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ALLEGATO I. P. AL NR. 07
LUGLIO 2007 del mensile

news
SPORTIVO

Sospinti
da una
MAURIZIO DE CONCINI
“Dall´esperienza
mano
Frisbee è nata
la Softbike per invisibile
salire in montagna I pregi della pedalata
facendo meno assistita ancora
fatica e in sella più estesi
ad un mezzo
ecologico”

UMBERTO MARCHESE
Con il prototipo
test sulle salite
più dure
con risultati
eccezionali

UN TEAM FRISBEE
A MISURA DI GIOVANE
Una squadra
al Giro delle Dolomiti Colibri, stà
per pedalare nascendo
in modo diverso il Dinghi
ultraleggero
per tutti

I
Maurizio De Concini ideatore di
Frisbee illustra le strategie di un’azienda
in costante evoluzione: dall’esperienza di Tecnocarbur
oltre al consolidamento e sviluppo del mezzo per
piccoli e medi spostamenti urbani nasce la softbike per salire
in montagna in modo meno faticoso e con uno strumento ecologico

L’invisibile spinta
La bicicletta elettrica è un valido ed zo c’è la batteria al litio. La batteria la siamo posti sono stati raggiunti e che
ecologico strumento per effettuare si può ricaricare sempre. Leader del quelli che intendiamo perseguire sono
piccoli e medi spostamenti quotidiani. mercato delle bici a pedalata assistita perfettamente in linea nell’obiettivo.
Si pedala quasi sospinti da una mano è l’azienda Tecnocarbur di Maurizio Desideriamo migliorare costantemente
invisibile, da una forza che rende meno De Concini, ideatore di Frisbee e dei la qualità del prodotto, ampliare la
irte le salite. Con Frisbee si può tran- suoi vari modelli e della linea più eco- gamma e monitorare sistematicamen-
sitare agevolmente sulle piste ciclabili nomica Dinghi. Per dissuadere i male te il mercato attraverso il rapporto con
e nelle aree consentite al transito delle intenzionati le bici dell’azienda hanno il nostro cliente. Insomma puntiamo
biciclette, senza bollo, senza assicu- numeri di telaio registrati dal costrut- ad elevare la qualità complessiva e la
razione, senza casco, senza spese di tore a nome del cliente. Ogni bici può percezione del prodotto”.
carburante, ma con tutte le cose ri- essere personalizzata a piacimento. L’impegno è quello di allargare ulte-
chieste dal codice della strada. Il mo- Oltre trecento i punti vendita e assi- riormente gli orizzonti…
tore entra in funzione solo durante la stenza in Italia, una rete capillare che “Lavoriamo su più campi, ovviamente
pedalata. La normale batteria si carica è sinonimo di qualità e punto di forza con i diecimila pezzi annui prodotti
dopo una cinquantina di chilometri dell’azienda che assicura 24 mesi di dei modelli per la mobilità urbana
usufruendo di una semplice presa garanzia. come priorità. E’ chiaro che ci propo-
elettrica domestica al modico costo “Tanto è stato fatto, tanto resta da fare niamo di essere sempre più attrattivi
di euro 0,20 a ricarica. Per chi vuole – sottolinea Maurizio De Concini -. sul mercato estendendo l’offerta an-
togliere circa sette kg. di peso al mez- Diciamo subito che gli obiettivi che ci che a chi la bici elettrica la vuole usare
per gite fuori porta e qualcosa di più,
una nuova disciplina sportiva o il rag-
giungimento delle cime con una pre-
parazione di base, comunque non
paragonabile a quella del ciclista.
Siamo impegnati a testare alcuni pro-
totipi per la messa a punto di una
Frisbee-Softbike, ovvero una bici ri-
spettosa dell’ecosistema, capace di
rispondere a chi vuole salire in mon-
tagna senza la fatica del ciclista super
preparato e di chi consentirà l’accesso
alla montagna solo a mezzi non inqui-
nanti. Una bici che può essere utiliz-
zata nel contesto urbano ed extraur-
bano, di facile trasportabilità e di
estrema utilità per le possibilità prati-
camente di tutti. Con questo strumen-
Maurizio to la montagna non fa più paura. E in
De Concini montagna si può salire da turisti anche
con un prototipo a fare una mangiata, senza il timore
di non farcela più ad un certo punto

