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TEATRO FURIO CAMILLO

PRESENTAZIONE ATTIVITA' FORMATIVE E RASSEGNE

STAGIONE 2017/2018
Parte da Novembre 2017 il Corso Professionale Biennale dell'Accademia Materiaviva
accademia delle arti performative.

LAccademia nasce dall'esperienza della Compagnia Materiaviva Performance


fondata nel 1992 dallincontro tra attori, registi, danzatori, autori, circensi, artisti di
strada e tecnici professionisti, che alla comune formazione sommano la
specializzazione individuale presso varie e diversificate realt italiane ed estere.

LAccademia Materiaviva propone corsi professionali e amatoriali per giovani attori,


circensi, atleti e danzatori che intendano intraprendere un percorso interdisciplinare
nel mondo del circo teatro e delle arti performative.
Nellanno accademico 2017/18 saranno attivi i corsi di: Acrobatica Aerea - Teatro
Sensoriale - Giocoleria Yoga.
Durante il corso dellanno verranno inoltre proposti intensivi, con artisti
internazionali, di:
Danza Contemporanea ed Espressivit corporea - Uso della voce - Acrobatica - Palo
Cinese - Intensivi su tecniche di acrobatica aerea - Clown - Regia per il circo teatro -
Danza Verticale - Manipolazione di oggetti e giocoleria.

Info complete su: www.accademiamateriaviva.it


Elenco dei Corsi Attivi nell'anno accademico 2017/2018

Acrobatica Aerea:
Si lavorer parallelamente sulla tecnica e sullespressivit, proponendo un percorso
didattico a livelli differenti, ma sempre giocoso e solare. Attraverso lacrobatica aerea
si scoprir una nuova espressivit corporea, una nuova possibilit di movimento,
adrenalinico, giocoso, poetico.

Teatro Sensoriale:
Dove abita il nostro sentire? Cosa ci connette col nostro mondo emotivo rendendoci
sensibili e recettivi? Quanto coraggio ci vuole per mostrarsi autenticamente?
Connettendoci al mondo emotivo siamo in grado di mostrarci a un livello profondo e
autentico, non filtrato, questo crea una resa nellaltro e una spinta a entrare in
relazione, attraverso performance basate sullo scambio, sulla reciproca spinta verso
laltro.

Giocoleria:
Il corso rivolto a chi vuole iniziare o ha le prime base della giocoleria. Si lavorer
soprattutto sul contact juggling, giocoleria con 3 oggetti e giocoleria di coppia e di
gruppo.
Qualcuno dice che la vita danza...secondo me la vita giocoleria (Shay Wapniaz)

Yoga:
Partendo dallattenzione a piccoli e fondamentali elementi, come il respiro, il peso, lo
spazio, le sensazioni di contrazione e rilassamento, corpo e mente, insieme,
acquistano nuova energia e consapevolezza. Verranno stimolati i centri nervosi, il
sistema emotivo, la presenza, oltre alla scioltezza e al potenziamento muscolare. Sar
un percorso completo, per scoprire che abbiamo sempre pi possibilit di quanto la
mente ci possa far credere.
presenta

BATTITI
rassegna internazionale di circo teatro

dal 09 NOVEMBRE al 03 DICEMBRE 2017

Il Teatro Furio Camillo ospiter per il quinto anno consecutivo BATTITI una
rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell'incontro tra le pi alte tecniche
circensi ed il lavoro d'attore. Dal 09 novembre al 03 dicembre 2017 la rassegna
accoglier spettacoli di compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi
differenti, raccontando una nuova realt scenica contemporanea. Anche questanno,
oltre alla consueta mostra fotografica a cura del CSF Adams, la rassegna ospiter la
sezione Piccoli Battiti, dove verranno proposti spettacoli di circo teatro dedicati ai pi
piccoli. Sempre grande spazio verr dato all'attivit di formazione, con tre workshop
dedicati a tre tecniche circensi differenti: la clownerie, la giocoleria e la corda molle.

