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SERIE GENERALE

abb.post.
Spediz. abb. post.- art.
45%1, -comma
art. 2,1 comma 20/b Anno 158 - Numero 189
Legge 27-02-2004,
23-12-1996,n.n.46662 - Filiale
- Filiale di Roma
di Roma

GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA
SI PUBBLICA TUTTI I
PA R T E P R I M A Roma - Luned, 14 agosto 2017 GIORNI NON FESTIVI
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La Gazzetta Ufficiale, Parte Prima, oltre alla Serie Generale, pubblica cinque Serie speciali, ciascuna contraddistinta
da autonoma numerazione:
1 Serie speciale: Corte costituzionale (pubblicata il mercoled)
2 Serie speciale: Unione europea (pubblicata il luned e il gioved)
3 Serie speciale: Regioni (pubblicata il sabato)
4 Serie speciale: Concorsi ed esami (pubblicata il marted e il venerd)
5 Serie speciale: Contratti pubblici (pubblicata il luned, il mercoled e il venerd)
La Gazzetta Ufficiale, Parte Seconda, Foglio delle inserzioni, pubblicata il marted, il gioved e il sabato

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SOMMARIO
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI Ministero della salute

LEGGE 4 agosto 2017, n. 124. DECRETO 27 luglio 2017.

Legge annuale per il mercato e la concor- Divieto di prescrizione e di esecuzione di pre-


renza. (17G00140) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1 parazioni magistrali a scopo dimagrante conte-
nenti le sostanze medicinali efedrina e pseudoe-
fedrina. (17A05697) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 81

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI


Ministero del lavoro
e delle politiche sociali
Ministero dellambiente
e della tutela del territorio
e del mare DECRETO 20 giugno 2017.
Attuazione dellart. 8, comma 4, del decreto-
DECRETO 28 luglio 2017. legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con mo-
Modifica al decreto 16 ottobre 2001 di istitu- dificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,
zione del Parco geominerario storico ed ambien- relativo agli investimenti immobiliari degli enti
tale della Sardegna. (17A05604) . . . . . . . . . . . . . Pag. 81 previdenziali pubblici. (17A05547) . . . . . . . . . . . Pag. 83
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Ministero delle politiche agricole DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORIT


alimentari e forestali

DECRETO 19 luglio 2017. Agenzia italiana del farmaco

Approvazione delle modifiche allo statuto


del Consorzio per la tutela e la valorizzazio- DETERMINA 31 luglio 2017.
ne dellolio extravergine doliva DOP Dau- Modifica dei prescrittori per i medicinali a
no. (17A05548) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 85 base del principio attivo Voriconazolo autoriz-
zati con regime di fornitura RNRL. (Determina
n. 1412/2017). (17A05632) . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 99
DECRETO 19 luglio 2017.
Approvazione delle modifiche allo statuto del
Consorzio di tutela del formaggio con denomi- DETERMINA 2 agosto 2017.
nazione di origine protetta caciocavallo Sila-
no. (17A05549) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 86 Medicinali la cui autorizzazione allimmis-
sione in commercio risulta decaduta, ai sensi
dellart. 38 del decreto legislativo 24 aprile 2006,
DECRETO 19 luglio 2017. n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni.
(Determina n. 1). (17A05631) . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 100
Approvazione delle modifiche allo statuto
del Consorzio di tutela del Melone Mantovano
IGP. (17A05550) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 87
Comitato interministeriale
per la programmazione economica
DECRETO 28 luglio 2017.
DELIBERA 3 marzo 2017.
Riconoscimento dellidoneit al Centro Co-
ragro S.r.l. ad effettuare prove ufficiali di cam- Linea M4 della metropolitana di Mila-
po, finalizzate alla produzione di dati di efficacia no San Cristoforo - Linate approvazio-
di prodotti fitosanitari. (17A05552) . . . . . . . . . . Pag. 88 ne varianti al progetto definitivo. (Delibera
n. 10/2017). (17A05554) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 105
DECRETO 28 luglio 2017.
Riconoscimento dellidoneit al Centro
CERZOO S.r.l - Centro Ricerche per la Zootec- ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
nia e lAmbiente ad effettuare prove ufficiali di
campo, finalizzate alla produzione di dati di effi-
cacia e alla determinazione dellentit dei residui Agenzia italiana del farmaco
di prodotti fitosanitari. (17A05553) . . . . . . . . . . Pag. 89
Modifica dellautorizzazione allimmissione in
commercio del medicinale per uso umano Tribac-
DECRETO 31 luglio 2017. cine. (17A05633) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 112
Variazione di denominazione di una variet di
girasole iscritta al registro nazionale delle varie- Autorizzazione allimmissione in com-
t di specie agrarie. (17A05551) . . . . . . . . . . . . . Pag. 91
mercio del medicinale per uso umano Deca-
dron. (17A05634). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 112
Presidenza
del Consiglio dei ministri Modifica dellautorizzazione allimmissione in
commercio del medicinale per uso umano Desmo-
CONFERENZA UNIFICATA pressina NTC. (17A05635) . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 112

ACCORDO 27 luglio 2017. Modifica dellautorizzazione allimmissione


in commercio di taluni medicinali per uso uma-
Accordo, ai sensi dellarticolo 9 del decreto le- no. (17A05662) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 113
gislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul documento
recante Piano nazionale per la prevenzione delle
condotte suicidarie nel sistema penitenziario per Autorizzazione allimmissione in commercio del
adulti. (Repertorio atti n. 81/CU). (17A05612) Pag. 92 medicinale per uso umano Delecit (17A05663) Pag. 113

II
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Autorizzazione allimmissione in commercio del Ministero dellambiente


medicinale per uso umano Bronchodual sedativo e e della tutela del territorio
e del mare
fluidificante. (17A05664) . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 113
Avviso relativo al programma Interventi di effi-
Autorizzazione allimmissione in commercio cienza energetica, mobilit sostenibile e adattamen-
to nelle isole minori. (17A05603) . . . . . . . . . . . . Pag. 116
del medicinale per uso umano Bronchodual
tosse. (17A05665) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 114
Ministero delleconomia
e delle finanze
Autorizzazione allimmissione in commercio
del medicinale per uso umano Aciclovir Mylan Cambi di riferimento rilevati a titolo indicativo
Generics. (17A05666) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 114 del giorno 1 agosto 2017 (17A05755) . . . . . . . . . Pag. 116

Modifica dellautorizzazione allimmissione in Cambi di riferimento rilevati a titolo indicativo


del giorno 2 agosto 2017 (17A05756) . . . . . . . . . . Pag. 117
commercio dei medicinali per uso umano Aria
Ossigas e Ossigeno Ossigas. (17A05667) . . . . Pag. 115
Cambi di riferimento rilevati a titolo indicativo
del giorno 3 agosto 2017 (17A05757) . . . . . . . . . . Pag. 117
Modifica dellautorizzazione allimmissio-
ne in commercio del medicinale per uso umano Cambi di riferimento rilevati a titolo indicativo
Etiltox. (17A05668) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 116 del giorno 4 agosto 2017 (17A05758) . . . . . . . . . . Pag. 118

III
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LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI


LEGGE 4 agosto 2017, n. 124. 4. Allarticolo 314, comma 1, del codice delle assicu-
razioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre
Legge annuale per il mercato e la concorrenza.
2005, n. 209, le parole: euro millecinquecento ad euro
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica quattromilacinquecento sono sostituite dalle seguenti:
hanno approvato; euro duemilacinquecento ad euro quindicimila.
5. Ai commi 1-bis e 1-ter dellarticolo 32 del decreto-
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modifica-
zioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, le parole: di
cui al comma 1, ovunque ricorrono, sono sostituite dalle
PROMULGA seguenti: di cui allarticolo 132-ter, comma 1, del codi-
la seguente legge: ce delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo
7 settembre 2005, n. 209.
Art. 1. 6. Dopo larticolo 132 del codice delle assicurazioni
private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005,
1. La presente legge reca disposizioni finalizzate a n. 209, sono inseriti i seguenti:
rimuovere ostacoli regolatori allapertura dei mercati, a Art. 132-bis. (Obblighi informativi degli intermedia-
promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la ri). 1. Gli intermediari, prima della sottoscrizione di
tutela dei consumatori, anche in applicazione dei princpi un contratto di assicurazione obbligatoria per i veicoli a
del diritto dellUnione europea in materia di libera circo- motore, sono tenuti a informare il consumatore in modo
lazione, concorrenza e apertura dei mercati, nonch delle corretto, trasparente ed esaustivo sui premi offerti da tutte
politiche europee in materia di concorrenza. le imprese di assicurazione di cui sono mandatari rela-
2. Il comma 1 dellarticolo 132 del codice delle assi- tivamente al contratto base previsto dallarticolo 22 del
curazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con
2005, n. 209, e successive modificazioni, sostituito dai modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e
seguenti: successive modificazioni.
1. Le imprese di assicurazione stabiliscono preven- 2. Al fine di cui al comma 1, gli intermediari forni-
tivamente le condizioni di polizza e le tariffe relative scono lindicazione dei premi offerti dalle imprese di
allassicurazione obbligatoria, comprensive di ogni ri- assicurazione mediante collegamento telematico al pre-
schio derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e ventivatore consultabile nei siti internet dellIVASS e del
dei natanti. Ministero dello sviluppo economico e senza obbligo di
1-bis. Le imprese di assicurazione sono tenute ad ac- rilascio di supporti cartacei.
cettare le proposte che sono loro presentate secondo le 3. LIVASS adotta disposizioni attuative in modo da ga-
condizioni e le tariffe di cui al comma 1, fatta salva la rantire laccesso e la risposta per via telematica, sia ai con-
necessaria verifica della correttezza dei dati risultanti sumatori che agli intermediari, esclusivamente per i premi
dallattestato di rischio, nonch dellidentit del contra- applicati dalle imprese di assicurazione per il contratto
ente e dellintestatario del veicolo, se persona diversa. base relativo ad autovetture e motoveicoli. Con le stesse di-
1-ter. Qualora dalla verifica, effettuata anche mediante sposizioni sono definite le modalit attraverso le quali, ot-
consultazione delle banche di dati di settore e dellarchi- tenuti i preventivi sulla base delle informazioni inserite nel
vio informatico integrato istituito presso lIVASS di cui servizio informativo di cui allarticolo 136, comma 3-bis,
allarticolo 21 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, consentita la conclusione del contratto, a condizioni non
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre peggiorative rispetto a quanto indicato nel preventivo stes-
2012, n. 221, e successive modificazioni, risulti che le so, o presso unagenzia della compagnia ovvero, per le im-
informazioni fornite dal contraente non siano corrette o prese che lo prevedano, attraverso un collegamento diretto
veritiere, le imprese di assicurazione non sono tenute ad al sito internet di ciascuna compagnia di assicurazione.
accettare le proposte loro presentate. Le imprese di assi- 4. Il contratto stipulato senza la dichiarazione del cliente
curazione, in caso di mancata accettazione della proposta, di aver ricevuto, ove prescritte, le informazioni di cui al com-
ricalcolano il premio e inviano un nuovo preventivo al ma 1 affetto da nullit rilevabile solo a favore del cliente.
potenziale contraente. Art. 132-ter. (Sconti obbligatori). 1. In presenza
3. Allarticolo 132 del codice delle assicurazioni priva- di almeno una delle seguenti condizioni, da verificare
te, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e in precedenza o contestualmente alla stipulazione del
successive modificazioni, aggiunto, in fine, il seguente contratto o dei suoi rinnovi, le imprese di assicurazione
comma: praticano uno sconto determinato dallimpresa nei limiti
3-bis. In caso di segnalazione di violazione o elusione stabiliti dal comma 2:
dellobbligo a contrarre, incluso il rinnovo, i termini re- a) nel caso in cui, su proposta dellimpresa di assicu-
golamentari di gestione dei reclami da parte dellIVASS razione, i soggetti che presentano proposte per lassicura-
sono dimezzati. Decorso inutilmente il termine, lIVASS zione obbligatoria accettano di sottoporre il veicolo a ispe-
provvede a irrogare le sanzioni di cui allarticolo 314. zione da eseguire a spese dellimpresa di assicurazione;

1
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b) nel caso in cui vengono installati, su proposta 6. Le attivit di cui ai commi precedenti sono svolte
dellimpresa di assicurazione, o sono gi presenti e por- nellambito delle risorse umane e strumentali disponibili
tabili meccanismi elettronici che registrano lattivit del a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggio-
veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, ovvero ri oneri per la finanza pubblica.
ulteriori dispositivi, individuati, per i soli requisiti funzio- 7. Le imprese di assicurazione, in attuazione dei crite-
nali minimi necessari a garantire lutilizzo dei dati rac- ri stabiliti dallIVASS, a decorrere dalla data di entrata in
colti, in particolare, ai fini tariffari e della determinazione vigore della presente disposizione, applicano lo sconto nei
della responsabilit in occasione dei sinistri, con decreto confronti dei soggetti che si trovino nelle condizioni previste
del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concer- dal comma 4, di importo significativo e aggiuntivo rispetto
to con il Ministro dello sviluppo economico, da adottare a quello praticato ai sensi del comma 2, ed evidenziano in
entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della sede di preventivo e nel contratto, in caso di accettazione da
presente disposizione; parte del contraente, lo sconto praticato, in valore assoluto
c) nel caso in cui vengono installati, su proposta e in percentuale, rispetto al prezzo della polizza altrimenti
dellimpresa di assicurazione, o sono gi presenti, mec- applicato. Lo sconto di cui al presente comma si applica ai
canismi elettronici che impediscono lavvio del motore nuovi contratti o in occasione del rinnovo di quelli in essere.
qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso alcolemico 8. Resta fermo, nei casi di cui ai commi 2 e 4, lobbligo
superiore ai limiti stabiliti dalla legge per la conduzione di rispettare i parametri stabiliti dal contratto di assicura-
di veicoli a motore. zione. Al fine del conseguimento della massima traspa-
renza, limpresa di assicurazione pubblica nel proprio sito
2. LIVASS, con proprio regolamento, definisce criteri internet lentit degli sconti effettuati in attuazione delle
e modalit nellambito dei processi di costruzione della disposizioni di cui ai commi 1, 2, 4 e 7, secondo forme di
tariffa e di ricalcolo del premio, per la determinazione da pubblicit che ne rendano efficace e chiara lapplicazione.
parte delle imprese di assicurazione dello sconto di cui
al comma 1. Le imprese di assicurazione, in attuazione 9. LIVASS, attraverso periodiche verifiche a campio-
dei criteri stabiliti dallIVASS, definiscono uno sconto si- ne, anche in via ispettiva ovvero a seguito di circostanzia-
gnificativo da applicare alla clientela a fronte della ridu- ta segnalazione da parte di terzi, accerta che le imprese
zione del rischio connesso al ricorrere di una o pi delle assicurative tengano effettivamente conto, ai fini dellap-
condizioni di cui al comma 1 ed evidenziano in sede di plicazione delle disposizioni di cui ai commi 1, 2, 4 e 7,
preventivo e nel contratto, in caso di accettazione da parte nel processo di costruzione della tariffa e di ricalcolo del
del contraente, lo sconto praticato per ciascuna delle con- premio, dei criteri definiti dal regolamento di cui al com-
dizioni di cui al comma 1, in valore assoluto e in percen- ma 2 e del rispetto dei criteri e delle modalit finalizzati
tuale, rispetto al prezzo della polizza altrimenti applicato. alla determinazione dello sconto di cui al comma 4.
10. LIVASS verifica, inoltre, che lo sconto aggiuntivo
3. LIVASS identifica, sulla scorta di dati in proprio di cui al comma 4 garantisca la progressiva riduzione del-
possesso e di indagini statistiche, la lista delle province a le differenze dei premi applicati sul territorio nazionale
maggiore tasso di sinistrosit e con premio medio pi ele- nei confronti di assicurati con le medesime caratteristiche
vato. Tale lista aggiornata con cadenza almeno biennale. soggettive e collocati nella medesima classe di merito.
4. Con il regolamento di cui al comma 2, lIVASS, te- 11. Il mancato rispetto da parte dellimpresa di assicu-
nuto conto dei premi pi elevati applicati nelle province razione dei criteri e delle modalit per la determinazione
individuate ai sensi del comma 3 e di quelli praticati nelle dello sconto di cui ai commi 2 e 4 e dellobbligo di ridu-
altre province a pi bassa sinistrosit ad assicurati con zione del premio nei casi previsti dalle disposizioni di cui
le medesime caratteristiche soggettive e collocati nella ai commi 1 e 7 comporta lapplicazione alla medesima
medesima classe di merito, definisce altres i criteri e le impresa, da parte dellIVASS, di una sanzione ammini-
modalit finalizzati alla determinazione da parte delle strativa pecuniaria da euro 10.000 a euro 80.000 e la ridu-
imprese di assicurazione di uno sconto, aggiuntivo e si- zione automatica del premio di assicurazione relativo al
gnificativo rispetto a quello praticato ai sensi del com- contratto in essere.
ma 2, da applicare ai soggetti residenti nelle province di 12. Nei casi di cui al comma 1, lettere b) e c), i costi di
cui al comma 3, che non abbiano provocato sinistri con installazione, disinstallazione, funzionamento, sostituzione
responsabilit esclusiva o principale o paritaria negli ul- e portabilit sono a carico dellimpresa. La titolarit delle
timi quattro anni sulla base dellevidenza dellattestato di dotazioni di cui alle citate lettere b) e c) spetta allassicurato.
rischio, e che abbiano installato o installino, a seguito del- La riduzione di premio praticata dallimpresa di assicurazio-
la stipula del contratto, il dispositivo di cui al comma 1, ne di cui al comma 1 si applica, altres, in caso di contratto
lettera b). stipulato con un nuovo assicurato e in caso di scadenza di un
5. In particolare, il regolamento di cui al comma 2: contratto o di stipulazione di un nuovo contratto di assicura-
zione fra le stesse parti. Resta fermo lobbligo di rispettare i
a) definisce i parametri oggettivi, tra cui la frequen- parametri stabiliti dal contratto di assicurazione.
za dei sinistri e il relativo costo medio, per il calcolo dello
sconto aggiuntivo di cui al comma 4; 7. Il regolamento di cui allarticolo 132-ter, comma 2,
del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005,
b) prevede, nellambito delle modalit di cui al com- n. 209, introdotto dal comma 6 del presente articolo,
ma 4, che non possano sussistere differenziali di premio adottato dallIstituto per la vigilanza sulle assicurazioni
che non siano giustificati da specifiche evidenze sui dif- (IVASS) entro novanta giorni dalla data di entrata in vigo-
ferenziali di rischio. re della presente legge.

2
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8. LIVASS identifica, in sede di prima attuazione, la 14. Allarticolo 134 del codice delle assicurazioni
lista delle province a maggiore tasso di sinistrosit, di cui private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005,
allarticolo 132-ter, comma 3, del codice di cui al decreto n. 209, e successive modificazioni, sono apportate le se-
legislativo 7 settembre 2005, n. 209, entro novanta giorni guenti modificazioni:
dalla data di entrata in vigore della presente legge.
a) al comma 4-bis, dopo le parole: non pu asse-
9. Allarticolo 148 del codice delle assicurazioni priva- gnare al contratto una classe di merito pi sfavorevole
te, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, rispetto a quella risultante dallultimo attestato di rischio
aggiunto, in fine, il seguente comma: conseguito sul veicolo gi assicurato sono aggiunte le
11-bis. Resta ferma per lassicurato la facolt di otte- seguenti: e non pu discriminare in funzione della du-
nere lintegrale risarcimento per la riparazione a regola rata del rapporto garantendo, nellambito della classe di
darte del veicolo danneggiato avvalendosi di imprese di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati
autoriparazione di propria fiducia abilitate ai sensi del- aventi le stesse caratteristiche di rischio del soggetto che
la legge 5 febbraio 1992, n. 122. A tal fine, limpresa stipula il nuovo contratto;
di autoriparazione fornisce la documentazione fiscale e
unidonea garanzia sulle riparazioni effettuate, con una b) al comma 4-ter aggiunto, in fine, il seguente
validit non inferiore a due anni per tutte le parti non sog- periodo: In ogni caso, le variazioni peggiorative appor-
gette a usura ordinaria. tate alla classe di merito e i conseguenti incrementi del
premio per gli assicurati che hanno esercitato la facolt
10. Al fine di garantire le condizioni di sicurezza e fun- di cui allarticolo 132-ter, comma 1, lettera b), devono
zionalit dei veicoli, le associazioni nazionali maggiormente essere inferiori a quelli altrimenti applicati.;
rappresentative del settore dellautoriparazione, lAssocia-
zione nazionale fra le imprese assicuratrici e le associazioni c) dopo il comma 4-ter inserito il seguente:
dei consumatori iscritte nellelenco istituito ai sensi dellar- 4-ter.1. Conseguentemente al verificarsi di un sini-
ticolo 137 del codice del consumo, di cui al decreto legisla- stro, qualora lassicurato accetti linstallazione di uno dei
tivo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni, dispositivi di cui allarticolo 132-ter, le variazioni peg-
definiscono dintesa tra loro apposite linee guida finalizzate giorative apportate alla classe di merito e i conseguenti
a determinare gli strumenti, le procedure, le soluzioni rea- incrementi del premio devono essere inferiori a quelli al-
lizzative e gli ulteriori parametri tecnici per leffettuazione trimenti applicati.
delle riparazioni a regola darte di cui allarticolo 148, com-
ma 11-bis, del codice delle assicurazioni private, di cui al 15. Allarticolo 135 del codice delle assicurazioni
decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, introdotto dal private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005,
comma 9 del presente articolo, sulla base di criteri ogget- n. 209, e successive modificazioni, sono aggiunti, in fine,
tivi e facilmente riscontrabili. Le predette linee guida sono i seguenti commi:
comunicate al Ministero dello sviluppo economico che ne 3-bis. In caso di sinistri con soli danni a cose, liden-
assicura le necessarie forme di pubblicit. tificazione di eventuali testimoni sul luogo di accadimen-
11. Le imprese di assicurazione praticano uno sconto to dellincidente deve risultare dalla denuncia di sinistro
significativo rispetto al prezzo della polizza altrimenti ap- o comunque dal primo atto formale del danneggiato nei
plicato nel caso in cui lassicurato contragga pi polizze confronti dellimpresa di assicurazione o, in mancanza,
assicurative di veicoli in suo possesso e sottoscriva per deve essere richiesta dallimpresa di assicurazione con
ciascuna polizza una clausola di guida esclusiva. espresso avviso allassicurato delle conseguenze pro-
12. Al comma 1 dellarticolo 133 del codice delle as- cessuali della mancata risposta. In questultimo caso,
sicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settem- limpresa di assicurazione deve effettuare la richiesta di
bre 2005, n. 209, e successive modificazioni, le parole: indicazione dei testimoni con raccomandata con avviso
La predetta variazione in diminuzione del premio sono di ricevimento entro il termine di sessanta giorni dalla
sostituite dalle seguenti: La predetta variazione del pre- denuncia del sinistro e la parte che riceve tale richiesta
mio, in aumento o in diminuzione, da indicare, in valo- effettua la comunicazione dei testimoni, a mezzo di rac-
re assoluto e in percentuale rispetto alla tariffa in vigore comandata con avviso di ricevimento, entro il termine di
applicata dallimpresa, allatto dellofferta di preventivo sessanta giorni dalla ricezione della richiesta. Limpre-
della stipulazione o di rinnovo,. sa di assicurazione deve procedere a sua volta allindi-
13. Allarticolo 133 del codice delle assicurazioni pri- viduazione e alla comunicazione di eventuali ulteriori
vate, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, testimoni entro il termine di sessanta giorni. Fatte salve
dopo il comma 1 inserito il seguente: le risultanze contenute in verbali delle autorit di polizia
intervenute sul luogo dellincidente, lidentificazione dei
1-bis. fatto divieto alle imprese di assicurazione di testimoni avvenuta in un momento successivo comporta
differenziare la progressione e lattribuzione delle clas- linammissibilit della prova testimoniale addotta.
si di merito interne in funzione della durata del rapporto
contrattuale tra lassicurato e la medesima impresa, ov- 3-ter. In caso di giudizio, il giudice, sulla base della
vero in base a parametri che ostacolino la mobilit tra di- documentazione prodotta, non ammette le testimonianze
verse imprese di assicurazione. In particolare, le imprese che non risultino acquisite secondo le modalit previste
di assicurazione devono garantire al soggetto che stipula dal comma 3-bis. Il giudice dispone laudizione dei te-
il nuovo contratto, nellambito della classe di merito, le stimoni che non sono stati indicati nel rispetto del citato
condizioni di premio assegnate agli assicurati aventi iden- comma 3-bis nei soli casi in cui risulti comprovata log-
tiche caratteristiche di rischio. gettiva impossibilit della loro tempestiva identificazione.

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3-quater. Nelle controversie civili promosse per lac- c) il valore economico del punto funzione crescen-
certamento della responsabilit e per la quantificazione te della percentuale di invalidit e lincidenza della meno-
dei danni, il giudice, anche su documentata segnalazio- mazione sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del
ne delle parti che, a tale fine, possono richiedere i dati danneggiato cresce in modo pi che proporzionale rispet-
allIVASS, trasmette uninformativa alla procura della to allaumento percentuale assegnato ai postumi;
Repubblica, per quanto di competenza, in relazione alla d) il valore economico del punto funzione decre-
ricorrenza dei medesimi nominativi di testimoni presen- scente dellet del soggetto, sulla base delle tavole di
ti in pi di tre sinistri negli ultimi cinque anni registrati mortalit elaborate dallISTAT, al tasso di rivalutazione
nella banca dati dei sinistri di cui al comma 1. Il presente pari allinteresse legale;
comma non si applica agli ufficiali e agli agenti delle au-
torit di polizia che sono chiamati a testimoniare. e) al fine di considerare la componente del danno
morale da lesione allintegrit fisica, la quota corrispon-
16. LIVASS provvede alla verifica trimestrale dei dati dente al danno biologico stabilita in applicazione dei
relativi ai sinistri che le imprese di assicurazione sono te- criteri di cui alle lettere da a) a d) incrementata in via
nute a inserire nella banca dati dei sinistri, di cui allarti- percentuale e progressiva per punto, individuando la per-
colo 135 del codice delle assicurazioni private, di cui al centuale di aumento di tali valori per la personalizzazione
decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive complessiva della liquidazione;
modificazioni, al fine di assicurare lomogenea e oggetti- f) il danno biologico temporaneo inferiore al 100 per
va definizione dei criteri di trattamento dei dati medesimi. cento determinato in misura corrispondente alla percen-
Allesito delle verifiche periodiche, lIVASS redige ap- tuale di inabilit riconosciuta per ciascun giorno.
posita relazione le cui risultanze sono considerate anche
al fine della definizione della significativit degli sconti 3. Qualora la menomazione accertata incida in maniera
di cui allarticolo 132-ter, comma 1, del citato codice di rilevante su specifici aspetti dinamico-relazionali personali
cui al decreto legislativo n. 209 del 2005, introdotto dal documentati e obiettivamente accertati, lammontare del
comma 6 del presente articolo. risarcimento del danno, calcolato secondo quanto previsto
dalla tabella unica nazionale di cui al comma 2, pu essere
17. Larticolo 138 del codice delle assicurazioni priva- aumentato dal giudice, con equo e motivato apprezzamen-
te, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, to delle condizioni soggettive del danneggiato, fino al 30
sostituito dal seguente: per cento.
Art. 138. (Danno non patrimoniale per lesioni di non 4. Lammontare complessivo del risarcimento ricono-
lieve entit). 1. Al fine di garantire il diritto delle vit- sciuto ai sensi del presente articolo esaustivo del risarci-
time dei sinistri a un pieno risarcimento del danno non mento del danno conseguente alle lesioni fisiche.
patrimoniale effettivamente subto e di razionalizzare i
costi gravanti sul sistema assicurativo e sui consumatori, 5. Gli importi stabiliti nella tabella unica nazionale
con decreto del Presidente della Repubblica, da adotta- sono aggiornati annualmente, con decreto del Ministro
re entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore dello sviluppo economico, in misura corrispondente alla
della presente disposizione, previa deliberazione del Con- variazione dellindice nazionale dei prezzi al consumo per
siglio dei ministri, su proposta del Ministro dello svilup- le famiglie di operai e impiegati accertata dallISTAT.
po economico, di concerto con il Ministro della salute, 18. La tabella unica nazionale predisposta con il decreto
con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il del Presidente della Repubblica di cui allarticolo 138, com-
Ministro della giustizia, si provvede alla predisposizione ma 1, del codice delle assicurazioni private, di cui al decre-
di una specifica tabella unica su tutto il territorio della to legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come sostituito dal
Repubblica: comma 17 del presente articolo, si applica ai sinistri e agli
a) delle menomazioni allintegrit psico-fisica com- eventi verificatisi successivamente alla data di entrata in vi-
prese tra dieci e cento punti; gore del medesimo decreto del Presidente della Repubblica.
19. Larticolo 139 del codice delle assicurazioni priva-
b) del valore pecuniario da attribuire a ogni singolo te, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e
punto di invalidit comprensivo dei coefficienti di varia- successive modificazioni, sostituito dal seguente:
zione corrispondenti allet del soggetto leso.
Art. 139. (Danno non patrimoniale per lesioni di lieve
2. La tabella unica nazionale redatta, tenuto conto dei entit). 1. Il risarcimento del danno biologico per le-
criteri di valutazione del danno non patrimoniale ritenuti sioni di lieve entit, derivanti da sinistri conseguenti alla
congrui dalla consolidata giurisprudenza di legittimit, circolazione di veicoli a motore e di natanti, effettuato
secondo i seguenti princpi e criteri: secondo i criteri e le misure seguenti:
a) agli effetti della tabella, per danno biologico si a) a titolo di danno biologico permanente, liquidato
intende la lesione temporanea o permanente allintegri- per i postumi da lesioni pari o inferiori al 9 per cento un im-
t psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento porto crescente in misura pi che proporzionale in relazione
medico-legale, che esplica unincidenza negativa sulle at- a ogni punto percentuale di invalidit; tale importo calco-
tivit quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della lato in base allapplicazione a ciascun punto percentuale di
vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ri- invalidit del relativo coefficiente secondo la correlazione
percussioni sulla sua capacit di produrre reddito; stabilita dal comma 6. Limporto cos determinato si riduce
b) la tabella dei valori economici si fonda sul siste- con il crescere dellet del soggetto in ragione dello 0,5 per
ma a punto variabile in funzione dellet e del grado di cento per ogni anno di et a partire dallundicesimo anno di
invalidit; et. Il valore del primo punto pari a 795,91 euro;

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b) a titolo di danno biologico temporaneo, liquida- 20. Dopo larticolo 145 del codice delle assicurazio-
to un importo di 39,37 euro per ogni giorno di inabilit ni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005,
assoluta; in caso di inabilit temporanea inferiore al 100 n. 209, inserito il seguente:
per cento, la liquidazione avviene in misura corrispon- Art. 145-bis. (Valore probatorio delle cosiddette sca-
dente alla percentuale di inabilit riconosciuta per ciascun tole nere e di altri dispositivi elettronici). 1. Quando
giorno. uno dei veicoli coinvolti in un incidente risulta dotato di
2. Ai fini di cui al comma 1, per danno biologico si un dispositivo elettronico che presenta le caratteristiche
intende la lesione temporanea o permanente allintegri- tecniche e funzionali stabilite ai sensi dellarticolo 132-
t psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento ter, comma 1, lettere b) e c), e fatti salvi, in quanto equi-
medico-legale, che esplica unincidenza negativa sulle at- parabili, i dispositivi elettronici gi in uso alla data di en-
tivit quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della trata in vigore delle citate disposizioni, le risultanze del
vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ri- dispositivo formano piena prova, nei procedimenti civili,
percussioni sulla sua capacit di produrre reddito. In ogni dei fatti a cui esse si riferiscono, salvo che la parte contro
caso, le lesioni di lieve entit, che non siano suscettibili la quale sono state prodotte dimostri il mancato funzio-
di accertamento clinico strumentale obiettivo, ovvero vi- namento o la manomissione del predetto dispositivo. Le
sivo, con riferimento alle lesioni, quali le cicatrici, ogget- medesime risultanze sono rese fruibili alle parti.
tivamente riscontrabili senza lausilio di strumentazioni, 2. Linteroperabilit e la portabilit dei meccanismi
non possono dar luogo a risarcimento per danno biologi- elettronici che registrano lattivit del veicolo di cui
co permanente. allarticolo 132-ter, comma 1, lettera b), anche nei casi
3. Qualora la menomazione accertata incida in ma- di sottoscrizione da parte dellassicurato di un contratto
niera rilevante su specifici aspetti dinamico-relazionali di assicurazione con unimpresa assicuratrice diversa da
personali documentati e obiettivamente accertati ovvero quella che ha provveduto a installare i meccanismi elet-
causi o abbia causato una sofferenza psico-fisica di parti- tronici, sono garantite da operatori, di seguito denominati
colare intensit, lammontare del risarcimento del danno, provider di telematica assicurativa, i cui dati identifi-
calcolato secondo quanto previsto dalla tabella di cui al cativi sono comunicati allIVASS da parte delle imprese
comma 4, pu essere aumentato dal giudice, con equo e di assicurazione che ne utilizzano i servizi. I dati sullat-
motivato apprezzamento delle condizioni soggettive del tivit del veicolo sono gestiti in sicurezza dagli operatori
danneggiato, fino al 20 per cento. Lammontare comples- del settore sulla base dello standard tecnologico comune
sivo del risarcimento riconosciuto ai sensi del presente indicato nellarticolo 32, comma 1-ter, del decreto-legge
articolo esaustivo del risarcimento del danno non patri- 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dal-
moniale conseguente a lesioni fisiche. la legge 24 marzo 2012, n. 27, e successive modificazio-
4. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa ni, e sono successivamente inviati alle rispettive imprese
deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del di assicurazione.
Ministro della salute, di concerto con il Ministro del lavo- 3. Le modalit per assicurare linteroperabilit dei
ro e delle politiche sociali, con il Ministro della giustizia meccanismi elettronici nonch delle apparecchiature di
e con il Ministro dello sviluppo economico, si provvede telecomunicazione a essi connesse e dei relativi sistemi
alla predisposizione di una specifica tabella delle meno- di gestione dei dati, in caso di sottoscrizione da parte
mazioni dellintegrit psico-fisica comprese tra 1 e 9 pun- dellassicurato di un contratto di assicurazione con unim-
ti di invalidit. presa diversa da quella che ha provveduto a installare tale
5. Gli importi indicati nel comma 1 sono aggiornati an- meccanismo, o di portabilit tra diversi provider di te-
nualmente con decreto del Ministro dello sviluppo econo- lematica assicurativa, sono determinate dal regolamento
mico, in misura corrispondente alla variazione dellindice previsto dallarticolo 32, comma 1-bis, del decreto-legge
nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni,
e impiegati accertata dallISTAT. dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, e successive modifica-
zioni. Gli operatori rispondono del funzionamento ai fini
6. Ai fini del calcolo dellimporto di cui al comma 1, dellinteroperabilit.
lettera a), per un punto percentuale di invalidit pari a
1 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 1, per 4. Il mancato adeguamento, da parte dellimpresa di as-
un punto percentuale di invalidit pari a 2 si applica un sicurazione o del provider di telematica assicurativa, alle
coefficiente moltiplicatore pari a 1,1, per un punto per- condizioni stabilite dal regolamento previsto dallartico-
centuale di invalidit pari a 3 si applica un coefficiente lo 32, comma 1-bis, del decreto-legge 24 gennaio 2012,
moltiplicatore pari a 1,2, per un punto percentuale di in- n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo
validit pari a 4 si applica un coefficiente moltiplicatore 2012, n. 27, e successive modificazioni, comporta lappli-
pari a 1,3, per un punto percentuale di invalidit pari a cazione da parte dellIVASS di una sanzione amministra-
5 si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 1,5, per tiva pecuniaria di euro 3.000 per ogni giorno di ritardo.
un punto percentuale di invalidit pari a 6 si applica un 5. I dati sono trattati dallimpresa di assicurazione nel
coefficiente moltiplicatore pari a 1,7, per un punto per- rispetto delle disposizioni del codice in materia di pro-
centuale di invalidit pari a 7 si applica un coefficiente tezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo
moltiplicatore pari a 1,9, per un punto percentuale di in- 30 giugno 2003, n. 196. Limpresa di assicurazione
validit pari a 8 si applica un coefficiente moltiplicatore titolare del trattamento dei dati ai sensi dellarticolo 28
pari a 2,1 e per un punto percentuale di invalidit pari a 9 del citato codice di cui al decreto legislativo n. 196 del
si applica un coefficiente moltiplicatore pari a 2,3. 2003. Salvo consenso espresso dellassicurato in relazio-

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ne alla disponibilit di ulteriori servizi connessi con la non risultano coperti dallassicurazione per la responsabi-
mobilit del veicolo, fatto divieto allimpresa di assicu- lit civile verso terzi, di cui allarticolo 31, comma 2, del
razione, nonch ai soggetti a essa collegati, di utilizzare i decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modi-
dispositivi di cui al presente articolo al fine di raccogliere ficazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27;
dati ulteriori rispetto a quelli destinati alla finalit di de- b) dopo il comma 1-quater inserito il seguente:
terminazione delle responsabilit in occasione dei sinistri 1-quinquies. In occasione della rilevazione delle vio-
e ai fini tariffari, o di rilevare la posizione e le condizioni lazioni di cui al comma 1-bis, lettera g-ter), non neces-
del veicolo in maniera continuativa o comunque spropor- saria la presenza degli organi di polizia stradale qualora
zionata rispetto alla medesima finalit. laccertamento avvenga mediante dispositivi o apparec-
6. fatto divieto allassicurato di disinstallare, mano- chiature che sono stati omologati ovvero approvati per il
mettere o comunque rendere non funzionante il disposi- funzionamento in modo completamente automatico. Tali
tivo installato. In caso di violazione del divieto di cui al strumenti devono essere gestiti direttamente dagli orga-
periodo precedente da parte dellassicurato, la riduzione ni di polizia stradale di cui allarticolo 12, comma 1, del
del premio di cui allarticolo 132-ter non applicata per presente codice. La documentazione fotografica prodotta
la durata residua del contratto. Lassicurato che abbia go- costituisce atto di accertamento, ai sensi e per gli effetti
duto della riduzione di premio tenuto alla restituzione dellarticolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in
dellimporto corrispondente alla riduzione accordata, fat- ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un
te salve le eventuali sanzioni penali. determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione,
21. Il primo periodo del comma 2-bis dellarticolo 148 stava circolando sulla strada. Qualora, in base alle risul-
del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto tanze del raffronto dei dati di cui al citato comma 1-bis,
legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sostituito dal se- lettera g-ter), risulti che al momento del rilevamento un
guente: Ai fini di prevenzione e contrasto dei fenome- veicolo munito di targa di immatricolazione fosse sprov-
ni fraudolenti, limpresa di assicurazione provvede alla visto della copertura assicurativa obbligatoria, si applica
consultazione dellarchivio informatico integrato di cui la sanzione amministrativa ai sensi dellarticolo 193.
allarticolo 21 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, 24. Dopo larticolo 149 del codice delle assicurazio-
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre ni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005,
2012, n. 221, e successive modificazioni, e, qualora dal n. 209, inserito il seguente:
risultato della consultazione, avuto riguardo al codice fi- Art. 149-bis. (Trasparenza delle procedure di risarci-
scale dei soggetti coinvolti ovvero ai veicoli danneggia- mento). 1. In caso di cessione del credito derivante dal
ti, emergano gli indici di anomalia definiti dallIVASS diritto al risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei
con apposito provvedimento, o qualora altri indicatori veicoli a motore e dei natanti, la somma da corrispondere a
di frode siano segnalati dai dispositivi elettronici di cui titolo di rimborso delle spese di riparazione dei veicoli dan-
allarticolo 132-ter, comma 1, del presente codice o sia- neggiati versata previa presentazione della fattura emessa
no emersi in sede di perizia da cui risulti documentata dallimpresa di autoriparazione abilitata ai sensi della legge
lincongruenza del danno dichiarato dal richiedente, lim- 5 febbraio 1992, n. 122, che ha eseguito le riparazioni.
presa pu decidere, entro i termini di cui ai commi 1 e 2
del presente articolo, di non fare offerta di risarcimento, 25. Allarticolo 170-bis del codice delle assicurazioni
motivando tale decisione con la necessit di condurre ul- private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005,
teriori approfondimenti in relazione al sinistro.. n. 209, aggiunto, in fine, il seguente comma:
22. Il quinto periodo del comma 2-bis dellarticolo 148 1-bis. La risoluzione di cui al comma 1 si applica an-
del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto che alle assicurazioni dei rischi accessori al rischio princi-
legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sostituito dai se- pale della responsabilit civile derivante dalla circolazio-
guenti: Nei predetti casi, lazione in giudizio prevista ne dei veicoli, qualora lo stesso contratto, ovvero un altro
dallarticolo 145 proponibile solo dopo la ricezione contratto stipulato contestualmente, garantisca simultane-
delle determinazioni conclusive dellimpresa o, in sua amente sia il rischio principale sia i rischi accessori.
mancanza, allo spirare del termine di sessanta giorni di 26. Alla lettera e) del comma 5 dellarticolo 3 del de-
sospensione della procedura. Rimane salvo il diritto del creto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con mo-
danneggiato di ottenere laccesso agli atti nei termini pre- dificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sono
visti dallarticolo 146, salvo il caso di presentazione di aggiunte, in fine, le seguenti parole: . In ogni caso, fatta
querela o denuncia. salva la libert contrattuale delle parti, le condizioni gene-
23. Allarticolo 201 del codice della strada, di cui al rali delle polizze assicurative di cui al periodo precedente
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive prevedono lofferta di un periodo di ultrattivit della co-
modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: pertura per le richieste di risarcimento presentate per la
prima volta entro i dieci anni successivi e riferite a fatti
a) al comma 1-bis aggiunta, in fine, la seguente generatori della responsabilit verificatisi nel periodo di
lettera: operativit della copertura. La disposizione di cui al pe-
g-ter) accertamento, per mezzo di appositi dispo- riodo precedente si applica, altres, alle polizze assicura-
sitivi o apparecchiature di rilevamento, della violazione tive in corso di validit alla data di entrata in vigore della
dellobbligo dellassicurazione per la responsabilit civile presente disposizione. A tal fine, a richiesta del contraente
verso terzi, effettuato mediante il confronto dei dati rilevati e ferma la libert contrattuale, le compagnie assicurative
riguardanti il luogo, il tempo e lidentificazione dei veicoli propongono la rinegoziazione del contratto al richiedente
con quelli risultanti dallelenco dei veicoli a motore che secondo le nuove condizioni di premio.

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27. I commi 3 e 4 dellarticolo 10-bis del decreto-legge 29. I massimali di cui allarticolo 128, comma 1, lette-
31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, ra b-bis), del codice di cui al decreto legislativo 7 settem-
dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono abrogati. bre 2005, n. 209, introdotta dalla lettera a) del comma 28
28. Al codice delle assicurazioni private, di cui al de- del presente articolo, si applicano a decorrere dalla data di
creto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono apportate entrata in vigore della presente legge e sono raddoppiati a
le seguenti modificazioni: decorrere dal 1 gennaio dellanno successivo a quello di
entrata in vigore della presente legge.
a) allarticolo 128, comma 1, aggiunta, in fine, la 30. Al decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito,
seguente lettera: con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, sono
b-bis) per i veicoli a motore adibiti al trasporto apportate le seguenti modificazioni:
di persone classificati nelle categorie M2 e M3 ai sensi a) allarticolo 29, il comma 1-bis sostituito dal
dellarticolo 47 del codice della strada, di cui al decre- seguente:
to legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive mo-
dificazioni, un importo minimo di copertura pari a euro 1-bis. LIstituto per la vigilanza sulle assicurazioni
15.000.000 per sinistro per i danni alle persone, indipen- (IVASS) definisce il criterio di cui al comma 1 e stabi-
dentemente dal numero delle vittime, e a euro 1.000.000 lisce annualmente il limite alle compensazioni dovute.
per sinistro per i danni alle cose, indipendentemente dal LIVASS procede alla revisione del criterio di cui al perio-
numero dei danneggiati; do precedente entro diciotto mesi dalla data di entrata in
vigore della presente disposizione, qualora lo stesso non
b) allarticolo 135, il comma 2 sostituito dal abbia garantito un effettivo recupero di efficienza produt-
seguente: tiva delle compagnie, attraverso la progressiva riduzione
2. Le imprese di assicurazione autorizzate in Italia dei costi dei rimborsi e lindividuazione delle frodi;
allesercizio dellassicurazione obbligatoria della respon- b) allarticolo 32, il comma 3-quater abrogato;
sabilit civile derivante dalla circolazione dei veicoli a c) allarticolo 34, i commi 1 e 2 sono abrogati.
motore sono tenute a comunicare i dati riguardanti i sini-
stri gestiti, compresi i sinistri gestiti in qualit di impre- 31. Al comma 3 dellarticolo 21 del decreto-legge
sa designata ai sensi dellarticolo 286, nonch i sinistri 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,
gestiti dallUfficio centrale italiano ai sensi dellartico- dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, sono apportate le
lo 125, comma 5, e dellarticolo 296, secondo le modalit seguenti modificazioni:
stabilite con regolamento adottato dallIVASS. Al mede- a) al primo periodo, dopo le parole: regio decre-
simo adempimento sono tenute le imprese aventi sede le- to-legge 15 marzo 1927, n. 436, convertito dalla legge
gale in uno Stato membro dellUnione europea ammesse 19 febbraio 1928, n. 510, sono inserite le seguenti: con
a operare in Italia in regime di libera prestazione dei ser- il casellario giudiziale e il casellario dei carichi pendenti
vizi o in regime di stabilimento e abilitate allesercizio istituiti presso il Ministero della giustizia ai sensi del testo
dellassicurazione obbligatoria della responsabilit civile unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica
derivante dalla circolazione dei veicoli a motore nel terri- 14 novembre 2002, n. 313, con lanagrafe tributaria, limi-
torio della Repubblica; tatamente alle informazioni di natura anagrafica, incluso
il codice fiscale o la partita IVA, con lAnagrafe nazio-
c) allarticolo 303, comma 4, le parole: la misura nale della popolazione residente di cui allarticolo 62 del
del contributo, nel limite massimo del cinque per cento codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82,
del premio imponibile sono sostituite dalle seguenti: le e successive modificazioni, con il Casellario centrale in-
modalit di fissazione annuale della misura del contribu- fortuni dellIstituto nazionale per lassicurazione contro
to, nel limite massimo del quindici per cento del premio gli infortuni sul lavoro di cui allarticolo 15 del decreto
imponibile; legislativo 23 febbraio 2000, n. 38,;
d) larticolo 316 sostituito dal seguente: b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: e la fa-
Art. 316. (Obblighi di comunicazione). 1. Lomis- colt di consultazione dellarchivio in fase di assunzione
sione, lincompletezza, lerroneit o la tardivit delle co- del rischio al fine di accertare la veridicit delle informa-
municazioni di cui allarticolo 135, comma 2, accertata zioni fornite dal contraente.
semestralmente e contestata con unico atto da notificare 32. Al comma 4 dellarticolo 21 del decreto-legge
entro il termine di cui allarticolo 326, comma 1, decor- 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,
rente dal sessantesimo giorno successivo alla scadenza dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, aggiunto, in fine,
del semestre di riferimento, punita con ununica sanzio- il seguente periodo: LIVASS pu richiedere alle impre-
ne amministrativa pecuniaria da euro cinquemila a euro se di assicurazione i dati relativi alle querele presentate
cinquantamila. allautorit giudiziaria per frode assicurativa o per reati
2. Lomissione, lincompletezza, lerroneit o la tardi- collegati e utilizzare tali informazioni esclusivamente per
vit delle comunicazioni di cui allarticolo 154, commi 4 attivit di contrasto di tali frodi allinterno dellarchivio
e 5, accertata semestralmente e contestata con unico atto informatico integrato..
da notificare entro il termine di cui allarticolo 326, com- 33. LIVASS esercita poteri di vigilanza e di controllo
ma 1, decorrente dal sessantesimo giorno successivo alla sullosservanza delle disposizioni di cui alla presente leg-
scadenza del semestre di riferimento, punita con ununi- ge, con speciale riguardo a quelle relative alla riduzione
ca sanzione amministrativa pecuniaria da euro diecimila dei premi dei contratti di assicurazione, allevoluzione dei
a euro centomila. costi per il risarcimento dei sinistri e al rispetto degli ob-

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blighi di pubblicit e di comunicazione, anche in fase di dalle forme pensionistiche complementari ai sensi del
offerta contrattuale. Nella relazione al Parlamento, di cui secondo periodo del comma 4 dellarticolo 11; in que-
allarticolo 13, comma 5, del decreto-legge 6 luglio 2012, sti casi si applicano le previsioni del medesimo comma 4
n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ago- dellarticolo 11;
sto 2012, n. 135, dato conto specificamente dellesito 2) il comma 5 sostituito dal seguente:
dellattivit svolta.
5. In caso di cessazione dei requisiti di partecipazio-
34. Al fine del conseguimento della massima traspa- ne per cause diverse da quelle di cui ai commi 2 e 3 del
renza, limpresa di assicurazione pubblica nel proprio sito presente articolo, previsto il riscatto della posizione sia
internet, entro il 30 aprile dellanno successivo a quello nelle forme collettive sia in quelle individuali e su tali
a cui i dati si riferiscono, lentit della riduzione dei pre- somme si applica una ritenuta a titolo di imposta con lali-
mi secondo forme di pubblicit che ne rendano efficace quota del 23 per cento sul medesimo imponibile di cui
e chiara lapplicazione. Limpresa comunica altres, en- allarticolo 11, comma 6.
tro i trenta giorni successivi, i medesimi dati al Ministero
dello sviluppo economico e allIVASS, ai fini della loro 39. Al fine di aumentare lefficienza delle forme pen-
pubblicazione nei rispettivi siti internet. sionistiche complementari collettive di cui allarticolo 3,
comma 1, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252,
35. Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al com- e di quelle di cui allarticolo 20 del medesimo decreto
ma 34 comporta lapplicazione da parte dellIVASS di legislativo n. 252 del 2005, e successive modificazioni,
una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 euro e anche al fine di favorire leducazione finanziaria e pre-
a 100.000 euro. videnziale, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
36. Il comma 4 dellarticolo 328 del codice delle assi- di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e
curazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre con il Ministro delleconomia e delle finanze, entro trenta
2005, n. 209, sostituito dal seguente: giorni dalla data di entrata in vigore della presente leg-
4. I proventi derivanti dalle sanzioni inflitte in appli- ge, convoca un tavolo di consultazione cui partecipano
cazione dellarticolo 145-bis e del capo III del presente ti- le organizzazioni sindacali e le rappresentanze datoriali
tolo sono versati alla CONSAP Spa -- Gestione autonoma maggiormente rappresentative in ambito nazionale, la
del Fondo di garanzia per le vittime della strada. COVIP, nonch esperti della materia previdenziale, fina-
37. LIVASS, dintesa con lAutorit garante della con- lizzato ad avviare un processo di riforma delle medesime
correnza e del mercato, monitora le variazioni dei premi forme pensionistiche secondo le seguenti linee guida:
assicurativi offerti al consumatore e levoluzione dei costi a) revisione dei requisiti per lesercizio dellattivit
per il risarcimento dei sinistri nei ventiquattro mesi suc- dei fondi pensione, fondata su criteri ispirati alle migliori
cessivi alla data di entrata in vigore della presente legge. pratiche nazionali e internazionali, con particolare rife-
38. Al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, rimento allonorabilit e professionalit dei componenti
sono apportate le seguenti modificazioni: degli organi collegiali, del responsabile della forma pen-
sionistica complementare, nonch dei responsabili delle
a) allarticolo 8, comma 2, sono aggiunti, in fine, principali funzioni;
i seguenti periodi: Gli accordi possono anche stabilire
la percentuale minima di TFR maturando da destinare a b) fissazione di soglie patrimoniali di rilevanza mi-
previdenza complementare. In assenza di tale indicazione nima in funzione delle caratteristiche dimensionali dei
il conferimento totale; patrimoni gestiti, dei settori di appartenenza, della natura
delle imprese interessate, delle categorie dei lavoratori in-
b) allarticolo 11, il comma 4 sostituito dal teressati nonch dei regimi gestionali;
seguente:
c) individuazione di procedure di aggregazione fina-
4. Le forme pensionistiche complementari prevedo- lizzate ad aumentare il livello medio delle consistenze e
no che, in caso di cessazione dellattivit lavorativa che ridurre i costi di gestione e i rischi;
comporti linoccupazione per un periodo di tempo supe-
riore a ventiquattro mesi, le prestazioni pensionistiche o d) individuazione di forme di informazione mirata
parti di esse siano, su richiesta delladerente, consenti- allaccrescimento delleducazione finanziaria e previden-
te con un anticipo di cinque anni rispetto ai requisiti per ziale dei cittadini e sulle forme di gestione del risparmio
laccesso alle prestazioni nel regime obbligatorio di ap- finalizzato alla corresponsione delle prestazioni previ-
partenenza e che in tal caso possano essere erogate, su denziali complementari.
richiesta delladerente, in forma di rendita temporanea, 40. Allattuazione delle disposizioni di cui ai commi
fino al conseguimento dei requisiti di accesso alle presta- da 2 a 39 le amministrazioni competenti provvedono
zioni nel regime obbligatorio. Gli statuti e i regolamenti nellambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali
delle forme pensionistiche complementari possono innal- previste a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi
zare lanticipo di cui al periodo precedente fino a un mas- o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
simo di dieci anni; 41. Allarticolo 1 del decreto-legge 31 gennaio 2007,
c) allarticolo 14: n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile
1) al comma 2, lettera c), il secondo periodo so- 2007, n. 40, sono apportate le seguenti modificazioni:
stituito dal seguente: Tale facolt non pu essere eser- a) al comma 3 aggiunto, in fine, il seguente perio-
citata nel quinquennio precedente la maturazione dei do: In ogni caso, le spese relative al recesso o al trasferi-
requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche com- mento dellutenza ad altro operatore sono commisurate al
plementari o nel maggior periodo eventualmente fissato valore del contratto e ai costi reali sopportati dallazienda,

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ovvero ai costi sostenuti per dismettere la linea telefonica di cui al periodo precedente si provvede ai sensi dellarti-
o trasferire il servizio, e comunque rese note al consuma- colo 1, comma 6, lettera a), numero 5), della legge 31 lu-
tore al momento della pubblicizzazione dellofferta e in glio 1997, n. 249.
fase di sottoscrizione del contratto, nonch comunicate, 45. Con decreto del Ministro dello sviluppo economi-
in via generale, allAutorit per le garanzie nelle comu- co, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entra-
nicazioni, esplicitando analiticamente la composizione di ta in vigore della presente legge, sono determinati i criteri
ciascuna voce e la rispettiva giustificazione economica; per lindividuazione dei soggetti da iscrivere nel Registro
b) dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: di cui al comma 44.
3-bis. Le modalit utilizzabili dal soggetto contraente 46. Al fine di semplificare le procedure di migrazione
che intenda recedere da un contratto stipulato con ope- tra operatori di telefonia mobile e le procedure per lin-
ratori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione tegrazione di SIM card aggiuntive o per la sostituzione
elettronica, nonch in caso di cambio di gestore, devono di SIM card richieste da utenti gi clienti di un operato-
essere semplici e di immediata attivazione e devono se- re, con decreto del Ministro dellinterno, di concerto con
guire le medesime forme utilizzabili al momento dellat- il Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro
tivazione o delladesione al contratto. In ogni caso, gli sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente leg-
operatori di telefonia, di reti televisive e di comunicazioni ge, sono previste misure per lidentificazione in via in-
elettroniche devono consentire la possibilit per consu- diretta del cliente, anche utilizzando il sistema pubblico
matori e utenti di comunicare il recesso o il cambio di dellidentit digitale previsto dallarticolo 64 del codice
gestore con modalit telematiche. dellamministrazione digitale, di cui al decreto legislativo
3-ter. Il contratto stipulato con operatori di telefonia e 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, in modo
di reti televisive e di comunicazione elettronica, ove com- da consentire che la richiesta di migrazione e di integra-
prenda offerte promozionali aventi ad oggetto la fornitura zione di SIM card e tutte le operazioni ad essa connesse
sia di servizi che di beni, non pu avere durata superiore possano essere svolte per via telematica. Dallattuazione
a ventiquattro mesi. Nel caso di risoluzione anticipata si delle disposizioni previste dal presente comma non devo-
applicano i medesimi obblighi informativi e i medesimi no derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
limiti agli oneri per il consumatore di cui al comma 3, pubblica.
terzo periodo, e comunque gli eventuali relativi costi de- 47. Al fine di promuovere la massima diffusione dei
vono essere equi e proporzionati al valore del contratto e pagamenti digitali ed elettronici, ivi inclusi i micropaga-
alla durata residua della promozione offerta. menti con credito telefonico, dando nuovo impulso allo
3-quater. fatto obbligo ai soggetti gestori dei servizi di sviluppo e alla fruizione dei servizi culturali e turistici,
telefonia e di comunicazioni elettroniche, ai fini delleven- per lacquisto di biglietti per laccesso a istituti e luoghi di
tuale addebito al cliente del costo di servizi in abbonamen- cultura o per manifestazioni culturali, di spettacolo e in-
to offerti da terzi, di acquisire la prova del previo consenso trattenimento, in deroga alle normative di settore, posso-
espresso del medesimo. In ogni caso, fatto divieto agli no essere applicate le stesse modalit previste dallartico-
operatori di telefonia e di comunicazioni elettroniche di lo 8, comma 3, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179,
prevedere la possibilit per il consumatore o per lutente di convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre
ricevere servizi in abbonamento da parte dello stesso ope- 2012, n. 221.
ratore, o di terzi, senza il previo consenso espresso e docu- 48. Al fine di evitare situazioni di insolvenza, lutente
mentato allattivazione di tale tipologia di servizi; che intende usufruire delle modalit di pagamento di cui
c) al comma 4: al comma 47 messo nelle condizioni di conoscere, du-
1) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le se- rante loperazione di acquisto, se il proprio credito telefo-
guenti parole: e al comma 3-quater; nico sia sufficiente e quanto residua a seguito dellopera-
zione medesima.
2) al secondo periodo, le parole: commi 1, 2 e 3
sono sostituite dalle seguenti: commi 1, 2, 3, 3-bis, 3-ter 49. Le erogazioni liberali destinate alle organizzazioni
e 3-quater. senza scopo di lucro di natura privata di cui allartico-
lo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, e
42. Allarticolo 70, comma 1, lettera f), numero 3), del successive modificazioni, alle associazioni di promozio-
codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto ne sociale iscritte nei registri di cui allarticolo 7 della
legislativo 1 agosto 2003, n. 259, e successive modifica- legge 7 dicembre 2000, n. 383, e alle associazioni e fon-
zioni, le parole: eventuali commissioni dovute alla sca- dazioni riconosciute che operano nei settori di cui al cita-
denza del contratto sono sostituite dalle seguenti: even- to articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo
tuali commissioni dovute in caso di recesso anticipato dal 4 dicembre 1997, n. 460, possono essere effettuate trami-
contratto. te credito telefonico.
43. Allarticolo 98, comma 16, del codice delle comu- 50. Con decreto del Ministro dello sviluppo economi-
nicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1 ago- co, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata
sto 2003, n. 259, e successive modificazioni, le parole: in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro
ad euro 580.000,00 sono sostituite dalle seguenti: ad delleconomia e delle finanze, sentiti il Ministro del la-
euro 1.160.000,00. voro e delle politiche sociali, lAutorit per le garanzie
44. istituito presso il Ministero dello sviluppo eco- nelle comunicazioni e la Banca dItalia, sono disciplinati
nomico il Registro dei soggetti che usano indirettamente le modalit e i requisiti di accesso e fruizione del servizio
risorse nazionali di numerazione. Alla tenuta del Registro di cui al comma 49.

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51. Gli importi destinati ai beneficiari costituiscono universale con riguardo alla sicurezza, alla qualit, alla
erogazione liberale e pertanto sono esclusi dallambito di continuit, alla disponibilit e allesecuzione dei servizi
applicazione dellimposta sul valore aggiunto, di cui al medesimi.;
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, d) allarticolo 10, comma 1, le parole: e dai servizi
n. 633. in esclusiva di cui allarticolo 4 sono soppresse a decor-
52. Le erogazioni liberali di cui al comma 49 non sono rere dal 10 settembre 2017;
deducibili n detraibili ai fini delle imposte sui redditi. e) allarticolo 21, il comma 3 abrogato a decorrere
53. Dallattuazione delle disposizioni previste dai com- dal 10 settembre 2017.
mi da 47 a 52 non devono derivare nuovi o maggiori oneri 58. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
a carico della finanza pubblica. della presente legge, lautorit nazionale di regolamen-
54. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del- tazione di cui allarticolo 1, comma 2, lettera u-quater),
la presente legge, il regolamento di cui al decreto del del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, determi-
Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 178, na, ai sensi dellarticolo 5, comma 4, del predetto decreto
modificato al fine di dare attuazione allarticolo 130, legislativo n. 261 del 1999, e successive modificazioni,
comma 3-bis, del codice in materia di protezione dei dati sentito il Ministero della giustizia, gli specifici requisiti
personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, e obblighi per il rilascio delle licenze individuali relative
n. 196, con riguardo allimpiego della posta cartacea per ai servizi di cui allarticolo 5, comma 2, secondo periodo,
le finalit di cui allarticolo 7, comma 4, lettera b), del del medesimo decreto legislativo n. 261 del 1999, intro-
medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 196 del dotto dal comma 57 del presente articolo; con la stessa
2003. modalit lAutorit determina i requisiti relativi allaf-
55. Per i servizi a pagamento forniti tramite telefonate fidabilit, alla professionalit e allonorabilit di coloro
verso numerazioni non geografiche la tariffazione della che richiedono la licenza individuale per la fornitura dei
chiamata ha inizio solo dalla risposta delloperatore. medesimi servizi.
56. Allarticolo 73 della legge 22 aprile 1941, n. 633, 59. Fatto salvo quanto previsto dalle disposizioni di cui
e successive modificazioni, sono apportate le seguenti ai commi da 61 a 64 e da 66 a 71 del presente articolo, a
modifiche: decorrere dal 1 luglio 2019, il terzo periodo del comma 2
a) al comma 1, lultimo periodo sostituito dai se- dellarticolo 22 del decreto legislativo 23 maggio 2000,
guenti: Il compenso riconosciuto, per ciascun fono- n. 164, e successive modificazioni, soppresso.
gramma utilizzato, distintamente al produttore di fono- 60. Fatto salvo quanto previsto dalle disposizioni di cui
grammi ed agli artisti interpreti o esecutori. Lesercizio di ai commi da 61 a 64 e da 66 a 71 del presente articolo, a
tale diritto spetta a ciascuna delle imprese che svolgono decorrere dal 1 luglio 2019, il comma 2 dellarticolo 35
attivit di intermediazione dei diritti connessi al diritto del decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93, abrogato.
dautore, di cui allarticolo 3, comma 2, del decreto del LAutorit per lenergia elettrica, il gas e il sistema idrico
Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012, adotta disposizioni per assicurare, dalla medesima data
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell11 marzo di cui al periodo precedente, il servizio di salvaguardia ai
2013, alle quali il produttore di fonogrammi e gli artisti clienti finali domestici e alle imprese connesse in bassa
interpreti o esecutori hanno conferito per iscritto il rispet- tensione con meno di cinquanta dipendenti e un fatturato
tivo mandato; annuo non superiore a 10 milioni di euro senza fornitore
b) dopo il comma 2 inserito il seguente: di energia elettrica, attraverso procedure concorsuali per
2-bis. Il compenso dovuto agli artisti interpreti o ese- aree territoriali e a condizioni che incentivino il passaggio
cutori ai sensi dei commi 1 e 2 non da essi rinunciabile al mercato libero.
n pu in alcun modo formare oggetto di cessione. 61. Al fine di garantire la piena confrontabilit delle
57. Al decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, sono offerte e la loro evidenza pubblica, lAutorit per lener-
apportate le seguenti modificazioni: gia elettrica, il gas e il sistema idrico dispone, con proprio
provvedimento, la realizzazione e la gestione, da parte del
a) allarticolo 2, comma 14, lettera b), le parole: e gestore del Sistema informatico integrato di cui allarti-
dei proventi per i servizi affidati in via esclusiva, di cui colo 1-bis del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, con-
allarticolo 4 sono soppresse a decorrere dal 10 settem- vertito, con modificazioni, dalla legge 13 agosto 2010,
bre 2017; n. 129, entro cinque mesi dalla data di entrata in vigore
b) larticolo 4 abrogato a decorrere dal 10 settem- della presente legge, di un apposito portale informatico
bre 2017; per la raccolta e pubblicazione in modalit open data
c) allarticolo 5, comma 2, aggiunto, in fine, il se- delle offerte vigenti sul mercato di vendita al dettaglio
guente periodo: Il rilascio della licenza individuale per di energia elettrica e gas, con particolare riferimento alle
i servizi riguardanti le notificazioni di atti a mezzo della utenze domestiche, alle imprese connesse in bassa ten-
posta e di comunicazioni a mezzo della posta connesse sione e alle imprese con consumi annui non superiori a
con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 200.000 standard metri cubi (Smc). Gli operatori della
20 novembre 1982, n. 890, nonch per i servizi riguar- vendita di energia elettrica o gas sul mercato italiano sono
danti le notificazioni a mezzo della posta previste dallar- tenuti a trasmettere tali offerte per la loro pubblicazio-
ticolo 201 del codice della strada, di cui al decreto legi- ne nel portale. Presso lAutorit costituito un comitato
slativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, tecnico consultivo con funzioni di raccordo ed emersione
deve essere subordinato a specifici obblighi del servizio delle istanze dei diversi portatori di interesse sui conte-

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nuti inseriti nel portale informatico. Del comitato tecni- nomico un rapporto relativo al monitoraggio dei mercati
co fanno parte un rappresentante dellAutorit, un rap- di vendita al dettaglio dellenergia elettrica e del gas, con
presentante del Ministero dello sviluppo economico, un particolare riguardo a:
rappresentante dellAutorit garante della concorrenza e a) loperativit del portale informatico di cui al
del mercato, un rappresentante designato dintesa tra loro comma 61;
dalle organizzazioni maggiormente rappresentative dei
consumatori non domestici, un rappresentante designato b) il completamento del quadro normativo e rego-
dintesa tra loro dagli operatori di mercato e un rappre- latorio e lefficacia degli strumenti necessari a garantire
sentante del Consiglio nazionale dei consumatori e degli il rispetto delle tempistiche di switching secondo quanto
utenti. I componenti del comitato non percepiscono alcun previsto dallarticolo 3, paragrafo 5, lettera a), della diret-
compenso o rimborso di spese. Allattuazione delle di- tiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
sposizioni del presente comma si provvede nellambito del 13 luglio 2009, e dallarticolo 3, paragrafo 6, lettera
delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a), della direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e
a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o mag- del Consiglio, del 13 luglio 2009, come recepite dal de-
giori oneri a carico della finanza pubblica. creto legislativo 1 giugno 2011, n. 93;
62. Decorsi sei mesi dalla data di entrata in vigore del- c) il completamento del quadro normativo e regola-
la presente legge, gli operatori della vendita di energia torio e lefficacia degli strumenti necessari a garantire il
elettrica o gas sul mercato italiano forniscono almeno una rispetto delle tempistiche di fatturazione e conguaglio se-
proposta di offerta di fornitura di energia elettrica o gas condo quanto previsto dallallegato I, punto 1, lettere i) e
a prezzo variabile per le utenze domestiche e non dome- j), della citata direttiva 2009/72/CE e dallallegato I, pun-
stiche connesse in bassa tensione e per le utenze con con- to 1, lettere i) e j), della citata direttiva 2009/73/CE, come
sumi annui non superiori a 200.000 Smc e almeno una a recepite dal decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93;
prezzo fisso per le utenze domestiche e non domestiche d) loperativit del Sistema informatico integrato,
connesse in bassa tensione e per le utenze con consumi come gestore della banca dati di cui al decreto-legge 8 lu-
annui non superiori a 200.000 Smc. Tali proposte sono glio 2010, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla
inviate periodicamente allAutorit per lenergia elettrica, legge 13 agosto 2010, n. 129;
il gas e il sistema idrico e sono contestualmente pubblica-
te nel sito internet degli operatori. Le proposte di offerta e) il completamento del quadro normativo e rego-
degli operatori per la vendita di energia elettrica devono latorio e il rispetto delle disposizioni dellAutorit per
indicare la composizione media della fonte energetica uti- lenergia elettrica, il gas e il sistema idrico in materia di
lizzata per la fornitura e la quantit di gas serra emessi per implementazione del brand unbundling, secondo quanto
chilowattora (kWh). previsto dallarticolo 26, paragrafo 3, della citata direttiva
63. LAutorit per lenergia elettrica, il gas e il sistema 2009/72/CE e dallarticolo 26, paragrafo 3, della citata di-
idrico, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore rettiva 2009/73/CE, come recepite dal decreto legislativo
della presente legge, definisce le modalit per ottempera- 1 giugno 2011, n. 93;
re agli obblighi di cui al comma 62, stabilendo linsieme f) la tutela delle famiglie in condizioni di disagio
di informazioni minime, almeno pari alle clausole essen- economico, nonch laccrescimento del sistema di vigi-
ziali del contratto, come disposte dal Codice di condotta lanza e di informazione a tutela dei consumatori.
commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas 67. Sulla base dei dati contenuti nel rapporto di cui al
naturale ai clienti finali, e i requisiti che gli operatori de- comma 66, sentite lAutorit garante della concorrenza
vono rispettare al fine di garantire la confrontabilit delle e del mercato e lAutorit per lenergia elettrica, il gas
offerte e la loro omogeneit. e il sistema idrico, il Ministro dello sviluppo economi-
64. Ai fini dellattuazione delle disposizioni previste co, con proprio decreto, da adottare entro sessanta gior-
dal comma 61, lAutorit per lenergia elettrica, il gas e ni dalla data di trasmissione del rapporto, previo parere
il sistema idrico stabilisce altres le modalit di copertura delle Commissioni parlamentari competenti, d conto del
dei costi sostenuti, utilizzando in via prioritaria le risorse raggiungimento degli obiettivi. Qualora su almeno uno
derivanti dai proventi delle sanzioni da essa irrogate, sen- degli indicatori di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del
za nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. comma 66 lobiettivo non sia stato raggiunto per il mer-
65. Ai fini della riduzione del costo della bolletta elet- cato di vendita al dettaglio del gas naturale ovvero per
trica e del gas, lAutorit per lenergia elettrica, il gas e quello dellenergia elettrica, il Ministero dello sviluppo
il sistema idrico adotta, entro novanta giorni dalla data economico e lAutorit per lenergia elettrica, il gas e il
di entrata in vigore della presente legge, linee guida per sistema idrico, entro i tre mesi successivi alla data di cui
promuovere le offerte commerciali di energia elettrica e al comma 66, adottano, ciascuno nellambito delle ri-
gas a favore di gruppi di acquisto, con particolare riferi- spettive competenze, i provvedimenti necessari per il suo
mento alla confrontabilit, alla trasparenza e alla pubbli- raggiungimento.
cit delle offerte, nonch alla realizzazione di piattaforme 68. Con il medesimo decreto di cui al comma 67 sono
informatiche tese a facilitare laggregazione dei piccoli definite le misure necessarie a garantire la cessazione del-
consumatori. la disciplina transitoria dei prezzi di cui ai commi 59 e
66. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della 60 e lingresso consapevole nel mercato dei clienti finali,
presente legge, lAutorit per lenergia elettrica, il gas e secondo meccanismi che assicurino la concorrenza e la
il sistema idrico trasmette al Ministro dello sviluppo eco- pluralit di fornitori e di offerte nel libero mercato.