II
come potrebbe accadere a chi usa la
bici e propriamente alleatissimo non
è per andare in salita. Per lo più ci si
può portare dietro la famiglia”.
Insomma una grande novità. Siamo
comunque ancora a livello di
sperimentazione…
“Il progetto ha lo scopo di valutare
l’efficienza dei prototipi e al tempo
stesso quale potrà essere la forma e
giorni: un nostro affezionato amico, incentiva nello studio di mezzi capaci
la dimensione delle biciclette e peda-
classe 1941, ha sperimentato un pro- di essere facilmente utilizzati da per-
lata assistita da sviluppare nel prossi-
totipo, il numero uno, sullo Stelvio con- sone sportive sì, ma non estremamen-
mo anno e nei prossimi due-tre anni
cludendo in un’ora e 29’07”. Un tempo te preparate come i ciclisti che vanno
in un settore che possiamo definire
che la dice lunga sulle potenzialità di in salita. Insomma vogliamo proporre
sportivo, anche se non è di mero ago-
questi mezzi, che possono diventare una filosofia nuova, intendiamo dare
nismo. L’esperienza accumulata negli
attrattivi per una vasta gamma di la possibilità praticamente a tutti di
ultimi anni ci ha portato all’ideazione
persone”. Un’idea in linea con la volontà salire in vetta con mezzi sostanzial-
e creazione di un mezzo del tutto
di far salire sulle vette solo mezzi mente di serie, con un minimo di pre-
innovativo, che sta prendendo corpo
ecologici…“ Anche questo elemento ci parazione, in modo ecologico”.
grazie al lavoro di amici pedalatori,
che grazie alla loro esperienza stanno
tarando il mezzo, i prototipi. La prima
salita di una nostra bici sullo Stelvio
risale a tre anni fa: mezzo di serie e ANCHE IL MINISTRO VA IN FRISBEE
una sola ricarica di batteria al piombo,
pesante impiegando 2 ore scarse. Quello che vediamo nella foto qui
accanto in sella ad una Frisbee
L’anno successivo con la batteria al modello Euro7 è niente meno che
litio, più leggera e sempre con una il ministro dell’ambiente Alfonso
bici di serie alleggerita di alcuni com- Pecorario Scanio. Che il titolare
ponenti da città siamo riusciti a com- del dicastero che si occupa di eco-
piere la salita dello Stelvio, per noi logia salga in sella ad una bicicletta
una sorta di palestra di prova, in un’ora a pedalata assistita è il suggello
alla politica aziendale che la Tec-
e 33’ circa. I risultati ci hanno incorag- nocarbur di Bolzano, produttrice
giato e abbiamo cominciato a pensare di Frisbee e Dinghi persegue fin
a mezzo più specifici”. dall’inizio del progetto. La mobilità
Con quali obiettivi? ecosostenibile è il fiore all’occhiello
“Mezzi specifici per nuove sfide, co- di un’azienda che continua ad
munque sempre nell’ottica di trasferire evolversi e a stare al passo con le
richieste del mercato fedele allo
le esperienze maturate alla crescita sviluppo di prodotti assolutamente
dei prodotti di serie. ecologici. In questo contesto si
A sei mesi dal via vero e proprio del stanno testando i prototipi della
programma abbiamo costruito una softbike, mezzi per andare anche
manciata di prototipi tra i 17 e i 18 kg. in salita a “pedalata assistita”,
Chissà se oltre alla bicampionessa
con ruote di diverse dimensioni e con olimpica di ciclismo su pista e
caratteristiche di posizionamento dei sportiva polivalente Antonella Bel-
pesi diversi con indicazioni validissime. lutti anche il ministro proverà la
L’ultimo risultato di rilievo è di questi bici sportiva a batteria.

III
dola: 37,5 km in un’ora e 19’, media oraria
km 28,3, batteria gestita fino in cima,
cadio medio 136, massimo 156.
Il 13 maggio via da Ora, quindi Aldino e
Pietralba, 22,12 km, un’ora e 10’ alla
media di 18,9 km/h, batteria gestita fino
a Pietralba, frequenza caridiaca media
146, massima 162.
Con il prototipo da 26” con doppio tubo,
Umberto Marchese ha cominciato il
9 giugno una nuova serie di test.
Ora-Mezzocorona-Mendola: 61 km, me-
dia 24 km/h in 2 ore e 24’, con battiti medi
145, massimi 167, aggiungendo la discesa
fino ad Ora 89,58 km complessivi in 3 ore
23’23” con punta massima di 57, 4 km/h
in discesa. Il 10 giugno Ora, Monticalo,
Caldaro, Appiano monte e ritorno da San-
t’Antonio, Termeno, Cortaccia, Magrè e
Salorno per complessivi 87,60 km alla
media di 27,5 km/h in 2 ore, 7’ con pute
di 53,5 km/h in discesa. Serie di test con
il prototipo 4 dal 12 luglio. Ora-San Luga-
Umberto Marchese classe ‘41 testa il prototipo Spftbike sui passi no 17,66 km alla media di 23,7 km/h in
44’38”, frequenza cardiaca 126-168. In
discesa ottimi risultati e grande tenuta:

