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RICICLART

Libro - corso - percorso sui materiali, sullautoproduzione, sul riciclo creativo, su nuovi modi di
realizzare se stessi, spunti e idee.

Autore: Ilaria Gull


INTRODUZIONE - LA FILOSOFIA DI RICICLART

Decifrare e giudicare lepoca in cui si vive sempre stata ardua impresa.

Molto spesso, nella storia, luomo ha considerato ogni periodo come oscurantista, difficile, critico e ha
guardato sempre al passato visto come idilliaco.

La storia e la critica si scrivono poi, col giusto distacco.

Non so rispondere n sono in grado di dire, se questa sia davvero unepoca solo oscura, piena di
violenza, insicurezza, paura, catastrofi naturali, senza ideali e senza scopi. Certamente qualche
ideologia fallita e la nostra economia, nel senso proprio di quella personale, ben altro si pu dire su
quella delle multinazionali e dellalta finanza, sta messa male.

Historia magistra vitae est, ma camminare guardando indietro ci fa inciampare, allora guardiamo dove
stiamo, portandoci quello che eravamo.

Il mondo di oggi appare talvolta inospitale, ma, a ben osservare, qualche seme di rinnovamento e
crescita sta attecchendo. Si tratta di comportamenti nati proprio in risposta a questa situazione di crisi
profonda.

Mi piace pensare alla crisi nel senso etimologico del termine, come ad una scelta, una decisione forte,
arrivato il momento di decidere chi vogliamo essere e come vogliamo vivere.

Il secolo scorso ci ha riempito e migliorato lesistenza con invenzioni e scoperte di cui siamo felici e
grati, ma ha diffuso anche teorie economiche che, a lungo andare, si sono rivelate fallimentari per le
persone e lambiente.

Non credo che la risposta sia tornare indietro ad un buio tecnologico e improduttivo, ma andare avanti
utilizzando scoperte e mezzi che abbiamo per migliorare le condizioni di vita di tutti gli esseri umani e
del pianeta, senza rincorrere il solo profitto personale, allontaniamoci dal particulare guicciardiniano
e dal fine giustifica i mezzi machiavellico.

Siamo cresciuti nel boom economico, dimenticando il rispetto per le cose.

Siamo stati educati solo a comprare e a considerare il danaro come uno status e non un mezzo.

Lunica regola era possedere, comprare, sostituire, ignorando completamente i verbi conservare,
aggiustare, cambiare.

Tutti vestiti uguali in una sorta di uniformit stilistica che era ed una uniformit mentale.
1
Questo testo vuole essere, soprattutto, un cambiamento di prospettiva, adottiamo un nuovo
paradigma, esaltiamo la diversit, la conservazione, il rispetto per gli oggetti.

Questo libro fornisce delle tecniche e segue una filosofia, quella del riciclo, del rispetto dellambiente
e delle persone che si sta sempre pi diffondendo a livello mondiale.

Si focalizzer lattenzione sulla realizzazione di bijoux, perch, citando Mary Poppins: Una cosa
bella una gioia sempiterna.

Riciclart trasformare il riciclo in un atto creativo e artistico, che abbia una valenza anche ideologica,
le cose vanno guardate non solo per la loro finalit utilitaristica, ma nel loro valore intrinseco, come le
persone.

Riciclart solo un suggerimento, non la risposta, ma la domanda.

Quanto tempo, quanta energia, quanto lavoro, quanto sudore, quante mani piccole e grandi, quanta
sofferenza, quanto mancato rispetto dei diritti umani, quanta materia, quanta acqua, quanta aria, quanta
terra, quanta benzina, quanto inquinamento, ecc. sono necessari per produrre la bottiglia di plastica che
contiene lacqua che viene da lontano, la bibita zuccherata che sfrutta sorgenti incontaminate? Per
produrre la vaschetta di gelato, il contenitore del bagnoschiuma, i vestiti allultima moda, i giocattoli
che usiamo, il telefonino di ultima generazione?

Impariamo a non buttare ci che ancora vivo, perch lultimo modello di ogni cosa non ci serve
davvero, riconosciamo i bisogni che ci vengono indotti. Per quanto riguarda tutta la plastica,
lalluminio, il packaging, ormai stato prodotto, allora cambiamone la destinazione duso e non
riversiamolo nellambiente, diminuiamo il rifiuto, fino a quando non si comprender che meno incarto
inutile vuol dire pi salute.

Quanta libert viene persa per ogni prodotto di una multinazionale?

Quanto potere abbiamo noi di cambiare le cose?

Forse ci sentiamo impotenti e la nostra unica identit quella del consumatore medio, non cos. Il
seme del cambiamento sta attecchendo, non dico che questa sia lunica strada, una delle tante
possibili.

Impariamo a pensare di traverso e a percorrere sentieri non segnati, ad essere ed apparire come
vogliamo.

Riciclart imparare a pensare fuori dal gruppo, un passo di bimbo.

E riappropiarci di un potere che avevamo perduto: quello della testa, del cuore e delle mani.

Questo non solo un corso creativo, , soprattutto, un libro filosofico.

Allora buon per corso.


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AUTOPRODUZIONE QUESTA SCONOSCIUTA

Un diffuso adagio delleleganza recita: Less is more. (Il meno pi).

Per essere raffinati ed eleganti non necessario adornarsi di settordicimila accessori, ne sufficiente
uno, ma di impatto, singolare, unico.

E pi pratico e meno dispendioso rinnovare un outfit realizzando un accessorio, piuttosto che


comprando un nuovo capo di abbigliamento, anche perch, spesso, ci non davvero necessario.

Sullonda di tale pensiero si pone il concetto di autoproduzione, anche nel senso di autodecisione,
scelta personale, autoespressione.

Siamo unici e mostriamoci tali anche nella scelta di ci che indossiamo.

La decisione di comprare o non comprare, di riciclare, di creare una delle poche libert politiche
rimaste. Rivendichiamo la libert di espressione del nostro gusto e non pieghiamoci al diktat del
mercato, della moda, delle multinazionali.

Le nostre mani sono ancora in grado di muoversi e produrre oggetti.

Il bisogno di adornarsi ci accompagna da sempre ed un diritto. Non esiste giusto o sbagliato, bello o
brutto, solo mi piace o non mi piace, secondo il proprio personale modo di vedere il mondo.

Allora alziamoci e, armati di mani, materiali, strumenti, cuore e cervello autoproduciamo.

In questo libro si focalizzer lattenzione sulla creativit legata agli accessori prodotti con materiali di
recupero, ma tale modo di vedere si pu estendere a qualsiasi bene ci occorra. Baster informarsi
correttamente mediante libri, corsi, passaparola, ecc.

Ogni oggetto handmade (fatto a mano) prezioso, non tanto per le materie prime utilizzate, non solo
perch unico, ( impossibile creare due oggetti identici, potranno avere gli stessi colori, una forma
simile, ma mai essere uguali), ma perch realizzato da una persona che in esso ha trasferito tutta la sua
conoscenza, la sua cura, le sue emozioni, il suo tempo. Usare un siffatto oggetto ci rende speciali.

Ricevere in regalo un accessorio autoprodotto commuover, perch implicher che qualcuno non solo
avr pensato a noi, ma avr progettato, scelto una forma, dei materiali, dei colori, ci avr dedicato molto
del suo tempo per donarci qualcosa di irripetibile e assolutamente originale.

Il modo di apparire e di decorare gli ambienti in cui viviamo una forma di espressione, cosa
indossiamo, come ci vestiamo, ci trucchiamo, ecc. la trasposizione esterna di un nostro profondo
modo di essere, quella parte di noi che mostriamo al mondo e che vuole indicare chi siamo o chi
vogliamo essere. Non siamo tutti uguali, non diventiamo le brutte copie di noi stessi, conserviamo la
nostra individualit, ne abbiamo il diritto ed il dovere.

Questo per-corso un elogio della diversit.


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PICCOLA GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Prima di entrare nel vivo della trattazione, una breve guida alla raccolta differenziata utile, sia per
praticare il rispetto dellambiente, sia per capire davvero a cosa possiamo attingere per i nostri attacchi
di riciclo creativo.
Sottolineando che queste sono linee guida di massima e che assolutamente necessario informarsi nei
singoli comuni, facciamo finta di avere dinanzi la nostra bella fila di cassonetti. [1]
Allora:
1. Nel cassonetto della carta

Non conferirvi fazzoletti usati, tovaglioli sporchi, scontrini fiscali, biglietti dell'autobus, cartone
della pizza, carta bagnata, carta plastificata, carta da regali brillante, fiocchi da regalo plastificati e
cartoncini molto colorati.

Tutta la carta sporca, oleata o contaminata da cibo pu essere un problema per il processo di
riciclo della cellulosa. La carta non pu essere lavata o trattata ad alte temperature, per cui non si
possono eliminare i residui di sporco e, quindi, il prodotto finale risulter inquinato e non
riciclabile. Porla nellindifferenziato.

Per quanto riguarda gli scontrini fiscali e i biglietti dell'autobus, si tratta di elementi prodotti con
carta termica che non riciclabile e, spesso, contengono anche una parte magnetica, dunque vanno
nellindifferenziato.

La carta bagnata difficilmente trattabile, va nellindifferenziato.

I cartoncini molto colorati meglio non buttarli con la carta, perch possono, con le tinte in essi
contenute, vanificare il lavoro di recupero.

Ci significa che, a parte la carta sporca, oleata, contaminata da cibo o bagnata, abbiamo gi della
materia prima per i nostri attacchi di riciclo creativo: scontrini fiscali, biglietti di autobus, carta da
regalo, fiocchi e cartoncini colorati.

Sto studiando tecniche e metodologie per ridare vita, in maniera duratura e funzionale, a tali
materiali, la trattazione merita un testo a parte.

2. Nel cassonetto della plastica

Non conferirvi stoviglie in plastica, tappi e involucri delle penne e dei pennarelli.

Esistono moltissimi tipi diversi di plastiche, ma, per semplicit, esse possono essere divise in due
macro aree principali: le termoplastiche e le termoindurenti.

Le prime possono essere sottoposte al calore e, dunque, riciclabili, le seconde, pi resistenti, non
possono essere lavorate nuovamente e quindi non si prestano al riciclo.

Stoviglie in plastica, tappi e involucri delle penne e dei pennarelli sono termoindurenti, non
riciclabili.

Il resto della plastica derivante da rifiuti casalinghi descritta pi avanti.


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Quindi altre materie prime per i nostri progetti sono: stoviglie in plastica, tappi, involucri delle
penne.
Per quanto riguarda luso delle stoviglie in plastica e degli involucri di penne e pennarelli, esistono
molti video tutorial gratuiti sulla realizzazione di fiori e forme che vi invito a vedere. [2]

Sempre a proposito di materie plastiche, dedichiamo una breve descrizione al polistirolo.

