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TUTTO DE ANDR

a J ack The V oice


1966 - Tutto Fabrizio De Andr 1969 - Nuvole barocche

La ballata dellamore cieco 2 Nuvole barocche 52


Amore che vieni, amore che vai 3 E fu la notte 53
La ballata delleroe 4 Delitto di paese 54
La canzone di Marinella 5 Valzer per un amore 56
Fila la lana 6 Per i tuoi larghi occhi 57
La citt vecchia 7 Carlo Martello 58
La ballata del Mich 8 Il fannullone 61
La canzone dellamore perduto 9 Geordie 62
La guerra di Piero 10 Amore che vieni amore che vai 63
Il testamento 12 La canzone dellamore perduto 64

1967 - Volume I 1970 - La buona novella

Preghiera in gennaio 16 Laudate Dominum 66


Marcia nuziale 17 Linfanzia di Maria 66
Spiritual 18 Il ritorno di Giuseppe 68
Si chiamava Ges 19 Il sogno di Maria 69
La canzone di Barbara 20 Ave Maria 70
Via del Campo 21 Maria nella bottega dun falegname 71
Caro amore 22 Via della Croce 72
La Stagione del Tuo Amore 23 Tre madri 74
Bocca di Rosa 24 Il testamento di Tito 76
Carlo Martello 26 Laudate hominem 78
La morte 28

1968 - Tutti morimmo a stento 1971 - Non al denaro, non allamore n al cielo

Cantico dei drogati 30 La collina 80


Primo intermezzo 31 Un matto 82
Leggenda di Natale 32 Un giudice 83
Secondo intermezzo 31 Un blasfemo 84
Ballata degli impiccati 33 Un malato di cuore 86
Inverno 34 Un medico 88
Girotondo 35 Un chimico 89
Terzo intermezzo 31 Un ottico 90
Recitativo 36 Il suonatore Jones 92
Corale 36

1968 - Volume III 1973 - Storia di un impiegato

La canzone di Marinella 38 Introduzione 94


Il gorilla 39 Canzone del Maggio 94
La ballata delleroe 40 La bomba in testa 96
Si fosse foco 41 Al ballo mascherato 98
Amore che vieni amore che vai 42 Sogno numero due 100
Nellacqua della chiara fontana 43 Canzone del padre 102
La guerra di Piero 44 Il bombarolo 104
Il testamento 46 Verranno a chiederti del nostro amore106
La ballata del Mich 48 Nella mia ora di libert 108
Il re fa rullare i tamburi 49
1974 - Canzoni 1984 - Cruza de m

Via della Povert 112 Cruza de m 160


Le passanti 114 Jamn-a 161
Fila la lana 115 Sidn 162
La ballata dellamore cieco 116 Sinn Capudn Pasci 163
Suzanne 117 pittima 164
Morire per delle idee 118 dumnega 165
La canzone dellamore perduto 119 D m riva 166
La citt vecchia 120
Giovanna dArco 121
Delitto di paese 122
Valzer per un amore 124

1975 - Volume VIII 1990 - Le nuvole

La cattiva strada 126 Le nuvole 168


Oceano 127 Ottocento 170
Nancy 128 Don Raffa 172
Le storie di ieri 129 La domenica delle salme 174
Giugno 73 130 Mgu megn 176
Dolce Luna 131 La nova gelosia 177
Canzone per lestate 132 mma 178
Amico fragile 133 Monti di mola 179

1978 - Rimini 1996 - Anime salve

Rimini 136 Prinesa 182


Volta la carta 138 Khorakhan 184
Coda di lupo 140 Anime salve 185
Andrea 141 Dolcenera 186
Avventura a Durango 142 Le acciughe fanno il pallone 187
Sally 144 Disamistade 188
Zirichiltaggia 145 cmba 189
Parlando del naufragio della L. Valour 146 Ho visto Nina volare 190
Folaghe 147 Smisurata preghiera 191

1981 - Lindiano Singoli

Quello che non ho 150 Il pescatore 194


Canto del servo pastore 151 Una Storia Sbagliata 195
Fiume Sand Creek 152
Ave Maria 153
Hotel Supramonte 154
Franziska 155
Se ti tagliassero a pezzetti 156
Verdi pascoli 157
1966

Tutto Fabrizio De Andr


2
LA BALLATA DELLAMORE CIECO

La- fa sol7 do Sol7 do


Un uomo onesto, un uomo probo Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero,
Sol7 do
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero La- fa sol7 do
La- fa sol7 do E come il sangue ne sgorg,
Sinnamor perdutamente Fa sol la-
La- Correndo come un pazzo da lei torn.
Duna che non lo amava niente.
La- fa sol7 do La- re- la- la- sol7 do
Gli disse: Portami domani La- re- la- fa sol la-
Sol7 do
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero, La- fa sol7 do
La- fa sol7 do Gli disse, lei, ridendo forte,
Gli disse: Portami domani Sol7 do
Fa sol la- Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero,
Il cuore di tua madre per i miei cani. La- fa sol7 do
La- fa sol7 do Gli disse, lei, ridendo forte :
Lui dalla madre and e la uccise La-
Sol7 do Lultima tua prova sar la morte.
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero, La- fa sol7 do
La- fa sol7 do E mentre il sangue lento usciva
Dal petto il cuore le strapp Sol7 do
La- E ormai cambiava il suo colore
E dal suo amore ritorn. La- fa sol7 do
La vanit, fredda, gioiva:
La- re- la- la- sol7 do Fa sol la-
La- re- la- fa sol la- Un uomo sera ucciso per il suo amore
La- re- la- la- sol7 do
La- fa sol7 do La- re- la- fa sol la-
Non era il cuore, non era il cuore
Sol7 do La- fa sol7 do
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero, Fuori soffiava dolce il vento,
La- fa sol7 do Sol7 do
Non le bastava quellorrore, Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero,
Fa sol la- La- fa sol7 do
Voleva unaltra prova del suo cieco amore Ma lei fu presa da sgomento
La- fa sol7 do La-
Gli disse ancor: Se mi vuoi bene Quando lo vide morir contento.
Sol7 do La- fa sol7 do
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero, Morir contento e innamorato
La- fa sol7 do Sol7 do
Gli disse ancor: Se mi vuoi bene, Quando a lei nulla era restato,
La- La- fa sol7 do
Tagliati, dei polsi, le quattro vene. Non il suo amore, non il suo bene
La- fa sol7 do Fa sol la-
Le vene ai polsi lui si tagli Ma solo il sangue secco delle sue vene.

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


3
AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI

La- mi7 2 volte

La- mi7 do mi7


Quei giorni perduti a rincorrere il vento,
La- sol7 do mi7
A chiederci un bacio e volerne altri cento,
La- si- mi7 la-
Un giorno qualunque li ricorderai
Re- la- mi7 la-
Amore che fuggi da me tornerai.
La- si- mi7 la-
Un giorno qualunque li ricorderai,
Re- la- mi7 la-
Amore che fuggi da me tornerai.

La- mi7 la- mi7

La- mi7 do mi7


E tu che con gli occhi di un altro colore,
La- sol7 do mi7
Mi dici le stesse parole damore,
La- si- mi7 la-
Fra un mese, fra un anno scordate le avrai,
Re- la- mi7 la-
Amore che vieni da me fuggirai.
La- si- mi7 la-
Fra un mese, fra un anno scordate le avrai,
Re- la- mi7 la-
Amore che vieni da me fuggirai.

La- mi7 la- mi7

La- mi7 do mi7


Venuto dal Sole o da spiagge gelate,
La- sol7 do mi7
Perduto in Novembre o col vento dEstate
La- si- mi7 la-
Io tho amato sempre, non tho amato mai,
Re- la- mi7 la-
Amore che vieni, amore che vai.
La- si- mi7 la-
Io tho amato sempre, non tho amato mai,
Re- la- mi7 la- mi7 la- mi7
Amore che vieni, amore che vai.

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


4
LA BALLATA DELLEROE

Gm Cm F7 A# Cm Gm- D Gm-

Gm Cm F7 A#
Era partito per fare la guerra
Cm Gm- D# D
Per dare il suo aiuto alla sua terra.

Gm Cm F7 A#
Gli avevano dato le mostrine e le stelle
Cm Gm- D Gm-
E il consiglio di vendere cara la pelle.

F7 A# F7 A#
E quando gli dissero di andare avanti
Cm Gm- Cm Gm- D# D
Troppo lontano D spinse a cercare la verit.

Gm Cm F7 A#
Ora che morto la patria D gloria
Cm Gm- D Gm-
Dun altro eroe alla memoria.

Gm Cm F7 A# Cm Gm- D Gm- 2 volte

F7 A# F7 A#
Ma lei che lo amava aspettava il ritorno
Cm Gm- Cm Gm- D# D
Dun soldato vivo, dun eroe morto che ne far?

Gm Cm F7 A#
Se accanto, nel letto, le rimasta la gloria
Cm Gm- D Gm-
Duna medaglia alla memoria.

Gm Cm F7 A# Cm Gm- D Gm-

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


5
LA CANZONE DI MARINELLA

La- sol la- sol fa mi 2 volte

La- re- La- re-


Questa di Marinella la storia vera Furono baci e furono sorrisi
Sol do la- Mi7 la-
Che scivol nel fiume a Primavera Poi furono soltanto i fiordalisi
La7 re- La7 re-
Ma il vento che la vide cos bella Che videro con gli occhi delle stelle
Re- la- mi7 la- Re- la- mi7 la- sol7
Dal fiume la port sopra una stella. Fremere al vento e ai baci la tua pe-lle.
sol fa mi

La- re- Do- fa-


Sola senza il ricordo di un dolore Dicono poi che mentre ritornavi
Mi7 la- Sib7 mib do-
Vivevi senza il sogno di un amore Nel fiume chiss come scivola?vi
La7 re- Do7 fa-
Ma un re senza corona e senza scorta E lui che non ti volle creder morta
Re- la- mi7 la- sol7 Fa- do- sol7 do- mi7
Buss tre volte un giorno alla sua porta. Buss centanni ancora alla tua porta.

Do- fa- La- re-


Bianco come la Luna il suo cappello, Questa la tua canzone Marinella
Sib7 mib do- Sol do la-
Come lamore rosso il suo mante-llo, Che sei volata in cielo su una stella
Do7 fa- La7 re-
Tu lo seguisti senza una ragione E come tutte le pi belle cose
Fa- do- sol7 do- mi7 Re- la- mi7 la-
Come un ragazzo segue laquilone. Vivesti solo un giorno come le rose,

La- re- La7 re-


E cera il Sole e avevi gli occhi belli E come tutte le pi belle cose
Sol do la- Re- la- mi7 la-
Lui ti baci le labbra e i capelli, Vivesti solo un giorno come le rose
La7 re- sol la- sol fa mi la-
Cera la Luna e avevi gli occhi stanchi
Re- la- mi7 la-
Lui pose le sue mani sui tuoi fianchi.
sol fa mi

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


6
FILA LA LANA

La- re la- mi

La-
Nella guerra di Valois
La- La- mi7 la-
Il signor di Vly morto, Fila la lana, fila i tuoi giorni
Re- sol7 do
Se sia stato un prode eroe Sol7 do sol7 do
Sol la- Illuditi ancora che lui ritorni,
Non si s, non ancor certo. Re- la- re- la-
Re Libro di dolci sogni damore
Ma la dama abbandonata Re- la- mi7 la-
Sol la- Apri le pagine al suo dolore.
Lamentando la sua morte
Re La-
Per millanni o forse ancora Cavalieri che in battaglia
Sol la-* La-
Pianger la triste sorte. Ignorate la paura
Re- sol7 do
Stretta sia la vostra maglia,
La- mi7 la- Sol la-
Fila la lana, fila i tuoi giorni Ben temprata larmatura.
Sol7 do sol7 do Re
Illuditi ancora che lui ritorni, Al nemico che vi assalta
Re- la- re- la- Sol la-
Libro di dolci sogni damore Siate presti a dar risposta
Re- la- mi7 la- Re
Apri le pagine al suo dolore. Perch dietro a quelle mura
Sol la-*
Vi sattende senza sosta.
La-
Son tornati a cento e a mille,
La- La- mi7 la-
I guerrieri di Valois, Fila la lana, fila i tuoi giorni
Re- sol7 do Sol7 do sol7 do
Son tornati alle famiglie, Illuditi ancora che lui ritorni,
Sol la- Re- la- re- la-
Ai palazzi, alle citt. Libro di dolci sogni damore
Re Re- la- mi7 la sol la
Ma la dama abbandonata Chiudi le pagine sul suo dolore.
Sol la-
Non ritrover il suo amore
Re * : In quinta posizione
E il gran ceppo del cammino
Sol la-*
Non varr a scaldarle il cuore.

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


7
LA CITTA VECCHIA

La- re- mi7 la-

La- re- sol7 do La- re- sol7 do


Nei quartieri dove il Sole del buon Dio non d i suoi raggi Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone
Re- la- si7 mi7 Re- la- si7 mi7
Ha gia troppi impegni per scaldar la gente daltri paraggi. Forse quella che sola ti pu dar una lezione.
La- re- sol7 do La- re-
Una bimba canta la canzone antica della donnaccia, Quella che di giorno chiami con disprezzo
Re- la- sol7 do
Quel che ancor non sai tu lo imparerai pubblica moglie,
mi7 la- Re- la- mi7 la-
solo qu fra le mie braccia. Quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie.
La- re- sol7 do La- re- sol7 do
E se alla sua et lei difetter la competenza Tu la cercherai, tu la invocherai pi duna notte,
Re- la- si7 mi7 Re- la- si7 mi7
Presto affiner le capacit con lesperienza. Ti alzerai disfatto rimandando tutto al ventisette.
La- re- sol7 do La- re- sol7 do
Dove sono andati i tempi di una volta, per Giunone, Quando incasserai delapiderai mezza pensione
Re- la- Re- la-
Quando ci voleva per fare il mestiere Diecimila lire per sentirti dire:
mi7 la- mi7 la-
anche un podi vocazione? Micio bello e bamboccione.

La- re- sol7 do re- la- mi7 la- sol7 La- re- sol7 do re- la- mi7 la- sol7

Do- fa- sib7 mib Do- fa- sib7 mib


Una gamba qu, una gamba l, gonfi di vino Se tinnoltrerai lungo le calate dei vecchi moli,
Fa- do- re sol7 Fa- do- re sol7
Quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino. In quellaria spessa carica di sale, gonfia di odori.
Do- fa- sib7 mib Do- fa- sib7 mib
Li troverai l col tempo che fa Estate e Inverno L ci troverai i ladri e gli assassini e il tipo strano,
Fa- do- Fa- do-
A stratracannare, a stramaledir Quello che ha venduto per tremila
sol7 do- sol7 do-
le donne il tempo ed il governo. lire sua madre a un nano.
Do- fa- sib7 mib Do- fa- sib7 mib
Loro cercan l la felicit dentro a un bicchiere Se tu penserai e giudicherai da buon borghes
Fa- do- re sol7 Fa- do- re sol7
Per dimenticare desser stati presi per il sedere. Li condannerai a cinquemila anni pi le spese.
Do- fa- sib7 mib Do- fa- sib mib
Ci sar allegria anche in agonia col vino forte, Ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
Fa- do- Fa- do-
Porteran sul viso lombra dun sorriso Se non sono gigli son pur sempre figli
sol7 do- mi7 sol7 do-
fra le braccia della morte. vittime di questo mondo.

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


8
LA BALLATA DEL MICHE

La la7+ si- mi7 2 volte La fa#- si- mi7 la la-

Mi7 la- mi7 la-


Quando hanno aperto la cella era gi tardi perch
Sol7 do si7 mi7
Con una corda sul collo freddo pendeva Mich.
Mi7 la- mi7 la-
Tutte le volte che un gallo sento cantar penser
Sol7 do si7 mi7
A quella notte in prigione quando Mich simpicc.

La la7+ si-7 mi7 la la7+


Stanotte Mich si impiccato ad un chiodo perch
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
Non poteva restare ventanni in prigione lontano da te.
La la7+ si-7 mi7 la la7+
Nel buio Mich se n andato sapendo che a te
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
Non poteva mai dire che aveva ammazzato perch amava te.
La la7+ si-7 mi7 la la7+
Io so che Mich ha voluto morire perch
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la la-
Gli restasse il ricordo del bene profondo che aveva per te.

Mi7 la- mi7 la-


Ventanni gli avevano dato la corte decise cos
Sol7 do si7 mi7
Perch un giorno aveva ammazzato chi voleva rubargli Mar.
Mi7 la- mi7 la-
Lo avevan perci condannato ventanni in prigione a marcir,
Sol7 do si7 mi7
Per adesso che lui si impiccato la porta gli devono aprir.

La la7+ si-7 mi7 la la7+


Se pure Mich non ti ha scritto spiegando perch
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
Se ne andato dal mondo tu sai che lha fatto soltanto per te.
La la7+ si-7 mi7 la la7+
Domani alle tre nella fossa comune cadr
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
Senza il prete e la messa perch di un suicida non hanno piet.
La la7+ si-7 mi7 la la7+
Domani Mich nella terra bagnata sar
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
E qualcuno una croce col nome e la data su lui pianter.
Mi7 la fa#- si-7 mi7 la mi7 la mi7/la
E qualcuno una croce col nome e la data su lui pianter.

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


9
LA CANZONE DELLAMORE PERDUTO

La fa- si-7 mi7 2 volte


Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7

La fa#- si-7 mi7


Ricordi sbocciavan le viole
Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7
Con le nostre parole: Non ci lasceremo mai, mai e poi mai.
La fa#- si-7 mi7
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7
Ma come fan presto amore ad appassire le rose cos per noi.
Re mi7 la do#-
Lamore che strappa i capelli perduto, ormai,
Re mi7 la do#- re mi7
Non resta che qualche svogliata carezza e un podi tenerezza.

La fa#- si-7 mi7 Re mi7 la mi7 fa?- si-7 mi7

La fa#- si-7 mi7


E quando ti troverai in mano
Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7
Quei fiori appassiti al Sole dun Aprile ormai lontano li rimpiangerai.
Re mi7 la do#-
Ma sar la prima che incontri per strada che tu
Re mi7 la do#- re mi7
Coprirai doro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.

La fa#- si-7 mi7 Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7

Re mi7 la do#-
E sar la prima che incontri per strada che tu
Re mi7 la do#- re mi7
Coprirai doro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.

La fa- si-7 mi7 Re mi7 la mi7 fa- si-7 mi7 la

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


10
LA GUERRA DI PIERO

Mi7 la-
Dormi sepolto in un campo di grano
Re- sol7 do
Non la rosa non il tulipano
Mi7 la-
Che ti fan veglia dallombra dei fossi Mi7 la-
Re- mi7 la- Ma tu non lo udisti e il tempo passava
Ma sono mille papaveri rossi. Re- la-
Con le stagioni a passo di java
Sol7 do
Ed arrivasti a varcar la frontiera
Mi7 la- Mi7 la-
Lungo le sponde del mio torrente In un bel giorno di Primavera.
Re- la-
Voglio che scendano i lucci argentati
Sol7 do
Non pi i cadaveri dei soldati Mi7 la-
Mi7 la- E mentre marciavi con lanima in spalle
Portati in braccio dalla corrente. Re- la-
Vedesti un uomo in fondo alla valle
Sol7 do
Che aveva il tuo stesso identico umore
Mi7 la- Mi7 la-
Cos dicevi ed era dInverno Ma la divisa di un altro colore.
Re- la-
E come gli altri verso lInferno
Sol7 do
Te ne vai triste come chi deve Mi7 la-
Mi7 la- Sparagli Piero sparagli ora
Il vento ti sputa in faccia la neve. Re- sol7 do
E dopo un colpo sparagli ancora
Mi7 la-
Fino a che tu non lo vedrai esangue
Mi7 la- Re- mi7 la-
Fermati Piero fermati adesso Cadere in terra coprire il suo sangue.
Re- sol7 do
Lascia che il vento ti passi un poaddosso
Mi7 la-
Dei morti in battaglia ti porti la voce
Re- mi7 la-
Chi diede la vita ebbe in cambio una croce.

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


11
LA GUERRA DI PIERO

Mi7 la-
Cadesti a terra senza un lamento
Re- sol7 do
E ti accorgesti in un solo momento
Mi7 la-
Mi7 la- Che la tua vita finiva quel giorno
E se gli sparo in fronte o nel cuore Re- mi7 la-
Re- la- E non ci sarebbe stato ritorno.
Soltanto il tempo avr per morire
Sol7 do
Ma il tempo a me rester per vedere,
Mi7 la- Mi7 la-
Vedere gli occhi di un uomo che muore. Ninetta mia crepare di Maggio,
Re- la-
Ci vuole tanto, troppo coraggio,
Sol7 do
Mi7 la- Ninetta bella dritto allInferno
E mentre gli usi questa premura Mi7 la-
Re- la- Avrei preferito andarci dInverno.
Quello si volta, ti vede, ha paura
Sol7 do
Ed imbracciata lartiglieria
Mi7 la- Mi7 la-
Non ti ricambia la cortesia. E mentre il grano ti stava a sentire
Re- la-
Dentro le mani stringevi il fucile,
Sol7 do
Mi7 la- Dentro a la bocca stringevi parole
Cadesti a terra senza un lamento Mi7 la-
Re- sol7 do Troppo gelate per sciogliersi al Sole.
E ti accorgesti in un solo momento
Mi7 la-
Che il tempo non ti sarebbe bastato
Re- mi7 la- Mi7 la-
A chieder perdono per ogni peccato. Dormi sepolto in un campo di grano
Re- sol7 do
Non la rosa non il tulipano
Mi7 la-
Che ti fan veglia dallombra dei fossi
Re- mi7 la-
Ma sono mille papaveri rossi.

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


12
IL TESTAMENTO

La- mib la- mib


Quando la morte mi chiamer forse, qualcuno protester
La- sol7 do mi7 la-
Dopo aver letto nel testamento quel che gli lascio in eredit
Re- la- mi7 la
Non maleditemi non serve a niente tanto allInferno ci sar gi. Riff la

Mi7 la re la
Ai protettori delle battone lascio un impiego da ragioniere
Fa#7 si- sol#7 do#-
Perch provetti nel loro mestiere rendano edotta la popolazione
Re la mi7 la
Ad ogni fine di settimana sopra la rendita di una puttana,
Re la mi7 la
Ad ogni fine di settimana sopra la rendita di una puttana.

Mi7 la re la
Voglio lasciare a Biancamaria che se ne frega della decenza,
Fa#7 si- sol#7 do#-
Un attestato di benemerenza che al matrimonio le spiani la via,
Re la mi7 la
Con tanti auguri per chi c caduto di conservarsi felice e cornuto,
Re la mi7 la-
Con tanti auguri per chi c caduto di conservarsi felice e cornuto.

La- mib la- mib


Sorella morte lasciami il tempo di terminare il mio testamento,
La- sol7 do mi7 la-
Lasciami il tempo di salutare, di riverire di ringraziare
Re- la- mi7 la
Tutti gli artefici del girotondo intorno al letto di un moribondo. Riff la

Mi7 la re la
Signor becchino mi ascolti un poco il suo lavoro a tutti non piace,
Fa#7 si- sol#7 do#-
Non lo consideran tanto un bel gioco coprir di terra chi riposa in pace
Re la mi7 la
Ed per questo che io mi onoro nel consegnarle la vanga doro,
Re la mi7 la
Ed per questo che io mi onoro nel consegnarle la vanga doro.

Mi7 la re la
Per quella candida vecchia contessa che non si muove pi dal mio letto
Fa#7 si- sol#7 do#-
Per estirparmi linsana promessa di riservarle i miei numeri a lotto

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


13
IL TESTAMENTO

Re la mi7 la
Non vedo lora di andar fra i dannati per rivelarglieli tutti sbagliati,
Re la mi7 la-
Non vedo lora di andar fra i dannati per rivelarglieli tutti sbagliati.

La- mib la- mib


Quando la morte mi chieder di restituirle la libert
La- sol7 do mi7 la-
Forse una lacrima forse una sola sulla mia tomba si spender
Re- la- mi7 la
Forse un sorriso, forse uno solo dal mio ricordo germoglier. Riff la

Mi7 la re la
Se dalla carne mia, gi corrosa, dove il mio cuore ha battuto il tempo,
Fa#7 si- sol#7 do#-
Dovesse nascere un giorno una rosa la do alla donna che mi offr il suo pianto.
Re la mi7 la
Per ogni palpito del suo cuore le rendo un petalo rosso damore,
Re la mi7 la
Per ogni palpito del suo cuore le rendo un petalo rosso damore.

Mi7 la re la
A te che fosti la pi contesa la cortigiana che non si d a tutti
Fa#7 si- sol#7 do#-
Ed ora allangolo di quella chiesa offri le immagini ai belli ed ai brutti
Re la mi7 la
Lascio le note di questa canzone canto il dolore della tua illusione,
Re la mi7 la-
A te che sei, per tirare avanti, costretta a vendere Cristo ai Santi.

La- mib la- mib


Quando la morte mi chiamer nessuno al mondo si accorger
La- sol7 do mi7 la-
Che un uomo morto senza parlare, senza sapere la verit.
Re- la- mi7 la
Che un uomo morto senza pregare, fuggendo il peso della piet. Riff

Mi7 la re la
Cari fratelli dellaltra sponda cantammo in coro gi sulla terra,
Fa#7 si- sol#7 do#-
Amammo in cento lidentica donna, partimmo in mille per la stessa guerra,
Re la mi7 la
Questo ricordo non vi consoli quando si muore si muore soli,
Re la mi7 la
Questo ricordo non vi consoli quando si muore si muore soli. Intro

TUTTO FABRIZIO DE ANDR


1967

Volume I
16
PREGHIERA IN GENNAIO

La- mi7 la-


Lascia che sia fiorito, Signore, il suo sentiero
Re- sol7 do
Quando a te la sua anima e al mondo la sua pelle
Mi7 la-
Dovr riconsegnare, quando verr al tuo Cielo.
Re- la- mi7 la-
L dove in pieno giorno risplendono le stelle.
Mi7 la-
Quando attraverser lultimo vecchio ponte
Re- sol7 do
Ai suicidi dir baciandoli alla fronte
Mi7 la-
Venite in Paradiso la dove vado anchio
Re- la- mi7 la-
Perch non c lInferno nel mondo del buon Dio.
Mi7 la-
Fate che giunga a voi, con le sue ossa stanche
Re- sol7 do
Seguito da migliaia di quelle facce bianche.
Mi7 la-
Fate che a voi ritorni fra i morti per oltraggio
Re- la- mi7 la-
Che al Cielo ed alla terra mostrarono il coraggio. Sol7
Do- sol7 do-
Signori benpensanti spero non vi dispiaccia
Fa- sib mib
Se in Cielo, in mezzo ai Santi, Dio, fra le sue braccia
Sol7 do-
Soffocher il singhiozzo di quelle labbra smorte
Fa- do- sol7 do-
Che allodio e allignoranza preferirono la morte.
Sol7 do-
Dio di misericordia il tuo bel Paradiso
Fa- sib mib
Lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso.
Sol7 do-
Per quelli che han vissuto con la coscienza pura
Fa- do- sol7 do-
LInferno esiste solo per chi ne ha paura. Mi7
La- mi7 la-
Meglio di lui nessuno mai ti potr indicare
Re- sol7 do
Gli errori di noi tutti che puoi e vuoi salvare.
Mi7 la-
Ascolta la sua voce che ormai canta nel vento.
Re- la- mi7 la-
Dio di misericordia vedrai sarai contento.
Re- la- mi7 la-
Dio di misericordia vedrai sarai contento.
VOLUME I
17
MARCIA NUZIALE

La- sol do la- fa sol7 do Mi7 fa7


Matrimoni per amore, matrimoni per forza Eravamo osservati dalla gente civile
La- fa sol7 do Re- si7 mi7
Ne ho visti dogni tipo, di gente dogni sorta Che mai aveva visto matrimoni in quello stile.
Mi7 fa7
Di poveri straccioni e di grandi signori
Re- si7 mi7
Di pretesi notai, di falsi professori. La- sol do la- fa sol7 do
Ed ecco soffia il vento e si porta lontano
La- fa sol7 do
Il cappello che mio padre tormentava in una mano
La- sol do la- fa sol7 do Mi7 fa7
Ma pure se vivr fino alla fine del tempo Ed ecco cade la pioggia da un cielo mal disposto
La- fa sol7 do Re- si7 mi7
Io sempre serber il ricordo contento Deciso ad impedire le nozze ad ogni costo.
Mi7 fa7
Delle povere nozze di mio padre e mia madre
Re- si7 mi7
Decisi a regolare il loro amore sullaltare. La- sol do la- fa sol7 do
Ed io non scorder mai la sposa in pianto,
La- fa sol7 do
Cullava come un bimbo i suoi fiori di campo
La- sol do la- fa sol7 do Mi7 fa7
Fu su un carro da buoi se si vuole esser franchi Ed io per consolarla, io con la gola tesa
La- fa sol7 do Re- si7 mi7
Tirato dagli amici e spinto dai parenti Suonavo la mia armonica come un organo da chiesa.
Mi7 fa7
Che andarono a sposarsi dopo un fidanzamento
Re- si7 mi7
Durato tanti anni da chiamarlo ormai dargento. La- sol do la- fa sol7 do
Mostrando i pugni nudi gli amici tutti quanti
La- fa sol7 do
Gridarono: Per Giove, le nozze vanno avanti
La- sol do la- fa sol7 do Mi7 fa7
Cerimonia originale, strano tipo di festa Per la gente bagnata, per gli dei dispettosi
La- fa sol7 do Re- mi7 fa sol la-
La folla ci guardava gli occhi fuori dalla testa Le nozze vanno avanti, viva viva gli sposi.

VOLUME I
18
SPIRITUAL

F A# F F A# F
Dio del Cielo, se mi vorrai Oh Dio del Cielo, se mi vorrai amare
D- A# C F D- G- C7 F
In mezzo agli altri uomini mi cercherai. Scendi dalle stelle e vienimi a salvare.
F A# F F A# F
Dio del Cielo, se mi cercherai Oh Dio del Cielo, se mi vorrai amare
D- A# C F D- G- C7 F
Nei campi del granturco mi troverai. Scendi dalle stelle e vienimi a salvare

F A# F F A# F
Dio del Cielo, se mi vorrai amare E se ci hai regalato il pianto ed il riso
D- G- C7 F D- G- C7 F C
Scendi dalle stelle e vienimi a cercare. Noi qui sulla Terra non labbiamo diviso.
F A# F F A# F
Oh Dio del Cielo, se mi vorrai amare E se ci hai regalato il pianto ed il riso
D- G- C7 F D#- G#- C7 F
Scendi dalle stelle e vienimi a cercare. Noi qui sulla Terra non labbiamo diviso.

F A# F F A# F
Le chiavi del Cielo non ti voglio rubare Oh Dio del Cielo, se mi vorrai amare
D- G- C7 F D#- G#- C7 F
Ma un attimo di gioia me lo puoi regalare. Scendi dalle stelle e vienimi a cercare.
F A# F F A# F
Le chiavi del Cielo non ti voglio rubare Oh Dio del Cielo, se mi vorrai amare
D- G- C7 F D#- G#- C7 F
Ma un attimo di gioia me lo puoi regalare. Scendi dalle stelle e vienimi a salvare

F A# F F A# F
Oh Dio del Cielo, se mi vorrai amare Dio del Cielo, se mi cercherai
D- G- C7 F D#- G#- C7 F
Scendi dalle stelle e vienimi a cercare. In mezzo agli altri uomini mi troverai.
F A# F F A# F
Oh Dio del Cielo, se mi vorrai amare Dio del Cielo, se mi cercherai
D- G- C7 F D#- G#- C7 F
Scendi dalle stelle e vienimi a cercare. Nei campi del granturco mi troverai.

F A# F F A# F
Senza di te non so pi dove andare Dio del Cielo io taspetter
D- G- C7 F D#- G#- C7 F
Come una mosca cieca che non sa pi volare. Nel Cielo e sulla Terra io ti cercher.
F A# F F A# F A# F
Senza di te non so pi dove andare O Dio del Cie - lo, O Dio del Cie - lo,
D- G- C7 F A# F
Come una mosca cieca che non sa pi volare. O Dio del Cie - lo

VOLUME I
19
SI CHIAMAVA GESU

Re-7 mi mi4 mi mi7


la- la-7 fa7+ fa6 mi4 mi

La- mi/la la- Mi mi4 mi7

La- mi La- mi
Venuto da molto lontano E per quelli che lebbero odiato
Sol do Sol do
A convertire bestie e genti Nel Getzemani pianse laddio
Mi7 la- Mi7 la-
Non si pu dire che non sia servito a niente Come per chi lador come Dio
Fa mi7 la- Fa mi7 la-
Perch prese la terra per mano Che gli disse: Sia sempre lodato,
La7 re- La7 re-
Vestito di sabbia e di bianco Per chi gli port in dono alla fine
La- mi7 la- La- mi7 la-
Alcuni lo dissero santo Una lacrima o una treccia di spine,
La7 re- La7 re-
Per altri ebbe meno virt Accettando ad estremo saluto
La- mi7 la- La- mi7 la-
Si faceva chiamare Ges. La preghiera e linsulto e lo sputo.

mi4 la- mi4 Mi4 la- mi4

La- mi La- mi
Non intendo cantare la gloria E mor come tutti si muore
Sol do Sol do
N invocare la grazia o il perdono Come tutti cambiando colore
Mi7 la- Mi7 la-
Di chi penso non fu altri che un uomo Non si pu dire che non sia servito a molto
Fa mi7 la- Fa mi7 la-
Come Dio passato alla storia Perch il male dalla terra non fu tolto.
La7 re- La7 re-
Ma inumano e pur sempre lamore Ebbe forse un po meno virt
La- mi7 la- La- mi7 la-
Di chi rantola senza rancore Ebbe un volto ed un nome Ges.
La7 re- La7 re-
Perdonando con lultima voce Di Maria dicono fosse il figlio
La- mi7 la- re-7 La- mi7 la-
Chi lo uccide fra le braccia di una croce. Sulla croce sbianc come un giglio.

Re-7 mi mi4 mi mi7

VOLUME I
20
LA CANZONE DI BARBARA

La-/mi- la- la-/mi- la- la-/do/mi/la-

La- mi7
Chi cerca una bocca infedele
La-
Che sappia di fragola e miele
La7 re- fa sol do
In lei la trover Bar-ba-ra
La7 re- la- mi la-
In lei la bacer Bar-ba-ra

La- mi7
Lei sa che ogni letto di sposa
La-
fatto di ortica e mimosa
La7 re- fa sol do
Per questo ad unaltra et Bar-ba-ra
La7 re- la- mi la- sol7
Lamore vero rimander Bar-ba-ra

Do- sol7
E intanto lei gioca allamore
Do-
Scherzando con gli occhi ed il cuore
Do7 fa- sol sib mib
Di chi forse la odier Bar -ba -ra
Do7 fa- do- sol7 do- mi7
Ma poi la perdoner Bar-ba - ra

La- mi7
E il vento di sera la invita
La-
A sfogliare la sua margherita
La7 re- fa sol do
Per ogni amore che se ne va lei lo sa
La7 re- la- mi la-
Un altro petalo fiorir per Bar-ba-ra

La-/mi- la- la-/mi- la- la-/do/mi/la-

VOLUME I
21
VIA DEL CAMPO

La- re- do re- la- mi7 la- 2 volte

La- mi7 la- Do fa mi-7 la-


Via del Campo c una graziosa Non credevi che il Paradiso
Do fa sol Re- mi7 la- sol7
Gli occhi grandi color di foglia, Fosse solo l al primo piano.
Do fa mi-7 la-
Tutta notte sta sulla soglia Do- sol7 do- Mib sol sib
Re- mi7 la- Mib sol sol-7 do- Fa- sol7 do-
Vende a tutti la stessa rosa. Mi 7

La- mi7 la- La- mi7 la-


Via del Campo c una bambina Via del Campo ci va un illuso
Do fa sol Do fa sol
Con le labbra color rugiada, A pregarla di maritare,
Do fa mi-7 la- Do fa mi-7 la-
Gli occhi grigi come la strada A vederla salir le scale
Re- mi7 la- Re- mi7 la-
Nascon fiori dove cammina. Fino a quando il balcone chiuso.

La- mi7 la- La- mi7 la-


Via del Campo c una puttana Ama e ridi se amor risponde,
Do fa sol Do fa sol
Gli occhi grandi color di foglia, Piangi forte se non ti sente,
Do fa mi-7 la- Do fa mi-7 la-
Se di amarla ti vien la voglia Dai diamanti non nasce niente
Re- mi7 la- Re- mi7 la-
Basta prenderla per la mano. Dal letame nascono i fior,

La- mi7 la- Do fa mi-7 la-


E ti sembra di andar lontano, Dai diamanti non nasce niente
Do fa sol Re- mi7 la-
Lei ti guarda con un sorriso, Dal letame nascono i fior.

