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n. 141-142 Luglio-Agosto 2017 6,90 www.storiainrete.

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Le scimitarre ieri
l'immigrazione oggi:
Mensile - anno 13 - N. 141-142 luglio-agosto 2017 - Poste Italiane S.p.A. Sped. In A.P. - D.L 353/2003 (conv.in L. 27/02/2004) art.1comma 1 - DRCB - Verona

da oltre sette secoli


la Turchia cerca
di conquistare
l'Europa

MAMMA
LI TURCHI
CHI HA TRADITO IL SUD? LA FINE DI MUSSOLINI REVISIONISMO CATTOLICO
Tra eroismi e vilt: le classi dirigenti Una testimonianza inedita ripropone La Chiesa assediata dalle bufale storiche
meridionali alla prova del Risorgimento la tesi sulla doppia fucilazione che oggi un libro finalmente smaschera

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in rete

sommario I luglio-agosto 2017


articoli
14 Mamma li turchi! di Emanuele Mastrangelo
Dalle scimitarre dei Giannizzeri ottomani allinvasione demografica
attraverso limmigrazione, sette secoli di pressione turca sullEuropa

28 Il turco mieteva... di Aldo A. Mola


Nel XIX secolo un impero Ottomano vecchio e incattivito si accaniva sui
greci ribelli mentre lEuropa stava a guardare (tranne qualche italiano...)

34 Notturno europeo di Alberto Lancia


Intervista con Luigi de Pascalis, autore di Notturno bizantino: cos (non)
stiamo affrontando una guerra di civilt che non vogliamo riconoscere

40 Le eterne leggende nere... di Antonello Carvigiani


Un nuovo saggio spazza via le bufale storiche confezionate contro
il Cattolicesimo: le Crociate, lInquisizione, loscurantismo...

50 Fenomenologia delle classe dirigenti del Sud di Pino Aprile


Cos i meridionali che appoggiarono lUnit dItalia tradirono. E furono traditi... rubriche
46 Due Sicilie... una contro laltra di Pierluigi Romeo di Colloredo 6 Editoriale
Linsofferenza siciliana per il dominio borbonico causa del crollo del 1860

56 Consultate gli archivi! di Gennaro De Crescenzo 8 Storia&Notizie


Le tesi neoborboniche? Trovano conferma nella documentazione ufficiale
33 Italiani coraggiosi
68 Audisio contro Valerio di Sandro Provvisionato
Luomo che uccise il Duce smentisce se stesso in una confessione inedita 64 Libri&Recensioni

76 Leo Valiani al servizio di Sua Maest di Roberto Festorazzi 67 La Storia un Romanzo


Le infiltrazioni inglesi nel CLNAI e la sentenza di morte per Mussolini
95 Le Guerre Improbabili
80 Depistaggi da oltreoceano di Emanuele Mastrangelo
Doppio fotomontaggio: chi vuole intorbidare le acque sullagente Mocarski?
96 Lettere&email
88 Il miglior generale di Mussolini di Marcello De Angelis
Federico Baistrocchi, il rivoluzionario del Regio Esercito odiato da Badoglio

Storia in Rete Comitato scientifico Grafica La collaborazione a Storia in Rete libera


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n. 141-142 - anno XIII Giuseppe Parlato Progetto grafico cati, non si restituiscono. Le opere inviate
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editoriale | di Paolo Simoncelli

Ecco perch gli studi storici


stanno morendo: sono pericolosi
Gli assetti politici ed economici usciti vincenti dalla Seconda
guerra mondiale hanno bisogno di nuovi riferimenti culturali e, al
tempo stesso, eliminare le basi del mondo che vogliono sostituire.
Lidentit nazionale, alla radice dello Stato nazionale, aveva nella
storia della comunit un pilastro fondamentale. Oggi la critica non
disinteressata alla Stato nazionale comporta la sua delegittimazione
anche attraverso un mix di oblii e demonizzazioni del passato. Che,
una volta cancellato, aprir definitivamente la strada ad un futuro
pieno di diritti e povero di identit

L
o Stato sogno di essere esperti filologi per organizzazioni internazionali: gli
assente; individuare lestraneit di quella imperi britannici e francesi, le Re-
lo Stato battuta rispetto alla cultura allora pubbliche socialiste sovietiche, gli
ci ha ab- diffusa: nel 1943 si pensava allo Sta- Stati Uniti, le Nazioni Unite (con
bandona- to, non si era pensati dallo Stato. La truppe internazionali, indiane, pa-
to il battuta riflette il modo di pensare kistane, marocchine, senegalesi,
lamento che emerge regolarmente del 1991 non del 43. Non a caso, alla brasiliane, neozelandesi). A pochi
dalle interviste televisive ai soprav- fine degli anni 90, nel memorabile anni dalla fine della guerra, pur di
vissuti di eventi drammatici: terre- discorso inaugurale della 54a sessio- fronte ai primi, conseguenti espe-
moti, inondazioni, crolli di stabili ne dellAssemblea generale dellO- rimenti di nuovi rapporti di dirit-
(chiss se quei lamenti, quelle im- NU (20 settembre 1999), il segre- to internazionale, destinati (come i
precazioni, anche declinate come tario generale delle Nazioni Unite, Trattati di Roma del 57) a generare
richiesta dassistenza urgente, de- Kofi Annan, poteva ormai codifica- prossime organizzazioni interna-
nunciano uninconscia nostalgia re essere generalmente riconosciu- zionali-superstatali, non si poteva
per quel misterioso, impersonale to che gli Stati sono al servizio dei cogliere la portata storica della fine
Stato di cui, dimprovviso, con lessi- loro cittadini e non viceversa. Una dello Stato nazionale. Oggi la si pu
co approssimativo oltre che in ritar- rivoluzione copernicana rispetto vedere chiaramente almeno su due
do epocale, si evoca il bisogno). Un agli anni della guerra. versanti entrambi determinati da
lamento che risuona, platealmente quella conclusione di un epocale ci-
fuori contesto storico, anche in una Quello Stato, peraltro, storica- clo storico: lo sviluppo di un nuovo
battuta del bellissimo Mediterra- mente non cera pi. Lo Stato na- diritto internazionale, e la fine di
neo (1991) di Gabriele Salvatores: zionale prodotto della modernit una cultura correlata allo Stato na-
il mite fante Farina (Giuseppe Ce- (intendo, accademicamente, delle- zionale (questione assai meno ap-
derna) che, dopo l8 settembre 43, al t moderna) ha concluso la sua esi- pariscente, ma non priva di effetti).
momento dellimbarco sulle moto- stenza epica e tragica nel 1945. Sim-
zattere inglesi, grida al sergente Lo bolicamente la guerra stata persa Lessicalmente, gi dagli anni 70,
Russo (Diego Abatantuono): che ci non dalla Germania, dallItalia, dal era invalsa sui media chiss quan-
torno a fare in Italia? Lo Stato non Giappone, ma dallo Stato naziona- to consapevolmente una termi-
mi ha mai pensato!. Non c bi- le. E per contro vinta dalle grandi nologia sostitutiva di Stato: area.

STORIA IN RETE 6 | Luglio-Agosto 2017

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Area del marco, area del dollaro, le per esprimere un solo concetto: mancare il passaggio generazionale
area dello yen Indicava una pro- es. mettere a ferro e fuoco, NdR] del testimone. sopravvissuta grazie
iezione di presenza e di interessi non coincidenti e sovrapponibili. ad una eredit ricca (ma ormai esau-
pi indicabile, formalisticamente, ritasi), ha avuto luce come pu dare
con antiche terminologie coloniali- Si passati quindi dallo Stato ad una ancora luce una stella morta finch
ste. Oggi, dopo non molti decenni, mondiale organizzazione politico- dura il viaggio della luce. Poi, data li-
Stati e aree vengono soppiantati da morale avversa e opposta allo Stato nesistenza del vuoto in natura, men-
un binomio di contrapposizione ma, a ben vedere, dotata di principi- tre allo Stato nazionale subentrata
morale: zone liberali zone illibera- guida e finalit nientaffatto diversi unorganizzazione internazionale di
li. Con liceit giuridica di intervento da quelli dellantico e deprecato Sta- gestione morale (ed economica) al di
anche armato per ridurre quelle il- to etico. Lopposizione al monopolio sopra di confini territoriali, cosa sia
liberali a liberali; ancorch, farisai- internazionale del Bene e del Giusto, subentrato alla cultura hegeliano-
camente, non dichiarando la defini- comporta inevitabilmente il recupero storicista resta ancora da decrittare.
tiva inesistenza degli Stati, ma pur sovranista dellautorit dello Stato Lo Stato nazionale ha avuto bisogno
sempre considerando leredit giu- nazionale; e allora pu far credere ad di una specifica cultura identitaria,
ridica dello Stato come un elemento un cortocircuito ideologico vederlo ormai definitivamente recisa (con
tossico potenzialmente velenoso per difeso oggi dalla Cina, dallex ter- cui sono state quindi recise le radici
i cittadini. Drammi ripetuti, dalle zomondo, dal sociologo Jrgen Ha- nazionali). Un internazionalismo-
esperienze politiche post-coloniali bermas, tutti (schmittianamente) cosmopolitismo ha bisogno di tutto:
dellAfrica francofona, alla dissolu- consapevoli della nuova veste indos- di norme approssimative, adattabili
zione della Iugoslavia, avevano pre- sata dallantica impostura delle reli- allopportunit variabile delle cir-
sentato (con singolare calo di ten- gioni, oggi internazionaliste. Lo Sta- costanze; ha bisogno di un confine
sione di fronte alle stragi perpetrate to, tradizionalmente avversato dalla morale (non territoriale), ha bisogno
dal Comunismo asiatico) il proble- cultura politica di sinistra, torna utile di tecnica (anche economica) Ma
ma teorico dellintervento umanita- come ultima, testimoniale trincea di mai pi di Storia. Che, anche invo-
rio; generando, in particolare nella resistenza. Ma ormai sono esaurite lontariamente ma pericolosamente,
cultura politica francese, la tesi del le munizioni culturali. La fine dello rischia comunque di ridare identit.
prevalere del diritto dellumanit Stato nazionale nel 45, ha comporta- Da qui la destoricizzazione della cul-
sul diritto degli Stati (teorizzata nel to la fine congiunta della pluriseco- tura, la sua sociologizzazione e dilu-
1991 dal ministro degli Esteri Ro- lare cultura che lo sorreggeva, o che izione nelleffimero del quotidiano.
land Dumas). poteva anche contestarlo ma cui era
consustanziale: la cultura hegeliana Una nebulosa da cui stenta a farsi
Dunque la prevalenza dei dirit- in ogni sua declinazione: marxiana, individuare agevolmente una cul-
ti individuali su quelli territoriali neohegeliana, storicista, attualista tura nuova, salvo che non sia il
degli Stati poteva determinare un Simul stabunt, simul cadent. La storia nostro pertinace, ricorrente e vano
interventismo umanitario. E un dello Stato (e della guerra), o la sto- bisogno di storicizzare a illuderci
conseguente imperialismo umani- ria dellopposizione allo Stato (e alla che la si possa individuare; e sempre
tario poteva trovare fondamento guerra) hanno costituito lintreccio che possa esserci una cultura nuova:
solo sul monopolio della morale de- profondo della nostra radice cultu- sembra infatti venir progressiva-
tenuto (al solito) da gruppi di potere rale: mito fondativo, epos, identit e mente definendosi una non cultu-
politico-economico egemoni, ope- tradizione, retorica; ma anche, al ra come anti-cultura. Del resto, se
ranti con apparato di potere de- contrario, opposizione e disvelamen- non far pensare i sudditi sempre
centrato e deterritorializzante che to; tutto era tracciabile sullo stesso stato funzionale alloperativit del
secondo lanalisi di Michael Hardt piano cartesiano; aveva coordinate potere, figurarsi a qual punto que-
e Toni Negri progressivamente diverse, ma leggibili e metodologica- sta necessit si debba dilatare oggi,
incorpora lintero spazio mondiale mente comuni. in proporzione alla dilatazione dello
allinterno delle sue frontiere aperte spazio ben oltre i confini dello Stato,
e in continua espansione. Liberali- Ora, la complessiva cultura di tradi- come preteso dal nuovo internazio-
illiberali, morali-immorali: endiadi zione storicista non ha avuto seguito, nalismo e dai suoi nuovi, rigorosi co-
[cio luso congiunto di due paro- come una staffetta cui sia venuto a dici di comportamento. n

Luglio-Agosto 2017 |
7 STORIA IN RETE

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SUDAMERICA / 1 dei 75 pezzi dantiquariato irrefutabile della presenza delle armoniche da bocca
ha avuto immediata eco in in Argentina di alti espo- ha etichette stampate a
Argentina: scoprono tesoro
tutto il mondo, con le foto nenti del Reich. Tuttavia, laser mentre la collezione
nazista, ma paccottiglia
di aquile e svastiche, armo- avvertono alcuni esperti, di calibri per antropometria

L 8 giugno la polizia
argentina ha effettua-
to una perquisizione nella
niche da bocca per la Hitler
Jugend e la lente dingran-
dimento personale di Hitler
come il collezionista Darrell
English, fondatore dellI-
stituto & Museo sullOlo-
grottescamente decorati da
svastiche sarebbe roba da
serie TV di fantasia. Quale
casa di un antiquario di rimbalzate su tutti giornali. causto del New England, nazista in fuga per salvarsi
t Beccar, sobborgo di Buenos Appena effettuata la sco- intervistato dal The Times la vita si sarebbe riempito i
Aires, scoprendo in una perta, Ariel Cohen Sabban, of Israel, si tratterebbe di bagagli con questa roba?
stanza segreta unincredibi- completa immondizia.
direttore dellistituto politi- ha detto English. Si tratta
le raccolta di memorabilia co ebraico argentino DAIA, Molti degli oggetti ritrovati, di falsi per gente che ha pi
della Germania nazional- aveva affermato che il come laquila in bronzo su soldi che cervello. Poi, Sud
socialista. Il ritrovamento ritrovamento era la prova basamento in marmo deco- America pi nazi uguale
rato di svastica, sarebbero Quarto Reich, ed ecco i
proprio uno scherzo tota- titoloni dei giornali. n
le secondo English. Altri
oggetti, come la lente din-
grandimento appartenuta SUDAMERICA / 2
a Hitler, sarebbero dovuti
Piani per sabotaggi tedeschi
finire sul mercato nero della
rivelati da documenti in Cile
memorabilia corredati di
una foto per apparire pi
credibili agli occhi di sprov-
veduti compratori. Secondo
I l Cile fu una delle ultime
nazioni ad aderire al
blocco alleato durante la
Uno degli oggetti nazisti sequestrati dalla polizia argentina Panagopulos la confezione Seconda guerra mondiale.
L11 aprile 1945 Santiago
dichiar guerra al solo
OMICIDIO KENNEDY
Giappone. Nondimeno
JFK, ex agente CIA conferma: A Dallas spararono in due esistevano piani della Ger-
mania per utilizzare la folta

I
l 22 novembre 1963, a Dallas, furono land, intervistato da Milena Gabbanelli colonia di emigrati tedeschi
due gli attentatori che spararono per per il Corriere della Sera lo scorso 25 nel paese sudamericano
uccidere il presidente degli Stati Uniti giugno. Ad una precisa domanda dellin- come spie e se necessa-
John F. Kennedy. Contrariamente a quan- tervistatrice Vreeland ha infatti dichiara- rio sabotatori. Lo rivela
to sempre asserito dalla versione ufficiale to: Il rapporto ufficiale che pretende di una serie di documenti
basata essenzial- coprire tutto, non desecretati di recente dalla
mente sui risultati copre tutto. Qualcu- polizia cilena. Nonostante
della Commissione no ha sparato anche le simpatie cilene per la
dinchiesta Warren, dalla strada, ma non Germania, infatti, Santiago
creata subito dopo lo abbiamo mai tro- fu obbligata a rapporti
lattentato e cio vato. Ci sono molti sempre pi stretti con gli
che a sparare fu il dettagli di quellomi- Stati Uniti. A quel punto
solo Lee H. Oswald, cidio che non cono- la polizia cilena in una
molti riscontri tec- sceremo mai. E tra retata arrest una qua-
nici e balistici [vedi quei dettagli ci sono rantina di agenti tedeschi,
Storia in Rete n. 18] sicuramente anche i sequestrando radio, codici,
hanno sempre fatto legami tra morte di esplosivi e alcuni piani
pensare che quel Kennedy e settori sorprendenti. Le cellule filo-
giorno furono alme- del mondo politico germaniche erano attive
no due le persone ed economico USA nellintercettare i messaggi
che fecero fuoco. Ora oltre che ambienti della marina cilena e fornire
la conferma arriva da dei servizi segreti informazioni a Berlino sui
un ex agente della La notizia dellassassinio di Kennedy e della malavita traffici navali lungo le coste
CIA, Frederick Vree- avvenuto a Dallas il 22 novembre 1963 organizzata. n sudamericane e pianifica-

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STORIA IN RETE 8 Luglio-Agosto 2017

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Ossa dure ha lItaliano: / non c dente che le intacchi, / non c zanna che le fiacchi. / Cos dure, che assai spesso/
(lItaliano un cane strano) / si rosicchia da se stesso. / Con me non vadirate se vi dico /
cosa ormai nota e che negare vano: / che dellItalia il peggior nemico / il popolo italiano
Curzio Malaparte (scrittore, 1898-1957)

vano anche sabotaggi alle caduti nella Grande Guerra


miniere del paese andino la laurea honoris causa
i cui giacimenti di rame alla memoria. Lateneo ha
e fosfati erano preziosi per anche diffuso un appello
leconomia alleata ma per cercare i discendenti
anche un fantasioso quanto e i parenti dei caduti a cui
improbabile attacco al ca- consegnare il titolo. Sono
nale di Panama. A questul- 46 gli iscritti alluniversit
tima scoperta la polizia di Bologna che dagli archivi
cilena ha dato molto risalto risultano fra i caduti in
mediatico, senza tuttavia guerra che non poterono
diffondere dettagli. n completare i loro studi.
Partiti volontari o chiamati
sotto le armi, persero la vita
GRANDE GUERRA nel conflitto. Ora, per poter
assegnare alla loro memo-
Bologna: a studenti caduti La lapide per i caduti
ria la laurea ad honorem,
laurea postuma ad honorem nellUniversit di Bologna
lateneo lancia lappello:

L Universit di Bologna
ha deciso di rico-
noscere ai suoi studenti
Chi riconosce tra i nomi
qui di seguito quello di un
suo parente caduto nel
corso della Prima guerra
mondiale chiamato a
mettersi in contatto con
lUniversit scrivendo una
e-mail a sandra.marciatori@
unibo.it. n

PREMI STORICI
Ecco le cinquine dei finalisti per lAcqui Storia

L
e giurie del Premio Acqui Mondo nuovo. La massoneria italiana venzione della natura. Le avventure
Storia hanno scelto i finalisti nella Prima guerra mondiale (Le di Alexander von Humboldt, le-
per ledizione 2017, la 50 del Monnier), Guido Formigoni, Aldo roe perduto della scienza (Luiss),
prestigioso riconoscimento. Per la Moro. Lo statista e il suo dramma, (Il Alberto Mazzuca, Penne al vetriolo.
sezione storico scientifica sono stati Mulino), il mito, (Il Mulino) e Hubert I grandi giornalisti raccontano la
selezionati Elena Aga Rossi, Cefa- Heyris con Italia 1866. Storia di una Prima Repubblica (Minevra), Lorenza
lonia. La resistenza, leccidio, Paolo guerra perduta e vinta (Il Mulino). Foschini, Zo La Principessa che in-
Buchignani, Ribelli dItalia (Marsi- I cinque scelti per la sezione storico cant Bakunin (Mondadori), Renato
lio), Marco Cuzzi, Dal Risorgimento al divulgativa sono Andrea Wulf, Lin- Cristin, I padroni del caos (Liberi-
libri) e Adalberto Baldoni, Grande
Alcuni dei premiati nella scorsa edizione Destra senza veli 1946-2017. Storia
del Premio Acqui Storia e retroscena dalla nascita del MSI ad
oggi (Fergen). Per la sezione roman-
zo storico i finalisti sono sei, con un
ex aequo: Valerio Massimo Manfredi,
Teutoburgo (Mondadori), Roberto
Roseano, Lardito (Itinera proget-
ti), Rita Monaldi e Francesco Sorti,
Malaparte. Morte come me (Baldini
e Castoldi), Elisabetta Rasy, Le regole
del fuoco (Rizzoli), Franco Forte, Ce-
sare limmortale (Mondadori) e Silvio
Testa, La zaratina (Marsilio). Questa
edizione ha visto la partecipazione di
ben 196 volumi complessivi per le tre
sezioni. I nomi dei vincitori verranno
decisi a fine settembre e la premiazio-
ne si terr ad Acqui Terme, nel teatro
Ariston, ad ottobre. n

Luglio-Agosto 2017 |
9 STORIA IN RETE

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Il celebre distributore FIAT Tagliero NORVEGIA
di Asmara, in stile futurista Si sciolgono i ghiacciai ed
ecco reperti del 2.500 a.C.

I n Norvegia lo scioglimen-
to dei ghiacciai ha consen-
tito il ritrovamento di una
scarpa dellEt del Bronzo,
un bastone da marcia con
iscrizioni runiche e trappole
per le renne. Questi reperti
ha affermato larcheologo
Christofer Prescott durante
una conferenza a Roma
permettono di sviluppare
straordinarie visioni. Le
scoperte dimostrano che
Made In Italy tetture in stile turchesco, e moschee). Nel 1939 la po- le montagne e gli altopiani
neo-medievale e Liberty a polazione della citt era di norvegesi erano integrate
Eritrea: Asmara diventa
cui si sono aggiunte quelle circa 98 mila abitanti, di cui nei processi economici e
patrimonio UNESCO
razionaliste in stile Dec 53 mila italiani, quasi tutti culturali europei. I ritro-

D allo scorso 8 luglio lU-


NESCO ha dichiarato
Asmara, la capitale dellEri-
e Novecento. Dal 1935 un
nuovo piano regolatore
spalancava la strada alle
costretti ad abbandonare
la citt dopo loccupazione
anglo-etiope del 1941.
vamenti sono avvenuti
nellaltopiano norvegese di
Hardangervidda. I ricercatori
trea, Patrimonio dellUma- pi ardite sperimentazioni Attualmente nella capitale hanno dimostrato la presen-
nit, durante la sessione moderniste per la realizza- etiope sono censiti oltre za di insediamenti stagionali
di Cracovia, in Polonia. zione di edifici pubblici e 400 edifici in stile italiano (probabilmente da giugno
Asmara, una citt moder- religiosi (chiese, sinagoghe protetti dallUNESCO. n a ottobre) fin dallet della
nista in Africa il primo
sito dellUNESCO nellex SEGRETI DI STATO
colonia italiana, divenuta
indipendente solo nel 1993 Ustica: dagli archivi aperti sparito ogni documento utile

R
dopo 50 anni di occupa-
abbia e delusione per i parenti delle re la documentazione prodotta. Alle nostre
zione etiope. Liscrizione di
vittime di Ustica. Gli archivi aperti pressanti richieste gli uffici hanno risposto
Asmara tra i siti dellUNE- con la direttiva Renzi negli scorsi che non c ombra di documentazione alcu-
SCO un grande risultato mesi non hanno rivelato nulla che non si na e che non hanno neanche idea di dove
per gli eritrei in particolare conoscesse gi e soprattutto nessun do- dovrebbero essere i loro archivi. Accuse
e per il continente africano cumento dei giorni e dei mesi immediata- durissime anche da Ilaria Moroni, direttrice
in generale, poich ridu- mente successivi al 27 giugno 1980 quando dellarchivio Flamigni e responsabile della
ce la sottorappresentanza un aereo militare non identificato spar un rete degli archivi Per non dimenticare.
del patrimonio moderno missile che, sul cielo di Ustica, colp in pieno A parte il fatto che non esiste alcuna digi-
un DC9 dellItavia in volo di linea da Bolo- talizzazione di questi documenti, noi non
dellAfrica nellelenco del
gna a Palermo. abbiamo gli strumenti
patrimonio mondiale,
Avevamo mol- per verificare se e che
ha detto ad Askanews to sperato che la cosa ci sia. Certo, sem-
lingegner Medhanie direttiva Renzi bra incredibile che al
Teklemariam, responsabi- potesse davve- ministero dei Trasporti
le dellprogetto lanciato ro portare alla nessuno sia in grado di
nel 2014 dalle autorit desecretazione dire dove sia la docu-
eritree per la candidatura di documenti mentazione della Mari-
UNESCO. La citt, avampo- che avrebbe- na e dellAviazione dal
ro potuto dirci giugno 1980 in poi. A
sto italiano dal 1889, poi
chi cera quella Una vittima della strage di Ustica cominciare dai registri
capitale della colonia nel
notte in cielo e amministrativi come
1897, ha visto uno sviluppo in mare ha di- quelli sulle presenze
impressionante sotto il do- chiarato Daria Bonfietti, dellassociazione delle navi. Loro si appellano alla sciatteria
minio coloniale. Il villaggio dei parenti delle vittime della strage Pos- della tenuta degli archivi, ma le carte non si
eritreo si presto trasfor- so solo esprimere tutto il nostro sconcerto muovono da sole. Se sono sparite qualcuno
mato in citt con archi- per un Paese che non in grado di custodi- deve averlo fatto. n

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STORIA IN RETE 10 Luglio-Agosto 2017

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pietra. La popolazione vi si tiche, Francia, Germania e no Impero. Il progetto di un ricostruzioni scenografiche e
trasferiva quando il ghiaccio Polonia erano stati fabbricati museo che ripercorre la vita tridimensionali, installazioni
si scioglieva. La risorsa con le corna delle renne di dellImperatore nato dalla multimediali e tecnologie
principale di quelle trib era Hardangervidda. n volont dellimprenditore e di ultima generazione: la
lallevamento delle renne. Le presidente della Fondazione nascita e la storia dei suoi an-
corna delle renne venivano Federico II Stupor Mundi tenati; lincoronazione come
usate per creare pettini, TRIBUTI IN 3D Gennaro Pieralisi. Il percorso Imperatore nella medievale
attrezzi da lavoro, spille. Le espositivo racconta le varie Basilica di San Pietro; il suo
Federico II di Svevia
pelli venivano usate per il sfaccettature della persona- rapporto con i papi e la Chie-
rivive nella natale Jesi
vestiario invernale. Le iscri- lit di Federico II, politico e sa; la Crociata in Terrasanta; le
zioni runiche e gli oggetti
decorati afferma Prescott
dimostrano che coloro
stato inaugurato il 1
luglio scorso a Jesi il
museo multimediale che
condottiero, ma anche fine
intellettuale che si circond
dei poeti della Scuola Sicilia-
mogli e la discendenza; la sua
passione per la falconeria; lo
sconfinato interesse per le
che vivevano in questarea ricorda Federico II Hohen- na. Federico aveva interessi arti, le scienze e il sapere. n
erano cacciatori norvegesi. staufen (1194-1250). La sede, in ogni campo della cultura
I pettini furono un impor- a Palazzo Ghislieri, si affaccia del suo tempo, dalla medi- C UNA BOMBA IN CITT
tante prodotto di scambio proprio sulla piazza dove il cina, allastronomia, dalla
durante lEt del Ferro, le- 26 dicembre 1194 Costanza matematica alla falconeria,
Ancona, il COMSUBIN
poca vichinga e il Medioevo. dAltavilla, sotto una tenda in su cui scrisse un trattato
neutralizza bomba sommersa
Le analisi dimostrano che mezzo al popolo, diede alla ancora oggi attuale. Sedici
pettini medievali ritrovati in
Inghilterra, nelle isole atlan-
luce il futuro Re di Sicilia e
Imperatore del Sacro Roma-
sale tematiche, disposte
su tre piani, con accurate I palombari del Nucleo SDAI
(Sminamento Difesa Antimez-
zi Insidiosi) di Ancona hanno
CRIMINI INTERNAZIONALI concluso lo scorso 12 giugno
le operazioni di rimozione
Perch la guerra a Ghedda? La risposta nelle mail della Clinton e neutralizzazione di un resi-

L
analisi delle migliaia di email dellex Una mail dellaprile 2011 inviata ad Hillary duato bellico finito nelle
segretario di Stato e candidata alla con largomento il cliente francese e lo- reti di un motopesche-
Casa Bianca Hillary Clinton, diuse ro di Gheddafi svela inoltre che Sarkozy reccio. Il 6 giugno
lo scorso gennaio, hanno confermato che era in prima fila nellintervento in Libia la nave Zamo ha
la NATO aggred la Libia perch Gheddafi per ottenere il petrolio libico, consolida- rinvenuto tra le sue
voleva creare una propria moneta pan- re linfluenza nella regione, aumentare la reti un ordigno esplo-
africana. Nelle email ci sono testimonian- propria reputazione a livello nazionale, sivo. Per questioni di
ze che dimostrano anche che lavoratori aermare il potere militare francese e ri- sicurezza, il peschereccio stato
sub-sahariani, popolazione favorita da muovere lascendente di Gheddafi sul-
fatto ormeggiare nellavamporto
Gheddafi nelle sue politiche per lUnione lAfrica francofona. In una lunga sezione
africana, sono stati obiettivi della pulizia le riserve doro e argento di Gheddafi, sti- di Ravenna e larea stata poi
razziale dei ribelli appoggiati dallOcci- mate in 143 tonnellate ciascuna, vengono interdetta dalla Capitaneria di
dente. Fra le email della Clinton ve ne sono considerate una minaccia per il franco Porto. quindi intervenuto il
alcune di Sidney francese (CFA), che comando Subacquei e Incursori
Blumenthal storico circola nelle ex co- (COMSUBIN) della Marina che
consigliere dei Clin- lonie di Parigi. Il ri- ha identificato lordigno come
ton, dove viene con- schio per i francesi una bomba daereo americana
fermato che unit era che le riserve da 500 libbre della Seconda
speciali britanniche, fossero destinate a
guerra mondiale. Il residuato
francesi ed egiziane creare una moneta
stavano formando pan-africana basata stato rimosso e fatto brillare in
militanti libici subi- sul dinaro libico in sicurezza. Secondo i dati diffusi
to dopo linizio delle alternativa al fran- in occasione di questo ennesimo
proteste scoppiate a co. Le email dimo- ritrovamento, in tutta Italia solo
met febbraio 2011 Hillary Clinton con Barack Obama strano inoltre che nel 2016 sono stati individuati e
mentre agenti stra- il Dipartimento di distrutti 12.400 ordigni, mentre
nieri stavano gi sovrintendendo al tra- Stato di Hillary Clinton era a conoscenza sono gi oltre 2.500 quelli rimos-
sferimento di armi e forniture ai ribelli. della natura propagandistica di alcune si a partire dal 1 gennaio 2017,
Nella stessa lettera si invoca cautela sulle voci messe in circolazione per denigrare
numeri che non tengono in con-
milizie che le forze speciali occidentali Gheddafi e legittimare lintervento stra-
stavano addestrando e armando. Cera in- niero in Libia, come la bufala secondo cui siderazione gli oltre quattromila
fatti la preoccupazione di infiltrazione da alle forze del dittatore libico veniva distri- proiettili di calibro inferiore ai 40
parte di gruppi radicali/terroristici come buito del Viagra per incentivare gli stupri mm rinvenuti nei primi sei mesi
Al-Qaida nel Maghreb islamico (AQIM). di massa. n dellanno. n

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SACRIFICI UMANI
Una torre di teschi scoperta
sotto Citt del Messico

D escritta nei racconti


dei Conquistadores, la
grande mostra dei crani, lo
Huey Tzompantli di Tenoch-
titlan, capitale dellimpero
azteco, era scomparsa da
quasi cinque secoli. Ora,
la scoperta di 676 crani di
uomini, donne e bambini
impilati in una macabra
torre vicino al Templo Mayor
Azteco a Citt del Messico
conferma i racconti dei con-
quistatori spagnoli: in parti- Alcuni dei teschi dello Huey Tzompantli di Citt del Messico
colare negli scritti e disegni
di Andres Tapia si parlava di pali tenuti in bene in vista occasioni. Lo Huey Tzom- perta nei pressi della capita-
di decine di migliaia di su un basamento a gradoni. pantli, tuttavia, era il pi le azteca Tenochtitlan getta
teschi accatastati. Lo Huey Unusanza macabra comune massiccio accatastamento di una nuova luce appunto su
Tzompantli era una impo- a molte culture e civilt teschi umani mai visto fino quei sacrifici: si pensava che
nente struttura composta da mesoamericane e descritta ad allora e per secoli se nera le torri con i teschi fossero il
teschi assicurati a un telaio dai Conquistadores in pi perduta ogni traccia. La sco- culmine dellesibizione dei
nemici uccisi sul campo di
battaglia o presi prigionieri
EVOLUZIONE
e poi sacrificati agli Dei. Ma
Un pene senza spine: la carta vincente per il genere Homo? la presenza di crani di bam-

C
bini e donne aggiorna le
hi sa limportanza di camminare biologica molteplice, ma sicuramente conoscenze su quei sacrifici
eretti, di avere un cervello svilup- non comprende il piacere della femmina.
umani. Gli archeologi devo-
pato e di avere un membro maschi- Non a caso la durata della copulazione in
le senza spine? La risposta sta nella sco- questi animali dellordine dei secondi. no ancora scavare per giun-
perta secondo la quale la perdita di alcuni La perdita delle spine sul pene avrebbe gere alla base della torre,
interruttori genetici, quelli che attivano la consentito lo sviluppo di atti sessuali pi che secondo i calcoli doveva
produzione di determinate proteine ne- lunghi e reciprocamente piacevoli, una raggiungere i sei metri di
gli organismi, sarebbe alla base della dif- svolta fondamentale nella nascita della diametro. Ci aspettavamo
ferenziazione fra genere Homo e gli altri socialit umana. Rispetto a quasi tutti i di trovare solamente uomini
ominini come lo scimpanz. A sostenerlo mammiferi superiori, infatti, luomo ha in et da arruolamento,
Philip L. Reno, del college di Osteopa- societ basate sulla coppia maschio- come un guerriero dovreb-
tia Medica di Philadelfia (USA) in un arti- femmina e non sugli harem. Questo ha
be essere, e non ci saremmo
colo su numero di luglio di Le Scienze. diminuito la competizione fra maschi,
La perdita di questi geni ha consentito consentendo la creazione di societ ar- mai aspettati di scoprire che
alcuni sviluppi fisiologici il cui combina- ticolate e collaborative. La coppia, da cui anche donne e bambini ve-
to disposto si rivelato vincente per il ha origine la famiglia naturale, permette nivano utilizzati in guerra,
genere Homo, permettendo lesplosivo lallevamento dei figli da parte di entram- ha dichiarato lantropologo
sviluppo della nostra specie. Fra questi bi i genitori. In questo contesto landatura Rodrigo Bolanos. n
c un gene che permette lo sviluppo del eretta diviene un vantaggio (tiene sgom-
cervello e quello che consente landatura bre le mani per portare a moglie e prole
eretta, oltre a quello che ha fatto perdere il cibo predato o raccolto anche da molto
ALLA ROMANA
le spine al pene maschile. Limportan- lontano) cos come il cervello grande, poi-
za di questa mutazione meno intuitiva, ch i genitori non si limitano a trasmettere Scoperto il segreto
spiega Reno, ma determinante come lau- solo i geni alla prole, ma anche i memi, del calcestruzzo romano
mento della dimensione del cervello e ovvero il patrimonio culturale e spirituale.
landatura eretta. Molti mammiferi supe-
riori (scimmie, felini, roditori etc.), infatti,
hanno lorgano genitale maschile dotato
In assenza di un contesto familiare in cui
trasmettere i memi, infatti, un cervello
molto voluminoso come quello umano
I geologi dellUniversit
dello Utah guidati da Ma-
rie Jackson hanno effettuato
di aculei, ganci o spine di materiale simi- sarebbe uno svantaggio evolutivo, perch un approfondito studio dei
le a quello delle unghie, la cui funzione consuma molta energia. n minerali e della struttura

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STORIA IN RETE 12 Luglio-Agosto 2017

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GENETICA dovuta intervenire la polizia
Il DNA rivela: gli Egizi erano mediorientali, non africani che ha disperso i manife-
stanti con lanci di lacri-

G
li antichi Egizi erano strettamente del Max Planck Institut di Jena, che sono mogeni e ha scortato via i
legati alle popolazioni del Medio riusciti a sequenziare il genoma tratto da membri del KKK. Ventitr dei
Oriente, della penisola anatolica antiche mummie. La ricerca descritta in SJW pi violenti sono stati
e dellEuropa pre-indoeuropea e dunque un articolo su Nature Communications. arrestati. Il monumento a
non erano una popolazione africana. Nel Le mummie prese in esame coprono Lee era stato oggetto di atti
genoma degli egiziani di oggi si trovano un lasso di tempo di circa 1.300 anni, e di vandalismo da parte dei
infatti chiare tracce di interazioni con provengono tutte dal sito di Abusir el- Social Justice Warriors della
popolazioni sub-sahariane, che aveva- Meleq, nel Medio Egitto. Le analisi hanno
Virginia dopo che a maggio
no fatto nascere il mito degli Egizi come mostrato una stretta continuit genetica
nelle popolazioni vissute in un giudice riuscito a so-
epoca pre-tolemaica (prima spendere il provvedimento
Due mummie rinvenute
del consiglio comunale di
ad Abusir el-Meleq, in Egitto del 332 a.C.), tolemaica (fra il
332 e il 30 a.C.) e romana (suc- Charlottesville. Nel frattem-
cessiva al 30 a.C.), indicando po, la storica universit della
che a dispetto della notevole Virginia, fondata da Thomas
influenza culturale e politica Jefferson nel 1819, ha deciso
esercitate da Greci e Roma- di dedicare un vasto memo-
ni, il loro contributo genetico
riale agli oltre cinquemila
alla popolazione egizia fu
trascurabile. Probabilmente schiavi utilizzati nel corso
il mescolamento delle po- dei decenni per ledificazio-
polazioni fu limitato a cau- ne e il mantenimento del
sa della politica di Roma di grande campus di Charlot-
ostacolare i matrimoni misti. tesville fino allabolizione
I dati suggeriscono anche della schiavit. n
civilt africana di cui i bianchi si sareb- che il flusso genetico dalle regioni sub-
bero appropriati. Il DNA tuttavia con- sahariane si verificato ben pi tardi,
sente di escludere che gli Egizi fossero probabilmente a causa dei commerci
imparentati con le popolazioni sub-saha- arabo-ottomani con lAfrica nera e del
riane. A stabilirlo uno studio condotto massiccio traffico di schiavi negri termi-
da ricercatori dellUniversit di Tubinga e nato solo nel secolo scorso. n

del calcestruzzo romano nome dalla citt di Pozzuoli onde del mare, diventavano
scoprendo i segreti della (NA). Secondo le conclusioni ogni giorno sempre pi ro-
sua straordinaria resistenza, dei geologi, lacqua marina buste, come se fossero una
in particolare in acqua di che penetrava nelle struttu- singola massa di roccia. n
mare, dove usualmente il re romane in calcestruzzo,
moderno cemento viene dissolveva alcuni degli
sbriciolato in pochi decen- elementi costitutivi della RIPARAZIONI
ni. Il risultato, pubblicato cenere vulcanica, sostituen-
Virginia: guerra di statue
sulla rivista American doli con la formazione di
fra neri e filo-confederati
Mineralogist, suggerisce nuovi minerali, tra cui la
che una reazione chimica
fra i minerali contenuti nel
calcestruzzo a contatto con
tobermorite alluminosa e
la phillipsite. In particolare,
la Al-tobermorite ha una
P olemiche a Charlot-
tesville, in Virginia, dopo
la controversa decisione del
lacqua marina determina composizione ricca di silice, consiglio comunale di far
un aumento delle forze di e forma cristalli simili a quelli rimuovere il monumento al
adesione del materiale. Gli delle rocce vulcaniche, la cui generale confederato Robert
antichi Romani produce- forma stratificata rinforza la Lee. Allinizio di luglio un
vano la malta mescolando matrice del cemento. Dun- gruppo di una cinquantina
cenere vulcanica con calce que confermato quello di membri del Ku Klux Klan
viva e poi incorporavano a che scriveva Plinio il Vecchio (KKK) che protestava contro
questa miscela dellinerte nella sua Naturalis Historia la rimozione della statua
(ghiaia, sassi, cocci), produ- del 77 d.C.: le strutture in cal- stato aggredito da alcune
cendo la cosiddetta reazione cestruzzo dei porti romani, centinaia di manifestanti La statua di Robert Lee a Charlottesville
pozzolanica, che prende il continuamente esposte alle Social Justice Warriors. (Virginia) vandalizzata dai SJW

