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Leonardo Bruni ¢ la teoria della traduzione Masso Matas Esato do ‘Studi Umanistiei Piceni — XIX/2009 Istituto Internazionale oi Studi Piceni ~ Sassofeerato Leonardo Bruni ¢ la teoria della traduzione Massogo Maas La celebre opera di George Steiner Dopo Babele del 1975 ha wvuto il merto di generare un ampio calito interaazionale e di imporre ala tenzione anche dei non addetti ai lavori una iflessione seria sulPevolu- Zione delf'atto del tradurre. Ques’opera € ora un aclssico», parla della traduaone come dell'atto originario di ogni forma di comtnicazions ha evidenziato come Yanai delle condiaions di radueiilia tra ingue livers edi opere appartenenti a epeche distnt richieda non solo abilit, rma sopratttto uaatenta analsifologica del sinifcato delle parole © tina comprensione fiosfica del Toro senso. Riese a trace una sintst ‘ele teore dl Tinguaggio, propone una poetica generle dala raduzione fe alferina hy cvntralta del comprendere, del signiicare, del comunicare, fn ‘una parola auspica ‘una flosofa disposta ad aseoltare the holiness of Iinute particulars», come Steiner ripete con Wiliam Blake (Jerusalem, 3, 55) 0 come si puo anche vedere in Jan Vermoer (Lady Writing «Leiter ‘vith Her Mai, Dungue un'opera dott che si rvolg,almeno nelle inten- oni, ai ailosof dela lingua, agli storie dele idee, ag specials di poe- fica, delPartee della musica, a linguist e, vviamente, a traduttorn, cit ‘ut, anche ai non specialist, a stuttquelt che ammo la lingua & sea ono che la lingua & forza formatice della loro umaniti» ‘La prima domands che si pud por, a proposito di un libro rile- ‘ante come Dopo Habele, war opera colta di uno de! pit grandi conoscitor: 4 leterature comparats, tanto per restringere il campo delle enciclopedi the conoseenze dt Sivint, some dal fatto che epi sembra ~ ovviamente ‘Sembra soltanto ~ misconosoere Mimportanza del De interpezatione recta ‘di Bruni, Solo tr scam ferimenii in cul ravvisa nell sett possi realizarsis coli ehe si acinge a teadusre deve avere una vasa & pro- fonda conoscenza dell'una e dell'alta lingua». Ma eid non basta ancora, petché ¢ anche necessario che il traduttore possieda una notevolecapaciti 4: esposizione, un requisto impreseindibile che & facile capite se solo st ‘considera che molt si imtendono di pittura e di musica, sebbene non siano poi in grado di dipingee e di cantare, anche qui impone idea della pro- Porzione: iuelierexplicare, ecte tudicare-pingere, inteligrecanere (3) Allo sesso modo pud ben capita che st posse intendere il contento di lun testo, ma di essere pot incapaci di esprimerlo nella lingux di appar- tenenza, mancando una conoscenza «magna et trita et accuratay deg serittor del pasate. La eonclusione di questo fondamentale requsito non potr che essere sinttzzata cost «magna res igtut ae difcis est iter- pretatio rectay. La dichiarazione sembra qui assolvere nella sua sntlicitt IT duplice scopo di csaltare il lavoro di chi st attuare una winterpretatio recta» edi scoraggiare coloro che non sono in grado a eggore ai antichi sutor in tuta la oro profondita e riechezza (3-6). La teoria di Bruni si fonda pereid su alcuni aspettimprescindibil, «di buon senso e faclmente cos! rubricati: conoscenza. della lingua di partenza, la quale deve essere compres a partre dalla Ieturs di buone ‘pete di ogni genre, nelle loro diverse Figute lingustiche ed expression i le, sempre contestualizate nellambiente di proveninva, nella loro Storia; inolre eonoseenza dela lingua darvivo in tutte le sue speciiche ppotenzalta per poter esprimere e comunicate contenuto, forma © stile Selloviginale! comprensione det ritmo o dallarmonia del testo per poter effetuare ina siproduzione arstiea dell originale; occorte itine imitare © riprodure lo sie dell'autore tradotto mediante