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EteroGenesi dello Spirito e Mysterium Inequitate

Creazione, Rivelazione e Fine dei Tempi

Gv-16:13 quando per sar venuto lui, lo Spirito della verit, egli vi guider in tutta la Verit,
perch non parler di suo, ma dir tutto quello che avr udito, e vi annuncer le cose a venire.
Ma attenti! PERCHE IL NEMICO SA QUALE E IL PUNTO PIU
FORTE MA ANCHE PIU DEBOLE: E LA MASSIMA POTENZA
TERRENA SU CUI E RIPOSTO LO SPIRITO DOPO ADAMO: IL
PAPATO. E SE QUESTI CAMBIASSE FEDE E CON QUESTA
FONDASSE UNA NUOVA CHIESA ED UNA NUOVA RELIGIONE
TOTALMENTE PRIVATA DI QUELLUNICO SPIRITO SANTO?
Mt-24:15 "Quando dunque vedrete l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il
profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge faccia attenzione!),

Mc-13:14 Quando poi vedrete l'abominazione della desolazione posta l dove non deve stare
(chi legge faccia attenzione!), allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti.

(CHI LEGGE FACCIA ATTENZIONE. QUESTA AVVERTENZA STA SCRITTA NEL


VANGELO E SPIEGA AI CUORI ARDENTI COME SIA IMPORTANTE CONOSCERE
SECONDO LA GRANDEZZA DELLA FEDE LEGGENDO E NON PER SENTITO DIRE)

Ecco che il piano si sta realizzando mediante istruzioni date dagli Illuminati al Concilio Vaticano II!
Ecco le ragioni del sottotitolo: Eterogenesi dello Spirito e New Age- Dalla IG Farben all'Unione
Europea tra rimozione del Katechon e imposizione di un AntiPapa di Baviera e degli Illuminati

"Il mondo pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranit sovranazionale di una
elite intellettuale e di banchieri mondiali sicuramente preferibile allautodeterminazione
nazionale praticata nei secoli passati ." - David Rockefeller, 1991 - "lasciati prendere per
mano dal bambino di Betlemme, non temere, fidati di lui, la forza vivificante della sua luce ti
incoraggia ad impegnarti nelledificazione di un Nuovo Ordine Mondiale..." - Benedetto XVI -

Dunque, uomo avvisato mezzo salvato. Eccovi le istruzioni per luso, forniteci dal Salvatore!
LA VERA GUERRA CHE SI COMBATTE NELLA STORIA E' QUELLA PRO E CONTRO LA
CHIESA (San Giovanni Bosco). E importante sin dallinizio comprendere lo Spirito della Storia!

Esistono fatti inderogabili che non spetta alla storia giudicare visto che appartengono alla sfera della
Fede. Questi fatti appartengono allinizio di tutto e sono prerogativa solo di Dio, nel senso che solo
Lui pu determinarne lessenza e la gravit: la Rivolta degli Angeli stata contro il Suo progetto di
Amore Misericordioso! Noi dobbiamo Onorarlo ricusando Satanael e le tentazioni che ci vorrebbero
liberi da Dio. Quindi partiamo da questo presupposto inequivocabile di Fedelt: la Rivolta degli
Angeli c stata, Lucifero e Satana esistono, e quindi conseguentemente esiste lInferno ed il Male.
Cosa comporta questo evento epocale sulla storia di tutti i giorni, da Adamo in poi? Ci influenza
inevitabilmente ogni nostro pensiero, ogni nostra azione, ogni nostra opera, ogni nostro sentire. Per
una ragione assai semplice: E IN CORSO UNA GUERRA ALLUCINANTE tra coloro (Demoni e
non solo) che dai tempi remoti vogliono sovvertire lOrdine Naturale di Dio con lintroduzione di
un Nuovo Ordine Mondiale, e coloro che al seguito di Ges, e nella Giusta corrente dello Spirito
Santo e della Vera Chiesa, lo vogliono Instaurare in Cristo, dopo il PECCATO ORIGINALE,
RiEvangelizzando la Cultura e contrassegnandosi come umili servi nella Vigna del Signore. E, a
affinch ci possa essere compiuto tutto secondo Verit e Retta Ragione, Dio ha mandato fra di noi,
sulla Terra, nel Giorno del Suo Riposo, preannunciandolo dai Profeti e secondo una linea di Eletti,
il Figlio Prediletto Ges, il Cristo, il Salvatore, il Redentore, sottraendolo dal Giorno della Sua
Gloria per fargli vivere, in questa emergenza, Passione e Resurrezione perch potessimo CREDERE
e affidarci a Lui anche per riscoprire la Bellezza del Creato e quindi puntare alla Salvezza Eterna.

Come viatico di identit cristiana sono stati forniti pochi e utilissimi strumenti di discernimento: la
Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica Romana, custode della Verit e Dogma di Fede, e senza la
quale nulla salvo; il Suo Pontefice Vicario di Ges in Terra con i Sacerdoti Una Cum, ed i
Vescovi successori degli Apostoli; i Comandamenti; le Virt Teologali e la Dottrina secondo il
Catechismo di San Pio X; i Sacramenti; lEucarestia, la Liturgia e la Santa Messa; Nostra Signora
Madre di Dio Soccorritrice, Mediatrice di Grazie; il Rosario; tutta la comunit di Santi. Ma fra tutte
queste cose, lunico modo certo che abbiamo di identificare, certificare, collaudare, autenticare e
quindi Testimoniare la nostra Fede il nostro cambiare vita assumendo su di noi e per tutto il nostro
Tempo di Conversione la Carit Apostolica, la Fede in Atto e le Opere di Misericordia Spirituale e
Corporale, con cui possiamo compiere quella vera missione che un cristiano autentico dal Cuore
Caldo, Ardente e persino Fervente deve mettere in conto per essere davvero sintonizzato in Virt
con lo Spirito Santo: SOTTRARRE QUANTE PIU ANIME POSSIBILI A SATANA. Dio questo
ci chiede: diventare Santi pescatori di uomini, strumento di CONVERSIONE per tutti i Popoli.

Ed con il Battesimo prima e con la Cresima poi che noi decidiamo di tornare a nuova vita e di
essere Soldati di Dio, Militi dello Spirito Santo, Degni Testimoni e Pronti Operatori di Redenzione.

E giunto il tempo di approfondire, insieme, un teorema che ho declinato come Eterogenesi dello
Spirito. Si potrebbe partire anche da un teorema analogo che affronta la formazione del Pensiero
Sincretico Moderno (Modernismo) e dello Spirito Americano (Puritanesimo Anglo Sionista), quello
che oggi conosciamo, per definizione come Dottrina NEOCON, orientata alla costituzione di un
Nuovo Ordine Mondiale, costruita su I Protocolli dei Savi Anziani di Sion, contrapposta al Piano
Naturale di Dio, allEconomia equa/solidale dellAssoluto e allo Spirito Santo, unico Spirito Libero.

Dunque attraverso un procedimento insolito tenteremo di smascherare, o porre le basi di un metodo


di Discernimento, per aiutare la gente ad intuire il Piano Diabolico in Atto, necessariamente segreto,
di costruzione del Nuovo Ordine Mondiale al servizio dellAntiCristo, cercando di contrapporgli il
Giusto Spirito, che dato dallInstaurazione di un Ordine Sociale in cui regna Cristo. Vediamo qui
di recuperare il Senso di questo Spirito nella Parusa, cercando prima di ConoscerLo meglio.

La premessa questa: luomo la Creatura al vertice della Creazione; capace di fare cose grandi e
belle, utili a s e agli altri, ma anche azioni cattive, spinto dallegoismo e dalle passioni generate da
quello spirito ingrato che gi prima dei tempi si Ribellato a Dio. Ges dona Lo Spirito perch
Dio s che abbiamo bisogno di questa forza per vincere il Male e compiere il pi possibile il Bene.

Andiamo per passi graduali a scoprire come avviene il dominio del mondo da parte dellAvversario.
PERCHE' IL POTERE NON VUOLE L'"ENERGIA LIBERA"?

IL MONDO DELLA FREE ENERGY

Alla fine del 1880, le riviste commerciali delle scienze elettriche stavano predicendo
lelettricit gratis e lenergia libera nel futuro prossimo. Incredibili scoperte riguardo la
natura dellelettricit stavano diventando ormai cosa comune. Nikola Tesla stava
dimostrando lilluminazione senza fili ed altre meraviglie associate alle correnti ad alta
frequenza. Cera un entusiasmo per il futuro come mai prima. Ma JP Morgan ferm tutto.

Di Peter Lindemann
The World Of Free Energy

Entro 20 anni, ci sarebbero state automobili, aeroplani, film, musica registrata, telefoni, radio e
macchine fotografiche pratiche. LEt Vittoriana stava cedendo il passo a qualcosa di totalmente
nuovo. Per la prima volta nella storia, le persone comuni furono incoraggiate a prevedere un futuro
utopico pieno di abbondanti trasporti e comunicazioni moderne, cosi come lavoro, casa e cibo per
tutti. Le malattie, cosi come la povert, sarebbero state sconfitte. La vita stava migliorando, e questa
volta, ognuno si accingeva ad ottenere un pezzo della torta. Allora, che cosa successe? Nel mezzo di
questa esplosione tecnologica, che fine fece la conquista energetica? Tutto questo entusiasmo per
lenergia libera, poco prima dellinizio del secolo scorso, fu solamente un pio desiderio che la
scienza reale confut?

Lattuale stato della tecnologia

JFK: Energy Revolution!


http://www.youtube.com/watch?v=KjotfwzvR5k&feature=player_embedded#!

In realt, la risposta a questa domanda no. Anzi, vero il contrario. Spettacolari tecnologie
energetiche furono sviluppate insieme alle altre conquiste. Da allora, sono stati sviluppati diversi
metodi per la produzione di grandi quantit di energia a costi estremamente bassi anche se nessuna
di queste tecnologie giunta sul mercato come un articolo in vendita. Il perch questo vero sar
discusso a breve.
Quattro forze invisibili

Ci sono quattro gigantesche forze che hanno lavorato insieme per creare questa situazione. Dire che
c stata una cospirazione per sopprimere queste tecnologie ci porta solo ad avere una comprensione
superficiale del mondo, e pone la colpa per questo completamente al di fuori di noi stessi. La nostra
volont di rimanere ignoranti e di non agire di fronte a questa situazione sempre stata interpretata
da due di queste forze come consenso implicito. Quindi, oltre ad un pubblico non-esigente, quali
sono le altre forze che stanno impedendo la disponibilit della tecnologia free energy?

Negli Stati Uniti, e in molti altri paesi del mondo, c un monopolio monetario in atto. Ad esempio.
io sono libero di guadagnare quanto pi denaro voglio, ma verr sempre pagato in banconote della
Federal Reserve. Non c niente che posso fare per essere pagato con Certificati Aurei o con
qualche altra forma di denaro. Questo monopolio monetario nelle mani di un ristretto numero di
banche di riserva private e queste banche sono di propriet delle pi ricche famiglie del mondo. Il
loro piano quello di controllare il 100% di tutte le risorse di capitale del mondo, e quindi
controllare la vita di ognuno attraverso la disponibilit (o la non disponibilit) di tutti i beni e
servizi.

Una fonte indipendente di ricchezza (dispositivo di free energy) nelle mani di ogni persona,
manderebbe alla rovina i piani delle famiglie pi ricche per il dominio del mondo. Il perch questo
vero facile da vedere. Attualmente, leconomia di una nazione pu essere rallentata o accelerata
con linnalzamento o labbassamento dei tassi di interesse. Ma se una fosse presente nell economia
di questa nazione una fonte indipendente di capitale (energia), e qualsiasi impresa o persona potesse
aumentare il proprio capitale senza prenderlo in prestito da una banca, l azione centralizzata di
strozzinaggio sui tassi di interesse, semplicemente, non avrebbe lo stesso effetto.

La tecnologia free energy cambia il valore del denaro. Le famiglie pi ricche e gli emettitori di
credito non vogliono alcuna concorrenza. E talmente semplice. Vogliono mantenere il loro attuale
controllo monopolistico della massa monetaria. Per loro, la tecnologia free energy non solo
qualcosa da sopprimere, deve essere permanentemente proibita!

Cos, le famiglie pi ricche e le loro istituzioni bancarie centrali sono la prima forza che opera per
posticipare la disponibilit pubblica della tecnologia free energy. Le loro motivazioni sono
limmaginato diritto divino a governare, lavidit e il loro insaziabile bisogno di controllare quasi
tutto, tranne se stessi. Le armi che hanno usato per far rispettare questo rinvio includono
lintimidazione, luso di esperti debunker, lacquisto e larchiviazione della tecnologia, lomicidio
e il tentato omicidio degli inventori, la diffamazione, incendi dolosi, e una vasta gamma di incentivi
e disincentivi finanziari per manipolare possibili sostenitori. Essi hanno anche promosso la comune
accettazione di una teoria scientifica che afferma che la free energy impossibile (leggi della
termodinamica).

La seconda forza che opera per posticipare la disponibilit pubblica della tecnologia free energy
sono i governi nazionali. Il problema qui non tanto relativo alla concorrenza nella stampa della
moneta, ma nel mantenimento della sicurezza nazionale. Il fatto che il mondo l fuori una
giungla, e gli esseri umani possono essere molto crudeli, disonesti e subdoli. E compito del
governo provvedere alla difesa comune. Per questo, le forze di polizia sono state delegate dal ramo
esecutivo del governo a far rispettare lo stato di diritto. La maggior parte di noi che acconsente
alla regole del diritto lo fa perch crede che sia la cosa giusta da fare, per il nostro bene. Ci sono
sempre, tuttavia, alcuni individui che credono che per il loro proprio beneficio sia meglio tenere un
comportamento non conforme all accordo generale sullordine sociale. Queste persone scelgono di
operare al di fuori del diritto e perci vengono considerate fuorilegge, criminali, sovversivi,
traditori, rivoluzionari o terroristi.

La maggior parte dei governi nazionali ha scoperto, per tentativi ed errori, che lunica politica estera
che funziona davvero, nel tempo, la politica del pan per focaccia. Questo significa che i Governi
trattano lun laltro nel modo in cui vengono trattati. Vi sono imbrogli continui per ottenere
posizione e influenza negli affari mondiali, e chi pi forte vince! In economia esiste la Regola
dOro che afferma: Quello con loro detta le regole.

Succede cosi anche con la politica, ma con un aspetto pi darwiniano. E semplicemente la


sopravvivenza del pi forte. In politica, per, il pi forte di solito anche quello che disposto a
combattere con i metodi pi sporchi. Tutti i mezzi a disposizione vengono utilizzati per mantenere
un vantaggio rispetto allavversario, ed ognuno lavversario, indipendentemente dal fatto se sia
considerato amico o nemico. Questo include scandalosi atteggiamenti psicologici, menzogne,
inganni, spionaggio, furto, assassinio di leader mondiali, guerre per procura, alleanze e cambiamenti
di alleanze, trattati, aiuti stranieri e la presenza di forze militari ovunque sia possibile.

Che ci piaccia o no, questo larena psicologica e reale in cui operano i governi nazionali. Nessun
governo nazionale far mai qualcosa che dia gratuitamente un vantaggio allavversario. E un
suicidio nazionale. Lattivit di qualsiasi persona che fornisca, allinterno o allesterno del paese, un
vantaggio all avversario sar considerata una minaccia per la sicurezza nazionale.

La tecnologia free energy lincubo peggiore di un governo nazionale! Apertamente riconosciuta,


la tecnologia free energy scatenerebbe una corsa agli armamenti senza limiti da parte di tutti i
governi, come ultimo tentativo per tentare di ottenere un vantaggio assoluto e la dominazione.
Pensateci. Pensate che il Giappone non si sentir intimidito se la Cina diventi free energy? Pensate
che Israele star tranquillo se lIraq avesse la free energy? Pensate che lIndia permetterebbe al
Pakistan di sviluppare la free energy? Pensate che gli USA non avrebbero cercato di fermare Osama
bin Laden dallottenere la free energy?

Lenergia illimitata a disposizione,allo stato attuale delle cose, su questo pianeta porta ad un
inevitabile rimescolamento degli equilibri di potere. Questa potrebbe diventare una vera e propria
guerra per evitare che laltro abbia il vantaggio della ricchezza e del potere illimitato. Chiunque la
vorr e, al tempo stesso, vorr evitare che la posseggano tutti gli altri.

Quindi, i governi nazionali sono la seconda forza che opera per posticipare la disponibilit pubblica
della tecnologia free energy. Le loro motivazioni sono l auto-conservazione. Questa
autoconservazione opera su tre livelli. In primo luogo, non dando indebito vantaggio ad un nemico
esterno. Poi prevenendo unazione individualizzata capace di sfidare efficacemente i poteri di
polizia ufficiali (anarchia) allinterno del paese. Terza ed ultima, conservando i flussi di reddito
derivanti dalla tassazione delle fonti di energia attualmente in uso. Le loro armi includono il
prevenire dellemissione di brevetti in base a ragioni di sicurezza nazionale, le molestie legali e
illegali degli inventori con accuse criminali, verifiche fiscali, minacce, intercettazioni telefoniche,
arresti, incendi dolosi, furti durante le spedizioni, e una miriade di altre intimidazioni che rendono
lattivit di costruzione e commercializzazione di una macchina free energy praticamente
impossibile.

La terza forza che opera nel posticipare la disponibilit pubblica della tecnologia free energy
consiste nel gruppo di inventori ingannati, nei ciarlatani e nei truffatori. Alla periferia delle
straordinarie conquiste scientifiche che costituiscono le vere tecnologie free energy, giace un
mondo di ombre e di anomalie inspiegate, invenzioni marginali e promotori senza scrupoli. Le
prime due forze hanno costantemente utilizzato i media per promuovere i peggiori esempi di questo
gruppo, per distrarre lattenzione del pubblico e per screditare le reali innovazioni associandole con
frodi evidenti.

Nel corso degli ultimi cento anni, sono emerse decine di storie su invenzioni insolite. Alcune di
queste idee hanno cos affascinato limmaginazione pubblica che ancora oggi continua ad esistere
una certa mitologia su questi sistemi. Vengono subito in mente i nomi di Keely, Hubbard, Coler e
Henderschott . Ci possono essere vere tecnologie dietro questi nomi, ma, semplicemente, non ci
sono abbastanza dati tecnici di pubblico dominio per poterlo affermare con certezza. Questi nomi
rimangono associati ad una mitologia di energia libera e utilizzati dai debunker come esempi di
frode.

Lidea della free energy incide profondamente nel subconscio umano. Qualche inventore di
tecnologie marginali che ha dimostrato utili anomalie ha erroneamente esagerato limportanza delle
sue invenzioni. Alcuni di questi inventori hanno anche erroneamente esagerato limportanza di se
stessi per aver fatto queste invenzioni. Appare una combinazione di febbre delloro e / o un
complesso del messia, che distorce ogni futuro contributo che essi possono dare.

Questi illusi inventori iniziano a scambiare l entusiasmo per i fatti e il valore del lavoro scientifico
ne risente enormemente. C una potente ma sottile seduzione che pu deformare una personalit
dal momento in cui si comincia a credere che il mondo poggi sulle sue spalle o che sia il salvatore
del mondo. Accadono anche cose strane alle persone quando pensano di essere in procinto di
diventare molto ricche. Ci vuole una tremenda disciplina spirituale per rimanere obiettivi e umili in
presenza di una macchina free energy.

La psiche di molti inventori diventata instabile solo credendo di avere una macchina free energy.
Cosi, mentre la qualit della scienza si deteriora, alcuni inventori sviluppano anche un complesso di
persecuzione che li mette sulla difensiva e li rende inavvicinabili. Questo processo li preclude da
qualsiasi reale sviluppo di una macchina free energy, alimentando tremendamente la mitologia delle
frodi.

Poi ci sono i truffatori. Negli ultimi 15 anni c stata una persona negli Stati Uniti che ha fatto della
truffa sulla free energy unarte professionale. Ha raccolto oltre 100.000.000 di dollari, gli stato
impedito di fare affari nello Stato di Washington, stato incarcerato in California, ed ancora
continua. Parla sempre di una variazione di un reale sistema di energia libera, vendendo alla gente
lidea che potranno ottenere presto uno di questi sistemi e lasciargli alla fine solamente
informazioni promozionali che non forniscono alcun dato reale sul sistema energetico stesso. Egli
ha spietatamente predato la comunit cristiana e la comunit patriota negli Stati Uniti e va ancora
forte.

Lattuale truffa di questuomo consiste nel far in modo che centinaia di migliaia di persone rendano
disponibili ubicazioni dove installare una macchina free energy. In cambio della sua installazione di
un generatore di energia libera nella loro casa, essi avranno elettricit gratis a vita, e la sua societ
vender lenergia in eccesso alla compagnia elettrica locale. Dopo essersi convinti che riceveranno
elettricit gratis per sempre, senza anticipare alcuna spesa, acquisteranno volentieri un video
dimostrativo per convincere a far aderire anche i loro amici. Una volta capito il potere e le
motivazioni delle prime due forze che ho discusso, evidente che il business di questa persona non
pu funzionare. Questa persona ha probabilmente fatto pi danno al movimento free energy negli
Stati Uniti di qualsiasi altra forza, distruggendo la fiducia della gente in questa tecnologia.

Quindi, la terza forza che opera per il rinvio della disponibilit pubblica della tecnologia free energy
la delusione e la disonest allinterno del movimento stesso. Le motivazioni sono lauto-
esaltazione, lavidit, il desiderio di potere sugli altri, e un falso senso di auto-importanza. Le armi
utilizzate sono la menzogna, linganno, le truffe specchietti per le allodole , lauto-delusione e
larroganza, combinate con una scienza da due soldi.

La quarta forza che opera per posticipare la disponibilit pubblica della tecnologia free energy
tutto il resto di noi. Pu essere facile vedere come siano meschine ed egoiste le motivazioni delle
altre forze, ma in realt, queste motivazioni sono ancora molto vive in ognuno di noi. Proprio come
le famiglie pi ricche, non ci illudiamo con una falsa superiorit e col voler controllare gli altri
invece di noi stessi? Inoltre, non vi vendereste se il prezzo fosse abbastanza alto, ad esempio, per
un milione di dollari in contanti? O come i governi, ognuno di noi non vuole assicurare la sua
sopravvivenza? Se foste dentro un teatro in fiamme, nel panico, non spingereste allontanando tutte
le persone pi deboli in una folle corsa per la porta? O come linventore ingannato, non
confezionereste una confortevole illusione al posto di un fatto spiacevole? E non ci piace pensare
pi a noi stessi che agli altri che ci danno credito? O non temiamo ancora lignoto, anche se
promette una grande ricompensa?

Vedete, in realt, tutte e quattro le forze sono solo diversi aspetti dello stesso processo, operando a
diversi livelli nella societ. C davvero solo una forza che impedisce la disponibilit pubblica della
tecnologia free energy, ed il comportamento non spirituale che motiva gli umani. In ultima analisi,
la tecnologia free energy una manifestazione esteriore di abbondanza divina. E il motore
delleconomia di una societ illuminata, dove le persone si comportano volontariamente in modo
rispettoso e civile verso laltro, dove ogni membro della societ ha tutto ci di cui ha bisogno e non
desidera quello che del suo vicino, dove la guerra e la violenza fisica sono qualcosa di socialmente
inaccettabile e le differenze delle persone sono, se non godute, almeno tollerate.

La comparsa della tecnologia free energy nella sociata lalba di un et veramente civilizzata. Si
tratterebbe di un evento epocale nella storia umana. Nessuno pu prendersi il merito per questo.
Nessuno pu diventare ricco con essa. Nessuno pu governare il mondo con essa. E semplicemente
un dono di Dio. Costringe tutti ad assumersi la responsabilit delle nostre azioni e della nostra auto-
disciplina e autocontrollo quando necessario. Il mondo, come ordinato attualmente, non pu avere
la tecnologia free energy senza essere completamente trasformato da essa in qualcosaltro. Questa
civilt ha raggiunto lapice del suo sviluppo, perch ha partorito i semi della propria trasformazione.
Gli esseri umani non spirituali non possono fidarsi dell energia libera. Faranno solamente quello
che hanno sempre fatto, sfruttarsi senza piet o uccidersi a vicenda nel processo.

Se si torna indietro e si rilegge Atlas Shrugged di Ayn Rand o il Rapporto del Club di Roma,
diventa evidente che le famiglie pi ricche lo hanno capito da decenni. Il loro piano quello di
vivere nel mondo della free energy, ma lasciando fuori in modo permanente il resto di noi. Ma
questa non una novit. I potenti hanno sempre considerato la popolazione comune (noi) come loro
sudditi. Quello che c di nuovo, che voi ed io possiamo adesso comunicare tra di noi tramite
Internet, che appunto ci offre la quarta forza, unopportunit per superare gli sforzi combinati delle
altre forze di impedire il diffondersi delle tecnologie free energy.

Lopportunit

Quello che sta per accadere che gli inventori stanno cominciando a pubblicare i loro lavori, invece
di brevettarli e mantenerli segreti. Sempre pi persone stanno dando via le informazioni su queste
tecnologie in libri, video e siti web. Mentre su Internet c ancora una grande quantit di
informazioni inutili sulla free energy, sta invece crescendo rapidamente la disponibilit di una
buona informazione. Controllate lelenco dei siti web e altre risorse alla fine di questo articolo.
E imperativo che iniziate a raccogliere tutte le informazioni che potete sui veri sistemi di free
energy. La ragione di questo semplice. Le prime due forze non permetteranno mai che un
inventore o una societ possa costruire e vendervi una macchina free energy! Lunico modo per
ottenerla di costruirvela da soli o con un amico. Questo esattamente quello che migliaia di
persone stanno gi tranquillamente iniziando a fare. Potete sentirvi del tutto inadeguati al compito,
ma cominciate ora a raccogliere informazioni. Potreste essere solo un anello della catena degli
eventi per il bene degli altri. Concentratevi su ci che si pu fare ora, non su quanto c ancora da
fare. Piccoli gruppi di ricerca privati stanno gi lavorando ai dettagli mentre leggete questo articolo.
Molti si sono impegnati a pubblicare i propri risultati su Internet.

La quarta forza siamo tutti noi. Se ci alziamo e rifiutiamo di rimanere ignoranti e di non agire,
possiamo cambiare il corso della storia. E linsieme delle nostre azioni che pu fare la differenza.
Solo lazione di massa, che rappresenta il nostro consenso, pu dar vita al mondo che vogliamo. Le
altre tre forze non ci aiuteranno a mettere un impianto senza combustibile nel nostro scantinato.
Non ci aiuteranno ad essere liberi dalle loro manipolazioni. Tuttavia, la tecnologia free energy qui.
reale, e cambier tutto ci che riguarda il nostro modo di vivere, lavorare e relazionarsi gli uni
agli altri. In ultima analisi, la tecnologia free energy rende obsoleta lavidit e la paura per la
sopravvivenza. Ma come tutti gli esercizi spirituali della fede, dobbiamo prima manifestare la
generosit e la fiducia nella nostra vita.

La fonte di energia libera dentro di noi. E leccitamento di esprimersi liberamente. E la nostra


intuizione spiritualmente guidata che si esprime senza distrazione, intimidazione o manipolazione.
E lapertura del nostro cuore. Idealmente le tecnologie free energy sostengono una societ
giusta dove ognuno ha abbastanza cibo, vestiario, alloggio, autostima e il tempo libero per
contemplare i significati pi spirituali della vita. Non lo dobbiamo forse luno allaltro di
affrontare le nostre paure e attivarci per creare questo futuro per i figli dei nostri figli?

La tecnologia free energy qui. E qui da decenni. La tecnologia delle comunicazioni e Internet
hanno lacerato il velo di segretezza su questo fatto straordinario. La gente di tutto il mondo sta
cominciando a costruire tale dispositivi per uso proprio. I banchieri e i governi naturalmente non
vogliono che questo accada, ma non possono fermarlo. Non verr riportato praticamente nulla dai
principali mezzi di comunicazione di ci che sta accadendo. Enormi instabilit economiche e guerre
saranno utilizzate nel prossimo futuro per distrarre le persone dall unirsi per la libera circolazione
dellenergia.

La societ occidentale si sta avviando verso lautodistruzione a causa degli effetti accumulati a
lungo termine dellavidit e della corruzione. La disponibilit generale di tecnologia free energy
non pu fermare questa tendenza. La pu solo rafforzare. Se, invece, aveste un dispositivo free
energy, potreste essere in una posizione migliore per sostenere la transizione politica / sociale /
economica che in corso. La domanda : chi sar in ultima analisi, ad avere il controllo
dellemergente governo mondiale? La prima forza prima o la quarta?

Lultima grande guerra ormai alle porte. I semi sono stati piantati. Dopo questa verr linizio di
una vera civilt. Alcuni di noi che si rifiutano di combattere sopravviveranno per vedere lalba del
mondo della free energy. Vi sfido ad essere tra quelli che ci proveranno.

Tradotto e pubblicato da Coriintempesta

http://www.vocidallastrada.com/2012/01/perche-il-potere-non-vuole-lenergia.html
Il livello dello scontro, oggi, dunque, essenzialmente culturale ed emotivo, perch rappresenta il
modo pi congeniale per introdurre il Nuovo Spirito dei Tempi, (artefatto e altamente seduttivo)
anteponendolo o sovrapponendolo a Quello Eterno. E la nuova Frontiera dello Spirito, che ci porta
ad affrontare la battaglia anche sul piano delle idee (modelli di societ) contro quelle imposte da
altre elte sataniche che dispongono di mezzi finanziari, comunicativi, militari illimitati, collaudati
da due millenni di complotti sotterranei che hanno inoculato nella cristianit idee perverse, modelli
disumani, che si sono trasformati in veri genocidi di massa, che beneficia di vastissime complicit
fondate su ignoranza, condizionamento mentale, paura, ambizione, interesse organizzati, avidit e
abitudini consolidate. Osservando superficialmente, per la sproporzione delle forze in campo, lesito
dello SCONTRO sembrerebbe, scontato. Ma sappiamo che le forze del male non prevarranno.

Lapprofondimento merita una attenzione particolare sebbene su questi argomenti ci sia sempre
stato una sorta di Tab, che getta ombre strane non solo su cosa sia lo Spirito Santo, il ruolo che
hanno gli Angeli, la Parusa, ma anche su San Paolo, su San Massimiliano Kolbe, su Giambattista
Vico e sul Beato Gioacchino da Fiore. Stiamo per affrontare il delicato argomento dello Spirito di
Dio, del Pensiero Santo, Lo sconosciuto che ci rivela i Tempi. Faremo in modo di capirLo meglio
passando dallImmacolata Concezione e se pu tornare utile, anche dalle stanze del Suo Avversario.

Si sostiene, infatti, che il potere reale negli Stati Uniti (lenclave frutto della Rivolta Protestante e
Monetaria creata per controllare il mondo), condiziona fortemente ambienti di governo e influenza
vertici militari, strati pi alti dellintelligence, cos come i vertici finanziari e ecclesiastici, i mezzi
di informazione, di fatto detenuto da un insieme di lobby. Si tratterebbe di gruppi influenti, di
sette pi o meno segrete, esclusive, a carattere di think thank, che trovano incroci nella massoneria
internazionale, nel sincretismo ideologico, nel relativismo etico. E che a loro volta sono costituite in
gran parte da gruppi oligarchici che in politica e nella finanza internazionale fanno capo alla lobby
israeliana, talmudica o cristiano sionista che dir di voglia, che ha ben poco a che fare con gli ebrei
della Torah, in quanto tali, ma hanno una natura radicata in eventi molto pi lontani, nella disputa
eterna tra le forze del Bene e quelle del Male e nelladorazione di Satanael, loro unico Principe.

Innanzitutto chiariamoci: forse anche per questo che i peccati contro lo Spirito Santo sono da
sempre considerati, soprattutto, dal Catechismo Cattolico, tra i pi gravi: perch nella storia,
IMPUGNARE LA VERITA RIVELATA sempre significato POTERE contro Dio. E Ges il
primo ad accusare i Rabbini di tenere per s le Verit, cos da abusare dei poveri e degli incolti.
Esercizio del Potere (in ogni sua forma) e quindi, volont recondita di diventare come Dio. Il Potere
tanto agognato da Satanael di Dominare sulla Terra come Principe, passa da questo espediente:
negare lo Spirito. Negare cio che Dio abbia mai avuto un Progetto (ecco lidea forte e suggestiva
propinata sin dallinfanzia sul caos e sullevoluzionismo) e che abbia mai trasmesso e consegnato in
modo definitivo (con Ges) alluomo, anche il Suo Giusto Spirito di collaborazione, cooperazione e
compartecipazione nella Creazione. Contro questa negazione o avversione sottile, la Chiesa vi ha
sempre contrapposto i cardini irrinunciabili di difesa della Fede: le Virt Morali. Lo Spirito Santo
e resta il nostro collegamento diretto con Dio, come fosse una sorta di Radar o Sonar per orientarci
(VIA, VERITA E VITA), affiancati dal DNA e dal Codice Genetico 23. Insomma, Dio ci infonde
il Suo Spirito, in forma gratuita, per essere sempre, noi, al top in ogni situazione. Ci offre il Dono di
una dignit Celeste: la Santit. Lesistenza Cristiana pertanto segnata dallo Spirito che ci porta alla
piena configurazione o conformazione a Ges attribuendoci ruoli attivi nella Vigna del Signore.

Alla Chiesa Dio ha affidato, tramite il Figlio, il Suo Dono, come il soffio alla creatura plasmata,
affinch tutte le membra, partecipandone siano vivificate; in Lei stata deposta la Comunione con
Cristo, cio lo Spirito Santo, pegno di incorruttibilit, conferma della nostra Fede e scala della
nostra ascesa a Dio. Infatti nella Chiesa Dio pose apostoli, profeti e dottori (1 Corinzi 12,28) e
tutta la restante Opera dello Spirito. Di Lui non sono partecipi tutti quelli che non corrono alla
Chiesa ma si privano della vita a causa delle loro false dottrine ed azioni perverse. Perch dove la
Chiesa, l anche lo Spirito di Dio; e dove lo Spirito di Dio, l la Chiesa ed ogni Grazia. Ora lo
Spirito Verit. Perci quelli che non partecipano di Lui, non si nutrono al seno della madre per la
vita e nello Spirito della Consolazione e non agiscono con lo Spirito Giusto. Ci ci distingue dalla
Predestinazione Luterana, che non concepisce n la volont n le grazie come fonte di salvezza.

Dio ha mandato il Figlio, anticipandoLo tramite i Profeti, perch perfezionasse e confermasse per
Sua intercessione quello Spirito Santo che gi era connaturato allUomo mediante le leggi naturali e
la morale che da Questi ne derivano (confermando la necessit di una sana cultura bio-ecologica e
di antropologia culturale) ma che luomo ancora non aveva saputo cogliere nella Pienezza in Doni,
Virt e Grazie, senza derogare alla superstizione o ai taumaturghi. E Ges, dunque, incarnandoSi,
che ci ha dato il Vero Spirito di Dio come Dono di Vita Nuova prima agli Apostoli, poi alla Chiesa,
quindi al Mondo che aveva bisogno di Redenzione dopo la caduta nellEden. Il Giusto Spirito, cos
come Rivelatosi tramite il Figlio, era gi stato percepito dalle Grandi Civilt che sono diventate tali
proprio perch avevano saputo cogliere, anche se ancora solo parzialmente, lo Spirito di Dio,
attraverso il perfezionamento delle Leggi di Natura, il flusso degli Astri e lattenza osservazione dei
moti celesti e della forza sovrannaturale della Morale. Per questo ne invocavano da sempre la
conferma e la venuta o Parusa di un Messia benedetto da Dio Stesso. Intuivano che dietro a Tutto
cera un Vero Taumaturgo. Ne erano consapevoli tutti. Questi Popoli sono stati, non a caso,
annoverati nella Bibbia per le intuizioni, previsioni, opere, gesta e la fervida attesa. Ci vale, anche
per i Popoli molto lontani dalla culla del Mediterraneo Terra Fertile, come gli Indios
dellAmerica PreColombiana, i Selvatici delle Isole Oceaniche e gli Autoctoni dellEstremo Oriente
e dellOceania, dei quali, dopo il Diluvio Universale, si era persa ogni traccia qui da noi.

Il Dono dello Spirito, dunque, viene effuso anche sui Pagani, su cui San Paolo far breccia, e
procura la Vita Nuova in Ges. Giovanni Paolo II disse: nelle diverse tradizioni religiose c
del vero e del buono, delle semenze del Verbo. Vero s, ma non fino al punto di negargli Ges e la
Chiesa Santa con una sana conversione. Esso (Il Verbo, Lo Spirito, ndr) ha esortato i discepoli di
Cristo a scoprire quali ricchezze, Dio, nella Sua magnificenza, ha dato ai popoli (Ad gentes, 11).
Questi sono i fondamenti di un dialogo fruttuoso, come diceva lapostolo Paolo ai primi cristiani:
tutto quello che vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che virt e merita lode, tutto
questo sia oggetto dei vostri pensieri (Fil 4,8). Da ci il nostro atteggiamento di rispetto; rispetto
per i Veri Valori, dovunque essi siano, rispetto soprattutto per lUomo che cerca di vivere di questi
valori, valori che lo aiutano ad allontanare dalla paura. E legittimo essere riconoscenti verso i pi
anziani che vi hanno trasmesso il senso del sacro, la fede in un Dio Unico e Buono, il gusto della
celebrazione, la considerazione per la vita morale e larmonia nella societ. Se andiamo pi indietro
nella Storia, constatiamo che gli antenati dei missionari giunti dallEuropa avevano essi stessi
ricevuto il Vangelo quando avevano gi una religione ed un culto. Accogliendo il messaggio di Dio
essi non hanno perduto niente. Al contrario hanno avuto la possibilit di conoscere Ges, di ricevere
lo Spirito Santo, e di divenire in Lui, per mezzo del Battesimo, figli e figlie del Dio dAmore e di
Misericordia. Tutto nella libert. Ovviamente la salvezza avviene solo nella conversione in Cristo.
Ma questo fondamentale Spirito di condivisione della Salvezza in Ges stato abilmente nascosto
dai media, perch i loro Padroni lo hanno voluto occultare. Cosa che non sfugg a San Pio X che
il 7 giusgno 1912, in piena epoca di colonialismo e sfruttamento, scrisse con grande tromento a
favore degli Indiani del Sud America lenciclica Lacrimabili Statu. Ma era solo linizio, perch,
come vedremo in seguito attraverso la sottrazione di Tempo che le anime finiscono nellabisso.

Andremmo, ora a verificare attraverso un percorso di sistema, come lo Spirito di Dio si proposto
allUomo anche attraverso le istituzioni ed il genere di gruppi famigliari o clan, e come ha, da
sempre, movimentato la Storia. Scopriremo inoltre che, nonostante Lo si sia tentato di ingabbiare,
imbrattare, gestire, mistificare, insabbiare, occultare sotto il piano simbolico e spiritual-razionale,
Questi, invece, rimasto cristallino, libero nella mente e nei cuori dei Credenti, che nella forma pi
Evoluta si sono rivolti alla SS. Trinit. I TESTIMONI di tutta la terra, hanno capito il messaggio del
Padre, poi quello del Figlio e quindi dello Spirito di Amore che intercorre tra le Persone di Dio
distinte e separate e si sono Convertiti: la Storia si consegna nello splendore della Luce degli Eletti.
Dice il Maestro: Dai frutti li riconoscerete. Ecco, far nuove tutte le cose!. E cos apprendiamo
anche, dai Sacri Testi, che E disceso agli Inferi ed il Terzo Giorno Risuscitato, secondo le
scritture. Ecco andato ad incontrare i Giusti, che senza averLo conosciuto, erano gi ricolmi
Dello Spirito e percepivano la Sua Luce. Ges, da sempre, ha amato tutti coloro che aderiscono allo
Spirito Santo sacrificando tutto fino alla propria morte ed il proprio annullamento in Dio.
Se lo Spirito abita in noi, noi siamo il Suo Tempio. E poich Egli Santo quindi Potenza Assoluta,
se ascoltiamo la sua voce, anche noi saremo Santi. Possiamo, allora, tutti, essere capaci di una vita
Santa nello Spirito. Santo non solo, infatti, chi fa cose eccezionali e eroiche, ma chi, proprio per il
legame che lo unisce a Dio, Manifesta qualcosa di grande e di diverso anche nella quotidianit:
nellaspetto sereno del volto, nel comportamento semplice e libero, nella capacit di compiere gesti
damore, di pace, di perdono, di gratitudine. Lo Spirito Santo il santificatore delluomo, dato da
Cristo alluomo per trasformarlo, vivificarlo e renderlo creatura nuova. Lo SPIRITO SANTO E
TRASFORMANTE. Il Santo luomo vero, un uomo non schiavo del peccato ma penitente, non
vittima del relativismo etico, ma combattente, liberato e condotto dallo Spirito Trionfante di Dio.

Fin dallinizio, lo Spirito di Dio era allOpera nella Creazione. Sono tutte giuste, belle e splendenti
le Opere e le Creature di Dio. Del Suo Spirito piena la Terra. Se toglie il Suo soffio, muore ogni
cosa. Il Suo Spirito permeade e tutto vive, si ricrea e tutto rinnova. Nello Spirito alberga lImmagine
e Somiglianza del Dio Unico Onnipotente e Onniscente ed il Segno della Croce. Ma lo Spirito entra
in azione, in particolare, con la creazione dellUomo e si manifesta con Ges sul Giordano. Prima
cerano gli Angeli, creati fin dalla loro origine in funzione del Regno. Creature di Dio, Spirituali,
incorporee ma personali (dotate di intelligenza e volont propria). Tra gli esseri visibili, sono quelli
con il pi alto grado di perfezione. Gli Angeli furono creati di Puro Spirito, per assistere e servire
Dio, come anelli di congiunzione. Quindi Perfetti ma anche fragili, ignari della Misericordia di
Dio, che non gli appartiene, in quanto riferita solo ad esseri pi deboli ed imperfetti. Ed in un
mondo caotico, a cui il Creatore non aveva ancora Rivelato per intero il Suo Spirito, ma dove vi
aveva gi gettato Satanael con il suo seguito, il Sesto Giorno, mette in atto il Suo Disegno Supremo
di Amore, quello con cui aveva Concepito la Madre CORREDENTRICE. Ecco dunque avviare
un nuovo corso (il Tempo) per la auto-determinazione (nella libert) di un modello Santo di Spirito
Partecipativo, che si identificava nellUomo (il primo prototipo fu creato e non generato) da cui
sarebbe derivata Lei la Santissima e quindi il Figlio, la Seconda Persona della Deicit. Pur essendo
di Spirito, cosa potevano saperne gli Angeli di quello che Dio stava preFigurando. Con questo atto,
aveva procurato, indirettamente, la liberazione di forme diverse di energia che sono allorigine della
ribellione di alcuni Angeli, che essendo, vero, di Spirito, hanno per risentito dellAnalogia e
della Discrasia di uno Spirito Puro accostato ad un Corpo (inesistente prima della Creazione) e ad
una Immagine che Dio voleva dare a S, composto non pi solo di energia, ma anche di materia. Un
Essere fatto di Anima, Corpo e Spirito. Laggiunta di questi elementi, che non appartenevano alla
visione che avevano loro della Luce, ma che sarebbero stati originati con il Big Bang, fece, sentire
parte di loro inutili e detronizzati e ridotti a rango inferiore. Persino Lucifero, lattuatore dei Piani di
Dio, si sent escluso dalla totalit del Progetto di Dio. Ges, che nella sintesi Atemporale Spirituale
di Dio era gi alla Destra del Padre, e vide precipitare in disgrazia e scaraventato sulla Terra per
opera di San Michele Arcangelo il pi Bello e Potente fra gli Angeli, con una personalit e compiti
particolari. E con Lucifero che era lunico che poteva stare di fronte a Dio Michele lo rimprover
per la sua ribellione proprio perch era lunico che aveva quella prerogativa e per questo sar
chiamato cos ab aeterno, anche Satanael Cherubino, anzi un Cherubino Protettore e Angelo della
Terra lo segu nel vano progetto di attuare ci che credevano di possedere di Dio. Infatti, avendo
entrambe un grande posto di responsabilit nel Pensiero di Dio, potevano fare molto, ma non tutto
(le pentole ma non i coperti, si dice nel gergo popolare). Non potevano infatti creare lUomo, la
Vita e neppure la Bellezza: Loro dovevano proteggere il Trono di Dio, gli Esseri Celesti, ed
eseguire i Piani della Creazione attraverso il controllo diretto dei Titani; forse Satanael era stato
anche incaricato di proteggere la Primitiva Terra prima della creazione dell'Uomo. Infatti era prima
dell'Eden, Giardino di Dio e lo ritroviamo, poi, nel Paradiso Terrestre dove tent Eva facendole
mangiare il frutto proibito. Satanael era preposto sin dallinizio a partecipare dellEra o Eone come
999 ossia Angelo gestatore e aiutante della Creazione al servizio dellUomo, che poi si
capovolto in 666, ossia lAntiCristo, lagente terrestre di Lucifero e di Satana, lingannatore, il
menzognero, il figlio della Perdizione. Dopo la Cacciata, avremmo dovuto (si intende, tramite
Adamo, nostro capostipite) muoverci in quella Era, che sarebbe stata dello Spirito Santo che 777,
mentre Ges, con la Parusa, ci avrebbe poi portato nellOttavo che l888, quello della Salvezza
Battesimale, della Resurrezione, della Trasfigurazione, della Perfezione Celeste dove ci sono anche
gli Angeli Fedeli per il Giudizio Finale. Satanael non seppe farsene niente del primo posto, e lui che
era Protettore si trasformato in capo della schiera avversa. Ma qui andremmo a finire su un piano
diverso che quello dei Troni, delle Potest, delle Virt, dei Principati e delle Dominazioni, che, in
qualit di Spirito Controllore, avrebbero dovuto determinare le sfere Temporali ed invece ne sono
stati regolamentati dal nostro Essere configurati prediletti, liberi nellarbitrio. Dunque sebbene i
primi uomini decaduti siano vissuti tra lEra della Creazione e quella di Cristo (che ha dovuto
anticipare la Sua Venuta, anche mediante la pre-richiesta dei Profeti a causa anche dellAlleanza
stabilita con lUomo con No e Mos, come ce lo ricordano le Nozze di Cana Donna, cosa vuoi
tu, non la mia ora), gli Uomini dellepoca Cristiana hanno vissuto sotto la protezione della
Chiesa e dello Spirito Santo ma non senza il reale rischio della profanazione della Fede insidiata
da nuove ideologie neopagane ed eresie di false fedi. E cos che luomo moderno, oggi, vive la sua
Redenzione tra Grandi Tribolazioni immerso tra lEra dellAntiCristo e quella della Attesa, ossia
Parusa di Nostro Signore sotto la Protezione della Madre di Dio che gli Arcieri amano definire la
Tenda (Tabernacolo) Nostra Arca di Bellezza. In questo interRegno c la Vigna che composta di
un Tempo X, indeterminato da Dio e oscuro agli uomini, in cui aleggiano Ges come Salvatore,
Maria con le Apparizioni, lo Spirito Santo come prospettiva di Doni Grazie e Satanael con il suo
Manifesto Ingannatore che ci consegna il suo Duca, lAntiCristo. Gi, perch egli sa che finch
lUomo non conclude questa avventura terrena, Dio, non si pu realizzare nella Triplice Persona del
Padre del Figlio e dello Spirito Santo e nemmeno incorporare Maria Corredentrice, quindi non pu
Trionfare nella Gioia e fare Festa e riportare noi tutti a Lui e formare la Persona Unica di Dio. Nel
senso che lUomo, pur legato a Dio tramite lo Spirito, pu (consapevolmente o no) allungare o
accorciare il Tempo di espiazione sulla Terra a seconda del suo livello di Fede e di maturazione
della conoscenza dello Spirito e accelerare o rallentare il ritorno di Ges nella Parusa Finale e nel
Giudizio Universale). Solo la Consacrazione da parte di un Papa della Russia, con tutti i Vescovi
riuniti, al Cuore Immacolato di Maria Vergine, infatti, pu far Trionfare il Bene, e rendere Sua
Madre, rappresentante del nuovo genere umano, Corredentrice. E Lei che schiaccia la testa di
Satana, lei creatura generata e non creata a far trionfare Dio sugli Angeli Ribelli. Il Piano di Dio
con lUomo che trionfa sui Figli della Perdizione e quindi sugli Angeli che si vollero ribellare a
Dio. E stata proprio questa discrezionalit attribuita da Dio allUomo e quindi alla Donna, che d
Forma a Ges Sua Immagine e Somiglianza, nonch Vero Dio, e che ha scatenato linvidia degli
Angeli, troppo perfetti per comprendere lintroduzione di una variabile cos sublime per noi e
assurda per loro. Cos, Satanael si diletta, nel frattempo a mietere anime, rubarci il tempo,
ingannarci ed insidiarci con Mammona e cos addolorare Dio. Ma Dio andato oltre e ci ha
consegnato nella Storia, attraverso il Suo Nome che Misericordia, di variare la Sinfonia della
Creazione con diverse forme di Parusa: quella dellAnnuncioAvvento a Maria nella Santa Casa e
poi a Betlemme che Nascita e Manifestazione di Ges a tutti i Popoli, nelle figure dei Re Magi;
quella del Battesimo sul Giardano che d corpo e sostanza ai nostri Sacramenti; quella dei Miracoli;
quella della Trasfigurazione sul Monte Tabor; quella della Pentecoste e della Santa Messa; quella
della Liturgia che Parusia Anticipata, cio l'irrompere del gi nel nostro non ancora; quella
Intermedia che da inquadrare, in questo contesto, allinterno della "settimana universale", ma che
potrebbe anche essere gi stata risolta, abbreviata o eliminata per lincedere dellapostasa presso i
suoi clerici; e quella Finale o Ottuonaria del Giudizio. La Manifestazione Gloriosa di Cristo, dopo
la sconfitta dellAnticristo che ricapitoler in s il tempo delliniquit (= 6, o sesto millennio), dar
inizio ad un nuovo ciclo (= 7, o settimo millennio). Ignorando questo contesto, la maggior parte dei
teologi affermano la Venuta repentina di Cristo Risorto, basandosi forse sul Grande Equivoco di
SantAgostino. In questo caso occorre inquadrare lo Spirito nellottica della Misericordia pro-tesa
alla Salvezza delle anime che stanno finendo in maniera inesorabile fra le mani di Lucifero.

Comunque, ci premesso, Dio, ad un certo punto, crea Adamo, e vi alita il Suo Spirito. Satanael l
pronto. Non si fa prendere alla sprovvista. Fino allora era riuscito ad addomesticare tutte le creature,
tranne quelle che Dio aveva preservato per Adamo nel Giardino Fertile, in Mesopotamia, la Terra di
mezza luna, bagnata dalle acque dei quattro fiumi (Tigri, Eufrate, Fison, Ghicon), quelli che
rendevano quellarea paradisiaca. L Satanael non avrebbe potuto intervenire se non attraverso
Adamo se glielo avesse concesso, in quella che sar la prima alienazione del genere umano,
seguito poi dai tradimenti di Giuda prima e da quello del Concilio Vaticano II, poi. Satanael sa
quello che Adamo ignora: che dal suo genere dipender la Vittoria ed il Trionfo di Dio sui suoi
Angeli Ribelli. DallUomo, cio da Adamo, sarebbe discesa dapprima la Madre e quindi il Figlio di
Dio. Ci per nella Maturit dei Tempi. Tutto stava non farci arrivare i discendenti di Adamo ed
Eva, ma solo quei figli snaturati avuti dalla ancestre madre (la neandethal per dirla in soldoni) che
Dio aveva utilizzato esclusivamente come incubatrice del Suo Ovulo Perfettissimo, inseminato
dalla costola di Adamo. Cos Satanael spieg ad Adamo (colloquio poi attribuito ad Eva, che
ancora infante non poteva comprendere nulla) che da quella ancestre ossia FRUTTO PROIBITO
albero della vita ma anche della conoscenza del bene e del male, avrebbe potuto ottenere quanto gli
serviva per staccarsi da Dio: lautonomia e lindipendenza. In poche parole, da un semplice atto
sessuale, avrebbe potuto riprodurre non un solo Caino, ma tanti Caini, cos da dominare il mondo e
aquisire un potere sopra a Dio con lomologazione delle sue creature. Questo doveva essere un
attacco diretto al numero dei cromosomi che Dio aveva dato alluomo: il 23. Dio ha creato lUomo
per vivere in Comunione con Lui ed il segreto era in gran parte nel DNA e nel numero dei
cromosomi. Gli Illuminati, infatti, ancora oggi usano questo numero per firmare la rivoluzione
contro Dio per conto di Satana, che venerano e adorano; infatti, laltro Spirito, quello degli Angeli,
pur se creato prima, per ragione di Purezza dellIdea stessa di Dio, stato creato per essere
subordinato al Suo Progetto concernente lUomo-Figlio e quindi la pluralit di Dio e quindi gli
stessi Angeli Ribelli, per farsi gioco di Dio, devono ricorrere allUomo. Allora Adamo viene
ingannato a disobbedire Dio per prestare il suo seme alla Bestia. Caino, che non era dotato delluso
della parola proprio perch nato fuori dalla Legge Naturale di Dio, descritto nella Bibbia pi
simile ad un animale che ad una creatura umana. Non parla, piccolino, pieno di peli, con le braccia
ch toccano quasi terra, piedi grossi. Abele, invece, nato molto dopo e finalmente da Eva, maturata,
diventata donna, era il degno figlio che Dio voleva da Adamo. Ma Caino lo uccide, nella maniera
pi brutale, dopo averlo seviziato e violentato sessualmente. La disobbedienza di Adamo fu causa
del decadimento di tutto il genere umano, perch anche i discendenti di Jafet cominciarono ad
incrociarsi con la stirpe di Caino, stabilendo come unico criterio la selezione delle donne pi fertili
e anche pi belle. Lo Spirito di Dio, indomabile mai domo , nel Suo Giusto Ordine, un elemento
costitutivo del Suo essere, e aleggia sulla terra in attesa della attuazione della nostra LIBERTA IN
COSCIENZA E NEL TEMPO ed composto di Parti di Spirito Complementari che confluiscono
nellUnico Spirito di Dio. Quindi Dio sa, in anticipo, che riconoscer ad Adamo una nuova chance,
nel caso mancasse il bersaglio, a costa chieda il Suo PERDONO. Ma ancora una volta non manca di
metterlo alla prova. Ecco che mentre alle Creature Angeliche Dio offre direttamente e subito la Sua
Luce, allUomo, a differenza dello Spirito Puro, gli d la Sua Parola, il Suo soffio, la Sua Presenza
amichevole e paterna. E nonostante il rischio di possibili deviazioni, per il dono insito nella
LIBERTA continuer a dargli una Vita ed un Percorso da compiere per raggiungere la Pienezza
dello Spirito, passando dalla Libert Individuale e dal Pentimento, il Dono supplementare che non
ha concesso neppure agli Spiriti Puri, salvo condanna per direttissima e senza appello. E ancora.
Perch lUomo Viva e completi il Creato mettendoci di suo, lo anima di sensi, coscienza e
conoscenze. Gli chiede di dare lui il nome a tutte le altre creature. Gli offre talenti, grazie, doni e
virt, E la Struttura Metafisica pi geniale che Dio immagina per santificare al massimo lUomo
attraverso il Figlio. Anche al Creato e allUomo, come fece per gli Angeli, consegna la Bellezza, il
Bene, la Bont come Suo Dono che illumina del Suo Splendore e dello Spirito Santo. Gli affianca,
prelevando da lui il germe di nuova vita, una Donna, Eva, prendendo come modello la Madre. Tutto
questo gi era compreso nel Progetto. Lo sapevano pure gli Angeli. Ma prima volle sperimentare
lUomo, lasciandolo Solo. Dio volle godersi la Sua Creatura, per quel tempo, che non era Tempo,
che gli era possibile, perch imparassimo tutti, un giorno, che lo Spirito per rappresentarsi ha
bisogno di essere alimentato, individuato e se serve, cercato nella Verit che salva. Poi alla Parola,
Dio, ad Adamo, gli sostituisce una compagna; dora in poi con lei che si confronter, dialogher,
far progetti; gli affida, come custode, la purezza dellAngelo Custode, perch lo Spirito che lo
anima sia pi Completo, Fecondo, Giudizioso, Ardimentoso, Santo. Perch tra uomini e donne, con
laiuto perenne dellAngelo Custode, insieme possano condividere lUnico Spirito di Dio e creare
grandi cose in Suo Nome. Lo Spirito entra nel mondo dando un Senso a Tutto il Creato e a tutte le
cose create. Ma con lo Spirito entra nella Storia anche la parte debole della catena che lo Spirito
degli Angeli Ribelli, quello Spirito Indemoniato e Separatore che vuole Dominare il Mondo e le
Creature superare in SUPERBIA il Dio Stesso, il PanCreator, combattendo sul piano materiale,
temporale e spirituale, evidenziando cos al mondo le controversie degli Angeli Ribelli nei confronti
del Dio. Per questo Satanael ha bisogno di portare lUomo e la Donna dalla sua, ed in questo modo
tentare di annientare definitivamente Dio sul nascere, prima che completi il Suo Progetto. Satanael,
con le Idee Illuminanti di Lucifero, per deviare e allontanare lUomo dallo Spirito che determina il
rapporto unico, imprescindibile, irreversibile ed inequivocabile tra Dio e le Sue Creature, introduce
lInganno che appare accattivante ma visibilmente sottoforma di disobbedienza al Vero Spirito e
allontanamento da quello stesso Spirito che Tutto vivicizza, alimenta e gode. Comincia con formare
lUomo nella indifferenza verso Dio; gli fa scoprire la sua nudit e lo indirizza verso un talamo; gli
impone il dubbio su cosa sia giusto e meglio; lo allontana dal senso della bellezza, dal piacere bene
applicato e dal senso equilibrato di buon governo delle cose create e degli esseri a lui sottomessi.
Gli fa coprire i guadagni della schiavit e della soppressione. PECCATO!! Il Signore Iddio aveva
posto l'uomo nelle migliori condizioni di esistenza. Il Paradiso Terrestre non una favola, stato
una realt: e possiamo dire tranquillamente che la vita dell'Uomo che l'abitava deve essere stata
bella, spensierata, felice, sublime. Il luogo dove Dio aveva posto lUomo possiamo lontanamente
immaginarlo pensando alla purezza dell'aria, alla dolcezza del clima, all'abbondanza di ogni cosa,
alla mansuetudine degli animali, alla natura amica. Egli, insieme a tutta la natura gioiva, e tutto il
creato si rallegrava della sua presenza. Doveva attendere e presto Eva gli avrebbe dato tutti i figli
che desideravano, senza dolori e senza mal di testa. Il suo Corpo, la sua Anima e il suo Spirito
erano in armonia e in perfetto equilibrio. Non esistevano le malattie, la vecchiaia e nemmeno la
morte. Non esisteva il Tempo, perch cera solo lEternit. Potremmo dire che Dio aveva
programmato Felicit e Sesso per lEternit. Dio lo aveva rallegrato con la dolce presenza di Eva: il
sorriso e le movenze di questa, il fascino della sua bellezza e purezza rendevano la sua esistenza pi
che soddisfatta. Nessuno gliela ordin a Dio. Fu una Sua libera scelta per Amore. Una cosa sola era
limitata ad Adamo e cio: non toccare il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male.
Perch questa limitazione? Essa voleva dire al nostro primitivo progenitore che, nonostante fosse
stato creato all'Immagine di Dio e pur essendo libero, doveva ricordare che sopra di lui c'era un Dio
che l'aveva creato. La proibizione voleva ricordargli che c'era un limite alle sue azioni oltre il quale
ne avrebbe subito le conseguenze. Ma Satanael era pi che interessato all'Uomo, perch su di lui si
sarebbe ingaggiata la sfida a Dio e sul quel punto doveva vertere lattacco, che doveva passare
dallanello debole che era, non tanto Eva, quanto quello che era gi accaduto con lAncestre, e che
Dio,almeno una volta, gli aveva concesso, e che ora gli PROIBIVA di compiere di nuovo, creando
il dubbio nel cuore di Adamo, prima ancora che della Donna. Ma poi - disse Satanael - ha
veramente Dio detto di non toccare il frutto? Il punto interrogativo fu il seme della disubbidienza.
Certamente il Signore Iddio parl ad Adamo sul soggetto-oggetto e sui motivi della proibizione, ma
non ad Eva, che non pot nemmeno consigliarlo. Cos, Eva, forse ancora bambina, invita Adamo a
farne buon uso di quel frutto proibito. Il suo pene palpitava, il ricordo di quella esperienza lo
aizzava. Eva era troppo piccola ed insipida per lui. Di pedofilia nemmeno a parlarne, grazie al
Cielo. Quell'avvertimento di Dio ad Adamo voleva essere anche un avviso, una promessa, che solo
la castit e lobbedienza avrebbero potuto assolvere pienamente, affinch si guardasse dal tentatore
che, certamente, gli si sarebbe presentato, come un menestrello moderno, magari con un
preservativo in mano per lamore libero ed il rispetto sessuale. Allo stesso tempo era un modo per
comprendere come gli uomini si sarebbero potuti organizzare per combattere e difendersi dagli
attacchi di Satanael, sapendo che il sesso assieme al potere di dominio sono i due punti deboli della
LIBERTA. Ma purtroppo Adamo fall e diede ascolto pi alla voce intima e quindi al consenso di
Eva e infine a quella nemica, che si presentava come falso profeta portatore di inganni e
menzogne. In fondo una finta voce amica era sempre meglio dell'avvertimento di Dio Padre che lo
metteva in guardia dalla terribile conseguenza, allorch avesse disubbidito: cio la MORTE.
Dobbiamo riflettere bene su questo punto. Dio da subito introduce i NOVISSIMI, le cose ultime.
Il dialogo tra Dio ed Adamo impostato sulle conseguenze della disobbedienza: PARADISO o
INFERNO, e quindi, nel secondo caso, anche MORTE e GIUDIZIO. Cosa fosse il PARADISO,
Adamo lo sapeva bene. Noi proprio il Paradiso che ignoriamo. E Adamo per la sua disubbidienza
mor di morte spirituale e fisica. Mor spiritualmente, s. I sensi delle sue facolt spirituali divennero
insensibili alle cose divine alterando cos l'equilibrio della sua perfetta personalit. Inoltre mor
fisicamente perch con la disubbidienza lo rese soggetto alla morte. Visse quasi 800 anni, poi lasci
il testimone agli eredi, perch cominciassero ad affrontare la pensate salita, dopo il suo PECCATO
di ORIGINE. Fu espulso dall'Eden con grandi pianti e pentimento. Si ravvide ma tutto era in parte
compromesso. Con l'espulsione port la morte, il cordoglio, il dolore nel mondo, guerre e fratricidi.

Con la caduta dell'uomo, l'Impero del Male, con tutte le potest dell'aria, cadute, invade e influenza
tutta la razza umana, tutta la progenie di Adamo. Le pretese di Satanael si trasformano in piani
strategici per diventare il principe di questo mondo (Giovanni 16:11), ossia di questa Et. Le
pretese di Satanael per raggiungere i suoi scopi nel mondo, possono raggrupparsi nelle tre seguenti
priorit: egli cerca una totale ubbidienza e ci riusc in parte con gli angeli quando la terza parte di
essi lo segu nella ribellione contro Dio, e, dopo, con l'Uomo, infatti la maggioranza dell'umanit lo
segue e ubbidisce alle sue influenze, cos accadr anche per l'anticristo; egli cerca di distruggere
ogni cosa che di Dio, la verit, la giustizia, l'amore, la bellezza, la luce, i bambini concepiti, la
famiglia; egli cerca l'adorazione, perch si fatto simile a Dio e come tale, in maniera anticristica,
direttamente o indirettamente, vuole essere adorato.

evidente, ormai, che due Regni esistono nell'universo: quello di Dio e quello di Satanael, che si
manifestano nella Chiesa Santa, Unica Vigna del Signore e nella Sacrilega Mammona Finanziaria
Ecumenista e Panteista. L'uomo, spiritualmente parlando, appartiene ad uno solo dei due. Non pu
il vero Cristiano servire a due padroni. Deve fare una scelta coraggiosa. Se appartiene al Regno di
Satanael (e per nascita tutta l'umanit in qualche modo vi appartiene per aver ereditato il peccato di
Adamo, almeno fino al Battesimo) questi continuamente influenzer nei modi che gli sono propri
del mondo (Mammona) per tenerlo sotto il suo dominio; se appartiene, invece, al Regno di Dio (che
guadagniamo per il Sacrificio di Nostro Signore e quindi, mediante la morte dellio e nuova nascita
spirituale a partire dal Battesimo) cerca di influenzarlo ugualmente, anzi con pi forza e maggiori
seduzioni, per strapparlo dall'opera redentrice di Cristo.
Ma in quale luogo Satanael conduce la sua battaglia? Nella mente dell'uomo, attraverso ogni forma
di seduzione (politica, cultura, economica, intellettuale, agnostica, sessuale). La mente il campo di
battaglia, l'arena della grande contesa. Chi controlla la mente controlla la persona. Le decisioni
grandi e piccole della nostra esistenza vengono prese nella mente. qui la grande potenza di scelta
che determina i destini eterni dell'uomo. nella mente che Satanael insinua e perverte la capacit di
decisione per costituire un particolare atteggiamento e paradigma comportamentale. La mente
propriet e territorio dell'uomo. Satanael cerca di invaderla e conquistarla con strategie militari, tipo
gli Articoli Manipolatori o Armi di Distrazione di Massa, PNL (ProgrammazioneNeuroLinguistica),
Psyops, Plagio Emozionale, CIA-Cerchi Sovrastrutturali, Truman Show, MK-Ultra, Progetto
Monarch, Shock Ecology e Economy, Strategia della Tensione, Tecnica Delphi, ma anche con
invenzioni della Jason Society, Immigrazioni di Massa (Frontex), Guerre Asimmetriche, Piano
Africom, Peace Keeping (lotta al terrorismo) che alimentano Scontri di Civilt. Insomma attraverso
la PAURA ed il terrore. Ges ci ammonisce: non abbiate paura. Nella Bibbia appare 63 volte
questo monito. Quando Satanael vuole invadere la nostra mente, prima vi costruisce una testa di
ponte suggerendoci qualche suo malefico pensiero basato su delle utopie o delle verit trasformate
in menzogna, o anche delle false idee di libert, credere che quello che viene dopo sempre
migliore (la base di ogni rivoluzione colorata o non) e dopo averla fortificata invade tutte le parti
sensibili della personalit umana. Lo sanno bene coloro che manovrano i tasti della
disinformazione, che attraverso i mainstream, i network, i blogs, gli oroscopi introducono i loro
formidabili colmoschin e consubin della rete o sostengono e lanciano luno contro gli altri i liberi
pernsatori, ossia gatekeeper, debunkers, trollers, bullshitters, guastatori, neutralizzatori di pensiero
forte, mandando a sciolinate, al contrattacco, i loro falsi profeti. Se l'uomo, e specialmente il
credente, non riesce a riconoscere questa strategia di Satanael, perduto; e se, avendo come base
della sua Fede e della sua formazione cristiana la riconosce e non la respinge con tutte le sue forze,
diventa facile conquista dell'avversario, che dietro lusinghe lo vorrebbe in prima linea fra i suoi
assalitori, sabotatori e genieri. Infatti, quale miglior alleato di Satanael di un pedofilo prete, di un
eretico papa, di un modernista vescovo, di un politico cardinale, di un filantropo parroco? Nella
conquista della mente umana, Satanael impiega tutte le forze del suo malvagio, perverso e
seducente impero, per cui l'uomo attratto e quindi succube di forze soprannaturali potentissime
(Dio ha solo tolto e disattivato parte del potere che dato agli Angeli di agire sulla terra, e che nel
Diavolo come per le altre forze spirituali restano almeno fino al potere di coercizione della mente,
della psiche, pi che nel controllo delle forze fisiche umane) che lo costringono ad essere esecutore,
spesso inconsapevole, degli atti deliberativi del suo Regno; e se credente, si trova ancora di pi
ingaggiato in una lotta, che se non supportata dalle Virt dello Spirito, e rester impari rispetto
alle sue forze umane. L'apostolo Paolo, nella Lettera agli Efesini 6:12, ce lo conferma: ...il nostro
combattimento infatti non contro sangue e carne ma contro i principati, contro le potenze, contro i
dominatori di questo mondo di tenebre, contro le Forze Spirituali della Malvagit, che sono nei
luoghi celesti. I Principati, infatti, angeli decaduti e di grande intelligenza, sembrano proprio siano
stati preposti ad influenzare le Nazioni della Terra, anche allo scopo di metterle una contro laltra. Il
potere esoterico e simbolico nascosto inneggia da millenni con i rituali satanici e rosacrociani, le
pasque di sangue a questo scopo e si perpetua da generazione a generazione. Non c' quindi da
stupirsi se l'atteggiamento malvagio, dispotico e tirannico delle nazioni della terra sia stato, in ogni
dove rappresentato da forze occulte molto ben organizzate, in ogni tempo, siano il risultato
dell'opera invisibile di questi principi di Satanael da cui traggono le magie e le ispirazioni come
sciamani o apprendisti stregoni. Le fortezze di Satanael nel mondo sono numerose. Basta
considerare l'ateismo, il materialismo, il modernismo, la dottrina della morte di Dio, l'immoralit
dilagante, la schiavit in ogni forma antica e moderna, la menzogna perpetrata attraverso docili
strumenti, spudoratamente quasi sempre senza reticenza e vergogna. Anzi, quasi a vantarsene.
Queste fortezze di Satanael vengono costruite sempre con il processo della mente. Basti rivedere
alcuni passi della politica nostrana degli ultimi tempi per renderci conto come siano stati abili a
richiamare il consenso nonostante acclarate affermazioni a favore di mafiosi e lager (vedi Prodi,
quando era Presidente UE a difesa dei Laogai cinesi), leggi anticostituzionali e contro il bene
comune, regime di polizia, appartenenze alla massoneria o logge non meglio identificate, conflitti
eclatanti di interesse e commistione pubblico privato, orge e harem, ecc.. E non sto parlando solo di
P2 e Gladio, ma anche di Bilderberg, Trilateral Commission, Rotari, Pilgrim Society, Around
Table, CFR, Aspen Institute, Skull & Bones, SS-OSS-CIA, Servizi Segreti di ogni ordine e grado,
Grande Oriente, MAFIA (la societ di Servizi che fa il lavoro sporco per tutti). La potenza di
Satanael, sa ben rifornire le sue truppe e le sue organizzazioni dassalto occultandole prima,
salvaguardandole dopo (nei processi, se catturati e inquisiti, restano quasi sempre immacolati);
sempre Satanael mette un pensiero nel subconscio di tutti, facendo apparire come buono ci che
buono non , che se non viene rigettato, la mente comincia a considerarlo persino utile e necessario,
come successo di recente che tre uomini Goldman Sachs in un solo colpo hanno occupato le
poltrone di FMI e Banca Centrale Europea (BCE), il premierato Greco e il Consiglio Italiano. Tutta
questa una pratica acquisita nel tempo, fondato sulla ignoranza in gran parte, ma soprattutto sul
concetto di utilit sociale della Democrazia. Ecco quanto diceva il 12 aprile 1893 John Swinton
(1830-1901) redattore capo del giornale newyorkese di propriet della dinastia della famiglia
ebraica Sulzberger: "Una stampa indipendente in America non esiste. Voi lo sapete. Non c'
nessuno di voi che osa scrivere le proprie opinioni e gi sapete che se lo fate non verrebbero mai
pubblicate. Io sono pagato settimanalmente per tenere il mio parere onesto fuori dal giornale. Altri
di voi sono pagati con stipendi simili per cose simili, e qualsiasi di voi s che chiunque sarebbe cos
pazzo da scrivere opinioni oneste sarebbe fuori per la strade in cerca di un altro lavoro. Se io avessi
pubblicato le mie vere opinioni mi ritroverei senza lavoro prima di 24 ore. Il business dei giornalisti
distruggere la verit, mentire apertamente, diffamare, scodinzolare ai piedi della ricchezza e
vendere il suo Paese e la sua razza per il suo pane quotidiano. Cosa questa follia di brindare per
una stampa indipendente? Noi siamo gli arnesi e vassalli di uomini ricchi dietro le quinte, loro
tirano i fili e noi balliamo. I nostri talenti, le nostre possibilit e le nostre vite sono tutte propriet di
altri uomini. Siamo prostitute intellettuali".

Dopo di aver ponderato e esaminato in tutte le maniere quel che accade, la nostra mente, elabora
ahim linformazione, lopportunit di compromesso sociale per un imperio qualificato (in questo
caso Mammona, che vuol dire soldi, consumismo, tasse, debito, deficit, successo, in tutte le sue
accezioni negative, comunque secondo le istruzioni date dagli scienziati zerbino su come devono
essere considerate), finch nasce una nuova filosofia, una teoria o una dottrina relativa che prende
prepotentemente posto nella mentalit nuova. Infine come per le piccole cose, si contempla e poi
si sperimenta, ossia si pratica; la pratica ripetuta crea vizio, dipendenza, consenso, fratellanza che,
automaticamente, diventa fortezza di Satanael e nuovo mantra. Queste sono tecniche utilizzate dai
suoi accoliti per guadagnare il Nuovo Ordine Mondiale per poi rimetterlo in mano allAntiCristo.
Tra il mondo spirituale e quello fisico c' solo un passo. Ci che ci separa da esso il nostro corpo
umano con i suoi cinque sensi. Conquistato questo, la mente abbassa quasi tutte le sue difese. Se
fossimo dotati di altri sensi potremmo allora vedere, constatare un mondo a noi sconosciuto, esseri
che ci seguono, ci guardano, ci influenzano con tanti pensieri volatili che insinuano la nostra mente.
Tanti folletti il cui compito quello di disturbarci e di farci seguire i loro cattivi suggerimenti.

La Genesi esprime le conseguenze del peccato anche cos: Allora il Signore disse: il mio Spirito
non rester sempre nelluomo, perch egli carne e la sua vita sar di centoventi anni. Lassenza
di Spirito Santo, a causa della Discrasia originale, diventa noia, arroganza, disobbedienza,
superbia, dubbio, prepotenza, gelosia, invidia, rancore, vuoto interiore, solitudine,
disorientamento. Tra i discendenti dellUomo vi sono coloro che assoggettandosi allo Spirito del
Dio Trascendente si tras-formano in Popolo di Dio, unendo talenti (sym-balus) e condividendo beni
comuni, bellezza e ogni forma acquisita e riconosciuta da tutti, di buon governo; e quelli che nella
costruzione di nuovi modelli alternativi, fatti di rapina, invidia e soppruso, perseguono lo Spirito di
Iniquit, tutto portando e convogliando su di s, dividendo (dia-balus) disgregando, abbrutendo,
inquinando, sfruttando, profanando, depredando, consumando. E cos, dopo il Peccato Originale,
molte anime cominciano a perdersi, perdendo la loro bellezza iniziale, non essendo pi nello Spirito
Giusto ma in quello Ribelle, e cominciando ad operare altre scelte, quelle suggerite da tuttaltro
Spirito, quello che concepito da Satanael che senza Bene, senza Vita, senza Verit (perch non
gli appartengono nemmeno volendo), e che pertanto, non essendo in sintonia e in ordine allo
Spirito del Dio Creatore, produce solo Male, anche per Cattiveria. Ma Dio consente che questo
Spirito Avverso entri nella Storia come discriminante tra chi sa amare e compiere il discernimento e
chi invece vuole restare cieco e sordo al Signore che bussa alla porta e chiama alla Verit.
L'angeologia praticamente assente nella teologia del nostro secolo. Non c da stupirsene! Ecco
perch si sa molto poco di Angeli e del rapporto con lo Spirito Santo, che invece mutuabile ed
indispensabile per noi e loro. Stiamo infatti parlando dei Messaggeri di Dio e con loro condividiamo
lesperienza nello Spirito. Perch insieme siamo nella viva corrente dello Spirito. Alcuni di loro lo
sono ancora di pi nello specifico, se si pensi ai compiti e alle funzioni che Dio ha attribuito ai Santi
Michele Arcangelo, Gabriele e Raffaele. Infatti, nel giusto ordine, rispetto al Progetto di Dio,
compito degli Angeli quello di manifestare, preservare e assecondare l'ordine e il Progetto Divino
che pervadono l'Universo: essi sono anzitutto portatori della Legge Suprema e come tali ci seguono,
ci custodiscono, ci aiutano. L'Angelo Puro Spirito, luce radiosa, vibrante energia. Nella Storia, gli
Angeli possono entrare in contatto con noi sotto le pi svariate forme e in diversi modi: come
persone comuni, come figure di luce, sotto forma di virus e malattie, o anche come voci, sussurri,
pensieri, riflessioni, illuminazioni, sogni, visioni, colori e suoni. Questo aiuta luomo a discernere.

Dunque, dopo il peccato, lo Spirito, non poteva pi rimanere sulluomo, nelluomo. Cos si
manifestato sotto forma di Doni. Noi catturiamo e teniamo legato a noi lo Spirito attraverso i Doni
e le GRAZIE che Dio ci partecipa. Ma Dio, a prescidnere o meno dallo spessore della nostra
richiesta, ha riempito lUniverso di Suoi Angeli, Spiriti Puri. Ora lUomo pu invocare la
manifestazione dello Spirito (rappresentato come vento, fuoco, colombe, acqua, olio, prove di
sofferenza, consiglio, coincidenze particolari), passando per Ges, per la Madre e anche attraverso
lausilio degli Angeli e degli Arcangeli. Giobbe offre la sua testimonianza attraverso la pazienza di
fronte alle avversit; Giovanni il Battezzatore, invece, d questa testimonianza: Ho visto lo Spirito
scendere come una colomba dal cielo e rimanere su di Lui. Io non lo conoscevo, ma chi mi ha
inviato a battezzare con acqua mi aveva detto: Luomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo
Spirito colui che battezza in Spirito Santo. E io ho visto e ho reso testimonianza che questi il
Figlio di Dio(Giovanni 1,32-34). Lo Spirito Santo scende su Ges, e lo guida in tutta la sua vita
terrena. Ma non per rimanere solo su di Lui. Ges Colui che battezza in Spirito Santo. Con la
fede e il battesimo, anche noi riceviamo lo stesso Spirito di Ges, e partecipiamo al suo essere
Figlio di Dio. Ma ci avviene per mezzo dellUomo che ha creduto nella Rivelazione dello Spirito.
Dir il Battista: Io vi battezzo in acqua, ma verr qualcuno dopo di me che vi battezzer in Spirito
Santo e a cui non sar degno nemmeno di allacciare i sandali. Dio entrato nella storia con Ges.

La pretesa di essere adorato, nella concezione di Satanael, totale e non parziale e nemmeno
limitata ad alcune circostanze specifiche e particolari della storia umana. Il fatto che per
pretendere l'adorazione totale dell'umanit non basta essere il principe delle potenze dell'aria e il
principe di questo mondo. Non sufficiente avere un Governo Spirituale sia pure cos
efficientemente organizzato come il suo. Per essere adorato da tutta l'umanit egli ha bisogno di un
governo mondiale politicamente ed economicamente altrettanto organizzato. Solo allora la sua
ambizione potr essere appagata, solo allora il suo desiderio sar soddisfatto e la sua pretesa
realizzata. Dopo la caduta dell'Uomo, Satanael ha tentato sempre di instaurare un ordine politico
che gli permettesse di raggiungere il suo obiettivo nel minor tempo possibile. La sua una vera e
propria lotta contro il Tempo che scattato con lallontanamento di Adamo dallEden. Satanael ha
visto scattare quella clessidra e ha cominciato a organizzare i suoi eserciti. Non c' ancora riuscito a
portare a compimento il suo progetto perch una forza lo ha sempre trattenuto, costringendolo a non
manifestarsi completamente. Quando questa forza sar rimossa, il katechon, quando cio l'ostacolo
sar tolto di mezzo, allora sar manifestato l'empio (2 Tessalonicesi 2:8); ma sin dal principio
Satanael stato sempre in opera (2 Tessalonicesi 2:7) e tutta la storia umana stata influenzata in
tale senso. Grandi argini sono stati elevati per affrontarlo e frenarlo, a partire dai Patriarchi e dai
Profeti, passando persino dai Rabbini della Torah e dai Maestri, dai gruppi religiosi di Farisei,
Sadducei salvo poi non riconoscere o fingere di non capire chi fosse realmente Ges. Oggigiorno,
nonostante le fortesse spirituali e materiali create dalla Chiesa e dai Santi per arginare lavanzata del
nemico il mondo caratterizzato sempre pi dall'affermazione di filosofie e dottrine politiche
alternative o apertamente contrarie ai principi cristiani, che hanno eroso persino la Dottrina con
pensieri modernisti ossia che sintetizzano tutte le eresie gi condannate dai Papi. Inoltre si sono
fatte sempre pi consistenti al massimo grado le forme di lassismo morale, dal dominio sempre pi
vasto della tecnologia e della scienza umana e materialista che senza alcun freno etico si anteposta
alla morale cristiana. Per i credenti che fondano la propria fede sulla Parola di Dio questi sono segni
precisi e inconfutabili di ci che la Bibbia ha gi previsto fin dal principio. Forze oscure e malvagie,
ispirate dal nemico di Dio in Terra, Satanael, stanno condizionando uomini importanti e intere
nazioni per preparare la strada all'avvento dell'AntiCristo, il quale regner sulla terra per un breve,
ma terribile periodo prima di essere spazzato via dalla manifestazione di Cristo nella Sua Parusa.
Ma tant, cos come si sta muovendo il principe delle tenebre, gi sufficiente e mietere vittime
innocenti, illustri, eletti assoldando nuove reclute. La finanza mondiale ha raggiunto l'obiettivo di
creare un sistema economico globale microchippato (il Marchio della Bestia?); la politica si muove
verso l'istituzione di un governo unico mondiale, con lavvallo di Benedetto XVI il 23 ottobre 2011,
dove l'Unione Europea giocher, ricattata dalle varie societ ad hoc di Rating, un ruolo primario
anche nelle guerre future in MedioOriente; la tecnologia sofisticatissima, che tanto facilita la nostra
vita, viene utilizzata per controllarci, schedarci e ucciderci 24 ore su 24. Questi sistemi e altri
ancora saranno molto utili all'AntiCristo per assumere in tempi brevissimi il controllo assoluto del
mondo e quindi della anime da portare a Satana come sacrificio cos come pre-annunciato.
Ecco perch la Storia siamo noi: perch siamo noi che decidiamo che cosa storico, cio Degno di
essere ricordato, Degno di esser vissuto e amato, Degno di essere assimilato e approfondito, Degno
dire, fare, insegnare, trasmettere. Nella Bibbia si proceduto cos sin dallinizio, assommando
esperienze di Popoli diversi uniti nellUnico Vero e Autentico Spirito di Dio. Ecco lo Spirito stesso
della Storia: con lindagine, la ricerca, possiamo comprendere meglio la Verit, e capire cosa
successo nel passato, fino a scoprire che la Storia tutta ci rivela il suo mistero con Ges sulla Croce
e la Sua Resurrezione il Terzo Giorno. Chi cerca la Verit, lo sappia o no cerca Dio (Edith Stein,
ebrea convertita al cristianesimo e morta nei campi di sterminio ad Auschwitz. La storia ci che ci
tramesso nella Sacra Bibbia e che si concretizza e viene maturandosi sotto lImpero Romano, in
quella terra di nessuno che Betlemme, nel Natale che era del Dio Sole 25 Dicembre dellanno 0.
Ci che accaduto con quei giorni di Avvento, con la Resurrezione poi e con lattesa della Parusa
ora, ci ha aiutato a lungo a capire meglio come vivere lo Spirito Presente e ci proietta con questa
consapevolezza nel Futuro. Dio cerca luomo nella Storia, lo vuole nella Storia, lo coinvolge nella
Storia. Dice Ezechiele 36,25-28: vi asperger con acqua pura e sarete purificati; io vi purificher
da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli; vi dar un cuore nuovo, metter dentro di voi uno
Spirito nuovo, toglier da voi il cuore di pietra e vi dar un cuore di carne. Porr il mio Spirito
dentro di voi e vi far vivere secondo i miei statuti e vi far osservare e mettere in pratica le mie
leggi Voi sarete il mio popolo e io sar il vostro Dio.

La missione dei Pagani, di sintonizzarsi con le stelle, per scoprire larcano giunta a compimento
oltre 2000 anni fa. Da allora entrato Ges nella Storia. Non ci sono altre soluzioni per la Salvezza.

Siete pronti per questo ultimo periodo della storia del mondo? Fai entrare Ges nella tua vita,
semplice! Recupera lo Spirito di Dio che ci ha messi al mondo rendendo Lode e Gloria. Onoralo!
La Missione della Chiesa, grazie allo Spirito Rivelato, strappa tutti gli uomini dalla confusione e li
porta alla Comunione, convergendoli e convertendoli, senza frontiere di razze, culture, spazio e
tempo. C un elemento UNIVERSALE nel Popolo di Dio, frutto del nuovo patto della Pentecoste.
Lorgoglio e legoismo delluomo, nonostante lAvvento e lInsegnamento di Ges, creano sempre
nuove divisioni, innalzano muri dindifferenza, di odio e di violenza. Lo Spirito Santo, al contrario,
rende i cuori capaci di comprendere lingue, gesta e culture, perch ristabilisce il ponte dellautentica
comunicazione fra la Terra ed il Cielo. Non ci saranno pi Babeli? Speravamo di no, ma lEuropa
insiste portando nel suo cuore eresie di ogni dove, poi lo scisma dOccidente, quindi la riforma
luterana, lusura capitalistica dei banchieri inglesi, il comunismo, il nazionalsocialismo tedesco! Per
affrontare la sua missione nel mondo, la Chiesa, ha dovuto ricevere lo Spirito Pentecostale, ma con
limpegno di essere e rimanere fedele alla Tradizione secondo il Credo Apostolico. E per questo vi
sono due condizioni: RESTARE INSIEME UNITI, NEL SANTO VANGELO, ALLUNICO DIO
RIVELATO CHE E GESU, ALLA SANTA EUCARESTIA, ALLA MADRE SEMPRE
VERGINE E PREGARE, condividendo tutti lo stesso Spirito, la stessa Prospettiva di Vita, Dottrina
Sociale ed Ecclesiale, la stessa Fede. Di contro rischiamo di farci aggredire in ogni angolo del
nostro vivere privato e perire disperati e soli. Ecco allora arrivare da subito le prime conversioni.
Agli uomini dei tempi degli apostoli era dato di comprendere che alle loro orecchia e ai loro occhi
era giunta la Buona Novella tanto attesa. Convergono sulla figura di Ges i Pagani di ogni latitudine
e longitudine. Sono i Gentili, coloro che hanno manifestato culture diverse da quella ebraica. Molti
nemmeno sapevano che Dio sarebbe entrato nella Storia. I Profeti avevano parlato al mondo, ma
non tutti gli avevano prestato ascolto. Per San Paolo proprio i Pagani sono una immensa e
meravigliosa terra di conquista: non hanno coltivato n pregiudizi, n chiusure mentali, n
preclusioni di ogni tipo. Sembra non aspettassero altro dai tempi dei tempi. Certo, il Signore chiede
la nostra collaborazione, ma prima di qualsiasi nostra risposta necessario riconoscere la Sua
Iniziativa: il Suo Spirito, che il Vero Protagonista della Chiesa, non le nostre azioni, per pi
grandi, sempre misere. I Pagani di ogni luogo e tempo aderiscono se intravedono nella Chiesa il
Giusto Spirito, lo SPIRITO GIUSTIFICATORE DI TUTTE LE COSE e non degli interessi di quei
pochi che se ne fanno vanto. E tra le realt suscitate dallo Spirito nella Chiesa vi sono gli Ordini, i
Movimenti, le Comunit ecclesiali, tanti carismi. Tutta la Chiesa un unico grande movimento
animato dallo Spirito Santo, un fiume che attraversa la Storia per irrigarla con la Grazia di Dio e
renderla feconda di Vita, di Bont, di Bellezza, di Giustizia, di Pace in Cristo. Prima di Paolo lo
aveva compreso San Matteo, lapostolo ed evangelista, che descrivendo larrivo dei Magi, non
manca di mostrare sorpresa e meraviglia di quanto potente fosse lo Spirito della Creazione che
aveva attraversato in ogni luogo e tempo il cuori degli uomini. E lunico fra gli Evangelisti a notare
la portata di questo evento. I Re che vengono da lontano e da terre Pagane ad adorare il Re dei Re.
Oggi il particolare sfugge ai pi, ma non a Matteo, che ci racconter del Vangelo del Regno.

I Patriarchi sono stati scelti nel passato da Dio ed Eletti sopra a tutti dallo Stesso Spirito che li ha
portati ad essere guida del Popolo verso la Giustizia. Perch ottemperando nello Spirito trasferissero
da generazione a generazione il Progetto Creazionale del Settimo Giorno, quello che ci vede
impegnati direttamente attraverso la Redenzione, elaborando nel contempo una Tradizione che poi
si fusa nella Santa Madre Chiesa, Una, Cattolica, Apostolica e Romana. No con questo Spirito
costruisce lArca, con cui Dio ha deciso di separare gli uomini in Spirito dai negletti, stirpe di Caino
degenerata e ingrata. Abramo con questo Spirito fu pronto a Sacrificare nella Fede per il Dio Unico,
il proprio unico figlio prediletto. Mos, in questo Spirito, raccolse la chiamata di riunire il Popolo di
Dio e sottrarlo dallo Spirito perverso del suo Faraone, per temperarlo e forgiarlo, con la traversata
del deserto, nella Verit e nella Tradizione. E sul Sinai con questo Spirito riceve le tavole della
Legge. Re Davide con questo Spirito d forma ad un Popolo che finalmente si era riunito in una
unica Trib. Salomone con uno Spirito diverso erige il Tempio a caposaldo dellArca dellAntica
Alleanza, che contiene anche i Comandamenti consegnati da Dio durante lEsodo. Ma nonostante la
sua saggezza perde la forza di mantenere unite le 12 Trib. Ed il Tempio verr sostituito da Dio in
una Tenda di Carne (San Paolo) che Maria e quindi abbattuto. I Profeti, con lo Spirito Santo,
riprendono, consigliano, elaborano, proiettano lUmanit al di l del Tempo e dello Spazio, perch
lo Spirito sottenda le azioni stesse di ognuno, in previsione di quel che sar. Nessuno tenti Dio con
idee e progetti contrari al Suo Spirito. Ela si ritirer sul Monte Carmelo perch nel suo eremo lo
Spirito diventasse Luce per il mondo, e l si form la Comunit Essena dellAttesa per annunciare la
prominente Venuta del Messia. E grazie anche a questa opera santa che Maria, in visita alla cugina
Elisabetta ad Ain Karem disse: L'anima mia magnifica il Signore e il mio Spirito esulta in Dio, mio
salvatore,perch ha guardato l'umilt della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno
Beata. Il cugino di Ges, Giovanni, figlio di Elisabetta, di sei mesi pi grande, incarn questo
Spirito fino in fondo. Fu Degno di Battezzare Ges, come era previsto nelle Scritture. I Re Magi,
Pagani, con questo Spirito, ed in attesa dellUnto del Signore, cercavano dai Cieli il segnale Giusto
ed appresero quello che era gi scritto nel Firmamento. Lo sapevano anche gli scribi di Re Erode,
ma disattesero lo Spirito. Cos mentre gli altri Re, in sintonia con lo Spirito Santo sapevano dove
cercarLo (a Betlemme dove era un palazzo di Re Davide-la stella) i giudei, invece, non Lo
avrebbero riconosciuto. Il Deicidio era gi stato programmato sin dalla Strage degli Innocenti. I
migliori Re, quelli che vivevano dello Spirito di Dio attendevano il Sole Vivente, Regnante e
Creatore, Luce e Sorgente di ogni cosa e desideravano conoscerLo per adorarLo. Maria fu concepita
con questo Spirito direttamente dal Creatore, prima della sua nascita storica; e questo Grazie al Suo
SI, che Dio aveva gi visto al di l dei tempi. Per questo, come modello del genere umano, Lei
stessa, nelle sembianze di una nuova Eva, sar generata come futura Madre di Dio. Con un Dogma
gli verr riconosciuto lessere la Madre di Dio e prototipo di tutti i Santi, che pur discendendo dal
primo Uomo e dalla prima Donna, essi furono creati sulla Sua impronta bellissima, che risale a
prima di Tutti i Tempi. Da quella stessa Impronta senza macchia, immacoltata, - messa al riparo
anche dallo Spirito Maligno, perch Concepita prima dei tempi e quindi della Ribellione degli
Angeli e prima del Peccato- , Dio generer Se Stesso, il Nuovo Adamo, come Figlio Incarnato. Con
ci Rivelando per sempre al Mondo e al Genere Umano la Sua Unica e Vera Immagine e
Somiglianza. ECCE HOMO!!. E anche Lui, s, figlio di quellUomo e di quello Spirito, ma
soprattutto della Concezione, che era prima di ogni Male.

La Luce, con tutto il Suo Mistero, si Manifester con lo Spirito e la Parola di Dio sul Giordano,
nelle Nozze a Cana, nella Trasfigurazione sul Monte Tabor, nellannuncio ripetuto del Regno e
nella istituzione della Eucarestia. In aggiunta si Manifester in tutto il Suo Splendore nella Parusa.
Nel Vangelo di Giovanni, Maria, chiamata sempre la Madre di Ges. Ella amministratrice
della Misericordia e dispensatrice dello Spirito di Dio, simbolo dell'Israele fedele, che aspetta da
Ges il dono del vino dell'alleanza nuova (Nozze di Cana). Maria colei che ha fatto compiere al
Figlio il primo miracolo della sua vita pubblica, ed perci presentata come la mediatrice di tutte le
grazie presso Ges Cristo. Negli Atti degli Apostoli presentata in preghiera insieme con gli
apostoli e i discepoli in attesa della venuta dello Spirito Santo. Luca, in seguito, compreso lo Spirito
di queste cose, a Efeso si fece raccontare di persona quello che la Madre serbava nel Suo Cuore e
quindi ne ricevette in pieno lo Spirito di Dio, vedendo che era nella Creazione tutto dispiegato.
Secondo la visione Cattolica questi fatti dimostrerebbero che Lei fu il centro attorno a cui il nuovo
Popolo di Dio si riun per la discesa dello Spirito, che la nascita della Chiesa.

Con le Nozze di Cana, Ges, rivela tutto larcano, il mistero ancestrale che ruota attorno allo
Spirito, e che lo aveva reso non sempre comprensibile a tutti e mai totalmente. E nel miracolo del
vino e nel tono con cui si rivolge alla Madre che mostra il superamento del divario generato tra
limpreparata Eva e lUomo, tra lUomo e lo Spirito di Dio. La Madre riconosce lerrore passivo di
Eva e quindi del genere umano quando pensa di essere caritatevole e magnanimo con le cose di Dio,
e chiamandolo Signore, chiede a chiunque di mettersi al Suo servizio. Ma ecco che Ges ci mostra
in una simbologia inconsueta, come stanno realmente le cose. Fa portare dellacqua dentro sei giare.
Queste comprendono i giorni della Creazione, lOpera Prima ed irripetibile del Padre. Ed ecco che
Dio, compiaciuto dello Spirito che nella festa e quindi che sceso tra gli uomini in Forma Giusta
ed inequivocabile, trasforma lacqua in vino. E Ges, a questo punto mette il dito su quello che fino
allora era sfuggito ai pi: cosa ho io a che fare con te donna?. Insomma, cosa avrebbe Ges a che
fare con noi esseri umani ed ingrati del Settimo Giorno?. E gi. Dio il Sesto Giorno, che era di
Venerd secondo il calendario ebraico, crea lUomo. Il Settimo Giorno, quindi, il Sabato, Dio riposa
e lascia le incombenze allUomo. Dir Ges: non lUomo fatto per il Sabato, ma il Sabato per
lUomo. Cosa era sfuggito agli uomini del nostro Tempo, che lo rimproveravano per aver salvato
delle pecore nel giorno di riposo di Dio? Con che Spirito essi lavoravano nella Vigna del Signore?
Ma quale doveva essere dunque il Giorno di Ges, se lui di Sabato compie un miracolo? La
Domenica era per gli ebrei il primo giorno della settimana, ma Ges ci mostra che dora innanzi
quello sarebbe stato il Giorno Suo, del Signore. Lo Spirito della Domenica, giorno di santificazione
entrato nella Storia, modificando per sempre quel Calendario e quella tradizione che aveva creato
uomini ottusi come la pietra. Loro non erano Dio, ma quel giorno riposavano con Dio. Ora accade
che essendo Ges Figlio dellUomo, ma anche Dio, avrebbe dovuto essere anche per Lui il Settimo
giorno, il Suo Giorno. Ma non proprio cos. Ges appartiene per Sua stessa Natura al Giorno
Nuovo, quello successivo al Settimo che proprio dellUomo. Dunque il Giorno di Ges lOttavo,
che nel nostro Tempo non esiste ancora, anzi non esister mai. E quello riservato sin dallInizio a
Lui, prima che il Padre lo mandasse a soccorrerci nel nostro. Dunque Dio il Settimo Giorno
costretto a lavorare e deve anche sentirsi dire che Sabato non si compiono miracoli. Ecco ancora un
elemento che ci aiuta a comprendere lo Spirito del Battesimo: Ges ci aiuta a proiettarci nel Nuovo
Giorno, nella Nuova Vita, quella in cui potremmo vivere con Lui. Dunque il lavoro nella Vigna, con
questo Giusto Spirito, propedeutico al passaggio, al TRAPASSO, nel Regno di Dio, cos in
Cielo come in Terra, che parallelo al nostro, ma tuttora invisibile ai nostri occhi, alla nostra mente,
alla nostra anima. Vi accediamo solo accompagnati dallo Spirito Santo: il regno delle Beatitudini.

Con il Battesimo e il consenso esplicito dei genitori e dei padrini (Testimoni) continuer, attraverso
il giuramento e la promessa dellimpegno, a in-fondere e dif-fondere lo Spirito, a riparo del Male e
delle tentazioni di Satanael e del suo Spirito Ribelle ed Ingrato, come riparazione del Peccato
Originale, che ci aveva discostato da Lui. Con la Cresima, il Matrimonio, lOrdine si con-ferma e
perpetua lo Spirito nellopera genitrice, formatrice e neo-confessionale. Con lEstrema Unzione
riconsegniamo a Dio lo Spirito di Comunione che ha condotto la nostra vita e le nostre scelte nella
Speranza del Regno. Le Parabole di Ges hanno il senso di trasmettere quello Spirito. Con questo
Spirito i Malati si salvano, i Ciechi vedono, i Sordi sentono, gli Indemoniati si liberano del
possesso. La Maddalena ed il Figliol Prodigo recuperano lo Spirito e Ges ce li porta ad esempio.
Con questo Spirito gli amici e la gente seguirono Ges sulla Montagna per ascoltare il Discorso
delle Beatitudini e la preghiera al Padre Nostro: diverso fu per il Giovane Ricco che prefer seguire
lo Spirito di Mammona pi che quello dei Vignaioli. Con questo Spirito gli amici di Betania si
intrattenevano con il Maestro. Gli Apostoli, nellUltima Cena, ricevono da Ges lo Spirito di
Comunione e la Confirmazione del Regno, ed il Suo Ritorno per Giudicare i Vivi ed i Morti, e
limportanza fino allora di lavorare tutti insieme nella Vigna. Ges ci lascia il Suo Corpo ed il Suo
Sangue nelle specie eucaristiche e con Queste lo Spirito di Sacrificio. Nella Pentecoste, lo Spirito li
consacra nel Credo e gli Apostoli convertono moltitudini plurilingue. Lo Spirito rende lode a Dio
con la Resurrezione del Figlio. San Paolo si fa servo dello Spirito e sfida lignoranza di quei seguaci
di Ges che intendono secondo la Legge Mosaica attribuire allo Spirito una Forma monogenetica,
radicale, immodificabile, anzich eterogenetica, ancorandola alla tradizione Ebraica della
Circoncisione. Di fatto impedendo che lo Stesso Spirito, ora Impersonificato in Ges possa essere
diffuso a tutto il genere umano. San Paolo per la prima volta lacera il Tab, e attribuisce allo Spirito
una Essenza, riconoscendo Esso parte della Trinit. Cos, consigliando Pietro, lo Spirito comincia a
espandersi ovunque tramite lapostolato e quindi levangelizzazione, dando corpo alle Missioni. Lo
Spirito Santo che prima non si vedeva e non si sentiva, ma si manifestava in mille forme, ora con
Ges Incarnato assumeva anche un Volto. Invisibile e inafferrabile, avendoLo conosciuto mediante
la Dimensione di Ges, pi che mai Essenziale perch qualcosa viva, si muova, cresca e dia
frutto. Siamo dinnanzi al mistero del Dio nascosto che ognuno di noi deve imparare a Identificare
nella presenza fisica ed Eucaristica di Ges. Lo Spirito diventa nellEuropa Cristiana uno Spirito di
Identit. San Paolo Lo considera una presenza divina in noi, viva e palpitante; una Presenza
Trasformante che purifica e santifica ed una presenza operante che d forza e guida le azioni degli
uomini e delle Nazioni. Ma soprattutto una sorgente. Lo Spirito Santo scorre in noi come una
sorgente che non si dissecca mai, come una fonte alla quale ci abbeveriamo della forza donataci da
Dio. Chi attinge a questa Sorgente non si sentir mai sfinito, anzi sar capace di affrontare la vita
senza paure, vedr le cose con chiarezza, trover il piacere di vivere e adempier ai propri compiti.
Ma in Genesi 3,15 che noi troviamo la sintesi di ci che accadr in questo Spirito: Io porr
inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccer la testa
e tu le insidierai il calcagno. Questo passo nella teologia cristiana il cosiddetto ProtoVangelo,
prefigurazione cio dell'evento salvifico, realizzato per mezzo anche di una donna, la Vergine,
riletta come nuova Eva della Redenzione. La lettura della tradizione della Chiesa vede cos nella
stirpe della donna Cristo: lui che schiaccia la testa del serpente, che simboleggia il diavolo, e
redime l'umanit dal peccato, perch lo Spirito di Dio trovi compimento. Tuttavia, la presenza della
donna (Eva a livello letterale) prefigura Maria, colei che ponendosi al servizio di Dio permette
l'entrata del Salvatore nel mondo (Luca 1,38). Lei, Ventre, Porta e Tenda. Maria quindi, nella lettura
tradizionale della Chiesa, partecipa, anche se in forma subordinata, alla vittoria di Cristo sul
peccato. I Padri presentano Maria come una radicale oppositrice al demonio e al peccato. proprio
questa situazione personale della Vergine che ha spinto gradualmente il popolo cristiano a
comprendere come Ella non potesse aver nulla da spartire con il peccato, neppure con la colpa
originale. Quando l'Angelo ha volto alla Vergine questo saluto, Ave Maria, Piena di Grazie allora
lo Spirito Santo l'ha fecondata e riempita di grazia; con il Suo SI Ella accoglie il Signore, affinch
in Lei fosse Colui che laveva concepita. A questo dono assolutamente gratuito Maria ha risposto
con la sua disponibilit e collaborazione: Ecco la serva del Signore; si faccia di me secondo la tua
Parola. Da questo contesto dominato dalla Misericordia e dall'Amore di Dio e dalla incondizionata
adesione di Maria scaturisce quellapplicazione di vita cristiana suggerita dalla pagina della lettera
di S. Paolo agli Efesini: Ci ha benedetto con ogni Benedizione Spirituale nei cieli in Cristo (Ef
1,3). Siamo nella Santa Casa, ora a Loreto a seguito di una miracoloso translazione che avvenuta
non senza ripensamenti da parte di Dio, che dopo Fiume lha fatta depositare il altri 4 luoghi nella
Marchigiana. Come la Vergine Immacolata a Nazareth, nella piccola comunit di 300 anime
prevalentemente analfabete, siamo stati noi pure predestinati, attraverso lo Spirito, che alberga nei
nostri cuori, ad essere lode della Sua Gloria (Ef 1,12), con la nostra vita e testimonianza cristiana.
Ella piena di grazia perch stata oggetto di un favore e di una elezione unici, stata anche lei
graziata, cio salvata gratuitamente dalla grazia di Cristo. (Ella stata preservata dal peccato
originale, in previsione dei meriti di Cristo!). Ma piena di grazia anche nel senso che la scelta
di Dio lha resa splendente, senza macchia, tutta Bella. LImmacolata Concezione la festa della
gratuit, della degnit, della bellezza, e ha qualcosa di importantissimo da dire a noi oggi. Lo Spirito
della Bellezza, che nasce con Lei, e che la fa diventare Arca, ci tocca tutti, ed una delle molle pi
profonde dellagire umano. Lamore per essa ci accomuna tutti; siamo tutti attratti dalla bellezza. Il
mondo sar salvato dalla bellezza, ha detto Dostoevskji. S, ma dalla bellezza di Maria Immacolata
che si colloca sul terzo piano, quello della santit e della grazia e ne costituisce anzi, dopo Cristo, il
vertice. bellezza interiore, fatta di luce, di armonia, di corrispondenza perfetta tra la realt e
limmagine che aveva Dio dinnanzi a s, nel creare la donna. Eva in tutto il suo splendore e
perfezione, la nuova Eva, Colei che frena Adamo dal compiere lerrore, quel tragico errore di
appagare i propri istinti e la propria superbia con una ancestre. Il Cantico dei Cantici celebra questa
bellezza nella sposa e nello sposo, con entusiasmo insuperato e senza complessi. Anchessa
Creazione di Dio, anzi il fiore stesso della creazione materiale e spirituale. Diciamo per che essa
deve essere sempre una bellezza umana, e perci riflesso di unAnima e di uno Spirito.
Le donne che amano ed hanno amato Ges, lo hanno Amato con Spirito Bello, con Spirito e
Desiderio di Redenzione, con Spirito di Servizio. Con questo Spirito Ges ha amato indistintamente
uomini e donne, immolando Se Stesso sulla Croce. Le donne Vere allevano nel loro ventre, senza
titubare, i figli delluomo, che consacreranno a Dio. Ecco perch la Chiesa Madre. Per quello che
meglio per i figli e per salvaguardare tutti da quello che peggio, la Chiesa, con la dolce
fermezza che gli tipica, mette a disposizione strumenti formidabili per riconciliarci con lo Spirito
e rimanere nello Spirito che Dio, formando sempre pi nuove reclute. La Chiesa di fatto nasce e si
sviluppa con questo Spirito, che Universale e quindi Cattolico sin dallinizio, perch diretto a
Tutti e contenente il Tutto. Gli Evangelisti registrano questo Spirito per trasmetterlo ai posteri cos
che resti incontaminato fino alla fine, contenente tutto ci che successo e stato detto. San Marco,
sin da piccolo percepisce lo Spirito e segue Ges ovunque: anche nellUltima Cena e nellOrto dei
Getsemani il giorno del tradimento e della cattura. Il Discepolo, seguace di Pietro, poi riceve da San
Paolo il meritato compito di raccontare quello che ha vissuto come testimone, anche replicando le
omelie dellApostolo eletto Capo della Chiesa, da Ges. Cos anche Luca riceve indirettamente da
lImperatore Tiberio, tramite Ponzio Pilato prima e Teofilo poi (a cui dedicato il suo Vangelo) la
richiesta formale di raccontare, configurare e documentare storicamente il Messia per trasformare il
Cristianesimo in religione ufficiale di Roma. Non erano sicuramente dello stesso Spirito la Curia ed
il Senato Romano. Ciononostante la Chiesa diventer Romana. I Tempi erano gi maturi.

Nella Trasfigurazione, su Ges scende lo Spirito Santo, sotto il segno della nube, e l si sente di
nuovo la voce del Padre, come al Battesimo. E Ges, salito sul monte Tabor insieme a Pietro,
Giacomo e Giovanni, viene confermato dal Padre con lo Spirito Santo, e cos trova la forza di
andare a Gerusalemme a offrire in dono la Sua Vita, nellUltima Cena e sulla Croce.

