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IL FANCIULLINO DI LEGNO

CAP 1: QUASI PINOCCHIO

Carlo Collodi scrive il Giannettino e l'autore toscano per la prima volta, racconta
all'Itali, il quotidiano semplice e veritier do im bambimo,con i suoi difetti,con i
suoi limiti e la spontaneit dell'essere piccolo.
Giannettino era un personaggio reale,simpatico e vivace, il meno scolaro possibile
(con un paio di occhi celesti, un gran ciuffo di capelli rossik,figlio unico, amato
dai genitori quindi prepotente e con nessuna
voglia di studiare). Un ritratto nuovo, tanto che risult sconveniente e la
commissione incaricata lo inser nei libri sconsigliati. Il giannettino no aveva
voglia di andare a scuola dicendo alla madre che lui avrebbe messo "4 domeniche e 3
givedi"
.Una simile scansione settimanale si ritrover anche nel dialogo dove Lucignolo
descrive a Pinocchio la spensierata vita del Paese dei Baloccho, dove non si studia
mai:
ogni settimana composta da 6 gioved e una domenica. Collodi scrive l'infanzia
con la spontaneit, la mancanza di volont e pazienza propria dei bimbi della
realt.
Confrontiamo inoltre i doveri e le vocazioni di Giannettino con quelle di
Pinocchio.

1 Giannettino risponde al mentore, il sdottor Boccadoro, alla domanda "qual' la


tua vocazione"?, che da grande vuole fare il signore. Boccadoro non ha bisogno di
essere
il "grillo parlante ma gli basta l'esperienza e il buon senso,riesce dunque a
gestire i vizi comportamentali di Giannetto.
2Pinocchio invece, proclama la propria indipendenza dal dovere, la sua filosofia di
vita si nasca sul fiabesco e irreale. Egli infatti risponder al grillo parlante
con
impertinenza, da grande vorr bere e mangiare , divertirsi e insomma fare la vita
da vagabondo. La sorte del grillo parlante quello di lasciarlo l stecchito e
appiccicato alla parete, ma ci avviene come una sorta di protesta
come volersi scrollare di dosso costrizioni e precetti.

CAP.2 : L'ANIMA BUONA DI PINOCCHIO


Collodi, con il suo Giannetto, aveva liberati per la prima volta l'essenza
dell'infanzia. A raccogliere il testikone dell'essenza vera e propria la sagoma
della marionetta
di legno, nella quale,Collodi racchiudeva una sostanza magica viva da sempre.
Appena scoperta Collodi la racchiude nel pi umile dei contenitori: ci uno
sconvolgimento
perch si passa dall'alto (re,regione delle alte fiabe) a un semplice pezzo di
legno. C'ERA UNA VOLTA UN PEZZO DI LEGNO e nemmeno un pezzo di legno di lusso ma un
semplice legno di
catasta. Le avventure di pinocchio non nascono manifestando il fatto che il
protagonista vero pinocchio un quanto lui arriva dopo. La storia non c' perch
c' il burattino
ma perch il pezzo di legno vivo prima di diventare bambino. Questo ci porta a
chiedere cosa ci sia in quel pezzo di legno e il roimo vero bambino un elemento
umileminimo e grezzo di natura.
Geppetto,sottraendolo dalla codardia di masto ciliegia, il quale voleva farne una
gamba di un tavolo, gli d forma, lo plasma, rendendolo capace di relazionarsi col
mondo,
ma di fatto non gli d vita che egli gi possieda.
Geppetto il padre di Pinocchio , lo utilizza come uso non convenzionale, vuole
infatti costruirsi un burattino per girare il mondo; egli osa e sogna, capace di
vedere oltre.
Geppetto entra nella bottega di mastro ciliegia gi con la richiesta di costruire
un burattino (predisposizione differente dall'uso di mastro ciliegia). I due adulti
entrano in scena
e si comportano come due bambini, poich non cedono mai e si azzuffano e poi fanno
pace e si promettono amicizia eterna. ( atteggiamento infantile in quanto il
vecchio dovrebbe essre
saggio , calmo e prudente) Pinocchio prende vita grazie a un atto creativo di
geppetto il quale si limita solo a scoprirlo. Egli non sorpreso dalla presenza e
della voce del
burattino a differenza di mastro ciliegia perch geppetto come le altre persone in
strada che lo vedono scappare gia entrato nella narrazione.
C' un ribaltamento della realt sociale in un mondo che riesce ad essere
assurdo,che riesce ad essere assurdo,che dimostra incoerenza, ingiustizia, in un
mondo nel quale le cose
invece di essere confortevoli sono fredde e desolate, i bambini messi a lavorare
come animali e scimmioni che amministrano la giustizia. Il burattino
irresponsabile fino al
limite della malignit e della cattiveria. L'essenza fanciulla si cela nel mistero
del legno. E' questa assenza a costruire un mondo intorno a s.
Pinocchio plasma il mondo che lo circonda mediante il suo sguardo magico e
incantato. Il bambino pinocchio in conflitto tra ci che dovrebbe fare e ci che
desidererebbe avere, non accetta i consigli del grillo
(infatti lo uccide infastidito dalla sua voce saggia) spezzando via la gabbia di
norme e precetti e poi se ne pente come si pente di ogni eccesso di indulgenza.
Collodi mette in scena il peggio. Geppetto va in prigione perch viene giudicato
dalle altre persone e le avventure cominciano ora. Infatti pinocchio, da solo,
arriva la fame, disperato, trova un uovo (simboleggia la speranza, la
frustrazione)
da cui esce un pulcino per dare l'immagine della speranza e poi vola via. Pinocchio
dunque disperato , bagnato e affamato e ancor di pi si son bruciati i piedi.
Proprio quando la disperazione sembrava arrivare a livelli superiori ricompare
geppetto che lo salva. Qui avviene una metamorfosi tra pinocchio e geppetto,
collodi ci rimanda
all'immagine di un padre e di un figlio: geppetto riconosce il suo burattino in
difficolt (realt genitoriale) , diventa padre nel momento in cui supera il suo
atteggiamento
e instaura un nuovo rapporto sui sentimenti, usa di fatto espressioni di tenerezza.
A questo punto pinocchio fa un monologo rappresentativo che non ha alcun senso
logico, nessun riferimento alla realt, proprio per far capire che i bambini son
fatti cos, mettono tutto insieme.
Un bambino quando si trova in una situazione di sofferenza caccia tutto fuori senza
una logica, si sfoga e poi si calma. Geppetto dunque d una pera a pinocchio e gli
rif i piedi e gli costruisce un vestito (la figura e l'immagine di pinocchio resta
sempre quella, collodi infatti non ci descrive
l'abbigliamento in maniera dettagliata).

