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Collegio Professionale dei Tecnici Sanitari di Comune di Serracapriola

Radiologia Medica della Provincia di Foggia

Corso di
aggiornamento RM MAMMELLA
in Senologia: Aspetti tecnici
Procedure
diagnostiche e
terapeutiche TSRM Dott. Matteo BATTISTA
P.O. San Severo ASL Foggia

Serracapriola, 21 novembre 2009


RM MAMMELLA

Lo studio della mammella


mediante Risonanza Magnetica ha
suscitato notevole interesse solo
quando la realizzazione
tecnologica di bobine dedicate ha
consentito di ottenere immagini
multiplanari a strato sottile con
diretta evidenziazione della
struttura anatomica mammaria.
RM MAMMELLA

La RM della mammella attualmente il


metodo pi sensibile per la diagnosi
della patologia mammaria, dimostratasi
capace di aumentare le informazioni
dellimaging nella diagnosi della
mammella.
RM MAMMELLA
VANTAGGI

elevata sensibilit;
invasivit assolutamente nulla;
ripetibilit illimitata;
non utilizza radiazioni ionizzanti.
RM MAMMELLA

1. Utilizzo di sequenze T1 e T2 pesate senza mdc


(con le T1 pesate si individuavano i tumori,
poich circondati da grasso quale contrasto
naturale, con le T2 si individuavano cisti
poich a contenuto liquido).
2. Utilizzo di sequenze dinamiche con m.d.c
RM MAMMELLA
INDICAZIONI
Seno denso;
Stadiazione loco regionale;
Multicentricit e multifocalit;
Mammella operata;
Studio delle protesi;
Cup syndrome;
RM MAMMELLA
INDICAZIONI

Valutazione e risposta alla


chemioterapia neo audiuvante;

work in progress (studio di pz


con familiarit per ca mammario)
RM MAMMELLA
TIMING

dal 7 al 13 giorno dallinizio della mestruazione;

dopo 3 mesi dalla sospensione della terapia ormonale;

dopo 6 mesi da eventuale trattamento chirurgico o

radioterapico.
RM MAMMELLA
REQUISITI TECNICI

apparecchio molto performante (magnete da 1,5 T;


Ottimo sistemi di gradienti (slow rate 77 tesla m/sec);
Sistema rapido di ricostruzione ed elaborazione di
immagini per studi dinamici;
Bobine dedicate con alta risoluzione spaziale.
RM MAMMELLA
INTENSITA DI CAMPO
Il magnete rappresenta un
elemento fondamentale del
tomografo a RM. Lutilizzo di
magneti superconduttivi ad alto e
medio campo (1 1.5 Tesla)
associati a un ottimo sistema di
gradienti permette di soddisfare
pienamente i parametri di
omogeneit e stabilit temporale.
RM MAMMELLA
BOBINE
Phased array breast sincrone bilaterali con queste
caratteristiche:

Rapporto S\R elevato;


Rapporto S\R uniforme nel
volume della bobina;
Simultaneit di studio di
entrambe le mammelle con
equivalente rapporto S\R.
SEQUENZE UTILIZZATE

SPIN ECHO o Turbo SPIN ECHO;

GRADIENT ECHO;

DIFFUSIONE;

Sequenze con selettiva soppressione del grasso.


SPIN ECHO

VANTAGGI SVANTAGGI

Maggiore evidenza di segnale; Tempo di acquisizione


lungo;
Disponibilit su tutte le Impossibilit di eseguire
macchine; strati molto fini.
Riproducibilit;

Attendibilit;

Minima sensibilit alle


disomogeneit di campo.
GRADIENT ECHO
Sequenze rapide caratterizzate da un TR inferiore a
100 ms e da un TE inferiore a 6 ms con un angolo di
nutazione (Flip Angle) ridotto inferiore a 90.