Checche ne pensino i nostri avversari che la denigrano, la Chiesa costituita e fondata con questo
stesso eterno Spirito Altruistico e sempre nuovo custodisce la Nuova ed Eterna Alleanza che Ges
in Persona. Il Papa esercita il mandato con, per e dallo Spirito Santo che sebbene non sempre
alberga nei Cardinali Elettori riuniti in conclave (in teoria senza influenze esterne perch devono
raggiungere unit di intenti pensando alla Chiesa e alla Sua Missione nel mondo), poi, per merito
della Fede del Pontefice, Egli, lo Spirito, irrora tutto il suo mandato. Lo Spirito entra in pieno nella
nostra vita in effusione sacramentale e si materializza nel Matrimonio o nella scelta mistica della
chiamata a diventare Sacerdote, Consacrato, Chierico, Monaco, Frate, Suora. Ecco perch la Chiesa
ci parla di indissolubilit del Matrimonio: perch se contratto con questo Spirito (solo se contratto
in questo Spirito, senza il quale vale anche il Privilegio Paolino), al di l delle controversie
materiali, i coniugi restano testimoni di questo Spirito presso i Figli. Aggredire la famiglia dalla sua
base vocazionale e sacramentale la maniera per disperdere il senso dello Spirito e disorientare le
anime circa la loro missione e responsabilit verso i figli ed il Creato. Le leggi sulla famiglia hanno
relativizzato in molti Paesi la sua natura di cellula primordiale della societ, su cui si innesta lo
Spirito di Dio, che d un senso a tutto il nostro operato e a tutte le nostre missioni intra ed extra
moenia. Gli Arcieri, proprio perch comprendono queste difficolt, si sono dati una regola aurea
che fondata sulla Arca della Bellezza, come Popolo di Dio: le Tre Arche=Bauli di missione,
comunit e famiglia. Spesso con le leggi si cerca di adattare le famiglie ed i loro componenti presi
singolarmente e non come unit con al vertice un Pater Familia, ai costumi e alle rivendicazioni di
particolari individui, gruppi o necessit commerciali, che non di promuovere il bene comune della
famiglia nel seno della societ in cui vive ed opera. La famiglia, invece, lo zoccolo insostituibile e
quindi solido sul quale poggia lintera societ. Sulla quale poggia lo stesso sacerdozio e lidea di
sviluppo e identit. I Sacerdoti accettano la Chiamata o Vocazione con lo stesso Spirito e per servire
in eterno lo Spirito di Dio portando allattenzione del mondo intero (fino alla morte se serve) e a
conoscenza di tutti, Ges, come massimo Testimone di questo Spirito. I Sacerdoti non possono e n
devono inquinare e annacquare la loro missione, non devono dare scandalo. I Santi hanno nel cuore
e nella mente lo Spirito Giusto e Vero, e se non fosse per le loro opere e preghiere, nei vari campi
della consacrazione reale, magisteriale, monastica, missionaria, genitoriale, nel campo delle lettere,
della filosofia, della scienza, della politica e del sociale, il mondo sarebbe meno bello, meno equo,
meno prospero, meno tollerante, meno giusto e forse molto pi disuguale, povero e bellicoso. Ne
bastano pochi di Santi, modello esemplare di Testimoni di Ges per ripristinare nel mondo il corso
del Giusto Spirito Santo. Oggi si sente proprio la mancanza di Santi. Nel Confessionale dovremmo
entrarvi con lunico vero e autentico proposito di recuperare lo Spirito che abbiamo smarrito, che
vorremmo riguadagnare, che vorremmo ricevere in forza e determinazione, non riuscendo pi a
cogliere il bersaglio che nella linea centrale e diritta, scevra dai contorni periferici che inquinano
con certo buonismo pi prossimo alle eresie che non alla Verit. Senza Spirito Santo e desiderio di
Santit sar difficile renderci utili al Prossimo nella Vigna del Signore. E non per Dio dobbiamo
fare le cose, ma sia il nostro bene compiuto nel nome della Trinit e senza che la mano destra sappia
delle opere e delle azioni della sinistra. Dire lo faccio per Dio e non per te, scandalizza Ges ed il
Popolo intero di Maria. Dio ammira chi compie lopera gratuitamente, senza pretendere neppure
dal Cielo una ricompensa che reputa dovuta. La necessit di amare e di fare; la vergogna di non
amare abbastanza; lidea di non essere sintonizzati perfettamente con lo Spirito Santo mostra chiari
sintomi nel desiderio di ricercare un sano pentimento, la strada, la speranza, lutilit della nostra
stessa vita e dellutilizzo giusto del nostro Tempo; dato anche dal sintomo di superare lapatia e
linerzia, nonch laccidia, di allontanarci dalla tristezza cupa e dalla noia che da tempo albergano
in noi; dallidea stessa di inutilit e vacuit del nostro agire e non senso che stiamo dando alla nostra
vita, che per questo ci conduce inevitabilmente al Peccato. Essere assolti dal Peccato dovrebbe poter
e voler dire, nel caso non ci fosse spiegato con dovuta attenzione e calore che abbiamo in grande
parte anche riconquistato consapevolezza della strada da percorrere con il Giusto Spirito, che il
proposito che ci diamo ogni volta che abbiamo riallacciato il rapporto con Dio e Ges, riagganciato
la Via Centrale che ci conduce alla Salvezza. Il Catechismo dovrebbe ancora di pi, se possibile,
aiutarci ad avvicinarci a questo Spirito e attivare tutte le chiavi delle Grazie che il Signore ogni
giorno ci Vuole consegnare ecco sono alla porta e busso e nelle occasioni dei Sacramenti. Ma
sebbene le mode siano entrate anche in Chiesa, sostituendosi spesso ai beni necessari, i soccorsi
dello Spirito Santo restano ancora molteplici. Mancano coloro che ce li mostrano, che ci insegnino a
comprendere il Catechismo, non a memoria, senza senso e senza prestare la minima attenzione allo
essenziale, ma vivendolo attraverso il nostro Tempo di Conversione e Amore. Il Catechismo, come
quasi tutte le cose legate allo Spirito Santo, se non vissuto con Carit e Dedizione di Tempo, non
solo non aiuta alla completa CONVERSIONE, ma pu alla fine sembrare anche noioso e utopistico.
Dio, dunque, non abbandona luomo, ma fa s che lo Spirito dia inizio a quella Storia che lo vedr
protagonista anche nella salvezza dellumanit. Egli fa emergere dal buio di popolazioni idolatriche
personaggi come Abramo, Giacobbe, Mos che ispirati da una voce interiore sollecitata dallo
Spirito di sempre, cercano il Dio Unico e Trino e lo seguono ovunque Egli li indirizza. Egli da
sempre ha ispirato giudici, condottieri, re e santi, spesse volte tantissima gente comune. Quando poi
gli israeliti si allontaneranno dal loro Dio, lo Spirito parler tramite i Profeti (Isaia, Geremia,
Ezechiele, Daniele, Gioele, ...) che non smetteranno di ricordare le promesse e quindi lassistenza di
Dio o tradimento del Suo Popolo. Nostra Signora, Avvocatessa del Genere Umano, e custode del
Mistero della Fede, appare nei Tempi sempre, migliaia di volte per correggere il nostro rapporto con
lo Spirito quando debole, deviato, inefficiente, sotto attacco, quando occorre anche sperimentarlo,
verificarlo, collaudarlo, pruificarlo. A Lourdes dove si presenta a Bernadette come la Concezione,
ci insegn a Pregare il Rosario e a Fatima a distinguere il genere di difficolt che avrebbe incontrato
lo Spirito nei Tempi a venire, mettendo alla prova la Chiesa, il Santo Padre e lUmanit intera.

Proprio perch la prima e la pi perfetta dei redenti Maria la creatura nuova, opera del Padre in
Cristo e nello Spirito Santo. Nel Nuovo Testamento, lo Spirito Santo la somma di tutti gli effetti
positivi della Redenzione, perch in Lui che noi realizziamo la comunione con il Padre e la nuova
vita in Cristo. Attraverso locchio spirituale di San Massimiliano Kolbe possiamo ulteriormente
approfondire questo aspetto affermando che lo Spirito Santo dimora in Lei, vive in Lei e ci fin dal
primo istante della sua esistenza, sempre e per l'eternit. La ragione teologica che invariabilmente
spinge ad affermare l'Immacolata Concezione di Maria soprattutto la Sua Maternit Divina. Era
sommamente conveniente che la Donna Eletta fin dall'Eternit a divenire la Madre del Figlio di
Dio, socia di Lui nell'Opera di Vittoria contro il peccato ed il disorientamento (che inevitabilmente
si sarebbe determinato dopo la discrasia con il Portatore Puro di Luce Lucifero ed il suo accolite
sulla Terra Satanael) non venisse mai ad essere schiava del peccato, neppure per un istante. Con
lintuizione del santo e la finezza del teologo, Massimiliano Kolbe medit con acume straordinario
il mistero della Concezione Immacolata di Maria alla luce della Sacra Scrittura, del Magistero e
della Liturgia della Chiesa, ricavandone mirabili lezioni di vita. Egli apparso nel nostro tempo
profeta e apostolo di una nuova Era Mariana fondata sullo Spirito Santo, destinata a far brillare
di vivida luce nel mondo intero Ges Cristo e il suo Vangelo. Questa missione che egli port avanti
con ardore e dedizione, lo classifica tra i grandi santi e gli Spiriti Veggenti che hanno capito,
venerato e cantato il mistero di Maria e di Dio. Il maggiore rammarico di San Massimiliano fu
quello che lImmacolata non fosse sufficientemente conosciuta e amata a imitazione di Ges Cristo
e come ci insegna la Tradizione della Chiesa e lesempio dei Santi. Amando Maria, infatti, noi
onoriamo Dio che lha elevata alla dignit di Madre del proprio Figlio fatto Uomo e ci uniamo a
Ges Cristo che lha amata quale Madre; non lameremo mai come Egli lam: Ges stato il
primo ad onorarla quale sua Madre e noi dobbiamo imitarLo anche in questo. Chi ha Maria come
madre, ha Ges come fratello, dice un adagio. Non riusciremo mai ad eguagliare lamore con cui
Ges Lam (Ivi., v. II, p. 351). Lamore a Maria, afferma padre Massimiliano, la via pi
semplice e pi facile per santificarci, realizzando la nostra vocazione cristiana. Lamore di cui egli
parla non certo superficiale sentimentalismo, ma impegno generoso, e donazione di tutta la
persona, come egli stesso ci ha dimostrato con la sua vita di fedelt evangelica fino alla sua morte
eroica in un campo di sterminio polacco. Lattenzione di San Massimiliano Kolbe si concentr
incessantemente sulla Concezione Immacolata di Maria per poter cogliere la ricchezza meravigliosa
racchiusa nel Nome che Ella stessa manifest e che costituisce lillustrazione di quanto ci insegna il
Vangelo con le parole dellArcangelo Gabriele: Ti saluto, o piena di Grazia, il Signore con te
(Lc 1, 28). E concep Ella Stessa come Dio con Spirito Santo. Un Amore Infinito, Eterno, fatto di
reciprocit. Richiamandosi alle apparizioni di Lourdes - che per lui furono stimolo e incentivo per
comprendere meglio le fonti della Rivelazione - osserva: A santa Bernardetta, che pi volte
laveva interrogata, la Vergine rispose: "Io sono lImmacolata Concezione". Con queste parole Ella
manifest chiaramente di essere non soltanto concepita senza peccato, ma di essere anzi la stessa
"Concezione Immacolata". Concezione Immacolata il Nome che rivela con precisione chi
Maria: non afferma soltanto una qualit, ma delinea esattamente la Persona di Lei: Maria Santa
radicalmente nella totalit della sua esistenza, fin dal principio. Leccelsa grandezza soprannaturale
fu concessa a Maria in ordine a Ges Cristo; in lui e mediante lui che Dio Le partecip la pienezza
di santit. Per questo motivo, Maria non semplicemente come Eva prima del peccato, ma fu
arricchita di una pienezza di grazia incomparabile perch Madre di Cristo. E la Concezione
Immacolata fu linizio di una prodigiosa espansione senza soste della Sua vita soprannaturale. Il
mistero della santit di Maria deve essere contemplato nella globalit dellordine divino della
salvezza per essere colto in modo armonico, perch non appaia quale privilegio che la separa dalla
Chiesa che il Corpo di Cristo. Il Padre Massimiliano ha somma cura nel riannodare la Concezione
Immacolata di Maria e la sua funzione nel piano della salvezza al mistero della Trinit, e in modo
del tutto speciale con la persona dello Spirito Santo. Con geniale profondit sviluppa i molteplici
aspetti contenuti nella nozione di Sposa dello Spirito Santo, ben nota nella tradizione patristica e
teologica e suggerita dal Nuovo Testamento: Lo Spirito Santo scender su di te, su te stender la
sua ombra la potenza dellAltissimo. Colui che nascer sar Santo e chiamato Figlio di Dio (Lc 1,
35). una analogia, sottolinea san Massimiliano Kolbe, che fa intravedere lunione ineffabile,
intima e feconda tra lo Spirito Santo e Maria. Lo Spirito Santo stabil la propria dimora in Maria
fino dal primo istante dellesistenza di Lei, ne prese possesso assoluto e la compenetr talmente che
il nome di Sposa dello Spirito Santo non esprime che unombra lontana, pallida, imperfetta di tale
unione. Scrutando con ammirazione estatica il piano divino della salvezza, che ha la sua sorgente
nel Padre il quale volle comunicare liberamente alle creature la vita divina di Ges Cristo, e che si
manifesta in Maria Immacolata in modo meraviglioso, il padre Kolbe affascinato e rapito esclama:
Dappertutto c lamore (Ivi., p. 690); lamore gratuito di Dio la risposta a tutti gli interrogativi;
Dio amore afferma san Giovanni (1 Gv 4, 8). Tutto ci che esiste riflesso dellamore libero di
Dio, e perci ogni Creatura ne traduce, in qualche modo, lo Splendore infinito. In maniera
particolare lamore il centro ed il vertice della persona umana, fatta ad immagine e somiglianza di
Dio. Maria Immacolata, la pi alta e perfetta delle persone umane, riproduce in modo eminente
limmagine di Dio ed quindi resa capace di amarLo con intensit incomparabile come
Immacolata, senza deviazioni o rallentamenti. lunica ancella del Signore (cf. Lc 1, 38) che con il
suo fiat libero e personale risponde allamore di Dio compiendo sempre quanto egli le domanda.
Come quella di ogni altra creatura, la sua non una risposta autonoma, ma grazia e dono di Dio;
in tale risposta vi coinvolta tutta la sua libert, la libert di Immacolata. Nellunione dello Spirito
Santo con Maria lamore non congiunge soltanto queste due Persone, ma il primo amore tutto
lamore della santissima Trinit, mentre il secondo, quello di Maria, tutto lamore della creazione
e cos in tale unione il cielo si unisce alla terra, tutto lAmore increato con tutto lamore creato ...
il vertice dellamore (Gli scritti di Massimiliano Maria Kolbe). , questo, un principio che sta alla
base della sua antropologia cristiana, della visione della storia e della vita spirituale di ogni uomo.
Maria Immacolata archetipo e pienezza di ogni amore creaturale; il suo amore limpido e
intensissimo verso Dio racchiude nella sua perfezione quello fragile e inquinato delle altre creature.
La risposta di Maria quella dellintera umanit. Il giorno della canonizzazione, Carol Wojtyla
nell'omelia lo defin santo martire, patrono speciale per i nostri difficili tempi, patrono del nostro
difficile secolo e martire della carit.

Cosa vuoi tu Donna da me! dice Ges riferendosi alla Madre nelle Nozze di Cana. Non sai tu
che ancora non la mia ora?. Ella, Sposa dello Spirito Santo chiedeva a Ges di manifestare il
Volto di Dio di cui lo Spirito Santo, Suo Sposo, parte. Le Nozze di Cana indicano il matrimonio
di Maria con lo Spirito Santo, e Ges ne il Testimone Vero, assieme al Padre, che trasforma
lacqua, le nostre semplici opere, in Vino Sublime dellUltima Ora, per gli Ultimi Tempi. Dopo
aver compiuto la Sua missione sulla Terra, dopo aver patito la Passione e Morte e dopo la Sua
Resurrezione, Ges riappare agli Apostoli. Si intrattiene con loro per ore, ma poi esclama: lasciate
che io vada, affinch possa discendere (lo Spirito Santo), il Paraclito. No, non ci stiamo inventando
nulla, ve lo assicuro: "La Chiesa professa la sua fede nello Spirito Santo come in colui che
Signore e d la vita. Cos essa professa nel Simbolo di Fede, detto niceno-costantinopolitano dal
nome dei due Concili -di Nicea (a. 325) e di Costantinopoli (a. 381) -, nei quali fu formulato o
promulgato, il Credo Cattolico. Ivi si aggiunge anche che lo Spirito Santo ha parlato per mezzo
dei profeti. Sono parole che la Chiesa riceve dalla fonte stessa della sua Fede, Ges Cristo.
Difatti, secondo il Vangelo di Giovanni, lo Spirito Santo donato a noi con la nuova vita, come
annuncia e promette Ges il grande giorno della festa dei Tabernacoli: Chi ha sete venga a me, e
beva chi crede in me. E, come dice la Scrittura, fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo
seno"(Domininum et vivificantem,1)

Per questo, anche a ricordo di San Massimiliano Kolbe, nelle nostre avversit, giusto che ci venga
chiesta la Presenza di Spirito, lo Spirito di Squadra, lo Spirito di Corpo, Spirito di Intraprendenza,
Spirito di Consolazione, Spirito di Carit: UT UNUM SINT. Siamo InFormati attraverso la
Madre che necessario difendersi dagli attacchi continui del Demonio sotto forma di inganno. Ma
anche e soprattutto sulla centralit assoluta di Ges nellordine della salvezza. Nessuna apparizione
di Maria pu essere riconosciuta come autentica se non evidenziata la centralit del Figlio che
Dio e quindi se non appartiene ad una chiamata dello Spirito Santo nel concorrere a lottare per la
Fede. I Segni dello Spirito Santo sono leggibili, da chi Li vuole osservare alla luce del Vangelo.
Negli Ultimi Tempi, quando Dio richieder una Maturit nella Fede al Piccolo Resto, ai 144.000 del
Profeta Daniele, a quelli che avranno conservato lo Spirito, che saranno pervasi solo da questo
Spirito Atavico, Senza Contraddizione alcuna, in loro entrer in azione la Potenza dello Stesso,
perch formati e temprati per questi Tempi; nessun altro pensiero li impegner oltre quello di
amare, lodare ed adorare Dio, di liberarsi da Mammona per liberare, di farsi Carit e comunit
damore nel segno del Vangelo, di Testimoniare il Regno con Verit evangelica che lo Spirito del
Signore, quello di Sempre, che prossimo a manifestarsi cos in Cielo come in Terra per il Giudizio
Universale, sul bordline tra il Settimo e lOttavo Giorno. A quelli che vivono di questo Spirito, per
questo Spirito, con questo Spirito, sono concessi Doni, Grazie, Virt a volont non solo per mezzo
dello Spirito Stesso che Si concede in tutte le Sue Forme, Modalit e Sostanza, ma temprandoci in
Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Piet, Timore di Dio, ma anche Degnit, Gratuit,
Magnanimit, Pentimento. Ed insieme a queste doti arrivano le cure della Provvidenza Paterna,
della Compassione dellAmore di Ges, la Misericordia Celeste, le Beatitudini perch siamo Luce e
Sale nel mondo. Chi vive nello Spirito e di Spirito e con lo Spirito si riconosce per le Opere, per il
modo di stare tra gli altri e di vivere per gli altri. Ma anche per il loro Cuore Caldo, Ardente,
Fervente. Dai Frutti li riconoscere. La Fede Opera attraverso lo Spirito che in loro.

Chi compie Opere di Misericordia Spirituale e Corporale; ma anche chi offre ospitalit conviviale e
amicale; chi costruisce bei borghi, bei villaggi, belle citt, belle case, belle chiese, belle piazze e bei
luoghi per lincontro, belle cattedrali come begli opifici, belle strade come belle infrastrutture utili e
efficaci; chi ha cura del paesaggio rurale, naturale e antropomorfo e coltiva i campi senza sfruttare,
ma con la partecipazione di tutti ed in maniera sostenibile vivendo a contatto con la natura senza
sprechi e tutto riciclando; chi produce in proprio, chi non sovraccarica i prezzi e paga il dovuto; chi
si sforza di redistribuire, curare e conservare con perizia, equit e giustizia i beni comuni, e con
questi promuovendo amore e misericordia nel nome del Signore, Creatore di tutte le cose visibili ed
invisibili; chi esercita con passione, ardimento e coscienza la pratica del buon governo e promuove
lidentit, le professioni, le specificit, le produzioni locali; chi f e d agli altri qualsiasi cosa come
lo facesse per s; chi si dedica allarte e mira alla ricerca continua di espressioni di comunicazione
sana e di gioia nella Verit; chi educa e forma alla bellezza; chi difende i giusti e tutela dagli abusi i
deboli; chi si fa maestro di giustizia, applica le leggi secondo giudizio ebbene costui Giusto in
Spirito. E se lo fa amando e testimoniando Dio, se lo fa con Spirito di Carit, se lo fa gratuitamente,
se lo fa aiutando gli altri a convertirsi anche per mezzo della sua testimonianza in Ges Redentore e
Salvatore, costui Santo, nello Spirito. Chi nello Spirito ha il sacrosanto dovere di dire la Verit e
Ri-Evangelizzare la Cultura, di Ri-Modellarla secondo le piccole e grandi Verit. Lo Spirito Santo
calore e fuoco che divampa da Cristo: d Luce e Vigore al nostro Agire, Discernimento alla nostra
Anima. Oggi ancora pi semplice comprendere chi nello Spirito e con Ges, perch il divario tra
chi nel Giusto e chi nel Male cos netto che anche lo Stupore pu essere letto in Spirito Santo.

Ma vediamo ora come Ges ci insegna a incardinarci, allinearci, armonizzarci con lo Spirito Santo.
Ricordiamo che Egli Stesso, dopo il Discorso sulla Montagna, il giorno stesso in cui chiam a S,
per nome gli Apostoli, affront di petto il Giovane Ricco: vendi tutto ci che hai e donalo ai
poveri! La proposta era tuttaltro che provocatoria: non si possono servire
CONTEMPORANEAMENTE due padroni, Dio e Mammona. Ges Chiama Mammona tutto ci
che dipende da altri che non sia Lui Stesso. Mamma, mammella, ci che d nutrimento. E la
nostra natura di animale e di mammifero. Ma Ges ci vuole volontariamente pi avanti, pi consci,
pi altruisti, pi adorni e preparati a ricevere lo Spirito Santo, per combattere con Lui la battaglia
contro il demone, contro gli Angeli Ribelli. In questo lapidare, non lascia spazio n ad equivoci e
n ad indugi: Chi non con me, contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde. Questo
in essenza il significato della LOTTA A FIANCO DI GESU e CON SPIRITO SANTO. Quando
lo spirito immondo esce dalluomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e, non trovandone,
dice: ritorner nella mia casa da cui sono uscito. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va,
prende con s altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale
di quelluomo diventa peggiore della prima. Questi dodici che scelse sulla Montagna, Ges li invi
dopo averli cos istruiti: Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sar degna,
la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sar degna, la vostra pace ritorni a voi. Se
qualcuno poi non vi accoglier e non dar ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da
quella citt e scuotete la polvere dai vostri piedi. (Mt 10, 5, 12-14)

Ma anche, e ancora pi incisivo, Ges ci insegna: Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo
ai lupi; non portate borsa, n bisaccia, n sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In
qualunque casa entriate, prima dite: pace a questa casa. Se vi sar un figlio della pace, la vostra pace
scender su di lui, altrimenti ritorner su di voi. Ma quando entrerete in una citt e non vi
accoglieranno, uscite sulle piazze e dite: Anche la polvere della vostra citt che si attaccata ai
nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi, (Lc 10, 3-6, 10-11)

Dunque Ges ci pone di fronte ad una realt cruda. Lo Spirito Santo non uno spirito accomodante.
E uno Spirito combattente. Dio in guerra con gli Angeli Ribelli che gli stanno insidiando le anime
dai Tempi di Adamo ed Eva. Ecco come ammonisce il Salvatore. Non crediate che io sia venuto a
portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada. Sono venuto infatti a
separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera. I nemici delluomo saranno
quelli della sua casa. Chi ama il padre o la madre pi di me, non degno di me; chi ama il figlio o la
figlia pi di me, non degno di me. (Mt 10, 34-37). Dunque, sbarazzatevi di Mammona
cominciando dalle vostre case, dalla mentalit accomodante e rinunciataria, dallatteggiamento di
mammoni impenitenti, non degno di indossare un abito nuovo e di operare con lo Spirito Santo.

Un Ges cos, forse non lo avevate mai sentito. Luca non fa sconti a nessuno: Pensate che sia
venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. Dora innanzi in una casa di
cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre: padre contro figlio e figlio contro
padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera. (Lc
12, 51-53). Poi, Ges disse: Quando vi ho mandato senza borsa, n bisaccia, n sandali, vi forse
mancata qualcosa? Risposero: Nulla. Ed egli soggiunse: Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e
cos una bisaccia, chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una. Perch vi dico: deve
compiersi in Me questa parola della Scrittura: e fu annoverato tra i malfattori. Infatti tutto quello
che Mi riguarda volse al suo termine. Ed essi dissero: Signore, ecco qui due spade. Ma egli
rispose: Bastano. (Lc 22, 36-38). Allora quelli che erano con lui, vedendo ci che stava per
accadere, dissero: Signore, dobbiamo colpire con la spada?. E uno di loro colp il servo del
sommo sacerdote e gli stacc lorecchio destro. Ma Ges intervenne dicendo: Lasciate, basta cos.
E toccandogli lorecchio lo guar. (Lc 22, 49-51)

Ma lo Spirito che Ges ci lascia non quello di usare la spada per uccidere, ma per dividere li
Spirito Santo da quello Immondo. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la d il mondo,
Io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. (Gv 14, 27). Giustificati quindi
per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Ges Cristo. (Rm, 5, 1).

Ma quello che qui sopra detto, sembra di una chiarezza cristallina. A rovinare tutto Mammona,
sono le nostre comodit, i nostri progetti personali, la prassi sociale, i sogni dei nostri genitori per
noi, quello che riceviamo e crediamo sia da gestire con meticolosit e gelosa parsimonia. Racconta
Luca (9:59-62) E ad un altro disse: Seguimi! Ed egli rispose: permettimi prima d'andare a seppellir
mio padre. Ma Ges gli disse: lascia i morti seppellire i loro morti; ma tu v ad annunciare il Regno
di Dio. E un altro ancora gli disse: ti seguiter, Signore, ma permettimi prima d'accomiatarmi da
quelli di casa mia. E Ges gli disse: nessuno che abbia messo la mano all'aratro e poi riguardi
indietro, adatto al Regno di Dio. Nessuno che abbia ricevuto lo Spirito Santo, stia l a rimuginare.
Paolo rincara la dose: Perci ricordatevi che un tempo voi, pagani per nascita eravate senza
Cristo senza speranze e senza Dio in questo mondo. Ora invece, in Cristo Ges, voi che un tempo
eravate i lontani siete diventati i vicini grazie al sangue di Cristo. Egli infatti la nostra pace, colui
che ha fatto dei due popoli un popolo solo facendo la pace, per mezzo della croce. Egli
venuto perci ad annunziare pace a voi che eravate lontani e pace a coloro che erano vicini. Per
mezzo di Lui possiamo presentarci, gli uni gli altri, al Padre in un solo Spirito. (Ef 2, 11-18)

Quale oggi la situazione nel Mondo? Quale lo Spirito che aleggia nellaria? Possiamo dire che i
cristiani cosiddetti maturi stiano mettendo in pratica ci che Ges ci ha insegnato? Credete davvero
che la Cresima ancora sia il Sacramento che ci rende Soldati d Cristo in Spirito Santo? La
situazione in Italia come negli altri Paesi, nonostante le rivoluzioni, i Governi massonici da sempre
avversi al cristianesimo e allo Spirito degli Apostoli, sta degenerando, ma ancora nessuno parla di
come questo Spirito debba essere armato, perch siamo nella Chiesa di Laodicea, ancora troppo
"ricchi": dobbiamo ancora finire di succhiare i risparmi delle generazioni passate, vogliamo ancora
vivere secondo i precetti di Mammona. Poi sapremo improvvisamente cosa fare?

Affronteremo qui anche la Teoria Generale dei Sistemi per capire meglio come lo Spirito si generi,
in quante e quali forme e come non si modifichi nella Sostanza nonostante il rapporto delluomo
con la cultura, la religione, lambiente in cui vive, la storia, la natura, la scienza, i suoi simili,
leconomia sia complesso, articolato e in continuo sviluppo e talvolta in contrasto con il Disegno di
Dio. Lo Spirito di continuo Forma comunit cristiane dedite alla Vigna per renderla Bella e Degna.

Gli eletti hanno la mente aperta dallo Spirito Santo verso i misteri nel mondo di Dio, per una
conoscenza del Piano di Dio per lUmanit. Questo piano sottolineato nelle Feste di Dio, e
soltanto attraverso lobbedienza alle Leggi di Dio e losservanza delle Sue Feste (Lv. 23) si pu
comprendere il piano. Aderire alle cosiddette feste mondane, a ma anche a quelle cristiane senza
conoscerne il significato idolatria, poich non si comprende lo Spirito. Questa disobbedienza a
Dio ed alla Sua Legge e porta nel peccato dellidolatria, che rappresenta lo stato della morte.

Dio, nel corso dei secoli, chiama i suoi eletti in progressione, e come risultato sceglie i vivi dai
morti. Stiamo parlando di vita e morte spirituale. I Farisei dei giorni di Cristo erano morti,
poich avevano messo da parte i Comandamenti di Dio e stavano osservando solo le tradizioni
delluomo (ed insegnando queste tradizioni e dottrine), inquinando la legge data a Mos sul Monte
Sinai, compreso il misticismo ed altri concetti mondani.

Ges, con le ammonizioni in Luca, si stava riferendo alla morte spirituale del mondo. La
chiamata delleletto apre le loro menti alla Verit spirituale attraverso lo Spirito Santo e quella
Verit deve motivare una risposta ed una responsabilit nella persona, nel seguire ed agire in base a
quella Verit. Questo non significa affermare che coloro che sono chiamati saranno amati da tutti
coloro che li circondano. Anzi. Daniele fu dato in cibo ai leoni, poich egli scelse di obbedire a Dio.
I suoi tre amici furono gettati nella fornace ardente. Dio, tuttavia, scelse di accettare questi uomini
per lobbedienza e la paura che avevano verso di Lui, al di la di quello che luomo gli potesse fare;
cos furono salvati. Davide, quando era un giovane pastore, lott contro animali selvaggi per
proteggere le pecore di suo padre. Egli era pronto a morire per esse. Ges fu ucciso per difendere
quelle che il Padre gli aveva dato. Gli eletti di Dio sono stati uccisi sin dal tempo del giusto Abele e
questo continu attraverso la Storia e continuer a essere il destino di molti chiamati, fino al ritorno
di Ges Cristo nella Parusa. Accettando la chiamata per essere vivificati, gli eletti partecipano alla
Prima Resurrezione e al Ritorno di Ges nel Giudizio Finale. Dio il Dio dei vivi e non dei morti.

Il mondo considerato morto. Noi, secondo quello Spirito dei Vivi dobbiamo accettare la chiamata
che Ges ci offre, mettere le mani nel terreno coltivato, non guardate indietro, lasciare che i morti
seppelliscano i loro morti, per essere parte del gruppo dei vivi, che mangiano e bevono con Cristo
al suo Ritorno. Ora seguite Ges, al Suo Ritorno. SeguiteLo ora, e te, assicurati la tua chiamata.

Prendiamo ora lespressione eterogenesi dei fini, coniata dal filosofo e psicologo empirico Wilhelm
Wundt. Con essa si fa riferimento a un campo di fenomeni i cui contorni e caratteri trovano pi
chiara descrizione nell'espressione conseguenze non intenzionali di azioni intenzionali. Dunque
resta ben inteso che nessuno qui metter mai in dubbio il libero arbitrio e nemmeno costringer ad
un atto di sottomissione e di obbedienza a poteri precostituiti (nemmeno nei confronti della Chiesa,
che fra laltro ha ricevuto da Ges stesso listituto della Confessione e del Pentimento per chi
sbaglia o non coglie o si allontana gravemente dal bersaglio). Dunque riflettiamo sulla libert di
agire, principalmente, nel tentativo di ricercare la migliore forma di Espressione del Vivere,
integrandolo con il nostro riferimento chiave che : secondo lo Spirito Santo. O meglio, amando
Dio. Comunque Dio, indirettamente ci indica continuamente la Via, perch il Suo Spirito nelle
cose che Lui ha creato, che sono fra di noi e nella Storia, cos come nel Tempo. Difficile che nel
limite estremo delle nostre scelte e del nostro libero arbitrio, si possa uscire cos tanto dal seminato.
Anzi lo Spirito legato a filo doppio con la Storia ed il Tempo. La Storia pervasa del Suo Spirito,
salvo occultarLo, distruggerLo nella Sua Bellezza, naturale e antropomorfa, come si fatto
soprattutto con le ultime guerre. Salvo poi fissare lattenzione su altro. Inoltre non esisterebbe
Tempo se non ci fosse uno Spirito Eterno che tutto risolve, tutto converge, tutto alimenta, tutto ama,
tutto armonizza, tutto consola, tutto ri-produce, tutto de-termina, tutto de-finisce, tutto con-vince,
tutto sintetizza in Un solo Spirito e Divinit. Luomo quindi subordinato a Leggi Sovrannaturali e
Temporali (vedi la morte ed i Novissimi come estremi paradigmi) non ha vie di scampo. Solo il
Demone pu accecarlo e tenerlo lontano dal bersaglio, facendo cadere la notte tra loffeso e lo
Spirito Santo. Luomo di per s assoggettato e piegato al Trascendente. Basta una caduta, un
dolore, la perdita di una persona cara che eccolo di nuovo alla ricerca di Dio, il ricollegamento a
Ges, lincardinamento allo Spirito Santo. Mancano buoni pastori, questo s, che si facciano da
tramite, che ci insegnino la Giusta Battaglia in Spirito: SALVARE LE ANIME, QUANTE PIU
POSSIBILE, dallAbominio della Desolazione, che oggi anche in Luogo Santo. E quando ne
prende consapevolezza di questo irrinunciabile Spirito, di questa insostituibile e irrinunciabile
Battaglia, ognuno percepisce cosa deve fare, s che pu ogni cosa nella Sua infinta Misericordia.
Perch Dio, tramite Ges, ci ha dimostrato nei fatti quanto ama le Sue creature.
Tale ultima espressione mette in evidenza che essa non si riferisce a semplici accadimenti naturali
ma riguarda pi specificamente il campo dell'azione umana orientata alla Carit, tanto individuale
quanto, pi spesso, collettiva (si pensi a quanto potrebbe incidere la preparazione della Parusa in un
progetto umano, famigliare, collettivo, ecclesiastico e religioso).
E proprio su questa base concettuale che tenter di azionare una mentalit nuova, che invece delle
solite categorie umane (lavoro, cibo, successo, soldi, salute, potere, benessere) mette al centro dello
studio lo Spirito di Dio che, poich ci coinvolge direttamente, anche Santo. Solo lo Spirito Santo e
Giusto ci illumina dellintelligenza di Dio che Creatore di tutte le cose visibili ed invisibili, e che
ora ha come massimo obiettivo salvare tutte le anime.

Scoperta Russa sul DNA: parole e frequenze influenzano e riprogrammano il DNA


Autore Laura Callegaro 1 gennaio 2012

Il DNA umano un Internet biologico, superiore, sotto molti aspetti, a quello artificiale. La pi
recente ricerca scientifica russa spiega, direttamente o indirettamente, fenomeni quali la
chiaroveggenza, lintuizione, gli atti spontanei ed a distanza di cura, lauto-guarigione, le tecniche
di affermazione, la luce o aure insolite intorno alle persone (concretamente, dei maestri spirituali),
linfluenza della mente sui modelli climatici e molto ancora. Inoltre, ci sono segni di un tipo di
medicina completamente nuova nella quale il DNA pu essere influenzato e riprogrammato dalle
parole e dalle frequenza SENZA sezionare e rimpiazzare geni individuali.

Solo il 10% del nostro DNA viene utilizzato per costruire le proteine. Questo subcomplesso di
DNA quello che interessa i ricercatori occidentali che lo stanno esaminando e catalogando. Laltro
90% considerato DNA rottame. Tuttavia, i ricercatori russi, convinti che la natura non stupida,
hanno riunito linguisti e genetisti per intraprendere unesplorazione di quel 90% di DNA rottame.
I loro risultati, scoperte e conclusioni sono semplicemente rivoluzionarie! Secondo loro, il nostro
DNA non solo il responsabile della costruzione del nostro corpo, ma serve anche da magazzino di
informazioni e per la comunicazione.

I linguisti russi hanno scoperto che il codice genetico, specialmente nellapparentemente inutile
90%, segue le stesse regole di tutte le nostre lingue umane. Per questo motivo, hanno confrontato le
regole della sintassi (il modo in cui si mettono insieme le parole per formare frasi e proposizioni), la
semantica (lo studio del significato delle parole) e le regole grammaticali di base.
Hanno scoperto che gli alcalini del nostro DNA seguono una grammatica regolare e hanno regole
fisse come avviene nelle nostre lingue. Cos le lingue umane non sono apparse per coincidenza, ma
sono un riflesso del nostro DNA inerente.
Anche il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr Garjajev e i suoi colleghi hanno esplorato il
comportamento vibratorio del DNA. (Per essere breve, qui far solo un riassunto. Per maggiori
informazioni, per favore, andate allappendice finale di questo articolo).

La linea finale stata: I cromosomi vivi funzionano come computer solitonici/olografici usando
la radiazione laser del DNA endogeno. Questo significa che hanno fatto in modo di modulare certi
modelli di frequenza con un raggio laser e con questo hanno influenzato la frequenza del DNA e, in
questo modo, linformazione genetica stessa. Siccome la struttura base delle coppie alcaline del
DNA e del linguaggio (come si gi spiegato) sono la stessa struttura, non si rende necessaria
nessuna decodificazione del DNA. Uno semplicemente pu usare parole e orazioni del linguaggio
umano! Questo stato anche provato sperimentalmente.

La sostanza del DNA vivente (in tessuto vivo, non in vitro), reagir sempre ai raggi laser del
linguaggio modulato e anche alle onde radio, se si utilizzano le frequenze appropriate. Infine questo
spiega scientificamente perch le affermazioni, leducazione autogena, lipnosi e cose simili
possono avere forti effetti sugli umani e i loro corpi. E del tutto normale e naturale che il nostro
DNA reagisca al linguaggio. Mentre i ricercatori occidentali ritagliano geni individuali dei filamenti
del DNA e li inseriscono in un altro posto, i russi hanno lavorato con entusiasmo con dispositivi che
possono influenzare il metabolismo cellulare con le frequenze modulate di radio e di luce per
riparare difetti genetici.

Per esempio il gruppo di ricercatori di Garjajeva ha avuto successo nel provare che con questo
metodo si possono riparare i cromosomi danneggiati dai raggi X. Sono anche riusciti a catturare
modelli di informazione di un DNA specifico e lo hanno trasmesso ad un altro, riprogrammando
cos le cellule su un altro genoma. In quel modo, hanno trasformato con successo, per esempio,
embrioni di rana in embrioni di salamandra, semplicemente trasmettendo i modelli di informazione
del DNA!

In quel modo, linformazione completa stata trasmessa senza nessuna delle disarmonie o effetti
collaterali che si manifestano quando si fa lablazione e si reintroducono geni individuali del DNA!
Questo rappresenta una rivoluzione e sensazione incredibili, che trasformer il mondo! Tutto ci
applicando semplicemente la vibrazione e il linguaggio al posto dellarcaico processo dablazione!
Questo esperimento punta allimmenso potere della genetica delle onde, che ovviamente ha pi
influenza, sulla formazione degli organismi, che i processi biochimici delle sequenze alcaline.
I maestri esoterici e spirituali sanno da millenni che il nostro corpo si pu programmare con il
linguaggio, le parole e il pensiero. Ora questo stato provato e spiegato scientificamente.
Certamente la frequenza deve essere quella corretta e a questo si deve il fatto che non tutti hanno lo
stesso risultato o possano farlo sempre con la stessa forza. La persona deve lavorare con i processi
interni e la maturit per poter stabilire una comunicazione cosciente con il DNA. I ricercatori russi
lavorano con un metodo che non dipende da questi fattori, per funziona SEMPRE, sempre e
quando venga usata la giusta frequenza.

Per, quanto pi sviluppata la coscienza individuale, meno c la necessit di qualsiasi tipo di


dispositivo! Si possono ottenere quei risultati da se stessi e la scienza finalmente smetter di ridere
di tali idee e potr spiegarne e confermarne i risultati. E non finisce qui. Gli scienziati russi hanno
anche scoperto che il nostro DNA pu causare modelli di perturbazione nel vuoto, producendo cos
cunicoli magnetizzati!

I piccoli buchi sono gli equivalenti microscopici di quelli chiamati ponti Einstein-Rosen nella
vicinanza dei buchi neri (lasciati da stelle consumate).

Questi sono dei tunnel di connessione, fra aree completamente differenti delluniverso, attraverso i
quali si pu trasmettere linformazione fuori dallo spazio e dal tempo. Il DNA attira quei frammenti
di informazione e li passa alla nostra coscienza. Questo processo di ipercomunicazione pi
efficace in stato di rilassamento. Lo stress, le preoccupazioni e lintelletto iperattivo impediscono il
successo dellipercomunicazione o ne distorcono completamente linformazione rendendola inutile.
In Natura, lipercomunicazione stata applicata con successo da milioni di anni. Il flusso di vita
strutturato in organizzazioni stato di insetti lo prova drammaticamente. Luomo moderno lo
conosce solo ad un livello molto pi sottile come intuizione. Per anche noi possiamo
recuperarne a pieno luso.

Un esempio in Natura. Quando un formica regina lontana dalla sua colonia, la costruzione
continua con fervore e in accordo con la pianificazione. Tuttavia, se si uccide la regina, nella
colonia tutto il lavoro si ferma. Nessuna formica sa cosa fare. Apparentemente, la regina invia i
piani di costruzione anche da molto lontano per mezzo della coscienza gruppale dei suoi sudditi.
Pu stare lontana quanto vuole, fintanto che sia viva. Nelluomo lipercomunicazione si attiva
quando uno improvvisamente riesce ad avere accesso ad uninformazione che fuori dalla propria
base di conoscenze.

A quel punto questa ipercomunicazione viene sperimentata e catalogata come unispirazione o


intuizione. Il compositore italiano Giuseppe Tartini, per esempio, una notte sogn che il diavolo si
sedeva vicino al suo letto suonando il violino. La mattina seguente, Tartini pot trascrivere il brano
a memoria con esattezza e lo chiam la Sonata del Trillo del Diavolo.

Per anni, un infermiere di 42 anni sogn una situazione nella quale era connesso ad una specie di
CD-ROM di conoscenza. Gli veniva trasmessa conoscenza verificabile da tutti i campi
immaginabili e alla mattina poteva ricordare. Era tale la valanga di informazioni che sembrava che
di notte gli trasmettessero tutta una enciclopedia. La maggior parte delle informazioni era fuori
dalla sua base di conoscenze personali e arrivava a dettagli tecnici di cui lui non sapeva
assolutamente niente.

Quando avviene lipercomunicazione, si possono osservare fenomeni speciali nel DNA, cos come
nellessere umano. Gli scienziati russi hanno irradiato campioni di DNA con luce laser. Nello
schermo si formato un modello di onde tipico. Quando hanno ritirato il campione di DNA, i
modelli di onda non sono scomparsi, sono rimasti. Molti esperimenti di controllo hanno dimostrato
che il modello proveniva ancora dal campione rimosso, il cui campo energetico apparentemente
rimasto di per se stesso. Questo effetto ora si denomina effetto del DNA fantasma.

Si presume che lenergia dello spazio esteriore e del tempo, dopo aver ritirato il DNA, fluisca
ancora attraverso i cunicoli. La maggior parte delle volte gli effetti secondari che si incontrano
nellipercomunicazione, anche degli esseri umani, sono campi elettromagnetici inspiegabili nelle
vicinanze della persona implicata. In presenza dei quali i dispositivi elettronici, come attrezzature
per CD e altri simili, possono essere alterati e smettere di funzionare per ore. Quando il campo
elettromagnetico si dissolve lentamente, le attrezzature funzionano ancora normalmente. Molti
curatori e psichici conoscono questo effetto dovuto al loro lavoro. Pi si migliorano latmosfera e
lenergia dellambiente pi frustante che in quel preciso istante lattrezzatura di registrazione
smette di funzionare e di registrare. Il riaccendere e spegnere dopo la sessione non ne ristabilisce
ancora la funzionalit totale che per il giorno dopo ritorna alla normalit. Chiss forse leggere ci
risulta tranquillizzante per molti, in quanto non ha niente a che vedere con lessere tecnicamente
incapaci, ma significa semplicemente che sono abili per lipercomunicazione.

Gli scienziati russi hanno irradiato diversi campioni di DNA con dei raggi laser e su uno schermo si
formata una tipica trama di onde che, una volta rimosso il campione, rimaneva sullo schermo.
Allo stesso modo si suppone che lenergia, al di fuori dello spazio e del tempo, continua a passare
attraverso tunnel spaziali attivati anche dopo rimozione del DNA. Gli effetti collaterali pi frequenti
nellipercomunicazione sono campi magnetici vicini a persone coinvolte. Gli apparecchi elettronici
possono subire interferenze e smettere di funzionare per ore. Quando il campo elettromagnetico si
dissolve, lapparecchio ricomincia a funzionare normalmente. Molti operatori spirituali conoscono
bene questo effetto.

Grazyna Gosar and Franz Bludorf nel loro libro Vernetzte Intelligenz spiegano queste connessioni
in modo chiaro e preciso. Gli autori riportano anche alcune fonti secondo le quali gli uomini
sarebbero stati come gli animali, collegati alla coscienza di gruppo, e quindi avrebbero agito come
gruppo. Per sviluppare e vivere la propria individualit, tuttavia, avrebbero abbandonato e
dimenticato quasi completamente lipercomunicazione.

Ora che la nostra coscienza individuale abbastanza stabile, possiamo creare una nuova forma di
coscienza di gruppo. Cos come usiamo Internet, il nostro DNA in grado di immettere dati nella
rete, scaricare informazioni e stabilire un contatto con altre persone connesse. In questo modo si
possono spiegare i fenomeni quali telepatia o guarigioni a distanza.

Senza unindividualit distinta la coscienza collettiva non pu essere usata per un periodo
prolungato, altrimenti si ritornerebbe a uno stato primitivo di istinti primordiali.
Lipercomunicazione nel nuovo millennio significa una cosa ben diversa.

I ricercatori pensano che, se gli uomini con piena individualit formassero una coscienza collettiva,
avrebbero la capacit di creare, cambiare e plasmare le cose sulla terra, come fossero Dio! E
lumanit si sta avvicinando a questo nuovo tipo di coscienza collettiva.

Il tempo atmosferico piuttosto difficile da influenzare da un solo individuo, ma limpresa potrebbe


riuscire dalla coscienza di gruppo (niente di nuovo per alcune trib indigene). Il tempo viene
fortemente influenzato dalla frequenza risonante della terra (frequenza di Schumann). Ma queste
stesse frequenze vengono prodotte anche nel nostro cervello, e quando molte persone si
sincronizzano su di esse, o quando alcuni individui (p. e. maestri spirituali) concentrano i loro
pensieri come un laser, non sorprende affatto che possano influenzare il tempo. Una civilt moderna
che sviluppa questo tipo di coscienza non avrebbe pi problemi n dinquinamento ambientale, n
di risorse energetiche; usando il potere della coscienza collettiva potrebbe controllare
automaticamente e in modo naturale lenergia del pianeta.

Se un numero abbastanza elevato di individui si unisse con uno scopo pi elevato, come la
meditazione per la pace, si dissolverebbe anche la violenza.

Il DNA sembra essere anche un superconduttore organico in grado di lavorare a una temperatura
corporea normale. I conduttori artificiali invece richiedono per il loro funzionamento delle
temperature estremamente basse (tra -200 e -140C). Inoltre, tutti i superconduttori possono
immagazzinare luce, quindi informazioni. Anche questo dimostra che il DNA sia grado di farlo.

Vi un altro fenomeno legato al DNA e ai tunnel spaziali. Normalmente questi minuscoli tunnel
sono altamente instabili e durano soltanto una frazione di secondo. In certe condizioni per si
possono creare dei tunnel stabili in grado di formare delle sfere luminose. In alcune regioni della
Russia queste sfere appaiono molto spesso. In queste regioni le sfere a volte sinnalzano dalla terra
verso il cielo, e i ricercatori hanno scoperto che possono essere guidati dal pensiero. Le sfere
emettono onde a bassa frequenza che vengono anche prodotte dal nostro cervello, quindi sono in
grado di reagire ai nostri pensieri. Queste sfere di luce hanno una carica energetica molto elevata e
sono in grado di causare delle mutazioni genetiche. Anche molti operatori spirituali producono
queste sfere o colonne di luce, quando si trovano in uno stato di profonda meditazione o durante un
lavoro energetico. In alcuni progetti per la guarigione della terra queste sfere vengono catturate
anche nelle foto. In passato di fronte a questi fenomeni luminosi si credeva che apparissero degli
angeli. In ogni caso, pur mancando le prove scientifiche, ora sappiamo che persone con queste
esperienze non soffrivano affatto di allucinazioni. Abbiamo fatto un grande passo in avanti nella
comprensione della nostra realt. Anche la scienza ufficiale conosce le anomalie della terra che
contribuiscono alla formazione dei fenomeni luminosi. Queste anomalie sono state trovate di
recente anche a Rocca di Papa, a sud di Roma.

Larticolo intero (in inglese) si pu trovare sulla pagina www.fosar-bludorf.com (Kontext Forum
for Border Science). Su questa pagina anche possibile contattare gli autori.

Nel suo libro Vernetzte Intelligenz (Networked Intelligence: Intelligenza trasmessa dalla rete),
Grazyna Gosar e Franz Bludorf spiegano queste connessioni chiaramente e precisamente. Gli autori
citano anche fonti supponendo che in tempi primitivi lUmanit, come gli animali, stata
fortemente connessa alla coscienza gruppale e agiva come gruppo. Tuttavia, per sviluppare e
sperimentare lindividualit, noi umani abbiamo dovuto dimenticare lipercomunicazione quasi
completamente. Ora che siamo abbastanza stabili nella nostra coscienza individuale,possiamo
creare una nuova forma di coscienza gruppale, concretamente una, quella in cui abbiamo accesso a
tutte le informazioni per mezzo del nostro DNA senza essere forzati o controllati a distanza rispetto
a quello che dobbiamo fare con quellinformazione.

Tutti i dati sono tratti dal libro Lintelligenza in Rete nascosta nel DNA di Von Grazyna Fosar e
Franz Bludorf, (edito in Italia da Macroedizioni) riassunti e commentati da Baerbel.

Per mettervi in contatto con gli autori: www.fosar-bludorf.com

Trasmesso da Vitae Bergman: www.ryze.com/view.php?who=vitaeb

Traduzioni a cura di Susanna Angela per www.stazioneceleste.it e Tanja Pasini per


www.nexusitalia.com

http://www.stampalibera.com/?p=38321

Dunque, le strategie lucifer-mondialiste di stampo talmudico-sionista rientrano in un Piano ben


definito: coincidono con la Distruzione della Terra e di tutti i suoi abitanti. Attaccare Dio e quindi il
Creato non solo limita lazione del genere umano e dellUmanit, ma propende verso la costruzione
della Grande Israele sui luoghi che gi furono dellEden. Per arrivare a questo, sono state ha portato
dure guerre nel mondo, con la distruzione delle Nazioni, delle Monarchie, della Sovranit degli
Stati, compreso quella Monetaria, passando per la distruzione della bellezza e dei valori tradizionali
di Dio, Patria e Famiglia.

La concezione dell' "eterogenesi dei fini" fu formulata per la prima volta da Giambattista Vico,
secondo cui la storia umana contiene in s potenzialmente la realizzazione di certe finalit. Noi
queste finalit dovremmo derivarle dal Disegno Creazionale del Settimo Giorno, il nostro Eone.
(Quello in cui Dio Ripos, e che era il Sabato, tanto contesoci da Satanael, mentre lOttavo Giorno,
cio la Domenica, era riservato al Signore). In questo senso dunque ben si comprende che il
percorso costruttivo dell'uomo, nel suo cuore, nella sua mente e nelle sue aspirazioni escatologica
mirato al raggiungimento, tappa per tappa, di un qualche fine, che fino allAvvento, ci era quasi del
tutto sconosciuto: la costituzione di una Chiesa estesa a tutti gli uomini della terra per raggiungere
insieme gli obiettivi prefissati dallo Spirito. Lo aveva compreso bene San Paolo, che dopo anni ed
anni di studio aveva sintetizzato lintero messaggio evangelico nellInno alla Carit, partendo
dallEstremo Sacrifico di Ges, attraverso il quale ci ha rivelato una volta di pi il suo Vero Spirito:
la dedizione verso chi resta indietro. Ecco quindi i mezzi con cui lavorare: Fede, Speranza e Carit.
Solo lo Spirito Santo offre queste opportunit. Fuori c disperazione, diffidenza, odio e disprezzo.
Ovviamente lo Spirito ci insegna che dobbiamo lavorare tutti, prendendo per mano chi rimasto
indietro, per qualcosa di noto: lInstaurazione del Regno di Ges. E per insegnarci questo, Ges
entrato nella Storia, nel Settimo Giorno, anche per aiutarci a combattere e a neutralizzare Satanael
ed il suo piano diabolico della cospirazione della Contro Chiesa, che di tuttaltro Spirito.

Tale percorso di salvezza nello Spirito non per da intendersi come lineare. Pu accadere che
mentre ci si propone di raggiungere alti e nobili obiettivi, i nostri risultati, i nostri talenti, le nostre
forme scarne di comunicazione, le nostre stesse scelte sul piano sociale (magari si parla di Fede in
Dio ma si vive per Mammona, laltro Padrone), la storia stessa del genere umano, le ideologie che
avanzano fino a minare le nostre azioni e le nostre ragioni, arrivino a conclusioni opposte e noi
stessi potremmo essere tentati dal dubbio che noi, con le nostre azioni, le nostre gesta e le nostre tesi
abbiamo intrapreso un percorso sbagliato. Niente di pi paradossale. Chi fa sbaglia, chi non fa non
sbaglia. Lazione determina sempre il valore della nostra Fede e quindi delle nostre idee in merito,
sviluppate allinterno di quello Spirito, prima ancora che queste implodessero. Chi fa del Bene non
deve mai demoralizzarsi. Noi avanziamo come Testimoni e siamo il bersaglio preferito del nemico.
C una guerra in corso e la nostra carne debole. Il nemico studia 24 ore su 24 tutti i modi per
attaccarci, sfiancarci, eliminarci. Ma lo Spirito avanza, si diffonde, si espande, si rafforza. Perch le
idee si devono misurare sugli uomini, non solo sulla ragione. Chi rinuncia alla propria Fede o alle
proprie idee, o perch non valgono le sue idee e la sua fede, o perch non vale lui, nulla, come
uomo. Ecco quindi il ritorno alla Carit. Facciamoci tutti Carit, spogliamoci di tutto noi stessi.
Cominciamo a cambiare noi stessi nella misura di ci che vorremmo accadesse con gli altri. Non
esiste Spirito Santo senza Carit. Se dietro a quello che facciamo per gli altri c unopera di Carit,
fatta pensando allanima, prima che al bisogno dellUomo, lidea e lazione non sar mai sbagliata,
e l albergher lo Spirito Santo. Cosa che invece, al contrario, si pi volte ripetuta nella storia con i
Cavalieri dellApocalisse che altri non erano che imperi sanguinari, corrotti, consumistici e tirannici
per imporre anche le migliori delle idee, senza Carit, senza amore e considerazione per il
Prossimo. L non c alcun Progetto di Dio. LIdea Pura laspetto pi devastante di ogni Politica.

La Chiesa non un istituto di beneficienza o di filantropia. Non nemmeno una organizzazione di


assistenza sociale o di opere caritatevoli. La Chiesa semmai, attraverso le diaconie pu distribuire
ci che appartiene al Creato: beni e servizi. E con ci si fa riferimento esplicito al cibo, ad un luogo
coperto, agli indumenti, alle cure mediche, allassistenza spirituale, ad un lavoro. Ma la Chiesa non
elargisce denaro, non dovrebbe sopperire alle carenze sociali di uno Stato che invece di avere cura
dei suoi cittadini, gli priva di ogni diritto di sovranit alimentare, energetica, curativa e monetaria.

Ora, secondo il Fine (LA SALVEZZA DELLE ANIME), cerchiamo di capire meglio come si
evoluta la societ umana, e a cosa noi esseri umani siamo chiamati ad esercitare come diritti e
doveri civili, senza escludere la MORALE NATURALE E CRISTIANA ed il nostro essere nella
corrente viva dello Spirito Santo che Dio, che contenuto nella Parola, che Santa Dottrina della
Chiesa. Per intenderci, come si sono adeguate nel passato le strutture umane, comunitarie, naturali e
sovrannaturali a questo Disegno per il quale tutto il genere umano in stato di In-Forma-Azione;
come sono vissute oggi ambo le cose: il diritto civile ed etico e la morale cristiana.
Talvolta, infatti, l'umanit, e oggi pi che mai, a causa di dottrine sociali, pensieri, azioni, filosofie e
scienze (religiose, politiche, economiche, tecnologiche, sociali, ecc.) distorte, ha corso il rischio del
"ricorso", ossia di tornare indietro nel prestabilito percorso di auto-miglioramento e Redenzione. La
causa dunque pu essere immediatamente rintracciata in errori e ancora di pi di interferenze di
natura esoterica, empirica, occulta, nella costruzione di sistemi sociali e/o politici e/o finanziari e/o
religiosi (inaridimento del sapere, perdita di memoria storica, plagio emozionale, shock/terrore,
devastazione degli ecosistemi, catastrofi controllate e potenzialmente generate ad hoc, guerre e
rivoluzioni a impatto militare ridotto, impoverimento delle popolazioni, nozioni decostruttive errate,
propaganda e disinformazione, killeraggio economico e distrazione di massa, abuso di potere e
corruzione). Ma il "ricorso" soltanto temporeaneo, perch destinato alla autodistruzione, non
fondandosi su basi lineari, omogenee e sicure. Ecco, perch il male non prevarr. Con forza,
coraggio, fatica e sofferenza ogni volta l'umanit ha saputo e sapr sempre riprendere il suo
cammino progressivo riaffermando il principio sacrosanto che occorre rimboccarsi le maniche e
TUTTI INSIEME,CON SPIRITO COMUNE E CONDIVISO RIPRENDERE IL PERSORSO DA
DOVE SI ERA INTERROTTO. E, grazie alla Chiesa, sempre l, a disposizione, vigile, pronta a
formare attraverso i Sacramenti e la Dottrina nuovi pilastri, nuovi testimoni, nuovi evangelizzatori,
nuovi apostoli, nuovi missionari dello Spirito Santo, anche, nonostante i Papi, i Vescovi, i
Sacerdoti, i fedeli fedifraghi eccoci che si riprende ogni volta il cammino. Si contano i morti, le
anime perse e si ricomincia, nella speranza questa volta di servire sempre meglio Dio e con Degnit.
Dove trovi tre di questi uomini, l c la Chiesa, lo Spirito, Ges. Talvolta la Storia riprende il
giusto corso anche e per merito di pochissimi uomini chiamati da Dio per la salvezza dellUmanit:
i Santi, che sono coloro che partecipano allo Spirito di Dio in corretta e completa Forma e Azione.

Anche il punto di partenza della filosofia di Vico la questione della Verit, che per Cartesio era
stata ritenuta accessibile alla conoscenza umana, nell'ambito di quelle idee chiare e distinte che
risultano evidenti alla ragione. Ma Vico si oppone fermamente a questa concezione razionalistica,
che a suo avviso inaridisce la creativit che la facolt pi propria dell'uomo e dello Spirito con cui
si attiva nella societ umana. Anzi aggiungiamo pure che la creativit la singolarit dei molti (e
parlo anche dei non nati, povere stelle e poveri noi, chiss quali ausili e quali Santi il cielo ci stava
preparando) per approssimarsi sempre meglio e quindi sintonizzarsi con il Giusto Spirito, che ci
proviene dallInizio del Tutto (che gi ma non ancora) e che ci proietta (anche con la Comunione)
verso la Parusa, la Porta dove incontriamo Ges, il Salvatore. E Ges stesso a ricordarcelo: Io
sono lalfa e lomega (linizio e la fine di tutte le cose, lo Spirito innato del Padre, ma dicerso dallo
Spirito Santo). Da Lui passer il Tutto. Quindi, non la Verit, ma solo il verosimile, ritiene Vico,
accessibile alla conoscenza umana. Secondo una sua celebre affermazione, "Verum et factum
reciprocantur seu convertuntur", cio il vero e il fatto si convertono l'uno nell'altro e coincidono.
Dunque Dio ha ci che per noi ancora non . questo il principio della filosofia vichiana che
stabilisce il nesso fra Verit e Produzione, che per noi anche il nesso che persiste tra Verit e
Opera nella Vigna del Signore, secondo il quale l'unica Verit che pu essere conosciuta consiste
nei RISULTATI DELLAZIONE CREATRICE (vedi messaggio delle Nozze di Cana), della
raccolta di acqua (O PRODUZIONE) che verr trasformata in vino, nei sei e nei sette giorni, se
vogliamo considerare quello in cui stiamo vivendo e operando noi esseri umani. Per questo solo Dio
conosce il mondo in quanto, attraverso i suoi operai, i suoi fedeli, lo creiamo continuamente.
Luomo lessere che pi di altri partecipa con Dio alla Creazione, corroborato dalle cose per lui
gi Create. Siamo esseri partecipanti alla Creazione, diceva San Tommaso DAquino. Alluomo
dunque, Dio, ha riservato il posto di Demiurgo della Storia e artefice del proprio destino, e la storia
e la sua vita sono gli unici oggetti della sua conoscenza in quanto da lui prodotti, ma attraverso lo
Spirito, diciamo noi, trasmessa sin dai Tempi pi andati.

In tutta la tradizione metafisica Dio "causa sui", onnipotente ed onnisciente in quanto Creatore
dell'essere. Vico passa da una metafisica di Dio a una metafisica dell'Uomo e della Storia ed estende
questo principio del conoscere-produrre all'uomo, creando una metafisica della storia in cui l'uomo
parte dalla storia per arrivare a s stesso che la pone in essere. Dunque la bellezza prodotta
attraverso la storia sar la premessa perch luomo si salvi, o vi una Bellezza che le preesiste? La
Chiesa, proprio attraverso la Sua Sposa, che Maria, Madre di Dio, dovrebbe essere lei stessa
Demiurga e Mecenate della Bellezza (che buona, utile, giusta, consolatrice, magnifica, economica,
armoniosa, partecipata, educativa, in-formativa, permanente, replicante) a partire dalla Liturgia alle
Arti, dai Sistemi di Comunicazione alle Strutture Urbane, che rappresentano lo Spirito con cui
diamo Forma al Creato. Ecco dunque la necessit della indagine storica per scoprire i veri fini di
tutti i Potentati laici, cattolici, religiosi ed il modo di sbugiardarli, l dove si sono discostati dallo
Spirito Santo della Rivelazione, custodito nella Santa Madre Chiesa, Sua rappresentante in Terra. Il
Concilio di Trento, diede frutti assai convincenti, dopo lo smarrimento non tanto medioevale,
quanto quattrocentesco dellet umanistica. Fu questa lepoca in cui furono iniziate opere che
ancora oggi sono meta di turismo e di ingenti proventi economici per le casse dello Stato.
Da tutto ci consegue che, per Vico, suprema e unica scienza da perseguire la Storia, nella quale
l'uomo conosce ci che egli stesso ha fatto, ovvero la Verit nel suo farsi, nel suo sviluppo ideale
dellOpera bella e giusta, che anche Carit, distribuzione equa e solidale di tutte le risorse e di tutti
i beni, che sono comuni. Nella Storia se raccontata nella Verit, si scorge tutta lopera dello Spirito
Santo e come Dio sia intervenuto pi volte con Grazie, Doni e Virt dati ai Santi, nonch Talenti.

Lo studio della Storia una scienza nuova, per Vico, la quale, mediante l'unione di filosofia e
filologia, deve occuparsi di individuare e documentare gli eventi, le intenzioni, i fatti, ma soprattutto
deve interpretarli ricercandone quelle ragioni ideali ed eterne, che sono destinate a presentarsi
costantemente, in modo ripetitivo anche se in gradi diversi, all'interno di tutti i momenti della storia.
La scienza di Vico si baser perci su un metodo storicistico, basando la sua analisi su alcune
premesse ovvero principi ritenuti intuitivamente certi, che Vico denomina "Degnit" (assioma),
cose degne di essere comprese alla luce della Verit. Che in fondo non la storia che ci insegnano a
scuola, fatta di nozionismi e priva di collegamenti informativi e di forme di dibattito interno, ma
quella che servita per redimerci dal Peccato Originale, e farci sentire simili, uniti e amati.

Secondo Vico la Storia dunque opera dell'uomo, cio modificazione della mente dell'uomo, che lo
porta a passare dal senso, alla fantasia, fino alla realizzazione della ragione; uno Spirito Giusto.
Questo il paradigma con cui dovremmo giudicare la Storia ed il nostro operato. Certo, non sempre
luomo ha avuto la lucidit, la capacit e la preparazione o informazione adeguata per capire il Vero
Spirito con cui operare e raccontare poi la Storia. E Vico individua storicamente tre fasi. La prima,
l'et in cui gli uomini "sentono senza avvertire", corrisponde all'et ferina, in cui gli uomini non
sono che bestie confuse e stupite (epoca Primordiale); dall'abitudine di seppellire i morti, cio di in-
humare, nasce secondo Vico lhumanitas, cio la caratteristica umanit dell'uomo, che nell'et della
fantasia in grado di "avvertire con animo perturbato e commosso" e di concepire le prime "favole"
intorno agli dei (epoca Arcaica o Rudimentale) e il culto del Dio Sole (vedere storia delle divinit
egizie, siriane, greche nate tutte il 25 dicembre, il passaggio dalle diverse costellazioni, la madre
Vergine della Citt del Pane Betlemme, la M, la morte del sole sulla Croce del Sud, la
Resurrezione dopo 3 giorni). Ma solo con il progresso della storia e col sorgere dei vari
ordinamenti civili, che si sviluppa la ragione e quindi l'et della mente (Alleanza Vetero-Neo
Testamentaria, Et Adamitica), fino alla Rivelazione che ci fornisce il Giusto Spirito, quello Santo.
La storia tuttavia alterna fasi di progresso a fasi di decadenza: Vico parla di "corsi e ricorsi storici".
Ci non significa, come comunemente si interpreta, che la storia si ripeta. Significa, piuttosto, che
l'uomo sempre uguale a se stesso, pur nel cambiamento delle situazioni e dei comportamenti
storici. Ci che si presenta di nuovo nella storia solo paragonabile per analogia a ci che si gi
manifestato. Cos, ad esempio, ad epoche di civilt possono seguire epoche di "ritornata barbarie";
ad epoche nelle quali pi forte il senso di una determinata categoria, altre nelle quali si sviluppa
maggiormente un altro aspetto della vita. La storia, dunque, sempre uguale e sempre nuova. In tal
modo possibile comprendere il passato, che altrimenti ci rimarrebbe oscuro, perch: "Historia se
repetit". E lo Spirito sempre l, anche sui ruderi sopra i quali possiamo costruire ancora e
trasformare anche ci che non esiste pi nelle sue funzioni originali in un apparato di abbellimento
e di attrazione. Quando non parleranno pi gli uomini, parleranno le pietre. Ecco il ruolo
irrinunciabile del Bene Culturale e delle Bellezze Naturali che dovrebbero integrarsi con qualunque
piano di sviluppo e di insediamento urbano, trasferendovi lo Spirito di chi gi passato ad altra vita.

Ora mi propongo di rendere pensabile quello che a molti apparso un paradosso, un assurdo.
Durante gli anni sessanta del Novecento, quando secondo le tesi del Beato Gioacchino da Fiore
(peraltro tesi mai contestate dai Papi), stavamo entrando nellepoca dello Spirito Santo o nellEt
Mariana, una corrente di pensiero principalmente composta da cittadini dorigine non americana,
che nel corso dei ventanni precedenti aveva partecipato al dibattito politico da posizioni vicine alla
tradizione del socialismo rivoluzionario (originato dalla Riforma Luterana e perseguita nel Secolo
dei Lumi e dalla Rivoluzione Francese), ha conquistato legemonia culturale negli Stati Uniti
dAmerica. Dalla prima met degli anni ottanta ad oggi i neoconservatori sono stati perfino capaci
di far eleggere tre Presidenti, i repubblicani Ronald Reagan, George W. Bush e George Bush Junior.
Si tratta di un problema che interessa soprattutto noi europei, cos attenti ai significati pratici che
dicotomie come Destra/Sinistra o conservatorismo/progressismo suggeriscono. Il cittadino medio
europeo formula un proprio giudizio di valore generalmente critico tenendo a mente il disprezzo che
ogni neoconservatore mostra nei riguardi del multilateralismo e del diritto internazionale. Vi chi,
sulla scia di unottica economicista e fortemente polemica, ha interpretato questo movimento niente
pi che come un gruppo di uomini che hanno saputo meglio di altri elogiare limperialismo
americano e che per questo sono stati ripagati dalle multinazionali con un posto al sole vicino alla
Stanza dei Bottoni. Altri, invece, sostengono che il neoconservatorismo sia un progetto politico
derivante da una ben identificabile attitudine comportamentale, quella delletica della convinzione,
lapplicazione insomma di uno schema concettuale da inquadrarsi nel filone del radicalismo
politico. Un movimento s conservatore, ma anche genuinamente americano, e quindi impossibile
da comprendere se analizzato alla maniera europea, al di fuori della peculiarit americana.
Ciascuna griglia interpretativa ha il suo merito, ma nessuna ha saputo offrire una spiegazione
davvero esaustiva del problema. Dal mio punto di vista, il neoconservatorismo pu essere definito
propriamente come lideologia politica che alla base del movimento neoconservatore statunitense.
Il Verbo neocon nasce nella seconda met degli anni sessanta in ambienti non conservatori ed il
frutto del profondo ripensamento operato da alcuni intellettuali ( importante determinarne il loro
Spirito che non quello di Dio, al quale anzi gli si oppone) dei temi cari alla sinistra non comunista
verificatosi negli Stati Uniti una decina di anni addietro. Proponendosi, per bocca stessa dei suoi
fondatori ed epigoni, come il pensiero politico che rispecchia nel modo pi nobile lessenza della
civilt occidentale, il neoconservatorismo si prefigge come massimi obiettivi: 1) la difesa della
democrazia liberale e capitalista da attacchi interni ed esterni nei Paesi ove essa sia gi stata
instaurata; 2) la sua estensione alle aree del mondo in cui essa non sia operativa. In quanto progetto
politico con aspirazioni globali, il neoconservatorismo deve essere iscritto fra le teorie politiche
radicali o utopistiche; 3) la costruzione di una Grande Israele avulsa da qualunque contesto
internazionale e quindi assoggettato solo al Talmud e alle leggi Noachite.
Occorre, in seconda analisi, separare il movimento neocon, da riferirsi geograficamente agli Stati
Uniti dAmerica o al limite anche alla Gran Bretagna, da una ancora non ben definita attitudine, un
certo modo di pensare il mondo ed il proprio ruolo nel mondo che il neoconservatorismo condivide
almeno in parte con altre forme di pensiero politico radicale per come si sono manifestate in
ambienti sia cronologicamente antecedenti alla formazione del movimento (il puritanesimo nel
Seicento inglese e nei primi decenni del Settecento americano), come anche non anglosassoni (si
pensi ai bolscevichi russi). Riguardo la causa primaria del successo del neoconservatorismo negli
Stati Uniti, io credo si sia trattato di un caso andato a buon fine di innesto, proprio del tipo di quelli
che si inducono in agricoltura. Infatti le idee e le argomentazioni di fondo sostenute dai primi
neocons, seppur provenienti in larghissima misura da un ambiente religioso e politico differenti da
quelli dominanti negli Stati Uniti (cristianesimo protestante e liberalismo), si sono armonicamente
inserite con i filoni principali di politica estera ed interna americana.

Trovandosi a Roma per gli studi, Massimiliano Kolbe, casualmente assiste a una processione di
anticlericali-massoni che proclamano la vittoria del demonio sulla Chiesa, affermando che "Satana
deve regnare in Vaticano e il Papa dovr fargli da servo". Tale ardire lo porta a scoprire la sua
missione e si convince che i cristiani devono diventare "cavalieri dell'Immacolata", per aiutare
Maria schiacciare la testa al serpente, cos come previsto dalla Scrittura. Nel 1917 fonda la Milizia
dell'Immacolata. Naturalmente, che si propone di cercare la conversione dei peccatori, degli eretici,
degli scismatici, dei giudei e soprattutto dei massoni. La sua lotta non fu quella di abbattere le
anime del nemico, ma quella di richiamarle e convertirle, per la loro eterna salvezza, e per questo,
Padre Kolbe si rivolgeva anche ai suoi nemici. In un articolo del 1926 citando i Protocolli dei Savi
Anziani di Sion, che chiamava Il libro davvero fondamentale della Massoneria, scriveva: Essi
dicono di se stessi: 'Chi o che cosa in grado di far crollare una forza invisibile? La nostra forza
appunto di questa natura'. La 'Massoneria esterna' serve solo per nascondere i suoi scopi, ma il
piano d'azione di questa forza rester sconosciuto alla gente. Quello di San Massimiliano un
intento di larghissima portata perch nel suo programma non viene descritta solo unopzione
religiosa ma una scelta globale. Il desiderio infatti che i suoi cavalieri siano presenti dappertutto,
nel campo dell'educazione, del lavoro editoriale e divulgativo, delle arti, delle scienze... In sostanza,
si vuole che la Milizia impregni tutto e in uno Spirito Sano guarisca, rafforzi e sviluppi ogni cosa
alla maggior gloria di Dio, per mezzo dell'Immacolata e per il bene della comunit.

Abbiamo quindi portato a termine la ricerca delle condizioni che hanno reso possibile la buona
riuscita di questo innesto nefasto, in contro tendenza rispetto allo Spirito Santo, che oggi d vita al
Nuovo Ordine Mondiale. La Chiesa, perito il vertice, decapitata, secondo la visione sedevacantista e
apocalittica che ci d Nostra Signora a Fatima, quella vera, per intenderci, stata desautorata dalle
autorit mondiali. L dove invece stata riconosciuta ufficialmente quella Nuova uscita dal
Concilio Vaticano II. Il Falso Papa, che tale per chi ancora si sente impregnato nella missione di
perseguire lo Spirito Santo originale, di fatto il capo di una altra chiesa e di una falsa religione
ecumenista, che riconosce pi chiese e pi credi. Ora, per intendere non solo i caratteri
delleccezionalit americana ed israeliana ma anche il nostro presente, basti avere chiari due
concetti chiave del Nuovo Ordine Mondiale: sinarchia e sincretismo, le due forme di pensiero
mondialista con cui la Plutocrazia da oltre due secoli governano il mondo. Solo attraverso la
conoscenza di questi perversi meccanismi che hanno introdotto nel mondo il socialismo in tutte le
sue forme e le false religioni riunite ad Assisi, potremmo ancor meglio comprendere come un
manipolo di Santi hanno potuto, agendo secondo le logiche dello Spirito divino e non umano,
ripristinare ogni volta il corso della Storia, facendo limpresa attraverso opere di Carit e in attesa
della Parusa di Nostro Signore e quindi alfa e omega, Colui che ci far chiudere definitivamente
ogni capitolo con la Storia e con il Tempo, passando da un epilogo che il Giudizio Universale.
Insomma si Santi e si agisce con il Giusto Spirito in quanto si agisce in sintonia con la volont e
l'intelligenza divina, nel superare i limiti e le debolezze umane e si pone come modello da imitare
per avvicinarsi a Dio. E questo significa tenersi lontani e fuori da tutto ci che non appartiene a Dio
e che fa parte di altri sistemi che lavorano per desautorarLo e cancellarLo dalla Storia.
E curioso comunque che Barack Obama, il candidato alla Presidenza degli Stati Uniti e quindi
dellImpero Mondiale, dica di essere un cultore del Beato Gioacchino da Fiore. Sar che sia lui
lAntiCristo e che sa di avere il tempo contato per vincere contro lo Spirito Santo che sta per
manifestarsi in tutta la Sua Potenza e che st preparando tramite Maria la Parusa di Nostro Signore,
dopo questi anni di Grande Tribolazione suscitati dal Nuovo Ordine Mondiale contro Dio?

Dove vuoi Maestro che festeggiamo la Pasqua?, chiedono gli Apostoli e Ges risponde. La Fine
dei Tempi prossima allarrivo dellEra o lEone della costellazione dellAcquario subentrata ai
Pesci nella processione degli equinozi (che avviene ogni 2150 anni. Si tenga conto che quando Ges
nato, gi si stava nellEra dei Pesci). Lui sar con noi fino alla Fine dei Tempi, dellAeon e poi
saremmo consegnati totalmente al Solo Spirito e chi c, c. Ecco perch Barack Obama convinto
che lui sar lImperatore o Faraone che vedr sorgere questo nuovo Sole.

Goethe avverte: Tutti gli avversari di unopera geniale come se battessero su dei carboni ardenti:
fanno sprizzare scintille da tutte le parti e cos portano il fuoco dove altrimenti non sarebbe
arrivato. Lo si guardi da dove si vuole, ma lo Spirito fatto cos: non fa altro che disseminare il
mondo di Testimoni che arrivano fino al Martirio, ma spargono il loro Ardore oltre ogni limite.

Cospirazione ambizione a governare. Questo il problema contro cui oggi dobbiamo fare i conti.
Il primo Essere che cospir fu dunque Lucifero quando si ribell a Dio per farsi adorare. Egli tram
il primo colpo di Stato dell'Universo, si dichiar avversario di Dio e convinse nel Complotto
Satanael. Cacciati dal Cielo con i loro Angeli e posto lArcangelo Satanael sul Trono del Pianeta
Terra, hanno influenzato, in ogni tempo, gli uomini per costruire un governo mondiale attraverso il
quale dominare le anime e farsi adorare. Questo malvagio disegno il mistero della sua empiet che
non ha potuto, fino ad oggi, essere manifestato per la presenza d'una forza opposta che lo trattiene:
il Katechon Papale, per mezzo della Sua Fede nello Spirito Santo e nella Santa Eucarestia. Ma
quando questa forza sar tolta di mezzo, allora, l'empio - il figlio della perdizione, l'uomo del
peccato, l'anticristo, il 666 - sar manifestato (2 Tessalonicesi 2:7-9), il governo mondiale instaurato
e lAntiCristo, il duca di Satanael e Lucifero, adorato. La forza opposta che impedisce ancora al
Maligno di raggiungere il suo scopo nel totale disprezzo della Verit lo Spirito Santo che aleggia
nella Chiesa Vera di Cristo operante nel mondo con un mucchio di uomini che denunciano e
avvisano. Presto le forze dell'empiet si scateneranno, spazzeranno via i pochi rimasugli siti internet
di controinformazione, sostituiranno nella politica mondiale loro uomini, ossia asserviti alle banche,
e imporranno la loro economia, la loro finanza e la loro tecnologia attraverso biochip o microchip
sottocutanei, Marchio della Bestia e delle dominazioni del Nuovo Ordine Mondiale.

Viviamo in un'epoca di alterazione dell'equilibrio delle potenze mondiali, che produce una illusoria
speranza di pace, un assopimento nella mente di molti credenti, una velata visione biblica dei fatti
del mondo legata alla Grande Israele, che impedisce di vedere la realt profetica del tempo in cui
viviamo, grazie anche al proliferare di falsi profeti. Ges diretto anche su questi temi e non
lascia ombra di dubbio: "Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma
dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete" (Mt 7,15-16). E, nello stesso Vangelo
secondo san Matteo si legge ancora: "Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti
e miracoli, cos da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti" (Mt 24,24). Per falsi profeti
sintendono di solito coloro che seminano errori o, come spiega la Bibbia di Gerusalemme, dottori
di menzogna che seducono il popolo con false sembianze di piet, ma perseguendo fini interessati.

I falsi profeti si presentano in vesti di pecore, come se appartenessero allovile di Cristo, fingono lo
zelo per la gloria di Dio, ma cercano la propria gloria e tramano per la rovina delle pecore. San
Tommaso dAquino spiega, con san Giovanni Crisostomo, che i falsi profeti vengono chiamati "lupi
rapaci", perch intendono nuocere agli altri (STh II-II, 172, 4 ad 3). Egli afferma che un profeta
viene detto falso quando agisce come strumento del demonio (STh II-II, 172, 5c).

Il testo di Mt 7,15 viene citato nel Catechismo della Chiesa Cattolica a proposito dello scandalo:
"Lo scandalo grave quando a provocarlo sono coloro che, per natura o per funzione, sono tenuti
a insegnare e a educare gli altri. Ges lo rimprovera agli scribi e ai farisei: li paragona a lupi
rapaci in veste di pecore" (CCC 2285). Ma quale la ragione profonda per la quale essi vengono
chiamati falsi profeti e quale concretamente il loro modo di agire?

1) Profeta non principalmente colui che predice il futuro, ma colui che parla a nome di Dio,
ispirato e incaricato da Lui. Siccome nel Vecchio Testamento i profeti preparavano la venuta di
Cristo, essi ovviamente lo predicevano, anche nei suoi particolari. Evidentemente anche nel Nuovo
Testamento, Cristo e i suoi, proclamando il regno del Padre (cfr. LG 35), lo indicavano come gi
presente e insieme futuro (cfr. LG 5).

Ora, proclamare il Regno di Dio, ossia la sua grazia consistente nel perdono e nella salvezza
futura, comporta linvito e lesortazione alla conversione: "dopo che Giovanni fu arrestato, Ges si
rec nella Galilea predicendo il vangelo di Dio e diceva: Il tempo compiuto e il regno di Dio
vicino, convertitevi e credete al vangelo" (Mt 1,15).

Anche i profeti richiamavano alla fede in Dio, alla purezza dei costumi, denunciando i peccati e
minacciando castighi divini. Basti ricordare le figure di Elia pieno di zelo per la purezza della fede
nellunico vero Dio (1Re 18,20-40), quella di Isaia che parla contro la corruzione morale (Is 1-5),
quella di Natan che denuncia i peccati di Davide (2Sam 12,1-14), quella di Giona che annuncia i
castighi divini alla citt di Ninive (Gio 3); non sono che alcuni esempi scelti tra i tanti possibili. Il
monoteismo, la moralit e lattesa della salvezza sono oggetti della predicazione dei profeti, che
esortano alla conversione.

Ma appunto per questo i profeti trovavano resistenze e reazioni, fino a dover temere per la propria
vita; esempio tipico quello di Geremia, "oggetto di litigio e di contrasto per tutto il paese" (Ger
15,10), che viene arrestato e giudicato (Ger 26).

2) Specialmente in Geremia emerge la differenza tra i veri e i falsi profeti: questi ultimi non sono
stati mandati da Dio e parlano di testa propria; ne nasce unaspra lotta (vedi Ger 23,9 ss.; 26,7 ss.;
27,9 s.; 28; Ez 13; Mi 3,5 ss.; Zc 13,2 ss.). Tipico dei falsi profeti il tentativo di lusingare,
illudere, tranquillizzare e narcotizzare le coscienze, per piacere agli uomini. Se ne lamenta Dio:
"Cos dice il Signore degli eserciti: Non ascoltate le parole dei profeti che profetizzano per voi;
essi vi fanno credere cose vane, vi annunziano fantasie del loro cuore, non quanto viene dalla
bocca del Signore. Essi dicono a coloro che disprezzano la parola del Signore: voi avrete la pace!
e a quanti seguono la caparbiet del loro cuore dicono: non vi coglier sventura" (Ger 23,16-17).
"La mia mano sar sopra i profeti delle false visioni e dai vaticini bugiardi; ... poich ingannano il
mio popolo dicendo: pace! e la pace non c... " (Ez 13,9). Cos pure, mentre i falsi profeti
predicevano il successo al re, il profeta Michea predisse la disfatta (1Re 22,5 ss.).

Gi nel libro del Deuteronomio Dio metteva sullavviso: "Qualora si alzi in mezzo a te un profeta o
un sognatore che ti proponga un segno o un prodigio... ed egli ti dica: seguiamo di stranieri, che
tu non hai mai conosciuti, e rendiamo loro un culto, tu non dovrai ascoltare le parole di quel
profeta o di quel sognatore; perch il Signore vostro Dio vi mette alla prova per sapere se amate il
Signore vostro Dio con tutto il cuore e con tutta lanima" (Dt 13,2-4). I segni che una profezia sia
vera o falsa la sua corrispondenza con la vera fede (Dt 13,2-6) e il suo adempimento (Dt 18,21-
22), se cio questi vi siano o se manchino.
Ges dice che riconosciamo i falsi profeti dai loro frutti. Dei frutti dello Spirito Santo a differenza
delle opere della carne parla San Paolo. Il profeta vero conduce alla fede, al pentimento, alla
riconciliazione con Dio, alla bont, alla fedelt, al dominio di s ecc., mentre il profeta falso
semina impurit, idolatrie, dissensi, divisioni, fazioni, hairseis-eresie, ecc. (Gal 5,19-23).

"Ma il frutto pi caratteristico del falso profeta limpegno volto ad allontanare il Popolo di Dio
dal Magistero della Chiesa, attraverso cui risuona nel mondo la Dottrina di Cristo. Il Signore
predice altres la fine di questi truffatori: la perdizione eterna" (La Bibbia di Navarra, l.c.).

3) Insegnamento per noi.

a) La nostra esposizione stata ridotta al minimo, abbiamo proceduto per cenni. San Giovanni
apostolo ci avverte: "Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le
ispirazioni, per saggiare se vengono veramente da Dio, perch molti falsi profeti sono comparsi nel
mondo. Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Ges Cristo
venuto nella carne, da Dio; ogni spirito che non riconosce Ges, non da Dio. Questo lo spirito
dellanticristo che, come avete udito, viene, anzi gi nel mondo" (1Gv 4,1-3). Oltre allattualit
del tema (cfr. Giovanni Paolo II nellomelia del 31 dicembre 1993) ne risulta che la profezia
autentica deve essere in armonia con gli articoli fondamentali della fede cristiana.

NellApocalisse di San Giovanni viene descritta la fine dei falsi profeti al servizio della bestia,
ossia delle forze che, arrogandosi poteri divini, si erigono contro Cristo e la Chiesa (Ap 13,11-17).

b) San Paolo dichiara: "Se ancora io piacessi agli uomini, non sarei pi servitore di Cristo!" (Gal
1,10).

Ges ha proclamato: "Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno


ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch grande e la vostra
ricompensa nei cieli. Cos infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi" (Mt 5,11-12).

Vi un modo di "compiacere" che secondo Cristo: "Ciascuno di noi cerchi di compiacere il


prossimo nel bene, per edificarlo" (Rm 15,2). "Io mi sforzo di piacere a tutti in tutto, senza cercare
lutile mio ma quello di molti perch giungano alla salvezza" (1Cor 10,33).

Sempre tenendo presente, per: "Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso
modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti" (Lc 6,26).

c) Siamo popolo profetico di Dio (LG 12), sotto la guida del Magistero della Chiesa (LG 25) i laici
partecipano allufficio profetico di Cristo (LG 35) per levangelizzazione del mondo (ibidem),
mediante lapostolato (ibidem e AA), specie se confermati-cresimati (AA 3). Evangelizzare vuol dire
annunciare Cristo per la conversione (cfr. At 2,36).

Una componente della funzione profetica del cristiano il dovere della correzione fraterna o
dellammonimento fraterno, di cui parla a pi riprese il Nuovo Testamento: "Se il tuo fratello
commette una colpa, va e ammoniscilo... " (Mt 18,15). "Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma
se si pente, perdonagli" (Lc 17,3) Un presupposto della salvezza che consiste nel perdono dei
peccati la conoscenza dei peccati e il pentimento. La misericordia divina non significa che Dio
chiude gli occhi davanti ai peccati, ma che ce li perdona, se ce ne pentiamo finch siamo in tempo:
"Il Signore non ritarda nelladempiere la sua promessa, come certuni dicono; ma usa pazienza
verso di voi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo dio pentirsi (2Pt 3,9). Ma
Ges ammonisce pure: "Se non vi convertite, perirete tutti" (Lc 13,3.5). La correzione fraterna
una delle opere di misericordia spirituale, ben diversa dal giudicare il prossimo (Mt 7,1 ss.). Invece
di giudicare le persone e tollerare il peccato, come spesso facciamo, dobbiamo condannare il
peccato, senza condannare le persone (Lc 6,37), perch Dio vuole salvare tutti (1Tm 2,4).

Perci San Paolo esorta i cristiani: "Cercate ci che gradito al Signore, e non partecipate alle
opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente, poich di quanto viene
fatto da costoro in segreto vergognoso persino parlare" (Ef 5,10-12). Egli confida che i cristiani
siano "capaci di correggere lun laltro" (Rm 15,14), ci esorta a correggere gli altri con dolcezza e
umilt (Gal 6,1), di accettare gli ammonimenti di coloro che ci sono preposti nel Signore, come
pure di correggere gli indisciplinati (1Ts 5,12.14), di ammonire fraternamente (2Cor 2,7; 2Ts
3,15).

d) Quel che induce al peccato ed peccato gi in s il falso rispetto umano, di cui pecc gi
Adamo (Gn 3,6.12). Non solo non dobbiamo subirlo, ma dobbiamo essere profeti veri che si
regolano secondo la parola di san Paolo: "Non conformatevi alla mentalit di questo secolo
(mondo), ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volont di Dio, ci
che buono, a Lui gradito e perfetto" (Rm 12,2). Non seguendo i falsi profeti, accomodanti, che
tentano di praticare sconti sulla dottrina e la morale di Cristo, per piacere agli uomini, dispiacendo
a Dio, dal quale verranno giudicati, al quale dovranno rispondere (cfr. 2Cor 5,10; Rm 14,10-13;
Gal 6,4-5), perch "responsabilit" vuol dire questo.

In conclusione: Dio manda i Profeti, i quali parlano a nome Suo, denunciando i peccati, perch gli
uomini possano rendersene conto e pentirsene e trovare la salvezza in Cristo. Ma alcuni
autoinvitati si spacciano per profeti, mentre non lo sono, "pretendendo di essere dottori della legge
mentre non capiscono n quello che dicono n alcuna di quelle cose che danno per sicure" (1Tm
1,7).

I falsi profeti addormentano le coscienze, i profeti veri le svegliano. E non si deve neppure tacere;
specialmente le sentinelle costituite da Dio devono "suonare la tromba e dare lallarme" (Es 33,2-
3) avvertire della morte spirituale, conseguenza delle iniquit (Ez 33,10-16). Chi blandisce o tace
colpevolmente compromette la salvezza eterna altrui.

Il mite San Francesco di Sales ha una parola molto forte: "Faccio eccezione per i nemici dichiarati
di Dio e della Chiesa; quelli vanno screditati il pi possibile: per esempio, le sette eretiche e
scismatiche con i loro capi. carit gridare al lupo quando si nasconde tra le pecore, non importa
dove" (Filotea III 29).

Oggi si abusa della parola "speranza": un termine inflazionato e spesso svuotato del suo
contenuto proprio, soprannaturale, di virt teologale, riferentesi a Dio (vedi per esempio Rm 5,5;
8,24); divenuta una parola "riempitivo", immanentizzata, orizzontalizzata, storicizzata, non pi
trascendente, espressione della fede soprannaturale (vedi invece Ebr 11,1), ma una parola
pseudoottimistica, ingannevole, anestetizzante, direi quasi "propagandistica". Se si studia bene
lApocalisse, vi si constata un regresso nella storia e un progressivo aumento, crescita del male nel
mondo (vedi Eduard Schick, LApocalisse, Roma, 1973, pp. 93, 99, 113, 114, 120, 126-129, 148-
149, 185-186), donde la necessit dellesortazione alla penitenza (vedi ivi, p. 127; cfr. Lc 13,1-5).

La voce dei falsi profeti spesso sovrasta quella dei veri, come quella di Anania in contrasto con
Geremia (Ger 28). Ci non porta alla conversione (penitenza) e alla salvezza. La gente pretende:
"Non fateci profezie sincere, diteci cose piacevoli, profetateci illusioni!" (Is 30,10). Ma Dio
avverte: "Non vi traggano in errore i profeti che sono in mezzo a voi e i vostri indovini; non date
retta ai sogni che essi sognano. Poich con inganno parlano come profeti a voi in mio nome; io non
li ho inviati. Oracolo del Signore" (Ger 29,8-9). "I tuoi profeti hanno avuto per te visioni di cose
vane e insulse, non hanno svelato le tue iniquit per cambiare la tua sorte; ma ti han vaticinato
lusinghe, vanit e illusioni" (Lam 2,14). Cos avviene anche oggi in certe conferenze, prediche,
liturgie che non evangelizzano, cio non inducono alla conversione-penitenza, ma sono falsamente
consolatorie. San Paolo ha scritto: "Verr giorno, infatti, in cui non si sopporter pi la sana
dottrina, ma, per prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le
proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verit per volgersi alle favole". (2Tm 4,3-4). E
accenna anche a dei "falsi fratelli" (Gal 2,4).

San Gregorio Magno, commentando i passi biblici sui "cani muti" (Is 56,10), guardiani infedeli
(ivi), non difensori (Ez 13,5), scrive dei falsi profeti: "La parola di Dio li rimprovera di vedere cose
false, perch, per timore di riprendere le colpe, lusingano i colpevoli con promesse di sicurezza, e
non svelano liniquit dei peccatori ai quali mai rivolgono una parola di riprensione. Il rimprovero
una chiave. Apre infatti la coscienza a vedere la colpa che spesso ignorata anche da quello che
lha commessa. ..." (Reg. past. 2,4).

I falsi profeti sono addormentatori di coscienze mediante laperturismo e lo pseudoottimismo


("aggiornamento" e "speranza"). Conducono allindurimento nel peccato e allimpenitenza finale,
peccati "irremissibili", perch contro lo Spirito Santo, contro la grazia di Dio (Mt 12,32);
conducono non alla salvezza, ma alla perdizione (Fil 3,19; Mt 7,13).

Il peccato, in quanto contro Dio, non evidente alla coscienza umana, ma ha bisogno di essere
svelato nella sua vera dimensione e gravit: questa la vera funzione profetica (vedi Is 58,1), come
quella di Natan nei riguardi di Davide (2Sam 12,1-14). La nuova (o rinnovata) evangelizzazione
non consiste nella sola istruzione (catechetica, questa viene dopo), n in un solo dialogo (vedi
Dialogo e annuncio, 19 maggio 1991), ma nel kerygma o annuncio del regno di Dio congiunto
allinvito alla penitenza: "Il tempo compiuto e il regno di Dio vicino: convertitevi e credete al
vangelo" (Mc 1,15, cfr. Mt 4,17). lannuncio di Cristo e della salvezza in Lui solo: "Pentitevi e
ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Ges Cristo, per la remissione dei vostri peccati"
(At 2,38). "In nessun altro c salvezza; non vi infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel
quale stabilito che possiamo essere salvati" (At 4,12).
di don Ivo Cisar

Non sarebbe ora di svegliarsi? Ges ha gi ammonito: perch il Figlio dell'Uomo verr nell'ora che
non pensate (Luca 12:40). Per tutti coloro che con diligente attesa amano la gloriosa apparizione di
Cristo, il Messia, che ritorner per deporre il governo mondiale della Grande Cospirazione e
prendere possesso del regno del mondo... ed egli regner nei secoli dei secoli (Apocalisse 11:15).

Ma noi non disperiamo.

Lottonario ci viene tramandato fin dallorigine come frutto di una combinazione ottimale, che
appunto quella del 4+4, per cui la sua simbologia si basa prevalentemente su quanto si dice a
proposito dei cosiddetti numeri doppi. Poich il due presenta gi in se la pluralit, lo stesso duale si
trova spesso usato per indicare a volte il plurale. Tutti i numeri doppi, multipli del due, intendono
perci ricordarlo quale frutto di una coppia che si trova allorigine dellUmanit. Infatti, secondo il
calcolo delle generazioni presenti nella Bibbia, confermato anche da una rivelazione privata (cfr. C.
Emmerich), lorigine dellUmanit, come la conosciamo oggi, risale al 4004 a.C., fonte delle date
inserite pi tardi ai margini della Bibbia, secondo le quali la creazione delluomo (Adamo ed Eva)
iniziata nellanno 4004 a.C. Lotto indica leternit, la vita nuova, il Battesimo, poich nellOttavo
giorno avviene la Risurrezione di Ges. Allinterno del modulo della "settimana universale" ottavo
giorno rappresenta lentrata nelleternit: beata da risorti per i giusti, maledetta per gli empi.
La radice primordiale della nascita di Adamo, 4004 a.C., da 8 (4+0+0+4). Dunque, sotto il segno
dellottonario abbiamo sia la nascita dellumanit nel tempo, sia la sua rinascita nelleternit, con la
risurrezione generale dei morti. La Parusia ottonaria si colloca in questo contesto. Divina ritenuta
la metafisica del 7+1, in quanto, in queste combinazioni, lUno si fonde col settenario. E ci
quanto si potuto conoscere tangibilmente quaggi nel Figlio di Dio.
Non cos per il Padre; nessuno ha potuto vedere Lui, ne lo vedr in questo mondo, se ci non
avviene per il tramite dellOttonario divino (Ges =888). II numero otto indica anche lazione del
divino nellumano, perch lumano si divinizzi. Costituisce inoltre i due opposti nella loro
manifestazione: cielo e terra, divino e umano, ascesa e discesa, superiore ed inferiore, Dio luomo
nella figura di Cristo, la cui vita terrena passa attraverso tre momenti essenziali: quello dellottavo
giorno di vita in cui venne circonciso, quello del discorso della montagna sulle otto beatitudini, e
quello dellottavo giorno in cui risuscit. Ecco perch lottavo giorno annuncia lera futura eterna, il
compimento delle Scritture, non solo, quindi, la Risurrezione di Cristo, ma anche quella delluomo.
Lottavo giorno viene cosi a configurarsi come la data dellintervento divino nel mondo e la
ricapitolazione di tutte le cose in Dio, compreso il Tempo. Tutto questo spiegato splendidamente
in questo messaggio: II cielo e la terra sono pieni della sua santa grazia. Essendo terminato il
riposo di Dio, il tempo rientra nel centro della vita in Dio, che il principio e la fine di tutte le cose,
sulla terra come in cielo. Lottavo giorno listante in cui voi passerete da questa vita nella mia
vita, nella vita per la quale il Signore vi ha concepiti nel suo amore di Padre e nella Gloria del
Figlio. La vostra vita interiore di Dio. Egli ve ne chieder conto in questo ottavo giorno, con gioia,
per benedirla e ridarvi ci che avete perduto durante il vostro pellegrinaggio terreno. detto che
tutto deve ritornare a Dio. Poich siamo nel Tempo in cui il dominio infernale fa tante rovine, anche
fra gli eletti, Dio ha fissato la sua data, il suo orologio, la sua clessidra si fermata a quellistante,
scelto dalla sua santa grazia, in cui rientrerete tutti in quel momento in cui Dio si mostrer Maestro
supremo sgominando il male.

La Parusia del Signore menzionata in Ap 19, 11-16 la denominiamo Parusia intermedia, in quanto
presiede allinizio del settimo millennio, il Sabato del Signore, proprio come lattendevano gli Ebrei
sulla scorta di Dn 7, 22-27 e Is 11 e 65. Ma essendo limitata al settimo millennio, cio ancora al
Tempo e alla prova, la Parusia intermedia differisce da quella finale.

Occorre che siano realizzate le promesse fatte da Dio ad Abramo per accedere alla fine del Tempo,
quando infine si scatener il cataclisma satanico in vista del Giudizio finale ad opera del Ges
parusiaco di Ap 20, 7- 15. Diamo a questa seconda Parusia il nome di Parusia ottonaria, in relazione
con la Risurrezione di Ges, che avvenne il giorno dopo il Sabato e, quindi, a conclusione del
settimo giorno (secondo il calendario ebraico).

LOttavo Giorno rappresenta cos il Nuovo Giorno del Signore, il giorno eterno senza notte della
risurrezione dei giusti per il Paradiso, il giorno eterno senza d della risurrezione dei malvagi per
linferno. La Parusia Ottonaria la porta daccesso alleternit beata, al contrario dellottonario
primordiale di Adamo che rappresent funestamente, a causa del peccato originale, la porta
dentrata ai tempi delliniquit. bene ritenere che il modello della "settimana universale" non
entra in contraddizione col dato biblico dell' Apocalisse. Anzi, la stessa Apocalisse ne suggerisce
limpiego in virt delluso del settenario nei sigilli (sono sette i sigilli), la collocazione cronologica
delle due Parusie, lintermedia allinizio del settimo millennio e la ottonaria allinizio delleternit.
II calcolo escatologico si colloca, pertanto, allinterno del contesto dellAvanticristo - Parusia
intermedia, proprio perch precisa esattamente lanno della comparsa dellAnticristo (1998) e la
modalit dello scontro nella realt soprannaturale (Triade infernale contro Triade divina) e mondana
(Drago rosso, Anticristo e Pseudoprofeta contro la Chiesa Cattolica).
Lo Spirito dellAnticristo ha agito nella storia ancor prima che Cristo nascesse e, dunque, si pu
parlare di prefigurazioni dellAnticristo, come le profezie di Daniele (Dn 7) e di Geremia (Gr 4.8)
hanno ampiamente illustrato. Daniele il primo profeta dellAnticristo.

Particolarmente illuminante risulta la riflessione che Benedetto 16 ha proposto nel suo ruolo di
antipapa a partire dalla discussa traduzione di un versetto della Lettera agli Ebrei (11, 1): "La fede
fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono". La fede non deve essere
una mera disposizione d'animo, un atteggiamento interiore volto verso il futuro, ma una realt che
dentro di noi, che porta il futuro al presente, che trasforma e sostiene la nostra vita, che fa
cominciare nel nostro presente la vita eterna. Una fede che non sostanza vitale una fede
falsificata. Senza dubbio, uno dei dogmi pi falsificati della nostra epoca - falsificato persino dai
propri cristiani - il dogma della seconda venuta di Cristo, o Parusa, che la base salda della
speranza cristiana e anche la sua vetta o culmine. un dogma che recitiamo fra i quattordici
articoli di fede contenuti nel Credo della Chiesa, cos centrale come quello della Sua Prima Venuta
o Incarnazione: "Di nuovo verr, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti". Un dogma che
conosciamo attraverso la stessa predicazione di Ges contenuta nei sinottici (Luca, 17, 20; Matteo,
24, 23; Marco, 13, 21) e che troviamo ripetuto nelle lettere di Pietro e Paolo, come pure in quella
grande profezia escatologica che l'Apocalisse. Sappiamo che questa Seconda Venuta di Cristo
sar preceduta da una grande apostasia e da una grande sofferenza; sappiamo che il mondo non
continuer a evolversi indefinitivamente, fino all'esaurimento delle risorse, n finir per caso o per
una catastrofe naturale, ma che lo far per un intervento diretto del suo Creatore. L'universo - ci
ricorda il grande scrittore argentino Leonardo Castellani - non un processo naturale, ma "un
poema drammatico del quale Dio si riservato l'inizio, l'intreccio e la conclusione, che si
chiamano teologicamente Creazione, Redenzione e Parusa". Quella trilogia che ho sempre
chiamato: Creazione Rivelazione e Fine dei Tempi.
Continua Ratzinger nella Spes Salvi: La malattia della nostra fede consiste nel pensare che Dio
non torner pi; o anche nel non pensare che torner. Ha sempre richiamato la mia attenzione
l'insufficiente presenza del dogma della Parusa nella predicazione dei nostri ministri; e, ancor pi,
la scarsissima, quasi nulla, consapevolezza che il cristiano comune ha di questa seconda venuta,
forse perch ci stato detto che giunger preceduta da eventi luttuosi (si sa che caratteristico
della nostra epoca eludere qualsiasi questione molesta o dolorosa). Tuttavia, nell'eludere la
questione, noi cristiani non facciamo altro che falsificare la nostra fede; non facciamo altro che
affliggerci come uomini senza speranza.

Nell'occultare il processo divino della Storia, ci uniamo alla disperazione della nostra epoca, che
promette all'uomo il paradiso sulla terra grazie alle sue forze, ossia mediante l'intervento della
scienza e della politica. O, nel migliore dei casi, aderiamo a una certa visione spiritualistica e
deliquescente delle cose ultime, sullo stile di quella formulata da Renan, secondo la quale tutti gli
uomini che sono stati nel mondo si fonderanno in Dio, facendo parte del suo stesso essere. Tuttavia,
di fronte a questa sogno di graduale dissoluzione in Dio - che non altro che una falsificazione
della fede - la speranza della parusa, quando sostanza della stessa vita, ci insegna che, alla fine
del mondo, noi uomini saremo giudicati, e che non tutti sfoceremo nella Vita, ma anzi in molti
cadremo in una "morte seconda" e definitiva. Questa visione del Giudizio intimorisce molti
cristiani, che vedono in essa un'espressione lugubre che contraddice la benefica natura divina;
mentre in realt la sua espressione pi luminosa.

Giustizia e grazia sono gi state unite mediante l'Incarnazione; e raggiungeranno la loro


pienezza nella Parusa. Per questo procediamo pieni di fiducia verso l'incontro con il Giudice,
che anche il nostro avvocato. E questo procedere fiducioso, sostanza della nostra vita, il
miglior antidoto alla disperazione della nostra epoca. Bisogna predicare nuovamente la Parusa
come pietra d'angolo della speranza cristiana; solo cos noi cristiani vivremo la fede senza
falsificazioni e saremo il sale che sala il mondo.
Alcuni, con laiuto dello Spirito Santo vedranno la Parusa anticipata (o intermedia); vengono cos
iniziati pian piano all'intera profondit del mistero di Ges.

Lunica ricchezza che abbiamo il realismo cristiano, quel residuo di realismo che raramente
troviamo tra i sacerdoti e i Cattolici praticanti e osservanti. Oggi infatti questo status si in gran
parte atrofizzato nella nostra gente, che non pi capace di intraprendere, di lavorare, di
santificarsi, di essere solidale. La crisi culturale e non economica. Il recupero dello Spirito di Dio,
oggi, significa riconquistare anche una maggiore consapevolezza del nostro stato di apostoli e
quindi di trasmettitori del messaggio evangelico, e indirettamente di costruttori di una prassi
cristiana mai vista sinora. Il problema, dunque, anche educativo e formativo. Oggi, ancora non si
in grado di trasmettere alle nuove generazioni una capacit di lavoro, di imprenditorialit, di affetti
duraturi, di impegno sociale, perch non essendo inquadrati nella logica tipica dellEt dello Spirito
Santo, non si coglie contestualmente il senso della Vigna e del nostro impegno collettivo. Questo
punto di partenza, che per ora assente nonostante alcuni accenni tiepidi di Benedetto 16 di
riconsiderare limportanza della Parusa forse pi alla luce dellIlluminismo e della Casta imperante
di Illuminati che vorrebbero farci credere come evento parusico limposizione dellAntiCristo, ora
necessario che si riporti al centro il realismo cristiano contro lefficientismo ed ogni forma di
governo pseudomillenaristico. Il cristianesimo e resta il fattore pi forte del rinnovamento della
vita sociale, economia e personale. Perch se vero che la societ civile ha conquistato, nella Storia
alti livelli di efficienza, dallaltro ha sottratto, a vantaggio della genialit e della spiritualit di
alcuni, il nostro singolo volto, che , in tutta la Storia e lEternit, Unico ed Irripetibile di
SALVARE TUTTE LE ANIME. Il rischio che non esista pi un cristianesimo ispirato al Vangelo.

