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ASSOCIAZIONE PROMOZIONE TURISTICA

VOLVERA GERBOLE ZUCCHE


CENNI STORICI

La battaglia della Marsaglia (4 ottobre 1693), rappresenta uno degli episodi principali della Guerra
della Grande Alleanza scoppiata in Europa tra il 1688 ed il 1697 e vide l' esercito di Vittorio
Amedeo II a capo degli uomini alleati nella Lega di Augusta scontrarsi contro quello francese
guidato dal Maresciallo Catinat. All' alba di domenica 4 ottobre, tra la fitta nebbia, il rullare dei
tamburi e ordini gridati in tutte le lingue d'Europa, gli eserciti iniziano a posizionarsi su un fronte di
quattro chilometri. Gli alleati si schierano disponendo alla destra, verso Volvera, la cavalleria
piemontese, con la prima linea agli ordini del fedelmarescallo Caprara e la seconda del Principe
Eugenio. L'ala sinistra, che fronteggia Piossasco, diretta dal Marchese di Legans governatore di
Milano ed formata dalla cavalleria dello Stato di Milano e dagli squadroni tedeschi, con la prima
linea assegnata al Conte di Louvigny e la seconda al Generale Masset. Al centro, la prima linea di
fanteria agli ordini del Conte di Pallfy formata dalle truppe germaniche a destra, affiancati ai
reparti di religionari valdesi e luterani e ad alcuni squadroni di cavalleria austriaci, mentre sulla
sinistra sono disposti 4 reggimenti spagnoli. In seconda linea i battaglioni piemontesi agli ordini del
Conte di Rabutin. Davanti al fronte schierata l'artiglieria con trentun pezzi, difesa da un
battaglione di fucilieri. Tutta l'armata si trova in aperta campagna, e solo alcuni radi boschetti
coprono il centro, dove viene fatto scavare a protezione un lungo fossato. Anche le spalle dello
schieramento alleato sono completamente prive di difese naturali.Il Catinat ha preparato con la
consueta meticolosit il piano di attacco osservando il terreno di battaglia dalle alture piossaschesi e
individua il punto debole dello schieramento avversario nel suo fronte sinistro. Anch'egli ha
disposto la sua armata su tre sezioni, con la fanteria comandata dai generali La Hoguette e
D'Husson su due linee centrali e la cavalleria ai lati: il Duca di Vendme, detto successivamente Il
Gran Vendme, scendendo da Piossasco, guida la prima linea di destra, il Marchese di Larr la
seconda; il Marchese de Vins e Filippo di Borbone-Vendme (gran priore dell'Ordine di Malta e
fratello del precedente) rispettivamente la prima e seconda linea sulla sinistra, posizionati dalla
parte delle cascine che prenderanno poi il nome di Tetti Francesi.Alle nove del mattino le artiglierie
aprono la battaglia. L'esercito francese avanza lentamente, sempre preceduto dall'artiglieria,
giungendo a poca distanza dalle linee alleate. Alcuni reparti, sotto il continuo tiro avversario, hanno
difficolt a rispettare la consegna del Catinat di non fare fuoco sul nemico fino a che questo non a
sicura portata. Non appena giunta a contatto, tutta la prima linea francese si scaglia sugli alleati con
un assalto alla baionetta, tecnica che rappresentava ancora una novit nella strategia militare
dell'epoca. L'ala destra alleata regge a ben tre assalti, e le sorti della battaglia restano per un po'
appese ad un filo, quando giunge notizia che l'ala sinistra ha ceduto ed in fuga, con i reparti
spagnoli sopraffatti di fronte alla carica avvolgente della cavalleria francese guidata dal Vendme. I
reparti di cavalleria dello Stato di Milano si ritirano dal campo senza aver ingaggiato battaglia. Solo
un reggimento spagnolo, il Tercio Lisbona, trovando protezione in un rigagnolo d'acqua, si difende
strenuamente fino a venire completamente sopraffatto dai francesi. Anche i battaglioni protestanti
oppongono una eroica resistenza, ma vengono anch'essi annientati. L'ala destra si vede cos
circondata: il Duca di Savoia ordina di ritirarsi caricando con i reparti di Dragoni per rallentare la
fase dell'inseguimento ed attenuare gli effetti della sconfitta. Gli imperiali, guidati dal Principe
Eugenio, riescono in questo modo a ritirarsi fino alle piazzeforti di Torino e Moncalieri senza che i
francesi riescano a tagliar loro la ritirata. Sul campo rimane un gran numero di caduti, stimati in
circa 1.800 per i francesi e tra gli 8.000 ed i 10.000 per gli alleati, a cui si aggiungono circa 2.000
prigionieri e la perdita di tutte le artiglierie. Il Maresciallo Catinat al termine dei combattimenti
occupa il Castello della Marsaglia (tuttora esistente e situato in realt ad alcuni chilometri
dall'epicentro dello scontro): la relazione di guerra stilata per Luigi XIV da questo luogo fisser
anche il nome con cui sar ricordata la battaglia.
PROGRAMMA
Sabato 23 settembre

Nel pomeriggio:

Alcuni gruppi storici iniziano a presidiare il paese. Gli accampamenti prendono vita. Il paese un
viavai di militari che con le loro manovre rompono la tranquilla vita di paese. E il giorno prima
della battaglia e il paese inizia a comprenderne il significato.

