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Massime, tecniche e tassazione notarile

ASTE IMMOBILIARI

Guida operativa alle aste immobiliari: la fase


della vendita
mercoled 01 febbraio 2017
di Mannella Giuseppe Ottavio Notaio in Cinisello Balsamo

Di recente un sempre maggior pubblico si accostato alle c.d. aste immobiliari, cio alle
vendite (con o senza incanto) ordinate nellambito di procedimenti esecutivi (individuali o
concorsuali), il cui numero negli anni cresciuto a causa della crisi sia per quantit che per
variet degli immobili esecutati. Pubblichiamo oggi la seconda parte della Guida operativa alle
aste immobiliari. In particolare, si esaminer di seguito la disciplina della c.d. fase autorizzativa
(il deposito della documentazione, la determinazione del valore dellimmobile, ordinanza di
fissazione della vendita) e di quella della vendita vera e propria (la vendita con e senza
incanto, il versamento del prezzo, le vendite con modalit telematiche). Per ultimo si affronter
il caso in cui manchino le offerte.

La fase autorizzativa della vendita


a) il deposito della documentazione ipo-catastale

Una volta depositata listanza di vendita, il creditore che ha depositato il ricorso deve
provvedere, entro il termine sessanta giorni, a depositare la documentazione prescritta
dallart. 567 c.p.c. (l'estratto del catasto, nonch i certificati delle iscrizioni e trascrizioni
relative all'immobile pignorato effettuate nei venti anni anteriori alla trascrizione del
pignoramento; ovvero la certificazione notarile sostitutiva). Il D.L. 27 giugno 2015, n. 83 ha
dimezzato il termine in precedenza concesso al creditore, prevedendo altres che tale termine
pu essere prorogato, per giustificato motivo, una sola volta per altri sessanta giorni e che
qualora la proroga non sia rispettata (ovvero non sia integrata nel medesimo termine la
documentazione ritenuta carente dal Giudice) trovi applicazione la normativa relativa
allinefficacia del pignoramento ed alla cancellazione della trascrizione del medesimo di cui
allart. 562 c.p.c..

Istanza art. 567 c.p.c.(2) Decorso il termine di cui all'articolo 501, il creditore
di Comma cos pignorante e ognuno dei creditori intervenuti muniti di titolo
vendita modificato dal D.L. esecutivo possono chiedere la vendita dell'immobile
27giugno 2015, n. pignorato.Il creditore che richiede la vendita deve
83, convertito, con provvedere, entro sessanta giorni dal deposito del
modificazioni, dalla ricorso, ad allegare allo stesso l'estratto del catasto,
L. 6 agosto2015, n. nonch i certificati delle iscrizioni e trascrizioni relative
132.(2) Comma cos all'immobile pignorato effettuate nei venti anni anteriori
modificato dal D.L. alla trascrizione del pignoramento; tale documentazione pu
27giugno 2015, n. essere sostituita da un certificato notarile attestante le risultanze
83, convertito, con delle visure catastali e dei registri immobiliari (1).Il termine di cui
modificazioni, dalla al secondo comma pu essere prorogato una sola volta su
L. 6 agosto2015, n. istanza dei creditori o dell'esecutato, per giusti motivi e per una
132. durata non superiore ad ulteriori sessanta giorni. Un termine di
sessanta giorni inoltre assegnato al creditore dal
giudice, quando lo stesso ritiene che la documentazione
da questi depositata debba essere completata. Se la
proroga non richiesta o non concessa, oppure se la
documentazione non integrata nel termine assegnato ai sensi
di quanto previsto nel periodo precedente, il giudice
dell'esecuzione, anche d'ufficio, dichiara l'inefficacia del
pignoramento relativamente all'immobile per il quale non stata
depositata la prescritta documentazione. L'inefficacia dichiarata
con ordinanza, sentite le parti. Il giudice, con l'ordinanza, dispone
la cancellazione della trascrizione del pignoramento. Si applica
l'articolo 562, secondo comma. Il giudice dichiara altres
l'estinzione del processo esecutivo se non vi sono altri beni
pignorati. (2).
b) la determinazione del valore dellimmobile

Ai sensi dellart. 568 c.p.c. si deve, quindi, procedere con la stima dellimmobile onde
determinare il prezzo base della vendita stessa.

Preliminarmente pu essere utile ricordare che possono essere oggetto di vendita allasta tutti i
diritti pignorabili, e dunque: la pienapropriet; la quota di compropriet (anche se in
comunione legale, nel qual caso lespropriazione, per crediti personali di uno solo dei
coniugi, ha ad oggetto il bene nella sua interezza, con scioglimento della comunione legale
allatto della sua vendita od assegnazione e diritto del coniuge non debitore alla met della
somma lorda ricavata dalla vendita del bene steso o del valore di questo, in caso di
assegnazione ex multis Cass. n. 6575/2013); la nuda propriet; lusufrutto ordinario; il
diritto di superficie; il diritto di enfiteusi; la c.d. multipropriet. Non sono pignorabili,
invece, il diritto di uso, il diritto di abitazione, lusufrutto legale, le servit e i diritti reali di
garanzia.

La norma in commento, come novellata dal D.L. 27 giugno 2015, n. 83, prescrive adesso che il
valore dellimmobile deve essere calcolato avuto riguardo al suo valore di
mercato (abbandonando definitivamente, per detta stima, lanacronistico riferimento alle
rendite catastali quasi mai allineate al reale valore economico degli immobili) sulla base degli
elementi forniti dalle parti e dall'esperto nominato ai sensi dell'art. 569, comma 1.

Lesperto, di solito nominato dal Giudice avvalendosi della facolt concessa dallart. 569 c.p.c.,
deve attenersi ai criteri evidenziati nellart. 568 c.p.c. e nellart. 173-bis delle disposizioni di
attuazione del codice di procedura civile, evidenziando, tra laltro anche la presenza di opere
abusive e la loro possibile sanatoria.