Dio ha lasciato intatto il potere dei Demoni di controllare le forze della Terra. Ma questo potere
esercitato solo nella misura in cui sono funzionali alla Conversione e soprattutto per imprimere
una accelerazione alla fine dei Tempi. Per questo Satanael ha illuminato politici, scienziati e finanze
mondiali perch possano creare armi talmente potenti da sembrare quasi formidabili strumenti della
natura. Oggi sappiamo che con sofisticate apparecchiature, le HAARP, si possono creare terremoti e
fenomeni elettrici incredibili. Cos come sappiamo che i cieli sono cosparsi di reti di plasma e scie
chimiche attraverso le quali si pu controllare il clima e la corruzione della terra coltivabile. Senza
parlare delle potenze nucleari, civili e militari. Il caso di Fukushima una combinazione di effetti
ben riuscita a riprova di come possa essere possibile piegare una Nazione per quanto progredita e
indipendente economicamente. Dunque la fine del mondo cos come lo conosciamo gi segnata.
I Terremoti da sempre, nella Storia, hanno minato le nostre certezze, false e reso instabile le nostre
velleit di autonomia. Quando crolla una casa perdiamo con lei tutto quello che abbiamo costruito,
collezionato, investito nella nostra vita. E cos sar alla Fine dei Tempi, quando non rester pietra su
pietra a causa della nostra perdita di orientamento, per esserci dissociati dallo Spirito di Dio. Allora
e solo allora scopriremo che aver lavorato per Mammona valso solo per crearci falsi illusioni, e
che nulla eterno. Rimpiangeremo di aver lavorato troppo poco e pressoch nulla per il Padrone
Vero che ci Ama e ci Salva. Infatti il Tempo che abbiamo dedicato sinora allingrato lavoro, al
risparmio, alle compere, a consolidare il nostro effimero potere (soprattutto di acquisto) e le nostre
certezze ideali, ebbene verr sostituito prima da amarezza, profondo cordoglio e quindi da lacrime
di pentimento e rimorso. Lo stesso accade quando scoppia una guerra. I soldi ed i conti in banca non
valgono pi nulla, perdono ogni valore di acquisto e dovremmo fuggire di casa lasciando tutto in
preda al sciacallaggio. Quello che prima era nostro ora di nessuno. Dal Vangelo secondo Marco
(cap.13:8) Si lever infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla
terra e vi saranno carestie. Questo sar il principio dei dolori. Vangelo secondo Luca (cap.13:2-5)
Credete che quei Galilei fossero pi peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, vi
dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quei diciotto, sopra i quali rovin la
torre di Sloe e li uccise, credete che fossero pi colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No,
vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. Dal Vangelo secondo Luca
(cap.21) [25]Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in
ansia per il fragore del mare e dei flutti, [26]mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa
di ci che dovr accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Dal profeta
Amos (cap.4) [7] ... facevo piovere sopra una citt e non sopra l'altra; un campo riceveva pioggia,
mentre l'altro, su cui non pioveva, seccava. Vangelo secondo Matteo (cap.24) [6]Sentirete poi
parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; necessario che tutto questo
avvenga, ma non ancora la fine. [7]Si sollever popolo contro popolo e regno contro regno; vi
saranno carestie e terremoti in vari luoghi; [8]ma tutto questo solo l'inizio dei dolori. Apocalisse
(6) [4]Allora usc un altro cavallo, rosso fuoco. A colui che lo cavalcava fu dato potere di togliere la
pace dalla terra perch si sgozzassero a vicenda e gli fu consegnata una grande spada. Vangelo
secondo Matteo (cap.10) [28]E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno
potere di uccidere l'anima; temete piuttosto Colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo
nella Geenna. Apocalisse (cap.8) [5]Poi l'angelo prese l'incensiere, lo riemp del fuoco preso
dall'altare e lo gett sulla terra: ne seguirono scoppi di tuono, clamori, fulmini e scosse di
terremoto. [6]I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle. [7]Appena il primo
suon la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra
fu arso, un terzo degli alberi and bruciato e ogni erba verde si secc. Apocalisse (cap. 8) [10]Il
terzo angelo suon la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colp un
terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. [11]La stella si chiama Assenzio (=Chernobyl in russo); un
terzo delle acque si mut in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perch erano
divenute amare. [12]Il quarto angelo suon la tromba e un terzo del sole, un terzo della luna e un
terzo degli astri fu colpito e si oscur: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente.
[13]Vidi poi e udii un'aquila che volava nell'alto del cielo e gridava a gran voce: <<Guai, guai, guai
agli abitanti della terra al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per
suonare!>>. Dal Vangelo secondo Matteo (cap.10) 21]Il fratello dar a morte il fratello e il padre
il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.

Ecco cosa ne pensa e dice Dio, il nostro Creatore, sull'educazione dei figli, nelle Sacre Scritture del
Vecchio e Nuovo Testamento:
Proverbi (Cap.1) [8]Ascolta, figlio mio, l'istruzione di tuo padre e non disprezzare l'insegnamento
di tua madre, [9]perch saranno una corona graziosa sul tuo capo e monili per il tuo collo. (Cap.3)
[11]Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore e non aver a noia la sua esortazione,
[12]perch il Signore corregge chi ama, come un padre il figlio prediletto. (
Cap.4) [1]Ascoltate, o figli, l'istruzione di un padre e fate attenzione per conoscere la verit,
[2]poich io vi do una buona dottrina; non abbandonate il mio insegnamento. [3]Anch'io sono stato
un figlio per mio padre, tenero e caro agli occhi di mia madre. [4]Egli mi istruiva dicendomi: <<Il
tuo cuore ritenga le mie parole; custodisci i miei precetti e vivrai. [5]Acquista la sapienza, acquista
l'intelligenza; non dimenticare le parole della mia bocca e non allontanartene mai. [6]Non
abbandonarla ed essa ti custodir, amala e veglier su di te. (Cap.6) [20]Figlio mio, osserva il
comando di tuo padre, non disprezzare l'insegnamento di tua madre. [21]Fissali sempre nel tuo
cuore, appendili al collo. [22]Quando cammini ti guideranno, quando riposi veglieranno su di te,
quando ti desti ti parleranno; [23]poich il comando una lampada e l'insegnamento una luce e un
sentiero di vita le correzioni della disciplina. (Cap.13) [1]Il figlio saggio ama la disciplina, lo
spavaldo non ascolta il rimprovero. [24]Chi risparmia il bastone odia suo figlio, chi lo ama pronto
a correggerlo. (Cap.19) [18]Correggi tuo figlio finch c' speranza, ma non ti trasporti l'ira fino a
ucciderlo. (Cap. 22) [15]La stoltezza legata al cuore del fanciullo, ma il bastone della correzione
l'allontaner da lui. (Cap.29) [17]Correggi il figlio e ti far contento e ti procurer consolazioni.
Siracide (Cap.6) [18]Figlio, sin dalla giovinezza medita la disciplina, conseguirai la sapienza fino
alla canizie. (Cap.30) [1]Chi ama il proprio figlio usa spesso la frusta, per gioire di lui alla fine.
[2]Chi corregge il proprio figlio ne trarr vantaggio e se ne potr vantare con i suoi conoscenti.
[3]Chi ammaestra il proprio figlio render geloso il nemico, mentre davanti agli amici potr gioire.
[4]Muore il padre? E` come se non morisse, perch lascia un suo simile dopo di s. [7]Chi
accarezza un figlio ne fascer poi le ferite, a ogni grido il suo cuore sar sconvolto. [8]Un cavallo
non domato diventa restio, un figlio lasciato a se stesso diventa sventato. [9]Coccola il figlio ed egli
ti incuter spavento, scherza con lui, ti procurer dispiaceri. [10]Non ridere con lui per non doverti
con lui rattristare, che non debba digrignare i denti alla fine. [11]Non concedergli libert in
giovent, non prendere alla leggera i suoi difetti. [12]Piegagli il collo in giovent e battigli le
costole finch fanciullo, perch poi intestardito non ti disobbedisca e tu ne abbia un profondo
dolore. [13]Educa tuo figlio e prenditi cura di lui, cos non dovrai affrontare la sua insolenza.

Dal Nuovo Testamento:


Efesini (6) 1-4 Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto. Onora tuo padre e tua madre; questo il
primo comandamento associato a una promessa: perch tu sia felice e goda di una vita lunga sopra
la terra. E voi padri, non inasprite i vostri figli, ma allevateli nell'educazione e nella disciplina del
Signore. Apocalisse (3:19) "Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo".
Apocalisse (cap.6) [7]Quando l'Agnello apr il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente
che diceva: <<Vieni>>. [8]Ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro. Colui che lo cavalcava si
chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno. Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per
sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra. Apocalisse (cap.18)
[8]per questo, in un solo giorno, verranno su di lei questi flagelli: morte, lutto e fame; sar bruciata
dal fuoco, poich potente Signore Dio che l'ha condannata>>. [9]I re della terra che si sono
prostituiti e han vissuto nel fasto con essa piangeranno e si lamenteranno a causa di lei, quando
vedranno il fumo del suo incendio.

Risate diaboliche. Gli esorcisti italiani sono in rivolta: i vescovi italiani hanno approvato la
traduzione del nuovo testo del "Rito degli esorcismi", che riforma quello antico, risalente addirittura
al 1614. Ma gli esorcisti - rivela padre Gabriele Amorth, decano degli acchiappademoni italiani e
presidente onorario dell'associazione mondiale di categoria - hanno gi nostalgia del vecchio rito:
Il nuovo rito da cestinare, chi l'ha scritto un totale incompetente. Proibisce di fare esorcismi in
caso di maleficio: ma questi sono oltre il 90 per cento di tutti i casi di infestazione diabolica.
La domanda di esorcismi cresce continuamente e i vescovi sembrano fare di tutto per ostacolare la
nostra attivit, salvo poi mandarci gli indemoniati con tanto di raccomandazioni>>

Vangelo secondo Matteo (Cap.16) [18]E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificher la
mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. Vangelo secondo Matteo (Cap.24)
[24]Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, cos da indurre
in errore, se possibile, anche gli eletti.

APOCALISSE: Si fece un gran terremoto: il sole divent nero come un sacco di crine, e la luna
divent tutta come sangue ... e ogni montagna e ogni isola furono rimosse dal loro luogo
(Apocalisse, cap. 6, versetti 12 e 14). Ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto (cap. 8, versetto
5). Ci fu un grande terremoto e la decima parte della citt croll e settemila persone furono uccise
nel terremoto e i superstiti furono spaventati e diedero gloria al Dio del Cielo (cap.11, versetto 13).
Ci furono lampi, voci, tuoni e un terremoto cos forte che da quando gli uomini sono sulla terra
non se n avuto uno altrettanto disastroso.... Ogni isola scomparve e i monti non furono pi
trovati.
VANGELO: Discorso sul monte degli Ulivi. (Mt 24:1-14; Lu 21:5-19; Mt 10:16-23; Mar 13,1)
Mentre egli usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: Maestro, guarda che pietre e che
edifici! 2 Ges gli disse: Vedi questi grandi edifici? Non sar lasciata pietra su pietra che non sia
diroccata. 3 Poi, mentre era seduto sul monte degli Ulivi di fronte al tempio, Pietro, Giacomo,
Giovanni e Andrea gli domandarono in disparte: 4 Dicci, quando avverranno queste cose e quale
sar il segno del tempo in cui tutte queste cose staranno per compiersi? 5 Ges cominci a dir loro:
Guardate che nessuno vinganni! 6 Molti verranno nel mio nome, dicendo: "Sono io"; e ne
inganneranno molti. 7 Quando udrete guerre e rumori di guerre, non vi turbate; necessario che ci
avvenga, ma non sar ancora la fine. 8 Perch insorger nazione contro nazione e regno contro
regno; vi saranno terremoti in vari luoghi; vi saranno carestie. Queste cose saranno un principio di
dolori. 9 Badate a voi stessi! Vi consegneranno ai tribunali, sarete battuti nelle sinagoghe, sarete
fatti comparire davanti a governatori e re, per causa mia, affinch ci serva loro di testimonianza.
10 E prima bisogna che il vangelo sia predicato fra tutte le genti. 11 Quando vi condurranno per
mettervi nelle loro mani, non preoccupatevi in anticipo di ci che direte, ma dite quello che vi sar
dato in quellora; perch non siete voi che parlate, ma lo Spirito Santo. 12 Il fratello dar il fratello
alla morte, il padre dar il figlio; i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.
13 Sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi avr perseverato sino alla fine, sar salvato.

I tre Vangeli sinottici, Matteo capitoli 24, 25, Marco 13 e Luca (Medico) 21. Ges Cristo, in questi
capitoli descrisse un segno composito che prefiguravano avvenimenti apocalittici e quindi dominato
dall' Iddio di questo sistema di cose. 2 Corinti 4:4 Da quando prese il potere in Cielo, Ges scacci
satana e i suoi demoni nella vicinanza della Terra. Infatti in Rivelazione (Apocalisse) Ges disse:
guai alla Terra perch stato scagliato Satana con i suoi demoni.

Riepilogo San Paolo sulla Fine dei Tempi. Il Testamento della Seconda Lettera ai Tessalonicesi

Tessalonicesi 2- Capitolo 1
Indirizzo
[1]Paolo, Silvano e Timteo alla Chiesa dei Tessalonicesi che in Dio Padre nostro e nel Signore
Ges Cristo: [2]grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signore Ges Cristo.
Ringraziamento e incoraggiamenti. La retribuzione ultima
[3]Dobbiamo sempre ringraziare Dio per voi, fratelli, ed ben giusto. La vostra fede infatti cresce
rigogliosamente e abbonda la vostra carit vicendevole; [4]cos noi possiamo gloriarci di voi nelle
Chiese di Dio, per la vostra fermezza e per la vostra fede in tutte le persecuzioni e tribolazioni che
sopportate. [5]Questo un segno del giusto giudizio di Dio, che vi proclamer degni di quel regno
di Dio, per il quale ora soffrite. [6]E' proprio della giustizia di Dio rendere afflizione a quelli che vi
affliggono [7]e a voi, che ora siete afflitti, sollievo insieme a noi, quando si manifester il Signore
Ges dal cielo con gli angeli della sua potenza [8]in fuoco ardente, a far vendetta di quanti non
conoscono Dio e non obbediscono al vangelo del Signore nostro Ges. [9]Costoro saranno castigati
con una rovina eterna, lontano dalla faccia del Signore e dalla gloria della sua potenza, [10]quando
egli verr per esser glorificato nei suoi santi ed esser riconosciuto mirabile in tutti quelli che
avranno creduto, perch stata creduta la nostra testimonianza in mezzo a voi. Questo accadr, in
quel giorno.
[11]Anche per questo preghiamo di continuo per voi, perch il nostro Dio vi renda degni della sua
chiamata e porti a compimento, con la sua potenza, ogni vostra volont di bene e l'opera della
vostra fede; [12]perch sia glorificato il nome del Signore nostro Ges in voi e voi in lui, secondo la
grazia del nostro Dio e del Signore Ges Cristo.

Tessalonicesi 2 - Capitolo 2
La venuta del Signore e ci che la preceder
[1]Ora vi preghiamo, fratelli, riguardo alla venuta del Signore nostro Ges Cristo e alla nostra
riunione con lui, [2]di non lasciarvi cos facilmente confondere e turbare, n da pretese ispirazioni,
n da parole, n da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia
imminente. [3]Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovr avvenire l'apostasia e dovr
esser rivelato l'uomo iniquo, il figlio della perdizione, [4]colui che si contrappone e s'innalza sopra
ogni essere che viene detto Dio o oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se
stesso come Dio.
[5]Non ricordate che, quando ancora ero tra voi, venivo dicendo queste cose? [6]E ora sapete ci
che impedisce la sua manifestazione, che avverr nella sua ora. [7]Il mistero dell'iniquit gia in
atto, ma necessario che sia tolto di mezzo chi finora lo trattiene. [8]Solo allora sar rivelato
l'empio e il Signore Ges lo distrugger con il soffio della sua bocca e lo annienter all'apparire
della sua venuta, l'iniquo, [9]la cui venuta avverr nella potenza di satana, con ogni specie di
portenti, di segni e prodigi menzogneri, [10]e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno
in rovina perch non hanno accolto l'amore della verit per essere salvi. [11]E per questo Dio invia
loro una potenza d'inganno perch essi credano alla menzogna [12]e cos siano condannati tutti
quelli che non hanno creduto alla verit, ma hanno acconsentito all'iniquit.
Esortazione alla perseveranza
[13]Noi per dobbiamo rendere sempre grazie a Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perch Dio
vi ha scelti come primizia per la salvezza, attraverso l'opera santificatrice dello Spirito e la fede
nella verit, [14]chiamandovi a questo con il nostro Vangelo, per il possesso della gloria del
Signore nostro Ges Cristo.
[15]Perci, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete apprese cos dalla nostra parola
come dalla nostra lettera. [16]E lo stesso Signore nostro Ges Cristo e Dio Padre nostro, che ci ha
amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza, [17]conforti i
vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene.

Tessalonicesi 2 - Capitolo 3
[1]Per il resto, fratelli, pregate per noi, perch la parola del Signore si diffonda e sia glorificata
come lo anche tra voi [2]e veniamo liberati dagli uomini perversi e malvagi. Non di tutti infatti
la fede. [3]Ma il Signore fedele; egli vi confermer e vi custodir dal maligno.
[4]E riguardo a voi, abbiamo questa fiducia nel Signore, che quanto vi ordiniamo gia lo facciate e
continuiate a farlo. [5]Il Signore diriga i vostri cuori nell'amore di Dio e nella pazienza di Cristo.
Guardarsi dalla vita disordinata
[6]Vi ordiniamo pertanto, fratelli, nel nome del Signore nostro Ges Cristo, di tenervi lontani da
ogni fratello che si comporta in maniera indisciplinata e non secondo la tradizione che ha ricevuto
da noi. [7]Sapete infatti come dovete imitarci: poich noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi,
[8]n abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato con fatica e sforzo
notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi. [9]Non che non ne avessimo diritto, ma per
darvi noi stessi come esempio da imitare. [10]E infatti quando eravamo presso di voi, vi demmo
questa regola: chi non vuol lavorare neppure mangi. [11]Sentiamo infatti che alcuni fra di voi
vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione. [12]A questi tali ordiniamo,
esortandoli nel Signore Ges Cristo, di mangiare il proprio pane lavorando in pace. [13]Voi, fratelli,
non lasciatevi scoraggiare nel fare il bene. [14]Se qualcuno non obbedisce a quanto diciamo per
lettera, prendete nota di lui e interrompete i rapporti, perch si vergogni; [15]non trattatelo per
come un nemico, ma ammonitelo come un fratello.
Preghiera e addio
[16]Il Signore della pace vi dia egli stesso la pace sempre e in ogni modo. Il Signore sia con tutti
voi. [17]Questo saluto di mia mano, di Paolo; ci serve come segno di autenticazione per ogni
lettera; io scrivo cos. [18]La grazia del Signore nostro Ges Cristo sia con tutti voi.

Parifrasi Lettera di un padre ad un Giovane Figlio, sulla Resilienza Cattolica

Ciao Fili, come va? Ti penso sempre, ancora pi delle tue stupende sorelle. Confido molto in te, in
quello che ho cercato di insegnarti, in ci che potrai fare per aiutare tutti nel momento del bisogno.
Non immagini quante parole vorrei spendere con te, raccontandoti tutto ci che so, tutto ci che ho
imparato, fino alle Verit drammatiche che si nascondono agli occhi anche degli eletti. Ma siete
proprio voi figli che mi avete insegnato a ricercare la sintesi. Cos i tempi finali stanno alle porte e
l'unica cosa che mi sento di dirti : tieni salda la Fede nel Signore Ges, Dio Unico e Trino. Stringi
forte il Vangelo al tuo cuore, e gustane le pagine una per una. L vi la risposta che cerchi dalla
Vita. Vi troverai la Via e tutta la sacrosanta Verit. Rifiuta il Marchio della Bestia, il microchip o
biochip in qualsivoglia modo lo si chiamer in qualunque forma elettronica, senza il quale
http://www.youtube.com/watch?v=u4UUIET04wM, non si potr n vendere e n comprare (come
accade gi oggi con il codice a barre, la carta di credito, il conto bancario, la moneta elettronica, i
sofisticati sistemi Satellitari, i GPS anche nei cellulari, delli-pad) segno distinguibilissimo e
inequivocabile dell'apostasia, ossia del tradimento della Fede ( Ges a dirci che sar con un gesto
pratico, materiale, attraverso la quale accettazione dimostreremo di non aver capito nulla del Nuovo
Ordine Mondiale! SALUS ECCLESIA SUPREMA LEX). Quella che la Fede di tuo padre, di tuo
nonno, di tanti nostri amici ed amiche, e che stata dei tuoi avi, che appartiene al Coro degli
Angeli, ai Santi del Paradiso, alle anime del Purgatorio, ed custodita dalla Chiesa Cattolica sin dai
TEMPI degli Apostoli tutti, anzi, fino al Concilio Vaticano II. Ora ti domanderai: ma dove la
Chiesa di cui parli, ed il Papa Cum Degnitate, e che sarebbe stata soverchiata e sostituita dopo il
pontificato del Beato Pio XII? Potrei anche qui dirti tante cose, ma mi sento di dirtene solo una fra
tutte, cos che non sia nemmeno necessario leggere, o diventare dotti. E la magnificenza della Fede
Cristiana che ci rende migliori servi, ma solo se semplici e puri di cuore, anzi, ferventi
nellazione, nellatto di Testimoniare la Vera Fede: LA CARITA PARTECIPA DELLA GIOIA
DELLA VERITA. Dubita quindi delle Guerre come promessa di Pace o di Progresso e
rigenerazione delle economie e delle finanze. Dubita pure delle Rivoluzioni colorate, che se fossero
vere non sarebbero sostenute da Banche, Governi Mondiali, Costruttori dArmi, Mainstream,
Organizzazioni Massoniche e Sinarchiche. Ama vivissimamente Maria, madre soccorritrice, e se
puoi vai ad adorare la Sua Santa Casa a Loreto ed il luoghi delle sue apparizioni, soprattutto a
Fatima, scelti da Lei con grandissima cura. Se vuoi ti ci porto volentieri nelle terre che Lei,
Immacolata, ha fotografato perch ne avessimo un particolare lungimirante ricordo nei tempi delle
grandi rivoluzioni antropologiche, politiche, culturali, ecologiche, religiose, sociali, economiche,
costituzionali che sono contro lumanit e la Creazione. Sono i luoghi in cui sono stati fondati, da
semplici contadini analfabeti i Borghi, che chiamo di Xenobia con le Sue Arche di Bellezza (la
regola degli Arcieri: Arca= Bauli di missione, comunit e famiglia). Vorrei consigliarti di andare
anche a Nomadelfia, dove il Vangelo si concretizzato in una comunit come ai Tempi di Ges,
cos come mi sento di suggerirti di andare a fare un Ritiro Spirituale ad Albano Laziale, presso la
Fraternit San Pio X quella di mons. Lefebvre, secondo gli Esercizi di SantIgnazio. Potresti visitare
tutti i luoghi dove i Santi hanno ricevuto la Vocazione e portare devozione ai Santi Papi e ai Dottori
e Padri della Chiesa che ne hanno promosso la Fortificazione Spirituale. Intanto fatti portare da
mamma a visitare il Carcere Mamertino a Roma, vicino al foro romano, dove furono tenuti
prigionieri San Pietro e San Paolo considerati nemici dellImpero, solo per professare la Religione
Unica e Rivelata da Dio. Invoca e arricchisciti delloi Spirito Santo, dei Suoi Doni, delle Sue Virt,
delle Sue Grazie. La Cresima, che tu accettasti, ahim, da un Vescovo decisamente apostata,
avrebbe dovuto aiutarti in questo, e chiss che Ges Adveniente e Maria CorRedentrice non ti
abbiano concesso lo stesso la Grazia, intercedendo perch ci avvenga come confirmazione di
cuore, corpo, mente e spirito proprio per il bene che pap tuo, che ora lontano, ti vuole e per
quello che lui stesso fa e si impegna a fare per la Chiesa degli Ultimi Tempi anche da questo esilio.
Benedici tutti i giorni il cibo che hai di fronte, bacia tua madre, i tuoi nonni, le tue amabilissime
sorelle, coinvolgi i tuoi cugini ed i tuoi amici; procuratevi candele di cera benedetta e impara a
cucinare come pap ti ha insegnato nella economia pi frugale, semplice ma sublime che nei tempi
stretti (Mammona occupa ogni nostro spazio, pensiero e tempo), ristretti (Ges li accorcer, vedrai,
per non farci precipitare tutti nel baratro, con i nostri gravi peccati) e costretti (tra poco saremo
vincolati da promesse anticristiane) di Grande Tribolazione in cui vedrai lABOMINIO DELLA
DESOLAZIONE NEL LUOGO SANTO. Sar un'arte assai apprezzata e ben voluta da tutti anche
nel compimento della Carit Conviviale (sar difficile mangiare cibi sani e buoni). Ti bacio con
grandissimo amore. Pap, Arciere di Dio.
ps ricordati che "farsi" CARITA' (attenzione, dico farsi e non fare la Carit) il pi grande atto di
Amore e di Fede in Opera che puoi compiere. Spogliati gradualmente di tutto ci che hai acquisito
sotto il sigillo di Mammona (la pensione, le rendite, i previlegi, gli oggetti elettronici e telematici, il
plagio emozionale della propaganda televisiva e mediatica. Intanto, consolati, perch coloro che
lhanno gi ottenute o vi si sono sottomessi, e che da esse non si guardano come di un male
perverso, malefico ed invasivo del nuovo potere luciferino, ora gli verranno tolte tutte, -grazie a
Dio- cos impareranno a confrontarsi con la vera miseria del mondo senza pontificare dallalto).
Con questo dico: non nominare il nome di Dio invano, ma parla di Ges e Maria senza indugio e
vergogna; onora il padre e la madre anche quando sbagliano, perch desiderano sempre il tuo
massimo bene; ama il Creato e le creature di Dio e affronta la tua fedelt senza PAURA; ricordati di
santificare le feste e segui la Vera Messa Tridentina; rispetta i Comandamenti; pentiti pi che puoi
soprattutto di ci che non fai e non doni a Dio solo per piacere al mondo ed essere di questo
mondo di criminali e opportunisti, e recita il rosario giornaliero; sii di aiuto a chi ti pi prossimo,
nelle forme che ti sono state date e secondo i tuoi talenti ed i tuoi mezzi. Non lesinare, non
pretendere gratitudine, non farti accecare dallorgoglio e dal calcolo veniale. Condividi tutto ci che
hai e rinuncia ai beni superflui e se ne hai la forza anche a quelli come propriet assoluta e legale
per metterli al servizio dei fedeli come te, in una equa distribuzione vera e giusta, secondo un sano
trasferimento e condivisione di ricchezza verso chi oggi non ha nulla. Attivati, riprendendoti il tuo
sacro Tempo e aiutando chi sfruttato e depredato del suo Tempo di CONVERSIONE a prenderne
coscienza, come facevano i Mercedari (il vero stuolo di santi e beati della Chiesa, oltre 1500 in uno
stesso ordine religioso), che dopo aver liberato se stessi dallIO liberavano gli altri dai padroni del
loro Tempo e delle loro Anime. Avvia una catena di amici fedeli alla Santa Verit, dal CUORE
ARDENTE, mostrando limportanza della RESILIENZA CATTOLICA (superamento del trauma in
seguito alla alienazione ecumenista perpetuata dal Concilio Vaticano II e ritorno al Santo
Vangelo e alla difesa della Verit insegnataci da Ges su salvezza eterna, inferno, giudizio e morte),
rianimando il volto della bellezza creatrice e vivificante, i precetti della sussidiariet fraterna, la
carit performante portata da Ges sulla Terra mediante la Sua Parusa (nascita e manifestazione)
Passione, Morte e Resurrezione.

Conclusione della Introduzione- Testimonianza di Catalina Rivas sulla Santa Messa

[...] questa la testimonianza che devo e voglio dare al mondo intero, per la maggior Gloria di Dio
per la salvezza di chiunque voglia aprire il proprio cuore al Signore. Affinch molte anime,
consacrate a Dio, ravvivino il fuoco dellamore per Cristo, sia quelle che hanno nelle loro mani il
potere di farlo scendere sulla terra per essere nostro nutrimento, sia le altre, affinch perdano luso
di riceverlo per abitudine e rivivano il meraviglioso stupore dellincontro quotidiano con lamore.
Affinch i miei fratelli e sorelle laici di tutto il mondo vivano il pi grande dei Miracoli con il
cuore: la celebrazione della Santa Eucaristia.

Era la vigilia del giorno dellAnnunciazione e noi tutti del nostro gruppo eravamo andati a
confessarci. Alcune signore del gruppo di preghiera non riuscirono a farlo e rimandarono la
confessione al giorno seguente, prima della Santa Messa.

Quando il giorno seguente giunsi in chiesa con un po di ritardo, il signor Arcivescovo e i sacerdoti
stavano entrando gi nel presbiterio. In quel momento la Vergine disse [...]: Oggi per te un
giorno di apprendistato e voglio che tu faccia molta attenzione perch, di ci che sei testimone
oggi, dovrai farne partecipe lumanit.
[...] Il signor Arcivescovo cominci la Santa Messa e giunto allAtto Penitenziale, la SS. Vergine
disse: Dal profondo del tuo cuore, chiedi perdono al Signore per tutte le tue colpe, per averlo
offeso, cos potrai partecipare degnamente a questo privilegio di assistere alla Santa Messa.

Per una frazione di secondo pensai: Sono in grazia di Dio, mi sono appena confessata ieri sera. La
Madonna rispose:- E tu credi che da ieri sera non hai offeso il Signore? Lascia che ti ricordi
alcune cose. Quando stavi uscendo per venire qui, la ragazza che ti aiuta ti si avvicin per chiederti
alcune cose, e poich eri in ritardo, sbrigativamente le rispondesti in modo non molto cortese. E
stata una mancanza di carit da parte tua, e dici di non avere offeso Dio...?

Nella strada che hai fatto per venire qui, un autobus ti ha attraversato la strada e ti ha quasi urtato
e tu ti sei espressa in maniera poco conveniente contro quel poveruomo, invece di venire in chiesa
a fare le tue orazioni, preparandoti per la Santa Messa. Hai mancato di carit e hai perso la pace,
la pazienza. E dici di non aver offeso il Signore?...

E arrivi allultimo momento, quando gi la processione dei celebranti sta uscendo per celebrare la
Messa... e stai per parteciparvi senza una previa preparazione....

[...] Perch arrivare allultimo momento? Dovreste essere qui prima, per poter fare una preghiera
e chiedere al Signore di mandare il Suo Santo Spirito, perch vi conceda uno spirito di pace che
scacci via lo spirito del mondo, le preoccupazioni, i problemi e le distrazioni, e poter essere cos
capaci di vivere questo momento tanto sacro. Invece arrivate quasi allinizio della celebrazione e vi
partecipate come se andaste ad assistere ad un evento qualsiasi, senza nessuna preparazione
spirituale. Perch? E il miracolo pi grande, e voi avete la possibilit di vivere il momento del pi
grande regalo da parte dellAltissimo, ma non lo sapete apprezzare.

Era un giorno di festa e si doveva recitare il Gloria. Nostra Signora disse: Glorifica e benedici con
tutto il tuo amore la Santissima Trinit, riconoscendoti una Sua creatura.

Arriv il momento della Liturgia della Parola e la Vergine mi fece ripetere: Signore, voglio oggi
ascoltare la Tua Parola e dare frutto abbondante; che il Tuo Santo Spirito mondi il terreno del mio
cuore, perch la Tua Parola cresca e si sviluppi, purifica il mio cuore perch sia ben disposto.

Voglio che tu stia attenta alle letture e a tutta lomelia del sacerdote. Ricorda che la Bibbia dice
che la Parola di Dio non ritorna senza aver dato frutto. Se stai attenta, rester qualcosa in te di
tutto quello che ascolti. Devi cercare di ricordare tutto il giorno quelle Parole, che hanno lasciato
in te unimpronta. Potranno essere una volta due frasi, poi sar lintera lettura del Vangelo,
qualche volta solo una parola, da assaporare per il resto del giorno; questo si far carne in te
perch questa la maniera di trasformare la vita, e fare in modo che la parola di Dio trasformi.

E ora, dillo al Signore che sei qui per ascoltare ci che tu vuoi che Egli dica oggi al tuo cuore.

Ringrazio nuovamente Dio perch mi d lopportunit di ascoltare la Sua Parola; chiedo perdono
per aver mantenuto un cuore tanto duro per cos tanti anni e per aver insegnato ai miei figli ad
andare alla Messa la domenica perch cos comandava la Chiesa, e non per amore e per il bisogno
di riempirsi di Dio...

Io che avevo assistito a tante Eucaristie, pi che altro come un obbligo, e avevo creduto con questo
di essere salva..... Di viverla, nemmeno per sogno, di porre attenzione alle letture e alla omelia del
sacerdote ancor meno. Quale dolore ho provato per tanti anni persi inutilmente, a causa della mia
ignoranza!... Quanta superficialit nelle Messe alle quali assistiamo quando c un matrimonio, o
una Messa da morto, oppure perch ci teniamo a farci vedere dagli altri! Quanta ignoranza riguardo
questa nostra Chiesa e riguardo i Sacramenti! Quanto spreco nel voler istruirci e coltivarci nelle
cose del mondo, che in un momento possono sparire senza che nulla rimanga, e che alla fine della
vita non ci servono neanche ad aggiungere un minuto alla nostra esistenza! Ma di quello che ci far
guadagnare un poco di cielo sulla terra e poi la vita eterna, non sappiamo niente! E ci consideriamo
uomini e donne istruiti...!

Un attimo dopo si arriv allOffertorio e la Vergine Santissima disse: Recita cos: Signore, Ti
offro tutto ci che sono, quello che ho, quello che posso, tutto pongo nelle Tue mani. Eleva Tu,
Signore, quel poco che io sono. Per i meriti del Tuo Figlio, trasformami, Dio Altissimo. Ti supplico
per la mia famiglia, per i miei benefattori, per ogni membro del nostro apostolato, per tutte le
persone che ci combattono, per quelli che si raccomandano alle mie povere preghiere... Insegnami
ad umiliare il mio cuore affinch il loro cammino sia meno duro! E cos che pregavano i Santi e
cos voglio che facciate voi.

[...] Allimprovviso, cominciarono ad alzarsi in piedi delle persone che non avevo visto prima. Era
come se dal fianco di ogni persona che si trovava nella Cattedrale, uscisse unaltra persona. La
chiesa si riemp cos di varie persone giovani e belle, vestite con tuniche bianchissime. Si diressero
fino al corridoio centrale procedendo poi verso laltare.

Disse nostra Madre: Osserva, sono gli Angeli Custodi di ognuna delle persone che si trovano qui.
E il momento nel quale il vostro Angelo Custode porta le vostre offerte e preghiere allAltare del
Signore.

[...] Alcuni di loro portavano un vassoio doro con qualcosa che risplendeva di una luce bianco-
dorata. Disse la Vergine: Sono gli angeli Custodi che stanno offrendo questa Santa Messa per
molte varie intenzioni, di quelle persone che sono coscienti di ci che significa questa celebrazione,
di quelle che hanno qualcosa da offrire al Signore...

In questo momento..., offrite le vostre pene, i vostri dolori, le vostre speranze, le vostre gioie e
tristezze, le vostre richieste. Ricordatevi che la Messa ha un valore infinito, quindi siate generosi
nelloffrire e nel chiedere.

Dietro ai primi Angeli, ne venivano altri che non avevano niente nelle mani, le avevano vuote.
Disse la Vergine: Sono gli Angeli delle persone che pur essendo qui, non offrono mai niente, che
non sono interessate a vivere ogni momento liturgico della Messa e non hanno offerte da portare
allaltare del Signore.

Per ultimi, vi erano degli altri Angeli che erano piuttosto tristi, con le mani giunte in preghiera, ma
con gli occhi bassi: Sono gli Angeli Custodi delle persone che pur essendo qui, come se non ci
fossero, vale a dire delle persone che sono venute per forza, che sono venute perch si sentono
obbligate, ma senza nessun desiderio di partecipare alla Santa Messa, e cos gli Angeli vanno
tristemente perch non hanno niente da portare allAltare, salvo le proprie preghiere.

Non intristite il vostro Angelo Custode... Pregate molto, pregate per la conversione dei peccatori,
pregate per la pace nel mondo, per i vostri famigliari, per il vostro prossimo e per quelli che si
raccomandano alle vostre preghiere. Pregate, pregate molto, non solo per voi, ma anche per gli
altri.

Ricordatevi che lofferta pi gradita al Signore la fate quando offrite voi stessi come olocausto,
affinch Ges, nello scendere, vi trasformi con i Suoi propri meriti. Cosa avete da offrire al Padre
che sia solo vostro? Il nulla ed il peccato, ma se vi offrite in unione ai meriti di Ges, quellofferta
gradita al Padre.

(Catalina vede ora tante persone vestite con tuniche di vari colori) Tutti questi si inginocchiavano
al canto Santo, Santo, Santo il Signore.... Nostra Signora disse: Sono tutti i Santi e i Beati del
Cielo e fra di essi vi sono anche le anime dei vostri familiari che godono gi della Presenza di
Dio.

[...] La Vergine disse: Ti colpisce il fatto di vedermi un poco pi indietro di Monsignore [il
celebrante; N.d.T.], vero? Ma cos deve essere... Per quanto mi ami, il Figlio Mio non Mi ha dato la
dignit che d ad un sacerdote, di poterlo continuamente portare quotidianamente tra le Mie mani,
come lo fanno le mani sacerdotali. Ecco perch provo un profondissimo rispetto per il sacerdote e
per quel miracolo che Dio realizza per suo mezzo, e che mi obbliga qui ad inginocchiarmi.

Dio mio, quanta dignit, quanta grazia riversa il Signore sulle anime sacerdotali, e noi non ne siamo
coscienti, e talvolta, nemmeno tanti di loro!

Di fronte allaltare cominciarono a presentarsi delle ombre di persone di colore grigio, che
sollevavano le mani verso lalto. Disse la Vergine Santissima: Sono anime benedette del
Purgatorio che aspettano le vostre preghiere per trovare refrigerio. Non cessate di pregare per
loro. Pregano per voi, ma non possono pregare per loro stesse, siete voi che dovete pregare per
loro, per aiutarle ad uscire per incontrarsi con Dio e godere eternamente di Lui.

Come vedi, Io sono qui sempre... La gente fa pellegrinaggi, cerca i luoghi delle apparizioni, e
questo va bene per tutte le grazie che si ricevono in quei luoghi, ma in nessuna apparizione, in
nessun luogo Io sono presente per pi tempo, come durante la Santa Messa. Ai piedi dellAltare
dove si celebra lEucaristia, sempre Mi potrete trovare; Io rimango ai piedi del Tabernacolo
insieme agli Angeli, perch Io sto sempre con Lui.

Lo dico con dolore: la maggioranza degli uomini, ancor pi delle donne, se ne stanno in piedi
[durante la consacrazione] con le braccia incrociate come se dovessero rendere un omaggio al
Signore da pari a pari, da uguale ad uguale. Disse la Vergine: Dillo agli esseri umani, che mai un
uomo cos davvero uomo come quando piega le ginocchia davanti a Dio.

Il celebrante pronunci le parole della Consacrazione. Era una persona di statura normale, ma
allimprovviso cominci a crescere, a riempirsi di luce, di una luce soprannaturale, tra il bianco e il
dorato che lo avvolgeva, e diventava fortissima nella parte del volto, tanto che non si potevano pi
vedere i suoi lineamenti. Quando sollev lOstia, vidi che le sue mani avevano sul dorso dei segni,
dai quali usciva molta luce. Era Ges!... Era Lui che con il Suo Corpo avvolgeva quello del
celebrante. [...]

Istintivamente abbassai la testa e Nostra Signora disse: Non distogliere lo sguardo, alza gli occhi,
contemplalo, incrocia il tuo sguardo con il Suo e ripeti la preghiera di Fatima: Ges mio, io
credo, adoro spero e Ti amo. Ti chiedo perdono per tutti quelli che non credono, non adorano, non
sperano e non ti amano. Perdono e Misericordia... Adesso digli quanto lo ami, rendi il tuo
omaggio al Re dei Re.

[...] Non appena Monsignore pronunci le parole della Consacrazione del vino, insieme alle sue
parole, incominciarono ad apparire dei bagliori come lampi, nel cielo e sullo sfondo. La chiesa non
aveva pi n tetto, n pareti, tutto era buio, vi era solamente quella luce che brillava nellAltare.
Allimprovviso sospeso in aria vidi Ges Crocifisso, dalla testa sino alla parte bassa del torace. Il
tronco trasversale della croce era sostenuto da grandi e forti mani. Dal centro di quello splendore, si
distacc un piccolo lume come una colomba molto piccola e molto brillante che, fatto velocemente
il giro della chiesa, si pos sulla spalla sinistra del signor Arcivescovo [il celebrante; N.d.R.], che
continuava ad essere Ges, perch potevo distinguere la Sua capigliatura, le Sue piaghe luminose, il
Suo grandioso corpo, ma non vedevo il Suo volto.

In alto, Ges Crocifisso, stava con il viso reclinato sulla spalla destra. Si vedevano sul volto e sulle
braccia i segni dei colpi e delle ferite. Sul costato destro, allaltezza del petto, vi era una ferita da cui
usciva a fiotti verso sinistra del sangue, e verso destra qualcosa che sembrava acqua, per molto
brillante; ma erano piuttosto fasci di luce quelli che si dirigevano verso i fedeli, muovendosi a
destra e a sinistra. Mi stupiva la quantit di sangue che traboccava dal Calice e pensai che avrebbe
impregnato e macchiato tutto lAltare, ma non ne cadde una sola goccia!

In quel momento la Vergine disse: Te lho gi ripetuto, questo il miracolo dei miracoli, per il
Signore non esistono n tempo, n distanza e nel momento della Consacrazione, tutta lAssemblea
viene trasportata ai piedi del Calvario nellistante della Crocifissione di Ges.

Pu qualcuno immaginarselo? I nostri occhi non lo possono vedere, ma tutti siamo l, nello stesso
momento nel quale lo stanno crocefiggendo e mentre chiede perdono al Padre, non solamente per
quelli che lo uccidono, ma per ognuno dei nostri peccati: Padre, perdonali perch non sanno quello
che fanno!.

A partire da quel giorno, non mi importa se mi prendono per pazza, io chiedo a tutti di
inginocchiarsi, chiedo a tutti di cercare di vivere con il cuore e con tutta la sensibilit di cui sono
capaci quel privilegio che il Signore ci concede.

Quando stavamo per cominciare a pregare il Padre Nostro, parl il Signore, per la prima volta
durante la celebrazione, e disse: Ecco, voglio che tu preghi con la maggiore profondit di cui sei
capace e che, in questo momento, ti ricordi della persona o delle persone che ti hanno causato pi
male nella tua vita, affinch tu li abbracci e dica loro con tutto il cuore: Nel Nome di Ges io ti
perdono e ti auguro la pace. Nel Nome di Ges io ti chiedo perdono e desidero la mia pace. Se
questa persona merita la pace, la ricever e ne avr un gran bene; se questa persona non capace
di aprirsi alla pace, la pace torner al tuo cuore. Ma non voglio che tu riceva o dia la pace ad altre
persone, fino a quando non sei capace di perdonare e di provare quella pace dapprima nel tuo
cuore.

Fate attenzione a quello che fate - continu il Signore - Voi ripetete nel Padre Nostro:
perdonaci come noi perdoniamo quelli che ci offendono. Se siete capaci di perdonare e non, come
dicono alcuni, di dimenticare, state mettendo delle condizioni a Dio. State dicendo: perdonami
soltanto come io sono capace di perdonare, non di pi.

Non so come spiegare il mio dolore, nel comprendere quanto possiamo ferire il Signore e quanto
possiamo fare male a noi stessi con tanti rancori, con i cattivi sentimenti e le cose brutte che
nascono dai complessi e dalla suscettibilit. Perdonai, perdonai di cuore e chiesi perdono a tutti
quelli che talvolta mi avevano offeso, per sentire la pace del Signore.

[...] Arriv il momento della Comunione dei celebranti [...] la Vergine disse: Questo il momento
di pregare per il celebrante e per i sacerdoti che lo accompagnano, ripeti con me: Signore,
benedicili, santificali, aiutali, purificali, amali, abbine cura, sostienili con il tuo amore...
Ricordatevi di tutti i sacerdoti del mondo, pregate per tutte le anime consacrate....
Amati fratelli, questo il momento in cui dobbiamo pregare perch loro sono la Chiesa, cos come
lo siamo anche noi laici. Molte volte i laici esigono molto dai sacerdoti, per siamo incapaci di
pregare per loro, di capire che sono persone umane, di comprendere e apprezzare la solitudine che
molto spesso pu circondare un sacerdote.

Dobbiamo capire che i sacerdoti sono persone come noi e che hanno bisogno di comprensione, di
assistenza, che hanno bisogno di affetto e di attenzioni da parte nostra, perch stanno dando la loro
vita per ognuno di noi, come Ges, consacrandosi a Lui.

Il Signore vuole che la gente del gregge che Dio ha affidato loro, preghi e aiuti il proprio Pastore a
santificarsi. Un giorno o laltro, quando saremo dallaltra parte, comprenderemo la meraviglia
compiuta dal Signore nel darci dei sacerdoti che ci aiutano a salvare la nostra anima.

[...] La gente cominci ad uscire dai banchi per andare a comunicarsi [...] Il Signore mi disse:
Aspetta un momento, voglio che tu osservi qualcosa.... Per un impulso interiore alzai gli occhi
fino alla persona che andava a prendere la comunione nella lingua dalle mani del sacerdote. Devo
precisare che questa persona [...] non si era potuta confessare la sera prima e lo fece quella mattina,
prima della Santa Messa. Quando il sacerdote ebbe posto la Sacra Ostia sulla sua lingua, vi fu come
un lampo di luce; quella luce di colore bianco dorato intenso, attravers questa persona prima dalla
spalla e poi circondando la spalla, gli omeri e la testa. Disse il Signore: E cos che Io Mi
compiaccio nellabbracciare unanima che viene a ricevermi col cuore puro!. Il tono di Ges era
quello di una persona contenta.

[...] Quando mi diressi a ricevere la comunione, Ges mi ripet: LUltima Cena fu il momento di
maggiore intimit con i Miei. In quellora dellamore, istituii quello che agli occhi degli uomini
potrebbe sembrare la pi grande pazzia, farmi prigioniero dAmore. Istituii lEucaristia. Volli
rimanere con voi fino alla fine dei secoli, perch il Mio Amore non poteva sopportare che
rimanessero orfani quelli che amavo pi della Mia Vita....

[...] Quando tornai al mio posto, mentre mi inginocchiavo il Signore mi disse: Ascolta.... [in quel
momento una signora, seduta davanti a Catalina che aveva appena preso la Comunione, senza aprire
bocca disse]: Signore, ricordati che siamo alla fine del mese e che non ho i soldi per pagare
laffitto, la rata della macchina, il collegio dei bambini, devi fare qualcosa per aiutarmi... Per favore,
fa che mio marito smetta di bere tanto, non posso sopportare pi le sue ubriachezze, e mio figlio
minore perder di nuovo lanno se non lo aiuti, questa settimana ha gli esami... e non dimenticarti
della vicina che deve cambiare casa, che lo faccia una buona volta perch io non la posso
sopportare....

[...] Ges mi disse con un tono triste: Ti sei resa conto? Non mi ha detto una sola volta che Mi
ama, non una sola volta ha dato segni di gratitudine per il dono che le ho fatto di far scendere la
Mia Divinit fino alla sua povera umanit, per elevarla a Me. Non una sola volta ha detto: grazie,
Signore. E stata una litania di richieste... e sono cos quasi tutti quelli che vengono a ricevermi.

Io sono morto per amore e sono risuscitato. Per amore aspetto ognuno di voi e per amore rimango
con voi... ma voi non vi rendete conto del fatto che Io ho bisogno del vostro amore. Ricorda che
Sono il Mendicante dAmore in questora sublime per lanima.

[...] Quando il celebrante stava per impartire la benedizione, la Vergine Santissima disse: Fai
attenzione, osserva bene... Invece di fare il segno della Croce, voi fate un ghirigoro. Ricorda che
questa benedizione pu essere lultima che ricevi nella tua vita dalla mano di un sacerdote. Tu non
sai se uscendo da qui, morirai o no, e non sai se avrai lopportunit che un altro sacerdote ti dia
una benedizione. Quelle mani consacrate ti stanno dando la benedizione nel Nome della Santissima
Trinit, pertanto, fai il Segno della Croce con rispetto e come se fosse lultimo della tua vita.

[...] [subito dopo la fine della Messa, Ges disse:] Non andate via di corsa dopo terminata la
Messa, rimanete un momento in Mia compagnia, traetene profitto e lasciate che anche Io possa
trarre profitto dalla vostra compagnia....

[... Catalina chiede a Ges:] Signore quanto rimani davvero, dopo la comunione? Suppongo che il
Signore abbia riso della mia ingenuit, perch disse: Tutto il tempo che tu vorrai tenermi con te. Se
mi parli durante tutto il giorno, dedicandomi qualche parola durante le tue faccende, Io ti
ascolter. Io sono sempre con voi, siete voi che vi allontanate da Me. Uscite dalla Messa, e per quel
giorno quanto basta; avete osservato il giorno del Signore, e tutto finisce l, e non pensate che Mi
piacerebbe condividere la vostra vita familiare con voi almeno in quel giorno.

Voi nelle vostre case avete un luogo per tutto, e una stanza per ogni attivit: una camera per
dormire, unaltra per cucinare, una per mangiare, ecc.. Qual il luogo che hanno destinato a Me?
Deve essere un luogo nel quale non soltanto tenete una immagine permanentemente impolverata,
ma un luogo nel quale almeno per cinque minuti al giorno la famiglia si riunisce a ringraziare per
la giornata, per il dono della vita, a pregare per le necessit quotidiane, chiedere benedizioni,
protezione, salute... Tutti hanno un posto nelle vostre case, tranne Io.

Gli uomini programmano la loro giornata, la settimana, il semestre, le vacanze ecc.. Sanno in
quale giorno riposeranno, in che giorno andranno al cinema o ad una festa, a visitare la nonna o i
nipoti, i figli, gli amici, quando andranno a divertirsi. Ma quante famiglie dicono almeno una volta
al mese: Questo il giorno in cui dobbiamo andare a visitare Ges nel Tabernacolo e tutta la
famiglia viene a fare conversazione con Me, a sedersi di fronte a Me e a parlarmi, a raccontarmi
ci che accaduto negli ultimi giorni, raccontarmi i problemi, le difficolt che hanno, chiedermi
ci di cui hanno necessit... Farmi partecipe delle loro faccende! Quante volte?

Io so tutto, leggo nel pi profondo dei vostri cuori e delle vostre menti, per Mi piace che siate voi
a raccontarmi le vostre cose, che me ne facciate partecipe come uno della famiglia, come con
lamico pi intimo. Quante grazie perde luomo perch non Mi d un posto nella sua vita....

[...] Volli salvare la Mia creatura, perch il momento di aprirle la porta del Cielo stato pieno di
troppo dolore...

Ricorda che nessuna madre ha nutrito il proprio figlio con la sua carne. Io sono arrivato a questo
eccesso dAmore per comunicarvi i Miei meriti.

La Santa Messa sono Io stesso che prolungo la Mia vita e il Mio Sacrificio sulla Croce in mezzo a
voi. Senza i meriti della Mia Vita e del Mio Sangue, che cosa avete voi per presentarvi davanti al
Padre? Il nulla, la miseria, il peccato...

Voi dovreste sorpassare in virt gli Angeli e gli Arcangeli, perch loro non hanno la fortuna di
ricevermi come alimento, voi s. Essi bevono una goccia della sorgente, ma voi che avete la grazia
di ricevermi, potete bere tutto loceano....

Laltra cosa di cui il Signore mi parl con dolore fu di quelle persone che si incontrano con Lui per
abitudine. Di quelle che hanno perso il meraviglioso stupore di ogni incontro con Lui. Di come
labitudine faccia diventare certe persone cos tiepide che non hanno mai niente di nuovo da dire a
Ges quando Lo ricevono. Delle non poche anime consacrate che perdono lentusiasmo di
innamorarsi del Signore e fanno della loro vocazione un mestiere, una professione, alla quale non si
dedicano pi di quanto sia necessario, ma senza sentimento...

Quindi il Signore mi parl dei frutti che ogni comunione deve portare in noi. Accade infatti che ci
sia della gente che riceve il Signore ogni giorno, ma non cambia la propria vita.

Dedicano molte ore alla preghiera, compiono molte opere, ecc. ecc., ma la loro vita non si
trasforma, e una vita che non si trasforma non pu dare frutti autentici per il Signore. I meriti che
riceviamo nellEucaristia debbono portare frutti di conversione in noi e frutti di carit per i nostri
fratelli.

Noi laici abbiamo un incarico molto importante dentro la nostra Chiesa, non abbiamo nessun diritto
di tacere davanti allinvito che ci fa il Signore, come lo fa ad ogni battezzato, di andare ad
annunciare la Buona Novella. Non abbiamo alcun diritto di ricevere tutte queste conoscenze e non
darle agli altri, e cos permettere che i nostri fratelli muoiano di fame, mentre noi abbiamo tanto
pane nelle nostre mani.

Non possiamo stare a guardare mentre la nostra Chiesa cade in rovina, perch siamo comodi nelle
nostre Parrocchie, nelle nostre case, ricevendo e continuando a ricevere tanto dal Signore: la Sua
Parola, le omelie del sacerdote, i pellegrinaggi, la Misericordia di Dio nel Sacramento della
confessione, lunione meravigliosa attraverso il cibo Eucaristico, i discorsi del tale o del talaltro
predicatore.

In altre parole, stiamo ricevendo tanto e non abbiamo il coraggio di uscire dalle nostre comodit, di
andare in un carcere, in una casa di correzione, di parlare con chi pi bisognoso, di dirgli che non
si dia per vinto, che nato cattolico e che la sua Chiesa ha bisogno di lui, anche l dove ,
sofferente, perch questo suo dolore servir per redimere altri, perch questo sacrificio gli far
guadagnare la vita eterna.

Non siamo capaci di andare negli ospedali dove ci sono i malati terminali e, recitando la coroncina
alla Divina Misericordia, aiutarli con la nostra preghiera in quei momenti di lotta tra il bene e il
male, per liberarli dalle insidie e dalle tentazioni del demonio. Ogni moribondo ha paura, e anche
soltanto tenendo loro la mano, parlando loro dellamore di Dio e della meraviglia che li aspetta nel
Cielo con Ges e Maria e insieme ai propri cari che sono gi partiti, reca loro conforto.

Lora che stiamo vivendo, non ammette che accettiamo lindifferenza.

Dobbiamo essere per i nostri sacerdoti la mano daiuto che va dove loro non possono arrivare. Ma
per fare questo, per averne il coraggio, dobbiamo ricevere Ges, vivere con Ges, alimentarci di
Ges. Abbiamo paura di impegnarci un po di pi e quando il Signore dice: Cerca prima il Regno
di Dio e il resto ti sar dato in aggiunta, ricevere tutto. cercare il Regno di Dio con tutti i
mezzi e... aprire le mani per ricevere TUTTO in aggiunta; perch Egli il Padrone che paga meglio,
lunico che attento anche alle tue pi piccole necessit!

Fratello, sorella, grazie per avermi permesso di portare a termine la missione che mi stata affidata,
di farti giungere queste pagine. La prossima volta che assisterai alla Santa Messa, vivila. So che il
Signore compir anche in te la promessa che la tua Messa non sar mai pi quella di prima e
quando lo ricevi: Amalo...!

Sperimenta la dolcezza di riposare tra le piaghe del Suo costato aperto per te, per lasciarti la Sua
Chiesa e Sua Madre, per aprirti le porte della Casa del Padre Suo, e perch tu sia capace di
verificare il Suo Amore Misericordioso attraverso questa testimonianza e di cercare di
corrispondervi con il tuo piccolo amore.

Che Dio ti benedica in questa Pasqua di Resurrezione.

IL ROSARIO: CHE BELLEZZA, QUALE MASSIMO BALSAMO SPIRITUALE PER LANIMA

Santo Rosario meditato

di Padre Giulio Maria Scozzaro

La preghiera preferita dai Santi

Se consideriamo la vita di tutti i Santi, oltre ad un amore infiammato verso la Madonna, troviamo -
come sua ovvia conseguenza- un grande amore per il Santo Rosario. Sulla devozione a Maria, i
Santi ci insegnano che i suoi veri devoti sono da Lei amati e protetti con amore di tenerissima
Madre e per mezzo di Lei sono certi di trovare Ges e di ottenere il Paradiso. La devozione che la
Chiesa ci raccomanda in modo speciale verso Maria Santissima la recita del Santo Rosario, ha
scritto San Pio X nel catechismo della Dottrina Cristiana.

Chi ama la Madonna, La prega con fiducia, La onora come una Regina, La invoca come la perfetta
Madre di Dio. Il grande amore che si pu avere per il Santo Rosario una normale conseguenza
dellamore portato a Maria. Lei a dare amore verso il Rosario; la sua presenza a dare impulso
alla recita perseverante del Rosario.

da quasi mille anni la preghiera preferita dai Santi:

S. Caterina da Siena recitava quotidianamente parecchi Rosari interi e col suo Rosario convertiva
tante anime da tenere occupati tutto il giorno vari confessori.

S. Tommaso Moro conservava per s un Rosario a grossi chicchi di legno e a sua moglie ne don
uno doro, ma voleva che lo tenesse al collo quale ornamento femminile.

S. Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano, dedic la pi bella cappella del Duomo di Milano alla
Madonna del Rosario.

S. Filippo Neri reputava non gradito a Dio il giorno in cui non avesse recitato il Rosario intero.

S. Francesco di Sales, Vescovo e Dottore della Chiesa, recitava il Rosario intero ogni giorno e ci
impiegava unora.

S. Francesco Saverio, il grande missionario delle Indie, portava il Rosario al collo quale difesa della
sua persona dai pericoli materiali.

S. Pietro Claver distribuiva ogni anno circa 9.000 Rosari agli schiavi.

S. Luigi Gonzaga, dopo avere recitato il Rosario intero, fece voto di verginit.
S. Gabriele dellAddolorata, dopo aver recitato il Rosario intero nella Santa Casa di Loreto, fece la
sua confessione generale, poi and a farsi passionista nel vicino convento di Morrovalle (Macerata).

S. Giovanni Battista de la Salle nella sua regola permette, come ricchezza nelle camere dei suoi
religiosi, un grosso Rosario insieme ad un Crocifisso.

S. Alfonso d Liguori fece voto sub gravi di recitare ogni giorno il Rosario intero. Al suo
infermiere un giorno disse: Dallaver recitato un Rosario pu dipendere la mia eterna salvezza.

S. Giuseppe Cottolengo, fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza, volle essere
sepolto nella Cappella della Madonna del Rosario.

Il Beato Massias, laico domenicano, devotissimo del S. Rosario, in punto di morte confess che con
i suoi Rosari aveva salvato dallinferno 1.400.000 anime.

S. Giovanni Berchmans, vicino a morire, volle essere composto sul letto di morte con tre cose: il
Crocifisso, il Rosario, e la Regola, e disse: Queste sono le tre cose che ho amato di pi: con
queste, muoio volentieri.

S. Paolo della Croce non lasci mai il Rosario. Sul letto di morte lo recitava ancora. Non vede che
non ne pu pi? Non si affatichi, gli diceva linfermiere. Ed il Santo: Lo voglio dire finch son
vivo; se non lo posso dire con la bocca, lo dir col cuore.

Nei secoli passati molti Re e Regine mostravano con piacere la Corona del Rosario, che recitavano
ogni giorno. Oggi questo avviene molto raramente. Ricordiamo questi episodi:

Leopoldo il Grande recitava ogni giorno il S. Rosario senza rispetto umano.

Enrico V volle eretta nella sua cappella privata la confraternita del Rosario.

Giovanni Sobieski, combattendo contro i Turchi, aveva la Corona del Rosario intrecciata allelsa
della spada.

Emanuele Filiberto, dopo la vittoria di S. Quintino, entrava trionfatore in Torino con la Corona del
Rosario in mano.

Maria Stuarda trovava nel Rosario il suo conforto.

Maria Clotilde e Cristina di Savoia recitavano il Rosario intero ogni giorno.

Anche molti grandi uomini hanno trovato nel Rosario la forza per procedere nelle loro vicende della
vita:

Daniele O Connell, leroe dellIrlanda, chiamato durgenza alla Camera, dove si discuteva la legge
per la libert dellIrlanda, rispose: Lasciatemi prima finire il Rosario, che per la libert della mia
Patria vale pi di ogni eloquente discorso.

Andrea Hofer, il difensore del Tirolo contro Napoleone, dopo la vittoria sul monte Isel, disse ai suoi
soldati: Non tanto le palle del fucile quanto le palline del Rosario furono quelle che ci fecero
vincere la battaglia.
Federico Ozanam si convert vedendo il celebre scienziato Ampre che recitava il Rosario.

Silvio Pellico recitava il Rosario sovente e la sua Corona si conserva ancora nella sua casa di
Cavazza (Saluzzo).

Alessandro Manzoni interrompeva le visite e ogni discussione quando lorologio batteva lora del
Rosario.

W. Amedeo Mozart, dopo lesecuzione della Sinfonia in re maggiore, recitava il Rosario in


ringraziamento.

Giuseppe Haydn affermava che le pi belle sinfonie le aveva scritte dopo aver recitato il Rosario.

Michelangelo Buonarroti era devotissimo del Rosario e lo immortal nel suo Giudizio
universale, dipingendo gli Angeli che traggono le Anime dal Purgatorio con una Corona.

La nostra vita tutto un cumulo di bisogni e di necessit: il Rosario la chiave che ci apre laccesso
ai tesori divini. La nostra vita tutta un pianto: il Rosario la mano divina che asciuga le nostre
lacrime. La nostra vita una battaglia: il Rosario lArma della vittoria. Dunque il Rosario sia la
nostra quotidiana preghiera.

preghiera che d gloria alla Santissima Trinit, preghiera della famiglia, degli innamorati di
Maria, preghiera che al diavolo causa tantissima sofferenza, preghiera che gli fa perdere forze
spirituali, fino ad abbandonare ogni tentativo di disturbo nel consacrato a Maria.

Il Santo Rosario trasforma interiormente il devoto di Maria, lo rende testimone dellAmore di Ges
nel mondo e imitatore delle virt di Maria. Si riconosce il devoto di Maria da come parla, ama,
agisce, come onesto, leale, sincero e amante del prossimo. Quando gli altri incontrano un devoto
della Vergine Immacolata, che recita ogni giorno ripetutamente con amore lAve Maria, si
accorgono della presenza materna della Madonna e che in quel cuore il Regno di Ges presente ed
operante.

SII, ARCIERE NEL CUORE: SCOPRI COME LO SPIRITO SANTO CI SI RIVELA E BUSSA

La cosa pi impressionante che ho scoperto nel mio percorso di Fede, quando ho cominciato a
rivivere su di me, sulla mia pelle, tutta la storia del genere umano. E mi rendo conto che certi passi
di maturazione e di crescita spirituale sono possibili solo assumendo la costanza e lassiduit di
certe scelte, condividendole con personalit sante del passato, facendole diventare tue caratteristiche
e, quindi, vivendole con tutto il cuore, tutta l'anima e tutto lo spirito. Occorre che lo Spirito della
Storia entri a vivere in te. La nostra vita quindi si trasforma in un progetto di continuit storica.

1) Scopriamo di vivere in un mondo misterioso, ricco di improvvise coincidenze e incontri


sincronistici che sembrano predestinati. E un richiamo lucido, una chiamata, una vocazione
a sintonizzarci con lo Spirito Santo che tutto regola e tutto indirizza.

2) Quando prenderemo coscienza di questo mistero, che riempie la nostra vita di Doni, Virt
e Grazie nello Spirito Santo trinitario creeremo nei nostri Cuori una visione del mondo
nuova e ridefiniremo l'universo sacro e pieno di energia per cieli nuovi e terre nuove.
3) Ci renderemo conto che ogni cosa generata da un'energia divina che tutti cominciano a
percepire e a comprendere nel nome di Ges, che passato per la Passione, Morte e
Resurrezione affinch fosse possibile la nostra redenzione.

4) In questa prospettiva vedremo che gli esseri umani si sono sempre sentiti disconnessi da
questa fonte sacra sin dal peccato originale e hanno soddisfatto il loro bisogno di energia
divina prevaricando gli altri. Questa competizione la causa di ogni conflitto.

5) La risoluzione stabilire un contatto con il divino, passando per la Santa Madre Chiesa,
senza la quale non ci si salva; una trasformazione mistica che ci colma di energia e di amore
infiniti, che affina la percezione della bellezza, dei beni comuni, della identit cristiana e del
buon governo e ci eleva a una consapevolezza spirituale superiore.

6) Forti di questa consapevolezza, possiamo superare il dramma del controllo, il trauma


della precariet e debolezza umana e scoprire la Verit tutta intera: tutti gli uomini devono
contribuire a far evolvere l'umanit verso questa nuova dimensione.

7) Se perseguiremo questo scopo, la Verit, coadiuvata dall'intuito della Carit e della


Speranza ci indicher la via da percorrere e far in modo che un flusso di coincidenze ci
rivelino qual la nostra missione. In questo pu essere utile adottare da subito la Regola dei
Tre Bauli: missione nella Carit, vita di comunit e festa in famiglia.

8) Quando un numero sufficiente di persone sar nel flusso della Creazione, partecipando al
recupero dei Valori autentici che si fondono nel Progetto Salvifico, trasmettendo sempre
energia agli altri, creeremo una nuova cultura, rievangelizzeremo il mondo in cui i nostri
corpi vibreranno a livelli sempre pi elevati di energia e perfezione.

9) E' cos che partecipiamo alla Creazione del big bang al fine ultimo dell'esistenza, cedendo
il nostro Tempo per la Causa di conversione. Infatti, facendo vibrare i corpi a un livello
sempre maggiore di energia, varcheremo le soglie di un paradiso che potremo finalmente
vedere, quando Giudicati secondo le nostre Opere di Fede, vedremo Ges nella Parusa, il
Coro degli Angeli e la Comunit dei Santi tutti avvolti nellaurea Spirituale.

10) Siamo giunti al Giudizio Finale

In questo lavoro, in cui si tentato di spiegare quale lo Spirito che avrebbe dovuto aleggiare negli
uomini di Chiesa, non sono mancato anche di istruirmi sulle tattiche eversive e sulle tappe che si
sono di volta in volta succedute nella conquista del Primato Pietrino, e che consentito, rimuovendo
lostacolo di portare il Nuovo Ordine Mondiale a sostituirsi a quello Naturale di Dio e che la
Chiesa Una e Santa avrebbe dovuto custodire fino alla morte con perituri atti di Fede e
Testimonianza cristiana. Qui di seguito psi potranno scorgere a chiare lettere gli ultimi 200 anni di
questo attacco formidabile, che ha trovato nel Concilio Vaticano II il vero Colpo da Maestro di
Satanael, superiore forse, se fosse stato mai possibile pensarlo, persino allinganno di Adamo.

Laudetur Iesus Christus Et Maria Immaculata

IL POPOLO DELLARCA VIVENTE, SACRA TENDA, MADRE DI BELLEZZA CHE


SALVA E PRONTO A SERVIRE MARIA CORREDENTRICE MEDIATRICE DI GRAZIE
Cerchiamo di considerare in questa breve nota cosa caratterizza il segno dei 4 Cavalieri
dellApocalisse (Carestia, Perstilenza, Guerra e Morte).

San Giovanni Bosco (1815-1888) ce lo ricord, nel caso ce ne fosse ancora ragione, che lunica
vera battaglia che si combatte nella storia dellUmanit, ed in particolare dallAnno 0 (zero),
quella pro o contro la Chiesa, fondata da Ges e quindi contro lo Spirito Santo che guida la Fede.

In realt, siccome molte cose gi stavano scritte nella Bibbia, tra cui lAvvento di Ges, possiamo
dire a ragione che la guerra sia iniziata ben prima, con il rifiuto che molti uomini e molte donne
hanno avuto per Dio, e di sintonizzarsi con lo Spirito Santo per mettere in proprio un programma di
totale negazione dellAvvento e della Creazione (vedi evoluzionismo).

In seguito a questi attacchi perenni e alla Sua stessa crocifissione, Ges ci lasci la Sua Chiesa con
il Suo Spirito, che quello di Dio Trinitario. E ci colse alla sprovvista i Suoi avversari, perch
dello Spirito Santo, Terza Persona Trinitaria, ne ignoravano lesistenza e pensavano che un solo
uomo mai avrebbe potuto reggere cotanto peso. Pensavano infatti che uccidendo i Testimoni
(Martiri) poi, si potesse piano piano debellare il cristianesimo dalla societ e imporre lordine
malefico di Satanael. Ma morto un Papa, se ne faceva un altro e quello Spirito continuava perituro.

Furono pertanto distrutte, con ogni espediente e crudelt, intere comunit cristiane, persino intere
nazioni che avevano a capo un monarca Cattolico per arrivare ad indebolire sempre di pi il Papato.

Ed invece con grande sorpresa si scopr che sangue di Martire fecondava nuove Fedi e aiutava a
diffondere la Parola di Dio e l'Evangelo. Cos il nemico pass presto ad altre tecniche di assalto: la
distruzione della cultura, l'infiltrazione di nuove ideologie e stabilendo il concetto vacuo di
fratellanza, uguaglianza e libert, e quindi di diritti umani e poi di democrazia; e, appresso,
la negazione di ogni verit rivelata, la creazione di nuovi modelli sociali, citt dormitori simili
a prigioni, la diffusione della menzogna ad ogni livello con il sostegno della stampa, vera e
propria colonna armata del regime, l'elaborazione di sempre pi sofisticati inganni, il
controllo delle menti e della salute, la imposizione di matrici e strutture di peccato e non per
ultimo, la creazione della moneta e quindi del Signoraggio privato della Sovranit degli Stati,
sotto il quale segno, e solo "sotto questo marchio, si pu poteva vendere e comprare".

E fino qui non diremo nulla di nuovo se dicessimo che le fonti energetiche, la cronicizzazione delle
malattie, lalimentazione con le sue modifiche genetiche, il controllo delle nascite, gli eserciti ed i
servizi segreti, la scolarizzazione obbligatoria ed i libri di testo e di menzogne, i valori di mercato,
le borse, la finanza, le societ di rating che controllano mercati e politiche economiche dei governi
hanno come unici e materiali esecutori i Signori del Mondo, le elite degli Illuminati.

Eppure, ci nonostante, Ges non scelse il controllo sul libero arbitrio, ma come semplice custode
della Fede e della Morale, stabil vi fosse un Suo Apostolo che se abbandonato allo Spirito Santo
avrebbe potuto nellordine della discendenza e successione apostolica portare avanti intatto, nella
Tradizione, quel patrimonio e cos portando nel recinto sacro quante pi anime possibili. Affidarsi
alla Tradizione che a sua volta si affidava allo Spirito Santo, come sempre fu. Questa lunica legge
per la difesa della Chiesa e la custodia del Dogma della Fede. Bastava non cambiare nulla e tutto
sarebbe durato in Eterno. San Paolo, che si trov costretto in questo antipatico ruolo di convincere
Pietro di questo fondamentale ed imprenscindibile impagno, comprese anche, e pure subito, che
prima o poi, il nemico, sarebbe arrivato a rimuovere quel katechon, ossia colui, il Vescovo di Roma,
ossia il Papa, che Dio aveva posto ad ostacolo per la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale, se
non si fosse proceduto con tutte le cautele del caso. La sostituzione di Pietro con un Falso Profeta,
con un Falso Cristo, con il Figlio della Perdizione, con lIniquo, con lUomo della Menzogna, con
lEmpio avrebbe potuto compiere una devastazione proprio dallinterno della Chiesa, e ci sarebbe
avvenuto nel momento in cui fossero state introdotte nella Dottrina tutta una serie di eresie che
San Pio X individua nella parola chiave Modernismo. Siamo arrivati agli inizi del 1900 e la
Massoneria sta per completare il suo percorso conquistando posti chiave pure fra le Gerarchie
Ecclesiastiche. Un gruppo di Cardinali con il nome di Maurice Pinay scrive un libro che uscir poco
prima dellapertura del Concilio Vaticano II: Il COMPLOTTO CONTRO LA CHIESA. Ma a nulla
serviranno questi tentativi di portare al riparo il Cattolicesimo. Anche San Padre Pio tent con ogni
sforzo di avvertire, ma fu messo in sordina proprio da Giovanni 23. Lo Spirito era stato sostituito
proprio al suo vertice, nella struttura che maggiormente avrebbe dovuto tutelarlo.

Abbiamo tutta una serie di Profezie e di Lettere che ci insegnano a riconoscere il Segno dei Tempi.
Ma soprattutto abbiamo Nostra Signora che ci viene in soccorso ogni qualvolta il mondo al bivio,
ogni qualvolta un Papa ha bisogno di un Consiglio Celeste. Ed ogni volta questi Consigli sono stati
ascoltati, tranne, s, tranne che nel 1958, quando Giovanni XXIII decise che servisse un Concilio
che aprisse al mondo, facendolo passare per u Concilio Mariano per il Dogma di Maria
Corredentrice. La superbia delluomo entr quindi in Vaticano. La strategia millenaria del nemico
aveva sortito il colpo da maestro. Il fumo di Satana era entrato in Vaticano, presso la Santa Sede.

Lordine dato da Satanael alla milizia di diavoli (dia-balus= dividere) nemici giurati di Dio di
dividere, di continuare a dividere tutto e tutti, aveva funzionato. Dividere, infatti si traduce in greco
dia-balus, che il contrario di sintesis. Il Papa, infatti, nellOrdine Naturale costituiva la sintesi,
lUnicit, ed era a tal proposito considerato il Pontefice, lunico in grado di legare e sciogliere.

Lecumenismo , per questo, il maggior risultato per le forze umane, ma anche la base per Satanael,
il Principe della Terra, di imporre il suo Duca, lAnticristo, al di sopra di ogni coscienza, di ogni
religione, di ogni nazione e di ogni nozione e conoscenza.

E importante, quindi, conoscere la Storia, ma imparando a leggerla dal verso giusto, che quello di
Dio e della corrente viva dello Spirito Santo da cui tutto discende e verso sui tutto diretto. E cos
si pu comprendere meglio chi ha distrutto cosa, e perch, il bello, il bene, il buono, il giusto, il
diritto, la verit non appartengono pi alla specie umana e alla convivenza pacifica e religiosa fra le
persone che abitano questa terra, questa immensa valle di lacrime. Siamo stati privati di ogni verit,
di ogni riferimento, di ogni giustificazione, di ogni orientamento, di ogni discernimento, di ogni
guida, e quindi di tutto ci che ci conduce a Dio. Questo, per, se vivessimo solo di razionalit e di
logica razionale. Ma esiste anche unaltra logica, insita nella natura, che immateriale, spirituale e
si fonda sulla FEDE. La natura pu essere pure lei ingannata (vedi uccelli migratori, balene,
animali, che si lasciano trarre in inganno dai sonar, dalle frequenze, dalle onde magnetiche) ma la
Fede non pu essere ingannata nemmeno dal ragionamento pi sublime se ancorata allo Spirito Dio
che Santo, universalmente il pi potente di tutti. Nulla pi potente infatti di una profezia che sta
per realizzarsi. E cos lo Spirito Santo, che tutto guida, tutto annuncia, tutto instaura, l sempre
viva a disposizione anche di un numero ristrettissimo di fedeli, che hanno avvertito il pericolo e si
sono messi al servizio, pronti, con le lanterne accese per accogliere lo Sposo e riverirlo.

Passiamo quindi a trattare lintrattabile, ci che reso segreto per la sua natura perversa, ma che
alla fine seduce molti, inganna e costruisce una nuova mentalit nel mondo con nuovi seguiti.

Ecco ora elencato tutto ci che non leggerete mai su nessun libro di storia. Tempo fa, infatti, mi
venne il dubbio che sebbene si cercasse di smentire tanto materiale didattico, poco in fondo cera
ben poco da dimostrare sulla mala fede di certe case editrici. E allora che, nel mio piccolo, cercai
di investigare e mi fu di grande utilit internet. Poi mi feci prendere da un altro dubbio: se internet
un loro strumento, perch lasciano che tanta informazione sia alla portata di tutti. Pensai anche che
la rete nasconde, in effetti e che non tutto cos in chiaro. Bisogno saper domandare, bisogna sapere
cosa si sta cercando. E l mi sono consolato un po con laglietto. E vero anche che andando
avanti nella ricerca, non mi poteva sfuggire un particolare, che di tutto si pu parlare male, quando
il male si impossessato gi delle cose. E se fra tutte queste cose ci fosse il male dei mali, il pi
indicibile, oltre il quale non si torna pi indietro? E l che presi la consapevolezza che di tutto si
pu parlare e tutto puoi trovare nella rete fuorch stava scritto che in Vaticano non ci sarebbe pi
stato un Vero Papa. E il fatto che il presunto falso papa sia creduto dai pi che lascia procedere
indisturbato il nemico. Cos, riallacciando i fili del discorso ecco nascere questa opera, forse unica
nel suo genere, se si considera che completa le altre mie 10 (se consideriamo anche la raccolta di
John Kleeves-Stefano Anelli, Ingannati di Alberto Medici, Il Pi Grande Crimine di Paolo
Barnard, tutti elaborati grazie anche alla rete) della edizione LA PASSIONE DELLA CHIESA.

ROSA ROSSA o CROCE D'ORO: OSSIA ROTHSCHILD & ROCKEFELLER LA COMPAGNIA


DELLE INDIE E NON SOLO. DALLA NASCITA DEL SIGNORAGGIO, ALLE STRATEGIE
PER LA RIMOZIONE DEL KATECHON. ECCO COME PRENDONO IL SOPRAVVENTO I 4
CAVALIERI DELL'APOCALISSE (GUERRE CARESTIE PESTILENZE MORTE) MONDIALE

La Riforma di Lutero era passata e lo scisma aveva nuovamente spezzato e piegato la Chiesa di Dio
e di conseguenza spaccato lEuropa. La Rivoluzione Francese era alle porte e da l si sarebbe
diffuso il senso di libert e di ribellione a tutto ci che rappresentava lAncien Rgime. Nasce la
Borghesia ed il Proletariato. Le Monarchie ancora dovevano essere divelte, ma una lettera a
Giuseppe Mazzini rivela il piano di Albert Pike: occorrono tre guerre mondiali per cambiare tutto.
Roma non era ancora stata conquistata ed in tutto il mondo dovevano essere preparate le rivolte
cosiddette di Indipendenza che hanno devastato quasi tutti gli Stati da nord a sud da est a ovest in
quel periodo che va dal 1850 al 1890 e che vede le Rivendite Carbonare protagoniste. Il punto:

Nel 1773 Mayer Rothschild convoc dodici uomini ricchi di Francoforte e chiese loro di mettere in
comune le loro risorse; poi present un piano in 25 punti che avrebbe consentito loro di ottenere il
controllo delle ricchezza, delle risorse naturali e della manodopera di tutto il mondo.

Questi 25 punti sono:

1. Usare la violenza e il terrorismo, piuttosto che le discussioni accademiche.

2. Predicare il Liberalismo per usurpare il potere politico.

3. Avviare la lotta di classe.

4. I politici devono essere astuti e ingannevoli qualsiasi codice morale lascia un politico
vulnerabile.

5. Smantellare le esistenti forze dellordine e i regolamenti. Ricostruzione di tutte le istituzioni


esistenti.

6. Rimanere invisibili fino al momento in cui si acquisita una forza tale che nessunaltra forza
o astuzia pu pi minarla.
7. Usare la Psicologia di massa per controllare le folle. Senza il dispotismo assoluto non si pu
governare in modo efficiente.

8. Sostenere luso di liquori, droga, corruzione morale e ogni forma di vizio, utilizzati
sistematicamente da agenti per corrompere la giovent.

9. Impadronirsi delle propriet con ogni mezzo per assicurarsi sottomissione e sovranit.

10. Fomentare le guerre e controllare le conferenze di pace in modo che nessuno dei combattenti
guadagni territorio, mettendo loro in uno stato di debito ulteriore e quindi in nostro potere.

11. Scegliere i candidati alle cariche pubbliche tra chi sar servile e obbediente ai nostri
comandi, in modo da poter essere facilmente utilizzabile come pedina nel nostro gioco.

12. Utilizzare la stampa per la propaganda al fine di controllare tutti i punti di uscita di
informazioni al pubblico, pur rimanendo nellombra, liberi da colpa.

13. Far si che le masse credano di essere state preda di criminali. Quindi ripristinare lordine e
apparire come salvatori.

14. Creare panico finanziario. La fame viene usata per controllare e soggiogare le masse.

15. Infiltrare la massoneria per sfruttare le logge del Grande Oriente come mantello alla vera
natura del loro lavoro nella filantropia. Diffondere la loro ideologia ateo-materialista tra i
goyim (gentili).

16. Quando batte lora dellincoronamento per il nostro signore sovrano del Mondo intero, la
loro influenza bandir tutto ci che potrebbe ostacolare la sua strada.

17. Uso sistematico di inganno, frasi altisonanti e slogan popolari. Il contrario di quanto stato
promesso si pu fare sempre dopoQuesto senza conseguenze.

18. Un Regno del Terrore il modo pi economico per portare rapidamente sottomissione.

19. Mascherarsi da politici, consulenti finanziari ed economici per svolgere il nostro mandato
con la diplomazia e senza timore di esporre il potere segreto dietro gli affari nazionali e
internazionali.

20. Lobiettivo il supremo governo mondiale. Sar necessario stabilire grandi monopoli, quindi,
anche la pi grande fortuna dei Goyim dipender da noi a tal punto che essi andranno a fondo
insieme al credito dei dei loro governi il giorno dopo la grande bancarotta politica.

21. Usa la guerra economica. Deruba i Goyim delle loro propriet terriere e delle industrie con
una combinazione di alte tasse e concorrenza sleale.

22. Fai si che il Goyim distrugga ognuno degli altri; cos nel mondo sar lasciato solo il
proletariato, con pochi milionari devoti alla nostra causa e polizia e soldati sufficienti per
proteggere i loro interessi.

23. Chiamatelo il Nuovo Ordine. Nominate un Dittatore.


24. Istupidire, confondere e corrompere e membri pi giovani della societ, insegnando loro
teorie e principi che sappiamo essere falsi.

25. Piegare le leggi nazionali e internazionali allinterno di una contraddizione che innanzi tutto
maschera la legge e dopo la nasconde del tutto. Sostituire larbitrato alla legge.

Adam Weishaupt Weishaupt, finanziato da Rothschild, aveva cominciato ad infiltrarsi nel


consolidato Ordine Continentale dei Liberi Muratori con questa dottrina satanica. Weishaupt
assunse 2000 agenti, gli uomini pi intelligenti nel campo delle arti e delle lettere, dellistruzione,
della scienza, della finanza e dellindustria. Weishaupt istru questi individui ben pagati sui
migliori metodi di corruzione, manipolazione e controllo delle persone e della stampa.

Weishaupt riorganizz gli Illuminati dal 1 Maggio 1776. La parola Illuminati, derivata da Lucifero,
significa portatore di luce. Il piano utilizza ingannevolmente la frase pace sulla terra e richiede
la distruzione di tutti i governi e la religioni esistenti attraverso un processo di divisione delle
masse in schieramenti politici, sociali, economici e altri campi opposti in continuo aumento di
numero. La gente dovrebbe combattere e indebolire se stessa e gradualmente distruggere i
governi nazionali e le istituzioni religiose.

Mayer e Gutele ebbero 5 figlie e 5 figli. I figli furono bene istruiti negli affari di famiglia e
furono imbevuti dello stesso spirito di astuzia e di conquista. In definitiva i figli di Mayer si
stabilirono o furono posizionati nelle banche delle principali localit Europee: Mayer Amschel
(1773-1855) a Francoforte, Mayer Salomon (1774-1855) a Vienna, Giacomo Mayer (1792-1868) a
Parigi, Kalmann Mayer (1788-1855) a Napoli e Nathan Mayer (1777-1836), il pi dotato, a Londra,
dove fond la dinastia dei banchieri Rothschild. Nathan cre un sistema a livello mondiale di debiti
e crediti e una nuova tecnica per prestiti internazionali mobili. Kalmann (Karl) divenne il capo del
gruppo occulto lAlta Vendita.

Nathan Mayer Rothschild I figli erano maghi della finanza e diabolici calcolatori che furono
motivati da una pulsione demoniaca per avere successo nelle loro imprese segrete. Mayer recitava
regolarmente il Talmud, mentre tutta la famiglia sedeva rapita con attenzione. Essi non
corteggiarono amicizie ma usavano le persone come temporanei gradini nella promozione delle
alleanze politiche che erano motivate dal profitto. I matrimoni, non lontani dallincestuoso, erano
organizzati con lintento di preservare la fortuna dei Rothschild. Pi tardi, mentre i Rothschild
acquisirono rispettabilit, sebbene da alcuni erano visti come rozzi, fecero matrimoni misti
allinterno di altre famiglie di banchieri. Nel 1785 Mayer trasfer la sua famiglia in una casa di
cinque piani al 148 di Judengasse a Francoforte. La famiglia Schiff, anchessa di banchieri,
condivise questa casa. Jacob Schiff spos la figlia di Soloman.

Mayer si era ingraziato le persone giuste e nel 1769 divenne un agente di corte del Principe
Guglielmo IX dAssia-Kassel, che era il nipote di Giorgio II dInghilterra, cugino di Giorgio III,
nipote del re di Danimarca, e cognato del re di Svezia. In breve tempo la famiglia dei Rothschild
divenne il tramite tra i grandi banchieri di Francoforte, come i fratelli Bethmann e Rueppell &
Harnier. Il principe Guglielmo, un commerciante di carne umana di estremo successo, e il suo
agente Rothschild, affittavano le truppe per le famiglie reali Europee. Un cliente preferito, il
governo Britannico, necessitava di 16.000 soldati assiani per i quali pag lequivalente di 3 milioni
di dollari. Ma prima che i soldati potessero essere pagati per i loro servizi, Guglielmo fu costretto a
fuggire in Danimarca, lasciando i soldi nelle mani di Mayer per la custodia. Mayer vide questo
denaro come una fortuita opportunit di business e infine diede il denaro insanguinato a Nathan,
che dal 1809 aveva allestito un esercizio come banchiere londinese. Egli invest almeno 800.000
sterline in oro dalla Compagnia delle Indie Orientali.

Il Principe Guglielmo, un imprenditore che affittava i soldati, in un precoce stile Blackwater, aveva
accumulato una enorme fortuna nel momento in cui mor. Ovviamente, i cittadini rifiutarono i bassi
salari da schiavo dei soldati e resistettero allassunzione. Noleggiare le armi costava di pi ma non
era imputabile al governo; lincremento della conta delle vittime nemiche (per i governi che contano
effettivamente) e larricchimento dellamicizia dei compari aziendali del governo era un vantaggio
in tempo di elezioni. Rumsfeld e Franks, nella fase iniziale, ricordarono agli americani che noi non
facciamo la conta delle vittime.

Quei soldati assiani sarebbero stati usati contro i patrioti americani che erano stanchi delle tasse
eccessive estratte dagli inglesi per pagare le loro guerre senza fine, e decisero di espellere gli inglesi
e rivendicare la loro indipendenza che li condusse alla Guerra Rivoluzionaria. Alexander Hamilton,
un agente dei Rothschild, convinse George Washington ad far s che i Rothschild finanziassero la
guerra. Nel 1791, con un grande debito di guerra da pagare, Hamilton istitu una banca centrale, di
propriet dei Rothschild e altri stranieri, chiamata First Bank of the United States, con una licenza
di ventanni. Andrew Jackson in seguito si rifer a loro come ad un covo di vipere.

Il Congresso respinse il rinnovo della licenza e la banca chiuse il 4 marzo del 1811 e ci fece
infiammare dira Rothschild che aveva il controllo azionario. Egli dichiar:O viene approvata la
richiesta di rinnovo della licenza, o gli Stati Uniti si troveranno in una guerra maggiormente
disastrosa. Ordin poi alle truppe britanniche di dare una lezione a questi impudenti americani.
Riportarle allo stato coloniale. Questo port alla guerra del 1812, la nostra seconda guerra con
lInghilterra, che facilit la nuova licenza della Bank of the United States. La guerra fece innalzare
il nostro debito nazionale da 45 a 127 milioni di dollari.

Quando Nathan Rothschild chiese al Parlamento britannico di dichiarare guerra, il Primo Ministro si
oppose. Fu assassinato da un pistolero solitario l11 maggio 1812. Il Parlamento dichiar guerra il
18 giugno 1812. Le truppe britanniche bruciarono la Casa Bianca e altri edifici governativi, tra cui
quello che ospitava i documenti di ratifica della Costituzione degli Stati Uniti. Il Presidente
Madison, un politico percettivo, propose listituzione di una seconda banca centrale il 5 dicembre
del 1815 e questa fu creata dal Congresso il 7 gennaio 1817. Nicholas Biddle, un protetto di Nathan
Rothschild, divenne il presidente della banca nel 1822. Mayer mor il 19 settembre 1812. Nelle sue
volont lasci 1 miliardo di franchi ai suoi cinque figli e istruzioni di business concernenti al
matrimonio, al controllo totale della famiglia e al segreto assoluto. Le politiche di Rothschild
includevano la crudelt totale in tutti i rapporti di business. Tutto avvolto nella segretezza; una
caratteristica che essi imposero sottilmente alla loro moltitudine di servitori; essi, attraverso
losservazione attenta, scoprirono che la discrezione era molto pi favorevole al loro benessere
generale. Ogni opportunit di fare soldi solo business guerra, terrorismo, genocidio, saccheggio
pubblico di massa tutti mascherati con la retorica del diritto per laccettabilit di massa. La
famiglia Rothschild simboleggia la frase di banchiere internazionale. Sono realmente dei
malfattori. Essi sono quelli che sono stati giustamente bersagliati pubblicamente!

Nel gennaio 1814 Nathan ricevette un lucroso contratto con il governo britannico per la fornitura di
moneta al fine di pagare le truppe britanniche che stavano combattevano la partita di spareggio per
lequilibro di potere, la Guerra Napoleonica entrambe le parti furono finanziate dalla famiglia dei
Rothschild. Dalla vasta rete di corrieri di famiglia che trasportavano contanti, Nathan ricevette la
conoscenza preventiva circa lesito della battaglia di Waterloo. Egli manipol i consoli nella
London Stock Exchange per creare panico e vendita frenetica. Egli increment la sua fortuna di
6500 volte. Prese il controllo della Banca dInghilterra e delleconomia inglese. Tre anni pi tardi
egli orchestr un colpo di stato in denaro in Francia. Ci sarebbero stati molti palcoscenici di colpi di
stato di denaro, a livello mondiale, nel corso degli anni. I Rothschild si ritirarono dalle luci della
ribalta e alterarono i loro procedimenti al fine di spennare gli individui e i paesi. Essi ora operano
attraverso e dietro una grande variet di facciate.

Aderire alla costituzione significherebbe assenza di coinvolgimenti stranieri ci dovrebbe essere


amicizia con tutti e alleanze con nessuno. Non ci dovrebbe essere alcuna imposta sul reddito,
nessuna inflazione o debito nazionale. Se correttamente messe in pratica, come detta la costituzione,
le nostre libert personali dateci da Dio dovrebbero consentire a tutti di conservare i frutti del loro
lavoro, determinando indipendenza e prosperit. Le grandi banche europee videro la costituzione
americana che non autorizzava nessun debito in denaro come una grave minaccia per i loro
piani. La possibilit della prosperit individuale e dellindipendenza avrebbe attirato lintelligenza
e la ricchezza di tutti i paesi. Pertanto, secondo lordine del giorno degli Illuminati, lAmerica
doveva essere distrutta.

Con tale libert di prosperare, i banchieri decisero che la business connection era Il tallone
dAchille dellAmerica. La Casata dei Rothschild, attraverso la connessione Warburg-Schiff,
finanzi lImpero Standard Oil di Rockefeller, Edward Harriman (ferrovie) e Andrew
Carnegie (acciaio). Questi magnati americani del business avrebbero comprato e controllato i
politici. Per facilitare il progresso delle loro operazioni americane e la ri-istituzione di una banca
centrale, i Rothschild inviarono uno dei loro agenti migliori, Paul Moritz Warburg, a New York nel
1902 a farsi carico del loro assalto. Insieme a Jacob Schiff, il capo della Kuhn, Loeb & Company di
propriet dei Rothschild, Warburg riusc a creare la crisi finanziaria che condusse al grande colpo di
stato di denaro la propriet privata del Sistema della Federal Reserve, il definitivo padrone di
schiavi americano.

Si possono ingannare tutti per un poco.........

Si possono ingannare alcuni per sempre......

..ma non si possono ingannare tutti per sempre!

Abraham Lincoln

IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (FMI), IL BILDERBERG, LO SKULL &


BONES. LA FAMIGLIA BUSH, GLI AMMINISTRATORI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

1833

A Yale viene fondata la Skull & Bones Society

1837

Bancarotta della Union Pacific Railroad (UPR)

1861

Viene ucciso Abramo Lincoln che aveva scoperto i piani della Banca dInghilterra di finanziare una
guerra fratricida fra americani sponsorizzando lacquisto di armi e la forniture di moneta.
Seguiamo prima la pista dei soldi, e mostriamo come connessa direttamente con JKF, e cosa JFK
fece per cercare di aiutare il popolo americano riguardo al debito nazionale e bancario. Per
spiegare la pista dei soldi, il modo pi facile quello di far riferimento alla storia di Abraham
Lincoln. Lincoln fu presidente durante la Guerra Civile Americana. La guerra tra il Nord ed il Sud
sulla questione dello schiavismo. Gli Yanks contro i Confederates.

Il Presidente Lincoln aveva bisogno di raccogliere denaro per finanziare lesercito nordista. Ci
sono tre modi con cui il governo pu trovare il denaro. Il governo pu tassare i cittadini, prendere
in prestito denaro o pu stampare contante e spenderlo. Lincoln decise di stampare le banconote
degli Stati Uniti per finanziare la guerra.Questo modo evitava la tassazione e lindebitamento.
Lincoln stamp contante e lo us per la guerra. Non cera bisogno di tasse e debiti. I banchieri
volevano trarre profitto dalla guerra. I banchieri volevano che Lincoln stampasse il contante e lo
consegnasse alle banche al prezzo del costo di stampa del denaro. Poi i banchieri avrebbero
restituito il denaro al governo sotto forma di prestito bancario per poi chiedere ai contribuenti di
pagare una tassa per ripagare gli interessi ai banchieri. Lonesto Abraham Lincoln disse di NO ai
banchieri e fu assassinato. Dopo il suo assassinio i banchieri raggiunsero il loro scopo.

Gli succede Andrew Johnson.

Non posso in questa introduzione ai passi che si sono succeduti per lintronizzazione del Nuono
Ordine Mondiale ignorare una coincidenza che ha dellincredibile se non fosse che siamo assai
consapevoli di avere a che fare con una organizzazione che pianifica ogni sua mossa facendo del
loro modus operandi un manuale di perfezione quasi maniacale, anche sul piano simbolico, proprio
con lintento di mostrare che loro sono i Padroni, i Signori del Mondo e che non figlia che si
muova che loro non vogliano. Sto parlando degli Illuminati. Ed in questa occorrenza mi viene di
riportare questo stranissimo ed inquetante racconto che circola in internet da tempo usato contro le
demistificazioni narrative e mediatiche di questo tempo che cerca ovunque distruggere la centralit
affabulatoria del complotto. In s, il nucleo del complotto , da ogni punto di vista letterario e non,
assai perturbante. Si consideri per esempio l'incredibile serie di coincidenze che accomunano le
persone e le caratteristiche delle morti di Abraham Lincoln e John Fitzgerald Kennedy. La lista che
segue composta da affermazioni storicamente accertate.

Abraham Lincoln viene per il Congresso nel 1846.


Abraham Lincoln viene eletto presidente nel 1860.
John F. Kennedy si elegge per il Congresso nel 1946.
John F. Kennedy viene eletto presidente nel 1960.

I cognomi Lincoln e Kennedy sono composti da 7 lettere.

Le spose dei due presidenti hanno avuto i figli mentre abitavano nella Casa Bianca.

I due presidenti furono uccisi entrambi con uno sparo in testa.

I due presidenti hanno perso la vita di mercoled.

La segretaria di Lincoln si chiamava Kennedy.


La segretaria di Kennedy si chiamava Lincoln.

Sono stati assassinati da gente del Sud.

I due presidenti hanno avuto come successori un sudista.


I nomi dei successori erano composti da 7 lettere, e i due si chiamavano entrambi Johnson.

Andrew Johnson, che successe Lincoln, nacque nel 1808.


Lyndon Johnson, che successe Kennedy, nacque nel 1908.

John Wilkes Booth, che uccise Lincoln, nacque nel 1839.


Lee Harvey Oswald, che uccise Kennedy, nacque nel 1939.

I due assassini erano conosciuti con il doppio nome per esteso.

Il totale delle lettere dei nomi di ogni assassino era 15.

Lincoln mor dentro un cinema chiamato Kennedy.


Kennedy mor in una macchina chiamata Lincoln.

John Wilkes Booth scapp dal cinema ed stato arrestato all'interno di un edificio.
Lee Harvey Oswald scapp dallalto di un edificio ed stato arrestato dentro un cinema.

Booth e Oswald furono entrambi assassinati prima del processo.

Una settimana prima di essere ucciso, Lincoln era in ferie a Monroe, Maryland.
Una settimana prima di essere ucciso, Kennedy era in ferie con Marilyn Monroe.

Capirete da voi che preso Lincoln come riferimento di un Presidente che non si voluto adeguare ai
progetti degli Illuminati, ogni cosa sia accaduta al Presidente Kennedy stata da loro diretta e resa
cos bizzarra che per essere solo una coincidenza pressoch assurdo. Qualcuno quindi decide la
sorte della societ per conto nostro. E se ci ribelliamo, se abbiamo potere per essere ascoltati, allora
ci eliminano fisicamente senza pensarci due volte. Per questi servizi, sanno bene di chi servirsi.

Possiamo quindi iniziare questa amara storia tutta volta a sovvertire lo Spirito di Dio e della Storia.

1890

Pu sembrare un episodio marginale rispetto alla storia che sto per elencare. Ma in realt, se
inquadrata rispetto alle Primavere Arabe degli ultimi tempi e alleccidio compiuto ad Alessandria
presso la chiesa copta di rito cristiano che riconosce il Papa di Roma, c poco da stupirsi. Stiamo
infatti parlando del genocidio Armeno. Quel popolo che situato ai piedi del mnonte Ararat aveva
anche una venerazione per la Sacra Reliquia dellArca di No, dalla quale per secoli hanno
prelevato pece per ardere le candele. Nel 1890 nell'Impero ottomano si contavano circa 2 milioni di
armeni, in maggioranza cristiani-ortodossi monofisiti (non avevano partecipato al Concilio di
Calcedonia e non avevano aderito alla professione di fede che riconosce anche la piena umanit di
Ges insieme alla sua piena divint, e dunque considerano Ges come entit unicamente divina).
Gli armeni erano sostenuti dalla Russia nella loro lotta per l'indipendenza, poich la Russia
aspirava ad indebolire l'Impero ottomano per annetterne dei territori ed eventualmente
appropriarsi di Costantinopoli. Per reprimere il movimento autonomista armeno, il Governo
ottomano incoraggi fra i curdi, con i quali condivideva il territorio nell'Armenia storica,
sentimenti di odio anti-armeno.

L'oppressione che dovettero subire dai curdi e l'aumento delle tasse imposto dal governo turco
esasper gli armeni fino alla rivolta, alla quale l'esercito ottomano, affiancato da milizie irregolari
curde, rispose assassinando migliaia di armeni e bruciandone i villaggi (1894).
Due anni dopo, probabilmente per ottenere visibilit internazionale, alcuni rivoluzionari armeni
occuparono la banca ottomana a Istanbul. La reazione fu un pogrom anti-armeno da parte di
turchi ottomani in cui persero la vita 50.000 armeni. Nel periodo precedente la Prima Guerra
Mondiale all'impero ottomano era succeduto il governo dei Giovani Turchi. Costoro temevano
che gli armeni potessero allearsi coi russi, di cui erano nemici. Il 1909 registr un eccidio di
almeno 30.000 persone nella regione della Cilicia.

Nel 1915 alcuni battaglioni armeni dell'esercito russo cominciarono a reclutare fra le loro fila
armeni che in precedenza avevano militato nell'esercito ottomano. Intanto l'esercito francese
finanziava e armava a sua volta gli armeni, incitandoli alla rivolta contro il nascente potere
repubblicano. Nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1915 vennero eseguiti i primi arresti tra l'lite
armena di Costantinopoli. L'operazione prosegu l'indomani e nei giorni seguenti. In un solo mese,
pi di mille intellettuali armeni, tra cui giornalisti, scrittori, poeti e perfino delegati al Parlamento
furono deportati verso l'interno dell'Anatolia e massacrati lungo la strada.

Arresti e deportazioni furono compiute in massima parte dai Giovani Turchi. Nelle marce della
morte, che coinvolsero 1.200.000 persone, centinaia di migliaia morirono per fame, malattia o
sfinimento. Queste marce della morte furono organizzate con la supervisione di ufficiali
dell'esercito tedesco in collegamento con l'esercito turco, secondo le alleanze ancora valide tra
Germania e Impero Ottomano (e oggi con la Turchia) e si possono considerare come "prova
generale" ante litteram delle piu' note marce ai danni dei deportati ebrei durante la Seconda
Guerra Mondiale. Altre centinaia di migliaia furono massacrate dalla milizia curda e dall'esercito
turco. Malgrado le controversie storico-politiche (saranno trattate nella sezione che segue), un
ampio ventaglio di analisti concorda nel qualificare questo accadimento come il primo genocidio
moderno. http://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio_armeno

1898

Siamo negli anni del 25 Presidente William McKinley. Morr durante il mandato nel 1901. Gli
subentrer Theodore Roosevelt fino al 1908.

La UPR viene venduta a Edward Henry Harriman & partner e al giudice Robert Scott Lovett.
Laffare viene condotto da Kuhn Loeb, del quale partner Felix Warburg

1899

In Italia viene fondata la FIAT (Fabbrica Italiana Automobili Torino) che non solo sar di grande
utilit a formare un pensiero industriale nel centro dellEuropa, ma sar valido supporto strategico
nelle commesse militari e nella formazione dei Governi (con lappoggio e le direttive di Henry
Kissinger). A tal proposito la FIAT sar degna rappresentante di Bilderberg e Trilateral non solo in
Italia e al suo interno creer ed incentiver una nuova Classe Dirigente e Progetti europeisti. La
storia della FIAT resta tuttora segreta per come si andata a costituire per quella che la
conosciamo noi oggi. La FIAT, infatti, inizi la costruzione del famoso stabilimento produttivo
denominato Lingotto nel 1916 e lo fece entrare in funzione solo nel 1923. Incuriosisce il nome che
fa pensare al FIAT della Creazione, ma anche alla produzione della Moneta dal nulla.

1902

Paul e Felix Warburg emigrano negli Usa


1903

Sale sul soglio Pontificio un Papa straordinariamente Santo per lepoca in cui vissuto, per le
pressioni che gli arrivavano sin dentro le stanze Vaticane. Il suo nome era Giuseppe Melchiorre
Sarto di Riese, ma alla storia passer come San Pio X. Fu il 257 Papa della Chiesa Cattolica di
Roma, colui che promulg il Giuramento AntiModernista contro chi, usando ragione, fede e scienza
avesse tentato sovvertire lOrdine Naturale di Dio e delle cose e la Morale Cattolica. Riconosceva
pienamente il suo ruolo di Katechon, ma anche di Pastore. Gi quando era giovane seminarista,
aveva udito parlare di queste strane idee sullevoluzionismo darwiniano, ma ancor di pi che alcuni
volevano mettere su un progetto di controllo delle razze e di manipolazione eugenetica. Era mai
possibile che potesse esservi una idea tanto perversa nelluomo da voler modificare le cellule che
Dio ci aveva date per creare una creatura dissimile da quella voluta da Dio? San Pio X si era posto
la domanda l dove io individuo il 23 elicoidale delle coppie di cromosomi. 23, il numero tanto caro
agli Illuminati e con cui firmano ogni loro atto epico e mondialista. Il suo motto era Instaurare
omnia in Christo (Paolo di Tarso). Fu Papa fino al 1914 ed ebbe come collaboratore Merry Del Val.
Fu proclamato Santo dal Beato Pio XII, nel 1954, poco prima dellelezione di Giovanni XXIII.

foto del 1909

1904

Il tedesco Alfred Ploetz fonda lArchivio per la Biologia Razziale e Sociale, che diventa la
pubblicazione leader del movimento eugenetico, o delligiene della razza, reso popolare da Ernst
Haeckel, in Germania.

John David Rockefeller diffonde la Lettera Occasionale n1, e i piani dettagliati per inquadrare la
popolazione, ridurre lintelligenza nazionale al minimo comun denominatore, distruggere le
influenze parentali, le tradizioni e i costumi, ed eliminare le scienze e lapprendimento reale al fine
di perfezionare la natura umana. Charles B. Davenport costruisce a Cold Springs Harbor, Long
Island, il primo laboratorio di studi ed esperimenti eugenetici. Cold Springs anche il luogo delle
propriet dei fratelli Dulles. I laboratory di Cold Springs ricevono fondi sovradimensionati, nella
misura di 11 milioni di USd dellepoca dagli Harriman e dai Rockefeller.

1907

Samuel Bush (bisnonno di Dabliu) eletto presidente della Buckeye Steel Castings Co. in
Columbus, Ohio. Per tutta la durata della sua carriera, Samuel Bush fornir materiale rotabile alle
ferrovie decise a Wall Street. Intanto comincia lo sterminio degli indiani dAmerica e dei bisonti.

Pi tardi diventer un consigliere vicino al presidente Hoover, e primo presidente dellAssociazione


Manifatturiera Americana (Nam). NAM si distinguer per lappoggio dato al fascismo, fino al 1950.
I membri della NAM, guidata da Robert Welch, formeranno la John Birch Society.
Lo stato dellIndiana passa la prima legge eugenetica.

1909

Nasce la Fondazione Rockefeller. La famiglia sostiene il movimento eugenetico, compreso lIstituto


Kaiser Guglielmo, in Germania.

1911

John Foster Dulles si associa a Sullivan e Cromwell

1912

Affonda il Titanic, il cui armatore era J.P. Morgan. Vi muoiono John Jacob Astor IV, Benjamin
Guggenheim, e Isa Strauss che non avevano accettato, nell'isola di Jekill il piano di Rockefeller,
Rothshilds, J.P. Morgan di fondare una Banca Unica in grado di stampare denaro a debito

1913

Nasce la Federal Reserve

Al Presidente William Howard Taft (1909-1913) seguir Thomas Woodrow Wilson fino al 1921.

1914

Con lavvicinarsi della guerra, Percy Rockefeller prende il controllo della Remington Arms e
nomina Samuel F. Pryor come CEO.

1915

Robert Lansing, zio di Dulles, viene nominato Segretario di Stato. Lansing arruola il nipote e lo
spedisce in Panama, Costa Rica e Nicaragua con il pretesto del business, in realt per sondare i
latinoamericani sullaiuto allo sforzo bellico imminente. Il Costa Rica nelle mani dellorrendo
dittatore Federico Tinoco.

Dulles consiglia Washington di sostenerlo in quanto anti-tedesco. Dulles incoraggia anche il


dittatore del Nicaragua, Emiliano Camorro, a sospendere le relazioni diplomatiche con la Germania.

Dulles offre a Panama di non pagare la tassa sugli introiti del Canale se Panama dichiara guerra alla
Germania.

1917

Prescott Bush entra negli Skulls & Bones. Anche suo figlio George I ed il nipote George W.
diverranno Skulls.

IN QUESTO ANNO NOSTRA SIGNORA APPARE A FATIMA IL GIORNO 13 MAGGIO

Brown & Harriman hanno un numero eccezionale di Skulls durante gli anni 30.
Gli Illuminati si sono da sempre infiltrati nei partiti popolari sotto ogni forma di fabianesimo o
anche socialismo reale (Fascismo) e centrosinistra (Capitalismo).

