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Tu non sai niente, Jon Snow

(Ygritte[4])

Jon Snow (pronuncia /n sno/)[5] un personaggio della saga letteraria di genere fantasy
medievale Cronache del ghiaccio e del fuoco, creata dallo scrittore statunitense George R. R.
Martin.

Jon uno dei personaggi principali della saga e appare sin dal primo romanzo, Il gioco del
trono.

Indice
1 Caratteristiche
2 Biografia del personaggio
o 2.1 Passato
o 2.2 Il gioco del trono
o 2.3 Lo scontro dei re
o 2.4 Tempesta di spade
o 2.5 Il banchetto dei corvi
o 2.6 A Dance with Dragons
3 Trasposizione televisiva
o 3.1 Prima stagione
o 3.2 Seconda stagione
o 3.3 Terza stagione
o 3.4 Quarta stagione
o 3.5 Quinta stagione
o 3.6 Sesta stagione
o 3.7 Settima stagione
4 Note
5 Collegamenti esterni

Caratteristiche
Jon Snow un membro della Casa Stark, ufficialmente conosciuto come figlio bastardo di
Eddard Stark, lord di Grande Inverno. L'identit della madre tuttora ignota nei romanzi,
mentre viene svelata nella serie televisiva Il Trono di Spade.

Jon un ragazzo dal carattere mite e gentile, che ha ereditato lo stesso senso della giustizia
del padre. Ha un buon rapporto con il fratellastro coetaneo Robb, del quale ammette di
invidiare il carisma e la sicurezza cui si contrappone il temperamento introverso di Jon. Egli
molto legato anche ad Arya, Bran e Rickon, mentre a malapena interagisce con Sansa, che
mostra indifferenza nei suoi confronti, e viene trattato con ostilit dalla matrigna Catelyn, che
non gli perdona di essere il figlio illegittimo dell'uomo che ama.

Jon ha quattordici anni all'inizio della saga. Viene descritto come un ragazzo alto e snello,
con l'aspetto fisico tipico della famiglia Stark: ha un viso allungato, la carnagione olivastra, i
capelli castani e gli occhi di un grigio molto scuro, quasi nero.
Come i suoi fratellastri Bran e Arya, Jon possiede poteri da metamorfo, che si manifestano
attraverso il fortissimo legame con il suo meta-lupo Spettro, potendo talvolta vedere
attraverso i suoi occhi durante i sogni,[1] o avvertendo le sensazioni e le emozioni
dell'animale, quando questi gli vicino.[2] tuttavia un dono che egli non coltiva e, anzi,
cerca di reprimere, come nota con rammarico il metamorfo Varamyr Seipelli nel prologo di A
Dance with Dragons.[3]

Biografia del personaggio


Passato

Jon nasce in una localit non specificata delle Terre del Re nel 283 anno dopo la conquista
del Continente Occidentale da parte di Aegon Targaryen il Conquistatore. Il nome gli stato
dato in onore del protettore di Eddard Stark, Jon Arryn, e assegnato il cognome "Snow",
tradizionalmente dato ai figli bastardi di alto lignaggio del Nord. Jon cresciuto senza
conoscere l'identit della madre, di cui Eddard si rifiuta di rivelare il nome.

Pur essendo un figlio illegittimo, Jon stato accettato dal padre e cresciuto assieme al resto
della famiglia; essendo quasi coetaneo del fratellastro Robb, i due ricevono la stessa
educazione e vengono entrambi addestrati come cavalieri di alto rango. La cosa infastidisce
notevolmente Catelyn Tully che mal sopporta la presenza del figlio illegittimo del marito; la
situazione aggravata dal fatto che, mentre tutti i figli di Catelyn e Ned (ad eccezione di
Arya) somigliano principalmente alla madre, Jon presenta tutti i tratti somatici tipici degli
Stark.

Il gioco del trono

Verso il compimento dei suoi quattordici anni Jon decide di entrare a far parte della
confraternita dei Guardiani della notte, per seguire l'esempio di suo zio Benjen Stark. Un
giorno, di ritorno dall'esecuzione di un disertore, Jon, Robb e Theon Greyjoy, prigioniero
politico di Ned, si imbattono in una meta-lupa morta, circondata dalla sua prole ancora in
vita. Essendo il meta-lupo il simbolo della Casa Stark, e considerati inoltre simbolo di buon
auspicio, i sei cuccioli vengono presi in custodia da Robb; i primi cinque sono assegnati a
ciascuno dei fratelli Stark, mentre il sesto, un cucciolo albino con gli occhi rossi in disparte,
viene dato a Jon, che decide di chiamarlo Spettro.

