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RIZA

EDIZIONI RIZA

ottobre 2017
numero 353
Periodico mensile
SCIENZE
mensile di scienza delluomo
ISSN 2499-0426 (ONLINE)

come eliminare i veleni che si annidano nelle nostre stanze

via gli inquinanti


via gli inquinanti dalla tua casa

dalla tua casa


Cos eviti dermatiti, allergie e asma bronchiale
I rimedi verdi che
eliminano batteri, acari
e sostanze tossiche
Le piante che
mangiano le tossine
e depurano laria
Come disinfettare
RIZA SCIENZE - n. 353 - ottobre 2017

tutti i locali senza


usare prodotti nocivi

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in un ambiente
A cura di G. Maffeis davvero sano
Riza
Scienze

COME ELIMINARE I VELENI CHE SI ANNIDANO NELLE NOSTRE STANZE

via gli inquinanti


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il corpo; libera dallo stress intasano il cervello e bloccano
e dagli schemi rigidi; favorisce le nostre azioni. Scopriamo come
la circolazione e aumenta liberarci da queste tossine mentali
le autodifese; i consigli per e liberare la spontaneit, che ci guida
imparare a ridere e stare meglio. a vivere una vita pi serena.

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sommario Riza
Scienze

8 EDITORIALE

10 INTRODUZIONE
Come avere una casa sicura

13 i nemici della nostra salute
Scopriamo le principali fonti di inquinamento

27 vivere in un ambiente
davvero sano
I rimedi giusti stanza per stanza
Ingresso: lo spazio che ci accoglie
Soggiorno: il cuore della casa
Cucina: la zona dedicata al cibo
Bagno: il luogo pi intimo
Camera da letto: il rifugio per recuperare energia

87 le piante che purificano laria:


cos migliora latmosfera in casa

A cura di Giuseppe Maffeis

7
editoriale

di Daniela Marafante

I rimedi giusti ci aiutano


a creare lambiente pi
adatto al nostro benessere

S e riflettiamo sul concetto di casa e non la vediamo solo


come un insieme di spazi e oggetti, possiamo arriva-
re a considerarla una raffigurazione del nostro corpo. Ogni
stanza ha rapporti simbolici con i nostri organi e quindi ci
rispecchia e ci indica cambiamenti o soluzioni. Come scrive
Giuseppe Maffeis, giornalista che ama dedicare le sue ricer-
che a tutto ci che riguarda luomo e il benessere, la casa
rappresenta noi stessi: La cucina, dove si lavora il cibo, ri-
manda alla bocca e allo stomaco, le parti del corpo in cui gli
alimenti vengono preparati allassimilazione, il bagno luogo
in cui ci si libera dalla sporcizia e dalle scorie evoca linte-
stino. La camera da letto, dove ogni notte ci abbandoniamo
alloscurit del sonno, richiama la dimensione inconscia e
rimanda alla sfera affettiva e sessuale. Queste parole de-
vono farci riflettere e aiutarci a leggere il Riza Scienze con
molta attenzione per cogliere lopportunit di creare gli am-
bienti pi adatti al nostro benessere psicofisico e di circon-
darci di oggetti, colori, piante e profumi capaci di regalarci
serenit, allegria e, prima di tutto, salute perch la casa
anche rischiosamente attaccabile da sostanze chimiche
velenose, detergenti aggressivi, acari e insetti, batteri e
allergeni, rumori e smog dannosi. Nelle prossime pagine
troverete una guida ricchissima di notizie su tutto ci che
pu essere tossico per il nostro corpo in casa e negli arredi
che la compongono e su come eliminarlo con sostanze natu-

8
Riza
Scienze

rali. E, scoprirete che se non prestiamo la giusta attenzione


rischiamo anche di ammalarci, contraendo allergie, asma e
patologie pi serie a carico dellapparato cardiaco. Nelle pa-
gine di questo Riza Scienze troverete anche come limitare
le fonti di inquinamento, come scoprire i nemici nelle nostre
abitazioni e le indicazioni per eliminarli con i giusti alleati del-
leco-pulizia: erbe, frutti, limportantissimo aceto di vino o
di mele, il bicarbonato e gli efficacissimi oli essenziali, come
limone, lavanda e tea tree oil, che diluiti nellacqua vengono
usati per i lavaggi o per profumare laria. E ancora via libera
ai consigli su come garantire ai bambini un ambiente sano
e sicuro e alle piante che ci regalano respiri positivi e sa-
lutari in ogni stanza. Tenete questo Riza Scienze a portata
di mano e con regolarit disinfettate la vostra casa, usando
tutto il mondo del naturale: sar come
disintossicare il vostro corpo.

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volte ci travolgono. E cos ricorriamo agli psicofarmaci con la speranza di salvezza. Ma non
fuggendo dal sintomo, o cercando di metterlo a tacere con le medicine, che possiamo risolvere
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Riza
Scienze

introduzione
COME AVERE
UNA CASA SICURA
Prendersi cura dello spazio in cui si abita, delligiene e della pulizia
degli ambienti domestici significa proteggere il proprio benessere
e mettersi al riparo da disturbi e allergie,
ma anche vivere in modo pi sereno e piacevole

LA CASA: IL NOSTRO REGNO

L a casa , o dovrebbe essere, il rifugio in cui ci sen-


tiamo pi protetti. In realt, questo ambiente pu
celare anche qualche insidia per la salute, insospet-
tabile e nascosta. Allora, perch sia davvero un luogo
sicuro e accogliente occorre eliminare tutti i possibili
rischi, soprattutto quelli meno visibili e meno noti, come
le tossine nascoste nei materiali darredamento, i gas
sotterranei e linquinamento ambientale dovuto ad appa-
recchiature elettriche ed elettroniche.

10
E per vivere bene il luogo dove si abita occorre anche
tenere conto di una serie di fattori che influiscono sul
nostro organismo e sugli stati danimo come la luce, i
colori, i profumi, la disposizione degli arredi.

Raffigura noi e il nostro corpo


Luomo costruisce la propria casa basandosi sul pro-
prio corpo e sulle sue necessit, ma anche sui propri
modelli relazionali e la forma e i modelli dellorganizza-
zione degli spazi si colorano di scelte e oggetti che ri-
specchiano linconscio personale di chi li abita. In chiave
simbolica, quindi, la casa rispecchia chi vi dimora ed
come unestensione del corpo dei suoi abitanti. Essa
rappresenta noi stessi e anche la geografia dei suoi
locali richiama la struttura dellorganismo. La cucina,
dove si lavora il cibo, rimanda alla bocca e allo stomaco,
le parti del corpo in cui gli alimenti vengono preparati
allassimilazione. Il bagno, invece, come un intestino,
dove ci si libera dalla sporcizia e dalle scorie. La camera
Unabitazione
da letto, dove ogni notte ci abbandoniamo alloscurit naturalmente
del sonno, evoca la dimensione inconscia e rinvia alla pulita e armonica,
sfera affettiva e sessuale, ed connessa anche alla priva, il pi
possibile, di
rinascita quotidiana di cui siamo protagonisti ogni mat- tossine e di
tina. Si comprende facilmente perch importante che fattori inquinanti,
queste funzioni essenziali dellambiente domestico non favorisce il
nostro equilibrio
siano intralciate, ma vengano favorite con i dovuti ac-
psicofisico
corgimenti e trattamenti.

11
Siamo sicuri di vivere
in un ambiente
salutare?
Molte abitudini
e molte cose
di cui ci circondiamo
possono non essere
indicate per noi
e per la nostra
casa

12
Riza
Scienze

i nemici della
nostra salute
scopriamo
le principali fonti
di inquinamento
Detergenti chimici, acari e insetti, batteri e allergeni,
materie tossiche, rumori ed elettrosmog: sono varie e numerose
le minacce che si nascondono in casa. Impararle a riconoscere
ci aiuta a mettere in campo le giuste azioni difensive e a trovare
tutte le alternative a ci che pu minare il nostro benessere

13
i nemici della nostra salute

Ecco cosa inquina


la nostra casa
A prima vista, la nostra casa un luogo sicuro, pulito e privo di pericoli. Ma da
tempo le istituzioni sanitarie mettono in guardia da quello che viene definito
inquinamento indoor, la presenza in ambienti chiusi di agenti potenzialmente
pericolosi che possono attentare alla nostra salute. In casa possiamo avere tre
categorie di inquinanti che possono anche sovrapporsi fra loro:
chimici (come colle e vernici, formaldeide nei mobili e composti volatili);
fisici (come campi elettromagnetici e rumore);
biologici (quali batteri, virus, acari, allergeni degli animali, muffe e funghi).
Depurare un ambiente significa, allora, anche eliminare tutte queste fonti di di-
sturbo che, a lungo andare, possono compromettere seriamente la nostra salute.

IL RISCHIO DEI DETERGENTI


CHIMICI

P u sembrare paradossale, eppure molte delle tos-


sine a cui siamo esposti deriva proprio dai nostri
tentativi di pulizia. Tra le sostanze pi aggressive che
entrano in casa, infatti, sono da segnalare proprio i pro-
dotti chimici che acquistiamo per pulire, igienizzare
e disinfettare la nostra abitazione e che ci siamo
abituati a ritenere indispensabili per eliminare
ogni microrganismo, tra laltro un obiettivo ir-
raggiungibile e per di pi nocivo. Con i prodot-
ti chimici in commercio, infatti, non solo non
riusciamo ad allontanare tutti i germi, ma
portiamo nelle stanze un consistente inqui-
namento che pu essere pi nocivo dei germi
stessi. I prodotti sui quali si basa lazione rapida dei
detergenti industriali, infatti, possono causare aller-

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Riza
Scienze

gie, irritazioni e difficolt respiratorie. Molte dermatiti


che compaiono senza unapparente ragione derivano dal
contatto prolungato con questi agenti tossici. Per non
parlare dei problemi respiratori a breve e lungo termi-
ne che tali sostanze possono generare. Uno dei primi
responsabili il benzene, una sostanza chimica molto
irritante e quasi onnipresente nei detergenti industriali,
soprattutto in quelli per la pulizia del bagno.

Un mix di veleni a portata di mano


Apparentemente innocui, sgrassatori, sbiancanti, antical-
care e spray deodoranti fanno capolino nel reparto puli-
zie di quasi tutte le case. Dal loro aspetto non si direbbe
che questi prodotti siano veri e propri veleni, e che la loro
nocivit aumenti se li si miscela, accidentalmente oppure
nella convinzione di aumentarne gli effetti pulenti. Le so- Sulletichetta
stanze chimiche da cui sono composti, infatti, possono di ogni prodotto
riportata
reagire tra loro con effetti imprevedibili, sprigionando per
leventuale
esempio, vapori urticanti o tossici come accade aggiun- tossicit
gendo semplice candeggina allammoniaca. Un altro mix
molto pericoloso quello tra candeggina e acido muria-
tico (o cloridrico) che produce cloro sotto forma di gas,
sostanza assai tossica se inalata in concentrazioni eleva-
te. Da trattare con cautela anche i cosiddetti biocidi, pro-
dotti che, proprio perch sono in grado di uccidere esseri
viventi come batteri, parassiti o insetti, rappresentano un
reale pericolo anche per la salute umana.

Indossare i guanti e leggere le etichette - Molte delle so-


stanze che ora sono considerate tossiche o vietate non lo
erano, invece, in passato. Ecco perch importante as-
sumere un atteggiamento cauto di fronte ai prodotti chi-

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i nemici della nostra salute

mici e ogni volta che ci si trova a maneggiarli e a utilizzarli


bisogna usare opportuni accorgimenti: indossare guanti
protettivi per evitare il contatto diretto con le sostanze
irritanti e seguire scrupolosamente le indicazioni duso,
riportate per legge in etichetta. Inoltre, in procinto di
usare un prodotto di questo genere meglio procedere
per gradi e non inondare subito lintera stanza perch
potrebbero manifestarsi subito reazioni allergiche. In
caso si avverta bruciore a occhi o pelle, oppure si fac-
cia fatica a respirare, bisogna allontanarsi al pi presto
dalla fonte dirritazione.

Gli effetti delle sostanze tossiche


Le sostanze tossiche penetrano in noi attraverso tre
vie: per inalazione, ovvero tramite ci che respiriamo, o
Se lambiente per contatto attraverso i pori della pelle e per ingestio-
domestico
non sicuro ne. Gli inquinanti domestici possono provocare, a breve
rischiamo termine, alcuni disturbi, ecco quali:
di accusare irritazioni a occhi, naso e gola per i vapori tossici;
qualche malessere.
Il pi immediato
mal di testa, capogiri e affaticamento;
e frequente nausea e vomito nei casi pi seri;
lirritazione dermatiti e allergie cutanee;
agli occhi
asma e infiammazioni a livello bronchiale dovute agli
inquinanti dellaria che respiriamo;
indebolimento della risposta immunitaria.
Gli effetti a lungo termine sono pi rari, ma anche pi
pericolosi. Emergono dopo un prolungato periodo di espo-
sizione, anche di alcuni anni, e comportano sintomi e di-
sturbi pi seri, come:
patologie respiratorie;
malattie cardiache;
cancro.

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Riza
Scienze

Gli invasori: germi e allergeni


Una delle prime cause di inquinamento domestico sono
i batteri che trovano lhabitat ideale nelle nostre case, in
particolare in inverno, quando le temperature sono mol-
to accoglienti e le finestre, pi spesso chiuse, ostaco-
lano il ricambio di aria. La maggior parte di essi arriva
dallesterno, attraverso i nostri abiti, le mani e le scar-
pe. Alcuni vengono trasportati dallacqua, altri si trovano
allinterno del corpo umano e si diffondono attraverso le
secrezioni corporee e le feci. I batteri si trovano anche
negli alimenti, che devono essere conservati e cucinati
correttamente, per evitare contaminazioni nocive.

Laria fredda uccide i batteri


Per ostacolarne lespansione occorre cambiare
laria spesso, facendola circolare negli ambienti.
In questo modo, tra laltro, si abbassa la
temperatura e si riducono lumidit e la condensa,
condizioni ideali per la loro sopravvivenza.

Case fresche e ben arieggiate - Come accennato, germi


e allergeni vanno a nozze con le temperature tropicali
che le nostre case raggiungono nella stagione invernale.
Ottimale, invece, tenere il termometro attorno ai 18-
20 C in inverno; in estate, invece, la temperatura allin-
terno dovrebbe essere solo di un paio di gradi inferiore
a quella allesterno.
Unalternativa ecologica e antiallergica, da considerare per
il riscaldamento, quella dei pannelli a infrarossi, che non
seccano laria, favorendo la respirazione, e non sollevano
polvere e acari, limitando le allergie.

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i nemici della nostra salute

Una folla di ospiti che non vedi - I batteri e i funghi che


convivono con noi sono migliaia, circa novemila specie in
ogni casa, secondo una ricerca dellUniversit del Colora-
do di Boulder. La composizione di questa folla silenziosa
dipende da chi abita lambiente: uomini e donne sono por-
tatori di specie diverse di batteri, e anche la presenza di
animali in casa influisce moltissimo. Anche se questi dati
possono impressionare, la maggior parte dei microrgani-
smi completamente innocua, anzi a volte i batteri sono
benefici perch rafforzano il sistema immunitario, ma tra
gli effetti nocivi della loro presenza c, in primis, il rischio
che gli abitanti della casa possano sviluppare allergie.

Si annidano in smartphone e tastiere - A


differenza di quanto si possa pensare, i
sanitari del bagno e il lavello della cuci-
na non sono al primo posto nella scala
della sporcizia perch qui, infatti, la di-
sinfezione pi accurata e frequente. Si
calcola, per esempio, che la toilette ospiti
circa 50 batteri per centimetro quadrato,
molto meno di altre superfici, come quel-
le di spugne e strofinacci che si rivelano
veri e propri vivai di germi: circa 5 milioni
per centimetro quadrato, secondo alcuni
Pulire a fondo studiosi. Indispensabile, dunque, disinfettarli e sostituirli
proprio i luoghi spesso. Stesso discorso vale per gli smartphone: oggetti
a pi alta
concentrazione in apparenza innocui e puliti, in realt sono carichi di bat-
batterica teri di cui non teniamo conto tanto da avvicinarli frequen-
fondamentale temente alla bocca e non pulirli (quasi) mai.
per assicurare
una corretta igiene
Anche la tastiera del computer una delle sedi pi ricche
di germi nocivi, come stafilococco e Escherichia coli e

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Riza
Scienze

andrebbe regolarmente spolverata, pulita e disin-


fettata, anche con un mix di aceto e oli essenziali,
proprio come bisognerebbe fare con lo schermo
del cellulare o con il telecomando del televisore.
Lo spazzolino da denti un altro luogo in cui si
possono sviluppare facilmente i microbi. Andreb-
be sempre sciacquato molto bene, riposto con le
setole in alto (non coperto da cappucci o astucci,
per non favorire la proliferazione batterica) e tenu-
to chiuso in un armadietto per non essere esposto
alla contaminazione ambientale. I detergenti
alternativi
I germi prosperano anche sul denaro, che passa di mano verdi non
in mano. inquinano laria
e la profumano
naturalmente,
Attenzione agli acari detergendo e
La polvere non pericolosa solo perch trattiene germi lucidando le
e batteri al suo interno, ma anche perch in essa vivono superfici
e aiutandoci
gli acari, minuscoli animaletti responsabili della met a ottenere
delle allergie respiratorie e cutanee, oltre che del 70% una pulizia
dei casi di asma nei bambini. Il loro habitat ideale il profonda in ogni
stanza
letto, dove si possono nutrire di scaglie di pelle in un
ambiente tiepido e umido. Non ci accorgeremmo nem-
meno della loro presenza, se non fosse che hanno un
effetto irritante e perch starnuti, naso che cola, con-
giuntiviti, dermatiti sono il risultato della coabitazione
con gli acari.

Insetti nocivi - Alcuni insetti sono innocui o al massimo


fastidiosi a vedersi come i ragni, altri, invece, possono
portare malattie oppure tendono a invadere la nostra
abitazione. Mosche e scarafaggi vivono in ambienti mal-
sani e possono trasmettere infezioni alluomo, le formi-

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i nemici della nostra salute

che raggiungono il cibo e lo rendono immangiabile, le


punture di zanzare, vespe o api, provocano gonfiori e
irritazioni. I pidocchi e altri tipi di insetti, poi, sono veri e
propri parassiti. Liberarsi da queste sgradite presenze
dobbligo, e per farlo possiamo evitare agenti chimi-
ci tossici e aggressivi, preferendo repellenti naturali a
base di essenze, altrettanto efficaci, ma molto pi eco-
logici e sani (pagina 93).

Gli alleati per una eco-pulizia


Per la pulizia e la depurazione quotidiana degli ambienti,
in alternativa ai prodotti chimici si possono usare dei
rimedi naturali, alcuni sono semplici prodotti che abbia-
mo in dispensa: danno buoni risultati in termini di igiene,
senza mettere a rischio la salute e sono meglio tollerati
sia dalla pelle sia dai polmoni.

Alcune erbe come il timo, utilissimo ingrediente di molti


detergenti naturali, possiedono un efficace effetto anti-
batterico.