Vediamo com' andata. Andrea Di Lenardo dalla sua prospettiva marxista ce la racconta cos:
E. Roland Harriman era Direttore della Guaranty Trust, che finanzi Lenin e Trotsky. Suo
fratello era W. Averell Harriman, membro della paramassonica e coperta Societ del Teschio e
delle Ossa (Society of Skull and Bones), gi Fratellanza della Morte, una succursale statunitense
dell'Ordine dei Perfettibili fondato il 1 maggio 1776 dal prof. Adam Weischaupt (membro della
Massoneria) in Baviera. W. Averell era sposato a Pamela, amante di Giovanni (Gianni) Agnelli
junior (membro del Gruppo Bilderberg), padre di Margherita Agnelli, moglie dell'ebreo (sia per
parte di padre che di madre) Alain Elkann. La Agnelli e Elkann generarono John Philip Jakob
Elkann, membro del comitato direttivo dell'Aspen Istitute Italia, insieme a Mario Monti. L'Aspen
Istitute controllato da Israele e finanziato dalla Rockefeller Fondation e dalla Fondazione Ford
di Henry Ford (membro della Massoneria). Inoltre Pamela, moglie di W. Harriman, fu anche
amante di lie de Rothschild. W. Harriman ricav ingenti ricchezze dalle imprese russe e fu
nominato ambasciatore statunitense in Unione Sovietica. Ambasciatore come la moglie dunque, che
nel 1997 fu nominata ambasciatrice a stelle e strisce a Parigi da William (Bill) Jefferson Blythe III
(poi Clinton), Presidente U.S.A. dal 1993. Il 93 una data simbolica per gli Illuminati,
simbolicamente annunciata, come il 2012 i l'11 settembre. Clinton figlio di natura di Winthrop
Rockefeller, fratello di Nelson, Laurence, David (l'uomo pi potente del mondo, membro del
Gruppo Bilderberg e co-fondatore della T.C.) e John Davison Rockefeller III, figli di John Davison
Rockefeller II, figlio di John Davison Rockefeller I. La Harriman ebbe un peso notevole per i
democratici U.S.A., come del resto suo marito lo fu al tempo di Franklin Delano Roosevelt,
discendente dalla famiglia di narcotrafficanti dei Delano, imparentati con George Walker Bush
(membro della Societ del Teschio e delle Ossa), parente di John Forbes Kerry (membro della
Societ del Teschio e delle Ossa).
Altro finanziatore della Rivoluzione Russa fu l'ebreo George Herbert Scherff (che poi cambi il
suo nome in Prescott Scheldon Bush), membro della Societ del Teschio e delle Ossa, nonch alto
protagonista dei crimini nazisti del Terzo Rech e amico di Mengele, l'Angelo della Morte.
Poi, dopo avere trasformato il Comunismo in una dittatura totalitaria in tutti i Paesi dell'Est
europeo e in Cina (con il massone Mao Tse Tung), gli Illuminati poterono abbattere l'Unione
Sovietica, avendo ormai screditato a livello globale il Marxismo, l'ideologia che avrebbe potuto
fermarli. L'uomo incaricato di americanizzare la Russia fu Mikhail Gorbaciov, membro del club del
Bosco Boemo.
Da l part quel processo manipolatorio mirato a trasformare in centrosinistra la sinistra. Cos il
P.C.I. (fondendosi peraltro con la D.C.) divenne l'attuale ultraliberista P.D., sostenitore di Mario
Monti. Oggi il P.D. non che un clone dei democratici statunitensi e dei laburisti britannici, un
club per Capitalisti insomma. Per capire come il centrosinistra di oggi sia in mano agli Illuminati
basti pensare all'attuale appoggio del P.D. al banchiere Mario Monti o alle figure del banchiere
Romano Prodi (membro del Gruppo Bilderberg, della Massoneria, dell'Aspen Istitute e degli
Illuminati italiani) o di Walter Veltroni (membro degli Illuminati italiani e dell'Aspen Istitute, e
vicino ai Cavalieri di Malta).
Ma anche i partiti che si spacciano per meno moderati non sono liberi dagli Illuminati. La famiglia
di Emma Bonino (membro del Gruppo Bilderberg) serva dei banchieri da generazioni. Carlo De
Benedetti (membro della loggia massonica coperta e illegale Giustizia e Liberta della Gran Loggia
Nazione d'Italia, che conflu nella loggia massonica coperta e illegale Propaganda 2 (P2)) si
definisce la tessera n. 1 del P.D., nemico di Silvio Berlusconi (membro della P2 e vicino a C.L. e a
Cosa Nostra), domina sul suo impero mediatico censoreo (io stesso sono stato censurato e i miei
scritti manipolati dal Messaggero Veneto di De Benedetti) finanzia la sinistra. Suo figlio Carlo
De Benedetti sposato con la giornalista (si fa per dire) Paola Ferrari, la quale si candidata con
La Destra di Storace e della Santanch!
E Antonio Di Pietro? Dal 1990 al 1992 (altra cifra simbolica il 92) impar tecniche politiche
(sofistiche) da Michael Leeden. Eccolo quindi poi pronto a eliminare Berlusconi, che non piace
all'U.E., quindi va eliminato. Non piace neanche a me, ma devono decidere gli Italiani, non gli
Illuminati. E chi Leeden? Un neocon legato ai vertici della C.I.A. E indagato per l'11 settembre
2001. E cosa ne pensa Di Pietro di Monti (degli Illuminati)? Beh ora si sta leggermente svegliando
dal suo sonno letargico cerebrale, per il suo partito ad personam gli ha dato la fiducia.
Scrive Lino Bottaro: Bertinotti sottostava agli ordini dei DUrso ed in particolare a Mario
Durso (uno dei migliori amici di Jacob de Rothschild), ora al vertice dellestrema sinistra [si fa
per dire] c il suo pupillo Vendola [a cui recentemente Bertinotti ha riconfermato la sua stima].
[...]. Henry Kissinger [membro della P2] (amico e stretto collaboratore di Andreotti [Gran
Maestro occulto della P2]) un assiduo frequentatore delle ville dei Rothschild, stato
condannato per genocidio da un Tribunale Europeo e non pu entrare in Europa altrimenti
verrebbe arrestato, stato il mandante dellassassinio di Aldo Moro secondo la moglie di Moro
stesso (Moro non era un santo ma fece stampare le 500 lire di carta esenti da signoraggio, non
sottostava ad ordini precisi inviati dagli USA e stava per creare un potente Movimento di
Centrosinistra non controllabile) e lo fece infiltrando agenti CIA nelle brigate rosse [ho inoltre
prove documentali di stretti rapporti fra il brigatista Franceschini e un alto funzionario del
Parlamento Europeo (dei Liberali, Gruppo Misto, il partito a cui si rif Travaglio), amico di un
Ministro degli Steri francese, dell'europeista Martino e del padre dello pseudo-gionalista Vinci di
Matrix], Kissinger ebbe come assistente Lapo Elkann mentre il fratello John lerede di Gianni
Agnelli (Nobilt Nera che ha tra le fila anche Montezemolo ed controllata dai Rothschild) ed
inoltre Vice Presidente dellItalian Aspen Institute, Bilderberg e frequenta i Rothschild, sposato
con la sorella di Beatrice Borromeo, Lavinia, la quale Beatrice collabora da tempo con Travaglio
[anti-berlusconiano] e si reputa una del Popolo Viola [ideato da Leeden e controllato da George
Soros].
La Famiglia Borromeo una famiglia nobile ed importante: Beatrice (anche ex collaboratrice di
Santoro [sostenitore di Monti] ad Anno Zero) fidanzata con lerede del principato di Monaco e
figlio di Carolina di Monaco (lattuale erede al trono Pierre Casiraghi), Lavinia sposata con
John Elkann e laltra sorella, Isabella, la moglie del Proprietario del Gruppo API (API, IP,
etc..) Ugo Maria Brachetti Peretti.
Nel 2002 Rutelli sincontr con Blair, Clinton ed altri sul tema Building new coalitions,
costruire nuove coalizioni. Un ritiro blindato, tre giorni di seminario alla Hartwell House.
Anfitrione della cena il barone e banchiere Evelyn de Rothschild. La moglie di Rutelli Barbara
Palombelli, la giornalista onnipresente in tv. Saviano, co-conduttore del programma Vieni Via
Con Me (prodotto dalla Endemol di Berlusconi) [lottano contro la mafia solo per eliminare
Berlusconi, per eliminare la concorrenza mafiosa, cos come la C.I.A. che combatteva i concorrenti
narcotrafficanti], si dichiara apertamente a favore del Movimento Sionista Israeliano genocida!
LIsraele che conosciamo ora una creazione (in tutti i sensi) dei Rothschild.
Su Confindustria [di Emma Marcegaglia, membro del comitato direttivo dell'Aspen Istitute Italia]
non penso che ci sia bisogno di scrivere qualcosa.
E siamo infine giunti qui, alla dittatura di Monti, in cui il Comunismo riservato a qualche
micro-partito extraparlamentare. E gli Illuminati hanno vinto. Solita strategia: infiltrarsi e
corrompere. Ed eliminare qualcunque oppositore, di destra o di sinistra. Non importa l'influenza
che questi abbia. Hanno eliminato persino Berlusconi, ricattandolo (le Lega e il Nazionalismo
non possono andare a braccetto con la B.C.E., quindi Berlusconi andava cancellato), come egli
stesso aveva annunciato nel 2009. Il Nuovo Ordine Mondiale cominciato.
http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/12/22/come-gli-illuminati-si-sono-infiltrati-nella-
sinistra.html

Ma apprendiamo anche che, non solo la Germania imperiale consent a Lenin di raggiungere la
Russia dalla Svizzera, passando dal suolo tedesco, ma il Kaiser finanzi i bolscevichi con milioni di
marchi, allo scopo di rovesciare lo zar e liberarsi cos da uno dei suoi nemici nella prima guerra
mondiale. Lo dimostrano documenti finora segreti, di cui Der Spiegel venuto in possesso. Che in
un titolo definisce Lenin Il rivoluzionario di Sua Maest (La Repubblica 10 dicembre 2007
pagina 27)

1918

Robert Scott Lovett viene eletto presidente della Union Pacific. Samuel Bush nominato alla
divisione logistica del Ministero dellIndustria Americana di Guerra, comandato da Bernard Baruch
e dal suo assistente, Clarence Dillon.

1919

George Herbert Walker fonda la Harriman & co. Della quale CEO e Presidente.

Averell Harriman, figlio di Edward, il direttore. Averell sar pi tardi ambasciatore americano in
URSS dal 43 al 46, e Segretario del Commercio Estero dal 46 al 48.

I fratelli Dulles sono coinvolti, ed attivi, nei negoziati dei trattati di pace.

1920

Averell Harriman e George Walker acquisiscono il controllo della tedesca Linea Amburgo-
America. Laffare concluso attraverso il direttore esecutivo della linea, William Cuno e Max
Warburg, per conto dei Banchieri Warburg. Il nome della compagnia viene cambiato in:

American Ship & Commerce Corp. Samuel Prior della Remington Armi stato coinvolto nellaffare
e ora nel consiglio di amministrazione della compagnia. Cuno diventer un grosso contribuente
della raccolta fondi del Partito NazionalSocialista tedesco.

1922

Averell Harriman apre a Berlino una filiale della compagnia W. A. Harriman. Un memorandum
dellUs government, del 5/10/1942 al Comitato Esecutivo dellufficio del Custode delle Propriet
Straniere indica che Harriman, prima del 24 era in Europa ed incontrava il banchiere Thyssen. Si
accordarono per costituire una banca a New York per Thyssen. Un memorandum aggiuntivo indica
che lagente di Thyssen: H. J. Kouwenhoven, viaggia in America per stabilire questi contatti.

La Legge per la Sterilizzazione Eugenetica Modello pubblicata da Harry Laughlin. La legge porter
americani, e servir da base per le Leggi di Norimberga adottate dai Nazisti.

Ora, per, possiamo stare zitti ed ignorare un fatto ancora pi tragico che avvenne in Russia e che
segner tragicamente un periodo della storia umana? Certo che no! E il periodo di Stalin, il
successore di quellaltro criminale che Lenin, lo storico leader bolscevico finanziato da
americani amici perch portasse la rivoluzione in Russia e decapitasse la monarchia dei
Romanov. Ma quale tipo di Rivoluzione? Prendo in considerazione questo titolo, che spiega
perfettamente cosa sta per succedere in questa epoca: Stalin, da sacerdote a spietato
persecutore dei cristiani
Scrive Carlo Di Pietro (M.S.M.A.). Non voglio riesumare vecchi fantasmi del passato, ma intendo
solo porre un accento su quanto accadde in ex URSS, durante la dittatura comunista, un tempo
grigio e criminale, in cui non cera spazio per idee cattoliche e per lamore. I Cattolici, nei secoli,
sono stati vittime di persecuzioni e stermini, tuttavia ricordare ci che accadde durante la
dittatura di Stalin, in un passato non troppo lontano, lascia davvero un amaro in bocca ed un
senso di tristezza pervade l'umanit intera. Noi, Cattolici, non siamo abituati per a mistificare e
rinvangare sempre le solite persecuzioni per ottenere consensi e benefici materiali, dato che la
nostra unica Verit nel Regno dei Cieli; non viviamo nella continua propaganda dei torti subiti e
delle innocenti milioni di vite umane che folli atei, agnostici e tiranni blasfemi hanno provocato. Il
Cattolico soffre in silenzio, nonostante potrebbe fare la voce grossa, tutto ci che accade
nelloscurit delle tenebre verr alla luce alla fine dei nostri giorni terreni.

Niente vittimismo, dunque, e proprio partendo da questo presupposto e menzionando il seguente


passo del Vangelo, che ho intenzione di ricordarvi brevemente chi furono Stalin ed i Comunisti e
cosa ci fecero Buona lettura...!!!

Ma prima di tutte queste cose, vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno


consegnandovi alle sinagoghe, e mettendovi in prigione, trascinandovi davanti a re e a
governatori, a causa del mio nome. Ma ci vi dar occasione di rendere testimonianza. Mettetevi
dunque in cuore di non premeditare come rispondere a vostra difesa, perch io vi dar una parola
e una sapienza alle quali tutti i vostri avversari non potranno opporsi n contraddire. Voi sarete
traditi perfino da genitori, fratelli, parenti e amici; faranno morire parecchi di voi; e sarete odiati
da tutti a causa del mio nome; ma neppure un capello del vostro capo perir. Con la vostra
costanza salverete le vostre vite. (Luca 21, 12-19).

E proprio partendo da questa e da altre analoghe frasi di Ges che noi Cattolici, uniti nella
fraterna comunit in Cristo, fummo, siamo e saremo sempre pronti al martirio. Mortificare il
corpo, difatti, tempra lo spirito e se ci accade nel nome di Dio ed in difesa del nostro Credo,
universale ed assoluto, ecco che la sofferenza, il dolore ed addirittura la morte non sono altro che
strumento di martirio e, perch no, di santificazione.

Sua madre lo voleva sacerdote. Studi in un seminario ortodosso, ma Stalin divenne uno spietato
persecutore dei cristiani. Voleva cancellare una volta per tutte il "cattolicesimo romano papista".
E nel marzo del 2003, cinquantanni dopo la morte di Giuseppe Stalin che in Italia assistemmo ad
un evento a dir poco esilarante e nel contempo di una immane infelicit. Gruppi circoscritti di
nostalgici vollero ricordare la ricorrenza con intenti celebrativi. Non presente in questi riti fu la
vergogna, che categoricamente non pu essere ripudiata quando si tratta del nefasto personaggio
in argomento. Allepoca dei fatti disse Massimo Caprara (n 25 de Il Timone anno 2003):
Vogliamo scriverne anche noi con convinzioni del tutto opposte, di circostanziata condanna della
ideologia chiamata comunismo, ricordando quelli che furono tra i peggiori delitti di quell'epoca
"dalle idee assassine"; le persecuzioni della Chiesa cattolica in URSS, glorificando assieme il
martirio di quanti lo patirono per aver mantenuto ferma la loro fede. Saremmo, per, incompleti
se non precisassimo con cura le date di quel continuato eccidio.

Fu nella primavera del 1922, quando la Russia sovietica si trovava stretta nella morsa della
carestia e del massacro dei piccoli proprietari contadini, i kulak, che Lenin scrisse in un
Memorandum per il Politbjuro: " precisamente ora e solo ora che nelle regioni in cui c' la fame
la gente mangia carne umana e centinaia se non migliaia di cadaveri ingombrano le strade, che
possiamo e perci dobbiamo confiscare i beni della Chiesa con la pi selvaggia e spietata energia
(...) per assicurarci un tondo di molte centinaia di milioni di rubli d'oro". Dieci mesi dopo, egli
mor. Nello stesso 1922, Stalin, nominato Segretario Generale del Partito comunista bolscevico, di
fatto isola Lenin convalescente e interpreta, allargandola, la sua politica spietata. Essa compie
con lui un salto di qualit e di quantit.

Stalin ha ricevuto dal seminario teologico cristiano ortodosso di Tiflis, dov' stato dal 1895 al 29
maggio 1899, una istruzione umanistica, anche di lingua francese, di consistente misura. Figlio
di un ciabattino buono a nulla di nome Vissarion Dzugasvili che beveva e lo picchiava, mentre sua
madre lo difendeva e voleva che diventasse un sacerdote, non perdette mai, ma rifiut e nascose,
il suo accento della Georgia, anzi dell'Ossezia orientale che, nel mondo, pu essere solo messo in
relazione con la lingua basca di Spagna, lontana dal Caucaso migliaia di chilometri. Egli fu,
infatti, un grande russificatore slavofilo. Come perdette la fede, semmai l'avesse davvero avuta,
cosa poco nota, ma il suo interesse perverso per la religione accertato: per ferirla e sradicarla.
Egli ebbe uno scopo dichiarato e organizzato: cancellare soprattutto il "cattolicesimo romano
papista" e a questo scopo introdusse un sistema poliziesco polivalente, considerando i fedeli e il
clero portatori d'una fede attentatrice dello Stato e del Partito.

La struttura della Chiesa cattolica, dopo aver ricevuto assicurazioni nei giorni del colpo di stato
bolscevico, venne colpita e sbaragliata fin dal 1926 e l'esistenza delle comunit cattoliche fu
ridotta alla pura sopravvivenza, in condizioni d clandestinit e isolamento, sempre controllata a
vista. Alla fine degli anni '30, la Chiesa ortodossa fu ammessa, invece, ad usufruire di un
sostanziale compromesso con il regime, rappresentato dalla "Dichiarazione di lealt" firmata dal
Metropolita Sergj (Stragorodskij) il 29 luglio 1927. Ciononostante, in un solo anno, nel 1931-'32,
vennero passati per le armi 19.812 fedeli ortodossi. Non restava nemmeno uno dei quasi mille
monasteri esistenti prima della Rivoluzione e si trovavano in libert solo quattro vescovi ordinari.

Dal 1937 al '41 vennero fucilati 110.700 membri del clero ortodosso, tra cui il locum tenens
patriarcale Petr (Poljanskij), recluso da dodici anni in prigione. Nel 1939, sul territorio
dell'unione Sovietica rimanevano aperte non pi di cento chiese parrocchiali delle 55.000
funzionanti nel 1917, in cui celebravano circa 500 sacerdoti, contro i li 5.000 del 1917.

Nello stesso tempo, la lotta contro la Santa Sede divenne uno degli elementi fondamentali di un
vero e proprio piano elaborato da Stalin per creare un "Centro religioso mondiale" a Mosca,
celebrata come la "Terza Roma". Nella relativa Risoluzione ufficiale, s calcava l'accento "sul
carattere reazionario, antipopolare dei Vescovi romani", condannati come "anticristiani,
antidemocratici e antinazionali". In particolare, si auspicava "la riunione delle Chiese dell'Europa
orientale sotto la guida del Patriarcato di Mosca", in chiara alternativa al magistero di Roma. Nel
dicembre 1943, Stalin personalmente chiese all'NKVD, la polizia segreta, un rapporto dettagliato
sulla "situazione delle Chiese cattolico-romane" nel territorio sovietico, stabilendo che di esse
avrebbero dovuto soprattutto occuparsi gli Agenti dei Servizi di sicurezza e il Soviet per gli Affari
dei culti religiosi, appositamente costituito nella successiva estate del 1944.

L'intero complesso di misure repressive era stato originato da un atto solenne: il 10 maggio del
1937 era stata disposta per legge "la messa al bando della stessa idea di Dio". La Chiesa del
Cristo Salvatore venne demolita a Mosca per essere sostituita dal Palazzo dei Soviet, il cui
progetto di 500 metri di altezza non riusc mai ad essere realizzato. La Cattedrale della Madonna
d Kazan a Leningrado fu trasformata in "Museo della religione e dell'ateismo". Fedeli e clero
andarono quindi a costituire, senza essere pi neanche distinti, la spina dorsale e numericamente
qualificata dell'esercito dei detenuti nei gulag. Si tratt di 2.500.000 persone, suddivise in 500
colonie di lavoro, una sessantina di grandi campi e una quindicina di campi a regime speciale;
inoltre, s contarono 2.750.000 "coloni speciali" come gli altri obbligati al lavoro coatto e non
retribuito, ma in condizioni ancora pi feroci.

La Chiesa cattolica contrappose sempre una resistenza ostinata con il dissenso e con la pratica
catacombale, come soprattutto la Chiesa greco-cattolica, della Polonia e dell'Ucraina. Nella sua
Presentazione al bel libro di Michail Skarovskij dal titolo "La Croce e il Potere", Giovanna
Parravicini conclude: "Quando tutto sembra essersi consumato, profanato, quando stata tirata
una linea e Satana si prepara a mietere il suo raccolto, proprio allora succede quello che nessun
computer al mondo sarebbe in grado di preventivare, e chiss perch tutto ricomincia da capo".

Nella parte settentrionale e occidentale dell'URSS e nelle principali citt, i cattolici erano
costituiti da polacchi, bielorussi, lituani, lettoni e tedeschi. Nella parte meridionale e centrale
della Russia europea, le comunit cattoliche erano formate per l'80% da tedeschi (coloni nella
regione del Volga), da armeni (di rito armeno), da polacchi (di rito latino), da ucraini (di rito
slavo) e da georgiani (di rito bizantino-georgiano). Nella Russia asiatica, i cattolici si trovavano
lungo le linee ferroviarie ed erano di provenienza polacca, tedesca e lituana.

Stalin ed il regime dei compagni comunisti fu colpevole di gravi crimini contro lumanit e,
principalmente, contro le comunit Cristiane. Sintetizzando sommariamente e brevemente,
possiamo elencare quanto segue:

1) 26 febbraio 1922. Decreto di confisca dei beni preziosi della Chiesa;

2) Marzo 1923. Primi processi dei cattolici. Fucilazione di monsignor Costantin Budkevic,
parroco di Santa Caterina a Petrograd, primo martire cattolico;

3) 20 febbraio 1935. Arresto di monsignor Bartolomeo, vescovo ortodosso divenuto cattolico.


Condannato a morte il 17 giugno;

4) 1937. Pi di cento preti cattolici sono fucilati a Solovki e nell'intera URSS. Vescovi e preti
ortodossi vengono fucilati a migliaia. Mons. Alessandro Frizon, amministratore apostolico di
Odessa, viene fucilato (2 agosto);

5) 29 aprile 1945. Arresto, a Odessa, di padre Leoni, gesuita, e di padre Nicolas, condannati il 13
settembre a dieci e otto anni di lavori correzionali;

6) Lettonia 1940-41. Circa 34.000 lettoni, tra cattolici e luterani, ivi compresi 6.000 intellettuali
cattolici, trovano la morte durante l'occupazione sovietica che ha termine, temporaneamente, con
l'avanzata dei tedeschi, per riprendere con il ritorno dei sovietici (ottobre 1944). Dei 187
sacerdoti lettoni che si contavano nel 1939, circa 50 (quasi il 30%) sono rimasti vittime del terrore
comunista;

7) Lituania 1939. Si contano circa 900 tra chiese e cappelle, 800 delle quali parrocchie, oltre
1500 sacerdoti e circa 3.000.000 di cattolici, l'80% della popolazione. Dopo le due occupazioni
sovietiche, inframmezzate da quella tedesca, rimanevano (nel 1948) circa 700 sacerdoti, il che
significa che le perdite, a quell'epoca dovute all'imprigionamento, alle deportazioni e alle
esecuzioni del clero erano di circa il 53%. Nel 1954, un anno dopo la morte di Stalin, i sacerdoti
erano scesi a soli 400;

8) Ucraina 1945. Nel mese di aprile vengono arrestati i vescovi e la Chiesa greco cattolica
messa fuorilegge. Secondo la testimonianza del cardinale Josyf Slipyj, la persecuzione cost la
vita a dieci vescovi, a pi di 1.400 sacerdoti e 800 suore, oltre a un numero notevole di semplici
fedeli.

Dice il Signore: Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno


ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch grande la
vostra ricompensa nei cieli. Cos infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. (Matteo 5,
11-12).
http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/9896-stalin-da-qsacerdoteq-a-spietato-
persecutore-di-cristiani

1923

Muore improvvisamente il 29 Presidente Americano Warren G. Harding. Era in carica dal 1921.
Aveva preso il posto di Wilson dopo 8 anni che avevano sconvolto lEuropa. Gli subentra Calvin
Coolidge il Vicepresidente che poi verr eletto Presidente fino al 1929.

Fritz Thyssen comincia a contribuire alla formazione del Partito NazionalSocialista.

1924

W.A.Harriman & Co investe 400.000 dollari nel costituire la Union Bank Corp., per agire insieme
alla Voor Handel en Scheepvart, banca olandese di Thyssen. Prescott Bush inserito per dirigere la
Union Bank. Lo zio di Prescott era Gorge Walzer, suo padre Samuel Bush. La Union Bank a
questo punto in grado di trasferire avanti e indietro tra Usa e Germania, fondi della Thyssen United
Steeel.

In coincidenza con il Piano Dawes, Dulles organizz un grosso prestito per la Krupp (industria
pesante tedesca). Per il prestito Dulles chiam Leland Harrison, assistente Segretario di Stato, per
rendere la notizia meno evidente. Da notare che Harrison letteralmente si infuri per questo
comportamento spinse il Dipartimento a emettere una circolare chiedendo di analizzare i prestiti
allestero prima che il denaro fosse trasferito. Dulles sapeva che Harrison non aveva potere
sufficiente per fermare il prestito, ma voleva evitare che il Dipartimento di Stato controllasse se le
fabbriche tedesche stessero producendo materiale militare.

Sullivan e Cromwell accettarono le assicurazioni di Krupp che tutto il materiale militare era stato
distrutto.

La Ethyl Corporation viene fondata dallassociazione di Standard Oil e della General Motors.

1925

Nel 1925 la I.G. Farben aveva potenti alleati nellamministrazione dei Repubblicani.

Lallora Segretario del Commercio, Herbert Hoover cre il Chemical Advisory Committee. Nel
comitato, fra i 9 membri cerano: Walter Teagle (Standard Oil), Lammot du Pont (Dupont), Frank
Blair (Sterling) e Henry Howard (Grasselli).

Nonostante diffusi legami con la I.G. Farben, erano seduti nel Comitato che aveva il ruolo di aiutare
lindustria chimica americana a combattere il cartello della I.G. Farben. Conflitto di interessi?

1926

Prescott Bush (bisnonno del 43 Presidente USA) promosso alla vicepresidenza della W.A.
Harriman & Co.. Clarence Dillon, della Dillon Read, costituisce il Trust dellAcciaio Tedesco con
Thyssen & partner, con Frederick Flick. Secondo gli accordi la Dillon avrebbe retto il flusso
bancario del Trust; due rappresentanti della Dillon sarebbero entrati nel consiglio del Trust
dellacciaio. Albert Voegler era il capo esecutivo del Trust. Voegler un altro degli industriali che
saranno fondamentali nellascesa di Hitler. Egli aveva anche direzioni nella banca olandese e nella
Thyssen, nella Hamburg America line.

La Union Bank non aveva legami con limpero di Flick, e della Silesian Holding Co.

Walzer, Bush e Harriman comprarono un terzo della holding delle compagnia di Flick e la
chiamarono Consolidated Silesian Steel Corp..

Nel consiglio della I.G.America, la holding che controllava le attivit americane della I.G. Farben,
sedevano: Edsel Ford, Charles Mitchell (Rockefeller Bank), Walt Teagle (Pres. Standard Oil), Paul
Warnurg (capo della Federal Riserve e fratello di Max Warburg, finanziatore dello sforzo bellico
tedesco e direttore della I.G.America), ed Herman Metz, direttore della Bank of Manhattan,
controllata da Warburg. Altri tre membri del consiglio di amministrazione verranno poi condannati
come criminali di guerra, tedeschi.

Allen Dulles entra alla Sullivan & Cromwell.

1927

John Foster Dulles diventa direttore della GAF Company (sempre I.G.America), lo sar fino la 34.

1929

Sotto il 30 Presidente Herbert Hoover, la Standard Oil comincia le trattative per un cartello con la
I.G. Farben.
La Bank Harriman compra le industrie Dresser, fornitrice di oleodotti per Standard ed altre
compagnie, Prescott Bush diventa direttore e zar finanziario della Dresser, e mette il suo compagno
di scuola, Neil Mallon come direttore.

1930

Dulles riesce, per conto della facoltosa famiglia cecoslovacca dei Petscheks a vendere le loro quote
nella Silesian Coal (carbone) a Gorge Menane, prestanome degli stessi Petscheks. Dulles vende poi
le azioni al suo amico Scacht, Ministro dellEconomia Nazista. Dopo la vendita, Dulles diventa
direttore della Consolidated Silesian Steel Company. Aveva solo una piccola partecipazione nella
societ, il resto apparteneva a Frederick Flick.

1931

W. A. Harriman si fonde con la Brow Brothers, inglese, Thatcher Brow, Prescott Bush ed i due
fratelli Harriman sono i soci anziani e Robert Lovett, amico di Prescott Bush, diventa socio della
nuova azienda. Lovett sar poi: Segretario dellAria durante la guerra, e poi Sottosegretario, fino a
Segretario della Difesa nel 51.

Bush reggeva lufficio di New York; Brown quello di Londra.

Montagu Collet Norman, Governatore della Banca dInghilterra e noto simpatizzante Nazista, era
ospite fisso dei Bush.

Prescott Bush e George Walzer ospitano il Terzo Congresso Internazionale di Eugenetica. Lo


scopo dellevento promuovere un piano che porterebbe alla sterilizzazione di 14.000.000 di
americani su 200.000.000.

Viene fondata la Banca degli Insediamenti Internazionali.

1932

Sono gli anni di Franklin Delano Roosevelt, Presidente dal 1933 al 1945. Morr durante il mandato.
Succede al Repubblicano Hoover.

Il 4 gennaio 1933 Hitler viene invitato alla Banca Schroeder da un gruppo di industriali. Gli
industriali danno a Hitler il denaro per superare una crisi e schiacciare i sindacati. Due americani
sono presenti a questa riunione: John Foster Dulles e Allen Dulles. Max Warburg viene nominato a
capo della American Ship & Commerce da Prescott Bush. Warburg fu a lungo consigliere del
nazista Hjalma Scacht, ministro delleconomia nazista, e amico intimo di Montagu Collet Norman.

Un accordo per coordinare il commercio tra Germania ed Usa viene preso a Berlino tra Schacht e
Dulles a Berlino.

Come conseguenza Oliver Harriman, cugino di Averell forma un sindacato di 150 imprese al fine di
condurre tutti gli affari tra i due paesi.

La North Germany Lloyd Co. viene fusa con la Hamburg Amerika Line. Christian Beck, della
Harriman, nominato capo di imbarchi e spedizioni in Nord America, Emil Helfferich
nominato a capo della nuova compagnia, denominata Hapag-Lloyd. Guardie di sicurezza naziste
sono ora su tutta la flotta.
William S. Farish nominato da John D. Rockfeller a capo della Standard Oil. Farrel buon amico
di Hermann Schmitz, capo della I.G. Farben. Farish arruola Ivy Lee per una propaganda filo Nazista
sulla stampa Usa. Equipaggi nazisti guideranno le petroliere della Standard Oil.

Scambio di managers tra le compagnie, che porta Farish e Prescott Bush nel gotha dei sostenitori
di Hitler, Sia Emil Helfferich che Karl Lindemann vengono autorizzati a emettere assegni a favore
di Heinrich Himmler, capo delle SS naziste, traendo fondi da uno speciale conto della Standard Oil.

Secondo il Secret Service americano, ed un ampio Archivio di documenti ivi conservati, Helfferich
continuer i suoi pagamenti alle SS fino al 1944. Tutto ci fu scoperto mentre si indagava sugli
omicidi di massa (olocausto) alla Standard-I.G.Farben.

Parliamo di Auschwitz e degli altri campi di sterminio. Helfferich specificher agli inquisitori
Alleati che si trattava di fondi della Standard Oil, non suoi personali.

1934

Il Senato americano ascolta, tramite il comitato NYE, Samuel Pryor, allora a capo della Remington
Arms e fondatore di UBC e della American Ship & Commerce Corp, in cartello con la I.G.Farben.
Il comitato scopre che i nazisti sono armati principalmente con armi americane.

E.W.Webb, presidente della Ethyl Co. viene informato che Washington al corrente dellintenzione
di formare un altro cartello con la I.G. Il Dipartimento per la Guerra vieta il trasferimento e la
rivelazione ai tedeschi della scoperta del tetraetile.

Con Hitler saldamente al timone della Germania i profitti della unione tra Thysse e Flick crescono
a oltre cento milioni di dollari. Sia la Union Bank, che la voor Hande en Schepvaart scoppiano di
denaro. Prescott Bush diventa direttore generale della Union e si occupa delle operazioni
quotidiane del German Plan.

J.F.Dulles sostiene anche pubblicamente la filosofia nazista. Scrive un lungo articolo di sostegno
per lAtlantic Monthly intitolato la via della pace. Giustifica il segreto riarmo tedesco definendolo
unazione per riavere la propria libert. Sapendo cosa stava facendo con le sue industrie, Dulles
mente sul desiderio di pace di Germania, Giappone e Italia. Pi avanti, negli anni 30 organizzer
lAmerica First Group, al quale un mese prima di Pearl Harbour doner 500$. Pi tardi negher i
rapporti con il gruppo. Dulles continuer a sostenere i nazisti fino allinvasione della Polonia.
Le scuse di Dulles per linvasione polacca furono quasi un rimprovero alla vittima per il crimine
subito.
1935

La Ethyl Co. Sigla un accordo per la produzione congiunta con la I.G. Farben per costituire la Ethyl
G.m.b.h. e con la Montecatini (poi Montedison), dellItalia fascista, per la produzione di piombo
tetraetile. I direttori della Ethyl Gasoline Corporation al tempo del trasferimento sono: E.W. Webb,
presidente e direttore; C.F. Kettering; R.P. Russell; W.C. Teagle, Standard Oil of New Jersey e
trustee del FDR's Georgia Warm Springs Foundation; F. A. Howard; E. M. Clark, Standard Oil del
New Jersey; A. P. Sloan, Jr.; D. Brown; J. T. Smith; e W.S. Parish della Standard Oil del New
Jersey. J.F. Dulles rischia di venire coinvolto nel caso della Union Electric Company del Missouri.

La SEC (Comitato Esecutivo di Sicurezza) aveva scoperto fondi neri per corrompere i politici.

Lazienda aveva corrotto tutti i deputati del Missouri (!!!).

Secondo Travis Lane, Consigliere della SEC, il fallimento del grand jury fu dovuto allenorme
fascino di Dulles (dei suoi soldi).

Vengono promulgate le Leggi di Norimberga, spianeranno la via allOlocausto.

1936

Guerra di Spagna.

La Banca Schroeder si fonde e forma la Schroeder, Rockfeller & co. Inc.

Carlton P. Fuller nominato Presidente; Avery Rockefeller Vicepresidente.

1937

Alla fine di gennaio, Dulles fonde tutte le sue attivit in un unico conto nella stessa banca, il nome
del conto: Brown Brothers Harriman-Schroeder Rock.

Rockefeller e la Standard stanno per essere indagati per gli affari con i nazisti. Su richiesta di
Prescott Bush, Dulles occulta gli affari della Bush-Harriman con i nazisti.

1939

Invasione della Polonia, scoppia la guerra in Europa.

La figlia di Faris, Marta, sposa il nipote di Averell Harriman Edward Harriman Gerry direttore della
Consolidated Silesian Steel Co..

Questa era situata nei pressi della citt polacca di Oswiecim.

Quando il piano per lutilizzo di prigionieri sovietici si rivel irrealizzabile, i nazisti cominciarono a
spedirvo ebrei, zingari, comunisti ed altre minoranze al campo preparato dalle SS.

Questo fu linizio della storia di Auschwitz.

La ragione per la localizzazione del campo va ricercata nellabbondante presenza di carbone nella
zona, che poteva essere processato per ottenere carburante per laviazione.
I.G.Farben costru velocemente uno stabilimento nei pressi, per sfruttare, oltre al carbone, il lavoro
degli schiavi di Auschwitz.

Secondo i servizi segreti olandesi, Prescott Bush diresse una parte della forza lavoro schiavizzata.

1934

Allen Dulles nel Consiglio della Banca Schroeder; J.F. Dulles consigliere legale. La banca il
braccio finanziario del nazismo.

1941

Bombardata Pearl Harbor, gli Usa entrano in guerra. Due note su cosa accadeva in Italia

da La Stampa, 29/10/99, p. 7)
Al Convegno romano su Universalit e cultura nel pensiero di Luigi Sturzo (30 ottobre) il prof.
Lawrence Gray, della John Cabor University ha parlato dei contatti tra don Sturzo, fondatore del
Partito Popolare, e lantenata della CIA, lOSS (Organizzazione dei Servizi Strategici). Sturzo fu
contattato da una spia inglese, Barbara Barclay Carter, nel 1941, quando lItalia era in guerra con
lInghilterra! Quando Sturzo part per gli USA, la Carter lo segnal a William J. Donovan il
coordinatore delle informazioni, stretto collaboratore del presidente F. D. Roosevelt e futuro capo
dellOss. Il primo agente a far visita a Sturzo, nella casa di Jacksonville, fu Gaudens Megaro alla
fine del 1941. Inizi a quel punto un rapporto fra Sturzo ed i servizi di informazione americani.
Fu in seguito a questi contatti che Sturzo effettu dozzine di trasmissioni radio verso lItalia
attraverso lUfficio Informazioni di Guerra americano. Nacque una sincera amicizia con Earl
Brennan, capo della sezione italiana del Dipartimento Ricerche ed Analisi dellOss. Gli inglesi
rimasero in contatto con Sturzo, e spesso ufficiali di Sua Maest partecipavano agli incontri con
Brennan (che rimarr in stretto contatto con mons. Montini, ndr). Nel dopoguerra, un agente
dellOss fu inviato a Roma per prendere contatto con De Gasperi, Rodin e Scelba. Fra questi tre
leader, lOss e Sturzo si cre un sistema triangolare. Uno dei frutti di questa collaborazione fu il
finanziamento da parte degli americani della Pro Deo, un centro affidato a Padre Morlion. ()
una volta stabilito il centro Pro Deo Morlion scrisse e raccont che ad assisterlo con la pubblicit
era un giovane mandatogli da De Gasperi, chiamato Giulio Andreotti.
Montini che per la Santa Sede attraverso il progetto Vascello cura i rapporti con Donovan e i
servizi strategici americani (tramite Earl Brennan)

Angleton, insieme al Suo Braccio Destro dellepoca, Earl Brennan, scelse un piccolo ma strano
gruppo di persone per creare la Squadra Italiana dellOSS. Essa, infatti, era formata da: Frank B.
Gigliotti, (Massone reverendo di una chiesa metodista di Lemon Grace in California), Vincent
Scamporino, (avvocato di famiglie mafiose italo-americane), Victor Anfuso , (anche lui avvocato) e
infine da un ragazzo di circa ventanni appassionato di romanzi gialli, originario di Melilli, (in
provincia di Siracusa), chiamato Max Corvo. Questi cinque individui, in buona sostanza, sarebbero
dovuti essere tutti, ognuno a modo suo, Esperti di Affari Italiani. Lo stesso Brennan, infatti, era
stato, prima della guerra, Vice Console a Firenze per conto del governo americano. Il bizzarro
gruppo del comandante Angleton, infatti, come si pu comprendere dalla Privilegiata
Testimonianza di un altro importante agente americano, di quel periodo, di nome Peter Tompkins,
era composto da persone, completamente a digiuno, di Cultura Italiana. Esse, per, grazie anche a
Alcuni Amici, contattati tramite Lucky Luciano, riuscirono adambientarsi presto. Lucky
Luciano, infatti, soprattutto nel SudItalia, (Sicilia e Campania), aveva molte Vecchie Amicizie.
Questultime, in cambio di alcuni Posti di Potere nella Nuova Amministrazione, fornirono
molto volentieri aiuto e Supporto Logistico, sia allEsercito Anglo-Americano, sia a quelli
dellOSS. Quelli dellOSS Italiano, infatti, non appena sbarcarono in Sicilia, corsero a Favignana.
In quellisola, infatti, cerano rinchiusi, allepoca, i Principali Capi-Mafia Siciliani arrestati
durante il fascismo. I Reparti Speciali dellOSS, per, non liberarono soltanto quelli detenuti a
Favignana, ma ci furono, scarcerazioni di tal genere, in tutta la Sicilia. Alcune, di queste persone
liberate, erano: Calogero Vizzini, altrimenti detto Don Cal, (nominato dallesercito americano
sindaco di Villalba), Giuseppe Genco Russo, anche conosciuto come Zu Peppi Jencu, (nominato,
sopraintende allassistenza pubblica di Mussomeli), Vincenzo Di-Carlo, (responsabile degli
ammassi di grano presso lamministrazione di Mussomeli), Salvatore Malta, (nominato sindaco di
Valle-Lunga), nella citt di Palermo, infine, tanto per fare un altro esempio, fu nominato sindaco un
altro cosiddetto Uomo dOnore di nome Lucio Tasca. La Nuova Amministrazione Anglo-
Americana, infatti, non conoscendo quasi nulla del suo primo Territorio Liberato, si era
completamente fidata delle parole di Lucky Luciano.
http://totodott.blogspot.com/2010_01_01_archive.html

1942
Leo Crowley, il Custode delle Propriet Straniere, ordina il sequestro di tutte le attivit della Hapag-
Lloyd. Siamo nel mese di agosto.

Nel mese di ottobre Crowley sequestra le azione della Union Banking Co., i cui azionisti erano:
Chm./Dir. E. Rowland Harriman; Pres./Dir. Cornelis Lievense (funzionario di banca per i Nazi);
Tesoriere/Dir. Harold D. Pennington (della Brown Brothers Harriman); Dir. Ray Morris (della
Brown Brothers Harriman); Dir. Prescott S. Bush; Dir. H.J. Kouwenhoven (Dir./capo del German
Steel Trust); Dir. Johann G. Groeninger (Industriale, fucilato poi in Germania). Nello stesso mese
sequestra altre 2 compagnie facenti capo alla Union.

Nel mese di novembre tutte le attivit americane della Silesian vengono sequestrate, consentendo
per ai soci americani di continuare il business. Diversamente si sarebbe danneggiato lo sforzo
bellico americano.

Il 25 marzo, William Stamps Farish rifiuta le accuse di cospirazione criminale con i nazisti. Farish
era il manager principale del cartello I.G.Farben-Standard Oils, costruttore di Auschwitz.

La sussidiaria tedesca della Standard (DAPAG), ha per direttore Karl Lindemann, membro del
circolo degli amici pi stretti di Himmler.

Procediamo con calma e vediamo di ricostruire meglio come andarono le cose. Il 20 ottobre 1942,
dieci mesi dopo la dichiarazione di guerra al Giappone e alla Germania da parte degli Stati Uniti,
il presidente Roosevelt ordin la confisca delle azioni della Union Banking Corporation (UBC) in
quanto accusata di finanziare Hitler e di avere ceduto quote azionarie a importanti gerarchi
nazisti. Prescott Bush era allora azionista e direttore dell'UBC. Una questione del massimo
interesse, considerato che, dopo essere salito al potere nel 1933, Hitler aveva decretato l'abolizione
del debito estero tedesco, contratto in larga parte in seguito al Trattato di Versailles.

Ogni credito internazionale alla Germania nazista era pertanto interrotto. La famiglia Harriman e
il suo socio Prescott Bush si incaricarono di effettuare presso la borsa di Wall Street le operazioni
necessarie affinch tramite Franz Thyssen e Friedrich Flich - grande amico di Himmler e
patrocinatore delle "camicie brune", le SS e le truppe di assalto (SA) - Hitler potesse avere parziale
accesso a crediti internazionali, senza i quali non sarebbe mai riuscito a finanziare le importazioni
richieste dalla sua industria bellica.

Il 28 ottobre 1942, Roosevelt ordin la confisca delle azioni di due compagnie statunitensi che
contribuivano ad armare Hitler, la Holland American Trading Corporation e la Seamless
Equipment Corporation, entrambe amministrate dalla banca di propriet della famiglia Harriman,
di cui era allora direttore Bush. L8 novembre 1942, mentre in Africa, vicino ad Algeri, si
registravano sanguinosi scontri in cui migliaia di soldati americani perdevano la vita, il presidente
Roosevelt ordin la confisca delle azioni della Silesian-American Corporation, gestita ormai da
diversi anni da Prescott Bush e da suo suocero George Walker. Le quattro confische ebbero luogo
nel quadro del "Trading with the Enemy Act, legge volta a punire chiunque portasse avanti affari
con il nemico.

La stretta collaborazione che leg Hitler al nonno e al bisnonno dell'attuale presidente George W
Bush - e dunque a due diversi rami della sua famiglia - si pu far risalire a ben prima dell'ascesa
del nazismo al potere. Oltre che con Hitler la famiglia Harriman, Prescott Bush e George Walker
avevano stabilito anche legami con Mussolini. Tramite l'accordo con la German Steel essi
fornivano a Hitler, tra le altre cose, il 50,8 per cento dell'acciaio da cui si ricavavano gli
armamenti del Terzo Reich, il 45,5 per cento dei condotti e delle tubature della Germania nazista e
il 35 per cento del materiale esplosivo con cui Hitler avrebbe sterminato molti dei suoi nemici.

Ogni membro dei Partito Nazionalsocialista (NSDAP) che ricoprisse una carica d rilievo aveva
diritto a un viaggio gratuito concesso da un'altra delle compagnie dei Bush e dei Walker, la
Hamburg-Amerika Line : questa, che deteneva il monopolio degli affari tra gli Stati Uniti e la
Germania di Hitler, gli aveva reso un prezioso servizio nel 1932, anno in cui la Repubblica di
Weimar, ormai al tramonto, aveva compiuto un ultimo, disperato e vano tentativo di impedirne
l'ascesa. Il governo di Weimar era sul punto di ordinare lo smantellamento delle milizie private di
Hitler, ma la Hamburg-Amerika Line si era incaricata di rendere pubblica questa notizia,
sostenendo in tal modo una vera e propria propaganda politica a favore di Hitler e contro la
Repubblica di Weimar.

Le sorprese non finiscono per qui: oltre al sostegno offerto ai nazisti, si profilano altre questioni
interessanti. Tanto per fare un esempio, per Hitler e Stalin sarebbe stato molto pi complicato
sostenere una guerra aperta se la banda Harriman-Bush-Walker non avesse allo stesso tempo
armato Hitler fino ai denti e rifornito di carburante le truppe russe. Era dagli anni Venti che la
famiglia Walker estraeva petrolio da Baku (Azerbaigian) per poi rivenderlo all'Armata Rossa.

Il lettore non dovrebbe stupirsi troppo di fronte a queste notizie. Prima che scoppiasse la Seconda
Guerra Mondiale, e ancora durante il conflitto, una joint venture legava la Standard 0il, di
propriet della famiglia Rockefeller, alla I.G. Farben, un'imponente industria chimica tedesca.
Molti degli stabilimenti comuni alla Standard Oil e alla I.G. Farben situati nelle immediate
vicinanze dei campi di concentramento nazisti - tra cui Auschwitz, per esempio - sfruttavano il
lavoro dei prigionieri per produrre unampia gamma di prodotti chimici, tra cui il Cyclon-B, gas
letale molto diffuso nei lager per sterminare le stesse persone che erano costrette a produrlo. E
nonostante il bombardamento sistematico con cui rasero al suolo moltissime citt tedesche durante
la guerra, le truppe statunitensi agirono sempre con estrema cautela quando si trattava di colpire
zone in prossimit di questi stabilimenti chimici. Nel 1945 la Germania era sotto un cumulo di
macerie, ma gli stabilimenti erano tutti intatti.

Al lettore risulter ora forse un po' pi chiaro perch la gente faccia cos fatica a rievocare il
passato e soprattutto perch la "storia ufficiale" sia cos lontana dalla verit. E un po' pi chiaro
risulter anche cosa ha portato i Bush a essere quello che sono oggi. Nulla di tutto ci viene
minimamente menzionato nella biografia riportata sul sito ufficiale del Congresso americano,
luogo in cui alla fine degli anni Sessanta Prescott (Gampy) Bush occup il suo scanno come
senatore in rappresentanza dello stato del Connecticut. E non ne parla neppure la sua biografia
"ufficiale" firmata da Mickey Herskowitz, Duty, Honor Country. The Life and Legacy of Prescott
Bush, uscita pi o meno nello stesso periodo in cui aveva luogo l'invasione americana in Iraq:
anche qui i fatti vengono rivisitati e "riciclati" sotto altra forma. Quello che invece si pu vedere
sono le commoventi immagini di bambini che vendono aranciata per tre centesimi al bicchiere con
in mano un cartello riportante la scritta "HELP SEND 'GAMPY' TO WASHINGTON" a sostegno
della sua campagna elettorale.

Se tutte le informazioni che abbiamo fornito sul nonno e sul bisnonno di Bush meritano certamente
un'attenta riflessione, non va per dimenticato che l'intero paesaggio culturale e sociale degli Stati
Uniti prima della seconda guerra mondiale era molto diverso da quello che la stampa vorrebbe
farci credere oggi. Baster citare alcuni esempi:

a) Quando fu eletto vicepresidente nel 1980, George Bush senior incaric un personaggio
misterioso, tale William Farish III, di amministrare e gestire tutti i suoi beni. Il sodalizio tra i Bush
e i Farish si colloca molto indietro nel tempo, addirittura prima dello scoppio della seconda guerra
mondiale: William Farish dirigeva negli Stati Uniti il cartello formato dalla Standard Oil of New
Jersey (l'attuale Exxon) e la I.G. Farben di Htler. Fu precisamente questo consorzio a
determinare l'apertura del campo di concentramento di Auschwitz nel 1940 allo scopo di produrre
gomma sintetica e nafta dal carbone. All'epoca, quando questa notizia cominci a diffondersi agli
organi di stampa, il Congresso statunitense apri uninchiesta. Se si fosse davvero spinta fino alle
ultime conseguenze, avrebbe irrimediabilmente compromesso il clan Rockefeller. Ma non avvenne
nulla di tutto ci: ci si limit a silurare il direttore esecutivo della Standard Oil, William Farish I.

b) Anche la Shell Oil - la cui quota di maggioranza in mano alla Corona britannica - contribu
all'ascesa al potere di Hitler grazie agli accordi siglati dal suo potentissimo amministratore
delegato, Deterding, con il governatore della Banca d'Inghilterra, Montagu Norman.

c) Fra il 21 e il 23 agosto 1932, presso il Museo Americano di Storia Naturale di New York si tenne
il Terzo Congresso Mondiale di Eugenetica ("eugenetica" un termine utilizzato per designare in
modo pi blando il concetto di "igiene razziale"). Nonostante le forti proteste della comunit
afroamericana, esso riusc a svolgersi senza particolari intoppi. A finanziare l'evento furono alcuni
membri della famiglia Harriman, i quali dal 1910 effettuavano cospicue donazioni destinate a
creare un comitato scientifico per lo studio delle razze e ad aprire una succursale americana del
Dipartimento di Informazione Eugenetica, che aveva sede a Londra. George Herbert Walker Bush,
detto "Bert", bisnonno di George W. Bush, accompagnava spesso gli Harriman alle corse dei
cavalli, durante le quali, insieme ad altri membri delle famiglie Bush e Farish, si discuteva degli
incroci genetici a cui sottoporre sia i cavalli che gli esseri umani.

d) In occasione di quel congresso, W. Averell Harriman si occup personalmente di far arrivare a


New York i maggiori ideologi del nazismo, prendendo accordi con la Hamburg-Amerika Line , di
propriet dei Walker e dei Bush. Tra quegli "scienziati" vi era anche il principale fautore delle
teorie razziste durante il regime di Hitler, lo psichiatra Ernst Rdin, che conduceva a Berlino studi
sulle razze finanziati dalla famiglia Rockefeller. Per riuscire a farci un'idea dei trascorsi di
quest'uomo, baster ricordare il titolo del suo intervento durante un convegno tenutosi a Monaco
nel 1928: Aberrazioni mentali e igiene razziale. Rdin aveva inoltre guidato la delegazione tedesca
al congresso di igiene mentale tenutosi a Washington DC nel 1930.

e) Questo movimento di chiara tendenza razzista, diffuso sia in Germania sia in seno all'lite
anglostatunitense, si fondava su tre punti fondamentali: la sterilizzazione di persone affette da
disagi psichici (mediante la formazione di centri di igiene mentale), la soppressione di disabili
mentali, criminali e malati terminali (centri per l'eutanasia) e la purificazione della razza
attraverso il controllo e la prevenzione di nuove nascite tra le razze inferiori (centri per il controllo
delle nascite). Come si pu vedere, Hitler non era solo nella sua lotta per difendere la razza pura.
Oltre a lui c'erano anche alcuni fra i clan pi potenti del mondo.

f) A Heinrich Himmler, capo supremo delle SS, venivano versati ingenti fondi su un conto segreto
della Standard Oil gestito dal banchiere angloamericano Kurt von Schroeder. I finanziamenti in
questione non sarebbero cessati fino al 1944 inoltrato, coincidendo dunque con il periodo in cui le
SS erano incaricate di sovrintendere agli stermini di massa ad Auschwitz (luogo in cui si trovava lo
stabilimento industriale della joint venture Standard Oil - I.G. Farben) e in altri campi di
concentramento. A guerra finita, gli alleati responsabili delle inchieste vennero a sapere che quei
finanziamenti provenivano da fondi corporativi della Standard 0il. Lo scandalo che ne segui
determin la caduta di Farish I, ma John D. Rockefeller ne usci immacolato. Lamicizia e il
sodalizio tra i due clan sarebbero poi continuati nel corso delle generazioni successive, come
dimostra la fiducia riposta da Bush senior in William Farish III.
g) Dopo la fine della seconda guerra mondiale, il movimento eugenetico riprese vita negli Stati
Uniti, pi precisamente nel North Carolina: sfruttando importanti contatti con la Corona
britannica, la famiglia Gray, principale azionista della RJ. Reynolds Tobacco, fond una scuola di
medicina a Winston-Salem. Sarebbe stato l che il dottor Clarence Gamble, erede dei Procter &
Gamble, avrebbe condotto un esperimento tra il 1946 e il 1947. Unesperimento consisteva nel
sottoporre i bambini che frequentavano le scuole di Winston-Salem a un test per misurarne il
quoziente intellettivo: quelli che non raggiunsero il livello minimo decretato dai parametri del test
furono sottoposti a un intervento chirurgico di sterilizzazione.

h) Nel 1950 e nel 1951, John Foster Dulles (fratello del gi citato Allen Dulles), all'epoca
direttore della Fondazione Rockefeller, accompagn John D. Rockefeller in alcuni viaggi attorno al
mondo con il preciso scopo di arrestare l'espansione delle popolazioni non bianche. Nel novembre
del 1952 Dulles e Rockefeller fondarono il Population Council, sovvenzionato dalla famiglia
Rockefeller per decine di milioni d dollari. Fu allora che l'American Eugenic Society, in seguito
al polverone sollevato dal "caso Hitler, decise di abbandonare in sordina la propria sede
all'Universit di Yale per trasferirsi in quella del Population Councl. Nello stesso periodo vedeva
la luce a Londra, presso gli uffici della British Eugenic Society, la Federazione Internazionale per
la Pianificazione delle Nascite.

http://www.disinformazione.it/prescott_bush.htm

1944

Fatto incredibile: Roncalli Nunzio Apostolico a Parigi. Roncalli inviato a Parigi. Ecco un altro
rebus della sua carriera, ma soprattutto della storia.
Come mai un nunzio di seconda scelta dimenticato in Turchia fu scelto personalmente da Pio XII
per una mansione assai difficile in una delle prime sedi della diplomazia vaticana?
Non certo per il lavoro svolto, che gi dal tempo di Pio XI aveva suscitato molti dubbi
Sull ortodossia di quel tipo dall apparenza tanto pacioccona quanto furbesca.
Un giorno forse si sapr.
Il fatto che l invio di Roncalli fu la risposta di Pio XII al generale De Gaulle che, prima ancora
dell entrata degli alleati a Parigi (25 agosto 1944), il 30 giugno 1944, aveva chiesto un udienza a
Pio XII.
Si trattava di ottenere dal Papa la rimozione di nunzio, prelati e sacerdoti che in Francia avevano
accettato il governo collaborazionista di Vichy del maresciallo Ptain, leroe di Verdun, al quale i
libri di storia dedicano poche righe, se va bene.
Papa Pacelli non cedette alla pretesa del generale, n riconobbe subito il nuovo governo.
Ma la questione andava affrontata con quella prudenza vaticana consistente nel temporeggiare il
pi possibile.
Ecco il ruolo adatto, nel bene e nel male, per Roncalli, che come personaggio di basso profilo
avrebbe pure ridimensionato le pretese del generale.
Ma ricordiamoci che accanto a Pio XII cera il suo amico Montini, che deve aver suggerito il suo
nome.
La versione pi plausibile di questa scelta, che non esclude n il ridimensionamento delle pretese
del generale, n il suggerimento di Montini, o del caso, la si ipotizza nelle righe che seguono.
Allepoca, tutti erano a conoscenza che monsignor Roncalli era privo dogni importanza
carrieristica, tra quelli che veramente contavano; di lui nessuna considerazione per puro caso lo
avevano designato delegato apostolico ai quarantamila cattolici della piccola Bulgaria.
Presso la sezione per gli affari con gli Stati della segreteria di Stato, il suo operato era ritenuto
pressappoco una frana e lui veniva tenuto a bada.
Spesso faceva trovare Roma davanti a fatti compiuti, che rasentavano il pressappochismo nelle
severe procedure dei rapporti diplomatici con lautorit dello Stato bulgaro prima e in seguito di
quello turco.
Pi volte gli rammentavano che come delegato apostolico, in Bulgaria prima e poi in Turchia, non
era un accreditato presso il governo a pieno titolo, ma solo un rappresentante pontificio presso i
vescovi e le chiese cattoliche locali; invece, spesso di sua iniziativa, monsignor Roncalli
coinvolgeva la Santa Sede in situazioni che la segreteria di Stato riteneva nientaffatto
condivisibili. In quel tempo, ad esempio, era impensabile che il rappresentante del Papa prendesse
dimestichezza con i capi delle chiese ortodosse al di fuori dello stretto protocollo, per evitare facili
strumentalizzazioni e fraintendimenti.
In segreteria di Stato stavano aspettando loccasione propizia per ritirarlo dallincarico
diplomatico, anticipandogli il non meritato riposo pensionistico, possibilmente spedendolo in quel
di Sotto il Monte.Sennonch, a Parigi, Charles De Gaulle in quegli anni era ai ferri corti con il
nunzio apostolico monsignor Valerio Valeri sul fatto dei trenta vescovi francesi che affermava il
generale avrebbero collaborato col governo Ptain e che per questo lui voleva far dimettere.
Come ovvio il Vaticano si guard bene di aderire a tale insano proposito, e istruiva il nunzio a
opporglisi decisamente.
I rapporti con la Santa Sede erano ai limiti di rottura.
Al punto che De Gaulle aveva chiesto e ottenuto lallontanamento di monsignor Valeri al quale,
richiamato a Roma, il Papa anticip la porpora cardinalizia.
II Vaticano non aveva gradito il comportamento di De Gaulle, e per ripicca tardava la difficile
designazione del nuovo nunzio.
La schizzinosit del presidente francese faceva di tale designazione un vero rompicapo.
In Segreteria si chiedevano: quale rappresentante pontificio gli sarebbe potuto andare a genio?
In che modo venirne a capo?
Sulla piazza allepoca non se ne trovava uno adatto.
Per De Gaulle il lungo ritardo nella provvisione era unamara ritorsione diplomatica che non
riusciva a trangugiare.
Un giorno il presidente francese riceve le credenziali dell ambasciatore di Turchia e, dopo il
protocollo ufficiale in colloquio privato, il discorso scivola sulle difficolt diplomatiche che un
capo di Stato incontra, quando sullo stesso territorio con gli stessi cittadini subentrano interessi di
poteri spettanti a due diverse potenze, come ad esempio la Santa Sede.
Manco a dirlo, era pane per i loro denti.
Il governo turco, proprio per combattere codesta norma diplomatica contraria al Corano, si fa
nemico di mezzo mondo, compresa la potenza del Vaticano.
A De Gaulle gli si rizzano le orecchie e chiede: Allora come vi regolate?.
E il diplomatico turco: Il mio governo si regola volta per volta secondo i personaggi che
rappresentano la Santa Sede che, sia pure come delegazione e non nunziatura, riveste tuttavia
limportanza di una delle pi influenti potenze internazionali. Ad esempio, questo Delegato
Apostolico che ora abbiamo tra i migliori finora avuti, monsignor Giuseppe Roncalli, buono,
umano, disponibile, furbacchione come tutti i preti.
De Gaulle se lo appunta.
Si fa raccontare qualche altro aneddoto, come quello dei trecento bambini da Roncalli dichiarati
battezzati per porli in salvo, e pone termine alludienza.
Due ore dopo, parte un cifrato da Parigi in Vaticano con lindicazione di gradimento del governo
francese per il Delegato Apostolico di Turchia nel caso che il Vaticano lo nominasse nunzio a
Parigi.
Limbecco del gradimento per ottenerne la designazione.Monsignor Domenico Tardini, della
Sezione dei rapporti con gli Stati esteri, che di quel delegato, pasticcione e ciarliero, aveva la
personale impressione del tutto negativa, rimane strabiliato di fronte alla proposta di Parigi.
Visti i rapporti tesi con la Francia, monsignor Roncalli non sarebbe potuto essere allaltezza della
delicata e complessa situazione del momento, dove i diplomatici pi abili avevano fatto cilecca.
Ancora unaltra stranezza da aggiungere alla lista proveniente dallEliseo.
Si decide di tirare le cose per le lunghe, ritardando la risposta.
Si era ai primi di dicembre del 1952, non mancava molto a Natale; De Gaulle doveva ricevere gli
auguri del Corpo diplomatico, porti secondo laccordo di Vienna prima dal nunzio apostolico
(decano, non ancora designato!).
In mancanza, sarebbe subentrato il vicedecano che guarda caso era lambasciatore russo,
comunista di zecca, a De Gaulle, di una presunta destra.
Allepoca le forme erano essenziali.
Lo smacco era noto a quel Corpo diplomatico.
De Gaulle segnala la cosa al Vaticano, perch si regolassero.
Non cera tempo da perdere.
Tardini, pressato, fa un cifrato a monsignor Roncalli a Istanbul, pregandolo daffrettarsi a venire a
Roma per poi raggiungere la nunziatura apostolica di Parigi, quale nunzio in Francia.
Roncalli, al quale giungevano insistenti voci di un suo richiamo dalla diplomazia, pensa subito a
uno scherzo di cattivo gusto da parte di qualche burlone; monsignor Tardini questa volta dovette
essere pi esplicito, affrettandosi a dirgli che la cosa era pi che seria e che urgeva trasferirsi
ancor prima di Natale.
Doveva affrettarsi!
E si trasfer subito.
Papa Pacelli gli raccomand di stare attento a quello che avrebbe dovuto dire nel discorso
augurale a principio dellanno; anzi gli suggeriva di farlo rivedere in segreteria di Stato, prima di
leggerlo.
Monsignor Roncalli promise di fare del suo meglio, ma non ebbe tempo di coordinare le idee per
buttar gi una bozza.
Una volta a Parigi, tra i primi impegni di Roncalli vi fu quello di rendere visita al vicedecano,
lambasciatore russo (!), che lo tenne a cena.
Tra una portata e laltra, tra un bicchiere e laltro, tra il brusco e il losco, i rapporti divennero
subito amichevoli e fraterni.
Monsignor Roncalli prende la palla al balzo e a bruciapelo chiede allamico russo: Lei, signor
ambasciatore, cosa avrebbe detto per gli auguri, se io non fossi venuto in tempo?.
Gioco fatto!

Lambasciatore vicedecano pass il ciclostilato nelle mani del neodecano Roncalli; questi lo
spunt, lo reintegr, e con lenfasi del neofita lo declam al cospetto di De Gaulle e di tutti gli
ambasciatori del Corpo diplomatico francese, che rimasero meravigliati per i punti pi salienti da
lui toccati con fine sensibilit di provetto diplomatico. Solo quello russo rideva sotto i baffi.

Le congratulazioni andavano anche al presidente De Gaulle, che cos si salvava dagli avversari
doltretevere. Soddisfatto di tanto, i trenta vescovi non furono defenestrati. I rapporti divennero
concilianti con la Francia gollista. Il nunzio Roncalli faceva da raccordo in ogni circostanza
delicata tra Santa Sede, Francia e tutti gli altri Paesi doltrecortina, i cui problemi politici si
dipanavano con lintervento del bonaccione nunzio sempre sorridente, stimato oltrecortina.
Roncalli in questa nuova veste trov in Parigi il centro per sviluppare il suo giro di nuove cospicue
amicizie, che possono ben riflettere le sue scelte. Il nuovo nunzio, da rinomato ghiottone, sapeva
come allietarle con la buona tavola. Sembra uno scherzo ma la brillante soluzione del nunzio
Roncalli per quei gravi problemi consistette nel contattare il miglior cuoco di Parigi. In questo
modo Roncalli si fece allora tanti amici noti, come Leon Blum, l ebreo socialista che, operando l
unione a sinistra del Fronte Popolare, era giunto al potere nel 1936. Ma vediamo quelli speciali.
Edouard Herriot, presidente del Partito Radical-Socialista, divenuto presidente del Consiglio nel
1924 e 1932. Famoso anticlericale, del suo governo scrive Leon de Poncins (Christianisme et
F.M.): limmissione della Massoneria nelle cose del Parlamento ed il suo dominio sulla
maggioranza si era affermata pi forte che mai durante il ministero Herriot del 1924. Il suo
governo [salutato pubblicamente dai massoni], decret una serie di leggi socializzanti,
prefigurazione delle leggi del Fronte popolare di Leon Blum, leggi elaborate in precedenza nelle
logge massoniche (Forces Secretes, pagine 63-64). L altro, Vincent Auriol, ateo e socialista,
ministro delle Finanze nel governo del Fronte popolare e primo Presidente della 4a. Repubblica
(1947-54).
Costui pi tardi volle servirsi di un vecchio privilegio del governo francese per imporre la Berretta
cardinalizia al Nunzio in Francia, Roncalli, allora eletto cardinale e perci papabile. Un altro
amico fu il diplomatico svizzero Carl Burckhardt, massone, professore di storia, specializzato in
Voltaire e Goethe, commissario della Societ delle Nazioni e presidente del Comitato
internazionale della Croce Rossa. Quando Roncalli fu eletto Papa nel 1958 lui scrisse all amico
Max Richer una lettera che descriveva la vita che lamico Roncalli conduceva a Parigi: Girava
come un giovane funzionario dambasciata, lo si incontrava dappertutto Cambier molte cose;
dopo di lui la Chiesa non sar pi la stessa. Ma lamico pi intimo, fu il Barone Yves Marsaudon,
nipote di monsignor Le Cam, collaboratore di Rampolla, nominato nel 1946 Ministro dell Ordine
di Malta a Parigi, poi dal 1926, fratello massone della Gran Loggia di Francia, e infine dal 1932
Maestro Venerabile 33 grado della Loggia della Republique. Quando egli, avendo problemi di
coscienza per queste appartenenze segrete, si consigli con Roncalli, si sent dire di restare pure in
Massoneria!

1945

Comincia il 33 mandato presidenziale di Henry Truman, massone di Rito Scozzese. Rester in


carica fino al 1953 e sar colui che dar lordine di sganciare le bombe su Nagasaky e Hiroshima.

Il Dipartimento del Tesoro rivela che la United Steel ha prodotto le seguenti percentuali di materiale
bellico a uso dei nazisti: acciaio 50.8%, tubi e raccordi 45.5%, stagno 41.4%, lamiera galvanizzata
38%, esplosivi 35%, cavi 22.1%.

Questa lazienda per la quale Prescott Bush lavorava. In effetti Prescott era il banchiere
americano di Hitler.

Allen Dulles viene a conoscenza del fatto che un giovane ufficiale di marina venuto in possesso di
documenti nazisti che se rivelati, avrebbero indicato Dulles come traditore. In accordo per eliminare
i documenti, Dulles acconsente a finanziare la prima corsa politica del giovane.

Questo linizio della carriera politica di Richard Nixon.

Il Progetto Paperclip comincia ad importare nazisti negli Stati Uniti. (Vedere a termine del
presente capitolo: La fine delle SS naziste e la nascita della CIA)
1946

Nixon sconfigge Jerry Voorish nella corsa al Congresso, aiutato dal denaro delle banche
newyorchesi con i proventi dei crimini nazisti.

1947

Elisabetta II, nome completo Elizabeth Alexandra Mary (Londra, 21 aprile 1926), dal 1952
regina del Regno Unito. Figlia di re Giorgio VI e primogenita dei duchi di York anche regina di
Antigua e Barbuda, Australia, Bahamas, Barbados, Belize, Canada, Grenada, Giamaica, Nuova
Zelanda, Papua Nuova Guinea, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Isole Salomone,
Santa Lucia e Tuvalu. Elisabetta II Windsor anche capo del Commonwealth e governatore
supremo della Chiesa Anglicana, comandante in capo delle forze armate e signore dell'Isola di Man.
salita al trono del Regno Unito il 6 febbraio 1952 dopo la morte del padre Giorgio VI. La sua
famiglia Hannover-Windsor, nel 1714 usurpano attraverso un matrimonio legale ma non troppo il
titolo reale alla dinastia Stuart, monarchi Cattolici, con una serie di inganni e colpi istituzionali.
Circa 125 milioni di persone nel mondo sono suoi sudditi. Il suo regno ha visto 12 primi ministri
britannici e decisamente ben pi numerosi primi ministri e governatori dei rispettivi Stati aderenti al
Commonwealth. sposata con Filippo Mountbatten dal 20 novembre 1947 e ha quattro figli.

Il 22 dicembre lAssemblea Costituente approva la Costituzione Italiana. Con le nuove costituzioni


che si stanno dando di questi tempi i Paesi Arabi e MedioOrientali distreo sollecizione USraeliana,
sembra davvero di tornare indietro di oltre 60 anni. Il 3-6 gennaio, del 1947 infatti, il Presidente del
Consiglio Alcide De Gasperi era andato in America per ricevere un prestito di 100milioni di Dollari
per il consolidamento del sistema democratico. De Gasperi riceve dalle mani del ministro del
Tesoro americano Snyiders un assegno di 50milioni, secondo versamento per le am-lire usate dalle
truppe americane in Italia. Il 14 gennaio lExport-Import Bank dichiara di essere disponibile ad
imprestare 100milioni di Dollari per aiutare determinati settori dellindustria italiana ed allargare i
propri mercati di esportazione. Altri 25milioni con prestiti a breve scadenza per lacquisto di cotone
negli USA. Ci avrebbe comportato lautomatica sospensione della produzione della canapa
settore in cui lItalia era leader per i quasi 2000 modi che aveva di utilizzare un prodotto autoctono,
semplice da trasformare, economico e versatile. Nel 1957 con una legge internazionalela canapa
verr addirittura messa fuori legge a favore del NyLon (accordo tessile industriale stabilito dallasse
New York-London). Ora lobiettivo comune estromettere i comunisti. De Gasperi il 13 maggio
con lassegno in mano presenta le dimissioni e apre formalmente la crisi per estromettere le sinistre
dal governo. Il 5 giugno il Segretario di Stato americano George Marshall annuncia un piano per la
ricostruzione economica dellEuropa (Europera Recovery Program). 15 giugno, il reduce della
guerra Fausto Coppi vince il Giro dItalia davanti a Gino Bartali. Ungheria, Bulgaria, Jugoslavia,
Cecoslovacchia, Albania, Polonia, Romania, la Repubblica Democratica Tedesca dietro forti spinte
dellURSS respingono il Piano Marshall. Zdanov dichiara la sua teoria del mondo definitivamente
spaccato in due. Il Governo italiano svaluta apparentemente la lira del 55%. A fine anno,.il cambio
ufficiale con il Dollaro tocca le 565 Lire.n 15 agosto lIndia proclama lindipendenza e nasce la
Repubblica del Pakistan.

I partiti di sinistra e di destra estromessi, organizzano con i partigiani da una parte ed ex della
Decima Mas o repubblichini eserciti paralleli di eversione. Anche la DC (Democrazia Cristiana)
come di recente ammesso dallex Presidente della Repubblica Cossiga, ha le sue bombe nascoste e
forze armate occulte, tra cui Gladio, P2, Stay Beyind, Cerchi Sovrastrutturali, che oltre a una
martellante propaganda che mette in guardia dal votare i comunisti, prepara la formazione di nuova
classe dirigente ed elimina gli avversari non solo politici ma anche della controinformazione.

1947. Nemici della Patria - Presento questo lungo testo inedito di Vincenzo Vinciguerra dedicato al
ruolo delle Forze Armate Italiane dall'8 settembre 1943 a oggi. Ma il punto cruciale come si vedr
saranno proprio le garanzie che il Governo italiano fornir agli alleati tramite De Gasperi, ma anche
la Santa Sede tramite mons Montini, che in gran parte ha agito di iniziativa propria, allinsaputa di
Papa Pio XII. Comprendere ci significa comprendere cosa accadde dallUnit dItalia ad oggi e poi
cosa sta accadendo nel mondo nei Paesi che stanno subendo la stessa nostra sorte.

PREMESSA DI NEMICI DELLA PATRIA. COSI IN ITALIA COME ALLESTERO

Nella storia della guerra politica italiana, nelle ricostruzioni storiche che ne sono state fatte,
assente un protagonista di prima grandezza: le Forze armate.
Per quanto possa apparire paradossale, nonostante la presenza di elementi concreti ed oggettivi,
nessuno ha mai osato chiamare in causa lo Stato maggiore della Difesa che l'organismo preposto
alla conduzione delle guerre. Eppure, l'interesse degli Stati uniti per l'Italia di carattere
esclusivamente militare.
Nel documento del National Security Council n. 1/1 del 15 settembre 1947, che sar approvato il
14 novembre 1947, si afferma che ''l'obiettivo basilare degli Stati uniti in Italia quello di sta-
bilire e conservare condizioni favorevoli alla nostra sicurezza nazionale", in quanto "la posizione
dell'Italia nel Mediterraneo domina le linee di comunicazione verso il Vicino Oriente e protegge
il fianco dei paesi balcanici. Dalle basi, situate in Italia possibile, per la potenza che le controlla,
dominare il traffico mediterraneo fra Gibilterra e Suez e rivolgere consistenti forze aeree contro
ogni punto dei Balcani o dell'area circostante".
Il 1 aprile 1949, il consigliere dellambasciata americana a Mosca, Foy Kohler, dichiara a Manlio
Brosio ambasciatore italiano: "Non credo che il Patto atlantico possa consentire all'Italia alcuna
ipotesi di neutralit in caso di guerra. Questa ipotesi esclusa perch noi pensiamo che centro
della guerra sarebbe, pi ancora che l'Europa, il Medio Oriente: e per condurre la guerra in
Medio Oriente noi abbiamo bisogno del completo dominio del Mediterraneo, Italia compresa".
Se la nascita dello Stato di Israele, il 14 maggio 1948, ha fatto del Medio Oriente la prima linea del
mondo occidentale contro i Paesi arabi appoggiati dall'Unione sovietica, l'Italia la retrovia
avanzata dalle cui basi aeronavali si pu stendere l'ombrello protettivo necessario per garantire la
sopravvivenza dello Stato ebraico.
Se 1'importanza della penisola italiana deriva dalla sua posizione strategica nel Mediterraneo,
ritenere che il contrasto del comunismo, necessario per impedire lo scivolamento dell'Italia su posi-
zioni neutralistiche, sia stato esclusivamente affidato alle forze politiche e di polizia fuori luogo.
La guerra anche nelle sue forme pi raffinate e sofisticate rimane un compito degli Stati maggiori e
delle Forze armate, chiamate a difendere non solo lo spazio geografico ma anche quello politico
della Nazione.
Negli Stati uniti, non a caso, il 1 aprile 1951 saranno i capi di Stato maggiore riuniti ad inviare
alla Casa Bianca una raccomandazione segretissima che sollecita l'avvio di una crociata
propagandistica, basata su un "programma di vasta scala di guerra psicologica comprendente
operazioni speciali comparabile, nelle proporzioni dello sforzo, al progetto 'Manhattan' della
seconda guerra mondiale".
Qualche giorno pi tardi, il 4 aprile, il presidente Harry Truman istituisce, con una direttiva
segreta, il Psychological Strategy Board (Psb) organismo delegato a "pianificare, coordinare e
dirigere nell'ambito della politica nazionale le operazioni psicologiche" .
Nato su richiesta degli Stati maggiori riuniti, il Psb, al pari del gruppo speciale "Panel 10/2"
passer sotto il controllo del National security council, del sottosegretario di Stato, del segretario
alla Difesa e del direttore della Cia.
La "guerra psicologica" un affare militare affidato ai militari.
Il 28 aprile 1952, il consigliere presidenziale, Charles Douglas Jackson afferma che serve un
"progetto politico e un piano di guerra psicologica" con lo scopo di "vincere la terza guerra
mondiale".
Lo stesso presidente americano, Dwight Eisenhower, interviene sull'argomento invitando a non
inquietarsi "per questo termine; solo una parola di cinque sillabe. 'Guerra psicologica' la
battaglia per conquistare le menti e la volont degli uomini".
Il 1 gennaio 1957, presso la caserma Passalacqua di Verona, istituito il Reparto di guerra
psicologica, posto alle dirette dipendenze del Comando forze terrestri alleate del Sud Europa
(Ftsae).
Le Forze armate che hanno gli strumenti per difendere lo "spazio geografico", si dotano anche di
quelli necessari per tutelare lo "spazio politico".
Nessuno potr mai dire che la battaglia contro il comunismo interno ed internazionale sia stata
condotta per difendere lo spazio geografico dell'Italia, ma non si pu sostenere che le Forze armate
abbiano approntato i mezzi bellici per proteggere lo "spazio politico" e, poi, non ne abbiano fatto
uso.
Sar bene ricordare, prima di iniziare lanalisi dell'azione militare in Italia, che i servizi segreti
militari sono un reparto delle Forze armate, non un'entit a s stante oscura e soggetta a
deviazioni.
E che in una"guerra psicologica" fatta di "operazioni clandestine", i reparti idonei a condurla sono
i servizi segreti e non le divisioni corazzate.
Come ogni guerra, anche quella "psicologica" ha prodotto morti, feriti e prigionieri, di cui
giunto il momento di chiamare a rispondere, dinanzi alla Storia, accanto ai vertici politici quelli
militari che l'hanno condotta con totale disprezzo nei confronti dell'inerme popolazione civile, cos
che non esitiamo a definirli, insieme ai primi, nemici della Patria.

LAPPARATO POLITICO-MILITARE

Alla fine della Seconda guerra mondiale, l8 maggio 1945, tutti i partiti politici, dalle Alpi alla
Sicilia, mantengono in armi le proprie strutture che, man mano, dovrebbero essere disarmate ma
che, in realt, consegnano solo quel che basta per dare agli alleati la sensazione di aver
provveduto alla smobilitazione delle formazioni partigiane di partito, comuniste, azioniste,
democristiane, liberali.
Le Forze armate, dal canto loro, sono impegnate in prima linea in due punti della penisola: la
Sicilia, dove si trovano a dover fronteggiare il movimento separatista, in forma ufficiale; e il
confine orientale con la Jugoslavia, dove non hanno alcuna possibilit d'intervento perch tutto il
Friuli Venezia Giulia permane sotto rigida occupazione militare alleata.
Non ci sar guerra fra le potenze anglo-sassoni e la Jugoslavia perch quest'ultima non
assolutamente in grado di sostenerla. Ne sono consapevoli i diplomatici americani e britannici.
Il 17 giugno 1946, l'ambasciatore britannico a Mosca invia al Foreign office il resoconto di un
colloquio avuto con il suo collega, americano, Walter Bedell Smith:
" convinto - scrive - che Tito, a Mosca, abbia proposto ai russi di attaccare Trieste, e che questi
abbiano respinto il piano. Secondo il generale, i russi si rendono conto meglio di chiunque altro,
dei limiti delle armate partigiane; di conseguenza sono al corrente della precariet dell'attuale
situazione jugoslava, soprattutto da un punto di vista militare. A suo dire, in nessuna circostanza
Mosca incoragger Tito a rischiare uno scontro armato con le truppe alleate nella Venezia Giulia.
Sa benissimo che ci porterebbe a un conflitto fra le truppe sovietiche e l'esercito angloamericano
che ottimamente equipaggiato. I russi non desiderano in alcun modo affrontare una simile
situazione: non sarebbero cos forti da scatenare una guerra totale, anche se disponessero di
un'iniziale superiorit numerica".
Il giorno successivo, 18 giugno, il suo collega a Belgrado, invia a Londra una relazione nella quale
non esita a scrivere:
"LUrss spera di riguadagnare la fiducia dell'Italia sostenendo le richieste jugoslave in una certa
fase delle trattative, e quelle di Roma in un momento successivo. Mosca non si cura degli effetti di
questo doppio gioco sulla Jugoslavia, che gi un paese a influenza sovietica. Al contrario, l'Italia
fuori dal blocco russo e assume quindi, sul lungo periodo, un'importanza maggiore nelle mire
moscovite.
Non ci sar guerra al confine orientale, ma il contenzioso con la Jugoslavia che ha pesantissimi
riflessi sul piano interno perch il Partito comunista italiano, diretto da Palmiro Togliatti, in base
alle direttive ricevute da Josip Stalin, sostiene le pretese del maresciallo Josip Broz, detto "Tito", su
Trieste e Gorizia, consente al governo italiano, presieduto da Alcide De Gasperi, ed allo Stato
maggiore dell'esercito di iniziare la costituzione di gruppi paramilitari clandestini in Friuli Venezia
Giulia.
La difesa dell'italianit delle terre irredente permette al governo ed all'esercito di anticipare
quanto sar, poi, fatto negli anni successivi su tutto il territorio nazionale: inquadrare nei gruppi
clandestini, a fianco dei partigiani "bianchi", i reduci della Repubblica sociale italiana, che fanno
fronte comune contro gli iugoslavi ed i comunisti italiani, loro alleati, cementando una alleanza
che si era gi formata, riservatamente, nel corso del conflitto quando i soli ad opporsi all'avanzata
del IX Corpus, in modo necessariamente diverso per la militanza in campi avversi, erano stati i
partigiani della divisione "Osoppo-Friuli" al comando di Candido Grassi, "Verdi", e i battaglioni
della Repubblica sociale italiana, in particolare quelli della divisione di fanteria di marina
"Decima" agli ordini di Junio Valerio Borghese.
La lotta contro il nemico esterno (gli jugoslavi) si coniuga con quella contro il nemico interno (i
comunisti italiani) e il fronte interno anticomunista si salda e si unisce dimenticando la passata
contrapposizione politica ed ideologica.
Nel tempo che intercorre fra la caduta del governo presieduto da Ferruccio Parri (24 novembre
1945) e la costituzione del primo governo presieduto dal democristiano Alcide De Gasperi (10
dicembre 1945) , a Gorizia, il locale Comitato di liberazione nazionale costituisce la formazione
paramilitare clandestina, denominata"Divisione Gorizia, forte di 1.200 uomini, collegata con il 5
Comiliter di Udine.
L'11 dicembre 1945, il giorno successivo all'insediamento di Alcide De Gasperi al governo, sempre
a Gorizia, a cura di Primo Cresta, del capitano Barba, di Bruno Cocianni e con la collaborazione
di Candido Grassi, comandante della, divisione partigiana "Osoppo-Friuli", costituita
1'Associazione partigiani italiani (Api).
Ufficialmente, l'Api un'associazione politica composta da reduci partigiani ma rientra a pieno
titolo nel novero delle formazioni paramilitari perch dotata di una struttura armata clandestina
anch'essa in contatto con gli ufficiali dell'esercito.
Nel mese di gennaio, a Udine, i comandanti della divisione "Osoppo" riarmano i reparti dandone
notizia al capo di Stato maggiore dell'esercito, generale Raffaele Cadorna.
Il 28 aprile 1946, il comandante generale dell'Arma dei carabinieri, generale Brunetto Brunetti,
informa personalmente il presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, che in Friuli stato co-
stituito il gruppo paramilitare "Fratelli d'Italia".
A Gorizia, l'11 giugno 1946, creato, il "Gruppo Brigate Venezia Giulia", composto da partigiani
anticomunisti.
Prima ancora della costituzione del 3 Corpo volontari della libert, che pu essere considerata
un'unit ausiliaria dell'esercito ufficialmente riconosciuta e pubblicamente nota, tutti gli altri
gruppi clandestini sono dipendenti e coordinati dallo Stato maggiore dell'esercito che mette a
disposizione ufficiali, armi e sostegno logistico ben consapevole che il loro impiego contro la Jugo-
slavia rientra nel novero delle possibilit, mentre certo quello contro i comunisti italiani.
Se la presenza delle Forze armate nei gruppi paramilitari costituiti fin dal novembre 1945 a ridosso
della frontiera orientale da tutti accettata ed ampiamente documentata, sfuma fino ad apparire
pressoch inesistente nei gruppi che sono stati creati, sul territorio nazionale, nel corso del 1946 e,
via via, fino alla primavera del 1948.
L'anticomunismo che si arma non pu prescindere dall'autorizzazione delle autorit politiche che,
a loro volta, demandano a quelle militari l'incarico di coordinare le attivit dei vari gruppi tramite
l'Arma dei carabinieri ed i servizi segreti.
Il 3 marzo 1946, a Milano, con l'approvazione dello statuto e del regolamento provvisorio, la
Chiesa ambrosiana ricostituisce la propria formazione paramilitare, il Movimento
dell'avanguardia cattolica (Maci), che ha come requisito primo la segretezza anche nei confronti
delle forze di polizia.
Lo dimostrano le istruzioni impartite ai militanti, il 27 marzo 1947, che impongono, nel caso di
domande da parte di agenti e funzionari della Pubblica Sicurezza, di "dire che trattasi di orga-
nizzazione cattolica con scopi culturali e divulgazione dei principi cristiani; che non esiste alcun
registro e che non siamo in grado di fornire altri elementi".
Ma non esistono dubbi sul fatto che il Maci sia stato un gruppo paramilitare predisposto, sotto la
guida di vescovi e monsignori, a partecipare ad una guerra civile.
Nel mese di febbraio del 1948, ad esempio, il gruppo "Ariberto" comunica ai propri dirigenti di
avere 70 uomini, con una squadra di pronto impiego di 15 uomini, 2 mitra, 8 pistole e 5 bombe a
mano ma, specifica, che in caso di bisogno pu contare su vari gruppi armati dell'Opc a Origgio.
Il gruppo "Garcia Moreno" informa di essere privo di munizioni di riserva, e delinea la situazione
dei trasporti, lubicazione delle fabbriche, indicando gli obiettivi da difendere fra i quali la chiesa,
l'oratorio, il cinema, la sede delle Acli ed altri ancora.
Un terzo gruppo, infine, lamenta di aver poche pistole ma segnala di intrattenere ottimi rapporti
con i carabinieri.
Il 1 aprile 1948, a Milano, il maggiore dei carabinieri Antonio Di Dato consegna ai propri
subalterni, fra i quali il capitano Aldo Altomare, comandante della compagnia di Milano
suburbana, un promemoria a titolo di "orientamento" relativo allinquadramento, armamento ed
impiego di volontari civili cattolici da parte dell'Arma.
Al promemoria allegato un elenco di persone "affidabili" del Maci, fra le quali spicca Adamo
Degli Occhi che, nei primi anni Settanta, sar a Milano uno dei protagonisti dell'anticomunismo
politico e sar, infine, grottescamente accusato di "golpismo".
Non c', in campo cattolico, solo il Maci.
Il 27 febbraio 1948, a Torino. Renato Foietta, responsabile dell'organizzazione paramilitare
cattolica "Vedette" in Piemonte, scrive a tale Pozzati per informarlo che "il Cs (controspionaggio -
Ndr) disposto a permettere che qualcuno di voi indossi la divisa di carabiniere...Il Cs disposto a
mettere in contatto personale uno di voi; e pensavo a te (vedi tu) con il comando dei carabinieri
locale e agire sempre assieme. Mi pare che questa - conclude Foietta - sia una buona cosa".
L'8 febbraio 1948, su ordine personale di Pio XII, stato costituito il "Comitato civico" diretto da
Luigi Gedda, che sar l'organizzazione politica con la quale il Vaticano contraster i social-
comunisti del "Fronte popolare", ed accanto ad essa, dissimulata e segreta, ci sar
1'organizzazione paramilitare pronta ad intervenire con le armi contro i "senza Dio", anch'essa
debitamente collegata alle Forze armate ed al suo Stato maggiore.
Nel mese di aprile del 1946, a cura del colonnello Ugo Corrado Musco, fondata 1'Armata
italiana della libert (Ail) che si propone di difendere le "quattro libert" proclamate dalla Carta
atlantica.
Il colonnello Ugo Corrado Musco fratello del colonnello Ettore Musco, comandante dei servizi
segreti militari, cos che nonostante la speculazione fatta sul conto di questa organizzazione che,
alla pari di tutte le altre annoverava fra i suoi gregari numerosi reduci fascisti, l'Ail pu essere
considerata una formazione politico-militare governativa.
Ne fa testo l'elenco dei componenti del suo comitato centrale, depositato presso l'ambasciata
americana dal colonnello Ugo Corrado Musco, il 23 ottobre 1947.
Il vertice dell'Armata di liberazione composto da 35 persone, delle quali 10 sono generali, 4
ammiragli e 3 colonnelli, tutti componenti di quelle gerarchie militari che, l8 settembre 1943, si
erano schierate con gli alleati.
Vi sono, difatti, l'ammiraglio Alberto Da Zara che aveva condotto le navi italiane, con i segni della
resa, da Taranto a Malta; il generale Renato Sandalli, ministro dell'Aeronautica nel primo governo
Badoglio; Gustavo Reisoli Mathieu; il generale dei carabinieri, Luigi Sabatini, solo per citarne
alcuni.
Ad ulteriore smentita di quanti continuano a presentare l'AIL come unorganizzazione
"neofascista", e a confermare la matrice militare delle sue origini vi la nota inviata al
Dipartimento di stato dall'ambasciatore americano a Roma, James Clement Dunn, il 5 settembre
1947. In questa Dunn segnala che esiste una forza anticomunista organizzata su scala nazionale
nota come Armata italiana di liberazione (Ail) che venne creata nella primavera del 1946. Le
domande di arruolamento sono state 200.000 anche se il dato viene considerato ottimistico. Il
comitato centrale dellAil ha sede a Roma, opera attraverso alti comandi regionali, provinciali,
comunali. Formata dallesercito, dalla Marina e dai carabinieri, un'organizzazione - scrive Dunn
- ancora non bene armata ma potrebbe essere equipaggiata se da parte dei comunisti ci fossero
minacce di violenza attiva.
Come prassi e logica vogliono, l'ambasciata americana ufficialmente non partecipa all'attivit
dell'AIL, ma una lettera inviata dal massone Frank Gigliotti all'assistente Segretario di Stato,
Norman Armour, il 26 settembre 1947, conferma l'intervento americano. Gigliotti scrive:
"Sono di origine italiana e...conosco come lavorano i comunisti da quando sono stato commissario
all'Assistenza pubblica del mio paese e ho potuto vedere le loro cellule segrete in azione. Non
possiamo acconsentire che ci avvenga in Italia, ma proprio questo che avverr se non faremo
qualcosa per i gruppi che sono allimmediata sinistra del centro. Tutti i gruppi liberali e
sinceramente democratici, anticomunisti quanto il nostro stesso governo, si sentono terribilmente
scoraggiati e delusi. Sentono che li abbiamo dimenticati dono averli messi in piedi, specie quando
li abbiamo aiutati a costruire 1'Armata italiana della libert. E non possiamo lasciare che succeda
questo, perch se dovesse capitare un'altra guerra, e Dio non voglia che capiti, allora finiremmo
per guadagnarci in Italia la stessa reputazione che adesso abbiamo in Jugoslavia per aver
permesso che Mihajlovic venisse impiccato da Tito".
L'appartenenza alla massoneria, di Frank Gigliotti come degli ufficiali che fanno parte del
comitato centrale dell'Ail, la sua dipendenza dai vertici militari, la sua funzione di forza d'urto
contro i comunisti, fanno di questa organizzazione l'esempio al quale si sono ispirati quanti
hanno fatto della loggia Propaganda 2 del Grande Oriente d'Italia, negli anni Sessanta, e
Settanta, una struttura atlantica operante all'interno della massoneria.
La sola differenza fra 1'Armata italiana di liberazione e 1a loggia P2 risiede nel fatto che la
prima si proponeva di organizzare un esercito nell'esercito, ovvero una forza paramilitare in
grado di affiancare le Forze armate contro i comunisti, mentre 1a seconda, mutati i tempi e le
condizioni, ha proceduto ad un arruolamento selettivo dei propri elementi chiamati a svolgere
compiti politici ad alto livello, sul piano interno ed internazionale, con lo obiettivo dichiarato di
impedire al Pci l'ingresso in una maggioranza governativa.
Massoneria e Forze Armate si stagliano apertamente anche alle spalle del "Fronte italiano
anticomunista", la cui imminente costituzione segnalata in un rapporto del 20 maggio 1946 che
attribuisce l'iniziativa all'ammiraglio Raffaele De Courten, al generale Roberto Bencivenga e al
senatore Alberto Bergamini.
Un secondo rapporto americano del 17 giugno 1946 afferma che "un gruppo di personalit
politiche e militari legati agli ambienti della destra, incoraggiate e perfino finanziate da centri di
osservazione stranieri, hanno iniziato consultazioni con l'obiettivo di creare un movimento politico
di stampo massonico conosciuto come il Fronte italiano anticomunista...il suo programma politico
non ancora pienamente noto. sintomatico, comunque, che il movimento sia aperto a tutti i
nemici del comunismo, specialmente ai circoli militari e agli ex fascisti".
Due note informative dell'anno successivo confermano che il Fronte italiano anticomunista stato
effettivamente, costituito e ne chiariscono le finalit.
La prima dell'8 luglio 1947, rileva che i capi dell'organizzazione si riunirebbero nella sede della
Lux Film, a Roma, e che ad essa aderirebbero molti ufficiali dei carabinieri.
La seconda, risalente al 15 luglio 1947, specifica che il "Fronte italiano anticomunista", fondato
dall'ammiraglio Raffaele De Courten nella primavera del 1946, avrebbe assunto la denominazio-
ne di "Truppe nazionali anticomuniste" e sarebbe in grado di intervenire in caso di disordini di
piazza. L'attivismo militare in campo politico produce anche la creazione di un altro gruppo
paramilitare, il "Fronte antibolscevico", i cui promotori sono il colonnello dell'Esercito, Oete
Blatto, in servizio presso lo Stato maggiore; il colonnello dell'Aeronautica, ex responsabile del Sia,
Ugo Fischietti, il colonnello del Sia, Angelo Crocetta.
Il Fronte antibolscevico occultato sotto la copertura dell'Associazione per il turismo aereo
internazionale (Atai), e giunge ad annoverare fino a 2.500 uomini per essere, ufficialmente, di-
sciolto nell'estate del 1948.
Il luogo comune sull'apoliticit delle Forze armate italiane, sul loro distacco dalle contese politico-
ideologiche trova nella storia delle formazioni paramilitari del secondo dopoguerra la migliore e la
pi netta delle smentite.
Non c' gruppo di estrazione anticomunista che, quando non sia stato promosso da ufficiali delle
Forze armate, rappresentanti di tutte e tre le Armi (Esercito, Marina ed Aeronautica), non sia in
stabile contatto almeno con i carabinieri, onnipresenti ed onniscienti .
In due anni, dal 1946 al 1948, l'anticomunismo italiano si arma sotto il controllo del governo e dei
suoi organismi militari e di polizia per fare fronte ad una minaccia che appare solo ipotetica.
All'elenco delle formazioni gi citate si possono aggiungere, a titolo di esempio, il "Movimento
anticomunista repubblicano italiano" (Macri), forte, secondo una nota informativa del 31 dicembre
1946, di undicimila uomini e in contatto con il mafioso Salvatore Giuliano; mentre, nel mese di
giugno del 1947, a Roma, creata 1'"Unione patriottica anticomunista" (Upa) che fa capo
direttamente all'Arma dei carabinieri.
L'apparato clandestino del Partito Comunista italiano si trova a dover fronteggiare una miriade
di gruppi ed organizzazioni paramilitari non ufficiali, magari slegate fra esse, prive cio di
collegamenti orizzontali, ma verticalmente dipendenti, sotto il profilo del coordinamento, dallo
Stato Maggiore della Difesa, in forma occulta.
Una conferma indiretta viene dall'autorevole testimonianza del generale Ambrogio Viviani,
secondo il quale, nel 1947, nell'ambito dell'Ufficio Operazioni dello Stato Maggiore dell'Esercito
risultava operante una "sezione informazioni" che non sidentificava con l'Ufficio Informazioni
e, nellambito del 1 Reparto dello Stato maggiore dell'Aeronautica risultava in funzione una
sezione informazioni distinta dal Servizio informazioni aeronautica (Sia).
Il 10 maggio 1947, con Ddl n. 306, viene emanato l'ordinamento del ministero della Difesa e,
nell'ambito del Gabinetto del ministro, viene istituito un "Ufficio affari riservati con compiti
che non vengono specificati.
Una risposta all'esistenza di questo misterioso ufficio si pu forse trovare in un memorandum
redatto dall'ambasciatore britannico in Italia, Victor Mallet, relativo ad un colloquio fra il pre-
sidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il ministro degli Esteri Carlo Sforza ed il suo omologo
britannico Anthony Eden, del 30 dicembre 1947.
De Gasperi, difatti, informa Eden di aver "incaricato il signor Pacciardi, uno dei nuovi
vicepresidenti del Consiglio e leader del Partito repubblicano, di agire in qualit di presidente di
una sorta di comitato per la difesa civile".
Non ci sono solo le formazioni paramilitari create dallo Stato maggiore dell'esercito in forma pi o
meno occulta o, comunque, per iniziativa di alti ufficiali delle tre Armi e dei Carabinieri.
La lotta politica italiana, infatti, si militarizza ma in forma clandestina perch ufficialmente
tornata la pace ed i partiti ideologicamente nemici convivono nello stesso governo, mentre i
sostenitori della Repubblica si preparano ad abbattere la monarchia ed i monarchici a difendere
Casa Savoia.
Fino al 2 giugno 1946, la necessit di restare con le armi in pugno risponde ad una logica
ambivalente: da un lato quella della possibilit dello scontro fra anticomunisti e comunisti, dal-
l'altro, quella di una guerra civile fra monarchici e repubblicani .
Cos, il 13 febbraio 1946, l'agente JK23 dell'OSS, nel rapporto intitolato "Attivit politiche
clandestine", scrive che al "comando di Pacciardi, i repubblicani hanno probabilmente nascosto
grandi quantit di armi e organizzato forze militari clandestine".
Lo stesso giorno, un altro rapporto dello stesso Oss, relativo ad "Organizzazione monarchica
Raam-Reparti antitotalitari antimarxisti monarchici", segnala:
"La Raam una organizzazione anticomunista pro monarchica operante all'interno delle forze
armate italiane e al comando del maresciallo Messe. formata da piccoli gruppi di sei o sette per-
sone guidati da ufficiali dell'esercito, della marina e dei carabinieri. Si contano anche molti
civili...Si dice che prepari in segreto un'insurrezione armata con l'aiuto di partiti politici e lei
legati. I suoi principali centri si trovano a Roma, a Milano, Napoli, Cesano, Aurelia e Alto Adige".
Ancora il 30 maggio 1946, Corrado Bonfantini e Carlo Andreoni distribuiscono armi ai militanti
socialisti in previsione di un colpo di Stato monarchico.
Anche i servizi segreti americani paventano la possibilit di un colpo di mano, in questo caso
comunista, in caso di vittoria monarchica al referendum del 2 giugno 1946.
La valutazione che ne fanno, il 17 aprile 1946, in risposta ad una richiesta avanzata dal presidente
del Consiglio, Alcide De Gasperi, appare realistica:
"Eccetto che per le province dell'Emilia Romagna, si ritiene improbabile il ricorso alla forza se non
con tentativi sporadici e limitati localmente. Nessuna prova di preparativi di colpi di Stato. I
comunisti risultano meglio armati ed organizzati degli altri partiti, ma anche questi perlomeno a
certi livelli risultano armati. Se la monarchia dovesse vincere il referendum con una maggioranza
minima, allora questo potrebbe costituire lo spunto per un possibile colpo di Stato di sinistra..."
Il 2 giugno 1946 vince la Repubblica.
Viene cos evitato un possibile scontro fra repubblicani e monarchici che avrebbe affiancati fra i
primi, spalla a spalla, gran parte dei reduci della Repubblica sociale e partigiani delle brigate
"Garibaldi" con conseguenze imprevedibili per la successiva storia italiana.
Viceversa, nessuno si muove. L'Esercito accetta il risultato, l'Arma dei reali carabinieri fa
altrettanto, la regia Marina militare si limita ad accompagnare la regina Maria Jos e la sua
famiglia, il 5 giugno 1946, ad Oporto (Portogallo), a bordo dell'incrociatore "Duca degli Abruzzi".
La partenza per Oporto di Umberto II, il 13 giugno 1946, dall'aeroporto di Ciampino scongiura
definitivamente il pericolo di uno scontro fra le due opposte fazioni, ma le armi non vengono
riposte.
L'esito delle votazioni per l'elezione dell'Assemblea Costituente ha, difatti, posto in evidenza la
forza elettorale dei partiti dell'estrema sinistra italiana.
La Democrazia cristiana, si affermata come il primo partito italiano con 8.101.404 voti, alle sue
spalle per il Partito socialista conta 4.758.129 voti e quello comunista 4.356.686, per un totale
per i due partiti di 9.114.818 voti, un numero tale che sgomenta l'anticomunismo italiano ed
internazionale.
Scongiurato il pericolo dello scontro fra monarchici e repubblicani, dinanzi all'evidenza dei
risultati elettorali sia gli anticomunisti che i comunisti non escludono la possibilit di fare ricorso
alla forza per giungere al potere in Italia.
Stati uniti e Gran Bretagna sanno perfettamente che non sar Josip Stalin ad autorizzare il Pci,
diretto da un uomo di sua fiducia come Palmiro Togliatti, a tentare la conquista del potere in Italia
per via insurrezionale perch lo vietano gli accordi di Jalta, la cui violazione nella sfera
dinfluenza occidentale potrebbe autorizzare gli anglo-sassoni ad intervenire all'interno dei paesi
dell'Europa dell'est, in cui i partiti comunisti non hanno ancora consolidato il loro potere.
Ma, se il Partito comunista italiano insieme a quello socialista fosse in grado nel giro di pochi anni
di ottenere la maggioranza relativa dei voti, acquisendo il diritto di formare il governo, come
potrebbero le democrazia anglo-sassoni contestare un potere raggiunto per via elettorale,
democratica, basata sul consenso di gran parte dell'elettorato italiano?

