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Scafi a propulsione umana

Nella ricerca di velocit sempre pi elevate, gli scafi tradizionali, spinti


da rematori, hanno dovuto cedere il passo a imbarcazioni di concezione
non convenzionale, quale quella progettata e costruita dagli autori

di Alec N. Brooks, Allan V. Abbott e David Gordon Wilson

rima d'ora gli snelli scafi da regata, zionale che tira verso il basso lo scafo e modulo alla resistenza idrodinamica. In
o canoe da competizione, dive- i suoi occupanti. La spinta idrostatica sostanza, a velocit costante la spinta
p nute familiari grazie ai Giochi la forza che agisce verso l'alto, controbi- idrostatica bilancia il peso e la spinta
olimpici, alle gare sul Tamigi e ad altre lanciando il peso. Fino a che un'imbar- propulsiva bilancia la resistenza.
regate svoltesi in tutto il mondo erano i cazione non viene sottoposta ad alcuna Per trasformare efficientemente una
pi veloci scafi a propulsione umana. I accelerazione verticale, la spinta idrosta- data energia umana d'ingresso in veloci-
pi veloci di questi, spinti da un equipag- tica uguale in modulo al peso. t necessario innanzitutto ridurre al
gio di otto vogatori, raggiungono veloci- Per la maggior parte degli scafi, la minimo la resistenza idrodinamica. Un
t di 12 nodi su un percorso standard di spinta idrostatica dovuta alla spinta di sistema ovvio quello di ridurre il peso
2000 metri. (Un nodo equivale a circa galleggiamento, ossia allo spostamento dell'imbarcazione. Quando questa co-
mezzo metro al secondo.) Oggi, gli scafi dell'acqua provocato dalla carena dello mincia a muoversi la sua fonte di spinta
a propulsione umana che non sono vin- scafo. La spinta idrostatica corrisponde idrostatica (cio il volume della carena)
colati dai regolamenti ufficiali di queste in modulo al peso del volume dell'acqua quasi sempre comporta una penalizza-
gare sono in grado di superare queste spostata e questo vale anche in assenza zione in resistenza idrodinamica. Ridu-
velocit. I progettisti di scafi non con- di movimento. Inoltre, molti scafi da al- cendo al minimo il peso dell'imbarcazio-
venzionali stanno scartando i remi a fa- ta velocit traggono vantaggio dal so- ne, si riduce la spinta idrodinamica ri-
vore di eliche ad alto rendimento; non stentamento dinamico che prodotto chiesta e quindi la resistenza idrodinami-
solo, stanno anche facendo a meno delle dal movimento dello scafo nell'acqua. ca connessa alla spinta idrostatica infe-
carene, esplorando nuove vie per ridurre Un esempio comune di sostentamento riore. Partendo dal presupposto che i
la resistenza all'avanzamento, ossia la dinamico dato dalla planata: quando il membri dell'equipaggio non siano in so-
resistenza idrodinamica, che l'acqua e- fondo della carena devia in continuazio- vrappeso , la riduzione di peso deve ri-
sercita sullo scafo in movimento. ne l'acqua verso il basso si produce un guardare innanzitutto lo scafo.
In verit, due di noi (Brooks e Ab- sostentamento come forza di reazione. Sforzi in questo senso hanno prodotto
bott) hanno sviluppato per la conquista Una imbarcazione che fruisca di un ele- scafi da competizione che pesano quanto
di un record uno scafo a propulsione vato sostentamento dinamico durante la una piccola frazione del peso del rema-
umana: il Flying Fish II, che si guida co- planata si muove con la maggior parte tore, con un rapporto paragonabile a
me una bicicletta. Fornito di una coppia dello scafo fuori dall'acqua e richiede quello fra una moderna bicicletta da cor-
di ali idrodinamiche, o ali sommerse, e una minore spinta di galleggiamento. Fi- sa e il ciclista. Nel passato gli scafi erano
di un'elica ad alto rendimento, questo no a poco tempo fa i progettisti di scafi di solito costruiti in legno di cedro, abete
scafo permette a un unico pilota di com- a propulsione umana non erano in grado e mogano ed erano resi pi leggeri assot-
pletare un percorso di 2000 metri in mo- di ottenere un sostentamento dinamico tigliando lo spessore delle loro carene.
do sensibilmente pi veloce di quanto dei loro scafi. (Infatti il termine shell - guscio - deri-
faccia un singolo rematore su uno scafo La spinta propulsiva la forza (pro- vava proprio dal fatto che una leggera
da competizione e ha raggiunto la velo- dotta dall'azione dell'uomo nel caso de- pressione del dito poteva facilmente pro-
cit massima di 13 nodi su percorsi brevi. gli scafi a propulsione umana) che muo- vocare un buco nel legno della carena.)
