Sei sulla pagina 1di 32

28/07/2017

UCSC SEDE DI MILANO CAS III EDIZIONE

SPECIALIZZAZIONE PER IL SOSTEGNO DIDATTICO AGLI ALUNNI E AGLI STUDENTI CON DISABILIT

SINTESI DELCORSO

Prof.ssa Beatrice Brugnoli

1
28/07/2017

Il corso si propone di fornire un inquadramento teorico alla patologia neuropsichica dellet evolutiva
secondo il modello bio-psico-sociale, partendo dalle classificazioni diagnostiche in uso, in unottica di
approccio sistemico e orientato allintegrazione degli ambiti clinici e pedagogici.

La presentazione dei diversi quadri clinici avverr tramite la narrazione di esperienze dalle quali emergano
gli aspetti principali delle alterazioni del funzionamento nei diversi quadri clinici affrontati, con
approfondimento della diagnosi eziologica, funzionale e strutturale. Verranno inoltre brevemente descritte
le linee di intervento riabilitativo e presentati alcuni strumenti utilizzati nella valutazione clinica e il loro
significato in relazione allambito didattico.

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

BES
BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
DALLA CLINICA ALLEDUCAZIONE

2
28/07/2017

Assumere un approccio
decisamente educativo
secondo il quale lidentificazione
di alunni con o senza disabilit
non avviene sulla base di una
certificazione.

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

3
28/07/2017

DISABILITA

DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI

SVANTAGGIO SOCIO-ECONOMICO
LINGUISTICO
CULTURALE
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

4
28/07/2017

DALLA DIAGNOSI
ALLA PRESA IN CARICO
LO SCENARIO DI RIFERIMENTO

ASPETTI CLASSIFICATIVI

ICD -10
DSM 5
0-3
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

5
28/07/2017

I MODELLI DI RIFERIMENTO

LO SCENARIO DI RIFERIMENTO
MODELLO ECOLOGICO
MODELLO BIO-PSICO-SOCIALE
MODELLO FAMILY-CENTERED

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

A(E) A A A
Modello di
regolazione sociale

Modello deterministico
Modello
ambientale
interazionista
reciproco

Modello
interazionista

B(F) B B B
Modello deterministico costituzionale di sviluppo

G G G G
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018
Modello di sviluppo transazionale Da Sameroff, 1985

6
28/07/2017

MODELLO BIO PSICO - SOCIALE


LINGUAGGIO DI SINTESI TRA PROGETTO DI VITA E PROGETTO RIABILITATIVO

QUELLO CHE LA PERSONA POTREBBE FARE ED ESSERE NELLAMBITO DELLA SUA AREA DI
SVILUPPO POTENZIALE
ORIENTATO AL FUTURO PARTENDO DAL PRESENTE

PROSPETTIVA ECOLOGICA

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

DEFINIZIONE

LA DISABILITAVIENE DEFINITA COME LA CONSEGUENZA O IL RISULTATO DI UNA


COMPLESSA RELAZIONE TRA LA CONDIZIONE DI SALUTE DI UN INDIVIDUO CON I
FATTORI PERSONALI E I FATTORI AMBIENTALI CHE RAPPRESENTANO LE CIRCOSTANZE IN
CUI VIVE LINDIVIDUO.
PROSPETTIVA INDIVIDUALE E SOCIALE

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

7
28/07/2017

LA FAMIGLIA LA COSTANTE NELLA VITA DI UN MINORE, MENTRE IL SISTEMA DEI SERVIZI SI MODIFICA
FACILITARE LA COLLABORAZIONE A TUTTI I LIVELLI DELLA CURA TRA GENITORI E PROFESSIONISTI
CONDIVISIONE COMPLETA DELLE INFORMAZIONI CON I GENITORI RISPETTO ALLA CURA DEI FIGLI SU BASE
CONTINUATIVA E IN MANIERA APPROPRIATA
SUPPORTO AI BISOGNI PSICOLOGICI MA ANCHE ECONOMICI DELLA FAMIGLIA
CONSAPEVOLEZZA DEI PUNTI DI FORZA DELLA FAMIGLIA E RISPETTO DEI DIVERSI TIPI DI ADATTAMENTO
COMPRENSIONE DEI BISOGNI DI TUTTO IL SISTEMA
FACILITAZIONE DEL SUPPORTO TRA GENITORI
RASSICURARE CHE IL SISTEMA DEI SERVIZI FLESSIBILE, ACCESSIBILE E RISPONDE AI BISOGNI DELLA
FAMIGLIA

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

8
28/07/2017

Attivit e partecipazione
Lattivit lesecuzione di un compito o di unazione da parte di un
individuo.

