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LEARNING HOW TO LEARN

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Cosa fai quando non riesci a capire qualcosa? Per gli zombie abbastanza semplice: possono limitarsi a continuare a sbattere
la testa contro il muro. Con i cervelli dei viventi, per decisamente pi complesso. In realt, se si riuscisse a comprendere
qualche nozione essenziale sul funzionamento del nostro cervello, si potrebbe imparare molto pi semplicemente e con meno
frustrazione.

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I ricercatori hanno scoperto che abbiamo due modi sostanzialmente differenti di pensare: la "modalit focalizzata" e la "modalit
diffusa".

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La modalit concentrata ci familiare, quella che usiamo quando ci concentriamo intensamente su qualcosa che stiamo
cercando di imparare o capire. Invece, non abbiamo molta familiarit con la modalit diffusa. Sembra che questo modo di
pensare sia pi rilassato e che sia collegato allo stato a riposo dei neuroni.

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Proviamo a usare un'analogia con il gioco del flipper, per comprendere meglio i due diversi modi di ragionare. Tra l'altro, sia il
concetto di metafora che di analogia sono veramente utili quando si cerca di comprendere qualcosa di nuovo.

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Se ricordi, il gioco del flipper funziona cos: si tira indietro un pistone, lo si lascia andare e la pallina che viene sparata fuori
rimbalza tutt'intorno, contro i respingenti, accumulando punti. Rappresentiamo il cervello, con le orecchie qui e gli occhi in
alto; possiamo posizionare il flipper proprio qui dentro, ecco fatto. Questa l'analogia per la modalit focalizzata: i respingenti
blu sono molto vicini tra loro e vedi questo percorso arancione, qui in alto? Rappresenta uno schema di pensiero familiare, che
pu avere a che fare con qualcosa di semplice, come un'addizione, oppure con concetti pi avanzati come la critica letteraria o
il calcolo dei flussi elettromagnetici. Si fa un pensiero e, boom, la pallina parte, procede speditamente, poi, rimbalzando contro i
respingenti, ci permette di capire il problema che stiamo tentando di risolvere o il concetto che vogliamo imparare e che
collegato a qualcosa che ci piuttosto familiare.

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Quel pensiero, quindi, si muove agilmente seguendo il percorso neurale sottostante, in arancione chiaro. In un certo senso,
come se viaggiasse su una strada conosciuta e ben pavimentata. Cosa accade, per, se il problema su cui si sta lavorando
richiede idee o approcci nuovi, o se affrontiamo concetti mai incontrati prima, rappresentati da questo schema neurale alla base
del nostro flipper? Non avendo mai elaborato prima quel pensiero, non conosciamo quel percorso e non sappiamo nemmeno
dove si trovi, quindi come possiamo sviluppare questo pensiero per la prima volta? Non solo non sappiamo dove si trovi o come
sia fatto il percorso, ma ci sono anche tutti questi respingenti che bloccano l'accesso da qualunque direzione si sceglie di
iniziare.

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Per arrivare a questo nuovo schema, abbiamo bisogno di un modo diverso di pensare, rappresentato, qui, dalla modalit
diffusa. I respingenti sono ampiamente distanziati, il pensiero parte, si muove liberamente, rimbalzando tutt'intorno, e pu fare
molta strada prima di essere interrotto dall'urto contro un respingente. Nella modalit diffusa, possibile osservare le cose con
una prospettiva diversa, molto pi ampia, ed possibile creare nuove connessioni neurali, viaggiando lungo percorsi nuovi. Non
possibile concentrarsi intensamente come spesso necessario fare per risolvere un problema o per capire i dettagli di un
particolare concetto, ma possibile arrivare a capire almeno da dove necessario partire per trovare una soluzione.

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In base alle attuali conoscenze dei neuroscienziati, sappiamo che se si in modalit focalizzata, non si pu essere in modalit
diffusa e viceversa: sembra che le due modalit non possano coesistere contemporaneamente. come osservare una
moneta: possiamo vederne una faccia o l'altra, ma mai entrambe contemporaneamente. Il fatto di essere in una delle due
modalit, perci, sembra limitare l'accesso all'altra.

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Nel nostro prossimo video, vedremo in che modo alcune persone straordinarie accedono alla loro modalit diffusa, per fare
grandi cose. Grazie per Imparare ad Imparare, sono Barbara Oakley.

II. TERRENCE SEJNOWSKI AND BARBARA OAKLEY INTRODUCTION TO THE COURSE STRUCTURE

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Benvenuti al corso "Imparare ad imparare".

