Sei sulla pagina 1di 88

Il ciclo di vita dei prodotti

e casi applicativi

Ing. Francesco Zepparelli



zepparelli@tre-eng.com
Programma

1. Introduzione alla LCA



2. La storia della LCA

3. Un nuovo rapporto tra impresa e ambiente: il ruolo della LCA

4. LCA - Aspetti normativi

5. La valutazione dellimpatto ambientale: gli Eco-Indicatori

6. Il software di simulazione SimaPro

1. LCA - esempi applicativi



2. Esercitazione
1. Introduzione alla
LCA ( Life Cycle Assessment )
LCA ( Life Cycle Assessment )
UNI EN ISO 14040
La LCA una tecnica che permette di valutare
gli impatti ambientali associati ad un prodotto,
processo o attivit, attraverso lidentificazione e la
quantificazione dei consumi di materia, energia ed
emissioni nellambiente e lidentificazione e la
valutazione delle opportunit per diminuire questi

impatti.

SETAC (Society of Environmental Toxicology
and Chemistry, [1993])
LCA ( Life Cycle Assessment )

considera lintero ciclo di vita del prodotto, dallestrazione e acquisizione delle materie prime,
attraverso la fabbricazione e la produzione di materiali ed energia, fino al trattamento di fine vita
e allo smaltimento finale;

!

tratta gli aspetti ambientali e gli impatti di un sistema di prodotto, lasciando fuori dal suo
campo di applicazione quelli economici e sociali;

!

rappresenta un approccio relativo, strutturato attorno ad ununit funzionale, che definisce


quanto studiato. Tutte le analisi sono quindi correlate allunit funzionale, cos come tutti gli
elementi in ingresso e in uscita dellLCI e di conseguenza il profilo LCIA;

!

una tecnica iterativa, nella quale le singole fasi utilizzano i risultati di tutte le fasi precedenti;

!

A causa dellintrinseca complessit dellLCA, la trasparenza costituisce un importante principio


guida per lesecuzione dellanalisi, al fine di garantire una corretta interpretazione dei risultati. Di
fondamentale importanza risulta, inoltre, la completezza, pertanto la valutazione del ciclo di vita
considera tutti gli attributi o aspetti dellambiente naturale, della salute umana e delle risorse;
LCA ( Life Cycle Assessment )

Le decisioni nellLCA si basano preferibilmente sulle


scienze naturali e, qualora ci non sia possibile, si possono
utilizzare altri approcci scientifici (per esempio delle
scienze sociali ed economiche) oppure si pu far
riferimento a convenzioni internazionali o ad appropriate
scelte di valore;

!

modella il ciclo di vita di un prodotto, costituito da un


qualsiasi bene o servizio, come proprio sistema di prodotto,
che esegue una o pi funzioni definite.

!

esempio: i flussi elementari in ingresso nel processo


unitario sono costituiti da petrolio greggio dal suolo e
radiazione solare, i flussi elementari in uscita dal processo
unitario sono rappresentati da emissioni in aria, scarichi !
nellacqua o nel suolo e radiazioni, i flussi di prodotti in
ingresso o in uscita dal sistema sono materiali riciclati e
componenti destinati al riutilizzo.
LCA ( Life Cycle Assessment )

I sistemi di prodotto si suddividono in una


serie di processi unitari, collegati fra loro da
flussi di prodotti intermedi e/o da rifiuti da
trattare;

!

Dividere un sistema di prodotto in processi


unitari componenti rende pi facile
lidentificazione degli elementi in ingresso e
in uscita dal sistema di prodotto stesso.

!
LCA ( Life Cycle Assessment )
LCA ( Life Cycle Assessment )

Lanalisi riguarda lintero ciclo di vita del prodotto


(dalla culla alla tomba): dallestrazione e
trattamento delle materie prime, alla produzione,
trasporto e distribuzione del prodotto, al suo uso,
riuso e manutenzione, fino al riciclo ed alla
collocazione finale del prodotto dopo luso.

SETAC ( Society of Environmental Toxicology and
Chemistry, [1993] )
LCA ( Life Cycle Assessment )
LCA ( Life Cycle Assessment )
Tipologie di LCA
Una LCA pu essere condotta in maniera pi o meno minuziosa in virt dello scopo e degli
obiettivi che lo studio si prefigge. Eseguire una LCA pu risultare, infatti, molto oneroso sia
in termini di tempo che di denaro.

!
Le strategie semplificative possono essere ascritte a due principali classi:

!
a) semplificazioni che intervengono senza alterare la struttura classica della LCA e che agiscono:

a livello metodologico, moderando gli obiettivi, o eliminando fasi del ciclo di vita, cio
compiendo una valutazione gate-to-gate o cradle-to-gate, limitando, in tal modo, la
quantit di dati richiesti;

a livello di processo, realizzando software in grado di aiutare a gestire la realizzazione
di una LCA;

!
b) approcci alternativi basati sui concetti di LCT:

Chi conduce una LCA per eco-design non risulta tanto interessato al dettaglio, quanto,
piuttosto, alle differenze tra le possibili alternative di progettazione in esame.
Tipologie di LCA
Le principali tipologie di LCA sono, pertanto:

!

Simplified LCA LCA semplificata:



Pu essere impiegata laddove si debbano prendere decisioni in merito allo sviluppo di
nuovi prodotti e servizi, soprattutto quando i processi non risultino troppo complessi.

!

Screening LCA LCA di selezione:



usata perlopi quando si debbano identificare le azioni chiave per il miglioramento
ambientale nel ciclo di vita dei prodotti. In genere, si utilizzano informazioni disponibili
da banche dati o gi stimate.

!

Detailed LCA LCA dettagliata:



Risulta necessaria laddove venga richiesta una valutazione approfondita. il caso di studi
finalizzati a comunicazioni pubbliche e che, proprio in virt di questo, richiedono un grado
di credibilit molto alto.

LCA ( Life Cycle Assessment )
UNI EN ISO 14040
2. La storia della LCA
( Life Cycle Assessment )
LCA ( Life Cycle Assessment ) - storia
La LCA nasce dallaffinamento della tecnica danalisi REPA (Resources and Environmental
Profile Analysis) sviluppatasi negli anni Sessanta e focalizzata in modo particolare sugli aspetti
energetici.

!

Le prime applicazioni della REPA risalgono agli anni 1969-1970, si tratta di studi commissionati
dalla Coca Cola e dalla Mobil Chemical ad alcuni ricercatori del Midwest Research Institute, Stati
Uniti:

Studio Coca Cola - finalizzato a determinare le conseguenze ambientali della produzione
di diversi contenitori per bevande, al fine di scegliere il materiale (fra vetro, plastica e
alluminio) pi idoneo ad essere reimpiegato a fine vita col minore impatto ambientale;

Studio Mobil Chemical - stabilire quale, tra fogli in poliestere e fogli di carta, fosse il
materiale pi ecologico per limballaggio dei prodotti alimentari.
LCA ( Life Cycle Assessment ) - storia
Nel 1990, il metodo LCA viene presentato nellambito di un congresso del SETAC (Society of
Environmental Toxicology and Chemistry), in cui si individua in modo pi preciso lobiettivo di
questo tipo di analisi, allargata a tutto il ciclo di vita di un prodotto.