La- re- do re- la- mi7 la- 2 volte

VOLUME I
22
CARO AMORE

Sol- fa6
Caro amore nei tramonti di aprile
Sol- do- do-7
Caro amore quando il sole si uccide oltre le onde
Mib re4 re
Puoi sentire piangere e grida-re
Re7 sol-9 sol-
anche il vento ed il ma----re

Mib re-
Caro amore cos un uomo piange, Caro amore
Re-7 do- do-7 do-6
al sole e al vento e ai verdi anni che cantando se ne vanno
Re4 re re7 do-
dopo il mattino di maggio quando sono venuti e quando scalzi
Do-7 do-6 re4
e con gli occhi ridenti sulla sabbia scrivevamo contenti
Re re7 sol-9 sol-
le pi ingenue paro____le

Re-9 sib la re- re-7 do-6 re- sol-

Sol- fa6 sol-


Caro amore i fiori dellaltranno, Caro amore
Do- do-7
Son sfioriti e mai pi rifioriranno
Mib re4
E nei giardini ad ogni inverno
Re re7 sol-9 sol-
ben pi tristi son le fo___glie

Mib re-
Caro amore cos un uomo vive, Caro amore
Re-7 do-
E il sole e il vento e i verdi anni
Do-7 do-6 re4 re
Si rincorrono cantando verso il novembre a cui
Re7 do-
Ci vanno portando e dove un giorno con un triste sorriso
Do-7 do-6 re4 re
Ci diremo tra le labbra ormai stanche
Re7 sol-9 sol-
eri il mio Caro amo___re

VOLUME I
23
LA STAGIONE DEL TUO AMORE

La mi La mi
La stagione del tuo amore piangi e ridi come allora
re la Re la
non pi la primavera ridi e piangi e ridi ancora
Do# fa#- Do# re
ma nei giorni del tuo autunno ogni gioia ogni dolore
Do# mi la mi7 La mi la mi7
hai la dolcezza della sera puoi ritrovarli nella luce di unora

La mi re la do# re la mi la

La mi Do# fa#-
se un mattino fra i capelli Passa il tempo sopra il tempo
Re la Do# mi la
troverai un po di neve ma non devi aver paura
Do# re Do# re
nel giardino del tuo amore sembra correre come il vento
La mi la La mi la
verr a raccogliere il bucaneve per il tempo non ha premura

mi7 mi7

Do# fa#- La mi
passa il tempo sopra il tempo piangi e ridi come allora
Do# mi la Re la
ma non devi aver paura ridi e piangi e ridi ancora
Do# re Do# re
sembra correre come il vento ogni gioia ogni dolore
La mi la mi7 La mi la mi7
per il tempo non ha premura puoi ritrovarli nella luce di unora

VOLUME I
24
BOCCA DI ROSA

La- mi7 la-


La chiamavano Bocca di Rosa metteva lamore, metteva lamore.
La- mi7 la-
La chiamavano Bocca di Rosa metteva lamore sopra ogni cosa.
La- mi7 la-
Appena scesa dalla stazione del paesino di SantIlario
La- mi7 la-
Tutti si accorsero con uno sguardo che non si trattava di un missionario.

La7 re- sol7 do


C chi lamore lo fa per noia, chi se lo sceglie per professione
Re- la- mi7 la-
Bocca di Rosa n luno n laltro lei lo faceva per passione.

La- mi7 la-


Ma la passione spesso conduce a calpestare le proprie voglie
La- mi7 la-
Senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie.
La- mi7 la-
E fu cos che da un giorno allaltro Bocca di Rosa si tir addosso
La- mi7 la-
Lira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto losso.

La7 re- sol7 do


Ma le comari di un paesino non brillano certo diniziativa
Re- la- mi7 la-
Le contromisure fino a quel punto si limitarono allinvettiva.
La- re-/sol7/do la- re-/mi7/la-

La- mi7 la-


Si sa che la gente d buoni consigli sentendosi come Ges nel tempio,
La- mi7 la-
Si sa che la gente d buoni consigli se non pu pi dare cattivo esempio
La- mi7 la-
Cos una vecchia mai stata moglie senza mai figli senza pi voglie
La- mi7 la-
Si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutti il consiglio giusto.

La7 re- sol7 do


E rivolgendosi alle cornute le apostrof con parole argute:
Re- la- mi7 la-
Il furto damore sar punito disse - dallordine costituito.

VOLUME I
25
BOCCA DI ROSA

La- mi7 la-


E quelle andarono dal commissario e dissero senza parafrasare:
La- mi7 la-
Quella schifosa ha gi troppi clienti, pi di un consorzio alimentare.
La- mi7 la-
Ed arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi, con i pennacchi.
La- mi7 la-
Ed arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi e con le armi.

La7 re- sol7 do


Spesso gli sbirri e i carabinieri al loro dovere vengono meno
Re- la- mi7 la-
Ma non quando sono in alta uniforme e laccompagnarono al primo treno
La- re-/sol7/do la- re-/mi7/la-

La- mi7 la-


Alla stazione cerano tutti dal commissario al sacrestano,
La- mi7 la-
Alla stazione cerano tutti con gli occhi rossi e il cappello in mano.
La- mi7 la-
A salutare chi per un poco senza pretese, senza pretese,
La- mi7 la-
A salutare chi per un poco port lamore nel paese.

La7 re- sol7 do


Cera un cartello giallo con una scritta nera
Re- la- mi7 la-
Diceva: Addio Bocca di Rosa con te se ne parte la Primavera.
La- re-/sol7/do la- re-/mi7/la-

La- mi7 la-


Ma una notizia un po originale non ha bisogno di alcun giornale
La- mi7 la-
Come una freccia dallarco scocca vola veloce di bocca in bocca.
La- mi7 la-
E alla stazione successiva molta pi gente di quando partiva
La- mi7 la-
Chi manda un bacio, chi getta un fiore, chi si prenota per due ore.

La7 re- sol7 do


Persino il parroco che non disprezza fra un miserere ed unestrema unzione
Re- la- mi7 la-
Il bene effimero della bellezza la vuole accanto in processione.
La- mi7 la-
E con la Vergine in prima fila e Bocca di Rosa poco lontano
La- mi7 la-
Si porta a spasso per il paese lamore sacro e lamor profano.

VOLUME I
26
CARLO MARTELLO
(RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS)

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Re Carlo tornava dalla guerra lo accoglie la sua terra cingendolo dallor.
La re la re la mi7 la
Al Sol della calda Primavera lampeggia larmatura del sire vincitor.

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Il sangue del principe e del moro arrossano il cimiero di identico color
La re la re la mi7 la do#7
Ma pi che del corpo le ferite da Carlo son sentite le bramosie damor.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Se ansia di gloria, sete ed onore spegne la guerra al vincitore
Fa#- do#- fa#- si- fa#- re do#
Non ti concede un momento per fare allamo o - ore.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Chi poi impone alla sposa soave di castit la cintura, ahim, grave,
Fa#- do#- fa#- si- fa#- do#- fa#-
In battaglia pu correre il rischio di perder la chia a - ave.
La re la re la si7 mi
Cos si lamenta il re cristiano, sinchina intorno il grano gli son corona i fior.
La re la re la mi7 la
Lo specchio di chiara fontanella riflette fiero in sella dei mori il vincitor.

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Quandecco nellacqua si compone, mirabile visione, il simbolo damor,
La re la re la mi7 la do#7
Nel folto di lunghe trecce bionde il seno si confonde ignudo in pieno Sol.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Mai non f vista cosa pi bella, mai io non colsi siffatta pulzella
Fa#- do#- fa#- si- fa#- re do#
Disse re Carlo scendendo veloce di se e - ella.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Deh! Cavaliere non vi accostate gi daltri gaudio quel che cercate,
Fa#- do#- fa#- si- fa#- do#- fa#-
Ad altra pi facile fonte la sete calma a - ate.
La re la re la si7 mi
Sorpreso da un dire s deciso, sentendosi deriso, re Carlo si arrest.
La re la re la mi7 la
Ma pi dellonor pot il digiuno, fremente, lelmo bruno, il sire si lev.

VOLUME I
27
CARLO MARTELLO
(RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS)

La re la re la si7 mi
Codesta era larma sua segreta, da Carlo spesso usata in gran difficolt,
La re la re la mi7 la do#7
Alla donna apparve un gran nasone, un volto da caprone, ma era sua maest.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Se voi non foste il mio sovrano, - Carlo si sfila il pesante spadone -
Fa#- do#- fa#- si- fa#- re do#
Non celerei il desio di fuggirvi lonta a - ano.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Ma poich siete il mio signore,- Carlo si toglie lintero gabbione -
Fa#- do#- fa#- si- fa#- do#- fa#-
Debbo concedermi spoglia ad ogni pudo o - ore.
La re la re la si7 mi
Cavaliere lui era assai valente ed anche in quel frangente donor si ricopr
La re la re la mi7 la
E giunto alla fine della tenzone, incerto sullarcione tent di risalir.

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Veloce lo arpiona la pulzella, repente una parcella, presenta al suo signor:
La re la re la mi7 la do#7
Deh! Proprio perch voi siete il sire fan cinquemila lire, un prezzo di favor.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
E mai possibile, oh porco di un cane, che le avventure in codesto reame,
Fa#- do#- fa#- si- fa#- re do#
Debban risolversi tutte con grandi putta a - ane.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Anche sul prezzo c poi da ridire, ben mi ricordo che pria di partire,
Fa#- do#- fa#- si- fa#- do#- fa#-
Veran tariffe inferiori alle tremila li - i - ire.
La re la re la si7 mi
Ci detto ag da gran cialtrone, con balzo da leone in sella si lanci
La re la re la mi7 la
Frustando il cavallo come un ciuco tra i glicini e il sambuco il re si dilegu.

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Re Carlo tornava dalla guerra lo accoglie la sua terra cingendolo dallor.
La re la re la mi7 la
Al Sol della calda Primavera lampeggia larmatura del sire vincitor.

La re la re la mi7 la

VOLUME I
28
LA MORTE

C#- B C#- C#- B C#-


La morte verr allimprovviso Straccioni che senza vergogna
C#- B C#- C#- B C#-
Avr le tue labbra e i tuoi occhi Portaste il cilicio o la gogna
B A B B A B
Ti coprir di un velo bianco Partirve non fu fatica
G#- C#- B C#- G#- C#- B C#-
Addormentandosi al tuo fianco Perch la morte non vi fu amica.

C#- B C#- C#- B C#-


Nellozio, nel sonno, in battaglia Guerrieri che in punto di lancia
C#- B C#- C#- B C#-
Verr senza darti avvisaglia Dal suol dOriente alla Francia
B A B B A B
La morte va a colpo sicuro Di strage menaste gran vanto
G#- C#- B C#- G#- C#- B C#-
Non suona il corno, n il tamburo. E fra i nemici il lutto e il pianto.

C#- B C#- C#- B C#-


Madonna che in limpida fonte Davanti allestrema nemica
C#- B C#- C#- B C#-
Ristori le membra stupende Non serve coraggio o fatica
B A B B A B
La morte non ti vedr in faccia Non serve colpirla nel cuore
G#- C#- B C#- G#- C#- B C#-
Avr il tuo seno e le tue braccia. Perch la morte mai non muore.

C#- B C#- B A B
Prelati, notabili e conti Non serve colpirla nel cuore
C#- B C#- G#- C#- B C#-
Sulluscio piangeste ben forte Perch la morte mai non muore.
B A B
Chi ben condusse sua vita C#- G#/C#-
G#- C#- B C#-
Male sopporter la morte.

VOLUME I
1968

Tutti morimmo a stento


30
CANTICO DEI DROGATI

Si- Re La Fa# Si- Re La Fa#


Ho licenziato Dio, gettato via un amore Perch non hanno fatto delle grandi pattumiere
Si- Re La Fa# Si- Re La Fa#
per costruirmi il vuoto nellanima e nel cuore. per i giorni pi usati per queste ed altre sere
Mi- Re Mi- Re
Le parole che dico non han pi forma n accento e chi, chi sar mai il buttafuori del sole
Sol Mi- Fa# Sol Mi- Fa#
si trasformano i suoni in un sordo lamento che li spinge ogni giorno sulla scena alle prime ore
Re La Si- Fa# Re La Si- Fa#
mentre fra gli altri nudi io striscio verso un fuoco e soprattutto chi e perch mi ha messo al mondo
Re La Sol Fa# Re La Sol Fa#
che illumina i fantasmi di questo osceno giuoco. dove vivo la mia morte con anticipo tremendo?

Si- 7 Sol Si- Mi-7 Fa# Si- Fa# Si- 7 Sol Si- Mi-7 Fa# Si- Fa#
Come potr dire a mia madre che ho paura? Come potr dire a mia madre che ho paura?

Si- Re La Fa# Si- Re La Fa#


Chi mi riparler di domani luminosi Quando scadr laffitto di questo corpo idiota
Si- Re La Fa# Si- Re La Fa#
dove i muti canteranno e taceranno i noiosi allora avr il mio premio come una buona nota
Mi- Re Mi- Re
quando riascolter il vento tra le foglie mi citeran di monito a chi crede sia bello
Sol Mi- Fa# Sol Mi- Fa#
sussurrare i silenzi che la sera raccoglie. giocherellare a palla con il proprio cervello
Re La Si- Fa# Re La Si- Fa#
Io che non vedo pi che folletti di vetro cercando di lanciarlo oltre il confine stabilito
Re La Sol Fa# Re La Sol Fa#
che mi spiano davanti che mi ridono dietro. che qualcuno ha tracciato ai bordi dellinfinito.

Si- 7 Sol Si- Mi-7 Fa# Si- Fa# Si- 7 Sol Si- Mi-7 Fa# Si- Fa#
Come potr dire a mia madre che ho paura? Come potr dire a mia madre che ho paura?

Mi- Si- Mi- Si-


Tu che mascolti insegnami un alfabeto che sia
Mi- Si- Fa# Si-
differente da quello della mia vigliaccheria.

TUTTI MORIMMO A STENTO


31
INTERMEZZI

PRIMO INTERMEZZO

si- mi- la re
gli arcobaleni daltri mondi
fa#- mi- fa#- si-
hanno colori che non so
si- mi- la re
lungo i ruscelli daltri mondi
fa#- mi- fa#- si- si- mi-sim
nascono fiori che non ho

SECONDO INTERMEZZO

si- mi- la re
sopra le tombe daltri mondi
fa#- mi- fa#- si-
nascono fiori che non so
si- mi- la re
ma fra i capelli daltri amori
fa#- mi- fa#- si- si- mi-sim
muoion fiori che non ho

TERZO INTERMEZZO

si- fa# si-


la polvere il sangue le mosche lodore
fa# si-
per strada e fra i campi la gente che muore
si mi- mi-6 si- fa# si-
e tu, tu la chiami guerra e non sai che cos
si mi- mi-6 si- fa# si-
e tu, tu la chiami guerra e non ti spieghi perch

si- fa# si-


lautunno negli occhi, lestate nel cuore
fa# si-
la voglia di dare listinto di avere
si mi- mi-6 si- fa# si-
e tu, tu lo chiami amore e non sai che cos
si mi- mi-6 si- fa# si-
e tu, tu lo chiami amore e non ti spieghi perch

TUTTI MORIMMO A STENTO


32
LEGGENDA DI NATALE

F#- A E F#-
Parlavi alla luna giocavi coi fiori
A E7 A
avevi leta che non porta Dlori
B- F#- B- A
e il vento era un mago la rugiada una dea
B- F#- D E C#
nel bosco incantato di ogni tua idea
B- F#- D E F#- E F#-
nel bosco incantato di ogni tua idea

F#- A E F#-
E venne linverno che uccide il coloE
A E7 A
e un Babbo Natale che parlava damoE
B- F#- B- A
e doro e dargento splendevano i Dni
B- F#- D E C#
ma gli occhi eran fEddi e non erano buoni
B- F#- D E F#- E F#-
ma gli occhi eran fEddi e non erano buoni

F#- A E F#-
Copri le tue spalle dargento e di lana
A E7 A
di perle e smeraldi intEccio una collana
B- F#- B- A
e mentE incantata lo stavi a guardaE
B- F#- D E C#
dai piedi ai capelli ti volle baciaE
B- F#- D E F#- E F#-
dai piedi ai capelli ti volle baciaE

F#- A E F#-
E adesso che gli altri ti chiamano dea
A E7 A
lincanto e svanito da ogni tua idea
B- F#- B- A
ma ancora alla luna vorEsti narraE
B- F#- D E C#
la storia di un fioE appasC#to a Natale
B- F#- D E F#- E F#-
la storia di un fioE appasC#to a Natale

TUTTI MORIMMO A STENTO


33
BALLATA DEGLI IMPICCATI

Mi- La- Mi-


Tutti morimmo a stento ingoiando lultima voce
Re Mi-
tirando calci al vento vedemmo sfumar la luce
Mi- La- Mi-
Lurlo travolse il sole laria divenne stretta
Re Mi-
cristalli di parole, lultima bestemmia detta

Mi- La- Mi-


Prima che fosse finita ricordammo a chi vive ancora
Re Mi-
che il prezzo fu la vita per il male fatto in unora
Mi- La- Mi-
Poi scivolammo nel gelo di una morte senza abbandono
Re Mi-
recitando lantico credo di chi muore senza perdono

Mi- La- Mi-


Chi derise la nostra sconfitta e lestrema vergogna ed il modo
Re Mi-
soffocato da identica stretta impari a conoscere il nodo
Mi- La- Mi-
Chi la terra ci sparse sullossa e riprese tranquillo il cammino
Re Mi-
giunga anchegli stravolto alla fossa con la nebbia del primo mattino

Mi- La- Mi-


La donna che celo in un sorriso il disagio di darci memoria
Re Mi-
ritrovi ogni notte sul viso un insulto del tempo e una scoria
Mi- La- Mi-
Coltiviamo per tutti un rancore che ha lodore del sangue rappreso
Re Mi-
cio che allora chiamammo dolore e soltanto un discorso sospeso

TUTTI MORIMMO A STENTO


34
INVERNO

A# G Cm D# Cm
Sale la nebbia sui prati bianchi Ma tu che vai, ma tu rimani
Fm Gm Fm Gm
come un cipresso nei camposanti anche la neve morira domani
G7 Cm G7 Cm
un campanile che non sembra vero lamore ancora ci passera vicino
G Cm G7 Cm
segna il confine fra la terra e il cielo. nella stagione del biancospino.

Fm D#M7 G7 D#6 Fm

D# Cm7 Cm G Cm
Ma tu che vai, ma tu rimani La terra stanca sotto la neve
Fm Gm Fm7 Gm
vedrai la neve se ne andra domani dorme il silenzio di un sonno greve
G7 Cm7 G7 Cm
rifioriranno le gioie passate linverno raccoglie la sua fatica
Cm G# Cm
col vento caldo di unaltra estate. di mille secoli, da unalba antica.

G Cm7 D#9 Cm
Anche la luce sembra morire Ma tu che stai, perche rimani?
Fm Gm Fm Gm
nellombra incerta di un divenire Un altro inverno tornera domani
G7 Cm G7 Cm
dove anche lalba diventa sera cadra altra neve a consolare i campi
G# Cm G#m D#6 Fm7 Cm9
e i volti sembrano teschi di cera. cadra altra neve sui camposanti.

TUTTI MORIMMO A STENTO


35
GIROTONDO

Re la7 re do7 fa
Se verr la guerra marcondirondera la prenderanno tutti marcondirondera
sol la7 re sib do7 fa
Se verr la guerra marcondi_ron_d sian belli siano brutti marcondi--ron-d
la7 re sib fa do7 fa
Sul mare e sulla terra marcondirondera sian grandi o sian piccini li distrugger
sol la7 re sib fa do7 fa do#7
Sul mare e sulla terra chi ci sal-ve--r sian furbi o sian cretini li fulminer

sol re la7 re fa# do#7 fa#


Ci salver il soldato che non la vorr ci sono troppe buche marcondirondera
sol re la7 re sib7 si do#7 fa#
Ci salver il soldato che la guerra rifiuter ci sono troppe buche chi le ri-empi-r
mib sib mib do#7 fa#
La guerra gi scoppiata marcondirondera non potremo pi giocare al marcondirondera
lab sib mib si do#7 fa#
La guerra gi scoppiata chi ci aiu-te--r non potremo pi giocare al marcondi-ron--d

sib7 mib si fa# do#7 fa#


Ci aiuter il buon Dio marcondirondera e voi a divertirvi andate un po pi in la
lab sib mib si fa# do#7 fa# re7
Ci aiuter il buon Dio lui ci sal-ve--r andate a divertirvi dove la guerra non ci sar
lab mib sib7 mib sol re7 sol
Buon Dio gi scappato dove non si sa la guerra dappertutto marcondirondera
lab mib sib7 mib si7 do re7 sol
Buon Dio se ne andato, chiss quando ritorner la terra tutta in lutto chi la conso-le--r

mi si7 mi re7 sol


Laeroplano vola marcondirondera ci penseran gli uomini le bestie i fiori
la si7 mi do re7 sol
Laeroplano vola marcondi-ron-d i boschi e le stagioni con i mille co--lor
si7 mi do sol re7 sol
Se getter la bomba marcondirondera di gente bestie e fiori non ce ne son pi
la si7 mi do sol re7 sol mib7
Se getter la bomba chi ci salve--r viventi siam rimasti noi e nulla pi

la mi si7 mi lab mib7 lab


Ci salva laviatore che non lo far la terra tutta nostra marcondirondera
la mi si7 mi do7 reb7 mib lab
Ci salva laviatore che la bomba non getter ne faremo una gran giostra marcondi---ron-d
fa do7 fa mib lab
La bomba gi caduta marcondirondera abbiamo tutta la terra marcondirondera
sib do7 fa reb7 mib lab
La bomba gi caduta chi la prende--r giocheremo a far la guerra marcondi---ron-d

TUTTI MORIMMO A STENTO


36
RECITATIVO E CORALE

Uomini senza fallo, semidei Am C Dm


che vivete in castelli inargentati laltro poi
che di gloria toccaste gli apogei A7 Dm
noi che invochiam piet siamo i drogati gli porto
Dellinumano varcando il confine F6 G
conoscemmo anzitempo la carogna mille amori
che ad ogni ambito sogno mette fine: FC F6
che la piet non vi sia di vergogna ma non trovo
Am Dm7 C6
C6 Dm7 C Dm G la felicita.
Cera un re che aveva due castelli
C FmM7 Am Uomini, cui piet non convien sempre
uno dargento uno doro mal accettando il destino comune,
C Dm andate, nelle sere di novembre,
ma per lui a spiar delle stelle al fioco lume,
A7 Dm la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,
non il cuore muover le tombe e metterle vicine
F6 G F C come fossero tessere giganti
di un amico mai di un dominio che non avr mai fine
F6 Uomini, poich allultimo minuto
un amore non vi assalga il rimorso ormai tardivo
Am Dm7 per non aver piet giammai avuto
ne felicita. e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia,
Banchieri, pizzicagnoli, notai gioir nei prati o fra i muri di calce,
coi venti obesi e le mani sudate come crescere il gran guarda il villano,
coi cuori a forma di salvadanai finch non sia maturo per la falce
noi che invochiam piet fummo traviate
Navigammo su fragili vascelli C Dm7 C Dm
per affrontar del mondo la burrasca Non cercare la felicita
ed avevamo gli occhi troppo belli: G C FmM7 Am C Dm
che la piet non vi rimanga in tasca in tutti quelli a cui tu hai donato
Giudici eletti, uomini di legge A7 Dm F6 G
noi che danziam nei vostri sogni ancora per avere un compenso
siamo lumano desolato gregge F C F6 G
di chi mor con il nodo alla gola ma solo in te
Quanti innocenti allorrenda agonia Am Dm7
votaste decidendone la sorte nel tuo cuore
e quanto giusta pensate che sia C Dm7 C Dm
una sentenza che decreta morte se tu avrai donato
C C6 C G#aug Am
C Dm7 solo per pieta
Un castello G#aug C
C Dm per pieta
lo dono Am7 C6
G C FmM7 per pieta...
e cento e cento amici trovo

TUTTI MORIMMO A STENTO


1968

Volume III
38
LA CANZONE DI MARINELLA

La- sol la- sol fa mi 2 volte sol fa mi

La- re- La- re-


Questa di Marinella la storia vera Furono baci e furono sorrisi
Sol do la- Mi7 la-
Che scivol nel fiume a Primavera Poi furono soltanto i fiordalisi
La7 re- La7 re-
Ma il vento che la vide cos bella Che videro con gli occhi delle stelle
Re- la- mi7 la- Re- la- mi7 la-
Dal fiume la port sopra una stella. Fremere al vento e ai baci la tua pe?lle.

sol fa mi sol7

La- re- Do- fa-


Sola senza il ricordo di un dolore Dicono poi che mentre ritornavi
Mi7 la- Sib7 mib do-
Vivevi senza il sogno di un amore Nel fiume chiss come scivola?vi
La7 re- Do7 fa-
Ma un re senza corona e senza scorta E lui che non ti volle creder morta
Re- la- mi7 la- Fa- do- sol7 do-
Buss tre volte un giorno alla sua porta. Buss centanni ancora alla tua porta.

sol7 mi7

Do- fa- La- re-


Bianco come la Luna il suo cappello, Questa la tua canzone Marinella
Sib7 mib do- Sol do la-
Come lamore rosso il suo mante-llo, Che sei volata in cielo su una stella
Do7 fa- La7 re-
Tu lo seguisti senza una ragione E come tutte le pi belle cose
Fa- do- sol7 do- Re- la- mi7 la-
Come un ragazzo segue laquilone. Vivesti solo un giorno come le rose,

mi7

La- re- La7 re-


E cera il Sole e avevi gli occhi belli E come tutte le pi belle cose
Sol do la- Re- la- mi7 la-
Lui ti baci le labbra e i capelli, Vivesti solo un giorno come le rose
La7 re-
Cera la Luna e avevi gli occhi stanchi sol la- sol fa mi la-
Re- la- mi7 la-
Lui pose le sue mani sui tuoi fianchi.

VOLUME III
39
IL GORILLA

Re
Sulla piazza di una citt e un giovane giudice con la toga
La7 Visto che gli altri avevan squagliato
la gente guardava con ammirazione il quadrumane acceler
un gorilla portato l e sulla vecchia e sul magistrato
Re con quattro salti si port
dagli zingari di un baraccone
Con poco senso del pudore Attenti al gori i... i... i..... lla
La7
le comari di quel rione Beh, sospir pensando la vecchia,
contemplavano lanimale che io fossi ancora desiderata
Re sarebbe cosa alquanto strana
non dico come e non dico dove e pi che altro non sperata
La7 re la7 re Che mi si prenda per una scimmia
Attenti al gori i... i... i..... lla pensava il giudice col fiato corto
non possibile, questo sicuro
Dimprovviso la grossa gabbia il seguito prova che aveva torto
dove viveva lanimale
sapr di schianto non so perch Attenti al gori i... i... i..... lla
forse lavevano chiusa male
Il gorilla uscendo fuori di l Infatti lui, sdegnata la vecchia,
disse Questoggi me la levo si dirige sul magistrato
parlava della verginit lo afferra forte per unorecchia
di cui ancora viveva schiavo e lo trascina in mezzo a un prato
Quello che avvenne tra lerba alta
Attenti al gori i... i... i..... lla non posso dirlo per intero
ma lo spettacolo fu avvincente
Il padrone si mise ad urlare e la suspance ci fu davvero.
Il mio gorilla fate attenzione
non ha veduto mai una scimmia Attenti al gori i... i... i..... lla
potrebbe fare confusione
Tutti i presenti a questo punto Dir soltanto che sul pi bello
fuggirono in ogni direzione dello spiacevole e cupo dramma
anche le donne dimostrando piangeva il giudice come un vitello
la differenza tra idea e azione negli intervalli gridava Mamma
Gridava Mamma con quel tale
Attenti al gori i... i... i..... lla cui il giorno prima come ad un pollo
con una sentenza un po originale
Tutti quanti corron di fretta aveva fatto tagliare il collo !
di qua e di l con grande foga
si attardano solo una vecchietta Attenti al gori i... i... i..... lla

VOLUME III
40
LA BALLATA DELLEROE

Gm Cm F7 A# Cm Gm- D Gm-

Gm Cm F7 A#
Era partito per fare la guerra
Cm Gm- D# D
Per dare il suo aiuto alla sua terra.
Gm Cm F7 A#
Gli avevano dato le mostrine e le stelle
Cm Gm- D Gm-
E il consiglio di vendere cara la pelle.

F7 A# F7 A#
E quando gli dissero di andare avanti
Cm Gm- Cm Gm- D# D
Troppo lontano D spinse a cercare la verit.
Gm Cm F7 A#
Ora che morto la patria D gloria
Cm Gm- D Gm-
Dun altro eroe alla memoria.

Gm Cm F7 A# Cm Gm- D Gm- 2 volte

F7 A# F7 A#
Ma lei che lo amava aspettava il ritorno
Cm Gm- Cm Gm- D# D
Dun soldato vivo, dun eroe morto che ne far?
Gm Cm F7 A#
Se accanto, nel letto, le rimasta la gloria
Cm Gm- D Gm-
Duna medaglia alla memoria.

Gm Cm F7 A# Cm Gm- D Gm-

VOLUME III
41
S FOSSE FOCO

G#- G#- E E D#7 D#7 G#-

G#-
S fosse foco, ardereil mondo
E
S fosse vento, lo tempesterei;
D#7
S fosse acqua i lannegherei;
G#-
S fosse Dio mandereilen profondo.

G#- G#- E E D#7 D#7 G#-

G#-
S fosse papa, sare allor giocondo,
E
Tutti i cristiani imbrigherei;
D#7
S fossemperator, sa che Arei?
G#-
A tutti mozzerei lo capo a tondo.

F#7 B
S fosse morte, andarei da mio padre
D#7 G#-
S fosse vita, fuggirei da lui:
F#7 B
Similemente Aria da mi madre.
D#7 G#-
S fosse Cecco, come sono e fui,
A D#7
Torrei le donne giovani e leggiadre;
G#-
E vecchie e laide lasserei altrui.

G#- A D#7 G#-

G#-
S fosse foco, ardereil mondo
E
S fosse vento, lo tempesterei;
D#7
S fosse acqua i lannegherei;
G#-
S fosse Dio mandereilen profondo.

VOLUME III
42
AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI

La- mi7 2 volte

La- mi7 do mi7


Quei giorni perduti a rincorrere il vento,
La- sol7 do mi7
A chiederci un bacio e volerne altri cento,
La- si- mi7 la-
Un giorno qualunque li ricorderai
Re- la- mi7 la-
Amore che fuggi da me tornerai.
La- si- mi7 la-
Un giorno qualunque li ricorderai,
Re- la- mi7 la-
Amore che fuggi da me tornerai.

La- mi7 la- mi7

La- mi7 do mi7


E tu che con gli occhi di un altro colore,
La- sol7 do mi7
Mi dici le stesse parole damore,
La- si- mi7 la-
Fra un mese, fra un anno scordate le avrai,
Re- la- mi7 la-
Amore che vieni da me fuggirai.
La- si- mi7 la-
Fra un mese, fra un anno scordate le avrai,
Re- la- mi7 la-
Amore che vieni da me fuggirai.

La- mi7 la- mi7

La- mi7 do mi7


Venuto dal Sole o da spiagge gelate,
La- sol7 do mi7
Perduto in Novembre o col vento dEstate
La- si- mi7 la-
Io tho amato sempre, non tho amato mai,
Re- la- mi7 la-
Amore che vieni, amore che vai.
La- si- mi7 la-
Io tho amato sempre, non tho amato mai,
Re- la- mi7 la- mi7 la- mi7
Amore che vieni, amore che vai.

VOLUME III
43
NELLACQUA DELLA CHIARA FONTANA

Do mi7 Do mi7
Nellacqua della chiara fontana Cercai ancora nella vigna
La- do7 La- do7
Lei tutta nuda si bagnava Perch a met non fosse spoglia
Fa mi7 Fa mi7
Quando un soffio di tramontana Ma i suoi fianchi eran cos minuti
La- mi- la- La- mi- la-
Le sue vesti in cielo portava. Che fu sufficiente una foglia.

Do mi7 Do mi7
Dal folto dei capelli mi chiese Le braccia lei mi tese allora
La- do7 La- do7
Per rivestirla di cercare Per ringraziarmi un postupita
Fa mi7 Fa mi7
I rami di cento mimose Io la presi con tanto ardore
La- mi- la- La- mi- la-
E ramo con ramo intrecciare. Che lei fu di nuovo svestita.

Do mi7 Do mi7
Volli coprir le sue spalle Il gioco divert la graziosa
La- do7 La- do7
Tutte di petali di rosa Che molto spesso alla fontana
Fa mi7 Fa mi7
Ma il suo seno era cos minuto Torn a bagnarsi pregando Dio
La- mi- la- La- mi- la-
Che fu sufficiente una rosa. Per un soffio di tramontana.

VOLUME III
44
LA GUERRA DI PIERO

Mi7 la-
Dormi sepolto in un campo di grano
Re- sol7 do
Non la rosa non il tulipano
Mi7 la-
Che ti fan veglia dallombra dei fossi Mi7 la-
Re- mi7 la- Ma tu non lo udisti e il tempo passava
Ma sono mille papaveri rossi. Re- la-
Con le stagioni a passo di java
Sol7 do
Ed arrivasti a varcar la frontiera
Mi7 la- Mi7 la-
Lungo le sponde del mio torrente In un bel giorno di Primavera.
Re- la-
Voglio che scendano i lucci argentati
Sol7 do
Non pi i cadaveri dei soldati Mi7 la-
Mi7 la- E mentre marciavi con lanima in spalle
Portati in braccio dalla corrente. Re- la-
Vedesti un uomo in fondo alla valle
Sol7 do
Che aveva il tuo stesso identico umore
Mi7 la- Mi7 la-
Cos dicevi ed era dInverno Ma la divisa di un altro colore.
Re- la-
E come gli altri verso lInferno
Sol7 do
Te ne vai triste come chi deve Mi7 la-
Mi7 la- Sparagli Piero sparagli ora
Il vento ti sputa in faccia la neve. Re- sol7 do
E dopo un colpo sparagli ancora
Riff Mi7 la-
Fino a che tu non lo vedrai esangue
Mi7 la- Re- mi7 la-
Fermati Piero fermati adesso Cadere in terra coprire il suo sangue.
Re- sol7 do
Lascia che il vento ti passi un poaddosso
Mi7 la-
Dei morti in battaglia ti porti la voce
Re- mi7 la-
Chi diede la vita ebbe in cambio una croce.

VOLUME III
45
LA GUERRA DI PIERO

Mi7 la-
Cadesti a terra senza un lamento
Re- sol7 do
E ti accorgesti in un solo momento
Mi7 la-
Mi7 la- Che la tua vita finiva quel giorno
E se gli sparo in fronte o nel cuore Re- mi7 la-
Re- la- E non ci sarebbe stato ritorno.
Soltanto il tempo avr per morire
Sol7 do
Ma il tempo a me rester per vedere,
Mi7 la- Mi7 la-
Vedere gli occhi di un uomo che muore. Ninetta mia crepare di Maggio,
Re- la-
Ci vuole tanto, troppo coraggio,
Sol7 do
Mi7 la- Ninetta bella dritto allInferno
E mentre gli usi questa premura Mi7 la-
Re- la- Avrei preferito andarci dInverno.
Quello si volta, ti vede, ha paura
Sol7 do
Ed imbracciata lartiglieria
Mi7 la- Mi7 la-
Non ti ricambia la cortesia. E mentre il grano ti stava a sentire
Re- la-
Dentro le mani stringevi il fucile,
Mi7 la- Sol7 do
Cadesti a terra senza un lamento Dentro a la bocca stringevi parole
Re- sol7 do Mi7 la-
E ti accorgesti in un solo momento Troppo gelate per sciogliersi al Sole.
Mi7 la-
Che il tempo non ti sarebbe bastato
Re- mi7 la-
A chieder perdono per ogni peccato. Mi7 la-
Dormi sepolto in un campo di grano
Re- sol7 do
Non la rosa non il tulipano
Mi7 la-
Che ti fan veglia dallombra dei fossi
Re- mi7 la-
Ma sono mille papaveri rossi.

