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Scuola media Don Milani - Palermo

I RIUNIONE DI DIPARTIMENTO MUSICA


VENERDI 8 SETTEMBRE 2017

Il giorno 8 settembre dellanno 2017 alle ore 9.00 nei locali della scuola Don Milani di Palermo si
riunito il dipartimento di musica composto dai docenti Vincenzo Pillitteri, Maria Trapani, Antonina
Terzo e Michele Tullio per discutere i seguenti punti allo.d.g:

1. Progetto accoglienza
2. Definizione dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento annuali, declinati
per ciascuna disciplina;
3. Individuazione degli obiettivi minimi per disciplina;
4. Definizione del numero e del tipo di prove di verifica per ogni quadrimestre;
5. Predisposizione delle prove dingresso (prove comuni per classi parallele) e dei relativi
indicatori per la correzione e la valutazione.

I docenti cominciano a discutere sul PRIMO PUNTO allo.d.g. concordando e stabilendo le attivit
che dovranno essere svolte per accogliere gli alunni:
1. Presentazione dei docenti, degli alunni e della disciplina;
2. Appello ritmico-melodico (intonato)
3. Sequenze ritmiche e giochi musicali.
Per quel che attiene il SECONDO PUNTO si conviene quanto segue: la musica, componente
fondamentale ed universale dellesperienza umana, offre uno spazio simbolico e relazionale
propizio allattivazione di processi di cooperazione e socializzazione, allacquisizione di strumenti di
conoscenza, alla valorizzazione della creativit e della partecipazione, allo sviluppo del senso di
appartenenza a una comunit, nonch allinterazione fra culture diverse. Lapprendimento della
musica consta di pratiche e di conoscenze e nella scuola si articola su due dimensioni:
a) Produzione per mezzo dellazione diretta (esplorativa, esecutiva, compositiva) con e sui
materiali sonori, in particolare attraverso lattivit corale e la musica dinsieme.
b) Il canto, la pratica degli strumenti musicali, la produzione creativa, lascolto, la comprensione
e la riflessione critica, favoriscono lo sviluppo della musicalit. In particolare attraverso
lesperienza del far musica insieme, ognuno potr cominciare a leggere ed a scrivere
musica in forme diverse, a produrla e ad improvvisarla.
Da ci deriva che i traguardi per lo sviluppo delle competenze che le classi prime dovranno
raggiungere saranno:
Lalunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso
lesecuzione e linterpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture
differenti.
Fa uso di diversi stilemi di notazione, funzionali alla lettura, allapprendimento e alla
riproduzione di brani musicali.
Sa dare significato alle proprie esperienze musicali, scolastiche ed extrascolastiche,
dimostrando le proprie capacit di comprensione di eventi, di opere musicali,
riconoscendone i significati anche in relazione al contesto storico-culturale, facendo uso di
un lessico appropriato.
Integra con altri sapere le proprie esperienze musicali

Obiettivi
Tecniche e strategie di elaborazione tradizionale e non tradizionale;
variet tecniche ed espressive del canto e della musica strumentale con impiego di repertori
di epoche e culture diverse;
organizzazioni formali semplici;
significati e funzioni delle opere musicali nei contesti storici.

I traguardi per lo sviluppo delle competenze nelle classi seconde saranno:


lalunno partecipa in modo attivo per la realizzazione di esperienze musicali attraverso
lesecuzione e linterpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture
differenti.
Sa dare significato alle proprie esperienze musicali scolastiche ed extrascolastiche
dimostrando la propria capacit di comprensione di opere musicali riconoscendone i
significati anche in relazione al contesto storico-culturale facendo uso di un lessico
appropriato e adottando codici.

Obiettivi

Tecniche e strategie di elaborazione tradizionale e non tradizionale;


variet tecniche ed espressive del canto e della musica strumentale con impiego di repertori
di epoche e culture diverse;
progettazione e realizzazione di messaggi musicali
significati e funzioni delle opere musicali nei contesti storici in relazione ad atre espressioni
artistiche.

I traguardi per lo sviluppo delle competenze nelle classi terze saranno:


Lalunno partecipa in modo attivo per la realizzazione di esperienze musicali attraverso
lesecuzione e linterpretazione di brani strumentali/vocali appartenenti a generi e
culture differenti;
Usa sistemi di notazione funzionali alla lettura, allapprendimento e alla riproduzione di
brani musicali;
in grado di ideare e realizzare, anche attraverso limprovvisazione o partecipando a
processi di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali desunti da modelli
appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando forme di notazione tradizionale e o
sistemi informatici;
Sa dare significato alle proprie esperienze musicali dimostrando la propria capacit di
comprensione di eventi, di materiali, di opere musicali, riconoscendone i significati in
relazione al contesto storico-culturale;
Valuta in modo funzionale ed estetico ci che ascolta, riesce ad accordare la propria
esperienza alle tradizioni storiche e alle diversit culturali contemporanee;
Integra con altri saperi ed altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali,
servendosi anche di appropriati linguaggi e sistemi di realizzazione.
Obiettivi

Lalunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso


lesecuzione e linterpretazione di brani strumentali/vocali appartenenti a generi e culture
differenti;
lalunno esegue in modo espressivo, collettivamente ed individualmente, brani vocali e
strumentali, di diversi stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche;
in grado di ideare e realizzare anche attraverso limprovvisazione partecipando a processi
di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali, utilizzando forme di notazione
tradizionale e/o sistemi informatici;
sa dare significato alla propria esperienza musicale, dimostrando la propria capacit di
comprensione di eventi, materiali ed opere musicali riconoscendone i significati in relazione
al contesto storico-culturale;
valuta in modo funzionale ed estetico ci che ascolta, riesce ad accordare la propria
esperienza alle tradizioni storiche e alle avversit culturali contemporanee;
integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi
anche di appropriati linguaggi e sistemi di realizzazione.

In merito al TERZO PUNTO dello.d.g. si concordano per classi gli obiettivi minimi nel modo seguente:

Obiettivi minimi della classe prima

eseguire con la voce e con lo strumento semplici melodie;


leggere semplici cellule ritmiche;
discriminare allascolto i parametri del suono (altezza, intensit, durata e timbro).

Obiettivi minimi della classe seconda

conoscere e usare i primi elementi della notazione musicale


saper intonare facili canti per imitazione
conoscere la disposizione dei primi cinque suoni sulla tastiera/flauto
saper suonare e cantare almeno due melodie con figure e pause nellestensione di
cinque note.
Riconoscere e differenziare i generi musicali pi diffusi (leggera, classica, sacro, pop) e
i suoni dellambiente
Saper riconoscere e descrivere uno stile o una forma musicale del passato
Saper formare semplici battute ritmico-melodiche nei tempi binario, ternario,
quaternario anche usando semplici software di notazione.

Obiettivi minimi della classe terza

Conoscere ed usare gli elementi di notazione


Saper suonare almeno due melodie con le figure studiate
Saper cantare, da solo e in gruppo, monodicamente e polifonicamente, brani tratti
dallantologia vocale
Saper parlare di un genere o di uno stile musicale del nostro tempo: musica etnica, musica
jazz, pop, musica di consumo
Collaborare fattivamente nella realizzazione di attivit musicali utilizzando anche tecnologie
informatiche.

Si passa alla trattazione del QUARTO PUNTO dello.d.g. e i docenti convengono che le prove di
verifica per quadrimestre saranno pratiche ed orali.
Per quanto concerne le prove dingresso come da QUINTO PUNTO dello.d.g., saranno elaborate
test orali e pratici e prove comuni per classi parallele.