!

Prende forma finale la definizione metodologica dellLCA, modificata in base allesperienza


maturata:

!

La LCA un procedimento oggettivo di valutazione dei carichi energetici ed ambientali


relativi ad un processo o unattivit, effettuato attraverso lidentificazione dellenergia e dei
materiali usati e dei rifiuti rilasciati nellambiente. La valutazione include lintero ciclo di vita del
processo o attivit, comprendendo lestrazione e il trattamento delle materie prime, la
fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, luso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale.

LCA ( Life Cycle Assessment ) - storia

Caratteristica fondamentale dellLCA un modo assolutamente nuovo di


affrontare lanalisi dei sistemi industriali:

!

dallapproccio tipico dellingegneria tradizionale, che privilegia lo studio


separato dei singoli elementi dei processi produttivi, si passa ad una visione
globale, in cui tutti i processi di trasformazione, a partire dallestrazione delle
materie prime fino allo smaltimento dei prodotti a fine vita, sono presi in
considerazione in quanto partecipano alla realizzazione della funzione per la
quale essi sono progettati.
LCA ( Life Cycle Assessment ) - storia

Nuova definizione di sistema produttivo:



!

un insieme di operazioni, la cui funzione principale la produzione di beni


utili;

!

questo separato dal sistema ambiente da confini fisici ben definiti ed ad


esso collegato grazie allo scambio di input e di output.

!

Si viene cos a generare un quadro complessivo delle interazioni tra il


sistema produttivo e lambiente in maniera esclusivamente oggettiva,
vincolata alle norme ISO della serie 14040.
3. Un nuovo rapporto tra impresa e
ambiente: il ruolo della LCA
Definizione di impatto
ambientale
Linsieme di tutti gli effetti, positivi e negativi, diretti ed
indiretti, temporanei e permanenti, che ciascuna azione
umana genera sullambiente, inteso come sistema
complesso delle risorse umane e naturali.

!

Quinto programma di azione per l'ambiente


(1992-1999) Per uno sviluppo durevole e sostenibile
Tipi di impatto ambientale
Inquinamento dellaria (processi di combustione per produzione di
energia);

inquinamento chimico e biologico delle acque (scarichi urbani, industriali e
agricoli);

inquinamento da rumore (centri urbani ed in prossimit di aeroporti e vie
di comunicazione);

effetti sul paesaggio e sullassetto del territorio (realizzazione di grandi
impianti industriali ed energetici, e alla costruzione di infrastrutture);

effetti sanitari ed ambientali, dovuti ad incidenti che possono verificarsi in
impianti a rischio rilevante (centrali nucleari, impianti chimici).
Nuovo rapporto tra impresa e ambiente

!

Competitivit industriale

!

Protezione ambientale

Coinvolgimento volontario delle imprese tramite la realizzazione di un


Sistema di Gestione Ambientale (SGA) che ha lobiettivo di gestire in modo
controllato ed ottimizzato limpatto ambientale prodotto dallattivit di un
sito aziendale.

!

ISO 14000: normative per la certificazione ambientale



PERCHE E INTERESSANTE INTRODURRE LA LCA
IN AZIENDA ?
Per generare informazioni dettagliate ed affidabili sulle proprie
operazioni, ad uso interno, sia per rispondere a quesiti dei clienti

Per identificare aree di interesse, come ad esempio il contributo
alleffetto serra

Per procurare una base scientifica di confronto ambientale tra i
propri prodotti

Per facilitare ladeguamento dei propri processi a cambiamenti nelle
specifiche di prodotto o nella legislazione

Per verificare se miglioramenti attesi da variazioni di processo
accadono veramente

Per supportare azioni di etichettatura ecologica o di adesione a SGA
nuovo modo di procedere allinterno delle aziende: il progetto e la creazione
di nuovi prodotti sar accompagnato dalla valutazione del loro

ciclo di vita (life-cycle)

!

Il Life Cycle Assessement (LCA) uno strumento quantitativo per la


valutazione dellimpatto ambientale

!

luso della LCA si sta estendendo anche alla piccola e media industria grazie
a una crescente comprensione del suo campo di applicazione e dei benefici
che pu dare.

!

Gli studi di LCA interessano imprese, ambientalisti e pubblica


amministrazione.
LAnalisi del Ciclo di Vita un analisi sistematica che valuta i flussi di materia ed energia
durante tutta la vita di un prodotto

!
Lobiettivo generale di una LCA valutare gli impatti ambientali associati alle varie fasi del ciclo
di vita di un prodotto, nella prospettiva di un miglioramento ambientale di processi e prodotti.

!
La caratteristica fondamentale di LCA costituita dal modo nuovo di affrontare lanalisi dei
sistemi industriali:

!
ingegneria tradizionale
(privilegia lo studio separato dei singoli elementi dei processi produttivi)

!
!
!
!
!
ad una visione globale del sistema produttivo
(in cui tutti i processi di trasformazione a partire dallestrazione delle materie prime fino allo
smaltimento dei prodotti a fine vita, sono presi in considerazione in quanto partecipano alla
realizzazione della funzione per la quale essi sono progettati)
Perch effettuare lanalisi del ciclo di vita di un prodotto?
Per realizzare una raccolta completa ed organica di tutti i dati relativi alla fabbricazione di un
prodotto.

!
Per raggiungere un maggior controllo delle prestazioni ambientali di un prodotto e/o di un processo.

!
Per evidenziare i "punti deboli" del processo produttivo (riduzione dei consumi di energia, di materie
prime e di produzione di rifiuti diminuendo di conseguenza i costi di produzione).

!
Per valutare la "prestazione ambientale" di un prodotto rispetto a un prodotto analogo.

!
Per progettare e quindi realizzare un prodotto che causi un minor impatto sullambiente (Ecodesign).

!
Per individuare le possibili migliorie tecnologiche e gestionali di un prodotto e del suo indotto
nellottica dello sviluppo sostenibile.

!
Per migliorare limmagine del prodotto e dellAzienda, nei confronti del pubblico.
Limiti della metodologia LCA
la natura delle scelte e delle assunzioni fatte nellLCA pu essere soggettiva;

!

i modelli utilizzati per lanalisi inventariale o per valutare impatti ambientali


sono limitati dalle assunzioni che sono implicitamente contenute in essi;

!

i risultati di uno studio di LCA, focalizzati su questioni globali o regionali,


potrebbero non essere adeguate per applicazioni maggiormente circoscritte;

!

laccuratezza di uno studio di LCA pu essere limitata dallaccessibilit o dalla


disponibilit di informazioni rilevanti o di qualit elevata;

!

la mancanza di una dimensione spaziale e temporale nellinventario dei dati


usati introduce incertezza sui risultati dellimpatto;

!

essendo un modello scientifico per sua natura una semplificazione di un


sistema fisico: non possibile unassoluta e completa rappresentazione di ogni
effetto sullambiente.
LCA supporto per:

lidentificazione delle opportunit di migliorare la prestazione ambientale dei prodotti


nei diversi stadi del loro ciclo di vita;

linformazione a coloro che prendono decisioni nellindustria e nelle organizzazioni
governative o non governative (per esempio pianificazione strategica, scelta di
priorit, progettazione o riprogettazione di prodotti o di processi);

la scelta di indicatori pertinenti di prestazione ambientale con le relative tecniche di
misurazione;

il marketing (per esempio lattuazione di un sistema di etichetta ecologica,
unasserzione ambientale o la produzione di una dichiarazione ambientale di
prodotto).

