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Calcolo della deformata elastica

Metodo della linea elastica

• Si integra l’equazione differenziale del secondo ordine della linea elastica

v

"(

x

) =

M

(

x

)

EI

ottenuta con le convenzioni

y,v M M v(x)
y,v
M
M
v(x)

x

imponendo le condizioni al contorno corrispondenti ai vincoli fisici

Esempio 1

trave a mensola con carico d’estremità

Esempio 1 trave a mensola con carico d’estremità L x M v "( ( x x
Esempio 1 trave a mensola con carico d’estremità L x M v "( ( x x
Esempio 1 trave a mensola con carico d’estremità L x M v "( ( x x

L

Esempio 1 trave a mensola con carico d’estremità L x M v "( ( x x

x

Esempio 1 trave a mensola con carico d’estremità L x M v "( ( x x

M

v

"(

(

x

x

)

F

F

(

(

L

L

)

x

x

)

=

) =

F

EI

( Lx

x 2

2

)

F v

'(

x

) =

+ C

1

F

(

L

EI

x

2

2

x

3

6

)

EI

v

(

x

) =

+

C x

1

condizioni al contorno

v

(0)

0

C

2

0;

v

'(0)

=

=

v

(

L

) =

3

FL

3 EI

=

+

0

C

2

C

1

=

0

Esempio 2

trave appoggiata con carico distribuito

• Determinazione delle costanti

q x L Q L/2 L/2 x Q/2 Q/2
q
x
L
Q
L/2
L/2
x
Q/2
Q/2

) =

Q

 

2

x

2

x

 

q

2

 

Q

2

x

 

Q

2

x

3

 

x

 

q

x

q

 

) =

2

EI

 

2

;

v

'(

x

) =

4

 

EI

 

6

+ C

1

 

Q

x

3

q

4

x

12

EI

24

+

C x

1

+

C

2

 
 

2

Q L

+ q

3

L

 

0

 

C

 

0; v(L)

=

0

 

C

 

2

6

24

=

2

=

1

=

1

EI

(

Q

12

x

3

q

4

x

24

2

QL

24 EI

x)

 

EI

 

M

(

x

v

v

"(

x

(

x

) =

v

v

(0)

(

x

) =

=

2

QL

24 EI

Esempio 2

considerazioni sulla linea elastica

• Il valore assoluto massimo dell’inflessione è al centro

q v(L/2) 3 L 5 QL v ( ) = 2 384 EI
q
v(L/2)
3
L
5 QL
v (
) =
2
384 EI

• La linea elastica risulta simmetrica rispetto al centro

Esempio 3

trave appoggiata con coppia concentrata

1) Determinare le reazioni vincolari 2) Scrivere le equazioni dell’azione flettente 3) Integrare 2 volte l’equazione della linea elastica

C

C

L/2

L/2

2 volte l’equazione della linea elastica C L/2 L/2 A B     x C  
2 volte l’equazione della linea elastica C L/2 L/2 A B     x C  
2 volte l’equazione della linea elastica C L/2 L/2 A B     x C  

A

A B

B

 
 
 
 

x

C

 

x'

D

C

L/2 A B     x C   x' D C C L L AB) C
C
C

L

L

AB)

C

x

L

=

=

AB

M =

EIv'

AB

EIv

C x

2

L

C x

2

3

L

6

+

C

1

+

C x

1

+

C

2

DB)

M

=

C

L

EIv'

DB

=

EIv

DB

=

x'

-

C x'

2

-

L

C x '

2

3

L

6

+ C

3

+

C x

3

'

+

C

4

Esempio 3

4) Determinare le costanti d’integrazione con le condizioni di vincolo e di congruenza

Condizioni

1)

Condizioni di

di vincolo

=

v

v

0

2)

0

AB

=

DB

congruenza

(

L

2

)

1)

e

=

0

3)

dalle

C

dalle 3) e 4)

v

=

v

2)

