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,INTRODUZIONE
ALLA`

CHIMICA

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|' EXPAEILENTIA
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IN PIS T o JA MDCCL'XXVII.
PER ATTO BRACALI ST'AMP; DEL PUBBLCO.

CON APPROVAZlONE.
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.LO- STA'MPATORE- Ar CHI LEGGE

A" Chimica non lamente Per la diffrazione


di certi lninghieri fantami _mentati una
*volta dalle malizioe odi degli Alchimii,
.Il DI, quanto ancora perla giadiziua introduzione
?Nb-@W , ~di- [elte dottrine. congiunte con utiliime of;
WWW rvazioni, ha innalzato ai tempi nori la
-onte , caotenda il giogo-di quelle ira'vaganti oppinioni ., che
PH- tilpaato la reditaroao. _Quindi arrivata dopo varj_ cart
giamenti. a dilegnare le tenebre dei Chimici piuttoo plein-j ,
che razionali, ed ha pryi'a in chiara luce molte importanti ve
rit della moderna Filoqa., le quali 'ano decoro alla natu
ra , e- alladi ragione
cearia. mana .doveva
fatali* *vicende Tacco al
ci.certo
dopo accadere
una erie , qnai
acci neiil
ver/imile non altrimenti arrogae il luogo del 'vero, ne la
tongettara. ?nella dell' evidenza . Infatti comparo al ne
quel ~fliciimo tempo, in cui per il vantaggio 'vicendevoledelle
ienze, e delle arti la. ovrana autorit della ragione. i'pa
combinare talmente colla dottrina- dei. fatti , che-l una gli al-'
tri _erva per 'vera direttrice, e maeira . Il pre/inte ecolo ben
peron/ che la parte principale. della umana apienza cone
nell abbandonare gli antichi errori, pa gloriar/i di avereom;
minixato a\ glioccni erndit* degli uomini qaeo giocando/pet...
tacolo . L' accreiimento notabile di perfezione nelle` Fiabe, e.
Mediche facolta. molte ingolari operte in tutta. la Natural
Filooa , diveri favori-ruoli. avvenimenti nelle arti pi nobili ,e
opra tutto i vantaggioi. progre nell- Agricolcara non altra
ono che il ricltato delle Chimiche. operazioni . Pet-leche eendo,
i guee di gran lunga accre'iute-z e corredate di: molti ajuti',
e cognizioni ani utili hanno ,rmato un' dovizioo* teoro ri
A pie
. rn ,. , A `
pieno principal-tim 'di `zmolte *verita , le quali [and Trap
plendide, e-certe _per non poter/ene dubitare . .Ma queie
trovano ormai -eooeSin '.*oarj accreditati *volumi compari alla
pubblica ?luce :in .varie iperti della -nora Europa . Siccome poi
per apriri la irada a ci, che. 'vi .ha di grande nelleienze.
e nelle arti, neceario per chiunque ne intraprende lo [Zu
dio incominciare da un qualche aggio ;elementare , _per ;indi
condor/i alle coi- pi ublimi, `che-*ee .contengono , non al tee
to la Chimica ;Per la di lei ampiezza rei-_nte da ;queo 'biogno z
Adam-_que ulla Perciii-'me .di -queia incontraabile 'nei-ita l Au
:tore .:della ,pre/enteintroduzione haeavuto .in :mira -di preparare
all zacqnio 'di maggiori lumi tutti coloro, vi quali per ,potere arn
mirare :con :pi 'vantaggio le orprendenti :produzioni della natu
ra deiderano col icuro mezzo della Chimica .medeima ioglie
re alcuni fra icorpi di *vario genere , -e pecie , comporne altri ,
frammichiarne non pochi fra loro, -~ed in tale guia .conoerne
quei componenti , che ne formano vla principale ruttura . Ed
ecco la precia necet di acquiiare non olamente :una -giu
a , e vera idea delle *operazioni fondamentali , con apprendere
i diveri , .e pi icuri metodi_ per :-eeguirle ,quanto ancora di
;conocernewz/lz-tfuggirnegli -oacoli e, *e ere in hrnma .colla
guida della 17m ragione gli perimenti pi necearj . Tutto cio
racchiM/a medeima introduzione, .che per eere anzio/a
.enente nata da chi inclinato .a _godere dell innocente pia
ceredi fare oervazioni , "viene adeo ;per oPera dei -rniei torchi
CjPOdza gli occhi del pubblico per comune 'vantaggio .. -Sie cor
gono 'nzea .di/finte con bre-oe , e chiaro metodo Je `molte .com
binazioni .:dei corpi , -le mutazioni, alle quali ono oggetti , le
relazioni , :che .-honno fra *loro , `le :'varie :operazioni , ?di cui ono
capaci , e no ;le ;n'egazioni ipi .necearie ?dei :nomi , 'che .alla
Chimica principalmente_ .appartengono. :Negodano pure gli u
dioi ,-ed in ~/Pecie ;gli amanti vdella ?buona Fi ica ; potendoi
eglino .luingare di trovar?? Alpen?! , e appianata 1a rada per
giungere a pi curo ad intendere -altre .pi importanti .
_Que/Ze dall .Autore medemoamantedel `pubblico 'hene,edi/ian
cabilmente voccupato gia da `molti anni nelle operazioni -di que/io
genere , allora .appunto faranno ;tte palei al `mondo -, quando
.egli conocer che fieno adattate p formare il `riultato di una
quantita ani coryderubile di~celte ,ne *vantaggioe -epcrzxze
~w`* -E .ma. -

z I N CHIMICA~f
T ROD UAz LONE*
:ALL i

y,
.

*GW-Wood _ h
CAPITOLO
.ARTicOLo I.1. i , ` ` f`
Denizione , -e oggetto della Chimica. e :

M -
@FW A Chimica quella parte di Fiica perimen
o 'tale , il di cui principale oggetto di cerca
o L re le 'propriet, e la compoizione-delle oanze
'ggz 5 -vegerabili r, -animali -, e vfollli .
_ :Le -oanzeweaecabili ,'delle quali la Chi
W :mica cerca le prqpiet, *e la compcizione ,
onoiughi gommoi , reinoi , laccei, acquoi , mucoi,dolci,
emi , e *frutti .olepi , 'farinacei, piante aromatichemnon aro
tnatiche . ~ -
Le oanze animali , delle qu-alila Chimica cerca l pro- i
ptet , ~e compoizione , ono il latte. il angue,e la bile,i cal-`
coli :ciic , -l orn, calcoli' -, ~e pietre `della vecica orinaria.
il gra'll'o , ?la oarza mucolare , e 'le oa .
.Le oanze follili ?nalmente 2 delle 'quali la 'Chimica cerca
le propxiet ~, -e la compoizione, ;ono le terre , i ali , i mine
rali metallici , le piFiti ,le oanze .metalliche ,, il zolfo, i bim
mi, e le acque minerali.
ARTlCOLO ll.
.Dei foli terrei .
Uelle oianze follli di natura cerrea , che ono olide,- pe-
Q anti ,.e non volatili con are epote aln fuoco, chia
- mano
i
aW-b --- -

6
mano terre . arene , e pierre.
_ _Dall eame riguardante le propriet di un gun numero di
tall oanze follli , relative ai ali acidi , ed a quelgrado di calo
re , che trova nelle comuni fornaci, riulta che alcune di e
e ono calcarie , ed altre non calcarie .
` Della prima clae ono tutte le pietre comuni, da calcina ,
l m_armi(a),a,lcuni pari (h),le alactiti (c), la, creta (d), e
cum l ceacei .
ciacuna pecie diquee terre , e pietre i cioglie con
ebollizione dai ali acidi. Per l azione del fuoco delle comuni
fornaci , oltre al diminuire di peo aloluco. e volume , era
sformano in calce viva.
Della econda clae ono i- crialll montani , le elc , le
Irene quarzoe , le ardeie , la pura terra argilloladc pietre olla
ne , gli amiantiv, le miche , e i talchi .
Ciacuna pecie delle nominate terre , e pietre non pro
duce ebollizione alcuna con i ali acidi , e con are epon
all azione del* fuoco indicato non trasforma in calce viva.
Alcune di tali terre, e pietre , come la pura terra argilla
a, le ardcie ,. lc elci, i crialli montani , e le vene quarzoe
con

(a) Le pietre comuni da calcina , ed i marmi ono penetrahili


dall acqua , e /i trovano in gran mae irregolari apache, di
una grana pi, o meno. fina . Per la` maggior parte nodo
tate di qualche colore, che per lo pi lo ripetono da macerie
metalliche . ,
(h) Gli pati calcarj ono in varie forme regolarimcrialline;
v ono di maggiore durezza, e di gra-vit pecica pi grande
delle accennate pietre , a drenza delle quali ono ancora im
penetrahli dall acqua .
(c) Le alattiti ono dotate di quelle figure , che gli procurano
le circotanze divere, che contribuicono a formarle. Le no*
tate lalattiti i 'n-mano in tutte quelle cavit interne della
terra , ove l acqua pu ltr-ori , ci'oglicri in vapori ,e {aim
re con eguentemente quella porzione di terra calcari/i z che
conteneva . \ ' _
(d) La creta , che formata da una hianca terra calcaria pi,
o meno fina , i trova in "unrj pezzi di divera conitenza :
,gi 4.
m ,

con {lare epofle all accennato grado di fuoco {i liquefannon


Vetro per e medeime -(-a ), ocper mezzo di una terra calca#
ra, di una oanza alina , o di una calce metallica , che
contenga del ogio, per la quale propriet ono chiamate col
nome di terre, e pietre vitrecibilh il carattere pi diintivo
delle quali la durezza, per cui fanno fuoco eendo perco
coll acciaio.
Altre al contrario, come .le pietre ollarie, gli amianti , le
miche, e i ralehi, con {lare epoe al olito grado di fuoco
non i liquefanno, per la quale propriet ono chiamate col na*
me di terre, e pietre refrattarie., o infuibili .
Se le pietre calcarie refrattarie, o infubili i epongono
alcontrario ad un grado di calore molto uperiore -a quello
delle comuni fornaci, oerva che ramo le -une , 'quanto le al~-*
tre, a omiglianza delle pietre vitrecibili, i liquefanno in ve
tro ( b ).
Da quei fatti adunque` raccoglie che 'i .foli terrei,
-e pietroi, ripetto a quel grado di calore, che i trova nelle
comuni `fornaci, ono in .parte 'calcari , in parte non calcarj , ed
infuibili, e in parte non calcarj, e v'itrecibili, e che gl ie
foli , ripetto -ad un grado di calore molto uperioreaqel*
lo delle comuni fornaci, ono 'virrecibilih
comeFra
gli lepari
pietre calcariez
calcari -e vitrecibili
, i-crialli -montani ,e i'negranati
-trovano
,i -i alcune,
diacin~
ci, gli zari Sec. >e~0no`dorate di una gura regolare, ceri
allina , e fra le medeime Ve ne onoialcune bianche , `ed.
altre dotare di .qualche colore.
` La
.._.L

(a) Fm le pierre vitreibili, the per loro merlo/{me i lique


mzo in vetro, i pom- larma di Never: , 'il *quarzo di cola*
* re bianco, e le arde-a. '
(b) Le pietre calvario WE-mio totalmente wgliate della parte
aoquat to! mezzo di una cacinazione forte-,e continuata per,
1m lungo azia di tempo, i convertono -in 'vetro, V. Baum`
Chym. expwimmt. rai-o. Tom. :1. png. 182. .Il ignor
Maoquer nella pazio di `true ore, e mezza i 1m pra-3 `
prio form-ilo mi un anco di carbone un porzione di ahe-L -
o , di amianto, e di altre terre refrattarie . V. ,Mom-dall
, naar]. m7!. delle imz. di Parig. mm. i767.
z La crflallzzazione la ripetono dall acqua(o)'. come appun
to. dall ilelii la ripetono i ali, i quali , dopo di eere ati
ciolti dall acqua , i criallizzano , con prendere quella gu.
ra, che propria di loro . a miura che vapora l' acqua .
Allorch nell acqua, in cui ono ciolte , o puramente o
pee le parti terree , delle quali ono formate le notate pietre ,
trovano delle materie metalliche, quee allora omminira
no a dette parti terree, e coneguentemente alle repective pie
rre , il colore, il quale pu eere loro omminiraro ancora dal
ogio; ma qualunque volta ono ate colorite dal ogio , i
pogliano del colore col mezzo dell azione del fuoco . Lo
cito nero da Pittori , e la pietra nera da choppo, per eem
pio , ripetono lanerezza dal ogio. poich divengono bianche
con are epoe al fuoco dei comuni fornelli. '

` ARTlCOLO [Il.

Delle ig/lanzo jz'zline .


I Salieongvngjnzgjdnrare di apore(b), olnbili nell acqua, e`
molto dipote ad uniri col principio inammabile .
~Quei ali i ditinguono in ali acidiv r in ali alcali . e in a
li medj. l ali acidi i diinguono in acidi vegetabili , come l*
aceto, l agro di limone ore. in acidi animali , come l acido del
latte , del grao, delle formiche ore. e in acidi minerali, come_
i' acido vetriolico , l acido nitroo, e l' acido marino. ,_
Quei aliacidi producono al eno del guo una enazione
acida , mutano in colore roo il colore ceruleo della tintura di
v vio

(a) Alcuni Natoralii , come Linneo ,hanno attribuito la crii-:l


lizzazone di tali pietre ai [211i, ma l eperienza :lima/ira.
che ef/um; oraie [li ide tro-oa come Parte lim-ente'
nella medeime pietre .
(b) Le anze aline . che ono dotate di maggior hpore., _ono
quelle, nelle quali _i tro-oa il ogio con abbondanza {lt-lato
elementare. Di tali banze .alina i ervono iChtmm per
/
m* un gran numero di ompaizioni, e compoizioni . ~
.viole ,- e di altri vegetabili . Si unicono con , moto di bollore
colle terre calcarie , con i ali alcali , e colle oanze metalli
che, con ciacuna delle qali eendo uniti a aziet formano
altri ali .
I ali ilalcali
le, come ale parimente i diinguono
alcaliidel tartaro, in ale in ale animale
alcali alcali vegetabi
, come
il ale alcali delle oa , e. in ale alcali minerale , come il natron
d Egitto, o il ale alcali: di oda, che: ; chiamato ancora coi
nomi di alcali nativo, di. alcali marino ;z di alcali di oda , di
natron
Le, ore.
note caratteriiclie, delle quali ~ ima dotati i predettii
v

ali alcali, ono d'e- produrre aeno del guo un apore acie
cauico accompagnato da un apore orinoo , di morare in ver~
de la tintura. di viole, di non poreri unire nello ato di di;
dit colle terre calcarie ,e di uniri' con moro di ebollizione'?
e di Quee
eervecenza. no a?propriet'
ono quelle aziet generali
coi ali acidi.-
,. per le quali' i ali al-iv
cali diericOno dai- ali acidi *,. ma da notar chev quei ali al
cali diericono fra loro non olamente per un: gran numero
di propriet Chimiche , ma. ancora. per lo ato ,- in cui i ma*
nifeano. - ~ J
. Il ale alcali vegetabile* per empio= noir imanifa in
forma regolare, e criallina , ma in una forma concreta , omi
gliante ad una oanza terrea ,r ed attrae i vapori: acquoi pari:
er l aria, per i quali i cioglie.
ll ale alcali minerale al contrarie apparice in forma re
golare , e criallinz ,. e con are- epoo all aria in vece di
attrarre i vapori acquoi pari per la medeima . perde l acqua
della ua criallizzazione ..
Quee due pecie di' ali alcali non riregliano al eno dell"
Odorato alcuna enazione, e reiono- all. azione" del fuoco , edi,
un fuoco ancora violento quando ono in vao chiuo per la.
quale propriet ono chiamati i ali alcali fii.` `
a ll ale alcali animale a omiglianza del ae- alcali minerale
i manifeta in forma regolare , e criallina , ma a- direnza` di
eo ale , e del ale alcali vegerabile, riveglia al eno- dell"
odoraro un odore piccante, ed ingrato, ed allorch ia: epoo*
all aria toralmente i cioglie in inviibile vapore odoroo, per
la quale propriet gli ato dato _ihnome di ale alcali volatile..
l.
.IO
I ali medj, o .neutri nalmente ono quei ali , che riul
tano da una perfetta combinazione dei ali acidi coi ali al
`cali , e colle oanze terrec , e metalliche . Tali ono i ali ace-v
toi , i ali tartaroi,eiali vetriolici., nitroi, e marini.