Determinazione art. 568 Agli effetti dell'espropriazione il valore dell'immobile


del valore c.p.c.Articolo determinato dal giudiceavuto riguardo al valore di
dellimmobile cos sostituito mercato sulla base degli elementi forniti dalle parti e
dal D.L. 27 dall'esperto nominato ai sensi dell'articolo 569, primo
giugno 2015,n. comma.Nella determinazione del valore di mercato l'esperto
83, convertito, procede al calcolo della superficie dell'immobile,
con specificando quella commerciale, del valore per metro
modificazioni, quadro e del valore complessivo, esponendo
dalla L. 6 analiticamente gli adeguamenti e le correzioni della
agosto 2015, n. stima, ivi compresa la riduzione del valore di mercato
132. praticata per l'assenza della garanzia per vizi del bene
venduto, e precisando tali adeguamenti in maniera distinta
per gli oneri di regolarizzazione urbanistica, lo stato d'uso e
di manutenzione, lo stato di possesso, i vincoli e gli oneri
giuridici non eliminabili nel corso del procedimento esecutivo,
nonch per le eventuali spese condominiali insolute.
Contenuto della art. 173-bis L'esperto provvede alla redazione della relazione di stima
relazione di delle dalla quale devono risultare:1) l'identificazione del bene,
stima e compiti disposizioni di comprensiva dei confini e dei dati catastali;2) una sommaria
dell'esperto attuazione del descrizione del bene;3) lo stato di possesso del bene,
codice di con l'indicazione, se occupato da terzi, del titolo in base al
procedura quale occupato, con particolare riferimento alla esistenza
civileArticolo di contratti registrati in data antecedente al pignoramento;4)
modificato dal l'esistenza di formalit, vincoli o oneri, anche di natura
D.L. 27 maggio condominiale, gravanti sul bene, che resteranno a carico
2015, n. dell'acquirente, ivi compresi i vincoli derivanti da contratti
83, convertito incidenti sulla attitudine edificatoria dello stesso o i vincoli
dalla L. 6 connessi con il suo carattere storico-artistico;5) l'esistenza di
agosto 2015, n. formalit, vincoli e oneri, anche di natura condominiale, che
132, con saranno cancellati o che comunque risulteranno non
decorrenza dal opponibili all'acquirente;6) la verifica della regolarit
21.08.2015. edilizia e urbanistica del bene nonch l'esistenza della
dichiarazione di agibilit dello stesso previa acquisizione
o aggiornamento del certificato di destinazione urbanistica
previsto dalla vigente normativa;7) in caso di opere
abusive, il controllo della possibilit di sanatoria ai
sensi dellarticolo 36 del decreto del Presidente della
Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e gli eventuali costi
della stessa; altrimenti, la verifica sulleventuale
presentazione di istanze di condono, indicando il
soggetto istante e la normativa in forza della quale listanza
sia stata presentata, lo stato del procedimento, i costi per il
conseguimento del titolo in sanatoria e le eventuali oblazioni
gi corrisposte o da corrispondere; in ogni altro caso, la
verifica, ai fini della istanza di condono che
laggiudicatario possa eventualmente presentare, che
gli immobili pignorati si trovino nelle condizioni
previste dallarticolo 40, sesto comma, della legge 28
febbraio 1985, n. 47 ovvero dallarticolo 46, comma 5
del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
2001, n. 380, specificando il costo per il
conseguimento del titolo in sanatoria;8) la verifica che i
beni pignorati siano gravati da censo, livello o uso civico e
se vi sia stata affrancazione da tali pesi, ovvero che il diritto
sul bene del debitore pignorato sia di propriet ovvero
derivante da alcuno dei suddetti titoli;9) linformazione
sullimporto annuo delle spese fisse di gestione o di
manutenzione, su eventuali spese straordinarie gi
deliberate anche se il relativo debito non sia ancora scaduto,
su eventuali spese condominiali non pagate negli ultimi
due anni anteriori alla data della perizia, sul corso di
eventuali procedimenti giudiziari relativi al bene
pignorato.L'esperto, prima di ogni attivit, controlla la
completezza dei documenti di cui all'articolo 567, secondo
comma, del codice, segnalando immediatamente al giudice
quelli mancanti o inidonei.L'esperto, terminata la relazione,
ne invia copia ai creditori procedenti o intervenuti e al
debitore, anche se non costituito, almeno trenta giorni prima
dell'udienza fissata ai sensi dell'articolo 569 del codice, a
mezzo posta elettronica certificata ovvero, quando ci non
possibile, a mezzo telefax o a mezzo posta ordinaria.Le parti
possono depositare all'udienza note alla relazione purch
abbiano provveduto, almeno quindici giorni prima, ad inviare
le predette note al perito, secondo le modalit fissate al terzo
comma; in tale caso l'esperto interviene all'udienza per
rendere i chiarimenti.
c) fissazione delludienza per la comparizione delle parti e dei creditori

Il D.L. 27 giugno 2015, n. 83 ha ridotto i termini per la nomina per la nomina del perito e per la
fissazione delludienza per la comparizione delle parti e dei creditori, alla quale potranno
partecipare tutti i creditori iscritti che non siano ancora intervenuti (e che devono a tal fine
essere avvisati dellespropriazione in corso).

Secondo lattuale normativa il Giudice deve nominare il perito entro 15 giorni dallavvenuto
deposito della documentazione di cui allart. 567 c.p.c. e fissare ludienza per laudizione delle
parti entro novanta giorni dalla data del provvedimento medesimo.

Inoltre, ai sensi dellart. 569 c.p.c., le parti hanno facolt di fare osservazioni circa il tempo e le
modalit di vendita in sostanza collaborando nelle scelte che saranno compiute dal giudice
dellesecuzione nellemissione dellordinanza di vendita.

d) lordinanza di fissazione della vendita


Il D.L. 3 maggio 2016, n. 59 ha ridotto anche il termine per la proposizione delle offerte di
acquisto, attualmente prevedendo che nel caso in cui il giudice disponga con ordinanza la
vendita forzata, fissa un termine non inferiore a novanta giorni, e non superiore a
centoventi, entro il quale possono essere proposte offerte d'acquisto ai sensi dell'articolo
571.

Il giudice con la medesima ordinanzastabilisce: - le modalit con cui deve essere prestata la
cauzione; - se la vendita fatta in uno o pi lotti; - il prezzo base determinato a norma
dell'articolo 568 e lofferta minima (pari al 75% del prezzo base ai sensi del novellato art. 571
c.p.c.); - il termine, non superiore a centoventi giorni dall'aggiudicazione, entro il quale il prezzo
dev'essere depositato, con le modalit del deposito e fissa, al giorno successivo alla
scadenza del termine, l'udienza per la deliberazione sull'offerta e, se vi sono pi
offerte, per la gara tra gli offerenti di cui all'articolo 573.