Il polistirolo espanso, o PSE, senza dubbio uno dei materiali da imballaggio pi utilizzati,
totalmente riciclabile se pulito, eppure solo una percentuale minima degli oltre 8,5 milioni di metri
cubi di polistirolo che ogni anno vengono utilizzati nel nostro paese viene riciclata.
Il problema col polistirolo che troppo leggero e molto voluminoso con conseguenti ingenti spese
di trasporto fino agli appositi impianti in cui, oggi, viene triturato e riciclato per farne altro
polistirolo. Ma una ricerca portata avanti dall'ENEA ha individuato un solvente naturale che
permette di sciogliere facilmente il polistirolo riducendone il volume di almeno una trentina di volte
e producendo un materiale colloso e denso adatto al trasporto.
Infine il solvente viene distillato e recuperato, mentre con ci che rimane, il polimero di poliestere,
si pu produrre polistirolo espanso indistinguibile, per qualit, dall'originale. [3]

Quindi, anche in questo caso, almeno fino a che il processo di riciclaggio non sar davvero molto
spinto, aguzziamo vista e ingegno e riusiamo. [4]

3. Nel cassonetto del vetro

Non si possono conferire gli specchi, la ceramica rotta, stoviglie in pirex, cristallo, lampadine,
schermi tv e monitor.

Lampadine, schermi tv e monitor vanno conferiti nelle isole ecologiche.

Gli specchi hanno propriet molto diverse dal vetro, non sono riciclabili col vetro, quindi meglio
buttarli nellindifferenziato.

La ceramica un materiale molto difficile da riciclare.

Per quanto riguarda la ceramica, spesso, si tratta di pezzi dai bei colori o, addirittura, con decorazioni
molto eleganti, perch buttarli? Baster limare bene con una carta vetrata i contorni perch
divengano lisci e poi, con un filo metallico di vostra scelta, incastonarlo creando una contromaglia
per un ciondolo o una decorazione natalizia, o altro.

Con i pezzi di specchio si potrebbero realizzare fantastici mosaici decorativi a parete. [5]

4. Con l'alluminio

Non conferirvi gli appendiabiti metallici, quelli delle lavanderie per esempio. [6]

Un altro oggetto molto presente nelle nostre case il cd/dvd che non si legge pi. Cosa farne?

I cd/dvd sono composti per il 90% da policarbonato e per la restante parte di alluminio, vernici,
coloranti e materiale per creare etichette adesive. Il policarbonato un materiale altamente
riciclabile, sarebbe bene trovare dei punti di raccolta perch venga riciclato, ma In Italia non
sempre possibile. [7]
6

Repetita iuvant: non sono riciclabili tutti i contenitori che non recano le sigle PE, PET e PVC, tutti
quelli che presentano residui di materiali organici (es.: cibi) o di sostanze pericolose (vernici, colle,
etc.), giocattoli, custodie per cd, musicassette e videocassette, piatti, bicchieri e posate in plastica, tubi
di dentifricio, bottiglie di olio in plastica, rifiuti ospedalieri (es.: siringhe, sacche per il plasma,
contenitori per liquidi fisiologici e per emodialisi), beni durevoli di plastica (es.: articoli di casalinghi,
elettrodomestici, completi per l'arredo, etc.), articoli per l'edilizia, grucce per appendiabiti, oggetti in
gomma e spugne sintetiche. [8]

Quindi riflettiamo e creiamo attacchi di riciclo creativo con ci che riutilizzabile.

Una buona ed attenta raccolta differenziata a domicilio il primo passo per la salvaguardia
dellambiente, un dovere morale ed unazione politica.

Una buona pratica poi sarebbe quella di ridurre notevolmente tutto il packaging non necessario, ci
eviteremmo montagne di rifiuti non riciclabili.

Realizziamo sempre creazioni ben fatte e durevoli, devono rimanere con chi le usa per il tempo
maggiore possibile, cos da non creare altro rifiuto.

Un comportamento intelligente quello di imparare a riconoscere i simboli della raccolta differenziata


[9]

Innanzitutto, importante fare differenza tra i simboli ufficialmente riconosciuti e quelli che, invece,
possono avere un significato ambiguo.

Ad attestare in modo univoco la possibilit di riciclare i materiali il triangolo con tre frecce, che
contiene al suo interno un numero e, sotto, una sigla.

Simboli della raccolta differenziata della plastica

Numeri e sigle accompagnano il triangolo simbolo della raccolta differenziata e indicano il tipo di
materiale. La sola presenza del simbolo, non garanzia della possibilit di recupero. Il triangolino
accompagnato dal numero 7 indica tutte le plastiche che non possono essere riciclate: nonostante la
presenza del simbolo, tali materiali vanno considerati scarti indifferenziati e non possono venire
7

recuperati.
Nellordine, i simboli che differenziano i materiali plastici riguardano il polietilene tereftalato (PET),
il polietilene ad alta densit (HDPE o PE HD), il cloruro di polivinile (PVC o V), il polietilene a bassa
densit (LDPE), il polipropilene (PP), il polistirene o polistirolo (PS). Ulteriori simboli dal 7 al 19
indicano tutti altre plastiche non riciclabili. Tali materiali sono da destinare alla raccolta indifferenziata.

Simboli della raccolta differenziata della carta

I codici della raccolta differenziata proseguono con la carta, per la quale viene utilizza la numerazione
dal 20 al 22 per quanto riguarda gli imballaggi e gli oggetti recuperabili, per poi proseguire fino al 40
con oggetti non recuperabili. Il triangolino numero 20 con la sigla PAP si riferisce al cartone ondulato,
tipicamente quello di scatoloni e imballaggi.

Il simbolo PAP 21, invece, indica il cartone non ondulato, spesso utilizzato per le confezioni alimentari.
Il successivo PAP 22 indica la carta semplice, comprendente i sacchetti di carta, la carta di giornali,
alcuni tipi di carte alimentari. I numeri successivi, invece, sono di prodotti con lavorazione tale da non
essere recuperabili. Il simbolo allinterno dellesagono, invece, indica il cartone poliaccoppiato, che
essendo unito ad altri materiali, non riciclabile.

Simboli della raccolta differenziata del metallo e del vetro


Tra i codici pi comuni e utili da conoscere, ricordiamo, inoltre, quelli del metallo e del vetro, per
prodotti da destinare ai reciproci sistemi di raccolta. Per quanto riguarda la raccolta differenziata
dellalluminio, il codice al di sotto del triangolo sar ALU, mentre il numero indicativo il 41. Con
FE e numero 40 si indica, invece, il ferro, da recuperare secondo le disposizioni territoriali.

Tre numeri sono da tenere a mente per quanto riguarda il vetro, siglato GL: 70 per il vetro trasparente
o incolore, 71 per le bottiglie di colore verde, come quelle per il vino, e il numero 72, per le bottiglie
marroni come quelle della birra. I numeri successivi, dal 73 al 79, indicano invece oggetti in vetro
non riciclabili.
8
In sintesi [10]:

Simbolo Codice Descrizione Smaltimento

Plastiche

1 PET
Polietilene tereftalato o arnite Plastica
o PETE

2
Polietilene ad alta densit Plastica
HDPE

3 PVC
Cloruro di polivinile Plastica
oV

4
Polietilene a bassa densit Plastica
LDPE

5 PP Polipropilene o Moplen Plastica

6 PS Polistirene o Polistirolo Plastica

Tutte le altre plastiche

719
Indifferenziato
O

Carta

20
Cartone ondulato Carta
PAP
9
21
Cartone non ondulato Carta
PAP

22
Carta Carta
PAP

2339 Altri tipi di carta. Indifferenziato

Metalli

40 FE Acciaio. Il simbolo identifica anche la banda stagnata Vetro e lattine

41
Alluminio Vetro e lattine
ALU

Disposizioni
4249 Altri tipi di metallo.
territoriali

Vetro

70 GL Vetro trasparente/incolore Vetro e lattine

71 GL Vetro di colore verde Vetro e lattine

72 GL Vetro di colore marrone Vetro e lattine

Disposizioni
7379 Altri materiali in vetro
territoriali

Materiali composti

Poliaccoppiati: Simbolo generico dei materiali


Indifferenziato
poliaccoppiati.
10
Cartone Poliaccoppiato: Simbolo del poliaccoppiato, Carta
cio della carta o cartone accoppiato ad altri materiali, limitatamente al
come ad esempio il Tetra Pak Tetra Pak

80 Carta e cartone/metalli vari Indifferenziato

81 Carta e cartone/plastica Indifferenziato

82 Carta e cartone/alluminio Indifferenziato

83 Carta e cartone/latta Indifferenziato

84 Carta e cartone/plastica/alluminio Indifferenziato

85 Carta e cartone/plastica/alluminio/latta Indifferenziato

8689 Altri materiali composti Indifferenziato

90 Plastica/alluminio Indifferenziato

91 Plastica/latta Indifferenziato

92 Plastica/metalli vari Indifferenziato

93, 94 Altri materiali composti Indifferenziato

95 Vetro/plastica Indifferenziato

96 Vetro/alluminio Indifferenziato

97 Vetro/latta Indifferenziato

98 Vetro/metalli vari Indifferenziato

99 Altri materiali composti Indifferenziato


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Altri Simboli utili Significato

infiammabile

tossico

irritante

esplosivo

corrosivo

carburante

nocivo per l'ambiente

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BREVE EXCURSUS SUI M ATERIALI USATI NEI PROGETTI

Sia che realizziate capolavori per voi stessi, sia che lo facciate per gli altri, per hobby o per lavoro,
assolutamente necessario avere una buona conoscenza dei materiali che utilizzerete.

Le allergie esistenti sono infinite e lattenzione non mai troppa. Talvolta non si sa di essere allergici
a taluni materiali, altre volte basta il sudore a far trasferire sulla pelle sostanze che benefiche non sono.

Le allergie da contatto si manifestano con uninfiammazione della pelle che si scatena quando
determinate sostanze entrano in contatto con la cute, causando irritazione e reazioni.

Lo sfogo allergico che ne consegue caratterizzato da intenso prurito e rossore, una condizione
estremamente fastidiosa, talvolta pericolosa.

Le sostanze responsabili dellinsorgere delle allergie da contatto sono generalmente prodotti di uso
quotidiano, come saponi, cosmetici, profumi, gioielli, bottoni e certi tipi di piante.

Allora una buona conoscenza dei materiali che potremmo decidere di usare assolutamente
necessaria.

Partiamo dal presupposto che non esiste alcun materiale che sia completamente sicuro, anche ci che
appare inerte pu essere pericoloso per qualcuno.

