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L'ESPOSIZIONE PARTE 2

E' LA REGISTRAZIODELLA LUMINOSITA' DELLA SCENA DA PARTE DEL SENSORE


DATA DALLA COMBINAZIONE DEI 3 FATTORI DIAFRAMMA-TEMPO-ISO
L'ESPOSIZIONE SI DIVIDE IN 2 FASI

MISURAZIONE DELLA LUMINOSITA' EFFETTUATA DALL'ESPOSIMETRO

MODIFICA EVENTUALE DEI EFFETTUATA DAL FOTOGRAFO


PARAMETRI
MISURAZIONE DELLA LUMINOSITA'

LA FOTOCAMERA DECIDE QUALE E' L'ESPOSIZIONE MIGLIORE PER UNA


DATA IMMAGINE FACENDO UNA MEDIA DELLA LUMINOSITA' DELLA SCENA
E CALCOLANDO TEMPI E DIAFRAMMI IN MODO DA RESTITUIRE UNA
IMMAGINE MEDIA CIOE' NE' TROPPO SCURA NE' TROPPO CHIARA

TEMPO E
DIAFRAMMA
MODIFICA EVENTUALE DEI
PARAMETRI

NON ESISTE UN'ESPOSIZIONE IDEALE ED UNIVOCA PER LA


BUONA RIUSCITA DI UNA FOTOGRAFIA

LA TECNICA DEVE ESSERE INTEGRATA CON LA CREATIVITA' E L'OBBIETTIVO


CHE VUOLE RAGGIUNGERE IL FOTOGRAFO

L'ESPOSIZIONE NON E' UNA QUESTIONE PURAMENTE


TECNICA (GHIERE DA GIRARE, PULSANTI DA PREMERE
ECC...) QUANTO LA CAPACITA' DI GESTIRE LA LUCE IN
BASE A QUELLO CHE SI VUOLE OTTENERE DALLA SCENA.

ESISTONO DEI MODI PER VARIARE L'ESPOSIZIONE


PROPOSTA DALL'ESPOSIMETRO
ESPOSIZIONE DETERMINATA
DALL'ESPOSIMETRO

F4 1/250

ESPOSIZIONE IMPOSTATA DAL FOTOGRAFO

F4 1/125

IL TEMPO DI SCATTO SI E' ALLUNGATO


FACENDO ENTRARE PIU' LUCE PER UN
EFFETTO HI-KEY
ESPOSIZIONE DETERMINATA
DALL'ESPOSIMETRO

F5,6 1/60

ESPOSIZIONE IMPOSTATA DAL


FOTOGRAFO

F4 1/40

IL TEMPO DI SCATTO SI E'


ALLUNGATO PER DARE PIU'
LUCE SULLA MODELLA
IL FOTOGRAFO PUO' INTERVENIRE SULLA MODIFICA DEI PARAMETRI DI
SCATTO DEVIANDO L'ESPOSIZIONE DA QUELLA PROPOSTA DALLA
FOTOCAMERA AD ESEMPIO UTILIZZANDO LA FUNZIONE DI COMPENSAZIONE
DELL'ESPOSIZIONE

COMPENSAZIONE
ESPOSIZIONE
LA REGISTRAZIONE DELLA LUMINOSITA' VIENE EFFETTUATA DAL SENSORE.
OGNI SENSORE HA UNA PROPRIA CAPACITA' DI LETTURA CHE SI CHIAMA
GAMMA DINAMICA. SENSORI CON UNA PIU' ALTA GAMMA DINAMICA
RIESCONO A CATTURARE PIU' SFUMATURE DI LUMINOSITA' E DI COLORE
AREE COINVOLTE NELL'ESPOSIZIONE DIGITALE

POST
TECNICA INTERPRETATIVA
PRODUZIONE

LE IMPOSTAZIONI SCEGLIERE LA MODIFICA DEI


DELLA ZONA DI VALORI DI
FOTOCAMETRA INTERESSE E LA SCATTO
DEVONO ESSERE PROPRIA
COMPATIBILI INTERPRETAZION
CON LA SCENA E DELLA SCENA

GRAVI ERRORI TECNICI IN FASE DI SCATTO


NON POSSONO ESSERE RECURATI IN POST PRODUZIONE

E' FALSA L'AFFERMAZIONE


IN POST-PRODUZIONE TUTTO E' POSSIBILE
LA CORREZIONE DEI VALORI DI ESPOSIZIONE CON PROGRAMMI
DI FOTORITOCCO E' LIMITATA SPECIALMENTE NELLE ZONE
MOLTO LUMINOSE E MOLTO SCURE DELL'IMMAGINE

ALCUNE ZONE DEL VISO DOPO LA POST PRODUZIONE RIMANGONO TROPPO


CHIARE (BRUCIATE). PARTI DEL SENSORE SONO ANDATE A FONDO SCALA
METODI DI MISURAZIONE DELL'ESPOSIZIONE

limmagine viene suddivisa in tanti riquadri; ad ognuno dei quali viene attribuito un
determinato valore per lesposizione, la luce ed eventuali rumori. Sulla base di
questi dati il sistema quindi in grado di regolare, ove necessario, i parametri
suddetti senza che lutente abbia il bisogno di fare qualcosa.
Lalgoritmo permette dunque non soltanto di regolare automaticamente
lesposizione, ma anche di ridurre eventuali rumori presenti.
MATRI SPOT SEMI-SPOT
X

SIMBOLI CHE SI TROVANO DI SOLITO SULLE FOTOCAMERE REFLEX PER LA


SCELTA DELLA MODALITA' DI ESPOSIZIONE
NELLE FOTOCAMERE DI ULTIMA GENERAZIONE, LA REGISTRAZIONE
DELL'ESPOSIZIONE SPOT VIENE EFFETTUTA NEL PUNTO DI MESSA A FUOCO.