Si materializza, in questo modo, la grande paura dell'anticomunismo, quella dell'aggiramento dei


patti di Jalta per via elettorale da parte del Pci e dei suoi alleati, che condizioner in modo tragico
tutta la vita italiana fino ai primi anni Ottanta.
Quali contromisure adottare per scongiurare questo pericolo?
La costituzione, in forma permanente, di un apparato militare segreto rientra certamente nel
novero delle misure prese dai governi democristiani in accordo con lo Stato maggiore della difesa,
per fronteggiare tre eventualit:
1 - la possibilit che il Partito comunista tenti un colpo di mano per impadronirsi del potere.
2 - La possibile reazione armata dei comunisti dinanzi alla sconfitta elettorale del 18 aprile 1948,
considerata certa, e alla loro successiva estromissione dal governo;
3 - una possibile vittoria elettorale del Pci al quale bisogner impedire di formare il nuovo
governo e, comunque, di governare.
L'apparato politico-militare avr, quindi, compiti difensivi ed offensivi ma, nel corso degli anni,
naufragate le ipotesi di una insurrezione comunista per impadronirsi del potere o per reagire ad
una sconfitta elettorale, allestromissione del partito dal governo o alle provocazioni dei governi
democristiani, resteranno validi solo questi ultimi che, via via, saranno i soli ad essere considerati
ed attuati fino al 1979, quando per la prima volta nella storia del dopoguerra il Partito comunista
inizier a perdere consensi elettorali e cesser di rappresentare una minaccia per l'anticomunismo
interno ed internazionale.
Lesistenza di un apparato politico-militare occulto diretto dallo Stato maggiore della difesa, sotto
il controllo dei governi democristiani non una mera ipotesi.
Nel mese di ottobre del 1947, il segretario nazionale della Democrazia Cristiana, Attilio Piccioni,
affida a Paolo Emilio Taviani lincarico di coordinare le attivit delle formazioni paramilitari
clandestine che fanno capo al partito, e che sono composte nella quasi totalit da ex partigiani.
Il 7 novembre 1947, l'argomento relativo alla struttura paramilitare viene affrontato nel corso di
una riunione della direzione nazionale.
Giuseppe Dossetti osserva che i comunisti "sono in grado di massacrare tutti i nostri quadri
periferici con pochi uomini", e chiede di "inserire il nostro piano nel piano generale del governo".
Mario Scelba, ministro degli Interni, afferma che occorre "mettere il partito in assetto di difesa
perch "il governo non pu fronteggiare tutto e dappertutto" e che, inoltre, "bisogna mettersi
d'accordo con i partiti che intendono difendere decisamente le libert democratiche".
Fra questi ultimi si colloca il Movimento Sociale Italiano.
Non doveva il "neofascismo", secondo la strategia delineata da Pino Romualdi nel luglio del 1946,
riguadagnare i favori della borghesia italiana "dalla congenita vigliaccheria, ponendosi alla
avanguardia della battaglia contro il comunismo?
L'eventualit di uno scontro armato con i comunisti esalta Giorgio Almirante che in vita sua non ha
mai combattuto, ma sa di poter contare su diverse migliaia di reduci della Repubblica sociale
addestrati militarmente e disponibili alla battaglia.
Gi il 1 febbraio 1947, Giorgio Almirante aveva scritto a Franco De Agazio, direttore de "Il
Meridiano d'Italia, a Milano, per richiedere il suo intervento presso il cardinale di Torino,
Fossati: "Caro De Agazio, a nome del Movimento ti prego di una missione urgente ed
importantissima. Abbiamo avuta notizia sicura che il cardinale Fossati di Torino ha convocate
parecchie persone e personalit allo scopo di addivenire alla fondazione in Piemonte di squadre
di resistenza anticomunista. Tu capirai cosa significa e cosa pu significare ci. Affidiamo
quindi a te la missione di andare a Torino, possibilmente con altra persona di fiducia, di farti ad
ogni costo ricevere dal Fossati e di prospettargli la possibilit che il Msi collabori con lui...".
Il 16 aprile 1947, l'agente americano Barret, in un suo rapporto, segnala che a Napoli, "come
contromisura contro la violenza comunista...Il Movimento sociale italiano (Msi) ha iniziato a di-
stribuire armi automatiche ai suoi militanti e ha nominato un generale (la cui identit ignota)
al comando delle fazioni".
A prescindere dalle iniziative assunte sul piano locale in vari centri della penisola, la struttura
clandestina paramilitare del Movimento sociale italiano s'identifica con i Fasci di azione
rivoluzionaria, fondati nell'estate del 1946, da Pino Romualdi che , contestualmente, uno dei
fondatori dello stesso Msi.
Come il partito che rappresenta la struttura legale, politica ed ufficiale, anche i Far sono
unemanazione diretta dei servizi segreti americani ed italiani.
Il 29 ottobre 1946, il capo della polizia, Luigi Ferrari, segnala ai questori di Roma e Frosinone
tale Antonio Di Legge, alias Quinto Romani, il quale afferma di essere al servizio degli anglo-
americani per i quali organizza, anche con la collaborazione di Pino Romualdi, "gruppi armati
anticomunisti".
Due giorni pi tardi, il 31 ottobre, gli ebrei dellIrgun di Menachem Begin fanno saltare in aria
la sede dellambasciata britannica a Roma, con l'esplosivo fornito dallo stesso Pino Romualdi
che collabora con l'organizzazione terroristica ebraica, su invito dei servizi segreti italiani ed
americani, gli stessi che hanno gi stabilito il contatto fra gli uomini di Junio Valerio Borghese e
gli esponenti del sionismo armato.
La conferma, se mai serve, giunge da una nota informativa dei servizi segreti militari dell'11
febbraio 1949, che segnala come l'agente americano Joseph Luongo abbia richiesto a persona non
identificata se il governo italiano si avvale dell'opera dei Fasci di azione rivoluzionaria per i quali
gli americani hanno speso forti somme per potenziarli e metterli in grado di agire in caso di
sollevazioni di sinistra.
L'11 febbraio 1948, una nota informativa del ministero degli Interni segnala che stato concluso
"un importante accordo... tra il Msi e alcuni industriali dell'Alta Italia, gi sovvenzionatori del
fascismo...per lapporto di fondi per un maggiore incremento dell'organizzazione del movimento",
nonch la creazione "a Roma di una brigata composta da ex combattenti ed elementi fascisti per la
difesa esterna della capitale contro gli attacchi comunisti", affidata al comando di un ex console
della Milizia.
Due giorni dopo, il 13 febbraio, il questore di Roma segnala, in un appunto, che la segreteria
nazionale del Msi, "in previsione di possibili aggressioni alle sue sedi", ha chiesto alle sezioni
periferiche "nominativi di iscritti disposti a costituire speciali squadre di difesa".
Lattivismo in campo paramilitare del Movimento sociale italiano non fine a s stesso, perch il
partito di Giorgio Almirante procede di comune accordo con la Democrazia cristiana sul piano
attivistico, con squadre formate da militanti di entrambi i partiti, e si appresta a svolgere
propaganda elettorale per il partito di Alcide De Gasperi rinunciando perfino a una parte di voti
che potrebbero confluire sul suo simbolo, per avere la possibilit di entrare a far parte, a pieno
titolo, di quei partiti politici che intendono difendere decisamente le libert democratiche", come
affermato dal ministro degli Interni, Mario Scelba.
Il Movimento sociale italiano sar, infatti, inserito sia nel piano di difesa dello Stato che in quello
predisposto per l'autodifesa dei partiti politici, dei loro uomini e delle loro sedi che entrer in
funzione nell'imminenza delle elezioni politiche del 18 aprile 1948.
Se il 26 dicembre 1946, il Movimento sociale nasce come movimento politico legittimato ad
operare nella nuova Italia post-bellica, democratica ed antifascista, il 18 aprile 1948 riceve la sua
consacrazione come colonna portante del sistema parlamentare sulla cui affidabilit nella lotta
contro il comunismo e nella fedelt gli Stati uniti d'America non ci potranno essere dubbi di sorta.
Anzi, negli anni a venire, sar proprio il Msi a fornire allo Stato ed alle sue strutture segrete e
segretissime gli uomini per condurre la guerra civile che, mediante la destabilizzazione dell'ordine
pubblico, riuscir a stabilizzare quell'ordine politico di cui parte integrante.
Non ci sono solo la Democrazia cristiana ed il Movimento sociale impegnati a prepararsi ad un
eventuale scontro militare, perch il 19 febbraio 1948, a palazzo Drago, a Roma, si svolge una
riunione alla quale prendono parte ventuno persone per studiare i piani da attuare in caso di
vittoria elettorale del Fronte popolare.
Vi prendono parte, con altri, il generale Gustavo Reisoli Mathieu, il maresciallo Giovanni Messe,
l'ammiraglio Thaon de Revel, il principe Colonna, Sartorio per la Confidustria, ed Emilio Patrissi.
L'obiettivo coordinare l'attivit di quei gruppi paramilitari che dovranno affiancare le Forze
armate e di polizia in caso di scontri con i comunisti e, difatti, chiamato a presiederla il generale
Giuseppe Piech, primo comandante generale dellArma dei carabinieri sotto il governo diretto dal
maresciallo Pietro Badoglio nell'autunno del 1943.
Un mese prima, il 12 gennaio 1948, il console americano a Milano, Charles Bay, aveva segnalato
in un suo rapporto la tendenza ad unire le forze delle formazioni paramilitari operanti in citt e
nella regione come il Movimento di resistenza popolare (Mrp) di Carlo Andreoni, di matrice
socialdemocratica, 1'Armata italiana della libert, l'Uomo qualunque ed il gruppo capeggiato da
Emilio Patrissi.
La richiesta avanzata riservatamente dal governo di centro-sinistra, presieduto da Massimo
D'Alema, a quello americano di non divulgare i documenti della Cia inerenti l'intervento
americano in Italia nel 1948, non consente di procedere ad una ricostruzione esaustiva dei piani
predisposti dal governo di Alcide De Gasperi, dallo Stato maggiore della difesa e dagli Stati uniti
per impedire al Fronte popolare di giungere al potere, in un modo o nell'altro, ma quanto emerso
nel corso degli anni ci consente di farla egualmente e di affermare che l'apparato politico-militare
costituito in quel periodo stato mantenuto negli anni a venire come i piani di difesa, debitamente
aggiornati via via, perch la "minaccia" comunista rimasta inalterata, anzi si accresciuta nel
corso degli anni fine a raggiungere il suo culmine negli anni Settanta.
Negli anni Settanta, l'ex ministro degli Interni, Mario Scelba, racconter al giornalista Antonio
Gambino, in sintesi, quali erano le misure predisposte dal governo, nell'aprile del 1948, per
fronteggiare il "pericolo rosso":
"...Gi nei primi mesi del 1948 - ricorda Scelba - era stata messa a punto un'infrastruttura capace
di far fronte a un tentativo insurrezionale comunista. L'intero paese era stato diviso in una serie di
grosse circoscrizioni, ognuna delle quali comprendeva varie provincie, e alla loro testa era stato
designato in maniera riservata, per un eventuale momento di emergenza, una specie di prefetto pi
anziano o quello della citt pi importante, perch in alcuni casi era invece il questore o un altro
uomo di sicura energia e di mia assoluta fiducia.
L'entrata in vigore di queste prefetture allargate sarebbe stata automatica, nel momento in cui le
comunicazioni con Roma fossero state, a causa di una sollevazione, interrotte; allora i super-
prefetti da me designati avrebbero assunto i pieni poteri dello Stato sapendo esattamente, in base a
un piano preordinato, che cosa fare.
D'altra parte ci eravamo preoccupati anche di impedire che si potesse arrivare a un'interruzione
delle comunicazioni. Pensando che la prima mossa dei promotori di un eventuale colpo di Stato
sarebbe stata di impadronirsi delle centrali telefoniche e delle stazioni radio, o quanto meno di
renderle inutilizzabili, avevamo organizzato un sistema di comunicazioni alternative, servendoci
come punti di appoggio, di un certo numero di navi italiane e alleate presenti nel Mediterraneo".
Una doppia struttura di comando, una rete alternativa di comunicazioni che poggia sulla
collaborazione nelle navi della VI flotta, la suddivisione del Paese in circoscrizioni che non
corrispondono a quelle delle province: di pi Mario Scelba non dice, ma sufficiente, specie se
ricordiamo la circolare della direzione generale di Ps del 18 marzo 1948 che indicava le misure da
prendere in vista delle elezioni politiche.
Accanto ai "servizi fissi di vigilanza ai seggi", a quelli di "pattugliamento e riserva", compaiono
infatti i "servizi straordinari", non dipendenti dai prefetti, costituiti da reparti mobili di Ps,
carabinieri ed Esercito come "riserva da impiegare soltanto in casi di gravi necessit".
Reparti inter-forze chiamati ad intervenire per reprimere eventuali tentativi di rivolta ma non tali,
per numero, da garantire il successo delle operazioni.
Accanto a questi reparti inter-forze necessario affiancare milizie civili i cui componenti abbiano
due requisiti minimi: una fede anticomunista e una preparazione militare.
A guidare i reparti civili sono le Forze armate.
La prima testimonianza quella di Piero Cattaneo:
"In occasione delle elezioni del 1948 vennero formati dei gruppi di partigiani cattolici col preciso
compito di opporsi ad un'eventuale presa del potere da parte dei comunisti. La formazione di questi
gruppi armati era non solo conosciuta ma autorizzata e favorita dalle autorit costituite. Io
personalmente sono stato nominato comandante generale per la provincia di Milano".
Piero Cattaneo era collegato, per sua ammissione, al comando dell'Arma dei carabinieri, da un
lato, e al questore Vincenzo Agnesina, dall'altro, nominato quest'ultimo dal ministro degli Interni,
Mario Scelba, responsabile dell'apparato clandestino costituendo 1'alter ego segreto del prefetto di
Milano, in quella che era la doppia struttura di comando creata per l'occasione.
La conferma viene da una dichiarazione resa dal colonnello di fanteria in congedo, Giuseppe
Falcone, trasmessa per conoscenza al ministro della Difesa, Luigi Gui, il 3 settembre 1969.
"Nell'anno 1948 in previsione delle elezioni politiche che si presentavano abbastanza difficoltose
ebbi l'incarico in qualit di comandante del presidio di Sacile, dal comando del V Comiliter di
Udine, di armare alcuni civili fidati nella zona di Sacile, Vittorio Veneto, Valcellina e
limitrofi...Detti armi anche al1'Arcivescovado di Udine - mons. Zaffonato - allora vescovo di
Vittorio Veneto. Tutta questa zona era sotto il controllo diretto. Ad elezioni ultimate ritirai le armi e
le versai alla sezione staccata di Artiglieria di Conegliano...".
La terza testimonianza viene da Massimo Rosti, componente a Pavia della formazione
paramilitare cattolica "Avanguardia di Cristo Re", fondata nel 1947 da don Carlo Barcella, ex
cappellano militare degli alpini in Albania e poi della divisione repubblicana "Monterosa", che
rivela come il 15 aprile 1948 venne avvicinato da un ufficiale in congedo che gli forn la parola
d'ordine che, in caso di vittoria comunista alle elezioni, avrebbe dato inizio alla reazione armata.
Nelle formazioni paramilitari che, nel tempo, si sono costituite dal 1945, i reduci della Repubblica
sociale e i fascisti in genere hanno rivestito il ruolo che la loro condizione di sconfitti consentiva:
un. ruolo subalterno e gregario che, per essi, ha il vantaggio di facilitarne il reinserimento nella
vita civile e politica del Paese operando nel solo campo il cui il loro contributo ritenuto utile,
spesso sollecitato, quella della battaglia contro il comunismo.
La nascita del Msi consente ora il loro impiego come forza autonoma e compatta.
La necessit del governo democristiano e dello Stato maggiore delle difesa di disporre di uomini in
grado di combattere rappresenta la grande occasione dei reduci fascisti che assaporano il piacere
- che ha il gusto della rivincita -, dopo tante persecuzioni, di essere chiamati a schierarsi insieme ai
partigiani 'bianchi' a difesa dello Stato repubblicano, democratico ed antifascista.
Il 18 aprile 1948 rappresenta per i reduci della Rsi, che si riconoscono nel Movimento sociale, il
giorno della loro definitiva riabilitazione: dopo quella data non ci saranno che due Italie con-
trapposte, quella anticomunista e quella comunista.
L'Italia fascista rinuncia ai sogni di rivincita e si schiera sotto la bandiera dell'anticomunismo di
Stato e di regime attorno al quale si raccolgono, uniti e compatti, militari della Repubblica sociale
e del Regno del sud, mar della divisione Decima e partigiani autonomi, militi della "Tagliamento"
e "fazzoletti verdi" della "Osoppo", ognuno convinto di non rinnegare il proprio passato ma di
considerarlo superato dal presente e ancor pi dal futuro da ricostruire uniti nella battaglia,
ridivenuta comune contro il nemico di sempre: il comunismo.
Il 18 aprile 1948, a Milano, all'interno della caserma La Marmora sono ben 400 i reduci della Rsi
che attendono, inquadrati dai carabinieri, di intervenire contro i "rossi".
Sempre a Milano, un ex ufficiale della Decima mas viene "avvicinato da un capitano di polizia che
con le credenziali del ministero dell'interno a firma del ministro Scelba, gli chiede quanti uomini
pu mobilitare in caso di vittoria dei comunisti", ed quindi informato dal capitano di Ps che sono
a loro disposizione "bracciali della polizia ausiliaria, armi, tessere di riconoscimento e altra
dotazione... presso la caserma S. Ambrogio di Milano".
A Roma, nella sede del Msi piazzata una mitragliatrice pesante Breda 37, fornita dall'esercito.
E una seconda installata nella sede nazionale nella Dc, a piazza del Ges, servita da tre ex fanti
di marina della Rsi che, su richiesta di Giorgio Tupini, sono stati mandati da Giorgio Almirante.
A Cremona, l'ex sottotenente dellAeronautica repubblicana, Tommaso Donato, testimonier in
epoca successiva che il 18 aprile 1947, i carabinieri avevano fornito ai reduci della Rsi divise
dell'Arma e uno "speciale tesserino contrassegnato da una lettera dell'alfabeto e da un numero
in codice".
E migliaia di altri sono mobilitati per lo stesso fine, a disposizione nella loro grande maggioranza
dell'Arma dei carabinieri che, per la dislocazione capillare nel territorio, pu assolvere il compito
di selezionare gli uomini, armarli, inquadrarli, smobilitarli e, infine, mantenere con loro un
rapporto destinato a rare per sempre.
Contro quello comunista, il regime democristiano riesce a schierare un esercito non
ideologicamente omogeneo ma politicamente compatto che rester, occultamente, a sua
disposizione per tutto il tempo che la Democrazia cristiana riterr opportuno.
Un tempo che giunge fino ai primi anni Ottanta, fino a quando cio la"minaccia" rappresentata dal
Partito comunista svanisce per le mutate condizioni internazionali e per la pochezza dei dirigenti
comunisti italiani incapaci ormai di distinguersi dai loro colleghi degli altri partiti, sul piano
morale ed ideale.
Ex comunista debitamente riprogrammato come atlantista

UNA NUOVA BANDIERA

Le Forze armate italiane come simbolo dellunit della Nazione hanno cessato di esistere nel
momento in cui, 18 settembre 1943, poste di fronte allalternativa di scegliere fra lo Stato e la
Nazione, si sono schierate, nella loro quasi totalit, dalla parte del primo contro gli interessi della
seconda.
Non si tratta di fare un discorso ideologico per contrapporre il fascismo all'antifascismo, perch il
rovesciamento di fronte venne deciso per salvare la monarchia e garantire a Casa Savoia di
sopravvivere a quella che si profilava come una sconfitta militare ormai certa.
Non era antifascista Vittorio Emanuele III, non lo erano i suoi generali, n gli industriali ed i
banchieri che collaboravano con gli alleati dal giorno in cui gli Stati uniti erano entrati in guerra
ipotecando le sorti di un conflitto che il loro potenziale industriale e bellico rendeva, agli occhi dei
pi esperti, gi perduto per le potenze dell'Asse.
Gli interessi di Casa Savoia non coincidevano con quelli dell'Italia che, difatti, con la scelta di
passare dalla parte degli alleati anglo-americani si trov a dover sostenere il peso di tre guerre al
posto di una sola: la guerra contro gli alleati; quella contro i tedeschi, insieme agli alleati; quella
civile fra fascisti ed antifascisti.
A farne una sola, quella iniziata il 10 giugno 1940, ci sarebbero stati meno morti e, soprattutto, la
Nazione sconfitta avrebbe potuto restare unita.
Cos non stato.
I vertici della Forze armate trovarono conveniente ed opportuno schierarsi a difesa della
monarchia, che, dopo il 25 luglio 1943, doveva essere tutelata sia dalla possibile reazione fascista
che dal ritorno di quella "sovversione rossa che il regime mussoliniano aveva fatto scomparire.
Le misure adottate per mantenere 1ordine pubblico illustrano a sufficienza la mentalit di una
casta di ufficiali che si era tenuta distaccata dal popolo italiano con il quale, dal 1861, non si era
mai identificata.
La circolare emanata il 26 luglio 1943 dal capo di Stato maggiore dell'esercito, generale Mario
Roatta, per la tutela dell'ordine pubblico ne la conferma:
"Qualunque piet a riguardo della repressione un delitto, poco sangue versato inizialmente
risparmier fiumi di sangue in seguito. Perci ogni movimento deve essere inesorabilmente
stroncato in origine. Siano abbandonati i sistemi antidiluviani, quali i cordoni, gli squilli, le
intimazioni, la persuasione...I reparti abbiano i fucili a 'pronti' e non a 'bracciarm'. Muovendo
contro i gruppi di individui che turbino l'ordine pubblico...si proceda in formazione di
combattimento e si apra il fuoco a distanza anche con mortai e artiglierie senza preavviso come se
si procedesse contro truppe nemiche. Non ammesso il tiro in aria. Si tira sempre a colpire come
in combattimento.
Una direttiva che coster la vita a 93 cittadini, dei quali 83 nel periodo 26-30 luglio 1943, ai quali
vanno aggiunti 563 feriti, mentre i Tribunali militari condannavano, fino all'8 settembre 1943,
3.500 persone a pene varianti da 18 anni a 6 mesi di reclusione e le forze di polizia traevano in
arresto 35 mila cittadini, tutti rei di essersi illusi di aver ritrovato le libert politiche.
Il prezzo della fedelt alla monarchia sabauda, i generali italiani sono disposti a pagarlo con le
vite degli altri, non con le proprie.
Per loro, l'onore un concetto astratto. Ne fa testo il comportamento del maresciallo d'Italia,
Pietro Badoglio, che, il 3 settembre 1943, mentre il generale Giuseppe Castellano, a Cassibile,
firma a nome suo e del governo l'armistizio con gli alleati, non esita a dichiarare al nuovo
ambasciatore tedesco in Italia, Rudolf Rahn, che l'Italia rester fedele all'alleanza con le
Germania, concludendo con parole che vale la pena di riportare:
"Io sono il maresciallo Pietro Badoglio, uno dei tre pi vecchi marescialli d'Europa. S,
Mackensen, Ptain ed io siamo i pi vecchi marescialli dEuropa. La diffidenza del governo del
Reich nei riguardi della mia persona mi riesce incomprensibile. Ho dato la mia parola e la
manterr. Vi prego di avere fiducia.
Disonore fine a stesso, inutile, perch i tedeschi gi conoscevano la verit.
Il 30 agosto 1943, il tenente colonnello Herbert Kappler scrive a Berlino:
"La mia impressione che il governo Badoglio concluder una pace separata nei prossimi dieci
giorni".
Il 4 settembre 1943, a Roma, il direttore della centrale telefonica del Quartiere generale
dell'Aeronautica informa il confidente dei tedeschi, Del Re, che il governo italiano ha firmato
l'armistizio. Il Comando supremo germanico, a Berlino, ne viene subito informato.
Morti inutili: come quelle dei marinai del sommergibile "Velia", fatto uscire insieme ad altri sette,
dal porto di Napoli in missione di guerra dallo Stato maggiore della Marina, come da accordi
stabiliti con gli alleati il 19 agosto 1943 per ingannare i tedeschi.
Il sommergibile "Velia", al comando del tenente di vascello Patan, sar affondato alle ore 22.00
dell'8 settembre 1943 nel golfo di Salerno, immolato per un inganno che ha mancato il suo obietti-
vo .
La sera dell8 settembre, difatti, l'Alto comando tedesco in Italia dirama ai reparti dipendenti il
messaggio radio "Fall achse...Ernte einbrigen" ("Mettete al coperto il raccolto) che rende
esecutivo il piano da tempo predisposto di disarmo delle Forze armate italiane.
Quello stesso giorno, sulla base delle informazioni fornite dal generale Giuseppe Castellano,
l'aviazione alleata, bombarda Frascati dove ha sede il comando supremo tedesco in Italia,
provocando 500 morti fra gli italiani ma fallendo il suo obiettivo.
Sempre quell'8 settembre 1943, il capo di Stato maggiore dell'esercito, generale Mario Roatta,
telefona al feldmaresciallo Albert Kesselring per metterlo al corrente della sua "sorpresa"
nell'apprendere via radio della firma dell'armistizio, garantendogli di essere sempre stato
all'oscuro di tutto.
Un modo astuto per garantirsi la pelle nel caso che fallisca la fuga programmata per il giorno
successivo.
Il giudizio pi impietoso e realistico sui vertici militari italiani viene dal loro interno, dal generale
Giacomo Zanussi che, alla speranza, espressa dal generale Mario Roatta, che i comandanti delle
unit dislocate fuori Roma possano reagire con le armi ad atti di ostilit da parte dei tedeschi,
risponde:
"Ma lei li conosce meglio di me i nostri comandanti. gi dubbio che dinanzi ad un ordine
perentorio uno su due obbedisca, soprattutto quando l'obbedire impegna non soltanto la propria
responsabilit, ma rischia la propria testa. E dopo di ci, lei si illude che, lasciati liberi di optare
tra un atto di forza che li compromette e un atto di rinuncia che li risparmia, essi scelgano l'atto di
forza! Segnatamente poi quando si sapr la scelta che abbiamo fatto noi!".
Tranne pochissime eccezioni, difatti, i generali italiani si arrendono senza opporre resistenza alle
truppe tedesche.
La retorica neofascista ha enfatizzato il numero degli ufficiali di grado elevato che hanno aderito
alla Repubblica sociale italiana, a cominciare dal maresciallo d'Italia Rodolfo Graziani, ma la
realt molto diversa.
Moltissimi ufficiali, per i primi i generali, hanno aderito alla Repubblica di Sal perch l'8
settembre 1943 si sono trovati dietro le linee tedesche e non hanno voluto rischiare la vita o finire
in un campo di concentramento in Germania.
Altri perch il governo fascista repubblicano pagava ottimi stipendi ed avevano famiglie da
mantenere, altri ancora con la riserva di "aderire per sabotare", gli ultimi perch Benito Mussolini
aveva concesso al maresciallo Rodolfo Graziani di costituire un esercito "apolitico" nel quale,
quindi, si poteva militare senza compromettersi con il fascismo, giustificando la scelta con la difesa
dell'onore d'Italia.
di origine militare l'immagine della "Sal tricolore" alla quale si riferir il neofascismo
postbellico, compreso Giorgio Almirante, la sua figura pi rappresentativa, che nel suo libro
autobiografico scriver di aver aderito alla Rsi dopo aver ascoltato il discorso tenuto dal
maresciallo Rodolfo Graziani al teatro Adriano, a Roma, il 1 ottobre 1943.
La frattura che si determina l'8 settembre 1943, all'interno del le Forze armate italiane, viene
quindi ricondotta e circoscritta ad una diversa interpretazione dell'onore militare che per gli uni,
aderenti al Regno del sud, si riconosce nel rispetto del giuramento di fedelt al re, negli altri,
inseriti nei ranghi della Repubblica sociale italiana, in quello della parola data agli alleati
tedeschi.
Entrambi gli schieramenti proclamano la loro apoliticit ed il comune intento di conservare
l'integrit del territorio nazionale e l'unit della Nazione.
La frattura, anche se pi formale che sostanziale, per esiste, e va pertanto ricomposta perch il
nuovo Stato non pu prescindere dalle Forze armate e non pu ricostituirle epurando da esse mi-
gliaia di quadri che dovranno necessariamente essere riassorbiti nel ruolo e nel grado, in modo da
farne in un tempo ragionevole un organismo unitario, rappresentativo della ritrovata unit di una
Nazione impegnata a rimarginare le ferite della guerra e, in modo particolare, di quella civile.
Ed questo uno dei compiti dei primi governi postbellici, non assolvibile nell'immediatezza della
fine del conflitto dal governo presieduto da un esponente del movimento partigiano come Ferruccio
Parri, ma al quale si accinge con alacrit quello successivo, guidato dal democristiano Alcide De
Gasperi.
La fine della guerra non segna quella delle apprensioni per il proprio destino e le proprie vite di
tanti ufficiali, soprattutto di grado elevato, che potrebbero essere estradati nei Paesi occupati
dall'esercito italiano durante il conflitto per esservi giudicati come criminali di guerra.
Anche se, nel corso degli anni, stato fatto opportunamente dimenticare, il problema rappresentato
dall'estradizione di decine di ufficiali in paesi come l'Albania, la Jugoslavia, l'Unione sovietica,
l'Etiopia, la Grecia, la Francia non era di poco conto e coinvolgeva persone che avevano fatto,
dopo 18 settembre 1943, scelte opposte.
La fucilazione, a Bari, del generale Nicola Bellomo, 111 settembre 1945, da parte di un plotone di
esecuzione britannico, provava che per gli alleati la distinzione fra aderenti al Regno del sud o alla
Repubblica sociale non aveva alcun valore dinanzi alla commissione di quelli che a loro
insindacabile giudizio erano "crimini di guerra.
Il generale Nicola Bellomo aveva aderito al Regno del sud ed era stato addirittura ferito nei
combattimenti contro le retroguardie germaniche a Bari, il 9 settembre 1943, ma aveva la "colpa"
di aver fatto sparare su due ufficiali britannici che avevano tentato la fuga da un campo di
concentramento sotto la sua giurisdizione nel 1941, uno dei quali era rimasto ucciso.
Sui prigionieri che evadono l'ordine di aprire il fuoco esiste in tutti i Paesi del mondo, ma per gli
inglesi quello commesso dal generale Bellomo era un "crimine di guerra" che andava punito con la
morte.
E se questa era stata la sorte di un ufficiale italiano che aveva aderito al Regno del sud, che si era
schierato con gli alleati, che aveva provocato la morte di un solo ufficiale britannico, non era
difficile ipotizzare quale sarebbe stata quella degli ufficiali italiani che nei Balcani, in Africa, in
Unione sovietica, avevano incendiato paesi, ucciso per rappresaglia migliaia di uomini, donne e
bambini, imprigionato e torturato.
Pochi, forse nessuno, sarebbero tornati vivi dalla Jugoslavia, dall'Unione sovietica, dallAlbania,
dalla Grecia, dall'Etiopia, che reclamava sia il maresciallo Pietro Badoglio che il suo antagonista
Rodolfo Graziani.
Evitare il cappio al collo era una necessit che contribuiva a rendere unita la casta militare che
riponeva le suo speranze nella Democrazia cristiana e nella Chiesa cattolica, le forze certamente
pi idonee, per il credito che godevano presso gli alleati anglo-americani, per evitare il peggio.
Il presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, non abbandona le gerarchie militari sulla cui
disciplina deve contare nel momento in cui si avvicina il momento di scegliere fra monarchia e
repubblica.
Il 9 aprile 1946, Alcide De Gasperi si rivolge allammiraglio Ellery Stone, capo della Commissione
alleata, per puntualizzare le ragioni che sconsigliano di accogliere la richiesta avanzata dalla
Jugoslavia per ottenere lestradizione di ufficiali italiani accusati di crimini di guerra:
"Non posso nasconderle scrive De Gasperi che un'eventuale consegna alla Jugoslavia di
cittadini italiani, mentre ogni giorno pervengono notizie molto gravi su veri e propri atti di crimi-
nalit compiuti dalle autorit jugoslave a danno di italiani e dei quali sono testimoni i reduci dalla
prigionia e le foibe del Carso e dell'Istria susciterebbe nel paese una viva reazione e una
giustificata indignazione. L'emozione cos suscitata non mancherebbe di riflettersi anche su taluni
aspetti della situazione interna, di cui non appare conveniente turbare il processo di
normalizzazione soprattutto nel periodo che precede le elezioni della Costituente".
Alcide De Gasperi preannuncia, quindi, la costituzione di una commissione d'inchiesta italiana per
laccertamento delle responsabilit individuali nella commissione di crimini di guerra.
Il 2 maggio 1946, l'ammiraglio Ellery Stone risponde alla nota del 9 aprile del presidente del
Consiglio italiano rassicurandolo sul fatto che i governi americano e britannico sono ben
consapevoli delle implicazioni di tale questione", ed attendono di conoscere i risultati dell'inchiesta
condotta dal ministero della Guerra.
Il 6 maggio 1946, viene ufficialmente costituita la commissione d'inchiesta che presieduta da
Alessandro Casati e composta da sei giuristi, tre ufficiali in rappresentanza delle tre Armi e un
ufficiale con funzioni di segretario.
In un Paese in cui la capacit di insabbiare tutto ci che pu nuocere alle classi dirigenti
superlativa e ben collaudata, per la prima volta ci si trova dinanzi alla realt delle atrocit
commesse da militari italiani in guerra che non possono essere cancellate del tutto ma solo
circoscritte ad un numero il pi possibile minimo di ufficiali e funzionari civili.
Cos, il presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, l11 settembre 1946, invia una lettera
all'ammiraglio Ellery Stone con la quale annuncia l'individuazione di 40 persone, tra funzionari
civili e ufficiali dell'Esercito, che potranno essere deferite alla giustizia militare "per essere venuti
meno, con gli ordini o nella esecuzione degli stessi, ai principi del diritto internazionale di guerra".
Il governo italiano, di cui sono parte integrante i rappresentanti del Partito comunista, ostenta di
voler procedere con severit all'istruzione di una "Norimberga" italiana che veda alla sbarra
quanti si sono macchiati di "crimini di guerra".
Il 23 ottobre 1946, viene emesso un primo comunicato nel quale sono elencati i nomi di alcuni dei
40 ufficiali e funzionari civili sotto accusa. Fra i nomi resi pubblici spiccano quelli dei generali
Mario Roatta, Mario Robotti, Gherardo Magaldi, del tenente colonnello Vincenzo Serrentino e
dell'ambasciatore Francesco Bastianini.
Fra questi, il generale Mario Roatta latitante in Spagna; 1' ambasciatore Bastianini rifugiato in
Spagna; il tenente colonnello Vincenzo Serrentino prigioniero in Jugoslavia.
L'inserimento di Serrentino nell'elenco dei "criminali di guerra" legittima la condanna a morte che
gli sar inflitta dal tribunale jugoslavo, ma la sorte dell'ultimo prefetto italiano di Fiume, aderente
alla Repubblica di Sal, non interessa al governo italiano ed alle gerarchie militari.
Vincenzo Serrentino sar fucilato, a Sebenico, il 5 maggio 1947.
Sar uno dei pochi ad essere immolato sull'altare della giustizia dei vincitori, perch i generali in
Italia sono sotto il manto protettivo della Democrazia cristiana che prosegue nella sua tattica volta
a guadagnare tempo, in attesa che l'acuirsi dello scontro fra Mosca e Washington renda possibile
la definizione del problema con un nulla di fatto.
Intanto, il 23 dicembre 1946, pubblicato un secondo elenco di nomi fra i quali risaltano quelli dei
generali Emilio Graziosi, Alessandro Pirzio Biroli, Francesco Giunta e Gastone Gambara.
In un elenco successivo, comparir anche il nome di Achille Marazza, esponente di primo piano
della Democrazia cristiana, ai vertici del Comitato di liberazione nazionale alta Italia, che non si
era distinto nel corso del conflitto nei Balcani, al comando di un reggimento, per spiccata carit
cristiana.
Il 25 aprile 1947, a distanza di poco pi di un mese dal discorso del presidente americano Harry
Truman del 12 marzo 1947 che segna l'inizio ufficiale della "guerra fredda", il governo italiano
presenta, tramite l'ambasciatore a Washington, Alberto Tarchiani, un memorandum al governo
americano nel quale illustra le ragioni per le quali richiede la non applicazione dell'art. 45 del
Trattato di pace che prevede la consegna ai Paesi che ne faranno richiesta dei "criminali di
guerra" italiani.
L'incondizionata adesione italiana alla politica degli Stati uniti, la firma del Trattato di pace il 10
febbraio 1947, la necessit americana di mantenere l'Italia nella propria sfera d'influenza per la
sua posizione strategica nel Mediterraneo iniziano a dare i primi corposi frutti alla casta militare
divenuta, senza alcun rimpianto e senso di colpa, repubblicana e democratico-cristiana.
L'articolo 45 del Trattato di pace non sar applicato di fatto perch i Paesi aderenti all'alleanza
occidentale (Stati uniti, Francia, Grecia, Gran Bretagna) e, infine, la stessa Etiopia notificheranno
al governo italiano, in tempi successivi, la loro rinuncia a richiedere l'estradizione degli ufficiali
italiani accusati di aver commesso crimini di guerra nei loro territori.
La possibilit di estradare nei Paesi del blocco comunista ufficiali italiani per farli giudicare e
condannare a morte certa, non viene presa in considerazione nemmeno a livello di ipotesi.
Nessun ufficiale italiano sar chiamato a rispondere sul piano penale del suo operato in guerra, a
prescindere dalle scelte fatte l'8 settembre 1943, per affermare che il comportamento delle regie
Forze armate prima dell'armistizio e quello dell'esercito "apolitico" di Sal non meritano censure
da parte della classe dirigente politica repubblicana che su di esse e sulla loro fedelt conta per
mantenersi al potere.
Non c' solo la pretesca abilit dei democristiani per spiegare come l'Italia sia il solo Paese
dell'Asse che non ha preso provvedimenti contro la casta militare, i cui esponenti di spicco in
Germania e in Giappone sono finiti sulla forca, ma la complicit di tutte le forze politiche
italiane ed il tacito consenso degli americani e dei britannici.
Gli alleati sono, difatti, consapevoli che la paura, prima, e la gratitudine per essere stati
risparmiati, dopo, avrebbero provocato nelle gerarchie militari italiane uno stato di totale
sudditanza, non solo psicologica, nei loro confronti.
I fatti hanno dato loro ragione.
Del resto, gli anglo-americani le loro vendette in Italia se le sono prese per proprio conto.
Dopo aver fucilato il generale Nicola Bellomo, a Bari, l'11 settembre 1945, difatti, il 27 gennaio
1947 passano per le armi un altro ufficiale italiano, Italo Simonetti, a Marina di Pisa, anch'esso
colpevole di aver ucciso un militare americano in Garfagnana nel corso del conflitto.
Nessuno protesta.
Una casta militare che si pone come obiettivo prioritario quello anzitutto di salvare la pelle, poi
quello di salvaguardare la carriera e la pensione, non pu che far comodo a chi venuto per
conquistare ed ora dovr governare in maniera accorta e pubblicamente inavvertita.
Il servilismo militare nei confronti degli alleati si evidenzia nei giorni che precedono la firma del
Trattato di pace, avvenuta a Parigi il 10 febbraio 1947.
Contro di essa si erge don Luigi Sturzo che, il 6 febbraio 1947, si spinge a criticare la restrizioni
imposte alla flotta militare italiana; insorge il ministro degli Interni, Mario Scelba, che il 9
febbraio per protesta rassegna le dimissioni rientrate dopo un colloquio personale con il
presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi; lo sdegno si esprime nel tragico gesto di Maria
Pasquinelli che, il 10 febbraio 1947, uccide il governatore militare di Pola, il generale britannico
Robert W. De Winton; mentre lo stesso giorno, al suono delle sirene, si ferma l'intera Nazione
che esprime in questo modo l'amarezza per l'iniquit delle condizioni imposte al Paese sconfitto
dai vincitori.
La sola voce discordante quella dell'ammiraglio Raffaele De Courten, ex capo di Stato
maggiore della Marina, che il 6 febbraio 1947 su "Il Mattino dell'Italia centrale" non esita a
scrivere che il Trattato di pace lascia una "porta aperta verso l'avvenire".
il segnale di un comportamento che verr mantenuto inalterato fino ad oggi: la casta militare
non ha mai espresso un dissenso, sia pure timido e riservato, verso le limitazioni alla sovranit
nazionale, all'indipendenza del Paese, alla subalternit assoluta nei confronti dei vincitori della
Seconda guerra mondiale.
La classe dirigente, nel fare dell'Italia un Paese a disposizione degli Stati uniti, non ha trovato
critiche ed oppositori nel campo militare.
Una della ragioni che spiegano questo comportamento da ricercare proprio nella benevolenza
con la quale le gerarchie militari sono state trattate dagli alleati e dai politici che avrebbero do-
vuto giudicarle ed epurarle.
Difatti, saranno pochissimi gli ufficiali di grado elevato che subiranno conseguenze di una certa
gravit per i comportamenti mantenuti l'8 settembre 1943 e per la loro adesione alla Repubblica
sociale italiana.
Il 7 febbraio 1946, la Corte di cassazione proscioglie da ogni addebito, in blocco, gli ufficiali
superiori della Guardia nazionale repubblicana stabilendo che "sono formazioni di camicie nere
con funzioni politico-militari le squadre d'azione di camicie nere (brigate nere) che, giusta decreto
istitutivo, rappresentavano la 'struttura politico-militare del partito', e non gi le formazioni della
Guardia nazionale repubblicana, modellata sull'ordinamento dellArma dei Regi Carabinieri".
Il 10 febbraio 1946, a Roma, il Tribunale militare assolve il generale Lorenzo Dalmazzo, accusato
di resa e aiuto militare ai tedeschi alla data dell'armistizio, "perch i fatti a lui ascritti non
costituiscono reato".
Il 12 ottobre 1946, a Roma, il Tribunale militare condanna a 2 anni e 20 giorni di reclusione,
interamente condonati, il generale Umberto Giglio, comandante militare dell'Emilia durante la Rsi.
Il 7 gennaio 1947, a Bologna, la Corte di assise proscioglie per amnistia il generale della Guardia
nazionale repubblicana Ivan Doro, presidente del Tribunale militare repubblicano, "per difetto
della volont omicida" che non pu ritenersi sussistente, ad avviso dei giudici, "soltanto perch vi
furono delle sentenze di condanna a morte".
Il 13 gennaio 1948, la Corte di cassazione applica l'amnistia al colonnello Corrado, comandante
militare della provincia di Brescia durante la Rsi, in quanto, scrive:
"La convocazione di tribunali straordinari da parte di un comandante militare della Provincia
effetto dell'esecuzione di ordini superiori emanati dal prefetto o dal comandante regionale, senza
possibilit di iniziativa di rilievo e di decisioni sottratte al controllo di detta autorit".
Lo stesso giorno, il Tribunale supremo militare, presieduto dal generale Angelo Cerica, assolve il
generale Casimiro Delfini, comandante della Brigata carabinieri di Roma che aveva cooperato
nella deportazione in Germania di 1.500 carabinieri in servizio nella Capitale, nel mese di ottobre
del 1943, e che poi aveva aderito alla Rsi rivestendo l'incarico di capo del Reparto
Amministrazione-Intendenza presso il Comando generale della Guardia nazionale repubblicana.
Il Tribunale lo giudica innocente delle accuse di collaborazionismo perch riconosce "la legittimit
nell'ambito del diritto internazionale di accordi fra l'autorit italiana e quelle tedesche per il
disarmo ed il trasferimento" dei carabinieri.
Le Forze armate proteggono se stesse, a prescindere dai comportamenti individuali mantenuti l'8
settembre 1943 e successivamente, e la classe politica tutela le Forze armate con l'assenso degli
anglo-americani che riconoscono l'imperiosa necessit di restituire allo strumento militare italiano
la sua efficienza.
In silenzio, senza clamori, il governo presieduto da Alcide De Gasperi, gi nel mese di febbraio del
1946, ha richiamato alle armi i giovani che hanno fatto parte dell'esercito repubblicano, purch
non accusati di reati specifici.
Non sono nemici dello Stato democratico quei ragazzi che hanno risposto alla chiamata alla leva
della Repubblica sociale italiana, sono viceversa soldati gi addestrati, disciplinati e necessari ad
un esercito che deve fronteggiare gravi emergenze, compreso il rifiuto di tanti giovani meridionali,
siciliani in particolare, di difendere in armi uno Stato che non riconoscono come proprio.
La retorica resistenziale post-bellica ha inteso vedere nella mancata epurazione delle Forze
armate, nel trattamento clemente riservato agli ufficiali in alto grado che avevano aderito alla Rsi,
nel reintegro di molti di essi nell'esercito nato dalla Resistenza, la prova di un fascismo che
rimaneva latente ma ancora in grado di condizionare la vita politica della Repubblica democratica
ed antifascista.
Non cos.
Gli ufficiali del regio Esercito che, dopo aver giurato fedelt alla monarchia, avevano giurato
fedelt alla Repubblica sociale italiana e, successivamente, hanno espresso un terzo giuramento di
fedelt, questa volta alla Repubblica antifascista, non hanno mai ritenuto di venire meno alla
coerenza e all'onore militare perch apolitico era 1'Esercito regio, apolitico quello repubblicano,
apolitico doveva essere quello democratico: in tutti e tre i casi, difatti, il dovere del soldato
obbedire, difendere lintegrit territoriale della Nazione, combattere la sovversione che mina la
unit del Paese.
L'obbedienza del soldato, distaccato dalla politica, al di fuori delle fazioni, alieno da ogni
ideologia, fedele allo Stato, a "qualunque Stato" (come sosteneva Julius Evola), diviene lo scudo e
l'alibi di quanti passano, apparentemente senza traumi e sensi di colpa, dal servizio della
Monarchia a quello dello Stato fascista repubblican0 a quello, infine, dello Stato democratico e
repubblicano .
L'Italia dell'immediato dopoguerra affronta i problemi dell'integrit territoriale sul confine
orientale dove appare grave il contenzioso con la Jugoslavia, in Sicilia dove il separatismo avvia la
propria guerriglia a partire dal mese di ottobre del 1945, del mantenimento dell'ordine pubblico e
della necessit di contrastare la "sovversione" socialcomunista.
Garantire e tutelare le Forze armate significa per i governi democristiani assicurarsi la certezza di
poter fare affidamento sul loro intervento in qualunque circostanza e contro qualsiasi nemico
interno.
Riabilitare le Forze armate, riassorbire il trauma dell'8 settembre 1943, ricomporre la frattura
creatasi con i 600 giorni della Repubblica di Sal, salvaguardarne l'immagine evitando che venga
infangata dai processi, all'interno ed all'estero, per "crimini di guerra", sono tutte azioni promosse
non da un fascismo occulto ma dalla nuova classe politica, di cui fanno parte anche i comunisti che
sperano, inizialmente, di immettere nei ruoli dell'Esercito i quadri delle formazioni partigiane.
Le ombre che gravano sulle gerarchie militari sono tante e non possono essere dissipate se non con
un atto di coraggio che la classe politica italiana non ha mai avuto n mai ha ipotizzato di avere.
L'accusa di tradimento nei confronti di alti ufficiali che dall'entrata in guerra dell'Italia, il 10
giugno 1940, fino alla data dell'armistizio, l'8 settembre 1943, avevano collaborato con gli alleati
non era solo una voce di popolo per giustificare le nostre sconfitte ma una realt triste ed amara,
confermata dalla imposizione nel Trattato di pace dell'art. 16 che fa divieto all'Italia di processare
quanti hanno collaborato con gli alleati dal 1939 al 1945.
La resa dell'isola di Pantelleria nel mese di giugno del 1943, l'abbandono da parte della
guarnigione della base di Augusta, la sola dotata di cannoni da 381 mm, nella notte fra il 9 ed il 10
luglio 1943, che apre la strada all'invasione anglo-americana della Sicilia, provano che alla base
del tradimento di ufficiali di grado elevato non vi erano motivazioni ideologiche ammesso che
queste ultime possano giustificare quanti, dalle posizioni di comando che occupano, mandano a
morte certa i propri compatrioti ed i propri subalterni per favorire l'azione del nemico.
Quanti italiani sono scomparsi nel Mediterraneo perch qualche ammiraglio segnalava agli inglesi
le rotte dei convogli diretti in Africa rendendoli facili bersagli dei sommergibili e degli aerei di Sua
Maest britannica?
Neanche la fine della guerra a fianco degli alleati e la scomparsa del fascismo avrebbero dovuto
consentire all'ammiraglio Franco Maugeri, apertamente e pubblicamente accusato di intelligenza
con il nemico, di divenire capo di Stato maggiore della marina, eppure proprio quanto stato
fatto da quelle gerarchie militari per le quali la sola difesa rappresentata dalla negazione in toto
di ogni accusa e dalla cancellazione di tutte le verit, unico modo per ricostituire l'unit della
Forte armate e restituire ad esse il prestigio definitivamente perduto.
Dovevano, quindi, cadere le accuse di tradimento, quelle relative aicrimini di guerra" ed, infine,
quella di aver partecipato su fronti contrapposti alla guerra civile dopo l'8 settembre 1943.
Il 22 febbraio 1947, il Tribunale militare di Taranto aveva prosciolto per amnistia il sottotenente
Calogero Lo Sardo, tre sottufficiali e 17 soldati imputati per la strage di Palermo del 19 ottobre
1944, quando avevano sparato senza alcuna motivazione plausibile su un corteo di cittadini che
chiedevano il miglioramento delle condizioni di vita, uccidendone 23 e ferendone oltre 100.
La Procura generale militare aveva impugnato la sentenza di proscioglimento ma, il 31maggio
1947, dopo l'esclusione dei comunisti dal governo rinunci al ricorso e la sentenza di
proscioglimento divenne esecutiva il 4 giugno 1947.
Il 17 febbraio 1949, a Roma, dov'era stato trasferito da Milano per ragioni di opportunit, si
conclude il processo per "collaborazionismo" a carico del capitano di fregata Junio Valerio
Borghese, decorato di medaglia d'oro al valor militare, comandante della Decima flottiglia mas
fino all'8 settembre 1943 e, poi, della divisione di fanteria di marina Decima nella Repubblica
sociale italiana.
Junio Valerio Borghese viene condannato a 12 anni di reclusione dei quali 9 condonati, e rimesso
subito in libert fra l'esultanza della Marina militare di cui era l'ufficiale di maggiore prestigio.
Due giorni pi tardi, il 19 febbraio, il giudice del Tribunale militare, generale Enrico Santacroce,
proscioglie i venerali Mario Roatta e Giacomo Carboni, che erano stati denunciati dalla
commissione d'inchiesta, presieduta dal comunista Mario Palermo, sulla mancata difesa di Roma
dell'8-10 settembre 1943 e, contestualmente, i generali Ambrosio, Castellano, De Stefanis, Utili e
Calvi di Bergolo che erano stati, a loro volta, denunciati dal generale Giacomo Carboni.
Sul conto di quest'ultimo, ex direttore del Sim, il giudice militare scrive che la sua condotta era
stata, "improntata alle prescrizioni che il dovere e l'onore imponevano in quelle specialissime
circostanze.
Il 14 ottobre 1949, a Perugia, la Corte di assise assolve tutti gli imputati, militari e diplomatici,
accusati di aver organizzato lomicidio dei fratelli Rosselli, compreso il colonnello dei carabinieri
Sante Emanuele che aveva addirittura confessato la sua partecipazione al delitto, non esitando a
giustificare la sentenza assolutoria con una motivazione nella quale i giudici scrivono:
"La logica conclusione di quanto si esposto e ragionato sarebbe la dichiarazione della
responsabilit dellEmanuele e del Navale nell'uccisione, di Carlo Rosselli. Notisi poi nei confronti
del primo che anche il semplice fatto da lui inizialmente confessato, avere cio trasmesso al
secondo l'ordine di uccisione costituirebbe, come tanti elementi inducono a credere, partecipazione
al delitto. Per la Corte non pu dissimularsi un dubbio, tenue vero, ma sempre un dubbio; che
nel torbido mondo del fuoriuscitismo internazionale in Francia potessero fermentare oscure
tragedie e che vittima di una di queste possa essere stato Carlo Rosselli".
Bisogner attendere altri trent'anni circa per vedere una seconda Corte dassise, questa volta
romana, assolvere perfino i rei confessi in un processo che, anche in questo caso, coinvolge alti
ufficiali delle Forze armate, quello sul presunto golpe Borghese del 7-8 dicembre 1970.
Il 2 maggio 1950, a Roma, si conclude il processo a carico del maresciallo d'Italia Rodolfo
Graziani, ministro della Difesa e comandante in capo delle Forze armate della Rsi.
Rodolfo Graziani condannato a 19 anni di reclusione che si riducono a 5 anni e 4 mesi per effetto
delle amnistie e dei condoni la cui decorrenza deve essere calcolata dal giorno in cui stato
arrestato dagli alleati e non da quello in cui stato passato in consegna alle autorit italiane, cos
che la pena, in effetti, quasi interamente scontata.
Graziani, difatti, sar rimesso in libert il 28 agosto 1950.
Con note, rispettivamente, del 27 maggio 1947 e del 7 luglio 1947, la Gran Bretagna e la
Francia, precedute da quella dello stesso tenore degli Stati uniti, rinunciano a richiedere
l'estradizione degli ufficiali accusati di "crimini di guerra", a norma dellart. 45 del Trattato di
pace, ma chiedono che i processi a loro carico si svolgano comunque in Italia.
In tempi successivi, la stessa posizione assume la Grecia e, di fatto, anche l'Etiopia, fiduciose nel
fatto che i Tribunali militari italiani avrebbero, in ogni caso ed in qualche modo, reso loro
giustizia.
Il 25 giugno 1951, per, a Roma, si svolge una riunione fra i ministri della Difesa, Randolfo
Pacciardi, degli Esteri, Carlo Sforza, di Grazia e giustizia, Attilio Piccioni, ed un rappresentante
della Procura generale militare per esaminare il problema relativo ai processi da fare a carico dei
"criminali di guerra".
Le decisioni assunte nel corso della riunione non si conoscono, ma i suoi effetti s, perch tutti i
procedimenti pendenti relativi ad almeno 40 fra alti ufficiali e funzionari civili saranno debitamente
archiviati e i fascicoli processuali chiusi in armadi che nessuno ha mai avuto il coraggio e la
dignit di riaprire.
Per chiudere definitivamente la questione militare, per sanare le ferite delle Forze armate e
presentarle alla Nazione come un organismo unitario immune da tradimenti e vilt, proteso solo
alla difesa della Patria in guerra e in pace rimane da fare un solo, ultimo e definitivo, passo:
riabilitare anche sotto il profilo giuridico, non solo quindi sotto quelli politico e morale, gli
appartenenti in divisa alla "Sal tricolore" che, a loro merito, potevano ascrivere di non aver mai
schierato, nel corso dei 600 giorni della Repubblica di Sal, i loro reparti su quelle linee del fronte
dove si trovavano, a fianco di inglesi ed americani, i militari del Regno del sud.
Una scelta, concordata con lo Stato maggiore del regio Esercito, per affermare che le Forze
armate regolari della Repubblica sociale non partecipavano ad una guerra civile ma continuavano
a combattere solo per l'Italia ed il suo onore, non per il fascismo.
Una scelta che aveva gi fruttato, sia pure circoscritto alla sola divisione Decima, il
riconoscimento del contrammiraglio B. Inglis, capo del servizio segreto della Marina militare
americana, che nel mese di gennaio del 1946, nel bollettino riservato agli ufficiali della U.S. Navy
security of the O.n.i. Review, sul conto di Junio Valerio Borghese e dei suoi uomini aveva scritto:
"...Quello che certo che essi non furono favorevoli agli alleati; ma sarebbe scorretto affermare
che essi furono delle formazioni pi favorevoli ai tedeschi e pi filofasciste delle forze armate
italiane. La maggior parte di essi sent che l'armistizio era stato un vergognoso tradimento al suo
alleato da parte del re e di Badoglio e decisero di 'redimere l'onore d'Italia'".
Ora, il riconoscimento, esteso a tutti gli appartenenti alle Forze armate regolari della Repubblica
sociale italiana agli ordini del maresciallo Rodolfo Graziani, diveniva pubblico ed ufficiale.
Il 23 febbraio 1952, con legge n. 93, riconosciuto valido ai fini della carriera il servizio prestato
nelle Forze armate della Rsi , con il conseguente reintegro nel ruolo e nel grado di tutti gli ufficiali,
non condannati per fatti specifici, che potranno riprendere servizio nelle Forze armate della
Repubblica democratica ed antifascista.
, in questo modo, riaffermato il concesso di "apoliticit" che costituisce l'alibi delle Forze armate
che al servizio di un governo di diritto (il Regno del sud) o di fatto (la Repubblica sociale) hanno
preteso di servire solo lo Stato e la Nazione, non regimi politici.
Mutate per le condizioni politiche, interne ed internazionali, il capo di Stato maggiore della
Difesa, generale Andrea Viglione, nel 1975 bloccher le carriere degli ufficiali provenienti dall'
esercito repubblicano che non potranno superare il grado di generale di brigata.
In Italia, le Forze armate erano uscite dalla Seconda guerra mondiale distrutte, non solo
materialmente, cos che lopera di ricostruzione aveva richiesto tempo e, soprattutto, una nuova
bandiera attorno alla quale riunirsi che non fosse quella di un'Italia unita, che i fatti avevano
dimostrato non esistere nel cuore e nelle coscienze di milioni di italiani.
Una bandiera che non era pi quella dei tre colori, ma a stelle e a strisce.

Italia-Israele: esercitazioni militari congiunte tra Sardegna e Negev

POTERI FORTI

Nel dopoguerra italiano, parallela ad un mondo politico dominato dalla Democrazia cristiana,
pavido, incerto, incline alla trattativa ed al compromesso con il Partito comunista, esiste una forza
militare compatta e determinata nel suo anticomunismo che, nel tempo, si accrediter come la sola,
autentica garanzia per gli Stati uniti e, successivamente, per 1'Alleanza atlantica che lItalia
rester fedele ai patti e, questa volta, manterr la parola data.
Fino a quando i governi democristiani adotteranno la linea della fermezza nei confronti del Partito
comunista e del suo alleato socialista, la garanzia militare rester riservata, se non proprio
invisibile, per poi apparire in tutta la sua drammatica evidenza negli anni Sessanta e fino alla met
degli anni Settanta come fattore di pesante condizionamento della politica governativa nei con-
fronti del comunismo interno.
Del resto, sono la Democrazia cristiana ed i suoi alleati anticomunisti ad affrontare il problema
rappresentato dalla presenza, in Italia, del pi forte Partito comunista occidentale con misure di
carattere militare e poliziesco pi che politico, delegando la propria difesa a quegli Stati maggiori
che nella guerra contro il nemico interno hanno visto, prima, la salvezza dei propri ufficiali e del
proprio prestigio e, dopo, quella del riscatto e della rivincita.
Dal momento in cui inizia la concreta riorganizzazione delle Forze Armate, con la creazione del
ministero della Difesa il 4 febbraio 1947, l'istituzione si distingue per la stabilit dei vertici di
comando che si contrappone, in modo vistoso, all'instabilit politica che vede l'avvicendamento
costante di uomini e di governi .
Dal 20 maggio 1948, data in cui si forma un governo presieduto da Alcide De Gasperi, il primo
dopo la vittoria elettorale del 18 aprile che ha stabilizzato definitivamente la situazione politica
italiana, fino al 6 agosto 1970, data in cui assume la presidenza del Consiglio il democristiano
Emilio Colombo, in un Paese ancora scosso dal massacro di piazza Fontana, si avvicendano alla
direzione politica della Nazione 21 governi e 11 presidenti del Consiglio: Alcide De Gasperi,
Giuseppe Pella, Mario Scelba, Antonio Segni, Adone Zoli, Amintore Fanfani, Ferdinando
Tambroni, Giovanni Leone, Aldo Moro, Mariano Rumor ed Emilio Colombo.
La catena di comando militare, viceversa, vede la nomina il 1 febbraio 1947 a capo di Stato
maggiore dell'esercito del generale Efisio Marras, gi addetto militare a Berlino durante la guer-
ra, che il 10 novembre 1950 verr promosso a capo di Stato maggiore della Difesa permanendo
nella carica fino al 15 aprile 1954.
Gli subentra, nella carica di capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Giuseppe Mancinelli,
che si dimetter il 29 marzo 1959 per dissensi con il ministro della Difesa, Giulio Andreotti.
Il 1 aprile 1959 nominato capo di Stato maggiore della Difesa il generale Aldo Rossi che
manterr l'incarico fino al 22 dicembre 1965, quando sar sostituito dal generale Giuseppe Aloja
che, peraltro, ha ricoperto l'incarico di capo di Stato maggiore dell'esercito dal 10 aprile 1962, e
che rester al vertice delle Forze armate fino al 16 febbraio 1968.
Nel corso di 21 anni, le Forze armate italiane sono state guidate da soli quattro uomini, Marras,
Mancinelli, Rossi e Aloja, due dei quali hanno ricoperto anche la carica di capi di Stato maggiore
dell'esercito, Marras ed Aloja, restando rispettivamente al comando dell'istituzione militare per
poco pi di sette anni il primo, per poco meno di sei anni il secondo.
Ancora pi stabile appare la guida della polizia italiana con annesso servizio segreto civile, che in
oltre 19 anni stata diretta da due soli uomini: Giovanni Carcaterra, nominato il 22 marzo 1954,
che lascer l'incarico al suo successore, Angelo Vicari, che lo manterr fino al 28 gennaio 1973.
Quattro uomini alla guida delle Forze armate dal 1947 al 1968, due soli a quella delle forze di
polizia dal 1954 al 1973, un dato che dovrebbe far riflettere quanti ancora oggi ritengono che
questo Paese sia stato retto da una democrazia parlamentare e non sia stato, viceversa, uno Stato
autoritario e di polizia, in stile sudamericano.
Se gli Stati uniti e l'Alleanza atlantica hanno potuto contare su alleati silenziosi e fedeli, guidati con
mano ferma da pochi uomini, questi sono stati i militari ed i poliziotti italiani, non certo i politici.
Le Forze armate italiane non sono state ricostruite, nel dopoguerra, per un possibile impiego
contro un nemico esterno che per anni rimasto solo ipotetico non avendo l'Unione sovietica la
capacit e la volont di affrontare un conflitto mondiale, e dopo, a partire dagli anni Sessanta,
divenuto potenziale ma affrontabile solo dagli Stati uniti, gli unici in grado di schierare un
armamento nucleare con funzioni di deterrenza e una forza armata convenzionale capace di
fronteggiare qualsiasi minaccia.
Per comprendere meglio l'inesistenza della "minaccia" militare sovietica giusto ricordare
l'elenco parziale dei danni subiti dal suo Paese, fatto dal ministro degli Esteri sovietico,
Mikhailovic Molotov, il 19 marzo 1947:"I danni subiti dall'Urss ammontano a 128 miliardi di
dollari; 1.700 citt e 70.000 villaggi distrutti; 25 milioni di persone rimaste senza tetto; distrutte
31.000 fabbriche che davano lavoro a 4 milioni di operai; distrutti 65.000 chilometri di binari
ferroviari e 4.000 stazioni; 98.000 fattorie collettive e 1.800 fattorie statali distrutte e
saccheggiate; 7 milioni di cavalli, 17 milioni di bovini, 20 milioni di suini, 27 milioni di ovini
perduti; distrutti 40.000 ospedali e dispensari medici; 84.000 scuole, 42.000 biblioteche".
A questi danni, va aggiunta la perdita, di circa 27 milioni di abitanti nel corso di un guerra
che, da una parte e dall'altra, aveva cancellata la piet.
Nessun Paese del blocco comunista era nelle condizioni di sostenere un conflitto armato.
Il 16 aprile 1946, il generale Duff invia da Trieste al Quartier generale alleato a Caserta un
documento segretissimo nel quale ipotizza l'inizio del conflitto con la Jugoslavia per la data del 1
giugno 1946, ma quest'ultima nulla pu fare senza il supporto del1Unione sovietica che, a sua
volta, non assolutamente in grado di fornirglielo.
Difatti, il 4 giugno 1946, a Caserta, il generale William Morgan, in un dispaccio, scrive che nella
Venezia Giulia "tutto indica che, al momento, sia in corso soltanto una guerra di nervi.
Di conseguenza, reputo improbabile un colpo di mano jugoslavo".
I sovietici abbandoneranno le loro pretese sui territori al confine con la Turchia, ritireranno le
proprie truppe dall'Iran, manderanno allo sbaraglio i comunisti greci che, illusi di avere alle loro
spalle paesi ormai dominati dai loro compagni albanesi, bulgari e jugoslavi, daranno inizio il 26
ottobre 1946 ad una guerriglia dalla quale usciranno sconfitti.
Le ragioni della passivit sovietica, sono di carattere militare, come confermano gli esiti della
riunione svoltasi a Mosca il 10 febbraio 1948, fra sovietici, bulgari ed jugoslavi sulla questione
greca.
Dopo aver avuto conferma da Edvard Kardelj che la Jugoslavia non era disposta ad intervenire
militarmente in Grecia per sostenere i comunisti greci, Josip Stalin si dichiara d'accordo nel far
cessare l'insurrezione nel Paese ellenico.
"I comunisti greci - disse il dittatore sovietico, secondo il resoconto di Milovan Gilas - non hanno
alcuna possibilit di vincere. Non potete immaginare che la Gran Bretagna e gli Stati uniti, la pi
grande potenza del mondo, permetteranno la rottura delle loro arterie di comunicazione nel
Mediterraneo. Fesserie! E noi non abbiamo la flotta. Linsurrezione greca deve cessare il pi
presto possibile".
Neanche la guerra di Corea dimostra la volont guerrafondaia dell'Unione sovietica.
Il conflitto coreano nasce da un errore commesso dal segretario di Stato americano, Dean
Acheson, che il 12 gennaio 1950, nel corso di un discorso a Washington, esclude la Corea del sud
dal "perimetro" difensivo degli Stati uniti, cos che Stalin autorizza la Corea del nord a sferrare
unoffensiva lungo il 38 parallelo, il 25 giugno 1950, con la ragionevole certezza che la conquista
della Corea del sud non comporter una risposta militare americana.
Ma si sbaglia, perch come conferma una nota dell'ambasciatore italiano a Washington, Alberto
Tarchiani, al ministro degli Esteri Carlo Sforza, la Corea non ha rilevanza strategica per gli Stati
uniti ma ha un grande valore simbolico perch "l'eventuale conquista di questa da parte delle forze
comuniste comporterebbe una perdita di prestigio tale da scuotere non solo in Estremo Oriente, ma
anche in Europa, la fiducia dei popoli liberi sull'appoggio degli Stati uniti".
Quando la Corea del nord chiede assistenza per resistere alla controffensiva americana, il 29
settembre 1950, Josip Stalin pu solo rivolgersi a Mao Tse Tung che l'8 ottobre 1950, quando le
truppe americane ed alleate varcano la frontiera del 38 parallelo dando inizio
all'occupazione della Corea del nord, ordina ai "volontari" cinesi di intervenire e di travolgere,
come difatti avviene, le truppe americane obbligate ad una sanguinosa ritirata.
L'Unione sovietica non pu intervenire direttamente in soccorso dei compagni coreani perch
darebbe il pretesto agli Stati uniti di attaccarla usando l'arma nucleare, come dal 1946 vanno
pianificando .
Gi nel mese di giugno del 1946, gli americani avevano predisposto il "Piano Pincher" (Morsa),
che prevede un attacco nucleare all'Unione sovietica con l'impiego di 50 bombe atomiche, e che
rester valido fino al 10 marzo 1948 quando sar sostituito da un altro, denominato "Broiler", che
prevede lo sganciamento di 34 bombe atomiche su altrettante citt sovietiche.
Solo se l'attacco americano fosse stato realizzato, 1'Armata rossa sarebbe scattata in avanti per
occupare i centri industriali dell'Europa occidentale certa che su questi gli Stati uniti non avreb-
bero potuto utilizzare i loro ordigni nucleari.
Il "pericolo rosso", sotto il profilo militare negli anni dell'immediato dopoguerra era inesistente,
come prova il fatto che lesercito sovietico era passato dagli 11 milioni di uomini del 1945 ai poco
pi di 2 milioni del 1948, perch per un Paese distrutto da una guerra spaventosa prioritaria era la
ricostruzione non l'espansione territoriale con la forza delle armi.
La necessit di un riarmo delle Forze armate italiane non dovrebbe, pertanto, essere al primo posto
delle esigenze della Nazione e dello Stato.
Viceversa, nel clima bellico in cui vive il Paese, dopo la cessazione delle ostilit, l'esigenza dei
governi il rafforzamento delle forze di polizia e delle Forze armate.
Il 26 febbraio 1946, l'ambasciatore americano a Roma, Alexander Kirk, trasmette al Dipartimento
di stato la richiesta del presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, gi avanzata dal suo predeces-
sore, Ferruccio Parri, di elevare il numero dei carabinieri in servizio da 65 mila a 75 mila.
Le condizioni in cui versa lItalia sono denunciate dalla sezione R&A dellOss in un rapporto del 2
febbraio 1946:
"1.700 calorie a testa invece delle 2.100 che rappresentano il minimo per una sana sopravvivenza,
condizioni generali peggiori che in qualsiasi altro paese d'Europa se si eccettua la Germania,
industrie ferme per mancanza di materie prime e carburante, una disoccupazione in aumento che
alla fine dell'inverno toccher il 40% delle forze lavorative come unica prospettiva (sia il governo
che il sindacato hanno dovuto accettarla), un'emigrazione massiccia in Francia che indirizzer fin
d'ora 40.000 lavoratori in Belgio e mezzo milione in Francia".
Il 10 ottobre 1948, il quotidiano comunista "L'Unit" potr scrivere, senza essere smentito, che il
bilancio del ministero degli Interni prevede "40 miliardi per la polizia, 2 per la maternit ed
infanzia".
L'ultimo combattimento che 1'Esercito italiano sosterr, sul territorio nazionale, sar quello contro
i separatisti, a San Mauro, nei pressi di Catania, il 29 dicembre 1945, per il resto concorre al
mantenimento dell'ordire pubblico turbato, specie in Meridione, dalle disperate condizioni di vita
dei cittadini pi che dallattivit ''sovversiva" dei partiti socialista e comunista.
Il riarmo delle Forze armate risponde, perci, ad una logica politica interna ed internazionale che
callidamente prospetta la possibilit, presentata come probabilit concreta, di un attacco militare
al Paese da parte di una potenza straniera (L'Unione sovietica) in concorso con una "quinta
colonna" rappresentata dal Partito comunista.
Anche quando i fatti hanno provatamente dimostrato l'inesistenza di una volont insurrezionale da
parte dei comunisti italiani, i governi italiano ed americano continueranno ad insistere, accen-
tuando i toni, sulla improrogabile necessit di riarmare le Forze armate italiane.
Ne un esempio significativo la relazione della Cia del 24 febbraio 1949, nella quale si scrive:
"La volont del popolo italiano di resistere all'aggressione sovietica compromessa dal suo timore
di coinvolgimento in un'altra guerra, specialmente in assenza di efficaci mezzi di autodifesa...
Le Forze armate italiane sono in grado di sconfiggere un'insurrezione comunista, ma solo dopo che
siano avvenuti gravi danni. Nella misura in cui l'aiuto militare degli Stati uniti accresca la loro
capacit da questo punto di vista i risultati sarebbero vantaggiosi. . ..
Abbiamo visto diplomatici di estrazione liberale come Manlio Brosio, politici socialdemocratici
come Giuseppe Saragat e democristiani come Giovanni Gronchi, opporsi all'ingresso dell'Italia in
una alleanza militare, ritenendo giustamente pi pertinente per il Paese una politica di stretta
neutralit fra i due blocchi, ma non c' traccia di opposizione da parte degli ambienti militari pur
consapevoli che l'ingresso nella Nato avrebbe significato la rinuncia definitiva all'indipendenza del
Paese, alla sua sovranit nazionale e, di conseguenza, alla sua dignit nazionale.
Le gerarchie militari hanno tutto da guadagnare dalla psicosi bellica, dalla paura collettiva del
"pericolo rosso" perch sono loro a rappresentare la difesa del nascente regine democristiano con
tutti i vantaggi materiali che questa condizione comporta in termini di carriera, ampliamento dei
reparti, riarmo che si traduce nella possibilit di ricostruire lindustria bellica italiana, chiamata a
lavorare sulle commesse militari americane, prima fra tutte la Fiat, saldando in maniera
indissolubile gli interessi del mondo militare con quello industriale.
Il 3 gennaio 1950, il presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi comunica al governo la
costituzione di nuove unit: la brigata alpina Julia, la brigata corazzata Ariete, la divisione
Granatieri di Sardegna, la divisione di fanteria Avellino, e il progetto di ammodernamento
dell'Aeronautica.
Gli Stati uniti sostengono il riarmo delle Forze Armate Italiane, che ormai sono integrate nella
Nato.
Il 29 dicembre 1950, difatti, il segretario esecutivo del National Security Council, a Washington, in
un rapporto relativo alla "minaccia comunista" in Italia introduce il principio che quest'ultima,
bench nazione sconfitta, "nell'interesse della sicurezza degli Stati uniti e dei paesi della Nato,
possa derogare alle limitazioni al proprio riarmo".
Il 7 marzo 1951, approvata la legge che consente il riarmo delle Forze armate, superando
parzialmente le limitazioni imposte dal Trattato di pace, e che prolunga la ferma a 15 mesi effettivi.
Il 21 dicembre 1951, Stati uniti, Gran Bretagna e Francia abrogano 29 clausole del Trattato di
pace imposto all'Italia, in gran parte riferite alle restrizioni sul piano militare.
Il 21 gennaio 1952, il Consiglio dei ministri approva uno stanziamento aggiuntivo di 250 miliardi
per il riarmo, suddivisi in due anni.
Il giorno successivo, il presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, afferma che lo stanziamento
straordinario per il riarmo "non corrisponde pienamente ai desideri dei nostri alleati americani" e
chiarisce che "a questa politica non vi alternativa: o l'alleanza militare con l'America, o una
politica di abbandono.
La casta militare non ha recriminazioni da fare nei confronti della classe dirigente politica la cui
politica pro-americana e filo-Nato disposta a sostenere ad oltranza anche venendo meno a quella
che la solidariet all'interno delle stesse Forze armate nei confronti di ufficiali subalterni.
Il 10 ottobre 1956, il ministro degli Esteri Gaetano Martino invia una lettera "riservata" al
ministro della Difesa, Paolo Emilio Taviani, per esprimere il suo parere contrario alla richiesta di
estradizione in Italia di ufficiali germanici accusati di strage.
Per i coloro i quali hanno espresso indignazione per 1'archiviazione di procedimenti penali contro
militari germanici ed hanno chiesto a gran voce di conoscere i nomi dei responsabili, giusto
riportare parte di quanto scritto da Martino a Taviani:
"Sono convinto che coloro i quali presero parte a cos barbare azioni non meritino personalmente
alcuna clemenza. Non posso tuttavia nascondermi, come responsabile della nostra politica estera,
la sfavorevole impressione che produrrebbe sull'opinione pubblica tedesca e internazionale una
richiesta di estradizione da noi avanzata al governo di Bonn a distanza di ben 13 anni da quando i
dolorosi incidenti surriferiti ebbero luogo tanto pi che una buona parte dei militari incriminati
risulterebbero gi stati giudicati e condannati dalle corti alleate al momento opportuno e cio
nell'immediato dopoguerra.
Ma, a parte le considerazioni negative che potrebbero farsi su questo nuovo tardivo risveglio non
ho bisogno di sottolineare a te, che segui da vicino i problemi della collaborazione atlantica ed
europea da parte del governo di Bonn, una nostra iniziativa che venisse ad alimentare la polemica
sul comportamento del soldato tedesco.
Proprio in questo momento infatti tale governo si vede costretto a compiere presso la propria
opinione pubblica il massimo sforzo, allo scopo di vincere la resistenza che incontra oggi in
Germania la ricostruzione di quelle Forze armate, di cui la Nato reclama con impazienza
l'allestimento".
Il 20 ottobre 1956, il ministro della Difesa, Paolo Emilio Taviani, annota nel suo diario:
"Gaetano Martino mi scrive che non opportuno chiedere alla Germania l'estradizione di Speidel
ritenuto (ma ci sono dei dubbi) uno dei responsabili della strage di Cefalonia. I russi stanno per
invadere 1'Ungheria.Il riarmo tedesco pi che mai indispensabile. Moro mi aveva detto che la
competenza non sua, ma mia e degli Esteri. Mi ero imposto contro il parere di Mancinelli, per
iniziare la pratica di estradizione. Ma ora, non ci penso neppure a insistere per questo Speidel.
Martino ha ragione".
Motivazioni politiche di carattere militare ed internazionale: non si potranno schierare le armate
germaniche a fianco di quelle anglo-sassoni ed alleate contro lUnione sovietica continuando a
perseguire i loro ufficiali.
La logica che sta alla base della decisione italiana di archiviare i procedimenti penali a carico
degli ufficiali tedeschi ineccepibile, ed condivisa sia dai vertici politici che da quelli militari .
La ragion di Stato, americana ed atlantica, non viene per recepita e avallata da un gruppo di
ufficiali della divisione di fanteria "Acqui", di stanza a Cefalonia nel mese di settembre del 1943.
Loro l'estradizione ed il processo a carico di uno degli ufficiali tedeschi che partecip alla
repressione dei militari italiani nell'isola greca li vogliono, anzi li esigono.
Ricondurli alla ragione non , per, difficile per un vertice militare che non nutre sentimentalismi
di sorta. Cos, il 23 novembre 1956, il giudice istruttore militare Carlo Del Prato spicca un
mandato di comparizione a carico di Renzo Apollonio ed altri ex ufficiali della divisione "Acqui",
ipotizzando a loro carico i reati di rivolta continuata, cospirazione ed insubordinazione con mi-
naccia verso un superiore ufficiale, per aver disobbedito agli ordini "di desistere da ogni atto ostile
e di predisporre la cessione ai tedeschi delle armi pesanti", inducendo "la truppa alla rivolta per
commettere atti di ostilit contro i tedeschi al fine di creare il fatto compiuto" e contrastare
militarmente le truppe germaniche.
Posti di fronte alla possibilit di essere processati come coloro che, infrangendo le regole del
dovere militare, avevano provocato il massacro dei loro commilitoni a Cefalonia, Apollonio ed i
suoi colleghi rinunciano ai loro propositi di vendetta e riscoprono che l'obbedienza il mezzo
migliore per fare carriera.
L'ondata di retorica sugli "eroici caduti" italiani di Cefalonia rinviata di 50 anni, quando cio
l'opportunit e la convenienza politiche faranno, negli anni Novanta, dello Stato di Israele il faro
della politica governativa italiana di centro-destra e di centro-sinistra, che fa "scoprire" gli
"armadi della vergogna" e spende miliardi per istruire processi a carico di novantenni ufficiali,
sottufficiali e semplici soldati tedeschi da condannare all'ergastolo perch, perbacco, la giustizia
deve fare il suo corso e punire i criminali di guerra tedeschi.
Del resto, dall'8 settembre 1943 le parole onore e dignit sono cancellate dal vocabolario politico e
militare italiano.
Il rapporto fra le gerarchie militari ed i vertici politici democristiani sincrina per la prima volta
nel 1959, quando, rispettivamente, il 28 marzo ed il 29 marzo, rassegnano le dimissioni il capo di
Stato maggiore dell'esercito, Giorgio Liuzzi, e il capo di Stato maggiore della Difesa, Giuseppe
Mancinelli, per contrasti mai resi pubblici con il ministro della Difesa, Giulio Andreotti.
Dopo la Seconda guerra mondiale, il mondo non ha conosciuto la pace.
Il processo di decolonizzazione ha infiammato l'Asia con la guerra d'Indocina sostenuta dalla
Francia, la guerriglia in Malesia, Filippine, Indonesia, la guerra di Corea ha obbligato gli Stati
uniti ad intervenire militarmente e a scoprire la propria incapacit di vincere una guerra
convenzionale per l'impossibilit di usare il suo arsenale nucleare.
Dalla met degli anni Cinquanta, il processo di liberazione dal dominio coloniale bianco investe
1'Africa e l'area del Mediterraneo ridiviene terra di frontiera e di conflitto.
La guerra civile in Grecia finita il 16 ottobre 1949, con la netta sconfitta dalla guerriglia
comunista, ma dall'autunno del 1954 in corso la guerra d'Algeria che vede la Francia incapace di
reprimere militarmente la rivolta che si vuole alimentata proprio dall'Unione sovietica.
Ma, se i paesi arabi sono in fermento, l'avvenimento che determina la svolta rappresentato dalla
fornitura di armi che la Cecoslovacchia, nel mese di luglio del 1955, concede all'Egitto, su
richiesta del governo sovietico che vede, ormai, in Israele uno strumento dell'imperialismo anglo-
sassone.
La polveriera mediterranea s'infiamma con l'attacco franco-britannico-israeliano all'Egitto del 29
ottobre 1956, che determina per la prima volta, la minaccia sovietica di intervenire direttamente
con proprie truppe a difesa dei Paesi arabi sotto attacco.
Asia, Africa e Medio Oriente non sono inclusi nei patti di Jalta, quindi in quelle aree lo scontro fra
Stati uniti ed Unione sovietica pu avvenire senza esclusione di colpi, con l'avvertenza di condurlo
per interposta persona.
Le due potenze mondiali sostengono le lotte di liberazione nazionali avversando entrambi il
colonialismo europeo, ma gli Stati uniti si trovano a dover fare i conti con il fatto che le potenze
coloniali sono componenti essenziali dell'Alleanza atlantica dal Portogallo all'Olanda, dalla
Francia alla Gran Bretagna.
Il blocco occidentale concorda solo sulla difesa ad oltranza di Israele, divenuta sentinella avanzata
del "mondo libero" in un Medio Oriente in cui la presenza sovietica ed il diffondersi del marxismo-
leninismo divengono, via via, sempre pi forti.
L'Italia non direttamente coinvolta nei conflitti, ma diviene anch'essa prima linea quando
1'Unione sovietica rafforza in modo massiccio la propria Marina militare per presidiare il
Mediterraneo insidiando minacciosamente la supremazia della VI flotta americana.
Il 5 gennaio 1957, a Washington, il presidente Dwight Eisenhower proclama la sua dottrina per il
Medio Oriente ufficialmente diretta a contrastare 1'"aggressione comunista".
"La perdita del Medio Oriente - afferma Eisenhower - determinerebbe una situazione di
strangolamento per il mondo libero".
La dottrina sancisce 1'"autorizzazione ad impiegare le Forze armate per assicurare e proteggere
l'integrit territoriale e l'indipendenza politica di qualsiasi nazione o gruppo di nazioni nel Medio
Oriente che domandi l'assistenza americana contro un'aggressione armata proveniente da
qualunque Paese che sia controllato dal comunismo internazionale".
L'anno successivo, il 18 luglio 1958, le truppe americane e britanniche sbarcano in Libano ed in
Giordania dando applicazione pratica alla dottrina Eisenhower e ribadendo la sfida all'Unione
sovietica che l'accetta potenziando la sua flotta ed imponendo la sua presenza nel Mediterraneo.
Dal momento in cui la minaccia militare sovietica, per la prima volta dal 1945, diviene concreta le
Forze armate iniziano a rivendicare un ruolo maggiore all'interno degli Stati occidentali, in nome
della battaglia contro il comunismo internazionale"..
Non si profila solo la possibilit di una guerra convenzionale, perch la guerra politica si combatte
anche con altre e diverse armi.
Cos che nel blocco occidentale tutta la comunit dei servizi segreti messa in allarme dalla
ricostituzione a Mosca del direttorato "D", il 23 giugno 1959, nell'ambito del primo dipartimento
generale (spionaggio) del Kgb al comando di Ivan Agato, "incaricato della pianificazione o della
diversione su scala strategica".
La mossa sovietica viene interpretata come il segnale di un campagna di disinformazione su
scala planetaria da parte di Mosca, tanto che i dirigenti dei servizi segreti occidentali non
crederanno, inizialmente, alla veridicit dello scontro fra Unione sovietica e Cina popolare.
Dal 1 al 3 dicembre 1959, a Parigi, presso la sede della Nato, si svolge una conferenza
internazionale sulla "guerra politica dei Soviet", nel corso della quale prospettata la necessit di
organizzare la lotta politica anticomunista costituendo uno Stato maggiore misto, composto da
civili e militari.
Le Forze armate propongono s stesse come nuova forza politica, il partito nuovo che i mezzi di cui
dispone e la disciplina dei suoi adepti pu garantire la vittoria contro il comunismo e salvare la
civilt occidentale.
Il precedente delle Forze armate francesi che, da Algeri, il 13 maggio 1958, hanno imposto il
generale Charles De Gaulle come nuovo presidente della Repubblica transalpina, senza violare la
legalit costituzionale, ha fatto scuola perch ha dimostrato che i militari hanno un ruolo da
svolgere in campo politico e non sono disposti a subire passivamente le decisioni dei governi
quando non conformi alle necessit della battaglia contro il comunismo internazionale .
In Italia, il tentativo di staccare il Partito socialista da quello comunista condotto da Aldo Moro,
ridesta i timori americani di un risorgere nella penisola di tendenze neutraliste, come segnalato da
un documento redatto, il 10 gennaio 1958, dall'Office of intelligence research and analysis (Oir)
del Dipartimento di stato.
Gli americani hanno inizialmente guardato con sospetto e diffidenza alla politica di centro-sinistra
ritenuta essenziale da parte di una parte della dirigenza democristiana per assicurare gover-
nabilit al Paese.
L'8 agosto 1956, avevano perfino ipotizzato che l'azione di Pietro Nenni fosse ispirata direttamente
dal governo sovietico, ma successivamente la Central intelligence agency (Cia) aveva aderito,
senza riserve, alla tesi che il passaggio del Partito socialista al campo democratico ed il suo
ingresso nell'area governativa avrebbero costituito un duro colpo al Partito comunista che ne
avrebbe risentito anche in termini di consensi elettorali.
Le speranze americane sono chiaramente espresse in una lettera che Robert Komer, membro del
Consiglio di sicurezza nazionale, scrive ad Arthur Schlesinger, il 9 giugno 1961:
"Un'ultima rottura tra Psi e Pci, risultante da un eventuale governo di centrosinistra, potrebbe
distruggere definitivamente le speranze dei comunisti di conquistare una maggioranza parlamenta-
re e creare un'alternativa dinamica non comunista".
Lo stesso Arthur Schlesinger, il giorno successivo, 10 giugno, invia al presidente John F. Kennedy
un memorandum in vista della visita del presidente del Consiglio italiano, Amintore Fanfani, nel
quale, fra l'altro, suggerisce di "ripetere la posizione americana che continuiamo a favorire misure
severe ed efficaci contro lo spionaggio e la sovversione comunista e che l'apertura a sinistra
renderebbe quelle misure ancora pi importanti".
Il centro-sinistra non quindi considerato un momento della crescita democratica dell'Italia, ma
solo un espediente, fra i tanti, per contrastare il Partito comunista e, nel contempo, per garantire
alla Democrazia cristiana la possibilit di governare senza doversi appoggiare ad alleati che, sul
piano elettorale, hanno poco da offrire.
In caso di fallimento della politica di centro-sinistra, ci sono le Forze armate a garantire la
governabilit del Paese con il consenso dei dirigenti democristiani o in dissenso da essi.
Gli anni Sessanta rappresentano il decennio pi "caldo" della "guerra fredda": la Francia sotto
attacco da parte della Nato con l'organizzazione clandestina, formata da militari, dell'Oas; il colpo
di Stato in Grecia; la guerra dei sei giorni in Medio Oriente che divamper fino all'armistizio
dell'agosto 1970 con l'afflusso in Egitto di migliaia di consiglieri militari sovietici; la flotta russa
che schiera fino a cinquanta navi nel Mediterraneo; la destabilizzazione dell'Italia.
In questo panorama, anche in quei Paesi laddove possibile occultare la guerra dietro il paravento
di una pace inesistente, le Forze armate divengono un elemento fondamentale e decisivo della lotta
politica.
La destra politica italiana inizia a guardare alle Forze armate come lo scudo contro il comunismo,
in grado di usare con efficacia la spada per la controffensiva definitiva.
Lo Stato maggiore della Difesa, da parte sua, non rimane indifferente n in attesa di ordini politici
per predisporre gli strumenti necessari per prendere parte, con un ruolo predominante, alla
battaglia contro il "nemico interno".
Crea, come vedremo, strutture clandestine, addestra uomini, elabora dottrine, affina concetti,
allarga l'attivit informativa dei reparti addetti alla sicurezza.
vero che la circolare del reparto "D" del Sifar che dispone la schedatura di "tutte le personalit
che possono assurgere ad alte cariche o comunque inserirsi o essere interessate alle principali
attivit della, vita nazionale, in qualsiasi campo", risale al 26 febbraio 1959, dieci giorni dopo
l'insediamento al ministero della Difesa di Giulio Andreotti, ma altrettanto vero che il Sifar alle
dipendenze dello Stato maggiore della difesa che non pu, pertanto, essere considerato estraneo o
addirittura ignaro di questa attivit di illecita e generalizzata schedatura.
La situazione politica attentamente monitorata dagli Stati maggiori, come dimostra la nota
informativa che l'ufficio "I" del Comiliter di Firenze trasmette, il 29 gennaio 1964, al generale di
brigata Edoardo Formisano, responsabile del Sios Esercito, nella quale possibile leggere che nei
confronti del centrosinistra, negli ambienti industriali e commerciali, lorientamento prevalente
sembra "sfumare dalla primitiva posizione di assoluto contrasto...ad una cauta attesa e di generico
consenso".
Non risulta che il Sios esercito, e quelli delle altre Armi, abbiano l'autorit di svolgere indagini di
carattere politico ed certo, viceversa, che sono stati utilizzati per fini esclusivamente politici.

La politica di guerra globale al comunismo decisa da John F. Kennedy investe in pieno l'Italia.
Se Aldo Moro vede nel centro-sinistra una mossa astuta per garantire la governabilit, la Cia ci
vede uno strumento di lotta contro il Partito comunista, ma gli americani prendono in esame anche
altre opzioni.
Il 19 gennaio 1961, il National security council emana la direttiva 6014/1 nella quale si stabilisce
che "se i gruppi comunisti o del fronte comunista dovessero significativamente aumentare la loro
influenza sul governo italiano, e specialmente se la determinazione anticomunista dovesse scemare,
gli Stati uniti dovranno prendere in considerazione ogni possibile azione non militare (omissis) sia
da soli sia in cooperazione con altre nazioni alleate, per appoggiare qualsiasi resistenza italiana
contro queste tendenze".
In Italia, lo Stato maggiore della difesa a predisporre le necessarie contromisure per garantirsi la
possibilit d'intervenire nel caso di cedimento da parte della Democrazia cristiana nei confronti del
Pci.
Il 27 febbraio 1961, in un appunto per il direttore del Sifar, generale Giovanni De Lorenzo, sono
presi in esame i problemi inerenti al coordinamento tra un'organizzazione paramilitare (la cui
costituzione stata suggerita dal comando designato 3 Armata), una organizzazione militare
palese con scopi occulti (gi allo studio dello Stato maggiore esercito) e una organizzazione clan-
destina gi a disposizione del Sifar.
Nellappunto si afferma, fra l'altro, che "nella indicazione dei compiti si omesso - tra i compiti
che il Sifar ha assegnato alle sue organizzazioni - quello dell'intervento in caso di sovvertimento
interno. Tale particolare compito configura in maniera ancora pi evidente il carattere globale
dell'operazione di emergenza predisposta dal Sifar, avente cio scopi e riflessi non soltanto nel
settore militare, bens sull'intero piano nazionale".
Per comprendere appieno che la storia del contrasto del comunismo in Italia storia militare, non
solo politica, bisogna fare il punto sui servizi segreti militari che un'accorta campagna di
disinformazione portata avanti dai mestieranti senza scrupoli del giornalismo italiano e da giudici
interessati alla carriera (e, a volte, anche quella politica), ha presentato come un istituzione
dipendente esclusivamente dalla politica, autonomo e incline a deviazioni.
I servizi segreti militari sono, viceversa, un reparto delle Forze armate che rispondono del proprio
operato allo Stato maggiore della difesa.
Il 30 marzo 1949, con dispaccio n. 365/S, il ministro della Difesa Randolfo Pacciardi dispone che
l'Ufficio I dell'Esercito, il Sis della Marina e il Sia dell'Aeronautica confluiscano, con decorrenza 5
aprile 1949, nel Sifa unificato, alle dirette dipendenze del capo di Stato maggiore della difesa.
Nello stesso dispaccio, inoltre, si riconosce il presidente del Consiglio come "autorit per la
sicurezza nazionale", titolare del segreto di Stato.
Il 1 settembre 1949, diviene operativo il Servizio informazioni della Forze armate che assume la
denominazione di Sifar, e viene posto al comando del generale Giancarlo Re, che gi dirigeva
l'Ufficio informazioni dell'esercito dal 31 ottobre 1947, e cesser dall'incarico il 21 marzo 1951.
Nessun dubbio, pertanto, sulla diretta dipendenza del servizio segreto militare dallo Stato maggiore
della Difesa, la cui autorit sul reparto viene riconfermata il 28 luglio 1950, quando viene istituito
il Consiglio di difesa presso il quale il capo di Stato maggiore della difesa svolge funzioni tecniche.
La legge n. 624 che istituisce il Consiglio di difesa stabilisce, difatti, che "il Capo di SMD
sovraintende al Servizio unificato informazioni militari e attua per prevenire azione dannosa al
potenziale difensivo del Paese".
Il 18 novembre 1965, con dpr n. 1478 si ridefiniscono i compiti del Sifar che continua a dipendere
dallo Stato maggiore della difesa al quale sono assegnati i ruoli di "sovraintendenza ed
"ispettivo", riconfermati con la circolare del 25 giugno 1966, emanata dal ministro della Difesa,
Roberto Tremelloni, che modifica la denominazione del servizio segreto da Sifar a Sid (Servizio
informazioni difesa), con decorrenza dal 1 luglio 1966.

La cortina fumogena callidamente creata intorno alla dipendenza dei servizi segreti militari dallo
Stato maggiore difesa si rivelata funzionale alla copertura delle responsabilit di questo ultimo.
Ma, accanto ai servizi segreti militari ci sono i Sios delle tre Armi che dipendono dai rispettivi Stati
maggiori e fanno capo alloStato maggiore della Difesa.
Il 24 luglio 1991, a Johannesburg (Sud Africa), il generale Gianadelio Maletti, ex responsabile
dell'ufficio "D" del Sid, dichiara ai magistrati che lo interrogano:
"Non ho mai prestato servizio all'interno del V Corpo d'Armata di Vittorio Veneto. So per che da
sempre tra i suoi compiti rientrava quello di organizzare una resistenza nel caso di invasione a
opera delle Forze armate dell'Est europeo.
Si trattava di un'attivit di resistenza che doveva essere posta in essere da personale non militare.
Ritengo che dipendesse dal SIOS dell'Esercito".
A parte la reticenza del generale Maletti che gli suggerisce di escludere la partecipazione di reparti
militari d'lite alla eventuale guerra di guerriglia contro gli improbabili invasori sovietici,
significativo che stabilisca un rapporto di dipendenza della struttura "Gladio" dal Sios esercito
che, a sua volta, risponde al capo di Stato maggiore dell'esercito.
La conferma, fra altre, giunge da una riunione svoltasi il 3 marzo 1964 fra il comandante del Sios
esercito, il capo dell'ufficio "R" del Sifar e il responsabile della sezione Sad ("Gladio")
sull'impegno degli ufficiali "I". Si decide che l'attivit addestrativa inizi in autunno e si stabilisce di
trovare una denominazione di copertura per meglio garantire la sicurezza dell'operazione.
Il Sios esercito, alle dirette dipendenze dello Stato maggiore dell'esercito, interviene quindi nella
battaglia politica contro il comunismo ed il lassismo democristiano nei confronti di quest'ultimo.

A definitiva conferma che "Gladio" non s'identifica con il solo servizio segreto militare, c' il fatto
che, il 20 gennaio 1970, il responsabile del Sios-esercito, generale Vito Miceli, ad inviare una
nota sulle "Stay-behind" al nuovo capo di Stato maggiore della difesa, generale Enzo Marchesi.
Cosa abbia rappresentato "Gladio" nella battaglia contro il comunismo fatto storicamente
provato ma qui interessa far rilevare che la sua attivit politica non deriv dal fatto di essere una
struttura ufficialmente inserita nel servizio segreto militare, bens dagli ordini che provenivano dai
vertici della Forze armate, incredibilmente rimasti estranei sul piano giudiziario e su quello
storico.
Ufficiali del Sios esercito li troviamo implicati nelle vicende oscure e tragiche degli anni cosiddetti
di "piombo", da Amos Spiazzi, plurinquisito, al colonnello Cosimo Pace ed al capitano Pietro
Cangioli inseriti nell'organigramma dei "congiurati" del golpe Borghese", e nella direzione del
servizio di spionaggio illegale organizzato dalla Fiat troviamo ufficiali del Sios Aeronautica.
In quest'ultimo caso si potrebbe eccepire che l'azienda torinese fabbrica anche armi, aerei, blindati
ecc. e che, quindi, normale che il suo servizio di sicurezza interna fosse diretto da uomini dei
servizi segreti.
Per, le schedature della Fiat non riguardavano i possibili violatori dei segreti militari n
tendevano ad individuare eventuali sabotatori, perch erano finalizzate al controllo politico delle
maestranze e dei loro familiari, e non solo.
Il 18 settembre 1950, l'illegale struttura informativa della Fiat redige una scheda sul conto di
Sergio Garavini, definito" apo ufficio informazioni della Federazione" del Pci, il quale "ha
riunito sabato sera gli agenti di informazione ai quali ha impartito disposizione per intensificare la
propaganda in seno all'esercito. Ha raccomandato di estendere la maggiore attivit fra gli ufficiali
in s.p.e. e di tenersi in continuo collegamento con le cellule ufficiali di complemento. Particolare
raccomandazione ha rivolto all'attivista F. E. capocellula presso il Distretto militare con il quale si
compiaciuto per il lavoro fin qui svolto".
Sergio Garavini, dirigente del Partito comunista, non ha alcun rapporto diretto od indiretto con la
Fiat.

Il 24 gennaio 1955, il servizio segreto della Fiat stila un rapporto informativo sul conto di M.D. ex
"staffetta partigiana" e militante del Partito d'azione, di cui ora si sospetta che svolga, in realt,
attivit politica a favore del Pci.
M.D. non ha alcun rapporto, diretto od indiretto, con la Fiat.
La prova che lo Stato maggiore della Difesa, tramite lo Stato maggiore dell'Aeronautica che ha
utilizzato il proprio Sios, ha costituito nel dopoguerra un servizio di spionaggio illegale in campo
industriale, non per proteggere segreti ma per controllare le maestranze e quanti altri cittadini
avevano la ventura di attirarne l'attenzione, viene da un telegramma inviato dall'amministratore
delegato della Fiat, il 6 settembre 1954, all'ambasciatrice americana Clara Booth Luce:
"1) Da gennaio ad agosto abbiamo sospeso o licenziato 687 indesiderabili, oltre ai 700 precedenti
e ve ne abbiamo comunicato i nomi. 2) D'accordo col 'country team' abbiamo intensificato gli sforzi
per la fusione degli indipendenti con la Cisl e la Uil a danno della Cgil. 3) Ci siamo anche
accordati sulla istituzione di una entit di sicurezza composta da esponenti dell'aeronautica
italiana, dell'ambasciata americana e della Fiat. 4) Stiamo contattando altre societ, la Om, la
Magneti Marelli, la Borletti, perch seguano il nostro esempio".
Non ci sono, pertanto, dubbi: la Fiat ha utilizzato per tutto il dopoguerra un servizio segreto
proprio, diretto da personale del Sios Aeronautica e coordinato con esponenti dei servizi segreti
americani.
Anche in questo caso, la presenza della Forze armate nello svolgimento di un'attivit spionistica
illegale ai danni di cittadini italiani, organizzata dal capitalismo privato indigeno, fuori
discussione.
L'amministratore delegato della Fiat, Vittorio Valletta, il 22 agosto 1950, ad Egidio Ortona aveva
confessato:
"Non possiamo fare che una sola politica: quella dell'America per l'America".

Alla stessa conclusione sono giunti, fin dall'8 settembre 1943, i vertici militari italiani.
Come abbiamo visto, nell'appunto del Sifar del 27 febbraio 196I si fa riferimento ad una
organizzazione paramilitare "la cui costituzione stata suggerita dal comando designato 3
Armata".
Il 30 dicembre 1997, il generale Vittorio Emanuele Borsi di Parma dichiara al giudice istruttore di
Venezia, Carlo Mastelloni:
"Sapevamo dal Sifar dell'esistenza di un'organizzazione paramilitare di estrema destra chiamata
Ordine Nuovo sorretta dai servizi di sicurezza della Nato che aveva compiti di guerriglia, e di
informazione in caso di invasione.
Si trattava di civili e militari che, all'emergenza, dovevano comunicare alla nostra Armata (la III
con sede a Padova - Ndr) i movimenti del nemico. Si trattava di un'organizzazione tipicamente
americana munita di armamento e di attrezzature radio".
Se consideriamo i rapporti privilegiati intercorsi fra Pino Rauti, giornalista del quotidiano "Il
Tempo" di Roma, e capo di "Ordine nuovo" spacciata per organizzazione "neonazista", ed il capo
di Stato maggiore dell'esercito Giuseppe Aloja; se leggiamo la scheda di adesione ad "Ordine
nuovo"; se ripercorriamo la carriera dello stesso Rauti, non dobbiamo fare molta fatica a collegare
l'organizzazione paramilitare di cui si parla nell'appunto del 27 febbraio 1961 a quella descritta
dal generale Borsi di Parma (che ne fa esplicitamente il nome) che ha il suo gruppo pi forte nel
Triveneto.
I vertici militari agiscono, quindi, operando su pi piani, occulti e palesi, dando inizio, in prima
persona, ad una campagna propagandistica che deve denunciare la "guerra rivoluzionaria"
comunista e, nel contempo, la necessit di riconoscere alle Forze armate, cio a s stessi, la
responsabilit di combatterla.
Dal 18 al 21 novembre 1961, a Roma, si svolge il secondo convegno sulla "guerra rivoluzionaria
dei Soviet", al quale, insieme ai politici, prendono parte decine di alti ufficiali.

Il convegno del 3-5 maggio 1965, a Roma, organizzato ufficialmente dallistituto di studi militari
"A. Pollio", sul tema solito, "La guerra rivoluzionaria", stato voluto dal capo di Stato maggiore
dellesercito, Giuseppe Aloja, e finanziato con i fondi del servizio segreto militare.
Il 20 giugno 1969, a Roma, si svolge un convegno organizzato dall'istituto di studi militari "N.
Marselli" sul tema "La difesa civile in Italia", al quale prende parte il ministro della Difesa, Luigi
Gui.
Il 14 marzo 1971, a Roma, si svolge una manifestazione organizzata dallassociazione "Amici delle
Forze armate".
Due mesi pi tardi, sempre a Roma, dal 24 al 26 giugno 1971, si svolge il convegno sul tema
"Guerra non ortodossa e difesa", organizzato, anche in questa occasione, dall'istituto di studi
militari "N. Marselli", al termine del quale si auspica che "le Forze armate abbiano pi peso nella
vita della Nazione e siano presenti l dove si fanno grandi scelte nazionali, per esempio nella
programmazione" .
Le Forze armate non si offrono pi come servitori dello Stato, ma vogliono essere esse stesse lo
Stato.
Nell'estate del 1964, le gerarchie militari avevano sostenuto la Democrazia cristiana impegnata a
riportare all'ordire il Partito socialista, spaventandolo con il "tintinnio delle sciabole".
La gazzarra scatenata dalla sinistra italiana contro il generale Giovanni De Lorenzo,
fantasiosamente accusato di voler fare un"colpo di Stato" utilizzando la sola Arma dei carabinieri
di cui comandante, ha messo opportunamente in ombra che dal presidente della Repubblica,
Antonio Segni, si recato, su convocazione, anche il capo di Stato maggiore della difesa, generale
Aldo Rossi.
Mentre naufraga nel ridicolo la pretesa che l'Arma dei carabinieri possa, con le sue sole forze,
compiere un "colpo di Stato" in Italia prescidendo dalla volont e dal concorso delle altre Armi,
dei loro Stati maggiori e dello Stato maggiore della Difesa.
Non esiste nella storia dei colpi di Stato del XX secolo un solo esempio di azione portata innanzi da
una parte delle Forze armate, in assenza o addirittura in contrasto con le altre.
Il tentativo fatto dai generali francesi, il 22 aprile 1961, di abbattere il presidente della Repubblica,
Charles De Gaulle, un esempio di come una parte delle Forze armate non possa prevalere sulle
altre.
In linea teorica, un colpo di Stato militare pu essere fatto dal solo esercito, senza il concorso
della. Marina e dell'Aeronautica, non certo da una parte di esso.
E l'Arma dei carabinieri era parte integrante dell'Esercito, non la pi numerosa n la meglio
armata.
Tanto non vuole dire che le Forze armate siano sempre rimaste compatte nella loro azione politica
e di contrasto del comunismo nazionale.
La "guerra dei generali" che ha visto la contrapposizione fra il capo di Stato maggiore
dell'esercito, Giovanni De Lorenzo, e quello della Difesa, Giuseppe Aloja, ne una eloquente
riprova.
L'ex segretario amministrativo del Sifar e dell'Arma dei carabinieri, colonnello Luigi Tagliamonte,
ebbe a dire un giorno che il generale De Lorenzo stato defenestrato perch non aveva voluto
accettare la "strategia della tensione".
Un fatto certo. Il 20 aprile 1966, il capo di Stato maggiore della difesa, Giuseppe Aloja, emana
una direttiva in cui raccomanda "l'educazione morale e civica" per "immunizzare il combattente
dalla propaganda sovversiva tendente alla disgregazione della compagine militare", e
contestualmente preannuncia "una specifica normativa sull'arma psicologica".
Il giorno successivo, con una tempestivit fulminea, il capo di Stato maggiore dell'esercito,
Giovanni De Lorenzo, emana a sua volta una direttiva nella quale ribadisce l'apoliticit delle
Forze armate ed impone di eliminare "nella trattazione degli argomenti qualsiasi riferimento che
possa - anche vagamente - far pensare ad una visione di parte".
Non c' uno scontro solo personale fra i due massimi esponenti delle Forze armate, ma una diversa
ed opposta concezione della lotta al comunismo.
Fa riflettere che la destituzione del generale Giovanni De Lorenzo, il 15 aprile 1967, sia avvenuta
per imposizione di Giuseppe Saragat, ora presidente della Repubblica, nell'imminenza dell'avvio
sul piano operativo dell'operazione "Chaos", varata dalla Cia e che ha avuto, per l'Italia,
conseguenze tragiche.
Anche la morte, avvenuta in un incidente stradale dalla dinamica sospetta, del generale Carlo
Ciglieri, ex comandante generale dell'Arma dei carabinieri ed in quel momento a capo del
comando designato della 3 armata, a Bassano del Grappa il 27 aprile 1969, induce a pensare che
ci siano state delle resistenze forti, all'interno delle pi alte gerarchie militari, alle operazioni clan-
destine condotte dagli americani sul nostro territorio.
Eliminati, in un modo o nell'altro, i dissensi interni, le Forze armate si pongono ora come l'ago
della precaria bilancia politica italiana.
Adulate dalla destra, da parte dei democristiani, ritenute dai socialdemocratici e dagli uomini di
Pietro Nenni le sole in grado di risolvere la situazione interna e di liquidare il Partito comunista, le
gerarchie militari si calano nei panni dei pretoriani che scelgono i loro imperatori.
A partire dall'estate del 1967 e fino all'autunno del 1974, le Forze armate assolveranno il compito
di condizionare la politica democristiana, ritenuta troppo arrendevole nei confronti del Pci,
sostenendo i socialdemocratici considerati i "duri" dello schieramento politico anticomunista e
facendo balenare, ora in modo palese ora in modo criptico, la loro disponibilit ad intervenire per
porre fine al disordine pubblico e sventare la minaccia rappresentata dall'avvicinamento del Pci
all'area governativa.
Non hanno mai ipotizzato le pavide gerarchie militari italiane un colpo di Stato alla cilena o alla
greca, perch nessun esponente militare ha mai avuto sufficiente carisma per proporsi - ed essere
accettato - come il capo indiscusso di una eventuale Giunta militare.
Inoltre, ancora pi dei politici, i militari mantenevano uno stretto rapporto di sudditanza con i loro
colleghi dellAlleanza atlantica e degli Stati uniti.
E gli americani non hanno mai preso in considerazione la possibilit di agire come in Cile ed in
Grecia, di imporre cio agli italiani un governo militare.
Hanno, invece, cercato il "pretesto" per dare ad un governo civile, sostenuto dalle Forze armate, la
possibilit di proclamare lo "stato di emergenza", di sospendere temporaneamente le garanzie
costituzionali o, in subordine, per applicare quegli articoli del codice penale che avrebbero
consentito di trasformare i dirigenti del Partito comunista in imputati in stato di detenzione.
In entrambi i casi, il ruolo dei militari sarebbe stato fondamentale perch erano i soli in grado di
garantire l'ordine pubblico sull'intero territorio nazionale anche facendo uso delle armi.
Quando questo Paese sar liberato dal liquame giornalistico e storico della sinistra, si potr
riconoscere in Junio Valerio Borghese un esponente dell'establishment militare interno ed
internazionale e, con esso, che si potr riconoscere che tutta la sua azione politica stata ispirata e
concordata con i vertici militari, italiani e stranieri.
Sar, quindi, possibile riconoscere nell'operazione che ha portato agli attentati del 12 dicembre
1969 il "pretesto" che avrebbe giustificato la proclamazione dello "stato di emergenza" e avrebbe
consentito a Giuseppe Saragat ed ai socialdemocratici di assumere una posizione di preminenza
anche nei confronti dei democristiani perch a loro, e non ai secondi, guardavano le gerarchie
militari per giungere alla costituzione di quello Stato forte che auspicavano.
In nota informativa della divisione Affari riservati del ministero degli Interni del 23 febbraio 1971,
riferito al Fronte nazionale di Junio Valerio Borghese, scritto:
"Fn inserito in un gioco di industriali, Cia, Psu, militari, al fine di favorire non tanto un colpo di
Stato, ma un colpo d'ordine" .
La Medaglia d'oro al V.M. Junio Valerio Borghese rappresentava gli interessi e le aspirazioni dei
"poteri forti", primo fra tutti quello militare.
Il presunto, per il liquame giornalistico e storico di sinistra, "principe nero" aveva in realt in
mente di fare un governo "bianco" riconosciuto da Israele, Stati uniti, Germania federale ecc.
sostenuto dalle baionette delle Forze armate, per fare piazza pulita dei "rossi" usando le leggi
ordinarie.
Lo stesso, identico fine si proponeva il liberale, partigiano, Edgardo Sogno che, come Junio
Valerio Borghese, faceva leva sui militari e fra questi ultimi contava il sostegno necessario per
pervenire, anch'esso, alla formazione di un governo civile che avesse la forza. derivante dal
sostegno militare per mettere fuori legge il Pci e le organizzazioni dell'estrema sinistra.
Il partigiano Edgardo Sogno gode dell'appoggio degli ufficiali provenienti dalle file del movimento
partigiano, tanto che il 23 marzo 1971, a Milano, nello studio di un notaio, deposita il giuramento
sottoscritto da una ventina di ufficiali superiori con il quale costoro s'impegnano a "compiere
personalmente l'esecuzione capitale degli esponenti politici dei partiti democratici responsabili di
collaborazionismo con i nemici della democrazia e di tradimento verso le libere istituzioni".
La scomparsa del giuramento con le loro firme autografe dalle carte processuali del giudice
istruttore Luciano Violante, ripagato per tanta sfortuna con una fortunata carriera politica, non ha
consentito di registrare, sul piano storico, i nomi degli ufficiali superiori delle Forze armate che lo
avevano sottoscritto, ma questa omissione nulla toglie alla verit storica che vede le gerarchie
militari impegnate in quegli anni in una sordida lotta politica per supplire all'incapacit dei
democristiani e mantenere, ad ogni costo, l'Italia all'interno del blocco occidentale, a disposizione
degli Stati uniti d'America.
Dopo il fallimento dell'operazione del 12-14 dicembre 1969, la Democrazia cristiana impegna con
le gerarchie militari una battaglia occulta finalizzata, da un lato, a rassicurarle sulla sua "tenuta"
contro il Partito comunista, dall'altro, a neutralizzare gli "estremisti" in divisa.
L'inchiesta sulla strage di piazza Fontana, abilmente pilotata verso gli ambienti di destra da
personaggi democristiani, e quella sul "golpe Borghese" fatta iniziare nel mese di marzo del 1971,
e pi ancora quelle sulla "Rosa dei venti" e il "golpe bianco" di Edgardo Sogno, partite dopo le
rivelazioni del segretario nazionale del Msi Giorgio Almirante, ad Arnaldo Forlani e, da quest'ul-
timo, poste alla base del suo discorso a La Spezia il 5 novembre 1972, danno lidea della
percezione del pericolo corso dai dirigenti democristiani resisi conto di essere stati scavalcati dai
socialdemocratici, postisi alla guida di un mondo politico eterogeneo, in nome dell'anticomunismo
e degli interessi della Nato e degli Stati uniti.
Utilizzando la magistratura come il pongo, i democristiani hanno fatto dell'uso politico delle
inchieste giudiziarie un'arma temibile perch ha consentito loro di minacciare ambienti ed interessi
contrastanti con i loro, con la certezza pacifica che i malleabili magistrati italiani avrebbero
compreso quando e su quali soglie fermarsi a tempo per non provocare danni irreparabili all'intero
sistema.
Lo scontro dura fino all'autunno del 1974, quando la mutata politica degli Stati uniti e, di
conseguenza, della Nato che porta alla caduta dei regimi autoritari greco e portoghese comporta
un diverso approccio alla questione comunista che non contempla pi atti di forza diretti contro il
Pci.
Per gli oltranzisti atlantici che ancora non hanno compreso la diversa realt internazionale in cui
vivono, il momento di rientrare nei ranghi scatta nel mese di marzo del 1981 con lindagine sulla
loggia massonica Propaganda due, ufficialmente diretta da Licio Gelli.
Se gli anni Sessanta sono stati quelli della "destabilizzazione, gli anni Settanta, superato il
momento di maggior pericolo, con l'ultima guerra arabo-israeliana dell'ottobre del 1973, sono
quelli della stabilizzazione dellarea Mediterranea.
La minaccia militare sovietica in Europa ormai un fantasma, al quale credono solo gli agit-prop
di destra, quindi le Forze armate iniziano a spostare i reparti al sud d'Italia; la solidit dei regimi
comunisti europei comincia ad incrinarsi, soprattutto in Polonia; gli americani riescono a
trascinare l'Unione sovietica nella guerra in Afghanistan e si avvicina il momento del dialogo fra le
due superpotenze che prelude al crollo finale dell'impero comunista.

In Italia, la Democrazia cristiana ed i suoi alleati accettano il dialogo con il Partito comunista,
troppo forte elettoralmente per essere ancora emarginato, troppo legato a Mosca perch cada
ilveto americano sul suo ingresso nel governo.
Viene meno la necessit dello scontro frontale con i comunisti, ai quali l'imbecillit di ben
individuati militanti di destra ha regalato, con le stragi, centinaia di migliaia di voti e accresciuto
la loro influenza politica, mentre alla loro sinistra prende forza il loro nemico pi insidioso e
temibile: le Brigate Rosse.
Ma non rientra nell'economia di questo lavoro parlare delle origini e delle finalit delle Brigate
Rosse e di altre organizzazioni come "Autonomia operaia" che entrano a pieno titolo nella storia
dell'anticomunismo e nei manuali delle metodologie occulte con le quali i reparti specializzati delle
Forze Armate ed i Servizi Segreti Civili liquidano i loro nemici.
Il coinvolgimento delle Forze Armate nella guerra politica una certezza data dal numero, dai
nomi, dal grado degli ufficiali coinvolti e dalla quantit e qualit delle organizzazioni
fiancheggiatrici che sono state costituite per sostenerne l'impegno politico dalla fine degli anni
Cinquanta fino alla met degli anni Settanta.
La guerra al comunismo stata la loro guerra, prima ancora che quella dei politici, perch alle
Forze armate spetta indiscutibilmente il compito di combattere i nemici esterni e quelli interni,
anche se essa non convenzionale e non richiede lo spiegamento di mezzi corazzati e reggimenti di
fanteria nelle strade.
stata un guerra che ha avuto pi volti e pi nomi, da quello di "guerra psicologica" a quello di
"guerra non ortodossa" per approdare infine a quello di "guerra a bassa intensit".
Vediamo, ora, come l'hanno combattuta e vinta facendone pagare i costi ed il prezzo al popolo che,
viceversa, dovevano proteggere e tutelare.

