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B. Persone giuridiche.

12. Enti.
Organizzazioni costituite da individui e beni alle quali lordinamento giuridico riconosce la qualit
di soggetti di diritto con capacit giuridica ( possibilit di essere titolari di situazioni soggettive) e
capacit di agire (possibilit di esercitare diritti e doveri attraverso le persone fisiche, organi, che
ne fanno parte).
La soggettivit degli enti non equiparabile a quella delle persone fisiche, perch allente
non sono applicabili le disposizioni normative che presuppongono una persona fisica, quali quelle
relative ai rapporti familiari, alla scomparsa, allassenza, alla morte presunta.
Natura (controversa, abbiamo 2 teorie):
Teoria della finzione lordinamento crea soggetti artificiali, enti distinti dagli individui singoli,
per esigenze di commercio giuridico.
Teoria della realt lordinamento prende atto dellesistenza di taluni enti e/o organismi nella
vita sociale ai quali attribuisce poi soggettivit.
Classificazioni
Sul piano STRUTTURALE:
enti a struttura associativa ( associazioni);
enti a struttura istituzionale (fondazioni).
Sul piano degli INTERESSI PERSEGUITI:
enti pubblici (interessi generali);
enti privati (interessi particolari).
Sul piano della FINALIT:
enti privati con finalit lucrative o miste (societ);
enti privati con finalit ideali (associazioni, fondazioni, comitati).
Sul piano dellAUTONOMIA PATRIMONIALE:
enti con autonomia patrimoniale ( separazione del patrimonio dellente da quello di coloro
che ne fanno parte ). Se tale separazione dei patrimoni netta e lente ottiene la personalit
giuridica, si parla di autonomia patrimoniale perfetta e in tal caso per le obbligazioni
assunte in nome dellente risponde esclusivamente il patrimonio dellente, non attaccabile
dai creditori personali dei componenti dellente stesso;
enti con autonomia patrimoniale imperfetta (separazione relativa dei patrimoni, mancanza
del riconoscimento c.d. enti non riconosciuti).
In tal caso prevista una responsabilit dei componenti dellente anche per le obbligazioni
assunte dallente stesso.
Sul piano dellacquisto della PERSONALIT GIURIDICA e dellAUTONOMIA PATRIMONIALE
PERFETTA:
acquisto automatico con iscrizione nel registro delle imprese (sistema normativo
societ di capitali);
acquisto con decreto di riconoscimento del Presidente del Consiglio dei Ministri o
ministeriale, su domanda degli interessati e sulla base dellatto costitutivo e dello statuto,
previa valutazione dellattualit sociale dello scopo dellente e della consistenza del
patrimonio (sistema concessorio associazioni e fondazioni).
Il sistema detto concessorio perch lautorit competente non obbligata a concedere il
riconoscimento, quindi si dice che ha una certa discrezionalit politica.
N.B: lautonomia patrimoniale perfetta diventa opponibile ai terzi soltanto con liscrizione nel
registro delle persone giuridiche istituito presso il Tribunale in ogni Provincia.

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13-A. Fenomeno associativo e costituzione. Il fenomeno associativo uno dei fenomeni pi
importanti sul piano sociale in quanto esso tutelato dalla Costituzione: difatti, sancito il diritto
di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge
penale, proibendo soltanto le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche
indirettamente, scopi politici mediante organizzazione di carattere militare (art.18 cost.).
Tuttavia alla libert dassociazione si affianca la democraticit, principio dordine pubblico
costituzionale, che opera su due livelli; sul piano esterno, lassociazione deve essere a struttura
aperta, cio accessibile a tutti; sul piano interno, deve garantire a tutti i componenti di poter
partecipare con pari dignit alla vita dellorganizzazione.

13-B. Associazioni caratteri generali.


Le associazioni hanno bisogno di 4 elementi, di cui i primi tre sono definiti essenziali, senza cui
lassociazione non avrebbe vita.
1. elemento personale ha bisogno di una pluralit di persone che agiscono in nome e per conto
dellente, sia come soggetti che lo formano, sia come destinatari del suo scopo;
2. elemento reale riguarda il patrimonio dellente che serve per raggiungere lo scopo
prefissato;
3. elemento teleologico lo scopo dellente, che dovr essere determinabile e lecito: esso deve
essere necessariamente indicato nellatto costitutivo.
Questi tre elementi costituiscono il c.d. elemento materiale dellente: accanto a questi tre elementi
essenziali, ce n un quarto.
4. elemento formale ossia il riconoscimento, grazie al quale lente ottiene la personalit
giuridica e quindi lautonomia patrimoniale perfetta.
Per questo lassociazione pu essere definita come unorganizzazione stabile, formata da una
pluralit di persone (1 elemento), che avvalendosi di un patrimonio (2 elemento) persegue uno
scopo comune (3 elemento) lecito, non lucrativo e meritevole di tutela.
Esiste poi una distinzione fra associazioni non riconosciute e associazioni riconosciute.

