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14 SABATO

17 APRILE 2010

MAFIA Per contrastare la


contraffazione, anche
tradizionale propensione
alla segretezza per
E AFFARI le aziende farmaceutiche mettere in comune
sono disposte a vincere la le conoscenze conseguite

«Farmaci contraffatti L’ACCORDO

business da stroncare» IL TESTO NON RIGUARDA


LA DIFESA DEI BREVETTI
La Convenzione Medicrime punta
l’attenzione sulla contraffazione dei
medicinali come problema che
riguarda la salute e non si occupa dei
diritti di proprietà intellettuale, che

Arriva una convenzione per fermare i criminali le aziende farmaceutiche difendono


sui propri prodotti e che portano
talvolta a «guerre commerciali» tra
gli Stati e le multinazionali del
DAL NOSTRO INVIATO A BASILEA (SVIZZERA) Le istituzioni continentali sempio emblematico un caso risolto di re-
cente» racconta Domenico Di Giorgio, coor-
possesso di una sostanza strana, ma che non
è droga, ha difficoltà a capire se c’è da preoc-
farmaco. È noto che alcuni Paesi
hanno rivendicato il diritto a
ENRICO NEGROTTI
puntano su condivisione dinatore dell’attività anticontraffazione dell’A- cuparsi. E lo stesso magistrato tende a tra- produrre farmaci (per esempio
a sfida del Consiglio d’Europa (Cde) al- genzia italiana del farmaco (Aifa) e presiden- scurare la segnalazione se manca un danno contro l’Aids) attraverso imprese
L la contraffazione dei medicinali e dei
prodotti sanitari è lanciata. La Conven-
zione Medicrime, perfezionata alla conferen-
delle informazioni e sulla
collaborazione tra le forze
te del Comitato farmaci contraffatti del Cde.
«Abbiamo intercettato su Internet un pacco
destinato a una farmacia clandestina in Gran
verificato alla salute di qualcuno». Eppure che
l’attività di contrasto a questa forma di crimi-
nalità sia difficile in alcune parti del mondo è
nazionali senza pagare i diritti
brevettuali. E la difficoltà, riscontrata
anche dall’Oms, di coinvolgere tutti
za «Cura senza contraffazione» conclusasi ie-
ri a Basilea, è ora pronta per essere adottata
di intelligence e giudiziarie Bretagna (rappresentata solo da una casella
postale). La confezione veniva dalla Germa-
dimostrato dalle immagini mostrate da Agu-
stin Angeles Rivera (dell’Agenzia messicana
nella lotta alla contraffazione lascia
aperto il dubbio che si possa favorire
nel prossimo Consiglio dei ministri in pro- nia, il farmaco era prodotto in India, i server Cofepris): gli agenti che effettuano ispezioni una zona grigia dove si producono
gramma a maggio in Svizzera e sarà poi aper- stavano negli Stati Uniti e nell’Est europeo, e e sequestri devono circondare gli edifici in te- anche medicinali contraffatti. «In
ta alla ratifica degli Stati. Sarà quindi disponi- possibile dagli Stati membri del Consiglio la società era svizzera, con a capo un cittadi- nuta antisommossa. realtà - sottolinea Susanne Keitel,
bile uno strumento che gli esperti giudicano d’Europa. E anche oltre». La Convenzione Me- no indiano. Senza strumenti unificati e coor- Nella lotta alla contraffazione dei farmaci, un direttore della Direzione europea
fondamentale per poter perseguire in modo dicrime è in effetti il primo strumento inter- dinati non riusciremo mai a perseguire que- ruolo chiave è rivestito dalla condivisione del- per la qualità dei medicinali del
efficace crimini che hanno una dimensione nazionale che intende perseguire specifica- sti crimini». E un esempio di coordinazione tra le informazioni. Lo hanno capito anche le in- Consiglio d’Europa - la Convenzione
sovranazionale e minacciano la salute pub- tamente il fenomeno della contraffazione dei diversi attori, almeno sul piano nazionale, è dustrie. «Vincendo la tradizionale tendenza Medicrime si mantiene su un altro
blica e la fiducia dei cittadini nelle autorità sa- farmaci e dei prodotti sanitari, e ha un signi- felicemente rappresentato dal progetto Im- alla segretezza, le aziende hanno capito che piano: noi vogliamo sottolineare il
nitarie. Politici, funzionari governativi, forze ficato come di un testo «fondamentale», han- pact Italia (analogo all’iniziativa dell’Orga- per combattere la contraffazione dei farmaci rischio per la salute, che è una vera e
di polizia, industrie farmaceutiche, 140 par- no detto diversi esponenti del Cde. Oltre a in- nizzazione mondiale della sanità): si tratta di era necessario mettere in comune conoscen- propria lesione ai diritti umani. Del
tecipanti in rappresentanza di 40 Stati, han- dicare come reato in sé la contraffazione dei un tavolo che vede la collaborazione di mini- ze e hanno dato vita all’Istituto per la sicu- resto, anche gli Stati che rifiutano di
no condiviso gli obiettivi che il Consiglio d’Eu- medicinali (un dato non scontato nei codici stero della Salute, Aifa, Istituto superiore di rezza dei medicinali (Pharmaceutical secu- pagare alcuni brevetti possono
ropa persegue sin dal 2007. penali, nemmeno in Svizzera), la Convenzio- sanità e Nas. Proprio il comandante dei Ca- rity institute, Psi) - ha detto Ashley How, di- tranquillamente aderire alla
«Crediamo che la salute sia il primo dei dirit- ne invita gli Stati a correggere proprio quegli rabinieri per la tutela della salute, Cosimo Pic- rettore del Psi per la zona europea -. Sono par- Convenzione e mostrare la loro
ti umani – ha sottolineato Alexander Vlady- aspetti che ora rendono difficile perseguire i cinno, sottolinea l’importanza di una forza di tite 15 aziende e ora sono 24. I dati in nostro volontà di lottare contro la
chenko, direttore generale della Coesione so- trafficanti di farmaci. Vale a dire condivisione polizia specializzata, che caratterizza l’Italia: possesso indicano che dal 2002 al 2009 si è a- contraffazione dei farmaci. E
ciale del Cde –. Per questo occorre che la Con- di informazioni e collaborazione tra forze di «Se non vi è una competenza specifica, il po- vuta una crescita di tutti gli indicatori della speriamo che lo facciano». (En.Ne.)
venzione ora sia implementata il più in fretta intelligence e giudiziarie. «Può servire da e- liziotto di uno Stato che ferma una persona in contraffazione».