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Il tuo cervello ha delle capacit meravigliose, ma purtroppo non ha un libretto di istruzioni. Probabilmente il pi grande dono che
il nostro cervello ci d l'abilit di imparare nuove cose ogni giorno.
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Venendo qui, ho pensato al viaggio che ci porter all'ultimo giorno del corso ed a quanto impareremo lungo la strada. Il nostro
obiettivo di fornirti una migliore comprensione di come impariamo, di modo che il tuo cervello diventi migliore ad apprendere.

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Queste idee sono basate su solide ricerche nel campo della neuroscienza, della psicologia cognitiva ed anche da dozzine di
autorevoli istruttori ed operatori in campi notoriamente complessi da apprendere. Sia che tu sia un novizio o un esperto,
troverai nuovi modi di migliorare le tue abilit e le tue tecniche per imparare, specialmente in relazione alla matematica ed alle
scienze.

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Obiettivo di questo corso aiutarti a ridefinire le tue convinzioni sull'apprendimento, per aiutarti a ridurre la frustrazione ed
aumentare la tua capacit di comprensione. Il nostro approccio un po' differente dal solito. Non ci si aspetta che tu abbia un
profondo background in nessun campo particolare. Al contrario, ci aspettiamo che tu prenda queste idee e le applichi a
qualunque campo tu stia tentando di imparare o di migliorare, per aiutarti ad imparare in maniera pi profonda, pi efficace e
con meno frustrazione. Ascolterai esperti da un insieme di discipline differenti parlarti dei loro migliori trucchi per imparare con
maggior efficacia. Potrai beneficiare di queste idee sia che tu stia avendo difficolt a scuola o che tu stia seguendo corsi
universitari in scienze o matematica.

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Sono condirettore di un centro di educazione scientifica che sponsorizzato dalla National Science Foundation, qui a La
Jolla. Negli ultimi anni, si sono fatti molti passi avanti nella ricerca nel capire come imparare in maniera pi efficiente. Trovare un
modo semplice ed efficace per condividere queste idee con te, stato un compito molto impegnativo, ma pensiamo ne sia valsa
la pena. Vedrai come molte di queste idee, sebbene semplici, siano incredibilmente potenti. E, tra parentesi, anche noi abbiamo
imparato molto durante questa esperienza.

2:06
Vedrai come in effetti tu possa ingannare te stesso nel credere di conoscere il materiale di studio. Scoprirai nuovi modi di
mantenere la tua concentrazione e innestare le conoscenze studiate pi profondamente ed efficacemente nella tua mente. Ed
imparerai a riassumere in idee chiave ci che stai studiando, di modo da comprenderlo in maniera pi semplice,
padroneggiando gli approcci semplici e pratici descritti qui, inclusi alcuni semplici trucchi per aiutarti a prevenire la
procrastinazione. E sarai in grado di imparare in maniera pi efficiente e con meno frustrazione. Il corso pensato per arricchire
sia il tuo processo di apprendimento che la tua vita. Star a te prendere quello che preferisci dal materiale che ti
forniremo. Perci, benvenuto al nostro corso e buon apprendimento.

III. WHAT IS LEARNING?

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Benvenuto a "Imparare ad Imparare". Il mio nome Terry Sejnowski. Permettimi di presentarti il tuo cervello.

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Iniziamo con un intervento di chirurgia cerebrale. Apriamo il cranio e estraiamo il cervello.

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Questo cervello pesa un kilo e 400 grammi, ma consuma dieci volte pi energia rispetto al resto del corpo, un organo molto
dispendioso. il dispositivo pi complesso in tutto l'universo conosciuto. Tutti i tuoi pensieri, le tue speranze, le tue paure sono
nei neuroni di questo cervello.

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Siamo orgogliosi delle nostra abilit nel giocare a scacchi ed in matematica, ma servono anni di pratica per acquisire queste
abilit. E i computer digitali sono molto pi bravi di noi in queste cose.

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perci sorprendente scoprire che cose che facciamo cos bene e diamo per scontate, come vedere, ascoltare, afferrare,
correre, sono tutti problemi pi complessi di quanto pensiamo e vanno ben oltre le capacit dei computer pi veloci del mondo.

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Questo spiega che non siamo coscientemente consapevoli di come funzioni il nostro cervello. Il cervello si evoluto in maniera
da guidarci in ambienti complessi, mentre il lavoro pi complesso svolto al disotto del livello di consapevolezza.

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E non abbiamo nemmeno bisogno di sapere come si fa a sopravvivere.

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Gli psicologi che studiano l'inconscio hanno scoperto che influisce sui processi del pensiero, la memoria, le emozioni e la
motivazione.

