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PETER PAN

E LISOLA
CHE NON CE

Janette De Angelis
Classe 5Es
Liceo Scientifico E.Torricelli-Ballardini
a.s. 2016-2017
INDICE

1. MAPPA CONCETTUALE

2. INTRODUZIONE E CONTESTO STORICO

3. SCIENZE DELLA TERRA: LISOLA CE NON


CE - ISOLE VULCANICHE

4. ITALIANO: IL FANCIULLO CHE NON VUOL


CRESCERE MAI -GIOVANNI PASCOLI

5. INGLESE: PETER PAN E DORIAN GRAY A


CONFRONTO

6. BIOLOGIA: TRILLY MAGIA


FLUORESCENTE - FLUORESCENZA IN
CAMPO MEDICO

7. FILOSOFIA: IL NICHILISMO DI PETER PAN


- NIETZSCHE

8. CONCLUSIONI E BIBLIOGRAFIA
INTRODUZIONE

C un isola che non c per ogni bambino e sono tutte differenti.


Ho voluto incentrare il mio discorso su Peter Pan il bambino che non voleva
crescere. La sua storia a distanza di molti anni riesce ancora ad emozionare
adulti e bambini proprio perch insegna che non bisogna mai smettere di
sognare.
La mia riflessione parte proprio da questa citazione dellautore, del libro Le
avventure di Peter Pan, James Matthew Barrie, perch nel mio passaggio
dallet infantile adolescenziale allet adulta mi sono sentita impaurita per il
futuro, nostalgica della spensieratezza infantile e ansiosa per le responsabilit
che mi attendono. Immedesimandomi con Peter Pan, credo che in ognuno di noi
sia presente un Peter Pan con la sua isola che non c ed importante
conservarlo crescendo, per non perdere mai la capacit di sorprendersi e
meravigliarsi di ogni novit della vita, per saper apprezzare ogni piccola cosa
con entusiasmo proprio come solamente un bambino capace.
Peter Pan un personaggio inventato da Barrie, che fondamentalmente un
protettore dellinfanzia, ed lincarnazione di due bambini che riflettono ideali
distinti di essa: da un lato abbiamo un ideale vittoriano il quale afferma che il
bambino non altro che un adulto in miniatura e simbolo di innocenza purezza
e fede. Dallaltro troviamo lideale edwardiniano dove linfanzia non altro che
una particolare categoria nella quale ognuno possiede un proprio mondo in cui
il fanciullo simbolo di divertimento, avventura e pensiero.
La storia che noi tutti conosciamo narra di questisola che non c sulla quale
vivono pirati, fatine, sirene, pellerossa, bambini sperduti e il nostro Peter Pan.
Nella Londra del ventesimo secolo invece abitano i 3 ragazzi Darling, che
compieranno un viaggio accompagnati da Peter sullisola che non c in cerca
di avventure.
Il tema principale di "Peter Pan" senza dubbio quello della crescita. Anche se
il protagonista designato pu permettersi di sfuggire a questa legge naturale e i
ragazzi sperduti possono decidere di restare bambini per sempre sull'Isola che
non c', i personaggi nei quali il pubblico si identifica devono, ad un certo punto,
andare per la loro strada.
A ben guardare, per, se sbagliato non crescere mai, non giusto nemmeno
non restare un po' bambini. Ecco perch un velo di tristezza pu apparire nello
spettatore al ritorno a casa dei ragazzi Darling e, forse, il lieto fine si compie
quando Agenore Darling riconosce nel cielo un vascello visto molti anni prima.