Life Cycle Thinking
Approccio caratterizzato dal prendere in esame tutte le fasi del ciclo di vita di un
processo/prodotto, in unottica dalla culla alla tomba e di integrare questa visione nelle
fasi di progettazione.

!

Valorizzazione della progettazione, intesa in senso classico, con uno strumento che valuti
le soluzioni anche in termini di impatto ambientale, attraverso la metodologia dellAnalisi
del Ciclo di Vita, arrivando a strutturare un approccio di eco-progettazione, definito a
livello internazionale come Life Cycle Design.

!

LCA quale principale strumento operativo del Life Cycle Thinking, parte integrante di
questo approccio progettuale, orientato alla ricerca di soluzioni improntate alla massima
eco-compatibilit.
APPLICAZIONI

ETICHETTA ECOLOGICA

!

RIDUZIONE DELLIMPATTO AMBIENTALE



!

RICERCA, SVILUPPO, ECODESIGN



!

INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI CONSUMATORI


ETICHETTA ECOLOGICA

La LCA uno strumento


importante per definire i criteri
ecologici da seguire per ottenere
la etichetta ambientale.

Questo pu aiutare le aziende ad
aumentare la competitivit.
LCA ED ETICHETTE AMBIENTALI: DEFINIZIONI
Asserzione o etichetta ambientale: informa sugli aspetti ambientali di un
prodotto o di un servizio. Lobiettivo comune di ogni marchio o etichetta
ecologica quello di incoraggiare la domanda di prodotti che causano
minore impatto ambientale attraverso la comunicazione di accurate e
verificabili informazioni sugli aspetti ambientali di beni e servizi

MARCHIO DI TIPO III

TRASPARENZA

NON individua leccellenza

Il consumatore pu comparare

prodotti alternativi basandosi

su informazioni standardizzate
RIDUZIONE DELLIMPATTO AMBIENTALE

Con i risultati ottenuti si pu


conoscere il grado di impatto
ambientale di un processo o di un
prodotto e valutare la destinazione
finale e/o lo smaltimento dei residui
legati al processo di fabbricazione
ECODESIGN

Ambiente

Ergonometria Estetica

Disegno del Sicurezza


Costo
prodotto

Funzionalit
Qualit

La LCA permette di prevedere gli impatti che generer un prodotto nella sua
fase di progettazione, aiutando allo sviluppo ed alla selezione di soluzioni a
minore impatto.
La LCA un valido strumento che pu aiutare:

Pubbliche Amministrazioni
Ambientale
Imprese

Enti Locali Economico
Sociale

a prendere decisioni tenendo in considerazione gli aspetti di


tipo ambientale, economico e sociale.
Esempi applicativi

Philips ha sviluppato, utilizzando la metodologia LCA, un televisore 14" che consente una riduzione
complessiva del consumo di energia nel suo ciclo di vita del 39%.

!

Una recente indagine ha mostrato che il 75% delle industrie che hanno redatto un proprio
rapporto ambientale, utilizza la metodologia LCA per valutare prodotti e processi alternativi, e per
comprendere e quantificare i costi ambientali ad essi associati, che spesso sono nascosti.

!

Applicazione della metodologia LCA alla pianificazione della gestione integrata dei rifiuti (come
previsto dal decreto legislativo 22/97, Decreto Ronchi). L'applicazione della metodologia LCA pu
consentire alla Pubblica Amministrazione di disporre di un elemento di valutazione ambientale
oggettivo per confrontare scenari alternativi, utilizzandola cio come strumento in supporto alle
decisioni, in particolare per la definizione delle politiche industriali e territoriali.
4. LCA ( Life Cycle Assessment )
Aspetti Normativi

LCA - Aspetti Normativi
LInternational Standard Organization (ISO), ha definito ed emanato le norme che offrono
riferimenti per la corretta applicazione dellanalisi del ciclo di vita:

!
UNI EN ISO 14040
Valutazione del Ciclo di Vita Principi e quadro di riferimento

!
UNI EN ISO 14044 - Valutazione del Ciclo di Vita Requisiti e linee guida

!
rientrano nellambito della serie ISO 14000, relativa ai sistemi di gestione ambientale (SGA) e
agli strumenti per la loro attuazione, comprendono tematiche generali, quali i sistemi di
gestione ambientale, e in aggiunta propongono tre tipologie di strumenti utili per la loro
attuazione:

!
LCA (Life Cycle Assessment)

!
EPE (Environmental Performance Evaluation)

!
Environmental Labelling
LCA - Aspetti Normativi

UNI EN ISO 14040 e UNI EN ISO 14044:



!

sono state emanate nel 2006 e sostituiscono le precedenti:



UNI EN ISO 14040: 1998

UNI EN ISO 14041: 1999

UNI EN ISO 14042: 2001

UNI EN ISO 14043: 2001

!

Prevedono che lo studio LCA si articoli in quattro fasi:



a)
la fase di definizione dellobiettivo e del campo di applicazione;

b)
la fase di analisi dellinventario;

c)
la fase di valutazione degli impatti;

d)
la fase di interpretazione.
LCA - Aspetti Normativi
inclusi i limiti del sistema e il livello
di dettaglio dellLCA dipende dal
soggetto e dallutilizzo previsto
dallo studio. La profondit e
lampiezza di una LCA possono
differire in modo considerevole in
funzione dellobiettivo di una fase finale della procedura
particolare analisi. LCA, nella quale i risultati di
un LCI o di una LCIA, o di
inventario dei dati in ingresso e in entrambi, vengono riepilogati
uscita relativi al sistema da studiare. e discussi, secondo la
LLCI implica la raccolta dei dati definizione dellobiettivo e
necessari per raggiungere gli del campo di applicazione,
obiettivi dello studio definito come base per conclusioni,
raccomandazioni e decisioni
Lo scopo dellLCIA di fornire
informazioni aggiuntive per
contribuire a valutare i risultati LCI
del sistema di prodotto, in modo
da giungere ad una migliore !
comprensione del loro significato
ambientale
LCA - Aspetti Normativi

La ISO 14040 descrive i principi ed il quadro di riferimento per la valutazione del ciclo
di vita (LCA) compresi:

!

la definizione dellobiettivo e del campo di applicazione dellLCA;



la fase di analisi dellinventario del ciclo di vita (LCI);

la fase di valutazione dell impatto del ciclo di vita (LCIA);

la fase di interpretazione del ciclo di vita;

la redazione di rapporti ed il riesame critico dellLCA;

i limiti dellLCA;

la relazione tra le fasi dellLCA;

le condizioni per le scelte di valore e per luso degli elementi opzionali.
LCA - ISO 14040 - Definizione dellobiettivo e del campo di applicazione

Lobiettivo dellLCA indica lapplicazione prevista, le motivazioni per effettuare lo studio, il tipo di pubblico
a cui destinato;

!
Il campo di applicazione include il sistema di prodotto allo studio, le sue funzioni, lunit funzionale, il
confine di sistema, le procedure di allocazione, le categorie di impatto selezionate e la metodologia di
valutazione dellimpatto, i requisiti di qualit dei dati, le ipotesi, le limitazioni, il tipo di riesame critico se
presente, il tipo ed il formato del rapporto richiesto per lo studio.

