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Abbiamo quindi validato il nostro approccio, quelle equazioni di prima, per quanto giustificabili, sono messe

li apposta per ottenere risultati di questo genere qua: abbiamo calcolato Li ed u, che a questo punto ci
consentono di chiudere la parentesi dellanalisi tridimensionale e tornare al modello di combustione
turbolento frattale.

Engine
regime

Andremo a
risolvere i
seguenti
problemi

Il problema, ancora da risolvere che questa velocit di combustione turbolenta, va applicata non da
subito. Quando parte la scintilla, possiamo immaginare che la combustione parte laminare, come una
sferetta compresa tra gli elettrodi e un po alla volta questa sferetta si deforma e frattalizza: c un
passaggio da laminare a combustione turbolenta, per cui questo modello di combustione prevede una
prima fase di velocit di combustione perfettamente laminare SL, poi c un passaggio da combustione
laminare a combustione turbolenta in corrispondenza della quale applichiamo il modello di combustione
basato sulla geometria frattale. Ci resta da definire il modo con cui passiamo con una certa continuit da
una fase allaltra. Il primo termine della velocit laminare quello che assicura, se andiamo poi a
diagrammare la xb, rispetto al tempo, sappiamo com landamento (studiato in precedenza). Se non ci
metto il primo termine SL, partirei con una velocit di combustione troppo veloce, invece la combustione
parte lenta poi c una transizione laminare-turbolente e poi questa xb piega ad 1 e devo descrivere anche
la fase finale: il modello frattale pu essere applicato solo nella fase intermedia della combustione. Non
possiamo pi fare questa analisi, perch il fronte di fiamma sta cominciando a riempire tutta la camera di
combustione, questo fronte di fiamma comincia ad essere quasi tutto interamente a contatto con la parete
e c una piccola parte ancora che non si estinta. Naturalmente questo fronte di fiamma sente il campo di
moto solo in una certa parte: non riesco a caratterizzare il comportamento del campo di moto in presenza
delle pareti. Il modello frattale valido solo quando la fiamma libera di propagarsi e non impedita dal

muro. Dal punto di vista fisico mi aspetto che la velocit del fronte di fiamma ( ) va a zero quando il

fronte di fiamma impedito. Devo quindi correggere ancora una volta le equazioni del modello per
wall-combustion
descrivere le ultime fasi del processo. E ci lo faccio in modo molto semplice scrivendo

considerando la quantit che ancora deve bruciare , brucia in un tempo caratteristico , stiamo
descrivendo questo decadimento esponenziale della velocit e quindi una crescita di che tende

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asintoticamente allunit. Per cui il modello di combustione si compone di tre parti: una combustione
inizialmente laminare, una combustione intermedia completamente sviluppata che una combustione
turbolenta e una combustione finale che abbiamo chiamato wall combustion che descritto come un
decadimento della velocit di combustione; naturalmente c da passare con continuit attraverso queste
varie fasi.

Vediamo il seguente problema, richiamando lequazione
, avevamo detto che

era semplice calcolare , in quanto si tratta di fare lintersezione della sfera con la parete della camera di
combustione, ma ci non tanto semplice (concettualmente semplice, operativamente no). Finch la mia
camera di combustione piatta, il pistone liscio, devo fare lintersezione di una sfera con un cilindro e
questo lo so fare, ma se la mia camera di combustione ha una geometria complicata, per fare questa
intersezione utilizzo un codice CAD, impostando un disegno parametrico impostando fissa la geometria
della camera, si disegna il pistone e si assegna la sua posizione in base allangolo di manovella.