AB

=

C

4

2

DB

(

L

2

)

4)

v'

AB

C

quindi

C

1

+

3

=

C

1

=

C

3

0;

=

C

1

CL

24

C

3

=

CL

12

(

L

2

)

=

v'

DB

(

L

2

)

Esempio 3

considerazioni sulla linea elastica

• Le equazioni della linea elastica risultano

• Quindi si ha

v

v

AB

DB

(

(

v

v

v

AB

AB

DB

1

(

Cx

3

 

CLx

)

 
 

EI

 

6

L

24

 

1

Cx

'

3

CLx

'

 

(

+

)

EI

 

6 L

 

24

=

v

DB

 

(

L

2

)

=

0

 

2

CL

 

=

 

128

EI

 

2

CL

 

=

x

x

) =

') =

L

(

2

L

(

(

4

L

4

)

)

)

128

EI

• La linea elastica risulta antisimmetrica rispetto al piano di

mezzeria

L/2 L/2 C ( L ) v AB 4
L/2
L/2
C
( L )
v AB
4

v DB

( L )

4

Congruenza nel caso di assi inclinati

y y' x' V' A V A A V ' =V cos A A
y
y'
x'
V' A
V A
A
V
'
=V
cos
A
A

x

ENERGIA ELASTICA

Energia di deformazione del concio

elementare – effetto dell’azione normale

N du
N
du

• Si possono avere 2 casi:

– 1) N viene applicata gradualmente dal valore 0 al valore finale e contemporaneamente lo spostamento du cresce in modo proporzionale. In questo caso

dL

N

=

1

2

Ndu

– 2) Lo spostamento du viene applicato dopo che N ha assunto il valore finale. In questo caso

*

dL N = Ndu

Energia di deformazione del concio

elementare – effetto del momento flettente

• 1) Caso di incremento proporzionale di M e dφ

dL

M

=

1

2

Md

• 2) Caso di applicazione istantanea di dφ

*

dL M = Md

dx d
dx
d

M

Energia di deformazione del concio

elementare – effetto del taglio

dx

dv T T
dv T
T

1) Caso di incremento proporzionale di M e dφ

dL

T

=

1

2

Tdv

2) Caso di applicazione istantanea di dφ

*

dL T = Tdv

T

Trave a mensola

Energia elastica di deformazione totale

• L’energia totale si ottiene integrando sulla lunghezza e sommando le energie del concio elementare

N(x)

T(x)

=

=

M(x)

=

0

F

Fx

du

dv

d

T

Ndx

=

=

EA

χ

=

Tdx

GA

Mdx

=

EI

0

L =

=

0

L

+

1

1

Ndu

2

1

F

χ

+

2

L

L

2

+

1

Tdv

F

T

2

+

3

L

2

GA

2

3 EI

1

L

Md

2

=

1

2

N dx

L

2

EA

 
 
 
 

L

x

x
 
 

+

1

2

T dx

L

2

GA

χ

+

1 M

2

dx

L

2

EI

F

Energia elastica - considerazioni

• Il rapporto fra energia dovuta al taglio ed energia dovuta al momento flettente

L

T

L

M

=

1

2

F

2

L

GA

1

F

2

3

L

2

3 EI

=

3

EI

2

GAL

3 E

G

è molto piccolo perché

e per le normali aste lunghe e snelle risulta molto piccolo il rapporto

10 (per materiali metallici),

I

2

AL

• Per aste con lunghezza grande rispetto alle dimensioni trasversali il contributo del taglio all’energia di deformazione si può trascurare

