Sei sulla pagina 1di 4

Universit degli Studi di Roma "La Sapienza"

Facolt di Ingegneria
Esame di Stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere
Il sessione 2009
Laurea quinquennale vecchio ordinamento
Prova scritta per il ramo di Ingegneria delle Telecomunicazioni \ S1UO/ "-

TEMA N. 1 (~/~~::,
.,fr J
]
:)
,
"'4'1) ~#
SI supponga d'I dovere d'unensronare
. un sistema di trasmissione numerico costituito R~
da una prima tratta in collegamento radio a 1.9 GHz, una seconda tratta sempre in
collegamento radio a 27 GHz, ed infine una tratta in fibra ottica che condivisa da
pi sistemi.
Si supponga di trasmettere segnali video di qualit 'video-conferencing', e di volere
ottenere una probabilit di errore a valle delle due tratte radio non superiore a 10-6
(y2=1 0.5 dB).

Si chiede di:
1. determinare la probabilit di errore che caratterizza ognuna delle due tratte
radio.

Il segnale video (qualit video-conferencing) viene trasmesso sulla prima tratta con
velocit pari a 384 kbits/s. La lunghezza della prima tratta 0.5 km. Il numero di livelli
in trasmissione essendo pari a 256, la modulazione di tipo BLD-PS a 1.9 GHz, e la
sagomatura (e quindi l'equalizzazione) tutta in trasmissione, si chiede di:

2. calcolare la minima potenza richiesta in ricezione della prima tratta per


rispondere alle specifiche di progetto, supponendo di scegliere il filtro di
trasmissione che renda minima la banda trasmessa, e che il ricevitore sia
caratterizzato da una temperatura di rumore al suo ingresso pari a 2T o;
3. determinare la minima potenza richiesta in trasmissione necessaria a
garantire un margine di sistema almeno pari a 7 dB, nel caso di antenne
trasmittente e ricevente isotrope;
4. calcolare a variazione da apportare alla minima potenza in trasmissione
calcolata al punto 3. nel caso il filtro di trasmissione fosse scelto in modo da
rendere massimo il margine di tempo al ricevitore.
5. calcolare la variazione della minima potenza in trasmissione nel caso in cui si
decidesse di equiripartire la sagomatura tra trasmettitore e ricevitore.

Supponendo che la seconda tratta sia caratterizzata dalla stessa tecnica di


Imodulazione, stessa equalizzazione, stesso rumore, stesse antenne, etc., ed una
Ilunghezza di 0.1 km, si chiede di:

6. valutare di quanto in percentuale deve crescere la potenza in trasmissione


sulla .seconda tratta (rispetto a quella immessa nella prima tratta) per
rispettare le specifiche di progetto con lo stesso margine considerato sulla
prima tratta.
7. Indicare quali parametri determinano il bit rate da trasmettere nel caso di un
segnale video numerico come quello considerato nel problema, e determinare
un possibile set di valori per tali parametri che permetta di arrivare alla velocit
di 384 kb/s considerata nel problema. Per determinare tali valori si assuma un
frame rate (o numero di quadri al secondo) pari a quello previsto dallo
standard televisivo PAL.

A valle della seconda tratta radio il segnale viene ricevuto, generando la sequenza binaria
di bit ricevuti; tale flusso binario viene combinato con altri N-1 flusso con la stessa velocit
di trasmissione e posto in ingresso alla tratta in fibra ottica.
Tale tratta consiste in un collegamento in fibra ottica formato da un diodo LED
caratterizzato da una riga spettrale 11.'A= 50 nm, una fibra monomodo ed un fotoricevitore di
tipo PIN. La potenza trasmessa pari a PT = O dBm, e la trasmissione avviene in III
finestra. La fibra caratterizzata da una lunghezza L = 350 Km, da un coefficiente di
dispersione cromatica D = 2 ps/(nm'Km) e da un'attenuazione in III finestra pari a y = 0.2
dB/Km.

8. Si calcoli il massimo bit rate sostenibile sulla fibra imponendo che l'allargamento
dell'impulso dovuto alla dispersione sia al massimo pari a T b/2.
9. Si determini se il bit rate ottenuto al punto 8. sostenibile dal punto di vista
dell'attenuazione, supponendo che il ricevitore richieda almeno N=2000 fotoni per
bit per funzionare correttamente. In caso il bit rate ottenuto al punto 8. non sia
sostenibile se ne determini il massimo valore effettivamente ammissibile che
rispetta sia il vincolo sulla dispersione che quello sull'attenuazione.
10. Si indichi il numero N di flussi video che possono essere trasferiti sulla tratta in fibra
sulla base del bit rate massimo ottenuto dalla combinazione dei risultati ottenuti ai
due punti precedenti. Nel caso N sia inferiore a 10, si indichi la nuova distanza
massima L' su cui dovrebbe operare la fibra per garantire N~10.
Universit degli Studi di Roma "La Sapienza"
Facolt di Ingegneria
Esame di Stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere
Il sessione 2009
Laurea quinquennale vecchio ordinamento
Prova scritta per il ramo di Ingegneria delle Telecomunicazioni