VOLUME III
46
IL TESTAMENTO

La- mib la- mib


Quando la morte mi chiamer forse, qualcuno protester
La- sol7 do mi7 la-
Dopo aver letto nel testamento quel che gli lascio in eredit
Re- la- mi7 la
Non maleditemi non serve a niente tanto allInferno ci sar gi. Riff la

Mi7 la re la
Ai protettori delle battone lascio un impiego da ragioniere
Fa#7 si- sol#7 do#-
Perch provetti nel loro mestiere rendano edotta la popolazione
Re la mi7 la
Ad ogni fine di settimana sopra la rendita di una puttana,
Re la mi7 la
Ad ogni fine di settimana sopra la rendita di una puttana.

Mi7 la re la
Voglio lasciare a Biancamaria che se ne frega della decenza,
Fa#7 si- sol#7 do#-
Un attestato di benemerenza che al matrimonio le spiani la via,
Re la mi7 la
Con tanti auguri per chi c caduto di conservarsi felice e cornuto,
Re la mi7 la-
Con tanti auguri per chi c caduto di conservarsi felice e cornuto.

La- mib la- mib


Sorella morte lasciami il tempo di terminare il mio testamento,
La- sol7 do mi7 la-
Lasciami il tempo di salutare, di riverire di ringraziare
Re- la- mi7 la
Tutti gli artefici del girotondo intorno al letto di un moribondo. Riff la

Mi7 la re la
Signor becchino mi ascolti un poco il suo lavoro a tutti non piace,
Fa#7 si- sol#7 do#-
Non lo consideran tanto un bel gioco coprir di terra chi riposa in pace
Re la mi7 la
Ed per questo che io mi onoro nel consegnarle la vanga doro,
Re la mi7 la
Ed per questo che io mi onoro nel consegnarle la vanga doro.

Mi7 la re la
Per quella candida vecchia contessa che non si muove pi dal mio letto
Fa#7 si- sol#7 do#-
Per estirparmi linsana promessa di riservarle i miei numeri a lotto

VOLUME III
47
IL TESTAMENTO

Re la mi7 la
Non vedo lora di andar fra i dannati per rivelarglieli tutti sbagliati,
Re la mi7 la-
Non vedo lora di andar fra i dannati per rivelarglieli tutti sbagliati.

La- mib la- mib


Quando la morte mi chieder di restituirle la libert
La- sol7 do mi7 la-
Forse una lacrima forse una sola sulla mia tomba si spender
Re- la- mi7 la
Forse un sorriso, forse uno solo dal mio ricordo germoglier. Riff la

Mi7 la re la
Se dalla carne mia, gi corrosa, dove il mio cuore ha battuto il tempo,
Fa#7 si- sol#7 do#-
Dovesse nascere un giorno una rosa la do alla donna che mi offr il suo pianto.
Re la mi7 la
Per ogni palpito del suo cuore le rendo un petalo rosso damore,
Re la mi7 la
Per ogni palpito del suo cuore le rendo un petalo rosso damore.

Mi7 la re la
A te che fosti la pi contesa la cortigiana che non si d a tutti
Fa#7 si- sol#7 do#-
Ed ora allangolo di quella chiesa offri le immagini ai belli ed ai brutti
Re la mi7 la
Lascio le note di questa canzone canto il dolore della tua illusione,
Re la mi7 la-
A te che sei, per tirare avanti, costretta a vendere Cristo ai Santi.

La- mib la- mib


Quando la morte mi chiamer nessuno al mondo si accorger
La- sol7 do mi7 la-
Che un uomo morto senza parlare, senza sapere la verit.
Re- la- mi7 la
Che un uomo morto senza pregare, fuggendo il peso della piet. Riff

Mi7 la re la
Cari fratelli dellaltra sponda cantammo in coro gi sulla terra,
Fa#7 si- sol#7 do#-
Amammo in cento lidentica donna, partimmo in mille per la stessa guerra,
Re la mi7 la
Questo ricordo non vi consoli quando si muore si muore soli,
Re la mi7 la
Questo ricordo non vi consoli quando si muore si muore soli. Intro

VOLUME III
48
LA BALLATA DEL MICHE

La la7+ si- mi7 2 volte La fa#- si- mi7 la la-

Mi7 la- mi7 la-


Quando hanno aperto la cella era gi tardi perch
Sol7 do si7 mi7
Con una corda sul collo freddo pendeva Mich.
Mi7 la- mi7 la-
Tutte le volte che un gallo sento cantar penser
Sol7 do si7 mi7
A quella notte in prigione quando Mich simpicc.

La la7+ si-7 mi7 la la7+


Stanotte Mich si impiccato ad un chiodo perch
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
Non poteva restare ventanni in prigione lontano da te.
La la7+ si-7 mi7 la la7+
Nel buio Mich se n andato sapendo che a te
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
Non poteva mai dire che aveva ammazzato perch amava te.
La la7+ si-7 mi7 la la7+
Io so che Mich ha voluto morire perch
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la la-
Gli restasse il ricordo del bene profondo che aveva per te.

Mi7 la- mi7 la-


Ventanni gli avevano dato la corte decise cos
Sol7 do si7 mi7
Perch un giorno aveva ammazzato chi voleva rubargli Mar.
Mi7 la- mi7 la-
Lo avevan perci condannato ventanni in prigione a marcir,
Sol7 do si7 mi7
Per adesso che lui si impiccato la porta gli devono aprir.

La la7+ si-7 mi7 la la7+


Se pure Mich non ti ha scritto spiegando perch
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
Se ne andato dal mondo tu sai che lha fatto soltanto per te.
La la7+ si-7 mi7 la la7+
Domani alle tre nella fossa comune cadr
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
Senza il prete e la messa perch di un suicida non hanno piet.
La la7+ si-7 mi7 la la7+
Domani Mich nella terra bagnata sar
Si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7 la fa#- si-7 mi7
E qualcuno una croce col nome e la data su lui pianter.
Mi7 la fa#- si-7 mi7 la mi7 la mi7/la
E qualcuno una croce col nome e la data su lui pianter.

VOLUME III
49
IL RE FA RULLARE I TAMBURI

G- C- D
Il re fa rullare i tamburi A# F
G- C- D Vintimerei prudenza.
Il re fa rullare i tamburi D D#
A# F Ma siete il sire siete il re ?
Vuol sceglier fra le dame C- G- D G-
A# F Vi devo lobbedie-e-nza.
Un nuovo e fresco amore.
D D# G- C- D
Ed la prima che ha veduto Marchese vedrai passer
C- G- D G- G- C- D
Che gli ha rapito il cuo-o- re. Marchese vedrai passer
A# F
C- G- C- D7 Damor la sofferenza.
D D#
G- C- D Io ti far nelle mie armate
Marchese la conosci tu C- G- D G-
G- C- D Maresciallo di Fra-a-ncia.
Marchese la conosci tu
A# F G- C- D
Chi quella graziosa? Addio per sempre mia gioia
D D# G- C- D
Ed il marchese disse al F Addio per sempre mia bella
C- G- D G- A# F
Maest la mia spo-o-sa, Addio dolce amore.
D D#
G- C- D Devi lasciarmi per il re
Tu sei pi felice di me C- G- D G-
G- C- D Ed io ti lascio il cuo-o-re.
Tu sei pi felice di me
A# F G- C- D
Daver dama s bella La regina ha raccolto dei fiori
A# F G- C- D
Signora s compita. La regina ha raccolto dei fiori
D D# A# F
Se tu vorrai cederla a me Celando la sua offesa.
C- G- D G- D D#
Sar la favori - i ta Ed il profumo di quei fiori
C- G- D G-
G- C- D Ha ucciso la marche-e-sa.
Signore se non foste il re
G- C- D C- G- C- G- D G-
Signore se non foste il re

VOLUME III
1969

Nuvole Barocche
52
NUVOLE BAROCCHE

Sol- mib 2 volte

Sol- mib
Poi unaltra giornata di luce
Sol- mib
Poi un altro di questi tramonti
Do- fa sib
E portali colonne e fontane
Mib fa
Tu mi hai insegnato a vivere
Mib fa
Insegnami a partir

Sib re7 mib fa


Ma il cielo tutto rosso di nuvole barocche
Mib fa mib fa sib sol- mib fa
Sul fiume che si sciacqua sotto lultimo so--le
Sib re7 mib fa
E mentre soffio a soffio le spinge lo scirocco
Mib fa mib fa sib sol- mib fa
Sussurra un altro invito che dice di resta-re

Sol- mib
Poi carezze lusinghe e abbandoni
Sol- mib
Poi quegli occhi di verde dolcezza
Do- fa sib
Mille ed una di queste promesse
Mib fa
Tu mi hai insegnato il sogno
Mib fa
io voglio la realt

Sib re7 mib fa


Mib fa mib fa sib sol- mib fa

Sib re7 mib fa


E mentre soffio a soffio le spinge lo scirocco
Mib fa mib fa sib sol-
Sussurra un altro invito che dice devi ama-re
mib fa sib sol- mib fa sib
che dice devi ama-re

NUVOLE BAROCCHE
53
E FU LA NOTTE

Do# Fa fa# sol# 2 volte

Do# sol# la#- Fa


E fu la notte, la notte per noi
Fa# do# re#7 sol#
Notte profonda sul nostro amore

Do# sol# la#- Fa


E fu la fine di tutto per noi
Fa# do# re#- sol# do#
Resta il passato e niente di pi

La Mi fa#- do#-
Ma se ti dico che non tamo pi
Sol#-6 Do- la# re#
Sono sicuro di non dire il vero

Do# sol# la#- Fa


E fu la notte, la notte per noi
Fa# do# sol# do#
buio e silenzio son scesi su noi

Do# sol# la#- Fa


Fa# do# re#7 sol#
Do# sol# la#- Fa
Fa# do# re#- sol# do#
La Mi fa#- do#-
Sol#-6 Do- la#7 re#

Do# sol# la#- Fa


E fu la notte, la notte per noi
Fa# do# sol# do# sol# do#
buio e silenzio son scesi su noi

NUVOLE BAROCCHE
54
DELITTO DI PAESE

Sol do
Non tutti nella capitale
Fa do
sbocciano i fiori del male Sol do
La- sol re- Quando la mano lei gli tese
qualche assassinio senza pretese Fa do
La- mi e triste lui le rispose
abbiamo anche noi in paese La- sol re-
La- sol re- dessere povero in bolletta
qualche assassinio senza pretese La- mi
La- mi la- lei si rivest in fretta
abbiamo anche noi qui in paese La- sol re-
dessere povero in bolletta
La- mi la-
lei si rivest in fretta
Sol do
Aveva il capo tutto bianco
Fa do
ma il cuore non ancor stanco Sol do
La- sol re- E and a cercare il suo compagno
gli ritorn a battere in fretta Fa do
La- mi partecipe del guadagno
per una giovinetta La- sol re-
La- sol re- e ritorn col protettore
gli ritorn a battere in fretta La- mi
La- mi la- dal vecchio truffatore
per una gio-vi-netta La- sol re-
e ritorn col protettore
La- mi la-
dal vecchio truffatore
Sol do
Ma la sua voglia troppo viva
Fa do
subito gli esauriva Sol do
La- sol re- Mentre lui fermo lo teneva
in un sol bacio e una carezza Fa do
La- mi sei volte lo accoltellava
lultima giovinezza La- sol re-
La- sol re- dicon che quando lui spir
in un sol bacio e una carezza
La- mi la-
lultima giovinezza

NUVOLE BAROCCHE
55
DELITTO DI PAESE

Sol do
Quando i gendarmi sono entrati
Fa do
La- mi piangenti li han trovati
la lingua lei gli mostr La- sol re-
La- sol re- fu qualche lacrima sul viso
dicon che quando lui spir La- mi
La- mi la- a dargli il paradiso
la lingua lei gli mostr La- sol re-
fu qualche lacrima sul viso
La- mi la-
a dargli il paradiso
Sol do
Misero tutto sottosopra
Fa do
senza trovare un soldo Sol do
La- sol re- E quando furono impiccati
ma solo un mucchio di cambiali Fa do
La- mi volarono tra i beati
e di atti giudiziali La- sol re-
La- sol re- qualche beghino di questo fatto
ma solo un mucchio di cambiali La- mi
La- mi la- fu poco soddisfatto
e di atti giudiziali La- sol re-
qualche beghino di questo fatto
La- mi la-
fu poco soddisfatto
Sol do
Allora presi dallo sconforto
Fa do
e dal rimpianto del morto Sol do
La- sol re- Non tutti nella capitale
si inginocchiaron sul pover uomo Fa do
La- mi sbocciano i fiori del male
chiedendogli perdono La- sol re-
La- sol re- qualche assassinio senza pretese
si inginocchiaron sul pover uomo La- mi
La- mi la- abbiamo anche noi in paese
chiedendogli perdono La- sol re-
qualche assassinio senza pretese
La- mi la
abbiamo anche noi qui in paese

NUVOLE BAROCCHE
56
VALZER PER UN AMORE

G-
Quando carica danni e di castit
D7
Fra i ricordi e illusioni del beltempo che non ritorner
G-
Troverai le mie canzoni.

Nel sentirle ti meraviglierai


G7 C-
Che qualcuno abbia lodato
D
Le bellezze che allor pi non avrai
D7 G-
E che avesti nel tempo passato.

G# G- F A# C-6
Ma non ti servir il ricordo non ti servir
D7 F C- G- D7 G-
Che per piangere il tuo rifiuto del mio amor che non torner.
G# G- F A# C-6
Ma non ti servir pi a niente non ti servir
D7 F C- G- D7 G-
Che per piangere sui tuoi occhi che nessuno pi canter.

G- D7 G- G7 C- D D7 G- G# G-
F A# C-6 D7 F- C- G- D7 G-

G# G- F A# C-6
Ma non ti servir pi a niente non ti servir
D7 F C- G- D7 G-
Che per piangere sui tuoi occhi che nessuno pi canter.

G-
Vola il tempo lo sai che vola e va
D7
Forse non ce ne accorgiamo, ma pi ancora del tempo che non ha et
G-
siamo noi che ce ne andiamo E per questo ti dico amore amor
G7 C-
Io tattender ogni sera
D
Ma tu vieni non aspettare ancor
D7 G-
Vieni adesso che Primavera

NUVOLE BAROCCHE
57
PER I TUOI LARGHI OCCHI

G- D- A# G#7

D- G- G#7 D-
Per i tuoi larghi occhi, per i tuoi larghi occhi chiari
G- D# D-
Che non piangono mai, che non piangono mai.
D- G- G#7 D-
E perch non mi hai dato che un addio tanto breve,
G- D# D-
Perch dietro a quegli occhi batte un cuore di neve.
G- C7 F D-
Io ti dico che mai il ricordo che in me lascerai
G- G#7 D-
Sar stretto al mio cuore da un motivo damore.
G-7 C7 F D-
Non pensarlo perch tutto quel che ricordo di te,
G- G#7 D-
Di quegli attimi amari, sono i tuoi occhi chiari.
D- G- G#7 D-
I tuoi larghi occhi che restavan lontani
G- D# D-
Anche quando io sognavo, anche mentre ti amavo.

G- C7 F D-
G- G#7 D-

G- C7 F D-
E se tu tornerai tamer come sempre ti amai,
G- G#7 D-
Come un bel sogno inutile che si scorda al mattino.
D- G- G#7 D-
Ma i tuoi larghi occhi, per i tuoi larghi occhi chiari
G- D# D-
Anche se non verrai non li scorder mai.

G- C7 F D-
G- G#7 D-

NUVOLE BAROCCHE
58
CARLO MARTELLO
(RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS)

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Re Carlo tornava dalla guerra lo accoglie la sua terra cingendolo dallor.
La re la re la mi7 la
Al Sol della calda Primavera lampeggia larmatura del sire vincitor.

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Il sangue del principe e del moro arrossano il cimiero di identico color
La re la re la mi7 la do#7
Ma pi che del corpo le ferite da Carlo son sentite le bramosie damor.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Se ansia di gloria, sete ed onore spegne la guerra al vincitore
Fa#- do#- fa#- si- fa#- re do#
Non ti concede un momento per fare allamo o - ore.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Chi poi impone alla sposa soave di castit la cintura, ahim, grave,
Fa#- do#- fa#- si- fa#- do#- fa#-
In battaglia pu correre il rischio di perder la chia a - ave.
La re la re la si7 mi
Cos si lamenta il re cristiano, sinchina intorno il grano gli son corona i fior.
La re la re la mi7 la
Lo specchio di chiara fontanella riflette fiero in sella dei mori il vincitor.

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Quandecco nellacqua si compone, mirabile visione, il simbolo damor,
La re la re la mi7 la do#7
Nel folto di lunghe trecce bionde il seno si confonde ignudo in pieno Sol.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Mai non f vista cosa pi bella, mai io non colsi siffatta pulzella
Fa#- do#- fa#- si- fa#- re do#
Disse re Carlo scendendo veloce di se e - ella.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Deh! Cavaliere non vi accostate gi daltri gaudio quel che cercate,
Fa#- do#- fa#- si- fa#- do#- fa#-
Ad altra pi facile fonte la sete calma a - ate.
La re la re la si7 mi
Sorpreso da un dire s deciso, sentendosi deriso, re Carlo si arrest.
La re la re la mi7 la
Ma pi dellonor pot il digiuno, fremente, lelmo bruno, il sire si lev.

NUVOLE BAROCCHE
59
CARLO MARTELLO
(RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS)

La re la re la si7 mi
Codesta era larma sua segreta, da Carlo spesso usata in gran difficolt,
La re la re la mi7 la do#7
Alla donna apparve un gran nasone, un volto da caprone, ma era sua maest.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Se voi non foste il mio sovrano, - Carlo si sfila il pesante spadone -
Fa#- do#- fa#- si- fa#- re do#
Non celerei il desio di fuggirvi lonta a - ano.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Ma poich siete il mio signore,- Carlo si toglie lintero gabbione -
Fa#- do#- fa#- si- fa#- do#- fa#-
Debbo concedermi spoglia ad ogni pudo o - ore.
La re la re la si7 mi
Cavaliere lui era assai valente ed anche in quel frangente donor si ricopr
La re la re la mi7 la
E giunto alla fine della tenzone, incerto sullarcione tent di risalir.

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Veloce lo arpiona la pulzella, repente una parcella, presenta al suo signor:
La re la re la mi7 la do#7
Deh! Proprio perch voi siete il sire fan cinquemila lire, un prezzo di favor.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
E mai possibile, oh porco di un cane, che le avventure in codesto reame,
Fa#- do#- fa#- si- fa#- re do#
Debban risolversi tutte con grandi putta a - ane.
Fa#- si- do#7 fa#- si- do#7
Anche sul prezzo c poi da ridire, ben mi ricordo che pria di partire,
Fa#- do#- fa#- si- fa#- do#- fa#-
Veran tariffe inferiori alle tremila li - i - ire.
La re la re la si7 mi
Ci detto ag da gran cialtrone, con balzo da leone in sella si lanci
La re la re la mi7 la
Frustando il cavallo come un ciuco tra i glicini e il sambuco il re si dilegu.

La re la re la mi7 la

La re la re la si7 mi
Re Carlo tornava dalla guerra lo accoglie la sua terra cingendolo dallor.
La re la re la mi7 la
Al Sol della calda Primavera lampeggia larmatura del sire vincitor.

La re la re la mi7 la

NUVOLE BAROCCHE
60
IL FANNULLONE

A D E7 A E7

A E F#- C#-
Senza pretese di voler strafare
D A E7 A
Io dormo al giorno quattordici ore,
A E F#- C#-
Anche per questo nel mio rione
D A E7 A
Godo la fama di fannullone
D A E7 A
Ma non si sdegni la brava gente
E7 A E7 A A-
Se nella vita non riesco a far niente.

A- A-7 D D- A- D-
Tu vaghi per le strade quasi tutta la notte
C F D- E
Sognando mille favole di gloria e di vendette.
A- 7 D D- A- D-
Racconti le tue storie a pochi uomini ormai stanchi
C F E7 A-
Che ridono fissandoti con vuoti sguardi bianchi
D- A- A#
Tu reciti una parte fastidiosa alla gente
A- E7 A- A
Facendo della vita una commedia divertente.

A E F#- C#-
Ho anche provato a lavorare,
D A E7 A
Senza risparmio A diedi da fare
A E F#- C#-
Ma il C risultato dellesperimento
D A E7 A
Fu della fame un tragico aumento.
D A E7 A
Non si risenta la gente per bene
E7 A E7 A A-
Se non mi adatto a portar le catene.

NUVOLE BAROCCHE
61
IL FANNULLONE

A- 7 D D- A- D-
Ti diedero lavoro in un grande ristorante
C F D- E
A lavare gli avanzi della gente elegante.
A- 7 D D- A- D-
Ma tu dicevi: Il cielo la mia unica fortuna
C F E7 A-
E lacqua dei piatti non rispecchia la Luna.
D- A- A#
Tornasti a cantar storie lungo strade, di notte,
A- E7 A- A
Sfidando il buon umore delle tue scarpe rotte. A E F#- C#-
Eandata via senza fare rumore,
D A E7 A
Forse cantando una storia damore.
A E F#- C#- A E F#- C#-
Non son poi quel cagnaccio malvagio La raccontava ad un mondo ormai stanco
D A E7 A D A E7 A
Senza morale, straccione e randagio Che camminava, distratto, al suo fianco.
A E F#- C#- A E F#- C#-
Che si accontenta di un osso bucato Lei torner in una notte destate
D A E7 A D A E7 A
Con affettuoso disprezzo gettato. Lapplaudiranno le stelle incantate,
D A E7 A A E F#- C#-
Al fannullone sa battere il cuore, Rischiaranno dallalto i lampioni
E7 A E7 A A- D A E7 A
Il cane randagio ha trovato il suo amore. La strana danza di due fannulloni.
D A E7 A
La Luna avr dellargento il colore
E7 A E7 A E7/A
A- A-7 D D- A- D- Sopra la schiena dei gatti in amore.
Pensasti al matrimonio come al giro di una danza,
C F D- E
Amasti la tua donna come un giorno di vacanza.
A- A-7 D D- A- D-
Hai preso la tua casa per rifugio alla tua fiacca,
C F E7 A-
Per un attaccapanni a cui appendere la giacca.
D- A- A#
E la tua dolce sposa consol la sua tristezza
A- E7 A- A
Cercando fra la gente chi le offrisse tenerezza.

NUVOLE BAROCCHE
62
GEORDIE

C- A# G# G7 C- A# G# G7
Mentre attraversavo London Bridge Salvate le sue labbra salvate il suo sorriso
C- D# A# C- D# A#
Un giorno senza Sole Non ha ventanni ancora
C- D# A# G- C- D# A# G-
Vidi un donna pianger damore Cadr lInverno anche sopra il suo viso
C- G- C- C- G- C-
Piangeva per il suo Geordie. Potrete impiccarlo allora.

C- A# G# G7 C- A# G# G7
Impiccheranno Geordie con una corda doro N il cuore deglinglesi n lo scettro del re
C- D# A# C- D# A#
E un privilegio raro Geordie potran salvare,
C- D# A# G- C- D# A# G-
Rub sei cervi nel parco del re Anche se piangeranno con te
C- G- C- C- G- C-
Vendendoli per denaro. La legge non pu cambiare.

C- A# G# G7 C- A# G# G7
Sellate il suo cavallo dalla bianca criniera Cos lo impiccheranno con una corda doro
C- D# A# C- D# A#
Sellatele il suo pony E un privilegio raro
C- D# A# G- C- D# A# G-
Cavalcher fino a Londra stasera Rub sei cervi nel parco del re
C- G- C- C- G- C-
Ad implorare per Geordie. Vendendoli per denaro.

C- A# G# G7 C- D# A# G-
Geordie non rub mai neppure per me Rub sei cervi nel parco del re
C- D# A# C- G- C-
Un frutto o fiore raro Vendendoli per denaro.
C- D# A# G-
Rub sei cervi nel parco del re
C- G- C-
Vendendoli per denaro.

NUVOLE BAROCCHE
63
AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI

La- mi7 2 volte

La- mi7 do mi7


Quei giorni perduti a rincorrere il vento,
La- sol7 do mi7
A chiederci un bacio e volerne altri cento,
La- si- mi7 la-
Un giorno qualunque li ricorderai
Re- la- mi7 la-
Amore che fuggi da me tornerai.
La- si- mi7 la-
Un giorno qualunque li ricorderai,
Re- la- mi7 la-
Amore che fuggi da me tornerai.

La- mi7 la- mi7

La- mi7 do mi7


E tu che con gli occhi di un altro colore,
La- sol7 do mi7
Mi dici le stesse parole damore,
La- si- mi7 la-
Fra un mese, fra un anno scordate le avrai,
Re- la- mi7 la-
Amore che vieni da me fuggirai.
La- si- mi7 la-
Fra un mese, fra un anno scordate le avrai,
Re- la- mi7 la-
Amore che vieni da me fuggirai.

La- mi7 la- mi7

La- mi7 do mi7


Venuto dal Sole o da spiagge gelate,
La- sol7 do mi7
Perduto in Novembre o col vento dEstate
La- si- mi7 la-
Io tho amato sempre, non tho amato mai,
Re- la- mi7 la-
Amore che vieni, amore che vai.
La- si- mi7 la-
Io tho amato sempre, non tho amato mai,
Re- la- mi7 la- mi7 la- mi7
Amore che vieni, amore che vai.

NUVOLE BAROCCHE
64
LA CANZONE DELLAMORE PERDUTO

La fa- si-7 mi7 2 volte


Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7

La fa#- si-7 mi7


Ricordi sbocciavan le viole
Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7
Con le nostre parole: Non ci lasceremo mai, mai e poi mai.
La fa#- si-7 mi7
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7
Ma come fan presto amore ad appassire le rose cos per noi.
Re mi7 la do#-
Lamore che strappa i capelli perduto, ormai,
Re mi7 la do#- re mi7
Non resta che qualche svogliata carezza e un podi tenerezza.

La fa#- si-7 mi7 Re mi7 la mi7 fa?- si-7 mi7

La fa#- si-7 mi7


E quando ti troverai in mano
Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7
Quei fiori appassiti al Sole dun Aprile ormai lontano li rimpiangerai.
Re mi7 la do#-
Ma sar la prima che incontri per strada che tu
Re mi7 la do#- re mi7
Coprirai doro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.

La fa#- si-7 mi7 Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7

Re mi7 la do#-
E sar la prima che incontri per strada che tu
Re mi7 la do#- re mi7
Coprirai doro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.

La fa- si-7 mi7 Re mi7 la mi7 fa- si-7 mi7 la

NUVOLE BAROCCHE
1970

La Buona Novella
66
LAUDATE DOMINUM
LINFANZIA DI MARIA

Mi- mi-7 do7+ si7 la mi Mi- mi-7 do7+ si7 la mi


Lau-da - te dominum, Lau-da - te dominum,

Sol-

Sol- sol# re7 sol- Sol- sol# re7 sol-


Forse fu allora sesta, forse alla nona, Cucito qualche giglio sul vestitino alla buona,
Do- re7 sol- Mib re7 sol-
Forse fu per bisogno o peggio per buon esempio, Presero i tuoi tre anni e li portarono al tempio.
Mib do- re
Presero i tuoi tre anni e li portarono al tempio.

Sol- sol# re7 sol- Sol- sol# re7 sol-


Non fu pi il seno di Anna, fra le mura discrete, A consolarti il pianto, a calmarti la sete;
Do- re7 sol- Mib re7 sol-
Dicono fosse un angelo a raccontarti le ore, A misurarti il tempo fra cibo e Signore.
Mib do- re
A misurarti il tempo fra cibo e Signore.

Sol- re7 sol- fa7 sib sol- do- fa7 sib re7
Scioglie la ne-ve al Sole ritorna lacqua al ma-re,
Sol- re7 sol- fa7 sib sol- do- fa7
Il vento e la sta-gio-ne ritornano a gioca-re,

Sib fa sol- mib re sol- re sol-


Ma non per te bambi-na che nel tempio resti china.
Sib fa sol- mib re sol- re sol-
Ma non per te bambi-na che nel tempio resti china.

Sol- sol# re7 sol- Sol- sol# re7 sol-


E quando i sacerdoti ti rifiutarono alloggio, Avevi dodici anni e nessuna colpa addosso,
Do- re7 sol- Mib re7 sol-
Ma per i sacerdoti fu colpa il tuo Maggio, La tua verginit che si tingeva di rosso.
Mib do- re
La tua verginit che si tingeva di rosso.

Sol- sol# re7 sol- Sol- sol# re7 sol-


E si vuol dar marito a chi non lo voleva, Si batte la campagna, si fruga la via.
Do- re7 sol- Mib re7 sol-
Popolo senza moglie, uomini dogni leva, Del corpo duna vergine si fa lotteria.
Mib do- re
Del corpo duna vergine si fa lotteria..

LA BUONA NOVELLA
67
LINFANZIA DI MARIA

Sol- re7 sol- fa7 sib sol- do- fa7 sib


Sciogli i ca-pe-lli e guarda, gi ven-go-no!

Sol- re sol-
Guardala, guardala, scioglie i capelli, sono pi lunghi dei nostri mantelli,
Re sol-
Guarda la pelle tenera e lieve risplende al Sole come la neve.
Do- fa7 sib7 mib do- re7 sol-
Guarda le mani, guardale il viso, sembra venuta dal Paradiso,
Do- fa7 sib7 mib do- re7 sol-
Guarda le forme, la proporzione sembra venuta per tentazione.

Sol- re sol-
Guardala, guardala, scioglie i capelli, sono pi lunghi dei nostri mantelli,
Re sol-
Guarda le mani, guardale il viso, sembra venuta dal Paradiso.
Do- fa7 sib7 mib do- re7 sol-
Guardale gli occhi, guarda i capelli, guarda le mani, guardale il collo,
Do- fa7 sib7 mib do- re7 sol-
Guarda la carne, guarda il suo viso, guarda i capelli del Paradiso.
Sol- re sol-
Guarda la carne, guardale il collo, sembra venuta dal suo sorriso,
Re sol-
Guardale gli occhi, guarda la neve, guarda la carne del Paradiso.

Sol- sol# re7 sol- Sol- sol# re7 sol-


E fosti tu Giuseppe, un reduce del passato, Falegname per forza, padre per professione,
Do- re7 sol- Mib re7 sol-
A vederti assegnata, da un destino sgarbato, Una figlia di pi senza alcuna ragione,
Mib do- re
Una bimba su cui non avevi intenzione.

Sol- sol# re7 sol- Sol- sol# re7 sol-


E mentre te ne vai, stanco dessere stanco, La bambina per mano, la tristezza di fianco,
Do- re7 sol- Mib re7 sol-
Pensi: Quei sacerdoti la diedero in sposa A dita troppo secche per chiudersi su una rosa,
Mib do- re
A un cuore troppo vecchio che ormai si riposa.

Sol- re7 sol- fa7 sib sol- do- fa7 sib re7
Sol- re7 sol- fa7 sib sol- do- fa7 sib fa sol- mib
Re4 re sol- re sol- sib fa sol- mib
Re4 re sol- re7 sol-

LA BUONA NOVELLA
68
IL RITORNO DI GIUSEPPE
La- do la-
Stelle, gi, dal tramonto, si contendono il cielo a frotte,
Re- la- fa sol la-
Luci meticolose nellinsegnarti la notte.
La- do la-
Un asino dai passi uguali, compagno del tuo ritorno,
Re- la- fa sol la-
Scandisce la distanza lungo il morire del giorno.

Re- la- mi la- 2 volte

La- do la-
Ai tuoi occhi il deserto, una distesa di segatura,
Re- la- fa sol la-
Minuscoli frammenti della fatica della natura.
La- do la-
Gli uomini della sabbia hanno profili dassassini,
Re- la- fa sol la-
Rinchiusi nei silenzi duna prigione senza confini.

La- do la-
Odore di Gerusalemme, la tua mano accarezza il disegno
Re- la- fa sol la-
Duna bambola magra, intagliata nel legno:
La- do la-
La vestirai, Maria, ritornerai a quei giochi
Re- la- fa sol la-
Lasciati quando i tuoi anni erano cos pochi.

Re- mi la-
E lei vol fra le tue braccia come una rondine,
Re- sol7 do
E le sue dita come lacrime, dal tuo ciglio alla gola,
Re- mi la-
Suggerivano al viso, una volta ignorato,
Re- mi la-
La tenerezza dun sorriso, un affetto quasi implorato.
Re- mi la-
E lo stupore nei tuoi occhi sal dalle tue mani
Re- sol7 do
Che vuote intorno alle sue spalle, si colmarono ai fianchi
Re- mi la-
Dalla forma precisa duna vita recente,
Re- mi la-
Di quel segreto che si svela quando lievita il ventre.
Re- sol7 do mi7 la-
E a te, che cercavi il motivo dun inganno inespresso dal volto,
Re- sol7 do si mi7 la-
Lei propose linquieto ricordo fra i resti dun sogno raccolto.

LA BUONA NOVELLA
69
IL SOGNO DI MARIA
La- do sol la-
Nel grembo umido scuro del tempio lombra era fredda gonfia dincenso;
La- do sol la-
Langelo scese come ogni sera ad insegnarmi una nuova preghiera
Do sol fa mi
Poi dimprovviso mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali,
Do sol fa sol mi
Quando mi chiese: Conosci lestate?, io per un giorno, per un momento
Re- la- mi7 la-
Corsi a vedere il colore del vento.

La- do sol la-


Volammo davvero sopra le case, oltre i cancelli, gli orti e le strade,
La- do sol la-
Poi scivolammo tra valli fiorite dove allulivo si abbraccia la vite.
Do sol fa mi
Scendemmo l, dove il giorno si perde a cercarsi da solo nascosto tra il verde
Do sol fa sol mi
E lui parl come quando si prega ed alla fine di ogni preghiera
Re- la- mi7 la-
Contava una vertebra della mia schiena.

La- do sol la-


Le ombre lunghe dei sacerdoti costrinsero il sogno in un cerchio di voci.
La- do sol la-
Con le ali di prima pensai di scappare ma il braccio era nudo e non seppi volare;
Do sol fa mi
Poi vidi langelo mutarsi in cometa e i volti severi divennero pietra,
Do sol fa sol mi
Le loro braccia profili di rame nei gesti immobili dunaltra vita,
Re- la- mi7 la-
Foglie le mani, spine le dita.

La- do sol la-


Voci di strada, rumori di gente, mi rubarono al sogno per ridarmi al presente.
La- do sol la-
Sbiad limmagine, stinse il colore ma leco lontano di brevi parole
Do sol fa mi
Ripeteva dun angelo la strana preghiera dove forse era sogno ma sonno non era,
Do sol fa sol mi
Lo chiameranno: Figlio di Dio, parole confuse nella mia mente,
Re- la- mi7 la-
Svanite in un sogno ma impresse nel ventre.

Re- mi7 la-


E la parola ormai sfinita si sciolse in pianto,
Re- sol do
Ma la paura dalle labbra si raccolse negli occhi
Mi7 la-
Semichiuse nel gesto di una quiete apparente
Re- mi7 la-
Che si consuma nellattesa duno sguardo indulgente.
Re- sol do mi la-
E tu piano posasti le dita allorlo della sua fronte:
Re- sol do si mi7 la-
I vecchi quando accarezzano hanno il timore di far troppo forte.

LA BUONA NOVELLA
70
AVE MARIA

A D F#-
E te ne vai Maria fra laltra gente
C#- D E
Che si raccoglie intorno al tuo passare
D E A
Siepe di sguardi che non fanno male
B- E7 A
Nella stagione di essere madre.

A D F#-
Sai che fra unora forse piangerai
C#- D E
Poi la tua mano nasconder un sorriso:
D E A
Gioia e dolore hanno il confine incerto
D E7 A
Nella stagione che illumina il viso.

A D F#-
Ave Maria, adesso che sei donna
C#- D E
Ave alle donne come te Maria
D E A
Femmine un giorno per un nuovo amore
D E7 A
Povero o ricco, umile o Messia.

D E A
Femmine un giorno e poi madri per sempre
D E7 A
Nella stagione che stagioni non sente.

A D F- C- D E D E A D E7 A

LA BUONA NOVELLA
71

MARIA NELLA BOTTEGA DUN FALEGNAME

Maria Maria

F#- B- F#- F#- B- F#-


Falegname col martello perch fai den den? Alle piaghe, alle ferite che sul legno fai,
F#- D E A F#- D EA
Con la pialla su quel legno perch fai fren fren? Falegname su quei tagli manca il sangue ormai,
B- F#- D E A B- F#- DE A
Costruisci le stampelle per chi in guerra and, Perch spieghino da soli, con le loro voci,
B- F#- D E F#- B- F#- D E F#-
Dalla Nubia sulle mani a casa ritorn. Quali volti sbiancheranno sopra le tue croci.