ve lo scafo. La resistenza idrodinamica Negli anni cinquanta vennero sperimen-
prescindere dal particolare pro- la forza che per definizione agisce in di- tati alcuni scafi che avevano una sottile
A getto - che sia un rudimentale og- rezione opposta all'avanzamento dello carena di vetroresina rinforzata e dalla
getto galleggiante che avanza grazie a scafo. Se una imbarcazione, raggiunta fine degli anni sessanta vennero intro-
spinte subacquee, una zattera di legno una certa velocit, si muove di moto co- dotte imbarcazioni realizzate in materia-
spinta da pali, un tronco scavato mosso stante, la spinta propulsiva uguale in li compositi che entrarono in aperta con-
da pagaie o un piccolo scafo munito di
remi convenzionali - ogni scafo deve
contendere con quattro forze di base:
peso, spinta idrostatica, spinta propulsi-
va e resistenza idrodinamica (senza con- Le imbarcazioni tradizionali da regata e quella non convenzionale progettata dagli autori, il
Flying F ish 11, sono tra i pi veloci scali a propulsione umana. L'imbarcazione a bordo della
siderare in questa sede la resistenza ae- quale sta remando il quattro volte olimpionico John Van Blom stata costruita dallo svizzero
rodinamica). Peso e spinta idrostatica Alfred Stampfli. Flying Fish 11, con a bordo uno degli autori (Abbott), spinto da un'elica mossa
sono le forze pi facili da comprendere. a pedali ed sostenuto da due ali idrodinamiche, o ali sommerse. I galleggianti durante la planata
Il peso semplicemente la forza gravita- sono fuori dall'acqua poich sono stati ideati solo per sostenere lo scafo alle basse velocit.

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sistenza d'onda cresce rapidamente, ma scorre sulla superficie della carena. Que- 2,0
correnza, negli ambienti agonistici, con 2,0
in modo irregolare poich l'onda di prua sto tipo di resistenza idrodinamica co-
gli scafi di legno, fino ad allora predomi- nosciuto come resistenza di attrito (della
pu interagire con quella di poppa posi- 1,8 FLYING FISH 1,8
nanti. Oggi uno scafo di legno una ra- CON ALI IDRODINAMICHE
tivamente (quando le onde sono in fase superficie bagnata). Quindi, se a un'im- cc
rit. Sofisticati materiali compositi, con- barcazione viene data una forma pi O 1,6 O PEDALANDO
e si rinforzano reciprocamente) o nega- o_ PROGETTO 1,6
sistenti in una matrice di resina unita a snella, la resistenza d'onda diminuisce, SCAFO A REMI
tivamente (quando le onde sono fuori OTTIMALE
fibre polimeriche o a grafite, hanno si- ma la resistenza di attrito diventa un pro- 1,4 A DISLOCAMENTO
CON ALI
fase e tendono ad annullarsi l'una con -3 1,4
gnificativamente abbassato il peso della IDRODINAMICHE
l'altra). A una velocit nota come velo- blema maggiore.
pi leggera imbarcazione monoposto al A una carena progettata per imbarca- 1,2 a 1,2
di sotto dei 10 chilogrammi. cit di carena, la prua sulla cresta e la O
poppa nell'avvallamento di un'unica zioni veloci deve quindi essere data una
< 1,0 J 1,0
onda; nel suo passaggio attraverso l'ac- forma tale da ridurre al minimo la som-
al momento che il peso di uno scafo (s)
REMANDO
D da competizione poteva cos consi- qua, la carena ha letteralmente formato ma della resistenza d'onda e della resi- E 0,8 E
stenza di attrito. Sono state progettate o C, 0,8
derarsi ridotto al minimo, l'attenzione una collina d'acqua attraverso la quale o_
carene per compiere percorsi di sei-sette E
del progettista ha dovuto rivolgersi al- deve essere spinta l'imbarcazione. A 0,6 5 0,6
questo punto necessario un grande di- minuti alla potenza di circa mezzo caval-
trove per ridurre la resistenza idrodina- N
spendio di energia per aumentare la ve- lo vapore per rematore. (Un cavallo va- 0,4
mica. Gli scafi hanno ci che viene co- I- PUNTO DI PROGETTO w 0,4
munemente indicato come carena dislo- locit del mezzo, ma la macchina uo- pore uguale pi o meno a 750 watt.) Il O
cL PER FLYING FISH
rapporto ottimale lunghezza-larghezza O
cante: tutta la loro spinta di sostenta- mo non pu sopperire allo sforzo richie- 0,2 LI- 0,2
sto sicch la velocit di carena si com- trovato per queste snelle imbarcazioni
mento prodotta dalla spinta di galleg- o I i i i i l i i
giamento della carena. Le carene dislo- porta come se fosse il limite effettivo del- supera il valore 30. Uno scafo con un o
o l I I I Il
5 10 15 20 0,1 0,2 0,5 1 2 5 10
la velocit di uno scafo con carena dislo- solo rematore, per esempio, ha una lun-
canti hanno come unica propriet quella VELOCIT (NODI) DURATA DELL'ATTIVIT (MINUTI)
cante spinto da propulsione umana. ghezza compresa fra gli otto e i nove me-
che la loro resistenza idrodinamica tende
La velocit di carena di un'imbarca- tri, mentre la larghezza non supera i 30
a zero con il tendere a zero della loro La potenza necessaria a un'imbarcazione a propulsione umana per
zione proporzionale alla radice qua- centimetri. Di conseguenza, la forma di del pilota. A velocit pi elevate, tuttavia, la situazione muta: le imbar-
velocit rispetto all'acqua. Di conse- raggiungere una determinata velocit per un certo periodo di tempo
drata della sua lunghezza alla linea di scafo ottimale presenta una distribuzio- cazioni ad ali idrodinamiche sono pi efficienti degli scafi a dislocamen-
guenza a velocit molto basse gli scafi a dipende dal progetto dello scafo. Il grafico a sinistra mostra la potenza to. Il grafico a destra mostra come la potenza che un atleta pu fornire