INIZIANO COS' I BUONI PROPOSITI DI PINOCCHIO


Decide di andare a scuola con l'abbecedario che il padre gli compra in cambio della
sua giacchetta. Mentre sta per prendere la strada che porta alla scuola
improvvisamente
sente una musica (tentazione, provocazione a trasgredire) e devia per andare a
vedere da dove proviene. Egli per pospone che non ha sostituito il dovere con il
piacere, non ha detto una bugia sull'andare a scuola.
Trova cos un teatro di burattini, tradendo la fiducia del babbo, ma quando
mangiafuoco vuole bruciare arlecchino al posto suo pinocchio prnto a sacrificarsi
non sopprtando di vedere l'amico morire.
Pinocchio rischia di morire veramente per mangiafuoco,commosso, decide di
salvargli la vita e come premio per il suo coraggio gli dona delle monete d'oro
(che poi saranno oggetto di cupigia de gatto e la volpe) e di imprudenza da parte
di pinocchio.Mangiafuoco, personaggio terribile e spaventoso, si dimostra adulto
gisto e riesce a cogliere la generosit di pinocchio, premiando la sua nobilt
d'animo.
Da qui comincia il viaggio dal teatro alla casa di geppetto. Sulla strada del
ritorno Pinocchio incontra il gatto e la volpe , si lascaia abbindolare e se ne va
con loro.
pinocchio non ha pensatoa s ma amigliorare la vita del proprio babbo.
pinocchio incontra per gli assassini e proprio in quel momento in cui lo
rincorrono. egli vede una casina candida come la neve e la raggiunge. Bussa e gli
appare la bella bambina,
con i capelli turchini e il viso bianco come un'immagine di cera , gli occhi chiusi
e le mani incrociate sul petto. Appare a pinocchio nella sua notte nera (infatti il
racconto cambia,diventa notturno cupo e magico e vi una luminosit quasi macabra
e sepolcrale):
E' una negazione di aiuto e infatti il burattino le chiede aiuto ma la delicata
bambina glielo nega condannandolo a finire nelle mani degli assassini. Subito dopo,
infatti,
alla macabra rappresentazione della morte della bambina (che entra in scena gi
morta) collodi far seguire la drammatica morte di pinocchio, punito e mortificato.