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Limitazioni allimpiego di (18F)FDG

in oncologia
Studio PET con 11C- Colina
CORSO DI LAUREA IN TECNICHE
DI RADIOLOGIA MEDICHE
anno ACCADEMICO 2012/2013

AZIENDA OSPEDALE UNIVERSIT S.MARTINO -


GENOVA
Largo Rosanna Benzi, 10 - 16132 Genova Dr. TSRM Fabrizio Peschiera
UO MEDICINA NUCLEARE
(Direttore Prof. Gianmario Sambuceti) Az. Osp. San Martino Genova
peschiera1@yahoo.it
Limiti del (18F)FDG
Accumulo nella vescica Tumori a bassa attivit
Scarsa visualizzazione dei metabolica (carcinomi
tumori cerebrali di basso mucinosi, carcinomi
grado bronchiolo-alveolari, tumori
Accumulo nei tessuti neuroendocrini)
infiammatori Captazione in patologie non
Nel microambiente maligne:
circostante non sono lesioni infiammatorie
visualizzati molti dei (soprattutto
processi che derivano dalla granulomatose, comeTBC e
crescita tumorale sarcoidosi)
(e.g. hypoxia) neoplasie benigne
Tumori di piccole ( tumori salivari misti,
dimensioni (< 5 mm ) adenomi villosi, adenomi
surrenalici )
( scarso numero di cellule )
Limiti del (18F)FDG
Scarsa captazione

Carcinoma prostatico

Epatocarcinoma (non accumulo di FDG


nel 50% - 70% dei casi!)
PET in Oncologia Indicazioni generali
Diagnosi differenziale fra lesioni
benigne e maligne e valutazione del
grado di malignit e attivit metabolica
con importanti indicazioni prognostiche
Stadiazione e diagnosi di recidiva per
decidere il trattamento
Valutazione della risposta alla terapia:
chirurgica, RT, chemioterapica
Altre applicazioni:

Identificazione del tumore primitivo in


presenza di metastasi da neoplasia di
origine sconosciuta
Localizzazione della sede della biopsia PET-
guidata
Molecular imaging: ricerca vs clinica
Unevidente contraddizione esiste
tra il numero di radiofarmaci
esistenti e quelli che effettivamente
vengono utilizzati in ambito clinico.
Equilibrio economico scientifico

motivazioni ricadute
economiche scientifiche
Il tumore prostatico
Il tumore prostatico uno dei
tumori pi frequenti nelluomo. In
seguito a trattamento radicale, un
progressivo rialzo del PSA sierico
indice di ripresa di malattia e
richiede una ristadiazione del
paziente con una serie di indagini
quali lecografia TR, la TAC, la RM
e la scintigrafia ossea.
Decessi per tumore in Italia anno 1998

0 10.000 20.000 30.000 40.000 50.000 60.000 70.000 80.000 90.000 100.000

26003
Polmone 5538
10282
Colon retto 9456
6839
Stomaco 4890
95
Mammella 11031
3840
Polmone 3878
7109
Prostata
2858
Leucemia 2343
4005
Vescica 1020
3224
Fegato 1466
2103
Rene 1087
Ovaio 2820
1583
Encefalo 1215
Utero 2793
773
Melanoma 628
90106
Totale 64279

Maschi Femmine
Decessi per tumore in Italia 2002

Utero 567

Melanoma 633
849
Ovaio 2861

Rene e vie urinarie 1133


2052
Polmone
1541 Percentuale decessi per Tumori in Italia 2002
Encefalo 1733 1% Colon retto
Seno
1%
Vescica 1080 Stomaco
4158
Sede tumorale

3%
3% 3% Fegato
5% 29%
Leucemia 2509 5% Prostata
2989 Leucemia
7%
Vescica
Prostata 7105 Encefalo
Rene e vie urinarie
Fegato 3584
6629 10% Ovaio
12% Melanoma
Stomaco 4659 10% 11%
6238 Utero