Durante il viaggio verso la Barriera per prendere i voti come Guardiano della Notte, Jon
accompagnato tra gli altri da Tyrion Lannister, l'unico ad avvertirlo dei pericoli e in generale
di cosa comporta vivere presso la Barriera per tutta la vita. Arrivato a destinazione, Jon
apprende che suo zio in procinto di partire per una spedizione; quando il suo ritorno si fa
attendere pi del previsto, Benjen viene creduto morto.

Il primo periodo di Jon sulla Barriera molto duro, in quanto fatica ad ambientarsi con le
altre reclute che egli umilia durante addestramenti, incurante di essere l'unico ad avere gi
sostenuto un addestramento a casa propria. Nel frattempo, vessato dal crudele maestro
d'armi del Castello Nero, ser Alliser Thorne, che ironicamente lo chiama "lord Snow", per
sottolineare la sua condizione di bastardo. Col tempo, Jon comincia a cambiare atteggiamento
e a maturare la consapevolezza dell'importanza della solidariet tra confratelli, a prescindere
dalle proprie origini, dopo un discorso con Donal Noye, il fabbro del Castello Nero. Fa
amicizia infine con l'obeso e timido Samwell Tarly, e lo aiuta a proteggersi dalle angherie
degli altri ragazzi arrivati sulla Barriera, scagliati contro di lui da ser Alliser.

All'arrivo di nuove reclute a Jon viene comunicato da ser Alliser che, unitamente ad altri otto
ragazzi, potr prestare giuramento per entrare nei Guardiani della notte; nel gruppo per non
compreso Sam. Jon si reca cos agli alloggi del maestro Aemon, il guaritore del Castello
Nero. Jon lo mette al corrente dei propri timori per la vita di Sam e chiede al maestro di
prenderlo con s come attendente, riferendogli le qualit dell'amico, che pur non essendo un
esempio di virt marziale, potrebbe dare al maestro un valido e concreto aiuto. Sam infatti, al
contrario di Chett, l'attuale attendente del maestro, sa leggere e scrivere, fare i conti e gestire i
corvi messaggeri.

Sam viene quindi ammesso, tuttavia, Jon non viene incluso tra i ranger, ma nominato
attendente al servizio del lord comandante Jeor Mormont. Questa decisione offende Jon,
tuttavia l'amico Sam gli fa notare che l'uomo vuole tenere Jon accanto a s in modo che egli
possa essere suo erede e futuro lord comandante. Il giorno del giuramento di Jon e Sam in
una radura appena oltre la Barriera, Spettro scopre i corpi di due degli uomini che
accompagnavano Benjen Stark. La Guardia ritorna al Castello con i due cadaveri, per pi
tardi accade qualcosa di soprannaturale ed i due morti ritornano in vita, attaccando gli uomini
della Guardia. Jon accorre in soccorso del suo comandante e distrugge la creatura usando il
fuoco. Lord Mormont, in segno di gratitudine e fiducia nei suoi riguardi come futuro
comandante della Guardia, affida a Jon "Lungo Artiglio", la sua spada bastarda di acciaio di
Valyria. Allo scoppio della Guerra dei Cinque Re e alla notizia dell'esecuzione del padre, Jon
incomincia a dubitare della sua scelta e decide di disertare e unirsi all'esercito di Robb. I suoi
compagni per riescono a fermarlo e Jon decide quindi di rimanere fedele e onorare il suo
giuramento e di seguire il lord Comandante nella spedizione oltre la Barriera.

Lo scontro dei re

Jon partecipa alla grande escursione oltre la Barriera, per scoprire cosa sta succedendo nella
Foresta Stregata in cerca dei ranger spariti, tra cui Benjen Stark. La spedizione sosta
brevemente al castello di Craster, dove vengono a sapere che i Bruti, solitamente anarchici, si
stanno unendo sotto il comando del cosiddetto Re oltre la Barriera, Mance Rayder, un ex-
Guardiano della notte. Jon giunge fino al Pugno dei Primi Uomini e si offre di seguire Qhorin
il Monco, ranger che parte volontariamente alla volta degli Artigli di Ghiaccio. Il gruppo
uccide due Bruti di guardia; Jon, scoprendo che il terzo bruto da uccidere in realt una
donna di nome Ygritte, decide di risparmiarle la vita e prenderla come prigioniera. In seguito
Qhorin gli d comunque l'ordine di ucciderla, ma Jon la lascia scappare via in segreto.

