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Unit 23

Il campo magnetico

PREREQUISITI

Componenti Un vettore v che forma un angolo con una retta,
di un vettore pu essere scomposto in due componenti.
Come si calcola la componente vy? vy v
In quale caso la componente vy massima?

PARTE H
La componente vy pu essere nulla?
vx

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


Coppia di forze Due forze uguali e opposte, le cui rette di azione sono parallele, formano una coppia
di forze.
Che cos il braccio della coppia?
Come si calcola il momento di una coppia di forze?

Rotazioni Un corpo sottoposto a una coppia di forze non


equilibrate ruota. Nella figura le due forze sono
H C
perpendicolari al piano della lastra. F
Come ruota la lastra?
Se la lastra rettangolare il momento vale F AD
oppure F AH?
F
A D

Forza elettrica Una carica elettrica q, positiva o negativa, posta dentro un campo elettrico uniforme,
sottoposta a una forza elettrica costante.
Come si calcola lintensit della forza?
Quali sono la direzione e il verso della forza elettrica?

Forza centripeta Una particella che si muove con velocit costante su una circonferenza, sottoposta
a una forza centripeta.
Da che cosa dipende lintensit della forza centripeta?
La forza centripeta compie un lavoro sulla particella?

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Questo file parte del corso G. Ruffo, Studiamo la materia,
seconda edizione di Scienze della materia per moduli, Zanichelli 2010 pagina 1
Unit 23 Il campo magnetico

Lezione 1
Fenomeni magnetici
I magneti
poli
dello stesso nome
si respingono Gi nel VI secolo a.C. erano note le propriet magnetiche di un minerale del ferro, la
S
magnetite, capace di attirare piccoli pezzi di ferro. La parola magnetismo deriva
N infatti dal nome di Magnesia, una citt dellAsia Minore famosa, a quellepoca, per
N lestrazione della magnetite.
S
F
In seguito si osserv che esistono sostanze (come il ferro o lacciaio) che possono
F essere magnetizzate, cio sostanze che, messe a contatto con la magnetite, acquista-
N no la capacit di attrarre il ferro, diventando esse stesse dei magneti.
S
N In un magnete si distinguono sempre due poli, cio due zone in cui gli effetti
S
F magnetici sono pi intensi; per convenzione i due poli sono chiamati polo nord e
F poli
polo sud. Fra due poli si esercitano delle forze: poli dello stesso nome si respingono, poli
di nome diverso di nome opposto si attraggono [ figura 1].
si attraggono Contrariamente alle cariche elettriche di segno opposto, i poli nord e sud di un
Figura 1 magnete non possono essere separati; se si spezza un magnete in due parti, si otten-
Interazione fra due magneti. gono due nuovi magneti, dotati ciascuno di un polo nord e un polo sud.

Campo magnetico creato da magneti

PARTE H
I magneti modificano lo spazio circostante, perch creano un campo magnetico, che
possiamo visualizzare utilizzando, per esempio, della limatura di ferro [ figura 2a].

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


Un campo linsieme dei valori che una grandezza assume in una regione dello
spazio. Il campo vettoriale, se a ogni punto della regione associato un vettore che
rappresenta la direzione, il verso e lintensit del campo in quel punto.

Il campo magnetico, che dora in poi indicheremo con il vettore B , un campo
vettoriale. Esso risulta definito in un punto quando se ne conoscono lintensit, la
direzione e il verso.
Per individuare la direzione e il verso, collochiamo in un punto del campo un ago
magnetico, come quello della bussola. Osserviamo che lago magnetico ruota finch si

dispone in una posizione di equilibrio stabile. La direzione del vettore B in quel punto
coincide con la direzione dellasse dellago. Per convenzione, si assume che il verso del
campo quello che va dal polo sud al polo nord dellago magnetico [ figura 2b].

In seguito, calcoleremo lintensit di B sfruttando la propriet del campo di eser-
citare forze sui conduttori percorsi da corrente.

Figura 2
C. GARDINI, 1999

Linee del campo magnetico.

N S

ago magnetico

a Un magnete genera nello spazio un b Un ago magnetico, posto in un campo


campo magnetico; le linee del campo magnetico, permette di individuarne
possono essere visualizzate mediante la direzione e il verso: la direzione
la limatura di ferro. del campo quella dellasse dellago,
il verso indicato dal polo nord dellago.

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N
S Le linee del campo magnetico
Il campo magnetico si rappresenta mediante linee magnetiche, ognuna delle quali gode
della seguente propriet: la retta tangente a una linea magnetica in un punto d la dire-

zione del vettore B in quel punto. La densit delle linee proporzionale allintensit del
campo. Dove le linee sono pi fitte, il campo pi intenso (convenzione di Faraday).

Il campo magnetico uniforme in una certa regione dello spazio, se il vettore B
ha la stessa intensit, la stessa direzione e lo stesso verso in ogni punto della regione.
Se il campo uniforme, le linee magnetiche sono parallele ed equidistanti, cio
Figura 3 sono distribuite con densit costante.
Un magnete rettilineo, Si pu ottenere un campo magnetico uniforme in due modi diversi: piegando un
piegato in modo che i due magnete rettilineo, finch i due poli sono vicini e paralleli [ figura 3], oppure, come
poli siano di fronte, crea un
vedremo in seguito, facendo passare una corrente continua in un solenoide.
campo magnetico uniforme;
le linee del campo vanno dal In seguito faremo riferimento a campi magnetici uniformi.
polo nord al polo sud, sono
parallele ed equidistanti.
Campo magnetico creato da una corrente
Un campo magnetico pu essere creato anche da una corrente elettrica, come veri-
fic il danese Hans Christian Oersted (1777-1851). Oersted fece unesperienza di
questo genere: mise un aghetto magnetico sotto un filo rettilineo di materiale con-
duttore, come nella figura 4. Poi fece passare corrente elettrica nel filo e osserv che
lago ruotava e si disponeva perpendicolarmente al filo. Perci concluse che:

PARTE H
Intorno a un filo percorso da corrente elettrica presente un campo magnetico.

Figura 4

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


Esperienza di Oersted.
i
S

S N
N

a Un magnete posto sotto un filo b La corrente che passa nel filo crea un
metallico, collegato ai poli di una pila. campo magnetico che fa ruotare lago.

Se il conduttore rettilineo, le linee del campo sono circonferenze concentriche al


filo [ figura 5a], che giacciono su piani perpendicolari al filo stesso.
La direzione del campo magnetico tangente a ogni linea, il verso si trova con la
regola della mano destra: disponendo il pollice nel verso della corrente, le dita della
mano si chiudono indicando il verso del campo [ figura 5b].

Figura 5
Campo magnetico di un filo i i
rettilineo.

a Le linee del campo sono circonferenze b Regola della mano destra: quando il
concentriche, disposte su piani pollice rivolto nel verso della corrente,
perpendicolari al filo. le dita piegate indicano il verso del
campo.

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Unit 23 Il campo magnetico

Lezione 2
Calcolo del campo magnetico
Lintensit del campo magnetico
Nello stesso periodo in cui Oersted faceva i suoi esperimenti, Michael Faraday sco-
priva una propriet fondamentale del campo magnetico:
Il campo esercita una forza su un conduttore percorso da corrente elettrica.

Tale propriet viene utilizzata per definire lintensit del vettore B.
Consideriamo un conduttore rettilineo di lunghezza l, percorso da una corrente i,
B
disposto perpendicolarmente a un campo uniforme B [ figura 1].