TEMA N. 2

Si consideri un sistema di comunicazioni radio utilizzato per trasferire un segnale video tra
un satellite ed una stazione di ricezione terrestre.
Il segnale da trasmettere costituito da un flusso video numerico ottenuto campionando
un segnale di immagine in movimento a colori caratterizzato da un numero di righe
Nr=480, un rapporto d'aspetto R=4/3, e da un numero di quadri al secondo pari a Nq=25.
L'informazione relativa a ciascun elemento dell'immagine rappresentata attraverso
luminanza e differenze di colore; il valore della luminanza quantizzato utilizzando N1um =
8 bit, mentre le differenze di colore sono quantizzate ognuna con una precisione (in
bitlpixel) pari a met di quella usata per la luminanza.
Il flusso binario a velocit fb cos ottenuto inviato in ingresso ad un modulatore
multilivello che genera un segnale numerico di banda base a L = 16 livelli, utilizzando un
roll-off y. Il sistema utilizza uno schema di equalizzazione ottima. \I segnale portato
quindi a radiofrequenza attraverso uno schema di modulazione BLD-PS con portante f p =
18 GHz. La distanza tra il satellite e il ricevitore pari a d=160 km, e le antenne sono
caratterizzate da guadagni GT and GR ognuno pari a 25 dB. \I ricevitore caratterizzato da
una temperatura di rumore all'ingresso del ricevitore Ti = 200 K, e da una temperatura di
antenna pari a TA = 90 K. Le specifiche imposte al sistema richiedono una probabilit di
errore non superiore a t; = 2 10-4 , corrispondente a y2 = 8 dB .
1. Si calcoli la velocit fb del flusso video trasmesso, e si indichi se la qualit del
segnale inferiore o superiore a quella di un segnale video PAL, giustificando
brevemente la risposta.
2. Sapendo che l'occupazione frequenziale complessiva a RF pari a BRF = 92,16
MHz, si calcoli il valore del ro\l-off y, e si determini il guadagno (in dB) ottenuto
rispetto al caso di equalizzazione semplice.
3. Assumendo una potenza trasmessa dal satellite pari a wT = 20 W, si calcoli il
margine di sistema e si determini se in presenza di una precipitazione di intensit r
= 10 mm/h nella parte del collegamento interessata alle precipitazioni il sistema
fuori servizio o meno (si assuma per il modello di attenuazione supplementare da
pioggia K=O,1 e a=1, 1; si ricorda che l'attenuazione supplementare da pioggia in dB
pu essere calcolata secondo il modello As=K ra d).
4. Assumendo invece che l'intensit di precipitazione r della pioggia abbia una
funzione di distribuzione di probabilit pari a:

o R~O

Dr {R}= P,. {r ~ R}= { (-R /2)


l-IO R>O
si calcoli la probabilit di fuori servizio Pfs dato il margine calcolato al punto 3. e si
determini il numero di minuti/mese in cui il sistema fuori specifica.
5. Si determini la variazione nelle prestazioni, in termini di SNR DD , nel caso il
modulatore analogico BLD-PS e lo schema di equalizzazione ottima vengano
sostituiti da un modulatore FM con indice di modulazione " = 1 abbinato a uno
schema di equalizzazione semplice. Indicare se i minuti/mese di fuori servizio
aumentano o diminuiscono.
6. Si determini come variano le prestazioni del sistema, in termini di probabilit di fuori
servizio Pfs, nel caso in cui si scelga di sostituire lo schema di modulazione 16-PAM
combinato con una modulazione analogica BLD-PS, considerato nei punti 1. - 4.,
con uno schema di modulazione numerica 16-QAM.

Si consideri ora il flusso binario ottenuto come uscita dal ricevitore della tratta radio.
Tale flusso viene mandato in ingresso ad un collegamento su fibra ottica.
Il collegamento in fibra ottica costituito da un LASER operante a lunghezza d'onda
A. = 1330 nm ed a potenza WT=O dBm, da una fibra monomodo di lunghezza L, e da un
ricevitore costituito da un diodo APD con guadagno di fotomoltiplicazione G.

7. Determinare il massimo valore ammissibile per la lunghezza L della fibra, volendo


garantire una potenza ricevuta minima pari a WR=-50 dBm.
8. Nell'ipotesi che il ricevitore operi correttamente nel caso sia garantita una potenza
ricevuta almeno pari a quella minima richiesta al punto 7., si determini la sua
sensibilit S in fotoni/bit.
9. Si calcoli il valore minimo per il guadagno di fotomoltiplicazione G che permette di
ottenere una potenza elettrica a valle della trasduzione ottico-elettrica operata dal
ricevitore pari a W e1et = 0.1 ~W. Si supponga che la corrente generata dal
trasduttore scorra in una resistenza R = 2 kO, e che il fotodiodo sia caratterizzato
da una efficienza 11=0.75.
10.Si valuti quale sarebbe il nuovo valore della lunghezza massima L per la fibra se il
fotodiodo APD al ricevitore fosse sostituito con un fotodiodo PIN con stessa
efficienza, e si volesse garantire la stessa potenza elettrica a valle della trasduzione
ottico-elettrica.