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Guida operativa alle aste immobiliari: l'inizio della procedura e

la pubblicit degli avvisi

Di recente un sempre maggior pubblico si accostato alle c.d. aste immobiliari, cio alle vendite (con o senza incanto) ordinate nellambito di
procedimenti esecutivi (individuali o concorsuali), il cui numero negli anni cresciuto a causa della crisi sia per quantit che per variet degli
immobili esecutati. Iniziamo oggi la pubblicazione a puntate della Guida operativa alle aste immobiliari. Come inizia la procedura esecutiva
immobiliare? Come funziona la disciplina della pubblicit degli avvisi? E quali conseguenze in caso di omissione?
Premessa
Lasta una procedura pubblica aperta a tutti (tranne che al debitore) che ha lo scopo di liquidare forzatamente qg_big
un bene cercando di massimizzare il prezzo di vendita al fine di rimborsare i creditori (procedenti e intervenuti).
Essa si pu svolgere mediante due diverse modalit di vendita: la vendita con incanto (cio con offerte a rilancio)
e la vendita senza incanto (con il meccanismo delle buste chiuse) che, come vedremo, oggi divenuta la regola per
tutti i procedimenti; laddove lincanto pu essere ordinato solo laddove il giudice ritenga probabile che la vendita con
incanto possa aver luogo ad un prezzo superiore della met rispetto al valore del bene, determinato a norma
dell'articolo 568.
Con il passare degli anni il legislatore ha sempre pi snellito il percorso della odiosa procedura esecutiva (originariamente affidata per intero al
Tribunale) e reso sempre pi vantaggioso, anche sotto il profilo fiscale, lacquisto di immobili esecutati; e ci al fine ultimo di garantire un certo e
rapido recupero del credito vantato dal creditore istante (e dai creditori intervenuti). Lattuale scenario rende, quantomeno sulla carta, le aste
immobiliari sempre pi appetibili sia per coloro che svolgono attivit di impresa sia per coloro che intendono, pi semplicemente, acquistare la
propria casa di abitazione.
Liter di riforma, inaugurato con la legge 3 agosto 1998, n. 302 (che ha introdotto la possibilit di delegare la fase dellincanto ai notai) ha avuto
un importante impulso a seguito dellapprovazione della Legge 14 maggio 2005, n. 80 e della Legge 28 dicembre 2005, n. 263, cui hanno poi
fatto seguito altri interventi minori (Legge 24 febbraio 2006, n. 52, Legge 18 giugno 2009, n. 69, Legge 17 dicembre 2012, n. 221, Legge 24
dicembre 2012, n. 228).
Gli interventi del 2005, recependo le prassi virtuose di alcuni Tribunali (finalizzate ad avvicinare alle aste anche il pubblico di acquirenti non
professionali), hanno in particolare introdotto: - la delega delle operazioni di vendita a favore di altri professionisti; - la pubblicit obbligatoria su
appositi siti internet (artt. 490 e 570 c.p.c.); - la nomina del custode giudiziario terzo (artt. 559 e 560 c.p.c.) al posto del debitore; - la preferenza
per la fase senza incanto (art. 569 ss. c.p.c.); - la possibilit di ottenere la liberazione dellimmobile a seguito del decreto di trasferimento (cui
stata riconosciuta natura di titolo esecutivo per il rilascio); - una maggior facilit per laggiudicatario di pagare il prezzo del trasferimento mediante il
ricorso a finanziamenti ipotecari (art. 585 c.p.c.).