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COPERTINA

T
Incubi ricorrenti

M a m m a L i
Nel XIV secolo una trib parte da un piccolo feudo in Anatolia
e sessantanni dopo un suo discendente si proclama Cesare dei
Romani, entrando a Costantinopoli sotto le insegne dellIslam.
Gli ottomani costruirono cos un impero che per oltre tre secoli
fu larcinemico dellEuropa cristiana, minacciando di travolgerla e
occupando lintera penisola balcanica. Con la sua pirateria devast
fino allOttocento le coste del Mediterraneo e milioni di schiavi
europei riempirono i suoi serragli. Oggi, mentre lEuropa ha paura di
ricordare quando fu costretta a difendersi soffrendo ma vincendo
dallaggressione degli ottomani, in Turchia una nuova ondata
di orgoglio sta facendo nascere un sentimento di nostalgia per il
passato imperiale. E nuovi sogni di gloria sembrano covare sulle
sponde del Bosforo, non pi affidati alle scimitarre dei giannizzeri,
ma allimmigrazione islamica in Europa
di Emanuele Mastrangelo

S
e dici Otranto, la stragrande maggio- brando il legame della Puglia con la civilt mediter-
ranza risponder Ah, il Salento! Il mare, ranea e la storia antica e recente di Otranto, fondata
le sagre della taranta, il negramaro. sul dialogo tra le culture e sulla solidariet.
Pochi, per lo pi i soli abitanti di Otran-
to, ricordano gli 800 otrantini massacrati Crocevia dialogo tra le culture intreccio di
dagli ottomani nel 1480, le cui ossa sono civilt C un oblio ufficiale, ostinato, compulsi-
ben visibili nella Chiesa di Santa Maria dei Martiri. vo ad ispirare queste manifestazioni, che per esistere
Pochissimi ricordano che ad Otranto pass per ven- devono cancellare lepisodio pi brutale della storia
ticinque mesi la linea fra la vita e la morte dellItalia e di Otranto: linvasione ottomana dellagosto 1480, la
forse dellintera Europa. Otranto stessa oggi famosa crociata proclamata dal papa Sisto IV per liberarla,
per una iniziativa culturale, beffarda come se fosse il lassedio e infine la restituzione della citt, o meglio di
convegno internazionale dei fisici nucleari a Hiroshi- ci che ne restava, al regno di Napoli. Della popolazio-
ma: LAlba dei Popoli, una manifestazione che vuole ne otrantina originale fra massacrati, profughi (su
dipingere Otranto quale luogo simbolo del Mediter- entrambe le sponde dellAdriatico) e deportati come
raneo, crocevia di culture, intreccio di civilt, cele- schiavi in Turchia restavano solo 300 persone. Al-

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hi !
COPERTINA

i Tu rc
Incubi ricorrenti

Sullo sfondo, le ossa dei Martiri di Otranto, trucidati dagli ottomani il 14 agosto 1480. A sinistra Maometto II (1432-1481) il Sultano
che conquist Costantinopoli proclamandosi Cesare dei Romani. A destra lattuale presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoan

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La statua di San Giacomo Apostolo Matamoros (ammazza-mori) nella cattedrale di Santiago de Compostela, prima e dopo
il trattamento per allinearla al politicamente corretto. Inizialmente il Capitolo della cattedrale avrebbe addirittura voluto
rimuovere la statua del Santo (particolarmente venerato in Spagna) e sostituirla con quella di San Giacomo pellegrino,
poi le proteste di molti fedeli convinsero le autorit a una soluzione di compromesso: per non urtare i mussulmani, i mori
rappresentati morti o moribondi sotto il cavallo del Santo sono stati coperti con mazzi di fiori...

tro che dialogo di culture e soli- 1928 la Turchia celebra ogni anno alla Battaglia di Lepanto (1571) dalla
dariet. Oggi lo stordimento delle il 29 maggio la caduta di Bisanzio, sala in cui riceveva gli ospiti stra-
tarantelle ballate a ritmo di bonghi con la quale nel 1453 il dominio nieri per evitare scenari di guerra.
etnici copre il ricordo del suppli- dei turchi ottomani pose fine alla Nel 2013 a Regensburg, in Germa-
zio della citt salentina e dei suoi millenaria storia dellImpero Ro- nia, un fanatico islamico assalt la
800 martiri, scannati dai conqui- mano e proclam a sua volta la ri- statua di Don Giovanni dAustria,
statori ottomani secondo le dure nascita dellImpero sotto le insegne comandante delle flotte cristiane a
usanze del XV secolo, e poi rico- del Corano. La festa del 29 maggio Lepanto. Luomo venne fatto smon-
nosciuti beati dalla Chiesa cattolica non ufficialmente riconosciuta tare dal monumento aspettando
gi nel 1771 e canonizzati nel 2013. dal governo di Ankara, ma, nata con pazienza che si buttasse su un
In Italia e in Europa non c spazio negli anni Cinquanta del XX seco- telo anti-caduta dei vigili del fuo-
per la storia se non petalosa e se lo, nellultimo periodo si andata co non sia mai si fosse fatto male
degli aspetti pi truci del passato si tingendo di integralismo religioso scendendo ed stato rapidamente
deve parlare, che siano solo quelli ri- con le masse pi radicalizzate che derubricato a disturbato di mente.
guardanti le vere o presunte respon- ogni anno si raccolgono davanti interessante per notare che quel-
sabilit del nord del Mediterraneo. alla ex cattedrale della Santa Sa- lo stesso monumento era stato defi-
pienza (Haghia Sophia) trasfor- nito imbarazzante da un attivista
Il vittimismo a rovescia dellEu- mata dal governo laico di Atatrk politico bavarese, Reinhard Kellner,
ropa oramai legge non scritta. in museo nel 1935 per chiederne perch il figlio di Carlo V Impera-
LEuropa sempre colpevole di la riconversione in una moschea, tore rappresentato mentre calpesta
qualcosa contro il resto del mon- come accadde nel 1453. In Europa un turco sconfitto. E ancora, Nel
do e il resto del mondo sempre invece la memoria delle proprie vit- 2010 il blog Giap del collettivo di
vittima di qualcosa di europeo. E torie considerata offensiva nei scrittori Wu Ming ha rilanciato la
cos mentre ad Otranto si balla la confronti degli altri. Nel 2007 lal- polemica sullaffresco secentesco
taranta davanti alle ossa degli Ot- lora presidente della Camera Fausto della Madonna Bombardiera, pro-
tocento Martiri, a Istanbul nome Bertinotti fece rimuovere un dipin- tettrice dei combattenti cristiani di
turchizzato di Costantinopoli dal to del XVIII secolo che rappresenta Lepanto, nella Chiesa di Santa Ma-

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ria a Lugano, di cui si chiede a pi
riprese limbiancatura perch po-
trebbe offendere la sensibilit dei
musulmani. Nel 2004 era stata la
Spagna a vestirsi di politicamente
corretto, facendo occultare allin-
terno della cattedrale di Santiago de
Compostela la statua di San Giaco-
mo Matamoros, lApostolo, Patrono
di Spagna, raffigurato in armi men- Erdoan alle
tre guida i cristiani spagnoli nella celebrazioni per
battaglia contro gli arabi a Clavijo, i 562 anni dalla
nell844. Lo scorso 17 maggio ar- conquista turca
di Costantinopoli
rivata poi la notizia che il Capitolo
della cattedrale ha deciso la sua de-
finitiva rimozione per evitare la su- senta quella serie di battaglie che arabe di Yazid ibn Abu Sufyan rag-
scettibilit e non ferire i sentimenti segnarono i punti massimi delle- giunsero Ascalona, nel territorio
di altre etnie, sostituendolo con la spansione turca mussulmana ver- dellImpero Romano dOriente in-
statua di San Giacomo pellegrino, so lEuropa. Ma mentre i turchi viate da Abu Bakr (573-634), primo
pi in linea con lattuale deriva della ricordano con fasto e orgoglio le Califfo e successore di Maometto.
Chiesa romana. Immediate le pole- loro vittorie sugli europei cristia- Ma da allora quali faccia ha assun-
miche delle confraternite pi tradi- ni, questi dopo aver rinuncia- to il pericolo islamico agli occhi
zionaliste di fedeli del Santo, venera- to a richiamare le proprie origini dei nostri antenati che per secoli e
tissimo in Spagna, che hanno spinto giudaico-cristiane anche nel testo secoli hanno convissuto col grido
il Capitolo ad una parziale marcia della costituzione europea si dallarme mamma, li turchi!?
indietro: la statua rester nella catte- guardano bene dal fare altrettanto.
drale ma la parte inferiore, che mo- Lidentit turca dopo il bagno di Subito dopo il loro esordio, in
stra i saraceni schiacciati dal cavallo laicismo di Stato imposto da Kemal meno di un secolo, le armate isla-
del Matamoros, verr occultata con Atatrk negli anni Venti e Trenta miche avevano raggiunto i Pirenei
una composizione floreale In ter- si nutre in questi ultimi anni di un e il Turan, lAsia Centrale, dove
ra turca avviene lopposto. Abbiamo
visto lannuale, orgogliosa celebra-
zione della presa di Costantinopoli,
A differenza di quanto ciancia la leggenda nera
cui non a caso non fa mancare la sua di unEuropa cristiana imperialista, la realt che
presenza anche il presidente Recep il Vecchio Continente a essere stato in continua
Tayyip Erdoan. Ma ultimamente
allovvia e invidiabile fierezza ritirata davanti allaggressione dellIslam
per le proprie vittorie si aggiunge
anche unacredine che specula- rinnovato interesse per il passato erano entrate in contatto con le tur-
re allauto-fustigazione europea. imperiale ottomano, mentre lEu- bolente trib turche. I turchi erano
notizia della met di giugno scorso ropa si vergogna perfino di essersi gruppi di popolazioni uralo-altai-
che il restauro del monumento difesa la parola non usata a caso: che che, come i mongoli, vivevano
ai caduti neozelandesi e australia- proprio difesa dallaggressione nelle sterminate steppe spostando-
ni durante la battaglia di Gallipoli turca. S, perch a differenza di si da est a ovest come pastori, sac-
(1915-1916) ha condotto alla rimozio- quanto ciancia la leggenda nera cheggiatori e offrendosi come mer-
ne della frase in cui si diceva: possa- di unEuropa cristiana prepotente cenari agli imperi che costituivano
no riposare in pace nel suolo turco. e imperialista con le sue crociate la corona meridionale dellEurasia.
E pensare che il reciproco rispetto in Terrasanta, la realt che salvo Roma aveva gi conosciuto i turchi
dovuto ai caduti era uno dei maggio- brevi pause e riflussi, il Vecchio quando gli Unni di Attila si erano
ri lasciti morali della Grande Guerra. Continente a essere stato in conti- affacciati sul limes. Orde analoghe
nua condizione di ritirata davanti serano riversate contro la Cina.
Otranto, assieme a Lepanto, ai allaggressione dellIslam, arabo Poi, nel VI secolo i Turchi Blu co-
due assedi di Vienna (1529 e 1683) prima, turco poi. Unaggressione struirono al centro dellAsia, dal
e a quello di Malta (1566) rappre- che inizia nel 634, quando le torme lago dAral alla Manciuria, il primo

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17 STORIA IN RETE

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Moldavia Crimea
Buda Tr a n Caffa (Gen.)

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Nicopoli (1396) di T
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Campo dei Merli (1361) e Adrianopoli
(assedio: 1390-1401) COSTANTINOPOLI

m (1361) Nicomedia(1337) (1402)
Uscub u Nicea Angora
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Brussa A N AT O L I A
on
Durazzo (Ven.) Gallipoli
Salonicco (Ven.) Opsiki
ani

La nascita dell'Impero Ottomano


Mar Egeo 1299-1402
NIA
a

Filadelfia
Focea (Gen.)
AMA
Corf
(Ven. dal 1386)
Smirne (Cav. S. Giov. + turchi dal 1344) CAR Nucleo iniziale (prima del 1280)
Conquiste di Osmano I (1299-1324)
Mar di CefaloniaContea Duc. di Adalia Conquiste di Orcano I (1324-1362)
Ionio e Zacinto Atene Conquiste di Murad I (1362-1389)
Morea Atene Duc. Nasso
Conquiste di Bajazed I (1389-1402)
di O Stati tributari
PR
Nasso (Ven.) Rodi (Cav. S. Giov. dal 1309) CI
Dominio ottomano dopo
linvasione di Tamerlano (1402)
Vittorie ottomane
Candia (Ven.)
MAR MEDITERRANEO Vittorie cristiane
Vittorie mongole
CC 4.0 2017 by SA Emanuele Mastrangelo

Nato da un minuscolo feudo nel Tema di Opsikion, lImpero ottomano nel giro di centoventi anni riusc a conquistare quasi
lintera area geopolitica dellImpero bizantino sulle due sponde del Mar di Marmara. Divisi fra loro, i cristiani non riuscirono
a impedire il dilagare delle armate turche e nemmeno ad approfittare della temporanea eclissi causata dallinvasione
mongola di Tamerlano, che nel 1402 sembr dover cancellare gli ottomani, precipitando il loro impero in una guerra civile

impero tataro, meglio conosciuto forti da poter costituire i loro primi ne dei viaggiatori europei in quelle
come khanato o khaganato, poich Stati allinterno del Dar-al Islam, la regioni. Le carovane venivano as-
i re turchi condividevano lo stesso terra dei sottomessi. salite, i pellegrini presi prigionieri
titolo di quelli mongoli, khan. I tur- o schiavizzati, i loro beni razziati.
chi, per, a differenza dei mongoli, Il primo impero turco, quello dei Naturalmente non era la prima
abitavano le regioni in cui si muove- Selgiuchidi, fu la causa scatenan- volta che la Cristianit subiva gli
vano anche altre razze e hanno atte- te delle Crociate. Il 1071 fu lannus assalti dei mussulmani: lintera
nuato man mano che si espandeva- terribilis per la Cristianit: i bi- sponda sud-est del Mediterraneo,
no a occidente i tratti somatici gialli zantini venivano battuti dai turchi con Gerusalemme nel 637, era stata
fondendosi con le popolazioni no- selgiuchidi a Manzicerta (oggi la strappata alloccidente dalla ful-
madi sciite, slave e iraniche (indo- citt turca di Malazgirt) e costretti minante avanzata dei primi califfi,
europee) e ugro-finniche (uraliche). a cedere lintera Anatolia centra- poi erano state invase la Spagna e
Il continuum culturale, tuttavia, fu le. Nasceva cos uno Stato vassallo la Sicilia. Costantinopoli era stata
pressoch omogeneo dalle steppe dellimpero turco al centro dellA- minacciata a pi riprese (nel 668,
dellUngheria fino alle sponde del natolia, fra Iconio e Nicea, sulle 674, 717-718) e Roma saccheggiata
Mar del Giappone, fin quando lI- terre strappate ai bizantini, auto- nell846. Ma nellXI secolo lEuro-
slam giunse nellAsia centrale e le definitosi sultanato di Rum, cio pa cristiana sebbene divisa dallo
trib turche iniziarono a convertirsi di Roma. Ma peggiore ancora era Scisma dOriente del 1054 e appena
alla religione del Profeta. Seguendo stata per la Cristianit la conquista reduce dalle scorribande ungare e
le tracce di decine di altre popola- di Gerusalemme da parte turca, nel normanne non era pi unappen-
zioni nomadi che dallaltopiano tu- 1078. La citt venne presa ai Fati- dice dellEurasia sullorlo delle-
ranico serano riversate in Mesopo- midi, islamici anchessi, ma gene- stinzione. Vitale, traboccante di
tamia, Anatolia e Persia fin dallalba ralmente tolleranti nei confronti uomini, lEuropa di allora reag
dei tempi, i turchi iniziarono a scia- dei pellegrini che si riversavano da allaggressione turca al grido di
mare, come mercenari prima e poi tutto il mondo cristiano alla cit- Deus vult!.
come combattenti per la fede nel t santa. Lavvento dei turchi sulle
Califfato mussulmano. Nel X secolo coste del Mediterraneo orientale Se le Crociate furono soprattutto
erano gi talmente tanti e talmente cambi radicalmente la condizio- uno scontro di civilt fra Euro-

STORIA IN RETE 17 | Luglio-Agosto 2017


pa e lintero Islam, dove le diverse poco prima che le truppe di suo fi- che pose le basi per la solida espan-
componenti etniche e culturali si glio Orcano I (1284-1359) riuscisse- sione turca. Sotto di lui nacque il
avvicendarono per riconquistare la ro a conquistare la citt di Brussa corpo dei giannizzeri, formato da
Terra Santa (lunico, vero obbiet- e farne la capitale del nuovo Stato giovani cristiani ottenuti in tribu-
tivo dei cristiani che non avevano turco. In seguito a un sogno pro- to dalle famiglie dei sudditi, inviati
mire imperialiste ad ampio rag- fetico, infatti, Osmano si era pro- nella capitale per essere addestrati
gio), la minaccia turca vera e pro-
pria lei s a 360 torna a presen-
tarsi alle porte della Cristianit solo
La sponda sud-est del Mediterraneo era stata
molto dopo la fine dellavventura occupata dallIslam nel VII secolo, poi tocc
doutremer. Il XIII secolo, infatti, a Spagna e Sicilia. Costantinopoli fu assediata tre
una fase di stasi nello scontro fra
civilt: i cristiani sono troppo oc- volte in 50 anni e Roma saccheggiata nell846
cupati a combattersi fra loro dopo
linfausta IV Crociata (1204), rivol- clamato sultano e aveva dichiarato come soldati-schiavi, e la dinastia
ta non contro gli infedeli ma contro impero il piccolo feudo. Un atto degli Ottomani assunse definiti-
Bisanzio, mentre a met del secolo apparentemente presuntuoso a cui vamente il titolo di sultano. Si
per i turchi lo scontro principale per i secoli avrebbero dato ragione. form anche unamministrazione
a oriente con i nomadi delle steppe: territoriale, che seppe approfittare
i mongoli, infatti, nel 1243 piomba- Il nipote di Osmano, Murad I abilmente delle divisioni interne
rono in Anatolia e sconfissero i Sel- (1326-1389) inizi lespansione fra gli Stati e in seno alle classi so-
giuchidi a Kse Da. Le conseguen- dellauto-proclamato impero fa- ciali, al mosaico di religioni e po-
ze per il dominio turco in Medio cendone una potenza regionale. Le poli che costituiva la regione un
Oriente furono devastanti. Il Sulta- sue forze sbarcarono in Europa e le tempo dominata da Bisanzio.
nato di Rum si frantum in staterel- conquiste nei Balcani e in Anatolia
li semi-autonomi, alcuni dei quali andarono ben presto a ricalcare la La penetrazione in Europa, infat-
cercarono addirittura lalleanza con struttura geopolitica dellImpero ti, venne more solito favorita dalle
gli ex irriducibili nemici bizantini. Bizantino di qua e di l degli Stret- discordie fra cristiani. Non solo le
In questa situazione di anarchia ti. Murad fu lartefice della vittoria rivalit fra potentati balcanici ba-
feudale si costitu il primo nucleo del Campo dei Merli, Kosovo Polje, sti pensare che nella sfortunata cro-
di un nuovo Stato turco, fondato da nel 1389, dove fu distrutta la no- ciata proclamata da papa Eugenio
Osmano I (Osman Gazi, ca. 1258- bilt serba, lultimo di una serie di IV nel 1443, ungheresi e valacchi
1326). Era un piccolo beylato, un feu- trionfi islamici in territorio balca- parteciparono uniti e contempora-
do concesso a un bey (capo), attorno nico con cui bulgari e serbi furono neamente in guerra fra loro ma,
al villaggio di Thebasion, chiamato ridotti allo stato di vassalli degli come fa notare Fernand Braudel
dai turchi St a partire dal 1231. ottomani, e poi definitivamente nel suo monumentale Il Medi-
Un modesto dominio ritagliato in sottomessi. Murad tuttavia non fu terraneo allepoca di Filippo II,
quello che i bizantini avevano chia- solo un fortunato comandante, ma anche una pesantissima frattura
mato tema di Opsikion, la regione anche un geniale amministratore, di classe, fra contadini sempre pi
anatolica che costeggia a sud il Mar
di Marmara e che era diventata una
delle aree di frizione fra Stati turchi,
greci e latini nel XIII secolo. Osma-
no, il cui nome turco originale era
probabilmente Ataman da cui il
termine ottomani, ingrand il suo
feudo fino a comprendere gran par-
te dellantico tema bizantino. Mor

La battaglia della Piana dei Merli


(Kosovo Polje), il 15 giugno 1389.
Nonostante la disastrosa sconfitta per
gli slavi davanti allesercito ottomano,
la disfatta considerata uno dei miti
fondanti del patriottismo serbo

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19 STORIA IN RETE

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a consentire alle armate di Murad
II di passare dallAnatolia ai Balca-
ni per andare a fermare i crociati a
Varna. I cristiani avevano perduto
tempo in chiacchiere inutili: laiu-
to ai bizantini veniva subordinato
allennesima proclamazione del-
la fine dello Scisma doriente, gi
avvenuta tante volte e sempre va-
nificata dalla reazione dei fedeli e
del clero ortodosso; le repubbliche
marinare, incapaci di uscire dalla
Ladislao III Jagellone, re dUngheria e Polonia, loro rivalit di campanile, erano
nella sconsiderata carica alla battaglia di Varna
(10 novembre 1444) che gli coster la vita
di volta in volta alleate o nemiche
del Gran Turco a seconda della po-
sizione dellaltra. Peggio ancora,
oppressi e classi dominanti sempre pedito di approfittare delleclisse i veneziani, che nel 1444 si erano
pi distaccate e insensibili alla mi- ottomana causata dallinvasione alleati con Giorgio Castriota Scan-
seria del popolo. Lavanzata turca mongola di Tamerlano (1404). A derbeg (1405-1468), il campione
in Europa si giov di questa spac- Varna, in Bulgaria, nel 1444 le for- della nazione albanese, dopo aver
catura nella concordia fra le classi ze crociate furono sconfitte perch assistito alle sue incredibili vittorie
e inizialmente il proletariato conta- non si coordinarono fra loro: il re contro eserciti turchi molte volte
dino vide il nuovo padrone perfino di Polonia e Ungheria Ladislao superiori, lo tradirono siglando
come un sollievo dalloppressione III Jagellone caric il centro dello una tregua con gli ottomani, spa-
di quello vecchio. Il messaggio di schieramento turco coi suoi 500 ventati dalle ripercussioni sui traf-
uguaglianza formale fra sottomessi cavalieri ignorando gli ordini del fici commerciali che guerre o non
guerre continuavano imperterriti
Lavanzata turca in Europa si giov della spaccatura con loriente islamico. Poco dopo,
anche i serbi si schieravano con-
fra le classi: inizialmente il proletariato contadino tro Scanderbeg, impedendogli di
vide il nuovo padrone turco perfino come un unirsi alle forze crociate degli un-
gheresi e provocando la feroce rea-
sollievo dalloppressione di quello vecchio cristiano zione dellalbanese contro i villaggi
slavi. Castriota, tuttavia, rimase
allIslam si diffuse fra le misera- comandante ungherese Giovanni invitto finch non venne stroncato
bili masse contadine dei Balcani e Hunyadi e facendosi massacra- da una malattia e lAlbania rimase
numerose furono le conversioni, re provoc il rivolgimento dello una spina nel fianco dellimpero di
andando a costituire quelle comu- scontro, fino ad allora favorevole Maometto II impedendo ai turchi
nit mussulmane europee fra slavi alle armi cristiane. Nove anni pi tanto lavanzata verso nord quanto
e albanesi che ancora oggi esistono tardi sar Costantinopoli, capi- la minaccia allItalia. Non a caso il
in seno allEuropa. tale di quello che restava dellIm- re di Napoli Ferdinando I dArago-
pero bizantino, a cadere sotto le na aveva nominato Scanderbeg suo
Ma le divisioni politiche furono artiglierie di Maometto II: anche vassallo, concedendogli feudi in
senzaltro la causa principale di in questo caso le discordie fra cri- Puglia, e il Castriota contraccam-
quasi ogni rovescio militare su- stiani impedirono di portare un bi inviando e comandando di per-
bito dallEuropa contro i turchi concreto soccorso alla Seconda sona dei contingenti albanesi nella
ottomani. La IV Crociata nel 1204 Roma. Veneziani e genovesi, che a guerra contro i francesi dAngi.
aveva demolito lImpero Bizantino Bisanzio avevano importanti inte-
riducendolo in pezzi e aprendo alla ressi, nicchiavano. Alla fine, con- Accanto a Scanderbeg, c un se-
colonizzazione turca in Anatolia tingenti di entrambe le repubbliche condo arcinemico dei turchi in
occidentale; la Guerra dei CentAn- marinare parteciparono alla difesa quello scorcio di XV secolo. Ed
ni; le guerre dItalia dellinizio del delle mura di Costantinopoli, ed un altro esempio di come le di-
Quattrocento e lo Scisma docci- significativo che solo pochi anni scordie fra cristiani abbiano favo-
dente dal 1377 al 1417 avevano im- prima erano state le navi genovesi rito lavanzata ottomana. Vlad III

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Due immagini pop di Giorgio Castriota Scanderbeg (1405-1468) di Albania e Vlad III Dracula (1431-1476 o 77) di Valacchia,
detto lImpalatore. I due sovrani furono campioni della cristianit davanti allinvasione ottomana e sono tuttora molto
popolari fra gli albanesi e i rumeni, popoli per i quali i due condottieri incarnano la figura di eroi nazionali e religiosi

Dracula (1431-1476 o 77) guid a non era una signorina. Meno nota, mor in combattimento contro i
pi riprese il voevodato di Valac- ma non meno atroce, fu unaltra turchi appena pochi mesi dopo,
chia, lattuale Romania danubiana, tattica impiegata da Vlad: la guerra nel tentativo di strappare la pro-
allepoca sospesa fra vassallaggio ai batteriologica. Promettendo lin- vincia al vassallaggio ottomano.
turchi o agli ungheresi. Suo fratello dulgenza agli appestati e ai lebbro-
Mircea era stato accecato e seppel- si che erano ritenuti maledetti Dracula e Scanderbeg furono gli
lito vivo dai magiari, e Vlad ex da qualche peccato li liber ultimi baluardi cristiani veramen-
ostaggio di Maometto II a Costan- contro le armate turche purch te efficaci contro lavanzata tur-
tinopoli fu inviato dai turchi a diffondessero le epidemie fra i ca fino alle mura di Vienna a fine
riprendere possesso del feudo va- nemici. Anche Vlad III, tuttavia, Seicento. Gli anni Settanta del XV
lacco in nome della Sublime Por- fu sconfitto dagli ottomani per secolo consentirono a Maometto II
ta. Nel 1459 riconquist dopo al- il tradimento dei suoi compagni di consolidare il suo potere in Eu-
terne vicende il trono ma subito si cristiani: i boiardi, i nobili va- ropa: Albania e Valacchia vennero
un alla crociata invocata da papa lacchi, passarono dalla parte del sottomesse definitivamente, cre-
Pio II contro i turchi. Per tre anni fratello Radu (che a Costantino- ando le basi stabili per lulteriore
Dracula devast le terre di Rumelia poli si era convertito allIslam) assalto a Italia, Ungheria e Austria.
(la Bulgaria attuale) sterminando in cambio della restaurazione dei Nel 1479 Venezia fu costretta a una
migliaia di turchi, civili e militari loro privilegi feudali. Peggio an- pace durissima. Lanno successi-
con una spietatezza mai vista [vedi cora, lantico alleato ungherese vo, come detto, i turchi ottomani
Storia in Rete n. 104 NdR]. La sua Mattia Corvino lo fece arresta- mettevano piede in Italia. Ed so-
pratica di impalare i prigionieri ot- re per evitare un casus belli con prattutto grazie alla fortuna se da
tomani facendo innalzare selve di la Sublime Porta in un momento Otranto le armate di Maometto II
suppliziati gli valse il soprannome di grave impreparazione militare non dilagarono subito nella peniso-
di epe, limpalatore, e pare che dellUngheria. Restaurato nomi- la [vedi box a pagina 37 NdR] realiz-
questa pratica avesse impressionato nalmente sul trono valacco dal- zando il sogno del Sultano di essere
lo stesso Maometto II che di sicuro lo stesso Corvino nel 1476, Vlad riconosciuto come Imperatore di

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MOS
Lapogeo dell'Impero Ottomano P O L O N I A Dnep
r (Impero

1413-1683 BOEMIA
Podolia
(1672)
Bug
Vittorie ottomane Vittorie cristiane Praga Ga
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ia ia Ca
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av ICI Jedisn
Parigi SACRO ROMANO IMPERO M R GAlta Ungheria (1526)
U Suceava
(1529 e 1683) BNeutra (1682-1685)
Moldavia (trib. dal 1504)
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BAVIERA VIENNA Keresztes (1596)
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Franca AUSTRIA Buda I ab r
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FRANCIA Transilvania (1484)

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(trib. dal 1541)

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Svizzera Mohacs (1526) Gyulafehrvr Braila (1540)

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Szigetvar(1566) Temesvar
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Varna (1444)
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Firenze Erz
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Marsiglia rA Ragusa l i
ITALIA dri e Adrianopoli (1453) COSTANTINOPOLI
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co Uscub u Nicea Ang
CORSICA Antivari (1571) R

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Barcellona D REG Durazzo(1501) Gallipoli
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Regno Otranto (1480-81) (1480) Filadelfia
Mar Focea (1455)
di Sardegna Corf (Ven.)
Baleari (Sp.) Tirreno Ne
gro Smirne C
Prevesa (1538) pon Chio (1566)
M te (
147 Samo (1480) Adalia
Mar Cefalonia
Lepanto (1499) 0)
A Ionio (1479-1500)
Lepanto (1571)
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Nauplia (1540) Atene di Na
R Palermo Zante Duc, 9) Nasso
(1479-1485) Morea (1 57
(1460)
REGNO Modone (1500) Malvasia (1540) Rodi (1522)
Algeri (Sp. 1510-15)
DI SICILIA Corone (1500)
Bona (Sp. 1535-74)
Bugia (Sp. 1509-55) M Cerigo (Ven.)
Tunisi (Sp. 1535-74)
ALGERI (Vassallo dal 1519)
E CANDIA (Ven.)
Malta (Cav. S. Giov. dal 1530) La Valletta (1565) D
(1669)
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n 157

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I Tripoli (Sp. dal 1510-30 - Cav. S. Giov. dal 1530-51)
Bengasi Barca
A

Dominio ottomano nel 1413


TRIPOLI E
Conquiste di Maometto I e Murad II (1414-1451) (Vassallo dal 1551)

Conquiste di Maometto II (1451-1480)


Conquiste di Bajazed II e Selim II (1481-1519) Nel XVI secolo lImpero ottomano raggiunse la massima
espansione, giungendo a controllare lintera area geopolitica
Conquiste di Solimano il Magnifico (1520-1566) a cavallo fra Asia, Africa ed Europa che fu dellImpero Romano
Conquiste dal 1567 fino al 1683 dOriente. Lavanzata ottomana fu frenata a est dai persiani
Conquiste temporanee in Persia (1514-1639) e in Europa sotto le mura di Vienna, nel 1529 e poi a Malta (1565),
Lepanto (1571) e definitivamente di nuovo a Vienna nel 1683
Stati tributari e vassalli

tore di Roma. Con la conquista di storia di un vescovo creato da un volta essi minacciarono di voler
Costantinopoli, infatti, Maometto sovrano non cristiano) lo incoro- perseguitare la chiesa greca.
II si era proclamato successore dei n basileus con la stessa ritualit
Basileion bizantini, Cesare dei con cui venivano incoronati gli La conquista dei Balcani meridio-
Romani (Qayser-i Rm) e tanto i imperatori bizantini. In cambio i nali diede allItalia il primo assag-
saggi greci di Trebisonda (lultima cristiani ortodossi furono tollerati gio di cosa volesse dire non aver pi
citt bizantina libera, conquista- allinterno dellImpero Ottomano un antemurale a oriente: lIstria e il
ta dai turchi nel 1461) quanto la e la Chiesa pot mantenere gran Friuli vennero razziate a interval-
Chiesa ortodossa lo riconobbero parte dei suoi luoghi di culto. La li regolari dalle puntate ottomane
come tale. Nel 1454 il patriarca promessa fatta da Maometto II (cosa che spinse Venezia a ripopo-
Gennadio II (nominato dallo stes- agli ortodossi fu pi volte ricor- larle coi profughi provenienti dai
so Maometto II, primo caso nella data ai suoi successori ogni qual Balcani, con le note conseguenze

STORIA IN RETE 21 | Luglio-Agosto 2017


SCOVIA
o Russo dal 1557)
Canato di Astrachan
(alla Russia dal 1557)

ban
anato di Crimea Ku MAR CASPIO
(trib. dal 1478) Da
gh fatti sotto il suo regno che i fratelli
est
Circassia an Barbarossa vennero assoldati come
Bacu corsari dalla marina turca, dive-
Caffa (1475)
Georgia
(1578)
Tiflis nendo la sua punta di diamante
Karabakh
sui mari. La pirateria era endemica
Erevan nel Mediterraneo, ed esercitata un
R N E R O
po da tutti i paesi (solo Venezia se
Sinope (1461)
Trebisonda(1461) Chaldoran (1514)
bag i
an ne teneva pi o meno distante) sia
A R M E N I A A zer Tabriz clandestinamente che come guerra
(1514)
Otlukbeli (1473)
Van di corsa autorizzata. Ma con lasce-
sa dei Barbarossa e in particolare
ak

IMPERO
Irm
kil

PERSIANO del pi intraprendente fra essi, Kai-


Ki

C U R D I S TA N (Mongoli fino al 1501, poi Savafidi)


(1514)
gora
Marash Hamadn reddin (1478-1546) quella islamica
AT O L I A (1514)
M Mossul tocc fasti mai visti dai tempi delle
E
S Luristan incursioni saracene di sette secoli
Ramadan (1516)
(1514) O prima. Lo stesso Kaireddin riusc a
Ti

P
gr

Konia A Marj Dbiq (1516)


NI costruirsi uno Stato ad Algeri, vas-
i

AMA Aleppo
ate
O
C A R (1514)
Bagdad
Antiochia Eufr T
A sallo di Costantinopoli ma quanto
SIRIA M (1534)
(1516)
I mai autonomo, fondato sulle razzie
A perpetrate ai danni dellEuropa, sul
O Famagosta (1571) Bassora
PR
CI (Ven.) traffico di schiavi e di rapimenti a
Damasco
scopo di riscatto. Per lItalia inizia-
va lincubo del mamma li turchi!.
Palestina
(1516)
Gerusalemme
Lazione dei pirati barbareschi fu
O apocalittica per lEuropa mediter-
Damietta ranea (anche se le razzie dei pira-
ti barbareschi giunsero anche in
Irlanda, Fr er e Groenlandia).
Ridaniya (1517) DESERTO ARABICO Robert Davis, docente di storia
Il Cairo

allUniversit statale dellOhio, nel


suo libro Christian Slaves, Muslim
Nilo

H
E
M (15
G
17) I
Masters: White Slavery in the Me-
CC 4.0 2017 by SA Emanuele Mastrangelo

GITTO AR A
(1517)
RO Z diterranean, the Barbary Coast and
SS
O Italy, 1500-1800 (Palgrave Macmil-
Medina
lan; 2003) ha parlato di oltre un mi-
lione e 250 mila europei condotti in
schiavit fra il XVI e il XIX secolo
solo dai pirati barbareschi (esclusi
dunque quelli del Marocco e del
La Mecca
Mediterraneo orientale). Altri due
milioni sembrano essere stati i rus-
etniche sfociate nella fine delle- sforzo, lanno precedente la morte si e gli ucraini razziati dal Canato
lemento italiano lo scorso secolo, del grande conquistatore, cost ai di Crimea fino al debellamento di
vedi Storia in Rete n. 137-138); Nel turchi una doppia battuta darresto, questo Stato tataro da parte degli
1475 le colonie genovesi in Crimea di cui tuttavia lEuropa non seppe Zar a fine Settecento. Le statisti-
furono annesse a Costantinopoli; approfittare. Cos come non appro- che doganali del XVI-XVII secolo
lultima roccaforte veneziana in fitt del temporaneo impegno a est suggeriscono che per Costantino-
Albania, Scutari, cadde nel 1478; dei successori di Maometto II, Ba- poli siano transitati due milioni e
Otranto venne invasa nel 1480; lo jazed II e Selim I. Sotto Bajazed ini- mezzo di schiavi europei tra il 1468
stesso anno lisola di Rodi tenu- zi anche quellalleanza che avreb- e il 1694, che vanno dunque ad ag-
ta dai Cavalieri di San Giovanni e be costituito il flagello dellEuropa giungersi a quelli rimasti nelle citt
da un contingente italiano venne mediterranea per i secoli succes- barbaresche. Alle razzie va aggiun-
messa sotto assedio. Questo doppio sivi: quella con la pirateria. Fu in- to il tributo di figli (il devirme,

