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Cos il COACHING

Questo ebook contiene le migliori informazioni per conoscere il

Coaching e la sua metodologia.


Introduzione

Se stai leggendo questo e-book perch vuoi conoscere cos' il Coaching,


quali sono i principi alla base di questo approccio in continua crescita e qual la
sua collocazione professionale all'interno del nostro contesto sociale.

Vogliamo dedicare le prossime pagine a chi si avvicina per la prima volta a que-
sta professione, a chi ha gi avuto modo di conoscerla ed curioso di saperne
di pi, a chi vuole sapere cosa e come fare per diventare un Coach professio-
nista e a tutti coloro che vogliono applicare il Coaching nella loro vita, privata
e professionale.

La nostra scuola Coaching PNL & Training nasce con l'obiettivo di diondere il
Coaching e la PNL, la scienza dell'eccellenza umana, al maggior numero di per-
sone possibili, con competenza, esperienza e disponibilit.

Siamo molto lontani dal considerare il Coaching come un mero approccio tecni-
co che possa essere appreso leggendo un semplice manuale o eseguendo delle
statiche istruzioni, al contrario, crediamo sia una disciplina fortemente trasfor-
mazionale che, prima di poter essere applicata nella sfera professionale, debba
essere appresa, interiorizzata e vissuta nella propria sfera personale, al fine di ge-
nerare quei cambiamenti essenziali al miglioramento della propria vita e di quella
altrui.

Chiunque voglia definirsi un Coach con la "C" maiuscola non pu non intra-
prendere un percorso di crescita personale che gli consenta di toccare con ma-

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no i metodi e gli strumenti principali di questa disciplina, di cucirseli addosso, di
guardare se stesso e gli altri con occhi diversi e di avvertire una profonda tra-
sformazione del proprio modo di essere e di approcciarsi al mondo.

Grazie a questa lettura, non solo troverai le risposte alle tue domande, soddisfe-
rai le tue curiosit, conoscerai i principi di base di questa professione, ma ne
comprenderai anche l'essenza pi profonda, in linea con la nostra filosofia,
con i nostri valori e con i nostri standard qualitativi e professionali di un Coa-
ching degno di essere chiamato tale.

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Cos il Coaching

Per inquadrare la metodologia e l'essenza del Coaching, partiamo dalla sua defi-
nizione. Il termine coaching deriva dal verbo "to coach" che significa "adde-
strare, fare da tutor, allenare" ed ha, inoltre, la sua antica origine nel termine fran-
cese "coche", ovvero "carrozza", "vagone".

Unespressione che rende molto bene il suo significato to travel coach, os-
sia viaggiare in vettura. Rivolgersi a un coach, quindi, come prendere un
mezzo di trasporto per essere condotti nel luogo prestabilito, una guida che
aiuta una persona o un gruppo di persone che si trovano in una determinata con-
dizione (situazione attuale) a raggiungere la meta prefissata (situazione deside-
rata).

L'idea del Coaching nata in ambito sportivo per indicare quell'attivit specifica
che vede un allenatore impegnato a sostenere, guidare e motivare una squadra
o un singolo atleta per migliorarne le prestazioni in vista delle future competizio-
ni. Un grande contributo alla sua diusione stato dato da Timothy Gallwey,
educatore a Harvard ed esperto tennista che, nel libro The Inner Game of Ten-
nis, seguito da Inner Skiing e The Inner Game of Golf, ha arontato il tema
dell'insegnamento del tennis, dello sci e del golf, concentrandosi sullo stato in-
teriore del giocatore.

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Riprendendo le sue parole:

"Il rivale che si ha dentro la propria testa pi spaventoso di quello che si


trova dall'altra parte della rete."

Qualche anno dopo, il consulente aziendale John Whitmore, considerato uni-


versalmente il padre del Coaching, rielabor il lavoro di Timothy Gallwey e lo
adatt al mondo aziendale. Da quel momento, grandi aziende, tra cui Coca-cola
e IBM, iniziarono ad orire ai propri dipendenti le prime sessioni di Coaching,
contribuendo alla sua diusione a livello internazionale.

