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Zootecnia

SECONDO LE NORME DEL REGOLAMENTO CE 1804/99

Lallevamento biologico
del pollo da carne
Tra le varie specie zootecniche, gli avicoli, e tra questi in Ricoveri
particolare il pollo, si prestano egregiamente allalleva- In linea generale in zootecnia biolo-
gica i ricoveri per lallevamento devo-
mento biologico; per fondamentale il dimensionamen- no garantire il rispetto delle esigenze
to delle strutture (ricoveri e pascoli) e lalimentazione, biologiche ed etologiche degli animali.
che deve essere basata in larga misura sulluso di materie I locali devono consentire unabbon-
dante ventilazione e illuminazione na-
prime provenienti da coltivazioni biologiche turale anche se non sono fissati para-
Maurizio Arduin metri di confronto. Per quanto riguar-
da i parametri ambientali (isolamento,
La normativa comunitaria (regola- senza le quali non possibile praticare riscaldamento, aerazione, temperatu-
mento Ce 1804/99), che lo scorso anno nessun tipo di produzione. Per dimen- ra, umidit, livelli di polvere e concen-
ha disciplinato le attivit zootecniche sionare lattivit inoltre necessario trazione dei gas) devono essere man-
condotte con metodo biologico, ha usufruire di idonee strutture con an- tenuti entro limiti non nocivi agli ani-
aperto nuove opportunit di reddito per nessi pascoli. mali. Inoltre gli animali devono di-
le aziende agricole italiane. La richiesta, sporre di un accesso agevolato alle
da parte dei consumatori, di carni con- Dimensionamento dellazienda mangiatoie e agli abbeveratoi. Per ot-
trollate e certificate sempre crescente Il metro per il dimensionamento della tenere tali risultati sono indicati dei
e la zootecnia biologica pu soddisfare consistenza dellallevamento la quan- parametri di concentrazione che va-
queste esigenze. Tra le varie specie in tit di azoto prodotto annualmente con riano in base al tipo di ricovero.
produzione zootecnica gli avicoli, e tra le feci degli animali, sostenibile per un Nel caso in cui si utilizzino ricoveri
questi il pollo, si prestano egregiamente ettaro di terreno, che non deve superare fissi (cio nella maggioranza dei casi)
allallevamento biologico. Fondamenta- i 170 kg/ha e, secondo le indicazioni del- la concentrazione non deve superare i
le in questo tipo di produzioni il di- lallegato VII del regolamento 1804/99, 10 capi/m2 di ricovero, equivalente a un
mensionamento delle strutture (ricove- equivale a 580 polli/anno/ettaro. Questa massimo di 21 kg di peso vivo per m2..
ri e pascoli) e lalimentazione, che deve quantit di terreno considerata la di- Nel caso di ricoveri mobili (con dimen-
essere costituita in gran parte da mate- mensione minima per garantire lequili- sioni inferiori a 150 m2 e con lobbligo
rie prime provenienti da coltivazioni brio dei sistemi di produzione agricola di rimanere aperti di notte) la concen-
biologiche. Deroghe invece sono anco- rispondendo alle esigenze di elementi trazione di capi per m2 di pavimento
ra possibili per lorigine degli animali e nutritivi delle colture. Pertanto per ogni pu arrivare a 16 equivalente a un mas-
il tipo di strutture utilizzabili. ettaro di terreno in produzione biologi- simo di 30 kg di peso vivo.
ca, coltivato a cereali, frutticole, ortico- Il pavimento dei locali deve essere
Elementi strutturali le, ecc., possono essere allevati 580 pol- ricoperto di lettiera (paglia, truciolo di
per lallevamento biologico li lanno. Questo terreno, inoltre, pu legno, sabbia o torba) almeno per un
anche non essere tutto in propriet del- terzo: non comunque prevista la pre-
del pollo da carne limprenditore agricolo. possibile in- senza di posatoi.
In zootecnia biologica il collegamen- fatti vincolare a produzione zootecniche I ricoveri devono poi disporre di ac-
to con lazienda agricola e il terreno anche terreni, in produzione biologica, cessi agevolati ai parchetti esterni di-
una delle condizioni fondamentali di altri agricoltori del comprensorio. mensionati allo scopo di garantire un

Foto 1 - Let di macellazione, nellallevamento del pollo da carne Foto 2 - Lalimentazione finalizzata alla produzione di qualit
con metodo biologico, non deve essere inferiore a 81 giorni. Per piuttosto che a massimizzare la produzione stessa,
ottenere prodotti di qualit si consiglia comunque la macellazione rispettando nel contempo le esigenze nutrizionali degli animali
dopo i 100 giorni di vita nei vari stadi fisiologici

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fronte di uscita di 4 m lineari per ogni


100 m2 di ricovero.
Ciascun ricovero non deve contenere
pi di 4.800 polli da carne o 2.500 cap-
poni. La superficie totale utilizzata per i
ricoveri non deve superare i 1.600 m2
per ciascuna unit di produzione.