!
Lunit funzionale definisce la quantificazione delle funzioni (caratteristiche di prestazione) del prodotto
ed il suo scopo principale quello di fornire un riferimento a cui legare gli elementi in ingresso e in uscita,
che risulta necessario per consentire la comparabilit dei risultati LCA.

!
Il confine del sistema definisce i processi unitari da includere nel sistema di prodotto, che dovrebbe
essere modellato in modo che gli elementi in ingresso e in uscita ai suoi confini siano flussi elementari.

!
I requisiti di qualit dei dati specificano in termini generali le caratteristiche dei dati necessari per lo
studio e sono fondamentali per capire laffidabilit dei risultati, nonch per la loro interpretazione.

I confini del sistema

LCA - ISO 14040 - Analisi dellinventario del ciclo di vita (LCI)
Comprende la raccolta dei dati ed i procedimenti di calcolo che consentono di quantificare gli elementi in
ingresso e in uscita di un sistema di prodotto.

!
Il processo per condurre unanalisi dinventario iterativo, in quanto man mano che i dati vengono raccolti
e il sistema meglio conosciuto, possono essere identificati nuovi requisiti e limitazioni, che richiedono un
cambiamento della procedura di raccolta dei dati.

!
Per ogni processo unitario entro il confine di sistema, i dati si possono classificare in quattro
macrocategorie:

1. elementi in ingresso dellenergia, materie prime in ingresso, materiali ausiliari o altre entit fisiche in
ingresso;

2. prodotti, coprodotti e rifiuti;

3. emissioni in aria e scarichi nellacqua e nel suolo;

4. altri aspetti ambientali.

!
Dopo la raccolta dei dati, si passa ai procedimenti di calcolo, tra cui:


la validazione dei dati raccolti;


la correlazione dei dati ai processi unitari;


la correlazione dei dati al flusso di riferimento dellunit funzionale.

!
Poich la maggioranza dei processi industriali ha pi di un prodotto e ricicla i prodotti intermedi o di scarto
come fossero materie prime, si rendono spesso necessarie procedure di allocazione, che consentano
la ripartizione dei flussi in ingresso e in uscita tra pi sistemi di prodotto.
Regole di allocazione
(Ripartizione di consumi e impatti relativi a prodotti differenti
generati da uno stesso processo produttivo)

Quando in uno stesso processo vengono lavorati pi categorie di prodotti, si


potrebbero ripartire consumi e relativi impatti:

!

Per via ponderale (quantit consumate assegnate in base al peso dei diversi
prodotti);

!

In base al valore economico di ciascun prodotto;



!

In funzione allimportanza dei vari prodotti.


Esempio
Es: se in un processo da cui otteniamo 2 prodotti A e B per un peso totale di
1000 kg vengono immessi 800 litri dacqua:

!
a) seguendo il criterio di allocazione in peso avremo:

Peso prod. A=750 kg

Peso prod. B=250 kg

Quantit dacqua attribuibile ad A=750x800:1000=600

Quantit di acqua attribuibile a B=250x800:1000=200

!
b) seguendo il criterio di allocazione per valore economico avremo:

Prezzo prod. A al kg 1000 =750x1000 =750000

Prezzo prod. B al kg 3000 =250x3000 =750000

Quantit di acqua attribuibile ad A = 400

Quantit di acqua attribuibile ad B = 400
LCA - ISO 14040 - Valutazione dellimpatto del ciclo di vita (LCIA)

Ha lo scopo di valutare la portata di potenziali


impatti ambientali utilizzando i risultati
dellLCI.

!
I dati dinventario vengono associati a
specifiche categorie di impatti ambientali e
indicatori di categoria e viene approfondita la
comprensione di questi impatti.

!
Fornisce informazioni per linterpretazione del Elementi(obbligatori(
(
ciclo di vita. La scelta, la modellazione e la Selezione! delle! categorie! di! impatto,! degli! indicatori! di! categoria! e! dei! modelli! di!
caratterizzazione!
valutazione delle categorie di impatto possono Assegnazione!dei!risultati!dellLCI!(classificazione)!
i n t ro d u r re l a s o g g e t t i v i t n e l l L C I A , Calcolo!dei!risultati!di!indicatore!di!categoria!(caratterizzazione)!

conseguentemente la trasparenza un fattore !


!
critico della valutazione dimpatto, al fine di Risultati!di!indicatore!di!categoria,!risultati!di!LCIA!(profilo!LCIA)!
assicurare che le ipotesi siano descritte con !

chiarezza e riportate nel rapporto.


!
Elementi(opzionali!
!
Calcolo!della!grandezza!dei!risultati!degli!indicatori!di!categoria!in!relazione!alle!informazioni!
La UNI EN ISO 14040 definisce gli elementi di!riferimento!(normalizzazione)!
obbligatori ed opzionali della fase di LCIA, Raggruppamento!!

rimandando alla UNI EN ISO 14044 per una Ponderazione!

pi approfondita spiegazione di tali elementi.


!
LCA - ISO 14040 - Interpretazione del ciclo di vita di vita

I risultati ottenuti nellanalisi dinventario e nella valutazione dimpatto vengono combinati


tra loro, al fine di trarre conclusioni, spiegare le limitazioni e fornire raccomandazioni
indirizzate a coloro che debbono prendere decisioni, in coerenza con lobiettivo ed il
campo di applicazione dello studio.

!

Pu generare un procedimento iterativo di riesame e di revisione del campo di applicazione


e della natura e qualit dei dati raccolti.

!

Si prefigge di presentare i risultati dellLCA in modo facilmente comprensibile, completo e


coerente.

!

Prevede un riesame critico come tecnica per verificare che lo studio di LCA sia coerente
con i principi e soddisfi i requisiti per ci che concerne la metodologia, i dati,
linterpretazione e la comunicazione.

!

Il riesame critico pu essere effettuato da un esperto interno o esterno, che conosca bene i
requisiti dellLCA ed abbia le necessarie competenze scientifiche e tecniche, oppure da un
comitato di parti interessate, composto da almeno tre membri ed il cui presidente sia un
esperto esterno ed indipendente, scelto da chi ha originariamente commissionato lo studio.
LCA - Aspetti Normativi

La ISO 14044 specifica i requisiti e fornisce le linee guida per la valutazione del ciclo di
vita (LCA) compresi:

!

la definizione dellobiettivo e del campo di applicazione dellLCA;



la fase di analisi dellinventario del ciclo di vita (LCI);

la fase di valutazione dell impatto del ciclo di vita (LCIA);

la fase di interpretazione del ciclo di vita;

la redazione di rapporti ed il riesame critico dellLCA;

i limiti dellLCA;

la relazione tra le fasi dellLCA;

le condizioni per le scelte di valore e per luso degli elementi opzionali.