1:39
Noi siamo coscienti solo di una piccolissima frazione di tutte le attivit del cervello, cos ci dobbiamo affidare a tecniche di
imaging cerebrale per orientarci.
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Questa la mappa dellattivit del cervello di una persona alla quale era stato chiesto di stare sdraiata, a riposo, in uno scanner
di imaging cerebrale. A sinistra c' la vista laterale del cervello e a destra la vista dalla sezione mediana.

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I colori indicano le aree del cervello le cui attivit erano altamente correlate, come i tracciati mostrano qui sotto, i cui colori
mostrano le rispettive aree del cervello.

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Le aree blu sono molto attive quando il soggetto interagisce con il mondo, ma si spengono quando il soggetto a riposo.

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Le aree rosso-arancioni sono pi attive nello stato di riposo e sono chiamate default mode network. Anche altre aree sono
molto attive quando si a riposo, e queste aree possono essere ulteriormente divise in gruppi con schemi comuni di
attivit. Questa una nuova ed intensa area di ricerca, e ci vorr del tempo per catalogare tutti gli stati di riposo e le funzioni
relative. Ci sono un milione di miliardi di sinapsi nel tuo cervello dove sono conservate le tue memorie. La vecchia teoria del
cervello diceva che una volta maturo, la resistenza delle sinapsi pu essere regolata dall'apprendimento, ma i pattern delle
connessioni non cambiano molto a meno che non ci sia un danno fisico al cervello. Ma ora sappiamo che la connettivit neurale
dinamica e resta tale anche in un cervello maturo.

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Osservando con i nuovi strumenti ottici di imaging cerebrale le connessioni singole tra neuroni chiamate sinapsi, possiamo
vedere il continuo rinnovarsi delle sinapsi: la formazione di nuove e la scomparsa di altre. Questo genera un rebus. Visto un
ricambio cos grande, come fanno i ricordi a permanere per cos tanti anni? Questa limmagine di un ramo dendritico di un
neurone il quale riceve impulsi da altri neuroni. Le sinapsi sono i globuli spinosi che fuoriescono dal dendrite. Quella sopra
limmagine del dendrite prima di aver imparato qualcosa. Lo stesso dendrite mostrato sotto dopo aver studiato e dormito. Le
nuove sinapsi che si sono formate sullo stesso ramo dendritico sono indicate dalle frecce bianche. Stai osservando l'interno del
cervello di un animale vivente. Questa nuova tecnologia veramente fantastica.

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Le sinapsi hanno un diametro inferiore ad un micron. In paragone, un capello ha un diametro di circa 20 micron.

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Questa nuova tecnica ci consente di vedere come l'apprendimento modifica le strutture del cervello con una risoluzione che
prossima al limite di un microscopio ottico.

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Questo ci spiega, in un modo intrigante, che non sei pi la stessa persona di prima, dopo aver dormito una notte o fatto un
pisolino. Come se fossi andato a letto con un cervello e ti fossi svegliato con un aggiornamento. un affare anche migliore di
quello che ti pu offrire Microsoft. Shakespeare, il grande poeta inglese, gi lo sapeva.

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Qui Macbeth, che si lamenta dell'insonnia:

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"Il sonno che dipana la matassa imbrogliata dell'ansia, la morte d'ogni giorno di vita, il bagno dell'amara fatica, il balsamo degli
animi feriti, la seconda portata della grande natura, il nutrimento primo nella festa della vita".

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Qui, Shakespeare fa un'analogia tra i vestiti fatti a maglia e il sonno che ripristina i fili arruffati, consumati dalle esperienze
e dalle preoccupazioni della giornata e li intreccia nella tela della storia della tua vita. In questa prima settimana imparerai
come sfruttare a tuo vantaggio l'inconscio, ed anche che il sonno facilita lo studio di nuovi argomenti e la risoluzione dei
problemi.

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Durante le lezioni potresti chiederti, come fa il cervello a fare questo? Un buon posto per conoscere meglio il tuo cervello il
sito web www.brainfact.org , brainfact, ununica parola, punto org. Troverai un sacco di informazioni interessanti sul cervello, il
comportamento e soprattutto sullapprendimento e la memoria. Sono Terry Sejnowsky. Buon apprendimento, e arrivederci.

