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INDICE

LUNEDI 8 AGOSTO 4

MARTEDI 9 AGOSTO 6

MERCOLEDI 10 AGOSTO 10

GIOVEDI 11 AGOSTO 14

VENERDI 12 AGOSTO 15

SABATO 13 AGOSTO 21

DOMENICA 14 AGOSTO 25

CANTI 33

1
INNO ALLA CARITA
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi la carit,
sarei un bronzo risonante o un cembalo squillante.

Se avessi il dono della profezia


e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza
e avessi tutta la fede in modo da spostare le montagne,
ma non avessi la carit,
non sarei nulla.

Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri,


se dessi il mio corpo per essere arso,
e non avessi la carit,
non mi gioverebbe a nulla.

La carit paziente,
benigna la carit;

la carit non invidia, non si vanta,


non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
ma si compiace della verit;

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tutto tollera, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.

La carit non verr mai meno.

Le profezie scompariranno;
il dono delle lingue cesser, la scienza svanir;
conosciamo infatti imperfettamente,
e imperfettamente profetizziamo;
ma quando verr la perfezione, sparir ci che imperfetto.

Quando ero bambino, parlavo da bambino,


pensavo da bambino, ragionavo da bambino.
Da quando sono diventato uomo,
ho smesso le cose da bambino.

Adesso vediamo come in uno specchio, in modo oscuro;


ma allora vedremo faccia a faccia.
Ora conosco in parte, ma allora conoscer perfettamente,
come perfettamente sono conosciuto.

Ora esistono queste tre cose: la fede, la speranza e la carit;


ma la pi grande di esse la carit.

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LUNEDI 8 AGOSTO 2016
DUSTIN HOFFMAN (79 ANNI ATTORE STATUNITENSE)
ANTONIO MAGGIO (30 ANNI CANTAUTORE
ITALIANO)

SAN DOMENICO DI GUZMAN


SAN CIRIACO DI ROMA
SANT EUSEBIO DI MILANO

1755 Papa Benedetto XIV pubblica l enciclica QUAM EX


SUBLIMI
1969 I Beatles si fanno scattare la famosa foto sulle strisce
pedonali di Abbey Road per la copertina del loro album
2008 Iniziano i giochi della XXIX Olimpiade svolti a Pechino

L AMORE E....
RALLEGRARSI CON GLI
ALTRI (PRIMA TAPPA)
Dar da mangiare agli affamati - Dar da bere agli assetati
Vestire gli ignudi - Ospitare i forestieri

Video per aprire la riflessione sulle prime 4 opere di misericordia

San Francesco lavora con i poveri / David Luiz e il bambino / Samaras


e il bambino disabile

Momento di riflessione comune sulle opere di misericordia


Video "cena dei popoli"

Discussione nei gruppi

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Attivit:
Cartellone con intersezioni
- foglio per la riflessione personale (momento di deserto)
- cartellone per la condivisione nei singoli gruppi
- cartellone per la condivisione finale con i gruppi di lavoro

Materiale:
- Appunti sulle prime 4 opere di misericordia (file diocesi di
Como da fornire a Gianni e agli altri educatori per la
preparazione della tappa);
- 1 foglio con due insiemi intersecati per ciascun ragazzo (sul
foglio sono disegnati due insiemi intersecati: nell'intersezione
vanno indicate le cose che accomunano me e l'altro da me);
- 1 cartellone per ogni gruppo (sul cartellone sono disegnati due
insiemi intersecati: nell'intersezione vanno indicate le cose
che accomunano noi e l'altro da noi);
- 1 cartellone per la condivisione finale (ogni gruppo riporta
negli insiemi quello che stato condiviso nella riflessione dei
singoli gruppi).

A conclusione dell'attivit, il cartellone verr appeso in chiesa o in


uno dei luoghi in cui avvengono gli incontri.

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MARTEDI 9 AGOSTO 2016
ROMANO PRODI (77 ANNI POLITICO ITALIANO)
FILIPPO INZAGHI (43 ANNI ALLENATORE ITALIANO)

SANTA TERESA BENEDETTA DELLA CROCE (EDITH


STEIN)

1942 Edith Stein viene uccisa ad Auschwitz


1945 Bombardamento atomico di Nagasaki
1973 Viene lanciata la 14 sonda verso Marte nella missione
Mars 7

L AMORE..... NON CERCA


IL PROPRIO INTERESSE
(SECONDA TAPPA)
Insegnare agli ignoranti Consigliare i dubbiosi

Insegnare agli ignoranti : Consiste nellinsegnare allignorante le cose che


non sa: anche in materia religiosa. un insegnamento che pu avvenire
attraverso scritti o con parole, con qualunque mezzo di comunicazione o a
voce. Insegnare unopera di misericordia perch la sapienza avvicina a Dio,
quando presente in un cuore umile. Lignoranza non lanalfabetismo.
Lignorante la persona che non conosce, in particolare in materia di fede.

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Lopera di insegnare agli ignoranti legata alla prima opera di misericordia
spirituale consigliare i dubbiosi e da questa deriva.
Ignorante non vuol dire senza cultura e senza erudizione. Ignorante chi
non conosce proprio le cose che pi dovrebbe conoscere, e pu essere
anche un professore universitario o un famoso scrittore. Si evoca qui la
strana condizione delluomo, e specialmente delluomo di oggi, che sa tutto
tranne le cose che contano, che conduce a termine le indagini pi
complicate ed muto davanti alle domande fondamentali e pi semplici,
che in grado di andare a raccogliere i sassi della luna e non pu dirsi che
cosa venuto a fare sulla terra. Ignorare quale sia il significato del nostro
stesso vivere; ignorare quale sia il destino che alla fine ci aspetta; ignorare
se la nostra venuta allesistenza abbia come premessa e come ragione un
disegno damore oppure una casualit cieca: questa la notte assurda che
implora oggettivamente di essere rischiarata. Il primo e pi grande atto di
carit che possa essere compiuto verso luomo quello di dirgli le cose
come stanno. Che vuol dire anche svelargli la sua autentica identit. Questa
la prima misericordia che la Chiesa esercita deve esercitare nei
confronti della famiglia umana: lannuncio instancabile della verit. La
salvezza dei nostri fratelli direttamente e per s non sar tanto il frutto della
nostra affabile capacit di ascolto e di dialogo (cosa importante per e da
non trascurare), ma della verit divina proclamata senza scolorimenti e
senza mutilazioni. Ges ha connesso il dono della sua carne e del suo
sangue con laccoglienza della sua parola, anche di quella pi difficile da
accettare. Il discorso eucaristico di Cafarnao provoca, pi di ogni altro nel
Vangelo, il rifiuto di molti: Questo linguaggio duro; chi pu intenderlo?
(Gv 6,60). Ma il Signore non ritiene che in questo campo si possano dare
sconti agevolanti: Forse anche voi volete andarvene? Gli rispose Simon
Pietro: Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna, e noi
abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio (Gv 6, 67-69).