Pascolo
Il pascolo un elemento essenziale
anche per lallevamento degli uccelli
domestici. In questo caso, cio in pre-
senza di allevamento di specie non er-
bivore, il periodo di conversione del
terreno di un anno, che pu essere
ridotto a sei mesi se il pascolo non
stato sottoposto, in anni recenti, a
trattamenti con prodotti diversi da
quelli previsti dallallegato II del rego-
lamento 1804/99. La dimensione del
pascolo deve essere tale da garantire
una disponibilit, in rotazione, di 4
m2/capo nel caso in cui gli animali uti- 3 4
lizzino dei ricoveri fissi. Il pascolo a di- Foto 3 - La zona a pascolo deve garantire uno spazio di almeno 4 m2/capo in rotazione.
sposizione scende a 2,5 m2/capo se si Questa condizione, da considerarsi come un importante indice igienico dellallevamento,
utilizzano ricoveri mobili. deve comunque garantire un sufficiente inerbimento dei parchetti
Foto 4 - Il pollame deve poter accedere ai parchetti allaperto ogniqualvolta le condizioni
climatiche lo consentano e, nei limiti del possibile, per almeno un terzo della sua vita.
Origine degli animali Laccesso ai parchetti di pascolo deve essere garantito da un usciolo dimensionato in
base alla superficie del ricovero: 4 m di usciolo ogni 100 m2 di ricovero
I polli per lallevamento biologico
devono provenire da allevamenti bio- da carne ammesso limpiego limitato nali veterinari allopatici per pi di un
logici. In mancanza di animali ottenuti di materie prime di origine convenzio- ciclo di trattamenti, gli animali non
con tale metodo, e previa autorizzazio- nale per un massimo del 20%. Nella ra- possono essere venduti come prodotti
ne dellorganismo di controllo, con- zione quotidiana tale percentuale non ottenuti con metodo biologico. Il tem-
sentito lacquisto di soggetti prove- deve superare il 25% in rapporto alla po di sospensione, tra la somministra-
nienti da allevamenti convenzionali materia secca. Le razioni alimentari zione di medicinali veterinari allopatici
con unet inferiore a tre giorni. co- nella fase di ingrasso, inoltre, devono e la produzione di derrate alimentari
munque consigliata la scelta di razze o essere costituite per almento il 65% da ottenute con metodo biologico deve
ceppi rustici. cereali e i polli devono avere sempre a essere di durata doppia rispetto a quel-
disposizione foraggi freschi o essiccati. lo stabilito per legge o, qualora il tem-
Tecnica dallevamento Polli da carne e capponi devono poi po non sia precisato, di 48 ore.
poter accedere al pascolo ogniqualvol- Sono ammesse le vaccinazioni, le
A un imprenditore agricolo che in- ta le condizioni climatiche lo consen- cure antiparassitarie e i piani obbliga-
tende allevare polli da carne con me- tano, nei limiti del possibile, per alme- tori di eradicazione attuati a livello na-
todo biologico non consentito alle- no un terzo della loro vita: 27 giorni zionale.
vare anche polli con metodo conven- per il pollo e 50 per il cappone.
zionale. possibile per allevare, con Dopo ogni ciclo dallevamento ne- Igiene dallallevamento
metodo convenzionale e nella stessa cessario praticare il vuoto sanitario
azienda, animali di altra specie: farao- dei locali e dei pascoli procedendo al- Nella pratica dellallevamento del
ne, bovini, ecc. Nel caso del pollo da la pulizia e disinfezione di ambienti e pollo da carne con metodo biologico
carne la macellazione degli animali de- attrezzature. limprenditore agricolo, oltre ad atte-
ve essere fatta almeno a 81 giorni di vi- Nellallevamento del pollo biologico nersi alle indicazioni tecniche dettate
ta, mentre nel caso del cappone gli non sono ammessi stimolatori di cre- dal regolamento comunitario, deve an-
animali devono esser destinati al mer- scita come antibiotici, coccidiostatici, che attuare una serie di azioni utili per
cato a unet non inferiore ai 150 gior- medicinali, ecc. ottenere produzioni ottimali.
ni. In questultimo caso la castrazione Per quanto riguarda la profilassi e le necessario scegliere soggetti ido-
deve essere effettuata allet pi op- cure veterinarie ammesso limpiego nei in quanto solo le razze rustiche
portuna e da personale qualificato ri- di prodotti fitoterapici (estratti vegeta- hanno una buona attitudine al pascolo
ducendo al minimo ogni sofferenza li, essenze, ecc.), omeopatici (sostanze nonch una maggiore resistenza alle
per gli animali. comunque vietata la vegetali, minerali o animali), oligoele- malattie e alle infezioni: i polli idonei
spuntatura del becco. menti, ecc. Qualora luso di questi pro- sono pertanto da individuare negli in-
Gli animali devono essere alimentati dotti non si riveli efficace consentito croci di prima generazione (F1) tra
con mangimi certificati biologici. I luso di antibiotici o medicinali veteri- razze rustiche pure (vedi LInformato-
mangimifici devono produrre le misce- nari allopatici applicati sotto la respon- re Agrario n. 41/99 pag. 43). Unade-
le alimentari utilizzando materie prime sabilit di un veterinario e informando guata concentrazione indispensabile
ottenute da coltivazioni biologiche. preventivamente lorganismo di con- per il buon esito dellallevamento.
Qualora non sia possibile procurare trollo. Nel caso in cui in un allevamen- Mentre sono da considerarsi sufficien-
tutte le materie prime di produzione to di polli da carne o capponi sia ne- ti i 10 capi a m2 nei ricoveri, sembra in-
biologica, per lallevamento del pollo cessario utilizzare antibiotici o medici- sufficiente lo spazio disponibile per il
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Foto 5 - Let di macellazione per i capponi, gruppo a sinistra,
non deve essere inferiore a 150 giorni