ARTlCOLO IV.
:tv-z.

..Dei minerali metallici .


I Minerali metallici i dividono in due clali generali.
'- Una di quee comprende tutti quei minerali metallici ,
.che baunei] nome di miniere metalliche . L altra comprende
,tutti quei minerali metallici , che ritengono il nome di piriti.
Le miniere metalliche i diinguono in miniere mineraliz
zare., e in miniere non mineralizzate.
Le miniere mineralizzate ono quelle , nelle quali i trova
;il zolfo ( a J .
Le minierenon mineralizzate ono quelle , nelle quali non
Ji trova zolfo, e il metallo, o emimetallo in alcune di quelle
, orto la forma metallica , o emimetallica,e in altre nello a
to di terra .
Tutte le miniere .metalliche ordinariamente ono racchiue
in qualche materia terroa , e pietroa , come nelle rer
-xe argillo , nelle ardeie,nel quarzo opaco , traparente , e crial
lino,nellopato calcario , geoo , o -vitkecibile , e nello ci
Iio corneo ,.
Quee materie .ttrree , e pietroe, che dai Mineralog
ii ono chiamate materie della miniera, debbono diingue
re da quella terra, che per lo pi i trova nelle miniere metal
liche, ,la quale per eere dotata della propriet di riduri in
metallo per J unione del ogio chiamata-col nome di ter
ra metallica ,
Mi

ll zolz, the _ trova nelle miniere mineralizzate , i chiama


/ oanza mineralizzarrte. ,Qgela onnza mineralizzante Per
eere combinata col metallo , o emimetallo toglie all una ,
e all altro quelle propria-, the {inuito avrebbe quando
puro.
~ `-x-*-.;_--.~.~_-; :nf-- 77._ --~

rr
Miniera propria 'di un metallo i chiama quella, in cui i'
trova maggiore quantit del medeimo metallo. . Se un quinta
le , cio 160. libbre di una miniera , contenga* per eem
pio un marco , cio oncie otto di argento , e libbre ottanta
di Piombo, quella miniera non i chiama miniera-di argento , ma
miniera propria di piombo .
Le nominate miniere metalliche per non eere dotate
ripetto al fuoco, ed, ai. merui delle medeime propriet '
dividono in fubili , in refrattarie , e non fuibili ..
Le miniere fuibili i chiamano quelle, che col' mezzo di
un fuoco moderato , ovvero coli aggiunta di un proprio
me-ruo i fondono..
Le miniere refrattarie ono quelle , che richiedono una lun
:azione di un fuoco violento
Quelle nalmente , che ( oltre la lunga azione di un fuo
co violenro ) richiedono ancora per fonderi l azionedi un ma`
ruo, ritengono iinomedi` miniere non fubili.
Le miniere metalliche ordmariamente i trovano otto la
forma dl loni , i quali hanno divere direzioni ,, e alcune vol'
te i diribuicono in, pi rami..
Secondo la direzione dei, loni prendono le miniere een-
nate un nome divero. Sono chiamate col nome per eempio
di miniere profonde quelle miniere , i di cui filoni~ hanno una
direzione perpendicolare pi" , o meno inclinata all orizzonte .
Col nome di miniere dilatare i chiamano quelle , i di- cui lo
ni hanno una direzione orizzontale L e col nome- di miniere ac
cumulate i chiamano quelle , i di. rai. loni ono in mae
pi , o meno grandi, ed. eee perogni parte.
Tutte le miniere metalliche mineralizzate,enon mineraliz~~
zare n ad ora conociute , quancunque i trovino in tante , e divere
forme, ci non oanre i riducono a ole quattordici pecie ,.
cio alla miniera di- ancimonio, d'r zinco-,di-wimuco , di cobalto r
di arenico, di nickel , di piombo, di agno, di ferro, di rame,
di mercurm, di argento, di oro , e d'i- platina
ARTlCOLO V.
Delle pit-iti'.
LE piriri ono quei minerali metallici , i quali per ilv colo
re , per lo plendore metallico ,~ e per l'a gravit ono-limi
B z '
AV
un n , `
li 'alle vere miniere dei metalli ,"rna edericono-daque per
Eere pi duri ,e per eere non in mae .allungare , e continua~
~te,m`ain mae olitariepi , e meno grandi.,diunai gura ,re
golare ,, e per produrre fuoco, e tramandare un odore zulureo
'qualuriqUe volta ,ono percore coll acciaio .
_ Alcune .di quele Piriri vi trovano-:ciolte ., altre incaare
'in turte le ;pecie .di terre ..ze pietre, come :nelle argille, nel
le marne , nei marmi, nei ..gei , -negli .alabairi , .nelle ardeie,
negli pari , :nei -quarzi , :nei ;graniti ., nei .criialli,,come ancora
vnei carboni -folili , e in altre materie bicuminoe .
` .Quea .clae di foile, che molto numeroa ~, varia , ed
eea i .i .oerva vidivera tanco nella gura , -quanco nella gran
dezza ,e ne'lcolore; poich vi ono le piriei globulari , le ova
li , le :cilindriche , *le piramidali , .le primaciche , le cubiche- ,
le compree i, .le rparallelepipede,~.le .grandi , .le piccole , le
bianche , ,le -giallognole , ele gialle .
Alcune di vqueie , come per eempio -quelle di colore bian
co , che i chiamano ;piriti Arenicali , ono compoe di parti
(arenicali , e .ferrigne .
;Le piriti v;gial'lo'gnole , che ritengono il nome di? piriti fer
.ligne , o .marziali , contengono per la maima parte del zolfo ,
.del fel-roe per :it minima parte del rame (a ) .
5' Le maggiori parti coituenri le piriri gialle , che hanno il
nome ildiferro..
iparti piriri .cupree, ,ono il .Zolfo, _ed il rame , e le minori

` Oltre le ;olanze nominare , che formano le particoiicuen


ti le piriri ,rammentare .,-i trova in ciacuna di ee un al
tra parte coiimenre , o eenziale, .quale una terra argilloa
(b ),di cui le medeime pir-ici non i penano pogliare enza in
Jcontrarne .il disfacimento .. Quan
( a ) ,ana pecie ,di _prite la ;i comune , che per la pi
manifea ,in fin-m sferica , ovale , .cilindrica , e romprr'a-.
Internamente rmata ' .tanti ,raggi , the riunicono nel
centro , e nell ae del lida.
( b ) 11 Signore Bum nella im Chimica erimentale, e ragio
nata Tom. 11]. pag. 449. di the nella pirti i trovi an~
cora una porzione di terra mlcaria , Perchdai hhvj delle
pit-iti i (irac- il _h/e lenitico. Ci non prova che i: pit-i*
13
Quantunque le piriti non fieno riguardare con quella ima,
colla quale i riguardano le vere miniere metalliche, contut
toci non mancano di eere molto utili alla ociet ;imperocch
omminirano alla medeima molti prodorti , come zolfo, anem
co, orpimento, vetriolo, e allume.

L. . i . ARTlCOLO vr.
~ ` ~Delle janze metalliche .

Eolanze metalliche ono lucenti ( a ), eono pi peanti .


L e pi opache di tutti gli altri corpi terreiri. i \
-Con {are epole .all azione del fuoco i' fondono ,e ripren
dono poi il primiero laroconallontanarle dall azione del fuoco
ieo . v
Allorch ono iate molto fue ei'ilacianolentamente raed
dare i oerva che le loro parti integranti i dipongono in
dna forma regolare , la quale divera .econdo la divera pe
cie di olanza metallica .
~ -Nel tempo {della ~:loro fuione non contraggono unione alcu-a
na colle repective terre a ne con qualunque altra pecie di
materia terrea , :a rierva dell arenico .
Formano una upercie -convea quando ono fue nei vai
di terra , e formano al contrario una upercie concava quan
do (i fondono nei vai di metallo. Queo fenomeno nace per
ch le parti integranti del metallo fuo, che ono a contatto coll*
interne pareti del Vao metallico, perla vicendevole attrazione,
che ritengono fra loro, s innalzano verol eilremit del medeimo.
Tali olanze metalliche i ciolgono dai ali acidi , coni
quali formano diveri ali medi , alcuni dei quali ono `crilalliz~
zabili , ed altri deliquecenti , o non criiallizzabili .
L anit, che ritengono le oanze metalliche coi ali
aci-`
n' contengano una terra calcara ; poich queo le leuiti
co pu eere non giabae di terra calcaria , m a bacd ter
ra argilla/Ir .
( a ) La lucentezza , di cui ono dotate le anzc metalliche,
chiama plendore metallico. . o . e ;a
1-

x4
acidi , minore di quella , che hanno cogl' ieli i ali al
cali fil , e volatili, e le terre calcarie.
Le olanze metalliche i diinguono in tre. clai generali ,
cio in emimetalli , in metalli imperfetti, ein metalli perfetti.
I emimetalli , fra i quali ipone il regolo di antimonio , di wi
muto, il zinco,il regolo di cobalto,d1 arenico , e il nike] ,
non i [tendono orto il martello, e 1 convertOno in fumo , e in
calce per l azione del fuoco.
l metalli imperfetti, fra i quali collocato il ferro,ilpiorn
. bo , lo, Ragno , il rame , e ll mercurio ( a ) . i endono orto il mar
tello, ma a omiglianza dei emimetalh i trasformano in cal
ce per l azione del fuoco.
I metalli perfetti nalmente , fra i quali i pone l' oro , l'
argento , e la platina. oltre all eere dorati della duttilit , co
me i metalli imperfetti, reiono all' azione del fuoco enza of
frire alterazione alcuna , ne diminuzione dl peo . `
Tam-.oi emimetalli , quanto i metalli imperfetti , a rier
va per del mercurio, tramandano un ealazione odoroa , che
divera in ciacuna pecie delle decritte oanze metalliche ,
qualunque volta quee ono ricaldare per mezzo del orega
mento fatto con un panno lano , o colle mani. `
Tanto i emimetalli , quanto i metalli i unicono fra loro ,
dalla. quale unione accade che i emimetalli acquiano .pi , o
meno di duttilit ,cimetalli al_ contrario la perdono.
ARTlCOLO vu. L
Del zolfo.
L zolfo nativo maggiore di gravit pecica dell acqua co
mune , dalla quale non i cioglie . Si mamfea di vari colo
ri, ed o giallo, o roo . e traparente , o opaco, e giallo,bian
co . cenerino,o mecolato con altri colori . Con un fuoco moderato i
li- ,
(a) l mercurio dotata delle Principali Propriet dei metalli
imperfetti; paid-1- i trasfbrma in calce per l azione del fico
to, e quando divenuto olido per l azione combinata :lc/fred
lo naturale. o articiale duttile .
i1
liquef,
un vaporee acido
i'cOgle in 'unae amma
oocante i accolacerulea
al lumeaccompagnata
di candela. Si

cioglie nell acqua di calce , nella oluzione del ale alcali_ del
tartaro, e in altre oluzioni alcaline, nelle quali eendo _ciolto
col0rice di nero l argento in ee immero, e i epara in fOr-
ma di polvere bianca , con tramandare un odore ingrato e mel`
le medeime oluzioni a infonde qualunque uido acido ._

anrrcom vm. il.,

Dei tumi .
I Bitumi ono corpi foili inammabili _,edivarj colori . Alcuni
di queii, come il petroleo, ano uidi, ed altri , come l
asfalto , il carbon foile, il uccino,e il gia-et ono olidi . La
amma di queti bitumi _empre accompagnata da un fumo
fuliginoo .

ARTICOLO 1X.
Delle acque mina-ali.
LE acque minerali diericono dall acqua comune nelle qua
lit enibili , e nelle propriet .
Le oanze , che i trovano nelle acque minerali , ono
( oltre il fuoco , e l aria ) i aliple terre, il ferro , il zolfo ,
e ivapori,o piriti . 7
l al-i, che pi frequentemente i trovano in quee acque,
ono i ali alcali i , e quei ali , che nacono dall unione dell'
acido vetriolico , e marino 'coi medeimi ali alcali ~, colle
terre alcaline , colla pura terra argilloa ; col ferro,e col rame.
Di quella pecie ono il ale comune , il ale febtifugo di
Silvio, il ale Glauberiano, il tartaro vetriolato, l' -allume , i ali
elenitici,ei vetrioli di ferro, -e di rame.
In quanto alle terre quete ono,o alcaline emplicementem
alcaline calcarie , o argiloe ,. o metalliche .
Il nome di vapore , o di pirito generalmente i d aquel-g `
le parti inviibili di un acqua minerale , che pontaneamente
incominciano a ealarc appena che l' acqua minerale ece dalla
or
15
orgente . Di quea pecie l aria . il 'puro ogioye ilogie
o zulfureo . .v
Alcune di quee acque minerali*,perconrenere pi gradi di
calore di quelli dell aria ambiente, ritengono il nome dl acque
minerali calde, o di acque termali (a). Altre ono chiamate
,acque minerali fredde , per eere dotate di un calore minore
di quello dell aria ambiente..
Quee ele acque minerali. canto calde , che fredde ri
guardo alla qualit di quella, oanza, che in ciacuna di ee 6
pi dominante , i poono diinguere in acque minerali aline ,
marziali, e zulfuree ..
CAPITOLO Il..
ARTlCOLO l.