Il periodo storico incentrato da Barrie un tempo di incertezze per luomo


dovute alle grandi novit tecnologiche industriali e alle scoperte scientifiche che
hanno messo in crisi i suoi valori e la sua identit.
Il romanzo scritto allinizio del XX secolo, un periodo storico caratterizzato
da importanti scoperte scientifiche, che spaziano dalle impronte digitali alle
onde elettromagnetiche, dallalluminio al fluoro, dallelettrocardiogramma ai
raggi x, ecc..
E il periodo dellimperialismo, quando le grandi potenze europee, Gran
Bretagna, Francia e Germania, corrono per impossessarsi di territori sempre pi
vasti al fine di avere assicurate le materie prime per incrementare la produzione
industriale. E il periodo dellavvento del capitalismo e si cominciano a
delineare le cause che porteranno al primo conflitto mondiale.
Anche lItalia tenta la propria espansione verso lAfrica, provando la conquista
dellEtiopia, ma si concluse con una grave sconfitta ad Adua, che port alla
caduta del governo di Crespi e allinizio dellet giolittiana, lepoca delle
grandi riforme sociali.
Al tempo stesso si assiste ad una grande e rapida urbanizzazione, ad un veloce
aumento demografico e ad una maggiore longevit, ma contemporaneamente
cominciano ad esserci sentimenti di malcontento nelle classi operaie nei
confronti della borghesia, che sfociano in tumulti e sommosse.
E per questa situazione sociale ed economica che luomo sente lesigenza di
fuggire dalla realt, di evadere, di ribellarsi alla morale e alle abitudini borghesi,
proprio come Peter Pan.

In virt di questo periodo di sommosse lisola che non c per luomo il posto
segreto dove ritrovare se stesso perch fa riemergere il suo fanciullo interiore
con il proprio credo, le proprie ambizioni e i propri sogni.
Lisola che non c si pu identificare con un isola vulcanica emersa dopo
uneruzione sottomarina e in seguito scomparsa nuovamente a causa
dellerosione del tempo.
Le isole possono essere classificate in isole di fiume, di lago, continentali,
oceaniche e vulcaniche.
Le isole di fiume possiamo trovarle nella foce, nel delta o proprio in mezzo al
fiume se esso ha una larghezza abbastanza grande. Nella maggior parte dei casi
si sono formate dal deposito di sedimenti nei punti pianeggianti del suo corso in
cui la corrente rallenta e perde la capacit di trasportare a valle la parte pi
pesante del materiale sedimentario.

Le isole di lago sono delle sporgenze del terreno sopra il livello dell'acqua che
ha riempito una conca naturale od artificiale. Nel caso in cui il lago abbia uno o
pi immissari possibile che i sedimenti trasportati da questi fiumi generino
una o pi isole.
Le isole continentali sono le pi vaste, sono collegate alla piattaforma
continentale e possono essersi staccate dal continente per erosione,
abbassamento del terreno, innalzamento del livello delle acque, forti terremoti,
eruzioni vulcaniche o perch la piattaforma continentale pi bassa, in alcuni
punti, del livello delle acque. Esempi di isole continentali sono la Sicilia e la
Groenlandia. Un tipo particolare di isole continentali sono quelle che si sono
staccate dal continente a causa della deriva dei continenti come per esempio
l'isola del Madagascar staccatasi dal continente africano.

Le isole oceaniche sono quelle isole che non fanno parte della piattaforma
continentale e che sono piccole con una forma arrotondata. Possono essere
suddivise in isole vulcaniche, atolli e cime di catene montuose sottomarine che
emergono dalle acque.

Lultima tipologia di isole, quella che a noi interessa maggiormente sono le


isole vulcaniche. Esse sono costituite da lava solidificata eruttata da vulcani che
una volta erano al di sotto del livello del mare.

Esistono altri tipi di isole vulcaniche, come i vulcani sommersi che facevano
parte di una piattaforma continentale. Un esempio su tutte l'Islanda, la pi
grande isola vulcanica della Terra.

