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Giurisprudenza

CEDU

Adozione

Corte europea dei diritti delluomo, Grande Camera, 24 gennaio 2017 - Paradiso e Campanelli c. Italia
Il perseguimento del progetto di genitorialit ricade nellambito della protezione della vita privata ai sensi dellart.
8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti umani e delle libert fondamentali. Tuttavia, ai sensi
della medesima Convenzione, rientra nel margine di apprezzamento dello Stato aderente alla CEDU ladozione di
misure inerenti lallontanamento definitivo del minore dalla coppia di genitori committenti che si erano avvalsi di
una madre surrogata allestero, poich i medesimi non avevano rispettato le procedure previste dalla legislazione
nazionale sulle adozioni internazionali.

ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI

Conforme Non si rinvengono precedenti in termini.

Difforme Non si rinvengono precedenti in termini.

La versione integrale del provvedimento in lingua italiana http://hudoc.echr.coe.int/eng?i=001-172348


disponibile sul sito web:

Vita familiare e vita privata nel caso Paradiso e Campanelli


di fronte alla Grande Camera della Corte di Strasburgo
di Elena Falletti (*)

La vicenda oggetto della decisione della Grande Camera della Corte europea dei diritti umani Paradiso
e Campanelli contro Italia del 24 gennaio 2017 riguarda una coppia idonea alladozione, che, in
mancanza di un effettivo affido (e di fronte allo scorrere del tempo), si affida a una surrogazione di
maternit allestero. Gli elementi rilevanti della fattispecie concernono il rapporto tra vita familiare e
vita privata ex art. 8 Cedu, alla luce del desiderio di diventare genitori e delle nuove frontiere
tecnologiche, nella tutela del best interest of the child previsto dalla disciplina in materia di adozione
internazionale.

1. Premessa capovolge la decisione assunta dalla camera sem-


plice il 27 gennaio 2015 (1). I fatti riguardano la
Dopo due anni la Grande Camera della Corte di
dichiarazione di adottabilit di un bambino nato
Strasburgo ha emanato una pronuncia che
da una donna russa alla quale, per effetto del

(*) Il contributo stato sottoposto, in forma anonima, alla del minore, in Diritti umani e diritto internazionale, 2016, 2,
valutazione di un referee. 309-334; E. Bergamini, Problemi di diritto internazionale pri-
(1) Cedu 27 gennaio 2015, Paradiso e Campanelli contro vato collegati alla riforma dello status di figlio e questioni
Italia, pubblicata in questa Rivista, 2015, 4, 411-416. In dot- aperte, in Riv. dir. int. priv. proc., 2015, 2, 315-348; E. Bru-
trina, A. Schuster, Gestazione per altri e Conv. Eur. Dir. Uomo: giotti, Maternit surrogata: il rifiuto di registrazione dellatto di
linteresse del minore non deve mai essere un mezzo, ma nascita nella giurisprudenza della Corte Edu e alcune conse-
sempre solo il fine del diritto, in Nuova giur. civ. comm., 2015, guenze applicative nellordinamento italiano (e non solo), in
9, 10828; B. Salone, La maternit surrogata in Italia: profili di Rassegna dellavvocatura dello stato, 2015, 3, 31-50; G. Casa-
diritto interno e risvolti internazional-privatistici, in BioLaw buri, La Corte europea dei diritti dellUomo e il divieto italiano
Journal - Rivista di BioDiritto, 2016, 2, 33; G. Ciarlariello, La (e non solo) di maternit surrogata: una occasione mancata, in
maternit surrogata: evoluzione giurisprudenziale italiana ed Foro it., 2015, 3, 4, 123-126; M. Distefano, Maternit surro-
europea, in Dir. fam. pers., 2016, 4, 1117-1151; T. Chortara - gata ed interesse superiore del minore: una lettura internazio-
S. Penasa - L. Busatta, The best interests of the child born via nalprivatistica su un difficile puzzle da ricomporre, in
cross-border surrogacy. A comparison between Greece and GenIUS, 2015, 1, 14; L. Lenti, Paradiso e Campanelli c.
Italy, in BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto, 2016, 1, 22; R. Italia: interesse del minore, idoneit a educare e violazioni
Baratta, Diritti fondamentali e riconoscimento dello status di legge, in Quaderni costituzionali, 2015, 2, 472-475; C.
filii in casi di maternit surrogata: la primazia degli interessi Masciotta, Lallontanamento del minore come extrema

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consenso espresso attraverso un contratto di sur- 2. La rilevanza dellelemento temporale


rogazione di maternit, era stato impiantato un di fronte alla Camera e alla Grande Camera
embrione formato da sperma e oviciti donati da della Corte di Strasburgo
sconosciuti. La surrogata aveva rinunciato ai suoi
Il tempo lelemento determinante nella vicenda di
diritti genitoriali a favore di una coppia italiana,
fronte alle autorit nazionali. Esso va computato
consapevole della violazione sia delle norme di
tenendo conto, da un lato, gli otto mesi che inter-
legge nazionali che interdicono la pratica, sia
correvano tra la data di nascita del bambino il 27
della disciplina in materia di adozione. Prima
febbraio 2011 e il suo allontanamento dalla casa dei
di intraprendere la surrogazione in Russia, i
ricorrenti il 20 ottobre 2011(part. 36), nonostante la
ricorrenti avevano tentato di sottoporsi a proce-
loro riconosciuta capacit accuditiva (par. 25); dal-
dure di procreazione medicalmente assistita ai
laltro lato, i quasi sedici mesi che il piccolo trascor-
sensi della L. 19 febbraio 2004, n. 40, senza
reva presso una casa famiglia, cio dal 20 ottobre 2011
successo e, successivamente alladozione interna-
al gennaio 2013 (part. 50). Questo conteggio tempo-
zionale, ottenendo una dichiarazione di idoneit
rale rilevava sia ai fini della valutazione sulla sussi-
ai sensi della L. 26 giugno 1983, n. 184, rima-
stenza, o meno, della vita privata ovvero familiare
nendo invano in attesa di un bambino da adot-
instauratasi tra il minore e i ricorrenti ai sensi dellart.
tare (par. 10).
8.1 Cedu nel corso della permanenza del bambino
Lopinione pubblica, anche specializzata, spesso
presso i ricorrenti, sia per quanto riguardava la situa-
caduta nellequivoco di trattare questo caso
zione del minore che era rimasto in una comunit per
come se fosse inerente alla sola gestazione per
via del contenzioso sulla trascrivibilit del suo certi-
altri, una specie di risposta, prima confermativa e
ficato di nascita russo. In conseguenza di queste
poi restrittiva, al riconoscimento dei diritti dei
circostanze, il bambino rimaneva privo di identit
minori effettuata dalla Corte europea dei diritti
(par. 51) perch non gli era stata riconosciuta quella
umani nella decisione Menesson e Labassee con-
assegnata dal certificato di nascita emanato dalle
tro Francia (2) nel bilanciamento dellinteresse
autorit russe, oggetto di un procedimento penale
del minore nei confronti degli altri interessi in
in Italia per via della sua presunta falsit. Ulterior-
gioco, in particolare della tutela dellordine pub-
mente, la volont delle autorit di impedire ai ricor-
blico interno. Secondo autorevole dottrina, tale
renti di rintracciarlo era una ragione giustificativa
approccio sembrerebbe aver influenzato anche i
non secondaria.
giudicanti (3). Tuttavia va rimarcato che il caso
Va osservato che gi nella prima decisione del 2015,
Paradiso e Campanelli riguarda la violazione
la Camera aveva affermato che i ricorrenti non ave-
delle norme sulladozione perch tanto nella
vano legittimazione a rappresentare gli interessi del
decisione della seconda camera, quanto in quella
bambino in una procedura giudiziaria (49). Per-
della Grande Camera sottopone al vaglio della
tanto, ai sensi dellart. 35 Cedu, essi non potevano
Corte di Strasburgo le norme interne sul proce-
agire in nome del bambino di fronte alla Corte di
dimento adottivo, nonostante la gestazione per
Strasburgo (50) perch: 1) non avevano alcun
altri continui ad essere levento storico fattuale
legame biologico con il minore; 2) era stato rifiutato
che ha consentito la nascita del bambino, suo
il riconoscimento degli effetti giuridici del certificato
malgrado al centro della complessa vicenda
di nascita russo del minore nellordinamento ita-
giudiziaria.
liano; 3) il minore era affidato ad unaltra famiglia.