Il limone ha propriet sgrassanti, deodoranti e antibat-


teriche. un ottimo alleato per creare detersivi fai da
te, lavare piatti, pulire a fondo taglieri e superfici della
cucina, e anche per sbiancare tutti i tipi di tessuti.

Laceto, di vino o di mele, ideale igienizzante e antical-


care, anche un rimedio antiodore tra i pi efficaci.
Usato in lavatrice ravviva i tessuti delicati e in lava-
stoviglie rende brillanti piatti e bicchieri. Toglie il bru-
ciato dalle pentole, scioglie le incrostazioni ed anche
sgorgante.

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Riza
Scienze

Il bicarbonato, igienizzante e antibatterico, un alleato in-


dispensabile per la pulizia della casa. Oltre a pulire a fondo
le superfici, igienizza i tessuti e toglie tutte le macchie e gli
odori. Inoltre anche un ottimo repellente per gli insetti.

Alleati che non devono mancare sono anche gli oli essen-
ziali, indispensabili per le eco-pulizie.

Lavanda, limone e tea tree oil sono i pi efficaci. Diluiti


nellacqua per lavare i pavimenti, profumano e tengono
lontani insetti e allergeni, oltre ad avere un effetto an-
tibatterico.
Inoltre anche molte piante dappartamento hanno inso-
spettabili propriet depurative e sono capaci di mangia-
re i veleni, disintossicando laria che respiriamo (pagina
88). Nellambiente domestico, infatti, oltre a microrga-
nismi nocivi e insetti fastidiosi, esistono altri pericoli
nascosti: le sostanze tossiche presenti nei mobili, lelet-
trosmog, leccesso di rumori

LINQUINAMENTO
NELLARIA DI CASA

U na casa pu essere libera da polvere, batteri e


acari ma essere ugualmente inquinata da altre
fonti infestanti pi subdole, che creano malessere e
disturbi. Si tratta delle sostanze chimiche contenute
nei mobili o nei materiali da costruzione, oppure nelle
polveri sottili che rendono laria malsana. E anche il
rumore e linquinamento elettromagnetico sono fattori
molto importanti nel determinare la sicurezza e la sa-
lubrit di un ambiente.

21
i nemici della nostra salute

Colle e vernici
spesso sono tossiche
Alla base di una casa sana ed ecologica ci sono i materiali
con cui fatta e non tutti quelli che si usano per fab-
bricare i mobili sono a prova di salute. Adesivi, sigillanti
e colle possono emettere composti organici volatili, so-
stanze chimiche che evaporano facilmente disperdendosi
nellaria, soprattutto in presenza di umidit e calore: idro-
carburi aromatici come il benzene, idrocarburi idrogenati
come il cloroformio, alcoli e aldeidi. La formaldeide uno
dei pi noti e utilizzati per colle, resine e vernici oppure
per isolare gli edifici.
Scegliere bene Tra gli effetti negativi, ci sono irritazioni agli occhi e alle
materiali e arredi
il primo passo vie aeree, ma anche, nei casi pi gravi, danni ai reni, al
per poter vivere fegato e al sistema nervoso. Queste sostanze, poi, sono
in un ambiente anche riconosciute come cancerogene.
salubre

Le ecovernici
che mangiano lo smog
Le alternative naturali non mancano e sono consigliate
soprattutto se si sceglie il fai da te per ritinteggiare
casa. Si tratta di ecovernici che evitano irritazioni da
agenti chimici e favoriscono la naturale traspirazione
del muro, limitando il rischio di muffe.
Si trovano anche vernici di nuovissima generazione
(fotocatalitiche o ecoattive) che contengono composti
metallici che, irradiati dalla luce, provocano una re-
azione chimica, la fotocatalisi, capace di assorbire e
decomporre le sostanze nocive presenti nellaria. Si
possono usare sia per esterni per il loro valido effetto
antismog, sia per interni per depurare lambiente dagli
agenti inquinanti.

22
Riza
Scienze

Il pericolo delle polveri sottili


Abbiamo detto che arieggiare i locali con regolarit e ab-
bondanza la prima difesa contro virus e batteri. Ma cosa
fare quando linquinamento entra dallesterno, proprio at-
traverso laria? Le polveri sottili sono un rischio da non
sottovalutare. Si tratta di piccole particelle dal diametro
inferiore ai 30 micron (alcune indicate con il famoso pm10)
che penetrano nei polmoni e causano raffreddori ricorrenti,
sinusiti, bronchiti e asma.
Vengono soprattutto dallesterno e sono emesse preva-
lentemente dai gas di scarico e dagli impianti di riscalda-
mento. Chiamate anche i killer silenziosi possono essere
causa di problemi cardiaci e respiratori anche molto gravi.
Se si abita in prossimit di strade molto inquinate, dun-
que, arieggiare i locali significa fare i conti con questo
problema. Una cosa a cui per non si pensa che le
polveri sottili possono essere prodotte anche in casa, per
esempio quando si frigge, o se si cuociono con regolarit
gli alimenti sulla piastra.
La soluzione naturale - Il primo rimedio ce lo offre la
pianta mangia-polveri, lo spatifillo, che aiuta a tenere
puliti gli ambienti.
E anche la dieta pu fare molto: cibi ricchi di antiossidanti,
come verdure a foglia verde, pomodori, carote, mandarini
e arance ci aiutano a difenderci dal danno cellulare causato
da questo tipo di inquinamento.

Il rumore inquina
e scatena ansia e insonnia
Chi vive in prossimit di zone trafficate, dopo qualche
tempo, si abitua a motori, motorini, clacson che fanno
innalzare i decibel oltre la soglia di sopportazione, con

23
i nemici della nostra salute

effetti non da poco sullorganismo. Si parla di


inquinamento acustico in presenza di immissioni
costanti di livelli superiori a 40 decibel nella
notte e 50 decibel durante il giorno. E
per rendersi conto di possibili danni
basta pensare che lo squillo del te-
lefono o del citofono possono svilup-
pare fino a 70 decibel, o a quanti
ne pu sviluppare il traffico intenso
il cui frastuono una presenza co-
stante. Il rumore incessante, infatti,
disturba le attivit mentali che ri-
chiedono attenzione e il nostro corpo,
Facciamo per tamponare linconveniente, riesce ad adattarsi innal-
attenzione anche
zando la pressione arteriosa e i livelli ematici dellormone
alle fonti di
rumore allinterno dello stress, reazioni che provocano labbassamento delle
della casa: difese immunitarie e il sovrappeso. Linquinamento acu-
aspirapolvere,
stico, poi, pu turbare il sonno, minando il ciclo di sonno-
elettrodomestici,
condizionatori veglia e causando ansia e stanchezza. Anche a livello ga-
e riscaldamento, strico il nostro corpo ne risente: lacidit nello stomaco
ma anche musica si innalza e i muscoli interni delle viscere si contraggono
costante
o televisore ad dando origine a spasmi dolorosi. Per limitare questi in-
altissimo volume convenienti, la soluzione di base , potendo, scegliere con
cura il luogo in cui si andr ad abitare, evitando le aree
troppo rumorose. In caso contrario, si pu ovviare isolan-
do gli ambienti con strutture fonoassorbenti, o doppi vetri
e infissi che chiudono fuori i rumori della strada.

Wi-fi e apparecchi elettronici


sono causa dellelettrosmog
Unaltra fonte di inquinamento, in genere sottovalutata,
proviene dai numerosi apparecchi elettronici che abbon-

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Riza
Scienze

dano in ogni abitazione. Oggi si parla di elettrosmog, ge-


nerato da trasformatori, elettrodomestici, televisione,
hi-fi, telefonini e wi-fi: le fonti di onde elettromagnetiche
si sono moltiplicate con il progresso della tecnologia e
gli effetti non sono ancora del tutto noti. Molti studi, non
ancora confermati, hanno associato la presenza di onde
a disturbi del metabolismo e del sistema endocrino, ma
anche a mal di testa, debolezza immunitaria, insonnia e
persino alcuni tumori. Occorre lasciar passare ancora
qualche anno per confermare i reali effetti a lungo ter-
mine di questo genere di bombardamento. Per ora, vale
la regola della prudenza.

Come difendersi dalle radiazioni


Meglio limitare lesposizione a queste onde e adottare
alcune precauzioni. La prima tenersi lontani
dalla loro fonte, mantenendo sempre qualche
metro di distanza dal televisore (circa 3) e
usando gli auricolari quando si utilizza il cel-
lulare per evitare di avvicinare lapparecchio
allorecchio e subire unesposizione eccessiva
alle onde e durante la notte impostarlo almeno
sulla funzione aereo.
Per tamponare gli effetti dellinquinamento gli
elettrodomestici andrebbero sempre spenti
quando non si usano e per questo meglio collegarli a Le ore del sonno
ciabatte elettriche con tasto di spegnimento che con- e lo spazio
della camera
sente di chiudere il passaggio dellelettricit quando da letto sono
non si intende utilizzarli. Anche il modem dovrebbe es- da proteggere
sere spento se non lo si sta utilizzando e, per quanto con grande cura
da ogni genere
riguarda i computer portatili, meglio evitare di tenerli
di inquinamento
sulle gambe mentre si sta lavorando.

25
Scopriamo se lambiente
in cui viviamo ha bisogno
di attenzioni e come possiamo
migliorarlo, se serve, adottando
soluzioni naturali

26
Riza
Scienze

vivere
in un ambiente
davvero sano
i rimedi giusti
stanza per stanza
Hai tende, tappeti e tessuti sintetici? Hai una ricca scorta
di detergenti per le pulizie domestiche? Ogni quanto cambi la
spugnetta dei piatti? Hai la tv in camera da letto? Ecco tutte le
indicazioni e gli accorgimenti per limitare le fonti di inquinamento
domestico di ogni genere, riducendo i rischi per la salute

27
vivere in un ambiente davvero sano

Come creare lambiente


migliore per stare bene
Q ui vi suggeriamo come creare e mantenere lo spazio abitativo sano, pulito,
sicuro e su misura, utilizzando i giusti detergenti, i rimedi fai da te, preparati
con prodotti duso comune come limone, aceto, sale e bicarbonato che possono pu-
lire, disinfettare e profumare tutti gli ambienti e gli oggetti della casa in modo per-
fetto. Non ci limiteremo per a indicare come pulire e disinfettare la casa e come
tenere lontani gli allergeni, gli insetti e le sostanze tossiche, ma daremo anche
alcuni consigli per rendere pi accogliente e piacevole labitazione. Infatti, basta una
diversa illuminazione, una tinta pi adatta, un profumo rilassante o stimolante, una
nuova disposizione degli arredi per aumentare il piacere di vivere i propri ambienti
domestici.

Il primo passo: sceglieRE


le tinte giuste per le pareti

I colori che scegliamo per la casa sono molto importanti per la nostra se-
renit e benessere, motivo per cui quelli di pareti, pavimento, tende e ar-
redi non dovrebbero essere legati soltanto a principi estetici. Ogni colore,
infatti, ha un effetto sulla psiche e, per questo, ve ne sono di pi, e meno,
adatti da usare nelle diverse aree della casa. Il nostro organismo, infatti,
reagisce agli stimoli cromatici, attivando specifiche aree cerebrali che favo-
riscono corrispondenti risposte fisiologiche che seguono questo schema: a
colori luminosi associamo vitalit e prontezza e il nostro cervello reagisce
facendo scattare sensazioni corrispondenti, a colori come il blu, che occhi
e cervello associano alla notte, reagiamo attivando la modalit di riposo.
Quindi non bisogna eccedere n con il bianco n con colori troppo scuri e
saturi: lasciare tutte le pareti completamente bianche potrebbe creare un
ambiente freddo e poco accogliente, ma pareti colorate in modo troppo
scuro rischiano, invece, di rimpicciolirlo. Meglio tinteggiare con un colore
acceso una sola parete della stanza preferendo colori chiari per le altre.

28
Riza
Scienze

La nostra casa locale per locale


ingresso a pag.

30
uno dei punti pi delicati dellabi-
tazione. Attenzione a come circola
lenergia e a creare il migliore dei
benvenuto!

soggiorno a pag.

32
lambiente pi conviviale della
casa. Qui si trascorre la maggior
parte del tempo, chiacchierando o
occupandosi di ci che piace.

cucina a pag.

42
Luogo della trasformazione e della
relazione, il regno degli odori, parte
calda e centro vitale della casa in cui
sono ammessi familiari e amici intimi.

bagno a pag.

62
Punto di incontro tra sporco e puli-
to, lunico spazio intimo ed esclu-
sivo in cui incontrarsi e specchiarsi
in se stessi.

camera da letto a pag.

70
il nido, il guscio, in cui il letto lo
spazio protetto nel momento in cui
cediamo le armi e ci arrendiamo,
al sonno e allamore.

29
ingresso: lo spazio che ci accoglie

ingresso
Lo spazio che ci accoglie
UN LUOGO DI PASSAGGIO
DA NON TRASCURARE

L ingresso il locale che segna il limite tra dentro e


fuori. Secondo il Feng Shui, larte cinese di arredare
la casa sfruttando la circolazione dellenergia, qui siamo
in uno dei punti pi delicati di unabitazione perch at-
traverso questo spazio che lenergia (Chi) entra e circola.
Ecco perch nessun ostacolo do-
QUI PUOI OSARE vrebbe intralciare lingresso che va
il colore CON IL ROSSO
tenuto il pi possibile libero e ben
illuminato, non annesso visivamen-
Questo colore sollecita il si- te al resto dellabitazione, in modo
stema nervoso autonomo e da proteggere la privacy della casa
ci fa reagire con un aumento rispetto allesterno.
della pressione e del battito Allarredamento di questa area del-
sanguigno. Questa cromia la casa va posta molta cura: nien-
induce uno stimolo intenso e
te specchi di fronte alla porta per
proprio per questo la sua in-
evitare che lenergia entrante venga
fluenza deve essere limitata,
riflessa e respinta allesterno e no
per non risultare stancante.
anche ad attaccapanni in cui si am-
anche associato alla festa:
per questo pu andare bene massano cappotti perch gli accu-
per una parete dellingresso, muli bloccano il flusso denergia.
locale nel quale si sosta per
poco, comunicando un ben- Una zona
venuto allegro e caloroso. ad alto traffico
Consigliati anche rosa o le Lingresso lambiente che d il
sfumature di verde e blu. benvenuto, ma anche il luogo in cui
gli agenti contaminanti che racco-

30
Riza
Scienze

gliamo allesterno possono entrare in casa. Dunque deve


essere accogliente, ma anche protetto, per limitare il con-
tatto della casa con ogni genere di agenti patogeni esterni.

TRE CONSIGLI PREZIOSI


1 - Predisponi un benvenuto profumato
Le essenze agrumate, in particolare pompelmo e arancio,
offrono un ingresso olfattivo, coinvolgente e rassicuran-
te: la loro azione disinfettante aiuta anche a evitare che i
virus di raffreddore e influenza varchino la soglia.
Come usarle - Per diffonderle nellambiente puoi mettere
alcune gocce in un diffusore per essenze. Per utilizzarle
per pulire i pavimenti, unisci a un secchio di acqua calda
mezzo cucchiaio di detergente bio e naturale per i piatti
e 10 gocce di olio essenziale (dose da non superare mai)
di pompelmo, bergamotto, limone, o anche origano, che
contrastano la presenza di virus. Non serve risciacquare.

2 - Cura bene ligiene dello zerbino


Cerca di pulirlo spesso. Se usi quello in cocco o in gomma
naturale bastano acqua e sapone. Ma puoi, anche, sfruttare
le virt del t verde ricoprendo lintera superficie del tappeto
dingresso con una manciata di foglie gi usate, in grado di
assorbire tutta lumidit evitando anche sgradevoli odori, e
poi lasciare asciugare allaria. Dopo circa 20 minuti elimina
le foglioline con una scopa o un aspirapolvere.

3 - Lascia le scarpe allentrata


Se hai spazio sufficiente, allestisci un punto di cambio
scarpe per evitare di camminare in casa con le calzature
che sono state utilizzate allesterno e poter, invece, indos-
sarne un paio comode in appartamento.

31
soggiorno: il cuore della casa

Soggiorno
Il cuore della casa
QUI SI passa LA MAGGIOR
PARTE DEL TEMPO

M obili e arredi in questarea dellabitazione di soli-


to sono numerosi e richiedono molte cure: divani,
poltrone, librerie, tavolo da pranzo o da studio, area tv,
vanno sempre tenuti in ordine e puliti, liberi da polvere e
agenti inquinanti. Per farlo possiamo usare, senza dub-
bio, prodotti naturali, composti con ingredienti semplici,
che abbiamo a disposizione ogni giorno nella dispensa.
In questo modo le stanze saranno pi salubri, ma anche
pi pulite e, in particolare, mobili e pavimenti saranno pi
protetti perch le soluzioni verdi sono molto delicate sulle
superfici e contribuiscono a mantenerle belle e nuove pi
a lungo dei detergenti chimici.

Il primo passo scegliere


Il soggiorno i materiali migliori
lambiente
I materiali di cui composto il soggiorno sono molto im-
della convivialit
portanti perch, anche se ci si pensa rara-
mente, i mobili e gli arredi contribuiscono
alla salubrit di un ambiente. In questotti-
ca, quindi, i mobili in legno vanno preferiti a
quelli in compensato o truciolato, finto le-
gno o altri materiali magari molto trattati,
laminati e nobilitati che possono rilasciare
formaldeide, un gas incolore e dallodore
pungente, e altri composti volatili che in-
fiammano le vie respiratorie.

32
Riza
Scienze

Evita il finto legno e arieggia il locale


La prima misura di prevenzione, e anche la pi efficace,
quella di evitare il contatto con prodotti che contengono i
composti dannosi.
Bisogna, quindi, scartare i finti legni, quelli realizzati
con carta melamminica, nobilitato, laminato, e preferire
mobili e prodotti in legno massiccio o che possono dimo-
strare, tramite certificazione, lassenza di formaldeide o
un pretrattamento che limita il problema. Quelli a minor
emissione sono identificati con la sigla E1, mentre la sigla
FF indica quelli senza formaldeide.
La formaldeide originata anche dalla combustione di cami-
ni e stufe e dal fumo di sigaretta per questo occorre arieg-
giare i locali e controllare il tiraggio della cappa. Lemissione
di formaldeide favorita dallumidit, che va mantenuta tra
il 40 e il 60%. Ma anche le colle per il parquet possono
Mescolata
essere nocive per cui la scelta deve cadere su quello flot-
con altre sostanze,
tante che si fissa senza adesivi. Per pulirlo, se non verni- la formaldeide
ciato, usa olio di semi di lino, o un panno bagnato dacqua. si ritrova
Arredi nuovi? Il profumo pu irritare la gola nelle colle
e negli adesivi,
Il buon profumo di nuovo che emanano i mobili e gli og- e come
getti appena acquistati non cos salutare perch emet- conservante
tono in maniera pi massiccia i composti organici volatili, in alcune vernici
poich durante i processi di produzione, verniciatura e
pulizia, hanno assorbito queste sostanze in dosi massic-
ce. Il grado di emissione maggiore quando le superfici
e i bordi di questi prodotti non sono laminati o rivestiti.