Un altro tipo di isola vulcanica quella formata da una placca tettonica che
scorre sotto un'altra come ad esempio le Hawaai. Riportiamo altri tre esempi di
isole vulcaniche:

1) Il primo esempio di vecchia data risale al 1831 e si tratta dellisola


Ferdinandea, che ha avuto un vita molto breve di circa un anno. L'isola
Ferdinandea una vasta piattaforma rocciosa situata a circa 6 metri
dalla superficie marina, nel Canale di Sicilia, tra Sciacca e l'isola di
Pantelleria. Essa costituisce i resti di un apparato vulcanico che emerse
nel 1831, a seguito dell'eruzione sottomarina di un vulcano, si innalz
dall'acqua formando l'isola, la quale crebbe fino ad una superficie di
circa 4 km e 65 m di altezza. Essendo composta prevalentemente
da tefrite, materiale roccioso eruttivo facilmente erodibile dall'azione
delle onde, l'isola Ferdinandea non ebbe vita lunga. A conclusione
dell'episodio eruttivo si verific un rapido smantellamento erosivo
dell'isola che scomparve definitivamente sotto le onde nel gennaio
del 1832.
2) Il secondo un po pi recente invece risale al 2011 nel Mar Rosso. Le
due nuove isole si sono formate nell'arcipelago di Zubair, composto da
dieci isole di origine vulcanica e vari scogli situati lungo la parte
centrale della cresta meridionale sottomarina del Mar Rosso, tra lo
Yemen e l'Eritrea. La prima delle due eruzioni iniziata il 18 dicembre
2011 nella parte settentrionale dell'arcipelago, ed stata preceduta da
tre sciami sismici in aprile, giugno e agosto dello stesso anno e, il 23
dicembre, da due scosse di terremoto, rispettivamente di magnitudo
3.7 e 3.9, rilevate chiaramente dal centro di sismologia dello Yemen.
L'eruzione, che durata 25 giorni, ha portato alla nascita di un'isola,
che i satelliti hanno cominciato a veder emergere gi dal 23 dicembre.
L'isola stata chiamata Sholan, in omaggio a Jamal Sholan del
National Yemen Seismological Observatory Cente, che stato il primo
a visitarla. L'isola, che al termine dell'eruzione aveva una lunghezza di
770 metri e una larghezza di 520, stata subito interessata da fenomeni
erosivi della costa, che nel giro di due mesi si ridotta di 10.000 metri
quadrati, una superficie significativa considerate le dimensioni totali.
Anche la seconda eruzione, iniziata il 23 settembre 2013 e terminata
dopo 54 giorni, era stata preceduta da tre sciami sismici e da sei
terremoti di magnitudo inferiore a 4. L'isola che ne sorta, Jadid (che
in arabo significa "nuovo), si trova a 8 chilometri a sud-est di Sholan,
ha una forma quasi circolare e un diametro di poco inferiore al
chilometro.
Analizzando tutti i dati raccolti, Xu e colleghi hanno potuto dimostrare
che la crescita delle due nuove isole dell'arcipelago Zubair stata
alimentata da due fratture tettoniche riempite da magma, lunghe
almeno 10 chilometri. che in precedenza erano passate inosservate.
3) Lultimo esempio e anche il piu recente risale al 20 dicembre 2014
quando si creata una piccolissima isola di soli 100 metri a largo
delloceano Pacifico. Si legge nel comunicato ufficiale del Ministero
delle risorse di Tonga (Polinesia), ha inviato una nave per osservare da
vicino la nuova isola vulcanica. La sua nascita inizia quando il vulcano
Nuku'alofa, a 65 chilometri a sud-ovest dell'isola principale di
Tongatapu, si risveglia, il 20 dicembre 2014, dopo 5 anni di riposo
totale.
Con la ripresa dell'attivit, il vulcano, che gi in passato aveva creato
nuove isole, inizia ad emettere lave in grandi quantit da due bocche
principali: una sull'isola disabitata di Hunga Ha'apai, l'altra
sottomarina, a circa 100 metri dall'isola stessa. L'eruzione d vita a
esplosioni ogni 5 minuti circa, durante le quali il materiale viene