ratio anche in caso di maternit surrogata: la corte di Stra- giurisprudenza della Corte europea dei diritti delluomo, in
sburgo condanna lItalia per violazione della vita familiare, in Diritti umani e diritto internazionale, 2015, 1, 202-209.
Rivista AIC, 2015, 4, 13; L. Poli, Maternit surrogata e diritti (2) Cedu 26 giugno 2014, Mennesson contro Francia; Id. 26
umani: una pratica controversa che necessita di una regola- giugno 2014, Labassee contro Francia, D. Rosani, The best
mentazione internazionale?, in BioLaw Journal - Rivista di interest of the parents. La maternit surrogata in Europa tra
BioDiritto, 2015, 3, 22; A. Renda, La surrogazione di maternit interessi del bambino, Corti supreme e silenzio dei legislatori, in
ed il diritto della famiglia al bivio, in Europa e diritto privato, BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto, 2017, 1, 24; I. Anr, Surro-
2015, 2, 415-467; M. Rizzuti, La maternit surrogata: tra gacy from the Luxembourg and Strasbourg Perspectives: Diver-
gestazione altruistica e compravendita internazionale di gence, Convergence and the Chance for a Future Dialogue, in Il
minori, in BioLaw Journal - Rivista di BioDiritto, 2015, 2, 20; Diritto dellUnione Europea, 2016, 3, 465-507.
U. Salanitro, Spigolature in tema di diritti del concepito e (3) L. Lenti, Ancora sul caso Paradiso & Campanelli c. Italia: la
accesso alla procreazione assistita, in Giust. civ., 2015, 4, sentenza della Grande Camera, in Nuova giur. civ. comm., 2017,
853-874; S. Tonolo, Identit personale, maternit surrogata 4, 495.
e superiore interesse del minore nella pi recente

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Di conseguenza, neppure la Grande Camera poteva Camera aveva effettuato un ragionamento apparen-
giudicare siffatta prospettiva e che quindi leventuale temente semplice ma dal risultato che stato con-
violazione dellart. 8 Cedu, sia sotto il profilo della siderato non convincente (4).
vita privata, sia sotto quello della vita familiare, Nonostante tali violazioni delle disposizioni
veniva valutata solo in capo ai signori Paradiso e interne, la Camera aveva riconosciuto lesistenza
Campanelli. di una vita familiare de facto instauratasi tra il
Sul punto, la Camera aveva deciso a maggioranza che bambino e i ricorrenti. Al fine di tale riconosci-
vi era stata violazione sul versante della vita familiare mento, i giudici della prima decisione avevano
ai sensi dellart. 8 Cedu perch, nonostante il tempo valutato congiuntamente gli interessi privati dei
trascorso insieme fosse stato scarso esso era stato ricorrenti e linteresse superiore del minore,
sufficiente per costituire una vita familiare de facto bilanciandoli con linteresse pubblico. Siffatta
in capo ai ricorrenti e al minore, dato che questul- operazione aveva fatto pendere il bilanciamento
timo aveva vissuto insieme a loro i primi importanti degli interessi a favore dei primi due poich la
passi della sua vita. Questa circostanza, secondo i Camera non aveva considerato come adeguati gli
giudici della camera, avrebbe realizzato una ingerenza elementi sui quali le autorit nazionali fondavano
di fatto nella vita privata in capo ai ricorrenti, nono- la presa in carico del minore da parte dei servizi
stante la mancata trascrizione del certificato di sociali. La Camera giustificava la sua decisione
nascita russo. sui precedenti Scozzari (5), Neulinger (6), Y.C. e
Questo un passaggio importante nel rapporto tra Pontes (7) in cui si afferma che lallontanamento
surrogazione di maternit e violazione della legge del minore dal suo contesto familiare dovrebbe
italiana in materia di adozione, in quanto, secondo rappresentare una misura estrema alla quale
la legge russa vigente nel periodo di svolgimento dei occorre rivolgersi a sua tutela soltanto nel caso
fatti, non era necessario dichiarare la sussistenza di in cui il minore sia in una situazione di pericolo
un legame biologico tra i genitori committenti e il immediato. Invece, secondo la prima decisione,
bambino, consentendo ai ricorrenti di celare giuri- le autorit stesse avevano riconosciuto che la
dicamente ai sensi della allora legge russa lavvenuta coppia era perfettamente in grado di accudire il
surrogazione. Sulla base di ci i ricorrenti lamenta- bambino e di soddisfare i suoi bisogni. Al con-
vano che vi fosse stata una ingerenza dello Stato. trario e successivamente era stato privato delli-
Tuttavia, la Corte riconosceva che questa interfe- dentit riconosciutagli dalle autorit russe
renza fosse giustificata ex art. 8.2 Cedu, nel attraverso il certificato di nascita, la cui veridi-
momento in cui, applicando il diritto interno, i cit era contestata dalle autorit nazionali, per-
tribunali italiani avevano considerato il minore in tanto il minore aveva vissuto un significativo
stato di abbandono giuridico a causa dellassenza del periodo nellincertezza giuridica.
legame biologico e che pertanto lingerenza fosse
ammessa dalla legge. Alla luce di ci, la Camera
3. La (in)sussistenza della vita familiare
ammetteva che i provvedimenti adottati dalle auto-
nella decisione della Grande Camera
rit italiane fossero in difesa del minore, in quanto la
condotta dei ricorrenti era in contrasto con le norme Dopo unattenta e precisa ricostruzione sia di tutta
interne in materia di adozione e procreazione assi- la vicenda fattuale, sia dei principi giuridici nazio-
stita e che pertanto le misure adottate nei confronti nali (italiani e russi) ed europei (comparatistici,
del minore fossero dirette da un lato alla difesa convenzionali e dellUnione Europea) in tema, la
dellordine e dallaltro lato mirassero alla prote- Grande Camera ha analizzato il punto cardine della
zione dei diritti e delle libert del minore (par. 73 sentenza del 2015, cio la possibile sussistenza della
della sentenza della Camera). A questo proposito, la vita familiare de facto alla luce della propria

(4) B. Randazzo, Diritto ad avere un genitore v. diritto a divenire internazionale di minori: lottimismo teorico della corte europea
un genitore alla luce della giurisprudenza della Corte EDU: le dei diritti delluomo nel caso Neulinger, in Quaderni dir. e politica
trasformazioni degli istituti delladozione e della filiazione sor- ecclesiastica, 2009, 879; V. Turchi, Libert religiosa e libert di
rette da unambigua invocazione del preminente interesse del educazione, in Stato, Chiese e pluralismo confessionale, 2012,
minore, in Rivista AIC, 2017, 1, 11. 29, 20.
(5) Cedu 13 luglio 2000, Ricorsi nn. 39221/98 e 41963/98, E. (7) Cedu 10 aprile 2012, Pontes contro Portogallo, L. Lenti,
Lamarque, Prima i bambini, Milano, 2016, 88, n. 6. Allontanamento durgenza di cui allart. 403 cod. civ. e contatti tra
(6) Cedu 6 luglio 2010, Neulinger e Shuruk contro Svizzera, M. genitori e figli a proposito di Cass. n. 20928/2015, in Nuova giur.
Distefano, Educazione religiosa del minore e sottrazione civ. comm., 2016, 3, 463, n. 32.