FOCUS - POINT
PUNTO DI MESSA A FUOCO FISSO E DIVERSI SISTEMI DI MISURAZIONE
I NUOVI SISTEMI DI MISURAZIONE DELL'ESPOSIZIONE TENGONO CONTO DEL
PUNTO DI MESSA A FUOCO, DELLA LUMINOSITA', DEI COLORI E DEL
CONTRASTO DELLA SCENA

MOLTE ZONE SCURE MOLTE ZONE CHIARE

CAMBIANDO INQUADRATURA DELLA SCENA CAMBIA IL RISULTATO

FOCUS - POINT
QUANDO NELLA SCENA CI SONO FORTI CONTASTI DI LUMINOSITA' I SISTEMI
DI MISURAZIONE PIU' COMUNI NON SONO IN GRADO DI FORNIRE IMMAGINI
SODDISFACENTI (A MENO DI EFFETTI RICERCATI) PER CUI E' NECESSARIO
EFFETTUARE LA SCELTA DELLA ZONA SU CUI MISURARE L' ESPOSIZIONE

RISULTATI NON SODDISFACENTI


POSSIBILI SOLUZIONI PER RECUPERARE IL SOGGETTO DELLA FOTO

IMPOSTARE LA MISURAZIONE SPOT SUL SOGGETTO DI INTERESSE


ALTRO MODO PER VARIARE L'ESPOSIZIONE PROPOSTA E' L'UTILIZZO DEL
PULSANTE DI BLOCCO DELL'ESPOSIZIONE

INQUADRARE LA ZONA DI
INTERESSE
AVVICINANDOSI AL
SOGGETTO O ZOMMANDO

PREMERE IL PULSANTE DI
BLOCCO ESPOSIZIONE

RICOMPORRE L'IMMAGINE
E SCATTARE

L'ESPOSIZIONE CORRETTA E' SUL SOGGETTO


SACRIFICANDO IL RESTO DELL'IMMAGINE
UTILIZZO DEL PULSANTE DI COMPENSAZIONE ESPOSIZIONE

INQUADRARE LA SCENA
UTILIZZANDO UN METODO
DI MISURAZIONE
DELL'ESPOSIZIONE
PREFERITO

VALUTARE IL RISULTATO SUL DISPLAY


SEVENDOSI ANCHE DELL'ISTOGRAMMA

VARIARE L'ESPOSIZIONE
CON IL PULSANTE
COMPENSAZIONE
ESPOSIZIONE E SCATTARE
UTILIZZO DEL SISTEMA MANUALE DI IMPOSTAZIONE TEMPI-DIAFRAMMI

IMPOSTARE SU M LA
MODALITA' DI SCATTO

INQUADRARE LA ZONA DI INTERESSE E


UTILIZZANDO LA SCALA DI ESPOSIZIONE
REGOLARE TEMPO E DIAFRAMMA

OSSERVANDO IL RISULTATO OTTENUTO


VARIARE I PARAMETRI A PIACIMENTO PER
OTTENERE UN RISULTATO SODDISFACENTE
UTILIZZO DELLA FUNZIONE BRACKETING

IMPOSTARE LA VARIAZIONE DI
ESPOSIZIONE DESIDERATA

INQUADRARE LA SCENA E SCATTARE TENENDO BEN FERMA LA FOTOCAMERA


O UTILIZZARE IL CAVALLETTO

SCEGLIERE L'IMMAGINE PREFERITA


ASPETTARE CONDIZIONI DI LUCE PIU' FAVOREVOLI O CERCARE
POSIZIONE DI RIPRESA PIU' ADATTA NEL CASO IN CUI IL
RISULTATO OTTENUTO NON SIA SODDISFACENTE
POST PRODUZIONE

CON PROGRAMMI SPECIFICI SI PUO' VARIARE L'ESPOSIZIONE ANCHE DOPO LO


SCATTO
QUALE E' LA MIGLIORE SOLUZIONE DI ESPOSIZIONE PER OTTENERE UN FILE
QUALITATIVAMENTE MIGLIORE PER LA POST-PRODUZIONE?

SCATTARE IN LEGGERA SOVRAESPOSIZIONE, AVENDO L'ACCORTEZZA DI


NON AVERE ZONE BRUCIATE, E CORREGGERE L'ESPOSIZIONE IN FASE DI
EDITING. I SENSORI FUNZIONANO MEGLIO NELLA ZONA DELLE ALTE LUCI

+ 1 STOP
IN ALCUNI CASI, IN FASE DI SCATTO NON SI RIESCE A BILANCIARE LA
LUMINOSITA' DELLA SCENA QUANDO I CONTRASTI SONO MOLTO FORTI. CON
PROGRAMMI DI EDITING SI PUO' AGIRE SU ZONE DIVERSE DELL' IMMAGINE
SCEGLIENDO ESPOSIZIONI DIFFERENZIATE
QUNDO LA GAMMA DINAMICA DELLA SCENA E' MOLTO AMPIA E IL SENSORE
NON RIESCE E A CATTURARLA SI POSSONO UNIRE TRA LORO IMMAGINI CON
DIVERSA ESPOSIZIONE PER AVERE UNA LUMINOSITA' CORRETTA IN TUTTE LE
ZONE DELLA SCENA OVVERO UN HDR (HIGH DINAMIC RANGE)

1 2 3

1+2+3