lanciato fino a 400 metri d'altezza, con le ceneri che raggiungono
anche i 9000 metri (e ci ha causato la deviazione delle rotte di
numerosi voli). La potenza delle eruzioni tale che il materiale ricade
anche a 10 km di distanza. Molte piante nate sulle isole Hunga Tonga
e Hunga Ha'apai sono morte a causa della enorme quantit di cenere
caduta nell'arco di pochi giorni. Una domanda che in molti di pongono
Sopravviver?.
L'eruzione dalla bocca sottomarina stata cos intensa da dare vita alla
nuova isola. Ora bisogner vedere se continuer a crescere e se riuscir
a sopravvivere alle onde oceaniche oppure se, com' successo per altre
isole del Pacifico, la sua esistenza sar effimera, in questo caso
nell'arco di qualche mese o anno verr totalmente erosa. Molto
dipender dall'andamento dell'eruzione in corso. Se continuer, dar
probabilmente all'isola la massa adeguata alla sua sopravvivenza. La
presenza di un gran numero di vulcani in questa area dell'Oceano
Pacifico legata allo scontro tra la placca dell'Oceano Pacifico con
quella australiana. Le due zolle sono entrambe composte da crosta
oceanica e una delle due si infila sotto l'altra. Ci fa si che quando
arriva a una certa profondit nel mantello terrestre, si fonde. Questo
comporta che le lave che si producono risalgono in superficie
producendo vulcani anche molto esplosivi.
Dunque lisola che non c fa riemergere il fanciullino dentro noi stessi ma
questo fanciullino chi ?
La risposta a questa domanda ci viene data da Giovanni Pascoli, la sua poetica
basata proprio sul fanciullino. Egli lo descrive come una voce nascosta nel
profondo di ciascun uomo, che si pone in contatto con il mondo attraverso
l'immaginazione e la sensibilit. In tal modo, scopre aspetti nuovi e misteriosi,
che sfuggono ai nostri sensi e alla nostra ragione; in grado di conoscere in
modo autentico ci che lo circonda, meglio di quanto possa fare l'uomo adulto,
col suo raziocinio.
Il "fanciullino" di cui parla Pascoli dunque una metafora nella quale
confluiscono il valore conoscitivo, il linguaggio, la moralit della poesia.
Il linguaggio della poesia scopre il mondo come se fosse nuovo: "tutto come per
la prima volta". Nella poesia Pascoli identifica una voce che, proprio perch
esprime una realt profonda comune a tutti gli uomini, invita alla comprensione
reciproca e alla pace al di l delle differenze economiche e culturali, ovvero
tutti possono dialogare con la voce dei "fanciullini" che si affacciano alle
finestre delle loro anime.
Il poeta si descrive proprio come quel fanciullino presente in un cantuccio
dellanima di ognuno di noi. Un fanciullino che rimane piccolo anche quando
noi cresciamo e arrugginiamo la voce, anche quando nellet pi matura siamo
occupati a litigare e battersi per la causa della nostra vita e meno siamo disposti
a badare a quellangolo danima. Da sottolineare che esso arriva alla verit non
attraverso il ragionamento ma in modo intuitivo ed irrazionale, guardando tutte
le cose con stupore, con meraviglia, sorpresa, come fosse la prima volta. Perci
Pascoli sostiene che anche la poesia deve essere spontanea e intuitiva, come
intuitivo appunto il modo di conoscere e di giudicare dei fanciulli. Da tutto
ci deriva un rifiuto della ragione e un riconosciuto fallimento del Positivismo.
Se il poeta-fanciullo arriva alla verit in maniera irrazionale, per lampi intuitivi,
la poesia allora deve affidarsi allintatto potere suggestivo dei suoi occhi, non
ancora inquinati da alcuno schema mentale, culturale o storico. Gli occhi del
fanciullo scoprono nelle cose le somiglianze e le relazioni pi ingegnose e pure.
Un tentativo di tener vivo questo fanciullino e questo Peter Pan lo possiamo