galleggiamento. Imbarcazioni a propul- ne dissimmetrica della resistenza idrodi-
carena dislocante incontrano una resi- richiesta per uno scafo a remi, che si affida al dislocamento dell'acqua diminuisce con la durata dello sforzo. Per periodi limitati la potenza
stenza idrodinamica molto bassa e sono sione umana che abbiano lunghe carene namica alle velocit da competizione: prodotto dalla sua carena per la maggior parte del suo sostentamento,
l'80 per cento della resistenza che agisce generata dal movimento circolare dei pedali notevolmente pi alta di
fra i pi efficienti di tutti gli scafi. Le dislocanti sono quindi meno penalizzate paragonato con altri due progetti di scafi (uno progettato e costruito da quella generata remando. Un progetto ottimale con ali idrodinamiche
dalla resistenza d'onda di quanto lo sia- sullo scafo dovuta alla resistenza di at- due degli autori) che si affidano al sostentamento dinamico prodotto da
imbarcazioni da competizione, comun- potrebbe rendere possibile il raggiungimento di velocit superiori ai 20
no, a parit di spinta di galleggiamento trito e il 20 per cento dovuto alla resi- ali idrodinamiche. Alle basse velocit gli scafi a dislocamento sono pi nodi. Una tale impresa richiederebbe livelli di potenza che possono
que, non sono fatte per le basse velocit.
A mano a mano che la velocit di uno totale, imbarcazioni che hanno carene stenza d'onda. efficienti degli scafi con ali idrodinamiche. Attualmente gli scafi con ali essere ottenuti solamente pedalando e solo per pochi secondi. Uno scafo
idrodinamiche hanno una velocit minima al di sotto della quale le ali che montasse una tale ala idrodinamica avrebbe per difficolt a par-
scafo aumenta, cresce in modo evidente corte. D'altro canto, per un data spinta idrodinamiche non permettono di sostenere il peso totale dello scafo e
di galleggiamento le carene snelle hanno at o che la resistenza di attrito rap- tire: la sua velocit di decollo dovrebbe superare gli 11 nodi.
anche la sua resistenza idrodinamica a D presenta la fonte principale della
causa, almeno in parte, della formazione maggior superficie bagnata di quanta ne
abbiano le carene corte e larghe. Quanto resistenza idrodinamica che agisce sullo
di onde prodotte dalla prua e dalla pop-
pi grande la superficie bagnata, tanto scafo alle alte velocit, una riduzione so-
pa. L'energia necessaria per produrre
maggiore la resistenza idrodinamica stanziale di quest'ultima possibile se questo procedimento il fluido nello stra- di un disco fonografico. Le prove dimo-
queste onde si manifesta come resistenza da) e i remi potevano essere pi lunghi
causata dall'attrito dovuto all'acqua che pu essere ridotta la resistenza di attrito. to limite continuamente succhiato strarono che la velocit massima dello
d'onda. Al crescere della velocit la re- (permettendo ai rematori di dare remate
Questa prende origine da un sottile velo all'interno dell'imbarcazione attraverso scafo era maggiore del due per cento. pi lunghe ed efficaci).
d'acqua, conosciuto come strato limite, pori o piccole fessure sulla superficie del- Sebbene questo valore possa sembrare
che scorre lungo la carena dell'imbarca- Il secondo progresso fu realizzato nel
SPINTA la carena. La tecnica dell'aspirazione insignificante, su un percorso standard 1856: il seggiolino scorrevole. Fino a
zione. Esistono due tipi fondamentali di dello strato limite potrebbe essere effet- di 2000 metri equivalente a un vantag-
IDROSTATICA quel momento le imbarcazioni a remi
strato limite: uno laminare, in cui lo tivamente impiegata sugli scafi se questi gio di quattro lunghezze. erano spinte dallo sforzo dei muscoli del-
scorrimento lineare e stazionario, e venissero costruiti con carene in mate- Sulla base di questi incoraggianti risul- le braccia, delle spalle e della schiena,
uno turbolento, in cui lo scorrimento riali porosi che permettessero all'acqua tati, il rivestimento sperimentale venne
caotico e non stazionario. Gli strati limi- mentre i potenti muscoli delle gambe ve-
di filtrare capillarmente. Potrebbe venir applicato sulla carena dello scafo di un nivano utilizzati soltanto per tenere in
RESISTENZA te laminari producono una resistenza di utilizzata una piccola pompa per elimi- equipaggio olimpico americano quattro
IDRODINAMICA attrito molto inferiore a quella prodotta allenamento il corpo o per fargli da so-
nare, di tanto in tanto, l'acqua che viene con. (Un'imbarcazione con gover- stegno. La remata comportava un note-
dagli strati limite turbolenti. Lo strato aspirata. nata da un timoniere che non rema, ma
limite su uno scafo laminare a prua, ma vole sforzo per vincere lentamente la re-
La rifinitura della superficie bagnata che d la cadenza della remata all'equi- sistenza. L'installazione del seggiolino
spostandosi anche di poco verso poppa della carena pu anche influire sulla ri- paggio.) L'equipaggio raggiunse un otti-
si trasforma in un flusso turbolento. La scorrevole fece s che l'energia dei mu-
duzione della resistenza di attrito. Stu- mo risultato, conquistando la medaglia scoli delle gambe venisse utilizzata, poi-
resistenza idrodinamica sensibilmente di condotti sotto l'egida della National d'argento nei giochi estivi del 1984.