Spettacoli:

09 novembre ore 21.30: C.A.B.A.R.E'. - compagnia La settimana dopo

10 novembre: 21.00 Ceci n'est pas rel omaggio alle opere di Magritte
Compagnia Materiaviva (anteprima ad inviti)

11 novembre ore 21.00 12 novembre ore 18.00: Ceci n'est pas rel omaggio alle
opere di Magritte Compagnia Materiaviva

17 novembre ore 21.00: Sugo Compagnia Duo Dorant

18 novembre ore 21.00: Tales of mere existence - Anni Kpper

19 novembre ore 18.00: La ballata dei Sospesi Mario Levis

24 novembre ore 21.00: Magari Compagnia Materiaviva


25 novembre ore 21.00 e 26 novembre ore 18.00: Una casetta fatta di niente
Compagnia Arte e Mestieri

01 dicembre ore 21.00: Capuche Gioia Zanaboni

02 dicembre ore 21.00 - 03 dicembre ore 18.00: Ballata d'autunno Teatro nelle
Foglie

Piccoli Battiti:

12 novembre ore 11.00: Provaci ancora, Bretella Compagnia Bretella

19 novembre ore 11.00: Danny Danno e le energie rinnovabili Daniele Antonini

26 novembre ore 11.00: Una casetta fatta di niente Compagnia Arte e Mestieri

03 dicembre ore 11.00: Wow Compagnia Endaxi

Workshop:

15 16 novembre ore 11.30/16.00: Workshop di clown teatrale Duo Dorant

17 novembre ore 15.00/19.30: Out of the box concepts for jugglers - Anni Kpper

29 e 30 novembre ore 11.30/16.00: Workshop di filo molle Gioia Zanaboni

Mostre:

09 novembre ore 19.30


Presentazione Mostra Fotografica Ceci n'est pas rel a cura del CSF Adams

Teatro Furio Camillo


via Camilla, 44 - 00181 Roma (Metro A Furio Camillo)
09 novembre 03 dicembre 2016 tutti i giorni alle 21,00 domenica alle 18,00
Biglietto per singolo spettacolo 13,00
CABARE 5,00
Abbonamento a 6 spettacoli 45,00
Abbonamento a 3 spettacoli 30,00
Info e prenotazioni: 0697616026
Le Domeniche dei Bambini
dal 01 ottobre 2017 al 25 marzo 2018
La rassegna Le domeniche dei bambini proporr spettacoli per bambini da ottobre
2017 a marzo 2018, tutte le domeniche alle ore 11,00. La rassegna arrivata alla sua
sesta edizione, portando in scena tecniche diverse, circo-teatro, danza, teatro di
figura, teatro di prosa.
Spettacoli:
01 Ottobre: Il circo delle emozioni Daniele Antonini
08 Ottobre: Marina si rifiuta TeatroinMovimento
15 Ottobre: Le avventure del gatto con gli stivali MAG
22 Ottobre: Lo strano caso dei 3 Porcellini Brum Brum Grimm
29 Ottobre: La zucca birichina Il Coccodrillo Innamorato
05 Novembre: Bettina e il giro del mondo L'Orto delle Fate
12 Novembre: Provaci ancora, Bretella Piero Ricciardi
19 Novembre: Danny Danno e le energie rinnovabili Daniele Antonini
26 Novembre: Una casetta fatta di niente Compagnia di Arte&Mestieri
03 Dicembre: Wow Endaxi
10 Dicembre: Natale in casa Tremotino MAG
17 Dicembre: Natale si salvi chi pu L'Orto delle Fate
24 Dicembre: Evviva Babbo Natale Il Coccodrillo Innamorato
31 Dicembre: Il Capodanno dei bambini
06 Gennaio: arrivata la Befana Il Coccodrillo Innamorato
07 Gennaio: La vera storia di Cenerentola MAG
14 Gennaio: Art e la spada nella roccia Teatro Mio
21 Gennaio: Le tre Comari Teatro Oltre
28 Gennaio: Raperonzolo Brum Brum Grimm
04 Febbraio: Il Mago di Oz Teatro Mio
11 Febbraio: Favoloso Carnevale L'Orto delle Fate
18 Febbraio: Tutti gi dall'arca TetroinMovimento
25 Febbraio: Goccia a Goccia - TeatroinMovimento
04 Marzo: Parole in punta di piedi L'Orto delle Fate
11 Marzo: I coristi di Brema Teatro Oltre
18 Marzo: A Biancaneve piace Spiderman e Batman si arrabbia Morici & Ceccotti
25 Marzo: Clown Spaventati Panettieri Duo Meroni e Zamboni
Rosso senza naso
dal 22 al 25 marzo 2018