Sperimentalmente si osserva che il conduttore sottoposto a una forza F di intensit
proporzionale alla lunghezza del conduttore e allintensit della corrente i. Possiamo
i
l riassumere questi risultati con la relazione:
F
= costante
il
La costante di proporzionalit viene assunta come intensit del campo magnetico e
Figura 1
Sul conduttore percorso si indica con la lettera B. Perci B si ottiene misurando il valore della forza:
da corrente, posto dentro F
B=
al campo magnetico, il

PARTE H
si esercita una forza diretta- Nel SI, B si misura in N/(Am). Questa unit prende il nome di tesla (simbolo T).
mente proporzionale alla
lunghezza del conduttore
e allintensit della corrente. ESEMPIO 1 In un conduttore lungo 20 cm circola una corrente di 4,0 A: la forza

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


sul conduttore 0,2 N. Il valore del campo magnetico :
0,2 N
B= = 0,25 T
(4,0 A) (0,2 m)

Calcolo del campo in casi particolari


i In prossimit di un filo rettilineo percorso da corrente [ figura 2], il campo
magnetico direttamente proporzionale allintensit di corrente i e inversamente
d2 d1
proporzionale alla distanza dal filo d (legge di Biot-Savart):
B1 ki
B=
B2 d
d3
B3 dove k una costante che, in unit del SI e nel vuoto, vale 2 107 N/A2.
Quando una spira circolare percorsa da corrente, intorno al filo si crea un

Figura 2
campo magnetico. Nel centro della spira [ figura 3a], lintensit del campo B si cal-
Lintensit del campo cola con la formula:
inversamente proporzionale
ki
B=
alla distanza dal filo. r
Perci B direttamente proporzionale allintensit di corrente i e inversamente pro-
porzionale al raggio della spira r.

Il vettore B perpendicolare al piano su cui giace la spira; il verso entrante nel
piano, se la corrente circola in verso orario; uscente, se la corrente circola in verso
antiorario.
Il solenoide formato da un certo numero di spire circolari affiancate. Quando
percorso da corrente elettrica, si forma un campo magnetico sia dentro che fuori del
solenoide [ figura 3b]. Se il solenoide molto lungo rispetto al diametro delle spire,
allinterno e lontano dagli estremi, il campo magnetico uniforme.

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Per un solenoide di lunghezza l formato da N spire, lintensit del vettore B lungo
!
RICHIAMO
Il campo magnetico B lasse si calcola con la formula:
direttamente proporzionale 2kiN
allintensit di corrente i e al B=
l
numero di spire per unit
N ESEMPIO 2 Se la corrente di 5,0 A circola in un solenoide lungo 20 cm e compo-
di lunghezza .
l sto da 40 spire, il campo lungo lasse del solenoide vale:
6,28 (2 107 N/A2) (5,0 A) 40
B= = 12,56 104 T
0,2 m

Allesterno del solenoide, invece, il campo simile a quello creato da un magnete ret-
tilineo.
La somiglianza fra un solenoide percorso da corrente e un magnete rettilineo per-
mette di definire un nord e un sud anche per il campo creato dal solenoide. Il nord
del campo dalla parte da cui esce la corrente.

Figura 3 i B
Campo magnetico in casi
particolari. B

S N

PARTE H
a Nel centro della spira, il campo b Dentro un solenoide percorso da corrente, il campo
magnetico perpendicolare al diretto lungo lasse ed uniforme. La corrente
piano della spira ed esce dal piano. entra dal polo sud ed esce dal polo nord.

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


Il campo magnetico nella materia

Nel calcolo dellintensit del vettore B abbiamo usato la costante k = 2 107 N/A2.
In realt questo valore corretto quando si considera il campo nel vuoto e, con buona
approssimazione, nellaria. Le considerazioni svolte finora sono dunque valide solo
per campi magnetici nel vuoto. Che cosa succede in un mezzo?
Indichiamo con B0 lintensit del campo in un punto di un solenoide percorso da
corrente, quando in mezzo alle spire c il vuoto [ figura 4a]. Se introduciamo nel
solenoide un cilindro di ferro e misuriamo il campo magnetico nello stesso punto,
troviamo un valore molto maggiore di B0 [ figura 4b]. Ci significa che la presenza
del ferro ha determinato laumento del valore del campo preesistente.
Se invece, nello stesso solenoide, inseriamo un cilindro di alluminio [ figura 4c]
Figura 4
e misuriamo di nuovo il campo, troviamo un valore di poco superiore a quello del vuoto.
Campo magnetico in un Se, infine, inseriamo un cilindro di rame [ figura 4d] e misuriamo il campo, tro-
mezzo. viamo un valore leggermente minore di B0.

B0 B B B

vuoto ferro alluminio rame

a Il campo magnetico nel b Un cilindro di ferro fa c Un cilindro di alluminio d Un cilindro di rame


solenoide vuoto B0. aumentare di molto il fa aumentare di poco il determina una diminuzione
campo: B >> B0. campo: B B0. del campo: B B0.

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Tabella 1 Permeabilit La permeabilit magnetica relativa
magnetica relativa
Sostanza r Il rapporto tra lintensit del campo nel mezzo (B) e lintensit del campo nel vuoto (B0)
SOSTANZE FERROMAGNETICHE
si chiama permeabilit magnetica relativa del mezzo rispetto al vuoto. In genere, la
permeabilit magnetica si indica con r:
ferro temperato 5000
B
leghe speciali > 5000 r =
B0
SOSTANZE PARAMAGNETICHE
La permeabilit magnetica relativa fornisce informazioni sul contributo che il mezzo
aria 1,0000004 d al campo magnetico; infatti r indica quante volte il campo nel mezzo maggio-
alluminio 1,000022 re o minore del campo nel vuoto. Alcuni valori di r sono riportati nella tabella 1.
platino 1,0003
SOSTANZE DIAMAGNETICHE ESEMPIO 3 Il campo in un solenoide vuoto misura 2 105 T. Se nello stesso sole-
noide inseriamo un cilindro di ferro che ha una permeabilit r = 5000, il campo
acqua 0,999910
aumenta di 5000 volte; infatti:
argento 0,999981
B = r B0 = 5000 (2 105 T) = 10 000 105 T = 0,1 T
rame 0,999990
Se invece inseriamo un cilindro di rame o di alluminio, il campo varia di molto poco.
vetro 0,999987

Sostanze paramagnetiche, diamagnetiche


e ferromagnetiche
In base al valore di r le sostanze si suddividono in: paramagnetiche, diamagnetiche

PARTE H
e ferromagnetiche.
Le sostanze paramagnetiche sono quelle che si comportano come lalluminio: al
loro interno il campo magnetico leggermente superiore di quanto sarebbe nel

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


vuoto; ci significa che la permeabilit magnetica relativa di poco superiore a 1:
r 1. Essa si mantiene costante per temperature non troppo elevate.
Le sostanze diamagnetiche sono quelle che si comportano come il rame: poich
B leggermente minore di B0, la permeabilit magnetica di poco inferiore a 1:
r 1. La permeabilit magnetica non dipende dalla temperatura.
N S Le sostanze ferromagnetiche si comportano in modo diverso. La permeabilit
magnetica r non costante: le propriet magnetiche di una certa porzione di
questi materiali dipendono dal tipo di sostanza, dallintensit del campo magne-
tico esterno e dal trattamento che quello specifico pezzo di materiale ha subito in
Figura 5
Schema di un elettroma- precedenza. Queste sostanze, infatti, si magnetizzano, tendono, cio, a conserva-
gnete. re propriet magnetiche anche in assenza di un campo magnetico esterno.
Lapplicazione pi nota dei materiali ferromagnetici lelettromagnete (elettrocala-
mita). Esso formato da un cilindro di materiale ferromagnetico (in genere acciaio),
asse intorno al quale avvolta una bobina [ figura 5]. Quando nella bobina passa una cor-
di rotazione
rente, si genera un campo magnetico, che viene intensificato grazie alla presenza del
materiale ferromagnetico. Quando la corrente si interrompe, il cilindro si smagnetiz-
za e il campo torna praticamente nullo.
N

S
Il principio di sovrapposizione
Per i campi magnetici, come per quelli elettrici, vale il principio di sovrapposizione.
Infatti, se in un punto P dello spazio sono presenti due campi magnetici, il campo
asse risultante la somma vettoriale dei due campi. In particolare, il campo magnetico
magnetico terrestre sempre presente e si sovrappone ai campi creati da correnti o da magneti.
Figura 6 Lintensit del campo magnetico terrestre [ figura 6] dellordine di 105 T. Esso pu
Campo magnetico terrestre. essere trascurato solo se i campi da studiare sono molto pi intensi.