Consigliare i dubbiosi: il Consiglio uno dei doni dello Spirito Santo ed


quello che illumina il cuore cosi da farci comprendere il modo giusto di
parlare e di comportarci e la via da seguire. Per questo colui che vuol dare
un buon consiglio deve, prima di ogni cosa, essere in sintonia con Dio,
perch non si tratta di dare opinioni personali, ma di consigliare bene chi ha
bisogno di una guida. Lesperienza della vita ci rivela che porsi delle

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domande dubitare fa parte di noie che di stimolo per crescere. Le
esitazioni, le perplessit, le titubanze sono delluomo normale; il quale,
quanto pi perspicace nelle valutazioni e nellanalisi, tanto pi si
sperimenta insicuro nelle decisioni. Gli irriflessivi e gli ottusi invece sanno di
solito subito che cosa fare. Daltra parte vivere significa agire, e agire
significa superare le incertezze. Sicch talvolta un parere sensato dato a un
amico, che lo aiuti a risolversi per il meglio, rappresenta spesso un regalo
davvero prezioso. I pareri per meglio darli quando vengono richiesti, se
no, servono solo a guastare delle amicizie. E anche quando si interpellati,
opportuno (se lo si pu fare senza andare contro coscienza) offrire i
consigli che il richiedente si aspetta di ricevere, diversamente egli si
convincer di non essere stato capito o avr qualche dubbio sulla saggezza
del consigliere. Ma quando si tratta delle questioni fondamentali
dellesistenza, il superamento del dubbio unesigenza intrinseca alla
funzione salvifica della verit. E grande carit ricordare questo principio alla
cultura contemporanea. Noi viviamo in una societ che sembra privilegiare
il dubbio: secondo qualcuno esso sarebbe il segno di una mente libera e
aperta a tutti i valori, mentre le certezze (e in particolare le certezze di fede)
esprimerebbero angustia, dogmatismo, intolleranza, chiusura al dialogo. Se
per si fa un po di attenzione, non difficile rendersi conto che quanti
colpevolizzano lindubitabilit dei credenti, hanno sempre essi stessi delle
convinzioni che ritengono indiscutibili. Sicch ci si avvede che non si tratta
tanto di critica ragionata delle certezze come tali, quanto di insofferenza
verso le certezze altrui. Le certezze cristiane poi hanno migliori probabilit
di essere dei valori oggettivi e non delle pure ostinazioni, se chi le ospita nel
suo animo le percepisce e si sforza di possederle non tanto come idee sue
proprie, ma come piena e personale comunione con la luce indefettibile che
alla Chiesa stata donata dallo Spirito di verit e resta patrimonio
inalienabile della Sposa di Cristo lungo tutti i secoli della sua storia. Abbiamo
una sola vita da vivere: indispensabile, per non rischiare di sciuparla,
rinvenire dei punti fermi in mezzo alla variet e alla volubilit delle opinioni.
Abbiamo una sola vita da vivere: non possiamo aggrapparla a dei punti
interrogativi. Il saper offrire alluomo disorientato la base di certezze
indubitabili la seconda misericordia della Chiesa.

Attivit

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Consegnare dei cuori di carta ai ragazzi e invitarli a guardare dentro al
proprio cuore. Una volta distribuiti i cuori ogni ragazzo dovr individuare
quali sono le cose in quel momento pi importanti per lui e di conseguenza
scrivere un gesto bello o cmq che lo ha colpito che ha fatto o che ha
ricevuto .Poi a conclusione della giornata in un momento di preghiera si
possono condividere e chiedere se le cose che hanno scrittoli rendono felici
o che hanno sperimentato la presenza e la Misericordia di Dio

Domande
- Io da chi mi faccio consigliare?
- Devo avere una persona di fiducia oppure accetto consigli da
tutti?
- Io a chi offro consiglio?
- Quanto tempo dedico a riflettere?
- Cosa insegniamo o consigliamo agli altri con le parole,con l
'esempio,con la nostra testimonianza?
- Quanto conosco il Vangelo,la Bibbia,il Magistero,la Chiesa?
- Offro agli amici ai compagni le risposte vere della vita?
- Sono testimone del Vangelo nella vita quotidiana?
- Quanto tempo dedico a imparare o a insegnare Ges Cristo?
- Riesco a fare tutto ci: consigliare ,insegnare senza chiedere
nulla in cambio?
- Riesco a farlo solo per amore?
- Riesco ad aprire il mio cuore ad accettare consigli e
insegnamenti da gli altri?

OBBIETTIVO
Riflettere e apprezzare il valore dellesperienza di fraternit vissuta ogni
volta che si mettono in atto le opere di misericordia insegnare agli ignoranti
e consigliare i dubbiosi. Per riuscire a mettere in pratica queste opere,
bisogna avere fiducia, ed essere in pace gli uni con gli altri. Perci vuol dire
lavorare per conoscersi per scoprire il positivo che c in ciascuno di noi,
vuol dire ascoltarci e comprenderci. Guardarci con amore,coprendo con la
Misericordia gli eventuali errori passati e accettarci gli uni gli altri per

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costruire una base di rispetto di stima e fiducia reciproca. Per questo
bisogna formare sempre pi gente possibile allamore che non guarda solo a
s , che non cerca il proprio interesse,che sa superare ogni ostacolo
frapposto da differenze tradizionali.

MERCOLEDI 10 AGOSTO 2016


CRISTIANO MILITELLO (48 ANNI PERSONAGGIO
TELEVISIVO ITALIANO
JAVIER ZANETTI (43 ANNI DIRIGENTE SPORTIVO
ARGENTINO)

SAN LORENZO

258 San Lorenzo, uno dei sette diaconi di Roma, viene


martirizzato sulla graticola
1492 Alessandro VI viene eletto Papa

L AMORE..... E
PAZIENTE E TUTTO
SOPPORTA (TERZA TAPPA)
Visitare gli infermi Sopportare pazientemente le persone moleste

Visitare gli infermi: Quanto possiamo imparare dagli ammalati e


alla scuola della sofferenza: il valore della vita pur nella fragilit;

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limportanza delle relazioni umane. Per questo importante
visitare gli ammalati, incontrarsi con loro, saperli ascoltare.
Visitare gli ammalati una vera arte, che richiede preparazione,
seriet, impegno e sensibilit. Quanta attenzione oggi c,
giustamente, per la salute, per lo stare bene, per il corpo e la
psiche, per il ben-essere: per la persona umana, nella sua
totalit. Ammalati, anziani, portatori di handicap, diversamente
abili: verso di loro il nostro atteggiamento di cristiani deve essere
come quello di un pap, di una mamma, che vogliono loro bene,
nonostante tutto, e proprio perch pi bisognosi di attenzione e di
cura individuale. Non per forza, ma per amore. Ci scontriamo a volte
con il dolore, la sofferenza innocente: il mistero del male che Ges
non ha svelato, lha preso su di s. Quanti Santi e Beati sono
testimoni esemplari di questopera di misericordia; per i malati
hanno speso tutta la loro vita, le loro energie, con capacit e
fantasia. Quanto prezioso e delicato in questo settore il
compito dei Ministri straordinari della Santa Comunione.