Dei principi .
LE parti , delle quali ono formati i corpi , {i dilinguono dai
Chimici con vari nomi di principi , 0 parti coiruenti, e di
parti integranti.
I-princpii 0 parti' colcuenti ono fra loro eterogenee , e
ono dorate di propriet divere da quelle di quei corpi , dei
quali ono ate eparare .
Le parti integranti al contrario ono fra loro omogenee ,
cio della medeima natura, e ono dotare delleiee propriet
del corpo, dal quale ono ate eparate-Le parti integrantiper
eempio del nitro ono quelle pi piccolev parti di eo,le qua
li nonipoono rendere pi piccole enza che i compengano .
l principi, o parti coicuenri i ditinguono in princpiio
parti cotituenti primarie , e in principi , o parti oiruenri e
condarie ..
l principi, o parti coituenri econdarie- per eempio del
nitro, ono l acido nitroo , e il ale alcali o vegetabile.
". ..4
( a ) Tanto i italia , quanto in Germania i trovano molte
acque calde non minerali , le quali ono le pi fut/1 o ruo
mg/mzi , avendo oervato ci aurora l' Homan.
17
[principi , o parti coituenti primarie dell acido nitro
h, e del ale alcali o vegetabile ono il principio inamma
bile , l aria, l acqua , e la terra .
Que principj , o parti cohtuenti: primarie , che ono chia
mate ancora col nome di elementi, noni poono, a dierenza
dei principi econdari, comporre , ne ortoporre ad alcuna al~
terazione ., .
Allorch quetiv elementi formano i principi, o particoi
tuemi primarie dei. corpi `mnpoiz ono combinati fra loro in
dierenti maniere , in ogni orte di proporzioni , e ono :oral
mente pogliati delle repective loro propriet .

ARTlCOLO Il.

Del principio iniammazie o


IL fuoco puro coniderato come principio , o parte coituen
ce primaria dei corpi ( che ha il nome. di principio inam-~
mabile ), i trova. nei medeimi totalmente` pogliato delle repet
tive propriet ,. e combinato con una terra vitrecibile(a).
Qielo principio inammabile il trova in alcuni corpi,c0
me nei vegerabili , e negli' animali , in gran copia , e nello ia
to oleoo , cio congiunto conuna- parte acquoa , e coll aria (l)-`
. Al
(a) Da una lunga re di eperienze` riulta che la terra del
rtf/{duo carbonara in cui i trova /j'nto tutto il lato., che
formava una delle primarie parti coituevt dei carpi combi
bili , come~ ancora que/Ia delle xanze' metallic/ae, di 7m-
tara 'vitrqcibile .
(b) Ci-'chiaramente lo (Iimotrav la' dillatoru ompoizione ,
dalla qua/t deduce che l olio vegetabi/e , ! animale
non ommimra altrr_oiaze, che acqua ati/Ia, aria, e rar.
bom, i cui riiede- quel principio inammabili-,Mei trova
-va mi carpi accenna. Oltre a ci l eoerienza- (lima/Ira
che e al principio inmmabile* del reirluo carbonara-0 {Ii-ll'
olio animalei niie col mezzo di rm _h/e alcali la
Parte artzuaa. e l' aria i forma uo-oammte una materia
Oleg/ . Se l azzarro di Berlino , cbr non altra che il rra
del
Le *iz: *al-2.: :cz-:ml z ~

1-8
Al contrario poi in altri , come nelle oanze m-nerali,
trova in minor copia , e .in tato di iccit., .cio pogliato della
parte acquoa, e dell aria .
Nel primo tato i chiama principio inammabile nello
tato oleoo, che da Boerhaave tato chiamato .alimento del
fuoco ( a ).
Nel econdo fiato i chiama principio inammabile nello
{lato di iccit , che da Becchero ato chiamato col nome di
terra .inammabile , da Boerhaave col nome di alkool , .e da
Scaahl col nome di ogio.
Qualunque volta il principio inammabile nello 'laro oleo
o melo in moro dal contatto di un corpo , che attualmen
te ia nel moto igneo, *i cioglie in zuna lucente amma accom
pagnata da un fumo fuliginoo , e produce opra le otanze ,
che tocca,i medeimi eetti del fuoco puro, e ,in azione , cio
gli ricalda, gli abbrucia , e gli cioglie con eparare le loro
parti coituenri .
_ Allorch il principio :inammabile nello ato di iccit , -co
me per eempio il ogio del carbone , pollo in moto all*
aria aperta dal contatto di un corpo , che attualmente ia nel
moro igneo, i cioglie in una amma pochiimo lucida , che
accompagnata da una porzione di ,lcgiio non ,inammato , il
quale per non eere congiunto con alcuna porzione di fumo
, in
o -

.del cetriolo {li marte ripieno (li ana gran copia di principio
inammabili atogli bmmnirato {la n ale alcali fio
.combinato col principio inammabile del reiduo carbon/ea del
angue di boe , i dililla in orta ,i cioglie in an ale al
cali volatile in parte uido , e in parte olido , -e in nn olio
della natura ,iZea dell olio animale . V. Memoire de M. Ma
quer nelle Mer. dell accad. real. delle cienz. di Parg.
an. 17.52. e la Mom. ai M. Georoy il cadetto nel volata.
dell acciao. dell ann. 1753. M. Baum Claym..experiment.
' raion. Tom. II. pag. 601.
( a ) I corpi organizzati , nei quali i trova .il principio
inammabile in gran copia,e nella _tato oleqo i chiamano
torpi cominjiibili .
Rl
e i,

.a

ro
in forma d inviibile vapore ( a ) .
Se al cOntrario il ogito del carbone, dopo di averlo ben
racchiuo in un crogiuolo, i ponga in moto dal' contatto 'deli
ieo crogiuolo infuocato , reie per un lunghiimo pazio di
tempo ancora all azione dell ieo enza cioglieri in am
ma , ne in vapore ogiiico .
Quella lr, di cui dotato il ogio del carbone ,.10
rende molto adattato per poterlo combinare con molti corpi.
Qualunque volta i unice con alcune olanze , che nel lo
ro ato naturale non hanno colore, ne odore enibile, acqui
lano ele col mezzo del me~leimo l una, o lr altra delle de
critte qualit, e peo anibxue.
Diminuice la lt ai corpi l, e- e i unice coi corpi
olidi fuibili diminuice la loro durezza, ed accrece la loro
fuibilit-.
Eendo unito col puro vetro comunica al medeimo dell*
Opacit, e dei colori.
Allorch i unice colle calci metalliche, e emimetalliclie
riduce le medeime nerrepettivi metalli ,e emimetalli,ommi~
niira all illee, enza comunicargli calore, ne luce, un Opaci
t aoluta, le rende pi fuibii, e pi volatili, ed accrecelo
ro ancora la gravit pecifica.
ll mentovato cgilo non h una uguale dipoizione per
uniri con tutti-i corpi. Con i corpi olidi, l, e gravi, co
me ono per eempio le terre, i unice facilmente , e imme
diatamente. Con i corpi uidi, leggieri, e volatili al. contrario,
C 2.-- ~ come
----.-

(a) _deo vapore ogiica, e ea/a dal carbone racchiuo in


una ianza , an impreione tale al eni) dell adorato , al
cervello , e a- ratti-e' nervi, che non molto tempo dopo uccede
rebbe la morte in qael/ , i quali appena' ave/ero entito
tali' etti ,c-non repira/ero tm altro ambiente . 1 deritti ef:
ferri poono allontanare ancora con ere nel tempo {ie/3
i), che' eala il vapore ugi-iico del carbone jvaporare mol
ta quantit di acqua . E (la notmi- che l indicato 'vapore,
a dierenza del ato puro , oltre a non penetrare la otanza
-r dei vai {li vetro, di terra ,e dimora/lo, neppure penetra goals
lo della carta .
--.m _..- ..
.--n--..9,5_ _-.. ._ ...... _U_B~__i :zz-is
" ...31. _

zo
cOme per eempio coll acqua, e eoll' aria v, non contrae facil
mente, ue immediatamente alcuna unione. ln fatti don i cono
ce alcun corpo, che naca dalla combinazione del olo ogio
coll' acqua, ne del olo ogto coll' aria ( a ) .
,ll .decritto .ogio al contrario pu combinari facilmen
te , e immediatamente c0n quei corpi,dei quali l acqua uuo
dei principi `, `come ,per eempio icoll ;acido vetriolico , e
nitroo .( b ). ,
ll ngino erve ancora di corpo intermedio per unire al
cuni corpi, che fra loro non -i unicono ..
Le calci ,metalliche per eempio, che non contraggono unio
ne alcuna coi ali acidi, ne coi repemvi metalli , i unico
no coi medeimi ,, ,e cogli .accennati _ali col .mezzo `~del o
fgio . ` i
_Il ogiro pu eparari da un corpo , e paare in un al
aro enza eere iniammato. .Un eempio di queto farro ce
lo omminiranoi metalli, .qualunque volta vi eparano da un
'ale acido col mezzo .di un .altro metallo. .Se il rame per
eempio, vche ia ciolto dall acido vetriolic'o, i epari dal me
demo -col ferro, in tali -circoanze precrpira .il rame orto 1a
ua forma metallica dorata `del :proprio colore . -Queo eetto
,accade perch il `ferro ;precipitanre .a miura che i cio
glie dall acido vetriolico , ;ommimra al rame , che i epa
ra, quella porzione di ogio, che il rame ieo aveva per
duto nell' uniri coll acido mentovato .
ll ogio , che i epara da vqualunque corpo, empre
il medeimo, ,cio _il _fuoco puro congiunto con una terra virre
' ' cibile

( a ) Per ,combinare il- ogio ,eoll acqua, ,e coil aria ci vuole


- tm intermedio alina 3 come 1m ale ,alcali _
_( b ) Aeriacele il_ogio i poa combinare cogli aridi , dei qua
li i e fatto Menzione , necqario the i medeimi ieno el
lo fiato di iccit , .cio totalmente ag/iau' {le/l acqua
prahbondante alla loro eenza alina , e toagamtemente non
contengano altra alqlld,`/ non quella , che g/ierve i princi
pio , 0 (I: parte cqlitriente. Eendo allora combinato il o
gio roll acido vezrioliro i rma un zo/fu imile al Zalf)
comune, e roll acido itro i produce im zolfo nfQ/
. ` .....n... . "

z!
-cibile. Tanto la terra , quanto' il fuoco 'pu troVari nella
epoa combinazione in maggiore, o minore quantit . Allor
che una piccola quantit di fuoco i trova cangiunta con
una gran quantit di terra, come nelle oanze carbonacee ,
in tal cao il ogio , comecch partecipa aii pi delle pro
priet della terra, che del fuoco , dotato delle propriet di ,
eere l'o. Se al contrario una gran quantit dl fuoco i
trova combinata con una piccola quantit di terra il ogio
allora , comecche partecipa aai pi delle propriet del fuo
co , che della terra , i cioglie facilmente in un vapore ogi
ico . ln tale. ato dimotra di eere quel ugio , che forma.
quei vapori , che s" innalzano dal mollo quando _fermenta , e
quelle ealazioni, che ritengono il nome di mofete ; poich
tanto gli uni, quanto le altre producono agli animali gl ieii.
i eetti del vapore ogiico del carbone .

Dell aria.

L aria coniderata come principio , o primaria parte ma


ituente di molti corpi compoi , e pecialmente dei corpi or
ganizzari ,- pogliata totalmente della propriet elaica (a).
_r
Que aria , a 'dierenza di quella , che emplicemente
poa fralle parti di un corpo1 non i pu eparare dal medei~
mo enza comporlo.
Dell acqua .

L' acqua parimente, che forma uno dei principi , o pri


marie parti coiruenti di molti corpi, e pecialmente dei corpi
organizzati,mancante delle repective propriet, e a omiglian
za delle altre primarie parti coiruenti non i pu eparare
da tali corpi enza ciogliere la loro compoizrone.
Della terra .

La terra , che forma una delle primarie parti coituentidei


' L'O

(a) Hale: ha chiamato que/i aria eal awe di aria ilicio .A .


carpi , -la terra pi emplice , epi pura . cio priva di ia.
pore , non odoroa, non colorita , fia, e inalterabile con are
'epoa ad un fuoco il pi violento.
Quea terra elementare, oltre al ritenere le propriet co
muni con quelle delle altre primarie parti coituenti , upera
le medeime nella gravit pecica , nella lir, e nell eere
dorata di una gran durezza, dalla quale nace la olidit , e durez
za degli altri corpi.
Di quee propriet ono dotate le terre vitrecibili pi
pure; dal che i deduce, che le terre virrecibili pi pure o
no quelle, che ono pi omiglianti alla terra elementare .
Che la terra elementare ia pi omigliante alle terre di na
tura vitrecibile lo dimora i eperienza , d-lla quale i rac
coglie 'the la terra eparata dai corpi organizzati dotata
delle principali caratteriiche di quell-a oanza terrea , che i
Chimici chiamano terra vitrecibile. Si deduce parimente dall
eperienza che gli altri corpi, nella compoizione dei quali en~
tra il principio terreo, contengono la medeima terra VitreCh
bile , a rierva di eere pi , o meno alterata.
. , RTlCOLO- m.
c Della coaipaiziaae Chimica aei corpi.
Ualunque volta molte piccoliime parti perla cambievo
~ le attrazione i unicono fra loro formano un corpo , il
quale da Becchero, e da Staahl i chiama corpo aggregato e
egli nato dalla unione di parti integranti . Se al contrario _
nato dalla unione dei oli principi , o parti coituenti pri-marie
queo corpo allora chiamato da Becchero , e da Staahl cor
po mio , e da Macquer corpo compoto del primo grado_ . Se
queo corpo nato dalla unione di corpi mii, o dicorpicom
poi .del primo grado in tal cao i chiama da Becchero , e da
Staahl emplicemente col nome di compoo , e da Macquer
nominato compoo del econdo grado . Cos chiameremo mii,
o corpi compoi del primo grado i ali pi emplici, come o
no gli acidi minerali , e i ali alcali i, e compoh , o compo
i del econdo grado i chiameranno i ali nati dalla unione
dei mentovati ali acidi, e alcali .
Nel tempo che le accennare oanze formano un cofrppo
o
-c- ..., _-*-"~~--~ "Pb-__

e."
. i?,
lio di primo, o econdo grado reciprocamente abbandonano le
loro propriet particolari ( che una condizione eenziale alla
compoizione), e il corpo, che nace da quea unione , ritiene
delle propriet divere da quelle delle oanze , che l hanno
formato .
E da n0tari che paa una gran dierenza fralla compoi
zione, e l aggregazronc; poich queta produce un aggiunta di
parti della ea natura , e la compoizione al contrario produce
un nuovo corpo, che dierice eenzialmente dalle oanze ,
che lo compongono. Dal che i raccoglie che dalla compot
zione dipende la natura, e dall aggregazione la grandezza del
corpo. In fatti e molte parti integranti per eempio del nitro
i uniranno fra loro nacer da tale unione non un nuovo cor
po, cio un corpo di dierente natura , ma olamente una man_
a pi grande di nitro.

