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Con l'espressione diritto romano si indica l'insieme delle norme che hanno

costituito l'ordinamento giuridico romano per circa tredici secoli, dalla data
convenzionale della Fondazione di Roma fino alla fine dell'Impero di Giustiniano.
Tre anni dopo la morte di Giustiniano l'Italia fu invasa dai Longobardi: l'impero
d'Occidente croll e Bisanzio, anche se imperiale e romana, si allontan sempre di
pi dall'eredit dell'antica Roma e della sua civilt, di costumi, di religione e
giuridica. Il diritto si svilupp nell'arco di 4 periodi principali:
Periodo arcaico: dalla fondazione di Roma all'emanazione delle leggi Licinie-
Sestie (periodo monarchico)
Periodo preclassico: dall'emanazione delle leggi Licinie-Sestie fino al principato
(periodo repubblicano)
Periodo classico: da Augusto fino all'avvento dell'imperatore Diocleaziano
Periodo post-classico: da Diocleaziono a Giustiniano (periodo dell'impero romano
d'occidente)
Il diritto romano si suddivide in:
-IUS QUIRITUM (deriva da "Quirites", sinonimo di "Romani"), costituito da un
insieme di consuetudini ancestrali, non scritte, talmente remote che i Romani
stessi non ne conoscevano l'origine. Riguardava gli ambiti di diritto di famiglia,
matrimonio, patria potestas e propriet privata, e non comprendeva le obbligazioni,
che in et arcaica non esistevano. Costituisce il nucleo pi arcaico del ius
civile.
-IUS CIVILE era l'insieme delle norme che regolano i rapporti tra i cives romani,
considerato nell'ottica romana come orgogliosa prerogativa dei cittadini di Roma.
-IUS GENTIUM l'insieme di tutti gli istituti che trovano tutela, oltre che
nell'ordinamento statuale romano, anche presso altri popoli.
-IUS HONORARIUM (o IUS PRAETORIUM) , che riguarda le situazioni di diritto o di
fatto che, pur non trovando tutela nelle norme dello ius civile, sono state
regolamentate dall'attivit giurisdizionale dei magistrati dotati di iurisdictio.