Una notte, Jon fa un sogno in cui vedendo attraverso gli occhi di Spettro, ha la visione di un
folto numero di Bruti radunarsi in un luogo con giganti e mammut al seguito[1]. Qhorin gli fa
giurare di arrendersi al popolo libero e di far credere loro di essere un disertore, in modo da
essere accolto tra di loro e di poter spiare le loro mosse dall'interno. Poco dopo, i due
vengono attaccati da un gruppo di Bruti che prendono Jon come prigioniero e gli comandano
di uccidere il suo compagno; Snow, seguendo gli ordini dello stesso Qhorin, uccide
quest'ultimo per dar prova del suo tradimento.

Tempesta di spade
Jon viene presentato a Mance Rayder, disertore dei Guardiani della notte ora
autoproclamatosi Re oltre la Barriera. Jon dichiara di aver tradito il suo giuramento e grazie a
questa menzogna viene accolto tra i Bruti. Durante la loro conversazione, Jon apprende dei
piani di Mance per invadere i Sette Regni. Nel frattempo, inizia una relazione sessuale con
Ygritte, rompendo il voto di castit dei Guardiani della notte.

Jon si unisce alla missione del bruto Styr per scalare la Barriera e prendere cos il Castello
Nero in parte sguarnito di uomini. Scalata la Barriera, assaltano un promontorio abitato e gli
viene ordinato di uccidere un vecchio uomo innocente. Jon per si ribella e scappa, aiutato
anche dall'intervento a sorpresa di Estate, meta-lupo di Bran che, in viaggio verso il Nord,
sosta casualmente a poche leghe di distanza, all'oscuro della presenza del fratello. Rimane
per ferito ad una gamba, a causa di una freccia scoccata dalla stessa Ygritte. Si dirige verso
il Castello Nero e insieme a Donal Noye, organizza la difesa del Castello Nero. Noye muore
nello scontro, Jon prende il comando degli uomini e li porta alla vittoria. Gli invasori
rimangono uccisi e con loro Ygritte, che muore tra le sue braccia.

Poco tempo dopo, la Barriera finisce nuovamente sotto attacco ed difesa da pochi uomini.
Jon li guida di nuovo ma sua leadership messa in dubbio da ser Alliser, che lo accusa di
essere un traditore. Jon viene incarcerato per diserzione e processato alla Barriera, ma in
seguito rilasciato e condotto a mediare con Rayder. Durante l'incontro con l'uomo i Bruti
vengono accerchiati inaspettatamente dalle truppe di re Stannis Baratheon, giunto da Roccia
del Drago in aiuto ai Guardiani della notte. Rayder viene fatto prigioniero e Jon torna alla
Barriera, dove re Stannis gli offre la possibilit di diventare uno Stark legittimo e lord di
Grande Inverno e gli propone di sposare Val (detta "Principessa dei Bruti") per unificare il
Nord col popolo libero; tuttavia Jon decide di rimanere fedele ai propri voti e rinuncia ad
entrambe queste proposte. Grazie all'intervento dell'amico Sam Tarly, viene infine eletto lord
comandante e prende ufficialmente il comando del Castello Nero.

Il banchetto dei corvi

Jon manda Sam presso Vecchia Citt in modo che quest'ultimo possa studiare e soddisfare i
requisiti per diventare maestro del Castello Nero, succedendo cos all'anziano maestro
Aemon. Insieme a Sam vengono inviati Dareon, un confratello incaricato di reclutare nuovi
soggetti, Aemon, Gilly, figlia e moglie di Craster, e il suo bambino. Jon scopre inoltre che
Melisandre, la sacerdotessa al seguito di re Stannis della quale non si fida, intende sacrificare
il figlio di Rayder al dio R'hllor, in quanto di sangue reale, e per impedire che i suoi propositi
si avverino, scambia il bambino col figlio di Craster.

A Dance with Dragons

Come nuovo lord comandante, Jon propone di accogliere qualsiasi Bruto che voglia rifugiarsi
a Sud della Barriera per fare causa comune contro la minaccia degli Estranei. La decisione,
per quanto legittimabile dal fatto di voler evitare che un largo numero di Bruti venga
sterminato dagli Estranei e ritorni quindi sotto forma di non-morti, incontra l'aperto dissenso
da parte di diversi Guardiani della notte, che temono che i Bruti possano facilmente attaccarli
alle spalle. Intanto, in vista dell'inverno imminente e di un possibile attacco degli Estranei,
Jon decide di far ristrutturare i castelli in rovina lungo la Barriera. Quando per decide di
liberarsi di Janos Slynt, ponendolo al comando di uno dei castelli lungo la Barriera, questi
rifiuta e Jon lo decapita con le proprie mani per insubordinazione. Nel frattempo, Melisandre
ordina l'esecuzione di Mance Rayder, per dissuadere i Bruti dal tentare ribellioni. Jon entra in
contrasto sia con Stannis che con i suoi uomini, che lo accusano di essere troppo disponibile
con il candidato re. Dopo la partenza di Stannis, Jon convince quasi tutti i Bruti a difendere la
Barriera e li invita a raggiungere il luogo.