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Filosofia del Coaching

L'obiettivo del Coaching, pi che insegnare qualcosa alle persone, quello di


aiutarle ad imparare e di far emergere appieno le loro potenzialit a vantag-
gio di una competenza da sviluppare o di un risultato da migliorare.

Questo metodo aonda le sue origini nell'antica Grecia, nell'ars maieutica del
filosofo Socrate, il quale paragonava la sua arte a quella delle levatrici:

Questo ho in comune con le levatrici, che anchio sono sterile di sapienza;


e il biasimo che gi tanti mi hanno fatto, che interrogo s gli altri, ma non manife-
sto mai io stesso su nessuna questione il mio pensiero, ignorante come sono
(Teeteto Platone)

L'obiettivo di Socrate era quello di incrementare il grado di conoscenza in


chiunque incontrasse nel suo cammino, di combattere i pregiudizi e le convin-
zioni limitanti e di far arrivare la persona ad un nuovo livello di consapevolezza.
Per raggiungere quest'obiettivo non trasmetteva la sua conoscenza, ma formula-
va domande ad hoc che "costringevano" la persona a mettere in dubbio le
sue idee, a tirar fuori il meglio di s e a mettere in atto i cambiamenti essenziali
conformi alla propria identit e ai propri valori.

Traendo le sue origini dall'arte socratica, il Coaching si identifica in una metodo-


logia processuale-relazionale il cui obiettivo la piena espressione delle poten-
zialit delle persone che vengono aiutate a dare il meglio di se stesse e messe

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nelle condizioni di fornire prestazioni migliori per s e per gli altri. E' una sorta di
partnership tra coach e cliente, mirata al raggiungimento di obiettivi, condivisi
e misurabili, generalmente inerenti l'incremento delle conoscenze, del livello di
performance e della qualit della vita delle persone coinvolte.

Il Coaching poggia le sue radici sull'idea che ognuno ha in s tutte le risorse che
gli servono per crescere, per migliorare e per cambiare. Ogni persona parago-
nabile ad una ghianda che contiene al suo interno tutto il potenziale per tra-
sformarsi in una magnifica quercia e che, per poterlo attuare, ha soltanto biso-
gno di nutrizione, di supporto e di luce.

Partendo dal presupposto che ogni persona sana e ha gi in s tutto ci che le


occorre per stare bene, il Coaching si dierenzia da tutti gli altri interventi di psi-
coterapia e consulenza, poich non orientato alla cura di disturbi psicologi-
ci o di problemi specifici, bens allo sviluppo dei talenti e delle potenzialit, a
vantaggio di una competenza da sviluppare o di un risultato da conseguire. Lin-
tervento di Coaching pu esistere solo ed esclusivamente in relazione a specifici
obiettivi formulati dal cliente con laiuto del coach e raggiungibili attraverso una
metodologia pragmatica, rapida ed ecace.

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Lessenza del Coaching

"Liberare il potenziale delle persone per massimizzare le loro prestazioni"

Come abbiamo visto, il Coaching parte da una visione ottimistica dell'uomo e


del suo potenziale, dall'idea che in ogni persona ci sia un potenziale nascosto
che aspetta solo di essere liberato, visione che dovrebbe essere condivisa da
chiunque abbia la volont di tirar fuori il meglio da un'altra persona. Se, infatti, il
Coach, cos come il manager o l'insegnante non crede che le persone abbiano
pi capacit di quelle stanno dimostrando in quel momento, non saranno sicura-
mente in grado di aiutarle ad esprimerle.

Quando le persone non riescono a tirar fuori il meglio di s e a diventare pi di


ci che sono in quel momento, perch sono state etichettate, sono state chiu-
se in un ruolo rigido o non stata concessa loro la fiducia e la libert necessaria
per sviluppare pienamente ci che presente in loro, ancora in termini di poten-
zialit.

Robert Dilts, uno dei maggiori ricercatori in materia di coaching, distingue il Coa-
ching con la C maiuscola, che lavora a livello dellidentit personale, da quello
con la c minuscola, che si limita ai comportamenti pi utili da adottare per mi-
gliorare la performance.