Il percorso ha avuto, da ultimo, unulteriore accelerazione su impulso del governo Renzi, che ha agito su due fronti. Da un lato, al fine di
incentivare soluzioni stragiudiziali dellinsolvenza, ha tipizzato talune ipotesi di patto marciano, cio la possibilit di pattuire, per il caso di
inadempimento, il trasferimento dellimmobile ipotecato ad estinzione del debito, con lobbligo del creditore di restituire leventuale eccedenza di
valore del bene, stimato al tempo dellinadempimento, rispetto al debito maturato (per approfondimenti vedi il commento di G.O. Mannella, La
tipizzazione del patto marciano nelle pi recenti normative, in Il Quotidiano Giuridico del 21 settembre 2016, sul nuovo art. 120-
quinquiesdecies del T.U.B., in tema di credito ipotecario ai consumatori su immobili residenziali e sul nuovo art. 48-bis del T.U.B., in tema di
finanziamenti alle imprese); dallaltro, ha ulteriormente modificato le regole delle procedure esecutive (individuali e concorsuali) attraverso
lo strumento (assai scomodo per gli operatori coinvolti) della decretazione durgenza, con il dichiarato obiettivo di migliorare lefficienza delle
procedure di esecuzione forzata, attraverso un ammodernamento delle forme di pubblicit, listituzione di un portale delle vendite pubbliche, la
modifica dei criteri di aggiudicazione dei beni, una significativa riduzione dei termini stabiliti per il compimento di adempimenti procedurali.
In meno di un anno sono stati emanati dapprima il D.L. 27 giugno 2015, n. 83 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 132)
e, successivamente, il D.L. 3 maggio 2016, n. 59 (convertito dalla legge 30 giugno 2016, n. 118, in vigore dal 3 luglio 2016).
Nel presente contributo seguiremo le varie fasi del complesso iter che porta al trasferimento in favore dellaggiudicatario dellimmobile oggetto
della procedura esecutiva, affiancando la descrizione di ciascuna fase con un estratto della principale normativa di riferimento, ove sono altres
evidenziate le novit introdotte con i due citati recenti provvedimenti.
Linizio della procedura esecutiva immobiliare
Ciascun creditore, anche se ipotecario, per poter aggredire limmobile posto a garanzia del credito deve avviare una procedura esecutiva presso il
Tribunale competente, che nomina a dirigerla un Giudice dellEsecuzione (art. 484 c.p.c.).
Pertanto, in caso di inadempimento del proprio debitore, il creditore che sia munito di titolo esecutivo per un diritto certo, liquido ed esigibile,
pu promuovere, dopo aver notificato latto di percetto (che consiste nell'intimazione di adempiere l'obbligo risultante dal titolo
esecutivo entro un termine non minore di dieci giorni [] con l'avvertimento che, in mancanza, si proceder a esecuzione forzata)
lespropriazione immobiliare mediante la notifica e la trascrizione dellatto di pignoramento (che consiste in una ingiunzione che l'ufficiale
giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito esattamente indicato i beni che si
assoggettano alla espropriazione e i frutti di essi) sullimmobile che si vuole vendere per ottenere in tal modo la soddisfazione del proprio
credito.
Decorsi dieci giorni dalla notifica dellatto di pignoramento (previa iscrizione a ruolo e comunque non oltre quarantacinque giorni dalla
detta notifica, pena linefficacia del pignoramento) il creditore procedente (e/o quelli intervenuti muniti di titolo esecutivo) pu presentare ai sensi
dellart. 567 c.p.c., mediante deposito di apposito ricorso presso la cancelleria del Tribunale cui appartiene lUfficiale Giudiziario che ha notificato
il pignoramento, istanza di vendita.
Le novit da ultimo apportate a questa fase del processo hanno riguardato:
a) lintroduzione, quale contenuto delprecetto (art. 480 c.p.c.), dellavvertimento al debitore che pu porre rimedio alla situazione mediante il
ricorso alle soluzioni per la composizione della crisi da sovraindebitamento (accordo di composizione della crisi e/o piano del consumatore)
introdotte dalla legge 27 gennaio 2012, n. 3, e ci proprio al fine di impedire lavvio o la conclusione di unesecuzione individuale; si tratta di una
previsione con finalit informativa (oltre che di incentivazione verso ladozione di tali procedure alternative) per cui il creditore, edotto il debitore
con lavvertimento in esame, pu iniziare lesecuzione forzata senza dover attendere lesito di tali procedure (salvi gli effetti sospensivi collegati al
loro eventuale esperimento);
b) lintroduzione, quale contenuto del pignoramento (art. 492 c.p.c.), dell'avvertimentoche (a norma dell'articolo 615, secondo comma, terzo
periodo, c.p.c.) l'opposizione inammissibile se proposta dopo che stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli
530, 552 e 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l'opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per
causa a lui non imputabile; previsione, quella dellart. 615 c.p.c., mediante la quale si voluto rendere pi difficile la proposizione di opposizioni a
mero scopo di intralcio e ritardo, permettendone laccoglimento solo se proposte fino a che non sia stata disposta la vendita o lassegnazione;
c) il dimezzamento (da novanta a quarantacinque giorni) del termine entro cui il creditore deve presentare il ricorso per listanza di vendita, pena
linefficacia del pignoramento medesimo ai sensi dellart. 497 c.p.c.; che imprime una significativa accelerazione dei tempi della procedura.