La comicit surreale, il nonsense la risata poetica e intelligente, questi gli elementi


chiave della rassegna Rosso Senza Naso. Con questa iniziativa il Teatro Furio
Camillo, in collaborazione con La Compagnia della Settimana Dopo, intende dare
spazio e respiro ad un umorismo intelligente e strampalato, tipico del clown teatrale e
della grande tradizione comica che passa da Karl Valentin a Buster Keaton per
arrivare ai Monty Python.
Sono stato ucciso tre volte
Rassegna di teatro civile

La rassegna intende raccontare uno spaccato importante della storia d'Italia, gli anni
che hanno visto la morte di Aldo Moro, i grandi processi, le paure di attentati e i lutti
per la scomparsa di Falcone e Borsellino. Sono anni importanti in cui muta la
coscienza politica degli italiani, anni in cui il non detto, il non raccontato, traccia la
linea che conduce alla storia attuale.
Tre compagnie indagano le vicende di cronaca raccontandone il taciuto, dando luce
alle ombre che hanno composto la storia.
Ogni giorno andranno in scena due spettacoli, dando la possibilit agli spettatori di
seguire con un unico biglietto l'intera rassegna

11 - 12 13 maggio 2017 - Teatro Furio Camillo via camilla 44 Roma


Chi ha paura di Aldo Moro? - Compagnia Teatro Prisma
L'ultima sigaretta di Borsellino Compagnia Teatro Macondo
L'Assoluzione Compagnia L'Archimandrita
Workshop di Contact Tango

Verso il Corpo Ecologico tramite la Contact Improvisation e il Tango


di e con Javier Cura

Verranno utilizzati elementi derivanti dalla Contact Improvisation e dal Tango, per
sviluppare un metodo ecologico riguardo luso della nostra energia. Si combiner la
tensione col rilassamento, la fluidit colla struttura, il radicamento con la leggerezza.
Tramite il respiro e il lavoro sulla colonna vertebrale, si prender consapevolezza
delle proprie emozioni e dei propri preconcetti motori, emotivi e sociali, per renderci
conto di quanto questi possano influire in maniera positiva o negativa sul nostro
movimento. Si approfondir la propria sensorialit sia per impadronirsi del proprio
corpo, sia per percepire laltro come una continuazione sensibile di noi stessi. In
questo modo si accresceranno le capacit dempatia e la propria complicit per
scoprire nuovi percorsi.
Il seminario rivolto a persone interessate al movimento come fonte permanente di
creativit e sviluppo.
JAVIER CURA
Dopo 20 anni di ricerca, sperimentazione e insegnamento, Javier Cura ha sviluppato
un approccio metodico al movimento in generale, applicandolo al teatro fisico, arti
marziali, Contact Improvisation e tango. In questo sistema confluita la sua
esperienza in diversi campi e forme darte, dalle arti visuali al teatro, alla
bioenergetica, al movimento somatico e alla linguistica. stato uno dei creatori del
Contact tango, in cui si combinano le possibilit espressive della Contact
Improvisation e del tango.
Come performer, coreografo, artista o insegnante lo si ritrova al Fabrik Potsdam
Tanztage in Germania, al Festival di teatro Farma Dance, ad Alchemie Tango Praga,
al C.I.R.A. di Strasburgo, cos come ai Contact Improvisation Festival di Friburgo,
Goettingen (Germania), o San Francisco (USA). Ha collaborato con la Libera
Universit di Berlino (Freie Universitt Berlin) a una ricerca sullespressione nella
Contact Improvisation e nel movimento. Si dedicato a progetti di teatro
antropologici e sociali in Italia, Marocco e in Germania. Attualmente lavora nel
progetto Il Corpo Ecologico in collaborazione con alcuni ricercatori delle Nazione
Unite.