In seguito, giunge alla Barriera un messaggio in cui riportato che Ramsay Bolton sta per
sposare Arya Stark per diventare lord di Grande Inverno; non sapendo che la futura sposa di
Ramsay in realt un'impostora inviata dai Lannister, Jon combattuto, essendo indeciso se
aiutare sua sorella o essere fedele al giuramento. Melisandre, intenzionata a guadagnarsi la
fiducia di Jon, gli promette che salver Arya senza che lui infranga i suoi voti, inviando
Rattleshirt a salvare Arya. L'uomo in realt Mance Rayder, salvato da Melisandre grazie a
un incantesimo perch potesse sfuggire alla giustizia di Stannis. In seguito, una ragazza riesce
a raggiungere il Castello Nero, ma non si tratta di Arya, bens di Alys Karstark: la ragazza
avvisa Jon che in realt i Karstark hanno finto di voler appoggiare Stannis, per poi tradirlo
nella sua marcia verso sud.

Jon invia Val a cercare Tormund Veleno di Giganti, per offrire protezione dagli Estranei a lui
e ai suoi seguaci in cambio di oro e altri oggetti di valore, con lo scopo di vendere tali
ricchezze a Braavos e poter comprare nella citt libera viveri sufficienti per l'inverno. Il
portale del Castello Nero viene dunque aperto per un'intera giornata, al fine di far transitare
migliaia di persone del Popolo Libero attraverso la Barriera. Jon organizza, inoltre, una
spedizione ad Aspra Dimora, luogo a nord della Barriera, onde soccorrere un numeroso
gruppo di Bruti ivi radunatosi.

Quando riceve una pergamena da parte di Ramsay Bolton, in cui egli informa Jon della sua
presunta vittoria contro Stannis Baratheon e inoltre impone ai Guardiani della Notte di
sottostare alle sue richieste, pena l'accusa di tradimento per il supporto fornito a Stannis, Jon
decide di marciare contro di lui, facendosi accompagnare da un contingente di volontari,
Guardiani e Bruti. Alcuni Guardiani interpretano questo progetto come un'aperta violazione
del carattere completamente neutrale dei Guardiani della Notte e decidono di uccidere Jon,
approfittando della confusione originatasi dallo scontro tra Wun Wun, gigante Bruto, e ser
Patrek della Montagna del Re, cavaliere al seguito di Selyse Florent, consorte di Stannis. I
sicari, capeggiati da Bowen Marsh, infliggono numerose coltellate a Jon, tra cui una in pieno
petto, facendolo accasciare sul suolo nevoso, con le ferite fumanti. Il suo destino
sconosciuto e oggetto di molte speculazioni.

Trasposizione televisiva
Nella serie televisiva Il Trono di Spade Jon Snow viene interpretato dall'attore britannico Kit
Harington[6]. Il personaggio fa la sua prima apparizione nell'episodio pilota, L'inverno sta
arrivando, andato in onda il 17 aprile 2011.

Come molti personaggi, Jon risulta invecchiato nella serie televisiva, rispetto alla sua
versione descritta saga letteraria, la quale inizia quando lui appena quattordicenne, mentre
ha diciotto anni nella prima stagione del telefilm. Nella serie televisiva non si fa, inoltre,
alcun cenno ai suoi poteri di metamorfo.

Mentre nei romanzi le origini di Jon non sono ancora state chiarite, nella serie televisiva, al
termine della sesta stagione, viene rivelato che sua madre Lyanna Stark, la defunta sorella
di Eddard, mentre l'identit del vero padre, Rhaegar Targaryen, fratello deceduto di
Daenerys, stata rivelata nei canali social della stessa casa di produzione televisiva[7].