Luglio-Agosto 2017 |
22 STORIA IN RETE
20 mila unit lanno. Limpatto che
tutte queste attivit schiavistiche
ebbero sullEuropa mediterranea fu
drammatico e molto sottostimato
dagli storici [vedi Storia in Rete n.
99 NdR]. Una tragedia durata seco-
li, oggi dimenticata ostentatamen-
te con leccezione di qualche festa
paesana commemorativa come nel
caso di Rapallo, in Liguria, che ogni
4 luglio ricorda lassalto dei pirati
barbareschi e la protezione offerta
dalla Madonna alla citt. I litorali
dellItalia meridionale, ma non solo,
vennero saccheggiati sistematica-
mente dalle flotte barbaresche e le
popolazioni che sopravvivevano o
non venivano deportate spesso ab-
bandonavano le localit costiere per
ricostruire i loro paesi pi allinter-
no. La fioritura delle varie Mari-
na di che puntellano le spiagge
dellItalia meridionale dovuta
anche al ritorno dei paesani sui li-
torali solo dopo la fine del pericolo
turco. La realizzazione della rete di
oltre trecento torri costiere voluta
dal vicer di Napoli Pietro di Tole-
do (1484-1553) impose alle esauste
popolazioni del Mezzogiorno ulte-
Uno giannizzero. Questa armata scelta di soldati-schiavi venne alimentata dal riori salassi di risorse, destinati non
1468 al 1694 attraverso un tributo di sangue, (il devirme, la raccolta) imposto a investimenti produttivi ma ad una
ai sudditi cristiani, principalmente nei Balcani. Ogni quattro anni le famiglie festung Europa, una Fortezza Eu-
dovevano consegnare ai messi imperiali il loro figlio maschio pi sano, fra i sei e gli
otto anni, affinch fosse condotto a Costantinopoli, convertito allIslam e arruolato
ropa, ante litteram che ancor prima
nellarmata ottomana. Il Sultano si considerava il padre dei giannizzeri dessere conclusa aveva gi numero-
ed era il primo fra di loro, iscritto in cima alla lista nei ruolini della truppa si forti in rovina per mancanza di
manutenzione. Nel 1567 e nel 1570 il
la raccolta) imposto ai cristiani allIslam e trasformato in un solda- vicer dAlcal impose alle popola-
sudditi nei Balcani per alimentare to fedele allImpero perch privato zioni delle regioni costiere due tasse
limmensa armata dei Giannizzeri: delle sue radici e (in teoria) di am- straordinarie per i lavori e il paga-
ogni quattro anni il figlio pi sano bizioni personali oltre quelle di es- mento delle guarnigioni. Nel 1577
di 6-8 anni delle famiglie cristiane sere un guerriero. Si calcola che il furono requisite tutte le campane
del Beneventano per farne artiglie-
ria. Limmenso cantiere si risolse
I pirati barbareschi e i tatari razziarono milioni anche in una fioritura della corru-
di europei occidentali e russi; 20 mila i bambini zione che anticip i nostri tempi e
sottratti ogni quattro anni per divenire giannizzeri. ha lasciato i suoi strascichi nei peg-
giori vizi nazionali: forniture di ma-
Milioni di schiavi passarono per Costantinopoli... teriali scadenti, lavori pagati e mai
conclusi, perfino accordi segreti fra
che ne avevano pi di cinque dove- tributo di sangue imposto ai cristia- guarnigioni e saccheggiatori.
va essere consegnato ai funzionari ni e durato dal 1380 al 1648 per
ottomani. Il bambino sarebbe stato alimentare questa armata di soldati- Limpatto economico della pira-
inviato a Costantinopoli, convertito schiavi raggiunse punte di anche teria barbaresca, inoltre, non si

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STORIA IN RETE 24 Luglio-Agosto 2017

+++14 27 mamma li turchi.indd 11 11/07/17 17.57


Khaireddin Barbarossa alla Battaglia
di Prevesa (28 settembre 1538).
Lammiraglio ottomano costru uno Stato
semi-autonomo ad Algeri grazie alle
razzie corsare contro lEuropa cristiana
limitava alle conseguenze delle de-
vastazioni, al danno al commercio
e alla deportazione di migliaia di
infelici ogni anno. Oltre alle impo-
sizioni fiscali per la realizzazione
delle fortificazioni costiere, i popo-
li dellEuropa cristiana cattolica
in particolare si sobbarcavano il
peso dei riscatti pagati per riporta-
re in patria i prigionieri. Nacquero
ordini e confraternite consacrate al
soccorso o quantomeno a portare
conforto religioso ai bianchi tratti
in schiavit dai mori. Il flusso do-
ro che partiva dallEuropa verso il
Nordafrica per i riscatti fu un en-
nesimo salasso di risorse imposto della Lega Santa, nel 1538, quando gli ottomani. Ma mentre i prepa-
ai popoli cristiani. le galee veneziane, maltesi, pontifi- rativi ancora fervevano, il 4 agosto
ce e ispano-genovesi si scontrarono 1571 la citt cipriota di Famagosta
Anche nel caso della pirateria con quelle turche guidate da Bar- si arrese dopo aver inflitto agli ot-
barbaresca, i suoi successi devono barossa. Pur in schiacciante van- tomani perdite spaventose. Anche
ringraziare le divisioni fra potenze taggio numerico, i cristiani furono in questo caso, come per Costan-
cristiane e perfino in pi casi alla costretti a lasciare il campo ai mus- tinopoli, dum Romae consulitur,
complicit di alcune di esse. Se nel sulmani, perdendo 10 navi, a causa Saguntum expugnatur. Furente
Basso Medioevo era stato il turno del comportamento dellammira- per lumiliante incapacit del suo
degli italiani a dare il sacco alle co- glio genovese Andrea Doria, restio esercito di schiacciare rapidamente
ste moresche, nel 1400 i francesi si a impegnarsi a fondo nello scontro un contingente trenta volte inferio-
allearono coi mussulmani in fun- per non favorire leterna rivale Ve- re, il visir Lala Kara Mustafa Pasci
zione anti-aragonese e li spinsero nezia. Cos i veneziani, amareggia- si vendic brutalmente sui capita-
a razziare il Mezzogiorno gettando ti dalla successiva inattivit della ni italiani che si erano consegnati
le basi di quella pirateria barbare- Lega, abbandonarono lalleanza e prigionieri sulla parola: Astorre
sca che avrebbe raggiunto lapice a costo di una pace onerosissima Baglioni venne decapitato, Luigi
della potenza nel XVI e XVII se- con la Sublime Porta si ritirarono (Alvise) da Martinengo fu impic-
colo. Nel 1500 il regno di Francia, praticamente dallo scenario strate- cato tre volte, Marcantonio Braga-
in chiave anti-genovese, si avvalse gico mediterraneo per i successivi din, comandante veneziano della
delle flotte barbaresche per occu- 30 anni. Senza la potenza navale piazza, fu mutilato, richiuso per 12
pare Nizza (1543) e la Corsica (1553). veneziana, le sue basi e la sua flot- giorni in una gabbia sotto il sole e
Daltro canto anche non poche cit- ta, la marineria turca fu libera di quindi dopo una giornata di tor-
t italiane facevano affari coi pira- concentrarsi contro lItalia meri- ture e umiliazioni scuoiato vivo
ti: esemplare era il caso di Livorno, dionale, la Spagna e perfino contro il 17 agosto, per aver rifiutato di
dove pure era stanziato lordine na- le coste provenzali, nonostante lal- convertirsi allIslam. La sua pelle,
vale dei cavalieri di Santo Stefano leanza sacrilega con il cattolicissi- impagliata e appesa al pennone di
voluto dal granduca Ferdinando I mo Re di Francia. una nave turca, fu trafugata ed ora
de Medici nel 1562 e che praticava conservata a Venezia in unurna
la guerra di corsa principalmente Non dissimile fu il destino che nella chiesa dei Santi Giovanni e
contro i mussulmani. Livorno, che colse la cristianit con Lepanto. Paolo. Cos quando la Lega Santa
si fregiava dei quattro mori incate- Nel 1570 il sultano Selim II decise finalmente si mosse dai porti italia-
nati, non esitava a essere uno dei di strappare Cipro a Venezia. Men- ni, la difesa di Cipro era gi finita. Il
principali centri di ricettazione tre i difensori italiani, greci e alba- 7 ottobre 1571, sotto la benedizione
delle merci razziate dai barbareschi nesi dellisola sostenevano lassedio della Vergine del Rosario, le galee
e dei loro prigionieri. Lapogeo del- a Nicosia e poi a Famagosta, le po- italiane e spagnole comandante da
la potenza barbaresca, poi, fu de- tenze cristiane costituirono len- Don Giovanni dAustria annien-
terminato dalla vittoria nelle acque nesima Lega Santa decidendo di tarono la flotta turca a Lepanto.
greche della Prevesa contro le forze inviare una poderosa flotta contro Una vittoria schiacciante quanto

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Lorribile martirio di Marcantonio Bragadin (1523-1571), comandante veneziano di Famagosta. Assieme agli altri condottieri
italiani aveva animato la resistenza allarmata turca, 30 volte pi numerosa, fin quando, allo stremo, si era arreso sulla parola.
Il visir ottomano, tuttavia, si rimangi il giuramento, fece assassinare i suoi compagni e dopo 12 giorni di sevizie ordin
che Bragadin fosse scorticato vivo. La pelle del condottiero italiano ora conservata a Venezia, in unurna

inutile per la guerra di Cipro per- san Giovanni), in tutta larea danu- difensive anche lontano dalle coste
ch la flotta cristiana non si spinse biana, conquistando lintera Un- come la costruzione (dalla fine del
a oriente, n indusse la Porta a de- gheria e giungendo sotto Vienna, Cinquecento) della citt-fortezza di
mordere dalla conquista definitiva nel 1529. Qua aveva subito la sua Palmanova, in Friuli, tra gli esempi
dellisola. Nel 1573 Venezia, lasciata prima sconfitta decisiva, quella che pi riusciti di citt ideale tardo ri-
sola dagli ex alleati della Lega, capi- ne blocc lespansione in Europa. nascimentale.
tol, accettando la perdita di Cipro Da quel momento Costantinopoli
Nel 1566 Solimano muore di vec-
chiaia mentre assedia la fortezza
Marcantonio Bragadin fu mutilato, richiuso ungherese di Szigetvr, lungo la
per 12 giorni in una gabbia sotto il sole e quindi strada per Vienna. E, pi di un se-
dopo una giornata di torture e umiliazioni colo dopo, sempre sotto Vienna si
infranger definitivamente il sogno
scuoiato vivo per non aver abbracciato lIslam ottomano di conquistare lEuropa:
nellestate del 1683 140 mila uomi-
e il pagamento di unindennit. Di riusc quasi solo a erodere i posse- ni assediarono la capitale asburgica
fronte allinerzia della Lega, il gran dimenti veneziani (Cipro nel 1573, su cui conversero le forze del Sacro
visir Sokolli disse al bailo (capo Candia nel 1669) e qualche territorio Romano Impero (sassoni, austriaci,
della comunit) veneziano di Co- in Alta Ungheria e la maggior parte italiani), quelle veneziane e quelle
stantinopoli che la Serenissima si delle sue operazioni militari in oc- polacche. Infiammate dalle pre-
sarebbe potuta fidare pi del Sulta- cidente furono incursioni come la diche del frate cappuccino Marco
no che degli altri Stati europei. distruzione di Mosca nel 1571 a opera dAviano, le forze cristiane resistet-
di unarmata di tatari della Crimea tero allassedio quanto bast a far
Lepanto ebbe pi un significato o assedi infruttuosi, come quello di affluire i rinforzi, fra cui i temibili
morale e religioso che pratico. La Malta nel 1565. Le incursioni islami- ussari alati del re polacco Giovanni
Porta negli anni precedenti, sot- che (con il solito seguito di razzie, III Sobieski che furono i protagoni-
to il sultanato di Solimano il Ma- distruzioni e rapimenti) riuscivano sti della vittoria europea. Stavolta,
gnifico (1494-1566), era arrivata a a penetrare molto in profondit: nonostante le inevitabili discussioni,
espandersi in Oriente, nellEgeo da qui la necessit, per i veneziani per le potenze cristiane riuscirono
(strappando Rodi ai Cavalieri di ad esempio, di realizzare strutture a mantenere insieme la Lega Santa:

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La carica degli ussari alati polacchi a Vienna, l11 settembre 1683.
Tuttoggi questi cavalieri sono considerati in Polonia un
simbolo di resistenza nazionale contro limmigrazione islamica

negli anni successivi asburgici, ve- laici e massoni che emerse dal- C ad esempio la bomba immi-
neziani e polacchi liberarono lUn- le ceneri dellimpero multietnico grati che Erdoan ormai agita
gheria e riconquistarono la Morea. che fu degli ottomani si tenne da anni, aprendo e chiudendo a
Con la pace di Carlowitz del 1698 per prudentemente alla larga dal- seconda delle convenienze (e dei
la prima volta Costantinopoli si tro- la Seconda guerra mondiale si soldi che gli vengono forniti),
vava a dover accettare le condizioni avviata a diventare una potenza le sue frontiere e quindi i cor-
poste dai suoi nemici. Da quel mo- regionale, alleata dellOccidente ridoi che portano centinaia di
mento in poi la Sublime Porta diven- anche grazie allingresso nella migliaia di arabi, africani e asia-
ne sempre pi il malato dEuropa. NATO e al controllo democra- tici verso il cuore dEuropa. E
Incapace di mettersi al passo con le tico sulla laicit esercitato per c poi la bomba demografica
altre potenze, lImpero turco venne lunghi anni dai militari. Oggi nellarsenale del governo turco:
progressivamente eroso da austria- conta oltre 79 milioni dabitan- Faccio un appello ai miei fratelli
ci e russi, mentre i popoli balcanici ti e la sua aspirazione a entra- in Europa. [] Non fate tre figli,
prendevano sempre pi coscienza re nellUnione Europea sem- ma cinque. Perch voi siete il fu-
nazionale e a partire dalla Grecia nel bra ormai affievolita davanti turo dellEuropa. Questa sar la
1821, iniziarono a sollevarsi lun dopo alla rinascita di un sentimento migliore risposta allingiustizia
laltro. Alla fine, solo lintervento neo-ottomano agitato abilmen- che vi stata fatta. Parole pro-
delle potenze europee (inglesi e te- te dallattuale presidente Recep nunciate lo scorso 17 marzo. E
deschi) ansiose di evitare lo schianto Tayyip Erdoan, iper-attivo sia che riecheggiano quelle di Hou-
di Costantinopoli e la divisione delle in Siria che nel Golfo persico. ari Boumedienne, presidente
sue spoglie fra i rivali tenne in vita Poco disposto a farsi dare lezio- dellAlgeria, che davanti allas-
limpero, sia pure in stato comatoso. ni di buon governo dai buro- semblea delle Nazioni Unite nel
Condizione cui contribu anche lI- crati di Bruxelles, consapevole 1974 disse: un giorno milioni di
talia con la guerra vittoriosa che nel della propria forza, Erdoan sa uomini abbandoneranno lemi-
1911 port alla conquista della Libia, che ben pi verosimilmente sar sfero sud per irrompere nellemi-
da secoli sotto il controllo turco. Con lUE a scendere presto a pi miti sfero nord. E non certo da amici.
la Prima guerra mondiale, infine, consigli con Ankara. E sa bene Perch vi irromperanno per con-
lImpero Ottomano che si era schie- che linconfessabile sogno neo- quistarlo, e lo conquisteranno
rato con le Potenze centrali, cess di ottomano non ha bisogno n di popolandolo coi loro figli. Sar il
esistere travolto dalla sconfitta degli concessioni al politicamente cor- ventre delle nostre donne a darci
austro-tedeschi. retto (come dimostrano le con- la vittoria.
tinue sterzate autoritarie) n di
La laica repubblica di Turchia nuovi giannizzeri per puntare Emanuele Mastrangelo
guidata dai Giovani turchi, di nuovo su Vienna e su Roma. mastrangelo@storiainrete.com

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CopertinA
Problemi ricorrenti

Il Turco mieteva
e lEuropa taceva
(tranne lItalia)
A molti grandi patrioti del Risorgimento il problema turco era ben
presente: per tutto lOttocento infatti la pirateria ottomana nel
Mediterraneo e la politica repressiva del governo del Sultano erano
evidenti a tutti. Da Garibaldi a Carducci, da Santarosa a Berchet,
da Pellico a Balbo: lostilit per le atrocit commesse verso greci
e armeni (ben prima del famoso e sempre negato genocidio del
secolo successivo) un poeti, intellettuali e politici che prepararono
la strada alla guerra italiana del 1911 che mise fine per sempre al
dominio turco nel Mediterraneo
di Aldo A. Mola

N
el 1897 Giosue Carducci (1835-1907) chei non arava or or gli biondeggi:
scrisse La mietitura del Turco, - Aia dissei m il campo di battaglia,
datata 15 giugno e poi pubblicata e frustando i giaurri io trebbier.
in Rime e ritmi. Era ancora il le-
one ruggente degli anni giovanili, Il Turco miete. E al morbido tiranno
inneggiante a Mazzini e a Garibal- manda il fior de lelleniche belt.
di. In dodici versi espresse la sua indignazione contro I monarchi di Cristo assisteranno
lEuropa degli eunuchi che abbandonava i Greci, suoi bianchi eunuchi a larm del Padisci.
fratelli, nelle mani dei turchi, che li massacravano e li
riducevano a giaurri (cio schiavi): Carducci sentiva la politica estera con la stessa
passione di Francesco Crispi, lanno prima travol-
Il Turco miete. Eran le teste armene to dalla sconfitta di Abba Garima (Adua). Senatore
che ier cadean sotto il ricurvo acciar: del Regno proprio per volont dello statista sicilia-
ei le offeriva boccheggianti e oscene no (che lo risarc della mancata elezione alla Came-
a i pianti de lEuropa a imbalsamar. ra dei deputati, cui Carducci molto teneva da un
quindicennio), gli aveva attestato stima anche nella
Il Turco miete. In sangue la Tessaglia sventura e aveva deplorato il calcio dellasino di

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Eugene Delacroix, il massacro di Chio (1824). Nel 1822 le truppe CopertinA
turco-egiziane di Ibrahim Pasci sedarono la rivolta indipendenstista Problemi ricorrenti
dei chiani sterminando la popolazione dellisola. Secondo alcune fonti
almeno 20 mila i greci massacrati e 23 mila quelli che furono esiliati
o deportati. Secondo altre testimonianze il massacro fu ancora peggiore:
oltre 50 mila vittime, altrettanti deportati e 21 mila fuggirono in esilio

chi gioiva per la sua caduta politica, dimenticando cristiano, Karatheodori, che per venne aspramente
quale ne era il prezzo. avversato dai mussulmani, in gran parte discendenti
di cretesi apostati da secoli.
Il governo presieduto da Antonio Starrabba di Ru-
din, siciliano come Crispi, aperto a una visione euro- Con la guida di Ricciotti Garibaldi, molti volontari
mediterranea ma compresso dagli eventi, aveva im- accorsero dallItalia. Tra gli altri, Antonio Fratti, maz-
boccato la via del raccoglimento. Ma il Mediterraneo ziniano originario di Forl era apprezzato da Carducci,
era inquieto. Illusa di ottenere il soccorso dellEuropa poeta e vate della Terza Italia. Mor in combattimen-
cristiana la popolazione di Creta, Candia, insorse con- to a Domokos. Giovanni Pascoli, socialisteggiante e
tro il dominio turco. Lo aveva fatto altre volte: nel 1770 massone, come Carducci, lo cant in una poesia pa-
con il sostegno della Russia ortodossa, nel 1821 (quando triottica. In aiuto dei greci si mossero garibaldini, re-
la gi impoverita popolazione cristiana fu ancora una pubblicani, idealisti... e anche pacifisti che non confon-
volta massacrata: 400 cretesi vennero gasati in una devano la pace con la rinuncia ai diritti delluomo e alla
grotta) e ancora nel 1852 e nel 18. Per tacitare lopi- civilt costruita secolo dopo secolo con la lotta contro
nione internazionale il Sultano eman un firmano [dal oscurantismo e fondamentalismi dogni genere. Lo si
persiano farmn, decreto o ordine NdR] che istitu vide dalla condotta di Ernesto Teodoro Moneta, poi
autonomie, mai rispettate e nomin un governatore premio Nobel per la pace ma mai a prezzo della libert

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dei popoli e della riscossa degli uo- te. Da calcoli disinteressati, consta denunci. Ma i suoi governi e i suoi
mini liberi contro il secolare domi- che vennero massacrati non meno diplomatici assistevano, bianchi eu-
nio islamico. di centomila armeni, soprattutto nuchi.... Il 5 luglio 1897 dallafosa Bo-
maschi in et pi propizia allo svi- logna scrisse a Pier Emilio Bosi: Io
La guerra di Creta scosse le co- luppo demografico della loro etnia. vorrei poter permettere soltanto ai
scienze. Essa era stata preceduta LIllustrazione Italiana, che era la militari di far poesia. Agli oziosi che
da una spaventosa strage di armeni, televisione del tempo, pubblic frignano e rignano le lor vigliaccherie
che offr lo spunto iniziale al com- ampi servizi, anche illustrati, sulla in versi pi o meno lunghi, calci....
ponimento carducciano: le teste macabra vicenda. Carducci sperava
armene... boccheggianti e osce- che lEuropa, frustata in volto dai LImpero turco-ottomano era uno
ne, spietatamente recise ed esibi- suoi versi, si muovesse. La sfid e la scempio, ma faceva gola. Le varie
potenze vi avevano investito e ne
traevano immensi vantaggi. Alle ca-
nel 1878, pur di ostacolare la russia, leuropa pitali europee poco o nulla impor-
occidentale lasciava gli Stretti in mano tava della sorte delle popolazioni
alla Sublime porta: erano le premesse per cristiane soggette alle pi umilianti
vessazioni. A trarne profitto, in pri-
la situazione geopolitica che perdura tuttora mis, era la Germania, futura alfiera
del primato ariano. Gi. Quando
le cose si chiamavano per nome
e non si aveva timore a parlare di
razze, gli armeni erano (come sono)
classificati come popolo di ceppo
indo-europeo. I turchi no. Sono al-
taici. Nel marzo 1897 le maggiori
potenze mandarono a Creta navi il
cui comando fu assunto dallammi-
raglio Felice Napoleone Canevaro,
italiano, futuro ministro degli Este-
ri. Sbarcarono truppe a garanzia
della popolazione. Ma la diplomazia
europea neg lannessione di Creta
alla Grecia. Dal canto loro i turchi
assalirono lesercito ellenico e lo sba-
ragliarono in Tessaglia. Di l una so-
luzione pattizia, a tutto danno della
popolazione cristiana sotto dominio
ottomano. Pi si sentiva indebolito,
pi questo inferociva. Lo si era vedu-
to nella guerra russo-turca del 1878,
chiusa con la Pace di Santo Stefano
e poi con quella di Berlino. In odio
nei confronti della Russia, lEuropa
lasciava gli Stretti in mano alla Su-
blime Porta: erano le premesse per la
situazione tuttora perdurante.

A Carducci non interessava una po-


lemica su questioni razziali. Per lui,
come per la generalit della cultura
italiana da fine Settecento, dallalba
Giosue Carducci del Risorgimento, importava eman-
(1835-1907) cipare il Mediterraneo orientale dal
dominio islamico, turco-ottomano

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o arabo o come altro fosse. Era que-
stione di civilt e di inconciliabi-
lit tra religioni: una fondata sulla
fratellanza; laltra, lislamica, sulla
eliminazione o sottomissione degli
infedeli, il punto era il dualismo
Maometto-Carlomagno di cui poi
scrisse Henri Pirenne. Carducci in-
caston La mietitura del Turco tra
due capolavori: Per il monumento
di Dante a Trento (se ne parler nel
1918 per lAdunata della Associazione
Nazionale degli Alpini) e la stupen-
da Chiesa di Polenta, celebre per
lelogio dell Itala gente da le molte
22 aprile 1821, i soldati e la folla turca uccidono il patriarca di Costantinopoli
vite. La cruda deplorazione del Tur-
Gregorio V impiccandolo dopo la celebrazione di Pasqua. Durante la guerra
co e dellimpotenza dellEuropa non di Indipendenza greca molti patrioti incisero il nome di Gregorio sulle loro armi
fu un moto danimo occasionato dal
dispaccio del 14 giugno: I turchi in- per lemancipazione dal pluriseco- sta del Marocco da parte di pirati
cominciano a mietere in Tessaglia e lare dominio islamico. Non era un barbareschi e di come fosse riu-
continuano a saccheggiare. poeta. Era un politico, sulla scia scito a scamparne. Sono pagine da
di Francesco De Sanctis e del suo rileggere per capirne lanimo e il
Nella Bicocca di San Giacomo amatissimo Giuseppe Garibaldi. messaggio che recep dalle due ge-
(datata 1 settembre 1891) aveva nerazioni precedenti e trasmise alla
scritto: LEroe dei Due Mondi, proverbiale seguente. Come Carducci anche
per la tolleranza e lapertura a tutte Garibaldi non coltivava devozioni
passa listoria, operatrice eterna, le culture e civilt, che a differenza cattoliche, per ricordava lassedio
tela tessendo di sventure e glorie: della generalit dei politici italia- di Famagosta e il supplizio di Mar-
uman pensiero a novi casi audace ni a lui coevi aveva conosciuto di cantonio Bragadin, scorticato vivo
romperla crede persona in lunghi viaggi, non perse dal conquistatore. Lurna che ne
mai occasione, nelle Memorie e raccoglie la pelle a Venezia era un
e aveva evocato linvasione del Vec- negli sparsi appunti di storia, per pegno per i politici italiani, allepo-
chio Piemonte da parte dei Mori denunciare lottusit e la brutalit ca nutriti di storia e di letteratura,
o Saraceni: dei turchi [vedi Storia in Rete n. capaci di una missione di civilt.

l da quel varco, onde sfidando vibra


lesile torre il Castellino, urlando
Alla cultura italiana, dal 700 al risorgimento,
arabe torme dilagar fin dove importava emancipare il Mediterraneo orientale
Genova splende. dal dominio islamico, turco o arabo che fosse. era
Sotto il falcato vol de le fischianti questione di civilt e di inconciliabilit tra religioni
al sol di maggio scimitarre azzurre
croci di Cristo ed Aquile di Roma 89 NdR]. Li aveva veduti allopera In principio non vi furono po-
cadean: le donne nella sua tuttora poco documenta- eti ma uomini cresciuti nel culto
ta ma lunga permanenza a Costan- delleroismo. Fu il caso di Santor-
tendono in vano a lare di Maria tinopoli, ove (egli narra) rischi re de Rossi conte di Santa Rosa e
vergin le man, pallide, discinte, un linciaggio da parte di fanatici. di Pomaretto, aristocratico di pic-
via trascinate pe capelli a molti Per lui gli imam erano come i pi cola fortuna, vice-intendente (cio
letti de lIslam. rozzi preti papalini e tutti gli altri sotto-prefetto) a La Spezia in et
sacerdoti profittatori della cre- napoleonica, cospiratore liberale,
Per Carducci lunificazione italiana dulit popolare. Nelle Memorie ministro della Guerra nel governo
aveva senso compiuto se il Regno e nel romanzo Manlio (nome provvisorio del marzo 1821, esule in
avesse assunto un ruolo di prota- di suo figlio di terzo letto), narr Svizzera, Francia, Gran Bretagna,
gonista almeno nel Mediterraneo, anche dellassalto subito sulla co- autore dellinsuperato saggio sulla

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nel saccheggio dei loro sepolcri (lo
stesso trattamento recentemente
riservato a cimiteri militari e civi-
li italiani dalla Somalia alla Libia).
Tradotto in prosa da Claude Fauriel
e pubblicato a Parigi nel 1823 il po-
emetto fece da spartiacque morale:
la difesa della civilt ha la priorit
sui calcoli di potenza e sui merca-
ti dei popoli.

Se ne abbeverarono Silvio Pellico


e, ancor pi, Cesare Balbo, che pro-
pose di inorientare lAustria e,
sulla scia di Joseph de Maistre, cat-
tolico e massone, propugn lunit
dei cristiani contro lIslam. Aveva
una visione universale della mis-
sione alla quale era chiamata lEu-
ropa. Se un tempo papa Giulio II
aveva incitato la crociata per libera-
re lItalia dai barbari, ora bisognava
liberare lEuropa dai turchi. Il so-
gno rimase tale. Nel 1855 il governo
di Torino si alle assieme a Londra,
Il monumento a Santorre Parigi proprio con la Sublime Porta
di Santarosa (1783-1825) contro la Russia. Quellinterven-
nella piazza di Savigliano (CN)
to viene celebrato come preludio
alla imposizione della questione
Rivoluzione piemontese, impic- era tuttuno con quella dellItalia italiana allopinione europea. Ma
cato in effige... Accorse in difesa dal giogo della Santa Alleanza, pi questa la conosceva benissimo.
dei greci contro i turchi. Mor a opportunistica che idealistica. Non Non per nulla aveva condannato
Sfacteria. La salma non venne mai ne faceva parte la Gran Bretagna, a morte e incarcerati allo Spiel-
rinvenuta. I greci ne serbano me- che per quanto a cinismo ha sem- berg patrioti come Pellico, Pietro
moria. In Italia lo ricordano a Savi- pre battuto tutti. Glielo rinfacci Maroncelli, Federico Confalonie-
gliano, nel Cuneese, ove la sua sta- uno tra i poeti pi celebri del primo ri, Giorgio Pallavicino Trivulzio...
tua domina una piazza sulla quale Ottocento, Giovanni Berchet (1783- Non per nulla aveva impiccato a
(caso quasi unico) non saffaccia 1851) nel poemetto giovanile I pro- Mantova, con gli altri Martiri di
alcuna chiesa. Al posto di un cam- fughi di Parga. La vicenda storica Belfiore, anche don Enrico Na-
panile domina la torre civica. Da l nota: piccola, ma emblematica. poleone Tazzoli e il medico Carlo
Santorre contempla la storia, come Per calcoli politico-militari Londra Poma. Non per nulla aveva schiac-
fa la statua del generale Giuseppe non esit a cedere ad Al Pascia, ciato il moto milanese del febbraio
Arimondi, morto nella battaglia di khediv dEgitto, la minuscola iso- 1853 con altre forche, a freddo.
Adua e affacciato su Piazza del Po- la di Parga, sulla costa dellEpiro,
polo. Per stolidi motivi molte volte nel Mar Jonio. Consapevoli della La questione italiana cera da mez-
venne proposta la sua rimozione, sorte che li attendeva (lo stupro zo secolo. Ed era questione del Me-
ma l e l rimane. Il suo bronzo e/o la vendita come schiave di tut- diterraneo. Tir le sue fila Giovan-
venne scoperto presenti Umberto te le femmine, la deportazione dei ni Giolitti nellincontro segreto con
I e lintera deputazione subalpina, maschi giovani, lo sterminio de- Vittorio Emanuele III nel Castello
incluso Giovanni Giolitti. La Pa- gli altri...), gli abitanti lottarono di Racconigi a met settembre 1911.
tria era una. quanto poterono e poi lasciarono la L fissarono il calendario della di-
propria terra portando con s an- chiarazione di guerra allImpero
Santa Rosa non aveva dubbi. La che le ossa dei morti, disseppelliti, turco e della proclamazione della
battaglia per la libert dei Greci affinch non venissero profanati sovranit italiana su Tripolitania e

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italiani coraggiosi
Cirenaica senza previo nihil obstat a cura di Pietro Pipoli - immagini da recolored | war in colour
di Londra, Parigi, Berlino, Vien- www.facebook.com/recoloredwarincolour
na... Fu la pi alta dimostrazione di
indipendenza della politica estera
e militare italiana. L anno dopo il
generale Giovanni Ameglio, alto Un ardito non si arrende mai
dignitario della Gran Loggia dIta-
lia, liber Rodi e il Dodecaneso dal Storia di un volontario che ha lasciato
dominio ottomano. La popolazio- la viticoltura per lavventura in guerra
ne ce ne rimane grata. Ma il pro-

R
saico Giolitti conosceva a memoria
Dante Alighieri e propose al Parla- uggero De Simone era fi- giore in seconda del iii Battaglione; nel
mento lerezione del monumento glio di Alcide e di raaela giugno 1917 promosso tenente e nel lu-
nazionale a Carducci appena ebbe renna, terzogenito, nato il glio viene trasferito nel 13 reggimento
notizia della sua morte. Invano. 1 gennaio 1896 a San pie- Bersaglieri. trascorsi due mesi con i Fanti
Non glielo eresse neppure il gover- tro Vernotico, in puglia. Allo piumati, ruggero comunica alla famiglia
scoppio della prima guerra mondiale si la volont di voler passare negli Arditi:
no Mussolini, che provava qualche trova in piemonte, quale studente della un bellissimo reparto di volontari come
imbarazzo a celebrare lautore del- scuola di enologia e Viticoltura di Alba. me, cos comunica alla famiglia la sua
lInno a Satana. preso dallamor di patria, scrive al padre: scelta. il 19 ottobre, invia, insolitamente,
sono stato promosso al iV Corso, ma a una cartolina a ciascuno dei pi intimi
Poeti, letterati, patrioti e linsu- casa non vengo. Mi arruolo volontario ci- parenti. Quelle cartoline assunsero, poi,
perato Giuseppe Garibaldi hanno clista a Cuneo e ti prego di sottoscrivermi il valore del suo ultimo saluto. il comu-
il qui accluso modulo di consenso. il 19 nicato di Cadorna del 23 ottobre 1917,
lasciato uneredit da riscoprire giugno 1915, quattro giorni dopo che pochi giorni prima di Caporetto, tuo-
mentre il Turco miete e intima il fratello Ubaldo ha ottenuto n come un lugubre presagio:
ancora oggi che la tremenda stra- una medaglia di bronzo al ieri in Cadore, le nostre
ge degli armeni del 1915 non venga valor militare sul fronte posizioni nel Monte
ricordata e men che meno sia clas- dolomitico, si arruola piana vennero forte-
sificata come genocidio. Quando volontario nel Cor- mente attaccate da
po Volontari Cicli- reparti austro-ger-
(come gi abbiam detto) le cose sti di Alba. Con il manici. Lavversa-
venivano chiamate per nome, un finire del 1915, rio, dopo aspra
sacerdote di rito bizantino, Cirillo termina anche la lotta, fu ribut-
Korolevskij, cos la riassunse: Si prima esperien- tato con gravi
pu dire che almeno un terzo del- za di ruggero al perdite; un ele-
la popolazione armena di Turchia, fronte, il Corpo mento staccato
dei Ciclisti viene di trincea tem-
ossia 00 mila persone, stato sciolto ed co- poraneamente in
massacrato, un altro terzo deporta- stretto a tornare sua mano venne
to, ci che significa spesse volte la a casa: qualche riconquistato que-
morte per cattivi trattamenti, ma- granata allo stabile sta mattina allal-
lattie, carestia, e lultimo terzo ha a fianco dove riposa- ba da nostri reparti
potuto fuggire ed emigrare un po vamo, qualche piogge- dAssalto. il tenente
rella di shrpnell lungo la ruggero De Simone cadde
dappertutto. Lo scopo dei Giovani via che si percorreva da soli nel in quella azione. Cos recita la
Turchi era di sbarazzarsi dei due portare ordini, ecco tutto, cos scriveva motivazione della Medaglia doro al Va-
popoli cristiani dellAsia Minore: al padre nel dare notizia del suo ritorno a lor Militare: Comandante di un plotone
greci e gli armeni. Vi sono riusci- casa. non dovette aspettare molto, la sua dassalto accorso in difesa di una posi-
ti.... Il suo testo usc nel 1929. LIta- classe venne chiamata alle armi e a fine zione fortemente attaccata dal nemi-
lia sapeva. E oggi? Davanti ai mas- del marzo 1916 nuovamente al fronte, co, ferito alla bocca da una scheggia di
quale aspirante uciale nel 54 reggi- granata continuava a tenere il comando
sacri di cristiani perpetrati in Siria mento Fanteria. La sua destinazione del proprio reparto, incitando e trasci-
e Iraq dai fanatici con la complicit Monte piana: poche azioni di pattuglia, nando collesempio, sotto un fuoco vio-
delle potenze occidentali e del Gol- qualche tratto di trincea che si perde, e si lento, i propri soldati. Ferito una secon-
fo e ancora una volta delle Turchia? abbandona, e spesso linglorioso seppel- da volta nella lotta corpo a corpo che
Sa e tace... Dovrebbe rileggere La limento sotto una delle valanghe di neve ne segu, ed intimatagli la resa, rispose
mietitura del Turco. che continuamente in primavera si sfa- caricando la rivoltella gridando Viva
sciano dalle montagne cos riassumeva litalia!. Ferito una terza volta, cadeva
la sua vita di guerra prima di giungere in a terra, ed alla nuova intimazione di
Aldo A. Mola licenza invernale a casa. Al ritorno dalla resa rispondeva: no, viva litalia!. Una
licenza, viene nominato aiutante mag- quarta ferita al cuore lo uccise. n

Luglio-Agosto 2017 |
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CopertinA
Le ombre della Mezzaluna

Notturno E u
Le tenebre tornano periodicamente sul Vecchio Continente. E, tra
europei e ottomani, pi scontro di civilt oggi che cinque secoli fa,
quando ci si ammazzava a vicenda ma ad armi pari. Sono comunque
molti gli inquietanti parallelismi col passato: per chi conosce la storia
i sintomi sono preoccupanti. Parola di Luigi de Pascalis, autore del
celebrato romanzo storico Notturno bizantino sulla caduta di
Costantinopoli nel 1453 e ora al lavoro su un seguito ideale ambientato
a Otranto durante linvasione ottomana del 1480. Storia in Rete lha
incontrato per gettare uno sguardo sul Bosforo
di Alberto Lancia

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STORIA IN RETE 34 Luglio-Agosto 2017

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CopertinA
Le ombre della Mezzaluna
Una scena dellassedio finale a
Costantinopoli dal panorama
nel museo storico di Istambul.
Le forze di Maometto II
riuscirono ad aver ragione
della triplice cinta di mura
della citt grazie agli enormi
cannoni di cui furono dotate.
Qui a destra, Luigi de Pascalis,
autore di Notturno bizantino

topografia dei luoghi come appari-


vano nel passato. Fra i suoi prossi-
mi romanzi sta infatti lavorando
a pi progetti ce n uno dedicato
invasione di Otranto nel 1480 da
parte delle truppe di Maometto II.

Perch scrivere oggi un roman-


zo sulla conquista ottomana di
Otranto?