1947. Dovremmo parlare anche di altri temi che riguardano lItalia, cos per comprendere anche
meglio ci che accadde e accadr ad ogni Paese ostaggio USA: a) il falso papa che modific gli
araldi della Chiesa per potersi poi chiamare 23 (il numero degli Illuminati di Baviera) e spodestare
lantipapa Papa Giovanni XXIII (Baldassare Cozza), la cui carica, se pur messa in discussione, non
fu mai veramente negata sino al 1947, quando nell'Annuario Pontificio scomparve dalla notte al d
(mentre il suo ritratto resta fra i Papi effigiati nella Basilica di San Paolo Fuori le mura); b) I
maggio, Portella della Ginestra, la prima strage di Stato compiuta in Italia per mano delle OSS
(CIA) e con la complicit di Servizi Segreti italiani, americani e inglesi (Truman, Donovan,
Angleton, Stern, Montini, Morlion, ecc. http://www.youtube.com/watch?v=XIcv599AMBk) strage
attribuita al bandito patriota Salvatore Giuliano ed in cui morirono molti innocenti Subito appresso
Luciano fu ucciso dalle forze speciali, sebbene la colpa venne attribuito a una vendetta. Lepediente
serv per accusare i bolscevichi ed impedire lascesa dei comunisti in Italia. In quella occasione
venne anche siglato un patto con Montini e per la sua ascesa al soglio Cardinalizio (Arcivescovo di
Milano e quindi al Soglio Pontificio, in barba al Beato Pio XII che ne scongiurava. E in Sicilia, con
la MAFIA di Stato che si gioca la storia dItalia. Sempre in quel periodo venne riattivata la Banca
del Vaticano, lo IOR, attraverso cui far passare parte dei fondi neri paralleli al Piano Marshall, e lo
stesso Montini si fece anche garante per le SS in fuga (Piano Odessa o ratline IL CANALE DEI
RATTI) verso lArgentina, nascondendoli nei conventi dove Pio XII aveva disposto di portarvi gli
ebrei perseguitati. Montini sera guadagnato la fiducia, quando, sempre di nascosto da Papa Pio XII,
invi agli americani le coordinate per colpire con la bomba atomica la diocesi pi ricca di Cattolici
in Giappone magari i destini di Nagasaky gli sfuggivano; c) conferenza di Seelisberg, che incant
Giovanni (23) allepoca ancora Patriarca di Venezia e che getto le basi per la diffusione della
grande menzogna sincretista nel Concilio Vaticano II, di cui parler pi ampiamente avanti; d) lo
IOR, il punto dolente su cui si concentra parte dellapostasa ecclesiastica, di cui Montini fu il
grande fochista (sento il fume di Satana entrare in Vaticano). L'Istituto, ovviamente non nasce col
mons. Montini. Attravers tre periodi di grande cambiamento: nel 1870 con la dissoluzione dello
Stato Pontificio; nel 1929 con i Patti Lateranensi che stabilirono l'indipendenza della Citt del
Vaticano; ed in seguito agli accadimenti della Seconda Guerra Mondiale. Fu il Beato Pio XII che
nel 1942 la riammodern e ridenomin IOR (Istituto per le Opere di Religione), una vera banca con
scopo di lucro, dotata di personalit giuridica propria. Con questa trasformazione lo IOR divenne un
vero e proprio istituto di credito avente come oggetto d'impresa quello di far fruttare i capitali a
disposizione. Il 31 dicembre 42 il ministro delle Finanze del governo italiano Paolo Thaon di Revel
emise una circolare che prevedeva l'esenzione dello IOR dal pagamento delle imposte sui dividendi.
Nel corso degli anni l'istituto fu criticato per la spregiudicatezza del suo modus operandi, basato
principalmente sulla speculazione sul mercato azionario mondiale e su quello immobiliare, anche
grazie ai sostanziosi privilegi ed esenzioni sopracitati. Secondo dichiarazioni del pentito di mafia
Vincenzo Calcara, lo IOR era coinvolto nel riciclaggio di denaro di Cosa Nostra, mentre un altro
pentito, Francesco Marino Mannoia (secondo Giovanni Falcone il pi prezioso collaboratore di
giustizia) rivel nel 1998, durante il processo per mafia a Marcello Dell'Utri, che Licio Gelli
investiva i danari dei corleonesi di Tot Riina nella banca del Vaticano. (...) Lo IOR garantiva ai
corleonesi investimenti e discrezione. Ma non solo offriva garanzia alle societ di servizio
mafiose, ma anche ai loro mandanti e fiduciari filoamericani e filosionisti, verso i quali sono in
corso inchieste: Tangentopoli, Don Bancomat, P2, Crac Banco Ambrosiano Veneto, trasferimenti
illeciti alla JP Morgan, ecc.. Sotto la gestione Nogara furono rafforzati i legami con diverse banche.
Gi dai primi del Novecento i Rothschild di Londra e di Parigi trattavano con il Vaticano, ma con la
gestione Nogara affari e partners bancari aumentarono vertiginosamente: Credit Suisse, Hambros
Bank, Morgan Guarantee Trust, The Bankers Trust of New York (di cui Nogara si serviva quando
voleva comprare/vendere titoli a Wall Street), Chase Manhattan, Continental Illinois National Bank.
E Nogara (dal 1929 al 1958) assicur al Vaticano partecipazioni in societ che operavano nei settori
pi diversi: alimentare, assicurativo, meccanico, militare, tessile, cartario, acciaio, energia, cemento,
beni immobili. Un susseguirsi di successi finanziari senza precedenti per la Chiesa cattolica tanto
che il cardinale Francis Spellmann di New York pronunci per lui un memorabile epitaffio: Dopo
Ges Cristo la cosa pi grande che capitata alla Chiesa cattolica Bernardino Nogara figura
perlantro molto stimata proprio da Montini che mai intervenne per dissipare perplessit sullattivit
a dir poco indecorosa della Banca Vaticana. Prodotti come bombe, carri armati, pistole e
contraccettivi potevano essere condannati dal pulpito, ma le azioni che Nogara comprava aiutarono
a riempire le casseforti di San Pietro commenta Yallop. Di certo in Corrispondenza clandestina
in Vaticano tra Montini e Nogara 1943-1945 si possono risolvere parte dei dubbi sugli accordi
che il prelate stava cominciando a tessere con la nomeclatura sionista e cripto-giudea dei noachidi.
Grazie alla sua abilit, Nogara trasform l'Amministrazione in un impero industriale, finanziario ed
edilizio. Le condizioni che il banchiere pose a Pio XI per accettare l'incarico di gestire il patrimonio
del Vaticano furono due: gli investimenti dovevano essere liberi da qualsiasi considerazione
religiosa o dottrinale e realizzabili in ogni parte del mondo. Il Papa accett e si apr cos la strada
alle speculazioni monetarie e ad altre operazioni di mercato nella Borsa valori, compreso l'acquisto
di azioni di societ che svolgevano attivit in netto contrasto con l'insegnamento cattolico (armi,
contraccettivi ecc.). Inoltre il Vaticano, essendosi dichiarato neutrale durante la II guerra mondiale,
pot, come la Svizzera, trattare tranquillamente affari con la Germania di Hitler. Finita la guerra il
Vaticano non risarc mai le vittime dell'olocausto, restituendo loro i preziosi che i nazisti avevano
trasformato in lingotti. Anzi la Banca Vaticana contribu a nascondere l'oro nazista non solo nella
stessa Santa Sede, ma anche presso il santuario di Fatima in Portogallo, controllato da elementi
massonici, i quali solo apparentemente risultano anticlericali ( noto infatti che la loggia segreta P2
aveva ampi contatti con gli ambienti vaticani). Lo IOR ha contribuito anche a scomparsa di buona
parte dell'oro della Croazia indipendente, che durante l'ultima guerra mondiale collaborava coi
nazisti. Gli ustascia (cattolici nazisti) massacrarono impunemente ben mezzo milione di serbi
ortodossi, nonch decine di migliaia di ebrei e di gitani. La leadership ustascia, finita la guerra, si
era rifugiata proprio in Vaticano e in alcune propriet francescane italiane. Uno dei mediatori che
permise agli ustascia e anche ad altri criminali nazisti di ottenere l'impunit, fu il segretario di
stato Montini, in seguito papa Paolo VI. In particolare gli ustascia ebbero bisogno della Banca
Vaticana proprio per gestire finanziariamente il loro governo esiliato in Argentina e per spedire i
propri criminali in fuga verso il Sudamerica, l'Australia e altri luoghi con la protezione della Cia.
Ovviamente il Segretariato Vaticano a tutt'oggi assolutamente contrario a rendere pubblici gli
archivi relativi alla II Guerra Mondiale. Intanto Nogara continuava a lavorare per accrescere le
risorse del Vaticano. Negli anni '50 e '60 lo IOR prese ad arricchirsi coi fondi che molte famiglie
agiate volevano trasferire all'estero per pagare meno tasse. Il vescovo Paul Marcinkus, il pi famoso
dirigente dello IOR, faceva chiaramente capire che la Banca Vaticana godeva di privilegi assoluti
nell'esportazione all'estero dei capitali. Egli era in grado di servirsi di noti finanzieri e bancarottieri,
quali Michele Sindona, colluso coi poteri mafiosi italo-americani, avvelenato in carcere, e Roberto
Calvi, presidente del Banco Ambrosiano, trovato impiccato a Londra; nonch del capo della P2,
Licio Gelli, arrestato per attivit sovversiva, e del vescovo Hnilica, che per tutti gli anni '80 trasfer
in Vaticano i fondi anticomunisti provenienti dall'Europa dell'est e i fondi cospicui provenienti dai
pellegrinaggi di Medjugorje in Bosnia. Utilizzando numerose societ fantasma con sede a Panama o
nel Lussemburgo, lo IOR divenne uno dei maggiori esponenti dei mercati finanziari mondiali alla
fine degli anni '70. Era infatti in grado di utilizzare le filiere mafiose di Sindona per istradare grosse
somme fuori dal Paese, sotto il naso di tutti gli organismi di controllo. Poi, quando Sindona era
diventato meno frequentabile, a seguito dei suoi debiti con la giustizia, lo IOR cominci a servirsi di
Roberto Calvi e della sua banca. In quel periodo nel Vaticano si fronteggiavano due fazioni
politiche contrapposte: una, massonica-moderata, denominata "Mafia di Faenza", faceva capo a
Casaroli, Samor, Silvestrini e Pio Laghi, l'altra, integralista, legata all'Opus Dei, faceva capo a
Marcinkus, Mons. Virgilio Levi, vice direttore dell'"Osservatorio Romano", e Mons. Luigi Cheli,
Nunzio pontificio presso l'ONU. Secondo un rapporto del giugno 2002 del Dipartimento del Tesoro
americano, basato su stime della Fed, solo in titoli Usa il Vaticano ha 298 milioni di dollari: 195 in
azioni, 102 in obbligazioni a lungo termine (49 milioni in bond societari, 36 milioni in emissioni
delle agenzie governative e 17 milioni in titoli governativi) pi un milione di euro in obbligazioni a
breve del Tesoro. E ladvisor inglese The Guthrie Group nei suoi tabulati segnala una joint venture
da 273,6 milioni di euro tra IOR e partner Usa. I segreti finanziari del Vaticano vengono conservati
nelle Isole Cayman, il paradiso fiscale caraibico, spiritualmente guidato dal cardinale Adam Joseph
Maida che, tra laltro, siede nel collegio di vigilanza dello IOR. Le Cayman sono state sottratte al
controllo della diocesi giamaicana di Kingston per essere proclamate Missio sui iuris, alle
dipendenze dirette del Vaticano. Per il 25esimo anniversario di pontificato, Giovanni Paolo II il 25
ottobre 2003 ha ricevuto un assegno da 2,5 milioni di dollari, la rendita di un fondo dinvestimento
americano da 20 milioni di dollari dedicato a lui, il Vicarius Christi Fund. Il denaro gestito
dallordine cavalleresco cattolico pi grande del mondo, nato 122 anni fa nel Connecticut: The
Knights of Columbus (I Cavalieri di Colombo), che conta 1,6 milioni di membri tra Stati Uniti,
Canada, Messico, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Filippine, Bahamas, Guatemala, Guam,
Saipan e Isole Vergini. Il suo cavaliere supremo, Virgil Dechant, uno dei 9 consiglieri dello Stato
Citt del Vaticano e anche vicepresidente dello IOR. Con i 2,5 milioni di dollari regalati a Karol
Wojtyla il 9 ottobre 2003, il totale delle donazioni dellordine cavalleresco al vicario di Cristo ha
superato i 35 milioni di dollari. Nulla, in confronto ai 47 miliardi di dollari del fondo assicurativo
sulla vita gestito dai Cavalieri di Colombo, al quale Standard & Poors assegna da anni il rating pi
elevato. Lordine investe nei corporate bond emessi da pi di 740 societ statunitensi e canadesi e
solo nel 2002, piazzando polizze vita e servizi assistenza domiciliare ai suoi iscritti attraverso 1.400
agenti, ha incassato 4,5 miliardi di dollari (il 3,4% in pi rispetto al 2001). Una parte delle entrate,
128,5 milioni di dollari, girata a diocesi, ordini religiosi, seminari, scuole cattoliche e al Vaticano
che nel 2002, tra la rendita del fondo del Papa, gli assegni alle nunziature apostoliche di Usa e
Jugoslavia, il contributo alla S. Sede nella sua missione di osservatore permanente allOnu e quello
per il restauro della basilica di S. Pietro ha ricevuto dai Cavalieri di Colombo 1,98 milioni di dollari.

1947. Dopo la guerra, le autorit, alla ricerca del tesoro della Corona Olandese, scoprono documenti
della Silesian American Co. nei libri della Bank voor Handel en Scheepvaart. Il manager della
Banca, H.J. Kounhoven, interrogato duramente rimane scioccato dalla scoperta. Subito vola a New
York per informare Prescott Bush. 2 settimane dopo muore di infarto.

1947: viene pubblicato il primo articolo sugli effetti mentali dellLSD pubblicato da Werner Stoll su
Swiss Archives of Neurology.

31 agosto. LONU propone la divisione della Palestina in Due Stati, uno Arabo e uno Ebraico sotto
il controllo internazionale.
1950

Prescott Bush perde lelezione a causa della sua associazione con il Movimento Eugenetico
Americano.

1951

La Union Bank liquidata. La famiglia Bush riceve 1.5 milioni di dollari.

1952

Prescott Bush viene eletto al Senato.

Bush fondamentale nella scelta di Nixon come candidato alla Vicepresidenza degli Usa.

1953

Dwight D. Eisenhower, Comandante Generale della NATO, diventa il 34 Presidente degli Stati
Uniti e rester in carica fino al 1961.
John Foster Dulles, intanto, viene nominato Segretario di Stato.

Allen Dulles, invece, viene nominato Direttore della CIA.

Con i soldi della Brown & Harriman, George Bush I fonda la Zapata, uno schermo per le attivit
della CIA.

1954

La CIA, sotto la direzione di Dulles, si impegna a organizzare un golpe contro Jacobo Arbenza, per
aiutare la United Fruit.

La Banca Schroeder partner della United Fruits nel business della banane. Allen Dulles
consigliere della Schroeder.

I due Dulles hanno pesanti investimenti nella United Fruits. In pi, lambasciatore americano alle
Nazioni Unite un grande azionista della United, e la segretaria personale di Eisenhower la
moglie del direttore delle pubbliche relazioni della United.

I fratelli Dulles convincono Eisenhower che Arbenza rappresenta un pericolo per la sicurezza
nazionale americana, e ottengono la sua approvazione ad un piano per sbarazzarsi del Presidente del
Guatemala.

1958

Questo fu lanno dellelezione sul Soglio Pontificio di Giovanni XXIII amico dei massoni francesi,
una operazione certamente in gramn parte orchestrata dalla CIA, dallFBI con la complicit diretta
di mons GiovanBattista Montini, che allora non sedeva nemmeno nel Conclave, ma era in grado di
corrompere, influenzare, ricattare visto le sue ramificazione nei contesti mafiosi, finanziari e quindi
allinterno dellamministrazione americana. Ma la cosa sorprendente fu che per ben tre volte lo
scrutinio and a favore di un altro eletto, e che qualcuno suppone abbia retto, secondo lo Spirito, la
Chiesa, almeno fino al giorno della sua morte, sopraggiunta il 2 maggio 1989. E, come andarono
esattamente le cose? Il cardinale Giuseppe Siri, arcivescovo di Genova, nel conclave del 26 Ottobre
1958 venne eletto papa con il nome di Gregorio XVII ma due giorni dopo, su pressione dei
cardinali francesi, fu costretto a dare le dimissioni in quanto, secondo i servizi di sicurezza del
Vaticano, la sua elezione avrebbe determinato lassassinio di diversi vescovi dietro la Cortina di
Ferro comunista. La notizia, ampiamente documentata, fa parte del dossier segreto Cardinal Siri
compilato dal Federal Bureau of Investigation (Fbi) in data 10 aprile 1961 per il Dipartimento di
Stato americano. Il dossier rimasto secretato fino al 28 Febbraio 1994 quando, scaduti i termini
della classificazione grazie alla legge Freedom of Information Act, stato possibile accedere al
documento. Il primo a leggere quel dossier segreto fu Paul L. Williams, consulente dellFbi e
giornalista investigativo, che nel 2003 diede alle stampe il libro The Vatican Exposed: Money,
Murder, and the Mafia, pubblicato negli Stati Uniti dalla Prometheus Books. Secondo il resoconto
di Wililams, tutto cominci nel 1954 quando il conte Della Torre, editore dell Osservatore
Romano, inform lallora pontefice Pio XII delle simpatie che il cardinale Angelo Roncalli (che
pi tardi diventer Papa Giovanni XXIII) nutriva per i comunisti. A quanto pare anche altri
esponenti della cosiddetta Nobilt Nera, cio laristocrazia vaticana, espressero Io stesso tipo di
timori al Papa. La notizia giunse ben presto nellambasciata americana di via Veneto dove agenti
della Cia e dellFbi vennero immediatamente attivati per scoprire le eventuali simpatie del
cardinale Roncalli. Le indagini, inoltre, vennero estese anche a Monsignor Giovanni Battista
Montini, che pi tardi salir al trono di Pietro col nome di Papa Paolo VI. Williams a questo punto
racconta che Papa Pio XII, proprio per evitare che la Chiesa potesse uscire dai suoi canoni
tradizionali, indic il cardinale Giuseppe Siri come suo successore. Siri, come ben sanno i
genovesi, era fortemente anticomunista e un intransigente tradizionalista in materia di dottrina
della Chiesa. Inoltre era conosciuto anche come un ottimo organizzatore. Dopo la morte di Pio XII
venne dunque il giorno del conclave. Era il 26 Ottobre del 1958 e i cardinali si riunirono in assise
nella Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa. Ci che avvenne in quelle ore rimasto nella
pi assoluta riservatezza e lo stesso Siri preferir tacere per tutta la vita sul suo segreto piuttosto di
rivelare quanto accadde. Secondo gli agenti dellFbi, che quindi in qualche modo raccolsero le
informazioni riservate di alcuni cardinali presenti nel conclave, al terzo ballottaggio Siri raggiunse
i voti necessari e venne eletto Papa col nome di Gregorio XVII. La notizia venne subito
ufficializzata con la tradizionale fumata bianca che annunci al mondo l Habemus Papam. Non
solo. Quello stesso giorno alle 18 la notizia venne annunciata con gioia dalla Radio Vaticana.
Lannunciatore disse: Il fumo bianco...non c alcun dubbio. Un Papa stato eletto. Ma il
nuovo Papa non fece alcuna uscita in pubblico. La gente in piazza San Pietro aspettava trepidante,
ma la finestra non si apriva. Ad un certo punto a qualcuno vennero dei dubbi. Vuoi vedere che quel
fumo non era poi cos bianco? Forse era un po grigio... A quel punto, per dissipare qualsiasi
dubbio, Monsignor Santaro, segretario del conclave dei cardinali, annunci che il fumo in effetti
era bianco e che un nuovo Papa era stato eletto. Ma lattesa continuava senza alcun esito. Quella
sera la Radio Vaticana annunci che il risultato era incerto. Lindomani, il 27 Ottobre 1958, un
quotidiano del Texas, The Houston Post pubblic un articolo il cui titolo diceva I cardinali
hanno fallito a eleggere il Papa in 4 ballottaggi: confusione nei segnali di fumo ha causato un falso
responso.
Ma, a quanto pare, quel responso era stato invece valido. Anche al quarto ballottaggio, secondo le
fonti dellFbi, Siri ottenne i voti necessari per essere eletto pontefice. Ma i cardinali francesi,
mostrando i rapporti confidenziali dei servizi di sicurezza del Vaticano, chiesero a Siri di
rinunciare al papato in quanto la sua elezione avrebbe causato disordini e lassassinio di diversi
vescovi dietro la Cortina di Ferro. I cardinali proposero quindi di eleggere un Papa di
transizione nella persona del cardinale Federico Tedeschini, ma linteressato era in condizioni di
salute troppo precarie per poter accettare. Infine il terzo giorno, lassemblea si mise daccordo per
eleggere il cardinale Roncalli, Giovanni XXIII. Fin qui il racconto di Paul L. Wililams. Secondo un
altro giornalista e scrittore francese, Louis Hubert Remy, nel conclave del 21 giugno 1963 unaltra
volta Giuseppe Siri stava per essere rieletto Papa. Ma ancora una volta qualcuno fece osservare
che la Chiesa sarebbe stata perseguitata se un personaggio come il cardinale genovese fosse mai
stato eletto Pontefice. E ancora una volta Siri cal il capo lasciando il posto a Paolo VI.

Il 18 maggio 1985 Louis Hubert Remy, lamico Francois Dallas e il Marchese de la Franquerie,
personaggio molto conosciuto nella Curia romana, vennero ricevuti dal cardinale Siri nel suo
studio di via San Lorenzo, a Genova. Ad un certo punto Remy domand a Siri se era vero quanto si
diceva circa la sua elezione a Papa. Egli stette per lunghi attimi in silenzio, quind alz gli occhi
al cielo con un senso di sofferenza e dolore, un le mani e, pesando le parole con gravit, disse:
Sono legato dal segreto - racconta Remy - Quindi, dopo un lungo silenzio, pesante per tutti noi,
disse ancora: Sono legato dal segreto. Questo segreto orribile. Potrei scrivere libri sui diversi
conclavi. Cose molto serie sono accadute in quelle occasioni. Ma non posso dire nulla. Ed il suo
segreto, sempre che siano vere le fonti che rivelarono quelle indiscrezioni, se lo port nella tomba.

http://ilcielosoprakabul.ilcannocchiale.it/?yy=2007&mm=4&p=3

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ZQp00j4H3Kg

Curioso che in tutto questo "clamore" anticristiano dei recidivi conclavisti, poi Giuseppe Siri sia
stato non solo eletto due volte, ma anche insistentemente. Come se lo Spirito Santo volesse dirci che
fino al 1989, anno della sua morte, la Chiesa aveva un Pontefice reale. Vorrei qui usare un nuovo
termine che ho scoperto di recente a proposito del Signoraggio: il denaro si "invera" nel momento in
cui gli diamo un valore economico di scambio. Quindi: quanto si parlato di Siri eletto Papa in
questi anni che vanno dal 1958 al 1989? Quanti lo avrebbero voluto realmente riconoscere come
Papa? Perch se stato ritenuto Papa da molti, o dagli "eletti", anche se solo per "desiderio" o per
approssimazione o intuizione nello Spirito, allora effettivamente fino al 2 maggio 1989 la Chiesa
non era Vacante. Infatti mi sembra che lo stesso Muro di Berlino sia crollato nel 1989 (9
novembre), pochi mesi dopo la sua morte, aprendo definitivamente le porte al Nuovo Ordine
Mondiale. E' Gorbaciov l'uomo incaricato di americanizzare, membro del club del Bosco Boemo,
che nel 1989 fa un discorso di consegna a questo nuovo spirito dei tempi, lui "fratello" della
Boheme. Quindi fino allora esisteva ancora un Katechon che teneva, che fungeva da ostacolo.
Anche qui Giovanni Paolo II si attribuisce di aver smantellato il comunismo. Classico
atteggiamento da apprendista stregone. E, altra coincidenza non da poco conto che nel 2012 si
celebrerebbero i 23 anni di Sede Vacante. 23 anni di Grandi Tribolazioni che divisi fra loro (2/3) fa
esattamente 666 periodico, gli anni degli anticristi. In quest'ottica cabalistica e numerica potrei
aggiungere altro anche sul rapimento di Emanuela Orlandi, ma anche di Milena Gregori avvenuti lo
stesso anno nel 1983. Sacrificio esoterico e satanico delle vergini immolate all'Anticristo

Il 12 ottobre 1959 Siri venne nominato presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Il 15
dicembre 1960 fu inviato in Belgio per celebrare il matrimonio del re Baldovino I. Con l'indizione
del Concilio Vaticano II, Siri fu dal 1960 membro della commissione preparatoria centrale, facendo
anche parte della sotto-commissione degli emendamenti. Si schier con l'ala conservatrice del
Coetus Internationalis Patrum. Il 22 settembre 1962 venne confermato presidente della Conferenza
Episcopale Italiana.

1961

C. Dillon diventa Segretario del Tesoro.

Arriviamo al fiasco della Baia dei Porci.

Due delle navi si chiama Barbara (moglie di G. Bush) e Houston (capitale della famiglia). Il nome
in codice delloperazione Zapata (lazienda di G. Bush), legando indissolubilmente il nome dei
Bush alla figuraccia.

Nel 1981, lanno precedente allelezione di Bush alla Casa Bianca, i registri della Zapata dal 1960
al 1966 spariscono misteriosamente.

John F. Kennedy licenzia Allen Dulles, dopo la Baia dei Porci

La libert di stampa John Fitzgerald Kennedy 27 aprile 1961. Dal celebre intevento, riportiamo:
La parola segretezza in s ripugnante in una societ libera e aperta e noi come popolo ci
opponiamo storicamente alle societ segrete, ai giuramenti segreti, alle procedure segrete.
Abbiamo deciso molto tempo fa che i pericoli rappresentati da eccessi di segretezza e
dalloccultamento dei fatti superano di gran lunga i rischi di quello che invece saremmo disposti a
giustificare. Non c' ragione di opporsi al pericolo di una societ chiusa imitandone le stesse
restrizioni. E non c ragione di assicurare la sopravvivenza della nostra nazione se le nostre
tradizioni non sopravvivono con essa. Stiamo correndo un gravissimo pericolo, che si preannuncia
con le pressioni per aumentare a dismisura la sicurezza, posta nelle mani di chi ansioso di
espanderla sino al limite della censura ufficiale e delloccultamento. Non lo consentir, fin dove mi
sar possibile. E nessun membro della mia Amministrazione, a prescindere dal suo alto o basso
livello, civile o militare, dovrebbe interpretare queste mie parole come una scusa per imbavagliare
le notizie, soffocare il dissenso, occultare i nostri errori o negare alla stampa e al pubblico i fatti
che meritano di conoscere.

1963

E lanno dellelezione a Sommo Pontefice di Giovan Battista Montini che prender il nome di
Paolo VI. Sarebbe stato il 262 vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica e il 4 sovrano dello
Stato della Citt del Vaticano a partire dal 21 giugno 1963 fino alla morte, se su di lui non fossero
ricaduti moltissimi sospetti di aver manovrato i destini della Chiesa negli ultimi 18 anni, sin da
quando era segretario di Eugenio Pacelli nelle segrete stanze Vaticane nei periodi della II Guerra
Mondiale e poi della ricostruzione dellItalia. Perch sarebbe? Perch lui che apr il Concilio
Vaticano II innaugurando con questo un nuovo corso della Chiesa, anzi, unaltra chiesa ed unaltra
religione. Al posto suo, anche questa volta sarebbe stato confermato il card. Giuseppe Siri, che una
altra volta fu costretto a rinunciare dietro pressioni di ogni genere, fino anche al ricatto sui familiari.

Strano destino la storia che spesso inanela una sorpresa appresso allaltra. Vediamo bene le date.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=fz5VYKMsRv8
Queste sono le immagini dell'incontro tra Paolo VI eletto al soglio pontificio proprio il giorno
precedente e il Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy.
2 luglio. Paolo VI non ha escluso la possibilit di recarsi negli Stati Uniti: rispondendo stamane
alla calorosa esortazione che il presidente Kennedy gli rivolgeva a nome di tutti i cattolici del Nord
America, il Papa infatti si limitato ad alzare le braccia, divaricate, le palme delle mani aperte
verso l'alto, come a indicare che l'attuazione del disegno solamente devoluta alle buone
disposizioni della Provvidenza. Se la Provvidenza vorr, un Papa per la prima volta nella storia
traverser l'Atlantico a portare la sua parola e la sua benedizione al Nuovo Mondo. Perch ci
avvenga, tuttavia, necessario che la Provvidenza sia opportunamente coadiuvata dalla buo na
volont degli uomini, ed a questo riguardo sono gi abbastanza chiare le condizioni alle quali,
secondo la Segreteria di Stato vaticana, possibile che Paolo VI accolga t'invito di Kennedy. La
prima, ed essenziale, che gli Stati Uniti finalmente arrivino a riconoscere la posizione della Santa
Sede anche sul piano diplomatico, seguendo l'esempio di quasi tutti, ormai, i Paesi del mondo,
anche ie abitati da popolazioni in maggioranza non cattoliche. In secondo luogo come si deduce
da un passaggio del discorso ufficiale pronunciato dal Papa stamattina in Vaticano si ritiene
necessario che negli Stati Uniti si raggiunga preventivamente una soluzione ai conflitti che
contrappongono in questo momento i cittadini di vario colore, non tutti ancora pienamente
equiparati nel godimento dei diritti civili. Il colloquio tra Paolo VI il presidente Kennedy ha avuto
stamattina una durata eccezionalmente lunga, circa quaranta minuti, senza alcun altro
interlocutore nella biblioteca privata, neppure in funzione di interprete, dato che il Papa parla e
intende correntemente l'inglese. Kennedy arrivato in Vaticano in leggero ritardo sull'orario
previsto alle 10,11 anzich alle 10 ,e subito stato introdotto, da solo, alla presenza del
Papa. Le regole del cerimoniale, per il breve corteo dal cortile di San Damaso fino alla seconda
loggia e di qui per la sala Clementina e quella dei Sediari, dei Gendarmi, della Guardia Palatina e
degli Arazzi, per la cappella Barberini fl.no alla sala del Trono e a quella del Tronetto, erano le
norme per le visite private, quindi con poco spiegamento di corpi armati e dignitari. Tuttavia,
l'accoglienza era del tutto eccezionale, al di l delle forme protocollari, e straordinario l'interesse.
Se ne coglieva il segno, facilmente, dalla stessa vivacit del primo dialogo avvenuto fra il
segretario di Stato, cardinale Cicognani, e il presidente Kennedy nella sala del Tronetto. Sul
cardinale, fragile d'aspetto e di ninute proporzioni, il Presidente inclinava dall'alto della sua
statura il rosso capo ricciuto piegato benevolmente, e il cardinale parlava rapido, accompagnando
con l"mani appena disgiunte, a piccoli scatti, le parole fluenti; e Kennedy, dall'alto, pareva
annuire. Poi, quando Kennedy disparve oltre la soglia della biblioteca privata del Pontefice, nella
sala del Tronetto il cardinale Cicognani rest a lungo seduto in conversazione col suo collega
segretario di Stato Dean Rusk, che teneva le mani incrociate sulle ginocchia, guardava in alto,
guardava avanti, generalmente annuiva; senza forse, impegnarsi su ogni punto concretamente, ma
dimostrando in ogni modo un'attentissima partecipazioie. Tutto intorno, frattanto, nelle anticamere
pontificie, avanti e indietro passeggiando tra bussolanti, guardie svizzere, sediari, camerieri segreti
di spada e cappa in vesti spagnolesche, e mo?isignori dai mantelli paonazzi, si aggiravano le
marsine indorate dei dignitari della corte pontificia, l'uniforme bianca dell'aiutante navale di
Kennedy, capitano Tazwell T. Shepard, l'uniforme grigiazzurra del brigadiere generale Godfrey T.
McHugh, aiutante aeronautico, le sobrie giacchette di colore scuro del capo del protocollo, Angier
Biddle Duce, dell'assistente particolare Me George Bundu, del consigliere particolare Theodore C.
Sorensen, del capo dell'ufficio stampa Pierre E. G. Salinger, e finalmente i pizzi, i veli svolazzanti e
le trine trapunte dell'elegante acconciatura della sorella di Kennedy, Eunice Shriver, la sola donna
nel corteggio presidenziale. L'attesa dei distinti personaggi americani nelle anticamere pontificie
durata una quarantina di minuti, essendo in corso il colloquio tra il Papa e il Presidente. Circa alle
undici si sono aperte le porte della biblioteca privata, sono state fatte le presentazioni e il Papa ha
letto un indirizzo, in inglese, di benvenuto all'ospite e di elogio alla sua politica. Ha cominciato a
ricordare che Kennedy, ancor giovane, venuto a Roma per l'incoronazione di Pio XII era entrato in
Vaticano per la prima volta nel 1939, incontrandovi a quei tempi il minutante della Segreteria d
Stato, monsignor G. B. Montini. Ha ricordato ancora i propri viaggi negli Stati Uniti traendone
spunto ed occasione per elogiare, oltre che l'operosit, lo schietto e profondo spirito religioso del
popolo americano, la sua generosit, il suo spirito di pacifica intraprendenza, anche rivolto
all'esplorazione degli spazi, in imprese che possono giovare al vero e pacifico progresso che
unisca gli uomini in una stretta relazione di fraternit universale . A questo punto, sono
cominciate le dichiarazioni di valore, ni'propriamente politico. Un primo accenno stato dedicato
alla concorrenza che il Papa ha riscontrato frequentemente fra i discorsi di Kennedy e l'enciclica
di Giovanni XXIII Pacem in terrisi. Ha detto Paolo VI: Con questa chiarezza, nei vostri discorsi
sono richiamati gli alti principi morali di verit, di giustizia, di libert! Noi vi troviamo una
spontanea armonia con quello che il nostro venerabile predecessore, Papa Giovanni XXIII, disse
nella sua ultima enciclica "Pacem in terris" quando egli present al mondo il costante
insegnamento della Chiesa sulla dignit della persona umana, dignit che Iddio confer all'uomo
nel crearlo a propria immagine e somiglianza . Dal discorso generale sulla pace, a quello sulla
dignit della persona umana in quanto tale, l'avvo era facile alla considerazione del problema
della convivenza ed uguaglianza tra le razze negli Usa: Noi ricordiamo sempre nelle nostre
preghiere ha detto infatti il Papa a Kennedy gli sforzi che ella compie per assicurare a tutti i
suoi concitta- dini gli uguali benefici della cittadinanza, che hanno per fondamento l'uguaglianza di
tutti gli uomini a motivo della loro dignit come persone umane e come figli di Dio . Kennedy ha
ascoltato il discorso ufficiale con severa e tesa attenzione, le braccia conserte, il capo volto
nettamente verso destra, dove il Papa sedeva, leggendo l'indirizzo di saluto. Il Papa, al termine, si
alzato, si tolto gli occhiali, ha porto la mano a Kennedy che per due volte, con un franco vigore
cordiale, l'ha stretta fra le sue, cogliendo anzi l'occasione del momento per esortare il Papa a
compiere un viaggio negli Stati Uniti. Paolo VI ha risposto levando le braccia nell'invocazione del
consenso della Provvidenza al compimento del disegno, che rimane subordinato, come si detto in
principio, a due fondamentali condizioni. Il discorso poi proseguito sul tema generale della pace,
e su questo argomento avvenuto il congedo sulla soglia della sala del Tronetto. Speditamente,
Kennedy ha ripercorso la teoria delle sale, disceso nel cortile di San Damaso, vi stato accolto
dalla squillante banda della guardia palatina che in suo onore ha intonato l'inno pontificio di
Gounot. Gli squilli erano alti, tanto alti ohe dal cortile in basso salivano ad invadere la sala
Clementina, dove frattanto il Papa stava porgendo il suo saluto e la sua benedizione agli alunni del
collegio ecclesiastico nord americano. Diceva loro: Ho ricevuto il vostro Presidente e voi
conoscete quale sia stato l'argomento del colloquio: soprattutto la pace nel mondo, sotto la
protezione di Cristo . Ma, per farsi sentire dagli alunni americani, Paolo VI ha dovuto ripetere
due volte il suo breve messaggio, dopo che gli scoppi gli squilli della fanfara che suonava nella
corte in onore di Kennedy finalmente si furono placati. Allora solo ha potuto ripetere ci che aveva
gi detto al Presidente ed al suo seguito: E' altamente da elogiarsi l'instancabile sua attivit per
conseguire la pace nel mondo. Noi siamo fiduciosi che queste sue fatiche troveranno pronta
risposta da parte di tutti gli uomini di buona volont. La pace universale, nella carit e nella
giustizia, pu essere raggiunta, noi pensiamo che gli sforzi degli Stati Uniti saranno fruttuosi e
contribuiranno ad assicurare a tutti popoli di questo mondo travagliato, quella pace che li
metter in grado di prosperare di godere le benedizioni ad essi riservate da Dio. A tale fine,
seguendo l'esempio dei nostri predecessori, noi pure consacriamo le nostre preghiere, le no3tre
energie e la nostra vita.
Pubblicato da Lanfranco Palazzolo. http://kennedyshock.blogspot.com/2011/03/kennedy-shock-
lincontro-con-paolo-vi-in.html

Nulla da fare. Kennedy, in carica dal 1961 viene assassinato quello stesso anno, tre mesi dopo il
colloquio con Paolo VI il 2 luglio c.a E la Provvidenza che aveva segnato diversamente i destini
dellUmanit? Qualche mese prima di morire (il 4 giugno 1963) con l'ordine esecutivo 11110
delegava al Segretario del Tesoro USA e quindi al Dipartimento del Tesoro il potere esplicito di
emettere certificati dargento a fronte di ogni lingotto dargento, ossia, dollari dargento della
Tesoreria. Questo significava che per ogni oncia di argento nella cassaforte della Tesoreria degli
Stati Uniti, il Governo poteva introdurre soldi in circolazione basandosi, appunto sui lingotti
dargento fisicamente presenti. Con un colpo di penna, il presidente Kennedy dichiar che la
Federal Reserve Bank, di propriet di privati, sarebbe presto fallita. La Christian Law Fellowship ha
ricercato questo evento nel Registro Federale e nella biblioteca del Congresso. Possiamo
tranquillamente concludere che questOrdine Esecutivo non mai stato abrogato, corretto o
superato da nessun Ordine Esecutivo successivo. In parole semplici, ancora valido. Le Banconote
degli Stati Uniti furono emesse come valuta senza interessi e senza debiti avvallate dalle riserve
dargento nella Tesoreria degli Stati Uniti. Abbiamo confrontato una Banconota della Federal
Reserve emessa dalla banca centrale privata degli Stati Uniti (la Federal Reserve Bank o Federal
Reserve System), con una Banconota degli Stati Uniti della tesoreria americana, emessa grazie
allordine esecutivo del Presidente Kennedy. Sono quasi identiche ad eccezione del fatto che una
riporta la dicitura Banconota della Federal Reserve e laltra Banconota degli Stati Uniti.

Il Presidente Kennedy fu assassinato il 22 novembre del 1963 e le banconote degli Stati Uniti che
lui aveva emesso furono immediatamente tolte dalla circolazione. Le banconote della Federal
Reserve continuarono a fungere da valuta legale della nazione. I Servizi Segreti americani
confermano che il 99% delle banconote in circolazione erano nel 1999 banconote della Federal
Reserve.

Kennedy sapeva che le Banconote degli Stati Uniti prodotte in base alle riserve argentee si
sarebbero ampiamente diffuse e avrebbero eliminato la richiesta delle Banconote della Federal
Reserve. E una questione economica molto semplice. Le BSU (Banconote degli Stati Uniti) erano
emesse sulla base del valore delle riserve argentee e le BFR (Banconote della Federal Reserve) non
avevano alcun corrispettivo di valore intrinseco. LOrdine Esecutivo 11110 avrebbe evitato al
debito nazionale di raggiungere il livello attuale (virtualmente quasi tutti i 9000 miliardi del debito
federale si sono prodotti dal 1963 in poi) se LBJ o ogni Presidente successivo lo avessero applicato.
Il Governo degli Stati Uniti avrebbe avuto il potere di cancellare il debito senza passare per la
mediazione delle Federal Reserve Banks e senza laggravio di interessi per creare nuovi soldi.
Lordine esecutivo 11110 dette agli Stati Uniti la possibilit di creare i suoi soldi basandosi sul vero
valore delllargento. Inoltre, secondo le nostre ricerche, solo cinque mesi dopo lassassinio di
Kennedy, la serie dei Certificati Argentei del 1958 non fu pi emessa, e successivamente furono
rimossi dalla circolazione. Forse, lomicidio di JFK era un messaggio per tutti i futuri presidenti di
non interferire nel controllo della Federal Reserve sulla creazione del denaro. Risulta evidente che il
Presidente Kennedy sfidasse i poteri esistenti dietro gli Stati Uniti e la finanza mondiale. Con vero
coraggio patriottico, JFK affront con coraggio i due modi pi fruttuosi mai usati per appianare il
debito: 1) guerra (Vietnam); e 2) creazione della moneta attraverso una banca centrale gestita da
privati.

Kennedy, unico Presidente Cattolico eletto negli USA, secondo lo Spirito Cristiano e di Camelot
(Re Art e la Tavola Rotonda, da cui traeva le origini irlandesi), lautore del libro Il Profilo del
Coraggio in un attimo stava distruggendo tutto il capolavoro dei Rockefeller, dei Dulles, dei Bush,
e dei Presidenti massoni che si sono succeduti nella Casa Bianca.

1964

George Bush fa campagna contro il Civil Rights Act nella corsa allelezione. Viene trombato

1966

George Bush viene eletto al Congresso

1968

Nixon viene eletto 37 Presedente Usa e rester in carica fino al 1974.

18 marzo. Robert Kennedy pronuncia presso l'universit del Kansas il discorso nel quale evidenzia
-tra l'altro. l'inadeguatezza del PIL come indicatore di benessere di nazioni economicamente
sviluppate. Tre mesi dopo viene ucciso durante la sua campagna elettorale che lo avrebbe
probabilmente portato a divenire Presidente degli Stati Uniti d'America. Non troveremo mai un
fine per la nazione n una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere
economico, nell'ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale
sulla base dell'indice Dow-Jpnes, n i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il
PIL comprende anche linquinamento dell'aria, la pubblicit delle sigarette, ambulanze per
sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto
serrature speciali per le nostre porte di casa, le prigioni per coloro che cercano di forzarle.
Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri
bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la
ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli
equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro
ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre
famiglie, della qualit della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non
comprende la bellezza della nostra poesia o la solidit dei valori familiari, l'intelligenza del nostro
dibattere o l'onest dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto n della giustizia nei nostri
tribunali, n dell'equit nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura n la nostra arguzia n il nostro
coraggio, n la nostra saggezza n la nostra conoscenza, n la nostra compassione n la devozione
al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ci che rende la vita veramente degna di essere
vissuta. Pu dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

1969

Zapata cerca di acquisire la United Fruit, entrambe zeppe di uomini della CIA e coinvolte nei golpe
ai danni dei paesi centroamericani riformisti.

1971

Bush nominato ambasciatore alle Nazioni Unite.

14 ago - Ferragosto 1971: il presidente americano Richard Nixon decide di mettere fine al sistema
di cambio che ha governato il mercato mondiale dalla fine della seconda guerra mondiale e sceglie
di abbandonare definitivamente la parit tra dollaro e oro sancita nel 1944 dagli accordi di Bretton
Woods.

Da quel ferragosto la faccia delleconomia mondiale cambiata radicalmente: la decisione di Nixon


fu una vera rivoluzione che ha rafforzato il ruolo degli Stati Uniti nelleconomia globale, ponendo
le condizioni, o le premesse, per la loro supremazia economica a livello internazionale. Finch il
dollaro rimase ancorato alloro e alle altre valute, gli Usa dovevano infatti operare per rispettare
quella parit e non potevano distribuire arbitrariamente la propria moneta per il mondo, generando
al contempo inflazione. Dal 1971 in poi, ora, liberi da ogni vincolo monetario, gli USA sono stati in
grado di finanziarie operazioni allestero, semplicemente stampando moneta. Ampliando cos la
loro influenza economica e politica sugli altri continenti. Da quel ferragosto la faccia delleconomia
mondiale cambiata radicalmente: la decisione di Nixon fu una vera rivoluzione che ha rafforzato il
ruolo degli USA e dei soliti noti nelleconomia globale, ponendo le condizioni, o le premesse, per la
loro supremazia economica a livello internazionale. Finch il dollaro rimase ancorato alloro e alle
altre valute, gli Usa dovevano infatti operare per rispettare quella parit e non potevano distribuire
arbitrariamente la propria moneta per il mondo, generando al contempo inflazione. Dal 1971 in poi,
invece, liberi da ogni vincolo monetario, gli Stati Uniti sono stati in grado di finanziarie operazioni
allestero, semplicemente stampando moneta. E ampliando cos la loro influenza economica e
politica sugli altri continenti. Nel libro Il Governo del Dollaro, lautore Duccio Basosi sottolinea
lirritazione degli europei di fronte allabbandono di Bretton Woods: per rispondere a quello che
percepiscono come un "sopruso", lEuropa cercher di organizzarsi gi da allora per costruire una
comune valuta, ma soprattutto un forte blocco monetario; mentre gli Usa, dallaltra parte,
mineranno sistematicamente i tentativi europei di arrivare a una sufficiente stabilit. (ANSA).

Il dado si direbbe che tratto.

Simbolismo esoterico del Dollaro

1972

Scoppia lo scandalo Watergate durante la rielezione di Nixon. Ora Nixon poteva essere scaricato.
I Repubblicani spiavano i Democratici e cercavano di diffamarli attraverso dossier falsi della CIA.

George Bush diventa capo del Partito Repubblicano. Il successo ottenuto in quel Ferragosto non va
disperso e nemmeno si pu correre il rischio che altri compiano azioni come quelle di Kennedy.

Bush crea rappresentanti dei gruppi etnici allinterno del partito, in pratica si tratta di un insieme di
Nazisti emigrati dallEuropa dellEst.

Membri del gruppo sono Lazlo Paszor, membro della Freccia Crociata ungherese, Radi Slavoff,
fascista bulgaro, Nicolas Nazarenko ufficiale SS nella Divisione Cosacca, Florian Gaddu, membro
della Guardia di Ferro rumena, Method Balco fascista slovacco, oltre a Nixon e Dulles, che
credevano questi personaggi utili per ottenere i voti degli immigrati.
1975

Colby rivela informazioni a proposito dei programmi domestici della CIA: Mokingbird, Mk-Ultra.
Cheney chiede il licenziamento di Colby. Colby morir pochi anni dopo. Poco prima aveva cercato
di avvertire il Senatore DeCamp della pericolosit delle sue indagini sulla Franklin Union, e sul suo
boss, Larry King. King, in collaborazione con i servizi utilizzava soggetti trattatati nel programma
MK-Ultra (controllo mentale, creazione dellagente-perfetto tramite spersonalizzazione di bambini
trattati fin dai 6 anni), ed altri minorenni per rifornire alte sfere dellAmministrazione di schiavi
sessuali (anche George W. Bush II), ed era a capo di un network che usava lesca sessuale per
ricattare gli avversari.

1976

I Bush prendono il comando della macchina mondiale, che sono gli USA con lappoggio di Israele e
delle Banche che battono moneta. George Bush diventa direttore della Cia, nominato da Gerald
Ford, ex-membro del gruppo filonazista American First finanziato da Dulles.

Bush consente lesecuzione del dissidente cileno Orlando Letelier da parte del regime di Pinochet.

Bush a perfetta conoscenza dellOperazione Condor, progettato da Kissinger per il Cile, il piano
di diverse dittature fasciste sudamericane per leliminazione dei loro oppositori sparsi nel mondo.

1978

29 settembre, viene trovato morto nella sua stanza Papa Giovanni Paolo I. Aveva contrastato a suo
tempo, quando era Patriarca di Venezia, la vendita del Banco Ambrosiano Veneto. Potremmo qui
introdurre tutto il discorso che fa del fronte IOR (Istituto Opere di Religione Banca del Vaticano)
una storia a s, essendo il punto di snodo di manovre finanziarie internazionali di ogni genere che
fanno capo a CIA, Partiti di ispirazione cristiana e anticomunisti, MAFIA, Multinazionali, ecc e
che ha trovato fra i suoi massimi rappresentanti massoni del calibro di Calvi, Sindona, Marcinkus,
Geli, Villot, Carboni, Pazienza, Bisignani.

Sale sul soglio Pontificio Giovanni Paolo II il primo che dopo 250 anni si prender la briga di
cancellare dal Codice di Diritto Canonico la condanna alla Massoneria.

1984

George W. Bush (2) fonda la Arbusto Energy Inc. che viene venduta dopo essersi rivelata un
fiasco.

1988

La Silverado Banking Savings & Loans viene chiusa dalle autorit. Neil Bush, figlio di George I
Vicepresidente di Reagan in corsa per la Presidenza Usa, e fratello di George II, ne il direttore.

Il sequestro e le investigazioni vengono rimandate fino a dopo le elezioni.

Fred Malek, un noto collaboratore nazista colabora alla campagna elettorale. Malek servir Bush
anche nella campagna del 1992.

Diversi collaboratori alla campagna di Bush sono costretti alle dimissioni dopo la scoperta che
erano ex-criminali nazisti; tra loro: Laszlo Pastor e Yaroslav Stetsko.

William Draper, il cui nonno fondo il Pioneer Fund per promuovere leugenetica, a capo della
raccolta fondi per le presidenziali.

1989

George Bush prende possesso dellufficio presidenziale. Mette le sue propriet in un Fondo Cieco
gestito da William Farish, nipote del William Farish che forniva il gas ad Hitler.

E lanno del crollo del Muro di Berlino. LURSS non serve pi e viene smantellata da Gorbaciov.

1990

Dopo la Guerra del Golfo, il Bahrein riconosce licenze di estrazione alla Harken Oil, unazienda
legata a George W. Bush, figlio del Presidente. La stessa compagnia sar capofila degli appalti
concessi in Iraq.

1992

George Bush perdona tutti i principali protagonisti dello scandalo Iran-Contra, ora tutti in posizione
di responsabilit.

1996

George Bush I prega Sun Myung Moon a Buenos Aires.

Lorganizzazione del Reverendo Moon piena di ex-nazisti ed affiliata alla Lega Anticomunista
Mondiale, che pure piena di ex-nazisti. Ma anche le organizzazioni del Dalai Lama non sono da
meno. La CIA da sempre sponsorizza speudo religioni per allontanare i giovani dalle Chiese.

2000

George W. Bush (lultimo) viene nominato presidente dalla Corte Suprema con 5 voti su 9, dopo
che stato necessario ricontare pi volte i voti degli americani.

2001

Dopo lattacco del 9/11, Bush ottiene il mandato a dichiarare guerra e restringere le libert.
Passa il Patriotic Act, che restringe le le libert costituzionali secondo i desideri di George W. Bush.

...a voi lettori completare questo riassunto con i propri ricordi, con i fatti pi recenti, o con i racconti
dei nonni ed echi di vecchi telegiornali ed articoli o con le coincidenze con altri avvenimenti
storici

Credits Glen Yeadon della cui opera questa una traduzione elaborata solo in minima parte.

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In Iraq, Afghanistan, Iran, Sudan, Nigeria, Tunisia, Egitto, Libia, Siria, Libano, ovunque nel mondo,
lo scontro non tra religioni come ci vogliono far credere, ma politico ed economico, per un Nuovo
Ordine Mondiale. Queste rivolte che sembrano nascere spontaneamente attraverso in tam tam di
internet, vengono invece innescati dai Servizi Segreti con piccole scaramucce, perch almeno cos
appaiano ai popoli. E' strategia psyops per alimentare il senso dell'odio e della rivalsa militare.

Pino Arlacchi su l'Unit del 31 dicembre 2010 ci porta alcune considerazioni importanti

"La persecuzione anticristiana in corso in Iraq inspiegabile se non si tiene conto del trauma della
guerra del 2003. Molti osservatori rilevano con sorpresa come lo scontro religioso fosse del tutto
sconosciuto in Iraq prima dellinvasione anglo-americana". Cio prima dell'intervento anglo-
sionista successivo al crollo delle Torri Gemelle. Andiamo avanti.

"Cristiani e musulmani professavano liberamente la propria religione, nel solco di una millenaria
tradizione mediorientale, allinterno di uno stato autoritario ma laico, dove un cristiano militante
come Tarek Aziz poteva raggiungere i vertici del potere pubblico senza che si prestasse alcuna
attenzione alla sua fede".

" stato il terribile shock delloccupazione militare che ha letteralmente scassato la societ irachena,
scatenando una specie di lotta di tutti contro tutti: odi e tensioni irriducibili non solo tra cristiani e
musulmani, ma tra sciiti e sunniti, e tra questi ed altre minoranze. La religione in se stessa non
centra nulla con le animosit attuali. Se non si tiene conto dellimmenso risentimento provocato dai
bombardamenti e dalle distruzioni belliche condotte in Iraq da potenze occidentali e cristiane che
hanno fatto a pezzi il paese e lasciato sul terreno 660 mila vittime civili, non si capisce nulla di ci
che accade adesso. Si vedono solo gli effetti perversi di cause sconosciute. Oppure si invocano
impulsi primordiali, o inclinazioni violente dellIslam che datano comunque da secoli, e che non si
sa perch siano riaffiorate solo adesso".

"Lo scontro di civilt (e di religioni) una invenzione nefasta, che continua a venire proposta per
interpretare crisi che hanno matrici completamente differenti. La Chiesa cattolica si tiene alla larga
da questo concetto, perch ne conosce la pericolosit, e perch impegnata da decenni in un
dialogo interreligioso".

"La Chiesa, perci, invoca libert religiosa per tutti, e non solo per i propri fedeli. In Italia, la
promozione dellidea dello scontro di civilt opera soprattutto del Corriere della sera e dei
suoi editorialisti e collaboratori, che non si stancano di attaccare questa etichetta fuorviante a
una congerie di argomenti: dallIraq alla Nigeria, dal Sudan allEgitto, dal terrorismo alle
migrazioni".

"Pochi giorni fa, il Corriere ha pubblicato un articolo di Benny Morris nel quale la guerra civile in
atto in Sudan veniva definita come uno scontro di civilt, e di religioni, tra il Nord arabo e
musulmano e il sud nero e cristiano. Quando chiunque conosca anche un po la questione sa bene
che il vero tema del conflitto il controllo di una risorsa fondamentale come il petrolio, e che la
religione non gioca alcun ruolo autonomo nella contesa. Il Presidente attuale del Sudan accusato
dalla Corte penale internazionale di violazioni che egli avrebbe commesso comunque, dati gli
interessi in ballo e la natura del suo potere. Se il Sud del paese fosse stato turco o buddista non
avrebbe fatto molta differenza".

"Uno scenario analogo quello della Nigeria, dove da un paio di decenni sono in corso conflitti
sanguinosi, che costano ogni anno la vita di centinaia di persone, e che vengono descritti non solo
dal Corriere, in verit, ma da gran parte dei media occidentali - come scontri tra cristiani ed
islamici. Ma il fattore religioso conta in realt poco e niente. Il problema che anche quando
lautore del reportage, come nel Corriere del 29 dicembre 2010, scrive correttamente che nelle
carneficine in atto in ballo non c soltanto la religione, ma soprattutto potere e soldi, e quando
sottolinea che i leader religiosi cristiani e musulmani hanno accusato i politici locali di usare la
fede per esasperare le tensioni tra le due comunit in vista delle elezioni di aprile, ci si ritrova con
il solito titolo degli 80 morti negli scontri religiosi".

Tutto questo non significa negare linfluenza della religione nei comportamenti della gente. Intendo
solo dire che essa non mai la base esclusiva dellidentit degli individui. E soprattutto non
conduce fatalmente allintolleranza e allaggressione, come i seguaci di Samuel Huntington e di
altri fondamentalisti vogliono farci credere. Decine di esempi storici dimostrano come, lasciati
liberi di riunirsi, di pregare ed onorare il loro Dio, n i musulmani n i cristiani n gli altri tendono
naturalmente a disprezzarsi e ad attaccarsi. La norma piuttosto la coesistenza pacifica e il rispetto
reciproco. La rissa scoppia quando entrano in campo i grandi giochi e traumi della storia,
oppure gli interessi costituiti e le macchine politiche con il loro corredo di manipolazioni e
disinformazioni. La religione ridiventa allora lantico pretesto per la sopraffazione, e lo scontro
religioso lultimo anello di una catena che spesso non si vede, ma che va portata alla luce se non si
vuole restare intrappolati nellinganno.

Storicamente, dunque, la plebe (e per plebe intendo noi tutti, esseri umani asserviti al potere) serve
solo a 4 cose (almeno che non ci si inserisce personalmente nella corrente Viva della Chiesa che
lo Spirito Santo:

1 - sgobbare, bruciare il proprio tempo, i talenti e le proprie energie per altri e poi pagare le tasse;
2 - consumare, instupidirsi, drogarsi, malarsi, muoversi e acquistare i prodotti su cui poi paga l'IVA;
3 - fornire carne da cannone all'esercito, massacrandoli gli un altri e cos ricominciare un altro ciclo;
4 - per tutto il resto, fornire manovalanza sottopagata, schiavit, tratta delle bianche, carne per sesso

Sembra proprio che ormai gli USA producano quasi esclusivamente ARMI e servizi legati
all'estrazione petrolifera. Per tutto il resto si affidano alla Cina e al resto del mondo
sottomesso, pagando, quando non con le armi, con pezzi di carta stampati in verde. Furbi, ?

Diceva Lincoln: Potete ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per tutto il tempo, ma non
potete ingannare tutti per tutto il tempo.

Per questo il mondo lo tengono sotto controllo! La fine delle SS naziste e la nascita della CIA

Runa Bianca 23 Ottobre 2011 | n.4


Il 28 aprile del 2001 il Corriere della Sera stampa uninteressante articolo sulla rivelazione di oltre
10.000 pagine della CIA inerenti a molte notizie sul regime nazista, sui rapporti tra i suoi membri
interni e sulle sue relazioni con americani e russi 1.
Il clamore che si ebbe nei giorni successivi si stranamente spento, e quasi non se ne parla pi,
come se il silenzio possa eliminare le pericolose implicazioni che ancora oggi persistono.
In questo articolo si vuole quindi ripercorrere alcune tappe salienti e cercare di aprire una tenda che
ci faccia intravedere cosa successe in quegli anni, e come possibile che eventi successi oltre 60
anni fa abbiano fortemente condizionato lo sviluppo di tutto il mondo civile come noi oggi lo
conosciamo.
Tralasciamo la ricca documentazione di vari rapporti psichiatrici nazisti che avevano prima
sospettato e poi confermato che Adolf Hitler fosse affetto da una malattia schizofrenica che
rapidamente lo aveva portato alla pazzia trasformandolo nel peggior criminale del mondo. Ma
non fu fatto nulla per impedirgli di commettere le atrocit che sappiamo. Anche perch lui ebbe
laccortezza di circondarsi di collaboratori che ne condividevano le idee folli e senza alcun tipo di
piet o remore ad usare tutti i mezzi per raggiungere i loro fini.
La sorpresa che giunta dallapertura di questi archivi CIA che alla morte del Fuhrer non
corrispose un altrettanto degna fine dei suoi collaboratori.
Si scoperto infatti che Kurt Waldheim, che fu uno dei nomi pi noti del regime a capo delle SS
divenne, alla fine della seconda guerra mondiale, Segretario dellONU e successivamente il
Presidente dellAustria, pur mantenendo ottimi rapporti con i servizi segreti Russi come loro ben
pagato informatore. Solo negli anni 90 gli americani vietarono a Waldheim lingresso nel loro
territorio, poich solo allora la CIA si accorse che era uno dei principali artefici delle atrocit
naziste.
La pubblicazione di queste 10.000 pagine
1) http://archiviostorico.corriere.it/2001/aprile/28/Cia_cosi_usammo_criminali_nazisti_co_0_010428
1790.shtml

ci fornisce una lista di nomi eccellenti da far rabbrividire per le conseguenze che possiamo
facilmente immaginare.
Qualche nome: Josef Mengele, che guid gli orrendi esperimenti medici di Auschwitz, il capo della
Gestapo Heinrich Mueller, Adolf Eichmann, larchitetto dello sterminio degli ebrei, Klaus Barbie, il
boia di Lione, e quindici altri, sollevano angosciosi interrogativi sulla condotta delle potenze
vincitrici dopo il conflitto. Hitler si suicid prima della sconfitta, Mengele, Eichmann e Barbie
furono scoperti dopo molti anni in America latina - gli ultimi due furono sottoposti a clamorosi
processi in Israele e in Francia - ma di Mueller e gli altri si persero ufficialmente le tracce. Il
motivo, ha spiegato Eli Rosenbaum, il direttore del ministero della Giustizia americano, un esperto
della caccia ai criminali nazisti, che lURSS e lOccidente se ne servirono per combattere la
Guerra fredda. Questi criminali - ha detto - furono i veri vincitori del conflitto, perch non
pagarono mai i loro delitti. Furono impiegati dai servizi segreti invece di essere processati e
giustiziati. Secondo Rosenbaum, cinque finirono al servizio dello spionaggio tedesco occidentale,
guidato dal generale Gehlen, spionaggio di cui la CIA assunse il controllo nel 1949, e altrettanti
finirono al servizio dellUrss. Anche gli inglesi e i francesi ne avrebbero avuto uno ciascuno.
A una conferenza stampa, ieri agli Archivi nazionali, Rosenbaum ha precisato che lesame dei tre
milioni di documenti segreti della Seconda guerra mondiale non finito, ma che sar approfondito
nei prossimi mesi.
Il direttore del ministero della Giustizia americano ha messo sotto accusa sia la CIA sia il suo
antesignano, i Servizi Speciali, che operarono fino al 1947, quindi per tutta la durata del conflitto.
Le accuse non sono nuove, ma la prima volta che vengono documentate in maniera irrefutabile.
Rosenbaum ha rivolto critiche pesanti anche ad Allen Dulles, lagente dei Servizi Segreti Usa a
Zurigo, che negozi nascostamente la resa tedesca nellItalia nel Nord. A suo parere Allen Dulles, il
fratello del futuro segretario di Stato Foster Dulles, protesse alcuni criminali di guerra nazisti con
cui era stato in contatto, tra cui qualcuno che aveva operato anche in Italia. In particolare sono stati
svelati i diari di Guido Zimmer, ufficiale delle SS (da Schutz-staffel, reparti di difesa) che prese
parte ai rastrellamenti di ebrei a Genova e a Milano.
Ma ritorniamo un attimo ad uninformazione che abbiamo appena fornito. Cinque alti funzionari
nazisti dopo la fine del conflitto finirono al servizio segreto tedesco occidentale, guidato dal
generale Gehlen, di cui la CIA assunse il controllo sin dal 1949.
Per la prima volta si ha la certezza di uno stretto rapporto tra la CIA ed alti esponenti degli SS
nazista. Rapporti di lavoro connessi al reperimento di informazioni (tipico dei servizi segreti) ma
anche di azioni preposte per contrastare quello che in gergo prese il nome di guerra fredda.
Vennero adottate una serie di strategie che fecero s che le conoscenze ed i metodi degli alti
ufficiali nazisti servissero al grande scopo di contrastare lo strapotere dei regimi comunisti del
colosso sovietico.
A tutti questi collaboratori nazisti la CIA garant anonimato e protezione anche quando, raggiunti
i limiti di et, decisero di andare in pensione.
Ad esempio, nel 2006 stato scoperto che la CIA copr attivamente il nascondiglio di Eichmann,
colui che organizz le deportazioni nei campi di concentramento nazista 2
.Eichmann era un uomo della CIA utilizzato nei rinati servizi segreti tedeschi della Germania
Ovest contro le iniziative Comuniste. Il suo nascondiglio fu trovato solo nel 1960 da agenti
israeliani. Fu processato e riconosciuto colpevole dello sterminio di milioni di persone e giustiziato
nel 1962.
con questo tipo di personaggi che la CIA del dopoguerra aveva a che fare, anzi che utilizzava
attivamente per i suoi fini.
Ma quali erano le principali occupazioni della CIA-SS di quegli anni? Ricerche perpetrate in tutte le
direzioni che studiavano il modo di strappare informazioni utili al nemico. In tali documenti
segreti si parla di oltre 120 modi diversi per raggiungere questo
2) http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/esteri/eichmann-nascosto/eichmann-
nascosto/eichmann-nascosto.html

fine... spesso metodi di una crudelt esasperata, che solo degli ex-nazisti potevano compiere senza
alcun tipo di rimorso.
Il vero salto di qualit fu luso di una droga allora ancora poco conosciuta chiamata LSD.
opportuno ripercorrere i primi passi della creazione e della scoperta di tale droga.
16 Novembre 1938: Albert Hofmann, un chimico che lavora per lazienda farmaceutica
Sandoz di Basilea, in Svizzera, il primo a sintetizzare lLSD-25, un derivato semi-sintetico di
alcaloidi della segale cornuta, durante la ricerca uno stimolante sanguigno.
16 Aprile 1943: Albert Hofmann assume accidentalmente, per la prima volta, una piccola
quantit di LSD. la prima esperienza umana con puro LSD-25.
Riferisce di aver visto un ininterrotto flusso di immagini fantastiche, forme straordinarie con
intensi, caleidoscopici giochi di colori. Lesperienza dura poco pi di due ore.
19 Aprile 1943: Bicycle Day - Albert Hofmann ha intenzionalmente assunto, per la prima
volta, 250 g LSD. il primo uso intenzionale di tale droga3
1947: primo articolo sugli effetti mentali dellLSD pubblicato da Werner Stoll su Swiss
Archives of Neurology.
1949: il dr. Max Rinkel porta lLSD negli Stati Uniti dallazienda svizzera Sandoz, e avvia
gli studi con lLSD a Boston; Nick Bercel comincia gli studi con lLSD a Los Angeles. (3)
Maggio 1950: il primo articolo sullLSD appare su American Psychiatric Journal. (3)
1951: la CIA inizia la sperimentazione dellLSD.
Come pensate che un ente statale e governativo come la CIA/Servizi segreti tedeschi abbia potuto
fare le prime sperimentazioni su questa droga? Banalmente, producendo del.. pane allLSD!!!
Immaginate questo scenario: un intero paese in preda al terrore per via di allucinazioni.
Sembra uscito dalla trama di un film di Hollywood, ma successo realmente nel 1951 a Pont-Saint-
Esprit, Francia, quando improvvisamente gli abitanti vennero colpiti da allucinazioni di massa.
Il mistero durato quasi 50 anni, e solo ora si scopre cosa successo realmente. La CIA decise di
verificare che tipo di effetti potesse avere sulla popolazione di un intero paese e produsse del pane
con, mescolato alla farina, dellLSD di ottima qualit.
Non fu un episodio accidentale, ma una deliberata somministrazione di allucinogeni alla
popolazione.
3) Potete trovare la descrizione dellesperienza da parte dello stesso Hofmann allindirizzo

http://www.autistici.org/mirrors/www.psicoattivo.it/chimica/lsd/esp/lsd02.htm

Un abitante del villaggio tent di affogarsi perch sentiva la sua pancia mangiata da serpenti. Un
altro salt dal secondo piano gridando sono un aeroplano!. Un ragazzino tent di strangolare sua
nonna. Il bilancio dei morti ammont a 17 vittime, colpite dalla maledizione del pane (Le Pain
Maudit), mentre molti altri vennero ricoverati in ospedali psichiatrici per evitare che si uccidessero
o si ferissero per limprovvisa follia che li aveva colpiti.
Uno dei sopravvissuti, intervistato nel video Le mystre du pain maudit, racconta della sua
avventura terrificante, e della sensazione di essere divorato da serpenti. Afferma che avrebbe
preferito morire che avere quellesperienza. Ma non fu trovato veleno nel pane, nessuna sostanza
tossica venne rilevata dalle analisi chimiche... solo per il fatto che i tecnici che effettuarono le
analisi erano dei laboratori governativi. Trovate il video allindirizzo web:
http://www.youtube.com/watch?v=vtKpXbWxrZc&feature=player_embedded
Ma a chi dobbiamo dare il merito degli esperimenti della CIA col pane allLSD? Ad un certo
Frank Olson.
A noi italiani un nome che dice molto poco, ma stato una delle menti di MK-ULTRA,
unorganizzazione al soldo della CIA che riuniva i maggiori scienziati nel famoso periodo della
guerra fredda. Alcune informazioni si trovano in un libro a lui dedicato di H.P Albarelli Jr: Un
terribile errore: lomicidio di Frank Olson e gli esperimenti segreti della CIA durante la guerra
fredda4
. Insieme a Kurt Blome, uno scienziato nazista sottratto alla forca dopo la seconda guerra mondiale
dagli americani e portato negli Stati Uniti, Frank Olson partecipa ad un progetto di sperimentazione
delluso dellLSD nel corso degli interrogatori. qui che la vita dello scienziato si incrocia con
quella degli abitanti di Point Saint Esprit. Albarelli ha parlato con i colleghi di Olson, entrato nei
laboratori della Sandoz, che allepoca forniva alla CIA e allesercito LSD per gli esperimenti, ed ha
trovato le carte che parlavano del segreto di Point Saint Esprit. Dallindagine emerso
4) http://www.gialli.it/un-libro-sulla-morte-di-frank-olson

anche che quello di Olson non stato un suicidio ma un omicidio. Era uno scienziato, vero.
Ma sapeva troppo, e forse non se la sentiva pi di andare avanti. La CIA deve aver deciso che era il
momento di chiudere quel capitolo. In modo pulito, senza conseguenze. Frank Olson diventato
vittima dei suoi stessi esperimenti. Gli agenti della CIA gli hanno somministrato a sua insaputa
LSD, hanno reso i suoi ultimi giorni di vita un inferno che potesse giustificare quel tuffo dal 13
piano del Hotel Statler. Ha infranto i vetri della finestra chiusa e si buttato gi. Questa la versione
ufficiale.
Suicidio indotto dallo stato di alterazione causato dallLSD. Per questo la CIA ha pagato alla
famiglia Olson danni per 750.000 dollari. Ma lautopsia condotta quarantanni dopo su richiesta dei
familiari ha svelato che non cerano tracce di impatto contro i vetri mentre aveva una lesione al
cranio non provocata dallimpatto. Oggi, dopo sessantanni, il libro di Albarelli non lascia pi
dubbi. Frank Olson stato ucciso.
Si sta delineando lentamente un quadro abbastanza chiaro; vediamo di riassumere quanto appena
detto.
Casualmente, allinizio della seconda guerra mondiale, si scopre questa sostanza (LSD) che, grazie
allo stesso scopritore, nel 1943 dimostra ampie ed estese propriet psicotrope di alterazione della
mente umana.
Alla fine della seconda guerra mondiale, lLSD viene prodotto dalla societ farmaceutica svizzera
Sandoz ed esportata negli Stati Uniti (1948), dove acquistata dalla CIA.
Iniziano i primi esperimenti sui singoli individui sino al 1951, quando la droga ritorna in Europa e
viene data in mano alle SS tedesche, che non si fanno alcun scrupolo ad intraprendere un
esperimento di massa producendo e vendendo del pane allLSD ed avvelenando lintero paese di
Pont-Saint-Esprit.
Ma, dopo aver defenestrato dal 13 piano una delle menti di quegli esperimenti... cosa fece la CIA
americana con LSD?
Gli esperimenti continuarono? E su quali fronti?
Nel 2006 uscito un libro a dir poco sconvolgente. Un libro-denuncia che sta riaprendo le
polemiche sulle torture dei detenuti iracheni nelle carceri segrete della Cia, che descrive a tinte
fosche uno dei capitoli pi bui della storia americana moderna. Si intitola Il mondo come
laboratorio: esperimenti con topi, cunicoli e uomini, lo ha scritto Rebecca Lemov, antropologa
dellUniversit dello Stato di Washington5
. Il libro illustra i disumani tentativi della CIA e di alcuni tra i pi grandi psichiatri di distruggere e
ricostruire la mente dei pazienti negli Anni 50. Questi furono inizialmente i reduci della guerra di
Corea catturati e poi liberati dal regime comunista, che la CIA temeva
5) http://torniamoinclasse.noblogs.org/post/2011/07/19/psico-esperimenti-usa-su-cavie-umane/

fossero stati indottrinati, ma pi tardi anche dei civili, bambini inclusi, con vere o presunte turbe
psichiche. Secondo lautrice che si basa su un dossier rivelato di recente- la CIA abbracci la
tecnica delle torture morbide dopo avere assistito alla confessione del cardinale Jozsef
Mindszenty al processo di Budapest nel 1949. Privato del sonno per 39 giorni, drogato, interrogato
incessantemente, il cardinale dichiar di avere attentato allo Stato comunista. La CIA si propose di
seguire la stessa strada per piegare i nemici dellAmerica. I primi test vennero condotti nel 50, su
4 spie a Tokio e 25 prigionieri di guerra nordcoreani. Al ritorno dei reduci liberati dalla Nordcorea
nel 1953, lAmerica assistette a uno spettacolo tragico. Sbarcati a San Francisco, i soldati
sembrarono automi, non riconobbero i propri cari. La CIA mobilit Harold George Wolff,
psichiatra dellUniversit di Cornell. Questi afferm che non soffrivano di una semplice sindrome
del reduce ma di una sorta di sdoppiamento della personalit, una difesa naturale contro le torture
subite.
Latroce rimedio: chiusura in celle senza luce e suoni, somministrazione di sostanze biologiche e
chimiche capaci di modificare la condotta, controinterrogatori.
La Lemov racconta che la tecnica fu raffinata dallo psichiatra canadese Ewen Cameron. Per ripulire
lego instabile dei pazienti, Cameron sottopose 53 psicolabili ad elettroshock, bombardamenti di
messaggi agghiaccianti (hai ucciso tua madre) per 20 ore al giorno per 2 settimane, 250.000 volte
in tutto. Nella fase successiva, vennero ristrutturati, cio resi pi docili. La CIA cess gli
esperimenti negli anni 60. Sulla questione coreana era gi trapelato qualcosa: nel 1962 Hollywood
gir un film, The manchurian candidate con Frank Sinatra, che narrava di un reduce
programmato dalla Corea del Nord per assassinare il presidente.
Dettagliate analisi di altri esperimenti della CIA di quegli anni sui bambini si possono trovare al
seguente indirizzo:http://www.pietrobarone.net/2011/07/la-tragedia-nascosta-degli-esperimenti.html
Gli esperimenti sulla capacit di assorbimento del fisico umano, in base allet o al peso, furono
effettuati in America direttamente dalla CIA. Come cavie furono utilizzati inconsapevoli americani.
Il metodo fu molto semplice ma efficace: La CIA attrezz delle case con la classica grande vetrata e
con dietro le cineprese al fine di riprendere dal vivo come gli effetti della droga si manifestassero
nei malcapitati.
Assunse delle avvenenti signorine che adescavano le cavie reclutandole nei bar, scegliendoli tra
coloro che avevano pochi o nulla rapporti con parenti che potessero accorgersi della loro
scomparsa.
Dopo la somministrazioni di dosi di LSD di varia entit, alcuni di loro impazzivano o erano soggetti
a manie compulsive che richiesero un pronto intervento degli uomini della CIA per sbarazzarsi di
prove compromettenti.
Alla fine, dopo centinaia di casi ben studiati e documentati, si ebbe un quadro molto chiaro dei suoi
effetti sulla psiche e sulle quantit da assumere senza incorrere in spiacevoli effetti secondari.
Gli esperimenti medici degli Stati Uniti su cavie umane non si limitarono allLSD... di seguito il
link ad un breve elenco:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=2689
Ma, ritornando alla nostra LSD... arriviamo alloperazione CHAOS.
CHAOS era il nome in codice di un piano della CIA elaborato alla fine degli anni 60 dal generale
americano William Westmoreland sotto lamministrazione Johnson. stata una tipica operazione
False Flag (Le operazioni False flag, o operazioni sotto falsa bandiera, sono operazioni segrete
condotte da governi, grosse compagnie multinazionali, e sono progettate per apparire come condotte
da altri enti e organizzazioni. Il nome deriva da false e flag, ossia bandiera falsa. Lidea quella
di firmare una certa operazione per cos dire issando la bandiera di un altro stato o la sigla di
unaltra organizzazione). Obiettivo di questoperazione era, come dice il nome, creare il caos, in
modo che lopinione pubblica ne chiedesse al governo la repressione. Loperazione raggiunse il suo
momento culminante nel 1968 e nel 1969; secondo alcune tesi oper perfino nel concerto di
Woodstock, diffondendo stupefacenti per il progetto MK ULTRA.
Ritroviamo infatti attivamente coinvolto MK-ULTRA (quello del pane allLSD) nella distribuzione
di allucinogeni al pubblico giovanile dei primi concerti Rock (quali quello di Woodstock).
Ma a che scopo? Non certo quello del controllo della mente dei giovani per scopi politico-militari
tipici della guerra fredda.
No, il motivo molto pi subdolo.
La CIA si accorse che lLSD poteva, se controllato nelle dosi (e ne ormai aveva unapprofondita
conoscenza), dare degli effetti che sarebbero stati apprezzati dalle classi giovanili in cerca di
evasione.
Quindi la CIA fece da importatore della droga dalla Sandoz svizzera, da sperimentatore con cavie e
da diffusore della stessa presso le classi giovani, che in quel periodo usavano ritrovarsi a milioni nei
concerti musicali.
Non segreto il modo in cui lLSD si diffuse a macchia dolio negli anni sessanta tra la quasi
totalit degli artisti, cantanti e loro fans.
La mortalit fu altrettanto elevata basta ricordare nomi quali Jim Morrison, Adam Goldstein, Sid
Vicious, Jimi Hendrix o Elvis Presley.
Ma se la CIA pens alla sperimentazione ed alla diffusione dellLSD in grandi quantit... chi ne
cur la distribuzione, a livello capillare, da parte del singolo spacciatore?
Vi era negli stati uniti unorganizzazione gi ben introdotta e distribuita nel territorio che allora si
dedicava al controllo della semplice prostituzione, del pizzo e di qualche altra amenit...la
MAFIA americana.
La CIA trov quindi nella Mafia un partner ideale in grado di convertire immense somme di denaro
in fondi segreti destinati a finanziare qualsiasi operazione la CIA avesse voluto intraprendere, senza
pi passare dalle forche caudine dei bilanci approvati dal congresso.
Fondi neri che crearono una specie di secondo stato nello stato, che avevano ampie entrate dai
personaggi politici (ai massimi livelli) da un lato e dallaltro, insieme ai massimi esponenti della
Mafia e della malavita organizzata.
Uno stato nello stato, unorganizzazione (CIA-Mafia) in grado di poter anche organizzare
lassassinio di un presidente degli stati uniti.
Si tratta di valide teorie o di assurde ipotesi complottiste?
Nel sito web segnalato di seguito si pu leggere lintervista al giornalista Gianni Bisiach, che nel
suo libro il Presidente sostiene con dati alla mano questa tesi: che John Kennedy fu ucciso dalla
Mafia americana, in collaborazione con alcuni settori della CIA. Potete trovare maggiori
informazioni al riguardo nel seguente indirizzo web:
http://www.spazio-forum.net/forum/topic/26757-mafia-e-cia-coinvolte-nellomicidio-jfk/
Quanti di questi eventi possono considerarsi facenti parte della storia e quanti invece possono
rivestire un interesse contingente anche ai nostri giorni?
La descrizione di come si sia evoluta unorganizzazione priva di scrupoli come le SS naziste in
nassociazione governativa come la CIA, e di come la stessa sia stata in grado di creare un gruppo
con capitali illimitati e con appoggi sia politici sia mafiosi in grado di ideare e realizzare qualsiasi
cosa potesse essere utile ad uno scopo...ci fa intuire che essa non sia mai stata smantellata del tutto e
che sia ancora attiva ed intensamente operante sia in territorio americano che allestero.
La mente corre immediatamente allattentato delle Torri Gemelle che, se anche non fosse stato
messo in opera direttamente dalla CIA, sicuramente ha avuto ampi appoggi logistici sul territorio
americano, e ad alti ed altissimi livelli.
Ma la CIA non lunica organizzazione che agisce nellombra di poteri apparentemente pi forti: vi
son le lobbies finanziarie, militari dove il dio soldo fa da padrone.
A noi, gente comune, non resta che assistere impotenti ad intrighi che avvengono sopra le nostre
teste; tuttavia la nostra reazione deve essere almeno quella di non credere a tutto quello che ci viene
propinato dai media.
Ma di ricercare, sin quanto possibile e con tutti i mezzi a nostra disposizione, uninformazione
corretta ed aderente ai fatti.

Risultato di tutto ci? Proviamo a stilare delle stime per approssimazione. Poco potrebbe importare
se stiamo sul difetto di qualche milione. Comunque sono numeri da capogiro. Milioni son milioni
fossero anche solo 1 milione. Fotografiamo la situazione al 2011:

Circa 600.000.000 di NON OCCUPATI in TUTTO il mondo..!! (esclusi pensionati)


" 100.000.000 di bambini che vengono STUPRATI ogni anno nel mondo..!
" 60.000.000 di bambini che MUOIONO SOLO di [MALNUTRIZIONE]
(CHE NON VUOL DIRE SOLO FAME)..!!
" 50.000.000 di bambine e giovani donne che vengono avviate alla schiavit e alla prostituzione..!!
" 30.000.000 di bambini che SPARISCONO dal mondo..!!
" 17.000.000 di bambini in tutto il mondo sono sotto psicofarmaci per varie problematiche!!
" 25.000.000 di civili INNOCENTI che muoiono nelle varie guerre..!!
" 50.000.000 di morti per INCIDENTI, OMICIDI, VIOLENZE, ecc. (non ubriachi)..!!
" 120.000.000 di INFANTICIDI (aborti)..!!
" 500.000.000 di persone ADULTE che muoiono in condizioni di vita disumane..!!

71.000.000 morti per tabacco nellultimo secolo!!

10.000.000 morti in incidenti automobilistici!!

28.000.000 morti per AIDS dal 1981 al 2002 !!

Per non parlare delle Catastrofi Naturali o considerate tali. Basti una per tutte:

230.000 vittime a Sumatra nel 2004 a causa dello Tsunami !!

Negli ultimi 10 anni sono morte otre 710.000 creature per disastri riconducibili a origini naturali.

Le Guerre del 900 rappresentano il 95% dei morti nelle guerre degli ultimi 3 secoli. E la
percentuale dei civili cresciuta fino a raggiungere il 50% con la Seconda Guerra Mondiale ed il
90-95% con i conflitti dellultimo decennio

...E sono arrivate nel gennaio 2011 le Primavere Arabe con la detronizzazione di Ben Al (23 anni)
Mubarak (33 anni) e uccisione di Gheddafi (42 anni). Scopriamo solo ora alcune verit sul leader
libico, ma anche sulla fine di Craxi, che con i leader del nord Africa aveva una certa affiliazione.
Tra poco toccher alla Siria, al Libano, alla Giordania, e quindi allIran, e chiss che non si arrivi ad
una guerra mondiale con il coinvolgimento anche di Russia, Cina ed Israele. Riporto:

gioved 27 ottobre 2011- La Libia si prepara alla Democrazia - Le 16 cose che perderanno

E' finita la Guerra in Libia, il Male ha perso il Bene ha vinto, I liberatori, partiginai, i combattenti
della rivoluzione sono stati i cavalieri dei Bene i paladini della giustizia.....

Ma in tutto questo c' qualcosa che non quadra....

Sicuramene Gheddafi non era un Santo probabilmente ne ha fatte di tutti i colori ma come mai
nessuno in questi mesi ci ha fatto conoscere la Libia?

In questo altro post Gheddafi ex speranza per lAfrica ho gi affrontato il problema postando un
articolo che si soffermava sul sistema economico della Libia e della volont di Gheddafi di creare
una moneta Africana non in gestione ai banchieri privati come in Europa e in America ma agli
Stati, quindi usata per il bene del popolo.

Qui sotto tratto dal Blog di Neovitruvian un articolo su 16 cos che i Libici non potranno pi avere.

Leggendo, ci si chiede come mai stata fatta una rivoluzione, non vi era motivo, o forse non li
conosciamo.

Ormai Gheddafi morto la Libia si sta preparando ad un nuovo corso, e toccher al popolo
Libico bilanciare il positivo e il negativo di quello che hanno perso, di quello che volevano ottenere
e di quello che realmente avranno ottenuto.

1 Non vi alcun bolletta elettrica in Libia; lelettricit gratuita per tutti i cittadini.

2 Non vi alcun interesse sui prestiti, le banche in Libia sono di propriet dello Stato e i prestiti
concessi a tutti i suoi cittadini hanno, a norma di legge, lo zero percento di interesse.

3 Avere una casa considerato un diritto umano in Libia.

4 Tutti i novelli sposi in Libia ricevono 60 mila dinari (US $ 50.000) da parte del governo per
acquistare i loro primo appartamento contribuendo cos allavvio della famiglia.

5 Istruzione e cure mediche sono gratuite in Libia. Prima di Gheddafi solo il 25 per cento dei
libici erano alfabetizzati. Oggi, la cifra dell83 per cento.

6 Se un libico volesse intraprendere una carriera agricola, riceverebbe terreni agricoli, una
casa in campagna, attrezzature, sementi e bestiame per avviare la propria attivit, il tutto
gratuitamente.
7 Se i libici non fossero riusciti a trovare il sistema medico o scolastico di cui avessero avuto
bisogno (in Libia), ci sarebbero stati dei fondi governativi per andare allestero e non solo,
avrebbero ottenuto mensilmente US $ 2.300 / al mese per indennit di alloggio e auto.

8 Se un libico compra una macchina, il governo sovvenziona il 50 per cento del prezzo.

9 Il prezzo del petrolio in Libia di $ 0,14 per litro.

10 La Libia non ha un debito estero e le sue riserve monetari sono pari a $ 150 miliardi (ora
congelate).

11 Se un libico non in grado di trovare lavoro dopo la laurea lo stato paga lequivalente dello
stipendio medio per la professione. (ci vale anche per le professioni per cui non serve una
laurea)

12 Una parte degli introiti derivanti dalla vendita del petrolio libico viene accreditato
direttamente sui conti bancari di tutti i cittadini libici.

13 Una madre che d alla luce un bambino riceve 5.000 dollari USA.

14 40 pagnotte di pane in Libia costano $ 0,15.

15 Il 25 per cento dei libici laureato.

16 Gheddafi rese possibile il pi grande progetto mai sperimentato al mondo di irrigazione,


conosciuto come il Great Manmade River project, al fine di rendere disponibile pi facilmente
lacqua nella regione desertica.

Per completare l'articolo ho postato anche un esperienza diretta di un Italiano che abitava e
lavorava in Libia prima di essere mandato a casa con l'ultimo aereo dell'Alitalia.
E' un esperienza diretta che aiuta a capire ancora meglio la situazione del Paese prima della
Rivoluzione.
E' un commento di Guido Ingegnere del Gruppo Eni in Libia. tratto da StampaLibera

Sono stato in Libia, da lavoratore, fino al 21 febbraio scorso quando, costretto dagli eventi, ho
dovuto abbandonarla con lultimo volo di linea Alitalia.
Ho avuto modo di conoscere gran parte del Paese, da Tripoli a Bengasi, a Ras Lanuf a Marsa El
Brega a Gadames, non frequentando gli ambienti dorati, ovattati e distaccati dei grandi alberghi,
ma vivendo da lavoratore tra lavoratori e a quotidiano contatto con ambienti popolari, sempre
riscontrando cordialit e sentimenti di amicizia per certi versi inaspettati e sorprendenti.
Non era raro per strada sentirsi chiedere di poter fare assieme una fotografia da chi si accorgeva
di stare incrociando degli italiani, peraltro numerosissimi anche per le tantissime imprese che vi
operavano, dalle pi grandi (ENI, Finmeccanica, Impregilo ecc.) alle pi piccole (infissi, sanitari,
rubinetterie, arredamenti ecc.), in un ambiente favorevolissimo, direi familiare
Da quello che ho potuto constatare il tenore di vita libico era abbastanza soddisfacente: il pane
veniva praticamente regalato, 10 uova costavano lequivalente di 1 euro, 1 kg di pesce spada circa
5 euro, un litro di benzina circa 10 centesimi di euro; la corrente elettrica era di fatto gratuita;
decine e decine di migliaia di alloggi gi costruiti e ancora in costruzione per garantire una casa a
tutti (150-200 m2 ad alloggio.); lacqua potabile portata dal deserto gi in quasi tutte le citt con
unopera ciclopica, in via di completamento, chiamata grande fiume; era stata avviata la
costruzione della ferrovia ad alta velocit e appaltato il primo lotto tra Bengasi e il confine
egiziano della modernissima autostrada inserita nellaccordo con lItalia; tutti erano dotati di
cellulari, il costo delle chiamate era irrisorio, la televisione satellitare era presente sostanzialmente
in ogni famiglia e nessun programma era soggetto a oscuramento, cos come internet alla portata
di tutti, con ogni sito accessibile, compreso i social network (Facebook e Twitter), Skype e la
comunicazione a mezzo e-mail.
Dalla fine dellembargo la situazione, anche democratica, era migliorata tantissimo e il trend
era decisamente positivo: i libici erano liberi di andare allestero e rientrare a proprio piacimento
e un reddito era sostanzialmente garantito a tutti.
Quando sono scoppiati i primi disordini, la sensazione che tutti l abbiamo avuto stata quella che
qualcuno stava fomentando rivalit mai sopite tra la regione di Bengasi e la Tripolitania, cos
come le notizie che rilanciavano le varie emittenti satellitari apparivano palesemente gonfiate
quando non addirittura destituite da ogni fondamento: fosse comuni, bombardamenti di aerei sui
dimostranti ecc.
Certamente dal punto di vista democratico i margini di miglioramento non saranno stati
trascurabili, del resto come in tanti altri paesi come lArabia Saudita, la Cina, il Pakistan, la Siria,
gli Emirati Arabi, il Sudan, lo Yemen, la Nigeria ecc. ecc e forse anche un po da noi! Pertanto
prima o poi qualcuno dovr spiegare perch in questi Paesi non si interviene
Sono triste e amareggiato al pensiero di come sar considerato dagli amici libici che ho lasciato
laggi dopo questa scellerata decisione di stupidissimo interventismo!
Guido Nardo
Ingegnere Gruppo ENI

http://www.pennyguide.org/2011/10/finita-la-guerra-in-libia-il-male-ha.html

E che dire di Craxi, sempre rimanendo in tema di Sovranit Nazionale, per quanto limitata.

Bettino Craxi, leuro e la svendita dellItalia


Era il 1997, da due anni Bettino Craxi era considerato, per lo stato italiano, un latitante. Da
Hammamet, Ghino di Tacco pseudonimo con il quale Craxi firmava i suoi articoli su lAvanti
lanciava le sue invettive contro la politica italiana e inviava le sue analisi relative alla situazione
internazionale. Oltre alla fitta attivit giornalistica, Craxi, dal suo esilio tunisino, rilasci anche
diverse interviste; vogliamo segnalarne una in particolare. Come dicevamo era il 1997 e di l a
cinque anni sarebbe entrato in vigore leuro, unoperazione i cui vantaggi, oggi, sono sotto gli
occhi di tutti. Le previsioni di Bettino Craxi, proprio in merito alleuro e alle conseguenze
devastanti che avrebbe portato, si sono dimostrate di una veridicit straordinaria.
Si presenta lEuropa come una sorta di paradiso terrestre - dichiara Craxi - ma per noi lEuropa
nella migliore delle ipotesi sar un limbo e nella peggiore ipotesi sar un inferno. Quindi bisogna
riflettere su ci che si sta facendo. Perch la cosa pi ragionevole di tutte quella di richiedere e di
pretendere, essendo noi un grande paese, la rinegoziazione dei parametri di Maastricht. Perch se
lItalia ha bisogno dellEuropa, lEuropa ha bisogno dellItalia, non dimentichiamolo.
Attenzione, Bettino Craxi non fu mai un oppositore dellidea di unEuropa unita; in merito alla
politica europea, egli prevedeva una grande Europa, dallampio respiro mediterraneo e, proprio
per questo, con un occhio attento ai paesi arabi. Un mercato comune era il fine ultimo, ma un
mercato creato ad hoc, uneconomia che corrispondesse alle reali forze degli stati membri. Ci che
lex premier socialista contestava era la totale assenza di previsioni, di analisi, su ci che sarebbe
accaduto quando leuro, quello che oggi si presenta come un cancro per le economie degli stati
membri dellunione, avrebbe cominciato ad imporre la sua natura usuraia, in assenza di una reale
regolamentazione. Le analisi di Ghino di Tacco, circa i processi socio-economici che avrebbero
sconvolto il vecchio continente, si fanno pi specifiche in un articolo del marzo 97 dal titolo
Europa, Europa.
Scrive Craxi: Ci che si profila ormai unEuropa in preda alla disoccupazione e alla
conflittualit sociale, mentre le riserve, le preoccupazioni, le prese datto realistiche si stanno
levando in diversi paesi che si apprestano a prendere le distanze da un progetto congeniato in
modo non pi corrispondente alla concreta realt delle economie e agli squilibri sociali che non
possono essere facilmente calpestati. Il governo italiano, visto landazzo delle cose, avrebbe dovuto
() porre con forza nel concerto europeo il problema della rinegoziazione di un trattato che nei
suoi termini divenuto obsoleto e financo pericoloso (). Non lo ha fatto il governo italiano. Lo
faranno altri e lo determineranno soprattutto gli scontri sociali che si annunciano e che saranno
duri come le pietre.

Del resto, nel 1985, fu proprio Bettino Craxi a presiedere il Consiglio europeo da cui, due anni pi
tardi, nascer lAtto unico attraverso il quale si deliberava la caduta delle barriere doganali al fine
di creare un autentico mercato europeo: da Comunit superata lopposizione di Margaret
Tatcher lEuropa diventava Unione. Ma un uomo forte che dettava legge in Europa,
evidentemente, dava fastidio a molti, soprattutto a Londra.
Non era comunque la prima volta che Craxi faceva tremare le banche londinesi e non, basti
ricordare lidea dellintroduzione della lira forte. Memore di quanto fatto in Francia da De
Gaulle nel 59, anche Craxi prevedeva, per lItalia, una moneta nazionale che potesse imporsi sui
mercati mondiali. Un progetto, questo, che guarda caso fu osteggiato da tanti, compreso lattuale
Presidente Mario Monti che dalle pagine del Corriere ammoniva duramente loperazione craxiana.
Ma pi di tutti, a sabotare la nuova emissione monetaria fu Carlo Azeglio Ciampi, allora
governatore della Banca dItalia che, nonostante linsistenza e il tono imperativo con il quale Craxi
chiedeva venissero eseguite le sue direttive, fece di tutto per far naufragare il progetto.
La crisi di Sigonella, la solidariet al popolo palestinese, un cambiamento dellassetto geopolitico
mediterraneo, una lira forte, la volont dimporre regole chiare nella gestione della Comunit
europea; tutto questo era troppo per le lobbies internazionali: Craxi doveva essere fatto fuori.
Cos come sempre avvenuto in Italia, dal Risorgimento a oggi, da Londra si decise che lItalia
doveva essere messa in grado di non nuocere. Il 17 febbraio del 1992 inizia loperazione mani
pulite, con larresto di colui che Craxi defin un mariuolo in seno al partito. Quello che segue
storia nota, almeno per chi non ha paraocchi politici ed ideologi. In quel 1992 la classe dirigente
italiana venne sconvolta dalle inchieste della magistratura, mentre la popolazione in un clima di
terrore psicologico venne catapultata nellincubo delle stragi di mafia, la prima, quella di
maggio che uccise Falcone a Capaci. Lopinione pubblica era disorientata quando non addirittura
plagiata. In questo stato di cose, nel giugno del 92, riscontrata la totale assenza dello stato, i
potentati inglesi e statunitensi, sul panfilo Britannia, coadiuvati dai camerieri italiani,
pianificarono il secondo colpo allItalia, quello micidiale: la privatizzazione delle aziende
strategiche di stato. Intanto Soros & C. organizzarono lattacco alla lira, provocando il famoso
prelievo forzoso, del 6 per mille, dai conti correnti degli italiani. E questo il corso che ha portato
lItalia allinterno del circuito euro.
Oggi non c pi la mafia a terrorizzare il paese, la violenza psicologica procede con lo spettro
della disoccupazione. A distrarre gli italiani dalle operazioni di speculazione finanziaria,
protrattasi dallentrata in vigore delleuro a oggi, non c pi tangentopoli, ma inchieste
giudiziarie sul malcostume dei politicanti italioti. Loperazione britannia due gi iniziata e
allorizzonte si vedono solo nuvole cupe, intrise di conflitti sociali e miseria. Lunica nota positiva,
nellatmosfera da apocalisse che regna sullEuropa, rappresentata dal fatto che le parole
profetiche di Bettino Craxi non sono pi semplici denunce di un isolato esule politico, ma sono il
grido di rabbia di tutti quegli uomini liberi che non hanno intenzione di stare in silenzio, mentre la
patria viene fagocitata dallusura internazionale.
Romano Guatta Caldini

http://www.youtube.com/watch?v=lW-HKXaEfl8&feature=related

Ma voglio anche spingermi oltre e riportare un altro discorso di un Leader che rischia di essere
spazzato via in men che non si dica, Ahmadjnejad, il Presente dellIran moderno.

venerd 21 ottobre 2011 - Dopo la morte di Gheddafi ora tocca ad Ahmadinejad - Il suo discorso
alle Nazioni Unite di Settembre

Morto Gheddafi nel piano dichiarato dopo l' 11 settembre ora tocca all'Iran di Ahamadinejad,
conosciamolo meglio prima che faccia la stessa fine. Questo il suo ultimo discorso alle nazioni
unite, ovviamente neanche una piccola parte stata tradotta dai media che hanno solo detto che
l'America e i suoi alleati compresa l' Italia sono usciti dall'aula per protesta prima che iniziasse a
parlare. Ma perch? Non ha detto niente di cosi Demoniaco, non ha usato nessun linguaggio
Terroristico, anzi.... Che non sia cos cattivo come dicono ?

Iran, settembre 2011 - "Il delegato degli Stati Uniti all'Assemblea generale dell'Onu ha lasciato
l'aula, cos come quello della Francia e di numerosi altri Paesi europei, dopo che aveva appena
iniziato a parlare il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad" riferisce il Corriere della Sera
del 22 settembre scorso

Traduzione integrale del discorso del presidente iraniano Ahmadinejad allONU il 22.9.2011

http://www.pennyguide.org/2011/10/dopo-la-morte-di-gheddafi-ora-tocca-ad.html

Ecco quale nella realt il discorso definito dai media una diatriba contro gli occidentali e che
ha provocato la collera dei diplomatici occidentali che hanno abbandonato la sala per protesta
Discorso del Presidente della Repubblica islamica dellIran, Mahmoud Ahmadinejad in
occasione della 66 sessione dellAssemblea generale delle Nazioni Unite a New York il
22.9.2001

In nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso,


Lodato sia Allah, il Signore dellUniverso, pace e benedizione per il nostro Maestro e Profeta,
Maometto, la sua pura figura, i suoi nobili Compagni e tutti i divini messaggeri.
O Dio, affretta larrivo dellimam Al-Mahdi e concedigli buona salute e la vittoria e rendi noi suoi
discepoli e testimoni della sua giustizia

Signor Presidente,
Eccellenze,
Signore e Signori,
Io sono riconoscente verso lonnipotente Allah che mi ha concesso, una volta di pi, lopportunit
di comparire davanti a questa assemblea mondiale. Esprimo con piacere i miei sinceri
ringraziamenti a H.E. Joseph Deiss, presidente della 65 sessione per lenorme impegno speso nel
corso di essa. Vorrei anche felicitarmi con H.E. Nassir Abdulaziz Al-Nasser per la sua elezione a
presidente di questa 66 sessione dellassemblea generale e gli auguro il successo.

Permettetemi di approfittare di questo momento per rendere omaggio a tutti coloro che sono morti
in questo anno, soprattutto alle vittime della tragica carestia in Somalia e della devastante
epidemia in Pachistan e a quelle del terremoto e delle esplosioni che sono seguite nelle centrali
nucleari in Giappone.

Esorto tutti a intensificare lassistenza e laiuto alle popolazioni colpite in questi paesi.
Gli anni scorsi ho parlato dei diversi problemi mondiali e del bisogno di introdurre cambiamenti
profondi nellattuale ordine internazionale.

Oggi, tenendo conto delle evoluzioni internazionali, tenter di analizzare la situazione attuale da
un diverso punto di vista.

Come tutti sapete, il dominio e la superiorit degli esseri umani sulle altre creature sono nella
natura stessa e nella realt umana. Si tratta di un dono divino e della manifestazione dello spirito
divino che comprende: la fede in Dio, che leterno creatore e larchitetto delluniverso; mostrare
compassione verso gli altri, la generosit, la ricerca della giustizia; evidenziare lintegrit nelle
parole e negli atti; laspirazione alla dignit per raggiungere la perfezione, laspirazione ad
elevare la materia e la spiritualit di ciascuno, e il desiderio di essere liberi; sfidare loppressione,
la corruzione, e la discriminazione sostenendo gli oppressi; cercare la felicit, e la prosperit
durevole e la sicurezza per tutti.

Ecco qualcuna delle manifestazioni dei caratteri che sono comuni allumano e al divino, che
possono essere osservate con chiarezza nelle aspirazioni storiche degli esseri umani, come li si
possono rintracciare nelle nostre ricerche nellarte e nei lavori letterari, prosa e poesia, e nei
movimenti socio-culturali e politici degli esseri umani nel corso della storia.
Tutti i profeti divini e i riformatori sociali hanno sempre invitato gli esseri umani ad imboccare
questa strada.

Dio ha donato allumanit la dignit, perch essa si elevi e assuma il suo ruolo di successore sulla
terra.

Cari colleghi ed amici,


molto chiaro che, nonostante le realizzazioni storiche, per esempio la creazione delle Nazioni
Unite, che sono state il prodotto di lotte instancabili e degli sforzi di spiriti liberi e di individui che
aspiravano alla giustizia e alla cooperazione internazionale, le societ umane sono ancora molto
lontane dallaver soddisfatto i loro nobili desideri e aspirazioni.
La maggior parte delle nazioni del mondo non sono soddisfatte della situazione internazionale
attuale.

E nonostante il desiderio generale e laspirazione a promuovere la pace, il progresso e la


fraternit, guerre, uccisioni di massa, povert diffusa, crisi socio-economiche e politiche
continuano a mettere in pericolo i diritti e la sovranit delle nazioni, provocando irreparabili danni
al mondo.

Circa tre miliardi di persone vivono con meno di 2,5 dollari al giorno, e pi di un miliardo vive
senza nemmeno un solo pasto sufficiente al giorno.

Il 40% delle popolazioni pi povere del mondo si dividono solo il 5% della ricchezza globale,
mentre il 20% dei pi ricchi detengono il 75% della ricchezza mondiale.

Pi di 20.000 bambini poveri e innocenti muoiono ogni giorno a causa della povert.
Negli Stati Uniti l80% delle risorse finanziarie sono controllate dal 10% della popolazione, mentre
il rimanente 20% appartiene al 90% della popolazione.

Quali cause e quali ragioni sono allorigine di queste diseguaglianze? Come porre rimedio a simili
ingiustizie?

I teorici della governance globale tengono distinta la vita sociale dalletica e dalla spiritualit,
dichiarando che la situazione il risultato dellaver seguito gli insegnamenti dei profeti divini o
della vulnerabilit delle nazioni o dei fallimenti di piccoli gruppi o di individui. Essi proclamano
che solo le loro opinioni e punti di vista possono salvare la societ umana.

Cari colleghi e amici,


non pensate che la causa fondamentale dei problemi dovrebbe essere considerata, nellordine
internazionale in vigore, il modo in cui il mondo governato?

Vorrei richiamare la vostra gentile attenzione sulle seguenti questioni:

-Chi ha sottratto con la forza milioni di persone alle loro case in Africa e in altre regioni del
mondo durante il triste periodo della schiavit, facendo di essi le vittime della loro avidit
materiale?

- Chi ha imposto il colonialismo per 4 secoli in questo mondo? Chi ha occupato terre e
massicciamente spogliato le risorse di altre nazioni, distruggendo i talenti, le lingue tradizionali, le
culture e le identit di queste nazioni?

- Chi ha fatto scoppiare la prima e la seconda guerra mondiale, che hanno ucciso 70 milioni di
persone e di feriti o gettato sulla strada altre centinaia di milioni? Chi ha avviato le guerre di
Corea e Vietnam?

- Chi ha imposto, con linganno e lipocrisia, il Sionismo e quasi 60 anni di guerra. Esclusione,
terrore, e uccisioni di massa al popolo palestinese e degli altri paesi della regione.

- Chi ha imposto e sostenuto per decenni dittature militari e regimi totalitari in Asia, Africa ed
America Latina?

- Le economie di quali paesi poggiano sulla guerra e la vendita di armi?


- Chi ha provocato e incoraggiato Saddam Hussein a invadere e imporre una guerra di 8 anni
allIran, e chi lha assistito e rifornito quando ha utilizzato armi chimiche contro le nostre citt e il
nostro popolo?

- Chi ha utilizzato il misterioso incidente dell11 settembre come un pretesto per attaccare
lAfghanistan e lIraq, uccidendo, ferendo e provocando lesodo forzato di milioni di persone in
questi paesi, avendo come obiettivo finale la dominazione sul Medio oriente e le sue risorse
petrolifere?

- Chi ha posto fine al sistema di Bretton Woods stampando miliardi di dollari senza avere riserve o
mente equivalenti? Un cambiamento che ha scatenato in tutto il mondo linflazione e che aveva
come obiettivo di predare i successi economici delle altre nazioni?

- Di quale paese la spesa militare supera annualmente i mille miliardi di dollari, superando la
somma dei budget militari di tutti gli altri paesi del mondo? Quali governi sono i pi indebitati del
mondo?
- Chi domina nellelaborazione delle politiche economiche delle istituzioni sovranazionali?
- Chi responsabile della recessione economica mondiale, sta scaricandone le conseguenze
sullAmerica, lEuropa e il resto del mondo?

- Quali governi sono sempre pronti a lanciare migliaia di bombe su altri paesi, ma tentennano
quando si tratta di portare aiuto alle persone colpite dalla povert in Somalia o in altri paesi?
- Quali sono quelli che dominano il consiglio di sicurezza dellONU, che palesemente
responsabile della salvaguardia della sicurezza nel mondo?

Vi sono molte altre domande simili. Evidentemente le risposte sono chiare.

La maggioranza delle nazioni e dei governi del mondo non hanno avuto alcun ruolo nella creazione
delle crisi globali attuali, e dunque, sono stati essi stessi vittime di tali politiche.
E chiaro come la luce del giorno che sono sempre gli stessi: gli schiavisti, i poteri coloniali, quelli
che hanno un tempo scatenato le due guerre mondiali, e oggi hanno provocato la miseria
generalizzata e il disordine con conseguenze a lungo termine per coloro che verranno dopo di noi.

Cari colleghi ed amici,


Forse che questi poteri arroganti hanno realmente la competenza e la capacit di dirigere o
governare il mondo? E accettabile che essi si autoproclamino unici difensori della libert, della
democrazia e dei diritti delluomo, quando attaccano militarmente e occupano altri paesi?

Il fiore della democrazia pu mai sorgere sui missili della NATO e sulle sue armi?

Signore e Signori,
Se taluni paesi europei utilizzano ancora lOlocausto, dopo sei decenni, come scusa per pagarne il
prezzo ai sionisti, non dovrebbe costituire un obbligo anche per gli schiavisti o i poteri coloniali
per risarcire le nazioni che ne sono state colpite?

Se i danni e le perdite del periodo della schiavit e del colonialismo fossero risarciti, che cosa
succederebbe ai manipolatori ed ai poteri politici occulti negli Stati Uniti e in Europa?
Permarrebbe lo strappo tra il Nord e il Sud?

Se solo la met delle spese militari degli Stati Uniti e dei suoi alleati della NATO fossero utilizzati
per cercare di risolvere i problemi economici nei loro stessi paesi, sarebbero essi ancora sul punto
di essere colpiti da una crisi economica?

Che cosa succederebbe se la stessa somma fosse offerta alle nazioni povere?

Come si giustifica la presenza di centinaia di militari USA e di basi di intelligence in tutto il mondo,
comprese le 268 basi in Germania, le 124 in Giappone, le 87 in Corea del Sud, le 45 nel Regno
Unito e le 21 del Portogallo? Si tratta di qualcosa di diverso da unoccupazione militare?

Le bombe custodite in tali basi non mettono in pericolo la sicurezza di queste nazioni?

Signore e Signori,
La questione fondamentale la ricerca della causa prima di un simile atteggiamento. Essa deve
essere cercata nelle credenze e tendenze dellestablishment.

Unassemblea di persone che si pone in contraddizione con gli istinti naturali delluomo e le loro
tendenze, che inoltre non hanno alcuna fede in Dio e nei precetti dei divini profeti giustificano la
loro sete di potere e i loro scopi materialisti con dei valori divini.

