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GLI INTERPORTI

La Legge del 4 agosto 1990, n. 240 definisce un interporto come un complesso organico di
strutture e servizi integrati e finalizzati allo scambio di merci tra le diverse modalit di trasporto,
comunque comprendente uno scalo ferroviario idoneo a formare o ricevere treni completi e in
collegamento con porti, aeroporti e viabilit di grande comunicazione.

Un interporto , dunque, una struttura funzionale allintermodalit, cio il luogo dove avviene lo
scambio di merci tra diverse modalit di trasporto. Esso, oltre al trasporto intermodale, fornisce servizi
essenziali e completi alle merci, alle persone e alle imprese, permettendo un miglioramento
dellefficienza dellintero ciclo logistico. Tutto ci avviene grazie ad una serie di servizi, attivit e alla
presenza di imprese di trasporto e di logistica, le quali non solo sono insediate nella stessa area ma
lavorano coordinatamente per ottenere la massima sinergia ed efficienza.
In pratica linterporto un infrastruttura plurifunzionale di trasporti intermodali e servizi logistici
avanzati.
Gli elementi chiave su cui si basa il concetto di interporto sono:

Pianificazione territoriale e razionalizzazione delle infrastrutture: dedicare specifiche aree ai


trasporti, alla logistica e alla distribuzione delle merci implica la pianificazione territoriale e la
razionalizzazione delle infrastrutture per ottimizzare lutilizzo del sito, proteggere lambiente, e
costruire infrastrutture corrispondenti alle esigenze dei clienti;
La qualit dei trasporti: lalta qualit di servizio un importante elemento per l eliminazione
delle perdite relative ai trasporti e il raggiungimento di un vantaggio competitivo. Lelevata
qualit si pu realizzare attraverso la specializzazione, offrendo la miglior logistica, soluzioni di
trasporto e di immagazzinamento in base alle esigenze dalle aziende insediate;
Sviluppo intermodale: Lo sviluppo dellintermodalit visto come lobiettivo principale dagli
interporti ed un elemento fondamentale per il futuro del processo logistico merci.

Gli interporti aggiungono il massimo valore alla catena logistica, offrendo una serie di strutture, servizi,
infrastrutture e attivit connesse al trasporto merci e alla logistica che sono sia la co-localizzazione sia la
coordinazione delle aziende insediate per favorire la massima efficienza. Ne consegue un sicuro
accentramento di flussi di merci tali da permettere un economia di scala necessaria per lattivit di
trasporto combinato. Laccentramento dei flussi, la presenza di diversi servizi e leventuale vicinanza a
importanti mercati urbani e regionali pu portare ad avere un forte impatto su processi industriali locali
e accrescere lo sviluppo della regione circostante.

La Struttura dellinterporto
Linterporto tipicamente unarea di grandi dimensioni, con forte impatto sul territorio, il quale deve
trovare una giusta collocazione in unarea che rappresenti un forte bacino di traffico merci e in
prossimit di direttrici stradali e ferroviarie principali. La posizione gioca un ruolo importante nella
competitivit complessiva della struttura cos come la presenza di diverse modalit di trasporto
allinterno o in prossimit di essa. Oltre al collegamento stradale e ferroviario, un interporto pu essere
collegato ad un aeroporto, a un porto o alle vie di navigazione interna.
Linterporto pu essere rappresentato come la composizione di diverse strutture:

- Struttura ferroviaria;
- Struttura logistica;
- Struttura doganale;
- Struttura dei servizi.

La struttura ferroviaria formata da tutte le infrastrutture per lesercizio ferroviario di propriet


dellinterporto. Essa composta da:
Scalo ferroviario: binari collegati alla rete;
Rete ferroviaria dellinterporto: binari che collegano gli impianti ferroviari presenti allinterno
dellinterporto;
Terminal intermodale: la struttura dove vengono trasbordate le UTI ( Unit di Trasporto
Intermodale);
Raccordi dei magazzini: binari presenti allinterno e in adiacenza di magazzini utilizzati per il
carico e lo scarico della merce nei carri ferroviari.