PRINCIPIO DEI LAVORI VIRTUALI

Principio dei lavori virtuali per corpi e sistemi meccanici rigidi

dei lavori virtuali per corpi e sistemi meccanici rigidi F 2 F PLV Per δ F
dei lavori virtuali per corpi e sistemi meccanici rigidi F 2 F PLV Per δ F
dei lavori virtuali per corpi e sistemi meccanici rigidi F 2 F PLV Per δ F
dei lavori virtuali per corpi e sistemi meccanici rigidi F 2 F PLV Per δ F
dei lavori virtuali per corpi e sistemi meccanici rigidi F 2 F PLV Per δ F
dei lavori virtuali per corpi e sistemi meccanici rigidi F 2 F PLV Per δ F

F 2

F

lavori virtuali per corpi e sistemi meccanici rigidi F 2 F PLV Per δ F δδ

PLV

Per δ

Fδδ- δ

F-F

1

1

qualsiasi

F δ = 0

2

F

2

= 0

F 1

F

δ F δδ - δ F-F 1 1 qualsiasi F δ = 0 2 F 2
F 1 L
F 1
L
a
a
δ F δδ - δ F-F 1 1 qualsiasi F δ = 0 2 F 2

PLV

per

FL

FL

qualsiasi

F a

1

F a

1

= 0

= 0

Principio dei lavori virtuali per strutture deformabili

• Ipotesi di base: la struttura è in equilibrio sotto l’azione delle forze applicate e dei vincoli

• Alla struttura viene idealmente applicato un sistema di spostamenti virtuali

• Il PLV stabilisce che il lavoro di deformazione compiuto dalle forze esterne (e dalle reazioni vincolari) è uguale al lavoro compiuto dalle azioni interne

L e =L i

• Per il calcolo degli spostamenti è utile usare la versione del PLV nota come Metodo delle forze:

– Il sistema delle forze è un sistema fittizio applicato alla struttura

– Il sistema degli spostamenti (virtuale) è il sistema degli spostamenti della struttura reale

Esempio 1

• Si vuole calcolare la rotazione dell’estremità di una trave a mensola

SISTEMA DEGLI SPOSTAMENTI ? L x F
SISTEMA DEGLI SPOSTAMENTI
?
L
x
F

N(x)

=

0

du

=

Ndx

=

0

 

EA

 

T(x)

=

F

dv

T =

χ

Fdx

GA

M(x)

=

Fx

d

Fxdx

=

 
 

EI

PLV

L

e

L

i

=

=

1

L

N du

'

+

T dv

'

T

L

+

M d

'

L

=

L

N

'

Ndx

EA

+

SISTEMA DELLE FORZE L x
SISTEMA DELLE FORZE
L
x

T

L

'

N'(x) = 0 T'(x) = 0 M'(x) = 1

Tdx

GA

+

M

L

'

Mdx

EI

=

L

1

0

Fxdx

2

FL

=

EI

2 EI

C=1

Esempio 2

Trave soggetta a carico distribuito

• Calcolo della freccia in mezzeria

Q=qL

q L/2 L/2 x Q Q v? 2 2
q
L/2
L/2
x
Q
Q
v?
2
2

SISTEMA

N

(

x

)

=

0

Q

Q 2 Q 2

2

Q

2

T(x) =

M(x) =

SPOSTAMENTI

qx

x

q

2

x

2

du

dv

d

=

0

T

=

χ

(

Q

GA

2

=

1

(

Q

EI

2

x

qx)dx

q

2

x

2

)dx

1 A D x B 1 1 2 2 SISTEMA F ORZE AB ) BD)
1
A
D
x
B
1
1
2
2
SISTEMA
F ORZE
AB )
BD)

N

'(

x

)

T (x)

M (x)

'

'

=

0

N

'(

x

)

=

=

x

= = x 2

2

=

1 T (x)
2

'

=

1

2

x

M'

=

0

1

2

(x

L

2

)

Esempio 2 PLV

L e =L i

 