Venerd 13 Ottobre 20.30 alle 22.15 Lezione; 22.15 alle 23.30 Jam
Sabato 14 Ottobre 11-13.30 /15-18 Seminario
Domenica 15 Ottobre 13-15 / 16-18.30 Seminario
TEATROinMOVIMENTO
presenta

DUE DONNE DI PROVINCIA

Autore: DACIA MARAINI


Regia: ANASTASIA ASTOLFI
Interpreti: MONICA GUAZZINI, ANASTASIA ASTOLFI
Disegno luci: ALESSIA SAMBRINI
Scene e costumi: N.C.N.L. groupe

"Due donne di provincia, testo scritto da Dacia Maraini nel 1973,di incredibile e
struggente attualit.
E la messa in scena di una forte complicit tra due donne, per una volta libere dai
ruoli di mogli e madri, un serratissimo dialogo dove, sotto lapparenza di un gioco,
emergono i ricordi, le confidenze, le angosce, i sogni delle protagoniste, Magda e
Valeria.
Il testo della Maraini poggia su una corrosiva rappresentazione della donna mostrata
in tutte le sfaccettature dellingrato ruolo di casalinga. La conversazione serrata ma
spesso si trasforma in due monologhi paralleli. Il clima giocoso si alterna a momenti
di autentica rabbia, fino a culminare in una sorta di delirio verbale.
"Due donne di provincia" indaga sulle fragilit e gli incessanti interrogativi che
forgiano lanimo umano.
Una storia femminile, "cancellata da alcol, cenere, candeggina e sapone. La storia di
un forte legame o di un amore, chiss: la storia di Due donne di provincia.

20, 21, 22 ottobre 2017


Teatro Furio Camillo
via Camilla 44
Tutti i giorni alle 21.00 domenica alle 18.00
0697616026 info@teatrofuriocamillo.it
www.teatrofuriocamillo.it
Danza e gioca
un pomeriggio all'insegna della danza e del gioco

La giornata, rivolta ad un pubblico di grandi e soprattutto piccini, propone attivit


performative e laboratoriali alla scoperta del potenziale comunicativo che la danza
contemporanea offre. Lapproccio che si intende dare un approccio ludico - creativo
in grado di comunicare innanzitutto il sorriso del movimento. La danza, linguaggio
del corpo, si pone come il pi semplice quanto spontaneo strumento di
comunicazione. La finalit della giornata, estensione delle Domeniche dei Bambini
(a cura del Teatro Furio Camillo), quella di scoprire la gioia e il potere relazionale
del movimento, ma soprattutto quella di regalare un momento in cui possa dominare
incontestato il sorriso.

Programma:
- Ore 16:00 spettacolo di danza per bambini dal titolo E la pillola non va gi!
- Ore 17:00 merenda nel foyer;
- Ore 17:15 laboratorio di espressione corporea rivolta a genitori e figli della
durata di unora e un quarto.

Allinterno del laboratorio, adulti e bambini saranno invitati ad affrontare insieme dei
semplici esercizi con lobiettivo di dare vita ad un movimento libero e creativo
capace di istaurare una relazione fra i due corpi. Sar unoccasione preziosa per
giocare attraverso il movimento con il proprio bimbo/a o con il proprio nipote. Non
richiesta difatti nessuna competenza nellambito della danza se non una grande
disponibilit ed una grande propensione al divertimento.
Let minima per partecipare al laboratorio quella di 5 anni, mentre lo spettacolo
aperto a tutti.