L'esecuzione forzata non pu avere luogo che in virt di un titolo esecutivo per un diritto certo, liquido ed
esigibile.Sono titoli esecutivi:1) le sentenze, i provvedimenti e gli altri atti ai quali la legge attribuisce
espressamente efficacia esecutiva;2) le scritture private autenticate, relativamente alle obbligazioni di
somme di denaro in esse contenute, le cambiali, nonch gli altri titoli di credito ai quali la legge attribuisce
espressamente la sua stessa efficacia;3) gli atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato
dalla legge a riceverli.L'esecuzione forzata per consegna o rilascio non pu aver luogo che in virt dei titoli
esecutivi di cui ai numeri 1) e 3) del secondo comma. Il precetto deve contenere trascrizione integrale, ai
sensi dell'articolo 480, secondo comma, delle scritture private autenticate di cui al numero 2) del secondo
Titolo esecutivo art. 474 c.p.c. comma
Se la legge non dispone altrimenti, l'esecuzione forzata deve essere preceduta dalla notificazione del titolo
in forma esecutiva e del precetto.La notificazione del titolo esecutivo deve essere fatta alla parte
Notificazione del personalmente a norma degli artt. 137 e seguenti.Il precetto pu essere redatto di seguito al titolo
titolo esecutivo e esecutivo ed essere notificato insieme con questo, purch la notificazione sia fatta alla parte
del precetto art. 479 c.p.c. personalmente.
Il precetto consiste nell'intimazione di adempiere l'obbligo risultante dal titolo esecutivo entro un termine
non minore di dieci giorni, salva l'autorizzazione di cui all'articolo 482, con l'avvertimento che, in
mancanza, si proceder a esecuzione forzata.Il precetto deve contenere a pena di nullit l'indicazione delle
parti, della data di notificazione del titolo esecutivo, se questa fatta separatamente, o la trascrizione
integrale del titolo stesso, quando richiesta dalla legge. In quest'ultimo caso l'ufficiale giudiziario, prima
art. 480 c.p.c.(1) della relazione di notificazione, deve certificare di avere riscontrato che la trascrizione corrisponde
avvertimento esattamenteal titolo originale. Il precetto deve altres contenere l'avvertimento che il debitore pu,
introdotto con l'ausilio di un organismo di composizione della crisi o di un professionista nominato dal
dallart. 13, giudice, porre rimedio alla situazione di sovraindebitamento concludendo con i creditori un
comma 1, lett. accordo di composizione della crisi o proponendo agli stessi un piano del consumatore. (1)Il
a), D.L. 27 precetto deve inoltre contenere la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio della parte istante nel
giugno 2015, n. comune in cui ha sede il giudice competente per l'esecuzione. In mancanza le opposizioni al precetto si
83, convertito propongono davanti al giudice del luogo in cui stato notificato, e le notificazioni alla parte istante si fanno
dalla L. 6 agosto presso la cancelleria del giudice stesso.Il precetto deve essere sottoscritto a norma dell'articolo 125 e
Forma del precetto 2015, n. 132. notificato alla parte personalmente a norma degli articoli 137 e seguenti.
Cessazione Il precetto diventa inefficace, se nel termine di novanta giorni dalla sua notificazione non iniziata
dellefficacia del l'esecuzione.Se contro il precetto proposta opposizione, il termine rimane sospeso e riprende a
precetto art. 481 c.p.c. decorrere a norma dell'articolo 627.
