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CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA 24 FEBBRAIO 2010, N. 4443

Svolgimento del processo


Con ricorso alla commissione tributaria provinciale di (.........) la società (ABC) srl. proponeva
opposizione avverso l'avviso di accertamento, che l'agenzia delle entrate della stessa città le aveva
fatto notificare ai fini delle imposte Irpeg ed Irap per l'anno 1999. Questa deduceva che la pretesa
dell'amministrazione era infondata, in quanto si trattava di costi deducibili, quelli relativi a
lavorazioni su pezzi plastici; quelli concernenti il corso di formazione in lingua inglese; gli altri per
la revisione del bilancio; inoltre andavano detratti i maggiori ricavi per sopravvenienze attive
costituite dai contributi utilizzati per l'acquisto del terreno; l'aliquota DIT non andava aumentata.
Instauratosi il contraddittorio, l'ufficio eccepiva l'infondatezza del ricorso, giacché si trattava
prevalentemente di costi non adeguatamente specificati, e per i quali l'inerenza non era dimostrata;
inoltre il contributo per l'acquisto del terreno doveva essere considerato come ricavo di cassa,
trattandosi di bene non ammortizzabile; conseguentemente l'ufficio chiedeva il rigetto del ricorso
introduttivo.
Quella commissione lo accoglieva in parte con sentenza n. 26 del 2005.
Avverso la relativa decisione la contribuente proponeva appello principale, cui l'agenzia delle
entrate resisteva, svolgendo a sua volta quello incidentale, dinanzi alla commissione tributaria
regionale della Campania, sez. stacc. della stessa sede, la quale, con sentenza n. 42 del 23.2.2006, in
riforma di quella impugnata, con accoglimento del primo e rigetto del secondo, annullava l'atto
impositivo, osservando che: il contributo per l'acquisto del terreno non poteva essere tassato come
ricavo, ma doveva essere compreso nell'imponibile da computare in conto impianti, pena la doppia
imposizione; le fatture per la produzione di pezzi dimostravano i costi e l'inerenza con l'attività
d'impresa; il corso di lingua inglese e la revisione del bilancio costituivano spesa inerente alla
produzione della medesima, e perciò anche tali costi andavano detratti. Circa l'agevolazione DIT la
CTR rilevava che il temporaneo investimento del contributo in titoli imputati a riserva era
irrilevante ai fini fiscali.
Avverso questa pronuncia II Ministero dell'economia e delle finanze e l'agenzia delle entrate hanno
proposto ricorso per cassazione sulla base di due motivi.
La società (ABC) ha resistito con controricorso. (………….)

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20102c-N-4443.aspx

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