Sopportare pazientemente le persone moleste: Sembra quasi che


questa opera di misericordia ci chieda poco: sopportare! Ma
basta sopportare? Forse, a volte, gi molto! E non solo le
persone moleste; con pazienza e con sapienza. Anche in questo
caso pensiamo anzitutto a noi stessi: Quanti sopportano me? Sono
io molesto per gli altri? La risposta non difficile se siamo sinceri.
Quanto Dio ci sopporta con pazienza, tenerezza e amore. Gi
nellAntico Testamento Dio sopporta il popolo eletto, popolo dalla
testa dura (Dt 9, 13; Es 34, 6-7). Ges tante volte sopporta i
dodici apostoli (chi lo tradisce, lo rinnega e lo abbandona), che non
capiscono, non lo seguono (Mt 16, 5-12; 20, 20-25). San Paolo: Col
3, 13; Ef 4, 2: sopportandovi a vicenda nellamore. Il dono della
pazienza frutto dellazione dello Spirito Santo (Gal 5, 22). Sarebbe
interessante tentare un elenco delle persone che ci sono moleste: il
vicino di casa, i ragazzi che giocano, gli zingari, lautomobilista, il

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confusionario, il chiacchierone, lantipatico, lextra comunitario, il
venditore ambulante, ecc. La famiglia un luogo di educazione,
di esercizio, allaccoglienza, alla sopportazione e alla pazienza (il
marito e la moglie, i figli, i genitori, i fratelli, la suocera, i parenti).
Sopportare significa accogliere, a volte anche comprendere,
soprattutto nei confronti di coloro che ci dato di servire, di
aiutare, di assistere, di accompagnare; di soffrire con loro. Accettare
laltro, evitando la rabbia, il disprezzo per laltro, la fuga dagli
altri. necessario un profondo e lungo lavoro su se stessi. Non
basta la sopportazione. Esercitarci a vedere il bene, il positivo
negli altri. Da cristiani dovremo abituarci anche a rilevare il bene,
a parlarne; non fermarci solo ai difetti, alle mancanze. Nella nostra
societ occidentale, oggi siamo tutti impazienti. Impariamo a
coltivare e vivere la cortesia, la magnanimit (grandezza danimo),
lattenzione agli altri, la pazienza, evitando la fretta, la prepotenza,
larroganza, lindifferenza, linsofferenza.

Momento iniziale:Testimonianza UNITALSI

In gruppo : fare l attivit proposta da ciascuna testimonianza nel


gruppo, chiedere dei pareri e fare alcune domande ai ragazzi per farli
riflettere sulle due opere di misericordia. Se i nostri ragazzi non
parlano, invogliamo noi con le domande qui riportate.

-Qual secondo voi latteggiamento migliore di fronte alla


sofferenza?
- Come vi ponete di fronte ad essa?
-Quali sono secondo voi le persone che si sono rese testimoni
esemplari dellopera di misericordia visitare gli ammalati?
- Secondo te chi una persona molesta?
-Come vi comportereste di fronte a una persona molesta?

Attivit

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Dopo il primo momento di riflessione I ragazzi dovranno scrivere
individualmente una lettera, indirizzata a chi vogliono loro (un
ammalato, una persona molesta o entrambi) che poi alla fine
imbucheranno in una cassetta postale costruita per loccasione.

PREGHIERA FINALE

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GIOVEDI 11 AGOSTO 2016

14
MASSIMILIANO ALLEGRI (49 ANNI ALLENATORE DI
CALCIO ITALIANO)
IVAN CORDOBA (40 ANNI DIRIGENTE SPORTIVO
COLOMBIANO

SANTA CHIARA D ASSISI


SANTA FILOMENA DI ROMA

1934 Apertura della prigione federale di Alcatraz


1960 Il Ciad dichiara l indipendenza

RIFLESSIONE PERSONALE
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VENERDI 12 AGOSTO 2016

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TEO MAMMUCCARI (52 ANNI CONDUTTORE
TELEVISIVO ITALIANO)
CHIARA (30 ANNI CANTANTE ITALIANA)

SANTA GIOVANNA-FRANCESCA DI CHANTAL


SANTI ANICETO E FOZIO

1946 Viene fondata l Unione Calcio Sampdoria, nata nella


fusione tra l Andrea Doria e la Sampierdarense
1981 Viene presentato il PC IBM

L AMORE E ....
SCUSARE
(QUINTA TAPPA)
Visitare i carcerati Perdonare le offese
Ammonire i peccatori

Nell inno alla carit, si afferma che tutto scusa (panta stegei). Si
differenzia da non tiene conto del male, perch questo termine ha
a che vedere con luso della lingua; pu significare mantenere il
silenzio circa il negativo che pu esserci nellaltra persona. Implica
limitare il giudizio, contenere linclinazione a lanciare una condanna
dura e implacabile. Non condannate e non sarete condannati
(Lc 6,37). Bench vada contro il nostro uso abituale della lingua, la
Parola di Dio ci chiede: Non sparlate gli uni degli altri, fratelli
(Gc 4,11). Soffermarsi a danneggiare limmagine dellaltro un modo
per rafforzare la propria, per scaricare i rancori e le invidie senza fare

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caso al danno che causiamo. Molte volte si dimentica che la
diffamazione pu essere un grande peccato, una seria offesa a Dio,
quando colpisce gravemente la buona fama degli altri procurando
loro dei danni molto difficili da riparare. Per questo la Parola di Dio
cos dura con la lingua, dicendo che il mondo del male che
contagia tutto il corpo e incendia tutta la nostra vita (Gc 3,6), un
male ribelle, piena di veleno mortale (Gc 3,8). Se con essa
malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di Dio (Gc 3,9), lamore si
prende cura dellimmagine degli altri, con una delicatezza che porta a
preservare persino la buona fama dei nemici. Nel difendere la legge
divina non bisogna mai dimenticare questa esigenza dellamore.