Si prevede, inoltre, che quando ricorrono giustificati motivi, il giudice dell'esecuzione pu


disporre che ilversamento del prezzo abbia luogo ratealmente ed entro un termine
non superiore a dodici mesi.

Provvedimento art. 569 c.p.c.(1) A seguito dell'istanza di cui all'articolo 567 il giudice
per Comma modificato dal dell'esecuzione, entro quindici giorni dal deposito
lautorizzazione D.L. 27giugno 2015, n.della documentazione di cui al secondo comma
della vendita 83, convertito, con dell'articolo 567, nomina l'esperto che presta
modificazioni, dalla L. giuramento in cancelleria mediante sottoscrizione del
6 agosto 2015,n. 132. verbale di accettazione e fissa l'udienza per la
(2) Comma modificato comparizione delle parti e dei creditori di cui
dal D.L. 27 giugno all'articolo 498 che non siano intervenuti. Tra la data
2015, n. 83, convertito,del provvedimento e la data fissata per l'udienza
con modificazioni,dalla non possono decorrere pi di novanta giorni. (1)
L. 6 agosto 2015, n. All'udienza le parti possono fare osservazioni circa il
132.(3) Comma tempo e le modalit della vendita, e debbono
modificato dal D.L. 3 proporre, a pena di decadenza, le opposizioni agli atti
maggio 2016, n. 59, esecutivi, se non sono gi decadute dal diritto di
convertito, con proporle.Nel caso in cui il giudice disponga con
modificazioni, dalla L. ordinanza la vendita forzata, fissa un termine
30 giugno 2016, n. non inferiore a novanta giorni, e non superiore a
119. centoventi, entro il quale possono essere
proposte offerte d'acquisto ai sensi dell'articolo
571. Il giudice con la medesima ordinanza stabilisce le
modalit con cui deve essere prestata la cauzione,
se la vendita fatta in uno o pi lotti, il prezzo base
determinato a norma dell'articolo 568, lofferta
minima, il termine, non superiore a centoventi
giorni dall'aggiudicazione, entro il quale il prezzo
dev'essere depositato, con le modalit del deposito
e fissa, al giorno successivoalla scadenza del
termine, l'udienza per la deliberazione
sull'offerta e per la gara tra gli offerenti di cui
all'articolo 573. Quando ricorrono giustificati motivi, il
giudice dell'esecuzione pu disporre che il versamento
del prezzo abbia luogo ratealmente ed entro un
termine non superiore a dodici mesi. Il giudice
provvede ai sensi dell'articolo 576 solo quando
ritiene probabile che la vendita con tale modalit
possa aver luogo ad un prezzo superiore della
met rispetto al valore del bene, determinato a
norma dell'articolo 568. (2)Con la stessa
ordinanza, il giudice stabilisce, salvo che sia
pregiudizievole per gli interessi dei creditori o
per il sollecito svolgimento della procedura, che
il versamento della cauzione, la presentazione
delle offerte, lo svolgimento della gara tra gli
offerenti e, nei casi previsti, lincanto, nonch il
pagamento del prezzo, siano effettuati con
modalit telematiche, nel rispetto della
normativa regolamentare di cui all'articolo 161-
ter delle disposizioni per l'attuazione del
presente codice. (3)Se vi sono opposizioni il
tribunale le decide con sentenza e quindi il giudice
dell'esecuzione dispone la vendita con ordinanza.Con
la medesima ordinanza il giudice fissa il termine entro
il quale essa deve essere notificata, a cura del
creditore che ha chiesto la vendita o di un altro
autorizzato, ai creditori di cui all'articolo 498 che non
sono comparsi.
Modi della art. 503 c.p.c.Comma La vendita forzata pu farsi con incanto o senza,
vendita forzata modificato dalD.L. 3 secondo le forme previste nei capi seguenti.L'incanto
maggio 2016, n. 59, pu essere disposto solo quando il giudice
convertito, con ritiene probabile che la vendita con tale modalit
modificazioni, dalla abbia luogo ad un prezzo superiore della met
L.30 giugno 2016, n. rispetto al valore del bene, determinato a norma
119. dell'articolo 568 nonch, nel caso di beni mobili, degli
articoli 518 e 540-bis.
La fase della vendita
La novit sostanziale introdotta dal citato D.L. 3 maggio 2016, n. 59 rappresentata dalla
sostanziale eliminazione della vendita con incanto (ritenuta evidentemente dal
legislatore meno efficace della vendita senza incanto):ai sensi del novellato art. 569 c.p.c. il
giudice provvede ai sensi dell'art. 576 solo quando ritiene probabile che la vendita con tale
modalit possa aver luogo ad un prezzo superiore della met rispetto al valore del bene,
determinato a norma dell'articolo 568, relegando di fatto lutilizzo della vendita con incanto
ad ipotesi del tutto particolari.

a) la vendita senza incanto

Come gi ricordato, per le vendite disposte a partire dal 27 giugno 2015 il giudice, quando
dispone la vendita, con la medesima ordinanza fissa un termine non inferiore a 90 giorni e non
superiore a 120 giorni entro il quale possono essere presentare offerte di acquisto.

Chiunque, tranne il debitore, ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato


personalmente o a mezzo di procuratore legale (in questultimo caso lavvocato pu anche
effettuare offerte per persona da nominare). Sembra essere venuta meno la possibilit di
presentare tramite mandatario munito di procura speciale (mantenuta solo nellambito della
vendita con incanto).

Lofferta irrevocabile e va accompagnata dal versamento di una cauzione pari al 10% del
prezzo offerto (solo la cauzione collegata allofferta pi alta, che risulta, quindi, aggiudicataria
sar trattenuta dal delegato alla vendita come acconto sul prezzo di aggiudicazione; gli altri
assegni saranno subito riconsegnati agli offerenti non aggiudicatari), la cui prestazione ai sensi
del novellato art. 173-quinquies delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile
potr avvenire anche mediante sistemi telematici di pagamento ovvero mediante il rilascio di
apposita fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta.