Il falegname Il falegname

F#- B- F#- F#- B- F#-


Mio martello non colpisce, pialla mia non taglia, Questi ceppi che han portato perch il mio sudore
F#- D E A F#- D EA
Per foggiare gambe nuove a chi le offr in battaglia, Li trasformi nellimmagine di tre dolori,
B- F#- D EA B- F#- D EA
Ma tre croci, due per chi disert per rubare, Vedran lacrime di Dimaco e di Tito al ciglio
B- F#- D E F#- B- F#- D E F#-
La pi grande per chi guerra insegn a disertare. Il pi grande che tu guardi abbraccer tuo figlio.

La gente La gente

F#- A E F#- F#- A E F#-


Alle tempie addormentate di questa citt Dalla strada alla montagna sale il tuo den den,
F#- A MI7 A F#- A MI7 A
Pulsa il cuore di un martello, quando smetter? Ogni valle di Giordania impara il tuo fren fren;
B- F#- D MI7 A B- F#- D MI7 A
Falegname su quel legno, quanti colpi ormai, Qualche gruppo di dolore muove il passo inquieto,
B- F#- D E F#- B- F#- D E F#-
Quanto ancora sulla pialla lo assottiglierai? Altri aspettan di far bere a quelle seti aceto.

Solo con il Piffero Solo con il Piffero

LA BUONA NOVELLA
72
VIA DELLA CROCE

La- fa sol do re- mi7


Poterti smembrare coi denti e le mani, sapere i tuoi occhi bevuti dai cani,
Re- mi mi7 la- fa sol mi
Di morire in croce puoi essere grato a un bravuomo di nome Pilato.
La- fa sol do re- mi7
Ben pi della morte che oggi ti vuole, tuccide il veleno di queste parole:
Re- mi mi7 la- fa sol la-
Le voci dei padri di quei neonati da Erode, per te, trucidati.
Re- mi mi7 la- fa sol do
Nel lugubre scherno degli abiti nuovi, misurano a gocce il dolore che provi;
Re- mi mi7 la- fa sol la-
Trentanni hanno atteso col fegato in mano, i rantoli dun ciarlatano.

La- fa sol do re- mi7


Si muovono curve le vedove in testa, per loro non un pomeriggio di festa;
Re- mi mi7 la- fa sol mi
Si serran le vesti sugli occhi e sul cuore ma filtra dai veli il dolore:
La- fa sol do re- mi7
Fedeli umiliate da un credo inumano che le volle schiave gi prima di Abramo,
Re- mi mi7 la- fa sol la-
Con riconoscenza ora soffron la pena di chi perdon a Maddalena,
Re- mi mi7 la- fa sol do
Di chi con un gesto soltanto fraterno una nuova indulgenza insegn al Padreterno,
Re- mi mi7 la- fa sol la-
E guardano in alto, trafitti dal Sole, gli spasimi dun redentore.

La- fa sol do re- mi7


Confusi alla folla ti seguono muti, sgomento al pensiero che tu li saluti:
Re- mi mi7 la- fa sol mi
A redimere il mondo, gli serve pensare, il tuo sangue pu certo bastare.
La- fa sol do re- mi7
La semineranno per mare e per terra, tra boschi e citt la tua buona novella,

LA BUONA NOVELLA
73

Re- mi mi7 la- fa sol la-


Ma questo domani, con fede migliore, stasera pi forte il terrore.
Re- mi mi7 la- fa sol do
Nessuno di loro ti grida un addio per esser scoperto cugino di Dio:
Re- mi mi7 la- fa sol la-
Gli apostoli han chiuso le gole alla voce, fratello che sanguini in croce.

La- fa sol do re- mi7


Han volti distesi, gi inclini al perdono, ormai che han veduto il tuo sangue di uomo
Re- mi mi7 la- fa sol mi
Fregiarti le membra di rivoli viola, incapace di nuocere ancora.
La- fa sol do re- mi7
Il potere vestito dumana sembianza, ormai ti considera morto abbastanza
Re- mi mi7 la- fa sol la-
E gi volge lo sguardo a spiar le intenzioni degli umili, degli straccioni.
Re- mi mi7 la- fa sol do
Ma gli occhi dei poveri piangono altrove, non sono venuti a esibire un dolore
Re- mi mi7 la- fa sol la-
Che alla via della croce ha proibito lingresso a chi ti ama come se stesso.

La- fa sol do re- mi7


Son pallidi al volto, scavati al torace, non hanno la faccia di chi si compiace
Re- mi mi7 la- fa sol mi
Dei gesti che ormai ti propone il dolore, eppure hanno un posto donore.
La- fa sol do re- mi7
Non hanno negli occhi scintille di pena, non sono stupiti a vederti la schiena
Re- mi mi7 la- fa sol la-
Piegata dal legno che a stento trascini, eppure ti stanno vicini.
Re- mi mi7 la- fa sol do
Perdonali se non lo lasciano solo, se sanno morir sulla croce anche loro,
Re- mi mi7 la- fa sol la-
A piangerli sotto non han che le madri, in fondo, son solo due ladri.

LA BUONA NOVELLA
74
TRE MADRI

Madre di Tito:

B- G
Tito non sei, figlio di Dio
F# A7 D
Ma c chi muore nel dirti addio.

Madre di Dimaco:

C# F# B-
Dimaco ignori chi fu tuo padre
G A7 D F#7
Ma pi di te muore tua madre.

Le due madri:

B- G
Con troppe lacrime piangi Maria
F# A7 D
Solo limmagine di unagonia;
C#7 F#7 G
Sai che alla vita nel terzo giorno
E- F# B-
Il figlio tuo far ritorno,
C# F# G
Lascia noi piangere un po pi forte
E- F# B-
Chi non risorger pi dalla morte.

B- F#7 B- B- A7 D
C# F#7 B- B- E- G F#

LA BUONA NOVELLA
75
TRE MADRI

Madre di Ges:

B- G
Piango di lui ci che mi tolto,
F# A7 D
Le braccia magre, la fronte, il volto,
C# F# B-
Ogni sua vita che vive ancora,
G A7 D F#7
Che vedo spegnersi ora per ora.
B- G
Figlio nel sangue, figlio nel cuore,
F# A7 D
E chi ti chiama nostro Signore,
C# F# B-
Nella fatica del tuo sorriso
G A7 D F#7
Cerca un ritaglio di Paradiso.
B- G
Per me sei figlio vita morente,
F# A7 D
Ti porto cieco questo mio ventre,
C# F# G
Come nel grembo e adesso in croce
E- F# B-
Ti chiama amore questa mia voce.
C# F# G
Non fossi stato figlio di Dio,
E- F# B-
Tavrei ancora per figlio mio.

B- F#7 B- B- A7 D
C# F#7 B- B- E- F#7 B-

LA BUONA NOVELLA
76
IL TESTAMENTO DI TITO

Si- Fa#- sol re sol la re


Non avrai altro Dio allinfuori di me, spesso mi han fatto pensare;
Si- Fa#- sol re sol la re
Genti diverse venute dallEst diceva che in fondo era uguale.
Sol la re Fa#- sol la re
Credevano a un altro diverso da te e non mi han fatto del male.
Sol la re Fa#- sol la re
Credevano a un altro diverso da te e non mi han fatto del male.

Si- Fa#- sol re sol la re


Non nominare il nome di Dio, non nominarlo invano.
Si- Fa#- sol re sol la re
Con un coltello piantato nel fianco gridai la mia pena e il Suo nome:
Sol la re Fa#- sol la re
Ma forse era stanco, forse troppo occupato, e non ascolt il mio dolore.
Sol la re Fa#- sol la re
Ma forse era stanco, forse troppo lontano, davvero lo nominai invano.

Si- Fa#- sol re sol la re


Onora il padre, onora la madre e onora anche il loro bastone,
Si- Fa#- sol re sol la re
Bacia la mano che ruppe il tuo naso perch le chiedevi un boccone:
Sol la re Fa#- sol la re
Quando a mio padre si ferm il cuore non ho provato dolore,
Sol la re Fa#- sol la re
Quando a mio padre si ferm il cuore non ho provato dolore.

Si- Fa#- sol re sol la re


Ricorda di santificare le feste, facile per noi ladroni
Si- Fa#- sol re sol la re
Entrare nei templi che rigurgitan salmi di schiavi e dei loro padroni
Sol la re Fa#- sol la re
Senza finire legati agli altari sgozzati come animali.
Sol la re Fa#- sol la re
Senza finire legati agli altari sgozzati come animali.

Si- Fa#- sol re sol la re


Il quinto dice non devi rubare e forse io lho rispettato
Si- Fa#- sol re sol la re
Vuotando in silenzio le tasche gi gonfie di quelli che avevan rubato:
Sol la re Fa#- sol la re
Ma io senza legge rubai in nome mio quegli altri nel nome di Dio.
Sol la re Fa#- sol la re
Ma io senza legge rubai in nome mio quegli altri nel nome di Dio.

LA BUONA NOVELLA
77
IL TESTAMENTO DI TITO

Si- Fa#- sol re sol la re


Non commettere atti che non siano puri, cio non disperdere il seme.
Si- Fa#- sol re sol la re
Feconda una donna ogni volta che lami cos sarai uomo di fede:
Sol la re Fa#- sol la re
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane e tanti ne uccide la fame.
Sol la re Fa#- sol la re
Io, forse, ho confuso il piacere e lamore ma non ho creato dolore.

Si- Fa#- sol re sol la re


Il settimo dice non ammazzare se del Cielo vuoi essere degno.
Si- Fa#- sol re sol la re
Guardatela oggi, questa legge di Dio tre volte inchiodata nel legno:
Sol la re Fa#- sol la re
Guardate la fine di quel nazareno e un ladro non muore di meno.
Sol la re Fa#- sol la re
Guardate la fine di quel nazareno e un ladro non muore di meno.

Si- Fa#- sol re sol la re


Non dire falsa testimonianza e aiutali a uccidere un uomo.
Si- Fa#- sol re sol la re
Lo sanno a memoria il diritto divino e scordano sempre il perdono:
Sol la re Fa#- sol la re
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore e no, non ne provo dolore.
Sol la re Fa#- sol la re
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore e no, non ne provo dolore.

Si- Fa#- sol re sol la re


Non desiderare la roba degli altri, non desiderarne la sposa.
Si- Fa#- sol re sol la re
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi che hanno una donna e qualcosa:
Sol la re Fa#- sol la re
Nei letti degli altri gi caldi damore, non ho provato dolore.
Sol la re Fa#- sol la re
Linvidia di ieri non gi finita: stasera vi invidio la vita.

Si- Fa#- sol re sol la re


Ma adesso che viene la sera e il buio mi toglie il dolore dagli occhi
Si- Fa#- sol re sol la re
E scivola il Sole al di l delle dune a violentare altre notti:
Sol la re Fa#- sol la re
Io, nel vedere questuomo che muore, madre, io provo dolore.
Sol la re Fa#- sol la re
Nella piet che non cede al rancore, madre, ho imparato lamore.

LA BUONA NOVELLA
78
LAUDATE HOMINEM

Mi- mi-7 do7+ si7 la mi Mi- mi-7 do7+ si7 la mi


Lau-da - te dominum, Lau-da - te dominum,
Gli ultimi straccioni:

Mi- mi-7 do7+


Il potere che cercava il nostro umore
Si7 mi-
Mentre uccideva nel nome di un dio,
Mi-7 do7+
Nel nome di un dio uccideva un uomo
Si la mi-
Nel nome di quel dio si assolse. Poi,
Mi-7 do7+
Poi chiam dio, poi chiam dio,
Si la mi-
Poi chiam dio quelluomo e nel suo nome
Mi-7 do7+ si
Nuovo nome altri, altri uomini, altri uomini uccise.
Mi- mi-7 do7+ si7 mi- mi-7 do7+ si7 mi- si
Non voglio pensarti figlio di Dio, ma figlio delluomo, fratello anche mio. Laudate.
Mi- mi-7 do7+
Ancora una volta abbracciamo la fede
Si mi- mi-7
Che insegna ad avere, ad avere il diritto al perdono,
Do7+ si7 mi-
Perdono sul male commesso nel nome di un dio
Mi- mi-7 do7+ si si
Che il male non volle, il male non volle, finche rest uomo uomo.
Mi- mi-7 do7+ si Mi- mi-7 do7+ si7 mi-
Non posso pensarti figlio di Dio, ma figlio delluomo, fratello anche mio.
Si mi fa mi fa mi- la- re7 si-
Laudate, laudate dominum.
Do re sol mi-
Qualcuno, qualcuno tent di imitarlo se non ci riusc
Re do la-
Fu scusato anche lui perdonato
Mi- mi-7 do7+ si la mi mi- mi-7 do7+ si7 mi-
Per - ch non si i-mi-ta, i - mi - ta un dio,
Mi-7 do la- si
Un dio va temuto e lodato, lodato
Mi- mi-7 do7+ si la mi mi- mi-7 do7+ si7 la
Lau-da - te hominem.
Mi- mi-7 do7+ si7 mi- mi-7 la- si7 mi-
No, non devo pensarti figlio di Dio, ma figlio delluomo, fratello anche mio,
Mi-7 la- si7 mi-
Ma figlio delluomo, fratello anche mio.
Mi si mi
Lau-da-te ho-mi-nem.

LA BUONA NOVELLA
1971

Non al denaro, non allamore

n al cielo
80
LA COLLINA

La- do- la-


Dove se n andato Elmer che di febbre si lasci morire
Si- mi7 la-
Dov Erman bruciato in miniera.
La- do- la-
Dove sono Bert e Tom il primo ucciso in una rissa
Si- mi7 la-
E laltro usc gi morto di galera.
Fa sol sol7 do
E cosa ne sar di Charley che cadde mentre lavorava
Si7 si- mi7
E dal ponte vol e vol sulla strada.

La- do- la- mi7


Dormono dormono sulla collina.
La- do- la- mi7
Dormono dormono sulla collina.

La- do- la-


Dove sono Ella e Kate morte entrambe per errore,
Si- mi7 la-
Una daborto, laltra damore.
La- do- la-
E Maggie ucciso in un bordello dalle carezze di un animale
Si- mi7 la-
E Edith consumata da uno strano male.
Fa sol sol7 do
E Lizzie che insegu la vita lontano, e dallInghilterra
Si7 si- mi7
Fu riportata in questo palmo di terra.

La- do- la- mi7


Dormono dormono sulla collina.
La- do- la- mi7
Dormono dormono sulla collina.

NON AL DENARO
81
LA COLLINA

La- do- la-


Dove sono i generali che si fregiarono nelle battaglie
Si- mi7 la-
Con cimiteri di croci sul petto.
La- do- la-
Dove sono i figli della guerra partiti per un ideale
Si- mi7 la-
Per una truffa, per un amore finito male.
Fa sol sol7 do
Hanno rimandato a casa le loro spoglie nelle bandiere
Si7 si- mi7
Legate strette perch sembrassero intere.

La- do- la- mi7


Dormono dormono sulla collina.
La- do- la- mi7
Dormono dormono sulla collina.

La- mi- fa do
Dov Jones il suonatore che fu sorpreso dai suoi novantanni
Fa sol do
E con la vita avrebbe ancora giocato.
La- mi- fa do
Lui che offr la faccia al vento, la gola al vino e mai un pensiero
Fa sol do
Non al denaro, non allamore n al cielo.
La- mi- fa do
Lui si sembra di sentirlo cianciare ancora delle porcate
Fa sol do
Mangiate in strada nelle ore sbagliate,
La- mi- fa do
Sembra di sentirlo ancora dire al mercante di liquore:
Fa sol la-
Tu che lo vedi, cosa ti compri di migliore?.

La- do- la-

NON AL DENARO
82
UN MATTO
(DIETRO OGNI SCEMO CE UN VILLAGGIO)

D# A# F A# D# A# F A#

A# D# A# B E B
Tu prova ad avere un mondo nel cuore E senza sapere a chi dovessi la vita
D# A# C7 F E B C#7 F#
E non riesci ad esprimerlo con le parole, In un manicomio io lho restituita:
D# F A# E F# B
E la luce del giorno si divide la piazza Qui sulla collina dormo malvolentieri
D# A# F A# E B F# B
Tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa, Eppure c luce ormai nei miei pensieri,
D# F A# E F# B
E neppure la notte ti lascia da solo: Qui nella penombra ora invento parole
D# A# F7 A# E B F# B
Gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro. Ma rimpiango una luce, la luce del Sole.

D# A# F A# D# A# F A# E B F# B E B F# B

A# D# A# B E B
E s, anche tu andresti a cercare Le mie ossa regalano ancora alla vita:
D# A# C7 F E B C#7 F#
Le parole sicure per farti ascoltare: Le regalano ancora erba fiorita.
D# F A# E F# B
Per stupire mezzora basta un libro di storia, Ma la vita rimasta nelle voci in sordina
D# A# F A# E B F# B
Io cercai di imparare la Treccani a memoria, Di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
D# F A# E F# B
E dopo maiale, Majakowsky e malfatto, Di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
D# A# F7 A# E B mi7 B
Continuarono gli altri fino a leggermi matto. Una morte pietosa lo strapp alla pazzia.

E B F# B E B F# B

NON AL DENARO
83
UN GIUDICE

La- re- mi7 la- re- la- mi7 la-

Re- mi7 la-


Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura,
Re- sol7 do
Ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente
Re- mi7 fa
O la curiosit di una ragazza irriverente
Re- sol7 do
Che vi avvicina solo per un suo dubbio impertinente:
Re- mi7 fa
Vuole scoprire se vero quanto si dice intorno ai nani
Re- sol7 do
Che siano i pi forniti della virt meno apparente
Re- la- mi7 la-
Fra tutte le virt la pi indece-e-e-nte.
Mi7 la-

Re- mi7 la-


Passano gli anni e i mesi e se li conti anche i minuti,
Re- sol7 do
E triste trovarsi adulti senza essere cresciuti;
Re- mi7 fa
La maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo
Re- sol7 do
Fino a dire che un nano una carogna di sicuro
Re- la- mi7 la-
Perch ha il cuore troppo troppo vicino al buco del culo.
Mi7 la-

Re- mi7 la-


Fu nelle notti insonni vegliate al lume del rancore
Re- sol7 do
Che preparai gli esami, diventai procuratore
Re- mi7 fa
Per imboccar la strada che dalle panche duna cattedrale
Re- sol7 do
Porta alla sacrestia quindi alla cattedra di un tribunale,
Re- la- mi7 la-
Giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male.
Mi7 la-

Re- mi7 la-


E allora la mia statura non dispens pi buonumore
Re- sol7 do
A chi alla sbarra in piedi mi diceva Vostro Onore
Re- mi7 fa
E di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio,
Re- sol7 do
Prima di genuflettermi nellora delladdio
Re- la- mi7 la-
Non conoscendo affatto la statura di Dio.
Mi7 la-
NON AL DENARO
84
UN BLASFEMO
(DIETRO OGNI BLASFEMO CE UN GIARDINO INCANTATO)

B- D G A
Mai pi mi chinai e nemmeno su un fiore
B- D G A
Pi non arross nel rubare lamore
B- D G F#
Dal momento che Inverno mi convinse che Dio
B- D F#7 B-
Non sarebbe arrossito rubandomi il mio.

B- D G A
F arrestarono un giorno per le donne ed il vino
B- D G A
Non avevano leggi per punire un blasfemo
B- D G F#
Non F uccise la morte ma due guardie bigotte
B- D F#7 B-
F cercarono lanima a forza di botte.

B- D G A
Perch dissi che Dio imbrogli il primo uomo
B- D G A
Lo costrinse a viaggiare una vita da scemo
B- D G F#
Nel giardino incantato lo costrinse a sognare
B- D F#7 B-
A ignorare che al mondo c il bene e c il male.

NON AL DENARO
85
UN BLASFEMO
(DIETRO OGNI BLASFEMO CE UN GIARDINO INCANTATO)

B- D G A
Quando vide che luomo allungava le dita
B- D G A
A rubargli il mistero della mela proibita
B- D G F#
Per paura che ormai non avesse padroni
B- D F#7 B-
Lo ferm con la morte, invent le stagioni.

B- D G A 2 volte

B- D G F

B- D F7 B-
F cercarono lanima a forza di botte

B- D G A
E se furon due guardie a fermarmi la vita,
B- D G A
E proprio qui sulla Terra la mela proibita;
B- D G F#
E non Dio, ma qualcuno che per noi lha inventato
B- D F#7 B-
Ci costringe a sognare in un giardino incantato,
B- D F#7 B-
Ci costringe a sognare in un giardino incantato.

NON AL DENARO
86
UN MALATO DI CUORE

Sol do si-
Cominciai a sognare anchio insieme a loro,
Do re sol
Poi lanima dimprovviso prese il volo.

do re sol

Do re
Da ragazzo spiare i ragazzi giocare
Si- do re
Al ritmo balordo del mio cuore malato
Do re sol si-
E ti viene la voglia di uscire e provare,
Do re sol
Che cosa ti manca per correre al prato.
Do re sol si-
E ti tieni la voglia e rimani a pensare
Do re sol
Come diavolo fanno a riprendere fiato.

Sol do sol
Da uomo avvertire il tempo sprecato
Si- do re
A farti narrar la vita dagli occhi
Do re sol si-
E mai poter bere alla coppa dun fiato ma
Do re sol
A piccoli sorsi interrotti.
Do re sol si-
E mai poter bere alla coppa dun fiato ma
Do re sol
A piccoli sorsi interrotti.

Mi- si- do sol


Eppure un sorriso io lho regalato e ancora ritorna in ogni sua estate.
La- re7 do re
Quando io la guidai o fui forse guidato a contarle i capelli con le mani sudate.
Mi- si-
Non credo che chiesi promesse al suo sguardo.
Do sol
Non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce,

NON AL DENARO
87
UN MALATO DI CUORE

La- re7
Quando il cuore stord e ora no, non ricordo
Do re
Se fu troppo sgomento o troppo felice,

Do re sol si-
E il cuore impazz e ora no, non ricordo,
Do re sol
Da quale orizzonte sfumasse la luce.

Do re sol si- Do re sol

Sol do sol
E fra lo spettacolo dolce dellerba
Si- do re
Fra lunghe carezze finite sul volto,
Do re sol si-
Quelle sue cosce color madreperla
Do re sol
Rimasero forse un fiore non colto.
Do re sol si-
Ma che la baciai questo si lo ricordo
Do re sol
Col cuore ormai sulle labbra,
Do re sol si-
Ma che la baciai, per Dio, si lo ricordo
Do re sol
E il mio cuore le rest sulle labbra.

Do si-
E lanima dimprovviso prese il volo
Do re sol
Ma non mi sento di sognare con loro, no
Do re sol
Non mi riesce di sognare con loro.

NON AL DENARO
88
UN MEDICO

La si- mi7 la-

La- mi7 la-


Da bambino volevo guarire i ciliegi
Sol7 do
Quando rossi di frutti li credevo feriti
Fa re- mi7 la- La- la7+
La salute per me li aveva lasciati E allora capii fui costretto a capire
Si7 mi Do mi-
Coi fiori di neve che avevan perduti. Che fare il dottore soltanto un mestiere
Re- mi7 fa
Che la scienza non puoi regalarla alla gente
La- mi7 la- Re- Re#dim mi
Un sogno, fu un sogno ma non dur poco Se non vuoi ammalarti dellidentico male,
Mi7 do#- Re- la- mi7 la-
Per questo giurai che avrei fatto il dottore Se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.
Sol#7 do#-
E non per un Dio ma nemmeno per gioco
So#l7 do#- La- mi7 la-
Perch i ciliegi tornassero in fiore, E il sistema sicuro pigliarti per fame
Si- la mi7 la Sol7 do
Perch i ciliegi tornassero in fiore. Nei tuoi figli in tua moglie che ormai ti disprezza
Fa re- mi7 la-
Perci chiusi in bottiglia coi fiori di neve
La- mi7 la- Si7 mi
E quando dottore lo fui finalmente Letichetta diceva: elisir di giovinezza.
Sol7 do
Non volli tradire il bambino per luomo
Fa re- mi7 la- La- mi7 la-
E vennero in tanti e si chiamavano gente E un giudice, un giudice con la faccia da uomo
Si7 mi Mi7 do#-
Ciliegi malati in ogni stagione. Mi sped a sfogliare i tramonti in prigione
Sol#7 do#-
Inutile al mondo ed alle mie dita
La- mi7 la- Sol#7 do#-
E i colleghi daccordo, i colleghi contenti Bollato per sempre truffatore imbroglione
Mi7 do#- Si- la mi7 la
Nel leggermi in cuore tanta voglia damare Dottor professor truffatore imbroglione.
Sol#7 do#-
Mi spedirono il meglio dei loro clienti
Sol#7 do#-
Con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale
Si- la mi7 la
Ammalato di fame incapace a pagare.

NON AL DENARO
89
UN CHIMICO

La mi fa#- do#-
Che strano andarsene senza soffrire,
La fa- mi7 la Re la si7 mi7
Senza un volto di donna da dover ricordare.
Re mi7 la
La mi fa#- do#- Ma forse diverso il vostro morire
Solo la morte mi ha portato in collina Re la si7 mi7
Re la si7 mi7 Voi che uscite allamore che cedete allAprile.
Un corpo fra i tanti a dar fosforo allaria Re la mi7 la
Re mi7 la Cosa c diverso nel vostro morire.
Per bivacchi di fuoco che dicono fatui
Re la si7 mi7
Che non lasciano cenere non sciolgon la brina La mi fa#- do#-
Re la mi7 la Primavera non bussa lei entra sicura
Solo la morte mha portato in collina. Re la si7 mi7
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Re mi7 la
La mi fa#- do#- Ha le labbra di carne i capelli di grano
Da chimico un giorno avevo il potere Re la si7 mi7
Re la si7 mi7 Che paura che voglia che ti prenda per mano,
Di sposar gli elementi e di farli reagire, Re la mi7 la
Re mi7 la Che paura che voglia che ti porti lontano.
Ma gli uomini mai mi riusc di capire
Re la si7 mi7 La re la
Perch si combinasse attraverso lamore. Ma guardate lidrogeno tacere nel mare
Re la mi7 la Re la re mi
Affidando ad un gioco la gioia e il dolore. Guardate lossigeno al suo fianco dormire:
La re la
Soltanto una legge che io riesco ha capire
La re la Re la re mi7
Guardate il sorriso guardate il colore Ha potuto sposarli senza farli scoppiare,
Re la re mi Re la mi7 la
Come giocan sul viso di chi cerca lamore: Soltanto una legge che io riesco ha capire.
La re la
Ma lo stesso sorriso lo stesso colore
Re la re mi7 La mi fa#- do#-
Dove sono sul viso di chi avuto lamore, Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
Re la mi7 la Re la si7 mi7
Dove sono sul viso di chi avuto lamore. Non sapevo con chi e chi avrei generato:
Re mi7 la
Son morto in un esperimento sbagliato
Re la si7 mi7
Proprio come gli idioti che muoion damore.
Re la mi7 la
E qualcuno dir che c un modo migliore.

NON AL DENARO
90
UN OTTICO

Re- la- mi7 la-

Prima parte

La- mi7 la- la7 re-


Daltonici, presbiti, mendicanti di vista
La- mi7 la-
Il mercante di luce il vostro oculista
Mi7 la- la7 re-
Ora vuole soltanto clienti speciali
La- mi7 la-
Che non sanno che farne di occhi normali.

Re- la- mi7 la-

La- mi7 la- la7 re-


Non pi ottico ma spacciatore di lenti
La- mi7 la-
Per improvvisare occhi contenti
Mi7 la- la7 re-
Perch le pupille abituate a copiare
La- mi7 la-
Inventino i mondi sui quali guardare.
La7 re- sol7 do
Seguite con me questi occhi sognare
La- re- mi7 la-
Fuggire dallorbita e non voler ritornare.
Re- la- mi7 la-

Seconda parte

I cliente

La- sol fa la- do- la-


Vedo che salgo a rubare il Sole per non aver pi notti,
La- sol fa do
Perch non cada in reti di tramonti, lho chiuso nei miei occhi,
Si7
E chi avr freddo, e chi avr freddo
Mi7
Lungo il mio sguardo si dovr scaldare. La- do-

NON AL DENARO
91
UN OTTICO

II cliente

La- mi- mi do- la- sol-


Vedo i fiumi dentro le mie vene cercano, cercano, cercano, cercano il loro mare
La- mi- mi do- la- sol-
Rompono gli argini, argini, argini, trovano cieli, cieli, cieli, cieli da fotografare.
La- do-
Sangue che scorre senza fantasia porta rumori di malinconia.

III cliente

La- sol fa la- do- la-


Vede gendarmi pascolare, donne chine sulla rugiada
La- sol fa do
Rosse le lingue al polline dei fiori ma dov lape regina?
Si7
Forse volata ai nidi dellaurora,
Mi7
Forse volata, forse pi non vola. La-

IV cliente

La- re- la- do sol7


Vedo gli amici ancora sulla strada, loro non hanno fretta,
Sol mi7 la- si7 mi7
Rubano ancora al sonno lallegria allalba un po di notte:
La- re- la- la7 re-
E poi la luce, luce che trasforma il mondo in un giocattolo.
Fa
Faremo gli occhiali cos!
Mi7 la-
Faremo gli occhiali cos!

Re- la- mi7 la-

NON AL DENARO
92
IL SUONATORE JONES

La- re- la7 re-


In un vortice di polvere gli altri vedevan siccit
Mi7 sol7 do mi7
A me ricordava la gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa.

La- do fa sol7 do
Sentivo la mia terra vibrare di suoni era il mio cuore,
Mi- si7 mi- si7 mi- mi
E allora perch coltivarla ancora, come pensarla migliore.

La- re- la7 re-


Libert lho vista dormire nei campi coltivati
Mi7 sol7 do mi7
A cielo e denaro, a cielo ed amore, protetta da un filo spinato.

La- do fa sol7 do
Libert lho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato
Mi- si7 mi- si7 mi- mi
Per un fruscio di ragazze a un ballo, per un compagno ubriaco.

La- re- la7 re-


E poi se la gente sa, e la gente lo sa che sai suonare,
Mi7 sol7 do mi7
Suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare.

La- do fa do
Fin coi campi alle ortiche fin con un flauto spezzato
Mi- si7 mi- si7 mi- mi
E un ridere rauco e ricordi tanti e nemmeno un rimpianto.

La mi fa#- do#- re la si7 mi7

Re mi7 la7+ re la si7 mi re la mi7 fa#-

NON AL DENARO
1973

Storia
di un Impiegato
94
INTRODUZIONE
CANZONE DEL MAGGIO

La- re- la- 2 volte


La- mi-7 la- 2 volte
Sib- mib- sib- 2 volte
Sib- fa-7 sib- 2 volte

A#- F-
Lottavano cos come si gioca
A#- F-
I cuccioli del Maggio era normale
G# G- C- G-
Loro avevano il tempo anche per A# galera
D- G-
Ad aspettarli fuori rimaneva
C- F A#
A# stessa rabbia A# stessa Primavera

A#
Anche se il nostro Maggio
D# F A#
Ha fatto a meno del vostro coraggio
D#
Se A# paura di guardare
F A#
Vi ha fatto chinare il mento
D#
Se il fuoco ha risparmiato
F A#
Le vostre millecento
D# A#
Anche se voi vi credete assolti
F A#
Siete lo stesso coinvolti.

D# A# F A#

A#
E se vi siete detti
D# F A#
Non sta succedendo niente,
D#
Le fabbriche riapriranno,
F A#
Arresteranno qualche studente

STORIA DI UN IMPIEGATO
95
CANZONE DEL MAGGIO

D# D#
Convinti che fosse un gioco Se avete preso per buone
F A# F A#
A cui avremmo giocato poco Le verit della televisione
D# A# D# A#
Provate pure a credervi assolti Anche se allora vi siete assolti
F A# F A#
Siete lo stesso coinvolti. Siete lo stesso coinvolti.

D# A# F A# D# A# F A#

A# A#
Anche se avete chiuso E se credete ora
D# F A# D# F A#
Le vostre porte sul nostro muso Che tutto sia come prima
D# D#
A# notte che le pantere Perch avete votato ancora
F A# F A#
Ci mordevano il sedere A# sicurezza, A# disciplina,
D# D#
Lasciandoci in buonafede Convinti di allontanare
F A# F A#
Massacrare sui marciapiedi A# paura di cambiare
D# A# D# A#
Anche se ora ve ne fregate, Verremo ancora alle vostre porte
F A# F A#
Voi quella notte voi ceravate. E grideremo ancora pi forte

D# A# F A#

A# D# A#
E se nei vostri quartieri Per quanto voi vi crediate assolti
D# F A# F A#
Tutto rimasto come ieri, Siete per sempre coinvolti.
D# D# A#
Senza le barricate Per quanto voi vi crediate assolti
F A# F A#
Senza feriti, senza granate, Siete per sempre coinvolti

STORIA DI UN IMPIEGATO
96
LA BOMBA IN TESTA

B- F#-
E io contavo i denti ai francobolli
B- F#-
Dicevo: Grazie a Dio Buon Natale
A G#-
Mi sentivo normale F#- b- F#- 2 volte
D#- G#- F#- C- F#- 2 volte
Eppure i miei trentanni
D#- G#- B- F#-
Erano pochi pi dei loro Rischiavano la strada e per un uomo
B E b F#- B- F#-
Ma non importa adesso torno a lavoro. Ci vuole pure un senso a sopportare
A G#-
Di poter sanguinare
B- F#- D#- G#-
Cantavano il disordine dei sogni E il senso non devessere rischiare
B- F#- C#- F# b
Gli ingrati del benessere francese Ma forse non voler pi sopportare.
A G#-
E non davan lidea
D#- G#- F#-
Di denunciare uomini al balcone Chiss cosa si prova a liberare
C#- F# B B F#-
Di un solo Maggio, di un unico paese, la fiducia nelle proprie tentazioni,
G#-
Allontanare gli intrusi
F#- C- G#-
E io la faccia usata dal buonsenso Dalle nostre emozioni,
B F#- D#- G#-
Ripeto: Non vogliamoci male Allontanarli in tempo
G#- D#- G#-
E non mi sento normale E prima di trovarti solo
D#- G#- B E B F#-
E mi sorprendo ancora Con la paura di non tornare a lavoro.
D#- G#-
A misurarmi su di loro
B E b F#-
E adesso tardi, adesso torno a lavoro.

STORIA DI UN IMPIEGATO
97
LA BOMBA IN TESTA

B- F#- B- F#-
Rischiare libert strada per strada, Ormai sono in ritardo per gli amici
B- F#- B- F#-
Scordarsi le rotaie verso casa, Per lodio potrei farcela da solo
A G#- G#-
Io ne valgo la pena, Illuminando al tritolo
D#- G#- D#- G#-
Per arrivare ad incontrar la gente Chi ha la faccia e mostra solo il viso
C#- F# b C#- F# B
Senza dovermi fingere innocente. Sempre gradevole, sempre pi impreciso.

F#- F#-
mi sforzo di ripetermi con loro E lesplosivo spacca, taglia, fruga
B F#- B F#-
E pi lidea va di l del vetro Tra gli ospiti di un ballo mascherato,
G#- G#-
Pi mi lasciano indietro, Io mi sono invitato
D#- G#- D#- G#-
Per il coraggio insieme A rilevar limpronta
D#- G#- D#- G#-
Non so le regole del gioco Dietro ogni maschera che salta
B E b F#- B E B F#-
Senza la mia paura mi fido poco. E a non aver piet per la mia prima volta.

F#- b- F#- 2 volte


F#- C- F#- 2 volte

STORIA DI UN IMPIEGATO
98
AL BALLO MASCHERATO

A# C- F A#

A# D# F
Cristo drogato da troppe sconfitte
A# F#-
Cede alla complicit
D# A# G# C- D# A# G# C-
Di Nobel che gli espone la praticit la bomba ha risparmiato la normalit,
D# A# C- G# F D# A# F#- mi7 A#
Di un eventuale premio della bont. Al ballo mascherato della cele-bri-t.

A# C- F A#
A# D# F
Maria ignorata da un Edipo ormai scaltro A# D# F
A# D# C#7 F#- La bomba non ha una natura gentile
Mima una sua nostalgia di na-tivit, A# F#-
D# A# G# C- Ma spinta da imparzialit
Io con la mia bomba porto la novit, D# A# G# C-
D# A# G# C- Sconvolge limprobabile intimit
la bomba che debutta in socet, D# A# C- G# F
D# A# F#- mi7 A# Di unapparente statua della Piet.
Al ballo mascherato della cele-bri-t.