(Dopo questo primo momento collegato all inno, si legge il Vangelo


che servir come incipit alle opere di misericordia da affrontare)
Dal Vangelo secondo Matteo (25,31-46)
Quando il Figlio dell'uomo verr nella sua gloria con tutti i suoi angeli,
si sieder sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui
tutte le genti, ed egli separer gli uni dagli altri, come il pastore
separa le pecore dai capri, e porr le pecore alla sua destra e i capri
alla sinistra. Allora il re dir a quelli che stanno alla sua destra: Venite,
benedetti del Padre mio, ricevete in eredit il regno preparato per voi
fin dalla fondazione del mondo. Perch io ho avuto fame e mi avete
dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero
forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi
avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.Allora i giusti gli
risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti
abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere?
Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti
abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e
siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dir loro: In verit vi dico:
ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli
pi piccoli, l'avete fatto a me. Poi dir a quelli alla sua sinistra: Via,

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lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e
per i suoi angeli. Perch ho avuto fame e non mi avete dato da
mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e
non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in
carcere e non mi avete visitato. Anch'essi allora risponderanno:
Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero
o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli
risponder: In verit vi dico: ogni volta che non avete fatto queste
cose a uno di questi miei fratelli pi piccoli, non l'avete fatto a me. E
se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna.
Parola del Signore. Lode a te, o Cristo

Breve omelia sul Vangelo riferendosi in particolar modo al fatto dei


carcerati. La prigione non solo quella esterna, ma anche quella
interna quando commettiamo peccato.
Attivit
Saranno consegnate delle grate gialle. Il giallo si collega all
Ammonire i peccatori come la sanzione disciplinare calcistica che
indica l ammonizione sportiva di un giocatore. Si vuole creare un mix
tra le due opere dando ad ogni ragazzo questa grata gialla sulla quale
scriver quali sono i peccati che lo rendono prigioniero, come se fosse
davanti ad una sbarra che gli impedisce di essere libero. Dopo aver
dato modo di riflettere, ognuno andr a confessarsi con questa grata
e, terminata la confessione, il sacerdote recuperer le grate.
Terminate le confessioni, i sacerdoti metteranno in un braciere
queste grate che saranno bruciate, a rappresentare il legame unico
che c tra Dio e ciascuno dei ragazzi.
Ecco un po di riflessioni/domande per i ragazzi:

AMMONIRE I PECCATORI
- I primi peccatori da ammonire siamo noi stessi, che ogni giorno pecchiamo
- Lammonizione, la correzione non ci fa certo piacere, ma ci fa bene

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- Il peccato dentro di noi, come ci ricorda il Signore Ges: dal di dentro, dal cuore
delluomo escono i propositi di male
- Cristo venuto non a condannare ma a salvare; per i malati non per i sani, per i
peccatori non per i giusti, perch ascoltino e si convertano.
- Ges come Giovanni Battista invita ed esorta alla conversione.
- Nessuno senza peccato fa capire Ges e perdona la donna adultera. Non
approva, ma salva!
- Ammonire i peccatori il contrario del modo di ragionare umano Pensa per te!, e
riflette le parole di Ges sulla correzione fraterna, nelle sue tre tappe, eco dellinvito
profetico ad avvertire il malvagio.
- Rimprovera apertamente il tuo prossimo, cos non ti caricherai di un peccato per
lui . Abbiamo una nostra personale responsabilit per gli altri davanti a Dio.
- Dopo un primo e un secondo ammonimento, sta lontano da chi fazioso.
- La correzione fraterna, lammonire i peccatori non giudizio su di loro, ma
servizio di amore e di verit al fratello (anche nei confronti dei sacerdoti).
- Paolo nel suo addio agli anziani della Chiesa di Efeso dice: Per tre anni, notte e
giorno, io non ho cessato, tra le lacrime, di ammonire ciascuno di voi.
- Non per farvi vergognare vi scrivo queste cose, ma per ammonirvi come figli miei
carissimi.
Aver riguardo per quelli che vi ammoniscono.
- A volte non servono le parole; basta un gesto, uno sguardo come accaduto a
Pietro quella sera della Passione di Ges dopo il triplice rinnegamento.
- Qualche volta per rispetto umano, per lamore alla persona che pecca, corriamo il
rischio di tacere il male e diventarne complici. Correggere con dolcezza.
- Cos oggi il peccato? Peccato che piove: spesso lunica accezione di peccato
della nostra societ. La parola peccato sparita dal nostro linguaggio, forse anche
dalla nostra coscienza! Il senso del peccato, che diverso dal senso di colpa.
- Compito dei cristiani: essere coscienza critica e grido profetico di denuncia del
male.
- Il peccato fondamentalmente rifiuto di Dio e degli altri. Voler far senza Dio.
- Paolo ammonisce ed elenca le situazioni di peccato
- Imparare, secondo la tradizione della Chiesa, a distinguere il peccato dal
peccatore.
- Nella luce dello Spirito Santo il discernimento per distinguere il bene dal male.
- Nella Messa risuonano continuamente due parole estromesse dal linguaggio
comune: peccato e morte! Noi siamo invitati a riconoscere i nostri peccati e a
perdonarci, a pregare reciprocamente e a pensare alla morte, alla nostra fine, al
giudizio di Dio.
- Il male non cadere; il male non rialzarsi dal peccato, quando siamo ammoniti.

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Quanto importante imparare a ringraziare chi ci corregge.
- Accetto chi mi richiama e rimprovera il male commesso?
- Ammonisco, correggo i peccatori?

PERDONARE LE OFFESE
Questopera non riguarda come le altre una persona, una categoria, ma una colpa,
un fatto: le offese! Ma chiaro: sono gli offesi che perdonano gli offensori.
- Labbiamo gi meditata nella frase del Padre nostro: Rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori: lo stile del cristiano.
- Ges perdonava, donava il perdono di Dio; al paralitico dice: Figlio, ti sono
perdonati i peccati (Mc 2, 5); alla peccatrice: I tuoi peccati sono perdonati; alla
donna adultera:Neanche io ti condanno .
- Sulla croce ha invocato dal Padre il perdono per i suoi persecutori, ma
aggiungendo: non sanno quello che fanno.
- La sera di Pasqua Ges risorto offre perdono e pace alla sua Chiesa, alla primitiva
comunit cristiana composta dai discepoli divisi tra loro e segnati dal peccato;
nello Spirito Santo che noi possiamo perdonare ed essere perdonati.
- Tutta la vita di Ges unofferta, un dono, un sacrificio per togliere il peccato del
mondo, per scontare le nostre colpe, per perdonare le nostre offese.
- Pu essere pi facile dar da mangiare, che perdonare il nostro
prossimo.
- Ges molto esigente e chiede a Pietro di perdonare non sette volte ma settanta
volte sette, cio sempre, senza contare mai.
- Quanto vero lammonimento del Vangelo sulla trave e la pagliuzza.
- LAntico Testamento narra la vicenda avvincente e toccante di Giuseppe (anticipo
di Cristo) venduto che perdona i suoi fratelli
- Il male c e rimane; ma il bene lo supera e vince.
- Nelle pagine della prima e mai revocata alleanza, Dio si presenta come colui che
perdona.
- Riguardo al perdono il nostro comportamento spesso di coloro che sono avari nel
concederlo e felici nel riceverlo! Il per-dono , infatti, un super-dono. Esso
richiede a volte un cammino lungo e faticoso. Insieme pi facile perdonare.
- Perdonare lasciar andare, superare; perdonare ci che non sembra scusabile.
- Quante famiglie e comunit, anche tra noi, quante relazioni, sono segnate
dallodio, dal rancore, dal risentimento, dallamor proprio, dal broncio,
dallindifferenza, dallantipatia, dallinvidia, dalla vendetta. Dove c lodio che io
porti lamore .
- Quante volte anche noi facciamo lesperienza di un qualcosa che cerchiamo di
ignorare, di dimenticare, ma ce labbiamo sempre davanti, sempre in mente.
- Occorre cercare, sforzarsi di capire, comprendere, scusare, sdrammatizzare.