Tempi di acquisizione ridotti;


Tempi di imaging rapidi;
Elevata risoluzione temporale;
Particolarmente sensibili al Gadolinio;
Capacit di identificazione di carcinomi, poich
scarsamente sensibile al segnale del grasso.
DIFFUSIONE

valutazione complementare allesame di base per

meglio caratterizzare le lesioni tumorali

valutazione linfonodi e lesioni ossee post radioterapia

impossibile somministrare il mdc


Sequenze con selettiva
soppressione del grasso

Fat Sat
STIR
Fat Suppr

Spir
TECNICA DI ESAME
Preparazione della paziente

Questionario clinico;
Questionario ministeriale;
Digiuno;
Rimuovere tutti gli oggetti metallici.
TECNICA DI ESAME
Posizionamento della paziente

Prono;
Head first o feet first;
Braccia lungo il corpo;
Mammelle nelle due cavit della bobina;
Immobilizzare le mammelle;
evitare piegature nella pelle;
Capezzoli simmetrici e sulla stessa linea;
Centraggio al centro della bobina o a livello dei capezzoli.
.RACCOMANDAZIONI

Posizione e spessore degli strati identici;


Elevata risoluzione spaziale;
Tempistica delle sequenze dinamiche.
PIANI DI SCANSIONE
Scansioni assiali

il piano pi utilizzato:
Meno svantaggi;
Meno artefatti;
Studio bilaterale;
Estensione dello studio al cavo
ascellare.
PIANI DI SCANSIONE
Scansioni sagittali

il piano meno utilizzato:


Maggior tempo;
Maggiore prestazione della macchina;
Mal valutabile le regioni ascellari.
PIANI DI SCANSIONE
Scansioni coronali

Le scansioni coronali:
consentono di eseguire uno studio
bilaterale ;
non richiedono dei parametri
tecnici esageratamente spinti.
PROTOCOLLI DI STUDIO

Studio della ghiandola senza protesi;

Studio della ghiandola con protesi;

Ghiandola + protesi;

Studio della ghiandola senza mdc.


PROTOCOLLI DI STUDIO
Studio della ghiandola senza protesi

Assiale TSE T2;


Assiale in diffusione;
Assiale GRE T1 dinamica.
PROTOCOLLI DI STUDIO
Studio della ghiandola con protesi

Assiale TSE T2;


Assiale STIR Water Suppr;
Assiale GRE T1 dinamica.
PROTOCOLLI DI STUDIO
Studio solo protesi

Assiale STIR Water Suppr;


Sag. STIR T2 per ogni singola protesi.
PROTOCOLLI DI STUDIO
Studio della ghiandola senza mdc

Eseguire sempre mdc;


Sequenze in diffusione;
SSTSE con soppressione del grasso.
GRE T1 senza fat sat

VANTAGGI SVANTAGGI

maggiore velocit e risoluzione le immagini di acquisizione


spaziale; sono difficilmente
interpretabili;
nessun artefatto da in caso di movimento del
soppressione del grasso; paziente gli artefatti nella
sottrazione sono ancora pi
importanti.
GRE T1 con fat sat

VANTAGGI SVANTAGGI

possibilit di lettura delle possibili artefatti da


immagini native soppressione del grasso
elevato contrasto enhancement- minor velocit/risoluzione
grasso (che soppresso) spaziale
in caso di movimento del
paziente gli artefatti nella
sottrazione sono
meno importanti
Rielaborazione delle immagini
e calcolo delle curve

Sottrazione delle immagini;


Curva dinamica intensit tempo;
Multiplanar Recostruction (MPR);
Maximum Intensity Projection (MIP).
Artefatti in RM Mammaria
Artefatto Causa

Ghosting Errata direzione della


codifica di fase
Immagini sfuocate Movimento della paziente

Bordi chiari e scuri dopo Movimento della paziente


sottrazione
Scarso enhancement Iniezione lenta o assente

Scarsa Fat Sat Shimming o picco centrale


della frequenza inadeguati
Nuove metodiche applicate alla RM

Biopsia RM guidata

Spettroscopia RM
Concludendo
La necessit di diagnosticare il tumore
della mammella in fase precoce, ha portato
al miglioramento delle tradizionali tecniche
di imaging e ad una richiesta sempre pi
pressante di esami, spesso in donne
asintomatiche.

Perci, analizzando le indicazioni alla


RM, si ha un affinarsi delle tematiche di
studio, legate agli avanzamenti
tecnologici che consentono valutazioni
sempre pi raffinate.
Futuro.

da TECNICA OSPEDALIERA marzo 2008


la diagnostica per immagini si sta evolvendo a passi da gigante
verso nuove frontiere, e il tsrm si deve adeguare alle nuove
tecnologie .