Prima stagione

Jon, insieme al padre Ned, al fratello Robb e a Theon, trova una meta-lupa appena morta e i
suoi piccoli rimasti soli a morire. I cuccioli sono pari al numero dei figli di Lord Stark ed
ognuno di loro ne prende uno. Quello diverso dagli altri, l'unico bianco, viene affidato a Jon,
il quale lo chiama Spettro. Prima che la sorella minore Arya parta con Sansa e il padre Ned
per Approdo del Re, Jon le regala una spada che ha fatto forgiare per lei ed ella la chiama
"Ago". Quando il padre lascia Grande Inverno gli dice che al prossimo incontro gli parler
della sua vera madre, figura della quale Jon non sa assolutamente nulla, visto che Ned non ha
mai parlato con nessuno. Per sottrarsi a un futuro da emarginato, dovuto alla sua condizione
di bastardo, Jon si unisce ai Guardiani della notte, trovando immediatamente difficolt a
inserirsi tra i suoi confratelli, che egli disprezza, essendosi quasi tutti arruolati non per loro
volont, ma per sfuggire a condanne per vari crimini. Solo grazie a Tyrion Lannister, Jon
comprende quanto sia stata dura la vita dei suoi compagni in confronto alla sua, riuscendo
cos a stringere un legame con loro e diventando una figura di riferimento grazie alla sua
grande abilit con la spada. Prestato il giuramento, Jon non viene incluso tra i ranger come
sperava, ma nominato attendente al servizio del Lord Comandante Jeor Mormont. Questa
decisione offende Jon, tuttavia l'amico Sam Tarly gli fa notare che probabilmente Mormont
vuole tenere Jon accanto a s in modo che egli possa essere suo erede e futuro Lord
Comandante. In seguito, Jon salva Mormont da un non-morto e il Lord Comandante lo
premia donandogli Lungo Artiglio, la storica e preziosa spada in acciaio di Valyria della Casa
Mormont. Dopo che il padre viene ingiustamente condannato a morte e decapitato, Jon cerca
di abbandonare i Guardiani della notte per unirsi all'esercito del fratello Robb, nonostante la
diserzione sia punibile con la morte, ma viene rintracciato e convinto dai suoi confratelli a
tornare alla guarnigione. Confessa il tentativo di fuga a Jeor Mormont, il quale gli rammenta
che ci che si trova oltre la Barriera sia molto pi pericoloso di qualsiasi guerra tra gli esseri
umani.

Seconda stagione

Jon partecipa a una spedizione a nord della Barriera. La comitiva ospite del Bruto Craster,
un uomo che prende in mogli le sue figlie, le quali sono tutte frutto del medesimo incesto. Jon
scopre che Craster offre in sacrificio ogni suo figlio maschio agli Estranei, grazie a questo
evita che questi ultimi lo attacchino. Ne parla col comandante, ma egli gli risponde che non
se ne deve curare perch oltre la Barriera le cose funzionano in modo molto diverso. Unitosi
poi a un piccolo gruppo di esploratori guidato dal ranger Qhorin il Monco, Jon viene
incaricato di uccidere una prigioniera Bruta, la donna-guerriera Ygritte. Il ragazzo esita ad
uccidere la donna, la quale riesce a fuggire prima di essere ripresa da Jon, ma troppo lontano
perch i suoi confratelli lo possano individuare. Jon, inoltre, aveva portato Spettro con s
oltre la Barriera, ma lo aveva lasciato libero di cacciare e ne ha perso le tracce. Verr a sua
volta catturato dai Bruti stessi, ma Ygritte, attratta dal ragazzo, afferma che essere il figlio di
Ned Stark potrebbe renderlo pi utile da vivo che da morto. Qhorin ordina a Jon di fingere di
aver tradito i suoi compagni, in modo da potersi infiltrare tra i Bruti e scoprire i loro piani e si
fa uccidere da Jon stesso per rendere credibile la messinscena. Jon viene quindi portato al
cospetto del capo dei Bruti, Mance Ryder, il Re Oltre la Barriera.

Terza stagione
Jon incontra Mance Ryder e lo convince ad accoglierlo dicendo di aver visto gli Estranei e di
voler combattere per coloro che lottano per i vivi. Giura quindi fedelt a Mance Ryder e
viaggia con i Bruti, scoprendo che intendono scalare la Barriera e invadere Westeros. Tra Jon
e Ygritte nasce lamore e Jon infrange il voto di castit dei Guardiani della notte, con un
rapporto sessuale con lei. Prima di scalare la Barriera, Ygritte gli dice di aver sempre saputo
che lui non avesse mai tradito i Guardiani e non si aspetta che sia leale ai Bruti, ma solo verso
di lei perch ora si appartengono a vicenda. Una volta oltre la Barriera, il gruppo si avvia
verso il Castello Nero. Quando Jon si rifiuta di uccidere un uomo innocente per dimostrare la
sua lealt, perde la sua copertura ed costretto a fuggire dopo aver ucciso alcuni Bruti, ad
eccezione di Tormund ed Ygritte, spezzando il cuore a quest'ultima, la quale capisce che il
ragazzo l'ha abbandonata. Viene in seguito raggiunto e ferito da Ygritte, che dichiara di
amare, con tre frecce, ma riesce comunque a sfuggirle e a raggiungere Castello Nero. Come
far capire Tormund parlando con la stessa Ygritte, per, la donna non l'ha ucciso di
proposito.