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- La miglior vendetta il perdono: ne siamo veramente convinti?
- Da parte nostra importante fare sempre il primo passo per avviarci sulla via della
pace: la comunit cristiana il luogo del perdono.
- Non sempre facile accogliere il perdono di Dio e neppure perdonare se stessi.
- Il perdono: veramente una scelta prioritaria e decisiva della mia
testimonianza cristiana?
- Riesco a superare il risentimento per le offese ricevute e a ricambiare il
male con il bene?

Al termine delle confessioni, tutte le grate prese dai sacerdoti,


saranno riposte in un braciere nel quale saranno bruciate come segno
di eliminazione dei nostri peccati e del nostro rapporto con Dio.

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SABATO 13 AGOSTO 2016
MATTIA PASIN (31 ANNI PILOTA MOTOCICLISTICO
ITALIANO)
ALESSIO BONOMO (46 ANNI CANTAUTORE ITALIANO)

SANT IPPOLITO DI ROMA, SACERDOTE


SAN PONZIANO, PAPA, MARTIRE

523 Elezione di papa Giovanni I


1942 Prima de cartone animato della Walt Disney Bambi

L AMORE .... DI DIO E


MISERICORDIOSO
(QUINTA TAPPA)
Seppellire i morti Consolare gli afflitti
Pregare per i vivi e i morti
Momento iniziale: La preghiera della fiducia

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Consolare gli afflitti: chi si propone di consolare gli afflitti non
rester mai disoccupato in questo mondo. La malinconia ha
rovinato molti, da essa non si ricava nulla di buono (Sir
30,23), ci dice il Libro di Dio. E tuttavia non abbiamo troppe
ragioni di stare allegri, o almeno non abbiamo ragioni che non siano
presto travolte dalle vicissitudini dellesistenza. Gi Omero diceva
che luomo il pi infelice degli esseri che respirano sulla terra;
ed unamarezza che percorre tutta la letteratura del
paganesimo, contrariamente a quanto talvolta si cerca di far credere.
La questione della gioia una questione seria. E si pone in questi
termini: noi siamo fatti per la felicit, e tuttavia essa ci appare troppo
spesso una condizione inarrivabile. Il modo moderno di vivere pieno
di agi e insaziabile nellescogitare forme inedite di gratificazione e di
piacere sembra addirittura aver accresciuto, contro ogni intenzione, i
motivi di tristezza e di desolazione. I dati in espansione dei suicidi
ne sono una prova evidente: La tristezza del mondo produce la
morte (2 Cor 7,10), osservava gi san Paolo. Al modello sociale
che oggi si afferma noi non rimproveriamo affatto di mirare a
raggiungere il godimento e il benessere: rimproveriamo piuttosto di
non riuscirci. Perch se non si gode con significato e con serena
speranza, non si gode affatto. Il cristianesimo realista: sa che

23
luomo collocato in una valle di lacrime, e che, lasciato alle sole sue
forze, non in grado di evaderne se non negli spazi pi angusti dei
divertimenti effimeri e delle illusioni. Ma il cristianesimo non pu e
non deve dimenticare di essere essenzialmente un evangelo,
cio un annuncio di gioia. E la gioia di una salvezza avverata, gi
in atto, che aspetta soltanto che luomo le si apra. E una salvezza gi
adesso alla nostra portata: lEucaristia qui a dirci che levento
salvifico e la persona del Salvatore sono qui e oggi tra noi. Ed la
quarta misericordia, preannunciata da Ges la sera prima di essere
crocifisso: La vostra afflizione si cambier in gioia (Gv 16,20).

Pregare Dio per i vivi e per i morti: Dare agli altri il soccorso della
nostra preghiera un significativo atto di amore, e ci aiuta a
oltrepassare quellegoismo spirituale che, anche nel rapporto
religioso, ci impedisce di evadere dalle angustie dei nostri
personali interessi. Ciascuno di noi deve temere di stare solo al
cospetto di Dio: sentirsi avvalorati dalla voce implorante per noi dei
nostri fratelli ci rincuora. Cos come la nostra orazione impreziosita
se si fa davvero cattolica, consapevole che i figli di Dio sono
una sola famiglia affettuosamente compaginata; una famiglia che
nemmeno la morte riesce veramente a dividere. La forma pi
alta di questa preghiera universale la celebrazione eucaristica,
perch il sacrificio della messa ci ricorda linsegnamento sempre
attuale del Concilio di Trento viene offerto non solo per i peccati,
le pene,le soddisfazioni e le altre necessit dei fedeli viventi, ma
anche per coloro che sono morti in Cristo e non sono ancora
pienamente purificati. Lintercessione per tutta lumanit
lultima misericordia che, secondo questo elenco, la Chiesa fa
piovere su tutte le genti. E anzi qui sta, propriamente parlando, la
funzione del sacerdozio battesimale: il popolo di Dio radunato da
ogni regione, da ogni stirpe, da ogni cultura, eleva unitamente a
Cristo suo capo e suo principio di vita una supplica ininterrotta,
e offre la Vittima unica e pienamente efficace, resa presente

24
sullaltare, a favore dellintera creazione, implorando cos su tutti gli
uomini la grazia salvifica del padre di tutti.

Seppellire i morti: Morire a se stessi negando legoismo, seppellire


legoismo dando valore allaltro con le opere di misericordia.