L'offerta di acquisto inefficace (art. 571 comma 2 c.p.c.) nei seguenti casi:

- se perviene oltre il termine stabilito dal giudice dell'esecuzione nell'ordinanza di vendita; -


se inferiore di oltre 1/4 al prezzo base stabilito nellordinanza; - se l'offerente non presta
cauzione, con le modalit stabilite nell'ordinanza di vendita, ovvero provveda al versamento in
misura inferiore a 1/10 del prezzo da lui proposto.

1. In presenza di ununica offerta, il giudice:

- se l'offerta pari o superiore al valore dellimmobile stabilito nellordinanza di vendita,


accoglie l'offerta; per cui lofferta pari almeno al prezzo base determina lautomitica
aggiudicazione del bene.

- se il prezzo offerto inferiore rispetto al prezzo stabilito nell'ordinanza di vendita in misura


non superiore ad un quarto, il giudice pu far luogo alla vendita quando ritiene che non vi
sia seria possibilit di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state
presentate istanze di assegnazione ai sensi dell'articolo 588. In questo caso, quindi, lofferta
valida anche se inferiore al valore base dasta in misura non superiore ad un quarto (c.d.
offerta minima, pari al 75% del prezzo base) ma laggiudicazione subordinata alla
valutazione del giudice.

2. Nel caso in siano statepresentate pi offerte valide, si proceder in ogni caso alla
gara sulla base dellofferta pi alta ed il bene verr aggiudicato a chi avr rilanciato per ultimo.

Tuttavia se sono state presentate istanze di assegnazione a norma dellarticolo 588 e il prezzo
indicato nella migliore offerta o nellofferta presentata per prima inferiore al valore
dellimmobile stabilito nellordinanza di vendita, il giudice non fa luogo alla vendita e procede
allassegnazione.

Invece, quando la gara non pu aver luogo per mancanza di adesione degli offerenti e non
sono state presentate istanze di assegnazione, si proceder alla vendita a favore del migliore
offerente o, nel caso di pi offerte di pari valore, a favore di colui che ha presentato lofferta
per primo (lultimo comma dellart. 573 c.p.c. precisa a tal fine che ai fini dell'individuazione
della migliore offerta, il giudice tiene conto dell'entit del prezzo, delle cauzioni prestate, delle
forme, dei modi e dei tempi del pagamento nonch di ogni altro elemento utile indicato
nell'offerta stessa).

Offerte art. 571 c.p.c.(1) Ognuno, tranne il debitore, ammesso a offrire per
dacquisto Comma cos l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o
modificato dal D.L. a mezzo di procuratore legale anche a norma
27giugno 2015, n. dell'articolo 579, ultimo comma. L'offerente deve
83, convertito, con presentare nella cancelleria dichiarazione contenente
modificazioni, dalla L. l'indicazione del prezzo, del tempo e modo del pagamento
6 agosto2015, n. e ogni altro elemento utile alla valutazione
132. dell'offerta.L'offerta non efficace se perviene oltre
il termine stabilito ai sensi dell'articolo 569, terzo
comma, se inferiore di oltre un quarto al prezzo
stabilito nell'ordinanza o se l'offerente non presta
cauzione, con le modalit stabilite nell'ordinanza di
vendita, in misura non inferiore al decimo del
prezzo da lui proposto. (1)L'offerta irrevocabile,
salvo che:2) il giudice ordini l'incanto;3) siano decorsi
centoventi giorni dalla sua presentazione ed essa non sia
stata accolta.L'offerta deve essere depositata in
busta chiusa all'esterno della quale sono annotati, a
cura del cancelliere ricevente, il nome, previa
identificazione, di chi materialmente provvede al deposito,
il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista
delegato ai sensi dell'articolo 591-bis e la data
dell'udienza fissata per l'esame delle offerte. Se stabilito
che la cauzione da versare mediante assegno circolare,
lo stesso deve essere inserito nella busta.Le buste
sono aperte all'udienza fissata per l'esame delle
offerte alla presenza degli offerenti.
Deliberazione art. 572 c.p.c. Sull'offerta il giudice dell'esecuzione sente le parti e i
sullofferta creditori iscritti non intervenuti.Se l'offerta pari o
superiore al valore dell'immobile stabilito
nell'ordinanza di vendita, la stessa senz'altro
accolta.Se il prezzo offerto inferiore rispetto al prezzo
stabilito nell'ordinanza di vendita in misura non superiore
ad un quarto, il giudice pu far luogo alla vendita quando
ritiene che non vi sia seria possibilit di conseguire un
prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state
presentate istanze di assegnazione ai sensi dell'articolo
588.Si applicano le disposizioni degli articoli 573, 574 e
577.
Gara tra gli art. 573 c.p.c.(1) Se vi sono pi offerte, il giudice dell'esecuzione
offerenti Commi cos invita in ogni caso gli offerenti a una gara
modificati/aggiunti dalsull'offerta pi alta. (1)Se sono state presentate istanze
D.L. 27giugno 2015, di assegnazione a norma dellarticolo 588 e il prezzo
n. 83, convertito, con indicato nella migliore offerta o nellofferta presentata per
modificazioni, dalla L. prima inferiore al valore dellimmobile stabilito
6 agosto 2015,n. 132.nellordinanza di vendita, il giudice non fa luogo alla
vendita e procede allassegnazione. (1)Ai fini
dell'individuazione della migliore offerta, il giudice tiene
conto dell'entit del prezzo, delle cauzioni prestate, delle
forme, dei modi e dei tempi del pagamento nonch di
ogni altro elemento utile indicato nell'offerta stessa. (1)
Il giudice, accettando l'offerta, dispone con decreto il modo del versamento del prezzo e
il termine, dalla comunicazione del decreto, entro il quale il versamento deve farsi, e, quando
questo avvenuto, pronuncia il decreto di trasferimento.

Per le vendite disposte a partire dal27 giugno 2015, quando lordinanza che ha disposto la
vendita ha previsto il versamento del prezzo in modo rateale, con lo stesso decreto con cui
dispone la vendita il giudice pu autorizzare laggiudicatario che ne ha fatto richiesta a
immettersi nel possesso dellimmobile venduto, a condizione che sia prestata una
fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta. La fideiussione rilasciata a favore
della procedura esecutiva a garanzia del rilascio dellimmobile entro 30 giorni dalladozione del
provvedimento che dispone il nuovo incanto (in seguito allinadempimento dellaggiudicatario) e
del risarcimento dei danni eventualmente arrecati allimmobile.