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interpretazione dellart. 8 Cedu. In passato, la In realt, la questione del certificato di nascita, sep-
Corte si era espressa in senso positivo rispetto pure importante, non era determinante nel ragiona-
allesistenza di una vita familiare in presenza di mento della Corte di Strasburgo per mutare la propria
legami familiari stretti (8), matrimoniali o fondati opinione sulla sussistenza di una violazione della vita
sulla convivenza, purch stabili (9). Inoltre, la familiare ex art. 8 Cedu. La Grande Camera effet-
Corte ha ricordato che lart. 8 Cedu non stabilisce tuava una nuova valutazione della qualit dei legami
n il diritto di adottare (10), n di costituire una tra le parti coinvolte (ricorrenti e bambino), del ruolo
famiglia perch presuppone lesistenza di una fami- rivestito da ciascuno dei ricorrenti nei confronti del
glia o di una relazione che potenzialmente possa minore, insieme alla durata della convivenza tra loro,
svilupparsi come tale, come quella tra un padre rilevanti per la formazione della vita familiare tute-
naturale e suo figlio (11), ovvero di una relazione labile ex art. 8 Cedu. I giudici, infatti, affermavano
nata da un matrimonio (12) o unadozione (13) che il legame biologico non era fondamentale per la
non fittizi, oppure tra la relazione tra il padre e un creazione della vita familiare, ma lo era leffettivit
figlio legittimo anche quando anni dopo si sia dei legami familiari e la durata temporale, in questo
dimostrato che tale relazione non si fosse basata caso scarsa, nelle fasi iniziali della vita del minore. Ne
su un legame biologico (14). conseguiva che gli otto mesi trascorsi dal bambino
Alla luce dei fatti di causa, nessuna delle fatti- con i ricorrenti non erano stati sufficienti per la
specie citate era assimilabile o riconducibile a creazione di un siffatto legame nel caso di specie.
quella in esame. Ci ha comportato che, in Nella giurisprudenza citata dalla Grande Camera a
merito alla sussistenza della vita familiare, il sostegno delle sue argomentazioni, la qualit delle
Governo italiano e i ricorrenti si fossero ritrovati relazioni familiari si formava attraverso considere-
su fronti opposti per quel che concerneva il rico- voli durata e stabilit dei rapporti: oltre dieci anni
noscimento del rapporto di filiazione ai sensi del nel caso Wagner e J. M. W (15) e cinque nel caso
diritto russo. Il Governo negava tale sussistenza Nazarenko (16); mentre in un caso analogo (17) a
sulla base soprattutto della mancanza del legame quello in esame (relativo a una coppia di genitori
biologico tra il minore e i ricorrenti (nonch sulla che si sono rivolti a una madre surrogata in Ucraina)
base dellillegalit del loro comportamento). I per la formazione della vita familiare, nonostante la
ricorrenti (e la Corte sembrava aderire a questa brevit della convivenza, era stata determinante la
tesi, seppure la questione non fosse stata tenuta presenza di un legame biologico tra il prospective
ulteriormente in considerazione) sostenevano che parent e il bambino. Nel caso dei signori Paradiso
al momento del verificarsi dei fatti, lordinamento e Campanelli tale situazione non emergeva, poich
russo non richiedesse esplicitamente lesistenza di che non vi erano n legame biologico, n lunga
un legame biologico tra il minore e gli aspiranti stabilit dei rapporti affettivi.
genitori. Il certificato di nascita russo affermava La Grande Camera vagliava la circostanza che, in
semplicemente che i ricorrenti erano i genitori, buona fede, il ricorrente pensasse di essere il genitore
senza specificare se fosse sussistente o meno il biologico del minore, ma rigettava siffatta motiva-
rapporto biologico. Tuttavia la questione della zione sulla base del fatto che tale carenza genetica
conformit del certificato di nascita alla legisla- non poteva essere superata dalla brevit della convi-
zione russa non era stata esaminata dalle autorit venza. Pertanto, in merito alla insussistenza della vita
italiane, pertanto non aveva potuto trovare spazio familiare ex art. 8 Cedu, la Grande Camera conclu-
di fronte alla Corte di Strasburgo. deva sottolineando che seppure la fine della relazione

(8) La Corte stessa fa riferimento ai casi Marckx contro Belgio, diritti delluomo e della Corte di giustizia delle Comunit europee,
13 giugno 1979, K. e T. contro Finlandia, 12 luglio 2001. III, Milano, 2007, 407.
(9) Casi Kroon e altri contro Paesi Bassi, 27 ottobre 1994, (13) Cedu 22 giugno 2004, Pini ed altri contro Romania, M. G.
Johnston e altri contro Irlanda, 18 ottobre 1986, Keegan contro Stanzione, Rapporti di filiazione e terzo genitore: le esperienze
Irlanda, 26 maggio 1994, X, Y e Z contro Regno Unito, 22 aprile francese e italiana, in questa Rivista, 2012, 2, 201.
1997. (14) Cedu 16 luglio 2015, Nazarenko v. Russia. C. Campiglio,
(10) Cedu 22 gennaio 2008, E. B. contro Francia. Laccertamento dello stato di figlio: criteri sovranazionali e norme
(11) Cedu 29 giugno 1999, Nylund contro Finlandia, C. Campi- italiane, in questa Rivista, 2016, 3, 313.
glio, La procreazione medicalmente assistita nel quadro interna- (15) Cedu 28 giugno 2007, Wagner e J.M.W. contro Lussem-
zionale e transnazionale, in S. Canestrari, Il Governo del Corpo, II, burgo, H. Fulchiron, Homoparent v. homoparentalit ? Le droit
Milano, 2011, 1507-1508. franais face la question homoparentale, 2012, 107.
(12) Cedu 28 maggio 1995, Abdulaziz, Cabales, e Balkandali (16) Cedu 16 luglio 2015, cit.
contro Regno Unito, M. De Salvia, V. Zagrebelsky, Diritti delluomo (17) Cedu 8 luglio 2014, D. e altri contro Belgio.
e libert fondamentali. La giurisprudenza della Corte europea dei