ridotta se questa transizione ritardata, ch il sedile si muove avanti e indietro
Aeronautics and Space Administration quando si flettono e si allungano le gam-
aumentando cos l'area dello scorrimen- hanno dimostrato che una superficie li- I n aggiunta alla bassa resistenza idrodi- be durante il ciclo completo della rema-
to laminare sulla carena. sciata a cera non sempre comporta una namica, un altro ingrediente essenzia-
SPINTA
Uno dei sistemi per aumentare lo stra- ta. Il primo seggiolino scorrevole era
PROPULSIVA diminuzione della resistenza di attri- le per portare un'imbarcazione al succes- piuttosto rudimentale e consisteva in un
to limite laminare, applicato su alcuni to. Superfici con sottilissime scanalature so un buon rendimento nella propul- cuscino di pelle di capra che scivolava su
particolari mezzi subacquei, l'iniezione nella direzione del flusso, dette riblet, sione: quanta pi energia umana possi-
di polimeri a catena lunga nello strato un pannello lubrificato con del grasso. Il
hanno presentato il sei per cento in me- bile deve essere convertita in spinta pro- sedile su cuscinetti, ancora in uso oggi,
limite vicino alla prua dell'imbarcazio- no di resistenza d attrito rispetto alle pulsiva utile. Nel caso della remata, i due
Nella progettazione di un'imbarcazione simile a questa si devono tenere in considerazione quattro ne. Le organizzazioni che stilano i rego- fu inventato negli Stati Uniti nel 1857.
forze basilari: peso, spinta idrostatica, spinta propulsiva e resistenza idrodinamica. Il peso la superfici completamente lisce. maggiori progressi nel rendimento della Nel 1981 su uno scafo con una variante
lamenti delle gare non sono molto favo- Queste scanalature sono state provate propulsione risalgono alla met del XIX
forza gravitazionale che agisce sullo scafo e sul pilota. La spinta idrostatica, detta anche comu- del sedile scorrevole Peter Michael Kol-
nemente spinta di Archimede, la forza rivolta verso l'alto pari al peso dell'acqua spostata dalla revoli ad ammettere questo sistema nelle da un equipaggio di rematori provenien- secolo. Uno fu lo sviluppo del moderno be vinse il campionato del mondo a Mo-
carena. Un'ulteriore spinta verso l'alto, il sostentamento dinamico, pu essere prodotta dal fluire competizioni, se non altro perch inqui- ti da un gruppo del Flight Research In- supporto per lo scalmo nel 1843. Il sup- naco. A differenza degli scafi convenzio-
dell'acqua sotto la carena. La spinta propulsiva, nel caso di natanti mossi da energia umana, na l'acqua. Un procedimento maggior- stitute diretto da Douglas McLean della porto un congegno attaccato al fianco nali che hanno sedili scorrevoli, ma sup-
la forza prodotta dai movimenti del pilota che spinge avanti l'imbarcazione. La resistenza mente accettabile sarebbe quello di col- Boeing Company. Uno scafo monopo- dell'imbarcazione: lo scalmo (o punto di porti e traversine, o pedane, fissi, l'im-
idrodinamica, la forza che si oppone all'avanzamento dell'imbarcazione, deriva, nella maggior tivare con molta cura uno strato di alghe sto venne ricoperto con un rivestimento fulcro) per il remo si trova all'estremit barcazione realizzata per Kolbe era do-
parte degli scafi, dalla formazione di una scia (resistenza d'onda) e dall'attrito fra la carena e o altri innocui microrganismi per creare
l'acqua (resistenza di attrito della superficie bagnata). Per mantenere costante la velocit di una sperimentale di plastica in cui erano sta- del supporto a treppiede. Poich non era tata di un sedile fisso e di una struttura
un velo viscido sulla carena. te praticate delle scanalature. Lo spazio pi necessario attaccare lo scalmo diret- scorrevole che sosteneva le traversine (e
imbarcazione, la spinta idrostatica deve bilanciare il peso e la spinta propulsiva deve bilanciare L'aspirazione dello strato limite rap-
la resistenza idrodinamica. Obiettivo chiave nella progettazione di un'imbarcazione la ridu- fra le scanalature era la tremillesima par- tamente sulla cinta dello scafo o sul lato, gli scalmi). Con questa combinazione, il
zione al minimo della resistenza idrodinamica alla normale velocit operativa. Per raggiungere presenta un'altra tecnica adottata per te di un pollice (circa 80 micrometri), la carena poteva essere pi stretta (ridu- movimento per la remata uguale a
velocit da competizione, si riduce la resistenza con il ricorso a scafi leggeri, lunghi e stretti. stabilizzare lo strato limite laminare. In inferiore quindi all'intervallo fra i solchi cendo la resistenza idrodinamica d'on- quello che si farebbe su uno scafo con-


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venzionale, ma dal momento che la mag- ne umana dotati di elica fossero in fase duce considerevolmente meno potenza a ZATTERA DI GIUNCO ZATTERA DI TRONCHI
gior parte della massa del rematore gra- di sviluppo nel settore dei mezzi di tra- di quanto faccia il movimento del peda-
va sul sedile fisso (e non su quello scor- sporto. Tali scafi spinti da eliche si sono lare del ciclista. L'introduzione del seg-
revole), le oscillazioni del centro di mas- dimostrati maggiormente veloci e meno giolino scorrevole ha incrementato la
sa (che pi o meno coincide con il rema- stancanti di canoe o di imbarcazioni a potenza della remata fino a rivaleggiare
tore) sono notevolmente ridotte. Ci, a remi. Nel 1890 un catamarano (un'im- con quella della pedalata - almeno per
sua volta, fa diminuire le oscillazioni di barcazione con due scafi), spinto a eliche periodi superiori ai pochi minuti. (Il van-
velocit a cui uno scafo soggetto quan- da un equipaggio di tre persone, si dimo- taggio viene perso per dopo circa un
do si muove attraverso l'acqua. (In uno str pi veloce del 13 per cento rispetto minuto, per i limiti posti dai sistemi cir-
scafo convenzionale queste oscillazioni a uno scafo con tre rematori su un per- colatorio e respiratorio dell'uomo.)
