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ECONOMIA DELLE AZIENDE SPORTIVE prof.

Moreno Mancin

PROGRAMMA:

Dimensione economica del business sportivo evoluzione storica


Il sistema di valori nella gestione delle societ sportive attraverso gli schemi di

conto economico e stato patrimoniale


Le principali fonti di ricavo delle societ sportive e il relativo trattamento contabile:

o Ricavi da botteghino
o Diritti televisivi e diritti media

o Sponsorizzazioni e merchandising
o Plusvalenze da cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei giocatori

La gestione dei diritti alle prestazioni sportive dei giocatori. Significato, modalit di
acquisizione, iscrizione in bilancio e criteri di valutazione:

o Compravendita dei diritti alle prestazioni sportive dei giocatori professionisti


o Lacquisizione a titolo temporaneo

o Il sistema delle compartecipazioni alle prestazioni sportive


Il settore giovanile di una societ sportiva professionistica:

o Trattamento dei costi del vivaio


o Primo contratto da professionista
o Premio di Addestramento e Formazione Tecnica

ESAME

CON PROJECT WORK: una domanda + esercizio + valutazione PW

DATE: 8 maggio / 9 giugno

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PROJECT WORK

Analizzare le caratteristiche del modello di business adottato dal club


Descrivere le strategie commerciali adottate dalle aziende nei rapporti con gli

sponsor, fornitori ufficiali e gli altri partner commerciali


Analizzare le politiche di coinvolgimento dei tifosi e le iniziative attuate dai club per

valorizzare la centralit dei propri supporter


Analizzare il ritorno economico finanziario delle scelte precedenti attraverso lanalisi

e la riclassificazione dei bilanci dei club


In relazione ai risultati emersi nei precedenti tre punti, proporre possibili sviluppi

futuri nelle strategie di coinvolgimento delle aziende e dei tifosi


Le proposte dovranno tenere conto della storia del club, delle caratteristiche socio
economiche del territorio in cui opera

I progetti prevedono la predisposizione di un report, in formato ppt, che sar

(eventualmente) oggetto di presentazione al termine del corso. LUNGHEZZA TOT: 25


SLIDE. LUNGHEZZA PRESENTAZIONE: 10-12 SLIDE.

Database AIDA scarica bilancio degli ultimi 3 anni

LIBRO

M.Mancin, Il bilancio delle societ sportive professionistiche (cap1, 2, 3 (3.1-3.4-3.5), 4 (no


se si fa pw), 6 (6.1-6.2-6.5), 7 (7.1-7.2-7.3-7.4).

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LA DIMENSIONE ECONOMICA DELLO SPORT

Lo sport un fenomeno sociale, sportivo ed economico. Sociale perch coinvolge tante


persone, quindi economicamente rilevante. Ogni sport ha dei propri valori e dei propri

target. Lo sport mi fornisce gi una segmentazione e mi permette di avere a che fare con
molti individui. Nel volley, Lube, azienda che fa cucine, decide di sponsorizzare Macerata

perch il volley tendenzialmente uno sport femminile, quindi viene sponsorizzato un


prodotto tendenzialmente femminile.

Lo sport oggi coinvolge un pubblico talmente ampio e differenziato che nessunaltro


settore industriale in grado di raggiungere. Ci dovuto ad una serie di ragioni che
sono peculiari del contesto sportivo, ossia:

La dimensione sociale: lo sport arriva a coinvolgere, a diverso titolo, gran parte della
popolazione italiana

I valori POSITIVI di cui portatore spesso sfruttati a fini commerciali da parte delle
imprese che investono in forme di comunicazione legate allo sport

La capacit di suscitare grandi emozioni


Lo sport rappresenta un prodotto altamente mediatico in quanto nella maggior

parte dei casi si sposa bene con i tempi e le modalit che caratterizzano la
trasmissione televisiva. Questo avviene moltissimo nel calcio.

SPESA ANNUALE PER LA PRATICA SPORTIVA: complessivamente si spendono 8,2 miliardi


di euro:

Abbigliamento, calzature, accessori, ecc: 3.8 miliardi

Istruttori, corsi, trainer: 2.8 miliardi


Impianti, strutture: 1.6 miliardi

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I PROCESSI DI CONSUMO NELLO SPORT:

NATURA DEL BENE E SERVIZIO CONSUMATO

NATURA SPORTIVA NATURA NON SPORTIVA

Prodotti tecnici progettati per Prodotti e servizi dellindotto


TIPOLOGIA DI CONSUMATORE

PRATICANTE

SPORTIVO

la pratica sportiva correlati alla pratica sportiva


(abbigliamento e attrezzatura

sportiva)

Servizi relativi alla fruizione Prodotti e servizi dellindotto


SPETTATORE

SPORTIVO

diretta o mediata dello associati alla fruizione dello


spettacolo sportivo spettacolo sportivo

AZIENDE CHE OPERANO NEL BUSINESS SPORTIVO:

FINALITA AZIENDALI

PROFIT ORIENTED NON PROFIT

- Imprese che producono beni - Associazioni e societ sportive


SPORTIVO

e servizi di natura sportiva - Federazioni sportive nazionali e

- Societ sportive internazionali, Comitati olimpici


CORE BUSINESS

professionistiche nazionali e internazionali

- Sponsor, fornitori ufficiali e - Enti locali e Aziende di promozione


NON SPORTIVO

altre imprese interessate alla turistica di un dato territorio


visibilit derivante dallo sport - Onlus, Fondazioni e altre

- Imprese produttrici di beni e organizzazioni non profit con finalit


servizi dallindotto sportivo sociale o educative

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Lo sport professionistico italiano disciplinato dalla L.91/1981 (un po vecchiotta): tutte le
societ di volley, per esempio, sono considerate societ non professionistiche.

ESEMPIO: campagna promozionale di Media World in occasione dei mondiali di calcio

2006. "Tifa Italia e vinci" pu essere considerata una delle promozioni commerciali pi
imponenti di Media World, capace di catalizzare al tempo lattenzione di giornali,

televisione e ovviamente dei clienti. Una novit assoluta nella storia delle promozioni, che
per la prima volta ha coinvolto il consumatore non solo in veste di cliente ma anche in

quanto tifoso della Nazionale Italiana impegnata nella sfida pi appassionante, ossia i
Campionati mondiali di calcio. Un concorso estremamente coinvolgente e partecipativo

che veniva alimentato, partita dopo partita, dalla corsa verso la vittoria della nazionale
italiana. La promozione si basava sul fatto che chiunque avesse acquistato un televisore al

plasma o LCD da almeno 32 pollici tra il 18 maggio e l8 giugno 2006, presentando lo


scontrino e registrando i propri dati avrebbe avuto la possibilit, in caso di vittoria

dellItalia alla finale dei Mondiali, di ricevere buoni acquisto per un valore totale
equivalente al costo del televisore comprato. In caso di mancata vittoria, sarebbero stati
messi in palio una Maserati e 20 scooter Vespa Piaggio.

La strategia alla base della campagna promozionale partiva dal presupposto che lo
spettacolo dei Mondiali "richiede di essere visto in modo ottimale magari con uno

schermo di grandi dimensioni e ad alta definizione, Lcd o plasma. Cos mentre migliaia di
persone valutano i pro e i contro di un acquisto impegnativo, Media World aiuta a

prendere questa decisione con una promozione che esalta il gusto della sfida. Il tutto
comunicato in modo ironico e divertente: Brasiliani, Svedesi e Giapponesi che esultano al

gol realizzato dallItalia, perch hanno acquistato da Media World e sperano di vincere il

controvalore del televisore. La campagna ha comportato un massiccio investimento ed


stata declinata su tutti i mezzi (tv-stampa, radio, affissione, internet, volantino door-to-

door, materiale punto vendita)". I risultati raggiunti da tale campagna e pubblicati dalla
stessa Media World sono i seguenti:

Valore totale della promozione: 18 milioni di euro

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Numero di buoni premio consegnati: 13.000

Prezzo medio TV: 1.560


Redemption: 98%

Aumento delle vendite dei TV durante il periodo promozionale: 30%


Aumento quota di mercato: 300%

Investimento pubblicitario: 8,5 milioni di euro


Ritorno editoriale: 2 milioni di euro

RILEVANZA DELLA COMUNICAZIONE NELLO SPORT

Unico vero ed efficace mezzo di comunicazione TRASVERSALE, alle politiche delle nazioni,

trasversale alle scelte dei popoli Lunico ambiente in cui non fa distinzione il colore della
pelle, le convinzioni religiose, la razza, la lingua, let. Il media pi pregnante di significati,

valori ed emozioni. Dalla citt al continente: il mondo demozioni pi capace di essere


realmente incisivo su tutti i territori.

Nike si aggancia alla figura del testimonials, Adidas invece punta alla sponsorizzazione di
squadra.

Quanto vale la sponsorizzazione sportiva? Non possibile fornire una risposta attendibile.
Non esistono dati ufficiali sul valore dellinvestimento in comunicazione sportiva e sul loro

ritorno. possibile comunque ottenere qualche indicazione dai report pubblicati dalle
principali istituzioni sportive internazionali. importante valutare almeno il trend di questi
investimenti.

ESEMPIO: Puma. Linvestimento in comunicazione di Puma compreso nei Sales and


distribution expenses. la voce pi importante del conto economico e assorbe nel
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complesso il 33,5% del fatturato. Il 66,9% del personale di Puma opera nellambito della
Comunicazione, Marketing e Vendite.

ESEMPIO: Adidas. Nel 2015, linvestimento in marketing & comunicazione del colosso
tedesco ammonta a quasi il 14% del fatturato, in costante crescita dal 2011.

Le dimensioni rilevanti della comunicazione sportiva sono:

Sponsorizzazioni
Televisione e Broadcasting

Testimonial sportivo

Eventi sportivi
Web e Social

VALORE DELLA COMUNICAZIONE SPORTIVA: Gli investimenti in attivit di sponsorship a

livello globale saliranno del 4,5% nel 2017, a quota 62,8 miliardi di dollari, appena al di
sotto del +4,6% del 2016. LEuropa rappresenta almeno il 40% del mercato mondiale.

MAPPA DI POSIZIONAMENTO DEGLI SPORT: esempio.

Esempio di sport giovane e femminile: nuoto e pallavolo. Esempio di sport anziano:


ciclismo, perch una tappa tendenzialmente dura 2 ore e mezza e viene trasmessa il primo
pomeriggio, quindi viene guardato da pensionati. Il calcio in una posizione baricentrica.
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MAPPA DI POSIZIONAMENTO EMOTIVO:

PROFILO VALORIALE DELLE PRATICHE SPORTIVE:

IL VALORE DELLE SPONSORIZZAZIONI: due principali strategie di sponsorizzazione: sport


vs testimonial

Legarsi a uno SPORT significa legarsi a un fatto emozionale, contaminarsi

positivamente con i suoi valori e sfruttare la sua diffusione mediatica

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Legarsi a un TESTIMONIAL significa utilizzare la sua notoriet, la sua forza

comunicativa, con tutti i plus (vincente, simpatico, bello) e i minus (strapotere del
testimonial sul prodotto o calo repentino di popolarit).

Sono due strategie molto diverse che dipendono dalle scelte di marketing delle aziende.

ESEMPIO: pubblicit con Beckham della Pepsi, perch il target il bambino, ma a spendere
la mamma.

ESEMPIO: Messi. Nel 2015 i compensi di Lionel Messi sono stati stimati in 65 milioni di

euro, di cui 28 milioni derivanti da accordi commerciali. Gli sponsor che hanno scelto

Lionel Messi come testimonial sono tutti brand considerati, nel mercato delle
sponsorizzazioni, top spender internazionali.

ESEMPIO: Alex Shwarzer. Legarsi ad un testimonial pu risultare molto pericoloso.