L'essenza del buon Coaching sviluppare due elementi chiave: consapevo-


lezza e responsabilit.

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La consapevolezza il risultato di unattenzione mirata, di concentrazione, chia-
rezza ed equilibrio. Vuol dire conoscere qualcosa grazie a un atteggiamento vigi-
le nellosservazione o nellinterpretazione di ci che vedi, senti, provi e percepi-
sci. Sei pi consapevole quando hai una maggiore percezione e riesci a vedere
con pi chiarezza le cose che ti circondano e le informazioni che ti arrivano dai
tuoi sensi. Questo ti permette di sviluppare la capacit di determinare ci che
rilevante e di comprendere i sistemi, gli schemi comportamentali, le dinamiche e
le relazioni che si creano tra le persone e le cose.

La consapevolezza di ci che accade intorno a noi comprende anche lautocon-


sapevolezza, utile per riconoscere, in particolare, quando e come le nostre emo-
zioni sono in grado di influire sulla percezione che abbiamo di noi stessi. Impa-
rando a conoscersi meglio e a riconoscere i propri funzionamenti, simpara a
contare su se stessi, acquistando fiducia, sicurezza e senso di responsabilit
personale. In definitiva, pi informazioni (input) hai da elaborare, tanto maggiore
sar la qualit di queste e tanto migliore sar la tua risposta (output).

La responsabilit laltro concetto chiave del Coaching. Il senso di responsabi-


lit fondamentale per ottenere performance elevate. Nel momento in cui ac-
cettiamo, scegliamo o ci assumiamo la piena responsabilit di azioni e comporta-
menti, aumenta il nostro impegno e di conseguenza migliorano le nostre presta-
zioni.

Quando invece una responsabilit ci viene adata o, peggio, imposta al di l del-


la nostra volont, ovvero quando non c da parte nostra piena condivisione e
accettazione, il nostro livello di performance molto basso. Certo, in alcune con-
dizioni le persone svolgono ugualmente il compito/lavoro adatogli perch non
hanno scelta o perch avvertono una minaccia implicita, ma fare qualcosa per il

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puro e semplice scopo di scongiurare una minaccia non migliora aatto la perfor-
mance.

Sentirsi responsabili, quindi, presuppone la possibilit di fare una scelta per-


sonale ed proprio la scelta ad incidere sulla qualit e l'ecacia della perfor-
mance. Assumerci la responsabilit della nostra vita forse uno degli atteg-
giamenti pi proficui a cui dovremmo tendere fin dalla giovane et. Se vuoi
che nella tua vita cambi qualcosa, devi cominciare da te stesso. Se non cambi
tu, nulla cambia. tutto nelle tue mani.

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Pratica del Coaching

Il Coaching la metodologia che caratterizza il rapporto di Partnership tra il


Coach e il suo Cliente, centrata:

- Sullo sviluppo e sulla valorizzazione delle potenzialit del cliente, al fine di mas-
simizzarne le prestazioni, sia a livello personale che professionale.

- Sulla focalizzazione e sulla definizione di specifici obiettivi.

- Sul sostegno, sulla motivazione e sulla guida operata dal Coach, in sinergia
con il Cliente.

- Sulla progettazione e sullimplementazione di un piano personalizzato ed ade-


guato al raggiungimento dei cambiamenti desiderati.

- Sulla relazione paritaria e collaborativa che si stabilisce tra il Coach e il suo


Cliente, fondata sulla fiducia, sullautonomia e sulla responsabilit.

- Sullo sviluppo delle risorse e sul miglioramento della qualit di vita del Cliente.

Il percorso di Coaching personalizzato e costantemente rivolto ai risultati e


ogni persona in grado di trarne diversi benefici:

- La crescita, lo sviluppo e il miglioramento, sia nella sfera personale che profes-


sionale.

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- Una comunicazione pi ecace con se stessi e con gli altri.

- Una maggior autostima e un incremento del livello delle sue performance.