Domande per far riflettere i ragazzi nei gruppi prima dellattivit:


- Chi sono gli afflitti per voi?
- Vi siete mai proposti di consolare gli afflitti? Come vi siete sentiti?
Cosa avete provato?
- Quale attenzione do ai defunti, al rispetto, al culto per i morti,
alla celebrazione delle esequie?
- Come prego per i miei morti e per tutti i defunti; come curo la
loro memoria?
- Nella preghiera mi affido veramente e totalmente a Dio? Sono
aperto alle necessit degli altri?
- La mia preghiera evasione dalla vita, dai fratelli o incontro
con loro, davanti al Signore?

Attivit: il deserto. Scegli un posto bello! Trova la posizione in cui


puoi stare concentrato. Fai silenzio (almeno 5 minuti): non cercare di
allontanare i tuoi pensieri, accoglili. Se qualcuno di questi ti sembra
bello, scrivilo. Gusta il silenzio che senti intorno a te. Ti avvicina a
Dio perch Lui ci parla quando stiamo in silenzio. In ogni caso non
averne paura! Sei sempre tu, anche se non hai intorno la solita
confusione. Ti accorgerai come il silenzio parla!
Vedi ora la parola AMORE???? Vicino a lei, scrivi, disegna quello che
pi oggi ti ha parlato. Hai iniziato a comporre la tua definizione di
Amore e puoi continuarla fino a quando vorrai.

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DOMENICA 14 AGOSTO 2016
CRISTINA QUARANTA (44 ANNI SHOWGIRL
ITALIANA)
MAGIC JOHNSON (57 ANNI ALLENATORE DI
PALLACANESTRO STATUNITENSE

SAN MASSIMILIANO MARIA KOLBE


SANT ARNOLFO DI SASSONIA

1941: Massimiliano Kolbe muore nel bunker della fame ad


Auschwitz prendendo il posto di un altro prigioniero
1971: Il Bahrain dichiara indipendenza dal Regno Unito

MESSA
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

La grazia dei Signore nostri Ges Cristo, l amore di Dio Padre e la


comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.

26
E con il tuo spirito

Fratelli, riconosciamoci peccatori e perdoniamoci a vicenda dal


profondo del cuore (Breve momento di silenzio)

Signore che a Pietro pentito hai offerto il tuo perdono, abbi piet di
noi
Signore, piet
Cristo, che al buon ladrone hai promesso il paradiso, abbi piet di noi
Cristo, piet
Signore, che accogli ogni uomo che si affida alla tua misericordia, abbi
piet di noi
Signore, piet
Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci
conduca alla vita eterna.
Amen.

Gloria a Dio nell'alto dei cieli

Colletta: O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti
amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perch, amandoti in
ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che
superano ogni desiderio. Per il nostro Signore...

Prima Lettura
Dal libro del profeta Gerema (38,4-6.8-10)
In quei giorni, i capi dissero al re: Si metta a morte Gerema,
appunto perch egli scoraggia i guerrieri che sono rimasti in questa
citt e scoraggia tutto il popolo dicendo loro simili parole, poich
questuomo non cerca il benessere del popolo, ma il male. Il re
Sedeca rispose: Ecco, egli nelle vostre mani; il re infatti non ha
poteri contro di voi. Essi allora presero Gerema e lo gettarono nella

27
cisterna di Malcha, un figlio del re, la quale si trovava nellatrio della
prigione. Calarono Gerema con corde. Nella cisterna non cera acqua
ma fango, e cos Gerema affond nel fango.
Ebed-Mlec usc dalla reggia e disse al re: O re, mio signore, quegli
uomini hanno agito male facendo quanto hanno fatto al profeta
Gerema, gettandolo nella cisterna. Egli morir di fame l dentro,
perch non c pi pane nella citt. Allora il re diede questordine a
Ebed-Mlec, lEtiope: Prendi con te tre uomini di qui e tira su il
profeta Gerema dalla cisterna prima che muoia.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale (Salmo 39)


RIT: Signore, vieni presto in mio aiuto.

Ho sperato, ho sperato nel Signore,


ed egli su di me si chinato,
ha dato ascolto al mio grido. RIT

Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose,


dal fango della palude;
ha stabilito i miei piedi sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi. RIT

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,


una lode al nostro Dio.
Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore. RIT

Ma io sono povero e bisognoso:


di me ha cura il Signore.
Tu sei mio aiuto e mio liberatore:
mio Dio, non tardare. RIT

28
Seconda Lettura
Dal libro degli Ebrei (12, 1-4)

Fratelli, anche noi, circondati da tale moltitudine di testimoni, avendo


deposto tutto ci che di peso e il peccato che ci assedia, corriamo
con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo
sguardo su Ges, colui che d origine alla fede e la porta a
compimento. Egli, di fronte alla gioia che gli era posta dinanzi, si
sottopose alla croce, disprezzando il disonore, e siede alla destra del
trono di Dio. Pensate attentamente a colui che ha sopportato contro
di s una cos grande ostilit dei peccatori, perch non vi stanchiate
perdendovi danimo. Non avete ancora resistito fino al sangue nella
lotta contro il peccato.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo (Alleluia)

Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, e io le conosco


ed esse mi seguono.

Alleluia.

Vangelo

Il Signore sia con voi.


E con il tuo Spirito.
Dal Vangelo secondo Luca (12, 49-57)
Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Sono venuto a gettare


fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse gi acceso! Ho un
battesimo nel quale sar battezzato, e come sono angosciato finch

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non sia compiuto! Pensate che io sia venuto a portare pace sulla
terra? No, io vi dico, ma divisione. Dora innanzi, se in una famiglia vi
sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre;
si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro
figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro
suocera. Diceva ancora alle folle: Quando vedete una nuvola salire
da ponente, subito dite: Arriva la pioggia, e cos accade. E quando
soffia lo scirocco, dite: Far caldo, e cos accade. Ipocriti! Sapete
valutare l'aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non
sapete valutarlo? E perch non giudicate voi stessi ci che giusto?
Parola del Signore. Lode a Te o Cristo.

Omelia

Professione di Fede
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della
terra, di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Ges Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal
Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio
vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera
dello Spirito Santo si incarnato nel seno della Vergine Maria e si
fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mor e fu sepolto.
Il terzo giorno risuscitato, secondo le Scritture, salito al cielo,
siede alla destra del Padre.
E di nuovo verr, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo
regno non avr fine.
Credo nello Spirito Santo, che Signore e d la vita, e procede dal
Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo

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dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verr. Amen.

Preghiera dei Fedeli


La bont del Padre, mediante il Battesimo, ci ha inseriti nel grande
disegno della salvezza.
Supplichiamo il Signore, perch ci aiuti a leggere gli eventi quotidiani
alla luce della sua provvidenza.

R. Sia glorificato il tuo nome, Signore.

Per il popolo santo di Dio, perch sia per tutta l'umanit primizia della
redenzione, germe fecondo di unit e di speranza, preghiamo. R.