A# C- F A# A# D# F
Grimilde di Manhattan, statua della libert,
A# D# F A# D# C#7 F#-
Dante alla porta di Paolo e Francesca Adesso non ha pi rivali la tua vanit
A# F#- D# A# G# C-
Spia chi fa meglio di lui: E il gioco dello specchio non si ripeter
D# A# G# C- D# A# G# C-
L dietro si racconta un amore normale Sono pi bello io o la statua della Piet
D# A# C- G# F D# A# F#- mi7 A#
Ma lui sapr poi renderlo tanto geniale. Dopo il ballo mascherato della cele-bri-t.

A# C- F A#
A# D# F
E il viaggio allInferno ora fallo da solo
A# D# C#7 F#-
Con lultima invidia lasciata l sotto il lenzuolo,
D# A# G# C-
Sorpresa sulla porta duna felicit

STORIA DI UN IMPIEGATO
99
AL BALLO MASCHERATO

A# D# F
Mia madre si approva in frantumi di specchio,
A# D# C#7 F#-
A# D# F Dovrebbe accettare la bomba con serenit,
Nelson strappato al suo carnevale D# A# G# C-
A# F#- Il martirio il suo mestiere, la sua vanit,
Rincorre la sua identit D# A# G# C-
D# A# G# C- Ma ora accetta di morire soltanto a met
E cerca la sua maschera, lorgoglio, lo stile, D# A# G# C-
D# A# C- G# F La sua parte ancora viva le fa tanta piet,
Impegnati sempre a vincere e mai morire. D# A# F#- mi7 A#
Al ballo mascherato della cele-bri-t.

A# D# F
Poi dalla feluca ormai a brandelli A# D# F
A# D# C#7 F#- Qualcuno ha lasciato la Luna nel bagno
Tenta di estrarre il coniglio della sua Trafalgar A# F#-
D# A# G# C- Accesa soltanto a met
E nella sua agonia, sparsa di qua, di l, D# A# G# C-
D# A# G# C- Quel poco che mi basta per contare i caduti,
Implora una SantElena anche in compropriet, D# A# C- G# F
D# A# F#- mi7 A# Stupirmi della loro fragilit,
Al ballo mascherato della cele-bri-t.

A# C- F A# A# D# F
E adesso puoi togliermi i piedi dal collo
A# D# F A# D# C#7 F#-
Mio padre pretende aspirina ed affetto Amico che mi hai insegnato come si fa
A# F#- D# A# G# C-
E inciampa sulla sua autorit, Se no ti porto indietro di qualche minuto
D# A# G# C- D# A# G# C-
Affida a una vestaglia il suo ultimo ruolo Ti metto a conversare, ti ci metto seduto
D# A# C- G# F D# A# G# C-
Ma lui esplode dopo, prima il suo decoro. Tra Nelson e A# statua della Piet,
D# A# F#- mi7 A#
Al ballo mascherato della cele-bri-t.
A# C- F A#

STORIA DI UN IMPIEGATO
100
SOGNO NUMERO DUE

Sol la mi 2 volte

Sol la re do sol la mi mi 4 volte

La- re- la- 2 volte

La- mi- la- 2 volte

Recitativo:

Imputato ascolta,
Noi ti abbiamo ascoltato.
Tu non sapevi di avere una coscienza al fosforo
Piantata tra la orta e lintezione,
Noi ti abbiamo osservato dal primo battere del cuore
Fino ai ritmi pi brevi dellultima emozione
Quando uccidevi, favorendo il potere
I soci vitalizi del potere
ammucchiati in discesa a difesa della loro celebrazione.
E se tu la credevi vendetta,
Il fosforo di guardia segnalava la tua urgenza di potere
Mentre ti emozionavi nel ruolo pi eccitante della legge
Quello che non protegge,
La parte del boia.

Sol la mi 2 volte

Sol la re do sol la mi mi 2 volte

STORIA DI UN IMPIEGATO
101
SOGNO NUMERO DUE

Imputato,
Il dito pi lungo della tua mano il medio
Quello della mia lindice,
Eppure anche tu hai giudicato.
Hai assolto e hai condannato al di sopra di me,
Ma al di sopra di me, per quello che hai fatto,
Per come lo hai rinnovato, il potere ti grato.

Ascolta,
una volta un giudice come me giudic chi gli aveva dettato la legge;
Prima cambiarono il giudice e subito dopo la legge.
Oggi, un giudice come me, lo chiede al potere se pu giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato?

La- re- la- 2 volte

La- mi- la- 2 volte

Sol la mi 2 volte

Sol la re do sol la mi mi 3 volte

STORIA DI UN IMPIEGATO
102
CANZONE DEL PADRE

A#- C# G# A#- 2 volte


A#- F# G# C#
A#- F# F- A#-
C# G# F# A#-
C# G# A#-/F-/A#-

A#- C# G# A#-
Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare.
C# G# A#-
Si, Vostro Onore, ma li voglio pi grandi. C li un posto, lo ha lasciato tuo padre.
F# G# C#
Non dovrai che restare sul ponte e guardare le altre navi passare
A#- F# F- A#-
Le pi piccole dirigile al fiume le pi grandi sanno gi dove andare.
C# G# F# A#-
Cos son diventato mio padre ucciso in un sogno precedente
C# G# A#- F- A#-
Il tribunale mi ha dato fiducia assoluzione e delitto lo stesso movente.

G# C# F#/C#/G#

A#- C# G# A#-
E ora Berto, figlio della lavandaia, compagno di scuola, preferisce imparare
C# G# A#-
A contare sulle antenne dei grilli Non usa mai bolle di sapone per giocare;
F#
Seppelliva sua madre in un cimitero di lavatrici
G# C#
Avvolta in un lenzuolo quasi come gli eroi;
A#- F# F- A#-
Si ferm un attimo per suggerire a Dio di continuare a farsi i fatti suoi
C# G# F# A#-
E scapp via con la paura di arrugginire Il giornale di ieri lo da morto arrugginito,
C# G# A#- F- A#-
I becchini ne raccolgono spesso fra la gente che si lascia piovere addosso.

G# C# F#/C#/G#

STORIA DI UN IMPIEGATO
103
CANZONE DEL PADRE

A#- C# G# A#-
Ho investito il denaro e gli affetti Banca e famiglia danno rendite sicure,
C# G# A#-
Con mia moglie si discute lamore Ci sono distanze, non ci sono paure,
F#
Ma ogni notte lei mi si arrende pi tardi
G# C#
Vengono uomini, ce n uno pi magro,
A#- F# F- A#-
Ha una valigia e due passaporti, lei ha gli occhi di una donna che pago.
C# G# F# A#-
Commissario io ti pago per questo, Lei ha gli occhi di una donna che mia,
C# G# A#- F- A#-
Luomo magro ha le mani occupate, una valigia di ciondoli, un foglio di via.

G# C# F#/C#/G#

A#- C# G# A#-
Non ha pi la faccia del suo primo hascish E il mio ultimo figlio, il meno voluto,
C# G# A#-
Ha pochi stracci dove inciampare Non gli importa di alzarsi, neppure quando caduto:
F# G# C#
E i miei alibi prendono fuoco Il Guttuso ancora da autenticare
A#- F# F- A#-
Adesso le fiamme mi avvolgono il letto Questi sogni che non fanno svegliare.
C# G# F# A#-
Vostro Onore, sei un figlio di troia, Mi sveglio ancora e mi sveglio sudato,
C# G# A#- F- A#-
Ora aspettami fuori dal sogno ci vedremo davvero io ricomincio da capo.

G# C# G# C# G# C#

STORIA DI UN IMPIEGATO
104
IL BOMBAROLO

La- re- la- 2 volte


La- mi7 la- 2 volte

La- sol la-


Chi va dicendo in giro che odio il mio lavoro
Sol re
Non sa con quanto amore mi dedico al tritolo La- sol la-
Mi re do Per strada tante facce non hanno un bel colore,
E quasi indipendente, ancora poche ore Sol do
Mi- si7 mi7 Qui chi non terrorizza si ammala di terrore,
Poi gli dar la voce il detonatore. Sol do sol fa
C chi aspetta la pioggia per non piangere da solo,
La- sol la-
La- sol la- Io son dun altro avviso, son bombarolo.
Il mio Pinocchio fragile parente artigianale
Sol do
Di ordigni costruiti su scala industriale La- re- la- 2 volte
Sol do sol fa La- mi7 la- 2 volte
Di me non far mai un cavaliere del lavoro
La- sol la-
Io son dunaltra razza, son bombarolo. La- sol la-
Intellettuali doggi, idioti di domani
Sol re
La- sol la- Ridatemi il cervello che basta alle mie mani,
Nel scendere le scale ci metto pi attenzione Mi re do
Sol re Profeti molto acrobati della rivoluzione
Sarebbbe imperdonabile giustiziarmi sul portone Mi- si7 mi7
Mi re do Oggi far da me senza lezione.
Proprio nel giorno in cui la decisione mia
Mi- si7 mi7
Sulla condanna a morte o lamnistia.

STORIA DI UN IMPIEGATO
105
IL BOMBAROLO

La- sol la-


Cos pensava forte un trentenne disperato
Sol do
Se non del tutto giusto quasi niente sbagliato,
Sol do sol fa
Cercando il luogo idoneo adatto al suo tritolo,
La- sol la- La- sol la-
Vi scover i nemici per voi cos distanti Insomma il posto degno, dun bombarolo.
Sol do
E dopo averli uccisi sar fra i latitanti,
Sol do sol fa La- re- la- 2 volte
Ma finch li cerco io, i latitanti sono loro, La- mi7 la- 2 volte
La- sol la-
Ho scelto unaltra scuola, son bombarolo.
La- sol la-
C chi lo vide ridere davanti al Parlamento
Sol re
La- sol la- Aspettando lesplosione che provasse il suo talento,
Potere troppe volte delegato ad altre mani, Mi re do
Sol re C chi lo vide piangere un torrente di vocali
Sganciato e restituitoci dai tuoi areoplani, Mi- si7 mi7
Mi re do Vedendo esplodere un chiosco di giornali.
Io vengo a restituirti un podel tuo terrore,
Mi- si7
Del tuo disordine del tuo rumore.
La- sol la-
Ma ci che lo fer profondamente nellorgoglio
Sol do
Fu limmagine di lei che si sporgeva da ogni foglio
Sol do sol fa
Lontana dal ridicolo in cui lo lasci solo,
La- sol la-
Ma in prima pagina col bombarolo.

STORIA DI UN IMPIEGATO
106
VERRANNO A CHIEDERTI DEL NOSTRO AMORE

La mi7 la
Quando in anticipo sul tuo stupore,
La mi7 la
Verranno a chiederti del nostro amore,
Re la
A quella gente consumata nel farsi dar retta
Mi7 re la
Un amore cos lungo tu non darglielo in fretta,

Sol re
Non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole;
Do si-
Le tue labbra cos frenate nelle fantasie dellamore
Do si7 mi-
Dopo lamore cos sicura a rifugiarsi nei
la re
semprenellipocrisia dei mai
Mi fa#-
Non sono riuscito a cambiarti,
re la
non mi hai cambiato lo sai.

La mi7 la
E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
La mi7 la
Per farti pi bella e pensarmi gi vecchio
Re la
Tu regalagli un trucco che con me non portavi
Mi7 re la
E loro si stupiranno che tu non mi bastavi,

Sol re
Digli pure che il potere io lho scagliato dalle mani
Do si-
Dove lamore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
Do si7
Per ritornare dopo lamore alle carezze
mi- la re
dellamore era facile ormai
Mi fa#-
Non sei riuscita a cambiarmi
re la
non ti ho cambiata lo sai.

STORIA DI UN IMPIEGATO
107
VERRANNO A CHIEDERTI DEL NOSTRO AMORE

La mi7 la
Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
La mi7 la
Come fiori regalati a Maggio e restituiti in Novembre
Re la
I tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
Mi7 re la
I tuoi occhi assunti da tre anni, i tuoi occhi per loro,

Sol
Ormai buoni per setacciare spiagge
re
con la scusa del corallo
Do si-
O per tuffarsi in un cinema con una pietra al collo
Do si7
E troppo stanchi per non vergognarsi di confessarlo
mi- la re
nei miei proprio identici ai tuoi
Mi fa#- re la
Sono riusciti a cambiarci, ci sono riusciti lo sai.

La mi7 la
Ma senza che gli altri non ne sappiamo niente
La mi7 la
Dimmi senza un programma, dimmi come ci si sente
Re la
Continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito

Mi7 Re la Do
Farai lamore per amore o per avercelo garantito, O resterai pi semplicemente
Sol si7 mi-
Andrai a vivere con Alice dove un attimo vale un altro
re La re
che si fa il Whisky distillando fiori Senza chiederti come mai,
Do Mi fa#-
O con un Casanova che ti promette Continuerai a farti scegliere
si- Re la
di presentarti ai genitori O finalmente sceglierai.

STORIA DI UN IMPIEGATO
108
NELLA MIA ORA DI LIBERTA

B E B
Di respirar la stessa aria di un secondino non mi va
B E B F#
Perci ho deciso di rinunciare alla mia ora di libert
G#- D#- E B
Se c qualcosa da spartire tra un prigioniero e il suo piantone
G#- E-6 B F# B
Che non sia laria di quel cortile voglio soltanto che sia prigione
E B C#- B F# B
Che non sia laria di quel cortile voglio soltanto che sia prigione

B E B
cominciata unora prima unora dopo era gi finita
B E B F#
E ho visto gente venir sola e poi insieme verso luscita
G#- D#- E B
Non mi aspettavo un vostro errore uomini e donne di tribunale
G#- E-6 B F# B
Se fossi stato al vostro postoma al vostro posto non ci so stare
E B C#- B F# G#-
Se fossi stato al vostro postoma al vostro posto non ci so stare

G#- C#- G#- 2 volte


G#- D- G#- 2 volte

B E B
Fuori dallaula sulla strada ma in mezzo al fuori anche fuori di l
B E B F#
Ho chiesto al meglio della mia faccia una polemica di dignit
G#- D#- E B
Tante le grinte, le ghigne, i musi, vagli a spiegare che Primavera
G#- E-6 B F# B
E poi lo sanno ma preferiscono vederla togliere a chi va in galera
E B C#- B F# B
E poi lo sanno ma preferiscono vederla togliere a chi va in galera

B E B
Tante le grinte, le ghigne, i musi, poche le faccie, tra loro lei,
B E B F#
Si sta chiedendo tutto in un giorno si suggerisce, ci giurerei
G#- D#- E B
Quel che dir me alla gente quel che dir ve lo dico io
G#- E-6 B F# B
Da un po di tempo era un po cambiato ma non nel dirmi amore mio
E B C#- B F# G#-
Da un po di tempo era un po cambiato ma non nel dirmi amore mio

STORIA DI UN IMPIEGATO
109
NELLA MIA ORA DI LIBERTA

G#- C#- G#- 2 volte


G#- D- G#- 2 volte

B E B
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica dobbedienza
B E B F#
Fino ad un gesto molto pi umano che ti dia il senso della violenza
G#- D#- E B
Per bisogna farne altrettanta per diventare cos coglioni
G#- E-6 B F# B
Da non riuscire pi a capire che non ci sono poteri buoni
E B C#- B F# B
Da non riuscire pi a capire che non ci sono poteri buoni

B E B
Adesso imparo un sacco di cose in mezzo agli altri vestiti uguali
B E B F#
Tranne qual il crimine giusto per non passare da criminali.
G#- D#- E B
Ci hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane
G#- E-6 B F# B
Ora sappiamo che un delitto il non rubare quando si ha fame
E B C#- B F# B
Ora sappiamo che un delitto il non rubare quando si ha fame

B E B
Di respirar stessa aria dei secondini non ci va
B E B F#
Abbiam deciso di imprigionarli durante lora di libert
G#- D#- E B
Venite adesso alla prigione state a sentire sulla porta
G#- E-6 B F# B
la nostra ultima canzone che vi ripete unaltra volta
E B C#- B F# B
Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti.
E B C#- B F# B
Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti.

E B C#-/B F# B 2 volte

STORIA DI UN IMPIEGATO
1974

Canzoni
112
VIA DELLA POVERTA
La Re la
Il salone di bellezza in fondo al vicolo se ne andata in compagnia delloste.
Re la La
affollatissimo di marinai Ad eccezione di Abele e di Caino
Mi Re la
prova a chiedere a uno che ore sono tutti quanti sono andati a far lamore
Re la Mi
e ti risponder non lho saputo mai. aspettando che venga la pioggia
La Re la
Le cartoline dellimpiccagione ad annacquare la gioia ed il dolore
Re la Re
sono in vendita a cento lire luna E il buon Samaritano
Mi La re
il commissario cieco dietro la stazione sta affilando la sua piet
Re la La mi
per un indizio ti legge la sfortuna se ne andr al carnevale stasera
Re Re la
e le forze dellordine irrequiete in via della povert.
La re
cercano qualcosa che non va La
La mi I tre re magi sono disperati
mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera Re la
Re la Ges bambino diventato vecchio
su via della povert. Mi
E mister Hyde piange sconcertato
La Re la
Cenerentola sembra cos facile vedendo Jeckyll che ride nello specchio.
Re la La
ogni volta che sorride ti cattura Ofelia dietro la finestra
Mi Re la
ricorda proprio Bette Davis Mai nessuno le ha detto che bella
Re la Mi
con le mani appoggiate alla cintura. A soli ventidue anni
La Re la
Arriva Romeo trafelato gi una vecchia zitella.
Re la Re
e le grida il mio amore sei tu La sua morte sar molto romantica
Mi La re
ma qualcuno gli dice di andar via trasformandosi in oro se ne andr
Re la La mi
e di non riprovarci pi. per adesso cammina avanti e indietro
Re Re la
E lunico suono che rimane in via della povert.
La re
quando lambulanza se ne va La
La mi Einstein travestito da ubriacone
Cenerentola che spazza la strada Re la
Re la ha nascosto i suoi appunti in un baule
in via della povert. Mi
passato di qui unora fa
La Re la
Mentre lalba sta uccidendo la luna diretto verso lultima Thule.
Re la La
e le stelle si sono quasi nascoste Sembrava cos timido e impaurito
Mi Re la
la signora che legge la fortuna quando ha chiesto di fermarsi un po qui

CANZONI
113
VIA DELLA POVERTA
Mi La re
ma poi ha cominciato a fumare tutti pescano mimose e lill
Re la La mi
e a recitare lA B C. e nessuno deve preoccuparsi
Re Re la
Ed a vederlo non lo diresti mai di via della povert.
La re
ma era famoso qualche tempo fa La
La mi A mezzanotte in punto i poliziotti
per suonare il violino elettrico Re la
Re la fanno il loro solito lavoro
in via della povert. Mi
metton le manette intorno ai polsi
La Re la
Ci si prepara per la grande festa a quelli che ne sanno pi di loro.
Re la La
c qualcuno che comincia ad aver sete I prigionieri vengon trascinati
Mi Re la
il fantasma dellopera su un calvario improvvisato li vicino
Re la Mi
si vestito in abiti da prete. e il caporale Adolfo li ha avvisati
La Re la
Sta ingozzando a viva forza Casanova che passeranno tutti dal camino.
Re la Re
per punirlo della sua sensualit E il vento ride forte
Mi La re
lo uccider parlandogli damore e nessuno riuscir
Re la La mi
dopo averlo avvelenato di piet. a ingannare il suo destino
Re Re la
E mentre il fantasma grida in via della povert.
La re
tre ragazze si son spogliate gi La
La mi La tua lettera lho avuta proprio ieri
Casanova sta per essere violentato Re la
Re la mi racconti tutto quel che fai
in via della povert. Mi
ma non essere ridicola
La Re la
E bravo Nettuno mattacchione non chiedermi come stai.
Re la La
il Titanic sta affondando nellaurora Questa gente di cui mi vai parlando
Mi Re la
nelle scialuppe i posti letto sono tutti occupati gente come tutti noi
Re la Mi
e il capitano grida ce ne stanno ancora. non mi sembra che siano mostri
La Re la
Ed Ezra Pound e Thomas Eliot non mi sembrano che siano eroi.
Re la Re
fanno a pugni nella torre di comando E non mandarmi ancora tue notizie
Mi La re
i suonatori di calipso ridono di loro nessuno ti risponder
Re la La mi
mentre il cielo si sta allontanando. se insisti a spedirmi le tue lettere
Re Re la
E affacciati alle loro finestre nel mare da via della povert.

CANZONI
114
LE PASSANTI

C# C C# C
Io dedico questa canzone Ti hanno lasciato inutile pazzia
F7 Bb F7 Bb
Ad ogni donna pensata con amore Vedere il fondo della malinconia
F- D# G# C7 F- D# F-
In un attimo di libert: Di un avvenire disperato.
C# C C# C
A quella conosciuta appena, Immagini care per qualche istante
F7 Bb F7 Bb
Non cera tempo e valeva Bb pena Sarete presto una folla distante
F- D# F- F- D# G# C7
Di perderci un secolo in pi; Scavalcate da un ricordo pi vicino

C# C C# C
A quella quasi da immaginare Per poco che la felicit ritorni
F7 Bb F7 Bb
Tanto di fretta, lhai vista passare molto raro che ci C ricordi
F- D# G# C7 F- D# F-
Dal balcone ha un segreto pi in l Degli episodi del cammino.
C# C C# C
E ti piace ricordarne il sorriso Ma se la vita smette di aiutarti
F7 Bb F7 Bb
Che non ti ha fatto e che tu le hai deciso pi difficile dimenticarti
F- D# F- F- D# G# C7
In un vuoto di felicit. Di quelle felicit intraviste

C# C C# C
Alla compagna di viaggio Dei baci che non C osato dare
F7 Bb F7 Bb
I suoi occhi il pi bel paesaggio Delle occasioni lasciate ad aspettare
F- D# G# C7 F- D# F-
Fan sembrare pi corto il cammino Degli occhi mai pi rivisti.
C# C C# C
E magari sei lunico a capirla Allora nei momenti di solitudine
F7 Bb F7 Bb
E la fai scendere senza seguirla Quando il rimpianto diventa abitudine
F- D# F- F- D# G# C7
Senza averle sfiorato la mano. Una maniera di viversi insieme

C# C C# C
A quelle che sono gi prese C piangono le labbra assenti
F7 Bb F7 Bb
E che vivendo delle ore deluse Di tutte le belle passanti
F- D# G# C7 F- D# C# D# F-
Con un uomo ormai troppo cambiato Che non siamo riusciti a trattenere.

CANZONI
115
FILA LA LANA

La- re la- mi Re
E il gran ceppo del cammino
La- Sol la-*
Nella guerra di Valois Non varr a scaldarle il cuore.
La-
Il signor di Vly morto,
Re- sol7 do La- mi7 la-
Se sia stato un prode eroe Fila la lana, fila i tuoi giorni
Sol la- Sol7 do sol7 do
Non si s, non ancor certo. Illuditi ancora che lui ritorni,
Re Re- la- re- la-
Ma la dama abbandonata Libro di dolci sogni damore
Sol la- Re- la- mi7 la-
Lamentando la sua morte Apri le pagine al suo dolore.
Re
Per millanni o forse ancora
Sol la-* La-
Pianger la triste sorte. Cavalieri che in battaglia
La-
Ignorate la paura
La- mi7 la- Re- sol7 do
Fila la lana, fila i tuoi giorni Stretta sia la vostra maglia,
Sol7 do sol7 do Sol la-
Illuditi ancora che lui ritorni, Ben temprata larmatura.
Re- la- re- la- Re
Libro di dolci sogni damore Al nemico che vi assalta
Re- la- mi7 la- Sol la-
Apri le pagine al suo dolore. Siate presti a dar risposta
Re
Perch dietro a quelle mura
La- Sol la-*
Son tornati a cento e a mille, Vi sattende senza sosta.
La-
I guerrieri di Valois,
Re- sol7 do La- mi7 la-
Son tornati alle famiglie, Fila la lana, fila i tuoi giorni
Sol la- Sol7 do sol7 do
Ai palazzi, alle citt. Illuditi ancora che lui ritorni,
Re Re- la- re- la-
Ma la dama abbandonata Libro di dolci sogni damore
Sol la- Re- la- mi7 la sol la
Non ritrover il suo amore Chiudi le pagine sul suo dolore.

CANZONI
116
LA BALLATA DELLAMORE CIECO

La- fa sol7 do Sol7 do


Un uomo onesto, un uomo probo Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero,
Sol7 do
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero La- fa sol7 do
La- fa sol7 do E come il sangue ne sgorg,
Sinnamor perdutamente Fa sol la-
La- Correndo come un pazzo da lei torn.
Duna che non lo amava niente.
La- fa sol7 do La- re- la- la- sol7 do
Gli disse: Portami domani La- re- la- fa sol la-
Sol7 do
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero, La- fa sol7 do
La- fa sol7 do Gli disse, lei, ridendo forte,
Gli disse: Portami domani Sol7 do
Fa sol la- Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero,
Il cuore di tua madre per i miei cani. La- fa sol7 do
La- fa sol7 do Gli disse, lei, ridendo forte :
Lui dalla madre and e la uccise La-
Sol7 do Lultima tua prova sar la morte.
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero, La- fa sol7 do
La- fa sol7 do E mentre il sangue lento usciva
Dal petto il cuore le strapp Sol7 do
La- E ormai cambiava il suo colore
E dal suo amore ritorn. La- fa sol7 do
La vanit, fredda, gioiva:
La- re- la- la- sol7 do Fa sol la-
La- re- la- fa sol la- Un uomo sera ucciso per il suo amore
La- re- la- la- sol7 do
La- fa sol7 do La- re- la- fa sol la-
Non era il cuore, non era il cuore
Sol7 do La- fa sol7 do
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero, Fuori soffiava dolce il vento,
La- fa sol7 do Sol7 do
Non le bastava quellorrore, Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero,
Fa sol la- La- fa sol7 do
Voleva unaltra prova del suo cieco amore Ma lei fu presa da sgomento
La- fa sol7 do La-
Gli disse ancor: Se mi vuoi bene Quando lo vide morir contento.
Sol7 do La- fa sol7 do
Tra-la-la-lalla, tra-la-la-lallero, Morir contento e innamorato
La- fa sol7 do Sol7 do
Gli disse ancor: Se mi vuoi bene, Quando a lei nulla era restato,
La- La- fa sol7 do
Tagliati, dei polsi, le quattro vene. Non il suo amore, non il suo bene
La- fa sol7 do Fa sol la-
Le vene ai polsi lui si tagli Ma solo il sangue secco delle sue vene.

CANZONI
117
SUZANNE

Mi mi4 mi mi4 mi Fa#-


Mi E lui stesso fu spezzato
Nel suo posto in riva al fiume Mi
Suzanne ti ha voluto accanto Ma pi umano abbandonato
Fa#- Fa#- mi
E ora ascolti andar le barche Nella nostra mente lui non naufrag.
E ora puoi dormirle al fianco, Sol#-
Mi E tu vuoi viaggiargli insieme
S lo sai che lei pazza La
Ma per questo sei con lei Vuoi viaggiargli insieme ciecamente
Sol#- Mi
E ti offre il t e le arance Forse avrai fiducia in lui
La Fa#-
Che ha portato dalla Cina Perch ti ha toccato
Mi mi mi4 mi mi4
E proprio mentre stai per dirle il corpo con la mente.
Fa#-
Che non hai amore da offrirle Mi
Mi E Suzanne ti d la mano
Lei gi sulla tua onda Ti accompagna lungo il fiume
Fa#- Fa#-
E fa che il fiume ti risponda Porta addosso stracci e piume
Mi Fa#- mi Presi in qualche dormitorio
Che da sempre siete amanti. Mi
Sol#- Il Sole scende come miele
E tu vuoi viaggiarle insieme Su di lei donna del porto
La Sol#-
Vuoi viaggiarle insieme ciecamente Che ti indica i colori
Mi La
Perch sai che le hai toccato il corpo, Fra la spazzatura e i fiori
Fa#- mi mi4 mi Mi
Il suo corpo perfetto con la mente. Scopri eroi tra le alghe marcie
Fa
Mi E bambini nel mattino
E Ges fu marinaio Mi
Finch cammin sullacqua Che si sporgono allamore
Fa#- Fa
E rest per molto tempo E cos faranno sempre
A guardare solitario Mi fa mi
Mi E Suzanne regge lo specchio.
Dalla sua torre di legno Sol#-
E poi quando fu sicuro E tu vuoi viaggiarle insieme
Sol#- La
Che soltanto agli annegati Vuoi viaggiarle insieme ciecamente
La Mi
Fosse dato vederlo disse: Perch sai che ti ha toccato il corpo,
Mi Fa#- Mi Fa#- mi mi mi4 mi
Siate marinai finch il mare vi liberer Il tuo corpo perfetto con la mente.

CANZONI
118
MORIRE PER DELLE IDEE

A# C G- A# C G- C- F7
Morire per delle idee, lidea affascinante E sotto ogni bandiera li vediamo superare
A# C D7 G- A#
Per poco io morivo senza averla mai avuta, Il buon matusalemme nella longevit
A# C G- A# C G- D7
Perch chi ce laveva, una folla di gente, Per conto mio si dicono in tutta intimit
A# C D7 G- G- D# F7 A#
Gridando: Viva la morte proprio addosso mi caduta. Moriamo per delle idee, va beh, ma di morte lenta,
C- F7 D# D7 G-
Mi avevano convinto e la mia musa insolente Ma , ma di morte le?enta.
A#
Abiurando i suoi errori, ader alla loro fede
D7 A# C G- A# C G-
Dicendomi peraltro in separata sede A chi va poi cercando verit meno fittizie
G- D# F7 A# A# C D7 G-
Moriamo per delle idee, va b, ma di morte lenta, Ogni tipo di setta offre movimenti originali
D# D7 G- A# C G- A# C G-
Va b, ma di morte lenta. E la scelta imbarazzante per le vittime novizie
A# C D7 G-
Morire per delle idee molto bello ma per quali.
A# C G- A# C G- C- F7
Approfittando di non essere fragilissimi di cuore E il vecchio che si porta gi i fiori sulla tomba
A# C D7 G- A#
Andiamo allaltro mondo bighellonando un poco Vedendole venire dietro il grande stendardo
A# C G- A# C G- D7
Perch forzando il passo succede che si muore Pensa: Speriamo bene che arrivino in ritardo
A# C D7 G- G- D# F7 A#
Per delle idee che non han pi corso il giorno dopo. Moriamo per delle idee, va beh, ma di morte lenta,
C- F7 D# D7 G-
Ora se c una cosa amara, desolante Ma , ma di morte lenta.
A#
quella di capire allultimo momento
D7 A# C G- A# C G-
Che lidea giusta era unaltra, un altro movimento E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi,
G- D# F7 A# A# C D7 G-
Moriamo per delle idee, va beh, ma di morte lenta, Crepate pure per primi noi vi cediamo il passo
D# D7 G- A# C G- A# C G-
Va beh, ma di morte lenta. Per per cortesia lasciate vivere gli altri
A# C D7 G-
la vita grosso modo il loro unico lusso
A# C G- A# C G- C- F7
Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio Tanto pi che la carogna gi abbastanza attenta
A# C D7 G- A#
Lo predicano spesso per novantanni almeno. Non c nessun bisogno di reggerle la falce
A# C G- A# C G- D7
Morire per delle idee sar il caso di dirlo Basta con le garrote in nome della pace
A# C D7 G- G- D# F7 A#
il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno. Moriamo per delle idee, va beh, ma di morte lenta,

D# D7 G-
Ma , ma di morte lenta.

CANZONI
119
LA CANZONE DELLAMORE PERDUTO

La fa- si-7 mi7 2 volte


Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7

La fa#- si-7 mi7


Ricordi sbocciavan le viole
Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7
Con le nostre parole: Non ci lasceremo mai, mai e poi mai.

La fa#- si-7 mi7


Vorrei dirti, ora, le stesse cose
Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7
Ma come fan presto amore ad appassire le rose cos per noi.

Re mi7 la do#-
Lamore che strappa i capelli perduto, ormai,
Re mi7 la do#- re mi7
Non resta che qualche svogliata carezza e un podi tenerezza.

La fa#- si-7 mi7 Re mi7 la mi7 fa?- si-7 mi7

La fa#- si-7 mi7


E quando ti troverai in mano
Re mi7 la mi7 fa#- si-7 mi7
Quei fiori appassiti al Sole dun Aprile ormai lontano li rimpiangerai.

Re mi7 la do#-
Ma sar la prima che incontri per strada che tu
Re mi7 la do#- re mi7
Coprirai doro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.

La fa#- si-7 mi7


Re mi7 la mi7 fa#-
si-7 mi7

Re mi7 la do#-
E sar la prima che incontri per strada che tu
Re mi7 la do#- re mi7
Coprirai doro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.

La fa- si-7 mi7


Re mi7 la mi7 fa-
si-7 mi7 la

CANZONI
120
LA CITTA VECCHIA

La- re- mi7 la-


La- re- sol7 do La- re- sol7 do
Nei quartieri dove il Sole del buon Dio non d i suoi raggi Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone
Re- la- si7 mi7 Re- la- si7 mi7
Ha gia troppi impegni per scaldar la gente daltri paraggi. Forse quella che sola ti pu dar una lezione.
La- re- sol7 do La- re-
Una bimba canta la canzone antica della donnaccia, Quella che di giorno chiami con disprezzo
Re- la- sol7 do
Quel che ancor non sai tu lo imparerai pubblica moglie,
mi7 la- Re- la- mi7 la-
solo qu fra le mie braccia. Quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie.

La- re- sol7 do La- re- sol7 do


E se alla sua et lei difetter la competenza Tu la cercherai, tu la invocherai pi duna notte,
Re- la- si7 mi7 Re- la- si7 mi7
Presto affiner le capacit con lesperienza. Ti alzerai disfatto rimandando tutto al ventisette.
La- re- sol7 do La- re- sol7 do
Dove sono andati i tempi di una volta, per Giunone, Quando incasserai delapiderai mezza pensione
Re- la- Re- la-
Quando ci voleva per fare il mestiere Diecimila lire per sentirti dire:
mi7 la- mi7 la-
anche un podi vocazione? Micio bello e bamboccione.

La- re- sol7 do re- la- mi7 la- sol7 La- re- sol7 do re- la- mi7 la- sol7

Do- fa- sib7 mib Do- fa- sib7 mib


Una gamba qu, una gamba l, gonfi di vino Se tinnoltrerai lungo le calate dei vecchi moli,
Fa- do- re sol7 Fa- do- re sol7
Quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino. In quellaria spessa carica di sale, gonfia di odori.
Do- fa- sib7 mib Do- fa- sib7 mib
Li troverai l col tempo che fa Estate e Inverno L ci troverai i ladri e gli assassini e il tipo strano,
Fa- do- Fa- do-
A stratracannare, a stramaledir le Quello che ha venduto per tremila lire
sol7 do- sol7 do-
donne il tempo ed il governo. sua madre a un nano.

Do- fa- sib7 mib Do- fa- sib7 mib


Loro cercan l la felicit dentro a un bicchiere Se tu penserai e giudicherai da buon borghes
Fa- do- re sol7 Fa- do- re sol7
Per dimenticare desser stati presi per il sedere. Li condannerai a cinquemila anni pi le spese.
Do- fa- sib7 mib Do- fa- sib mib
Ci sar allegria anche in agonia col vino forte, Ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
Fa- do- Fa- do-
Porteran sul viso lombra dun sorriso Se non sono gigli son pur sempre figli
sol7 do- mi7 sol7 do-
fra le braccia della morte. vittime di questo mondo.

CANZONI
121
GIOVANNA DARCO

Sol re Re
Attraverso il buio Giovanna dArco la la la ...
Do sol
precedeva le fiamme cavalcando,
La re Sol re
nessuna luna per la sua corazza E se tu sei il fuoco, raffreddati un poco
La sol re re7 Do sol
nessun uomo nella sua fumosa notte al suo fianco. le tue mani ora avranno da tenere qualcosa
Sol re La re
Della guerra sono stanca ormai e tacendo gli si arrampic dentro
Do sol La sol re re7
al lavoro di un tempo tornerei, ad offrirgli il suo modo migliore di essere sposa.
La re Sol re
a un vestito da sposa o qualcosa di bianco, E nel profondo del suo cuore rovente
La sol Do sol
per nascondere questa mia vocazione lui prese ad avvolgere Giovanna dArco
Re La re
al trionfo ed al pianto e l in alto e davanti alla gente,
La sol re
lui appese le ceneri inutili del suo abito bianco.
Re Re
la la la la la la
Re la- Re
la la la la la la la la la ...
Do
la la la la la la
Sol re Sol re
la la la la la la E fu dal profondo del suo cuore rovente
Sol Do sol
la la la la la la che lui prese Giovanna e la colp nel segno
La re
e lei cap chiaramente
Sol re La sol re re7
Son parole le tue che volevo ascoltare che se lui era il fuoco lei doveva essere il legno.
Do sol Sol re
ti ho spiata ogni giorno cavalcare, Ho visto la smorfia del suo dolore
La re Do sol
e a sentirti cos ora so cosa voglio: ho visto la gloria nel suo sguardo raggiante,
La sol re re7 La re
vincere uneroina cos fredda abbracciarne lorgoglio anche io vorrei luce ed amore
Sol re La sol
E chi sei tu lei disse divertendosi al gioco, ma se arriva deve essere sempre
Do sol re
chi sei tu che mi parli cos senza riguardo cos crudele e accecante.
La re
Veramente stai parlando col fuoco
La sol re Re
e amo la tua solitudine, amo il tuo sguardo la la la ...