16 Dicembre 2017 ore 16:00


Teatro Furio Camillo
via Camilla 44 - Roma
Per info e prenotazioni: teatrofuriocamilloroma@gmail.com, 06.97616026

Biglietti
Spettacolo pi merenda: 8 bambini, 10 gli adulti
Spettacolo pi merenda pi laboratorio: 25 (1 genitore + 1 bambino); 30 (2 genitori
+ 1 bambino oppure 1 genitore + 2 bambini)
LABORATORIO PROIBITO/ SCENE DI TEATRO CENSURATO
Intensivo teatrale per chi osa scrivere e recitare comunque
A cura di Federica Festa

Partendo dall'assunto che il pi completo attore colui che crea il proprio copione, il
nostro intensivo vuole andare a fondo della questione censura.
Cosa non diciamo per timore, paura di non essere accettati dagli altri, cosa non
rappresentiamo del nostro rimosso, dimenticato, impresentabile?
E da alcune risposte e nuove domande inizia il viaggio del teatro, siateci, umani e
coraggiosi perch l'obiettivo creare uno spettacolo senza censura.

MENTRE GIULIANO SCORRAZZA LIBERO SULLE MONTAGNE SICILIANE,


LA POLIZIA TENEVA SOTTO IL TIRO DELLA SUA SORVEGLIANZA L'ATTORE BARNAB,
CHE FACEVA SU UN PALCOSCENICO DI MILANO, LA PARTE DEL BANDITO GIULIANO.
DA RITORNO ALLA CENSURA DI VITALIANO BRANCATI, 1949

Il timbro respinto opposto sul dorso del copione.


Una lunga linea rossa su una battuta dattiloscritta di un personaggio.
Questo bastava per annullare uno spettacolo.
Decideva, fino al 1962, lUfficio della Censura Teatrale.
Per ci pi di 700 copioni, in un secolo di storia italiana, sono rimasti chiusi nel
cassetto dei produttori e degli autori e non hanno raggiunto il pubblico in sala.

ora che se ne parli,


che si scriva e si reciti senza tab e autocensure
perch di censura il nostro paese pi non muoia