La partecipazione il coinvolgimento in una situazione di vita.

Le limitazioni dellattivit sono le difficolt che un individuo pu incontrare


nello svolgere delle attivit.

Le restrizioni alla partecipazione sono i problemi che un individuo pu


sperimentare nel coinvolgimento nelle situazioni di vita.
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

Capacit

Descrive lintrinseca abilit dellindividuo nelleseguire un compito o


unazione.
Identifica il pi alto livello probabile di funzionamento che una persona
pu raggiungere in un particolare dominio, in un dato momento.
La capacit viene misurata in ambiente uniforme o standard e quindi
riflette labilit adattata dellindividuo.
Anche in questo caso possibile utilizzare la componente Fattori
Ambientali.
Con o senza sostegno/assistenza

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

9
28/07/2017

Performance

Quello che un individuo fa nel suo ambiente attuale.


Coinvolgimento in una situazione di vita.
Esperienza vissuta delle persone nel contesto reale in cui vivono.
Il contesto include i Fattori Ambientali che possono essere poi codificati.

Con o senza sostegno/assistenza


Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

DEFINIZIONI SPECIFICHE

FATTORI AMBIENTALI
COSTITUISCONO GLI ATTEGGIAMENTI, LAMBIENTE FISICO E
SOCIALE IN CUI LE PERSONE VIVONO E CONDUCONO LA LORO
ESISTENZA

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

10
28/07/2017

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

11
28/07/2017

GRAVITA e COMPLESSITA NON NECESSARIAMENTE COINCIDONO


ovvero alcune situazioni di media gravit o di gravit lieve possono comunque essere
complesse per i fattori di fragilit socio-ambientale associati.

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

12
28/07/2017

GLI STRUMENTI E LE
METODOLOGIE DEL CLINICO

Ci interessa?
Perch?
Fino a che punto?
E necessaria?
Che cosa chiedo?
Quali aspetti?
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

13
28/07/2017

DIAGNOSI EZIOLOGICA
DIAGNOSI STRUTTURALE
DIAGNOSI FUNZIONALE

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

DIAGNOSI EZIOLOGICA
CAUSA DEL DISTURBO
DESCRITTIVA

DIAGNOSI STRUTTURALE
FUNZIONI
PSICOPATOLOGIA

DIAGNOSI FUNZIONALE
FUNZIONAMENTO
PUNTI DI FORZA E CRITICITA
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

14
28/07/2017

APPRENDERE

IL PROCESSO CHE PERMETTE DI REALIZZARE UN AUTENTICO APPRENDIMENTO


E QUELLO CHE PONE LINDIVIDUO NELLA SITUAZIONE DI VIVERE
LESPERIENZA,
RIELABORARE PERSONALMENTE, INTEGRARE ATTIVAMENTE, FARE NUOVA
ESPERIENZA,
RIFLETTERE, RIELABORARE E INTEGRARE ANCORA,
SIA INTELLETTUALMENTE CHE EMOTIVAMENTE,
IN UN CICLO CONTINUO DI AZIONE, RICERCA, RIFLESSIONE

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

APPRENDERE DALLESPERIENZA

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

15
28/07/2017

APPRENDERE QUALCOSA APPRENDERE DA QUALCOSA


CONOSCENZE ELABORARE UNESPERIENZA
CONTENUTI ATTRAVERSO IL FILTRO DELLA
INFORMAZIONI PROPRIA STORIA
ATTRAVERSO IL FILTRO DELLA
PROPRIA MENTE
IN UNOTTICA DI CONTROLLO
IN UNOTTICA DI COMPRENSIONE

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

FACILITAZIONE
DARE A PRESTITO QUALCOSA CHE NON PUO ESSERE
INTERIORIZZATO DALLA PERSONA E RESO PARTE INTEGRANTE DEL
PROCESSO. QUALCOSA DI ESTERNO CHE RIMANE TALE.

