Sei sulla pagina 1di 2

Usi di CUM

Come preposizione si costruisce con il caso Ablativo:


-per esprimere il complemento di compagnia e di unione, anche in senso ostile (pugnare cum aliquo =
combattere contro qualcuno);
-per esprimere il complemento di modo (multis cum lacrimis; magna cum velocitate; summa cum laude);
-con verbi [ad esempio il verbo comparo (comparare cum aliqua re = paragonare con qualche cosa)].

Come congiunzione subordinativa si costruisce con:


A) il modo indicativo con valore:
-temporale (quando, allorch, nel tempo in cui, etc....): Pelopidas, Spartam cum oppugnavit, tenuit alterum
cornu Pelopida, quando assal Sparta, comand una delle due ali dell'esercito;
-iterativo (ogni volta che): Cum amicos video / videram, magno gaudio conficior / conficiebar Ogni volta che
vedo / vedevo i miei amici sono / ero pieno di gioia;
B) il modo congiuntivo con valore narrativo o causale [si pu tradurre in modo esplicito con:
mentre + indicativo (valore narrativo) oppure con poich, perch, giacch, siccome + indicativo
(valore causale) in modo implicito con il modo gerundio semplice (cum + congiuntivo presente o
imperfetto) o con il gerundio composto (cum + congiuntivo perfetto o piuccheperfetto)].
La congiunzione subordinativa cum si usa con tutti i tempi del modo congiuntivo per esprimere la
contemporaneit o l'anteriorit di un'azione rispetto alla proposizione principale o reggente.
In particolare:
a) in dipendenza da un tempo principale (presente o futuro) la contemporaneit espressa dal
congiuntivo presente;
es.: Cum hostes videat, Caesar progreditur Vedendo (oppure poich vede) i nemici, Cesare avanza;
b) in dipendenza da un tempo storico (imperfetto, perfetto, piuccheperfetto) la contemporaneit
espressa dal congiuntivo imperfetto;
es.: Cum hostes videret, Caesar progressus est Vedendo (oppure poich vedeva) i nemici, Cesare avanz;
c) in dipendenza da un tempo principale (presente o futuro) l'anteriorit espressa dal congiuntivo
perfetto;
es.: Cum hostes viderit, Caesar progreditur Avendo visto (oppure poich vide / aveva visto) i nemici,
Cesare avanza;
d) in dipendenza da un tempo storico (imperfetto, perfetto, piuccheperfetto) l'anteriorit espressa
dal congiuntivo piuccheperfetto;
es.: Cum hostes vidisset, Caesar progressus est Avendo visto (oppure poich aveva visto / vide / ebbe visto)
i nemici, Cesare avanz.
Cum + congiuntivo (valore narrativo o causale)

Tempo della proposizione subordinata al modo congiuntivo


Tempo della proposizione introdotto da cum per esprimere:
principale o reggente

contemporaneit anteriorit

Presente
Perfetto logico Presente Perfetto
Futuro

Imperfetto
Perfetto storico Imperfetto Piuccheperfetto
Piuccheperfetto

In Italiano si traduce, in modo implicito:


cum + congiuntivo presente o imperfetto = gerundio semplice
cum + congiuntivo perfetto o piuccheperfetto = gerundio composto