LEGAME SPORT-AZIENDA:

Valori da trasferire:

Idea di progresso illimitato Sani principi universalmente


(superamento dei limiti) riconosciuti

Sfida al record Integrazione sociale


Lotta agonistica Spirito collaborativo

Simili alle aziende di servizi:

Difficile il controllo sul prodotto


Risultato incerto
Attenzione ad altri clienti

ESEMPIO: Il valore dei ricavi in costante e sistematica crescita negli ultimi sette anni. I
picchi relativi al 2008 e 2012 dipendono dallorganizzazione dei Campionati Europei di

Calcio (Uefa Euro). Nel 2012 levento da solo ha generato introiti per quasi 1,4 miliardi di
euro. La quota preponderante del volume di affari generato dallUEFA dipende da

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investimenti in comunicazione, principalmente diritti televisivi, sponsorizzazioni e
partnership commerciali.

ESEMPIO: FIFA. Il 72% dei proventi della FIFA derivano da investimenti diretti e indiretti

collegati alla comunicazione sportiva. Nel quadriennio 2011-14 equivalgono a oltre 4,1
miliardi di dollari. Tale somma in gran parte associata allorganizzazione della FIFA World

Cup. Anche in questo caso si osserva un trend rilevante delle somme ricavate dalla FIFA,
principalmente riconducibili ad investimenti in comunicazione sportiva. Il 72% dei proventi

della FIFA derivano da investimenti diretti e indiretti collegati alla comunicazione sportiva.
Rilevante la crescita di valore dellevento FIFA World CUP 2014 sul 2010 (+62%).

ESEMPIO: Comitato Olimpico Internazionale. Per il Comitato Olimpico Internazionale i

benefici dagli investimenti in comunicazione sportiva sono ancora pi evidenti:


costituiscono il 93% dei ricavi nel 2014. Anche in questo caso i diritti televisivi assumono

un peso ampiamente prevalente. Nei quadrienni olimpici in esame il volume dei ricavi
ottenuti da IOC quasi raddoppiato. Il tasso di crescita, tuttavia, rallentato nellultimo
quadriennio.

TOP SPONSORS OLIMIPICI: c solo uno sponsor per tipologia. Non ci possono essere pi
sponsor dello stesso tipo.

Solo sommando i ricavi da diritti televisivi di queste tre grandi istituzioni, nel 2014
arriviamo a circa 3,5 miliardi di euro le sponsorizzazioni, invece, ammontano a 1,2 miliardi

di euro, esclusivamente concentrate su poche grandi aziende. I diritti televisivi


rappresentano la misura minima attesa di raccolta pubblicitaria legata agli eventi sportivi
da parte dei broadcaster che li hanno acquisiti.

ESEMPIO: SUPER BOWL. Il costo per uno spazio di 30 secondi stato di 5 milioni di dollari.

Lanno scorso era di 4,5 e, rispetto a 5 anni fa, il valore salito del 66,6%. Nel 2017 il Super
Bowl stato guardato da 113,7 milioni di persone gli abitanti degli Usa sono 318 milioni
(1,7 milioni di spettatori in streaming). LHalfTime Show (13 minuti) di Lady Gaga ha
registrato pi della media della partita: 117,5 milioni di telespettatori facendone il secondo

pi visto della storia del Super Bowl, dopo quello di Katy Perry nel 2015 (ancora leader di
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ascolti con 118,5 milioni di spettatori raggiunti).

Ma stato anche un evento SOCIAL. 28 milioni di tweet (dati relativi al 2015). 265 milioni di
post Facebook, una stima di 65 milioni di utenti. La NFL la lega professionistica pi social

in USA sulla base del numero di menzioni (fonte: Adobe Digital Index). Spot trasmessi
durante i break pubblicitari con hashtag dedicati, prima commentati in tempo reale, poi

condivisi sul Web per lungo tempo. Il fattore mobile: sempre pi contenuti sportivi
vengono fruiti sugli smartphone, stimato il 30% dei video online (fonte: Adobe Digital
Index) canale privilegiato dei millenials.

LA GESTIONE DELLE SOCIETA SPORTIVE PROFESSIONISTICHE


Le SSP sono come le altre societ industriali e commerciali?

EVOLUZIONE:

Anni 60-70 : mecenatismo Investimenti dell imprenditore per ritorni personali


dimmagine

Anni 80- met 90: Sponsorizzazioni nello sport +49% contro il +32% negli altri
settori

Anni met 90 : Sponsorizzazioni integrazione con la televisione


Nuovo millennio : diminuzione risorse dal Coni boom dei diritti tv nel calcio, ma non
in altri sport

Fino a 20 anni fa, le SSP venivano gestite come le societ dilettantistiche di Paese. Tutto
quello che non professionistico, quindi di puntava tutto sul ritorno dimmagine, in
quanto non era possibile distribuire utili.

NUOVI SCENARI: Lo sport, in generale, dispone di scarse risorse economiche e fortemente


polarizzate, causa la drastica diminuzione delle entrate dai concorsi pronostici, fonte

tradizionale di finanziamento. Lo Stato destina allo sport risorse inadeguate (400 milioni di
euro annui al CONI redistribuiti successivamente alle varie Federazioni).

Proporzionalmente agli interessi degli utenti, destina molto di pi a cinema, musica e


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teatro. Il quadro di riferimento impone, sia a livello professionistico che amatoriale, un
diverso stile ed approccio alla sua gestione rispetto al passato.

PRIMA: EVOLUZIONE:

o Organizzazione elementare o Programmi per obiettivi


o Divisione del lavoro casuale o Competenze manageriali

o Attivit mono prodotto o Gestione strategica


o Mercato solo in direzione di o Innovazione e diversit

detto prodotto dofferta


o Competenze manageriali o Alleanze e cooperazione

improvvisate o Ricerca di nuovi prodotti

o Assenza di programmazione

AREE GESTIONALI DEL CICLO AZIENDALE SPORTIVO: le societ sportive devono


fronteggiare un business molto pi complesso rispetto a qualsiasi altra organizzazione,

dovendo gestire contemporaneamente pubblici privati, pubblici aziende e pubblici


istituzionali, con un prodotto misto prestazione ( soggetto a forti variabilit ) ed

immagine. Analizziamo le diverse componenti relative al ciclo dei ricavi e dei costi, per
tentare di comprendere valori, connessioni e importanza in chiave gestionale.

PRODUZIONE E VENDITA EVENTO:


o Paradosso competitivo (se non c il mio competitor (avversario) non ho il

mio prodotto)
o Valore del risultato sportivo

o Stadi e Infrastrutture
VENDITA DIRITTI E IMMAGINE

o Televisione
o Sponsors

o Brand e Marketing e Merchandising

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MERCATO FINANZIARIO:

o Banche
o Credito sportivo

o Borsa
ATLETI: il nostro macchianrio

o L.91/1981: risente della sentenza Bosman. Se vogliamo vendere un


macchinario ad unimpresa, si fissa il prezzo e si vende. Per vendere un atleta

necessaria anche la sua volont controllo limitato sulla risorsa (conta


anche laspetto psicologico).

La legge 91/1981 ha previsto che la durata massima di un contratto di un atleta


professionista di 5 anni. equiparabile ad un fornitore esterno. In Spagna, gli atleti sono
considerati liberi professionisti (hanno partita IVA). In Italia, sono subordinati.

Vi sono diversi tipi di clienti, infatti il primo cliente di una societ di calcio la TV.

Soci banche e Istituti di Credito Sportivo, che hanno un ruolo fondamentale.

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FRAMMENTAZIONE DEI PUBBLICI/MERCATI SPORTIVI:

Una volta fidelizzato il cliente, non lo perdo pi non ci cambia pi la squadra del cuore.

IL MODELLO DI BUSINESS DELLE SSP: la gestione attuale delle SSP riconducibile a 4


principali modelli di business:

CLUB COME PASSIONE: lazionista riveste il ruolo di mecenate che investe nel club

a fondo perduto, essenzialmente per passione e per un desiderio di affermazione


sociale

CLUB COME VEICOLO DI IMMAGINE: lazionista (spesso un gruppo industriale)


investe nel club al fine di ottenere elevati e pi complessivi ritorni di immagine da

valorizzare altrove.
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CLUB COME AMBITO PER VALORIZZARE NUOVI TALENTI: lazionista investe nel club

per scovare e lanciare giovani talenti da valorizzare e cedere ai grandi club,


cercando di conseguire un profitto. Esempio: Udinese, Atalanta

CLUB COME AZIENDA DI ENTERTAINMENT: lazionista ricerca lequilibrio economico


tra i ricavi (generati da tutte le attivit sportive e commerciali, connesse al team ed

al brand) ed i costi (sostenuti per ricercare, mantenere e sviluppare quei ricavi).


Esempio: Juventus, a livello nazionale, Real Madrid, Barcellona, a livello mondiale.

La numerosit delle societ sportive ascrivibili al quarto modello per ancora largamente
minoritaria.

In tutti i modelli permane

comunque la centralit del


risultato sportivo,

considerato
gerarchicamente prioritario.

Loptimus sportivo ritenuto la strada maestra attraverso la quale cercare di ottenere


loptimus aziendale, ad esso indissolubilmente correlato. La correlazione univoca esistente
pu essere semplificata, da un lato, dal premio per lammissione alle competizioni europee
(laccesso alla Champions League vale un incremento dei ricavi pari ad almeno 15/20 ml

di euro) e, dallaltro, dalle ricadute economiche della retrocessione (il passaggio dalla serie
A alla serie B conduce ad un decremento dei ricavi nellordine del 40%, cui non
corrisponde una pari riduzione dei costi).

Quali sono le ragioni dellattuale status dello sport professionistico italiano?

RAGIONI STRUTTURALI:

o Numero di club professionistici


o Format e mission delle diverse Serie

o Effetto delle retrocessioni


o Polarizzazione e concorrenza internazionale

o Atipicit dei meccanismi concorrenziali interni


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o Produzione congiunta del prodotto sportivo

o Stadi Difficolt per la privatizzazione/realizzazione di nuovi impianti


o Legge Bosman

o Fisco Pressione tra le pi alte rispetto ai modelli concorrenti


RAGIONI GESTIONALI:

o Insufficiente diversificazione ricavi


o Importanza economica risultato sportivo

o Incapacit di contrastare la crescita dei costi

o Crescita del numero di giocatori in rosa


o Scarsit risorse finanziarie rispetto al modello messo in atto

o Per il calcio gestione non oculata boom ricavi tv Effetto succo di prugna
RAGIONI CULTURALI:

o Pressione di media e tifosi


o Litigiosit all interno del sistema e personalismi

o Scarsa cura dell immagine del prodotto globale


o Eccesso di passione rispetto alla prudenza gestionale

PARADOSSO COMPETITIVO: modello delle 5 forze di Porter pi competitor ci sono

meno attrattivo il mercato. Nellindustria sportiva avviene il CONTRARIO. Il concorrente


essenziale per la vendita ed e pi forte, pi il prodotto vale.

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CAP.1: LE SOCIETA DI CALCIO PROFESSIONISTICHE: GENESI E RAGIONI
DI UNA CRISI

In Italia c un buco normativo enorme, perch stato normato tutto il settore


professionistico (L.91/1981), e non quello dilettantistico. Molti sport vengono ancora
considerati dilettantistici (pallavolo, ecc.).

Vi sono 3 periodi, nel quale suddividere il percorso normativo sportivo (anni 60-70, anni
80-90, anni 90-giorni nostri). Le tappe che caratterizzano la storia del settore, sono
accomunate dalla sistematica presenza:

Precaria situazione economico-finanziaria accompagnata da una crisi etico morale

dei relativi attori protagonisti


Cambiamenti significativi della disciplina del rapporto di lavoro che lega lo sportivo

professionista alla relativa societ di appartenenza, con inevitabili ripercussioni


anche sotto il profilo economico e gestionale

La storia del calcio professionistico caratterizzato da provvedimenti normativi, approvati

spesso in condizioni durgenza: questo ha caratterizzato la disciplina del contratto di lavoro


dello sportivo con la societ a cui legata.