Non si pu iniziare l'esecuzione forzata prima che sia decorso il termine indicatonel precetto e in ogni
caso non prima che siano decorsi dieci giorni dalla notificazione di esso; ma il presidente del
tribunale competente per l'esecuzione o un giudice da lui delegato, se vi pericolo nel ritardo, pu
Termine ad autorizzare l'esecuzione immediata, con cauzione o senza. L'autorizzazione data con decreto scritto in
adempiere art. 482 c.p.c. calce al precetto e trascritto a cura dell'ufficiale giudiziario nella copia da notificarsi.
Inizio
Inizio
dellespropriazione art. 491 c.p.c. Salva l'ipotesi prevista nell'art. 502, l'espropriazione forzata si inizia col pignoramento.
Salve le forme particolari previste nei capi seguenti, il pignoramento consiste in una ingiunzione che
l'ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito
esattamente indicato i beni che si assoggettano alla espropriazione e i frutti di essi.[]Il pignoramento
deve anche contenere lavvertimento che il debitore, ai sensi dellarticolo 495, pu chiedere di sostituire
art. 492 c.p.c.(1) alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari allimporto dovuto al creditore pignorante e ai
lavvertimento creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese, oltre che delle spese di
stato inserito dal esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilit, sia da lui depositata in cancelleria, prima che sia
D.L. 3 disposta la vendita o lassegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569, la relativa istanza unitamente ad
maggio2016, n. una somma non inferiore ad un quinto dellimporto del credito per cui stato eseguito il pignoramento e
59, convertito, dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui
con deve essere data prova documentale. Il pignoramento deve contenere l'avvertimento che, a norma
modificazioni, dell'articolo 615, secondo comma, terzo periodo, l'opposizione inammissibile se proposta
dalla L. 30 dopo che stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569, salvo
Forma del giugno 2016,n. che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l'opponente dimostri di non aver potuto proporla
pignoramento 119 tempestivamente per causa a lui non imputabile. (1)[]
Il pignoramento immobiliare si esegue mediante notificazione al debitore e successiva
trascrizione di un atto nel quale gli si indicano esattamente, con gli estremi richiesti dal codice civile per
l'individuazione dell'immobile ipotecato, i beni e i diritti immobiliari che si intendono sottoporre a
esecuzione, e gli si fa l'ingiunzione prevista nell'articolo 492.Immediatamente dopo la notificazione l'ufficiale
giudiziario consegna copia autentica dell'atto con le note di trascrizione al competente conservatore dei
Forma del registri immobiliari, che trascrive l'atto e gli restituisce una delle note.Le attivit previste nel comma
pignoramento precedente possono essere compiute anche dal creditore pignorante, al quale l'ufficiale giudiziario, se
immobiliare art. 555 c.p.c. richiesto, deve consegnare gli atti di cui sopra.
art. 497
c.p.c.Articolo
cos modificato
dal D.L. 27
giugno2015, n.
83, convertito,
con
Cessazione modificazioni,
dellefficacia del dalla L. 6 agosto Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi quarantacinque
pignoramento 2015, n. 132. giorni senza che sia stata chiesta l'assegnazione o la vendita.
L'istanza di assegnazione o di vendita dei beni pignorati non pu essere proposta se non decorsi
Termine dilatorio dieci giorni dal pignoramento, tranne che per le cose deteriorabili, delle quali pu essere disposta
del pignoramento Art. 501 c.p.c. l'assegnazione o la vendita immediata.
art. 615
c.p.c.(1) Comma
modificato dal
D.L. 27 giugno
2015,n. 83,
convertito, con
modificazioni,
dalla L. 6 agosto Quando si contesta il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata e questa non ancora
2015, n. 132.(2) iniziata, si pu proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o
Comma valore e per territorio a norma dell'articolo 27. Il giudice, concorrendo gravi motivi, sospende su istanza di
modificato dal parte l'efficacia esecutiva del titolo. Se il diritto della parte istante contestato solo parzialmente, il giudice
D.L. 3 procede alla sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo esclusivamente in relazione alla parte contestata.