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69. A decorrere dal 1 gennaio 2018, i clienti finali di 76. Il decreto di cui al comma 75 disciplina le modalit
energia elettrica riforniti in maggior tutela devono rice- di erogazione dei benefci economici individuali anche
vere adeguata informativa da parte di ciascun fornitore alternative rispetto alla compensazione della spesa, indi-
in relazione al superamento delle tutele di prezzo previ- viduando se del caso una corresponsione congiunta delle
sto dai commi 59 e 60, secondo le modalit definite con misure di sostegno alla spesa per le forniture di energia
provvedimento dellAutorit per lenergia elettrica, il gas elettrica e di gas naturale, e rimodula lentit degli stessi
e il sistema idrico da adottare entro novanta giorni dalla tenendo conto dellindicatore della situazione economica
data di entrata in vigore della presente legge. equivalente.
70. Al fine di semplificare le modalit di cambio di for- 77. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di
nitore da parte del cliente, allarticolo 5 del decreto-legge cui al comma 75, continua ad applicarsi la disciplina vi-
28 marzo 2014, n. 47, convertito, con modificazioni, dal- gente per lerogazione dei benefci di cui al medesimo
la legge 23 maggio 2014, n. 80, dopo il comma 1-quater comma 75.
aggiunto il seguente:
78. Nei casi di fatture di rilevante importo derivanti da
1-quinquies. Le disposizioni del presente articolo non ritardi o interruzioni della fatturazione o prolungata indi-
si applicano alle ipotesi di successione di un fornitore del sponibilit dei dati di consumo reali, individuati secondo
servizio ad un altro. condizioni definite dallAutorit per lenergia elettrica, il
71. Qualora uno o pi degli obiettivi di cui ai commi gas e il sistema idrico, lAutorit stessa adotta le misure
da 66 a 70 siano raggiunti prima del 1 gennaio 2018, con necessarie affinch sussista in capo ai fornitori di energia
riferimento al mercato di vendita al dettaglio dellenergia elettrica e gas un obbligo di rateizzazione, con diritto ai
elettrica o del gas naturale, lAutorit per lenergia elet- soli interessi legali nei confronti del cliente finale. Lob-
trica, il gas e il sistema idrico ne d tempestiva comunica- bligo di rateizzazione non sussiste se il conguaglio im-
zione al Ministero dello sviluppo economico. putabile a cause riconducibili al cliente finale.
72. LAutorit per lenergia elettrica, il gas e il siste- 79. Nel caso di prolungata indisponibilit dei dati di
ma idrico garantisce la pubblicizzazione e la diffusione consumo reali, ferme restando le modalit e le scadenze
delle informazioni in merito alla piena apertura del mer- di versamento del gettito tariffario da parte dei distributo-
cato e alle condizioni di svolgimento dei servizi, nonch ri, lAutorit, con proprio provvedimento, definisce ade-
il trattamento efficace dei reclami e delle procedure di guate misure per responsabilizzare i distributori e indivi-
conciliazione per tutti i settori oggetto di regolazione e dua modalit idonee a favorire laccessibilit dei gruppi
controllo da parte della medesima Autorit, a beneficio di misura da parte dei distributori.
dei clienti finali e degli utenti dei predetti settori, anche
avvalendosi della societ Acquirente unico Spa. 80. Al fine di garantire la stabilit e la certezza del mer-
cato dellenergia elettrica, entro novanta giorni dalla data
73. LAutorit per lenergia elettrica, il gas e il siste- di entrata in vigore della presente legge istituito presso
ma idrico stabilisce le modalit con cui lo Sportello per il Ministero dello sviluppo economico lElenco dei sog-
il consumatore gestito da Acquirente unico Spa accede, getti abilitati alla vendita di energia elettrica a clienti fina-
per lefficacia delle attivit ad esso affidate dallAutori- li; a decorrere dalla data della sua istituzione linclusione
t medesima, alle informazioni e ai dati gestiti dal Siste- e la permanenza nellElenco sono condizione necessaria
ma informatico integrato di cui al decreto-legge 8 luglio per lo svolgimento delle attivit di vendita di energia elet-
2010, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge trica a clienti finali.
13 agosto 2010, n. 129.
74. LAutorit per lenergia elettrica, il gas e il sistema 81. Con decreto del Ministro dello sviluppo economi-
idrico, con propri provvedimenti, stabilisce le modalit af- co, su proposta dellAutorit per lenergia elettrica, il gas
finch le fatture relative alla somministrazione dellacqua e il sistema idrico, da emanare entro novanta giorni dalla
con il sistema di misura a contatore contengano, almeno data di entrata in vigore della presente legge, sono fissati i
una volta allanno, lindicazione delleffettivo consumo criteri, le modalit e i requisiti tecnici, finanziari e di ono-
dellacqua riferito alla singola utenza, ove il contatore sia rabilit per liscrizione nellElenco di cui al comma 80.
reso accessibile e la sua lettura sia tecnicamente possibile. 82. LElenco di cui al comma 80 pubblicato nel sito
75. Al fine del migliore coordinamento delle politiche internet del Ministero dello sviluppo economico e aggior-
di sostegno ai clienti economicamente svantaggiati e ai nato mensilmente. La pubblicazione ha valore di pubbli-
clienti domestici presso i quali sono presenti persone che cit ai fini di legge per tutti i soggetti interessati.
versano in gravi condizioni di salute, tali da richiedere 83. Al comma 3, primo periodo, dellarticolo 17 del
lutilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche, ali- decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, e successive
mentate a energia elettrica, necessarie per il loro manteni- modificazioni, dopo le parole: requisiti stabiliti sono
mento in vita, lerogazione dei benefci di cui allartico- inserite le seguenti: , sentita lAutorit per lenergia elet-
lo 1, comma 375, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e trica, il gas e il sistema idrico,.
allarticolo 3, commi 9 e 9-bis, del decreto-legge 29 no-
vembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla 84. Dopo la lettera b-bis) del comma 5 dellarticolo 30-
legge 28 gennaio 2009, n. 2, disciplinata con decreto ter del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, inse-
del Ministro dello sviluppo economico, sentita lAutorit rita la seguente:
per lenergia elettrica, il gas e il sistema idrico, da adotta- b-ter) i soggetti autorizzati a svolgere le attivit di
re entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore vendita a clienti finali di energia elettrica e di gas naturale
della presente legge. ai sensi della normativa vigente.

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85. Al fine di promuovere la concorrenza attraverso la sciuta da associazioni rappresentative internazionali ov-
riduzione delle asimmetrie informative, anche intersetto- vero allorch prevedano il ricorso a quotazioni fornite da
riali, allarticolo 6-bis del decreto-legge 13 agosto 2011, uno o pi soggetti terzi indipendenti riconosciuti a livello
n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 set- internazionale.
tembre 2011, n. 148, dopo il comma 1 sono aggiunti i 88. Il Ministero dello sviluppo economico provvede
seguenti: allattuazione delle disposizioni previste dai commi da 80
1-bis. Laccesso ai sistemi informativi di cui al com- a 83 con le risorse umane, strumentali e finanziarie dispo-
ma 1 da parte dei soggetti ivi indicati pu avvenire anche nibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri
in un quadro di reciprocit, ma solo nel rispetto delle pre- per la finanza pubblica.
scrizioni stabilite dal Garante per la protezione dei dati 89. Allarticolo 42 del decreto legislativo 3 marzo
personali necessarie ad assicurare proporzionalit, corret- 2011, n. 28, dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti:
tezza e sicurezza circa il trattamento di dati personali ai 3-bis. Nei casi in cui, nellambito delle istruttorie di
sensi del predetto comma 1 e il rispetto dei diritti e delle valutazione delle richieste di verifica e certificazione dei
libert fondamentali, nonch della dignit dei soggetti cui risparmi aventi ad oggetto il rilascio di titoli di efficienza
le informazioni si riferiscono, con particolare riferimen- energetica di cui allarticolo 29 o nellambito di attivit di
to alla riservatezza, allidentit personale e al diritto alla verifica, il GSE riscontri la non rispondenza del progetto
protezione dei dati personali. proposto e approvato alla normativa vigente alla data di
1-ter. Nei giudizi di risarcimento dei danni cagionati presentazione del progetto e tali difformit non derivi-
in conseguenza dellaccesso in un quadro di reciprocit no da discordanze tra quanto trasmesso dal proponente
ai sistemi di cui al comma 1 da parte dei soggetti ivi indi- e la situazione reale dellintervento ovvero da documen-
cati, spetta a questi ultimi lonere della prova di aver agi- ti non veritieri ovvero da dichiarazioni false o mendaci
to con la specifica diligenza richiesta e di avere adottato rese dal proponente, disposto il rigetto dellistanza di
tempestivamente e senza indugio tutte le misure idonee a rendicontazione o lannullamento del provvedimento di
evitare il danno. riconoscimento dei titoli, secondo le modalit di cui al
86. Al fine di aumentare la liquidit dei mercati comma 3-ter.
dellenergia, riducendo i costi delle transazioni, a van- 3-ter. Nei casi di cui al comma 3-bis, gli effetti del ri-
taggio dei consumatori, la clausola di close-out netting getto dellistanza di rendicontazione, disposto a seguito
prevista per i prodotti energetici allingrosso di cui al re- dellistruttoria, decorrono dallinizio del periodo di ren-
golamento (UE) n. 1227/2011 del Parlamento europeo e dicontazione oggetto della richiesta di verifica e certi-
del Consiglio, del 25 ottobre 2011, ad eccezione dei con- ficazione dei risparmi. Gli effetti dellannullamento del
tratti conclusi con clienti finali a prescindere dalla loro provvedimento, disposto a seguito di verifica, decorrono
capacit di consumo, valida ed efficace, in conformit a dalladozione del provvedimento di esito dellattivit di
quanto dalla stessa previsto, anche in caso di apertura di verifica. Per entrambe le fattispecie indicate sono fatte
una procedura di risanamento, di ristrutturazione econo- salve le rendicontazioni gi approvate relative ai pro-
mico-finanziaria o di liquidazione, di natura concorsuale getti medesimi. Le modalit di cui al primo periodo si
o pre-concorsuale, con o senza spossessamento del debi- applicano anche alle verifiche e alle istruttorie relative
tore, nei confronti di una delle parti. alle richieste di verifica e certificazione dei risparmi gi
concluse.
87. Ai fini di cui al comma 86, per clausola di close-
out netting deve intendersi qualsiasi clausola di interru- 3-quater. Al fine di salvaguardare le iniziative di rea-
zione volontaria o automatica dei rapporti e di conseguen- lizzazione di impianti fotovoltaici di piccola taglia, salva-
te obbligo, gravante sul contraente il cui debito risulti pi guardando la buona fede di coloro che hanno realizzato
elevato, di pagamento del saldo netto delle obbligazioni, linvestimento, agli impianti di potenza compresa tra 1
come risultante dalla compensazione delle posizioni re- e 3 kW nei quali, a seguito di verifica, risultino installati
ciproche, che, in forza di detta clausola, sono divenute moduli non certificati o con certificazioni non rispondenti
immediatamente esigibili e convertite nellobbligazione alla normativa di riferimento, si applica una decurtazione
di versare un importo pari al loro valore corrente stimato del 30 per cento della tariffa incentivante sin dalla data
secondo criteri di ragionevolezza commerciale, oppure di decorrenza della convenzione, fermo restando, ove ne
estinte e sostituite dallobbligazione di versare tale impor- ricorra il caso, lannullamento della maggiorazione di cui
to. In caso di apertura di una procedura di risanamento, di allarticolo 14, comma 1, lettera d), del decreto del Mini-
ristrutturazione economico-finanziaria o di liquidazione, stro dello sviluppo economico 5 maggio 2011, pubblica-
che abbia natura concorsuale e che preveda lo spossessa- to nella Gazzetta Ufficiale n. 109 del 12 maggio 2011, e
mento del debitore, gli organi della procedura, entro sei allarticolo 5, comma 2, lettera a), del decreto del Mini-
mesi dal momento di apertura della procedura stessa, pos- stro dello sviluppo economico 5 luglio 2012, pubblicato
sono far valere la violazione della ragionevolezza sotto il nel Supplemento ordinario n. 143 alla Gazzetta Ufficiale
profilo commerciale qualora la determinazione del valore n. 159 del 10 luglio 2012, fermo restando il diritto di ri-
corrente stimato sia intervenuta entro lanno che prece- valsa del beneficiario nei confronti dei soggetti responsa-
de lapertura della procedura stessa, fatto salvo che det- bili della non conformit dei moduli installati.
ta ragionevolezza si presume nel caso in cui le clausole 90. Allarticolo 5, comma 7-bis, del decreto-legge
contrattuali concernenti i criteri di valutazione del valore 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dal-
corrente stimato siano coerenti con gli schemi contrattuali la legge 9 agosto 2013, n. 98, e successive modificazioni,
elaborati nellambito della prassi internazionale ricono- dopo le parole: sulla quale stato riconosciuto il predet-

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to incremento. sono inserite le seguenti: In alternati- to, non risulti superiore alla percentuale dell8 per cento,
va alla predetta modalit di riduzione, il produttore pu purch lo scostamento del singolo comune non superi il 20
richiedere, comunicandolo al GSE entro il 30 settembre per cento. Nel caso di valore delle immobilizzazioni nette
2017, di restituire la cifra corrispondente alla differenza disallineate rispetto alle medie di settore secondo le defini-
tra i maggiori incentivi ricevuti e le riduzioni gi appli- zioni dellAutorit per lenergia elettrica, il gas e il sistema
cate, calcolata al 30 settembre 2017, dilazionandola uni- idrico, il valore delle immobilizzazioni nette rilevante ai
formemente, nel residuo periodo di diritto allerogazione fini del calcolo dello scostamento determinato applican-
degli incentivi, ma in ogni caso nel limite di quattro anni do i criteri di valutazione parametrica definiti dallAutorit
a partire dal 1 luglio 2016. per lenergia elettrica, il gas e il sistema idrico.
91. Allarticolo 38 del decreto legislativo 1 giugno 94. Ai fini dellattuazione di quanto previsto dallar-
2011, n. 93, dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti: ticolo 9, comma 2, del regolamento di cui al decreto del
5-bis. Le disposizioni di cui al comma 1 non si appli- Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per i
cano ai gestori dei sistemi di distribuzione chiusi di cui rapporti con le regioni e la coesione territoriale 12 no-
al comma 5, facenti parte di unimpresa verticalmente vembre 2011, n. 226, lAutorit per lenergia elettrica,
integrata. Ai gestori dei sistemi di distribuzione chiu- il gas e il sistema idrico, con propri provvedimenti, defi-
si si applicano esclusivamente le norme di separazione nisce procedure semplificate di valutazione dei bandi di
contabile. gara, applicabili nei casi in cui tali bandi siano stati redatti
in aderenza al bando di gara tipo, al disciplinare tipo e al
5-ter. LAutorit per lenergia elettrica, il gas e il si- contratto di servizio tipo. In ogni caso, con riferimento
stema idrico adegua i propri provvedimenti in materia di ai punteggi massimi previsti per i criteri e i sub-criteri di
obblighi di separazione in relazione a quanto previsto dal gara dagli articoli 13, 14 e 15 del citato regolamento di
comma 5-bis. cui al decreto n. 226 del 2011, la documentazione di gara
92. Allarticolo 38 del decreto legislativo 1 giugno non pu discostarsi se non nei limiti posti dai medesimi
2011, n. 93, sono apportate le seguenti modificazioni: articoli con riguardo ad alcuni sub-criteri.
a) dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: 95. Ai fini della partecipazione alle gare dambito di
2-bis. Le disposizioni di cui ai commi precedenti non raggruppamenti temporanei dimpresa e dei consorzi or-
si applicano ai gestori di sistemi di distribuzione di ener- dinari, i requisiti di capacit tecnica individuati dallarti-
gia elettrica facenti parte di unimpresa verticalmente in- colo 10, comma 6, lettere a., c. e d., del citato regolamen-
tegrata, che servono meno di 25.000 punti di prelievo, ad to di cui al decreto 12 novembre 2011, n. 226, possono
esclusione delle imprese beneficiarie di integrazioni tarif- essere posseduti anche da uno solo dei partecipanti; i
farie ai sensi dellarticolo 7 della legge 9 gennaio 1991, requisiti individuati dal predetto articolo 10, comma 6,
n. 10, e successive modificazioni. lettera b., devono essere posseduti cumulativamente dai
2-ter. LAutorit per lenergia elettrica, il gas e il si- partecipanti.
stema idrico adegua i propri provvedimenti in materia di 96. Allarticolo 2, comma 558, della legge 24 dicembre
obblighi di separazione funzionale in relazione a quanto 2007, n. 244, le parole: A decorrere dal 1 gennaio 2008
previsto dal comma 2-bis, prevedendo altres che, per i sono sostituite dalle seguenti: A decorrere dal 1 genna-
gestori di sistemi di distribuzione cui si applicano le de- io 2018 e le parole: un importo annuo pari all1 per
roghe previste dal medesimo comma 2-bis, le modalit cento del valore della capacit complessiva autorizzata di
di riconoscimento dei costi per le attivit di distribuzio- stoccaggio di gas naturale sono sostituite dalle seguen-
ne e misura dellenergia elettrica siano basate su logi- ti: un importo annuo pari a 0,001 centesimi di euro per
che parametriche, che tengano conto anche della densit kWh di spazio offerto per il servizio di stoccaggio.
dellutenza servita, nel rispetto dei princpi generali di 97. Entro il 31 dicembre 2017 i soggetti di cui allarti-
efficienza ed economicit e con lobiettivo di garantire la colo 2, comma 558, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
semplificazione della regolazione e la riduzione dei con- corrispondono alle regioni, ad integrazione di quanto gi
nessi oneri amministrativi; versato per il 2016 e il 2017, un conguaglio pari alla dif-
b) il comma 3 abrogato. ferenza tra limporto calcolato mediante il nuovo metodo
93. Allarticolo 15, comma 5, del decreto legislativo di cui al comma 96 e quanto gi versato per gli stessi anni.
23 maggio 2000, n. 164, e successive modificazioni, dopo 98. Al comma 17 dellarticolo 83-bis del decreto-legge
il quinto periodo sono inseriti i seguenti: Tale disposizio- 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
ne non si applica qualora lente locale concedente possa dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modifi-
certificare anche tramite un idoneo soggetto terzo che il cazioni, dopo le parole: , se tale ultimo obbligo com-
valore di rimborso stato determinato applicando le dispo- porta ostacoli tecnici o oneri economici eccessivi e non
sizioni contenute nel decreto del Ministro dello sviluppo proporzionali alle finalit dellobbligo sono aggiunte
economico 22 maggio 2014, pubblicato nella Gazzetta le seguenti: , come individuati da apposito decreto del
Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2014, recante approvazione Ministro dello sviluppo economico, sentite lAutorit
delle Linee Guida su criteri e modalit applicative per la garante della concorrenza e del mercato e la Conferenza
valutazione del valore di rimborso degli impianti di distri- permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le pro-
buzione del gas naturale, e che lo scostamento del valore vince autonome di Trento e di Bolzano, tenuto conto delle
di rimborso e del valore delle immobilizzazioni nette, al esigenze di sviluppo del mercato dei combustibili alter-
netto dei contributi pubblici in conto capitale e dei contri- nativi ai sensi della direttiva 2014/94/UE del Parlamento
buti privati relativi ai cespiti di localit, aggregato dambi- europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014.

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99. Il decreto del Ministro dello sviluppo economico attinenti alla sicurezza della circolazione stradale, in una
di cui al comma 17 dellarticolo 83-bis del decreto-legge delle fattispecie di incompatibilit previste dalle vigenti
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, disposizioni regionali e meglio precisate, ai soli fini della
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dal presentazione della dichiarazione sostitutiva dellatto di
comma 98 del presente articolo, adottato entro sei mesi notoriet, ai commi 112 e 113 del presente articolo, ovve-
dalla data di entrata in vigore della presente legge. ro che, pur ricadendo nelle fattispecie di incompatibilit,
si impegnano al loro adeguamento, da completare entro
100. Al fine di incrementare la concorrenzialit del dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente
mercato dei carburanti e la diffusione al consumatore del- legge. Entro quindici giorni dalla conclusione dei lavo-
le relative informazioni, la banca dati istituita presso il ri di adeguamento il titolare dellautorizzazione presenta
Ministero dello sviluppo economico in attuazione dellar- una dichiarazione sostitutiva dellatto di notoriet relativa
ticolo 51 della legge 23 luglio 2009, n. 98, senza nuovi alla compatibilit dellimpianto di cui al presente comma.
o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, am- La dichiarazione di cui al precedente periodo pu essere
pliata con lintroduzione di unanagrafe degli impianti di corredata da deroga formale, disposta antecedentemente
distribuzione di benzina, gasolio, GPL e metano della rete alla data di entrata in vigore della presente legge dallam-
stradale e autostradale. A tal fine, in vista dellinteropera- ministrazione competente sulla base della specifica disci-
bilit tra le banche dati esistenti presso il Ministero dello plina regionale. In alternativa alla predetta dichiarazione
sviluppo economico e presso lAgenzia delle dogane e pu essere resa perizia giurata di tecnico abilitato.
dei monopoli relativamente al settore della distribuzione
dei carburanti, da realizzare, in attuazione dei princpi del 103. Qualora limpianto di distribuzione dei carburan-
capo V del codice dellamministrazione digitale, di cui ti ricada nelle fattispecie di incompatibilit di cui al com-
al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive ma 102 e il titolare non si impegni a procedere al relativo
modificazioni, entro il 31 dicembre 2017, lAgenzia delle completo adeguamento, lo stesso titolare cessa lattivit di
dogane e dei monopoli trasmette, entro il 30 giugno di vendita di carburanti entro nove mesi dalla data di entrata
ciascun anno, e in prima applicazione entro il 1 settem- in vigore della presente legge e provvede allo smantella-
bre 2017, i dati in suo possesso relativi agli stessi im- mento dellimpianto. Contestualmente, lamministrazione
pianti. Allanagrafe possono accedere, per consultazione, competente dichiara la decadenza del titolo autorizzativo o
le regioni, lamministrazione competente al rilascio del concessorio relativo allo stesso impianto, dandone comu-
titolo autorizzativo o concessorio, lAgenzia delle dogane nicazione al Ministero dello sviluppo economico, ai fini
e dei monopoli e la Cassa conguaglio GPL. Il Ministero dellaggiornamento dellanagrafe di cui al comma 100, alla
dello sviluppo economico, con proprio decreto, provvede regione e allAgenzia delle dogane e dei monopoli. Luffi-
a riorganizzare il comitato tecnico per la ristrutturazione cio dellAgenzia delle dogane e dei monopoli competente
della rete dei carburanti di cui alla delibera del Comitato per territorio dichiara la contestuale decadenza della licen-
interministeriale dei prezzi n. 18 del 12 settembre 1989, za di esercizio. Conseguentemente sono risolti di diritto i
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 18 settem- relativi contratti per laffidamento e lapprovvigionamento
bre 1989, riducendone il numero dei componenti e preve- degli stessi impianti di distribuzione dei carburanti.
dendo la partecipazione di un rappresentante delle regio-
ni e di un rappresentante dellAssociazione nazionale dei 104. Il Ministero dello sviluppo economico riscontra
comuni italiani. che tutti gli impianti di distribuzione dei carburanti siano
iscritti nellanagrafe di cui al comma 100, sulla base dei
101. I titolari dellautorizzazione di cui allarticolo 1 dati gi in possesso della pubblica amministrazione, dei
del decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32, e suc- dati in possesso delle regioni e delle comunicazioni che,
cessive modificazioni, o di concessione, laddove previ- periodicamente, ai sensi dei commi 100, 103 e 107, sono
sta, degli impianti di distribuzione dei carburanti hanno inoltrate allo stesso Ministero dalle amministrazioni loca-
lobbligo di iscrizione nellanagrafe di cui al comma 100 li e dallAgenzia delle dogane e dei monopoli.
del presente articolo entro centottanta giorni dalla data
di entrata in vigore della presente legge. Lobbligo di 105. In caso di mancato invio della dichiarazione di
iscrizione riguarda anche gli impianti che sono in rego- cui al comma 102 da parte del titolare di un impianto di
lare sospensione dellattivit sulla base della disciplina distribuzione dei carburanti nel termine di cui allo stes-
regionale, con levidenza della data di cessazione della so comma, il Ministero dello sviluppo economico irroga
sospensione medesima. al titolare la sanzione pecuniaria amministrativa del pa-
gamento di una somma da euro 2.500 a euro 7.000 per
102. Contestualmente alliscrizione nellanagrafe di ciascun mese di ritardo dal termine previsto per liscri-
cui al comma 100 del presente articolo i titolari degli im- zione allanagrafe e per ciascuna mancata dichiarazione,
pianti di distribuzione dei carburanti devono presentare ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689, e diffida il
una dichiarazione sostitutiva dellatto di notoriet, resa ai titolare a provvedere entro il termine perentorio di trenta
sensi e per gli effetti di cui allarticolo 47 del testo unico di giorni, pena la decadenza dellautorizzazione o conces-
cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicem- sione. I proventi della sanzione amministrativa di cui al
bre 2000, n. 445, indirizzata al Ministero dello sviluppo presente comma spettano al Fondo per la razionalizzazio-
economico, alla regione competente, allamministrazione ne della rete di distribuzione dei carburanti, di cui allar-
competente al rilascio del titolo autorizzativo o conces- ticolo 6 del decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32,
sorio e allufficio dellAgenzia delle dogane e dei mono- fino al 31 dicembre 2017. A decorrere dalla scadenza del
poli, attestante che limpianto di distribuzione dei carbu- predetto termine, tali proventi sono acquisiti allentrata
ranti ricade ovvero non ricade, in relazione ai soli aspetti del bilancio dello Stato.

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106. A decorrere dal 1 gennaio 2018 la Cassa congua- dello sviluppo economico irroga al titolare la sanzione pe-
glio GPL di cui al provvedimento del Comitato intermini- cuniaria amministrativa del pagamento di una somma da
steriale dei prezzi n. 44 del 28 ottobre 1977 soppressa e euro 5.000 a euro 15.000 per ciascun mese di ritardo rispet-
le relative funzioni e competenze nonch i relativi rapporti to alla data ultima prevista per la cessazione dellattivit di
giuridici attivi e passivi rientrano nelle funzioni svolte da vendita, ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689, e
Acquirente unico Spa per il tramite dellOrganismo cen- dispone la chiusura immediata dellesercizio dellimpianto
trale di stoccaggio italiano (OCSIT), attribuite ai sensi stesso. I proventi della sanzione amministrativa di cui al
dellarticolo 7, comma 1, del decreto legislativo 31 di- presente comma spettano al comune competente per terri-
cembre 2012, n. 249, in regime di separazione contabile. torio per la quota del 70 per cento e per la quota restante al
Il personale a tempo indeterminato in servizio presso la Fondo per la razionalizzazione della rete di distribuzione
predetta Cassa alla data di entrata in vigore della presen- dei carburanti, di cui allarticolo 6 del decreto legislativo
te legge trasferito nella funzione OCSIT di Acquirente 11 febbraio 1998, n. 32, fino al 31 dicembre 2017. A de-
unico Spa con mantenimento del trattamento economico correre dalla scadenza del predetto termine, questultima
fondamentale e accessorio, limitatamente alle voci fisse quota acquisita allentrata del bilancio dello Stato. Il Cor-
e continuative, corrisposto al momento del trasferimento. po della guardia di finanza, ovvero altri organi di polizia
A decorrere dal 1 gennaio 2018 trasferita allOCSIT la giudiziaria, su richiesta del Ministero dello sviluppo eco-
titolarit del Fondo per la razionalizzazione della rete di nomico, verificano leffettiva chiusura degli impianti per
distribuzione dei carburanti di cui allarticolo 6 del decreto i quali stata disposta la cessazione immediata, anche a
legislativo 11 febbraio 1998, n. 32, sul quale gravano gli seguito della conseguente revoca della licenza di esercizio
oneri per lo svolgimento delle attivit trasferite, in modo rilasciata dallufficio dellAgenzia delle dogane e dei mo-
da assicurare lautonomia economica, patrimoniale e fi- nopoli, al fine di evitare abusi o frodi fiscali.
nanziaria di tali attivit rispetto alle altre attivit e funzioni 110. Fermo restando quanto previsto dallarticolo 76 del
svolte dallOCSIT. Le attivit trasferite ai sensi del pre- testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubbli-
sente comma sono svolte in base a indirizzi operativi del ca 28 dicembre 2000, n. 445, nel caso in cui sia accertata
Ministero dello sviluppo economico e cessano con lesau- la non compatibilit di un impianto, dichiarato dal titolare
rimento delle risorse finanziarie del Fondo sopra citato. A compatibile ai sensi del comma 102 del presente articolo,
decorrere dal 1 gennaio 2018 trasferita allOCSIT anche ovvero sia inutilmente decorso il termine per la conclusio-
la titolarit del Fondo GPL e del fondo scorte di riserva. ne dei lavori di adeguamento di cui al comma 103 del pre-
A decorrere dal 1 gennaio 2018 le funzioni della Cassa sente articolo, lamministrazione competente per territorio
conguaglio GPL relative al fondo bombole per metano di dichiara la decadenza del titolo autorizzativo o concessorio
cui allarticolo 27, comma 6, della legge 23 luglio 2009, comunicandola alla regione, al Ministero dello sviluppo
n. 99, e allarticolo 27, comma 5, del decreto legislativo economico e allufficio dellAgenzia delle dogane e dei
1 giugno 2011, n. 93, sono direttamente esercitate dal co- monopoli. Contestualmente lufficio dellAgenzia delle
mitato per la gestione del fondo bombole per metano di cui dogane e dei monopoli dichiara la decadenza della licenza
allarticolo 12 della legge 8 luglio 1950, n. 640, operante di esercizio afferente allo stesso impianto e sono risolti di
presso il Ministero dello sviluppo economico, senza nuovi diritto i relativi contratti per laffidamento dellimpianto e
o maggiori oneri per la finanza pubblica. lapprovvigionamento di carburante. Nelle fattispecie di
107. Decorso inutilmente il nuovo termine di cui al cui al presente comma si applica altres la sanzione di cui
comma 105 il Ministero dello sviluppo economico ne d al comma 109 del presente articolo.
prontamente comunicazione allufficio dellAgenzia del- 111. Eventuali segnalazioni relative a impianti incompati-
le dogane e dei monopoli competente per territorio, alla bili operanti successivamente alla data di cui al comma 103
regione ed allamministrazione competente per territorio sono inviate allamministrazione territorialmente competen-
al rilascio del titolo autorizzativo o concessorio, che pro- te per il rilascio del titolo autorizzativo o concessorio, alla re-
cedono entro trenta giorni alla dichiarazione di decaden- gione competente e al Ministero dello sviluppo economico.
za del titolo autorizzativo o concessorio e alla decaden- 112. Con riferimento alla dichiarazione di cui al com-
za della licenza di esercizio, dandone comunicazione al ma 102 del presente articolo, gli impianti ubicati allin-
Ministero stesso. Liscrizione allanagrafe di cui al com- terno dei centri abitati, delimitati dai comuni ai sensi
ma 100 requisito fondamentale per la validit del titolo dellarticolo 4 del codice della strada, di cui al decreto
autorizzativo o concessorio. legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono considerati in-
108. Il rilascio al gestore dellimpianto del registro annua- compatibili, in relazione agli aspetti di sicurezza della
le di carico e scarico da parte dellufficio dellAgenzia delle circolazione stradale, nei seguenti casi:
dogane e dei monopoli competente per territorio subordi- a) impianti privi di sede propria per i quali il rifor-
nato alla verifica, eseguita accedendo allanagrafe di cui al nimento, tanto allutenza quanto allimpianto stesso, av-
comma 100, che limpianto sia iscritto allanagrafe stessa e viene sulla carreggiata, come definita allarticolo 3, com-
che sia stato dichiarato compatibile ai sensi del comma 102. ma 1, numero 7), del codice di cui al decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285;
109. Nel caso in cui il titolare dellautorizzazione o della
concessione abbia dichiarato che limpianto oggetto della b) impianti situati allinterno di aree pedonali, ai
dichiarazione ricade nelle fattispecie di incompatibilit di sensi dellarticolo 3, comma 1, numero 2), del codice di
cui al comma 102 e non abbia provveduto alla cessazione cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
dellattivit di vendita dei carburanti entro nove mesi dalla 113. Con riferimento alla dichiarazione di cui al com-
data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero ma 102 del presente articolo, gli impianti ubicati allester-

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no dei centri abitati, delimitati dai comuni ai sensi dellar- lora individuino delle contaminazioni, si avvalgono degli
ticolo 4 del codice della strada, di cui al decreto legislativo accordi di programma disciplinati dallarticolo 246 del
30 aprile 1992, n. 285, sono considerati incompatibili, in decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
relazione agli aspetti di sicurezza della circolazione stra- 119. Le amministrazioni competenti provvedono allat-
dale, nei seguenti casi: tuazione delle disposizioni di cui ai commi da 100 a 118
a) impianti ricadenti in corrispondenza di biforcazio- con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili
ni di strade di uso pubblico (incroci ad Y) e ubicati sulla a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o mag-
cuspide degli stessi, con accessi su pi strade pubbliche; giori oneri per la finanza pubblica.
b) impianti ricadenti allinterno di curve aventi rag- 120. Allarticolo 221, comma 5, del decreto legislativo
gio minore o uguale a metri cento, salvo si tratti di unico 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, sono
impianto in comuni montani; apportate le seguenti modificazioni:
c) impianti privi di sede propria per i quali il rifor- a) al terzo periodo, le parole: , permanendo fino
nimento, tanto allutenza quanto allimpianto stesso, av- a tale momento lobbligo di corrispondere il contributo
viene sulla carreggiata, come definita allarticolo 3, com- ambientale di cui allarticolo 224, comma 3, lettera h)
ma 1, numero 7), del codice di cui al decreto legislativo sono soppresse;
30 aprile 1992, n. 285. b) dopo il terzo periodo inserito il seguente: Lob-
114. Le regioni e i comuni, anche attraverso lanagrafe bligo di corrispondere il contributo ambientale di cui
degli impianti di cui al comma 100, verificano che gli im- allarticolo 224, comma 3, lettera h), sospeso a seguito
pianti di distribuzione dei carburanti la cui attivit sospesa dellintervenuto riconoscimento del progetto sulla base di
rispettino le tempistiche e le modalit previste per il regime idonea documentazione e sino al provvedimento defini-
della sospensiva nelle relative norme regionali o provinciali. tivo che accerti il funzionamento o il mancato funziona-
mento del sistema e ne dia comunicazione al Consorzio.;
115. Agli impianti di distribuzione dei carburanti che c) al sesto periodo, le parole: dal Consorzio na-
cessano definitivamente lattivit di vendita entro tre anni zionale imballaggi sono sostituite dalle seguenti:
dalla data di entrata in vigore della presente legge si ap- dallISPRA.
plicano le procedure semplificate di dismissione di cui al
comma 117, salvi i casi in cui per le stesse aree esistano o 121. LIstituto superiore per la protezione e la ricerca
vengano sottoscritti specifici accordi o atti della pubblica ambientale provvede allattuazione delle disposizioni di
amministrazione in merito al loro ripristino. cui alla lettera c) del comma 120 con le risorse umane,
strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigen-
116. Entro trenta giorni dalla data di cessazione defini- te e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la fi-
tiva dellattivit di vendita, i titolari di impianti di distri- nanza pubblica.
buzione dei carburanti comunicano al comune competen-
te lavvio delle procedure di dismissione delle strutture 122. Allarticolo 18, comma 4, del decreto legisla-
di distribuzione, da realizzare con le modalit di cui al tivo 14 marzo 2014, n. 49, sono apportate le seguenti
comma 117, eseguendole nei successivi centoventi giorni modificazioni:
e comunque non oltre il termine di cui al comma 115. La a) le parole: in conformit alle norme minime di
conclusione dei lavori attestata con una relazione, fir- qualit definite dalla Commissione europea sono sosti-
mata da un tecnico abilitato, da presentare allammini- tuite dalle seguenti: anche nelle more della definizione
strazione comunale competente tramite autocertificazio- delle norme minime di qualit da parte della Commissio-
ne ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente ne europea,;
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. b) le parole: , entro tre mesi dalla loro adozione
117. Le attivit di dismissione di cui al comma 115, sono soppresse.
finalizzate a prevenire linsorgenza di pericoli nei ri- 123. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
guardi della sicurezza, dellambiente e delle condizioni della presente legge, con decreto del Ministero dellam-
igienico-sanitarie, consistono nello smantellamento delle biente e della tutela del territorio e del mare sono defini-
attrezzature fuori terra, nella rimozione dei fondami e de- te le modalit semplificate relative agli adempimenti per
gli eventuali prodotti residui presenti nei serbatoi, nella lesercizio delle attivit di raccolta e trasporto dei rifiuti
messa in sicurezza delle strutture interrate e, ove si renda di metalli ferrosi e non ferrosi.
necessario a seguito dellindividuazione di una contami- 124. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore
nazione, nellesecuzione di indagini ambientali di cui al del decreto di cui al comma 123, lAlbo nazionale gestori
regolamento di cui al decreto del Ministro dellambiente ambientali di cui allarticolo 212 del decreto legislativo
e della tutela del territorio e del mare 12 febbraio 2015, 3 aprile 2006, n. 152, individua le modalit semplificate
n. 31. In caso di riutilizzo dellarea, i titolari di impianti discrizione per lesercizio della attivit di raccolta e tra-
di distribuzione dei carburanti procedono alla rimozione sporto dei rifiuti di metalli ferrosi e non ferrosi, nonch i
delle strutture interrate e, in ogni caso, alla bonifica del quantitativi annui massimi raccolti e trasportati per poter
sito in caso di accertata contaminazione. usufruire delliscrizione con modalit semplificate.
118. Nellambito delle procedure semplificate previste 125. A decorrere dallanno 2018, i soggetti di cui
dal regolamento di cui al decreto del Ministro dellam- allarticolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349, e suc-
biente e della tutela del territorio e del mare 12 febbraio cessive modificazioni, i soggetti di cui allarticolo 137
2015, n. 31, i titolari degli impianti di distribuzione dei del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005,
carburanti di cui al comma 115 del presente articolo, qua- n. 206, nonch le associazioni, le Onlus e le fondazioni

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che intrattengono rapporti economici con le pubbliche cui ai predetti commi provvedono nellambito delle risor-
amministrazioni e con i soggetti di cui allarticolo 2-bis se umane, finanziarie e strumentali previste a legislazione
del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nonch con vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a ca-
societ controllate di diritto o di fatto direttamente o in- rico della finanza pubblica.
direttamente da pubbliche amministrazioni, ivi comprese 130. Gli istituti bancari, le imprese di assicurazione e le
quelle che emettono azioni quotate in mercati regolamen- societ di carte di credito assicurano che laccesso ai pro-
tati e le societ da loro partecipate, e con societ in par- pri servizi di assistenza ai clienti, anche attraverso chia-
tecipazione pubblica, ivi comprese quelle che emettono mata da telefono mobile, avvenga a costi telefonici non
azioni quotate in mercati regolamentati e le societ da superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana. LAutorit
loro partecipate, pubblicano entro il 28 febbraio di ogni per le garanzie nelle comunicazioni vigila sulla corretta
anno, nei propri siti o portali digitali, le informazioni applicazione del presente comma.
relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e
comunque a vantaggi economici di qualunque genere ri- 131. La violazione delle disposizioni di cui al com-
cevuti dalle medesime pubbliche amministrazioni e dai ma 130 implica lapplicazione di una sanzione ammini-
medesimi soggetti nellanno precedente. Le imprese che strativa pari a 10.000 euro, irrogata dallAutorit di cui al
ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e co- comma 130, e un indennizzo non inferiore a 100 euro a
munque vantaggi economici di qualunque genere dalle favore dei clienti.
pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al primo 132. In conformit con la direttiva 2014/92/UE del Par-
periodo sono tenute a pubblicare tali importi nella nota lamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, sulla
integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integra- comparabilit delle spese relative al conto di pagamento,
tiva delleventuale bilancio consolidato. Linosservanza sul trasferimento del conto di pagamento e sullaccesso al
di tale obbligo comporta la restituzione delle somme ai conto di pagamento con caratteristiche di base, con decre-
soggetti eroganti entro tre mesi dalla data di cui al periodo to del Ministro delleconomia e delle finanze, di concerto
precedente. Qualora i soggetti eroganti appartengano alle con il Ministro dello sviluppo economico, sentita la Ban-
amministrazioni centrali dello Stato ed abbiano adempiu- ca dItalia, da emanare entro centottanta giorni dalla data
to agli obblighi di pubblicazione previsti dallarticolo 26 di entrata in vigore della presente legge, sono individuati
del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, le somme i prodotti bancari pi diffusi tra la clientela per i quali
di cui al terzo periodo sono versate ad apposito capitolo assicurata la possibilit di confrontare le spese a chiunque
dellentrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate addebitate dai prestatori di servizi di pagamento attraver-
ai pertinenti capitoli degli stati di previsione delle ammi- so un apposito sito internet.
nistrazioni originariamente competenti per materia. Nel 133. Il decreto di cui al comma 132 individua altres
caso in cui i soggetti eroganti non abbiano adempiuto ai le modalit e i termini secondo i quali i prestatori dei ser-
prescritti obblighi di pubblicazione di cui allarticolo 26 vizi di pagamento provvedono a fornire i dati necessari
del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, le somme di alla comparazione e definisce le modalit per la pubbli-
cui al terzo periodo sono versate allentrata del bilancio cazione nel sito internet, nonch i relativi aggiornamenti
dello Stato per essere riassegnate al fondo per la lotta alla periodici.
povert e allesclusione sociale, di cui allarticolo 1, com-
ma 386, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. 134. Allattuazione delle disposizioni previste dai com-
mi 132 e 133 le amministrazioni interessate provvedono
126. A decorrere dallanno 2018, gli obblighi di pub- nellambito delle risorse umane, finanziarie e strumenta-
blicazione di cui allarticolo 26 del decreto legislativo li disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza
14 marzo 2013, n. 33, si applicano anche agli enti e alle nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
societ controllati di diritto o di fatto, direttamente o in-
direttamente, dalle amministrazioni dello Stato, median- 135. Allarticolo 28 del decreto-legge 24 gennaio 2012,
te pubblicazione nei propri documenti contabili annuali, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo
nella nota integrativa del bilancio. Linosservanza di tale 2012, n. 27, sono apportate le seguenti modificazioni:
obbligo comporta una sanzione pari alle somme erogate. a) il comma 1 sostituito dal seguente:
127. Al fine di evitare laccumulo di informazioni non 1. Fermo restando quanto previsto dallarticolo 183
rilevanti, lobbligo di pubblicazione di cui ai commi 125 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto
e 126 non sussiste ove limporto delle sovvenzioni, dei legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e dalle relative di-
contributi, degli incarichi retribuiti e comunque dei van- sposizioni e delibera dellIVASS di attuazione in materia
taggi economici di qualunque genere ricevuti dal sog- di interesse degli intermediari assicurativi, le banche, gli
getto beneficiario sia inferiore a 10.000 euro nel periodo istituti di credito e gli intermediari finanziari, se condizio-
considerato. nano lerogazione del mutuo immobiliare o del credito al
consumo alla stipula di un contratto di assicurazione, ov-
128. Allarticolo 26, comma 2, del decreto legislati- vero qualora lofferta di un contratto di assicurazione sia
vo 14 marzo 2013, n. 33, aggiunto, in fine, il seguente connessa o accessoria allerogazione del mutuo o del cre-
periodo: Ove i soggetti beneficiari siano controllati di dito, sono tenuti ad accettare, senza variare le condizioni
diritto o di fatto dalla stessa persona fisica o giuridica ov- offerte per lerogazione del mutuo immobiliare o del cre-
vero dagli stessi gruppi di persone fisiche o giuridiche, dito al consumo, la polizza che il cliente presenter o re-
vengono altres pubblicati i dati consolidati di gruppo. perir sul mercato; nel caso in cui essa sia necessaria per
129. Allattuazione delle disposizioni previste dai com- ottenere il finanziamento o per ottenerlo alle condizioni
mi da 125 a 128 le amministrazioni, gli enti e le societ di offerte, la polizza presentata dal cliente deve avere conte-

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nuti minimi corrispondenti a quelli richiesti dalla banca, 139. Ai fini di cui al comma 138, il concedente procede
dallistituto di credito e dallintermediario finanziario; alla vendita o ricollocazione del bene sulla base dei valori
b) dopo il comma 2 inserito il seguente: risultanti da pubbliche rilevazioni di mercato elaborate da
soggetti specializzati. Quando non possibile far riferi-
2-bis. Nel caso in cui il cliente sottoscriva allatto del- mento ai predetti valori, procede alla vendita sulla base di
la stipula del finanziamento una polizza proposta dalla una stima effettuata da un perito scelto dalle parti di co-
banca, dallistituto di credito, da intermediari finanziari mune accordo nei venti giorni successivi alla risoluzione
o da loro incaricati, ha diritto di recedere dalla stessa en- del contratto o, in caso di mancato accordo nel predetto
tro sessanta giorni. In caso di recesso dalla polizza resta termine, da un perito indipendente scelto dal concedente
valido ed efficace il contratto di finanziamento. Ove la in una rosa di almeno tre operatori esperti, previamente
polizza sia necessaria per ottenere il finanziamento o per comunicati allutilizzatore, che pu esprimere la sua pre-
ottenerlo alle condizioni offerte, il cliente pu presentare ferenza vincolante ai fini della nomina entro dieci giorni
in sostituzione una polizza dallo stesso autonomamente dal ricevimento della predetta comunicazione. Il perito
reperita e stipulata, avente i contenuti minimi di cui al indipendente quando non legato al concedente da rap-
comma 1. Le banche, gli istituti di credito, gli interme- porti di natura personale o di lavoro tali da compromettere
diari finanziari o, in alternativa, le compagnie di assicu- lindipendenza di giudizio. Nella procedura di vendita o
razione si impegnano ad informare il cliente di quanto ricollocazione il concedente si attiene a criteri di celerit,
sopra stabilito con comunicazione separata rispetto alla trasparenza e pubblicit adottando modalit tali da con-
documentazione contrattuale; sentire lindividuazione del migliore offerente possibile,
c) dopo il comma 3 aggiunto il seguente: con obbligo di informazione dellutilizzatore.
3-bis. Fatto salvo quanto disposto dal comma 1, le ban- 140. Restano ferme le previsioni di cui allartico-
che, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari sono lo 72-quater del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e
tenuti a informare il richiedente il finanziamento della prov- si applica, in caso di immobili da adibire ad abitazione
vigione percepita e dellammontare della provvigione paga- principale, larticolo 1, commi 76, 77, 78, 79, 80 e 81,
ta dalla compagnia assicurativa allintermediario, in termini della legge 28 dicembre 2015, n. 208.
sia assoluti che percentuali sullammontare complessivo. 141. Al fine di garantire una maggiore concorren-
136. Per locazione finanziaria si intende il contratto zialit nellambito della professione forense, alla legge
con il quale la banca o lintermediario finanziario iscritto 31 dicembre 2012, n. 247, sono apportate le seguenti
nellalbo di cui allarticolo 106 del testo unico di cui al modificazioni:
decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, si obbliga a) allarticolo 4:
ad acquistare o a far costruire un bene su scelta e secon-
do le indicazioni dellutilizzatore, che ne assume tutti i 1) al comma 3, il quarto periodo soppresso;
rischi, anche di perimento, e lo fa mettere a disposizione 2) il comma 4 abrogato;
per un dato tempo verso un determinato corrispettivo che
tiene conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della 3) al comma 6, le parole: ai commi 4 e 5 sono
durata del contratto. Alla scadenza del contratto lutiliz- sostituite dalle seguenti: al comma 5;
zatore ha diritto di acquistare la propriet del bene ad un b) dopo larticolo 4 inserito il seguente:
prezzo prestabilito ovvero, in caso di mancato esercizio Art. 4-bis. (Esercizio della professione forense in forma
del diritto, lobbligo di restituirlo. societaria). 1. Lesercizio della professione forense in
137. Costituisce grave inadempimento dellutilizzatore forma societaria consentito a societ di persone, a socie-
il mancato pagamento di almeno sei canoni mensili o due t di capitali o a societ cooperative iscritte in unapposi-
canoni trimestrali anche non consecutivi o un importo ta sezione speciale dellalbo tenuto dallordine territoriale
equivalente per i leasing immobiliari, ovvero di quattro nella cui circoscrizione ha sede la stessa societ; presso tale
canoni mensili anche non consecutivi o un importo equi- sezione speciale resa disponibile la documentazione ana-
valente per gli altri contratti di locazione finanziaria. litica, per lanno di riferimento, relativa alla compagine so-
138. In caso di risoluzione del contratto per linadem- ciale. vietata la partecipazione societaria tramite societ
pimento dellutilizzatore ai sensi del comma 137, il con- fiduciarie, trust o per interposta persona. La violazione di
cedente ha diritto alla restituzione del bene ed tenuto a tale previsione comporta di diritto lesclusione del socio.
corrispondere allutilizzatore quanto ricavato dalla vendi- 2. Nelle societ di cui al comma 1:
ta o da altra collocazione del bene, effettuata ai valori di
mercato, dedotte la somma pari allammontare dei canoni a) i soci, per almeno due terzi del capitale sociale e
scaduti e non pagati fino alla data della risoluzione, dei dei diritti di voto, devono essere avvocati iscritti allalbo,
canoni a scadere, solo in linea capitale, e del prezzo pattu- ovvero avvocati iscritti allalbo e professionisti iscritti in
ito per lesercizio dellopzione finale di acquisto, nonch albi di altre professioni; il venire meno di tale condizione
le spese anticipate per il recupero del bene, la stima e la costituisce causa di scioglimento della societ e il consi-
sua conservazione per il tempo necessario alla vendita. glio dellordine presso il quale iscritta la societ proce-
Resta fermo nella misura residua il diritto di credito del de alla cancellazione della stessa dallalbo, salvo che la
concedente nei confronti dellutilizzatore quando il valo- societ non abbia provveduto a ristabilire la prevalenza
re realizzato con la vendita o altra collocazione del bene dei soci professionisti nel termine perentorio di sei mesi;
inferiore allammontare dellimporto dovuto dallutiliz- b) la maggioranza dei membri dellorgano di gestio-
zatore a norma del periodo precedente. ne deve essere composta da soci avvocati;

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c) i componenti dellorgano di gestione non possono c) il comma 65 sostituito dal seguente:


essere estranei alla compagine sociale; i soci professioni- 65. Le somme depositate nel conto corrente di cui
sti possono rivestire la carica di amministratori. al comma 63 costituiscono patrimonio separato. Dette
3. Anche nel caso di esercizio della professione forense somme sono escluse dalla successione del notaio o altro
in forma societaria resta fermo il principio della persona- pubblico ufficiale e dal suo regime patrimoniale della
lit della prestazione professionale. Lincarico pu essere famiglia, sono impignorabili a richiesta di chiunque ed
svolto soltanto da soci professionisti in possesso dei re- impignorabile altres il credito al pagamento o alla re-
quisiti necessari per lo svolgimento della specifica presta- stituzione delle stesse;
zione professionale richiesta dal cliente, i quali assicura- d) il comma 66 sostituito dal seguente:
no per tutta la durata dellincarico la piena indipendenza
e imparzialit, dichiarando possibili conflitti di interesse 66. Nei casi previsti dalle lettere a) e b) del comma 63,
o incompatibilit, iniziali o sopravvenuti. il notaio o altro pubblico ufficiale pu disporre delle som-
me di cui si tratta solo per gli specifici impieghi per i quali
4. La responsabilit della societ e quella dei soci non gli sono state depositate, mantenendo di ci idonea docu-
esclude la responsabilit del professionista che ha esegui- mentazione. Nei casi previsti dalla lettera c) del comma 63,
to la specifica prestazione. eseguite la registrazione e la pubblicit dellatto ai sensi
5. La sospensione, cancellazione o radiazione del socio della normativa vigente, verificata lassenza di gravami
dallalbo nel quale iscritto costituisce causa di esclusio- e formalit pregiudizievoli ulteriori rispetto a quelle esi-
ne dalla societ di cui al comma 1. stenti alla data dellatto o da questo risultanti, il notaio o
altro pubblico ufficiale provvede senza indugio a disporre
6. Le societ di cui al comma 1 sono in ogni caso te- lo svincolo degli importi depositati a favore degli aventi
nute al rispetto del codice deontologico forense e sono diritto. Se nellatto le parti hanno previsto che il prezzo
soggette alla competenza disciplinare dellordine di o corrispettivo sia pagato solo dopo lavveramento di un
appartenenza; determinato evento o ladempimento di una determinata
c) larticolo 5 abrogato; prestazione, il notaio o altro pubblico ufficiale svincola il
prezzo o corrispettivo depositato quando gli viene forni-
d) allarticolo 13, comma 5, le parole: a richiesta ta la prova, risultante da atto pubblico o scrittura privata
sono soppresse. autenticata, ovvero secondo le diverse modalit probatorie
142. Allarticolo 1 della legge 27 dicembre 2013, concordate tra le parti, che levento dedotto in condizione
n. 147, e successive modificazioni, sono apportate le se- si sia avverato o che la prestazione sia stata adempiuta;
guenti modificazioni: e) dopo il comma 66 inserito il seguente:
a) il comma 63 sostituito dal seguente: 66-bis. Il notaio o altro pubblico ufficiale pu recupe-
63. Il notaio o altro pubblico ufficiale tenuto a ver- rare dal conto dedicato, a seguito di redazione di apposito
sare su apposito conto corrente dedicato: prospetto contabile, le somme di cui al comma 63 che
abbia eventualmente anticipato con fondi propri, nonch
a) tutte le somme dovute a titolo di tributi per i qua- le somme in esso versate diverse da quelle di cui al mede-
li il medesimo sia sostituto o responsabile dimposta, e simo comma 63;
comunque le spese anticipate di cui allarticolo 15, pri-
mo comma, numero 3), del decreto del Presidente della f) il comma 67 sostituito dal seguente:
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modi- 67. Gli interessi maturati su tutte le somme deposi-
ficazioni, in relazione agli atti a repertorio dallo stesso tate, al netto delle spese e delle imposte relative al conto
ricevuti o autenticati e soggetti a pubblicit immobiliare corrente, sono finalizzati a rifinanziare i fondi di credito
o commerciale; agevolato destinati ai finanziamenti alle piccole e medie
b) ogni altra somma affidatagli e soggetta ad obbligo imprese, secondo le modalit e i termini individuati con
di annotazione nel registro delle somme e dei valori di cui decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adotta-
alla legge 22 gennaio 1934, n. 64; to, su proposta del Ministro delleconomia e delle finan-
ze, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigo-
c) lintero prezzo o corrispettivo, ovvero il saldo re della presente disposizione. Entro lo stesso termine il
degli stessi, se determinato in denaro, oltre alle somme Consiglio nazionale del notariato elabora, ai sensi della
destinate ad estinzione di gravami o spese non paga- lettera f) dellarticolo 2 della legge 3 agosto 1949, n. 577,
te o di altri oneri dovuti in occasione del ricevimento o e successive modificazioni, princpi di deontologia de-
dellautenticazione di atti di trasferimento della propriet stinati a individuare le migliori prassi al fine di garan-
o di trasferimento, costituzione o estinzione di altro di- tire ladempimento regolare, tempestivo e trasparente di
ritto reale su immobili o aziende, se in tal senso richiesto quanto previsto dai commi 63, 65, 66 e 66-bis del presen-
da almeno una delle parti e conformemente allincarico te articolo, nonch dal presente comma. Del pari provve-
espressamente conferito; nei casi previsti dalla presente dono gli organi preposti, secondo i rispettivi ordinamenti,
lettera, il notaio deve ricusare il suo ministero se le parti alla vigilanza degli altri pubblici ufficiali roganti.
non depositano, antecedentemente o contestualmente alla 143. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore della
sottoscrizione dellatto, limporto dei tributi, degli onora- presente legge, e in seguito ogni triennio, il Consiglio na-
ri e delle altre spese dellatto, salvo che si tratti di persone zionale del notariato, sentiti gli organi preposti alla vigilan-
ammesse al beneficio del gratuito patrocinio; za degli altri pubblici ufficiali roganti, presenta al Ministro
b) il comma 64 abrogato; della giustizia una relazione sullo stato di applicazione

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delle norme di cui ai commi da 63 a 67 dellarticolo 143 b) il Consiglio notarile distrettuale nomina ogni due
della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificati dal anni in numero congruo i notai incaricati di procedere
comma 142 del presente articolo, segnalando le eventuali alle ispezioni contabili, scegliendoli preferibilmente tra i
criticit e proponendo le modifiche ritenute opportune. notai appartenenti ad altri distretti della medesima Corte
144. Alla legge 16 febbraio 1913, n. 89, sono apportate dappello;
le seguenti modificazioni: c) le ispezioni contabili sono eseguite congiunta-
a) allarticolo 4, il comma 1 sostituito dal seguente: mente da tre notai nominati ai sensi della lettera b), se-
1. Il numero e la residenza dei notai per ciascun di- condo le modalit previste per le ispezioni presso gli studi
stretto sono determinati con decreto del Ministro della notarili e con lobbligo di astensione in ogni caso di con-
giustizia emanato, uditi i Consigli notarili e le Corti dap- flitto di interessi;
pello, tenendo conto della popolazione, dellestensione f) allarticolo 147, comma 1, la lettera c) sostituita
del territorio e dei mezzi di comunicazione, e procurando dalla seguente:
che di regola ad ogni posto notarile corrisponda una po- c) si serve dellopera di procacciatori di clienti o
polazione di almeno 5.000 abitanti; di pubblicit non conforme ai princpi stabiliti dallartico-
b) allarticolo 26, il secondo comma sostituito dal lo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della
seguente: Repubblica 7 agosto 2012, n. 137.
Il notaio pu recarsi, per ragione delle sue funzioni, 145. Allarticolo 1 del regio decreto 31 dicembre 1923,
in tutto il territorio della regione in cui si trova la propria n. 3138, sono apportate le seguenti modificazioni:
sede, ovvero in tutto il distretto della Corte dappello in a) al primo comma, dopo le parole: archivio nota-
cui si trova la sede, se tale distretto comprende pi regio- rile distrettuale sono aggiunte le seguenti: , fatto salvo
ni. Salve in ogni caso le previsioni dellarticolo 82, pu quanto previsto dal quarto comma;
aprire un unico ufficio secondario in qualunque comune
della regione ovvero in tutto il distretto della Corte dap- b) al terzo comma, secondo periodo, le parole: del
pello se tale distretto comprende pi regioni; luogo dove ha sede il Consiglio notarile sono sostituite
dalla seguente: aggregante;
c) allarticolo 27, il secondo comma sostituito dal
seguente: c) dopo il terzo comma aggiunto il seguente:
Egli non pu prestarlo fuori del territorio della regio- La riunione di archivi notarili pu essere disposta
ne in cui si trova la propria sede ovvero del distretto della anche senza la riunione di uno o pi distretti notarili,
Corte dappello in cui si trova la sede, se tale distretto tenendo conto del numero dei notai assegnati a ciascun
comprende pi regioni; distretto notarile dellarchivio da aggregare, della media
dei servizi erogati allutenza negli ultimi tre anni dagli
d) larticolo 82 sostituito dal seguente: archivi da aggregare, nonch dellestensione del territorio
Art. 82. 1. Sono permesse associazioni di notai e dei mezzi di comunicazione.
aventi sede in qualsiasi comune della regione, ovvero del
distretto della Corte dappello in cui si trova la sede, se 146. Allarticolo 2 della legge 17 maggio 1952, n. 629,
tale distretto comprende pi regioni, per svolgere la pro- il secondo comma sostituito dal seguente:
pria attivit e per mettere in comune, in tutto o in parte, i Gli Archivi notarili distrettuali sono istituiti con de-
proventi delle loro funzioni e ripartirli, poi, in tutto o in creto del Ministro della giustizia, nel rispetto delle dota-
parte, in quote uguali o disuguali. zioni organiche del Ministero della giustizia e senza nuo-
2. Ciascun associato pu utilizzare lo studio e leven- vi o maggiori oneri per la finanza pubblica, nei comuni
tuale ufficio secondario di altro associato. capoluoghi di distretti notarili, fatto salvo quanto previsto
dallarticolo 1, quarto comma, del regio decreto 31 di-
3. Se un associato si avvale dello studio o ufficio se- cembre 1923, n. 3138, e hanno competenza per la circo-
condario di un altro associato quale proprio ufficio secon- scrizione del rispettivo distretto o dei rispettivi distretti.
dario, resta fermo il limite di cui allultimo periodo del
secondo comma dellarticolo 26; 147. Alla legge 17 maggio 1952, n. 629, sono apportate
le seguenti modificazioni:
e) allarticolo 93-bis, dopo il comma 2-bis inserito
il seguente: a) larticolo 4 sostituito dal seguente:
2-ter. Il Consiglio notarile distrettuale procede an- Art. 4. 1. Presso gli Archivi notarili di Bologna e
nualmente al sorteggio di un numero di notai pari almeno Napoli sono costituiti uffici ispettivi la cui circoscrizione
a un ventesimo degli iscritti al ruolo, presso i quali sono determinata dalla tabella A allegata alla presente legge;
eseguite ispezioni dirette al controllo della regolare tenuta b) la tabella A sostituita dalla seguente:
e dellimpiego dei fondi e dei valori consegnati a ogni
titolo al notaio in ragione del suo ufficio, e a tal fine: Tabella A
a) il notaio mette a disposizione del Consiglio no-
tarile distrettuale, anche in via preventiva allispezione SEDI E CIRCOSCRIZIONI DI COMPETENZA DEGLI UFFICI ISPETTIVI
presso lo studio e nel pi breve tempo possibile, tutta la
documentazione contabile in suo possesso che gli ri- Bologna: Archivi notarili distrettuali aventi sede nelle
chiesta anche al fine di assicurare il rispetto delle disposi- regioni: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria,
zioni di cui allarticolo 1, commi da 63 a 67, della legge Lombardia, Marche, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Val-
27 dicembre 2013, n. 147, e successive modificazioni; le dAosta, Veneto.

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Napoli: Archivi notarili distrettuali aventi sede nelle 155. Il direttore sanitario responsabile per i servizi
regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, odontoiatrici svolge tale funzione esclusivamente in una
Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria. sola struttura di cui ai commi 153 e 154.
148. In applicazione dellarticolo 24, comma 1, della 156. Il mancato rispetto degli obblighi di cui ai commi
legge 7 agosto 1997, n. 266, sono validi a ogni effetto 153, 154 e 155 comporta la sospensione delle attivit del-
i rapporti contrattuali intercorsi, dalla data di entrata in la struttura, secondo le modalit definite con apposito de-
vigore della medesima legge, tra soggetti privati e societ creto del Ministro della salute, da adottare entro novanta
di ingegneria, costituite in forma di societ di capitali di giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
cui ai capi V, VI e VII del titolo V del libro quinto del 157. Allarticolo 7 della legge 8 novembre 1991,
codice civile, ovvero in forma di societ cooperative di n. 362, e successive modificazioni, sono apportate le se-
cui al capo I del titolo VI del medesimo libro quinto del guenti modificazioni:
codice civile. Con riferimento ai contratti stipulati a de-
correre dalla data di entrata in vigore della presente legge, a) il comma 1 sostituito dal seguente:
le societ di cui al presente comma sono tenute a stipulare 1. Sono titolari dellesercizio della farmacia privata le
una polizza di assicurazione per la copertura dei rischi de- persone fisiche, in conformit alle disposizioni vigenti, le
rivanti dalla responsabilit civile conseguente allo svol- societ di persone, le societ di capitali e le societ coo-
gimento delle attivit professionali dedotte in contratto e perative a responsabilit limitata;
a garantire che tali attivit siano svolte da professioni- b) al comma 2, il secondo periodo sostituito dai se-
sti, nominativamente indicati, iscritti negli appositi albi guenti: La partecipazione alle societ di cui al comma 1
previsti dai vigenti ordinamenti professionali. LAutorit incompatibile con qualsiasi altra attivit svolta nel set-
nazionale anticorruzione provvede, con le risorse umane, tore della produzione e informazione scientifica del far-
finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigen- maco, nonch con lesercizio della professione medica.
te, alla pubblicazione dellelenco delle societ di cui al Alle societ di cui al comma 1 si applicano, per quanto
presente comma nel proprio sito internet. compatibili, le disposizioni dellarticolo 8.;
149. Il comma 2 dellarticolo 24 della legge 7 agosto c) al comma 3, le parole: ad uno dei soci sono
1997, n. 266, abrogato. sostituite dalle seguenti: a un farmacista in possesso del
150. Allarticolo 9, comma 4, del decreto-legge 24 gen- requisito dellidoneit previsto dallarticolo 12 della leg-
naio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge ge 2 aprile 1968, n. 475, e successive modificazioni,;
24 marzo 2012, n. 27, al secondo periodo, dopo le parole: d) al comma 4, le parole: da un altro socio sono
Il professionista deve rendere noto sono inserite le se- sostituite dalle seguenti: da un farmacista in possesso
guenti: obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, e, del requisito dellidoneit previsto dallarticolo 12 della
al terzo periodo, dopo le parole: la misura del compenso legge 2 aprile 1968, n. 475, e successive modificazioni;
previamente resa nota al cliente sono inserite le se- e) il comma 4-bis abrogato.
guenti: obbligatoriamente, in forma scritta o digitale,.
158. I soggetti di cui al comma 1 dellarticolo 7 della
151. Il comma 96 dellarticolo 145 della legge 23 di- legge 8 novembre 1991, n. 362, come sostituito dal com-
cembre 2000, n. 388, si interpreta nel senso che gli atti ma 157, lettera a), del presente articolo, possono control-
catastali, sia urbani che rurali, possono essere redatti e lare, direttamente o indirettamente, ai sensi degli articoli
sottoscritti anche dai soggetti in possesso del titolo di cui 2359 e seguenti del codice civile, non pi del 20 per cento
alla legge 6 giugno 1986, n. 251. delle farmacie esistenti nel territorio della medesima re-
152. Al fine di assicurare la trasparenza delle informa- gione o provincia autonoma.
zioni nei confronti dellutenza, i professionisti iscritti ad 159. LAutorit garante della concorrenza e del mer-
ordini e collegi sono tenuti ad indicare e comunicare i cato provvede ad assicurare il rispetto delle disposizioni
titoli posseduti e le eventuali specializzazioni. di cui al comma 158 attraverso lesercizio dei poteri di
153. Lesercizio dellattivit odontoiatrica consentito indagine, di istruttoria e di diffida ad essa attribuiti dalla
esclusivamente a soggetti in possesso dei titoli abilitan- legge 10 ottobre 1990, n. 287.
ti di cui alla legge 24 luglio 1985, n. 409, che prestano 160. Allarticolo 8 della legge 8 novembre 1991,
la propria attivit come liberi professionisti. Lesercizio n. 362, e successive modificazioni, sono apportate le se-
dellattivit odontoiatrica altres consentito alle socie- guenti modificazioni:
t operanti nel settore odontoiatrico le cui strutture sia- a) al comma 1, la lettera a) sostituita dalla seguente:
no dotate di un direttore sanitario iscritto allalbo degli
odontoiatri e allinterno delle quali le prestazioni di cui a) nei casi di cui allarticolo 7, comma 2, secondo
allarticolo 2 della legge 24 luglio 1985, n. 409, siano ero- periodo;
gate dai soggetti in possesso dei titoli abilitanti di cui alla b) il comma 2 sostituito dal seguente:
medesima legge. 2. Lo statuto delle societ di cui allarticolo 7 e ogni
154. Le strutture sanitarie polispecialistiche presso le successiva variazione, ivi incluse quelle relative alla com-
quali presente un ambulatorio odontoiatrico, ove il di- pagine sociale, sono comunicati, entro sessanta giorni,
rettore sanitario non abbia i requisiti richiesti per leserci- alla Federazione degli ordini dei farmacisti italiani non-
zio dellattivit odontoiatrica, devono nominare un diret- ch allassessore alla sanit della competente regione o
tore sanitario responsabile per i servizi odontoiatrici che provincia autonoma, allordine provinciale dei farmacisti
sia in possesso dei requisiti di cui al comma 153. e allazienda sanitaria locale competente per territorio.

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161. Allarticolo 2 della legge 2 aprile 1968, n. 475, e prevedere, nei contratti di servizio di trasporto pubblico
successive modificazioni, aggiunto, in fine, il seguente locale e regionale stipulati a decorrere dal 31 dicembre
comma: 2017, clausole idonee a stabilire lobbligo per il conces-
2-bis. Fatta salva la procedura concorsuale di cui sionario del servizio, pena lapplicazione di specifiche
allarticolo 11 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, sanzioni, di istituire e fornire allutenza un servizio di bi-
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo glietteria telematica direttamente accessibile dagli utenti
2012, n. 27, e successive modificazioni, nei comuni con attraverso un sito internet dedicato.
popolazione inferiore a 6.600 abitanti, in cui le farma- 168. I concessionari e i gestori di servizi di linea di
cie, non sussidiate, risultano essere soprannumerarie per trasporto passeggeri su gomma o rotaia e di trasporto ma-
decremento della popolazione, consentita al farmacista rittimo, in ambito nazionale, regionale e locale, rendono
titolare della farmacia, previa presentazione di apposita note ai passeggeri, entro la conclusione del singolo servi-
istanza, la possibilit di trasferimento presso i comuni zio di trasporto di cui fruiscono, le modalit per accedere
della medesima regione ai quali, allesito della revisione alla carta dei servizi e in particolare le ipotesi che danno
biennale di cui al comma 2 del presente articolo, spetta loro diritto a rimborsi o indennizzi, indicandone lentit
un numero di farmacie superiore al numero di farmacie e le modalit per accedervi, che devono necessariamente
esistenti nel territorio comunale, sulla base di una gradua- includere la possibilit per il singolo passeggero di chie-
toria regionale per titoli, che tenga conto anche dellordi- dere il rimborso durante o immediatamente dopo il termi-
ne cronologico delle istanze di trasferimento presentate, ne del servizio di trasporto, a semplice esibizione del tito-
e che si perfezioni in data anteriore allavvio della proce- lo di viaggio e senza ulteriori formalit. I concessionari e
dura biennale del concorso ordinario per sedi farmaceu- i gestori di cui al primo periodo garantiscono inoltre una
tiche, di cui allarticolo 4 della legge 8 novembre 1991, maggiore efficienza e semplificazione delle procedure,
n. 362. Ove listanza del farmacista venga accolta, il tra- in particolare attraverso lutilizzo delle nuove tecnologie
sferimento si perfeziona previo pagamento di una tassa di per le fasi di acquisto ed emissione dei biglietti.
concessione governativa una tantum pari a 5.000 euro. 169. I soggetti di cui al comma 168 adeguano o inte-
162. Allarticolo 92, comma 4, del decreto legislativo grano le proprie carte dei servizi e le proprie modalit
24 aprile 2006, n. 219, dopo la parola: dipendono sono organizzative al fine di garantire il rispetto delle prescri-
aggiunte le seguenti: ovvero alle farmacie. zioni di cui al medesimo comma.
163. Allarticolo 11, comma 7, del decreto-legge 170. Allarticolo 1, comma 2, lettera b), della legge
24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, 15 gennaio 1992, n. 21, dopo la parola: motocarrozzet-
dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, le parole: dieci anni ta, inserita la seguente: velocipede,.
sono sostituite dalle seguenti: tre anni dalla data di auto- 171. Al fine di semplificare e razionalizzare le norme
rizzazione allesercizio della farmacia. sulla riproduzione di beni culturali, allarticolo 108 del
164. Al comma 1-bis dellarticolo 37 del decreto le- codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto
gislativo 24 aprile 2006, n. 219, le parole: subordinan- legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modifica-
dola alla consegna al cliente, a cura del farmacista, di zioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
un foglietto sostitutivo conforme a quello autorizzato a) al comma 3, dopo le parole: riproduzioni richie-
sono sostituite dalle seguenti: prevedendo che il cittadi- ste sono inserite le seguenti: o eseguite;
no scelga la modalit per il ritiro del foglietto sostitutivo
conforme a quello autorizzato in formato cartaceo o ana- b) al comma 3-bis:
logico o mediante lutilizzo di metodi digitali alternativi, 1) al numero 1), le parole: bibliografici e sono
e senza oneri per la finanza pubblica. soppresse, dopo la parola: archivistici sono inserite le
165. Gli orari e i turni di apertura e di chiusura delle seguenti: sottoposti a restrizioni di consultabilit ai sensi
farmacie convenzionate con il Servizio sanitario naziona- del capo III del presente titolo, e dopo la parola: attua-
le stabiliti dalle autorit competenti costituiscono il livello ta sono inserite le seguenti: nel rispetto delle disposi-
minimo di servizio che deve essere assicurato da ciascuna zioni che tutelano il diritto di autore e;
farmacia. facolt di chi ha la titolarit o la gestione della 2) al numero 2), le parole: , neanche indiretto
farmacia di prestare servizio in orari e in periodi aggiun- sono soppresse.
tivi rispetto a quelli obbligatori, purch ne dia preventiva 172. Allarticolo 6 del testo unico delle disposizioni
comunicazione allautorit sanitaria competente e allor- legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al
dine provinciale dei farmacisti e ne informi la clientela decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001,
mediante cartelli affissi allesterno dellesercizio. n. 380, il comma 5 sostituito dal seguente:
166. nullo ogni patto con il quale limpresa turistico- 5. Riguardo agli interventi di cui al presente articolo,
ricettiva si obbliga a non praticare alla clientela finale, con linteressato provvede, nei casi previsti dalle vigenti dispo-
qualsiasi modalit e qualsiasi strumento, prezzi, termini e sizioni, alla presentazione degli atti di aggiornamento ca-
ogni altra condizione che siano migliorativi rispetto a quel- tastale ai sensi dellarticolo 34-quinquies, comma 2, lettera
li praticati dalla stessa impresa per il tramite di soggetti ter- b), del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con
zi, indipendentemente dalla legge regolatrice del contratto. modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80.
167. Al fine di tutelare i diritti dei consumatori e degli 173. Il possessore degli immobili per i quali alla data di
utenti dei servizi pubblici locali e di garantire la qualit, entrata in vigore della presente legge sono gi attivati gli
luniversalit e leconomicit delle relative prestazioni, le interventi richiamati allarticolo 6, comma 5, del citato te-
regioni provvedono, secondo i rispettivi ordinamenti, a sto unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica

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6 giugno 2001, n. 380, nel testo vigente prima della data 2) al comma 2, lettera a), la parola: cinquanta
di entrata in vigore della presente legge, provvede, ove sostituita dalla seguente: settanta e le parole: , se mo-
necessario, agli atti di aggiornamento catastale secondo bili, o ad oltre settanta anni, se immobili sono soppresse;
le modalit previste dal regolamento di cui al decreto del
Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701. Tali adem- f) allarticolo 63, comma 2, dopo il primo periodo
pimenti devono essere eseguiti entro sei mesi dalla data di inserito il seguente: Il registro tenuto in formato elet-
entrata in vigore della presente legge e in caso di omissio- tronico con caratteristiche tecniche tali da consentire la
ni trova applicazione larticolo 1, comma 336, della legge consultazione in tempo reale al soprintendente ed diviso
30 dicembre 2004, n. 311. in due elenchi: un primo elenco relativo alle cose per le
quali occorre la presentazione allufficio di esportazione;
174. Con regolamento da emanare ai sensi dellartico- un secondo elenco relativo alle cose per le quali lattesta-
lo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro to rilasciato in modalit informatica senza necessit di
centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della pre- presentazione della cosa allufficio di esportazione, salva
sente legge, adottato il regolamento di organizzazione la facolt del soprintendente di richiedere in ogni momen-
del Banco nazionale di prova per le armi da fuoco portati- to che taluna delle cose indicate nel secondo elenco gli sia
li e per le munizioni commerciali, nel rispetto dei princpi presentata per un esame diretto;
e criteri direttivi di cui al comma 634 dellarticolo 2 della
legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modifica- g) allarticolo 65:
zioni, nonch del principio delladeguata rappresentanza 1) al comma 2, lettera a), la parola: cinquanta
dei settori produttivi interessati negli organi dellente. sostituita dalla seguente: settanta;
Nelle more dellemanazione del regolamento si applica
allente il decreto del Ministro dellindustria, del com- 2) al comma 3, lettera a), la parola: cinquanta
mercio e dellartigianato 17 maggio 2001, di approvazio- sostituita dalla seguente: settanta e sono aggiunte, in
ne del regolamento interno amministrativo e tecnico del fine, le seguenti parole: , il cui valore, fatta eccezione
Banco nazionale di prova per le armi da fuoco portatili. Il per le cose di cui allallegato A, lettera B, numero 1, sia
regolamento di cui al decreto del Presidente della Repub- superiore ad euro 13.500;
blica 29 ottobre 2010, n. 222, abrogato. 3) il comma 4 sostituito dai seguenti:
175. Al fine di semplificare le procedure relative al
controllo della circolazione internazionale delle cose an- 4. Non soggetta ad autorizzazione luscita:
tiche che interessano il mercato dellantiquariato, al co- a) delle cose di cui allarticolo 11, comma 1, let-
dice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto tera d);
legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, sono apportate le se-
guenti modificazioni: b) delle cose che presentino interesse culturale,
siano opera di autore non pi vivente e la cui esecuzione
a) allarticolo 10: risalga ad oltre settanta anni, il cui valore sia inferiore ad
1) al comma 3, dopo la lettera d) inserita la euro 13.500, fatta eccezione per le cose di cui allallegato
seguente: A, lettera B, numero 1.
d-bis) le cose, a chiunque appartenenti, che presen- 4-bis. Nei casi di cui al comma 4, linteressato ha lonere
tano un interesse artistico, storico, archeologico o etnoan- di comprovare al competente ufficio di esportazione, me-
tropologico eccezionale per lintegrit e la completezza diante dichiarazione ai sensi del testo unico di cui al decreto
del patrimonio culturale della Nazione; del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
2) il comma 5 sostituito dal seguente: che le cose da trasferire allestero rientrino nelle ipotesi per
5. Salvo quanto disposto dagli articoli 64 e 178, non le quali non prevista lautorizzazione, secondo le proce-
sono soggette alla disciplina del presente titolo le cose in- dure e con le modalit stabilite con decreto ministeriale.
dicate al comma 1 e al comma 3, lettere a) ed e), che siano Il competente ufficio di esportazione, qualora reputi che
opera di autore vivente o la cui esecuzione non risalga ad le cose possano rientrare tra quelle di cui allarticolo 10,
oltre settanta anni, nonch le cose indicate al comma 3, comma 3, lettera d-bis), avvia il procedimento di cui allar-
lettera d-bis), che siano opera di autore vivente o la cui ticolo 14, che si conclude entro sessanta giorni dalla data di
esecuzione non risalga ad oltre cinquanta anni; presentazione della dichiarazione;
b) allarticolo 11, comma 1, lettera d), la parola: h) allarticolo 68:
cinquanta sostituita dalla seguente: settanta;
1) al comma 4, le parole: dal Ministero sono
c) allarticolo 12, comma 1, la parola: cinquanta sostituite dalle seguenti: con decreto del Ministro;
sostituita dalla seguente: settanta e le parole: , se mo-
bili, o ad oltre settanta anni, se immobili sono soppresse; 2) al comma 5, la parola: triennale sostituita
d) allarticolo 14, comma 6, aggiunto, in fine, il dalla seguente: quinquennale;
seguente periodo: Per le cose di cui allarticolo 10, com- i) allarticolo 74, comma 3, le parole: sei mesi
ma 3, lettera d-bis), la dichiarazione adottata dal com- sono sostituite dalle seguenti: un anno e la parola:
petente organo centrale del Ministero.; trenta sostituita dalla seguente: quarantotto;
e) allarticolo 54: l) allallegato A, lettera A, nel numero 15 e nella
1) al comma 1, lettera d-ter), la parola: cinquan- nota (1), la parola: cinquanta sostituita dalla seguen-
ta sostituita dalla seguente: settanta; te: settanta.