Dalle ore 19,00: Cena storica '600 '700

Nelle strade del paese viene allestito un grande tavolo dove circa 300 commensali potranno
assaporare cibi semplici ma saporiti nel rispetto di antiche ricette del 1700. Si potr mangiare fianco
a fianco con nobili, militari, popolani. Lallestimento della tavola e il servizio rispettano anchessi le
suggestive usanze del tempo. A completare la serata la musica popolare con il gruppo Equipe du
Folk che oggi come allora ci porta a danzare in allegria.
Questanno, al fine di valorizzare prodotti locali e a km 0, stato siglato un Protocollo dintesa
per la valorizzazione delle tradizioni locali e delle razze avicole piemontesi tra il Comune di
Volvera, il Dipartimento di Scienze Veterinarie dellUniversit degli Studi di Torino,
lAssociazione di Promozione Turistica Volvera Gerbole e Zucche e lAzienda agricola
Giuliano Giuseppe. Il progetto prevede, tra le altre cose, linserimento di un piatto a base di
pollame di razza piemontese nel men della cena storica al fine di contribuire ad una maggiore
attenzione alla qualit dei prodotti offerti dal territorio e un legame stretto con le aziende agricole
locali. Tale prodotto, rispetto al men consolidato contribuisce a rendere levento ancora pi
aderente alla rievocazione storica, attraverso una maggiore attenzione alla qualit dei prodotti
offerti.

Domenica 24 settembre

Attraverso le antiche porte si entra nella ricostruita Volvera della fine del 1600 dove la
quotidianit del mercato e degli antichi mestieri viene bruscamente sconvolta dai preparativi della
battaglia. Si potr partecipare ad una messa allaperto in memoria dei caduti di tutte le guerre e in
particolare dei caduti della Battaglia della Marsaglia del 1693. Si potranno visitare gli
accampamenti e incontrare i figuranti durante le ronde sul paese assistendo a dimostrazioni di
manovre militari. Abiti fedeli al periodo storico, armamenti originali e ambientazioni studiate e
ricreate in maniera certosina trasformeranno Volvera in un affascinante, misterioso e coinvolgente
borgo con angoli tutti da scoprire e scorci che lasciano indelebili ricordi.
Inoltre, cambi della guardia, manovre militari, scene di arruolamento animeranno le vie del paese.
Tutti i figuranti saranno in azione e coinvolgeranno il pubblico nella Volvera ai tempi della
Marsaglia.
Si potr partecipare a giochi depoca, conoscere e riscoprire antichi mestieri, ascoltare musiche,
assistere a danze e scene di vita nobile e popolare, riscoprire storia, vita, segreti e curiosit della
Volvera di ieri e di oggi.
Nel campo di battaglia dalle oltre 400 figuranti rievocheranno la cruenta battaglia tra suggestivi
scontri a colpi di fucile e di cannone che lasceranno morti e feriti: un'azione spettacolare di musica,
teatro e danza per raccontare la pace e la guerra, nel paese di Volvera, all'epoca della battaglia della
Marsaglia del 1693. La rievocazione della Battaglia costituisce una fedele ricostruzione storica delle
vicende che hanno portato alla battaglia, delle modalit di scontro tra gli eserciti Alleati e Francese,
oltre che delle vicende successive allevento bellico fino alla posa della Croce Barone, simbolo e
testimone silenzioso della Battaglia del 4 ottobre 1693.
Dalle ore 9,30: Corteo di ingresso dei gruppi storici e delle autorit
Dalle ore 10,30: Santa Messa all'aperto in piazza Umberto I
Dalle ore 11,00 e per tutta la giornata: Antichi mestieri, animazioni militari e visite guidate
agli accampamenti.
Dalle ore 12,00: Apertura della Locanda del Buon Ritorno
Dalle ore 15,30: Corteo storico e rievocazione della Battaglia al campo nei pressi di via Piave
e via Dante Alighieri

Domenica 1 ottobre

A partire dalle ore 14, 30 in piazza Pertini:

grande biciclettata guidata nei luoghi simbolo della Battaglia della Marsaglia.
Tappa alla Cappella Pilotti visita alla mostra PedalArte a cura de l' Angolo del Confronto

A partire dalle ore 21,00 in sala Consiglio di via Roma 3:

Le vicende storiche della Battaglia della Marsaglia negli ultimi hanno ha stimolato la redazione e
pubblicazione di volumi che, di anno in anno, contribuiscono ad approfondire la conoscenza della
storia, delle dinamiche e arricchiscono il patrimonio culturale, storico e librario di questo evento.

Quest' anno ci sar la presentazione del libro Storia illustrata della Battaglia della Marsaglia (con
approfondimento storico sul Castello della Marsaglia). A cura di Roberto Volpi.

