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Torino, 21 gennaio 2015

Le principali novit sullIVA

- D.Lgs. 21/11/2014, n. 175


(semplificazione fiscale)

- Legge 23 dicembre 2014, n. 190


(stabilit 2015)
RIMBORSI IVA ANNUALI E INFRANNUALI
(artt. 13-14, D.Lgs 175/2014)

Fino a 15.000 (limite annuo) non occorre garanzia

Oltre 15.000 euro:


- obbligo di garanzia solo per i soggetti a rischio
a) Soggetti che esercitano unattivit dimpresa da meno di due anni (eccettuate le start-up innovative di cui allart. 25
del DL n. 179/2012)
b) Soggetti ai quali, nei due anni antecedenti la richiesta di rimborso, sono stati notificati avvisi di accertamento o di
rettifica da cui risulti, per ciascun anno, una differenza tra gli importi accertati e quelli dellimposta dovuta o del credito
dichiarato superiore a determinate soglie
c) Soggetti che richiedono il rimborso delleccedenza detraibile risultante allatto della cessazione dellattivit.

- gli altri contribuenti possono scegliere se prestare la garanzia


oppure il visto di conformit rinforzato

Oltre al visto, occorre attestare, in forma di dichiarazione sostitutiva di


atto di notoriet, il possesso di determinati requisiti di solidit
patrimoniale e lesecuzione dei versamenti dei contributi previdenziali e
assicurativi.
DICHIARAZIONE ANNUALE IVA 2015

Mario Rossi
Estensione delle semplificazioni ai rimborsi in corso di
esecuzione al 13/12/2014 (circolare AE n. 32/2014)
Rimborsi fino a 15.000 euro
Lelevazione della soglia a 15.000 euro riguarda anche le richieste di rimborso presentate in
precedenza, per cui lufficio o lagente della riscossione non procede a richiedere la garanzia
(se sia stata gi richiesta, qualora il contribuente non vi abbia gi provveduto, non tenuto a
presentarla).

Rimborsi oltre 15.000 euro


In presenza di dichiarazione con visto di conformit o sottoscrizione alternativa, il
contribuente non a rischio pu presentare la dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet
allufficio o allagente della riscossione competente, allegando la fotocopia del documento di
identit del soggetto legittimato a sottoscriverla.
In questo caso, la sussistenza dei requisiti e delle condizioni previste deve essere verificata con
riferimento al 13/12/2014 (e non alla data di richiesta del rimborso).

- La nuova disciplina non ha effetti sui rapporti per i quali la procedura di erogazione del
rimborso sia gi conclusa; pertanto, le garanzie prestate in corso di validit non possono
essere restituite per i rimborsi gi erogati al 13/12/2014.
- Qualora sia intervenuta la sospensione degli interessi a seguito di ritardo nella consegna
delle garanzie, il periodo di sospensione termina e gli interessi riprendono a decorrere dal
13/12/2014.
Pagamento interessi

Per i rimborsi erogati in procedura semplificata


dall1/1/2015, gli interessi sono corrisposti
automaticamente, insieme al capitale, senza necessit di
apposita istanza.
Di conseguenza, limporto della garanzia, ove
dovuta, deve comprendere ora anche gli interessi.
COMUNICAZIONE LETTERE DINTENTO
(Art. 20, DLgs. 175/2014)

Soppresso lobbligo di comunicazione a carico del fornitore


Nuova disciplina:
- Lesportatore abituale trasmette telematicamente la lettera dintento
allAgenzia delle Entrate, che rilascia ricevuta telematica.

- Successivamente lesportatore consegna la lettera dintento e la ricevuta di


presentazione al fornitore (o, per le importazioni, alla dogana), prima
delleffettuazione delloperazione.

- Il fornitore riepilogher nella dichiarazione annuale Iva i dati contenuti nelle


lettere dintento ricevute.

- Sanzione dal 100 al 200% dellimposta per il fornitore che effettua operazioni
in sospensione prima di aver ricevuto la dichiarazione di intento e di averne
riscontrato telematicamente lavvenuta presentazione allAgenzia.
Decorrenza normativa: dichiarazioni dintento relative ad operazioni in
sospensione da effettuare a decorrere dal 1 gennaio 2015.

PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE 12/12/2014


- Approvazione nuovo modello della lettera dintento, relative istruzioni e specifiche
tecniche per la trasmissione.
- Libero accesso sul sito internet dellAgenzia ai fornitori per la verifica dellavvenuta
trasmissione.

Disciplina transitoria
- fino all11/2/2015 possibile consegnare o inviare la dichiarazione dintento al
fornitore con le modalit previgenti; in tal caso, il fornitore non dovr verificarne
lavvenuta trasmissione allAgenzia.

- Gli operatori possono comunque avvalersi delle nuove modalit dal 22/12/2014, giorno
di pubblicazione del software per la trasmissione telematica.

- Se le dichiarazioni dintento inviate con le vecchie modalit esplicano effetto anche per
operazioni successive all11/2/2015, dovranno essere trasmesse telematicamente
allAgenzia e i destinatari avranno lobbligo di verificare lavvenuta trasmissione.
COMUNICAZIONE BLACK LIST
(Art. 21, D.Lgs. 175/2014)

- La frequenza della comunicazione delle operazioni Iva effettuate con


soggetti economici stabiliti in paesi black list (*) diventa annuale.

- Lobbligo di comunicazione sussiste se limporto complessivo annuale


delle operazioni superiore a 10.000 euro. Tale soglia riguarda il
complesso delle cessioni di beni effettuate e ricevute nei confronti di
operatori black list (circolare AE n. 31/2014).

- Decorrenza: operazioni poste in essere nellanno in corso al 13/12/2014.


E comunque possibile inviare le comunicazioni per tutto il 2014 secondo le precedenti
regole; in tal caso non c obbligo di comunicare le operazioni di importo fino a 500
euro, anche successive al 13/12/2014 e anche se limporto complessivo supera 10.000
euro (circolare n. 31/2014).

(*) Con DM 16/12/2014 (in GU del 23/12/2014) il Lussemburgo stato cancellato dalla black list di cui al
DM 21/11/2001.
AUTORIZZAZIONE OPERAZIONI INTRAUE VIES
(art. 22, DLgs 175/2014)

Iscrizione al VIES con effetto immediato


La manifestazione della volont di effettuare operazioni intracomunitarie, espressa nella dichiarazione di
inizio attivit, determina limmediata inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano
operazioni intracomunitarie.

Esclusione dal VIES per assenza di operazioni intraUe


Si presume che un soggetto passivo non intende pi effettuare operazioni intracomunitarie qualora non
abbia presentato alcun elenco riepilogativo per quattro trimestri consecutivi, successivi alla data di
inclusione nella banca dati. In tal caso lAgenzia delle Entrate procede allesclusione della partita IVA
dalla banca dati, previo invio di apposita comunicazione al soggetto passivo.

Chiusura della partita Iva


Gli uffici verificano che i dati forniti da soggetti per la loro identificazione siano completi ed esatti. In
caso di esito negativo, lufficio emana provvedimento di cessazione della partiva Iva e provvede
allesclusione della stessa dalla banca dati VIES.
PROVVEDIMENTO AGENZIA ENTRATE DEL 15/12/2014
Opzione nella dichiarazione di inizio attivit
- campo Operazioni Intracomunitarie del Quadro I dei modelli AA7 o AA9
- enti non commerciali non soggetti passivi dimposta: casella C del Quadro A del modello AA7.

Opzione dei soggetti gi titolari di partita Iva


- Mediante la funzione disponibile sul sito internet dellAgenzia delle Entrate

Inclusione in banca dati


- LAgenzia inserisce i soggetti passivi nella banca dati al momento della ricezione dellopzione.
- Lavvenuta inclusione pu essere riscontrata dalla stessa data mediante i sistemi di interrogazione
telematica delle partite IVA comunitarie.
- Norma transitoria: i soggetti passivi che nei trenta giorni antecedenti il 15/12/2014 abbiano presentato
istanza di inclusione e per i quali non sia gi stato emanato un provvedimento di diniego, sono inclusi in
banca dati a decorrere dalla predetta data.