Una metodologia protettiva potrebbe essere quella, una volta realizzata la creazione da indossare, di
ricoprirla di un ottimo smalto per unghie trasparente, ne esistono di innovativi fatti solo con pigmenti
naturali e acqua, che li rendono inoltre completamente inodori. Questo creer uno strato impermeabile
a contatto con la pelle.

Nel nostro percorso utilizzeremo come base fondamentalmente la plastica delle bottiglie o dei
contenitori alimentari o cosmetici (quello cio che diventerebbe rifiuto).

Per le bottiglie in plastica, esse sono realizzate in PET o PETE (PoliEtilene Tereftalato o Arnite).
Resina termoplastica della famiglia dei poliesteri, ottenuta per policondensazione di acido tereftalico
(TPA) con glicole etilenico (EG).

ll PET molto leggero (circa 27-35 grammi per bottiglia da 1,5 litri) ed infrangibile. La sua
composizione chimica permette un riutilizzo praticamente illimitato.

Fornisce prodotti dalle superfici dure e lucide con buone propriet meccaniche, basso assorbimento
di acqua, buona resistenza chimica e basso coefficiente di dilatazione lineare.

Viene solitamente impiegato nella produzione di fibre, contenitori non alimentari (blister), contenitori
per bevande, contenitori alimentari (solo quando accoppiato a film vergine), film per alimenti,
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bicchieri, tessuti e fibre sintetiche.


Secondo lIARC (International Agency for Research on Cancer, agenzia facente capo all
Organizzazione Mondiale della Sanit), il PE considerabile come non classificabile come
carcinogenico per lessere umano (gruppo 3).

Comunque grande attenzione va usata quando il PET viene sottoposto al calore, perch pu produrre
fumi non proprio salubri.

Per quanto riguarda i contenitori alimentari essi sono per lo pi in PP (PoliPropilene o Moplen).
Resina termoplastica della famiglia delle poliolefine. Il PP un polimero estremamente versatile che,
a seconda del processo produttivo, pu essere flessibile o rigido, trasparente o opaco.

Generalmente ha una buona resistenza al calore (fino a 120C) e un'ottima stabilit dimensionale e,
se trattato con cariche speciali, pu diventare resistente alla fiamma e ai raggi UV.

Viene solitamente impiegato nella produzione di vari manufatti, come contenitori per alimenti e
stoviglie, flaconi per detersivi e prodotti per ligiene personale, moquette, arredi o mobili da giardino;
inoltre molto usato nel settore medico (per la produzione di siringhe monouso) ed in quello degli
elettrodomestici.

Il materiale facilmente riciclabile se non contaminato da altre tipologie di plastiche non compatibili.

Secondo lIARC (International Agency for Research on Cancer, agenzia facente capo all
Organizzazione Mondiale della Sanit), il PP considerabile come non classificabile come
carcinogenico per lessere umano (gruppo 3).

La plastica dei flaconi dei detergenti, bagnoschiuma e affini, lHDPE, (Polietilene ad alta densit
High Density PolyEthylene). Resina termoplastica della famiglia delle poliolefine, ottenuta dalla
polimerizzazione delletilene.
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La materia prima vergine ha un'elevata resistenza meccanica e una buona rigidit ed resistente ad
acidi, alcali, soluzioni saline e solventi organici. scarsamente trasparente.

Di facile lavorabilit, viene principalmente impiegato per la produzione di articoli tecnici, imballaggi
e pellicole, pallets e contenitori ecologici, casalinghi, giocattoli, tappi, contenitori per uso alimentare
e non, fibre, tubi, pavimentazioni, sistemi isolanti e componenti per larredo.

Assieme al LDPE e al PET, l'HDPE uno dei polimeri pi facilmente riciclabili e maggiormente
presente tra le plastiche recuperate post-consumo attraverso la raccolta differenziata urbana. Le
poliolefine riciclate da imballaggio hanno propriet meccaniche molto vicine a quelle del prodotto di
partenza, ma generalmente sono inquinate da residui derivanti dall'uso precedente, da pigmenti o da
additivi particolari che possono influenzare le qualit del manufatto.

Secondo lIARC (International Agency for Research on Cancer, agenzia facente capo all
Organizzazione Mondiale della Sanit), il PE considerabile come non classificabile come
carcinogenico per lessere umano (gruppo 3).. [11]

Grosso modo questa la tipologia delle plastiche dei contenitori di uso quotidiano presenti nelle nostre
case e che noi utilizzeremo nei nostri progetti.

Dato che sono sostanze riciclabili al 100% perch dovremmo riutilizzarle nel riciclo creativo visto che
lindustria potrebbe provvedere a ritrasformarle?

In verit non proprio cos.

importante considerare che: a differenza di quanto accade per lalluminio e per il vetro, la plastica
riciclata da una bottiglia per lacqua o da un contenitore per gli alimenti o i cosmetici, difficilmente
potr essere riusata per lo stesso scopo. [12]

Il basso costo della materia prima proveniente dalla lavorazione del petrolio, rende poco conveniente
produrre plastica riciclata se non in filiere produttive particolari, tanto che oggi appena circa il 20%
di quella prodotta finisce nel mercato del materiale riciclato. Per le sua scarse qualit, la plastica
riciclata utilizzata per applicazioni minori, come larredo urbano (panchine, recinzioni, cassonetti,
giochi), al termine delle quali non pu che tornare a diventare rifiuto non riciclabile.

Per le materie plastiche quindi piuttosto che di vero riciclaggio pi opportuno parlare di
allungamento della vita commerciale.

Allora il nostro operato ha un senso.

Nella modellazione della plastica sar necessario servirsi di una fonte di calore, magari una candela,
mi raccomando che sia di buona qualit, non necessariamente costosa, ma che abbia paraffina raffinata
al 100% per uso alimentare, senza nylon o piombo nello stampino, senza coloranti ed essenze non
certificate. Se possibile preferite quelle senza profumazione. Fate attenzione alla sede ed al paese di
produzione.
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Per la decorazione useremo dei cristalli di vetro che infileremo in fili metallici. Esistono diverse
tipologie di perline decorative.

Vetro: abbastanza sicuro ed ha un costo non basso, per capire se davvero vetro, basta toccarlo, deve
essere freddo al tatto.

Acrilico: il materiale pi diffuso per le perle colorate, si tratta di plastica, ha un costo basso e, spesso,
leffetto considerevole, per di pi non si rompe se cade.

Swarovski: un materiale davvero molto costoso, difficilmente riuscirete a trovare swarovski originali
a prezzi contenuti, ma lo splendore assicurato, la scelta dipende da vari fattori, se si tratta di un regalo
o di un oggetto da vendere, ecc.

Mezzocristallo: si tratta di minuteria in vetro, sono quelli che useremo nei progetti, hanno costi
ragionevoli ed un effetto molto brillante.

Perle metalliche: si tratta di perle in leghe non ben specificate, fare attenzione.

Si potrebbero usare anche delle pietre dure (agate, lapislazzuli, paste di turchese, cristalli di rocca,
ametiste, quarzi, ecc.), ma i costi lievitano, sono spesso colorate artificialmente e poi non vogliamo
contribuire allo sfruttamento delle miniere e della Terra in condizioni di lavoro disumane.

Esistono di diverse tipologie e colori di fili metallici, fondamentale che siano senza nichel. In ogni
caso si consiglia vivamente luso di quelli in acciaio chirurgico sottili e lavorabili, sostanzialmente
per una motivazione estetica, essi non ossidano e non cambiano colore, e sono pi sicuri.
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Ma vediamo quali sono i fili metallici che troverete maggiormente in commercio.


Argento 925: l'argento classico, quello pi diffuso, abbastanza sicuro. Certamente ha un costo elevato
e, comunque, viene estratto nelle miniere, con tecniche non proprio rispettose dellambiente e delle
persone. Largento deve avere una punzonatura con il numero 925 impresso, tale cifra indica una lega
composta da 92,5% di argento e il restante 7,5% di rame (925 parti su 1000 di argento).

Argento tibetano o argentone: un argento meno pregiato dato che composto per la maggior parte
di altri metalli, a meno che non sia specificatamente indicato non nickelfree (senza nickel).

Nickel free: sotto questa dicitura ci sono una serie di fili metallici non ben identificabili. In generale si
tratta di leghe economiche abbastanza sicure, in questi ultimi anni cominciato a circolare anche
materiale nickel free + lead free (senza piombo e senza nichel). Ricordiamo che il piombo non un
toccasana per la salute.

Zama: il termine lega metallica zamak (conosciuta anche come zamac o zama e registrata col marchio
ZAMAK) indica una famiglia di leghe di zinco, i principali elementi delle quali sono l'alluminio, il
magnesio e il rame. Fare attenzione.

CCB : non propriamente un metallo, un'imitazione in acrilico (bagnato di colore argento infatti
sembra vero metallo). E molto delicato e si spezza facilmente.

Alluminio: si tratta di un metallo duttile color argento. L'alluminio si estrae principalmente dai minerali
di bauxite.

In bigiotteria si usa il filo di alluminio. Si acquista in bobine o al metro, ce ne sono di vari diametri e
ne esistono alcune variet lavorate in maniera particolare o colorate. Le caratteristiche di questo metallo
sono:

1) La resistenza allossidazione: una minore riuscita in questo senso possono presentarla i fili di
alluminio colorati.
2) La morbidezza importantissima per consentire la lavorabilit del filo.
I diametri di filo di alluminio modellabile vanno da 3 a 0,80 mm. Oltre al colore argento (suo
colore naturale), lalluminio viene declinato in tantissime nuance (oro, bronzo, nero, azzurro,
rosa).
Esiste poi il filo di alluminio embossed (sbalzato), si tratta di un filo lavorato con delle
scanalature. C anche il filo fancy (fantasia), variamente scolpito e colorato. Entrambi da
utilizzare per progetti dal fascino particolare. In questi casi i diametri sono dellordine di 1-2
mm.

Essendo un materiale molto duttile bisogna porre molta attenzione nella lavorazione, facile segnarlo
con le pinze e graffiarlo.

Lalluminio colorato si pu facilmente segnare, sia con la strumentazione durante il lavoro, sia durante
luso, perdendo lo strato di colore. La sua morbidezza lo rende soggetto a rotture se piegato pi volte o
ad angolo vivo.

Si pu usare la tecnica della martellatura, per oggetti prettamente in alluminio, rendendo, cos, il metallo
pi resistente.
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Uno spazio a parte merita lacciaio chirurgico, materiale del quale ci serviremo sotto forma di filo
metallico sottile e, quindi lavorabile, fili molto spessi non sono malleabili, e impossibili da piegare alla
nostra volont.