Lanalisi che condurremo in chiave di lettura del business generato pu essere distinta
nei seguenti periodi:

Primo periodo: anni 60 e 70. La crescita della dimensione economica dellattivit

sportiva
Secondo periodo: anni 80 sino a met anni 90. La prima legge sullo sport

professionistico
Terzo periodo: da met anni 90 ai giorni nostri. Sentenza Bosmann e diritti televisivi

Legge 91/1981: legge che ha cercato di trovare soluzioni durgenza, da applicare


prevalentemente nel mondo del calcio.

Lattenzione sar focalizzata sul settore del calcio per diverse ragioni:

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il primo settore per business generato

lo sport pi diffuso e conosciuto al mondo


I principali cambiamenti, anche normativi, che sono alla base del settore sono stati

indotti da questo sport


Nonostante tutto, il settore pi evoluto e con maggiore cultura sul versante della
vigilanza sulleconomicit delle societ sportive

ANNI 60-70: Allinizio del periodo i sodalizi sportivi sono costituiti in forma di

associazione sportiva (es. AC Milan realt senza finalit di lucro). un periodo


caratterizzato da:

Laumento del tasso tecnico delle competizioni e lampliamento delle stesse oltre i

confini nazionali. Fino agli anni 50, i calciatori erano persone che lavoravano e
giocavano. In questo periodo, latleta diventa professionista (vivono di solo calcio

NON a livello normativo). Arrivano in Italia molti giocatori stranieri, che alzano il
tasso tecnico.

Il progressivo interessamento al calcio dei media e il particolare delle televisioni. Vi


linteressamento della radio, che seguivano le partite. La TV inizia a trasmettere le

partite della Nazionale


Il conseguente coinvolgimento del pubblico nella vicenda agonistica si passa da

un fenomeno sociale a un fenomeno economico, perch vengono coinvolte milioni


di persone.

Ricerca del successo sportivo: aumento degli investimenti da parte dei mecenati
lobiettivo era VINCERE. I mecenati sono industriali che investono soldi nel mondo del
calcio.

Cresce la dimensione economica dellattivit. La transizione in esame porta alle seguenti


conseguenze:

La figura del praticante - associato lascia progressivamente il posto alla figura


dellatleta professionista (di fatto e non giuridicamente);

Aumenta in maniera significativa il livello dindebitamento dei club


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Si rileva un sistematico disavanzo finanziario dalla gestione. Rendiconto finanziario
con entrate e uscite.

La forma associativa appare inadeguata ad unattivit che ha tutti i connotati di

imprenditorialit. Vi quindi un intervento della FIGC per arginare una situazione in via di
degenerazione. Come interviene?

DELIBERA DEL 16 SETTEMBRE 1966 scioglimento delle associazioni calcistiche

professionistiche e la nomina di un commissario straordinario per ciascuna di esse e


TRASFORMAZIONE IN SPA.

DELIBERA DEL 21 DICEMBRE 1966 approvare e rendere obbligatoria ladozione di


uno statuto tipo:

o OGGETTO SOCIALE: si esclude qualsiasi altra finalit diversa da quella


sportiva allo scopo di evitare che lo sport da fine possa divenire mezzo

per la realizzazione di business alternativi.


o ASSENZA DELLO SCOPO DI LUCRO soggettivo: si riconosce la legittimit di

generare ricchezza attraverso lesercizio di unattivit sportiva (lucro


oggettivo), ma si ribadisce linammissibilit di poterla distribuire (divieto di

lucro soggettivo). Questo ha portato dei problemi per via della disciplina
scritta nel CC (che prevede che le SPA debbano perseguire uno scopo di

lucro)
o RAPPRESENTANTI ESTERNI TRA I SOCI E PARTECIPAZIONI AZIONARIE: la

FIGC ha la facolt di acquisire una partecipazione azionaria nella societ sino


ad un ammontare massimo del 5%. Si pu essere presenti nella gestione e

nominare amministratori obiettivo: impedire il fallimento del sistema.

o CONTROLLO ESTERNO SULLE SCELTE DI GESTIONE: preventiva approvazione,


da parte degli organi federali, di tutte le deliberazioni societarie concernenti

assunzioni di mutui, rilascio di fideiussioni, creazioni di scoperti di conto


corrente, e di ogni altra forma di finanziamento, oltre ad operazioni
concernenti il rilascio di garanzie sui beni sociali e lemissione di cambiali.

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Divieto di lucro e elevati

investimenti sono in
contrapposizione se io investo,

pretendo il lucro. Se non posso


avere ritorni economici, cerco di
avere altri tipi di ritorni.

Vi assenza di una cultura

dimpresa perch si sono sempre


gestite come delle associazioni.

ANNI 80-90: alla fine degli anni 70, ci sono alcuni eventi che creano risultati non
indifferenti.

Blocco del calciomercato: un calciatore stipulava un contratto di lavoro, ma negli 70

inizia il vero e proprio calciomercato. Questo vuol dire trasferire un lavoratore.


Allepoca era vietata la mediazione del rapporto di lavoro. Ci fu un provvedimento

del Tribunale di Milano, che blocca il calciomercato (perch c mediazione).


Bisogna trovare una soluzione normativa.

Crisi economica delle societ sportive: vi inefficacia dei sistema dei controllo della
FIGC. I problemi dei club non erano i finanziamenti, ma le cause che portavano alla

richiesta di quel finanziamento: gestione ordinaria del club non oculata.


Forza di legge alle delibere del 1966

Si arriva allapprovazione della LEGGE 91/1981:

Identifica chi lo sportivo professionista e il rapporto di lavoro sportivo

professionista rapporto di lavoro subordinato

Oggetto sociale e forma giuridica: si prendono le delibere del 1966, e si d la forma


di legge. Questa una legge nata per il calcio si applica difficilmente agli altri

sport professionistici (ciclismo, boxe, automobilismo).


o FORMA GIURIDICA: estensione delle forme giuridiche da SPA a SRL.

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o OGGETTO SOCIALE: perseguimento delle attivit sportiva no attivit

commerciale in senso stretto


o FINALITA DI LUCRO: conferma del divieto di lucro soggettivo.

Sistema dei controlli federali: si prendono le delibere del 1966, e si d la forma di


legge. Vi una estensione dei controlli alle operazioni di investimento immobiliare e

di amministrazione straordinaria. La federazione, per gravi irregolarit di gestione,


pu chiedere al Tribunale la messa in liquidit della societ. Il nuovo sistema dei

controlli si scontra con il fatto che viene mantenuta una SCARSA autonomia delle

societ sportive. Vi era una poca autonomia economica (forte de-


responsabilizzazione). Questo blocca inevitabilmente lo sviluppo del senso di

responsabilit. Non ci si preoccupa mai di fissare dei tetti degli stipendi in base ai
fatturati creati. Era l che nascevano i buchi, che portavano alla richiesta dei

finanziamenti.
Relazione atleta-societ

o PRIMA DELLA LEGGE: no


norma di riferimento.

Quando avevo un bravo


giocatore, lo tesseravo

(diventa di propriet a
tempo indeterminato

vincolo sportivo). Cera anche un contratto di lavoro affiancato che prevedeva


i compensi. In caso di cessione, veniva ceduto il tesseramento (in cambio di

soldi) ad unaltra societ (che detiene a tempo indeterminato)


o DOPO LA LEGGE: i 2 meccanismi precedenti, si incorporano nel rapporto di

lavoro. Si tratta di un rapporto di lavoro subordinato a tempo DETERMINATO


(5 anni massimo, introdotti per non limitare la libert dellatleta). In caso di

cessione, posso cedere il contratto (previsto dal CC); posso anche aspettare la
scadenza del contratto, ma viene introdotto un escamotage meccanismo
IPP (indennit di preparazione e promozione) periodo (2 anni) dove la

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societ sportiva poteva limitare lo spostamento dellatleta se non veniva

pagata quella determinata indennit.


Come funziona? Lindennit viene giustificata con il recupero dei costi

sostenuti per la crescita del giocatore. La finalit effettiva, invece, era


mantenere in vita il vecchio vincolo far mantenere alla societ la

posizione di vantaggio nei confronti dellatleta.


3 aspetti significativi:

Modalit di calcolo dellIPP: . .

o Parametro base: un calciatore vale in relazione allo stipendio


che prende

o Coefficiente di moltiplicazione: definito in funzione dellet e


delle categorie di arrivo/destinazione. Pi giovane e se

destinato alla Serie A, il coefficiente aumenta.


Termine entro il quale la societ maturava il diritto a percepire lIPP:

o La legge 91/1981 non stabiliva alcuna indicazione sul termine


entro il quale si estingueva lIPP

o La FIGC fiss la scadenza del diritto alla corresponsione dellIPP


al termine della seconda stagione successiva a quella in cui era

terminato il precedente rapporto contrattuale.


Effetti conseguenti:

Lultima societ del calciatore non poteva pretendere alcuna


prestazione, salvo che intervenisse la proroga del vecchio

contratto o la stipula di uno nuovo


Il giocatore, a sua volta, non poteva trasferirsi sino a quando la

stessa societ non concedeva il nullaosta o si accordava per il


pagamento dellIPP con una nuova societ

La possibilit di deroga nella definizione del valore finale dellIPP:

LIPP costituiva un valore vincolante nella cessione del giocatore


a fine contratto?
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Il valore dellIPP costituiva limporto massimo che il vecchio club

poteva richiedere al nuovo per il trasferimento dellatleta in


questione

Il trasferimento del giocatore, entro i due anni successivi alla


scadenza del contratto, poteva dunque essere oggetto di libera

definizione tra la societ titolare del diritto e le societ


potenzialmente interessate allacquisto.

SINTESI: lIPP un meccanismo di calcolo basato sullingaggio medio degli ultimi due anni.
Questo porta ad una perdita del controllo sul principale asset, ovvero le prestazioni dei

propri atleti. Il sistema dei controlli non centrato sui problemi gestionali del club e
lassenza della finalit di lucro (che porta ad un mancato sviluppo di cultura manageriale)
porta ad un INCREMENTO DEL COSTO DEL LAVORO.

ANNI 90-GIORNI NOSTRI: stato dellarte al 30/06/1995:

Serie A: perdita aggregata di oltre 54 milioni di euro

Serie B: perdita aggregata di oltre 20 milioni di euro


Serie A+B+C1+C2: perdite generate > 100 milioni di euro

Inoltre, nello stesso periodo, avvengono 2 shock esogeni:

SENTENZA BOSMAN: sentenza a livello europeo. Sono messe in discussione tutte le

norme che prevedono:


o Il diritto di pretendere il pagamento di una determinata somma di denaro

per il trasferimento di un proprio giocatore giunto a scadenza di contratto


(IPP).

o La facolt concessa alle federazioni sportive, nazionali ed internazionali, di

includere nei rispettivi regolamenti norme che limitavano la partecipazione di


giocatori stranieri dellUnione Europea, alle competizioni sportive.

Il 15 dicembre 1995, la Corte di Giustizia europea accoglie il ricorso su entrambe le


questioni sollevate. Le conseguenze dirompenti

della sentenza:
23
o La sentenza sebbene indirizzate al solo giudice del rinvio (nella fattispecie,

la Corte di Liegi) produttiva di effetti immediati in tutti gli ordinamenti


degli Stati membri, compreso il nostro.

o Da questo momento, non pi consentito alle societ calcistiche europee di


richiedere il pagamento di unindennit per il trasferimento degli atleti

professionisti
o Sparisce qualsiasi vincolo o limite alla possibilit di schierare giocatori

stranieri comunitari nei campionati sportivi professionistici da parte di ogni

societ. I club si mettono daccordo: fino alla fine del campionato si


mantenevano le regole precedenti.

Raggio di azione della Sentenza Bosman:


o SPAZIALE:

Trasferimento degli sportivi europei in ambito transfrontaliero


Non incideva sulla circolazione allinterno dei singoli Stati Membri

o TEMPORALE:
Di norma sentenze della Corte hanno effetti retroattivi

La Corte non applic tale regola per la Sentenza Bosman, vista la


portata del provvedimento.