Fart dela cetorica, ‘La grandezza di una perfeta traduzione, dunque, pot essore conse- sguita sel traduttore, dotato di sicure conoscenze e abit, saprd. mane neti fedele ad aleuntprinipi che resteranno nel tempo inmutat, valid come ver e propre regole da sepuire per oftire al lettore untopera fedele €-comprensibile. Per copier Fimportanza de testo di Bruni basta consi Serare la sua ripresa nel’ pologetius (1456-1439) di Giannozzo Manet ‘oppure confrontare le sue proposte eon le’ cingue repole del tuduttore elencate (1540) da Etienne Dolet, che cero risilgono a una precedente tradizioneretori italiana e forse allo stesso Leonardo Bruni ot Son Aer Aol 28: Dp Be, 6 pi pom Mali, De Clon 2 130 ssune Stas Certo & che nel testo del Bruni si possono trovare chiaramente enun= iat seguent carattert general della taduzione corretta™ 1. E nocessaria Ia conoseenza approfondita della Hingus da eu si traducee tale conoscenaa si ptr conseguite solo attrversaun'ampia © costante ettura delle opere det maggion sritor, in partcolare Aristo- tele e Platone: in primo iuogo infati bisogna were conoseenza & quella lingua. da ‘cui si taduce: e tale conoscenza non deve essere limita ne stperficiale, ma profonda, partcolaregeiata, aecurata, e vaggiunta att verso una costane leturs dei flosot, degli orator, dei poet edi tut al alt serttori» (6) Proprio perche gli antichi serttri mostrano un uso ‘elegantissimo> della Toro lingua posono aclmente ware in inganno ‘hi possieda soltanto una conoscenza supericiale dei loro seri, Oscorte pereid una spicata atctudine nel cogliee il senso preciso ei valore spe= Pico di termini ed espression’ difusi negli nicht test che possono fontenere dette sentenze tat da alti antichi «poet, orator estorici» pared mostrare significa diversi seconda delPuso spevtico, Inolire ‘egllantichi text spesso eapitano strap Tigure retriche che una cost possono significare alla Iettera e tuttaltra secondo la consuctuine da fempo diffusa, eslland cost Timportanza delluso della lingua © delle Zion! soriche, tanto che avviene spesso ehe «una com signi Fieano le parole, unaltrail senso di quelle parole» (7), Dungue «prima preoccupasione del tradustore sia, perc, quella conoseere molto bene [ETingus da cul prende: e questo non To olterck mai senza uns letra rolteplice, varia od accurata dl ogni genere di serittors (10) 2.11 traduttore deve conoscere in modo proviso la lingua in evi ta- dtuce, in modo che possa rendore Yeu verbo non a caso, o addin lasciando il termine in greco perché non ne conosse i corrispttiva in latino: «possegga poi Ia lingua in cui uole teadure, cost bene ds dom- rare in un eerto modo, in esse aerla tutta in suo potere, cas, quando tuna parla andra resa con quia parola, non vada & mendiaela 0 & prem. dlerlt in prestito, 0 non ls lsc in greco per ignoranza della lies ddovei conosoore con precisione Pesatto valoe e Tellicacia (vin ae ann) dei termini (11) fe pce pnt 2 nS ace wb cp Fodboriiieemte rie citer a eee Saar eee parole pa meee ee oe Oe ES “ie ups tp. we 08 eons Brabois la maine ~ 134 3, Dato che nei grand scritori sono presenti wdoctrina rerum» ¢ sscribeni ematisyeambe qusscaratensiche devonoesere cone tate ear seca ch ec nen dpa eFermonin dl hvowo. sé neces che coll che tae aia ofechce i fore gd Zio por non dapodee e scompglie, proprio Ti, quanto& sso detain tater cegans¢armomoum (12) Anche tno, Fandancao expe Sfone devon eer prod mitt i dest St emis! mrt © ‘inenciando destaments a nologamt, ee ad inpronte noi dog fener: mons po!gnaro el consueto mado copiers e dele figure {kl pacare es serona | mo sertor E quest Ini anche sever, ed evi neoogsmi parolee stl speciaente qual rads eran (11,8 devon sprog con stenvione tte fe par topora, anche quel pit impor God git orament del pense edlle barks meson ¢ cadens che cabllscooo maltasine afopers