La mossa vincente
Per evitare che compaiano sintomi come rinite, bruciore
a occhi e gola o mal di testa, lascia i mobili nuovi esposti
allaria per circa 3 giorni.

33
soggiorno: il cuore della casa

Contro lasma da polveri di legno: rimedi fitoterapici - Per


contrastare le reazioni allergiche e gli attacchi dasma da
formaldeide, pericolosi soprattutto in bambini e anziani,
utile il macerato glicerico di Ribes nigrum che agisce
sulle ghiandole surrenali stimolando il rilascio di sostanze
antinfiammatorie e antiallergiche.
In via preventiva assumi 50 gocce diluite in poca acqua,
2 volte al giorno; in fase acuta tra le 150 e le 200 gocce
in 2-3 assunzioni.
In caso di asma allergica associare il macerato glicerico
di viburno (Viburnum lantana).

Non solo le tinte S ai tessuti naturali


ma anche la qualit Tende, copridivani, ma anche moquette e tappeti completa-
delle stoffe no la stanza e contribuiscono in gran parte alla sua atmosfe-
importante
se si vuole creare
ra. Abbiamo detto che la nostra casa da intendersi come
un ambiente sano il nostro corpo esteso per questo dobbiamo riservare una
particolare attenzione ai tessuti con i quali la rivestiamo.
Nonostante il costo iniziale, superiore a quello degli artificiali
(prodotti con un procedimento chimico, a partire da elemen-
ti gi esistenti) o sintetici (ottenuti usando elementi di sin-
tesi), quelli naturali si rivelano una scelta e un investimento
molto migliore. Cotone, lino, iuta, canapa, lana, seta, alpaca,
mohair sono tutti ottimi elementi darredo.
Naturali o sintetici che siano, in ogni caso, i tessuti vanno
sempre tenuti puliti perch con il tempo diventano veri e pro-
pri serbatoi di polvere, germi e batteri e appesantiscono
lambiente, dandogli il caratteristico odore stantio.

No a rivestimenti sintetici
Malgrado queste premesse, per, frequente utilizzare
comunque i tessuti sintetici per i rivestimenti: sono prati-

34
Riza
Scienze

ci, economici e spesso non hanno


Zona giorno:
neppure bisogno di essere stirati il colore colori accesi
poich sono antipiega. Purtroppo,
per, anche se meno costosi e dal-
le texture spesso gradevoli, le loro I colori accesi, se associati a
caratteristiche non sono altrettan- uno stimolo piacevole come
to positive per la nostra salute: in quello del cibo, hanno un ef-
particolare, caricano laria di ioni fetto positivo sul nostro corpo.
Larancione, ad esempio, un
positivi che inducono stanchezza e
colore a onda lunga che condi-
cefalea. Il tessuto sintetico, infatti,
vide alcune caratteristiche del
genera cariche statiche che attirano
rosso, ma ne riduce lintensit
ioni positivi che a loro volta attrag-
pur mantenendo un buon ef-
gono polvere e inquinanti. Leccessi- fetto stimolante. Gli stessi co-
va presenza di ioni positivi anche lori caldi e solari vanno bene
causa di debolezza, mal di testa, anche per il soggiorno, locale
stress e allergie, legati proprio dedicato alla socializzazione
alleffetto magnetico sul pulviscolo. e alla convivialit. Una parete
Se accusi qualche sintomo di questo gialla ideale per lo studio
genere prova a contrastarli spruz- perch risveglia lenergia
zando nellaria lo spray naturale ener- mentale e la voglia di fare.
gizzante al basilico ed eucalipto. Puoi
prepararlo versando in una bottiglia
di vetro scuro, con vaporizzatore, un bicchiere dacqua, una
tazzina di alcol etilico o vodka (come conservante) e 10 goc-
ce dellolio essenziale di eucalipto, balsamico e purificante.

Come pulire gli arredi


del soggiorno
Tende pi belle con laceto
Le tende di casa, sempre esposte agli agenti atmosferici e
alla polvere, vengono a contatto con lo smog, la fuliggine e la
cenere di stufe e caminetti, si sporcano in fretta, assorbono
35
soggiorno: il cuore della casa

e trattengono gli sgradevoli odori, appesantendo lambiente.


Meritano quindi delle attenzioni particolari, ma non sem-
pre indispensabile ricorrere a una lavanderia per il lavaggio
a secco, molte tipologie casalinghe possono essere lavate
in casa per diffondere nella stanza unondata di freschezza.
Per le tende sufficiente utilizzare una minima quantit di
detersivo per capi delicati, e se lo sporco si rivela partico-
larmente ostinato si possono lasciare a lungo in ammollo.
Per le tende in cotone il tuo alleato laceto bianco, attento
ai colori e dallottimo potere pulente: versane un bicchiere
nella vaschetta del detersivo.
Se la tenda di materiale sintetico bisogna scegliere un
programma di lavaggio delicato della lavatrice, o se possi-
bile, lavarla a mano lasciandola prima in ammollo in acqua
fredda e sapone di marsiglia.
Se la tenda bianca si possono aggiungere due cucchiaini
di bicarbonato di sodio.

Un rimedio in pi: con un bicchiere di aceto bianco,


Per asciugare
il succo di due limoni e tre cucchiai di sale grosso puoi
al meglio le tende creare lammollo perfetto per le tende colorate e poi
laria aperta procedere con il normale lavaggio in lavatrice.
lideale

Lavaggio delicato e asciugatura allaria aperta - In genera-


le sempre meglio non usare lammorbidente per le tende,
fare due risciacqui delicati per essere sicuri di aver elimina-
to ogni residuo di detersivo e non effettuare il programma
centrifuga, mentre per evitare lincombenza della stiratura si
possono appendere non ancora del tutto asciutte. Non il
caso, per, di lasciarle ancora gocciolanti in stanze dove si
soggiorna per molto tempo perch lumidit che si crea non
fa bene alla salute.

36
Riza
Scienze

Splendore ai divani: lo spazio comodo della casa


Divani e poltrone sono il cuore social della nostra casa:
qui riceviamo gli ospiti e ci rilassiamo, da soli o in compa-
gnia. normale che questi elementi dellarredamento che
vivono delle vere e proprie battaglie si sporchino e si mac-
chino con penne, aloni di t, caff e vino, tracce di unto,
briciole. Il primo consiglio quello di applicare ogni rimedio
antimacchia una prima volta in una zona piccola e nascosta
in modo da verificare la tenuta dei materiali e dei colori.
Le strategie antimacchia variano a seconda del materiale di
cui fatto il divano. Ecco alcuni rimedi per rinnovare il tuo
arredo macchiato.

Se sono in pelle usa il bicarbonato - Per togliere lo sporco


dalla pelle dei divani, elimina ogni residuo, anche quello
pi minuscolo, aiutandoti se serve con un aspirabriciole,
poi cospargi la superficie con del bicarbonato di sodio e
lascialo agire per qualche minuto, aspirando ancora una
volta. Concludi loperazione usando una pezzuola in mi-
crofibra con una soluzione di acqua e aceto bianco (mezzo
bicchiere di aceto per ogni litro dacqua) e procedi alla pu-
lizia. Per scongiurare, invece, linvasione degli acari passa
uno strofinaccio morbido arricchito con qualche goccia di
essenza di eucalipto, rimedio che pu essere utilizzato
anche per i divani in ecopelle. Una valida alternativa
strofinare una minima quantit di sapone neutro per le
mani su una pezzuola da utilizzare per ravvivare lintera
superficie del divano di pelle chiara.

Per quelli in tessuto scegli acqua e limone - La prima cosa da


fare sui tessuti eliminare tutte le tracce di briciole, avanzi
di cibo, polvere e peli di animali.

37
soggiorno: il cuore della casa

Poi prepara una soluzione di acqua tiepida e limone (mezzo


In casa non deve
mai mancare bicchiere di succo per un litro di acqua) a cui aggiungere
una pezzuola in un cucchiaio di bicarbonato di sodio. A questo punto con la
microfibra pezzuola in microfibra imbevuta nella soluzione appena pre-
parata e ben strizzata, procedi strofinando la zona del diva-
no da trattare, lascia agire pochi secondi e poi asciuga.
Affidati allessenza di eucalipto: poche gocce distri-
buite su uno strofinaccio morbido da passare sulla
superficie del tuo sof creano una barriera contro gli
acari e le tarme.

Prenditi cura anche di tappeti e moquette


Come le tende, tappeti e moquette sono ricettacoli di pol-
vere e allergeni, possono macchiarsi, in particolare nei
punti pi calpestati, e hanno bisogno di trattamenti ad
hoc che, per, non devono aumentare le sostanze aller-
geniche presenti nellaria.
Per i tappeti ricorri al bicarbonato da spargere sui tessuti,
lasciandolo agire 24 ore e poi rimuovendolo con laspira-
polvere. Oppure prepara uno shampoo con 2 tazze di bi-
carbonato, mezza tazza di sapone in scaglie, 20 gocce di olio
essenziale di lavanda e 8 di alloro da spargere sul tappeto.
Poi risciacqua passando un panno imbevuto da una miscela
ottenuta con mezza tazza di aceto e 2 tazze di acqua calda.

Pavimenti puliti e senza aloni


Aceto, acqua e sapone liquido naturale, mescolati con es-
senze di lavanda e arancia, si trasformano in un ottimo de-
tergente naturale, migliore dei detersivi chimici perch pi
delicato sulle superfici, ma altrettanto smacchiante.
Prepara cos il composto - Mescola 60 ml di aceto bianco
con un cucchiaio di detersivo liquido naturale per piatti, 5 li-

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Riza
Scienze

tri di acqua, 5 gocce di olio essenziale di lavanda e 5 gocce


di olio essenziale di arancia. Lava il pavimento con straccio
e spazzolone e risciacqua con acqua fresca pulita. Questo
mix lideale anche sul parquet.
Lessenza di arancio amaro, anche ottimo repellente per gli
insetti, ha propriet antisettiche e combatte il proliferare
dei microbi: aggiungila ai detersivi che usi per pulire pavi-
menti e piastrelle del bagno e non solo.

Per le macchie sul parquet - Se sul pavimento in legno sono


presenti macchie di grasso, togli i residui di unto applican-
do sulla parte sporca una pasta di aceto bianco e farina.
Lascia agire per pochi minuti e, quando lunto stato as-
sorbito, spazzola per rimuovere. Concludi loperazione per
togliere ogni traccia passando sul parquet un panno morbi-
do inumidito di acqua.
Per i pavimenti in pvc e per i laminati che imitano il legno
versa una tazza daceto in un secchio dacqua calda. Sfre-
ga bene la superficie con lo straccio inumidito: saranno
ben puliti e lucidi.

Per pavimenti in pietra, marmo e cotto - Sulla pietra non bi-


sogna mai usare il sapone perch pu macchiare la super-
ficie, oltre a renderla pi scivolosa.
Per pulire la pietra mescola in un litro di acqua 2 cucchiai
di soda: un ottimo detergente adatto a questo materiale.
Per detergere i pavimenti in cotto, in genere piuttosto
delicati e con la tendenza ad assorbire qualunque macchia
con il rischio di segnarsi facilmente, mescola acqua calda
diluita con un bicchiere di aceto bianco. Passa un panno
morbido nella miscela e strofinalo su tutta la superficie del
cotto. Poi asciuga il pavimento con uno straccio morbido

39
soggiorno: il cuore della casa

pulito. Per ravvivarlo usa lolio di semi di lino: dopo il lavag-


gio, tratta questo materiale verniciato con uno straccio im-
bevuto di olio di semi di lino. Lascia riposare tutta la notte
e il giorno successivo elimina i residui di unto usando acqua
calda e sapone per un risultato perfetto.
Per pulire i pavimenti in marmo affidati a una ricetta tradi-
zionale che prevede di mescolare due tappi di uno shampoo
a pH neutro in mezzo secchio dacqua. Il pavimento risulter
subito pulito e piacevolmente profumato.

Via i germi
dagli apparecchi elettronici
Prestiamo tantissima attenzione alligiene di ci che ci sta
intorno, ma spesso ignoriamo che gli oggetti a noi pi vici-
ni, quelli che usiamo pi spesso, come le tastiere dei pc o
i cellulari, sono fra i principali attira-sporco. Raramente
viene in mente di lavarsi le mani prima e dopo laccensione
del computer, ma, di fatto, esso uno dei maggiori serba-
toi di germi. Tv, stereo, schermi tendono, invece, a genera-
re campi elettrostatici e ad attirare la polvere.
La soluzione igienizzante a portata di mano - Spegni il compu-
ter o scollega la tastiera e passa sui tasti, pi volte a setti-
mana, uno strofinaccio morbido, imbevuto con poca acqua e
aceto e ben strizzato. Almeno una volta a settimana, invece,
effettua una pulizia pi accurata della tastiera: capovolgila e
con qualche leggero scuotimento elimina le grosse briciole
Acqua e aceto e la polvere, infine con un pennellino dalle setole morbide
bianco sono
il rimedio ideale continua la pulizia in maniera pi minuziosa passando di ta-
per catturare sto in tasto. Per pulire ogni genere di schermo utilizza uno
e tenere lontana spray antistatico che puoi preparare miscelando un quarto
la polvere da ogni
genere di schermo di aceto bianco e tre quarti di acqua. Vaporizzare legger-
mente uno straccio e passarlo sulle superfici.

40
Riza
Scienze

Ecco i profumi per unatmosfera


accogliente e rilassante

I profumi sono importantissimi per dare una nota accogliente e personale


alla tua casa. Spesso, per, quelli chimici che si acquistano al supermerca-
to hanno fragranze standardizzate e non troppo gradevoli. Meglio usare, in-
vece, gli aromi naturali: sacchetti di erbe profumate, oli essenziali diffusi con
lapposito apparecchio, oppure versati (non pi di 1-2 gocce) direttamente
su cuscini, tappeti o lampadine (prima di accenderle), ma anche i pot-pourri
naturali, sono lideale per una casa sempre gradevolmente profumata.
Prepara in casa il tuo pot-pourri - Per portare armonia al
tuo soggiorno e renderlo inconfondibile, scegli un aroma
delicato facendo essiccare 500 g di petali di rose profu-
mate. Versali in un barattolo con 2 cucchiaini di cannella
macinata, mezzo cucchiaio di noce moscata e un cucchiaio
di chiodi di garofano. Aggiungi qualche goccia di olio essen-
ziale alla rosa e mescola bene. Chiudi il barattolo e conser-
valo al buio per un mese. Trascorso questo tempo, travasa
il contenuto in una ciotolina decorata.
Gli aromi che aiutano la conversazione - Il soggiorno lambien-
te della convivialit. Metti nel bruciaessenze 3 gocce di olio es-
senziale di mirra e 3 di incenso. Queste due essenze agiscono
a livello psicoemotivo sciogliendo la tensione, migliorando la
comunicazione e sbloccando le emozioni trattenute.
E per prevenire la puzza di fumo, usa il caff. Se vuoi
agire danticipo, prima che la stanza ne sia invasa, versa
nel posacenere di casa qualche cucchiaio di fondo di caf-
f: limiterai i danni.

Unidea in pi per togliere il classico odore di libri vecchi, tipico della zona
studio: fai cadere qualche goccia della tua essenza preferita su un foglio
di carta assorbente e infilalo nelle pagine di qualche volume.

41
cucina: la zona dedicata al cibo

cucina
La zona dedicata al cibo
QUI LIGIENE ESSENZIALE

in cucina che conserviamo, prepariamo e, spesso,


mangiamo. Ecco perch necessario che gli am-
bienti e le superfici di questo locale siano sempre per-
fettamente puliti e anche perch, proprio a causa del
contatto con il cibo, importante sgrassare con pro-
dotti non tossici. Quelli oggi comunemente usati per la
pulizia di piatti, forni e fornelli, infatti, possono lasciare
dopo il loro utilizzo pi problemi per il nostro benessere
che pulizia. I detergenti chimici, infatti, sono composti a
base di tensioattivi e sostanze complementari che sicu-
ramente facilitano la rimozione della sporcizia da tessu-
Preferiamo sempre ti, stoviglie e dal piano di lavoro, ma che presentano an-
la soluzione
che un certo grado di pericolosit per la nostra salute.
naturale per la
pulizia del forno: Non a caso, i detergenti sono una delle maggiori cause
cos ci mettiamo di rischio di problemi dermatologici nellambito del lavo-
al riparo da ro domestico, e i loro vapori, se respirati, possono dare
ogni genere di
problema fisico luogo a disturbi respiratori. Ma anche il contatto con
queste sostanze problematico: eritemi,
vescicole e bolle possono essere il segnale
di unirritazione della pelle.

Il forno merita unattenzione particolare -


I prodotti utilizzati per la pulizia del forno
sono tra quelli maggiormente tossici per-
ch pi aggressivi. Molti contengono idros-
sido di sodio, meglio conosciuto come soda
caustica, e la loro formulazione in spray ne

42
Riza
Scienze

favorisce linalazione accidentale. C poi il rischio di non


riuscire a rimuoverli completamente e di intossicare i
cibi nel momento in cui, riaccendendo lelettrodomesti-
co, il calore li attiva e li diffonde.

Ecco gli sgrassanti naturali


per tutte le superfici
Piani di lavoro e di cottura, lavello, frigorifero e credenze
si possono detergere a fondo, e con ottimi risultati, con
prodotti casalinghi e alternative naturali, utili non solo
per igienizzare e sgrassare, ma anche per lavare piatti e
stoviglie e deodorare a fondo gli ambienti con aromi che
si armonizzano a quello del cibo, come rosmarino e sal-
via. Limone, aceto, bicarbonato, ma anche oli essenziali
ed erbe aromatiche sono gli alleati migliori per la pulizia
ecologica della tua cucina.
Per pulire il forno, per esempio, bastano acqua ben
calda, bicarbonato di sodio e aceto bianco (due cucchiai
di ciascuno per litro) e un po di olio di gomito. Meglio
procedere quando ancora tiepido.

Cucina e sala da pranzo:


il colore s al rosso, evita il blu

S al rosso in cucina perch stimola lenergia e lappetito. In


sala da pranzo, invece, meglio evitare i gialli e i verdi acidi
e freddi che possono risultare sgraditi e spegnere lappetito.
Anche i blu sono da scartare perch il nostro organismo asso-
cia queste tonalit al recupero di energie: troppo blu attorno
al tavolo pu favorire il sovrappeso.