Chiaromonte: ma sarà efficace solo se le adesioni


supereranno i confini del Consiglio d’Europa
DAL NOSTRO INVIATO Per il capo divisione Diritto che i tentativi dell’Oms di fare
A BASILEA (SVIZZERA) una convenzione internazio-
penale, Italia e Francia nale finora non siano andati a
importante che la buon fine. Nell’ambito del Con-
«È Convenzione Medi-
crime sia firmata da
molti Paesi, anche oltre i limiti
non corrono grossi rischi
Più esposta la Gran Bretagna
siglio di Europa, noi abbiamo
fatto una Convenzione che ha
una prospettiva mondiale. Lo
del Consiglio d’Europa, per po- scopo è che ci siano ratifiche di
ter giungere a una reale effica- molti Stati. Poi se alcuni reste-
cia dei provvedimenti». Carlo ficace? ranno isolati, saranno pià fa-
Chiaromonte, capo della divi- È il problema principale per- cilmente messi sotto la pres-
sione Diritto penale del Consi- ché, come è stato detto spesso sione internazionale e credo
glio d’Europa (Cde), non si na- durante questa conferenza, il non potranno continuare a non
sconde però i problemi: «Fino- fenomeno non riguarda solo i combattere questo tipo di cri-
ra non era stato possibile, nem- Paesi europei, tanto a meno mine. Non si potrà più accetta-
meno all’Organizzazione mon- quelli dell’Unione europea o re che esista un certo nucleo di
diale della sanità. Speriamo che del Consiglio d’Europa che so- Paesi additati come «cattivi».
i buoni esempi facciano scuo- no 47. La speranza è che la Enrico Negrotti
la e facciano rinsavire gli even- Convenzione Me-
tuali «ribelli»». dicrime sia ratifi-
Si è parlato di un 1% di farma- cata al di là dei 47
ci contraffatti nel circuito le- del Cde, ma que- DA SAPERE
gale dei Paesi occidentali. Pos- sto non è possibi-
sono arrivare nelle farmacie i- le prevederlo. Si-
taliane? curamente posso PERCHÈ SONO UN
Bisogna distinguere. Vi sono dire che tra gli Sta- PERICOLO
Paesi, come Italia e Francia, do- ti che hanno par- Farmaci e prodotti sanitari
ve il mercato farmaceutico è tecipato alla reda- contraffatti sono un vero pericolo
molto ben regolamentato e cre- zione del testo c’è per la sanità pubblica. Nella migliore
do che i farmacisti facciano se- una volontà forte delle ipotesi contengono un placebo,
riamente il loro lavoro: c’è mol- di andare fino in cioè nessun principio attivo, e nelle
to controllo dell’autorità sani- fondo, e questo si altre sono alterati. Nessuna
taria e delle forze di polizia e il è visto nella fase categoria farmaceutica è esente: non
rischio è vicino allo zero. In al- dei negoziati, do- solo anabolizzanti o prodotti contro
tri, come la Gran Bretagna, i ve erano presenti i l’impotenza, ma pure antitumorali,
farmaci sono già disponibili in rappresentanti di antibiotici, vaccini e prodotti da
una gamma maggiore di nego- tutti i 47 Paesi che banco come l’aspirina. I danni
zi e questo allarga le maglie. In hanno discusso o- possono variare dall’assenza di
generale sono contento di sen- gni singolo artico- efficacia a sovradosaggi altrettanto
tire spesso dire che l’Italia è u- lo. pericolosi. Oppure a contaminazioni
no dei Paesi dove la coordina- Ma se non firma- in lenti a contatto, profilattici, aghi
zione tra le autorità interne no tanti Paesi «di per iniezioni. Il caso dell’argentina
(Nas, ministero, assessorati re- frontiera», che co- entrata in ospedale per una
gionali alla Sanità), funziona sa succederà? supplementazione di ferro e uscita
molto bene. È il problema cadavere - era il 2004 - perché il
Dopo il sì dei ministri e la rati- principale. Senza prodotto era contraffatto indica la
fica degli Stati, cosa servirà entrare in polemi- gravità della minaccia. (En.Ne.)
perché la Convenzione sia ef- ca, va ricordato