si manifestano, quando si rema con una corso di 163 chilometri lungo il Tamigi. I vantaggi relativi a uno scafo spinto a
certa foga, con il caratteristico avanza- Le eliche presentano alcuni svantaggi: pedali rispetto a quelli di uno scafo a
mento a scatti.) possono imbrattarsi con alghe e possono remi stanno quindi in prevalenza nel fat-
Poich la resistenza di attrito non toccare il fondo nei bassi fondali; tutta- to che i remi sono meccanismi meno ef-
una funzione lineare della velocit del- via sono particolarmente adatte alla pro- ficienti per convogliare energia umana
l'acqua rispetto alla carena (infatti pro- pulsione umana. Si possono sfruttare nella propulsione di uno scafo. Per di pi C CANOA SCAVATA d CORACOLO (IMBARCAZIONE DI VIMINI
porzionale al quadrato della velocit), progetti di eliche ad alto rendimento le la velocit discontinua di un'imbarcazio- RIVESTITA DI MATERIALE IMPERMEABILE)
una velocit variabile produce sempre cui pale abbiano un grado di snellezza ne a remi, rispetto all'andatura senza
pi resistenza idrodinamica di quanto maggiore, poich il livello di potenza strappi che si pu raggiungere con un'e-
avverrebbe se l'imbarcazione si muoves- abbastanza basso. Per di pi, le velocit lica, determina una maggiore penalizza-
se in modo costante alla velocit media. periferiche sono sufficientemente basse zione nella resistenza idrodinamica.
La riduzione della resistenza idrodina- per non creare problemi di cavitazione.
mica delle appendici ottenuta con l'im- (La cavitazione la formazione di bolle cuni progettisti di scafi veloci a pro-
piego dello scalmo scorrevole scarsa, di vapore quando la pressione assoluta A pulsione umana hanno anche ten-
ma sufficiente a creare una significativa su alcune parti dell'elica che gira ridot- tato di ridurre la resistenza idrodinamica
differenza in gara. Nella finale del cam- ta al di sotto della tensione di vapore con sistemi nuovi. Un modo per elimi-
pionato del mondo del 1982 cinque im- dell'acqua; il fenomeno riduce il rendi- nare potenzialmente la resistenza d'on-
barcazioni avevano sedili fissi e supporti mento e pu causare un'eccessiva corro- da e nel medesimo tempo ridurre la re-
degli scalmi scorrevoli. Nel 1983 tutti e sione sulla superficie delle pale.) Parec- sistenza di attrito quello di sommerge-
sei i finalisti gareggiavano su imbarcazio- chi nuovi scafi a propulsione umana so- re la carena; in questo caso la persona a
e KAvAK f DINGHY
ni con supporti scorrevoli. Dopo il 1983, no stati dotati di eliche il cui rendimento bordo dovrebbe trovarsi fuori dall'acqua
tuttavia, questo tipo di imbarcazione supera il 90 per cento. sostenuta da stretti supporti sporgenti
venne escluso dalle competizioni. Il moto rotatorio di un'elica relati- sopra la carena. Una carena con la mi-
vamente facile da ottenere con un siste- nima resistenza idrodinamica ha, in que-
ench l'aggiunta del supporto degli ma di pedali, ingranaggi e catene molto sto caso, la forma di una goccia d'acqua
B scalmi e del sedile scorrevole aves- simili a quelli di una bicicletta. Un siste- con una lunghezza compresa fra tre e
sero aumentato sensibilmente il rendi- ma del genere trae vantaggio dai forti e quattro volte la sua larghezza.