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176. Il Ministro dei beni e delle attivit culturali e del e) armonizzare le competenze regionali e degli enti
turismo, con proprio decreto da adottare entro sessanta locali in materia, al fine di definire comuni standard
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge: nazionali;
a) definisce o aggiorna gli indirizzi di carattere ge- f) adeguare il sistema sanzionatorio per le violazioni
nerale cui gli uffici di esportazione devono attenersi per amministrative, individuando sanzioni efficaci, dissuasi-
la valutazione circa il rilascio o il rifiuto dellattestato di ve e proporzionate alla gravit della violazione, anche ai
libera circolazione, ai sensi dellarticolo 68, comma 4, del fini di contrasto di fenomeni di abusivismo, demandando
codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto la competenza per lirrogazione delle sanzioni ammini-
legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonch le condizioni, le strative agli enti locali ed evitando sovrapposizioni con
modalit e le procedure per il rilascio e la proroga dei cer- altre autorit.
tificati di avvenuta spedizione e di avvenuta importazione, 180. Lo schema di decreto legislativo di cui al com-
ai sensi dellarticolo 72, comma 4, del medesimo codice; ma 179, corredato di relazione tecnica, trasmesso alle
b) istituisce un apposito passaporto per le opere, Camere ai fini dellespressione dei pareri delle competenti
di durata quinquennale, per agevolare luscita e il rientro Commissioni parlamentari, che sono resi entro il termine
delle stesse dal e nel territorio nazionale. di trenta giorni dalla data di trasmissione. Le Commissio-
ni possono richiedere al Presidente della rispettiva Ca-
177. Il comma 1 dellarticolo 16 della legge 10 ottobre mera di prorogare di trenta giorni il termine per lespres-
1990, n. 287, sostituito dal seguente: sione del parere, qualora ci si renda necessario per la
1. Le operazioni di concentrazione di cui allartico- complessit della materia. Decorso il termine previsto per
lo 5 devono essere preventivamente comunicate allAu- lespressione dei pareri, o quello eventualmente proroga-
torit qualora il fatturato totale realizzato a livello nazio- to, il decreto legislativo pu essere comunque adottato. Il
nale dallinsieme delle imprese interessate sia superiore a Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri par-
quattrocentonovantadue milioni di euro e qualora il fattu- lamentari, trasmette nuovamente il testo alle Camere con
rato totale realizzato individualmente a livello nazionale le sue osservazioni e con eventuali modificazioni, corre-
da almeno due delle imprese interessate sia superiore a date dei necessari elementi integrativi di informazione e
trenta milioni di euro. Tali valori sono incrementati ogni motivazione, perch su di esso sia espresso il parere delle
anno di un ammontare equivalente allaumento dellin- competenti Commissioni parlamentari entro trenta giorni
dice del deflatore dei prezzi del prodotto interno lordo. dalla data della nuova trasmissione. Decorso tale termine,
178. Al comma 2 dellarticolo 29 del testo unico di il decreto pu comunque essere adottato in via definitiva.
cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, dopo 181. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore
le parole: esercizi di vendita sono inserite le seguenti: del decreto legislativo di cui al comma 179, il Governo,
, ad esclusione degli esercizi pubblici, degli esercizi di nel rispetto dei princpi e criteri direttivi di cui al medesi-
intrattenimento pubblico, degli esercizi ricettivi e dei ri- mo comma, e con la procedura di cui al comma 180, pu
fugi alpini,. emanare disposizioni correttive e integrative del medesi-
179. Il Governo delegato ad adottare, entro dodici mo decreto legislativo.
mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, 182. Dallattuazione delle disposizioni previste dai
su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti commi da 179 a 181 del presente articolo non devono de-
e del Ministro dello sviluppo economico, previo parere rivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pub-
della Conferenza unificata, sentiti le associazioni di cate- blica; ai relativi adempimenti si provvede con le risorse
goria comparativamente pi rappresentative a livello na- umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione
zionale e il Consiglio nazionale dei consumatori e degli vigente. In conformit allarticolo 17, comma 2, della leg-
utenti, un decreto legislativo per la revisione della disci- ge 31 dicembre 2009, n. 196, qualora il decreto legislativo
plina in materia di autoservizi pubblici non di linea, nel di cui al comma 179 determini nuovi o maggiori oneri che
rispetto dei seguenti princpi e criteri direttivi: non trovino compensazione al proprio interno, il decreto
stesso emanato solo successivamente o contestualmente
a) prevedere una disciplina per gli autoservizi pub- alla data di entrata in vigore dei provvedimenti legislativi
blici non di linea che provvedono al trasporto collettivo che stanzino le occorrenti risorse finanziarie.
o individuale di persone che contribuisca a garantire il
diritto alla mobilit di tutti i cittadini e che assicuri agli 183. Allarticolo 84 del codice della strada, di cui al de-
autoservizi stessi una funzione complementare e integra- creto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 3
tiva rispetto ai trasporti pubblici di linea ferroviari, auto- inserito il seguente:
mobilistici, marittimi, lacuali e aerei; 3-bis. Limpresa esercente attivit di trasporto di
viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con
b) adeguare lofferta di servizi alle nuove forme di conducente sopra i 9 posti, iscritta al Registro elettronico
mobilit che si svolgono grazie ad applicazioni web che nazionale e titolare di autorizzazione, pu utilizzare i vei-
utilizzano piattaforme tecnologiche per linterconnessio- coli in propriet di altra impresa esercente la medesima
ne dei passeggeri e dei conducenti; attivit ed iscritta al Registro elettronico nazionale, acqui-
c) promuovere la concorrenza e stimolare pi elevati sendone la disponibilit mediante contratto di locazione.
standard qualitativi; 184. Per favorire lofferta di servizi pubblici e privati
d) assicurare una miglior tutela del consumatore per la mobilit, lutilizzo di dati aperti, lo sviluppo delle
nella fruizione del servizio garantendo una consapevole smart city, nonch ladozione di piani urbani della mobi-
scelta nellofferta; lit sostenibile, il Governo delegato ad adottare, entro

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dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presen- rettivi di cui al medesimo comma 184 e con la procedura
te legge, uno o pi decreti legislativi diretti a disciplina- di cui al comma 185, disposizioni integrative e correttive
re linstallazione sui mezzi di trasporto delle cosiddette dei decreti medesimi, tenuto conto delle evidenze attuati-
scatole nere o altri dispositivi elettronici similari, volti ve nel frattempo emerse.
anche a realizzare piattaforme tecnologiche per uno svi- 187. Gli schemi dei decreti legislativi adottati in attua-
luppo urbano integrato multidisciplinare, in coerenza con zione dei commi da 184 a 186 del presente articolo sono
la normativa dellUnione europea e nel rispetto dei se- corredati di relazione tecnica che dia conto della neutrali-
guenti princpi e criteri direttivi: t finanziaria dei medesimi ovvero dei nuovi o maggiori
a) stabilire la progressiva estensione dellutilizzo dei oneri da essi derivanti e dei corrispondenti mezzi di co-
dispositivi elettronici, con priorit sui veicoli che svol- pertura. In conformit allarticolo 17, comma 2, della leg-
gono un servizio pubblico o che beneficiano di incentivi ge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni,
pubblici e, successivamente, sui veicoli privati adibiti al qualora uno o pi decreti legislativi determinino nuovi
trasporto di persone o cose, senza maggiori oneri per i o maggiori oneri che non trovino compensazione al loro
cittadini; interno, i medesimi decreti legislativi sono emanati solo
b) definire le informazioni rilevabili dai dispositivi successivamente o contestualmente alla data di entrata in
elettronici, insieme ai relativi standard, al fine di favorire vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le oc-
una pi efficace e diffusa operativit delle reti di sensori correnti risorse finanziarie.
intelligenti, per una gestione pi efficiente dei servizi nel- 188. Per favorire lo sviluppo del sistema logistico na-
le citt e per la tutela della sicurezza dei cittadini; zionale, a decorrere dalla data di entrata in vigore della
c) disciplinare la portabilit dei dispositivi, lintero- presente legge, istituito, presso il Ministero delle in-
perabilit, il trattamento dei dati, le caratteristiche tecni- frastrutture e dei trasporti, il Sistema nazionale di mo-
che, i servizi a cui si pu accedere, le modalit e i con- nitoraggio della logistica (SiNaMoLo). Contribuiscono
tenuti dei trasferimenti di informazioni e della raccolta e allalimentazione del SiNaMoLo, attraverso idonei siste-
gestione di dati, il coinvolgimento dei cittadini attraverso mi di cooperazione, in conformit a quanto disposto dal
lintroduzione di forme di dibattito pubblico; codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82,
d) definire il valore di prova nei procedimenti ammi- la piattaforma logistica nazionale digitale (PLN) di cui
nistrativi e giudiziari dei dispositivi elettronici; allarticolo 61-bis del decreto-legge 24 gennaio 2012,
e) individuare le modalit per garantire una efficace n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo
ed effettiva tutela della privacy, mantenendo in capo ai 2012, n. 27, il Sistema PMIS (Port Management Infor-
cittadini la scelta di comunicare i dati sensibili per i ser- mation System) delle capitanerie di porto, i Sistemi PIL
vizi opzionali. (piattaforma integrata della logistica) e PIC (Piattaforma
integrata circolazione) delle Ferrovie dello Stato italiane,
185. Gli schemi di decreti legislativi di cui al com- i PCS (Port Community System) delle Autorit portuali,
ma 184 sono adottati su proposta del Presidente del Con- il SIMPT (Sistema informativo per il monitoraggio e la
siglio dei ministri, di concerto con il Ministro delle infra- pianificazione dei trasporti) del Ministero delle infrastrut-
strutture e dei trasporti, sentito lIVASS e previo parere ture e dei trasporti, il SISTRI (Sistema di controllo della
del Garante per la protezione dei dati personali nonch tracciabilit dei rifiuti) del Ministero dellambiente e del-
acquisiti i pareri della Conferenza unificata di cui allar- la tutela del territorio e del mare, il sistema informativo
ticolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e dellAgenzia delle dogane e dei monopoli, nonch le piat-
del Consiglio di Stato, che sono resi nel termine di tren- taforme logistiche territoriali.
ta giorni dalla data di trasmissione di ciascuno schema
di decreto legislativo. Lo schema di ciascun decreto le- 189. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore
gislativo successivamente trasmesso alle Camere per della presente legge, con decreto del Ministro delle infra-
lespressione dei pareri delle Commissioni parlamentari strutture e dei trasporti, dintesa con il Ministro delleco-
competenti che si pronunciano nel termine di quaranta- nomia e delle finanze, sentita lAgenzia per lItalia di-
cinque giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale gitale (AGID), sono definite le modalit per lattuazione
il decreto legislativo pu essere comunque adottato. Se del SiNaMoLo, assicurando il coordinamento dei soggetti
il termine previsto per il parere cade nei quindici giorni che perseguono finalit di pubblico interesse, che con-
che precedono la scadenza del termine previsto dal com- corrono alla gestione e allo sviluppo di sistemi e servizi
ma 184 per lesercizio della delega o successivamente, telematici per il monitoraggio e il trasporto delle merci,
questultimo termine prorogato di trenta giorni. Il Go- nonch definendo gli standard di protocolli di comunica-
verno, qualora non intenda conformarsi ai pareri parla- zione e di trasmissione dei dati e i requisiti per lidentifi-
mentari, trasmette nuovamente i testi alle Camere con le cazione e laccesso veloce degli autotrasportatori ai nodi.
sue osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate 190. Per le attivit di cui ai commi 188 e 189 del pre-
dei necessari elementi integrativi di informazione e moti- sente articolo autorizzata la spesa di euro 500.000 annui
vazione. Le Commissioni competenti possono esprimersi a decorrere dal 2018 da iscrivere nello stato di previsione
sulle osservazioni del Governo entro il termine di dieci del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
giorni dalla data della nuova trasmissione. Decorso tale 191. Agli oneri derivanti dal comma 190 del presente
termine, i decreti possono comunque essere adottati. articolo, pari a euro 500.000 a decorrere dallanno 2018,
186. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore si provvede mediante corrispondente riduzione delle pro-
di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 184, il iezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte
Governo pu adottare, nel rispetto dei princpi e criteri di- corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019,

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14-8-2017 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 189

nellambito del programma Fondi di riserva e specia- Esaminato dalla VI e X commissioni riunite, in sede referente, il
li della missione Fondi da ripartire dello stato di pre- 23, 25 maggio 2017; 20, 21 e 22 giugno 2017.
visione del Ministero delleconomia e delle finanze per Esaminato in aula il 26, 27 e 28 giugno 2017 ed approvato, con
modificazioni, il 29 giugno 2017.
lanno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando laccan-
tonamento relativo al Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti. Senato della Repubblica (atto n. 2085-B):
192. Il Ministro delleconomia e delle finanze auto- Assegnato alla 10a commissione (Industria, commercio, turismo),
rizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti va- in sede referente, il 4 luglio 2017 con pareri delle commissioni 1a, 2a,
riazioni di bilancio. 3a, 5a, 8a e 12a.
Esaminato dalla 10a commissione, in sede referente, l11, 12, 18,
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sar 20, 25 e 27 luglio 2017.
inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Esaminato in aula il 1 agosto 2017 ed approvato il 2 agosto 2017.
Repubblica italiana. fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, add 4 agosto 2017 NOTE

AVVERTENZA:
MATTARELLA Il testo delle note qui pubblicato stato redatto dallamministrazio-
ne competente per materia, ai sensi dellart.10, commi 2 e 3, del testo
GENTILONI SILVERI, Presidente unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sullemana-
zione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
del Consiglio dei ministri ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
CALENDA, Ministro dello svi- 1985, n.1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di leg-
ge modificate o alle quali operato il rinvio. Restano invariati il valore
luppo economico e lefficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Visto, il Guardasigilli: ORLANDO Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunit europee (GUCE).

Note allart. 1:

Comma 2.
LAVORI PREPARATORI
Si riporta il testo dellarticolo 132 del codice delle assicurazioni
private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successi-
ve modificazioni, come modificato dalla presente legge:
Camera dei deputati (atto n. 3012):
Art. 132. (Obbligo a contrarre). 1. Le imprese di assicurazione
Presentato dal Ministro dello sviluppo economico (GUIDI), il stabiliscono preventivamente le condizioni di polizza e le tariffe relative
3 aprile 2015. allassicurazione obbligatoria, comprensive di ogni rischio derivante
dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti.
Assegnato alle commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attivit pro- 1-bis. Le imprese di assicurazione sono tenute ad accettare le pro-
duttive, commercio e turismo), in sede referente, il 13 aprile 2015 con poste che sono loro presentate secondo le condizioni e le tariffe di cui
pareri delle commissioni I, II, V, VII, VIII, IX, XI, XII, XIV e questioni al comma 1, fatta salva la necessaria verifica della correttezza dei dati
regionali. risultanti dallattestato di rischio, nonch dellidentit del contraente e
Esaminato dalla VI e X commissioni riunite, in sede referente, il dellintestatario del veicolo, se persona diversa.
6 maggio 2015; 7, 9,16, 20, 28, 29, 30 e 31 luglio 2015; 2 e 3 agosto 1-ter. Qualora dalla verifica, effettuata anche mediante consulta-
2015; 8, 9, 10 e 17 settembre 2015. zione delle banche di dati di settore e dellarchivio informatico inte-
Esaminato in aula il 21, 29, 30 settembre 2015; 1 e 6 ottobre 2015 grato istituito presso lIVASS di cui allarticolo 21 del decreto-legge
ed approvato il 7 ottobre 2015. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge
17 dicembre 2012, n. 221, e successive modificazioni, risulti che le in-
formazioni fornite dal contraente non siano corrette o veritiere, le im-
Senato della Repubblica (atto n. 2085): prese di assicurazione non sono tenute ad accettare le proposte loro
presentate. Le imprese di assicurazione, in caso di mancata accettazio-
Assegnato alla 10a commissione (Industria, commercio, turismo), ne della proposta, ricalcolano il premio e inviano un nuovo preventivo
in sede referente, il 12 ottobre 2015 con pareri delle commissioni 1a, 2a, al potenziale contraente.
3a, 5a, 6a, 7a, 8a, 11a, 12a, 13a, 14a e questioni regionali. 2. Le imprese di assicurazione possono richiedere che lautorizza-
Esaminato dalla 10a commissione, in sede referente, il 21, 22, 28 zione sia limitata, ai fini dellassolvimento agli obblighi derivanti dal
e 29 ottobre 2015; 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25 e 26 novembre 2015; comma 1, ai rischi derivanti dalla circolazione di flotte di veicoli a mo-
1, 2, 9, 10, 15 dicembre 2015; 19, 27 e 28 gennaio 2016; 2, 3, 10, 11, tore o di natanti.
16, 17, 18 e 24 febbraio 2016; 1, 2, 3, 8, 9, 15, 16, 17, 22, 23, 30 e 3. Al fine di facilitare le verifiche propedeutiche allosservanza
31 marzo 2016; 5 e 27 aprile 2016; 5, 18, 24 e 25 maggio 2016; 8, 21, dellobbligo a contrarre di cui al comma 1, le imprese di assicurazione
22 e 28 giugno 2016; 5, 6, 7, 12, 13, 14, 19, 20, 26 e 27 agosto 2016; 1 hanno diritto di accedere in via telematica al pubblico registro automo-
e 2 agosto 2016. bilistico ed allarchivio nazionale dei veicoli previsto dal codice della
Esaminato in aula il 20, 26, 27 aprile 2017 e 2 maggio 2017 ed strada secondo condizioni economiche e tecniche strettamente correlate
approvato, con modificazioni, il 3 maggio 2017. ai costi del servizio erogato in ragione dellesigenza di consultazioni
anche sistematiche nellambito delle attivit di prevenzione e contra-
sto delle frodi nellassicurazione obbligatoria. Con decreto del Ministro
Camera dei deputati (atto n. 3012-B): dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle infrastruttu-
re e dei trasporti, sono adottate le disposizioni di attuazione.
Assegnato alle commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attivit pro- 3-bis. In caso di segnalazione di violazione o elusione dellobbligo
duttive, commercio e turismo), in sede referente, l8 maggio 2017 con a contrarre, incluso il rinnovo, i termini regolamentari di gestione dei
pareri delle commissioni I, II, V, VII, VIII, IX, XI, XII, XIV e questioni reclami da parte dellIVASS sono dimezzati. Decorso inutilmente il ter-
regionali. mine, lIVASS provvede a irrogare le sanzioni di cui allarticolo 314.

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Si riporta il testo dellarticolo 21 del decreto-legge 18 ottobre terzi, nonch gli obblighi di consultazione dellarchivio da parte delle
2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), conver- imprese di assicurazione in fase di liquidazione dei sinistri e la facolt
tito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e succes- di consultazione dellarchivio in fase di assunzione del rischio al fine di
sive modificazioni, come modificato dalla presente legge: accertare la veridicit delle informazioni fornite dal contraente.
Art. 21. (Misure per lindividuazione ed il contrasto delle frodi 4. Le imprese di assicurazione garantiscono allIVASS, per lali-
assicurative). 1. LIstituto per la vigilanza sulle assicurazioni pri- mentazione dellarchivio informatico integrato, secondo le modalit
vate e di interesse collettivo (IVASS) cura la prevenzione delle frodi e nei termini stabiliti dal decreto di cui al comma 3, laccesso ai dati
nel settore dellassicurazione della responsabilit civile derivante dalla relativi ai contratti assicurativi contenuti nelle proprie banche dati, for-
circolazione dei veicoli a motore, relativamente alle richieste di risarci- niscono la documentazione richiesta ai sensi del comma 2, lettera b),
mento e di indennizzo e allattivazione di sistemi di allerta preventiva e comunicano allarchivio nazionale dei veicoli di cui allarticolo 226
contro i rischi di frode. del codice della strada, di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992, e
successive modificazioni, gli estremi dei contratti di assicurazione per
2. Per favorire la prevenzione e il contrasto delle frodi nel settore la responsabilit civile verso i terzi prevista dallarticolo 122 del co-
dellassicurazione della responsabilit civile derivante dalla circola- dice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo n. 209 del
zione dei veicoli a motore, nonch al fine di migliorare lefficacia dei 2005, stipulati o rinnovati. LIVASS pu richiedere alle imprese di assi-
sistemi di liquidazione dei sinistri delle imprese di assicurazione e di curazione i dati relativi alle querele presentate allautorit giudiziaria
individuare i fenomeni fraudolenti, lIVASS: a) analizza, elabora e va- per frode assicurativa o per reati collegati e utilizzare tali informazioni
luta le informazioni desunte dallarchivio informatico integrato di cui esclusivamente per attivit di contrasto di tali frodi allinterno dellar-
al comma 3, nonch le informazioni e la documentazione ricevute dalle chivio informatico integrato.
imprese di assicurazione e dagli intermediari di assicurazione, al fine
di individuare i casi di sospetta frode e di stabilire un meccanismo di 5. La trasmissione dei dati di cui al comma 4 avviene secondo
allerta preventiva contro le frodi; b) richiede informazioni e documenta- le modalit di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico,
zione alle imprese di assicurazione e agli intermediari di assicurazione, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previsto
anche con riferimento alle iniziative assunte ai fini di prevenzione e dallarticolo 31, comma 1, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, con-
contrasto del fenomeno delle frodi assicurative, per individuare fenome- vertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27.
ni fraudolenti ed acquisire informazioni sullattivit di contrasto attuate 6. Nellesercizio delle sue funzioni lIVASS evidenzia dallelabo-
contro le frodi; c) segnala alle imprese di assicurazione e allAutorit razione dei dati di cui al comma 3 i picchi e le anomalie statistiche anche
giudiziaria preposta i profili di anomalia riscontrati a seguito dellattivi- relativi a imprese, agenzie, agenti e assicurati e le comunica alle imprese
t di analisi, di elaborazione dei dati di cui alla lettera b) e correlazione interessate che, con cadenza mensile, comunicano le indagini avviate, i
dellarchivio informatico integrato di cui al comma 3, invitandole a for- relativi risultati e le querele eventualmente presentate. LIVASS, in caso
nire informazioni in ordine alle indagini avviate al riguardo, ai relativi di evidenza di reato, comunica altres i dati allAutorit giudiziaria e
risultati e alle querele eventualmente presentate; d) fornisce collabora- alle forze di polizia.
zione alle imprese di assicurazione, alle forze di polizia e allautorit 7. Agli adempimenti previsti dal presente articolo si provvede con
giudiziaria ai fini dellesercizio dellazione penale per il contrasto delle le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vi-
frodi assicurative; e) promuove ogni altra iniziativa, nellambito delle gente. 7-bis. Allarticolo 148 del decreto legislativo 7 settembre 2005,
proprie competenze, per la prevenzione e il contrasto delle frodi nel n.209, al comma 1, primo periodo, la parola: 2 sostituita dalla se-
settore assicurativo; f) elabora una relazione annuale sullattivit svolta guente 5.
a fini di prevenzione e contrasto delle frodi, e alle iniziative assunte a La legge 17 dicembre 2012, n. 221 (Conversione in legge, con
riguardo dalle imprese di assicurazione e formula proposte di modifica modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulte-
della disciplina in materia di prevenzione delle frodi nel settore dellas- riori misure urgenti per la crescita del Paese) pubblicata sulla Gazzetta
sicurazione della responsabilit civile derivante dalla circolazione dei Ufficiale n. 18 dicembre 2012, n. 294, S.O.
veicoli a motore. 3. Per le finalit di cui al presente articolo, lIVASS
si avvale di un archivio informatico integrato, connesso con la banca Comma 3.
dati degli attestati di rischio prevista dallarticolo 134 del codice del-
le assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, Il testo dellarticolo 132 del codice delle assicurazioni private,
n. 209, e successive modificazioni, con la banca dati sinistri e banche di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, riportato nella
dati anagrafe testimoni e anagrafe danneggiati, istituite dallarticolo 135 nota al comma 2.
del medesimo codice delle assicurazioni private, con larchivio naziona-
le dei veicoli e con lanagrafe nazionale degli abilitati alla guida, istituiti Comma 4.
dallarticolo 226 del codice della strada, di cui al decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, con il Pubblico regi- Si riporta il testo dellarticolo 314 del codice delle assicurazioni
stro automobilistico istituito presso lAutomobile Club dItalia dal regio private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come
decreto-legge 15 marzo 1927, n. 436, convertito dalla legge 19 febbraio modificato dalla presente legge:
1928, n. 510, con il casellario giudiziale e il casellario dei carichi pen- Art. 314. (Rifiuto ed elusione dellobbligo a contrarre e divieto
denti istituiti presso il Ministero della giustizia ai sensi del testo unico di abbinamento). 1. Il rifiuto o lelusione dellobbligo a contrarre di
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, cui allarticolo 132, comma 1, punito con la sanzione amministrativa
n. 313, con lanagrafe tributaria, limitatamente alle informazioni di pecuniaria da euro duemilacinquecento ad euro quindicimila.
natura anagrafica, incluso il codice fiscale o la partita IVA, con lAna- 2. La violazione o lelusione dellobbligo a contrarre di cui allar-
grafe nazionale della popolazione residente di cui allarticolo 62 del ticolo 132, comma 1, che sia attuata con riferimento a determinate zone
codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive mo- territoriali o a singole categorie di assicurati punita con una sanzione
dificazioni, con il Casellario centrale infortuni dellIstituto nazionale amministrativa pecuniaria da euro un milione ad euro cinquemilioni.
per lassicurazione contro gli infortuni sul lavoro di cui allarticolo 15
del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, con i dati a disposizio- 3. La violazione del divieto di abbinamento di cui allarticolo 170
ne della CONSAP per la gestione del fondo di garanzia per le vittime punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro mille ad euro
della strada di cui allarticolo 283 decreto legislativo 7 settembre 2005, tremila.
n. 209, e per la gestione della liquidazione dei danni a cura dellimpre-
sa designata di cui allarticolo 286 del decreto legislativo 7 settembre Comma 5.
2005, n. 209, con i dati a disposizione per i sinistri di cui allarticolo 125 Si riporta il testo dellarticolo 32 del decreto-legge 24 gennaio
medesimo decreto legislativo gestiti dallUfficio centrale italiano di cui 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle
allarticolo 126, nonch con ulteriori archivi e banche dati pubbliche e infrastrutture e la competitivit), convertito, con modificazioni, dalla
private, individuate con decreto del Ministro dello sviluppo economi- legge 24 marzo 2012, n. 27, come modificato dalla presente legge:
co e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti i Ministeri
competenti e lIVASS. Con il medesimo decreto, sentito il Garante per Art. 32. (Ispezione del veicolo, scatola nera, attestato di rischio,
la protezione dei dati, sono stabilite le modalit di connessione delle liquidazione dei danni). 1. Al comma 1 dellarticolo 132 del codi-
banche dati di cui al presente comma, i termini, le modalit e le con- ce delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre
dizioni per la gestione e conservazione dellarchivio e per laccesso al 2005, n. 209, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:
medesimo da parte delle pubbliche amministrazioni, dellautorit giudi- Le imprese possono richiedere ai soggetti che presentano propo-
ziaria, delle forze di polizia, delle imprese di assicurazione e di soggetti ste per lassicurazione obbligatoria di sottoporre volontariamente il vei-

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14-8-2017 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 189

colo ad ispezione, prima della stipula del contratto. Qualora si proceda ovvero dopo il completamento delle medesime operazioni, nel caso in
ad ispezione ai sensi del periodo precedente, le imprese praticano una cui esse si siano concluse prima della scadenza del predetto termine.
riduzione rispetto alle tariffe stabilite ai sensi del primo periodo. Nel Qualora le cose danneggiate non siano state messe a disposizione per
caso in cui lassicurato acconsenta allistallazione di meccanismi elet- lispezione nei termini previsti dal presente articolo, ovvero siano state
tronici che registrano lattivit del veicolo, denominati scatola nera o riparate prima dellispezione stessa, limpresa, ai fini dellofferta risar-
equivalenti, o ulteriori dispositivi, individuati con decreto del Ministero citoria, effettuer le proprie valutazioni sullentit del danno solo pre-
delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero dello svi- via presentazione di fattura che attesti gli interventi riparativi effettuati.
luppo economico, i costi di installazione, disinstallazione, sostituzione, Resta comunque fermo il diritto dellassicurato al risarcimento anche
funzionamento e portabilit sono a carico delle compagnie che pratica- qualora ritenga di non procedere alla riparazione;
no inoltre una riduzione significativa rispetto alle tariffe stabilite ai sensi b) dopo il comma 2 inserito il seguente:
del primo periodo, allatto della stipulazione del contratto o in occasione
delle scadenze successive a condizione che risultino rispettati i parame- 2-bis. A fini di prevenzione e contrasto dei fenomeni fraudolen-
tri stabiliti dal contratto. ti, limpresa di assicurazione provvede alla consultazione della banca
1-bis. Con regolamento emanato dallISVAP, di concerto con il dati sinistri di cui allarticolo 135 e qualora dal risultato della consulta-
Ministro dello sviluppo economico e il Garante per la protezione dei zione, avuto riguardo al codice fiscale dei soggetti coinvolti ovvero ai
dati personali, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della veicoli danneggiati, emergano almeno due parametri di significativit,
legge di conversione del presente decreto, sono stabilite le modalit di come definiti dallarticolo 4 del provvedimento dellISVAP n. 2827 del
raccolta, gestione e utilizzo, in particolare ai fini tariffari e della deter- 25 agosto 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 209 del 7 settem-
minazione delle responsabilit in occasione dei sinistri, dei dati raccolti bre 2010, limpresa pu decidere, entro i termini di cui ai commi 1 e 2
dai meccanismi elettronici di cui allarticolo 132-ter, comma 1, del co- del presente articolo, di non fare offerta di risarcimento, motivando tale
dice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre decisione con la necessit di condurre ulteriori approfondimenti in re-
2005, n. 209, nonch le modalit per assicurare linteroperabilit dei lazione al sinistro. La relativa comunicazione trasmessa dallimpresa
meccanismi elettronici di cui allarticolo 132-ter, comma 1, del codi- al danneggiato e allISVAP, al quale anche trasmessa la documenta-
ce delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre zione relativa alle analisi condotte sul sinistro. Entro trenta giorni dalla
2005, n. 209 in caso di sottoscrizione da parte dellassicurato di un con- comunicazione della predetta decisione, limpresa deve comunicare al
tratto di assicurazione con impresa diversa da quella che ha provveduto danneggiato le sue determinazioni conclusive in merito alla richiesta di
ad installare tale meccanismo. risarcimento. Allesito degli approfondimenti condotti ai sensi del pri-
mo periodo, limpresa pu non formulare offerta di risarcimento, qua-
1-ter. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da ema- lora, entro il termine di cui al terzo periodo, presenti querela, nelle ipo-
nare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di tesi in cui prevista, informandone contestualmente lassicurato nella
conversione del presente decreto, sentito il Garante per la protezione dei comunicazione concernente le determinazioni conclusive in merito alla
dati personali, definito uno standard tecnologico comune hardware richiesta di risarcimento di cui al medesimo terzo periodo; in tal caso i
e software, per la raccolta, la gestione e lutilizzo dei dati raccolti dai termini di cui ai commi 1 e 2 sono sospesi e il termine per la presen-
meccanismi elettronici di cui allarticolo 132-ter, comma 1, del codi- tazione della querela, di cui allarticolo 124, primo comma, del codice
ce delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre penale, decorre dallo spirare del termine di trenta giorni entro il quale
2005, n. 209, al quale le imprese di assicurazione dovranno adeguarsi limpresa comunica al danneggiato le sue determinazioni conclusive.
entro due anni dalla sua emanazione.
Restano salvi i diritti del danneggiato in merito alla proponibilit
2. Allarticolo 134 del codice delle assicurazioni private, di cui al dellazione di risarcimento nei termini previsti dallarticolo 145, non-
decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni, ch il diritto del danneggiato di ottenere laccesso agli atti nei termini
sono apportate le seguenti modificazioni: previsti dallarticolo 146, salvo il caso di presentazione di querela o
a) al comma 1 aggiunto, in fine, il seguente periodo: denuncia;
Le indicazioni contenute nellattestazione sullo stato del ri- c) il comma 3 sostituito dal seguente:
schio devono comprendere la specificazione della tipologia del danno
liquidato; 3. Il danneggiato, in pendenza dei termini di cui ai commi 1 e 2
e fatto salvo quanto stabilito dal comma 5, non pu rifiutare gli accer-
b) dopo il comma 1-bis inserito il seguente: tamenti strettamente necessari alla valutazione del danno alle cose, nei
1-ter. La consegna dellattestazione sullo stato del rischio, ai sen- termini di cui al comma 1, o del danno alla persona, da parte dellim-
si dei commi 1 e 1-bis, nonch ai sensi del regolamento dellISVAP di presa. Qualora ci accada, i termini per lofferta risarcitoria o per la
cui al comma 1, effettuata per via telematica, attraverso lutilizzo delle comunicazione dei motivi per i quali limpresa non ritiene di fare offerta
banche dati elettroniche di cui al comma 2 del presente articolo o di cui sono sospesi.
allarticolo 135; 3-bis. Allarticolo 135 del codice delle assicurazioni private di cui
c) al comma 2, le parole: pu prevedere sono sostituite dalla al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono apportate le se-
seguente: prevede; guenti modifiche:
d) il comma 4 sostituito dal seguente: a) alla rubrica, dopo le parole: Banca dati sinistri sono aggiun-
4. Lattestazione sullo stato del rischio, allatto della stipulazione te le seguenti: e banche dati anagrafe testimoni e anagrafe danneggiati;
di un contratto per il medesimo veicolo al quale si riferisce lattestato, b) al comma 1, le parole: istituita sono sostituite dalle se-
acquisita direttamente dallimpresa assicuratrice in via telematica at- guenti: sono istituite e dopo le parole: ad essi relativi sono aggiunte
traverso le banche dati di cui al comma 2 del presente articolo e di cui le seguenti: e due banche dati denominate anagrafe testimoni e ana-
allarticolo 135. grafe danneggiati;
3. Allarticolo 148 del codice delle assicurazioni private, di cui al c) il comma 3 sostituito dal seguente:
decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni,
sono apportate le seguenti modificazioni: 3. Le procedure di organizzazione e di funzionamento, le modali-
t e le condizioni di accesso alle banche dati di cui al comma 1, da parte
a) il comma 1 sostituito dal seguente: delle pubbliche amministrazioni, dellautorit giudiziaria, delle forze di
1. Per i sinistri con soli danni a cose, la richiesta di risarcimento polizia, delle imprese di assicurazione e di soggetti terzi, nonch gli
deve recare lindicazione degli aventi diritto al risarcimento e del luogo, obblighi di consultazione delle banche dati da parte delle imprese di as-
dei giorni e delle ore in cui le cose danneggiate sono disponibili, per sicurazione in fase di liquidazione dei sinistri, sono stabiliti dallISVAP,
non meno di due giorni non festivi, per lispezione diretta ad accertare con regolamento, sentiti il Ministero dello sviluppo economico e il Mi-
lentit del danno. Entro sessanta giorni dalla ricezione di tale documen- nistero dellinterno, e, per i profili di tutela della riservatezza, il Garante
tazione, limpresa di assicurazione formula al danneggiato congrua e per la protezione dei dati personali.
motivata offerta per il risarcimento, ovvero comunica specificatamente i
motivi per i quali non ritiene di fare offerta. Il termine di sessanta giorni 3-ter. Al comma 2 dellarticolo 139 del codice delle assicurazioni
ridotto a trenta quando il modulo di denuncia sia stato sottoscritto dai private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, aggiunto,
conducenti coinvolti nel sinistro. Il danneggiato pu procedere alla ripa- in fine, il seguente periodo: In ogni caso, le lesioni di lieve entit, che
razione delle cose danneggiate solo dopo lo spirare del termine indicato non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non
al periodo precedente, entro il quale devono essere comunque comple- potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente.
tate le operazioni di accertamento del danno da parte dellassicuratore, 3-quater.

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3-quinquies. Per le classi di massimo sconto, a parit di condizioni 9. Al fine di favorire il rafforzamento dei requisiti professionali di
soggettive ed oggettive, ciascuna compagnia di assicurazione deve pra- cui allarticolo 111 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e
ticare identiche offerte.. anche in considerazione della crescente diffusione dei rapporti assicura-
Si riporta il testo dellarticolo 22 del decreto-legge 18 ottobre tivi da gestire in via telematica, entro 90 giorni dalla data di entrata in vi-
2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), conver- gore del presente decreto, lIVASS definisce con apposito regolamento,
tito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e succes- che dovr riunificare e armonizzare la disciplina esistente in materia, gli
sive modificazioni: standard organizzativi, tecnologici e professionali riguardanti la forma-
zione e laggiornamento degli intermediari assicurativi, con riferimento
Art. 22. (Misure a favore della concorrenza e della tutela del con- ai prodotti formativi, ai requisiti dei soggetti formatori e alle caratteristi-
sumatore nel mercato assicurativo). 1. Al fine di escludere il rinnovo che tecniche e funzionali delle piattaforme e-learning.
tacito delle polizze assicurative, al decreto legislativo 7 settembre 2005,
n. 209, dopo larticolo 170 inserito il seguente: 9-bis. Al fine di favorire la liberalizzazione e la concorrenza a fa-
vore dei consumatori e degli utenti, allarticolo 12 del decreto legisla-
Articolo 170-bis - (Durata del contratto). - 1. Il contratto di assi- tivo 13 agosto 2010, n. 141, dopo il comma 1-bis inserito il seguente:
curazione obbligatoria della responsabilit civile derivante dalla circo-
lazione dei veicoli a motore e dei natanti ha durata annuale o, su richie- 1-ter. Non costituisce esercizio di agenzia in attivit finanziaria la
sta dellassicurato, di anno pi frazione, si risolve automaticamente alla promozione e il collocamento di contratti relativi alla concessione di fi-
sua scadenza naturale e non pu essere tacitamente rinnovato, in deroga nanziamenti sotto qualsiasi forma da parte degli agenti di assicurazione
allarticolo 1899, primo e secondo comma, del codice civile. Limpresa regolarmente iscritti nel Registro unico degli intermediari assicurativi
di assicurazione tenuta ad avvisare il contraente della scadenza del e riassicurativi di cui allarticolo 109, comma 2, lettera a), del decre-
contratto con preavviso di almeno trenta giorni e a mantenere operante, to legislativo 7 settembre 2005, n. 209, su mandato diretto di banche
non oltre il quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, ed intermediari finanziari previsti dal titolo V del decreto legislativo
la garanzia prestata con il precedente contratto assicurativo fino allef- 1 settembre 1993, n. 385. Il soggetto mandante cura laggiornamen-
fetto della nuova polizza. to professionale degli agenti assicurativi mandatari, assicura il rispetto
2. Per le clausole di tacito rinnovo eventualmente previste nei con- da parte loro della disciplina prevista ai sensi del titolo VI del decreto
tratti stipulati precedentemente alla data di entrata in vigore del presente legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e risponde per i danni da essi ca-
decreto, le previsioni di cui al comma 3 dellarticolo 170-bis del decreto gionati nellesercizio dellattivit prevista dal presente comma, anche se
legislativo 7 settembre 2005, n. 209(Codice delle assicurazioni private), conseguenti a responsabilit accertata in sede penale.
si applicano a fare data dal 1 gennaio 2013. 10. Al fine di favorire il superamento dellattuale segmentazione
3. Nelle ipotesi di contratti in corso di validit alla data di entrata del mercato assicurativo ed accrescere il grado di libert dei diversi
in vigore del presente decreto con clausola di tacito rinnovo, fatto operatori, gli intermediari assicurativi di cui al comma 2, lettere a), b),
obbligo alle imprese di assicurazione di comunicare per iscritto ai con- d), dellarticolo 109 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,
traenti la perdita di efficacia delle clausole di tacito rinnovo con congruo nonch quelli inseriti nellelenco annesso al registro degli intermedia-
anticipo rispetto alla scadenza del termine originariamente pattuito nelle ri medesimi ex articolo 33, comma 2 del regolamento ISVAP n. 5/06,
medesime clausole per lesercizio della facolt di disdetta del contratto. possono adottare forme di collaborazione reciproca nello svolgimento
della propria attivit anche mediante lutilizzo dei rispettivi mandati.
4. Al fine di favorire una scelta contrattuale maggiormente consa- Detta collaborazione consentita sia tra intermediari iscritti nella mede-
pevole da parte del consumatore, entro 60 giorni dalla data di entrata sima sezione del registro o nellelenco a questo annesso, sia tra di loro
in vigore del presente decreto, con decreto del Ministro dello sviluppo reciprocamente, a condizione che al cliente sia fornita, con le modalit
economico, sentiti lIVASS, lAssociazione nazionale tra le imprese e forme previste nel Codice delle assicurazioni private e sui regolamenti
assicuratrici-ANIA, le principali associazioni rappresentative degli in- attuativi, una corretta e completa informativa in relazione al fatto che
termediari assicurativi e le associazioni dei consumatori maggiormente lattivit di intermediazione viene svolta in collaborazione tra pi in-
rappresentative, definito il contratto base di assicurazione obbliga- termediari, nonch lindicazione dellesatta identit, della sezione di
toria della responsabilit civile derivante dalla circolazione dei veicoli appartenenza e del ruolo svolto dai medesimi nellambito della forma di
a motore e dei natanti, contenente le clausole minime necessarie ai fini collaborazione adottata. LIVASS vigila sulla corretta applicazione del
delladempimento dellobbligo di legge, e articolato secondo classi di presente articolo e pu adottare disposizioni attuative anche al fine di
merito e tipologie di assicurato, e sono altres definiti i casi di riduzio- garantire adeguata informativa ai consumatori.
ne del premio e di ampliamento della copertura applicabili allo stesso
contratto base. 11. Gli intermediari assicurativi che svolgono attivit di interme-
diazione in collaborazione tra di loro ai sensi del comma 10 rispondo-
5. Ciascuna impresa di assicurazione determina liberamente il no in solido per gli eventuali danni sofferti dal cliente a cagione dello
prezzo del contratto base e delle ulteriori garanzie e clausole di cui al svolgimento di tale attivit, salve le reciproche rivalse nei loro rapporti
comma 4 e formula, obbligatoriamente, la relativa offerta al consumato- interni.
re anche tramite il proprio sito internet, eventualmente mediante link ad
altre societ del medesimo gruppo, ferma restando la libert di offrire 12. A decorrere dal 1 gennaio 2013, le clausole fra mandatario e
separatamente qualunque tipologia di garanzia aggiuntiva o diverso ser- impresa assicuratrice incompatibili con le previsioni del comma 10 sono
vizio assicurativo. nulle per violazione di norma imperativa di legge e si considerano non
apposte. LIVASS vigila ed adotta eventuali direttive per lapplicazione
6. Lofferta di cui al comma 5 deve utilizzare il modello elettronico della norma e per garantire adeguata informativa ai consumatori.
predisposto dal Ministero dello sviluppo economico, sentita lIVASS,
in modo che ciascun consumatore possa ottenere - ferma restando la 13. Anche al fine di incentivare lo sviluppo delle forme di colla-
separata evidenza delle singole voci di costo - un unico prezzo comples- borazione di cui ai commi precedenti nei rami assicurativi danni e di
sivo annuo secondo le condizioni indicate e le ulteriori clausole di cui fornire impulso alla concorrenza attraverso leliminazione di ostacoli
al comma 4 selezionate. di carattere tecnologico, entro centottanta giorni dalla data di entrata
7. Le disposizioni di cui ai commi 5 e 6 trovano applicazione de- in vigore della legge di conversione del presente decreto, lIVASS, di
corsi 180 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. concerto con il Ministero dello sviluppo economico e sentite lANIA e
le principali associazioni rappresentative degli intermediari assicurativi,
8. Al fine di favorire una pi efficace gestione dei rapporti contrat- dovr definire specifiche e standard tecnici uniformi ai fini della costi-
tuali assicurativi anche in via telematica, entro 90 giorni dalla data di tuzione e regolazione dellaccesso ad una piattaforma di interfaccia co-
entrata in vigore del presente decreto, lIVASS, sentite lAssociazione mune per le attivit di consultazione di cui allarticolo 34, comma 1 del
nazionale tra le imprese assicuratrici - ANIA e le principali associazioni decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convento, con modificazioni, dalla
rappresentative degli intermediari assicurativi, stabilisce con apposi- legge 24 marzo 2012, n. 27, nonch di preventivazione, monitoraggio e
to regolamento le modalit secondo cui, entro i successivi 60 giorni, valutazione dei contratti di assicurazione contro i danni.
nellambito dei requisiti organizzativi di cui allarticolo 30 del decreto
legislativo 7 settembre 2005, n. 209, le imprese autorizzate allesercizio 14. Al fine di superare possibili disparit di trattamento tra i con-
dei rami vita e danni prevedono nei propri siti internet apposite aree sumatori nel settore delle polizze vita, il secondo comma dellartico-
riservate a ciascun contraente, accedibili mediante sistemi di accesso lo 2952 del codice civile sostituito dal seguente:
controllato, tramite le quali sia possibile consultare le coperture in es- Gli altri diritti derivanti dal contratto di assicurazione e dal con-
sere, le condizioni contrattuali sottoscritte, lo stato dei pagamenti e le tratto di riassicurazione si prescrivono in due anni dal giorno in cui si
relative scadenze, e, limitatamente alle polizze vita, i valori di riscatto e verificato il fatto su cui il diritto si fonda, ad esclusione del contratto di
le valorizzazioni aggiornate. assicurazione sulla vita i cui diritti si prescrivono in dieci anni.

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15. Nellambito delle proprie funzioni istituzionali e dotazioni 2. Lobbligo di proporre al danneggiato congrua e motivata offerta
organizzative e finanziarie, lIVASS, anche mediante internet, garan- per il risarcimento del danno, ovvero di comunicare i motivi per cui
tisce unadeguata informazione ai consumatori sulle misure introdotte non si ritiene di fare offerta, sussiste anche per i sinistri che abbiano
dal presente articolo e assicura altres, allinterno della relazione di cui causato lesioni personali o il decesso. La richiesta di risarcimento deve
allarticolo 21, comma 2, unesauriente valutazione del loro impatto essere presentata dal danneggiato o dagli aventi diritto con le modali-
economico-finanziario e tecnologico-organizzativo. t indicate al comma 1. La richiesta deve contenere lindicazione del
15-bis. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della codice fiscale degli aventi diritto al risarcimento e la descrizione delle
legge di conversione del presente decreto, lIVASS provvede, limita- circostanze nelle quali si verificato il sinistro ed essere accompagnata,
tamente al ramo assicurativo danni, alla definizione di misure di sem- ai fini dellaccertamento e della valutazione del danno da parte dellim-
plificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici, con par- presa, dai dati relativi allet, allattivit del danneggiato, al suo reddi-
ticolare riferimento alla riduzione degli adempimenti cartacei e della to, allentit delle lesioni subite, da attestazione medica comprovante
modulistica, nei rapporti contrattuali fra le imprese di assicurazione, gli lavvenuta guarigione con o senza postumi permanenti, nonch dalla
intermediari e la clientela, anche favorendo le relazioni digitali, luti- dichiarazione ai sensi dellarticolo 142, comma 2, o, in caso di decesso,
lizzo della posta elettronica certificata, la firma digitale e i pagamenti dallo stato di famiglia della vittima. Limpresa di assicurazione tenuta
elettronici e i pagamenti on line. a provvedere alladempimento del predetto obbligo entro novanta giorni
dalla ricezione di tale documentazione.
15-ter. LIVASS, con apposita relazione da presentare alle com-
petenti Commissioni parlamentari entro sei mesi dalla data di entrata 2-bis. Ai fini di prevenzione e contrasto dei fenomeni fraudolenti,
in vigore della legge di conversione del presente decreto e successiva- limpresa di assicurazione provvede alla consultazione dellarchivio in-
mente con cadenza annuale entro il 30 maggio di ciascun anno, informa formatico integrato di cui allarticolo 21 del decreto-legge 18 ottobre
sulle misure di semplificazione adottate ai sensi del comma 15-bis e sui 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre
risultati conseguiti in relazione a tale attivit. 2012, n. 221, e successive modificazioni, e, qualora dal risultato della
consultazione, avuto riguardo al codice fiscale dei soggetti coinvolti
15-quater. Nei contratti di assicurazione connessi a mutui e ad altri ovvero ai veicoli danneggiati, emergano gli indici di anomalia definiti
contratti di finanziamento, per i quali sia stato corrisposto un premio dallIVASS con apposito provvedimento, o qualora altri indicatori di
unico il cui onere sostenuto dal debitore/assicurato, le imprese, nel frode siano segnalati dai dispositivi elettronici di cui allarticolo 132-
caso di estinzione anticipata o di trasferimento del mutuo o del finanzia- ter, comma 1, del presente codice o siano emersi in sede di perizia da
mento, restituiscono al debitore/assicurato la parte di premio pagato re- cui risulti documentata lincongruenza del danno dichiarato dal richie-
lativo al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria, calcolata per dente, limpresa pu decidere, entro i termini di cui ai commi 1 e 2 del
il premio puro in funzione degli anni e della frazione di anno mancanti presente articolo, di non fare offerta di risarcimento, motivando tale
alla scadenza della copertura nonch del capitale assicurato residuo. decisione con la necessit di condurre ulteriori approfondimenti in re-
15-quinquies. Le condizioni di assicurazione indicano i criteri e le lazione al sinistro. La relativa comunicazione trasmessa dallimpresa
modalit per la definizione del rimborso di cui al comma 15-quater. Le al danneggiato e allIVASS, al quale anche trasmessa la documenta-
imprese possono trattenere dallimporto dovuto le spese amministrative zione relativa alle analisi condotte sul sinistro. Entro trenta giorni dalla
effettivamente sostenute per lemissione del contratto e per il rimborso comunicazione della predetta decisione, limpresa deve comunicare al
del premio, a condizione che le stesse siano indicate nella proposta di danneggiato le sue determinazioni conclusive in merito alla richiesta di
contratto, nella polizza ovvero nel modulo di adesione alla copertura risarcimento. Allesito degli approfondimenti condotti ai sensi del pri-
assicurativa. Tali spese non devono essere tali da costituire un limite mo periodo, limpresa pu non formulare offerta di risarcimento, qua-
alla portabilit dei mutui/finanziamenti ovvero un onere ingiustificato lora, entro il termine di cui al terzo periodo, presenti querela, nelle ipo-
in caso di rimborso. tesi in cui prevista, informandone contestualmente lassicurato nella
15-sexies. In alternativa a quanto previsto al comma 15-quater, comunicazione concernente le determinazioni conclusive in merito alla
le imprese, su richiesta del debitore/assicurato, forniscono la copertura richiesta di risarcimento di cui al medesimo terzo periodo; in tal caso i
assicurativa fino alla scadenza contrattuale a favore del nuovo benefi- termini di cui ai commi 1 e 2 sono sospesi e il termine per la presen-
ciario designato. tazione della querela, di cui allarticolo 124, primo comma, del codice
penale, decorre dallo spirare del termine di trenta giorni entro il quale
15-septies. Il presente articolo si applica a tutti i contratti, compresi limpresa comunica al danneggiato le sue determinazioni conclusive.
quelli commercializzati precedentemente alla data di entrata in vigore Nei predetti casi, lazione in giudizio prevista dallarticolo 145 pro-
della legge di conversione del presente decreto; in tal caso le imprese ponibile solo dopo la ricezione delle determinazioni conclusive dellim-
aggiornano i contratti medesimi sulla base della disciplina di cui ai com- presa o, in sua mancanza, allo spirare del termine di sessanta giorni di
mi da 15-quater a 15-sexies.. sospensione della procedura. Rimane salvo il diritto del danneggiato di
ottenere laccesso agli atti nei termini previsti dallarticolo 146, salvo il
Comma 9. caso di presentazione di querela o denuncia.
Si riporta il testo dellarticolo 148 del codice delle assicurazioni 3. Il danneggiato, in pendenza dei termini di cui ai commi 1 e 2 e
private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come fatto salvo quanto stabilito dal comma 5, non pu rifiutare gli accerta-
modificato dalla presente legge: menti strettamente necessari alla valutazione del danno alle cose, nei
Art. 148. (Procedura di risarcimento). 1. Per i sinistri con soli termini di cui al comma 1, o del danno alla persona, da parte dellim-
danni a cose, la richiesta di risarcimento deve recare lindicazione degli presa. Qualora ci accada, i termini per lofferta risarcitoria o per la
aventi diritto al risarcimento e del luogo, dei giorni e delle ore in cui comunicazione dei motivi per i quali limpresa non ritiene di fare offerta
le cose danneggiate sono disponibili, per non meno di cinque giorni sono sospesi.
non festivi, per lispezione diretta ad accertare lentit del danno. En- 4. Limpresa di assicurazione pu richiedere ai competenti organi
tro sessanta giorni dalla ricezione di tale documentazione, limpresa di di polizia le informazioni acquisite relativamente alle modalit dellin-
assicurazione formula al danneggiato congrua e motivata offerta per cidente, alla residenza e al domicilio delle parti e alla targa di immatri-
il risarcimento, ovvero comunica specificatamente i motivi per i quali colazione o altro analogo segno distintivo, ma tenuta al rispetto dei
non ritiene di fare offerta. Il termine di sessanta giorni ridotto a trenta termini stabiliti dai commi 1 e 2 anche in caso di sinistro che abbia
quando il modulo di denuncia sia stato sottoscritto dai conducenti coin- determinato sia danni a cose che lesioni personali o il decesso.
volti nel sinistro. Il danneggiato pu procedere alla riparazione delle 5. In caso di richiesta incompleta limpresa di assicurazione ri-
cose danneggiate solo dopo lo spirare del termine indicato al periodo chiede al danneggiato entro trenta giorni dalla ricezione della stessa
precedente, entro il quale devono essere comunque completate le opera- le necessarie integrazioni; in tal caso i termini di cui ai commi 1 e 2
zioni di accertamento del danno da parte dellassicuratore, ovvero dopo decorrono nuovamente dalla data di ricezione dei dati o dei documenti
il completamento delle medesime operazioni, nel caso in cui esse si sia- integrativi.
no concluse prima della scadenza del predetto termine. Qualora le cose
danneggiate non siano state messe a disposizione per lispezione nei 6. Se il danneggiato dichiara di accettare la somma offertagli, lim-
termini previsti dal presente articolo, ovvero siano state riparate prima presa provvede al pagamento entro quindici giorni dalla ricezione della
dellispezione stessa, limpresa, ai fini dellofferta risarcitoria, effettue- comunicazione.
r le proprie valutazioni sullentit del danno solo previa presentazione 7. Entro ugual termine limpresa corrisponde la somma offerta al
di fattura che attesti gli interventi riparativi effettuati. Resta comunque danneggiato che abbia comunicato di non accettare lofferta. La som-
fermo il diritto dellassicurato al risarcimento anche qualora ritenga di ma in tal modo corrisposta imputata nella liquidazione definitiva del
non procedere alla riparazione. danno.

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8. Decorsi trenta giorni dalla comunicazione senza che linteressa- 4. Il Ministero dello sviluppo economico provvede annualmente
to abbia fatto pervenire alcuna risposta, limpresa corrisponde al dan- allaggiornamento dellelenco.
neggiato la somma offerta con le stesse modalit, tempi ed effetti di cui
al comma 7. 5. Allelenco di cui al presente articolo possono iscriversi anche le
9. Agli effetti dellapplicazione delle disposizioni di cui al presen- associazioni dei consumatori e degli utenti operanti esclusivamente nei
te articolo, limpresa di assicurazione non pu opporre al danneggiato territori ove risiedono minoranze linguistiche costituzionalmente rico-
leventuale inadempimento da parte dellassicurato dellobbligo di av- nosciute, in possesso dei requisiti di cui al comma 2, lettere a), b), d),
viso del sinistro di cui allarticolo 1913 del codice civile. e) e f), nonch con un numero di iscritti non inferiore allo 0,5 per mille
degli abitanti della regione o provincia autonoma di riferimento, da cer-
10. In caso di sentenza a favore del danneggiato, quando la som- tificare con dichiarazione sostitutiva dellatto di notoriet resa dal legale
ma offerta ai sensi dei commi 1 o 2 sia inferiore alla met di quella rappresentante dellassociazione con le modalit di cui agli articoli 46
liquidata, al netto di eventuale rivalutazione ed interessi, il giudice tra- e seguenti del citato testo unico, di cui al decreto del Presidente della
smette, contestualmente al deposito in cancelleria, copia della sentenza Repubblica n. 445 del 2000.
allIVASS per gli accertamenti relativi allosservanza delle disposizioni
del presente capo. 6. Il Ministero dello sviluppo economico comunica alla Commis-
11. Limpresa, quando corrisponde compensi professionali per sione europea lelenco di cui al comma 1, comprensivo anche degli enti
leventuale assistenza prestata da professionisti, tenuta a richiedere la di cui allarticolo 139, comma 2, nonch i relativi aggiornamenti al fine
documentazione probatoria relativa alla prestazione stessa e ad indicar- delliscrizione nellelenco degli enti legittimati a proporre azioni inibi-
ne il corrispettivo separatamente rispetto alle voci di danno nella quie- torie a tutela degli interessi collettivi dei consumatori istituito presso la
tanza di liquidazione. Limpresa, che abbia provveduto direttamente al stessa Commissione europea..
pagamento dei compensi dovuti al professionista, ne d comunicazione
al danneggiato, indicando limporto corrisposto. Il testo dellarticolo 148 del codice delle assicurazioni priva-
11-bis. Resta ferma per lassicurato la facolt di ottenere linte- te, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive
grale risarcimento per la riparazione a regola darte del veicolo dan- modificazioni, cos come modificato dalla presente legge, riportato in
neggiato avvalendosi di imprese di autoriparazione di propria fiducia nota al comma 9.
abilitate ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 122. A tal fine, limpre-
sa di autoriparazione fornisce la documentazione fiscale e unidonea Comma 12.
garanzia sulle riparazioni effettuate, con una validit non inferiore a
due anni per tutte le parti non soggette a usura ordinaria..
Si riporta il testo dellarticolo 133 del codice delle assicurazioni
La legge 5 febbraio 1992, n.122 (Disposizioni in materia di si- private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come
curezza della circolazione stradale e disciplina dellattivit di autoripa- modificato dalla presente legge:
razione) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 19 febbraio 1992, n. 41.
Art. 133. (Formule tariffarie). 1. Per i ciclomotori, i motocicli,
Comma 10. le autovetture e per altre categorie di veicoli a motore che possono esse-
Si riporta il testo dellarticolo 137 del codice del consumo, re individuate dallIVASS, con regolamento, i contratti di assicurazione
di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive debbono essere stipulati in base a condizioni di polizza che prevedano
modificazioni: ad ogni scadenza annuale la variazione in aumento od in diminuzione
del premio applicato allatto della stipulazione o del rinnovo, in relazio-
Art. 137. (Elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti ne al verificarsi o meno di sinistri nel corso di un certo periodo di tem-
rappresentative a livello nazionale). 1. Presso il Ministero dello svi- po, oppure in base a clausole di franchigia che prevedano un contributo
luppo economico istituito lelenco delle associazioni dei consumatori dellassicurato al risarcimento del danno o in base a formule miste fra
e degli utenti rappresentative a livello nazionale. le due tipologie. Lindividuazione delle categorie di veicoli effettuata
2. Liscrizione nellelenco subordinata al possesso, da comprova- tenendo conto delle esigenze di prevenzione. La predetta variazione del
re con la presentazione di documentazione conforme alle prescrizioni e premio, in aumento o in diminuzione, da indicare, in valore assoluto
alle procedure stabilite con decreto del Ministro dello sviluppo econo- e in percentuale rispetto alla tariffa in vigore applicata dallimpresa,
mico, dei seguenti requisiti: allatto dellofferta di preventivo della stipulazione o di rinnovo, si ap-
a) avvenuta costituzione, per atto pubblico o per scrittura privata plica automaticamente, fatte salve le migliori condizioni, nella misura
autenticata, da almeno tre anni e possesso di uno statuto che sancisca preventivamente quantificata in rapporto alla classe di appartenenza at-
un ordinamento a base democratica e preveda come scopo esclusivo la tribuita alla polizza ed esplicitamente indicata nel contratto. Il mancato
tutela dei consumatori e degli utenti, senza fine di lucro; rispetto della disposizione di cui al presente comma comporta lappli-
b) tenuta di un elenco degli iscritti, aggiornato annualmente con cazione, da parte dellIVASS, di una sanzione amministrativa da 1.000
lindicazione delle quote versate direttamente allassociazione per gli euro a 50.000 euro.
scopi statutari; 1-bis. fatto divieto alle imprese di assicurazione di differenziare
c) numero di iscritti non inferiore allo 0,5 per mille della popo- la progressione e lattribuzione delle classi di merito interne in funzio-
lazione nazionale e presenza sul territorio di almeno cinque regioni o ne della durata del rapporto contrattuale tra lassicurato e la mede-
province autonome, con un numero di iscritti non inferiore allo 0,2 per sima impresa, ovvero in base a parametri che ostacolino la mobilit
mille degli abitanti di ciascuna di esse, da certificare con dichiarazione tra diverse imprese di assicurazione. In particolare, le imprese di assi-
sostitutiva dellatto di notoriet resa dal legale rappresentante dellasso- curazione devono garantire al soggetto che stipula il nuovo contratto,
ciazione con le modalit di cui agli articoli 46 e seguenti del testo unico nellambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documenta- agli assicurati aventi identiche caratteristiche di rischio.
zione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445; 2. Le imprese di assicurazione hanno diritto di accesso telematico
d) elaborazione di un bilancio annuale delle entrate e delle uscite allanagrafe nazionale delle persone abilitate alla guida prevista dal co-
con indicazione delle quote versate dagli associati e tenuta dei libri con- dice della strada presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a
tabili, conformemente alle norme vigenti in materia di contabilit delle scopo di verifica e aggiornamento delle informazioni relative allabilita-
associazioni non riconosciute; zione alla guida secondo condizioni economiche e tecniche strettamente
e) svolgimento di unattivit continuativa nei tre anni precedenti; correlate ai costi del servizio erogato. Con decreto del Ministro dello
sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e
f) non avere i suoi rappresentanti legali subito alcuna condanna, dei trasporti, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, sono
passata in giudicato, in relazione allattivit dellassociazione medesi- adottate le disposizioni di attuazione..
ma, e non rivestire i medesimi rappresentanti la qualifica di imprenditori
o di amministratori di imprese di produzione e servizi in qualsiasi forma
costituite, per gli stessi settori in cui opera lassociazione. Comma 13.
3. Alle associazioni dei consumatori e degli utenti preclusa ogni
attivit di promozione o pubblicit commerciale avente per oggetto beni Il testo dellarticolo 133 del codice delle assicurazioni private,
o servizi prodotti da terzi ed ogni connessione di interessi con imprese di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come modificato
di produzione o di distribuzione. dalla presente legge, riportato in nota al comma 12.

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Comma 14. Comma 15.


Si riporta il testo dellarticolo 134 del codice delle assicurazioni Si riporta il testo dellarticolo 135 del codice delle assicurazioni
private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e succes- private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e succes-
sive modificazioni, come modificato dalla presente legge: sive modificazioni, cos come modificato dalla presente legge:
Art. 134. (Attestazione sullo stato del rischio). 1. LIVASS,
con regolamento, determina le indicazioni relative allattestazione sullo Art.135. (Banca dati sinistri e banche dati anagrafe testimo-
stato del rischio che, in occasione di ciascuna scadenza annuale dei con- ni e anagrafe danneggiati). 1. Allo scopo di rendere pi efficace
tratti di assicurazione obbligatoria relativi ai veicoli a motore, limpre- la prevenzione e il contrasto di comportamenti fraudolenti nel settore
sa deve consegnare al contraente o, se persona diversa, al proprietario delle assicurazioni obbligatorie per i veicoli a motore immatricolati in
ovvero allusufruttuario, allacquirente con patto di riservato dominio Italia, sono istituite presso lIVASS una banca dati dei sinistri ad essi
o al locatario in caso di locazione finanziaria. Le indicazioni contenute relativi e due banche dati denominate anagrafe testimoni e anagrafe
nellattestazione sullo stato del rischio devono comprendere la specifi- danneggiati.
cazione della tipologia del danno liquidato. 2. Le imprese di assicurazione autorizzate in Italia allesercizio
1-bis. I soggetti di cui al comma 1 hanno diritto di esigere in qua- dellassicurazione obbligatoria della responsabilit civile derivan-
lunque momento, entro quindici giorni dalla richiesta, lattestazione te dalla circolazione dei veicoli a motore sono tenute a comunicare i
sullo stato del rischio relativo agli ultimi cinque anni del contratto di as- dati riguardanti i sinistri gestiti, compresi i sinistri gestiti in qualit
sicurazione obbligatoria relativo ai veicoli a motore secondo le modalit di impresa designata ai sensi dellarticolo 286, nonch i sinistri ge-
stabilite dallIVASS con il regolamento di cui al comma 1. stiti dallUfficio centrale italiano ai sensi dellarticolo 125, comma 5,
1-ter. La consegna dellattestazione sullo stato del rischio, ai sensi e dellarticolo 296, secondo le modalit stabilite con regolamento
dei commi 1 e 1-bis, nonch ai sensi del regolamento dellIVASS di cui adottato dallIVASS. Al medesimo adempimento sono tenute le imprese
al comma 1, effettuata per via telematica, attraverso lutilizzo delle aventi sede legale in uno Stato membro dellUnione europea ammesse a
banche dati elettroniche di cui al comma 2 del presente articolo o di cui operare in Italia in regime di libera prestazione dei servizi o in regime
allarticolo 135. di stabilimento e abilitate allesercizio dellassicurazione obbligatoria
2. Il regolamento prevede lobbligo, a carico delle imprese di as- della responsabilit civile derivante dalla circolazione dei veicoli a mo-
sicurazione, di inserimento delle informazioni riportate sullattestato tore nel territorio della Repubblica.
di rischio in una banca dati elettronica detenuta da enti pubblici ovve- 3. Le procedure di organizzazione e di funzionamento, le modalit
ro, qualora gi esistente, da enti privati, al fine di consentire adeguati e le condizioni di accesso alle banche dati di cui al comma 1, da parte
controlli nellassunzione dei contratti di assicurazione di cui allartico- delle pubbliche amministrazioni, dellautorit giudiziaria, delle forze di
lo 122, comma 1. In ogni caso lIVASS ha accesso gratuito alla banca polizia, delle imprese di assicurazione e di soggetti terzi, nonch gli
dati contenente le informazioni sullattestazione. obblighi di consultazione delle banche dati da parte delle imprese di as-
3. La classe di merito indicata sullattestato di rischio si riferisce al sicurazione in fase di liquidazione dei sinistri, sono stabiliti dallIVASS,
proprietario del veicolo. Il regolamento stabilisce la validit, comunque con regolamento, sentiti il Ministero dello sviluppo economico e il Mi-
non inferiore a dodici mesi, ed individua i termini relativi alla decor- nistero dellinterno, e, per i profili di tutela della riservatezza, il Garante
renza ed alla durata del periodo di osservazione. In caso di cessazione per la protezione dei dati personali.
del rischio assicurato o in caso di sospensione o di mancato rinnovo
del contratto di assicurazione per mancato utilizzo del veicolo, lultimo 3-bis. In caso di sinistri con soli danni a cose, lidentificazione
attestato di rischio conseguito conserva validit per un periodo di cinque di eventuali testimoni sul luogo di accadimento dellincidente deve ri-
anni. sultare dalla denuncia di sinistro o comunque dal primo atto formale
del danneggiato nei confronti dellimpresa di assicurazione o, in man-
4. Lattestazione sullo stato del rischio, allatto della stipulazione canza, deve essere richiesta dallimpresa di assicurazione con espresso
di un contratto per il medesimo veicolo al quale si riferisce lattestato, avviso allassicurato delle conseguenze processuali della mancata ri-
acquisita direttamente dallimpresa assicuratrice in via telematica at- sposta. In questultimo caso, limpresa di assicurazione deve effettuare
traverso le banche dati di cui al comma 2 del presente articolo e di cui la richiesta di indicazione dei testimoni con raccomandata con avviso
allarticolo 135. di ricevimento entro il termine di sessanta giorni dalla denuncia del
4-bis. Limpresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un sinistro e la parte che riceve tale richiesta effettua la comunicazione dei
nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipolo- testimoni, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, entro il
gia, acquistato dalla persona fisica gi titolare di polizza assicurativa o termine di sessanta giorni dalla ricezione della richiesta. Limpresa di
da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non assicurazione deve procedere a sua volta allindividuazione e alla co-
pu assegnare al contratto una classe di merito pi sfavorevole rispetto municazione di eventuali ulteriori testimoni entro il termine di sessanta
a quella risultante dallultimo attestato di rischio conseguito sul veico- giorni. Fatte salve le risultanze contenute in verbali delle autorit di po-
lo gi assicurato e non pu discriminare in funzione della durata del lizia intervenute sul luogo dellincidente, lidentificazione dei testimoni
rapporto garantendo, nellambito della classe di merito, le condizioni avvenuta in un momento successivo comporta linammissibilit della
di premio assegnate agli assicurati aventi le stesse caratteristiche di prova testimoniale addotta.
rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto.
4-ter. Conseguentemente al verificarsi di un sinistro, le imprese 3-ter. In caso di giudizio, il giudice, sulla base della documentazio-
di assicurazione non possono applicare alcuna variazione di classe di ne prodotta, non ammette le testimonianze che non risultino acquisite
merito prima di aver accertato leffettiva responsabilit del contraen- secondo le modalit previste dal comma 3-bis. Il giudice dispone lau-
te, che individuata nel responsabile principale del sinistro, secondo dizione dei testimoni che non sono stati indicati nel rispetto del citato
la liquidazione effettuata in relazione al danno e fatto salvo un diver- comma 3-bis nei soli casi in cui risulti comprovata loggettiva impossi-
so accertamento in sede giudiziale. Ove non sia possibile accertare la bilit della loro tempestiva identificazione.
responsabilit principale, ovvero, in via provvisoria, salvo conguaglio, 3-quater. Nelle controversie civili promosse per laccertamento
in caso di liquidazione parziale, la responsabilit si computa pro quota della responsabilit e per la quantificazione dei danni, il giudice, an-
in relazione al numero dei conducenti coinvolti, ai fini della eventuale che su documentata segnalazione delle parti che, a tale fine, possono
variazione di classe a seguito di pi sinistri. In ogni caso, le variazioni richiedere i dati allIVASS, trasmette uninformativa alla procura del-
peggiorative apportate alla classe di merito e i conseguenti incremen- la Repubblica, per quanto di competenza, in relazione alla ricorrenza
ti del premio per gli assicurati che hanno esercitato la facolt di cui dei medesimi nominativi di testimoni presenti in pi di tre sinistri negli
allarticolo 132-ter, comma 1, lettera b), devono essere inferiori a quelli ultimi cinque anni registrati nella banca dati dei sinistri di cui al com-
altrimenti applicati. ma 1. Il presente comma non si applica agli ufficiali e agli agenti delle
4-ter.1. Conseguentemente al verificarsi di un sinistro, qualora autorit di polizia che sono chiamati a testimoniare..
lassicurato accetti linstallazione di uno dei dispositivi di cui allarti-
colo 132-ter, le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito Comma 16.
e i conseguenti incrementi del premio devono essere inferiori a quelli
altrimenti applicati. Il testo dellarticolo 135 del codice delle assicurazioni private,
4-quater. fatto comunque obbligo alle imprese di assicurazione di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive mo-
di comunicare tempestivamente al contraente le variazioni peggiorative dificazioni, come modificato dalla presente legge, riportato in nota al
apportate alla classe di merito.. comma 15.