ARTICOLO lV.

Dell anali/ , o ompoizione Chimica dei corpi.


\

' Analii, che chiamata ancora ,col nome di compoizione


Chimica dei corpi, la eparazione dei principi , o parti
coituenti, che formano i corpi compoi di primo,eecondo
grado dec. Da ci apparice quanto 6 divera l analii , o
compoizione Chimica dalla diviione meccanica; poich que
a dicioglie un corpo in parti pi piccole, ciacuna delle qua
li eenzialmente dotata delle medeime propriet, che aveva
il corpo avanti di eere divio.
La eparazione dei principi, o parti coitUenti i fa col
mezzo del fuoco , dell acqua , dello pirito di vino,dell
etere , degli olj , dei ali acidi, e alcali , dei ali medi , dei a~
poni, del zolfo,edelle oanze emimetalliche , e metalliche . ,
La eparazione dei principi , che i f col mezzo del uo
co, i chiama analii fatta col fuoco .
La eparazione al contrario dei `principi , che i f coll al
tre nominate otanze , i chiama analii fatta coi merui(a).
L!

( a ) E da notarji the le indicate haaze , che eno nella ia


l
-,-.

7-4
z L analii fatta col fuoco. non dimora i principi econda
ri dei corpi pecialmente organizzati, tali quali erano nel me
deimi corpi, ma gli dimotra empre alterati , in confuo , e
peo mecolati. * ~
L anahi facta coi merui epara dai corpi organizzati i
tepettivi principi econdari enza cagionargli una enibile al~
terazione. Se una oianza vegetabile, come per eempioile
me di mela cocogna, s immerge nell acqua i epara da que
a la ua parte mucillaginoa, la quale i trova dorata di tutte
le propriet, e parti dl tutti. gli-altri ughi- mucillagmoi.Se un
altra oanza vegetabile, come il legno anto,s'immergenello
pirito dl vino retticato epara da queo la ua parte rei
noa, la quale i trova dotata delle ie'e propriet, e partide
gli altri. ughi reinoi puri. ` *
Con riettere a tutto ci, che i detto riguardo alla com
poizione ,` e. all analii e ne deduce che queta` ha `per 0g
getto la eparazione dei principi, che cohtuicono i corpi, ela
compoizione a|~ contrario ha per oggetto di riunire i principi,
che ono fiati eparati dall" anaii, per formare nuovamente ll
compoo tale quale era per l avanti.. .
, E da norari per che quee compoizioni,e nuove com`
poizioni nPLEpoono fare rigoroamente , e eattamente e
non opra un piccolo numero di corpi, pecialmente del regno
minerale, per eere quei i pi emplici. e i meno facili a
druggeti dei corpi organizzati.
ARTlCOLO V.

Delle anit .
Er diinguere i fenomeni, che lanit delle part integran
ti, e coituenti produce nelle operazioni pi generali , e pi
importanti della Chimica , divider con Macquer l anit ,
cio

_lido . non pono agire come merui ,e non nella at di


uidit. La ee-[ra dei meh-ui dipende dalla natura del corpo.
che i vuole analizzare-,f dalla qllanza , che i *vuole jparare
ia! zelig/imc) corpo.
35
cio quella propriet , the' hanlio ;le pmi integranti, e. cblicuen
tir di uniri, e di tare unite fra loro , ini pi pecie . ~
Anit di aggregazione . L? unione, e l accoamento delia par*`
ti integranti. nello tato pecialmente di. uidit , ar quella- z.
che i chiamer anit di aggregazwne zdllaquale nace un corpo.
della medeima natura: che non-dierice: dalle ue parti imc
gr'anti e non nella graiidez.-za.~.x Qualunque volta moltiime par
ti,per eempio di, piombo: [imam` ,,z unicono fra_ loro per
mezzo ~della fuione non .formano altro- che una maa. pi.
grande di piombo: .-1
Anit di; compoiziOne. L" unione,relacco4amento alcon-r
tear-io delle parti; cotituenti_ ar` quella, che i, chiamer ani~~
t di compoizione', dalla quale nace un nuovo corpo , cio un
corpo; nompolo,L che dotato- di propriet divere da quelle
delle parti,` che l" hanno' formatov ., Se le parti integranti, per
eempio dell-z acido nitroo , i unicano con quelle di una terra.,
o pietra' cal'caria: nace da quea unione un nuovo corpo com-~
poto di dueprincipj, che ha- il nome di nitro a bae di terra'
calcaria ..
ln quanto a quee anit,che' ichiamano da Macquer ai
nir emplici di aggregazione` , e di compoizione , i deve ri
ettere che l" anit. di- aggregazione i oppone a quella di
compoizione , perch: ax-forza. che* tiene- unite le parti*- inte -'
grauti diunx corpo ,- impedice che- le" medeime non i eparino
per uniri .colle parti integranti di un altro corpo .L accotamento
delle parti integranti per' eempio delle pietre- quarzoe' cos?
grande che* gli-acidi pi- patenti? ,~ nello iate- pecialmente di
aggregazione ,. non le poono- ciogliere .
Da-ci= egue che e iv diminuice', o i" dirugg'e* ade--
renza di aggregazione, che hanno inieme le parti integranti di
un corpo ,r con ridurle per" mezzo di unav forza Chimica ,e Mec
canica .in una polvere ortiliima , i` facilita @lle medei'me l -a
anit di compoizione ,. cio quella propriet , che hanno per
uniri colle parti di un altro corpo.
- Quella facilit, che hanno le parti integranti di un corpodi
uniri con quelle di un altro corpo per l' anit di compoi
zione , non dimolra il grado di anit , che hanno con queto
medeimo corpo; poich l eperienza dimora che i principi
di alcuni compoti, che i unicono inieme con gran prontezza ,
D e
16
-e -facilit , *nondimenojhanno fra loro una piccola vado;
enza ., la quale cede .alla pipiccola -forza deli analii; quam-
do -al contrario .altre parti -coituenti , che -non i Poono` unire
fra ;loro e non che difcilmente ,e con alcuni meriti ricercati 4'
contraggonocambievolmente una unione innitamente piforte , Lc*
molto pi reiono ;alle-forze dell analii u:- '. - i
ll mercurio per eempio ,i unice pi-facilmente cei-ii acida;
niti'oo , ehe coli -acido marino 4, e nciidinieno ha . :molta :pi
aderenza con quetiov , che col primo., dimorandorl.eperienza
,che la emplice azione di un fuoco mediocreye ancora deliz
aria ( 49 .epara dai ni-tro mercurialei acidonitroo; ma noni
epara 'per l' azione di -queii due agenti >1 ,acido marino_
-dal ublimatocorroivo.. - ,
-Se non i conoce alcun mezzo di unire le parti integranti
;di-un corpo con .quelle di un altro corpo non .-ne egue.
ache .fra >loro non ,vi ~ia alcuna anit; eendo coacerta ;che
turtij corpi naturali hannocambie volmente un certo grado di a~
nit , una certa facit ad uniri, euncer-to -grado di aderenza,
allorche ono uniti, e coneguentemente non vi alcuna pe
cie .di combinazione , che -ia realmente , e aolutamente impo
jhile; poich .queo grado-di anit varia econdo i di'e-.
.tenti ati,,__n_ej,.quali quei corpi --i trovano. -Si :leve riet.
,tere per ehella ,mancanza dell' unione , che ioerva fradue;
,corpi , ,come .per eempio fra l'iniio , e >1 acqua, fra il mercu~
rio , e il rferro 4 fra il ferro ,.e il piombo ,per eere ,quella .
chezimpedihe di poterci manifearc .1 anit , che hanno -fra
zloro, ne egue che ntantoche vnon acquieremo in ,Chimica
,Maggiori cognizioni per petere fare quee combinazioni , che
attualmente paiono impoiibili , .i iporr dire che' tali corpi
non abbiano fra -loro alcuna anit. . *~ .q.,
-E da norari nalmente che .tutti :i corpi compoti di due
principi .ritengono alcune propri-:t , che partecipano di quel .
zie dei pr-incipj , dai quali hanno avuto .origine :Sei due
prin
( all-) lm? meri-ML,- paglia ,per :1 azione ,di :infami
co _mediocre di una porzione .di avido ih-oi) div-iene a': ca
lore giallo . .C052 accade 411 {h-*h ale panifici `{ing/Zi:
all aria ,. ,
t . i d ~ ~e . i
l

i , *7
,pr-incipiz uno deivquali*ia--l'om l altro volati-le, i unicano
fra loro formano un compoo , il quale ha un gradodi t ,
e volatilit medio fra la t ,e volatilit dei uoi principi. ,
_Come ancora di tutte le altre propriet, cio del peo , dell opa
cit. della traparenza , della duttilit, della durezza,della ui
dit Bic. i
Qualunque volta a due principi e ne aggiunge un ter
zo i vedono nacere alcuni fenomeni di conipoizione , o di com
pcizione , che diericono 'econdo l aniuv, che quei tre
principi hanno fra loro.
Aiiitii compola di treprincipi. Alcune volte il terzo
principio, che opraggiunge,.i unice cogli- altri due , coi
quali forma un compoto ~~, che ha tre-principi . Se a due-prin
cipi, come all oro,- edall argento , dopo diaverlifuiz i ag.
giunge una porzione di rame queo -i unice cogli altri due,
coi .quali forma un corpo compoo , che ha tre principi , cio
oro -, argento, erame . Segue-ci: quando il terzo- principio,
che i aggiunge , ha con glialtri' due un anit uguale ',=o
quai uguale a quella,-.che. i-medeimi due principi hanno
fra
, `loro .
Anit! di , intermedio. Altre volte il terzo principio, che
opraggiunge , _erve- come 'di vincolo-per unire altri due princi
pi , che non hanno fra' loro u'n aiit enihile . l'n tal~ cao il
terzo principiol i^ chiama intermedio , e quela- anit' chia
mata. anit-d' intermedio. S nell acqua comune s: immerge
una pietra calcaria; come~ lo` [pato calcario , i oerva che
egli non"i- unicecoll acqua;ma e nell acqua medeima s'
infmide unter-zo_ principio, come-l' acido nitroo- , i- vede che
eo per ali/ere un anit-uguale. tanto coli acqua- i quanto collo
paro fa unire- queo coli' acqua medeima (a). _
Anit-dl compoizione , e di una nuova compoizione . Qual-4
che volta un terzo principio , chei aggiunge ad un compoto
di due principi , i unice olamentecon uno dei due piincipj , - ob
L a., bli

( a ) E da notari che 1 ainit' di quel principio , che ervi.-`


d intermedio , s' indeboli/ie perch divide- fm i due prin
k rip} r e che I unione', che conti-ae con loro , meno fam div
quella, che farebbe avma con im old@ -
"1B
bltgando 1 alti-oa eparatfiinterainente da'qullb'i concu eni per
il" avanticompoo
:primo unito . In
, equeocao
una nuovai combinazione
fa una torale di
compoiZionedel
_uno dei due
principi con quello , che i aggiunge , dalla quale combinazione
-nace un nuovo compoo.Ci uccede qualora il principio, che
i aggiunge , :non .ha che poca , o neuna anit con uno dei
-p'rincipj del -cctrnpoo r, e .al contrario ritiene coll' altro un
anit- molto vuperiore .a -quella , i~che i :due primi principi
-hanno fra loro. .'Se nella oluzione -rdi mercurio fatta dall acido
nitroo s" infonde per ?eempio 'la oluzione del ale alcali del tar.
tato queto allora per la maggiore anit z che ha coll acido
zntroo, :che col mercurio, i unice -coll .acido decritto,obbli
gandolo nel tempo ileo a *laciare il :mercurioeil quale per
.avere meno ,anit del ale alcali icoll .acido :nitroo -, precipita
.al fondo del .vao.
,Anit reciproca. {Succede alcune Volte che un princi
pio acido di un ale, che ia ato eparato dalla ua bae da un
;altro acido , .epara -egli eo da quella medeima bae quell
:acido , .che ,.l .aveva eparato . Queo fenomeno -,'che chiama~
to col nome 'di afnit reciproca, accade qualora due principi ,
che alternativamente i ;ono ;eparati , hanno coll altro principio,
cio con ,quella bae ,un ;anit quai uguale ~, e la loro e
.partizione Rata procurata da -circoanze particolari relative ad
alcune loro propriet , come alla repettiva lt , e volatilit
ripetto al fuoco. :Se il ,nitro per eempio ;i diilla coll acido
vetriolico queto epara dal nitro 'l .acido nitroo , e {i unice
nel tempo -ieo .colla *bae :alino~alcalicadello eo nitro , con
cui forma ,un altro ale , .che ha il nome di tartaro vetriolato .
Se quello tartaro ivetriolato i cioglie col mezzo di un me
diocre calore ;in ;una quantit .uguale .al uo peo di acido ni
eroo- queo .allora epara l vacido vetriolico dalla ua bae alina
alcalica , colla quale nuovamente i manifea in forma di nitro,
.a miura che :la oluzione medemairaredda ( a ) -l,
Al or

(a ) Pqle le made-rm circoanze brva che il ale alcali


v 'vo/tile del ii/e ammoniaca ii-para dal lo acida con ma
e terra calcaru , e que/la eparata dall acida del al; am
moniaca col medeimo hle aim/t' volatile. ' '
. 1.
Allorch due corpi' compo 'diue principi pel* ciache'i
duna i mecolano inreme i fai-mo da 'una tale mecolanza due
compoizioni, 'e due nuove combinazioni.QueIlo fenomeno,che
ritiene il nomadi anit doppia, accade qualunque volta l Pomi
ma delle anit , che hanno i due principi: romponen
di un corpo con i principi del corpo da compri 'ont-'avan
Za la omma ,delle anit , che hanno fra loro,e quella ancora?,
che. hanno inieme i principi del corpo da: compari .- Se la foi
luzione pet-,eempio del ale alcali Pruiano-, che nace dali
combinazione del ale alcali del tartaro col ogio del angue
di bove, i mecola colla oluziOne del ferro fatta dall acido
Vetriolico iantareamente manifea un nuovo compoo di
colore cui-chino , che forma dalla combinazione delferro cul ogi
[lo del angue di bove, e il uido nuotante opra queo nua*
vo compoto omminira dipoi coi mezzi dell evaporazione;
e 'criallizzazione un altro compoo, cio un tartaro vettolato,
che nace dalla combinazione dell' acido vetriolico, che avevi
, ciolto il ferro , col ale alcali dell alcali Pruiiano (o). ~"
ARTlCOLO VI. -' ' "3*
Spiegazione della tavola delle dioer ani aermate e
fra dierenti hjlanze . . a

Ueila tavola, della quale l inVentore f il 'ignore Cecil'


froy Medico della facolt di Parigi, e membro dell ac
cademia delle cienze,-riumce orto un olo p`unt0 di via le
af
( a ) La Chimica ci omrxinira a gran amaro di operazio
ni. nelle quali i oer-vano due iampaiziani , e due nuove
combinazioni per mezzo di un reciproco cambiamento dei lora
print-ip} . Tali imo le ompo/zioai del tortura 'vario/ato , q
del Glaoberiano, che imao :al mezzo delle oluzioni metal
licbefatte dalla _pirito a'i aceto , quella, i cui i f el tem`
po ie il burro , e cinabro di antimonio, e la compoizione
del ale marino , the i f col mezzo della oluzione diplomi
bo , di Argento, o di mercurio dall avido nitro .
".:. ' ""3 '"",TT~Sg=z*m._.-.-

_an le piu coanti dei principali agenti Chimic- ' \.