la fEtlos amis: since nl mantzns gi att ommsent come ivere na. grandsima accorisa, Seu tragutiore non comer it auc carat origina splendore dl espressione si pede even meno { consrar nan & posi ena wn rane mpeenoe ona eran pac tia dele fete adore deve prep tah per cost ie pee i tho sorco.eagusmente produ nels Ingua in ot tnduce 61) 4. buon taduttore& cola che €capace ol rendere anche lose del seo original dato che oon grande eine eprins le pope ie tmediane an mp bus Spretvo ssn arimposts parte me ito tacinato'a fora vero ole dco da cr taduce © non otra conserverne adeputamente jl pentose non si inteduce © non fenetanele ste propodnont ene sot period con propre dee Parole Tinmagine dl acorn, Questo £ i mighor metodo ch ade Fone: conserva ps posse Fastin dst corn origina. n modo she i pens non maehino le pares © all parle see non ianchino limpidtaz etlezz» (4), 5-1 adattore deve poses la capaci di immedesimari nls tore ~ dno det pin sa deferenetic lemalata de Schl. mache "tanto coer fe future della sua oper, i sv specico dette: snl traconi Foto tadutore stig el primo autre ‘slo sete conta laments anima ela yolont ein ut certo modo SFewtormer delpora di Ii earch exprimere star Ie onion, andar ci color, ett name Ea questo metodo {st un efto eramentemiabile (13) Pope nf ioe pa 12+ Miss Mana Si potrh anche dire che in queste enunciteioni sono riprese esplici- tamente'0 risuonano come patrimonio comune di conosceaza Te idee di (Cicerone, i quae git sosteneva che i concet ilosofci pssono essere resi ‘bene in Tatino quanto in geco, che bisogna evitate di usare parle ereche ‘non sostituibili da quelc lating, che dal punto di vista della esa artsticn i latino non ha nulla da jnvidiare atest dei miglion orator gre, che bisouna evitare traduzioni leteral. Si potrcbbe ancora osservare che a necessitt di conoscere bene lingua di partenza e di arrivo, come pre la materia di cui si effets Ta traduzions, sono Klee git expresse nel! Opus ‘aius a Ruggero Bacone. Inline si sicordera che anche Coluccio Salut Solleciave a evitae barbarism, neolosism, solecismi,¢ imitare il poets, the, come creators, trasforma la eats: «Cul quidem tet sublimers suum ft omatisimum dicendi caractherem adbibuerunt et volentes popularem ‘multcudinem in eoram, gos laudabunt,admirationsm inducere non plano Drationis genre, sed verba pro verhis ct res pro rebus suavissime comm ‘antes audientes populos a Seasbus tlter tradueebant, quod iam, sh ‘iderant fisse mortales non mortuos, sed ianslats in celum pro areutum Iertis mortalitais illorum oblii certissima opinationetenerenb»”. Tutte ‘oserazionilegitime, ma un insieme di consideravioni di buon senso non osttuscono una teoria, la cul relizazione & ivece Vintendimente spe ‘fico di Bruni, scuramentestimolato dal dover giustificare le proprie ta ‘uziont non proprio reepite benignamente sopratutto dai domenica Dopo questa minuziosa esposizione di consgh, 0 meglio di rego, inisa lt Seconda parte del De interpretaclone reta (18-29). Qué it Bran nom si limita indicare quali sano i erteri a eut dovrebbe stenersi nti Pessono vale soo quest Brevi capovers del De interpretations recta per comprendere quanto sis pesto la polemic gi presemata nia suc cova Mora dls rceane del esto. Cio che eu sino conceit come ‘mn taato di aoa» dll raddione€ inastosffocto in una rte dl riche senza fine che smpedirono alla cultura delumanesino et giun- see a colmare quella Iacuna che. secondo Hegel, nll sori mondiale del penser, va da Cicerone a Caresio. A seco distant potsbbe eae hope ch pon cies nl De retin ta the esp dovernexenraimentee intnzionamente rappresentar: primo tratato completo i vcr moderna dela tadustone, pra di Lue, Vives More © Doiet re tae Tie Pr 048 LG Ra Le aid 136 = ssa Mata 1 trati carters della eeoriay della raduzione i Bruni sono ‘dunque i seguent il latino € in grado di rendere perfettamente il grec, fon solo nelle opere letirari, ma anche per quanto viguarda i termini Flosolc (principio delequivalenca) nella Versione bisogna usare i latino in ogni easo anche quando sorge la tentazione della tasiterazione o del neologismo; id che & reso con eleganza in grevo va tradotlo con atret- {anit perzia in latino; bisogna vere la capacita di tradurce fedelmente con elepunza, cio’ saper Usted un tempo fa tradurione ad verbu © fad sensuns; fared tutto per superare Tapparente assenza in Tatino di tet= ‘mini corrispondenti in grec, ciot sopperie a eoneeti non lesscalizzati fon expression dacumentat, ogi si dice superar “lexical gap"; evitare { cadere nella tentazione di sdentificare Tnterpretazione con la tad- lone: almeno questo axpeto, se non all, per aver wsato la parola spe ‘hea traduero ~ al posto di eertere ransferre, interpreta, converter, Iansvertere, exprimete,explicare, translatare,latine reddere et disserero> ‘it rcomosciuto al Bruni non ogni pagola © non ogni emunciato s020 ‘buone traduzion, catia la terza parte del De inerpretarione recta © wn insiome di esempi in tal senso, valga per tutti shonorabilitas» al posto di sensi» 39); Teale della dosignazionerigida permette di salaguardare la specifici di'un eoneeto, ma a patto che non infers sull'armonia dll testo; la narrazione non va saenificata alla central del eoncetto da ‘aur, si veda in merit la esa di wtagathén» eon «summum bonur> ‘enon semplicemente wbonumy”; verita del dscorso e aratterstiche sti Suche devono restare in armonia, [ano aspetto non va sacifieao all'l- tro (i easo della traduzione di'alemocratio», eo.) ipetto della an- sione deseitiva, period, parti del dscorso, eee; si puo rinunciae alla ccorrispondenza rerbin verbo solo in caso di asoluta incongrueaza dela feferenza delle due parole in questione; il senso complesivo della ra- dduzione dipende dalla fedelta dei singolt termini, come dire che proprio Ta Tedolh del verbum verbo garantisce il seaso dellintero, ma non vice- versa solo Fopera della traduzione ¢ in grado di rendere via via ttuale iT esto che la precede; la tradcione & il modo in cui la Tingua conferisce forma al mondo, non del ttto, ma sempre in corso opera, eon infiniti ‘tdi mediazione la rest precisa di un termine si impone con maggior fecesith quanto pid i contenuto rsulta esenzale per la comprensione ‘al tore: solamente dalla correttatraduzione dun testo si pub evinesre Ja posizone dotsnale di un autore, mentre per Alonso & alla formula- vione canonizzata ¢ amandata di una dottna che va subondinata. a ede al testo; 4 termini teenielriehiedono una loro specifica formula Leon Brel ria la e+ 137 ‘one («summum bonum); non bisogna imitae originale (cd che fanno, Secondo Bruni, le traduzioni medieval rieorendo a trasiteraioni). ma Finnovarlo nella fingua darrvo; non bisouna cercare unassolula allnith teu i modi dinendere une parola, ma farsi che possano designarechiara- mente il foro referent (sempre i caso di wtagathon» che per distinguero nella sua teenie nice con il designare una eoncszione del bene che hon & propria di Arisotels, bensi ch Platone); eapacta di intendere la ifescra ra psa nso non cme later incon. ‘ome una polait di tension il erbum eappresenta la lege intascendi- bile per una traduzione corretta deve essere sempre aecompagnato dalla resa del suo senso, oss dalla ibereh dt muovers alfinterno. de oti Zonte linguistico di sfeimento; i ating deve lasiasi scuotere ~ «rape tur enim intrpres vi ipsa in genus dicendt ilias de quo transfert... (14) ‘dalla capacti espressiva del greco e reagire con eleganza v proprieti ib che conta & sighificae la wres» che i vuole exprimere, perehé € unica la eration o intenzione © moveate delle diverse lingue, ditebbe Alonso Garcia, ma proprio per esaltare tal fine trascurare le