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con il minore non fosse direttamente imputabile ai situazioni che trovano protezione sotto tale ombrello
ricorrenti tale circostanza era stata la conseguenza giuridico. Ad esempio, lintegrit fisica e psicologica
dellincertezza giuridica che loro stessi avevano deter- di una persona (X e Y contro Paesi Bassi (20)), entro
minato adottando condotte vietate in Italia e ivi certi limiti il diritto ad instaurare rapporti con altri
stabilendosi con il minore. Infatti, le istituzioni ita- esseri umani (Niemietz c. Germania (21)), il diritto
liane competenti avevano reagito rapidamente e in alla realizzazione personale o il diritto allautodeter-
conformit ad una giurisprudenza interna che per minazione (Pretty (22)), aspetti dellidentit fisica e
quanto concerne casi analoghi, cio figli nati da sociale di una persona (Mikulic (23)), il diritto al
gestazione per altri allestero ma senza legame biolo- rispetto a diventare o meno genitore (Evans (24) e
gico con almeno uno dei genitori, non tollera situa- Dickson (25), S. H. (26)). In merito a questo aspetto,
zioni dubbie ovvero illegali. la Corte osservava che nel caso in esame i genitori
A questo proposito possibile rammentare lorien- avevano serie e profonde intenzioni di diventare
tamento pi recente sul punto della S.C. di Cassa- genitori, a costo di sottoporsi a 1. lunghi trattamenti
zione, la quale ha affermato che il divieto di di IVF impattanti sulla salute della donna, 2. alle
surrogazione della maternit comminato dallart. valutazioni connesse con un procedimento di adot-
12, comma 6, L. 19 febbraio 2004, n. 40 salvaguarda tabilit, 3. rivolgendosi alla donazione di ovuli e 4. ad
listituto delladozione, poich soltanto attraverso una donna portatrice allestero. La Corte osservava
tale istituto lordinamento affida la realizzazione di che una gran parte della loro vita stata concentrata
progetti di genitorialit privi di legami biologici con sulla realizzazione del loro progetto di diventare
il nato (18). Ne consegue che latto di nascita genitori, per amare e crescere un figlio (par. 163).
formato allestero, che indichi come genitori del Pertanto, come nel caso S. H., la questione ineriva il
bambino procreato attraverso tale tecnica la diritto al rispetto della decisione dei ricorrenti di
donna e luomo che vi abbiano fatto ricorso (peral- diventare genitori (par. 163) (27) nonch la realiz-
tro, senza alcun legame genetico con il nato) privo zazione personale degli interessati attraverso il ruolo
di effetti in Italia perch contrario allordine pub- genitoriale che intendevano assumere nei confronti
blico, con la conseguenza che il minore presente sul del minore. Ulteriormente, la Corte osservava che il
territorio italiano deve ritenersi in stato di abban- procedimento di fronte al tribunale per i minorenni
dono e deve esserne dichiarato lo stato di adottabi- concerneva anche la questione dellesistenza di
lit (19). legami biologici tra il minore e il ricorrente, il cui
seme si credeva fosse stato utilizzato per la formazione
4. La sussistenza e la (non) violazione dellembrione impiantato nella surrogata. Sul punto,
della vita privata nella decisione della Grande la Grande Camera sosteneva che il successivo accer-
Camera tamento della mancanza di tale legame genetico
avesse avuto un impatto sullidentit del bambino e
Nella interpretazione dei giudici di Strasburgo, il sul suo rapporto con i due ricorrenti.
concetto di vita privata presente nellart. 8 Cedu, A questo proposito, la Corte riteneva che i fatti di
ampio, vago e pertanto non esaustivo. Al par. 159 la causa rientrassero nella sfera privata dei ricorrenti,
Grande Camera esponeva un lungo elenco delle elemento tutelabile ex art. 8 Cedu. Tale circostanza

(18) Cass. 11 novembre 2014, n. 24001; C. Benanti, La mater- (24) Cedu 10 aprile 2007, Evans contro Regno Unito, F. Bru-
nit della donna che ha partorito: contrariet allordine pubblico netta dUsseaux, Sulla revoca del consenso allimpianto dellem-
della surrogazione di maternit e conseguente adottabilit del brione conservato, in Nuova giur. civ. comm., 2007, 11, 11238.
minore, in Nuova giur. civ. comm., 2015, 3, 10235; A. Mendola, (25) Cedu, Grande Camera, 4 dicembre 2007, Dickson contro
Procreazione medicalmente assistita, sostituzione di embrioni e Regno Unito, V. Sisto, Il diritto alla genitorialit del detenuto in
disconoscimento di paternit, in Giur. it., 2015, 8-9, 1847. una pronuncia della Corte europea, in Minorigiustizia, 2015, 1,
(19) Cass. 11 novembre 2014, cit. 297-302.
(20) Cedu 26 marzo 1985, X e Y contro Paesi Bassi, L. Picotti, (26) Cedu, Grande Camera, 3 novembre 2011, S. H. e altri
Giustizia penale e crimini internazionali contro le donne, in Que- contro Austria, G. Ferrando, Diritti delle persone e comunit
stione giustizia, 2012, 5, 177-193. familiare nei recenti orientamenti della Corte Europea dei diritti
(21) Cedu 16 dicembre 1992, Niemietz contro Germania. delluomo, in Famiglia, Persone e Successioni, 2012, 4, 282-289.
(22) Cedu 29 aprile 2002, Pretty contro Regno Unito di Gran (27) Si tratta di un concetto ripreso dalla decisione S. H. contro
Bretagna, G. Francolini, Il dibattito sulleutanasia tra Corte europea Austria, par. 82, dove per la Corte si esprimeva relativamente al
e giurisprudenza interna, in Dir. fam. e pers., 2002, 4, 1, 813-823. diritto di una coppia di concepire un bambino e di ricorrere alle
(23) Cedu 7 febbraio 2001, Mikulic contro Croazia, V. tecniche di procreazione medicalmente assistita per tale scopo
Colcelli, La tutela della vita privata e familiare attraverso il rientri nellambito di applicazione dellarticolo 8, in quanto tale
diritto di conoscere le proprie origini, 2010, consultato il 17 scelta chiaramente unespressione della vita privata e
giugno 2017 su www.diritti-cedu.unipg.it. famigliare.