In salita con meno fatica 13’59” da San Lugano a Ora con punte
di 59,4 km/h alla media di 43,4 km/h.
Il 13 luglio salita Terlano-Meltima km 12,59
in 45’43” velocità media 16,5 km/h, ma-
Con la bici a pedalata assistits “alleggerita” sale sulle sima 32,6, frequenza cardiaca 136-171.
Il 14 luglio salita dal Maxi Mode Center
vette più impegnative con ottimi risultati: serve però alla Mendola: 15,50 km in 33’40”, alla
una discreta condizione e saper dosare la betteria media di 25,6 km/h, cadio 159-170.
Fin qui i dati, tutti soddisfacenti a testi-
monianza della bontà del progetto in fase
Umberto Marchese, classe 1941 non è tempo da leccarsi i baffi: un’ora e 29’07”. sperimentale.
solo una persona con la passione delle La bicicletta Frisbee a controllo elettronico
invenzioni e tra queste l’originalissima sullo Stelvio era già salita, raggiungendo
mini “House Bike “ elettrica è anche una il mitico Passo di 2758 m in un’ora e 31”,
delle persone che sta testando i prototipi in assetto sportivo la volta precedente a
softbike. Stimato imprenditore finalmente quella di Marchese.
libero da impegni di lavoro, ha voluto dare I prototipi Frisbee si qualificano come un
vita ad un sogno di lunga data: potere sorprendente mezzo in evoluzione, ideale
godere a pieno la natura in sella alla sua anche per usi sportivi e alla portata di
amata bicicletta da corsa, senza dovere persone, che vogliono affrontare percorsi
dipendere da strutture turistiche, in pieno in montagna dosando intelligentemente
stile minimalista. lo sforzo.
Il progetto è stato seguito con entusiasmo Per Umberto marchese: partenza Spondi-
alla Frisbee, ed è nato un mezzo che, gna 885 m s.l.m.; Arrivo: Passo Stelvio
grazie ad una terza ruota allestita con 2758 m; Distanza: 27,5 km; Pendenza
gruppo motore, batterie al litio e centralina media: 7,3%; Pendenza max: 15%, tem-
, facilmente smontabile e rimontabile, po, come riportato un’ora 29’07”. I test
consente di trasformare la housebike in sulle salite con la bici prototipo Softbike
pochi istanti in bicicicletta da corsa, e sono cominciati a maggio. Il giorno 10 la
viceversa. Oltre a questo, come detto il Mendola dal bivio Maxi Mode Center: km
ruolo di testare le softbike, le Frisbee per 15,48 in 40’54” alla media di 22,7 kn/h,
andare in salita. battito cardiaco medio 130, massimo 154
Di salite nelle scorse settimane Umberto e batteria esaurita all’ultimo tornate. Salita
Marchese ne ha affrontate diverse, tutte ripetuta il giorno successivo: batteria ge-
con grandi risultati a cominciare dallo stita fino al passo, tempo 37’52”, media
Stelvio di metà luglio: prototipo uno e 22,5 km /h, frequenza cardiaca media
144, massima 166. Il 12 maggio partenza
da Ora, Frangarto, Appiano, Passo Men-

IV
Con un modello
Frisbee Euro 7 di serie
Antonio Munari sale al Pordoi
in poco più di ventiquattro minuti

Cronoscalata
affascinante
Da Arabba al passo a tempo di record

Una Frisbee Euro 7 di serie ha partecipato a fine giugno,


ovviamente fuori gara alla rinomata cronoscalata Arabba
- Passo Pordoi, una delle manifestazioni più interessanti
per chi ama le salite. E su un’asperità prestigiosa e carica
di fascino, una delle più belle dell’ intero arco dolomitico, Antonio Munari
ormai entrata di diritto nella leggenda del ciclismo e del durante la cronoscalata.
Giro d'’Italia. Il tempo ottenuto è stato di tutto rispetto. E’ Sotto Claudia Bertoncini,
stato un tempo da record, un primato infranto, nessuno vincitrice della cronoscalata femminile
in bicicletta prova con piacere la Frisbee