Vi una alterazione del mercato degli sportivi professionisti e dei calciatori in


particolare.

Lo Stato si attiva per cercare di tamponare una falla, e lo fa sempre in modo


urgente. Si procede allapprovazione del D.L.272/1996:

o Abrogazione IPP e istituzione Premio di Addestramento e Formazione:


acquisto di giocatori dilettanti per il quale si fa a pagare lacquisto del

giocatore che fa il suo primo contratto da professionista. La Societ deve


remunerare a favore della societ dilettantistica (tuttoggi in vigore).

o Modalit di eliminazione dellIPP dai bilanci


Il decreto non viene convertito in legge, quindi si prosegue con reiterazioni:
D.L.383/1996 e D.L.485/1996:

24
o Eliminazione del divieto di finalit di lucro da qui le societ sportive

professionistiche diventano for profit


o Obbligatoriet del collegio sindacale: si eliminano tutti i sistemi di controllo

finora istituiti. Si sposta il sistema dei controlli su un sistema ordinario.


o Modifica delle forme di controllo federale

Il decreto legge, finalmente, viene convertito in LEGGE (L.586/1996):


o Rimozione dei limiti alloggetto sociale: una societ sportiva professionistica

poteva svolgere qualsiasi attivit commerciale.

o Introduzione vicoli alla distribuzione dellutili (assenti nel D.L.485/1996): se si


produce utile, il 5% va a riserva legale (se non stato raggiunto il 20% del

Capitale Sociale) e il 10% dedicato al reinvestimento dellutile nel settore


giovanile.

EFFETTI DELLA SENTENZA BOSMAN:


o NORMATIVO: interventi legislativi durgenza

o DIMENSIONE DEL SETTORE: abbattimento dei confini nazionali forte


migrazione dei giocatori da un paese allaltro. Quando un giocatore va

allestero, linteresse si sposta nel Paese in cui va il giocatore


o GESTIONE DEL CLUB:

Atleti: acquisiscono potere decisionale. Dopo 5 anni, il giocatore


libero di muoversi. Per trattenere i giocatori, quindi, bisogna

aumentare gli stipendi.


Eliminazione IPP Abbattimento totale del vincolo sportivo,

limitato a durata del contratto


Diminuzione del controllo sui diritti alle prestazioni sportive dei

calciatori (DPC)
Per una societ si presentano 3 alternative in prossimit della

scadenza del contratto:


Acquisto sul mercato di un nuovo giocatore vincolato.
Stipula di un nuovo contratto con un giocatore svincolato.

25
Prolungamento della durata del contratto al proprio giocatore,

prima della scadenza naturale.


Sponsor: visibilit oltre i confini nazionali, aumenta lattrattivit del

settore, soprattutto per i top sponsor


Media e TV: arrivano i media ad aumentare la visibilit. Tele+ prima

emittente a trasmettere una partita in diretta. Questo porta allentrata


di nuovi introiti

nelle societ.

Nel 1987 si
pagano 31

milioni euro alla


Lega, per poter

trasmettere le
sintesi della partita clou. Con il passare del tempo, inizia la escalation.

Le PayTV e le PayPerView i cui diritti negoziati individualmente dalle


societ, comprendono anche i diritti esteri.

Vi quindi un aumento congiunto dei ricavi da diritti tv e degli stipendi dei


calciatori, la corsa al rialzo degli stipendi parte dai grandi club impegnati nelle

massime competizioni europee in considerazione della rilevanza associata al


risultato sportivo derivante da una vittoria a livello internazionale. Il successo

sportivo risulta particolarmente importante visti i ritorni che lo stesso in grado di


garantire in termini di:

Benefici economici
Forza contrattuale

Prestigio
Inizio del circolo vizioso diritti tv stipendi. Si dentro una bolla speculativa, perch

investo moltissimi soldi, sapendo che il triennio successivo ne guadagner molti di


pi.

26
AVVENTO DELLE PAYTV E PAY PER VIEW: illustrazione del circolo vizioso

I grandi club importano un aumento generalizzato degli stipendi:

o Svolgono competizioni internazionali, concorrono con altri grandi club e si ha


a che fare con un mercato europeo/mondiale RICERCA DEL RISULTATO

SPORTIVO INTERNAZIONALE
o Svolgono per anche competizioni nazionali, dove concorrono con piccoli e

medi club nazionali e hanno a che fare con il mercato di atleti locale
AUMENTO DEGLI STIPENDI ANCHE PER I CALCIATORI DI MINOR LIVELLO.

SCOPPIO DELLA BOLLA: alcune grandi

emittenti televisive saltano, perch i diritti


continuano a costare sempre pi, e le
emittenti non hanno abbastanza introiti
pubblicitari. A tutto questo associata

anche la crisi di grandi gruppi industriali


che stanno alle spalle delle societ sportive.

27
rapporto ricavi totali/stipendi, serie A/B rapporto diritti tv/stipendi, serie A/B

28
CAP.2: IL SISTEMA DEI CONTROLLI SULLA GESTIONE: NOIF, MANUALE
DELLE LICENZE EUFA, RACCOMANDAZIONI CONTABILI

INDICATORI DI CONTROLLO FIGC: vi sono una serie di indicatori che permettono alle
societ di non fallire durante la stagione.

INDICATORE DI LIQUIDITA: AC/PC dovrebbe essere maggiore di 1! In modo tale

che con i crediti riesco a pagare i debiti


INDICATORE DI INDEBITAMENTO: D/VP

INDICATORE DEL COSTO DEL LAVORO: CLA/R salari e stipendi e ammortamenti


in rapporto al fatturato. I salari non dovrebbero erodere pi del 80% del fatturato.

NOIF: Le NOIF costituiscono il corpus normativo alla base dellorganizzazione della FIGC.
Sono emanate dal Consiglio Federale secondo le modalit stabilite dallo Statuto della FIGC.

Le NOIF presentano importanti prescrizioni inerenti al nuovo sistema di controlli attivato


dalla legge 586/96, a seguito delle modifiche introdotte allart. 12 della legge 91/81. La

parte delle NOIF che si occupa di tali argomenti il titolo VI denominato Controlli sulla
gestione economico finanziaria delle leghe e delle societ professionistiche. Gli aspetti
salienti affrontati in questa parte dalle NOIF:

la Commissione di Vigilanza sulle Societ di Calcio Professionistiche (COVISOC)


i documenti su cui si basa lattivit di controllo
gli indicatori di bilancio richiesti dalle NOIF

COVISOC e i suoi compiti per conto della FIGC:

attivit consultive in ordine ai sistemi e alle modalit di controllo sulla gestione delle

societ di calcio professionistiche (art. 79 NOIF);


attivit di controllo sullequilibrio economico finanziario delle societ di calcio (art.

80 NOIF);
ispezioni e controlli (art. 87 NOIF), mediante verifiche presso le sedi delle societ o

la convocazione dei componenti degli organi di gestione, amministrazione e


vigilanza delle singole societ.

29
Secondo la normativa in vigore, la Covisoc formata da un presidente e da quattro

componenti nominati a maggioranza qualificata dal Consiglio Federale in possesso di


adeguati requisiti. Il mandato dei componenti della Covisoc ha durata ed rinnovabile per
non pi di due volte.

Le NOIF prevedono che la Commissione sia dotata dei seguenti poteri sanzionatori:

possibilit di infliggere ammende in caso di violazione dellobbligo di invio di dati e

dei documenti
esclusione dalle operazioni di compravendita di diritti alle prestazioni sportive (DPC)

a chi non rispetta il limite minimo di 3,5 previsto per il nuovo parametro Valore
della produzione/Debiti finanziari (VP/DF)

Le societ appartenenti alla LNP devono periodicamente trasmettere alla COVISOC i


seguenti documenti:

Bilancio di esercizio (ed eventuale bilancio consolidato) entro quindici giorni dalla

data di approvazione da parte dellassemblea dei soci;


Relazione semestrale, entro tre mesi dalla fine del primo semestre dellesercizio

Budget, entro il 30 giugno relativo ad informazioni economico-finanziarie


previsionali, su base semestrale, che coprano il periodo di dodici mesi

Report consuntivo, entro sessanta giorni dalla chiusura di ciascun semestre


Emolumenti. Entro trenta giorni dalla chiusura di ciascun trimestre. No debiti scaduti

nei confronti di giocatori e fisco penalizzazione in classifica


Ritenute e contributi, entro trenta giorni dalla chiusura di ciascun trimestre

Prospetto VP/DF con indicazione del Rapporto Valore della produzione/Debiti


Finanziari (attualmente sostituito dagli indicatori visti sopra)

MODELLO IN VIGORE SINO AL 2006/2007: 3 indicatori

RI = Ricavi/Indebitamento soglia minima = 3 indice notevolmente peggiorato


nel corso del tempo (una volta i ricavi dovevano essere il triplo dei ricavi, oggi i
debiti possono essere il doppio dei ricavi)

30
PA = Patrimonio Netto/Attivo Patrimoniale soglia minima = 0.10
PD = Patrimonio Netto/Diritti Prestazioni Sportive soglia minima = 0.25

ECONOMICITA NELLE AZIENDE SPORTIVE

DIMENSIONE ECONOMICA: misura la creazione di valore. Confronto ricavi e costi

redditi positivi (UTILE)


DIMENSIONE FINANZIARIA: misuro il rapporto tra i debiti e il patrimonio sociale
SOLVIBILITA FINANZIARIA. I debiti si creano quando non si crea valore.

Circolo virtuoso delleconomicit Circolo vizioso delleconomicit

Gli indicatori monitorati dalla COVISOC hanno vantaggi e limiti:

VANTAGGI:

o Presidio del livello di indebitamento su pi dimensioni


o Indebitamento vincolato al volume daffari (con RI)

o Oggettivit dei dati (nella versione originaria) e comparabilit degli indicatori


LIMITI:

o Nessuna indicazione su equilibrio economico (giudizio parziale sulla


gestione)

o Per RI, composizione di numeratore (plusvalenze) e denominatore (debiti


>24 mesi)

o Sovrapposizione nella valenza informativa dei 3 indici


o Soglie minime compatibili con elevato livello di indebitamento

31
ESEMPIO: La societ Alfa presenta la seguente situazione patrimoniale alla fine

dellesercizio. Lutile di periodo interamente generato dalla realizzazione di una


plusvalenza di 150 derivante dalla permuta con la societ Beta di tutti i propri DPC. I DPC

acquistati sono stati iscritti in bilancio per 1.750. I valori derivanti da tale operazione
rispecchiano le attuali valutazioni di mercato dei calciatori

PIANO DEI CONTI DELLE SOCIETA DI CALCIO: le grandezze rilevanti nelleconomia delle
Societ di Calcio:

PATRIMONIALI:

o Diritti prestazioni sportive dei calciatori: cartellino investimento


o Costi del Vivaio capitalizzati attivo SP

o Diritti per compartecipazioni ex art.102-bis NOIF da 2 anni non esistono


pi

ECONOMICHE:
o Sponsorizzazioni:

o Ricavi da incassi
o Proventi diritti TV

o Costi/ricavi per prestito dei calciatori


o Royalty brand licensing del brand
o Plus/minusvalenze cessione calciatori

32
FINANZIARIE:

o Crediti/debiti verso Enti-Settore specifico crediti verso enti del settore


calcio (Federazioni, Leghe che devono girare soldi per diritti, ecc. Alcune

societ decidono di mettere i crediti verso altre societ di calcio, ma altri lo


mettono in Crediti verso Clienti). STANZA DI COMPENSIONE DELLA LEGA:

invece di scambiarsi soldi tra societ della stessa Lega, si riceve il saldo alla
fine del Calciomercato dalla Lega stessa. Si usa questo metodo per