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era rilevante, in quanto accade che nelle decisioni fattispecie di gestazione per altri, dove invece il
giudiziarie nazionali, come avvenuto anche nella legame biologico era realizzato attraverso il con-
vicenda in esame, il progetto di genitorialit venga tributo genetico di almeno uno dei genitori. Tale
stigmatizzato perch i giudicanti temono che il circostanza era nuovamente presente per quel che
minore venga utilizzato dagli aspiranti genitori concerne la valutazione della necessit delle
quale strumento per realizzare un desiderio narcisi- misure relative allallontanamento del minore
stico (par. 44) (28). Alla luce delle argomentazioni dalla coppia di ricorrenti in una societ democra-
dei giudici di Strasburgo, siffatta opinione sembre- tica. Sul punto, la Grande Camera affermava che
rebbe essere una critica eccessiva di biasimo nei il margine di apprezzamento riconosciuto in
confronti delle scelte di vita altrui. ambiti come quello relativo alladozione
Ci posto, una volta affermato che lart. 8 Cedu era ampio, come gi nel caso Zhou (32), dove la
applicabile al caso in esame per quel che concerne la Corte affermava che in ipotesi di urgenza dovesse
vita privata, era parso interessante verificare come la essere acquisita la convinzione che esistano circo-
Corte di Strasburgo avesse analizzato il verificarsi stanze tali da giustificare lallontanamento il
dellingerenza dello Stato italiano, e se questa avesse minore. Ulteriormente, venivano sollevate deli-
rispettato i parametri previsti dallart. 8.2 Cedu. cate questioni di ordine etico per le quali non
Pertanto, tale ingerenza: a) doveva essere prevista esiste consenso su scala europea (par. 184), rin-
dalla legge, nel senso che non doveva essere solo viando sia in tema di fecondazione eterologa al
fondata su basi giuridiche, ma che la stessa legge caso S. H. (dove la grande camera stabil che non
doveva essere accettabile dai consociati, e dagli vi fu violazione art. 8 Cedu) e, per quel che
effetti prevedibili, applicabili dai giudici dellordina- concerne il riconoscimento del rapporto di filia-
mento nazionale (Rotaru (29), Di Stefano (30)); b) zione tra aspiranti genitori e minori legittima-
doveva avere uno scopo legittimo, in questo caso si mente concepiti allestero, al caso Mennesson
faceva riferimento alla protezione delle libert e (dove la violazione dellart. 8 Cedu fu valutato
diritti altrui, in particolare del bambino, alla luce sotto laspetto della vita privata dei figli, ma senza
del divieto nel diritto italiano delle tecniche di pro- accertamento della violazione della vita familiare
creazione eterologa vigenti al tempo dei fatti, dato per alcuno dei ricorrenti).
che la specifica disposizione stata dichiarata suc- Nella valutazione degli effetti del provvedimento del
cessivamente incostituzionale con la sentenza 10 tribunale per i minorenni, la Grande Camera sotto-
giugno 2014, n. 162 (31). lineava che non si trattasse di una gestazione per altri
Tuttavia, la Grande Camera aveva ravvisato la tradizionale, nel senso che mancava ogni legame
legittima volont delle autorit nazionali nel riaf- biologico con il bambino, nato da materiali biologici
fermare la competenza esclusiva dello Stato per di soggetti rimasti sconosciuti e lunica persona con
riconoscere in caso di legame di filiazione nelle cui il minore avesse avuto una relazione potenzial-
sole fattispecie di legame biologico o di adozione mente giuridica, la madre che lha partorito, ha
regolare (part. 177). Ecco, quindi, ribadita la rinunciato a lui ai sensi della sua legge nazionale.
specificit del Caso Paradiso e Campanelli, inqua- Ci comportava lillegalit completa del suo trasfe-
drato come una fattispecie adottiva realizzata in rimento in Italia da parte dei ricorrenti. Nonostante
violazione della normativa nazionale; rispetto a non fosse di competenza del tribunale per i minorenni

(28) Ad esempio, in giurisprudenza si vedano: App. Torino 11 comma 1 (che configura lillecito amministrativo di feconda-
marzo 2017; Cass., Sez. I, 30 giugno 2016, n. 13435; Cass., Sez. I, zione eterologa), sono costituzionalmente illegittimi per viola-
1 dicembre 2015, n. 24445; Cass., Sez. I, 8 novembre 2013, zione degli artt. 2, 3, 29, 31 e 32 Cost. Il divieto di fecondazione
n. 25213; App. Bologna, Sez. minori, 2 aprile 2015; App. Campo- eterologa, nella sua assolutezza, il risultato di un irragionevole
basso 28 gennaio 2014; App. Bologna, Sez. minori, 22 ottobre bilanciamento degli interessi in gioco, in violazione anche del
2012. canone di razionalit dellordinamento. Esso, infatti, cagiona una
(29) Cedu, Grande Camera, 4 maggio 2000, Rotaru contro lesione della salute della coppia destinataria della legge n. 40/
Romania, M. Salvia, V. Zagrebelsky, op. cit., 198. 2004 e della sua libert fondamentale di formare una famiglia con
(30) Cedu, Grande Camera, 7 giugno 2012, Centro Europa 7 S.r.l. dei figli, senza che la sua assolutezza sia giustificata dalle esi-
e Di Stefano c. Italia. genze di tutela del nato, le quali devono ritenersi congruamente
(31) Con la suddetta sentenza, la Corte costituzionale ha garantite gi dalle norme vigenti, in Giur. it., 2014, 12, 2827, con
stabilito che lart. 4, comma 3, della L. 19 febbraio 2004, n. nota di E. La Rosa, Il divieto irragionevole di fecondazione
40, (ove si stabilisce il divieto del ricorso a tecniche di procrea- eterologa e la legittimit dellintervento punitivo in materie eti-
zione medicalmente assistita di tipo eterologo, anche quando camente sensibili.
necessarie a superare specifici problemi di sterilit e infertilit (32) Cedu 21 gennaio 2014, Zhou contro Italia, F. P. Occhio-
della coppia), nonch gli artt. 9, commi 1 e 3 (limitatamente alle grosso, Con la sentenza Cedu Zhou contro lItalia ladozione mite
parole in violazione del divieto di cui allart. 4, comma 3), e 12, sbarca in Europa, in Minorigiustizia, 2014, 2, 268-273.

734 Famiglia e diritto 8-9/2017


Giurisprudenza
CEDU

valutare laspetto penalistico della vicenda, secondo sulladozione. Alla luce dellimportanza degli inte-
la Grande Camera, il Tribunale per i minorenni ressi generali in gioco e sulla base del fatto che il
aveva applicato la disciplina di sua competenza, miglior interesse del minore non debba essere valu-
conformemente al dettato della L. n. 184/1983. tato seguendo stereotipi, i giudici italiani avevano
Pertanto, la Grande Camera valutava appropriata ex ritenuto necessario affidare il bambino ad una cop-
art. 8 Cedu, par. 2, la decisione delle autorit giudi- pia idonea alladozione, non ritenendo altrettanto
ziare italiane affermando da un lato che lallontana- importante linteresse dei ricorrenti a sviluppare
mento del minore dalla coppia ricorrente che lo delle relazioni con il minore di cui volevano essere
accudiva avrebbe avuto un effetto minimo e rime- i genitori, nonostante la loro condotta illegale. In
diabile rispetto al vulnus causato dal mantenimento conclusione, la Corte pur rispettando il dolore
dello status quo violativo di norme imperative; dal- morale che sentono coloro il cui desiderio di geni-
laltro lato la Corte ha considerato il minore in stato torialit non stato o non pu essere soddisfatto
di abbandono giuridico, non in virt delle effettive (par. 215), valutava che linteresse generale in
capacit accudenti, ma per la specifica circostanza gioco ha un grande peso sul piatto della bilancia,
della violazione consapevole di legge (33). mentre in confronto si deve accordare una impor-
Siffatte circostanze rientravano nellampio margine tanza minore allinteresse dei ricorrenti ad assicu-
di apprezzamento che la Corte riconosce in casi rare il proprio sviluppo personale (part. 215).
eticamente sensibili come questi, nonostante alla Pertanto, la scelta dei giudici italiani nellimpedire
Corte non sfugga lattento esame degli argomenti la legalizzazione di una situazione illegittima creata
bilanciati e delle ragioni addotte per giungere alla dai ricorrenti stessi in violazione di norme impera-
soluzione in questione relativa al giusto equilibrio tra tive del diritto italiano era conforme allampio mar-
gli interessi dello Stato e quelli delle persone gine di apprezzamento e non violativa dellart. 8
coinvolte. Cedu.
In relazione ai motivi pertinenti e sufficienti
addotti dai giudici nazionali, posto che il caso non 5. Le opinioni concordanti e dissenzienti
concerneva la vita familiare, n coinvolgeva il allinterno della Grande Camera
minore, lunico aspetto rilevante riguardava la
vita privata dei ricorrenti, specificamente in rela- La sensibilit e lattenzione dellopinione pubblica,
zione al loro diritto allo sviluppo personale attra- specializzata e non, sul tema suggeriscono di dare
verso la loro relazione con il minore. In sede di esaustivo conto delle diverse opinioni concorrenti e
valutazione sulla proporzionalit, la Grande dissenzienti che si sono formate allinterno del collegio
Camera evidenziava come i ricorrenti dopo aver giudicante della Grande Camera della Corte europea
ottenuto lidoneit alladozione internazionale, dei diritti umani. Immediatamente si osserva come tra
avevano comunque aggirato la legge sulladozione, maggioranza e minoranza dei membri del collegio
portando in Italia un bambino senza approvazione giudicante si siano formate due correnti di pensiero
dellorgano competente, cio la commissione per le giuridicamente contrapposte (34), quasi inconcilia-
adozioni internazionali. Sul punto, la Grande bili, che riflettono le divisioni presenti nel dibattito
Camera riteneva che i giudici nazionali non fossero pubblico sul tema.
tenuti a dare la priorit al mantenimento della Il giudice Raimondi si ricollegava alla sua opinione
relazione tra minore e ricorrenti, ma si trovassero dissenziente espressa in occasione della decisione
di fronte ad una scelta delicata: permettere ai ricor- della Camera del 27 gennaio 2015 sottolineando
renti di continuare la loro relazione con il bambino che non si potesse ravvisare una violazione dellart.
legalizzando la situazione illegale imposta come 8 della Convenzione nel caso di specie alla luce della
fatto compiuto, ovvero prendere misure che dessero tutela della vita familiare. A suo parere la decisione di
al minore una famiglia conformemente alla legge valutare il caso alla luce della vita privata e non

