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ANIMADVERSIONES

Salmo 8,3: Osservazioni filologico-esegetiche


j . Alberto S o g g in Roma

I. Una volta ebe abbiamo tolto < V. 3 del Salmo 8 i pargoli ed 1


lattan ti , dalla cui bocea Jhw h avrebbe costruito un bastione (o la pro-
pria lode, secondo la variante attestata nei I /XX e nella Vulgata, passata
poi a Mt 21,16) e li abbiamo restituiti al loro contesto originario probabile,
alia fne del V. 2 (1), il primo ostacolo per la comprensione del nostro ver
setto pu considerarsi superato. I rimanenti problem! non sono, per altro,
ancora risolti ed a tale scopo viene dedicato il presente studio.
II testo suona letteralmente: Tu hai posto le fondamenta ad un
baluardo, a causa dei tuoi aw ersari, per mettere a tacere il nemico ed il
vendicatore . Tale versione del testo ebraico non viene per accettata da
tu tti, a causa delle difficolt criticbe ebe il passo presenta: per es. la resa
del termine con baluardo , bastione (cfr. il derivato ),

Per una bibliografa completa fino al 1961 cfr. H. j . K r a u s ,


Psalmen (2a ed.; Neukirchen 1961), 10 deirintroduzione e p. 65. Parti-
colarmente utile ancora G. R. Ca s TEIRINO, Libro dei Salmi (Ta s . Bibbia,
ed. S . Garofalo; Torino 1955). Dal 1961 sono usciti: H. K r u s e , T wo
Hidden Comparatives , in Journal / Semitic Studies 5 (I960) 333-347,
spec. p. 343 sg. (proposta ormai superata dagli studi susseguenti): j .
H e m p e r , ^enscb und Knig, eine Studie zu Psalm 8 und Hiob , in
Forschungen und Forschritte ^5 (1961) 119-123; C. S c h e d e , Psalm 8
in ugaritiseber Siebt , ibid. 38 (1964) 183-185: infine M . j . D a h o o d ,
Psalms / (1-50) (The Anchor Bible; New York 1966). II primo che abbia
proposto di considerare rinizio del V. 3 come facente parte aneora del
V. 2 stato, per quello che mi consta, E. j . K1SSANE, The Book of Psalms,
2 vols. (Dublin 1953-54 [rist. 1964]), ad loe., senza per tram e le conse-
guenze. Cfr. ancora le op. cil. di HEMPEE, S c h e d e e D a h o o d . II K r a u s ,
ad loe., elenca le difficolt che si presentano a chi segua lordine tradizionale
e riconosce che non vi alcuna soluzione secondo tali linee. Nella nuova
divisione del testo abbiamo la seguente traduzione: Tu, la cui gloria viene
cantata su nei cieli, [balbettando] come sogliouo pargoli ed infanti . . .
(leggasi allora ), ow ero Ta tu a gloria voglio adorare nei cieli.
(leggasi allora col D a h o o d : )^. Cfr. ancora M. j . D a h o o d , Ugaritic-
Hebrew Philology (B b l ic a ex O r i e n t a r a , 17 Roma 1965), p. 21.
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relativamente rara nellA.T., anche se non sconosciuta(1),* ancora: la
variante attestata dalla resa della LXX con alvov, Vg. laudem; quale ne
sia stato larchetipo, certo completamente diverso da quello del testo
massoretico, assolutamente incomprensibile, a meno che non ammettiamo
che gi la LXX, e sulla sua scorta la Vg., si siano trvate i difficolt per
tradurre il termine in questo contesto, ed abbiamo cercato una soluzione
pi o meno a caso. 9A, , e S hanno invece una lezione che conferma
quella del testo massoretico: o .
Per questa situazione tu t t altro che univoca del nostro testo, lo
Schedl segnala la possibilit che derivi dairugaritico *d, che il Gordon,
seguito da alcuni altri, ha tradotto decentemente (ma non sempre) con
sala del trono (*), dato che si trova in parallelismo con Iksi mlk nel
testo N 127:22-23. Tale traduzione, dopo essere stata in un primo mo-
ment quasi generalmente respint%da quanti sorientavano verso una resa
con costume , usanza , stata recentemente riproposta autorevol-
mente ( ed ha almeno un vistoso parallelo neirA.T.: nel Salmo 89,30,
ove ( leggasi per allora )devessere ovviamente tradotto