Esigenze di controllo di tutti gli scambi


o Debiti per compartecipazioni ex art.102-bis NOIF

Non esiste e non mai esistita nemmeno in passato, una normativa speciale per i bilancio
delle SdC. Sono schemi civilistici, leggermente personalizzati. Piano dei conti e schemi di

bilancio proposti da FIGC / Lega non hanno valore normativo. La situazione economico
finanziaria delle SdC monitorata dalla CO.VI.SOC. attraverso dati di bilancio

STATO PATRIMONIALE ATTIVO: in grassetto quelle che sono state personalizzate

B.I. Immobilizzazioni immateriali


1) costi di impianto e di ampliamento

2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicit



7) Capitalizzazione costi vivaio

8) Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori

9) Oneri Pluriennali da rettifiche di valore ex L.27/2003 [non pi presente]


10) altre

B.III. Immobilizzazioni finanziarie

2) Crediti:
a) Verso imprese controllate

d) Compartecipazioni ex art. 102-bis NOIF


e) Verso altri

33
C. Attivo Circolante

II) Crediti
5) Verso Altri Crediti vs Enti settore specifico (tra cui rientrano crediti vs societ

calcistiche, crediti vs Lega (stanza di compensazione per regolamento posizioni


debitore/creditorie fra societ della Lega), crediti per campagna abbonamenti)

STATO PATRIMONIALE PASSIVO:

14) altri debiti


a) Debiti da compartecipazioni ex art.102-bis NOIF

b) Debiti vs Enti settore specifico (FIFA, UEFA, CONI, FIGC, Debiti vs Lega, debiti vs
societ di calcio)

CONTO ECONOMICO A) VALORE DELLA PRODUZIONE


1) Ricavi dalle vendite e dalle prestazioni
Ricavi da gare (campionato, Coppa Italia, Coppe Internazionali, altre gare)

5) Altri ricavi e proventi (ricavi da cessione temporanea calciatori, proventi televisivi,


contributi in c/esercizio, sponsorizzazioni, plusvalenze da DPC)

CONTO ECONOMICO C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI

16) Altri Proventi


Proventi da compartecipazioni ex art.102-bis NOIF

17) Interessi e altri oneri finanziari, con separata indicazione di quelli vs imprese controllate

e collegate e vs controllanti
Oneri da compartecipazioni ex art.102-bis NOIF

RACCOMANDAZIONI CONTABILI: Se il piano dei conti precisa la struttura informativa di

base su cui impostare il sistema di rilevazione, le Raccomandazioni contabili si pongono

lobiettivo di fungere da guida in ordine ai criteri di valutazione delle principali poste di


bilancio delle societ di calcio. Le raccomandazioni contabili, risultano suddivise in tredici
principi, alcuni dei quali superati o accorpati in altri, come emerge dal seguente elenco:

34
Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori

Costi del vivaio


Compartecipazioni ex art.102-bis NOIF
...

Di norma, ognuna delle raccomandazioni contabili presenta un insieme di regole,


interpretazioni e indicazioni che rispondono, a una duplice funzione:

Interpretare sotto laspetto tecnico le norme di legge che fissano solo alcuni principi
generali sulla formazione del bilancio;

Integrare e modificare, congiuntamente al piano dei conti, i prospetti contabili


previsti dal codice civile nei casi in cui questi non consentano la rappresentazione
veritiera e corretta.

Devono costituire un utile interpretazione delle norme civilistiche e dei principi contabili

nazionali al fine della loro applicabilit al contesto delle societ di calcio. Non possibile
attribuire a tali disposizioni una forza e una valenza equiparabile a quella attribuita ai
principi contabili nazionali approvati dallOIC.

CAP.3: I DIRITTI ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE: NATURA E SIGNIFICATO


ECONOMICO

Tradizionalmente nel nostro Paese sono collocati tra le attivit di stato patrimoniale.

Questa prassi non era diffusa in passato soprattutto nei paesi di cultura anglosassone. Vi
la necessit di indagare sulla natura della voce per:

Comprenderne inquadrare concettualmente il significato economico del principale

asset delle societ sportive


Identificare i corretti criteri di rappresentazione e classificazione nei documenti di
bilancio

Trattamento secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

35
NATURA E SIGNIFICATO ECONOMICO DEI DPC:

IN PRESENZA DEL VINCOLO SPORTIVO:


o Possesso a tempo indeterminato

o Volont del giocatore non rilevante


o DPC = bene immateriale pluriennale

DOPO LA LEGGE 91/1981


o Introduzione di un limite temporale di 5 anni

o Volont del giocatore diventa rilevante


o Natura DPC: ??? vedi sotto

3 alternative

ONERE PLURIENNALE:
o Motivazioni: tempo determinato + rilevanza della volont del giocatore =

perdita di controllo sulla risorsa


o 2 scuole di pensiero:

Onere pluriennale a prescindere dalle modalit con cui avviene il


trasferimento (cessione in pendenza di contratto o pagamento di IPP)

Onere pluriennale solamente se lacquisto avviene a seguito del


pagamento IPP e bene immateriale se trasferimento avviene a seguito

di pagamento di un prezzo in vigenza di contratto IPP titolo


funzionale allo scioglimento del precedente contratto

o Teoria ripresa di recente dopo la sentenza Bosman:


Prezzo = indennizzo per risoluzione anticipata

Non d titolo per iscrizione di un bene immateriale ma di un semplice


onere pluriennale

Giustificazione prettamente fiscale


BENE IMMATERIALE: i beni immateriali per il PC 24:

o Propria identificabilit e individualit


o Rappresentati da diritti tutelati dallordinamento giuridico

36
o Potere esclusivo di sfruttare, per un periodo determinato, i benefici futuri

derivanti dal suo impiego


o Suscettibili di valutazione e qualificazioni autonome e indipendenti dal

complesso dei beni dellimpresa.


I DPC rispondono in pieno a tali requisiti. Tuttavia, il PC 24 non fornisce una

definizione di onere pluriennale. Un possibile metodo di identificazione degli oneri


pluriennali il seguente:

o non vi bene economico sottostante e pertanto gli oneri pluriennali

capitalizzati non possiedono valore economico al di fuori dellazienda


o la loro esistenza deriva esclusivamente dallesigenza del rispetto del principio

di competenza economica
o le scelte gestionali correnti e future non ne influenzano il valore di iscrizione

nellattivo
o non caratterizzato da un valore di recupero

o il criterio utilizzato per la ripartizione del valore originario nel tempo non pu
essere connesso allo svolgimento della gestione, ma avviene a quote costanti

I DPC, alla luce del modello presentato, NON rispondono alla definizione di onere
pluriennale in quanto si rivela:

o lesistenza di un contratto che attribuisce alla societ il diritto, tutelato


dallordinamento giuridico, di utilizzare in via esclusiva le prestazioni sportive

di un atleta
o la possibilit di essere trasferiti separatamente dal complesso dei beni

dellimpresa

o un distinto valore economico che pu essere richiesto per la relativa cessione,


qualora siano trasferiti prima della scadenza del contratto che lega latleta

alla societ;
o un criterio di ammortamento che, in linea teorica, potrebbe distaccarsi da
quello a quote costanti e riflettere le modalit di utilizzo del calciatore lungo
la relativa vita utile
37
RISCONTO ATTIVO: questa un tesi marginale in dottrina.

o Con D. Lgs. 127/91 introduzione dei risconti pluriennali


o Sembra rispondere anche a tale definizione in quanto costo immateriale a

carico di pi esercizi
o Risconti attivi pi vicini a oneri pluriennali sospesi e non a diritti (risconti

attivi = costi per servizi non usufruiti. Non sono di norma cedibili a terzi)
o Ragioni di natura fiscale provento straordinario da cessione di DPC.

UNA POSSIBILE SOLUZIONE:

Definizione delloggetto che caratterizza i diritti alle prestazioni sportive:

derivano dal contratto stipulato tra atleta e societ


dal contratto derivano diverse tipologie di costo

necessario tenere sempre distinto:

leventuale onere che la societ deve sostenere per acquisire il diritto


dai costi che derivano invece dal suo impiego successivo

Rientrano della definizione di DPC solamente il primo. I secondi rappresentano costi


successivi allacquisizione e come tali vanno trattati in bilancio.

CAP.4: I DIRITTI ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE: ISCRIZIONE IN BILANCIO


E CRITERI DI VALUTAZIONE CIVILISTICI

DIRITTI ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE: Iscrizione in bilancio e valutazione dei DPC in

corrispondenza delle diverse modalit di acquisizione alle quali una societ pu fare
ricorso:

compravendita di un giocatore contrattualmente vincolato ad unaltra societ,

anche attraverso la stipula di accordi preliminari


acquisto a seguito del pagamento del premio di addestramento e formazione
tecnica
acquisto di giocatori giunti a scadenza di contratto
38
permuta in cambio del diritto alle prestazioni sportive di unaltra societ
Acquisto/cessione temporanea dei DPC

FONTI: Norma civilistica, NOIF, Raccomandazioni contabili, dottrina aziendalistica e


giuridica.

ISCRIZIONE IN BILANCIO: 2 modalit possibili:

Contratto annuale: costo da spesare integralmente nellesercizio tra i costi della


produzione, voce B. 7 per servizi

Contratto pluriennale: bene immateriale da iscrivere nello stato patrimoniale B. I.

Immobilizzazioni immateriali. Questa ipotesi preferibile, in quanto consente di


diluire lonere dellacquisto in un arco temporale di pi anni e la realizzazione di

ulteriori possibilit di ricavo, attraverso la successiva cessione del diritto ad un altro


club, prima della scadenza del contratto

LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLO SCHEMA CIVILISTICO:

COSTI SOSPESI O ONERI PLURIENNALI 1) Costi di impianto e di ampliamento


2) Costi di ricerca, sviluppo e di
pubblicit
BENI IN SENSO GIURIDICO O DIRITTI 3) Diritti di brevetto industriali e diritti
di utilizzazione delle opere di
ingegno
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti
simili
AVVIAMENTO 5) Avviamento
Voci residuali che possono comprendere 6) Immobilizzazioni in corso e acconti
elementi di A) e B) 7) Altre

Le raccomandazioni contabili e piano dei conti FIGC fanno ricorso alle disposizioni
riportate allart. 2423-ter c.c. e introducono una voce separata di bilancio, la B.I.8) Diritti

pluriennali prestazioni calciatori. Questa norma, ai commi 3 e 4, stabilisce lobbligo di


aggiungere altre voci nel bilancio qualora:

il loro contenuto non sia compreso in quelle previste dallo schema civilistico di

conto economico o stato patrimoniale,


39
lo esiga la natura particolare dellattivit esercitata

Linserimento dei DPC allinterno della voce B.I.4) Concessione, licenze, marchi e diritti
simili pu essere ammessa solamente se di valore poco significativo rispetto al totale
dellattivo soluzione meno adottata

COSTO DI ACQUISTO DEI DPC: la corretta identificazione del valore di iscrizione in bilancio,
secondo la normativa civilistica, comporta la stima delle seguenti grandezze:

il costo di acquisto o di produzione a cui iscrivere in contabilit il cespite acquisito

(art. 2426 n. 1);

lammortamento delle immobilizzazioni la cui utilizzazione limitata nel tempo (art.