43
cucina: la zona dedicata al cibo

La stessa soluzione pu essere utilizzata anche per i


fornelli, per una pulizia brillante senza residui nocivi.
Per pulire tutte le superfici dure (piastrelle comprese) e,
contemporaneamente, uccidere i batteri, prepara una polve-
re disinfettante naturale. Metti in un paio di cucchiai di argilla
verde ventilata, un cucchiaio di bicarbonato e 20 gocce di
olio essenziale di timo. Spargine un po su una spugna umi-
da e strofina bene. adatta anche sullo sporco resistente,
funziona meglio di una polvere abrasiva e si risciacqua pi
facilmente. Conservala in un vasetto a chiusura ermetica.
Per detergere taglieri e cucchiai di legno non vanno usati
detersivi chimici perch le fibre del materiale li assorbono
in quantit eccessive. Bisogna strofinarli con bicarbonato, o
sale grosso, mischiato a succo di limone. In questo modo si
effettua una sorta di esfoliazione superficiale dei residui di
cibo e si eliminano anche gli eventuali batteri. Se possibile
sarebbe meglio utilizzare taglieri diversi per alimenti diversi
La scelta vincente (uno per la carne, uno per il pesce, uno per le verdure) e
utilizzare prestare molta attenzione alla pulizia di questi strumenti sui
detergenti quali, spesso, carne e pesce vengono tagliati a crudo: cos si
realizzati con
ingredienti naturali
scongiura la crescita di pericolosi batteri come quello della
ed ecosostenibili salmonella e dellEscherichia coli.
che rispettano
la nostra salute
Per lavare stoviglie e pentole
e anche lambiente
Il detersivo per i piatti non tossico e disinfettante
Puoi provare a preparare in casa un detersivo naturale effi-
cace sulle stoviglie e delicato sulla pelle, sfruttando lazione
sgrassante del limone e dellarancia e i benefici dellaloe.

Preparalo cos - Unisci il succo di 2 limoni e di 1 arancia,


1 misurino di succo di aloe (per proteggere le mani) 400
ml dacqua, 200 g di sale e 100 ml di aceto bianco.

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Riza
Scienze

Garantisci igiene e cura


al lavandino in 4 mosse

Fra i detersivi pi nocivi e corrosivi ci sono quelli per sgorga-


re il lavandino che possono provocare reazioni pericolose per
la nostra salute e sono dannosi per lambiente. Per risolvere il
problema dei resti di cibo che possono occludere le tubature, la
prima arma la prevenzione. Ecco cosa fare:
1 - colloca dei tappi a griglia per lavelli in modo che il cibo venga
trattenuto;
2 - fai in modo che i fondi di caff o le foglie di t e tisane non finiscano nel
lavandino, ma nellapposito contenitore della raccolta dellumido;
3 - maneggia con cautela soprattutto i grassi di cottura che vanno smaltiti
separatamente e non lasciati scorrere nel lavandino domestico per evita-
re che intasino le tubature;
4 - esegui periodicamente una pulizia profonda del sifone del lavandino.
E se si intasa? Evita, se possibile, qualsiasi genere di prodotto dannoso
e prova, invece, a utilizzare una miscela a base di bicarbonato e aceto di
mele, in parti uguali. Versala nel tubo di scarico, lasciala agire 10 minuti e
poi rovescia acqua bollente, oppure versa 3-4 cucchiai di sale grosso e 3-4
cucchiai di bicarbonato e fai scorrere ancora acqua bollente.

Taglia gli agrumi, togli i semi e passali nel mixer con un po


dacqua e sale. Metti la miscela in una pentola con il resto
dellacqua e laceto e fai bollire per 10 minuti. Una volta
addensato, conserva il tuo detersivo in vasetti di vetro.
In alternativa usa lacqua gasata per pulire le posate di ac-
ciaio inox o lacqua di cottura delle patate, dopo averla fatta
raffreddare, per lavare i bicchieri di vetro e cristallo.
Infine, laceto davvero portentoso per togliere lopacit
dai bicchieri. Lasciali a bagno per 30 minuti in una soluzio-
ne di acqua e aceto di vino, poi sciacquali. Saranno come

45
cucina: la zona dedicata al cibo

nuovi. il rimedio perfetto anche per togliere le tracce di


bruciato dai pentolini. Fai bollire nella pentola annerita un
mix formato da 2 parti di aceto e una parte di acqua per
5 minuti. Quando il liquido si intiepidisce, strofina con una
paglietta.
Quando cucini utilizza utensili in legno e mai forchette o cuc-
chiai in acciaio per non intaccare le superfici delle pentole e
puliscile sempre delicatamente. Per lavarle, siano esse in
metallo o antiaderenti, puoi utilizzare una spugna ottenuta
dalla luffa. Si tratta di una Cucurbitacea, la famiglia delle
zucche, che fa un frutto dallinterno fibroso. La luffa non
trattiene lo sporco e i residui di cibo ed particolarmente
delicata su tutte le superfici, non le graffia e non le rovina.

Cura cos la lavastoviglie


In pochi sanno che i prodotti utilizzati per lavare
i piatti in lavastoviglie contengono acidi organici,
cloro e tensioattivi e sono molto meno delicati
dei normali prodotti per il lavaggio manuale. Alla
lunga, infatti, possono rovinare le stoviglie, so-
prattutto le pi delicate e fragili.
Ecco alcuni facili accorgimenti per la manuten-
zione e per ottenere il meglio da questo prezio-
so elettrodomestico.
Anche per la cura Ricordare sempre di pulire le stoviglie prima di ripor-
della lavastoviglie le nei vani della lavastoviglie, per evitare che i residui di
si possono
utilizzare prodotti cibo, alla lunga, ostruiscano il filtro.
gi disponibili in Il sale specificamente venduto per la lavastoviglie pu
commercio a base essere sostituito da comune sale da cucina e il brillan-
di sostanze naturali
ed ecosostenibili tante da uno o due cucchiai di aceto o succo di limone,
inseriti nellapposita vaschetta.
Effettuare periodicamente, come per la lavatrice, un ci-

46
Riza
Scienze

clo di lavaggio ad apparecchio vuoto, aggiungendo almeno


un litro di aceto di vino bianco, alleato indispensabile per
eliminare il calcare.
Cercare di utilizzare lapparecchio a pieno carico e di
prestare sempre attenzione a cosa pu essere lavato o
meno (ad esempio mai la caffettiera!).
Per contrastare i cattivi odori, via libera agli agrumi
dalla piacevole e fresca fragranza. Fai cos: riponi nellap-
parecchio, sul cestello centrale, un bicchiere con succo di
limone o arancia, o entrambi, e procedi con un lavaggio
completo ad alta temperatura.

Il segreto per disincrostare il bollitore


Come la lavastoviglie, anche il bollitore teme il calcare. Ma
basta davvero poco per salvarlo dalle incrostazioni: due cuc- Per la cottura
degli alimenti,
chiai di succo di limone e acqua. Lascia bollire, fai intiepidire e meglio scegliere
rimuovi lo sporco con una spugna. Ripeti, poi, il procedimen- metodi pi
to facendo bollire altra acqua in modo da accertarti tradizionali
di aver eliminato ogni residuo prima di riutilizzarlo.
un rimedio davvero rapido e anche economico.

S al microonde, ma con cautela


Il forno a microonde cuoce gli alimenti grazie a
radiazioni emesse da un generatore ad alta fre-
quenza. Esse rimbalzano allinterno dellarmatura
di metallo del forno finch non vengono assorbite
dal cibo, causando loscillazione delle molecole di
acqua in esso presenti: questo movimento che
genera calore. Allora, via libera al riscaldamento
dei cibi al microonde (per la durata di pochi minu-
ti), a patto di osservare alcune regole, per evitare
rischi per la salute.

47
cucina: la zona dedicata al cibo

Non avvicinarti troppo allo sportello - I forni a microon-


de hanno pareti metalliche e nello sportello c una rete,
anchessa metallica, che ha una funzione riflettente in modo
che le onde, cos, restino ben chiuse allinterno dellelettro-
domestico e si interrompa la loro emissione aprendo lo
sportello. In ogni caso, ci sono alcune forme di cautela
da adottare. In primo luogo meglio stare almeno a una
distanza di 90 centimetri da un apparecchio in funzione (il
cristallino la parte del corpo pi sensibile alle radiazio-
ni), ed opportuno evitare comunque di aprire lo sportello
prima che lapparecchio si blocchi. importante, poi, fare
controlli periodici rispetto alla tenuta dellapertura che
la parte pi soggetta a perdite. Le guarnizioni non devono
essere difettose, sporche o usurate, perch possibile
che si superino i limiti imposti dalla legge. Scegli sempre
la qualit ed esegui una manutenzione regolare.
fondamentale
utilizzare i giusti
Puliscilo con laceto - Per il microonde fondamentale la pu-
contenitori lizia perch anche solo riscaldare gli avanzi del pranzo com-
per riscaldare porta tracce di unto o di odori poco piacevoli che ristagnano
i cibi al microonde
sulle pareti. Per pulire questo elettrodomestico bastano un
panno in microfibra e aceto: il primo ha piccole dentellature
che rimuovono lo sporco, mentre il secondo disincrosta e
deodora, senza lasciare residui nocivi. Il piatto girevole in-
terno pu essere estratto e lavato agevolmente come una
normale stoviglia. Per cancellare i cattivi odori e sgrassarlo
a puntino prova una soluzione con mezzo bicchiere daceto e
un cucchiaio di bicarbonato in un litro dacqua.
I contenitori? Meglio vetro e porcellana - Nel microonde
sono da evitare assolutamente i contenitori in metallo.
Attenzione, poi ai recipienti in plastica e pvc perch se
non sono abbastanza resistenti al calore potrebbero fon-
dersi. Non bisogna mettere bicchieri o coppe di cristallo

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Riza
Scienze

al piombo e neppure contenitori in porcellana o ceramica


con decorazioni in oro, argento o a base metallica che
potrebbero provocare scintille o contaminare gli alimenti.
Attenzione anche a crepe e fenditure nel contenitore. An-
che per i recipienti di carta andrebbe usata cautela per-
ch potrebbero essere rivestiti di cera che, scaldandosi,
fonde e si mescola agli alimenti.
In ogni caso sempre meglio leggere le indicazioni sul fon-
do del contenitore per verificare la possibilit di cottura in
microonde. E se compare la scritta No lid significa che il
coperchio va tolto prima di mettere il recipiente in forno.
Temperatura a 70 C: anti-contaminazioni - Il microonde
veloce e perfetto per scaldare la cena in poco tempo. Un po
meno quando si tratta di cuocerla, soprattutto perch fa-
cile che la cottura degli alimenti sia imperfetta e non elimini
i batteri che possono causare gastroenteriti e salmonellosi.
Per essere sterilizzato, infatti, il cibo deve raggiungere al-
meno i 70 C in ogni sua parte, cosa che non sempre accade

I CIBI GIUSTI PER PROTEGGERSI


DALLE RADIAZIONI
Le radiazioni e lelettrosmog causano un aumento dei radicali liberi, fa-
vorendo linvecchiamento e la comparsa di malattie. Per contrastare gli
effetti di questa forma di inquinamento introduci nella dieta alimenti an-
tiossidanti che contrastino lazione delle onde elettromagnetiche: s dun-
que a mirtilli, frutta colorata, broccoli e cavoli.
Puoi integrare la tua alimentazione con la ciliegia acerola, ricca di vitamina C,
che ne fa, insieme a bioflavonoidi, un potente antiossidante, protegge il siste-
ma immunitario e contrasta la degenerazione cellulare. Si trova in integratori,
anche associata ad altri antiossidanti come la rosa canina: la posologia di
una tavoletta al giorno.

49
cucina: la zona dedicata al cibo

con i tempi rapidi del microonde, soprattutto se lalimento


passa direttamente dal congelatore al forno.
dunque preferibile cuocere grossi pezzi di carne, come lar-
rosto, in modo tradizionale. utile anche verificare la tem-
peratura interna con un termometro da cibo e servirsi di un
apposito coperchio da microonde. Aspetta qualche secondo
dopo il suono del timer e lascia distribuire il calore, cosa che
aiuta a eliminare i batteri.

Frigo: come conservare i cibi


Frigorifero e freezer sono indispensabili nelle nostre
cucine per conservare alimenti crudi e cotti, verdure,
salumi, formaggi e carni. Il freddo, infatti, rallenta lal-
terazione degli alimenti e ancora di pi fa il gelo. La
loro azione conservante, per, va favorita dalla scelta
dei giusti contenitori e da una corretta tecnica di scon-
gelamento anche perch il freddo non sufficiente, da
solo, a distruggere i batteri. Ecco alcuni suggerimenti
per trarre il meglio dal proprio frigorifero e dal freezer.
Imballaggi e contenitori: quali usare - Limballaggio
usato per conservare gli alimenti li protegge dalle
muffe e funge da barriera per i batteri, oltre
a preservare i cibi da modificazioni organolet-
tiche. Lideale sono i contenitori sottovuoto, ma
vanno bene anche ciotole e vasetti, purch ben
chiusi completamente. Non lasciare mai un ali-
sempre bene
mento scoperto nel frigorifero.
leggere
le istruzioni del Per i formaggi meglio utilizzare carta da forno o la
proprio frigorifero speciale carta frigo per avvolgerli, permettendo al con-
per conoscerne tempo la respirazione del latticino e di non farlo am-
il funzionamento
ottimale muffire.
Per il freezer esistono appositi sacchetti, da non riutiliz-

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Riza
Scienze

zare. Se usi contenitori o fogli di alluminio non mettere


cibi acidi, come il pomodoro o alimenti salati: acidit
ed eccesso di sale favoriscono infatti il passaggio del
metallo nei cibi.
Elimina cos i cattivi odori - Contro i cattivi odori sprigio-
nati dai cibi (pesce e formaggi in primis) che tendono a
ristagnare giorni e giorni nel frigo, oltre a una preven- Riporre gli
tiva attenzione a come vengono conservati gli alimen- alimenti nei ripiani
ti, puoi avvalerti di alleati naturali: lascia nel frigorifero giusti la mossa
che ci consente
una ciotolina di argilla verde, con funzione assorbente, di preservare
e aggiungi 4 gocce di olio essenziale di salvia; oppure, la qualit degli
sempre in una ciotolina di vetro, versa qualche cucchiaio alimenti e la
nostra salute
di polvere di caff o una manciata di chicchi. Con i chiodi
di garofano puoi ottenere il medesimo effetto assorbi-
odori, appuntandoli su un limone tagliato a met da
riporre poi in frigorifero.
Puliscilo con laceto - Per la pulizia del frigorifero evita i
detergenti chimici e usa un aceto aromatizzato con 5
gocce di olio essenziale di limone, da applicare con una
spugna. Passa poi un panno umido e quindi asciuga.
Il modo migliore di disporre gli alimenti - Quando rien-
triamo a casa dopo aver fatto unabbondante spesa ca-
pita di essere tentati dallidea di mettere tutto in frigo
come capita; tanto cosa cambia da un ripiano allaltro?
E invece no, la temperatura del frigorifero diversa da
ripiano a ripiano e bisogna tenerne conto nel momento
in cui posizioniamo i nostri prodotti in frigorifero per
preservarne il pi possibile lintegrit.
Di solito la temperatura migliore quella dei ripiani in-
termedi che si aggira intorno ai 4-5 C, perfetta per i cibi
gi cotti o gli affettati confezionati. Il ripiano pi freddo
sempre quello pi basso (circa 2 C) dove bene riporvi

51
cucina: la zona dedicata al cibo

il pesce, la carne e i cibi da cuocere. Gli scompartimenti


che si trovano sullo sportello hanno in genere la tempe-
ratura pi bassa, la condizione ottimale per sistemare
le bevande e tutti i prodotti che non hanno bisogno di
eccessivo raffreddamento. In alto si possono mettere le
uova e i formaggi. I cassetti, che non hanno una tempe-
ratura molto bassa, sono deputati a contenere la ver-
dura e la frutta fresca.
Verificare sempre le date di scadenza - Per evitare di
dimenticare in frigorifero prodotti che non verranno mai
mangiati perch quando ci ricorderemo della loro esi-
stenza saranno scaduti, bisogna mettere in primo piano
gli alimenti a scadenza breve, lasciando dietro quelli
con qualche giorno in pi di conservazione.
importante, inoltre, non eccedere nellacquisto di
scorte alimentari: troppo cibo rischia di sovraccaricare
lelettrodomestico impedendo il giusto ricircolo di aria
fredda al suo interno (preferire il cibo fresco sempre
la scelta migliore).
Per evitare sbalzi di temperatura (che potrebbero dete-
riorare i prodotti) allinterno del frigorifero evitiamo di
riporre alimenti caldi e anche di aprirlo troppo spesso
se non strettamente necessario.
Fai controlli periodici - La guarnizione del frigo deve es-
sere integra. La si pu verificare sistemando una torcia
Attenzione alla allinterno dellelettrodomestico in modo che dopo aver
formazione di chiuso la porta si possa vedere se filtra qualche raggio
ghiaccio sulle
di luce, prova evidente di un deterioramento in atto. La
pareti del
frigorifero: se temperatura dellelettrodomestico deve essere costan-
in eccesso va te: attenzione dunque a eseguire controlli regolari per
tolto seguendo il verificare eventuali sbalzi di temperatura.
libretto distruzioni
I moderni frigoriferi hanno al loro interno un display per vi-

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Riza
Scienze

sualizzare la temperatura, se il tuo Pesce crudo?


apparecchio ne fosse privo procu- Prima surgelalo
rati un termometro da collocare
La passione per il sushi e la voglia
su ogni ripiano per registrare la
di prepararlo a casa pu esporre a
temperatura. Questo monitorag-
contaminazione da anisakis, un pa-
gio costante molto importante
rassita intestinale responsabile di
anche alla luce delle recenti ricer-
infezioni e allergie. Il problema si
che che hanno dimostrato come, in
pone anche con tartare e carpacci
media, i frigoriferi domestici supe-
di pesce che prevedono il consumo a
rino di gran lunga i necessari 4-5
crudo. Meglio allora utilizzare pesce
C (il valore medio rilevato stato
surgelato o passarlo nel congelato-
di +7,2 C) facendo venire meno i
re lasciandolo a
benefici per la salute che invece
-20 C per 4 o
garantita dal rispetto della regola-
5 giorni prima di
re catena del freddo.
consumarlo.

Regole per scongelare


e congelare al meglio
Saper scongelare nel modo corretto aiuta a non vanifi-
care i vantaggi acquisiti con la surgelazione. Il principio
generale al quale attenersi il seguente: non dare il
tempo ai batteri di riprendere il proprio ciclo riprodut-
tivo interrotto dal freddo.
La scongelazione deve quindi essere o rapida a tempe-
ratura ambiente (un metodo inadatto ai grossi pezzi di
carne in cui si deteriorerebbe la parte esterna prima di
quella interna) o lenta nel frigorifero dove lo scongela-
mento avviene in modo pi uniforme.
Un ulteriore sistema di scongelamento, molto rapido,
quello di ricorrere al getto di acqua fredda purch lac-
qua non tocchi direttamente lalimento che deve essere
tenuto ben riparato in un sacchetto.

53
cucina: la zona dedicata al cibo

Cos ottieni una congelazione


perfetta e sicura
Elimina subito le parti di cibo che non ver-
ranno utilizzate.
Non ricongelare un prodotto gi scon-
gelato.
Scrivi le date di congelazione sui
sacchetti.
Non conservare il pesce oltre i 3 mesi
e la carne pi di 4 o 5 mesi a -18 C.
Una volta scongelati, non lasciare i cibi a
temperatura ambiente: questi alimenti
sono pi sensibili ai batteri (che si svi-
luppano fra i 7 e i 60 C) e si deteriorano pi facil-
mente di quelli freschi, sviluppando tossine.