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Prime verifiche Altri problemi a p. 19
Lezione 2 Calcolo del campo magnetico

Lintensit del campo magnetico c) Il campo inversamente proporzionale alla lun-


ghezza del solenoide. V F
1 Un conduttore rettilineo lungo 10 cm, percorso da d) Il campo uniforme dentro e fuori del solenoide.
una corrente di 0,5 A, disposto perpendicolarmente V F
a un campo magnetico uniforme. Sul conduttore si
esercita la forza di 0,02 N. 8 Un solenoide, formato da 50 spire, lungo 15 cm ed
Rappresenta la situazione con un disegno. attraversato da una corrente di 4,0 A.
Quanto vale lintensit del campo magnetico? Rappresenta la situazione con un disegno, indican-

do anche il verso di B.
2 Nel definire lintensit del vettore campo magnetico Calcola il campo magnetico in un punto dellasse.
abbiamo preso in considerazione un conduttore per- Disegna le linee del campo dentro e fuori del sole-
pendicolare alle linee di un campo uniforme. noide.
Se il campo non fosse uniforme, potremmo calco-
F 9 Un solenoide percorso da una corrente di intensit i
lare la sua intensit con il rapporto ? da destra verso sinistra. Supponi di sistemare tre
il
aghetti magnetici sullasse del solenoide, in questo
Calcolo del campo in casi particolari modo: il primo fuori del solenoide dalla parte della
corrente entrante, il secondo dentro al solenoide in
3 Un filo rettilineo molto lungo attraversato dalla cor- un punto dellasse, il terzo fuori del solenoide dalla
rente di 1 A. P1 e P2 sono due punti che giacciono su parte della corrente uscente.
un piano perpendicolare al filo. P1 dista 10 cm dal filo, Rappresenta la situazione con un disegno.
P2 dista 20 cm. Indica il verso del campo.

Calcola lintensit di B in entrambi i punti.
Disegna una linea del campo passante per P1 e 10 In un solenoide lungo 10 cm, composto da 20 spire,
unaltra per P2. passa una corrente di 2,0 A.

PARTE H
Rappresenta in scala i vettori che rappresentano il Rappresenta la situazione con un disegno.
campo magnetico in P1 e P2. Qual il valore del campo in un punto dellasse del
solenoide?
4 In un filo rettilineo passa la corrente di 10 A. Indica direzione e verso del campo B in un punto

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


Calcola lintensit del campo magnetico a distanze di che sta sullasse.
2, 4, 6, 8, 10 cm dal filo. Se si inverte il verso della corrente, il valore del
Rappresenta graficamente il campo in funzione campo cambia?
della distanza. E la direzione e il verso del campo cambiano?
A quale distanza dal filo il campo vale 0,08 T?
La permeabilit magnetica relativa
5 Una spira circolare ha un diametro di 6,28 cm ed
percorsa dalla corrente di 4,0 A in verso orario.
11 In un solenoide circola una corrente di intensit 0,5 A.
Determina intensit, direzione e verso del campo
magnetico nel centro della spira. lungo 20 cm ed formato da 100 spire.
Calcola lintensit del campo magnetico in un punto
Che cosa cambia se la corrente circola in verso an-
tiorario? dellasse.
Calcola di nuovo lintensit del campo nel caso in
6 Stai osservando una spira di raggio 5,14 cm perpendi- cui dentro al solenoide ci sia del ferro.
colare al piano del tavolo. In essa circola una corrente
di 2,0 A in verso antiorario. Il principio di sovrapposizione
Rappresenta la situazione con un disegno.
Quanto vale il campo magnetico nel centro della 12 In un punto P sono presenti due campi magnetici che
spira?
hanno la stessa direzione.
Il verso di B entrante o uscente dal piano della spira? Qual il campo risultante?
In quale modo potresti individuare il verso del E se i campi sono perpendicolari?
campo?
13 Su un piano orizzontale, vi sono due fili rettilinei tra
7 Le seguenti affermazioni si riferiscono al campo magne- loro perpendicolari. Uno percorso da una corrente
tico che si crea dentro un solenoide, quando percorso di 2 A verso nord, laltro da 2 A verso est. Il punto P si
da corrente. Accanto a ognuna scrivi se vera o falsa. trova sullo stesso piano in direzione sud-est, a 10 cm da
a) Il campo direttamente proporzionale alla corren- entrambi i fili.
te che circola nel solenoide. V F Rappresenta la situazione con un disegno.
b) Il campo allinterno del solenoide non dipende dal Calcola i campi magnetici creati dai due fili nel
diametro delle spire. V F punto P.

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Unit 23 Il campo magnetico

Lezione 3
Forze su conduttori percorsi
da corrente
La forza su un conduttore

Nel definire lintensit del vettore B abbiamo considerato un caso particolare: un
conduttore rettilineo di lunghezza l perpendicolare alle linee del campo. Ora trattiamo
il caso generale: il conduttore percorso da corrente forma con il campo un angolo
B diverso da 90 [ figura 1].
l
B Lintensit della forza non dipende soltanto dalla lunghezza del conduttore e dalla
corrente, ma dipende anche dallangolo che il conduttore forma con il vettore campo.

In pratica, la forza dipende dalla componente di B perpendicolare al conduttore:
i forza (N) intensit di corrente (A)

F = Bil
Figura 1 lunghezza
componente perpendicolare
Il conduttore non perpen- del conduttore (m)
del campo magnetico (T)
dicolare al vettore B , ma
forma con esso un angolo

diverso da 90. La componente perpendicolare di B si calcola con la formula:

PARTE H
B = Bsen
perci la forza massima quando il conduttore perpendicolare alle linee del campo,
! sen 0 = 0; sen 90 = 1.
RICHIAMO
nulla quando conduttore e campo magnetico sono paralleli.

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


La direzione della forza sempre perpendicolare al piano individuato dalla dire-
zione del campo e dalla direzione della corrente. Il verso si trova con la regola della
mano destra [ figura 2]: disponendo il pollice nel verso della corrente i e le dita nel

verso del campo B , la forza esce in direzione perpendicolare al palmo della mano.

Figura 2 B B
Regola della mano destra. i
F
F
F
B
i
B

i i

a La forza perpendicolare al filo e al campo; b La forza perpendicolare al palmo


esce dal palmo della mano destra. della mano destra.

Spira rettangolare in un campo magnetico


Supponiamo che una spira possa ruotare intorno a un asse perpendicolare alle linee del

campo B . Il piano della spira inizialmente parallelo alle linee del campo [ figura 3a].
Se nella spira passa una corrente continua, sui due lati perpendicolari alle linee del
campo si esercita una coppia di forze [ figura 3b], che fa ruotare la spira in verso
orario.
Sotto lazione della coppia la spira ruota, finch raggiunge la posizione nella quale
perpendicolare alla direzione del campo [ figura 3c]. In tale posizione il momen-
to meccanico nullo. Per effetto dellinerzia, la spira supera la posizione di equilibrio:

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Figura 3
non appena questo accade, nasce un momento torcente che si oppone al moto della
Una spira in un campo spira e che tende a riportarla nella posizione di equilibrio. La spira comincia a oscilla-
magnetico. re intorno a questa posizione, finch lattrito la fa fermare [ figura 3d].

B F
H
B
F B
H C i
A
B B C
i i
A D B
N S N S
F
D F

a Il piano della spira b Lungo i lati AH e CD le c La coppia di forze fa ruotare la d Sui lati AH e CD agiscono

parallelo al campo B. forze dovute al campo spira finch la spira si dispone due forze uguali e opposte; il
formano una coppia. perpendicolarmente al campo. momento della coppia nullo.