(33) Si ricorder a questo proposito, il caso Giubergia e altri del suo miglior interesse nel lungo periodo, sia per quel che
contro Italia (Commissione europea dei diritti umani, 5 marzo concerne la consapevolezza dei ricorrenti relativamente alla vio-
1990) relativo al notissimo e triste caso di Serena Cruz (sul lazione delle norme imperative in materia di adozione.
punto, S. Stefanelli, Interesse superiore del minore nato da gesta- (34) V. Lorubbio, Linteresse superiore del minore come over-
zione per altri, 2015, 8, consultato su www.diritti-cedu.unipg.it il ruling occulto? A proposito della Sentenza della Grande Camera
17 giugno 2017). In questa circostanza la Commissione valut (Corte E.D.U.) Paradiso e Campanelli c. Italia, in Diritti comparati.
appropriato lallontanamento della minore dalla famiglia che Working paper, 2017, 1, 5 ss.
laveva trasferita dalle Filippine sia sotto laspetto della tutela

Famiglia e diritto 8-9/2017 735


Giurisprudenza
CEDU

familiare era particolarmente appropriata in questione rilevavano che il legame de facto tra ricor-
quanto da un lato, il legame de facto dei ricorrenti renti e minore si fosse stabilito illegalmente, e pertanto
era debole per via del periodo molto breve durante la presenza di tale progetto genitoriale costituisse una
il quale i ricorrenti avevano avuto la custodia del circostanza aggravante. A questo proposito si affermava
bambino; dallaltro lato assente un qualsiasi che la genitorialit richieda tutela indipendentemente
legame biologico atto a sancire la vita familiare. dal fatto che rientri o meno in un progetto pi generale e
Al contrario per realizzare tale legame de facto i pertanto non vi motivo di ritenere che lart. 8 Cedu
ricorrenti erano incorsi in una illegalit particolar- offra una protezione maggiore agli atti premeditati. A
mente grave perch contraria allordine pubblico, proposito dellaspetto della vita privata, gli scriventi
che giustificava lingerenza statale nella vita privata, osservavano che lo Stato non aveva commesso inge-
nonostante la qualit dei legami affettivi. renze nella vita privata dei ricorrenti rispetto alla loro
I giudici De Gaetano, Pinto de Albuquerque, Wojtyc- decisione di diventare genitori, ma solo relativamente
zeke e Dedov formulavano una lunga opinione concor- alle modalit, illegali secondo la legge italiana, di rea-
dante comune, secondo la quale manifestavano lizzare tale decisione. Altres, i giudici ritenevano che il
adesione alle conclusioni dellopinione di maggioranza, ricorso alla maternit surrogata, seppure gratuita, non
ma dissentivano con le motivazioni, perch considerate sia compatibile con la protezione della dignit umana.
troppo vaghe e ampie nella definizione del concetto di Infine, con alcune considerazioni finali extragiuridiche,
vita familiare. Infatti, la loro critica riguardava la circo- affermavano che il nascituro non solo forzatamente
stanza secondo cui il concetto di vita familiare posto in un ambiente biologico estraneo, ma anche
costruito su una premessa implicita che i legami esi- privato di quello che avrebbe dovuto essere lamore
stenti debbano beneficiare di una protezione contro le senza limiti della madre nella fase prenatale, deplo-
interferenze dello Stato. Tale impostazione era rigettata rando che la Corte non abbia adottato una posizione
dai giudici, perch i legami interpersonali stretti e chiara contro tali pratiche (probabilmente omettendo
stabili, finanche affettivi, possono crearsi anche al di che siffatte pratiche, tanto in senso altruistico quanto in
fuori della sfera familiare. Infatti, la prospettiva proposta senso commerciale, sono legali in diversi paesi membri
da questa opinione era restrittiva e conservatrice in aderenti alla Cedu) (35).
quanto affermava che alla luce dellart. 12 Cedu, del- Il giudice Dedov esprimeva una ulteriore e auto-
lart. 16 della Dichiarazione Universale dei diritti del- noma opinione concordante relativamente al mar-
luomo e dellart. 23 del Patto internazionale dei diritti gine di apprezzamento su temi eticamente sensibili,
civili e politici la famiglia quel consesso sociale basato come questo, osservando che la Corte avesse fatto
sul matrimonio di un uomo e una donna che costituisce prevalere i valori morali sul margine di apprezza-
il nucleo fondativo della societ ed protetto dallo mento in una causa etica, in un ambito dove le
Stato. Pertanto, la vita familiare ricomprendeva i categorie morali non sono pi chiare, soprattutto
legami tra coniugi e figli. Per quel che concerneva la nella stigmatizzata fattispecie della surrogazione di
natura e la stabilit dei vincoli interpersonali, gli scri- maternit.
venti giudici affermavano che non fosse possibile affer- Lopinione dissenziente comune dei giudici Laza-
mare lesistenza della vita familiare senza esaminare le rova, Trajakovska, Bianku, Laffranque, Lemmens e
modalit di affermazione di siffatti legami. Sul punto Grozev si fondava soprattutto sulla critica che tra i
veniva sostenuto che siffatta valutazione deve essere ricorrenti e il bambino non fosse stata riconosciuta
effettuata anche sotto il profilo dei principi morali una vita familiare de facto. Si trattava di una
fondamentali e non soltanto della violazione di opinione che si poneva in netto contrasto con le
norme giuridiche. Nel caso di specie veniva evidenziata precedenti. I giudici dissidenti temevano che le
la sussistenza di entrambe le violazioni, sia sotto il argomentazioni supportate dalla maggioranza con-
profilo del diritto internazionale delle adozioni, sia sentissero la creazione di una distinzione tra fami-
attraverso il ricorso alla maternit surrogata attraverso glia legittima e famiglia illegittima, un
la stipula di un contratto. Per quel che concerneva la concetto rifiutato gi decenni orsono dalla Corte
valutazione del progetto genitoriale, i giudici in di Strasburgo con il caso Marckx (36) del 1979. Si