Scegli con cura pentole e padelle


La cottura un mezzo infallibile per mettersi al riparo da
contaminazioni batteriche perch Escherichia coli, salmo-
nella e anche anisakis muoiono alle alte temperature. Ma
la nostra salute dipende anche dal contenitore nel quale
cuociamo i cibi, che pu interagire con essi o rilasciare
metalli che rischiamo di ingerire. Ecco perch impor-
tante scegliere contenitori e cotture sicure.

Lalluminio, usato per le pentole, ma anche in fogli, dan-


noso per il sistema nervoso e viene associato allAlzheimer.
Tende ad accumularsi nel fegato, nelle ossa, nei polmoni,
nella tiroide e nel cervello. Pu trasferirsi agli alimenti se
questi sono acidi o se il contenitore graffiato.

54
Riza
Scienze

Il piombo presente nella lavorazione di ceramiche, ma-


ioliche e terraglie per la cottura. Prima dellacquisto ve-
rifichiamo che le pentole e le stoviglie non lo contengano.

Lacciaio inossidabile una lega a base di ferro che con-


tiene anche il 18% di cromo e l8-10% di nichel. Sebbene
queste siano tra le pentole meno problematiche bisogna
fare attenzione ai graffi e, in caso di sensibilit al nichel,
scegliere acciaio nichel free.

Il rame il materiale delle pentole migliori (e pi co-


stose). Recenti studi hanno dimostrato che impedisce la
proliferazione dei batteri e protegge dalla salmonella. Ma
delicato e si graffia. Non va usato per conservare gli
alimenti e, se non rivestito, a contatto con i cibi acidi si
ossida, contaminandoli.

Pentole antiaderenti: da usare con cautela - Comode e utili


per cotture senza grassi, le pentole antiaderenti presen-
tano per problemi legati allo strato di teflon (olitetrafluo-
roetilene, Ptfe). un materiale che non reagisce con i cibi,
ma che crea qualche problema se si superano i 260 C.
Inoltre, se la pentola rimane sul fornello per molto tempo
oppure se si usa come bistecchiera, senza condimenti, o
per fritture pu, purtroppo, accadere che si degradi rila-
sciando tetrafluoroetilene e Pfoa (acido perfluorottanico).
Questo, usato come emulsionante durante la produzione,
un sorvegliato speciale, oggetto di numerosi studi per
valutare leventuale rischio per la salute umana. Il sospet-
to che possa influenzare il sistema ormonale tiroideo
(evidenziato da uno studio britannico) e che possa indurre
forme tumorali.

55
cucina: la zona dedicata al cibo

Attenzione al bruciato:
tossico

Qualunque sia la pentola, anche importante tenere la


fiamma moderata: cos si evita che il cibo, bruciandosi,
dia origine a composti tossici. I microscopici residui di
cibo carbonizzati possono infatti essere cancerogeni. Una
buona frittura necessita di un occhio di riguardo alla tem-
peratura che lolio raggiunge in cottura. Superata la soglia del
punto di fumo, infatti, che definisce la resistenza termica degli oli (ad
esempio per lolio di oliva di circa 175 C) il nostro prezioso condimen-
to liberer nellaria oltre a uno sgradevole odore anche lacroleina, una
sostanza tossica e potenzialmente nociva per il fegato.

La pietra, alleata per la cucina ipocalorica - Le padelle in pie-


tra sono il frutto della ricerca costante di materiali che,
oltre a garantire una buona cottura dei cibi, non creino
effetti collaterali per la nostra salute. Ad esempio, le pa-
delle in pietra lavica e ollare sono perfette per cotture lun-
ghe e omogenee perch mantengono per molto pi tempo
una temperatura costante e permettono anche di limitare
i condimenti garantendo una cucina pi sana. Sono ottime
per cucinare carne, pesce e verdura. Al momento del pri-
mo utilizzo bisogna prima sciacquarle con acqua e sale e
poi usare un velo di olio di oliva per ungerne la superficie
interna. Dopo avere usato la pietra lavica, non metterla
mai sotto il getto diretto di acqua fredda per evitare che
si rovini irrimediabilmente, ma lasciala raffreddare e lavala
poi sotto lacqua tiepida con dellaceto o bicarbonato, usan-
do una spugna per eliminare i residui di cibo. Per la pulizia
della pietra ollare non vanno usati detersivi (che potrebbe-
ro essere assorbiti dalla porosit della pietra e poi rilascia-

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Riza
Scienze

ti in cottura), ma si consiglia di utilizzare acqua e limone


o acqua e aceto aiutandosi con una palettina di legno per
rimuovere i residui incrostati di cibo. Non dimenticare mai
di farla raffreddare prima di procedere alla pulizia.
Le pentole in ceramica combinano questo materiale con la Non cuocere
tecnologia delle nanoparticelle, trattate in modo che nel ad alte
prodotto finito non ci sia rischio che siano libere e quindi temperature
ed evitare
in grado di contaminare gli alimenti. di utilizzare
Presta attenzione agli stampi in silicone - Stampi e conte- pentole graffiate
nitori in silicone, usati soprattutto per la cottura dei dolci, sono due
consigli preziosi
offrono resistenza alle alte temperature e antiaderenza.
che arrivano
Generalmente sicuri per la salute potrebbero dare qual- direttamente
che problema da nuovi. Nelle prime cotture, infatti, la dal Cnr, il Consiglio
Nazionale
quantit di sostanze che dal silicone passa allalimento
delle Ricerche
risultata, in alcuni test indipendenti, superiore alle norme
di legge. Il tutto si regolarizzato dopo la terza cottura.
Il consiglio quindi di lavare pi e pi volte utensili e
stampi in silicone e di cuocere e poi buttare alcuni im-
pasti. Anche con il silicone poi non si devono raggiungere
temperature troppo elevate poich questo materiale, al di
sopra dei 210-220 C, inizia a degradarsi.
Il consiglio rimane sempre quello di leggere attentamente
le etichette e comprare prodotti di qualit.

Come eliminare gli odori di cibo


Una corretta areazione della cucina uno dei segreti della
salubrit di questo ambiente, regola che diventa addirit-
tura fondamentale se si soffre dasma o di malattie re-
spiratorie, oltre a essere unimportante misura igienica
utile a tutti. Per evitare disturbi e irritazioni allapparato
respiratorio, i fumi prodotti dalla cottura delle vivande non
devono ristagnare nellambiente. Oltre a mantenere effi-

57
cucina: la zona dedicata al cibo

La verbena
il deodorante ideale

La verbena ha unazione antisettica e antimicrobica ed


perfetta per eliminare i cattivi odori che si formano
in cucina a causa della cottura, grazie al suo aroma
limonaceo, floreale e fruttato. Questa pianta ha anche
un effetto stimolante e favorisce il relax: ideale
per cenare senza ansia, ha effetti benefici anche
sulla digestione (per il mal di stomaco massag-
giare un paio di gocce diluite in olio di mandorle).
In alternativa si pu utilizzare il lemongrass che ha un
costo pi contenuto.

cienti e aperte le bocchette di aerazione, previste per leg-


ge in ogni cucina, occorre riservare una cura particolare
alla pulizia della cappa e del suo filtro che deve essere
deterso periodicamente per permettere il corretto assor-
bimento dei fumi e contrastare il proliferare dei batteri.

per il filtro della cappa: 3 consigli preziosi


Il filtro metallico antigrasso va pulito almeno una
volta ogni due mesi: fallo ammorbidire in acqua bol-
lente, non usare detergenti corrosivi, acidi o alcalini.
Spazzola, sciacqua con acqua pulita e fai sgocciolare.
I filtri a carboni attivi vanno sostituiti una volta allanno.
I filtri in tessuto non tessuto possono essere puliti
periodicamente lasciandoli a mollo in una bacinella
con acqua bollente alla quale va aggiunto un po di
detersivo per piatti e mezzo bicchiere di aceto oppu-
re 5 cucchiai di bicarbonato di sodio.

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Riza
Scienze

Laroma di freschezza per la cucina - Per una corretta


depurazione dellaria la cappa va accesa un minuto prima
di iniziare a cucinare: le basse velocit sono, in gene-
re, sufficienti per le cotture che emanano vapori deboli
(pasta, salse, arrosti), le alte velocit devono essere
attivate per fritture, grigliate o la cottura di pi pietanze
contemporaneamente. A fine cottura lascia ancora la
cappa funzionare per qualche minuto per aspirare tutti i
vapori e gli odori.

Per profumare il vano immondizia - Generalmente con-


servato sotto il lavello, il sacchetto dellimmondizia
fonte di cattivi odori, soprattutto se alla normale spaz-
zatura si aggiunge la raccolta differenziata dello scar-
to umido. Per risolvere il problema si possono lasciare
appesi nello stipetto dei cartoncini impregnati di olio
essenziale (limone, lavanda, mirra, salvia andranno be-
nissimo) o lasciare anche i boccettini degli oli terminati.
Pulisci bene e spesso anche la pattumiera, usando la
classica soluzione di acqua e aceto e il detersivo ecolo-
gico per stoviglie. Per limitare gli odori sgradevoli puoi
mettere sul fondo del secchio del sale grosso, ricordan-
doti per di sostituirlo spesso.

Cos laria non sa di cibo e di fritto - Per eliminare il


tipico odore che si diffonde in tutta la casa quando si cucina
il pesce lesso, puoi aggiungere nellacqua di cottura una
fettina di limone e qualche foglia di alloro. Per assorbire
lodore di cavolfiore puoi aggiungere allacqua di cottura un
paio di noci ben lavate o una fetta di limone pelato a vivo o
una pallina di mollica di pane imbevuta con due gocce di
aceto bianco, oppure versarvi un cucchiaio di latte.

59
cucina: la zona dedicata al cibo

Prima di preparare la frittura, per evitare che in cucina e


nel resto della casa si diffonda il tipico e non tanto grade-
vole odore di fritto, aggiungi allolio bollente uno spicchio
di mela con la buccia. In questo modo si sprigioner un
aroma gradevole che coprir quello di fritto.
Contro lodore che si origina a seguito di una frittura,
quando si cuociono carne o pesce o si lessano alcune
verdure come broccoli o cavolfiori, utilizza lolio essen-
ziale di salvia o quello di rosmarino, essenze erbacee
compatibili anche con gli aromi dei cibi: metti una cio-
tolina di argilla verde di fianco al piano cottura e la-
scia cadere allinterno 4 o 5 gocce dellolio essenziale
prescelto. Si pu diffondere il loro aroma anche con
un bruciaessenze, mettendo un mix di 2 gocce per cia-
scuna essenza.

Erbe e spezie utili per la dispensa


cos pulisci gli armadietti
e conservi bene gli alimenti
Nella dispensa o negli armadi destinati alla conservazione
di alimenti, non infrequente che si sviluppino animalet-
ti come le camole della farina o piccole falene. Il primo
passo da compiere effettuare una pulizia accurata per
rimuovere tutte le piccole particelle di cibo che possono
La natura ci offre
un prezioso aiuto
per mantenere
in ordine, pulita
e sana la nostra
cucina, senza alcun
rischio
per il nostro
benessere

60
Riza
Scienze

rappresentare un nutrimento per questi insetti voraci di


cereali, di tutti i tipi di farine, di briciole di dolci e pane, di Per proteggersi
da possibili
muesli e di frutta secca. Anche in questo caso ci viene in intossicazioni
soccorso laceto bianco, con il quale si possono strofinare alimentari non
e pulire mensole e contenitori. Le essenze pi adatte da bisogna lasciare
il cibo
usare in dispensa e che si rivelano particolarmente effi- in sacchetti aperti,
caci perch sgradite a questi animaletti sono cannella e ma chiuderlo
chiodi di garofano. Puoi usare dei diffusori in terracotta in scatole di
plastica o di vetro
oppure lasciar cadere qualche goccia di olio su un foglio di e disporre gli
carta assorbente o su un poco di argilla verde. Da usare alimenti in ordine
con cautela perch, se utilizzati puri, possono causare di scadenza
irritazioni sulla pelle. In alternativa puoi mette-
re una manciata di chiodi di garofano e qual-
che stecca di cannella in una ciotolina. Un altro
accorgimento passare un batuffolo di cotone
inumidito con qualche goccia di olio di cannella
sulle pareti e i pensili durante le pulizie.

Pasta e farina protette con lalloro - Un altro


economico sistema per tenere lontani i bruchi
dalle farine quello di mettere qualche foglia
dalloro nei barattoli. Lalloro ricco di oli es-
senziali come geraniolo, eugenolo, terpineolo, eucaliptolo,
con potenziale antibatterico grazie a molecole derivanti
dal fenolo, particolarmente sgraditi agli insetti. Mettine
qualche foglia nei barattoli aperti, nei sacchetti della fari-
na o nei contenitori in cui conservi abitualmente pasta e
riso, sostituendole periodicamente.

Attenzione al rischio di irritazioni e allergie: la presenza


di tarme alimentari pu sviluppare fenomeni irritativi
dovuti a contatto, inalazione o ingestione.

61
bagno: il luogo pi intimo

BAGNO
Il luogo pi intimo
detergere, Disinfettare
E profumare

I l bagno il luogo principale in cui sporco e pulito


si incontrano ed anche la zona pi intima della
casa in cui la dimensione privata prevalente e in cui,
mettendoci sotto il getto dellacqua, ci rilassiamo e
Il bagno,
stanza deputata ci purifichiamo. Sebbene questa sia larea in cui ci si
alla pulizia e rifugia per lavare via lo sporco, anche quella in cui
allallontanamento
pi facilmente crescono e si diffondono i batteri. Il
dello sporco
rimanda, clima caldo e umido di questo locale, infatti, favorisce
per analogia, il proliferare di microrganismi.
a intestino In genere, siamo convinti che per la pulizia del bagno
e reni che hanno
la funzione siano necessari prodotti chimici per unigiene pi
di purificare profonda, in realt, anche in questo caso esistono
lorganismo numerose alternative ecologiche e altrettanto efficaci.
possibile curare ligiene di questa zona senza
ricorrere ai detersivi industriali e creare un ambiente
piacevole, funzionale e rilassante e, soprattutto, non
tossico. Sanitari e rubinetti, per esempio, si possono
far tornare a brillare con laiuto del limone, mentre per
ligiene i grandi alleati sono gli oli essenziali, abbinati
allaceto.
Largilla, invece, funge da deodorante naturale e serve
anche per pulire il wc. E in caso di muffa gli alleati
sono, ancora una volta, gli oli essenziali, molto efficaci
per togliere macchie e aloni, in particolare dalle fughe
delle piastrelle, e deodorare lambiente, donando un
fresco profumo di pulito.

62
Riza
Scienze

Le preziose indicazioni
per ligiene
Cos ti prendi cura dei rubinetti
Uno dei punti pi delicati del bagno sono i rubinetti e i
punti di scarico che, con il passare del tempo, perdono
lucidit e anche funzionalit a causa degli accumuli di cal-
care e che per questo non si riescono a pulire a fondo.
Per eliminare le incrostazioni e disinfettare larea si pu
passare un mezzo limone da solo o in combinazione con il
bicarbonato. Prima strofinare la parte da trattare con il
limone, lasciando agire per qualche minuto, poi prende-
re una spugna bagnata e aggiungere del bicarbonato da
passare sulla zona e sciacquare abbondantemente con
acqua. Infine, asciugare con un panno asciutto per non
lasciare residui di acqua sulla rubinetteria.

Qui, via libera


il colore ai colori del mare

Il Feng Shui, la scienza cinese che detta i principi


di una casa sana, consiglia per il bagno tutte le tinte
di ispirazione acquatica: azzurro, turchese, bluette, sme-
raldo, verdino. Questi colori hanno unefficacia calmante (il ba-
gno il luogo del relax) ed evocano un potenziale antisettico che
ben si adatta al locale, evocando leffetto purificante dellacqua.
E se si opta per una gradazione di verde, meglio lasciare bian-
ca la porzione di parete che si riflette nello specchio in modo che
la tinta dei muri non interferisca con il colore della nostra pelle,
dandoci, al primo sguardo del mattino, un aspetto malaticcio.

63
bagno: il luogo pi intimo

Per i sanitari olio di melaleuca


Un ottimo detergente per il bagno costituito da 2 bic-
chieri dacqua, mezzo bicchiere di aceto bianco e 10 gocce
di olio essenziale di melaleuca, dalle propriet batterici-
de. Mettere tutto in un contenitore sterilizzato fornito di
spruzzino e utilizzare la miscela sulle superfici in cera-
mica. Questa soluzione pu essere utilizzata per pulire e
igienizzare sia il bagno sia i sanitari.
Aumentando la quantit di aceto, si pu tenere lontano il
calcare, evitando di far ricorso a prodotti chimici, disin-
crostanti e simili, che spesso hanno esalazioni tossiche e
irritanti per i polmoni.
In alternativa, ricordando di indossare sempre i guanti,
per disinfettare doccia e wc si pu usare una miscela di
acqua e 20 gocce di olio di canfora.

Tutte le soluzioni antimuffa


Si nasconde e si moltiplica tra le fibre dei tappetini umi-
Usa lessenza di (sui quali poi andiamo a piedi nudi), ama accappatoi
di arancio
amaro nella e asciugamani bagnati, si trova perfettamente a proprio
stanza da bagno agio sulle pareti di ambienti, come il bagno appunto, in cui
in alternativa garantita una costante presenza di umidit: la muf-
ai deodoranti
artificiali fa. Si tratta di microscopici funghi le cui spore possono
causare, in soggetti sensibili, allergie respiratorie
o irritazioni cutanee (ad esempio se si viene a con-
tatto con funghi come la tinea pedis o lieviti come
la candida). Le muffe sono anche causa di cattivi
odori caratteristici, tipici degli ambienti umidi e
poco areati.
Cos riduci lumidit - Anche se la nostra casa pulita
e igienizzata, gli agenti contaminanti possono prove-
nire dallesterno ed quindi importante fare in modo

64
Riza
Scienze

che il nostro bagno non si trasformi in un ambiente ideale


per la loro diffusione, causa talvolta anche di micosi e der-
matiti. fondamentale dunque che ci sia un corretto ricam-
bio dellaria per evitare la formazione di condensa e umidit.
Ecco alcune norme igieniche da osservare in via preventiva:
asciuga macchie e piccole perdite appena possibile per
evitare ristagni;
dopo aver fatto il bagno o la doccia, apri sempre le
finestre per eliminare subito il vapore acqueo prodotto;
metti ad asciugare i tappetini, se possibile al sole, dopo
che sono stati bagnati e lavali almeno una volta a settimana.
Per evitare il tipico
odore di muffa
Un suggerimento in pi: non rivestire completamente e ridurre lumidit
le pareti di piastrelle ma lascia libera la parte alta bisogna asciugare
da tinteggiare con vernici ad acqua, indicate per lo- i sanitari subito
dopo averli
cali umidi come appunto il bagno. E per cancellare utilizzati
lodore di vernice dopo aver appena tinteggiato, che
non a tutti risulta gradevole, oltre a far arieggiare
bene lambiente, puoi adottare due utili accorgimen-
ti: lasciare nella stanza per una notte intera, in una
capiente bacinella dacqua, una cipolla a spicchi op-
pure una ciotolina con qualche cucchiaio di polvere di
caff, ideale assorbiodori.