CHUNKING THE ESSENTIALS

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Questa settimana parleremo dei "chunk", cio di pacchetti compatti di informazioni a cui la mente pu facilmente
accedere. Parleremo di come potrai formare dei chunk, di come usarli per migliorare la tua comprensione dei materiali didattici
e la creativit con essi, e di come i chunk possano aiutarti nelle verifiche. Parleremo anche dell'illusione di competenza
nell'apprendimento. Questo accade quando si usano metodi di studio inefficaci che inducono la mente a credere di aver
imparato qualcosa, mentre in realt si sta perdendo tempo. Scopriremo quali siano i metodi meno efficaci e ti parleremo di quelli
che funzionano meglio secondo prove scientifiche. Infine parleremo del cosiddetto overlearning o sovrapprendimento, che pu
fissare le informazioni nella mente, ma anche andare pi a fondo del necessario facendoti sprecare tempo ed energie. Puoi
rendere pi proficuo lo studio tramite l' "interleaving", un modo intelligente per ripassare. Sono Barbara Oakley. Grazie per
imparare ad imparare.

WHAT IS A CHUNK?

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In questo video risponderemo alla domanda: "Cos' un chunk?" Quando vedi un concetto per la prima volta, a volte pu avere
poco senso, un po' come questi pezzi di puzzle in disordine. Il "chunking" un salto mentale che aiuta a unire i pezzi di
informazioni attraverso il significato. Il nuovo insieme logico rende ogni chunk pi facile da ricordare e rende pi facile
incastrarlo nel quadro d'insieme di ci che stai imparando. Memorizzare un fatto senza comprenderlo o contestualizzarlo non
aiuta a capire di cosa si parli o quale sia la sua relazione con altri concetti. Nota che non ci sono bordi complementari sul pezzo
del puzzle per aiutarti ad incastrarlo correttamente.

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Prima abbiamo parlato della memoria di lavoro e di come i quattro spazi di questa memoria si trovino nella parte del
cervello subito dietro alla fronte, nota come corteccia prefrontale. Quando ti concentri su qualcosa un po' come se avessi un
polipo. Il polipo dell'attenzione che infila i tentacoli nei quattro spazi della memoria di lavoro quando necessario per aiutarti a
creare connessioni tra informazioni presenti in varie parti del cervello.

1:27
Ricorda: sono connessioni diverse da quelle casuali del modo diffuso. Concentrarsi per far connettere parti del cervello per
collegare le idee un aspetto importante del modo focalizzato di apprendimento. Spesso aiuta anche a dare l'avvio alla
creazione di un chunk. interessante notare che con lo stress il polipo dell'attenzione inizia a perdere la capacit di creare
alcune connessioni. Ecco perch il cervello sembra non funzionare bene in condizioni di rabbia, stress o paura.

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In termini neuroscientifici, i chunk sono pezzi d'informazioni collegati dal significato o dall'uso. Le lettere P, O e P, ad esempio,
possono essere collegate in un chunk concettualmente facile da ricordare: la parola pop. come convertire un file ingombrante
in un file ZIP. Dietro al singolo chunk "pop" c' una sinfonia di neuroni che hanno imparato a cantare all'unisono. La complessa
attivit neuronale che collega i nostri chunk di pensiero semplici e astratti. Il fatto che tali pensieri formino acronimi, idee o
concetti costituisce le basi di gran parte di scienza, letteratura e arte. Poniamo che tu voglia imparare lo spagnolo. Se fossi un
bambino che vive in una famiglia spagnola, imparare lo spagnolo sarebbe naturale come respirare. Tua madre dice: Mama. E tu
le rispondi ripetendo: Mama. I neuroni scaricano e si connettono, formando un legame mentale che cementa la relazione che
c' nella tua mente tra il suono "mama" e il sorriso di tua madre. Quel scintillante anello neurale una traccia di memoria che
certamente connessa a molte altre tracce di memoria correlate.

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I migliori programmi per apprendere una lingua, come quelli del Defense Language Institute, dove ho imparato il russo,
prevedono esercizi strutturati di ripetizione e memorizzazione in modo di apprendimento focalizzato e conversazioni libere, in
modo pi diffuso, con parlanti madrelingua. L'obiettivo integrare parole e strutture di base per poter parlare in modo libero e
creativo nella nuova lingua, esattamente come nella tua lingua madre. Risulta che uno dei primi passi per apprendere nuove
competenze scolastiche di creare chunk concettuali, ovvero balzi mentali che uniscano pezzi di informazioni sparpagliati
tramite il significato. Il concetto di chunk neurale si pu applicare a sport, musica, danza... praticamente a tutto ci che si pu
imparare. In pratica, un chunk una rete di neuroni che trasmettono assieme per permetterti di pensare o agire in modo fluido
ed efficiente. La pratica e la ripetizione focalizzate, la creazione di forti tracce di memoria, aiutano a creare i chunk. Le
competenze si acquisiscono poco a poco; piccoli chunk possono ingrandirsi, e tutte le competenze aiutano a sostenere
interpretazioni pi creative mentre diventi un esperto dell'argomento. In altre parole, come vedrai in seguito, la pratica e la
ripetizione nel costruire chunk non sono tutto per padroneggiare una materia in modo brillante e creativo. Il chunking aiuta il
cervello ad essere pi efficiente. Una volta che "spezzetti" un'idea, un concetto o un'azione, non serve ricordarsi tutti i piccoli
dettagli accessori. Possiedi l'idea principale, il chunk, ed sufficiente.