Marted 4 ottobre

A partire dalle ore 20,30 dalla Chiesa del Santo Volto di Gerbole:

Fiaccolata con partenza dalla frazione Gerbole per raggiungere la Croce Barone. Celebrazioni e
onori in ricordo della battaglia che ha scosso Volvera il 4 ottobre 1693.

Attivit collaterali:

Concorso di modellismo Incontri e dibattiti

Nel teatro Bossatis (via Ponsati, 69), verr allestita il X concorso di modellismo Battaglia della
Marsaglia. Il concorso, curato dal Michelin Sport Club di Torino-Cuneo, offre la possibilit al
pubblico di visionare e apprezzare i diversi modelli in gara.
Locanda del buon ritorno

Allestita nella via maestra del paese, la Locanda il punto di ristoro per militari, paesani,
figuranti, cittadini e turisti che hanno il piacere di immergersi fino in fondo nel clima e nelle
dinamiche della Volvera del 1600. La locanda un posto semplice ed economico, dove trovarsi,
incontrarsi, scambiare due chiacchiere in compagnia di amici seduti a gustarsi i semplici piatti della
cucina di una volta. La locanda aperta al pubblico per il pranzo della domenica mentre la cena il
momento di chiusura dell'evento dove si ritrovano per i ringraziamenti gli organizzatori e tutte le
persone che hanno collaborato per la realizzazione dell' evento.

Concorso fotografico: Obiettivo sulla Marsaglia

Quarta edizione del concorso di fotografia denominato Obiettivo sulla Marsaglia. Il concorso,
aperto a tutti (amatori e professionisti), loccasione per fissare il ricordo delle scene pi belle ed
emozionanti di tutta la rievocazione. Il concorso organizzato in collaborazione con il Gruppo
Fotografico Volverese.

GRUPPI STORICI PARTECIPANTI

Ledizione 2017 della Rievocazione Storica della Battaglia della Marsaglia si presenta
particolarmente ricca in termini di partecipazione di gruppi storici. Significativa sar la
partecipazione, per la prima volta, di due gruppi storici esteri provenienti dalla Spagna, nazione che,
nel 1693 aveva partecipato alla Battaglia della Marsaglia tra le file dellesercito Alleato.
Di seguito lelenco dei gruppi storici gi confermati:
1. Paijsan d'la Marsaja;
2. Gruppo storico Pietro Micca;
3. Dragoni Rossi della Marsaglia 1693;
4. Armata del Duca Reggimento Kalbermatten
5. Reggimento Desportes di Alpignano
6. Granatieri Brandeburghesi di Pianezza
7. Reggimento di Fucileria di S.A.R. Saluzzo
8. La Cerchia
9. Popolani di Bibiana;
10. Historia Subalpina;
11. Gruppo Storico il Castello di Airasca;
12. I tamburini di Pignerol;
13. Milizia Paesana di Grugliasco;
14. Sbandieratori Cigno Nero di Collegno;
15. Gruppo Storico Revello (CN);
16. Ventaglio d'Argento;
17. Popolani di Ponte Pietra;
18. Cavalieri del Pellice;
19. Gruppo Storico militare Vittorio Amedeo II;
20. Gruppo Storico militare Carlo Emanuele II ed il Reggimento Guardie della Venaria Reale;
21. Sangues Onores (Catalonia Spagna);
22. Asociacin 1707 Almansa Histrica (Spagna)

Richiesta chiusura strade per i giorni 23 24 settembre:

sabato 23 settembre a partire dalle ore 13:00 (per allestimenti ed evento) divieto di transito e di
sosta fino a fine evento (luned 25 settembre ore 1:00)
- via Ponsati (da via Risorgimento a via Airasca)
- piazza Umberto I
- davanti alla Posta
- piazzetta interna farmacia
- vicolo Parrocchiale
- via Porporato
- via Airasca (da piazza Cavour a via Ponsati)
- via San Giovanni Bosco (da via del Mulino a via Airasca)
- via Bainotti
- via Roma
- via Boselli (solo divieto di transito)

Sospensione del senso unico per residenti e mezzi di emergenza/soccorso in via Roma, vicolo
Parrocchiale, via Porporato, via San Michele, via Boselli
In aggiunta chiusura al transito e divieto di sosta (salvo mezzi con pass dell'organizzazione) a
partire da domenica 24 settembre ore 11:00 fino al termine della Rievocazione al campo (ore 19:00
circa) di via Piave, via Dante, via Risorgimento (da semaforo a via San Sebastiano), Strada
Orbassano (da via Ponsati a via Bossatis)
chiusura al transito di Strada del Gerbido domenica 24 settembre ore 15:00 fino al termine della
Rievocazione al campo (ore 19:00 circa)

Durante il passaggio dei cortei chiusura temporanea, in aggiunta alle strada sopra indicate di:
- via Statuto
- via XXIV Maggio
- Piazza Immacolata
- via Pietro Micca (da piazza Immacolata a piazza Cavour)
- Piazza Cavour

Locandine dell'evento:
Per il direttivo APT

Stefano Parmiani