2426 n. 2);

leventuale ulteriore svalutazione, nel caso in cui si riscontri una perdita durevole di
valore dellimmobilizzazione (art. 2426 n. 3)

Affronteremo la determinazione del costo di acquisto nelle seguenti ipotesi:

ACQUISTO DI GIOCATORE CONTRATTUALMENTE VINCOLATO: trasferimento a

titolo definitivo di un giocatore, prima della scadenza del relativo contratto,


comporta il pagamento di un prezzo concordato tra le parti. Da un punto di vista

strettamente contabile, questa operazione impone di svolgere una serie di


approfondimenti inerenti ai seguenti aspetti:

o lidentificazione del momento temporale a cui riferire contabilmente


loperazione

o la determinazione del valore originario di acquisto da iscrivere in contabilit


o le modalit attraverso le quali regolata finanziariamente la compravendita

dei DPC

Lart.95 NOIF precisa che costituisce titolo per lacquisto dei diritti alle prestazioni
sportive:

o laccordo di trasferimento di un calciatore o


o la cessione del contratto di un calciatore professionista

40
In entrambi i casi i contratti devono essere redatti nel rispetto di alcuni requisiti
formali, a pena di nullit:

o il contratto deve essere redatto in forma scritta mediante lutilizzazione di

appositi moduli predisposti dalle Leghe di riferimento (art. 95 c. 1 NOIF)


o i moduli devono essere sottoscritti da coloro che possono impegnare

validamente le societ contraenti, agli effetti sportivi e nei rapporti federali,


nonch dal calciatore stesso (art. 95 c. 8 NOIF).

Laccordo deve essere depositato in Lega entro cinque giorni dalla stipulazione e,

comunque, non oltre il termine previsto per i trasferimenti o le cessioni di contratto,


se antecedente. La Lega, successivamente al deposito del contratto, provvede alla

verifica di tutti gli adempimenti formali e sostanziali richiesti alla societ acquirente,
in ordine:

o al rispetto dei parametri federali fissati dalle NOIF per lammissione agli
scambi di calciomercato

o al deposito e alla regolarit delle fideiussioni previste a garanzia degli scambi


con pagamento differito, entro i termini stabiliti dalla stessa Lega

In caso di superamento con esito positivo, la Lega rilascia il visto di esecutivit.

A quale momento riferire la rilevazione contabile? Vedi MOMENTO CORRETTO. Le


NOIF e le Raccomandazioni Contabili tendono ad anticipare.

41
o NOIF: dalla data di deposito in Lega decorrono gli effetti purch venga

concesso il visto di esecutivit (non dato esplicito riferimento a data di


rilevazione contabile).

o RACCOMANDAZIONI CONTABILI: giustificano scelta delle NOIF (condizione


sospensiva fino a quando non lo ottengo, sono sospesi gli effetti del

contratto il giocatore non pu trasferirsi) e consentono anche


retrodatazione effetti purch successivi a data di stipula (esplicito riferimento
a data di rilevazione contabile).

Il criterio generale per lindividuazione del costo di acquisto quello riportato al n. 1

dellart. 2426: le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione.


Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Nel caso dei DPC:

prezzo sostenuto dalla societ che acquisisce i diritti + somme riconosciute a favore
di soggetti che hanno curato lattivit di intermediazione per il trasferimento del

calciatore. Eventuale presenza di altri oneri accessori, di minore rilevanza (spese


notarili, imposte di registro, ecc.). Il saldo attivo o passivo confluisce in bilancio
come posizione verso la Lega (eventuale separata evidenza):

o C.II.5 Crediti verso altri


o D. 15 Debiti verso enti-settore specifico

Limporto delle rate con pagamento dilazionato deve essere assistito da apposite
garanzie previste dagli stessi organi federali, ossia:

o fideiussione bancaria per la Lega Nazionale Professionisti (serie A e B) o

garanzia bancaria a prima richiesta per la Lega Professionisti Serie C (Lega


Pro)

o polizza fideiussoria assicurativa, emessa da impresa di assicurazione o sua


controllante in grado di fornire adeguate garanzie di solidit finanziaria

42
Acquisto di giocatori provenienti da altre federazioni straniere non sono liquidati
tramite stanza di compensazione.

Entro marzo, devo chiudere tutti i saldi dei trasferimenti, sia della campagna estiva,
che di quella invernale. Sono consentite modalit di pagamento dilazionato in pi
anni, alle seguenti condizioni:

o per gli accordi di trasferimento o di cessione di contratto, il cui pagamento

previsto in due annualit, limporto della seconda rata non pu essere


superiore al 70% dellintero ammontare delloperazione

o per gli accordi di trasferimento o di cessione di contratto il cui pagamento


previsto in tre annualit limporto della terza rata non pu essere superiore

allimporto della prima rata e limporto della seconda rata non pu essere
superiore al 70% dellintero ammontare delloperazione. La prima rata quindi

: 15%. Tendenzialmente si fa: 15-70-15.


PRESENZA DI ACCORDI PRELIMINARI:

o Natura del contratto: lart. 105 c. 1 delle NOIF stabilisce che le societ
possono stipulare accordi preliminari con natura di contratti ad efficacia

differita.

o Oggetto del contratto: trasferimenti, cessioni di contratto, nuovi contratti o


rinnovi relativi alle prestazioni sportive dei calciatori.

o OBIETTIVO: impegnare le parti in cui milita il calciatore ad un successivo


trasferimento a favore della societ acquirente, a partire dalla stagione

successiva a quella in cui lo stesso accordo viene concluso.


43
Gli accordi preliminari possono essere stipulati nei periodi annualmente fissati dal

Consiglio Federale su moduli predisposti dalla Lega (di solito dopo la chiusura della
stagione). Il requisito di forma vale a pena di nullit. Gli accordi non devono

interessare societ e calciatori dello stesso campionato e/o dello stesso girone in
costanza di svolgimento dei campionati stessi. I termini hanno valore anche per i

calciatori provenienti da Federazione estera e sono soggetti a deposito (entro 20 gg


e non oltre 30.06) e a visto di esecutivit.

Risvolti contabili:

o Iscrizione dellimpegno nei conti dordine (dopo la riforma del 2016 non vi
sono pi i conti dordine e si iscrivono in Nota Integrativa).

o Rilevazione degli effetti della compravendita nellesercizio successivo a quello


di stipula dellaccordo.

Questo comportamento sarebbe da adottarsi anche nel caso si ottenesse il visto di

esecutivit prima della fine dellesercizio in corso (30.06) da parte della Lega. La
prassi orientata a ricercare valide motivazioni al fine di riuscire a contabilizzare il

trasferimento prima della fine dellesercizio (entro il 30.06) con lobiettivo di


anticipare la rilevazione dei relativi effetti economici, soprattutto da parte della
societ cedente.

Esempio: La societ Alfa nellesercizio n stipula un accordo preliminare per cedere


il proprio giocatore A alla societ Beta a un valore di 5 milioni di euro. Il giocatore

stato acquistato nellesercizio n-3 e iscritto in bilancio ad un costo storico di 10


milioni di euro, ammortizzato a quote costanti lungo la durata del contratto, pari a 5

anni. Il corrispondente fondo ammortamento pari a 6 milioni di euro, relativo alle

44
quote di ammortamento accumulate nei precedenti tre esercizi (2 milioni per ogni
esercizio).

Lanno successivo cedo il giocatore

PAGAMENTO DEL PREMIO DI ADDESTRAMENTO E FORMAZIONE TECNICA:

riguarda stipula del primo contratto da professionista da parte di un calciatore non


professionista. Limporto del premio risulta differente a seconda che il giocatore

presenti pi o meno di 21 anni e non pu essere superiore ai valori definiti in


ragione della categoria in cui ha militato il giovane e di quella di destinazione

professionistica (serie A, B, Lega Pro). Il premio riconosciuto alla societ titolare


dellultimo tesseramento da dilettante non rappresenta il titolo per subentrare nel

rapporto precedentemente in atto. Il premio costituisce leredit della vecchia


Indennit di Preparazione e Promozione (IPP). Nel piano dei conti federale non si

trova unesplicita collocazione a tale grandezza. Non corretto inserirla nei costi del
vivaio (Raccomandazioni contabili) ma in B.I.8) Diritti pluriennali prestazioni

calciatori. C una voce ad hoc per i Costi del Vivaio!!


STIPULA DI CONTRATTO CON GIOCATORE SVINCOLATO: la mancanza di un costo
di acquisto esplicito sembra configurare acquisto a titolo gratuito. Questa la prassi

45
attualmente seguita dalle societ professionistiche (no rilevazione in bilancio).

Perplessit su questa modalit di rilevazione:


o Giocatore svincolato pi appetibile

o Aumento del costo dellingaggio (stipendio) a parit di condizioni


o Prevalenza della sostanza sulla forma non mi interessa cosa c nel

contratto, ma guardo cosa c nella sostanza. Se riesco a misurare in maniera


certa il valore dello stipendio, e il valore dellacquisto del cartellino, allora in

bilancio devo fare una rilevazione.

o Difficolt legate ad assenza di valori ufficiali di mercato di DPC e stipendi per


identificarne il valore eventuale da iscrivere in bilancio.

PERMUTA DEI DPC: Operazione diffusa che consiste nello scambio di giocatori (DPC), in

pendenza di contratto, tra due societ. Sotto un profilo strettamente contabile il fenomeno
si identifica con le acquisizioni in permuta delle immobilizzazioni. La permuta

operazione diffusa normalmente per immobilizzazioni materiali, sostanzialmente assente


per le immateriali. Il PC n. 16 il documento di riferimento per questa classe di operazioni.

I principi contabili prevedono due fattispecie distinte a cui corrispondono due trattamenti
contabili differenti:

1. La permuta di unimmobilizzazione con unaltra rappresenta, nella sostanza,

unoperazione di acquisto-vendita limmobilizzazione che vado a comprare non


ha le stesse caratteristiche di quella precedente. Criteri:

a. Valutazione dei beni permutati a mercato


b. Indicazione della plusvalenza (in conto economico) sulla base del valore di

mercato del bene dato in permuta (valore di mercato iscrizione in bilancio)

2. La permuta di una immobilizzazione posta in essere semplicemente con la finalit


di procurare la disponibilit di un bene SIMILE. Criteri:

a. Valore originario dellimmobilizzazione acquisita deve essere tenuto pari al


valore contabile dellimmobilizzazione ceduta (perch i beni sono simili.
b. Per bene simile si deve intendere un bene avente analoghe caratteristiche
funzionali anche stessa obsolescenza.
46
c. No plusvalenze/minusvalenze in conto economico

Rientrano nel primo caso (operazione di acquisto/vendita) le permute tra:

beni non similari sotto il profilo tecnico-funzionale (sostituzione auto con


furgoncino)

beni similari (impiegati nello svolgimento di una stessa attivit), ma che presentano
un livello di deperimento od obsolescenza nettamente differente.

Rientrano nel secondo caso (ottenimento di bene similare) le permute:

Tra beni similari (sotto il profilo tecnico-funzionale) (scambio tra 2 terzini, che
giocano nella stessa fascia, giocano entrambi in nazionale, ecc.)
Livello di obsolescenza/deperimento omogeneo

Ruolo del conguaglio in denaro derivante dalla permuta:

di importo significativo
di importo poco rilevante rispetto al valore dei beni permutati (o assente).

FINALITA DELLE OPERAZIONI DI PERMUTA DA PARTE DELLE SOC. SPORTIVE:

Rinnovo del parco calciatori contenendo lesborso finanziario della societ: giocatori
nuovi senza tirare fuori soldi.
Allungare la durata media residua dei contratti dei DPC in rosa: si stipula un nuovo
contratto.
Fraudolento incremento dei ricavi derivante dalla realizzazione di plusvalenze

MODALITA DI RILEVAZIONE ATTUATE DA SS COERENTI CON LA PRIMA MODALITA DI


RILEVAZIONE:

Valutazione di giocatori a valore di mercato


Rilevazione della plusvalenza in conto economico

da escludere a priori possibilit che ci sia permuta di DPC per disporre di un bene
similare? Per rispondere a tale quesito occorre determinare in quali circostanze si in

47
presenza di una omogeneit in termini funzionali o di deperimento/obsolescenza dei
diritti alle prestazioni sportive in unoperazione di permuta.

La classificazione dei DPC in ragione delle relative caratteristiche tecnico/funzionali non

mai stata discussa con riferimento alle operazioni di permuta. Ci sono studi, invece, per
identificare il valore teorico di mercato dei DPC che si basano sulle seguenti dimensioni:

ruolo del giocatore, presenze in nazionale, continuit di presenze in campionato, squadra


di appartenenza, et del calciatore, lo stipendio annuo netto, rendimento medio.

