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Atena e Marsia di Mirone.(ca 450 a.C.

)
Questa scultura rappresenta una vicenda narrata nel mito di Atena e Marsia.
Marsia, un satiro, stava camminando nel bosco quando sente un suono melodioso che
lo spinge ad avvicinarsi. Vede Atena che suona e ne rimane incantato.
Atena, simbolo della razionalit, vede che mentre suona il flauto a due canne da lei
inventato, il suo viso si deforma, quindi lo scaglia a terra e si allontana maledicendo
chunque l'avesse raccolto. Marsia lo prende e viene maledetto, infatti peccher di
ubris sfidando apollo e morir.
Marsia un satiro ma viene rappresentato come un uomo proprio perch si dice che
la musica lo ha civilizzato, anche se egli non del tutto razionale, infatti la sua
rappresentazione non perfetta.
Atena, in posizione frontale, ha una vestaglia e un elmo, colta nel momento in cui
getta il flauto a terra, in posizione stante.
Una delle due gambe flessa, simbolo di classicit ed equilibrio.
Il viso rivolto verso Marsia.
Marsia, al contario, nudo e sbilanciato e sembra essere colto nel momento in cui
prende il flauto.
L'inclinazione del busto prosegue la direzione della gamba destra distesa.
La scultura di Marsia pi dinamica e meno equilibrata.
La statua di Atena a mio parere comunica tranquillit e calma al contrario di quella di
Marsia che comunica dinamismo e agitazione.