) II D a h o o d , comment. cit., ad toc., d una serie di esempi. Per altri


element! riguardo ad cfr. H. ]. KiTTEE, Die Stammessprche Israels
(Diss. Kirchhche Hochschule; Berlin 1939), p. 8sgg. ( esemplare in
Italia si trova presso la biblioteca della Facolt Valiese di Teologa,
Roma).
(2) C. H. G o r d o n , Ugaritic Textbook (A n a r e c T a O r i e n t a r a , 38;
Roma 1965), glossario N 1814; ma ancora nelVUgaritic Handbook
( A n a r e c t a O r i e n t a r a , 25; Roma 1947), glossario N 1452 e p. 75/n. 5
usanza . Gi in Ugaritic Literature (Roma 1949), p. 89, egli traduceva
con audience hall , il che, per un sovrano, ha ovviamente il valore di
saia del trono . Per il passaggio dalla dentale occlusiva d ugaritica
allalveolare fricativa 3ebraica, cfr. s . M o sc a T i, Lezioni di lingistica
semtica (Suss, did., 1; Roma 1959), p. 30 e A n Introduction to the Com-
parative Grammar / the Semitic Languages (Porta lying. Orient., 6; Wies-
baden 1964), p. 43. Esso perfettamente normale.
( )Contro la resa con trono si sono pronunciati: H. L. G i n s b e r g ,
The Legend / King Keret (Bulletin of the American Schools of Oriental
Research, Supplementary Studies N 2-3; New Haven 1946), p. 31 e 4 8 ;
]. G r a y , The Krt Text in the Literature / Ras Shamra (Leiden 1955),
p. 24 e 57; H. L. G i n s b e r g , in Ancient Near Eastern Texts relating to the
Old Testament, ed. j . B. P r it c h a r d (2a ed., Princeton 1955), p. 149a;
G. R. D r i v e r , Canaanite Myths and Legends (Edinburgh 1956), p. 44 sg.;
j . AiSTRElTNER, Die mythologischen und kultischen Texte aus Ras Shamra
(Budapest 1959), p. 103; A. J 1RKU, Kanaanische Mythen und Epen aus
Ras Schamra-Ugarit (Gtersloh 1964), p. 113. Del penltimo cfr. ancora
Wrterbuch der Ugaritischen Sprache (Berichte der Schsischen Akad. der
Wiss., 106:3; Leipzig-Berlin 1963), N 1999, 3*; al N 2000 egli segnala
per anche il senso di protezione e cita Pebraico ; per la radice
z cfr. ibid. il N 2021, con il medesimo senso che ha in ebraico. Pavorevoli
on una resa con trono $ sono, oltre il Gordon, il Coppens ed
Sauer (cit. D a h o o d , Ugaritic-Hebrew Philology, op. cit., p._67), nonch
recentemente j . D. S c h e n k e r , An Interpretation of Psalm 93,5 ,
B ib r ic a 46 (1965) 401-416, che d altri esempi per .. j . A. T h o m p s o n ,
Expansion of the Root , in Journal / Semitic Studies 10 (1965)
221-240 sembra ignorare questo senso del termine escludendolo apparente-
mente a p. 231.
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porr sul trono la sua discendenza... , cfr* ancora i Salmi 93,5
e 110,1.
non finale, ma causale clo in risposta a , a causa di , viene
corrett dallo Schedl e dal Dahood , cio per abitazione . Tale
correzione presuppone per una resa delle parole che seguono in una ma-
niera difficile da accettare, come cercher di dimostrare; inoltre la corre-
zione non viene richiesta dal testo: il bastione si presenta necessario,
appunto a causa della presenza dei nemici. I/O Scbedl vorrebbe tradurre
l'espressione non gi con i tuoi aw ersari , ma con alture ,
recessi, luogbi reconditi , cfr. in Ugaritico respressione bsrrt spn,
usata per la montagna degH di (1). T utta la traduzione dello Schedl appare
per altro inverosimile: qui il contesto richiede qualcosa capace di offrire
una resistenza al nemico, sconfitto si, ma non ancora distrutto e quindi
capace di lottare, e ci non pu essere un trono nelle alture . . . nei
luoghi reconditi! Devessere appunto un bastione ben visibile e non 01-
trepassabile. I/a traduzione appare, infine, dubbia ancora ^er il parall-
lismo con un ben noto testo ugaritico, del quale ci occuperemo tra poco.
II Dahood traduce i tuoi aw ersari , ma connette respressione col
seguente : Avendo zittito i tuoi a w e rs a ri... . In tal caso, per,
la forma andrebbe intesa, con lo Schedl, come un infinito assoluto con
valore finito (e vocalizzato nella forma eccezionale )*e preceduto da
un lamed enftico ( ; e non, come vuole il Dahood, come ml infinito co-
strutto, forma che, se a volte pu servir ad indicare motivi, circostanze
concomitant! etc. (), qui non pu essere usata in tale senso: il comple-
ment oggetto infatti, precederebbe allora il verbo, il che possibile in un
contesto come il nostro, soltanto se il complemento inteso enfticamente
e se il verbo usato airinfinito assoluto con valore di finito. I/eggiamo in
questultimo caso: I tuoi aw ersari, certo, tu hai messo a tacere: il nemico
ed il vendicatore ; tale traduzione non solo possibile e lgica, anche
vantaggiosa per il rlstobilimento del parallelismo; appare ^er altro note-
volmente complicata, per cul preferisco mantenere quella letterale, che
da anchessa un buon senso.