Provvedimenti art. 574 c.p.c. Il giudice dell'esecuzione, quando fa luogo alla vendita,
relativi alla (1) Comma cos dispone con decreto il modo del versamento del
vendita modificato dal prezzo e il termine, dalla comunicazione del decreto,
D.L. 27 entro il quale il versamento deve farsi, e, quando
giugno2015, n. questo avvenuto, pronuncia il decreto previsto
83, convertito, nell'articolo 586. Quando l'ordinanza che ha disposto la
con vendita ha previsto che il versamento del prezzo abbia
modificazioni, luogo ratealmente, col decreto di cui al primo periodo il
dalla L. 6 giudice dellesecuzione pu
agosto 2015, autorizzarelaggiudicatario, che ne faccia richiesta, ad
n.132. immettersi nel possesso dellimmobile venduto, a
condizione che sia prestata una fideiussione, autonoma,
irrevocabile e a prima richiesta, rilasciata da banche, societ
assicuratrici o intermediari finanziari che svolgono in via
esclusiva o prevalente attivit di rilascio di garanzie e che
sono sottoposti a revisione contabile da parte di una societ
di revisione per un importo pari ad almeno il trenta per cento
del prezzo di vendita. Il giudice dellesecuzione individua la
categoria professionale alla quale deve appartenere il
soggetto che pu rilasciare la fideiussione a norma del
periodo precedente. La fideiussione rilasciata a favore della
procedura esecutiva a garanzia del rilascio dellimmobile entro
trenta giorni dalladozione del provvedimento di cui allarticolo
587, primo comma, secondo periodo, nonch del risarcimento
dei danni eventualmente arrecati allimmobile; la fideiussione
escussa dal custode o dal professionista delegato su
autorizzazione del giudice. (1)Si applica anche a questa forma
di vendita la disposizione dell'articolo 583.Se il prezzo non
depositato a norma del decreto di cui al primo comma, il
giudice provvede a norma dell'articolo 587.
In conclusione i principali vantaggi della procedura senza incanto sono legati al fatto che:

- laggiudicazione da subito definitiva (laddove nellincanto occorre attendere che nei 10


giorni successivi nessuno proponga offerte in aumento del quinto);

- le buste chiuse contengono offerte irrevocabili (non gi semplici domande di partecipazione


come accade in presenza di incanto);

- nonostante le semplificazioni sopra descritte, sempre possibile contare su eventuali rilanci


migliorativi, perch in caso di pi offerte valide pervenute si apre sempre la gara sullofferta pi
alta.

b) la vendita con incanto

Laddove il giudice ritiene probabile che la vendita con incanto possa aver luogo ad un prezzo
superiore della met rispetto al valore del bene, determinato a norma dell'articolo 568, ordina
che si proceda alla vendita con incanto. Si tratta di una procedura destinata ad essere
applicata, come detto, in ipotesi del tutto residuali e particolari: essa si sostanzia in una gara
allasta innanzi al giudice dellesecuzione (sulla base di offerte che possono essere rilanciate
entro il termine di tre minuti) al termine della quale il giudice dichiara aggiudicatario
(provvisorio) lultimo offerente.

Dopo lincanto, nel termine di dieci giorni, possono ancora essere presentate (mediante
deposito in cancelleria) ulteriori offerte di acquisto, purch superiori di un quinto
rispetto allofferta dichiarata aggiudicataria allincanto (c.d. offerte in aumento del quinto); in
presenza di offerte il giudice indice una nuova gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti
in aumento di cui ai commi precedenti e l'aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente
incanto che, entro il termine fissato dal giudice, abbiano integrato la cauzione (in questa fase
pari al doppio di quella versata ai sensi dellart. 580 c.p.c.). In mancanza di offerte in aumento
entro il detto termine di dieci giorni, invece, l'aggiudicazione diventa definitiva.

Contenuto del art. Il giudice dell'esecuzione, quando ordina l'incanto, stabilisce, sentito
provvedimento 576 quando occorre un esperto:1) se la vendita si deve fare in uno o pi
che dispone la c.p.c. lotti;2) il prezzo base dell'incanto determinato a norma dell'articolo
vendita 568;3) il giorno e l'ora dell'incanto;4) il termine che deve decorrere tra
il compimento delle forme di pubblicit e l'incanto, nonch le eventuali
forme di pubblicit straordinaria a norma dell'articolo 490 ultimo
comma;5) l'ammontare della cauzione in misura non superiore al
decimo del prezzo base d'asta e il termine entro il quale tale
ammontare deve essere prestato dagli offerenti;6) la misura minima
dell'aumento da apportarsi alle offerte;7) il termine, non superiore a
sessanta giorni dall'aggiudicazione, entro il quale il prezzo deve essere
depositato e le modalit del deposito.L'ordinanza pubblicata a cura
del cancelliere.
Persone art. Salvo quanto disposto nell'articolo seguente, ognuno, eccetto il
ammesse agli 579 debitore, ammesso a fare offerte all'incanto.Le offerte
incanti c.p.c. debbono essere fatte personalmente o a mezzo di mandatario
munito di procura speciale.I procuratori legali possono fare
offerte per persone da nominare.
Prestazione art. Per offrire all'incanto necessario avere prestato la cauzione a
della cauzione 580 norma dell'ordinanza di cui all'articolo 576.Se l'offerente non diviene
c.p.c. aggiudicatario, la cauzione immediatamente restituita dopo la
chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di
partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore
speciale, senza documentato e giustificato motivo. In tale caso la
cauzione restituita solo nella misura dei nove decimi dell'intero e la
restante parte trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti
dall'esecuzione.
Modalit art. L'incanto ha luogo davanti al giudice dell'esecuzione, nella sala
dellincanto 581 delle udienze pubbliche.Le offerte non sono efficaci se non superano il
c.p.c. prezzo base o l'offerta precedentenella misura indicata nelle condizioni
di vendita.Allorch siano trascorsi tre minuti dall'ultima offerta senza
che ne segua un'altra maggiore, l'immobile aggiudicato all'ultimo
offerente.Ogni offerente cessa di essere tenuto per la sua offerta
quando essa superata da un'altra, anche se poi questa dichiarata
nulla.
Aggiudicazione art. Il procuratore legale, che rimasto aggiudicatario per persona
per persona da 583 da nominare, deve dichiarare in cancelleria nei tre giorni
nominare c.p.c. dall'incanto il nome della persona per la quale ha fatto l'offerta,
depositando il mandato.In mancanza, l'aggiudicazione diviene
definitiva al nome del procuratore.
Offerte dopo art. Avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di
lincanto 584 acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni, ma esse
c.p.c. non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di un quinto
quello raggiunto nell'incanto.Le offerte di cui al primo comma si
fanno mediante deposito in cancelleria nelle forme di cui all'articolo
571, prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione
versata ai sensi dell'articolo 580.Il giudice, verificata la regolarit delle
offerte, indice la gara, della quale il cancelliere d pubblico avviso a
norma dell'articolo 570 e comunicazione all'aggiudicatario, fissando il
termine perentorio entro il quale possono essere fatte ulteriori offerte
a norma del secondo comma.Alla gara possono partecipare, oltre gli
offerenti in aumento di cui ai commi precedenti e l'aggiudicatario,
anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine fissato
dal giudice, abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al
secondo comma.Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma del terzo comma, l'aggiudicazione
diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di
cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato
motivo, la perdita della cauzione, il cui importo trattenuto come
rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione.
c) il versamento del prezzo