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come vestirsi al mattino. Tu pensi semplicemente: "Mi vesto", ma strabiliante realizzare il complesso turbine di azioni di
base, che avvengono con quel semplice chunk di pensiero. Prossimamente, vedremo come puoi creare un chunk. Sono
Barbara Oakley. Grazie per Imparare ad Imparare.

HOW TO FORM A CHUNK

In questo video ti daremo le basi per formare un chunk. Se stai imparando a suonare un brano complesso alla chitarra, la
rappresentazione neurale del brano nella tua mente pu essere considerata un grande chunk. Innanzitutto ascolteresti il
brano. Magari potresti guardare qualcuno mentre lo suona, soprattutto se fossi solo un principiante che sta imparando a
reggere una chitarra. Acquisire una comprensione iniziale di ci che si vuole padroneggiare simile per numerose materie e
abilit. Spesso dovrai apprendere un brano a pezzetti, ovvero mini chunk neurali, che poi si uniranno in chunk pi grandi. Ad
esempio, possono volerci vari giorni per imparare dei passaggi in modo fluido e una volta appresi, puoi unirli ad altri passaggi
imparati in precedenza unendoli gradualmente tutti fino a suonare l'intero brano.
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Quando si impara uno sport, come basket, calcio o golf, impari a padroneggiare varie parti delle abilit necessarie. In pratica,
stai creando dei mini chunk neurali che potrai gradualmente unire insieme in chunks pi grandi. I chunk pi grandi potranno
quindi formare chunk ancora pi grandi e complessi, che potrai richiamare istantaneamente, ad esempio in risposta a una
leggera deviazione di un pallone che ti arriva. I chunk migliori sono quelli cos ben radicati che non hai nemmeno bisogno di
pensare coscientemente a collegare insieme i modelli neurali. Ed proprio questo il punto: strutturare idee, movimenti o
reazioni complesse in un unico chunk. Pensa all'apprendimento delle lingue. All'inizio, anche dire una sola parola con la giusta
sfumatura, tono e accento richiede molta pratica. Mettere insieme delle frasi richiede l'abilit di unire in modo creativo vari mini
chunk e chunk nella nuova lingua. Per capire cosa intendo, prova a ripetere questo scioglilingua nella lingua indiana dei
Kannada.

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>> Ciao, sono Shilpa Konkani. La mia madre lingua il Kannada, una delle lingue pi antiche parlate in India. Oggi vi insegner
uno scioglilingua in Kannada. Incominciamo. Terikere yri male muru kari kurimari meyuthiddavu.>> Non facile, vero? A meno
che tu non sia un madrelingua Kannada, ma la lingua stata appresa un po' alla volta.

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Imparare la matematica e le scienze richiede lo stesso approccio. Quando si impara un nuovo concetto in matematica o
scienze spesso vengono proposti dei problemi gi risolti. Questo perch quando si cerca di capire come risolvere un problema
per la prima volta, il carico cognitivo pesante. Per questo utile cominciare con degli esempi. come ascoltare una canzone
prima di provare a suonarla. La maggior parte dei dettagli della soluzione sono gi l, e il tuo compito semplicemente capire
perch i passaggi hanno proprio quell'ordine. Possono aiutarti a capire gli aspetti e i principi chiave di un problema.

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Uno dei problemi dell'uso di esempi risolti in matematica e scienze per aiutarti a iniziare a formare chunk il rischio di
focalizzarsi troppo su come funziona un passaggio e non sulle sue connessioni. Cio, sul perch questo passaggio debba
essere quello successivo. Quindi tieni presente che non sto parlando di seguire meccanicamente un approccio
"preconfezionato" quando si usa una soluzione pronta. pi come usare una cartina per orientarti in un luogo ignoto. Se fai
attenzione a cosa accade attorno a te mentre la usi, presto sarai in grado di fare il percorso da solo. Sarai persino in grado di
trovare nuove strade. Prossimamente esamineremo i vari passaggi per formare dei chunk. Sono Barbara Oakley. Grazie per
Imparare ad Imparare. #Hey ragazzina, a volte le cose si fanno difficili, ma presto #la tempesta passer e potrai giocare di
nuovo.