Linterazione fra correnti


Nello stesso periodo in cui Oersted e Faraday facevano le loro scoperte, il francese
Andr-Marie Ampre (1775-1836) verific che due fili rettilinei e paralleli percorsi
da correnti equiverse si attraggono. Se invece le correnti circolano in verso opposto,
i due fili si respingono [ figura 4].
Figura 4
Interazioni fra correnti.

PARTE H
i2 i2

i1
i1

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


a Due fili rettilinei paralleli, percorsi da b Se le correnti hanno versi opposti, i fili
correnti equiverse si attraggono. si respingono.

Se i fili sono posti alla distanza d e in essi circolano le correnti i1 e i2, la forza che cia-
scun filo esercita su un tratto lungo l dellaltro direttamente proporzionale alle cor-
renti e inversamente proporzionale alla distanza d tra i fili:
ki1i2l
F=
d
ESEMPIO 1 Se le due correnti sono 3,0 A e 5,0 A e i fili sono posti alla distanza di
10 cm, la forza per unit di lunghezza, esercitata dal filo 1 sul filo 2 e viceversa, :
F (2 107 N/A2) (3,0 A) (5,0 A)
= = 3,0 105 N/m
l 0,1 m

Il risultato trovato da Ampre facilmente spiegabile: il filo 1, percorso da corrente,


genera un campo magnetico (esperienza di Oersted); il filo 2, che si trova dentro il
campo generato dal filo 1, sottoposto alla forza del campo (esperienza di Faraday).
Un ragionamento identico si pu ripetere per comprendere perch il filo 2 esercita
una forza (di intensit uguale) sul filo 1.
Linterazione tra fili rettilinei percorsi da corrente viene utilizzata per definire lu-
nit di misura della corrente elettrica nel SI.

Una corrente di intensit di 1 A, che passa in due fili rettilinei molto lunghi e
paralleli posti alla distanza di 1 m, produce una forza di attrazione o di repulsione
uguale a 2 107 N per ogni metro di filo.

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TECNOLOGIA
Applicazioni della forza magnetica
Il motore elettrico a corrente continua che trasforma con continuit energia elettrica (traspor-
tata dalla corrente) in energia meccanica.
Per capire come funziona un motore a corrente conti-
Il motore elettrico un dispositivo che, inserito in
nua, riprendiamo lesempio della spira percorsa da
un circuito in cui presente un generatore di differenza
corrente posta in un campo magnetico (figura a). La
di potenziale, si mette in rotazione e compie lavoro.
spira sottoposta a un momento torcente che la fa ruo-
tare, finch la sua superficie si dispone perpendicolar-
Lamperometro a bobina mobile
mente alle linee del campo, posizione in cui il momento
nullo (figura b). Anche il funzionamento di un amperometro (e di altri
strumenti elettrici) basato sul movimento di una spira
(o meglio di una bobina) percorsa da corrente in un cam-
F
po magnetico. Quando nella bobina passa corrente, su di
se

se
essa si esercita una coppia di forze che la fa ruotare. La bo-
as

as

bina situata tra le espansioni polari di un magnete, sago-


mato in modo tale che, qualunque sia la posizione della
i i bobina, le forze agenti producono un momento torcente
i costante. Il momento torcente su una spira di area A :
i F
M = iAB
B B
Se la bobina composta da N spire, il momento :
a Il piano della spira b La spira ruota finch si

PARTE H
parallelo alle linee dispone perpendicolare M = NiAB
del campo magnetico. al campo. quindi proporzionale allintensit della corrente che
circola nella bobina.
Con un semplice accorgimento si pu fare in modo che La bobina collegata a una molla che si oppone alla

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


la spira continui a ruotare nel campo magnetico. Basta rotazione della bobina stessa. Quando il momento del-
dotarla di due semi-anelli, anchessi rotanti, su cui stri- la forza elastica esercitata dalla molla uguale al mo-
sciano i contatti (spazzole) che la collegano al generatore mento torcente del campo magnetico, la bobina si fer-
di corrente. Ogni volta che la spira raggiunge la posizio- ma. Allequilibrio, essa risulta ruotata di un angolo che
ne di equilibrio, il momento della coppia di forze nul- tanto pi grande quanto maggiore il momento tor-
lo, la corrente si interrompe per un istante e poi percor- cente che, a sua volta, direttamente proporzionale al-
re la spira nel verso opposto. Ne deriva che il momento lintensit di corrente che passata.
torcente agisce sempre nello stesso verso, qualunque Ne deriva che langolo di cui ruotata la bobina di-
sia la posizione della spira, e quindi la fa ruotare con con- rettamente proporzionale allintensit di corrente che
tinuit. In questo modo si ottiene un motore elettrico lha attraversata.

N asse
F
S 0
N

i S
F
spazzola
F F
semi-
anello bobina

molla

Motore elettrico
a corrente continua. Amperometro a bobina mobile.

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Prime verifiche Altri problemi a p. 18
Lezione 3 Forze su conduttori percorsi da corrente

La forza su un conduttore d) Il momento massimo quando la spira parallela


alle linee del campo. V F
1 Considera un filo percorso da corrente, completa-
mente immerso in un campo magnetico uniforme ge- 7 Il piano di una spira quadrata parallelo a un campo
nerato da un magnete a ferro di cavallo. Il filo pu magnetico, come in figura. La spira percorsa da cor-
ruotare dentro il campo. rente in verso antiorario.
Da quali grandezze dipende la forza che si esercita Il campo esercita una forza su tutti i lati della spira?
sul filo? Su quali lati della spira agisce una coppia di forze?
In quale posizione la forza sul filo massima e in
B
quale minima? B C
Rappresenta con un disegno le due posizioni.

2 Un conduttore lungo 40 cm, percorso da una corren- i


te di intensit 2,0 A, si trova dentro un campo magne-
tico di intensit 4 106 T. Il conduttoreforma un an-
golo di 60 con la direzione del campo B. A D
Rappresenta la situazione con un disegno.
Calcola la forza sul conduttore.
8 Una spira rettangolare, di lati 8,0 cm e 15 cm, per-
3 Su un conduttore rettilineo, posto dentro un campo corsa da una corrente di 1,5 A. I lati pi lunghi sono
magnetico uniforme, si esercita una forza di 0,02 N. Il perpendicolari a un campo magnetico uniforme di
conduttore percorso da una corrente di 2,5 A, lun- 2,0 T, mentre quelli pi corti sono paralleli al campo.
go 20 cm e forma un angolo di 45 con le linee del Calcola il valore delle forze che agiscono sui lati
campo. lunghi e su quelli corti della spira.
Schematizza la situazione con un disegno.

PARTE H

Calcola il valore del campo B.
Linterazione fra correnti
4 La tabella seguente si riferisce a un conduttore lungo
1 m percorso da corrente, completamente immerso in 9 Due conduttori rettilinei e paralleli, posti alla distanza

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


un campo magnetico uniforme. di 12 cm, sono attraversati rispettivamente dalle cor-
Completa la tabella. renti i1 = 1,2 A e i2 = 2,4 A.
Calcola la forza per unit di lunghezza che ciascun
B (T) i (A) () Forza (N) conduttore esercita sullaltro.
Perch i conduttori interagiscono fra loro?
0,5 2 30 ___
Che cosa succede se avviciniamo i due fili?
___ 5 60 5
10 Due fili paralleli distanti 10 cm sono percorsi da cor-
1 ___ 90 0,6 renti uguali di verso opposto. Sui fili si esercita una
0,8 3 0 ___
forza di 0,02 N per metro.
Calcola il valore delle correnti.

5 Considera un conduttore orizzontale, percorso da 11 Due fili rettilinei percorsi da corrente nello stesso verso
corrente da destra verso sinistra. Il campo magnetico si attraggono.
perpendicolare al conduttore e ha il verso entrante La forza che si esercita su un filo uguale e opposta
nel piano. a quella che si esercita sullaltro filo?
Qual la direzione e il verso della forza? Le due forze costituiscono una coppia di forze?