CANZONI
122
DELITTO DI PAESE

Sol do
Non tutti nella capitale
Fa do
sbocciano i fiori del male Sol do
La- sol re- Quando la mano lei gli tese
qualche assassinio senza pretese Fa do
La- mi e triste lui le rispose
abbiamo anche noi in paese La- sol re-
La- sol re- dessere povero in bolletta
qualche assassinio senza pretese La- mi
La- mi la- lei si rivest in fretta
abbiamo anche noi qui in paese La- sol re-
dessere povero in bolletta
La- mi la-
lei si rivest in fretta
Sol do
Aveva il capo tutto bianco
Fa do
ma il cuore non ancor stanco Sol do
La- sol re- E and a cercare il suo compagno
gli ritorn a battere in fretta Fa do
La- mi partecipe del guadagno
per una giovinetta La- sol re-
La- sol re- e ritorn col protettore
gli ritorn a battere in fretta La- mi
La- mi la- dal vecchio truffatore
per una gio-vi-netta La- sol re-
e ritorn col protettore
La- mi la-
dal vecchio truffatore
Sol do
Ma la sua voglia troppo viva
Fa do
subito gli esauriva Sol do
La- sol re- Mentre lui fermo lo teneva
in un sol bacio e una carezza Fa do
La- mi sei volte lo accoltellava
lultima giovinezza La- sol re-
La- sol re- dicon che quando lui spir
in un sol bacio e una carezza
La- mi la-
lultima giovinezza

CANZONI
123
DELITTO DI PAESE

Sol do
Quando i gendarmi sono entrati
Fa do
La- mi piangenti li han trovati
la lingua lei gli mostr La- sol re-
La- sol re- fu qualche lacrima sul viso
dicon che quando lui spir La- mi
La- mi la- a dargli il paradiso
la lingua lei gli mostr La- sol re-
fu qualche lacrima sul viso
La- mi la-
a dargli il paradiso
Sol do
Misero tutto sottosopra
Fa do
senza trovare un soldo Sol do
La- sol re- E quando furono impiccati
ma solo un mucchio di cambiali Fa do
La- mi volarono tra i beati
e di atti giudiziali La- sol re-
La- sol re- qualche beghino di questo fatto
ma solo un mucchio di cambiali La- mi
La- mi la- fu poco soddisfatto
e di atti giudiziali La- sol re-
qualche beghino di questo fatto
La- mi la-
fu poco soddisfatto
Sol do
Allora presi dallo sconforto
Fa do
e dal rimpianto del morto Sol do
La- sol re- Non tutti nella capitale
si inginocchiaron sul pover uomo Fa do
La- mi sbocciano i fiori del male
chiedendogli perdono La- sol re-
La- sol re- qualche assassinio senza pretese
si inginocchiaron sul pover uomo La- mi
La- mi la- abbiamo anche noi in paese
chiedendogli perdono La- sol re-
qualche assassinio senza pretese
La- mi la
abbiamo anche noi qui in paese

CANZONI
124
VALZER PER UN AMORE

G-
Quando carica danni e di castit
D7
Fra i ricordi e illusioni del beltempo che non ritorner
G-
Troverai le mie canzoni.

Nel sentirle ti meraviglierai


G7 C-
Che qualcuno abbia lodato
D
Le bellezze che allor pi non avrai
D7 G-
E che avesti nel tempo passato.

G# G- F A# C-6
Ma non ti servir il ricordo non ti servir
D7 F C- G- D7 G-
Che per piangere il tuo rifiuto del mio amor che non torner.
G# G- F A# C-6
Ma non ti servir pi a niente non ti servir
D7 F C- G- D7 G-
Che per piangere sui tuoi occhi che nessuno pi canter.

G- D7 G- G7 C- D D7 G- G# G-
F A# C-6 D7 F- C- G- D7 G-

G# G- F A# C-6
Ma non ti servir pi a niente non ti servir
D7 F C- G- D7 G-
Che per piangere sui tuoi occhi che nessuno pi canter.

G-
Vola il tempo lo sai che vola e va
D7
Forse non ce ne accorgiamo, ma pi ancora del tempo che non ha et
G-
siamo noi che ce ne andiamo E per questo ti dico amore amor
G7 C-
Io tattender ogni sera
D
Ma tu vieni non aspettare ancor
D7 G-
Vieni adesso che Primavera

CANZONI
1975

Vo l u m e V I I I
126
LA CATTIVA STRADA

DO
DO A un diciottenne alcolizzato
Alla parata militare vers da bere ancora un poco
sput negli occhi a un innocente e mentre quello lo guardava
e quando lui chiese perch lui disse Amico ci scommetto stai per dirmi
lui gli rispose questo niente SOL
SOL adesso ora che io vada
e adesso ora che io vada FA
FA lalcolizzato lo cap
e linnocente lo segu DO
DO non disse niente e lo segu
senza le armi lo segu SOL DO SOLDO
SOL DO SOLDO sulla sua cattiva strada
sulla sua cattiva strada.

DO
DO Ad un processo per amore
Sui viali dietro la stazione baci le bocche dei giurati
rub lincasso a una regina e ai loro sguardi imbarazzati
e quando lei gli disse come rispose Adesso pi normale
lui le rispose forse meglio, come prima adesso meglio, adesso giusto, giusto, giusto
SOL SOL
forse ora che io vada che io vada
FA FA
e la regina lo segu ed i giurati lo seguirono
DO DO
col suo dolore lo segu e bocca aperta lo seguirono
SOL DO SOLDO SOL DO SOLDO
sulla sua cattiva strada sulla sua cattiva strada,
SOL DO
sulla sua cattiva strada.
DO
E in una notte senza luna
trucc le stelle ad un pilota DO
quando laereoplano cadde E quando poi spar del tutto
lui disse colpa di chi muore a chi diceva stato un male
SOL a chi diceva stato un bene
comunque meglio che io vada raccomand non vi conviene
FA SOL
ed il pilota lo segu venir con me dovunque vada,
DO FA
senza le stelle lo segu ma c amore un po per tutti
SOL DO SOLDO DO
sulla sua cattiva strada e tutti quanti hanno un amore
SOL DO SOLDO
sulla cattiva strada
SOL DO
sulla cattiva strada.

VOLUME VIII
127
OCEANO

Intro: Do#m

Poi Voc: Si Do#m | Si Do#m La | Mi Fa#m | Si Mi | Si La Si Mi |

Si La Mi
Quanti cavalli hai tu seduto alla porta
Si La Mi
tu che sfiori il cielo col tuo dito pi corto
Si
la notte non ha bisogno
La Mi
la notte fa benissimo a meno del tuo concerto
Si La Mi La Mi
ti offenderesti se qualcuno ti chiamasse un tentativo.

STRUM: Si La | Si | La | Si |

Si La Mi
Ed arriv un bambino con le mani in tasca
Si La Mi
ed un oceano verde dietro le spalle
Si La
disse Vorrei sapere, quanto grande il verde
Mi
come bello il mare, quanto dura una stanza,
Si La Mi La Mi
troppo tempo che guardo il sole, mi ha fatto male.

STRUM: Si Do#m | Si Do#m La | Mi Fa#m | Si Mi | Si La Si | Mi

Si La Mi
Prova a lasciare le campane al loro cerchio di rondini
Si La Mi
e non ficcare il naso negli affari miei
Si La
e non venirmi a dire Preferisco un poeta,
Mi
preferisco un poeta ad un poeta sconfitto.
Si La Mi La Mi
Ma se ci tieni tanto puoi baciarmi ogni volta che vuoi.

VOLUME VIII
128
NANCY

sol- re7 sol- sol- re7 sol-


Un po di tempo fa E un po di tempo fa
re- do re- re- do re-
Nancy era senza compagnia Col telefono rotto
fa sol- fa sol-
Allultimo spettacolo Cerc dal terzo piano
fa do fa fa do fa
Con la sua bigiotteria La sua serenit

la re- la re-
Nel palazzo di Giustizia Dicevamo che era libera
sib fa sib fa
Suo padre era innocente E nessuno era sincero
do re- do re-
Nel palazzo del mistero Non lavremmo corteggiata mai
la sib la sib
Non cera proprio niente Nel palazzo del mistero
fa do re- fa do re-
Non cera quasi niente. Nel palazzo del mistero.

sol- re7 sol- sol- re7 sol-


Un po di tempo fa E dove mandi i tuoi pensieri adesso
re- do re- re- do re-
Eravamo distratti Trovi Nancy a fermarli
fa sol- fa sol-
Lei portava calze verdi Molti hanno usato il suo corpo
fa do fa fa do fa
Dormiva con tutti Molti hanno pettinato i suoi capelli

la re- la re-
Ma cosa fai domani? E nel vuoto della notte
sib fa sib fa
Non lo chiese mai a nessuno Quando hai freddo e sei perduto
do re- do re-
Sinnamor di tutti noi ancora Nancy che ti dice amore
la sib la sib
Non proprio di qualcuno Sono contenta che sei venuto
fa do re- fa do re-
Non solo di qualcuno. Sono contenta che sei venuto.

VOLUME VIII
129
LE STORIE DI IERI

FA SIb FA
MIb Ma mio padre e un ragazzo tranquillo
Mio padre aveva un sogno comune SIb FA
condiviso dalla sua generazione la mattina legge molti giornali
MIb7 LAb FA- FA7 SIb
la mascella al cortile parlava e convinto di avere delle idee
MIb DO- SOL- FA DO7 RE- LA-
troppi morti lo hanno smentito e suo figlio e una nave pirata
LAb MIb SIb MIb MIb4 SIb FA DO7
tutta gente che aveva capito. e suo figlio una nave pirata.

MIb MIb
E il bambino nel cortile sta giocando E anche adesso rimasta una scritta nera
tira sassi nel cielo e nel mare sopra il muro davanti casa mia
MIb7 LAb FA- MIb7 LAb FA-
ogni volta che colpisce una stella dice che il movimento vincer
MIb DO- SOL- MIb7 LAb FA-
chiude gli occhi e si mette a sognare, il gran capo ha la faccia serena
LAb MIb SIb MIb MIb4 MIb7 LAb FA-
chiude gli occhi e si mette a volare. la cravatta intonata alla camicia.

MIb MIb7 LAb FA-


E i cavalli a Salo sono morti di noia Ma il bambino nel cortile si fermato
a giocare col nero perdi sempre SIb FA
MIb7 LAb FA- si stancato di seguire gli aquiloni
Mussolini ha scritto anche poesie FA7 SIb
MIb DO- SOL- si seduto tra i ricordi vicini i rumori lontani
i poeti che brutte creature FA DO7 RE- LA-
LAb MIb SIb MIb MIb4 guarda il muro e si guarda le mani
ogni volta che parlano e una truffa. SIb FA DO7
guarda il muro e si guarda le mani
SIb FA DO7
guarda il muro e si guarda le mani

VOLUME VIII
130
GIUGNO 73

Do-7 Re-7 Do-7 Re-7


Tua madre ce lha molto con me perche sono sposato ed in piu canto,
Re# La# Do- Re7 Sol7
pero canto bene e non so se tua madre sia altrettanto capace a vergognarsi di me...

Do-7 Re-7 Do-7 Re-7


La gazza che ti ho regalato e morta, tua sorella ne ha pianto:
Re# La# Do-7 Re7 Sol7
quel giorno non avevano fiori, peccato, quel giorno vendevano solo gazze parlanti...

Re# La# Do- Sol7


...e speravo che avrebbe insegnato a tua madre a dirmi Ciao, come stai ?,
Do-7 Re-7 Do-7 Re7 Sol7
insomma non proprio a cantare, per quello ci sono gia io come sai...

Do-7 Re-7 Do-7 Re-7


I miei amici sono tutti educati con te, pero vestono in modo un po strano,
Re# La# Do- Re7 Sol7
mi consigli di mandarli da un sarto e mi chiedi: Sono loro stasera i migliori che abbiamo ?.

Re# La# Do- Sol7


E adesso ridi e ti versi un cucchiaio di mimosa nellimbuto di un polsino slacciato.
Do-7 Re-7 Do-7 Re7 Sol7
I miei amici ti hanno dato la mano, li accompagno, il loro viaggio porta un po piu lontano.

Re# La# Do- Sol7


E tu aspetta un amore piu fidato, il tuo accendino sai io lho gia regalato
Do-7 Re-7 Do-7 Re7 Sol7
e lo stesso quei due peli delefante, mi fermavano il sangue, li ho dati ad un passante.

Do-7 Re-7 Do-7 Re-7


Poi il resto viene sempre da se, i tuoi Aiuto saranno ancora salvati,
Re# La# Do- Re7 Sol7
io mi dico e stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati.

VOLUME VIII
131
DOLCE LUNA

DO DO
Cammina come un vecchio marinaio Dal buio delle notti Balla Linda
non ha pi un posto dove andare MIm
la terra sotto i piedi non lo aspetta alla paralisi di un porto
MIm DO
strano modo di ballare la luce delle stelle chiare
LA MIm
sua moglie ha un altro uomo e unaltra donna, come un rifugio capovolto,
REm LA
proprio un uomo da buttare la sua balena Dolce Luna
LA REm
e nelle tasche gli rimasta solo che lo aspetta in alto mare,
SIb LA
un po di polvere di mare gli ha detto molte volte Dimmi amore,
FA DO SIb FA SIb
e non pu testimoniare con chi mi vuoi dimenticare
FA DO SIb FA
DO e non pu testimoniare
Si muove sopra i sassi FA DO SIb FA
MIm e non pu testimoniare
come un leone invernale
DO
ti pu parlare ore ed ore
MIm DO
della sua quarta guerra mondiale E tu mi vieni a dire voglio un figlio
LA REm MIm
conserva la sua cena dentro un foglio di giornale su cui potermi regolare
LA SIb DO
la sua ragazza esca dalle lunghe gambe fa allamore con due occhi qualunque e il terzo occhio
niente male MIm
FA DO SIb FA inconfondibile e speciale
e non pu testimoniare LA
che non ti importa niente
DO REm
Lui vide il marinaio indiano se non riuscir a nuotare
MIm LA
alzarsi in piedi e barcollare limportante che abbia sulla guancia destra
DO SIb
con un coltello nella schiena quella mia voglia di mare
MIm LA
tra la schiuma e la stella polare e mi dici ancora che il mio nome
LA REm SIb
e il timoniere di Sciangai torn tranquillo a pilotare glielo devo proprio dare
LA SIb FA DO SIb FA
e lui lo vide con lanello al dito e un altro anello da rubare ma non so testimoniare
FA DO SIb FA FA DO SIb FA
ma non pu testimoniare. io non so testimoniare

VOLUME VIII
132
CANZONE PER LESTATE

G C G G C
Con tua moglie che lavava i piatti in cucina e non capiva Con il tuo francescanesimo a puntate
G C G G
con tua figlia che provava il suo vestito nuovo e sorrideva e la tua dolce consistenza
Em D G C
con la radio che ronzava col tuo ossigeno purgato e le tue onde
C Am G
per il mondo cose strane regolate in una stanza
G C D D9 Em D
e il respiro del tuo cane che dormiva. col permesso di trasmettere
C Am
G C e il divieto di parlare
Coi tuoi santi sempre pronti a benedire G C D D9
G e ogni giorno un altro giorno da contare
i tuoi sforzi per il pane C D G
G C Com che non riesci pi a volare (4x)
con il tuo bambino biondo a cui ha donato
G
una pistola per Natale che sembra vera G C G
Em D Con i tuoi entusiasmi lenti precisati da ricordi stagionali
con il letto in cui tua moglie G C
C Am e una bella addormentata che si sveglia
non ti ha mai saputo dare G
G C D D9 a tutto quel che le regali
e gli occhiali che tra un po dovrai cambiare Em D
C D G con il tuo collezionismo
Com che non riesci pi a volare (4X) C Am
di parole complicate
G C D D9
G C la tua ultima canzone per lestate.
Con le tue finestre aperte sulla strada
G G C G
e gli occhi chiusi sulla gente Con le tue mani di carta per avvolgere altre mani normali
G C G C G
con la tua tranquillit, lucidit, con lidiota in giardino ad isolare le tue rose migliori
G Em D
soddisfazione permanente col tuo freddo di montagna
Em D C Am
la tua coda di ricambio e il divieto di sudare
C Am G C D D9
le tue nuvole in affitto e pi niente per poterti vergognare.
G C D D9 C D G
le tue rondini di guardia sopra il tetto. Com che non riesci pi a volare (4x)

VOLUME VIII
133
AMICO FRAGILE

Em F F
Evaporato in una nuvola rossa, agitava per chiss quale avvenire
Em Em
in una delle molte feritoie della notte il suo presente di seni enormi e il suo cesareo fresco,
F F
con un bisogno dattenzione e damore pensavo bello che dove finiscano le mie dita
Em Em
troppo Se mi vuoi bene piangi per essere corrisposti debba in qualche modo incominciare una chitarra
F G D7 Em
Valeva la pena divertirvi le serate estive e poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
Em F Em
con un semplicissimo Mi ricordo, mi sentivo meno stanco di voi,
F F Em
per osservarvi affittare un chilo derba ero molto meno stanco di voi.
Em
ai contadini in pensione e alle loro donne
F
e regalare a piene mani oceani F
Em Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
ed altre ad altre onde ai marinai in servizio, Em
F fino a vederle spalancarsi la bocca.
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli, F
Em Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
senza rimpiangere la mia credulit; Em
G D7 Em F Em di parlare ancora male ad alta voce di me.
perch gi dalla prima trincea ero pi curioso di voi, F
F Em Potevo barattare la mia chitarra ed il suo elmo
ero molto pi curioso di voi. Em
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
F
Potevo chiedervi come si chiama il vostro cane,
F Em
E poi sospeso tra i vostri Come sta, il mio un po di tempo che si chiama Libero.
Em F
meravigliato da luoghi meno comuni e pi feroci, Potevo assumere un cannibale al giorno
F Em
tipo Come ti senti amico, amico fragile, per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Em F
se vuoi potr occuparmi unora al mese di te Potevo attraversare litri e litri di corallo
F Em
Lo sa che io ho perduto due figli per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci
Em G D7 Em
Signora lei una donna piuttosto distratta e mai che mi sia venuto in mente,
F F Em
e ancora ucciso dalla vostra cortesia di essere pi ubriaco di voi,
Em F Em
nellora in cui un mio sogno ballerina di seconda fila, di essere molto pi ubriaco di voi.

VOLUME VIII
1978

R i m i n i
136
RIMINI

Re- do la- re-

Re- la- fa do
Teresa ha gli occhi secchi guarda verso il mare
La- mi- fa do
Per lei figlia di pirati penso che sia normale.
La- mi- fa do
Teresa parla poco ha labbra screpolate
La- sol fa do
Mi indica un amore perso a Rimini destate.

Mi7 la- fa#7 si-


Lei dice bruciato in piazza dalla santa inquisizione
Sol re do sol
Forse perduto a Cuba nella rivoluzione
Mi7 la- fa#7 si-
O nel porto di New York nella caccia alle streghe
Sol re do sol
Oppure in nessun posto ma nessuno le crede.

Re do sol Re do sol
Ri-mi-ni. Ri-mi-ni.

Re- la- fa do
E Colombo la chiama dalla sua portantina
La- mi-
Lei gli toglie le manette ai polsi,
fa do
gli rimbocca le lenzuola.
La- mi-
Per un triste re cattolico le dice
fa do
ho inventato un regno
La- sol fa do
E lui lo ha macellato su una croce di legno.

RIMINI
137
RIMINI

Mi7 la- fa#7 si-


E due errori ho commesso due errori di saggezza
Sol re do sol
Abortire lAmerica e poi guardarla con dolcezza
Mi7 la- fa#7 si-
Ma voi che siete uomini sotto il vento e le vele
Sol re do sol
Non regalate terre promesse a chi non le mantiene.

Re do sol Re do sol
Ri -mi-ni. Ri -mi-ni.

Re- la- fa do
Ora Teresa allHarrys Bar guarda verso il mare
La- mi- fa do
Per lei figlia di pirati penso che sia normale
La- mi- fa do
Porta una lametta al collo vecchia di centanni
La- sol fa do
Di lei ho saputo poco ma sembra non inganni.

Mi7 la- fa#7 si-


E un errore ho commesso un errore di saggezza
Sol re do sol
Abortire il figlio del bagnino e poi guardarlo con dolcezza,
Mi7 la- fa#7 si-
Ma voi che siete a Rimini tra i gelati e le bandiere
Sol re do sol
Non fate pi scommesse sulla figlia del droghiere.

Re do sol Re do sol
Ri -mi-ni. Ri -mi-ni.

RIMINI
138
VOLTA LA CARTA

Violino (solo)

Mi- fa do fa do sol do fa do do fa do sol mi la- do fa/do


la- do fa/do la- do la- sol la- sol fa mi/la-

Do sol do fa do sol
C una donna che semina il grano volta la carta si vede il villano,
Do sol do fa do sol
Il villano che zappa la terra volta la carta viene la guerra.
Do sol do fa do sol
Per la guerra non c pi soldati a piedi scalzi son tutti scappati.
Sol fa do
Angiolina cammina cammina sulle sue scarpette blu
Fa do sol do
Carabiniere lha innamorata volta la carta e lui non c pi.
Fa do sol do mi
Carabiniere lha innamorata volta la carta e lui non c pi.

La- do fa/do 2 volte


La- do la- sol la- sol fa/mi/la-

Do sol do fa do sol
C un bambino che sale il cancello ruba ciliegie e piume duccello
Do sol do fa do sol
Tira sassate non ha dolori volta la carta c il fante di cuori.
Do sol do fa do sol
Il fante di cuori che fuoco di paglia volta la carta il gallo si sveglia.
Sol fa do
Angiolina alle sei di mattina sintreccia i capelli con foglie dortica
Fa do sol do
Ha una collana di ossi di pesca la gira tre volte in mezzo alle dita,
Fa do sol do mi
Ha una collana di ossi di pesca la conta tre volte intorno alle dita.

La- do fa/do 2 volte


La- do la- sol la- sol sol/fa/mi/la-

RIMINI
139
VOLTA LA CARTA

Do sol do fa do sol
Mia madre ha un mulino e un figlio infedele gli zucchera il naso di torta di mele.
Do sol do fa do sol
Mia madre e il mulino son nati ridendo volta la carta c un pilota biondo.
Do sol do fa do sol
Pilota biondo camicie di seta cappello di volpe sorriso di atleta.
Sol fa do
Angiolina seduta in cucina che piange che mangia insalata di more
Fa do sol do
Ragazzo straniero ha un disco dorchestra che gira veloce che parla damore,
Fa do sol do mi
Ragazzo straniero ha un disco dorchestra che gira veloce che parla damore.

La- do fa/do 2 volte


La- do la- sol la- sol sol/fa/mi/la-

Do sol do fa do sol
Madamador ha perso sei figli tra i bar del porto e le sue meraviglie.
Do sol do fa do sol
Madamador sa puzza di gatto volta la carta e paga il riscatto,
Do sol do fa do sol
Paga il riscatto con le borse degli occhi piene di foto di sogni interrotti.
Sol fa do
Angiolina ritaglia giornali si veste da sposa canta vittoria.
Fa do sol do
Chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria.
Fa do sol do mi
Chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria.

La- do fa/do 2 volte


La- do la- sol la- sol sol/fa/mi/la-

Violino (solo)

Mi-/fa/do fa/do/sol do/fa/do do la-

RIMINI
140
CODA DI LUPO

Do fa sol fa do fa sol

Sol do fa sol fa sol fa do fa sol


Quando ero piccolo minnamoravo di tutto Fa do sol fa do sol 2 volte
Fa do fa sol fa do Do fa sol fa do fa sol
Correvo dietro ai cani
Fa do sol do do fa sol fa do
E da Marzo a Febbraio mio nonno vegliava Poi tornammo in Brianza per lapertura della caccia al bisonte
Fa do sol fa Sol fa sol fa do
Sulla corrente di cavalli e di buoi fa do sol do
fa do Ci fecero lesame dellalito e delle urine
Sui fatti miei sui fatti tuoi Fa do sol fa
Fa sol do Ci spiego il meccanismo un poeta andaluso
E al dio degli inglesi non credere mai Sol fa do
fa sol fa do fa sol Per la caccia al bisonte-disse-il numero chiuso
Fa sol do
Do fa sol E a un dio a lieto fine non credere mai.
E quando avevo duecento lune e forse fa sol fa do fa sol
Fa do fa sol fa do
Qualcuna di troppo do fa sol fa do
fa do sol do Fa Ed ero gi vecchio quando vicino a Roma a Little-Big-Horn
Rubai il primo cavallo e mi fecero uomo fa sol fa do
do sol fa Sol fa do sol do
Cambiai il mio nome in Coda di lupo Capelli corti generale ci parl allUniversit
fa do Fa do sol fa
Cambiai il mio poney con un cavallo muto Dei fratelli tute blu che seppellirono le asce
Fa sol do Sol fa do
E al loro dio perdente non credere mai. Ma non fumammo con lui non era venuto in pace
fa sol fa do fa sol Fa sol do
E a un dio fatti il culo non credere mai.
Do fa sol fa do fa sol fa do fa sol fa do fa sol
E fu nella notte della lunga stella con la coda
fa do sol do do fa sol fa do
Che trovammo mio nonno crocifisso sulla chiesa E adesso che ho bruciato venti figli sul mio letto di sposo
Fa do sol fa fa sol fa do
Crocifisso con forchette che si usano a cena fa do sol do
Sol fa do Che ho scaricato la mia rabbia in un teatro di posa
Era sporco e pulito di sangue e di crema Fa do sol do
Fa sol do Che ho imparato a pescare con le bombe a mano
E al loro dio goloso non credere mai. Fa do sol do
fa sol fa do fa sol Che mi hanno scolpito in lacrime sullarco di Traiano
Fa do sol fa
do fa sol fa do Con un cucchiaio di vetro scavo nella mia storia
E forse avevo diciotto anni e non puzzavo pi di serpente Sol fa do
fa sol fa do Ma colpisco un po a casaccio perch non ho pi memoria
fa do sol do Do fa
Possedevo una spranga un cappello con la fionda E a un dio e a un dio
Fa do sol fa Do fa
E una notte di gala con un sasso a punta E a un dio e a un dio
Sol fa do Do fa sol do
Uccisi uno smocking e glielo rubai E a un dio senza fiato non credere mai.
Fa sol do
E al dio della Scala non credere mai. Fa sol fa do fa sol Fa do sol fa do sol

RIMINI
141
ANDREA

Sol do re re do sol 2 volte



Re do sol
Andrea s perso, s perso e non sa tornare.
Re do sol
Andrea s perso, s perso e non sa tornare.
Re do sol
Andrea aveva un amore riccioli neri.
Re do sol
Andrea aveva un amore riccioli neri.

Re do sol 2 volte

Re do sol
Cera scritto su un foglio che era morto sulla bandiera.
Re do sol
Cera scritto e la firma era doro, era firma di re.
Re do sol
Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.
Re do sol
Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.

Re do sol 2 volte

Re do sol
Occhi di bosco, contadino del regno, profilo francese.
Re do sol
Occhi di bosco, soldato del regno, profilo francese.
Re do sol
E Andrea lha perso, ha perso lamore, la perla pi rara.
Re do sol
E Andrea ha in bocca, ha in bocca un dolore, la perla pi scura.

Re do sol 2 volte

Re do sol
Andrea raccoglieva, raccoglieva violette ai bordi del pozzo.
Re do sol
Andrea gettava riccioli neri nel cerchio del pozzo.
Re do sol
Il secchio gli disse, gli disse: Signore il pozzo profondo,
Re do sol
Pi fondo del fondo degli occhi della Notte del Pianto.
Re do sol
Lui disse: Mi basta, mi basta che sia pi profondo di me.
Re do Sol
Lui disse: Mi basta, mi basta che sia pi profondo di me.

do re re/do/sol 2 volte
RIMINI
142
AVVENTURA A DURANGO

Sol
Sol re
Peperoncini rossi nel Sole cocente
Do/sol
Polvere sul viso e sul cappello
Sol re
Io e Maddalena alloccidente
Do/sol
Abbiamo aperto i nostri occhi oltre il cancello.
Sol re
Ho dato la chitarra al figlio del fornaio
Do/sol
Per una pizza ed un fucile
Sol re
La ricomprer lungo il sentiero
Do/sol
E suoner per Maddalena allimbrunire.

Re Do/sol
Non chiagne Maddalena, Dio ci guarder e presto arriveremo a Durango.
Re Do/sol
Strigneme Maddalena sto deserto finir e tu potrai ballare ofandango.

Sol re
Dopo i tempi aztechi e le rovine
Do/sol
Le prime stelle sul Rio Grande,
Sol re
Di notte sogno il campanile
Do/sol
E il collo di Ramon pieno di sangue.
Sol re
Sono stato proprio io allosteria
Do/sol
A premere le dita sul grilletto
Sol re
Vieni, mia Maddalena voliamo via
Do/sol
Il cane abbaia e quel ch fatto fatto.

Re Do/sol
Non chiagne Maddalena, Dio ci guarder e presto arriveremo a Durango.
Re Do/sol
Strigneme Maddalena sto deserto finir e tu potrai ballare ofandango.

RIMINI
143
AVVENTURA A DURANGO

Sol re
Alla corrida con tequila ghiacciata
Do/sol
Vedremo il toreador toccare il cielo
Sol re
Allombra della tribuna antica
Do/sol
Dove Villa applaudiva il rodeo.
Sol re
Il frate pregher per il perdono
Do/sol
Ci accoglier nella missione,
Sol re
Avr stivali nuovi ed un orecchino doro
Do/sol
E sotto il velo tu farai la comunione.
Sol re
La strada lunga ma ne vedo la fine
Do/sol
Arriveremo per il ballo

Sol re Do/sol
E Dio ci apparir sulle colline coi suoi occhi smeraldini di ramarro.
Re Do/sol
Non chiagne Maddalena, Dio ci guarder e presto arriveremo a Durango.
Re Do/sol
Strigneme Maddalena sto deserto finir e tu potrai ballare ofandango.

Sol re
Che cos il colpo che ho sentito
Do/sol
Ho nella schiena un dolore caldo
Sol re
Siediti qui trattieni il fiato
Do/sol
Forse non sono stato troppo scaltro.
Sol re
Svelta Maddalena prendi il mio fucile
Do/sol
Guarda dov partito il lampo

Sol re Do/sol
Miralo bene cerca di colpire potremmo non vedere pi Durango.
Re Do/sol
Non chiagne Maddalena, Dio ci guarder e presto arriveremo a Durango.
Re Do/sol
Strigneme Maddalena sto deserto finir e tu potrai ballare ofandango.

RIMINI
144
SALLY

Sol re mi- si- do sol re sol 2 volte

Sol re do sol do sol re7 sol


Mia madre mi disse: Non devi giocare con gli zingari nel bosco.
Sol re do sol do sol re7 sol
Mia madre mi disse: Non devi giocare con gli zingari nel bosco.
Mi- do re sol
Ma il bosco era scuro lerba gi verde Sol re do sol
Do sol re sol Vicino alle roulottes trovai Pilar dei meli
L venne Sally con un tamburello. Do sol re7 sol
Mi- do re sol Bocca sporca di mirtilli un coltello in mezzo ai seni.
Ma il bosco era scuro lerba gi alta Mi- do re sol
Do sol re7 sol Mi svegliai sulla quercia lassassino era fuggito
Dite a mia madre che non torner. Do sol re sol
Dite al pesciolino che non torner.
Sol re mi- si- do sol re sol 2 volte Mi- do re sol
Mi guardai nello stagno lassassino sera gi lavato,
Sol re do sol Do sol re7 sol
Andai verso il mare senza barche per traversare Dite a mia madre che non torner.
Do sol re sol
Spesi cento lire per un pesciolino doro. Do sol re sol
Sol re do sol
Andai verso il mare senza barche per traversare Sol re do sol
Do sol re7 sol Seduto sotto un ponte si annusava il re dei topi
Spesi cento lire per un pesciolino cieco. Do sol re sol
Mi- do re sol Sulla strada le sue bambole bruciavano copertoni.
Gli montai sulla groppa sparii in un baleno Sol re do sol
Do sol re sol Sdraiato sotto il ponte si adorava il re dei topi
Andate a dire a Sally che non torner. Do sol re7 sol
Mi- do re sol Sulla strada le sue bambole adescavano i signori.
Gli montai sulla groppa sparii in un momento, Mi- do re sol
Do sol re7 sol Mi parl sulla bocca mi don un braccialetto
Dite a mia madre che non torner. Do sol re sol
Dite alla quercia che non torner.
Sol re mi- si- do sol re sol 2 volte Mi- do re sol
Mi baci sulla bocca mi propose il suo letto,
Sol re do sol Do sol re7 sol
Vicino alla citt trovai Pilar del mare Dite a mia madre che non torner.
Do sol re sol
Con due goccie deroina saddormentava il cuore. Sol re mi- si- do sol re sol 2 volte

Sol re do sol do sol re sol


Mia madre mi disse: Non devi giocare con gli zingari nel bosco.
Mi- do re sol do sol re sol
Ma il bosco era scuro lerba gi verde, l venne Sally con un tamburello.

Sol re mi- si- do sol re sol 2 volte

RIMINI
145
ZIRICHILTAGGIA

Re sol re la re 2 volte Re sol re la re

Re Re
Di chissu che babbu ci ha lactu Ma me muddri campa da signora

La meddu palti ti sei presa, A me fiddlu cunnosci pi di milli paruli


Sol Sol
Lu muntiggiu riu cu lu saru La tja mugnedi di la manzna a la sera
Re Re
Li cchi sulcni lu trau mannu E li toi fiddli so brutti di tarra e di lozzu
La re La re
E mhai laccatu monti mccju e zirichlti E andarni a cuiussi a calche zirccu

Re sol re la re Re sol re la re 2 volte

Re Re
Ma tu ti sei tentu lu riu e la casa Candu tu sei paltutu suldatu

E tuttu chissu che verandrentu Piagnii come unu stddu


Sol Sol
Li piri butrro e loltu cultiato E da li babbi di li toi amanti
Re Re
E dapi di sei mesi che mi nerandatu Tha salvatu tu fratddu
La re Sol
Para nu campusantu bumbaldatu E si lu curggiu che t filmatu

Re sol re la re 2 volte

Re Re
Ti ni sei andatu a camp cun li signuri Lu curggiu sempre chddu
La
Fnditi comand da to muddri Chillmu a vidi in piazza ca lha
Sol Re
E li soldi di babbu lhai spesi tutti pi tostu lu Murru
Re La re
In cosi boni midicini e giornali E pa lu stantu ponimi la faccia in culu
La re La re ?
Che to fiddlu a cattranni aja j lucchjali E pa lu stantu ponimi la faccia in culu

Sol re? 4 volte

RIMINI
146
PARLANDO DEL NAUFRAGIO DEL
LONDON VALOUR

D G/D/C G C/G C/G C/G/C 3 volte

D C

I marinai foglie di coca digeriscono in coperta


Il capitano ha un amore al collo venuto apposta dallInghilterra
Il pasticcere di Via Roma sta scendendo le scale
Ogni dozzina di gradini trova una mano da pestare
Ha una frusta giocattolo sotto labito da te.

G C D 2 volte

D G/D/C G C/G C/G C/G/C 3 volte

E la radio di bordo una sfera di cristallo


Dice che il vento si far lupo di mare si far sciacallo
Il paralitico tiene in tasca un uccellino blu cobalto
Ride con gli occhi al circo Togni quando lacrobata sbaglia il salto.

G C D 2 volte

D G/D/C G C/G C/G C/G/C 3 volte

E le ancore hanno perduto la scommessa e gli artigli


I marinai uova di gabbiano piovono sugli scogli
Il poeta metodista ha spine di rosa nelle zampe
Per fare pace con gli applausi per sentirsi pi distante
La sua stella si oscurata da quando ha vinto la gara di sollevamento pesi.