14. Associazioni non riconosciute. Lassociazione unorganizzazione stabile formata da una - (o


di enti) che avvalendosi di un patrimonio persegue uno scopo comune non lucrativo e meritevole
di tutela.
Lassociazione non riconosciuta chiamata cos perch non ha richiesto e ottenuto il
riconoscimento.
Per costituirsi ha bisogno di un atto costitutivo in forma di negozio associativo aperto
alladesione di altre parti (art. 1332 c.c.); in esso si presentano la manifestazione di volont di
creare lente.
Allegato allatto vi lo statuto, un insieme di regole che individuano lo scopo, lordinamento
interno e lamministrazione dellassociazione (art. 36 c.c.), deciso e stilato con laccordo degli
associati.
Lassociazione non riconosciuta la forma di associazione pi frequente, perch la mancanza di
riconoscimento determina lassenza di ingerenze e di controlli dellautorit amministrativa sulla
vita dellassociazione.
Gli organi sono lAssemblea e gli amministratori.
LAssemblea, costituita dai partecipanti allorganizzazione, lorgano sovrano e ad essa spettano
le decisioni pi importanti sulla vita dellente, come la determinazione dellindirizzo politico-
programmatico o lindividuazione degli amministratori.
Questi ultimi provvedono alla gestione dellassociazione ed hanno il potere di agire allesterno in
nome e per conto dellente. Importante la tutela del singolo associato riguardo alle possibili
controversie tra lente e lassociato.
Lassociazione non riconosciuta ha un proprio patrimonio, cio un fondo comune, costituito
dai contributi degli associati e dai beni con tali contributi acquistati, nonch da tutti i diritti
patrimoniali dei quali lente titolare. Prima dellestinzione dellente, gli associati non possono
chiedere la divisione del fondo comune, n ripetere i contributi versati.

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Lassociazione che non ottiene il riconoscimento definita associazione non riconosciuta
(es. partiti, sindacati): in tal caso si applicheranno le stesse norme dettate per le associazioni
riconosciute con esclusione solo di quelle che presuppongono il riconoscimento.
Lassociazione non riconosciuta ha unautonomia patrimoniale imperfetta.
Ne deriva che:
i creditori dellente possono rivalersi sul fondo comune, che costituisce la garanzia
patrimoniale generica delle obbligazioni dellassociazione non riconosciuta.
delle obbligazioni dellente rispondono anche personalmente e solidalmente coloro che hanno
agito in nome e per conto dellente, a meno che il creditore non sia uno degli associati.
Con laccordo tra gli associati si pu decidere lo scioglimento, la liquidazione e la devoluzione dei
beni residui dellassociazione non riconosciuta.
Lassemblea pu anche deliberare la fusione fra pi associazioni creando un nuovo ente, con
relativa successione a titolo universale nei rapporti; pu anche deliberare la scissione di
unorganizzazione in diverse entit.

15. Comitati. Il comitato un insieme di persone che si accorda per una raccolta di fondi con
pubblica sottoscrizione per perseguire un fine di interesse generale e non egoistico.
considerato come unentit soggettiva distinta sia da coloro che prendono liniziativa
(promotori), sia da coloro che diversi da questi assumono la gestione dei fondi raccolti
(organizzatori), sia da coloro che promettono le oblazioni (sottoscrittori).
Per latto costitutivo sufficiente un accordo verbale: rilevante che lesistenza
dellorganizzazione e le finalit siano dichiarate allesterno.
Importante anche il vincolo di destinazione del fondo, sicch non pu essere in alcun modo
devoluto per uno scopo diverso da quello pattuito e manifestato agli oblatori.
Nel comitato si rilevano due fenomeni, quello associativo, nella fase iniziale della
costituzione e della raccolta delle risorse; quello della fondazione, nella fase successiva della
gestione.
Il comitato ha una propria soggettivit e pu stare in giudizio nella persona del Presidente (art. 41
c.c.), in mancanza la soggettivit individuata nella persona che occupa la pi alta posizione
gerarchica. Il comitato ha un proprio patrimonio e pu acquistare anche beni immobili.
Quanto alla responsabilit per le obbligazioni assunte, qualora non sia stata richiesta la personalit
giuridica, opera lautonomia patrimoniale imperfetta, per cui:
i creditori personali dei partecipanti allorganizzazione non hanno diritti sul patrimonio
dellente;
delle obbligazioni assunte dallente rispondono personalmente e solidalmente tutti i
componenti del comitato (art.41 c.c.) e le persone che hanno agito in nome e per conto
dellente (art.38 c.c.). Per le obbligazioni del comitato non rispondono i sottoscrittori, i quali
sono tenuti soltanto ad effettuare le oblazioni promesse (art.41 c.c.).