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Comma 20. 3. Se, entro sessanta giorni dalla richiesta scritta, lassicurato o il
danneggiato non messo in condizione di prendere visione degli atti
Il testo dellarticolo 32 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 richiesti ed estrarne copia a sue spese, pu inoltrare reclamo allIVASS
(Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture anche al fine di veder garantito il proprio diritto.
e la competitivit), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 4. Il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Mini-
2012, n. 27, come modificato dalla presente legge, riportato in nota al stro della giustizia, con regolamento adottato su proposta dellIVASS,
comma 5. individua la tipologia degli atti soggetti e di quelli esclusi dallaccesso
Il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 (codice in materia e determina gli obblighi delle imprese, gli oneri a carico dei richiedenti,
di protezione dei dati personali) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nonch i termini e le altre condizioni per lesercizio del diritto di cui al
29 luglio 2003, n. 174. comma 1..
Si riporta il testo dellarticolo 28 del codice in materia di pro- Comma 23.
tezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003,
n.196:
Si riporta il testo dellarticolo 201 del codice della strada, di cui
Art. 28. (Titolare del trattamento). 1. Quando il trattamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni,
effettuato da una persona giuridica, da una pubblica amministrazione o come modificato dalla presente legge:
da un qualsiasi altro ente, associazione od organismo, titolare del trat- Art. 201. (Notificazione delle violazioni). 1. Qualora la viola-
tamento lentit nel suo complesso o lunit od organismo periferico zione non possa essere immediatamente contestata, il verbale, con gli
che esercita un potere decisionale del tutto autonomo sulle finalit e estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei
sulle modalit del trattamento, ivi compreso il profilo della sicurezza.. motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve,
entro novanta giorni dallaccertamento, essere notificato alleffettivo
Comma 21. trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di vio-
lazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di
Il testo dellarticolo 148 del codice delle assicurazioni private, targa, ad uno dei soggetti indicati nellart. 196, quale risulta dai pub-
di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come modificato blici registri alla data dellaccertamento. Se si tratta di ciclomotore
dalla presente legge, riportato in nota al comma 9. la notificazione deve essere fatta allintestatario del contrassegno di
Il testo dellarticolo 21 del decreto-legge 18 ottobre 2012, identificazione. Nel caso di accertamento della violazione nei confron-
n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), convertito, ti dellintestatario del veicolo che abbia dichiarato il domicilio legale
con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e successive ai sensi dellarticolo 134, comma 1-bis, la notificazione del verbale
modificazioni riportato in nota al comma 2. validamente eseguita quando sia stata effettuata presso il medesimo do-
micilio legale dichiarato dallinteressato. Qualora leffettivo trasgres-
Comma 22. sore od altro dei soggetti obbligati sia identificato successivamente alla
commissione della violazione la notificazione pu essere effettuata agli
stessi entro novanta giorni dalla data in cui risultino dai pubblici regi-
Il testo dellarticolo 148 del codice delle assicurazioni private, stri o nellarchivio nazionale dei veicoli lintestazione del veicolo e le
di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come modificato altre indicazioni identificative degli interessati o comunque dalla data
dalla presente legge, riportato in nota al comma 9. in cui la pubblica amministrazione posta in grado di provvedere alla
Si riporta il testo dellarticolo 145 del codice delle assicurazioni loro identificazione. Quando la violazione sia stata contestata imme-
private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e succes- diatamente al trasgressore, il verbale deve essere notificato ad uno dei
sive modificazioni: soggetti individuati ai sensi dellarticolo 196 entro cento giorni dallac-
certamento della violazione. Per i residenti allestero la notifica deve
Art.145. (Proponibilit dellazione di risarcimento). 1. Nel essere effettuata entro trecentosessanta giorni dallaccertamento.
caso si applichi la procedura di cui allarticolo 148, lazione per il risar-
cimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per 1-bis. Fermo restando quanto indicato dal comma 1, nei seguenti
i quali vi obbligo di assicurazione, pu essere proposta solo dopo che casi la contestazione immediata non necessaria e agli interessati sono
siano decorsi sessanta giorni, ovvero novanta in caso di danno alla per- notificati gli estremi della violazione nei termini di cui al comma 1:
sona, decorrenti da quello in cui il danneggiato abbia chiesto allimpresa a) impossibilit di raggiungere un veicolo lanciato ad eccessiva
di assicurazione il risarcimento del danno, a mezzo lettera raccomanda- velocit;
ta con avviso di ricevimento, anche se inviata per conoscenza, avendo b) attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la
osservato le modalit ed i contenuti previsti allarticolo 148. luce rossa;
2. Nel caso in cui si applichi la procedura di cui allarticolo 149 c) sorpasso vietato;
lazione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei vei-
coli e dei natanti, per i quali vi obbligo di assicurazione, pu essere d) accertamento della violazione in assenza del trasgressore e
proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni, ovvero novanta del proprietario del veicolo;
in caso di danno alla persona, decorrenti da quello in cui il danneggiato e) accertamento della violazione per mezzo di appositi apparec-
abbia chiesto alla propria impresa di assicurazione il risarcimento del chi di rilevamento direttamente gestiti dagli organi di Polizia stradale e
danno, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, inviata nella loro disponibilit che consentono la determinazione dellillecito in
per conoscenza allimpresa di assicurazione dellaltro veicolo coinvol- tempo successivo poich il veicolo oggetto del rilievo a distanza dal
to, avendo osservato le modalit ed i contenuti previsti dagli articoli posto di accertamento o comunque nellimpossibilit di essere fermato
149 e 150.. in tempo utile o nei modi regolamentari;
Si riporta il testo dellarticolo 146 del codice delle assicurazioni f) accertamento effettuato con i dispositivi di cui allarticolo 4
private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e succes- del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121, convertito, con modificazioni,
sive modificazioni: dalla legge 1 agosto 2002, n. 168, e successive modificazioni;
Art. 146. (Diritto di accesso agli atti). 1. Fermo restando quan- g) rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri
to previsto per laccesso ai singoli dati personali dal codice in materia storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, alle piazzole di
di protezione dei dati personali, le imprese di assicurazione esercenti carico e scarico di merci, o della circolazione sulle corsie e sulle strade
lassicurazione obbligatoria della responsabilit civile derivante dalla riservate attraverso i dispositivi previsti dallarticolo 17, comma 133-
circolazione dei veicoli a motore e dei natanti sono tenute a consentire bis, della legge 15 maggio 1997, n. 127; (1255)
ai contraenti ed ai danneggiati il diritto di accesso agli atti a conclusione g-bis) accertamento delle violazioni di cui agli articoli 80, 141,
dei procedimenti di valutazione, constatazione e liquidazione dei danni 143, commi 11 e 12, 146, 167, 170, 171, 193, 213 e 214, per mezzo di
che li riguardano. appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento.
2. Lesercizio del diritto di accesso non consentito quando abbia g-ter) accertamento, per mezzo di appositi dispositivi o apparec-
ad oggetto atti relativi ad accertamenti che evidenziano indizi o prove chiature di rilevamento, della violazione dellobbligo dellassicurazio-
di comportamenti fraudolenti. invece sospeso in pendenza di contro- ne per la responsabilit civile verso terzi, effettuato mediante il confron-
versia giudiziaria tra limpresa e il richiedente, fermi restando i poteri to dei dati rilevati riguardanti il luogo, il tempo e lidentificazione dei
attribuiti dalla legge allautorit giudiziaria. veicoli con quelli risultanti dallelenco dei veicoli a motore che non ri-

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sultano coperti dallassicurazione per la responsabilit civile verso ter- colo, se lo stesso, in occasione della commessa violazione, si trovava
zi, di cui allarticolo 31, comma 2, del decreto-legge 24 gennaio 2012, in una delle condizioni previste dallarticolo 4 della legge 24 novembre
n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. 1981, n. 689. In caso di sussistenza dellesclusione della responsabilit,
1-ter. Nei casi diversi da quelli di cui al comma 1-bis nei quali il comando o lufficio procedente trasmette gli atti al prefetto ai sensi
non avvenuta la contestazione immediata, il verbale notificato agli dellarticolo 203 per larchiviazione. In caso contrario, si procede alla
interessati deve contenere anche lindicazione dei motivi che hanno reso notifica del verbale al soggetto interessato ai sensi dellarticolo 196,
impossibile la contestazione immediata. Nei casi previsti alle lettere b), comma 1; dallinterruzione della procedura fino alla risposta del sogget-
f) e g) del comma 1-bis non necessaria la presenza degli organi di to intestatario del veicolo rimangono sospesi i termini per la notifica..
polizia stradale qualora laccertamento avvenga mediante rilievo con Si riporta il testo dellarticolo 31, comma 2, del decreto-legge
dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo svi-
per il funzionamento in modo completamente automatico. Tali strumen- luppo delle infrastrutture e la competitivit), convertito, con modifica-
ti devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di zioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27:
cui allarticolo 12, comma 1. Art. 31. Contrasto della contraffazione dei contrassegni relativi ai
1-quater. In occasione della rilevazione delle violazioni di cui al contratti di assicurazione per la responsabilit civile verso i terzi per i
comma 1-bis, lettera g-bis), non necessaria la presenza degli organi danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore su strada.
di polizia stradale qualora laccertamento avvenga mediante dispositivi 1. (Omissis).
o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il fun- 2. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, avvalendosi dei
zionamento in modo completamente automatico. Tali strumenti devono dati forniti gratuitamente dalle compagnie di assicurazione, forma pe-
essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui allar- riodicamente un elenco dei veicoli a motore che non risultano coper-
ticolo 12, comma 1, e fuori dei centri abitati possono essere installati ti dallassicurazione per la responsabilit civile verso i terzi prevista
ed utilizzati solo sui tratti di strada individuati dai prefetti, secondo le dallarticolo 122 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto
direttive fornite dal Ministero dellinterno, sentito il Ministero delle in- legislativo 7 settembre 2005, n. 209, con esclusione dei periodi di so-
frastrutture e dei trasporti. I tratti di strada di cui al periodo precedente spensiva dellassicurazione regolarmente contrattualizzati. Il Ministero
sono individuati tenendo conto del tasso di incidentalit e delle condi- delle infrastrutture e dei trasporti comunica ai rispettivi proprietari lin-
zioni strutturali, plano-altimetriche e di traffico. serimento dei veicoli nellelenco di cui al primo periodo, informandoli
1-quinquies. In occasione della rilevazione delle violazioni di cui circa le conseguenze previste a loro carico nel caso in cui i veicoli stessi
al comma 1-bis, lettera g-ter), non necessaria la presenza degli organi siano posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste
di polizia stradale qualora laccertamento avvenga mediante disposi- equiparate. Gli iscritti nellelenco hanno quindici giorni di tempo per
tivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per regolarizzare la propria posizione. Trascorso il termine di quindici gior-
il funzionamento in modo completamente automatico. Tali strumenti ni dalla comunicazione, lelenco di coloro che non hanno regolarizzato
devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di la propria posizione viene messo a disposizione delle forze di polizia e
cui allarticolo 12, comma 1, del presente codice. La documentazione delle prefetture competenti in ragione del luogo di residenza del pro-
fotografica prodotta costituisce atto di accertamento, ai sensi e per gli prietario del veicolo. Agli adempimenti di cui al comma 1 e di cui al
effetti dellarticolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in ordine primo periodo del presente comma si provvede con le risorse umane,
alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veico- strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente..
lo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando sulla strada. Si riporta il testo dellarticolo 12 del codice della strada, di cui
Qualora, in base alle risultanze del raffronto dei dati di cui al citato al decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285 e successive modificazioni:
comma 1-bis, lettera g-ter), risulti che al momento del rilevamento un Art. 12. (Espletamento dei servizi di polizia stradale).
veicolo munito di targa di immatricolazione fosse sprovvisto della co- 1. Lespletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal presente
pertura assicurativa obbligatoria, si applica la sanzione amministrativa codice spetta:
ai sensi dellarticolo 193.
a) in via principale alla specialit Polizia Stradale della Polizia
2. Qualora la residenza, la dimora o il domicilio del soggetto cui di Stato;
deve essere effettuata la notifica non siano noti, la notifica stessa non
obbligatoria nei confronti di quel soggetto e si effettua agli altri soggetti b) alla Polizia di Stato;
di cui al comma 1. c) allArma dei carabinieri;
2-bis. Le informazioni utili ai fini della notifica del verbale allef- d) al Corpo della guardia di finanza;
fettivo trasgressore ed agli altri soggetti obbligati possono essere assun- d-bis) ai Corpi e ai servizi di polizia provinciale, nellambito del
te anche dallAnagrafe tributaria. territorio di competenza;
3. Alla notificazione si provvede a mezzo degli organi indicati e) ai Corpi e ai servizi di polizia municipale, nellambito del
nellart. 12, dei messi comunali o di un funzionario dellamministra- territorio di competenza;
zione che ha accertato la violazione, con le modalit previste dal codice f) ai funzionari del Ministero dellinterno addetti al servizio di
di procedura civile, ovvero a mezzo della posta, secondo le norme sul- polizia stradale;
le notificazioni a mezzo del servizio postale. Nelle medesime forme si
effettua la notificazione dei provvedimenti di revisione, sospensione e f-bis) al Corpo di polizia penitenziaria e al Corpo forestale dello
revoca della patente di guida e di sospensione della carta di circolazione. Stato, in relazione ai compiti di istituto.
Comunque, le notificazioni si intendono validamente eseguite quando 2. Lespletamento dei servizi di cui allarticolo 11, comma 1, let-
siano fatte alla residenza, domicilio o sede del soggetto, risultante dalla tere a) e b), spetta anche ai rimanenti ufficiali e agenti di polizia giudi-
carta di circolazione o dallarchivio nazionale dei veicoli istituito presso ziaria indicati nellart. 57, commi 1 e 2, del codice di procedura penale.
il Dipartimento per i trasporti terrestri o dal P.R.A. o dalla patente di 3. La prevenzione e laccertamento delle violazioni in materia di
guida del conducente. circolazione stradale e la tutela e il controllo sulluso delle strade posso-
4. Le spese di accertamento e di notificazione sono poste a carico no, inoltre, essere effettuati, previo superamento di un esame di qualifi-
di chi tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria. cazione secondo quanto stabilito dal regolamento di esecuzione:
5. Lobbligo di pagare la somma dovuta per la violazione, a titolo a) dal personale dellIspettorato generale per la circolazione e la
di sanzione amministrativa pecuniaria, si estingue nei confronti del sog- sicurezza stradale, dellAmministrazione centrale e periferica del Mini-
getto a cui la notificazione non sia stata effettuata nel termine prescritto. stero delle infrastrutture e dei trasporti, del Dipartimento per i trasporti
terrestri appartenente al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e
5-bis. Nel caso di accertamento di violazione per divieto di fermata dal personale dellA.N.A.S.;
e di sosta ovvero di violazione del divieto di accesso o transito nelle b) dal personale degli uffici competenti in materia di viabilit
zone a traffico limitato, nelle aree pedonali o in zone interdette alla cir- delle regioni, delle province e dei comuni, limitatamente alle violazioni
colazione, mediante apparecchi di rilevamento a distanza, quando dal commesse sulle strade di propriet degli enti da cui dipendono;
pubblico registro automobilistico o dal registro della motorizzazione il
veicolo risulta intestato a soggetto pubblico istituzionale, individuato c) dai dipendenti dello Stato, delle province e dei comuni aven-
con decreto del Ministro dellinterno, il comando o lufficio che pro- ti la qualifica o le funzioni di cantoniere, limitatamente alle violazioni
cede interrompe la procedura sanzionatoria per comunicare al soggetto commesse sulle strade o sui tratti di strade affidate alla loro sorveglianza;
intestatario del veicolo linizio del procedimento al fine di conoscere, d) dal personale dellente ferrovie dello Stato e delle ferrovie e
tramite il responsabile dellufficio da cui dipende il conducente del vei- tramvie in concessione, che espletano mansioni ispettive o di vigilan-

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za, nellesercizio delle proprie funzioni e limitatamente alle violazioni cauzione pari allimporto della sanzione minima edittale previsto dal
commesse nellambito dei passaggi a livello dellamministrazione di comma 2. Ad avvenuta demolizione certificata a norma di legge, lorga-
appartenenza; no accertatore restituisce la cauzione, decurtata dellimporto previsto a
e) dal personale delle circoscrizioni aeroportuali dipendenti dal titolo di sanzione amministrativa pecuniaria.
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nellambito delle aree di cui 4. Si applica larticolo 13, comma 3, della legge 24 novembre
allart. 6, comma 7; 1981, n. 689. Lorgano accertatore ordina che la circolazione sulla stra-
f) dai militari del Corpo delle capitanerie di porto, dipendenti dal da del veicolo sia fatta immediatamente cessare e che il veicolo stesso
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nellambito delle aree di cui sia in ogni caso prelevato, trasportato e depositato in luogo non soggetto
allart. 6, comma 7. a pubblico passaggio, individuato in via ordinaria dallorgano accerta-
tore o, in caso di particolari condizioni, concordato con il trasgressore.
3-bis. I servizi di scorta per la sicurezza della circolazione, nonch Quando linteressato effettua il pagamento della sanzione in misura ri-
i conseguenti servizi diretti a regolare il traffico, di cui allarticolo 11, dotta ai sensi dellarticolo 202, corrisponde il premio di assicurazione
comma 1, lettere c) e d), possono inoltre essere effettuati da personale per almeno sei mesi e garantisce il pagamento delle spese di prelievo,
abilitato a svolgere scorte tecniche ai veicoli eccezionali e ai trasporti in trasporto e custodia del veicolo sottoposto a sequestro, lorgano di Po-
condizione di eccezionalit, limitatamente ai percorsi autorizzati con il lizia che ha accertato la violazione dispone la restituzione del veicolo
rispetto delle prescrizioni imposte dagli enti proprietari delle strade nei allavente diritto, dandone comunicazione al prefetto. Quando nei ter-
provvedimenti di autorizzazione o di quelle richieste dagli altri organi mini previsti non sia stato proposto ricorso e non sia avvenuto il paga-
di polizia stradale di cui al comma 1. mento in misura ridotta, lufficio o comando da cui dipende lorgano
4. La scorta e lattuazione dei servizi diretti ad assicurare la marcia accertatore invia il verbale al prefetto. Il verbale stesso costituisce titolo
delle colonne militari spetta, inoltre, agli ufficiali, sottufficiali e militari esecutivo ai sensi dellarticolo 203, comma 3, e il veicolo confiscato
di truppa delle Forze armate, appositamente qualificati con specifico ai sensi dellarticolo 213.
attestato rilasciato dallautorit militare competente. 4-bis. Salvo che debba essere disposta confisca ai sensi dellartico-
5. I soggetti indicati nel presente articolo, eccetto quelli di cui al lo 240 del codice penale, sempre disposta la confisca amministrativa
comma 3-bis, quando non siano in uniforme, per espletare i propri com- del veicolo intestato al conducente sprovvisto di copertura assicurativa
piti di polizia stradale devono fare uso di apposito segnale distintivo, quando sia fatto circolare con documenti assicurativi falsi o contraffatti.
conforme al modello stabilito nel regolamento.. Nei confronti di colui che abbia falsificato o contraffatto i documenti as-
Si riporta il testo dellarticolo 13 della legge 24 novembre 1981, sicurativi di cui al precedente periodo sempre disposta la sanzione am-
n. 689 (Modifiche al sistema penale): ministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un
Art. 13. (Atti di accertamento). Gli organi addetti al controllo anno. Si applicano le disposizioni dellarticolo 213 del presente codice.
sullosservanza delle disposizioni per la cui violazione prevista la san- 4-ter. Laccertamento della mancanza di copertura assicurativa ob-
zione amministrativa del pagamento di una somma di denaro possono, bligatoria del veicolo pu essere effettuato anche mediante il raffronto
per laccertamento delle violazioni di rispettiva competenza, assumere dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli
informazioni e procedere a ispezioni di cose e di luoghi diversi dalla provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e
privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni g) del comma 1-bis dellarticolo 201, omologati ovvero approvati per
altra operazione tecnica. il funzionamento in modo completamente automatico e gestiti diretta-
Possono altres procedere al sequestro cautelare delle cose che pos- mente dagli organi di polizia stradale di cui allarticolo 12, comma 1.
sono formare oggetto di confisca amministrativa, nei modi e con i limiti 4-quater. Qualora, in base alle risultanze del raffronto dei dati di
con cui il codice di procedura penale consente il sequestro alla polizia cui al comma 4-ter, risulti che al momento del rilevamento un veicolo
giudiziaria. munito di targa di immatricolazione fosse sprovvisto della copertura
sempre disposto il sequestro del veicolo a motore o del natante assicurativa obbligatoria, lorgano di polizia procedente invita il pro-
posto in circolazione senza essere coperto dallassicurazione obbligato- prietario o altro soggetto obbligato in solido a produrre il certificato
ria e del veicolo posto in circolazione senza che per lo stesso sia stato di assicurazione obbligatoria, ai sensi e per gli effetti dellarticolo 180,
rilasciato il documento di circolazione. comma 8.
Allaccertamento delle violazioni punite con la sanzione ammini- 4-quinquies. La documentazione fotografica prodotta dai disposi-
strativa del pagamento di una somma di denaro possono procedere anche tivi o apparecchiature di cui al comma 4-ter, costituisce atto di accerta-
gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria, i quali, oltre che esercitare mento, ai sensi e per gli effetti dellarticolo 13 della legge 24 novembre
i poteri indicati nei precedenti commi, possono procedere, quando non 1981, n. 689, in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento
sia possibile acquisire altrimenti gli elementi di prova, a perquisizioni in un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava cir-
luoghi diversi dalla privata dimora, previa autorizzazione motivata del colando sulla strada.
pretore del luogo ove le perquisizioni stesse dovranno essere effettuate.
Si applicano le disposizioni del primo comma dellart. 333 e del primo e Comma 24.
secondo comma dellart. 334 del codice di procedura penale. La legge 5 febbraio 1992, n.122 (Disposizioni in materia di si-
fatto salvo lesercizio degli specifici poteri di accertamento pre- curezza della circolazione stradale e disciplina dellattivit di autoripa-
visti dalle leggi vigenti.. razione) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 19 febbraio 1992, n. 41.
Si riporta il testo dellarticolo 193 del codice della strada, di cui
al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni: Comma 25.
Art. 193. (Obbligo dellassicurazione di responsabilit civile). Si riporta il testo dellarticolo 170-bis del codice delle assicu-
1. I veicoli a motore senza guida di rotaie, compreso i filoveicoli e i razioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e
rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la successive modificazioni, come modificato dalla presente legge:
copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla Art. 170-bis. (Durata del contratto). 1. Il contratto di assicu-
responsabilit civile verso terzi. razione obbligatoria della responsabilit civile derivante dalla circola-
2. Chiunque circola senza la copertura dellassicurazione sogget- zione dei veicoli a motore e dei natanti ha durata annuale o, su richiesta
to alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro dellassicurato, di anno pi frazione, si risolve automaticamente alla
849 ad euro 3.396. sua scadenza naturale e non pu essere tacitamente rinnovato, in deroga
3. La sanzione amministrativa di cui al comma 2 ridotta ad un allarticolo 1899, primo e secondo comma, del codice civile. Limpresa
quarto quando lassicurazione del veicolo per la responsabilit verso i di assicurazione tenuta ad avvisare il contraente della scadenza del
terzi sia comunque resa operante nei quindici giorni successivi al termi- contratto con preavviso di almeno trenta giorni e a mantenere operante,
ne di cui allart. 1901, secondo comma, del codice civile. La sanzione non oltre il quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto,
amministrativa di cui al comma 2 altres ridotta ad un quarto quan- la garanzia prestata con il precedente contratto assicurativo fino allef-
do linteressato entro trenta giorni dalla contestazione della violazio- fetto della nuova polizza.
ne, previa autorizzazione dellorgano accertatore, esprime la volont e 1-bis. La risoluzione di cui al comma 1 si applica anche alle assi-
provvede alla demolizione e alle formalit di radiazione del veicolo. In curazioni dei rischi accessori al rischio principale della responsabilit
tale caso linteressato ha la disponibilit del veicolo e dei documenti civile derivante dalla circolazione dei veicoli, qualora lo stesso con-
relativi esclusivamente per le operazioni di demolizione e di radiazio- tratto, ovvero un altro contratto stipulato contestualmente, garantisca
ne del veicolo previo versamento presso lorgano accertatore di una simultaneamente sia il rischio principale sia i rischi accessori.

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Comma 26. e) a tutela del cliente, il professionista tenuto a stipulare ido-


nea assicurazione per i rischi derivanti dallesercizio dellattivit pro-
Si riporta il testo dellarticolo 3, del decreto-legge 13 agosto fessionale. Il professionista deve rendere noti al cliente, al momento
2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e dellassunzione dellincarico, gli estremi della polizza stipulata per la
per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre responsabilit professionale e il relativo massimale. Le condizioni ge-
2011, n. 148, come modificata dalla presente legge: nerali delle polizze assicurative di cui al presente comma possono essere
Art. 3. (Abrogazione delle indebite restrizioni allaccesso e negoziate, in convenzione con i propri iscritti, dai Consigli Nazionali e
allesercizio delle professioni e delle attivit economiche). 1. Comu- dagli enti previdenziali dei professionisti. In ogni caso, fatta salva la
ni, Province, Regioni e Stato, entro il 30 settembre 2012, adeguano i libert contrattuale delle parti, le condizioni generali delle polizze assi-
rispettivi ordinamenti al principio secondo cui liniziativa e lattivit curative di cui al periodo precedente prevedono lofferta di un periodo
economica privata sono libere ed permesso tutto ci che non espres- di ultrattivit della copertura per le richieste di risarcimento presentate
samente vietato dalla legge nei soli casi di: per la prima volta entro i dieci anni successivi e riferite a fatti gene-
a) vincoli derivanti dallordinamento comunitario e dagli obbli- ratori della responsabilit verificatisi nel periodo di operativit della
ghi internazionali; copertura. La disposizione di cui al periodo precedente si applica, al-
tres, alle polizze assicurative in corso di validit alla data di entrata in
b) contrasto con i principi fondamentali della Costituzione; vigore della presente disposizione. A tal fine, a richiesta del contraente
c) danno alla sicurezza, alla libert, alla dignit umana e contra- e ferma la libert contrattuale, le compagnie assicurative propongono
sto con lutilit sociale; la rinegoziazione del contratto al richiedente secondo le nuove condi-
d) disposizioni indispensabili per la protezione della salute uma- zioni di premio;
na, la conservazione delle specie animali e vegetali, dellambiente, del f) gli ordinamenti professionali dovranno prevedere listituzione
paesaggio e del patrimonio culturale; di organi a livello territoriale, diversi da quelli aventi funzioni ammini-
e) disposizioni relative alle attivit di raccolta di giochi pubblici strative, ai quali sono specificamente affidate listruzione e la decisione
ovvero che comunque comportano effetti sulla finanza pubblica. delle questioni disciplinari e di un organo nazionale di disciplina. La
carica di consigliere dellOrdine territoriale o di consigliere nazionale
2. Il comma 1 costituisce principio fondamentale per lo sviluppo incompatibile con quella di membro dei consigli di disciplina nazionali
economico e attua la piena tutela della concorrenza tra le imprese. e territoriali. Le disposizioni della presente lettera non si applicano alle
3. Sono in ogni caso soppresse, alla scadenza del termine di cui professioni sanitarie per le quali resta confermata la normativa vigente;
al comma 1, le disposizioni normative statali incompatibili con quanto g) la pubblicit informativa, con ogni mezzo, avente ad oggetto
disposto nel medesimo comma, con conseguente diretta applicazione lattivit professionale, le specializzazioni ed i titoli professionali posse-
degli istituti della segnalazione di inizio di attivit e dellautocertifica- duti, la struttura dello studio ed i compensi delle prestazioni, libera. Le
zione con controlli successivi. Nelle more della decorrenza del predetto informazioni devono essere trasparenti, veritiere, corrette e non devono
termine, ladeguamento al principio di cui al comma 1 pu avvenire essere equivoche, ingannevoli, denigratorie.
anche attraverso gli strumenti vigenti di semplificazione normativa. En-
tro il 31 dicembre 2012 il Governo autorizzato ad adottare uno o pi 5.1. Limitatamente agli esercenti le professioni sanitarie, gli obbli-
regolamenti ai sensi dellarticolo 17, comma 2, della legge 23 agosto ghi di cui al comma 5, lettera e), si applicano decorsi due anni dalla data
1988, n. 400, con i quali vengono individuate le disposizioni abrogate di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica di cui
per effetto di quanto disposto nel presente comma ed definita la disci- allalinea del medesimo comma 5.
plina regolamentare della materia ai fini delladeguamento al principio 5-bis. Le norme vigenti sugli ordinamenti professionali in contra-
di cui al comma 1. sto con i princpi di cui al comma 5, lettere da a) a g), sono abrogate con
4. (abrogato). effetto dalla data di entrata in vigore del regolamento governativo di cui
5. Fermo restando lesame di Stato di cui allarticolo 33, quinto al comma 5 e, in ogni caso, dalla data del 13 agosto 2012.
comma, della Costituzione per laccesso alle professioni regolamenta- 5-ter. Il Governo, entro il 31 dicembre 2012, provvede a raccoglie-
te secondo i principi della riduzione e dellaccorpamento, su base vo- re le disposizioni aventi forza di legge che non risultano abrogate per
lontaria, fra professioni che svolgono attivit similari, gli ordinamen- effetto del comma 5-bis in un testo unico da emanare ai sensi dellarti-
ti professionali devono garantire che lesercizio dellattivit risponda colo 17-bis della legge 23 agosto 1988, n. 400.
senza eccezioni ai principi di libera concorrenza, alla presenza diffusa 6. Fermo quanto previsto dal comma 5 per le professioni, laccesso
dei professionisti su tutto il territorio nazionale, alla differenziazione e alle attivit economiche e il loro esercizio si basano sul principio di
pluralit di offerta che garantisca leffettiva possibilit di scelta degli libert di impresa.
utenti nellambito della pi ampia informazione relativamente ai servizi
offerti. Con decreto del Presidente della Repubblica emanato ai sensi 7. Le disposizioni vigenti che regolano laccesso e lesercizio delle
dellarticolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, gli ordi- attivit economiche devono garantire il principio di libert di impresa e
namenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dalla data di garanzia della concorrenza. Le disposizioni relative allintroduzione
di entrata in vigore del presente decreto per recepire i seguenti principi: di restrizioni allaccesso e allesercizio delle attivit economiche de-
vono essere oggetto di interpretazione restrittiva, fermo in ogni caso
a) laccesso alla professione libero e il suo esercizio fondato quanto previsto al comma 1 del presente articolo.
e ordinato sullautonomia e sullindipendenza di giudizio, intellettuale e
tecnica, del professionista. La limitazione, in forza di una disposizione 8. Le restrizioni in materia di accesso ed esercizio delle attivit
di legge, del numero di persone che sono titolate ad esercitare una certa economiche previste dallordinamento vigente sono abrogate quattro
professione in tutto il territorio dello Stato o in una certa area geografi- mesi dopo lentrata in vigore del presente decreto, fermo in ogni caso
ca, consentita unicamente laddove essa risponda a ragioni di interesse quanto previsto al comma 1 del presente articolo.
pubblico, tra cui in particolare quelle connesse alla tutela della salute 9. Il termine restrizione, ai sensi del comma 8, comprende:
umana, e non introduca una discriminazione diretta o indiretta basata a) la limitazione, in forza di una disposizione di legge, del nu-
sulla nazionalit o, in caso di esercizio dellattivit in forma societaria, mero di persone che sono titolate ad esercitare una attivit economica in
della sede legale della societ professionale; tutto il territorio dello Stato o in una certa area geografica attraverso la
b) previsione dellobbligo per il professionista di seguire per- concessione di licenze o autorizzazioni amministrative per lesercizio,
corsi di formazione continua permanente predisposti sulla base di appo- senza che tale numero sia determinato, direttamente o indirettamente
siti regolamenti emanati dai consigli nazionali, fermo restando quanto sulla base della popolazione o di altri criteri di fabbisogno;
previsto dalla normativa vigente in materia di educazione continua in b) lattribuzione di licenze o autorizzazioni allesercizio di una
medicina (ECM). La violazione dellobbligo di formazione continua attivit economica solo dove ce ne sia bisogno secondo lautorit ammi-
determina un illecito disciplinare e come tale sanzionato sulla base nistrativa; si considera che questo avvenga quando lofferta di servizi da
di quanto stabilito dallordinamento professionale che dovr integrare parte di persone che hanno gi licenze o autorizzazioni per lesercizio
tale previsione; di una attivit economica non soddisfa la domanda da parte di tutta la
c) la disciplina del tirocinio per laccesso alla professione deve societ con riferimento allintero territorio nazionale o ad una certa area
conformarsi a criteri che garantiscano leffettivo svolgimento dellatti- geografica;
vit formativa e il suo adeguamento costante allesigenza di assicurare c) il divieto di esercizio di una attivit economica al di fuori di
il miglior esercizio della professione; una certa area geografica e labilitazione a esercitarla solo allinterno di
d) (abrogato); una determinata area;

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d) limposizione di distanze minime tra le localizzazioni delle 12-bis. Allarticolo 8-bis del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70,
sedi deputate allesercizio di una attivit economica; convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, sono
e) il divieto di esercizio di una attivit economica in pi sedi apportate le seguenti modifiche:
oppure in una o pi aree geografiche; a) al comma 1, le parole: In caso di sono sostituite dalle
f) la limitazione dellesercizio di una attivit economica ad alcu- seguenti: Entro dieci giorni dalla e le parole da: cancellate fino
ne categorie o divieto, nei confronti di alcune categorie, di commercia- a: avvenuto pagamento sono sostituite dalle seguenti: integrate
lizzazione di taluni prodotti; dalla comunicazione dellavvenuto pagamento. La richiesta da parte
dellistituto di credito deve pervenire immediatamente dopo lavvenuto
g) la limitazione dellesercizio di una attivit economica attraver- pagamento;
so lindicazione tassativa della forma giuridica richiesta alloperatore;
b) al comma 2, dopo le parole: gi registrate sono inserite le
h) limposizione di prezzi minimi o commissioni per la fornitura seguenti: e regolarizzate e le parole da: estinte fino a: presente de-
di beni o servizi, indipendentemente dalla determinazione, diretta o in- creto sono sostituite dalle seguenti: aggiornate secondo le medesime
diretta, mediante lapplicazione di un coefficiente di profitto o di altro modalit di cui al comma precedente..
calcolo su base percentuale;
i) lobbligo di fornitura di specifici servizi complementari allat- Comma 27.
tivit svolta.
Si riporta il testo dellarticolo 10-bis del decreto-legge 31 mag-
10. Le restrizioni diverse da quelle elencate nel comma 9 prece- gio 2010, n. 78, come modificato dalla presente legge:
dente possono essere revocate con regolamento da emanare ai sensi
dellarticolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, emanato Art. 10-bis. (Accertamenti in materia di invalidit conseguenti ad
su proposta del Ministro competente entro quattro mesi dallentrata in incidenti stradali). 1. Fermo quanto previsto dal codice penale, agli
vigore del presente decreto, fermo in ogni caso quanto previsto dal com- esercenti una professione sanitaria che attestano falsamente uno stato di
ma 1 del presente articolo. invalidit conseguente ad incidente stradale da cui derivi il risarcimento
del danno connesso a carico della societ assicuratrice, si applicano le
11. Singole attivit economiche possono essere escluse, in tutto o disposizioni di cui ai commi 1 e 3 dell articolo 55-quinquies del decreto
in parte, dallabrogazione delle restrizioni disposta ai sensi del com- legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Nel caso di cui al presente comma il
ma 8; in tal caso, la suddetta esclusione, riferita alle limitazioni previste medico, ferme la responsabilit penale e disciplinare e le relative san-
dal comma 9, pu essere concessa, con decreto del Presidente del Con- zioni, obbligato al risarcimento del danno nei confronti della societ
siglio dei Ministri, su proposta del Ministro competente di concerto con assicuratrice.
il Ministro delleconomia e delle finanze, sentita lAutorit garante della
concorrenza e del mercato, entro quattro mesi dalla data di entrata in 2. Ai fini del comma 1, ciascuna regione promuove la costituzione
vigore della legge di conversione del presente decreto, qualora: di una commissione mista, senza oneri per il bilancio regionale, com-
posta da un rappresentante della regione medesima, un rappresentante
a) la limitazione sia funzionale a ragioni di interesse pubblico, del consiglio dellordine dei medici e degli odontoiatri su designazione
tra cui in particolare quelle connesse alla tutela della salute umana; dellorgano competente ed un rappresentante delle associazioni di cate-
b) la restrizione rappresenti un mezzo idoneo, indispensabile goria delle imprese assicuratrici individuata con le procedure del CNEL.
e, dal punto di vista del grado di interferenza nella libert economica, 2-bis. Ai periti assicurativi che accertano e stimano falsamente
ragionevolmente proporzionato allinteresse pubblico cui destinata; danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento
c) la restrizione non introduca una discriminazione diretta o in- a carico della societ assicuratrice si applica la disciplina di cui al com-
diretta basata sulla nazionalit o, nel caso di societ, sulla sede legale ma 1, in quanto applicabile
dellimpresa. 3. (abrogato).
11-bis. In conformit alla direttiva 2006/123/CE del Parlamento 4. (abrogato)..
europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, sono invece esclusi
dallabrogazione delle restrizioni disposta ai sensi del comma 8 i servizi Comma 28.
di taxi e noleggio con conducente non di linea, svolti esclusivamente
con veicoli categoria M1, di cui allarticolo 6 del decreto legislativo Si riporta il testo dellarticolo 128 del codice delle assicurazioni
26 marzo 2010, n. 59. private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come
12. Allarticolo 307, comma 10, del decreto legislativo 15 marzo modificato dalla presente legge:
2010, n. 66, recante il codice dellordinamento militare, la lettera d) Art. 128. (Massimali di garanzia). 1. Per ladempimento
sostituita dalla seguente: dellobbligo di assicurazione per la responsabilit civile derivante dalla
d) i proventi monetari derivanti dalle procedure di cui alla lettera circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, il contratto stipulato per
a) sono determinati con decreto del Ministro della difesa, di concerto somme non inferiori ai seguenti importi:
con il Ministro delleconomia e delle finanze, tenuto anche conto dei a) nel caso di danni alle persone un importo minimo di copertura
saldi strutturali di finanza pubblica, e sono versati allentrata del bilan- pari ad euro 6.070.000 per sinistro, indipendentemente dal numero delle
cio dello Stato per essere destinati, mediante riassegnazione anche in vittime;
deroga ai limiti previsti per le riassegnazioni, con decreto del Ministro b) nel caso di danni alle cose un importo minimo di copertura
delleconomia e delle finanze, fino al 31 dicembre 2013, agli stati di pari ad euro 1.220.000 per sinistro, indipendentemente dal numero delle
previsione del Ministero delleconomia e delle finanze, per una quota vittime.
corrispondente al 55 per cento, da assegnare al fondo ammortamento dei b-bis) per i veicoli a motore adibiti al trasporto di persone
titoli di Stato, e del Ministero della difesa, per una quota corrispondente classificati nelle categorie M2 e M3 ai sensi dellarticolo 47 del co-
al 35 per cento, nonch agli enti territoriali interessati alle valorizza- dice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e
zioni, per la rimanente quota del 10 per cento. Le somme riassegnate successive modificazioni, un importo minimo di copertura pari a euro
al Ministero della difesa sono finalizzate esclusivamente a spese di in- 15.000.000 per sinistro per i danni alle persone, indipendentemente dal
vestimento. in ogni caso precluso lutilizzo di questa somma per la numero delle vittime, e a euro 1.000.000 per sinistro per i danni alle
copertura di oneri di parte corrente. Ai fini della valorizzazione dei me- cose, indipendentemente dal numero dei danneggiati.
desimi beni, le cui procedure sono concluse entro il termine perentorio
di centottanta giorni dal loro avvio, si applicano le disposizioni di cui 2. I contratti dellassicurazione obbligatoria della responsabilit
allarticolo 4, comma 4-decies, del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 2, civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 marzo 2010, n. 42, ovvero devono essere adeguati agli importi minimi di copertura obbligatoria
allarticolo 34 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e la deter- per i danni alle cose e per i danni alle persone di cui al comma 1 entro
minazione finale delle conferenze di servizio o il decreto di approvazio- l11 giugno 2012.
ne degli accordi di programma, comportanti variazione degli strumenti 3. Ogni cinque anni dalla data dell11 giugno 2012 di cui al com-
urbanistici, sono deliberati dal consiglio comunale entro trenta giorni, ma 2 gli importi di cui al comma 1 sono indicizzati automaticamente
decorsi i quali i due citati provvedimenti, in caso di mancata delibera- secondo la variazione percentuale indicata dallindice europeo dei prez-
zione, si intendono comunque ratificati. Il medesimo termine perentorio zi al consumo (IPCE), previsto dal regolamento (CE) n. 2494/95 del
e il meccanismo del silenzio assenso per la ratifica delle determinazioni Consiglio, del 23 ottobre 1995, relativo agli indici dei prezzi al consumo
finali delle conferenze di servizi si applicano alle procedure di valoriz- armonizzati. Laumento effettuato arrotondato ad un multiplo di euro
zazione di cui allarticolo 314. (82) 10.000.

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4. Con provvedimento del Ministro dello sviluppo economico, da categoria M3: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi pi
pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, stabilito di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima
ladeguamento di cui al comma 3. superiore a 5 t;
5. Alla data dell11 dicembre 2009 gli importi minimi di coper- c) - categoria N: veicoli a motore destinati al trasporto di merci,
tura devono essere pari ad almeno la met degli ammontari di cui al aventi almeno quattro ruote;
comma 1. categoria N1: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa
Si riporta il testo dellarticolo 47 del codice della strada, di cui massima non superiore a 3,5 t;
al decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285 e successive modificazioni: categoria N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa
Art. 47. (Classificazione dei veicoli). 1. I veicoli si classifica- massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t;
no, ai fini del presente codice, come segue: categoria N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa
a) veicoli a braccia; massima superiore a 12 t;
b) veicoli a trazione animale; d) - categoria O: rimorchi (compresi i semirimorchi);
categoria O1: rimorchi con massa massima non superiore a 0,75
c) velocipedi; t;
d) slitte; categoria O2: rimorchi con massa massima superiore a 0,75 t ma
e) ciclomotori; non superiore a 3,5 t;
f) motoveicoli; categoria O3: rimorchi con massa massima superiore a 3,5 t ma
g) autoveicoli; non superiore a 10 t;
categoria O4: rimorchi con massa massima superiore a 10 t..
h) filoveicoli;
Il testo dellarticolo 135 del codice delle assicurazioni private,
i) rimorchi; di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive mo-
l) macchine agricole; dificazioni, come modificato dalla presente legge, riportato in nota al
m) macchine operatrici; comma 15.
n) veicoli con caratteristiche atipiche. Si riporta il testo dellarticolo 286 del codice delle assicurazioni
private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209:
2. I veicoli a motore e i loro rimorchi, di cui al comma 1, lettere e), Art. 286. (Liquidazione dei danni a cura dellimpresa designata).
f), g), h), i) e n) sono altres classificati come segue in base alle categorie 1. La liquidazione dei danni per i sinistri di cui allarticolo 283, comma 1,
internazionali: lettere a), b), c), d), d-bis) e d-ter), effettuata a cura di unimpresa de-
a) - categoria L1e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui mo- signata dallIVASS secondo quanto previsto nel regolamento adottato dal
tore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocit Ministro dello sviluppo economico. Limpresa provvede alla liquidazione
massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non dei danni anche per i sinistri verificatisi oltre la scadenza del periodo asse-
supera i 45 km/h; gnato e fino alla data indicata nel provvedimento che designi altra impresa.
categoria L2e: veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore (se 2. Le somme anticipate dalle imprese designate, comprese le spese
si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocit massima ed al netto delle somme recuperate ai sensi dellarticolo 292, sono rim-
di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 borsate dalla CONSAP - Fondo di garanzia per le vittime della strada,
km/h; secondo le convenzioni, stipulate fra le imprese e il Fondo di garanzia
categoria L3e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se per le vittime della strada, soggette allapprovazione del Ministero dello
si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocit massima di sviluppo economico su proposta dellIVASS.
costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h; 3. Le imprese designate sono sottoposte, per lattivit oggetto delle
categoria L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto allasse convenzioni, alle direttive per il regolare svolgimento delle operazioni di li-
longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore quidazione dei danni emanate in via generale o particolare dalla CONSAP.
termico) supera i 50 cc o la cui velocit massima di costruzione (qua- Si riporta il testo dellarticolo 125, comma 5, del codice del-
lunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h (motocicli con le assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005,
carrozzetta laterale); n. 209:
categoria L5e: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto allasse Art. 125. (Veicoli e natanti immatricolati o registrati in Stati
longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore esteri).
termico) supera i 50 cc o la cui velocit massima di costruzione (qualun- (Omissis).
que sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h; 5. Nellipotesi di cui al comma 3, lettera c), lUfficio centrale ita-
categoria L6e: quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto inferio- liano provvede alla liquidazione dei danni, garantendone il pagamento
re o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, agli aventi diritto, nei limiti dei massimali minimi di legge o, se mag-
la cui velocit massima per costruzione inferiore o uguale a 45 km/h giori, di quelli eventualmente previsti dalla polizza di assicurazione alla
e la cui cilindrata del motore inferiore o pari a 50 cm per i motori quale si riferisce la carta verde. Nelle ipotesi di cui al comma 3, lettera
ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta inferiore o b), ed in quelle di cui al comma 4, lUfficio centrale italiano provvede
uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui poten- alla liquidazione dei danni cagionati in Italia, garantendone il pagamen-
za nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori to agli aventi diritto nei limiti dei massimali minimi di legge o, se mag-
elettrici. Tali veicoli sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili giori, di quelli eventualmente previsti dalla polizza di assicurazione.
ai ciclomotori a tre ruote della categoria L2e, salvo altrimenti disposto (Omissis)..
da specifiche disposizioni comunitarie; Si riporta il testo dellarticolo 296 del codice delle assicurazioni
categoria L7e: i quadricicli, diversi da quelli di cui alla categoria private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209:
L6e, la cui massa a vuoto inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i vei- Art. 296. (Organismo di indennizzo italiano). 1. Alla CON-
coli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i SAP, quale gestore del Fondo di garanzia per le vittime della strada,
veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore inferiore o riconosciuta la funzione di Organismo di indennizzo italiano.
uguale a 15 kW. Tali veicoli sono considerati come tricicli e sono con-
formi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5e 2. LOrganismo di indennizzo italiano nello svolgimento delle sue
salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie; funzioni pu avvalersi dellUfficio centrale italiano secondo le modalit
stabilite con apposita convenzione.
b) - categoria M: veicoli a motore destinati al trasporto di perso- Si riporta il testo dellarticolo 303 del codice delle assicurazioni
ne ed aventi almeno quattro ruote; private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come
categoria M1: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al modificato dalla presente legge:
massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente; Art. 303. (Fondo di garanzia per le vittime della caccia). 1. Il
categoria M2: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi pi Fondo di garanzia per le vittime della caccia amministrato, sotto la
di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima vigilanza del Ministero dello sviluppo economico, dalla CONSAP con
non superiore a 5 t; lassistenza di un apposito comitato.

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2. Il Ministro dello sviluppo economico disciplina, con regolamen- sviluppo delle infrastrutture e la competitivit), convertito, con modifi-
to, le condizioni e le modalit di amministrazione, di intervento e di cazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, come sostituito dalla presente
rendiconto del Fondo di garanzia per le vittime della caccia, nonch la legge:
composizione del comitato di cui al comma 1. Art. 29.(Efficienza produttiva del risarcimento diretto). 1.
3. Le imprese autorizzate allesercizio delle assicurazioni per la re- (Omissis).
sponsabilit venatoria sono tenute a versare annualmente alla CONSAP, 1-bis. LIstituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) de-
gestione autonoma del Fondo di garanzia per le vittime della caccia, un finisce il criterio di cui al comma 1 e stabilisce annualmente il limite
contributo commisurato al premio incassato per ciascun contratto stipu- alle compensazioni dovute. LIVASS procede alla revisione del criterio
lato in adempimento dellobbligo di assicurazione. di cui al periodo precedente entro diciotto mesi dalla data di entrata in
4. Il regolamento di cui al comma 2 determina le modalit di fis- vigore della presente disposizione, qualora lo stesso non abbia garanti-
sazione annuale della misura del contributo, nel limite massimo del to un effettivo recupero di efficienza produttiva delle compagnie, attra-
quindici per cento del premio imponibile, tenuto conto dei risultati della verso la progressiva riduzione dei costi dei rimborsi e lindividuazione
liquidazione dei danni che sono determinati nel rendiconto annualmente delle frodi.
predisposto dal comitato di gestione del fondo.. Il testo dellarticolo 32 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1
Si riporta il testo dellarticolo 326, comma 1, del codice del- (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture
le assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, e la competitivit), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo
n. 209: 2012, n. 27, come modificato dalla presente legge, riportato in nota ai
Art. 326. (Procedura di applicazione delle sanzioni amministra- commi 5 e 20.
tive - pecuniarie). 1. LIVASS, ad eccezione dei casi di assoluta Si riporta il testo dellarticolo 34, del decreto-legge 24 gennaio
mancanza di pregiudizio per il tempestivo esercizio delle funzioni di vi- 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle
gilanza o per gli interessi degli assicurati e degli altri aventi diritto a pre- infrastrutture e la competitivit), convertito, con modificazioni, dalla
stazioni assicurative, nel termine di centoventi giorni dallaccertamento legge 24 marzo 2012, n. 27, come modificato dalla presente legge:
dellinfrazione, ovvero nel termine di centottanta per i soggetti residenti
Art. 34. Obbligo di confronto delle tariffe r.c. auto.
allestero, provvede alla contestazione degli addebiti nei confronti dei
possibili responsabili della violazione. Limitatamente alle violazioni di 1. (abrogato).
cui agli articoli 148 e 149 e fermo quanto previsto ai commi 2 e 3, la 2. (abrogato).
procedura pu essere sospesa dallIVASS fino a novanta giorni qualora 3. Il mancato adempimento dellobbligo di cui al comma 1 com-
limpresa dimostri che sono in corso accertamenti dovuti ad un fon- porta lirrogazione da parte dellISVAP a carico della compagnia che
dato sospetto di frode. Alla scadenza del periodo di sospensione senza ha conferito il mandato allagente, che risponde in solido con questa, di
che limpresa abbia proposto querela o denuncia, riprende a decorrere una sanzione in una misura pari a quanto stabilito dallarticolo 324 del
il termine di cui ai commi 2 e 3. La proposizione della querela o della codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209.
denuncia sospende la procedura. La sentenza o il diverso provvedimen-
to del giudice che decide il procedimento penale estingue la violazione. 3-bis. LISVAP predispone entro quattro mesi dalla data di entrata
in vigore della legge di conversione del presente decreto uno standard
(Omissis).. di modalit operative per lapplicazione delle disposizioni di cui al
Si riporta il testo dellarticolo 154, commi 4 e 5, del codice del- comma 1.
le assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005,
3-ter. LISVAP predispone, con cadenza semestrale, una apposita
n. 209:
relazione sullefficacia delle disposizioni di cui al presente articolo, da
Art. 154. (Centro di informazione italiano). pubblicare per via telematica sul proprio sito internet..
(Omissis).
4. Le imprese di assicurazione che coprono la responsabilit civile Comma 31.
derivante dalla circolazione dei veicoli, che stazionano abitualmente nel Il testo dellarticolo 21 del decreto-legge 18 ottobre 2012,
territorio della Repubblica, sono tenute a comunicare in via sistematica n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), convertito,
i dati relativi ai numeri di targa dei veicoli assicurati, ai numeri di po- con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e successive
lizza, alla data di cessazione della copertura assicurativa, ai nominativi modificazioni, come modificato dalla presente legge, riportato in nota
dei mandatari per la liquidazione dei sinistri nominati in ciascuno Stato al comma 2.
membro e, a richiesta, tempestivamente i dati relativi al nome ed indi-
rizzo del proprietario o dellusufruttuario o dellacquirente con patto di Il regio decreto legge 15 marzo 1927, n. 436 (Disciplina dei
riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria. contratti di compravendita degli autoveicoli ed istituzione del Pubblico
Registro Automobilistico presso le sedi dellAutomobile club dItalia),
5. Le procedure, i tempi e le modalit di invio dei dati da parte delle convertito dalla legge 19 febbraio 1928, n. 510 pubblicato nella Gaz-
imprese di assicurazione, le modalit del relativo trattamento dei dati zetta Ufficiale 11 aprile 1927, n. 84.
e di gestione del Centro di informazione italiano, anche nei confronti
degli interessati e degli aventi diritto alle informazioni, nonch le mo- Il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002,
dalit di accesso alle informazioni per le imprese di assicurazione ed i n. 313 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in ma-
mandatari per la liquidazione dei sinistri, sono definite con regolamento teria di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative
adottato dalla CONSAP, sentito il Garante per la protezione dei dati per- dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti) pubblicato nella
sonali. Con lo stesso regolamento sono individuati i dati contenuti nella Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 2003, n. 36.
banca dati sinistri, di cui allarticolo 135, che sono oggetto di trattamen- Si riporta il testo dellarticolo 62 del decreto legislativo 7 mar-
to anche da parte del Centro di informazione italiano, con esclusione zo 2005, n. 82 (Codice dellamministrazione digitale) e successive
dei dati sensibili. modificazioni:
(Omissis).. Art. 62.(Anagrafe nazionale della popolazione residente - ANPR).
1. istituita presso il Ministero dellinterno lANPR, quale base di
Comma 29. dati di interesse nazionale, ai sensi dellarticolo 60, che subentra allIn-
dice nazionale delle anagrafi (INA), istituito ai sensi del quinto comma
Il testo dellarticolo 128, comma 1, del codice delle assicura-
dellarticolo 1 della legge 24 dicembre 1954, n. 1228, recante Ordina-
zioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e
mento delle anagrafi della popolazione residente e allAnagrafe della
successive modificazioni, cos come modificato dalla presente legge,
popolazione italiana residente allestero (AIRE), istituita ai sensi della
riportato in nota al comma 28.
legge 27 ottobre 1988, n. 470, recante Anagrafe e censimento degli
Comma 30. italiani allestero. Tale base di dati sottoposta ad un audit di sicurezza
con cadenza annuale in conformit alle regole tecniche di cui allarti-
Si riporta il testo dellarticolo 29, comma 1-bis, del decreto- colo 51. I risultati dellaudit sono inseriti nella relazione annuale del
legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo Garante per la protezione dei dati personali.

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2. Ferme restando le attribuzioni del sindaco di cui all articolo 54, Si riporta il testo dellarticolo 15 del decreto legislativo 23 feb-
comma 3, del testo unico delle leggi sullordinamento degli enti locali, braio 2000, n. 38 (Disposizioni in materia di assicurazione contro gli
approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, lANPR infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dellarticolo 55,
subentra altres alle anagrafi della popolazione residente e dei cittadini comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144):
italiani residenti allestero tenute dai comuni. Con il decreto di cui al Art. 15. (Natura e funzione del Casellario centrale infortuni).
comma 6 definito un piano per il graduale subentro dellANPR alle 1. Il Casellario centrale infortuni, di seguito denominato Casellario,
citate anagrafi, da completare entro il 31 dicembre 2014. Fino alla com- svolge con autonomia gestionale una funzione pubblica, sotto la vigilan-
pleta attuazione di detto piano, lANPR acquisisce automaticamente in za del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, avvalendosi della
via telematica i dati contenuti nelle anagrafi tenute dai comuni per i struttura e delle risorse organizzative poste a disposizione dallINAIL,
quali non ancora avvenuto il subentro. LANPR organizzata secondo il quale provvede alle relative necessit, determinate secondo le indica-
modalit funzionali e operative che garantiscono la univocit dei dati zioni dellorgano di governo del Casellario, di cui allarticolo 19, com-
stessi. ma 2, mediante previsione di spesa su separato capitolo nellambito del
2-bis. LANPR contiene altres larchivio nazionale informatizzato bilancio dellIstituto.
dei registri di stato civile tenuti dai comuni e fornisce i dati ai fini della 2. Il Casellario titolare della banca dati, relativa agli infortuni
tenuta delle liste di cui allarticolo 1931 del codice dellordinamento professionali e non professionali ed alle malattie professionali, la quale
militare di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, secondo le viene alimentata dai soggetti indicati nellarticolo 17, in seguito deno-
modalit definite con uno dei decreti di cui al comma 6, in cui stabilito minati utenti.
anche un programma di integrazione da completarsi entro il 31 dicem- La legge 17 dicembre 2012, n. 221 (Conversione in legge, con
bre 2018. modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulte-
3. LANPR assicura ai singoli comuni la disponibilit dei dati, de- riori misure urgenti per la crescita del Paese) pubblicata sulla Gazzetta
gli atti e degli strumenti per lo svolgimento delle funzioni di competen- Ufficiale n. 18 dicembre 2012, n. 294, S.O.
za statale attribuite al sindaco ai sensi dellarticolo 54, comma 3, del
testo unico delle leggi sullordinamento degli enti locali di cui al decreto Comma 32.
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e mette a disposizione dei comuni
un sistema di controllo, gestione e interscambio, puntuale e massivo, Il testo dellarticolo 21 del decreto-legge 18 ottobre 2012,
di dati, servizi e transazioni necessario ai sistemi locali per lo svolgi- n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), convertito,
mento delle funzioni istituzionali di competenza comunale. Al fine dello con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e successive
svolgimento delle proprie funzioni, ad eccezione di quelle assicurate modificazioni, come modificato dalla presente legge, riportato in nota
dallANPR e solo fino al completamento dellAnagrafe stessa, il comu- ai comma 2 e 31.
ne pu utilizzare i dati anagrafici eventualmente conservati localmente,
costantemente allineati con lANPR. LANPR consente esclusivamen- Comma 33.
te ai comuni la certificazione dei dati anagrafici nel rispetto di quanto Si riporta il testo dellarticolo 13, comma 5, del decreto-legge
previsto dallarticolo 33 del decreto del Presidente della Repubblica 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa
30 maggio 1989, n. 223, anche in modalit telematica. I comuni inoltre pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonch misure di raffor-
possono consentire, anche mediante apposite convenzioni, la fruizione zamento patrimoniale delle imprese del settore bancario), convertito,
dei dati anagrafici da parte dei soggetti aventi diritto. LANPR assicura con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135:
alle pubbliche amministrazioni e agli organismi che erogano pubblici
servizi laccesso ai dati contenuti nellANPR. Art. 13. (Istituzione dellIstituto per la vigilanza sulle
assicurazioni).
4. Con il decreto di cui al comma 6 sono disciplinate le modalit
di integrazione nellANPR dei dati dei cittadini attualmente registrati in (Omissis).
anagrafi istituite presso altre amministrazioni nonch dei dati relativi al 5. LIstituto trasmette annualmente al Parlamento e al Governo una
numero e alla data di emissione e di scadenza della carta di identit della relazione sulla propria attivit.
popolazione residente. (Omissis)..
5. Ai fini della gestione e della raccolta informatizzata di dati dei La legge 7 agosto 2012, n. 135 (Conversione in legge, con mo-
cittadini, le pubbliche amministrazioni di cui allarticolo 2, comma 2, dificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni
del presente Codice si avvalgono esclusivamente dellANPR, che viene urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi
integrata con gli ulteriori dati a tal fine necessari. ai cittadini) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 14 agosto 2012, n. 189,
6. Con uno o pi decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, S.O.
su proposta del Ministro dellinterno, del Ministro per la pubblica ammi-
nistrazione e la semplificazione e del Ministro delegato allinnovazione Comma 36.
tecnologica, di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze,
dintesa con lAgenzia per lItalia digitale, la Conferenza permanente Si riporta il testo dellarticolo 328 del codice delle assicurazioni
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come
di Bolzano nonch con la Conferenza Stato - citt, di cui allarticolo 8 sostituito dalla presente legge:
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, per gli aspetti dinteres- Art. 328. (Norme sul pagamento delle sanzioni amministrative
se dei comuni, sentita lISTAT e acquisito il parere del Garante per la pecuniarie). 1. Alle sanzioni pecuniarie previste dagli articoli 305,
protezione dei dati personali, sono stabiliti i tempi e le modalit di at- comma 4, 308, comma 4, 309, 310, 311, 312 e 319 non si applica la
tuazione delle disposizioni del presente articolo, anche con riferimento: facolt di estinguere la violazione con il pagamento in misura ridotta.
a) alle garanzie e alle misure di sicurezza da adottare nel tratta- 2. Nei casi in cui consentita la facolt di estinguere il procedimen-
mento dei dati personali, alle modalit e ai tempi di conservazione dei to con il pagamento in misura ridotta e la parte rinunci espressamente al
dati e allaccesso ai dati da parte delle pubbliche amministrazioni per le reclamo prima della fissazione della seduta di trattazione dinnanzi alla
proprie finalit istituzionali secondo le modalit di cui allarticolo 50; Commissione consultiva, il procedimento si estingue con il contestuale
pagamento di una sanzione pari allimporto delloblazione, maggiorato
b) ai criteri per linteroperabilit dellANPR con le altre banche del dieci per cento.
dati di rilevanza nazionale e regionale, secondo le regole tecniche del
sistema pubblico di connettivit di cui al capo VIII del presente Codice, 3. Il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro
in modo che le informazioni di anagrafe, una volta rese dai cittadini, si delleconomia e delle finanze, determina con regolamento le modalit,
intendano acquisite dalle pubbliche amministrazioni senza necessit di i termini di pagamento e le misure per la riscossione coattiva delle san-
ulteriori adempimenti o duplicazioni da parte degli stessi; zioni pecuniarie previste dal presente codice.
c) allerogazione di altri servizi resi disponibili dallANPR, tra 4. I proventi derivanti dalle sanzioni inflitte in applicazione
i quali il servizio di invio telematico delle attestazioni e delle dichiara- dellarticolo 145-bis e del capo III del presente titolo sono versati alla
zioni di nascita e dei certificati di cui allarticolo 74 del decreto del Pre- CONSAP Spa - Gestione autonoma del Fondo di garanzia per le vittime
sidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, compatibile con il della strada..
sistema di trasmissione di cui al decreto del Ministro della salute in data Il capo III del Titolo X (Assicurazione obbligatoria per i veicoli a
26 febbraio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo motore e i natanti) del codice delle assicurazioni di cui al decreto legi-
2010.. slativo 7 settembre 2005, n. 209, rubricato: Risarcimento del danno.

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Comma 38. 7. Il conferimento del TFR maturando alle forme pensionistiche


complementari comporta ladesione alle forme stesse e avviene, con ca-
Si riporta il testo dellarticolo 8 del decreto legislativo 5 dicem- denza almeno annuale, secondo:
bre 2005, n. 252 (Disciplina delle forme pensionistiche complementari), a) modalit esplicite: entro sei mesi dalla data di prima assun-
come modificato dalla presente legge: zione il lavoratore pu conferire lintero importo del TFR maturando
ad una forma di previdenza complementare dallo stesso prescelta; qua-
Art. 8. (Finanziamento). 1. Il finanziamento delle forme pen- lora, in alternativa, il lavoratore decida, nel predetto periodo di tempo,
sionistiche complementari pu essere attuato mediante il versamento di di mantenere il TFR maturando presso il proprio datore di lavoro, tale
contributi a carico del lavoratore, del datore di lavoro o del committente scelta pu essere successivamente revocata e il lavoratore pu conferi-
e attraverso il conferimento del TFR maturando. Nel caso di lavoratori re il TFR maturando ad una forma pensionistica complementare dallo
autonomi e di liberi professionisti il finanziamento delle forme pensio- stesso prescelta;
nistiche complementari attuato mediante contribuzioni a carico dei b) modalit tacite: nel caso in cui il lavoratore nel periodo di
soggetti stessi. Nel caso di soggetti diversi dai titolari di reddito di lavo- tempo indicato alla lettera a) non esprima alcuna volont, a decorrere
ro o dimpresa e di soggetti fiscalmente a carico di altri, il finanziamento dal mese successivo alla scadenza dei sei mesi ivi previsti:
alle citate forme attuato dagli stessi o dai soggetti nei confronti dei
quali sono a carico. 1) il datore di lavoro trasferisce il TFR maturando dei dipen-
denti alla forma pensionistica collettiva prevista dagli accordi o contrat-
2. Ferma restando la facolt per tutti i lavoratori di determinare ti collettivi, anche territoriali, salvo sia intervenuto un diverso accordo
liberamente lentit della contribuzione a proprio carico, relativamen- aziendale che preveda la destinazione del TFR a una forma collettiva
te ai lavoratori dipendenti che aderiscono ai fondi di cui allarticolo 3, tra quelle previste allarticolo 1, comma 2, lettera e), n. 2), della legge
comma 1, lettere da a) a g) e di cui allarticolo 12, con adesione su base 23 agosto 2004, n. 243; tale accordo deve essere notificato dal datore di
collettiva, le modalit e la misura minima della contribuzione a carico lavoro al lavoratore, in modo diretto e personale;
del datore di lavoro e del lavoratore stesso possono essere fissati dai 2) in caso di presenza di pi forme pensionistiche di cui
contratti e dagli accordi collettivi, anche aziendali; gli accordi fra soli al n. 1), il TFR maturando trasferito, salvo diverso accordo azien-
lavoratori determinano il livello minimo della contribuzione a carico dale, a quella alla quale abbia aderito il maggior numero di lavoratori
degli stessi. Il contributo da destinare alle forme pensionistiche comple- dellazienda;
mentari stabilito in cifra fissa oppure: per i lavoratori dipendenti, in 3) qualora non siano applicabili le disposizioni di cui ai nu-
percentuale della retribuzione assunta per il calcolo del TFR o con rife- meri 1) e 2), il datore di lavoro trasferisce il TFR maturando alla forma
rimento ad elementi particolari della retribuzione stessa; per i lavoratori pensionistica complementare istituita presso lINPS;
autonomi e i liberi professionisti, in percentuale del reddito dimpresa c) con riferimento ai lavoratori di prima iscrizione alla previden-
o di lavoro autonomo dichiarato ai fini IRPEF, relativo al periodo dim- za obbligatoria in data antecedente al 29 aprile 1993:
posta precedente; per i soci lavoratori di societ cooperative, secondo la
tipologia del rapporto di lavoro, in percentuale della retribuzione assun- 1) fermo restando quanto previsto allarticolo 20, qualora
ta per il calcolo del TFR ovvero degli imponibili considerati ai fini dei risultino iscritti, alla data di entrata in vigore del presente decreto, a
contributi previdenziali obbligatori ovvero in percentuale del reddito di forme pensionistiche complementari in regime di contribuzione defi-
lavoro autonomo dichiarato ai fini IRPEF relativo al periodo dimposta nita, consentito scegliere, entro sei mesi dalla predetta data o dalla
precedente. Gli accordi possono anche stabilire la percentuale minima data di nuova assunzione, se successiva, se mantenere il residuo TFR
di TFR maturando da destinare a previdenza complementare. In assen- maturando presso il proprio datore di lavoro, ovvero conferirlo, anche
za di tale indicazione il conferimento totale. nel caso in cui non esprimano alcuna volont, alla forma complementare
collettiva alla quale gli stessi abbiano gi aderito;
3. Nel caso di forme pensionistiche complementari di cui siano 2) qualora non risultino iscritti, alla data di entrata in vigore
destinatari i dipendenti della pubblica amministrazione, i contributi alle del presente decreto, a forme pensionistiche complementari, consen-
forme pensionistiche debbono essere definiti in sede di determinazione tito scegliere, entro sei mesi dalla predetta data, se mantenere il TFR
del trattamento economico, secondo procedure coerenti alla natura del maturando presso il proprio datore di lavoro, ovvero conferirlo, nella
rapporto. misura gi fissata dagli accordi o contratti collettivi, ovvero, qualora
detti accordi non prevedano il versamento del TFR, nella misura non
4. I contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro o com- inferiore al 50 per cento, con possibilit di incrementi successivi, ad
mittente, sia volontari sia dovuti in base a contratti o accordi collettivi, una forma pensionistica complementare; nel caso in cui non esprimano
anche aziendali, alle forme di previdenza complementare, sono dedu- alcuna volont, si applica quanto previsto alla lettera b).
cibili, ai sensi dellarticolo 10 del TUIR, dal reddito complessivo per 8. Prima dellavvio del periodo di sei mesi previsto dal comma 7,
un importo non superiore ad euro 5.164,57; i contributi versati dal da- il datore di lavoro deve fornire al lavoratore adeguate informazioni sul-
tore di lavoro usufruiscono altres delle medesime agevolazioni contri- le diverse scelte disponibili. Trenta giorni prima della scadenza dei sei
butive di cui allarticolo 16; ai fini del computo del predetto limite di mesi utili ai fini del conferimento del TFR maturando, il lavoratore che
euro 5.164,57 si tiene conto anche delle quote accantonate dal datore non abbia ancora manifestato alcuna volont deve ricevere dal datore di
di lavoro ai fondi di previdenza di cui allarticolo 105, comma 1, del lavoro le necessarie informazioni relative alla forma pensionistica com-
citato TUIR. Per la parte dei contributi versati che non hanno fruito plementare verso la quale il TFR maturando destinato alla scadenza
della deduzione, compresi quelli eccedenti il suddetto ammontare, il del semestre.
contribuente comunica alla forma pensionistica complementare, entro
il 31 dicembre dellanno successivo a quello in cui stato effettuato il 9. Gli statuti e i regolamenti delle forme pensionistiche complemen-
versamento, ovvero, se antecedente, alla data in cui sorge il diritto alla tari prevedono, in caso di conferimento tacito del TFR, linvestimento
prestazione, limporto non dedotto o che non sar dedotto nella dichia- di tali somme nella linea a contenuto pi prudenziale tali da garantire la
razione dei redditi. restituzione del capitale e rendimenti comparabili, nei limiti previsti dalla
normativa statale e comunitaria, al tasso di rivalutazione del TFR.
5. Per i contributi versati nellinteresse delle persone indicate 10. Ladesione a una forma pensionistica realizzata tramite il solo
nellarticolo 12 del TUIR, che si trovino nelle condizioni ivi previste, conferimento esplicito o tacito del TFR non comporta lobbligo della
spetta al soggetto nei confronti del quale dette persone sono a carico contribuzione a carico del lavoratore e del datore di lavoro. Il lavora-
la deduzione per lammontare non dedotto dalle persone stesse, fermo tore pu decidere, tuttavia, di destinare una parte della retribuzione alla
restando limporto complessivamente stabilito nel comma 4. forma pensionistica prescelta in modo autonomo ed anche in assenza di
accordi collettivi; in tale caso comunica al datore di lavoro lentit del
6. Ai lavoratori di prima occupazione successiva alla data di entra- contributo e il fondo di destinazione. Il datore pu a sua volta decidere,
ta in vigore del presente decreto e, limitatamente ai primi cinque anni pur in assenza di accordi collettivi, anche aziendali, di contribuire alla
di partecipazione alle forme pensionistiche complementari, consen- forma pensionistica alla quale il lavoratore ha gi aderito, ovvero a quel-
tito, nei venti anni successivi al quinto anno di partecipazione a tali la prescelta in base al citato accordo. Nel caso in cui il lavoratore inten-
forme, dedurre dal reddito complessivo contributi eccedenti il limite di da contribuire alla forma pensionistica complementare e qualora abbia
5.164,57 euro pari alla differenza positiva tra limporto di 25.822,85 diritto ad un contributo del datore di lavoro in base ad accordi collettivi,
euro e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni di par- anche aziendali, detto contributo affluisce alla forma pensionistica pre-
tecipazione alle forme pensionistiche e comunque per un importo non scelta dal lavoratore stesso, nei limiti e secondo le modalit stabilite dai
superiore a 2.582,29 euro annui. predetti contratti o accordi.