ritrovare nella figura di Dorian Gray con la differenza che egli si preoccupa
maggiormente dellaspetto estetico senza considerare che in realt le rughe sono
proprio il segno dellesperienza e della saggezza acquisita in et adulta. He is
the protagonist of the novel The picture of Dorian Gray written by Oscar
Wilde. The story is about Dorian Gray, a young man of outstanding beauty, is
sought after by the best London society; everybody loves him. Lord Henry
Wotton introduced him to a life of pleasure founded on Youth and Beauty. The
artist Basil Hallward paints a portrait of Dorian that wonderfully captures the
young man extraordinary charms. Dorian, impressed by the perfection of his
beauty, wishes never to grow old and this wish is granted, his immoral life
leaves no signs on his face but disfigures the portrait. But at the vision of the
portrait he is so disgusted that decides to destroy it and he dies. After his death
the portrait resumes its perfect beauty and Dorians body take its real aspect.
Questo dimostra ci che si detto in precedenza ovvero non giusto crescere
dimenticandosi del nostro fanciullino interiore ma nemmeno non crescere mai.
necessario ci sia un giusto equilibrio in tutte le cose compresa questa.
Bisogna crescere conservando un p tutto ci che la vita ci ha insegnato ed
importane essere se stessi adulti e bambini, solo cosi si potr risplendere e
brillare. Ogni tanto per riuscire ad essere noi stessi abbiamo bisogno di un
esempio, una guida da seguire; proseguendo con la storia di Peter Pan possiamo
notare che la sua guida, il suo braccio destro Trilly, la simpatica fatina
fluorescente. Nel campo delle scienze e della biomedicina la fluorescenza
stata una scoperta molto importante.
Si scoperto che marcando gli anticorpi con gruppi fluorescenti si pu
registrare la localizzazione di una proteina allinterno, o sulla superficie, di una
cellula grazie alla microscopia a immunofluorescenza; anche possibile
seguirne in seguito gli spostamenti allinterno della cellula. La possibilit di
produrre anticorpi monoclonali in grado di riconoscere in maniera specifica
qualsiasi proteina ha reso possibile il loro utilizzo anche in diversi settori della
medicina. Grazie a questinnovazione ora possibile ad esempio localizzare le
cellule tumorali perch esistono anticorpi monoclonali capaci di legarsi ai
recettori sulla superficie di queste cellule difettose.
La microscopia a fluorescenza utilizza marcatori fluorocromi , che sono
coloranti in grado di diventare fluorescenti dopo aver assorbito onde ad alta
frequenza (esempio i raggi ultravioletti). Il fluorocromo pi utilizzato la
fluorescina che al microscopio, dotato di opportune luci ultraviolette, assorbe
queste radiazioni ed emette una luce verde.
Esistono due principali metodiche che utilizzano limmunofluorescenza: quella
diretta e quella indiretta. La principale differenza tra le due che la IFD
(immunofluorescenza diretta) non ci permette di ricercare anticorpi specifici in
un siero prelevato da un soggetto, come invece ci permette di fare la IFI
(immunofluorescenza indiretta). Il vantaggio di questultima quello di poter
utilizzare un solo tipo di anticorpi marcati con fluoresceina che sono gli anti-
immunoglobine. Essi vengono prodotti industrialmente e acquistati poi dai
laboratori. Per la IFD invece servirebbero centinai di antisieri specifici
fluorescenti.
La fluorescenza dunque un aspetto molto importante ai giorni doggi perch
ha portato a nuove tecniche di ricerca che servono per identificare il problema
in meno tempo e quindi guadagnare una sorta di vantaggio sulla malattia per
arrivare ad una cura. come se preservasse la vita.