Quarta stagione

Alliser Thorne e Janos Slynt chiedono la condanna a morte di Jon per tradimento dopo che
questi ammette tutto ci che ha fatto, ma Maestro Aemon convinto della fedelt di Jon ai
Guardiani della notte e lo assolve. Jon conduce una spedizione al castello di Craster, dove
alcuni Guardiani della notte hanno disertato e assassinato lord Mormont. Dopo aver sconfitto
i disertori, Jon si riunisce al suo meta-lupo Spettro, che aveva perso durante il suo soggiorno
oltre la Barriera. Offre alle mogli/figlie di Craster di venire al Castello Nero per metterle al
sicuro, ma le donne preferiscono trovare la loro strada da sole, avendo subito abusi sia da
Craster che dai Guardiani traditori. Jon dice ad Alliser, che guida temporaneamente i
Guardiani, di sigillare il tunnel perch esso non potr resistere alla forza dei Giganti, ma
Alliser non gli crede. I Bruti, guidati da Jon, assalgono il Castello mentre i giganti guidano
l'assalto alla Barriera, ma vengono respinti dai Guardiani della notte sotto la guida di Jon
dopo che Ser Alliser era stato ferito e portato al sicuro, mentre Ygritte muore tra le braccia di
Jon e Tormund viene fatto prigioniero. Jon, consapevole della smodata inferiorit numerica
dei Guardiani rispetto ai Bruti, decide di cercare e uccidere Mance Ryder, poich solo
grazie a lui che i Bruti rimangono uniti. Jon finge di voler negoziare la pace con il Re oltre la
Barriera, il quale gli assicura se apriranno loro il tunnel i Bruti non uccideranno nessuno,
poich cercano riparo dietro la Barriera contro gli Estranei, non terre di conquista. Mance
intuisce le intenzioni di Jon, ma all'improvviso giunge l'esercito di Stannis Baratheon, che
sbaraglia i Bruti. Quest'ultimo, saputo che Jon il figlio di Ned Stark, gli chiede come trattare
Mance e, dopo il suo consiglio, questi viene catturato. Dopo aver parlato con Tormund, il
quale afferma che Ygritte lo amasse, Jon brucia il corpo della Bruta oltre la Barriera, in
quanto quelle foreste erano la sua casa.

Quinta stagione

Stannis usa Jon come intermediario tra lui e Mance, sperando di aggiungere l'esercito dei
Bruti al proprio, offrendo loro in cambio delle terre a sud della Barriera. Mance si rifiuta di
inginocchiarsi dinanzi a Stannis, e il re Bruto viene condannato a morte sul rogo, salvo venire
poi ucciso da Jon con una freccia, risparmiandogli lagonia delle fiamme. Stannis, intanto,
non ha gradito l'atto di piet di Jon verso Mance, ma apprezza il suo coraggio e gli offre
lopportunit di essere legittimato e diventare lord di Grande Inverno, in cambio del suo
sostegno contro i Bolton e nelle future battaglie. Tuttavia, Jon non accetta per lealt ai
Guardiani, ritenendo che un Lord incapace di mantenere un giuramento non sia degno di tale
titolo. Viene poi votato dai suoi compagni come nuovo Lord Comandante dei Guardiani della
notte. Temendo larrivo degli Estranei, Jon decide di accogliere i Bruti e di concedere loro
terre a sud della Barriera, attirandosi lodio di molti suoi commilitoni, cos libera Tormund
perch lo aiuti a negoziare la pace. Jon afferma che i Bruti sono uomini come loro, solo che
sono nati dall'altra parte della Barriera, ma pochi lo appoggiano. Poco tempo dopo, Jon e un
piccolo gruppo di Guardiani della notte vengono coinvolti in una sanguinosa battaglia contro
degli Estranei, mentre erano in missione nella zona a nord della Barriera chiamata Aspra
Dimora, dove si trovavano i Bruti da accogliere a sud della Barriera. Jon costretto a
combattere un Estraneo, scoprendo che le armi si frantumano a contatto con la spada della
creatura. Tuttavia, recuperato Lungo Artiglio, Jon riesce ad ucciderlo, scoprendo che l'acciaio
di Valyria funziona come il Vetro di Drago contro gli Estranei. Riuscito a fuggire con i
compagni e i Bruti sopravvissuti, Jon vede il Re della Notte resuscitare i compagni deceduti
in battaglia come non-morti. Dopo aver aperto le porte della Barriera ai Bruti, Jon viene
assassinato da alcuni suoi commilitoni, capitanati da Alliser Thorne.