Per i pastori della Chiesa, perch sappiano raccogliere intorno al


Signore l'intera famiglia di Dio e la servano umilmente con la parola e
con l'esempio, preghiamo. R.

Per i responsabili delle nazioni e degli organismi internazionali,


perch cerchino con coscienza retta ci che giova al progresso
e non si lascino corrompere dalla seduzione del denaro e del potere,
preghiamo. R.

Per quanti si adoperano ad alleviare le sofferenze umane, perch


sappiano riconoscere il Cristo presente nel pi piccolo dei fratelli,
preghiamo. R.

Per noi qui riuniti intorno all'altare, perch diventiamo costruttori del
regno di Dio in ogni stato di vita, secondo i doni ricevuti,preghiamo R.

31
La tua sapienza, o Padre, ci aiuti a camminare nelle tue vie, perch
nelle vicende del mondo siamo sempre rivolti alla speranza che
splende in Cristo Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

Sulle Offerte

Accogli i nostri doni, Signore, in questo misterioso incontro fra la


nostra povert e la tua grandezza: noi ti offriamo le cose che ci hai
dato, e tu donaci in cambio te stesso. Per Cristo nostro Signore. Amen
Prefazio
E' veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Padre santo, per Ges
Cristo, tuo dilettissimo Figlio. Egli la tua Parola vivente, per mezzo di
lui hai creato tutte le cose, e lo hai mandato a noi salvatore e
redentore, fatto uomo per opera dello Spirito Santo e nato dalla
Vergine Maria. Per compiere la tua volont e acquistarci un popolo
santo, egli stese le braccia sulla croce, morendo distrusse la morte e
proclam la risurrezione. Per questo mistero di salvezza, uniti agli
angeli e ai santi, cantiamo a una sola voce la tua gloria:

Santo, santo, santo,..

Dopo la Comunione

O Dio, che in questo sacramento ci hai fatti partecipi della vita di


Cristo, trasformaci a immagine del tuo Figlio, perch diventiamo
coeredi della sua gloria nel cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen

PREGHIERA PER LA FINE DEL CAMPO SCUOLA


Insegnami Signore a servirmi delle mani per donare premure e
attenzioni a chiunque ha bisogno di te.

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Insegnaci Signore a servirmi bene degli occhi e dell udito per vedere
e percepire con il cuore che ogni persona che incontro pu essere il
mi prossimo.
Insegnami Signore a usare bene la parola e averla sempre nel volto;
ad avere un sorriso per portare ad altri belle parole ma soprattutto
la buona notizia: il tuo Vangelo.
Insegnami Signore ad usare i miei piedi per andare incontro a quel
ragazzo un po scomodo perch tu mi chiedi di amarlo come me
stesso.
Aiutami Signore a mettere in pratica i tuoi insegnamenti e diventer
una persona dal cuore grande .
Padre, ho paura dei miei limiti della mia insicurezza, della mia
fragilit. Donami lo Spirito di tuo Figlio perch anche nelle difficolt io
sappia sempre vedere il sole oltre le nuvole, sappia sempre essere
attento ai desideri degli altri e non solo ai miei e sappia sempre
parlare a Te con gli occhi limpidi di chi vuole stupire ancora. Amen

Benedizione finale

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CANTI

1) ANDATE PER LE STRADE 2) RESTA QUI CON NOI


RIT.
SI- RE SOL LA
Andate per le strade di tutto il mondo, RE RE7+ SOL RE Sib LA RE LA
FA#- SI- LA RE
chiamate i miei amici per far festa, RE
SI- SOL LA SI- Le ombre si distendono
c' un posto per ciascuno alla mia mensa. SOL
scende ormai la sera
RE RE7+ MI-
SOL LA RE e s'allontanano dietro i monti
Nel vostro cammino annunciate il Vangelo, SI- FA#-
SI- MI- FA# SI- i riflessi di un giorno che non finir,
dicendo: "E' vicino il Regno dei cieli". MI- SOL
RE7 SOL LA RE di un giorno che ora correr sempre
Guarite i malati, mondate i lebbrosi, RE FA#- SOL
SI- DO#7 FA# perch sappiamo che una nuova vita
rendete la vita a chi l'ha perduta. RIT. RE SOL LA
da qui partita e mai pi si fermer.
Vi stato donato un amore gratuito:
ugualmente donate con gioia e per amore. RIT.
Con voi non prendete n oro n argento RE FA#- SOL RE
perch l'operaio ha diritto al suo cibo. RIT. Resta qui con noi, il sole scende gi,
MI- LA SOL LA RE
Entrando in una casa donatele la pace. resta qui con noi, Signore sera ormai.
Se c' chi vi rifiuta e non accoglie il dono RE FA#- SOL RE
la pace torni a voi e uscite dalla casa Resta qui con noi, il sole scende gi,
scuotendo la polvere dai vostri calzari. RIT. MI- LA SOL LA RE
se Tu sei fra noi la notte non verr.

Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi


siate dunque avveduti come sono i serpenti, S'allarga verso il mare
ma liberi e chiari come le colombe: il Tuo cerchio d'onda
che il vento spinger fino a quando

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dovrete sopportare prigioni e tribunali. RIT. giunger ai confini d'ogni cuore
alle porte dell'amore vero;
come una fiamma che dove passa brucia
Nessuno pi grande del proprio maestro cos il Tuo amore tutto il mondo invader.
n il servo pi importante del suo padrone. RIT.
se hanno odiato me, odieranno anche voi,
ma voi non temete: io non vi lascio soli! RIT.
Davanti a noi l'umanit
lotta, soffre, spera
come una terra che nell'arsura
chiede l'acqua ad un cielo senza nuvole
ma che sempre le pu dare vita;
con te saremo sorgente d'acqua pura
con Te fra noi il deserto fiorir. RIT.

3) BENEDICI IL SIGNORE, ANIMA MIA Il Signore agisce con giustizia


con amore verso i poveri
rivel a Mos le Sue vie, ad Israele
Rit. Benedici il Signore anima mia le Sue grandi opere. Rit.
FA SOL DO
quanto in me benedica il Suo nome Il Signore buono e pietoso, lento allira e
REm SOL MI LAm grande nellamor.
Non dimenticher tutti i Suoi benefici Non conserva in eterno il Suo sdegno e la Sua
FA MIm LAm ira verso i nostri peccati. Rit.
benedici il Signore anima mia.
FA SOL DO Come dista Oriente da Occidente,
Lui perdona tutte le tue colpe allontana le tue colpe.
REm SOL LAm Perch sa che di polvere siam tutti noi
e ti salva dalla morte. plasmati,
FA SOL MI LAm come lerba i nostri giorni. Rit.
Ti corona di grazia e ti sazia di beni
FA SOL MI4/7
nella tua giovinezza. Rit.