L

2

0

1

Q

qx )
2

(

2

dx

GA

QL

+

5

3

QL

8 GA

384

EI

 

v =

=

+

L

2

0

x

2

(

Q

2

x

2

qx

)

dx

2

EI

L

L

2

1

2

(

Q

2

qx )

dx

GA

+

L

L

2

L

x

(

Q

2

2

x

2

qx

)

dx

2

EI

=

Se χ=1,1;d=40mm;L=1000mm;G=27000MPa;E=70000MPa

A=1257mm 2

v=Q(4,05 10 -6 + 1,48 10 -3 ) Da cui si vede che il contributo del taglio è trascurabile

;I=125664mm 4

d
d

Strutture con grado di iperstaticità pari a 1

• Modi per rendere isostatica una struttura iperstatica

1 • Modi per rendere isostatica una struttura iperstatica gdL = 3 gdV = 4 gdV
1 • Modi per rendere isostatica una struttura iperstatica gdL = 3 gdV = 4 gdV

gdL = 3 gdV = 4

isostatica una struttura iperstatica gdL = 3 gdV = 4 gdV = 3 X X gdV
isostatica una struttura iperstatica gdL = 3 gdV = 4 gdV = 3 X X gdV

gdV = 3

X

una struttura iperstatica gdL = 3 gdV = 4 gdV = 3 X X gdV =
X
X
una struttura iperstatica gdL = 3 gdV = 4 gdV = 3 X X gdV =

gdV = 3

una struttura iperstatica gdL = 3 gdV = 4 gdV = 3 X X gdV =
X X gdL = 6 gdV = 6
X
X
gdL = 6
gdV = 6
una struttura iperstatica gdL = 3 gdV = 4 gdV = 3 X X gdV =

gdV = 3 Labile

X

una struttura iperstatica gdL = 3 gdV = 4 gdV = 3 X X gdV =

Strutture iperstatiche con g.i.=1

Risoluzione con il PLV

1)

Rendere la struttura isostatica evidenziando la reazione iperstatica incognita X in corrispondenza del vincolo rilassato

2)

Calcolare le reazioni vincolari in modo che risulti la dipendenza da

X

3)

Determinare le azioni interne e le componenti degli spostamenti

4)

interni elementari Considerare la struttura fittizia isostatica in cui agisce come forza

5)

esterna la reazione X resa unitaria e determinarne reazioni e azioni interne Calcolare il lavoro virtuale compiuto dal sistema delle azioni interne fittizie per gli spostamenti elementari della struttura reale e porlo pari a zero (nel caso di vincolo rilassato rigido)

1)

2)

Esempio 1

Rendere la struttura isostatica evidenziando la reazione iperstatica incognita X in corrispondenza del vincolo rilassato

 

q

 
  q     L  
  L
  L
 

L

  L
 

gdL = 3 gdV = 4

q

q

gdV = 3

    L   gdL = 3 gdV = 4 q gdV = 3 X Calcolare

X

Calcolare le reazioni vincolari in modo che risulti la dipendenza da X

Q=qL XL-QL/2
Q=qL
XL-QL/2

Q-X

X

3)

4)

Esempio 1

Determinare le azioni interne e le componenti degli spostamenti interni elementari

Considerare la struttura fittizia isostatica in cui agisce come forza esterna la reazione X resa unitaria e determinarne reazioni e azioni interne

XL-QL/2 q x X Q-X N = 0 du = 0 ( X + qx
XL-QL/2
q
x
X
Q-X
N =
0
du
=
0
(
X
+
qx ) dx
T
=
-X
+
qx
dv
=
T
GA
2
2
qx
1
qx
M
=
Xx
d
=
( Xx
)dx
2
EI
2
C
x
X=1
N '
= 0
T
'
= -
1
M
' =
x

5)

L e

=

0

=

X (

L

GA

+

Esempio 1

Calcolare il lavoro virtuale compiuto dal sistema delle azioni interne fittizie per gli spostamenti interni elementari della struttura reale e porlo pari a zero (nel caso di vincolo rilassato rigido)

L

0

3

L

3

L

i

=

1

EI

)