12 Due lunghi fili rettilinei e paralleli sono percorsi da


Spira rettangolare in un campo magnetico
correnti di intensit i1 = i2 = 8,0 A che scorrono nello
stesso verso. Un conduttore rettilineo lungo 15 cm
6 Le affermazioni seguenti si riferiscono al momento
viene posto tra i due fili alla distanza di 5,0 cm da en-
esercitato su una spira immersa in un campo magnetico
trambi. Il conduttore parallelo ai due fili ed percor-
uniforme. Accanto a ognuna scrivi se vera o falsa.
so dalla corrente i = 12 A, che circola nello stesso verso
a) Il momento nullo se nella spira non passa corrente. di i1 e i2.
V F
Rappresenta la situazione con un disegno.
b) Il momento torcente proporzionale allintensit Calcola la forza che agisce sul conduttore.
del campo magnetico. V F Se la corrente nel conduttore avesse verso opposto
c) Il momento direttamente proporzionale allangolo a quello delle correnti nei due fili, le risposte prece-
che la superficie della spira forma con il campo. V F denti sarebbero diverse? Spiega.

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Unit 23 Il campo magnetico

Lezione 4
La forza di Lorentz
La forza su una carica in moto

Una particella carica, che entra in un campo magnetico B, viene deviata dal suo per-
B
corso rettilineo, perch il campo esercita una forza F che modifica la traiettoria della
particella [ figura 1]. Questa forza si chiama forza di Lorentz, dal nome del fisico
olandese Hendrik Lorentz (1853-1928). Lintensit della forza di Lorentz si calcola
v con lespressione:
F = qvB
Figura 1
F direttamente proporzionale alla carica, alla velocit della carica e alla componente

La carica che entra in un di B perpendicolare al vettore velocit. Poich B = Bsen , la forza nulla quando
campo magnetico, viene = 0, cio quando la velocit parallela al campo, ed massima quando la velocit
deviata dalla sua traiettoria perpendicolare al campo. Nella figura 1, = 90 e sen = 1.
perch su di essa si esercita
una forza magnetica dovuta
al campo. ESEMPIO 1 Un protone entra con velocit di 3,0 104 m/s in un campo magneti-
co di intensit 2,0 105 T. La sua velocit forma con il campo magnetico un angolo di
30. La forza sul protone :
F = (1,6 1019 C) (3,0 104 m/s) (2,0 105 T) sen 30 = 4,8 1020 N

PARTE H

La direzione della forza perpendicolare al piano individuato dai vettori v e B
[ figura 2a]. Il verso si trova con la regola della mano destra [ figura 2b]: quando

le dita sono nel verso del campo B e il pollice nel verso del vettore qv, la forza esce dal

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


palmo della mano.

In particolare, se la carica q positiva il vettore qv ha lo stesso verso della velo-
cit, se q negativa ha verso opposto.

Figura 2
Direzione e verso della forza F F
di Lorentz.
B B B B
F
v v
N F S
v v

a La forza perpendicolare sia alla b Regola della mano destra: se il pollice



velocit v sia al campo magnetico B. nel verso di qv e le dita nel verso di B,
la forza esce dal palmo della mano.

Il lavoro della forza di Lorentz


Ricordiamo che, per definizione, il lavoro di una forza si calcola con la formula:
L = F//s
Ricordiamo, inoltre, che vale il teorema dellenergia cinetica: il lavoro fatto da una
! Energia cinetica:
RICHIAMO
forza su un corpo uguale alla variazione dellenergia cinetica del corpo stesso:
Ec =
1 mv2 L = Ec
2
La forza di Lorentz sempre perpendicolare alla velocit della particella carica, quin-
di perpendicolare allo spostamento e non compie lavoro. Se il lavoro nullo, le-
nergia cinetica non cambia. Perci possiamo dire che la forza di Lorentz non modi-
fica lenergia cinetica della particella carica; cambia la direzione del vettore velocit,
ma non ne modifica lintensit.

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Il moto della carica q dentro al campo
Distinguiamo due casi:

v la particella carica ha una velocit iniziale perpendicolare al vettore B;

F la particella ha una velocit non perpendicolare al vettore B.

r Velocit iniziale perpendicolare a B. La forza di Lorentz modifica la direzione
N S del vettore velocit. Le caratteristiche del moto sono:
B
la traiettoria giace nel piano perpendicolare al vettore B;
Figura 3 il moto avviene su un arco di circonferenza;
Se la particella carica entra la velocit costante in modulo.
con velocit
perpendicolare
al vettore B , la forza di Se il campo abbastanza esteso, la particella si muove con moto circolare uniforme
Lorentz agisce come forza [ figura 3]; altrimenti esce dal campo, dopo essere stata deviata.
centripeta e deflette la parti-
cella, facendole descrivere
Per calcolare il raggio della traiettoria basta tener presente che la forza centripeta
un arco di circonferenza. coincide con la forza di Lorentz, quindi vale luguaglianza:
mv2
r = qvB

! Forza centripeta:
RICHIAMO
Da questa uguaglianza si ricava il valore del raggio di curvatura r:
mv 2 mv
Fc = r=
r qB
Poich m, v, q e B sono costanti, anche r costante e perci la traiettoria una cir-

PARTE H
conferenza.

Velocit iniziale non perpendicolare a B. Se la velocit della particella forma un
angolo diverso da 90 con la direzione del campo, la traiettoria non sar circolare.

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


Possiamo scomporre il vettore velocit in due componenti: uno parallelo e laltro

perpendicolare al vettore B [ figura 4a]. La particella ruoter nel piano perpendico-

lare a B per effetto della forza di Lorentz, che agisce sul componente perpendicolare
della velocit. Il componente parallelo della velocit non viene influenzato dal
campo magnetico.
Ne deriva che la particella soggetta contemporaneamente a due movimenti: uno

circolare dovuto alla forza di Lorentz e uno rettilineo uniforme nella direzione di B
dovuto al componente orizzontale della velocit.
La composizione dei due moti un moto elicoidale lungo la direzione del campo
magnetico [ figura 4b].

Figura 4
Velocit

non perpendicolare
a B.

v v


v//

traiettoria

B B


a La velocit v si pu scomporre nei b La particella si muove su una traiettoria a
componenti parallelo e perpendicolare forma di elica, che risulta dalla composizione
al campo magnetico. di due moti.

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TECNOLOGIA
Due applicazioni della forza di Lorentz
Lo spettrometro di massa Il selettore di velocit
Lo spettrometro di massa un dispositivo che permet- Una particella carica q pu essere sottoposta contempo-
te di misurare la massa di una particella carica. Esso raneamente a un campo magnetico e a un campo elet-
formato da tre zone: trico. In tal caso soggetta a due forze, quella elettrica e
una camera C in cui sono prodotti degli ioni; quella di Lorentz, che si sommano vettorialmente. La
una camera A in cui gli ioni sono accelerati mediante forza-peso trascurabile rispetto alle altre due forze.
una d.d.p.; Nella figura qui sotto il campo elettrico diretto verso
una camera di deflessione in cui presente un campo il basso e quello magnetico entra nel piano della pagi-
magnetico che modifica la traiettoria degli ioni. na. Non sono visibili le sorgenti dei due campi.
La particella positiva, che entra con velocit oriz-
Nelle varie zone c un vuoto molto spinto (circa 106
zontale v nello spazio in cui sono presenti i due campi,
mbar).
sar soggetta a due forze entrambe perpendicolari alla
Supponiamo che gli ioni siano prodotti con velocit
velocit: la forzaelettrica F e = qE, diretta verso il basso
trascurabile. Nella zona di accelerazione il campo elet-
come il campo E; quella di Lorentz Fm = qvB, diretta
trico compie un lavoro L = qV su uno ione di carica
verso lalto.
q. Pertanto, se lo ione ha massa m, la sua energia cineti-
Le due forze si fanno equilibrio se hanno la stessa
ca dopo laccelerazione sar:
1 intensit:
Ec = mv2 = qV
2 qE = qvB
Nella camera di deflessione gli ioni entrano con una ve-

PARTE H
In tal caso la velocit della particella vale:
locit v perpendicolare alla direzione del campo (nella
E
figura il vettore B esce dal piano della pagina). La forza v=
di Lorentz, perpendicolare alla direzione del moto, li B
costringe a descrivere una traiettoria semicircolare prima e, indipendentemente dalla massa e dalla carica, la par-

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


di colpire una lastra fotografica su cui gli ioni lasciano ticella attraversa indisturbata lo spazio in cui sono pre-
un segno. Misurando la posizione del segno, si determi- senti i due campi e prosegue in linea retta.
na il raggio dellorbita r e quindi si pu calcolare la E
Se la velocit maggiore del rapporto , prevale la
massa con la formula: B
rqB forza magnetica e quindi la particella viene deviata verso
m= E
v
lalto; se la velocit minore di , prevale la forza elet-
Lo spettrometro serve anche a separare gli isotopi di un B
elemento (particelle che hanno la stessa carica ma di- trica e la particella viene deviata verso il basso.
versa massa). Infatti, a parit di carica e di velocit, due Il dispositivo illustrato serve a selezionare le particelle
isotopi cadono in punti diversi della lastra fotografica, in base alla loro velocit; perci viene chiamato selettore
perch descrivono traiettorie di raggio diverso. di velocit.