16. Associazioni di volontariato. Fenomeno molto importante cui lordinamento riserva una certa
considerazione sono le associazioni di volontariato.
Tali associazioni sono comunit che perseguono scopi reputati particolarmente rilevanti sul piano
sociale e che hanno nobili modalit dattuazione mediante il volontariato, ossia unattivit
prestata in modo personale, spontaneo e gratuito tramite lorganizzazione di cui il volontario fa
parte senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidariet.
Un esempio sono le associazioni di protezione ambientale, le associazioni venatorie,
organizzazioni che svolgono attivit idonee a favorire linserimento e lintegrazione di persone
handicappate.
Tali organizzazioni possono assumere la forma giuridica pi adeguata per il perseguimento
dei loro fini, con la possibilit delliscrizione in appositi registri, conservando anche lautonomia
patrimoniale imperfetta. Da tale iscrizione scaturiscono vantaggi di non secondaria importanza.

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Per avere diritto alliscrizione necessario che nellatto costitutivo e nello statuto, redatti in forma
scritta con sottoscrizione autenticata dei fondatori, sia prevista lassenza di fini di lucro,
democraticit della struttura, lobbligo di formazione del bilancio, lelettivit e la gratuit delle
cariche, ecc
Dalliscrizione nel registro consegue una serie di obblighi, pena la cancellazione, come quello di
conservare la documentazione relativa alle entrate, alla possibilit di accedere a conti pubblici, di
stipulare convenzioni, ecc
Le organizzazioni di volontariato prive di personalit giuridica e iscritti nei registri possono
acquistare beni mobili registrati e beni immobili occorrenti alla propria attivit, accettare
donazioni, lasciti testamentari, ecc
In ipotesi di scioglimento esaurita la fase della liquidazione, tali beni sono devoluti ad altre
organizzazioni di volontariato operanti in analogo o identico settore.
Se non chiedono e quindi ottengono lautonomia patrimoniale perfetta, nelle associazioni di
volontariato vige lautonomia patrimoniale imperfetta.