egole della retoria: per essere efficace, el esereitare ‘urTnfluenca autorevole sulla socet, una traduvione non pud esere solo precisa, ma soprattutto eloquente: non si traducono singole parolee nem- meno enunciat, ma sempre ¢ solo Tinsieme del discorso nella sua spec ficits i testo da traduere non si lascia trasportare da una lingua alla ‘come una cos, per rendere la sua essa oovore inventae il utradu- ‘ete, rinnovaré il pesto dello seivere, sostituire la prion del tradutone alla traslazione delfinterprete; tradurre significa riconosoore il carattere Storico del inguagtio, perche wha origine nelle diverse sitazioni in cui gl ‘seri umani inteagiscono eon la realty: solo in una traduzione ruscta Te parole «ingegnosamente congiunte fra Toro, come in un pavimento in un quad lavorato a mosaco, hanno una siraordinaria Bellz» (29), Si deve cosi concludere che Bruni & riucito wa fisare per Fopera delle fraduzioni un eanone che Tet moderna ha sconoseio valido e che & format una definitiva conguistay” Le idee del Brunt, qui nel De inerpretatione vera come nel Proemio all’ Brca, non sono affatto riducibili a una disputa sulla traduzione © st ‘modo di concepire la lingua latina. Tua fa sha podiione, sia nel testi leori, sia nella eelta degli autorie delle prime opere da tradurr, pro= pone tin disgno complessivo, un ideale di Cultura dai chia risvolti poli- me ls rc ani, Ma Np 198 138 = twat Manas ticked educa, come rsulta in modo evidente dallosritto sulla rane hide di Senofone dedicat al Nicol, dll Orato ad adoleeeer i San Beso e dala Vita Are dnron di Pistazc ivi Salut dl Fedone ‘ote fe VS tat ee medians egal ra ned Tvuperue Teeynga eI valor del mondo gioco, preeatre una cultura She a iferisea in modo ditto slant Taina, mite la rps del Puram della ingua e deg ieal della esa, € oppors in mod ne- Tiabimente polo alla spiito delet media che eva ramandato Una forma canonica dei var supe dela cultura enisana, Lumanesimo, ome ogni epoca, non puo prescinderedalferedit della cultura rea ining e'crstana nae model in col pd svenie quela Feta opera dinoerone d eaboruionerappreseatano eatamonte teri ela polemics di Bruny imandtato come tradutore, che opera come s&s Towane af coupett stesso oi Pltone he ali ingionge it pecetto dele tuna, cone reorde ep sesso nla sn prima dihararine,esposa al Riccoi sul modo di tadare” isla portant eseemamente idutvo considera il De interme- tacione eta volo come manifesto da contesa di una etzoriay della tradusione conto idle delle version precedent assumibi facimente tel fatto che fro fappresenant sf tvelan priv competenza Ting Sica ‘sia del grecosia'dl latino, che non cohescono lt osoia 6 non Sanno dsinguete la speifta & un texto scentiico © infine che non Soo i grado di coglceeloanza,blleza e omameat dle opere deal nicht Ftv nnepubie he fo scone sa stato fn gualshe modo Soluo o fiorito dal Brant, dedicando i sua traduone drettamente al Japs enon rscrvando cura concessone alla raduzione medicale sia Io aif di penser. Se pot si pensa cele tadusini, pros, T=spo- Suton e questo serio torco sl propongono eplctanene i realizare tata mais non a odo sont mt prop ale pt J {etl pi propostvi come Iiaoxicon moras’ dpi, nex Tuono {hone ctu che son singanna € nom sbagin, si comyprende facimente he a diputa sti mod i taduakne non guards saltanto la sea dle parole Tindviduazione di sno sil, Fetaboravione dela retorca Te regle {ell grammatica, ma anche i uolo del nguaggio nella formazione della Socieds, comvlge i senso steso deli clara auenticn~ che «s com> or pt ater inne itd ae 1 Br la ae mane - 139 pone di prvi lecrava« i sine delle cose, come si trovaindicato Il De studi et ters it modo in eu iale cata pos cere Fale 2ata come poss propor anche nel futuro con | Yalon ben deli dec ‘ura bene vendo B cle indcare quanto si rusito il Brunia stacari de ctto