A Elia atal corretta-z, accreciuta, e divia-in 190,- parti.
Nelle prime 19. parti uperiori'dtquea tavola i trovano crit
x varie oanze,che i uano nelle operazioni Chimiche. Sor
to ciacuna di. tali oanze vi ono critte altre, le quali ri?
.tengono una cambievole attrazione con quelle delle parti upe
fiori, con quella dierenza per chev quelle,le quali ono pi
_vicine alle uperiori , ono quelle iel'e, che colle medeime ri
tengono una maggiore attrazmne.
Nella prima. e uperiore parte per eempio di quella tavo
la i trova critto l acido vetriolico, 0tto queo il ogio ,
otto il ogio il ale alcali o, dopo il ale'alcali o il ale
alcali volatile , otto il ule alcali volatile le terre alcaline , dopo
le terre alcaline i trovacritto ll ferro, dipoi il, rame ,e otto
il rame l argento.
Dalle coe accennare adunque ne egue che il ogio ri
tiene coll acido vetriolico pi attrazione del ale alcali o ,
quello pi del ale alcali volatile , il ale alcali volatile pi delle
terre alcaline, quelle pi del ferro, il ferro pi del' rame , e
nalmente il rame pi dell argento.
Tutto ci, che fiato detto delle - divere anit dell aci
dovetriolico ripetto alle olanze critte orto al medeimo,
deve iure'rd'erdelle divere aziit degli acid'initroo,
e marino, dell' aceto `llillato, delle terre alcaline , e di tutti gli
altri corpi poi nell iea linea ripetto a quelle ollauze a
che ono cript: otto a loro . * 5

. CAPITOLO
ARTlCOLO- I.Hr.. . .a ` . -i

Delle operazioni Chimiche, e prime'rameme della


dij/filiazione .
. LA.dill-illazi0ne_ un evaporazione, che i fa in vali chiu
per porere eparare, e raccogliere quelle parti integranti ,
b coituenti di vari corpi, che il fuoco fa innalzare in forma
di vapore.
Quella diillatoria evaporazione, a dierenza di quella z ghe
i f'all" ariia- aperti ;ii egnce apnea a 'poco .. *s 11
;i poich
cOnoro dell'` -aria erna accrece ,Fe '-a'-ettn_ la 'alita `delle par#
ti volatili . Quella lentezza -cagionataperk mancanza ueljrconcorx
o dell aria eli-'ema 'in tuttele ditillazioni-,a rierva-ali` quella dell
acqua comune ,' neceli'ar-ia5peich' quanto lie-parti una
li , Pirelli-eparano -dallipartiwdividono i_letirano-;nike ,- tan
foh pila eparazione eatia ;--Per;-queo- moriv'oin ttte-le
dillillazioni ben regolate i richiede ancora di non applicare e
rietiqnel grado'di_calore, che` '- nece'llrio per `fare
le -oie parti volatili . i i ` "innalzare
` "
ACCl queile parti, che in forma di vapore s' innalzano
nella ditillazione , conervino una uidit Vaporoa necell`a_
rio che cle ritengano una baante copia di calore; altrimenti
amiura che il medeimo diminuice i ccndenano. `_
La quantit di calore , che i richiede per ciogliere ie paia.
ti integranti, o cotituenti dei corpi in .nnauidit vaporoa_,
divera econdo la diverit dei corpi .-In fatti per ciogliere'in
vapore lo pirito di vino i richiedono 174.. gradi di calore e
per ciogliere l acqua comune ricercano :upgradi-ze
per ciogliere l olio di uliva `;ci vogliono 600. gradidicha
lore econdo il termometro di Farenheit.
Quanto pi gradi di calore aranno ati neceari per le par
ti integranti , o cotuenti *per eni-.re ciolte in vapore , tan
to pi preo, dovendo paare per` un luogo meno cald-o,icon
dene-.ranno ( a ) , edi quanto minori gradi di calore _avranno
avuto biogno 'pet-eere ciolterirrrvapore, 'tanto pi'tardi ,doT
vendo paarel per1 un lungo 'meno -ealdo , condenermno,Ne
egue adunque che poe le medeime circoanze le partidell
olio ciolte in -vapor-e {ci condeneranno i-~ *preodellE'parti
dell acqua , e* quelle pi .preo delle Parti dello pirito-divino, le}
quali quanto pipreo i condeneranno
L; - tanto
.menosiuualzeran'ti'o.
x '\ ~" il "L
\ La" 1' '4-3-3. FAQ

( a ) _Quete- parti nel_ oorkloazri Preadanii'o-Ia formaiimc


uido acquoa , olio/os o acido fihramio di tao aiutare
uniranno m pirw/ime parti olide , the ritengono il nome
di ori , e in tale ca) i" operazione , quantonque enziah ,
mente ia la medeima evaporazione, mata il nome, e prende
quello di _ublimazione . - . - T'- '
- WT ma. .. A _
~ 4......: : -_._

Fezarti-adunquc della ipi-gite di vino in, fermo di', vapore" 5';


innalzeraa'ino` pi delleparti dell acqua, e le parti di queta s:
innalzeranng delle_ parti-delltolio..\-~ . . z ~ - . i.; t- -z
v Dalle coe epoe chiaramente s" intende in, che modo." le
parti integranti, o coituenti di alcuni' corpi ciolte in vapo
re) s" innalzino.nellazdiillazionepi ,. edaltre meno-'Per quei
gozatiypiphimici t ervono di vari ;vai per' -diillare
:immuni-z , . - .
m, Per 'diillare quei corpi ,rle- Part integrantiE oi cotituenti:
dei quali' s' innalzano pi . i ervono di' vali alti,` e diritti , i
quali in altro non diericono fra loro- _che nella, gura . Per
diillare al; contrario quei corpi , le parti integranti ,o coituen
dei quali_ s" innalzano- meno, uano; vali bali , e 0rti . Per que-z
a diverit, di vai i chiama diillazione rett'a, o per mii-ene
rm. quella , nella quale (i ervono di: vai alti, e diritti , e di
tillazione obliqua ,_ - laterale chiamano quella , in cui uano i
vali balli, e orti (a ) . A tutti quelli vai , che ritengono il
nome di' vai diillatorj, i applica il fuoco immediatamente , o
*acnmezzo dell acqua comune,odell arena .l va poi di vetro ,ai
gugligimgiediatmente i deve applicare il fuoco, l hlth _1

1 vn_;`,
,ARTICOLO n.
Della hilzmazioae `.
ublimazione , num operazione **mmie i alladlhone dell-.v1.
la quale iervono Chimici non olo-pet eparare a et
-~ 1-'.- i* - ` -' ~~ NL -.-rac-. 'z
" 'i
(Lg.,),Appre`o gli autori. Cbme trova deidera. :a: altra/pe,
di-di/Iillagioae, che , chiamata diillazionepzr decenuma,
ia _cui i pone il fuoco pra il corpo , da coi i 'vogliono i
.MrareJe. parti, (pioolatili , le quali, per l azione del fianco.
iao_ .ag obbligate a depoitari ia o vao deinoto per "l-'1
(ce-Perle, QWa _pa-edi diillazioae totalmente egli-a da;
:Chimici {moderni per eere diicile il _omminiirare preci
,lamento quel grado di fuoco, che richiede, e pere/oe ll ora
altera molto quelle porti , che in forma di vapore i
iparimo da oa corpo . i .. ` t .
33"
raccogliere le parti integranti olide ,~ ep volatili Jdi alcuni cor
pi , come del belzuino, del ale ammoniaco , ciel zolo_, ma an.
cora per unire pi perfettamente due princp] volatili , come -
il zolfo col mercurio , e il mercurio coll acido marino .
I vai, dei quali ii ervono per queta operazione , ono
imili a quelli , che uano nella diillazione. ' i
Qualora le parti integranti olide , che debb0noubl1mari_,
ono volatililime come ono per eempio quelle del belzui-
no , e del zolfo, uano lo cucurbite alte ,ecoperre con un cap
pello , ovvero ervono di quei vai di certa, che chiamano'
alludelle . _ - ~
Qualunque volcav le part integranti olide 7 che vogliono
eparare da alcuni corpi, 1 ublimano unitamente con alcune::
parti uide, come accade nella ublimazione del ale edativo,
e ` nella depurazione dei concreti. ali alcali volatili, in tale ca
a ervono di una cucurbica fornita del uo cappello rora~
to col uo recipiente.-
Acci le part integranti d'r alcuni corpi., che debbono u
blimcri ,iunicano nellav parte uperiore del vao in unagro
a, e dena maa olida, come accade nella ublimazione della;
cauata ,. del ale ammoniaco , del mercurio corroi~vo,-e del mer
curio dolce; 1 ervono allora di macracci di collo corro i
.- - una ~~

'ARTiCOLo [IL
i Della_ pamzan , e pzuigitgzioize.
LA eparazione. quella operazione, nella quale due princi
pi componenti un corpo idiunicono con un terzo princi
pio , che vha,la propriet di unirr con uno dei due , e di for
zare 1 altro a eparari a miura che eo i unice . ln cali
circoanZe ne nace la compoizione del terzo principio con
uno dei due principi , che per l avanti era-no uniti.
Se quel principio , che ato eparato, o quel compoo ,
che nuovamente i formato, va ad occupare il fondo del vao,
in cui la eparazione ata fatta, quea operazione allora i`
chiama precipitazione , e col nome di precipitato i chia
ma quel principio , che ato eparato, 0 quel nuovo com
poto, .che formato.
E' La
:Tm-RL*:

34-' -
La precipitazione non produce e non nei corpi fluidi;`
ma iccome i corpi .i poono rendere uidi per mezzo dell'ac- '
quaz e del fuoco, perci i diingue la precipitazione in due
pecre, cio in precipitazione umida,e in precipitazione ecca .
- Alla prima pecie di precipitazione appartengono tutte le
compoizioni dei ali a bae terroa , o metallica.
Alla econda tutte le eparazioni dei metalli , e di altri
corpi olidi, e fuibili. `
- Riguardo ai prec'ipitari que'i vancora ono ati diinti
:in due pecie, -co in precipitari emplici -, e in precipitati
compoie
` I precipitat "emplici *i chiamano quelli formati da qu'el
principio, :che - ato eparato.
Precipitati -compoi al contrario Ti chiamano quelli, che
formati dal nuovo :corpo -compoo .
.terre , e -i :metalli :eparati -dai ali- acidi col mezzo
*dei ali .ale-ali, odialtri metalli ono della pecie dei preci
pitat-emplici, *e- vle accennare oanze eparate dai ali acidi
col mezzo -di altri ali .acidi ono della pecie dei precipitati
compoiv.
~3e~j~n una 'porzione di `'oluzione di pietra calcaria fatta
dall acido nitroo vs infonde un ale :alcali o ,- come l olio
di tarraro, e in ,un :altra porzione della :medeima oluzione s
infonde l acido vetriolico i oerva che ciacuna di tali o
luzioni .diviene `torbida, ed eendo paaro qualche pazio di
tempo i trova nel :fondo 'deilepauvva-di -rali oluzioni
am precipitato di colore bianco . ` _ _ `
Il precipitato della prima porzione dellanotata- oluzione,
un :precipitato emplice, eendo formato dalla pietra calc~`
ria , che era amica coli :acido nitroo, e il precipitato delizie
conda porzione, per -eere formato :dal nuovo compoo, cio
dalla _pietra -calcaria combinata coll' :acido verriolico , chia
mato col :nome di precipitato compoo.
-E da morari -che ancora iprecipirat emplici ritengo
no una porzione di quella oanza, colla quale erano_ uniti
avanti la precipitazime, o una porzione del corpo precipitan
te, o una porzione dell una, e dell altro (a) .~ I

( a ) Ci dipende dalla natura dei carpi, the agicono gli uni


i*: 'xsz_ _ {-W"ln
~
_A._

35
,a In fatti e quei; precipitati, che i riguardano _come i pi
puri, come ` per eempio l argento, o il mercurio .e-parato
dall' acido nitroo col mezzo del rame , e il rame eparato
dallo eo acido per mezzo del ferro , i eaminano pe
,rimenta che ,ono empre congiunti con una_ piccola) qnmtit
Edel, metallp precipitare-..~ , -
'ARTICOLO 1V.- - i--
i nella _ armonizzazione dei ali. . i
A eriallizzazione dei `ali unoperazione', nellae quale
le parti integranti di un ale, eparate le une dalle .alma
per mezzo dell acqua, ono determinate a riuniri, e a forma#
re alcune mae olide di una gura regolare ,e cotante-ehe
chiamano criaili alini. .' \
Per Ottenere che le parti integranti' di un ale ciol-'a
to nell' acqua i riunicano , e formino i crialli alini ier
ivono i Chimici di due mezzi, che ono relativi alla natura dei
ali . "
Uno di quelli mezzi lo vaporamento dell acqua ,in cui,
il ale ato ciolto. L' altro mezzo il rareddamento. dell. -.
acqua medeima , eendo evidente che e una quantit di
acqua bollente , che tenga ciolto a azziet uno di quei ali pi.
olubili nell acquacalda, che nella fredda , come per eempio,
il nitro, i fa lentamente freddare ('a )i_\oerva che quella
porzione di nitroz che reava ciolto per cagoMeLa-lgxe dell'1
acquadi criallizza a miura che l acqua i .raredda.
Le parti integranti-dei ali nel formare coi predetti mezzi
i, criltalli alini totalmente non i eparano da quell acqua;
colla quale erano unite, ma ritengano una porzione di ea , la
quale chiamata dai Chimici acqua di criallizzazione.
Per eilere que acqua abbondantiima in riguardo
E 2. all
_[pra gli altri , dalle lora doi, e dalla diveri' cirraanze , che
i combinano nella precipitazione. '
(a ) Se il rqreddamento dell acqua m lento i atte-gono
i. criiall _a/im' piccoli, i coaaj e malamente firmati .
:_: WW ,