maggio2016, n. (1)Quando iniziata l'esecuzione, l'opposizione di cui al comma precedente e quella che riguarda la
59, convertito, pignorabilit dei beni si propongono con ricorso al giudice dell'esecuzione stessa. Questi fissa con decreto
con l'udienza di comparizione delle parti davanti a s e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e
modificazioni, del decreto. Nell'esecuzione per espropriazione l'opposizione inammissibile se proposta dopo
dalla L. 30 che stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552, 569, salvo che
Forma giugno 2016,n. sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero l'opponente dimostri di non aver potuto proporla
dellopposizione 119. tempestivamente per causa a lui non imputabile. (2)
La pubblicit degli avvisi
Lavviso di vendita il documento che permette al pubblico di conoscere le informazioni essenziali (ad esempio modalit di visita dellimmobile,
di presentazione delle offerte ecc.) per poter partecipare allasta. Lart. 490 c.p.c. stato profondamente modificato dal D.L. 27 giugno 2015, n.
83, che ha completamente ridisegnato il meccanismo pubblicitario delle aste immobiliari.
a) il portale delle vendite pubbliche (pubblicit obbligatoria)
Il primo comma prescrive oggi che tutti gli atti esecutivi dovranno essere pubblicizzati (obbligatoriamente) sul portale del Ministero della
Giustizia, in unarea denominata portale delle vendite pubbliche (adempimento che sostituisce laffissione allalbo dellufficio giudiziario presso
la cancelleria del Tribunale competente allesecuzione). Occorre precisare che le norme sul portale delle vendite pubbliche non sono ancora
operative, poich si applicheranno decorsi trenta giorni dalla pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, delle specifiche regole tecniche, da adottarsi con
decreto del Ministro della Giustizia entro il 30 giugno 2017.
b) la pubblicazione sui siti internet autorizzati (pubblicit obbligatoria per le aste immobiliari)
Il secondo comma dellart. 490 c.p.c. prevede attualmente che la forma ordinaria di pubblicit dellavviso di vendita immobiliare sia sempre
costituita dallinserzione dellavviso in esame nonch di copia dellordinanza con cui disposta la vendita e dalla relazione di stima redatta
dallesperto nei siti Internet autorizzati dal Ministero della Giustizia almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione
delle offerte o della data dellincanto.
c) la pubblicazione sulla stampa (pubblicit facoltativa)
Il terzo comma prevede, infine, che a discrezione del giudice dellesecuzione (dufficio o anche su istanza del creditore procedente o dei
creditori intervenuti) si possa disporre la pubblicazione dellavviso dasta, sulla stampa (locale o nazionale) o che sia divulgato con le forme della
pubblicit commerciale.
Pertanto, in luogo dellobbligatoriet della pubblicit sui quotidiani prevista dalla previgente formilazione della norma, per tutte le ordinanze emesse
a far data dal 27 giugno 2015 (data di entrata in vigore della nuova previsione) la pubblicit sui quotidiani divenuta meramente facoltativa.
d) il registro delle procedure di espropriazione forzata immobiliare, delle procedure di insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi
Con il D.L. 59/2016 convertito con la legge 119/2016, stato altres istituito, con la funzione di pubblicit notizia, presso il Ministero della
Giustizia il registro elettronico dell'espropriazione forzata immobiliare delle procedure di insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi, che ha
lobiettivo di migliorare la gestione dei crediti deteriorati da parte degli intermediari creditizi e, quindi, di creare un mercato dei c.d. non
performing loans (NPL).
Il registro accessibile dalla Banca d'Italia e si compone di due sezioni: una ad accesso limitato ed una ad accesso pubblico, il cui contenuto sar
determinato con un emanando decreto del Ministero della Giustizia (cui affidato anche il compito di dettare le disposizioni per l'attuazione del
registro medesimo).