E
E v>
B

C A B
Fm
v v v=E
q B
q Fe
r

B
v<E
V lastra fotografica B

Gli ioni, creati nella camera C, sono accelerati nella Sulla particella q si esercita una forza elettrica
zona A da una differenza di potenziale. Nella terzazona, e una forza magnetica.
gli ioni vengono deflessi da un campo magnetico B (che Se le due forze si fanno equilibrio, la carica passa indistur-
esce dalla pagina) e raccolti su una lastra fotografica. bata, altrimenti viene deviata.

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Prime verifiche Altri problemi a p. 18
Lezione 4 La forza di Lorentz

La forza su una carica in moto Il moto della carica q dentro al campo

1 Le seguenti affermazioni si riferiscono alla forza di 7 Nella figura un elettrone, un protone e un neutrone
Lorentz. Accanto a ognuna scrivi se vera o falsa. entrano nel campo magnetico in direzione
perpendi-
a) La forza si esercita solo sui corpi carichi. V F colare alle linee del campo. Il campo B entrante nel
piano della pagina.
b) La forza direttamente proporzionale allangolo Che cosa succede?
che la direzione della velocit forma con la direzione Disegna le traiettorie delle tre particelle.
del campo. V F

c) La forza tanto pi grande quanto maggiore la


velocit della particella. V F
v
d) La forza sempre perpendicolare sia al vettore ve- protone
locit sia al vettore campo magnetico. V F
v
e) Il verso della forza dipende dal segno della carica.
V F neutrone

v
2 Il campo elettrico esercita forze sia sulle cariche ferme
elettrone
sia su quelle in movimento.
Il campo magnetico si comporta allo stesso modo?

3 La velocit di un protone che entra in un campo ma- 8 Un nucleo di elio (carica q = 3,2 1019 C e massa
gnetico uniforme forma un angolo con le linee del m = 6,7 1027 kg) entra in un campo magnetico
campo. uniforme di intensit 0,01 T. Il campo magnetico e la
Completa la tabella seguente.

PARTE H
velocit della particella sono perpendicolari. La velo-
cit iniziale della particella di 1,25 106 m/s.
Velocit Campo Angolo Forza Come cambia la velocit?
Se la particella descrive una traiettoria circolare,
5 104 m/s 1,0 T 30 ___

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


qual il raggio della circonferenza su cui si muove?
0,5 106 m/s ___ 45 2,0 1014 N 9 Quando una particella entra in direzione non perpen-
dicolare al campo, la traiettoria non circolare.
___ 0,01 T 60 4,0 1015 N In questo caso la velocit varia in modulo?
La forza di Lorentz compie un lavoro?

4 Un elettrone entra con una velocit di 5 105 m/s in 10 Due isotopi sono atomi della stessa specie, che per
un campo magnetico di intensit 0,02 T. La direzione hanno masse leggermente diverse, perch i loro nuclei
della velocit forma un angolo di 22,5 con quella del hanno un diverso numero di neutroni. Per esempio, i
campo. simboli 24Mg e 26Mg indicano due isotopi del magne-
Rappresenta la situazione con un disegno. sio: il primo ha una massa di 24 (1,67 1027 kg), il
Calcola il valore della forza. secondo ha una massa di 26 (1,67 1027 kg), perch
Se langolo fosse di 45, il valore della forza sarebbe ha due neutroni in pi.
doppio? Perch si possono separare gli isotopi di un ele-
mento inviandoli dentro un campo magnetico?
Il lavoro della forza di Lorentz
11 In un campo magnetico di intensit B, una carica elet-
trica in moto, lungo una direzione non parallela alle li-
5 Quando una particella carica penetra in un campo nee del campo, sottoposta a una forza. Anche un filo
magnetico, risente della forza di Lorentz. rettilineo percorso da corrente, se non parallelo al
Quali modifiche subisce la velocit della particella? campo, sottoposto alla forza del campo magnetico.
Spiega. Si tratta di forze di origini diverse oppure la forza
La forza di Lorentz pu compiere lavoro nullo? sul filo dovuta alla somma delle forze che il campo

B esercita su ogni singolo elettrone di conduzione del
6 Quando una particella carica si trova dentro un cam- filo?
po elettrico, la forza del campo accelera o decelera la
particella.
Il campo magnetico produce accelerazione come il
campo elettrico?

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Visione dinsieme
DOMANDE E RISPOSTE SULLUNIT

Quali sono le sorgenti del campo magnetico? I campi magnetici interagiscono con le correnti?

Il campo magnetico pu essere creato mediante S, esercitando delle forze sulle correnti. Un con-
un magnete oppure mediante una corrente elettrica. duttore rettilineo di lunghezza l, percorso dalla

cor-
In entrambi i casi, la presenza del campo pu essere rente i, posto dentro un campo magnetico B risente
visualizzata mediante limatura di ferro. di una forza di intensit
F = ilB
Come si stabilisce il verso di un campo
dove B la componente del campo perpendicolare
magnetico?
al conduttore.
Si pu utilizzare un ago magnetico; posto dentro La direzione e il verso della forza si trovano con la
il campo, sullago si esercita una coppia di forze che lo regola della mano destra: se il pollice diretto nel
fa ruotare, finch raggiunge una posizione di equili- verso della corrente e le dita aperte nel verso del
brio. La direzione del campo lungo lasse dellago, il campo, la forza esce dal palmo della mano.
verso va dal sud al nord.

B Che cosa succede a una spira rettangolare


N S percorsa da corrente posta dentro un campo
S N magnetico?
La spira ruota perch sottoposta a una coppia di
forze esercitate dal campo magnetico.

PARTE H
Da che cosa dipende il campo magnetico
Sia il funzionamento di un motore a corrente
creato da una corrente elettrica continua?
continua che quello di un amperometro a bobina
Il valore del campo in un punto dipende dallin- mobile sono basati sul fatto che una bobina percorsa
tensit della corrente e dalla distanza del punto dalla da corrente ruota in un campo magnetico.

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


sorgente del campo.
Per esempio, in vicinanza di un filo rettilineo per-
Perch due correnti interagiscono fra di loro?
corso dalla corrente i, il campo magnetico alla di-
stanza d : Perch ognuna delle due correnti si trova nel cam-
ki po magnetico creato dallaltra corrente.
B=
d Due conduttori rettilinei e paralleli si attraggono o
Nel centro di una spira circolare di raggio r, percor- si respingono con una forza che dipende dalle cor-
sa dalla corrente i, : renti e dalla distanza tra i conduttori.
ki
B=
r
Che cos 1 A?
Come si pu ottenere un campo magnetico
Un ampere (1 A) la corrente che, circolando in
uniforme?
due fili rettilinei molto lunghi e paralleli posti alla
Con un magnete a forma di C: il campo unifor- distanza di 1 m, produce una forza di attrazione (o
me fra le espansioni polari del magnete. Anche al di repulsione) uguale a 2 107 N per ogni metro di
centro di un solenoide il campo uniforme. filo.
Lungo lasse di un solenoide di lunghezza l, forma-
to da N spire e percorso dalla corrente di intensit i,
si forma un campo magnetico uniforme: Da che cosa dipende la forza di Lorentz?