Esclusione
- LAgenzia esclude i soggetti passivi dalla banca dati al momento della ricezione della eventuale
comunicazione di recesso dallopzione.
- Nei confronti dei soggetti passivi inclusi nella banca dati sono effettuati controlli formali sulla regolare
presentazione degli elenchi riepilogativi (modelli Intrastat). A seguito di tali controlli, lAgenzia procede
allesclusione dei soggetti passivi che risultano non aver presentato alcun elenco riepilogativo per quattro
trimestri consecutivi, successivamente al 13/12/2014.
- Lesclusione effettuata a cura della DP competente, previo invio di unapposita comunicazione, e ha
effetto dal sessantesimo giorno successivo alla data della comunicazione.
Circolare AE n. 31/2014
Decorrenza esclusioni per inattivit
La verifica sui quattro trimestri consecutivi di mancata presentazione degli elenchi Intra opera dal 13/12/2014,
essendo ininfluenti i trimestri antecedenti lentrata in vigore del decreto. Pertanto lAgenzia proceder alla
cancellazione dei soggetti iscritti a partire dallanno successivo a tale data, previo invio di unapposita
comunicazione per assicurare al contribuente unadeguata informazione e consentire gli adempimenti
conseguenti.
Lesclusione avr effetto a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di spedizione della
comunicazione.

Superamento della presunzione di inattivit intraUe


Nel periodo intercorrente tra il ricevimento della comunicazione e la cancellazione, il contribuente interessato
a conservare liscrizione potr rivolgersi allufficio competente al fine di superare la presunzione di cui al
comma 7-bis dellart. 35 del Dpr n. 633/72, fornendo la documentazione di tutte le operazioni intracomunitarie
effettuate nel predetto periodo dei quattro trimestri di riferimento, ovvero adeguati elementi circa la
operazioni intracomunitarie in corso o da effettuare.
In alternativa, il contribuente pu manifestare lintenzione di effettuare operazioni intracomunitarie.

Rinnovo delliscrizione
I soggetti esclusi, ove sorga successivamente lesigenza di effettuare operazioni intracomunitarie, potranno
nuovamente richiedere linclusione nella banca dati VIES.

Favor rei sulla rimozione del termine di 30 giorni


Per le operazioni effettuate in vigenza della precedente normativa, applicabile il principio del favor rei.
Pertanto non pi sanzionabile il soggetto passivo che avesse effettuato operazioni intraUe prima del decorso
di trenta giorni entro i quali lufficio avrebbe potuto notificare il diniego.
Split payment
(art. 17-ter, Dpr n. 633/72, inserito dalla legge n. 190/2014)

Per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi


alla P.A. (*), lIva versata allerario direttamente
dallente destinatario, con modalit e termini da
stabilire con apposito decreto.
(*) Lelenco, identico a quello dellart. 6, quinto comma, Dpr n. 633/72 sullesigibilit differita,
comprende:
- lo Stato
- gli organi dello Stato, anche dotati di personalit giuridica
- gli enti pubblici territoriali e loro consorzi
- le Camere di commercio
- gli istituti universitari
- le Asl e gli enti ospedalieri
- gli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico
- gli enti pubblici di assistenza e beneficenza
- gli enti di previdenza
Split payment

Eccezioni
Sono escluse dal meccanismo speciale:
- le operazioni per le quali lente assume la qualifica di debitore
dellIva (in tal caso limposta applicata con il meccanismo
dellinversione contabile)
- le prestazioni di servizi assoggettate a ritenute alla fonte a titolo
di imposta sul reddito.
Split payment

Sanzioni e procedure

In caso di omesso o ritardato versamento, si applicano le


sanzioni dellart. 13, dlgs n. 471/97 e, per la riscossione delle
somme dovute, la procedura dellatto di recupero di cui allart. 1,
comma 421, legge n. 311/2004.
Split payment

Disposizioni particolari per i fornitori


Le operazioni sottoposte a split payment si computano
fra quelle ad aliquota zero ai fini del rimborso dellIva.
I fornitori che effettuano tali operazioni saranno inclusi
nelle categorie dei soggetti destinatari dei rimborsi Iva prioritari,
limitatamente al credito rimborsabile relativo alle operazioni
stesse.
Split payment

Decorrenza

Nelle more del rilascio dellautorizzazione del Consiglio


Ue, le disposizioni si applicano alle operazioni fatturate (*) dal 1
gennaio 2015 la cui imposta sia divenuta esigibile da tale data.

(*) Comunicato stampa MEF del 9/1/2015


Split payment
Altre anticipazioni del comunicato stampa MEF del 9/1/2015
Esigibilit dellimposta
Per le operazioni soggette a split payment lesigibilit dellIva si realizza al momento del
pagamento della fattura o, su opzione dellamministrazione cessionaria/committente, al
momento del ricevimento della fattura.