4) CAMMINERO
RE SIm
Rit. Camminer, camminer
Io non capivo, ma rimasi a sentire
SOL LA
quando anchio vidi lAmor,
sulla tua strada, Signor.
Lui mi chiamava, chiamava anche me
RE SIm
e la mia risposta si alz: Rit.
Dammi la mano, voglio restar
MIm LA RE
per sempre insieme a Te. Or non mimporta se uno ride di me,
lui certamente non sa,
RE SIm del gran regalo che ebbi quel d,
Quando ero solo, solo e stanco del mondo, che dissi al Signore cos. Rit.
SOL LA
quando non cera lAmor, A volte son triste ma mi guardo intorno,
RE SIm scopro il mondo e lamor;
tante persone vidi intorno a me son questi i doni che Lui fa a me,
MIm LA RE felice ritorno a cantar. Rit.
sentivo cantare cos: Rit.

5) ALLELUJA 6) SANTO

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Do Fa Do Sol
Alleluia Alleluia Alleluia Alleluia Mi La Mi Si7 Mi
Do Fa Do/Sol/Do Santo, santo (Osanna) 2V.+Rit
Alleluia Alleluia Alleluia (2 volte) Mi La Mi
Do Fa Sol Do Osanna eh, osanna eh,
La nostra festa non deve finire La Si7 Mi
La- Re- Sol7 Do Do7 Osanna a Cristo Signor 2 V.
non deve finire e non finir. (2 volte)
Mi La Mi Si7 Mi
Fa Sol Do La-
I cieli e la terra o Signore (Sono pieni di Te) 2V. +Rit
Perch la festa siamo noi
Fa Sol Do Do7 Mi La Mi Si7 Mi
che camminiamo verso Te. Benedetto colui che viene (Nel nome tuo Signor)
Fa Sol Do La- 2V.+Rit
Perch la festa siamo noi
Re7 Sol
cantando insieme cos... Rit
7) E SONO SOLO UN UOMO

Re Fa#- Sol Re Io lo so Signore, che Tu mi sei vicino


Io lo so, Signore che vengo da lontano, Luce alla mia mente, guida il mio cammino,
Re Fa#- Sol La mano che sorregge, sguardo che perdona,
prima nel pensiero e poi nella tua mano; e non mi sembra vero che Tu esisti cos.
Re La Sol Re Dove nasce amore Tu sei la sorgente,
io mi rendo conto che Tu sei la mia vita dove c una Croce Tu sei la speranza,
Sol Sol/Fa# Mi- Mi7 La7 dove il tempo ha fine Tu sei la vita eterna:
e non mi sembra vero di pregarTi cos: e so che posso sempre contare su di Te.
Padre dogni uomo e non Ti ho visto mai,
Spirito di vita e nacqui da una donna Rit. E accoglier la vita come un dono
Figlio mio fratello e sono solo un uomo E avr il coraggio di morire anchio
Eppure io capisco che Tu sei verit. E incontro a Te verr con mio fratello
Che non si sente amato da nessuno.
Re Sol La Re7
Rit. E imparer a guardare tutto il mondo
Sol La Re 7
con gli occhi trasparenti di un bambino
Sol La Re Si7
e insegner a chiamarTi Padre nostro
Mi- Mi7 (La) La (Re)
ad ogni figlio che diventa uomo. (2 v.)

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8) ECCO QUEL CHE ABBIAMO
Introduzione: LA LA7+ RE LA FA#m DO#m7
SIm7 MI
FA#m DO#m7
Le nostre gocce, pioggia fra le mani tue,
LA LA7+ RE SOL7dim FA#4 FA#
LA saranno linfa di una nuova civilt
Ecco quel che abbiamo nulla ci appartiene ormai SIm7 DO#m7 RE7+
FA#m DO#m7 SIm7 MI e la terra prepare - r
ecco i frutti della terra che tu moltiplicherai. RE+7 SIm DO#m RE7+ LA
LA LA7+ RE LA la festa del pane che ogni uomo condivider
Ecco queste mani, puoi usarle se lo vuoi
FA#m DO#m7 SIm7
MI LA
per dividere nel mondo il pane che tu hai dato a noi
LA LA7+ RE LA
FA#m DO#m7 Sulle strade, il vento da lontano porter
Solo una goccia hai messo fra le mani mie FA#m DO#m7 SIm7
SOL7dim FA#4 FA# MI
solo una goccia che tu ora chiedi a me, il profumo del frumento, che tutti avvolger.
SIm7 DO#m7 RE7+ LA LA7+ RE LA
una goccia che, in mano a Te, E sar l'amore che il raccolto spartir
RE7+ SIm DO#m RE7+ FA#m DO#m7 SIm7 MI LA
LA e il miracolo del pane in terra si ripeter
una pioggia divente - r e la terra feconder

9) SE M ACCOGLI

DO FA DO MI LA- Io Ti prego con il cuore, so che Tu mi ascolterai


Tra le mani non ho niente so che Tu mi accoglierai rendi forte la mia fede pi che mai.
DO FA SOL Tieni accesa la mia luce fino al giorno che Tu sai,
chiedo solo di restare accanto a Te. con i miei fratelli incontro a Te verr.
DO FA DO MI LA-
Sono ricco solamente dell'amore che mi dai:
DO FA SOL RIT.
per quelli che non l'hanno avuto mai.

RIT.
DO MI LA- DO
Se m'accogli, mio Signore, altro non Ti chieder
FA RE- MI LA-
e per sempre la Tua strada la mia strada rester
FA DO FA MI
nella gioia e nel dolore fino a quando Tu vorrai
DO SOL FA DO
con la mano nella Tua camminer.

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10) SCUSA SIGNORE Scusa Signore se entriamo
nella reggia della luce... siamo noi...
scusa Signore se sediamo
La Mi La alla mensa del Tuo Corpo per saziarci
Scusa, Signore, se bussiamo di te.
Re La Mi
alla porta del tuo cuore... siamo noi...
La Mi La Scusa Signore quando usciamo
scusa Signore se chiediamo dalla strada del tuo amore... siamo
Re La Mi La noi...
mendicanti dell'amore un ristoro da te. scusa Signore se ci vedi
solo allora del perdono ritornare da
te.
Si - Re La
COSI' LA FOGLIA QUANDO E' STANCA CADE GI
Fa#- Do#- Re Mi
MA POI LA TERRA HA UNA VITA SEMPRE IN PI
La Si - Re La
COSI' LA GENTE QUANDO E' STANCA VUOLE TE
Fa#- Do#- Re Mi
E TU SIGNORE HAI UNA VITA SEMPRE IN PI
La
SEMPRE IN PI

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