mento propulsivo della remata, la rema- rapidi movimenti delle gambe. Il movi- Per il pilota sarebbe difficile, se non
ta stessa aveva una limitazione fonda- mento circolare del pedalare su una bi- impossibile, tenere in equilibrio questo
mentale. Remi e pagaie sono di per se cicletta rimane il pi efficiente e pratico tipo di struttura, paragonabile a quella
stessi congegni di attrito: producono una sistema per un trasferimento continuo di di un monociclo. Theodore Schmidt ha
spinta propulsiva slittando indietro at- energia da un corpo umano a una mac- superato parzialmente questo problema
traverso l'acqua. Lo slittamento rappre- china. (Non una coincidenza che i mez- collegando quattro piccole ali idrodina-
senta una perdita di rendimento che pu zi a propulsione umana sia aerei sia su miche a una carena sommersa sperimen-
essere limitata aumentando la superficie terra con cui sono stati stabiliti record si tale da lui stesso progettata. Una geome- g SCAFO CON RUOTA A PEDALI h PROA DI SABER
della pala del remo, ma solo entro certi basino sul sistema di trasmissione a ca- tria a triciclo con tre carene sommerse
limiti, per motivi pratici. Per di pi la tena di bicicletta.) pi piccole sarebbe pi stabile ma non
resistenza aerodinamica causata dalle Un campione di ciclismo pu produr- altrettanto efficiente. Dacch il rapporto
pale quando sono fuori dall'acqua, du- re quasi due cavalli di potenza per alcuni tra superficie dello scafo e dislocamento
rante la fase di ritorno, pu essere ele- secondi di massimo sforzo. Per periodi diventa pi piccolo a mano a mano che
vata, in particolar modo in presenza di di sforzo continuo oltre i sei minuti, in- il dislocamento aumenta, una carena
vento forte. vece, la potenza prodotta non supera il grande ha un'area superficiale minore di
Il rendimento di un sistema propulsi- mezzo cavallo. Parecchi fattori influisco- tre carene piccole con la stessa spinta di
vo definito come rapporto fra potenza no sulla produzione di potenza: l'anda- galleggiamento totale.
utile prodotta, che il prodotto della mento della pedalata, l'altezza della sel- Il problema dell'equilibrio di una ca-
spinta propulsiva media per la velocit, la, la lunghezza del braccio del pedale, rena singola subacquea potrebbe essere
e la potenza umana applicata. Non tutti le condizioni fisiche e la determinazione risolto collocando il guidatore nella ca-
i dettagli fisici, per quanto concerne la del ciclista. Il movimento tradizionale rena, creando cos un sommergibile. Ma
remata, sono conosciuti, ma studi fatti del remare, dove il rematore seduto una carena a profilo aerodinamico, ab-
da diversi ricercatori hanno collocato il fermo e aziona soltanto i muscoli della bastanza grande per contenere una per- i CATAMARANO DI BISHOP SCAFO SPERIMENTALE
rendimento propulsivo della remata fra schiena, delle braccia e delle spalle, pro- sona, dislocherebbe una quantit di ac- DI SCHMIDT
A CARENA SOMMERSA
il 65 e il 75 per cento. Quindi circa due
terzi della potenza prodotta da un rema-
tore vengono trasmessi all'imbarcazione
come lavoro utile; il resto va a creare
perturbazioni nell'acqua e nell'aria. Gli scafi a propulsione umana possono differire per forma, per materiali di costruzione e per
Nelle imbarcazioni a motore sono sta- sistemi di propulsione. Gli scali relativamente primitivi erano spinti da pali (a-c) o da pagaie
(d,e) e costruiti con i pi svariati materiali naturali, come giunco, legno e pelli di animali. Gli
ti abbandonati molto tempo fa i sistemi scafi moderni sono costruiti in legno o in metallo e spinti da remi (/), un sistema che richiede
di propulsione con congegni di attrito, l'uso delle braccia, delle spalle, della schiena, o sono spinti da ruote a pedali, mettendo in azione
come la ruota, a favore dell'elica. E in- i forti muscoli delle gambe (g). Gli scafi a elica spinti da pedali (h-j) sono pi efficienti delle
teressante notare come, prima dello svi- barche a remi o con ruota a pedali. Progetti e materiali nuovi hanno anche ridotto la resistenza
luppo dei piccoli fuoribordo a benzina idrodinamica che questi scafi incontrano. La carena sommersa dello scafo sperimentale di
all'inizio del secolo, i mezzi a propulsio- Theodore Schmidt (j) elimina con successo, per esempio, il problema della resistenza d'onda.


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qua molto maggiore e avrebbe una area za idrodinamica, in tanti casi la riduzione miche danno origine a un altro tipo di slocamento. Un'ala idrodinamica pi coda di un aereo) al quale collegato.