.35 `
all' eenza di' un ale coneguentemente : pu pogliare il me'
demo
.lo delle dell
ue acqua nominata
propriet enza comporlo, ,cio enza i pri'ifar
eenziali. i e
Qualunque -volta {i poglia un *ale -dell acqua di crialliz
iizazione ( a L) -i-,di ~lui cria-lli perdono la propria figura , la
traparenza ,ela loro unione,ed allorche il ale jcilb *nuova
mente i cioglie nell acqua, con farlo dipoi criallizzare i di
lui crialli almi riprendono -in quella econda criallizzazione
:le primiere qualit enibili, e la medeima quantit di acqua di
(cr-iallizzazione,.che avevano nella prima. -Dal -che ne egue
che que acqua di crifialh'zzazione non una parte elenzrale
del* ale, coniderato come 'ale, ma. una parte eenziale del
ale ,medeimo coniderato come ale criallizzaro ; poichicri
alli alini debbono -a -que acqua 'la loro forma regolare , la
traparenza, -e l unione delle loro parti.
La quantit dell acqua di criallizzazione non la mede
iina in tutti -i ali . Alcuni di quei, come i alume , il ale
Glauberiano, e ii vetriolo di ferro, ritengono quai la met-
del. loro. peo .di. acqua di criallizzazione .-Altri,come il nitro,
e ilale marino , contengono di quea una piccola quantit,ed
altri nalmente, come i ali elenitici' , ritengono una quantit
;quai ~menliiledi acqua di criallizzazione'wj .. C * '
. . ' ' 7 ~ On
A

(- ) Ci i ottiene} coneoorrr u'nch 'in `rum" pag-lla dif


ra .011 vazione* ile-[fabio- ~=.-- ~iw2_-_ -_ - r
( ) L acqua di -criallzznzone Lieve htgcle {Iniziale-ll
acqua, che rma una parte wturnte dei H'idl/t alti,- e
dall Acqua di oluzione; `L' acqua , centra-fell!? 'forfpoi-
zione dei a'li, tti/mer congiunfa togli al! prinorpj, che
in at-o di h-re enza iOglier in vapore. -all azz-or
di 1m loca il pi 'ora/'ento L Se ~i Wi/;IH olfmi pl/girano,
~`d qu- acqua abnpo'gono-. _Per rezza a': 11er _airan
molti fm i ali ricevono im' ?oro trialli I acqua (h J
~allizzazonq . _'L- Mach "rh" olazione , che quella _, che
*tiene ,Gialli l'a/;711' , e- nella quale fi farm-ma e ilam` a~
lim? , a direnza dell acqua tli /[izzazone, _non e pa_
..ra _, ma alle 'rn-Int'` trovano in ea lume Materie emttr
c'e oolofni ,altre-vrlfemn ir/e acid-o, o 1'211- 'alm-li aaidabbon

1...;.n. r ~ _ .~.

37,
Con riettere a tutto ci, che ato detto riguardo ai
due mezzi di fare criiallizzare i ali, da notari quanto e
gue . _
l. Che turti i ali , nella compoiziOne dei quali entra mol
ta quantit di acqua come parte coiituente ,conforme i oer
va nel nitro, o che ritengono molta acqua di criallizzazione ,
'come l alume . il ale Glauberiano, e i vetrioli, i ciolgono in
maggiore `quantit nell'acqua calda, che nella fredda, e i cri
iallizzano per il rareddamento dell acqua, in cui ono ciolti,
ll. Che al contrario i ali , nella compoizione dei quali en`
tra il principio acquoo in poca qu.ntit, e che ritengono po*
ca acquad'i criiallizzazione; come ono i ali eleniiici natura
li , e articiali, l alume azziato `colla propria terra , il ubli
mato corroivo, il mercurio dolce, e il ale comune . i ciol..
gono quai nella medeima quantit tanto nell acqua calda,che
nella fredda, e coneguentemente non i poono criallizzare
per il rareddamento dell acqua, ma a miura che l_ acqua
iea vapora . `
'~_ . p ARTlCOLO V.
..

Della calcinnzione. U _uh _


L A calcinazione un operazione , nella quale per mezzo del
fuoco pogliano i corpi -dei loro principi acquoa .' e
aereo, 0 i pogliano del loro principio inammabili: , o i po
gliano nel tempo ieio dei principi acquoo , eeieoT del
principio inammabile .
Un eempio della prima Pecie di calcnazione lo ommini~
ra
-

dante, o nn ole mfia a bai* ter-roa. ,dee anze , the


contiene l acqua di oluzione, quantnnquei tro-vino unite
con *varj criial/i iani, ci non oante non formano parte
alcuna dei mcr/rim , perch i poono poglia di qnee ~
anze nzn produrre mutazione alcuna nella loro portive
qualit fiv-ibili, e Propriet enziali . La ola corta empo
retim Imonre Per pogliare- i cralli llini dell acqua {i
oluzione, e di que/le fra/lanzo, che teneva lolte. '
33 -
,,ra' la pietra calcaria, la quale acci converti in calce vi
va poglia col ucco dei uoi principi acquoo, e aereo. _
Un eempio della econda pecie di calcinazione [o ommi
'nirano i emimetalli , e i metalli imperfetti , i quali per l in
ammazione, che i oerva accadere in quea calcinazione del
loro principio inammabile nello tato di iccit. cio del loro
;ogio , perdono unicamente con queo la repectiva forma ,
'e le repective propriet metalliche , e.cos`i cangiano in una
materia ferrea; che ha il nome di calce emimetallica , e di
calce metallica.
' Un eempio della terza pecie di calcinazione lo ommini
ra la riduzione in cenere delle oanze vegetabili , e anima
li, le quali per l azione del fuoco i pogliano del principio in
~ammabile nello_ tato oleoo , e nel_ tempo ieo dei principi
~acquoo, e aereo.
' " Tantoquea pecie di calcinazione , quanto la econda
er eere un vero abbruciamento del principio inammabile
nello ato oleoo, e nello xhto di iccit, cio del ogo (a),
richiede il libero concoro dell aria. Al contrario poi la prima
pecie di calcinazione per eere non. gi un abbruciamento ,
ma una pura volatilizzazione , pu fare in vai chiui , e
enza concoro alcuno dell aria medeima.
Le norate oanze emimetalliche , e metalliche con~
vertono ancora in una calce, qualora pogliano del ogio
coli' acido 'vctriolico, e molto pi coll acido nitroo( b) .

ARTICOLO VL
"'
J~\
,F
E!
A* 4,, .-: 'K e. .- Della riduzime o
:x '
LA riduzione ;achiamata altrimenti revivicazone , un ope
razione, nella quale i reituice la forma , e le propriet
' a
(ia ) Volendo _facilitare l abbrcamento del ogo di annac
i anzeemmetallicbc , e metalliche i debbono que[Ze ridurre m
piccolime parti acci preentino all aria pi upercie. Si
debbono ancora ciorre all azione del fuoco i vai larghi, e pa
co fondi, ed ecqhria l gicarle heo, emmimrafc loro
1m giada di fuoco incapace rl'i farle nden. _
( b ) E da notmi che l acido nitroo, quando ancora umco
4..-.

ev
\,:'.`-.
a quei emimetalli, "e metalli, che di_q\icie ono anlprivati_
o per la perdita del ogio, come 'nelle calci dei_ edimetal-
li, e dei metalli, o per ~l unione di qualche materia divera , t
come nell oro fulminante, nella luna cornea, nel cina'brzc. f
La riduzione delle calci metalliche appartiene 'aquelle ,
dei metalli imperfetti, perch quei , a dierEnza dei metalli `
perfetti, perdono le repective propriet per 1a privazione del
ofgiio, di cui nell iea maniera dei emimetalli poono e- '
ere pogliati canto per l azione combinata dell, aria , e dell* -
acqua , del fuoco, e dell aria,quanco per l azione dei aliaci~
di , pecialmente di vetrolo , e di nitro . `
`Eiendo privati i emimetalli_ , e i metalli imperfetti del `
gio per l azione di uno dei nominati agenti i manifeiano
informa di varie terre non dotate di alcuna coeione, ,e per j
non ono iate epoe all azione di prifuoco capace di Ifarle fon-
* dere , nel qual 'cao apparicono otto lafomia 'di vetro , o~ di J
t

materia Vetricata v. f .j *
.A
Ciacuna di quee calci _ tanto in forma di terra , _qua'ro
in_ forma di vetro 7 odi materia veccicata- ritiene _la pro:.
priet di uniri vnuovamente *col ogioe di riprendre cot
mezzo di queo la primiera forma , e le repective prozs-_j
c a ) . v ~ 1
anze
(L' iarticiale
octiene col
combinazione
mezzo delladelfuione
Hogio
-, la,colle
quale dec'ikcef
de"ve'jr i

preceduta, eaccOmpagnata dalle eguenti cautele , e .Lanzo- j


[azioni . _M ` _ i *
Si deve in primo luogo `eattamente mecola-eh calce, o`
vetro emimetallico,ometallico con una quantitbaante di quel~ '
v.
la materia, che gli deve tramettere il ogio _(b).
In"

col ale alcali o vegetabile , cio quarIo e' otto la forma


{li nitro , ritiene la propriet di agliare le `mcntowt'e
anze del loro ogio Qualora tocca il corpo ,che contiene
( ail )ogio
E da ,notari che corpo
e che ea?) (li una tale nitro
, oil propriet
iejono dotate quel-r
inocato.

le calci , che non ono iate troppo poglia del ogto.


( b ) Le materie pi proprie per tranettere nuovamenteio 7
gio a tali oanze ono il no nero, e il carbone delle
anze 'vegetabili, e animali . '
"-1" Mez-:47%,
~-<- nu

in econdo luogo E deve porrenella mecolanza una por- ,


21_0nedi qualche olianza, che contenga ale, o vetro , e perci capace
di facilitare la fuione , e In eparazione -del emimetallo , o metal-
lo' ridotto dalle corie .1.1 terzo luogo i deve togliere total
mente la comunicazione dell aria eerna per *impedire l' ab
bruciamento del ogio . ln quarcovluogo i deve uare un fuo
co graduato , cio lento,nel principio dell operazione( perch
non i faccra l' accrecimento di volume , che ordinariamente
produce ulle calci emimetalliche , e metalliche la reazione
del ogio ) e forte nel ne dell operazione iea , per ot
tenere che i fonda perfettamente non olo il emimetallo , o
metallo ridorco, come ancora i cOnumino [e corie.
L1 riduzione degli altri metalli, come dell oro, deli' ar
gento, e del mercurio di un altra pecie; poich non ide
ve congiungere coi medeimi il ogio, di cui non ono ati
privati , mai deve eparare da quelli col mezzo di qual
che corpo di mezzo quella oanza divera , dalla unio
ne dells quale ono aci trasformati in occiliiime parti .
Var] onoi corpi di mezzo,dei quali i ervono i Chimici
per fare la mentovata riduzione . L' oro per eempio, qualora
trasformato in oro fulminante , lo riducono otto la primiera
forma metallica per mezzo del zolfo , o di un ale alcali o .
Cos l argento, qualunque volta ato trasformato in luna cor~'
nea dalla combinazione dell acido marino , lo riducono in pu
riimo argento con epararlo dal medeimo acido per mez~
zo di un ale alcali o , o volatile.
Il mercurio parimente ,quando trasformato in cinabro dalla
combinazione del zolfo , lo riducono , o revivicano per mez
zo del ale alcali o, delle terre calcarie, del ferro, del ra
me , del piombo , dell argento, e del reg-310 di antimonio 9

ARTICOLO Vll.

Della octriicazone .
_ A vetricazione un operazione, nella quale le terre , o
L pietre della clae delle elci , che ritengono il nome di
terre , o pietre vitrecibili , per l unione di varie oanze, i
rendono ripetto al fuoco delle comuni fornaci pi fulibili, e
l
v.*v~~F~` -.., .. _J ~ 7 -7

v 41
i trasformano in una maa meno dura , fragile , e pi , o meno
traparente , la quale ha il nome di vetro. . `
Le oanze , che per la lro unione poono facilitare la fu
ione delle terre , o pietre vicrecibili , e trasformarle in vetro ,
ono alcuni iali, c le calci metalliche non pogliate aatto di o
gio, talle quali le pi proprie ono quel-le del piombo a come
la calce grigia , il minio, il litargirio, la cerua olo. -
. I ali che ono dorati delle decritte propriet.,on0 il n
tro deputato , il borace, il ale edatVO, il nativo di orma , e
l alcali o tanto vegetabile, quanto minerale , 'ciacuno dei
quali pi peo uato. Le calci decritte, ei ali accennati per
la propriet , che hanno, di facilitare la fuione delle terre , o
pietre vitrecibili, i chiamano fondenti , con quea dierenza,
che le calci metalliche i chiamano fondenci ogiicim i ali fon
denti alini.
Le terre., ,o pietre vitrecibili cangiate in vetro dall azio
ne dei fondenti ogiici partecipano delle loro propriet ,come
ancora le terre, o pierre vitrecibili cangiate in vetro dall azio
ne dei fondenti alini ..In fatti i. oerva che i vetri formati dai
`fondenti alini puri, e con giua proporzione OnO' (poe lief
e circoanze) meno gravi , pi, duri , pi fragili, pi chiari,
e traparenti di quelli formati dai fondenci ogiici
Le terre , e pietre 'vitrecibili cangiate in vetro dall azio
ne combinata dei uni,
propriet -degli fondenti alini,altri.
e degli e ogiici partecipanoi delle