La censura teatrale nel passato


Libert, tiranno, re, principe, ma anche barbaro, oppressi sono le parole tab dei
342 copioni teatrali censurati -tra una guerra dindipendenza e laltra - dello stato
sabaudo allapprossimarsi dellUnit. Ma dal 1862 i Prefetti del Regno alzano il tiro
vietando la messa in scena di 29 testi su 30 perch incentrati sulla figura di un eroe
ormai scomodo, Giuseppe Garibaldi. Il governo fascista centralizzer dal 1929 la
funzione del controllo preventivo creando lUfficio della Censura Teatrale.
Fino al 1943 pi di 13.000 copioni inventariati,conservati allArchivio Centrale dello
Stato di Roma, di cui circa il 9% censurati del tutto o in parte, accompagnati da
lettere manoscritte, articoli di giornale, suggerimenti e correzioni del censore
Leopoldo Zurlo, che si firma con la Zeta di Zorro, paladino solitario dell
indottrinamento teatrale delle masse. Censura che taglia e a un tempo invita - in
spirito e metodo del fai da te - allautocensura: Aldo Fabrizi che fa satira sui
disservizi dei trasporti pubblici; il Pirandello di Cec che cita un Ministro; La
Cortigiana dellAretino troppo volgare; il giovane Fellini. Questi alcuni nomi che
emergono tra pi di 630 testi teatrali e radiofonici respinti durante il periodo fascista.
Pagine di teatro negato per cesellare, e proteggere, limiti e pudori del regime. Vietato
imitare il Duce, parlare di borsa nera e sfollati, ammettere lesistenza dei russi, dare
voce ad un antieroe che sogna il suicidio, e inneggiare allo sciopero. E tanto pi
vietato usare il Lei, che in unopera di Giacomo Leopardi il Lei viene sostituito dal
Voi.
Ma non finisce qui. Dal 1945 al 1962 sono pi di ventimila i copioni che chiedono
lautorizzazione, ma non tutti la ottengono. Il timbro RESPINTO del periodo fascista
si trasforma nel timbro NON APPROVATO, anche se lIspettorato per il Teatro
preferisce tagliare alcune battute che possano offende la morale, il costume, la
religione e gli organi istituzionali, piuttosto che operare la censura integrale, che
genera scomodi dibattiti giornalistici.
Fino al 1962 tra le maglie del Dipartimento Revisione Teatrale passeranno molti
autori, illustri e anche meno noti. Sar negata la scena - con grande scandalo sulla
stampa dellepoca - a La Mandragola di Machiavelli perch offende il clero; a La
governante troppo omosessuale di Brancati, a I fucili di madre Carrar, donna troppo
antifranchista e disperata, di Brecht, e ai sensuali approcci del Girotondo di
Schnitzler.
Il censore della Repubblica suggerisce di eliminare le battute che offendono la morale
e la religione nelle traduzioni di alcune opere di Beckett, Buchner, Feydeau, Ibsen,
Ford, Miller, Sartre. Shaw.
Parlano meno anche le Donne al parlamento di Aristofane, e freni subiscono anche
le penne celebri di momentanei drammaturghi come Montanelli, Moravia, Flaiano.
Tante sforbiciate arrivano anche alle scene comiche della Rivista, che contengono
doppi sensi o sono sentimentalmente azzardate. Cancellate a penna rossa le parole
ruffiano, culo, mutandine, andare a letto insieme, usate dai maestri della rivista e
della comicit: Galdieri, Tognazzi, Cecchelin, Fiorentini, Amurri, Garinei &
Giovannini, Dario Fo.
Infine nel 1962 la nuova legge del governo Fanfani abolisce la censura preventiva e
dichiara di voler eliminare ogni criterio di carattere politico nellattivit di censura.
La storia della censura teatrale la storia di una rimozione culturale.
La storia quindi di una cultura repressa.

www.federicafesta.it
Attrice e autrice del saggio
Teatro Proibito. In scena i tab di una Nazione, Editoria&Spettacolo

Teatro Furio Camillo


via Camilla 44 - Roma
13 e 14 - 20 e 21 gennaio 2018
sabato ore 10.00 18.00 domenica ore 13.00 17.00
Costo 90
Aliano '35

Cristo si fermato a Eboli un libro fondamentale della letteratura italiana del


Novecento. Scritto nel '44 nel chiuso di una stanza in una Firenze stretta nella morsa
tra i Tedeschi in ritirata e gli Alleati, uscito nel '45, si distingue dai testi a lui
contemporanei (per lo pi letteratura della Resistenza o scritti sulla guerra) per
lambientazione meridionale, lontana, quasi esotica. la storia autobiografica di
Carlo Levi, confinato per motivi politici nel profondo sud. Intellettuale, artista,
medico, Levi si ritrova isolato in una terra fuori dal tempo, distante da tutto ci che
egli, cittadino e settentrionale, ha conosciuto e frequentato. Quel che ne nasce il
confronto tra due civilt che, guardandosi con curiosit e umanit, riescono a
dialogare e a interagire, fino a creare un rapporto di stima e affetto reciproci.
In Aliano 35 ci troviamo nello studio romano di Carlo Levi, tra cavalletti e quadri,
fogli e pennelli. Siamo allantivigilia di Natale del 1974, giorno in cui Levi entrer in
coma per poi morire il 4 gennaio. in questo limbo tra la vita e la morte che allo
scrittore appaiono i vari personaggi da lui incontrati ad Aliano quarantanni prima.
Ecco Mario, il becchino-banditore-incantatore di lupi, ecco il podest Magalone, i
contadini, e Giulia, la donna di servizio, la strega. Come fantasmi del passato, essi
appaiono, scompaiono, dialogano con Levi e gli fanno tornare alla memoria episodi e
situazioni del suo anno da confinato, il '35. Lo rimproverano di essersene andato, di
non essere tornato. E cos, loro che sono ormai morti, ne sono venuti a reclamare la
presenza, sono venuti a chiamarlo, per farlo restare con loro, stavolta per sempre.