2. - Che cosa il baluardo e chi sono gli aw ersari? I,a risposta


relativamente semplice: dato che il nostro Salmo parla della Creazione
e dlia specialissima dignit che in essa viene conferita all'uomo (usando
termini che nella seconda parte sono addirittura paralleli a Gen 1,23) (4),

( )Sulla scorta d'una recensions di M. j . D a h o o d in B b l ic a 44


(1963) 195, ma in tu1 contesto diverso dal nostro. In efietti il D a h o o d
non ha mai applicato questelemento al nostro testo.
E. K a u t z s c h , w . Gesenius* Hebrische Grammatik (2 ed.,
Leipzig 1909) (e ristam pa recente), 53k.
( )Ibid., 114 .
(4) w . H. S c h m id t , Die Schpfungsgeschichte der Priesterschrift
(Wissenschaftliche Monographien zum Alten und Neuen T estam ent 17;
Neukirchen 1964), p. 41. Non esatta la sua afiermazione che nel Salmo
abbiamo anche la menzione delle piante e degli animali nello stesso
Salmo 8,3: Osservazioni filologico-esegetiche 423
baluardo non pu essere cbe la dl Gen 1,6, il ]firmamentum di s . Gi-
rolamo, la distesa dei cieli , famoso limite posto alie acque caotiche,
pacificate e messe a tacere da Jhwh nei tempi primordiali: non neees
sarto qui elencare tu tti i passi in questione: sono abbastanza noti e sono
stati oggetto di uno studio ormai classico da parte di H . Gunkel . Cito
qui dmique soltanto i principali. !,,nica osservazione da alio studio
del Gunkel aUo stato attuale delle ricerche cbe i passi in questione si
riferiscono alia lotta contro Caos piuttosto neir mbito siro-palestinese,
e non in quello mesopotamico, un elemento del quale fanno fede, del resto,
le difficolt che si sono sempre frapposte a quest'ultim a relazione ().
Tra i testi biblici pi important! menziono i seguenti: Ger 5,22:
(Jhwh parla) . .! che ho posto la spiaggia, un confine ( )alle acque,
un eterno limite ( )che non oltrepasserranno .e che con tu tti
i loro sforzi non potranno superare. Si tentati di considerare la spiag-
gia ( anche se confermata da tu tte le antiche versioni, ma mancante
nea formula che troveremo in alcuni 1 testi) come una glossa poste-
riore a tendenza demitizzante. Salmo 74,13b: Tu hai spezzato ( ,
da pwr, prr ! o prr !!) con la tu a forza ( m a re ... . Salmo 104,9
Tu hai posto un confine ( ) ae acque, affinch non Foltrepassino e
non tornino a ricoprire la terra. . Salmo 148,6b: H a posto un limite
( ), che non oltrepasser... . Giobbe 7,12: Sono forse io (Jhwh)
insieme a tannin, che tu ponga su di me una custodia (* , Vg. caree-
rem) ? . Giobbe 26,12a: Ha tracciatoun cerchio (, Tg. e Syr. )
sulla superficie delle ac q u e.. . Giobbe38,11: fino a qui potrai arrivare,
e non o ltre !... . Prov 8,27-29: Avendo Egli tracciato un cerchio
( ) sulla superficie dellabisso.. avendo Egli posto il suo limite
( ) al mare, che le acque non potranno oltrepassare... . Cfr. ancora
Isaia 51,9-10.
Da questi testi, sia detto incidentalmente, risulta chiaramente che
verbo ed termine devono essere resi, in contest! analoghi, col
senso di tracciare , limitare per verbo, e di confine , tracciato
per sostantlvo. Particolarmente importante ancora un testo segnalato
solamente dal Dahood: Salmo 150,1 ove _ appare par alelo a ) ,
soggetto ,Eli Con ci ridentificazione del bastione col firmamento
do^*ebbe essere provata, mentre ci possiamo domandare se Fespressione
nel Salmo 74,13b non vada intesa anch'essa come bastione , avendosi:

