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btte ~ © 5 [xe spoil Famiglia Francescana di Sicilia - Fraternita OFS/ GiFra Consiglio Regionale Congiunto “Spiritualita della comunione” Canto Iniziale Cel: Nel nome del Padre e del Fiplio e dello Spirit Santo, Tutti: Amen, Cols Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia ¢ pace nella fede, per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi. Tutti: E con il tuo spirito. Preghiamo: O Dio, fonte di ogni bene, nessuno pud comprendere picnamente la tua volonti se non @ illuminate dalla forza della tua Parola: donaci il tuo Spirito, luce depli uomini della Chiesa, perché ci trasformi nell'umanité nuova, libera e unita nel tua amore. Per il nostro,,, Tutti: Amen Guida: Durante questo weekend di Consiglio Regionale congiunte, vogliame iniziare i nostri lavori ritomando alla fonte, cin’ a Gesb Cristo. Come fiatelli e sorelle in continua conversione ci spogliamo delle nosire eertezze per recuperare il senso del servizio che il Signore ci ha denato nella sua infinita misericordia. Alla Iuee di questo dong, rifletteremo sul servizio che svolgiamo in fraternita per tendere al modelo per eevellenza, ovvero Gesd. In Lui, Per Lui e con Lui ei mettiama in preghiera per aseoltare la parola di Dio e meditare su di essa, affinché possiamo recuperare Voriginaria freschezza del vangelo. Preghiera Invacazione: ‘Vieni, Spirito Santo, apri il nostro cuore, rendile vibrantee attento alle tue sollecitazioni, Sostieni la nostra fede Toplici il triste potere di tarpare le ali del coraggie a usare di pid edi imprigionare la patenza del tuo amore, Rendici sensibili ai Tuoi forti ¢ silenziosi richiami. Amen. Servi del Dio della comunione, detta condivisione, del camminare assieme Lettore: Giovanni Paolo I nella Nove Miifennio Ineunte, al n, 43 seriveva: Spiviaualird deifa comuntone & pure capacita di vedere inaanzitutte cid-che di positive c'é nelPaitre, per accogtierto & valor irlo- come dono di Dios un “done per me", oltre che per if fratello che la ha diremaurente ricevuto, Spirimalia della comunione & super "fere spuzto” al fratella, portande “i pest git uni degli alwi" (Gat 6.2) © respingendo Je teniazioni egnistiche ehe contimamonte ci fnsidiano & generane competizione, currierisme, diffidensa, gelorie. Non cf facciemo ilhusioni: senza questa cummino spivituake, a ben poco semirebbero git strumenti esteriori della camunione, Divemerchbero opparari senz‘anima, maschere di comunione pit. che sue vie dt espressione © di erescita, Dalle lettera ai filippesi Se dunque v"e qualche consolazione in Cristo, se v'e qualche eonforto d'amore. se yualehe rendente perfetta comunione di Spirito. se v't qualche tenerezza d'affetto ¢ qualche compassione, tar allegrezza, avendo un medesimo sentiniento, un medesime amore, essendo dun animo, di us unico sentire; non facendo nulla per spirite di parte o per Vanagloria, ma ciascun di voi, com umilti, stimando altrui da pid: di se stesso, avende ciascun di voi riguardo non alle cose proprie, ma anche a quelle degli alii A tu per tu can te nastre debalezce 1 La malattia del sentirsi “immortale”, “immune” o addi ispensabile”, trusewrande. # necessari € abituali controlli. [Un Consiglio] che non si autoeritica, che non si aggiorna, che non gerea di migliorarsi € un corpo informe, E la malattia del riceo stolte del Vangelo che pensava di vivere cternamente (ef, Le 12,1321), ¢ anche di coloro che si trasformano in padroni ¢ si sentono, superiori a tutti e non al servizio di tutti Essa deriva spesso dalla. patologia del potere, dal “complessa degli Eletii”, dal narcisismo che guarda appassionatamente fa propria immagine e non vede immagine di Dio impressa sul volto degli altri, specialmente dei pit deboli ¢ bisognosi, L'antidote a questa