Nonostante sia prevista, come visto sopra, la possibilit per il giudice di disporre il versamento
del prezzo in modo rateale, tale opzione (sinora) rimasta poco utilizzata.

La strada seguita dai Tribunali stata, piuttosto, quella di concludere accordi con vari istituti
bancari al fine di concordare soluzioni per lerogazione del finanziamento contratto per il
versamento del prezzo di aggiudicazione contestualmente allemissione del decreto di
trasferimento, ovvero mediante la stipula del contratto di mutuo (di scopo) in un tempo
antecedente allemissione del decreto di trasferimento, con conseguente di ipoteca su bene
altrui ai sensi e per gli effetti dellart. 2822 c.c.

- prima ipotesi: erogazione contestuale

In tale ipotesi il contratto di mutuo ipotecario (contenente la concessione di ipoteca a favore


della banca finanziatrice) verr sottoscritto contestualmente allemissione del decreto di
trasferimento in favore dellassegnatario; e per delega del mutuatario la banca verser la
somma erogata, a saldo del prezzo di aggiudicazione, direttamente a favore della procedura
(mediante bonifico o assegni circolari intestati alla procedura).

A tutela della banca mutuante lart. 585 c.p.c. inoltre prevede che il conservatore dei registri
immobiliari non potr eseguire la trascrizione del decreto se non unitamente alliscrizione
dell'ipoteca concessa dalla parte finanziata.

- seconda ipotesi: concessione di ipoteca su bene altrui

Una diversa modalit per finanziare lacquisto allasta quella di sottoscrivere il contratto di
mutuo (di scopo) ancor prima della firma del decreto di trasferimento, sulla base della sola
aggiudicazione a favore del mutuatario.

In questo caso il mutuatario concede ipoteca, di primo grado sostanziale, su un bene (ancora)
non suo, e conseguentemente ai sensi e per gli effetti dellart. 2822 c.c. (ipoteca sui beni
altrui) l'iscrizione pu essere validamente presa solo quando la cosa acquistata dal
concedente.

Il finanziamento conterr anche in questo caso la delega alla banca a versare direttamente alla
procedura la somma erogata e lavvertimento che liscrizione ipotecaria avverr
contestualmente allemissione del decreto di trasferimento dal parte del giudice, allorquando
cio il mutuatario sar divenuto proprietario del bene esecutato e concesso in garanzia.

Versamento art. L'aggiudicatario deve versare il prezzo nel termine e nel modo
del prezzo 585 fissati dall'ordinanza che dispone la vendita a norma dell'articolo
c.p.c. 576, e consegnare al cancelliere il documento comprovante l'avvenuto
versamento.Se l'immobile stato aggiudicato a un creditore ipotecario o
l'aggiudicatario stato autorizzato ad assumersi un debito garantito da
ipoteca, il giudice dell'esecuzione pu limitare, con suo decreto, il
versamento alla parte del prezzo occorrente per le spese e per la
soddisfazione degli altri creditori che potranno risultare capienti. Se il
versamento del prezzo avviene con l'erogazione a seguito di
contratto di finanziamento che preveda il versamento diretto delle
somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di
primo grado sul medesimo immobile oggetto di vendita, nel decreto
di trasferimento deve essere indicato tale atto ed il conservatore
dei registri immobiliari non pu eseguire la trascrizione del decreto
se non unitamente all`iscrizione dell'ipoteca concessa dalla parte
finanziata.
In caso di mancato deposito del prezzo nel termine stabilito, ovvero nel caso di mancato
versamento anche di una sola delle rate del prezzo entro dieci giorni dalla scadenza del
termine, il giudice dell'esecuzione con decreto dichiara la decadenza dell'aggiudicatario,
pronuncia la perdita della cauzione a titolo di multa e quindi dispone un nuovo incanto.

In linea con la nuova disciplina introdotta in relazione alla custodia degli immobili esecutati ed
alla liberazione degli stessi (art. 560 c.p.c., appresso esaminato) il D.L. 59/2016 ha previsto in
questa sede che laddove laggiudicatario si renda inadempiente ai sensi dellart. 587 c.p.c. il
giudice ordina altres all'aggiudicatario che sia stato immesso nel possesso di
rilasciare l'immobile al custode, precisando per tale ipotesi che il decreto attuato dal
custode a norma dell'articolo 560, quarto comma (laddove la norma in precedenza si
limitava a prevedere che il decreto di rilascio costituiva titolo esecutivo).