I profumi che asciugano laria - Spesso proprio in bagno


si appendono i panni lavati ad asciugare. Per disinfettare
laria e per evitare che si formi quel caratteristico odore
dumidit si pu, ancora una volta, ricorrere agli oli es-
senziali. Scegli profumazioni fresche e agrumate o verdi o
ancora speziate e legnose. Oltre a profumare lambiente,
queste essenze hanno anche unazione protettiva sullap-
parato respiratorio e disinfettante nei confronti dellaria.

65
bagno: il luogo pi intimo

La soluzione verde:
lo spray multiuso al cedro

Per difenderti da muffe e funghi, puoi affidarti al


Cedrus atlantica, da cui si ottiene un olio essen-
ziale che pu essere utile sia per la cura della
casa sia per quella della persona. Prepara un
composto con met acqua e met aceto, un
cucchiaio di bicarbonato e 30 gocce di olio di
legno di cedro. Nebulizza sulla parete e lascia
agire qualche minuto. Strofina e asciuga lasciando
aperte le finestre o utilizzando un phon.
Antimuffa e fortemente antisettico, molto efficace nella lotta
contro tutti i microrganismi. Non tossico, n sensibilizzante, anche se
non consigliabile il suo utilizzo in gravidanza. lideale per pulire i muri
se sono gi intaccati dalla muffa (in bagno ma anche sulla tappezzeria).

E per i pavimenti? Il bicarbonato - Per la pulizia quo-


tidiana delle superfici del bagno e in particolare delle
piastrelle, puoi preparare un detersivo fai da te che
garantisce un effetto disinfettante e ha anche un profumo
limonato molto gradevole. Mischia bicarbonato (500 g),
soda (100 g), amido (50 g), 30 gocce di olio essenzia-
le di limone, eucalipto o tea tree oil, o un mix di tutte
le essenze. Mescola gli ingredienti con poca acqua e
conserva il tutto in un barattolo ben chiuso. Versane un
po su uno straccio o una spugna e usalo per detergere
pavimento e sanitari, infine risciacqua accuratamente
per non lasciare aloni.
Il bicarbonato pu essere utilizzato in modo specifico
anche per pulire le fughe dove la muffa si forma con pi
facilit. Prepara una pasta con tre parti di bicarbona-

66
Riza
Scienze

to e una di acqua e stendila sulle fughe lasciandola agire


qualche minuto. Pulisci poi con uno spazzolino e risciacqua
bene con acqua tiepida.
Un altro apprezzabile rimedio offerto dallaceto di vino
bianco, perfetto per le zone dove lumidit la fa da padrona.
sufficiente una soluzione di acqua e aceto da vaporizzare
sulla zona da trattare e da far agire per qualche minuto.
Occorre poi passare uno strofinaccio per eliminare il li-
quido in eccesso e sfregare delicatamente con un vecchio
spazzolino da denti per ottenere un risultato migliore.

Per superfici in pietra, marmo e cotto - Sulla pietra non sempre bene
bisogna mai usare il sapone perch pu macchiare la testare ogni
detergente
superficie, oltre a renderla pi scivolosa. Per pulirla me-
fai da te
scola in un litro di acqua 2 cucchiai di soda: un ottimo in piccole quantit
detergente adatto a questo materiale. e in punti nascosti
Per detergere i pavimenti in cotto, in genere piutto- della casa
per verificare
sto delicati e con la tendenza ad assorbire qualunque la reazione
macchia con il rischio di segnarsi facilmente, mescola del materiale
acqua calda diluita con un bicchiere di aceto bianco. Pas- trattato
sa un panno morbido nella miscela e strofinalo su tutta
la superficie del cotto. Poi asciuga il pavimento con uno
straccio morbido pulito. Per ravvivare il cotto usa lolio
di semi di lino: dopo il lavaggio, tratta questo materiale
verniciato con uno straccio imbevuto di olio di semi di
lino. Lascia riposare tutta la notte e il giorno successivo
elimina i residui di unto usando acqua calda e sapone
per un risultato perfetto.
Per pulire i pavimenti in marmo affidati a una ricetta
tradizionale che prevede di mescolare due tappi di uno
shampoo a pH neutro in mezzo secchio dacqua. Il pavi-
mento risulter subito pulito e piacevolmente profumato.

67
bagno: il luogo pi intimo

I consigli per la cura personale


Asciugamani: a ognuno il suo
Gli asciugamani sono un importante veicolo di germi e
batteri, soprattutto se vengono usati in modo promiscuo.
Ogni membro della famiglia dovrebbe avere il proprio, ri-
conoscibile da un simbolo o da un colore particolare. Per
limitare la proliferazione batterica, vaporizzane le superfi-
ci con olio essenziale di timo, oppure di melaleuca o di tea
tree oil: oltre a essere disinfettati, gli asciugamani sa-
Conserva ranno anche profumatissimi. I batteri possono diffondersi
in un armadietto,
e senza coperchio, anche grazie alle piccole particelle dacqua e al vapore
il tuo spazzolino acqueo presente nella stanza. Per limitare questo inco-
e con regolarit veniente si pu ricorrere allolio essenziale di melaleuca
immergilo in
una soluzione (tea tree oil) per creare un vero e proprio scudo verde.
protettiva Il consiglio in pi favorire un continuo ricambio di aria
naturale nella stanza, aprendo le finestre dopo il bagno e la doccia.

Via i germi dallo spazzolino da denti


Lo spazzolino, che quotidianamente utilizziamo per la pulizia
dei nostri denti, in realt una vera incubatrice di batteri.
Alcuni ricercatori vi hanno trovato Streptococcus mutans
(responsabile della carie), Candida albicans, Herpes sim-
plex tipo 1, Streptococco beta emolitico (tra gli agenti che
causano il mal di gola) oltre a batteri coliformi provenienti
dalla tazza del wc (quando si tira lo sciacquone le particelle
dacqua si diffondono per la stanza).
Per evitare quindi gengiviti e disturbi del cavo orale, dopo
lutilizzo, bisogna riporre lo spazzolino nellarmadietto. E
per proteggere la bocca utile anche immergere lo spaz-
zolino per 20 minuti in un collutorio o in un bicchiere dac-
qua con 10 gocce di tea tree oil. Anche lacqua ossigenata
adatta a questo scopo.

68
Riza
Scienze

Cos ti rigeneri a fine giornata


Il tuo bagno come una spa
Con i giusti rimedi verdi puoi trasformare anche il tuo
bagno di casa in un autentico centro benessere, il luogo
in cui trovare una soluzione a piccoli e grandi malesseri.
Il cedro per disinfettare la cute - Lolio essenziale ottenuto
dal legno di cedro diluito (un paio di gocce in poco olio
vegetale per toccature e frizioni) aiuta a risolvere micosi
cutanee, dermatiti, eczemi, infezioni fungine, ulcerazioni,
eruzioni che possono essere scatenate da funghi e bat-
teri presenti nel bagno. Alcune sue gocce sciolte in olio
vegetale e diluito in un po di acqua calda perfetto per
maniluvi o pediluvi disinfettanti.
I poteri dellargilla colorata - Sfrutta i poteri curativi delle
argille di tre colori: quella verde che riattiva le funzioni
cellulari, quella bianca che assorbe le impurit della pelle,
e quella rossa, ricca di ferro, capace di tonificare i mu-
scoli. In una ciotola mescola un cucchiaio per ogni tipo
di argilla e unisci del succo di mela (antiossidante) fino
a ottenere un composto fluido. Prepara il corpo con una
doccia calda per dilatare i pori della pelle e poi stendi il
fango su gambe, braccia, schiena e spalle. Lascia in posa
15 minuti e poi sciacqua bene.
Il massaggio antistress allarancio amaro - Per sciogliere
le tensioni della giornata e allontanare stress e mal di testa
metti 2 gocce di olio essenziale di arancio amaro sui polpa-
strelli e fai un leggero massaggio, magari mentre sei immer-
so nellacqua del bagno. Per un massaggio tonificante, utile
anche per combattere la cellulite, aggiungi 2 gocce di olio
essenziale a un paio di cucchiai di olio di mandorle. In caso di
ansia 7 gocce di essenza nellacqua del bagno con 4 cucchiai
di sale marino integrale per un bagno che favorisce il sonno.

69
camera da letto: il rifugio per recuperare energia

camera da letto
Il rifugio per recuperare energia
LO SPAZIO PER UN SONNO
RISTORATORE

Q uesta stanza, zona del riposo e guscio sicuro in cui


ci ritiriamo, forse pi di ogni altra, va mantenuta
sana perch abbandonarsi al sonno vuol dire diventare
pi vulnerabili, e ognuno di noi deve sentire di poterlo
Una camera fare con sicurezza cos da garantirsi notti serene. Per
da letto essenziale favorire un buon sonno, la disposizione e lo stato degli
negli arredi
e priva di fonti arredi in camera, cos come le condizioni della stanza in
di distrazioni generale, hanno unincidenza non da poco. Per questo
lambiente importante che i mobili siano scelti accuratamente
perfetto per
garantirsi riposo e disposti nel modo migliore. Spesso in questa stanza
e relax della casa, oltre al letto, teniamo alcuni indumenti e la
biancheria, che devono essere arieggiati regolarmente e
tenuti al riparo da acari, camole e tarme: ci sono tanti
metodi casalinghi, semplici ed economici per conservarli
al meglio, senza ricorrere a repellenti chimici, che
possono essere tossici, soprattutto per i bambini.
E infine occorre mettere in campo alcune strategie
del riordino per liberare la camera dalle zavorre che
si accumulano e la appesantiscono, intossicando di
conseguenza anche la psiche e peggiorando la qualit
del sonno.

Diamo vita allambiente ideale


Onde elettromagnetiche, temperatura eccessiva, luci,
rumori, odori molesti che arrivano dalla cucina, ma an-
che colori sbagliati alle pareti, troppi oggetti intorno e

70
Riza
Scienze

Dormire bene ci fa stare bene

Recenti ricerche hanno messo in evidenza che esiste una stretta correla-
zione tra il benessere del nostro sistema immunitario e un riposo sano e
regolare: dormendo, infatti, si riduce la presenza di particolari molecole
(come la TNF-alfa e linterleuchina-1) che favoriscono le infiammazioni.
Riposare poco e male fa reagire il nostro sistema immunitario come fos-
se di fronte a un problema, e questo si ripercuote negativamente sulle
funzioni organiche e sul benessere generale. stato ormai dimostrato
che poche ore di sonno impediscono al sistema immunitario di rigenerarsi
ed espongono al raffreddore quasi tre volte in pi. Per chi ha un sonno
interrotto il rischio di ammalarsi pi alto di circa
cinque volte, rispetto a chi dorme profonda-
mente. Secondo altri studi, inoltre, dormi-
re poco comporterebbe diverse spiace-
voli conseguenze come la propensione
a mangiare di pi e accumulare chili,
una minore concentrazione, diabete e
malattie cardiache, e anche la fertilit
potrebbe risentirne.

disordine eccessivo sono tutti fattori che possono minare


la qualit del sonno e che si dovrebbero accuratamente
eliminare via via dalla stanza in cui si dorme.
Al giorno doggi, questa stanza tende per molti a trasfor-
marsi in una dependance del soggiorno, o peggio delluffi-
cio. Si trascorrono qui molte pi ore del necessario, per
esempio studiando o lavorando al computer, guardando la
televisione o telefonando. La camera, al contrario, dovreb-
be essere esclusivamente riservata al riposo notturno. Se
la si apre alle altre attivit diurne, una volta a letto si far
pi fatica a prendere sonno.

71
camera da letto: il rifugio per recuperare energia

Spegni tutti gli apparecchi elet-


S ad azzurro,
il colore tronici - Computer, televisione
viola e lilla
e apparecchiature elettroni-
che sempre accese contami-
Le gradazioni del blu e dellaz- nano letteralmente lambiente
zurro sono associate a un effetto per questo importantissimo
termico di fresco. E anche per che la camera da letto sia libe-
questa ragione sono indicati nel- ra da tutti questi apparecchi.
le camere da letto dove lecces-
Questo locale dovrebbe infat-
sivo caldo (anche percepito) pu
ti essere destinato a ununica
disturbare. Bisogna considerare
funzione: quella di ospitare il
per lorientamento della stanza:
una luce che arriva da Nord ren- nostro riposo.
der gli azzurri forse un po trop- Pi che un consiglio, questo
po freddi, con il risultato che la dovrebbe essere un imperati-
stanza potr sembrare asettica vo: le fonti di onde elettroma-
e poco accogliente e, in questo gnetiche devono essere bandite
caso, meglio optare per tinte dalla stanza da letto. Niente tv,
della gamma dei viola che, com- cellulari, radiosveglie, termo-
poste con una percentuale di coperte, cordless, responsabi-
rosso aggiunto al blu, hanno un li di emissioni ad alta e bassa
calore intrinseco maggiore. frequenza. Nulla insomma che,
Il viola, secondo la cromotera- collegato con una presa elet-
pia, rilassa nervi e muscoli, mo- trica, emetta radiazioni alle
dera lirritabilit e favorisce la
quali, durante il sonno, siamo
meditazione. Ecco perch otti-
pi sensibili. Si ridurr cos il
mo per la zona del riposo.
rischio di aritmie, insonnia ed
emicrania. E, soprattutto, i
sonni saranno da subito pi tranquilli.
Attenzione: le onde attraversano le pareti - Un modo effi-
cace per eliminare la tensione elettrica da ambienti sen-
sibili come la camera da letto luso di un disgiuntore di
rete. Pu essere installato nel quadro elettrico, escludendo

72
Riza
Scienze

dalla sua azione alcune zone della casa per poter mantene-
re in funzione ad esempio frigorifero e caldaia. Spegnendo
di sera lultima luce, il disgiuntore interrompe il circuito di
corrente, permettendo di dormire liberi dallelettrosmog.
Ricordiamo che, a differenza dei campi elettrici, quelli
magnetici non sono fermati dalle pareti per cui non biso-
gna appoggiare il letto a un muro che dallaltra parte ha
un quadro elettrico o il lato posteriore di tv o computer.
Al fresco e al buio si riposa meglio - Alcuni studi dimostra-
no che a disturbare il riposo e a peggiorarne la
qualit, oltre al rumore e alle onde elettroma-
gnetiche, c anche linquinamento luminoso che
difficile evitare, soprattutto se si vive in citt.
Per ovviare allinconveniente, oltre a spegne-
re tutte le fonti di luce elettrica (anche le ra-
diosveglie a display luminoso), si dovrebbero
usare tendaggi pesanti che lascino penetrare
meno luce possibile.
Per quanto riguarda la temperatura quella per-
fetta si aggira intorno ai 18-20 C circa. Lec-
cessivo riscaldamento a cui siamo abituati, in
particolare se viviamo in appartamento, non
Per stare bene
favorisce un buon sonno. in camera
Un arredamento sobrio la scelta migliore - In camera controlliamo
da letto dovrebbero esserci pochi mobili, lo stretto indi- sempre la
temperatura,
spensabile, e soprattutto pochi oggetti in giro. Se non evitando gli
possibile collocare in unaltra stanza libri, televisione, e eccessi
magari poltroncine e scrivania, si pu cercare di dividere
gli ambienti con paraventi e tendaggi. Optare per uno stile
minimalista, oltre a ridurre i ricettacoli di polvere e facili-
tare le pulizie, d un senso di ordine e di equilibrio, che si
ripercuote positivamente anche sul sonno.

73
camera da letto: il rifugio per recuperare energia

Il letto lessenza della camera


Il Feng Shui, disciplina che cerca di promuovere larmo-
nia tra luomo e lambiente in cui esso vive attraverso la
disposizione dei mobili e la scelta dei colori, spiega come
posizionarli correttamente nella stanza il letto, che do-
vrebbe essere preferibilmente in legno. Nella stanza ide-
ale, il letto posto a lato della porta, non troppo vicino,
in modo tale da poter controllare lingresso di qualcuno,
e non in asse con essa, cos da favorire un minimo di in-
timit, non sotto una finestra o vicino a pilastri e spigoli,
con la testa a Nord, in linea con lasse terrestre, oppure a
Est. sconsigliabile dormire in prossimit di un armadio
incombente ed evitare di posizionarlo sotto un lampada-
rio. Meglio, se possibile, preferire lampade a piantana
e abat-jour dalla luce calda. Da evitare anche gli spec-
chi che, riflettendo lenergia luminosa, rappresentano un
elemento in grado di disturbare il sonno. Anche i tessuti
sono importanti: s a cotone, lana e lino e 100% naturali.

La qualit del materasso fondamentale


Il sistema letto, Si dice che il buon sonno inizi dal materasso, ma anche una
materasso, buona giornata, senza dolori, stanchezza e mal di schiena
rete e doghe pu dipendere in gran parte proprio da questa componente.
e cuscino,
il punto Rimanere sdraiati per ore su un materasso troppo rigido
fondamentale pu determinare pressioni eccessive su alcune parti della
di una camera schiena, ma uno troppo morbido, tuttavia, non garantisce il
da letto davvero
salutare

74
Riza
Scienze

Le doghe?
Meglio quelle regolabili

Oggi si ritiene opportuno evitare lutilizzo di reti metalliche che possono


interagire con i campi elettromagnetici o crearne intorno al corpo, e non
offrono un sostegno ottimale. Sono decisamente pi indicate le doghe
in legno e quelle regolabili che consentono di ridurre o aumentare il so-
stegno dove serve. Sar possibile, ad esempio, lasciar sprofondare la
spalla se si dorme su un fianco, permettendo alla colonna di mantenere
lallineamento. Quelle fisse, pi comunemente vendute e, per la verit,
anche pi economiche, sono ampie e a distanze predeterminate
e forniscono lo stesso tipo di sostegno a ogni parte del corpo.
In ogni caso meglio sceglierle strette perch pi adattabili alle
diverse pressioni del corpo.

giusto sostegno. Il materasso ideale quello calibrato sulle


caratteristiche fisiche, sul peso e sulla struttura di chi vi
dormir. Bisogna ricordare, poi, che uomini e donne
hanno una diversa distribuzione del peso: al corpo
maschile serve sostegno sulle spalle, a quello fem-
minile sul bacino. Per questo, se in coppia, pu
essere utile usare due materassi differenziati per
durezza e densit. Il materasso da solo non basta
Buono a sapersi!
per garantire un buon riposo. La sua azione, infatti,
Un buon materasso
si combina con quella della rete che deve adattarsi alle in lattice deve
nostre esigenze. Per questo corretto parlare di sistema riportare la
letto che dovrebbe essere veramente comodo e riposante dicitura lattice
100% e avere
per aiutarci a rigenerarci mentre dormiamo. una densit di
Scegli il lattice: ecologico e sano - Nuove tecnologie e schiuma intorno
nuovi materiali rappresentano unevoluzione interessan- ai 60-65 kg/mq
con unaltezza di
te in tema di materassi anche se la scelta naturale resta almeno 18 cm
comunque la migliore e il lattice, probabilmente, il ma-

75
camera da letto: il rifugio per recuperare energia

teriale pi indicato perch, ottenuto dalla linfa dellalbero


della gomma, ecologico e ha grandi propriet elastiche.
Accogliente e resiliente, cio capace di tornare in fretta
alla sua forma originaria, offre un sostegno differenziato
a seconda della pressione cui sottoposto. igienico e
antiacaro. E, in pi, non trattiene il calore del corpo, ga-
rantendo sonni freschi anche in estate.