La struttura logistica formata dai magazzini di stoccaggio e le strutture atte a ricevere, stoccare e
spedire merci.
La struttura doganale rappresenta unaltra struttura di importanza strategica per captare il traffico
merci internazionale. In tale struttura hanno sede la guardia di finanza e la polizia di frontiera, in cui
possiamo trovare gli uffici, i laboratori danalisi, le aree di quarantena, i depositi per lo stoccaggio
temporaneo e le aree per il transito delle merci estere.
Infine troviamo la pi articolata struttura che compone linterporto che la struttura dei servizi.
Tale struttura la parte caratterizzante di ogni singolo interporto, ed a supporto delle attivit
logistiche e degli operatori presenti. Le strutture di servizio posso essere suddivise in tre categorie:

1) Servizi di distribuzione e di logistica:

- ricezione, immagazzinaggio e smistamento merci;


- integrazione, ottimizzazione e organizzazione dei diversi sistemi di trasporto;
- movimento e parcheggio custodito dei veicoli di trasporto;
- servizi di immagazzinaggio a temperatura controllata;
- banchina per attracco/scarico (per accesso alle eventuali vie dacqua);
- formazione e ricezione treni completi;
- formazione e ricezione container via gomma (piani di carico, attrezzature per il caricamento sia
orizzontale che verticale, gestione casse mobili);
- ricezione merci aeree e formazione pallet

2) Servizi di Total Logistics (gestione del controllo delle scorte, imballaggio, confezionamento,
etichettatura, servizi doganali e custodia temporanea):
- servizi di repackaging, di grouppage, di etichettatura e di confezionamento;
- servizi doganali (custodia temporanea, deposito franco, caserma Guardia di finanza, servizi
sanitari e fitopatologo);
- servizi di tracking e tracing della merce (informazioni in tempo reale della merce e dei mezzi di
trasporto);
- gestione avanzamento degli ordini di inoltro;
- gestione dello stoccaggio di merci con criteri di durata deposito, volume, natura delle merci.
3) Servizi di supporto:

- ai mezzi (officine di riparazione e manutenzione veicoli, stazione di rifornimento carburanti,


servizio di sorveglianza, area di accosto e di manovra autoarticolati, lavaggio fisico-chimico dei
container, vendita e noleggio container);
- alle persone (ristorazione, pernottamento, pronto soccorso, guardia medica, farmacia, alloggi
per il personale, sportelli bancari e postali, asili nido, centri commerciali);
- alle imprese (bancari e finanziari, di consulenza, assicurativi, telematici e informatici,
elaborazione dati e assistenza informatica alle imprese, controllo fisico ed elettronico dei flussi
degli automezzi in ingresso e in uscita, servizio antincendio centralizzato, servizio antifurto e
sorveglianza armata centralizzata).

La numerosit e la integrazione dei servizi dimostra la complessit strutturale dellinterporto e le diverse


tipologie di strutture interportuali che si possono sviluppare in una certa area. I servizi resi allinterno di
un interporto dipendono dalle esigenze delle aziende insediate e dalla politica intrapresa dalla societ
gestore ma per un efficiente funzionalit devono essere garantiti i seguenti aspetti chiave:

- Unarea in cui sono localizzati i servizi logistici e di trasporto i quali sono coordinati per creare
un effetto sinergico, ovvero una multi-focalizzazione dei servizi offerti;
- La presenza di un terminal intermodale dotato di unarea di movimentazione, unarea di
deposito e magazzini collegati alla ferrovia per ridurre il costo del trasbordo e il tempi
permettendo una diminuzione di utilizzo della modalit stradale;

- Accesso condiviso ai servizi, equipaggiamenti e strutture (officine, uffici postale, dogana,


autolavaggi ecc.). Gli operatori hanno la possibilit di utilizzare strutture e attrezzature di
propriet, noleggiarle e pagare i servizi a terzi o utilizzare servizi comuni messi a disposizione
dalla societ gestore. Oltre a fornire opportunit per la condivisione di strutture operative alcuni
interporti soddisfano esigenze sociali delle persone che vi lavorano o per la comunit locale,
includendo servizi di autobus, bar, mense, parcheggi, attivit ricreative e asili.

- Gestione centralizzata e programmazione a lungo termine dellutilizzo delle strutture e loro


sviluppo. La gestione centralizzata ha la responsabilit di pianificare gli investimenti nel lungo
periodo cosi come la manutenzione nel breve periodo. inoltre responsabile alla definizione di
regole, procedimenti o leggi che operano, regolamentano e controllano le societ insediate
allinterno dellinterporto cosi come di definire disposizioni amministrative per il controllo
qualit, la sicurezza, i rischi e la gestione ambientale.