Inadempienza art. Se il prezzo non depositato nel termine stabilito, il giudice


dellaggiudicatario 587 dell'esecuzione con decreto dichiara la decadenza
c.p.c. dell'aggiudicatario, pronuncia la perdita della cauzione a
titolo di multa e quindi dispone un nuovo incanto. La
disposizione di cui al periodo precedente si applica altres nei
confronti dell'aggiudicatario che non ha versato anche una sola rata
entro dieci giorni dalla scadenza del termine; il giudice
dell'esecuzione dispone la perdita a titolo di multa anche delle rate
gi versate. Con il decreto adottato a norma del periodo
precedente, il giudice ordina altres all'aggiudicatario che sia
stato immesso nel possesso di rilasciare l'immobile al
custode; il decreto attuato dal custode a norma dell'articolo
560, quarto comma.Per il nuovo incanto si procede a norma degli
articoli 576 e seguenti. Se il prezzo che se ne ricava, unito alla
cauzione confiscata, risulta inferiore a quello dell'incanto
precedente, l'aggiudicatario inadempiente tenuto al pagamento
della differenza.
d) Ulteriori modalit di presentazione delle offerte d'acquisto, di prestazione della
cauzione e di versamento del prezzo

A decorrere dal 27 giugno 2015, il giudice (con lordinanza di vendita di cui allart. 569, comma
3, c.p.c.) pu disporre che la presentazione dell'offerta d'acquisto, la prestazione
della cauzione (ai sensi degli artt. 571, 579, 580 e 584 c.p.c.) ed il versamento del
prezzopossano avvenire con sistemi telematici di pagamento o con carte di debito, di
credito o prepagate o con altri mezzi di pagamento disponibili nei circuiti bancario e postale.

La prestazione della cauzione consentita anche mediante fideiussione autonoma,


irrevocabile e a prima richiesta, rilasciata da banche, societ assicuratrici o intermediari
finanziari che svolgono in via esclusiva o prevalente attivit di rilascio di garanzie e che sono
sottoposti a revisione contabile da parte di una societ di revisione.

Ulteriori modalit art. 173- Il giudice, con l'ordinanza di vendita di cui all'articolo 569,
di presentazione quinquies terzo comma, del codice, pu disporre che la
delle offerte delle presentazione dell'offerta d'acquisto e la prestazione
d'acquisto, di disposizioni della cauzione ai sensi degli articoli 571, 579, 580 e 584
prestazione della per del medesimo codice possano avvenire con sistemi
cauzione e di l'attuazione telematici di pagamento ovvero con carte di debito, di
versamento del del codice di credito o prepagate o con altri mezzi di pagamento disponibili
prezzo procedura nei circuiti bancario e postale. consentita la prestazione
civile della cauzione anche mediante fideiussione autonoma,
irrevocabile e a prima richiesta, rilasciata da banche,
societ assicuratrici o intermediari finanziari che svolgono in
via esclusiva o prevalente attivit di rilascio di garanzie e che
sono sottoposti a revisione contabile da parte di una societ
di revisione. Il giudice dell'esecuzione, con l'ordinanza di
vendita, individua la categoria professionale alla quale deve
appartenere il soggetto che pu rilasciare la fideiussione a
norma del periodo precedente. La fideiussione rilasciata in
favore della procedura esecutiva ed escussa dal custode o
dal professionista delegato su autorizzazione del giudice. In
ogni caso, stabilito che l'offerente comunichi, a mezzo posta
elettronica certificata, la dichiarazione contenente le
indicazioni prescritte dall'articolo 571.Il versamento del
prezzo pu essere effettuato con le stesse modalit di
cui al primo comma.
e) le vendite con modalit telematiche

In G.U. n. 69 del 24 marzo 2015 stato pubblicato il Decreto del Ministero di Giustizia n.
32 del 26 febbraio 2015 avente ad oggetto Regolamento recante le regole tecniche e
operative per lo svolgimento della vendita dei beni mobili e immobili con modalit telematiche
nei casi previsti dal codice di procedura civile, ai sensi dellarticolo 161-ter delle disposizioni per
lattuazione del codice di procedura civile. Le disposizioni del citato decreto sono gi in vigore
e le tre modalit di vendita previste per le aste immobiliari sono quella sincrona telematica,
sincrona mista, e asincrona, la scelta della quale lasciata al giudice dellesecuzione in
base alle caratteristiche del bene ed al momento di mercato.

La recente riforma dellart. 569 c.p.c. (ad opera della legge n. 119/2016) ha impresso una
significativa accelerazione alladozione delle aste telematiche: mentre la previgente
disposizione demandava al giudice dellesecuzione la scelta se avvalersi o meno della modalit
di svolgimento telematica dellasta lattuale tenore della norma impone sempre al
giudice di ricorrere alla modalit telematica, salvo che sia pregiudizievole per gli interessi
dei creditori o per il sollecito svolgimento della procedura.

Ai sensi dellart. 569 c.p.c. il giudice, difatti, pu stabilire salvo che sia pregiudizievole per gli
interessi dei creditori o per il sollecito svolgimento della procedura, che il versamento della
cauzione, la presentazione delle offerte, lo svolgimento della gara tra gli offerenti e,
nei casi previsti, lincanto, nonch il pagamento del prezzo, siano effettuati con modalit
telematiche, nel rispetto della normativa regolamentare di cui all'articolo 161-ter delle
disposizioni per l'attuazione del presente codice.

Limpiego delle modalit telematiche diventer, dunque, la norma per le vendite forzate
di beni immobili disposte successivamente al decorso di almeno novanta giorni dalla
pubblicazione del decreto del Ministero della Giustizia, da adottare entro il 30 giugno 2017, che
attuer la piena funzionalit del portale delle vendite pubbliche.

Vendite con 161-ter delle Il Ministro della giustizia stabilisce con proprio decreto le
modalit disposizioni per regole tecnico-operative per lo svolgimento della vendita di beni
telematiche l'attuazione del mobili e immobili mediante gara telematica nei casi previsti dal
codice di codice, nel rispetto dei principi di competitivit, trasparenza,
procedura civile semplificazione, efficacia, sicurezza, esattezza e regolarit delle
(1) periodo procedure telematiche.Con successivi decreti le regole tecnico-
inserito dal D.L. operative di cui al primo comma sono adeguate allevoluzione
27 giugno 2015, scientifica e tecnologica.Se occorre, le medesime regole tecnico
n. 83, conv. con - operative sono integrate al fine di assicurare un agevole
modif. con L. 6 collegamento tra il portale delle vendite pubbliche e
agosto 2015, n. i portali dei gestori delle vendite telematiche (1) .
132.
f) la mancanza di offerte e listanza di assegnazione del creditore (per s o a favore di
terzo)

Se la vendita non ha luogo per mancanza di offerte e, nel termine di dieci giorni
antecedente alla data delludienza fissata per la vendita uno dei creditori abbia presentato
domanda di assegnazione, il giudice provvede sullistanza, fissando il termine entro il quale
l'assegnatario deve versare l'eventuale conguaglio.