epidemia é la grazia di sentirei peceatori edi dire con tutto il cuore: «Siame servi inuti farer (Le 17,10}, Abbiamo fatto quanto dovevamo. A La malattia del *martalismo” (che viene da Marta), dell eecessiva operasita: ossia di coloro che sj immergono [nel servizio]. waseuranda, inevitabilmente, “la parte migliore”: il sedersi vi pledi di Gesi (ef Le 10,38-42). Per questo Gesii ha chiamato i suoi discepoli a “riposarsi un po" (ef. Me 6.31), perehé trascurare i] necessario ripose porta alla stress, all’agitazione. I tempo del riposo, per cht ha portato a termine Ja propria missione, ¢ necessarin, doveraso © va vissuto seriamente: nel trascorrere un po" di tempo con i famigliari ¢ nel rispettare le ferie come momenti i ricaric spirituale ¢ fisiea; oecorre imparare eid che inscyna il Qoélet: che “e'é un tempo per ogni cosa” (cf: 3,1), #% Ce anche ta malattia dell*impietrimento” mentale ¢ spirituale: ossia di color. che posseggono un cuore di pictia e la “testa dura” (ef. At 7.51); di eolora che, strada facendo, perdono la serenité interiore, la vivacita e Faudacia ¢ diventano “macchine di pratiche” € non “uomini di Dio” (ef. Eb 3,12), Piangono ¢ gioire con calor che gigiscono! Ela malattia di eolore che perdano “i sentimenti di pericolosa pendere la sensibiliti umana necessaria per piangere con color che Gesi” (¢f, Fil 2,5) perche il loro cuore, com il passare del tempa, si indurisee diventa ineapace di amare incondizionatamente il Padre ¢ il prossimo (cf Mt 22,34-40). Essere eristiane, infat signifies “avere gli stessi sentimenti che furona im Cristo Ges" (Fil 2.5), sentimenti di umiha di donazione, di distacce e di generosita, A La malattia dell'eccessiva pianificasione © del funzionalismo: quando ['apostolo pianifica tutto minuziosamente © crede che facendo una perfetta pianificazione le cose effettivamente progrediscano, diventando cos! un contabile o un comamercialista, Prepararc tutto bene & necessari ma senza mai cadere nella tentazione di voler rinchiudere e pilotate la libertd dello Spirito santo, che fimane sempre pid grande, pit gencrosa di ogni umana pianifieazione (ef, Gv 3.8). Si cade in ‘questa malattia perché «é sempre pill facile ¢ comodo adagiarsi nelle proprie posizioni statiche immutate. In realta, la Chiesa si mostra fedele allo Spirito Santo nella misura in cui non ha la pretesa di regolarlo e di addomesticarlo — addomesticare Io Spirito santo! =... Eyli ¢ freschezza, fantasia, novitn. FF La malattia del cattivo coordinamento: quando le membra perdone | comunione tra di loro € il corpo smantisce la sua armoniosa funzionalita ¢ la sua temperanza, diventando un‘orehestra che produce chiasso, perché le sue membra non collaborano ¢ non viveno lo spirit di comunione edi squadra. Quando if piede dice al braccio: “non he bisagna di te”, o la mano alla testa: “comando ia", causando oosi disagio ¢ scandalo, dell"“alzheimer spirituale™: ossia la dimenticanza della propria storia SCR anche ta mala salvezza, della storia personae con il Signore, del «primo amoren (Ap 2,4). Si tratta di un deelino Progressive delle facoltd spirituali che in un pid © meno Iungo intervalla di tempo causa gravi handicap alla persona facendola diventare incapace di svolgere alcuna attiviti autonoma, vivendo uno stato di assoluta dipendenza dalle sue vedute spessa immaginarie, Lo vediamo in colore che hanno perso la memoria del loro incontre eon il Signore; in color che non hanno il senso “deuteronomico” della vita: in coloro che dipendono completamente dal foro presente, dalle loro passioni, caprice’ ¢ manie: in coloro che costruiscono intorno a sé muri ¢ abitudini diventando, sempre di pit, schiavi degli idoli che hanno scolpite con Ie lore stesse mani. 7 La malattia della rivalita ¢ della vanagloria: quando I'apparenca