Acciaio chirurgico un termine non-scientifico usato per classificare l'acciaio utilizzato in


gioielleria. Tuttavia, ci sono classificazioni specifiche utilizzate per identificare il tipo di acciaio in
un determinato pezzo. I tipi pi comuni sono 316L e 316LVM.
La sigla "L" si riferisce alle basse emissioni di carbonio. La tipologia di acciaio usata pi
comunemente per la creazione di gioielli lacciaio chirurgico 316L perch:

Non poroso: questa caratteristica lo rende molto resistente alle macchie, poich le sostanze
depositate in superficie possono essere rimosse con estrema facilit, quindi esso
estremamente igienico e facile da sterilizzare.

E' resistente alla corrosione: di norma, maggiore il contenuto di cromo nellacciaio, pi esso
resistente alla corrosione. Questo fondamentale per l'acciaio usato per il piercing dato che i fluidi
corporei sono altamente caustici.

E' ipoallergenico: un materiale altamente ipoallergenico, il che significa che molto raramente le
persone accusano reazioni allergiche a questo materiale.

Possiamo quindi concludere dicendo che la popolarit dellacciaio chirurgico nella creazione dei
gioielli dovuta al fatto che la maggior parte delle persone affette da allergie al metallo non accusano
sintomi utilizzando lacciaio chirurgico; che lacciaio chirurgico pi duro di altri metalli, come
oro e argento, ed quindi pi difficile che venga danneggiato , ed infine che la sua composizione
chimica lo rende quasi esente da graffi e permette ad esso di sopportare con maggiore efficienza gli
elementi corrosivi come il sudore, la polvere e lumidit. [13]

Un altro materiale che utilizzeremo nel nostro riciclo creativo il silicone, comunemente usato da
idraulici e casalinghe disperate.

Quante volte vi sar capitato di trovare in casa quei tubetti di silicone magari risalenti ad anni prima,
quasi finiti o non pi utilizzabili ai fini Handy Manny laggiustatutto? Tante, bene non buttateli. Mi
raccomando non inalatelo, usate una mascherina e lavorate a finestre aperte senza animali o bambini.

Il silicone un materiale sigillante molto utile, estremamente versatile e soprattutto molto economico.
Esistono fondamentalmente due tipi di silicone quello neutro e quello acetico.

Il silicone acetico un materiale sigillante a reticolazione acetica che presenta unottima resistenza
18

agli agenti atmosferici e un minimo ritiro durante il processo di vulcanizzazione. La sua


caratteristica pi conosciuta il suo particolare odore, unito alla capacit di restare elastico anche
dopo la messa in posa. A differenza degli altri siliconi, impossibile verniciarlo dopo lindurimento.
Viene utilizzato soprattutto per lavori sui sanitari e zone a contatto con lacqua e giunti in posizione
orizzontale.

A differenza del silicone acetico, il silicone neutro non presenta lodore caratteristico dellacido
acetico, risulta pastoso (quasi come un mastice). Il silicone neutro si differenzia de quello acetico
per la sua reticolazione: infatti un sigillante a reticolazione neutra, quindi particolarmente adatto
alluso su superfici particolari come gli specchi, che invece il silicone acetico rischierebbe di
compromettere, vetri trattati e vetri riflettenti. I sigillanti neutri vengono usati con successo anche
nelledilizia.[14]

Una volta asciugato il silicone abbastanza inerte, ma lallergia sempre in agguato, quindi usatelo
per accessori che andranno indossati non a diretto contatto con la pelle.

Nei progetti useremo quello acetico, perch rimane elastico e brillante ed quello che comunemente
abbiamo in casa.

Un altro materiale interessante la ricarica della pistola a caldo, si tratta di una colla EVA, abbreviazione
di Etil Vinil Acetato, essa fonde completamente ad una temperatura di circa 150. SI raffredda in tempi
molto brevi facendo presa anche su superfici porose in circa 2 minuti. Si scioglie in presenza di
sostanze solventi. Si trovano anche ricariche colorate o glitterate.

E poi ci sono le spille di sicurezza.

Viene indicato che sono in acciaio, io, per, le ho riposte per qualche ora in acqua e si sono ossidate,
quindi fate attenzione, quando le indossate, al sudore. Sono per molto dure e resistenti.

Qualunque cosa, purch di materiale sufficientemente inerte, anche rotta, pu essere utilizzata per gli
attacchi di riciclo creativo, ceramiche, pezzi di piatti, di vetro, di utensili, ecc.. Baster affinare le
tecniche realizzative.

Imparate a guardare al rifiuto con occhi diversi, coltivate larte dellaggiustare e rispettate i materiali
come fareste con delle persone che la vita ha messo molto alla prova.
19

Non esistono sostanze sicure per il contatto con la nostra pelle, facciamo sempre attenzione.
Per i vostri lavori ed esperimenti futuri informatevi accuratamente delle caratteristiche fisiche e
chimiche di ci che userete. Fare riciclo creativo unidea innovativa ed intelligente, ma non tutto il
rifiuto pu essere ri-trattato e trasformato in totale sicurezza sia per chi lo lavora sia per chi lo indossa.

Qualunque bijoux o accessorio produrrete ricordate che acqua e sapone, sudore e profumo sono i
peggiori nemici dei metalli, anche di quelli preziosi, per cui se volete mantenere nel tempo le vostre
creazioni abbiatene cura, dopo averle sfoggiate riponetele al chiuso, protette dalla polvere e indossatele
come ultimo elemento del vostro outfit.

20
MATERIALI USATI NEL PERCORSO

Per realizzare i nostri progetti procurate:

1 bottiglia di plastica da 1,5-2 litri;


1 bottiglia di plastica da 0,5 litri;
Cristalli di vetro colorato, almeno un filo;
3 cristalli di vetro forati di almeno 3 cm di lunghezza, ovali o a goccia;
Un foglio di acetato;
Un foglio di carta da forno o una base in plastica, coperchio di qualche contenitore per esempio;
Almeno un paio di smalti glitterati o di una nuance a scelta;
Filo metallico in acciaio da 0,6 mm di diametro, si vende in confezioni da un rocchetto;
Illustrazioni con contorni di immagini da ricopiare, potete scaricarle da internet o disegnarle
personalmente;
Una candela di vostra scelta;
Spille di sicurezza di almeno 5 cm di lunghezza, ne vendono la confezione assortita in merceria;
Un tubetto di silicone acetico di qualsivoglia colore, a me piace nero lucido;
Almeno due ricariche di colla a caldo di qualunque colore.

21
22
STRUMENTI NECESSARI

Gli strumenti necessari per i tutorial sono, per la maggior parte, gi presenti in casa nella cassetta degli
attrezzi, quelli specifici hanno un costo molto contenuto.

Occorreranno:

1. Forbicine piccole a punta per forare;


2. Forbici grandi resistenti;
3. 1 tronchesina;
4. 1 pinza con punta;
5. 1 pinza normale;
6. 1 pistola per colla a caldo (costo medio 10 euro con ricariche);
7. 1 pirografo con almeno una punta sottile (questo lo strumento pi costoso, con un costo dai
17 euro in su se ne pu acquistare uno decente, tra laltro vi servir molto anche per progetti di
tuttaltro tipo).

23
Tutti gli strumenti e i materiali indicati sono facilmente reperibili in negozi di merceria e ferramenta,
anche online.

Il costo totale tra materiali e strumentazioni ex novo si potrebbe aggirare intorno ai 40 euro (settembre
2017).

24
COSA FARE DI QUESTO CORSO

Un buon inizio potrebbe essere quello di usarlo, nel senso non semplicemente di leggere il libro, ma di
fare.

Ricordate il corso solo un punto di partenza, continuate sempre ad osservare bei paesaggi, le citt
darte, le mostre di ogni tipo, i gioielli preziosi del presente e del passato, leggete i classici e le opere
di autori contemporanei, ascoltate musica, perch tutto ci lo porterete in ci che farete, lasciatevi
ispirare da mondi e culture.

Abbellite un vecchio outfit, fate un dono unico, decorate ci che vi aggrada.

Allinizio sono indicati gli strumenti e i materiali da utilizzare, una buona idea sarebbe quella di
procurarseli.

Fatto ci potrebbe essere utile predisporre un piccolo spazio in cui poter lavorare. Niente di
impegnativo, basta una piccola porzione di un tavolino ben illuminato con spazio per pc e prese per
pirografo, e pistola per la colla a caldo. Questo angolino non deve essere facilmente accessibile, vi
dovete poter lasciare, se necessario, gli strumenti, le opere ad asciugare, i materiali, ecc., senza che
questo implichi pericolo per qualcuno, bambini ed animali domestici. Attenzione ad oggetti
infiammabili e, quando usate pirografo, pistola della colla a caldo e candele, non lasciateli mai
incustoditi.

In ogni caso bene che lambiente sia ben areato, ricordatevi che usare il fuoco ed il pirografo con la
plastica richiede attenzione massima, come luso del silicone, quindi indossate la mascherina e finestre
aperte.
25
CREIAMO

BREVE PREMESSA
Non mi piace comprare pezzi gi pronti, basi per anelli, contromaglie, ecc., a parte le chiusure per
collane, quindi realizzo tutto da me con il materiale che preferisco, in questo caso lacciaio.

Non ho mostrato la realizzazione di orecchini perch si tratta di un elemento che non si poggia solo
sulla pelle, ma addirittura la penetra, quindi avrei avuto difficolt a consigliarvi, in maniera sicura, la
tipologia del metallo. Ho un piercing al naso ed ultimamente mi fanno allergia sia largento 925 che
lacciaio inossidabile, lunico metallo che posso usare loro bianco.

In ogni caso realizzare orecchini molto facile, basta procurarsi i gancetti ad amo e con opportune
contromaglie, ne vedrete qualche esempio, infilare il pendente piccolo o grande.

Come appurerete non uso mai la colla per fissare, unire, mi capitato che oggetti, si scollassero dopo
poco. Il mio tutto un gioco di intrecci, un po come nella vita.

I bijoux che faremo non sono preziosi nel senso letterale, ma sono fatti per durare nel tempo, essere
indossati e rispettare lambiente e la nostra pelle, con tutte le accortezze del caso.

A tal proposito non suggerisco la produzione degli orecchini a bottone, perch, in questo caso, per la
forma delle basi in commercio, sarebbe necessaria una colla.

Ma la scelta personale e la libert sono massime.

Allora possiamo cominciare.

Procederemo a passi di bimbo.

26
LALTRA VITA DI UNA BOTTIGLIA DI PLASTICA

CIONDOLO ART NOUVEAU


Passo 1

Occorrente:

una bottiglia in plastica da


1,5/2 litri (acqua o bevande
varie),
una candela,
una decina di cristalli in
vetro,
uno smalto di un colore di
vostra scelta,
pinze,
forbici a punta,
tronchesi, f
forbici grandi,
pinze a punta,
circa 25 cm di filo in acciaio da 0,6 mm di diametro.