17. Associazioni riconosciute. Le associazioni non riconosciute possono richiedere liscrizione nei
registri della prefettura e quindi ottenere la personalit giuridica con consequenziale autonomia
patrimoniale perfetta.
La legge per liscrizione richiede latto pubblico redatto dal notaio, latto costitutivo e lo statuto.
Questi ultimi due devono contenere: la denominazione dellente, lo scopo, il patrimonio, la sede, i
diritti e gli obblighi degli associati, le indicazioni della loro ammissione.
Poich la personalit giuridica concessa sulla base dellatto costitutivo e dello statuto, ogni
modifica di essi deve essere approvata dalla stessa autorit competente a concedere il
riconoscimento. IL RICONOSCIMENTO HA FUNZIONE MODIFICATIVA.
Liscrizione dellassociazione riconosciuta nel registro delle persone giuridiche istituito
presso il Tribunale di ciascuna Provincia, ha la funzione di pubblicit dichiarativa, cio di
opponibilit ai terzi di tutte le vicende che concernono lente, nonch di tutte le limitazioni del
potere rappresentativo degli amministratori.
Gli organi dellassociazione sono lAssemblea e gli amministratori.
Assemblea convocata dagli amministratori almeno una volta allanno per lapprovazione del
bilancio o comunque se ne fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati,
lassemblea lorgano che riunisce gli associati.
Ha le competenze individuate nellatto costitutivo e nello statuto ed indicate negli artt. 20, 21 e 22
c.c.: le stesse norme individuano altres le ipotesi in cui necessaria una deliberazione con
maggioranza qualificata (modifica dellatto costitutivo o dello statuto; scioglimento
dellassociazione e devoluzione del patrimonio).
Di norma, infatti, lassemblea delibera a maggioranza di voti con la presenza di almeno la met
degli aventi diritto a partecipare (in prima convocazione) o qualunque sia il numero degli
intervenuti (in seconda convocazione).
Amministratori organo di gestione dellente, sono eletti dallassemblea e operano secondo le
competenze e le funzioni attribuite con lo statuto.
Sono responsabili verso i terzi per la violazione degli obblighi connessi alla loro funzione e verso
lente secondo le disposizioni sul mandato.
Fanno parte dellassociazione anche gli Associati: costoro non possono trasmettere la loro qualit
nemmeno mortis causa.
La possibilit di recedere dallassociazione sempre ammessa tranne se lassociato abbia assunto
lobbligo di far parte dellorganizzazione per un tempo determinato.
Le deliberazioni contrarie alla legge, allatto costitutivo o allo statuto possono essere
annullate dallautorit giudiziaria su istanza degli organi dellente, di qualunque associato o del
p.m. , ma senza pregiudizio dei diritti acquistati dai terzi in buona fede in base ad atti compiuti in
esecuzione delle delibere stesse.
Limpugnazione della deliberazione non ne sospende lesecutivit, salvo che non venga disposta
per gravi motivi dallautorit giudiziaria.
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Sono inesistenti le delibere adottate da unassemblea inesistente o non regolarmente costituita.
Linvalidit del singolo voto non comporta linvalidit della delibera salvo la prova di resistenza
(se si tratta cio di un voto decisivo per la formazione della maggioranza).
Lesclusione richiesta dallassemblea solo per giusta causa e pu essere impugnata
dallescluso entro sei mesi dalla notifica.
Gli associati che per qualsiasi causa non fanno pi parte dellorganizzazione non possono ripetere i
contributi versati, n hanno alcun diritto sul patrimonio dellente.
Fasi dellEstinzione
Deliberazione di scioglimento dellente o dichiarazione di estinzione dello stesso da parte
dellautorit amministrativa per una delle cause previste dalla legge;
Liquidazione: gli amministratori non possono compiere nuove operazioni, ma solo porre in
essere atti di ordinaria gestione per la conservazione del patrimonio.
La fase gestita dai commissari liquidatori sotto il controllo del presidente del tribunale;
Cancellazione dal registro delle persone giuridiche;
Devoluzione dei beni residui in conformit allatto costitutivo e allo statuto o, in mancanza,
secondo la delibera assembleare di scioglimento o, in mancanza, attribuzione ad enti che
perseguono scopi analoghi.
I creditori che non hanno fatto valere i loro crediti nella fase della liquidazione, entro un
anno dalla chiusura, possono pretendere il pagamento dai soggetti ai quali i beni sono stati
devoluti.
La responsabilit di costoro nei limiti di ci che hanno ricevuto.

18. Fondazioni. La fondazione unorganizzazione stabile creata per la gestione di un


patrimonio; tale patrimonio destinato al perseguimento di uno scopo di pubblica utilit,
individuato dal fondatore.
Per la creazione essa necessita di un atto costitutivo denominato negozio di fondazione, che si
configura come atto unilaterale.
Deve rivestire la forma dellatto pubblico se inter vivos, oppure una forma testamentaria se
mortis causa.
Ad esso collegato lo statuto, che, fra laltro, tratta dei criteri della gestione e di erogazione delle
rendite; pu contenere disposizioni sullestinzione, trasformazione e devoluzione del patrimonio.
Nella fondazione si distinguono il negozio di fondazione, dove si manifesta la volont di costituire
lente, e il negozio di dotazione, accessorio al primo, con il quale si trasferiscono i beni.
Latto di fondazione pu essere revocato dal fondatore fino a quando non sia intervenuto il
riconoscimento, cio il fondatore non abbia fatto iniziare lattivit dellopera da lui disposta;
questa facolt non si trasmette agli eredi.
La fondazione diviene autonomo soggetto di diritto con la concessione del riconoscimento;
prima che il riconoscimento avvenga, per quanto riguarda le obbligazioni, ne rispondono
esclusivamente il fondatore e gli amministratori.
Nella fondazione manca lassemblea e il compito di gestione va agli amministratori.
Non esistendo un organo di controllo, il controllo della pubblica amministrazione pi penetrante.
Quando lo scopo stato esaurito o divenuto impossibile, o il patrimonio diventato
insufficiente, lautorit amministrativa anzich dichiarare estinta la fondazione la trasforma
mediante la fusione fra pi enti, oppure devolve il patrimonio a fondazioni che si allontanino il
meno possibile dalla volont del fondatore.

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