Seno 11251

Colon retto 5981


6618
Polmone 6495
25639
Totali 42294
64010

0 10000 20000 30000 40000 50000 60000 70000


Decessi
MASCHI FEMMINE
[18F]FDG captazione limitata
La PET con [18F]FDG, risulta di
grande efficacia nella stadiazione
di pazienti oncologici. Esistono
tuttavia tumori, fra cui quello
prostatico, in cui la captazione di
tale tracciante risulta limitata.
Studio PET con 11C- Colina
Alcuni tumori presentano infatti un
basso metabolismo glucidico e di
conseguenza l'impiego del F18-FDG
non risulta essere ottimale.
Recentemente stato proposto
l'impiego della Colina marcata con
Carbonio 11 per lo studio di alcune
forme neoplastiche particolari, tra le
quali il tumore prostatico.
Uptake della Colina
Questo tracciante si accumula nelle
membrane delle cellule prostatiche sia
normali che patologiche e l'impiego della PET
con Colina quindi limitato alla valutazione
del paziente, operato con asportazione totale
della prostata, con innalzamento del valore di
PSA (marcatore del tumore prostatico) e con
risultati negativi dei comuni esami che
aiutano a identificare la presenza di neoplasie.
Indicatore di replicazione cellulare
La colina un precursore metabolico dei
fosfolipidi di membrana: nelle cellule
neoplastiche si osservato un incrementato
utilizzo dei precursori fosfolipidici in ragione
della incontrollata replicazione cellulare che
richiede substrati strutturali per la
costituzione delle membrane cellulari. La 11C-
Colina si accumula quindi elettivamente nei
tessuti neoplastici consentendo di valutarne
l'estensione e di studiarne l'evoluzione nel
tempo.
Tracciante di precursori della
membrana cellulare
Metabolismo
lipidico
11C -colina
Plasma Tissue

Colina-chinasi
Incorporata
11C-colina 11C-colina 11C-colina-P
in fosfolipidi
di membrana
Imaging
La coregistrazione di scansioni TC
(senza mezzo di contrasto) assieme
alle scansioni PET consente di avere
una mappa morfologica per poter
correttamente attribuire
anatomicamente i reperti PET
Potere risolutivo maggiore
Caso clinico
Paziente di 71 anni
Prostatectomia 2002
PSA 22 ng/ml
In terapia ormonale
Indag. convenzionali
negative
PET-CT: un linfonodo
iliaco sinistro (13 mm)
SUV max 7.8
Caso clinico
73 anni
Chirurgia 1999
Non terapia ormonale
PSA 3.1 ng/ml
Scinti ossea: singola
ipercaptazione costale
PET/CT: multiple
lesioni ossee
Caso clinico
56 anni
RT nel 2002
PSA 7 ng/ml
Non terapia ormonale

PET/CT:
ipercaptazione in
linfonodo iliaco
sinistro
Vantaggi
L'esame PET con Colina da preferirsi
allo studio con FDG in quanto:
il tumore prostatico e le sue metastasi
accumulano poco il Fluoro-
Desossiglucosio (FDG);
la presenza di urina radioattiva in
vescica rende poco leggibile lo scavo
pelvico e la regione prostatica mentre
con questo farmaco non accade perch
non viene escreto per via urinaria
Principali applicazioni della 11C-
Colina nello studio del ca prostatico
1. Ristadiazione di malattia in
pazienti con neoplasia prostatica nota e
trattata con chirurgia o radioterapia in
presenza di un incremento dei valori
ematici del PSA al fine di chiarire se la
ripresa di malattia loco-regionale o
sistemica.
2. Follow-up di malattia prostatica
trattata al fine di valutare lefficacia del
trattamentointrapreso.
P.S. I trattamenti radioterapici devono
essere terminati da almeno di 3 mesi.
Preparazione del paziente
Il paziente deve essere a digiuno dalla sera
precedente. Si consiglia una dieta priva di
scorie nei giorni precedenti lesame.
Si raccomanda di evitare luso di purganti.
Non dovranno essere sospesi trattamenti
farmacologici in corso a meno che non siano
state date indicazioni specifiche al momento
della prenotazione.
Si prega di non assumere liquidi la mattina
dellesame.
Come viene effettuato l'esame
Dopo la visita medico-nucleare, il paziente viene
invitato a urinare, a depositare gli oggetti metallici e,
dopo aver indossato un camice monouso, a distendersi
sul lettino del tomografo PET-TC. Successivamente
viene inserito un butterfly in una vena
dell'avambraccio.
Dopo un periodo di rilassamento della durata di circa
10-15 minuti viene somministrato il radiofarmaco
(11C-Colina).
Subito dopo cominciano le scansioni TC seguite
dalllacquisizione delle immagini PET per una durata
complessiva dellesame di circa 20-25 minuti.
Dopo lesecuzione dellesame il paziente, una volta
ricevuta specifica indicazione dal personale, pu
allontanarsi. Non prevista alcuna restrizione delle
attivit quotidiane (guidare, mangiare, bere, etc.).
Limiti della 11C Colina
I radiofarmaci marcati con il 11C (avendo T
1/2 circa 20min), devono essere sintetizzati
ed immediatamente utilizzati: tali farmaci
non possono essere distribuiti e sono
reperibili solo nei centri dotati di
radiofarmacia e ciclotrone.
Radiofarmaco Emivita Distribuz. Dose Digiuno Uptake Contro
indicazioni

11C-Colina 20 min no 5.4-11 consigliato 5 min ???????


MBq/kg