23 febbraio 2017
Teatro Furio Camillo
via Camilla 44
What goes up must come down
..perch la giocoleria non un gioco da ragazzi!
Di e con Anthony Trahair
regia di Sara Pozzoli

Spettacolo di circo-teatro, comico e surreale, liberamente ispirato ai testi del saggio


taoista cinese Chuang Tzu.
Un guardiano di scimmie nel dare loro da mangiare disse: al mattino vi dar tre
ghiande e alla sera due. Allora tutte le scimmie andarono in collera.
Allora egli disse: bene dunque al mattina due e alla sera tre! E tutte le scimmie
furono contente.
Anthony Trahair lancia oggetti per aria da oltre vent'anni. Il suo percorso ricco di
incontri ed esperienze: lo studio della chimica, gli spettacoli di strada, il teatro,
lacrobatica, la danza, la pratica dello yoga, del taiji e la relazione con la natura hanno
contribuito a costruire la sua identit artistica. Negli ultimi anni si dedicato alla
scrittura del libro Pearls of Juggling.
What goes up must come down lo spettacolo che segna il suo ritorno sulla scena.
Uno spettacolo di teatro fisico, che racconta per paradossi il paradosso della vita. Gli
attrezzi da giocoliere sono usati come mezzi espressivi, al di l del virtuosismo. Il
testo, essenziale e giocoso, ispirato a Chuang Tzu, uno dei pi divertenti e
provocatori tra gli antichi saggi taoisti. Nei cinquanta minuti dello spettacolo il
personaggio tiene "abilmente" la scena, alternando numeri circensi a una comicit
stralunata che tocca l'anima.

Teatro Furio Camillo


via Camilla44
24 febbraio ore 21.00 25 febbraio ore 18.00
Associazione Culturale EXTRAVAGARTE di Roma
presenta

STANZA A TRE

scritto e diretto da Giancarlo Moretti

con:
Giovanna Cappuccio, Ornella Lorenzano, Katia Nani.

Scene e costumi
Paola Salomon

27-28-29 Aprile 2018

Teatro Furio Camillo


via Camilla 44, Roma

durata: 70 minuti ca.

In una stanza di un ospedale si trovano tre donne: Beatrice, una 18enne arrabbiata
con il mondo degli adulti fatto di indifferenza ai suoi bisogni di affetto e
accudimento, Antonella, 30enne, in attesa che il marito la venga a riprendere per
ricominciare la sua vita familiare e sperare di rimanere incinta dopo aver perso il
primo figlio, ed infine Carla, 50 anni, una donna cinica e volgare che odia il suo
corpo e gli uomini perch non mai riuscita ad essere amata per quello che , ma
solo desiderata come oggetto sessuale.
La storia si svolge in presa diretta: un'ora in attesa di essere chiamate per il pranzo e
durante la quale il dramma personale che ognuna di loro nasconde emerger
impietosamente tra alleanze e scontri feroci. Un'ora claustrofobica in cui ognuna
sveler la propria storia. Un'ora che forse potrebbe cambiar loro la vita.
Spazio Espositivo

Per il sesto anno il teatro apre i suoi spazi allarte visiva attraverso il bando
ObelixArt.
Il progetto nasce con la volont di promuovere artisti visivi (fotografi, pittori,
disegnatori, fumettisti, scultori) del panorama internazionale senza limiti di et.
Lo spazio espositivo viene messo a disposizione a titolo gratuito e le mostre saranno
ad ingresso libero. Il Teatro metter a disposizione il foyer come luogo espositivo e i
suoi canali di comunicazione per la promozione.

Teatro Furio Camillo in Via Camilla, 44


Metro Linea A fermata Furio Camillo per info: tel. 06.97616026
info@teatrofuriocamillo.it - www.teatrofuriocamillo.it

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