necessario per far notare che lautore della storia, Barrie, un nichilista
ovvero un sostenitore del nichilismo, dottrina filosofica che suggerisce la
negazione di uno o pi aspetti significativi della vita. Questo pensiero dello
scrittore dovuto alla sua infanzia; allet di sei anni il fratello maggiore David
muore per un incidente di pattinaggio sul ghiaccio e questo lascia la madre
devastata. Per questo motivo Barrie decide di risollevarla in ogni modo
indossando i vestiti del fratello, cercando di atteggiarsi come lui; in questo
modo la madre si riprese e trascorsero giornate intere assieme. Ma con la morte
di David mor anche James, il vero James, e quindi crescendo vide questa cosa
come una privazione della sua infanzia e della sua stessa vita. Proprio da qui
deriva il suo nichilismo. Il protagonista della sua storia rispecchia proprio
questo suo pensiero, Peter un nichilista, lemblema di uninfanzia perduta,
la reazione che sembra indifferente ma che cela un dolore lacerante, un
bambino a cui negato il futuro poich morto prima ancora di diventare del
tutto reale. Questo concetto di nichilismo lo ritroviamo nel filosofo Nietzsche.
Secondo lui possibile dare al termine due accezioni di significato:
1) la volont del nulla, ovvero ogni atteggiamento di fuga e rinuncia nei
confronti del mondo;
2) La situazione delluomo moderno e contemporaneo, che, non credendo
pi nei valori supremi, n in un senso o scopo metafisico delle cose,
finisce per avvertire lo sgomento del vuoto e del nulla.
Nietzsche si definisce nichilista avendo dimostrato la falsit delle presunte
verit, per questo si permette di fare una distinzione di esso in due tipi:
1) Nichilismo attivo, che pone in discussione i valori della tradizione senza
porne dei nuovi;
2) Nichilismo passivo, che produce un atteggiamento di arrendevolezza e di
stordimento di fronte allinsensatezza del mondo.
Nietzsche si identifica nel nichilismo attivo rifiutando quello passivo con una
leggera modificazione, ovvero dopo aver messo in discussione i valori
tradizionali propone un nuovo senso alle cose. Proprio da questa sua
modificazione nasce il superuomo che deve perci proporre un senso al caos del
mondo. Il suo scopo dunque quello di reinventare il mondo, non pi tramite
favole o illusioni, bens essendo consapevole che il mondo caos e che luomo
al centro di esso e lo interpreta. Cosi facendo luomo dovr sopportare la
morte di dio e lannullamento dei valori e riemergere rielaborando la sua
condizione nel mondo. Il superuomo di Nietzsche racchiude in se lo spirito
dionisiaco la cui morale deve essere basata sulla volont e sul ripudio di
qualunque consolazione metafisica.
Nel libro Le avventure di Peter Pan possiamo identificare dunque il
nichilismo del protagonista come un nichilismo passivo e negativo siccome egli
si arrende di fronte alla sua condizione e non prova a cambiare le cose. Infatti la
vera storia di Peter Pan lo descrive come un bambino senza et, unentit
intrappolata nelle drammatiche conseguenze delle sue stesse decisioni, che
reagisce con la passivit aggressiva che lo trasforma per sempre nellarchetipo
dellinfantilismo e dellirresponsabilit.
Il personaggio descritto dallautore completamente diverso da quello che
conosciamo, problematico, si allontana da chi gli dimostra affetto e si isola in
una sfera personale che tende ad escludere qualsiasi legame profondo e reale.
Ancora una volta possiamo quindi affermare che lunica via giusta una
mediazione tra lessere bambino in eterno e lessere solamente adulto.
necessario che le due parti coesistano durante tutto il percorso della nostra vita.
BIBLIOGRAFIA

http://www.lescienze.it/news/2015/05/26/news/nascita_isole_vulcaniche_s
holan_jadid_mar_rosso-2620794/
https://it.wikipedia.org/wiki/Immunofluorescenza
https://culturificio.org/la-vera-storia-di-peter-pan/
Isola che non c' - Wikipedia
Classificazione Isole - Scienze della Terra - appunti_di_scienze - pagina 1
- www.cliccascienze.it
Nascita ed evoluzione di due isole vulcaniche - Le Scienze
isole vulcaniche - Cerca con Google