art. 490
c.p.c.(1)
Comma cos
sostituito dal
D.L. 27
giugno2015, Quando la legge dispone che di un atto esecutivo sia data pubblica notizia, un avviso contenente tutti i dati, che
n. 83, possono interessare il pubblico, deve essere inserito sul portale del Ministero della giustizia in un'area pubblica
convertito, denominata portale delle vendite pubbliche (1)*.In caso di espropriazione di beni mobili registrati, per un valore
con superiore a 25.000 euro, e di beni immobili, lo stesso avviso, unitamente a copia dell'ordinanza del giudice e della
modificazioni, relazione di stima redatta ai sensi dell'articolo173-bis delle disposizioni di attuazione del presente codice, altres
dalla L. 6 inserito in appositi siti internet ** almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte
agosto 2015, o della data dell'incanto.Anche su istanza del creditore procedente o dei creditori intervenuti muniti di titolo esecutivo il
n.132.(2) giudice pu disporre inoltre che l'avviso sia inserito almeno quarantacinque giorni prima del termine per la
Comma cos presentazione delle offerte una o pi volte sui quotidiani di informazione locali aventi maggiore diffusione nella zona
sostituito dal interessata o, quando opportuno, sui quotidiani di informazione nazionali o che sia divulgato con le forme della
D.L. 27 pubblicit commerciale. Sono equiparati ai quotidiani, i giornali di informazione locale, multisettimanali o settimanali editi
giugno2015, da soggetti iscritti al Registro operatori della comunicazione (ROC) e aventi caratteristiche editoriali analoghe a quelle
n. 83, dei quotidiani che garantiscono la maggior diffusione nella zona interessata. Nell'avviso omessa l'indicazione del
convertito, debitore (2).* A norma dellart. 4, comma 3 bis, del d.l. 59/2016, come modificato dalla legge 119/2016: Con
con decreto del Ministro della giustizia, da adottare entro il 30 giugno 2017, accertata la piena funzionalit
modificazioni, del portale delle vendite pubbliche previsto dallart. 161 quater delle disposizioni per lattuazione del codice di
Pubblicit dalla L. 6 procedura civile e disposizioni transitorie di cui al regio decreto 18 dicembre 1941 n. 1368. Il portale
degli agosto 2015, operativo a decorrere dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.** Si veda il D.M. 31 ottobre
avvisi n.132. 2006, recante individuazione dei siti internet destinati allinserimento degli avvisi di vendita.
art. 631-bis
c.p.c.Articolo
inserito dal
D.L. 27
giugno 2015,
Omessa n.83,
pubblicit convertito, Se la pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche non effettuata nel termine stabilito dal giudice per causa
sul con imputabile al creditore pignorante o al creditore intervenuto munito di titolo esecutivo, il giudice dichiara con
portale modificazioni, ordinanza l'estinzione del processo esecutivo e si applicano le disposizioni di cui all'articolo 630, secondo e terzo
delle dalla L. 6 comma. La disposizione di cui al presente articolo non si applica quando la pubblicit sul portale non stata effettuata
vendite agosto 2015, perch i sistemi informatici del dominio giustizia non sono funzionanti, a condizione che tale circostanza sia attestata a
pubbliche n. 132 norma dell'articolo 161-quater delle disposizioni per l'attuazione del presente codice.
Dell'ordine di vendita dato dal cancelliere, a norma dell'articolo 490, pubblicoavviso contenente l'indicazione degli
estremi previsti nell'art. 555 del valore dell'immobile determinato a norma dell'articolo 568, del sito Internet sul quale
Avviso pubblicata la relativa relazione di stima, del nome e del recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del
della debitore, con l'avvertimento che maggiori informazioni, anche relative alle generalit del debitore, possono essere fornite
vendita art. 570 c.p.c. dalla cancelleria del tribunale a chiunque vi abbia interesse.

La redazione segnala:
Le aste immobiliari: guida all'acquisto di immobili nelle procedure esecutive, a cura di Luchini Simone, ALTALEX EDITORE,
2016.
(Altalex, 25 gennaio 2017. Nota di Giuseppe Ottavio Mannella tratta da Il Quotidiano Giuridico Wolters Kluwer)

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