MEDIAZIONE
LEsperienza di Apprendimento Mediato la pi importante fonte della plasticit e
flessibilit del soggetto in quanto, attraverso di essa, egli diventa consapevole dei
propri processi cognitivi e capace di elaborare in modo autonomo i dati
dellesperienza. (vd. Raven Feuerstein).
Il mediatore seleziona ed organizza gli stimoli e ne regola qualit, intensit e durata,
favorendo in questo modo il processo di apprendimento.
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

16
28/07/2017

LA CONSULENZA SCOLASTICA

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

COMUNICAZIONE E
LINGUAGGI

17
28/07/2017

SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE

LASSENZA DI ADEGUATE MODALIT AD INTERAGIRE E COMUNICARE CON GLI ALTRI INTERFERISCE CON
LA CRESCITA E PRODUCE PESANTI RICADUTE SU TUTTI I PIANI DELLO SVILUPPO: RELAZIONALE,
COGNITIVO, SOCIALE.
IL LINGUAGGIO INTERNO SI IMPOVERISCE, LIDENTIT FATICA A STRUTTURARSI, IL FUNZIONAMENTO
COGNITIVO A VOLTE GI COMPROMESSO DI BASE, PEGGIORA E LO STESSO AVVIENE PER LE
INTERAZIONI SOCIALI.

UN AMBIENTE NON RICETTIVO CHE NON GRATIFICA GLI SFORZI COMUNICATIVI DEL SOGGETTO PORTA
AD UN DETERIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE.
(CENTRO BENEDETTA DINTINO, 1996)

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

COMUNICAZIONE

PROCESSO PER MEZZO DEL QUALE LA PERSONA, UTILIZZANDO MODALIT VERBALI E


NON VERBALI, TRASMETTE DELLE INFORMAZIONI, CIO UN INSIEME DI DATI, TUTTI O IN
PARTE SCONOSCIUTI AL RICEVENTE.

E UN EVENTO INTERSOGGETTIVO CHE SI REALIZZA ANCHE QUANDO NON VI


CONSAPEVOLEZZA DELLINTENTO DI COMUNICARE.

LA COMUNICAZIONE PU ESSERE INTENZIONALE O NON INTENZIONALI, PU IMPLICARE


SEGNALI CONVENZIONALI O NON CONVENZIONALI, PU ASSUMERE FORMA
LINGUISTICA O NON LINGUISTICA, PU AVVENIRE CON MODALIT ORALI O ALTRI MODI.

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

18
28/07/2017

LE BASI DELLA COMUNICAZIONE

AVERE IL DESIDERIO DI COMUNICARE


AVERE QUALCOSA DA COMUNICARE: BISOGNI, IDEE, SENSAZIONI
AVERE QUALCUNO CON CUI COMUNICARE
REALIZZARE CHE SI PU COMUNICARE ATTRAVERSO LESPERIENZA DI ESSERE
COMPRESI E NON COMPRESI
AVERE LO STRUMENTO PER COMUNICARE
CAPIRE CI CHE GLI ALTRI CERCANO DI DIRE
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

SCOPI DELLA COMUNICAZIONE

ESPRIMERE BISOGNI E NECESSIT


(INFLUENZARE IL COMPORTAMENTO DI UNALTRA PERSONA PER ESAUDIRE LE PROPRIE
NECESSIT E DESIDERI)
SVILUPPARE RELAZIONI SOCIALI QUOTIDIANE
(STABILIRE,MANTENERE, SVILUPPARE LE RELAZIONI PERSONALI)
SCAMBIARSI INFORMAZIONI
(ACQUISIRE O DARE NUOVE INFORMAZIONI)
CONVENZIONI STABILITE DAL COMPORTAMENTO SOCIALE
(COMMENTI ED INTERAZIONI LIMITATE ALLO SCOPO DEL MOMENTO)

GLI SCOPI DELLA COMUNICAZIONE CAMBIANO NEL CORSO DELLA VITA


Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

19
28/07/2017

LA COMUNICAZIONE CON BAMBINI DISABILI


CHE NON PARLANO

NON VENGONO RICONOSCIUTE LE INTENZIONI COMUNICATIVE DEL BAMBINO


NON VIENE LASCIATO TEMPO SUFFICIENTE O LOPPORTUNIT DI PRENDERE IL TURNO
NELLINTERAZIONE
NON SI ASPETTA CHE IL BAMBINO RISPONDA
I MESSAGGI E LE AZIONI DEL BAMBINO VENGONO INTERPRETATI O AL CONTRARIO
CENSURATI DA COLUI CHE DETIENE IL POTERE DELLA PAROLA
LARGOMENTO SI SEMPLIFICA E SI ESAURISCE IN FRETTA, VIENE APPROSSIMATO O NON
VENGONO INTRODOTTI NUOVI ARGOMENTI

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

Per sviluppare un buon progetto comunicativo


dobbiamo individuare:

PARTNERS
OCCASIONI DI PARTECIPAZIONE
ATTIVITA
STRUMENTI

NON BASTANO GLI STRUMENTI!!!


Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

20
28/07/2017

I 4 FATTORI IMPORTANTI
NELLA RELAZIONE PARTNER PERSONA CON BCC

MOTIVAZIONE A COMUNICARE

ATTITUDINE NEI CONFRONTI DELLA CAA

SICUREZZA DI SE

RESILIENZA

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE


DSM - 5

DIAGNOSI E SINTOMO

21
28/07/2017

DIAGNOSI
DISTURBO DEL LINGUAGGIO (F80.2)
DISURBO FONETICO-FONOLOGICO (F80.0)
DISTURBO DELLA FLUENZA CON ESORDIO NELLINFANZIA (F80.81)
DISTURBO DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE (PRAGMATICA) (F80.89)
DISTURBO DELLA COMUNICAZIONE SENZA SPECIFICAZIONE (F80.9)

ELOQUIO
LINGUAGGIO
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018
COMUNICAZIONE

22
28/07/2017

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

REGOLAZIONE VA INTESA COME LA CAPACITA CHE IL BAMBINO POSSIEDE FIN DALLA


NASCITA DI REGOLARE I PROPRI STATI EMOTIVI E ORGANIZZARE LESPERIENZA E LE
RISPOSTE COMPORTAMENTALI ADEGUATE (Sandler, Stern, Lichtenberg)

INTERAZIONI DELLA DIADE BAMBINO


CAPACITA INNATE DEL BAMBINO
CARE-GIVER

OMEOSTASI

BAMBINI CHE PRESENTANO DIFFICOLTA SPECIFICHE


NELLE CAPACITA SENSORIALI E SENSOMOTORIE CHE
INFLUISCONO SULLORGANIZZAZIONE EMOZIONALE E COMPORTAMENTALE
PER UN MODO ALTERATO DI PROCESSARELE INFORMAZIONI
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

23
28/07/2017

DIFFICOLTA NEL REGOLARE IL COMPORTAMENTO,


I PROCESSI FISIOLOGICI, SENSORIALI, ATTENTIVI, MOTORI, AFFETTIVI E
NELLORGANIZZARE UNO STATO DI CALMA, DI VIGILANZA
O UNO STATO AFFETTIVO POSITIVO

RISPOSTE SCARSAMENTE ORGANIZZATE E MODULATE NELLE REAZIONI E NEI PROCESSI FISIOLOGICI COME IL SONNO,
LALIMENTAZIONE, IL CONTROLLO SFINTERICO,
NELLAREA DELLA GROSSO-MOTRICITA CON CONTINUO MOVIMENTO E DISORGANIZZAZIONE MOTORIA E
DELLA MOTRICITA FINE CON MOVIMENTI SCARSAMENTE DIFFERENZIATI O IRREGOLARI,
NELLA CAPACITA DI MANTENERE LATTENZIONE, NELLA MODULAZIONE DEGLI AFFETTI,
NELLA REGOLAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

SINDROMI IPERCINETICHE
DISTURBO DISTURBO ALTRE
DELLATTIVITA E IPERCINETICO NON SPECIFICATE
DELLATTENZIONE DELLA CONDOTTA F 90.8
F 90.0 F 90.1 F 90.9

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

24
28/07/2017

DISTURBI DELLA CONDOTTA


DISTURBO DELLA
DISTURBO DELLA DISTURBO DELLA
CONDOTTA
CONDOTTA CON CONDOTTA CON DISTURBO OPPOSITIVO-
LIMITATO AL PROVOCATORIO
RIDOTTA SOCIALIZZAZIONE
CONTESTO
SOCIALIZZAZIONE NORMALE
FAMILIARE

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

Valutare la personalit del ragazzo e il suo organizzarsi in


rapporto alle esperienze che ha avuto a disposizione

definire il suo livello di autonomia e soprattutto il suo


livello di consapevolezza

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

25
28/07/2017

DISTURBO DA DEFICIT DI
ATTENZIONE E
IPERATTIVITA
ADHD O DDAI
F90.