Il cuscino giusto fa la differenza


Nel nostro sistema letto non possiamo dimenticarci del
cuscino. Il suo ruolo quello di tenere in linea la parte
alta della colonna, un punto delicato, soprattutto per chi
soffre di cervicale. Altezza e consistenza sono le due va-
riabili da considerare. La prima pu variare sia in base
alla conformazione fisica sia in base alla posizione gene-
ralmente assunta durante il sonno. Se si dorme a pancia
in su il cuscino dovrebbe essere di altezza media, capace
di riempire lo spazio vuoto che si forma una volta appog-
giate le spalle alla parete, tra nuca, collo e muro. Se si
dorme di lato ne serve uno pi alto che copra la distanza
tra la spalla e il lato del viso. Dovr essere mediamente
pi basso se si dorme a pancia in gi (posizione che co-
munque sottopone la colonna a maggiore stress).

Unalternativa
molto comoda
ed ecologica
sono i cuscini
in pula di farro
o di grano
saraceno:
ipoallergenici
e traspiranti

76
Riza
Scienze

Quello in lattice il migliore - Anche per il cuscino il latti-


ce perfetto perch accoglie il capo e lo sostiene senza
generare tensione nellarea del collo e delle spalle. Que-
sto materiale davvero unevoluzione rispetto alla clas-
sica lana, che favorisce infestazioni di acari, oppure alla Molti oli essenziali
piuma doca che, sebbene morbidissima, non garantisce sono dotati
di propriet
un sostegno ottimale.
rilassanti e sono
ideali
Gli aromi del buon riposo da diffondere
I deodoranti per ambienti artificiali possono rilasciare in camera da letto.
Scegliamo quello
nellaria sostanze organiche volatili, alcune irritanti per che ci piace di pi
occhi, naso e gola, allergizzanti se inalate o addirittura
sospettate di cancerogenicit, mentre altre hanno effetti
ancora sconosciuti. Non esiste al momento alcuna nor-
mativa specifica in ambito nazionale ed europeo che obbli-
ghi i produttori a indicare in etichetta gli ingredienti utiliz-
zati. In attesa di indicazioni specifiche, meglio orientarsi
su profumi naturali, come gli oli essenziali, che non solo
non fanno male ma, grazie ai principi dellaromaterapia,
possono anche favorire il riposo.
Le essenze migliori per la camera - Tra i profumi pi
classici vi la lavanda, adatta e, generalmente, gradita
anche ai pi piccoli. Una o 2 gocce sul cuscino aiuteranno
a prendere sonno. Puoi creare dei mix associandola, ad
esempio, allolio essenziale di maggiorana che elimina lo
stress e placa eventuali stati ansiosi ed efficace anche
contro cefalea o emicrania, o anche allessenza di sandalo
o di melissa, anchessa rilassante.
Poich meglio evitare di avere fiamme accese in
camera da letto, puoi servirti di un diffusore elettri-
co (da spegnere unora prima di andare a dormire) oppu-
re di uno in terracotta.

77
camera da letto: il rifugio per recuperare energia

Il tuo mix personalizzato


Quando prepari le tue miscele, per non appesantire
laria, metti al massimo 2 gocce di oli floreali e una
sola goccia di oli speziati, dallaroma pi intenso.

Via gli acari, per non starnutire


Le nostre case possono essere accoglienti non solo per
noi, ma anche per i parassiti che le abitano, in primis
gli acari. Finestre che non disperdono il calore e tempe-
rature troppo elevate creano il microclima ottimale per
il proliferare di questi animaletti che, invisibili a occhio
nudo, si nutrono di scaglie di pelle. Non ci accorgerem-
mo nemmeno della loro presenza se non fosse che nelle
loro feci sono presenti allergeni molto irritanti e prodotti
in grande quantit da ogni acaro nel corso del suo ciclo
vitale. La presenza di questi sgraditi ospiti, insomma,
pu rendere la camera da letto un ambiente assoluta-
mente malsano in cui pernottare.

Attenzione ai campanelli dallarme - Gli acari vanno dunque


allontanati. Scopriamo come si manifesta la loro presen-
za, e come liberarcene senza ricorrere e prodotti chimici.
Se le nostre vie respiratorie presentano uninfiamma-
zione costante, con occhi lacrimanti e pelle arrossata,
probabilmente in corso uninfestazione da acari. Ecco
Materassi i sintomi caratteristici di questallergia che colpisce so-
e cuscini
prattutto i bambini:
sono davvero
lhabitat ideale congiuntivite con lacrimazione, prurito e arrossamento
in cui gli acari agli occhi;
possono nutrirsi rinite, naso che cola, prurito, starnuti e ostruzione na-
e stare al caldo
sale in genere;

78
Riza
Scienze

asma con sibili, tosse secca e grassa, difficolt respi-


ratoria durante il sonno;
eczema e arrossamento cutanei con prurito o lesioni a
livello di pieghe cutanee.

Il rimedio omeopatico: in caso di allergie, con crisi


asmatiche con broncospasmo o orticaria, il rimedio
Poumon histamine, 9 o 15 CH, 5 granuli una o pi
volte al giorno.
I raggi del sole

10 mosse per liberarsene, una volta per tutte


Pi che detergenti antibatterici per eliminare de-
finitivamente gli acari servono aria fredda e lavaggi caldi
sono i nemici
numero uno
degli acari:
metti al caldo
e qualche accortezza da mettere in campo con regolarit. cuscini, coperte
1 Arieggiare la stanza da letto nelle prime ore del mat- e materasso ogni
tino quando linquinamento ambientale ancora basso. volta che puoi

Basta mezzora, soprattutto dinverno, per far circolare


laria e scendere sotto i 20 C, temperatura che ne bloc-
ca lo sviluppo. Se ti possibile apri le finestre pi volte
al giorno, soprattutto se vedi della condensa: segno di
eccessiva umidit.
2 Sfruttare i raggi del sole e il loro effetto disinfettan-
te. Esponi la biancheria da letto al caldo e una volta ogni
tanto anche il materasso: 4 ore sono sufficienti a ridurre
il numero degli acari.
3 Una vera barriera alle contaminazioni sono le fodere
per materassi, cuscini e piumoni anti acaro. Sono realizza-
te con tessuti a trama fittissima che impediscono il con-
tatto con gli allergeni. Non fidarti della semplice dicitura
anti acaro, meglio cercare prodotti con il marchio Ecarf,
il Centro europeo di ricerca sulle allergie. Lava le fodere
ogni due mesi.

79
camera da letto: il rifugio per recuperare energia

4 Lavare la biancheria da letto una volta la settimana,


impostando la temperatura di lavaggio ad almeno 60 C.
Gli acari resistono per brevi periodi alle alte temperature,
la lunghezza del lavaggio ti garantisce il risultato.
5 Spolverare spesso con panni elettrostatici che evitano
la fluttuazione della polvere nellaria e utilizzare unaspi-
rapolvere con filtro ad acqua o con filtro Hepa che evita
la dispersione degli allergeni, una volta raccolti. Occorre
sostituire il filtro periodicamente.
6 Lavare spesso peluches e pupazzi in stoffa che sono un
altro ricettacolo di polvere e quindi di acari, o infilarli, una
volta al mese, in un sacchetto di plastica e metterli nel
freezer per 12 ore e lasciarli poi scongelare naturalmen-
te. Il gelo uccide anche le uova.
7 Spruzzare su cuscini, tende e coperte che si possono
lavare pi raramente uno spray antiacaro a base di olio di
neem, un olio vegetale ottenuto dalla spremitura a freddo
dei semi di Azadirachta indica, appartenente alla famiglia
delle Meliacee. Lasciare poi asciugare bene.
8 Evitare di utilizzare generatori di vapore nella speran-
za di sterilizzare materassi e cuscini. Gli acari sopravvivo-
no anche 10 minuti alle alte temperature e il rischio di
Pupazzi e peluches
raccolgono aumentare la percentuale dumidit presente e favorirne
polvere e acari: cos lo sviluppo. Periodicamente trattare i materassi (ma
laviamoli spesso anche divani e cuscini) con il bicarbonato: spargere sulla
o mettiamoli in
freezer, almeno superficie, lasciare agire un paio dore e poi passare la-
una volta al mese spirapolvere.
9 Ridurre il numero di suppellettili e libri che conservi in
camera per limitare i possibili ricettacoli di polvere.
10 Se possibile evitare le testate del letto in tessuto e
preferirle in legno o almeno in pelle, meno colonizzabile
dagli acari.

80
Riza
Scienze

Proteggi le stoffe con le spezie


Acari, tarme e camole sono il flagello non solo dei vestiti,
ma anche di coperte e copriletti. Per combatterli, per,
non il caso di intossicarsi e per questo meglio evitare
le palline antitarmiche che contengono canfora sintetica e
naftalina che, derivata del petrolio, pu causare disturbi
come spossatezza, inappetenza, nausea, vomito e diar-
rea e nei casi pi gravi danni ai vasi sanguigni e distruzio-
ne dei globuli rossi. comunque una sostanza da evitare
assolutamente nelle stanze dei bambini, che potrebbero
ingerirla accidentalmente.
Via le tarme in un colpo solo - Per combattere le tarme
in modo naturale puoi fare dei sacchettini o cuscinetti da
porre in armadi e cassetti. Prepara un pot-pourri facendo
Possiamo
essiccare fiori, ma anche fettine dagrumi, corteccia di proteggere
cannella o spezie. Metti il mix in una ciotola e aggiungi il nostro armadio
qualche goccia di oli essenziali i cui profumi sono sgra- dallinvasione
delle tarme
diti agli insetti, come lavanda, rosmarino o bergamotto.
in modo naturale:
Mescola e chiudi in un barattolo ermetico per 10 gior- le essenze
ni, mescolando un paio di volte. Trasferisci la miscela in di agrumi
sacchetti di cotone da sparpagliare in cassetti e ripiani. o speziate
sono perfette
Ravviva il profumo, di tanto in tanto, aggiungendo altre
gocce di oli essenziali.
Per contrastare lumidit che rischia di rovinare i capi, puoi
riempire sacchetti di stoffa con foglie di t verde. Puoi anche
farle essiccare, dopo averle usate per preparare linfuso.

Un metodo veloce: metti un batuffolo di cotone con


qualche goccia di olio di lavanda tra i maglioni
di lana o fai cadere qualche goccia di essenza
su carta assorbente e appendila nellarmadio.

81
camera da letto: il rifugio per recuperare energia

Le strategie per riordinare


I saggi dicono che dal caos nasce la vita, ma quando il
disordine eccessivo, oltre a compromettere una sana
e armoniosa convivenza, comincia a influenzare negativa-
mente anche la nostra vita.

Sos armadio: come averlo perfetto


abbastanza comune prestare poca attenzione al contenu-
to dellarmadio, una delle prime vittime del disordine. Am-
massiamo al suo interno abiti, borse e accessori dimen-
ticandoci, dopo breve tempo, perfino della loro esistenza
a causa di unorganizzazione non proprio perfetta. Il risul-
tato? Le spese aumentano e il mobile deborda rendendo
sempre pi difficile limpresa di fare ordine. Per correre ai
ripari, il primo step armarsi di molta pazienza e svuota-
re completamente larmadio, approfittando per spolverarlo
Un inventario con un panno, lavarlo con una soluzione di acqua distillata
periodico dei
e olio essenziale di lavanda, per passarlo alla fine con un
capi ci permette
di conoscere panno asciutto. Il secondo passo unaccurata selezione
finalmente dei capi in modo da tenere ci che riteniamo indispensabile
il contenuto reale
e sbarazzarci di ci che non usiamo e che non pi attuale.
del nostro armadio
Conserviamo solo qualche capo di abbiglia-
mento legato a un ricordo particolare.
Eliminare ci che non si usa - Hai molti indu-
menti in eccesso? Se sono ancora in buone
condizioni puoi donarli, se invece sono ormai
usurati puoi tagliarli creando pezzuole per-
fette per le faccende domestiche.
Procedere alla catalogazione - Inizia divi-
dendo i capi per stagione, riponendo negli
appositi contenitori quelli che non verran-
no indossati a breve per preservarli da

82
Riza
Scienze

polvere e tarme. Successivamente bisogna etichettare,


annotando il contenuto di scatole e sacchetti. Colloca, a
portata di mano, i capi indispensabili e quelli che usi pi
spesso, per non perdere tempo nella caccia al tesoro
mattutina. Concludi ripiegando maglie e maglioni e ap-
pendendo camicie, abiti e pantaloni. inverno
Non sistemare subito i capi appena ritirati dalla tintoria - La
pulitura a secco viene ottenuta attraverso lutilizzo di sol-
venti, come il tetracloroetilene, decisamente nocivi che,
nella migliore delle ipotesi, possono causare cefalea, nau-
sea, vertigini e irritazione di naso e gola in quanto ema-
nano vapori tossici particolarmente durevoli che possono
estate
saturare laria in un armadio chiuso e diffondersi in tutta
la stanza. Meglio lasciare i vestiti a prendere aria per Il riordino
dellarmadio
qualche giorno, lontano dallarmadio e dalla camera da andrebbe ripetuto
letto, appendendoli, se possibile, allaperto. almeno a ogni
cambio di stagione
Crea un ambiente su misura per te
Se il troppo caos inizia a infastidirci tempo di valuta-
re come stiamo distribuendo lenergia nei vari ambiti di
vita e se ci sono sbilanciamenti eccessivi; e proviamo a
correggerli. La mossa vincente creare in casa (e anche
sul lavoro se possibile) un ambiente funzionale, ergono-
mico, fatto di cose essenziali con poche superfici libere
e spazi dove le cose, pur restando al loro posto, siano a
portata di mano magari su scaffali o mobili aperti.
Metti il caos in un punto - Ritagliati in casa unarea li-
mitata, un cassetto, un armadio, un angolo, in cui il tuo
disordine possa regnare. Appendi una lavagna o un
pannello su cui disegnare e scrivere qualsiasi cosa. E
poi visualizza il caos e le forme che esso assume col
passare del tempo.

83
camera da letto: il rifugio per recuperare energia

La cameretta dei pi piccoli


Pulizia e giocattoli in tutta sicurezza

P er garantire ai bambini un ambiente sano e sicuro


dove riposarsi e giocare in tutta serenit, dobbiamo
seguire alcuni semplici accorgimenti, oltre a quelli gi
indicati. In primo luogo, non esageriamo con lacqui-
sto di troppi peluche. Anche se sono una preziosa
compagnia per i bambini, allo stesso tempo attirano
tanta polvere e acari. Leggiamo sempre le etichette, pre-
ferendo i materiali di alta qualit, non infiammabili.

Gli occhi, Attenzione agli oggetti pericolosi - Lincolumit fisica dei


il naso
e i bottoni bimbi messa spesso a rischio non solo dagli oggetti de-
presenti gli adulti lasciati incustoditi (come forbici, farmaci, rasoi)
sui pupazzi ma dai loro stessi giocattoli. Occhi aperti allora quando
dei nostri piccoli
acquisti un nuovo gioco per il tuo bambino. Verifica atten-
devono essere
resistenti allo tamente che ogni prodotto acquistato sia contrassegnato
strappo dal marchio che ne garantisce la conformit alle norme
europee. Il marchio CE (acronimo di Comunit Europea)
serve ad assicurare che nella costruzione del giocattolo
vi stato il rispetto di tali regole europee e pu essere
apposto solo da chi ha fabbricato il prodotto o da un ente
certificatore che per deve essere accreditato dal Mini-
stero delle Attivit produttive. Seguire sempre le istruzioni
e rispettare le fasce di et indicate sulla confezione: mol-
to importante che ai bambini troppo piccoli non capitino tra
le mani giocattoli potenzialmente pericolosi per la loro et.

Meglio i giochi fatti con materiali naturali - I bambini,


oggi, sono circondati da giocattoli di plastica che possono
nascondere sostanze nocive: sarebbe sempre preferibile
scegliere materiali naturali come il legno, il cotone o il

84
Riza
Scienze

lino oppure, al limite, acquistare solo prodotti


in plastica di ottima qualit, resistente e non
infiammabile. bene prestare attenzione anche
quando il prezzo del prodotto palesemente trop-
po basso: potrebbe essere un giocattolo contraffat-
to, costruito con materiali scadenti e potrebbe anche
mancare il rispetto delle norme basilari di sicurezza.

No a punte e margini taglienti - I giocattoli devono esse-


re completamente privi di parti appuntite e soprattutto
taglienti.
Evita di lasciare giocare il tuo bambino, da solo, con i giochi
alimentati con presa elettrica: meglio preferire quelli che
per il funzionamento adoperino le batterie. Il rischio, infatti,
che i prodotti si surriscaldino andando in cortocircuito. In
caso di uso di batterie ricordati di verificare sempre che il
vano dove sono collocate non sia difettoso e potenzialmen-
te apribile da un bambino che rischierebbe cos di ingerirle
(meglio quelli che si aprono adoperando un giravite).
Smaltisci prontamente gli imballaggi dei giocattoli per
evitare che i bambini possano giocarci incappando in un
potenziale pericolo.
In caso di dubbi verifica sul sito del Ministero
della Salute tutti i giocattoli pericolosi seque-
strati o segnalati.

Per pulirli bastano acqua e sapone - I bambini


passano le loro giornate in compagnia degli amati
giocattoli, li portano alla bocca e li abbandonano mol-
to spesso sul pavimento. Da qui il bisogno di igieniz-
zarli frequentemente con due ingredienti semplici
ed economici: acqua tiepida e sapone neutro.

85
Grandi alleate
per una casa
pulita e salubre,
la loro presenza
contribuisce
a riportare
lequilibrio nei
locali: ecco perch
non dovrebbero
mai mancare
in ogni abitazione

86
Riza
Scienze

LE PIANTE
CHE purificano
LARIA:
COS MIGLIORA
l'atmosfera in casa
Le piante che teniamo in casa sono un piacere per gli occhi
e rappresentano un angolo di natura nelle nostre abitazioni
e alcune di queste possono anche essere un valido aiuto
per migliorare latmosfera. Scopriamo come scegliere
quelle pi adatte alle nostre esigenze

87
le piante che purificano laria

Sono belle ma soprattutto utili


O ltre a essere decorative e a portare un tocco naturale nelle nostre
case, le piante, dimostrato, svolgono una funzione importante a tute-
la della nostra salute. Molte hanno un sistema di assorbimento degli agenti
inquinanti che, di fatto, le rende in grado di assorbire una grande quantit
delle sostanze per noi nocive o irritanti. Le foglie assorbono i composti vola-
tili come benzene e formaldeide, ma anche gas inquinanti come ozono (O3),
monossido di carbonio (CO), biossido dazoto (NO2) e anidride solforosa
(SO2). Le polveri sottili (pm10) vengono, invece, catturate nelle rugosit e
dalla peluria che ricopre foglie o fusto. Alcune di esse sono anche efficaci
contro lelettrosmog. Le nostre piante da appartamento, quindi, agiscono
come veri e propri depuratori naturali e liberano laria che respiriamo dalle
sostanze tossiche.