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11. La contribuzione alle forme pensionistiche complementari pu erogate in forma di capitale la ritenuta di cui al periodo precedente
proseguire volontariamente oltre il raggiungimento dellet pensiona- applicata dalla forma pensionistica a cui risulta iscritto il lavoratore; nel
bile prevista dal regime obbligatorio di appartenenza, a condizione che caso di prestazioni erogate in forma di rendita tale ritenuta applicata
laderente, alla data del pensionamento, possa far valere almeno un anno dai soggetti eroganti. La forma pensionistica complementare comunica
di contribuzione a favore delle forme di previdenza complementare. E ai soggetti che erogano le rendite i dati in suo possesso necessari per il
fatta salva la facolt del soggetto che decida di proseguire volontaria- calcolo della parte delle prestazioni corrispondente ai redditi gi assog-
mente la contribuzione, di determinare autonomamente il momento di gettati ad imposta se determinabili.
fruizione delle prestazioni pensionistiche. 7. Gli aderenti alle forme pensionistiche complementari possono
12. Per i soggetti destinatari del decreto legislativo 16 settembre richiedere unanticipazione della posizione individuale maturata:
1996, n. 565, anche se non iscritti al fondo ivi previsto, sono consentite a) in qualsiasi momento, per un importo non superiore al 75 per
contribuzioni saltuarie e non fisse. I medesimi soggetti possono altres cento, per spese sanitarie a seguito di gravissime situazioni relative a s,
delegare il centro servizi o lazienda emittente la carta di credito o di al coniuge e ai figli per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle
debito al versamento con cadenza trimestrale alla forma pensionistica competenti strutture pubbliche. Sullimporto erogato, al netto dei redditi
complementare dellimporto corrispondente agli abbuoni accantonati a gi assoggettati ad imposta, applicata una ritenuta a titolo dimposta
seguito di acquisti effettuati tramite moneta elettronica o altro mezzo di con laliquota del 15 per cento ridotta di una quota pari a 0,30 punti
pagamento presso i centri vendita convenzionati. Per la regolarizzazio- percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipa-
ne di dette operazioni deve ravvisarsi la coincidenza tra il soggetto che zione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di
conferisce la delega al centro convenzionato con il titolare della posi- riduzione di 6 punti percentuali;
zione aperta presso la forma pensionistica complementare medesima.
13. Gli statuti e i regolamenti disciplinano, secondo i criteri stabiliti b) decorsi otto anni di iscrizione, per un importo non superiore
dalla COVIP, le modalit in base alle quali laderente pu suddividere al 75 per cento, per lacquisto della prima casa di abitazione per s o
i flussi contributivi anche su diverse linee di investimento allinterno per i figli, documentato con atto notarile, o per la realizzazione degli
della forma pensionistica medesima, nonch le modalit attraverso le interventi di cui alle lettere a), b), c), e d) del comma 1 dellarticolo 3
quali pu trasferire lintera posizione individuale a una o pi linee.. del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
edilizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001,
Si riporta il testo dellarticolo 11 del decreto legislativo 5 di- n. 380, relativamente alla prima casa di abitazione, documentati come
cembre 2005, n. 252 (Disciplina delle forme pensionistiche complemen- previsto dalla normativa stabilita ai sensi dellarticolo 1, comma 3, della
tari), come sostituito dalla presente legge: legge 27 dicembre 1997, n. 449. Sullimporto erogato, al netto dei reddi-
Art. 11. (Prestazioni). 1. Le forme pensionistiche complemen- ti gi assoggettati ad imposta, si applica una ritenuta a titolo di imposta
tari definiscono i requisiti e le modalit di accesso alle prestazioni nel del 23 per cento;
rispetto di quanto disposto dal presente articolo. c) decorsi otto anni di iscrizione, per un importo non superiore al
2. Il diritto alla prestazione pensionistica si acquisisce al momento 30 per cento, per ulteriori esigenze degli aderenti. Sullimporto erogato,
della maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni stabiliti nel al netto dei redditi gi assoggettati ad imposta, si applica una ritenuta a
regime obbligatorio di appartenenza, con almeno cinque anni di parteci- titolo di imposta del 23 per cento;
pazione alle forme pensionistiche complementari. d) le ritenute di cui alle lettere a), b) e c) sono applicate dalla
3. Le prestazioni pensionistiche in regime di contribuzione definita forma pensionistica che eroga le anticipazioni.
e di prestazione definita possono essere erogate in capitale, secondo il 8. Le somme percepite a titolo di anticipazione non possono mai
valore attuale, fino ad un massimo del 50 per cento del montante finale eccedere, complessivamente, il 75 per cento del totale dei versamen-
accumulato, e in rendita. Nel computo dellimporto complessivo eroga- ti, comprese le quote del TFR, maggiorati delle plusvalenze tempo per
bile in capitale sono detratte le somme erogate a titolo di anticipazione tempo realizzate, effettuati alle forme pensionistiche complementari a
per le quali non si sia provveduto al reintegro. Nel caso in cui la rendita decorrere dal primo momento di iscrizione alle predette forme. Le anti-
derivante dalla conversione di almeno il 70 per cento del montante fina- cipazioni possono essere reintegrate, a scelta delladerente, in qualsiasi
le sia inferiore al 50 per cento dellassegno sociale di cui allarticolo 3, momento anche mediante contribuzioni annuali eccedenti il limite di
commi 6 e 7, della legge 8 agosto 1995, n. 335, la stessa pu essere 5.164,57 euro. Sulle somme eccedenti il predetto limite, corrispondenti
erogata in capitale. alle anticipazioni reintegrate, riconosciuto al contribuente un credito
4. Le forme pensionistiche complementari prevedono che, in caso dimposta pari allimposta pagata al momento della fruizione dellanti-
di cessazione dellattivit lavorativa che comporti linoccupazione per cipazione, proporzionalmente riferibile allimporto reintegrato.
un periodo di tempo superiore a ventiquattro mesi, le prestazioni pen- 9. Ai fini della determinazione dellanzianit necessaria per la ri-
sionistiche o parti di esse siano, su richiesta delladerente, consentite chiesta delle anticipazioni e delle prestazioni pensionistiche sono con-
con un anticipo di cinque anni rispetto ai requisiti per laccesso alle siderati utili tutti i periodi di partecipazione alle forme pensionistiche
prestazioni nel regime obbligatorio di appartenenza e che in tal caso complementari maturati dalladerente per i quali lo stesso non abbia
possano essere erogate, su richiesta delladerente, in forma di rendita esercitato il riscatto totale della posizione individuale.
temporanea, fino al conseguimento dei requisiti di accesso alle presta-
zioni nel regime obbligatorio. Gli statuti e i regolamenti delle forme 10. Ferma restando lintangibilit delle posizioni individuali co-
pensionistiche complementari possono innalzare lanticipo di cui al pe- stituite presso le forme pensionistiche complementari nella fase di ac-
riodo precedente fino a un massimo di dieci anni. cumulo, le prestazioni pensionistiche in capitale e rendita, e le antici-
5. A migliore tutela delladerente, gli schemi per lerogazione delle pazioni di cui al comma 7, lettera a), sono sottoposti agli stessi limiti
rendite possono prevedere, in caso di morte del titolare della presta- di cedibilit, sequestrabilit e pignorabilit in vigore per le pensioni a
zione pensionistica, la restituzione ai beneficiari dallo stesso indicati carico degli istituti di previdenza obbligatoria previsti dallarticolo 128
del montante residuo o, in alternativa, lerogazione ai medesimi di una del regio decreto-legge 4 ottobre 1935, n. 1827, convertito, con modifi-
rendita calcolata in base al montante residuale. In tale caso autorizzata cazioni, dalla legge 6 aprile 1935, n. 1155, e dallarticolo 2 del decreto
la stipula di contratti assicurativi collaterali contro i rischi di morte o di del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180, e successive
sopravvivenza oltre la vita media. modificazioni. I crediti relativi alle somme oggetto di riscatto totale e
parziale e le somme oggetto di anticipazione di cui al comma 7, lettere
6. Le prestazioni pensionistiche complementari erogate in forma b) e c), non sono assoggettate ad alcun vincolo di cedibilit, sequestra-
di capitale sono imponibili per il loro ammontare complessivo al net- bilit e pignorabilit..
to della parte corrispondente ai redditi gi assoggettati ad imposta. Le
prestazioni pensionistiche complementari erogate in forma di rendita Si riporta il testo dellarticolo 14 del decreto legislativo 5 di-
sono imponibili per il loro ammontare complessivo al netto della parte cembre 2005, n. 252 (Disciplina delle forme pensionistiche complemen-
corrispondente ai redditi gi assoggettati ad imposta e a quelli di cui tari), come modificato dalla presente legge:
alla lettera g-quinquies) del comma 1 dellarticolo 44 del TUIR, e suc- Art. 14. (Permanenza nella forma pensionistica complementare e
cessive modificazioni, se determinabili. Sulla parte imponibile delle cessazione dei requisiti di partecipazione e portabilit). 1. Gli statuti
prestazioni pensionistiche comunque erogate operata una ritenuta a e i regolamenti delle forme pensionistiche complementari stabiliscono
titolo dimposta con laliquota del 15 per cento ridotta di una quota pari le modalit di esercizio relative alla partecipazione alle forme mede-
a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno sime, alla portabilit delle posizioni individuali e della contribuzione,
di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limi- nonch al riscatto parziale o totale delle posizioni individuali, secondo
te massimo di riduzione di 6 punti percentuali. Nel caso di prestazioni quanto disposto dal presente articolo.

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2. Ove vengano meno i requisiti di partecipazione alla forma pen- Comma 39.
sionistica complementare gli statuti e i regolamenti stabiliscono:
Si riporta il testo dellarticolo 3, comma 1, del decreto legi-
a) il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare slativo 5 dicembre 2005, n. 252 (Disciplina delle forme pensionistiche
alla quale il lavoratore acceda in relazione alla nuova attivit; complementari):
Art. 3. (Istituzione delle forme pensionistiche complementari).
b) il riscatto parziale, nella misura del 50 per cento della posi- 1. Le forme pensionistiche complementari possono essere istituite da:
zione individuale maturata, nei casi di cessazione dellattivit lavorativa a) contratti e accordi collettivi, anche aziendali, limitatamente,
che comporti linoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a per questi ultimi, anche ai soli soggetti o lavoratori firmatari degli stes-
12 mesi e non superiore a 48 mesi, ovvero in caso di ricorso da parte del si, ovvero, in mancanza, accordi fra lavoratori, promossi da sindacati
datore di lavoro a procedure di mobilit, cassa integrazione guadagni firmatari di contratti collettivi nazionali di lavoro; accordi, anche intera-
ordinaria o straordinaria; ziendali per gli appartenenti alla categoria dei quadri, promossi dalle or-
ganizzazioni sindacali nazionali rappresentative della categoria, membri
c) il riscatto totale della posizione individuale maturata per i casi del Consiglio nazionale delleconomia e del lavoro;
di invalidit permanente che comporti la riduzione della capacit di la- b) accordi fra lavoratori autonomi o fra liberi professionisti, pro-
voro a meno di un terzo e a seguito di cessazione dellattivit lavorativa mossi da loro sindacati o da associazioni di rilievo almeno regionale;
che comporti linoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48
mesi. Tale facolt non pu essere esercitata nel quinquennio preceden- c) regolamenti di enti o aziende, i cui rapporti di lavoro non sia-
te la maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionisti- no disciplinati da contratti o accordi collettivi, anche aziendali;
che complementari o nel maggior periodo eventualmente fissato dalle d) le regioni, le quali disciplinano il funzionamento di tali forme
forme pensionistiche complementari ai sensi del secondo periodo del pensionistiche complementari con legge regionale nel rispetto della nor-
comma 4 dellarticolo 11; in questi casi si applicano le previsioni del mativa nazionale in materia;
medesimo comma 4 dellarticolo 11. e) accordi fra soci lavoratori di cooperative, promossi da asso-
ciazioni nazionali di rappresentanza del movimento cooperativo legal-
3. In caso di morte delladerente ad una forma pensionistica com- mente riconosciute;
plementare prima della maturazione del diritto alla prestazione pensio-
nistica lintera posizione individuale maturata riscattata dagli eredi f) accordi tra soggetti destinatari del decreto legislativo 16 set-
ovvero dai diversi beneficiari dallo stesso designati, siano essi persone tembre 1996, n. 565, promossi anche da loro sindacati o da associazioni
fisiche o giuridiche. In mancanza di tali soggetti, la posizione, limita- di rilievo almeno regionale;
tamente alle forme pensionistiche complementari di cui allarticolo 13, g) gli enti di diritto privato di cui ai decreti legislativi 30 giugno
viene devoluta a finalit sociali secondo le modalit stabilite con decreto 1994, n. 509, e 10 febbraio 1996, n. 103, con lobbligo della gestione
del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Nelle forme pensioni- separata, sia direttamente sia secondo le disposizioni di cui alle lettere
stiche complementari di cui agli articoli 3, comma 1, lettere da a) a g), e a) e b);
12, la suddetta posizione resta acquisita al fondo pensione. h) i soggetti di cui allarticolo 6, comma 1, limitatamente ai fon-
di pensione aperti di cui allarticolo 12;
4. Sulle somme percepite a titolo di riscatto della posizione indi- i) i soggetti di cui allarticolo 13, limitatamente alle forme pen-
viduale relative alle fattispecie previste ai commi 2 e 3, operata una sionistiche complementari individuali.
ritenuta a titolo di imposta con laliquota del 15 per cento ridotta di una
quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindice- (Omissis)..
simo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari con Si riporta il testo dellarticolo 20 del decreto legislativo 5 dicem-
un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali, sul medesimo bre 2005, n. 252 (Disciplina delle forme pensionistiche complementari):
imponibile di cui allarticolo 11, comma 6. Art. 20. (Forme pensionistiche complementari istituite alla data
di entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421). 1. Fino alla
5. In caso di cessazione dei requisiti di partecipazione per cause emanazione del decreto di cui al comma 2, alle forme pensionistiche
diverse da quelle di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo, previsto complementari che risultano istituite alla data di entrata in vigore della
il riscatto della posizione sia nelle forme collettive sia in quelle indi- legge 23 ottobre 1992, n. 421, non si applicano gli articoli 4, comma 5, e
viduali e su tali somme si applica una ritenuta a titolo di imposta con 6, commi 1, 3 e 5. Salvo quanto previsto al comma 3, dette forme, se gi
laliquota del 23 per cento sul medesimo imponibile di cui allartico- configurate ai sensi dellarticolo 2117 del codice civile ed indipenden-
lo 11, comma 6. temente dalla natura giuridica del datore di lavoro, devono essere dotate
di strutture gestionali amministrative e contabili separate.
6. Decorsi due anni dalla data di partecipazione ad una forma pen- 2. Le forme di cui al comma 1 devono adeguarsi alle disposizioni
sionistica complementare laderente ha facolt di trasferire lintera po- del presente decreto legislativo secondo i criteri, le modalit e i tempi
sizione individuale maturata ad altra forma pensionistica. Gli statuti e stabiliti, anche in relazione alle specifiche caratteristiche di talune delle
i regolamenti delle forme pensionistiche prevedono esplicitamente la suddette forme, con uno o pi decreti del Ministro delleconomia e delle
predetta facolt e non possono contenere clausole che risultino, anche di finanze di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali
fatto, limitative del suddetto diritto alla portabilit dellintera posizione sentita la COVIP, da adottarsi entro un anno dalla data di pubblicazione
individuale. Sono comunque inefficaci clausole che, allatto dellade- del presente decreto legislativo nella Gazzetta Ufficiale della Repubbli-
sione o del trasferimento, consentano lapplicazione di voci di costo, ca italiana. Le operazioni necessarie per ladeguamento alle disposizio-
comunque denominate, significativamente pi elevate di quelle appli- ni di cui al presente comma sono esenti da ogni onere fiscale. Le forme
cate nel corso del rapporto e che possono quindi costituire ostacolo alla da cui al comma 1 sono iscritte in una sezione speciale dellalbo di cui
portabilit. In caso di esercizio della predetta facolt di trasferimento allarticolo 19, comma 1.
della posizione individuale, il lavoratore ha diritto al versamento alla
forma pensionistica da lui prescelta del TFR maturando e delleventuale 3. Qualora le forme pensionistiche di cui al comma 1 intendano
contributo a carico del datore di lavoro nei limiti e secondo le modalit comunque adeguarsi alle disposizioni di cui allarticolo 6, comma 1,
stabilite dai contratti o accordi collettivi, anche aziendali. lettera d), le operazioni di conferimento non concorrono in alcun caso
a formare il reddito imponibile del soggetto conferente e i relativi atti
7. Le operazioni di trasferimento delle posizioni pensionistiche sono soggetti alle imposte di registro, ipotecarie e catastali nella misura
sono esenti da ogni onere fiscale, a condizione che avvengano a favo- fissa di euro 51,64 per ciascuna imposta; a dette operazioni si applica-
re di forme pensionistiche disciplinate dal presente decreto legislativo. no, agli effetti dellimposta sullincremento di valore degli immobili, le
Sono altres esenti da ogni onere fiscale i trasferimenti delle risorse o disposizioni di cui allarticolo 3, secondo comma, secondo periodo, e 6,
delle riserve matematiche da un fondo pensione o da una forma pensio- settimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
nistica individuale ad altro fondo pensione o ad altra forma pensionisti- 1972, n. 643, e successive modificazioni.
ca individuale. 4. Lattivit di vigilanza sulle forme pensionistiche di cui al com-
ma 1 svolta dalla COVIP secondo piani di attivit differenziati tempo-
8. Gli adempimenti a carico delle forme pensionistiche comple- ralmente anche con riferimento alle modalit di controllo e alle diverse
mentari conseguenti allesercizio delle facolt di cui al presente articolo categorie delle predette forme pensionistiche. La COVIP riferisce al
devono essere effettuati entro il termine massimo di sei mesi dalla data riguardo al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero
di esercizio stesso.. delleconomia e delle finanze.

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5. Per i destinatari iscritti alle forme pensionistiche di cui al com- 2-bis. LAutorit per le garanzie nelle comunicazioni determina
ma 1, successivamente alla data del 28 aprile 1993, si applicano le di- le modalit per consentire allutente, a sua richiesta, al momento della
sposizioni stabilite dal presente decreto legislativo e, per quelli di cui chiamata da un numero fisso o cellulare e senza alcun addebito, di co-
allarticolo 2, comma 1, lettera a), non possono essere previste presta- noscere lindicazione delloperatore che gestisce il numero chiamato.
zioni definite volte ad assicurare una prestazione determinata con rife- 3. I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di
rimento al livello del reddito, ovvero a quello del trattamento pensioni- reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla
stico obbligatorio. tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolt del contraente di re-
6. Laccesso alle prestazioni per anzianit e vecchiaia assicurate cedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza
dalle forme pensionistiche di cui al comma 1, che garantiscono presta- vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate
zioni definite ad integrazione del trattamento pensionistico obbligatorio, da costi delloperatore e non possono imporre un obbligo di preavvi-
subordinato alla liquidazione del predetto trattamento. so superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta sal-
va la facolt degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente
6-bis. Le forme pensionistiche di cui al comma 1 istituite allinter- comma i rapporti contrattuali gi stipulati alla data di entrata in vigore
no di enti o societ diversi da quelli sottoposti, direttamente o in quanto del presente decreto entro i successivi sessanta giorni. In ogni caso, le
facenti parte di un gruppo, a vigilanza in base alle disposizioni di cui spese relative al recesso o al trasferimento dellutenza ad altro opera-
al decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e al decreto legislativo tore sono commisurate al valore del contratto e ai costi reali sopportati
7 settembre 2005, n. 209, che risultino rivolte a soli pensionati, devono dallazienda, ovvero ai costi sostenuti per dismettere la linea telefonica
presentare alla COVIP, con cadenza triennale, documentazione idonea o trasferire il servizio, e comunque rese note al consumatore al momen-
a dimostrare la sussistenza delle condizioni necessarie ad assicurare la to della pubblicizzazione dellofferta e in fase di sottoscrizione del con-
continuit nellerogazione delle prestazioni. La COVIP verifica la sus- tratto, nonch comunicate, in via generale, allAutorit per le garanzie
sistenza delle predette condizioni. nelle comunicazioni, esplicitando analiticamente la composizione di
7. Le forme pensionistiche di cui al comma 1, gestite in via pre- ciascuna voce e la rispettiva giustificazione economica.
valente secondo il sistema tecnico-finanziario della ripartizione e con 3-bis. Le modalit utilizzabili dal soggetto contraente che intenda
squilibri finanziari, che siano gi state destinatarie del decreto del Mi- recedere da un contratto stipulato con operatori di telefonia e di reti
nistro del lavoro e delle politiche sociali con il quale stata accertata televisive e di comunicazione elettronica, nonch in caso di cambio di
una situazione di squilibrio finanziario derivante dallapplicazione del gestore, devono essere semplici e di immediata attivazione e devono
previgente decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, possono deliberare seguire le medesime forme utilizzabili al momento dellattivazione o
di continuare, sotto la propria responsabilit, a derogare agli articoli 8 delladesione al contratto. In ogni caso, gli operatori di telefonia, di
e 11. Ai relativi contributi versati continua ad applicarsi, anche per gli reti televisive e di comunicazioni elettroniche devono consentire la pos-
iscritti successivamente alla data di entrata in vigore del presente decre- sibilit per consumatori e utenti di comunicare il recesso o il cambio di
to legislativo, il trattamento tributario previsto dalle norme previgenti. gestore con modalit telematiche.
8. Le forme pensionistiche di cui al comma 7 debbono presentare 3-ter. Il contratto stipulato con operatori di telefonia e di reti
annualmente alla COVIP e al Ministero del lavoro e delle politiche so- televisive e di comunicazione elettronica, ove comprenda offerte pro-
ciali il bilancio tecnico, nonch documentazione idonea a dimostrare il mozionali aventi ad oggetto la fornitura sia di servizi che di beni, non
permanere della situazione finanziaria di cui al precedente comma 7; pu avere durata superiore a ventiquattro mesi. Nel caso di risoluzione
con cadenza quinquennale un piano che, con riguardo a tutti gli iscritti anticipata si applicano i medesimi obblighi informativi e i medesimi
attivi e con riferimento alle contribuzioni e alle prestazioni, nonch al limiti agli oneri per il consumatore di cui al comma 3, terzo periodo, e
patrimonio investito, determini le condizioni necessarie ad assicurare comunque gli eventuali relativi costi devono essere equi e proporzionati
lequilibrio finanziario della gestione ed il progressivo allineamento al valore del contratto e alla durata residua della promozione offerta.
alle norme generali del presente decreto. Il Ministro del lavoro e delle 3-quater. fatto obbligo ai soggetti gestori dei servizi di telefonia
politiche sociali, previo parere della COVIP, accerta la sussistenza delle e di comunicazioni elettroniche, ai fini delleventuale addebito al cliente
predette condizioni. del costo di servizi in abbonamento offerti da terzi, di acquisire la prova
9. Le deliberazioni assembleari delle forme di cui al comma 1 con- del previo consenso espresso del medesimo. In ogni caso, fatto divieto
tinuano a essere validamente adottate secondo le procedure previste dai agli operatori di telefonia e di comunicazioni elettroniche di prevedere la
rispettivi statuti, anche con il metodo referendario, non intendendosi possibilit per il consumatore o per lutente di ricevere servizi in abbona-
applicabili ad esse le modalit di presenza previste dagli articoli 20 e mento da parte dello stesso operatore, o di terzi, senza il previo consenso
21 del codice civile.. espresso e documentato allattivazione di tale tipologia di servizi.
4. LAutorit per le garanzie nelle comunicazioni vigila sullattua-
Comma 41. zione delle disposizioni di cui al presente articolo e stabilisce le moda-
lit attuative delle disposizioni di cui al comma 2 e al comma 3-quater.
Si riporta il testo dellarticolo 1 del decreto-legge 31 gennaio La violazione delle disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 3-bis, 3-ter e
2007, n. 7 (Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione 3-quater sanzionata dallAutorit per le garanzie nelle comunicazioni
della concorrenza, lo sviluppo di attivit economiche, la nascita di nuo- applicando l articolo 98 del codice delle comunicazioni elettroniche,
ve imprese, la valorizzazione dellistruzione tecnico-professionale e la di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, come modificato
rottamazione di autoveicoli), convertito, con modificazioni, dalla legge dall articolo 2, comma 136, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262,
2 aprile 2007, n. 40, come modificato dalla presente legge: convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286..
Art. 1. (Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e La legge 2 aprile 2007, n. 40 (Conversione in legge, con mo-
libert di recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di dificazioni, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per
servizi internet). - 1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo
delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di di attivit economiche e la nascita di nuove imprese) pubblicata sulla
conoscenza sugli effettivi prezzi del servizio, nonch di facilitare il con- Gazzetta Ufficiale 2 aprile 2007, n. 77, S.O.
fronto tra le offerte presenti sul mercato, vietata, da parte degli opera-
tori di telefonia, di reti televisive e di comunicazioni elettroniche, lap- Comma 42.
plicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate,
anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo - Si riporta il testo dellarticolo 70 del codice delle comunicazioni
del traffico telefonico o del servizio richiesto. altres vietata la previ- elettroniche, di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, e suc-
sione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico o del servizio cessive modificazioni, come modificato dalla presente legge:
acquistato. Ogni eventuale clausola difforme nulla e non comporta la Art. 70. (Contratti e esercizio del diritto di recesso). 1. Fermo
nullit del contratto, fatti salvi i vincoli di durata di eventuali offerte restando le disposizioni di cui al decreto-legge 31 gennaio 2007, n.7,
promozionali comportanti prezzi pi favorevoli per il consumatore. Gli convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, i con-
operatori di telefonia mobile adeguano la propria offerta commerciale sumatori ed altri utenti finali che ne facciano richiesta, hanno diritto
alle predette disposizioni entro il termine di trenta giorni dalla data di di stipulare contratti con una o pi imprese che forniscono servizi di
entrata in vigore del presente decreto. connessione ad una rete di comunicazione pubblica o servizi di comu-
2. Lofferta commerciale dei prezzi dei differenti operatori della te- nicazione elettronica accessibile al pubblico. Il contratto indica almeno,
lefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono lofferta, al fine in modo chiaro, dettagliato e facilmente comprensibile:
di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto. a) la denominazione e la sede dellimpresa;

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b) i servizi forniti, ed in particolare: Comma 43.


1) se viene fornito o meno laccesso ai servizi di emergen- Si riporta il testo dellarticolo 98, comma 16, del codice delle
za e alle informazioni sulla localizzazione del chiamante e se esisto- comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003,
no eventuali restrizioni alla fornitura di servizi di emergenza di cui n. 259, e successive modificazioni, come modificato dalla presente
allarticolo 76; legge:
2) informazioni su eventuali altre condizioni che limitano Art. 98.(Sanzioni). 1. Le disposizioni del presente articolo si ap-
laccesso o lutilizzo di servizi e applicazioni; plicano alle reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico.
3) i livelli minimi di qualit del servizio offerti, compresa la 2. In caso di installazione e fornitura di reti di comunicazione elet-
data dellallacciamento iniziale e, ove opportuno, altri parametri di qua- tronica od offerta di servizi di comunicazione elettronica ad uso pub-
lit del servizio, quali definiti dallAutorit; blico senza la relativa autorizzazione generale, il Ministero commina,
4) informazioni sulle procedure poste in essere dallimpresa se il fatto non costituisce reato, una sanzione amministrativa pecuniaria
per misurare e strutturare il traffico in un collegamento di rete nel ri- da euro 15.000,00 ad euro 2.500.000,00, da stabilirsi in equo rapporto
spetto del diritto di scelta nonch del diritto alla protezione dei dati per- alla gravit del fatto. Se il fatto riguarda la installazione o lesercizio di
sonali dellutente onde evitare la saturazione della rete e il superamento impianti radioelettrici, la sanzione minima di euro 50.000,00.
dei limiti di capienza, e informazioni sulle eventuali ripercussioni sulla 3. Se il fatto riguarda la installazione o lesercizio di impianti di
qualit del servizio riconducibili a tali procedure; radiodiffusione sonora o televisiva, si applica la pena della reclusione
5) eventuali restrizioni imposte dal fornitore allutilizzo delle da uno a tre anni. La pena ridotta alla met se trattasi di impianti per la
apparecchiature terminali fornite. radiodiffusione sonora o televisiva in ambito locale.
c) i tipi di servizi di manutenzione offerti e i servizi di assistenza 4. Chiunque realizza trasmissioni, anche simultanee o parallele,
alla clientela forniti, nonch le modalit per contattare tali servizi; contravvenendo ai limiti territoriali o temporali previsti dal titolo abili-
tativo punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
d) qualora esista un obbligo ai sensi dellarticolo 75, la scelta del
contraente di far includere o meno i suoi dati personali in un elenco e i 5. Oltre alla sanzione amministrativa di cui al comma 2, il trasgres-
dati di cui trattasi; sore tenuto, in ogni caso, al pagamento di una somma pari a venti
volte i diritti amministrativi e dei contributi, di cui rispettivamente agli
e) il dettaglio dei prezzi e delle tariffe, nonch le modalit secon- articoli 34 e 35, commisurati al periodo di esercizio abusivo accertato e
do le quali possono essere ottenute informazioni aggiornate in merito a comunque per un periodo non inferiore allanno.
tutte le tariffe applicabili e a tutti i costi di manutenzione, alle modalit
di pagamento e ad eventuali differenze di costo ad esse legate; 6. Indipendentemente dai provvedimenti assunti dallAutorit giu-
diziaria e fermo restando quanto disposto dai commi 2 e 3, il Ministero,
f) la durata del contratto, le condizioni di rinnovo e di cessazione ove il trasgressore non provveda, pu provvedere direttamente, a spese
dei servizi e del contratto compresi: del possessore, a suggellare, rimuovere o sequestrare limpianto ritenuto
1) ogni utilizzo minimo o durata richiesti per beneficiare di abusivo.
condizioni promozionali; 7. Nel caso di reiterazione degli illeciti di cui al comma 2 per pi
di due volte in un quinquennio, il Ministero irroga la sanzione ammini-
2) i diritti e gli obblighi inerenti la portabilit dei numeri o di
strativa pecuniaria nella misura massima stabilita dallo stesso comma 2.
altri identificatori;
8. In caso di installazione e fornitura di reti di comunicazione elet-
3) eventuali commissioni dovute in caso di recesso anticipato tronica od offerta di servizi di comunicazione elettronica ad uso pubbli-
dal contratto, compresi gli eventuali costi da recuperare in relazione co in difformit a quanto dichiarato ai sensi dellarticolo 25, comma 4,
allapparecchiatura terminale. il Ministero irroga una sanzione amministrativa pecuniaria da euro
g) le disposizioni relative allindennizzo e al rimborso applica- 30.000,00 ad euro 580.000,00.
bili qualora non sia raggiunto il livello di qualit del servizio previsto 9. Fermo restando quanto stabilito dallarticolo 32, ai soggetti che
dal contratto; commettono violazioni gravi o reiterate pi di due volte nel quinquennio
h) il modo in cui possono essere avviati i procedimenti di risolu- delle condizioni poste dallautorizzazione generale, il Ministero commi-
zione delle controversie ai sensi dellarticolo 84; na una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 30.000,00 ad euro
600.000,00; ai soggetti che non provvedono, nei termini e con le moda-
i) i tipi di azioni che limpresa pu adottare in risposta a inciden- lit prescritti, alla comunicazione dei documenti, dei dati e delle notizie
ti o minacce alla sicurezza o allintegrit e alle vulnerabilit. richiesti dal Ministero o dallAutorit, gli stessi, secondo le rispettive
2. LAutorit vigila sullapplicazione di quanto disposto ai fini di competenze, comminano una sanzione amministrativa pecuniaria da
cui al comma 1 e pu estendere gli obblighi di cui al medesimo comma euro 15.000,00 ad euro 1.150.000,00.
affinch sussistano anche nei confronti di altri utenti finali. 10. Ai soggetti che nelle comunicazioni richieste dal Ministero e
3. LAutorit pu richiedere che il contratto contenga ogni infor- dallAutorit, nellambito delle rispettive competenze, espongono dati
mazione che possa essere fornita a tal fine dalle autorit competenti contabili o fatti concernenti lesercizio delle proprie attivit non corri-
sullutilizzo delle reti e servizi di comunicazione elettronica per attivit spondenti al vero, si applicano le pene previste dallarticolo 2621 del
illegali e per la diffusione di contenuti dannosi, e sugli strumenti di tute- codice civile.
la dai rischi per la sicurezza personale, la vita privata e i dati personali di 11. Ai soggetti che non ottemperano agli ordini ed alle diffide, im-
cui allarticolo 71, comma 2-quater, e relativi al servizio fornito. partiti ai sensi del Codice dal Ministero o dallAutorit, gli stessi, secon-
4. Il contraente, qualora non accetti le modifiche delle condizioni do le rispettive competenze, comminano una sanzione amministrativa
contrattuali da parte delle imprese che forniscono reti o servizi di comu- pecuniaria da euro 120.000,00 ad euro 2.500.000,00. Se linottemperan-
nicazione elettronica, ha diritto di recedere dal contratto senza penali za riguarda provvedimenti adottati dallAutorit in ordine alla violazio-
n costi di disattivazione. Le modifiche sono comunicate al contraente ne delle disposizioni relative ad imprese aventi significativo potere di
con adeguato preavviso, non inferiore a trenta giorni, e contengono le mercato, si applica a ciascun soggetto interessato una sanzione ammini-
informazioni complete circa lesercizio del diritto di recesso. LAutorit strativa pecuniaria non inferiore al 2 per cento e non superiore al 5 per
pu specificare la forma di tali comunicazioni. cento del fatturato realizzato dallo stesso soggetto nellultimo esercizio
chiuso anteriormente alla notificazione della contestazione, relativo al
5. Lutente finale che utilizzi, o dia modo ad altri di utilizzare il mercato al quale linottemperanza si riferisce.
servizio per effettuare comunicazioni o attivit contro la morale o lor- 12. Nei casi previsti dai commi 6, 7, 8 e 9, e nelle ipotesi di manca-
dine pubblico o arrecare danno ai minori molestia o disturbo alla quiete to pagamento dei diritti amministrativi e dei contributi di cui agli articoli
privata ovvero per finalit abusive o fraudolente, decade dal contratto di 34 e 35, nei termini previsti dallallegato n. 10, se la violazione di
fornitura del servizio, fatta salva ogni altra responsabilit prevista dalle particolare gravit, o reiterata per pi di due volte in un quinquennio, il
leggi vigenti. Ministero o lAutorit, secondo le rispettive competenze e previa con-
6.. testazione, possono disporre la sospensione dellattivit per un periodo

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non superiore a sei mesi, o la revoca dellautorizzazione generale e degli Comma 46.
eventuali diritti di uso. Nei predetti casi, il Ministero o lAutorit, ri-
mangono esonerati da ogni altra responsabilit nei riguardi di terzi e non Si riporta il testo dellarticolo 64 del codice dellamministrazio-
sono tenuti ad alcun indennizzo nei confronti dellimpresa. ne digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
modificazioni:
13. In caso di violazione delle disposizioni contenute nel Capo III Art. 64. (Sistema pubblico per la gestione delle identit di-
del presente Titolo, nonch nellarticolo 80, il Ministero o lAutorit, gitali e modalit di accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche
secondo le rispettive competenze, comminano una sanzione ammini- amministrazioni).
strativa pecuniaria da euro 170.000,00 ad euro 2.500.000,00. 1.
14. In caso di violazione degli obblighi gravanti sugli operatori di 2.
cui allarticolo 96, il Ministero commina una sanzione amministrativa 2-bis. Per favorire la diffusione di servizi in rete e agevolare lac-
pecuniaria da euro 170.000,00 ad euro 2.500.000,00. Se la violazione cesso agli stessi da parte di cittadini e imprese (384), anche in mobilit,
degli anzidetti obblighi di particolare gravit o reiterata per pi di istituito, a cura dellAgenzia per lItalia digitale, il sistema pubblico
due volte in un quinquennio, il Ministero pu disporre la sospensione per la gestione dellidentit digitale di cittadini e imprese (SPID).
dellattivit per un periodo non superiore a due mesi o la revoca dellau- 2-ter. Il sistema SPID costituito come insieme aperto di soggetti
torizzazione generale. In caso di integrale inosservanza della condizio- pubblici e privati che, previo accreditamento da parte dellAgID, secon-
ne n. 11 della parte A dellallegato n. 1, il Ministero dispone la revoca do modalit definite con il decreto di cui al comma 2-sexies, identifica-
dellautorizzazione generale. no gli utenti per consentire loro laccesso ai servizi in rete.
15. In caso di inosservanza delle disposizioni di cui ai commi 1, 4, 2-quater. Il sistema SPID adottato dalle pubbliche amministra-
5 e 8 dellarticolo 95, indipendentemente dalla sospensione delleserci- zioni nei tempi e secondo le modalit definiti con il decreto di cui al
zio e salvo il promuovimento dellazione penale per eventuali reati, il comma 2-sexies.
trasgressore punito con la sanzione amministrativa da euro 1.500,00 2-quinquies. Ai fini dellerogazione dei propri servizi in rete, al-
a euro 5.000,00. tres riconosciuta alle imprese, secondo le modalit definite con il decre-
to di cui al comma 2-sexies, la facolt di avvalersi del sistema SPID per
16. In caso di inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 60, la gestione dellidentit digitale dei propri utenti. Ladesione al sistema
61, 70, 71, 72 e 79 il Ministero o lAutorit, secondo le rispettive com- SPID per la verifica dellaccesso ai propri servizi erogati in rete per i
petenze, comminano una sanzione amministrativa pecuniaria da euro quali richiesto il riconoscimento dellutente esonera limpresa da un
58.000,00 ad euro 1.160.000,00. obbligo generale di sorveglianza delle attivit sui propri siti, ai sensi
dellarticolo 17 del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70.
17. Restano ferme, per le materie non disciplinate dal Codice, le
sanzioni di cui allarticolo 1, commi 29, 30, 31 e 32 della legge 31 luglio 2-sexies. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su
1997, n. 249. proposta del Ministro delegato per linnovazione tecnologica e del Mi-
nistro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, di concerto
17-bis. Alle sanzioni amministrative irrogabili dallAutorit per le con il Ministro delleconomia e delle finanze, sentito il Garante per la
garanzie nelle comunicazioni non si applicano le disposizioni sul paga- protezione dei dati personali, sono definite le caratteristiche del sistema
mento in misura ridotta di cui allarticolo 16 della legge 24 novembre SPID, anche con riferimento:
1981, n. 689, e successive modificazioni.. a) al modello architetturale e organizzativo del sistema;
b) alle modalit e ai requisiti necessari per laccreditamento dei
Comma 44. gestori dellidentit digitale;
c) agli standard tecnologici e alle soluzioni tecniche e organizza-
Si riporta il testo dellarticolo 1, comma 6, lettera a), numero 5), tive da adottare anche al fine di garantire linteroperabilit delle creden-
della legge 31 luglio 1997, n. 249 (Istituzione dellAutorit per le ga- ziali e degli strumenti di accesso resi disponibili dai gestori dellidentit
ranzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni digitale nei riguardi di cittadini e imprese;
e radiotelevisivo): d) alle modalit di adesione da parte di cittadini e imprese in
qualit di utenti di servizi in rete;
Art. 1. (Autorit per le garanzie nelle comunicazioni).
e) ai tempi e alle modalit di adozione da parte delle pubbliche
(Omissis). amministrazioni in qualit di erogatori di servizi in rete;
f) alle modalit di adesione da parte delle imprese interessate in
6. Le competenze dellAutorit sono cos individuate: qualit di erogatori di servizi in rete.
a) la commissione per le infrastrutture e le reti esercita le se- 2-septies. Un atto giuridico pu essere posto in essere da un sog-
guenti funzioni: getto identificato mediante SPID, nellambito di un sistema informatico
avente i requisiti fissati nelle regole tecniche adottate ai sensi dellarti-
(Omissis). colo 71, attraverso processi idonei a garantire, in maniera manifesta e
inequivoca, lacquisizione della sua volont. Restano ferme le disposi-
5) cura la tenuta del registro degli operatori di comunicazione zioni concernenti il deposito degli atti e dei documenti in via telema-
al quale si devono iscrivere in virt della presente legge i soggetti de- tica secondo la normativa anche regolamentare in materia di processo
stinatari di concessione ovvero di autorizzazione in base alla vigente telematico.
normativa da parte dellAutorit o delle amministrazioni competenti, le
2-octies. Le pubbliche amministrazioni consentono mediante SPID
imprese concessionarie di pubblicit da trasmettere mediante impianti
laccesso ai servizi in rete da esse erogati che richiedono identificazione
radiofonici o televisivi o da diffondere su giornali quotidiani o periodici,
informatica.
sul web e altre piattaforme digitali fisse o mobili, le imprese di produ-
zione e distribuzione dei programmi radiofonici e televisivi, nonch le 2-nonies. Laccesso di cui al comma 2-octies pu avvenire anche
imprese editrici di giornali quotidiani, di periodici o riviste e le agenzie con la carta di identit elettronica e la carta nazionale dei servizi.
di stampa di carattere nazionale, nonch le imprese fornitrici di servizi 3..
telematici e di telecomunicazioni ivi compresa leditoria elettronica e
digitale; nel registro sono altres censite le infrastrutture di diffusione Comma 47.
operanti nel territorio nazionale. LAutorit adotta apposito regolamento
per lorganizzazione e la tenuta del registro e per la definizione dei cri- Si riporta il testo dellarticolo 8, comma 3, del decreto-legge
teri di individuazione dei soggetti tenuti alliscrizione diversi da quelli 18 ottobre 2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del
gi iscritti al registro alla data di entrata in vigore della presente legge. Paese.), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012,
n. 221:
(Omissis).. Art. 8. (Misure per linnovazione dei sistemi di trasporto).

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(Omissis). 2. Si intende che vengono perseguite finalit di solidariet sociale


3. Tenuto conto del carattere di pubblica utilit del servizio ed al quando le cessioni di beni e le prestazioni di servizi relative alle atti-
fine di assicurarne la massima diffusione, le aziende di trasporto di cui vit statutarie nei settori dellassistenza sanitaria, dellistruzione, della
al comma 1 e le amministrazioni interessate, anche in deroga alle nor- formazione, dello sport dilettantistico, della promozione della cultura
e dellarte e della tutela dei diritti civili non sono rese nei confronti
mative di settore, consentono lutilizzo della bigliettazione elettronica di soci, associati o partecipanti, nonch degli altri soggetti indicati alla
attraverso strumenti di pagamento in mobilit, anche attraverso lad- lettera a) del comma 6, ma dirette ad arrecare benefci a:
debito diretto su credito telefonico e nel rispetto del limite di spesa per
ciascun biglietto acquistato, previsto dalle vigenti disposizioni, tramite a) persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichi-
qualsiasi dispositivo di telecomunicazione. Il titolo digitale del biglietto che, economiche, sociali o familiari;
consegnato sul dispositivo di comunicazione. b) componenti collettivit estere, limitatamente agli aiuti
(Omissis).. umanitari.
2-bis. Si considera attivit di beneficenza, ai sensi del comma 1,
Comma 49. lettera a), numero 3), anche la concessione di erogazioni gratuite in de-
Si riporta il testo dellarticolo 10 del decreto legislativo 4 di- naro con utilizzo di somme provenienti dalla gestione patrimoniale o da
cembre 1997, n. 460 (Riordino della disciplina tributaria degli enti non donazioni appositamente raccolte, a favore di enti senza scopo di lucro
commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilit sociale): che operano prevalentemente nei settori di cui al medesimo comma 1,
lettera a), per la realizzazione diretta di progetti di utilit sociale.
Art. 10. (Organizzazioni non lucrative di utilit sociale).
1. Sono organizzazioni non lucrative di utilit sociale (ONLUS) le asso- 3. Le finalit di solidariet sociale sintendono realizzate anche
ciazioni, i comitati, le fondazioni, le societ cooperative e gli altri enti quando tra i beneficiari delle attivit statutarie dellorganizzazione vi
di carattere privato, con o senza personalit giuridica, i cui statuti o atti siano i propri soci, associati o partecipanti o gli altri soggetti indicati
costitutivi, redatti nella forma dellatto pubblico o della scrittura privata alla lettera a) del comma 6, se costoro si trovano nelle condizioni di
autenticata o registrata, prevedono espressamente: svantaggio di cui alla lettera a) del comma 2.
a) lo svolgimento di attivit in uno o pi dei seguenti settori: 4. A prescindere dalle condizioni previste ai commi 2 e 3, si con-
1) assistenza sociale e socio-sanitaria; siderano comunque inerenti a finalit di solidariet sociale le attivit
statutarie istituzionali svolte nei settori della assistenza sociale e socio-
2) assistenza sanitaria; sanitaria, della beneficenza, della tutela, promozione e valorizzazione
3) beneficenza; delle cose dinteresse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno
4) istruzione; 1939, n. 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del
5) formazione; Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, della tutela e
valorizzazione della natura e dellambiente con esclusione dellattivit,
6) sport dilettantistico; esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, spe-
7) tutela, promozione e valorizzazione delle cose dinteresse ciali e pericolosi di cui allarticolo 7 del decreto legislativo 5 febbraio
artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1089, ivi comprese 1997, n. 22, della ricerca scientifica di particolare interesse sociale svol-
le biblioteche e i beni di cui al D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409; ta direttamente da fondazioni ovvero da esse affidate ad universit, enti
8) tutela e valorizzazione della natura e dellambiente, con di ricerca ed altre fondazioni che la svolgono direttamente, in ambiti
esclusione dellattivit, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio e secondo modalit da definire con apposito regolamento governativo
dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui allarticolo 7 del decreto emanato ai sensi dellarticolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400,
legislativo 5 febbraio 1997, n. 22; nonch le attivit di promozione della cultura e dellarte per le quali
sono riconosciuti apporti economici da parte dellamministrazione cen-
9) promozione della cultura e dellarte; trale dello Stato.
10) tutela dei diritti civili;
5. Si considerano direttamente connesse a quelle istituzionali le
11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta attivit statutarie di assistenza sanitaria, istruzione, formazione, sport
direttamente da fondazioni ovvero da esse affidata ad universit, enti dilettantistico, promozione della cultura e dellarte e tutela dei diritti
di ricerca ed altre fondazioni che la svolgono direttamente, in ambiti civili, di cui ai numeri 2), 4), 5), 6), 9) e 10) del comma 1, lettera a),
e secondo modalit da definire con apposito regolamento governativo svolte in assenza delle condizioni previste ai commi 2 e 3, nonch le
emanato ai sensi dellarticolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400; attivit accessorie per natura a quelle statutarie istituzionali, in quanto
11-bis) cooperazione allo sviluppo e solidariet internazionale; integrative delle stesse. Lesercizio delle attivit connesse consentito
b) lesclusivo perseguimento di finalit di solidariet sociale; a condizione che, in ciascun esercizio e nellambito di ciascuno dei set-
c) il divieto di svolgere attivit diverse da quelle menzionate alla tori elencati alla lettera a) del comma 1, le stesse non siano prevalenti
lettera a) ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse; rispetto a quelle istituzionali e che i relativi proventi non superino il 66
per cento delle spese complessive dellorganizzazione.
d) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi
di gestione nonch fondi, riserve o capitale durante la vita dellorganiz- 6. Si considerano in ogni caso distribuzione indiretta di utili o di
zazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte avanzi di gestione:
per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, a) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi a soci, associati
statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura; o partecipanti, ai fondatori, ai componenti gli organi amministrativi e di
e) lobbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la controllo, a coloro che a qualsiasi titolo operino per lorganizzazione o
realizzazione delle attivit istituzionali e di quelle ad esse direttamente ne facciano parte, ai soggetti che effettuano erogazioni liberali a favore
connesse; dellorganizzazione, ai loro parenti entro il terzo grado ed ai loro affini
f) lobbligo di devolvere il patrimonio dellorganizzazione, in entro il secondo grado, nonch alle societ da questi direttamente o in-
caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni direttamente controllate o collegate, effettuate a condizioni pi favore-
non lucrative di utilit sociale o a fini di pubblica utilit, sentito lorga- voli in ragione della loro qualit. Sono fatti salvi, nel caso delle attivit
nismo di controllo di cui allarticolo 3, comma 190, della legge 23 di- svolte nei settori di cui ai numeri 7) e 8) della lettera a) del comma 1,
cembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge; i vantaggi accordati a soci, associati o partecipanti ed ai soggetti che
g) lobbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale; effettuano erogazioni liberali, ed ai loro familiari, aventi significato pu-
ramente onorifico e valore economico modico;
h) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalit
associative volte a garantire leffettivit del rapporto medesimo, esclu- b) lacquisto di beni o servizi per corrispettivi che, senza valide
dendo espressamente la temporaneit della partecipazione alla vita as- ragioni economiche, siano superiori al loro valore normale;
sociativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori det c) la corresponsione ai componenti gli organi amministrativi
il diritto di voto per lapprovazione e le modificazioni dello statuto e e di controllo di emolumenti individuali annui superiori al compenso
dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dellassociazione; massimo previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre
i) luso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo 1994, n. 645, e dal decreto-legge 21 giugno 1995, n. 239, convertito
o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione organizzazione dalla legge 3 agosto 1995, n. 336, e successive modificazioni e integra-
non lucrativa di utilit sociale o dellacronimo ONLUS. zioni, per il presidente del collegio sindacale delle societ per azioni;

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d) la corresponsione a soggetti diversi dalle banche e dagli in- Si riporta il testo dellarticolo 130, comma 3-bis, del codice
termediari finanziari autorizzati, di interessi passivi, in dipendenza di in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo
prestiti di ogni specie, superiori di 4 punti al tasso ufficiale di sconto; 30 giugno 2003, n. 196:
e) la corresponsione ai lavoratori dipendenti di salari o stipendi Art. 130. (Comunicazioni indesiderate).
superiori del 20 per cento rispetto a quelli previsti dai contratti collettivi (Omissis).
di lavoro per le medesime qualifiche.
3-bis. In deroga a quanto previsto dallarticolo 129, il trattamento
7. Le disposizioni di cui alla lettera h) del comma 1 non si applica- dei dati di cui allarticolo 129, comma 1, mediante limpiego del tele-
no alle fondazioni, e quelle di cui alle lettere h) ed i) del medesimo com- fono e della posta cartacea per le finalit di cui allarticolo 7, comma 4,
ma 1 non si applicano agli enti riconosciuti dalle confessioni religiose lettera b), consentito nei confronti di chi non abbia esercitato il diritto
con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese. di opposizione, con modalit semplificate e anche in via telematica, me-
8. Sono in ogni caso considerati ONLUS, nel rispetto della loro diante liscrizione della numerazione della quale intestatario e degli
struttura e delle loro finalit, gli organismi di volontariato di cui alla altri dati personali di cui allarticolo 129, comma 1, in un registro pub-
legge 11 agosto 1991, n. 266, iscritti nei registri istituiti dalle regioni e blico delle opposizioni.
dalle province autonome di Trento e di Bolzano, le organizzazioni non (Omissis)..
governative riconosciute idonee ai sensi della legge 26 febbraio 1987, Si riporta il testo dellarticolo 7, comma 4, lettera b) del codice
n. 49, e le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo
nonch i consorzi di cui allarticolo 8 della predetta legge n. 381 del 30 giugno 2003, n. 196:
1991 che abbiano la base sociale formata per il cento per cento da coo-
perative sociali. Sono fatte salve le previsioni di maggior favore relative Art. 7. (Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti).
agli organismi di volontariato, alle organizzazioni non governative e (Omissis).
alle cooperative sociali di cui, rispettivamente, alle citate leggi n. 266 4. Linteressato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
del 1991, n. 49 del 1987 e n. 381 del 1991.
a) (Omissis).
9. Gli enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di
Stato ha stipulato patti, accordi o intese e le associazioni di promozione invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento
sociale ricomprese tra gli enti di cui allarticolo 3, comma 6, lettera e), di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale..
della legge 25 agosto 1991, n. 287, le cui finalit assistenziali siano
riconosciute dal Ministero dellinterno, sono considerati ONLUS limi- Comma 56.
tatamente allesercizio delle attivit elencate alla lettera a) del comma 1; Si riporta il testo dellarticolo 73 della legge 22 aprile 1941,
fatta eccezione per la prescrizione di cui alla lettera c) del comma 1, agli n. 633 (Protezione del diritto dautore e di altri diritti connessi al suo
stessi enti e associazioni si applicano le disposizioni anche agevolative esercizio), come modificato dalla presente legge:
del presente decreto, a condizione che per tali attivit siano tenute se- Art. 73 1. Il produttore di fonogrammi, nonch gli artisti interpreti
paratamente le scritture contabili previste allarticolo 20-bis del decreto e gli artisti esecutori che abbiano compiuto linterpretazione o lesecuzione
del Presidente delle Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, introdotto fissata o riprodotta nei fonogrammi, indipendentemente dai diritti di distri-
dallarticolo 25, comma 1. buzione, noleggio e prestito loro spettanti, hanno diritto ad un compenso
10. Non si considerano in ogni caso ONLUS gli enti pubblici, le per lutilizzazione a scopo di lucro dei fonogrammi a mezzo della cine-
societ commerciali diverse da quelle cooperative, gli enti conferenti di matografia, della diffusione radiofonica e televisiva, ivi compresa la co-
cui alla legge 30 luglio 1990, n. 218, i partiti e i movimenti politici, le municazione al pubblico via satellite, nelle pubbliche feste danzanti, nei
organizzazioni sindacali, le associazioni di datori di lavoro e le associa- pubblici esercizi ed in occasione di qualsiasi altra pubblica utilizzazione dei
zioni di categoria.. fonogrammi stessi. Il compenso riconosciuto, per ciascun fonogramma
Si riporta il testo dellarticolo 7 della legge 7 dicembre 2000, utilizzato, distintamente al produttore di fonogrammi ed agli artisti inter-
n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale): preti o esecutori. Lesercizio di tale diritto spetta a ciascuna delle imprese
che svolgono attivit di intermediazione dei diritti connessi al diritto dau-
Art. 7. (Registri). 1. Presso la Presidenza del Consiglio dei mi- tore, di cui allarticolo 3, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio
nistri - Dipartimento per gli affari sociali istituito un registro nazionale dei ministri 19 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59
al quale possono iscriversi, ai fini dellapplicazione della presente leg- dell11 marzo 2013, alle quali il produttore di fonogrammi e gli artisti inter-
ge, le associazioni di promozione sociale a carattere nazionale in pos- preti o esecutori hanno conferito per iscritto il rispettivo mandato.
sesso dei requisiti di cui allarticolo 2, costituite ed operanti da almeno
un anno. Alla tenuta del registro si provvede con le ordinarie risorse 2. La misura del compenso e le quote di ripartizione, nonch le
finanziarie, umane e strumentali del Dipartimento per gli affari sociali. relative modalit, sono determinate secondo le norme del regolamento.
2-bis. Il compenso dovuto agli artisti interpreti o esecutori ai sensi
2. Per associazioni di promozione sociale a carattere nazionale si dei commi 1 e 2 non da essi rinunciabile n pu in alcun modo formare
intendono quelle che svolgono attivit in almeno cinque regioni ed in oggetto di cessione.
almeno venti province del territorio nazionale.
3. Nessun compenso dovuto per lutilizzazione ai fini dellinse-
3. Liscrizione nel registro nazionale delle associazioni a carattere gnamento e della comunicazione istituzionale fatta dallAmministrazio-
nazionale comporta il diritto di automatica iscrizione nel registro me- ne dello Stato o da enti a ci autorizzati dallo Stato..
desimo dei relativi livelli di organizzazione territoriale e dei circoli af-
filiati, mantenendo a tali soggetti i benefci connessi alla iscrizione nei Comma 57.
registri di cui al comma 4.
4. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano isti- Il comma 14 dellarticolo 2 del decreto legislativo 22 luglio 1999,
tuiscono, rispettivamente, registri su scala regionale e provinciale, cui n. 261 (Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni
possono iscriversi tutte le associazioni in possesso dei requisiti di cui per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per
allarticolo 2, che svolgono attivit, rispettivamente, in mbito regionale il miglioramento della qualit del servizio), stato abrogato dallartico-
o provinciale.. lo 65, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96.
Comma 51. Si riporta il testo dellarticolo 4 del decreto legislativo 22 luglio
1999, n. 261 (Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole
Il decreto del Presidente della Repubblica (Istituzione e discipli- comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comu-
na dellimposta sul valore aggiunto) 26 ottobre 1972, n.633 pubblicato nitari e per il miglioramento della qualit del servizio), abrogato dalla
nella Gazzetta Ufficiale 11 novembre 1972, n. 292. presente legge a decorrere dal 10 settembre 2017:
Art. 4. (Servizi affidati in esclusiva). 1. Per esigenze di or-
Comma 54. dine pubblico, sono affidati in via esclusiva al fornitore del servizio
Il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, universale:
n. 178 (Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico a) i servizi inerenti le notificazioni di atti a mezzo posta e di
degli abbonati che si oppongono allutilizzo del proprio numero telefo- comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti
nico per vendite o promozioni commerciali) pubblicato nella Gazzetta giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890, e successive
Ufficiale 2 novembre 2010, n. 256. modificazioni;

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b) i servizi inerenti le notificazioni a mezzo posta di cui allarti- 6. Con decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto
colo 201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.. con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione eco-
Si riporta il testo dellarticolo 5 del decreto legislativo 22 luglio nomica, sono disciplinate le modalit di funzionamento del fondo di
1999, n. 261 (Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole compensazione..
comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comuni- Si riporta il testo dellarticolo 21, comma 3, del decreto legi-
tari e per il miglioramento della qualit del servizio.), come modificato slativo 22 luglio 1999, n. 261 (Attuazione della direttiva 97/67/CE con-
dalla presente legge: cernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi
Art. 5. (Licenza individuale). 1. Lofferta al pubblico di singoli postali comunitari e per il miglioramento della qualit del servizio),
servizi non riservati, che rientrano nel campo di applicazione del servi- abrogato dalla presente legge a decorrere dal 10 settembre 2017:
zio universale, soggetta al rilascio di licenza individuale da parte del Art. 21. (Sanzioni). (Omissis).
Ministero dello sviluppo economico.
3. Chiunque espleti il servizio di cui allarticolo 4 del presente
2. Il rilascio della licenza individuale, tenuto conto della situazione decreto, attribuito in via esclusiva al fornitore del servizio universale,
del mercato e dellorganizzazione dei servizi postali, pu essere subor- punito con sanzione pecuniaria amministrativa da cinquemila euro a
dinato a specifici obblighi del servizio universale con riguardo anche centocinquantamila euro.
alla qualit, alla disponibilit ed allesecuzione dei servizi in questione
ovvero a obblighi di contribuzione finanziaria ai meccanismi di condi- (Omissis)..
visione dei costi di cui allarticolo 10 del presente decreto. Il rilascio
della licenza individuale per i servizi riguardanti le notificazioni di atti Comma 58.
a mezzo della posta e di comunicazioni a mezzo della posta connes-
se con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre Si riporta il testo dellarticolo 1, comma 2, lettera u-quater) del
1982, n. 890, nonch per i servizi riguardanti le notificazioni a mezzo decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 (Attuazione della direttiva
della posta previste dallarticolo 201 del codice della strada, di cui al 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato in-
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, terno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualit
deve essere subordinato a specifici obblighi del servizio universale con del servizio):
riguardo alla sicurezza, alla qualit, alla continuit, alla disponibilit e
allesecuzione dei servizi medesimi. Art. 1. (Definizioni).
3. Il termine per il rilascio della licenza individuale o per il rifiuto (Omissis).
di 90 giorni; in caso di richiesta di chiarimenti o di documenti, il termine 2. Ai fini del presente decreto si intendono per:
sospeso fino al ricevimento di questi ultimi.
(Omissis).
4. Con provvedimento dellautorit di regolamentazione da ema-
narsi entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente u-quater) Autorit nazionale di regolamentazione: lorgani-
decreto, sono determinati i requisiti per il rilascio delle licenze indivi- smo designato a svolgere le funzioni di regolamentazione del settore
duali, gli obblighi a carico dei titolari delle licenze stesse, compresi gli postale di cui alla direttiva 2008/6/CE, di seguito anche autorit di
obblighi in materia di condizioni di lavoro di cui allarticolo 18-bis, le regolamentazione;
modalit dei controlli presso le sedi di attivit ed, in caso di violazione (Omissis)..
degli obblighi, le procedure di diffida, nonch di sospensione e di revoca
della licenza individuale. Le disposizioni di cui al predetto regolamento Il testo dellarticolo 5 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261
garantiscono il rispetto dei principi di obiettivit, non discriminazione, riportato in nota al comma 57.
proporzionalit e trasparenza..
La legge 20 novembre 1982, n.890 (Notificazioni di atti a mez- Comma 59.
zo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione
di atti giudiziari) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 4 dicembre 1982,
n. 334. Si riporta il testo dellarticolo 22 del decreto legislativo 23 mag-
gio 2000, n.164 (Attuazione della direttiva 98/30/CE recante norme co-
Il testo dellarticolo 201 del codice della strada, di cui al decreto muni per il mercato interno del gas naturale, a norma dellarticolo 41
legislativo 30 aprile 1992, n.285 e successive modificazioni, cos come della L. 17 maggio 1999, n. 144), e successive modificazioni, il cui
modificato dalla presente legge, riportato in nota al comma 23. comma 2, terzo periodo, soppresso dalla presente legge a decorrere
Si riporta il testo dellarticolo 10 del decreto legislativo 22 lu- dal 1 luglio 2019:
glio 1999, n. 261 (Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente Art. 22. (Obblighi relativi al servizio pubblico e tutela dei consu-
regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali matori). 1. Tutti i clienti sono idonei.
comunitari e per il miglioramento della qualit del servizio), come mo-
dificato dalla presente legge, a decorrere dal 10 settembre 2017: 2. Sono considerati clienti protetti i clienti domestici, le utenze re-
lative ad attivit di servizio pubblico, tra cui ospedali, case di cura e di
Art. 10. (Fondo di compensazione). 1. istituito il fondo di riposo, carceri, scuole, e altre strutture pubbliche e private che svolgono
compensazione degli oneri del servizio universale. Detto fondo am- unattivit riconosciuta di assistenza nonch i clienti civili e non civili
ministrato dal Ministero delle comunicazioni ed rivolto a garantire con consumo non superiore a 50.000 metri cubi annui. Per essi vige
lespletamento del servizio universale; esso alimentato nel caso in cui lobbligo di assicurare, col pi alto livello di sicurezza possibile, le for-
il fornitore del predetto servizio non ricava dalla fornitura del servizio niture di gas naturale anche in momenti critici o in situazioni di emer-
universale entrate sufficienti a garantire ladempimento degli obblighi genza del sistema del gas naturale. Per i soli clienti domestici, nellam-
gravanti sul fornitore stesso. bito degli obblighi di servizio pubblico, lAutorit per lenergia elettrica
2. Sono tenuti a contribuire al fondo di cui al comma 1 i titola- e il gas continua transitoriamente a determinare i prezzi di riferimento,
ri di licenze individuali e di autorizzazione generale entro la misura ai sensi delle disposizioni di cui al decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73,
massima del dieci per cento degli introiti lordi, relative a servizi sosti- convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n. 125.
tutivi di quelli compresi nel servizio universale, derivanti dallattivit
autorizzata. 2-bis. Sono considerati clienti vulnerabili ai sensi della direttiva
2009/73/CE i clienti domestici di cui allarticolo 1, comma 375, del-
3. La determinazione del contributo, secondo principi di traspa- la legge 23 dicembre 2005, n. 266, come individuati dal decreto del
renza, non discriminazione e proporzionalit, effettuata dallautorit Ministro dello sviluppo economico 28 dicembre 2007, pubblicato nella
di regolamentazione sulla base dei costi di una gestione efficiente del Gazzetta Ufficiale n. 41 del 18 febbraio 2008. Per essi vige lobbligo
servizio universale. di assicurare, col pi alto livello di sicurezza possibile, le forniture di
4. Il versamento, da effettuare allentrata del bilancio statale, deve gas naturale anche in zone isolate, in momenti critici o in situazioni di
essere assolto entro il 30 settembre dellanno successivo al quale si ri- emergenza del sistema del gas naturale.
feriscono i dati contabili. 3. Tutti i clienti hanno il diritto di essere riforniti di gas naturale da
5. Il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione eco- un fornitore, ove questi lo accetti, a prescindere dallo Stato membro in
nomica provvede, con propri decreti, alla riassegnazione ad apposita cui il fornitore registrato, a condizione che il fornitore rispetti le norme
unit previsionale dello stato di previsione del Ministero delle comuni- applicabili in materia di scambi e bilanciamento e fatti salvi i requisiti in
cazioni delle somme di cui al comma 4. materia di sicurezza degli approvvigionamenti.

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14-8-2017 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 189

4. LAutorit per lenergia elettrica e il gas provvede affinch: b) i clienti ricevano tutti i pertinenti dati di consumo e a tal fine
a) qualora un cliente, nel rispetto delle condizioni contrattuali, siano obbligate le societ di distribuzione a rendere disponibili i dati di
intenda cambiare fornitore, loperatore o gli operatori interessati effet- consumo dei clienti alle societ di vendita, garantendo la qualit e la
tuino tale cambiamento entro tre settimane assicurando comunque che tempestivit dellinformazione fornita;
linizio della fornitura coincida con il primo giorno del mese; c) i clienti abbiano informazioni trasparenti circa le tariffe e le
b) i clienti ricevano tutti i pertinenti dati di consumo e a tal fine condizioni economiche applicate, i termini e le condizioni contrattuali
siano obbligate le societ di distribuzione a rendere disponibili i dati di minime.
consumo dei clienti alle societ di vendita, garantendo la qualit e la 4. LAutorit per lenergia elettrica e il gas, anche avvalendosi
tempestivit dellinformazione fornita; dellAcquirente Unico Spa e del Gestore dei servizi energetici Spa, ai
c) qualora un cliente finale connesso alla rete di distribuzione si sensi dellarticolo 27, comma 2, della legge 23 luglio 2009, n. 99, adotta
trovi senza un fornitore di gas naturale e non sussistano i requisiti per le misure necessarie:
lattivazione del fornitore di ultima istanza, limpresa di distribuzione a) per la diffusione presso i clienti finali di energia elettrica della
territorialmente competente garantisca il bilanciamento della propria lista di controllo per i consumatori elaborata dalla Commissione euro-
rete in relazione al prelievo presso tale punto per il periodo in cui non pea contenente informazioni pratiche sui loro diritti;
sia possibile la sua disalimentazione fisica, secondo modalit e condi-
zioni definite dallAutorit per lenergia elettrica e il gas che deve al- b) per assicurare che i clienti abbiano idonee informazioni, ri-
tres garantire allimpresa di distribuzione una adeguata remunerazione ferite anche alla diffusione della lista di controllo di cui alla lettera a),
dellattivit svolta e la copertura dei costi sostenuti. concernenti i loro diritti, la legislazione in vigore e le modalit di risolu-
zione delle controversie di cui dispongono.
5. Allo scopo di promuovere lefficienza energetica lAutorit per
lenergia elettrica e il gas stabilisce criteri in base ai quali le imprese di 5. Allo scopo di promuovere lefficienza energetica lAutorit per
gas naturale ottimizzino lutilizzo del gas naturale, anche fornendo servizi lenergia elettrica e il gas stabilisce criteri in base ai quali le imprese
di gestione dellenergia, sviluppando formule tariffarie innovative, intro- elettriche ottimizzano lutilizzo dellenergia elettrica, anche fornendo
ducendo sistemi di misurazione intelligenti o, se del caso, reti intelligenti. servizi di gestione razionale dellenergia, sviluppando formule di of-
ferta innovative, introducendo sistemi di misurazione intelligenti e reti
6. LAutorit per lenergia elettrica e il gas, anche avvalendosi intelligenti..
dellAcquirente unico Spa, ai sensi dellarticolo 27, comma 2, della
legge 23 luglio 2009, n. 99, provvede affinch siano istituiti sportelli Comma 61.
unici al fine di mettere a disposizione dei clienti tutte le informazioni
necessarie concernenti i loro diritti, la normativa in vigore e le modalit Si riporta il testo dellarticolo 1-bis del decreto-legge 8 luglio
di risoluzione delle controversie di cui dispongono. 2010, n. 105 (Misure urgenti in materia di energia), convertito, con mo-
7. Con decreto del Ministero dello sviluppo economico, anche in dificazioni, dalla legge 13 agosto 2010, n. 129:
base a quanto previsto allarticolo 30, commi 5 e 8, della legge 23 lu- Art.1-bis. (Sistema informatico integrato per la gestione dei flussi
glio 2009, n. 99, sono individuati e aggiornati i criteri e le modalit per informativi relativi ai mercati dellenergia elettrica e del gas). 1. Al
la fornitura di gas naturale nellambito del servizio di ultima istanza, a fine di sostenere la competitivit e di incentivare la migliore funzionali-
condizioni che incentivino la ricerca di un nuovo fornitore sul mercato, t delle attivit delle imprese operanti nel settore dellenergia elettrica e
per tutti i clienti civili e i clienti non civili con consumi pari o inferiori del gas naturale, istituito presso lAcquirente unico S.p.a. un Sistema
a 50.000 metri cubi allanno nonch per le utenze relative ad attivit di informatico integrato per la gestione dei flussi informativi relativi ai
servizio pubblico, tra cui ospedali, case di cura e di riposo, carceri, scuole, mercati dellenergia elettrica e del gas, basato su una banca dati dei
e altre strutture pubbliche e private che svolgono unattivit riconosciuta punti di prelievo e dei dati identificativi dei clienti finali. Entro novan-
di assistenza, nonch nelle aree geografiche nelle quali non si ancora ta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
sviluppato un mercato concorrenziale nellofferta di gas naturale, ai sensi presente decreto lAutorit per lenergia elettrica e il gas emana i criteri
dellarticolo 1, comma 46, della legge 23 agosto 2004, n. 239.. generali per il funzionamento del Sistema.
Comma 60. 2. Le modalit di gestione dei flussi informativi attraverso il Si-
stema sono stabilite dallAutorit per lenergia elettrica e il gas. Tali
Si riporta il testo dellarticolo 35, del decreto legislativo 1 giu- flussi potranno comprendere anche informazioni concernenti eventuali
gno 2011, n.93 (Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e inadempimenti contrattuali da parte dei clienti finali sulla base di indi-
2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dellenergia rizzi generali definiti dallAutorit per lenergia elettrica e il gas, sentite
elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla traspa- le Commissioni parlamentari competenti che si esprimono entro trenta
renza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia giorni dalla data di trasmissione, trascorsi i quali il parere si intende
elettrica, nonch abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/ acquisito.
CE.), il cui comma 2 abrogato dalla presente legge a decorrere dal 3. Nel rispetto delle norme stabilite dal Garante per la protezione
1 luglio 2019: dei dati personali, lAutorit per lenergia elettrica e il gas adotta spe-
Art. 35. (Obblighi relativi al servizio pubblico e tutela dei consu- cifici criteri e modalit per il trattamento dei dati personali e sensibili.
matori). 1. Tutti clienti sono idonei. 4. Le informazioni scambiate nellambito del Sistema, in confor-
2. I clienti finali civili e le imprese connesse in bassa tensione con mit ai requisiti tecnici e di sicurezza previsti dallAutorit per lenergia
meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non superiore ai 10 milioni elettrica e il gas, sono valide a tutti gli effetti di legge e sono funziona-
di euro che non scelgano un fornitore sul mercato libero, sono riforniti li anche alladozione di misure volte alla sospensione della fornitura
di energia elettrica nellambito del regime di tutela di cui allarticolo 1, nei confronti dei clienti finali inadempienti, nel rispetto delle delibe-
comma 2, del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, convertito, con mo- re dellAutorit medesima in materia e fatto salvo quanto dalla stessa
dificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n. 125. In relazione allevoluzio- disposto a tutela dei clienti finali per i quali, ai sensi della normativa
ne del mercato al dettaglio dellenergia elettrica il Ministro dello svi- vigente, non possa essere prevista la sospensione della fornitura. Nelle
luppo economico, tenuto conto dellesito di monitoraggi, da effettuare more delleffettiva operativit del Sistema, lAutorit per lenergia elet-
almeno ogni due anni, sullandamento del mercato al dettaglio e sulla trica e il gas definisce in via transitoria le modalit di gestione e trasmis-
sussistenza in tale mercato di effettive condizioni di concorrenza con sione delle informazioni relative ai clienti finali inadempienti allatto
propri decreti, anche mediante indirizzi rivolti alle imprese che erogano del passaggio a nuovo fornitore. Dallattuazione del presente articolo
il servizio di tutela, pu adeguare, con particolare riferimento ai clienti non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
industriali, le forme e le modalit di erogazione del regime di cui al La misura del corrispettivo a remunerazione dei costi relativi alle atti-
presente comma. vit svolte dallAcquirente unico S.p.A. determinata dallAutorit per
3. LAutorit per lenergia elettrica e il gas, entro sei mesi dalla lenergia elettrica e il gas, a carico degli operatori dei settori dellenergia
data di entrata in vigore del presente decreto, adegua i propri provvedi- elettrica e del gas naturale e senza che questi possano trasferire i relativi
menti affinch, in modo non discriminatorio in relazione a costi, oneri oneri sulle tariffe applicate ai consumatori..
o tempo: La legge 13 agosto 2010, n. 129 (Conversione in legge, con mo-
a) qualora un cliente, nel rispetto delle condizioni contrattuali, dificazioni, del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, recante misure ur-
intenda cambiare fornitore, loperatore o gli operatori interessati effet- genti in materia di energia. Proroga di termine per lesercizio di delega
tuino tale cambiamento entro tre settimane assicurando comunque che legislativa in materia di riordino del sistema degli incentivi) pubblicata
linizio della fornitura coincida con il primo giorno del mese; (20) nella Gazzetta Ufficiale 18 agosto 2010, n. 192.