(35) R. English, Strasbourg grapples with international surro- (36) Cedu, Plenaria, 13 giugno 1979, Marckx contro Belgio. In
gacy and the concept of family, in UK Human Rights Blog, 21 dottrina, M. R. Saulle, Filiazione naturale e diritti umani, in Rivista di
maggio 2017. Lautrice osserva che It does not take much diritto internazionale, 1980, 35-44; E. Lamarque, Prima i bambini,
imagination to pick up a sense of implacable hostility to the idea Milano, 2016, 89.
of gestational surrogacy, at least in this sector of the Court.

736 Famiglia e diritto 8-9/2017


Giurisprudenza
CEDU

trattava di un rischio non remoto, considerata allestero. Tale ratio non sarebbe persuasiva sotto
linnegabile evoluzione sociale del concetto di almeno due punti di vista: il primo esplicito e cio
famiglia (37). Tuttavia, i giudici dissenzienti sot- che la realizzazione della pratica allestero comunque
tolineavano come i giudici nazionali fossero giunti non comporta la violazione del diritto italiano; il
alla loro decisione attraverso differenti motivi, cio secondo invece implicito e concerne la discrimina-
la mancata trascrizione del certificato di nascita zione tra chi pu affrontare limpegno economico di
russo e il divieto di surrogazione di maternit. Alla una surrogacy allestero e chi no.
luce di questi fatti, il minore si sarebbe trovato in Tali considerazioni portano a effettuare alcune rifles-
stato di abbandono solo giuridicamente, poich le sioni di policy sulla sostenibilit di siffatto approccio
autorit italiane non riconoscevano i ricorrenti proibizionista.
quali genitori. I giudici dissenzienti si concentra-
vano sulloperato delle autorit italiane e sottoli-
6. Alcune questioni di policy alla luce
neavano il diverso approccio del Tribunale dei
della decisione della Grande Camera
minorenni, che fondava le sue decisioni sulla pre-
minenza della tutela del best interest del minore, e Molta parte del dibattito giuridico ha visto la que-
della Corte dAppello di Campobasso, che invece stione Paradiso e Campanelli come risposta al caso
focalizzava il suo giudizio sullo stato di abbandono Mennesson e Labassee contro Francia, tuttavia vi sono
del minore, a loro giudizio troppo formalistico e alcuni punti di distinzione. Infatti, il caso Mennesson e
non in linea con la giurisprudenza della Corte Labassee (38) riguardava coppie che avevano un
sullart. 8 Cedu; quando secondo i giudici dissen- legame biologico accertato tra i genitori intenzionali
zienti, il minore non poteva dirsi abbandonato e i figli nati dalla gestazione per altri. In tale circo-
poich risultava curato e accudito in modo appro- stanza, la Corte europea dei diritti umani si posta
priato dai ricorrenti. Tuttavia, la parte pi interes- nella prospettiva dei minori nati da surrogazione di
sante dellopinione dissenziente concerneva la maternit affermando che la violazione del diritto alla
materia della gestazione per altri. I dissenzienti vita privata integrata in capo a loro, non ai genitori
affermano che molti paesi prevedono il divieto intenzionali. Infatti, si rivelata necessaria la tutela
della gestazione per altri a fini commerciali, tutta- del principio di continuit degli status legittimamente
via questi divieti nazionali non hanno effetto ottenuti allestero, in particolare quando si tratta di
extraterritoriale, tantomeno illecito che le coppie bambini. Seppure la Corte di Strasburgo abbia ricono-
sterili vadano allestero dove tali accordi sono consen- sciuto il margine di apprezzamento a favore degli Stati
titi dalla legge, rientrando poi nella madrepatria con il aderenti alla Cedu per quel che concerne le sanzioni ai
minore. A questo proposito, i giudici dissenzienti genitori, parimenti non possibile rivendicare la
specificavano che non intendessero esprimersi sul medesima libert dazione per quel che concerne la
divieto vigente in Italia, si tratta di materia di compe- situazione dei figli, soprattutto quando presentano un
tenza del legislatore e dello Stato italiano, tuttavia, il legame biologico con uno dei genitori, anche quando
diritto italiano non ha effetti extraterritoriali. Alla gli Stati di appartenenza vietino la pratica. Gli Stati
luce di ci i giudici dissenzienti ritenevano che le aderenti alla Cedu non possono ignorare o trascurare
particolari circostanze della fattispecie non richiedes- linteresse del minore a vedere riconosciuto il proprio
sero un approccio cos ampio come quello adottato diritto allidentit, alla cittadinanza e alla sua prote-
dalle autorit nazionali, dove le considerazioni di zione in altre situazioni giuridiche di stampo civilistico
politica generale possono svolgere un ruolo rilevante. come in ambito ereditario, sanitario, educativo e
I giudici dissidenti sottolineavano la loro difficolt a cos via.
comprendere le ragioni della maggioranza dal Va tuttavia osservato che pratica riproduttiva
momento che ritenevano essere appropriata la giusti- della gestazione per altri ha visto un incremento
ficazione del divieto legislativo che dovrebbe scorag- della sua diffusione, specie per quel che concerne
giare il c.d. turismo procreativo dei cittadini quella transfrontaliera (39). Seppure non vi

(37) M. DAmico, Famiglia e famiglie fra principi costituzio- (39) L. Brunet - K. Carruthers - K. Davaki - D. King - C. Marzo - J.
nali italiani ed europei, in GenIUS, 2015, 2, 12. MacCandless, A Comparative Study on the regime of surrogacy in
(38) Cedu 26 giugno 2014 Mennesson c. Francia ric. n. 65192/ EU Member States, European Parliament Directorate General for
11 e Labassee c. Francia ric. n. 65941, C. Campiglio, Il diritto Internal Policy, Policy Department C: CitizensRights and Consti-
allidentit personale del figlio nato allestero da madre surrogata tutional Affairs, 2013, 9.
(ovvero, la lenta agonia del limite dellordine pubblico), in Nuova
giur. civ. comm., 2014, 12, 1, 1132-1139.