L

N ' du

+

T ' dv

0

T

+

2

qL

2

GA

+

4

qL

8 EI

=

L

0

M ' d

X

=

=

L

(

X

qx dx

)

0

GA

2

qL

2

GA

+

4

qL

8 EI

L

GA

+

1

EI

3

L

3

+

L

x

0

EI

( Xx

2

qx

2

)

dx

=

GA

( XL

2

qL

2

)

+

1

(

XL

3

4

qL

EI

3

8

)

Esempio 2

F F F F y C C F x gdL=3 gdV=4 gdV=3 a a a
F
F
F
F y
C
C
F x
gdL=3
gdV=4
gdV=3
a
a
a
b
b
b
H A
A
A
A
V
A
B
B
H B
B
X
X
dati:
=
33 ∞
F = 1 kN
a = 1000 mm b = 1400 mm
F
=
F
cos
=
838,7
N F
;
=
F
sin
=
544,6
N
x
y
)
V
=
F
+
X
=
544,6
+
X
)
- F
+
H
H
=
0
A
y
x
A
B
Fa
+
Xa sin
)
- V
+
F
+
X
=
0
A
H
=
=
1782
+
0,9703 X
A
y
B
b
a cos
A
F
a
H
(
b
a
cos
)
+
Xa
sin
=
0
B
)
H
=
2621
+
0,9703 X
A

Esempio 2

struttura reale-sistema degli spostamenti

H A

F C a b x A x V A H B B X
F
C
a
b
x
A
x
V
A
H B
B
X

AC )

N

=

T

M

BC )

N

T

M

=

=

H

A

H

A

(

H

A

sin

cos

+
+

V

A

V

A

cos

sin

V

A

sin

=

970,6

+

0.3103

X

=

2495

 

1,358

X

)

x

=

2495

x

1,358

cos

=

=

H

=

X

B

=

H

B

1782

x

=

0,9703

+

1782

X

x

0,9703

Xx

Spostamenti

du =

Ndx

EA

;

inf

dv

T

=

initesimi

Tdx

GA

;

d

Mdx

=

EI

Xx

Esempio 2

struttura fittizia-sistema delle forze

C Le reazioni vincolari risultano :

0,9703;

a A
a
A

V' A

H' B

b

vincolari risultano : 0,9703; a A V' A H' B b H Le ' V interne

H

Le

'

V

interne :

'

A

=

1;

H

'

B

H

A

=

=

)

'

A

=

=

=

0,9703

azioni

AC) N'

=

BC )

T'

M'

N'

T'

=

=

=

=

M'

=

-H' sin

-H'

+

V'

A

V'

A

V'

cos

sin

A

sin

0,3103

1,358

x

A

H' A

A

cos

(-H'

-1

H

-H

B

A

cos

=

B

x

0,9703

=

=

1,358

B

1 1

-0,9703x

x

PLV

(trascurando il taglio)

L

e

=

Se

N

'

Ndx

EA

+

T

'

Tdx

M

'

Mdx

EI

=

1

EA

d

0

=

L

i

=

GA

X

)

+

+

1

EI

=

( 0,3012 10

=

50mm;

A

6

+

=

1710,3

(2,71 10

12

+

4

306797mm

2

1964mm : I

14,76 10

X

=

8

X

)

1836

X

N

=

0,3012 10

6

2,71 10

12

A

I

1710

+

14,76 10

8 A

I

C -1490 N A -1490 1836 C
C
-1490
N
A
-1490
1836
C

1836

B

Esempio 2

azioni interne

AC )

N

=

970,6

+

0.3103

X

=

 

1480

N

T

=

 

2495

 

1,358

X

0

M

=

 

2495

x

1,358

Xx

 

0

BC )

 

N

=

X

=

 

1836

N

 

T

=

1782

+

0,9703

X

0

M

=

 

1782

x

0,9703

Xx

 

0