!
In riferimento ai principi e ai requisiti generali della metodologia LCA, definiti dalla UNI EN ISO
14040, la UNI EN ISO 14044 fornisce una spiegazione pi dettagliata delle singole fasi e degli
elementi che le caratterizzano, al fine di consentirne lapplicazione a casi di studio
LCA - ISO 14044 - Definizione dellobiettivo e del campo di applicazione

Utilizzo di un diagramma di flusso del sistema, che indichi i processi unitari e le loro interrelazioni.

!
Per ogni processo unitario occorre specificare dove ha inizio (in termini di ricevimento di materie prime e
di prodotti intermedi), la natura delle trasformazioni e delle operazioni che si svolgono al suo interno e
dove finisce (destinazione dei prodotti intermedi o finali).

!
Devono essere presi in considerazione sia i materiali che i flussi di energia in ingresso e in uscita, sulla base
di opportuni criteri di esclusione, quali massa, energia e rilevanza ambientale, che vanno chiaramente
descritti.

!
Prevede che vengano indicate la tipologia e la sorgente dei dati, i quali possono essere misurati, calcolati o
stimati, ed i loro requisiti di qualit, che dovrebbero comprendere: copertura temporale, zona geografica di
raccolta, tecnologia utilizzata, precisione, completezza, rappresentativit, coerenza, riproducibilit ed
incertezza.

!
Il campo di applicazione dello studio deve definire quanto segue:

se sia necessario un riesame critico e, qualora lo sia, come condurlo;

il tipo di riesame critico necessario;

chi dovrebbe eseguire il riesame e il suo livello di esperienza.

LCA - ISO 14044 - Analisi dellinventario del ciclo di vita (LCI)

Necessit di impiegare schede di raccolta dei dati.



!
Necessit di effettuare un controllo di validit dei dati (validazione), per confermare e fornire prove che i
requisiti di qualit previsti siano soddisfatti.

!
Poich ogni processo unitario rispetta le leggi di conservazione della massa e dellenergia, sono utili, a tal
fine, bilanci di massa e di energia, nei quali eventuali anomalie segnalano la necessit di dati alternativi.

!
Per ogni processo unitario deve essere determinato un flusso appropriato in relazione al quale, devono
essere calcolati gli elementi in ingresso e in uscita.

!
Tali flussi devono essere rapportati con quello di riferimento, in modo che il risultato dei calcoli porti a
riferire tutti i dati in ingresso e in uscita dal sistema allunit funzionale.

!
Conseguentemente alla natura iterativa dellLCA, il confine del sistema viene opportunamente rivisto sulla
base di unanalisi di sensibilit e in conformit con i criteri di esclusione precedentemente stabiliti.

!
Nel caso di pi prodotti: necessit di un procedimento di allocazione, con il quale gli elementi in ingresso e
in uscita del sistema vengono ripartiti tra i prodotti stessi, sulla base delle trasformazioni quantitative subite
dagli elementi o, in alternativa, sulla base del valore economico dei prodotti.
LCA - ISO 14044 - Analisi dellinventario del ciclo di vita (LCI)

Al fine di rispettare l'obiettivo e il campo di applicazione dello studio si devono


specificare requisiti sulla qualit dei dati, che devono comprendere:

!

copertura geografica;

copertura temporale;

copertura tecnologica;

precisione;

completezza;

rappresentativit e coerenza;

riproducibilit;

fonti dei dati;

incertezza dell'informazione.
LCA - ISO 14044 - Analisi dellinventario del ciclo di vita (LCI)

Fasi operative dellAnalisi di Inventario

!
LCA - ISO 14044 - Valutazione dellimpatto del ciclo di vita (LCIA)
la UNI EN ISO 14044 descrive gli elementi obbligatori ed opzionali definiti dalla UNI EN ISO 14040.

!
Elementi obbligatori dellLCIA:

Selezione delle categorie dimpatto, degli indicatori di categoria e dei modelli di caratterizzazione: la selezione
delle categorie dimpatto deve riflettere una serie completa di problemi ambientali correlati al sistema di
prodotto allo studio, tenendo conto dellobiettivo e del campo di applicazione. Ogni categoria dimpatto ha
il proprio meccanismo ambientale, che si riflette nei modelli di caratterizzazione mediante la descrizione
della relazione tra i risultati dellLCI, gli indicatori di categoria e, in alcuni casi, le finalit di categoria.
Lindicatore di categoria, che deve essere individuato per ogni categoria dimpatto, pu essere scelto in
qualsiasi punto del meccanismo ambientale.

!
Assegnazione dei risultati dellLCI alle categorie dimpatto selezionate (classificazione): si devono tenere in
considerazione i risultati dellLCI assegnati esclusivamente ad una categoria dimpatto e quelli relativi a pi
categorie, distinguendo, fra questi ultimi, meccanismi paralleli e seriali.

!
Calcolo dei risultati di indicatore di categoria: i risultati dellLCI vengono convertiti in unit comuni e aggregati
allinterno della medesima categoria dimpatto. Infatti, ciascuna sostanza contribuisce in maniera differente
allo stesso problema ambientale; le quantit di ciascun input ed output vengono quindi moltiplicate per un
fattore di peso (fattore di caratterizzazione), che misura lintensit delleffetto di una sostanza sul problema
ambientale considerato. Questi fattori vengono calcolati sulla base di dati puramente scientifici. Una volta
moltiplicate per i fattori di peso, le quantit di elementi in ingresso e in uscita possono essere sommate
allinterno di ciascuna categoria ambientale e si ottiene cos un insieme di valori adimensionali che definisce
il profilo ambientale del sistema.
LCA - ISO 14044 - Valutazione dellimpatto del ciclo di vita (LCIA)

la UNI EN ISO 14044 descrive gli elementi obbligatori ed opzionali definiti dalla UNI EN ISO 14040.

!
Elementi opzionali dellLCIA:

!
Normalizzazione: il calcolo della grandezza dei risultati degli indicatori di categoria in relazione alle
informazioni di riferimento. Attraverso la normalizzazione si pu stabilire, quindi, lentit relativa di ciascun
problema ambientale. Il risultato di un indicatore viene trasformato dividendolo per un valore di
riferimento selezionato, che pu essere costituito dagli elementi in ingresso e in uscita totali per una
determinata area (globale, regionale, nazionale o locale), dagli stessi elementi su base pro capite o dagli
elementi in ingresso e in uscita da uno scenario di base (ad esempio un sistema di prodotti alternativo). La
raccolta dei risultati degli indicatori di categoria normalizzati rappresenta un profilo LCIA normalizzato.

Raggruppamento: consiste nellordinamento e nella possibile classificazione delle categorie dimpatto e pu
realizzarsi secondo diverse procedure, quali lordinamento su base nominale (per esempio mediante
caratteristiche come gli elementi in ingresso e in uscita o le scale spaziali globale, regionale e locale) oppure
la classificazione secondo una gerarchia data (per esempio priorit alta, media e bassa).