4:49
#Hey ragazzina, a volte potresti sentirti triste, ma un #giorno capirai che non va poi cos male. Che stai solo crescendo.#

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In questo video ti guider attraverso i passaggi fondamentali alla base della creazione di un chunk. Ogni disciplina un po'
diversa. Creare dei chunk in storia, ad esempio, abbastanza diverso che creare dei chunk chimica o di karate. In questa
lezione mi soffermer di pi sul chunking di concetti mentali piuttosto che di movimenti fisici. Ma vedrai che i due approcci sono
molto simili. Quindi sia che studi qualcosa di mentale sia qualcosa di fisico, qui troverai delle idee utili. Il primo passo per il
chunking semplicemente focalizzare interamente la tua attenzione sull'informazione da dividere in chunk.

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Se hai la televisione accesa di sottofondo, o se ogni pochi minuti ti distrai per controllare i messaggi su computer o cellulare,
avrai pi difficolt a creare un chunk perch la tua mente non concentrata sul nuovo materiale. Quando inizi a imparare
qualcosa di nuovo, crei dei nuovi modelli neurali e li colleghi a schemi pre-esistenti che sono sparsi in molte aree del cervello.

1:14
I tentacoli del polipo, per cos dire, non riescono ad estendersi bene se alcuni di loro sono su altri pensieri, utilizzando parte
della limitata memoria di lavoro. La seconda fase del chunking capire l'idea di base che desideri dividere in chunk, che si tratti
di comprendere un concetto come la deriva dei continenti, capire le connessioni tra gli elementi di base della trama di una
storia, comprendere i principi economici di domanda e offerta, o comprendere l'essenza di un determinato problema di
matematica. Spesso gli studenti riescono a sintetizzare l'essenza, ovvero dedurre i concetti principali, abbastanza
naturalmente. O perlomeno riescono a farsi un'idea se utilizzano il modo focalizzato e il modo diffuso a turno, per capire cosa
sta succedendo. La comprensione come una super colla che aiuta a mantenere unite le pi importanti tracce
mnestiche. Crea, cio, ampie tracce comprensive che si collegano ad altre tracce mnestiche. Puoi creare dei chunk se non
capisci? S, ma spesso sono inutili perch non in sintonia o in relazione con le altre cose che impari.

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Detto questo, importante rendersi conto che semplicemente capire come un problema stato risolto, ad esempio, non crea
necessariamente un chunk che puoi ricordare facilmente in seguito. Non confondere l'"Aah!" di un'intuizione con una
competenza consolidata. Questo parte del motivo per cui riesci a capire un concetto quando un insegnante lo spiega in
classe, ma se non lo rivedi poco dopo averlo imparato, pu sembrarti incomprensibile quando arriva il momento di preparare un
esame.

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Nelle materie scientifiche come matematica e scienze, chiudere il libro e mettersi alla prova cercando di risolvere un problema
che pensi di avere capito accelerer il tuo apprendimento in questa fase. Ti capiter spesso di renderti conto che comprendi
effettivamente qualcosa solo quando riesci a farlo da solo. Questo capita in molte discipline: guardare un quadro dipinto da
qualcuno non significa essere in grado di ricreare quel quadro, e ascoltare una canzone non ti insegna le competenze
necessarie per cantarla con lo stesso stile. >> >> Vedere qualcosa o persino capirla non implica essere in grado di rifarla. Solo
fare qualcosa da soli aiuta a creare gli schemi neurali alla base della vera competenza. La terza fase del chunking consiste nel
ricavare un contesto, per capire non solo come, ma anche quando usare un chunk. Contesto significa andare oltre il problema
iniziale e vedere in modo pi ampio, ripetendo ed esercitandosi con problemi correlati e non, in modo non solo da capire
quando usare un chunk, ma anche quando non usarlo. Questo ti aiuta a capire come il nuovo chunk si inserisca nel quadro
generale. In altre parole, puoi anche avere uno strumento nella tua cassetta degli attrezzi, ma se non sai quando usarlo, non ti
sar molto utile.