Queste variabili possono costituire un utile base per definire le principali dimensioni su cui

possono essere valutate le caratteristiche qualitative delle prestazioni sportive tra giocatori.
Assenza o presenza di conguagli di importo estremamente ridotto nella permuta dei DPC.

POLITICHE DI CREATIVE ACCOUNTING: ESEMPIO 1


La societ di calcio Alfa cede alla societ Beta i diritti alle prestazioni sportive del proprio

giocatore A iscritti in contabilit al costo storico di 1.000 e ammortizzati per 600, per un
valore contabile netto di 400. Il prezzo di vendita concordato tra le parti per A pari a

700, con una plusvalenza netta da cessione di 300 (700-400). Il regolamento finanziario
delloperazione avviene tramite la stanza di compensazione della Lega calcio.

48
ESEMPIO 2: La societ di calcio Alfa cede alla societ Beta i diritti alle prestazioni sportive
del proprio giocatore A, iscritti in contabilit al costo storico di 1.000 e ammortizzati per

600. Il prezzo di vendita concordato tra le parti per A pari a 700. La societ Beta, a sua
volta, cede in permuta i diritti alle prestazioni sportive del proprio giocatore B, iscritti in

contabilit al costo storico di 900 e ammortizzati per 600. Il prezzo di vendita concordato
tra le parti per B pari a 500. Alla luce della differenza di valore attribuita dalle due

societ ai DPC permutati, la societ Beta dovr riconoscere ad Alfa un conguaglio pari a

200, ovvero la differenza tra il valore di mercato di A, pari a 700, e il valore di mercato di
B, pari a 500. I nuovi contratti di A e di B hanno una durata di cinque anni.

ESEMPIO 3: La societ di calcio Alfa cede alla societ Beta i diritti alle prestazioni sportive

del proprio giocatore A, iscritti in contabilit al costo storico di 1.000 e ammortizzati per
600. Il prezzo di vendita concordato tra le parti per A pari a 1.700). La societ Beta, a

sua volta, cede in permuta i diritti alle prestazioni sportive del proprio giocatore B, iscritti
in contabilit al costo storico di 900 e ammortizzati per 600. Il prezzo di vendita

concordato tra le parti per B pari a 1.500. Alla luce della differenza di valore attribuita
dalle due societ ai DPC permutati, la societ Beta dovr riconoscere ad Alfa un conguaglio

pari a 200, ovvero la differenza tra il valore di mercato di A, pari a 1.700, e il valore di

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mercato di B, pari a 1.500. I nuovi contratti di A e di B hanno una durata di cinque
anni.

Le ragioni della loro diffusione con modalit collusive nello sport professionistico:

I DPC rappresentano un asset di bilancio con unelevata fungibilit allinterno delle

societ che operano in questo settore ( facile scambiarlo)


La maggior parte delle societ professionistiche presenta storicamente, bilanci in
perdita

Lattribuzione di valori di mercato pi elevati rispetto a quelli reali costituisce una


violazione della clausola di rappresentazione veritiera e corretta. Nelle operazioni di

permuta lidentificazione del valore di mercato dei DPC scambiati, rientra nella sfera di
discrezionalit che la legge attribuisce agli amministratori. sostanzialmente impossibile

discutere la validit del valore derivante dalla permuta di DPC in assenza di un mercato
attivo di riferimento che disponga di quotazioni ufficiali. Unico meccanismo da mettere in
gioco: iscrizione in conto economico della plusvalenza.

AMMORTAMENTO DEI DPC: Art. 2426 n.2): Il costo delle immobilizzazioni materiali e

immateriali, la cui utilizzazione limitata nel tempo, deve essere sistematicamente


ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilit di utilizzazione.
PIANO DI AMMORTAMENTO 3 elementi:

VALORE DA AMMORTIZZARE: Differenza tra costo dellimmobilizzazione e


presumibile valore residuo al termine della vita utile immobilizzazione. Costo
dacquisto 1.000 / Valore residuo stimato 100 Valore da ammortizzare 1.000

50
100 (di difficile determinazione. Prudenzialmente si considera 0) = 900. Se ci si

accorge che il valore residuo maggiore del valore contabile netto, sospendo
lammortamento (dal bilancio 2015).

Il documento n. 24 dei principi contabili non contempla alcun riferimento al valore


residuo nel calcolo del valore da ammortizzare delle immobilizzazioni immateriali.

Ci potrebbe essere coerente con due diverse interpretazioni:


o La prima, secondo cui laddove si verificano le condizioni per il suo impiego,

necessario considerare tale valore, in analogia a quanto previsto per le

immobilizzazioni materiali
o La seconda, pi restrittiva, che esclude qualsiasi riferimento al valore residuo

nel calcolo del valore da ammortizzare.


Per il PC n. 16 se il valore residuo dellimmobilizzazione di valore esiguo al termine

della vita utile non necessario tenere conto di tale grandezza nella determinazione
del valore da ammortizzare. Questo criterio presuppone nel caso dei DPC che:

o Sia quantomeno probabile il conseguimento di un ricavo dalla cessione del


cespite.

o Sia possibile determinarne lammontare in maniera attendibile allinterno del


mercato di riferimento.

La dimensione significativa delleventuale valore residuo, nel caso dei DPC,


sembrerebbe deporre a favore della sua contabilizzazione. Tuttavia:

o Aleatoriet del ricavo


o Effetti dello svincolo alla scadenza del contratto

o Assenza di un mercato attivo con valori confrontabili


RESIDUA POSSIBILIT DI UTILIZZO: I principi contabili definiscono la residua

possibilit di utilizzazione come:


o il periodo di tempo durante il quale limpresa prevede di poter impiegare

utilmente limmobilizzazione immateriale;


o ovvero, le unit di prodotto (o misura similare) che limpresa si attende di
poter ottenere tramite luso dellimmobilizzazione

51
La durata legale dei DPC risulta pari a quella stabilita nel contratto stipulato tra

calciatore e societ e, generalmente, questa coincide anche con la vita utile degli
stessi DPC in bilancio. Necessit di rivedere la residua vita utile dei DPC a seguito

di infortuni o altri eventi che potrebbero comprometterne parzialmente o


definitivamente limpiego. La Raccomandazione Contabile n.1:

o Sembra non ammettere una durata diversa da quella del contratto


o Prevede il rinnovo del contratto come causa di variazione della vita utile,

purch depositato

o Piano di ammortamento specifico per ogni DPC


Lesercizio di decorrenza dellammortamento quello in cui il calciatore inizia a

prestare la propria attivit sportiva, ovvero dalla stagione per la quale avvenuto il
tesseramento dello stesso. PC 16 richiede di rivedere periodicamente la vita utile

dellimmobilizzazione: quali effetti per DPC?

ESEMPIO: Alla fine dellesercizio n+3, la societ Gamma procede al rinnovo del

contratto dellatleta C acquistato nellesercizio n per 1.500 con una durata


originariamente prevista pari a 5 anni. Il nuovo contratto stipulato con latleta, prima

della scadenza del precedente, ha durata quadriennale (errata corrige rispetto


allesempio del testo) a partire dalla stagione successiva.

52
CRITERI DI RIPARTIZIONE DEL VALORE DA AMMORTIZZARE:

o In funzione del grado di utilizzo:


In caso a ore/macchina lavorate nellesercizio

In base alle unit di prodotto ottenute


o In ragione del trascorrere del tempo

Nella scelta del criterio occorre tener conto delle caratteristiche


tecniche/tecnologiche e di impiego della immobilizzazione, ovvero un mix tra le

due. Criteri:

o Raccomandazioni contabili: criterio a quote costanti


o Altri criteri individuati dalla letteratura

o In relazione alle presenze effettive della stagione rispetto a impiego


potenziale. Limiti:

Esclude completamente il criterio del tempo


Difficolt di stima del numero potenziale di partite

POLITICHE DI CREATIVE ACCOUNTING ATTRAVERSO LAMMORTAMENTO: conseguenze


dellevoluzione normativa sui bilanci delle societ di calcio.

Nel 1981, si ammortizzava di fatto fino allet di pensionamento.

53
Dal 1981 al 1996:

si considerava lIPP come certa si sottraeva lIPP al valore del giocatore per ridurre
il carico degli ammortamenti.

Altra alternativa: ammortizzo il giocatore per 7 anni (5+2) per altri due anni
considero il giocatore di mia propriet

Dal 1996: lammortamento non si appresta alle politiche di bilancio

Ragioni A FAVORE dellimpiego dellIPP:

LIPP risultava oggettivamente determinabile, in quanto agganciata ad un


procedimento di calcolo prestabilito

Limporto dellIPP spesso assumeva un valore considerevole


LIPP, prescrivendosi al termine del secondo anno successivo alla scadenza del
contratto, costituiva una indennit tutto sommato di probabile realizzazione

Ragioni CONTRO limpiego dellIPP:

Lincertezza sulleffettiva manifestazione dellIPP

Le difficolt legate alla corretta determinazione del valore dellIPP


La possibilit di una cessione anticipata dello stesso DPC

ACQUISIZIONE/CESSIONE TEMPORANEA DEI DPC:

VANTAGGI PER IL LOCATORE (A) Valore della Produzione 5) altri ricavi e proventi,

con separata indicazione dei contributi in conto esercizio)


o miglioramento della situazione economica della societ attraverso lincasso

del corrispettivo derivante dal prestito;


o sfruttamento pi efficiente della rosa attraverso unoculata distribuzione sul

territorio dei propri calciatori.

VANTAGGI PER IL LOCATARIO (B) Costi della Produzione 8) per godimento beni
di terzi)
o disponibilit di un calciatore, spesso con buone caratteristiche fisico/tecniche,
ad un costo relativamente contenuto
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o possibilit, in un secondo momento, di procedere allacquisizione definitiva

del cartellino, dopo aver verificato il rendimento del calciatore nel nuovo
contesto ambientale e societario

Lart.103 NOIF stabilisce che la cessione temporanea del contratto con il calciatore
professionista ha durata pari ad una sola stagione sportiva ed ammesso il rinnovo tra le

stesse societ per la stagione successiva. A favore della societ locataria pu essere
previsto lesercizio di un diritto di opzione per trasformare la cessione temporanea del
contratto in cessione definitiva, a condizione che:

Tale diritto risulti nellaccordo di cessione temporanea, di cui deve essere indicato il
corrispettivo convenuto

la scadenza del contratto ceduto non sia antecedente al termine della prima
stagione successiva a quella in cui pu essere esercitato il diritto di opzione

la societ cessionaria con diritto di opzione, stipuli con il calciatore un contratto


economico di durata almeno biennale

La Raccomandazione contabile n. 4, Cessione temporanea, affronta gli aspetti essenziali di

questa tipologia di operazioni:

trattamento nel bilancio della societ cessionaria delleventuale costo di acquisto


dei DPC dati in prestito, (processo di ammortamento)

la collocazione in conto economico dei proventi e degli oneri collegati al prestito


del giocatore

i riflessi contabili della presenza di eventuali diritti di opzione e contro-opzione


collegati al prestito

corretto continuare con il processo di ammortamento (principio di correlazione costi-


ricavi + diminuzione residua della possibilit di impeigo) .La collocazione in bilancio

analoga a quella della locazioni attive/passive. Nel caso in cui lopzione prevista nel
contratto venga esercitata da parte della societ cessionaria, la societ cedente dovr
rilevare gli effetti economici derivanti dalla cessione definitiva del diritto alle prestazioni

55
sportive. In assenza di ricavo da prestito attenzione ad eventuali rischi di impairment sul
valore del DPC (svalutazione).