Passo 2:

Tagliare con le forbici a punta


il fondo della bottiglia.

27
Passo 3:

Tagliare il contorno del


fondo fino alla parte pi
dura, in modo da lasciare
solo la base.

Passo 4:

Fare dei tagli nella parte


morbida del fondo.

Sono sei tagli.

Poi eseguire, negli stessi


punti, tagli a V.

28
Risultato operazione
precedente.

Passo 5:

Fare 6 fori con le forbici


nei punti morbidi della
plastica, tra un taglio a
V e laltro. Sono
necessari per il
passaggio del filo
metallico per la
decorazione.

29
Passo 6:

Porre il fondo, cos


ottenuto, a circa un paio
di cm dalla fiamma della
candela.

Questa operazione
importante e va fatta con
attenzione. Non far
sviluppare fumo dalla
plastica, perch
tossico, operare in
ambiente aperto e con la
mascherina. Questo
passo serve per
arrotondare e smussare i
contorni, ma ricordate
che plastica e fuoco agiscono in maniera indipendente dalla nostra volont, ci che otterrete sar sempre
una sorpresa.

Non toccare mai la plastica subito dopo o durante il contatto col calore della candela, ustionante (usare
sempre le pinze), aspettare sempre qualche minuto.

Risultato dopo
lincontro col fuoco.

30
Passo 7:

Ora possiamo ripassare


la base con lo smalto
della nuance da noi
scelta.

Risultato ottenuto dopo


la passata dello smalto.
Per continuare il lavoro
sar opportuno attendere
almeno una decina di
minuti per lasciugatura.
Per qualcuno potrebbe
gi essere completo cos,
e va bene, ma noi
continuiamo per i pi
barocchi. 31
Passo 8:

E il momento di
tagliare il filo
metallico con le
tronchesi e di usare
copiosamente le pinze
a punta.

Passo 9:

Pronti con filo, pinze


e cristalli del colore
da voi scelto.

Inizia la parte
decorativa e
divertente.

32
Passo 10:

La prima cosa da fare


realizzare una
contromaglia, cio una
sorta di cappio nel
quale infileremo,
nastri, catene, ecc. per
indossare o appendere
il nostro ciondolo.
Questo procedimento
importante perch
potr servire anche per
altri progetti.

Scegliamo in che
direzione vogliamo
indossare il ciondolo,
poniamo lattenzione
sul foro corrispondente e infiliamovi il filo metallico.

Passo 11:

Prendiamo lestremit
del filo uscente dal
foro e rinfiliamola
nello stesso creando
un cappio.

33
Passo 12:

Ruotare il cappio su se stesso.

Passo 13:

Dopo aver torto il cappio, cominciare a


prendere lestremit del filo pi corto

34
Passo 14:

Avvolgere completamente lestremit


del filo corto attorno alla base del cappio.

Passo 15: Prendere lestremit del filo lungo


rimasta.

Ci servir per infilare i cristalli di vetro e procedere


con la decorazione.
35
Passo 16:

Infilare un cristallo e
poi fare un piccolo
ricciolino col filo,
questo servir a non far
scorrere i cristalli,
creer volume e
render la decorazione
pi aggraziata. Ma si
tratta sempre solo di un
suggerimento.

Passo 17:

Continuare ricordando
di utilizzare i fori
presenti per introdurre
il filo, le parti
decorative devono
essere stabilizzate,
non troppo lunghe,
quindi usiamo i fori e,
talvolta facciamo
passare il filo nei
riccioli precedenti. E
come ricamare, ognuno
trover il giusto ritmo.
36
Passo 18:

Quando il filo per


linserimento dei
cristalli star per finire,
sar sufficiente
fermarlo
attorcigliandolo ad un
ricciolo della
decorazione.

Il ciondolo nato.
Questa la visione
anteriore.

37
Visione posteriore
del ciondolo. Il filo
che vedete quello
fatto passare
attraverso i fori.
Abbiamo utilizzato
un filo in acciaio, se
avessimo scelto una
tipologia diversa di
metallo, per una
maggiore sicurezza,
avremmo potuto
passare dello smalto
anche nella parte
posteriore del
ciondolo per
renderlo pi sicuro,
questa la parte che
si appogger, molto probabilmente, sulla pelle.

38
Il ciondolo lungo circa 9 cm.

39

Indossato.
BRACCIALE DELLA DAMA DEL LAGO
Passo 1:

Loccorrente lo
stesso del precedente
progetto con
leventuale aggiunta
di un cristallo forato
di circa 3 cm di
lunghezza.

Ritagliare la parte
alta della bottiglia.

Passo 2:

Lasciare da parte
lestremit superiore
della bottiglia.

40
Passo 3:

Porre lattenzione
sulla parte restante
della bottiglia.

Passo 4:

Ritagliare una
striscia di circa 3 cm
dalla bottiglia
restante.

41
Parte tagliata.

Passo 5:

Utilizzare il calore
della candela per
smussare i contorni.

Fare attenzione e
ricordare che il
risultato sar sempre
una sorpresa. Il nostro
controllo su questo
processo pu essere
affinato, ma
minimo.
42
Passo 6:

Questo il risultato
dopo il contatto col
fuoco.

Tagliare al centro il
bracciale per favorire
lindosso, passare gli
estremi sul fuoco per
smussare i tagli.

Ricordate sono oggetti


che vanno indossati
devono essere lisci e
confortevoli.

Forma del bracciale


alla fine del precedente
passo.

43
Passo 7:

Ora possiamo
ricoprire il bracciale
con uno strato di
smalto del colore che
preferiamo. Il tempo
di asciugatura
intorno ai dieci
minuti.

Risultato del punto


precedente.

44
Bracciale come appare
allindosso.

Ho deciso di proporre una variante di questo progetto arricchendolo con un cristallo incolore forato di
circa 3 cm di lunghezza e con 15 cm di filo metallico in acciaio.

45
Passo 8:

Forare con le forbici


appuntite un estremo
del bracciale.

Passo 9:

Fare un altro foro


con le forbici
appuntite a circa 3
cm in verticale dal
foro precedente.

46
Passo 10:

Infilare il filo
metallico nel
cristallo ovale
scelto.

Passo 11:

Infilare le estremit
del filo col cristallo
nei fori praticati nel
bracciale.

47
Passo 12:

Attorcigliare il filo
metallico nella parte
posteriore
dellestremit forata
del bracciale.

Passo 13:

Attorcigliare tutto il
restante filo e
fermarlo facendolo
passare sotto.

48
Progetto terminato ed
indossato.

49
CIONDOLO ART DECO
Passo 1:

Occorrente:

Parte
superiore della
bottiglia;
Forbici
appuntite;
Forbici
molto forti e
resistenti, lideale
sono quelle per
lamiera, presenti in
quasi tutte le
cassette degli
attrezzi.
Smalto;
Filo
metallico in acciaio di 0,6 mm di diametro (circa 20 cm);
15 piccoli cristalli in vetro.

Passo 2:

Tagliare la parte del


tappo della bottiglia.

50
Passo 3:

Tagliare a met ed
eliminare lanello in
plastica colorata.

Passo 4:

Stirare con laiuto


di una coppia di
pinze la parte
precedentemente
tagliata, fino a
renderla piatta.
51
Risultato del passo
precedente.

Passo 5:

Ammorbidire e
smussare i contorni
col calore della
candela. Fare
attenzione e porre
loggetto a circa 3
cm dalla fiamma,
non raggiungere il
punto di fumo.
Appiattire con la
pinza le scanalature
presenti.
52
Risultato passo
precedente.

Passo 6:

Ricoprire il pezzo con


uno smalto a scelta.

53
Risultato passo
precedente.

Filo in acciaio e
cristalli in vetro per la
decorazione del
ciondolo.

54
Passo 7:

Prendere il filo
metallico e
disporlo a cavallo
del ciondolo. Fare
un cappio con
lestremit chiusa
attorcigliando. Con
una estremit del
filo girare attorno
alla base del
cappio fino alla
fine. Questo
servir per la
creazione della
contromaglia.

Passo 8:

Procedere per la
decorazione come ne
il ciondolo art
nouveau. Questa
volta non ci sono i
fori quindi si far
girare il filo attorno
alla base, facendolo
passare dietro e poi
avanti.
55
Passo 9:

Raggiunta laltra parte


del ciondolo ricreare una
contromaglia come gi
fatto.

Passo 10:

Quando la decorazione
finita ed il filo
metallico quasi
terminato,
attorcigliarne la parte
finale attorno alla base
della contromaglia
iniziale e terminare.
56
Progetto ultimato.

Parte posteriore del


ciondolo.

57
Dimensioni del
ciondolo.

Possibili
accoppiamenti.

58
Ciondolo indossato.

59
ANELLO ARANCIA MECCANICA
Passo 1:

Occorrente:

Una bottiglia in plastica da


0,5 litri;
Una candela;
Smalto;
Tronchesi;
Pinza a punta;
Forbici a punta;
Forbici resistenti;
2 cristalli piccoli;
20 cm di filo metallico in
acciaio da 0,6 mm di diametro.

Passo 2:

Forare la parte inferiore della


bottiglia per permettere poi di
tagliarne la base.

60
Passo 3:

Tagliare la base
completamente.

Passo 4:

Affinare il taglio della


base ottenendo solo la
parte dura.

61
Passo 5:

Fare un foro a 0,5 cm


dal centro a sinistra.

Passo 6:

Ripetere il passo
precedente anche a
destra. Ci saranno due
fori simmetrici a circa
0,5 cm dal centro.

62
Risultato dei passi
precedenti.

Passo 7:

Lavorare il fondo
col calore della
candela e
ammorbidire i
contorni.

63
Passo 8:

La plastica del fondo


delle bottiglie pu
essere molto dura, col
fuoco possiamo
ammorbidirla e
ritagliarne i contorni,
per rendere pi regolare
la forma.

Passo 9:

Ripassare la base sulla


candela per smussarne
i contorni. Potrebbe
annerirsi, nessun
problema, basta
pulirlo.

64
Passo 10:

Riaprire con la pinza


a punta i fori, perch
il calore potrebbe
richiuderli.

Passo 11:

Ricoprire la
superficie con dello
smalto a scelta.

65
Risultato dopo la
passata di smalto.

Pronti per la
decorazione.

66
Passo 12:

Inserire unestremit
del filo metallico in
uno dei fori praticati.

Passo 13:

Infilarvi un cristallo.

67
Passo 14:

Infilarvi un altro
cristallo e poi far
passare il filo
attraverso laltro foro e
tirare.