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14-8-2017 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 189

Comma 66. li adeguati che tengono conto della capacit del contatore del cliente.
Si tiene debitamente conto dellefficienza in termini di costi di tali
Si riporta il testo della lettera a) del paragrafo 5 dellarticolo 3 misure. Il consumatore non sostiene per questo servizio alcuna spesa
della direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del supplementare;
13 luglio 2009 (Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio rela-
tiva a norme comuni per il mercato interno dellenergia elettrica e che j) ricevano un conguaglio definitivo a seguito di un eventuale
abroga la direttiva 2003/54/CE): cambiamento del fornitore di gas naturale non oltre sei settimane dopo
aver effettuato il cambiamento di fornitore.
Art. 3. (Obblighi relativi al servizio pubblico e tutela dei
consumatori). (Omissis)..
(Omissis). Il decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105 (Misure urgenti in materia
5. Gli Stati membri provvedono a che: di energia) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 luglio 2010, n. 158.
a) qualora un cliente, nel rispetto delle condizioni contrattuali, La legge 13 agosto 2010, n. 129 (Conversione in legge, con
intenda cambiare fornitore, loperatore o gli operatori interessati effet- modificazioni, del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, recante misu-
tuino tale cambiamento entro tre settimane; re urgenti in materia di energia. Proroga di termine per lesercizio di
delega legislativa in materia di riordino del sistema degli incentivi),
(Omissis).. pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 18 agosto 2010, n. 192.
Si riporta il testo della lettera a) del paragrafo 6 dellarticolo Il testo del paragrafo 3 dellarticolo 26 della citata direttiva
della direttiva 2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2009/72/CE cos recita:
13 luglio 2009 (Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relati-
va a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga Art. 26. (Separazione dei gestori del sistema di distribuzione).
la direttiva 2003/55/CE): (Omissis).
Art. 3. (Obblighi relativi al servizio pubblico e tutela dei 3. Se il gestore del sistema di distribuzione fa parte di unimpre-
consumatori). sa verticalmente integrata, gli Stati membri provvedono affinch le sue
(Omissis). attivit vengano controllate dalle autorit di regolamentazione o altri
6. Gli Stati membri provvedono affinch: organi competenti in modo che esso non possa trarre vantaggio dalla
sua integrazione verticale per falsare la concorrenza. In particolare, ai
a) qualora un cliente, nel rispetto delle condizioni contrattuali, gestori di sistemi di distribuzione verticalmente integrati fatto divieto
intenda cambiare fornitore, loperatore o gli operatori interessati effet- di creare confusione, nella loro politica di comunicazione e di marchio,
tuino tale cambiamento entro tre settimane; e circa lidentit distinta del ramo fornitura dellimpresa verticalmente
(Omissis).. integrata.
Il decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93 (Attuazione delle Omissis..
direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme co- Il testo del paragrafo 3 dellarticolo 26 della citata direttiva
muni per il mercato interno dellenergia elettrica, del gas naturale e ad 2009/73/CE cos recita:
una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore
finale industriale di gas e di energia elettrica, nonch abrogazione delle Art. 26. (Separazione dei gestori dei sistemi di distribuzione).
direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE) pubblicato nella Gazzetta Uffi- (Omissis).
ciale 28 giugno 2011, n. 148, S.O. 3. Se il gestore del sistema di distribuzione fa parte di unimpresa
Il testo delle lettere i) e j) del punto 1 dellallegato I della citata verticalmente integrata, l gli Stati membri provvedono affinch le sue
direttiva 2009/72/CE cos recita: attivit vengano controllate da autorit di regolamentazione o da altri
Allegato I - Misure sulla tutela dei consumatori. organismi competenti in modo che esso non possa trarre vantaggio dalla
1. Fatte salve le norme comunitarie relative alla tutela dei consu- sua integrazione verticale per falsare la concorrenza. In particolare, ai
matori, nella fattispecie la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e gestori di sistemi di distribuzione verticalmente integrati fatto divieto
del Consiglio, del 20 maggio 1997, riguardante la protezione dei con- di creare confusione, nella loro politica di comunicazione e di marchio,
sumatori in materia di contratti a distanza, e la direttiva 93/13/CEE circa lidentit distinta del ramo fornitura dellimpresa verticalmente
del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei integrata..
contratti stipulati con i consumatori, le misure di cui allarticolo 3 con- (Omissis)..
sistono nel garantire che i clienti:
(Omissis). Comma 70.
i) siano adeguatamente informati del consumo effettivo di ener- Si riporta il testo dellarticolo 5 del decreto-legge 28 marzo
gia elettrica e dei relativi costi, con frequenza tale da consentire loro 2014, n. 47 (Misure urgenti per lemergenza abitativa, per il mercato
di regolare il proprio consumo di energia elettrica. Tali informazioni delle costruzioni e per Expo 2015), come modificato dalla presente
sono fornite ad opportuni intervalli che tengano conto della capacit del legge:
contatore del cliente e del prodotto di energia elettrica in questione. Si 1. Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non
tiene debitamente conto dellefficienza in termini di costi di tali misu- pu chiedere la residenza n lallacciamento a pubblici servizi in re-
re. Per questo servizio il consumatore non deve sostenere alcuna spesa lazione allimmobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale
supplementare. divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge. A decorrere dalla data di
j) ricevano un conguaglio definitivo a seguito di un eventuale entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, gli
cambiamento del fornitore di energia elettrica non oltre sei settimane atti aventi ad oggetto lallacciamento dei servizi di energia elettrica, di
dopo aver effettuato il cambiamento di fornitore. gas, di servizi idrici e della telefonia fissa, nelle forme della stipulazio-
(Omissis).. ne, della volturazione, del rinnovo, sono nulli, e pertanto non possono
Il testo delle lettere i) e j) del punto 1 dellallegato I della citata essere stipulati o comunque adottati, qualora non riportino i dati iden-
direttiva 2009/73/CE cos recita: tificativi del richiedente e il titolo che attesti la propriet, il regolare
possesso o la regolare detenzione dellunit immobiliare in favore della
Allegato I - Misure sulla tutela dei consumatori. 1. Fatte salve quale si richiede lallacciamento. Al fine di consentire ai soggetti som-
le norme comunitarie relative alla tutela dei consumatori, nella fatti- ministranti la verifica dei dati dellutente e il loro inserimento negli atti
specie la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del indicati nel periodo precedente, i richiedenti sono tenuti a consegnare ai
20 maggio 1997, riguardante la protezione dei consumatori in materia di soggetti somministranti idonea documentazione relativa al titolo che at-
contratti a distanza, e la direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile testi la propriet, il regolare possesso o la regolare detenzione dellunit
1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i con- immobiliare, in originale o copia autentica, o a rilasciare dichiarazione
sumatori, le misure di cui allarticolo 3 consistono nel garantire che i sostitutiva di atto di notoriet ai sensi dellarticolo 47 del testo unico di
clienti: cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
(Omissis). 1-bis. I soggetti che occupano abusivamente alloggi di edilizia re-
i) siano adeguatamente informati del consumo effettivo di gas sidenziale pubblica non possono partecipare alle procedure di assegna-
e dei relativi costi, con frequenza tale da consentire loro di regolare zione di alloggi della medesima natura per i cinque anni successivi alla
il proprio consumo di gas. Tali informazioni sono fornite ad interval- data di accertamento delloccupazione abusiva.

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1-ter. Sono fatti salvi, fino alla data del 31 dicembre 2015, gli effet- 9-bis. Laccesso alla tariffa agevolata per la fornitura di energia
ti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dei contratti di locazio- elettrica e il diritto alla compensazione per la fornitura di gas naturale, di
ne registrati ai sensi dellarticolo 3, commi 8 e 9, del decreto legislativo cui al comma 9, sono riconosciuti anche ai nuclei familiari con almeno
14 marzo 2011, n. 23. quattro figli a carico con indicatore della situazione economica equiva-
1-quater. Il sindaco, in presenza di persone minorenni o meritevoli lente non superiore a 20.000 euro.
di tutela, pu dare disposizioni in deroga a quanto previsto ai commi 1 e (Omissis)..
1-bis, a tutela delle condizioni igienico-sanitarie. ( La legge 28 gennaio 2009, n. 2 (Conversione in legge, con mo-
1-quinquies. Le disposizioni del presente articolo non si applicano dificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure
alle ipotesi di successione di un fornitore del servizio ad un altro.. urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per
La legge 23 maggio 2014, n. 80 (Conversione in legge, con ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale) pub-
modificazioni, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, recante misu- blicato nella Gazzetta Ufficiale 28 gennaio 2009, n. 22, S.O.
re urgenti per lemergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e
per Expo 2015) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 27 maggio 2014, Comma 83.
n. 121.
Si riporta il testo dellarticolo 17 del decreto legislativo 23 mag-
Comma 73. gio 2000, n. 164 (Attuazione della direttiva 98/30/CE recante norme
comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dellarticolo 41
della L. 17 maggio 1999, n. 144), come modificato dalla presente legge:
Il decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105 (Misure urgenti in materia
di energia) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 luglio 2010, n. 158. Art.17. (Attivit di vendita ai clienti finali). 1. A decorrere dal
1 gennaio 2012 operativo presso il Ministero dello sviluppo economi-
La legge 13 agosto 2010, n. 129 (Conversione in legge, con mo- co un Elenco dei soggetti abilitati alla vendita di gas naturale a clienti
dificazioni, del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, recante misure ur- finali, relativo anche alla vendita di gas naturale liquefatto attraver-
genti in materia di energia. Proroga di termine per lesercizio di delega so autocisterne e di gas naturale a mezzo di carri bombolai, nonch di
legislativa in materia di riordino del sistema degli incentivi) pubblicata biogas.
nella Gazzetta Ufficiale 18 agosto 2010, n. 192.
2. I soggetti che alla data del presente decreto risultano autorizza-
ti alla vendita di gas naturale a clienti finali, sono direttamente iscritti
Comma 75. allelenco di cui al comma 1.
Si riporta il testo del comma 375 dellarticolo 1 della legge 3. Le societ interessate alla inclusione nellelenco di cui al com-
23 dicembre 2005, n. 266, (Disposizioni per la formazione del bilancio ma 1 presentano richiesta al Ministero dello sviluppo economico, in
annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)), base a modalit e requisiti stabiliti, sentita lAutorit per lenergia elet-
375. Al fine di completare il processo di revisione delle tariffe trica, il gas e il sistema idrico, con decreto dello stesso Ministero entro
elettriche, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della pre- la data di cui al comma 1. Il Ministero dello sviluppo economico, entro
sente legge, con decreto del Ministro delle attivit produttive, adottato trenta giorni dalla richiesta, qualora verifichi la non congruit di uno o
dintesa con i Ministri delleconomia e delle finanze e del lavoro e delle pi dei requisiti richiesti, pu sospendere liscrizione nellelenco di cui
politiche sociali, sono definiti i criteri per lapplicazione delle tariffe al comma 1 del soggetto interessato e richiedere allo stesso elementi
agevolate ai soli clienti economicamente svantaggiati, prevedendo in integrativi.
particolare una revisione della fascia di protezione sociale tale da ricom- 4. LElenco dei soggetti abilitati alla vendita di gas naturale ai
prendere le famiglie economicamente disagiate.. clienti finali pubblicato sul sito internet del Ministero dello sviluppo
Si riporta il testo dei commi 9 e 9-bis, dellarticolo 3 decreto- economico e aggiornato mensilmente. La pubblicazione ha valore di
legge 29 novembre 2008, n. 185 (Misure urgenti per il sostegno a fami- pubblicit ai fini di legge per tutti i soggetti interessati.
glie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti- 5. Per motivi di continuit del servizio, o su segnalazione dellAu-
crisi il quadro strategico nazionale). torit per lenergia elettrica e il gas, con decreto del Ministero dellindu-
Art. 3. (Blocco e riduzione delle tariffe). stria, del commercio e dellartigianato le imprese distributrici possono
essere autorizzate in via eccezionale a svolgere transitoriamente latti-
(Omissis). vit di vendita ai clienti finali nellarea di loro operativit. Tale attivit
9. La tariffa agevolata per la fornitura di energia elettrica, di cui esercitata a condizioni e modalit stabilite dallAutorit per lenergia
al decreto del Ministro dello sviluppo economico 28 dicembre 2007, elettrica e il gas..
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 18 febbraio 2008, ricono-
sciuta anche ai clienti domestici presso i quali sono presenti persone che Comma 84.
versano in gravi condizioni di salute, tali da richiedere lutilizzo di appa-
recchiature medico-terapeutiche, alimentate ad energia elettrica, neces- Si riporta il testo dellarticolo 30-ter del decreto legislativo
sarie per il loro mantenimento in vita. A decorrere dal 1 gennaio 2009 13 agosto 2010, n. 141 (Attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa
le famiglie economicamente svantaggiate aventi diritto allapplicazione ai contratti di credito ai consumatori, nonch modifiche del titolo VI
delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica hanno diritto del testo unico bancario (decreto legislativo n. 385 del 1993) in merito
anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. La alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti
compensazione della spesa tiene conto della necessit di tutelare i clienti in attivit finanziaria e dei mediatori creditizi), come modificato dalla
che utilizzano impianti condominiali ed riconosciuta in forma diffe- presente legge:
renziata per zone climatiche, nonch in forma parametrata al numero dei Art. 30-ter. (Sistema di prevenzione). 1. istituito, nellambito
componenti della famiglia, in modo tale da determinare una riduzione del Ministero delleconomia e delle finanze, un sistema pubblico di pre-
della spesa al netto delle imposte dellutente tipo indicativamente del 15 venzione, sul piano amministrativo, delle frodi nel settore del credito al
per cento. Per la fruizione del predetto beneficio i soggetti interessati consumo e dei pagamenti dilazionati o differiti, con specifico riferimen-
presentano al comune di residenza unapposita istanza secondo le mo- to al furto di identit. Tale sistema pu essere utilizzato anche per svol-
dalit stabilite per lapplicazione delle tariffe agevolate per la fornitura gere funzioni di supporto al controllo delle identit e alla prevenzione
di energia elettrica. Alla copertura degli oneri derivanti, nelle regioni a del furto di identit in settori diversi da quelli precedentemente indicati,
statuto ordinario, dalla compensazione sono destinate le risorse stan- limitatamente al riscontro delle informazioni strettamente pertinenti.
ziate ai sensi dellarticolo 2, comma 3, del decreto legislativo 2 feb-
braio 2007, n. 26 e dellarticolo 14, comma 1, della legge 28 dicembre 2. Il sistema di prevenzione basato sullarchivio centrale informa-
2001, n. 448, fatta eccezione per 47 milioni di euro per lanno 2009, tizzato di cui allarticolo 30-quater, di seguito denominato archivio, e
che continuano ad essere destinati alle finalit di cui al citato articolo 2, sul gruppo di lavoro di cui al comma 9 del presente articolo.
comma 3, del decreto legislativo n. 26 del 2007. Nella eventualit che 3. Il Ministero delleconomia e delle finanze titolare dellarchivio
gli oneri eccedano le risorse di cui al precedente periodo, lAutorit per e pu avvalersi, per la gestione dellarchivio, di Consap S.p.A., di se-
lenergia elettrica ed il gas istituisce unapposita componente tariffaria guito denominato ente gestore. I rapporti tra il Ministero delleconomia
a carico dei titolari di utenze non domestiche volta ad alimentare un e delle finanze e lente gestore sono disciplinati con apposita conven-
conto gestito dalla Cassa conguaglio settore elettrico e stabilisce le altre zione, dalla quale non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico
misure tecniche necessarie per lattribuzione del beneficio. della finanza pubblica.

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4. Il Ministero delleconomia e delle finanze, fatte salve le attri- terno, Ministero della giustizia, Ministero dello sviluppo economico,
buzioni previste dalla vigente normativa ad altre Amministrazioni pub- Banca dItalia, Guardia di finanza. La segreteria del gruppo di lavoro
bliche, esercita, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponi- assicurata dallente gestore. Il Ministro delleconomia e delle finanze
bili a legislazione vigente, funzioni di competenza statale in materia di provvede con proprio decreto alla nomina dei componenti del gruppo
monitoraggio sui sistemi di informazioni creditizie e sulle imprese che di lavoro. Il gruppo di lavoro ha carattere permanente. I componenti
offrono servizi assimilabili alla prevenzione, sul piano amministrativo, del gruppo di lavoro durano in carica un triennio. Per la partecipazione
delle frodi nei settori del credito e dei servizi. allattivit del gruppo di lavoro non sono previsti compensi, indennit
5. Partecipano al sistema di prevenzione delle frodi i seguenti sog- o rimborsi spese. Il gruppo di lavoro presieduto dal componente del
getti, di seguito denominati aderenti: gruppo designato dal Ministero delleconomia e delle finanze, il quale,
in ragione dei temi trattati, integra la composizione del gruppo di lavoro
a) le banche, comprese quelle comunitarie e quelle extracomu- con i rappresentanti delle associazioni di categoria dei soggetti aderenti
nitarie, e gli intermediari finanziari iscritti nellelenco generale di cui e degli operatori commerciali, nonch con gli esperti delle Forze di po-
allarticolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385; lizia, designati dal Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero
b) i fornitori di servizi di comunicazione elettronica, ai sensi dellinterno. Il Ministro delleconomia e delle finanze, entro il 30 apri-
dellarticolo 1, comma 1, lettera gg), del codice di cui al decreto legisla- le di ciascun anno, riferisce al Parlamento, sulla base della relazione
tivo 1 agosto 2003, n. 259; predisposta dal gruppo di lavoro, in ordine ai risultati dellattivit di
b-bis) i soggetti di cui allarticolo 29 del decreto legislativo prevenzione delle frodi svolta entro il 31 dicembre del precedente anno.
7 marzo 2005, n. 82; Il titolare dellarchivio, anche attraverso lattivit di studio ed elabora-
b-ter) i soggetti autorizzati a svolgere le attivit di vendita a zione dei dati disponibili da parte del gruppo di lavoro, svolge attivit
clienti finali di energia elettrica e di gas naturale ai sensi della norma- dinformazione e conoscenza sui rischi del fenomeno delle frodi, anche
tiva vigente; mediante lausilio di campagne pubblicitarie curate dalla Presidenza del
Consiglio dei ministri. A tali attivit, i soggetti preposti fanno fronte
c) i fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione
condizionato ai sensi dellarticolo 2, comma 1, lettera q), del decreto vigente..
legislativo 31 luglio 2005, n. 177;
c-bis) le imprese di assicurazione; Comma 85.
d) i gestori di sistemi di informazioni creditizie e le imprese che Si riporta il testo dellarticolo 6-bis del decreto-legge 13 agosto
offrono ai soggetti di cui alle lettere da a) a c) servizi assimilabili alla 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria
prevenzione, sul piano amministrativo, delle frodi, in base ad apposita e per lo sviluppo), come modificato dalla presente legge:
convenzione con il Ministero delleconomia e delle finanze, dalla qua-
le non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza Art. 6-bis. (Accesso ai sistemi informativi). 1. Ai sistemi in-
pubblica. formativi di cui allarticolo 117 del codice di cui al decreto legislativo
30 giugno 2003, n. 196, possono avere accesso, anche per le finalit
5-bis. Al sistema di prevenzione accedono altres i soggetti desti- ivi previste, i soggetti che partecipano al sistema di prevenzione di cui
natari degli obblighi di adeguata verifica della clientela di cui allarti- al comma 5 dellarticolo 30-ter del decreto legislativo 13 agosto 2010,
colo 3 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, e successive n. 141, fatta salva la facolt di istituire e partecipare ai sistemi di cui
modificazioni, non ricompresi tra i soggetti aderenti di cui al comma 5, allarticolo 119 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Dallat-
secondo i termini e le modalit disciplinati in unapposita convenzione tuazione del periodo precedente non devono derivare nuovi o maggiori
con il Ministero delleconomia e delle finanze, dalla quale non devono oneri a carico della finanza pubblica.
derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 1-bis. Laccesso ai sistemi informativi di cui al comma 1 da parte
6. Con decreto del Ministro delleconomia e delle finanze in- dei soggetti ivi indicati pu avvenire anche in un quadro di reciproci-
dividuata, previo parere del gruppo di lavoro di cui al comma 9, ogni t, ma solo nel rispetto delle prescrizioni stabilite dal Garante per la
altra categoria di soggetti cui consentita la partecipazione al sistema protezione dei dati personali necessarie ad assicurare proporzionalit,
di prevenzione. correttezza e sicurezza circa il trattamento di dati personali ai sensi del
7. Gli aderenti inviano allente gestore richieste di verifica dellau- predetto comma 1 e il rispetto dei diritti e delle libert fondamentali,
tenticit dei dati contenuti nella documentazione fornita dalle persone nonch della dignit dei soggetti cui le informazioni si riferiscono, con
fisiche che richiedono una dilazione o un differimento di pagamento, particolare riferimento alla riservatezza, allidentit personale e al di-
un finanziamento o altra analoga facilitazione finanziaria, un servizio a ritto alla protezione dei dati personali.
pagamento differito. La verifica dellautenticit dei dati non pu essere 1-ter. Nei giudizi di risarcimento dei danni cagionati in conseguen-
richiesta al di fuori dei casi e delle finalit previste per la prevenzione za dellaccesso in un quadro di reciprocit ai sistemi di cui al comma 1
del furto di identit. Gli aderenti inviano altres, in forma scritta, una da parte dei soggetti ivi indicati, spetta a questi ultimi lonere della
comunicazione riguardante lavvenuta stipula del contratto, nellambito prova di aver agito con la specifica diligenza richiesta e di avere adot-
dei settori di cui al comma 1, allindirizzo risultante dai registri anagra- tato tempestivamente e senza indugio tutte le misure idonee a evitare il
fici della persona fisica titolare del rapporto. Gli aderenti trasmettono danno..
al titolare dellarchivio le informazioni relative ai casi che configurano La legge 14 settembre 2011, n. 148 (Conversione in legge, con
un rischio di frodi nei settori del credito, dei servizi di comunicazione modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulte-
elettronica o interattivi. riori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo svilup-
7-bis. Fatto salvo quanto previsto dal comma 7, nellambito dello po. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul
svolgimento della propria specifica attivit, gli aderenti possono inviare territorio degli uffici giudiziari) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
allente gestore richieste di verifica dellautenticit dei dati contenuti 16 settembre 2011, n. 216.
nella documentazione fornita dalle persone fisiche nei casi in cui riten-
gono utile, sulla base della valutazione degli elementi acquisiti, accerta- Comma 86.
re lidentit delle medesime.
Il regolamento (UE) n. 1227/2011 del Parlamento europeo e del
8. Nellambito del sistema di prevenzione, istituito, presso lente Consiglio, del 25 ottobre 2011 concernente lintegrit e la trasparenza
gestore, un servizio gratuito, telefonico e telematico, che consente di del mercato dellenergia allingrosso pubblicato nella Gazzetta Uffi-
ricevere segnalazioni da parte di soggetti che hanno subito o temono di ciale dellUnione Europea 8 dicembre 2011, n. L 326.
aver subito frodi configuranti ipotesi di furto di identit.
9. Nellambito del sistema di prevenzione opera, senza nuovi o Comma 89.
maggiori oneri per il bilancio dello Stato, un gruppo di lavoro che svol-
ge funzioni di indirizzo, impulso e coordinamento, al fine di migliorare Si riporta il testo dellarticolo 42 del decreto legislativo 3 marzo
lazione di prevenzione delle frodi nel settore del credito al consumo e 2011, n. 28 (Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione
del furto di identit a livello nazionale, nonch compiti finalizzati alla delluso dellenergia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva
predisposizione, elaborazione e studio dei dati statistici, in forma ano- abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE), come modifica-
nima, relativi al comparto delle frodi ai sensi del comma 1 del presente to dalla presente legge:
articolo. Il gruppo di lavoro composto da due rappresentanti, di cui un Art. 42. (Contributi per la produzione di energia termica da fonti
titolare e un supplente, designati rispettivamente da ciascuna delle auto- rinnovabili e per interventi di efficienza energetica di piccole dimensio-
rit indicate: Ministero delleconomia e delle finanze, Ministero dellin- ni). 1. Gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinno-

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vabili e di incremento dellefficienza energetica di piccole dimensioni, moduli non certificati o con certificazioni non rispondenti alla norma-
realizzati in data successiva al 31 dicembre 2011, sono incentivati sulla tiva di riferimento, si applica una decurtazione del 30 per cento della
base dei seguenti criteri generali: tariffa incentivante sin dalla data di decorrenza della convenzione, fermo
a) lincentivo ha lo scopo di assicurare una equa remunerazione restando, ove ne ricorra il caso, lannullamento della maggiorazione di
dei costi di investimento ed esercizio ed commisurato alla produzio- cui allarticolo 14, comma 1, lettera d), del decreto del Ministro dello
ne di energia termica da fonti rinnovabili, ovvero ai risparmi energetici sviluppo economico 5 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
generati dagli interventi; n. 109 del 12 maggio 2011, e allarticolo 5, comma 2, lettera a), del de-
creto del Ministro dello sviluppo economico 5 luglio 2012, pubblicato nel
b) il periodo di diritto allincentivo non pu essere superiore a Supplemento ordinario n. 143 alla Gazzetta Ufficiale n. 159 del 10 luglio
dieci anni e decorre dalla data di conclusione dellintervento; 2012, fermo restando il diritto di rivalsa del beneficiario nei confronti dei
c) lincentivo resta costante per tutto il periodo di diritto e pu soggetti responsabili della non conformit dei moduli installati.
tener conto del valore economico dellenergia prodotta o risparmiata;
4. LAutorit per lenergia elettrica e il gas definisce le modalit
d) lincentivo pu essere assegnato esclusivamente agli inter- con le quali le risorse per lerogazione degli incentivi di cui al presente
venti che non accedono ad altri incentivi statali, fatti salvi i fondi di articolo trovano copertura a valere sul gettito delle componenti delle
garanzia, i fondi di rotazione e i contributi in conto interesse; tariffe del gas naturale.
e) gli incentivi sono assegnati tramite contratti di diritto priva- 5. I commi 3 e 4 dellarticolo 6 del decreto legislativo 30 maggio
to fra il GSE e il soggetto responsabile dellimpianto, sulla base di un 2008, n. 115, sono abrogati a decorrere dalla data di entrata in vigore
contratto-tipo definito dallAutorit per lenergia elettrica e il gas entro del decreto attuativo del comma 2, lettera f), del presente articolo. Fino
tre mesi dalla data di entrata in vigore del primo dei decreti di cui al al termine di cui al periodo precedente, gli strumenti di incentivazione
comma 2. di cui al comma 3 dellarticolo 6 del decreto legislativo n. 115 del 2008
2. Con decreti del Ministro dello sviluppo economico, di concerto possono essere cumulati anche con fondi di garanzia, fondi di rotazione
con il Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare e, e contributi in conto interesse.
per i profili di competenza, con il Ministro delle politiche agricole e 6. Larticolo 9 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115,
forestali, previa intesa con Conferenza unificata, di cui allarticolo 8 del abrogato..
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono fissate le modalit per
lattuazione di quanto disposto al presente articolo e per lavvio dei nuo- Comma 90.
vi meccanismi di incentivazione. I decreti stabiliscono, inoltre:
a) i valori degli incentivi, sulla base dei criteri di cui al comma 1, Si riporta il testo dellarticolo 5 del decreto-legge 21 giugno
in relazione a ciascun intervento, tenendo conto delleffetto scala; 2013, n. 69 (Disposizioni urgenti per il rilancio delleconomia), come
b) i requisiti tecnici minimi dei componenti, degli impianti e de- modificato dalla presente legge:
gli interventi; Art. 5. (Disposizioni per la riduzione dei prezzi dellenergia elet-
c) i contingenti incentivabili per ciascuna applicazione, con stru- trica). 1. Al comma 16 dellarticolo 81 del decreto-legge 25 giugno
menti idonei alla salvaguardia delle iniziative avviate; 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133, e successive modificazioni, le parole: volume di ricavi supe-
d) gli eventuali obblighi di monitoraggio a carico del soggetto riore a 10 milioni di euro e un reddito imponibile superiore a 1 milione
beneficiario; di euro sono sostituite dalle seguenti: volume di ricavi superiore a 3
e) le modalit con le quali il GSE provvede ad erogare gli milioni di euro e un reddito imponibile superiore a 300 mila euro.
incentivi; 2. Le maggiori entrate generate dalle disposizioni di cui al com-
f) le condizioni di cumulabilit con altri incentivi pubblici, fer- ma 1 sono destinate, al netto della copertura finanziaria di cui allar-
mo restando quanto stabilito dal comma 1, lettera d); ticolo 61, alla riduzione della componente A2 della tariffa elettrica
g) le modalit di aggiornamento degli incentivi, nel rispetto dei deliberata dallAutorit per lenergia elettrica e il gas sulla base delle
seguenti criteri: modalit individuate con decreto adottato dal Ministro delleconomia e
i. la revisione effettuata, per la prima volta, decorsi due anni delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico entro
dalla data di entrata in vigore del provvedimento di cui al presente com- 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
ma e, successivamente, ogni tre anni; 3. Per lanno 2013, il valore del costo evitato di combustibile di
ii. i nuovi valori si applicano agli interventi realizzati decorso cui al provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi n. 6/92
un anno dalla data di entrata in vigore del decreto di determinazione dei del 29 aprile 1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 maggio 1992,
nuovi valori. n. 109, da riconoscere in acconto fino alla fissazione del valore annuale
di conguaglio, determinato, per la componente convenzionale relativa
3. I decreti di cui al comma 2 sono adottati entro sei mesi dallen- al prezzo del combustibile, sulla base del paniere di riferimento indivi-
trata in vigore del presente decreto. duato ai sensi dellarticolo 30, comma 15, della legge 23 luglio 2009,
3-bis. Nei casi in cui, nellambito delle istruttorie di valutazione n. 99, in cui il peso dei prodotti petroliferi sia progressivamente ridotto
delle richieste di verifica e certificazione dei risparmi aventi ad ogget- in ciascun trimestre e posto pari allottanta per cento nel primo trime-
to il rilascio di titoli di efficienza energetica di cui allarticolo 29 o stre, al settanta per cento nel secondo trimestre, al sessanta per cento nel
nellambito di attivit di verifica, il GSE riscontri la non rispondenza terzo trimestre e al sessanta per cento nel quarto trimestre. Il comple-
del progetto proposto e approvato alla normativa vigente alla data di mento al cento per cento determinato in base al costo di approvvigio-
presentazione del progetto e tali difformit non derivino da discordanze namento del gas naturale nei mercati allingrosso come definito dalla
tra quanto trasmesso dal proponente e la situazione reale dellinter- deliberazione del 9 maggio 2013, n. 196/2013/R/GAS e degli ulteriori
vento ovvero da documenti non veritieri ovvero da dichiarazioni false o provvedimenti dellAutorit per lenergia elettrica e il gas. Il Ministro
mendaci rese dal proponente, disposto il rigetto dellistanza di rendi- dello sviluppo economico, con provvedimento da adottare entro 60 gior-
contazione o lannullamento del provvedimento di riconoscimento dei ni dallentrata in vigore della legge di conversione del presente decreto
titoli, secondo le modalit di cui al comma 3-ter. su proposta dellAutorit per lenergia elettrica e il gas, stabilisce le
3-ter. Nei casi di cui al comma 3-bis, gli effetti del rigetto dellistan- modalit di aggiornamento del predetto valore, in acconto e in congua-
za di rendicontazione, disposto a seguito dellistruttoria, decorrono glio, nonch le modalit di pubblicazione dei valori individuati secondo
dallinizio del periodo di rendicontazione oggetto della richiesta di i criteri di cui ai commi 4 e 5. Restano ferme le modalit di calcolo della
verifica e certificazione dei risparmi. Gli effetti dellannullamento del componente relativa al margine di commercializzazione allingrosso
provvedimento, disposto a seguito di verifica, decorrono dalladozione e della componente di trasporto nonch i valori di consumo specifico
del provvedimento di esito dellattivit di verifica. Per entrambe le fatti- di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 20 novembre
specie indicate sono fatte salve le rendicontazioni gi approvate relative 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 novembre 2012, n. 280.
ai progetti medesimi. Le modalit di cui al primo periodo si applicano 4. A decorrere dal 1(gradi) gennaio 2014, in attesa della ridefini-
anche alle verifiche e alle istruttorie relative alle richieste di verifica e zione della disciplina organica di settore, il valore di cui al comma 3,
certificazione dei risparmi gi concluse. primo periodo, aggiornato trimestralmente in base al costo di approv-
3-quater. Al fine di salvaguardare le iniziative di realizzazione di vigionamento del gas naturale nei mercati allingrosso come definito al
impianti fotovoltaici di piccola taglia, salvaguardando la buona fede comma 3, ferma restando lapplicazione dei valori di consumo specifico
di coloro che hanno realizzato linvestimento, agli impianti di potenza di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 20 novembre
compresa tra 1 e 3 kW nei quali, a seguito di verifica, risultino installati 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 novembre 2012, n. 280.

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5. In deroga ai commi 3 e 4, per gli impianti di termovalorizzazione il profilo dellorganizzazione e del potere decisionale, da altre attivit
di rifiuti in esercizio da non pi di otto anni alla data di entrata in vigore non connesse alla distribuzione. Al fine di conseguire tale indipendenza,
del presente decreto e che sono stati ammessi al regime di cui al provvedi- lAutorit adegua i propri provvedimenti ai seguenti criteri minimi:
mento del Comitato interministeriale dei prezzi n. 6/92 del 29 aprile 1992, a) i responsabili della direzione del gestore del sistema di distri-
fino al completamento del quarto anno di esercizio dalla data di entrata in buzione non devono far parte di strutture dellimpresa elettrica integrata
vigore del presente decreto, il valore di cui al comma 3, primo periodo, responsabili, direttamente o indirettamente, della gestione delle attivit
determinato sulla base del paniere di riferimento individuato ai sensi di generazione, trasmissione o fornitura di energia elettrica;
dellarticolo 30, comma 15, della legge 23 luglio 2009, n. 99, in cui il
peso dei prodotti petroliferi pari al 60 per cento. Per gli anni di esercizio b) devono essere adottate misure idonee ad assicurare che gli
successivi, si applica il metodo di aggiornamento di cui al comma 4 del interessi professionali delle persone responsabili dellamministrazione
presente articolo. Per gli impianti situati in zone di emergenza relativa del gestore del sistema di distribuzione siano presi in considerazione in
alla gestione del ciclo dei rifiuti, il valore di cui al comma 3 determinato modo da consentire loro di agire in maniera indipendente;
sulla base del paniere di riferimento in cui il peso dei prodotti petroliferi c) il gestore del sistema di distribuzione deve disporre di effettivi
pari al 60 per cento fino al completamento dellottavo anno di esercizio poteri decisionali, indipendenti dallimpresa elettrica integrata, in rela-
dalla data di entrata in vigore del presente decreto. zione ai mezzi necessari alla gestione, alla manutenzione o allo sviluppo
della rete. Ai fini dello svolgimento di tali compiti, il gestore del siste-
6. ma di distribuzione dispone delle risorse necessarie, comprese le risorse
7. I commi 7-bis, 7-ter e 7-quater dellarticolo 25 del decreto legi- umane, tecniche, materiali e finanziarie;
slativo 3 marzo 2011, n. 28, come introdotti dal comma 364 dellartico- d) il gestore del sistema di distribuzione predispone un pro-
lo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, sono abrogati. gramma di adempimenti, contenente le misure adottate per escludere
7-bis. I titolari di impianti di generazione di energia elettrica ali- comportamenti discriminatori, e garantisce che ne sia adeguatamente
mentati da bioliquidi sostenibili, entrati in esercizio entro il 31 dicembre controllata losservanza. Il medesimo gestore individua un responsabi-
2012, possono optare, in alternativa al mantenimento del diritto agli in- le della conformit, indipendente e con poteri di accesso a tutte le in-
centivi spettanti sulla produzione di energia elettrica come riconosciuti formazioni necessarie in possesso del medesimo gestore del sistema di
alla data di entrata in esercizio, per un incremento del 20 per cento dello distribuzione e delle imprese collegate, che responsabile del controllo
stesso incentivo, per un periodo massimo di un anno a decorrere dalla del programma di adempimenti e presenta annualmente allAutorit per
data indicata dalloperatore e compresa tra il 1(gradi) settembre e il lenergia elettrica e il gas una relazione sulle misure adottate.
31 dicembre 2013, e del 10 per cento per lulteriore successivo periodo 2. Nel caso di gestore del sistema di distribuzione facente parte di
di un anno. Qualora limpianto prosegua la produzione dopo il secondo unimpresa verticalmente integrata, lo stesso gestore non pu trarre van-
anno di incremento, il Gestore dei servizi energetici (GSE) Spa applica taggio dallintegrazione verticale per alterare la concorrenza e a tal fine:
nei successivi tre anni di esercizio una riduzione del 15 per cento dellin-
centivo spettante fino ad una quantit di energia pari a quella sulla quale a) le politiche di comunicazione e di marchio non devono creare
stato riconosciuto il predetto incremento. In alternativa alla predetta confusione in relazione al ramo di azienda responsabile della fornitura
modalit di riduzione, il produttore pu richiedere, comunicandolo al di energia elettrica;
GSE entro il 30 settembre 2017, di restituire la cifra corrispondente b) le informazioni concernenti le proprie attivit, che potrebbero
alla differenza tra i maggiori incentivi ricevuti e le riduzioni gi appli- essere commercialmente vantaggiose, sono divulgate in modo non di-
cate, calcolata al 30 settembre 2017, dilazionandola uniformemente, scriminatorio. LAutorit per lenergia elettrica e il gas vigila sul rispet-
nel residuo periodo di diritto allerogazione degli incentivi, ma in ogni to delle disposizioni di cui al presente comma.
caso nel limite di quattro anni a partire dal 1o luglio 2016. In alter- 2-bis. Le disposizioni di cui ai commi precedenti non si applicano
nativa alla predetta modalit di riduzione, il produttore pu richiedere, ai gestori di sistemi di distribuzione di energia elettrica facenti parte di
comunicandolo al GSE Spa entro il 30 settembre 2017, di restituire la unimpresa verticalmente integrata, che servono meno di 25.000 pun-
cifra corrispondente alla differenza tra i maggiori incentivi ricevuti e le ti di prelievo, ad esclusione delle imprese beneficiarie di integrazioni
riduzioni gi applicate, calcolata al 30 settembre 2017, dilazionandola tariffarie ai sensi dellarticolo 7 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, e
uniformemente nel residuo periodo di diritto allerogazione degli incen- successive modificazioni.
tivi, ma in ogni caso non oltre il limite di quattro anni decorrenti dal 1 2-ter. LAutorit per lenergia elettrica, il gas e il sistema idrico
luglio 2016. Lincremento applicato per gli impianti a certificati verdi adegua i propri provvedimenti in materia di obblighi di separazione
sul coefficiente moltiplicativo spettante e, per gli impianti a tariffa onni- funzionale in relazione a quanto previsto dal comma 2-bis, prevedendo
comprensiva, sulla tariffa onnicomprensiva spettante al netto del prez- altres che, per i gestori di sistemi di distribuzione cui si applicano le
zo di cessione dellenergia elettrica definito dallAutorit per lenergia deroghe previste dal medesimo comma 2-bis, le modalit di riconosci-
elettrica e il gas in attuazione dellarticolo 13, comma 3, del decreto mento dei costi per le attivit di distribuzione e misura dellenergia elet-
legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, registrato nellanno 2012. Lop- trica siano basate su logiche parametriche, che tengano conto anche
zione per il regime di cui al presente comma comunicata dal titolare della densit dellutenza servita, nel rispetto dei princpi generali di
dellimpianto al GSE Spa entro tre mesi dalla data di entrata in vigore efficienza ed economicit e con lobiettivo di garantire la semplificazio-
della presente disposizione. ne della regolazione e la riduzione dei connessi oneri amministrativi.
8. Le disposizioni di cui al presente articolo sono attuate in modo 3. (abrogato).
da comportare una riduzione effettiva degli oneri generali di sistema 4. Al fine di promuovere un assetto efficiente dei settori della distri-
elettrico e dei prezzi dellenergia elettrica.. buzione e misura dellenergia elettrica in condizioni di economicit e red-
La legge 9 agosto 2013, n. 98 (Conversione in legge, con modi- ditivit ai sensi dellarticolo 1 della legge 14 novembre 1995, n. 481, con-
ficazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni tenendone gli oneri generali a vantaggio degli utenti finali, per le imprese
urgenti per il rilancio delleconomia) pubblicata nella Gazzetta Uffi- di cui allarticolo 7 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, che risultino prive
ciale 20 agosto 2013, n. 194, S.O. dellattivit di produzione e che aderiscano entro il termine di cui alla
delibera dellAutorit per lenergia elettrica ed il gas ARG/ELT n. 72/10
Commi 91 e 92. al regime di perequazione generale e specifica aziendale introdotto a par-
tire dalla deliberazione dellAutorit per lenergia elettrica e il gas n. 5
del 2004, la medesima Autorit, entro tre mesi dallentrata in vigore del
Si riporta il testo dellarticolo 38 del decreto legislativo 1 giu- presente decreto, definisce meccanismi di gradualit che valorizzino le
gno 2011, n. 93 (Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e efficienze conseguite dalle imprese medesime a decorrere dal primo eser-
2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dellenergia cizio di applicazione del regime di perequazione, nel rispetto dei principi
elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla traspa- stabiliti dalla legge 14 novembre 1995, n. 481, e dalla direttiva 2009/72/
renza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 luglio 2009.
elettrica, nonch abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/ 5. Ferma restando la disciplina relativa ai sistemi efficienti di uten-
CE.), come modificato dalla presente legge: za di cui allarticolo 2, comma 1, lettera t), del decreto legislativo n. 115
Articolo 38 (Gestori dei sistemi di distribuzione). 1. Fermo del 2008, i sistemi di distribuzione chiusi sono le reti interne dutenza
restando quanto previsto allarticolo 1, comma 1, del decreto-legge cos come definite dallarticolo 33 della legge 23 luglio 2009, n. 99 non-
18 giugno 2007, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ago- ch le altre reti elettriche private definite ai sensi dellarticolo 30, com-
sto 2007, n. 125, il gestore del sistema di distribuzione, qualora fac- ma 27, della legge n. 99 del 2009, cui si applica larticolo 33, comma 5,
cia parte di unimpresa verticalmente integrata, indipendente, sotto della legge 23 luglio 2009, n. 99.

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5-bis. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai ge- previsto un termine che supera il periodo transitorio, proseguono fino
stori dei sistemi di distribuzione chiusi di cui al comma 5, facenti parte al completamento del periodo transitorio stesso. In questultimo caso,
di unimpresa verticalmente integrata. Ai gestori dei sistemi di distri- ai titolari degli affidamenti e delle concessioni in essere riconosciuto
buzione chiusi si applicano esclusivamente le norme di separazione un rimborso, a carico del nuovo gestore ai sensi del comma 8 dellar-
contabile. ticolo 14, calcolato nel rispetto di quanto stabilito nelle convenzioni o
5-ter. LAutorit per lenergia elettrica, il gas e il sistema idrico nei contratti, purch stipulati prima della data di entrata in vigore del
adegua i propri provvedimenti in materia di obblighi di separazione in regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico e
relazione a quanto previsto dal comma 5-bis.. del Ministro per i rapporti con le regioni e la coesione territoriale 12 no-
vembre 2011, n. 226, e, per quanto non desumibile dalla volont delle
Si riporta il testo dellarticolo 7 della legge 9 gennaio 1991, parti nonch per gli aspetti non disciplinati dalle medesime convenzioni
n. 10 (Norme per lattuazione del Piano energetico nazionale in materia o contratti, in base alle linee guida su criteri e modalit operative per
di uso razionale dellenergia, di risparmio energetico e di sviluppo delle la valutazione del valore di rimborso di cui allarticolo 4, comma 6,
fonti rinnovabili di energia): del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazio-
Art. 37. (Entrata in vigore delle norme del titolo II e dei relativi ni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. In ogni caso, dal rimborso di cui
decreti ministeriali). 1. Le disposizioni del presente titolo entrano in al presente comma sono detratti i contributi privati relativi ai cespiti
vigore centottanta giorni dopo la data di pubblicazione della presente di localit, valutati secondo la metodologia della regolazione tariffaria
legge nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e si applicano vigente. Qualora il valore di rimborso risulti maggiore del 10 per cento
alle denunce di inizio lavori presentate ai comuni dopo tale termine di del valore delle immobilizzazioni nette di localit calcolate nella rego-
entrata in vigore. lazione tariffaria, al netto dei contributi pubblici in conto capitale e dei
2. I decreti ministeriali di cui al presente titolo entrano in vigore contributi privati relativi ai cespiti di localit, lente locale conceden-
centottanta giorni dopo la data della loro pubblicazione nella Gazzetta te trasmette le relative valutazioni di dettaglio del valore di rimborso
Ufficiale della Repubblica italiana e si applicano alle denunce di inizio allAutorit per lenergia elettrica, il gas ed il sistema idrico per la ve-
lavori presentate ai comuni dopo tale termine di entrata in vigore. rifica prima della pubblicazione del bando di gara. Tale disposizione
non si applica qualora lente locale concedente possa certificare anche
3. La legge 30 aprile 1976, n. 373, e la legge 18 novembre 1983, tramite un idoneo soggetto terzo che il valore di rimborso stato de-
n. 645, sono abrogate. Il decreto del Presidente della Repubblica 28 giu- terminato applicando le disposizioni contenute nel decreto del Ministro
gno 1977, n. 1052, si applica, in quanto compatibile con la presente dello sviluppo economico 22 maggio 2014, pubblicato nella Gazzetta
legge, fino alladozione dei decreti di cui ai commi 1, 2 e 4 dellart. 4, al Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2014, recante approvazione delle Linee
comma 1 dellart. 30 e al comma 1 dellart. 32.. Guida su criteri e modalit applicative per la valutazione del valore
di rimborso degli impianti di distribuzione del gas naturale, e che lo
Comma 93. scostamento del valore di rimborso e del valore delle immobilizzazioni
nette, al netto dei contributi pubblici in conto capitale e dei contribu-
Si riporta il testo dellarticolo 15 del decreto legislativo 23 mag- ti privati relativi ai cespiti di localit, aggregato dambito, non risulti
gio 2000, n. 164 (Attuazione della direttiva 98/30/CE recante norme superiore alla percentuale dell8 per cento, purch lo scostamento del
comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dellarticolo 41 singolo comune non superi il 20 per cento. Nel caso di valore delle im-
della L. 17 maggio 1999, n. 144), come modificato dalla presente legge: mobilizzazioni nette disallineate rispetto alle medie di settore secondo
Art. 15. (Regime di transizione nellattivit di distribuzione). le definizioni dellAutorit per lenergia elettrica, il gas e il sistema
1. Entro il 1(gradi) gennaio 2003 sono adottate dagli enti locali le de- idrico, il valore delle immobilizzazioni nette rilevante ai fini del calco-
liberazioni di adeguamento alle disposizioni del presente decreto. Tale lo dello scostamento determinato applicando i criteri di valutazione
adeguamento avviene mediante lindizione di gare per laffidamento del parametrica definiti dallAutorit per lenergia elettrica, il gas e il si-
servizio ovvero attraverso la trasformazione delle gestioni in societ di stema idrico. La stazione appaltante tiene conto delle eventuali osser-
capitali o in societ cooperative a responsabilit limitata, anche tra di- vazioni dellAutorit per lenergia elettrica, il gas ed il sistema idrico ai
pendenti. Detta trasformazione pu anche comportare il frazionamento fini della determinazione del valore di rimborso da inserire nel bando
societario. Ove ladeguamento di cui al presente comma non avvenga di gara. I termini di scadenza previsti dal comma 3 dellarticolo 4 del
entro il termine indicato, provvede nei successivi tre mesi, anche at- decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dal-
traverso la nomina di un proprio delegato, il rappresentante dellente la legge 9 agosto 2013, n. 98, sono prorogati di ulteriori quattro mesi.
titolare del servizio. Per gestioni associate o per ambiti a dimensione Le date limite di cui allallegato 1 al regolamento di cui al decreto del
sovracomunale, in caso di inerzia, la regione procede allaffidamento Ministro dello sviluppo economico 12 novembre 2011, n. 226, relative
immediato del servizio mediante gara, nominando a tal fine un com- agli ambiti ricadenti nel terzo raggruppamento dello stesso allegato 1,
missario ad acta. nonch i rispettivi termini di cui allarticolo 3 del medesimo regolamen-
2. La trasformazione in societ di capitali delle aziende che ge- to, sono prorogati di quattro mesi. Resta sempre esclusa la valutazione
stiscono il servizio di distribuzione gas avviene con le modalit di cui del mancato profitto derivante dalla conclusione anticipata del rapporto
allarticolo 17, commi 51, 52, 53, 56 e 57, della legge 15 maggio 1997, di gestione.
n. 127. Le stesse modalit si applicano anche alla trasformazione di 6. Decorso il periodo transitorio, lente locale procede allaffida-
aziende consortili, intendendosi sostituita al consiglio comunale las- mento del servizio secondo le modalit previste dallarticolo 14.
semblea consortile. In questo caso le deliberazioni sono adottate a mag-
gioranza dei componenti; gli enti locali che non intendono partecipare 7. Il periodo transitorio di cui al comma 5 fissato in cinque anni a
alla societ hanno diritto alla liquidazione sulla base del valore nomina- decorrere dal 31 dicembre 2000. Tale periodo pu essere incrementato,
le iscritto a bilancio della relativa quota di capitale. Lente titolare del alle condizioni sotto indicate, in misura non superiore a:
servizio pu restare socio unico delle societ di cui al presente comma a) un anno nel caso in cui, almeno un anno prima dello scadere
per un periodo non superiore a due anni dalla trasformazione. dei cinque anni, si realizzi una fusione societaria che consenta di servire
3. Per la determinazione della quota di capitale sociale spettante a unutenza complessivamente non inferiore a due volte quella originaria-
ciascun ente locale, socio della societ risultante dalla trasformazione mente servita dalla maggiore delle societ oggetto di fusione;
delle aziende consortili, si tiene conto esclusivamente dei criteri di ri- b) due anni nel caso in cui, entro il termine di cui alla lettera
partizione del patrimonio previsti per il caso di liquidazione dellazien- a), lutenza servita risulti superiore a centomila clienti finali, o il gas
da consortile. naturale distribuito superi i cento milioni di metri cubi allanno, ovvero
4. Con riferimento al servizio di distribuzione del gas, laffidamen- limpresa operi in un mbito corrispondente almeno allintero territorio
to diretto a societ controllate dallente titolare del servizio prosegue provinciale;
per i periodi indicati ai commi 5 e 6, anche nel caso in cui lente locale, c) due anni nel caso in cui, entro il termine di cui alla lettera
per effetto di operazioni di privatizzazione, abbia perduto il controllo a), il capitale privato costituisca almeno il 40% (per cento) del capitale
della societ. sociale.
5. Per lattivit di distribuzione del gas, gli affidamenti e le conces-
sioni in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonch 8. (abrogato).
quelli alle societ derivate dalla trasformazione delle attuali gestioni, 9. Gli affidamenti e le concessioni in essere alla data di entrata in
proseguono fino alla scadenza stabilita, se compresa entro i termini pre- vigore del presente decreto sono mantenuti per la durata in essi stabilita
visti dal comma 7 per il periodo transitorio. Gli affidamenti e le con- ove questi siano stati attribuiti mediante gara, e comunque per un perio-
cessioni in essere per i quali non previsto un termine di scadenza o do non superiore a dodici anni a partire dal 31 dicembre 2000.

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10. I soggetti titolari degli affidamenti o delle concessioni di cui al b2. in alternativa al punto b1. rispetto di tutti e tre i seguenti
comma 5 del presente articolo possono partecipare alle prime gare per requisiti:
ambiti territoriali, indette a norma dellarticolo 14, comma 1, successive b.2.1. titolarit di concessioni di impianti di distribuzione di
al periodo transitorio, su tutto il territorio nazionale e senza limitazioni, gas naturale, da possedere non anteriormente a 36 mesi dalla scaden-
anche se, in Italia o allestero, tali soggetti o le loro controllate, con- za della presentazione della domanda di partecipazione alla gara, o, da
trollanti o controllate da una medesima controllante gestiscono servizi almeno 18 mesi dalla scadenza della presentazione della domanda di
pubblici locali, anche diversi dalla distribuzione di gas naturale, in virt partecipazione alla gara, titolarit di concessioni di impianti di distribu-
di affidamento diretto o di una procedura non ad evidenza pubblica. Per zione di GPL, oppure di miscela aria-propano, di energia elettrica, o di
le prime gare di cui sopra non si applicano le disposizioni dellartico- acqua o di reti urbane di teleriscaldamento Nella prima gara di ciascun
lo 4, comma 33, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito ambito le imprese di distribuzione di gas naturale che alla data di entrata
con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e successive in vigore del presente regolamento sono titolari di concessioni di gas
modifiche e integrazioni. Per i soggetti che devono essere costituiti o naturale soddisfano il presente requisito;
trasformati ai sensi dei commi 1, 2, e 3 del presente articolo, la parte-
cipazione alle prime gare successive al periodo transitorio, su tutto il b.2.2. dimostrazione di avere, dal momento dellaffidamento
territorio nazionale consentita a partire dalla data dellavvenuta costi- del primo impianto, la capacit di gestire gli impianti di distribuzione gas
tuzione o trasformazione. dellambito oggetto di gara, fornendo in particolare la dimostrazione di:
b.2.2.1. disponibilit di strutture, mezzi e personale a livel-
10-bis. Per le concessioni e gli affidamenti in essere per la realiz- lo manageriale per la gestione delle situazioni di emergenze gas (pronto
zazione delle reti e la gestione della distribuzione del gas metano ai sen- intervento e incidenti gas);
si dellarticolo 11 della legge 28 novembre 1980, n. 784, e successive
modificazioni, e dellarticolo 9 della legge 7 agosto 1997, n. 266, come b.2.2.2. disponibilit di personale a livello manageriale e
modificato dallarticolo 28 della legge 17 maggio 1999, n. 144, il perio- di funzione centrale, di strutture, quali sale controllo, di mezzi tecnici e
do transitorio disciplinato dal comma 7 e il periodo di cui al comma 9 di sistemi informativi adeguati a garantire il monitoraggio, il controllo
del presente articolo decorrono, tenuto conto del tempo necessario alla e lo sviluppo della rete gas dellambito di gara e a gestire le operazioni
costruzione delle reti, decorsi quattro anni dalla data di entrata in vigore previste dal codice di rete tipo di distribuzione gas approvato dallAu-
del decreto del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazio- torit, quali lallacciamento e lattivazione di nuove utenze, il cambio di
ne economica di concessione del contributo.. fornitore, gli altri servizi richiesti dallutenza, lallocazione del gas alle
societ di vendita e alle singole utenze, per un numero di clienti pari a
quello dellambito oggetto di gara;
Comma 94.
b.2.3. esperienza di almeno cinque anni nel settore gas e nella
Si riporta il testo del comma 2 dellarticolo 9 regolamento di funzione specifica per i responsabili delle funzioni di ingegneria, vetto-
cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per riamento, qualit del servizio e gestione operativa dellimpresa, risul-
i rapporti con le regioni e la coesione territoriale 12 novembre 2011, tante dai curriculum vitae allegati allofferta;
n. 226 (Regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dellofferta c. Possesso di certificazione di qualit aziendale UNI ISO 9001
per laffidamento del servizio della distribuzione del gas naturale, in conseguita nella gestione di infrastrutture a rete energetiche o idriche;
attuazione dellarticolo 46-bis del decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, d. Esperienza di operare in conformit con la regolazione di
convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, sicurezza, da dimostrare mediante predisposizione di procedure di ge-
n. 222): stione delle operazioni di sicurezza nel rispetto delle norme tecniche
Art. 9. (Bando di gara e Disciplinare di gara). vigenti, come previste allarticolo 12, comma 12.8, della Regolazione
della qualit dei servizi di distribuzione e misura del gas 2014-2019,
(Omissis). Allegato A della deliberazione 574/2013/R/gas e successive modifiche
2. La stazione appaltante invia allAutorit, secondo modalit sta- e integrazioni.
bilite dallAutorit, il bando di gara, il disciplinare di gara e le linee (Omissis)..
guida programmatiche dambito con le condizioni minime di sviluppo,
insieme alla nota giustificativa di cui al comma 1. LAutorit pu invia- Comma 96.
re entro 30 giorni proprie osservazioni alla stazione appaltante.
Si riporta il testo del comma 558 dellarticolo 2 della legge
(Omissis).. 24 dicembre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2008), come modi-
Comma 95. ficato dalla presente legge:
558. A decorrere dal 1 gennaio 2018, i soggetti titolari, ai sen-
Si riporta il testo delle lettere a., b., c. e d. del comma 6 dellar- si dellarticolo 11 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, di
ticolo 10 del citato regolamento di cui al decreto del Ministro dello svi- concessioni per lattivit di stoccaggio del gas naturale in giacimenti
luppo economico e del Ministro per i rapporti con le regioni e la coesio- o unit geologiche profonde, o comunque autorizzati allinstallazione
ne territoriale 12 novembre 2011, n. 226: e allesercizio di nuovi stabilimenti di stoccaggio di gas naturale, cor-
Art. 10. (Requisiti per la partecipazione alla gara). rispondono alle regioni nelle quali hanno sede i relativi stabilimenti di
stoccaggio, a titolo di contributo compensativo per il mancato uso alter-
(Omissis). nativo del territorio, un importo annuo pari a 0,001 centesimi di euro
6. I soggetti partecipanti alla gara devono possedere i seguenti re- per kWh di spazio offerto per il servizio di stoccaggio..
quisiti di capacit tecnica: La citata legge 24 dicembre 2007, n. 244 pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 28 dicembre 2007, n. 300, S.O.
a. Iscrizione al registro delle imprese della Camera di commer-
cio, industria, artigianato e agricoltura con capacit di operare nellam-
bito dei servizi di distribuzione gas; oppure, per i soggetti aventi sede in Comma 97.
uno Stato dellUnione Europea diverso dallItalia, analoga iscrizione in Il testo del comma 558 dellarticolo 2 della legge 24 dicem-
registri professionali di organismi equivalenti; bre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
b. Esperienza gestionale da dimostrare in base a: pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008), come modificato dalla
presente legge riportato in nota al comma 96.
b1. titolarit di concessioni di impianti di distribuzione del gas
naturale per un numero complessivo di clienti pari almeno al 50% del Comma 98.
numero di clienti effettivi dellambito oggetto della gara, da possedere
al momento della partecipazione alla gara o precedentemente, purch in Si riporta il testo del comma 17 dellarticolo 83-bis del decre-
data non anteriore a 18 mesi dalla scadenza della presentazione della do- to-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo
manda di partecipazione alla gara. Nella prima gara di ciascun ambito le economico, la semplificazione, la competitivit, la stabilizzazione della
imprese di distribuzione di gas naturale che alla data di entrata in vigore finanza pubblica e la perequazione tributaria), come modificato dalla
del presente regolamento sono titolari di concessioni che servono il 50% presente legge:
del numero di clienti effettivi dellambito oggetto di gara soddisfano il Art. 83-bis. (Tutela della sicurezza stradale e della regolarit del
presente requisito; mercato dellautotrasporto di cose per conto di terzi).

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(Omissis). Comma 101.


17. Al fine di garantire il pieno rispetto delle disposizioni dellor- Si riporta il testo dellarticolo 1 del decreto legislativo 11 feb-
dinamento comunitario in materia di tutela della concorrenza e di assi- braio 1998, n. 32 (Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei
curare il corretto e uniforme funzionamento del mercato, linstallazione carburanti, a norma dellarticolo 4, comma 4, lettera c), della L. 15 mar-
e lesercizio di un impianto di distribuzione di carburanti non possono zo 1997, n. 59):
essere subordinati alla chiusura di impianti esistenti n al rispetto di vin- Art. 1. (Norme per liberalizzare la distribuzione dei carburanti).
coli, con finalit commerciali, relativi a contingentamenti numerici, di- 1. Linstallazione e lesercizio di impianti di distribuzione dei carbu-
stanze minime tra impianti e tra impianti ed esercizi o superfici minime ranti, di seguito denominati impianti, sono attivit liberamente eser-
commerciali o che pongono restrizioni od obblighi circa la possibilit citate sulla base dellautorizzazione di cui al comma 2 e con le modalit
di offrire, nel medesimo impianto o nella stessa area, attivit e servizi di cui al presente decreto. Il regime di concessione di cui allarticolo 16,
integrativi o che prevedano obbligatoriamente la presenza contestuale di comma 1, del decreto-legge 26 ottobre 1970, n. 745, convertito, con mo-
pi tipologie di carburanti, ivi incluso il metano per autotrazione, se tale dificazioni, dalla legge 18 dicembre 1970, n. 1034, cessa dalla data di
ultimo obbligo comporta ostacoli tecnici o oneri economici eccessivi e entrata in vigore del presente decreto. Le regioni a statuto speciale e le
non proporzionali alle finalit dellobbligo, come individuati da appo- province autonome di Trento e Bolzano provvedono a quanto disposto
sito decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentite lAutorit dal presente decreto secondo le previsioni dei rispettivi statuti e delle
garante della concorrenza e del mercato e la Conferenza permanente relative norme di attuazione.
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di Bolzano, tenuto conto delle esigenze di sviluppo del mercato dei com- 2. Lattivit di cui al comma 1 soggetta allautorizzazione del
bustibili alternativi ai sensi della direttiva 2014/94/UE del Parlamento comune in cui essa esercitata. Lautorizzazione subordinata esclusi-
europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014.. vamente alla verifica della conformit alle disposizioni del piano rego-
latore, alle prescrizioni fiscali e a quelle concernenti la sicurezza sanita-
La legge 6 agosto 2008, n. 133 (Conversione in legge, con modi- ria, ambientale e stradale, alle disposizioni per la tutela dei beni storici
ficazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni e artistici, nonch alle norme di indirizzo programmatico delle regioni.
urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit, Insieme allautorizzazione il comune rilascia le concessioni edilizie ne-
la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) cessarie ai sensi dellarticolo 2. Lautorizzazione subordinata al rispet-
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 21 agosto 2008, n. 195, S.O. to delle prescrizioni di prevenzione incendi secondo le procedure di cui
La direttiva 22/10/2014, n. 2014/94/UE, sulla realizzazione di al decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37.
uninfrastruttura per i combustibili alternativi pubblicata nella Gazzet- 3. Il richiedente trasmette al comune, unitamente alla domanda
ta Ufficiale dellUnione Europea 28 ottobre 2014, n. L 307. di autorizzazione, unanalitica autocertificazione corredata della docu-
mentazione prescritta dalla legge e di una perizia giurata, redatta da un
Comma 99. ingegnere o altro tecnico competente per la sottoscrizione del progetto
presentato, abilitato ai sensi delle specifiche normative vigenti nei Pa-
Il testo del comma 17 dellarticolo 83-bis del decreto legge esi dellUnione europea, attestanti il rispetto delle prescrizioni di cui al
25 giugno del 2008, n.112, convertito con modificazioni dalla legge comma 2 e dei criteri di cui allarticolo 2, comma 1. Trascorsi novanta
6 agosto 2008, n.133 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, giorni dal ricevimento degli atti, la domanda si considera accolta se non
la semplificazione, la competitivit, la stabilizzazione della finanza pub- comunicato al richiedente il diniego. Il sindaco, sussistendo ragioni di
blica e la perequazione tributaria), come modificato dalla presente legge pubblico interesse, pu annullare lassenso illegittimamente formatosi,
riportato in nota al comma 98. salvo che linteressato provveda a sanare i vizi entro il termine fissato
dal comune stesso.
Comma 100. 4. In caso di trasferimento della titolarit di un impianto, le parti
Si riporta il testo dellarticolo 51 della legge 23 luglio 2009, ne danno comunicazione al comune, alla regione e allufficio tecnico di
n. 99 (Disposizioni per lo sviluppo e linternazionalizzazione delle im- finanza entro quindici giorni.
prese, nonch in materia di energia): 5. Le concessioni di cui allarticolo 16, comma 1, del decreto-leg-
ge 26 ottobre 1970, n. 745, convertito, con modificazioni, dalla legge
Art. 51. (Misure per la conoscibilit dei prezzi dei carburanti). 18 dicembre 1970, n. 1034, sono convertite di diritto in autorizzazione
1. Al fine di favorire la pi ampia diffusione delle informazioni sui ai sensi del comma 2. Fermo restando quanto previsto dallarticolo 3,
prezzi dei carburanti praticati da ogni singolo impianto di distribuzione comma 2, i soggetti gi titolari di concessione, senza necessit di alcun
di carburanti per autotrazione sullintero territorio nazionale, fatto ob- atto amministrativo, possono proseguire lattivit, dandone comunica-
bligo a chiunque eserciti lattivit di vendita al pubblico di carburante zione al comune, alla regione e al competente ufficio tecnico di finanza.
per autotrazione per uso civile di comunicare al Ministero dello svi- Le verifiche sullidoneit tecnica degli impianti ai fini della sicurezza
luppo economico i prezzi praticati per ogni tipologia di carburante per sanitaria e ambientale sono effettuate al momento del collaudo e non ol-
autotrazione commercializzato. tre quindici anni dalla precedente verifica. Gli impianti in esercizio alla
2. Il Ministro dello sviluppo economico, con proprio decreto da data di entrata in vigore del presente decreto legislativo sono sottoposti
adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente leg- dal comune a verifica, comprendente anche i profili di incompatibilit
ge, individua secondo criteri di gradualit e sostenibilit le decorrenze di cui allarticolo 3, comma 2, entro e non oltre il 30 giugno 1998. Le
dellobbligo di cui al comma 1 e definisce i criteri e le modalit per la risultanze concernenti tali verifiche sono comunicate allinteressato e
comunicazione delle informazioni di prezzo da parte dei gestori degli trasmesse alla regione, al competente ufficio tecnico di finanza, al Mi-
impianti, per lacquisizione ed il trattamento dei suddetti prezzi dei car- nistero dellindustria, del commercio e dellartigianato ed al Ministero
buranti, nonch per la loro pubblicazione sul sito internet del Ministero dellambiente, anche ai fini di quanto previsto dallarticolo 3, com-
medesimo ovvero anche attraverso altri strumenti di comunicazione atti ma 2. Restano esclusi dalle verifiche di cui al presente comma gli im-
a favorire la pi ampia diffusione di tali informazioni presso i consuma- pianti inseriti dal titolare nei programmi di chiusura e smantellamento
tori. Dallapplicazione delle disposizioni di cui al presente comma non di cui ai commi 1 e 2 dellarticolo 3, fermi restando i poteri di intervento
devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e le at- in caso di rischio sanitario o ambientale. Il controllo, la verifica e la cer-
tivit ivi previste devono essere svolte con le risorse umane, strumentali tificazione concernenti la sicurezza sanitaria necessaria per le autorizza-
e finanziarie disponibili a legislazione vigente. zioni previste dal presente articolo sono effettuati dallazienda sanitaria
3. In caso di omessa comunicazione o quando il prezzo effettiva- locale competente per territorio, ai sensi dellarticolo 7 del decreto legi-
mente praticato sia superiore a quello comunicato dal singolo impianto slativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche e integrazioni.
di distribuzione di cui al comma 1, si applica la sanzione amministra- 6. La gestione degli impianti pu essere affidata dal titolare
tiva pecuniaria di cui allarticolo 22, comma 3, del decreto legislativo dellautorizzazione ad altri soggetti, di seguito denominati gestori, me-
31 marzo 1998, n. 114, da irrogare con le modalit ivi previste.. diante contratti di durata non inferiore a sei anni aventi per oggetto la
cessione gratuita delluso di tutte le attrezzature fisse e mobili finaliz-
Il capo V del codice dellAmministrazione digitale di cui al de- zate alla distribuzione di carburanti per uso di autotrazione, secondo le
creto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 rubricato: Dati delle pubbliche modalit e i termini definiti dagli accordi interprofessionali stipulati fra
amministrazioni e servizi in rete. le associazioni di categoria pi rappresentative, a livello nazionale, dei
Il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dellammi- gestori e dei titolari dellautorizzazione. Gli altri aspetti contrattuali e
nistrazione digitale) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 16 maggio commerciali sono regolati in conformit con i predetti accordi interpro-
2005, n. 112, S.O. fessionali. I medesimi accordi interprofessionali si applicano ai titolari

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di autorizzazione e ai gestori; essi sono depositati presso il Ministero su ogni litro di carburante per autotrazione (benzine, gasolio, GPL e
dellindustria, del commercio e dellartigianato che ne assicura la pub- metano) venduto negli impianti di distribuzione, pari a lire tre a carico
blicit. Gli accordi interprofessionali di cui al presente comma prevedo- dei titolari di concessione o autorizzazione e una lira carico dei gestori.
no un tentativo obbligatorio di conciliazione delle controversie contrat- Tali disponibilit sono utilizzate per la concessione di indennizzi, per la
tuali individuali secondo le modalit e i termini ivi definiti. Il Ministro chiusura di impianti, ai gestori e ai titolari di autorizzazione o conces-
dellindustria, del commercio e dellartigianato, su richiesta di una delle sione, secondo le condizioni, le modalit e i termini stabiliti dal Ministro
parti, esperisce un tentativo di mediazione delle vertenze collettive. dellindustria, del commercio e dellartigianato con proprio decreto, da
6-bis. Il contratto di cessione gratuita di cui al comma 6 comporta emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
la stipula di un contratto di fornitura, ovvero di somministrazione, dei decreto legislativo.
carburanti.
Comma 106.
7. I contratti di affidamento in uso gratuito di cui allarticolo 16
del decreto-legge 26 ottobre 1970, n. 745, convertito, con modificazio- Si riporta il testo del comma 1 dellarticolo 7 del decreto legi-
ni, dalla legge 18 dicembre 1970, n. 1034, tra concessionari e gestori slativo 31 dicembre 2012, n. 249 (Attuazione della direttiva 2009/119/
esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo CE che stabilisce lobbligo per gli Stati membri di mantenere un livello
restano in vigore fino alla loro scadenza, anche in caso di trasferimento minimo di scorte di petrolio greggio e/o di prodotti petroliferi):
della titolarit del relativo impianto. A tali contratti si applicano le nor- Art. 7. (Organismo Centrale di Stoccaggio Italiano). 1. Al
me contenute nel comma 6 per quanto riguarda la conciliazione delle fine di contribuire ad assicurare la disponibilit di scorte petrolifere e
controversie. la salvaguardia dellapprovvigionamento petrolifero, sono attribuite
8. Gli aspetti relativi agli acquisti in esclusiva sono disciplinati in allAcquirente unico S.p.A. anche le funzioni e le attivit di Organismo
conformit alle disposizioni adottate dallUnione europea. centrale di stoccaggio italiano, di seguito OCSIT, ad eccezione di quelle
9. Nellarea dellimpianto possono essere commercializzati, previa di cui allarticolo 21. Con decreto del Ministero dello sviluppo econo-
comunicazione al comune, alle condizioni previste dai contratti di cui mico, da adottare entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del
al comma 6 e nel rispetto delle vigenti norme in materia sanitaria e am- presente decreto, al fine di garantire efficienza, efficacia ed economicit
bientale, altri prodotti secondo quanto previsto con decreto del Ministro delloperato dellOCSIT, sottoposto per le funzioni di cui al presente de-
dellindustria, del commercio e dellartigianato. creto, alla vigilanza dello stesso Ministero, sono adottati gli indirizzi per
Gli interventi di ordinaria e minuta manutenzione e riparazione dei lesercizio delle funzioni dellOCSIT, sulla base del piano da questulti-
veicoli a motore di cui agli articoli 1, comma 2, secondo periodo, e 6 mo predisposto, per definire gli obiettivi, priorit, strumenti operativi e
della legge 5 febbraio 1992, n. 122, possono essere effettuati dai gestori modalit di utilizzo delle risorse destinate al servizio.
degli impianti. (Omissis)..
10. Ogni pattuizione contraria al presente articolo nulla di diritto. Il testo dellarticolo 6 del decreto legislativo 11 febbraio 1998,
Le clausole previste dal presente articolo sono di diritto inserite nel con- n. 32 (Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti,
tratto di gestione, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte a norma dellarticolo 4, comma 4, lettera c), della L. 15 marzo 1997,
dalle parti.. n. 59), riportato in nota al comma 105.
Si riporta il testo del comma 6 dellarticolo 27 della legge 23 lu-
Comma 102. glio 2009, n. 99 (Disposizioni per lo sviluppo e linternazionalizzazione
delle imprese, nonch in materia di energia):
Si riporta il testo dellarticolo 47 del testo unico di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico Art. 27. (Misure per la sicurezza e il potenziamento del settore
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documenta- energetico).
zione amministrativa -Testo A): (Omissis).
Art. 47 (R). Dichiarazioni sostitutive dellatto di notoriet. 6. La gestione in regime di separazione contabile ed amministra-
1. Latto di notoriet concernente stati, qualit personali o fatti che tiva del fondo bombole per metano, di cui alla legge 8 luglio 1950,
siano a diretta conoscenza dellinteressato sostituito da dichiarazione n. 640, e le funzioni dellAgenzia nazionale delle scorte di riserva, di
resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalit di cui cui allarticolo 8 del decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32, sono
allarticolo 38. attribuite alla cassa conguaglio GPL (gas di petrolio liquefatto), di cui
al provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi n. 44/1977
2. La dichiarazione resa nellinteresse proprio del dichiarante pu del 28 ottobre 1977.
riguardare anche stati, qualit personali e fatti relativi ad altri soggetti di
cui egli abbia diretta conoscenza. (R) (Omissis)..
3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei Si riporta il testo del comma 5 dellarticolo del 27 decreto le-
rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pub- gislativo 1 giugno 2011, n. 93 (Attuazione delle direttive 2009/72/CE,
blici servizi, tutti gli stati, le qualit personali e i fatti non espressamente 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato in-
indicati nellarticolo 46 sono comprovati dallinteressato mediante la terno dellenergia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comu-
dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet. nitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di
gas e di energia elettrica, nonch abrogazione delle direttive 2003/54/
4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denun- CE e 2003/55/CE):
cia allAutorit di Polizia Giudiziaria presupposto necessario per at-
tivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di docu- Art. 27. (Disposizioni sullo stoccaggio).
menti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualit personali (Omissis).
dellinteressato, lo smarrimento dei documenti medesimi comprovato 5. Al fine di garantire la sicurezza delle forniture di gas naturale
da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva.. utilizzato come carburante, la cassa conguaglio GPL, di cui al provvedi-
mento CIP n. 44 del 28 ottobre 1977, esercita le competenze relative al
Comma 105. fondo bombole per metano e alla sua gestione, di cui alla legge 8 luglio
La legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema pena- 1950, n. 640, e alla legge 7 giugno 1990, n. 145, ad essa trasferite ai
le) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 30 novembre 1981, n. 329, S.O. sensi dellarticolo 27, commi 3 e 6, della legge 23 luglio 2009, n. 99,
mediante il comitato di gestione del fondo bombole per metano di cui
Si riporta il testo dellarticolo 6 del decreto legislativo 11 feb- alle leggi citate. Sono fatti salvi gli atti amministrativi e di gestione
braio 1998, n. 32 (Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei adottati dallo stesso comitato e dalla cassa conguaglio GPL fino alla
carburanti, a norma dellarticolo 4, comma 4, lettera c), della L. 15 mar- data di entrata in vigore del presente decreto. Il Ministro dello sviluppo
zo 1997, n. 59): economico, con proprio decreto, da adottare entro novanta giorni dalla
Art. 6. (Fondo per la razionalizzazione della rete). 1. costi- data di entrata in vigore del presente decreto, nomina i componenti del
tuito presso la cassa conguaglio GPL il Fondo per la razionalizzazione comitato di cui al presente comma, riducendone il numero di due unit.
della rete di distribuzione dei carburanti nel quale confluiscono i fondi (Omissis)..
residui disponibili nel conto economico avente la medesima denomina-
zione, istituito ai sensi del provvedimento CIP n. 18 del 12 settembre Si riporta il testo dellarticolo 12 della legge 8 luglio 1950,
1989 e successive integrazioni e modificazioni. Tale Fondo sar inte- n. 640 (Disciplina delle bombole per metano):
grato, per gli anni 1998, 1999 e 2000, attraverso un contributo calcolato Art. 12.