Quantunque tali fondanti eno-molto l,a dierenza per


delle terre, o pietre vitrecibili non reiono all' azione del
fuoco neceario per la perfetta fuione del vetro. ln fattiipe
rimenca che nel tempo che le terre, 0 pietre vitrecibili i fonj
dono dall azione dei nominati fondanti i manifea opra la lo
ro upercie un vapore, o fumo alino, e ato uato un fon
dente alino , o un vapore ogiico,e ato uato un fonden
te iiogiico. .
Da ci ne egue che quanto pi i tiene il vetro epoo
all azione del quco , tanto pi partecipa delle propriet delle
terre , o pietre vitrecibili , cio tanto pi diviene duro ,e di
dicile fuione, e quanto meno i tiene epoo all azione del
fuoco , tanto pi partecipa delle propriet del fondente . ln fatti
i oerva che quei vetri , nei quali molto abb0ndante ll fon
F dente
42
dente almo per :avere poco'o'erto l azione del fuoco , ono.
meno du , e capaci di eere ciolti dall azionedell aria ,dell
acqua , c degli acidi .
I fondanti alini *alcaliciyche per ?lo pi one-quelli, *dei
quali iervonoifabbricntor del vetroper .facilitare la fuione
.delle terre , o pietre-:vitrecibili ,, pereere alterati dalla meco-
lanza di varie otanze fra loro divere , comodi ali medi non
Nitrecihili(.a,), di -terre ,.ediiogio., formano i etc-i ocuri,
.e poco traparenti/,e al .contrario formano i vetri chiari , -e tra~
[parenti .qualora .rimangono .pogliat gli ei ali .alcali-delle de
critte _olianzeroi mezzi -della liviazione , ltrazione , e cal
.cinaziOne . Lo copo principale della calcinaziqne(b)-di poglia
.re del ogiomolto abbondante( da .cui pecialmente riceve il
:retro ci colori, .e l Opacit.) non .olo a ali alcali, ,come ancora
le terre , o pietre vitrecibili, ciacuna delle quali ,dopo factane
la .mecolanza nelle proporzioni DCCCHFE-(I) , l epongono in un
forno calcinarorio( .che chiamano calcarar) ad un fuoco capace di
confonderle, ma .diditenerle
g La mecolanza olamente
.tali ,materie infondate
unita .
.colla loro -
vcalcinazion'e
ritiene il vnome di fritta, la _quale per mezzo di un -calore pi
forte ,i cangia dipoi( `.nellopazio di lo. o in. ore .)in vetro.
Nel tempo che queo vetro infuocato, cio ripieno di
-fuoco.lhero.,,i.trova dotato di due qualit, una delle quali
la poroic , e ,l altra ,.l opucic , ciacuna delle quali va perden
Ao con divenire fragile, e traparente a .miura che abbando
vriacp dal ucco, " ` SPlE-

;( ) Tale il carrara cetriolo , il ale mari/.70 , il ale Glau


.berana c.
( -b ) E :la notari che nel tempo , che f qnqa calcinazone,
j _ali alcali incominciano aiogliere con eerveeaza le terre
vitreibil , e a combinari con loro.
(,c ) Per fare il criallo adopra J' arena {it/,ra vitrecible nel
peo' {li libbre 200. col ale alcali mari-*70 ho depurato libbre
izo. mecolando ltatro,e per - il metro ordinario ndopra
l' arena vitrecibile nel [ze/ di libbre 85. .in circa colla cenere
di oda libbre L00. mecolando il tutto . chi. Neri art. vc.
pag.. 2.6. c 36.
. J . _ 4;
SPIEGAZIONE DI- VARIE VOCI
USATE DAI CHIMICI.
A
i" G'gregazone . Unione delle parti' integranti ,~ o della
A medeima natura . ' " i '
,
WWFa ' integranti.
Aggregato ". Crpo
i ' formato
" dalla unione
" delle* parti
""
Alcalzzaziane .i Operazione ,-- nella quale li'comimicano ad
un corpo alcune propriet alcaline , o {i elcrae~ ilale chiamato
dagli Arabi col nome di alcali,che era conentito in un corpo.
S nello pirito di vino per eempio i ciolga una porzione di
ale alcali del tarmm i comunicano ad eo certe propriet 'alla
caline, dalle quali prende il nome di pirito di vino alcalizzato.
Se col mezno di un carbone infoocat'o i ciolga la compoizione
per eempio del nitro con dim-aggere il o acido non rimane a1#
tra parte di eo che la ua bae alina ,e alcalica:.
Alcaleeme. Quello nome -douvco alle otanze alquanto?
alcalina, ovvero a- quelle, leqnal nel tempo che i pun-ea"
no incominciano av tramandare un odore diale alcali volatile.
Ahi-nei . E un nome Arabico dato da gli Alchimilli ad un
preteo olvente univerale . Immaginandoi elli di porere forma-
re un olvente, che folle capace di. ciogliere inditintamente
tutti i cmpi, hanno dto- a queo preteo meruo , o olvente
il nome alfaoo
Alkae nitro dillto
Alkae
dali . carbone
ln farci ,credendo
l Elmonzio.quello
diede ilAlchimi
nome di

fla che il decritto ale foe un olvente univerale-.- Quello


olvente univerale non pu formate;poich tutti' i' corpi, per
eiere- dorati di propriet relative alla loro natura, hanno bio
gno per eere ciolti di olventi diveri . La; pretea formazio~
ne adunque diqueo olvente univerale i pu' mettere nella
medeima clae della prerea formazione del vetro malleabile ,.
e. della tramurazione dei metalli .
A/,ool . Quello nome fiato dato dagli Arabi alle polveri
ridotte nello ato della pi grande piccolezza . E ato dato ati
cora allo pirito di vino retticatiiimo, e oerhaave ha chiama-
:oc-on. cale nome il principio inammabilcil pi Puro, @ilpi emz
plice. F z ` ..mu-3
h ~":-r-zzv-w..
,...-..

'Alli-;delle . I Chimici ,pecialmente Francei, chiamano allu


delle alcuni vai di terra , che ono aperti nelle due eremit
per poterli unire eattamente gli uni opra gli altri, e formare
in tale maniera un lungo condono neceario per ricevere altu
ne oanze volatili . ll primo , e I' ultimo vao , che forma
quello condono, aperto in una ola parte .
Ama/gain. E' una voce barbara prea dai Greci , la qua
e ignica l unione del mercurio colle altre oanze metalliche .
Quindi che l unione del mercurio coll oro i chiama amalgama di
oro,equella del mercurio coll argento amalgama di argento.
i 7 Api. Voce, che ritengono quei ccrpi , che reiltono all'
azione del fuoco delle comuni fornaci enza ricevere alcuna al
terazione enibile.Ved. Rfrattaro.
__, Atanpr . Nome Arabel'co , che hanno dato gli Alchimii ad
un fornello, il di cui fuocolare comunica da una delle ue parti
'lateraliucon un largo .tubo di gura cilindrica, che s _innalza
_opra il fornello in forma inclinata . Quello tubo erve non olo
per contenere una gran copia di carbone ,ma per. omminillrar
lo ancora al uocolare a miura che i conuma. Queo fornel
.lo ha molti inconvenienti ;poich il carbone o non cade 7 0
~,cade Il. gran copia , e non produce un calore uguale , quan
unique-ila~ tatoinventato per produrre un tale eetto.

B W

Bagno . Il nome di bagno i d a divere materie , delle


qnali vr biogno per comunicare il calore a var} corpi.Le ma
terie,delle quali ervono pi frequentemente i Chimici moder
ni pe'r un tale eetto, ono l acqua, e larena. Quandoi ervo
no dell acqua lo chiamano bagnomaria, e quando i ervono
dell arena bagno di arena . Gli Alchimii avevano immagina
to altri bagni inutili, come quello di cenere, e di limatura di
ferro 5- ma ciacuna di tali materie non merita alcuna prefe
renza relativamente ad altre pi utili .
Bai. Si d il nome di bae a quella ollanza , la quale ef:
eudo coniderata come ciolta da un altra olianza la rende i
per cosl dire , e forma colla medeima un nuovo corpo . L'
alcali l'o vegetabile per eempio i chiama la bae del nitro ,
perch eendo ciolto abbondantemente dal acido nitroo forma il ni`
' ~
4
tro

LL_
, 4;,
tro. Cos l argilla pura i chiama la ,bae dell alumex; perchv
eendo unita abbondantemente coli acido vetriolico forma l alume .l
Nel
o di modo
marteieo il ferro
; vperch i chiama
eendo la, bae del vemolo
unito abbondantemente coil di ferro,
acido ve-;
triolico forma il decritto vetriolov . ll nitro adunque pu'
chiamare un ale a bae di alcali o, l alume un ale a bae
tettoia , ed il~vetriolo di marte un ale a bae di ferro .

C
Capa zorro . Nome, che gli antichi Chimici hanno dato a
quella ioanza pi a di un corpo , che rea nel vao dopo
avere eparato dallo ello corpo le parti pi volatili colla dihl
lazione , o colla lublimazione . E da notari per che_
una tale oanaa , riguardo ai corpi, che ono ati hllati, ouz
blirnati, e ripetto al fuoco , che hanno oerto , non dellana
_tura iela, e perci avendo in coniderazione le accennare cir
coanze pi propriamente i porr chiamare quella ollanza
col nome pecico, che gli conviene , come per eempio reiduo
almo, reiduo carbonaceo, e reiduo terroo. _ , . ~
Cappello. Parte uperiore di un vao illatorio , che chia
ma lambicco . Nella gura i aomiglia ad una volta quali 'sfer
rica, il di cui contorno inferiore, ed interno -formatorda un
canale aperto, il quale ha comunicazione con un lungo canale
chiuo , che i chiama roer del cappello, il quale quando
mancante del medeimo i chiamacappello cieco.
Can/Zito. Nome , che dichiara la qualit -di alcune oan-z
ze , le quali-ditruggono la ruttura delle parti animali, alle
quali ono applicate. . ' ..- '..
Cemmtare , a teme-tazione . Operazione ,in cui epone
un corpo ali azione del cemento.
Cemento . Materia in forma di paa , o di polvere, che
forma dalla mecolanza di varie oanzc , le quali unitamente all
azione delfuoco producono varie altrazioni a vari corpi.
Cemento reale . Mecolanza formata da quattro partidi mat
tone ridotto in polvere minutima con una parte di colcorar,
ed una di nitro . Quea formata ancora da un oncia di ale
ammoniaca, da due oncie di ale marino , e da quattro oncie;
di argilla . Si chiama cemento reale adoprandoi per` puricaz
~ :e
46
re_l oro( che gli Alchimiti riguardano come re dei metalli )
unzto con una piccola quantit di argento .
1 Cemento per convertire il rro in acriajo . E' una me
colanza, che i forma da una parte per eenpio di carbone
vegetabile polverizzaro, e da una mezza parte di cenere comu~
ne , ovvero una mecolanza for-mata da due parti per eem
pio di carbone vegetabile, e da una parte di olanza carbona
cea di 01l`a , o di corno,odi pelo di animali, e da una mezza par
te di cenere comune . _
Cemento per rendere il vetro di bottiglia omigliante alla
porcellana. E una mecolanza in polvere formata da parti ugua
li di geo, e di arena .
Cemento per convertire' il rame in ottone. E una mecolanu
2a paoa formata da una parte , e mezza di pietra calamina~
;te con altrettanto carbone vegetabile .
vw Genera-rio. B- la parteineriore di un fornello, la quale er
ve non olamente per ricevere le- ceneri, ma ancora per dare un
libero paaggio all" aria .
Cli). Nome,che {lato dato a quei vapori, che sinn-al
zano nel tempo che detuona il nitro col mezzo di un corpo in
ammabile. Se il nitro i fa deruonare per eempio col mezzo del
carbone i chiamano clrl'o di nitro . e col mezzo del zolofi
dicono alloraraii vapori clio di zolfo ,. e coli antimonio
chiamano clil'o di antimonio. _ /..- `
Coagnlo . Concrez-ione quai imile alla parte caci'oa del lat#
te accagliata, la quale i forma iantaneamente dalla mecolanza
di due uidi . '
Catz/ione. Unione, che hanno fra loro le parti integranti , 0"
coituenti dei corpi . ~- - ""
' - Concentrazione . Quea conie nell avvicinare le parti pro
prie , ed integranti di un corpo con erarre quel-la olanza , che
era frappoa fralle medeime parti, e che non era eenziale ,
ma bensmoltoabbondante nelle medeime.La oluzione acquoa
per eempio di- un ale concentra qualunque volta i tolga una
parte dell acqua della oluzione medeima . _ i
Coobazi-one . Operazione,in cui i {lilla per varie* , e repli
care volte un uido medeimo opra un corpo medeimo ,eci
f per cioglierlo, o per produrre in lui qualche altro can
giamento .
Cop
.u-.-
v ~_ - > , mm~< .5 _na ,ML-7:::

*47
l
*Coppi-ia. Vao'di pochiima profondit , il quale fatto di
pure ceneri di ve-gctabili, .e dl ceneri di ol'ae, .o corna di ani~
mali, ovvero di ole ceneri di corna di animali. .
Coppe/lazione . Operazione., nella quale i epara dall* oro ,
e dall argento la mecolanza delle altre oanze metalliche?
Crema. Nome, che generalmente i d a'tutte quelleer
lanze, le quali .dopo di eleri .eparate da quel uido, in cui
,erano ciolte , i unicono in un olo vcorpo nella .upercie 'dello
-lelo uido.
Crow. Tome, che {lato dato alla terra di alcuni metalli,
il di cui colore quai omigliante a quello del zaeranomome
. quella terra metallica rie-1,. ferro compoo dall azione dell
aria, che ha il nome di croco di marte.`
' Cacurbim. Vao illarorio di terra , di vetro , e di rame
imile nella gura ad una pera .

D
Decantaziana . Operazione, nella quale i? epara un uido
chiaro dalla depoizione, che egli ha ar-to, con inclinare lenta
mente il vao . v`

'Dctozrme . Nome,cl1e1d ugualmente tanto a quella ope


razione , in cui i f bollire una otanza vegetabile , ed anima~'
le nell acqua, quanto all acqua medeima, nella quale tali o
anze hanno bollito. "' _
Dunapitazione Pronta eparazione fatta con repito per
mezzo del fuoco dell acqua di criallizzazione dialcuni ali; I
ali pi oggetti alla decrepitazione ono il ale comune , e il
:amaro verriolaro. - ` `
Drcmmaziane. Operazione ,nella quale i toglie ad un cor
po uido quell acqua molto abbondante , che contiene .
Delqnemzza. Propriet , che hanno alcune oanze aline
di .attrarre i vapori acquoi -lpari per l aria, dai quali el'e i
ciolgono . - `
Delqno . Nome, che i dda un ale , che llato ciolto dai
vapori acquoi pari per i aria'.` Il ale di tartaro per eempio
ciolto dai vapori acquoi pari per l aria i chiama olio di
tartaro per deliquio .
Detnonazonc . Separazione fatta con ltLPtO dall i:
an~
4-3 * - ,
ancanea inammazione di qualche corpo inammabile . Tale
la eparazmne della polvere da chioppo, e della polvere fulmi
nanre . -
Digeione . Operazione, nella quale un corpo "immero in
un uido poo in un vao adattato i epone ad un piccolo ca
lore per lo pazio di qualche tempo.
Dibluzone. Operazione nella quale le parti integranti di
un c0rpo i unicono colle parti integranti di un altro corpo;
e iccome da quela unione ne nace empre un nuovo compo~
o, i rileva che la dioluzione non altra coa che l atto
medeimo della compoizione.
Diviione. Operazione, nella quale i riduce un corpo in
piccoliime parti per mezzo degli rumenti meccanici.
Dalcvazone. Operazione,ne`lla quale col mezzo per eem
pio dello pirito di vino i rendono meno caulici,eVigoroi gli
acidi minerali, come l' acido di vecriolo , di nitro Rc. ovve
ro per mezzo dell acqua i leva qualche oanza alina , che
era cangiunca con qualche altra oanza. .
b Duttilit, Propriet.per mezzo della quale alcuni corpi o
'lidi i endono otto il martello enza ricevere ,alcuno cio
glimento di conrinuicralle loro parti.
...AW 4 E

..a-

Evrvqenza . Moto interno accompagnato da bollore , e


da calore, chvnace fralle parti di due corpi diveri allorch
cambievolmence i ciolgono. '
Eoremza. Per efllorecenza intendono i Chimici quella
oritura come polveroa, o farinacea, che i forma opra la u`
percie di alcuni corpi.
Empireuma. Odore proprio degli oli abbruciati.
Evaporazione. Operazionemella quale col mezzo del fuoco
o dell aria i eparano le oanze volatili dalle oanze e , o
meno volatili di un corpo.