CAP.7: LE COMPARTECIPAZIONI AI DIRITTI ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE

DEFINIZIONE COMPARTECIPAZIONI: nel gergo comune viene definita compropriet


anche se giuridicamente non tale. La cessione di un DPC pu essere accompagnata dal

sorgere di una compartecipazione agli effetti patrimoniali conseguenti alla titolarit del
contratto (art. 102-bis NOIF). Al contratto di compravendita si affianca un ulteriore e

distinto accordo attraverso il quale la societ che cede il DPC si aggiudica il diritto di
partecipare al 50% delle somme incassate dalla societ cessionaria dalla eventuale e

successiva vendita del giocatore compartecipato. La compartecipazione attribuisce alla


societ cedente il DPC, anche il diritto di rinegoziare il valore del cartellino (diritto di veto

nei confronti della societ cessionaria). Spesso al termine del contratto entrambe le societ
sono interessate ad ottenere in via esclusiva la disponibilit del calciatore compartecipato.

Se le due societ non riescono a raggiungere un accordo in sede di rinegoziazione del


valore del DPC dovranno procedere mediante il c.d. meccanismo delle buste. Il diritto di

partecipazione sorge esclusivamente in fase di cessione del DPC a favore della societ che
lo ha venduto.

Questultima, cessionaria del diritto di partecipazione (e cedente il DPC) iscriver


tale diritto tra le attivit dello stato patrimoniale per un valore esattamente pari alla

met del valore del giocatore ceduto.


Specularmente la societ cessionaria del DPC, e cedente il diritto di partecipazione,
iscriver nel passivo un debito per compartecipazioni dello stesso importo.

ESEMPIO 1: La societ Alfa acquista nellesercizio 200n/200n+1 il diritto alle prestazioni del
calciatore ROSSI per 90.000 dalla societ BETA, stipulando un contratto con il giocatore

per la durata di 3 anni. Il giocatore risultava iscritto nella contabilit di BETA al costo di
80.000 e ammortizzato (lungo una durata del contratto di 4 anni) per 20.000 (valore

contabile netto 60.000), dando luogo, a seguito delloperazione di cessione, ad una


56
plusvalenza di 30.000 (90.000 60.000). La societ Alfa contemporaneamente allacquisto

di ROSSI, cede con un altro contratto il diritto di partecipazione ex art. 102-bis NOIF alla
societ BETA per 45.000 (50% di 90.000). Il contratto di compartecipazione presenta una
durata annuale.

ART.102-BIS NOIF: Il diritto di partecipazione, a norma dellart. 102-bis, esclude la


possibilit di definire tra le societ coinvolte compartecipazioni in misura diversa dal 50%.

Laccordo di partecipazione ha, in genere, durata annuale e deve essere risolto, nelle
forme, modi e termini fissati annualmente dal Consiglio federale. Il contratto che lega la

societ cessionaria al calciatore, invece, deve presentare una durata minima di due anni
(Raccomandazioni contabili). Il contratto, a pena di nullit, deve essere:

redatto per iscritto, su apposito modulo predisposto dalle Leghe ed approvato dal

Consiglio Federale
sottoscritto dalle Societ interessate e dal calciatore e contenere lindicazione delle

condizioni economiche nellipotesi in cui laccordo di partecipazione venga definito


in favore della societ cedente;
depositato presso la Lega o le Leghe competenti entro 5 giorni dalla sottoscrizione,
insieme al contratto di cessione

NATURA DEL CONTRATTO: Il contratto di cessione del DPC e quello di compartecipazione

sono pertanto due istituti giuridici distinti. Natura del contratto di compartecipazione

associazione in partecipazione. Poich la propriet di fatto trasferita si deve procedere


allammortamento del giocatore anche se pendente una compartecipazione.

57
RISOLUZIONE DELLA COMPARTECIPAZIONE: 2 diverse situazioni in merito alla
destinazione del DPC partecipato:

La partecipazione viene risolta cedendo la titolarit del DPC ad una societ TERZA,

diversa dalle due coinvolte nel diritto di partecipazione


La partecipazione viene risolta mantenendo la titolarit del rapporto in capo ad
UNA DELLE DUE SOCIET COINVOLTE nella compartecipazione

RISOLUZIONE DELLA COMPARTECIPAZIONE AD UNA SOCIETA TERZA: la cessione del DPC


ad una societ terza pu essere realizzata solo previa autorizzazione e sottoscrizione del

contratto da parte di entrambe le societ compartecipanti. Gli effetti contabili derivanti


dalla cessione del DPC a terzi devono essere tenuti distinti da quelli collegati alla chiusura

della partecipazione. La societ titolare dei DPC (prima cessionaria e ora cedente nei
confronti della societ terza) rilever la plusvalenza o la minusvalenza realizzata

dallalienazione. Alla chiusura del rapporto di partecipazione, la stessa societ dovr


imputare in conto economico il 50% DELLA DIFFERENZA TRA IL CORRISPETTIVO

INCASSATO DALLA VENDITA DEL DPC E IL VALORE STORICO DELLO STESSO SOSTENUTO
AL TEMPO DELLACQUISTO:

Se la differenza positiva onere da compartecipazione


Se la differenza negativa provento da compartecipazione

58
ESEMPIO 2: Nellesercizio successivo (200n+1/200n+2) il giocatore ROSSI, acquistato in

precedenza dalla societ BETA per 90.000 e compartecipato dalla stessa per 45.000,
viene ceduto dalla societ ALFA ad una terza societ KAPPA per un valore complessivo
di 100.000.

RISOLUZIONE DELLA COMPARTECIPAZIONE TRA SOCIETA COINVOLTE: Se la trattativa si

limita alle sole societ coinvolte nel rapporto di partecipazione, gli elementi su cui sar
necessario trovare un accordo, relativamente al futuro del giocatore, sono i seguenti:

Quale delle due societ sar titolare, in via definitiva, del cartellino del giocatore
(DPC)
Per quale valore (prezzo definitivo di cessione)

In caso di mancato accordo si ricorre alle buste. Il valore derivante dalle buste rappresenta
il riferimento anche per la determinazione degli effetti economici della chiusura del

rapporto di partecipazione. Lobiettivo della compartecipazione, per la societ cedente,


quello di riservarsi una sorta di corsia preferenziale al fine di:

ottenere, a distanza di un anno, un ulteriore vantaggio economico, rispetto a quello


gi conseguito dalla vendita del giocatore nella stagione precedente

ritornare titolari esclusivi, in alternativa allopzione precedente, del DPC contenendo


cos il rischio di aver compiuto un cattivo affare nella stagione precedente.

59
CASO 1:

SOCIETA CEDENTE - ALFA SOCIETA CESSIONARIA - BETA


a)Storno del debito per la a)Storno del valore della
partecipazione, iscritto alla data partecipazione ex art. 102-bis
di conclusione dellaccordo NOIF

b)Incremento del valore del b)Rilevazione di un provento da


diritto pluriennale alle partecipazione, di natura
prestazioni sportive del finanziaria, pari alla differenza
calciatore per il maggiore tra il valore della partecipazione
importo pagato rispetto a quello
c)Iscrizione del debito sorto per precedentemente iscritto come
effetto della risoluzione stessa, debito di partecipazione
debito che trover la sua
regolamentazione finanziaria
allinterno del conto corrente di
corrispondenza intrattenuto con
la Lega Professionisti.

ESERCIZIO: La societ che detiene il diritto alle prestazioni sportive, e cedente il diritto di

partecipazione, conserva la titolarit delle prestazioni sportive del calciatore ed il


corrispettivo della risoluzione della partecipazione maggiore del 50% del prezzo
delloriginaria cessione. Si supponga che il corrispettivo pattuito (o derivante dal

60
meccanismo delle buste) tra le due societ sia di 100.000 (corrispondente ad un valore di
chiusura della compartecipazione di 50.000, ovvero il 50% di 100.000).

Il 5.000 un onere accessorio, quindi va ad aumentare il valore del giocatore.

CASO 2:

SOCIETA CEDENTE ALFA SOCIETA CESSIONARIA BETA


a)Storno del debito di a)Stornare il credito per il
partecipazione, iscritto alla valore della
data di conclusione compartecipazione ex art.
dellaccordo 102 NOIF

b)Iscrizione del debito sorto b)Rilevare gli oneri da partecipazione come


per effetto della risoluzione differenza tra il precedente
stessa valore della partecipazione e
il prezzo stabilito allatto
c)Registrazione di un della risoluzione
provento pari alla differenza
tra il precedente debito per la c)Registrare un credito per
partecipazione ed il prezzo un importo pari al
fissato per la risoluzione corrispettivo determinato in
dellaccordo. sede di risoluzione
dellaccordo.

ESEMPIO: La societ titolare del diritto alle prestazioni sportive e cedente il diritto di

partecipazione conserva la titolarit delle prestazioni sportive del calciatore ed il


corrispettivo della risoluzione della partecipazione minore del 50% del prezzo

delloriginaria cessione. Si supponga che il corrispettivo pattuito (o derivante dal


meccanismo delle buste) tra le due societ per il valore del DPC sia di 50.000
(corrispondente ad un valore di chiusura della compartecipazione di 25.000, ovvero il 50%
di 50.000).

61
Riprendendo i dati dellesempio precedente, la corretta rilevazione delloperazione nelle

scritture contabili di ALFA dovrebbe essere la seguente. Devo ripartire il provento in 2 anni
uso un risconto come se ammortizzassi il ricavo (RISCONTO PASSIVO) (soluzione
tecnicamente corretta)

CASO 3

SOCIETA CEDENTE ALFA SOCIETA CESSIONARIA - BETA


a)Storno del valore contabile a)Riclassificazione del valore
netto del diritto alle prestazioni della partecipazione tra i diritti
sportive del calciatore alle prestazioni sportive dei
calciatori
b)Storno del debito di
partecipazione b)Rilevazione di un ulteriore
aumento dei diritti alle prestazioni sportive
c)Rilevazione del credito per un
derivante dalla risoluzione della importo pari al corrispettivo
partecipazione pagato per la risoluzione

d)Registrazione di un onere da c)Registrazione del debito


partecipazione, pari alla derivante dalla risoluzione della
differenza tra il precedente partecipazione.
debito per partecipazione ed il

62
credito derivante dalla
risoluzione della partecipazione

ESEMPIO: la societ cessionaria del diritto di partecipazione (e cedente in origine il DPC)


riacquista la titolarit del diritto alle prestazioni sportive ed il corrispettivo per la

risoluzione maggiore delloriginario prezzo di cessione. Si supponga che il corrispettivo


pattuito (o derivante dal meccanismo delle buste) tra le due societ sia di 100.000.

CASO 4

SOCIETA CEDENTE ALFA SOCIETA CESSIONARIA - BETA


a)Storno del valore contabile a)Riclassificazione del valore
netto del diritto alle prestazioni della partecipazione tra i diritti
sportive del calciatore alle prestazioni sportive

b)Storno del debito di b)Registrazione, in aumento del


partecipazione diritto alle prestazioni, di un
importo pari al corrispettivo
c)Rilevazione del credito pagato per la risoluzione della
derivante dalla risoluzione partecipazione
della partecipazione
c)Rilevazione del debito per la
d)Rilevazione del provento o risoluzione della partecipazione
dellonere finanziario da
partecipazione, in relazione al
valore netto contabile del
diritto alle prestazioni

63
ESEMPIO: La societ cessionaria del diritto di partecipazione riacquista la titolarit del

diritto alle prestazioni ed il corrispettivo della risoluzione della partecipazione minore del
50% del prezzo di cessione. Si supponga che il corrispettivo pattuito tra le due societ (o

derivante dal meccanismo delle buste) per il valore del DPC sia di 50.000 (corrispondente
ad un valore di chiusura della compartecipazione di 25.000, ovvero il 50% di 50.000).

INTEGRAZIONE:

a) rilevazione della cessione del DPC e della relativa plus/minusvalenza in relazione alla
differenza tra prezzo di cessione e valore contabile netto del giocatore

b) storno del debito di compartecipazione ex art. 102-bis NOIF


c) rilevazione di un provento di natura finanziaria derivante dal minor valore da

corrispondere per la risoluzione


d) rilevazione del debito nei confronti della cessionaria

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