- Un'attenta definizione degli obiettivi e di un piano specifico.

- L'estrazione delle strategie funzionali ed ecaci al raggiungimento del benesse-


re e al miglioramento della qualit della vita.

- Il superamento dei limiti del passato e delle convinzioni depotenzianti trasfor-


mandole nella base del successo personale.

- Il raggiungimento di un giusto equilibrio tra vita privata e vita professionale, fa-


cendo chiarezza fra chi si e ci che si fa in questi due ambiti.

In qualunque ambito venga svolto, che sia quello personale, professionale o


aziendale, il processo di Coaching ha inizio gi nel momento in cui decidi di
rivolgerti a un coach professionista. proprio nel momento in cui passi dal
pensare di contattare un Coach al farlo davvero che emergono la reale manifesta-
zione della volont di migliorare e la volont di mettere in atto un vero processo
di cambiamento.

Quando avrai contattato un coach, la prima cosa che farai con lui sar quella
che viene chiamata intake session, cio una sessione conoscitiva iniziale. Nel-
la intake session vengono portati in superficie, con la massima trasparenza pos-
sibile, gli ostacoli che fino a quel momento hanno impedito di esprimerti e vengo-
no, inoltre, identificate le aree sulle quali necessario agire per trovare la motiva-
zione, lo slancio, lenergia e la capacit di migliorare la situazione.

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Questa prima sessione, determinante lecacia, la qualit e il successo del lavo-
ro con il Coach, si basa su un rapporto di profonda fiducia, elemento fondamen-
tale in relazione di Coaching, rapporto in cui il cliente deve aprirsi e sentirsi libe-
ro di esprimere i pensieri con la massima sincerit.

Il Coach, dal canto suo, deve ascoltare e capire senza mai giudicare. Il Coach,
infatti, avr il compito di sostenerti e di guidarti nel processo di miglioramen-
to e raggiungimento degli obiettivi, individuando le motivazioni interne pi pro-
fonde per spingerti allazione, mentre tu avrai la responsabilit di impegnarti a
svolgere il piano dazione, compiendo tutti i passi necessari verso i risultati.

Allo stesso tempo, nel corso della prima sessione verranno chiariti i ruoli, le rego-
le e le tarie e gli obiettivi che il cliente desidera raggiungere nel percorso di Coa-
ching. Le sessioni di Coaching si svolgono solitamente in due modi: dal vivo e al
telefono o tramite sistemi di chat (ad esempio Skype).

La sessione dal vivo dura in media due ore se individuale, met o lintera giorna-
ta se si tratta di un gruppo di persone alle quali fare Team Coaching. La sessio-
ne telefonica o via Skype che, generalmente, preceduta da uno o pi incontri
di persona, viene utilizzata soprattutto per ovviare alla distanza fisica tra cliente
e coach, oltre che come follow-up degli incontri dal vivo. La durata di un per-
corso di Coaching dipende dagli obiettivi individuati assieme al cliente e dal
tipo di supporto che questi desidera ricevere.

Alcune persone richiedono al Coach solo poche sessioni, da una a cinque, per
essere aiutate a gestire una situazione ben individuata, o a prendere una decisio-
ne specifica o a lavorare su obiettivi o progetti particolari. Altre scelgono un per-
corso di Coaching pi lungo che pu durare in media dai sei ai dodici mesi. In
genere le sessioni si svolgono ogni quindici giorni allinizio del percorso, per poi

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passare a un incontro al mese o al trimestre. Durante le diverse sessioni i risulta-
ti ottenuti stimolano limpegno e il desiderio di misurarsi con obiettivi superiori.

La nuova consapevolezza e la ritrovata responsabilit sono il filo conduttore del


percorso. Le sessioni di Coaching sono conversazionali e il Coach, attraver-
so luso appropriato delle domande, porta il cliente a esplorare nuove possi-
bilit per favorire il cambiamento. Un'altra caratteristica del percorso di Coa-
ching che ha un termine preciso: compito del Coach far s che il cliente diven-
ti capace di servirsi autonomamente degli strumenti e delle risorse acquisite du-
rante il percorso.