E uropeo
Il romanzo fa parte, idealmente,
di una trilogia dedicata in senso
lato a Costantinopoli. Il primo, Il
mantello di porpora, parlava della
vita e delle imprese dellimperato-
re Giuliano (330-363 d.C.) il quale
faceva parte del ramo pagano della
famiglia imperiale e laveva vista
trucidare in una notte terribile

N
della sua infanzia, proprio nel pa-
lazzo imperiale di Costantinopo-
ot tur- prima del Notturno, di un altro li. Dunque parlava del complesso
no bi- romanzo attorno a Costantinopo- e difficile passaggio dallImpe-
z a nt i- li, Il mantello di porpora, dedi- ro pagano a quello cristiano che
no di cato a Giuliano imperatore, detto ebbe per fulcro la nuova Roma
Luigi lApostata [vedi Storia in Rete di Costantino e il suo territorio.
De Pa- n. 111 NdR], ma il suo curriculum Il secondo romanzo, Notturno
scalis stato candidato allo Strega di scrittore molto lungo: dai ro- bizantino, era incentrato sulla
e ha vinto il Premio Acqui Storia, manzi storici, come Rosso vela- presa di Costantinopoli da parte
colpendo per la straordinaria at- bro e La pazzia di Dio ai rac- di Maometto II, dunque parlava
tualit di quel lembo di Europa conti fantastici e noir. Poi lattivit del drammatico passaggio di Co-
circondato da un mare di turchi e di grafico e disegnatore con la stantinopoli (e di ci che restava
fatalmente destinato a essere tra- graphic novel Pinocchio - e quel- dellImpero bizantino) dal Cri-
volto, il tutto mentre il resto della lo di saggista storico. Per lambien- stianesimo allIslamismo. Il terzo
Cristianit era incapace di com- tazione dei suoi romanzi storici romanzo, secondo il mio proget-
prendere limportanza di quella De Pascalis lavora con maniacale to originario, avrebbe dovuto in-
perdita. De Pascalis stato autore, precisione ricostruendo perfino la centrarsi sullo smembramento

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35 STORIA IN RETE

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dellImpero Ottomano. Poi, come studiosi del resto dEuropa. Una studenti che volevano approfon-
spesso accade ai progetti, la vita specie di miracolo ai miei occhi di dire la lingua e la cultura greca
ci ha messo lo zampino. Duran- contemporaneo abituato a veder e imparare a copiare testi antichi
te lestate scorsa sono tornato in nella rete la principale risorsa e rari di cui la biblioteca dellab-
Salento, in terra dOtranto, dove di una abbastanza vacua e super- bazia era fornitissima. cos che
ha avuto origine la mia famiglia ficiale conoscenza. La grande ri- mi si presentato il principale
paterna di religione greco orto- sorsa di allora erano invece delle personaggio storico maschile del
dossa fino a fine Ottocento e ho lettere affidate a messaggeri di for- romanzo, Sergio Stiso da Zollino,
cominciato ad approfondire fonti tuna mercanti, marinai, soldati, studente a Casole, testimone del-
locali sullassedio di Otranto, re- qualche erudito in viaggio alla ri- la presa di Otranto e della distru-
stando affascinato da due aspetti: cerca di libri per conto di signori zione dellabbazia, poi religioso
anzitutto la grande ricchezza cul- desiderosi di costituirsi una vasta basiliano, fondatore di un famo-
turale della Greca salentina e poi biblioteca, o semplici cavallanti al so scriptorium, sempre a Zolli-
le particolarit uniche della guer- servizio di qualche potente locale. no. Il secondo aspetto che mi ha
intrigato stato il fatto che, pur
nellorrore della cancellazione di
Laccollo quasi esclusivo a italia e Grecia dei gran parte della popolazione di
flussi migratori, il girarsi dallaltra parte dei paesi Otranto a causa dellassedio, del
del nord europa di fronte a una vera e propria successivo eccidio dei superstiti
e delle pestilenze, gli assedianti
invasione coster caro a tutti, purtroppo finirono assediati e le parti si ro-
vesciarono in una sorta di neme-
ra dOtranto. Per quanto riguarda E questa fragile ma tenace rete si. Inoltre la popolazione locale
il primo aspetto, c da dire che il ha permesso di fecondare lEuro- superstite, in gran parte donne,
Salento di quei tempi era una di- pa intera con il pensiero e la lin- e gli assedianti-assediati finirono
stesa di oliveti e orti da cui spun- gua greca, cosa che alla base del per accettare la forzata e difficile
tavano piccoli villaggi, a volte di cosiddetto Rinascimento. Inoltre, convivenza e, al di l della propa-
poche centinaia di abitanti. Eppu- presso Otranto, cera la pi antica ganda martirologica, alla morte
re quasi in ognuno cera un erudi- universit del continente, labba- di Maometto II e della successiva
to esperto di letteratura e filosofia zia di Casole, risalente al V sec. riconquista (che vera riconquista
classiche in corrispondenza con d. C. circa, dove venivano ospitati non fu) di Otranto. Molte donne
preferirono seguire in Albania
i padri dei loro piccoli piuttosto
che restare in Salento, mentre cir-
ca 00 giannizzeri chiesero di en-
re
quista trare al servizio del Re di Napoli.
per ac bri vai su
li t
questi eriadistoria.i
r
w ww.lib In che stato ha trovato oggi la
memoria collettiva - del popolo
e degli intellettuali - sullinva-
sione di Otranto nel ?

A Otranto e dintorni le vicende


legate alla conquista turca sono
ancora patrimonio comune, sia
pure attraverso la storia dei cosid-
detti Ottocento martiri su cui la
Chiesa e le autorit territoriali dei
secoli successivi hanno ricamato
abbastanza. Nel resto dItalia, gli
studi sullargomento sono stati
Il mantello di porpora e Notturno bizantino (rispettivamente pp. 480, 18,00 relativamente scarsi. Il contribu-
e pp. 500, 20,00, entrambi pubblicati da La Lepre, www.lalepreedizioni.com), i due
romanzi di Luigi de Pascalis le cui vicende ruotano attorno a Costantinopoli. Notturno
to pi significativo, dal punto di
bizantino, candidato al premio Strega, ha vinto il premio Acqui Storia nel 2016 vista letterario, stato nei primi

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Ydalistn: una storia istruttiva (e infatti dimenticata)

A
medeo tosetti avrebbe dato alle stampe il suo Le del 1480. La prima svolta storica la mancata riconquista
avventure del pasci a due code Ahmet nellYda- da parte cristiana della citt, che vivacchi come exclave
listn, storia bizzarra ma istruttiva nel 1900, ma ottomana sul bordo della puglia fin quando la flotta di
oggi di quel romanzo di fan- Solimano il Magnifico non vi
tastoria o meglio ucronia sbarc uno sterminato eser-
non rimane pi traccia. per- cito nel 1521. A quel punto,
fino nellopAC, il sito del ser- tutti gli eterni vizi degli italia-
vizio bibliotecario nazionale, ni litigiosit e campanilismo
non c alcun documento che primi fra tutti spianano la
lo riguarda. Scrittore di quel- strada allinvasione ottoma-
la felice quanto ignorata cor- na della penisola fino al po.
rente della letteratura italia- roma viene distrutta, napoli
na che si ispir a Giulio Verne diventa la nuova capitale del-
fra fine ottocento e Seconda lYdalistn, terra degli italia-
guerra mondiale, tosetti rac- ni in turco, divisa in vari vila-
contava nei suoi romanzi di yet e sangiaccati e governata
luoghi fantastici nello spazio, da un beylerbey, un gover-
come la fortezza danubiana natore generale. Centinaia
di Malacovia, e nel tempo, di migliaia di italiani si con-
come lYdalistn, litalia occu- vertono allislam, la toscana
pata dallimpero ottomano di si mantiene furbescamente
Solimano il Magnifico. tracce indipendente come vassallo
di questo autore restano solo ottomano, mentre la pianura
nel monumentale Manua- padana diventa un confine
le dei luoghi fantastici, una militare razziato e devastato
sorta di guida turistica della da sabaudi, spagnoli e au-
geografia di finzione trat- striaci. tosetti fustiga i costu-
tata come fosse reale pub- mi dellitalia della decadenza
blicato nel 1980 in Canada declinandoli alla turchesca,
dallargentino Alberto Man- e inventa una storia parallela
guel e litaliano Gianni Gua- che si riaggancia a quella re-
dalupi e tradotto due anni ale nel 1693, quando dopo la
dopo nel nostro paese dalla vittoria cristiana a Vienna an-
rizzoli con alcune aggiunte che la penisola viene rapida-
relative alle citt di italo Cal- La mappa dellYdalistn dal Manuale dei luoghi mente liberata dagli eserciti
vino e a molte invenzioni sto- fantastici, di Alberto Manguel e Gianni Guadalupi cristiani comandati dal prin-
rico-geografiche di tosetti, autore riscoperto (o con tutta cipe eugenio di Savoia. Ma solo per riprendere daccapo
probabilit forse inventato...) da Guadalupi stesso. Le con i litigi campanilistici, il servilismo verso gli stranieri e
vicende dellYdalistn partono dallinvasione di otranto le discordie civili che ben conosciamo [EM] n

anni 60 il magnifico romanzo di mente il rifiuto alla proposta di resa, parte dei paesi del nord Europa di
Maria Corti, Lora di tutti. luccisione di un ambasciatore man- fronte a una vera e propria invasio-
dato a trattarla, la cannonata che era ne per il momento pacifica coster
Nelle sue ricerche su Otranto ha stata sparata a lui stesso durante le caro a tutti, purtroppo. Considerato
trovato delle discrepanze rispetto trattative e la resistenza disperata che ogni migrante paga il passaggio
al racconto tramandato dal mar- che era costata la vita a migliaia di marino circa cinquemila dollari,
tirologio cristiano? soldati turchi, cosa ormai ampia- siamo di fronte a un vero fiume di
mente accertata dalla storiografia. denaro che non va ad alimentare
La vulgata cristiana parla di mar- solo la criminalit libica. Sono con-
tirio subito con santa rassegnazio- In Notturno bizantino ha rac- vinto che seguendo il percorso di
ne dalle centinaia di idruntini che contato unEuropa divisa che ab- questo denaro avremmo delle sor-
non vollero convertirsi allIslam e di bandona Costantinopoli allin- prese. Parte di esso torna a noi sotto
quel carnefice turco che, convertito- vasione turca. Il parallelo col forma di commesse per armamenti
si al Cristianesimo alla vista di tanta presente molto evidente... che servono ad alimentare guerra e
diffusa santit, fu a sua volta subito violenza e a spingere in mare nuovi
giustiziato. La verit che i codici Laccollo quasi esclusivo ai paesi migranti in una spirale inarrestabi-
guerreschi dellepoca imponeva- mediterranei e segnatamente a le che alla fine ci strangoler tutti.
no al sangiacco di Valona, Gedik Italia e Grecia del problema dei Perch nessuno ha raccolto anche in
Ahmed pasci, di punire esemplar- flussi migratori, il girarsi dallaltra questo caso il suggerimento di Gio-

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Passato prossimo, futuro probabile? Il sogno panturanico di Erdoan -

I
l presidente turco recep erdoan di fatto questa ambizione, indican- dei nuovi accordi internazionali per la
sembra avere momentaneamente do proprio nella turchia il possibile creazione di grandi oleodotti che do-
accantonato lidea di entrare nella Stato-guida del mondo islamico, so- vrebbero dirottare loro nero dallAsia
Ue, eventualit daltra parte remota prattutto centro-asiatico. eventuali- Centrale allAnatolia, la turchia sta da
in quanto la turchia non ha ancora t, questa, che se dovesse verificarsi, tempo accelerando, attraverso intese
risolto la questione di Cipro, la cui potrebbe allontanare lAnatolia dal economiche e culturali, un processo
parte settentrionale stata occupata Vecchio Continente. pur continuando di penetrazione politica e ideologica
nel 1973; quella armena, relativa al a rivolgersi principalmente alleuro- in questarea strategica, giocando sui
riconoscimento ufficiale della strage pa, il presidente turco recep erdoan disaccordi esistenti tra le altre po-
compiuta tra il 1915 e il 1918, e quel- sembrerebbe intenzionato a giocare tenze (Cina, russia, Stati Uniti): una
la curda, relativa alla concessione di una difficile partita su due tavoli: pre- strategia che, tuttavia, erdoan - at-
unautonomia politica e non solo am- servare gli interessi filo-occidentali di tualmente impegnato nel consolida-
ministrativa. nel frattempo ha rispol- parte delllite di governo, non scon- mento della sua leadership sembra
verato lidea di ricostruire una nuo- tentare il ventre islamico del paese essere intenzionato a mimetizzare.
va turchia sulle basi ideologiche pan- e proiettare le proprie ambizioni in pur vantando origini relativamente
turaniche. Allinizio del XX secolo, il direzione di un nuovo Califfato turco antiche, il panturanismo rappresenta
panturanismo, inteso come ideologia interessato ad inglobare vaste aree ancora oggi un fondamentale aspet-
nazionalista, venne abbracciato dal centro asiatiche turcofone. in buona to dellideologia del Milliyeti Hareket
Movimento dei Giovani turchi impe- sostanza, da una parte egli desidera, Partisi (o MHp, Movimento di Azione
gnato nellopera di modernizzazione infatti, continuare a puntare su Bru- nazionale), e specialmente della fa-
e rafforzamento dellormai traballan- xelles, mentre dallaltra lavora per zione ultranazionalista dei Bozkurt-
te impero ottomano. Lintento dei trasformare il suo paese in un nuovo lar (i Lupi Grigi). Acceso sostenitore
Giovani turchi e di altre sette nazio- impero panturanico moderno (si dellideale panturanico anche un
naliste ottomane era quello di occi- consideri il sostegno da lui dato nel altro gruppo ultranazionalista e
dentalizzare e ridare compattezza maggio 2007 alla candidatura presi- xenofobo, il Nizami Alem (lordine
etnico-religiosa e politica allimpero denziale di un elemento legato allala dellUniverso), noto per avere fornito
e contrariamente a quanto era sta- religiosa governativa, lallora mini- sostegno in funzione anti-russa agli
to tentato dai sultani tra il XiV e il XVii stro degli esteri Abdullah Gul, forte- indipendentisti ceceni e per essere
secolo di estenderne nuovamente i mente avversato dai militari), ma al legato alle organizzazioni fondamen-
confini in parte ad ovest, cio verso i contempo sensibile nei confronti del- taliste islamiche libanesi.
Balcani e leuropa, ma anche in dire- le revanches del variegato mosaico
zione delle regioni centro-asiatiche islamico mediorientale. Effettivamente, negli anni novanta,
del turan. il panturanismo ha giocato un ruolo
Come ha bene illustrato Alessandro piuttosto significativo nellispirare
A questo proposito, Samuel Hun- Grossato, docente di Storia ed istitu- i primi capi della ribellione cecena
tington in Lo scontro delle civilt zioni dellAsia Meridionale presso lU- contro il governo centrale di Mosca,
(Garzanti, 2000), avvalora e giustifica niversit di trieste e Gorizia, in vista anche se in seguito questo movimen-

vanni Falcone di seguire il denaro? zato, pu dire quali mutamenti in- laicizzazione illuminista e postillu-
La ragione dei flussi non la speran- terverranno in una societ quando minista hanno creato due diverse
societ, due diversi modi di vedere
la vita e le leggi (e, aggiungerei, due
Dopo cinque secoli dallinizio della riforma diversi modi di valutare la fortuna
protestante, le millantate comuni radici di singoli e popoli, spesso in guerra
cristiane delleuropa sono ancora due. tra loro); per cui la rapace opulenza
del nord, Germania in testa, sarebbe
e finch saranno due, leuropa non sar mai una giusta perch giustificata dalla labo-
riosit protestante (segno del gradi-
za di miglior vita di tanti disperati si immette in essa il germe di uni- mento divino!), mentre le difficolt
il denaro, la ricchezza di pochi. dea estranea alla sua storia, idea economiche e sociali del sud sareb-
che per debolezza o opportunismo bero frutto dimmoralit cattolica.
In unepoca in cui lideologia pre- diventa pian piano virale. Ci sono Noi, piuttosto che lavorare, pre-
valente dice di abbattere i muri il problemi e comportamenti che re- feriremmo lussuriosi amori clan-
fatto che le mura di Costantinopoli stano sul piatto per secoli, irrisolti, destini, piuttosto che produrre, ci
e poi quelle di Otranto siano state anche quando nessuno ne ricorda dedichiamo a divertimenti che non
abbattute ci insegna qualcosa? pi i veri motivi. Un solo esempio, a possiamo permetterci. Insomma sa-
me caro: il Protestantesimo del nord remmo, noi greci e italiani in testa, i
Nessuno, neanche il politico pi Europa e il Cattolicesimo del sud dissoluti scialacquatori dei risparmi
smaliziato o il sociologo pi attrez- Europa pur dopo la progressiva dei probi benpensanti del nord Eu-

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STORIA IN RETE 38 Luglio-Agosto 2017

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an - di Alberto Rosselli
to separatista ha preferito spostarsi su dal contagio di Al-Qaida e delliSiS, lato si schierarono gli establishment
posizioni jihadiste, legandosi ad orga- impegnate nella lotta armata contro sostenuti da una o altra potenza oc-
nizzazioni fondamentaliste pi vici- loccidente e i governi musulmani ap- cidentale; dallaltro, si poneva una
ne ai talebani afghani e ad Al-Qaida. parentemente o realmente filo occi- fascia dopposizione non comparte-
in precedenza, negli anni Settanta, dentali (come quelli di Arabia Saudita, cipe al potere ma compartecipe del
a scoprire e ad utilizzare in funzione pakistan, egitto e turchia). Lintento sapere tecnologico e delle tecnolo-
antisovietica lo spirito panturanico di Washington era quello di porre un gie pi avanzate di questo potere.
erano stati gli USA, e nella fattispe- argine (anche attraverso una politica nel mezzo, stavano le ondeggianti
cie lentourage del presidente Jimmy filo panturanica e filo panturchista) masse dei diseredati, degli illusi, dei
Carter che si fece promotore di una ad un fenomeno politico-religioso miserabili aggrappati alle certezze
crociata sotterranea a favore della che nella sua dimensione in quanto del sapere tradizionale.
rinascita panturanica: scelta dichiara- transnazionale sembra ormai avviato
tamente antirussa, poi perseguita da verso unevoluzione globalizzatrice, Lingresso nel nuovo millennio ha
tutti gli altri leader della Casa Bianca, coinvolgendo non tanto le istituzioni messo quindi le leadership dei paesi
fino ad arrivare a George Bush senior. governative, ma soprattutto le mas- musulmani di fronte alla necessit,
ormai noto come tra gli anni Settan- se diseredate del multiforme pianeta non pi procrastinabile, di adegua-
ta e gli anni novanta del secolo scor- islam. Come ha giustamente annotato re i propri sistemi di potere a fronte
so in concomitanza con linvasione la studiosa Valeria Fiorani piacentini. dellincalzare dei modelli occidentali:
sovietica dellAfghanistan e, succes- Se si esamina il mondo musulmano una situazione che di fatto li ha per
sivamente, nel contesto della rivolta nel nuovo contesto neo-fondamenta- posti fra lincudine e il martello. Con-
antimoscovita cecena la CiA abbia lista, si pu evincere che negli anni im- clude la Fiorani piacentini: Lincudine
appoggiato in maniera decisa sia i mediatamente successivi alla fine del rappresentata da un islam risorgente
movimenti musulmani panturanici bipolarismo USA-UrSS la vera minac- e insorgente che ha accesso alle tec-
sia quelli jihadisti. e come successiva- cia alla sicurezza dellislam nasceva nologie del nuovo millennio e che
mente la politica filoturanica del pre- non tanto dallesterno ossia da una gode del sostegno delle masse, e il
sidente George Bush abbia contribui- possibile aggressione delloccidente martello rappresentato da un pro-
to a rafforzare i legami di amicizia tra quanto dallinterno, ossia dallislam cesso di modernizzazione secolariz-
Washington e le repubbliche centro- stesso. () il fenomeno del colonia- zante imposto dallesterno, si veda il
asiatiche, sia in funzione antirussa, lismo tradizionale si era concluso nel modello turco. in questo contesto, il
sia, questa volta, in funzione antifon- 1991 con la disintegrazione dellim- rischio rappresentato da una serie di
damentalista islamica. pero sovietico e la nascita delle nuove rivoluzioni fondamentaliste a catena.
entit statuali caucasiche e centro- e il tutto nonostante lesistenza, vedi
A questo proposito, gli america- asiatiche. Uno scenario che lasciava la turchia, di modelli istituzionali di
ni avrebbero a quel tempo scelto la intravedere uno scontro a livello di stampo occidentale. n
carta panturanica (e quindi filoturca) concezioni di statualit fra loro incom- Alberto Rosselli autore
come mezzo per tentare di immuniz- patibili allinterno dello stesso pensie- di Sulla Turchia e lEuropa
zare una parte del mondo islamico ro politico-strategico dellislam. Da un (Solfanelli, pp. 152, 9,00)

ropa. Poco importa che la verit sia di psudo-profughi, in gran parte plicemente politiche di potenza
da unaltra parte. Poco importa che giovani maschi paganti, figli di so- contrapposte?
il benessere del nord sia ottenuto ciet patriarcali e tribali e di una
anche a spese dei paesi mediterra- religione nata in epoca di pastorizia Per il passato, direi che siamo di
nei (e delle loro deboli classi politi- e rimasta largamente legata ai quei fronte a politiche di potenza di so-
che) tanto quei paesi sono invisi al modelli sociali. Insomma tra Cri- ciet contrapposte ma socialmente
Mercato che il dio contemporaneo stianesimo protestante e Cattolice- molto pi vicine tra loro di quanto lo
(pi protestante che cattolico, c da simo romano gi poco dialoganti siano oggi il mondo islamico e quel-
dire). Com evidente, sullo sfondo nonostante i secoli trascorsi e il dif- lo occidentale. Per quanto riguarda
ci sono ancora, assieme a tanti altri fuso laicismo presto verr a spari- loggi, la situazione diversa. Sia-
fattori, la stessa diffidenza e lo stes- gliare le carte una religione ruvida mo di fronte a uomini largamente
so odio che nel 1 divamparono e intransigente. E le conseguenze di sconosciuti e inimmaginabilmente
con ferocia nel Sacco di Roma. Ed ci non sono oggi prevedibili. Pur- ricchi e potenti che, nascosti dietro
ecco che, a secoli dallinizio della troppo abbattere un muro sociale alle logiche di mercato, giocano a
Riforma protestante, le millantate come abbattere la diga di un lago fare gli di (e/o i demiurghi sociali)
comuni radici cristiane dellEuropa artificiale: i disastri sono certi ma a nostre spese con lunico obiettivo
sono ancora due. E finch saranno largamente incalcolabili. di incrementare ulteriormente i loro
due, lEuropa non sar mai una. A gi spaventosi patrimoni. A discapi-
questo dobbiamo cominciare ad Costantinopoli, Otranto, poi to dei loro stessi figli, temo!.
aggiungere idee religiose e sociali Mohacs, Vienna, Malta, Fama-
legate ai flussi migratori di milioni gosta... Scontro di civilt o sem- Alberto Lancia

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39 STORIA IN RETE

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CopertinA
Laltra faccia della medaglia

FALSE TESTIMO
(ma dure a morire)
Cosa ne sarebbe dello storicamente corretto senza un po di
pregiudizi anti-cattolici? Lautolesionismo occidentale e il vittimismo
islamico si basano e si nutrono di tante leggende nere tutte a sfondo
cristiano. Peccato che in buona parte quelle interpretazioni non reggano
alla prova della Storia. Come dimostra un saggio appena pubblicato il
cui autore uno storico insospettabile: il protestante Rodney Stark
di Antonello Carvigiani

L
a Chiesa cattolica Hitler, Pio XII); le angherie con- news, falsi comprovati. Lo dimo-
la causa dei mali tro il paganesimo declinante; la stra in un ampio e documentato
dellOccidente: con cupezza dei Secoli bui medieva- volume edito da Lindau, False te-
la sua protervia e li; la brutalit delle crociate contro stimonianze il sociologo delle
arretratezza cul- la raffinata e tollerante civilt isla- religioni Rodney Stark. Studioso
turale ha impedi- mica; i soprusi dellinquisizione di fede protestante, Stark inse-
to o fortemente rallentato le spagnola; le streghe mandate al gna Scienze sociali alla Universit
magnifiche sorti e progressive rogo; lottuso accanimento contro Baylor, in Texas, dove co-diret-
dellUmanit. Ha provocato per- gli scienziati rinascimentali sim- tore dellistituto di studi religiosi.
secuzioni e violenze, incarcerato boleggiati ovviamente da Galileo Nellintroduzione al libro, dichia-
e torturato senza piet. Una cap- Galilei; lappoggio ripetuto a vari ra esplicitamente il suo obietti-
pa totalitaria che si comincia a regimi totalitari e alle dittature. vo, che non affatto di carattere
diradare solo nel XVI secolo con Una serie di abomini che insozza- apologetico ma scientifico: Non
la Riforma protestante e ad aprir- no di macchie di sangue la storia sono cattolico scrive e non ho
si sempre di pi con il secolo dei della Chiesa cattolica. scritto questo libro per difendere
Lumi e lavvento di una filosofia la Chiesa. Lho scritto per difende-
razionalistica che relega man Tutto questo detto e ripetuto da re la storia. Stark identifica subi-
mano lautoritarismo reazio- studiosi e giornalisti, in volumi se- to con chiarezza quale sia stato il
nario cattolico nella soffitta del- riosi e su riviste per il grande pub- meccanismo dal quale nasce e si
la Storia. Prima, per, nel corso blico. Che vendono un sacco di co- propaga questa mole poderosa di
di tanti secoli, quante violenze e pie. Ergo: tutto vero? No, in realt, informazioni false sulla Chiesa,
arbitri son stati perpetrati dalla tutto falso. Falsissimo. Fandonie questa vera e propria leggenda
Chiesa romana: la persecuzione propagandistiche diffuse e ripetu- nera. Tutto inizi afferma
degli ebrei allinizio dellevo cri- te allinfinito fino a farle diventare con le guerre scatenate in Europa
stiano (che giunge con le sue sini- opinione comune, verit storica dalla Riforma che mise i cattolici
stre propaggini fino al XX secolo, accertata e accettata. Peccato che contro i protestanti e fece milioni
grazie alla complicit del papa di siano appunto bufale, fake di morti, guerre durante le quali la

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CopertinA
Laltra faccia della medaglia

MONIANZE
)

Una delle immaginarie torture attribuite dalla propaganda protestante agli


inquisitori cattolici in Spagna, in una stampa ottocentesca. Nel riquadro,
Rodney Stark, professore di Scienze sociali alluniversit Baylor del Texas

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a serie analisi storiografiche. il responsabile della morte di Ges.
caso, ad esempio, di Edward Gib- Storicamente, lostilit nei con-
bon (13-194), definito uno dei fronti degli ebrei esiste gi nel
tanti illustri fanatici anticattolici mondo classico, ben prima della
del mondo protestante. Una stirpe nascita di Cristo. Seneca li defi-
che prospera nel corso dei secoli e nisce razza maledetta; Cicero-
che trova nella potente macchina ne scrive che le pratiche ebraiche
re mediatico-pubblicitaria del XX se- sono in contrasto con la gloria
quista
per ac bro vai su
li
questo eriadistoria
.it colo altri formidabili epigoni. I pi del nostro Impero e la dignit del
r
w ww.lib virulenti, sottolinea Stark con nostro nome; Tacito afferma che
una interessante nota al tempo stes- le loro liturgie sono sinistre e di-
so psicologica e sociologica sono sgustose. Secondo Stark, lantise-
scrittori anglo-americani che for- mitismo non nasce dal conflitto
matisi nel cattolicesimo lo hanno tra cristiani ed ebrei sulla divini-
abbandonato con personale furore t di Ges ma lesclusivismo
polemico. Seminaristi mancati, ebraico a generare impopolari-
ex preti o ex suore, come scrive t, che a sua volta genera lantise-
Stark John Cornwell, James Car- mitismo. Un processo storico che
roll e Karen Armstrong. E se, in ge- simile a quello che crea losti-
False testimonianze di Rodney Stark nerale, gli attacchi provenienti da lit romana anche nei confronti
pubblicato da Lindau Edizioni
(pp. 352, 25,00 - www.lindau.it) chi se ne andato da un determi- dei seguaci di Cristo. questo
nato gruppo, vengono valutati con antisemitismo che sopravvive e si
Spagna emerse come la principale circospezione, questo non suc- travasa dal mondo classico a quel-
potenza cattolica. Per tutta rispo- cede quando si tratta della Chiesa lo moderno e contemporaneo. Nei
sta, Inghilterra e Olanda promosse- cattolica: le loro accuse vengono al Vangeli, gli ebrei non vengono mai
ro violente campagne propagandi- contrario considerate sicuramente descritti come ricchi e avari, tut-
stiche in cui gli spagnoli venivano degne di particolare attendibilit tavia questa caratterizzazione era
descritti come barbari fanatici e proprio per la loro provenienza!. al centro dellodio medievale nei
assetati di sangue. Cos, in innu- C, dunque, qualcosa molto loro confronti, cos come lo era
merevoli libelli stampati nellEu- che non va in questa storiografia e stato per Tacito e i Romani suoi
ropa settentrionale la Spagna pubblicistica che ha prodotto, tra- contemporanei. Stark non nega
cattolica e la stessa Chiesa romana mandato e amplificato una storia che ci sia anche una componente
che riguardi il contrasto teologico
tra le due religioni ma afferma che
tutto inizi con le guerre scatenate in europa la radice dellantisemitismo non
dalla riforma durante le quali inghilterra e olanda sia questa. Quanto ai pogrom an-
promossero violente campagne propagandistiche tiebraici, lautore spiega che queste
esplosioni di violenza non hanno
in cui gli spagnoli venivano descritti come barbari nulla a che fare con motivazioni
fanatici e assetati di sangue religiose. Al contrario, la Chie-
sa si adopera spesso per porre un
identificata de facto con essa del cattolicesimo come una vicen- argine ai soprusi e a fornire agli
vengono descritti come la sentina da di orrori, persecuzioni e oscu- ebrei una via di scampo. Anche le
di ogni oscurantismo, ignoranza e rantismo. Se Stark disvela cos il espulsioni dallInghilterra (1290),
malvagit. Una sistematica opera meccanismo propagandistico che dalla Francia (1306) e dalla Spagna
propagandistica di discredito che ha creato questa vulgata, nel volu- (1492) sono decise autonomamen-
continua anche nellepoca succes- me si applica anche ad analizzare te dalle autorit civili. Lobiettivo
siva, portata avanti da autori anti- e smontare in modo documentato della Chiesa nei confronti degli
religiosi, soprattutto durante il co- alcune di queste leggende nere. ebrei non mai quello di eliminarli
siddetto Illuminismo. Stark cita ma semmai di convertirli.
alcuni storici ritenuti di valore ma Ad esempio, non vero scrive
che rispondono invece, secondo Stark che la persecuzione degli In questa lunga e tormentata vi-
lui pi a criteri astiosamente po- ebrei nasce dallaccusa cristiana cenda, lultimo, tragico capitolo
lemici contro il Cattolicesimo che contro il popolo eletto di essere il lOlocausto. La leggenda nera, in

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questo caso, riguarda Pio XII: per- altri, quelli pi interessanti, ce li di Giuda, alla cui scoperta, i me-
ch non ha aiutato gli ebrei? Perch hanno nascosti. Accusa ampia- dia internazionali periodicamente
non ha protestato con Hitler? An- mente divulgata, in questi ultimi dedicano ampio spazio. Ma di nuo-
che qui laccusa contro il Papa ha anni, e che in realt ha molto vo, in realt, non c nulla. Sono
carattere propagandistico. Allo-
rigine (1944) c una campagna
di disinformazione orchestrata da
Le accuse contro papa pacelli per i suoi
Izvestia, il quotidiano ufficiale silenzi sullolocausto diventano una verit.
del Partito comunista sovietico, Una verit falsa per. Basti citare i ringraziamenti
pubblicato a Mosca. I russi voglio-
no screditate il papa ritenuto trop-
di politici e intellettuali israeliani a pio Xii
po filoccidentale e lo accusano di per la sua opera a favore del popolo ebraico
essere sostanzialmente amico del
regime nazionalsocialista. un giovato ai conti in banca di chi lha tutti testi ampiamente conosciuti
falso, naturalmente. Ripetuto e ri- avanzata. Ecco allora i vangeli di e su cui i Padri della Chiesa hanno
lanciato (1963) dallopera teatrale Maria, di Tommaso, di Giovanni, abbondantemente dibattuto, defi-
Il Vicario del tedesco di estrema
sinistra Rolf Hochhuth. Laccusa
al Papa 0ra soprattutto quella
di aver taciuto di fronte ai cri-
mini di Hitler. Lopera ha grande
successo. Viene tradotta in venti
lingue. Diventa un film (Amen)
nel 2002. Le accuse contro papa
Pacelli generate dalla propagan-
da comunista e progressista inter-
nazionale vengono ripetute fino
alla nausea. Diventano cos una
verit. Una verit falsa per. Basti
citare come fa Stark i ringra-
ziamenti che politici e intellettuali
israeliani tributano a Pio XII per
la sua opera a favore del popolo
ebraico, negli anni 40 e 50. Nel
1943, Chiam Weizmann futuro
premier israeliano scrive: La
Santa Sede sta offrendo il suo po-
tente aiuto ovunque possa per mi-
tigare la sorte dei miei perseguitati
correligionari. E Golda Meir, nel
58, sottolinea gli sforzi del ponte-
fice in difesa degli ebrei europei,
definendo Pio XII un grande ser-
vitore della pace. Studi e docu-
menti recenti confermano queste
affermazioni, sebbene lopinione
comune risenta ancora, profonda-
mente della falsa verit su papa
Pacelli e lOlocausto.

Non sapete, poi, che la Chiesa ci


ha ingannati per secoli? I Vange-
Locandina di una rappresentazione a teatro della piece Il Vicario di Rolf
li non sono quattro come ci fan- Hochhuth, una delle pi importanti fonti della propaganda anticattolica contro
no credere, bens molti di pi. Gli Pio XII, accusato di essere il papa di Hitler e di non aver aiutato gli ebrei europei

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nendoli, poi, come scritti non cri- Le Crociate sono state spesso
stiani. Sono tutti, infatti, di origine interpretate come operazioni
colonialistiche ante litteram.
gnostica, una eresia paganeggiante Al contrario, i cristiani intendevano
secondo la quale il mondo total- solo liberare i Luoghi Santi, terre
mente corrotto perch creato da che, peraltro, solo pochi secoli prima,
una divinit minore e Ges solo appartenevano al mondo cristiano
ed erano state invase dai mussulmani
un maestro spirituale che rivolge i
nel corso del VII secolo
suoi insegnamenti ad una ristretta
cerchia di iniziati. Come potrebbe- pendere la Chiesa. Chi sono? Vol-
ro questi testi entrare nel canone taire, Hume, Diderot, Gibbon. Ac-
della Chiesa? evidente come non cuse amplificate e rilanciate dalla
centrino niente con il Cristianesi- cultura materialista del XX seco-
mo. Eppure, ciclicamente, questi lo e fatte proprie dal nazionalismo
vangeli fatti sparire ritornano in pan-islamico novecentesco. Stark,
prima pagina. Cos si spiega anche allora, ripercorre brevemente, ma
il caso di Karen King studiosa di in modo documentato, motivazio-
Harvard che nel 2002 annuncia ni e svolgimento delle crociate. In
coram populo di aver trovato un sintesi: le crociate nascono dopo
frammento di un papiro in cui si secoli di tentativi islamici di colo-
parla della moglie di Ges. Bufala nizzare lOccidente e casus belli
delle bufale: quello scoperto non da nuovi attacchi contro pelle-
neanche un testo gnostico ma una grini cristiani e luoghi santi. Gi
moderna falsificazione. con Maometto ancora in vita (VII
secolo) lIslam compie scorrerie in
Sulle crociate, per, non c il territori cristiani. La Siria, La Ter-
minimo dubbio. Chiunque vi pu ra Santa, LAfrica settentrionale, la nit ad intervenire. cos che na-
raccontare quale orrendo crimine Spagna, la Sicilia (tutte aree da tem- scono le crociate. Non c nessuna
siano state: il primo, sanguino- po evangelizzate) vengono conqui- intenzione di arricchimento. Spie-
sissimo capitolo di una lunga sto- state manu militari nel giro di tre ga Stark: combattere una crociata
era costoso, e i costi erano soste-
nuti interamente dai crociati stessi
i regni crociati che vengono creati in terra Santa () molti vendettero tutti i propri
non producono ricchezze a favore degli europei, beni o una parte consistente di essi
anzi il contrario: essi vengono sostenuti (.) impoverendo s stessi e le pro-
prie famiglie per prendervi parte.
dai finanziamenti che arrivano dalleuropa. Anche i regni che vengono creati
Un ben strano esempio di colonialismo dopo la conquista della Terra Santa
non producono ricchezze a favore
ria di colonialismo europeo (..) secoli. Nellanno 846, i musulmani degli europei, anzi il contrario:
scatenate da papi assetati di pote- saccheggiano Roma [vedi Storia essi vengono sostenuti e foraggia-
re. E poi, certo: i cavalieri euro- in Rete n. 111 NdR]. Nel secolo XI, ti dai finanziamenti che arrivano
pei non erano che dei barbari che poi, i Turchi selgiuchidi diventano dallEuropa. E lo stesso accade per
massacrano chiunque si trovassero i nuovi padroni dellAsia minore. gli ordini cavallereschi dei Templa-
davanti, mandando in rovina le- Sono musulmani neofiti e fanatici. ri e degli Ospitalieri, su cui tanto
levata cultura islamica. Ecco, que- I luoghi santi sono minacciati, le si favoleggia. Si tratterebbe, dun-
sta la verit. O, forse, no. Anzi, chiese devastate. I pellegrini cri- que, di uno ben strano esempio
proprio no. Stark anche qui ri- stiani, in pericolo costante, subisco- di colonizzazione: tutto in perdita
costruisce la genesi delle accuse no angherie e violenze. Limperato- economica. E le stragi? C chi ha
alla Chiesa e alla cristianit, che re di Bisanzio, Alessio Comneno parlato delle crociate come primo
nascono ancora una volta da sotto la pressione turca scrive al esempio di crimini di guerra.
polemisti anticristiani del Secolo conte delle Fiandre, chiedendo lin- vero che i massacri ci sono stati. Da
dei Lumi: gli intellettuali francesi tervento dei principi cristiani. Papa una parte e dallaltra. Sia cristia-
e inglesi inventarono i Secoli bui Urbano II, nel 1095, accoglie queste ni che musulmani non andavano
al fine di glorificare s stessi e vili- preoccupazioni e invita la cristia- tanto per il sottile. Sono aspetti

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letteratura (Dante e Chaucer),
allistruzione (la nascita delle
universit: Bologna, Parigi, Ox-
ford, Cambridge) per rendersi
conto di come i Secoli bui non
siano mai esistiti. Ma soprattut-
to, Stark sottolinea un aspetto
fondamentale: con la riflessio-
ne cristiana su Dio che si svilup-
pa la razionalit, la filosofia e
quindi la moderna scienza euro-
pea. I teologi cristiani scrive
lo studioso americano hanno
sempre riposto molta pi fiducia
nella ragione di quanto sia di-
sposta a fare oggi la maggior par-
te dei filosofi laici. cristiana
la base della cultura occidentale
moderna. La scienza si sviluppa
solo nellEuropa cristiana perch
solo qui si crede che la ricerca sia
possibile e auspicabile. Al fon-
do di questa convinzione infat-
ti c lidea che si ha di Dio e
della creazione. Cartesio, Coper-
che oggi giustamente appaio- no il merito di aver messo fine nico, Galileo sono tutti scienzia-
no orribili ma ai quali, per, non ai Secoli bui del Medioevo e al ti cristiani. La teologia cristiana
bisogna, guardare con gli occhiali cieco dogmatismo ecclesiastico. medievale, infatti, ha disegnato
del presente, mancando di pro- Ecco unaltra pseudo-verit che limmagine di un Dio razionale
spettiva storica. Spiega Stark: Per a forza di essere raccontata di- dotato dellenergia personale di
quanto oggi possiamo condanna- venuta un assioma incontestabile. Jehovah e della razionalit di un
re queste pratiche, non erano ap- In realt anche in questo caso filosofo greco. Secondo questa
pannaggio esclusivo dei crociati, spiega Stark siamo di fronte ad concezione, luniverso proprio
ma considerate corrette e attuate altre affermazione propagandi- perch creato secondo norme ra-
da entrambi gli schieramenti (.) stiche nate durante il Secolo dei zionali da un Dio perfetto e ra-
indubbiamente da parte dei crocia- Lumi. Smontare questa visione zionale pu essere conosciuto
ti fu poco civile essere stati tipi- molto semplice. Basti pensare, al mediante la ragione e losserva-
ci guerrieri medievali, ma sembra progresso tecnologico (mulini a zione. Altro che ottusa oscurit:
ancora pi scorretto imporre ana- vento ed a acqua; rotazione delle il contributo del Cristianesimo
cronisticamente la Convenzione di
Ginevra ai crociati e nel contempo
con la riflessione cristiana su Dio che si sviluppano
fingere che i loro avversari islami-
ci fossero peacekeepers dellONU, la razionalit, la filosofia e quindi la moderna
o vittime innocenti. scienza europea. La scienza progredisce
solo nelleuropa cristiana perch solo qui si crede
La Chiesa stata un grande osta-
colo allo sviluppo della cultura, che la ricerca sia possibile e auspicabile
della scienza e della ragione in
Occidente. Solo quando lEuropa colture in agricoltura e introdu- alla cultura occidentale fonda-
si liberata della sua cappa oscu- zione dellaratro pesante; incroci mentale. Senza la teologia scola-
rantista c stata la possibilit del selettivi delle piante; gli occhia- stica medievale non ci sarebbe
progresso culturale, scientifico e li, le staffe e la sella, luso della stata la possibilit culturale di
tecnico. Riforma protestante, Ri- polvere da sparo), allarte (le cat- nessuna scienza e di nessun pro-
nascimento e Illuminismo han- tedrali romaniche e gotiche) alla gresso tecnologico. Come puntual-