Per essi , contano solo il potere e la ricchezza e tutto deve condurre a tale sinistro obiettivo.
Le nazioni oppresse non hanno alcuna speranza di restaurare o proteggere i loro legittimi diritti
contro tali poteri.

Questi poteri aspirano al loro proprio progresso, alla loro propria prosperit e dignit, imponendo
agli altri la povert, lumiliazione e lannichilimento.

Essi ritengono di essere superiori agli altri, godendo di speciali privilegi e concessioni. Non hanno
alcun rispetto per gli altri e sono a proprio agio nel violare i diritti delle nazioni e dei governi.

Si autoproclamano quali gli indiscutibili guardiani di tutti i governi e le nazioni attraverso


lintimidazione, ricorrono alla minaccia e alla forza, abusano dei meccanismi internazionali.
Semplicemente violano tutte le regole internazionali riconosciute.

Insistono nellimporre il loro stile di vita e le loro credenze agli altri. Sostengono ufficialmente il
razzismo.

Indeboliscono i paesi grazie agli interventi militari e distruggono le loro infrastrutture, con
lobiettivo di saccheggiarne le risorse, di renderli ancora pi dipendenti.
Seminano lodio e lostilit tra le nazioni e i popoli in diversi modi, al fine di impedire loro di
raggiungere i propri obiettivi di sviluppo e di progresso.

Tutte le culture, le identit, le vite, i valori e la ricchezza delle nazioni, donne, giovani, famiglie,
come ricchezze delle nazioni, sono sacrificati ai loro progetti imperialisti e il loro apprezzamento
per lo schiavismo.

Lipocrisia e linganno sono autorizzati in vista dei loro obiettivi imperialisti. Anche il traffico di
droga e luccisione di esseri umani innocenti sono autorizzati per realizzare simili obiettivi
diabolici. Nonostante la presenza della NATO nellAfghanistan occupato, laggi si registrato un
incremento drammatico nella produzione di droghe illegali.

Essi non tollerano alcuna messa in discussione o critica, e invece di trovare giustificazioni per le
loro violazioni, essi vestono sempre labito degli inquisitori.
Per mezzo della loro rete di media imperialisti, influenzati dal colonialismo, essi rivolgono minacce
di sanzioni e azioni militari contro chiunque si interroghi sullolocausto e l11 settembre.
Lanno scorso, quando si sentita la necessit di mettere in piedi un gruppo di lavoro per condurre
una inchiesta approfondita sugli aspetti nascosti dell11 settembre, una necessit avvertita anche
da tutti gli altri governi e nazioni indipendenti, oltre che dalla maggioranza del popolo degli Stati
Uniti, il mio paese e io stesso siamo stati oggetto di pressioni e minacce da parte del governo degli
Stati Uniti.

Invece di mettere insieme loro un gruppo di ricerca, essi hanno ucciso il principale responsabile e
gettato il suo corpo in mare.

Non sarebbe stato invece ragionevole portarlo dinanzi alla Giustizia al fine di fare luce sugli
aspetti mantenuti segreti sullaereo dirottato per attaccare le twins towers?

Perch non lo si tradotto davanti alla Giustizia per cercare di individuare quelli che promuovono
i gruppi terroristi e provocano combattimenti e altri danni nella regione?

Cera forse qualche informazione che doveva essere mantenuta segreta?

Essi considerano il sionismo come una idea sacra e unideologia. Qualsiasi domanda venga posta
a proposito delle sue vere origini e sulla sua vera storia viene condannata da essi come un peccato
imperdonabile. Tuttavia essi approvano e permettono dei sacrilegi e degli insulti contro altre divine
religioni.

Cari colleghi e amici,


La vera libert, la giustizia, la dignit, il benessere e la sicurezza sono diritti di tutte le nazioni.
Questi valori non possono essere distrutti n dalla dipendenza sullattuale sistema inefficace di
governance, n attraverso linvasione del mondo da parte di poteri arroganti e le forze della
NATO.

Questi valori potranno essere attuati solo attraverso lindipendenza e il riconoscimento dei diritti
degli altri nellarmonia e nella cooperazione.

Esiste una qualunque maniera di risolvere i problemi e le sfide che assillano il mondo ricorrendo ai
meccanismi internazionali in vigore per aiutare lumanit a realizzare le sue insopprimibili
aspirazioni alla sicurezza ed alla eguaglianza?

Tutti coloro che hanno tentato di introdurre delle riforme, mantenendo inalterate le norme e le
tendenze vigenti hanno fallito. I preziosi sforzi fatti dal movimento dei Non-Allineati e il gruppo 77
e il gruppo 15, oltre che da celebri personalit a titolo individuale, non sono riusciti a produrre dei
cambiamenti fondamentali.

La governance e la guida del mondo richiedono riforme fondamentali. Che cosa si deve fare
adesso?

Cari colleghi e amici?


Devono farsi degli sforzi con una ferma risoluzione e con una cooperazione collettiva per creare un
nuovo piano, sulla base dei principi e la stessa fondazione dei diritti umani universali come il
monoteismo, la giustizia, la libert, lamore e la ricerca della felicit.

Lidea della creazione delle Nazioni Unite resta un grande e storico successo pewr lumanit. La
sua importanza deve essere apprezzata e le sue potenzialit devono essere utilizzate al meglio per i
nostri nobili obiettivi.

Noi non dovremo autorizzare questa organizzazione, che riflette la volont collettiva e
laspirazione condivisa della comunit delle nazioni, a deviare dalla sua strada e cadere nelle mani
dei poteri mondiali.

Deve essere preparato un terreno favorevole ad assicurare la partecipazione collettiva e il


coinvolgimento delle nazioni per promuovere la pace durevole e la sicurezza.

La gestione condivisa e collettiva del monde deve essere realizzata nel suo vero significato, e
basata sui principi consacrati nella legge internazionale: La giustizia deve essere il criterio e il
fondamento di tutte le decisioni e le azioni internazionali.

Ognuno di noi dovr riconoscere che non vi sono altri mezzi, allinfuori della gestione condivisa e
collettiva del mondo, per porre fine allattuale disordine, la tirannia e la discriminazione.
E infatti la sola strada verso la prosperit e il benessere della societ umana che una verit
stabilite e viva.

Riconoscendo questa verit, ognuno dovr sottolineare che il solo riconoscimento non basta.
Occorre credervi e raddoppiare gli sforzi per la sua realizzazione.

Cari colleghi e amici,


La gestione condivisa e collettiva del mondo diritto legittimo di tutte le nazioni, e noi come loro
rappresentanti abbiamo lobbligo di difenderlo. Nonostante che certo poteri tentino continuamente
di bloccare tutti gli sforzi internazionali destinati a promuovere la cooperazione collettiva, noi
dobbiamo tuttavia rafforzare la nostra fede nella realizzazione di tale obiettivo, che la gestione
collettiva e condivisa del mondo.

Le Nazioni Unite sono state create per realizzare una partecipazione effettiva di tutte le nazioni nei
processi decisioni internazionali.

Tutti noi sappiamo che tale obiettivo non stato ancora raggiunto a causa della assenza di
giustizia nelle strutture di gestione attuale e dei meccanismi dellONU.

La composizione del consiglio di sicurezza ingiusta e iniqua. Di conseguenza modifiche anche


della struttura delle Nazioni Unite sono considerate come le richieste fondamentali delle nazioni
alle quali lassemblea generale deve dare risposte. Durante la sessione dello scorso anno, io ho
insistito sullimportanza di questo obiettivo e invitato a considerare il decennio attuale come quello
della gestione globale condivisa e collettiva.

Vorrei reiterare la mia proposta. Sono convinto infatti che attraverso la cooperazione
internazionale, la vigilanza e limpegno dei leader mondiali e dei governi, e insistendo sulla
necessit della giustizia e lappoggio delle altre nazioni, noi potremo gettare le basi per un
brillante futuro comune.

Questo movimento certamente sulla strada giusta per assicurare un futuro promettente per
lumanit.

Un futuro che sar costruito quando lumanit comincer ad imboccare la strada segnata dai
divini profeti e dei giusti sotto la guida dellimam Al-Mahdi, lultimo salvatore dellumanit e
lerede di tutti i messaggeri divini e delle guide

La creazione di una societ ideale e suprema, con larrivo di un essere umano perfetto che un
vero e sincero seguace di tutti i diritti delluomo, la promessa di Allah.

Egli giunger, accompagnato da Ges Cristo, per essere di guida ai seguaci della libert e della
giustizia, per distruggere la tirannia e la discriminazione e promuovere il sapere, la pace, la
giustizia, la pace nel mondo. Presenter a tutti gli individui le meraviglie del mondo e tutte le cose
buone che daranno la felicit allumanit.

Oggi le nazioni si sono risvegliate. Con la crescite della presa di coscienza pubblica, esse non
subiranno pi a lungo le oppressioni e le discriminazioni.

Il mondo ormai prossimo ad assistere, pi che mai, ad un generale risveglio nelle terre islamiche,
in Asia, in Europa, in America. Questi movimenti apriranno loro lo spirito ogni giorno di pi e
influenzeranno la lotta per la giustizia, la libert e la creazione di un futuro migliore.

La nostra grande nazione pronta a stringere le mani di quelli della altre nazioni per avviare
questo magnifico cammino nellarmonia in simbiosi con le aspirazioni condivise dellumanit.
Lasciateci salutare lamore, la libert, la giustizia, la saggezza e il meraviglioso futuro che attende
lumanit.

Grazie

Tratto dall'osservatorio internazionale per i diritti: http://www.ossin.org/

Ma come non soffermarci un istante a rileggere alcune parole chiave del testamento di Mussolini?

Ve lho detto. Scoppier una terza guerra mondiale

Ho concluso che ho sopravvalutato lintelligenza delle masse. Nei dialoghi che tante volte ho
avuto con le moltitudini, avevo la convinzione che le grida che seguivano le mie domande fossero
segno di coscienza, di comprensione, di evoluzione.
Invece, era isterismo collettivo

Ma il colmo che i nostri nemici hanno ottenuto che i proletari, i poveri, i bisognosi di tutto, si
schierassero anima e corpo dalla parte dei plutocrati, degli affamatori, del grande capitalismo.

Sar un giovane. Io non sar pi.


Lasciate passare questi anni di bufera. Un giovane sorger. Un puro.
Un capo che dovr immancabilmente agitare le idee del fascismo.
Collaborazione e non lotta di classe;
carta del Lavoro e socialismo;
a propriet sacra fino a che non diventi un insulto alla miseria;
cura e protezione dei lavoratori,
specialmente dei vecchi e degli invalidi;
cura e protezione della madre e dellinfanzia..
esatta e che non ha pi la fiducia dei familiari dellimportante degente.

Molti medici si affollano per la successione. Molti di questi sono gi conosciuti per inetti; altri non
hanno che improntitudine o gola di guadagno. Il nuovo dottore deve ancora apparire. E quando
sorger, dovr riprendere le ricette mie. Dovr solo saperle applicare meglio.
Non so se Churchill , come me, tranquillo e sereno.

Ricordatevi bene: abbiamo spaventato il mondo dei grandi affaristi e dei grandi speculatori. Essi
non hanno voluto che ci fosse data la possibilit di vivere.
Se le vicende di questa guerra fossero state favorevoli allAsse, io avrei proposto al Fuehrer, a
vittoria ottenuta, la socializzazione mondiale.

La socializzazione mondiale, e cio:


frontiere esclusivamente a carattere storico;
abolizione di ogni dogana;
libero commercio fra paese e paese, regolato da una convenzione mondiale;
moneta unica e, conseguentemente, loro di tutto il mondo di propriet comune e cos tutte le
materie prime, suddivise secondo i bisogni dei diversi paesi;
abolizione reale e radicale di ogni armamento.

Libert di pensiero, di parola e di stampa?


S, purch regolata e moderata da limiti giusti, chiaramente stabiliti. Senza di che, si avrebbe
anarchia e licenza.
E ricordatevi, sopra tutto la morale deve avere i suoi diritti.

Ogni religione liberissima di propagandarsi: siamo stati i primi, i soli, a ridare lustro e decoro e
libert e autorit alla Chiesa cattolica. Assistiamo a questo straordinario spettacolo: la stessa
Chiesa alleata ai suoi pi acerrimi nemici.
Ho riflettuto molto.
Ho deciso ubbidendo allamore che io ho per questa divina adorabile terra.
Ho avuta precisissima la convinzione di firmare la mia sentenza di morte.
Non avevo importanza pi.

Dovevo salvare il pi possibile vite ed averi, dovevo cercare ancora una volta di fare del bene al
Popolo dItalia E la moneta di occupazione, i marchi di guerra, che gi erano stati messi in
circolazione, sono stati per mia volont ritirati. Ho gridato.
Oggi saremmo con miliardi di carta buona per bruciare.
Invece nel Sud, i governanti legali, hanno accettato le monete di occupazione.
La nostra lira nel regno del Sud non ha praticamente pi valore.

La pi tremenda delle inflazioni delizia quelle regioni cos dette liberate. Quando arrivammo nel
Nord, in questo Nord che la Repubblica Sociale ha governato malgrado bombardamenti,
interruzioni di strade, azioni di partigiani e di ribelli, malgrado la mancanza di generi alimentari e
di combustibili, in questo Nord dove il pane costa ancora quanto costava diciotto mesi fa e dove si
mangia alle Mense del Popolo anche a otto lire, quando arriveranno a liberare il Nord,
porteranno, con altri mali, la inflazione.

Il pane salir a 100 lire il chilo e tutto sar in proporzione

Ve lho detto. Scoppier una terza guerra mondiale.

Democrazie capitalistiche contro bolscevismo capitalistico.

Solo la nostra vittoria avrebbe dato al mondo la pace con la giustizia.


Mi hanno tanto rinfacciata la forma tirannica di disciplina che imponevo agli italiani. Come la
rimpiangeranno. E dovr tornare se gli italiani vorranno essere ancora un Popolo e non un
agglomerato di schiavi.
E gli italiani la vorranno. La esigeranno.

Cacceranno a furor di popolo i falsi pastori, i piccoli malvagi uomini asserviti agli interessi dello
straniero. Porteranno fiori alle tombe dei martiri, alle tombe dei caduti per unidea che sar la
luce e la speranza del mondo.
Diranno, allora, senza piaggeria, e senza falsit:
Mussolini aveva ragione.

Milano, 22 aprile 1945

http://laprofezia.blogspot.com/search/label/LA%20PROFEZIA
Letto tutto? Bene, cosa hanno dunque in comune un fascista illuminato, un rivoluzionario beduino,
un socialista riformatore ed un leader islamico progressista, tanto da sembrare delle chimere per la
loro verve e che a noi, probabilmente sfugge? Hanno forse tutto ci che manca a qualsiasi leader
occidentale che ha deciso di servire consapevolmente il Nuovo Ordine Mondiale: il coraggio di dire
la verit con dignit, e di voler davvero servire la propria Patria, senza per avere il senso e la
conoscenza della Verit ultima. Concorrono, insomma a dire e non dire e questo aiuta ben poco. Di
certo non salva. Quindi, sebbene ostacolino lascesa dellAntiCristo, in un certo altro verso invece,
concorrono a intronizzarlo attraverso guerre e rivoluzioni, giustificate da una supremazia economica
del petrol-dollaro, dellelettro-dollaro, delleco-dollaro, ecc.. Ecco perch anche Hugo Chavez, Evo
Morales, Vladimir Putin, Fidel Castro non possono essere considerati dei salvapopolo.

Mussolini previde questi tempi che stiamo vivendo noi? S, ma solo appena si accorgono che il loro
sogno svanito e che la "trimurti" li sta per spodestare dopo averli sostenuti cominciano a svuotare
il sacco. Ma il problema duplice: primo non si denuncia se poi non si offre la soluzione che nel
Salvatore. Nessun ideale durato nella storia umana come il messaggio cristiano di amore; secondo,
di recente lo stesso Antonio Socci si appella alla Chiesa per i suoi figli. Ma quando che questa
gente comincer a chiamare questi ultimi falsi papi per il loro vero nome?

Tutte le loro affermazioni pubbliche passate di Hitler (Germania, 20 milioni di morti), Stalin
(URSS, 20 milioni di morti), Mao Zedong (Cina, 70 milioni di morti), Chiang Kai-shek (Cina, circa
3 milioni di morti), Mussolini, Franco (Spagna, 200mila morti), Marcos, Peron e Salazar, e presenti
di Videla, Pol Pot (Cambogia, 2 milioni di morti), Josip Broz, detto Tito (Jugoslavia, 1 milione di
morti) Bokassa, Pinochet (Cile, 30mila morti), Alfonsin, Batista, Banzer, Noriega, Assad, Kim Jong
Il, dei colonnelli della Grecia fanno capire che loro sanno, altro che profezia. Anche Nicolae
Ceausescu (Romania, 60mila morti), Slobodan Milosevic, Saddam Hussein (Iraq, 500mila morti)
sapevano e sono stati giustiziati per tacere. Lo stesso vale per altri tiranni e dittatori africani e
orientali. Solo a Roma pare che nei palazzi apostolici le cose si possano risolvere facendo
compromessi. (Forse non lo sapeva Albino Luciani). A meno che non ci sia qualche furbizia di
troppo, come l'ipotesi piuttosto laconica che i Gesuiti stiano controllando da vicino il Nuovo Ordine
Mondiale per poi fare una pernacchia ai grandi capi anglosionisti. Ma mai possibile siano loro a
controllare la Goldman e Sachs? Se cos fosse, il gioco grave visto che di Fede non c' traccia. E'
solo una grande partita a Risiko e nemmeno tanto bella, perch di mezzo ci sono morti fisiche,
morti spirituali e dannazioni eterne. Chiunque sia a manovrare le marionette e a dettare queste
regole del gioco, poi ne risponder di fronte alla Storia e soprattutto di fronte a Dio. Cari utili idioti!

Diceva un amico: Io resto sempre pi convinto che il requisito necessario per far parte di queste
elte malefiche non avere alcuna empatia, rimorso, senso di colpa, anzi essere sadici e godere del
dolore altrui! Caratteristiche che contraddistinguono numerose psico-patie, che non vietano per
nulla che la persona sia apparentemente normale e persino geniali. Non posso credere una persona
normale abbia il coraggio di premere il bottone per sganciare una bomba atomica, fosse anche
contro il loro peggior nemico! Perch appunto da un lato razionalmente hai mille ottimi motivi ma
alla fine siamo umani e siamo empatici e riusciamo a immedesimarci nelle azioni che facciamo e se
esse siano bene o male. . Lo stesso mussolini non ha mai condannato a morte nessun dissidente.
Gramsci l'ha ingabbiato, gli altri al confino o su un isola. La guerra non la voleva fare e alla fine
l'ha fatta con l'idea fosse un blitz krieg dipochi mesi quindi minimo sforzo per massimo guadagno.
Mi viene da ridere che lo additino come sanguinario dittatore, forse stato uno dei pi "buoni" a
conti fatti! Che russi e cinesi stiano ancora low-profile dinanzi all'espasione Nato forse dato dal
semplice fatto che loro sono ancora guidate da persone con la testa sulle spalle mentre gli yankee da
psicopatici assetati di sangue. Sui Gesuiti tutto possibile. Ma infatti di Fede non ne vedo forse
Fede nell'AntiCristo o altre satanerie ...Come puo' un uomo di fede supportare l'idea di creare non
dico un Governo Mondiale ma anche solo unificare mezzo pianeta sotto un unico governo? Per poi
farne il solito gulag a cielo aperto come in URSS china etc. Cioe' come fa uno a svegliarsi la
mattina e sognare a occhi aperti di conquistare tutto con l'usura, con le atomiche e avere miliardi di
schiavi in mano ... C' veramente qualcosa di malato, di esagerato e di megalomane in tutto ci
tutte caratteristiche del giudaismo non a caso. Gli rispondo subito per le rime, visto che un
ragionamento lucido, realistico e non privo di logica: Pensa che tutto ci che tu dici, la Chiesa lo
diceva fino al 1957. Era il Katechon, lostacolo da rimuovere. Poi arrivato il papa buono filo
massone, neopelagianista e neopagano e con lui il Vaticano II. E stato facile poi spalancare le porte
ai partiti cristiani che potevano solo fare peggio dei comunisti, come disse lo stesso Gramsci.

Resta il fatto che "L'unica guerra persa quella che si ha paura di combattere"

Ancora non vi basta? Vediamo ora di chiarirci su altri due punti, oggi Dogma laico a tutti gli effetti:
il Debito Pubblico e lOlocausto. Cerchiamo di capire bene quello che sembrerebbe essere sfuggito
probabilmente ai presunti difensori della Patria, (anche se ritengo che nella loro visuale ristretta
siano invece rimasti trincerati e racchiusi dietro le cortine e protezioni della famigerata plutocrazia
criminale, e dallegoismo avido e disumano di una idea (idealismo utopico) di societ diversa da
quella che ci insegnata da Dio per mezzo della Chiesa e dello Spirito Santo.

IL SIGNORAGGIO BANCARIO ED IL DISONORE DELLA MAGISTRATURA CHE TACE

Indisturbate le banche centrali, fra cui la Banca d'Italia (BdI) e la Banca Centrale Europea (BCE),
incredibilmente private, praticano il signoraggio primario, mentre le banche commerciali praticano
l'ancor pi grave signoraggio secondario, realizzando peraltro un'evasione fiscale maggiore sia delle
tasse pagate che delle tasse evase dal resto della societ. Dopo averlo infatti segretato gi dalla
nascita della Repubblica fin negli atti del Parlamento (con gli omissis), si "scoperto" che la BdI
al 95% di privati (85% banche, 10% assicurazioni e 5% INPS), come gran parte delle altre banche
centrali; fra cui la BCE, che al 14,57% della BdI, e quindi dei suoi proprietari. Signoraggio
primario della BdI/BCE e delle altre banche centrali che consiste: -1) Nello stampare continuamente
le banconote al costo della carta e dell'inchiostro (dal 1929 non occorre alcun corrispettivo in oro,
n mai realmente occorso). Banconote la cui quantit nota solo a loro, perch i numeri di serie
non sono progressivi, e non se ne conosce il significato. -2) Usarle (al valore in euro, dollari ecc. su
esse stampato) per comprare dagli Stati - udite udite - un pari importo in titoli del debito pubblico
(BOT, CCT, BPT, CTZ). -3) Vendere i titoli alle aste, riprendendosi i soldi e lasciando allo Stato il
"debito pubblico" inventato mediante questo crimine. -4) Iscrivere fraudolentemente al passivo
l'importo delle banconote stampate a costo zero allo scopo di "pareggiare" iscrivendo all'attivo i
titoli o il ricavato della loro vendita, e di occultare queste enormi somme. Crimini attraverso i quali
i proprietari della BdI, all'aliquota del 50%, hanno fin qui evaso tasse per 800 miliardi di euro, cio
per la met delle banconote emesse, che devono ammontare a 1.600 miliardi di euro, visto che sono
state via via stampate proprio per "acquistare in contropartita" i 1.600 miliardi di debito pubblico.
1.600 miliardi rubatici addossando a noi il "debito pubblico", al solo pagamento dei cui interessi
dobbiamo per di pi destinare il 16% del bilancio. Fermo restando che molti deducono dalla non
progressivit dei numeri di serie delle banconote che la loro quantit fuori controllo. Un fenomeno
prima di produzione incontrollata e da falsari delle banconote e poi, come vedremo, di
cinquantuplicazione del suo uso ad opera delle banche commerciali (signoraggio secondario) che
la causa dell'iflazione. Truffe che, tra l'altro, fermo restando l'obbligo dello Stato di pagare ai
compratori alla scadenza i titoli gi emessi con i promessi interessi, rendono per responsabili del
"debito pubblico" la BdI/BCE, avendone esse (non lo Stato) riscosso il corrispettivo. -5) Riciclare il
denaro cos truffato mediante centrali interbancarie mondiali, fra cui innumerevoli fonti Internet
indicano la Clearstream, l'Euroclear, la Swift ed altre. Fenomeni che hanno stravolto il mondo, a
partire dal fatto che, tra l'altro, se fosse lo Stato a produrre il denaro, potrebbe produrne quanto ne
occorre senza causare alcuna inflazione. Questo perch lo Stato, per legge, dovrebbe poi erogarlo
solo a corrispettivo di valori positivi a chi ne ha diritto, ovvero a fronte di un parallelo incremento
delle ricchezza reale, per cui il potere di acquisto del denaro rimarrebbe invariato. La stampa di una
somma da parte di un falsario (un soggetto non legittimato a produrla: una banca centrale) equivale
invece ad un "assegnare a s" quel denaro senza dare in cambio nulla. Con il doppio effetto, quando
il falsario lo spender, che da un lato si approprier illecitamente di ci che "compra", e dall'altro
incrementer il denaro globale senza che vi sia un corrispondente incremento della ricchezza reale,
che poi ci definiamo inflazione. L'inflazione infatti causata dall'introduzione di denaro ad opera
di falsari mediante lo spenderlo, perch ci causa una diminuzione (a vantaggio del falsario) della
percentuale del denaro globale di ciascuno, alla quale corrisponder una parallela diminuzione della
percentuale di ricchezza reale che pu comprare. Considerazioni dalle quali si deduce anche che i
cittadini, in quanto frazioni dello Stato, hanno il potere di inverare i soldi (chiunque li produca) per
il sol fatto di riceverseli. Inveramento che avviene perch il cittadino, nel momento in cui li riceve,
li "copre" con la prestazione, il bene o il diritto a riceverseli corrispettivo. Per cui, all'incremento
del denaro globale causato dai soldi dati al cittadino, corrisponder un pari incremento di ricchezza
reale, o di sviluppo, da lui realizzato in cambio per la societ. Un quadro nel quale, se un falsario
"presta" dei soldi ad un ignaro cittadino, che li spende mettendoli irrimediabilmente in circolazione,
ma poi viene a sapere della loro falsit e pu provarla, nulla dovr al falsario, sia perch il falsario
nulla gli ha dato, e sia perch il corrispettivo dello spendere quei soldi il cittadino lo otterr dalla
collettivit, non dal falsario; sicch alla collettivit che dovr restituirli. Motivi per i quali
sostengo di seguito che fidi, mutui, quinti di stipendio ecc. non vanno restituiti alle banche, e che se
si vogliono rendere veri i "debiti" dei cittadini verso di esse, e poterli poi esigere, occorre prima
confiscarle e nazionalizzarle, essendo altrimenti i loro crediti inesigibili in quanto crediti di falsari e
di truffatori. Crediti la cui riscossione render ricchissimo lo Stato debellando la drammatica
demonetizzazione pilotata dalle banche per indebolirci e dominarci. Accuse di violazione degli artt.
del c.p. 241, 283, 648 bis, 501, 501 bis, 416, 61 ecc. che non vanno ad alcun soggetto noto, ma ai
soli beneficiari consci, diretti ed ignoti di questi delitti. Opera di falsificazione delle Banche
Centrali, a cui si somma l'opera di continua appropriazione indebita da parte delle banche
commerciali attraverso il meccanismo del "moltiplicatore monetario". Moltiplicatore monetario in
virt del quale le banche, secondo prassi che una prona e scellerata dottrina di regime d per
scontate, ma sono il massimo della criminalit, realizzano prestiti per un ammontare 50 volte
maggiore del denaro che detengono. In sostanza, se Tizio versa su Banca Intesa/San Paolo
(proprietaria del 44,25% di BdI) 100.000 euro, essa banca tratterr il 2% come riserva (per
arrotondare, in realt l'1,6%), prester il 98% che, una volta depositato in un'altra banca, di
nuovo, a cascata, sar prestato al 98% all'infinito. Finch, non la singola banca, ma il sistema
bancario, attraverso un giro di prestiti di un importo ogni volta pi basso del 2% avr azzerato i
100.000 euro iniziali, ma avr incassato gli interessi su prestiti per 5.000.000. Un usare 50 volte
sempre lo stesso denaro che serve a monetizzare la societ, ma serve poi alle banche commerciali
per imporre illecitamente interessi su ognuno di questi prestiti di denaro altrui, per i quali hanno
diritto solo a dei compensi per il servizio (che peraltro gi riscuotono) dovendo gli interessi andare
ai proprietari del denaro. Senza contare la forma di fiscalit illecita in cui si concreta la produzione
del denaro falso da parte delle banche centrali in danno dei cittadini. Meccanismi fraudolenti che,
tra signoraggio primario e secondario, processi inflattivi a loro vantaggio, tasse evase e fiscalit
illecita, sversa fiumi di denaro nelle banche, il cui operato quindi basato su denaro accumulato nel
tempo illecitamente. Ecco perch, per gli stessi motivi per i quali non dovuta ad un ladro la
restituzione di un prestito di somme rubate, si pu ben sostenere nelle cause che non dovuta alle
banche la restituzione dei fidi, mutui, quinti di stipendio ecc., essendo essa dovuta al vero
proprietario: la collettivit. Contestazioni che per vanno fatte salvaguardandosi con ogni
indispensabile strategia giudiziaria e, specie per i mutui, continuando, se possibile, nel mentre a
pagarli. Cause che noi avvocati dobbiamo iniziare in massa adducendo, in subordine, che il tasso,
specie nei fidi, di solito usuraio, per cui, a limite, va restituito il solo capitale; ed, ancor pi
subordinatamente, ci che la giurisprudenza gi riconosce, come l'illegittimit dell'anatocismo,
dell'accredito tardivo dei versamenti, della commissione di massimo scoperto, ecc. Citazioni
impostate cio in modo da ottenere gi in primo grado l'accoglimento anche solo parziale delle
subordinate (per importi sovente elevati), per poi proseguire, per il resto, in appello ed in
cassazione, in attesa che, in breve, la giurisprudenza si evolva. Cause che vanno promosse anche
contro le tasse ed imposte, perch vergognoso per la magistratura perseguire l' "evasione fiscale"
comune, consentendo queste evasioni e crimini faraonici. Cosche che hanno imposto al mondo le
loro regole codificandole nei famosi accordi di Basilea, di cui tutti si riempiono ridicolmente la
bocca, ignorando che sono solo dei volgari accordi illeciti tra privati. Cose che ora, per la verit
proprio in seguito alla vasta diffusione di questo documento, sono divenute cos note che, per dare
un contentino, si inizia a parlare di nazionalizzare le banche centrali, a partire dalla BdI. Fermo
restando invece il signoraggio secondario, che la maggior fonte dei loro proventi, in forma di
interessi sui mutui, fidi ecc., e sulle carte di credito: fonte di fiumi di interessi ("compensi"). Cose
illecite perch gli interessi devono andare integralmente ai proprietari del denaro, e lo Stato, quando
ha bisogno di soldi, deve stampare, da s, le banconote, come fa gi con le monete di metallo, che
sono per solo il 2% delle banconote. Interessi peraltro generalmente usurai. Usura che, consistendo
il signoraggio secondario, come abbiamo visto, nell'appropriarsi indebitamente di interessi
cinquantuplicati sui prestiti di denaro altrui, ne costituisce quindi la forma estrema. Stampa delle
banconote e creazione del denaro cartolare da parte dello Stato che richiede una modifica del
trattato di Maastricht e della Costituzione Europea, per aggirabile confiscando e nazionalizzando
le banche ed eliminando i fattori di criminalit dal loro operato. Trattato e Costituzione Europea
scritti di pugno dalle banche, e con i quali hanno tentato di rapinare gli Stati della sovranit
economica per ricettarla a queste cosche, ma senza potervi riuscire, perch resta il contrasto con
tutti i principi fondamentali della Costituzione Italiana, della Convenzione Europea dei Diritti
dell'Uomo, e con tutti gli altri principi della stessa Costituzione Europea. Stampa dei soldi da parte
dello Stato non indispensabile anche da varie altre angolazioni, essendo sufficiente che lo Stato li
paghi alla BCE/BdI al mero costo tipografico, o anche solo che le banche centrali iscrivano come
ovvio all'attivo le banconote che creano e vi paghino le tasse: cosa che non risolve tutto il problema,
ma basta ad arricchirci e ad evidenziare la criminalit dell'attuale sistema. Truffe la cui segretazione
in tanta disgrazia torna utile nelle cause per il rimborso del signoraggio primario in ragione di
28.000 euro a cittadino + i danni non patrimoniali, poich, non potendo certo dette truffe essere
previste per legge, non vi sono ostacoli normativi a rimuoverle (la sentenza delle Sezioni Unite
16751/06 verte in altra fattispecie perch la relativa citazione in tema di signoraggio primario non
coglie nel segno. Ferma restando la obbrobriosit del prodigarsi delle S.U. a negare di avere
giurisdizione sulle politiche economiche degli Stati, omettendo per di avere giurisdizione sui
crimini, e che inoltre le politiche si basano sulle leggi, delle quali si pu sempre sostenere
l'illegittimit.) Prassi queste della BCE come della Federal Reserve, della Bank of England, Banca
del Giappone, Banca della Cina, eccetera, contro le quali non vero che nessuno e nessun Paese
pu nulla, perch non appena magistratura, politica ed informazione inizieranno a fare il loro dovere
questi mostri saranno sconfitti in un baleno; e se non lo faranno saranno travolti lo stesso insieme ai
loro mezzani; grazie ad Internet: la nuova alleanza.

Avv. Alfonso Luigi Marra


http://www.marra.it/documenti/signoraggio.php
Tutto chiaro sulleconomia? Bah! Eppure loro cos che oggi ci fanno guerra. S, continuanoad
usare ancora le armi, ma siccome le guerre pi grandi si combattono nei Paesi in cui loro stessi
vivono, ecco che i colpi arrivano dal computer. Qualche parola in pi? Il titolo dice tutto

LE BANCHE FINANZIANO I GOVERNI I QUALI DANNO I SOLDI ALLE BANCHE...

Cio da una parte c un carosello virtuale, e dallaltro un sacrificio disumano. Gira che ti rigira
siamo noi a finanziare le Banche e tramite di esse le Oligarchie che comandano il mondo.

DI GZ
cobraf.com

L'unica cosa che conta oggi, sia per i mercati che i governi sono le Banche, il credito e le banche
centrali. Tutto quello che leggi sull'economia e la crisi rivolto in sostanza tenere a galla le
Banche. Delle imprese grandi e piccole, dell'industria, degli artigiani, del commercio, della
bilancia dei pagamenti, della tecnologia, delle regolamentazioni, delle famiglie e dei loro debiti...
di tutto il resto insomma, non frega niente.

Ad esempio i mercati sembrano tenere negli ultimi giorni perch oggi la BCE ha prestato tramite
asta 489 miliardi di euro al modico costo dell'1%, per la durata di tre anni, alle maggiori banche
europee. Questo un risultato tecnologico, industriale ed economico bellissimo, di cui essere fieri e
che fa sentire stasera meglio tutti in ogni casa, da Copenaghen a Siracusa.

Come mai le banche si sono fatte prestare 489 miliardi dal governo?

Beh... su 3.900 miliardi di depositi in C/c le banche europee hanno al momento circa solo 200
miliardi di cash, soldi contanti, quelli che i rapinatori chiedono quando entrano con la pistola. Ad
esempio nel 2012 i governi dell'eurozona devono rifinanziare circa 1.700 miliardi di debiti e le
banche la met circa. E Le banche stanno dal 2010 comprando titoli di stato, anzi li comprano
quasi solo loro, per cui i governi hanno bisogno che le banche li finanzino. E a loro volta per le
banche hanno bisogno che i governi diano loro soldi. Sembra un gatto che si morde la coda, un
meccanismo circolare ? Certo ! Perch lo ! Sono miliardi che vengono creati dal niente e girano
avanti e indietro nel circuito finanziario e bancario senza quasi toccare l'economia reale !

Il trucco farlo senza che si noti che ogni sforzo e provvedimento dei governi in pratica rivolto a
finanziare le banche (Nota Bene: contrariamente a quello che si pensa e ancora insegnano a
scuola, le banche non finanziano l'economia, l'economia, famiglie e imprese che finanziano per lo
pi le banche... Ad esempio l'austerit, le stangate e i sacrifici di Monti, Zapatero, Papadopulos,
Sarkozy... sono rivolti a far pagare i debiti verso banche estere, sostanzialmente. Per l'economia
sono dannosi, servono a pagare interessi alla rendita finanziaria).

A dire la verit anche un cieco dovrebbe un poco intuirlo visto che come primo ministro in Grecia
stato installato un banchiere, Papademos, in ottobre e in Italia in novembre nel nuovo governo di
fatto comanda Corrado Passera di Banca Intesa e Mario Monti prende ordini direttamente dalla
BCE. Il punto che tutto il resto dell'economia conta circa zero ora, per cui conviene cercare di
capire i meccanismi e le manovre che riguardano le fottute banche:

i) da luglio la BCE ha iniziato a comprare circa 6-9 miliardi di euro di titoli di stato italiani,
portoghesi, spagnoli, greci, irlandesi a settimana ed arrivata ora a 220 miliardi

ii) simultaneamente sempre da maggio-giugno le banche centrali dei paesi "deboli" in europa si
sono fatte prestare dalla Banca Centrale olandese e tedesca circa 450 miliardi di euro, tramite
"TARGET 2" (usano nomi in codice come nei film di 007 e nello spionaggio perch le masse non
capiscano).

iii) Il 4 dicembre il governo Monti ha inserito nel decreto dell'austerit una norma per cui i bonds
bancari sono garantiti dallo stato (non completamente) e lo stesso avevano fatto mesi fa Irlanda e
Portogallo

iv) sempre ai primi di dicembre Draghi e la BCE hanno annunciato la creazione di una cosa
chiamata "long term refinancing operation" (o "LTRO"), un asta di liquidit con cui la BCE mette
a disposizione delle banche europee che ne fanno richiesta tutta la liquidit di cui hanno bisogno
ad un certo tasso. Attualmente le operazioni di LTRO della BCE sono trimestrali, ma i prestiti sono
fino a tre anni e possono arrivare a 600 miliardi. La BCE chiede alle banche che partecipano
allasta un "collaterale", qualcosa in pegno diciamo, per garantire il credito ottenuto. Il tasso
applicato dalla BCE qualcosa di pi dellEuribor a 3m cio ora circa l%. QUESTA NON E'
LO STAMPARE MONETA CLASSICO, MA UN ABILE TRUCCO CHE SEMBRA DRAGHI ABBIA
INVENTATO ASSIEME AI FRANCESI PER INCASTRARE I TEDESCHI

v) Ieri Intesa e Unicredit hanno chiesto ufficialmente che i loro bonds possano essere usati come
"collaterale", cio qualcosa che viene dato in pegno, all'interno di questo nuovo programma LTRO
di cui al paragrafo precedente. (Questo perch i tedeschi rompevano i maroni che bisognava
prestare solo se c' una qualche garanzia..)

vi) in aggiunta qualche giorno fa il governo Monti ha passato una norma per cui lo stato vende alle
banche beni pubblici tipo immobili, caserme e terreni e queste a loro volta creano obbligazioni
cartolarizzate basate su questi beni e poi li danno in leasing allo stato (!). In questo modo si riesce
a creare abilmente del "Collaterale", qualcosa che le banche possono dare a garanzia dei soldi che
devono prendere a prestito per stare a galla

vii) tra ieri e oggi i mercati sono saliti perch hanno intuito che il lancio di questo "LTRO",
previsto per oggi, avrebbe mosso centinaia di miliardi. Alle 10:45 uscito il risultato dell'asta e
voil, 489 miliardi sono stati "allocati" alle banche europee dalla BCE, soldi prestati per 3 anni
all'1%, di cui quasi 200 miliardi denaro fresco e il resto rifinanzia debiti esistenti (Nota: il
mercato ha ceduto sul momento oggi perch i trader che sono ignoranti e superficiali non si erano
accorti che di 489 miliardi solo 200 miliardi era denaro fresco, la cifra totale era maggiore delle
previsioni, ma la parte "fresca" non tanto)

I ministri delle Finanze, le banche centrali, il Fondo Monetario e i banchieri (che sono poi la stessa
cosa)... sperano che con questa prima botta da 200 miliardi le banche ora comprino BTP,
Tesobonos spagnoli, bonds portoghesi, irlandesi tenendo a galla gli stati. E cos alle prossime aste
trimestrali.

E in questo modo gli astuti italiani e francesi pensando di incastrare i tedeschi e olandesi della
BCE per centinaia di miliardi...

Qualcuno ha seguito la storia fino in fondo ? Ho cercato di colorirla un poco perch la fanno
complicata per mettertela meglio in quel posto, ma questa E' L'UNICA VICENDA AL MOMENTO
A CUI PRESTARE ATTENZIONE, i mercati e i governi dipendono interamente da questa simpatica
storia....

Link: http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=4626&reply_id=327697

21.12.2011

Penserete: come hanno potuto arrivare a tanto! Chi glielo ha permesso? Facciamo un salto indietro,
ma non senza dare prima questa risposta lapidare: glielo hanno permesso i Papi permissivi, che
invece di rimanere ancorati alla Bolla Cum ex apostolatus officio (1559) di Paolo IV, come hanno
fatto in particolar modo San Pio V e San Pio X si sono fatti trascinare dalle tendenze delle teologie
e filosofie eretico-mondialiste, costruite appositamente per appoggiare la costruzione di un Governo
Mondiale dellAnticristo, sotto il segno del quale, non fosse pi possibile n comprare e n vendere.

TESORO DELLA IG FARBEN - DA HITLER AL IV REICH (NUOVO ORDINE MONDIALE)

Cartello petrolchimico IG Farben. Dal sostegno al Nazismo alle geopolitiche Neocon

http://forum.escogitur.com/index.php/topic,51871.msg69909.html#msg69909

Cartello petrolchimico-parte 1: la IG Farben

Ho deciso di scrivere alcuni articoli sul cartello petrolchimico, su come si insinui pesantemente
dentro la vita sociale e personale di ognuno di noi, su come operi condizionando la notra vita e la
nostra salute. La tesi che sostengo che questo cartello operi ancora sotto l'egida nazista, e per
dimostrarlo inizier parlando dei nazisti e della IG Farben.

La IG Farben fu l'unico grande finanziatore della campagna per l'elezione di Adolf Hitler. Un anno
prima che Hitler prendesse il potere nel 1933, la IG Farben don 400.000 marchi a lui e al suo
partito nazista. Di conseguenza, quando il partito nazista and al potere, la IG Farben fu l'unica a
trarre profitti dalla Seconda Guerra Mondiale (SGM) e dal saccheggio dell'Europa da parte dei
nazisti. Il cento per cento di tutti gli esplosivi e della benzina sintetica proveniva dalle fabbriche
della IG Farben.

Il Tribunale di Norimberga divise la IG Farben in Bayer, Hoechst e BASF. Oggi, ognuna delle tre
societ figlie della IG Farben 20 volte pi grande di quanto la IG Farben madre fosse al massimo
del suo sviluppo nel 1944, ultimo anno della seconda guerra mondiale. Cosa pi importante, per
quasi trent'anni dopo la seconda guerra mondiale i presidenti del consiglio di amministrazione, la
carica pi alta, di BASF, Bayer e Hoechst, furono ex membri del partito nazista. [1]

Ma chi finanzi la IG Farben?

Scrive Antony C. Sutton nel suo "Wall Street and the Rise of Hitler" che "senza i capitali offerti da
Wall Street non ci sarebbe stata nessuna IG Farben in primo luogo, e quasi sicuramente nessun
Hitler n Seconda Guerra Mondiale".

La IG Farben inizi la sua attivit nel 1924 quando il banchiere Americano Charles Dawes accord
una serie di prestiti esteri per un totale di 800 milioni di dollari (di allora) per consolidare i
produttori della chimica e dell'acciaio in cartelli, uno dei quali fu la IG Farben, nata dalla fusione di
diverse aziende. Tutto ci secondo Carroll Quigley, professore di Realazioni Internazionali alla
Georgetown University, "ampiamente una produzione J.P. Morgan".

La IG Farben fu finanziata dalle seguenti societ di Wall Street:

Dillon, Read & Co., Harris, Forbes & Co., e National City.[2]

Pi recentemente si pronunciato in favore di questa tesi anche il regista Oliver Stone: "Adolf
Hitler era uno psicopatico ed un mostro ma and al potere grazie ad amministratori di grosse
compagnie e ad altri sostenitori che apprezzavano il suo voto di distruggere il comunismo e
controllare i lavoratori"[3]

Il pubblico ministero americano del Tribunale per i crimini di guerra di Norimberga prefigur
questo scenario contro la IG Farben dicendo:

"Questi esponenti della IG Farben e non i pazzi fanatici nazisti sono i principali criminali di guerra.
Se i loro crimini non verranno portati alla luce e puniti, rappresenteranno una minaccia per la futura
pace del mondo ancora pi grande che se Hiltler fosse ancora vivo".[1]

Purtoppo per tutti noi le cose andarono diversamente. Non solo tutti gli impianti della IG Farben
uscirono illesi dai bombardamenti della SGM, ma la societ continu indisturbata ad operare
nonostante fosse stata ufficiamente liquidata nel 1952, al punto che nel 1967 oper una joint-
venture con un altro colosso chimico: la Monsanto (quella dell'Agent Orange, dell'aspartame di
Rumsfield su cui torner in un altro articolo). Da questa fusione nascer la Chemagrow corporation,
con personale qualificato misto tedesco e americano e specializzata in chemical warfare agents.

Con buona pace del Tribunale di Norimberga, tutti i 24 consiglieri della IG Farben, sebbene ritenuti
colpevoli di genocidio, di schiavit ed altri crimini, furono quasi subito liberati grazie alla
mediazione dell'ex-ministro delle Finanze Schacht, e rientrarono a pieno titolo nei vertici
dell'economia tedesca.

Viene da chiedersi come mai ci fu un accanimento tale contro i civili ammassati a Dresda (dai
resoconti dei piloti Inglesi sembra che fosse stato detto loro che l c'era un grosso bersaglio militare
ed industriale, cosa assolutamente falsa) e non ci fu nessuna azione contro gli stabilimenti che
avevano in qualche modo "inventato" il nazismo e la SGM per profitti societari. Trovo inverosimile
che i Servizi Segreti della nazioni coinvolte nella SGM non fossero al corrente di dove veniva
prodotta la benzina sintetica e tutta la chimica necessaria per far progredire l'occupazione nazista in
Europa.

Una menzione particolare merita Auschwitz che non era, come molti credono, un campo di
concentramento ma un campo di lavoro interamente finanziato dalla IG Farben. La struttura era il
pi grosso complesso industriale del mondo per la produzione di benzina sintetica e gomma.

Impegnarono oltre 900 milioni di marchi per costruirlo, e non volevano rischi. Occorrevano quindi
delle solide garanzie da parte dei nazisti.

Carl Krauch era il membro del consiglio di amministrazione della IG Farben (piccolo inciso: fond
con la Standard Oil la Joint American Study Company -Jasco- nel 1930c' da scrivere un altro
lungo articolo sui rapporti tra petrolieri USA e nazisti) incaricato di tessere le relazioni necessarie al
buon esito dell'operazione con le gerarchie naziste.[4] Incass prima l'appoggio di Goering, e nel
Febbraio del 1941 l'assicurazione di Himmler (il capo delle SS) a fornire "il pi ampio numero
possibile di lavoratori edili" per l'impianto in costruzione.

La IG Farben avrebbe pagato 3 marchi al giorno per ogni lavoratore inesperto e 4 marchi per ogni
lavoratore esperto. In seguito le SS offrirono bambini per 1,5 marchi. Ovviamente i reclusi non
ricevevano mai nulla, se non qualche bonus tipo sigarette. Tanto le SS che la IG Farben calcolarono
che in quella situazione la produzione avrebbe avuto un'efficienza pari al 75% paragonata a quella
di lavoratori Tedeschi ben nutriti.[5]

Qui stiamo parlando del cartello che ha imposto le regole dello sviluppo in tutto il mondo, un
cartello di intoccabili superprotetti che nonostante le belle parole del Tribunale di Norimberga alla
fine della SGM si ritrovata con stabilimenti e vertici perfettamente inseriti nel sistema produttivo.
Invece di radere al suolo le fabbriche e fucilare gli inventori di Auschwitz (il pi proficuo
laboratorio chimico mai messo in piedi), alla fine della SGM le fabbriche IG Farben ne uscivano
illese per continuare a produrre pi di prima ed i vertici venivano reimmessi nei loro posti
dirigenziali poco dopo.

Questi signori rappresentano il nazismo con la sua anima capitalista ed imperialista, il suo imporre
modelli di crescita e sviluppo che non tiene in nessun conto la salute e la dignit delle persone.

Arbeit Macht Frei.

[1]http://www4it.dr-rath-foundation.org/notizie/discorsi/chemnitz.html?page=8

[2]http://reformed-theology.org/html/books/wall_street/index.html

[3]http://www.theflucase.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2644:oliver-
stone-says-banksters-enabled-hitler-and-the-nazis&catid=1:latest-news&Itemid=64=en

[4]http://www.wollheim-memorial.de/en/carl_krauch_18871968

[5]http://webletter.net/cybrary/Facts.aft.perp.igpact.html

Cartello petrolchimico IG Farben. Dal sostegno al Nazismo alle geopolitiche Neocon

http://forum.escogitur.com/index.php/topic,51871.msg70499.html#msg70499

Cartello petrolchimico-parte 2: aiuti USA ai nazisti

Qualsiasi macchina bellica necessita di benzina. Molta benzina. La Germania nazista non ne aveva.
Nel'34 ad esempio import l'85% di prodotti raffinati. Questa dipendenza estera che non evrebbe
permesso nessun avvio di attivit belliche, fu drasticamente ridimensionata allorch la Standard Oil
americana e la IG Farben finanziarono e svilupparono il processo di idrogenazione che trasformava
il carbone presente in notevoli quantit nel territorio tedesco in benzina per autotrazione. Nel
precedente articolo si citava Carl Krauch e la creazione della Jasco. Un ulteriore passo fu la
creazione della joint-venture Ethyl GmbH, nata dalla cooperazione tra IG Farben e Ethyl Gasoline
Corporation (di propriet della Standard Oil e General Motors) per costruire e rendere operativi
degli impianti di distillazione di piombo tetraetile, un additivo necessario per la benzina.

Purtroppo la produzione non sarebbe iniziata prima del 1939, e la Luftwaffe ne aveva bisogno per
invadere la Cecoslovacchia. Fu quindi chiesto a Carl Krauch di avviare le trattative per l'acquisto di
500 tonnellate di piombo tetraetile presso la Standard Oil, operazione il cui successo garant la
vittoriosa invasione di quella nazione le cui risorse ed industrie pesanti furono importantissime per
le politiche imperialiste naziste.[1] In seguito furono importate altre tonnellate di benzina raffinata
per un valore di 20 milioni di dollari. Quando la SGM ebbe inizio in Europa e la Gran Bretagna
chiese spiegazioni per queste continue vendite di materiali strategici, la Standard Oil registr l'intera
flotta a Panama per vitare ritorsioni. Le loro petroliere trasportavano prodotti petroliferi a Tenerife e
Canarie, dove avveniva il trasbordo su petroliere tedesche dirette ad Amburgo.[2]

La Standard Oil of New Jersey (che nel '41 era la pi grossa compagnia petrolifera al mondo, e
controllava l'84% del mercato petrolifero USA) era controllata dai Rockefeller, che possedevano
anche la Chase. Il secondo maggior azionista dopo i Rockefeller era la IG Farben. Nel 1932, John
D. Rockefeller nomina William Stamps Farish a capo della Standard Oil. Farish amico di
Hermann Schmitz, capo della I.G. Farben, e arruola Ivy Lee per una propaganda filo nazista sulla
stampa Usa. [3]

Nel 1945 lA Chase National Bank viene rinviata a giudizio per avere violato la Trading With the
Enemy Act, avendo convertito marchi in dollari per tutta la durata della guerra (a causa
dell'embargo contro la Germania nessuno poteva accettare pagamenti in marchi, ma con questo
strattagemma Hitler riusc ad acquistare materie prime con cui prolungare la SGM). Anche Prescott
Bush, nonno di GW, aveva fatto affari d'oro con i nazisti, al punto di consolidare definitivamente la
propria fortuna e assicurare un futuro roseo alla omonima dinastia politica.

Bert Walker, suocero di Prescott Bush, era uno dei pi grossi finanziatori di Hitler negli USA, e
presidente della Unio Bankin nata dagli interessi congiunti di Thyssen (Fritz Thyssen, magnate
dell'acciaio, si iscrisse al partito Nazionalsocialista nel 1931 e nella sua autobiografia ammette di
avere aiutato Hitler. Nel '28 acquist palazzo Barlow a Monaco, che divent il quartier generale dei
nazionalsocialisti[4]) e W.A.Harriman (quest'ultimo riusc a piazzare 50 milioni di dollari di bond
tedeschi presso investitori Americani). Anche la Unio Bankin funzionava come riciclaggio del
denaro nazista, e Walker decise di mettere Prescott Bush a capo di questa banca. Purtroppo per
Bush, Walker e Harriman arrivano delle investigazioni da parte del Congresso.

Bush, invece di disinvestire il denaro nazista, assolda un avvocato incaricato di nascondere quei
patrimoni.[5] L'avvocato in questione si chiamava Allen Dulles, ed era gi avvocato della banca dei
Thyssen nonch rappresentante legale di alcune ditte tedesche, incluse la IG Farben. Dal 1937 Allen
Dulles e suo fratello John Foster opereranno per conto di Bush e Harriman per coprire gli affari fatti
con i nazisti, ed effettueranno simili operazioni per altri, come i Rockefeller.[6] Le indagini sul
conto di Bush si concludono con una denuncia (ott '42) di avere organizzato gruppi nazisti e tutte le
azioni della UBC sono confiscate dall'U.S. Alien Property Custodian. Ci non impedisce a Walker
di finanziare la Bush-Overbey Oil Development Co. in Texas, che permetter al 26enne George
H.W. Bush di iniziare una opulenta carriera di petroliere.

Particolare degno di nota: Allen Dulles lo stesso a capo della CIA dal '53 al '61.

Nel 1933, il 4 gennaio, Hitler venne invitato alla Banca Schroeder da un gruppo di industriali, che
diedero a Hitler il denaro per superare la crisi e schiacciare i sindacati. Due americani furono
presenti a questa riunione, John Foster Dulles e Allen Dulles. Nel 1934 Allen Dulles nel consiglio
d'amministrazione della banca Schroeder, suo fratello John Foster Dulles consigliere legale, la
banca il braccio finanziario del nazismo. Nel 1936 la Banca Schroeder si fonde e forma la
Schroeder, Rockfeller & Co. Inc. Carlton P. Fuller presidente, Avery Rockfeller vicepresidente. Nel
1937 alla fine di gennaio, Dulles fonde tutte le sue attivit in un unico conto nella stessa banca
intestato alla Brown Brothers Harriman-Schroeder e Rock (Rock diminutivo di Rockefeller). John
Foster and Allen Dulles sono i due avvocati della Standard Oil Company di John D. Rockefeller,
che stanno per essere indagati per gli affari con i nazisti e per la loro propensione all'eugenetica
(dottrina di igiene raziale).[7]

Merita di essere menzionato H.Ford, anche lui attivamente impegnato nel rilancio politico-
industriale della Germania nazista al punto di ricevere un'alta onorificenza e di avere il suo ritratto
appeso in bella mostra nel quartiere generale di Hitler. Fu fondata la Ford- Werke che, sotto
copertura, forniva materiale bellico alla Wehrmacht e procurava materie prime, essendo una
compagnia nominalmente americana. [8]

Era fin troppo chiaro come i capitalisti americani stessero costruendo la macchina bellica nazista
anche a William Dodd, ambasciatore USA in Germania, che scrisse a Roosevelt: "oltre un centinaio
di corporation americane hanno qui in Germania delle agenzie oppure delle cooperazioni. La
DuPont stanno facendo lucrosi affari nel settore armamento (la DuPont produsse il 40% di tutti gli
esplosivi usati nella Prima Guerra Mondiale ndr) Standard Oil ha fatto arrivare 2 milioni di dollari
in Dicembre del'33 e guadagna 500.000 dollari all'anno con la produzione di ersatz (sostitutivo della
benzina ndr) ovvero idrogenazione del carbone. General Motors e Ford fanno affari enormi qui
tramite le loro agenzie. Scrivo tutto questo in quanto complicano le cose e si aggiungono rischi di
causare una guerra" [9]

La macchina bellica nazista faceva capo, come abbiamo visto, al cartello petrolchimico della IG
Farben. Non era di importanza vitale solo la benzina per il Fuhrer. Anche la gomma aveva la sua
enorme importanza per le politiche di espansione naziste. I protocolli di intesa predevedano che la
Stardard Oil desse alla IG Farben tutti i brevetti e le conoscenze per la realizzazione di una nuova
plastica chiamata Butile, la cui produzione venne predisposta a Buna (vicino ad Auschwitz). Primo
Levi lavor nella fabbrica di Buna.

Tratto dal libro: "Se questo un uomo" : "La Buna e' grande come una citt; vi lavorano oltre ai
dirigenti e ai tecnici tedeschi, 40.000 stranieri, e vi si parlano 15 o 20 lingue. Tutti gli stranieri
abitano in vari Lager che alla Buna fanno corona: il Lager dei prigionieri di guerra inglesi, il Lager
delle donne ucraine, il Lager dei francesi volontari, e altri che non conosciamo. Il nostro Lager
fornisce da solo 10.000 lavoratori che vengono da tutte le Nazioni d'Europa".

Gli accordi de L'Aja sottoscritti tra IG Farben e Standard Oil non prevedevano l'uso dei brevetti (ne
furono depositati circa 2000) da parte della compagnia americana se non previo cospicui pagamenti.
Nel '42 fu quindi annunciato da parte del Justice Department l'intenzione di denunciare la Standard
Oil. La commissione del senato appositamente istituita concluse che la carenza di gomma sintetica
durante il periodo bellico era da imputarsi agli accordi tra le due multinazionali, e che la Standard
Oil con il suo comportamento aveva danneggiato lo sviluppo della gomma sintetica negli USA. [10]

Concludendo: una parte importante delle pi grosse industrie americane aveva volontariamente
spostato ingenti capitali, tecnologie e know-how in Germania. Si tratt di un piano di
industrializzazione forzato che aveva come principale attore la IG Farben, l'industria petrolchimica
che fece decollare il nazismo e che in un secondo tempo us i prigionieri dei lager come
manodopera per continuare a sviluppare quelle risorse che resero possibile la SGM.

[1]http://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/ sociopol_igfarben02d.htm

[2]http://www.mit.edu/~thistle/v13/3/oil.html
[3]http://it.wikipedia.org/wiki/Standard_Oil

[4]http://www.guardian.co.uk/world/2004/sep/25/usa.secondworldwar

[5]Nazis in the attic By Randy Davis http://emperors-clothes.com/articles/randy/swas5.htm

[6]http://www.enter.net/~torve/trogholm/secret/rightroots/dulles.html

[7]http://it.wikipedia.org/wiki/Allen_Welsh_Dulles

[8]http://www.reformed-theology.org/html/books/wall_street/ chapter_06.htm

[9]http://www.reformed-theology.org/html/books/wall_street/ introduction.htm

[10]http://ipbiz.blogspot.com/2005/11/standard-oil-and-ig-farben- patents-and.html

PS: causa errori sui programmi che gestiscono CDC sono stato costretto a troncare il nome della
banca (Unio Bankin)

Cartello petrolchimico IG Farben. Dal sostegno al Nazismo alle geopolitiche Neocon

http://forum.escogitur.com/index.php/topic,51871.msg71429.html#msg71429

Cartello petrolchimico-parte 3: Rumsfeld

Vi ricordate Donald Rumsfeld? Si, il fondatore del Project for a New American Century (PNAC), il
falco dell'invasione dell'Iraq nel nome della democrazia. Il perenne effettivo della Casa Bianca, con
Nixon, Ford, Reagan, Bush padre e figlio. Fu proprio quest'ultimo che lo nomin Defense
Secretary, cosa che fece benissimo essendo lui Segretario anche del gruppo Carlysle (societ di
forniture militari nel cui consiglio di amministrazione sedevano i due Bush oltre che a Shafig Bin
Laden, fratello di Osama Bin Laden).

Ebbene Rumsfeld fu amministratore delegato della Searle dal 77 all'85. Il Wall Street Transcript e
Financial World lo premiarono come Outstanding Chief Executive Officer per avere, nella sua
gestione, tagliato il numero dei dipendenti del 60%, facendo cos schizzare alle stelle gli utili della
societ. Fu proprio durante l'illuminata gestione Rumsfeld che la Searle (poi da lui traghettata nella
Monsanto) ottenne da Reagan un regalo importante: la rimozione del vecchio direttore della FDA
(Food and Drug Administration- incaricata a vigilare sulla qualit degli alimenti e dei farmaci) che
aveva per anni rifiutato di far approvare l'aspartame a causa dei risultati molto negativi dei test su
animali.

L'aspartame contiene il 10% di metanolo. All'interno del corpo umano (ovvero sopra i 30C) il
metanolo si trasforma in acido formico ed in formaldeide. La formaldeide una neurotossina
mortale. Una valutazione dell'EPA (Enviromental Protection Agency Agenzia per la protezione
ambientale USA) sul metanolo dichiara che quest'ultimo "viene considerato un veleno ad
accumulo, grazie al bassissimo tasso di escrezione una volta assorbito. Nel corpo, il metanolo viene
ossidato in formaldeide ed in acido formico; entrambi questi metaboliti sono tossici." I ricercatori
dell'EPA raccomandano un limite massimo di consumo di 7,8 mg al giorno. Un litro di bevanda
dolcificata con aspartame contiene circa 56 mg di metanolo. I consumatori abituali di prodotti
contenenti aspartame consumano fino a 250 mg di metanolo al giorno, 32 volte il limite massimo
suggerito dall'EPA.[1]

Un po' di storia legale dell'aspartame: nel '73 la Searl fa domanda alla FDA di potere
commercializzare quel prodotto, ricevendo un parere positivo. Nel '74 per un avvocato (Jim Turner
che aveva fatto togliere dal mercato il Cyclamate) ed un neurologo (John Olney, grazie ai suoi studi
fu proibito il glutammato monosodico nel cibo per bambini) denunciano i danni dell'aspartame,
mostrando come il prodotto causi dei buchi nel cervello delle cavie neonate.

La FDA effettua delle ricerche che nel '76 concludono che la Searl ha deliberatamente manipolato i
propri test.

Nel '77 la FDA chiede al Procuratore Generale di valutare se ci siano gli estremi per incriminare la
Searl. E' la prima volta che una tale richiesta viene formalizzata dalla FDA.

Durante lo stesso anno succedono alcuni avvenimenti importanti: - la Sidley & Austin,
rappresentante legale della Searl, contatta Samuel Skinner (pubblico ministero nella causa in corso)
per offrirgli di lavorare con loro

- Donald Rumsfeld diventa amministratore delegato della Searl

- il rapporto Bressler steso dalla FDA inchioda la Searl: 98 dei 196 animali testati morirono ma non
fu mai effettuata nessuna autopsia sui loro corpi. Furono trovate neoplasie che per nel rapporto
Searl non comparivano.

-Skinner si dimette per entrare nella Sidley & Austin e questo causa lo stallo del processo, che alla
fine verr abortito.

Nel '79 e '80 viene istituito un nuovo procedimento da parte della FDA che alla fine conclude come
l'aspartame non sia sufficientemente sicuro come additivo.

Ma nel '81 Reagan diventa il nuovo presidente degli Stati Uniti, e rimuove immediatamente il
vecchio capo della FDA, Jere E. Goyan che come i suoi predecessori si era rifiutato di validare
l'aspartame, mettendo una persona di sua fiducia, Arthur Hull Hayes Jr.

precedentemente ricercatore presso il Ministero della Difesa (toh, guarda, rispunta Carlyle).

Nell'81 viene iniziata una nuova valutazione dell'aspartame, ma in commissione 3 membri su 6 si


oppongono alla sua commercializzazione.

Interviene allora Hayes in prima persona e, scavalcando il parere della commissione, decide di dare
il via libera alla vendita.

Nell'82 la FDA decide di permettere la vendita di bevande dolcificate con aspartame Nell'83 la
National Soft Drink Association (NSDA) fa pressioni affinch la FDA riveda quest'ultima
concessione, essendo noto come l'aspartame a temperature superiori ai 30C si scinda in
formaldeide e acido formico, entrambi tossici.

Lo stesso anno Jim Turner della Community Nutrition Institute e il Woodrow Monte, direttore dei
Laboratori della Nutrizione dell'Arizona State University, denunciano il comportamento della FDA.

Hayes costretto a dimettersi dalla FDA, ma viene prontamente assunto dalla Burson-Marsteller,
ditta che cura le pubbliche relazioni della Searl.[2]

Nell'85 Rumsfeld fa acquistare la Searl alla Monsanto, e se ne va con un bonus di 12 milioni di


dollari. Nel '96, senza un pubblico avviso, l'FDA ha rimosso tutte le limitazioni riguardanti
l'impiego dell'aspartame permettendo cos il suo utilizzo in tutto, compresi gli alimenti che vengono
riscaldati o cotti.

Nonostante tutte le pericolose patologie che innesca, ancora oggi l'aspartame viene usato in
abbondanza come dolcificante ed venduto anche in farmacia.

L'episodio risale a qualche anno fa; vedendo questo dolcificante in bella vista sul bancone della
farmacia chiedo al farmacista se ne conosca le controindicazioni. "Certamente!" mi viene risposto
"Ho fatto la tesi di laurea sulle malattie degenerative causate dall'aspartame". Curioso, no?

La collaborazione di Rumsfeld con Big Pharma non si ferma all'aspartame. C' addirittura di
peggio.Nel '97 diventa chairman della Gilead e detiene un portafoglio di azioni stimato attorno i 25
milioni di dollari. La Gilead possiede i diritti del Tamiflu, l'antivirale che contrasta l'influenza
aviaria, e vende quei diritti alla Roche assicurandosi una percentuale del 10% sulle vendite.

Nel settembre 2005 la Roche organizza a Malta un congresso con la OMS (Organizzazione
Mondiale della Sanit, WHO in inglese). La Roche in crisi economica, e deve inventarsi qualcosa.
Riesce a "convincere gli esperti" della pericolosit dell'influenza aviaria. Al congresso di Malta
sono presenti rappresentanti dei governi e giornalisti. I primi si affrettano a prenotare i vaccini, i
secondi a lanciare la notizia bomba: "il virus del millennio potrebbe fare milioni di vittime".

L'ONU stima 150 milioni di morti possibili a seguito della pandemia[5]

Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l'influenza, le case farmaceutiche hanno
influenzato scienziati ed organismi ufficiali, competenti in materia sanitaria, e cos allarmato i
governi di tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare ed hanno esposto inutilmente milioni di
persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati.

Parola di Wolfang Wodarg, medico epidemiologo e presidente della Commissione Sanit del
Consiglio d'Europa[6]

La vendita dei vaccini riguarda qualcosa come 10 miliardi di dollari [3] e le azioni di Roche e
Gilead schizzano alle stelle. LHerald Tribune scriveva: Le azioni della Roche hanno fatto un
balzo in avanti del 60% nell'ultimo anno sulla scia dei benefici derivanti dal Tamiflu [4].

Rumsfeld ci guadagna 5 milioni di dollari da tutta questa brillante operazione [5].

Com' facile intuire se l'aspartame tossico, il Tamiflu non da meno. La Roche in una
comunicazione riservata alla FDA statunitense, scrive:

"Lassunzione di TAMIFLU associata a casi di sintomi neurologici e del comportamento che


possono comprendere eventi quali, allucinazioni, delirio e comportamento anormale, con
conseguente esito mortale."[7]
Uno degli aspetti pi controversi della questione Tamiflu riguarda proprio il doppio ruolo di
Rumsfeld. Come azionista della Gilead aveva tutto l'interesse a vendere vaccini, come capo del
Pentagono riusc ad acquistarne per svariate decine di milioni di dollari e farle inoculare
obbligatoriamente ai soldati USA. Con una clausola per: nessuno si sarebbe potuto rivalere contro
l'amministrazione o contro Big Pharma in caso di problemi. S, perch le vaccinazioni contro
l'antrace volute da Clinton procurarono ai militari 20.000 ricoveri ospedalieri e causarono parecchi
danni economici a causa delle cause intentate.

Morale: la vecchia e consolidata prassi della IG Farben, ovvero fare guadagni sulla pelle delle
persone comuni, e' prassi comune anche nei democraticissimi Stati Uniti. Se la Storia ha
definitivamente buttato nella spazzatura il nazismo, l'Economia non e' riuscita a fare altrettanto dei
metodi nazisti. Ne' la scienza farmaceutica. Cos anche senza Mengele gli esperimenti sono
continuati. E vanno ancora avanti.

Cartello petrolchimico IG Farben. Dal sostegno al Nazismo alle geopolitiche Neocon

http://forum.escogitur.com/index.php/topic,51871.msg72897.html#msg72897

Cartello petrolchimico-parte 4: Monsanto

La Monsanto nasce nel 1901 a St. Louis, Missouri, come produttrice di saccarina diventando ben
presto un grosso produttore di acido solforico. Negli anni 30 mentre milioni di americani senza
lavoro non riescono a mangiare, si accorpa la ditta che ha messo a punto un nuovo composto: i
policlorobifenili, detti PCB. Sono inerti, resistenti al calore, utili alle industrie come lubrificanti,
liquidi idraulici, da taglio e refrigeranti, sigillanti e sono potenti agenti cancerogeni che causano
anomalie al sistema riproduttivo ed immunitario.

Il maggiore impianto di produzione di PCB alla periferia di East St.Louis, Illinois, che presenta il
non invidiabile record di morti prenatali e nascite premature di quello Stato. Nel 1982 la vicina
Times Beach, Missouri, fu cos pesantemente inquinata da diossina (un sottoprodotto del PCB), che
fu fatta evacuare.

Nonostante gli studi dimostrino tali nocivit la Monsanto va avanti pressoch indisturbata. [1][2] I
danni della diossina li conoscono bene gli abitanti di Seveso. Da esperta di diossine comincia a
fabbricare lerbicida noto come 245T, il cui nome deriva dal numero di atomi di cloro del
famigerato composto. LAgent Orange (una miscela di 245T e 24D della Dow Chemical, prodotto
ad altissima concentrazione di diossine) viene usato dallesercito americano come defoliante in
Vietnam. Ne sparger milioni di litri, 3181 villaggi furono irrorati e tra i 2,1 e i 4,8 milioni di
persone sarebbero state presenti durante le irrorazioni[6]

Nel 1992 George H.W. Bush tenne una riunione confidenziale con la Monsanto alla Casa Bianca a
seguito della quale firm una direttiva in cui si affermava che le piante geneticamente modificate
erano sostanzialmente equivalenti a quelle naturali. Con tale atto veniva affermata linfame teoria
della equivalenza sostanziale secondo la quale le varianti OGM erano equivalenti al grano, alla soia
e al mais naturale; quindi, non cera bisogno di particolari controlli scientifici sulla loro sicurezza,
n cera bisogno di sottoporli a test scientifici indipendenti. Questa contraddizione rispecchia la
terribile storia della Monsanto e della sua collusione col governo, volta a eliminare ogni
regolamentazione e forma di controllo, sulla catena alimentare umana, a riguardo degli organismi
geneticamente modificati. Di fatto, non esistono controlli. Ci sono stati fino al 1992, ma dopo
questa data non li effettua la Food and Drug Administration, n il governo, n il Dipartimento
dellAgricoltura.[7] Ed di poco tempo fa la decisione di Barack Obama di affidare a Michael
Taylor, un avvocato della Monsanto, appunto, il compito di dirigere il nuovo Food Safety Working
Group Gruppo di Lavoro per lIgiene degli Alimenti. Taylor, oltre ad essere un avvocato del
colosso biotech della famiglia Shapiro (e un mago del conflitto dinteressi), anche periodicamente
un consulente della Food and Drug Administration (FDA), lente che negli Stati Uniti autorizza i
farmaci. Nel 1991, come vice-commissario per le politiche della FDA, Taylor fu tra quelli che pi
efficacemente indussero lente federale ad autorizzare luso dellormone della crescita
geneticamente modificato (dalla Monsanto) per le vacche da latte e i vitelli da carne. In particolare,
Taylor fu lestensore dei regolamenti della FDA sulle etichette alimentari: quelli che vietano in
USA di segnalare la presenza di ormone della crescita nelle etichette sulle confezioni di latte, yogurt
e formaggi freschi. Nel 1994 Taylor era al ministero americano dellAgricoltura (USDA) come
amministratore del servizio ministeriale di Igiene ed Ispezioni Alimentari. Nel 1998, invece, Taylor
tornato alla Monsanto come vice-presidente delle politiche pubbliche, ossia della potente
attivit di lobby della multinazionale.[8]

Abbiamo gi detto della Searle di Rumsfeld e dellaspartame, no? Altro esempio di revolving door,
gente che entra ed esce a suo piacere dalle porte delle multinazionali e del potere politico. Come si
vede anche da questa scheda purtroppo esiste una distinzione nettissima tra interessi delle
multinazionali ed interessi delle popolazioni, usate n pi n meno come ad Auschwitz per
mantenere lo strapotere dei vari Rudolph Hss. Lintento delle multinazionali di mettere nei posti
di potere e controllo dei loro fiduciari, cosa che ovviamente instaura un regime di monopolio che
non far mai gli interessi dei cittadini. Si creano cos i presupposti per unimposizione top-down di
modelli di sviluppo dove i cittadini non hanno nessuna voce in capitolo, ma diventano delle
semplici cavie da laboratorio. Paganti, per giunta. Per finire voglio qui citare H.Kissinger (ebbene
s, premio Nobel per la Pacela stessa di Obama, a va sans dire): se controllate il petrolio, sarete
in grado di controllare intere nazioni; ma, se controllate il cibo, allora controllerete le popolazioni.
Ecco spiegato linteresse del vecchio cartello petrolchimico per il comparto alimentare. Non c
limite al peggio..

[1]http://www.monsantowatch.org/index.php?page=none

[2]http://www.disinformazione.it/monsanto.

[3]http://it.wikipedia.org/wiki/Agente_Arancio

[4]http://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/ sociopol_igfarben08.htm

[5]http://www.zcommunications.org/17-060-farm-suicides-in-one-year-by- p-sainath

[6]http://www.anarchaos.org/?p=1019

[8]http://www.affaritaliani.it/politica/usa-Obama-barack- presidente150509.html

[7]http://anchesetuttinoino.splinder.com/post/22979762/intervista-a- engdahl-ii-parte

[8]http://www.affaritaliani.it/politica/usa-Obama-barack-presidente150509.htm
Cartello petrolchimico IG Farben. Dal sostegno al Nazismo alle geopolitiche Neocon

http://forum.escogitur.com/index.php/topic,51871.msg74416.html#msg74416

Cartello petrolchimico-parte5: DuPont

La DuPont fu fondata nel Delaware nel 1802. Specializzata in polvere da sparo ed esplosivi, nel
1902 rappresentava il 75% del mercato degli esplosivi USA. Si ritiene che la DuPont avesse
rifornito il 40% di tutti gli esplosivi usati nella Prima Guerra Mondiale, qualcosa come 684 milioni
di kg.[1]

Successivamente la DuPont entr nel mercato della plastica e dei coloranti.

Irene DuPont fu una sostenitrice della prima ora di Hitler, assieme ad Henry Ford.

Rappresentanti della DuPont viaggiarono in Germania gi dagli anni '20 per rinnovare la loro
alleanza con la IG Farben.

Nel Novembre del 1919, solo mesi dopo gli accordi di Versailles, rappresentanti della DuPont e
della Badische Anilin & Soda Fabrik (BASF, la principale componende del cartello petrolchimico
IG Farben consolidato nel 1925) si misero al lavoro per produrre ammoniaca e nitrocomposti
(processo Haber-Bosch).

Sebbene le parti non raggiunsero mai una totale alleanza, la DuPont, la Vereinigte-Koln Rottweiler
Pulverfabriken (VKR) e la Dynamit Aktiengesellschaft (DAG) collaborarono nella ricerca degli
esplosivi.

Ad un certo punto la DuPont aveva investito 3 milioni di dollari sulla IG Farben. Si ipotizza che la
DuPont possedesse il 30% della azioni della IG Farben durante la dittatura di Hitler.

Per la Germania nazista era essenziale avere una produzione autonoma di esplosivi e fertilizzanti
liberandosi dalla dipendenza dai nitrati Cileni. Per la DuPont era invece solo una questione di
profitti.

Nel 1926 l'accordo tra DuPont, VKR e DAG fu consolidato. Se il trattato di Versailles impediva
alle industrie tedesche di vendere esplosivi militari, grazie all'accordo la DuPont riusciva a venderli
per conto loro.

Il Nye Report cos stigmatizza la situazione creatasi: "in altre parole sebbene le industrie di
munizioni tedesche non possono vendere all'estero, le compagnie Americane possono farlo per loro,
e possono venderle anche al nostro governo"[2]

Negli anni '20 i DuPont fanno massicci investimenti nella General Motors, diventantone in pratica i
proprietari. Pierre DuPont viene eletto presidente della GM che, sotto la sua guida, diventa
l'industria automobilistica pi grossa del mondo.

Negli anni '30 i DuPont e i Morgan dominavano le elites industriali e finanziarie americane ed i loro
rappresentanti furono figure centrali nell'organizzare e sostenere economicamente l'organizzazione
fascista America Liberty League, think-tank di estrema destra con finalit lobbistiche.

In quegli anni la GM (di propriet DuPont) fond e finanzi i "Black Legion", organizzazione di
vigilantes che avevano come scopo bloccare la sindacalizzazione del MidWest. I metodi erano
quelli del KKK: lancio di bombe contro le sedi dei sindacati, incendiare le case degli attivisti,
torturare rappresentanti sindacali e uccidere chi lottava per i diritti dei lavoratori.

L'organizzazione (che vantava 200.000 militanti nel Michigan) era divisa in squadre: squadre
incendi, squadre bombe, squadre assassini e squadre anticomuniste (potevano mancare?)

Una delle loro vittime fu il Rev. Earl Little, ucciso nel 31. Suo figlio, pi tardi chiamato MalcomX.
Aveva allora sei anni.

La DuPont e in modo particolare la GM port grossi contributi agli sforzi militari nazisti di
eliminare il comunismo dall'Europa. Nel 1929 la GM acquist la Opel, la pi grossa industria
automobilistica tedesca.

Nel 1974, un sottocomitato del del Senato USA sull'antitrust ebbe un'audizione con il ricercatore
Bradford Snell il quale prov che nel 1935 la GM apr una fabbrica Opel per la produzione di
camion militari.

In segno di apprezzamento per quell'aiuto, Adolf Hitler in persona consegn a James Mooney
(direttore della GM per le operazioni oltreoceano) l'Ordine dell'Aquila Tedesca, un'alta onorificenza
nazista.[3]

Nel 1935 infatti la GM aveva costruito un nuovo impianto vicino a Berlino per la produzione del
camion "Blitz", che verr successivamente usato dall'esercito nazista per i suoi attacchi alla Polonia,
Francia ed Unione Sovietica.

Quando le truppe USA invasero l'Europa nel 1944 lo fecero grazie alle jeep, ai camion e ai
carrarmati costruiti dalle maggiori industrie automobilistiche americane. Fu una spiacevole sorpresa
scoprire che anche il nemico stava guidando camion costruiti dalla Ford e Opel (100% di propriet
GM) e volavano su aerei militari costruiti dalla Opel.

Il succitato Bradford Snell afferma che il capo degli armamenti nazisti Albert Speer gli confid nel
1977 che Hitler non avrebbe mai considerato l'opzione di invadere la Polonia senza la tecnologia
della benzina sintetica offertagli dalla General Motors.

Ascoltiamo ora le dichiarazioni del Presidente della GM Alfred Sloan.

Nel marzo del '39 Sloan difese l'invasione della Cecoslovacchia da parte di Hitler come "solida
pratica affaristica", dato che l'invasione tedesca produsse alti guadagni.

La politica nazista "non dovrebbe essere considerata affari inerenti la GM", spiega Sloan ad un
preoccupato azionista in una lettera datata 6 aprile 1939 "Dobbiamo comportarci come un'industria
tedesca, non abbiamo alcun diritto di chiudere i nostri impianti in Germania".

Dopo le dichiarazioni di guerra del '39 tanto General Motors che Ford divennero cruciali in ambito
militare nazista. Stando a documenti tedeschi ed investigazioni dell'esercito USA, James Mooney
ebbe delle discussioni con Hitler a Berlino due settimane prima dell'invasione della Polonia.
Note scritte dallo stesso Mooney mostrano come fosse incaricato della parziale conversione della
pi importante fabbrica GM a Russelsheim per la produzione di motori ed altre parti del
bombardiere Junker "Wunderbomber", pezzo chiave dell'aviazione nazista.

Le stesse note dicono che Mooney torn il febbraio seguente per discutere l'attuazione del piano con
il comandante della Luftwaffe Herman Goering ed ispezionare personalmente la fabbrica di
Russelsheim.

Nell'autunno del 1940 Mooney dichiar ad un giornalista che non aveva nessuna intenzione di
restituire la medaglia nazista perch tale azione avrebbe messo in pericolo i 100 milioni di dollari
investiti in Germania. [4]

Cosa sono poi i 50 milioni di persone uccise dalla seconda guerra mondiale in confronto a 100
milioni di dollari?

Piccolo inciso: Elsa Iwanowa trascin la Ford in tribunale. All'et di 16 anni (ottobre 1942) fu rapita
da casa sua nella cittadina di Rostov (Russia meridionale) da soldati tedeschi e costretta assieme a
centinaia di altre ragazzine a lavorare per la fabbrica Ford a Colonia.

"Le condizioni erano terribili" racconta "vivevamo stipate in baracche, faceva molto freddo e non ci
pagavano. Ci davano poco da mangiare. L'unica ragione per cui siamo sopravvissute che eravamo
giovani e in forze". [4]

Ecco spiegato ancora una volta come la macchina bellica nazista abbia potuto nascere dallo sfacelo
del trattato di Versailles e, nel giro di relativamente pochi anni, sia riuscita a far fiorire
quell'industria bellica che porter morte e distruzione in Europa. Il finanziamento delle elites che
videro facili guadagni nella morte di milioni di persone fu la condizione essenziale per avviare il
riarmo (la storia, molto ovviamente, identica anche oggi). E lo schiavismo (Auschwitz ed altri
impianti) fece continuare la produzione bellica avviata dall'avidit delle elites.

Verso la fine della guerra anche la DuPont accetta l'invito del Gen. Leslie Groves di aiutare i falchi
dell'apparato scientifico-militare nella produzione dell'atomica. Non facciamoci mancare nulla, mi
raccomando.

Attualmente la Dupont uno dei maggiori colossi petrolchimici mondiali, ed uno dei maggiori
inquinatori al mondo, avendo inventato e venduto praticamente qualsiasi agente tossico conosciuto.
Deve affrontare innumerevoli denunce per gli effetti nocivi sulla salute e sull'ambiente dei suoi
prodotti, per le poco sicure condizioni di lavoro nei suoi impianti e per le pratiche di smaltimento
dei residui delle lavorazioni.

Ecco un piccolo campione dei regali fatti dalla DuPont al nostro pianeta:

Diossido di Zolfo e vernici al piombo.

CFC: 25% nel mondo.

Erbicidi e pesticidi: danni neuronali e ormonali.

Formaldeide: cancro e malattie alle vie respiratorie.


Diossina: serve commentare? La Dupont cancell i dati relativi agli effetti mortali della sostanza.

Cibi soggetti a sofisticazione venduti come cibi salubri.

Cibi modificati geneticamente e tecnologia Terminator che minaccia l'alimentazione di 1,4 miliardi
di persone.

Brevetti sui geni delle piante e furto delle risorse genetiche del Terzo Mondo.

Venduto per 33 anni il funghicida Benlate ha distrutto raccolti e causato malformazioni neonatali.

Dal 1920 la DuPont ha prodotto benzina al piombo che si stima responsabile all'80-90%
dell'inquinamento da piombo mondiale.

Beh, per concludere diamo un'occhiata a cosa dice della DuPont l'immarcescibile Wiki, italian
version:

DuPont in Italia si sempre contraddistinta per le eccellenti iniziative di pari opportunit per ogni
collaboratore e per gli innovativi programmi di sicurezza aziendale e personale, assistenza sanitaria
per tutti i dipendenti, pensioni integrative (molti anni in anticipo rispetto a ogni normativa italiana)
e ogni genere di assistenza, sino a essere definita dal Corriere della Sera "l'azienda che coccola i
dipendenti".

DuPont elimin dalla met degli anni '90 le 'timbrature' per tutti i dipendenti, lasciando ampia
libert di lavoro e dimostrando che il rendimento aument notevolmente. Fu una delle prime
aziende che incentiv i dipendenti e i loro familiari a smettere di fumare, premiando in denaro i
dipendenti che riuscivano a smettere e sostenendo i costi (cure, cerotti, corsi di psicoterapia) per
raggiungere l'obiettivo. Era anche disponibile una palestra interna, con istruttori di aerobica, yoga e
relax.

DuPont fu fornitore della maggior parte degli ospedali italiani con le eccellenti pellicole per
radiografie Cronex, Quanta e Ultra-Vision, consentendo di ridurre enormemente la dose di raggi
emessa per ottenere immagini diagnostiche ottimali.[5]

Qualcosa non vi torna?

[1]Cospiracy encyclopedia di Thom Burnett, pg 105

[2]The Nazi Hydra in America: Suppressed History of a Century di Glen Yeadon e John Hawkins,
pg 92

[3]http://coat.ncf.ca/our_magazine/links/53/dupont.html

[4]http://www.washingtonpost.com/wp-srv/national/daily/nov98/ nazicars30.htm

[5]http://it.wikipedia.org/wiki/DuPont
Cartello petrolchimico IG Farben. Dal sostegno al Nazismo alle geopolitiche Neocon

http://forum.escogitur.com/index.php/topic,51871.msg69909.html#msg69909

Cartello petrolchimico-parte6: Dow Chemical e ALCOA

Ci furono oltre 2000 accordi industriali (cartelli) tra la IG Farben e industrie straniere, incluse la
Standard Oil, DuPont, Alcoa, Dow Chemical. La vera storia della IG Farben e delle sue attivit
prima e durante la Seconda Guerra Mondiale non potr mai essere conosciuta fino in fondo, in
quanto tutti i documenti furono distrutti nel 1945, immediatamente prima della vittoria alleata sui
nazisti. [1]

La Dow Chemical si era impegnata ad estrarre magnesio gi nel 1915.

Herbert H. Dow aveva sviluppato una cella elettrolitica chiamata "bathtube". L'industria costru il
primo stabilimento nel 1916 a Midland, Michigan. Come materia prima usava il cloruro di
magnesio, prodotto dalle acque salmastre di un profondo pozzo.

Nel 1920 l'industria americana di magnesio era sotto regime protezionistico che imponeva proibitivi
dazi doganali all'importazione di quel metallo. La Dow Chemical possedeva tutti i diritti di
produzione e la IG Farben stava cercando di avere degli stabilimenti di produzione negli USA. Dow
e IG Farben si unirono alla AMC (gruppo ALCOA) e fondarono la Magnesium Development
Company (MDC) il 23 Ottobre 1931, con la IG Farben che possedeva il 50% delle azioni.

Attraverso questa indiretta partnership della IG Farben con la MDC si arriv ad un contratto firmato
l'1 Febbraio 1934 che formalizz l'uso di brevetti tra Dow, ALCOA e MDC.

Nel contratto la Dow Chemical si impegnava a non esportare il magnesio in Europa fino a tutto il
1938, con l'unica eccezione dell'inglese Murex. La IG Farben pot quindi iniziare ad acquistare
magnesio dalla Dow. L'accordo prevedeva che gli Usa avrebbero prodotto una quantit massima di
4000 tonnellate annue.

Qualsiasi produzione superiore necessitava dell'approvazione della IG Farben.[2]

L'accordo del 1934 prevedeva anche la vendita alla IG Farben da parte della Dow di 600 tonnellate
di magnesio, con opzione della stessa quantit per gli anni successivi. Prevedeva inoltre che il
magnesio fosse ceduto ai tedeschi a 21 centesimi alla libbra, contro i 30c pagati dalle compagnie
americane.[3]

Si arriva cos nel 1938, quando la Germania produce da sola pi magnesio di tutti i produttori
mondiali messi assieme, raggiungendo il picco di 34.000 tonnellate l'anno.[4]

Quando la guerra ebbe inizio la Germania nazista stava producendo 5 volte la quantit di magnesio
prodotta negli USA. Ma perch ai nazisti serviva cos tanto magnesio?

Il magnesio assolve ad una duplice funzione in ambito militare: nella produzione di bombe
incendiarie e nella produzione di aeroplani.

Questo metallo altamente infiammabile: estremamente facile da accendere quando in polvere


ma estremamente difficile da spegnere una volta acceso. Questa propriet fu usata per costruire le
bombe incendiarie che devastarono le citt durante la Seconda Guerra Mondiale. In alcuni raid aerei
qualcosa come mezzo milione di bombe al magnesio del peso di un paio di kg furono lanciate sopra
alle citt designate nel tempo di un'ora, causando devastanti tempeste di fuoco.

Con il magnesio si fanno anche delle leghe leggere ad alta resistenza, essenziali per l'industria
aeronautica. Gli aerei militari tedeschi, famosi per la loro velocit e manovrabilit, erano costruiti
usando tali leghe al magnesio.

ALCOA e Dow Chemicals furono essenziali nel procurare all'industria bellica nazista tutto il
magnesio e l'alluminio di cui aveva bisogno e nel trasferire la tecnologia sviluppata negli USA alla
IG Farben.

Thurman Arnold, procuratore distrettuale degli USA, il suo assistente Norman Littel e diverse
investigazioni operate dal Congresso USA hanno prodotto prove inconfutabili secondo cui alcuni
dei maggiori monopoli americani ebbero accordi con i nazisti.

Il pi noto di questi fatti fu il monopolio dell'alluminio ALCOA che si rese responsabile della
carenza di alluminio che imped agli USA di costruire aeroplani prima e dopo Pearl Harbour,
mentre la Germania nazista aveva forniture illimitate.

"Se gli USA dovessero perdere questa guerra si dovrebbe ringraziare l'Aluminum Corporation of
America (ALCOA)" H. Ickes, Segretario degli Interni, Giugno 1941.[5]

Otto Ambros, direttore della IG Farben, venne condannato dal tibunale di Norimberga per reati
come schiavit e omicidi di massa, ma guadagn in poco tempo la libert, esattamente come tutti gli
alti dirigenti IG Farben. Fu lui a decidere l'uso dello Zyklon B (prodotto dalla BASF) nei campi di
concentramento, e fu lui a scegliere Auschwitz come sede della IG Farben.

Fu sempre lui, in qualit di esperto di armi chimiche della IG Farben, a presentare personalmente ad
Hitler gli effetti dei nuovi gas nervini prodotti: Sarin e Tabun. Forse fu per queste credenziali che la
Dow Chemical decise di assumere Otto Ambros nel 1951.

Ma non solo. Fu anche assoldato dall'U.S. Army Chemical Corps che fece esperimenti segreti
presso l'Edgewood Arsenal nel Maryland, usando documenti di Auschwitz come guida. Ed ebbe
importanti collaborazioni con alcune industrie (Chemie Grunental, Telefunken), diventando anche
consigliere di Adenauer. Alla sua morte la BASF lo commemor come "espressiva figura
imprenditoriale di grande carisma". Nessun accenno alla tessera di iscrizione al partito
nazionalsocialista n6099289 del 1937.[6][7]

Sono sempre simpatici questi nazisti che, condannati dal buon senso e dalla magistratura
internazionale, ricominciano a gestire multinazionali ed iniziano proficue collaborazioni con il
"nemico", dimostrando come tecnologia e metodologia nazista troppo spesso si confondano con il
cosiddetto Progresso.

La Dow fu la prima multinazionale a ricevere una telefonata da Pinochet nel '73, subito dopo che i
suoi militari assassinarono Allende, il Presidente Cileno democraticamente eletto. La Dow fu
calorosamente invitata a rientrare in Cile per continuare i suoi lucrosi affari. Invito che venne
prontamente accolto e che un alto funzionario Dow salut come il "miracolo" economico di
Pinochet.[8]

Anche la Dow produsse l'Agent Orange ai bei tempi della guerra in Vietnam. Ne abbiamo gi
parlato. E come la DuPont e la Monsanto ha creato nel corso della sua "fortunata" carriera ogni
schifezza pensabile. Si va dall'inquinamento per diossina fuoriuscita dagli stabilimenti del Michigan
al Dursban, il pi potente e nefasto pesticida mai inventato, particolarmente dannoso per i bambini,
foriero di neuropatologie e malformazioni fetali.

Sono sicuro che non ci crederete: questo veleno fu sviluppato per la prima volta dalla IG Farben
negli anni '30 come arma chimica. Fu poi commercializzato negli USA nel 1965 ma bandito
dall'EPA (Environmental Protection Agency) nel 2000. La vendita per permessa fino allo
smaltimento totale delle scorte. [9] Un po' come l'amianto da noi.

Port poi una ventata di novit inventando il Napalm, altra splendida chicca dei bei tempi del
Vietnam. Herbert D. Doan, all'epoca presidente della Dow , dichiar che il Napalm era una buona
arma per salvare delle vite. Sicuramente non si riferiva ai Vietnamiti.

E per salvare ulteriori vite umane speriment gli effetti della diossina su un centinaio di reclusi tra il
'64 ed il '67. [10]

Inutile sperare che non facesse sperimentazioni sugli animali. Dow e Bayer (toh, chi si rivede)
sono i maggiori produttori di bisphenol-A, potente "distruttore endocrino" che pu causare problemi
riproduttivi, di sviluppo e cancro al seno ed usato dappertutto, dai CD agli occhiali, dalle
bottigliette ai giocattoli.

E come dimenticare Bhopal? Beh, ma era Unio Carbide la responsabile, direte voi. S, una volta.
Adesso Dow. Le morti dei lavoratori di quella cittadina Indiana furono causate da esalazioni di
acido cianidrico, l'ingrediente principale del Zyklon B. Coincidenza? E nonostante gli anni passino
nessuna decontaminazione stata fatta dai nuovi proprietari.

La lista delle inumane invenzioni della Dow per favorire il Progresso enorme. Datele un'occhiata
http://old.studentsforbhopal.org/DirtyDow.htm#BisphenolA Nel nome della loro antica amicizia la
BASF e la Dow hanno attualmente in gestione comune l'enorme impianto chimico di Freeport,
Texas, chiamato Dow-Badische Company. Che abbiano voglia di produrre qualche variante del
vecchio Zyklon B?

Sia mai che la smettano di generare mostri, i cari vecchi nazisti della IG Farben.

[1]Wall Street and the Rise of Hitler di Antony C. Sutton

[2]Magnesium technology: metallurgy, design data, applications di Horst E. Friedrich,Barry L.


Mordike, pg 8

[3]The Nazi Hydra in America: Suppressed History of a Century di Glen Yeadon,John Hawkins, pg
96

[4]http://www.magnesium.com/w3/data-bank/article.php? mgw=196&magnesium=278

[5]http://www.emperors-clothes.com/articles/randy/swas1.htm [6] Secret Agenda di Linda Hunt

[7]http://www.wollheim-memorial.de/en/otto_ambros_19011990
[8]http://www.commondreams.org/views05/0418-31.htm

[9]http://dursban.net/
[10]http://www.inerba.org/Dossier/La-vera-storia-degli-esperimenti-medici-sull-uomo.html

Cartello petrolchimico IG Farben. Dal sostegno al Nazismo alle geopolitiche Neocon

http://forum.escogitur.com/index.php/topic,51871.msg77243.html#msg77243

Cartello petrolchimico-parte7: il dopoguerra

Il 1945, come ben sappiamo, decreta la fine della guerra. E la fine della dittatura nazista.

Ne siamo proprio sicuri?

In realt con la fine della SGM si aprono scenari abbastanza inquietanti. Il primo scenario riguarda
la tecnologia nazista, oggetto di intense ricerche da parte degli Alleati che avevano tutte le
intenzioni di accaparrarsele. Operation Paperclip fu il nome in codice del reclutamento di scienziati
nazisti, bypassando qualsiasi tribunale internazionale.

W. von Braun era membro del partito nazista ed ufficiale SS nonch progettista a Peenemnde dei
temibili V2 che causarono parecchie migliaia di morti e decine di migliaia di feriti. I V2 venivano
assemblati nel vicino campo di concentramento di Mittelbau-Dora in condizioni disumane, tanto
che per quel solo progetto si calcola morirono 20.000 lavoratori/schiavi. Pensate sia stato processato
a Norimberga per crimini contro l'umanit? Fu invece trasferito presso P.O. Box 1142, una prigione
segretissima presso Fort Hunt, Virginia, per diventare poi il direttore della NASA.

Destini analoghi ebbero i suoi collaboratori di Peenemnde i quali decisero che era molto pi
conveniente arrendersi agli americani, ed evitare cos i modi pi bruschi dei russi. Anche il Gen.
W.Dornberger, direttore del centro di Peenemnde alla fine e nonostante le sue evidenti colpe
divent un pezzo grosso dell'aviazione USA.

Kurt Blome, che ammise di avere effettuato "vaccini" su prigionieri ed avere praticato l'eutanasia
(ovvero uccisione di prigionieri ammalati), nonch avere sperimentato gli effetti del gas nervino
Sarin su internati di Auschwitz. Nel 1951 fu arruolato presso l'U.S. Army Chemical Corps per
continuare i suoi interessanti esperimenti sulla guerra chimica e batteriologica. Ovviamente la lista
degli scienziati nazisti assoldati dall'establishment industrial-militare USA molto lunga.

Questo breve inciso ci porta al secondo preoccupante scenario: la rivalit USA-URSS. Di fronte a
tale braccio di ferro (che nel giro di pochissimo sfocer nella Guerra Fredda) la questione
"processare i nazisti" divenne secondaria, almeno dal punto di vista USA.

Anzi: i nazisti cominciarono ad essere giudicati pedine importanti in ottica anticomunista. Il feroce
anticomunismo dei nazisti andava preservato, e la giustizia nei confronti dei milioni di vittime
causate dai loro deliri imperialisti andava semplicemente dimenticata nel nome della nuova volont
egemonica USA.

In questo senso il processo di Norimberga diventa una farsa populista utile a coprire la reale volont
USA di servirsi dei nazisti, condannandone qualcuno per tenersi buona l'opinione pubblica.

Nella realizzazione di questo progetto gli USA trovano un formidabile alleato: il Vaticano, da
sempre impegnato a combattere il comunismo, reo di ateismo.

Grazie quindi alla complicit del Vaticano e alla "manica larga" della Croce Rossa, furono istituite
della Ratline (vie di fuga) per tutti i nazisti, anche per coloro che si erano macchiati dei pi efferati
crimini contro civili.

Scrive Vincent la Vista, agente del Counter Intelligence Corp (CIC): "non certo impossibile per
chiunque ne sia interessato, ricevere un documento di identit della Croce Rossa Internazionale
grazie ai buoni uffici di esponenti della Chiesa cattolica. Si tratta di documenti che vengono
rilasciati senza alcuna verifica dell'identit del richiedente e su cui di frequente compaiono dati
anagrafici fittizi"[1]

Lo stesso La Vista scrive, nel rapporto Top-Secret Shocked O.O128/5-1547 sull'emigrazione


illegale dall' Italia nel dopoguerra: "Per quel che riguarda i paesi latino americani, dove la Chiesa
una istituzione dominante, il Vaticano ha fatto pressione sui consolati presenti nella Santa Sede e le
missioni presenti a Roma che hanno poi favorito l'entrata di ex nazisti o ex fascisti in quanto
anti-comunisti".[2]

Vi furono vescovi come Alois Hudal (gi autore di un libro, "I fondamenti del nazionalsocialismo"
in difesa dei "valori" nazisti) che ospitarono prima e fecero di seguito fuggire pezzi grossi del
nazismo austriaco e tedesco, e preti come padre Draganovic che si presero a cuore le sorti degli
ustascia colpevoli dello sterminio di un milione tra serbi, ebrei, zingari e partigiani, riuscendo a far
emigrare in Argentina il dittatore Ante Pavelic ed il suo ministro della Polizia Andrija Artukovic; e
tutta una serie di prelati impegnati a salvare nazisti di ogni nazionalit, operando in buona armonia
con il CIC che guardava con interesse tutti quei criminali di guerra che invece di essere fucilati per
le loro evidenti colpe venivano messi in salvo.

Nel corso delle indagini sul clamoroso caso Klaus Barbie (il boia di Lione scappato in Sudamerica)
vennero resi pubblici decine di documenti che confermavano in modo assoluto che Draganovic
lavorava per i servizi segreti americani. In uno di questi si dichiarava: "Di fronte ai tentativi
Francesi e Tedeschi di arrestarlo, il 66 distaccamento del CIC l'ha trasferito in Sudamerica. Gli
stato dato un documento a nome Klaus Altmann ed stato insediato in Bolivia passando per l'Italia"
[3]

In un altro memorandum segreto della CIA del 5 Aprle 1967 si legge: "Le accuse di crimini di
guerra contro Altmann (Barbie) necessitano di seria considerazione. E' evidente che se si scoprisse
il contributo del CIC alla sua fuga dalla Germania ci potrebbero essere conseguenze molto gravi per
il governo americano. Sarebbe tuttavia ancora pi grave se vi fosse il sospetto (o si riuscisse a
dimostrare) che Altmann in questo momento sta lavorando per noi." [4]

Nel libro "Ratlines" di Aaron e Loftus che si basa su materiali della CIA, viene calcolato che nella
sola America Latina arrivarono pi di 30.000 criminali nazisti e fascisti in fuga.

A questo numero vanno ovviamente aggiunti tutti i nazisti di Operazione Paperclip ed i nazisti che
restarono in Europa, specialmente in Germania.

Si tratta di un esercito di criminali che venne consapevolmente lasciato libero di agire nel nome
dell'anticomunismo.

"Gli Alleati sospesero le indagini per catturare i criminali di guerra e permisero consapevolmente
che ex funzionari nazisti ed ufficiali delle SS, giudici ed altri come loro legati al nazismo
assumessero posti di rilievo nel governo e nell'industria della Repubblica Federale Tedesca."

James Milano, capo del CIC (Counter Intelligence Corp). [5]

Fu lo stesso Cancelliere Konrad Adenauer a garantire, di fatto, il recupero di quanti ebbero ruoli di
responsabilit, a qualsiasi livello, durante il regime.

Non si pu affermare che Adenauer fosse filonazista. Ma anche lui volle utilizzare, nella
contrapposizione tra Est e Ovest, gli uomini che, alla corte di Hitler, erano diventati dei veri esperti
della lotta contro il comunismo. Il 22 ottobre 1952 fu costretto ad ammettere, replicando al deputato
Erler che era stato incaricato di riferire al Parlamento sullinfiltrazione nazista nel ministero degli
Esteri: Erler ha dichiarato che pi si sale in alto nelle cariche dello Stato e pi nazisti si trovano.
Questo vero.

E vero che il 66% dei funzionari sono stati membri del partito nazista. A mio avviso dovremmo
smetterla di dare la caccia ai nazisti. E si comport conseguentemente.

Il vecchio banchiere di Colonia, Robert Pferdmenges, che era stato uno dei finanziatori del regime,
entr a far parte della ristretta cerchia dei collaboratori del Cancelliere. Poi elev alla carica di
Segretario di Stato Hans Maria Globke, criminale di guerra per le sue responsabilit
nellelaborazione della legislazione antiebraica.

Nomin ministro dei profughi e suo consigliere personale per i problemi orientali Theodor
Oberlander, pur sapendo che era stato istruttore politico del battaglione SS Nachtgall, responsabile
delleccidio di migliaia di ebrei polacchi. Su 19 ministri che componevano il governo della
Repubblica federale nel 1960, 12 risultavano compromessi con il nazismo.

Lo stesso criterio di scelta viene applicato anche per lesercito. Quando Joseph Strauss ricevette
lincarico di ricostruire l'esercito, and a colpo sicuro. Suo braccio destro divenne Adolf Heusinger
il quale, come capo dellUfficio operazioni del quartier generale di Hitler, aveva diretto
lelaborazione del piano Otaria per linvasione dellInghilterra, del piano Attila contro la Francia,
del piano Abete per loccupazione della Svizzera, del piano Maritza contro la Jugoslavia e del piano
Barbarossa per linvasione dellURSS occupandosi poi della lotta contro i partigiani in tutta Europa.

Da uninchiesta compiuta nel 1959 dal sindacato del servizio pubblico, risult che la quasi totalit
dei servizi di polizia criminale di Dortmund, Colonia, Essen, Bonn, Dsseldorf, Gel senkirken,
Krefeld, Muhlheim, erano nelle mani di ex dirigenti delle SS che avevano quasi tutti prestato
servizio nella Sicherheitpolizei di Himmler.

In uninterpellanza alla Camera dei Comuni, il deputato inglese Zilliacus domand al premier
Harold McMillan se aveva intenzione di chiedere ad Adenauer misure contro i 1.155 magistrati
responsabili di crimini contro lumanit che ancora amministravano la giustizia nella Repubblica
Federale, in piena violazione degli accordi di Potsdam.

Questi giudici e procuratori avevano lavorato nel Volksgerichtshof (Tribunale del popolo) di
Berlino, oppure nei tribunali speciali che pronunciarono, tra il 1933 e il 1945, 45.000 condanne a
morte contro cittadini tedeschi e di paesi occupati, rei di aver infranto le leggi naziste ed erano
rientrati nei ranghi della magistratura giusto in tempo per salvare i pochi criminali nazisti finiti alla
sbarra. Alcuni di loro hanno esercitato fino a qualche anno fa.

Nel 1992 il giudice del lavoro Peter Markert sottoscrisse un documento in cui era scritto: () Non
vogliamo che i nostri nipoti e pronipoti vaghino per la nostra patria come mezzi asiatici, perch il
sangue dei tedeschi di una linfa speciale e si distingue profondamente dal muco puzzolente.

La stessa restaurazione avvenne anche nellindustria e nelleconomia.

I Wehrwirtschaftsfuhrer (leader militari-economici) tornarono ben presto alla testa dei colossi
industriali che, secondo gli accordi di Potsdam, dovevano essere smantellati e che, al contrario,
videro aumentare, nel dopoguerra, il loro potere. Si tratta dei Krupp, dei Thyssen, Flick, Quandt,
Mannesmann, Haniel, Kloecker.

Da notare che la deconcentrazione del potere economico non era stata solo imposta dagli alleati, ma
era stata considerata indispensabile dalla stessa Cdu, il partito di Adenauer.

Krupp e Flick, condannati a Norimberga come criminali di guerra, tornarono al timone dei loro
imperi, rafforzandosi ulteriormente con i finanziamenti del Piano Marshall. Abs e Pferdmenges, i
banchieri che avevano finanziato i piani di Hitler, ridiventarono i simboli della concentrazione dei
poteri economici.

Alla testa del complesso I.G. Farben tornarono i Ter Meer, cos come i Menn, gli Haberland-
Winnecker, gli Ambros, i Faust che erano stati processati per complicit nel programma di
deportazione e di sterminio degli internati nei campi di concentramento.

Perfino il dottor Petersen, luomo che aveva rifornito i campi di sterminio del gas tossico Zyklon B,
ritrov il proprio posto di direttore alla Degussa di Francoforte.[6]

La domanda che nasce da queste constatazioni storiche la seguente: se i vertici industriali e


politici sono in gran parte gli stessi del passato regime nazista, possono essere cambiate le finalit?

E' indubbio che la Germania del dopoguerra abbia tratti decisamente pi democratici del precedente
regime nazista, ma siamo sicuri che il complesso meccanismo politico-economico abbia fatto un
repentino cambio di direzione?

Dalle analisi fin qui esposte pare proprio che la tattica gattopardiana tutta siciliana del cambiare
tutto per non cambiare nulla, possa essere applicata anche per riciclare il nazismo: "Noi fummo i
Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene".

Sempre di animali predatori si tratta. Per noi che li subiamo noto differenze cospicue, in effetti.

Non ci mettono nei vagoni piombati, ce ne andiamo "spontaneamente" a lavorare dovunque ci sia
lavoro. Sorte analoga li ebbero gli afroamericani dopo che vennero "liberati" dai loro futuri padroni,
gli industriali del nord.

Non siamo obbligati a lavorare fino alla morte. Non ancora, almeno. Ma grazie ai nostri legislatori
ed economisti l'et pensionabile slitta sempre pi vicino all'aspettativa di vita media.

Non siamo obbligati a respirare Zyklon-B. In effetti le nanopolveri, specialmente quelle degli
inceneritori, sono un bel progresso per noi che viviamo in citt, ovvero dove c' lavoro.

E, cosa importantissima, la IG Farben non ha pi potere. Non pu organizzare messinscena


mondiali per vendere i propri letali prodotti, dai diserbanti e insetticidi ai vaccini passando per le
plastiche. Non si pu pi permettere di vendere prodotti nocivi per l'ambiente e per l'uomo.