Questa partnership nasce quindi in funzione di obiettivi specifici e il coach diven-


ta un autentico sponsor del suo cliente, aiutandolo e sostenendolo nei momenti
di dicolt.

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Ambiti dintervento

Come abbiamo visto precedentemente, il Coaching nasce in campo sportivo e,


successivamente, si dionde nell'ambito delle risorse umane, grazie, principal-
mente, al lavoro di John Whitmore. Nel corso degli anni, il Coaching entrato
a far parte dei pi diversi ambiti personali e professionali ed , ad oggi, una
delle professioni pi richieste sul mercato.

Personal o Life Coaching un rapporto one to one, in cui il Coach sostiene la


persona nella propria crescita personale, attraverso la definizione e la realizzazio-
ne di progetti di tipo personale o professionale. Il Life Coaching aiuta a raggiun-
gere obiettivi nellambito della vita di relazione (famiglia, coppia, amicizie), che
possono anche essere indipendenti da quelli professionali o aziendali. Supporta
il cliente nelle problematiche relative alle emozioni, alle aspirazioni e alla crescita
personale. Sostiene nel raorzamento del s, nella realizzazione di sogni e obiet-
tivi, nel raggiungimento di un maggior equilibrio interiore.

In questambito destano particolare interesse alcune nuove tipologie di Coa-


ching:

- Career Coaching, che si rivolge a persone che attraversano momenti di cam-


biamento professionale o che, diversamente, decidono di coltivare attitudini sem-
pre possedute e mai sfruttate. Interviene nella gestione di importanti fasi di tra-
sformazione per aiutare un avanzamento professionale o un cambiamento di atti-
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lavorativa. Aiuta il cliente a identificare le proprie competenze e i talenti che lo
rendono unico.

- Wellness Coaching, che si occupa del benessere generale delle persone aiu-
tandole a migliorare gli stili di vita e a cambiare i comportamenti e le abitudini
che possono intaccare la loro salute. Facendo leva sulle motivazioni interne con-
tribuisce al benessere psicofisico delle persone e le stimola ad adottare positivi
stili di vita.

Business Coaching: interviene sul miglioramento del lavoro e dei risultati di una
singola persona o di unazienda. In questo caso le sessioni possono essere sia
one to one sia con pi persone. A seconda delle esigenze dellazienda, gli inter-
venti possono essere di tre tipi:

- External Coaching: per aancare il manager nella definizione di obiettivi stra-


tegici e nella gestione del piano dazione;

- Internal Coaching: per formare dei Coach interni allorganizzazione che diven-
teranno elementi fondamentali nella gestione dei processi interni;

- Coaching skills for manager: per supportare manager che vogliono ricevere
una formazione specifica sugli strumenti del Coaching da utilizzare nella loro
professione.

Sport mental Coaching: si occupa della preparazione mentale degli sportivi, aiu-
tando societ, sta tecnico e singoli atleti a migliorare le proprie performance e
predisponendoli ad arontare al meglio la competizione sportiva. Ha lobiettivo
di individuare i punti di forza e di realizzare una combinazione vincente di risorse
fisiche, tecniche e mentali necessarie per eccellere nello sport specifico.

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Statistiche del Coaching

Gi nel 1997, uno studio pubblicato sul Financial Times (Public Personnel Mana-
gement, Washington) sosteneva che, "se con la formazione si migliora la produt-
tivit mediamente del 22%, con il Coaching si raggiunge l88% Nel 2002 un al-
tro studio, analizzando il ritorno sugli investimenti in Coaching, evidenziava un
529% di ROI (Return On Investments: indice di redditivit del capitale investito o
ritorno sugli investimenti), nonch ulteriori ed intangibili vantaggi significativi.

Nei paesi occidentali, si contano circa 40.000 Coach, la maggior parte dei quali
in Inghilterra, Australia e Stati Uniti. In America il Coaching usato dal 93% delle
prime 100 aziende, dal83% delle aziende inglesi, dal 71% delle aziende austra-
liane e, secondo alcune ricerche non uciali, il tasso di crescita del numero dei
Coach del 20% lanno. I dati sul Coaching in Italia dicono che a rivolgersi ad
un Coach Professionista sono soprattutto uomini, ma a svolgere il lavoro Coach
sono soprattutto donne.