aveva mai raggiunto fino ad ora la vetta del Pordoi in così breve
tempo con una bicicletta, con un mezzo ecologico, in questo caso
con una Frisbee di serie, uno strumento a pedalata assistita eco
compatibile, a disposizione di tutti e per tutti. Un’impresa? Più che
altro la consapevolezza ulteriore della bontà della bici a pedalata
assistita anche per salire sulle asperità, ovviamente possedendo
una preparazione adeguata, di base, anche se non quella del ciclista
alleatissimo e amante delle salite. Allo scopo di testare sempre
meglio l’affidabilità dei propri mezzi, anche in vista del definitivo
varo della Softbibe, la derivazione sportiva dalle bici di serie, l’azienda
ha chiesto e ottenuto ospitalità alla classicissima cronoscalata
Arabba (1610 m) - Passo Pordoi (2240 m): 9,5 km totali in salita
con ben 33 tornanti, facendo cronometrare ufficialmente il miglior
tempo per la Frisbee Euro 7 in 24’06”01, pari ad una media di 23,7
km/h in salita. Antonio Munari, collaboratore dell’azienda e appas-
sionato ciclista per hobby, in sella ad una Frisbee Euro 7 con batterie
al litio, quelle leggere per intenderci, da dosare comunque con
razionalità ha “stracciato” tutti i record precedenti, distanziando di
1 minuto e 41 secondi il campione del mondo cicloamatori Michele
Rezzani , giunto primo nella categoria maschile in 25’47”. La bicicletta
elettrica Frisbee è un prodotto tecnologico in continua evoluzione,
e ha dimostrato che, oltre a essere mezzo di eccellenza per i trasporti
urbani e fuori porta, è anche un mezzo estremamente versatile e
utilizzabile con gran successo a fini sportivi.
Claudia Il mezzo è stato particolarmente gradito dalla prima classificata
Bertoncini della categoria maschile Claudia Bertoncini (nella foto),
prova che ha voluto provare in borghese la bicicletta
la Frisbee
a pedalata assistita tessendone le lodi.

V
Novità nella linea Dinghi

Arriva Colibri
la “leggera”
a basso costo
della linea economica Dinghi, una bicicletta a
pedalata assistita ultraleggera ed estremamente
duttile. Insomma uno strumento valido soprattutto
per i giovani. Una bicicletta elettrica di circa 24
kg dotata di batteria al litio, dal prezzo a portata
di tutte le tasche, a cominciare da quelle dei
ragazzi e dei loro genitori, di facile trasportabilità,
anche su e giù per le scale e/o i treni, come
testimoniano le foto pubblicate qui a fianco. Uno
strumento dalla linea accattivante per educare
anche i più giovani alla mobilità sostenibile come
alternativa al trasporto motorizzato e come rispo-
sta consapevole ed ecologica alle emergenze
ambientali: questo è l’obiettivo della Tecnocarbur
che da settembre dovrebbe immettere sul mercato
E’ per ora ancora un’indiscrezione, comunque la Colibrì, nome assunto dal noto uccello ameri-
secondo autorevoli voci di corridoio da parte di cano, molto piccolo dallo splendido piumaggio
chi ha potuto vedere i primi modelli la Tecnocarbur variopinto e dal becco sottile atto a suggere il
sta per lanciare sul mercato un nuovo modello nettare dei fiori.

Sulle asperità dei monti Pallidi per un’ulteriore prova dei prototipi dell’innovativa Softbike

Sulle strade del Giro delle Dolomiti


Un team Frisbee alla manifestazione cicloturistica-amatoriale “fuori classifica”
Sulle strade del Giro cicloturstico-amatoriale
delle Dolomiti ci sarà anche il Frisbee Team. LA NUOVISSIMA LINEA GRIFFATA FRISBEE
Naturalmente fuori corsa, naturalmente sen-
za intaccare minimamente la filosofia del-
l’esercito di circa 500 pedalatori che per Frisbee lancia la propria griffe da
una settimana si cimentano sulle più sug- ciclismo. Abbigliamento comple-
gestive salite dei Monti Pallidi, con l’asperità to da ciclista per accompagnare
più rilevante di ciascuna frazione cronome- anche con una linea di prodotti
trata al fine di varare una classifica di merito ad hoc il progetto di sperimenta-
individuale oltre alla tradizionale graduatoria
a squadre. I “frisbeesti” sono stati accettati
zione e lancio del modello Soft-
volentieri dal patron della manifestazione, bike, la bicicletta a pedalata as-
Carlo Bosin e al Giro delle Dolomiti avranno sistita ricavata dai mezzi
il compito precipuo di testare insieme i tradizionali, ma spogliata dei
prototipi delle Softbike fin qui prodotti. Un componenti da città per essere
confronto tra i diversi modelli tra chi li mon- più sportiva e per consentire
terà e l’apertura ai consigli di tutto il mondo l’ascesa in montagna anche a
delle due ruote al fine di varare un prodotto
che l’azienda Tecnocarbur intende immettere chi ciclista non è ma possiede pertina e da Umberto Marchese, colui
sul mercato con il fine primario di consentire una minima preparazione atletica che in questi giorni sta testando le
a chi ciclista preparatissimo non è di salire, di base per pedalare in salita Softbike e saranno anche in dotazione
ovviamente con un minimo di preparazione, dosando la batteria a disposizio- al team impegnato al Giro delle Dolo-
in tutta tranquillità è in modo ecologico ne. La linea di abbigliamento
sui passi di casa nostra e non solo.
miti.
riporta fedelmente il marchio Fri-
sbee e i colori sono distribuiti in
modo gradevole. I prodotti sono
stati provati dalla modella in co-

