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Schema della procedura di controllo LPI

1. Preparazione della superficie


2. Applicazione del liquido penetrante
3. Attesa (Tempo di penetrazione)
4. Rimozione del penetrante in eccesso
5. Applicazione del rivelatore
6. Esame delle indicazioni





Ispezione mediante Liquidi Penetranti
Principio di Funzionamento:
Una sostanza liquida a bassa tensione superficiale (ed elevato potere
bagnante) suscettibile di penetrare entro discontinuit superficiali anche molto
fini, viene deposta sul pezzo da testare
1. I difetti superficiali e sub superficiali assorbono il liquido per capillarit e non
per gravit.
Tale prerogativa, che risulta la base di tutta la metodologia di controllo, rende
facilmente ispezionabili superfici
di difficile accesso indipendentemente dalla loro posizione.
2. Una seconda sostanza (rivelatore) mette in evidenza la risalita capillare
3. Si formano delle indicazioni visive ad occhio nudo (macchie) in
corrispondenza della posizione del difetto

Magnetoscopia (MT)
Il controllo non distruttivo attraverso le particelle magnetiche un metodo per
localizzare difetti superficiali e sub-superficiali nei materiali ferromagnetici. Con la
verifica mediante MT quando l'oggetto da testare viene magnetizzato, le irregolarit
che si trovano generalmente in senso trasversale al campo magnetico determinano
una deviazione delle linee di flusso del campo magnetico stesso. Se il difetto poi
affiora in superficie, parte delle linee di flusso del campo magnetico vengono
disperse oltre la superficie stessa. Per lindividuazione del difetto sar sufficiente
spruzzare sulle superfici, attraverso soffietti, delle polveri ferromagnetiche colorate o
fluorescenti. Queste particelle si concentreranno allineandosi lungo le linee di flusso
del campo magnetico, formando un "profilo" della discontinuit che generalmente ne
indica la posizione, la dimensione, la forma e l'estensione. In tali casi le particelle
sono rese visibili mediante una lampada di Wood

La tecnica magnetoscopica pu essere applicata ai materiali magnetici, come ghise e


acciai non austenitici, le cui discontinuit sono rilevabili ad una profondit massima
dell'ordine di circa una decina di millimetri.

Campo magnetico nei mezzi non omogenei


Principio del metodo con particelle magnetiche
Al pezzo in esame applicato un intenso campo magnetico, ottenuto
mediante unapposita apparecchiatura

Qualora il pezzo presenti una discontinuit, essa interromper le linee di


flusso magnetico, creando una fuga di flusso sulla superficie del pezzo

Il rivelatore applicato alla superficie da esaminare

Le particelle ferromagnetiche, ricoperte da un pigmento risultano attratte


dalla fuga di flusso localizzata sino a formare unindicazione in
corrispondenza della discontinuit

Lindicazione pu essere rilevata in presenza delle adeguate condizioni di


illuminamento
Procedure di controllo
I punti fondamentali di una procedura di controllo sono:

Pulitura preliminare delle superfici


Applicazione (se previsto) di un idoneo mezzo di contrasto

Applicazione del campo magnetico

Applicazione del rivelatore


Interpretazione delle indicazioni

Verbalizzazione delle indicazioni

Smagnetizzazione del pezzo (se prevista)