Risultato dei passaggi


precedenti.

Poi bisogna creare il


gambo dellanello.

68
Passo 15:

Intrecciare le estremit
del filo del gambo.

Passo 16:

Continuare ad
attorcigliare fino a
ricoprire tutto il
perimetro del gambo.

69
Passo 17:

E poi fermare il filo


alle estremit sotto i
fori.

Progetto terminato.

70
Anello indossato.

Gli anelli non devono


essere pesanti e
devono essere
confortevoli
allindosso, quindi il
gambo non deve
essere troppo spesso.

71
METAL DREAM: IL MONDO DELLE SPILLE DI SICUREZZA

IL CIONDOLO DEI VISITORS


Passo 1:

Occorrente:

Una spilla di sicurezza da almeno 5


cm di lunghezza;
Una pinza;
Una tronchesi;
Una pinza a punta;
6 cristalli piccoli.

Dimensioni della spilla di


sicurezza utilizzata.
72
Passo 2:

Tagliare la parte a
punta della spilla.

Passo 3:

Tagliare la parte della


chiusura.

73
Risultato dei passi 2 e
3.

Spilla lavorata e
cristalli.

74
Passo 4:

Infilare i cristalli nei


due lati della spilla.

Risultato passi
precedenti.

75
Passo 5:

Cominciare a piegare,
ruotando con la pinza
a punta, le estremit
della spilla.

Continuare con la
rotazione anche
dallaltra parte.

76
Risultato finale.

Dimensioni del
ciondolo.

77
Possibile accoppiamento.

78
CIONDOLO DELLE FATE
Passo 1:

Occorrente:

Due spille di
sicurezza da almeno 5
cm di lunghezza;
Un cristallo forato di
circa 3 cm di
lunghezza;
Una pinza;
Una tronchesi;
Una pinza a punta.

Passo 2:

Come nel progetto


precedente togliamo
parte appuntita e
chiusura alle due
spille.

79
Passo 3:

Cominciare ad
avvolgere con la
pinza a punta le
estremit di una
spilla.

Continuando il
passo preceente.

80
Risultato del passo
precedente.

Passo 4:

Inserire unestremit
dellaltra spilla nel
cristallo.

81
Passo 5:

Piegare completamente
lestremit infilata nel
cristallo.

Risultato passo
precedente.

82
Passo 6:

Inserire lestremit libera


della spilla nel foro
centrale della spilla
arrotolata.

Passo 7:

Attorcigliare lestremit
infilata.

83
Continuare il passo
precedente.

Completamente
attorcigliato.

84
Progetto completato.

Dettagli.

85
Ciondolo indossato.

86
COLLA EVA

CIONDOLO LATTEO
Passo 1:

Occorrente:

Pistola per colla a


caldo;
2-3 ricariche di colla
a caldo;
1 cristallo piccolo o
grande a scelta.
Coperchio o
vaschetta di gelato
accuratamente finito.
E un grande
sacrificio!
La useremo come
base, perch su di essa
la colla eva non si
attacca, una volta asciugata staccarla sar un gioco da ragazzi. Si tratta di oggetti che gi
abbiamo e ci serviranno anche per i progetti successivi. Un foglio di carta da forno sarebbe
perfetto lo stesso.

Un disegno stampato o di nostra creazione da cui trarre i


contorni.
Per mia esperienza il disegno davvero solo unispirazione,
in quanto la colla a caldo si espande, non rigida durante la
lavorazione, anche se voleste creare spazi vuoti tenderebbe
a riempirli. Anche in questo caso siate fluidi come la vostra
materia e non abbiate aspettative pittoriche, il risultato
sarebbe sempre una piacevole sorpresa
87
Passo 2:
Posizionare la nostra plastica sul disegno.

Passo 3:
Con la pistola tentare di riprendere i contorni
del disegno scelto. Nel mio caso venuta fuori
una farfalla naif.
Mi raccomando, dovendo poi decorare con il
cristallo o ci che pi vi aggrada, create una
base consistente di colla eva ed operate subito,
prima che la stessa solidifichi. Attenzione
sempre a non sporcarvi e scottarvi.
Create sempre una contromaglia con la colla, in
modo che possa poi essere indossato.
88
Passo 4:
Posizionare il cristallo
sulla colla ancora
morbida e premere in
modo che aderisca
perfettamente.

Passo 5:

Realizzare delle
strisce sul cristallo
per incastonarlo, un
po come si fa
quando si cucina una
crostata.
Probabilmente
sarebbe stato
sufficiente solo
schiacciarlo bene
sulla colla, ma
produciamo oggetti
indistruttibili. Anche
se dovesse cadere il
cristallo sarebbe ben
protetto.
89
Risultato passi
precedenti.

Passo 6:

Dopo aver atteso una


ventina di minuti, per
sicurezza, potrete
staccare facilmente il
ciondolo dalla plastica.

Vi accorgerete che si
asciugato perch si
staccher senza alcuno
sforzo. 90
Risultato finale. Sembra
davvero del latte con un
cristallo.

Parte posteriore.

91
Dimensioni
approssimative del
ciondolo.

Progetto terminato.

92
PIROGRAFO TIME
Forse penserete che il pirografo si possa usare solo col legno, non cos. Si pu utilizzare con molti
materiali, compresa la plastica, usando una mascherina ed in locali areati, senza bambini n animali
domestici. Il pirografo produce fumi, quindi va usato con grande attenzione.

CIONDOLO MANDALA
Passo 1:

Occorrente:

Una pinza;
Una vaschetta in
plastica ben pulita;
Uno smalto a scelta;

Una candela;
Forbici a punta;

93
Un pirografo con
una punta sottile;
Una base in plastica
per il lavoro di fino del
ciondolo.

Unimmagine a
vostra scelta dai
contorni chiari e ben
definiti.

94
Passo 2:

Accendere il
pirografo, fare molta
attenzione nel suo
utilizzo, le ustioni
sono dolorosissime e
pericolose. Il
pirografo brucia molti
materiali, proteggere
la base di lavoro.

Posizionare la plastica
sul disegno che
vogliamo riprodurre.

Passo 3:

Cominciare a
disegnare, tracciando
linee leggere che
segnino, ma non
buchino la plastica.

95
Risultato del passo
precedente. Spegnere il
pirografo e
riaccenderlo al passo 5.
Tale strumento si
scalda molto, tenerlo
acceso invano oltre che
un dispendio energetico
anche pericoloso.

Passo 4:

Ritagliare con le forbici


a punta la forma
ottenuta.

96
Risultato passo
precedente.

Passo 5:

Posizionare il ciondolo
su una base protettiva.
Afferrarlo con una
pinza e, col pirografo,
ripassare, bucando, il
disegno, creando un
motivo traforato.
Bucare una delle punte
per farvi poi passare
una contromaglia. Non
tenere mai in mano
loggetto quando lo si
lavora col pirografo.
97
Risultato passo
precedente.

Passo 6:

Loggetto fin qui


realizzato risulter
ruvido al tatto e con i
contorni non definiti,
allora una passata
attenta a 5 cm dalla
fiamma della candela
rifinir il tutto.

98
Risultato passaggio
precedente.

Passo 7:

Una mano di smalto


per brillare un po.

99
Risultato passo
precedente.

Dimensioni
approssimative.

100
Suggerimento.

Ciondolo indossato.
Potrebbe essere indicato
anche come decorazione
dellalbero di Natale.

101
CIONDOLO GUFO - CIVETTA: LA EDVIGE DI HARRY POTTER
Passo 1:

Occorrente:
Una candela;
Una pinza;
Uno smalto;
Forbici a punta;
Pirografo con punta
sottile;
Una base in plastica,
magari il coperchio di
una vaschetta per
alimenti.

Limmagine chiara
di un gufo, in questo
caso.

102
Passo 2:

Accendere il
pirografo, ci vorr
qualche minuto
perch si riscaldi.

Posizionare bene la
plastica sul disegno
da riprodurre.

Passo 3:

Riprendere i
contorni del disegno
col pirografo. Mi
raccomando
tracciare linee
leggere, non forare
la plastica.

103
Continuare il passo 3,
ricordare di creare un
foro nella parte
superiore della testa del
gufo che far da
contromaglia per
infilare il ciondolo.

Ancora passo 3.

Terminata la fase del


disegno spegnere il
pirografo e riaccenderlo
un po prima del passo
5.

104
Risultato passo 3.

Passo 4:

Ritagliare con le
forbici a punta il gufo
ottenuto.

105
Risultato passo
precedente.

Passo 5:

Posizionare il gufo su
una base per rifinire la
decorazione col
pirografo.

106
Risultato passo
precedente.

Passo 6:

Usiamo il calore della


candela per rendere
liscio il nostro gufo.

107
Passo 7:

Facciamo risplendere
il ciondolo con una
mano di smalto
glitterato.

Risultato passaggio
precedente. Sembra
un gufo di cristallo, un
uccello delle nevi.

108
Passo 8:

Tagliare 10 cm di filo
metallico in acciaio per
creare la contromaglia
del gufo.

Passo 9:

Infilare il filo metallico


nel foro praticato sulla
sommit della testa del
gufo.

109
Passo 10:

Attorcigliare il filo su
se stesso per creare un
cappio.

Risultato del passo


precedente.

110
Possibile
accoppiamento.

Gufetto delle nevi


indossato.

111
COME SI REALIZZA LA CHIUSURA DI UNA COLLANA.
Anche se molto semplice, pu essere utile descrivere brevemente come realizzare la chiusura di una
catena. Per quanto riguarda i nastri, io prediligo quelli elastici, sufficiente fare un nodo ed infilarli
dalla testa, sono pratici e durevoli. Per quelli delicati, un bel fiocco per la chiusura sar sufficiente, i
ciondoli qui realizzati sono davvero molto leggeri.

Passo 1:

Procurarsi delle
chiusure. Io preferisco
queste, possibilmente
in acciaio per evitare
o minimizzare le
allergie. Non ho
scelto quelle classiche
con la levetta, perch
tendono a rompersi
facilmente. Queste si
infilano e sono
sufficientemente
sicure.

Passo 2:

Come ben saprete, le


catene si comprano a
metro e gli anellini o
sono apribili o facile
tagliarli con una
tronchesi.

Dunque apriamo un
anellino della catena
che vogliamo usare.
112
Passo 3:

Inseriamo la chiusura
e chiudiamo con la
pinza lanello.

Risultato passo
precedente.

113
Passo 4:

Chiudere la collana sar


un gioco da ragazzi:
baster infilare la
chiusura in un anellino
dellaltra estremit
della catena.