G C D 2 volte
D G/D/C G C/G C/G C/G/C 3 volte

E con uno schiocco di lingua parte il cavo dalla riva


Ruba lamore del capitano attorcigliandole la vita
Il macellaio mani di seta si dato un nome da battaglia
Tiene fasciate dentro il frigo nove mascelle antiguerriglia
Ha un grembiule antiproiettile tra il Giornale e il gil.

RIMINI
147
PARLANDO DEL NAUFRAGIO DEL
LONDON VALOUR
FOLAGHE

G C D 2 volte
D G/D/C G C/G C/G C/G/C 3 volte

E il pasticcere e il poeta e il paralitico e la sua coperta


Si ritrovarono sul molo con sorrisi da cruciverba
A sorseggiarsi il capitano che si sparava negli occhi
E il pomeriggio a dimenticarlo con le sue pipe e i suoi scacchi
E si fiutarono compatti nei sottintesi e nelle azioni
Contro ogni sorta di naufragi e di altre rivoluzioni
E il macellaio mani di seta distribu le munizioni.

G C D 4 volte
D G/D/C G C/G C/G C/G/C + volte

FOLAGHE

Sol do 6 volte

Sol re do 2 volte

Sol do 4 volte

Sol re do 2 volte

Sol do sol mi- do sol re mi- re

Do sol 2 volte

Sol do 2 volte

Sol re do 2 volte

Sol do sol mi- do sol re mi- re

Do sol 4 volte

RIMINI
1981

L I n d i a n o
150
QUELLO CHE NON HO

Mi si mi
Quello che non ho una camicia bianca.
Si la mi
Quello che non ho un segreto in banca.
Do- si la
Quello che non ho sono le tue pistole,
Mi si mi
Per conquistarmi il cielo, per guadagnarmi il Sole.
Mi si mi
Quello che non ho di farla franca.
Si la mi
Quello che non ho, quel che non mi manca.
Do- si la
Quello che non ho sono le tue parole,
Mi si mi
Per guadagnarmi il cielo, per conquistarmi il Sole.
Mi si mi
Quello che non ho un orologio avanti,
Si la mi
Per correre pi in fretta e avervi pi distanti.
Do- si la
Quello che non ho un treno arrugginito
Mi si do
Che mi riporti indietro da dove son partito.
Mi si mi
Quello che non ho sono i tuoi denti doro.
Si la mi
Quello che non ho un pranzo di lavoro.
Do- si la
Quello che non ho questa prateria,
Mi si mi
Per correre pi forte della malinconia.
Mi si mi
Quello che non ho sono le mani in pasta.
Si la mi
Quello che non ho un indirizzo in tasca.
Do- si la
Quello che non ho sei tu dalla mia parte.
Mi si mi
Quello che non ho di fregarti a carte.
Mi si mi
Quello che non ho una camicia bianca.
Si la mi
Quello che non ho di farla franca.
Do- si la
Quello che non ho sono le tue pistole
Mi si do mi
Per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il Sole.

LINDIANO
151
CANTO DEL SERVO PASTORE

La# Fa/La# La# Re# Fa


Dove fiorisce il rosmarino ce una fontana scura,
La# Fa/La# La# Re# Fa
dove cammina il mio destino ce un filo di paura:
Sol- Re- Re# Fa La#
quale la direzione nessuno me lo imparo,
Do- Fa La# Sol- Re Sol- Fa
quale il mio vero nome ancora non lo so.

La# Fa/La# La# Re# Fa


Quando la luna perde la lana e il passero la strada. Quando ogni
La# Fa/La# La# Re# Fa
angelo e alla catena ed ogni cane abbaia.
Sol- Re- Re# Fa La#
Prendi la tua tristezza in mano e soffiala nel fiume,
Do- Fa La# Sol- Re Sol- Fa
vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume.

La# Fa/La# La# Re# Fa


Sopra ogni cristo da qui al mare ce un po dei miei capelli,
La# Fa/La# La# Re# Fa
sopra ogni sughera il disegno di tutti i miei coltelli.
Sol- Re- Re# Fa La#
Lamore delle case, lamore bianco vestito,
Do- Fa La# Sol- Re Sol- Fa
io non lho mai saputo e non lho mai tradito.

La# Fa/La# La# Re# Fa


Mio padre un falco, mia madre un pagliaio
La# Fa/La# La# Re# Fa
stanno sulla collina: i loro occhi senza fondo seguono la mia luna.
Sol- Re- Re# Fa La#
Notte, notte, notte sola sola come il mio fuoco
Do- Fa La# Sol- Re Sol- Fa
piega la testa sul mio cuore e spegnilo poco a poco.

LINDIANO
152
FIUME SAND CREEK

Do fa do
Si son presi i nostri cuori sotto una coperta scura
Do fa do
Sotto una Luna morta piccola dormivamo senza paura
Sol fa do
Fu un generale di ventanni occhi turchini e giacca uguale
Sol fa do
Fu un generale di ventanni figlio di un temporale.
Do sol do
C un dollaro dargento sul fondo del Sand Creek.

Do fa do
I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
Do fa do
E quella musica distante divent sempre pi forte
Sol fa do
Chiuse gli occhi per tre volte mi ritrovai ancora l
Sol fa do
Chiesi a mio nonno solo un sogno, mio nonno disse s
Do sol do
A volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek.

Sol fa do 2 volte

Do fa do
Sognai talmente forte che mi usc il sangue dal naso
Do fa do
Il lampo in un orecchio, nellaltro il Paradiso
Sol fa do
Le lacrime pi piccole, le lacrime pi grosse
Sol fa do
Quando lalbero della neve fior di stelle rosse
Do sol do
Ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek.

Do fa do
Quando il Sole alz la testa tra le spalle della notte
Do fa do
Cerano solo cani e fumo e tende capovolte
Sol fa do
Tirai una freccia in cielo per farlo respirare
Sol fa do
Tirai una freccia al vento per farlo sanguinare
Do sol do
La terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek.

LINDIANO
153
FIUME SAND CREEK
AVE MARIA

Sol fa do 2 volte

Do fa do
Si son presi i nostri cuori sotto una coperta scura
Do fa do
Sotto una Luna morta piccola dormivamo senza paura
Sol fa do
Fu un generale di ventanni occhi turchini e giacca uguale
Sol fa do
Fu un generale di ventanni figlio di un temporale.
Do sol do
Ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek.

Sol fa do 2 volte

AVE MARIA

Intro

Mi- x 2 Mi- re
Pregade pregade lu a fizzu ostru
Mi- re x 2 Mi- re
Do mi- x 2 chi chi tottu sos errores
Sol re
Mi- re x 2 a nois sos peccadores
Mi si7 mi Mi- Mi si7 mi
a no-o-os perdone
Mi- re x 2
Do mi- x 2 Mi- re x 2
Do mi- x 2
Mi- re
Deus Deus ti salve Maria Mi- re
Mi- re Meda meda grazia a nos done
chi chi ses de grazia piena Mi- re
Sol re in vida e in sa morte
de grazia ses sa ivena Sol re
Mi si7 mi e in sa diciosa sorte
ei sa-a-a currente... Mi si7 mi
in pa-a-aradisu
Mi- re x 2
Do mi- x 2 Mi- re x 2

LINDIANO
154
HOTEL SUPRAMONTE

Re
E se vai allHotel Supramonte e guardi il cielo
Tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
Sol re
E una lettera vera di notte falsa di giorno
Mi- re
E poi scuse, accuse e scuse senza ritorno
Si- la
E ora viaggi, vivi, ridi o sei perduta
Si- la
Col tuo ordine discreto dentro al cuore
Re la sol re la
Ma dov, dov il tuo amore, ma dove finito il tuo amore?

Re
Grazie al cielo ho una bocca per ridere e non facile
Grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
Sol re
E un invito allHotel Supramonte dove ho visto la neve
Mi- re
Sul tuo corpo cos dolce di fame cos dolce di sete
Si- la
Passer anche questa stazione senza far male
Si- la
Passer questa pioggia sottile come passa il dolore
Re la sol re la
Ma dov, dov il tuo amore, ma dove finito il tuo amore?

Re
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
Ora il tempo un signore distratto un bambino che dorme
Sol re
Ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
Mi- re
Cosa importa se sono caduto se sono lontano
Si- la
Perch domani sar un giorno lungo e senza parole
Si- la
Perch domani sar un giorno incerto di nuvole e Sole,
Re la sol re la
Ma dov, dov il tuo cuore, ma dove finito il tuo cuore? Re

LINDIANO
155
FRANZISKA

F D# A# F7 A# F D# A# F7 A# x2

A# F7 A# F7
Hanno detto che Franziska stanca di pregare Hanno detto che Franziska stanca di posare
D# A# D# A#
Tutta notte alla finestra aspetta il tuo segnale Per un uomo che dipinge e non D# pu guardare
Mi7 D# Mi7 D#
Quanto piccolo il suo cuore grande la montagna Filo filo del mio cuore che dagli occhi porti al mare
A# F7 A# F7
Quanto taglia il suo dolore pi di un coltello, C una lacrima nascosta che nessuno
A# A#
coltello di Spagna. mi sa disegnare.

D# A# D# A#
Tu bandito senza Luna, senza stelle e senza fortuna Tu bandito senza Luna, senza stelle e senza fortuna
F7 F7
Questa notte dormirai col suo rosario Questa notte dormirai col suo rosario
A# A#
stretto intorno al tuo fucile. stretto intorno al tuo fucile.
D# A# D# A#
Tu bandito senza Luna, senza stelle e senza fortuna Tu bandito senza Luna, senza stelle e senza fortuna
F7 F7
Questa notte dormirai col suo rosario Questa notte dormirai col suo rosario
A# A#
stretto intorno al tuo fucile. stretto intorno al tuo fucile.

F D# A# F7 A# x2 F D# A# F7 A# x2

A# F7 A# F7
Hanno detto che Franziska stanca di ballare Hanno detto che Franziska non riesce pi a cantare
D# A# D# A#
Con un uomo che non ride e non la pu baciare Anche lultima sorella tra un po vedr sposare
Mi7 D# Mi7 D#
Tutta notte sulla quercia lha seguita in mezzo ai rami Laltro giorno un altro uomo le ha sorriso per D# strada
A# F7 A# A# F7 A#
Dietro il palco sullorchestra i tuoi occhi come due cani. Era certo un forestiero che non sapeva quel che costava.

D# A# D# A#
Marinaio di foresta senza sonno e senza canzoni Marinaio di foresta senza sonno e senza canzoni
F7 A# F7 A#
Senza conchiglia da portare o una rete dillusioni. Senza conchiglia da portare o una rete dillusioni.
D# A# D# A#
Marinaio di foresta senza sonno e senza canzoni Marinaio di foresta senza sonno e senza canzoni
F7 A# F7 A#
Senza conchiglia da portare o una rete dillusioni. Senza conchiglia da portare o una rete dillusioni.

F D# A# F7 A# x2
LINDIANO
156
SE TI TAGLIASSERO A PEZZETTI

D# F- D#
Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe
F- A#
Il regno dei ragni cucirebbe la pelle
D# F- G#
E la Luna tesserebbe i capelli e il viso
D# A# G# F- D#
E il polline di un Dio, di un Dio il sorriso.

D# F- D#
Ti ho trovato lungo il fiume che suonavi una foglia di fiore
F- A#
Che cantavi parole leggere, parole damore
G# A# B#- G#
Ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
D# A# G# F- D#
Ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.

D# F- D#
Rosa gialla, rosa di rame mai ballato cos a lungo,
F- A#
Sopra il filo della notte sulle pietre del giorno
D# F- G#
Io suonatore di chitarra, io suonatore di mandolino
D# A# G# F- D#
Alla fine siamo caduti sopra il fieno.

D# F- D#
Persa per molto, persa per poco, presa sul serio, presa per gioco
F- A#
Non c stato molto da dire o da pensare
G# A# B#- G#
la fortuna sorrideva come uno stagno a Primavera
D# A# G# F- D#
Spettinata da tutti i venti della sera.

D# F- D#
E adesso aspetter domani per avere nostalgia
F- A#
Signora libert signorina anarchia
D# F- G#
Cos preziosa come il vino cos gratis come la tristezza
D# A# G# F- D#
Con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.

D# F- D#
Tho incrociata alla stazione che inseguivi il tuo profumo
F- A#
Presa in trappola da un tailleur grigio fumo
G# A# B#- G#
I giornali in una mano e nellaltra il tuo destino
D# A# G# F- D#
Camminavi fianco a fianco al tuo assassino.

D# F- D#
Ma se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe ecc... ved. sopra

LINDIANO
157
VERDI PASCOLI

D# A# D#

D# A# D#
Gli aranci sono grossi, i limoni sono rossi lass, lass nei verdi pascoli.
D# A# D#
Ogni angelo un bambino sporco e biricchino lass, lass nei verdi pascoli.
G# D#
E ora non piangere perch presto la notte finir
A# G# D# D#7
Con le sue perle stelle e strisce in fondo al cielo
G# D#
E ora sorridimi perch presto la notte se ne andr
A# G# D#
Con le sue stelle arrugginite in fondo al mare.

D# A# D#
la radio suona sempre canzoni da ballare lass, lass nei verdi pascoli.
D# A# D#
Niente da scommettere tutto da giocare lass, lass nei verdi pascoli.
G# D#
E ora non piangere perch presto la notte se ne andr
A# G# D# D#7
Con le sue perle stelle e strisce in fondo al cielo.
G# D#
E ora sorridimi perch presto la notte finir
A# G# D#
Con le sue stelle arrugginite in fondo al mare.

D# A# D#
Non c da andare a scuola ti basta una parola lass, lass nei verdi pascoli.
D# A# D#
C carne da mangiare erba da sognare lass, lass nei verdi pascoli.
G# D#
E ora non piangere perch presto la notte finir
A# G# D# D#7
Con le sue perle stelle e strisce in fondo al cielo.
G# D#
E ora sorridimi perch presto la notte finir
A# G# D#
Con le sue stelle arrugginite in fondo al mare.

D# A# D#
Gli aranci sono grossi, i limoni sono rossi lass, lass nei verdi pascoli.
D# A# D#
Pap non cha da fare pap ti fa giocare lass, lass nei verdi pascoli.
G# D#
E ora non piangere perch presto il concerto finir
A# G# D# D#7
Con le sue perle stelle e strisce in fondo al cielo.
G# D#
E ora sorridimi perch presto il concerto se ne andr
A# G# D#
Con le sue stelle arrugginite in fondo al mare. D# A# D#

LINDIANO
1984

Cruza de m
160
CRUZA DE M

Re La re la re 2 volte

Re sol re Re sol re
Umbri de muri muri de main E a ste panse veue cose che dai
Re la re Re la re
Dunde ne vegn duve l chan Cose da beive, cose da mangi
Re sol re Re sol re
Da n scitu duve a lun-a a se mustra a nua Frittua de pigneu giancu de Purtufn
Re la re Re la re
E a nuette a n puntou u cutellu a gua Cervelle de bae ntu meximu vin
Re sol re Re sol re
E a munta lse gh restou Diu Lasagne da fiddi ai quattru tucchi
Re la re Re la re
U Diu l in ce e u s gh faetu u nu Paciugu in aegruduse de lvre de cuppi
Re sol re
Ne sciutmmu da u ma pe sciug e osse da u Dria
Re la re Sol re la sol re la sol re
A a funtan-a di cumbi nta ca de pria. E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo
Sol re la sol re la sol re
E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo
Sol re la sol re la sol re
E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo
Sol re la sol re la sol re Re sol re
E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo E nta barca du vin ghe naveghiemunsci schueggi
Re la re
Emigranti du rie cui ciointi euggi
Re sol re Re sol re
E nta ca de pria chi ghe saa Finch u matin cresci da puilu rechgge
Re la re Re la re
Inta ca du dria che u nu l main Fr di ganeuffeni e de figge
Re sol re Re sol re
Gente de Lugan facce da mandill Bacan da corda marsa daegua e de sa
Re la re Re la re
Qui che du luassu preferiscian l Che a ne liga e a ne portantena creuza de ma.
Re sol re
Figge de famiggia ud de bun
Re la re Sol re la sol re la sol re
Che ti peu ammile senza u gundn E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo
Sol re la sol re la sol re
E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo
Sol re la sol re la sol re
E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo La re la re 2 volte
Sol re la sol re la sol re Sol re la sol re la sol re
E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo
Sol re la sol re la sol re
E anda uei uei anda uei uei ei anda ayo

CRUZA DE M
161
JAMN-A

Mi la4/la Mi la4/la
Lengua nfueg Jamn-a E u muru ntu su,
Mi la4/la Mi la4/la
Lua de pelle sca Sugu de sa de cheusce
Mi la4/la Mi la4/la mi la4/la
Cua bucca spalanc Duve gh pei gh am sultan-a de a bagascie
Mi la4/la Mi la4/la
Morsciu de carne dua Dagghe ciann Jamn-a,
Mi la4/la Mi la4/la
Stella neigra cha luxe Nu navega de spunda
Mi la4/la Mi la4 la
Me veuggiu demua Primma ch cuae ch munta e a china
Mi la4/la Mi la4/la
Nte lumidu duce, Nu me se desfe nte lunda
Mi la4/la Mi la4/la
Nte lame du teu arve E lurtimu respiu Jamn-a,
Mi la4 la
Regin-a mua de e sambe
Mi 4 volte Mi la4/la
Me u tegnu pe sciuti vivu,
Mi la4/la
Mi la4/la Da u gruppu de e teu gambe.
Ma seu Jamn-a
Mi la4/la
Ti me perduni Sol/re/mi la4/la/mi
Mi la4/la
Se nu riusci a sse porco
Mi la4/la Mi la4/la
Cumme i teu pens E lurtimu respiu Jamn-a,
Mi la4 la
Regin-a mua de e sambe
Fa mi 3 volte Mi la4/la
Fa la si la/si si la/si Me u tegnu pe sciuti vivu,
Si la/si si la/fa Mi la4/la
Mi la4/la 4 volte Da u gruppu de e teu gambe.
Mi la4/la
E lurtimu respiu Jamn-a,
Mi la4/la Mi la4 la
Destacchete Jamn-a, Regin-a mua de e sambe
Mi la4/la Mi la4/la
Lerfe de uga spin-a Me u tegnu pe sciuti vivu,
Mi la4/la Mi la4/la
Fatammia Jamn-a, Da u gruppu de e teu gambe.
Mi la4/la
Roggiu de mussa pin-a Sol/re/mi la4/la/mi

CRUZA DE M
162
SIDN

Fa- fa-7

Fa-7 si
U mae ninin u mae
Fa-7 si
U mae
Fa-7 si
Lerfe grasse au su
Fa-7 si
Dam dam Ponte
Fa-7 si
Tumu duce benignu
Fa-7 si
De teu mua
Fa-7 si
Spremmuu nta maccaia
Fa-7 si
De ste de ste Ponte
Re do fa-
E oua grummu de sangue ouege e denti de laete

Fa-
Ei euggi di surdatti chen arregge
Do-7
Cua scciumma a bucca cacciui de bae
Re
A scurri a gente cumme selvaggin-a
Do-7
Finchu sangue sarvaegu nu gha smurtau a qu
La re
E doppu u feru in gua i feri da prixun
Mi
E nte ferie a semensa velenusa da depurtazin
Re
Perch de nostru da a cianua a u meu
Mi fa-7
Nu peua ciu cresce aerbu ni spica ni figgeu
Fa-7 si fa-7 si
Ciao mae nin lereditae l ascu-u-sa
Fa-7 si fa-7 si
Nte sta cittae cha bruxa cha bruxa
Ponte
Inta seia che chin-a
Do fa-7
E in stu gran ciaeu de feugu pe a teu morte piccin-a.

Si/fa/do fa si/fa fa

CRUZA DE M
163
SINN CAPUDN PASCI

Mi La mi la mi
Teste fascie nsci gala E u vedde e Ur nsce na secca
E sciabbre se zeugan a lun-a La mi la mi
A mae a l rest duva la Ghe giu u timn a lebecciu
Pe nu remenalu a furtun-a La mi la mi
Intu mezu du ma Sarvndughe a vitta e u sciabeccu
Gh n pesciu tundu Amu me bellamu
Che quandu u vedde e brutte La mi
Mi4 mi A sfurtn-a a l n grifun
U va nsci fundu La si mi
Intu mezu du ma Ch gia ngiu a testa du belinun
Gh n pesciu palla Amu me bellamu
Che quandu u vedde e belle La mi
La si mi A sfurtn-a a l n belin
U vegne a galla. La si mi mi7
La mi Ch xeua ngiu au cu ci vixn
E au postu di anni chean dexeneuve
La mi Mi
Se sun piggiae e gambe e e mae brasse nueve E questa a l a me stoia
La mi E ta veuggiu cunt
Dallua a cansn l cant u tambuu N po primma ch vegii
La mi A me peste ntu murta
E u lou s gangiou in travaggiu duu E questa a l a memoia
Mi la mi A memoia du Ciga
Vuga t da vuga prexun Ma nsci libbri de stoia
La si mi Sinn Capudn Pasci.
E spuncia spuncia u remmu fin au pe La mi la mi
Mi la mi E digghe a chi me ciamma rnegou
Vuga t da vuga turtaiu La mi la mi
La si mi Che a tutte e ricchesse a largentu e lou
E tia tia u remmu fin a u cheu La mi la mi
La4/mi la mi 4 volte Sinn gha lasciu de luxi au su
Mi7 La mi la
E questa a l a me stoia Giastemmandu Muma au postu du Segnu
E ta veuggiu cunt Mi mi4
N po primma ch vegii Mi
A me peste ntu murta Intu mezu du ma
E questa a l a memoia Mi4 mi
A memoia du Ciga Gh n pesciu tundu
Ma nsci libbri de stoia Mi4 mi
Sinn Capudn Pasci. Che quandu u vedde e brutte
La mi la mi Mi4 mi mi4
E suttu u timun du gran caru U va nsci fundu
La mi la mi Mi
Cu muru nte n broddu de faru Intu mezu du ma
La mi la mi Mi4 mi
Na neutte chu freidu u te morde Gh n pesciu palla
La mi la mi Mi4 mi
U te giscia u te spa e u te remorde Che quandu u vedde e belle
La mi la mi Mi4 mi
E u Bey assettu u pensa a Mecca U vegne a galla.

CRUZA DE M
164
A PITTIMA

Re

Re sol
Cosa ghe possu ghe possu fa
Re sol
Se nu gh e brasse pe fa u maina
Re sol
Se infundo a e brasse nu gh e man
Re sol
Du massacn
Re sol
E mi ghn pugnu duu chu pan nu
Re sol
Ghna cascetta largan diu
Re sol
Gistu pe ascndime cu vestu
Re la re
Der an fiu

La re sol re la re

Re sol
E vaddu in gi a cerca i dine
Re sol
A che se i tegne e ghe lan preste
Re sol
E ghe dumandu timidamente
Re sol
Ma in mezu a gente
Re sol
E a chi nu veu dase raxn
Re sol
Che pa de strna cuntru u trun
Re sol
Ghe mandu a di che vive l cau
Sol re
Ma a bu-n mercou
Re sol
Mi sunna pittima rispetta
Re sol
E nu anangiu a cunta
Re sol
Che quando a vittima ln strass
Sol re
Ghe do du mae.

La re sol re sol re sol la sol re sol re la

CRUZA DE M
165
A DUMENEGA

Re la 3 volte re

La re La re
Quandu a dumenega fan u giu In Caignn musse de tersa man
La sol re La re
Cappellin neuvu neuvu u vestiu E in Puntexellu ghe mustran loxellu
Sol re La re
Cu a madama a madama n testa E u dirett du portu chu ghe vedde lou
La7 re La sol re
O belin che festa o belin che festa Nte quelle scciappe a reposu da u lou
La re Sol re
A tutti apreuvu a prucessin Pe nu fa vedde chu l cuntentu
Sol re La7 re
Da Teresin-a du Teresn Chu meu-neuvu u gh u finansiamentu
Sol re La re
Tutti a mia e figge du diu U se cunfunde nta cunfusin
La7 re Sol re
Che belin de lou che belin de lou Cun leuggiu pin de indignasin
Sol re
Sol re la7 re E u ghe cra u ghe cra der
La7 re
La7 re Bagasce sei e ghe rest
E a stu lucia de cheusce e de tettn
La7 re Sol re la7 re
Ghe fan u sciatu anche i ciu piccn
Sol re La7 re
Mama mama damme e palanche E ti che ti ghe sbraggi apreuvu
La7 re La7 re
Veuggiu ana a casn veuggiu ana a casn Mancu ciu u nasu ghavrei de neuvu
La re Sol re
E ciu saddentran inta cittae Bruttu galusciu de n purtu de Cristu
Sol re La re
Ci euggi e vuxi ghe dan der Nu t lunicu chu se n avvistu
Sol re La re
Ghe dixan quellu che nu pean di Che in mezu a quelle creatue
La7 re Sol la re
De zeggia sabbu e de luned Che se guagnan u pan da nue
La re Sol la re
A Ciamberln sussa beln A gh a gh a gh a gh
La re La re
A Fuxe cheusce da sciaccanuxe A gh anche teu mugg
La re La re
In Caignn musse de tersa man A Ciamberln sussa beln
La re La re
E in Puntexellu ghe mustran loxellu A Fuxe cheusce da sciaccanuxe
La re La re
A Ciamberln sussa beln In Caignn musse de tersa man
La re La re
A Fuxe cheusce da sciaccanuxe E in Puntexellu ghe mustran loxellu

Re la 3 volte re

CRUZA DE M
166
DA ME RIVA

Do

Do
Da me riva

Sulu u teu mandillu ciau


Sol do
Da me riva

Nta me vitta
U teu fatturisu amu
Sol do
Nta me vitta
Fa do
Ti me perduni u magn
Sol do
Ma te pensu cuntru su
Sol do sol
E u so ben tammi u ma
Fa fa4 do
N po ciu au largu du dul

E sun chi affaciu

A stu bule da maina


Sol do
E sun chi a mia

Tri camixe de velluu

Du cuverte u manduln

E n cam de legnu duu


Fa do
E nte na beretta neigra
Sol do
A teu de fotu da fantinn-a
Sol do sol
Pe pui baxa ancn Zena
Fa fa4 do
Nsci teu bucca in naftalin-a

CRUZA DE M
1990

Le Nuvole
168
LE NUVOLE

Vanno vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche


e corrono
e prendono la forma dellairone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore


prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

LE NUVOLE
169
LE NUVOLE

Vengono vanno ritornano


e magari si fermano tanti giorni
che non vedi pi il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere pi
il posto dove stai

Vanno vengono
per una vera mille sono finte
e si mettono l tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

LE NUVOLE
170
OTTOCENTO

Re La Re
Cantami di questo tempo moglie dalle larghe maglie
Re Re7(Do)
lastio e il malcontento dalle molte voglie
La Sol(Si) Sol-(Sib)
di chi sottovento esperta di anticaglie
Re Re7(Do) Re Re4 Sol
e non vuol sentir lodore scatole dargento
Sol La Re
di questo motor ti regaler

Re Mi Si Mi Si Mi Mi7(Re) La(Do#) La
che ci porta avanti
Re7(Do) Mi Mi7(Re)
quasi tutti quanti Ottocento, Novecento
Sol(Si) Sol-(Sib) La(Do#) La-(Do)
maschi, femmine e cantanti Millecinquecento scatole dargento
Re Re4 Sol Mi La Mi La Si Mi
su un tappeto di contanti fine settecento ti regaler
La Re
nel cielo blu

La Re La Si Mi Si
Figlia della mia famiglia Quanti pezzi di ricambio
La7 Re (Re) (Do#) (Si) Si7 Mi (Mi) (Mib) (Do#)
sei la meraviglia quante meraviglie
La Re La Si Mi Si
gi matura e ancora pura quanti articoli di scambio,
Re Sol Mi La
come la verdura di pap quante belle figlie da sposar

Re La Mi
Figlio bello e audace e quante belle valvole e pistoni,
Re Si
bronzo di versace fegati e polmoni
La La Mi
figlio sempre pi capace e quante belle biglie a rotolar
Re Re7(Do) Si La Mi
di giocare in borsa, e quante belle triglie nel mar
Sol
di stuprare in corsa e tu

LE NUVOLE
171
OTTOCENTO

Re Mi
Figlio, figlio, und einige krapfen
La Mi7(Re)
povero figlio, frer vor shlafen
Si- Sol La(Do#) La-(Do)
eri bello bianco e vermiglio und erwachen mit walzer
Re La Sol La Mi La Mi La
quale intruglio ti ha perduto nel Naviglio und Alka-Seltzer fr
Re Si Mi
figlio, figlio, dimenticar
La
unico sbaglio,
Si- Sol
annegato come un coniglio
Re La Sol
per ferirmi, pugnalarmi nellorgoglio, Si Mi Si
La Re Quanti pezzi di ricambio
a me, a me Si7 Mi (Mi) (Mib) (Do#)
La Sol quante meraviglie
che ti trattavo come un figlio, Si Mi Si
La Re quanti articoli di scambio,
povero me, Mi La
La Sol quante belle figlie da sposar
domani andr meglio
Mi
e quante belle valvole e pistoni,
Si
Mi Si fegati e polmoni
Ein klein pinzimonie La Mi
Mi e quante belle biglie a rotolar
wunder matrimonie Si La
Si e quante belle triglie nel mar
krauten und erbeeren
Mi Mi7(Re) Mi Si7 Mi Ollal ollei....
und patellen und arsellen Mi Si7 Mi
La(Do#)La La Mi Si Mi
fishen Zanzibar La Mi Si Mi

LE NUVOLE
172
DON RAFFA

Lam Mi Lam
Io mi chiamo Pasquale Cafiero e son brigadiero del carcere oine
Lam Mi Lam
Io mi chiamo Cafiero Pasquale, sto a Poggio Reale dal cinquantatre
Rem Lam Rem Lam
E al centesimo catenaccio alla sera mi sento uno straccio
Rem Lam Mi Lam
Per fortuna che al braccio speciale ce un uomo geniale che parla con me
Lam Mi Lam
Tutto il giorno con quattro infamoni, briganti, papponi, cornuti e lacche
Lam Mi Lam
Tutte lore co sta fetenzia che sputa minacce e sa piglia co me
Rem Lam Rem Lam
Ma alla fine massetto papale, mi sbottono e mi leggo o giornale
Rem Lam Mi Lam
Mi consiglio con don Raffae mi spiega che penso e bevimmo o cafe

Sol Do Sol Do
A che bello o cafe, pure in carcere o sanno fa
Rem Lam Mi Lam
Co a ricetta che a Ciccirinella, compagno di cella, cha dato mamma

Lam Mi Lam
Prima pagina venti notizie, ventuno ingiustizie e lo stato che fa
Lam Mi Lam
Si costerna, sindigna, simpegna poi getta la spugna con gran dignita
Rem Lam Rem Lam
Mi scervello e mi asciugo la fronte, per fortuna ce chi mi risponde
Rem Lam Mi Lam
A quelluomo sceltissimo e immenso, io chiedo consenso a don Raffae
Lam Mi Lam
Un galantuomo che tiene sei figli ha chiesto una casa e ci danno consigli
Lam Mi Lam
Mentre o assessore che Dio lo perdoni ndrento a roulotte ci tiene i visoni
Rem Lam Rem Lam
Voi vi basta una mossa, una voce, ca sto cristo ci levano a croce
Rem Lam Mi Lam
Con rispetto se fatto le tre, volite a spremuta o volite o cafe

Sol Do Sol Do
A che bello o cafe, pure in carcere o sanno fa
Rem Lam Mi Lam
Co a ricetta che a Ciccirinella, compagno di cella, cha dato mamma
Sol Do Sol Do
A che bello o cafe, pure in carcere o sanno fa

LE NUVOLE
173
DON RAFFA

Rem Lam Mi Lam


Co a ricetta che a Ciccirinella, compagno di cella, cha dato mamma
Lam Mi Lam
Qui ci sta linflazione, la svalutazione e la borsa ce lha chi ce lha
Lam Mi Lam
Io non tengo compendio che chillo stipendio e un ambo se sogno a papa
Rem Lam Rem Lam
Aggiungete mia figlia Innocenza, co marito non tiene pazienza
Rem Lam Mi Lam
Non chiedo la grazia pe me, vi faccio la barba o la fate da se
Lam Mi Lam
Voi tenete un cappotto cammello che al maxiprocesso eravate o chiu bello
Lam Mi Lam
Un vestito gessato marrone, cosi ci e sembrato alla televisione
Rem Lam Rem Lam
Pe ste nozze vi prego eccellenza mi prestasse per fare presenza
Rem Lam Mi Lam
Io gia tengo le scarpe e o gilet, gradite o campari o volite o cafe

Sol Do Sol Do
A che bello o cafe, pure in carcere o sanno fa
Rem Lam Mi Lam
Co a ricetta che a Ciccirinella, compagno di cella, cha dato mamma
Sol Do Sol Do
A che bello o cafe, pure in carcere o sanno fa

Rem Lam Mi Lam


Co a ricetta che a Ciccirinella, compagno di cella, cha dato mamma
Lam Mi Lam
Qui non ce piu decoro, le carceri doro ma chi le ha mai viste chissa
Lam Mi Lam
Chiste so fatiscenti, pe chisto i fetenti se tengono limmunita
Rem Lam Rem Lam
Don Raffae voi politicamente ve lo giuro sarebbe no santo
Rem Lam Mi Lam
Ma ca dinto voi state a paga e fora chissatre se stanno a spassa
Lam Mi Lam
A proposito tengo no frate che da quindici anni sta disoccupato
Lam Mi Lam
Chillha fatto quaranta concorsi, novanta domande e duecento ricorsi
Rem Lam Rem Lam
Voi che date conforto e lavoro, eminenza vi bacio, vimploro
Rem Lam Mi Lam
Chillo duorme co mamma e co me, che crema dArabia che chisto cafe

LE NUVOLE
174
LA DOMENICA DELLE SALME
La#m La#m7
Tent la fuga in tram verso le sei del mattino
Fa# La#m7
dalla bottiglia di orzata dove galleggia Milano
La#m La#m7
non fu difficile seguirlo il poeta della Baggina
Fa#
la sua anima accesa mandava luce di lampadina
La#m La#m7
gli incendiarono il letto sulla strada di Trento
Fa# La#m7 La#m La#m7 Fa#
riusc a salvarsi dalla sua barba un pettirosso da combattimento
La#m La#m7
I polacchi non morirono subito e inginocchiati agli ultimi semafori
Fa# La#m7 La#m
rifacevano il trucco alle troie di regime lanciate verso il mare
La#m7 Fa#
i trafficanti di saponette mettevano pancia verso est
La#m7 La#m
chi si convertiva nel novanta non era dispensato nel novantuno
La#m7 Fa#
la scimmia del quarto reich ballava la polka sopra il muro
La#m7 La#m
e mentre si arrampicava le abbiamo visto tutti il culo
La#m7 Fa#
la piramide di Cheope volle essere ricostruita in quel giorno di festa
La#m7 La#m
masso per masso schiavo per schiavo comunista per comunista.
Do# Sol#7
La domenica delle salme non si udirono fucilate
La#m Fa7
il gas esilarante presidiava le strade
Do# Sol#7
La domenica delle salme si port via tutti i pensieri
La#m Fa7
e le regine del tua culpa affollarono i parrucchieri

La#m La#m7 Fa# La#m7 La#m La#m7 Fa#

La#m La#m7
Nellassolata galera patria il secondo secondino
Fa#
disse a Baffi di Sego che era il primo
La#m6 La#m
si pu fare domani sul far del mattino
La#m7 Fa# La#m7
e furono inviati messi fanti cavalli cani ed un somaro
La#m La#m7 Fa#
ad annunciare lamputazione della gamba di Renato Curcio il carbonaro
La#m La#m7
Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboni
Fa# La#m7
auspicava democrazia con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni
LE NUVOLE
175
LA DOMENICA DELLE SALME
La#m La#m7
voglio vivere in una citt dove allora dellaperitivo
Fa#
non ci sono spargimenti di sangue o di detersivo
La#m
a tarda sera io e il mio illustre cugino De Andrade
La#m7 Fa# La#m7
eravamo gli ultimi cittadini liberi di questa famosa citt civile
La#m Do# La#m7 Fa#
perch avevamo un cannone nel cortile un cannone nel cortile.
Do# Sol#7
La domenica delle salme nessuno si fece male
La#m Fa7
tutti a seguire il feretro del defunto ideale
Do# Sol#7
La domenica delle salme si sentiva cantare
La#m Fa7
quant bella giovinezza non vogliamo pi invecchiare