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Le nefandezze dellInquisizione Spagnola inventate
dalla propaganda protestante a partire dal XVI secolo sono
profondamente entrate nellimmaginario collettivo anglosassone.
A sinistra, la locandina della riduzione cinematografica del pi famoso racconto di Edgar Allan Poe,
Il pozzo e il pendolo, sulle fantasiose torture inflitte a un prigioniero nelle segrete dellinquisizione spagnola.
A destra, il celebre sketch dei Monty Python Nessuno si aspetta lInquisizione Spagnola,
una satira dei cardinali fanaticamente devoti al Papa, torturatori imbranati dellInquisizione

mente non avvenuto nelle altre XVI secolo, durante le guerre con gli accusati e a condannare, a volte,
civilt non cristiane. la Spagna, e da allora ripetute a non gli accusatori. Le cifre lo confer-
finire da storici tendenziosi, o male mano. Secondo lo storico William
Poteva infine mancare LInqui- informati, per avvalorare unim- Monter citato da Stark dal 1540
sizione? Nella trattazione della magine della Spagna come una na- al 1640, il secolo in cui lossessione
leggenda nera sulla Chiesa e il zione di bigotti fanatici. Stark contro la stregoneria percorreva
Cristianesimo lInquisizione occu- prove alla mano (e citando gli studi lintero continente, comprese le
pa un posto in prima fila. Anche di uno studioso non cattolico come aree protestanti linquisizione
un bambino sa perch lo ha letto Carlo Ginzburg) ribalta questa dellAragona (una delle due che
sul libro di storia delle elementari concezione: Linquisizione spa- opera in Spagna) giustizia solo
o perch ha visto un documentario gnola fu un notevole strumento di dodici persone per superstizione
in TV che i terribili inquisitori giustizia, moderazione, giusto pro- e stregoneria. Dati, documenti,
riscontri: analisi storica contro
tesi propagandistiche o furbeschi
La descrizione tipica dellinquisizione spagnola rimaneggiamenti ad uso di media
essenzialmente un cumulo di menzogne, e marketing editoriale contempo-
inventate dai propagandisti inglesi e olandesi nel raneo. Il volume di Stark racchiu-
de molti, interessanti elementi per
XVi secolo, durante le guerre con la Spagna, e da poter discernere tra i due approcci.
allora ripetute a non finire da storici tendenziosi Basta leggerlo e se si vuole ap-
profondirne i temi, senza paraocchi
cristiani medievali in ispecie gli cesso e saggezza. Mentre lEuropa ideologici o adesioni a tesi precosti-
spagnoli hanno bruciato migliaia per secoli percorsa da esplosioni tuite. Una sfida intellettuale stimo-
di streghe e di eretici. Anche su violente e incontrollate contro le lante per chiunque ami la storia e
questo, Stark netto: La descrizio- streghe da parte di folle inferoci- voglia saperne di pi su cosa siano
ne tipica dellInquisizione spagno- te e di autorit secolari, in Spagna stati veramente la Chiesa e il Cri-
la essenzialmente un cumulo di sono proprio i tribunali dellInqui- stianesimo nel corso dei secoli.
menzogne, inventate e diffuse dai sizione ad esaminare attentamente
propagandisti inglesi e olandesi nel i casi e a mandare, spesso, assolti Antonello Carvigiani

STORIA IN RETE 46| Luglio-Agosto 2017

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TRADITORI&TRADITI
Classi dirigenti

Fenomenolog
delle elites
meridionali
Dal Risorgimento ad oggi politici, burocrati, imprenditori,
aristocratici, intellettuali del Meridione insomma le cosiddette classi
dirigenti cosa hanno fatto per la propria terra? A guardar bene ne
esce un panorama a macchia di leopardo, dove eccellenze e meschinit,
lungimiranza e cecit, coraggio e vilt si danno continuamente il
cambio. Non senza qualche equivoco divenuto leggenda nera come
nel caso di Liborio Romano, ultimo ministro di polizia dei Borbone. Tra
storia e cronaca, Pino Aprile traccia per noi questo affresco interessante
e pepato: alcune riflessioni sugli effetti dellunificazione sul nostro
Mezzogiorno fanno sicuramente riflettere, altre non coincidono
evidentemente con il pensiero e lispirazione di Storia in Rete. Ma
in un dibattito lungo e articolato come quello che abbiamo avviato si
deve poter parlare liberamente

L
di Pino Aprile

e classi dirigenti meridiona- stituzionali estese al resto dItalia e da allora i diritti


li: gena di avidi opportu- ad avere le stesse infrastrutture, allistruzione, alla
nisti inventata con lUnit salute, al rispetto. Imposta questa condizione con le
dItalia, cui addossare (non armi e poi con politica ed economia squilibrate, la
sempre a torto) le responsa- sola classe dirigente consentita al Sud quella che
bilit della pessima costru- asseconda lo schema coloniale, in cambio di potere e
zione di un Paese fatto con stragi, saccheggi e la ri- privilegi personali. (user il termine duosiciliani,
duzione a colonia dellex Regno delle Due Sicilie, cui per gli italiani del Regno abbattuto; e meridionali
un secolo e mezzo fa furono negate le garanzie co- per indicarli quando sar necessario sottolineare la

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TRADITORI&TRADITI
Classi dirigenti

ogia

Una cartolina dei primi del secolo con la ferrovia di


Reggio Calabria. Le opere pubbliche venivano spesso
utilizzate come soggetto per le cartoline postali

consiglio, Paolo Gentiloni, annunciava la


stipula dellaccordo con la Cina, per la via maritti-
ma della seta, che esclude i grandi porti meridionali,
loro identit storica ridot- che sono sulla rotta, e impone alle navi profonde de-
ta a un nulla che pu esistere solo viazioni per approdare a Genova e Trieste, su cui si
in riferimento e subordine a unaltra, setten- concentreranno gli investimenti di Pechino. La citt
trionali, intesa quale superiore). giuliana ha pure ottenuto la patente di porto franco,
come sotto limpero austriaco e poi per un secolo an-
Mentre scrivo, la Stampa di Torino annuncia che cora, divenuta italiana. Con lUnit, invece, i grandi
dalla capitale sabauda partir il super-treno che arri- porti del Sud furono condannati a morire lentamente
ver a Pechino, quasi diecimila chilometri, in 26 ore (Napoli sacrificata a Genova) o di colpo (Messina, fio-
(quanto il Torino-Agrigento): la via ferroviaria della rentissimo porto franco, subito privata della patente,
seta. A Matera aspettano il treno da 156 anni (e ave- in pochi anni perse due terzi dei posti di lavoro).
vano pure la seta, al Sud, prima che arrivassero i pie-
montesi); nel Mezzogiorno, in una settantina di anni Ma, naturalmente, la colpa tutta delle classi diri-
hanno tagliato pi di mille chilometri di ferrovia; i genti meridionali. Vero. E no: quelle classi sono com-
treni son pi lenti oggi di un secolo fa; mentre la su- poste di esemplari di homo sapiens, per quanto la cosa
per freccia intitolata a Pietro Mennea non arriver possa sorprendere. Quindi, c da aspettarsi che se ne
mai al Sud da cui giunse litaliano pi veloce di tut- trovino di intelligenti e di stupidi, di onesti e no, di
ti i tempi. Qualche settimana prima, il presidente del coraggiosi e vili. Eccetera. Lunificazione con uso di

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sottomissione selezion i pi adat- declassati gli ate-
ti alle circostanze dettate dalli- nei duosiciliani,
dea sabauda di Italia unita: gli che prima ospi-
idealisti duosiciliani che avevano tavano il doppio
combattuto una vita, rimettendoci degli studenti del
beni e libert, quando si accorsero resto dItalia mes-
che il loro sogno si riduceva a una so insieme, tagliati
piemontizzazione imposta con le i finanziamenti a
armi, aggravata da massacri, paesi quello di Napo-
rasi al suolo, deportazioni, carce- li), ci fu la calata
razioni in massa, stupri e rapina di di famelici esuli
ogni risorsa, dovettero decidere se che rientrarono a
restare in quel sistema (che alcuni Napoli per occupa-
assecondarono con feroce entusia- re i migliori posti
smo, vedi i Silvio Spaventa, i Nicola pubblici e farsi pa-
Nisco, i Giuseppe Pica e tanti altri), gare le loro patriot-
sperando di correggerlo strada fa- tiche sofferenze,
cendo o combatterlo. Un esempio: con estensione del
Gennaro Sambiase Sanseverino risarcimento, in
duca di san Donato e Francesco qualche caso, ai pa-
Marzio Proto Carafa Pallavicino renti (il pi furbo di
duca di Maddaloni avevano speso tutti ottenne 12 anni
la giovent per rendere pi liberale di arretrati, per pochi
la monarchia borbonica ed erano giorni di lavoro che
coinvolti nel progetto dellunit aveva fatto prima di
dItalia. Quando videro che si pro- andarsene). Altri, co-
cedeva con saccheggi e macelleria, modamente rimasti
reagirono. Il di san Donato fiero, nel Regno, in cambio
ma nei limiti, il di Maddaloni delladesione al pro- gio, come si legge nel carteggio
con una denuncia in Parlamen- getto di Italia piemontizzata (al- fra lui e il generale Gaetano Sacchi
to, a Torino, che resta ancor oggi cuni con tentennamenti e cambi (Atterrite queste popolazioni di
uno dei documenti pi coraggiosi di fronte, in attesa di capire chi Eugenio De Simone): Mentre il
e completi del modo in cui fu spo- avrebbe vinto), furono inseriti cav. Compagna si occupa di que-
gliato e colonizzato lex Regno. Il nella nomenclatura sabauda e ste cose, cio scoprire dove si na-
scondesse il mitico Robin Hood
Gli idealisti duosiciliani che avevano lottato per calabrese, Domenico Straface, il
barone Barracco sorveglia la Sila,
lItalia unita, quando si accorsero che il loro sogno ove ha spedito persone adatte e di
si riduceva a una piemontizzazione imposta sua fiducia, sicch appoggiato da
con le armi dovettero decidere se restare in quel questi due colossi, io posso cam-
minar bene. I Barracco erano abi-
sistema, sperando di correggerlo, o combatterlo li in questo barcamenarsi, secondo
quanto riferisce John Anthony Da-
primo rest classe dirigente me- da classe dirigente duosiciliana, vis, in Napoli e Napoleone. LItalia
ridionale e fu anche un buon sin- divennero classe dirigente me- meridionale e le rivoluzioni europee
daco di Napoli; il secondo costret- ridionale. (1780-1860): nel 1809, durante loc-
to allespatrio, a pubblicare sotto cupazione francese, don Alfonso
falso nome le sue inchieste-denun- Si pensi ai Barracco della Sila, i Barracco fu accusato di concedere
cia. E parliamo dei migliori, ch pi grandi proprietari terrieri del protezione ai briganti e di trarre
fra gli Spaventa che instauravano tempo o ai Compagna di Coriglia- grossi profitti dal rilascio di amni-
il regno del terrore conto terzi e i no, cui si affidava il colonnello Ber- stie a criminali ricercati e famigerati
Francesco de Sanctis che demoli- nardino Milon, siciliano e ufficiale banditi. Lintendente Pierre Joseph
vano le universit del Sud (docenti borbonico di tardiva conversione Briot lo denunci a Charles Antoi-
epurati, borse di studio soppresse, sabauda, per domare il brigantag- ne Manhs, il generale napoleoni-

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zione di terre, in Sila. La blica di Sal, per far un esempio a
cosa fin sui giornali e noi pi vicino, tanti erano costretti
in Parlamento. Vincen- a finanziare sia partigiani che re-
zo Padula, liberale an- pubblichini). Chi non se la sent di
tiborbonico cosentino, opporsi con la politica (Maddaloni)
editore de Il Bruzio, o le armi (i briganti) a quel modo
riprese linchiesta de La infame di proclamarsi fratelli, n di
Farfalla, raccontando adeguarsi al nuovo, e con vantaggi,
che fine avessero fatto i ritenendolo incompatibile con la
dossier compromettenti: propria dignit, spar, si rese invi-
parte degli incartamenti sibile. il caso dellanonimo autore
stata involata; ma quan- (la libert di stampa poteva esser
do nellincartamento si premiata con una lapide funera-
trovava un documento ria, perdita dei beni e altri guai) di
favorevole agli usurpatori, un libro pubblicato nel 1865, Pro
quel documento si stac- domo mea, sullo scempio unita-
cato ed rimasto. Questo rio dal 1860 al 1863 a danno dellex
un fatto. Il governo chiede Regno. Per poter usare quella pre-
a Napoli niente meno che ziosa fonte nel mio Carnefici,
quaranta volumi di carte ho dovuto identificarne lautore,
relative alla Sila greca; e i ignoto da un secolo e mezzo. Ci si
quaranta volumi sparisco- arriva, apprendendo che stil, una
no misteriosamente; non si trentina di anni prima, importan-
trovano pi n in Napoli, ti progetti di ingegneria (fra cui il
donde sono partiti, n in porto di Brindisi), in Discorsi di
Torino, dove non sono arri- economia civile: si tratta di Vin-
vati. E questo un secondo cenzo degli Uberti, erede di unim-
fatto. Il governo dispone, portante famiglia di Taurasi (il loro
Due provvedimenti del 1865-66 con cui allora, che siano pubblicate le palazzo c ancora oggi), membro
il Regno dItalia avviava la costruzione
di tratte ferroviarie nel Mezzogiorno
carte rimaste e ne affida la rela- di accademie scientifiche, inge-
zione al deputato Scialoja, il quale gnere del Genio militare, ministro
co che, per stroncare la resistenza fa fare una nuova edizione di quei della Guerra, nel 1848: mand i sol-
contro linvasore, ricorse a metodi documenti, peccato che molti ne dati napoletani a combattere con i
spaventosi (sequestro di interi paesi, ha tolti e molti ne ha mutilato. E piemontesi, contro lAustria. Ma,
fucilazioni in massa, arresti di fa- questo il terzo fatto. I Barracco quando i sabaudi invasero e misero
miliari dei briganti e tutte quelle erano stati fra i finanziatori della a ferro e fuoco il Regno delle Due
cose che rivedremo con i piemonte- spedizione dei Mille e partorirono Sicilie, invece di saltare sul carro
si). Manhs si rec da Barracco, nel nel periodo risorgimentale il mi- del vincitore, si ritir a vita privata,
1810. Ebbero un colloquio. I banditi glior fiore della casata, Giovanni, rifiutando il nuovo corso. Mor do-
che ancora si aggiravano per la Sila coltissimo (rifiut il ministero de- dici anni dopo, nel 1872.
furono catturati e uccisi, mentre gli Esteri, per non essere distolto
Barracco (in cambio?) usufru di un dai suoi studi). Come Maddaloni o il silente degli
salvacondotto militare concesso da Uberti, tanti altri dei migliori uomi-
Manhs nel 1811 scrive Davis e di Sono fenomeni che accadono in ni che lItalia avesse nellex Regno
un ulteriore compenso di 200 mila ogni tempo e ogni terra, quando furono esclusi o dovettero autoe-
ducati una somma enorme da un nuovo potere irrompe e si im- scludersi dalla costruzione del Paese
parte del governo. In segno di sti- pone con le armi: la classe dirigente unitario che avevano idealizzato. Si
ma, don Alfonso offr al generale locale che decide di galleggiare nel- prefer corrompere generali, diri-
due bellissimi stalloni bianchi alle- la tempesta, non volendo o non po- genti, affidarsi a opportunisti che si
vati nelle sue propriet. tendo contrastarla, deve trovare il arricchirono enormemente, a ran-
modo di salvare se stessa, i beni, la corosi espatriati che consumarono
Dopo il 1861, Barracco e Compa- condizione sociale. E, con un po di le loro vendette, e delinquenti che a
gna furono coinvolti nello scandalo pelo sullo stomaco, pure di miglio- quattro tar [moneta di piccolo valo-
per la presunta e impunita usurpa- rarla e guadagnarci (nella Repub- re diffusa nel Regno di Napoli, NdR]

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al giorno divennero patrioti de va: massone e liberale (marchio di
La Talia (pensavano fosse la mo- famiglia, nata da un Romanov in
glie di Vittorio Emanuele mentre Salento), voleva lItalia unita. Per
era solo la storpiatura di questo, scrive Francesco
LItalia); e con cui Accogli, in Il per-
tanti che aveva- sonaggio Liborio
no sognato un Romano, ave-
Paese diver- va patito la
so dovettero persecuzione,
c onv i ve re , il carcere,
non poten- il confino
do tornare e lesilio
indietro e e, per qua-
non avendo r a nt a n n i,
diversa stra- era stato
da per anda- cont i nua-
re avanti (si mente vigi-
pensi alle ama- lato, control-
rissime parole di lato perch
Giustino Fortuna- uomo veramente
to, mistico dellUnit: pericoloso. Il Bor-
ci ha rovinati, scrisse, bone lo volle prefetto di
perch questi sono pi porci dei Polizia, poi ministro dellInterno Garibaldi entra a Napoli acclamato
dalla folla. Nella stampa a sinistra,
peggiori porci nostri). Nacque pro- e infine vicer, mentre sulle Due Liborio Romano (1793-1867) ministro
prio male questo Paese. E si vede. Sicilie si avventava il Piemonte. dellInterno del regno delle Due Sicilie,
E lui fece quello che riteneva sua favor lingresso pacifico nella capitale
Si escluse anche litaliano pi coe- missione: traghettare il Regno di partenopea dellEroe dei due Mondi
rente e pure pi odiato e diffamato Napoli nellItalia unita; prepara
del Risorgimento: Liborio Romano. lingresso di Garibaldi in Napoli, le mossa, per togliere i camorristi
Ancor oggi, al Sud, non si pu no- per scongiurare il bagno di sangue; al partito del disordine, o almeno
minarlo senza suscitare reazioni fe- ministro con Garibaldi dittatore, paralizzarne le tristi tendenze, in
roci, insulti. Al Nord, pochi sanno governa la transizione e dopo solo quel momento in cui mancavami
chi fosse; e quei pochi lo ritengono due settimane si dimette e rifiuter ogni forza, non che a reprimerle,
una via di mezzo fra un camorri- altre cariche. a contenerle. Non gli piacque la
sta e un utile idiota. Senza di lui, luogotenenza di Luigi Farini (rest
Francesco II probabilmente non Per sempre e per tutti, Liborio Ro- fuori dal suo governo) che accre-
avrebbe lasciato Napoli per ritirar- mano sar luomo che assegn in- dit la male augurata idea che il
si a Gaeta; Garibaldi avrebbe avuto carichi di polizia alla camorra. Fra governo centrale avesse il segreto
il problema di espugnare la terza i primi a rimproverarglielo furono intendimento di piemontizzare lI-
capitale dEuropa, ottimamente quelli scesi dal Nord, che avevano talia, trattar le provincie meridio-
nali come paese conquistato (...) e
cos spremerne quanti pi vantag-
Liborio Romano invia a Cavour una lettera gi e quattrini poteansi. Torner
che impressiona ancora oggi, sulle condizioni al governo con la luogotenenza del
delle provincie napoletane; era divisa in dieci principe di Carignano, ma si di-
metter presto, di nuovo, incapace
capitoli in ognuno dei quali descriveva di contrastare avidit e invadenza
una piaga e il suo possibile rimedio piemontesi. Decide di spostare la
battaglia in Parlamento, a Torino.
rifornita di beni, armi e truppe; e gi fatto la stessa cosa in Sicilia, Cavour vuole incontrarlo, lui prima
una popolazione legatissima al suo con i picciotti. Lui si giustific, gli invia una lettera che impressio-
Re, che aveva sconfitto i francesi di spiegando che in quellinterregno na ancora oggi, sulle condizioni
Napoleone. Don Liborio non aveva fra non pi Borbone, non ancora delle provincie napoletane; divisa
mai nascosto cosera e cosa vole- Savoia, gli parve lunica possibi- in dieci capitoli, ognuno dei quali

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la mano ai nemici politici nel san- tivo di scongiurare lannessione del
to nome dItalia. La biografia di Regno di Napoli al Piemonte, invece
don Liborio scritta da Nico Perrone di guidarne la fusione con le altre
ingenerosa solo nel titolo: Lin- parti dItalia e non come popolo
ventore del trasformismo, che non conquistato, ma valente, usando del
fu lui, ma Cavour, andato al gover- suo diritto, da uguale, alle condizio-
no per il connubio centrodestra- ni e nei modi che altre parti dIta-
centrosinista con Urbano Rattazzi, lia, minori, ma pi fortunate di noi,
quasi dieci anni prima. Costantino avevano fatto. Chi rese il maggior
Nigra, braccio destro di Cavour, fu servigio al Piemonte non era servo
il pi fiero e subdolo avversario del come si crede: trad il suo Paese e
salentino, che descriveva debole e fu tradito da quello che aveva reso
poco intelligente, innamorato del- possibile costruire. Nella selezione
la propria fama e di se stesso. Poco della classe dirigente meridionale,
convincente la stupidit di uno che cera posto solo per chi assecondava
a 21 anni era docente universitario tacendo. Ogni volta che a Sud, da
e sconfisse il suo Re (allora borbo- allora, emergono dirigenti meno
nico), in tribunale, quale rappre- docili, si trova modo di fermarli.
sentante legale della Gran Breta- La Basilicata ha i pi grandi giaci-
gna, nella causa per il monopolio menti petroliferi terrestri dEuropa
del commercio dello zolfo siciliano. (oro nero) e fra le maggiori riserve
Nigra era forse geloso, da quando di acqua (oro blu), ma la regione
descrive una piaga e il possibile Cavour defin Romano la miglio- pi spopolata dItalia e continua a
rimedio. Il conte capisce, sollecita re testa del Mezzogiorno. Denis spopolarsi: il doppio della Ligu-
lincontro. E, finalmente, si vedono, Mack Smith lo dice comprato dal ria, ma ha un terzo degli abitanti,
dopo quasi un mese, fine maggio nemico straniero. Ma in quellor- pi grande del Friuli, che ha quattro
1861. Sono entrambi malandati: il gia di appropriazioni indebite, fur- aeroporti (Lucania zero), autostrade
salentino zoppica per la gotta, il pie- ti, razzie, non risulta che abbia toc- (Lucania zero), treni (Matera zero,
montese morir da l a pochi gior- cato un centesimo. Chiese pi di un Lucania quasi), porto internaziona-
ni ma sono i due migliori cervelli prestito a un amico, che ripag al le (Lucania, su due mari, zero porti).
politici che il Paese abbia in quel tasso del 7 per cento; e, mentre ve- Ma pur con risibile dote di voti, i
momento. Cavour, scrive Accogli,
riconosce che molto di quello che Chi serv il Piemonte trad il suo Paese e fu tradito
sosteneva don Liborio era giusto,
per muore dopo poco pi di una da quello in cui aveva sperato. Nella selezione
settimana. Romano non governer della classe dirigente meridionale cera posto
pi: vede, capisce, non pu fare. Gli solo per chi assecondava tacendo. Se a Sud
altri s, e male. La partita persa.
emergono dirigenti meno docili, li si ferma
Un secolo dopo la morte, i suoi
discendenti pubblicato Il mio ren- nivano promossi a incarichi strato- suoi rappresentanti sono al vertice
diconto politico: Stimai essere sferici amanti, ricattatori, pisquani di istituzioni europee e nazionale.
mio debito (...) operare quella gran di passaggio, Romano non dette un Visto cosa ottengono per la pro-
transizione coi minori mali pos- posto a nessuno della sua fami- pria terra, la domanda : perch?
sibili. Pensi chi vuole altrimenti. glia. E se ne vantava. Le colonie sono terre ricche di
Io non so persuadermi che il solo risorse che arricchiscono altri (il
fatto di servire la dinastia che suc- Finisce di scrivere il suo testamento petrolio del Sud risulta fiscalmen-
cede, dopo daver servita quella che politico nel 1866, a Napoli. Poi torna te estratto a Roma e Milano). E la
cade, sia di per s cosa disonesta. a Pat (Lecce), in volontario esilio e classe dirigente locale garantisce
Lo riteneva il suo capolavoro, in muore poco dopo. Di crepacuore, di- lefficienza del sistema che la clas-
stato di necessit. Siatemi giudici cono. Carlo Poerio, comment: Ha se dirigente nazionale impone. Ma
duri e severi, come pi vi aggrada, fatto per la patria ci che nessuno di ora la cosa scricchiola.
ma giudicate sui fatti, pronto noi avrebbe fatto, le ha sacrificato la
sempre, ove il vogliano a stringere reputazione. E sconfitto nel tenta- Pino Aprile

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dibattito | R i s o r g i m e n t o & R e v i s i o n i s m o

Due Sicilie? S ma una contro laltra


Di Colloredo replica ad Aprile: il dibattito sul generale italiano Cialdini,
protagonista della campagna per la conquista del Regno delle Due Sicilie
si allarga ad una puntigliosa ricostruzione delle insofferenze popolari,
specie quelle siciliane, verso la monarchia borbonica. Elemento che
spiegherebbe il rapido crollo del regno di Francesco II nel 1860-61
di Pierluigi Romeo di Colloredo

C
aro Direttore, seppe Romeo decorato a Milazzo, gno delle Due Sicilie, ma far com-
accetto linvito a distintosi al Volturno, a Mola e prendere che i siciliani odiavano i
rispondere allo a Gaeta, bisnonno di chi scrive) napoletani, durante il Regno delle
scritto di Pino come fosse un documento stori- Due Sicilie, allo stesso modo in
Aprile (Storia co inoppugnabile non capisco. Su cui i milanesi odiavano i croati.
In Rete n. 140, come andarono le cose tra Cial- Scrive il patriota e storico Miche-
giugno 2017) circa il mio articolo dini e Fergola si legga la biografia le Amari in un libro del 1842, che
su Cialdini (pubblicato su Sto- ben pi attendibile di Francesco ebbe enorme successo: il popolo
ria In Rete n. 139, maggio 2017). II scritta da Piergiusto Jaeger, non siciliano non n avvezzo n di-
Purtroppo da storico non ho la certo antiborbonica. Voglio limi- sposto a sopportare una domina-
capacit letteraria, la felicit nello tarmi ad una affermazione di Apri- zione tirannica e straniera. La
scrivere, linventivit fantasiosa le: Nessuno ha bombardato tante Sicilia ambiva allautonomia ed era
del giornalista, e ne chiedo venia citt italiane, sino alla Seconda portatrice di un forte sentimento
sin dora. N risponder punto per guerra mondiale, quanto fecero i indipendentista prima del 1848; i
punto, sarebbe troppo lungo in Savoia: Genova, Ancona, Gaeta, siciliani odiavano quel Regno del-
questa sede ribattere a tanti luoghi Palermo, solo per citare le mag- le Due Sicilie. Dopo un terribile
comuni della letteratura neobor- giori. ma il Re Bomba sarebbe inverno segnato da povert, il 12
bonica. Neppure entrer nella que- Ferdinando di Borbone.... Io ag- gennaio 1848 il popolo palermita-
stione delle fantasiosissime cifre giungerei che i buoni Borbone dal no eresse le barricate e si rivolt,
riportate (a proposito dellemigra- 1734 in poi bombardarono Gaeta, sventolando per le strade dellisola
zione postunitaria solo una nota: Capua, Pescara, Capua, Velletri, il tricolore italiano e inneggiando
difficile poter emigrare in uno Napoli, Messina, Catania, Paler- allItalia, alla costituzione. Dalla
Stato che usava i passaporti interni mo, ma Aprile forse lo ignora. tetra fortezza di Castellammare le
per gli spostamenti nelle province forze borboniche bombardarono
del Regno e non concedeva quelli Parliamo invece un po di storia, la citt. I borbonici decisero di ri-
per lestero...). Come poi si possa quella vera, non le favolette condite tirarsi solo dopo aver lasciato sul
utilizzare il volume colmo di rab- di cifre sparate a casaccio. Analiz- terreno in solo quel giorno tren-
bia anti italiana, di menzogne, in- zando la storia del Regno delle Due tasei vittime. Il loro sacrificio non
venzioni e dai toni perfino comici Sicilie dal 1820 fino allUnit dIta- fu vano, poich nel giro di pochi
nella loro rozza propaganda codi- lia, tutti gli storici hanno eviden- giorni i contadini delle campagne
na e reazionaria di don Giuseppe ziato quanto fosse profondo lodio si unirono ai rivoltosi, assaltando
Butt (che nel suo libro peraltro dei siciliani nei confronti della di- i municipi e dando alle fiamme i
cita in termini encomiastici il bor- nastia borbonica. Non intendiamo registri delle imposte e del catasto.
bonico capitano del IX Cacciatori, nel presente scritto analizzare le Lesercito borbonico, capitanato
di cui il Butt fu cappellano, Giu- motivazioni che portarono al Re- dal generale De Majo, cerc di op-

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dere la Costituzione del Regno delle
due Sicilie il 29 gennaio dello stesso
anno, redatta dal liberale modera-
to Francesco Paolo Bozzelli e pro-
mulgata il successivo 11 febbraio.
Ma ci che importa che gi negli
anni precedenti lunificazione, ce-
rano idee ben radicate negli stessi
siciliani a favore dellindipendenza
dal Regno borbonico nellambito di
ununit nazionale.

Quindi un neoborbonismo che


non si fa scrupolo di inneggiare a
Francesco II Borbone e al Regno
delle Due Sicilie, finge di non ri-
cordare che i siciliani non voleva-
no i Borbone, non volevano essere
governati da loro, li odiavano ed
ovvio che attesero lintervento di
Garibaldi come una liberazione. Al-
tro che occupazione! Loccupazione
vera era stato un atto compiuto dai
Borbone contro i siciliani, i quali
erano stati da tanti anni tradizio-
Il bombardamento di Catania da parte della marina borbonica il 6 aprile 1849. Nei due
riquadri, la bandiera delleffimero regno di Sicilia proclamato il 25 marzo 1848, con la nalmente antiborbonici, e nel corso
Trinacria, e quella del regno delle Due Sicilie, con lo stemma della casa Borbone-Napoli di un secolo pi volte avevano pre-
so le armi reclamando autonomia
porre una qualche resistenza ma, Francesco Crispi, Francesco Pao- e autogoverno. A proposito dei cri-
dopo che Palermo fu luogo di aspri lo Perez, Mariano Stabile, Michele mini commessi a Messina, la cui
combattimenti, si ritir e si insedi Amari e Salvatore Vigo. La ban- distruzione Aprile ha il coraggio di
un comitato generale che si assunse diera delleffimero Regno della attribuire non ai borbonici e ai loro
le funzioni di governo, chiedendo Sicilia fu il tricolore: verde, bianco mercenari svizzeri ma agli stessi in-
la convocazione di un Parlamento e rosso con il simbolo della Trina- sorti, ricordo, tra le altre cose, che
siciliano. Il 25 marzo dopo 30 anni cria al centro. anche lammiraglio inglese Parker
venne proclamato nuovamente il condann loperato dei borbonici
Parlamento di Sicilia, presieduto da Alle notizie della rivolta siciliana, ed in particolare il bombardamen-
Vincenzo Fardella di Torrearsa, cui la stessa Napoli si sollev come an- to terroristico protratto sulla citt
segue la costituzione di un governo che i contadini del Cilento. Allora anche dopo la fine dogni resistenza
costituzionale e la proclamazione in quel frangente Ferdinando II, per ben otto ore: La pi grande fe-
del nuovo Regno di Sicilia. Il capo consapevole ormai che le sue truppe rocia fu mostrata dai napoletani, la
del nuovo governo Ruggero Set- non erano ben disposte a combatte- cui furia fu incessante per otto ore,
timo, gi ammiraglio della flotta re, liber dal carcere Carlo Poerio dopo che ogni resistenza era cessa-
borbonica, ma che da sempre nu- e ci ebbe un significato notevole, ta. Il bombardamento e gli incen-
triva schietti sentimenti liberali e dato che diede coraggio a tutti i di appiccati suscitarono le proteste
si opponeva alla tirannia borbonica liberali napoletani che organizza- dei diplomatici stranieri presenti a
nei confronti del popolo isolano, fu rono una manifestazione di venti- Messina, precisamente dei consoli
accolto con entusiasmo e salutato cinquemila persone sulla grande del Belgio, della Danimarca, della
come padre della patria siciliana. piazza di fronte al Palazzo Reale. Francia, del Regno Unito, dei Paesi
Tra i ministri, furono nominati Ferdinando II fu costretto a conce- Bassi, della Russia, della Svizzera.

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La cittadella di Messina in unillustrazione
dalla stampa francese del 1860

La stessa Relazione delle opera- importanti centri di cultura come il interna alla Cittadella, il bagno pe-
zioni militari di Messina nel set- Circolo della borsa ed il Gabi- nale di Santa Teresa, era famigerata
tembre 1848, pubblicata a Napoli netto letterario. Molti personaggi per la sua durezza, che conduceva a
nel 1849 a cura dello stato maggio- illustri ed intellettuali di Messina, morte i detenuti. Alcuni fra i pro-
re borbonico, ammette che il bom- coinvolti nella grande rivolta, fu- tagonisti della rivoluzione siciliana
bardamento ebbe effetti devastan- rono costretti alla fuga ed allesilio. scomparvero fra le mura di questa
ti su Messina. Chi rimase fu sovente perseguitato. prigione. Ad esempio, il sacerdo-
Messina fu anche travagliata dallo- te Giovanni Krymi, fra i maggiori
In una sua lettera privata, un uffi- perato di criminali comuni inviati esponenti della rivolta di Messi-
ciale di linea borbonico, che aveva da re Ferdinando II in Sicilia contro na, fu imprigionato per ordine del
combattuto a Messina, riferiva le- gli insorti e che dopo aver tormen- generale Filangieri nel carcere di
sito della battaglia dicendo che vi tato per mesi i siciliani con azioni Santa Teresa di Riva, in cui fin per
erano feriti immensi, morti non brigantesche (delitti, violenze, furti morire a causa delle spaventose con-
so numerarteli, s da noi che da ecc.) si diedero al momento della dizioni di detenzione.
loro, mentre la citt appariva qua- caduta della citt al suo saccheggio,
si interamente distrutta, con po- giungendo con piccole imbarcazio- Anche dopo la sconfitta della ri-
che abitazioni ancora integre: ho ni dalla Calabria per fare bottino voluzione del 1848, i siciliani, come
inorridito nel vedere la bellissima prima e pi di prima, continuarono
Messina ridotta tutta uno sfabrici- La Cittadella continu a fornire al negli anni successivi e precedenti
nio, appena poche case rimaste per potere borbonico uno strumento alla spedizione dei Mille a battersi
essere stata abbattuta da tre gior- di dominio e controllo su Messina, per lindipendenza e la costituzio-
ni di continuo fuoco di cannoni e sia con la minaccia latente dei suoi ne. Non si pu non fingere di non
ricordare uno dei pi noti momenti
Il 12 gennaio 1848 il popolo palermitano eresse storici che avvenne nel novembre
del 1856, quando Salvatore Spinuzza
le barricate e si rivolt, sventolando il tricolore e Francesco Bentivegna provarono
italiano e inneggiando allItalia e alla costituzione. a spingere le masse contro loppres-
Dalla tetra fortezza di Castellammare le forze sione borbonico-napoletana. Anche
tale tentativo, pur velleitario, ma
borboniche bombardarono la citt ricco di generosit e idealit, si con-
cluse drammaticamente con una
bocche della cittadella [] Pianti cannoni e della sua guarnigione, sia sconfitta che cost ai due patrioti
di quei poveri rimasti rovina del come carcere per i prigionieri politi- la condanna alla pena capitale dopo
paese che formavano una desolazione ci. Questa enorme fortezza prosegu un sommario processo nel marzo
e afflizione. a rappresentare un pericolo incom- dello 1857. Non si pu fingere di
bente sulla citt con la sua artiglieria, non ricordare che il 4 aprile 1860,
Alla sconfitta militare dellinsur- tanto che ancora agli inizi del 1860 a poche settimane dallo sbarco dei
rezione segu una dura repressione il comandante militare borbonico Mille, si verific un ultimo dispe-
borbonica. A Messina fu imposto un della piazzaforte ammon la popo- rato tentativo rivoluzionario, que-
periodo di stato dassedio che dur lazione che egli avrebbe bombarda- sta volta ad opera di un popolano,
per oltre tre anni. Inoltre il generale to Messina alla prima agitazione. Il lartigiano Francesco Riso, quella
Filangieri impose con un suo decre- sindaco messinese, barone Felice Si- che gli storici chiamano rivolta
to che la locale universit messinese lipigni, os protestare contro queste della Gancia: Anche quella ri-
potesse essere frequentata soltanto minacce e fu perci rimosso dal suo volta si concluse con il sacrificio
da studenti della provincia, in prati- incarico direttamente su ordine di re di ben tredici vittime il cui marti-
ca isolandola. Furono anche chiusi Francesco II di Borbone. La prigione rio acu lodio che i siciliani nutri-

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Laccoglienza dei messinesi alle
truppe garibaldine del generale
Medici il 27 luglio 1860
vano verso i Borbone, considerati,
anche dalle classi popolari, come
stranieri e oppressori.