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I corrispettivi previsti dagli articoli 9 e 10 sono determinati da un (Omissis).


Comitato nominato con decreto del Ministro per lindustria e commer-
cio, di concerto con i Ministri per il tesoro e per le finanze, composto di:
1) un rappresentante del Ministero dellindustria e del Comma 113.
commercio;
Il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della
2) un rappresentante del Ministero del tesoro; strada) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 settembre 1993, n. 230,
3) un rappresentante del Ministero delle finanze; S.O.
4) un rappresentante del Ministero dei trasporti; Il testo del numero 7 del comma 1 dellarticolo 3 e il testo
5) un rappresentante del Comitato interministeriale dei prezzi; dellarticolo 4 del codice di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992,
6) due rappresentanti dellEnte Nazionale Metano; n. 285. (Nuovo codice della strada) sono riportati in nota al comma 112.
7) un produttore di gas metano; Comma 116.
8) un distributore o trasportatore di gas metano;
Il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
9) due proprietari di bombole. n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
Il decreto di nomina designa il presidente che scelto fra i mem- materia di documentazione amministrativa) pubblicato nella Gazzetta
bri di cui ai numeri 1, 2, 3, 4, 5 del comma precedente.. Ufficiale 20 febbraio 2001, n. 42, S.O.
Comma 109. Comma 117.
La legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema pena- Il regolamento di cui al decreto del Ministro dellambiente e
le) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 30 novembre 1981, n. 329, S.O. della tutela del territorio e del mare 12 febbraio 2015, n. 31 (Regola-
Il testo dellarticolo 6 del decreto legislativo 11 febbraio 1998, mento recante criteri semplificati per la caratterizzazione, messa in sicu-
n. 32, riportato in nota ai commi 105 e 106. rezza e bonifica dei punti vendita carburanti, ai sensi dellarticolo 252,
comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) pubblicato
Comma 110. nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 2015, n. 68.
Si riporta il testo dellarticolo 76 del testo unico di cui al decreto Comma 118.
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documenta- Il regolamento di cui al decreto del Ministro dellambiente e
zione amministrativa (Testo A)): della tutela del territorio e del mare 12 febbraio 2015, n. 31 (Regola-
Art. 76 (L). Norme penali. mento recante criteri semplificati per la caratterizzazione, messa in sicu-
rezza e bonifica dei punti vendita carburanti, ai sensi dellarticolo 252,
1. Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) pubblicato
uso nei casi previsti dal presente testo unico punito ai sensi del codice nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 2015, n. 68.
penale e delle leggi speciali in materia.
Si riporta il testo dellarticolo 246 del decreto legislativo 3 apri-
2. Lesibizione di un atto contenente dati non pi rispondenti a ve- le 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale):
rit equivale ad uso di atto falso.
Art. 246. (Accordi di programma). 1. I soggetti obbligati agli
3. Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 interventi di cui al presente titolo ed i soggetti altrimenti interessati han-
e le dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nellarticolo 4, no diritto di definire modalit e tempi di esecuzione degli interventi me-
comma 2, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale. diante appositi accordi di programma stipulati, entro sei mesi dallap-
4. Se i reati indicati nei commi 1, 2 e 3 sono commessi per ottenere provazione del documento di analisi di rischio di cui allarticolo 242,
la nomina ad un pubblico ufficio o lautorizzazione allesercizio di una con le amministrazioni competenti ai sensi delle disposizioni di cui al
professione o arte, il giudice, nei casi pi gravi, pu applicare linterdi- presente titolo.
zione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione e arte.. 2. Nel caso in cui vi siano soggetti che intendano o siano tenuti a
provvedere alla contestuale bonifica di una pluralit di siti che interessa-
Comma 112. no il territorio di pi regioni, i tempi e le modalit di intervento possono
Si riporta il testo dellarticolo 4 del codice di cui al decreto legi- essere definiti con appositi accordi di programma stipulati, entro dodici
slativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada): mesi dallapprovazione del documento di analisi di rischio di cui allar-
ticolo 242, con le regioni interessate.
Art. 4. (Delimitazione del centro abitato). 1. Ai fini dellattua-
zione della disciplina della circolazione stradale, il comune, entro cen- 3. Nel caso in cui vi siano soggetti che intendano o siano tenuti a
tottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice, provve- provvedere alla contestuale bonifica di una pluralit di siti dislocati su
de con deliberazione della Giunta alla delimitazione del centro abitato. tutto il territorio nazionale o vi siano pi soggetti interessati alla boni-
fica di un medesimo sito di interesse nazionale, i tempi e le modalit
2. La deliberazione di delimitazione del centro abitato come defini- di intervento possono essere definiti con accordo di programma da sti-
to dallart. 3 pubblicata allalbo pretorio per trenta giorni consecutivi; pularsi, entro diciotto mesi dallapprovazione del documento di analisi
ad essa viene allegata idonea cartografia nella quale sono evidenziati i di rischio di cui allarticolo 242, con il Ministro dellambiente e della
confini sulle strade di accesso.. tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri della salute e
Si riporta il testo dei numeri 2) e 7) del comma 1 dellarticolo 3 delle attivit produttive, dintesa con la Conferenza Stato-regioni..
del codice di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo
codice della strada): Comma 120.
Art. 3. (Definizioni stradali e di traffico). 1. Ai fini delle pre-
senti norme le denominazioni stradali e di traffico hanno i seguenti Si riporta il testo dellarticolo 221 del decreto legislativo 3 apri-
significati: le 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), come modificato dalla
presente legge:
1) (Omissis).
Art. 221. (Obblighi dei produttori e degli utilizzatori). 1. I
2) Area pedonale: zona interdetta alla circolazione dei veicoli, sal- produttori e gli utilizzatori sono responsabili della corretta ed efficace
vo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio gestione ambientale degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio generati
di persone con limitate o impedite capacit motorie, nonch eventuali dal consumo dei propri prodotti.
deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocit tali
da poter essere assimilati ai velocipedi. In particolari situazioni i comuni 2. Nellambito degli obiettivi di cui agli articoli 205 e 220 e del
possono introdurre, attraverso apposita segnalazione, ulteriori restrizio- Programma di cui allarticolo 225, i produttori e gli utilizzatori, su ri-
ni alla circolazione su aree pedonali chiesta del gestore del servizio e secondo quanto previsto dallaccordo
di programma di cui allarticolo 224, comma 5, adempiono allobbligo
3) - 6) (Omissis). del ritiro dei rifiuti di imballaggio primari o comunque conferiti al ser-
7) Carreggiata: parte della strada destinata allo scorrimento dei vizio pubblico della stessa natura e raccolti in modo differenziato. A
veicoli; essa composta da una o pi corsie di marcia ed, in genere, tal fine, per garantire il necessario raccordo con lattivit di raccolta
pavimentata e delimitata da strisce di margine. differenziata organizzata dalle pubbliche amministrazioni e per le altre

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finalit indicate nellarticolo 224, i produttori e gli utilizzatori partecipa- seguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio; nella stessa
no al Consorzio nazionale imballaggi, salvo il caso in cui venga adottato relazione possono essere evidenziati i problemi inerenti il raggiungi-
uno dei sistemi di cui al comma 3, lettere a) e c) del presente articolo. mento degli scopi istituzionali e le eventuali proposte di adeguamento
3. Per adempiere agli obblighi di riciclaggio e di recupero nonch della normativa.
agli obblighi della ripresa degli imballaggi usati e della raccolta dei ri- 9. Il mancato riconoscimento del sistema ai sensi del comma 5, o
fiuti di imballaggio secondari e terziari su superfici private, e con rife- la revoca disposta dallAutorit, previo avviso allinteressato, qualora
rimento allobbligo del ritiro, su indicazione del Consorzio nazionale i risultati ottenuti siano insufficienti per conseguire gli obiettivi di cui
imballaggi di cui allarticolo 224, dei rifiuti di imballaggio conferiti dal allarticolo 220 ovvero siano stati violati gli obblighi previsti dai com-
servizio pubblico, i produttori possono alternativamente: mi 6 e 7, comportano per i produttori lobbligo di partecipare ad uno
a) organizzare autonomamente, anche in forma collettiva, la ge- dei consorzi di cui allarticolo 223 e, assieme ai propri utilizzatori di
stione dei propri rifiuti di imballaggio sullintero territorio nazionale; ogni livello fino al consumo, al consorzio previsto dallarticolo 224. I
provvedimenti dellAutorit sono comunicati ai produttori interessati e
b) aderire ad uno dei consorzi di cui allarticolo 223; al Consorzio nazionale imballaggi. Ladesione obbligatoria ai consorzi
c) attestare sotto la propria responsabilit che stato messo in disposta in applicazione del presente comma ha effetto retroattivo ai
atto un sistema di restituzione dei propri imballaggi, mediante idonea soli fini della corresponsione del contributo ambientale previsto dallar-
documentazione che dimostri lautosufficienza del sistema, nel rispetto ticolo 224, comma 3, lettera h), e dei relativi interessi di mora. Ai pro-
dei criteri e delle modalit di cui ai commi 5 e 6. duttori e agli utilizzatori che, entro novanta giorni dal ricevimento della
4. Ai fini di cui al comma 3 gli utilizzatori sono tenuti a consegnare comunicazione dellAutorit, non provvedano ad aderire ai consorzi e a
gli imballaggi usati secondari e terziari e i rifiuti di imballaggio secon- versare le somme a essi dovute si applicano inoltre le sanzioni previste
dari e terziari in un luogo di raccolta organizzato dai produttori e con gli dallarticolo 261.
stessi concordato. Gli utilizzatori possono tuttavia conferire al servizio 10. Sono a carico dei produttori e degli utilizzatori:
pubblico i suddetti imballaggi e rifiuti di imballaggio nei limiti derivanti a) i costi per il ritiro degli imballaggi usati e la raccolta dei rifiuti
dai criteri determinati ai sensi dellarticolo 195, comma 2, lettera e). di imballaggio secondari e terziari;
5. I produttori che non intendono aderire al Consorzio Nazionale b) il corrispettivo per i maggiori oneri relativi alla raccolta dif-
Imballaggi e a un Consorzio di cui allarticolo 223, devono presenta- ferenziata dei rifiuti di imballaggio conferiti al servizio pubblico per i
re allOsservatorio nazionale sui rifiuti il progetto del sistema di cui al quali lAutorit dambito richiede al Consorzio nazionale imballaggi o
comma 3, lettere a) o c) richiedendone il riconoscimento sulla base di per esso ai soggetti di cui al comma 3 di procedere al ritiro;
idonea documentazione. Il progetto va presentato entro novanta giorni
dallassunzione della qualifica di produttore ai sensi dellarticolo 218, c) i costi per il riutilizzo degli imballaggi usati;
comma 1, lettera r) o prima del recesso da uno dei suddetti Consorzi. d) i costi per il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggio;
Il recesso , in ogni caso, efficace solo dal momento in cui, intervenu- e) i costi per lo smaltimento dei rifiuti di imballaggio secondari
to il riconoscimento, lOsservatorio accerti il funzionamento del siste- e terziari.
ma e ne dia comunicazione al Consorzio. Lobbligo di corrispondere
il contributo ambientale di cui allarticolo 224, comma 3, lettera h), 11. La restituzione di imballaggi usati o di rifiuti di imballaggio,
sospeso a seguito dellintervenuto riconoscimento del progetto sulla ivi compreso il conferimento di rifiuti in raccolta differenziata, non deve
base di idonea documentazione e sino al provvedimento definitivo che comportare oneri economici per il consumatore..
accerti il funzionamento o il mancato funzionamento del sistema e ne
dia comunicazione al Consorzio. Per ottenere il riconoscimento i pro- Comma 122.
duttori devono dimostrare di aver organizzato il sistema secondo criteri Si riporta il testo dellarticolo 18, comma 4, del decreto legi-
di efficienza, efficacia ed economicit, che il sistema sar effettivamen- slativo 14 marzo 2014, n. 49 (Attuazione della direttiva 2012/19/UE
te ed autonomamente funzionante e che sar in grado di conseguire, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)),come
nellambito delle attivit svolte, gli obiettivi di recupero e di riciclaggio modificato dalla presente legge:
di cui allarticolo 220. I produttori devono inoltre garantire che gli uti-
lizzatori e gli utenti finali degli imballaggi siano informati sulle moda- Art. 18. (Trattamento adeguato). 1. Tutti i RAEE raccolti sepa-
lit del sistema adottato. LOsservatorio, acquisiti i necessari elementi ratamente devono essere sottoposti ad un trattamento adeguato.
di valutazione forniti dallISPRA, si esprime entro novanta giorni dalla 2. Il trattamento adeguato e le operazioni di recupero e di riciclag-
richiesta. In caso di mancata risposta nel termine sopra indicato, linte- gio, salvo il caso di rifiuti avviati alla preparazione per il riutilizzo, in-
ressato chiede al Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del cludono almeno leliminazione di tutti i liquidi e un trattamento seletti-
mare ladozione dei relativi provvedimenti sostitutivi da emanarsi nei vo effettuato in impianti conformi alle disposizioni vigenti in materia,
successivi sessanta giorni. LOsservatorio sar tenuta a presentare una nonch ai requisiti tecnici e alle modalit di gestione e di stoccaggio sta-
relazione annuale di sintesi relativa a tutte le istruttorie esperite. Sono bilite negli Allegati VII e VIII. A tal fine i produttori istituiscono sistemi
fatti salvi i riconoscimenti gi operati ai sensi della previgente normati- per il trattamento adeguato dei RAEE, utilizzando le migliori tecniche
va. Alle domande disciplinate dal presente comma si applicano, in quan- di trattamento, di recupero e di riciclaggio disponibili.
to compatibili, le disposizioni relative alle attivit private sottoposte alla 3. Nel caso di RAEE contenenti sostanze lesive dellozono alle
disciplina degli articoli 19 e 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241. A operazioni di trattamento si applicano le disposizioni del regolamento
condizione che siano rispettate le condizioni, le norme tecniche e le pre- (CE) n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 set-
scrizioni specifiche adottate ai sensi del presente articolo, le attivit di tembre 2009, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, nonch del
cui al comma 3 lettere a) e c) possono essere intraprese decorsi novanta regolamento (CE) n. 842/2006, del Parlamento europeo e del Consiglio,
giorni dallo scadere del termine per lesercizio dei poteri sostitutivi da del 17 maggio 2006, su taluni gas fluorurati ad effetto serra.
parte del Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare
come indicato nella presente norma. 4. Il Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare,
avvalendosi del Centro di Coordinamento e dellISPRA, determina con
6. I produttori di cui al comma 5 elaborano e trasmettono al Con- decreto i criteri e le modalit tecniche di trattamento ulteriori rispetto a
sorzio nazionale imballaggi di cui allarticolo 224 un proprio Program- quelli contenuti agli allegati VII e VIII, e le relative modalit di verifica,
ma specifico di prevenzione che costituisce la base per lelaborazione anche nelle more della definizione delle norme minime di qualit da
del programma generale di cui allarticolo 225. parte della Commissione europea, ai sensi di quanto disposto dallarti-
7. Entro il 30 settembre di ogni anno i produttori di cui al comma 5 colo 8, paragrafo 5, della direttiva 2012/19/UE. Nelle more dellemana-
presentano allAutorit prevista dallarticolo 207 e al Consorzio nazio- zione del decreto, continuano ad applicarsi gli accordi conclusi ai sensi
nale imballaggi un piano specifico di prevenzione e gestione relativo dellarticolo 33, comma 5, lettera g),nei confronti dei soggetti che hanno
allanno solare successivo, che sar inserito nel programma generale di aderito agli stessi.
prevenzione e gestione di cui allarticolo 225. 5. Entro tre mesi dalladozione del decreto ministeriale di cui al
8. Entro il 31 maggio di ogni anno, i produttori di cui al comma 5 comma 4, i soggetti che effettuano le operazioni di trattamento devo-
sono inoltre tenuti a presentare allAutorit prevista dallarticolo 207 ed no presentare istanza per ladeguamento dellautorizzazione, ed entro
al Consorzio nazionale imballaggi una relazione sulla gestione relativa i successivi quattro mesi la Regione o la Provincia delegata rilasciano
allanno solare precedente, comprensiva dellindicazione nominativa il provvedimento. In ogni caso, fino alladozione del provvedimento da
degli utilizzatori che, fino al consumo, partecipano al sistema di cui al parte della Regione o della Provincia delegata, i soggetti istanti possono
comma 3, lettere a) o c), del programma specifico e dei risultati con- proseguire lattivit.

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6. A seguito delladozione del decreto ministeriale di cui al com- 4.


ma 4 ed in ragione di quanto nello stesso disposto, il Centro di Coordi- 5. Liscrizione allAlbo requisito per lo svolgimento delle atti-
namento procede alladeguamento degli Accordi di programma stipulati vit di raccolta e trasporto di rifiuti, di bonifica dei siti, di bonifica dei
ai sensi dellarticolo 33, comma 5, lettera g). beni contenenti amianto, di commercio ed intermediazione dei rifiuti
7. Con decreto del Ministro dellambiente e della tutela del territo- senza detenzione dei rifiuti stessi. Sono esonerati dallobbligo di cui
rio e del mare, dintesa con i Ministri dello sviluppo economico, della al presente comma le organizzazioni di cui agli articoli 221, comma 3,
salute e delleconomia e delle finanze, da adottare entro tre mesi dalla lettere a) e c), 223, 224, 228, 233, 234, 235 e 236, al decreto legislati-
data dellentrata in vigore del presente decreto, sono definite, nei limiti vo 20 novembre 2008, n. 188, e al decreto legislativo 25 luglio 2005,
degli ordinari stanziamenti di bilancio previsti per gli scopi di cui al n. 151, limitatamente allattivit di intermediazione e commercio senza
presente articolo, misure per incentivare lintroduzione volontaria, nelle detenzione di rifiuti oggetto previste nei citati articoli. Per le aziende
imprese che effettuano le operazioni di trattamento dei RAEE, dei siste- speciali, i consorzi di comuni e le societ di gestione dei servizi pubblici
mi certificati di gestione ambientale disciplinati dal regolamento (CE) di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, liscrizione allAlbo
n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre effettuata con apposita comunicazione del comune o del consorzio di
2009, sulladesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comu- comuni alla sezione regionale territorialmente competente ed valida
nitario di ecogestione e audit (EMAS).. per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti nei medesimi comuni.
Le iscrizioni di cui al presente comma, gi effettuate alla data di entrata
Comma 124. in vigore della presente disposizione, rimangono efficaci fino alla loro
naturale scadenza.
Si riporta il testo dellarticolo 212 del decreto legislativo 3 apri-
le 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale): 6. Liscrizione deve essere rinnovata ogni cinque anni e costituisce
titolo per lesercizio delle attivit di raccolta, di trasporto, di commercio
Art. 212. (Albo nazionale gestori ambientali). 1. costituito, e di intermediazione dei rifiuti; per le altre attivit liscrizione abilita
presso il Ministero dellambiente e tutela del territorio e del mare, lAl- allo svolgimento delle attivit medesime.
bo nazionale gestori ambientali, di seguito denominato Albo, articolato
in un Comitato nazionale, con sede presso il medesimo Ministero, ed in 7. Gli enti e le imprese iscritte allAlbo per le attivit di raccolta e
Sezioni regionali e provinciali, istituite presso le Camere di commer- trasporto dei rifiuti pericolosi sono esonerate dallobbligo di iscrizione
cio, industria, artigianato e agricoltura dei capoluoghi di regione e delle per le attivit di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi a condi-
Province autonome di Trento e di Bolzano. I componenti del Comitato zione che tale ultima attivit non comporti variazione della classe per la
nazionale e delle Sezioni regionali e provinciali durano in carica cinque quale le imprese sono iscritte.
anni. (887) 8. I produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano opera-
2. Con decreto del Ministero dellambiente e della tutela del ter- zioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonch i produttori iniziali
ritorio e del mare sono istituite sezioni speciali del Comitato nazionale di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei
per ogni singola attivit soggetta ad iscrizione allAlbo, senza nuovi propri rifiuti pericolosi in quantit non eccedenti trenta chilogrammi o
o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, e ne vengono fissati trenta litri al giorno, non sono soggetti alle disposizioni di cui ai commi
composizione e competenze. Il Comitato nazionale dellAlbo ha potere 5, 6, e 7 a condizione che tali operazioni costituiscano parte integrante
deliberante ed composto da diciannove membri effettivi di comprova- ed accessoria dellorganizzazione dellimpresa dalla quale i rifiuti sono
ta e documentata esperienza tecnico-economica o giuridica nelle mate- prodotti. Detti soggetti non sono tenuti alla prestazione delle garanzie
rie ambientali nominati con decreto del Ministro dellambiente e della finanziarie e sono iscritti in unapposita sezione dellAlbo in base alla
tutela del territorio e designati rispettivamente: presentazione di una comunicazione alla sezione regionale o provinciale
dellAlbo territorialmente competente che rilascia il relativo provvedi-
a) due dal Ministro dellambiente e della tutela del territorio e mento entro i successivi trenta giorni. Con la comunicazione linteressa-
del mare, di cui uno con funzioni di Presidente; to attesta sotto la sua responsabilit, ai sensi dellarticolo 21 della legge
b) uno dal Ministro dello sviluppo economico, con funzioni di n. 241 del 1990:
vice-Presidente; a) la sede dellimpresa, lattivit o le attivit dai quali sono pro-
c) uno dal Ministro della salute; dotti i rifiuti;
d) uno dal Ministro delleconomia e delle finanze; b) le caratteristiche, la natura dei rifiuti prodotti
e) uno dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; c) gli estremi identificativi e lidoneit tecnica dei mezzi uti-
f) uno dal Ministro dellinterno; lizzati per il trasporto dei rifiuti, tenuto anche conto delle modalit di
effettuazione del trasporto medesimo;
g) tre dalle regioni;
d) lavvenuto versamento del diritto annuale di registrazione di
h) uno dallUnione italiana delle Camere di commercio indu- 50 euro rideterminabile ai sensi dellarticolo 21 del decreto del Ministro
stria, artigianato e agricoltura; dellambiente 28 aprile 1998, n. 406.
i) otto dalle organizzazioni imprenditoriali maggiormente rap- Liscrizione deve essere rinnovata ogni 10 anni e limpresa
presentative delle categorie economiche interessate, di cui due dalle tenuta a comunicare ogni variazione intervenuta successivamente
organizzazioni rappresentative della categoria degli autotrasportatori e alliscrizione. Le iscrizioni di cui al presente comma, effettuate entro il
due dalle organizzazioni che rappresentano i gestori dei rifiuti e uno 14 aprile 2008 ai sensi e per gli effetti della normativa vigente a quella
delle organizzazioni rappresentative delle imprese che effettuano attivi- data, dovranno essere aggiornate entro un anno dalla data di entrata in
t di bonifica dei siti e di bonifica di beni contenenti amianto. Per ogni vigore della presente disposizione.
membro effettivo nominato un supplente.
9. Le imprese di cui ai commi 5 e 8 tenute ad aderire sistema di
3. Le Sezioni regionali e provinciali dellAlbo sono istituite con controllo della tracciabilit dei rifiuti (SISTRI) di cui allarticolo 188-
decreto del Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare bis, comma 2, lett. a), procedono, in relazione a ciascun autoveicolo
e sono composte: utilizzato per la raccolta e il trasporto dei rifiuti, alladempimento degli
a) dal Presidente della Camera di commercio, industria, artigia- obblighi stabiliti dallarticolo 3, comma 6, lettera c), del decreto del
nato e agricoltura o da un membro del Consiglio camerale alluopo de- Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare in data
signato dallo stesso, con funzioni di Presidente; 17 dicembre 2009. La Sezione regionale dellAlbo procede, in sede di
b) da un funzionario o dirigente di comprovata esperienza nella prima applicazione entro due mesi dalla data di entrata in vigore della
materia ambientale designato dalla regione o dalla provincia autonoma, presente disposizione, alla sospensione dufficio dallAlbo degli auto-
con funzioni di vice-Presidente; veicoli per i quali non stato adempiuto lobbligo di cui al precedente
c) da un funzionario o dirigente di comprovata esperienza nella periodo. Trascorsi tre mesi dalla sospensione senza che lobbligo di cui
materia ambientale, designato dallUnione regionale delle province o sopra sia stato adempiuto, lautoveicolo di diritto e con effetto imme-
dalla provincia autonoma; diato cancellato dallAlbo.
d) da un esperto di comprovata esperienza nella materia ambien- 10. Liscrizione allAlbo per le attivit di raccolta e trasporto dei
tale, designato dal Ministro dellambiente e della tutela del territorio e rifiuti pericolosi, per lattivit di intermediazione e di commercio dei
del mare; rifiuti senza detenzione dei medesimi, subordinata alla prestazione di
idonee garanzie finanziarie a favore dello Stato i cui importi e modalit
e) sono stabiliti con uno o pi decreti del Ministro dellambiente e della tu-
f) tela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero delleconomia

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e delle finanze. Tali garanzie sono ridotte del cinquanta per cento per determinate con decreto del Ministro dellambiente e della tutela del
le imprese registrate ai sensi del regolamento (CE) n. 1221/2009, e del territorio e del mare, di concerto con il Ministro delleconomia e delle
quaranta per cento nel caso di imprese in possesso della certificazione finanze. Fino alladozione del citato decreto, si applicano le disposizioni
ambientale ai sensi della norma Uni En Iso 14001. Fino alla data di en- di cui al decreto del Ministro dellambiente in data 29 dicembre 1993, e
trata in vigore dei predetti decreti si applicano la modalit e gli importi successive modificazioni, e le disposizioni di cui al decreto del Ministro
previsti dal decreto del Ministro dellambiente in data 8 ottobre 1996, dellambiente in data 13 dicembre 1995, pubblicato nella Gazzetta Uffi-
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 1997, come mo- ciale n. 51 del 1 marzo 1995. Le somme di cui allarticolo 7, comma 7,
dificato dal decreto del Ministro dellambiente in data 23 aprile 1999, del decreto del Ministro dellambiente 29 dicembre 1993 sono versate al
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 148 del 26 giugno 1999. Capo XXXII, capitolo 2592, articolo 04, dellentrata del Bilancio dello
11. Le imprese che effettuano le attivit di bonifica dei siti e di Stato, per essere riassegnate, con decreto del Ministro delleconomia e
bonifica dei beni contenenti amianto devono prestare idonee garanzie delle finanze, al Capitolo 7082 dello stato di previsione del Ministero
finanziarie a favore della regione territorialmente competente per ogni dellambiente e della tutela del territorio e del mare.
intervento di bonifica nel rispetto dei criteri generali di cui allartico- 18. I compensi da corrispondere ai componenti del Comitato na-
lo 195, comma 2, lettera g). Tali garanzie sono ridotte del cinquan- zionale dellAlbo e delle Sezioni regionali dellAlbo sono determinati
ta per cento per le imprese registrate ai sensi del regolamento (CE) ai sensi dellarticolo 7, comma 5, del decreto del Ministro dellambiente
n. 761/2001, e del quaranta per cento nel caso di imprese in possesso 28 aprile 1998, 406.
della certificazione ambientale ai sensi della norma Uni En Iso 14001. 19. La disciplina regolamentare dei casi in cui, ai sensi degli articoli
12. Sono iscritti allAlbo le imprese e gli operatori logistici presso 19 e 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241, lesercizio di unattivit privata
le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione, gli pu essere intrapreso sulla base della denuncia di inizio dellattivit non
scali merci e i porti ai quali, nellambito del trasporto intermodale, sono si applica alle domande di iscrizione e agli atti di competenza dellAlbo.
affidati rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dellim- 19-bis. Sono esclusi dallobbligo di iscrizione allAlbo naziona-
presa ferroviaria o navale o dellimpresa che effettua il successivo tra- le gestori ambientali gli imprenditori agricoli di cui allarticolo 2135
sporto, nel caso di trasporto navale, il raccomandatario marittimo di cui del codice civile, produttori iniziali di rifiuti, per il trasporto dei pro-
alla legge 4 aprile 1977, n. 135, delegato dallarmatore o noleggiato- pri rifiuti effettuato allinterno del territorio provinciale o regionale
re, che effettuano il trasporto, per gli adempimenti relativi al sistema di dove ha sede limpresa ai fini del conferimento degli stessi nellambito
controllo della tracciabilit dei rifiuti (SISTRI) di cui allarticolo 188-bis, del circuito organizzato di raccolta di cui alla lettera pp) del comma 1
comma 2, lett. a). Liscrizione deve essere rinnovata ogni cinque anni e dellarticolo 183.
non subordinata alla prestazione delle garanzie finanziarie.
20. (abrogato).
13. Liscrizione allAlbo ed i provvedimenti di sospensione, di re-
voca, di decadenza e di annullamento delliscrizione, nonch laccetta- 21. (abrogato).
zione, la revoca e lo svincolo delle garanzie finanziarie che devono es- 22. (abrogato).
sere prestate a favore dello Stato sono deliberati dalla Sezione regionale 23. (abrogato).
dellAlbo della regione ove ha sede legale limpresa interessata, in base 24. (abrogato).
alla normativa vigente ed alle direttive emesse dal Comitato nazionale.
25. (abrogato).
14. Avverso i provvedimenti delle Sezioni regionali dellAlbo gli
interessati possono proporre, nel termine di decadenza di trenta giorni 26. (abrogato).
dalla notifica dei provvedimenti stessi, ricorso al Comitato nazionale 27. (abrogato).
dellAlbo. 28. (abrogato).
15. Con decreto del Ministro dellambiente e della tutela del ter-
ritorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico Comma 125.
e delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il parere del Comitato na-
zionale, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore Si riporta il testo dellarticolo 13 della legge 8 luglio 1986,
della parte quarta del presente decreto, sono definite le attribuzioni e le n. 349 (Istituzione del Ministero dellambiente e norme in materia di
modalit organizzative dellAlbo, i requisiti tecnici e finanziari delle danno ambientale):
imprese, i requisiti dei responsabili tecnici delle medesime, i termini e Art. 13.
le modalit di iscrizione, i diritti annuali discrizione. Fino alladozione 1. Le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale e
del predetto decreto, continuano ad applicarsi, per quanto compatibili, quelle presenti in almeno cinque regioni sono individuate con decreto
le disposizioni del decreto del Ministro dellambiente 28 aprile 1998, del Ministro dellambiente sulla base delle finalit programmatiche e
n. 406, e delle deliberazioni del Comitato nazionale dellAlbo. Il decreto dellordinamento interno democratico previsti dallo statuto, nonch del-
di cui al presente comma si informa ai seguenti principi: la continuit dellazione e della sua rilevanza esterna, previo parere del
a) individuazione di requisiti per liscrizione, validi per tutte le Consiglio nazionale per lambiente da esprimere entro novanta giorni
sezioni, al fine di uniformare le procedure; dalla richiesta. Decorso tale termine senza che il parere sia stato espres-
b) coordinamento con la vigente normativa sullautotrasporto, so, il Ministro dellambiente decide.
sul trasporto ferroviario, sul trasporto via mare e per via navigabile in- 2. Il Ministro, al solo fine di ottenere, per la prima composizio-
terna, in coerenza con la finalit di cui alla lettera a); ne del Consiglio nazionale per lambiente, le terne di cui al precedente
c) effettiva copertura delle spese attraverso i diritti di segreteria articolo 12, comma 1, lettera c), effettua, entro trenta giorni dallentra-
e i diritti annuali di iscrizione; ta in vigore della presente legge, una prima individuazione delle as-
sociazioni a carattere nazionale e di quelle presenti in almeno cinque
d) ridefinizione dei diritti annuali discrizione relativi alle impre- regioni, secondo i criteri di cui al precedente comma 1, e ne informa il
se di trasporto dei rifiuti iscritte allAlbo nazionale gestori ambientali; Parlamento..
e) interconnessione e interoperabilit con le pubbliche ammini- Si riporta il testo dellarticolo 137 del codice di cui al decre-
strazioni competenti alla tenuta di pubblici registri; to legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo, a norma
f) riformulazione del sistema disciplinare-sanzionatorio dellAl- dellarticolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229):
bo e delle cause di cancellazione delliscrizione; Art. 137. (Elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti
g) definizione delle competenze e delle responsabilit del re- rappresentative a livello nazionale). 1. Presso il Ministero dello svi-
sponsabile tecnico. luppo economico istituito lelenco delle associazioni dei consumatori
16. Nelle more dellemanazione dei decreti di cui al presente arti- e degli utenti rappresentative a livello nazionale.
colo, continuano ad applicarsi le disposizioni disciplinanti lAlbo nazio- 2. Liscrizione nellelenco subordinata al possesso, da comprova-
nale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti vigenti alla data re con la presentazione di documentazione conforme alle prescrizioni e
di entrata in vigore della parte quarta del presente decreto, la cui abro- alle procedure stabilite con decreto del Ministro dello sviluppo econo-
gazione differita al momento della pubblicazione dei suddetti decreti. mico, dei seguenti requisiti:
17. Agli oneri per il funzionamento del Comitato nazionale e delle a) avvenuta costituzione, per atto pubblico o per scrittura privata
Sezioni regionali e provinciali si provvede con le entrate derivanti dai autenticata, da almeno tre anni e possesso di uno statuto che sancisca
diritti di segreteria e dai diritti annuali discrizione, secondo le previsio- un ordinamento a base democratica e preveda come scopo esclusivo la
ni, anche relative alle modalit di versamento e di utilizzo, che saranno tutela dei consumatori e degli utenti, senza fine di lucro;

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b) tenuta di un elenco degli iscritti, aggiornato annualmente con ne pubblica come definite dal decreto legislativo emanato in attuazione
lindicazione delle quote versate direttamente allassociazione per gli dellarticolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124, e alle associazioni,
scopi statutari; alle fondazioni e agli enti di diritto privato, anche privi di personalit
c) numero di iscritti non inferiore allo 0,5 per mille della popo- giuridica, con bilancio superiore a cinquecentomila euro, che esercitano
lazione nazionale e presenza sul territorio di almeno cinque regioni o funzioni amministrative, attivit di produzione di beni e servizi a favore
province autonome, con un numero di iscritti non inferiore allo 0,2 per delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici..
mille degli abitanti di ciascuna di esse, da certificare con dichiarazione Il testo dellarticolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013,
sostitutiva dellatto di notoriet resa dal legale rappresentante dellasso- n. 33 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico
ciazione con le modalit di cui agli articoli 46 e seguenti del testo unico e gli obblighi di pubblicit, trasparenza e diffusione di informazioni da
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documenta- parte delle pubbliche amministrazioni), come modificato dalla presente
zione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica legge, riportato in nota al comma 128.
28 dicembre 2000, n. 445;
d) elaborazione di un bilancio annuale delle entrate e delle uscite Si riporta il testo del comma 386 dellarticolo 1 della legge
con indicazione delle quote versate dagli associati e tenuta dei libri con- 28 dicembre 2015, n. 208 (Disposizioni per la formazione del bilancio
tabili, conformemente alle norme vigenti in materia di contabilit delle annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilit 2016)):
associazioni non riconosciute; 386. Al fine di garantire lattuazione di un Piano nazionale per la
e) svolgimento di unattivit continuativa nei tre anni precedenti; lotta alla povert e allesclusione sociale, istituito presso il Ministero
f) non avere i suoi rappresentanti legali subito alcuna condanna, del lavoro e delle politiche sociali un fondo denominato Fondo per la
passata in giudicato, in relazione allattivit dellassociazione medesi- lotta alla povert e allesclusione sociale, al quale sono assegnate le
ma, e non rivestire i medesimi rappresentanti la qualifica di imprenditori risorse di 600 milioni di euro per lanno 2016 e di 1.000 milioni di euro
o di amministratori di imprese di produzione e servizi in qualsiasi forma a decorrere dallanno 2017, che costituiscono i limiti di spesa ai fini
costituite, per gli stessi settori in cui opera lassociazione. dellattuazione dei commi dal presente al comma 390. Il Piano, adotta-
to con cadenza triennale mediante decreto del Presidente del Consiglio
3. Alle associazioni dei consumatori e degli utenti preclusa ogni dei ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche socia-
attivit di promozione o pubblicit commerciale avente per oggetto beni li, di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze, dintesa
o servizi prodotti da terzi ed ogni connessione di interessi con imprese con la Conferenza unificata di cui allarticolo 8 del decreto legislativo
di produzione o di distribuzione. 28 agosto 1997, n. 281, individua una progressione graduale, nei limiti
4. Il Ministero dello sviluppo economico provvede annualmente delle risorse disponibili, nel raggiungimento di livelli essenziali delle
allaggiornamento dellelenco. prestazioni assistenziali da garantire su tutto il territorio nazionale per il
5. Allelenco di cui al presente articolo possono iscriversi anche le contrasto alla povert..
associazioni dei consumatori e degli utenti operanti esclusivamente nei
territori ove risiedono minoranze linguistiche costituzionalmente rico- Comma 126.
nosciute, in possesso dei requisiti di cui al comma 2, lettere a), b), d),
e) e f), nonch con un numero di iscritti non inferiore allo 0,5 per mille Il testo dellarticolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013,
degli abitanti della regione o provincia autonoma di riferimento, da cer- n. 33 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico
tificare con dichiarazione sostitutiva dellatto di notoriet resa dal legale e gli obblighi di pubblicit, trasparenza e diffusione di informazioni da
rappresentante dellassociazione con le modalit di cui agli articoli 46 parte delle pubbliche amministrazioni), come modificato dalla presente
e seguenti del citato testo unico, di cui al decreto del Presidente della legge, riportato in nota al comma 128.
Repubblica n. 445 del 2000.
6. Il Ministero dello sviluppo economico comunica alla Commis- Comma 128.
sione europea lelenco di cui al comma 1, comprensivo anche degli enti
di cui allarticolo 139, comma 2, nonch i relativi aggiornamenti al fine Si riporta il testo dellarticolo 26 del decreto legislativo 14 mar-
delliscrizione nellelenco degli enti legittimati a proporre azioni inibi- zo 2013, n. 33 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso
torie a tutela degli interessi collettivi dei consumatori istituito presso la civico e gli obblighi di pubblicit, trasparenza e diffusione di informa-
stessa Commissione europea.. zioni da parte delle pubbliche amministrazioni), come modificato dalla
presente legge:
Si riporta il testo dellarticolo 2-bis del decreto legislativo
14 marzo 2013, n. 33 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di Art. 26. (Obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di
accesso civico e gli obblighi di pubblicit, trasparenza e diffusione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a
informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni): persone fisiche ed enti pubblici e privati). 1. Le pubbliche ammini-
Art. 2-bis. (Ambito soggettivo di applicazione). 1. Ai fini del strazioni pubblicano gli atti con i quali sono determinati, ai sensi dellar-
presente decreto, per pubbliche amministrazioni si intendono tutte le ticolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, i criteri e le modalit cui le
amministrazioni di cui allarticolo 1, comma 2, del decreto legislati- amministrazioni stesse devono attenersi per la concessione di sovven-
vo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi comprese zioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per lattribuzione di van-
le autorit portuali, nonch le autorit amministrative indipendenti di taggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati.
garanzia, vigilanza e regolazione. 2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti di concessione
2. La medesima disciplina prevista per le pubbliche amministrazio- delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e
ni di cui al comma 1 si applica anche, in quanto compatibile: comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti
a) agli enti pubblici economici e agli ordini professionali; pubblici e privati ai sensi del citato articolo 12 della legge n. 241 del
1990, di importo superiore a mille euro. Ove i soggetti beneficiari siano
b) alle societ in controllo pubblico come definite dallarti- controllati di diritto o di fatto dalla stessa persona fisica o giuridica ov-
colo 2, comma 1, lettera m), del decreto legislativo 19 agosto 2016, vero dagli stessi gruppi di persone fisiche o giuridiche, vengono altres
n. 175. Sono escluse le societ quotate come definite dallarticolo 2, pubblicati i dati consolidati di gruppo.
comma 1, lettera p), dello stesso decreto legislativo, nonch le societ
da esse partecipate, salvo che queste ultime siano, non per il tramite di 3. La pubblicazione ai sensi del presente articolo costituisce condi-
societ quotate, controllate o partecipate da amministrazioni pubbliche; zione legale di efficacia dei provvedimenti che dispongano concessioni
c) alle associazioni, alle fondazioni e agli enti di diritto privato e attribuzioni di importo complessivo superiore a mille euro nel corso
comunque denominati, anche privi di personalit giuridica, con bilancio dellanno solare al medesimo beneficiario. La mancata, incompleta o ri-
superiore a cinquecentomila euro, la cui attivit sia finanziata in modo tardata pubblicazione rilevata dufficio dagli organi di controllo altres
maggioritario per almeno due esercizi finanziari consecutivi nellultimo rilevabile dal destinatario della prevista concessione o attribuzione e da
triennio da pubbliche amministrazioni e in cui la totalit dei titolari o dei chiunque altro abbia interesse, anche ai fini del risarcimento del danno
componenti dellorgano damministrazione o di indirizzo sia designata da ritardo da parte dellamministrazione, ai sensi dellarticolo 30 del
da pubbliche amministrazioni. decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.
3. La medesima disciplina prevista per le pubbliche amministrazio- 4. esclusa la pubblicazione dei dati identificativi delle persone
ni di cui al comma 1 si applica, in quanto compatibile, limitatamente ai fisiche destinatarie dei provvedimenti di cui al presente articolo, qualora
dati e ai documenti inerenti allattivit di pubblico interesse disciplinata da tali dati sia possibile ricavare informazioni relative allo stato di salute
dal diritto nazionale o dellUnione europea, alle societ in partecipazio- ovvero alla situazione di disagio economico-sociale degli interessati..

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Comma 132. 2. LIVASS adotta, con regolamento, specifiche disposizioni relati-


ve alla determinazione delle regole di comportamento da osservare nei
La direttiva 2014/92/UE sulla comparabilit delle spese rela- rapporti con i contraenti, in modo che lattivit si svolga con correttezza
tive al conto di pagamento, sul trasferimento del conto di pagamento e con adeguatezza rispetto alle specifiche esigenze dei singoli.
e sullaccesso al conto di pagamento con caratteristiche di base pub- 3. LIVASS tiene conto, nel regolamento, delle differenti esigenze
blicata nella Gazzetta Ufficiale dellUnione Europea 28 agosto 2014, di protezione dei contraenti e degli assicurati, nonch della natura dei
n. L 257. rischi e delle obbligazioni assunte dallimpresa, individua le categorie di
soggetti che non necessitano in tutto o in parte della protezione riservata
alla clientela non qualificata e determina modalit, limiti e condizioni di
Comma 135. applicazione delle medesime disposizioni nellofferta e nellesecuzione
dei contratti di assicurazione dei rami danni, tenendo in considerazione
Si riporta il testo dellarticolo 28 del decreto-legge 24 gennaio le particolari caratteristiche delle varie tipologie di rischio.
2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle La legge 24 marzo 2012, n. 27 (Conversione in legge, con modi-
infrastrutture e la competitivit), come modificato dalla presente legge: ficazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni
urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competi-
Art. 28. (Assicurazioni connesse allerogazione di mutui immo- tivit) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 24 marzo 2012, n. 71, S.O.
biliari e di credito al consumo). 1. Fermo restando quanto previsto
dallarticolo 183 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto Comma 136.
legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e dalle relative disposizioni e deli-
bera dellIVASS di attuazione in materia di interesse degli intermediari Si riporta il testo dellarticolo 106 del testo unico di cui al de-
assicurativi, le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanzia- creto legislativo 10 settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in
ri, se condizionano lerogazione del mutuo immobiliare o del credito materia bancaria e creditizia):
al consumo alla stipula di un contratto di assicurazione, ovvero qualo- Art. 106. (Albo degli intermediari finanziari). 1. Lesercizio
ra lofferta di un contratto di assicurazione sia connessa o accessoria nei confronti del pubblico dellattivit di concessione di finanziamenti
allerogazione del mutuo o del credito, sono tenuti ad accettare, senza sotto qualsiasi forma riservato agli intermediari finanziari autorizzati,
variare le condizioni offerte per lerogazione del mutuo immobiliare o iscritti in un apposito albo tenuto dalla Banca dItalia.
del credito al consumo, la polizza che il cliente presenter o reperir
sul mercato; nel caso in cui essa sia necessaria per ottenere il finan- 2. Oltre alle attivit di cui al comma 1 gli intermediari finanziari
ziamento o per ottenerlo alle condizioni offerte, la polizza presentata possono:
dal cliente deve avere contenuti minimi corrispondenti a quelli richiesti a) emettere moneta elettronica e prestare servizi di pagamento
dalla banca, dallistituto di credito e dallintermediario finanziario. a condizione che siano a ci autorizzati ai sensi dellarticolo 114-quin-
quies, comma 4, e iscritti nel relativo albo, oppure prestare solo servizi
2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di di pagamento a condizione che siano a ci autorizzati ai sensi dellarti-
conversione del presente decreto, lISVAP definisce i contenuti minimi colo 114-novies, comma 4, e iscritti nel relativo albo;
del contratto di assicurazione di cui al comma 1.
b) prestare servizi di investimento se autorizzati ai sensi dellar-
2-bis. Nel caso in cui il cliente sottoscriva allatto della stipula del ticolo 18, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
finanziamento una polizza proposta dalla banca, dallistituto di credito,
da intermediari finanziari o da loro incaricati, ha diritto di recedere c) esercitare le altre attivit a loro eventualmente consentite dal-
dalla stessa entro sessanta giorni. In caso di recesso dalla polizza re- la legge nonch attivit connesse o strumentali, nel rispetto delle dispo-
sta valido ed efficace il contratto di finanziamento. Ove la polizza sia sizioni dettate dalla Banca dItalia.
necessaria per ottenere il finanziamento o per ottenerlo alle condizioni 3. Il Ministro delleconomia e delle finanze, sentita la Banca dIta-
offerte, il cliente pu presentare in sostituzione una polizza dallo stesso lia, specifica il contenuto delle attivit indicate nel comma 1, nonch in
autonomamente reperita e stipulata, avente i contenuti minimi di cui al quali circostanze ricorra lesercizio nei confronti del pubblico..
comma 1. Le banche, gli istituti di credito, gli intermediari finanziari
o, in alternativa, le compagnie di assicurazione si impegnano ad infor- Comma 140.
mare il cliente di quanto sopra stabilito con comunicazione separata Si riporta il testo dellarticolo 72-quater del regio decreto
rispetto alla documentazione contrattuale. 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato pre-
3. Allarticolo 21, comma 3-bis, del decreto legislativo 6 settembre ventivo, dellamministrazione controllata e della liquidazione coatta
2005, n. 206, dopo le parole: alla sottoscrizione di una polizza assi- amministrativa, e si applica, in caso di immobili da adibire ad abitazio-
curativa erogata dalla medesima banca, istituto o intermediario sono ne principale):
aggiunte le seguenti: ovvero allapertura di un conto corrente presso la Art. 72-quater. (Locazione finanziaria).
medesima banca, istituto o intermediario.
Al contratto di locazione finanziaria si applica, in caso di fallimen-
3-bis. Fatto salvo quanto disposto dal comma 1, le banche, gli to dellutilizzatore, larticolo 72. Se disposto lesercizio provvisorio
istituti di credito e gli intermediari finanziari sono tenuti a informare dellimpresa il contratto continua ad avere esecuzione salvo che il cura-
il richiedente il finanziamento della provvigione percepita e dellam- tore dichiari di volersi sciogliere dal contratto.
montare della provvigione pagata dalla compagnia assicurativa allin- In caso di scioglimento del contratto, il concedente ha diritto alla
termediario, in termini sia assoluti che percentuali sullammontare restituzione del bene ed tenuto a versare alla curatela leventuale dif-
complessivo.. ferenza fra la maggiore somma ricavata dalla vendita o da altra collo-
Si riporta il testo dallarticolo 183 del codice delle assicurazioni cazione del bene stesso avvenute a valori di mercato rispetto al credito
private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209: residuo in linea capitale; per le somme gi riscosse si applica lartico-
Art. 183. (Regole di comportamento). 1. Nellofferta e nellese- lo 67, terzo comma, lettera a).
cuzione dei contratti le imprese e gli intermediari devono: Il concedente ha diritto ad insinuarsi nello stato passivo per la dif-
ferenza fra il credito vantato alla data del fallimento e quanto ricavato
a) comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza nei con- dalla nuova allocazione del bene.
fronti dei contraenti e degli assicurati;
In caso di fallimento delle societ autorizzate alla concessione di
b) acquisire dai contraenti le informazioni necessarie a valutare finanziamenti sotto forma di locazione finanziaria, il contratto prose-
le esigenze assicurative o previdenziali ed operare in modo che siano gue; lutilizzatore conserva la facolt di acquistare, alla scadenza del
sempre adeguatamente informati; contratto, la propriet del bene, previo pagamento dei canoni e del prez-
c) organizzarsi in modo tale da identificare ed evitare conflit- zo pattuito..
ti di interesse ove ci sia ragionevolmente possibile e, in situazioni di Si riporta il testo dei commi 76, 77, 78, 79, 80 e 81 dellartico-
conflitto, agire in modo da consentire agli assicurati la necessaria tra- lo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Disposizioni per la forma-
sparenza sui possibili effetti sfavorevoli e comunque gestire i conflitti di zione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato -legge di stabilit
interesse in modo da escludere che rechino loro pregiudizio; 2016):
d) realizzare una gestione finanziaria indipendente, sana e pru- 76. Con il contratto di locazione finanziaria di immobile da adibi-
dente e adottare misure idonee a salvaguardare i diritti dei contraenti e re ad abitazione principale, la banca o lintermediario finanziario iscritto
degli assicurati. nellalbo di cui allarticolo 106 del testo unico delle leggi in materia

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bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1 settembre 1993, 3. Possono essere soci delle associazioni tra avvocati solo coloro che
n. 385, si obbliga ad acquistare o a far costruire limmobile su scelta e sono iscritti al relativo albo. Le associazioni tra avvocati sono iscritte in
secondo le indicazioni dellutilizzatore, che se ne assume tutti i rischi, un elenco tenuto presso il consiglio dellordine nel cui circondario hanno
anche di perimento, e lo mette a disposizione per un dato tempo verso sede, ai sensi dellarticolo 15, comma 1, lettera l). La sede dellassocia-
un determinato corrispettivo che tenga conto del prezzo di acquisto o zione fissata nel circondario ove si trova il centro principale degli affari.
di costruzione e della durata del contratto. Alla scadenza del contratto Gli associati hanno domicilio professionale nella sede della associazione.
lutilizzatore ha la facolt di acquistare la propriet del bene a un prezzo 4. (abrogato).
prestabilito.
5. Le associazioni tra professionisti possono indicare lesercizio di
77. Allacquisto dellimmobile oggetto del contratto di locazione attivit proprie della professione forense fra quelle previste nel proprio
finanziaria si applica larticolo 67, terzo comma, lettera a), del regio oggetto sociale, oltre che in qualsiasi comunicazione a terzi, solo se tra
decreto 16 marzo 1942, n. 267. gli associati vi almeno un avvocato iscritto allalbo.
78. In caso di risoluzione del contratto di locazione finanziaria per 6. La violazione di quanto previsto al comma 5 costituisce illecito
inadempimento dellutilizzatore, il concedente ha diritto alla restituzio- disciplinare.
ne del bene ed tenuto a corrispondere allutilizzatore quanto ricavato 7. I redditi delle associazioni tra avvocati sono determinati secondo
dalla vendita o da altra collocazione del bene avvenute a valori di mer- i criteri di cassa, come per i professionisti che esercitano la professione
cato, dedotta la somma dei canoni scaduti e non pagati fino alla data in modo individuale.
della risoluzione, dei canoni a scadere attualizzati e del prezzo pattuito
per lesercizio dellopzione finale di acquisto. Leventuale differenza 8. Gli avvocati e le associazioni di cui al presente articolo possono
negativa corrisposta dallutilizzatore al concedente. Nelle attivit di stipulare fra loro contratti di associazione in partecipazione ai sensi de-
vendita e ricollocazione del bene, di cui al periodo precedente, la banca gli articoli 2549 e seguenti del codice civile.
o lintermediario finanziario deve attenersi a criteri di trasparenza e pub- 9. Lassociato escluso se cancellato o sospeso dallalbo per un
blicit nei confronti dellutilizzatore. periodo non inferiore ad un anno con provvedimento disciplinare defini-
tivo. Pu essere escluso per effetto di quanto previsto dallarticolo 2286
79. Per il contratto di cui al comma 76 lutilizzatore pu chiedere, del codice civile.
previa presentazione di apposita richiesta al concedente, la sospensio-
ne del pagamento dei corrispettivi periodici per non pi di una volta e 10. Le associazioni che hanno ad oggetto esclusivamente lo svol-
per un periodo massimo complessivo non superiore a dodici mesi nel gimento di attivit professionale non sono assoggettate alle procedure
corso dellesecuzione del contratto medesimo. In tal caso, la durata del fallimentari e concorsuali.
contratto prorogata di un periodo eguale alla durata della sospensione. Art. 5.(Delega al Governo per la disciplina dellesercizio della
Lammissione al beneficio della sospensione subordinata esclusiva- professione forense in forma societaria). (abrogato).
mente allaccadimento di almeno uno dei seguenti eventi, intervenuti Art. 13. (Conferimento dellincarico e compenso). 1. Lavvo-
successivamente alla stipula del contratto di cui al comma 76: cato pu esercitare lincarico professionale anche a proprio favore. Lin-
a) cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione carico pu essere svolto a titolo gratuito.
delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di et 2. Il compenso spettante al professionista pattuito di regola per
con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianit, di licenziamento per iscritto allatto del conferimento dellincarico professionale.
giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavora- 3. La pattuizione dei compensi libera: ammessa la pattuizione a
tore non per giusta causa; tempo, in misura forfetaria, per convenzione avente ad oggetto uno o pi
b) cessazione dei rapporti di lavoro di cui allarticolo 409, nu- affari, in base allassolvimento e ai tempi di erogazione della prestazio-
mero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di ne, per singole fasi o prestazioni o per lintera attivit, a percentuale sul
risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso valore dellaffare o su quanto si prevede possa giovarsene, non soltanto
del lavoratore non per giusta causa. a livello strettamente patrimoniale, il destinatario della prestazione.
80. Al termine della sospensione, il pagamento dei corrispettivi pe- 4. Sono vietati i patti con i quali lavvocato percepisca come com-
riodici riprende secondo gli importi e con la periodicit originariamente penso in tutto o in parte una quota del bene oggetto della prestazione o
previsti dal contratto, salvo diverso patto eventualmente intervenuto fra della ragione litigiosa.
le parti per la rinegoziazione delle condizioni del contratto medesimo. 5. Il professionista tenuto, nel rispetto del principio di trasparen-
Decorso il periodo di sospensione, in caso di mancata ripresa dei paga- za, a rendere noto al cliente il livello della complessit dellincarico, for-
menti si applicano le disposizioni del comma 78. La sospensione non nendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento
comporta lapplicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e del conferimento alla conclusione dellincarico; altres tenuto a comu-
avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive. nicare in forma scritta a colui che conferisce lincarico professionale la
81.Per il rilascio dellimmobile il concedente pu agire con il pro- prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri,
cedimento per convalida di sfratto di cui al libro IV, titolo I, capo II, del spese, anche forfetarie, e compenso professionale.
codice di procedura civile.. 6. I parametri indicati nel decreto emanato dal Ministro della giu-
stizia, su proposta del CNF, ogni due anni, ai sensi dellarticolo 1, com-
ma 3, si applicano quando allatto dellincarico o successivamente il
Comma 141. compenso non sia stato determinato in forma scritta, in ogni caso di
mancata determinazione consensuale, in caso di liquidazione giudiziale
Si riporta il testo degli articoli 4, 5 e 13 della legge 31 dicembre dei compensi e nei casi in cui la prestazione professionale resa nellin-
2012, n. 247 (Nuova disciplina dellordinamento della professione fo- teresse di terzi o per prestazioni officiose previste dalla legge.
rense), come modificati dalla presente legge e il testo dellarticolo 4-bis, 7. I parametri sono formulati in modo da favorire la trasparenza
della predetta legge, come introdotto dalla presente legge: nella determinazione dei compensi dovuti per le prestazioni professio-
Art. 4. (Associazioni tra avvocati e multidisciplinari). 1. La nali e lunitariet e la semplicit nella determinazione dei compensi.
professione forense pu essere esercitata individualmente o con la 8. Quando una controversia oggetto di procedimento giudiziale o
partecipazione ad associazioni tra avvocati. Lincarico professionale arbitrale viene definita mediante accordi presi in qualsiasi forma, le par-
tuttavia sempre conferito allavvocato in via personale. La partecipa- ti sono solidalmente tenute al pagamento dei compensi e dei rimborsi
zione ad unassociazione tra avvocati non pu pregiudicare lautono- delle spese a tutti gli avvocati costituiti che hanno prestato la loro atti-
mia, la libert e lindipendenza intellettuale o di giudizio dellavvocato vit professionale negli ultimi tre anni e che risultino ancora creditori,
nello svolgimento dellincarico che gli conferito. nullo ogni patto salvo espressa rinuncia al beneficio della solidariet.
contrario. 9. In mancanza di accordo tra avvocato e cliente, ciascuno di
2. Allo scopo di assicurare al cliente prestazioni anche a carattere essi pu rivolgersi al consiglio dellordine affinch esperisca un ten-
multidisciplinare, possono partecipare alle associazioni di cui al com- tativo di conciliazione. In mancanza di accordo il consiglio, su richie-
ma 1, oltre agli iscritti allalbo forense, anche altri liberi professionisti sta delliscritto, pu rilasciare un parere sulla congruit della pretesa
appartenenti alle categorie individuate con regolamento del Ministro dellavvocato in relazione allopera prestata.
della giustizia ai sensi dellarticolo 1, commi 3 e seguenti. La professio- 10. Oltre al compenso per la prestazione professionale, allavvoca-
ne forense pu essere altres esercitata da un avvocato che partecipa ad to dovuta, sia dal cliente in caso di determinazione contrattuale, sia in
associazioni costituite fra altri liberi professionisti. sede di liquidazione giudiziale, oltre al rimborso delle spese effettiva-

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mente sostenute e di tutti gli oneri e contributi eventualmente anticipati sparente di quanto previsto dai commi 63, 65, 66 e 66-bis del presente
nellinteresse del cliente, una somma per il rimborso delle spese forfeta- articolo, nonch dal presente comma. Del pari provvedono gli organi
rie, la cui misura massima determinata dal decreto di cui al comma 6, preposti, secondo i rispettivi ordinamenti, alla vigilanza degli altri pub-
unitamente ai criteri di determinazione e documentazione delle spese blici ufficiali roganti..
vive.. Si riporta il testo dellarticolo 15, comma 1, n.3) del decreto
del Presidente della Repubblica, 26 ottobre 1972, n.633 Istituzione e
Comma 142. disciplina dellimposta sul valore aggiunto:
Si riporta il testo dei commi 63, 64, 65, 66 e 67 dellarticolo Art. 15. (Esclusioni dal computo della base imponibile).
articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Disposizioni per la for- 1. Non concorrono a formare la base imponibile:
mazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato-legge di stabilit 1) le somme dovute a titolo di interessi moratori o di penalit per
2014), come modificati dalla presente legge, e il comma 66-bis della ritardi o altre irregolarit nelladempimento degli obblighi del cessiona-
citata legge, come introdotto dalla presente legge: rio o del committente;
63. Il notaio o altro pubblico ufficiale tenuto a versare su appo- 2) il valore normale dei beni ceduti a titolo di sconto, premio
sito conto corrente dedicato: o abbuono in conformit alle originarie condizioni contrattuali, tranne
a) tutte le somme dovute a titolo di tributi per i quali il mede- quelli la cui cessione soggetta ad aliquota pi elevata;
simo sia sostituto o responsabile dimposta, e comunque le spese an-
ticipate di cui allarticolo 15, primo comma, numero 3), del decreto 3) le somme dovute a titolo di rimborso delle anticipazio-
del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive ni fatte in nome e per conto della controparte, purch regolarmente
modificazioni, in relazione agli atti a repertorio dallo stesso ricevuti o documentate;
autenticati e soggetti a pubblicit immobiliare o commerciale; 4) limporto degli imballaggi e dei recipienti, quando ne sia stato
b) ogni altra somma affidatagli e soggetta ad obbligo di annota- espressamente pattuito il rimborso alla resa;
zione nel registro delle somme e dei valori di cui alla legge 22 gennaio 5) le somme dovute a titolo di rivalsa dellimposta sul valore
1934, n. 64; aggiunto.
c) lintero prezzo o corrispettivo, ovvero il saldo degli stessi, (Omissis)..
se determinato in denaro, oltre alle somme destinate ad estinzione di La legge 22 gennaio 1934, n.64 (Norme complementari sullor-
gravami o spese non pagate o di altri oneri dovuti in occasione del dinamento del notariato) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 3 febbra-
ricevimento o dellautenticazione di atti di trasferimento della pro- io 1934, n. 28.
priet o di trasferimento, costituzione o estinzione di altro diritto reale
su immobili o aziende, se in tal senso richiesto da almeno una delle Si riporta il testo dellarticolo 2, lettera f) della legge 3 agosto
parti e conformemente allincarico espressamente conferito; nei casi 1949, n. 577 (Istituzione del Consiglio nazionale del notariato e mo-
previsti dalla presente lettera, il notaio deve ricusare il suo ministero dificazioni alle norme sullamministrazione della Cassa nazionale del
se le parti non depositano, antecedentemente o contestualmente alla notariato) e successive modificazioni:
sottoscrizione dellatto, limporto dei tributi, degli onorari e delle altre Art. 2. Il Consiglio nazionale del notariato.
spese dellatto, salvo che si tratti di persone ammesse al beneficio del (Omissis).
gratuito patrocinio.
f) elabora princpi di deontologia professionale..
64. (abrogato).
65. Le somme depositate nel conto corrente di cui al comma 63 Comma 143.
costituiscono patrimonio separato. Dette somme sono escluse dalla
successione del notaio o altro pubblico ufficiale e dal suo regime pa-
trimoniale della famiglia, sono impignorabili a richiesta di chiunque Il testo dei commi da 63 a 67 dellarticolo 1 della legge 27 di-
ed impignorabile altres il credito al pagamento o alla restituzione cembre 2013, n. 147, come modificati dalla presente legge sono riportati
delle stesse. in nota al comma 142.
66. Nei casi previsti dalle lettere a) e b) del comma 63, il notaio
o altro pubblico ufficiale pu disporre delle somme di cui si tratta solo Comma 144.
per gli specifici impieghi per i quali gli sono state depositate, mante-
nendo di ci idonea documentazione. Nei casi previsti dalla lettera c) Si riporta il testo degli articoli 4, 26, 27, 82, 93-bis e 147 della
del comma 63, eseguite la registrazione e la pubblicit dellatto ai sen- legge 16 febbraio 1913, n. 89 (Sullordinamento del notariato e degli
si della normativa vigente, verificata lassenza di gravami e formalit archivi notarili), come modificati dalla presente legge:
pregiudizievoli ulteriori rispetto a quelle esistenti alla data dellatto o
da questo risultanti, il notaio o altro pubblico ufficiale provvede senza Art. 4.
indugio a disporre lo svincolo degli importi depositati a favore degli 1. Il numero e la residenza dei notai per ciascun distretto sono
aventi diritto. Se nellatto le parti hanno previsto che il prezzo o corri- determinati con decreto del Ministro della giustizia emanato, uditi i
spettivo sia pagato solo dopo lavveramento di un determinato evento Consigli notarili e le Corti dappello, tenendo conto della popolazione,
o ladempimento di una determinata prestazione, il notaio o altro pub- dellestensione del territorio e dei mezzi di comunicazione, e procuran-
blico ufficiale svincola il prezzo o corrispettivo depositato quando gli do che di regola ad ogni posto notarile corrisponda una popolazione di
viene fornita la prova, risultante da atto pubblico o scrittura privata almeno 5.000 abitanti.
autenticata, ovvero secondo le diverse modalit probatorie concordate
tra le parti, che levento dedotto in condizione si sia avverato o che la 2. La tabella che determina il numero e la residenza dei notai do-
prestazione sia stata adempiuta. vr, udite le Corti dappello e i Consigli notarili, essere rivista ogni sette
anni, e potr essere modificata parzialmente anche entro un termine pi
66-bis. Il notaio o altro pubblico ufficiale pu recuperare dal con- breve, quando ne sia dimostrata lopportunit.
to dedicato, a seguito di redazione di apposito prospetto contabile, le
somme di cui al comma 63 che abbia eventualmente anticipato con fon- Art. 26.
di propri, nonch le somme in esso versate diverse da quelle di cui al Per assicurare il funzionamento regolare e continuo dellufficio, il
medesimo comma 63. notaro deve tenere nel Comune o nella frazione di Comune assegnatagli
67. Gli interessi maturati su tutte le somme depositate, al netto studio aperto con il deposito degli atti, registri e repertori notarili, e deve
delle spese e delle imposte relative al conto corrente, sono finalizzati a assistere personalmente allo studio stesso almeno tre giorni a settimana
rifinanziare i fondi di credito agevolato destinati ai finanziamenti alle e almeno uno ogni quindici giorni per ciascun Comune o frazione di
piccole e medie imprese, secondo le modalit e i termini individuati con Comune aggregati.
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato, su proposta Il notaio pu recarsi, per ragione delle sue funzioni, in tutto il ter-
del Ministro delleconomia e delle finanze, entro centoventi giorni dalla ritorio della regione in cui si trova la propria sede, ovvero in tutto il
data di entrata in vigore della presente disposizione. Entro lo stesso distretto della Corte dappello in cui si trova la sede, se tale distretto
termine il Consiglio nazionale del notariato elabora, ai sensi della let- comprende pi regioni. Salve in ogni caso le previsioni dellarticolo 82,
tera f) dellarticolo 2 della legge 3 agosto 1949, n. 577, e successive pu aprire un unico ufficio secondario in qualunque comune della re-
modificazioni, princpi di deontologia destinati a individuare le migliori gione ovvero in tutto il distretto della Corte dappello se tale distretto
prassi al fine di garantire ladempimento regolare, tempestivo e tra- comprende pi regioni.