Ponderazione: il processo di conversione dei risultati degli indicatori di diverse categorie di impatto, o di
quelli normalizzati, mediante luso di fattori di ponderazione selezionati e pu anche prevedere
laggregazione dei risultati degli indicatori ponderati. Tale processo si fonda su scelte di valori e non su basi
scientifiche, per questo possibile che individui, organizzazioni o societ con interessi diversi raggiungano
risultati di ponderazione differenti, pur partendo dagli stessi valori degli indicatori.
Valutazione degli impatti

Lanalisi e la valutazione dellimpatto ambientale nellLCA, si articola generalmente in quattro


punti:

!

Classificazione: ciascun impatto quantificato nella fase di inventario, viene "classificato"


sulla base dei problemi ambientali a cui pu potenzialmente contribuire (la stessa
sostanza o materiale potr essere quindi contenuta allinterno di pi categorie
ambientali).

!

Caratterizzazione: ciascuna sostanza contribuisce in maniera differente allo stesso


problema ambientale; le quantit di ciascun input ed output vengono quindi moltiplicati
per un "fattore di peso" che misura lintensit delleffetto di una sostanza sul problema
ambientale considerato. I dati, una volta moltiplicati per i "fattori di peso", possono essere
sommati allinterno di ciascuna categoria ambientale e si ottiene cos un insieme di valori
adimensionali che definisce il profilo ambientale del sistema.
Valutazione degli impatti

Lanalisi e la valutazione dellimpatto ambientale nellLCA, si articola generalmente in quattro


punti:

!

Normalizzazione: i valori precedentemente ottenuti vengono normalizzati, divisi cio per


un "valore di riferimento" in modo da poter stabilire la magnitudo di ciascun effetto
ambientale rispetto ad un valore di riferimento, rappresentato generalmente da dati medi
su scala mondiale, regionale o europea e riferiti ad un determinato intervallo di tempo.
Attraverso la normalizzazione si pu stabilire quindi lentit relativa di ciascun problema
ambientale.

!

Valutazione: lobiettivo della fase di valutazione quello di potere esprimere, attraverso


un valore numerico, limpatto ambientale associato ad un prodotto nellarco del suo ciclo
di vita. I valori degli effetti normalizzati vengono quindi moltiplicati per dei "fattori di
peso", che esprimono limportanza intesa come criticit, che viene attribuita a ciascun
problema ambientale. Sommando i valori degli effetti cos ottenuti si ottiene un unico
1 kg di SOSTANZA EMESSA 1 kg CO 2
X
fattori di CARATTERIZZAZIONE
SALUTE UMANA: sostanze cancerogene
(DALY: Disability malattie respiratorie (sost. org .)
Adjusted Life Years) malattie respiratorie (sost. inorg .)
cambiamenti climatici 2,1E-7
impoverimento dello strato di ozono
radiazioni ionizzanti

QUALITA : acidificazione/eutrofizzazione
dellECOSISTEMA ecotossicita
(PDF*m2*anno: Potentially uso del territorio
Disappeared Fraction )

IMPOVERIMENTO : minerali
delle RISORSE combustibili fossili
(MJ Surplus)

X
fattori di NORMALIZZAZIONE 64,7
Inverso del danno subito dal cittadino medio europeo in 1 anno (salute umana)

X
fattori DI VALUTAZIONE 333
Importanza relativa delle categorie di danno (salute umana)

0,004076 Pt/kg
LCA - ISO 14044 - Valutazione dellimpatto del ciclo di vita (LCIA)

Possono essere necessarie analisi aggiuntive per meglio comprendere la significativit, lincertezza e
la sensibilit dei risultati dellLCIA:

!

Analisi di gravit: una procedura statistica che identifica i dati aventi il maggiore contributo per
il risultato dellindicatore. Questi elementi avranno priorit quali oggetto di indagine, per
garantire che siano prese solide decisioni.

!

Analisi di incertezza: una procedura per determinare in che modo le incertezze nei dati e nelle
ipotesi progrediscono nei calcoli e come incidono sullaffidabilit dei risultati dellLCIA.

!

Analisi della sensibilit: una procedura per determinare in che modo le modifiche delle scelte
metodologiche e dei dati incidono sui risultati dellLCIA.

!
In conformit alla natura iterativa dellLCA, il risultato di queste analisi di qualit dei dati dellLCIA
pu portare alla revisione della fase dellLCI
LCA - ISO 14044 - Interpretazione del ciclo di vita di vita

La UNI EN ISO 14044 prevede che i risultati dellLCI e dellLCIA vengano strutturati allo
scopo di determinare i fattori significativi, in conformit con la definizione dellobiettivo e
del campo di applicazione.

Esistono diversi approcci di strutturazione, basati ad esempio sulla differenziazione delle fasi
individuali del ciclo di vita, sulla differenziazione dei gruppi di processi, sulla differenziazione
tra processi che presentano diversi gradi di influenza gestionale o tra i singoli processi
unitari.

!
La norma propone una fase di valutazione che utilizzi le seguenti tecniche:

controllo di completezza: per garantire che tutte le informazioni e i dati pertinenti necessari
allinterpretazione siano disponibili e completi e prevedere, eventualmente, una revisione
delle fasi precedenti;

controllo di sensibilit: al fine di valutare lattendibilit dei risultati finali e delle conclusioni,
determinando se sono influenzati dalle incertezze nei dati, dai metodi di allocazione o dal
calcolo dei risultati degli indicatori di categoria;

controllo di coerenza: per determinare se le ipotesi, i metodi e i dati siano coerenti con
lobiettivo e il campo di applicazione.
LCA
Elaborazione
5. La valutazione dellimpatto
ambientale: gli Eco-Indicatori

Le emissioni e consumo di energia non rinnovabile emersi dalla fase di
inventario, non forniscono un quadro nitido e perentorio delle conseguenze
ambientali da essi individuate

Eco Indicatori

Metodologia per la valutazione degli impatti ambientali implementata dalla Pr (Product



Ecology Consultants) per conto del Ministero dell'Ambiente Olandese;

Basata sulle sulle operazioni di classificazione, caratterizzazione e ponderazione;

Rappresenta un valido strumento per i progettisti, capace di aggregare i risultati di una LCA in
grandezze o parametri facilmente comprensibili e fruibili, detti, appunto, Eco-indicatori.
Eco Indicatori - categorie di impatto ambientale
I dati d'inventario, in piena consonanza con la norma ISO 14044, vengono imputati a tre precise categorie
d'impatto ambientale:

!
1.
Human Health (Salute Umana):

Danni causati da sostanze cancerogene

Danni causati da sostanze organiche alle vie respiratorie

Danni causati da sostanze inorganiche alle vie respiratorie

Danni causati dai cambiamenti climatici

Danni causati dalle radiazioni ionizzanti

Danni causati dallassottigliamento dello strato di ozono

!
2.
Ecosystem Quality (Qualit dell'Ecosistema):

Danni causati dall'emissione di sostanze tossiche

Danni causati dalla combinazione degli effetti di acidificazione e eutrofizzazione

Danni causati dall'occupazione e riconversione del territorio

!
3.
Resources (Esaurimento delle Risorse):

Danni causati dall'estrazione dei minerali

Danni causati dall'estrazione dei combustibili fossili
Eco Indicatori - categorie di impatto ambientale

!
Eco Indicatori - procedure di raccordo dati

Il metodo in esame si avvale di differenti procedure per raccordare i dati di inventario alle tre categorie di
danno principali; tali connessioni consentono la determinazione e la ponderazione all'interno di una singola
categoria del tipo di danno relativo alla sostanza emessa o alla risorsa utilizzata.