In altre parole, quando la vendita non ha luogo, ogni creditore pu presentare al giudice
dell'esecuzione un'istanza di assegnazione dei beni pignorati. Le istanze di assegnazione
presentate dal 2 agosto 2016 possono, altres, contenere la richiesta di assegnazione per
s oppure a favore di un terzo; in questultima ipotesi il creditore dichiarato assegnatario a
favore di un terzo deve a sua volta dichiarare in cancelleria, entro 5 giorni dalla pronuncia in
udienza dell'assegnazione o dalla sua comunicazione, il nome del terzo a favore del quale
dovr essere trasferito l'immobile, depositando la dichiarazione del terzo di volerne profittare. In
ogni caso gli obblighi derivanti dalla presentazione dell'istanza di assegnazione rimarranno
esclusivamente a carico del creditore.
Termine per art. 588 Ogni creditore, nel termine di dieci giorni prima della
listanza di c.p.c.Comma cos data dell'udienza fissata per la vendita, pu presentare
assegnazione modificato dal D.L. istanza di assegnazione, per s o a favore di un
27 giugno2015, n. terzo, a norma dell'articolo 589 per il caso in cui la
83 e dal D.L. 3 vendita non abbia luogo.
maggio 2016, n. 59.
Istanza di art. 589 L'istanza di assegnazione deve contenere l'offerta di
assegnazione c.p.c.Comma cos pagamento di una somma non inferiore a quella
modificato dal D.L. prevista nell'articolo 506 ed al prezzo base stabilito per
27 giugno2015, n. l'esperimento di vendita per cui presentata.Fermo
83, convertito, con quanto previsto al primo comma, se nella procedura
modificazioni, dalla non risulta che vi sia alcuno dei creditori di cui
L. 6 agosto 2015, n. all'articolo 498 e se non sono intervenuti altri creditori
132. oltre al procedente, questi pu presentare offerta di
pagamento di una somma pari alla differenza fra il suo
credito in linea capitale e il prezzo che intende offrire,
oltre le spese.
Provvedimento art. 590 Se la vendita non ha luogo per mancanza di
di assegnazione c.p.c.Comma cos offerte e vi sono domande di assegnazione, il
modificato dal D.L. giudice provvede su di esse fissando il termine
27 giugno2015, n. entro il quale l'assegnatario deve versare
83, convertito, con l'eventuale conguaglio.Avvenuto il versamento, il
modificazioni, dalla giudice pronuncia il decreto di trasferimento a norma
L. 6 agosto 2015, n. dell'articolo 586.
132.
Assegnazione a art. 590-bis Il creditore che rimasto assegnatario a favore di
favore di un c.p.c.Articolo inserito un terzo deve dichiarare in cancelleria, nei cinque
terzo dal D.L. 3 maggio giorni dalla pronuncia in udienza del provvedimento di
2016, n.59, assegnazione ovvero dalla comunicazione, il nome del
convertito, con terzo a favore del quale deve essere trasferito
modificazioni, dalla l'immobile, depositando la dichiarazione del terzo
L. 30 giugno 2016, di volerne profittare. In mancanza, il trasferimento
n. 119. fatto a favore del creditore. In ogni caso, gli obblighi
derivanti dalla presentazione dell'istanza di
assegnazione a norma del presente articolo sono
esclusivamente a carico del creditore.
Se non vi sono domande di assegnazione o se non crede di accoglierle ed in presenza dei
presupposti indicati nell'art. 568 c.p.c., il giudice dell'esecuzione pu decidere di pronunciare
una nuova ordinanza di vendita, affinch si proceda all'incanto, modificando le condizioni di
vendita e disponendo diverse forme di pubblicit.

In tal caso, il giudice fissa un prezzo base che deve essere inferiore al precedente fino al
limite di e, per le vendite disposte dal 3 luglio 2016, dopo il quarto tentativo di vendita
andato deserto deve essere inferiore al precedente fino al limite della met.

Provvedimento art. 591 c.p.c.(1) Se non vi sono domande di assegnazione o se


di Comma cos decide di non accoglierle, il giudice
amministrazione modificato dal D.L. dell'esecuzione dispone l'amministrazione
giudiziaria o di 27giugno 2015, n. 83, giudiziaria a norma degli articoli 592 e seguenti,
incanto convertito, con oppure pronuncia nuova ordinanza ai sensi
modificazioni, dalla L. dell'articolo 576 perch si proceda a incanto,
6 agosto2015, n. 132. sempre che ritenga che la vendita con tale modalit
(2) Comma modificato possa aver luogo ad un prezzo superiore della met
dal D.L. 27 rispetto al valore del bene, determinato a norma
giugno2015, n. 83, dell'articolo 568. (1)Il giudice pu altres stabilire
convertito, con diverse condizioni di vendita e diverse forme
modificazioni, dalla L. di pubblicit, fissando un prezzo base inferiore
6 agosto2015, n. 132; al precedente fino al limite di un quarto e, dopo
e dal D.L. 3 maggio il quarto tentativo di vendita andato deserto,
2016, n. 59, fino al limite della met. Il giudice, se stabilisce
convertito, con nuove condizioni di vendita o fissa un nuovo prezzo,
modificazioni, dallaL. assegna altres un nuovo termine non inferiore a
30 giugno 2016, n. sessanta giorni, e non superiore a novanta, entro il
119. quale possono essere proposte offerte d'acquisto ai
sensi dell'articolo 571. (2)Se al secondo tentativo la
vendita non ha luogo per mancanza di offerte e vi
sono domande di assegnazione, il giudice assegna il
bene al creditore o ai creditori richiedenti, fissando il
termine entro il quale l'assegnatario deve versare
l'eventuale conguaglio. Si applica il secondo comma
dell'articolo 590. (1)
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