La#m La#m7
Gli ultimi viandanti si ritirarono nelle catacombe
Fa#
accesero la televisione e ci guardarono cantare
La#m7 La#m La#m7 Fa#
per una mezzoretta poi ci mandarono a cagare
La#m
voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio
La#m7
coi pianoforti a tracolla vestiti da Pinocchio
Fa# La#m7
voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti
La#m La#m7 Bb7+
per lAmazzonia e per la pecunia nei palastilisti e dai padri Maristi
La#m7 La#m La#m7
voi avevate voci potenti lingue allenate a battere il tamburo
Fa# La#m7 La#m
voi avevate voci potenti adatte per il vaffanculo
Sol# Do# Sol#7
La domenica delle salme gli addetti alla nostalgia
La#m Fa7
accompagnarono tra i flauti il cadavere di Utopia
Do# Sol#7
La domenica delle salme fu una domenica come tante
La#m Fa7
il giorno dopo Sol#erano i segni di una pace terrificante

La#m La#m7 Fa# La#m7 La#m La#m7 Fa#

La#m7 La#m La#m7


Mentre il cuore dItalia da Palermo ad Aosta
Fa#
si gonfiava in un coro di vibrante protesta
LE NUVOLE
176
MGU MEGN
D5
E mi e mi e mi a an e an e laia sciurti a su a su
E o coeu ou coeu ou coeu da rebell fin a piggi piggi Ou trn ou trn
D5
E nta galleria gnte a lirbtra au scuu
Scirte amaruta loegu de n spesi
E ntu stritu taguitan te dumndan chi t
A sustnsa e ou mest che pe liatri ou viaggi ou nu l
F5 G5 F5 G5
Poi te tcca n purt lepegusu E na stnsia luvega
F5 G5 F5 G5
E nte latra stnsia e bagsce a da ou menu
F5 G5 F5 G5
E ti cuna quae che nu ti voeu a tia a Bibbia nta migia
F5 G5 F5 G5 A5 C5
Serr a cive nche ou barcn e arensenite survia ou coeu
D5 C5 D5 C5 D5 C5 D5 C5
Uh mgu mgu mgu m mgn
D5 C5 D5 C5 D5 C5 D5
Uh chin-a chin-a zu da ou caregn

C5 D5
Na carga dua nsciu de n turt na fain ch sua e a ghe manca a sa
tutti sussa rsca da ou xatta in zu se ti gii a testa ti te vddu ou cu
F5 G5 F5 G5
e sta foea gh ou repentin ch te tucche na pasciun
F5 G5 F5 G5
pe na fccia de madna ch te spsta ou ghirindn
F5 G5 F5 G5
un am mai in esclusiva smpre cun quarcsa da pag
F5 G5 F5 G5 A5 C5
na scignurin-a che sttu a ca a gha ou grbu da scigna
D5 C5 D5 C5 D5 C5 D5 C5
Uh mgu mgu mgu m mgn
D5 C5 D5 C5 D5 C5 D5
Uh chin-a chin-a zu da ou caregn
D5 C5 D5 C5 D5 C5
Uh che belin de n nlu che ti me faisci fa
D5 C5 D5 C5 D5 C5 D5 C5 D5
Uh cha sn de piggi de laia se va a luspi

D5
E mi e mi e mi nu an nu an sta chi sta chi durmi durmi
D5 C F5 D5 C5 D5 C5 F5 D5 C5
E mi e mi e mi nu an nu an sta chi sta chi asunme
D5 C5 F5 D5 C5 D5 C5 F5 C5
Uh mgu mgu mgu m mgn
D5 C5 F5 D5 C5 D5 C5 F5
Uh chin-a chin-a zu da ou careg

LE NUVOLE
177
LA NOVA GELOSIA

DO SOL DO
Fenesta co sta nova gelosia
tutta lucente
FA DO SOL DO
de centrella doro
tu mannasconne
SOL LA-
Nennella bella mia
FA DO
lassamela ved
RE- SOL DO
sinn me moro

DO SOL DO
Fenesta co sta nova gelosia
SOL
tutta lucente
DO
de centrella doro

DO SOL DO
Fenesta co sta nova gelosia
tutta lucente
FA DO SOL DO
de centrella doro
tu mannasconne
SOL LA-
Nennella bella mia
FA DO
lassamela ved
RE- SOL DO
sinn me moro

LE NUVOLE
178
MMA

la
ti tadesciense lendegu du matin
mi la mi7 la
cha luxe alan pe tera e latru im m cosatru fa sosatru daghe a ou e
re mi7 la re6 la
ti tammiae a ou spegiu den tianin e seren tera scua
mi la re6 mi6 mi7 la
ou e ou sammi a ou spegiu d ruz carne tenia nu fte neigra nu turn da
mi la re re6 la
ti mettie ou brgu reddenunten cantun entou nume de Maria
mi7 la re6 mi6 mi7 la
che se d cappa e sgggian cuxin-a a stria tutti diai da sta pugnatta anene via
re mi7 la
a xea de cuntae pagge che ghe sun
mi7 la mi re la mi re la mi re
a imma a l za pinn-a a l za cxia

re6 la la mi la
e seren tera scua poi vegnan a pigiatela i cam
re6 mi6 mi7 la mi la
carne tenia nu fte neigra nu turn da te lascian tuttu ou fummu dou toeu mest
re mi7 la
tucca a ou fantin prima coutel
mi la mi7 la
bellouegg strapunta de tuttu bun mang mang nu sei chi ve mangi
fa la
prima de battezzaluntou prebuggiun re6 la
re mi7 la e seren tera scua
cun dui aguggiuin druttu n punta de pe re6 mi6 mi7 la
mi la carne tenia nu fte neigra nu turn da
da survian zu fitu tia punzigg
mi la re re6 la
aia de lun-a vegia deciaeu de negia entou nume de Maria
mi7 la re6 mi6 mi7 la
chou cegu ou perde a testa lase ou sent tutti diai da sta pugnatta anene via
re mi7 la
ond de ma misciou de persa legia

LE NUVOLE
179
MONTI DI MOLA

Do Fa Do Do Fa Do
In li Monti di Mola la manzana Ma nudda si po fa nudda, in Gaddura
Do Fa Do Do Fa Do
unaina musteddina era pascendi che no lu enini a sapi, intunora
Do Fa Do Fa Do
In li Monti di Mola la manzana e nfattu una ecchia infrasconata fea ea ea ea
Do Fa Do Fa Sol Do
un cioano vantaricciu e moru era sfraschendi piagnendi e figgiulendi si dicia cu li bae ae ae
Fa Do
e locchi sintuppesini cilchendi ea ea ea ea Fa Do Rem7/Sol
Fa Sol Do - Beata idda, uai che beddomu
e lea sguttesi da li muccichili cu li bae ae ae Fa Do Rem7/Sol
Do Fa Do beata idda, cioanu e moru
e locchi la burricca aia di lu mare Fa Do Rem7/Sol Fa Do Rem7/Sol
Do Fa Do beata idda, sola mi moru
e a iddu da le tive escia lu Maestrale Fa Do Rem7/Sol
Fa Do beata idda, ia me lammentu
e idda si tunchia abbeddulata ea ea ea ea... Fa Do Rem7/Sol
Fa Sol Do beata idda, pi duna olta
iddu le rispundia linghitontu ae ae ae ae... Fa Do Rem7/Sol Fa Do
beata idda, ezzaia tolta
Fa Do Rem7/Sol
- Oh bedda mea, laina luna Fa Do
Fa Do Rem7/Sol Amori mannu, di prima olta
la bedda mea, capitale di lana Fa Rem7/Sol Do
Fa Do Rem7/Sol Fa Do Rem7/Sol laba mi suggi tuttu lu meli di chista multa
Oh bedda mea, bianca foltuna Fa Do
Amori steddu, di tutte lore
Fa Do Rem7/Sol Fa Sol Do
- Oh beddu meu, locchi mi bruxi di petralana lu battadolu di chistu core
Fa Do Rem7/Sol Do Fa Do
lu beddu meu, carrasciale di baxi E lu paese intreu sagghindesi pa lu coiu
Fa Do Rem7/Sol Fa Do Do Fa Do
lu beddu meu, lu core mi cuxi lu parracu mattessi intresi in lu soiu
Do Fa Do
Fa Do ma a cuiuassi no riscisini laina e lomu
Amori mannu, di prima olta Do Fa Do
Fa Rem7/Sol Do che da li documenti escisini fratili in primu
laba mi suggi tuttu lu meli di chista multa
Fa Do Fa Rem7/Sol Do
Amori steddu, di tutte lore e idda si tunchia abbeddulata ea ea ea ea...
Fa Sol Do Fa Sol Do
di petralana lu battadolu di chistu core iddu le rispundia linghitontu ae ae ae ae...

Sol7 Do Sol7 Do Sol7 Do Sol7 Do


Sol7 Do Sol7 Do Sol7 Do Sol7 Do

LE NUVOLE
1996

Anime Salve
182
PRINESA

Sono la pecora sono la vacca che agli animali si vuol giocare,


Sono la femmina camicia aperta, piccole tette da succhiare.

Sib- re#-7 Sib- re#-7

Sib- sol#
Sotto le ciglia di questi alberi nel chiaroscuro dove son nato
Sib- Fa7
Che lorizzonte prima del cielo era lo sguardo di mia madre.
Si-
Che Fernandino come una figlia mi porta a letto caff e tapioca
Si-/lab
E a ricordargli che nato maschio sar listinto sar la vita.

Sib- sol#
E io davanti allo specchio grande mi paro gli occhi con le dita
Sib- Fa7
A immaginarmi tra le gambe una minuscola fica.

Sib/do do 3 volte do sol/do mi7 La- re-7 2 volte

Sib- sol#
Nel dormiveglia della corriera lascio linfanzia contadina
Sib- Fa7
Corro allincanto dei desideri vado a correggere la fortuna.

Sib- re#-7 2 volte

Sib- sol#
Nella cucina della pensione mescolo i sogni con gli ormoni
Sib- Fa7
Ad albeggiare sar magia saranno semi miracolosi.
Si-
Perch Fernanda proprio una figlia come una figlia vuol far lamore

ANIME SALVE
183
PRINESA


Si-/la
Ma Fernandino resiste e vomita e si contorce dal dolore.
Sib- sol#
E allora il bisturi per seni e fianchi una vertigine danestesia
Sib- Fa7
Finch il mio corpo gli rassomiglia sul lungo mare di Bahia.

Sib/do do 3 volte do sol/do mi7 La- mi7 4 volte

Sib- sol#
Sorriso tenero di verdefoglia dai suoi capelli sfilo le dita
Sib- Fa7
Quando le macchine puntano i fari sul palcoscenico della mia vita,
Sib- sol#
Dove tra ingorghi di desideri alle mie natiche un maschio si appende
Sib- Fa7
Nella mia carne tra le mie labbra un uomo scivola laltro si arrende.
Si-
Che Fernandino mi morto in grembo
Fernanda una bambola di seta
Si- Sib- re#-7 Sib- Fa7
Sono le braci di ununica stella che squilla di luce e di nome Princesa.

Sib- sol#
A un avvocato di Milano ora Princesa regala il cuore
Sib- Fa7
E un passeggiare recidivo nella penombra di un balcone.

O matu o cu a senda a escola a igreja a desonra


Do7/9 fa do do7/9 fa do
A saia o esmalte o espelho o baton o medo a rua
Do7/9 fa do fa do sol do do7/9
A bombardeira a vertigem o encanto a magia os carros
Fa do Do7/9 fa do Do7/9 fa do fa do
A policia a canseira o brio o noivo o capanga o fidalgo
Sol do do7/9 fa do do7/9 fa do
O porcalhao o azar a bebedeira as pancadas os carinhos
Do7/9 fa do fa do sol do
A falta o nojo a formusura viver.

ANIME SALVE
184
KHORAKHANE (A forza di essere vento)

Sol Re- la7


Il cuore rallenta e la testa cammina I figli cadevano dal calendario
Do Re- do sib
In quel pozzo di piscio e cemento Yugoslavia Polonia Ungheria
Sol Fa
A quel campo strappato dal vento I soldati prendevano tutti
re Do re
a forza di essere vento. E tutti buttavano via.

Sol Sol
Porto il nome di tutti i battesimi E poi Mirka a S. Giorgio di Maggio
Do Mi-
Ogni nome il sigillo di un lascia passare Tra le fiamme dei fiori a ridere e a bere
Sol Do sol
Per un guado, una terra, una nuvola, un canto, E un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
Re sol Re mi-
Un diamante nascosto nel pane E dagli occhi cadere.
Do sol
Per un solo dolcissimo umore del sangue
Re sol si- do sol/re/do/sol do sol
Per la stessa ragione del viaggio viaggiare.

Re- la7
Sol Ora alzatevi spose bambine
Il cuore rallenta e la testa cammina Re- do sib
Mi- Che venuto il tempo di andare
In un buio di giostre in disuso Fa
Do sol Con le vene celesti dei polsi
Qualche Rom si fermato italiano Do re
Re Anche oggi si va a caritare
Come un rame a imbrunire su un muro.
Sol
Sol E se questo vuol dire rubare
Saper leggere il libro del mondo Mi-
Do Questo filo di pane tra miseria e fortuna
Con parole cangianti e nessuna scrittura Do sol
Sol Allo specchio di questa Kampina
Nei sentieri costretti in un palmo di mano Fa mi-
Fa mi- Ai miei occhi limpidi come un addio
I segreti che fanno paura Do sol
Do sol Lo pu dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
Finch un uomo ti incontra e non si riconosce Re mi-
Re sol Il punto di vista di Dio.
E ogni terra si accende e si arrende la pace.
si- do sol/re/do/sol do sol

ANIME SALVE
185
ANIME SALVE

Fa Fa
Mille anni al mondo mille ancora Saranno rincorse, morsi e affanni per mille anni.
Sib Sol
Che bellinganno sei anima mia Mille anni al mondo mille ancora
Fa Do
E che bello il mio tempo Che bellinganno sei anima mia
Sib fa do7 re- Sol
Che bella compagnia. E che grande il mio tempo
Do sol la mi-7
Che bella compagnia.
Fa
Sono giorni di finestre adornate canti di stagione
Sib re- la- Re-
Anime salve in terra e in mare. Mi sono spiato illudermi e fallire
Fa Do
Sono state giornate furibonde senza atti damore Abortire i figli come i sogni
Sib fa Sol
Senza calma di vento solo passaggi e passaggi Mi sono guardato piangere in uno specchio di neve,
Sib Do
Passaggi di tempo. Mi sono che ridevo,
sol
mi sono visto di spalle che partivo
Do- La-
Ore infinite come costellazioni e onde Ti saluto dai paesi di domani
Sib Sol re
Spietate come gli occhi della memoria Che sono visioni di anime contadine
Fa sol re
Altra memoria e non basta ancora in volo per il mondo.
Sol- fa
Cose svanite facce e poi il futuro.

Sol
Fa do 4 volte fa sib fa Mille anni al mondo mille ancora
Do
Che bellinganno sei anima mia
Do- Sol
I futuri incontri di belle amanti scellerate E che grande questo tempo che solitudine
Sib Do sol la mi-
Saranno scontri saranno cacce coi cani e coi cinghiali Che bella compagnia.

Sol re sol 2 volte


Sol re sol re sol do sol la- sol re sol

ANIME SALVE
186
DOLCENERA
Mi- Fa# Si-
E il lenzuolo si gonfia sul cavo dellonda
Si- Do# Fa# Si-
Amiala ch laria ama cum l cum l E la lotta si fa scivolosa e profonda
Amiala cum laria ama ch l l ch l l
Si-
Mi- Si- Amiala cum laria ama ama cum l cum l
Nera che porta via che porta via la via Amiala cum laria ama ch l l ch l l
Fa#7
Nera che non si vedeva da una vita intera Mi- Si-
Si- Acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti
cos dolcenera nera Fa#7 Si-
Mi- Si- Acqua per fotografie per cercare i complici da maledire
Nera che picchia forte che butta gi le porte Mi- Si-
Fa#7 Si- Acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti
Nu l laegua ch fa baggi Imbaggi imbaggi Fa#7 Si-
Atru da camall A nu n a nu n

Mi- Si-
Nera di malasorte che ammazza e passa oltre Fa# Si-
Fa#7 Si- Oltre il muro dei vetri si risveglia la vita
Nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c Luna Fa# Si-
Mi- Si- Che si prende per mano a battaglia finita
Nera di falde amare che passano le bare Mi- Fa# Si-
Fa#7 Si- Come fa questo amore che dallansia di perdersi
Atru da stamu A nu n A nu n Do# Fa# Si-
Ha trovato in un giorno la certezza di aversi.

Fa# Si- (Fa# Si- 8 volte)


Ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere
Fa# Si- Mi- Si-
Che venuta per me arrivata da unora Acqua che ha fatto sera che adesso si ritira
Mi- Fa# Si- Fa#7
E lamore ha lamore come solo argomento Bassa sfila tra la gente come uninnocente
Fa# Si- Si-
E il tumulto del cielo ha sbagliato momento. che non centra niente
Mi- Si-
(Fa#7 Si- 4 volte) Fredda come un dolore Dolcenera senza cuore.
Fa#7 Si-
Mi- Si- Atru da rebell A nu n a nu n
Acqua che non si aspetta altro che benedetta
Fa#7 Si-
Acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale Fa# Si-
Mi- Si- E la moglie di Anselmo sente lacqua che scende
Acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte Fa# Si-
Fa#7 Si- Dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle
Nu l laegua dena ramm n calabn calab Mi- Fa# Si-
Nel suo tram scollegato da ogni distanza
Fa# Si- Do# Fa# Si-
Ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare Nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza.
Fa#Si- Mi- Fa# Si-
Quando ingorga gli anfratti si ritira e risale Cos fu quellamore dal mancato finale,
Do# Fa# La
Cos splendido e vero da potervi ingannare.
ANIME SALVE
187
LE ACCIUGHE FANNO IL PALLONE

D#- A#- F#7 A#- D#-6 A#- F# F7 2 volte D#- A#- F#7 A#- D#-6 A#- F# F7 2 volte

D#- A#- D#- A#-
Le acciughe fanno il pallone che sotto c lalalunga Bottiglia legata stretta come unesca da trascinare
F#7 A#- F#7 A#-
Se non butti la rete non te ne lascia una. Sorso di vena dolce che liberi dal male

D#-6 A#- D#-6 A#-


Alla riva sbarcher alla riva verr la gente Se prendo il pesce doro ve la far vedere
F# F7 F# F7
Questi pesci sorpresi li vender per niente. Se prendo il pesce doro mi sposer allaltare.

D#- A#-
Se sbarcher alla foce e alla foce non c nessuno D#- A#-
F7 A#- Ogni tre ami c una stella marina
La faccia mi laver nellacqua del torrente. F7 A#-
Ogni tre stelle c un aereo che vola
D#-6 F7 A#-
A#- F Ogni balcone una bocca che minnamora.
Ogni tre ami c una stella marina
F7 A#- D#- A#-
Amo per amo c una stella che trema Ogni tre ami c una stella marina
D#-6 F7 A#- F7 A#-
Ogni tre lacrime batte una campana. Ogni tre stelle c un aereo che vola
D#-6 F7 A#-
D#- A#- Ogni balcone una bocca che minnamora.
Passano le villeggianti con gli occhi di vetro scuro
F7 A#-
Passano le reti che asciugano sul muro D#- A#- F#7 A#- D#-6 A#- F# F7

D#-6 A#-
E in mare c una fortuna che viene dallOriente D#- A#-
F# F7 Le acciughe fanno il pallone che sotto c lalalunga
Che tutti lhanno vista e nessuno la prende. F#7 A#-
Se non butti la rete non te ne lascia una.
D#- A#- A#- A#-
Ogni tre ami c una stella marina Non te ne lascia una, non te ne lascia.
F#7 A#-
Ogni tre stelle c un aereo che vola
D#-6 F7 A#-
Ogni tre notti un sogno che mi consola.

ANIME SALVE
188
DISAMISTADE
La-
Che ci fanno queste anime davanti alla chiesa Questa gente divisa questa storia sospesa
Re- la-
Andeahooo, Andeahooo
La-
A misura di braccio a distanza doffesa Che alla pace si pensa che la pace si sfiora.
Re- la-
Andeahooo, Andeahooo

Fa mi la-
Due famiglie disarmate di sangue si schierano a resa
Fa mi la-
E per tutti il dolore degli altri dolore a met.
Sol la-
Si accontenta di cause leggere la guerra del cuore
Mi7 la-
Il lamento di un cane abbattuto da unombra di passo
Sol la-
Si soddisfa di brevi agonie sulla strada di casa
Fa mi la-
Uno scoppio di sangue unassenza apparecchiata per cena
Fa mi la-
E a ogni sparo di caccia allintorno si domanda fortuna.

Mi- sol7+ sol7/5 do7+ la- mi- si7/4 si7 re- mi5+ mi

La-
Che ci fanno queste figlie a ricamare a cucire Queste macchie di lutto rinunciate allamore
Re- la-
Andeahooo, Andeahooo
La-
Fra di loro si nasconde una speranza smarrita Che il nemico la vuole che la vuol restituita.
Re- la-
Andeahooo, Andeahooo

Sol la-
E una fretta di mani sospese a toccare le mani
Mi7 la-
Che devesserci un modo di vivere senza dolore
Sol la-
Una corsa degli occhi negli occhi a scoprire che invece
Fa mi la-
E soltanto un riposo del vento un odiare a met
Fa mi la-
E alla parte che manca si dedica lautorit Sol7 la- 2 volte
Fa mi la-
Che la disamistade si oppone alla nostra sventura
Fa mi la-
Questa corsa del tempo a sparigliare destini e fortuna.

La-
Che ci fanno queste anime davanti alla chiesaQuesta gente divisa questa storia sospesa.

Mi- sol7+ sol7/5 do7+ la- mi- si7/4 si7 re- mi5+ mi
ANIME SALVE
189
CUMBA

Mi Nu ghe n nu ghe nu ghe n


Ghaivu na blla cmba ch l xea fea de c
Mi4 tegni dindanse sutt n angiu de meigran
ginca cun nie ch deslngue a cian d s cu ca cho lha d sa ^a mn linga do bambaxia

Mi duv duv l
Duv l duv l duv duv l duv l duv duv l
duv l duv l duv l
che lhn vurscia vdde ceg le a st cas
Mi4 Zuenu chei bn parlu nte sta sein-a de frev
spita cme ligua ch dera z po ri.
( tegni dimdanse sutta n angiu de meigran)
Mi
Nu ghe n nu ghe n nu ghe n nu ghe nu ghe n Sai che sta cmba mzu a xu d m nt vostra c
Nu ghe n tre nu ghe n
Cu o m zuenttu ve prta miga na smangiaxn
che se cusc fise purisci anvene n gattixn (Cu ca cho lha d& mn linga d do bambaxa)

Mi4 Mi Nu ghe nu ghe n


Nu ghe n nu ghe n nu ghe n nu ghe nu ghe n nu ghe n tre nu ghe n nu ghe n.

Vgnu d c du rttu cho magn o slga i p l xu l xu / cmba ginca


de nette le xu / au cin d s
(Ch d cmbe dtri nu n vegne nu se n pos) truvin truvin / cmba ginca
de mzu truvin / u cin do pn
Vgnu co ceu marttu dena pascin che nu ghe n
Duv l duv l / ch ne sascunde
(Chi gh na cmba gianca ch nu l vostra ch la me) se mai se mai / u cian du pn
cum l cum l / l cum nie
Nu ghe n tre nu ghe n / nu ghe n tre nu ghe n ch vn z deslengu / da o ri
l xu l xu / cmba ginca
de nette le xu / au cin d s l xu l xu / cmba ginca
truvin truvin / cmba ginca de mzu truvin / u cin do pn
de mzu truvin / u cin do pn. Duv l duv l / ch ne sascunde
se mai se mai / u cian du pn
Vu nu vurisci dmela sta cmba da mai
ginca cum nie ch deslengue nt o ri Cmba cumbtta / bccu de sa
srva striggin cou maiu n giandn
Nu ghe n duv l nu ghe n duv l duv l Martn ou v p / cun lze der
fogu de lgne nime in cacute;
Mi che sta cmba blla st de lngu a barbacu
che nu m psse vedde scricch nt ntru nu
Nu ghe n nu ghe nu ghe n

ANIME SALVE
190
HO VISTO NINA VOLARE
C-
Mastica e sputa da una parte il miele
G7
Mastica e sputa dallaltra la cera
C- G7 C- F-/C-
Mastica e sputa prima che venga neve.
C-
Luce luce lontana pi bassa delle stelle
G7 C- F-/C-
Quale sar la mano che ti accende e ti spegne.
C-
Ho visto Nina volare tra le corde dellaltalena
G7
Un giorno la prender come fa il vento alla schiena
C-
E se lo sa mio padre dovr cambiar paese
G7
Se mio padre lo sa mi imbarcher sul mare.
C-
Mastica e sputa da una parte il miele
G7
Mastica e sputa dallaltra la cera
C- G7 C- F-/C-
Mastica e sputa prima che venga neve.

C-
Stanotte venuta lombra, lombra che mi fa il verso
G7
Le ho mostrato il coltello e la mia maschera di gelso
C-
E se lo sa mio padre mi metter in cammino
G7
Se mio padre lo sa mi imbarcher lontano.
C-
Mastica e sputa da una parte la cera
G7
Mastica e sputa dallaltra parte il miele
C- G7 C- F-/C-
Mastica e sputa prima che metta neve.
C-
Ho visto Nina volare tra le corde dellaltalena
G7
Un giorno la prender come fa il vento alla schiena.
C-
Luce luce lontana che si accende e si spegne
G7
Quale sar la mano che illumina le stelle. Intro
C- G7 C- F-/C-
Mastica e sputa prima che venga neve.

ANIME SALVE
191
SMISURATA PREGHIERA

Do
Alta sui naufragi Re
Dai belvedere delle torri Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
Do9 Re9
China e distante sugli elementi del disastro Col suo marchio speciale di speciale disperazione
Do Re
Dalle cose che accadono al disopra delle parole E tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
Do9 Re9 sol7+
Celebrative del nulla Per consegnare alla morte una goccia di splendore
Fa7+ Si- la re
Lungo un facile vento Di umanit di verit.
Do9 do Re9
Di saziet di impunit. Per chi Akaba cur la lebbra con uno scettro posticcio
Do9 Re Re9
Sullo scandalo metallico E semin il suo passaggio di gelosie devastatrice e di figli
Di armi in uso e in disuso Sol7+
Do Con improbabili nomi di cantanti di tango
A guidare la colonna Si- la re
Di dolore e di fumo In un vasto programma di eternit
Do Do9 Fa7+ Sol-7
Che lascia le infinite battaglie al calar della sera Ricorda Signore questi servi disobbedienti
La-11 sol do Si-
La maggioranza sta, la maggioranza sta Alle leggi del branco
Fa-7 Sol-7
Recitando un rosario Non dimenticare il loro volto
Di ambizioni meschine Sib7
La- Che dopo tanto sbandare
Di millenarie paure La7 re- do9
Di inesauribili astuzie appena giusto che la fortuna li aiuti
Fa-7 Re- sol9 re- do9
Coltivando tranquilla Come una svista
Sol- Re- sol9 re- do9
Lorribile variet Come una unanomalia
Sol Re- sol9 re- do9
Delle proprie superbie Come una distrazione
Do- sib Re- sol mi-7/9 re9
La maggioranza sta Come un dovere
Do- fa9 do- sib
Come una malattia Re 4 volte
Do- fa do- sib Fa sib fa11 sib7+ sib7+/11 sib7+
Come una sfortuna Fa sol9 sib fa
Do- fa9 do- sib Sib sib7+ fa la-4 sib do7 do7/9
Come unanestesia Fa sib7+ fa11 do7 sol-7 fa do4 do sib do4 do
Do fa do do4 do sib7+ fa
Come unabitudine

ANIME SALVE
Singoli
194
IL PESCATORE

Do sol7/do 4 volte

Do sol7 do Sol7 do
Allombra dellultimo Sole E fu il calore di un momento
fa do fa do
si era assopito un pescatore poi via di nuovo verso il vento
Fa sol7 do Fa sol7 do
E aveva un solco lungo il viso Poi via di nuovo verso il Sole
fa do sol7 do fa do sol7 do
come una specie di sorriso. dietro le spalle un pescatore.
Sol7 do Sol7 do
Venne alla spiaggia un assassino Dietro le spalle un pescatore
fa do fa do
due occhi grandi da bambino e la memoria gi dolore,
Fa sol7 do Fa sol7 do
Due occhi enormi di paura E gi il rimpianto di unAprile
fa do sol7 do fa do sol7 do
eran gli specchi di unavventura. giocato allombra di un cortile.

Fa do sol do fa sol la- fa do sol7 la- Fa do sol do fa sol la- fa do sol7 la-
La la la lalla la la la La la la lalla la la la

Sol do fa do sol7 do fa do sol7 fa sol do Sol do fa do sol7 do fa do sol7 fa sol do

Sol7 do Sol7 do
E chiese al vecchio dammi il pane Vennero in sella due gendarmi
fa do fa do
ho poco tempo e troppa fame vennero in sella con le armi
Fa sol7 do Fa sol7 do
E chiese al vecchio dammi il vino Chiesero al vecchio se l vicino
fa do sol7 do fa do sol7 do
ho sete sono un assassino. fosse passato un assassino.
Sol7 do Sol7 do
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno Ma allombra dellultimo Sole
fa do fa do
non si guard neppure in torno si era assopito un pescatore
Fa sol7 do Fa sol7 do
Ma verso il vino spezz il pane E aveva un solco lungo il viso
fa do sol7 do fa do sol7 do
per chi diceva ho sete ho fame. come una specie di sorriso,
Fa sol7 do
Fa do sol do fa sol la- fa do sol7 la- E aveva un solco lungo il viso
La la la lalla la la la fa do sol7 do
come una specie di sorriso.
Sol do fa do sol7 do fa do sol7 fa sol do
Fa do sol do fa sol la- fa do sol7 do
La la la lalla la la la

SINGOLI
195
UNA STORIA SBAGLIATA
Sol fa do do fa sol sol fa do

Do fa/do La- sol fa


una storia da dimenticare Cosaltro vi serve da queste vite
Fa sib/fa Do sol fa
una storia da non raccontare Ora che il cielo al centro le ha colpite
Do sol do/sol Do sol do fa/do/re-/do
una storia un po complicata Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite.
Fa do fa/do/re-/do Do fa/do
una storia sbagliata. una storia vestita di nero
Do fa/do Fa sib/fa
Cominci con la Luna sul posto una storia da Basso Impero
Fa sib/fa Do sol do/sol
E fin con un fiume di inchiostro una storia mica male insabbiata
Do sol do/sol Fa do fa/do/re-/do
una storia un poco scontata una storia sbagliata.
Fa do fa/do/re-/do Do fa/do
una storia sbagliata. una storia da carabiniere
Sol fa do Fa sib/fa
Storia diversa per gente normale una storia per parrucchiere
Sol fa do Do sol do/sol
Storia comune per gente speciale una storia un po sputtanata
La- sol fa Fa do fa/do/re-/do
Cosaltro vi serve da queste vite una storia sbagliata.
Do sol fa Sol fa do
Ora che il cielo al centro le ha colpite Storia diversa per gente normale
Do sol do fa/do/re-/do Sol fa do
Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite. Storia comune per gente speciale
Do fa/do La- sol fa
una storia di periferia Cosaltro vi serve da queste vite
Fa sib/fa Do sol fa
una storia da una botta e via Ora che il cielo al centro le ha colpite
Do sol do/sol Do sol do fa/do/re-/do
una storia sconclusionata Ora che il cielo ai bordi le ha scolpite.
Fa do fa/do/re-/do
una storia sbagliata. Do fa do sol fa do fa/do/re-/do
Do fa/do
Una spiaggia ai piedi del letto Do fa/do
Fa sib/fa Per il segno che c rimasto
Stazione Termini ai piedi del cuore Fa sib/fa
Do sol do/sol Non ripeterci quanto ti spiace
una notte un po concitata Do
Fa do fa/do/re-/do Non ci chiedere pi come andata
Una storia sbagliata. Sol fa do
Sol fa do Tanto lo sai che una storia sbagliata
Notte diversa per gente normale Sol fa do fa/do/re-/do
Sol fa do Tanto lo sai che una storia sbagliata
Notte comune per gente speciale
Do fa do sol fa do fa/do/re-/do

SINGOLI
I N DIC E A NA L I T IC O
A
mma ... 178 Folaghe ... 147
cmba ... 189 Franziska ... 155
dumnega ...165
pittima ... 164 G
Al ballo mascherato ... 98 Geordie ... 62
Amico fragile ... 133 Giovanna dArco ... 121
Amore che vieni amore che vai ... 3, 42, 63 Girotondo ... 35
Andrea ... 141 Giugno 73 ... 130
Anime salve ... 185
Ave Maria (LIndiano) ... 153 H
Ave Maria (La Buona Novella) ... 70 Ho visto Nina volare ... 190
Avventura a Durango ... 142 Hotel Supramonte ... 154

B I
Ballata degli impiccati ... 33 Il bombarolo ... 104
Bocca di Rosa ... 24 Il fannullone ... 61
Il gorilla ... 39
C Il pescatore ... 194
Cantico dei drogati ... 30 Il re fa rullare i tamburi ... 49
Canto del servo pastore ... 151 Il ritorno di Giuseppe ... 68
Canzone del Maggio ... 94 Il sogno di Maria ... 69
Canzone del padre ... 102 Il suonatore Jones ... 92
Canzone per lestate ... 132 Il testamento ... 12
Carlo Martello ... 26, 58 Il testamento ... 46
Caro amore ... 22 Il testamento di Tito ... 76
Coda di lupo ... 140 Introduzione ... 94
Corale ... 36 Inverno ... 34
Cruza de m ... 160
J-K
D Jamn-a ... 161
D m riva ... 166 Khorakhan ... 184
Delitto di paese ... 54, 122
Disamistade ... 188 L
Dolce Luna ... 131 Linfanzia di Maria ... 66
Dolcenera ... 186 La ballata del Mich ... 8, 48
Don Raffa ... 172 La ballata dellamore cieco ... 2, 116
La ballata delleroe ... 4, 40
E La bomba in testa ... 96
E fu la notte ... 53 La canzone dellamore perduto ... 9, 64, 119
La canzone di Barbara ... 20
F La canzone di Marinella ... 5
Fila la lana ... 6, 115 La canzone di Marinella ... 38
Fiume Sand Creek ... 152 La cattiva strada ... 126
R
La citt vecchia ... 7, 120 Recitativo ... 36
La collina ... 80 Rimini ... 136
La domenica delle salme ... 174
La guerra di Piero ... 10, 44 S
La morte ... 28 Si fosse foco ... 41
La nova gelosia ... 177 Sally ... 144
La Stagione del Tuo Amore ... 23 Se ti tagliassero a pezzetti ... 156
Laudate Dominum ... 66 Secondo intermezzo ... 31
Laudate hominem ... 78 Si chiamava Ges ... 19
Le acciughe fanno il pallone ... 187 Sidn ... 162
Le nuvole ... 168 Sinn Capudn Pasci ... 163
Le passanti ... 114 Smisurata preghiera ... 191
Le storie di ieri ... 129 Sogno numero due ... 100
Leggenda di Natale ... 32 Spiritual ... 18
Suzanne ... 117
M
Marcia nuziale ... 17 T
Maria nella bottega dun falegname ... 71 Terzo intermezzo ... 31
Mgu megn ... 176 Tre madri ... 74
Monti di mola ... 179
Morire per delle idee ... 118 U
Un blasfemo ... 84
N Un chimico ... 89
Nancy ... 128 Un giudice ... 83
Nellacqua della chiara fontana ... 43 Un malato di cuore ... 86
Nella mia ora di libert ... 108 Un matto ... 82
Nuvole barocche ... 52 Un medico ... 88
Un ottico ... 90
O Una Storia Sbagliata ... 195
Oceano ... 127
Ottocento ... 170 V
Valzer per un amore ... 56, 124
P Verdi pascoli ... 157
Parlando del naufragio della L. Valour ... 146 Verranno a chiederti del nostro amore ... 106
Per i tuoi larghi occhi ... 57 Via del Campo ... 21
Preghiera in gennaio ... 16 Via della Croce ... 72
Primo intermezzo ... 31 Via della Povert ... 112
Prinesa ... 182 Volta la carta ... 138

Q Z
Quello che non ho ... 150 Zirichiltaggia ... 145