Le aree pi richieste dai clienti sono: relazioni interpersonali con il 40,7%, la cre-
scita personale con il 38,4 % e dicolt legate all'autostima e alla fiducia in s
stessi.

Oltre all'area personale, il Coaching fortemente richiesto dalle aziende per ren-
dere pi funzionale ed ecace la produttivit, migliorare le proprie performance
e il rapporto con gli altri. Osservando attentamente i Clienti si ha la conferma del
forte interesse generato dai percorsi professionali e di carriera (linteresse gene-
rato prevalentemente da Imprenditori, Manager e Dirigenti di sesso maschile).

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La professione di Coach in costante crescita: in Italia il 60,7% dei Coach con-
ferma che nell'ultimo anno i clienti sono aumentati. Le tarie nel 65% dei casi so-
no rimaste invariate, mentre per oltre la met dei Coach il reddito annuo derivan-
te dalla professione in crescita. Attraverso specifiche proiezioni vi certezza
che il numero dei Clienti continuer a crescere anche nei prossimi anni: a dirlo
sono il 73,8% dei Clienti certi di continuare ad avvalersi della relazione con un
Coach Professionista.

Bill Gates, in una Ted Conference del 2013 a New York, ha spiegato che per cre-
scere ognuno di noi ha bisogno di un Coach, perch sono i feedback che ci fan-
no crescere. Il coach fa proprio quello.

Eric Schmidt, presidente di Google, ha raccontato a Fortune che il migliore consi-


glio ricevuto in carriera stato quello di prendersi un coach: Il coach non deve
giocare al tuo livello. Il suo compito quello di tirare fuori la tua parte migliore e
farti vedere le cose da una prospettiva diversa. Non ha caso, tutti quelli che han-
no successo hanno un coach.

Le imprese esaminate che hanno investito nel Coaching 400 in tutte le aree del
mondo vantano:

1. una percentuale di dipendenti estremamente motivati nettamente pi alta ri-


spetto alle altre (65% contro 51%);

2. una maggiore crescita dei ricavi, nellambito della stessa industry.

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Cosa non il Coach

Il coach uno psicologo? No. Lo psicologo un professionista laureato in psico-


logia che ha superato un esame di stato ed iscritto allapposito albo professio-
nale per poter esercitare.

Il coach uno psicoterapeuta? No. Lo psicoterapeuta uno psicologo, o un me-


dico, che dopo la laurea ha frequentato una scuola di specializzazione in psicote-
rapia. Si occupa di curare ed eliminare il sintomo, la patologia e il disagio. Aiuta
la persona a tornare a una condizione di benessere.

Il coach uno psichiatra? No. Lo psichiatra un laureato in medicina con specia-


lizzazione in psichiatria. Si occupa delle malattie mentali e pu prescrivere tera-
pie farmacologiche.

Il coach un neurologo? No. Il neurologo un laureato in medicina, specializza-


to poi in neurologia, che si occupa di malattie del cervello, dei muscoli e dei ner-
vi. Si occupa anche di patologie come ictus, sclerosi, morbo di Parkinson.

Il coach un consulente? No. Il consulente pagato per fornire al cliente rispo-


ste e soluzioni, il coach pagato per porre domande e aiutare il cliente a ge-
nerare maggiori opzioni di scelta per trovare le migliori soluzioni. Quindi il
cliente stesso a trovare le risposte giuste per lui in quel momento.

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CHI E' IL COACH

Il coach il personal trainer dei risultati ed lontano da qualsiasi forma di


terapia. Dal suo campo dintervento sono escluse tutte le patologie psicologiche
e la cura di malesseri e patologie in genere. Il Coach assume limpegno di aiuta-
re il cliente ad accedere al suo potenziale per conseguire gli obiettivi desiderati,
per questo le sessioni di Coaching si focalizzano sul presente, sul futuro e sulla
soluzione, incentivando lo sviluppo di nuove strategie di pensiero e azione.