2 kiN Quando una carica si muove allinterno di un


B=
l campo magnetico soggetta alla forza di Lorentz.
Tale forza direttamente proporzionale alla velocit
della carica, al campo magnetico e dipende dallango-
S N
lo che la velocit forma con il campo.
i F = qvB
La forza di Lorentz perpendicolare al piano in-

l dividuato dai vettori v e B .

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Test
Unit 23 Il campo magnetico

1 Considera le seguenti affermazioni: D dalla corrente, dalla superficie della spira, dal
un magnete rettilineo fermo genera un campo magne- campo e da come la spira orientata nel campo.
tico.
un insieme di cariche negative genera sempre un 6 Due fili rettilinei paralleli sono percorsi da correnti op-

campo magnetico. poste: i1 = 5 A e i2 = 10 A. Indichiamo



con F 1 la forza
Qual corretta? che esercitata sul filo 1 e con F 2 la forza che esercitata
A La prima. sul filo 2. Quale delle seguenti uguaglianze corretta?
A F1 = F2 B 2F1 = F2
B La seconda.
C Sono entrambe corrette. C F1 = F2
1 D 5F1 = 10F1
2
D Nessuna delle due corretta.
7 Considera le due affermazioni seguenti:
2 Un filo metallico rettilineo perpendicolare a un campo il campo magnetico dovuto a un magnete o a una
magnetico sottoposto a una forza: corrente;
A solo se percorso da una corrente elettrica molto il campo magnetico influenza sia le correnti che i
intensa; magneti permanenti. Quale corretta?
B solo se percorso da una corrente positiva; A Solo la prima.
C solo se percorso da una corrente negativa; B Solo la seconda.
D se percorso da una corrente elettrica. C Sono entrambe corrette.
D Nessuna delle due corretta.
3 Un filo rettilineo giace sul piano della pagina ed attra-
versato da una corrente che va dallalto verso il basso. 8 Una particella carica attraversa una regione dello spazio,
Quali sono la direzione e il verso del campo magnetico senza subire alcuna deviazione. Possiamo affermare che
in un punto P, posto alla sinistra del filo? in quella regione non presente un campo magnetico?
A Il campo parallelo al filo e il verso coincide con A S, perch non agisce nessuna forza sulla carica.

PARTE H
quello della corrente. B S, perch, se ci fosse un qualunque campo ma-
B Il campo parallelo al filo e il verso opposto a
gnetico, la particella cambierebbe direzione.
quello della corrente. C No, perch ci potrebbe essere un campo parallelo
C Il campo perpendicolare al piano della pagina e

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


alla direzione della velocit.
il verso entrante nella pagina. D Non si pu rispondere, perch non noto il se-
D Il campo perpendicolare al piano della pagina e
gno della carica.
il verso uscente dalla pagina.
9 Quali condizioni devono verificarsi perch una parti-
4 Un ago magnetico posto allinterno di un solenoide,
cella che penetra dentro un campo magnetico descriva
come nella figura seguente.
una traiettoria circolare?

A Campo B uniforme, velocit perpendicolare al

S N
campo B.

B Campo B uniforme, velocit perpendicolare al

i
campo e particella carica.

C Velocit perpendicolare al campo B e particella
carica.

D Campo B uniforme e particella carica.

A Lago viene espulso dal solenoide perch risente 10 Due cariche entrano in un campo magnetico come in
di una forza verso destra. figura. Come diretta la forza di Lorentz?
B Lago ruota su se stesso perch sottoposto a una
A La forza sulla carica positiva entrante nel piano
coppia di forze. del foglio, quella sulla carica negativa uscente.
C Lago rimane in equilibrio perch il campo del
B La forza sulla carica positiva uscente dal piano
solenoide parallelo allasse dellago. del foglio, quella sulla carica negativa entrante.
D Non ci sono elementi sufficienti per rispondere.
C Le due forze sono entrambe uscenti

5 Il momento torcente su una spira percorsa da corren- D Le due forze sono entrambe entranti.
te, immersa dentro un campo magnetico, dipende: B
A solo dalla corrente e dal campo;
B solo dalla corrente e dallangolo che la spira forma v v
con la direzione del campo;
C solo dallarea della spira e dal campo;

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Problemi
Unit 23 Il campo magnetico

Lezione 2 Calcolo del campo magnetico Come dovrebbero circolare le correnti per avere
un campo risultante di valore 6,0 106 T?
1 PROBLEMA SVOLTO In un filo rettilineo indefi- i1
nito passa la corrente di 5,0 A.
Rappresentiamo graficamente il campo magne- 20 cm P
tico attorno al filo in funzione della distanza.

Soluzione Per la legge di Biot-Savart: 20 cm


ki
B=
d
Calcoliamo lintensit del campo per d = 5 cm = 0,05 m: i2

(2 107 N/A2) (5,0 A)


B= = 2,0 105 T
0,05 m 5 Una spira circolare ha il diametro di 20 cm ed per-
Poich B inversamente proporzionale alla distanza,
corsa dalla corrente di 5,0 A.
quando d raddoppia, B si dimezza ecc.
Calcola lintensit del campo magnetico nel centro
d (cm) B (T) della spira.
Disegna il vettore B nei due casi: corrente in verso
5 2,0 105 orario e in verso antiorario.
10 1,0 105
6 Il campo magnetico creato da un solenoide in un pun-
15 0,66 105 to del suo asse vale 0,08 T, quando attraversato da
20 0,5 10 5 una corrente di intensit 5,2 A.
Quante spire contiene il solenoide per unit di lun-
25 0,4 105 ghezza?

PARTE H
30 0,33 105 Di quanto aumenta il campo, se dentro al solenoi-
de inseriamo un cilindro di permeabilit magnetica
La rappresentazione grafica di B uniperbole. relativa 5500?
B (10-5 T)

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


2,0 Lezione 3 Forze su conduttori percorsi
da corrente

1,0 7 PROBLEMA SVOLTO Una spira quadrata di lato


0,66 10 cm percorsa da 8,0 A in verso antiorario. Come
0,5 mostrato nella figura, il piano della spira parallelo
0,4
0,33 a un campo magnetico uniforme di 0,25 T.
distanza a) Calcoliamo lintensit delle forze che agiscono
0 5 10 15 20 25 30 (cm) sui quattro lati della spira.
b) Qual la direzione e il verso delle forze?
2 Un filo rettilineo attraversato dalla corrente di 1 A. B
Costruisci una tabella del valore del campo per di-
stanze di 2, 4, 6, , 20 cm.
Rappresenta graficamente il campo in funzione
della distanza.
3 Due fili paralleli, posti alla distanza r, sono percorsi da
correnti con la stessa intensit e lo stesso verso.
Verifica che nel punto medio del segmento che
unisce i due fili il campo magnetico nullo.
Se le due correnti avessero verso opposto, il campo i
nel punto medio sarebbe ancora nullo?
4 Due fili percorsi da correnti i1 = 2,0 A e i2 = 4,0 A so- Soluzione a) Sui lati della spira paralleli al campo
no perpendicolari. non agiscono forze, sui lati perpendicolari agiscono
Spiega perch nel punto P i campi generati dalle due forze uguali e opposte, di intensit:
due correnti hanno verso opposto.
F = Bil
Calcola il campo risultante nel punto P.