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In definitiva, la pratica ti aiuta ad ampliare la rete neurale che connessa al tuo chunk, assicurandone non solo la stabilit, ma
anche l'accessibilit da molti diversi percorsi. Come puoi vedere da questa illustrazione di un diagramma di flusso,
l'apprendimento avviene in due modi. Esiste un processo di chunking dal basso verso l'alto dove la pratica e la ripetizione ti
aiutano sia a costruire sia a rafforzare i chunk, cos da potervi accedere ogni volta che ne hai bisogno. E poi c' un processo
dall'alto verso il basso, che ti permette di vedere cosa stai imparando e dove si inserisca. Entrambi i processi sono vitali per
acquisire la padronanza della materia. Il contesto , in pratica, il punto d'incontro dei due approcci. Per chiarire: il chunking
potrebbe richiedere di imparare a usare una determinata tecnica di risoluzione dei problemi. Contesto significa imparare quando
usare una tecnica anzich un'altra.

5:43
Sfogliare rapidamente le pagine di un capitolo di un libro prima di iniziare a studiarlo, guardando le illustrazioni e i titoli dei
paragrafi, pu aiutare a farti una prima idea generale. Cos come ascoltare una lezione ben organizzata.

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Questo genere di attivit ti pu aiutare a sapere dove inserire i chunk che hai costruito e come si mettano in relazione con gli
altri, come puoi vedere dall'immagine dell'uomo in auto.

6:12
Impara innanzitutto i concetti principali. Spesso questo ci che caratterizza un buon insegnante, un buon libro, diagramma,
tabella o mappa concettuale. Una volta fatto questo, aggiungi i dettagli. Anche se mancheranno dei pezzi alla fine degli studi,
riuscirai comunque a vedere il quadro generale. Quindi, riassumendo, i chunk si costruiscono al meglio attraverso attenzione
focalizzata, comprensione dei concetti fondamentali e pratica, per apprendere le competenze e il senso del quadro
generale. Questi sono i passaggi essenziali per creare un chunk ed inserirlo nella panoramica concettuale pi ampia di ci che
stai imparando.

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Ma non finisce qui. Sono Barbara Oakley. Grazie per Imparare ad Imparare.

ILLUSION OF COMPETENCE

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In questo video, parleremo di alcune idee essenziali per metterci in carreggiata quando impariamo. Dell'importanza di
richiamare e dell'illusione di competenza. Di mini-verifiche e dell'importanza degli errori. Uno degli approcci pi comuni per
cercare di imparare dei concetti da libri o appunti semplicemente di rileggerli. Ma lo psicologo Jeffrey Karpicke ha dimostrato
che quest'approccio in realt molto meno proficuo di un'altra tecnica molto semplice. Il richiamo . Dopo aver letto il materiale,
prova a distogliere lo sguardo e vedi cosa riesci a ricordare di ci che hai appena letto.

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Lo studio di Karpicke, pubblicato su Journal of Science ha fornito solide prove in tal senso. Degli studenti studiarono un testo
scientifico, ripetendolo e tentando di ricordare pi informazioni possibili. Poi ristudiarono il testo e cercarono nuovamente di
ripeterlo. Ovvero, cercarono nuovamente di ricordare le idee chiave. Il risultato fu che, nello stesso lasso di
tempo, semplicemente ripetendo e richiamando alla mente i materiali, gli studenti appresero molto di pi, e in modo pi
approfondito, che usando qualunque altro approccio. Incluso rileggere il testo numerose volte. O disegnare mappe concettuali
che in teoria favoriscono la comprensione delle interrelazioni fra i materiali oggetto di studio. Questo migliore apprendimento si
verifica sia in occasione di un esame formale, sia di un'auto-verifica. Questo ci ricorda una cosa importante. Quando ricordiamo
delle nozioni, non siamo dei robot senza cervello. Il processo stesso del richiamo migliora l'apprendimento profondo e ci aiuta a
formare dei chunk. quasi come se il processo di richiamo ci consentisse di formare piccoli "ganci neurali" a cui appendere i
nostri ragionamenti.

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Un fatto ancor pi sorprendente per i ricercatori fu che gli studenti predissero che limitarsi a leggere e ripetere i materiali non
fosse l'ideale per apprendere. Pensavano che fare mappe concettuali e diagrammi delle relazioni fra i concetti sarebbe stato
l'approccio migliore. Ma cercare di formare connessioni fra chunk prima ancora di fissare i chunk di base nella mente non
funziona cos bene. come cercare di apprendere strategie avanzate negli scacchi prima di capire i concetti base su come
muovere i pezzi.