UNA PREZIOSA FONTE


DI BENESSERE

L a presenza delle piante in unabitazione fondamen-


tale per il benessere delle persone che ci vivono
perch, oltre a migliorare la qualit dellaria, aumentano
il senso di benessere e il piacere di stare in casa. E in
pi hanno un effetto rilassante perch anche occuparsene,
operazione che assorbe le emozioni e le stempera, pu
essere molto appagante. In genere, non richiedono molte
cure, basta bagnarle regolarmente, secondo le esigenze
specifiche di ognuna, e assicurarsi che abbiano sempre ab-
bastanza luce. E ogni tanto pulire delicatamente le foglie.

Quella giusta per ogni stanza


Qual il numero giusto di piante in grado di garantirci un
buon effetto depurativo e una distribuzione armoniosa

88
Riza
Scienze

del verde allinterno della casa? Non esiste una risposta


univoca perch molto dipende dalla concentrazione di so-
stanze inquinanti presenti nellabitazione anche se alcune
ricerche avrebbero stabilito che una buona media sarebbe
quella di sistemare una pianta ogni 10 mq circa.

Le pi indicate da collocare nei diversi punti della casa


Spatifillo - efficace ad ampio spettro contro pratica-
mente tutti gli idrocarburi e i composti volatili e attivo
anche contro lelettrosmog. Puoi metterlo in cucina, dove
sono presenti molti elettrodomestici. Non necessita di
particolari cure ed fra le piante pi comuni che si trova-
no in appartamento.
Anturio - Assorbe linquinamento da benzene, xilene e
toluene (solvente usato in resine, vernici, colle ma anche
nei detergenti) e formaldeide emesse dai mobili. adatto
in soggiorno, in cucina e anche in bagno perch assorbe i
vapori dellammoniaca.
Areca palmata - Questa palma la migliore per contra-
stare linquinamento domestico perch riesce a rimuo-
vere 19 microgrammi lora di xilene e toulene e 10 di
formaldeide. Ha bisogno di luce diretta ed adatta per il
soggiorno o la zona studio.
Kalanchoe - Oltre a eliminare molti agenti tossici e an-
che le radiazioni elettromagnetiche in grado di assorbi-
re lumidit che presente nellaria. Risulta quindi parti-
colarmente indicata per il bagno.
Dracena - Ha unalta capacit di eliminare dallaria so-
prattutto la formaldeide, ma anche il tricloroetilene, il ben-
zene e il toluene. Assorbe anche linquinamento. adatta
per il soggiorno (va per tenuta in penombra), soprattutto
se i mobili sono in laminato.

89
le piante che purificano laria

Croton - Riesce ad assorbire, oltre agli aldeidi, anche


il monossido di carbonio. una pianta che ha bisogno di
molta luce. ideale in cucina, salotto, camera da letto so-
prattutto se si abita in localit particolarmente inquinate
e se si hanno stufe o caminetti.
Clorofito - utile contro la formaldeide, ma sa anche
assorbire la quasi totalit del monossido di carbonio
dellambiente nel quale si trova. Perfetto in cucina e sa-
lotto, soprattutto se vi sono stufe o caminetti.
Azalea - ideale in bagno o in cucina dove si usano pi
detersivi perch ne assorbe efficacemente i vapori nocivi.
Perfetta anche in soggiorno dove contrasta lazione tossi-
ca della formaldeide del mobilio di casa.
Felce di Boston - Favorisce il ricambio daria ed effi-
cace contro linquinamento da formaldeide. Non neces-
sita di luce diretta e preferisce la mezza ombra. Emette
ossigeno durante il giorno e la stanza della casa in cui
sta meglio il soggiorno.

Come mantenerle sane e belle


Le soluzioni naturali sono sempre la scelta vincente
Oltre alle normali cure che meritano le nostre piante
dappartamento, occorre ricordare che anche alle foglie
va dedicata unattenzione particolare per conservarne
salute e lucentezza. Il primo consiglio? Fai in modo che
non si accumuli mai polvere che pu compromettere la
giusta respirazione della pianta nonch essere dimpe-
dimento per lirraggiamento solare. In commercio esi-
stono dei prodotti specifici come i lucidanti fogliari, ma
perch affidarci a dei prodotti industriali quando pos-
siamo coccolare le nostre piante ornamentali con pochi
ingredienti e tutti facilmente reperibili in casa? Basta

90
Riza
Scienze

NON BISOGNA TENERLE


IN CAMERA DA LETTO: FALSO!

Uno dei miti da sfatare riguardo alle piante da appartamento quello che
impedisce di tenerne in camera da letto. Il motivo che la respirazione della
pianta ci ruberebbe ossigeno, aumentando, invece, la concentrazione di
anidride carbonica. In realt, per poter avere percezione di questo proces-
so bisognerebbe allestire una vera e propria foresta ai piedi del
letto. Quindi una pianta in camera non fa di certo male alla
nostra salute, anzi la sua presenza impedisce che laria
si secchi eccessivamente, aiutandoci a dormire meglio.

un panno in microfibra leggermente imbevuto dacqua


e strizzato da passare con molta delicatezza su ogni fo-
glia. Se per lacqua del rubinetto troppo calcarea ri-
schia di lasciare dei segni bianchi sulle foglie: la soluzio-
ne raccogliere acqua piovana o usare acqua distillata.

Attenzione alle piante pericolose


Esistono specie di piante che sarebbe meglio evitare di
avere vicino, soprattutto se si soggetti sensibili, perch
contengono acidi, resine e alcaloidi che possono scatenare
reazioni allergiche o rivelarsi tossiche o urticanti. Le so-
stanze nocive prodotte dalle piante sono in genere alcaloi-
di, ma a causare reazioni contribuiscono anche glucosidi,
resine, oli volatili, oltre ad acido tannico, acido ossalico,
tossialbumine o selenio. Queste sostanze possono causare
problemi gastrointestinali o fitodermiti, irritazioni cutanee
che si manifestano con eritemi, vescicole o ulcere. Spesso
il processo lento e la sensibilizzazione per essere visibile
richiede molto tempo, tanto da rendere difficile lidentifica-
zione esatta dellagente scatenante. Ma in caso di manife-

91
le piante che purificano laria

stazioni epidermiche e se in casa c una di queste piante,


meglio allontanarla e verificare eventuali miglioramenti del-
la sintomatologia. Molto spesso non necessario bandirle
dalla propria abitazione o dal giardino, ma semplicemente
usare alcuni accorgimenti quando le si tocca. Lavarsi bene
la mani dopo averne maneggiato foglie e fiori la prima re-
gola, oppure usare i guanti.
Primule e tulipani irritano la cute - Le piante che causano
irritazioni cutanee sono lanemone a causa della presenza
di ranuncolina, le foglie dellagave per la saponina irritan-
te, la dieffenbachia, capace di assorbire inquinanti, che
pu per irritare le mucose di bocca e gola. Altrettanto
dannosi per la pelle possono essere la primula,
i ranuncoli, il tulipano e il filodendro.
Usa i guanti per ficus e stella di Natale - Il ficus
considerato un alleato in casa perch assor-
be formaldeide (xilene), depura laria dal fumo
e assorbe gli odori sgradevoli, ma pu anche
provocare reazioni allergiche in persone sensi-
bili e in chi soffre di allergia al lattice. Lallergene
sarebbe identificabile nella linfa, ma stato rin-
venuto anche nella polvere raccolta sulle foglie
e sul pavimento della stanza dove la pianta
Bisogna porre stata posta. La stella di Natale, Euforbia pulcherrima, che
particolare
attenzione alla decora numerose case nelle festivit natalizie, racchiude
scelta delle nelle foglie e nel fusto un lattice caustico che pu essere ir-
piante se in casa ritante, causare bruciore agli occhi e dare origine a eritemi
sono presenti
bambini e animali e prurito in soggetti sensibili, motivo per cui quando la si
domestici che, tocca sempre meglio lavare bene le mani.
inavvertitamente, Coi bambini, attenti a ciclamini e garofani - Se in casa ci
possono ingerire
sono dei bambini importante fare attenzione ad alcune
foglie o fiori nocivi
piante che, se accidentalmente ingerite, possono provoca-

92
Riza
Scienze

re crampi, infiammazioni dellapparato digerente ed essere


particolarmente tossiche come i ciclamini (tutta la pianta),
la camelia e i fiori di garofano e peonia e le foglie dellole-
andro che possono provocare ipotensione, aritmia e ad-
dirittura arresto cardiaco. Anche le bacche di agrifoglio,
per la presenza di ilicina, possono causare gastroenteri-
ti, stipsi e disidratazione, mentre iris, giaggiolo, pungitopo
e rusco possono scatenare sindromi gastrointestinali.
Cautela anche con edera e geranio - Le bacche di edera,
se ingerite, a causa della presenza dellederina provocano Il geranio
nausea e vomito, fino alla depressione cardiorespiratoria. tra le piante
da tenere
La pianta risulta essere, inoltre, irritante per la pelle e le
sottocchio
mucose. E anche il colorato geranio, in grado di eliminare perch ingerire
toluene, xilene e smog, rientra comunque tra le piante i petali
pericolose perch i suoi fiori, se accidentalmente ingeriti, accidentalmente
pu causare seri
possono causare vomito ed episodi di gastroenterite. problemi

CONTRO INSETTI E PARASSITI


COME LIBERARSI DA MOSCHE E ZANZARE
Complici le temperature in media pi miti, la presenza di
mosche e zanzare si sta estendendo anche a mesi prima
immuni e la tentazione di correre al supermercato e ac-
quistare uno spray che in poco ci liberi dallintrusione
forte. Il problema, per, che gli insetticidi chimici sono
il pi delle volte una cura assai peggiore del male. Fanno
parte della categoria dei biocidi, prodotti pensati per elimi-
nare alcune forme di vita (bio), in questo caso quelle degli
insetti, ma a cui anche noi non siamo totalmente immu-
ni, soprattutto se il loro uso frequente. Una particolare
cautela dovrebbe essere osservata nei confronti del DEET, il
principio attivo pi usato nei repellenti per zanzare, presente
anche nei prodotti da applicare sulla pelle come creme o

93
le piante che purificano laria

lozioni. Nel nostro Paese ammesso in concentrazioni che


arrivano fino al 33% e a maggior concentrazione corrispon-
de una maggiore protezione, ma anche un rischio pi alto.
In forti dosi questa sostanza pu dare origine a dermatiti
e alcune ricerche ne mettono in discussione la sicurezza
anche per il sistema nervoso. Ci sono poi gli insetticidi in
polvere per insetti come formiche e scarafaggi che rap-
presentano una minaccia soprattutto se in casa ci sono
bambini o animali che possono ingerire i prodotti.

Le alternative naturali e sicure


Per tenere mosche, zanzare, formiche, scarafaggi e ragni
lontani dalle stanze di casa e dal giardino, la soluzione mi-
gliore consiste nel far uso di oli essenziali, o spezie, dallo-
dore pungente e fastidioso per gli insetti. Leffluvio creer
un ambiente per loro insopportabile. Oppure adottare il re-
pellente verde come suggerito nel box della pagina a fianco.

Via zanzare e vespe coi profumi giusti


Esistono in commercio mix di essenze naturali che com-
binano le propriet repellenti di menta, eucalipto, lavanda,
limone, niaouli e tea tree e che possono essere utilizzati
sulla pelle per proteggersi da zanzare, vespe, api, calabro-
Numerosi prodotti
hanno tra gli
ni e tafani. Con gli oli essenziali delle essenze citate si pu
ingredienti la ottenere uno spray repellente naturale sciogliendo qualche
citronella: per goccia in acqua e vaporizzando il tutto su tende e tessuti o
evitare ogni
nellaria, un paio di volte al giorno.
additivo e avere
la garanzia della Citronella e neem i pi efficaci - Lolio essenziale di citronel-
sua naturalit la un ottimo repellente per gli insetti e fornisce maggiori
meglio comprare garanzie, se acquistato bio, rispetto a candele e spray sui
lolio essenziale
biologico quali non si ha la totale sicurezza degli ingredienti. I vapori
possono essere dispersi nellaria con un apposito diffusore.

94
Riza
Scienze

Il repellente verde sul balcone di casa


Per prevenire le infestazioni e diradare
notevolmente la presenza di sgraditi animaletti
il consiglio di coltivare basilico, gerani ed erba
gatta, dallaroma repellente. Posizionati
sul davanzale di una finestra formeranno
una vera e propria zanzariera naturale

Valido alleato anche il neem, albero dalle qualit repellenti,


contenute nei semi, nelle foglie e nellolio da essi estratto,
sgradite in particolare alle zanzare.
Basta ronzii con caff e pepe nero - Se a disturbarci il
fastidioso ronzio di vespe e api ricorriamo allaroma del
caff bruciando uno o 2 cucchiaini di polvere di caff in un
posacenere. La polvere che arde con lentezza e lintenso
aroma sprigionato terranno lontani gli sgraditi insetti. Un
altro stratagemma mettere sui davanzali una piantina di
pepe nero o una ciotolina contenente dei grani di questa
spezia, aroma sgradito alle mosche.

Anche la
Gli antiparassitari verdi
calendula emana
Per tenere lontani piccoli insetti, larve e afidi si pu ricor- una fragranza
rere ad antiparassitari naturali che sostituiscono effica- fastidiosa
cemente altri prodotti chimici molto pi invasivi. per molti insetti
Per eliminare gli insetti che possono infestare o distrug-
gere piante o fiori mescolare un cucchiaino di bicarbonato
e 3 cucchiai di olio doliva. Versare 2 cucchiaini di questa
miscela in una tazza dacqua, riempire un nebulizzatore e
spruzzare la soluzione sulla pianta. Ripetere ogni 20 giorni.
Questo rimedio non tossico lideale sugli ortaggi e sulle
piante da frutto.

95
le piante che purificano laria

Per scacciare afidi, cocciniglia e ragnetto rosso il tabacco


una soluzione efficace. Lasciare macerare il contenuto di
5 sigarette in 500 ml di acqua per 2 giorni, filtrare con un
colino dalle maglie strette e nebulizzare sulle piante.
Per liberarsi dalle formiche sufficiente convincerle a
cambiare strada utilizzando lolio essenziale di menta pipe-
rita o quello di cannella che coprono le tracce odorose che
gli animali seguono, creando una sorta di barriera olfatti-
Per respingere
va. Unottima idea utilizzare argilla bianca aromatizzata
acari, tignole con qualche goccia di olio essenziale di menta, o foglie di
e afidi tritiamo menta secca e sminuzzata o qualche bustina, gi utilizzata
100 g di aglio
e ben strizzata, di infuso alla menta da stendere lungo il
molto finemente,
versiamolo in loro percorso o da posizionare nei punti strategici. Dove
un innaffiatoio e la minaccia delle formiche pi evidente unaltra soluzione
lasciamo macerare vaporizzare uno spray composto di acqua, bicarbonato e
per un giorno,
poi filtriamo. olio essenziale di limone o mischiare questultimo ad acqua
Utilizziamo e aceto per lavare il pavimento.
tempestivamente Per allontanare gli scarafaggi far cuocere a bagnomaria dei
il prodotto con
un vaporizzatore, sacchetti di erba gatta per ottenere un decotto da spruzzare
spruzzandolo sulle sulle aree infestate dalle blatte. Lalternativa lavare i pavi-
parti attaccate menti con foglie di alloro, aglio o olio essenziale di eucalipto.
Per scacciare i ragni si possono posizionare sacchetti di
castagne e noci nei punti dove questi insetti fanno la tela.
Unalternativa portare a ebollizione un cucchiaio di pasta
di tabacco per uno o 2 minuti in acqua, far raffreddare il
liquido a temperatura ambiente e poi vaporizzarlo dove la
loro presenza pi frequente.
Per proteggere anche i libri dai parassiti che infestano
la carta (pesciolini dargento) si pu utilizzare una ciotola
con argilla e una decina di gocce di olio essenziale di euca-
lipto o diluire qualche goccia di questo olio in uno spray da
utilizzare per spolverare le mensole con i libri.

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I libri di riza
in edicola questo mese
Laccoppiata naturale che disintossica, Lalimentazione pi sana,
cura i disturbi e fa perdere peso gustosa e dimagrante
Acqua e limone insieme Una dieta ricca di ortaggi
costituiscono uno dei rimedi naturali e di frutta il modo migliore
pi utili per lorganismo. Disintossicano, per mantenersi in salute e prevenire
combattono i batteri, le malattie. Scegliendo i cibi giusti,
favoriscono la digestione serve anche a perdere peso.
e lattivit intestinale, curano Nel libro tutti i consigli utili per dimagrire
i dolori... In pi aiutano con un programma vegetariano
a eliminare i chili di troppo. fatto su misura per te.
In edicola con Dimagrire In edicola con Dimagrire
dal 20 settembre 2017 dal 20 settembre 2017
e con Salute Naturale e con Alimentazione Naturale
dal 26 settembre 2017 dal 3 ottobre 2017

come sfruttare al meglio Esaurito dai troppi impegni? Ecco


le nostre capacit cerebrali la guida per ritrovare energia e relax
Il nostro cervello ha potenzialit Quando ci sentiamo esauriti per
incredibili, che spesso non utilizziamo lo stress prolungato, possiamo
del tutto. Nel libro spieghiamo trovare in noi le risorse per una vita
i metodi pi efficaci e pi semplici per pi sana e tranquilla. Ecco come
potenziare le proprie abilit mentali, la fare: gli atteggiamenti mentali,
memoria e la concentrazione, gli esercizi di rilassamento
e per conservarle nel tempo. e i rimedi naturali per placare
In edicola con Salute Naturale le tensioni e la stanchezza.
dal 26 settembre 2017 In edicola con
e con Riza Psicosomatica Riza Psicosomatica e da solo
dal 30 settembre 2017 dal 30 settembre 2017

come superare le paure valorizza le tue


imparando a conoscersi capacit personali
Tutte le paure esprimono Lintelligenza vera non si
il timore dellignoto, anche misura dal QI. Ognuno di
di quello che in noi. Le noi ha capacit uniche:
superi se le osservi da si ragiona anche con le
vicino. Il libro spiega come emozioni, con i sensi
andare oltre le fobie pi o con listinto. Il libro ti
comuni: la paura degli spazi permette di scoprire i tuoi
angusti, della folla, degli talenti e di valorizzare le
animali, di volare... tue capacit.
In edicola da solo In edicola da solo
dal 6 ottobre dal 6 ottobre

RIZA Li trovi in edicola oppure ordinali a Edizioni Riza - Tel 02/5845961


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Redazione:

e non ti ammali pi
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Grafica e impaginazione:
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via L. Anelli 1, 20122 Milano,
tel. 02/5845961,
fax 02/58318162 www.riza.it
Distribuzione:
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