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Il notaro non pu assentarsi dal distretto per pi di cinque giorni in breve tempo possibile, tutta la documentazione contabile in suo posses-
ciascun bimestre, quando nel Comune assegnatogli non sia che un solo so che gli richiesta anche al fine di assicurare il rispetto delle dispo-
notaro, e per pi di dieci giorni, se vi sia altro notaro, salvo per ragioni sizioni di cui allarticolo 1, commi da 63 a 67, della legge 27 dicembre
di pubblico servizio o per adempiere ai suoi obblighi presso i pubblici 2013, n. 147, e successive modificazioni;
uffici. b) il Consiglio notarile distrettuale nomina ogni due anni in nu-
Volendo assentarsi per un tempo maggiore deve ottenere il per- mero congruo i notai incaricati di procedere alle ispezioni contabili,
messo dal presidente del Consiglio notarile, che glielo pu concedere scegliendoli preferibilmente tra i notai appartenenti ad altri distretti
per un termine non eccedente un mese. Per i congedi da uno a tre mesi, della medesima Corte dappello;
la facolt di concederli spetta al Consiglio notarile. Per un termine pi c) le ispezioni contabili sono eseguite congiuntamente da tre no-
lungo, il permesso non pu essere concesso che dal ministro di grazia e tai nominati ai sensi della lettera b), secondo le modalit previste per le
giustizia, udito sempre il parere del Consiglio notarile. ispezioni presso gli studi notarili e con lobbligo di astensione in ogni
Tanto il presidente del Consiglio notarile quanto il Consiglio no- caso di conflitto di interessi.
tarile non possono, per ciascuno, concedere allo stesso notaro che un 3. Il Consiglio nazionale del notariato vigila sullapplicazione dei
permesso dassenza nel periodo di dodici mesi. suddetti principi e norme da parte dei consigli notarili distrettuali e adot-
Nei Comuni dove risiedono pi di sei notari effettivamente eser- ta tutte le iniziative opportune per la loro applicazione.
centi, il Consiglio notarile potr concedere permissioni di assenza fino Art. 147.
ad un anno, purch concorrano giustificati motivi e rimanga in esercizio 1. punito con la censura o con la sospensione fino ad un anno o,
la met dei notari assegnati al Comune. nei casi pi gravi, con la destituzione, il notaio che pone in essere una
Tanto il Ministero quanto lautorit che ha concesso la permissione delle seguenti condotte:
di assenza potranno in ogni caso revocarla, ove in qualunque modo si a) compromette, in qualunque modo, con la propria condotta,
dimostrasse lopportunit di farlo. nella vita pubblica o privata, la sua dignit e reputazione o il decoro e
Nei luoghi dove non esiste altro notaro, il presidente o il Consiglio prestigio della classe notarile;
notarile, secondo i casi, potranno supplire al notaro assente, delegando b) viola in modo non occasionale le norme deontologiche elabo-
un notaro viciniore a compierne in tutto o in parte le funzioni, prefe- rate dal Consiglio nazionale del notariato;
rendo per fra i viciniori quello proposto dallo stesso notaro assente.
c) si serve dellopera di procacciatori di clienti o di pubblicit
Art. 27. non conforme ai princpi stabiliti dallarticolo 4 del regolamento di cui
Il notaro obbligato a prestare il suo ministero ogni volta che ne al decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137.
richiesto. 2. La destituzione sempre applicata se il notaio, dopo essere stato
Egli non pu prestarlo fuori del territorio della regione in cui si condannato per due volte alla sospensione per la violazione del presente
trova la propria sede ovvero del distretto della Corte dappello in cui si articolo, vi contravviene nuovamente nei dieci anni successivi allulti-
trova la sede, se tale distretto comprende pi regioni. ma violazione..
Art. 82. Il decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137
1. Sono permesse associazioni di notai aventi sede in qualsiasi co- (Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a nor-
mune della regione, ovvero del distretto della Corte dappello in cui si ma dellarticolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138,
trova la sede, se tale distretto comprende pi regioni, per svolgere la convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.)
propria attivit e per mettere in comune, in tutto o in parte, i proventi pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 agosto 2012, n. 189.
delle loro funzioni e ripartirli, poi, in tutto o in parte, in quote uguali Il testo dei commi da 63 a 67 dellarticolo 1 della legge 27 di-
o disuguali. cembre 2013, n. 147, come modificati dalla presente legge sono riportati
2. Ciascun associato pu utilizzare lo studio e leventuale ufficio in nota al comma 142.
secondario di altro associato.
Comma 145.
3. Se un associato si avvale dello studio o ufficio secondario di un
altro associato quale proprio ufficio secondario, resta fermo il limite di Si riporta il testo dellarticolo 1 del regio decreto 31 dicembre
cui allultimo periodo del secondo comma dellarticolo 26. 1923, n. 313 (Nuovo ordinamento degli archivi notarili), come modifi-
Art. 93-bis. cato dalla presente legge:
1. Il Consiglio notarile distrettuale vigila sullosservanza, da parte Art. 1.
dei notai iscritti al collegio, dei principi e delle norme di deontologia In ogni Comune sede di Consiglio notarile stabilito un archivio
professionale elaborati dal Consiglio nazionale del notariato secondo notarile distrettuale, fatto salvo quanto previsto dal quarto comma.
quanto previsto dallarticolo 2, comma primo, lettera f), della legge Nel caso di riunione di uno o pi distretti notarili, anche gli archivi
3 agosto 1949, n. 577, e successive modificazioni. notarili saranno riuniti nel Comune sede del Consiglio notarile.
2. Al fine di controllare il regolare esercizio dellattivit notarile, i Fino a tanto che non sar possibile la loro effettiva riunione, gli
consigli notarili distrettuali, tramite il presidente o un loro componente, archivi da aggregarsi continueranno a funzionare soltanto per le ope-
delegato dal consiglio, possono: razioni attinenti agli atti, che gi vi si trovano depositati. Per ogni altro
a) effettuare accessi agli studi ed esaminare atti, repertori, indici, riguardo saranno sostituiti dallarchivio notarile aggregante.
registri, libri e documenti contabili del notaio nonch richiedere, anche La riunione di archivi notarili pu essere disposta anche senza la
periodicamente, informazioni e lesibizione di documenti, estratti reper- riunione di uno o pi distretti notarili, tenendo conto del numero dei
toriali, atti, registri e libri anche di natura fiscale; notai assegnati a ciascun distretto notarile dellarchivio da aggregare,
b) esaminare gli estratti repertoriali conservati presso gli archivi della media dei servizi erogati allutenza negli ultimi tre anni dagli ar-
notarili distrettuali con facolt di ottenerne copia, dandone preventivo chivi da aggregare, nonch dellestensione del territorio e dei mezzi di
avviso ai notai interessati; comunicazione..
c) assumere informazioni presso le amministrazioni e gli uffici
pubblici. Comma 146.
2-bis. LAgenzia delle entrate trasmette al Consiglio nazionale del Si riporta il testo dellarticolo 2 della legge 17 maggio 1952,
notariato, esclusivamente con modalit telematiche entro il secondo n. 629 (Riordinamento degli archivi notarili), come modificato dalla
mese successivo a quello di scadenza, le informazioni sugli omessi e presente legge:
ritardati versamenti richiesti ai notai con avviso di liquidazione. Art. 2. (Gli Archivi notarili si distinguono in distrettuali e
2-ter. Il Consiglio notarile distrettuale procede annualmente al mandamentali).
sorteggio di un numero di notai pari almeno a un ventesimo degli iscritti Gli Archivi notarili distrettuali sono istituiti con decreto del Pre-
al ruolo, presso i quali sono eseguite ispezioni dirette al controllo della sidente della Repubblica nei Comuni capoluoghi di distretti notarili ed
regolare tenuta e dellimpiego dei fondi e dei valori consegnati a ogni hanno competenza per la circoscrizione del rispettivo distretto.
titolo al notaio in ragione del suo ufficio, e a tal fine: Gli Archivi notarili distrettuali sono istituiti con decreto del Mini-
a) il notaio mette a disposizione del Consiglio notarile distret- stro della giustizia, nel rispetto delle dotazioni organiche del Ministero
tuale, anche in via preventiva allispezione presso lo studio e nel pi della giustizia e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica,

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14-8-2017 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 189

nei comuni capoluoghi di distretti notarili, fatto salvo quanto previsto contratti pubblici dei servizi relativi allarchitettura e allingegneria di
dallarticolo 1, quarto comma, del regio decreto 31 dicembre 1923, cui alla parte II, titolo I, capo IV del decreto legislativo 12 aprile 2006,
n. 3138, e hanno competenza per la circoscrizione del rispettivo distret- n. 163, si applicano i parametri individuati con il decreto di cui al primo
to o dei rispettivi distretti.. periodo, da emanarsi, per gli aspetti relativi alle disposizioni di cui al
Per il testo vigente dellarticolo 1 del regio decreto 31 dicembre presente periodo, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei
1923, n.3138 (Nuovo ordinamento degli archivi notarili), si veda nelle trasporti; con il medesimo decreto sono altres definite le classificazio-
note al comma 145. ni delle prestazioni professionali relative ai predetti servizi. I parametri
individuati non possono condurre alla determinazione di un importo a
Comma 147. base di gara superiore a quello derivante dallapplicazione delle tariffe
professionali vigenti prima dellentrata in vigore del presente decreto.
Si riporta il testo dellarticolo 4 e della tabella A della legge 3. Le tariffe vigenti alla data di entrata in vigore del presente decre-
17 maggio 1952, n. 629 (Riordinamento degli archivi notarili), come to continuano ad applicarsi, limitatamente alla liquidazione delle spese
modificato dalla presente legge: giudiziali, fino alla data di entrata in vigore dei decreti ministeriali di
Art. 4. cui al comma 2 e, comunque, non oltre il centoventesimo giorno dalla
1. Presso gli Archivi notarili di Bologna e Napoli sono costituiti uf- data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
fici ispettivi la cui circoscrizione determinata dalla tabella A allegata 4. Il compenso per le prestazioni professionali pattuito, nelle for-
alla presente legge. me previste dallordinamento, al momento del conferimento dellincari-
co professionale. Il professionista deve rendere noto obbligatoriamente,
Tabella A in forma scritta o digitale, al cliente il grado di complessit dellinca-
rico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal
momento del conferimento fino alla conclusione dellincarico e deve
SEDI E CIRCOSCRIZIONI DI COMPETENZA DEGLI UFFICI ISPETTIVI altres indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati
nellesercizio dellattivit professionale. In ogni caso la misura del com-
Bologna: Archivi notarili distrettuali aventi sede nelle regioni: penso previamente resa nota al cliente obbligatoriamente, in forma
Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, scritta o digitale, con un preventivo di massima, deve essere adeguata
Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle dAosta, Veneto. allimportanza dellopera e va pattuita indicando per le singole presta-
Napoli: Archivi notarili distrettuali aventi sede nelle regioni: zioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. Al
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sar- tirocinante riconosciuto un rimborso spese forfettariamente concorda-
degna, Sicilia, Toscana, Umbria. to dopo i primi sei mesi di tirocinio.
5. Sono abrogate le disposizioni vigenti che, per la determinazione
Comma 148. del compenso del professionista, rinviano alle tariffe di cui al comma 1.
6. La durata del tirocinio previsto per laccesso alle professioni
Si riporta il testo del comma 1 dellarticolo 24 della legge 7 ago- regolamentate non pu essere superiore a diciotto mesi; per i primi sei
sto 1997, n. 266 (Interventi urgenti per leconomia): mesi, il tirocinio pu essere svolto, in presenza di unapposita conven-
Art. 24. (Norme in materia di attivit di assistenza e consulenza). zione quadro stipulata tra i consigli nazionali degli ordini e il Ministro
1. Larticolo 2 della legge 23 novembre 1939, n. 1815, abrogato. dellistruzione, delluniversit e della ricerca, in concomitanza con il
(Omissis).. corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o della
Si riporta la rubrica dei capi V, VI e VII del titolo V (Delle societ) laurea magistrale o specialistica. Analoghe convenzioni possono essere
del libro quinto (Del lavoro) del codice civile: stipulate tra i consigli nazionali degli ordini e il Ministro per la pubblica
amministrazione e la semplificazione per lo svolgimento del tirocinio
Capo V - Societ per azioni; presso pubbliche amministrazioni, allesito del corso di laurea. Le di-
Capo VI - Della societ in accomandita per azioni; sposizioni del presente comma non si applicano alle professioni sanita-
Capo VII - Della societ a responsabilit limitata. rie, per le quali resta confermata la normativa vigente.
Si riporta la rubrica del capo I del titolo VI (Delle societ coope- 7. Allarticolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011,
rative delle mutue assicuratrici) del libro quinto (Del lavoro) del codice n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011,
civile: n. 148, sono apportate le seguenti modificazioni:
Capo I - Delle societ cooperative. a) allalinea, nel primo periodo, dopo la parola: regolamentate
sono inserite le seguenti: secondo i principi della riduzione e dellac-
Comma 149. corpamento, su base volontaria, fra professioni che svolgono attivit
similari;
Si riporta il testo del comma 2, dellarticolo 24 della legge
7 agosto 1997, n. 266 (Interventi urgenti per leconomia): b) alla lettera c), il secondo, terzo e quarto periodo sono
soppressi;
Art. 24. (Norme in materia di attivit di assistenza e consulenza).
1. Larticolo 2 della legge 23 novembre 1939, n. 1815, abrogato. c) la lettera d) abrogata.
2. (abrogato).. 8. Dallattuazione del presente articolo non devono derivare nuovi
o maggiori oneri per la finanza pubblica..
Comma 150. La legge 24 marzo 2012, n. 27 (Conversione in legge, con modi-
ficazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni
Si riporta il testo dellarticolo 9 del decreto-legge 24 gennaio urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competi-
2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle tivit) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 24 marzo 2012, n. 71, S.O.
infrastrutture e la competitivit), come modificato dalla presente legge: Comma 151.
Art. 9. (Disposizioni sulle professioni regolamentate). Si riporta il testo del comma 96 dellarticolo 145 della legge
1. Sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione del bilancio
ordinistico. annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2001):
2. Ferma restando labrogazione di cui al comma 1, nel caso di Art. 145. (Altri interventi).
liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del pro-
fessionista determinato con riferimento a parametri stabiliti con de- (Omissis).
creto del Ministro vigilante, da adottare nel termine di centoventi giorni 96. Gli atti di aggiornamento geometrico di cui allarticolo 8 del-
successivi alla data di entrata in vigore della legge di conversione del la legge 1 ottobre 1969, n. 679, ed agli articoli 5 e 7 del decreto del
presente decreto. Entro lo stesso termine, con decreto del Ministro del- Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 650, e le denunce di
la giustizia, di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze, variazione di cui allarticolo 27 del testo unico delle imposte sui reddi-
sono anche stabiliti i parametri per oneri e contribuzioni alle casse pro- ti, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
fessionali e agli archivi precedentemente basati sulle tariffe. Il decre- 1986, n. 917, resi dai soggetti di cui allarticolo 1, comma 7, del decreto-
to deve salvaguardare lequilibrio finanziario, anche di lungo periodo, legge 27 aprile 1990, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge
delle casse previdenziali professionali. Ai fini della determinazione dei 26 giugno 1990, n. 165, sono redatti conformemente alle disposizioni di
corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701.

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(Omissis).. 13. Il primo comma dellarticolo 13 del regolamento approvato con


La legge 6 giugno 1986, n. 251 (Istituzione dellalbo professio- regio decreto 3 marzo 1927, n. 478, come sostituito dallarticolo 1 del
nale degli agrotecnici) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 giugno decreto del Presidente della Repubblica 23 ottobre 1963, n. 1730, si ap-
1986, n. 134. plica a tutte le farmacie private anche se di esse sia titolare una societ.
14. Ferme restando le disposizioni di cui allarticolo 17 della legge
Comma 153. 29 dicembre 1990, n. 408, agli atti soggetti ad imposta di registro delle
societ aventi come oggetto lesercizio di una farmacia privata, costi-
La legge 24 luglio 1985, n. 409 (Istituzione della professione tuite entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge,
sanitaria di odontoiatria e disposizioni relative al diritto di stabilimento ed al relativo conferimento dellazienda, limposta si applica in misura
ed alla libera prestazione di servizi da parte dei dentisti cittadini di Stati fissa..
membri delle Comunit europee) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Si riporta il testo dellarticolo 12 della legge 2 aprile 1968,
13 agosto 1985, n. 190, S.O. n. 475 e successive modificazioni (Norme concernenti il servizio
Si riporta il testo dellarticolo 2 della legge 24 luglio 1985, farmaceutico):
n. 409 (Istituzione della professione sanitaria di odontoiatria e dispo- Art. 12.
sizioni relative al diritto di stabilimento ed alla libera prestazione di
servizi da parte dei dentisti cittadini di Stati membri delle Comunit eu- consentito il trasferimento della titolarit della farmacia decorsi
ropee), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 13 agosto 1985, n. 190, S.O.: 3 anni dalla conseguita titolarit.
Art. 2. Il trasferimento pu aver luogo solo a favore di farmacista che ab-
Formano oggetto della professione di odontoiatra le attivit ine- bia conseguito la titolarit o che sia risultato idoneo in un precedente
renti alla diagnosi ed alla terapia delle malattie ed anomalie congenite concorso.
ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti, Il trasferimento del diritto di esercizio della farmacia deve essere
nonch alla prevenzione ed alla riabilitazione odontoiatriche. riconosciuto con decreto del medico provinciale.
Gli odontoiatri possono prescrivere tutti i medicamenti necessari Il farmacista che abbia ceduto la propria farmacia ai sensi del
allesercizio della loro professione.. presente articolo o del successivo art. 18 non pu concorrere allasse-
gnazione di unaltra farmacia se non sono trascorsi almeno dieci anni
Comma 157. dallatto del trasferimento.
A tal fine, il medico provinciale della provincia in cui ha sede
Si riporta il testo dellarticolo 7 della legge 8 novembre 1991, lesercizio ceduto tenuto a segnalare lavvenuto trasferimento al Mi-
n. 362 (Norme di riordino del settore farmaceutico), come modificato nistero della sanit.
dalla presente legge:
Il farmacista titolare al momento del trasferimento decade dalla
Art. 7. (Titolarit e gestione della farmacia). 1. Sono titolari precedente titolarit.
dellesercizio della farmacia privata le persone fisiche, in conformit
alle disposizioni vigenti, le societ di persone, le societ di capitali e le Al farmacista che abbia trasferito la propria farmacia consentito,
societ cooperative a responsabilit limitata. per una volta soltanto nella vita, ed entro due anni dal trasferimento,
di acquistare unaltra farmacia senza dovere superare il concorso per
2. Le societ di cui al comma 1 hanno come oggetto esclusivo la lassegnazione di cui al quarto comma. Al farmacista che abbia trasfe-
gestione di una farmacia. La partecipazione alle societ di cui al com- rito la titolarit della propria farmacia senza acquistarne unaltra entro
ma 1 incompatibile con qualsiasi altra attivit svolta nel settore della due anni dal trasferimento, consentito, per una sola volta nella vita,
produzione e informazione scientifica del farmaco, nonch con leserci- lacquisto di una farmacia qualora abbia svolto attivit professionale
zio della professione medica. Alle societ di cui al comma 1 si applica- certificata dallautorit sanitaria competente per territorio, per almeno
no, per quanto compatibili, le disposizioni dellarticolo 8. 6 mesi durante lanno precedente lacquisto, ovvero abbia conseguito
3. La direzione della farmacia gestita dalla societ affidata a un lidoneit in un concorso a sedi farmaceutiche effettuato nei due anni
farmacista in possesso del requisito dellidoneit previsto dallartico- anteriori.
lo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475, e successive modificazioni, che
ne responsabile. Il trasferimento di farmacia pu aver luogo a favore di farmaci-
sta, iscritto allalbo professionale, che abbia conseguito lidoneit o che
4. Il direttore, qualora si verifichino a suo carico le condizioni pre- abbia almeno due anni di pratica professionale, certificata dallautorit
viste dal comma 2 dellarticolo 11 della legge 2 aprile 1968, n. 475, sanitaria competente.
come sostituito dallarticolo 11 della presente legge, sostituito tem-
poraneamente da un farmacista in possesso del requisito dellidoneit Ai fini della pratica professionale il titolare di farmacia deve co-
previsto dallarticolo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475, e successive municare allautorit sanitaria competente le generalit del farmacista
modificazioni. praticante, la data di effettivo inizio nonch di effettiva cessazione della
stessa .
4-bis. (abrogato).
Le suddette comunicazioni devono essere trascritte in apposito
5. registro tenuto dallautorit sanitaria competente che tenuta ad ef-
6. fettuare periodiche verifiche sulleffettivo svolgimento della pratica
7. professionale.
8. Il trasferimento della titolarit dellesercizio di farmacia privata Il trasferimento della titolarit delle farmacie, a tutti gli effetti di
consentito dopo che siano decorsi tre anni dal rilascio dellautorizza- legge, non ritenuto valido se insieme col diritto di esercizio della far-
zione da parte dellautorit competente, salvo quanto previsto ai commi macia non venga trasferita anche lazienda commerciale che vi con-
9 e 10. nessa, pena la decadenza.
9. A seguito di acquisto a titolo di successione di una partecipazio- Nel caso di morte del titolare gli eredi possono entro un anno ef-
ne in una societ di cui al comma 1, qualora vengano meno i requisiti fettuare il trapasso della titolarit della farmacia a norma dei commi
di cui al secondo periodo del comma 2, lavente causa cede la quota di precedenti a favore di farmacista iscritto nellalbo professionale, che
partecipazione nel termine di sei mesi dalla presentazione della dichia- abbia conseguito la titolarit o che sia risultato idoneo in un preceden-
razione di successione . te concorso. Durante tale periodo gli eredi hanno diritto di continuare
10. Il termine di cui al comma 9 si applica anche alla vendita del- lesercizio in via provvisoria sotto la responsabilit di un direttore.
la farmacia privata da parte degli aventi causa ai sensi del dodicesimo
comma dellarticolo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475. Comma 158.
11. Decorsi i termini di cui al comma 9, in mancanza di soci o di Il testo dellarticolo 7 della legge 8 novembre 1991, n. 362
aventi causa, la gestione della farmacia privata viene assegnata secondo (Norme di riordino del settore farmaceutico), come modificato dalla
le procedure di cui allarticolo 4. presente legge riportato in nota al comma 157.
12. Qualora venga meno la pluralit dei soci, il socio superstite
ha facolt di associare nuovi soci nel rispetto delle condizioni di cui al Si riporta il testo dellarticolo 2359 del codice civile:
presente articolo, nel termine perentorio di sei mesi. Art. 2359. Societ controllate e societ collegate.

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Sono considerate societ controllate: presentazione di apposita istanza, la possibilit di trasferimento pres-
1) le societ in cui unaltra societ dispone della maggioranza so i comuni della medesima regione ai quali, allesito della revisione
dei voti esercitabili nellassemblea ordinaria; biennale di cui al comma 2 del presente articolo, spetta un numero di
farmacie superiore al numero di farmacie esistenti nel territorio comu-
2) le societ in cui unaltra societ dispone di voti sufficienti per nale, sulla base di una graduatoria regionale per titoli, che tenga conto
esercitare uninfluenza dominante nellassemblea ordinaria; anche dellordine cronologico delle istanze di trasferimento presentate,
3) le societ che sono sotto influenza dominante di unaltra so- e che si perfezioni in data anteriore allavvio della procedura biennale
ciet in virt di particolari vincoli contrattuali con essa. del concorso ordinario per sedi farmaceutiche, di cui allarticolo 4 del-
Ai fini dellapplicazione dei numeri 1) e 2) del primo comma si la legge 8 novembre 1991, n. 362. Ove listanza del farmacista venga
computano anche i voti spettanti a societ controllate, a societ fiducia- accolta, il trasferimento si perfeziona previo pagamento di una tassa di
rie e a persona interposta: non si computano i voti spettanti per conto concessione governativa una tantum pari a 5.000 euro..
di terzi. Si riporta il testo dellarticolo 11 del decreto-legge 24 gennaio
Sono considerate collegate le societ sulle quali unaltra societ 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012,
esercita uninfluenza notevole. Linfluenza si presume quando nellas- n. 27, come modificato dalla presente legge:
semblea ordinaria pu essere esercitato almeno un quinto dei voti ovve- Art. 11. (Potenziamento del servizio di distribuzione farmaceuti-
ro un decimo se la societ ha azioni quotate in mercati regolamentati.. ca, accesso alla titolarit delle farmacie, modifica alla disciplina della
somministrazione dei farmaci e altre disposizioni in materia sanitaria).
Comma 159. 1. Al fine di favorire laccesso alla titolarit delle farmacie da parte
La legge 10 ottobre 1990, n. 287 (Norme per la tutela della con- di un pi ampio numero di aspiranti, aventi i requisiti di legge, nonch di
correnza e del mercato) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 13 ottobre favorire le procedure per lapertura di nuove sedi farmaceutiche garan-
1990, n. 240. tendo al contempo una pi capillare presenza sul territorio del servizio
farmaceutico, allalegge 2 aprile 1968, n. 475, e successive modificazio-
Comma 160. ni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) allarticolo 1, il secondo e il terzo comma sono sostituiti dai
Si riporta il testo dellarticolo 8 della legge 8 novembre 1991, seguenti:
n. 362 (Norme di riordino del settore farmaceutico), come modificato
dalla presente legge: Il numero delle autorizzazioni stabilito in modo che vi sia una
farmacia ogni 3.300 abitanti.
Art. 8. (Gestione societaria: incompatibilit). 1. La partecipa-
zione alle societ di cui allarticolo 7, salvo il caso di cui ai commi 9 e La popolazione eccedente, rispetto al parametro di cui al secondo
10 di tale articolo, incompatibile: comma, consente lapertura di una ulteriore farmacia, qualora sia supe-
riore al 50 per cento del parametro stesso;
a) nei casi di cui allarticolo 7, comma 2, secondo periodo;
b) dopo larticolo 1 inserito il seguente:
b) con la posizione di titolare, gestore provvisorio, direttore o
collaboratore di altra farmacia; Articolo 1-bis. 1. In aggiunta alle sedi farmaceutiche spettanti
in base al criterio di cui allarticolo 1 ed entro il limite del 5 per cen-
c) con qualsiasi rapporto di lavoro pubblico e privato. to delle sedi, comprese le nuove, le regioni e le province autonome di
2. Lo statuto delle societ di cui allarticolo 7 e ogni successiva va- Trento e di Bolzano, sentita lazienda sanitaria locale competente per
riazione, ivi incluse quelle relative alla compagine sociale, sono comu- territorio, possono istituire una farmacia:
nicati, entro sessanta giorni, alla Federazione degli ordini dei farmaci- a) nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti civili a traffico inter-
sti italiani nonch allassessore alla sanit della competente regione o nazionale, nelle stazioni marittime e nelle aree di servizio autostradali
provincia autonoma, allordine provinciale dei farmacisti e allazienda ad alta intensit di traffico, dotate di servizi alberghieri o di ristorazione,
sanitaria locale competente per territorio. purch non sia gi aperta una farmacia a una distanza inferiore a 400
3. La violazione delle disposizioni di cui al presente articolo e metri;
allarticolo 7 comporta la sospensione del farmacista dallalbo profes- b) nei centri commerciali e nelle grandi strutture con superficie
sionale per un periodo non inferiore ad un anno. Se sospeso il so- di vendita superiore a 10.000 metri quadrati, purch non sia gi aperta
cio che direttore responsabile, la direzione della farmacia gestita da una farmacia a una distanza inferiore a 1.500 metri;
una societ affidata ad un altro dei soci. Se sono sospesi tutti i soci
interrotta la gestione della farmacia per il periodo corrispondente alla c) larticolo 2 sostituito dal seguente:
sospensione dei soci. Lautorit sanitaria competente nomina, ove ne- Articolo 2. - 1. Ogni comune deve avere un numero di farma-
cessario, un commissario per il periodo di interruzione della gestione cie in rapporto a quanto disposto dallarticolo 1. Al fine di assicurare
ordinaria, da scegliersi in un elenco di professionisti predisposto dal una maggiore accessibilit al servizio farmaceutico, il comune, sentiti
consiglio direttivo dellordine provinciale dei farmacisti.. lazienda sanitaria e lOrdine provinciale dei farmacisti competente per
territorio, identifica le zone nelle quali collocare le nuove farmacie, al
Comma 161. fine di assicurare unequa distribuzione sul territorio, tenendo altres
conto dellesigenza di garantire laccessibilit del servizio farmaceutico
Si riporta il testo dellarticolo 2 della legge 2 aprile 1968, n. 475 anche a quei cittadini residenti in aree scarsamente abitate.
(Norme concernenti il servizio farmaceutico), come modificato dalla
presente legge: 2. Il numero di farmacie spettanti a ciascun comune sottoposto a
revisione entro il mese di dicembre di ogni anno pari, in base alle rile-
Art. 2. vazioni della popolazione residente nel comune, pubblicate dallIstituto
1. Ogni comune deve avere un numero di farmacie in rapporto a nazionale di statistica.
quanto disposto dallarticolo 1. Al fine di assicurare una maggiore ac- 2. Ciascun comune, sulla base dei dati ISTAT sulla popolazione
cessibilit al servizio farmaceutico, il comune, sentiti lazienda sanitaria residente al 31 dicembre 2010 e dei parametri di cui al comma 1, indivi-
e lOrdine provinciale dei farmacisti competente per territorio, identifi- dua le nuove sedi farmaceutiche disponibili nel proprio territorio e invia
ca le zone nelle quali collocare le nuove farmacie, al fine di assicurare i dati alla regione entro e non oltre trenta giorni dalla data di entrata in
unequa distribuzione sul territorio, tenendo altres conto dellesigenza vigore della legge di conversione del presente decreto.
di garantire laccessibilit del servizio farmaceutico anche a quei citta-
dini residenti in aree scarsamente abitate. 3. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano prov-
vedono ad assicurare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore
2. Il numero di farmacie spettanti a ciascun comune sottoposto a della legge di conversione del presente decreto, la conclusione del con-
revisione entro il mese di dicembre di ogni anno pari, in base alle rile- corso straordinario e lassegnazione delle sedi farmaceutiche disponi-
vazioni della popolazione residente nel comune, pubblicate dallIstituto bili di cui al comma 2 e di quelle vacanti. In deroga a quanto previsto
nazionale di statistica. dallarticolo 9 della legge 2 aprile 1968, n. 475, sulle sedi farmaceutiche
2-bis. Fatta salva la procedura concorsuale di cui allarticolo 11 istituite in attuazione del comma 1 o comunque vacanti non pu essere
del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazio- esercitato il diritto di prelazione da parte del comune. Entro sessanta
ni, dallalegge 24 marzo 2012, n. 27, e successive modificazioni, nei giorni dallinvio dei dati di cui al comma 2, le regioni e le province au-
comuni con popolazione inferiore a 6.600 abitanti, in cui le farmacie, tonome di Trento e di Bolzano bandiscono il concorso straordinario per
non sussidiate, risultano essere soprannumerarie per decremento della soli titoli per la copertura delle sedi farmaceutiche di nuova istituzione
popolazione, consentita al farmacista titolare della farmacia, previa e per quelle vacanti, fatte salve quelle per la cui assegnazione, alla data

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di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, la della preferenza a parit di punteggio, si considera la media dellet dei
procedura concorsuale sia stata gi espletata o siano state gi fissate le candidati che concorrono per la gestione associata. Ove i candidati che
date delle prove. Al concorso straordinario possono partecipare i farma- concorrono per la gestione associata risultino vincitori, la titolarit della
cisti, cittadini di uno Stato membro dellUnione europea, iscritti allalbo farmacia assegnata condizionata al mantenimento della gestione asso-
professionale: ciata da parte degli stessi vincitori, su base paritaria, per un periodo di
a) non titolari di farmacia, in qualunque condizione professio- tre anni dalla data di autorizzazione allesercizio della farmacia, fatta
nale si trovino; salva la premorienza o sopravvenuta incapacit.
b) titolari di farmacia rurale sussidiata; 8. I turni e gli orari di farmacia stabiliti dalle autorit competenti
c) titolari di farmacia soprannumeraria; in base alla vigente normativa non impediscono lapertura della farma-
cia in orari diversi da quelli obbligatori. Le farmacie possono praticare
d) titolari di esercizio di cui allarticolo 5, comma 1, del decreto- sconti sui prezzi di tutti i tipi di farmaci e prodotti venduti pagati diretta-
legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dallalegge mente dai clienti, dandone adeguata informazione alla clientela.
4 agosto 2006, n. 248.
Non possono partecipare al concorso straordinario i farmacisti 9. Qualora il comune non provveda a comunicare alla regione o
titolari, compresi i soci di societ titolari, di farmacia diversa da quelle alla provincia autonoma di Trento e di Bolzano lindividuazione delle
di cui alle lettere b) e c). Agli effetti delle disposizioni del presente ar- nuove sedi disponibili entro il termine di cui al comma 2 del presente
ticolo, per farmacie soprannumerarie si intendono le farmacie aperte in articolo, la regione provvede con proprio atto a tale individuazione entro
base al criterio topografico o della distanza ai sensi dellarticolo 104 del i successivi sessanta giorni. Nel caso in cui le regioni o le province auto-
testo unico delle leggi sanitarie di cui al regio decreto 27 luglio 1934, nome di Trento e di Bolzano non provvedano nel senso indicato ovvero
n. 1265, e successive modificazioni, sia anteriormente, sia posterior- non provvedano a bandire il concorso straordinario e a concluderlo en-
mente allentrata in vigore dellalegge 8 novembre 1991, n. 362, che tro i termini di cui al comma 3, il Consiglio dei Ministri esercita i poteri
non risultino riassorbite nella determinazione del numero complessivo sostitutivi di cui allarticolo 120 della Costituzione con la nomina di un
delle farmacie stabilito in base al parametro della popolazione di cui al apposito commissario che provvede in sostituzione dellamministrazi-
comma 1, lettera a), del presente articolo. ne inadempiente anche espletando le procedure concorsuali ai sensi del
presente articolo.
4. Ai fini dellassegnazione delle nuove sedi farmaceutiche mes-
se a concorso, ciascuna regione e le province autonome di Trento e di 10. Fino al 2022, tutte le farmacie istituite ai sensi del comma 1,
Bolzano istituiscono, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del lettera b), sono offerte in prelazione ai comuni in cui le stesse hanno
relativo bando di concorso, una commissione esaminatrice regionale o sede. I comuni non possono cedere la titolarit o la gestione delle farma-
provinciale per le province autonome di Trento e di Bolzano. Al con- cie per le quali hanno esercitato il diritto di prelazione ai sensi del pre-
corso straordinario si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sente comma. In caso di rinuncia alla titolarit di una di dette farmacie
vigenti sui concorsi per la copertura delle sedi farmaceutiche di nuova da parte del comune, la sede farmaceutica dichiarata vacante.
istituzione o vacanti, nonch le disposizioni del presente articolo. 11. Al comma 9 dellarticolo 7 della legge 8 novembre 1991,
5. Ciascun candidato pu partecipare al concorso per lassegna- n. 362, e successive modificazioni, le parole: due anni dallacquisto
zione di farmacia in non pi di due regioni o province autonome, e non medesimo sono sostituite dalle seguenti: sei mesi dalla presentazione
deve aver compiuto i 65 anni di et alla data di scadenza del termine della dichiarazione di successione.
per la partecipazione al concorso prevista dal bando. Ai fini della va-
lutazione dellesercizio professionale nel concorso straordinario per il 12. Il medico, nel prescrivere un farmaco, tenuto, sulla base
conferimento di nuove sedi farmaceutiche di cui al comma 3, in deroga della sua specifica competenza professionale, ad informare il paziente
al regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri delleventuale presenza in commercio di medicinali aventi uguale com-
30 marzo 1994, n. 298: posizione in principi attivi, nonch forma farmaceutica, via di sommini-
strazione, modalit di rilascio e dosaggio unitario uguali. Il farmacista,
a) lattivit svolta dal farmacista titolare di farmacia rurale sussi- qualora sulla ricetta non risulti apposta dal medico lindicazione della
diata, dal farmacista titolare di farmacia soprannumeraria e dal farmaci- non sostituibilit del farmaco prescritto, dopo aver informato il cliente
sta titolare di esercizio di cui allarticolo 5, comma 1, del decreto-legge e salvo diversa richiesta di questultimo, tenuto a fornire il medici-
4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dallalegge 4 agosto nale prescritto quando nessun medicinale fra quelli indicati nel primo
2006, n. 248, equiparata, ivi comprese le maggiorazioni; periodo del presente comma abbia prezzo pi basso ovvero, in caso di
b) lattivit svolta da farmacisti collaboratori di farmacia e da esistenza in commercio di medicinali a minor prezzo rispetto a quello
farmacisti collaboratori negli esercizi di cui allarticolo 5, comma 1, del del medicinale prescritto, a fornire il medicinale avente prezzo pi bas-
decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla so. Allarticolo 11, comma 9, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,
legge 4 agosto 2006, n. 248, equiparata, ivi comprese le maggiorazioni; convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nel
b-bis) per lattivit svolta dai ricercatori universitari nei corsi di secondo periodo, dopo le parole: possibile sono inserite le seguenti:
laurea in farmacia e in chimica e tecnologia farmaceutiche, sono asse- solo su espressa richiesta dellassistito e. Al fine di razionalizzare il
gnati, per anno e per ciascun commissario, 0,30 punti per i primi dieci sistema distributivo del farmaco, anche a tutela della persona, nonch al
anni, e 0,08 punti per i secondi dieci anni. fine di rendere maggiormente efficiente la spesa farmaceutica pubblica,
6. In ciascuna regione e nelle province autonome di Trento e di lAIFA, con propria delibera da adottare entro il 31 dicembre 2012 e
Bolzano, la commissione esaminatrice, sulla base della valutazione dei pubblicizzare adeguatamente anche sul sito istituzionale del Ministero
titoli in possesso dei candidati, determina una graduatoria unica. A pa- della salute, revisiona le attuali modalit di confezionamento dei farma-
rit di punteggio, prevale il candidato pi giovane. A seguito dellap- ci a dispensazione territoriale per identificare confezioni ottimali, anche
provazione della graduatoria, ad ogni vincitore sar assegnata la prima di tipo monodose, in funzione delle patologie da trattare. Conseguen-
sede da lui indicata in ordine di preferenza, che non risulti assegnata temente, il medico nella propria prescrizione tiene conto delle diverse
a un candidato meglio collocato in graduatoria. Entro quindici giorni tipologie di confezione.
dallassegnazione, i vincitori del concorso devono dichiarare se accetta- 13. Al comma 1 dellarticolo 32 del decreto-legge 6 dicembre
no o meno la sede assegnata. Linutile decorso del termine concesso per 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre
la dichiarazione equivale a una non accettazione. Dopo la scadenza del 2011, n. 214, le parole: che ricadono nel territorio di comuni aventi po-
termine previsto per laccettazione, le sedi non accettate sono offerte ad polazione superiore a 12.500 abitanti e, comunque, al di fuori delle aree
altrettanti candidati che seguono in graduatoria, secondo la procedura rurali come individuate dai piani sanitari regionali, sono soppresse.
indicata nei periodi precedenti, fino allesaurimento delle sedi messe a
concorso o allinterpello di tutti i candidati in graduatoria. Successiva- 14. Il comma 1 dellarticolo 70 del decreto legislativo 6 aprile
mente, la graduatoria deve essere utilizzata, per sei anni a partire dalla 2006, n. 193, sostituito dal seguente:
data del primo interpello effettuato per lassegnazione delle sedi oggetto 1. La vendita al dettaglio dei medicinali veterinari effettuata
del concorso straordinario, con il criterio dello scorrimento per la co- soltanto dal farmacista in farmacia e negli esercizi commerciali di cui
pertura delle sedi farmaceutiche eventualmente resesi vacanti a seguito allarticolo 5, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, con-
delle scelte effettuate dai vincitori di concorso, con le modalit indicate vertito, con modificazioni, dallalegge 4 agosto 2006, n. 248, ancorch
nei precedenti periodi del presente comma. dietro presentazione di ricetta medica, se prevista come obbligatoria.
7. Ai concorsi per il conferimento di sedi farmaceutiche gli inte- La vendita nei predetti esercizi commerciali esclusa per i medicinali
ressati in possesso dei requisiti di legge possono concorrere per la ge- richiamati dallarticolo 45 del testo unico di cui al decreto del Presidente
stione associata, sommando i titoli posseduti. In tale caso, ai soli fini della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni.

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15. Gli esercizi commerciali di cui allarticolo 5, comma 1, del zabili esclusivamente in ambiente ospedaliero sono i medicinali che,
decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla per le caratteristiche farmacologiche, o per innovativit, per modalit di
legge 4 agosto 2006, n. 248, in possesso dei requisiti vigenti, sono au- somministrazione o per altri motivi di tutela della salute pubblica, non
torizzati, sulla base dei requisiti prescritti dal decreto del Ministro della possono essere utilizzati in condizioni di sufficiente sicurezza al di fuori
salute previsto dallarticolo 32, comma 1, del decreto-legge 6 dicem- di strutture ospedaliere.
bre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dallalegge 22 dicembre 2. Tenuto conto delle caratteristiche dei medicinali, lAIFA pu sta-
2011, n. 214, ad allestire preparazioni galeniche officinali che non pre- bilire che luso dei medicinali previsti dal comma 1 limitato a taluni
vedono la presentazione di ricetta medica, anche in multipli, in base a centri ospedalieri o, invece, ammesso anche nelle strutture di ricovero
quanto previsto nella farmacopea ufficiale italiana o nella farmacopea a carattere privato.
europea.
3. I medicinali disciplinati dal presente articolo devono recare
16. In sede di rinnovo dellaccordo collettivo nazionale con le or- sullimballaggio esterno o, in mancanza di questo, sul confezionamento
ganizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative, ai primario le frasi: Uso riservato agli ospedali. Vietata la vendita al pub-
sensi dellarticolo 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, e blico. Nelle ipotesi previste dal comma 2 la prima frase modificata in
successive modificazioni, stabilita, in relazione al fatturato della far- rapporto allimpiego autorizzato del medicinale.
macia a carico del Servizio sanitario nazionale, nonch ai nuovi servizi
che la farmacia assicura ai sensi del decreto legislativo 3 ottobre 2009, 4. I medicinali disciplinati dal presente articolo sono forniti dai
n. 153, la dotazione minima di personale di cui la farmacia deve dispor- produttori e dai grossisti direttamente alle strutture autorizzate a impie-
re ai fini del mantenimento della convenzione con il Servizio sanitario garli o agli enti da cui queste dipendono ovvero alle farmacie..
nazionale..
Comma 163.
La legge 24 marzo 2012, n. 27 (Conversione in legge, con modi-
ficazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni Il testo dellarticolo 11 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1,
urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competi- convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 (Dispo-
tivit) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 24 marzo 2012, n. 71, S.O. sizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la
Si riporta il testo dellarticolo 4 della legge 8 novembre 1991, competitivit), come modificato dalla presente legge, riportato in nota
n.362 (Norme di riordino del settore farmaceutico). al comma 161.
Art. 4. (Procedure concorsuali). 1. Il conferimento delle sedi La legge 24 marzo 2012, n. 27 (Conversione in legge, con modi-
farmaceutiche vacanti o di nuova istituzione che risultino disponibili per ficazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni
lesercizio da parte di privati ha luogo mediante concorso provinciale urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competi-
per titoli ed esami bandito entro il mese di marzo di ogni anno dispari tivit) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 24 marzo 2012, n. 71, S.O.
dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano.
2. Sono ammessi al concorso di cui al comma 1 i cittadini di uno Comma 164.
Stato membro della Comunit economica europea maggiori di et, in Si riporta il testo dellarticolo 37 del decreto legislativo 24 apri-
possesso dei diritti civili e politici e iscritti allalbo professionale dei le 2006, n. 219 (Attuazione della direttiva 2001/83/CE e successive
farmacisti, che non abbiano compiuto i sessanta anni di et alla data di direttive di modifica relativa ad un codice comunitario concernente i
scadenza del termine di presentazione delle domande. medicinali per uso umano, nonch della direttiva 2003/94/CE), come
3. Ove le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano modificato dalla presente legge:
non provvedano a bandire il concorso per lassegnazione delle farmacie Art. 37. (Smaltimento scorte o termine per il ritiro delle confe-
vacanti o di nuova istituzione nel termine previsto dal comma 1 o non zioni a seguito di autorizzazione di modifiche). 1. Nei casi di va-
provvedano entro i dieci giorni successivi alla pubblicazione del ban- riazioni minori di tipo IA e IB, definite a norma del regolamento (CE)
do alla nomina della commissione giudicatrice, il Ministro della sanit, n. 1084/2003, autorizzate ai sensi dellarticolo 35, concesso lo smalti-
previa diffida, provvede nei trenta giorni successivi a nominare un com- mento delle scorte del medicinale oggetto di modifica salvo che lAIFA,
missario ad acta incaricato dellindizione del bando di concorso e della per motivi di salute pubblica o di trasparenza del mercato, stabilisca
nomina della commissione giudicatrice. un termine per il ritiro dal commercio delle confezioni per le quali
4. Il commissario ad acta di cui al comma 3 rimane in carica per ga- intervenuta la modifica; nei casi di variazioni di tipo II, definite a norma
rantire il regolare espletamento del concorso fino allassegnazione delle del regolamento (CE) n. 1084/2003, autorizzate ai sensi dellarticolo 35,
farmacie ai relativi vincitori. lAIFA quando a ci non ostano motivi di salute pubblica o di trasparen-
5. Il commissario ad acta di cui al comma 3 si avvale degli uffici za del mercato, valutata leventuale richiesta dellazienda interessata,
di una unit sanitaria locale compresa nel territorio in cui si espleta il pu concedere un termine per il ritiro dal commercio delle confezioni
concorso e risponde del suo operato al Ministro della sanit. per le quali intervenuta la modifica. LAIFA, sentite le associazioni
dellindustria farmaceutica, adotta e rende noti criteri generali per lap-
6. La commissione giudicatrice nominata per lespletamento del plicazione delle disposizioni del presente comma.
concorso per lassegnazione delle farmacie approva entro centottanta
giorni dalla data di pubblicazione del bando la graduatoria dei vincitori. 1-bis. Nei casi di modificazioni apportate al foglietto illustrativo,
7. In caso di impedimento di un commissario a partecipare ai lavo- lAIFA autorizza la vendita al pubblico delle scorte, prevedendo che il
ri della commissione giudicatrice le regioni e le province autonome di cittadino scelga la modalit per il ritiro del foglietto sostitutivo con-
Trento e di Bolzano o il commissario ad acta di cui al comma 3 provve- forme a quello autorizzato in formato cartaceo o analogico o median-
dono alla immediata sostituzione del commissario impedito. te lutilizzo di metodi digitali alternativi, e senza oneri per la finanza
pubblica..
8. Qualora le commissioni non provvedano ad espletare il concorso
nei termini di cui al comma 6, le regioni e le province autonome di Tren- Comma 170.
to e di Bolzano o il commissario ad acta di cui al comma 3 provvedono
entro dieci giorni alla nomina di una nuova commissione. Si riporta il testo dellarticolo 1 della legge 15 gennaio 1992,
9. La composizione della commissione giudicatrice, i criteri per la n. 21 (Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi
valutazione dei titoli e lattribuzione dei punteggi, le prove di esame e le pubblici non di linea), come modificato dalla presente legge:
modalit di svolgimento del concorso sono fissati con decreto del Pre- Art. 1. (Autoservizi pubblici non di linea). 1. Sono defini-
sidente del Consiglio dei Ministri, da emanarsi entro centottanta giorni ti autoservizi pubblici non di linea quelli che provvedono al trasporto
dalla data di entrata in vigore della presente legge.. collettivo od individuale di persone, con funzione complementare e in-
tegrativa rispetto ai trasporti pubblici di linea ferroviari, automobilisti-
Comma 162. ci, marittimi, lacuali ed aerei, e che vengono effettuati, a richiesta dei
trasportati o del trasportato, in modo non continuativo o periodico, su
Si riporta il testo dellarticolo 92 del decreto legislativo 24 apri- itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta.
le 2006, n. 219 (Attuazione della direttiva 2001/83/CE e successive
direttive di modifica relativa ad un codice comunitario concernente i 2. Costituiscono autoservizi pubblici non di linea:
medicinali per uso umano, nonch della direttiva 2003/94/CE), come a) il servizio di taxi con autovettura, motocarrozzetta, natante e
modificato dalla presente legge: veicoli a trazione animale;
Art. 92. (Medicinali utilizzabili esclusivamente in ambiente ospe- b) il servizio di noleggio con conducente e autovettura, motocar-
daliero o in strutture ad esso assimilabili). 1. I medicinali utiliz- rozzetta, velocipede, natante e veicoli a trazione animale.

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Comma 171. c) le opere temporanee per attivit di ricerca nel sottosuolo che
abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attivit di ricerca di
Si riporta il testo dellarticolo 108 del decreto legislativo idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), e
successive modificazioni, come modificato dalla presente legge: d) i movimenti di terra strettamente pertinenti allesercizio
dellattivit agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli in-
Art. 108. (Canoni di concessione, corrispettivi di riproduzione, terventi su impianti idraulici agrari;
cauzione). 1. I canoni di concessione ed i corrispettivi connessi alle
riproduzioni di beni culturali sono determinati dallautorit che ha in e) le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura,
consegna i beni tenendo anche conto: funzionali allo svolgimento dellattivit agricola;
e-bis) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti
a) del carattere delle attivit cui si riferiscono le concessioni e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della ne-
duso; cessit e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni,
b) dei mezzi e delle modalit di esecuzione delle riproduzioni; previa comunicazione di avvio lavori allamministrazione comunale;
c) del tipo e del tempo di utilizzazione degli spazi e dei beni; e-ter) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni,
d) delluso e della destinazione delle riproduzioni, nonch dei anche per aree di sosta, che siano contenute entro lindice di permea-
benefici economici che ne derivano al richiedente. bilit, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa
la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili,
2. I canoni e i corrispettivi sono corrisposti, di regola, in via vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
anticipata.
e-quater) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici,
3. Nessun canone dovuto per le riproduzioni richieste o eseguite da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i
da privati per uso personale o per motivi di studio, ovvero da soggetti lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
pubblici o privati per finalit di valorizzazione, purch attuate senza
scopo di lucro. I richiedenti sono comunque tenuti al rimborso delle e-quinquies) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di
spese sostenute dallamministrazione concedente. arredo delle aree pertinenziali degli edifici.
2.
3-bis. Sono in ogni caso libere le seguenti attivit, svolte senza
scopo di lucro, per finalit di studio, ricerca, libera manifestazione del 3.
pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patri- 4.
monio culturale: 5. Riguardo agli interventi di cui al presente articolo, linteressato
1) la riproduzione di beni culturali diversi dai beni archivistici provvede, nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, alla presentazio-
sottoposti a restrizioni di consultabilit ai sensi del capo III del presente ne degli atti di aggiornamento catastale ai sensi dellarticolo 34-quin-
titolo, attuata nel rispetto delle disposizioni che tutelano il diritto di quies, comma 2, lettera b), del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4,
autore e con modalit che non comportino alcun contatto fisico con il convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80.
bene, n lesposizione dello stesso a sorgenti luminose, n, allinterno 6. Le regioni a statuto ordinario:
degli istituti della cultura, luso di stativi o treppiedi;
a) possono estendere la disciplina di cui al presente articolo a
2) la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni interventi edilizi ulteriori rispetto a quelli previsti dal comma 1, esclusi
culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulterior- gli interventi di cui allarticolo 10, comma 1, soggetti a permesso di
mente riprodotte a scopo di lucro. costruire e gli interventi di cui allarticolo 23, soggetti a segnalazione
4. Nei casi in cui dallattivit in concessione possa derivare un pre- certificata di inizio attivit in alternativa al permesso di costruire;
giudizio ai beni culturali, lautorit che ha in consegna i beni determina b) disciplinano con legge le modalit per leffettuazione dei
limporto della cauzione, costituita anche mediante fideiussione banca- controlli.
ria o assicurativa. Per gli stessi motivi, la cauzione dovuta anche nei 7.
casi di esenzione dal pagamento dei canoni e corrispettivi.
8..
5. La cauzione restituita quando sia stato accertato che i beni
in concessione non hanno subito danni e le spese sostenute sono state Si riporta il testo dellarticolo 34-quinquies del decreto-legge
rimborsate. 10 gennaio 2006, n. 4 (Misure urgenti in materia di organizzazione e
funzionamento della pubblica amministrazione), convertito, con modi-
6. Gli importi minimi dei canoni e dei corrispettivi per luso e la ficazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80:
riproduzione dei beni sono fissati con provvedimento dellamministra-
zione concedente. Art. 34-quinquies. (Disposizioni di semplificazione in materia
edilizia). 1. Per attuare la semplificazione dei procedimenti ammi-
Comma 172. nistrativi catastali ed edilizi, con uno o pi decreti del Presidente del
Consiglio dei ministri, da adottare entro otto mesi dalla data di entrata in
Si riporta il testo dellarticolo 6 delle disposizioni legislative vigore della legge di conversione del presente decreto, sentita la Confe-
e regolamentari in materia edilizia, di cui aldecreto del Presidente del- renza Stato-citt ed autonomie locali, sono stabilite le modalit tecniche
la Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, come modificato dalla presente e operative per listituzione di un modello unico digitale per ledilizia
legge: da introdurre gradualmente per la presentazione in via telematica ai co-
muni di denunce di inizio attivit, di domande per il rilascio di permes-
Art. 6 (L). Attivit edilizia libera (legge 28 gennaio 1977, n. 10, si di costruire e di ogni altro atto di assenso comunque denominato in
art. 9, lettera c); legge 9 gennaio 1989, n. 13, art. 7, commi 1 e 2; decre- materia di attivit edilizia. Il suddetto modello unico comprende anche
to-legge 23 gennaio 1982, n. 9, art. 7, comma 4, convertito, con modifi- le informazioni necessarie per le dichiarazioni di variazione catastale
cazioni, dalla legge 25 marzo 1982, n. 94) e di nuova costruzione da redigere in conformit a quanto disposto dal
1. Fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994,
e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza n. 701, che pervengano allAgenzia del territorio ai fini delle attivit di
sulla disciplina dellattivit edilizia e, in particolare, delle norme anti- censimento catastale. In via transitoria, fino a quando non sar operativo
sismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative il modello unico per ledilizia, lAgenzia del territorio invia ai comuni
allefficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonch del- per via telematica le dichiarazioni di variazione e di nuova costruzione
le disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, presentate a far data dal 1 gennaio 2006 e i comuni verificano la coe-
di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, i seguenti interventi renza delle caratteristiche dichiarate dellunit immobiliare rispetto alle
sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo: informazioni disponibili, sulla base degli atti in loro possesso. Eventuali
a) gli interventi di manutenzione ordinaria di cui allarticolo 3, incoerenze riscontrate dai comuni sono segnalate allAgenzia del terri-
comma 1, lettera a); torio che provvede agli adempimenti di competenza. Con decreto del
direttore dellAgenzia, sentita la Conferenza Stato-citt ed autonomie
a-bis) gli interventi di installazione delle pompe di calore aria- locali, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw; della legge di conversione del presente decreto, sono regolamentate le
b) gli interventi volti alleliminazione di barriere architettoniche procedure attuative e sono stabiliti tipologia e termini per la trasmissione
che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di ma- telematica dei dati ai comuni e per la segnalazione delle incongruenze
nufatti che alterino la sagoma delledificio; allAgenzia del territorio, nonch le relative modalit di interscambio.

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2. Al fine della razionalizzazione dei procedimenti di presentazione attivit relative a funzioni amministrative conferite alle regioni o agli
delle domande di nuova costruzione o di mutazione nello stato dei beni: enti locali; d) razionalizzazione degli organi di indirizzo amministrati-
a) al primo comma dellarticolo 28 del regio decreto-legge vo, di gestione e consultivi e riduzione del numero dei componenti degli
13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla legge organi collegiali almeno del 30 per cento, con salvezza della funziona-
11 agosto 1939, n. 1249, le parole: il 31 gennaio dellanno successivo lit dei predetti organi; e) previsione che, per gli enti soppressi e messi
a quello sono sostituite dalle seguenti: trenta giorni dal momento; in liquidazione, lo Stato risponde delle passivit nei limiti dellattivo
della singola liquidazione in conformit alle norme sulla liquidazione
b) le dichiarazioni relative alle mutazioni nello stato dei beni coatta amministrativa; f) abrogazione delle disposizioni legislative che
delle unit immobiliari gi censite, di cui allarticolo 17, primo comma, prescrivono il finanziamento, diretto o indiretto, a carico del bilancio
lettera b), del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, dello Stato o di altre amministrazioni pubbliche, degli enti ed organismi
con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, devono essere pubblici soppressi e posti in liquidazione o trasformati in soggetti di
presentate agli uffici provinciali dellAgenzia del territorio entro trenta diritto privato ai sensi della lettera b); g) trasferimento, allamministra-
giorni dal momento in cui esse si sono verificate. zione che riveste preminente competenza nella materia, delle funzioni
La legge 9 marzo 2006, n. 80 (Conversione in legge, con mo- di enti, organismi e strutture soppressi.
dificazioni, del D.L. 10 gennaio 2006, n. 4, recante misure urgenti in
materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministra- Il decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2010,
zione) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 11 marzo 2006, n. 59. n. 222 (Regolamento per il riordino del Banco nazionale di prova per le
armi da fuoco portatili e per le munizioni commerciali ai sensi dellarti-
Comma 173. colo 2, comma 634, della legge 24 dicembre 2007, n. 244) pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 22 dicembre 2010, n. 298.
Il testo dellarticolo 6 delle disposizioni legislative e regola-
mentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repub- Comma 175.
blica 6 giugno 2001, n. 380, cos come modificato dalla presente legge,
riportato in nota al comma 172. Si riporta il testo degli articoli 10, 11, 12, 14, 54, 63, 65, 68, 74
Si riporta il testo del comma 336 dellarticolo 1 della legge e dellallegato A, lettera A, numero 15, nota (1) del decreto legislativo
30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai
annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2005): sensi dellarticolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137), come modificati
dalla presente legge:
366. Agli oneri di cui al comma 364, valutati in complessivi 70
milioni di euro annui a decorrere dal 2006, si provvede mediante utiliz- Art. 10. (Beni culturali). 1. Sono beni culturali le cose immo-
zo di quota parte delle maggiori entrate recate dal comma 300.. bili e mobili appartenenti allo Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici
territoriali, nonch ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone
Comma 174. giuridiche private senza fine di lucro, ivi compresi gli enti ecclesiastici
civilmente riconosciuti, che presentano interesse artistico, storico, ar-
Si riporta il testo del comma 2 dellarticolo 17 della legge cheologico o etnoantropologico.
23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dellattivit di Governo e ordina-
mento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): 2. Sono inoltre beni culturali:
Art. 17. Regolamenti. a) le raccolte di musei, pinacoteche, gallerie e altri luoghi espo-
(Omissis). sitivi dello Stato, delle regioni, degli altri enti pubblici territoriali, non-
ch di ogni altro ente ed istituto pubblico;
2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa delibe-
razione del Consiglio dei ministri, sentito il Consiglio di Stato, sono b) gli archivi e i singoli documenti dello Stato, delle regioni,
emanati i regolamenti per la disciplina delle materie, non coperte da degli altri enti pubblici territoriali, nonch di ogni altro ente ed istituto
riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi pubblico;
della Repubblica, autorizzando lesercizio della potest regolamentare c) le raccolte librarie delle biblioteche dello Stato, delle regioni,
del Governo, determinano le norme generali regolatrici della materia e degli altri enti pubblici territoriali, nonch di ogni altro ente e istituto
dispongono labrogazione delle norme vigenti, con effetto dallentrata pubblico, ad eccezione delle raccolte che assolvono alle funzioni delle
in vigore delle norme regolamentari. biblioteche indicate allarticolo 47, comma 2, del decreto del Presidente
(Omissis).. della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616.
Si riporta il testo del comma 634 dellarticolo 2 della legge 3. Sono altres beni culturali, quando sia intervenuta la dichiarazio-
24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni (Disposizioni per ne prevista dallarticolo 13:
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge fi- a) le cose immobili e mobili che presentano interesse artistico,
nanziaria 2008): storico, archeologico o etnoantropologico particolarmente importante,
634. Al fine di conseguire gli obiettivi di stabilit e crescita, di appartenenti a soggetti diversi da quelli indicati al comma 1;
ridurre il complesso della spesa di funzionamento delle amministrazioni
pubbliche, di incrementare lefficienza e di migliorare la qualit dei ser- b) gli archivi e i singoli documenti, appartenenti a privati, che
vizi, con uno o pi regolamenti, da emanare entro il termine di centot- rivestono interesse storico particolarmente importante;
tanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi c) le raccolte librarie, appartenenti a privati, di eccezionale in-
dellarticolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su propo- teresse culturale;
sta del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica ammini- d) le cose immobili e mobili, a chiunque appartenenti, che ri-
strazione e del Ministro per lattuazione del programma di Governo, di vestono un interesse, particolarmente importante a causa del loro rife-
concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze e con il Ministro rimento con la storia politica, militare, della letteratura, dellarte, della
o i Ministri interessati, sentite le organizzazioni sindacali in relazione scienza, della tecnica, dellindustria e della cultura in genere, ovvero
alla destinazione del personale, sono riordinati, trasformati o soppressi quali testimonianze dellidentit e della storia delle istituzioni pubbli-
e messi in liquidazione, enti ed organismi pubblici statali, nonch strut- che, collettive o religiose;
ture amministrative pubbliche statali, nel rispetto dei seguenti principi
e criteri direttivi: a) fusione di enti, organismi e strutture pubbliche co- d-bis) le cose, a chiunque appartenenti, che presentano un inte-
munque denominate che svolgono attivit analoghe o complementari, resse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico eccezionale
con conseguente riduzione della spesa complessiva e corrispondente ri- per lintegrit e la completezza del patrimonio culturale della Nazione;
duzione del contributo statale di funzionamento; b) trasformazione degli e) le collezioni o serie di oggetti, a chiunque appartenenti, che
enti ed organismi pubblici che non svolgono funzioni e servizi di rile- non siano ricomprese fra quelle indicate al comma 2 e che, per tradizio-
vante interesse pubblico in soggetti di diritto privato, ovvero soppres- ne, fama e particolari caratteristiche ambientali, ovvero per rilevanza
sione e messa in liquidazione degli stessi secondo le modalit previste artistica, storica, archeologica, numismatica o etnoantropologica, rive-
dalla legge 4 dicembre 1956, n. 1404, e successive modificazioni, fermo stano come complesso un eccezionale interesse.
restando quanto previsto dalla lettera e) del presente comma, nonch
dallarticolo 9, comma 1-bis, lettera c), del decreto-legge 15 aprile 2002, 4. Sono comprese tra le cose indicate al comma 1 e al comma 3,
n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112; lettera a):
c) fusione, trasformazione o soppressione degli enti che svolgono atti- a) le cose che interessano la paleontologia, la preistoria e le pri-
vit in materie devolute alla competenza legislativa regionale ovvero mitive civilt;

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b) le cose di interesse numismatico che, in rapporto allepoca, con il concerto della competente direzione generale dei lavori e del de-
alle tecniche e ai materiali di produzione, nonch al contesto di riferi- manio. Il Ministero fissa, con propri decreti, i criteri e le modalit per
mento, abbiano carattere di rarit o di pregio; la predisposizione e la presentazione delle richieste di verifica, e della
c) i manoscritti, gli autografi, i carteggi, gli incunaboli, nonch relativa documentazione conoscitiva, da parte degli altri soggetti di cui
i libri, le stampe e le incisioni, con relative matrici, aventi carattere di al comma 1.
rarit e di pregio; 4. Qualora nelle cose sottoposte a verifica non sia stato riscontrato
d) le carte geografiche e gli spartiti musicali aventi carattere di linteresse di cui al comma 2, le cose medesime sono escluse dallappli-
rarit e di pregio; cazione delle disposizioni del presente Titolo.
e) le fotografie, con relativi negativi e matrici, le pellicole ci- 5. Nel caso di verifica con esito negativo su cose appartenenti al
nematografiche ed i supporti audiovisivi in genere, aventi carattere di demanio dello Stato, delle regioni e degli altri enti pubblici territoriali,
rarit e di pregio; la scheda contenente i relativi dati trasmessa ai competenti uffici af-
finch ne dispongano la sdemanializzazione qualora, secondo le valu-
f) le ville, i parchi e i giardini che abbiano interesse artistico o tazioni dellamministrazione interessata, non vi ostino altre ragioni di
storico; pubblico interesse.
g) le pubbliche piazze, vie, strade e altri spazi aperti urbani di
interesse artistico o storico; 6. Le cose di cui al comma 4 e quelle di cui al comma 5 per le quali
si sia proceduto alla sdemanializzazione sono liberamente alienabili, ai
h) i siti minerari di interesse storico od etnoantropologico; fini del presente codice.
i) le navi e i galleggianti aventi interesse artistico, storico od 7. Laccertamento dellinteresse artistico, storico, archeologico
etnoantropologico; o etnoantropologico, effettuato in conformit agli indirizzi generali di
l) le architetture rurali aventi interesse storico od etnoantropolo- cui al comma 2, costituisce dichiarazione ai sensi dellarticolo 13 ed il
gico quali testimonianze delleconomia rurale tradizionale. relativo provvedimento trascritto nei modi previsti dallarticolo 15,
5. Salvo quanto disposto dagli articoli 64 e 178, non sono sog- comma 2. I beni restano definitivamente sottoposti alle disposizioni del
gette alla disciplina del presente titolo le cose indicate al comma 1 e presente Titolo.
al comma 3, lettere a) ed e), che siano opera di autore vivente o la cui 8. Le schede descrittive degli immobili di propriet dello Stato og-
esecuzione non risalga ad oltre settanta anni, nonch le cose indicate getto di verifica con esito positivo, integrate con il provvedimento di cui
al comma 3, lettera d-bis), che siano opera di autore vivente o la cui al comma 7, confluiscono in un archivio informatico, conservato presso
esecuzione non risalga ad oltre cinquanta anni. il Ministero e accessibile al Ministero e allAgenzia del demanio, per
Art.11. (Cose oggetto di specifiche disposizioni di tutela). finalit di monitoraggio del patrimonio immobiliare e di programmazio-
1. Sono assoggettate alle disposizioni espressamente richiamate le se- ne degli interventi in funzione delle rispettive competenze istituzionali.
guenti tipologie di cose: 9. Le disposizioni del presente articolo si applicano alle cose di cui
a) gli affreschi, gli stemmi, i graffiti, le lapidi, le iscrizioni, i al comma 1 anche qualora i soggetti cui esse appartengono mutino in
tabernacoli ed altri elementi decorativi di edifici, esposti o non alla pub- qualunque modo la loro natura giuridica.
blica vista, di cui allarticolo 50, comma 1; 10. Il procedimento di verifica si conclude entro centoventi giorni
b) gli studi dartista, di cui allarticolo 51; dal ricevimento della richiesta
c) le aree pubbliche di cui allarticolo 52; Art. 14. (Procedimento di dichiarazione). 1. Il soprintendente
d) le opere di pittura, di scultura, di grafica e qualsiasi oggetto avvia il procedimento per la dichiarazione dellinteresse culturale, an-
darte di autore vivente o la cui esecuzione non risalga ad oltre settanta che su motivata richiesta della regione e di ogni altro ente territoriale
anni, a termini degliarticoli 64 e 65, comma 4; interessato, dandone comunicazione al proprietario, possessore o deten-
tore a qualsiasi titolo della cosa che ne forma oggetto.
e) le opere dellarchitettura contemporanea di particolare valore
artistico, a termini dellarticolo 37; 2. La comunicazione contiene gli elementi di identificazione e di
valutazione della cosa risultanti dalle prime indagini, lindicazione de-
f) le fotografie, con relativi negativi e matrici, gli esemplari gli effetti previsti dal comma 4, nonch lindicazione del termine, co-
di opere cinematografiche, audiovisive o di sequenze di immagini in munque non inferiore a trenta giorni, per la presentazione di eventuali
movimento, le documentazioni di manifestazioni, sonore o verbali, co- osservazioni.
munque realizzate, la cui produzione risalga ad oltre venticinque anni, a
termini dellarticolo 65, comma 3, lettera c); 3. Se il procedimento riguarda complessi immobiliari, la comuni-
cazione inviata anche al comune e alla citt metropolitana.
g) i mezzi di trasporto aventi pi di settantacinque anni, a termi-
ni degliarticoli 65, comma 3, lettera c), e67, comma 2; 4. La comunicazione comporta lapplicazione, in via cautelare,
delle disposizioni previste dal Capo II, dalla sezione I del Capo III e
h) i beni e gli strumenti di interesse per la storia della scienza dalla sezione I del Capo IV del presente Titolo.
e della tecnica aventi pi di cinquanta anni, a termini dellarticolo 65,
comma 3, lettera c); 5. Gli effetti indicati al comma 4 cessano alla scadenza del ter-
mine del procedimento di dichiarazione, che il Ministero stabilisce ai
i) le vestigia individuate dalla vigente normativa in materia di sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia di procedimento
tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale, di cui allar- amministrativo.
ticolo 50, comma 2.
6. La dichiarazione dellinteresse culturale adottata dal Ministe-
1-bis. Per le cose di cui al comma 1, resta ferma lapplicabilit ro. Per le cose di cui allarticolo 10, comma 3, letterad-bis), la dichia-
delle disposizioni di cui agli articoli 12 e 13, qualora sussistano i pre- razione adottata dal competente organo centrale del Ministero.
supposti e le condizioni stabiliti dallarticolo 10.
Art. 54. (Beni inalienabili). 1. Sono inalienabili i beni del de-
Art. 12. (Verifica dellinteresse culturale). 1. Le cose indicate manio culturale di seguito indicati:
allarticolo 10, comma 1, che siano opera di autore non pi vivente e
la cui esecuzione risalga ad oltre settanta anni, sono sottoposte alle a) gli immobili e le aree di interesse archeologico;
disposizioni della presente Parte fino a quando non sia stata effettuata b) gli immobili dichiarati monumenti nazionali a termini della
la verifica di cui al comma 2. normativa allepoca vigente;
2. I competenti organi del Ministero, dufficio o su richiesta for- c) le raccolte di musei, pinacoteche, gallerie e biblioteche;
mulata dai soggetti cui le cose appartengono e corredata dai relativi dati d) gli archivi;
conoscitivi, verificano la sussistenza dellinteresse artistico, storico, ar- d-bis) gli immobili dichiarati di interesse particolarmente impor-
cheologico o etnoantropologico nelle cose di cui al comma 1, sulla base tante ai sensi dellarticolo 10, comma 3, lettera d);
di indirizzi di carattere generale stabiliti dal Ministero medesimo al fine
di assicurare uniformit di valutazione. d-ter) le cose mobili che siano opera di autore vivente o la cui
esecuzione non risalga ad oltre settanta anni, se incluse in raccolte ap-
3. Per i beni immobili dello Stato, la richiesta di cui al comma 2 partenenti ai soggetti di cui allarticolo 53.
corredata da elenchi dei beni e dalle relative schede descrittive. I cri-
teri per la predisposizione degli elenchi, le modalit di redazione delle 2. Sono altres inalienabili:
schede descrittive e di trasmissione di elenchi e schede sono stabiliti con a) le cose appartenenti ai soggetti indicati allarticolo 10, com-
decreto del Ministero adottato di concerto con lAgenzia del demanio ma 1, che siano opera di autore non pi vivente e la cui esecuzione
e, per i beni immobili in uso allamministrazione della difesa, anche risalga ad oltre settanta anni, fino alla conclusione del procedimento

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di verifica previsto dallarticolo 12. Se il procedimento si conclude con 3. Fuori dei casi previsti dai commi 1 e 2, soggetta ad autorizza-
esito negativo, le cose medesime sono liberamente alienabili, ai fini del zione, secondo le modalit stabilite nella presente sezione e nella sezio-
presente codice, ai sensi dellarticolo 12, commi 4, 5 e 6; ne II di questo Capo, luscita definitiva dal territorio della Repubblica:
c) i singoli documenti appartenenti ai soggetti di cui allartico- a) delle cose, a chiunque appartenenti, che presentino interesse
lo 53, nonch gli archivi e i singoli documenti di enti ed istituti pubblici culturale, siano opera di autore non pi vivente e la cui esecuzione ri-
diversi da quelli indicati al medesimo articolo 53; salga ad oltre settanta anni, il cui valore, fatta eccezione per le cose di
cui allallegato A, lettera B, numero 1, sia superiore ad euro 13.500;
3. I beni e le cose di cui ai commi 1 e 2 possono essere oggetto di
trasferimento tra lo Stato, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali. b) degli archivi e dei singoli documenti, appartenenti a privati,
Qualora si tratti di beni o cose non in consegna al Ministero, del trasfe- che presentino interesse culturale;
rimento data preventiva comunicazione al Ministero medesimo per le c) delle cose rientranti nelle categorie di cui allarticolo 11, com-
finalit di cui agli articoli 18 e 19. ma 1, lettere f), g) ed h), a chiunque appartengano.
4. I beni e le cose indicati ai commi 1 e 2 possono essere utilizzati 4. Non soggetta ad autorizzazione luscita:
esclusivamente secondo le modalit e per i fini previsti dal Titolo II a) delle cose di cui allarticolo 11, comma 1, lettera d);
della presente Parte. b) delle cose che presentino interesse culturale, siano opera di
Art. 63. (Obbligo di denuncia dellattivit commerciale e di te- autore non pi vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre settanta anni,
nuta del registro. Obbligo di denuncia della vendita o dellacquisto di il cui valore sia inferiore ad euro 13.500, fatta eccezione per le cose di
documenti). 1. Lautorit locale di pubblica sicurezza, abilitata, ai cui allallegato A, lettera B, numero 1.
sensi della normativa in materia, a ricevere la dichiarazione preventiva 4-bis. Nei casi di cui al comma 4, linteressato ha lonere di com-
di esercizio del commercio di cose antiche o usate, trasmette al soprin- provare al competente ufficio di esportazione, mediante dichiarazione
tendente e alla regione copia della dichiarazione medesima, presentata ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica
da chi esercita il commercio di cose rientranti nelle categorie di cui alla 28 dicembre 2000, n. 445, che le cose da trasferire allestero rientrino
lettera A dellAllegato A del presente decreto legislativo, di seguito in- nelle ipotesi per le quali non prevista lautorizzazione, secondo le pro-
dicato come Allegato A. cedure e con le modalit stabilite con decreto ministeriale. Il competen-
2. Coloro che esercitano il commercio delle cose indicate al com- te ufficio di esportazione, qualora reputi che le cose possano rientrare
ma 1 annotano giornalmente le operazioni eseguite nel registro pre- tra quelle di cui allarticolo 10, comma 3, lettera d-bis), avvia il pro-
scritto dalla normativa in materia di pubblica sicurezza, descrivendo cedimento di cui allarticolo 14, che si conclude entro sessanta giorni
le caratteristiche delle cose medesime. Il registro tenuto in formato dalla data di presentazione della dichiarazione.
elettronico con caratteristiche tecniche tali da consentire la consulta- Art. 68.(Attestato di libera circolazione). 1. Chi intende far
zione in tempo reale al soprintendente ed diviso in due elenchi: un uscire in via definitiva dal territorio della Repubblica le cose indicate
primo elenco relativo alle cose per le quali occorre la presentazione nellarticolo 65, comma 3, deve farne denuncia e presentarle al com-
allufficio di esportazione; un secondo elenco relativo alle cose per le petente ufficio di esportazione, indicando, contestualmente e per cia-
quali lattestato rilasciato in modalit informatica senza necessit di scuna di essi, il valore venale, al fine di ottenere lattestato di libera
presentazione della cosa allufficio di esportazione, salva la facolt del circolazione.
soprintendente di richiedere in ogni momento che taluna delle cose in- 2. Lufficio di esportazione, entro tre giorni dallavvenuta presen-
dicate nel secondo elenco gli sia presentata per un esame diretto. Con tazione della cosa, ne d notizia ai competenti uffici del Ministero, che
decreto adottato dal Ministro di concerto con il Ministro dellinterno segnalano ad esso, entro i successivi dieci giorni, ogni elemento cono-
sono definiti i limiti di valore al di sopra dei quali obbligatoria una scitivo utile in ordine agli oggetti presentati per luscita definitiva.
dettagliata descrizione delle cose oggetto delle operazioni commerciali.
3. Lufficio di esportazione, accertata la congruit del valore in-
3. Il soprintendente verifica ladempimento dellobbligo di cui al dicato, rilascia o nega con motivato giudizio, anche sulla base delle
secondo periodo del comma 2 con ispezioni periodiche, effettuate anche segnalazioni ricevute, lattestato di libera circolazione, dandone comu-
a mezzo dei carabinieri preposti alla tutela del patrimonio culturale, da nicazione allinteressato entro quaranta giorni dalla presentazione della
lui delegati. La verifica svolta da funzionari della regione nei casi di cosa.
esercizio della tutela ai sensi dellarticolo 5, commi 3 e 4. Il verbale 4. Nella valutazione circa il rilascio o il rifiuto dellattestato di libe-
dellispezione notificato allinteressato ed alla locale autorit di pub- ra circolazione gli uffici di esportazione accertano se le cose presentate,
blica sicurezza. in relazione alla loro natura o al contesto storico-culturale di cui fanno
4. Coloro che esercitano il commercio di documenti, i titolari delle parte, presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropo-
case di vendita, nonch i pubblici ufficiali preposti alle vendite mobiliari logico, bibliografico, documentale o archivistico, a termini dellartico-
hanno lobbligo di comunicare al soprintendente lelenco dei documenti lo 10. Nel compiere tale valutazione gli uffici di esportazione si atten-
di interesse storico posti in vendita. Allo stesso obbligo sono soggetti gono a indirizzi di carattere generale stabiliti con decreto del Ministro,
i privati proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di archivi sentito il competente organo consultivo.
che acquisiscano documenti aventi il medesimo interesse, entro novanta 5. Lattestato di libera circolazione ha validit quinquennale ed
giorni dallacquisizione. Entro novanta giorni dalle comunicazioni di redatto in tre originali, uno dei quali depositato agli atti dufficio; un
cui al presente comma il soprintendente pu avviare il procedimento di secondo consegnato allinteressato e deve accompagnare la circolazio-
cui allarticolo 13. ne delloggetto; un terzo trasmesso al Ministero per la formazione del
5. Il soprintendente pu comunque accertare dufficio lesistenza registro ufficiale degli attestati.
di archivi o di singoli documenti dei quali siano proprietari, possessori 6. Il diniego comporta lavvio del procedimento di dichiarazione,
o detentori, a qual