Abbiamo un approccio quasi dimensionale, perch non ho un approccio proprio 0D, ma un approccio che
tiene conto di alcuni effetti di dimensionalit, in questo caso la forma della camera di combustione, la
posizione della candela.
Abbiamo ormai chiuso il modello di combustione frattale. Il nostro modello, come abbiamo detto, si
compone di varie fasi. Tutti i calcoli partono imponendo il valore iniziale del fronte di fiamma, in questo

caso 1mm, dopodich la combustione parte laminare ho il termine
, c un modo per
passare, con una certa continuit, da questa combustione di tipo laminare ad una combustione di tipo

turbolento e si integra lespressione del modello frattale

con la specifica di

, e , utilizzando anche i calcoli del sottomodello 3D, tutto ci va avanti finch non si arriva ad
un fronte di fiamma che comincia a rallentare a causa delle perdite in camera di combustione e verso la fine

c questa ulteriore espressione, della velocit di combustione a parete

. Questo il modo
in cui calcoliamo la velocit laminare di fiamma, attraverso un CAD con cui calcoliamo lintersezione della

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sfera, con centro nellelettrodo della candela, con la parete. Qui di seguito ci sono una serie di relazioni, che
consentono di vedere come avvengono questi passaggi da una fase allaltra.

Abbiamo inoltre detto che questa costruzione teorica vale in particolare regime di combustione: quello
delle fiammette corrugate; il motore a combustione interna ricade, nel 90% dei casi, in questo regime di
combustione. In particolari condizioni, quando la velocit di rotazione molto elevata si pu entrare nel
regime delle distributed reactions, con fronti di fiamma che presentano isole di gas incombusti allinterno
della zona gi bruciata, con valori della microscala di turbolenza inferiori allo spessore del fronte di fiamma,
quindi i microvortici entrano allinterno del fronte di fiamma e quello che abbiamo detto perde un po di
validit, in questo regime di combustione.

Per cui, vi sono degli aggiustamenti nel modello, qualora dovessimo entrare in questo regime di
funzionamento. Qui ce li inventiamo un po', abbiamo anche un po di carenza di dati sperimentali, per dire
che stiamo facendo bene. Sostanzialmente teniamo conto di due effetti, quando ci sono isole di gas
incombusti allinterno di gas gi bruciati, aumenta ulteriormente larea di reazione, in quanto devo
considerare la superficie di reazione anche di queste isolette e naturalmente non ho pi modo di calcolarle
in maniera diretta per cui aumento larea laminare, di una certa quantit, secondo questa relazione:


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che attivo solo quando il numero di Ka>1 (in quanto il numero di Ka il limite che separa, osservando il
diagramma di Borghi, le fiammette corrugate dal distributed reaction). C unulteriore correzione, che si
pu introdurre, relativa al fatto che tutto ci vero per una superficie laminare che si propaga
sfericamente, anche questo proprio corretto non , perch se allinterno del nostro cilindro se ci sono
presenti dei moti organizzati, cio unelevata , questo campo di moto medio pu trasportare la fiamma
avendo una sfera di reazione che non pi centrata sullelettrodo della candela, quindi la fiamma
deformata che non pi una sfera ma un ellissoide:

Vediamo adesso qualche risultato:

Questi risultati vengono ottenuti a valle della taratura del codice, ci sono una serie di costanti per il modello
di turbolenza e per il modello di combustione. La cosa importante da fare separare gli effetti, perch se
lobiettivo banalmente riprodurre il ciclo di pressione e vogliamo ottenere ci giocando su 6-7 costanti di
taratura, diventa molto facile trovare diverse ennuple di costanti di taratura che danno gli stessi risultati.
Pi o meno la stesa velocit di combustione la posso ottenere con elevate turbolenze ma basse e
per esempio; viceversa abbasso le costanti di turbolenza ed aumento quelle di combustione e le due
cose possono bilanciarsi. Se il mio unico riferimento il ciclo di pressione, ho difficolt di taratura del
modello, nel senso che non riesco ad individuare un unico set di costanti che va bene in tutte le condizioni
di funzionamento: devo quindi cercare di separare gli effetti, cio tarare la combustione con dei risultati di
combustione e avere risultati del tipo mostrati in figura.
In particolare questi risultati sono quelli inerenti ad un motore turbo bicilindrico Twin-Air (quello che
equipaggia la 500) e vediamo i risultati a diverse velocit di rotazione. Osserviamo cicli di pressione

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