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Sostituendo i valori dati nel testo, si trova: 12 Il campo B in cui si trova la spira della figura seguente
F1 = F2 = (0,25 T) (8,0 A) (0,1 m) = 0,2 N misura 0,6 T. La spira percorsa da una corrente di 4 A.
Calcola lintensit della forza F che si esercita sui lati
b) La direzione delle forze perpendicolare al piano
corti della spira.
del foglio: una entrante, laltra uscente dal foglio.
Perch sugli altri lati non si esercitano forze?
La spira ruota in senso orario.
Qual il momento della coppia che si esercita sulla
spira?
8 Un conduttore rettilineo lungo 40 cm e percorso da In quale verso ruota la spira?
una corrente

di 10 A viene posto in un campo magne-
tico B (verticale, diretto verso il basso) in modo da
formare un angolo di 30 con le linee del campo. Sul 0,20
m
conduttore si esercita una forza di 0,05 N.
Rappresenta la situazione con un disegno, eviden-
ziando la direzione e il verso della forza.

m
Calcola il valore del campo magnetico.

0,12
Se langolo fosse di 60, il valore della forza sarebbe F
doppio? F

9 Due fili rettilinei e paralleli, posti alla distanza di 10 cm,


sono percorsi da correnti di intensit uguale. I con-
duttori interagiscono fra di loro con una forza per
unit di lunghezza uguale a 0,02 N/cm.
Quanta corrente passa in ogni filo? i
Con i dati disponibili si pu stabilire se le correnti
sono equiverse?

PARTE H
Che cosa succede se avviciniamo i due fili?

10 Una spira rettangolare, percorsa da corrente che circo- 13 Un filo metallico rettilineo lungo 25 cm percorso
la in senso orario, ha i lati di 10 cm e 20 cm. Viene po- dalla corrente di 1,0 A. Il filo si trova dentro un cam-
sta dentro un campo magnetico uniforme di 4,0 T.

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


po magnetico uniforme e su di esso si esercita la forza
I lati pi lunghi della spira sono perpendicolari alle linee di 1,0 N perpendicolare al piano e uscente dal foglio.
del campo e su ognuno di essi si esercita una forza di Quanto vale la componente del campo magnetico
4,0 N. I lati pi corti della spira sono paralleli alle linee perpendicolare al filo?
del campo. possibile calcolare il vettore B ?
Rappresenta la situazione con un disegno.
Calcola lintensit della corrente che circola nella 14 Un conduttore mobile pu scorrere su due guide me-
spira. talliche collegate a un generatore (figura). Nel circuito
Qual il momento della coppia di forze? passa la corrente di 2,0 A, il campo magnetico 0,2 T.
Sui lati corti della spira si esercitano forze dovute al La parte di conduttore immersa nel campo lunga
campo? 10 cm.
Calcola la forza che si esercita sul conduttore mobile.
11 I conduttori della figura, posti dentro un campo ma-
Spiega perch la forza diretta verso il generatore.
gnetico di valore 0,4 T, hanno tutti la stessa lunghezza
Verifica che se la massa m = 4,1 g, il conduttore
(15 cm), ma sono percorsi da correnti diverse.
rimane in equilibrio.
Calcola la forza che si esercita su ogni conduttore.
Come sono dirette le forze?
Spiega perch le quattro forze hanno lo stesso verso.
N

i4 = 2 A K
i3 = 4 A

i2 = 3 A
60
30 i1 = 2 A
S
m
B H

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Lezione 4 La forza di Lorentz Completa la tabella seguente.
Campo (T) Velocit (m/s) Angolo () Forza (N)
15 PROBLEMA SVOLTO Un protone si muove nel
0,05 ___ 40 5 1014
verso positivo dellasse x con velocit di 8,0 106 m/s.
Entra in un campo magnetico uniforme di intensit 2,5 2,5 106 50 ___
2,0 T, diretto nel verso positivo dellasse y.
a) Determiniamo intensit, direzione e verso della ___ 8,0 106 60 4,0 1015
forza sul protone.
b) Calcoliamo il raggio della traiettoria. 18 Due ioni di massa m1 e m2 (m2 = 2m1) hanno la stessa
y carica. I due ioni si muovono nello stesso campo ma-
B
gnetico su orbite circolari di uguale raggio.
Dimostra che le velocit dei due ioni sono una
v
doppia dellaltra.
Quale ione si muove con velocit maggiore?

19 Uno ione positivo attraversa una zona in cui sono


x
presenti

un campo elettrico E e un campo magnetico
Soluzione a) La velocit perpendicolare al cam- B perpendicolari fra loro. La direzione della velocit
po, perci la forza di Lorentz : perpendicolare a entrambi i campi.
Quali sono le forze che agiscono sullo ione?
F = qvB
Come sono dirette queste forze?
F = (1,6 1019 C) (8,0 106 m/s) (2,0 T) possibile che lo ione non venga deviato dalla sua
F = 2,6 1012 N traiettoria?
La direzione della forza perpendicolare al piano

PARTE H
20 Nella figura un protone entra in un campo magnetico
xy; per la regola della mano destra, il verso della
uniforme B di 0,5 T con un angolo di 60 e una velo-
forza uscente dal piano.
cit di 2 103 m/s.
b) La forza perpendicolare alla velocit e fa descri-
Calcola il valore della forza.
vere al protone una circonferenza di raggio r :

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


Come cambia la traiettoria del protone?
mv
r= Ricopia sul quaderno la figura e supponi che al po-
qB
sto del protone ci sia un elettrone.
La massa del protone 1,67 1027 kg. Sostituendo
La forza pi o meno intensa di quella calcolata
i valori numerici nella formula di r si trova:
prima?
r = 4,17 102 m Com diretta la forza sullelettrone?

16 Considera due assi cartesiani x e y. Un elettrone si F B


muove con velocit di 6,0 106 m/s nel verso positivo
dellasse x, dentro un campo magnetico uniforme di 90
intensit 0,5 T, diretto nel verso negativo dellasse y.
Calcola la forza di Lorentz sullelettrone. q
Determina direzione e verso della forza.
Calcola il periodo di rotazione dellelettrone.
v

17 Una particella di carica positiva q = 3,2 1019 C entra


in un campo magnetico uniforme. Il vettore velocit
forma con le linee del campo un angolo .

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Parte H
Soluzioni
degli esercizi
UNIT 23

Prerequisiti [p. H 51]


Componenti di un vettore:
vy = vcos (90 ); = 90; s, se = 0
Coppia di forze: Distanza fra le rette
di azione; M = Fb
Rotazioni: In senso orario; FAD

Forza elettrica: F = qE
La direzione quella del campo, il
verso quello del campo se q
positiva, opposto se q negativa
Forza centripeta: Da massa e velocit
della particella e dal raggio della
circonferenza; No

Lezione 2
Calcolo del campo
magnetico [p. H 57]
1 0,4 T
3 2106 T, 106 T
4 104 T, 5105 T, 3,3105 T, 2105 T,
2,5105 m
5 2,0105 T
6 2,44105 T; uscente
7 a) V, b) F, c) V, d) F
8 1,7103 T

PARTE H
10 5,0104 T
11 3,14104 T; 1,57 T
13 4,0106 T; 4,0106 T

Lezione 3

ONDE, LUCE ED ELETTROMAGNETISMO


Forze su conduttori percorsi
da corrente [p. H 61]
2 2,8106 N
3 5,7102 T
4 0,5 N; 1,15 T; 0,6 A; 0 N
6 a) V, b) V, c) F, d) V
8 0,45 N, 0 N
9 4,8106 N/m
10 100 A
12 0 N

Lezione 4
La forza di Lorentz [p. H 65]
1 a) V, b) F, c) V, d) V, e) V
3 4,01015 N; 3,54101 N; 2,9106 m/s
4 6,121016 N
8 Non cambia; 2,62 m

Problemi [p. H 68]


4 2,0106 T 5 3,14105 T
6 1,2104 spire/metro; 440 T
8 2,5102 T; no 9 1000 A 10 5,0 A;
0,4 Nm 11 0 N; 0,09 N; 0,21 N;
0,12 N 12 0,29 N; 5,8102 Nm
13 4,0 T; no 14 0,04 N
16 4,81013 N; 7,151011 s
17 4,86106 m/s; 1,531012 N;
1,8103 T 20 1,381016 N

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