superficiale superiore a quella di una ca- della resistenza di attrito riesce pi che resistenza idrodinamica. L'ala idrodina- grande ridurrebbe la velocit di decollo, Il sostegno dell'ala frontale funge an-
rena con una spinta di gallegiamento giu- a compensare la resistenza idrodinamica mica si muove attraverso l'acqua lascian- ma la resistenza provocata dall'incre- che da timone ed collegato al manubrio
sto sufficiente a sostenere il peso di una dovuta al sostentamento dinamico. do dietro di s una scia di vortici analo- mento di superficie non permetterebbe della bicicletta per potere virare. Lo sca-
persona. Sebbene un sommergibile a Scafi a propulsione umana che usano gamente a quanto avviene con le ali di allo scafo di andare cos veloce. fo si guida allo stesso modo di una bici-
propulsione umana non sia ottimale co-
me mezzo di trasporto vicino alla super-
ficie dell'acqua, esso potrebbe costituire
il sostentamento dinamico per planare
sono ancora nella fantasia dei progetti-
sti, ma stato usato con successo un al-
tro modo per generare il sostentamento
un aeroplano. L'energia spesa per gene-
rare la scia di vortici si manifesta come
resistenza indotta. Anche lo spruzzo sol-
levato dai supporti verticali dell'ala idro-
Sovrapponendo una sull'altra le ali
idrodinamiche in modo tale che le pi
piccole siano sotto alle pi grandi, come
cletta. La struttura che normalmente sta
al di fuori dell'acqua infatti il telaio di
una bicicletta modificato. BIT
regala
un notevole miglioramento rispetto a un avviene negli aliscafi a motore, si potreb- Flying Fish II stato sviluppato mi-
sommozzatore con pinne. All'inizio de- dinamico: le ali idrodinamiche. Le ali dinamica, a mano a mano che tagliano be aggirare il problema. Uno scafo con gliorando la prima versione del nostro
gli anni cinquanta un sommergibile di idrodinamiche sono ali che funzionano la superficie dell'acqua, rappresenta una ali a scala, di larghezza decrescente, po- scafo. Abbiamo attaccato dei galleggian-
questo tipo spinto da due persone, pro- sott'acqua producendo un sostentamen- resistenza supplementare. trebbe decollare alle basse velocit sulle ti leggeri sperando di poter decollare da
gettato da Calvin Gongwer e chiamato to, analogamente all'azione delle ali di Un altro grande problema della pro- ali superiori pi grandi. Una volta rag- fermo senza assistenza. Questo si di-
Mini-Sub, venne prodotto in un numero un aeroplano. La dimensione di un'ala pulsione umana con mezzi ad ali idrodi- giunta una velocit abbastanza elevata mostrato possibile e, con l'allenamento,
ridotto di esemplari dalla Aeroj et-Gene-
ral Corporation. Spinto da una coppia di
eliche controrotanti di 760 millimetri di
diametro, pare che il Mini-Sub potesse
raggiungere sette nodi di velocit: circa
idrodinamica abbastanza modesta in
paragone a quella di un'ala di aeroplano.
Per esempio, alla velocit di nove nodi
necessario, per produrre abbastanza so-
stentamento da reggere una persona
namiche quello di raggiungere nell'ac-
qua una velocit relativamente elevata
necessaria per potere decollare e soste-
nersi sull'acqua. Siccome a velocit zero
l'ala idrodinamica non produce sosten-
perch il sostentamento prodotto dalle
ali inferiori sia sufficiente per sostenere
lo scafo, questo si alzerebbe ulterior-
mente togliendo dall'acqua le ali pi
grandi e riducendo cos la resistenza. A
sono risultati necessari solo tre secondi
per raggiungere la posizione di volo con
partenza da fermo. Lo scafo diventato
cos pi pratico potendo anche atterra-
Le Grandi
Guide
re e decollare sui suoi galleggianti. (Il
tre volte la velocit alla quale un som- fuori dall'acqua, qualcosa di meno della tamento, necessario un altro sistema di causa delle difficolt intrinseche associa- Flying Fish I, che veniva catapultato,
mozzatore pu nuotare sott'acqua. decima parte di un metro quadrato di galleggiamento, come una carena dislo- te alle ali idrodinamiche, gli scafi a pro- procurava al pilota un bel bagno quando
Altri progetti cercano di ridurre la se- superficie alare. Un'ala idrodinamica cante, all'inizio e alla fine del volo. pulsione umana non hanno la stessa po- questi smetteva di pedalare.)
conda maggior componente della resi- progettata per produrre il medesimo so- Un'ala studiata per planare sull'acqua tenzialit di velocit degli aeroplani a A bordo del Flying Fish II uno di noi
stentamento a una velocit doppia ri-

di BIT
stenza idrodinamica, la resistenza di at- dovrebbe muoversi a 10 nodi prima di propulsione umana che hanno raggiunto (Abbott) fece registrare il tempo record
trito, sfruttando il sostentamento dina- chiederebbe solo un quarto della super- generare una spinta di sostentamento ta- velocit superiori ai 25 nodi. di 6 minuti e 39,44 secondi per coprire
mico per far uscire dall'acqua parte dello ficie precedente. le da reggere lo scafo e il pilota. Questa un percorso di 2000 metri con partenza
scafo cos da ridurre la superficie bagna- Sebbene la ridotta superficie bagnata velocit potrebbe essere impossibile da a poco tempo addietro tutti i re- da fermo, circa 10 secondi in meno del
ta. Bench il sostentamento dinamico di un'ala idrodinamica provochi una mi- raggiungere mentre lo scafo ancora so- P cord di velocit di scafi a propulsione
i- record di uno scafo con un solo remato- Da gennaio e fino a dicembre '87
provochi una penalizzazione in resisten- nima resistenza di attrito, le ali idrodina- stenuto sull'acqua dalla sua carena a di- umana erano detenuti da scafi a disloca- re. Con partenza in velocit lo scafo ad ogni mese Bit vi da' un grande
mento con propulsione a remi. Nel 1984, ala idrodinamica ha permesso di coprire appuntamento in edicola con le Grandi
nell'intento di superare queste velocit, un percorso lanciato di 250 metri in 38,46 Guide di Bit: veri manuali di riferimento
due di noi (Brooks e Abbott) hanno pro- secondi, raggiungendo la velocit di cir-
gettato e costruito Flying Fish I, il primo ca 13 nodi. di eccezionale utilit, dedicati al personal
scafo ad ali idrodinamiche capace di vo- computer, alla programmazione, ai sistemi
lare solo con propulsione umana. Lo l tempo maturo per una rivoluzione operativi, ai linguaggi.