VI
ELEKTRO-
FAHRRÄDER ...
Elektrofahrräder: Treten, und gefahren werden
Auf dem Markt sind sie erst seit Ende 2005 und doch
gehören sie mittlerweile zum gewohnten Bild auf Südtirols
Straßen. Elektrisch betriebene Fahrräder sind in Mode.
Ca. 3000 Räder der Marke “Frisbee” sind alleine in Bozen
unterwegs, jährlich kommen 500 dazu - bei Preisen von
bis zu 1800 Euro mehr als nur ein Trend.

Obwohl die Räder Elektroantrieb haben, sind es laut Geschwindigkeit mehr als 25 Stundenkilometer, schaltet sich
Straßenverkehrsordnung Fahrräder. Somit fallen keine der Motor von alleine ab. Das ist per Gesetz vorgeschrieben.
Steuern an, eine Versicherungspflicht besteht ebenso
wenig wie eine Helmpflicht. Führerschein braucht man Im Elektrobetrieb hat das “Frisbee” 50 Kilometer Reichweite,
ebenfalls keinen. danach kann man noch mit Muskelkraft weiterfahren, die aber
nicht gespeichert wird. Die Ladezeit für die Akkus beträgt drei
Die offiziell als „Fahrrad mit Hilfsmotor“ eingestuften Räder Stunden. Man kann die Akkus auch ausbauen und - etwa im
wiegen zwischen 22 und 34 Kilo. Der Motor darf den Büro - aufladen. Das Aufladen kostet 60 bis 80 Cent pro
Fahrer dabei nur bis zur einer Fahrgeschwindigkeit von Ladung.
25 Kilometer pro Stunde unterstützen. Beträgt die
Gefahren werden die Elektroräder quer durch alle sozialen
Schichten von Müttern, Managern aber auch von Mitarbeitern
der Stadtpolizei in Bozen und Meran. Die Berufsfeuerwehr
Bozen, und die Bozner Sanitätseinheit sind ebenfalls elektrisch
unterwegs.

„Besonders beliebt ist das Rad bei Personen, die oft Kinder
oder schwere Taschen mit sich führen und dabei noch
Steigungen zu bewältigen haben“, weiß Roland Putz vom
Frisbee-Store in Bozen. Das elektrische Fahrrad werde weniger
in der Freizeit, sondern hauptsächlich für Erledigungen oder
für den Weg zur Arbeit verwendet. Dabei ist kein Weg zu weit:
„Wir haben Kunden, die fahren jeden Tag die Strecke Meran-
Bozen oder Kaltern-Bozen“, berichtet Putz.

Einer davon ist Stefano Giuliani aus Eppan. Um etwas für seine
Gesundheit und die Umwelt zu tun, beschloss er, sich ein
solches Rad zuzulegen. Der 45-Jährige ist von den elektrischen
Rädern begeistert. Seit zwei Monaten fährt er täglich mit
seinem Rad die Strecke Eppan - Bozen bis hin zu seinem
Arbeitsplatz. Für die zwölf Kilometer lange Strecke benötigt
er 35 Minuten und ist damit nur unwesentlich langsamer als
mit dem Auto. „Es fährt sich sehr angenehm und ohne große
Mühe“, erzählt Giuliani. Er benutzt das Rad auch in seiner
Freizeit, um im Überetsch zu radeln.

Sein Tipp: „Vor dem Kauf soll man sich unbedingt darüber im
Klaren sein, wofür man das Rad benutzen möchte. Es ist sehr
wichtig, das richtige Modell zu wählen.”

Fonte: stol.it

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