SEI SINTOMI PERSISTONO PER ALMENO 6 MESI

INTENSITA E INCOMPATIBILE CON IL LIVELLO DI SVILUPPO

IMPATTO NEGATIVO DIRETTO SULLE ATTIVITA SOCIALI E


SCOLASTICHE/LAVORATIVE

I SINTOMI NON SONO SOLTANTO UNA MANIFESTAZIONE COMPORTAMENTALE

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

26
28/07/2017

FENOTIPI NEUROPSICOLOGICI E
COMPORTAMENTALI
NELLE SINDROMI GENETICHE

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

27
28/07/2017

DIAGNOSI

FENOTIPO COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

Concetto di fenotipo comportamentale


Concetto di fenotipo neuropsicologico includendo in esso le
caratteristiche cognitive di ogni disturbo e le dissociazioni esistenti
all'interno del profilo neuropsicologico di ognuna di esse.

APPARTIENE ALLA DIAGNOSI FUNZIONALE

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

CARATTERISTICHE COGNITIVE DI OGNI SINDROME.

DISSOCIAZIONI ESISTENTI ALLINTERNO DEL PROFILO


NEUROPSICOLOGICO

PIU E SPECIFICO IL
PROFILO PER QUELLA
PIU SI PUO ORIENTARE E
SINDROME
FOCALIZZARE IL PERCORSO
RIABILITATIVO
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018
E DEFINIRE IL PERCORSO EDUCATIVO

28
28/07/2017

VALUTAZIONE COGNITIVA

STATO DEGLI APPRENDIMENTI

della persona

IL FENOTIPO NEUROPSICOLOGICO E SPECIFICO DELLA SINDROME, IL PROFILO


NEUROPSICOLOGICO E SPECIFICO PER LA PERSONA.

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

Si definisce sindrome malformativa una condizione clinica


caratterizzata dalla concomitante e variabile combinazione di pi
problemi afferenti a una delle seguenti categorie:

-MALFORMAZIONI MAGGIORI
-MALFORMAZIONI MINORI
-ANOMALIE IN DIFETTO O IN ECCESSO DELLO SVILUPPO STATURO-
PONDERALE
-ANOMALO SVILUPPO PSICOMOTORIO
CAUSA UNICA, SPESSO MA NON NECESSARIAMENTE LEGATA
AD UNA ANOMALIA DEL PATRIMONIO GENETICO DEL SOGGETTO AFFETTO
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

29
28/07/2017

Nel corso dei primi mesi/anni di vita il bambino sviluppa difficolt


problematiche cliniche nuove in termini di crescita e/o sviluppo
psicomotorio.
Anche il suo aspetto somatico dimostra in modo sempre pi evidente la
presenza di note dismorfiche.

Anomalie dellaccrescimento
Note dismorfiche
Ritardo psicomotorio
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

104/92
170/2010

COMPLESSITA
ALTRO
SEMPLIFICAZIONE
BES
27/12/2012

DIAGNOSI
STRUMENTI DEL
CLINICO
EZIOLOGICA PROGETTO

RELAZIONE CLINICO-
DIAGNOSTICA
STRUTTURALE
RIABILITATIVO EDUCATIVO
DIAGNOSI
FUNZIONALE PROGETTO
FUNZIONALE DI
VITA
CONSULENZA
SCOLASTICA
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

PRIMA PARTE DEL CORSO

30
28/07/2017

GRAVITA
COMPLESSITA
COMUNICAZIONE E
LINGUAGGI
MODELLO BIO-PSICO-
SOCIALE IL COMPORTAMENTO E LA SUA
REGOLAZIONE
I DISTURBI DELLA ICD-10
COMUNICAZIONE DSM 5
DSM 5
I DISTURBI DELLA
REGOLAZIONE
FENOTIPO COGNITIVO- 0-3
COMPORTAMENTALE
P
SINDROMI IPERCINETICHE
R ICD-10
O
FI
LO
SINDROMEDI SINDROME I DISTURBI DELLA CONDOTTA
SINDROMI DI RETT ICD-10
WILLIAMS
GENETICHE
SINDROMEDI SINDROME
MALATTIA DI
PRADER-WILLI X-FRAGILE SECONDA PARTE DEL CORSO
POMPE
Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

beatrice.brugnoli@centrodoncalabria.it

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

31
28/07/2017

SITI DELLE ASSOCIAZIONI DI MALATTIA

www.aisw.it
www.afsw.it
www.airett.it
www.superando.it
www.unirett.it
www.prederwilli.it
www.aig-aig.it
www.xfragile.net

Corso abilitante per il sostegno_UCSC_MI_III edizione_2017_2018

32