spinoso problema di portare lo scafo al I tecnologica negli scafi a propulsione A fine anno possederete una biblioteca
di l della velocit di decollo, che tor- umana. Laser International ha appena ricca, aggiornata e completa: per lavorare
mentava fin dall'inizio i progettisti, fu introdotto il Mallard, uno scafo navigan- meglio e conoscere pi a fondo il vostro
inizialmente superato eliminando la ne- te parzialmente coperto progettato da personal computer.
cessit di avere una carena dislocante. Garry Hoyt. Diversi nuovi catamarani a
La velocit per volare fu raggiunta cata- pedali e proa (scafi che hanno una care-
pultando lo scafo nell'acqua da una piat- na principale e un piccolo bilanciere sta-
taforma galleggiante grosso modo come bilizzante) offrono buona tenuta in con-
vengono fatti decollare gli aerei dal pon- dizioni di mare mosso e una velocit im-
te di una portaerei. Usando la partenza pressionante. Jon Knapp della Saber
lanciata, il ciclista Steve Hegg, meda- Craft ha progettato e costruito un proa
glia d'oro olimpica, copr, pedalando su con propulsione a elica che pi veloce
Flying Fish I, una distanza di 2000 metri di uno scafo monocarena in acque mos-
in 6 minuti e 38 secondi, migliorando di se, ma che, diversamente da quest'ulti-
11 secondi il record del mondo di un sin- mo, non richiede particolare abilit per
golo rematore. Il tempo, naturalmente, il governo. Il Dorycycle, un monoscafo
non direttamente paragonabile, per- a propulsione a elica progettato da Philip
ch il record di remata era ottenuto con Thiel, offre buone capacit di carico a
partenza da fermo. velocit doppie rispetto a quelle del dory
Flying Fish I ha un elica a pedali ad a remi da cui derivato.
alto rendimento e due ali sottili sostenu- A prescindere dal fatto che gli scafi ad
te da strette strutture verticali. L'ala ala idrodinamica possano o meno diven-
principale, che porta il 90 per cento del tare popolari nel diporto, sembra fuori
peso dello scafo, ha una grande apertura di dubbio che saranno alla ribalta nei
alare (1,8 metri) per ridurre al minimo prossimi miglioramenti di record. La
la resistenza indotta e corda, o larghez- International Human Powered Vehicle
za, piccola per ridurre la resistenza di Association incoraggia la competizione
attrito. L'ala frontale pi piccola ha una fra i mezzi a propulsione umana su terra,
configurazione molto simile a una T ro- in acqua e in aria, senza alcun limite ar-
vesciata ed soggetta a un carico legge- bitrario nella loro progettazione. Tale
ro: il suo compito principale quello di competizione spinger sempre pi in al-
Flying Fish II uno scafo a propulsione umana con ali idrodinamiche, lo scafo in modo tale che si possa raggiungere la velocit di decollo con fornire stabilit e controllo. A questo
scopo collegata con un piccolo conge-
to i valori della velocit degli scafi ad ala
idrodinamica a propulsione umana. Non
Ogni mese
progettato e costruito da due degli autori (Brooks e Abbon). Lo scafo, partenza da fermo. La profondit a cui le ali idrodinamiche volano
spinto da un congegno a pedali, con elica ad alto rendimento, decolla controllata automaticamente da una leva a forma di spatola che segue
la superficie dell'acqua ed collegata a un sottile flap (timone di pro-
gno a forma di spatola che controlla au-
tomaticamente la profondit dell'ala. Il
esagerato prevedere scafi di questo ge-
nere in grado di raggiungere velocit ad-
Bit ti aspetta in edicola
a sei nodi e ha una velocit massima di circa 14 nodi. Si guida proprio
come una bicicletta. La prima versione non aveva galleggianti laterali
e aveva quindi bisogno di una rampa di lancio a catapulta per raggiun-
fondit) sull'ala idrodinamica frontale. Lo scafo ha coperto un percorso
di 2000 metri in un tempo di circa 10 secondi inferiore a quanto sia il
congegno pattina sulla superficie dell'ac- dirittura dell'ordine dei 20 nodi: valori con la sua Guida.
qua regolando continuamente un sottile una volta e mezzo superiori alla velocit
gere la velocit di decollo. Nell'attuale versione i galleggianti sostengono record di un rematore a bordo di uno scafo da competizione. flap (simile al timone di profondit sulla di Flying Fish
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