In Sicilia era diffusa negli ambienti


borghesi e aristocratici, come an-
che tra i ceti popolari e nello stesso
clero, unidea di costituzione che i
Borbone si erano sempre rifiutati
di concedere, abituati allambien-
te napoletano e continentale in
cui esercitavano la loro tirannide
in maniera pi tranquilla rispetto
allo spirito vivo patriottico, costi-
tuzionale molto sentito in Sicilia.
Allinizio del 1860 scrive Alfonso
Scirocco la Sicilia appariva sem-
pre pi inquieta, tanto da destare le
preoccupazioni dei governi europei, I siciliani non volevano i Borbone, non volevano
che temevano uninsurrezione im- essere governati da loro, li odiavano ed ovvio
minente. Tuttavia , nonostante le che attesero lintervento di Garibaldi come una
sollecitazioni continue di Rosolino
Pilo, fervente mazziniano siciliano liberazione. Altro che occupazione! Loccupazione
che perir in uno scontro a fuoco vera era stata compiuta dai Borbone
in marcia verso Palermo nel 1860,
Giuseppe Garibaldi non voleva ar- rivoluzione del 1848 e che i Borbo- ne siciliana commenta Salvatore
rischiare unimpresa senza possi- ne, appena tornati sul trono, si era- Lupo che da quarantacinque
bilit di successo. Come evidenzia no affrettati ad abrogare. anni si confronta con Napoli trova
bene lo stesso Scirocco: in sintesi il sostegno di quella pan-italiana
(Garibaldi) non era disponibile a lo storico Salvatore Lupo che ci di Garibaldi e Vittorio Emanuele.
un tentativo avventuroso, rivolto a invita a seguire quello che defini- Quindi, se da un canto la forte mo-
suscitare uninsurrezione non an- sce lo spirito pubblico nellisola tivazione indipendentista e costi-
cora iniziata come erano stati quelli tramite le relazioni inviate dal luo- tuzionalista aveva spinto nel corso
dei Fratelli Bandiera e di Pisacane. gotenente borbonico Paolo Ruffo di tanti anni a ribellarsi ai Borbo-
Tale questione non di poco conto: di Castelcicala mese dopo mese in ne, nel 1860 vi unaltra forte mo-
la sconfitta dei Fratelli Bandiera e quel 1860. Paolo Ruffo scrive nel tivazione che lo storico Salvatore
soprattutto quella pi recente di Pi- gennaio 1860: I faziosi sperano Lupo definisce pan-italiana.
sacane avevano incrinato le certezze nelle orde rivoluzionarie che sono
dei mazziniani. Scirocco si soffer- raccolte nellItalia Centrale, pun- Ma i Borbone usarono lo stesso trat-
ma su tanti momenti di esitazione tano su Cavour, su Garibaldi e su tamento a colpi di cannone anche
prima della spedizione dei Mille in quella funesta pleiade di nomi che nella giornata del 15 maggio 1848 a
Sicilia, ma infine si era deciso che personificano da anni la sovversi- Napoli. Il 13 maggio il re Ferdinan-
limpresa si mostrava necessaria va idea unitaria. A febbraio, Ruf- do II annunciava al suo popolo, la
per liberare anche la Sicilia dalloc- fo mette in risalto come le idee di nascita del nuovo Parlamento Na-
cupazione borbonica. E anche a tal sovranit del popolo, di suffragio zionale: Lapertura del Parlamento
riguardo, si finge di dimenticare che universale e di quelle che definisce nazionale essendo latto pi solenne
proprio Giuseppe Garibaldi, libera- stranezze simili si siano diffuse della vita politica di un popolo, non
ta la Sicilia, consigliato dal suo se- nella plebe palermitana. Nel mese c da meravigliarsi se nel suo avvi-
gretario di Stato, Francesco Crispi, di marzo lallarme del luogotenen- cinarsi, tutte le passioni si esaltano e
ordinasse il ripristino, in blocco, dei te borbonico in Sicilia ancora pi si agitano, e se i nemici della libert,
decreti, delle leggi e dei regolamenti allarmante: I facinorosi di tutti i daccordo con i nemici dellordine,
esistenti il 15 maggio 1849 cio quel comuni guardano verso Palermo spargano voci sconfortanti e pertur-
sistema normativo che i siciliani si aspettando che vi si levi lo sten- batrici, ed alterando la pace interna
erano dati a seguito della gloriosa dardo della rivolta. La rivoluzio- rendano un involontario servizio

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ai nemici dItalia. Il governo, inca-
ricato di tutelare le legali libert e
lindipendenza nazionale, crede in
questoccasione di assicurare i buoni,
che sar pi che mai fermo nella po-
litica annunciata nel suo programma
e professata costantemente in tutti
i suoi atti. Lidea dellindipendenza
italiana, lidea predominante del
ministero, come devessere ed in ef-
fetti quella di tutti i buoni italiani e di
tutti i veri e sinceri amanti della pa-
tria. Le faziose macchinazioni, non
sono che di pochissimi. Ma i primi
intoppi si ebbero gi al momento di
definire la formula del giuramento,
che il giorno dopo doveva esser pre-
stato dal sovrano e dai deputati. Tra
Palazzo Reale, governo e deputati si
ingaggi un lungo e inconcludente
tira e molla. La concitazione degli
animi scrive Settembrini nelle Ri-
cordanze era grande e cresceva ad
ogni ora, e pareva il montare della
marea. I deputati raccolti nella gran
sala di Monte Oliveto, consigliavano,
parlavano, mandavano messaggi al
ministero e il ministero mandava ora
questo ora quel ministro ai deputati
con una nuova formula che per non
era accettata. Nelle vie tutti parlava-
no, discutevano, ed era un andare,
un venire, e talora grida e minacce.
Barricate a Napoli il 15 maggio 1848
fra costituzionalisti e truppe regie
Ad un certo punto, le truppe ricevet-
tero lordine di uscire dalle caserme e
di occupare le piazze e i punti strate- za del sovrano che fissava per le due mezzogiorno, presso la chiesa di S.
gici della citt; invece di calmare gli pomeridiane di quel giorno lapertura Ferdinando, forse per errore o sen-
animi, la presenza dei soldati parve del parlamento, confermando la for- za motivo apparente. Bastarono a
una provocazione e i pi arrabbiati mula di giuramento concordata con far precipitare la citt in lotta. Sulla
dei cittadini risposero erigendo per le i deputati; a nulla valsero le parole reggia fu issata una bandiera rossa
vie cittadine numerose barricate. Fer- del generale della guardia Gabriele e subito le artiglierie cominciarono
dinando II, di fronte alla dignitosa ma Pepe che esortava i cittadini armati a a tuonare dai fortini, mentre altri
irremovibile resistenza dei liberali, tornare alle loro case; gli animi ora- pezzi dartiglieria, gi per strada,
si vide costretto nella notte dal 14 al mai parevano troppo infiammati per fulminavano le prime barricate in-
15 maggio, a comunicare ai Deputati tornare alla calma, tanto pi che una nalzate. Furono diciassette nella
una nuova formula e finalmente i de- voce asseriva che dalle province mar- sola via Toledo e altre sessantadue
putati accettarono il tenore del testo ciavano sulla capitale schiere della nelle altre strade, con gran numero
e lanciarono un appello alla riconci- guardia nazionale per difendere las- di morti e feriti. Parecchi palazzi
liazione alla citt. Ma la voce della semblea dei rappresentanti. furono distrutti, le truppe svizzere
Camera non fu nemmeno presa in (mercenarie) e le truppe napoleta-
considerazione, e lagitazione conti- Come accade ancor oggi, a dar fuo- ne, guidate dal maggiore Nuziante e
nu a salire sempre pi fomentata da- co alle polveri, bast un banale inci- da Raffaele Carascosa, protette dai
gli esaltati. A nulla valse unordinan- dente: due fucilate, sparate verso il cannoni dei fortini e affiancate dal-

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le batterie da campagna in strada, taglia sulla bandiera del 4 Svizzeri: il nome di Davide Fernando Panel-
diedero lassalto alle barricate, espu- repressione dei moti liberali in difesa la. Devo la notizia dellesistenza di
gnandole una dopo laltra, quindi della costituzione a Napoli, 15-16 lu- precise fonti darchivio sui morti
assalirono le case sospette, che pi glio, saccheggi di Catania e Messina. di Pontelandolfo a Mario Pedicini,
tardi furono poi saccheggiate dalla Stranieri mercenari che si vantavano ex provveditore agli studi di Be-
plebaglia disperata che percorreva le di aver ammazzato civili napoletani e nevento e ora uno degli animatori
vie della citt al grido di Viva il Re! siciliani. E hanno il coraggio di parla- del Centro Studi del Sannio che
Mora la Nazione! forse assoldata re dei piemontesi e dei Savoia... nella sua rivista storica pubblica lo
appositamente. Non si seppe mai il scrupoloso saggio di Panella: Bri-
numero dei morti di questa terribile Parliamo ora di Pontelandolfo. gantaggio e repressione nel 1861. I
pagina di storia napoletana 400 Aprile mi contesta la cifra di soli fatti di Pontelandolfo e Casalduni
morti di cui si conosce il nome, se tredici morti. Riprendo dal Corrie- nei documenti parrocchiali. Nel
non i duemila come si disse al tem- re del Mezzogiorno dell11 marzo saggio si pu leggere anche quello
po, insieme a 600 prigionieri ma 11 2014: Il 14 agosto 1861 a Pontelan- che da ritenersi il primo resocon-
anni dopo, non deve destare stupo- dolfo e Casalduni quanti morti ci fu- to di quei drammatici eventi: una
re che la citt si sia quasi regalata al rono: migliaia o, come sostiene Pino memoria scritta, probabilmente il
liberatore Garibaldi senza resistere Aprile, quattrocento? Risposta: tre- 15 agosto, da don Giambattista Ma-
allinvasore come amano scrivere dici. Tutti a Pontelandolfo, mentre strogiacomo parroco di Fragneto
e denunciare gli odierni estimatori nessun morto ci fu a Casalduni. Il Monforte. Il prete riferisce di un
neoborbonici Libro dei defunti dellarchivio par- suo dialogo con il colonnello Negri
rocchiale chiaro: qui vi sono ri- che lo volle incontrare per affidar-
Quando la resistenza dei liberali fu portati i nomi dei morti, come mo- gli un incarico di ambasciatore a
vinta, un capitano dei mercenari sviz- rirono e il luogo della sepoltura: la Pontelandolfo: Voi allistante do-
zeri si present a Monte Oliveto ai chiesa della santissima Annunziata vete essere in Pontelandolfo ad av-
deputati, intimando in nome del Re, o SS. Annunciata come recitano vertire quella fiera canaglia che se
che lassemblea fosse sciolta. I depu- i documenti. Come possibile, al- non si sottometter allattuale go-
tati obbedirono, inviando al sovra- lora, che da circa quindici anni a verno, io che ho dato alle fiamme le
no per una protesta che si chiudeva questa parte quando si nominano muraglia, nandr sradicare le fon-
con la denuncia della violenza subita
e con la promessa che il parlamento
Il 14 agosto 1861 a Pontelandolfo e Casalduni
lungi dallabbandonare ladem-
pimento dei suoi solenni doveri, non quanti morti ci furono? Migliaia o, come sostiene
fa che sciogliersi per riunirsi di nuovo Pino Aprile, quattrocento? Risposta: tredici.
dove ed appena potr, al fine di pren-
Tutti a Pontelandolfo, mentre nessun morto ci fu
dere quelle deliberazioni che sono
acclamate dai diritti del popolo, dalla a Casalduni. Larchivio parrocchiale parla chiaro
gravit della situazione e dai principi
della inculcata umanit e dignit na- i fatti di Pontelandolfo e Casalduni damenta. Nonostante i morti fu-
zionale. Il giorno dopo, Ferdinando di centocinquanta anni fa si citano rono meno di quindici mentre 45
II licenzi anche il governo e ne form cifre da sterminio di massa? Forse, furono i bersaglieri uccisi e fatti a
uno nuovo. Lo stesso 16 maggio il Re nel rievocare quei fatti e nel rac- pezzetti nelle membra: Vergogna
ordin lo scioglimento della Guardia contarli ci si fatti prendere un po eterna per Casalduni scrive don
Nazionale napoletana. Oltre a questo, la mano e (quasi) tutti, compreso Mastrogiacomo quei fatti furono
a Napoli, fu dichiarato lo stato dasse- chi scrive, hanno citato il numero spaventosi e tragici. La registrazio-
dio, e istituita una commissione con dei morti dandolo per acquisito ne delle morti nel Libro dei defunti
lincarico dinquisire i reati commessi e scontato. Poi, per, succede che fu fatta da due sacerdoti: il canoni-
contro la sicurezza interna dello Stato qualche ricercatore locale sia glo- co Pietro Biondi e laltro canonico
dal 10 maggio in poi. La Costituzio- ria ai ricercatori locali! indaghi Michelangelo Caterini che firm
ne per non venne abolita, tanto che sul campo e risalga direttamente ogni atto di morte. I morti del 14
il 24 maggio furono indetti i comizi alle fonti le quali smentiscono le agosto furono dodici: dieci furono
elettorali per il 15 giugno, decretando cifre delle migliaia o centinaia di uccisi e due morirono bruciati. I
lapertura del parlamento il 1 luglio. morti e ci fanno vedere quei fatti morti bruciati erano due anziani di
Ancora oggi desta ribrezzo linfamia del caldissimo Ferragosto sannita 94 e 89 anni. Il 16 agosto mor un
della concessione degli onori di bat- sotto altra luce. Il ricercatore porta uomo di 55 anni: Tocco dalle fiam-

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me. Dei tredici morti, undici erano tiviti sconfessata e persino ridi- tieri, dodici battaglioni bersaglieri,
uomini e due donne. La pi vec- colizzata. Tutto appare assurdo se due reggimenti di cavalleria, senza
chia aveva 94 anni e si chiamava si considera che gli studi di Davide contare genio, artiglieria e servizi,
Maria Izzo, la pi giovane 18 anni Fernando Panella furono pubbli- cio migliaia e migliaia di uomini.
e si chiamava Concetta Biondi. cati gi nel 2000 con un saggio e Posso poi aggiungere una nota per-
Non risulta che morirono bimbi nel 2002 con il libro Lincendio sonale. Il mio bisnonno, lo stesso
o ragazzi. I documenti darchi- di Pontelandolfo e Casalduni: 14 lodato dal Butt che piace tanto ad
vio sono molto precisi: indicano agosto 1861. Ma gi nel 1981 Fer- Aprile, dopo la resa di Gaeta ven-
anche il luogo della morte. Della dinando Melchiorre pubblic un ne invitato ad entrare nellEsercito
novantaquattrenne Maria Izzo, ad volumetto con lelenco completo italiano, di l a poco Regio Esercito.
esempio, riferiscono che mor arsa degli uccisi il 14 agosto 1861. Rifiut per fedelt al giuramento
nella propria casa, mentre per fatto a Francesco II. Ricevette sei
fare un confronto Pino Aprile Infine, last but not least, scri- mesi di stipendio, il congedo e tor-
nel suo Terroni dice che Maria ve Aprile sul numero scorso di n a casa con la divisa, la sciabola e
Izzo era la pi bella, perch erano Storia in Rete: Di Colloredo a con la pensione da ufficiale. E sfido
tanti a volerla fra i fratelli dItalia riprova della partecipazione dei qualunque facitore di storie e dire
con libert di stupro. Cos, forse meridionali cita reparti composti che non vero. Per parafrasare Gio-
per guadagnare tempo, la legaro- da terroni che combattevano il Bri- venale, Magna Graecia mendax
no nuda a un albero, con le gambe gantaggio. Parla dei sopravvissuti in historia... Al punto di spacciare
alzate e aperte. Finch uno la fin, allinvasione sabauda? se rifiutavi una novantaquattrenne morta bru-
affondandole la baionetta nel- di arruolarti cosa succedeva?. Ma ciata viva per la pi bella del paese
la pancia. Esempi e confronti di come diventa generico Aprile quan- stuprata dai soldati italiani. Non ag-
questo tipo se ne possono fare non do non gli fa comodo... i reparti di giungo altro.
pochi. La vulgata di questi ultimi cui parla erano la bellezza dieci reg-
nostri anni anni balordi e incat- gimenti di fanteria, due di grana- Pierluigi Romeo di Colloredo

Ma cosa ci possiamo fare se gli archivi


smentiscono la versione ufficiale
In risposta alle tesi del lettore Gilberto Olita Gennaro De Crescenzo
elenca gli argomenti contro le tesi filo-risorgimentaliste. Da Benedetto
Croce sul crollo del regno delle Due Sicilie alle carte dellArchivio di
Torino sulla mortalit dei meridionali passati a Fenestrelle
di Gennaro De Crescenzo

C
aro direttore, ho della storiografia ufficiale degli ul- a domare le ribellioni dei suoi po-
letto la lettera di timi 150 anni. Nessun problema, ov- poli provvide da solo, direttamen-
Gilberto Olita viamente, visto che anche io e tanti te, con le forze del suo esercito; e...
sul numero 139 di altri, prima di leggere altri libri e di riconquist la Sicilia, deludendo le
Storia in Rete studiare sulle fonti archivistiche, mire inglesi che, dal tempo del Ben-
e, al contrario di sostenevamo le stesse tesi di Olita. tinck, non si erano pi distolte da
quanto lei possa pensare, non provo Diamogli un occhio. I moti siciliani quellisola, e serbando negli effetti,
alcun imbarazzo nellinviarle una antiborbonici non furono certo una a vantaggio della futura unit ita-
replica da storico filo-borbonico manifestazione di dissenso dei si- liana (B. Croce, Storia del Regno
(la definizione quella sua ma non ciliani: si tratt di una operazione di Napoli). Da 150 anni si eviden-
la trovo del tutto appropriata). Le eterodiretta e lo stesso Croce do- zia la corruzione di alcuni ufficiali
tesi di Olita sono in sintesi le tesi vette ammettere che Ferdinando II borbonici (tacendo sulleroismo di

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tanti soldati e ufficiali dello stesso e nobili) del Sud era pari o superiore Pontelandolfo (i censimenti locali
esercito che preferirono umiliazioni a quello delle altre regioni italiane attestano circa mille morti, come
e morte al tradimento) e si condan- (vedi i recenti e aggiornati studi di riportato da Pino Aprile) o dei sol-
na (giustamente) quel tradimento P. Daniele, V. Malanima, J. Davis, V. dati nella fortezza-lager di Fene-
ma non si condanna (meno giusta- Tanzi, S. Collet, S. Fenoaltea, L. De strelle: il professor Barbero ha con-
mente) lopera dei corruttori, forti Matteo o C. Ciccarelli). Certo che sultato solo 65 unit archivistiche
di diversi milioni di euro attuali la crescita di quei livelli, compresi sulle 2.773 presenti sul tema solo
di provenienza anche anglo-mas- quelli demografici (la popolazione allArchivio di Torino e non ha mai
sonica (come riconosciuto ormai meridionale raddoppi tra il 1750 e risposto, oltre che al sottoscritto,
dagli stessi storici della massoneria il 1850 e tra i meridionali non si co- al Museo dei Carabinieri di Roma
tra cui Di Vita o Mola) e al centro nosceva la parola emigrazione) fu che, con studi realizzati in epoca
di misteriose operazioni che solo il bruscamente interrotta solo dal 1860 fascista, vi attesta il passaggio di
criminoso affondamento della nave in poi con un trend negativo e co- oltre 40 mila soldati napoletani
di Ippolito Nievo (tesoriere della stante addirittura fino ad oggi. (la mortalit in quelle strutture era
spedizione) ha impedito di rivelare di circa il 20%: faccia lei i dram-
(illuminanti un capitolo dellultimo Olita, infine, ci chiede come spie- matici conti). Di certo, in conclu-
libro di Eco e anche gli studi del di- gare il crollo dello Stato borboni- sione, neanche noi possiamo dire
scendente, Stanislao Nievo). co in cinque mesi se tutto andava che colpevole chi ha vinto ma,
bene e la risposta, forse, se la d da dopo 150 anni, abbiamo anche il
In quanto ai garibaldini, se vero solo: quello Stato, con i suoi difet- dovere di ricordare perch e come
che allinizio erano circa mille, dopo ti e i suoi pregi e con la sua storia ha vinto cercando di non ripetere
pochi mesi erano oltre 50 mila e tra plurisecolare, non poteva crollare certi schemi e di far capire agli ita-
essi una esigua minoranza di meri- senza unaggressione violenta e or- liani (del Sud come del Nord) che
dionali e molti disertori o soldati ganizzata e durata ben oltre i cinque lItalia (concordiamo in pieno con
tempestivamente congedati dalle- mesi se pensiamo alla sanguinosa Olita) doveva essere fatta ma do-
sercito sabaudo (vedi il risorgimen- e tragica resistenza dei cosiddetti veva essere fatta meglio, che una
talista A. Scirocco o i documenti briganti (ol- parte del Paese
relativi magari ai Bersaglieri Primo tre un decen- diventata una
Corpo di Armata presso lArchivio nio). Lo stesso
Chi frequenta gli archivi colonia dellal-
di Stato di Torino). Sugli industriali Croce, del re- sa che non si troveranno tra, che prima
stranieri che favorivano la loro terra sto, fu costretto i certificati di morte degli il Nord non
potrei suggerire la lettura delle leggi ad ammetterlo: abitanti di Pontelandolfo solo (da 150
e dei decreti che favorirono, invece, il Regno di
quegli imprenditori (i Borbone crea- Napoli non si
o dei soldati nella fortezza- anni fino alle
scelte degli ul-
rono condizioni favorevoli che lIta- dissolveva per lager di Fenestrelle timi governi)
lia non ha mai neanche oggi- sapu- un moto inter- uno slogan le-
to creare) e invier ad Olita qualche no, ma veniva abbattuto da un urto ghista e che i giovani meridionali
mio libro o i libri del prof. L. De esterno (B. Croce, La Critica, 1924). da oltre 150 anni hanno la met
Matteo sulla storia di quegli impren- La violenza e lorganizzazione di dei diritti, dei servizi e del lavoro
ditori che si radicarono sul territorio quella aggressione, del resto, pro- di quelli del resto dellItalia e se
senza lasciarlo pi (lo svizzero Gio- prio nei numeri che stanno venen- vero che siamo un Paese unito,
vanni Giacomo Egg divent don do fuori soprattutto dagli archivi in questi giovani, consapevoli e fieri
Giangi). La povert dei contadini questi anni: le centinaia di miglia- del loro passato, senza recrimina-
meridionali dovremmo confron- ia di vittime dellesercito sabaudo zioni e senza vendette, possono
tarla sincronicamente con la povert (uccisi, decapitati, fucilati con o e devono avere semplicemente le
dei contadini della pianura padana o senza processo, incarcerati, depor- stesse occasioni e le stesse speranze
degli operai di Liverpool o dei sob- tati: basterebbe dare solo un occhio di quelli del resto dellItalia. Tutto
borghi di Parigi: certo , invece, che agli archivi locali del Sud come del qui. Forse ad Olita, allora, mancano
il numero dei poveri del Regno delle Centro-Nord, in particolare a quel- semplicemente alcuni dati e alcune
Due Sicilie era in media o inferiore li di Emilia e Toscana, come da re- letture aggiornate: a sua disposizio-
a quello delle altre regioni italiane centi studi del prof. G. Gangemi). E ne quando vuole (il direttore pu
(v. censimento del 1861), che il livello di certo chi frequenta davvero gli girargli la mia mail) per un salto in
di industrializzazione, del PIL e dei archivi sa che non si troveranno i archivio insieme (pizza compresa: la
redditi medi (medi e non solo di re certificati di morte degli abitanti di zona si presta!). n

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I L L I B R O D E L M E S E alla legalit e ai meccanismi e interventista (riforme e
parlamentari. Quindi, secondo rivoluzione). Tutto si trova nel
Una sola sfumatura di rosso Flores, il secolo passato, non pensiero del padre-padrone
stato soltanto segnato dallo del Socialismo, Karl Marx, che
Il nuovo saggio che Marcello FLORES dedica scontro tra Comunismo e ha convissuto con geniale
alla RIVOLUZIONE DOTTOBRE si sofferma democrazia liberale, ma anche consapevolezza con questa
sulla LOTTA fra il Comunismo e gli altri Socialismi, dalla lotta senza quartiere evidente contraddizione,
ma senza INDAGARE le radici di questo SCONTRO contro i socialisti europei. Flo- convinto che fosse essa stessa
res non si spinge a indagare le componente delle sue analisi,
La forza del mito. tentennamenti n devia- radici di questo integralismo che riteneva scientifica e og-
La rivoluzione russa e il zioni dalla linea del Partito, bolscevico, ma non inoppor- gettiva, e del suo programma
miraggio del socialismo unico interprete autorizzato tuno dedicare loro una breve rivoluzionario, animato a
di Marcello Flores della strategia rivoluzionaria riflessione. Questa apparente sua volta da una prospettiva
Feltrinelli, pp. 238, 19,00 e del percorso verso la terra contraddizione ha una origine messianica e iniziatica. Questo
promessa del Comunismo. In precisa, che segna come un dualismo ha poi preso strade

M arcello Flores si cimenta


con il mito della rivo-
luzione sovietica, non a caso
questa prospettiva si spiega
una circostanza ricorrente nel
corso della storia del movi-
marchio indelebile tutta la
storia del movimento operaio
dalla met dell800 fino alla
diverse nelle infinite varianti
dei seguaci del marxismo,
privilegiando luna o laltra
alla vigilia del suo centesimo mento comunista: il fatto che sua estinzione come forza componente. In sostanza
compleanno. La tesi di fondo i nemici additati dal Bolscevi- politica significativa verso la ridotto allosso, il dilemma era:
semplice e non nuova: smo agli occhi del proletariato fine del secolo passato. Fin bisogna fare le riforme per
il Bolscevismo non stato non siano stati soprattutto gli dalla sua nascita il Socialismo arrivare in un lontano futuro
soltanto una teoria politico- odiati capitalisti o i fascismi di ha avuto due anime: quella al Socialismo, e quindi alla
economica, ma stato anche varia natura, quanto, piutto- oggettivistica ed evoluzio- rivoluzione, o bisogna fare la
una fede che non ammetteva sto, i socialisti riformisti, legati nista e quella messianica rivoluzione, prendere il pote-

Di spartani, guelfi e ghibellini de, tralasciare gli stereotipi


che hanno accompagnato
SPARTA raccontata senza idealizzazioni o BANALIT (dalle abbuffate pop di 300 la storia di Sparta potrebbe
alla propaganda FAZIOSA degli ateniesi) e la Battaglia di MONTAPERTI, giro di comportare il rischio di scri-
boa nel ginepraio di trame, TRADIMENTI e CAMPANILISMI nellItalia del 1200 vere una storia della Grecia
su scala ridotta; e proprio
Sparta. Storia e rappresen- razzismo nazionalsocialista. decenni del Novecento), che per non correre tale rischio
tazioni di una citt greca Una idealizzazione, quella a volte, nel voler troppo smi- Lupi ha alternato la narrazio-
di Marcello Lupi subita da Sparta, di antica tizzare, possono essere sci- ne delle vicende della citt
Carocci data, e proveniente proprio volati nella banalizzazione di con la descrizione della sua
pp. 222, 17,00 dalla citt sua rivale per una vicenda storica dai tratti societ e delle sue istituzioni,
antonomasia, Atene, dove insieme peculiari e simili, in a cominciare dalla Costitu-

I l retore ateniese Isocrate


la descriveva, nel V secolo
a.C., come simile a un
gli ambienti oligarchici e
quelli democratici avrebbero
espresso giudizi ovviamente
fondo, a quelli di tante altre
citt della Grecia. Daltron-
zione datale da Licurgo. La
stabilit politica di Sparta si
fondava, gi secondo Aristo-
accampamento militare; opposti, inficiati entrambi da tele, sulla sua costituzione
altri vedranno Sparta come preconcetti di base. Estraneo mista, al cui interno, cio, si
una societ sottoposta a un a qualsiasi idealizzazione si contemperavano i principi
costante controllo da parte mantiene invece il saggio basilari della monarchia (i
dello Stato. Una societ di di Marcello Lupi, docente di due re), delloligarchia (il
eguali (tale da attrarre Storia greca presso lUni- consiglio degli anziani) e
lattenzione e lemulazione versit degli Studi Luigi della democrazia (gli efori,
delle frange pi estreme Vanvitelli di Napoli; si tratta, espressione degli ambienti
della Rivoluzione francese), se mai, del tentativo di fare il popolari). Un riconoscimento
basata per su ben precise punto sullo stato degli studi tributato allordinamento di
regole selettive eugenetiche, su Sparta (particolarmente Sparta soprattutto dai settori
che tanto influenzeranno il intensi e vivaci dagli ultimi oligarchici ateniesi, e poco

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re, per realizzare le vere rifor- naria, costruen- e mettere fuori presidente dellInternazionale
me, ovvero quei cambiamenti do a questo legge i mensce- comunista, una variante di
radicali che la borghesia e i scopo un partito vichi (moderati) e sinistra del Fascismo. I tanto
riformisti non avrebbero mai di rivoluzionari i socialisti rivolu- mitizzati fronti popolari, con
potuto fare? Alla fine tutto si di professione zionari (legati al lunit delle sinistre contro il
riduce a questa alternativa senza dubbi e mondo contadi- Fascismo, furono solo una pa-
radicale. Nella tradizione euro- votati allobbe- no), instaurare il rentesi secondo gli interessi
pea, il Socialismo si sempre dienza. La svolta terrore rivoluzio- dellURSS, archiviata appena
identificato con la strada avviene con la Prima guerra nario con uno strumento, la necessario. In Italia, per parlar
delle riforme e del metodo mondiale che vede i sociali- Ceka, che ricorda, allennesima di casa nostra, i socialisti sono
democratico-parlamentare, sti, a cominciare da quelli di potenza, la Santa Inquisizione. stati sopportati dal PCI solo
anche se spesso indugiando Germania e Francia, tradire In Europa questo significa quando erano alleati ubbi-
a innocui proclami incendiari. lInternazionale e schierarsi promuovere scissioni nei dienti, ma combattuti senza
Il mito insurrezionale era per la difesa dei rispettivi movimenti socialisti, creando piet quando alzavano la
appannaggio dellAnarchismo, Paesi. Da quel momento il So- partiti comunisti obbedienti testa. Basta ricordare la social-
non del Socialismo. Lenin, il cialismo tradizionale diventa a Mosca, anche se questo democrazia di Saragat o il PSI
profeta del Bolscevismo , il nemico numero uno. Preso il comporta rompere lunit di Craxi. Ma le religioni del
stato un marxista ortodosso potere nellottobre (secondo il delle sinistre e aprire la strada paradiso in terra attraverso il
e gradualista fino alla Prima calendario giuliano) del 1917, alla vittoria delle destre. Cos mito rivoluzionario reggono
guerra mondiale, anche se con un colpo di mano, i primi avviene in Italia con lavvento finch la Storia non presenta
non ha mai smesso di colti- provvedimenti dei bolscevichi del Fascismo e dieci anni dopo il conto; quando la realt
vare il mito della Rivoluzione consistono nelleliminare i in Germania con il Nazio- s incrina e crolla restano
francese. Non quella dei diritti nemici della sinistra: sciogliere nalsocialismo. la teoria del solo le macerie e questa
delluomo, ma quella del Ter- lAssemblea costituente, dove socialfascismo per cui il So- leredit di quasi un secolo
rore e della purezza rivoluzio- sono minoranza; perseguitare cialismo, come disse Zinoviev, di Comunismo. n

importavano i forti dubbi tedeschi inviati da Manfredi maggiori esponenti, Farinata


sullesistenza stessa di Licur- di Svevia, e, nel campo av- degli Uberti, si opporr con
go (in effetti figura fittizia) o versario, degli alleati guelfi. A successo alla distruzione di
la possibile matrice straniera pesare di pi saranno le con- Firenze da parte dei vincito-
(cretese) di quella costituzio- seguenze che ne deriveran- ri), o al dualismo esistente
ne. [Guglielmo Salotti] n no a breve nei rapporti fra ai vertici tra Manfredi e il
Impero e Papato, in unarea nipote Corradino di Svevia.
ben pi estesa della Toscana, Per quanto diviso al proprio
La battaglia di Montaperti che abbracciava pratica- interno, dopo Montaperti lo
di Duccio Balestracci mente lintera penisola e lo schieramento ghibellino era
Laterza scacchiere mediterraneo. tale da coprire quasi tutta la
pp. 241, 20,00
Premesso che sullo scontro Toscana; un pericolo troppo
di Montaperti non esistono incombente per il Papato,

S ettembre 1260: a Monta-


perti, in Valdarbia, a circa
dieci chilometri da Siena,
fonti attendibili, di nessuna
delle due parti, e che la
stessa localizzazione non e variegata rete di alleanze,
gi in rotta con Manfredi per
il possesso del Regno di Si-
cilia. In effetti, lesito di Mon-
lesercito senese infligge del tutto certa, il saggio di pi o meno stabili, di ribalta- taperti si riveler quanto
una rovinosa sconfitta a Duccio Balestracci, docente menti di campo, improvvisi mai effimero: trascorreranno
quello fiorentino. Si tratta di di Storia medievale e di Civil- o prevedibili che fossero, soltanto otto anni perch la
qualcosa di pi di uno dei t medievali allUniversit di allinterno di entrambi gli rivalsa guelfa, sostenuta dal
tanti scontri armati fra le due Siena, si incentra giocoforza schieramenti (ma, ove possi- Papa e dalle armi angioine,
citt toscane, e non soltanto sugli antefatti e sulle conse- bile, con maggiore evidenza ponesse fine agli estremi
per la presenza, al fianco dei guenze della battaglia. Non in quello ghibellino). Basti conati ghibellini. Una sottile
senesi, di reparti forniti dalle certo facile nemmeno pensare, a tale riguardo, ai linea sembra collegare il
citt alleate ghibelline (com- per un profondo conoscitore ghibellini fiorentini fuorusciti dantesco strazio e l
presi i ghibellini fiorentini della materia come Bale- che combatteranno nelle file grande scempio che
fuorusciti) e di mille cavalieri stracci muoversi nella fitta senesi (anche se uno dei loro fece lArbia colorata in

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Mussolini e i musulmani.
rosso di Montaperti con la e uomini di cultura, Barzini Quando lIslam era amico
morte in battaglia di Manfredi non ebbe dunque bisogno, dellItalia
a Benevento, nel 1266, con la nellottobre 1922, di saltare di Giancarlo Mazzuca
cattura di Corradino a Taglia- sul carro del vincitore, anche (con Gianmarco Walch)
cozzo e la sua decapitazione, perch, proprio da quellanno Mondadori
sulla piazza del mercato a (e sino al 1931) sarebbe stato pp. 151, euro 19,00
Napoli, nel 1268. [G.Sal.] n impegnato negli Stati Uniti

Luigi Barzini.
nel fallimentare tentativo di
dare vita a Il Corriere dAme-
rica. Si accoder al Fascismo,
Q uesto recente saggio
non costituisce, per
esplicita ammissione degli
Una storia italiana ormai consolidatosi al potere, autori, unordinata cronolo-
di Simona Colarizi al ritorno in Italia, spinto da gia dei fatti, n un quadro
Marsilio
necessit economiche e per esaustivo di tutto ci che limite dellimpostazione scel-
pp. 220. 16,50
non rischiare lemarginazione; concerne il rapporto tra ta dagli autori lattribuzione
e il regime non si lasci certo lItalia fascista e il mondo di un giudizio sostanzialmen-

T re giorni e tre notti, dal


3 al 6 settembre 1947,
trascorsi in solitudine in una
sfuggire quella disponibilit,
offrendo a un Barzini ancora
in auge la direzione del Mat-
arabo-musulmano: , piut-
tosto, un tentativo dinfluire,
attraverso veloci capitoli
te positivo su Italo Balbo per
affibbiarne uno velatamente
negativo su Mussolini,
stanza dalbergo a Milano, tino prima e del Popolo pennellati a mo di ritratti, coerentemente con le radici
prima di porre fine ai propri dItalia poi (la strada che sullattuale percezione di montanelliane dellautore
giorni: cos Simona Colarizi, conduceva al Corriere della un periodo e di un rapporto principale del libro, Giancarlo
professore emerito di Storia Sera era ormai preclusa), a prima vista problema- Mazzuca, autore di altri testi
contemporanea alla Sapien- nonch, nel 1934, la nomina tico. Pi precisamente, la di storia sconosciuta come
za di Roma, immagina le a Senatore del Regno. Non percezione di un aspetto quelli pubblicati da Miner-
ultime 72 ore di vita di Luigi fu, Barzini, uno dei tanti con- particolare legato alla va Edizioni che meritano
Barzini. Una biografia che vertiti dopo il 25 luglio 1943: politica estera del regime di essere letti e divulgati:
in parte romanzo, in parte ader anzi alla Repubblica mussoliniano, quella rivolta Sangue romagnolo. I
introspezione psicologica, Sociale e accett la carica di agli arabi e ai musulmani. Il compagni del Duce: Arpinati,
estendendosi dal singolo direttore dellAgenzia Ste- libro, pertanto, non apporta Bombacci, Nanni (2011) e
Barzini alla media borghesia fani, illudendosi di fornire quasi nulla di originale (n Mussolini e Nenni. Amici
italiana, colta in momenti to- cos un salvacondotto al figlio intendeva apportarlo), ma nemici (2015), entrambi
pici del Novecento, dalla salita offre al lettore una serie din- scritti con Luciano Foglietta.
al potere del Fascismo agli formazioni, al limite della- Merita una considerazione
anni del regime alla sua cadu- neddotico, affinch si renda generale il titolo e unannota-
ta. In realt, limmagine di un conto che le relazioni tra zione critica sul sottotitolo.
Barzini tipico rappresentante lItalia e lIslam, come recita Col nome di Mussolini in
del ceto medio necessita di il sottotitolo, sono state in grande spolvero, checch
qualche correzione. La fama passato complessivamente se ne pensi delluomo e del
che circonder il suo nome buone o comunque foriere politico, si sempre certi di
legata, dagli inizi del secolo di sviluppi positivi. A partire fare una buona operazione
alla Grande Guerra, alla sua proprio dal regime fascista, di marketing. Il sottotitolo,
presenza, come inviato del che mentre colonizzava la invece, pone di fronte a seri
Corriere della Sera di Luigi Libia impostava una politica interrogativi sul fatto se sia
Albertini, nei pi disparati islamica a tutto tondo, dal lIslam che oggi non pi
scenari, dallAsia allAmerica Maghreb al Mashreq, i paesi a amico dellItalia o se non
Latina, dal Medio Oriente est del Cairo, parte della pi sia piuttosto lItalia, sempre
allEuropa, e alla sua capacit vasta manovra di ridefini- meno cosciente della sua
di spaziare su temi quanto Ettore, militante dei GAP, che zione dei rapporti di forza missione e dei suoi interessi
mai diversi, dai conflitti sar invece arrestato e depor- nel Mediterraneo. Il libro nel geopolitici, a non essere
locali a quelli mondiali, dalla tato a Mauthausen. Un ultimo, complesso assai godibile e pi amica di nessuno, Islam
cronaca alle imprese sportive grave colpo, che si sommer costituisce una buona sintesi compreso, a forza di subire
(come il raid automobilistico agli altri subiti nella parabola dellargomento, anche se per le iniziative dei suoi pretesi
Pechino-Parigi cui parteci- discendente della sua carriera conoscere nel dettaglio (ed alleati e dimbarcarsi in
p, vincendolo, nel 1907, e della sua vita, le cui immagi- in qualche risvolto sostanzia- imprese che non ne hanno
in coppia con il principe ni accompagneranno, come le) tutta la ricca e sfaccettata certo aumentato il gra-
Scipione Borghese). Diver- tanti impietosi flash, i suoi vicenda, bene approfondire dimento tra i seguaci del
samente da tanti altri italiani ultimi giorni. [G.Sal.] n su testi specialistici. Forse un Profeta. [Enrico Galoppini] n