Modalit e termini di pagamento


Il pagamento dellimposta pu essere effettuato, a scelta dellamministrazione:
a) con un distinto versamento per ciascuna fattura la cui imposta divenuta esigibile;
b) in ciascun giorno del mese, con un distinto versamento considerando tutte le fatture per
le quali l'imposta divenuta esigibile in tale giorno;
c) entro il giorno 16 di ciascun mese, con un versamento cumulativo considerando tutte le
fatture per le quali l'imposta divenuta esigibile nel mese precedente.

Disposizioni transitorie
Fino all'adeguamento dei sistemi informativi relativi alla gestione amministrativo-contabile
e in ogni caso non oltre il 31 marzo 2015, le amministrazioni possono accantonare le
somme occorrenti per il successivo versamento dell'imposta, che deve comunque essere
effettuato entro il 16 aprile 2015.
Inversione contabile
(artt. 17 e 74, D.P.R. n. 633/72, come integrati dalla legge n. 190/2014)

A decorrere dal 1 gennaio 2015, il meccanismo dellinversione


contabile si applica anche alle prestazioni di servizi di:
- pulizia
- demolizione
degli edifici
- installazione impianti
- di completamento

Si applica inoltre alle cessioni di bancali in legno (pallet)


recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo.

Fino al 31/12/2018 il meccanismo si applica inoltre:


- ai trasferimenti di quote di emissione di gas serra e di certificati verdi
- ai trasferimenti di certificati relativi al gas e allenergia elettrica
- alle cessioni di gas ed energia elettrica a soggetti passivi rivenditori.
Inversione contabile

Ulteriori estensioni previste


Successivamente allautorizzazione del Consiglio Ue, il
meccanismo si applicher anche alle cessioni di beni effettuate
nei confronti degli ipermercati (c.a. 47.11.1), supermercati (c.a.
47.11.2) e discount alimentari (c.a. 47.11.3).
Aliquote Iva

Aliquota 4% e-book (art. 1, comma 667, legge 190/2014)


Ai fini dellapplicazione della tabella A, parte II, numero 18), allegata al
Dpr n. 633/72, sono da considerare libri tutte le pubblicazioni
identificate da codice ISBN (International Standard Book Number),e
veicolate attraverso qualsiasi supporto fisico o tramite mezzi di
comunicazione elettronica.

Aliquota 22% sui pellet (art. 1, comma 711, legge 190/2014)


Al n. 98 della tabella A, parte III, allegata al dpr n. 633/72, dopo le
parole compresa la segatura sono inserite le seguenti: , esclusi i
pellet.
Agevolazioni per la cooperazione internazionale e lo
sviluppo: nuova disciplina fiscale delle cessioni
(art. 26, comma 5, legge n. 125/2014, come sostituito dalla legge n. 190/2014)

Le cessioni di beni e le relative prestazioni accessorie


effettuate, secondo modalit stabilite con decreto del Mef (*), nei
confronti delle amministrazioni dello Stato e dei soggetti della
cooperazione allo sviluppo iscritti nell'elenco di cui al comma 3,
destinati ad essere trasportati o spediti fuori dell'Ue in attuazione di
finalit umanitarie, comprese quelle dirette a realizzare programmi di
cooperazione allo sviluppo, sono non imponibili agli effetti dellIva ai
sensi dell'art. 8-bis del Dpr n. 633/72.

(*) Nelle more dell'emanazione del decreto, continuano ad applicarsi le disposizioni del decreto 10
marzo 1988, n. 379, pubblicato nella G.U. n. 204 del 31 agosto 1988. Detto decreto dichiara non
imponibili le analoghe cessioni effettuate per le finalit previste dalla legge n. 49/1987 in materia di
cooperazione allo sviluppo. La legge 49/1987 da intendersi abrogata dalla data in cui entrer in vigore
del regolamento previsto dallart. 17, comma 13, della nuova legge n. 125/2014 (regolamento di
approvazione dello statuto della neo-istituita Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo).
Dichiarazione annuale Iva
(art. 1, comma 641, legge n. 190/2014)

Dal 2016 (periodo dimposta 2015) la dichiarazione


annuale Iva si presenter in forma autonoma entro il mese
di febbraio.
Sar abrogata la comunicazione dati Iva.

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