!
Per la categoria Human Health vengono eseguite le seguenti analisi:

!
Fate analysis (Analisi della diffusivit), che rapporta le emissioni di una data sostanza con la variazione
della sua concentrazione nel tempo.

Exposure Analysis (Analisi all'esposizione), che relaziona questa variazione di concentrazione ad una dose.

Effect analysis (Analisi degli effetti), che stabilisce una connessione, mediante strumenti probabilistici, fra la
dose di emissione e gli effetti sulla salute umana, in termini di numero e tipi di tumore e conseguenze
respiratorie.

Damage analysis (Analisi del danno), che relaziona gli effetti sulla salute al numero di anni vissuti dall'uomo
come ammalato (YLD - Years Lived Disabled) e al numero di anni di vita persi (YLL - Years of Life Lost).

!
Unit di misura il DAILY (Disability Adjusted Life Years) che pu assumere valori compresi fra 0 (salute
perfetta) e 1 (decesso)
Eco Indicatori - procedure di raccordo dati

Per la categoria Ecosystem Quality si considerano due tipi di impatto:



le emissioni tossiche (ecotoxicity) e quelle che modificano l'acidit e i livelli nutritivi (acidification e
eutrophication).

Per tali categorie d'mpatto l'analisi riguarda:

!
Fate analysis, che lega le emissioni alle variazioni di concentrazioni;

!
Effect analysis, che collega tali variazioni alla tossicit, ai livelli di acidit o a allincremento di sostanze
nutritive;

!
Damage analysis, che relaziona tali effetti allincremento potenziale della scomparsa di piante.

!
Unit di misura il Potentially Disappeared Fraction (PDF), un indicatore biologico della salute dell'ecosistema
che estrinseca la Diminuzione relativa del numero di specie. Esso viene interpretato come la frazione
percentuale di specie che hanno un'alta probabilit di non sopravvivere nell'area considerata a causa di
sfavorevoli condizioni di vita.
Eco Indicatori - procedure di raccordo dati

Per la categoria Resources si susseguono le fasi di:



!
Resource analysis (Analisi delle risorse), che mette in relazione l'estrazione di una risorsa con la riduzione
della sua concentrazione;

!
Damage analysis (Analisi del danno), che lega la minore concentrazione di risorse all'aumento dell'energia
spesa per la loro estrazione in futuro.

!
L'unit di misura MJ Surplus, che esprime la differenza fra l'energia necessaria all'estrazione di una risorsa
presente e quella indispensabile in un istante futuro.

Da notare come le risorse prese in considerazione siano solamente quelle ritenute non rinnovabili, ovvero
sostanze di natura fossile e minerale.
Eco Indicatori - la Cultural Theory di Thompson
Il metodo che traduce i dati d'inventario in termini di categorie di danno, consente di assumere delle
sfumature diverse, specialmente per quanto concerne la valutazione, a seconda degli atteggiamenti e delle
convinzioni di ogni persona.

!

Per ovviare al problema della scientificit richiesta dallo studio di una LCA, il metodo Eco-indicator 99 segue
il modello della Cultural Theory di Thompson: teoria che considera i comportamenti delle persone rispetto a
due dimensioni fondamentali dell'esistenza umana:

1. Attaccamento al gruppo;

2. Grado di indipendenza nei confronti di imposizioni e prescrizioni esterne.

!

Le scelte e il sistema di valori di ciascun individuo e del gruppo cui appartiene saranno funzione delle
differenti combinazioni di valori delle due dimensioni considerate.

L'esperienza ha dimostrato come tale modello si adatti sufficientemente bene a descrivere la realt dei
comportamenti umani.
Eco Indicatori - la Cultural Theory di Thompson
La Cultural Theory individua cinque archetipi di persone:

!
1. Individualist (Individualista): si tratta di una persona svincolata da qualsiasi legame; nella sua visione,
tutto transitorio e suscettibile di negoziazione.

!
2. Egalitarian (Egualitario): un soggetto che presenta un risoluto attaccamento al gruppo, ma non alle
sue imposizioni. Infatti, non accetta distinzioni di ruolo e rende ambigue le relazioni all'interno del gruppo,
provocando spesso conflitti.

!
3. Hierarchist (Gerarchico): una persona che detiene forti legami sia con il gruppo sia con le sue
regole. Crea una forte stabilit, promuovendo azioni di controllo su di s e sugli altri.

!
4. Fatalist (Fatalista): soggiace risolutamente alle prescrizioni, tuttavia non sente l'appartenenza al
gruppo, pertanto agisce singolarmente.

!
5. Autonimist (Autonimista): fa parte di una stretta minoranza che ricusa l'autorevolezza del gruppo e
di tutte le sue prescrizioni.
Eco Indicatori - la Cultural Theory di Thompson

La Cultural Theory consente,


dunque, di sviluppare, per
ciascuno dei tre archetipi
considerati, un ampio ventaglio
di atteggiamenti e convinzioni
che rappresentano un
importante cardine per la
modellazione delle scelte
personali.
6. Il software di simulazione
SimaPro

SimaPro

SimaPro acronimo dellinglese System for Integrated Environmental


Assessment of Products"

!

un software compatibile con lambiente Windows, di propriet di PR


Consultants, unorganizzazione che supporta aziende ed istituzioni nello
sviluppo e nella gestione di prodotti e servizi sostenibili.

!

uno strumento professionale per raccogliere, analizzare e monitorare le


prestazioni ambientali di prodotti, processi e servizi e consente facilmente di
modellare cicli di vita complessi in modo sistematico e trasparente, seguendo le
raccomandazioni della UNI EN ISO 14040 e della UNI EN ISO 14044.

!

Fin dalla sua introduzione nel 1990, SimaPro un software largamente usato
per gli studi LCA da un elevato numero di multinazionali, societ di consulenza,
istituti di ricerca e universit.
SimaPro
Database

!

Per la realizzazione di un accurato studio LCA di fondamentale importanza la


qualit dei dati dinventario.

!

SimaPro dispone di banche dati, che oltre a fornire un numero elevato di


processi e materiali comunemente utilizzati, possono essere modificate e
completate in modo molto flessibile e senza limitazioni da parte dellutente.

!

