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LA GUERRA: UNGARETTI E SAINT-EXUPERY

Pur apparendo a primo impatto come una storia per bambini, Il Piccolo Principe un libro pervaso
da un profondo simbolismo, tanto che fornirne uninterpretazione non semplice.
Secondo una delle interpretazioni date nel tempo, il libro ci racconta una sorta di favola di guerra.
Il principe esce dal suo piccolo pianeta (allegoria dellinfanzia) per prendere coscienza del mondo
esterno e ci che vede lassoluta mancanza di senso delle cose: incontra un ubriacone che beve per
dimenticare proprio la vergogna del bere, un re che per esistere ha bisogno di comandare, poco
importa se nel suo pianeta c solo lui, un uomo daffari che passa il suo tempo a contare le stelle
illudendosi cos di possederle e cos via. Questa perdita di senso delle cose rappresenta langoscia
dellautore, il suo senso di smarrimento e confusione di fronte allatrocit della guerra.
Probabilmente sono questi sentimenti che hanno spinto lautore a scrivere una favola che
contrappone, in forma allegorica, alla realt una serie di valori positivi: al non-senso delle azioni
degli adulti, si contrappongono lamore del principe per la rosa (probabilmente simbolo dellamore
che Saint-Exupry prova per la moglie), lingenuit infantile che riesce a dare importanza alle cose
che importanti lo sono davvero, la visione della morte come pacifico momento di passaggio
(Rimase immobile per un istante. Non grid. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece
neppure rumore sulla sabbia).

Anche nella poetica di Ungaretti la guerra una tematica fondamentale. Infatti, secondo lautore, la
poesia deve essere una sorta di confessione per avere valore e, essendo stata per lui la guerra
unesperienza importante, si riflette totalmente nella sua produzione artistica. Lorrore, la crudelt
della guerra sono ben espressi dalle innovazioni che Ungaretti apporta a livello formale: il ritmo
spezzato, i versi composti anche da una sola parola, la semplicit della poesia, libera da qualunque
artificio retorico, sono tutte caratteristiche della poesia ungarettiana che riguarda la guerra.
da notare per che la guerra non affrontata solo in maniera negativa. Spesso, infatti, lorrore
della morte si rovescia nel suo esatto opposto, cio nella voglia di vivere, oppure consente di
stabilire legami con la propria gente, permette di ritrovare la propria identit. Come nel Piccolo
Principe, quindi, allangoscia della guerra vengono contrapposti dei valori positivi.
Una delle poesia che rappresentano tutte queste caratteristiche Veglia:

Unintera nottata
Buttato vicino
A un compagno
Come si pu vedere, la prima strofa un
Massacrato discorso ininterrotto, un fluire di parole
Con la sua bocca che insiste sullorrore della scena: la
Digrignata visione del corpo del compagno
Volta al plenilunio
massacrato una visione sconvolgente,
allucinata e la guerra si rivela in tutta la
Con la congestione
sua crudelt. Ma negli ultimi versi c un
Delle sue mani rovesciamento: proprio questo orrore
Penetrata che fa riscoprire lattaccamento alla vita,
non solo come istinto naturale ma anche
Nel mio silenzio
come riconquista di valori solidali.
Ho scritto lettere piene damore
Non sono mai stato
Tanto
Attaccato alla vita