contesto, in cui appaiono in Gen 1,2 sgg.; in realt appaiono in un contesto


come quello di Gen 1,28, come oggetto della signoria delFuomo sul creato
e non come parte deiropera della Creazione.
) H . G u n k e i ,, Schpfung und Chaos in Urzeit und Endzeit (Gt-
Gingen 1894 [ristampa 1921]), p. 29-114 cfr. ancora j . G r a y , The Legacy
/ Canaan (Suppl. Vet. Test., 5 I,eiden 1957 [2a ed. 1965]), p. 21 sgg. e
Cfr. A . H e id e i, The Babylonian Genesis (2 ed.: Chicago 1950),
cap. ! ! ! e Spec. p. 102 sgg.
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Tu liai spezzato ( diviso ) il mare col tuo bastione. , nel senso
della divisione delle io^ze caotiche.
Com' noto, Creazione e lotta contro il Caos coincidono nelTAntico
Testamento.

3. - Un parallel ugaritico al nostro versetto si trova nel notissinio


testo 68, specialmente le righe 8-10 (1). Vi leggiamo:
8) Certamente i tuoi nemici, ob Baal,
Certamente i tuoi nemici batterai,
Certamente distruggerai i tuoi avversari
10) Assumerai il tuo regno eterno,
La tua sovranit per tu tte le et <
Tale testo, la cui affinit col Salmo 92,10 stata riconosciuta da lungo
tempo ( , parla cbiarmente: 1) della necessaria sconbtta dei nemici
caotici (qui Jamm), prima che Baal possa 2) costruire il proprio palazzo
e 3) assumere il regno eterno. Tale situazione corrisponde quasi esattamente
quello del nostro Salmo, ove Jhwb viene chiamato nostro Signore ,
con la sola variante che la costruzione del baluardo un mezzo per
sconfiggere raw ersario catico e non una prestazione che deve attendere
la sua sconhtta. Ma lo accostamento giunge fino alia terminologa: nella
lin. 9 del testo ugaritico i nemici vengono indicati come *ibk e srtk, corri-
spondenti esattamente a due delle tre parole impiegate nel Salmo; la terza
parola invece, |, non sembra essere per ora attestata in Ugar
Le ultime due parole del versetto figurano ancora nel Salmo 47,17,
il che, mentre costituisce un elemento in favore della loro valutazione co-
me formula fissa, mostra anche lo sviluppo semntico dellespressione:
dai nemici caotici di Jhwh, essa giunta ad indicare i nemici storici dTsraele
unevoluzione che si riscontta frequentemente nell'Antico Testamento e
che ha certamente condizionato resegesi escatologica che il nostro Salmo
riceve ^resso la setta di Qumrn (.(

) Per il testo e le traduzioni, cfr. le opp. citt., in nota 2, p. 422 I


problemi connessi on rinterpretazione del testo son^ ancora parecchi,
anche se esiste oggi un consenso di massima. Cfr. Jf. O b e r m a n n , How
Baal Destroyed a Rival , in Journal / the American Oriental Society 67
(1947) 195-208; ^ G r a y , op. cit. (1 ed.), p. 24 sgg. e 211 sgg. (2 ed.),
p. 26 sgg. e 295 sgg.; w . S c h m id t , Knigtum Gottes in Ugarit und Israel
(Beihefte zm: Zeitschrift fr die Alttestamentliche Wissens haft, 80;
Berlin 1961), p. 10 sgg., 35 sgg. e 43 sgg.; s . R in Ugaritic-Old Testa-
ment Affinities , in Biblische Zeitschrift N.F. 7 (1963) 22-33, spec. p. 29.
(2) G r a y e R i n , loc. cit.
( Per luso del Salmo 8 presso la setta di Qumrn, fr. H. KOSMAEA,
Hebrer, Essener, Christen (Studia postbiblica, 1; Leiden 1959), spec,
p. 160 sgg.

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