Sesta stagione

Ser Davos Seaworth, Edd lAddolorato e altri Guardiani fedeli a Jon si barricano in una
stanza con Spettro e il corpo senza vita di Jon. In nome dell'amico caduto, essi non vogliono
lasciare che Thorne rimanga impunito, ma sanno di non poter vincere da soli, quindi Edd
parte in missione prima che giunga la notte e torna con Tormund e i suoi Bruti, arrestando i
traditori con il loro aiuto. Davos incoraggia Melisandre, che ha ormai perso la fede nel suo
Signore, a usare la sua magia per riportare in vita Jon e, nonostante i dubbi della stessa
sacerdotessa, lincantesimo funziona. Da questo momento, Melisandre rinnova la propria
devozione religiosa e decide di servire Jon, affermando che il "Principe che fu promesso" non
fosse Stannis, bens lui. Dopo aver fatto impiccare i suoi stessi assassini, Jon lascia il
comando dei Guardiani della notte a Edd, sostenendo che, in quanto morto, il suo ruolo tra i
Guardiani abbia avuto fine. Prima di partire, viene raggiunto alla Barriera dalla sorellastra
Sansa, che chiede a Jon di aiutarla a scacciare da Grande Inverno lesercito dei Bolton,
guidato dal suo stesso marito, Ramsay. Jon riluttante, finch non arriva una lettera
minatoria da parte dello stesso Ramsay, il quale afferma di avere in ostaggio il pi giovane
dei fratelli Stark, Rickon, e di voler violentare Sansa insieme ai suoi uomini davanti a lui
prima di darlo in pasto ai mastini insieme a tutti i Bruti, inclusi gli innocenti.

Jon, Sansa, Tormund e Davos, unitosi alla loro causa, iniziano a reclutare un esercito per
poter assediare Grande Inverno e salvare Rickon da Ramsay, ma la loro armata raggiunge
appena la met dellesercito dei Bolton poich gli alfieri degli Stark non credono nella
vittoria e rifiutano di unirsi a lui, solo i Bruti, i pochi soldati di Casa Mormont e Casa
Hornwood lo sostengono. La battaglia tra i due eserciti volge a favore dei Bolton e Rickon
viene assassinato da Ramsay sotto gli occhi di Jon; giunge per in aiuto lesercito della Valle
di Arryn, guidato da lord Petyr Baelish, il cui aiuto stato richiesto da Sansa: Grande Inverno
torna dunque nelle mani degli Stark, e Ramsay viene fatto sbranare dai suoi stessi cani per
ordine di Sansa. Davos scopre che Melisandre ha sacrificato Shireen e chiede a Jon di
ucciderla, ma quest'ultimo debitore verso la donna che lo ha riportato in vita, perci la esilia
dal Nord con la promessa di giustiziarla se dovesse tornare. Poco dopo, i signori del Nord e i
cavalieri della Valle, spronati dalla giovanissima Lyanna Mormont, acclamano Jon nuovo Re
del Nord. Nel frattempo, Bran Stark ha una visione del passato in cui scopre la verit
sull'identit di Jon: non figlio di Ned Stark, ma della sorella di quest'ultimo, Lyanna, e di
Rhaegar Targaryen, il figlio del Re Folle. Lyanna fece promettere a Ned di proteggerlo e di
nascondere il suo vero nome e la sua vera identit per impedire a Robert di ucciderlo, in
quanto egli giur che avrebbe ucciso tutti i Targaryen.