diventa l‘obiettivo primario dell siascuno di voi, con tutta umilté, consideri gli altri superior’ a se stesso, Ciascumo non cerchi vita, dimenticando le parole di san Paolo: «Non fate nulla per rivalita © vanagloria, ma Tinteresse proprio, ma anche quello degli altri» (Fil 2.3-4), E la malattia che ei porta ad essere uoinini ¢ donne falsi € a vivere un falso misticisme & un falso “quietismo”. © La malattia della schizofrenia esistenzi: é Ja malattia di eolore che vivano una doppia vita, frutto dell'ipocrisia tipica del_mediocre ¢ del progressive wuoto spirituale che Iauree © titoll accademici non possone colmare. Una malattia che colpisce spesso colore che si Timitano alle faeeende burocratiche, perdendo cosi il contatte: con Ia realté, con le persone conerete. 9 La malattia delle chiacchiere, delle mormorazioni e dei pettegolezzi, ¢ una malatia prave, che inizia semplicemente, magari solo per fare due chiacchiere, ¢ si impadronisee della persona focendola diventare “seminatrice di zizzania” (come satana). € in tanti casi “omicida a sangue freddo” della fama dei propri colleghi, F la malattia delle persone vigliacche, che non avendo il coraggio di parlare diretamente parlano dietro le spalle, San Paolo ci ammonisee: «Pate tutto senza mormorare ¢ senza esitare, per essere irreprensibili e puri» (Fil 2,14-15). # di ottenere la loro benevolenza. Sono vittime del carrierismo ¢ dellopportunismo, onerano: le malattia di divinizzare i capi, é la malattia di calor che corteggiano i Superior, sperando persone € non Dio (ef, Mi 23,8-12}. Sono persone che viveno il servizio pensande unieamente a eid che deveno otienere © non a quello che devono dare. Persone meschine, infelici ¢ ispirste solo dal proprio fatule egoisma (ef, Gal 5,16-25). oa ‘La malattia dell*indifferenza verso gli altri, Quando egnuno pensa solo a sé stesso ¢ perde la sincerith e il calore dei rapporti umani. Quando i pid esperto non mente la sua conoscenza al servizio dei colleghi meno esperti. Quando si viene a conasccnza di qualcosa ¢ Ja si tiene per sé invece di condividerla positivamente con git altri, Quando, per gelosia 0 per scaltrezza, si prova givin nel vedere Paltra cadere invece di rialzarlo ¢ incoraggiatlo. # La mala per essere seri ecearra dipingere il volto di malinconia, di severita e trattare gli altri - soprattutto ia della faccin funerea, assia delle persone burbere ¢ arcigne, fe quali ritengono che quelli ritenuti inferiori - con rigiditi, durezza ¢ arroganza, In realti, la severita tentrale e il Pessimism Slerile sono spesso stom di paura edi insicurezze di sé, Hovnsigliere deve eforaarsi di SSsefe ing Persona eortese, serena, entusiasta allegta che trasmette wisig ovunque si trova, Un Suare pieno di Dio @ un ewore felice che irradia e contagia con la gioia tatt! eolore che sono intorno a sé; lo si yede subita! 1% La malattia del'accumulare: quando |‘apostola cerca di colmare un vuoto esistenziale nel suo euore accumulanda beni materiali, non per nccessita, ma sola per sents! al sleuro, Ih realty, nulla ‘Simateriate potremo porte con noi, perehé “il sadario nom fa tasche” e tutti nastel tesori terreni - anche S€ sono regali - non potranne mai. riempire quel vuoto, anzi lo renderanno sempre pi SSigeMte © pitt profonda, A gucste persone il Sipnore ripete: «Tu diel: Sono ricco, mi sono arcehite, nan ha bisogtio di nulla, Ma non sai di essere un infelice, un miserabile. un pavero, ciego nte © S nado... Sii dungue zelante.e convert» (Ap 317.19). L’accamulo appecantisce totam rallenta il cammino inesorabilmente! 