Foto 6 - Limpiego di incroci di prima generazione (F1)


di razze rustiche in purezza e con buona attitudine al pascolo una
condizione necessaria per lallevamento del pollo con metodo
biologico. Limpiego di razze selezionate per lallevamento
intensivo viene sconsigliato in quanto sono soggetti sedentari
che rimangono nelle vicinanze dei ricoveri, come si pu notare dalla
foto. Aumentando quindi il carico di animali, in queste zone,
aumentano le possibilit di diffusione di malattie parassitarie

Foto 7 - La profilassi nella zootecnia biologica basata sui seguenti


principi: scelta di idonei incroci; applicazione di pratiche
dallevamento adeguate che stimolino unelevata resistenza
alle malattie ed evitino le infezioni; uso di alimenti di alta qualit, 9
abbinato a movimento regolare fisico e accesso ai pascoli,
in modo da stimolare le difese immunitarie naturali degli animali; pascolo. Una maggiore superficie di pascolo favorisce il
adeguata densit degli animali, evitando cos il sovraffollamento mantenimento della cotica erbosa diminuendo le infesta-
e qualsiasi problema sanitario che ne potrebbe derivare zioni da parassiti e mantenendo un sufficiente livello di be-
nessere negli animali. Anche se non prescritto dal regola-
mento preferibile che nei ricoveri siano presenti i posatoi
Foto 8 - Operazioni come la spuntatura del becco non devono (almento per due terzi della superficie) dato che i polli
essere praticate sui polli da carne allevati con metodo biologico amano riposare appollaiati e non sdraiati a terra.
Per finire, la qualit delle carni ottenute con il metodo di
allevamento biologico pu essere aumentata portando a
Foto 9 - Nella scelta delle razze o delle variet, da utilizzarsi macellazione gli animali circa un mese dopo le indicazioni
negli incroci, si deve tener conto della capacit degli animali di
adattarsi alle condizioni locali, nonch della loro vitalit e
del regolamento comunitario.
resistenza alle malattie. Razze e variet devono essere selezionate
al fine di evitare malattie specifiche o problemi sanitari Maurizio Arduin
dando la precedenza alle razze rustiche e con buona attitudine Veneto Agricoltura
al pascolo comprendendo tra queste anche quelle autoctone Legnaro - Padova
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