Settima stagione

Jon, come Re del Nord, si prepara alla guerra con gli Estranei, quindi chiede a Tormund di
presidiare il Forte Orientale con i Bruti; Ned Umber ed Alys Karstark giurano nuovamente
lealt agli Stark; tutte le persone in grado di combattere verranno addestrate per la guerra,
incluse le donne. Ricevuto un corvo da Sam sul deposito di ossidiana a Roccia del Drago e
uno da Tyrion che lo invita ad allearsi a Daenerys, Jon decide, nonostante il parere contrario
dei lord, di andare con Davos dalla Madre dei Draghi per ottenere l'ossidiana e il suo aiuto
contro gli Estranei. Dopo aver minacciato Ditocorto di non insidiare la sorella, lascia il
comando del Nord alla stessa Sansa in sua vece. A Roccia del Drago, Jon incontra Daenerys e
rifiuta di sottomettersi a lei perch non la conosce e perch il suo vero nemico il Re della
Notte, ma Daenerys non gli crede. Jon parla poi a Tyrion del Vetro di Drago e, grazie alla sua
mediazione, Daenerys gli permette di estrarlo. Durante una discussione sull'uso dei draghi per
bruciare la Fortezza Rossa, Daenerys chiede il parere di Jon, il quale la convince a non
attaccare direttamente le citt con essi. Quando Daenerys ritorna a cavallo di Drogon, Jon la
lascia interdetta accarezzando il muso del drago, il quale si ammansisce con lui. Conosce poi
Jorah Mormont e Gendry, il quale gli chiede di combattere al suo fianco.

Jon parte con Jorah, Davos e Gendry per il Forte Orientale. L incontrano Tormund e la
Fratellanza Senza Vessilli. Essi si uniscono al gruppo di Jon, meno Davos, oltre la Barriera
per catturare un non-morto da mostrare a Cersei e ai lord di Westeros come prova
dell'incombente minaccia, in modo da spingerli a unirsi tutti contro il Re della Notte. Il
gruppo riesce a catturare un non-morto e, nel farlo, Jon si rende conto che, uccidendo un
Estraneo, tutti i non-morti da esso creato vengono distrutti. L'esercito di non-morti, per, li
assale e Jon manda Gendry al Forte Orientale per mandare una richiesta d'aiuto a Daenerys. Il
gruppo si rifugia sopra ad un lago che, sotto il peso dell'esercito, crolla, salvando il gruppo di
Jon, ma anche isolandolo. Quando i non-morti stanno per sopraffarli, giunge in soccorso
Daenerys con i suoi tre draghi, ma il Re della Notte uccide Viserion con una lancia nel collo.
Jon stesso viene spinto in acqua dai non-morti e, seppur riesca a tornare in superficie,
l'intervento sacrificale di suo zio Benjen a salvarlo. Svenuto, Jon viene portato alla Barriera
dal cavallo. Al suo risveglio, Jon riconosce Daenerys come sua regina. Ad Approdo del Re,
Jon mostra il non-morto ai lord e a Cersei e le sue debolezze. Cersei in cambio vuole che il
Nord rimanga neutrale anche dopo la guerra, ma Jon risponde di aver gi giurato di servire
Daenerys. Dopo che, grazie all'intercessione di Tyrion, Cersei apparentemente accetta, Jon si
reca a Roccia del Drago, dove si confronta con Theon e lo perdona per il suo tradimento, per
poi partire verso Porto Bianco su una nave con Daenerys. Durante la traversata, i due fanno
l'amore, ignari del fatto che Bran e Sam abbiano scoperto che il vero nome di Jon sia Aegon
Targaryen, legittimo erede al Trono di Spade, figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark,
nonch nipote di Daenerys.

Note
1. ^ a b c George R. R. Martin, Il Trono di Spade 2. Il Regno dei Lupi e La Regina dei
Draghi: Libro secondo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, traduzione di Sergio
Altieri, collezione Oscar, Arnoldo Mondadori Editore, 2012, pp. 733-734, ISBN 978-
88-04-62090-7.
2. ^ a b George R. R. Martin, Il Trono di Spade 3. Tempesta di Spade, I fiumi della
guerra, Il Portale delle Tenebre: Libro terzo delle Cronache del Ghiaccio e del
Fuoco, traduzione di Sergio Altieri, collezione Oscar, Arnoldo Mondadori Editore,
2013, pp. 1118-1119, ISBN 978-88-04-62833-0.
3. ^ a b George R. R. Martin, I guerrieri del ghiaccio, traduzione di Sergio Altieri e G. L.
Staffilano, collezione Oscar, Arnoldo Mondadori Editore, 2012, p. 26, ISBN 978-88-
04-62278-9.
4. ^ George R. R. Martin, Tempesta di spade, traduzione di Sergio Altieri, collana
Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2002.
5. ^ (EN) Official Pronunciation Guide for 'Game of Thrones', Making Game of
Thrones, 11 febbraio 2011. URL consultato il 30 giugno 2011.
6. ^ (EN) A Casting We Will Go, grrm.livejournal.com. URL consultato il 21 aprile 2011.
7. ^ (EN) See the Connections Behind Neds Promise With This Infographic,
makinggameofthrones.com. URL consultato il 20 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il
29 giugno 2016).

Fonte wikipedia