Il pubblico ministero americano del Tribunale per i crimini di guerra di Norimberga prefigur
questo scenario contro la IG Farben dicendo: "Questi esponenti della IG Farben e non i pazzi
fanatici nazisti sono i principali criminali di guerra. Se i loro crimini non verranno portati alla luce e
puniti, rappresenteranno una minaccia per la futura pace del mondo ancora pi grande che se Hiltler
fosse ancora vivo".[7]

[1]La via segreta dei nazisti di G. Steinacher, pg 83

[2]http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/ 1992/02/27/cosi-un-gruppo-di-preti-
favori.html

[3]La via segreta dei nazisti di G. Steinacher, pg 244

[4]La via segreta dei nazisti di G. Steinacher, pg 246

[5]Soldiers, Spies and the Rat Line. America's Undeclared War Against the Soviets, di James V.
Milano, Patrick Brogan pg. 203 [6]http://sites.google.com/site/sentileranechecantano/schede/
antifascismo-e-lotta-di-liberazione/il-salvataggio-di-nazisti-e- fascisti-attraverso-la-via-dei-conventi

[7]http://www4it.dr-rath-foundation.org/notizie/discorsi/chemnitz.html? page=8

Cartello petrolchimico IG Farben. Dal sostegno al Nazismo alle geopolitiche Neocon

http://forum.escogitur.com/index.php/topic,51871.msg78296.html#msg78296

Cartello petrolchimico-parte8: Neuordnung

Martin Bormann faceva parte della direzione del NSDAP (partito nazista); era il segretario
personale di Hitler, il suo consigliere nonch l'amministratore dei beni del partito e di quelli
personali di Hitler.

Istruito dal Fuhrer, Martin Bormann aveva elaborato un piano segreto per la sopravvivenza
postbellica nazista e la sua rinascita economica.

A tal fine organizz un incontro segreto il 10 agosto 1944 presso la Rotes Haus di Strasburgo a cui
parteciparono tutti i vertici militari, industriali e finanziari della Germania nazista. [1]

Durante quell'incontro "si presero non solo provvedimenti per trasferire delle grosse somme di
denaro fuori della Germania, ma anche per nascondere all'estero enormi capitali al fine di favorire
la resurrezione di un impero finanziario-industriale di qualche tipo dopo l'eventuale crollo del
Reich. Questo impegno sarebbe stato gestito dalle SS".[2]

Un immenso tesoro fatto di denaro, gemme e pietre preziose, opere d'arte, oro e metalli preziosi
venne quindi fatto uscire dall'Europa, riciclato e reso pulito tramite triangolazioni bancarie (ad
esempio sui conti svizzeri di Evita Peron) o per mezzo di societ di comodo.
Era il colonnello delle SS Otto Skorzeny, genero di Hjialmar Schacht (presidente della Reichsbank)
ed autore della rocambolesca liberazione di Mussolini del 1943, che controllava quella inestimabile
fortuna.

"Per dare un'idea al lettore delle somme raccolte da Skorzeny, Eva Peron da sola possedeva un
conto bancario stimato in circa 800 milioni di dollari americani del 1945, 4600 carati di diamanti ed
altre pietre preziose, 90 kg di platino e 2500kg di oro"[3]

Con tali ricchezze i nazisti comprarono tra l'altro vasti latifondi in Sudamerica dove fondarono
societ e comunit. La pi famosa colonia la Colonia Dignidad in Cile in cui viveva Mengele che
l continu i suoi orrendi "esperimenti". Nota per le sparizioni di giornalisti investigativi, per il
coinvolgimento nel rovesciamento, ad opera della CIA, del governo di Allende, la colonia fu una
base operativa della DINA, la polizia segreta di Pinochet.

Secondo un banchiere quella amministrata da Skorzeny fu "la pi grossa concentrazione di denaro


controllato da un individuo che la storia ricordi".

L'organizzazione di Bormann/ Skorzeny era il deposito di tutti i beni razziati in Europa e stimati
dall'intelligence britannica in oltre 180 miliardi di dollari del 1943 (senza tenere conto dei valori
razziati in Grecia, nell'ex URSS e dopo il 1943). Secondo Paul Manning questa organizzazione
costituiva un "Reich nascosto" postbellico, la cui gerarchia era composta dagli eredi degli
appartenenti alle gerarchie naziste ed il cui scopo era di controllare la finanza tedesca e, attraverso
investimenti, una buona parte dell'economia mondiale.[4]

"Da questo momento l'industria Tedesca deve fare tutti i passi necessari per assicurarsi la
supremazia commerciale nel dopoguerra.

Ogni industria dovr fare alleanze con imprese estere senza attrarre alcun sospetto. Il partito nazista
ed il Terzo Reich sosterranno ogni impresa con sostegno legislativo e finanziario" comment alla
riunione di Starsburgo il dott. Scheid (che rappresentava Bormann). La terribile legge del 1933
conosciuta come Tradimento contro lo Stato che puniva con la morte chiunque violasse le regole
degli scambi in valuta con l'estero, era stata abrogata per diretto ordine del Rechsleiter Bormann.[5]

Il Dr. Bosse chiuse l'incontro osservando che "il partito nazista consapevole che a seguito della
imminente sconfitta alcuni dei migliori gerarchi saranno condannati come criminali. Ma, in
cooperazione con gli industriali, gi al lavoro per mettere membri importanti come esperti tecnici
e negli uffici ricerca e progettazione delle nostre industrie".

Da quel giorno le imprese tedesche cominciarono ad esportare i propri fondi e, quando possibile,
manodopera specializzata all'estero, specialmente nei paesi neutrali.[6]

Sotto la direzione di Bormann e usando le tecniche perfezionate da Hermann Schmitz della IG


Farben, negli ultimi mesi della guerra furono quindi create 750 corporation. Una persona della
nazionalit della corporation era nominalmente a capo; il consiglio di amministrazione era in mano
ad amministratori e banchieri di fede nazista ed il personale di rango elevato era composto da
scienziati e tecnici tedeschi. La nascita di queste corporation dall'elevato contenuto tecnologico fu
particolarmente benvenuta in Spagna ed Argentina per i posti di lavoro che si sarebbero creati e per
il potenziamento dell'aspetto commerciale nazionale.

Gli investigatori dell'Ufficio Federale del Tesoro USA elaborarono i numeri delle corporation
tedesche nel mondo: Portogallo, 58; Spagna, 112; Svezia, 233; Svizzera, 214; Turchia, 35;
Argentina, 98. [7]

L'operazione che vide la finanza e le industrie naziste emigrare e contemporaneamente porre le basi
delle nascitura Repubblica Federale Tedesca viene catalogata sotto il nome di Aktion Adlerflug.

La stretta collaborazione esistente tra le varie elites internazionali faceva presagire a Schmitz precisi
scenari: "Gli eserciti di occupazione si stabiliranno in Europa Occidentale, sicuramente non in
Europa Orientale. Ho dato istruzioni ad amministratori e tecnici della Farben di spostarsi ad
occidente dove saranno indispensabili per riprendere le nostre attivit una volta che la confusione
del 1945 sar finita".

Schmitz annotava come in generale gli impianti della IG Farben fossero stati danneggiati al 25% ed
alcuni fossero usciti indenni dal conflitto.

Il Feldmaresciallo Model che era a capo della difesa della Ruhr voleva trasformare gli stabilimenti
farmaceutici della Bayer-Leberkusen in una base per l'artiglieria, ma poi concord nel lasciarla
senza difesa alcuna, seguendo cos i consigli di Schmitz. "Se tutto va bene alla fine della guerra la
riavremo indietro intatta" comment Schmitz.

Alla domanda di Bormann su quale fosse il destino della IG Farben e dei suoi vertici, Schmitz
rispose che c'erano dei piani per sistemare tutto. "Non credo che i nostri vertici saranno detenuti a
lungo.

Nemmeno io lo sar. Dobbiamo solo sottostare ad una procedura di investigazione prima del
rilascio. Cos mi hanno assicurato quelli della NW7 (ufficio di intelligence della IG Farben ndr) che
hanno eccellenti contatti a Washington"[8]

Come abbiamo visto la parte principale dell'oro nazista and a 750 societ, compresa in larga
misura la Merck, allo scopo di assicurarsi un virtuale monopolio sulle industrie chimiche e
farmaceutiche del mondo.

Questo non solo per favorire la ripresa economica della Germania, ma per assicurare soprattutto la
nascita del Quarto Reich.

Tutto ci fu delineato in un documento detto "Neuordnung" cio Nuovo Ordine" (!) in cui Hitler
dichiarava che un nuovo ordine dell'industria chimica mondiale avrebbe dovuto sostenere il Reich.
Secondo il documento la IG Farben era l'industria maggiormente idonea allo scopo. Si preconizzava
come tutte le industrie chimiche europee avrebbero lavorato per i piani del Reich e che la
competizione degli USA sarebbe stata eliminata dal mercato mondiale.[9]

Hitler infine raccomandava: "Nascondi bene il tuo tesoro perch ne avrai bisogno per dare inizio ad
un Quarto Reich"[10] Bormann fece di meglio: invest immense somme per controllare l'industria
chimica mondiale. Le cose quindi andarono come sappiamo: la IG Farben "spar" quando il
controllo del cartello chimico mondiale era passato sotto controllo nazista. I soldi razziati nella
Seconda Guerra Mondiale, quei soldi sporchi del sangue dei 50 milioni di vittime del delirio
nazista, furono investiti per continuare le politiche di dominio del Reich sul mondo.

Il suo "Neuordnung" si trasforma cos, una volta stabilizzato il dominio della casta petrolchimica
nazista, nel tristemente famoso New World Order.
Il sogno di Hitler si avverato.

[1]Joseph P. Farrell:"Hitler, i dischi volanti" pg104

[2]Henry Stevens "The Last Battallion and German Arctic, Antarctic and Andean Bases" pg.58

[3]idem

[4]http://spitfirelist.com/books/martin-bormann-nazi-in-exile/

[5]Paul Manning "Martin Bormann-nazi in exile" pg.25

[6]idem pg.27

[7]idem pg.135-136

[8]idem pg.157-158

[9]idem pg.56

[10]Leonard Horowitz, D.M.D., M.A., M.P.H., Emerging Viruses: AIDS and Ebola: Nature,
Accident, or Intentional?, pg.335.

Cartello petrolchimico IG Farben. Dal sostegno al Nazismo alle geopolitiche Neocon

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Cartello petrolchimico-parte9: conclusioni

Tentiamo di ripercorrere brevemente il percorso sin qui fatto. A seguito del progressivo
impoverimento della Germania del dopo- Versailles, nasce e si sviluppa il partito nazionalsocialista
(NSDAP).

L'ascesa del NSDAP diventa irresistibile grazie ai cospicui finanziamenti garantiti da imprenditori
nazionali ed USA. La presa del potere da parte dei nazisti non scindibile dai rapporti strettissimi
che essi avevano con il cartello petrolchimico IG Farben e dalla fitta rete di interessi e comunanze
ideologiche (leggi anticomunismo) che legarono quest'ultima alle elites industriali e finanziarie
d'oltreoceano.

La Storia, cos come viene comunemente letta, ci insegna che il nazismo stato sconfitto (seppure a
costi altissimi) dall'alleanza militare di potenze internazionali. Che il nazismo abbia causato la pi
imponente carneficina per cause militari che la storia ricordi un fatto innegabile. Ma altrettanto
innegabile che il nazismo non fu sconfitto. Un sistema sociale da ritenersi sconfitto quando i
presupposti su cui si basa vengono ripudiati dalla collettivit. Se invece le stesse basi sono utilizzate
per fondare altri tipi di sistemi sociali, allora non si pu veramente parlare di sconfitta, ma di
trasmigrazione o trasformazione.

Se i 2/3 del Parlamento tedesco postbellico era ancora composto da ex- nazisti, ad esempio, ci si
poteva aspettare 1/3 di novit. Tale novit era rappresentata dalla volont a non ricorrere pi
(almeno a breve) all'uso delle armi. Per il resto tutta la produzione prebellica rimase invariata. La
IG Farben, ossatura del nazismo, continu indisturbata a produrre la chimica di sempre, agevolata
da bombardamenti accurati che permisero di salvare quasi in toto i suoi impianti industriali.

I vertici IG Farben furono, dopo una condanna farsa, riassunti come amministratori nelle varie
sottocomponenti (BASF, Hoechst, Agfa, Merck, etc..), diventarono consiglieri strategici nazionali
ed esteri oppure vennero assunti oltreoceano per evidenti "meriti" acquisiti sul campo. I quadri
intermedi (SS e militari) furono dirottati in Sudamerica grazie all'intervento del Vaticano, per
stabilire sanguinarie dittature. Infine il personale qualificato (scienziati e tecnici) grazie
al'operazione Paperclip vennero reclutati tra le fila degli apparati governativi USA.

Solo pochi gerarchi nazisti vennero condannati a Normiberga, per tenere buona l'opinione pubblica.
Un sacrificio minimo a fronte di un dispiegamento enorme di risorse e mezzi per salvare e riciclare
il nazismo come forza propositiva e moderna.

L'ondata di feroce repressione contro certe istanze popolari, ovvero contro i diritti dei lavoratori,
trov nella Germania nazista un laboratorio dove potere sperimentare tutte le possibili varianti. Il
vero problema che i 55 milioni di morti che caus direttamente non sono mai stati un motivo
sufficiente per chiuderlo definitivamente, quel laboratorio. Anzi, una volta appurato che certe
varianti non andavano pi bene, ne sono state introdotte delle altre o pi semplicemente sono state
miscelate differentemente le preesistenti.

Per farla breve: siamo stati governati (finch la Natura -e non l'Uomo- non ha strappato loro l'ultimo
respiro) da nazisti che hanno imposto il loro particolare modello di sviluppo. Ma prima che fosse
terminato il loro mandato in terra, quei simpaticoni hanno ben pensato a formare i dirigenti che
avrebbero continuato il loro progetto.

Se la plastica (con tutto ci che ne consegue, solo per fare un esempio) la fa da padrone in ogni
aspetto della vita quotidiana del nuovo millennio, lo dobbiamo proprio alla IG Farben e ai suoi
vertici che hanno continuamente spinto in quella direzione, trovando solo solide alleanze
imprenditoriali e politiche. Non pi le splendide verniciature a tampone (gommalacca) o finiture a
cera od olio dantan, ma plastiche poliuretaniche spruzzate industrialmente sui mobili, ed solo
un'esempio.

Nel pensiero di Hitler, come abbiamo visto, questo tipo di Progresso serve a gettare le basi per
la rinascita del Quarto Reich.

Dando come scontato che la Chimica aiuti a migliorare la vita, si creano le basi per un
rafforzamento degli investimenti a favore del Quarto Reich, cos come preconizzato nel
Neuordnung hitleriano. Giusto per dare un'idea: solo la BASF nel 2007 ha fatturato per un
valore di 58 miliardi di euro [1], superiore al PIL della Croazia. [2]

Non deve quindi stupire il fatto che la Germania sia considerata la "locomotiva d'Europa",
data la concentrazione di industrie petrolchimiche legate alla ex IG Farben. Il modello tedesco
universalmente riconosciuto come efficiente ed affidabile. I criteri di efficienza ed affidabilit
che l'hanno resa famosa nel mondo un poco mi spaventano, dopo le ricerche che ho effettuato e che
ho cercato di sintetizzare in questi articoli.

In una pubblicit la BASF si spinge ad affermare che "la Chimica in definitiva crea buone relazioni
tra le persone e tutto ci di cui hanno bisogno".[3]

Lo stabilimento BASF di Roma (quartiere Case Rosse) causa un 30% di mortalit per tumori in pi
rispetto alla media nazionale (fonte ASL): forse l'ex partner IG Farben pensa sia questo "tutto ci di
cui le persone hanno bisogno".[4]

Gli esempi in tal senso si sprecano. L'idea di usare l'uomo come cavia per esperimenti industriali
una "innovazione" che il nazismo ha portato alla sua massima espressione. Sottoporre le
popolazioni ad incessanti bombardamenti chimici (vedi la tragedia delle nanoparticelle [5]) ormai
diventato una necessit che si appella a concetti come Sviluppo, Modernit, Progresso.

Non esiste alternativa a tutto ci, se si esclude la Decrescita. La vita di ognuno di noi regolata al
ritmo delle pirotecniche conquiste tecnologiche di cui la macchina propagandistica
immancabilmente magnifica le straordinarie caratteristiche innovative.

Stiamo sempre meglio, siamo sempre tutti pi liberi: questo il messaggio rassicurante che
incessantemente viene veicolato dai media.

Se nel cancello di ingresso di Auschwitz l'insegna recitava "Arbeit Macht Frei" (il lavoro rende
liberi, grottesco aforisma che sanciva la necessit di lavorare forzatamente per soddisfare la libert
di ricerca della IG Farben), nel cartello di ingresso di ogni citt moderna, sotto al nome
dell'agglomerato urbano, ci dovrebbe essere un bel "Fortschritt Macht Frei" (il Progresso rende
liberi), magari affiancato al gemellaggio con Auschwitz, ridente cittadina polacca.

[1]http://www.edilio.it/basf-br-the-chemical-company/prodotto_2195.html

[2]http://www.indexmundi.com/it/croazia

/prodotto_interno_lordo_%28pil%29.html

[3]http://www.youtube.com/watch?v=3ID21iNB_UM&feature=player_embedded

[4]http://www.youtube.com/watch?v=xuHatKQYZXU

[5]http://www.ecoblog.it/post/1263/nanoparticelle-e-nanopatologie

Fino qui mi sono preso la briga di illustrare fatti inenarrabili della Storia. Si pensi bene: a parte le
storie epiche dei romani, dei greci, dei cartaginesi, dei babilonesi, e poi lilluminismo, Napoleone e
let romantica, quando si entra nel periodo torbido degli Stati Sovrani che vengono uno ad uno
eliminati fino alla Seconda Guerra Mondiale. Si entra nellera doro della democrazia, dei Partiti
Politici di ispirazione cristiana e socialista e tutto sembra apparire normale. Come normale parlare
male della Santa Inquisizione, dellatroce crimine contro la libert di pensiero rappresentata da
Giordano Bruno, dellincestuoso Papa Borgia, del conservatorismo del Concilio di Trento, del
Sacco di Roma e Carlo V DAsburgo e via discorrendo. E del Medioevo si ricordano le Crociate.
LA VERITA' SULLE CROCIATE. TIPICA TEMATICA USATA DAI MISCREDENTI
PER DENIGRARE LA CHIESA

Sappiate smentire i bugiardi che, svogliati e mangiapreti, usano qualsiasi espediente per screditare
la Chiesa. Mi domando costantemente perch il mondo sottolinea ed enfatizza solo i lati oscuri o
presunti tali della Chiesa di Roma. Dov lo Spirito di Verit e la corretta analisi critica dei
documenti storici? Perch si rimarcano esclusivamente le iniziative poco chiare di alcuni uomini,
attribuendone le colpe alla Chiesa, e, con estrema mediocrit, si sputano sentenze senza
cognizione di logica e senza le dovute conoscenze storiche? Dov finito il senso di giustizia? E
perch, quando si nomina la Chiesa, si pensa solo alle Crociate, a papa Borgia, allInquisizione e al
film lEsorcista? Questo vergognoso modus operandi , senza dubbio, frutto di secoli di
compromessi tra illuministi, massoni, comunisti, lobby varie ed altre migliaia di correnti di
pensiero a cui Ges Cristo d fastidio. Sento, pertanto, il dovere di scrivere anzitutto di apologetica
e di difendere, citando fonti e documenti ufficiali ben lontani dalla favola e dalla menzogna, la
Chiesa di Roma e quanto di stupendo fece, ha fatto, fa e continuer a fare in eterno.

Ma parliamo di Crociate: sapete che se non ci fossero stati i Crociati (come erroneamente vengono
chiamati) lIslam avrebbe invaso loccidente e le care "pettegole", divorziste, abortiste, emancipate
ed anticattoliche "donnine" che ostentano preziosi, minigonne ed acconciature da 100 euro,
sarebbero tutte coperte da un bel burqa e dovrebbero camminare con scarpe in gomma per non
disturbare il proprio uomo? (Apro parentesi dicendo che a me farebbe piacere ... sarebbe per loro
una bella lezione di umilt ... porrebbe sullo stesso piano donne belle e donne brutte ... ci sarebbe
maggiore giustizia ed equit sociale ... le capacit individuali primeggerebbero sulle fortunose doti
estetiche).

La crociata nasce senza neanche chiamarsi cos. Non c' la crociata, alla fine dell'XI secolo: ma ci
sono i "crociati", vale a dire i cruce signati, i pellegrini diretti a Gerusalemme che in segno di tale
pellegrinaggio recano cucita o ricamata sulla spalla o sul petto oppure sulla bisaccia una piccola
croce (come quelli che vanno a Santiago de Compostela portano la conchiglia e quelli a Roma le
chiavi di Pietro). Alla fine dell'XI secolo, al concilio di Clermont del 1095, papa Urbano II indica
all'inquieto ceto cavalleresco francese - esausto per le continue guerre al suo interno - un nuovo
scopo: partano i cavalieri desiderosi di onore verso Oriente, sulla via del pellegrinaggio, perch
l'imperatore di Bisanzio ha bisogno di valorosi guerrieri onde fronteggiare l'avanzata dei turchi in
Anatolia. Dilaga il desiderio del pellegrinaggio redentore, l'ultimo della storia, quello che porter
il genere umano nella valle di Giosafat e coincider con il Regno dei Cieli. Inermi o seminermi
pellegrini seguono i cavalieri: l'iter dei milites e la peregrinatio dei pauperes ora coincidono. nata
la crociata, quasi ex abrupto.
L'esecrazione per le crociate quasi unanime: sono state il primo esempio di guerra coloniale della
storia, hanno tenuto a battesimo la follia dei pogrom, hanno costituito un triste modello di guerra di
religione. Il mondo musulmano sostiene che esse furono la prima aggressione dell'Occidente
all'Oriente: e non serve replicare che se di aggressione si deve parlare fu l'Islam a scatenarla, con la
Jihad tra VII e X secolo. Ancora, per alcuni la crociata la forma cristiano - medioevale dell'eterno
conflitto geopolitico che "da sempre" (cio almeno dalle guerre greco - persiane) oppone
l'Occidente e l'Oriente. Voltaire ha maledetto la crociata, guerra d'ignoranza e di fanatismo. Al
contrario, guerriglieri vandeani in lotta contro la tirannide giacobina, cristeros messicani impegnati
nella difesa della loro tradizione cristiana, cattolici spagnoli insorti contro la repubblica atea e
persecutrice hanno risvegliato a pi riprese il nome e il fascino della croce sui vessilli. [citazione
di Franco Cardini].

Ho deciso di pubblicare il testo della conversazione che Gianpaolo Barra, direttore de "il Timone"
tenne a Radio Maria gioved 4 marzo 1999, durante la "Serata Sacerdotale" condotta da don Tino
Rolfi, conservando lo stile colloquiale e la divisione in paragrafi numerata utilizzata per i suoi
appunti dall' autore.

1. Nel corso di questa conversazione affrontiamo il tema delle crociate. Come facile intuire, si
tratta di un argomento estremamente delicato, essendo uno dei cavalli di battaglia della cultura
dominante, utilizzato per denigrare la storia della Chiesa.

2. A partire da Voltaire, sulle Crociate stata costruita una autentica "leggenda nera", infarcita di
menzogne e fantasticherie, a causa della quale i cattolici sono stati costretti a posizioni di "difesa".

3. La leggenda nera narra che le Crociate furono guerre di religione, dichiarate dai cristiani ai
musulmani. Tali guerre sarebbero state volute dalla Chiesa al solo fine di imporre la propria
religione quella cristiana ad altri popoli, nella fattispecie ai popoli "civili e pacifici" del Vicino
Oriente, musulmani, fedeli di Maometto e seguaci dell'Islam.

4. Sarebbero state pertanto manifestazioni di fanatismo religioso, di fondamentalismo cristiano


cattolico e c' chi sostiene che la Religione fu soltanto un alibi che nascondeva il vero intento delle
Crociate: conquistare nuove terre, promuovere la politica espansionistica e imperialistica della
Cristianit medievale.

5. Naturalmente, stando ai sostenitori della leggenda nera, la Chiesa tutta intera dovrebbe
vergognarsi per questa brutta pagina della sua storia. Infatti, che cosa ci sarebbe di pi scandaloso,
di pi lontano dal Vangelo di una Chiesa che promuove la "guerra santa", che incita
all'annientamento di un'altra religione e dei suoi seguaci?

6. Questo in rapida e fin troppo superficiale sintesi il contenuto di quello che ci viene abitualmente
propinato dalla propaganda e dalla cultura oggi di moda.

7. Chi vi parla, ormai gli amici ascoltatori lo sanno molto bene, non si vergogna affatto della storia
della Chiesa e men che meno si vergogna del fatto che ci siano state le Crociate. Prima infatti di
batterci contriti il petto, necessario capire che cosa sono state le Crociate ed il compito che
vogliamo svolgere nel corso di questa breve conversazione.

8. Per parlare delle crociate con competenza, mi far guidare da due studiosi, uno storico e un
filosofo. Lo storico Franco Cardini, docente universitario, uno dei pi prestigiosi e conosciuti
studiosi del Medioevo cristiano e del mondo islamico. Il filosofo un sacerdote, professore
all'Universit Cattolica di Milano, don Luigi Negri, il quale ha scritto un bel libro, intitolato
significativamente: "False accuse alla Chiesa", edito da Piemme, dove troviamo un capitolo molto
importante dedicato alle crociate.

9. Cominciamo allora a rispondere alla domanda: che cosa sono state le crociate? Preavverto che,
per rispondere, dobbiamo fare uno sforzo: capire bene il significato delle crociate non facile,
perch sono passati molti secoli, cambiato il mondo, cambiata la mentalit dell'uomo moderno
e non dobbiamo cadere nell'errore di giudicare i fatti storici adoperando esclusivamente i criteri di
giudizio che la moda culturale oggi ci impone.

10. Rispondiamo alla domanda cominciando con il dire che le crociate sono state molto di pi di
semplici spedizioni militari: sono state innanzitutto dei pellegrinaggi, dei pellegrinaggi armati.

11. Non si pu negare che la spedizione armata fosse necessaria per liberare i Luoghi Santi dalla
occupazione dei Turchi. Questa occupazione aveva reso impossibile lo svolgersi di un fatto che per
tutto il Medioevo cristiano costituiva una esperienza normale, faticosa ma abituale: il
pellegrinaggio in Terra Santa, per visitare i luoghi dove Ges era vissuto.

12. Ma altrettanto vero che la crociata era di pi di una spedizione militare. Ho parlato di
pellegrinaggi, e qualcuno certamente si sar stupito. Ma lo stupore si dissolve se ricordiamo che la
motivazione principale che spingeva alla crociata uomini e donne, giovani e adulti, perfino
bambini, uomini di potere e semplici contadini, che lasciavano tutto e partivano per liberare la
Terra Santa era una motivazione di carattere religioso.

13. Scrive il professor don Luigi Negri. "Le crociate sono state un grande movimento di carattere
missionario la cui motivazione fondamentalmente la fede". Dunque fede e missionariet alla base
dello Spirito della Crociata.

14. Il caso di san Francesco di Assisi ne la prova pi convincente.

15. Si sa che di questo straordinario santo della Chiesa cattolica ci viene trasmessa una immagine
tutta "acqua e zucchero". Quanto difficile, addirittura sorprendente, credere che san Francesco di
Assisi fu un difensore della Crociata.

16. In effetti, egli accompagn la V crociata, iniziando in prima persona la missione francescana
presso i musulmani. Non risponde a verit la convinzione che san Francesco accompagn i
Crociati senza condividere la necessit di armarsi e di combattere per liberare i Luoghi Santi.

17. C' un episodio di Francesco alla Crociata molto significativo che ci viene abitualmente
taciuto: dopo essere scampato per miracolo alla morte e avere subito dai musulmani percosse
sanguinose, Francesco riesce a raggiungere il sultano Malil-Al-Kamil. Con lui c'era un altro frate,
di nome Illuminato, che ci riporta il dialogo intercorso tra il poverello di Assisi e il Sultano.

18. Sentiamo la testimonianza di Frate Illuminato: "II Sultano sottopose a Francesco un'altra
questione: "II vostro Signore insegna nei Vangeli che voi non dovete rendere male per male, e non
dovete rifiutare neppure il mantello a chi vuol togliervi la tonaca" Quanto pi voi cristiani non
dovreste invadere le nostre terre!". Rispose il beato Francesco: "Mi sembra che voi non abbiate
letto tutto il Vangelo. Altrove, infatti, detto: "Se il tuo occhio ti occasione di scandalo, cavalo e
gettalo lontano da t. E, con questo, Ges ha voluto insegnarci che, se anche un uomo ci fosse
amico o parente, o perfino fosse a noi caro come la pupilla dell'occhio, dovremmo essere disposti
ad allontanarlo, a sradicarlo da noi, se tentasse di allontanarci dalla fede e dall'amore del nostro
Dio. Proprio per questo, i cristiani agiscono secondo giustizia quando invadono le vostre terre e vi
combattono, perch voi bestemmiate il nome di Cristo e vi adoperate ad allontanare dalla religione
quanti uomini potete. Se invece voi voleste conoscere, confessare e adorare il Creatore e Redentore
del mondo, vi amerebbero come se stessi!".

19. Come vedete, qui ci troviamo di fronte ad un san Francesco sconosciuto da molti di noi
cattolici. Un difensore dei diritti dei Crociati, sostenitore della necessit di combattere in quel
frangente per la fede, pronto a offrire il contributo di cui capace - lui non era un uomo d'armi -
per il buon esito della crociata.

20. Ma possiamo capire questa posizione di san Francesco che comune all'uomo medievale, al
cristiano medievale se ritorniamo alla motivazione fondamentale della Crociata: la motivazione
della fede.

21. Si deve ricordare, infatti, che l'occupazione di Gerusalemme da parte dei Turchi aveva messo
in pericolo la memoria storica dei luoghi che avevano visto Ges vivo. E la fede, la nostra fede
cattolica, si fonda su dati storici e se si mettono in pericolo questi dati storici, questi fatti che
riguardano la vita di Ges, si mette in pericolo la Fede.

22. Cos ragionavano i Cristiani del medioevo.

23. Perch difficile comprendere questo modo di ragionare, oggi? Perch anche noi credenti
abbiamo perso di vista il fatto che la fede un bene tra i pi grandi che possediamo. Noi ci
preoccupiamo della casa, del lavoro, della salute fisica e per questi beni importanti, certamente,
ma non i pi importanti nella prospettiva cristiana siamo disposti a lavorare e a lottare.

24. Le nazioni di oggi dichiarano guerra e fanno la guerra per altre ragioni: il petrolio, l'aiuto ai
profughi, ragioni economiche, etc. Nel medioevo cristiano sopra ogni ragione c' una motivazione
religiosa: la fede.

25. Per quanto possa sembrare scandaloso, le cose stanno proprio cos. Ma torniamo alle Crociate.

26. C'era un'altra ragione che motivava la Crociata: non solo il pericolo di perdere la memoria
storica di Ges Cristo, ma anche il pericolo concreto e tremendo che correvano le comunit
cristiane che vivevano in Terra Santa e lungo i confini orientali dell'Europa, minacciati
dall'avanzata dei Turchi.

27. Nel tempo delle Crociate, tutta l'Europa cristiana avverte che quella Chiesa, che quella parte
del Corpo Mistico di Cristo che viveva nell' Oriente corre il serio pericolo di essere
definitivamente soppressa, di venir cancellata dall'Islam.

28. Bisognava difendere i cristiani minacciati. Era necessario mostrarsi concretamente solidali con
loro. La difesa della Chiesa: questo era un elemento fondamentale dello Spirito Crociato. Questo
volevano i crociati alla fin fine: liberare i luoghi santi, recuperare la libert di accesso ai luoghi
santi e difendere i propri fratelli cristiani nella fede.

29. Era una motivazione autenticamente gratuita, che veniva prima - scrive don Luigi Negri - "di
qualsiasi valutazione e di qualsiasi strategia di carattere politico", era una motivazione che
sfuggiva a qualsiasi calcolo, a qualsiasi convenienza, a qualsiasi previsione di risultati.

30. Si badi bene: questo non vuol dire che durante le crociate non siano emerse motivazioni e
calcoli di ordine politico, economico o anche di profilo pi umano: ma non furono questi i motivi
che spinsero l'Europa intera, l'Europa cristiana dei secoli XI-XIII alle crociate.

31. La Crociata dunque una missione. Una missione di aiuto, una missione armata: e allora le
cose non potevano andare diversamente. Uscire dall'Europa per liberare i territori sacri, per
difendere la comunit cristiana, significava opporsi a coloro che, prima di questa uscita, avevano
occupato militarmente la Terra Santa e tenevano soggette le popolazioni cristiane dell'Oriente.

32. Facciamo un passo avanti. L'idea che la Crociata fosse una operazione militare destinata non
solo a liberare i luoghi santi ma anche ad occupare Gerusalemme ed annetterla all'Occidente
cristiano non ha mai sfiorato i capi della Chiesa, i papi. Sul piano della teoria giuridica accettata in
Occidente, la Citt Santa apparteneva di diritto all'Imperatore di Oriente, all'Imperatore di
Costantinopoli.

33. Una prova che la conquista di Gerusalemme non era stata programmata n dal Papa n dai
principi cristiani che avevano partecipato alla prima Crociata (10951099) l'unica Crociata che
giunse a buon fine risiede nel fatto che nessuno sapeva bene come organizzare le nuove conquiste.

34. Molti cavalieri e pellegrini, sciolto il loro voto, rientravano in Europa, tornavano a casa.
Nasceva l il problema di difendere le conquiste fatte, obiettivo che nessuno si era posto e nessuno
aveva preparato. Segno che lo Spirito della Crociata era quello di liberare la Terra Santa, non di
occuparla militarmente.

35. E soltanto la prima delle 7/8 crociate riusc nel suo intento di liberare Gerusalemme. Tutte le
altre fallirono.

36. Fall la seconda crociata, durata due anni (1144-1146), provocata da una richiesta di aiuto da
parte del regno di Gerusalemme all'Europa.

37. Fall la terza crociata, durata sei anni (1187-1193), che vide il capo dei musulmani, il famoso
Saladino, riconquistare Gerusalemme. E qui dobbiamo soffermarci per osservare un episodio
rivelatore dello Spirito Crociato.

38. La terza crociata era comandata da Riccardo Cuor di Leone, re d'Inghilterra, e da Filippo II
Augusto, re di Francia. Occorre ricordare che a questa crociata partecipa anche l'imperatore
Federico Barbarossa, tuttavia non come comandante supremo, perch scomunicato dal Papa.

39. Dunque, un imperatore, l'uomo pi potente di tutta l'Europa, colui che sfidava il papato e che
era stato scomunicato per questo dal Pontefice, aveva come unico motivo di onore partecipare alla
Crociata come un soldato semplice. E morir in crociata, annegando in un fiume.

40. Per la fede, per ottenere l'indulgenza plenaria, un imperatore disposto perfino a lottare come
soldato semplice.

41. Torniamo alle crociate. Fall anche la quarta crociata, durata due anni (1202-1204), certamente
la pi incresciosa. Qui le motivazioni di carattere politico ebbero il sopravvento sulle ragioni della
fede. Partiti per Gerusalemme, a causa dei ricatti di Venezia i crociati si ritrovarono a conquistare
la cristianissima Costantinopoli, dando vita ad un effimero impero latino, che dur pochi decenni.

42. Le altre crociate fallirono tutte, non raggiunsero mai Gerusalemme.


43. Dunque, per avere un quadro generale, anche se generico, le crociate furono 7/8, sparse in due
secoli di storia e videro i cristiani combattere soltanto per pochi anni.

44. Nel 1300, papa Bonifacio VIII indisse il primo Giubileo e spost l'indulgenza plenaria dalla
crociata al pellegrinaggio a Roma, rinunciando ad ogni tentativo di liberare Gerusalemme. Era la
fine delle crociate in Terra Santa.

45. Veniamo ad un altro argomento: quando si parla di crociate, a qualcuno viene in mente
l'inusitata violenza cui si abbandonarono i crociati, massacrando popolazioni, trucidando ebrei e
arabi.

46. I fatti sono noti e purtroppo tragici. Quando, nella prima crociata, nell'agosto del 1099
Gerusalemme venne liberata, crociati si abbandonarono ad un terribile massacro. Ma, mentre non
dobbiamo nascondere questo aspetto crudele, tragico e tremendo, che ha caratterizzato le
spedizioni crociate, dobbiamo ricordare con forza che non fu il Papa, non fu la Chiesa ad ordinare i
massacri e le violenze. Questi furono compiuti da soldati che agirono al di fuori e contro le
intenzioni della Crociata.

47. Dobbiamo ricordare che alla crociata partecipavano cavalieri armati e laici anche disarmati.
Queste turbe di pellegrini, senza aspettare i principi cristiani che dovevano capitanare la
spedizione, guidati e sospinti da indisciplinati e da predicatori improvvisati, capaci per di
infiammare e di trascinare le folle, queste turbe di pellegrini dicevo si abbandonarono per esempio
nel corso della prima crociata a violenze inaudite mentre attraversavano l'Europa per giungere in
Terra Santa.

48. Nella primavera del 1096, sulle citt del Reno e del Danubio compiono razzie e massacri di cui
furono vittime soprattutto le comunit ebraiche. Saranno, si rifletta su questo fatto, i vescovi e le
autorit fedeli all'Imperatore Enrico IV ad opporsi ai massacri e gli eccessi di queste turbe
indisciplinate non tardarono ad essere puniti.

49. Furono attaccate e decimate a loro volta, prima dalle milizie dei signori ecclesiastici e poi da
quelle del Re di Ungheria e dai bizantini, per essere infine massacrate dai Turchi, appena i
superstiti oltrepassarono lo Stretto dei Dardanelli.

50. Dunque, non il Papa, non la Chiesa aveva dato ordine di compiere questi massacri.

51. Possiamo trarre un bilancio conclusivo di questa nostra conversazione. Naturalmente, ci vuole
ben altro che una mezz'eretta per illustrare quanto vi sarebbe da dire sulle Crociate. Ma a noi basta
avere sottolineato qualche dato utile per respingere quella propaganda interessata che considera la
Chiesa colpevole per aver chiamato i popoli dell'Europa cristiana a liberare il Santo Sepolcro.

52. Per fare questo bilancio conclusivo, che meriterebbe comunque di essere approfondito, ci
facciamo aiutare dallo storico Franco Cardini. E in sintesi, possiamo dire questo.

53. Primo: la crociata non fu mai semplicemente una guerra, e tanto meno una "guerra santa". Fu
vissuta come pellegrinaggio armato, per cui chi vi partecipava aveva diritto a determinate
indulgenze.

54. Secondo: non vero che le crociate provocarono lontananza e inimicizia reciproca tra
Occidente cristiano e Oriente musulmano. Il periodo delle crociate, quello fra XI e XIII secolo, fu
anche quello del massimo avvicinamento fra Cristianit e Islam. Pensate che proprio in questa
epoca giungono in Occidente, dal mondo arabo, la scienza e la filosofia classica che vi erano state
dimenticate.

55. Terzo: non vero che l'Islam non ci ha pi potuto perdonare le crociate. L'Islam non se n'era
nemmeno accorto. Bisogna aspettare il secolo scorso, quando i musulmani colti, studiando in
Europa, entrano in contatto con la leggenda nera sulle crociate inventata dall'Illuminismo. Prima di
allora e questo dato assai significativo i Paesi islamici mancavano persino di una traduzione in
lingua araba del termine "crociata".

56. Quarto: a dispetto di quanto si crede, nei due secoli di crociate, gli anni di guerra effettiva, di
guerra guerreggiata, furono assai pochi. E furono assai limitati gli episodi di ferocia, comunque
non voluti dalla Chiesa.

57. E infine un'ultima considerazione, che potr sembrare scandalosa oggi, visto che viviamo in un
mondo dove i criteri di giudizio sono quelli "laicisti", purtroppo fatti propri anche da molti nostri
buoni, ma ingenui, cattolici.

58. Se si guarda al fenomeno delle crociate e alle motivazioni che spinsero migliaia e migliaia di
uomini, donne e perfino bambini a mettersi in marcia per liberare la Terra Santa, a rischiare la vita,
a sottoporsi a prove, fatiche e durezze, dobbiamo dire quanto scrive con coraggio don Luigi Negri:
"Questa gente se ne andata in giro per il mondo perch credeva che Ges Cristo fosse il
significato ultimo della vita, ci per cui valeva la pena di vivere e di morire.

59. Non si poteva accettare che non si potesse pi andare ad inginocchiarsi dove Ges era nato e
dove era morto. [...] Non si poteva essere cristiani in Occidente dimenticando i fratelli a cui
sarebbe stato impedito di esprimere la propria fede se fossero caduti sotto il dominio dei Turchi".

60. Con questo richiamo alla motivazione pi profonda che ha spinto alla Crociata, possiamo
concludere la nostra conversazione

61. Tutti ringrazio. A risentirci, a Dio piacendo, la prossima volta.

Bibliografia - Franco Cardini, Le Crociate tra il mito e la storia, Istituto di Cultura Nova Civitas,
Roma 1971. Franco Cardini, Processi alla Chiesa. Mistificazione e apologia, Piemme Casale
Mon.to (AL) 1994. Luigi Negri, Controstoria. Una rilettura di mille anni di vita della Chiesa, San
Paolo, Cinisello B.mo (MI) 2000. Luigi Negri, False accuse alla Chiesa, Piemme, Casale Mon.to
(AL) 1997.

Amici e lettori, mi auguro che questo piccolo articolo sulle Crociate, cui ne seguiranno altri, abbia
suscitato in voi almeno il dubbio che fino ad oggi vi sono state insegnate delle menzogne.
Concludo dicendo esplicitamente e senza dubbio che condannare e demonizzare le Crociate
equivale a distruggere il palazzo dellONU e, con esso, tutte le sue iniziative e missioni di pace
finalizzate alla civilizzazione in futuro vi parler anche dellONU e di come dovrebbe
cattolicamente operare.

Carlo Di Pietro (M.S.M.A.)

http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/9855-la-verita-sulle-crociate-tipica-tematica-usata-dai-
miscredenti-per-denigrare-la-chiesa
1947 - PRIMA FASE MONDIALISTA DELLA SVOLTA GIUDEO-CRISTIANIZZANTE
PIANO SEELISBERG: INCANTO' GIOVANNI XXIII (23) E ADULTERO' IL VATICANO II

Vediamo quanto stato descritto dallIngegner Alberto Fontan

Il Piano Seelisberg che incant Giovanni XXIII

Scrive De Poncins: Il Prof. Jules Isaac nel 1959 diede una conferenza alla Sorbona [Parigi] sulla
necessit di rivedere linsegnamento cristiano sui giudei chiudendolo con un appello al senso di
giustizia ed amore della verit di Papa Giovanni [XXIII]. Poco tempo dopo incontr vari prelati
della Curia Romana, in particolare i Cardinali Tisserant, Jullie, Ottaviani, ed il Cardinal Bea; ed il
13 giugno 1960 gli fu concessa unudienza dal Papa (Giovanni XXIII), a cui chiese di condannare
linsegnamento del disprezzo ( ), suggerendogli di predisporre una sottocommissione per studiare
specificamente il problema. Dopo qualche tempo Jules Isaac apprese con gioia che i suoi
suggerimenti erano stati presi in considerazione dal Papa e passati al Cardinal Bea ( ) per essere
esaminati. Questultimo costitu uno speciale gruppo di lavoro per studiare le relazioni tra la
Chiesa ed Israele, che finalmente produssero il voto del Concilio del 20 novembre 1964.( )

Egli [Isaac] chiedeva, o piuttosto insisteva, che il Concilio:

- Condannasse e sopprimesse tutte le discriminazioni razziali, religiose o nazionali riguardo ai


giudei;

- Modificasse o sopprimesse le preghiere liturgiche concernenti i giudei, specialmente quelle del


Venerd Santo;

- Dichiarasse che i giudei non sono in alcun modo responsabili per la morte di Cristo, per la
quale si deve biasimare lintera umanit;

- Sopprimesse passaggi degli Evangelisti, principalmente quelli di Matteo, che Jules Isaac
descrive lividamente come un mentitore e pervertitore della verit, nei quali essi riportano la
storia cruciale della Passione;

- Dichiarasse che la Chiesa sempre stata degna di biasimo per questo stato di guerra latente che
persistito per duemila anni tra i giudei, i cristiani e il resto del mondo;

- Promettesse che la Chiesa avrebbe definitivamente cambiato la sua attitudine in uno spirito di
umilt, contrizione e ricerca di perdono riguardo ai giudei, e che avrebbe fatto ogni sforzo per
riparare i torti che essa ha fatto loro, rettificando e purificando il suo tradizionale insegnamento
secondo i dettami indicati da Jules Isaac.

Nonostante linsolenza del suo ultimatum e delle virulente accuse agli Evangelisti e
allinsegnamento dei Padri della Chiesa, fondato sulle parole stesse di Cristo, Jules Isaac ricevette
forte supporto dal clero, anche a Roma, e da molti membri dellAmiti Judo-chrtienne.( )

Prima di inoltrarci nella vicenda Seelisberg, conviene rilevare che il Giudaismo attuale, ancor pi
di quello del tempo della Madonna e di Ges, non ha nulla a che vedere con le Sacre Scritture e la
Legge dellAntico Testamento (ovvero la Torah), che erano tuttavia allora, sia pur da pochi,
ancora conosciute, e talvolta spiritualmente applicate come regola morale. Esse sono oggi
totalmente ignorate dagli odierni giudei. Il Giudaismo infatti non inizia con Abramo, come molti
credono. La religione del Giudaismo sorge a Babilonia, oltre duemila anni dopo, durante la
Cattivit di Babilonia (721-538 a.C.). E l che, in assenza del Tempio_ distrutto nel 586 _ si
sviluppa la Sinagoga. Il libro per cui il Giudaismo si fa chiamare religione del libro non affatto
la Bibbia, non per nulla la Torah, ma bens larcipelago orale del Talmud che sar infine messo
per iscritto solo intorno al VI secolo d. C. Come ha scritto giustamente Rabbi Ben Zion Boxer, il
Giudaismo non la religione della Bibbia.( )

Questa non unimpressione insolita e la si trova a volte tra i giudei, come anche tra i cristiani
_che il Giudaismo cio sia la religione della Bibbia ebraica. Si tratta naturalmente di una
impressione fallace. [...] Chiunque cercasse di paragonare la tradizione ebraica classica col mondo
biblico della fede e della vita troverebbe dei sorprendenti contrasti. [...] Molto di ci che esiste nel
Giudaismo assente nella Bibbia, e molto di ci che si trova nella Bibbia non pu esser trovato nel
Giudaismo.( ) Dopo anni ed anni di cattivit, Israele aveva dimenticato tutto circa la Torah, finch
non fu scoperta una pergamena nel Tempio ( ) allepoca di Manasse (687-642). Israele e Giuda
avevano praticamente abbandonato la Torah parecchio tempo prima della Cattivit, e questultima
ne era infatti la conseguenza, poich cos facendo erano ritornati al peggiore paganesimo praticando
una sorta di religione sincretistica, una mescola di superstizioni, cabala, religiosit magico-
misteriche varie, ecc. Purtroppo proprio verso questo genere di aberrazioni che la nuova religione
mondialista, vedi caso, cerca di spingere lumanit. Dal tempo di Ges Cristo a oggi, il Giudaismo
ha ulteriormente sviluppato il suo Talmud, che ha dapprima eclissato le Scritture e poi le ha del
tutto soppiantate coi suoi ipertrofici commenti cresciuti a dismisura come un tumore maligno. La
Bibbia nel Giudaismo talmudico (che quello odierno) viene considerata una collezione di storie di
fantasia adatte solo per dementi, donne sciocche, e bambini.( ) Anche per questi motivi Nostro
Signore accenn da un lato a coloro nei quali era presente la frode intellettuale e spirituale,
che dicon dessere giudei e non lo sono, ma anzi sono sinagoga di Satana( ) e dallaltro
invece allo autentico israelita in cui non c frode.( )

La nota questione dei Khazari, di origini turco-caucasiche e niente affatto semitiche, che si
convertirono in massa non allEbraismo biblico antico, ma piuttosto al Talmudismo, i quali oggi
costituirebbero la stragrande maggioranza dei cosiddetti ebrei, complica ulteriormente le cose.
Si veda ad es. il racconto della 13a Trib nel libro di Arthur Koestler( ). Koestler, giudeo
ashkenazita, era orgoglioso della sua origine khazara, ma la pubblicazione del suo libro, nel 1976,
fece parecchio scalpore, il libro fu fatto rapidamente sparire dalla circolazione e divenne
praticamente introvabile. Nel 1983, i corpi senza vita di Arthur Koestler e sua moglie furono
trovati nella loro casa di Londra. Nonostante significative incongruenze, la polizia britannica fin
per chiudere il caso archiviandolo come un duplice suicidio. Alcuni anni fa la storia dei Khazari
descritta dal povero Koestler riemerse per dalloblo ed oggi accessibile sia come ristampa del
suo libro, sia su vari siti internet.( )

Tornando ora alle richieste del Prof. Isaac degli anni 60, osserviamo che parte della loro
sostanza, in forma pi attenuata, si ritrova nel documento in dieci punti compilato a Seelisberg,
cittadina svizzera del cantone di Uri, ed emesso dai membri cristiani dellInternational Council of
Christians and Jews il 5 agosto 1947.( )

Il documento si compone di quattro memento e sei vitandum est. Ora, mentre gli ultimi cinque
punti di Seelisberg costituiscono materia usuale del pensiero cattolico, i primi cinque, cio i quattro
si ricordi e il primo dei si eviti comportano invece una buona dose di ambiguit. Perci hanno
potuto essere impiegati in seguito, sfruttando la fallace impressione che il Giudaismo sia la
religione della Bibbia, per condurre lopinione pubblica cristiana in genere e quella dei prelati
cattolici in particolare verso quel radicale mutamento del quale oggi constatiamo i frutti, che forse
sono ancora solo una parte di quelli che ci attendono Inutile dire che al Concilio i prelati pi
predisposti, dal Papa Buono in gi, li abbracciarono totalmente, mentre la maggioranza
degli altri, vuoi per eccessiva ingenuit, vuoi perch immersi nelleuforia conciliare delle mirabili e
progressive sorti sognate per la Chiesa e lumanit vi si alline senza obiezioni.

Il primo punto recita: Si ricordi che Un Solo Dio parla a tutti noi attraverso lAntico ed il
Nuovo Testamento. Peccato che il Giudaismo moderno, che non biblico ma talmudico, abbia
abbandonato il primo e rifiuti categoricamente il secondo.

Il secondo punto afferma: Si ricordi che Ges nacque da una madre ebrea della stirpe di Davide e
del popolo di Israele, e che il Suo perenne amore e perdono abbracciano il Suo proprio popolo ed il
mondo intero. Verissimo, a patto per che gli uomini si convertano.

Il terzo dice: Si ricordi che I primi discepoli, gli apostoli e i primi martiri furono ebrei. Ebrei s,
ma non certo adepti del Giudaismo.

Il quarto: Si ricordi che il comandamento fondamentale del Cristianesimo, di amare Dio ed il


prossimo, gi proclamato nellAntico Testamento [che il Giudaismo ha abbandonato] e confermato
da Ges [che il Giudaismo rifiuta], vincolante sia per i cristiani che per i giudei in ogni relazione
umana, senza alcuna eccezione. Anzi, esso obbligatorio per tutti gli uomini, se non che il
Giudaismo non si ritiene affatto vincolato a tale precetto e dunque non si sogna affatto di praticarlo.
Qui siamo in pieno nella gi detta fallace impressione.

Il quinto: Si eviti di distorcere o rappresentare falsamente il Giudaismo biblico o post-biblico con


lo scopo di esaltare il Cristianesimo. Ma il Cristianesimo dal Suo Fondatore in poi non ha mai
avuto bisogno di falsificare alcunch, specie per esaltare se stesso. Non mai stato necessario, basta
studiare un po la storia.

Il sesto: Si eviti di usare il termine giudei nel senso esclusivo dei nemici di Ges e le parole I
Nemici di Ges per designare lintero popolo giudaico.

Il settimo: Si eviti di presentare la Passione in modo tale da trasferire lodio per luccisione di
Ges su tutti i giudei o sui soli giudei. Fu solo una parte dei giudei di Gerusalemme che chiese la
morte di Ges, ed il messaggio cristiano sempre stato quello che erano i peccati del genere umano
simboleggiati da quei giudei ed i peccati ai quali hanno parte tutti gli uomini che hanno portato
Cristo sulla Croce.

Lottavo: Si eviti di far riferimento alle maledizioni scritturali, o al grido di una turba rabbiosa: Il
Suo Sangue ricada su di noi e sui nostri figli, senza ricordare che questo grido non dovrebbe contare
di fronte alle parole di peso infinitamente maggiore di Nostro Signore: Padre perdona loro, perch
non sanno quello che fanno.

Il nono: Si eviti di promuovere la superstiziosa nozione che il popolo giudaico sia riprovato,
maledetto, riservato ad un destino di sofferenza.

Il decimo: Si eviti di parlare dei giudei come se i primi membri della Chiesa non siano stati dei
giudei.

Secondo il SIDIC (Service International de Documentation Judo-Chrtienne), che ha festeggiato


nel 1997 il cinquantenario della Conferenza di Seelisberg del 1947, Il suo scopo fu: I) di studiare
lestensione presente del male dellantisemitismo ed i fattori che contribuiscono alla sua persistenza
e crescita nellEurope del dopoguerra; II) di formulare piani di attivit immediata e a lunga
scadenza attraverso le istituzioni educative, politiche, religiose e sociali di carattere sia nazionale
che internazionale, per rimuovere le cause, e rimediare agli effetti dell antisemitismo. ( ) Ma a
loro volta i dieci punti di Seelisberg furono il frutto dellinfluenza esercitata sia da Isaac sia da altri
personaggi per inculcare nel mondo cristiano la teoria colpevolizzante dellinsegnamento del
disprezzo: Gi fin dagli anni 30 e 40, studiosi come James Parkes in Inghilterra, Jules Isaac in
Francia, e A. Roy Eckardt negli Stati Uniti avevano preparato la via per questa ammissione di
complicit tramite il loro lavoro sulla lunga storia dellantisemitismo nella cultura cristiana. Jules
Isaac, il cui libro L'enseignement du mpris (1962) diede corso a quella frase, fu influente nella
formulazione dei famosi "Dieci Punti di Seelisberg" emessi dai membri cristiani del recentemente
formato International Council of Christians and Jews in Svizzera nel 1947.( )

Nel mondo del Cattolicesimo Romano, una delle pi concrete prime azioni fu quella di Papa
Giovanni XXIII nel 1958 col rimuovere la frase "i perfidi giudei" dalla liturgia del Venerd Santo.
Fu anche questo beneamato papa che adun il Concilio Vaticano Secondo, che nella sessione finale
del 1965 approv la famosa dichiarazione Nostra Aetate.( )

Dal tempo di Jules Isaac, laccusa volutamente ambigua di antisemitismo stata forgiata ed usata
come arma psicologica mediatico-politica similmente allaccusa di fascismo dellepoca
sessantottina, che raggiunse la sua apoteosi quando, deterioratisi i rapporti tra URSS e Cina, i
rispettivi capi comunisti si accusavano lun laltro di fascismo. Ad una semplice riflessione essa
infatti appare per quel che : una etichetta fasulla architettata per essere appiccicata a chi non
aderisce alla politica dei padroni del vapore. Infatti, non sono forse semiti anche gli arabi?
Sarebbero invece semiti gli appartenenti alletnia georgiano-caucasica (e per nulla ebraica) dei
khazari, solo perch membri maggioritari del giudaismo attuale? Non ci sarebbe allora da stupirsi
che una tale etichettatura se la ritrovassero presto o tardi appiccicata anche degli ebrei, qualora
risultassero colpevoli di dire il vero e ce ne sono molti su argomenti non politicamente corretti.

Quanto alle variazioni liturgiche roncalliane, la perfidia ( ), secondo la Chiesa Cattolica, non sta e
non mai stata nellappartenenza ad una determinata razza umana, ma sta nel rifiuto della Verit.
Difatti le preghiere del Venerd Santo avevano lo scopo di supplicare Dio per la conversione dei
giudei. Viceversa, proprio laver accolto la menzogna al posto della verit ha prodotto quella
talmudizzazione del Cristianesimo che si vede perfettamente compiuta per es. nel giornalista
Vittorio Messori, allorch nella prefazione al libro sulla conversione di Eugenio Zolli ( ) della
franco-americana Judith Cabaud ( ) stabilisce perentoriamente che i giudei non si devono
convertire. Giammai! Non so se Messori digrignasse anche i denti ruggendo sicut leo mentre lo
scriveva, ma leggere la sua prefazione da proprio questa impressione. Costui del resto, gi insignito
del privilegio dellintervista al potentissimo e illuminato cardinal di Baviera della neochiesa
conciliare, non fa che seguirne le orme giudaizzanti. Secondo costoro tutti i giudei sarebbero gi a
posto cos, senza nemmeno sognarsi di riconoscere Ges Cristo vero Dio e vero uomo e la Chiesa
da Lui superfluamente fondata. Allora perfida non affatto la Cabaud, a prescindere dalle sue
opinioni discutibili, ma perfidi appaiono piuttosto quei numerosi e ben foraggiati personaggi dalla
immeritata fama di cattolici conservatori, sui quali troneggia il medesimo Joseph Ratzinger, che
sulla scia roncalliana in ottemperanza alle pretese dei vari Jules Isaac non vogliono che abbia mai
luogo la conversione per la quale invece Israel Zolli e tutta la sua famiglia ringraziarono Dio (ed
anche il Papa non-buono Pio XII).

Corollario dei mea culpa e delle richieste di perdono della Chiesa ai giudei, da Roncalli a
Ratzinger, la diffusione della grande menzogna sincretista della cosiddetta tradizione o cultura
giudeo-cristiana da ritenersi quale fondamento della civilt occidentale, secondo la quale il
Cristianesimo sarebbe un mero sottoprodotto derivato dal Giudaismo. E quanto oggi si vede in
Occidente sarebbe allora non gi leffetto dellapostasia anticristica in atto, ma il risultato delle
deficienze del Cristianesimo, che occorrerebbe correggere riportandolo, mediante abbondanti
iniezioni di Giudaismo, alla sanit della religione mondiale da questultimo patrocinata e diretta.
Ma il Giudaismo non crede neppure al Peccato Originale con la relativa caduta delluomo ed
esclude quindi la necessit di una redenzione e di un Redentore. Questidea, che arriva dal
talmudismo di Babilonia e dal serpente dellEden, la medesima propagandata dal duo Rousseau-
Voltaire. Peccato che Cristianesimo e Giudaismo talmudico siano tra loro assolutamente
incompatibili ed antitetici ed abbiano in comune soltanto ci che di comune pu esservi tra Cristo e
Belial, vale a dire nulla.

La questione capitale la divinit di Nostro Signore Ges Cristo. Come dice correttamente il
rabbino Jacob Neusner: Ges il Cristo? Se cos, allora il giudaismo cade. Se non cos, allora il
cristianesimo sbaglia( ). Peccato che ancor meno vi sia continuit tra luno e laltro, tanto da poter
costituire una qualsivoglia tradizione. Come osserva giustamente il rabbino Neusner il concetto di
una tradizione ebraico-cristiana [] solo un mito nel senso peggiore: una menzogna.( )
Viceversa, il dogma mediatico moderno della tradizione giudeo-cristiana, fondato sul nulla,
assai necessario per la propagazione della religione mondialista, mentre si sospinge lumanit
intera nel baratro della Grande Apostasia predetta da San Paolo nella II Epistola ai
Tessalonicesi. AF

Ma quello che non poteva essere corretto il principio della necessit di conversione dei Giudei a
Cristo ( ). noto il caso del rabbino capo della sinagoga di Roma (l'equivalente dell'epoca di un
recente Elio Toaff o di un odierno Di Segni), Israel Zolli che, illustre e onesto studioso delle
Scritture convertitosi al cattolicesimo, col Battesimo, volle assumere per riconoscenza il nome del
Papa Pio XII, Eugenio ( ). La fratellanza religiosa implica il Padre comune che invi suo Figlio per
salvare gli uomini affratellati nella Parola divina. Potrebbe la Chiesa mutare questo senso rivelato
per evitare laccusa di antisemitismo? Ecco linescusabile inversione nella Fede.
Dopo Giovanni 23 ecco l'Unione Europea: la Nuova Torre di Babele Vaticana

In un articolo molto lungo dal titolo Mass Immigration And The New Tower Of Babel di
RevolutionHarry si cita un manifesto, in seguito ritirato, dell'Unione Europea:

"Il programma pu essere visto chiaramente in un manifesto dell'Unione Europea che fu ritirato
dopo che arrivarono delle lamentele. L'Unione Europea parte integrante del Nuovo Ordine
Mondiale, essendo uno dei blocchi continentali che, come viene suggerito, stato destinato ad
essere combinato in un futuro governo mondiale. Come tale essa stata una forza trainante dietro
l'immigrazione di massa e il multiculturalismo, proprio perch queste questioni sono una parte
fondamentale della generale impresa globalista. Lo stesso manifesto simboleggiava l'Unione
Europea nella forma della 'Torre di Babele' come rappresentata nel dipinto del 1563 del pittore
fiammingo Pieter Bruegel (vedi sopra). Nel mezzo della torre c'era una gru moderna la quale
simboleggia che la Torre ancora in fase di costruzione. Forse, ancor pi importante il fatto che
questo manifesto sembrava stesse dicendo che quelli dietro la UE stessa erano venuti per finire il
lavoro che era stato cominciato nell'antica Babilonia pi di quattromila anni fa."

La Torre di Babele di Bruegel


Fermiamoci un attimo e inseriamo una notizia del Corriere della Sera. In questa notizia si afferma
che Mario Monti, il cattolico che saluta il Papa, istruito dai Gesuiti all'Istituto Leone XIII, a capo di
un governo pieno zeppo di cattolici con il pieno appoggio della Chiesa (ecumenista, ndr), nel 2005
divenne il capo dell'istituto Bruegel, istituto intestato allo stesso pittore fiammingo sopra citato:

Si occuper di competitivit, di integrazione dei mercati europei, di immigrazione e sviluppo. Si


chiama Bruegel, in omaggio al pittore fiammingo, e significa Bruxelles european and global
economic laboratory). Il nuovo Centro studi, presentato ieri nella capitale belga, sar presieduto
dall' ex Commissario Mario Monti e diretto dall' economista Jean-Pisani Ferry. Il capitale di base
pari a 2 milioni di euro ed sottoscritto da dodici governi (tra cui Francia e Germania che
lanciarono l' iniziativa due anni fa) e da 18 societ private. Il governo italiano ha sottoscritto una
quota, come pure la Telecom.
Pagina 9

(19 gennaio 2005) - Corriere della Sera


Dal sito del Bruegel leggiamo che:
"L'idea ci creare un nuovo think tank europeo indipendente dedicato all'economia internazionale
deriva da discussioni private che hanno coinvolto politici, imprenditori e altre persone di diversi
paesi europei alla fine del 2002. L'idea stata approvata e ufficialmente divulgata da Francia e
Germania nella loro dichiarazione congiunta a Parigi il 22 Gennaio 2003. Mario Monti stato il
primo presidente Bruegel dal 2005 al 2008. Dopo il suo mandato stato nominato presidente
onorario in riconoscimento del suo grande contributo e sostegno al Bruegel."(il grassetto nostro,
ndr).
Riguardo all'indipendenza del Brugel sulle scelte economiche ci sarebbe molto da ridire (o da
ridere!) dato che dal 2005, anno della fondazione del Bruegel, Monti stato anche Consulente
Internazionale per la famigerata Goldman Sachs dei Gesuiti e precisamente membro del Research
Advisory Council del Goldman Sachs Global Market Institute. Che strane coincidenze!

"Si sa che Camillo Ruini ha molto a cuore il futuro politico di Marcello Pera e di Mario Monti, il
primo portabandiera dei neocon, il secondo di grande rilievo oggettivo con in pi il bonus di
aver frequentato le scuole dei Gesuiti".
"Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale emerito di Sua Santit per la diocesi di Roma e
Arciprete emerito della Papale Arcibasilica Lateranense, Presidente emerito della "Peregrinatio
ad Petri Sedem", nato a Sassuolo, in provincia di Modena e diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, il
19 febbraio 1931."

fonte: vatican.va

Quindi chi sta dietro l'Unione Europea di cui Monti stato uno dei Commissari? I massoni? I
sionisti? Siamo di nuovo al complotto giudaico-massonico? Continuiamo a leggere l'articolo di
RevolutionHarry:

"Noi otteniamo un suggerimento su chi, in ultima analisi, sia dietro all'Unione Europea, quando
guardiamo alla storia che circonda la creazione della sua bandiera.

"L'8 dicembre 1955, alla cattolica 'Festa dell'Immacolata Concezione di Maria, nostra Co-
redentrice' i Ministri Europei delegati adottano ufficialmente la bandiera Europea, dodici stelle su
uno sfondo blu. Essa fu disegnata da Arsene Heitz che oggi un artista ottantenne a Strasburgo.
Recentemente Heitz ha rivelato ad una rivista francese il motivo della sua ispirazione. Secondo
l'artista egli ha pensato alle 12 stelle su uno sfondo blu esattamente come rappresentata
nell'iconografia tradizionale di questa immagine dell'Immacolata Concezione. Un devoto
della Vergine Maria, Heitz non dimentica mai la preghiera quotidiana del Rosario. Heitz not
le parole dell'Apocalisse:"Nel cielo apparve un segno grandioso: una Donna vestita di sole con
la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle", Apocalisse 12:1. Come
Cattolico devoto egli applic questo a Maria, che venerata dai Cattolici.

Statua della Vergine Maria nel transetto della cattedrale di Strasburgo, in Francia
La bandiera dell'Unione Europea composta da 12 stelle, ed ispirata dall'aureola di 12 stelle
che appaiono intorno alla Madonna nelle immagini Cattoliche di lei. E, quello che era un
simbolo profondamente religioso divenne la bandiera ufficiale dell'Unione Europea."
(il grassetto e la sottolineatura sono nostri, ndr).

Fermiamoci di nuovo e introduciamo un altro articolo del Corriere della Sera dal titolo Dallaureola
dellimmcacolata le dodici stelle dellEuropa del 14 luglio 2003 a firma di Vittorio Messori, a
quanto pare anche lui "complottista":
"La bandiera dell'Unione ispirata alla corona della Vergine. Che sia una di quelle ironiche astuzie
della Storia di cui parlava Hegel? Di certo, il caso curioso. In effetti, gioved 10 luglio, a
Bruxelles, con solenne cerimonia stata presentata la bozza definitiva della Costituzione d'Europa.

E' quella nel cui preambolo non si fatto il nome del Cristianesimo, provocando le ben note
polemiche e la protesta della Santa Sede. Ma questa stessa Costituzione, nel definire i propri
simboli, ribadisce solennemente che la bandiera europea azzurra con dodici stelle disposte a
cerchio. Ebbene: sia i colori, che i simboli, che la loro disposizione in tondo, vengono
direttamente dalla devozione mariana, sono un segno esplicito di omaggio alla Vergine. Le
stelle, in effetti, sono quelle dell'Apocalisse al dodicesimo capitolo: Nel cielo apparve poi un
segno grandioso: una Donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una
corona di dodici stelle. Quella Donna misteriosa, per la tradizione cristiana, la madre di Ges.
Anche i colori derivano da quel culto: l'azzurro del cielo e il bianco della purezza verginale.
Nel disegno originario, infatti, le stelle erano d'argento e solo in seguito hanno preso il colore
dell'oro.

Insomma: anche se ben pochi lo sanno, la bandiera che sventola su tutti gli edifici pubblici
dell'Unione (e il cerchio di stelle che sovrasta l'iniziale dello Stato sulle targhe di ogni
automobile europea) sono l'invenzione di un pittore che si ispir alla sua fervente devozione
mariana.

E' una storia di cui circolano versioni diverse, ma che abbiamo ricostruito con esattezza gi nel
1995, in un'inchiesta per il mensile di Famiglia cristiana , Jesus . La vicenda, dunque, inizia nel
1949 quando, a Strasburgo, fu istituito un primo Consiglio d'Europa, un organismo poco pi che
simbolico e privo di poteri politici effettivi, incaricato di porre le basi per un'auspicata federazione
del Continente. L'anno dopo, anche per giustificare con qualche iniziativa la sua esistenza, quel
Consiglio band un concorso d'idee, aperto a tutti gli artisti europei, per una bandiera comune. Alla
gara partecip pure Arsne Heitz, un allora giovane e poco noto designer che al tempo della nostra
inchiesta era ancora vivo e lucido, pur se ultra novantenne. Heitz, come moltissimi cattolici,
portava al collo la cosiddetta Medaglia Miracolosa, coniata in seguito alle visioni, nel 1830,
a Parigi, di santa Catherine Labour.
Questa religiosa rivel di avere avuto incarico dalla Madonna stessa di far coniare e di diffondere
una medaglia dove campeggiassero le dodici stelle dell'Apocalisse e l'invocazione: Maria,
concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te. La devozione si diffuse a tal punto
nell'intero mondo cattolico da fare di quella Medaglia Miracolosa uno degli oggetti pi diffusi,
con molte centinaia di milioni di esemplari. Ne aveva al collo una di latta e legata con uno spago
anche santa Bernadette Soubirous quando, l'11 febbraio del 1858, ebbe la prima apparizione della
Signora, che apparve vestita proprio di bianco e di azzurro.

Ebbene, Arsne Heitz non era soltanto uno degli innumerevoli cattolici ad avere su di s
quella Medaglia nata da un'apparizione, ma nutriva una speciale venerazione per
l'Immacolata. Dunque, pens di costruire il suo disegno con le stelle disposte in circolo, come
nella Medaglia, su uno sfondo di azzurro mariano. Il bozzetto, con sua sorpresa, vinse il
concorso, la cui commissione giudicatrice era presieduta da un belga di religione ebraica,
responsabile dell'ufficio stampa del Consiglio, Paul M. G. Lvy, che non conosceva le origini
del simbolo, ma fu probabilmente colpito positivamente dai colori. In effetti, l'azzurro e il
bianco (le stelle, lo dicevamo, non erano gialle ma bianche nel bozzetto originale) erano i
colori della bandiera del neonato Stato d'Israele. Quel vessillo sventol la prima volta nel
1891, a Boston, sulla sede della Societ Educativa Israelitica e si ispirava allo scialle a
strisce usato dagli ebrei per la preghiera. Nel 1897, alla Conferenza di Basilea, fu adottato
come simbolo dell'Organizzazione Sionista Mondiale, divenendo poi nel 1948 la bandiera
della repubblica di Israele. In una prospettiva di fede felicemente simbolica questa unione di
richiami cristiani ed ebraici: la donna di Nazareth, in effetti, la Figlia di Sion per
eccellenza, il legame tra Antico e Nuovo Testamento, colei nel cui corpo si realizza l'attesa
messianica. Anche il numero delle stelle sembra collegare strettamente le due fedi: dodici sono
i figli di Giacobbe e le trib di Israele e dodici gli apostoli di Ges. Dunque, il giudeo-
cristianesimo che ha costruito il Continente unito in uno stendardo.
Sta di fatto che alcuni anni dopo la conclusione del concorso d'idee, nel 1955, il bozzetto di
Heitz fu adottato ufficialmente come bandiera della nuova Europa. Tra l'altro, a conferma
dell'ispirazione biblica e al contempo devozionale del simbolo, il pittore riusc a far passare
una sua tesi, che fu fatta propria dal Consiglio d'Europa. Ci furono critiche, infatti, visto che gli
Stati membri erano all'epoca soltanto sei: perch, allora, dodici stelle? La nuova bandiera non
doveva rifarsi al sistema della Old Glory, lo stendardo degli Usa, dove ad ogni Stato federato
corrisponde una stella?
Arsne Heitz riusc a convincere i responsabili del Consiglio: pur non rivelando la fonte religiosa
della sua ispirazione per non creare contrasti, sostenne che il dodici era, per la sapienza antica, un
simbolo di pienezza e non doveva essere mutato neanche se i membri avessero superato quel
numero. Come difatti avvenne e come ora stato stabilito definitivamente dalla nuova Costituzione.
Quel numero di astri che, profetizza l'Apocalisse, fanno corona sul capo della Donna vestita
di sole non sar mai mutato.
Per finire con un particolare che pu essere motivo di riflessione per qualche credente: la seduta
solenne durante la quale la bandiera fu adottata si tenne, lo dicevamo, nel 1955, in un giorno
non scelto appositamente ma determinato solo dagli impegni politici dei capi di Stato. Quel
giorno, per, era un 8 dicembre, quando cio la Chiesa celebra la festa della Immacolata
Concezione, la realt di fede prefigurata da quella Medaglia cui la bandiera era ispirata. Un
caso, certo, per molti. Ma forse, per altri, il segno discreto ma preciso di una realt altra, in
cui ha un significato che per almeno mille anni, sino alla lacerazione della Riforma, proprio
Maria sia stata venerata da tutto il Continente come Regina d'Europa. (il grassetto e la
sottolineatura sono nostri, ndr). Di Vittorio Messori"

Vittorio Messori insieme al Cardinale Ratzinger, 1984

Una bandiera di ispirazione Cattolica, ci dice il complottista Messori sul "complottista" Corriere
della Sera, con dati alla mano; una bandiera che unisce "giudeo-cristianamente" i cattolici ai sionisti
di corte assassini di Israele, paese che abbiamo visto essere nient'altro che un feudo Vaticano; Una
bandiera adottata in una seduta solenne l'8 dicembre 1955, la festa dell'Immacolata Concezione, un
caso, certo, per molti...ma non per tutti.

Andiamo avanti con l'articolo di RevolutionHarry:

"Un'ulteriore confera del coinvolgimento del vaticano nella creazione della UE pu essere trovato in
un articolo dell'agenzia di stampa Cattolica Zenit, dal titolo 'Le Origini Cattoliche dell'Unione
Europea'. In esso si legge:
"I leader politici che hanno fondato la CECA si sono rivelati nettamente Cattolici: Robert
Schuman era intensamente devoto alla fede e afferm pubblicamente che le encicliche papali
'definiscono la dottrina cattolica e si legano nella coscienza'. Konrad Adenauer e Alice de
Gasperi [entrambi cattolici devoti] furono particolarmente importanti. Il piano del carbone e
dell'acciaio fu redatto da un funzionario, Jean Monnet, che divenne il primo uomo a ricoprire
la carica che adesso chiamata Presidente della Commissione. Non era un cattolico
impegnato, ma l'architettura essenziale delle istituzioni era gi stata sostenuta da Shuman
prima che Monnet andasse nella sua direzione con il suo progetto."(il grassetto nostro, ndr).
Come ad esprimere l'importanza di tale coinvolgimento troviamo che Shuman, Adenauer e De
Gasperi sono tutti all'interno del processo di beatificazione. "
Adesso fermiamoci di nuovo ed estraiamo qualche passo dell'articolo "complottista" tratto dal sito
del Centro Pastorale dell'Universit Cattolica del Sacro Cuore dal titolo Alle fondamenta
dellEuropa: Alcide De Gasperi:

"Per la prima volta nella sua storia, lUe ha una propria personalit giuridica, con la facolt
quindi di firmare i Trattati internazionali. Incorporata nel Trattato tramite un articolo,
diventer giuridicamente vincolante per tutti i paesi dellUnione Europea, ma non per Regno
Unito, Polonia e Repubblica Ceca che hanno chiesto e ottenuto unesenzione.

Se da un lato tali importanti novit ci incoraggiano, ci pongono, dallaltro, di fronte al problema del
futuro dellUnione Europea e della sua necessit di rilancio. Il dibattito, per, non pu esaurirsi
semplicemente nella ricerca della ripartizione ottimale delle competenze fra la Commissione, il
Parlamento e il Consiglio. E doveroso da parte di tutti noi sfruttare questo momento per una
riflessione sullidentit profonda dellEuropa, sul suo ethos e il suo telos, le sue radici cristiane, la
sua capacit di autocomprensione.

Il dibattito ampio e complesso. Ritengo tuttavia possa costituire spunto importante per tale
riflessione un breve ricordo della figura del grande statista italiano Alcide De Gasperi, un
ricordo che non ambisce ad essere esaustivo ma che si accontenta di rimandare i Lettori a
personali approfondimenti.
De Gasperi fu uno dei padri fondatori dellEuropa, insieme a Robert Schuman e Konrad
Adenauer (tutti e tre ferventi cattolici, tanto che dei primi due si aperta la causa di
beatificazione) . Lo statista trentino fu protagonista della ricostruzione politica ed economica
dellItalia dopo la seconda guerra mondiale e leader dei governi di centro formatisi a partire
dal 1947. Mostr subito di avere le idee chiare sulla collocazione dellItalia nellOccidente
anticomunista e, in qualit di Presidente del Consiglio, carica che manterr fino al luglio del
1953, contribu alluscita dellItalia dallisolamento internazionale, favorendo ladesione al
Patto Atlantico e partecipando alle prime consultazioni che avrebbero condotto
allunificazione economica dellEuropa.

Alcide De Gasperi

Decisivo in tal senso fu il suo contributo per la formazione del Piano Schuman che avrebbe
condotto nel 1951 alla formazione della CECA . Leuropeismo che anim la vita politica dello
statista trentino nasceva in primis da un forte desiderio di pace dopo gli orrori della guerra che
aveva devastato il nostro Continente. De Gasperi era consapevole che solo unEuropa unita avrebbe
potuto assicurare al Continente un duraturo periodo di pace e che proprio questa sarebbe stata la via
che avrebbe condotto lItalia a superare la sua crisi (nota di nwo-truthresearch: questi sono i soliti
pretesti buonisti cattolici per accentrare il potere; ricordiamo che il problema era il nazionalismo
nazista, che abbiamo visto essere appoggiato dal vaticano-gesuiti; su questo argomento vedi in
internet). Da ricordare, infine, i suoi sforzi volti alla creazione della Comunit Europea di Difesa
(CED), che avrebbe dovuto aiutare lEuropa ad acquisire maggiore peso politico nei confronti degli
Stati Uniti, tentativo fallito dopo la bocciatura dellAssemble Nationale nel 1954.

Nelle sue idee cera la cultura del cattolicesimo democratico e liberale. Era una visione della
politica profondamente ispirata ai valori cristiani, ma in cui si esprimeva il principio della
laicit dello stato come valore irrinunciabile. (nota di nwo-truthresearch: tutti i leader cattolici
al potere si mascherano dietro la laicit dello Stato per portare avanti gli obiettivi del Vaticano-
Gesuiti).
Fervente praticante (irrinunciabile per lui la S.Messa quotidiana), nel 1993 si aperta la
causa per la sua beatificazione.
Scriveva Papa Benedetto XVI nel discorso ai membri del consiglio della Fondazione Alcide De
Gasperi il 20 giugno 2009: spiritualit e politica si integrarono cos bene in lui che, se si vuole
comprendere sino in fondo questo stimato uomo di governo, occorre non limitarsi a registrare
i risultati politici da lui conseguiti, ma bisogna tener conto anche della sua fine sensibilit
religiosa e della fede salda che costantemente ne anim il pensiero e lazione .
Lauspicio che nella riscoperta di questa figura di uomo e di cristiano si possa ancora
trovare ispirazione per le scelte che lEuropa adotter nei prossimi anni ."
(il grassetto nostro, ndr).
Di Robert Schuman leggiamo nel sito Santi Beati e Testimoni:

Robert Schuman

"Robert Schuman, famoso politico franco-tedesco, ritenuto uno dei padri fondatori
dellUnione Europea, insieme al cancelliere tedesco Konrad Adenauer ed allitaliano Servo di
Dio Alcide De Gasperi.
...
Schuman fu il principale negoziatore di tutti i maggiori trattati quali il Consiglio dEuropa, il
Patto Atlantico e la CECA. Il 9 maggio 1950 Schuman present una proposta, volta a creare
unorganizzazione europea indispensabile per il mantenimento di pacifiche relazioni, nota
come Dichiarazione di Schuman, che form la base della costituenda CECA, base
primordiale dellodierna Unione Europea. Dal 1958 al 1960 fu il primo Presidente del
Parlamento Europeo, che al termine del suo mandato lo nomin padre dell'Europa .
Fu presidente del Movimento Europeo (19.55), e poi dell'Assemblea di Strasburgo (1958). A giusto
titolo considerato, con Adenauer e De Gasperi, uno dei padri dell'Europa. Tutta la sua
azione fu sempre sorretta e diretta da profonde convinzioni cristiane. Nei posti di grandi
responsabilit da lui occupati, mai si lasci guidare da altre considerazioni se non da quella del bene
comune. La sua vita privata, in mezzo agli onori, era di una semplicit e frugalit francescane.
Uomo che univa un'intensa vita interiore con una grande riservatezza, un acuto senso politico con
una inflessibile integrit morale, pu essere, per tutti coloro che si dedicano alla politica, un
esempio di coerenza umana e cristiana. Dietro richiesta deH'Institut Saint-Benot patron de
l'Europe, associazione costituitasi per manifestare la santit della politica attraverso
l'esempio di Robert Schuman, il vescovo di Metz, dopo il nulla osta della Santa Sede (15 nov.
1989), ha iniziato la causa di beatificazione il 9 giu. 1990."
Di Konrad Adenauer leggiamo sempre nel sito Santi Beati e Testimoni:
Konrad Adenauer

"Cattolico praticante, fu politico e statista tedesco, nonch uno dei padri fondatori dell'Unione
Europea, insieme al francese Robert Schuman e all'italiano Alcide De Gasperi, entrambi
Servi di Dio. Cancelliere della Germania dal 1949 al 1963 e leader dell'Unione Cristiano-
Democratica (CDU) dal 1950 al 1966, la sua carriera politica si dipanata per circa 60 anni.
Anche per Adenauer si levano da pi parti richieste di apertura di una sua causa di
beatificazione.
...
Nel 1948 cominci, con altri esponenti della corrente politica democristiana europea (l'italiano
Alcide De Gasperi e il francese Robert Schuman in primis) l'inizio del processo di
realizzazione di progetti di cooperazione europea da cui nasceranno prima il Mercato
Comune Europeo (Mec), poi la Comunit Economica Europea (Cee) ed, infine, l'Unione
Europea (U) con la sua moneta unica Euro (1998). "
Secondo Rino Fisichella, Rettore della Pontificia Universit Lateranense:

"L'Europa nata cristiana e solo nella misura in cui rimarr tale potr pensare di conservare
a pieno le proprie idealit e il proprio apporto originale alla costruzione di una civilt post-
moderna. La Chiesa, da parte sua, stata davvero la comune e antica madre che ha dato vita
all'unione di tanti popoli, che alcuni oggi sembrano voler dimenticare senza comprendere
dove affondano le proprie origini".

Ritorniamo a RevolutionHarry e al manifesto dell'Unione che abbiamo illustrato all'inizio:


Un'ultima osservazione che il trattato per la creazione della 'Comunit Economica Europea (CEE)'
anche conosciuto come il 'Trattato di Roma'. Esso venne fimato a Roma nel 1957 (lanno in cui
Giovanni XXIII pens di indire il Concilio Vaticano II, ndr). Si pu facilmente vedere il perch ci
siano quelli che dicono che l'UE semplicemente la creazione di un nuovo Sacro Romano Impero.
(Nel manifesto dell'Unione Europea con al suo interno la rivisitazione della Torre di Babele di
Bruegel, ndr) a circondare l'immagine della torre possiamo vedere le tradizionali stelle gialle a
cinque punte della bandiera europea. La cosa che colp in questo caso era che le stelle erano nella
forma di pentagrammi invertiti rispetto alla loro rappresentazione standard.

Particolare dell'immagine del manifesto che mostra i pentagrammi invertiti

Questo doveva essere senza dubbio intenzionale. Nel mondo dell'occulto il pentagramma capovolto
fu a lungo il simbolo del male e del Bafometto, che a sua volta solo un altro nome di Satana. Lo
slogan del manifesto era 'Europa: Molte Lingue, Una Voce'. Il sottile messaggio qui trasmesso era il
desidero dell'UE e, per estensione, del pi ampio Nuovo Ordine Mondiale, di rimuovere
completamente tutte le individualit, con tutto il potere concentrato in una sola persona. In fin dei
conti sembra che la persona che Essi hanno in mente sia il Papa.

L'edificio del Parlamento Europeo a Strasburgo


Infatti, l'edificio stesso del Parlamento Europeo, a Strasburgo, in Francia, ha la forma di una torre
che risulta finanche incompiuta. Non un caso, stato progettato per essere una rappresentazione
della Torre di Babele incompiuta. L'Unione Europea non certo timida nella sua associazione alla
Torre di Babele. Nel 2004 ci fu un progetto intitolato la 'Torre di Babele Europea'.
Sul lor sito essi dichiararono che:
"La realizzazione degli obiettivi del progetto stata sostenuta con l'attuazione del Portfolio Europeo
delle Lingue al fine di migliorare il processo di sviluppo di un modello di cittadino europeo."
Altri simboli occulti associati con l'UE comprendono una statua di donna a cavallo di un toro, fuori
dal suo ufficio a Bruxelles. Questo il simbolo che stato ripetuto nel corso degli anni su diverse
monete e francobolli. La donna si dice che sia la dea pagana Europa e, secondo la tradizione, il toro
il dio Zeus sotto mentite spoglie. Nella storia Europa si arrampica sul dorso del toro, che poi si
tuffa in mare e la stupra. Zeus porta poi Europa a Creta, dove le rivela la sua vera identit. Zeus in
realt solo un altro nome di Satana.

Europa in sella al toro Zeus (Satana)

Nella Bibbia leggiamo che Pergamo dove 'Satana ha il suo trono'. Questo sarebbe stato il Grande
Altare di Pergamo, il quale venne dedicato al dio Zeus. La comprensione della vera natura
dell'Unione Europea sembra cos abbastanza adatta per poter essere simbolizzata come l'Europa
stessa che viene violentata e sedotta da Satana.
Alcuni collegano la statua alla 'donna in sella alla bestia' riferendosi al Libro della Rivelazione della
Bibbia. E' molto probabile che ci sia qualcosa di vero in questo, ma l'esplorazione di questo tema
potrebbe allungare ancora di pi un articolo gi molto lungo.
La storia biblica della Torre di Babele pu essere brevemente riassunta come segue.
La torre fu costruita nell'antica Babilonia che fu fondata dal re tiranno e dittatore Nimrod.

Nimrod
Babilonia considerata la principale fonte di tutti i 'misteri' occulti e Satanici. Nimrod si ribell a
Dio creatore e cerc di eliminare la fede in Lui. Uno dei suoi metodi fu quello di aumentare il
livello della tirannia (controllo centrale da parte dello Stato) cosicch la gente avrebbe dovuto sia
imparare che dipendere da lui e dal suo potere. Anche allora la classe dirigente, nelle sembianze di
Nimrod e di sua moglie Semiramide, sapeva che se una persona era schiava spiritualmente allora lui
o lei potevano essere totalmente controllati. Questo divenne anche il proposito della 'deificazione'
della Sovranit e il controllo da parte della linea di sangue di tutta la ricchezza e la propriet.
La stessa Torre 'con la cima nei cieli' era il luogo dove Nimrod era destinato a lavorare seduto sul
suo trono e a governare come un dio dal cielo come un mandatario del suo padrone Lucifero
(quando i seguaci della New Age o gli occultisti parlano del genere umano come se fosse un Dio o
degli dei vale la pena ricordare che questo un concetto molto gerarchico, con alcuni 'dei' che sono
pi uguali degli altri).

Nimrod era conosciuto in qualit di molte cose, ma soprattutto era il dio del sole (simbolo di
Lucifero). Egli fu il primo a cercare di riunire l'umanit con una sola lingua e un solo sistema
politico e religioso. Il sistema religioso diviene l'apice dei misteri che rappresentavano il culto del
dio sole Luciferiano. Nimrod stimato dalla massoneria ed persino considerato da alcuni come il
primo muratore, con la torre stessa come impresa massonica. Questa non una sorpresa perch,
come vedremo tra poco, i livelli superiori della massoneria adorano Lucifero. I paralleli tra la
costruzione della Torre e la dottrina di Lucifero possono essere visti nel versetto biblico di Isaia
14:14, dove Lucifero dice:
"Salir al di sopra delle altezze delle nubi; sar simile all'Altissimo".
Il significato del simbolismo del palazzo del parlamento UE e quello che il manifesto trasmette
che coloro che sono in ultima analisi i responsabili della creazione dell'UE stanno continuando la
filosofia di Nimrod e cercano di finire quello che lui aveva iniziato. Un Nuovo Ordine Mondiale
con una falsa unine dell'umanit, in ultima analisi al servizio di Lucifero. Secondo i racconti biblici
Dio ostacol questo piano satanico dando ai lavoratori diverse lingue e disperdendoli in tutto il
mondo. Questo singolo atto min l'agenda di Satana/Lucifero per diverse migliaia di anni.
Potremmo essere tentati di percepire questo attuale tentativo di unire l'umanit come una cosa
buona, ma indispensabile capire che la forza trainante la stessa vecchia agenda
Satanico/Luciferina perseguita dagli occultisti generazionali al servizio del grande maligno.
Nimrod fu considerato il 'Sommo Sacerdote dei Misteri Babilonesi'. Questo titolo, qualche volta
chiamato Pontifex Maximus, alla fine arriv ad essere conferito a Giulio Cesare. Questo incarico
fu mantenuto dagli imperatori romani fino al 376 quando il Graziano lo rifiut. Successivamente
pass al vescovo di Roma, Damaso, nel 376. Fino ad oggi uno dei molti titoli del Papa quello di
Pontifex Maximus (Pontefice Massimo), il quale suggerisce che costui anche il 'Sommo
Sacerdote dei Misteri Babilonesi'.
Un'introduzione alla natura pagana della Chiesa Cattolica pu essere trovata in alcuni video nella
rete (estratto da: http://revolutionharry.blogspot.com/2011/06/mass-immigration-and-new-tower-of-
babel.html)
Viste tutte queste schiaccianti evidenze, a noi di nwo-truthresearch risulta francamente ridicolo
affermare che l'Unione Europea sia un costrutto meramente massonico, quando i fatti indicano il
coinvolgimento, in tutti gli aspetti, di ferventi cattolici devoti al Vaticano. Ci risulta altres ridicolo
l'affermare che il Vaticano sia un attore secondario nella creazione del Nuovo Ordine Mondiale di
cui l'Unione Europea un tassello fondamentale. Come avete letto sopra il Vaticano il
protagonista principale nell'edificazione di tale impero in ogni sua fase, impero che sta mandando in
rovina milioni di persone in tutti i paesi suoi aderenti. La ridicolaggine sulla secondariet del
Vaticano-Gesuiti nel portare avanti il Nuovo Ordine Mondiale anche evidente se si
approfondiscono le ricchezze di tale potenza millenaria (vedi a tal proposito Chi luomo pi ricco
della terra? e Le Finanze Vaticane), e il suo ruolo storico di aspirazione alla conquista e alla
sopraffazione dei popoli, come avvenuto con le crociate. L'Europa che vediamo sotto i nostri occhi
un continente debole creato apposta per essere vittima della speculazione finanziaria di Goldman
Sachs e dei suoi dipendenti cattolici Mario Draghi, Mario Monti e Romano Prodi, tutti ferventi
europeisti continuatori dell'opera degli avi padri fondatori cattolici. Questa crisi europea derivante
dalla speculazione, avr come risultato il consolidamento del potere finanziario Catttolico Romano
e richiamer ulteriori forti politiche di accentramento di potere politico nelle mani del Vaticano-
Gesuiti, perch, come afferma lo stesso Bruegel-Mario Monti:
"Non dobbiamo sorprenderci che l'Europa abbia bisogno di crisi e di gravi crisi per fare passi
avanti. I passi avanti dell'Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranit nazionali ad
un livello comunitario."
Il fatto che nessuno prima d'ora vi abbia mai parlato di tali schiaccianti prove contro il Vaticano-
Gesuiti per noi significa solo che in Italia vige il serrato controllo della controinformazione, ove la
colpa sapientemente dirottata verso i cosiddetti banchieri Illuminati o i sionisti. Ma sia gli
illuminati che gli ebrei sionisti sono solo una facciata del Vaticano-Gesuiti, come abbiamo pi volte
analizzato nel nostro blog.

Fermiamoci un attimo per comprendere esattamente come funziona il debito pubblico rispetto alla
sovranit monetaria, che stata aggredita assieme ad altre sovranit (energetica, alimentale, tessile,
produttiva, agricola, informativa, scolastica) dopo aver demolito in seguito alle due grandi guerre,
secondo un piano organico (vedi scambio epistolare tra Pike e Mazzini) le sovranit monarchiche,
le stesse che ricadevano sotto linfluenza del Papa Romano.

Il debito pubblico non esiste, solo un errore linguistico

Considerazioni sulla crisi del debito nel sistema monetario contemporaneo:

1- Il problema del debito pubblico una delle pi grandi ipnosi di massa della storia. Perch in
realt il problema del debito pubblico, per uno stato a moneta sovrana, non esiste. Siccome il denaro
creato dallo stato attraverso la banca centrale, la banca centrale in grado di addebitare al tesoro
tutto il denaro necessario alle spese dello stato, alle infrastrutture e agli investimenti... (in maniera
adeguata e proporzionale alla crescita economica e alla massa monetaria in circolazione - per non
creare eccessiva inflazione).
Solo che non vuole farlo. Purtroppo ci che avviene oggi che la banca centrale crea nuovo denaro
mettendolo in circolazione quasi esclusivamente a beneficio del sistema bancario. Queste iniezioni
di liquidit (489 miliardi recentemente) vanno s a beneficiare i mercati finanziari, ma entrano solo
limitatamente nell'economia reale.

2- L'unica causa della crisi economica e della sfiducia dei mercati in molte nazioni dell'area euro
come l'Italia, l'adozione dell'euro come moneta.
Il malgoverno e gli sprechi, e tutto quello che ci vogliono far credere, non c'entrano un bel niente,
nisba, zero. L'entit del debito pubblico nemmeno. (Per esempio il Giappone ha un debito pubblico
molto pi grande di quello dell'Italia, eppure i rendimenti dei suoi titoli di stato sono vicini allo
zero. Questo perch il Giappone ha una banca centrale che stampa yen, e quindi nessuno dubita
della sua capacit di ripagare i debiti).

Il problema dell'euro invece, che l'euro una moneta tecnicamente straniera, e quindi gli stati
come l'Italia che l'hanno adottata, non possono garantire la restituzione dei debiti nella loro moneta,
perch non hanno pi la facolt di crearla..., possono solo prenderla in prestito. Questo diritto di
creare moneta nell'area euro oggi esclusivo della BCE, che per sembra avere dei piani non molto
in sintonia con quello che l'interesse delle nazioni dell'area euro...

(Ora la stangata di Mario Monti di 40 miliardi. PER EVITARE LA STANGATA BASTAVA


CHE LA BCE INVECE DICESSE AD UN FUNZIONARIO DI DIGITARE "40.000.000.000 euro"
NEL CONTO DEL TESORO ITALIANO sotto le "passivit" e la stessa cifra nel suo conto nelle
"attivit.
Impiegava un minuto. Dopodich lo stato italiano poteva accreditare stipendi, pensioni, pagare
forniture, bollette perch il suo conto corrente era aumentato di 40 miliardi.... - dal forum di
cobraf.com)

3- Lo stato potrebbe creare moneta senza emettere titoli di stato, direttamente accreditando il tesoro,
a tasso zero.
Ad ogni modo, per rimanere ad oggi, anche il debito accumulato tramite titoli di stato e i
conseguenti interessi, sono un problema irrilevante per uno stato a moneta sovrana. Solitamente lo
stato emette semplicemente nuovi titoli di stato per rimborsare i titoli di stato giunti a maturazione.
Inoltre i rendimenti sui titoli di stato arricchiscono i cittadini che acquistano i titoli di stato, a rischio
zero perch il debito di uno stato a moneta sovrana sempre solvibile.
Alla base rimane sempre la facolt dello stato di creare moneta dal nulla, e la conseguente certezza
della sua abilit di ripagare i debiti e gli interessi.

4- Il problema del debito pubblico unicamente un problema LINGUISTICO.


Il debito pubblico non pu essere chiamato debito pubblico, perch in uno stato a moneta sovrana, il
denaro da restituire creato dal colui che indebitato. Supponiamo che io sia l'unica persona al
mondo ad avere il diritto di creare "ciccrigoti" (- non so so cosa siano...), ma ho facolt di produrne
in maniera illimitata e istantaneamente, dal nulla: a questo punto, il fatto che io abbia un debito di
un milione di trilioni di "ciccrigoti" con te non significa nulla, perch tu non dubiterai della mia
ability to pay, ovvero della mia abilit di restituire i "ciccrigoti", perch li posso creare
istantaneamente.

Lo stesso discorso vale per una moneta sovrana come il dollaro, lo yen, o il franco svizzero...
Quindi in questo senso improprio usare il termine "debito", perch qui si tratta di qualcosa che
sempre restituibile per definizione.
5- Il problema del debito pubblico unicamente un problema LINGUISTICO. Questo perch la
moneta creata dal nulla dallo stato, senza alcuna parit o convertibilit con l'oro o con altri beni
fisici reali. Se fossimo sotto il gold standard, allora s, il debito pubblico sarebbe un problema reale,
perch quanto dovuto corrisponderebbe a un equivalente in oro. Ma oggi, all'interno del nostro
sistema monetario, il debito pubblico per uno stato a moneta sovrana non un debito reale, perch
non corrisponde ad alcun bene materiale che deve essere restituito.

6- Il problema del debito pubblico unicamente un problema LINGUISTICO.


Il debito pubblico si accumula essenzialmente attraverso il deficit di bilancio dello stato. Ma il
deficit dello stato, nel sistema monetario contemporaneo, positivo, perch significa semplicemente
che lo stato immette PIU' moneta nel sistema economico privato, di quanto ne riceve indietro con le
tasse. Siccome i soldi non piovono dal cielo (e non sono convertibili in oro), ma li crea dal nulla
uno stato a moneta sovrana, quando lo stato in deficit arricchisce i cittadini, perch questo
significa che distribuisce pi soldi nella societ di quanti ne richiede indietro. Invece quando lo
stato in surplus, significa che i soldi che entrano nelle casse dello stato grazie alle tasse, sono di
pi di quelli che lo stato spende per la societ, e quindi i cittadini si impoveriscono.
Attenzione: il governo Monti ha inserito nella costituzione italiana la parit di bilancio. Quindi per
legge costituzionale, l'Italia non pu pi arricchirsi.
7- Solo un forte aumento delle esportazioni - di solito grazie alla svalutazione - pu compensare la
perdit di ricchezza dei cittadini dovuto a un surplus di bilancio dello stato, perch con un aumento
delle esportazioni entrerebbe nuovo denaro fresco proveniente dall'estero entrerebbe nel sistema.
L'equazione base del sistema economico contemporaneo basato sulla moneta creata dalla stato (dal
nulla), :
Domestic Private Balance + Domestic Government Balance + Foreign Balance = 0 [bilancio
domestico privato + bilancio domestico dello stato + bilancio estero = 0]

Quindi matematicamente, perch il bilancio privato (quello dei cittadini) sia in positivo (in surplus),
necessario che il bilancio dello stato sia negativo (in deficit), (a meno che, come gi detto, non ci
sia una grossa influenza positiva del bilancio estero).
In pratica, pi lo stato a moneta sovrana spende a deficit, pi arricchisce i cittadini.

Quindi riassumendo, la crisi economica mondiale di natura ipnotica, ed causata essenzialmente


dall'ossessione di ridurre il debito pubblico, quando per DEFINIZIONE, in questo sistema
economico, il debito pubblico, non debito, perch equivale alla ricchezza, cio al denaro messo in
circolazione a beneficio dei cittadini.

Quindi o qualcuno si inventa una nuova parola da inserire nel dizionario, o non ne usciamo pi. Io
consiglierei per esempio "beneficio pubblico" invece di debito pubblico.

8- Concludendo, la crisi economica del debito, nasce come ipnosi di massa e si concretizza nella
realt solo perch utile:

A. alle elite finanziarie (che si arricchiscono prima con la speculazione, e poi acquisendo attivit
economiche fallite e nazioni a prezzi stracciati, e potendo disporre di nuova forza lavoro con salari
molto pi bassi).

B. alle elite politico-massoniche-globaliste (che grazie alla paura, all'insicurezza e alla sofferenza
della popolazione durante periodi di crisi, possono portare avanti con facilit i loro progetti politici
in maniera autoritaria e antidemocratica).

Generalmente questi due gruppi elitari A e B, sono in realt la stessa cosa.

di Daniel Mayoraz,

Fonte: http://www.nuvolenelcielo.net/36/post/2011/12/il-debito-pubblico-non-esiste-solo-un-errore-
linguistico.html

Torniamo a noi, con le idee un po pi chiare su nozioni base di economia monetaria, per trattare
della crisi che ci sta introducendo al Nuovo Ordine Mondiale e in escatologia ai Tempi Finali per
consegnarci allAntiCristo. Saranno i tempi anche della legge cappio che a livello mondiale imporr
il microchip. Come fare per prepararsi allArmagiddon? Il centro della crisi presiede in Italia perch
si vuol farla finita proprio con la Chiesa di Roma, lultimo vero ostacolo allassalto di Satana.

Ida Magli Limpero sulle nostre spalle

La verit sulla storia degli Italiani non ancora mai stata raccontata perch sono i vincitori a
scriverla e i vincitori sono sempre i governanti, i Capi, non il popolo. Una cosa per sicura: stata
sempre uguale a quella che stiamo vivendo in questo periodo. Gli Italiani, debbono sacrificarsi,
pagare, soffrire, combattere, morire affinch i politici di turno possiedano il proprio Impero. E
questo che hanno perseguito, sotto le vesti dellunificazione europea, dalla fine della seconda guerra
mondiale ad oggi: possedere un Impero, alla pari di ogni governante, Dittatore, Re, Papa o
Imperatore del passato. Contrariamente al passato, per, questa volta limpero non era possibile
conquistarselo con gli eserciti combattenti: la seconda guerra mondiale, con le sue catastrofiche
conseguenze, con latomica e le due potenze mondiali in lotta fra loro, costringeva a seguire un
percorso nuovo. E nata cos una grande idea: farsi lImpero tutti daccordo, con la pace, con il
denaro, con le banche.

Quando mai, per, un governante pu dire ai sudditi che vuole farsi un impero eliminando la Patria,
togliendo di mezzo la Nazione, consegnandone lindipendenza e la libert agli stranieri? Di solito
almeno questa consolazione ai sudditi la si lascia: che combatta, si sacrifichi e muoia per la
grandezza della patria, per amore verso la propria terra e i propri figli. Quindi questa volta ai poveri
cittadini dEuropa sono state raccontate menzogne su menzogne: diventeremo ricchi, non dovremo
adoperare il passaporto, avremo il mercato pi potente del mondo, saremo desempio a tutti per la
nostra giustizia, per la nostra ineguagliabile democrazia. Democrazia, democrazia, democrazia! Se
si facesse un concorso per stabilire quale parola stata usata pi di frequente dal 1950 ad oggi nella
povera Italia condannata a costruire limpero europeo, sicuramente democrazia lo vincerebbe. Lo
vincerebbe perch i governanti lhanno pronunciata (e la pronunciano) ogni volta che ne hanno
eliminato un pezzo fino a giungere, come oggi, ad eliminarla tutta. Per costruirsi limpero
bisognava distruggere gli Stati, possibilmente senza che i sudditi se ne accorgessero. Ma stato
facilissimo, addirittura pi facile di quanto i governanti non pensassero, perch i poveri cittadini
dEuropa, e quelli italiani soprattutto, erano talmente lontani dal supporlo che perfino adesso, di
fronte allevidenza, non riescono a crederlo. Via i confini fra gli Stati! Quale immensa,
meravigliosa democrazia. Ma uno Stato come fa ad essere Stato se non padrone di un territorio?
Non chiedetelo a nessuno perch queste sono domande che in democrazia non si fanno. Via la
moneta nazionale! Quanto democratico dipendere dalla Banca centrale europea. Ma uno Stato
come fa ad essere Stato se non possiede la propria moneta? Non domandatelo a nessuno perch le
domande sulle banche non democratico farle. Anzi: le banche sono diventate a poco a poco il pi
democratico corpo di polizia che esista al mondo; un corpo separato, mille volte pi efficiente dei
poveri carabinieri, al servizio esclusivo della dittatura dei banchieri, con la propria torretta di
guardia ogni cinquanta metri. Ha un solo compito, il compito determinante: informare di ogni
nostro respiro, tramite lo straordinario braccialetto elettronico che si chiama conto corrente, i
grandi Capi stranieri, mai eletti e sconosciuti ai cittadini, che hanno messo fine allultima parvenza
degli Stati nazionali unificando democraticamente fiscalit e bilanci dellImpero. E le celebrazioni
per i 150 anni dellUnit dItalia? Che le abbiamo fatte a fare? Ah! Questa stata una carta superba
che la buona sorte ha messo a disposizione dei governanti pi traditori che gli Italiani, pur con una
tragica storia di tradimenti alle spalle, abbiano mai avuto. Quale maggior fortuna che quella di
godersi gli onori dellesaltazione dello Stato mentre lo si pugnala?

Quasi tutte le dittature sono nate con il consenso delle autorit legittime. Nessuna, per, ha avuto,
una maschera grottesca, addirittura inverosimile, come lattuale: il voto dei parlamentari in carica
per uccidere lo Stato sul quale governa. La battaglia per leuro, infatti, la battaglia finale che
stata scatenata appositamente per sbaragliare gli Stati nazionali. Il problema non il debito, come
ormai tutti sanno, ma il non possedere la banca nazionale che emetta la moneta. Nessuno si illuda
che la battaglia sterminatrice non sar portata fino in fondo, malgrado sia evidente che lUnione
europea finir come al solito, con il conflitto fra gli Stati pi forti, perch era questo lo scopo fin dal
principio: distruggere con il gioco del denaro quello che non si poteva distruggere con i cannoni.

Non credo che i parlamentari italiani siano tutti privi di una sia pur minima briciola di senso
dellonore e del dovere verso quei poveracci che hanno avuto fiducia in loro. Prima di consegnarsi
alla storia come traditori e assassini dellItalia, si rendano conto che, rifiutando il proprio consenso
e pretendendo il ritorno alla sovranit monetaria, sarebbero ancora in grado di salvare gli Italiani in
modo legittimo dal prossimo futuro di insurrezione e di guerra in Europa. E un appello che scrivo
nella speranza di un ultimo ravvedimento; ma anche perch i testimoni della orribile tragedia che
stiamo vivendo, hanno il dovere di lasciare agli storici di domani una documentazione certa sui
responsabili della fine della civilt europea.

Ida Magli
Fonte: www.italianiliberi.it
Roma, 17 Dicembre 2011

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=42353

Non tacere pi, Madre Chiesa, ma grida forte e difendi i tuoi figli.

C qualcosa di sorprendente per me, cattolico nel silenzio della Chiesa di fronte a quello che
sta accadendo in Italia e in Europa (come di fronte alla sanguinosa guerra alla Libia o ai tamburi di
guerra che arrivano dal Medio Oriente attorno alle armi nucleari iraniane).

I vescovi e la Santa Sede ci hanno abituato a un grande interventismo (per molti perfino esagerato).

E dunque strano che da settimane non si sia sentita una parola su una crisi che rischia di travolgere
lEuropa e il mondo intero e che ha come epicentro lItalia.

Eppure la pi grave crisi dalla seconda guerra mondiale (nemmeno linvito che mi ero
permesso di fare a uniniziativa di preghiera per lItalia stata raccolta).

LA MAZZATA

Lo scenario cupissimo. Personalmente ho visto di buon occhio la nascita di questo governo,


sperando in una grande pacificazione nazionale e nel risanamento economico (sono stato fra i pochi,
su questo giornale, a sostenerlo).

Mi auguro ancora che riesca. Ma devo riconoscere che ormai la delusione grande non solo per le
cadute di stile, larroganza o i tempi sbagliati. Soprattutto perch si annunciano provvedimenti
disastrosi per gli italiani e per leconomia in generale.

Le famiglie del nostro Paese stanno per essere colpite da una mazzata di dimensioni inaudite da
parte dello Stato e i vescovi italiani che continuamente e giustamente alzavano la loro voce
fino a un mese fa chiedendo il quoziente familiare e la crescita non proferiscono parola.

Sembrano intimiditi dai professori. Ma spennare cos i contribuenti con irpef e ici non sembra una
performance da luminari: sarebbe stato capace qualsiasi politicante.

Da scienziati tanto celebrati ci si aspettava che finalmente tagliassero gli sprechi, non la sanit
(che gi al lumicino). Dovevano andare a tassare i conti correnti in Svizzera (come hanno fatto
Germania e Francia) e non dissanguare ancor pi i contribuenti onesti che gi sono messi in
ginocchio dal fisco.
Avrebbero dovuto finalmente mettere a reddito (magari a garanzia del debito) lenorme
patrimonio pubblico, non affamare le famiglie e colpire i malati, deprimendo ancora di pi
leconomia.

Daltra parte se questi professori fossero economisti cos bravi non sarebbero stati a suo tempo
cos entusiasti delleuro magnificandolo come la via del paradiso. Quando invece stata la via
dellinferno.

Adesso sono stati chiamati a sistemare le cose. Ma il timore che costoro non siano i medici,
bens la malattia. Anche perch il rigore monetarista che ha creato il problema, non pu essere
dunque la soluzione.

FINE DELLA LIBERTA?

La nascita del governo dei tecnici gi stato un colpo alla democrazia (a proposito: dove sono
coloro che hanno strillato finora contro il