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LEuropa verso la catastrofe
La Storia un Romanzo
di Galeazzo Ciano a cura di Elena & Michela Martignoni
Castelvecchi www.elenaemichelamartignoni.com
pp. 550, 39,00

S ubito dopo la fine


della guerra, nel 1948, i
verbali dei 184 incontri fra il
Malaparte e la Morte
ministro degli Esteri italiano Fughe nello spazio (e nel tempo) dellenfant terrible
fra 1936 e 1942 Galeazzo
Ciano, genero di Mussolini, e della letteratura italiana durante il Fascismo
gli esponenti delle potenze

C
straniere (ambasciatori, mini-
stri, leader quali Hitler, Franco hi stato a Capri e ama lisola, dellisola, Malaparte ha modo di ripensare al
e Chamberlain) vennero rac- ma soprattutto chi ama Curzio suo passato di soldato e ai terribili momen-
colti da Rodolfo Mosca in due Malaparte, di cui questanno ri- ti vissuti durante la Grande Guerra, e anche
volumi che rappresentarono corre il 60 della morte, apprez- al delitto Matteotti in cui fu coinvolto come
zer senzaltro questo corposo testimone, a Edda Ciano e a suo marito Gale-
la prima pietra miliare dello
romanzo, fra i finalisti della cinquantesima azzo anchessi estimatori dellisola e a molti
studio della politica estera edizione del Premio Acqui Storia. Latmosfe- altri episodi della storia del Fascismo. Perch
dellItalia fascista. Castelvec- ra caprese pervade il libro e le descrizioni nel momento di questa rocambolesca fuga,
dei luoghi e delle persone che li animarono mentre la sua vita in pericolo, Malaparte si
nel 1939, ai tempi di Cur- sofferma a ricordare minu-
zio Malaparte, io narrante ziosamente tutto ci che
e protagonista del libro, riguarda il passato e la sto-
appaiono convincenti. Dal ria italiana? Perch dopo i
tetto spianato della origi- primi capitoli i due autori
nalissima villa di Malapar- ci svelano il loro artificio
te (allora in costruzione e letterario: in realt Curzio
ora adibita a museo) sem- in punto di morte e proprio
bra di rimirare coi propri con essa, la Morte, ha intra-
occhi i tramonti infuocati preso una sfida. Lei lo ha
e i Faraglioni, o di trovarsi, raggiunto nella sua stanza
con un cocktail in mano, dospedale e se lo scritto-
tra gli invitati in abito da re vuole salvarsi lanima
sera, durante le sfarzose deve comporre un roman-
feste organizzate a turno zo che risulti convincente,
dai divi americani o dai anzi, esaltante per la Mor-
gentiluomini napoletani te stessa, che si presenta
chi ripropone ora questo do- nelle loro incantevoli di- nelle bellissime sembianze
cumento con una prefazione more. E proprio nel mez- di unattrice americana,
di Roberto De Angeli. Riuniti zo di uno di questi party, sua amica e amante. E cos
in capitoli tematico-cronolo- il poeta scapestrato del Malaparte, dal suo letto di
gici, corredati di brevi intro- Fascismo, lenfant terrible agonia, detta ai segretari
duzioni, i verbali mostrano della letteratura italiana, viene avvicinato della Morte le sue memorie, corredandole di
lauto-rappresentazione del dalla polizia segreta di Mussolini. E accu- commenti e pensieri. Si salver? Apprezzer,
vertice del ministero degli sato dellomicidio di una giovane poetes- la Morte, il suo romanzo estremo e sincero?
sa, figlia di un letterato inglese amico di Lasciamo ai lettori limpresa di scoprirlo. E
Esteri, e vanno letti in filigra-
Tolkien, lautore del romanzo Il Signore anche di ri-scoprire e rileggere le opere di
na: tanto facendo la tara al degli anelli. In particolare un gerarca della Curzio Malaparte, come suggeriscono gli
normale tasso di omissioni Germania nazionalsocialista, con tanto di autori che, scrivendo questo romanzo, gli
e non detti del linguaggio ringhioso dobermann al guinzaglio, lo accu- hanno reso omaggio. Gli autori, Rita Monaldi
diplomatico, quanto al dato sa platealmente. Forse per gelosia? Curzio e Francesco Sorti, raggiunto il successo con
umano, considerando infatti innocente, ma tutto sembra incastrarlo. altre saghe ambientate in epoche diverse,
la relazione personale fra Cia- Fugge, (fugge per tutto il romanzo) accom- hanno scelto di vivere e pubblicare allestero
no e il suocero Mussolini al pagnato dal suo adorato cane Febo, che dopo alcune delusioni editoriali nel nostro
quale spesso i verbali erano magicamente comprende le sue parole e paese. Ora Baldini&Castoldi pubblica anche
le sue emozioni, e aiutato dai pochi amici in Italia le loro opere. n
rivolti. Unico neo dellopera,
che gli sono rimasti e che cercano di dimo-
lassenza di un indice dei strare la sua innocenza: Pupetto, il principe Malaparte. Morte come me
nomi, mancanza che rende di Caravita, un camorrista spregiudicato ma di Monaldi & Sorti
la consultazione del volume fedele, una fanciulla misteriosa e pochi altri. Baldini & Castoldi editore
difficoltosa. [EM] n Durante le disperate fughe tra i saliscendi pp. 494, 18,00

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RIVELAZIONI
Mussolini 1945

AUDISIO E
SMEN T I S C
VALERIO

Q
uello che pub- a Giulino di Mezzegra davanti al militante comunista, segretario
blichiamo cancello di villa Belmonte in personale di Ricci. Fino alle cinque
un documento vacanza nella cittadina romagno- del mattino i cinque uomini discu-
i mpor ta nte: la, ospite di un suo collega parla- tono di politica. In particolare Au-
il racconto di mentare e compagno di partito, disio racconta loro, sotto il vincolo
una confes- gi partigiano, lon. Giuseppe Ric- del segreto, le ultime ore di Musso-
sione. Siamo ci. Con loro ci sono un altro comu- lini. Lunico sopravvissuto dei cin-
a Cattolica, nista e partigiano, Bruno Gombi, que oggi Edoardo Conti che, a
sulla riviera adriatica, la sera dell di Bologna, che diventer senatore anni, ha deciso di rivelare tutto ci
agosto del 1950. Lonorevole Wal- del PCI tre anni dopo; Luigi Bor- che il colonnello Valerio raccon-
ter Audisio (PCI), il colonnello doni, un comunista della federa- t quella notte. Lha fatto in un suo
Valerio colui che ufficialmente zione di Rimini incaricato di fare libro di memorie Laltra faccia
uccise Benito Mussolini e Claretta da guardiaspalle ad Audisio ed dellItalia (a cura di Silvia Marco-
Petacci il 2 aprile 195, fucilandoli Edoardo Conti, un altro giovane lini), Editore La Piazza, 2015 e an-

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RIVELAZIONI
Mussolini 1945

Una sorprendente testimonianza getta nuova luce sugli ultimi


minuti di Benito Mussolini e di Claretta Petacci. Un anziano dirigente
comunista ricorda di quando ud dalla viva voce dellonorevole
Audisio, gi colonnello Valerio, come andarono davvero le cose
il aprile . Un racconto con molte imprecisioni ma con un
nocciolo duro importante, lontano dalle dichiarazioni pubbliche rese
pi volte da Audisio/Valerio: lesecuzione non avvenne davanti
a Villa Belmonte ma dentro Casa De Maria dove il Duce e Claretta
erano tenuti prigionieri. Poi segu una messa in scena
di Sandro Provvisionato

Walter Audisio, il colonnello Valerio (1909-1973) indicato


come lesecutore materiale delluccisione di Mussolini

che in una lunga intervista esclusiva 19 (poi revocato dal governo prov- perch era di Cattolica, Luigi Bor-
che ci ha rilasciato lo scorso inver- visorio perch comunista) ma eletto doni. Seppi dopo che la federazione
no. Ecco la parte del suo racconto in nel 19 fino al 1951. stato anche del PCI di Rimini laveva messo a
cui riferisce come Audisio ricostru deputato del PCI dal 19 al 19. disposizione dellon. Audisio come
lazione svolta sul Lago di Como il Ogni venerd Ricci tornava da Roma guardiaspalle. Ricci mi present
2 aprile 195. e attorno alle 21 si poteva discutere come il suo segretario personale. La
con tranquillit. Quella sera di ago- Camera era chiusa per ferie e lon.
Il venerd e il sabato di ogni set- sto del 1950 trovai lonorevole con Audisio era ospite per alcuni giorni
timana era mia abitudine recarmi altre persone. Con notevole imba- di Ricci. Quella sera rimasi sbalordi-
nellabitazione del sindaco di Cat- razzo chiesi scusa ma lui mi present to dai vari temi dibattuti. Ero molto
tolica, on. Giuseppe Ricci, di cui ero i suoi amici: Bruno Gombi di Bolo- giovane, avevo 21 anni, e limpatto
segretario. Ricci, scomparso nel 192 gna e lon. Walter Audisio, il famoso fu forte. a discussione si protrasse
a 2 anni, capo partigiano, stato colonnello Valerio. Cera unaltra fino alle cinque del mattino per-
sindaco di Cattolica nel settembre persona che conoscevo molto bene ch i tre parlamentari affrontarono

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questioni di grande rilevanza poli- La prima versione sulluccisione
tica: lamnistia ai fascisti voluta dal di Mussolini fornita da LUnit,
in cui lidentit del giustiziere
guardasigilli Togliatti senza consul- ancora tenuta nascosta
tare il CLN; lUomo Qualunque di
Guglielmo Giannini e il Movimento questo mondo da molto tempo.
sociale di Giorgio Almirante con il Tutti facemmo solenne giuramento
quale tornavano sulla scena politi- che in nessun modo e per nessuna
ca i fascisti, un boccone amaro per ragione avremmo rivelato i fatti
tutto il CLN. Poi si parl dellart. ascoltati; di noi solo io sono an-
della Costituzione che, riproponen- cora in vita. Per non dimenticare,
do il Concordato del 1929 da molti nei giorni successivi, ho trascritto
era considerato uno sbaglio. Quan- fedelmente su un diario gli avveni-
do arrivai la discussione non doveva menti ascoltati quella notte dallon.
essere iniziata da molto. Si parl dei Walter Audisio.
fatti di Portella della Ginestra e della
morte del bandito Giuliano, rimasto Audisio riprese il suo racconto:
ucciso il mese precedente, della not- La missione di trovare il Duce e
te del Gran Consiglio fino a che il fare giustizia in nome del Popolo
discorso non cadde sulla morte di italiano. Ricevo lincarico da Luigi
Mussolini e della Petacci. Longo, un documento a firma di
Cadorna, per catturare Mussolini e
Lon. Audisio mi sembr imbaraz- consegnarlo alla giustizia, perch
zato. Cercava le parole, consapevole sia processato dal Tribunale del
che ci stava per raccontare un epi- Popolo (Comitato di Liberazione
sodio di storia molto importante e Nazionale). Longo per mi d an-
quasi sconosciuto. Disse Audisio: che un altro documento, che mi
un fatto che non stato narrato autorizza a giustiziare Benito Mus-
che in forma romanzata, come una solini e tutti i membri della Repub- nessuno avrebbe dovuto conoscere
vicenda finita in modo tragico per blica di Sal che si sono macchiati i fatti come sono realmente accadu-
mano di un gruppo di banditi ac- di sangue. Il documento mi mette ti e non dovevo nemmeno riferire
cecati dallodio. Il mondo intero mi in grado di assumere i pieni poteri nulla a nessuno. La ragione per cui
accusa di avere assassinato una gio- per quella missione deliberata dal si fanno ricostruzioni romanzate
perch si conosce solo una per-
Ricevo da Longo un ordine a firma Cadorna: centuale microscopica dei fatti.
Longo minforma che, su richiesta
catturare Mussolini perch sia processato. Longo di Ferruccio Parri, Italo Pietra mi
per mi d anche un altro documento, mette a disposizione dodici parti-
che mi autorizza a giustiziare Benito Mussolini giani scelti del suo battaglione, che
comprende anche Aldo Lampredi.
e tutti i membri della Repubblica di Sal Il mistero sugli avvenimenti sussi-
ste perch il CLN non ha mai vo-
vane donna, la cui sola colpa era di CLN. Specifica per che la decisio- luto che fossero rivelati, soprattut-
essere lamante del Duce del Fasci- ne non stata presa da tutti i com- to preoccupato di non coinvolgere
smo. Questo un tormento assillan- ponenti del CLN ma solo da quat- i partiti dellEsercito Patriottico
te che mi rode spesso perch sono tro dei suoi esponenti: Alessandro di Liberazione. Per questo nessun
sicurissimo di non meritare accuse Pertini, Leo Valiani, Ferruccio organismo politico ha potuto mai
cos infamanti. Mi ritengo assolu- Parri e Longo stesso. Il generale conoscere questa operazione segre-
tamente estraneo da quelle accuse. Cadorna non stato informato del- tissima condotta da quattro perso-
Vi dir poi come si sono svolti i fat- la vera missione poich la sua au- ne: da me, dai coniugi De Maria e
ti in realt. Faccio una confessione torit stata imposta dagli Alleati da un partigiano fidatissimo che
davanti a voi, pochi compagni, ma e comunque rappresenta il governo non avrebbe parlato nemmeno sot-
dovete promettere di non svelare il monarchico che ha le sue responsa- to tortura. Tutti giurammo di non
mio racconto se non quando tutti bilit. A missione compiuta, il do- rivelare i fatti di quelle ore e di non
i protagonisti non saranno pi in cumento doveva andare distrutto, esprimere alcun giudizio. Le per-

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STORIA IN RETE 70 Luglio-Agosto 2017

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lucrare denaro, disposte a tutto pur descritte molte cose inesatte delle
di avere una pagina su un quotidia- brigate partigiane, fiumi di parole
no con titoli importanti. Uninter- di Bellini delle Stelle [il comandan-
vista esclusiva su un settimanale te della a Brigata Garibaldi che
di grande tiratura editoriale, scri- il aprile a Dongo ferma la
vere libri o romanzi su una trage- colonna Mussolini e cattura il dit-
dia vera, un fatto di cronaca che fa tatore e il suo seguito, NdR] e altri
storia. Ho avuto molte pressioni in partigiani pi o meno importan-
Italia e allestero per un memoriale ti. Benito Mussolini, catturato a
degli avvenimenti di quei brevis- Dongo da Urbano Lazzaro, Bill, e
simi giorni, mi hanno offerto una trasportato sotto scorta nel Muni-
fortuna. Per Luigi Longo, che per cipio, dove stato raggiunto dalla
conto del CLN mi consegn il do- giovane amante Claretta Petacci,
cumento e lincarico, quel patto rilascer una dichiarazione molto
sacro, questo impone la coscienza, importante e cio che i partigiani
il rispetto dellimpegno, non c lhanno trattato con rispetto. un
nulla al di sopra della coscienza. affermazione che serve a tranquil-
Devo dire per che sono stato pi lizzare i servizi segreti e gli anglo
volte tentato di chiedere a Longo di americani, ancora fermi sulle rive
sciogliermi dal giuramento fatto, per- del fiume Po. Quella dichiarazio-
ch non sopporto tutte le falsit che si ne trattato con rispetto, ha una
dicono anche sul mio conto. doppia valenza: tranquillizza gli
anglo-americani e mette in buona
Nel lasciare Milano, bisogna- luce il CLN, perch dimostra che
va far credere che la missione era lEsercito patriottico di Liberazio-
di catturare Benito Mussolini e ne Nazionale rispetta le leggi di
consegnarlo al CLN, perch il guerra sui prigionieri.
sone coinvolte dovevano portare a Duce del Fascismo potesse avere
termine la loro esistenza in asso- un giusto processo con gli alleati Sono arrivato a Dongo nel po-
luta tranquillit. In conclusione, anglo-americani. Tutto questo se- meriggio del 2 aprile, diverse ore
non c traccia della ricostruzione condo le convenzioni internazionali dopo la cattura del Duce e l, dopo
degli avvenimenti. Primo: perch sui prigionieri di guerra. Gli ordini avere mostrato ai compagni le mie
tutti i fatti, dal Municipio di Dongo
allalba del 29 aprile 195, a piazzale Nessun organismo politico ha potuto
Loreto, si svolsero in sedici/diciot-
to ore e in assoluta segretezza. Poi mai conoscere questa operazione segretissima
perch Luigi Longo mimpose di condotta da quattro persone: da me, dai coniugi
non rivelare i fatti delle ultime ore De Maria e da un partigiano fidatissimo che
del Duce del Fascismo e della mia
missione. Quando mi chiam per non avrebbe parlato nemmeno sotto tortura
una missione speciale da com-
piere in assoluta segretezza, disse del CLN per sono diversi: elimi- credenziali, ho preso il comando
nel CLN si dice che sei un nomo nare Benito Mussolini, il Duce del delloperazione. Benito Mussoli-
senza volto, ma dotato di grandi Fascismo, e con lui tutti i capi del- ni, perch fosse irriconoscibile,
poteri decisionali, quindi sei in il la Repubblica di Sal che si sono era stato bendato su tutta la testa
prescelto. Non avevo scelta, ero un macchiati di sangue. Dovevo agire con della garza, simulando una
militare dellEsercito patriottico di con molta cautela perch i servizi grave ferita con urgente bisogno di
Liberazione. segreti anglo americani erano alla trasportarlo in ospedale. Lo vidi
loro ricerca da tempo, onde sottrarli cos, in un ufficio del Municipio,
Le persone che seppero almeno alla giustizia popolare. Lascio Mi- dove stato raggiunto da Claretta
una parte microscopica della verit, lano di mattina presto, in macchi- Petacci. Ho tentato inutilmente
sono poche. Sono molto pi nume- na, con quattro compagni: [Mario] di mandare via la ragazza ma lei
rose le persone che tentano di met- Ferro, [Aldo] Lampredi, [Giovanni] non sentiva ragione. Ho messo poi
tere insieme una storia credibile per Aglietto e [Dante] Gorreri. Si sono Lampredi al comando del grup-

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Una delle tante rivelazioni che nel
po dei partigiani di Italo Pietra corso degli anni si sono sovrapposte
per occuparsi dei gerarchi fasci- infittendo il mistero della morte
di Mussolini. In questo caso, una
sti. Aglietto, Gorreri e Ferro sono inchiesta del settimanale Tempo in
tornati indietro, a Milano, senza tre puntate nellaprile 1956
la Petacci. Era importante trarre
in inganno i servizi segreti, lOSS zoppicava e saliva con fatica, forse
Special Force, che sicuramente sor- una vecchia ferita o gli anni, lo aiu-
vegliavano il municipio di Dongo. tai perch si arrivasse nel casolare
Benito Mussolini e Claretta Petacci il prima possibile. Era meglio non
furono portati via dal Municipio esporsi troppo, non volevo intoppi
con una messinscena: feci indossa- e la missione doveva essere portata
re a un partigiano il cappotto di Be- a termine e il pi presto possibile.
nito Mussolini e a una partigiana la Lo stratagemma che avevo ideato a
pelliccia di Claretta Petacci. Il loro Dongo mi aveva permesso di depi-
compito era di camminare avanti e stare i servizi segreti ma la missione
indietro nella stanza del municipio era importante e ogni precauzione
e fingere di parlare, gesticolando non sembrava inutile, finire presto
in modo concitato, come due per- sarebbe stata cosa saggia per tutti. disio, colonnello Valerio del Comi-
sone che non si trovano daccordo Eravamo sei persone. Oltre a me ce- tato di Liberazione Nazionale, sono
su qualcosa. I loro gesti dovevano rano i due padroni di casa, i De Ma- incaricato di eseguire la sentenza in
essere visti da fuori ma loro non ria, il partigiano e Benito Mussolini nome del Popolo italiano. Pronun-
dovevano avvicinarsi troppo alle con la sua Claretta Petacci. Dispo- ciai la sentenza con voce autorevo-
finestre e soprattutto non doveva- nevo di alcune stanze. La Petacci, le e sicura, il Duce ammutol, era
no guardare in quella direzione. Lo nella stanza in fondo, era guardata bianco in viso e pieno di terrore.
scopo molto importante era quello a vista dalla moglie del De Maria. Per qualche minuto ho temuto un
di far intendere che Mussolini e la Il padrone di casa, come dabitudi- collasso, cominci un tremolio ner-
Petacci fossero ancora allinterno ne, girava intorno al casolare come voso. In quel momento, lalterigia,
del Municipio, dove sintratteneva- se stesse facendo qualche lavoretto la superbia che laveva distinto in
no perch Mussolini doveva con- l fuori, cose che fanno i contadini, oratorie epocali, era svanita. Il bal-
vincere lamante a non seguirlo e e intanto sorvegliava attentamente do condottiero che voleva rinverdi-
lasciarlo al suo destino. che nessuno si avvicinasse. re i fasti dellantica Roma, lultimo
dei Cesari, adesso si era tramutato
A Giulino di Mezzegra, siamo Benito Mussolini era con me in in un piccolo uomo, pauroso e tre-
arrivati in macchina con un par- unaltra parte della casa. Il caso- mante, consapevole che la sua sorte,
tigiano che portavo sempre con lare dei De Maria ci consentiva di con la sentenza emessa, non poteva
me e che conosceva una famiglia avere un dialogo lontano dagli al- che considerarsi definitiva.
di contadini antifascisti che non si tri. Il colloquio tra di noi era senza
Questa riflessione, tuttavia, la
Lordine era di fare presto. Presi una decisione feci pi tardi, in quel momento il
mio compito era d portare a termi-
immediata, preparai un piano: dovevo portare ne il prima possibile lordine rice-
il Duce in cantina e lontano da tutti eseguire vuto, pensavo solo a quello. Lordine
la sentenza. La cantina dei De Maria era fuori era di fare presto, presi una decisio-
ne immediata, preparai un piano:
da ogni intervento esterno dovevo portare il Duce in cantina e
lontano da tutti eseguire la senten-
erano mai esposti, ma erano amici testimoni. Cos informai il Duce za. La cantina dei De Maria era fuo-
dei partigiani. Sono i coniugi De del Fascismo che il CLN, dopo un ri da ogni intervento esterno. Avevo
Maria, abitano in un casolare iso- breve processo, aveva decretato la dirottato il gruppo dei partigiani
lato, da un certo punto in poi rag- sua condanna, la morte per i suoi con Lampredi alla colonna dei pri-
giungibile solo a piedi attraverso un crimini nei confronti dei suoi av- gionieri e gli altri gerarchi della Re-
sentiero abbastanza ripido in salita, versari politici, ma soprattutto per pubblica di Sal, da un altra parte.
una stradina da capre. Siamo arri- il tradimento e linganno al popolo Ero solo e dovevo compiere la mia
vati che faceva gi scuro. Mussolini italiano. Cos dissi: Io, Walter Au- missione nel pi breve tempo possi-

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mitra che avevo a tracolla, Questa cos. Dopo una lunga pausa, Au-
la mia volont, io, Claretta Pe- disio riprese a raccontare: In quel
tacci, chiedo lonore di condivide- casolare isolato, fuori dal mondo,
re la sorte del Duce del Fascismo. sembrava linferno dantesco. La
Non avr nessun pentimento, n segretezza era mantenuta e totale
davanti a Dio n di fronte agli uo- poich eravamo solo in quattro a
mini, perch ho amato con tutto conoscere gli avvenimenti e lepi-
il cuore e con tutta me stessa luo- logo di quella tragedia. Tuttavia ri-
mo che ha fatto la Storia dItalia. mane, suo malgrado, una giovane
Si strinse a lui mostrandomi un vita spezzata, estranea allimmensa
ciondolo, un pegno damore, con tragedia della guerra e degli orrori
la scritta Io sono te, tu sei me. delle camicie nere e degli squadro-
Mussolini rimase folgorato e prese ni della morte, prima negli anni 20
notevole forza da quella decisione. e poi con la Repubblica di Sal. Ri-
La guard e la strinse con il van- peto, quella morte non era prevista
to di un uomo orgoglioso. Quella e adesso era diventato importante
donna che voleva morire con lui come portare fuori i corpi senza
bile e in assoluta segretezza. Pensai era pi giovane di sua figlia. vita di Benito Mussolini e Claretta
che la cantina dei De Maria fosse il Petacci. Trovai in cantina il carret-
posto migliore. Gli ordini del CLN Le ultime parole di Claretta Pe- to che usava De Maria per portare
erano chiari, non si trattava di una tacci rivolte al suo Ben, furono: Tu gli attrezzi nei campi. La decisione
vendetta ma di un diritto di giusti- sei un Cesare del XX secolo, dellera fu immediata, avvolsi i due corpi
zia del popolo italiano. Avevo se- moderna, dopo di te non ci saran- con delle coperte e li mettemmo
parato Benito Mussolini e Claretta no che uomini minuscoli, uomini uno accanto allaltra sul carretto,
Petacci di proposito poich, dopo mediocri, non puoi lasciarmi sola con laiuto del partigiano e di De
avere eseguito la sentenza e fatto dopo le tante promesse che ci sia- Maria, che doveva poi riportare il
giustizia, Claretta Petacci lavrei ac- mo scambiati. Sono scritte nei pe- carretto nel casolare. A notte fonda
compagnata a Milano. Il piano ide- gni che ci siamo dati, la tua sorte e portai Benito Mussolini e Claretta
ato era di arrivare in cantina solo la mia insieme. Tu sei un mito che Petacci davanti al cancello in zona
io e Mussolini, lontano da orecchie ha reso lItalia immortale. Hai sa- Bonzanigo Giulino di Mezzegra e
e occhi indiscreti, cos avrei potu- puto parlare alla testa e al cuore di qui una scarica per simulare lavve-
to eseguire e portare a termine la un popolo alla riscoperta della sua nuta esecuzione. In questo modo,
missione in assoluta tranquillit. dignit e della sua cultura. Davanti volevo evitare eventuali compli-
Lordine di Luigi Longo era di fare al mitra caddero insieme il Duce e cazioni alla famiglia De Maria,
presto. Allimprovviso accadde un la sua amante. A mia difesa e come che aveva ospitato il Duce e la sua
fatto imprevisto che mi mise in se- testimone della mia innocenza, to- amante nelle ultime ore di vita. Da
rio imbarazzo. Come una furia arri- talmente privo di colpe, vi dico in l, sempre in macchina, abbiamo
v Claretta Petacci, apparve in can-
tina seguita dalla sua sorvegliante, Adesso era diventato importante come portare
la moglie del De Maria tentava di
giustificarsi. Ho dovuto rivelarle fuori i corpi senza vita di Mussolini e Claretta.
il luogo poich urlava che voleva il A notte fonda li portai davanti al cancello in zona
suo Ben. Quella di Claretta Petacci Bonzanigo Giulino di Mezzegra e qui una scarica
si dimostr una pressione ossessi-
va. Temevo che qualcuno da fuori per simulare lavvenuta esecuzione
potesse sentire, tentai di calmarla.
Non era mia intenzione uccidere questa confessione le parole di Cla- portato i corpi del Duce e di Cla-
Claretta Petacci ma lei disse che la retta Petacc. La coscienza mi dice retta Petacci dove cerano gli altri
sorte del Duce del Fascismo doveva che non sono un assassino come partigiani, poi il partigiano che era
essere anche la sua. Linfatuazione hanno scritto da molte parti, cosa con me ed io ripartimmo, mentre
di una ragazzina poi trasformata in che mi reca dolore. i corpi di Benito Mussolini e Cla-
passione, ma era lamante del Duce. retta Petacci sono stati portati a
Abbracci Mussolini e poi, rivolta a Il racconto di Audisio sembrava Milano sul camion, con i corpi dei
me con determinazione, fissando il giunto al suo epilogo, ma non era gerarchi di Sal e dei prigionieri,

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quelli della colonna giustiziati al gialli si raccontano certe storie. dire lora perch lorologio non lo
muretto dal gruppo di Lampredi. Mussolini e la Petacci, quando li guardavo.
A missione terminata, distrussi portai davanti al cancello di quel-
il documento che mi aveva dato la villa, erano gi morti da qual- Il resoconto sulla morte del Duce
Longo, il documento col quale po- che ora. Io solo sono stato insieme e della Petacci assunse le dimen-
tevo agire con pieni poteri e che giudice ed esecutore. Allalba del sioni di unintervista quando Ricci
mi rendeva unico responsabile 29 aprile i corpi senza vita di Mus- e Gombi chiesero ad Audisio dei
delle ultime ore del Duce e di tutti solini e Claretta Petacci sono arri- chiarimenti sui fatti raccontati.
gli avvenimenti legati a quel fatto. vati insieme con gli altri a piazzale Cerano molti misteri. Per lo pi
Molti raccontano storie inventa- Loreto, a Milano, Dal Municipio dovuti alla volont di Togliatti.
te, Claretta Petacci uccisa perch di Dongo erano trascorse meno Cos almeno ci spieg il colonnel-
fuggiva davanti a un partigiano, di venti ore, ma non posso dire a lo Valerio: Io stesso scrissi diver-
niente di pi falso, solo nei libri che ora li ho giustiziati, non posso si articoli sulla vicenda, molti in

L
a testimonianza di Edoardo monte, a qualche centinaio di metri definitivamente la versione ufficiale
Conti pubblicata in queste pa- in linea daria dalla casa dei contadini nellangolo delle balle propagandi-
gine , nonostante i non pochi non ci fu altro che una messa in scena stiche di cui la Seconda guerra mon-
chiaroscuri, decisamente importante. di cui finalmente si viene a sapere il diale stata una fattrice inesauribile,
Importante soprattutto perch con- perch: proteggere i due contadini, geniale e ineguagliata. Si conferma
ferma che la versione ufficiale sulla Giacomo e Lia De Maria, che in que- la volont dei comunisti e dei loro al-
morte di Mussolini e Clara Petacci non sto racconto da semplici e forzati leati di uccidere subito Mussolini, in-
altro che una montatura pensata, comprimari per la prima volta assu- gannando e battendo sul tempo lala
difesa e diffusa dal Partito Comunista mono invece le vesti di veri e propri moderata e militare del CLNAI in-
con il pieno avallo delle componen- complici. Sulle balle raccontate dai carnata dal generale Raffaele Cador-
ti azionista (infiltrata, anzi saturata, due si sono versati fiumi di inchiostro na considerata troppo vicina al go-
dai servizi inglesi, vedi lestratto dal e adesso emerge che i De Maria face- verno monarchico di Roma che aveva
libro di Festorazzi a pag. 70) e socia- vano parte di un piano organizzato preso chiari impegni internazionali.
lista in seno al partigiano Comitato di disinformazione sistematica a tutti Si conferma, ovviamente la diversa
di Liberazione Nazionale Alta Italia i livelli. Un piano su questo Audisio modalit delluccisione; si conferma
(CLNAI). Ed importante perch ar- chiarissimo voluto dal numero la deliberata azione di depistaggio e
riva non solo dal fronte comunista due del PCI e allepoca massimo rap- copertura.
ma direttamente dalla bocca di quel presentante comunista nellItalia del
personaggio, tragico e mediocre ad Nord: Luigi Longo. Detto questo, la testimonianza non
un tempo, che stato Walter Audi- esente da sbavature e incongruenze
sio, il colonnello Valerio dietro il Se nel 1950 Audisio pensa di stupire i che siamo per portati ad attribuire
quale si agitava il ragionier Audisio suoi interlocutori, nel 2017 le sue pa- soprattutto alla non esatta compren-
col suo mix inesploso di rimorsi e role suonano pi che altro come una sione da parte del giovane Conti di
rancori, il cui peso gli aveva comun- conferma, una conferma al lavoro alcuni passaggi del racconto di Au-
que garantito tre legislature da de- soprattutto di due grandi giornalisti disio. La cronologia palesemente
putato e una da senatore. Se non che a quei fatti hanno dedicato fin alterata, certe azioni che Audisio
avesse accettato un ruolo scomodo dagli anni Cinquanta tempo, sudore colloca a Dongo non possono averlo
per chiunque ma spropositato per e fosforo: Franco Bandini e Giorgio visto protagonista visto che in quelle
lui, uno cos Montecitorio lavrebbe Pisan. Al primo dobbiamo, fin dai ore (il tardo pomeriggio del 27 apri-
visto solo col binocolo primi anni Settanta, lintuizione del- le) era sicuramente ancora a Milano.
la doppia fucilazione (ridicolizzata La stessa scena dei due partigiani che
In barba a quanto raccontato e scrit- fino a quando altre testimonianze fingono di essere Mussolini e la Petac-
to a pi riprese, sia prima che dopo, e importanti riscontri medico-legali ci non pu essere stata organizzata
quella sera di agosto 1950 sulla rivie- sono giunti a sostenerla con forza), da lui nel Municipio di Dongo anche
ra romagnola, Audisio rivela ai suoi una messa in scena che nella ricostru- se si coglie un riverbero, un qualcosa
compagni di partito alcune cose che zione di Bandini ha un suo caposaldo di ci che forse stato inscenato tra
oggi, alla luce di quanto emerso nel nel travestimento di due partigiani, Bonzanigo e Giulino di Mezzegra il
corso degli anni, assumono una va- un uomo e una donna, incaricati di giorno dopo. Lidea che il biglietto in
lenza ancora pi importante di quella far la parte di Mussolini e Claretta cui Mussolini dichiara di essere stato
che potevano avere per chi lo ascolta- diretti al cancello di Villa Belmonte. trattato bene dai partigiani dopo la
va allora. La prima, ovviamente, che A Pisan si deve invece lindicazione cattura possa aver tranquillizzato gli
luccisione di Mussolini e Petacci la di cosa accadde realmente a Casa De americani gi la notte tra il 27 e il 28
giustizia per favore lasciamola da Maria e dove, soprattutto grazie alla aprile semplicemente surreale. Quel
parte avvenuta in casa De Maria testimonianza di una vicina, Dorina biglietto tra laltro scritto su richie-
dove i due erano stati portati da Don- Mazzola. Pian piano quindi il qua- sta di un graduato della Guardia di
go. Davanti al cancello di Villa Bel- dro va componendosi, relegando Finanza la sera del 27, quando Mus-

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contraddizione tra loro. Cerano da alimentata da una certa stampa, sato che lui potesse farla desistere
scoprire altre verit. Tuttavia quei ma io non so cosa sia successo, in dal suo proposito di rimanere con
racconti erano un depistaggio vo- quei momenti il mio unico pensie- lui. La situazione era cos tragica
luto solo da Togliatti. Ad esempio ro era rivolto alla missione. Pos- che sono convinto che nessun atto
la donna era senza scarpe e senza so pensare che quando Claretta damore si sia consumato in quel-
mutandine. Qualcuno insinu atti ha intuito cosa stesse accadendo, le circostanze. Io avevo il pensiero
di violenza su di lei da parte dei nella fretta di arrivare in cantina, fisso sullordine ricevuto. A propo-
partigiani. E poi il Duce era senza non si preoccup di quanti indu- sito del fatto che Mussolini avesse
uno stivale. Il popolo di Milano e menti avesse addosso. Dopo la sua un solo stivale ricordo che quando
non solo si chiedeva come mai Cla- irruzione in cantina, dopo i primi condussi il Duce per fare giusti-
retta Petacci fosse vestita ma senza momenti concitati, lasciai per un zia non guardavo i suoi piedi, lo
scarpe e senza mutandine. Cera certo tempo, forse unora, Mussoli- guardavo fisso negli occhi. Volevo
una certa morbosit tra la gente, ni e la sua amante da soli. Ho pen- che quel tremolio, la paura, quello
sguardo fisso nel vuoto aumentas-
sero. Volevo che fosse consapevole
di Fabio Andriola che luomo che aveva di fronte non
era l per una vendetta ma per un
solini aveva gi lasciato Dongo per la atto di giustizia. Ho gi detto che
casermetta della Finanza di Germa- faticava molto quando arrivato al
sino emerger solo qualche tempo casolare dei De Maria. In qualche
dopo i fatti e comunque gli Alleati momento si sar tolto lo stivale per
avrebbero avuto bisogno di ben altro avere un certo sollievo. I racconti
per essere rassicurati. C poi un altro
che si sono sentiti sulla morte di
dettaglio davvero sorprendente e cio
che ancora nel 1950 Audisio definisce Claretta Petacci sono totalmente
cos come gi aveva fatto lui o chi per falsi ed io non ho mai avuto emo-
lui nel resoconto anonimo pubblicato zioni ma solo un pensiero: portare
da LUnit il 30 aprile 1945 casa De a termine la missione affidatami da
Maria come casolare isolato mentre Luigi Longo. Io e i miei uomini tro-
circondata da case su tre lati mentre
vammo due grosse borse di Musso-
sul quarto aveva davanti a s un gran-
de prato che degradava verso il lago. lini. Una conteneva medicine, laltra
Un grande spazio aperto che permise valuta estera e gioielli. I gioielli che
alla Mazzola di sentire e vedere alcu- Claretta portava con s furono con-
ne scene drammatiche la mattina del
Lo speciale di Storia in Rete segnati alla famiglia. La borsa con
28 aprile 1945. Gli articoli de LUnit Gli ultimi giorni di Mussolini gli altri gioielli e il denaro a Lampre-
tornano in mente anche quando Audi- disponibile in cartaceo a 15,00 o in di. Unultima annotazione: i misteri
sio indulge nei paralleli grotteschi tra formato PDF (con 20 pagine extra) a
Mussolini e i Cesari dellantica Roma o sulla morte del Duce e della Petacci
soli 5,90 su www.libreriadistoria.it
quando ne sottolinea lo stordimento e sono tali perch il CLN non volle
la paura mettendola a confronto con uccisa col suo uomo. Perch accogliere mai sapere come si fossero effettiva-
la protervia ostentata negli anni del una richiesta del genere? Per quanto mente svolti gli avvenimenti di quei
potere. Tutte cose che non tornano arrovellato e pentito, Audisio non rie- giorni. Meglio un solo responsabi-
nei resoconti di altri testimoni oculari: sce a spiegarlo, protestando la propria le ed io ero considerato un uomo
chiss se tra loro c quel partigiano innocenza anche se ammette di aver
misterioso e senza nome che Audisio sparato e ucciso quando aveva tutti i
senza volto, come mi disse Luigi
dice di aver avuto con se, forse lunico mezzi e lautorit per far allontanare Longo, che sa pendere decisioni.
con i coniugi De Maria a sapere come la donna anche con la forza. E inve- Con queste parole conclude Edo-
andarono davvero le cose. ce, impietosito, lammazza per poi ardo Conti lon. Audisio chiuse il
fare il coccodrillo per il resto dei suoi racconto di quei drammatici giorni.
E poi c Claretta: un vero tormento giorni (ma pi duno lo sent usare Era lagosto del 1950. Oggi che co-
per Audisio, ricorda Conti. E c da cre- parole sprezzanti verso Claretta or-
dergli anche se la sua ricostruzione mai cadavere davanti Villa Belmonte
loro che ascoltarono quelle parole
fa anche in questo caso un po acqua: e poi a Dongo). Tuttavia nelle parole sono tutti scomparsi tranne me
Audisio dice infatti di non aver avuto di Claretta, che Audisio riporta, i toni arrivato il momento di rendere nota
ordine di uccidere Claretta (ma noi esaltati e retorici, disperati e fanatici la testimonianza delluomo che giu-
sappiamo che nella notte tra il 27 e il non sono poi cos lontani da quelli che stizi Benito Mussolini.
28 aprile qualcuno lordine di riunire emergono dai diari e dalle lettere pub-
proprio il dittatore e la sua amante lo blicati negli ultimi anni. Insomma, la
diede ed una decisione che non ha testimonianza di Conti, anche se non
Sandro Provvisionato
mai destato lo stupore che avrebbe perfettamente tonda e solida, ha mol-
dovuto) ma poi di aver consentito di ti passaggi che fanno pensare a scene
fatto al desiderio della donna di essere drammaticamente reali. n
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75 STORIA IN RETE