14. La matattia def eircoll ehiusl, dove lappartenenza al gruppetto divemta pill forte di quella al Corpo ¢, in aleune situazioni, a Cristo stesso, Anche questa malatia inizia sempre da buone intenzioni ma eon il passare del tempo schiavizza i membei diventando un canero che minaceia Farmonia del Compo e causa tanto male — seandati — specialmente ai nostri fratelli pitt piecoli L'autodistruzione oil “Fuoco amico” det commilitoni é il pericolo pitt subdolo, F i] male che ‘olpisee dal di denteo; , come dice Cristo, «ogni regno diviso in se stesso va in roving (Le 11.17), 'S. E Pultima: la malattia del profit miondano, degli esibizionisii, quande Fapestelo trasforma il suo servizio in potere, e il suo potere in-merce per oftenere profitti mondani o pit Poteri, ¢ la malattia delle persone che cercano insaziabilmente di moltiplicare poteri € per tale scapo “one capaci di calunniare; ci diffamare e di screditare gl altri, perfino sui giomnale sulle vist. Netutalmente per esibirsi ¢ dimosirarsi pi eapaei degli altri. Anche questa malatia fu molto male al Compo, perché portale persone a giustificare uso di qualsiasi mezzo pur di Faggiungere tale seopa, spesto.in nome della giustizia ¢ della trasparenzat Dal Vangelo secondo Marco (10,35-45) Gli si avvicinarono Giaeome e Giovanni, i figli di Zehedeo, dicendogli: «Maestro, vogliama che tu fi 4 PEF noi quello che ti chiederemoy, Eyli disse loro: «Che cosa volete che io faceia per vor?» Gli risposero: «Coneedici di sedere, nella tua gloria, une alla tua desta © uno alla tua Sinistray. Gesit disse loro: «Voi non sapete quetlo che chiedete. Potete bere il calige che io bevo, 0 essere battezzati nel battesimo in eui io sono batierzato?», Gli Fisposeto: «Lo possiamon, E Gest. disse Jona: all calice che ig bevo anche voi lo berrete, ¢ nel battesimo in cui io sone hatterzato anche voi sarete batteaaati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistea non sta a me concederlo; € per coloro per i quali € stato preparaton. Gli altri dicei, avendo sentito, comingiareno 9 indignarsi can Giacomo ¢ Glovanni ‘Allore Gest li chiama a s¢ ¢ disse lore: «Voi capete che colara i quali sono considerati 1 gavernunti delle nazioni dominano su di esse ¢ lore capi le opprimeno. Tra voi peris non @ eos; ma chi vuole diventare grande tra voi saré vostro. servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sara schiave di tutti, Anche il Figlio del uomo infatti non é venuto per fiwsiservire. ma per servire e dare la propria vita in tiscatto per molti. E noi?... Por Riflemere: 1. Sono um gifrina, un terzlaria, un presidente, un ministre, am consigliere, che tende a edenda ale, monopolizzare ¢ manipelare i confronto, che pensa ¢ agisee in modo autoreferet ? ijn sato il propria punto di vista, oppure ascolta ett che penveno gli altri, si confronta e attua delle verifie 2, Su alcuni temi erweiali... imettete vol qudtli)... ose chiedore il parere del eonsigtio oppure decide soltante ia? 3. Falori { cevismt delle persone che hanno approfondita determinate sematiche, che hunny determinate competence, oppure le snobho con aaosuffietenze 4, Chy cosa traspure nei mic? attegglamenti nei canfronti dei fratelli edi ulcuni membri 0 di tutta it consigho? Un atteggiamento lamentoso, Critico, Negativo, pessimista apptire propavitiva, Rispettoso, Di stiara, Di fldticia? 5. Sono um giftino, un wersiario, un presidente, un ministro, un consightere, che affide i! propria servicio al Signore nelle: concezione stessa dl essere strumento? Nella mia storia persowale riesco @ leggere nef servisia un dano? Un scgno che mé ainta a crescere , maturare ¢ migfiorare? Oppure mi serio schlacciate dal peso del servizio ¢ divento miape, incapace at leggere il segno dl we Signore che mi ama e che mi canduce verso it bene? Raceogliamo i feuiti Segno: serivere st wi fouticeto [a propria “melauia™ spirituate da wna parte, e dail altra ta “anedicitia” che mil dtuser a guarire! Preghiere spontanee Padre nostro., BENEDIZIONE FINALE... Canto finale.