Sei sulla pagina 1di 2

DIRITTO ROMANO PROGREDITO (6 crediti) [primo semestre]

Prof. Lorena ATZERI Nunzia DONADIO


Dipartimento di Diritto privato e Storia del diritto

Obiettivi dellinsegnamento e risultati di apprendimento attesi


Linsegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- una conoscenza pi approfondita e una migliore comprensione dellargomento esaminato;
- capacit di applicare conoscenza e comprensione del tema studiato ai fini di una migliore
comprensione delle dinamiche del potere, anche con possibilit di riferimento a fenomeni
attuali;
- capacit di rielaborazione e autonoma valutazione critica delle conoscenze acquisite;
- sviluppo delle abilit comunicative, accompagnato dalluso di un linguaggio giuridico
appropriato;
- capacit di lettura e interpretazione della letteratura specialistica e delle fonti romane
(giuridiche e non giuridiche) inerenti allargomento trattato.

Prerequisiti
Il corso prevede la propedeuticit dellesame di Istituzioni di diritto romano. Non richiesta la
conoscenza del latino.

Contenuti e programma del Corso


Il potere assoluto: la sua formazione, lassunzione, la trasmissione a un successore; temi
centrali che hanno attraversato la storia, riemergendo ciclicamente e non di rado alimentando
conflitti. Temi che stanno tornando in modo drammatico alla ribalta dellattualit. Limpero
romano e le vicende legate alla trasmissione del potere imperiale rappresentano un laboratorio
in cui possibile studiare nel dettaglio le dinamiche di tali fenomeni. Il Corso sar dedicato alla
disamina degli aspetti giuridici delle vicende legate alla trasmissione del potere imperiale, al
fine di coglierne i meccanismi e di acquisire, cos, unulteriore chiave di lettura per meglio
comprendere anche gli eventi che ci circondano.
Il Corso avr inizio con unanalisi del principato augusteo e della successione di Tiberio, per
poi prendere in considerazione i criteri di successione di volta in volta invalsi nella prassi
costituzionale e le circostanza dellascesa al soglio imperiale dei singoli principes o imperatori
fino alla prima met del III sec. d.C. Risultato vincitore su Antonio nella battaglia dAzio nel 31
a.C., Augusto and gradualmente cumulando nella sua persona una molteplicit di cariche
magistratuali repubblicane. Il principato augusteo non si presentava, dunque, agli occhi dei
contemporanei come una monarchia o un impero assoluto, bens ancora come una somma di
poteri repubblicani. Ci poneva il problema della successione nel potere. Augusto cerc di
introdurre un principio ereditario, ma la morte dei designati volta per volta a succedergli nella
reggenza del principato ne ostacol i piani. Con la scelta del figlio adottivo Tiberio si deline,
infine, un principio successorio di tipo dinastico, ma le vicende successive alla morte di Tiberio
resero evidente che questo principio faceva fatica ad imporsi nel mondo romano.
Nella seconda parte del corso saranno analizzate le vicende relative alla successione nel potere
imperiale nel periodo che va dalla met del III alla met del V sec. d.C, fino cio agli imperatori
della dinastia teodosiana. Si tratta di unet particolarmente complessa sotto il profilo della
trasmissione del potere. Verranno affrontati in particolare i seguenti temi: la c.d. anarchia
militare, la tetrarchia di Diocleziano, la concezione ereditaria del potere e laspetto della
legittimazione divina, due elementi rafforzatisi a partire da Costantino. Oltre al tema della
trasmissione si affronter anche quello della usurpazione, cio dellassunzione del potere in
forme arbitrarie, non di rado con lappoggio della forza militare.

Tipologia delle attivit didattiche


Il corso consister in 42 ore di lezioni frontali e includer anche esercitazioni di esegesi
condotte su singole fonti giuridiche e letterarie rilevanti per i temi trattati (di esse verr fornita
anche una traduzione in italiano). Il corso prevede altres unescursione finale alla scoperta di
Milano sede del potere imperiale in et tardoantica.

Testi desame
I testi adottati sono i seguenti:
(a) F. AMARELLI, Itinera ad principatum. Vicende del potere degli imperatori romani, Jovene,
Napoli 2010 (escluse le pp. 198-fine),
oppure, in alternativa
(b) V. MAROTTA, Esercizio e trasmissione del potere imperiale (secoli I-IV d.C.), Giappichelli,
Torino 2016 (escluse le pp. 1-44; 123-138).

Ulteriore materiale didattico sar distribuito a lezione.

Modalit di verifica dellapprendimento


Lesame consister in una prova orale.

Altre informazioni utili


Gli studenti che desiderino richiedere la tesi su un argomento di diritto romano sono invitati a
concordare un incontro con le docenti, inviando una e-mail ai seguenti indirizzi:
lorena.atzeri@unimi.it; nunzia.donadio@unimi.it.

Orario di ricevimento
Gli orari di ricevimento dei singoli docenti saranno resi noti sul sito web dellUniversit.
comunque consigliabile fissare previamente un appuntamento via e-mail.

Potrebbero piacerti anche