Alcuni esempi di database:



Ecoinvent v2: banca dati di uso generale con oltre 2700 processi industriali. I dati sono inclusi come unit di
processo, contenenti anche informazioni sullincertezza, o come sistemi, che possono essere il risultato di
un intero studio LCA. I settori dinteresse sono: energia, trasporti, materiali da costruzione, prodotti
chimici, agenti di lavaggio, materiali plastici, agricoltura, gestione dei rifiuti.

!
ETH-ESU 96 database che concentra la sua attenzione sullenergia. Le attivit di interesse sono infatti la
produzione di elettricit ed i processi correlati, come i trasporti, la lavorazione ed il trattamento dei rifiuti.
Comprende 1.200 unit di processo e 1.200 sistemi (risultati); incluso in tutte le versioni di SimaPro e la
fonte ETH-ESU, Svizzera
ROSSO: strutture che
servono alla raccolta
dei dati relativi al
prodotto e a ciascuno
dei suoi componenti

!
AZZURRO: dati
contenuti nel database

!
VERDE fasi di calcolo e
valutazione
DEFINIZIONI
LCA

Life Cycle Assessment
Valutazione del ciclo di vita di un prodotto

Assembly Il prodotto generato

Disposal Scenario Sono le possibilit di trattamento a cui pu essere sottoposto un prodotto dopo il suo uso

Additional life cycle Sono le LCA dei prodotti o dei processi che si aggiungono al prodotto o al processo fondamentale.

Materiali di cui costituito il prodotto. La banca dati del codice fornisce limpatto ambientale della loro
Materials
produzione.
Lenergia (energy), il trasporto (transport), i processi di lavorazione (processing), necessari per la generazione di
Processes
un prodotto
Famiglie di materiali a cui il codice attribuisce alcuni tipi di trattamento dei rifiuti (plastics, ferro metals, non
Disposal fraction
ferro, textile)

Disposal fraction not defined / others Il materiale considerato non ha una disposal fraction e quindi il codice non lo considera come rifiuto

Waste treatment Tipo di trattamento dei rifiuti che pu essere attribuito alle famiglie landfill, recycling, incineration, composting.

Sono le possibilit di trattamento a cui pu essere sottoposto un prodotto dopo il suo utilizzo, considerandolo
Waste scenario
come rifiuto (Municipal waste, household waste, landfill NL, Incineration NL, recycling only)

Reuse Possibilit di riutilizzo del prodotto


Le parti in cui il prodotto pu essere scomposto prima di essere smaltito come rifiuto. Alcune di esse possono
Disassembly
essere riutilizzate.
Raw materials Materiale grezzo
Avoided products Prodotti evitati
SimaPro
SimaPro si presenta con una chiara
interfaccia grafica, caratterizzata dalla
presenza di una barra laterale, posta
sulla sinistra dello schermo e
chiamata LCA Explorer, che
consente laccesso diretto a tutte le
funzioni del programma. Tale barra
strutturata come checklist relativa
alle fasi di uno studio LCA, tuttavia,
essendo lanalisi del ciclo di vita di un
prodotto un processo iterativo,
sempre possibile correggere o
integrare i dati inseriti in ogni step,
! per calcolare poi di nuovo gli impatti
ambientali. In alto troviamo, invece, la
barra degli strumenti con i comandi
di uso pi frequente
SimaPro

Sezione Obiettivo e ambito



Descrizione consente di riempire dei campi di testo, per
indicare il nome e la data del progetto, lautore dello studio, il
tipo di analisi LCA, lobiettivo e la ragione, il committente, la
parte interessata, lunit funzionale scelta, i flussi di riferimento
ed i possibili scenari alternativi.

La funzione Banche dati permette, invece, di selezionare i
database che si ritengono pi idonei allo studio.

La sezione Criteri DQI (Data Quality Indicator), consente di
definire il profilo di qualit dei dati, specificandone lambito
spaziale e temporale di riferimento, la tipologia, lallocazione,
nonch i confini del sistema

!
SimaPro

Sezione Inventario

consente di inserire i dati relativi alloggetto di studio,
specificando i processi (flussi di materia, flussi di energia,
emissioni in aria, acqua e suolo), le fasi del prodotto che
compongono il ciclo di vita, lo scenario di dismissione ed i
parametri utilizzati.

!
SimaPro

Sezione Valutazione dellimpatto



permette di scegliere il metodo per lanalisi dellimpatto
ambientale e di definire le impostazioni di calcolo

!
SimaPro

Sezione Interpretazione

deve essere utilizzata al termine dello studio, quando si
effettuano i controlli e si traggono le conclusioni;

Sono presenti dei campi di testo, in cui si riportano le
osservazioni generali relative al controllo di uniformit e di
rappresentativit dei dati, lanalisi dei processi che forniscono il
maggior contributo allimpatto, lanalisi delle anomalie, gli
eventuali commenti sullincompatibilit tra linventario e la
valutazione dimpatto ed il riassunto dei risultati

!
SimaPro

Sezione Dati generali



contiene utili tabelle di supporto allanalisi, relative ai riferimenti
bibliografici, ai nomi delle sostanze e alle loro unit di misura
predefinite, nonch alle immagini rappresentative dei processi

!
SimaPro

Una volta inseriti i dati ed !


assemblate le fasi del ciclo di vita
del prodotto, il software, sulla base
del metodo di calcolo scelto, valuta
gli impatti ambientali, attraverso la
funzione Analizza della barra degli
strumenti. possibile la
visualizzazione di vari diagrammi di
flusso, sia dellintero ciclo di vita del
prodotto, che per le sue singole fasi,
nonch dei materiali in esso
coinvolti, potendo cos valutare i
punti pi problematici dellintero
processo
SimaPro
Monte Carlo Analysis

SimaPro consente di eseguire unanalisi di incertezza dei dati dinventario, utilizzando la Monte Carlo
Analysis;

Tale metodo, il cui nome deriva dal famoso casin Monte Carlo, nel principato di Monaco, si basa su un
semplice principio statistico: un calcolo viene ripetuto molte volte, in ognuna delle quali viene scelto un
valore casuale per i diversi flussi, quali le emissioni o i materiali in ingresso;

La gamma di tutti i risultati di calcolo forma una distribuzione di informazioni, la cui l'incertezza pu
essere ricavata con metodi statistici di base;

Pu essere utilizzata per confrontare i modelli LCA di due prodotti, rispettandone le correlazioni, in
modo tale che, se un processo compare in entrambi i cicli di vita, non ci sia una sovrastima
dellincertezza;

Il principio quello di mostrare in quanti calcoli un prodotto si rivelato migliore dellaltro in relazione
ai risultati dinventario e agli indicatori di categoria. Si evitano cos sovrapposizioni delle distribuzioni
dincertezza, che potrebbero dar luogo ad interpretazioni sbagliate.
1. LCA - esempi applicativi
2. Esercitazione
ESERCITAZIONE

!

LCA DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO A TERRA



DI POTENZA PARI AD 1 MW

!

Ipotizzare Unit Funzionale



!

Quali potrebbero essere i confini del sistema?



!

Obiettivi e campo di applicazione



!

Ipotizzare un diagramma di flusso utile ai fini della LCI



!

Quali categorie dimpatto potrebbero essere significative?



!

Possibili confronti con altre tecnologie?