F
Fermento . Soanza , che attualmente in fermentazione , o che,
{molto dipoa a fermentare , la quale erve per ,riveglifare la
er
.- _ . ,. ,-.. .... .-..-...._ -.A .; --..- _.. . .f. ..,- .-__z' xk
, mi

fermentazione in un alti-o` corpo. Tale la puma della birra.


che 'fermenta, il lievi-to'farinaceo, i rapi dell uva , ed altre
oanze .
Fit-I: di vetro. Materia alina, che i epara dal vetro fu
o di freco .
Filtrazione . Operazione ,. nella quale. col mezzo di un fel
tro, come per eempio della carta ugante,, della tela di lino ,
o di lana , i eparano le parti pi groe,e di natura fra loro di*
vere , le quali ono. mecolate con una otanza uida ..
Fiori . Nome.L che i d a quelle otanzeolide volatili ,che
ono tate divie in parti minutilime nella ublimazione ..
Fit ~. Proprier di un corpo ,. per mezzo della quale eng
reite allazione del fuoco enza ciogvlier in vapori . Queta
una propriet Oppota alla volatilit. . .
Fiamma . Parte pi acquoa , che i erae da diveri cor-
pi col mezzo della. ditillazione .i i
Fluo . Materia , la quale rende facile la fuione dei corpi
dicili a liquefatti., Gli- alcali ii , il nitro, il borace , il tar
taro , e il ale comune. ono. quelle materie aline ,` che entrano
pi peo nella compoizione dei ui
Flub bianco. Sale alcali o , che i octiene dalla com-
poizione di parti uguali di nitro. , ev di tartaro fatta colmezzo
della detuonazionet
Fluj; ero reduttvo.. Sale alcali o- congiunto con molto
flogio, che i ha dalla compoizione di due parti di, tartaro ,
ed una di nitro fatta coli. mezzo della detuonazione ..
Fornello. [trumento, che detinato ad applicare col mez
zo di una corrente di aria il: fuoco, che. contiene a quei. cor-
pi,che debbono orire la ua. azione ..
Fuliginoit. Ritiene il nome di fnliginoit. oleoa quella ;
liggine occililima , che s innalza- nel tempo, che abbruciano le
oanze oleoe, e fuliginoit metallica i chiama quella ottili
im-1 liggine, che s innalza nel tempo ,, che; abbruciano. le o
anze metalliche. _ _
Fulminazone. Violenta inammazione di- qualche corpo ac*
compagnata da un forte romore imile a quello del fulmine, per
cui chiamato fulminante.
Fuibilit. Propriet,pet cui i corpi, che ne ono dorati ,
divengono uidi qualunque volta ono epoti ad un proporzio
G nato
SB
nato grado di calore .
Fuione. Stavo di un corpodivenutouido .immediatamente
per l azrone del fuoco .

G
-Gas . Nome, che hanno dato i Chimici a quelle .partinvi
ibili, che ealano pontaneamente (la alcuni corpi. Tali ono per
eempio quei vapori velenoi,.che ealano dal carbone iiifuoca
eo , dalle materie , che fermentano , .e dalle acque .minerali.
Granulazom . Operazione,nella quale col mezzo dell' ac
qua agitata da uncilindro di legno ricoperto di copa i divi
dono i .metalli fui in piccole parti acci polano quete pirfa
cilmente cioglieri , o uniri .con altri corpi.

I
Tn/ zom- . Operazione , nella quale per mezzo di uidi ac
quo, e piritoi dotati del calore dell ambiente , o di un ca
lore minore di quello dell acqua bollente i -etraggono dai
Vegetabili , pecialmente .aromatici ,le loro .parti .odoroe, aline,
mucillaginoe , e reinoe .
Intermedio. Sotanza , della quale i ervono i Chimici per
unire altre otanze , che non i potrebbero-unire , o per diu
nirue altre , che non _i p0trebber0 eparare.. I .ali acidi , ed al
cali per eempio ono quelle otanze intermedie , che ervono
per unire gli olj coll acqua , e l acido vetriolieo quella
otanza intermedia., che .erve per eparare l acido nitroo , e
marino dalle loro repective hai alcaline .

L
Lega. Unione di divere materie metailiche . Per unire
quete materie metalliche necearia la fuione delle medeime;
ma queta fuione non baante per unire tutte .le materie
metalliche. Il piombo co] zinco per eempio , o il piombo col
cobalto, o il regolo di antimonio col mercurio non i unicono
col ,mezzo della ola fuione . Quelle otanze metalliche ,
che i poono unire colla ola fuione , formano alcuni metalli com
, N po i
. ;x
poti, che ono dotati di proprieta, divere da quelle di ciacu
no di quei metalli , dai quali ono tati formati , eendo ime
talli compoti meno duttili,e di gravita peciche divere da
quella di ciacuno dei repectivi metalli.
Lozione . Voce , che ignica l iteo che lavanda .
Lara. Hannoqueto nome varie materie , delle quali i
ervono i Chimici per coprire l- eterno dei vai di-lillatorj ,- e
per unire le bocche, e le feure dei vai tei. Quelle materie
per eempio, che ervono per coprire l eterno dei vai , ono
l argilla, e~ l' arena ridotte in forma di pata col mezzo dell
acqua. Le materiemhe i uano per unire le bocche dei vaiz,
diericono econdo la natura dei vapori., che i debbonorac
cogliere. Se tali vapori per eempio ono di natura acquoa
batante allora una piccola porzione di: farina ridotta in pata
per unire la bocca del recipiente con quella del vao ditillato
rio. Se queti vapori ono dir natura acida , e corroiva iri
corre allora all argilla impatata coll olio di lino cotto . Queta
metura i chiamav loto grao , opra il quale i pongono vari.
pezzi di tela palmati di calcina viva ridotta in pata col chiaro
dell uovo . '

M.

` Mater-azione. Operazione, nella quale per qualche pazio


di tempo i tengono i corpi immeri nell acqua dotata del ca~
lore iei'o dell ambiente per amnillirli, e per diporli ad ab
bandonare pi facilmente i loro principj per mezzo di altre ope~
razioni. La macerazione non dierice dalla digetione e' non
che in queta il uido , in cui i deve tenere immero il corpo,
deve eere dotato di un calore' uperiore` a quello dell*
ambiente medeimo .
Magiero . Nome, che ato dato dai Chimici a- tutte
quelle otanze , che ono iate eparate colla precipitazione da
qualclie uido , in cui erano ciolte . Gli occhi di granchio
per eempio eendo tati precipitati con un ale alcali o dal
lo pirito di aceto,in cui erano ciolti, i chiamano magitero di
occhi di granchi.
Matroccio. Vao, il di cui corpo di gura sferica a 0
Ovale con un collo pi , 0- meno lungo.
G a ' Me
v
52
Mai-ua. Nome , il quale ignica l' ieo che olvente.

P
Panama . Rimedio univerale .
Pellicola. l Chimici hanno dato il nome di pellicola a
quella 'ottililima croa alina z che i forma ulla upercie di
alcune oluzioni aline nel tempo che i fanno vaporare , e che
l evaporazione e arrivata 'ad un certo grado . `
Polineia. Nome , che hanno dato i Chimici a tutte quel*
le coe , che hanno pi ui . Un fornello per eempio fabbricato
in maniera che poa ervire per fare pi z e divere operazioni.
chiamato da loro fornello policreo. Un ale creduto da loro
giovevole a pi malattie chiamato ale policreto.

Q
,Qnm-tazione . Operazione, per la quale i riduce l oro ad
eere. la quarta parte di una maa, che iforma da una maggio
re quantii di oro, che di argento per potere eparare queo
dall oro col mezzo dell acqua forte. Se una maa compoa
per eempio di once tre di oro, e di un oncia di argento ne
ceario di aggiungere a queto compoto once otto di argento
per porerlo `eparare dall oro coll acqu/a f -- '

R
Rerpimte . Il nome di recipiente lo ha un vao di vetro di.
gura sferica, il di cui collo i unice colla bocca, del roro del
lambicco, o col collo della orta per ricevere , e contenere i
prodotti delle dilillaziuni, -
Refmttario. Nome , che i d a tutte quelle oanze , che
eendo epote all azione del fuoco delle comuni fornaci non i
fondono. a ~ -
Regtrante . Vao di rame aldato intorno al cappello del
lambicco, il quale erve per contenere l acqua freca, la quale
i rinnuova dopo di eere ata ricaldata .
Regitro . Aperture , che corripondono nel fuocolare ,o nel
cenerario di un fornello ,'4 le quali i aprono, o i chiudonof per
a*
"...amy-LM:- Mk": '17:?. -.. ...- a z ,,. n - '

V v

S
facilitare , o per impedire l ingreo di nuova aria nel fornel
lo medeimo acci i accreca , o i diminuica il calore .
Regno.La maggiore parte dei Fiici, dei Naturalii , edei
Chimici dividono tutti i corpi naturali in tre gran clai , alle
quali hanno dato il nome di regno . Cos la clae per veempio
dei minerali la chiamano regno minerale , quella dei vegetabili
regno vegetabile , e quella nalmente degli animali regno ani
male .
`Rerziraziime. Per retticazione s" intende quella depura
zione perfetta di alcune otanze, che i f coi mezzi della ditil
lazione , ublimazione .
S
Sale tnziale. Nome , che ritengono tutti quei ali concre
ti , che conervano alcune qualit enibili di quei corpi, dai qua
li ono tati eparati. ~
Sale liivle. Nome , che ritengono i ali alcali i, che
eraggono col mezzo dell acqua dalle ceneri dei vegetabili .
Sale orinoo . Col nome di ale orinoo s intende il ale al
cali tanto o che volatile.
Sali deliqueenr . Sotanze aline , che i ciolgono con ta
re epoe all aria . -
Saturazone. Si chiama aturazione quello ato,in cui due
otanze divere , cOme POPBEKLRMn ale alcali , ed un ale
acido , eno perfettamente unite con avere formato un corpo ter
zo. Si conoce che l unione di ambedue quete otanzea
ta perfetta , e che ono arrivate al punto della aturazione quan-~L
do queo terzo corpo non ritiene pi le repectiveproprietdel
le. ue parti cotituenti . '
Stratimre. Operazione , nella quale una otanza i pone
opra un altra di divera natura acci l una agica contro l al
tra. Qualora i vuole per eempio convertire il ferro in accia
jo i fa in un vao alternativamente un letto di cemento, e uno
di verghe di ferro , continuando in queta forma nch il va
o non pieno. . L
T
Tanaro. Sale acido concretonhe i epara dal vino .
Val**
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'54

Vai Chimici. Coniderati i vai Chimici relativamente agli


eetti , che debbono produrre, i poono dividere in vai cir
colatori , di rincontro , diillatorj , evaporarorj, fuorj , recipienti ,
e ublimatorj .
Vai cirroatarj . Con un tale nome i chiamano quei vai ,
nei quali i uidi, dopo di eeri ciolti in vapori , i condena~
no, e in forma di gocce ricadono dip0i nel corpo del mede
imo. vao .. Da quea decrizione i raccoglie che quei vai
ono nel tempo teo vai diillatorj , e recipienti . Tali ono i
vai di rincontro , e il pellicano .
Vai di rincantro. Sono formati di due mattaccj ,il collo
pi corto di uno dei quali entra nel collo pi lungo, e pi lar
go dell altro.ll pellicano poiunlambicco di un olo pezzo, alle
due parti oppoe del quale i trovano due tubi ritorti , per i
quali i vapori condenati nel cappello tubulato ritornano nel cor
po della cucurbita . ll tubo della parte uperiore del cappello
erve per introdurre nel corpo della cucurbita quelle oanze ,
che debbono orire l infuione , la digetione ,ola circolazione .
Vai diillarorj. Tali ono le orte di ferro, di vetro , e di
terra tubulate , e non tubulate,e il lambicco di vetro, o di ra
me . La parte uperiore del _lambicco i chiama cappello , e la
parte inferiore i chiama cucurbita . Peraltro a uni fra queti
debbono eere tubulati per non interrompere certe dillazioni .
Vai evaporatarj . Vai di porcellana , di argento puro ,e di
puro tagno imili nella gura ai comuni tegami ,a rierva di ave
re l orlo pi bao. ,
Vai fubrj . Tali ono i crogiuoli, e le coppelle .
Vsirecipenti . Tali ono i matracc di collo lungo , e corto ,
tubulati , e non tubulati , e il eparatorio degli olj eenziali .
Vai iblmatorj. Tali ono le alludelle , i matracci di collo
corto, ele cucurbite di un cappello rorato , e non rorato .
Volatilit . Propriet, per cui quei corpi, che ne onodo
tati,faeilmente i ciolgono iu vapori qualunque volta eno epo
ti all azione del fuoco .

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INDICE
C A P IT O L O I.
;ARTICOLO I. Definizione, e oggetto della Chimico .pag. 5.
II. Dei o/i terrei. - - - 5.
HI. Delle nze izline. - 8.
IV. Dei minerali metallici. - Io.
V. Delle piriti . - - - ~ II.
VI. Delle /iemze metalliche. - 13.
VlI. Del zolfo. _ - z I4.
V111 Dei bitumi. ~ ~ - 3 15.
1X. Delle acque minerali. 7 , z 15.,

CAPITOLO II.
ARTICOLO. I. Dei prncpj. ~ ~ ~-- I
II. Del principio iiMMile. 17.
Dell aria. . \
Dell oegua.
Della' term . `
UI. Della CalpoizMOCLMLLJE-CJTP. 22.
L. 1V. Dell analii, o compcyziane Chimica
- dei corpi . - - - - - 23.
V. Delle ainit. - - - ~ 24.
VI. Spiegazione della tavola delle divere
ainit orwztefriz dierenti honze. 29.
CAPITOLO III.
ARTICOLO l. Del/e operazioni Chimiche, e primiera
meme della dZillazione . - - 30.
Il. Della iiblimazione . - - - 32.
II[- Della eparazione, e precipitazione. 33.
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IV: Deio crzollizzazione_ dei ali . 35
V. Della ealeinazione . ' ~ - * 37
VI. Della riduzione. ~ - ~ 38.
VIII. Della vetriieazione. - 4.0.
Spiegazione di alcune voci uate dai Chimici . 4 3 .
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