114
LIDRAULICO JEWEL DESIGNER

COLLANA HEAVY METAL DREAM


Quante volte vi sar capitato di aver usato in casa del silicone e di ritrovarvi con quelle ricariche mezze
vuote? A me tante volte.

Il silicone si pu conservare, ma col tempo, diventa duro ed inutilizzabile, allora trasformiamoci in


jewel designer idraulici.

Il silicone che io uso quello acetico, ha un odore molto forte, bene areare il luogo di lavoro, indossare
la mascherina e creare in solitudine. Tale tipologia di silicone non pu essere colorata, ma brillante e
molto elastica. Il silicone neutro non puzza e pu essere verniciato una volta asciutto, ma non cos
brillante. A voi la scelta.

Passo 1:

Occorrente:

Tubetto di silicone,
in questo caso acetico e
nero, ma va bene
qualunque tipologia
abbiate in casa;
Un foglio di acetato
su cui lavorare, il silicone,
una volta asciutto si stacca
completamente da questa
superficie;
Un cristallo in vetro
di almeno 3 cm di
lunghezza; 115
Immagine di contorni che ci
piacerebbe riprodurre.
Anche col silicone non facilissimo
disegnare, limmagine solo una
guida di massima.

Passo 2:

Posizionare il foglio di
acetato sul disegno da
riprodurre e cominciare
ad usare il silicone. Con la
pistola il procedimento
lo stesso.

116
Continuazione passo 2.

Passo 3:

Creare una base di


silicone resistente, su
cui poi poggeremo il
cristallo.

117
Passo 4:

Posizionare,
spingendo bene, il
cristallo sulla base del
silicone. Si lavora
sempre a silicone
morbido, attenzione a
non sporcare. Non
toccare troppo la
superficie del
ciondolo,
rischieremmo di
rovinare il disegno.

Passo 5:

Disporre dei fili di


silicone sul cristallo
per incastonarlo
meglio e proteggerlo
da eventuali urti.

118
Passo 6:

Questa volta il bijoux


sar interamente in
silicone, quindi
creeremo anche la
collana. La lunghezza
sar quella dellintero
foglio di acetato in
formato A4. Non vi
preoccupate per le
sbavature, se non vi
piacciono potrete
eliminarle una volta
asciutto con delle
forbicine. Per quanto
mi riguarda io le lascio
rende la collana un po
pi heavy metal.

Passo 7:

Realizziamo la chiusura
con una sorta di T bar.
Una T ad una estremit
ed un anello allaltra,
baster infilare la T
nellanello e la collana
sar chiusa e sicura.
119
Collana vista posteriormente.

Per lasciugatura profonda del silicone ci vogliono almeno 24 ore. Vi consiglio di lasciare la collana in
un luogo aperto, ma riparato e di toccarla il meno possibile.

Una volta asciutta sar sufficiente lasciarla allaperto per un paio di giorni e lodore andr via. Se poi
amate i profumi, potete cospargela del vostro profumo o olio essenziale preferito, ne conserver lodore
per un po.

Very dark style. 120


E POI

Allinizio potreste intraprendere questo percorso perch, magari, alla ricerca di un hobby, o solo per
curiosit, perch sentite il bisogno di esprimere la vostra creativit, mai mettere limite
allimmaginazione della vita.

Cos come o cambiando il modus operandi, i materiali, le tecniche, facendolo vostro, potrebbe
diventare una vera e propria attivit economica, non posso assicurarvi unalta redditivit, perch, come
sapete, questo dipende da numerosi fattori.

Sicuramente un serio impegno porta sempre i suoi frutti. In ogni caso qualunque cosa intraprendiamo
facciamolo perch ci soddisfa, ci d piacere in s e i successi non tarderanno ad arrivare. Non
scoraggiamoci e ritentiamo.

Se, per, siete decisi, perch la sentite la vostra vocazione, a trasformarla in unattivit artigianale-
commerciale, allora:

1. Producete, producete, producete. Se volete credibilit, il mio primo consiglio di indossare ci


che create e studiare le reazioni delle persone, chiedete anche se piace (ricerca di mercato).
Ricordatevi, per, che nella nostra societ c una grande omologazione anche nel gusto, quindi
non vi aspettate il placet di tutti, non perch non siate bravi o talentuosi, ma perch difficile
uscire dal gregge di ci che la propaganda ci propone come accessorio a la page. Non
demordete e quando riterrete di aver creato un certo numero di lavori per voi perfetti,
organizzate magari un brunch con amici e conoscenti e presentate, per cos dire, la vostra
collezione.
Valutate critiche e suggerimenti, sono sempre momenti per crescere.

2. Se la vostra collezione vi soddisfa e ritenete di aver realizzato un buon lavoro, allora


informatevi, bisogna partire col piede giusto e rendersi conto che potrebbero esserci delle spese
per alcuni adempimenti legali. Esiste una normativa civilistica e fiscale anche per le cosiddette
produzioni handmade (fatto a mano), non necessario recarsi subito presso un commercialista,
una breve navigazione su internet potr gi rispondere a molte domande. [15]

3. Scegliete un nome per il vostro business, per voi evocativo e significativo;

4. Createvi vostri biglietti da visita, fondamentali per rintracciarvi;

5. Regalate qualche vostra creazione in modo da avere dei testimonial;

6. Distinguetevi, oggi molte sono le creazioni uniche ed artigianali, siate voi stessi;

7. Fate delle foto di qualit e pubblicatele sui vostri social network, blog, pagine personali, con
descrizioni dettagliate, condivisioni di condivisioni sono come un enorme passaparola;

8. Create una romance card (piccolo biglietto in cui descrivete loggetto, le sue caratteristiche, le
121

modalit di produzione, sottolineando che si tratta di un oggetto fatto a mano e dunque unico)
9. Procuratevi confezioni (scatoline, magari di cartone riciclato, bustine in organza, o realizzatele
da voi con rimasugli di carta da regalo; nei negozi di casalinghi troverete ci che fa al caso
vostro).

E poi

E poi le possibili strade sono:


Mercatini;
Sito e-commerce;
Entrambi;
Negozio fisico.

Se si decide per i mercatini, bene partecipare a quelli giusti, un mercatino dellantiquariato


potrebbe non essere ideale.
Bisogna informarsi, dipende anche dal luogo di residenza, non in tutti i posti se ne organizzano
e, in genere, c una quota da pagare e, talvolta, se non fornito, bisogna procurarsi un gazebo.
E comunque una bella esperienza, perch consente il contatto diretto con le persone e quindi
si raccolgono feedback immediati, si conoscono altri colleghi e si allacciano relazioni.
Certo la spesa, talvolta, pu essere alta e bisogna organizzarsi per il trasporto.

Nel caso delle-commerce si potrebbe creare un proprio sito internet, ma, probabilmente, non ne vale
la pena.
Lapertura di un proprio sito comporta linvestimento di cifre non indifferenti, tra il costo del sito ed
il lavoro che va fatto per posizionarlo il gioco potrebbe non valere la candela.
Anche utilizzare piattaforme che consentono di creare siti gratis, non consigliabile perch posizionare
un sito affinch sia visibile un vero e proprio lavoro e non tutti lo sanno fare.

Allora meglio affidarsi a piattaforme gi pronte e posizionate.

Ci sono vari siti, cosiddetti Marketplace, che consentono di aprire un negozio online al proprio
interno in maniera molto semplice e rapida, garantendo allo stesso tempo sin da subito grande visibilit.

Alcuni di essi sono dedicati proprio alle creazioni fai da te ed hanno una clientela di nicchia gi
selezionata.

Eccone alcuni:

Blomming, piattaforma tutta italiana dedicata al Social Shopping in crescita esponenziale.

DaWanda, oltre 300.000 designer ed artisti fai da te di tutto il Mondo vendono attraverso questo
sito.

A Little Market, portale Parigino dedicato alla compravendita di oggetti fatti a mano.
122

Etsy, quasi 20.000.000 di acquirenti attivi da tutto il mondo.


Babirussa, anche questa tutta italiana e dedicata allhandmade ed al vintage.

Miss Hobby, altra italiana attivissima soprattutto per i gioielli fatti a mano. [16]

Per le piattaforme di e-commerce c solo limbarazzo della scelta, sono italiane ed inglesi.
Osservare i negozi di successo della stessa categoria di quello che vogliamo aprire, potrebbe
essere una buona idea per comprendere se il nostro prodotto innovativo, molto diffuso, di
nessun interesse, ecc.
La comodit di utilizzare una piattaforma di e-commerce che il negozio gi pronto, bisogna
inserire solo le foto.
Mi raccomando di pubblicare pi foto dello stesso oggetto, anche della parte posteriore,
lacquirente non pu vedere e toccare loggetto con mano, ma deve averne la stessa sensazione.
Specificare sempre le dimensioni, loggetto potrebbe essere troppo grande o troppo piccolo per
il gusto dellacquirente
Indicare i materiali e le tecniche costruttive utilizzate, ci sono persone che hanno allergie per
noi del tutto ignote.
Rendere chiari prezzi, i costi di spedizione, la politica sulla restituzione in caso di oggetto
danneggiato o non conforme alla descrizione.
Per quanto riguarda i costi di spedizione una visita di persona allufficio postale pi vicino,
oppure una navigazione online sui siti dei corrieri pi noti, dobbligo.
E fondamentale che le foto delle vostre creazioni siano perfette, sono queste immagini che
attireranno lattenzione dei clienti, quindi utilizzate una camera di buona qualit.
In realt spesso queste piattaforme forniscono anche una formazione gratuita di base per metter
su il proprio negozio.
Tutti questi marketplace prevedono una quota temporale per ogni foto esposta e richiedono una
certa percentuale sulle vendite effettuate.
Un conto paypal pu essere necessario.
Io consiglio di vendere su piattaforme internazionali, magari utilizzando la lingua inglese, il
target raggiungibile sicuramente pi ampio.
Nel caso in cui il vostro business dovesse decollare, allora potreste pensare alla spesa per la
creazione di un vostro sito internet.
Per quanto riguarda lapertura di un negozio fisico le risorse necessarie sono notevoli e gli
adempimenti legali davvero copiosi.

In verit gli usi possibili di questa competenza sono infiniti, indipendentemente dallattivit
commerciale, se lavorate con anziani o bambini, potete, con opportuni cambiamenti, utilizzarla
come attivit ri-creativa, per realizzare i celeberrimi lavoretti, oppure potreste diventarne
insegnanti, utilizzarla per raccogliere fondi, ecc.