Famiglia e diritto 8-9/2017 737


Giurisprudenza
CEDU

siano ricerche esaustive sul tema, nonostante lesistenza del bambino? il fatto che egli sia stato
diversi tentativi importanti (40), tale circostanza partorito da una donna diversa dalla madre sociale
confermata dal grande numero di risultati otte- o il fatto che tale parto sia proibito dalla legge e
nuti attraverso una veloce ricerca su Internet pertanto lessere a sua volta vietato e stigmatizzato?
relativamente alle agenzie ovvero cliniche, o se la pratica che lo ha portato ad esistere lecita,
gruppi Facebook che, esplicitamente, consen- perch lui dovrebbe sentirsi sminuito o diverso?
tono gli aspiranti genitori e le candidate madri Anche se il caso Paradiso e Campanelli concerne la
surrogate di mettersi in contatto, tanto per la violazione delle norme imperative in materia di ado-
gestazione gratuita quanto per quella commer- zione, esso non esime dal porre domande sul concetto
ciale. Questa circostanza acuisce il dibattito di genitorialit e sulla sua frammentazione a seguito
etico su chi aborrisce la gestazione per altri dellintervento della tecnologia riproduttiva. Infatti,
qualificandola come immorale, contraria allu- lintervento tecnologico nella riproduzione umana
nit della famiglia, alla dignit della donna e necessita di distinguere anche sotto il profilo onto-
del bambino, chi vorrebbe liberalizzarla del logico il contributo di ogni partecipante al processo
tutto e chi suole distinguere tra la pratica altru- riproduttivo, si tratti di gestazione per altri ovvero di
istica e quella commerciale. Il dibattito reso fecondazione eterologa. Tali distinzioni sono neces-
pi estremo e complicato dal fatto che laccesso sarie perch non pi possibile associare, almeno
di massa alle tecnologie riproduttive ha spaven- sotto il profilo biologico e genetico, la gravidanza alla
tato lopinione pubblica nei confronti di quella maternit, anche se in Italia questa distinzione non
che viene considerata una sorta di industria della recepita dalla legge ed molto dibattuta in giurispru-
riproduzione umana su commissione (reproduc- denza. Infatti, solo di recente la Corte di cassazione
tive supermarket) (41) o del turismo riproduttivo ha espressamente affermato che il principio fonda-
globale (global medical tourism market) (42). mentale Mater semper certa est (recepito nel nostro
Il dibattito sulla gestazione per altri, sia esso di natura codice civile allart. 269 c.c.) riconosciuto per mil-
tecnico-giuridica, politica o aperto ai vari strati del- lenni e idoneo a fotografare gli effetti, sul piano del
lopinione pubblica, non pu essere appiattito su una diritto, della piena coincidenza in una sola donna di
entit astratta e uniforme banalizzando la questione colei che partorisce e colei che trasmette il patrimo-
in slogan. Si tratta di un tema dove si intrecciano nio genetico. Questa coincidenza, tuttavia, nel
punti di vista su temi controversi, soprattutto in tempo divenuta non pi imprescindibile, per via
relazione al ruolo degli adulti gi esistenti, come: dellevoluzione scientifico-tecnologica che ha reso
limpatto scientifico tecnologico sulla riproduzione possibile scindere la figura della donna che ha parto-
umana, il ruolo svolto dalla retribuzione e dal denaro, rito da quella che ha trasmesso il patrimonio genetico
specie sulla manifestazione del consenso nellintra- grazie allovulo utilizzato per la fecondazione (43).
prendere la gravidanza da parte della donna porta- Questa massima giuridica riconosce comunque un ruolo
trice, il diritto allautodeterminazione nella attivo della figura femminile attraverso il parto, ma
genitorialit. Per quel che concerne il nascituro, ci lintervento scientifico, medico e tecnologico che sta
si pu domandare se effettivamente ad un bambino caratterizzando lattuale ricerca scientifica sembra
importa il modo in cui nato, se esiste un suo diritto diretto al superamento di tale ruolo e pone nuove
allidentit ed in tal caso esso se puramente un domande al dibattito giuridico, per esempio attraverso
diritto alla conoscenza delle proprie origini, e comun- la sperimentazione di trapianti di utero (44), come
que questo influisce sul fatto della sua esistenza? Che accade in Svezia, o lutilizzo di uteri artificiali (45), su
cosa determina in senso negativo e stigmatizzante cui invece la discussione bioetica e scientifica si sta

(40) Ad esempio: Hague Conference on Private International Enskog - H. Hagberg - L. Johannesson - N. Kvarnstrm - J. Mlne -
Law (2012): https://www.hcch.net/en/projects/legislative-pro- M. Olausson - J. I. Olofsson - K. Rodriguez-Wallberg, One uterus
jects/parentage-surrogacy; P. Gerber - K. OByrne, Surrogacy, bridging three generations: first live birth after mother-to-daugh-
Law and Human Rights, Ashgate, Farnham-Burlington, 2015. ter uterus transplantation, in Fertility and Sterility, Volume 106,
(41) F. W. Twine, Outsourcing the Womb: Race, Class and Issue 2, August 2016, 261-266; N. Kvarnstrm - S. Jrvholm - L.
Gestational Surrogacy in a Global Market, New York-Abington, Johannesson - P. Dahm-Khler - M. Olausson - M. Brnnstrm,
2015, IX. Live Donors of the Initial Observational Study of Uterus Transplan-
(42) F. W. Twine, op. cit., 1. tationPsychological and Medical Follow-Up Until 1 Year After
(43) Cass. 30 settembre 2016, n. 19599. Surgery in the 9 Cases, in Transplantation: March 2017 - Volume
(44) M. Faggioni, Il trapianto di utero. Aspetti medici, bioetici e 101 - Issue 3 - 664-670.
giuridici, in Medicina e morale, 2015, 1, 17-39; M. Brnnstrm - (45) Pratica conosciuta come ectogenesi. In dottrina, M. Bali-
H. Bokstrm - P. Dahm-Khler - C. Diaz-Garcia - J. Ekberg - A. streri, Il futuro della riproduzione umana, Roma, 2016, 249 ss.; Id.,

738 Famiglia e diritto 8-9/2017


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esprimendo alla luce delle prime sperimentazioni su spazio su cosa significhi essere genitore in caso di
animali. riproduzione artificiale alla luce della Convenzione
Sulla base di siffatte circostanze fattuali, occorre europea dei diritti umani. La risposta pu essere
valutare il riferimento alla decisione di diventare diversa a seconda delle sensibilit e delle convin-
genitore come una decisione inerente alla vita pri- zioni dei singoli, ma non pu essere taciuta, n si pu
vata e non alla vita familiare effettuato dalla Corte pensare che lapproccio tecnologico alla riprodu-
di Strasburgo in questo specifico caso. Sul punto, la zione umana possa essere vietato nel timore di un
Grande Camera del caso Paradiso e Campanelli non futuro distopico, come paventato da alcune opere
chiude gli spazi giuridici agli effetti della trascrizione letterarie (47), mentre esso concerne la regolamen-
di atti di nascita di minori nati da gestazione per altri tazione del progresso scientifico come conosciuto
nel nostro ordinamento (46), ma apre un ampio negli ultimi decenni (48).

Utero artificiale e diritti del genitore sullembrione e sul feto: in tema di vita familiare, in Forum di Quaderni Costituzionali, 5
considerazioni bioetiche, 21 febbraio 2017, consultato il 17 giugno febbraio 2017, 2.
2017 su www.futuri.it. (47) Su questo argomento, in letteratura hanno colpito limma-
(46) In questo senso, M. Castellaneta, Maternit surrogata ginario dellopinione pubblica testi quali Brave New World (trad. it.
allestero: legittima la decisione di allontanare il minore dalla Il mondo nuovo) di Aldous Huxley o The Handmaids Tale (trad. it. Il
coppia di coniugi italiani, in Guida dir., 4 marzo 2017, 96 ss.; racconto dellancella) di Margaret Atwood.
C. Masciotta, Dalla Grande Camera un freno al judicial activism (48) M. Balistreri, op. cit., 216.

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