Il Coach un allenatore di Potenzialit, un facilitatore del cambiamento. Il


Coach si impegna ad instaurare un clima di accoglienza, di ascolto e di fiducia e
a svolgere la sua attivit nel rispetto dei valori e delle esigenze del Cliente. Il
Coach mette la sua competenza al servizio del benessere del Cliente e dei risul-
tati che egli intende raggiungere, garantendogli la piena autonomia, responsabili-
t ed autodeterminazione. Valorizza i bisogni e le potenzialit del Cliente, pre-
stando massima attenzione, sensibilit e rispetto al suo modo di essere, alle sue
emozioni, alla sua storia personale, ai suoi tempi e alle sue modalit.

Il Coach non si sostituisce al Cliente, ma attraverso il metodo, la tecnica e la


competenza, diviene il tramite mediante il quale il Cliente riesce ad esplorare, in-
dividuare, scegliere e realizzare i piani di azione per tradurre le proprie mete in
obiettivi ben formulati.

Non fornisce soluzioni preformate e valide universalmente, ma, attraverso la sua


conoscenza, la sua tecnica, la sua sensibilit e la sua esperienza favorisce, nel
proprio Cliente, un incremento di autoconsapevolezza e responsabilit rispetto
alle sue competenze, alle sue esperienze pregresse, ai suoi punti di forza, ai suoi
bisogni e desideri anch generi autonomamente le proprie soluzioni e conse-
gui la felicit e il successo che desidera. Egli stimola il proprio Cliente ad indivi-

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duare e chiarire i propri obiettivi, sostenendolo nella progettazione di un piano di
azione che gli permetta di conseguire gli obiettivi nei tempi che desidera.

Riprendendo le parole di John Whitmore:

"Il coach non colui che risolve i problemi, un insegnante, un consulente, un


istruttore e nemmeno un esperto; una cassa di risonanza, un facilitatore, un
consigliere, un generatore di consapevolezza."

Non esistendo un albo uciale che regola legalmente il Coaching secondo uno
standard unico, ci sono diversi modi di intenderlo, studiarlo e praticarlo.

La nostra scuola Coaching PNL & Training molto orgogliosa di aver creato
uno dei percorsi pi completi nel panorama mondiale per poter diventare un
Mental Coach professionista. Clicca qui per avere maggiori informazioni su co-
me DIVENTARE COACH PROFESSIONISTA.

Lapproccio formativo basato principalmente sulle strategie e sui modelli di co-


municazione della Programmazione Neuro-Linguistica, perch riteniamo che la
PNL, ovvero la scienza delleccellenza umana, sia una competenza necessaria
per operare ecacemente nel mondo della formazione e del Coaching.

I nostri corsi e percorsi si caratterizzano per un orientamento estremamente pra-


tico: tutti i partecipanti hanno loccasione di esercitare immediatamente le
metodologie apprese e di ricevere un riscontro preciso in merito, diretta-
mente in aula. Vogliamo che la conoscenza appresa si trasformi subito in abilit
e competenza acquisita. Il nostro compito fornire tecniche e modelli pratici, in

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modo che possano essere applicati sin da subito alle situazioni personali e pro-
fessionali.

Lo scopo quello di far aumentare considerevolmente la propria ecacia nel-


laiutare se stessi e le altre persone.

A tal fine, abbiamo creato un percorso formato da ben 6 corsi pi un tirocinio


con esame finale. Son ben 32 giornate di formazione esperienziale erogate in un
tempo che va dai 12 ai 18 mesi. Questo il giusto tempo per la metabolizzazio-
ne degli argomenti e per l'apprendimento degli strumenti. Ci si pu specializzare
in 4 tipi di coaching: Life, Business, Sport e Team. Ogni specializzazione ha un
suo cliente target, per orire il massimo della personalizzazione.

Siamo pronti e felici di allenarti al successo!

Marco Martone
Savino Tupputi

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