Il mio sogno che questo per corso possa essere utile per coloro che stanno attraversando
un momento di buio e confusione e, magari, hanno bisogno di mettersi alla prova e/o avere
unentrata economica in pi.
A tutti voi: in bocca al lupo!
123
CONSIGLI

Come faccio sempre, quando insegno, anche materie ostiche come la matematica, la fisica, ecc. spero
che questo corso sia per voi un punto di partenza, la base da cui decollare, perch la aspirazione pi
grande di qualunque insegnante che i suoi studenti imparino a pensare e a procedere per il mondo da
soli in totale autonomia ed indipendenza.

Partite da qui e camminate per strade diverse, allontanatevi da ci che vi stato mostrato e tornateci
quando e se lo riterrete necessario, ma camminate sulle vostre gambe e pensate con le vostre teste.

Create nuove tecniche e nuovi oggetti.

Usate le vostre mani e non piegatevi al placet comune.

Camminate, andate avanti, ma non pensiate di sapere dove arriverete, quella sar una sorpresa.

124
SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO

Qui di seguito troverete delle foto dei miei primi esperimenti, risalgono ad anni fa, non vi viene chiesto
di giudicarli, si tratta di prove, ma solo di guardarli. Non li ho scelti a caso cos vecchi.

Non tutto riesce subito e bene, ma si prosegue per piccoli passi, anche sbagliando.

Quello che accade che, ad ogni step, ci avviciniamo a ci che intendevamo realizzare.

E solo un assaggio delle infinite possibilit che avrete dinanzi alla fine di questo percorso.

Imparate ad aprire la mente e ad esprimere la vostra idea di moda, bellezza, colore.

Piano, piano ogni oggetto vi sveler una sorta di anima interna visibile solo a voi e si trasformer in
altro.

Ciondoli realizzati a partire da parti di bottiglie di plastica, contenitori di bagno schiuma e detersivi dei
piatti.
125
Spilla realizzata con la base della bottiglia di una nota aranciata (resti di una festa di compleanno).

Nuova vita al contenitore del sapone.


126
Base della confezione del colluttorio.

Fiore nato dalla bottiglia dellacqua.


127
La nostra materia prima, se non ne facciamo uso, raccogliamola da parenti ed amici faremo un favore
a loro e alle generazioni future. Gaia sorride.

Ma il riciclo creativo si pu fare con qualunque cosa, che non usiamo pi o che si sia rotta.

Costruzione di plastica riciclata.


128
Mi si rotto il manico del mestolo, un po di chirurgia estetica ed guarito, pronto a una nuova vita.

Ricordate esistono infinite possibilit.

E la creazione dei bijoux solo una delle possibili declinazioni, molti degli oggetti mostrati potrebbero
fungere da decorazioni natalizie, accessori per cappelli o borse, segnaposto, bomboniere, ferma
fiocchi di pacchetti regalo, cadeau per gli invitati ad una festa, ecc.

129
RIFLESSIONI FINALI

Tutto ci che stato mostrato in questo percorso frutto di miei tentativi, prove ed errori.

In tutta onest non sono in grado di affermare di essere lunica nel mondo ad aver affinato tali tecniche,
ho controllato che fossero innovative, ma chiunque potrebbe essere giunto alle medesime conclusioni.

Sono una fautrice della formazione continua, si pu imparare in modi diversi, coltivando interessi, fino
alla fine, perch il nostro cervello non invecchia.

Si sottolinea il passaggio dal lifelong learning al cosiddetto life wide learning, un apprendimento, cio,
che dura tutta la vita e che ha luogo non solo nelle istituzioni formali, ma anche in contesti non formali
e informali, come i manuali, i libri, i tutorials, i corsi online, ecc.

Per cui qualunque sia la vostra et anagrafica, continuate a provare, perch non mai troppo tardi.

Ed anche a voi uomini e donne in carriera, una pausa creativa non potr far altro che giovare, e poi
vuoi mettere indossare o regalare un oggetto unico, quasi di haute couture?

Gli studi pi recenti mostrano limportanza dellistruzione permanente, intesa come attivit
psicosociale, onde ottenere una migliore qualit della vita. Lapprendimento pu essere inteso come
unattivit che contribuisce a mantenere attive le persone, ma che consente pure di accrescere la loro
creativit, lo sviluppo personale, le competenze e la soddisfazione del vivere (Brocket 1985, Ladmin
1997, Schuller 2004). Listruzione permanente pertanto un potente mezzo che compone la dimensione
dello Sviluppo Personale (Shalock and Verdugo 2002)

Ecco i motivi della scelta di pubblicare tale corso: formazione continua, sviluppo della creativit, costo
contenuto, poca strumentazione, formazione informale, diffusione, massima fruibilit, nessun requisito
di accesso.

Su internet ci sono molti tutorial gratuiti sul riciclo creativo, vi invito a consultarli, a continuare a
formarvi.

130
RINGRAZIAMENTI

Non c alcun merito nel nascere in un posto piuttosto che in un altro, nel crescere in un ambiente
piuttosto che in un altro, per cui ringrazio la vita che mi ha consentito, nonostante alcuni forti dolori,
di essere nata in Europa, in una famiglia normale, che mi ha concesso di conoscere lamore sotto
varie forme, di essere guidata ed accompagnata.

Ringrazio mio padre, le mie due mamme, le mie tre sorelle, il mio marito-amico, le mie figlie, mio
cognato Antonio per il suo appoggio fattivo, mia suocera, le sagge amiche e tutti quelli che, lungo la
strada, a vario titolo mi hanno insegnato, cambiato, criticato e osteggiato, insomma accompagnato per
un breve tratto.

Questo libercolo non un capolavoro letterario, non incider sulla storia della cultura, ma forse sulla
qualit di qualche istante di una persona lontana. E frutto di tanti anni, di cadute e di rialzi, di
solitudine estrema e di compagnia, il mio minuscolo contributo alla vita degli altri.

Ringrazio coloro che lo leggeranno e lo faranno, perch allora ne sar valsa la pena.

131
BIBLIOGRAFIA
[1] https://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/3959-12-cose-che-mai-avresti-pensato-di-non-poter-riciclare
(articolo di Serena Bianchi del 25/01/2011)

[2] Esempi di video tutorials: https://www.youtube.com/watch?v=szZfHj0KBmE 28/09/2017

Per gli involucri delle penne, tutorial: https://www.youtube.com/watch?v=tbFitCZL4d0 28/09/2017.

Per i tappi di plastica potreste guardare questo sito: http://www.linfacreativa.net/2016/06/progetti-creativi-collane-


volpe.html 28/09/2017.

[3] fonte: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/smart-city/riciclare-polistirolo-espanso-nuovo-095314-


gSLA5kRkLC 28/09/2017.

[4] Vedere, per esempio: http://www.nonsprecare.it/riciclo-creativo-polistirolo-idee-consigli-raccolta-differenziata


28/09/2017.

[5] Vedere come esempio: http://www.vivereapiedinudi.com/2014/02/un-lunedi-da-pin-come-riciclare-uno.html


28/09/2017.

[6] Ecco alcuni suggerimenti: https://www.greenme.it/consumare/riciclo-e-riuso/7666-15-usi-alternativi-per-gli-


appendiabiti-grucce articolo di Marta Alb del 21/05/2012.

[7] Date unocchiata qui: https://www.greenme.it/consumare/riciclo-e-riuso/7050-14-idee-per-riciclare-vecchi-cd-e-dvd


articolo di Lorenzo De Ritis del 27/02/2012.

[8] Per una guida abbastanza completa, interessante e di facile consultazione alla raccolta differenziata vi rimando al sito:
http://www.irenambiente.it/upload/doc/mondorifiuti.pdf 28/09/2017.

[9] Articolo di Martina Pugno del 5/02/2005 http://www.raccoltadifferenziata24.it/i-simboli-della-raccolta-differenziata/.

[10] Fonte: http://wwftrieste.altervista.org/simboli.shtml 28/09/2017.

[11] Fonte http://areeweb.polito.it/didattica/design/download/books/FP_Glossario.pdf 28/09/2017.

[12] Fonte http://www.portaleagora.it/Ambiente/Materie%20plastiche/PresentazionePETdef.pdf 28/09/2017.

[13] Fonte: http://www.gioielli-acciaio.com/gioielli-acciaio/24-vantaggi-e-caratteristiche-dell-acciaio-chirurgico


28/09/2017.

[14] Fonte: http://www.colorivernici.it/prodotti/silicone-acetico-cosa-serve-si-usa/ 28/09/2017.

[15] Alcuni siti di interesse (normative vigenti alla data di pubblicazione di questo testo):
https://www.fiscomania.com/2015/10/guida-fiscale-per-hobbisti-come-vendere-prodotti-homemade/

https://www.laleggepertutti.it/139997_hobbisti-le-norme-per-vendere-le-proprie-creazioni

[16] Fonte: http://we-comm.com/i-migliori-siti-per-vendere-su-internet-oggetti-fatti-a-mano/


132
SOMMARIO

INTRODUZIONE - LA FILOSOFIA DI RICICLART......................................................................... 1


AUTOPRODUZIONE QUESTA SCONOSCIUTA.............................................................................. 3
PICCOLA GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA ............................................................... 5
BREVE EXCURSUS SUI MATERIALI USATI NEI PROGETTI .................................................... 13
MATERIALI USATI NEL PERCORSO ............................................................................................. 21
STRUMENTI NECESSARI ................................................................................................................ 23
COSA FARE DI QUESTO CORSO .................................................................................................... 25
CREIAMO............................................................................................................................................ 26
BREVE PREMESSA ........................................................................................................................ 26
LALTRA VITA DI UNA BOTTIGLIA DI PLASTICA ................................................................ 27
Ciondolo art nouveau ..................................................................................................................... 27
Bracciale della dama del lago ........................................................................................................ 40
Ciondolo art DECO ....................................................................................................................... 50
Anello arancia meccanica .............................................................................................................. 60
METAL DREAM: IL MONDO DELLE SPILLE DI SICUREZZA ............................................... 72
Il ciondolo dei visitors ................................................................................................................... 72
Ciondolo delle fate ......................................................................................................................... 79
COLLA EVA .................................................................................................................................... 87
Ciondolo latteo............................................................................................................................... 87
PIROGRAFO TIME ......................................................................................................................... 93
Ciondolo mandala .......................................................................................................................... 93
Ciondolo gufo - civetta: la Edvige di Harry Potter ...................................................................... 102
COME SI REALIZZA LA CHIUSURA DI UNA COLLANA. .................................................... 112
LIDRAULICO JEWEL DESIGNER ............................................................................................ 115
Collana Heavy metal dream......................................................................................................... 115
E POI .............................................................................................................................................. 121
CONSIGLI ......................................................................................................................................... 124
SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO...................................................................................................... 125
RIFLESSIONI FINALI ...................................................................................................................... 130
RINGRAZIAMENTI ......................................................................................................................... 131
BIBLIOGRAFIA ................................................................................................................................ 132
133