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La ripetizione, cio richiamare alle mente le idee chiave, piuttosto che la rilettura passiva, rende i tempi di studio pi focalizzati
ed efficaci. L'unico caso in cui la rilettura sembra essere efficace se fai passare del tempo fra riletture, ovvero un esercizio di
ripetizione spaziata.
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Ecco uno dei modi di considerare questo tipo di apprendimento e richiamo. Come dicevamo, la memoria di lavoro ha circa
quattro spazi disponibili. Quando impari per la prima volta a capire un concetto o una tecnica per risolvere un problema, tutta la
memoria di lavoro coinvolta nel processo. Come si vede da questo garbuglio di connessioni fra i quattro spazi di memoria di
lavoro. Quando cominci a dividere il concetto in chunk, ti accorgerai che il concetto si connette pi facilmente nella tua
mente. Una volta diviso in chunk, il concetto occupa solo uno spazio della memoria di lavoro. Diviene simultaneamente un
filamento facile da seguire e utilizzare per formare nuove connessioni. Il resto della memoria di lavoro rimane libero. Quel
filamento di materiale diviso in chunk ha, in un certo senso, aumentato la quantit di informazioni disponibili nella memoria di
lavoro. come se lo spazio della memoria di lavoro fosse un hyperlink a un grande sito Internet.

4:13
Ora capisci perch fondamentale che sia tu il responsabile del problem solving o dell'apprendimento del concetto. Non chi ha
scritto le soluzioni o il libro di testo dell'argomento di studio. Se controlli solo la soluzione, per esempio, e poi ti dici "Ah, s, ho
capito come funziona". A quel punto la soluzione non davvero tua. Non hai fatto quasi nulla per assicurare quei concetti ai tuoi
circuiti neurali sottostanti. Sbirciare la soluzione e pensare di averla davvero compresa una delle illusioni di competenza pi
comuni nell'apprendimento. Le informazioni devono persistere nella memoria se vuoi padroneggiare il materiale al punto da
passare gli esami e usarlo creativamente. A proposito, potresti trovare sorprendente che evidenziare e sottolineare va fatto con
molta cautela. Altrimenti pu essere non solo inefficace, ma anche fuorviante. come se muovere molto la mano possa illuderti
di avere fissato il concetto nella mente. Se vuoi sottolineare, cerca i concetti principali prima di farlo. E cerca di limitare al
minimo sottolineature o evidenziazioni. Una frase o meno per paragrafo. D'altro canto, parole o note al margine per sintetizzare
i concetti chiave sono un'ottima idea.

5:45
Jeff Karpicke, il ricercatore che ha realizzato uno studio importante sul richiamo, ha anche svolto ricerche su un argomento
correlato. L'illusione di competenza nell'apprendimento. La ragione per cui gli studenti amano rileggere gli appunti o il libro di
testo, che quando hanno il libro o Google di fronte, hanno l'illusione che il materiale in questione sia anche nella loro
mente. Ma non lo . Poich pu essere pi facile guardare il libro anzich richiamare i concetti, l'illusione degli studenti
persiste e studiano in modo poco efficace.

6:23
Questo ci ricorda che la mera volont di studiare, pur investendoci molto tempo, non assicura l'apprendimento effettivo. Un
modo molto utile per essere sicuri di imparare senza illusioni di competenza, fare auto-verifiche sull'argomento di studio.

6:42
In un certo senso, richiamare i concetti proprio questo. Ti consente di vedere se hai davvero capito un'idea. E se per caso fai
un errore, in realt un'ottima cosa. Ovviamente, devi tentare di non ripeterli, ma gli errori sono preziosi nelle auto-verifiche,
prima di dare esami reali e importanti. Infatti ti consentono di affrontare i problemi uno alla volta. Gli errori aiutano a correggere i
ragionamenti, cos da imparare e fare meglio.

7:14
Come ormai sai, il richiamo un potente strumento. Ma ho un altro consiglio: ripetere il materiale in posti diversi dal luogo
dove studi abitualmente pu aiutarti a padroneggiarlo meglio. Anche se non te ne accorgi, quando studi qualcosa di nuovo,
spesso assorbi indizi subliminali dalla stanza e dallo spazio in cui ti trovi mentre studi il materiale per la prima volta. Ci pu
essere controproducente durante gli esami perch spesso si svolgono in luoghi diversi dalla stanza in cui hai studiato. Ripetere
e ripensare al materiale in vari ambienti diversi ti aiuta a staccarti dagli indizi legati a un posto specifico. Questo aiuta a non
avere problemi se la stanza dell'esame diversa da quella dove hai studiato. Sono Barbara Oakley. Grazie per Imparare ad
Imparare.

8:16
Fare errori una cosa molto buona perch ti...ti..ti...

8:26
Va bene. Questa la rifacciamo da capo.