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AnticipAzioni
Dongo 1945, piste inglesi

Da un nuovo saggio sullazione dei servizi segreti inglesi in Italia


tra il 1943 e il 1945 la ricostruzione di come Leo Valiani, ai vertici del
movimento partigiano, oper al servizio degli interessi di Londra.
Reclutato da un altro agente italo-britannico, Max Salvadori, Valiani fu
tra i protagonisti del 25 aprile 1945 e fu tra coloro che decisero la morte
di Mussolini. Senza consultare il resto del CLNAI e contravvenendo ai
patti siglati dal governo italiano. Da Secret, per gentile concessione
dellautore e delleditore Macchione, pubblichiamo la storia segreta
dellagente Weiczen-Valiani
di Roberto Festorazzi

C
onviene qui spendere qualche pa- inglesi, spiegandoli come un semplice aiuto per consen-
rola sul passaggio al SOE di Leo tirgli di attraversare le linee nemiche, e quindi facendo
Valiani, il quale non ha ritenuto di implicitamente intendere, nelle sue testimonianze, che
farne cenno nelle sue memorie. Il che i loro rapporti erano cessati pi o meno nellottobre del
costituisce senza dubbio unomissio- 1943, quando, attraversata la linea Gustav, egli aveva rag-
ne gravissima, perch ci ha impedi- giunto, a piedi, Roma occupata, prendendo contatto con
to, per molti decenni, di formarci unidea della capacit il gruppo dirigente clandestino del Partito dazione. Ma
di infiltrazione, ai vertici supremi della Resistenza, da a smentire questa versione dei suoi rapporti con il SOE ,
parte degli inglesi. Un conto, infatti, stabilire che quel ci sono, le testimonianze dei documenti inglesi, riassunte
tal personaggio avesse rapporti pi o meno stretti con i infine in una nota Riservata del SOE al Consolato gene-
britannici, tuttaltra cosa risulta invece accertare che un rale inglese a Roma, in data 24 agosto 1945, relativamente
membro degli organi centrali del movimento di Libera- a Leo Valiani, in cui si pu leggere: Il menzionato italia-
zione nazionale, diciamo uno dei dieci-dodici personaggi no ha fornito preziosi servizi in collegamento con il SOE
chiave della direzione politico-strategica della Resisten- nel territorio occupato dal nemico ed divenuto uno dei
za, nella sua accezione di forza militarmente organizza- leader del movimento di Resistenza italiano.
ta, fosse uomo disciplinarmente inquadrato nella linea
di comando operativa degli apparati informativi di una Inoltre, lo stesso Valiani, alla fine della guerra, com-
potenza, cobelligerante s, ma in ogni caso straniera. Cito pilava una dichiarazione del seguente tenore: Io, Leo
ancora una volta a tale proposito Canali: Valiani cerc Valiani, qui dichiaro e certifico che dal 25 luglio 1945 la
sempre di nascondere i suoi legami con i servizi segreti mia associazione con N.1 Special Force ufficialmen-

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AnticipAzioni
Dongo 1945, piste inglesi

Il tesserino del CLNAI di


Leo Valiani (1909-1999)

te cessata e che io non ho richieste finanziarie o di al- dra. [] Il 2 febbraio 1945, Valiani giunse una secon-
tra natura da sollevare nei confronti di N. Special Force da volta a Berna accompagnato dal generale Raffaele
in Italia o altrove. 2 luglio 1945. Firmato Leo Valiani. Cadorna, comandante del CVL e dunque numero 1 del
Ricostruiamo ora i passi dellattivit di Valiani, nel suo vertice strategico militare della Resistenza. Valiani e
triplice ruolo di esponente di spicco del Partito dazione, Cadorna incontrarono McCaffery, poi furono traspor-
di agente del SOE , nonch di membro del cosiddetto Co- tati a Lione, per colloqui con Roseberry. Risulta del tut-
mitato insurrezionale, il triumvirato che accentr i pote- to chiaro, a questo punto, che Leo Weiczen [nome ori-
ri relativi allinsorgenza del 25 aprile che si concluse con ginale di Valiani prima della sua italianizzazione NdR]
la fucilazione di Mussolini. [] Alla luce dellaccertata rappresentasse lelemento di raccordo tra gli inglesi
appartenenza di Valiani al SOE , vanno lette sotto una e i vertici della Resistenza. Ne fornisce una conferma
diversa luce le sue partecipazioni ai vertici con gli inglesi, plastica lo stesso oggetto degli incontri con Roseberry
svoltisi in Svizzera e in Francia. Evidentemente, non vi dellottobre del 1944. Quando i due emissari del CLNAI,
prendeva parte soltanto in qualit di membro azionista Valiani e Pizzoni, furono al cospetto del colonnello bri-
del CLNAI, ma anche quale cinghia di trasmissione della tannico, si sentirono domandare se nellipotesi duno
volont britannica dentro il cuore della Resistenza italia- sfondamento alleato del fronte tedesco in Italia e della
na. In particolare, di grande rilevanza furono i colloqui marcia delle divisioni anglo-americane, attraverso il
svoltisi, a Berna, nellottobre del 1944, tra il presiden- Veneto, sullAustria, il CLNAI sarebbe stato in grado di
te del CLNAI, Alfredo Pizzoni, Valiani e il colonnello assumere i poteri politici e amministrativi nelle regioni
Cecil Roseberry, referente specialista per larea italiana nord-occidentali. Quello che premeva agli inglesi era
(dipartimento J) del SOE , presso il War Office di Lon- di saggiare il reale grado di affidabilit dei supremi co-

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77 STORIA IN RETE

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bellici. Da New York perviene tut-
tavia una risposta tranquillizzante:
Leo Weiczen elemento su cui po-
ter riporre assoluta fiducia, dato che
assunse, fin dai tempi della sua per-
manenza in Messico, tratti identitari
anticomunisti. Giunto dunque a Mi-
lano, Max Salvadori lavora in stretto
raccordo operativo con il suo uomo
dentro quel vertice clandestino del
CLNAI che si prepara ad assumere,
seppure in via provvisoria, un pote-
re istituzionale, o semi-istituzionale.
Nonostante le ambiguit di forma,
un documento appare cruciale,
nellattribuzione a Valiani e Salvado-
ri di un ruolo decisivo nel condurre
la partita dellepilogo di Mussolini al
suo esito cruento.
Leo Valiani (a sinistra) con Sandro
Pertini (in primo piano, di spalle) Nella gi citata memoria scrit-
ta per Renzo De Felice, Salvadori
mise a fuoco il peso determinante
La determinazione unanime della direzione della dellinfluenza britannica. Colpisce,
anzitutto, il tono sprezzante della
Resistenza di ammazzare il Duce senza processo testimonianza, per ci che si riferi-
fu il risultato dellinfiltrazione degli inglesi nel sce al Duce, il quale viene descritto
vertice stesso del cLnAi e del cVL, attuata grazie con poche espressioni liquidatorie,
non soltanto del suo residuo presti-
allo stretto raccordo operativo Valiani-Salvadori gio morale, ma anche della sua reale
capacit di presa sulla societ della
mandanti della macchina da guer- tempi dovuti alla difficolt a fargli RSI. Descrivendo infatti il dittatore
ra della Resistenza, in funzione di attraversare la frontiera italiana dalla come un uomo del tutto avulso dalla
supporto allavanzata delle forze parte svizzera, Max Salvadori, come realt, Salvadori cos afferma: Mus-
alleate verso Nord. precisa egli stesso in una memoria solini semplicemente non interessava
scritta per Renzo De Felice, tocc il il Comando alleato. Non disponeva
Scrive Mauro Canali: A partire dal suolo, lanciato con paracadute, solo di forze armate, n regolari n irre-
dicembre 1944, i servizi segreti inglesi il 4 febbraio 1945, portandosi subito golari: non esisteva una forza poli-
cominciano a impegnarsi per inviare a Milano per prendere contatti con i tica sulla quale avrebbe potuto fare
nel Nord Italia occupato dai tedeschi capi del CLNAI. In un tale quadro, affidamento; non aveva seguito nella
un loro uomo che rappresentasse un sono destinate ad assumere una rile- popolazione. Giudizi assai confuta-
collegamento fra i comandi alleati e vanza speciale le richieste, avanzate bili, perch il regime di Sal si fond
il CLNAI. Notizie al riguardo di tale dalla centrale londinese del SOE alla su forze militari e su di un partito
missione le troviamo in un cifrato in sua filiale newyorkese, e volte a politico che non erano spettri eva-
data 2 dicembre 1944, con il quale raccogliere informazioni sul grado di nescenti. Ci che assume una rile-
il SOE di Londra avverte che si cer- affidabilit politica di Valiani, di cui vanza determinante, ai nostri fini,
cher dinviare il pi presto possibile era noto il passato comunista, fino al il lungo passo della memoria che si
nellItalia settentrionale Max, che do- 1939. Da parte britannica, infatti, si riferisce, in certo senso, al disimpe-
vr svolgere nei confronti del CLNAI teme leccesso di influenza che il PCI gno calcolato dei britannici rispet-
il ruolo del cane da guardia politico pare aver conquistato allinterno del to alla scelta italiana deliberata
(political watchdog). In definiti- fronte resistenziale: uno strapotere unitariamente da tutte le forze del
va Max sarebbe stato il controllore che potrebbe ipotecare gli equilibri CLNAI, non soltanto dai partiti di
(watchdog) dei vertici del movimento futuri, riducendo la capacit degli sinistra: anche se saranno poi questi
partigiano. Per una serie di contrat- inglesi di contare negli assetti post- ultimi a difenderla e a rivendicarla

STORIA IN RETE 78| Luglio-Agosto 2017

++76 79 anticipazione festorazzi valiani.indd 3 11/07/17 12.01


con pi tenacia di procedere alla prima la prima bozza dellaccordo
esecuzione sommaria del Duce. In poi firmato a Caserta; ero a cono-
tale ottica, si comprende la ragione scenza del testo finale: per il Coman-
dellaffermazione precedentemente do alleato, il CLNAI era il delegato
riferita, riguardo allinconsistenza del governo italiano in territorio oc-
di Mussolini. Con un corollario di cupato dal nemico e come tale eserci-
re
tutta evidenza: siccome il dittatore tava funzioni governative; venendo a quista
per ac bro vai su
li .it
rappresenta il nulla, in quanto non cessare loccupazione nemica, il CL- questo eriadistoria
w w.l ibr
vi niente nella sua persona che NAI esercitava funzioni di governo w
possa muoverci a una qualche for- fino al momento dellinstaurazione
ma di scrupolo o di preoccupazione dellAllied military government (non
estrema circa la sua sorte, siano gli bastava che vi fosse in giro qualche Roberto Festorazzi autore di
italiani a occuparsene. Questo sin- ufficiale dellAMG, occorreva per SECRET. Limplacabile azione
golare agnosticismo inglese, che si subentrare al CLN che lAMG fosse dei servizi segreti inglesi contro
pu riassumere con la formula pila- installato formalmente). Al CLNAI, il Duce (1943-1945) (Pietro Mac-
tesca del lavarsi le mani, del chia- dotato di poteri governativi, spettava chione Editore, pp. 312, 20,00 -
marsi fuori, nasconde in realt ti- di decidere cosa fare con Mussolini; www.macchionepietroeditore.it)
toli di responsabilit ben precisi. Se se Mussolini si trovava in carcere al
ci si fida delle apparenze, potrebbe momento in cui entrava in funzione e Politica, allo Smith College, a Nor-
sembrare che, essendo perfettamen- lAMG, la giurisdizione del CLNAI thampton (Massachusetts, USA),
te a conoscenza del fatto che nel CL- veniva a cessare e subentrava quella con alcune interruzioni per incarichi
NAI e nel CVL si stia determinando dellAMG. La situazione dei giorni allUNESCO, a Parigi, e alla NATO.
una spinta a procedere allelimina- che precedettero larrivo delle trup- Scomparve a Northampton, il ago-
zione sommaria di Mussolini, i bri- pe alleate e degli ufficiali dellAMG sto 1992. Quanto a Leo Valiani, tra le
tannici abbiano avuto buon gioco corrispondeva ad una situazione di firme pi prestigiose del Corriere
nel dichiararsi estranei a quella de- stato dassedio quando il governo della Sera, fu nominato senatore a
cisione, limitandosi ad assecondar-
la. In realt, noi sappiamo che non Al cLnAi spettava di decidere cosa fare
fu cos. Avvenne cio il contrario,
e cio la determinazione unanime con Mussolini prima dellinsediamento
degli organi di direzione strategica delle autorit alleate, altrimenti sarebbe venuta
della Resistenza di ammazzare il meno loccasione di concludere la Guerra civile
Duce senza processo fu il risultato
dellazione infiltrante degli inglesi con leliminazione fisica del dittatore
nel vertice stesso del CLNAI e del
CVL, attuata grazie allo stretto rac- viene investito di poteri straordina- vita dal presidente Sandro Pertini, nel
cordo operativo Valiani-Salvadori. ri. La fucilazione di Mussolini e di gennaio del 19. Il socialista Pertini
Non, dunque, un colpo di mano, ma altri gerarchi rientrava nel quadro era stato tra i pi strenui sostenitori
il naturale esito di un pervicace la- di quella situazione. Dunque, la re- dellopzione cruenta, riguardo alla
voro svolto sotterraneamente. gia attenta degli inglesi fece in modo, sorte ultima di Mussolini, sostenen-
che nella vacanza di poteri, o meglio do, in un famoso discorso radiofoni-
Ma ecco la testimonianza di Max- nellintervallo tra linizio dellinsur- co del 2 aprile 1945, che questi meri-
Sylvester: Avevo partecipato alle ri- rezione e larrivo degli Alleati con tasse di essere ammazzato come un
unioni del CLNAI che avevano avuto linstaurazione dellAMG, potesse cane tignoso. La nomina di Valiani
luogo dopo il mio arrivo a Milano compiersi lepilogo auspicato, sotto al laticlavio costituisce la prova pi
ma solo come osservatore, senza mai la responsabilit del CLNAI che era evidente della linea di solidariet che,
prendere la parola. Lunica eccezione il legittimo rappresentante al Nord attraverso i molti silenzi, leg tra loro
fu durante una riunione tenuta dopo del governo monarchico di Roma. i protagonisti della fine del dittatore.
il 25 aprile quando venne annuncia- Altre possibili interpretazioni non vi Lex agente del SOE mor novantenne
to che Mussolini era stato arrestato sono, o se sussistono, sono fuorvian- il 1 settembre 1999.
dai partigiani nella zona del lago di ti. Max Salvadori nel dopoguerra fu
Como. Come scrissi in Resistenza decorato dagli inglesi con la Military Roberto Festorazzi
ed Azione (p. 29) in quelloccasione Cross e il Distinguished Services Or- [Per gentile concessione
presi la parola. Avevo preparato mesi der. Dal 1945 al 193, insegn Storia di Macchione Editore]

Luglio-Agosto 2017 |
79 STORIA IN RETE

++76 79 anticipazione festorazzi valiani.indd 4 11/07/17 12.01


ERRATA CORRIGE

Depistaggi da
Dongo & la pista USA

oltreoceano
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CO PE RTdi Mussolin
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Mussolini. Lha fatto con un fotomontaggio come


storia a tragici a, e che ormai narsi d
n una igmi collegati dopo i rio
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en possibile Mezzegr un vero e prop si Musso
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nomi ita ora una nu
o- mpre pi tanti m il del La
pare se gio, uno dei ib ile
scorgere d indagine, un ag ere impo
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documentiamo in queste pagine che sembra attestare


va pista istero che pe opera pe to della verit appa
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un pe rsonag- ra gg iungim da - port
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inseritos
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lta fa ca ttenzio gua e af-
una vo in Russia ma tu ni ten- rip or tare la am bi occ
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sk i (figura co nv iene ai olt

la presenza di un agente dellOSS vicino al luogo in cui il


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ta l punt ntare prima infine un te come e sp io ni) le ci
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m a- av ve nturier naci di due
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poi un hier
erche m indipendenti liani
e,
pr ez zato banc oc ar sk i ed er i ric i ita
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n Lada a chi bazzica ice l s

dittatore stato ucciso. La pista americana quindi crolla


ler ia r ne an ch o da
va Va to no lta, ngan
oggi, no si concentra una vo il fatto che ve tuttaltro
fino ad cc i che vi ta di ch e se re nd e
tre e di an li
mille in le ultime or non bril- nt on Ticino
al Ca
intorno ussolini per un va lutato
Benito
M prav
olto so

del tutto? Non proprio. Sia perch esistono altri riscontri


per m
lante

| 20

sulla presenza di agenti USA in quella zona e in quelle ore.


IN RETE
STORIA

Larticolo
Sia soprattutto perch un falso smascherato porta sempre pubblicato su
Storia in Rete
con s nuove domande e dubbi n. 129-130

di Emanuele Mastrangelo

Sei foto per un enigma: ombre, macchie di sangue, volti travisati, auto del c

FOTO 2 FOTO 3

FOTO 1
FOTO 1: i paesani di Azzano (CO) ritratti dal fotografo
Ugo Vincifori il 28 aprile 1945. In primo piano la macchia
di sangue lasciata dal camion coi cadaveri dei gerarchi FOTO 3: Mocarski (in abiti civili)
portati dai partigiani da Dongo a Piazzale Loreto e i tre partigiani nella piazza di
Azzano. Questa foto, rivelata
FOTO 2: stesso identico soggetto della foto 1, ma con di recente, mostra per la prima
inquadratura verticale. Ora si vedono due macchie di volta il volto di Mocarski e la
sangue in primo piano targa diplomatica USA dellauto

|
STORIA IN RETE 80 Luglio-Agosto 2017

+++80 85 foto sangue azzano.indd 1 11/07/17 19.18


ERRATA CORRIGE
Dongo & la pista USA
IN A
CO PE RTsolini
di Mus
La fine
assieme allagente 27 aprile 145 nella cattura e nella
americano Vale- prigionia di Mussolini a Dongo.
rian Lada-Mo- Le indagini di due tenaci ricerca-
carski. Lo scatto tori svizzeri, Dedo Tanzi ed Ettore
sembrava aprire Lucini, avevano quindi consentito
una nuova pista di aggiungere un altro tassello ad
per il mistero una storia complicata quella delle

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della morte di ultime ore del capo del Fascismo
-
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Lada-M e de
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1971). Sotto, lulti
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domande: chi e perch aveva cerca-
perch, pri- to cos a lungo di proteggere Lada-
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lini. ma di veder Mokarski, impedendo di farlo rico-
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circolate senza poche ore dopo quei dram-
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i tra e ch e or na
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21 STO
i nv tre di
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Moc ) le , po sper
n te com e spioni e ci giorni e possiamo uello che
fascinan av venturieri du se Q
a- naci di molte co ancora altre. nel fatto
ra, migliori eticolose e te e, per rir ne ib ile

per non mostrare il tra Azzano, Bonzanigo e Giulino


e m enti sc op ssum si
ricerch dipend liani o ria ella che
ai atori in che loro ita sappiam ai certo che qu
ricerc an da l m
ano lta, ne ngano che or o 2016
una vo il fatto che ve tuttaltro
-Agost
Luglio
a di
an che se
Ticino
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modello dellauto, la sua targa di- di Mezzegra (un fazzoletto di terra)

L
bril- o 2016
-Agost
Canton Luglio
utato

plomatica USA e, soprattutto, il tra la mattina e il primo pomeriggio


vero volto di Lada-Mocarski. In- del 28 aprile 145. Arrivarono per
a scorsa estate su fatti, fino allo scorso anno, nes- quando tutto era gi finito, sia pure
Storia in Rete n. suno era riuscito a dare un nome da pochi minuti. Ora, la foto con
12-130 stata pub- a quelluomo alto e distinto che si Lada-Mocarski, Bill e Pedro
blicata una foto che era fatto fotografare con Urbano sembrava una conferma ulteriore
ritraeva i partigiani Lazzaro (Bill) e Pier Bellini delle ad una presenza USA in quei luoghi
Bill, Pedro e un Stelle (Pedro) i due partigiani di- e in quelle ore perch lo scatto di
altro dalla dubbia identificazione, venuti celebri per il ruolo svolto il cui era finalmente spuntato lori-

auto del consolato statunitense di Zurigo...


FOTO 4: inviata via fax dagli USA: Mocarski e i tre partigiani in piazza
FOTO 4 ad Azzano. In primo piano le due macchie di sangue uguali a quelle
della foto 2. Il sangue scomparve la sera del 28 aprile a causa della
pioggia, dunque questa sarebbe la dimostrazione della presenza
di Mocarski sul Lago di Como il giorno della morte di Mussolini

FOTO 5: la foto 3-4 come


FOTO 5 venne pubblicata dal Corriere
dInformazione nel 1965.
Il volto di Mocarski travisato
e il muso dellauto tagliato
per non far riconoscere
il modello e la targa
diplomatica del consolato USA

FOTO 6: la macchia di sangue in


uno scatto ravvicinato FOTO 6

Luglio-Agosto 2017 |
81 STORIA IN RETE

+++80 85 foto sangue azzano.indd 2 11/07/17 19.18


ginale (con il volto non ritoccato di giugno successivo nel corso delle bero dovuto essere la prova della
Mocarski) sembrava essere stato sue indagini sfociate in un celebre presenza dei quattro sul lago di
eseguito il giorno stesso dellucci- e sopravvalutato (nonostante le evi- Como il 28 aprile. Ho iniziato dun-
sione di Mussolini. La prova dove- denti omissioni e forzature) rappor- que ad analizzare le fotografie pi
va essere in un ulteriore scatto in to, come finora era stato affermato importanti quella coi paesani di
cui si vedevano davanti ai quattro e come era stato celato per decenni. Azzano e quella con Mocarski (foto
personaggi due chiazze di sangue Un dettaglio che cambiava tutto. 3) per estrarre dallinclinazione
in terra, le medesime che compari- delle ombre dati sullora e il giorno
vano in una foto con la popolazione Nelle settimane successive alla dei due scatti.
del paese di Azzano sicuramente pubblicazione, riprendendo in
scattata nel pomeriggio del 28 aprile mano larticolo, ho tuttavia iniziato possibile infatti risalire a data
145 poco dopo che il camion con i a notare delle incongruenze nelle e ora di scatto di una foto avendo
cadaveri dei fascisti fucilati a Dongo foto. In particolare, mi accorsi che a disposizione alcuni elementi: la
aveva fatto sosta ad Azzano per ca- la foto principale, scattata dal foto- posizione geografica del luogo di
ricare anche i corpi di Mussolini e grafo Ugo Vincifori di Azzano il 28 scatto, delle ombre ben delineate e
Claretta prima di riprendere la sua aprile 145 ai suoi compaesani (foto un oggetto sulla foto di dimensioni
corsa verso Piazzale Loreto, a Mila- 1) non corrispondeva nella sua par- certe. Il primo possibile ricavar-
no. La sosta aveva consentito al san- te bassa a un altro scatto (foto 2), lo da google map perch ledificio
gue delle vittime di colare sul selcia- nel quale si vedono due macchie di sullo sfondo tuttora esistente;
to, formando chiazze spazzate via sangue sul selciato (vedi nelle pagi- lultimo la fortunata presenza in
poco dopo dalla pioggia. Se le due ne successive). Le stesse chiazze che questo edificio di una ringhiera di
foto erano coeve, Mocarski doveva compaiono nella foto molto rovi- ferro dotata di elementi circolari.
essere stato in quei luoghi durante nata in cui posano Mocarski e i Il cerchio infatti una figura iso-
le ultime ore di Mussolini, e non nel tre partigiani (foto 4) e che avreb- tropa, ovvero tutti i suoi punti si
inc

Posizione del sole


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alla fine di aprile


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www.sunearthtools.com

Elementi circolari sulla


ringhiera del balcone

NORD
EST
OVEST
SUD

FOTO 1
Per calcolare il momento di scatto della foto 1 si partiti dal fatto che lombra proiettata dal balcone a sinistra quasi
perfettamente perpendicolare alla facciata della casa. Ledificio, tuttoggi esistente, orientato grossomodo in direzione
nord-sud, quindi la facciata guarda quasi esattamente ad occidente. Di conseguenza lo scatto avvenuto a met
pomeriggio, quando il sole nel quadrante ovest. Calcolando la lunghezza della proiezione dellombra del balcone
sulla facciata (la proporzione la d lelemento circolare nella ringhiera del balcone - vedi riquadro a destra - da cui si
ricava una profondit di circa 1 metro e unombra di circa 60 cm) si ottiene uninclinazione del Sole di circa 30 sullorizzonte.
Alla fine di aprile, fra le ore 17 e le 18 il Sole ha allincirca quella elevazione. La data del 28 aprile fra le 17 e le 18 dunque
compatibile e, verosimilmente, la foto stata scattata in quella data, come dichiarato dal fotografo Ugo Vincifori

|
STORIA IN RETE 82 Luglio-Agosto 2017

+++80 85 foto sangue azzano.indd 3 11/07/17 19.18


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FOTO 1

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Posizione del sole
allinizio di giugno

www.sunearthtools.com
FOTO 3
La foto 3 con i partigiani e Lada-Mocarski stata scattata invece in un momento in cui il sole era particolarmente alto
sullorizzonte. Innanzitutto le ombre proiettate dagli uomini suggeriscono che si erano messi in posa faccia al sole, in
direzione sud-ovest. Il raffronto fra lombra proiettata dal balcone (a) e dal tetto (si pu ricavare la proiezione ortogonale al
suolo partendo dallo spigolo della casa) nella foto scattata a fine aprile e questa mostra unombra circa due volte e mezza
pi lunga (b). Considerando le regole trigonometriche, per le quali la lunghezza di un lato in un triangolo rettangolo
proporzionale alla tangente dellangolo opposto, unombra di circa 2,5 volte quella proiettata dal sole di aprile (30 a met
pomeriggio) porta a un angolo fra i 55 e i 60. Allinizio di giugno, periodo in cui Mocarski ha dichiarato daver incontrato
Bill e Pedro, il sole si trova a sudovest allincirca verso le 15, 15:30 con uninclinazione sullorizzonte esattamente fra i 60
e i 55, compatibili con unombra come quella che si evince dalla foto. Possiamo comunque escludere uno scatto alla fine di
aprile, quando il sole nel primo pomeriggio non raggiunge i 50 sullorizzonte e dunque proietta ombre verticali meno lunghe

trovano alla medesima distanza il sole aveva uninclinazione di 30 della trigonometria, la lunghezza di
dal centro. Di conseguenza, fatto il sullorizzonte e la sua luce era quasi un lato in un triangolo rettangolo
diametro verticale (che non viene perfettamente perpendicolare alla proporzionale alla tangente dellan-
eccessivamente distorto dalla ripre- facciata della casa sullo sfondo. Due golo opposto: dunque unombra di
sa), possibile calcolare gli angoli valori perfettamente coincidenti circa 2,4-2,5 volte quella proiettata
delle due sponde della ringhiera con le 17:00-18:00 del 28 aprile (con- dal sole di aprile (30 a met pome-
rispetto allorizzonte facendo una siderando lora legale). riggio) porta a un angolo fra i 55 e
semplice proporzione col diametro i 60. Allinizio di giugno, data in
apparente orizzontale. Con que- Invece la foto che presenta Lada- cui Mocarski ha dichiarato daver
sto meccanismo possibile avere Mocarski e i tre partigiani ha ombre incontrato Bill e Pedro, il sole
a disposizione ununit di misura che non possono in nessuna manie- si trova a sudovest allincirca ver-
per le ombre proiettate sulla fac- ra collimare con quelle della fine del so le 15:00, 15:30 con uninclinazio-
ciata delledificio, e di conseguenza mese di aprile. Sebbene meno chia- ne sullorizzonte esattamente fra i
avere langolo di inclinazione del ra, la foto mostra nitidamente alcu- 60 e i 55, compatibili con unom-
sole sullorizzonte. Un sito inter- ni dettagli: i quattro uomini sono bra come quella che si evince dalla
net (www.sunearthtools.com) ha rivolti quasi perpendicolarmente al foto. Se la foto fosse stata scattata
poi fornito le tabelle con tutti i dati sole, che dunque pi a sud rispet- nel primo pomeriggio della fine di
astronomici relativi alla posizione to alla foto coi paesani (quindi deve aprile avremmo invece il sole fra i
sulla volta celeste del sole a una cer- essere stata scattata a un orario pi 45 e i 50 gradi sullorizzonte, con
ta ora di un certo giorno. Il risultato meridiano), infine, cosa fondamen- unombra dunque notevolmente
del confronto incrociato fra questi tale, lombra proiettata dal cornicio- meno lunga.
dati stato che senza ombra di dub- ne delledificio sullo sfondo alme-
bio la foto di Vincifori con i paesani no 2,5 volte pi lunga di quella della Ma non tutto. Appurato che le
di Azzano stata scattata quando foto del 28 aprile. Secondo le regole due foto sono state scattate in pe-

Luglio-Agosto 2017 |
83 STORIA IN RETE

+++80 85 foto sangue azzano.indd 4 11/07/17 19.18


Punta del cartello
Giulino tagliata
Confrontando le due foto in
campo lungo (2 e 4) con le
Albero fuori
macchie di sangue in primo
proporzione
piano si notano alcune
incongruenze nella foto 4.
Lassenza delle due finestre
del pianterreno dietro alla
macchina, la sproporzione fra i
due alberi della foto e infine la
Finestre presenza sulla punta del segnale
mancanti stradale Giulino di un taglio
che corrisponde esattamente
alla parte di segnale coperta
dalla bandiera nella foto 1 e
2, bandiera che per non
presente nella foto 3. Inoltre
il volto di Mocarski ricorda
quello della foto 5, ritoccata
e pubblicata sul Corriere
FOTO 5
dInformazione, con i capelli
a zazzera anzich la fronte alta
del vero agente americano e il
FOTO 4 FOTO 2 mento completamente in ombra

riodi diversi, era chiaro che quelle polazione che in quella con Mo- USA via fax. Lassenza delle due
in cui comparivano due macchie carski non si erano mossi di un finestre del pianterreno dietro alla
di sangue risultavano essere dei millimetro. Confrontando le due macchina, la sproporzione fra i due
fotomontaggi, sospetto che veniva foto in campo lungo con le mac- alberi della foto e infine la presen-
anche notando che nonostante il chie di sangue in primo piano si za sulla punta del segnale stradale
cambio dinquadratura, i soggetti notano infatti anche molte incon- che indica Giulino di un taglio
umani tanto della foto con la po- gruenze nello scatto inviato dagli che corrisponde esattamente alla

tto alla foto 1


Tracce di bicicletta Tracce di bicicletta
cancellate
inclinazione dellaverticale nella foto 2 rispe

Chiazza di sangue
mancante
FOTO 1

Le due foto con il popolo di Azzano (1 e 2) hanno la medesima inquadratura


ma due tagli differenti: nonostante ci le proporzioni e i punti di fuga sono
perfettamente coincidenti, cosa poco plausibile se si fosse girata la macchina
fotografica. Inoltre i soggetti della foto sono tutti nella stessa identica posizione,
cosa poco probabile nel caso di una foto spontanea, e non in posa, com quella
di Vincifori. Nemmeno i bambini o le persone in posizioni precarie nella foto 1 FOTO 2
risultano essersi spostati nella 2. Infine, la posizione relativa delle due macchie di
sangue nella seconda foto implica che la parte superiore della macchia pi vicina
al fotografo dovrebbe essere visibile anche nella prima foto, ma qua non compare. Nella foto 1, inoltre, si vedono delle strisce bianche
sul selciato, probabilmente tracce del passaggio di biciclette, che nella foto 2 sembrano scomparse. Il fatto che la verticale della foto 2 sia
leggermente ruotata suggerisce che un eventuale fotomontaggio sia stato fatto con mezzi tradizionali (ritagliando, aggiungendo la parte
inferiore e poi rifotografando il tutto) anzich con un moderno programma informatico di fotoritocco

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parte di segnale coperta dalla ban-
diera nella foto con la popolazione Foto 6 schiacciata
di Azzano, bandiera che per non del 43% e inclinata di 5
presente nella foto con lauto, i
partigiani e Mocarski. Inoltre il
FOTO 6
volto di Mocarski ricorda quello
della foto ritoccata pubblicata sul
Corriere dInformazione negli
anni Sessanta, con i capelli a zaz-
zera anzich la fronte alta del vero
agente americano e il mento com- FOTO 1
pletamente in ombra.
La foto della macchia di sangue grande (foto 6) sorprendentemente simile a
quella piccola presente nella foto 1. In particolare, riducendo al 43% lungo lasse
Infine lultimo determinante ele- delle Y e inclinando la foto di 5 si ottiene una corrispondenza perfetta. Diversi
mento a smascherare il fotomon- sono gli elementi in comune, indicati con le frecce gialle. Da questo si pu dedurre
taggio mi stato suggerito un che la chiazza in primo piano nella foto 1 sicuramente la macchia di sangue
lasciata dai fucilati di Dongo, che si stava assorbendo nel selciato, fotografata da
amico, F.F., tecnico di diagnostica Vincifori in un primo piano (foto 6). plausibile che il fotomontaggio con le due
per immagini (ossia ecografie e chiazze di sangue sia stato effettuato proprio combinando la foto 1 con il primo
radiografie): mentre infatti cerca- piano della macchia di sangue (foto 6), scattato quando questa era ancora fresca
vo nelle infinite librerie di pen-
nelli e macchie dei programmi di chiazze di sangue. Tuttavia, egli karski? Il fotomontaggio stato
fotoritocco una forma che corri- avr ottenuto un effetto mediocre spedito dagli USA, da ambienti
spondesse alla macchia in primo che ha cercato di mascherare fo- vicini allintelligence (ex agenti
piano, locchio esperto di questo tocopiando o spedendo per fax il OSS), a circa 70 anni di distanza
amico ha immediatamente colto fotoritocco cos da perdere detta- dai fatti. Perch tanti depistaggi
che la macchia grande in primo gli per rendere credibile il falso. La intorno a Lada-Mocarski?
piano non altro che quella pic- cosa pi sorprendente che lauto-
cola fotografata da un angolo pi re del fotomontaggio, inoltre, non La scoperta di un falso non serve
ravvicinato (foto 6). Manipolando ha utilizzato la foto originale con solo a smentire dei modelli inter-
la foto della macchia di sangue Lada-Mocarski (spuntata fuori re- pretativi. Apre al contrario innu-
con un programma di fotoritocco centemente), ma quella pubblicata merevoli nuove domande. Chi ha
e (riduzione del 43% lungo lasse dal Corriere dInformazione con realizzato il falso? Quando stato
delle Y e rotazione di 5 in senso il volto dellagente travisato (foto 5). realizzato? Forse in unera in cui
antiorario) ho ottenuto una corri- non esistevano i programmi di fo-
spondenza perfetta fra le due for- La conclusione potrebbe, a que- toritocco su computer? Oppure in
me. Si tratta insomma di un caso sto punto, sembrare semplice, tempi recenti da una persona non
di anamorfosi, la proiezione incli- scontata: possibile escludere del in grado di utilizzarli? E soprat-
nata di una medesima immagine. tutto la pista americana, alme- tutto, perch lavrebbe fatto? Tutte
no cos come era stata ipotizzata domande a cui sar difficile dare
Questo ultimo dettaglio, assieme la scorsa estate su Storia in Rete. delle risposte a breve, ma che apro-
alla rotazione della foto rispetto al Ma tutto qua? Nel servizio dello no nuove piste da seguire. Intanto
suo originale, suggerisce anche che scorso anno, comunque si indi- per una dimostrazione labbiamo
lautore del falso abbia utilizzato cavano vari altri indizi conver- ottenuta: quella che la Storia una
mezzi di fotoritocco tradizionali e genti nellindicare agenti USA in disciplina alla quale si pu e si deve
non informatici. Con tutta proba- quellarea e in quelle ore. Ma se applicare il metodo scientifico, per
bilit egli ha ritagliato la foto della Lada-Mocarski non era ad Azza- il quale ipotesi e teorie trovano
macchia di sangue, sovrapponen- no (a poca distanza da Giulino di conferme o smentite dalle prove
dola a quella coi paesani di Azza- Mezzegra e Bonzanigo) il 28 aprile documentali o sperimentali, a pre-
no (foto 1) e poi ha rifotografato il o per lo meno nessuna foto pu scindere da quanto siano eleganti o
montaggio, che risultato anche provare sicuramente che ci fosse suggestive le narrazioni che si pos-
lievemente ruotato verso destra. perch qualcuno ha cercato di de- sono fare.
Ha poi effettuato la medesima ope- pistare due mastini come Tanzi e
razione applicando lauto coi quat- Lucini che avevano gi dimostrato Emanuele Mastrangelo
tro personaggi sulla foto con le due la contraffazione del volto di Mo- mastrangelo@storiainrete.com

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85 STORIA IN RETE

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CASSANDRE
Generali italiani

VITA DI DIAVO
Che parlava con lingua di
Nessun capo pellerossa nelle prossime pagine: ma la storia di un
solido, coraggioso, onesto, schietto e rivoluzionario uciale italiano:
Federico Baistrocchi. Pieno di virt e capacit e quindi sfortunato
e inviso ai colleghi meno dotati ma pi diplomatici. Su tutti un certo
Pietro Badoglio che fu di fatto la sua antitesi, morale, dottrinale e umana.
Mussolini per molti anni lo incoraggi ma poi, mal consigliato, decise di
allontanarlo dai vertici dellesercito italiano che si preparava alla prova
della Seconda guerra mondiale. I consigli e le direttive di Baistrocchi
vennero disattese una ad una con risultati drammatici. E lItalia del
dopoguerra, sconfitta e vile con molti suoi figli, si accan proprio su quelli
come lui. Baistrocchi alla fine vinse anche quella battaglia per lasciare
subito dopo, disgustato, la scena. Oggi per la Storia gli ha restituito il
posto che gli spetta tra gli italiani migliori di un secolo terribile
di Marcello De Angelis

Autunno 1936: Mussolini passa in rassegna un


reparto di artiglieria alle grandi manovre in Irpinia

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STORIA IN RETE 88

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CASSANDRE
Generali italiani

VOLO ROSSO.
ua diritta (e vedeva lontano)
Federico Baistrocchi (1871-1947) al tavolo
di lavoro. Fu sottosegretario alla Guerra
dal 1933 al 1936, periodo durante il quale
tent di riformare il Regio Esercito
modernizzandolo e militarizzando
le Camicie Nere. Un programma
riuscito solo parzialmente

S
uperstite di tre guerre e di za e dellamore di Patria una bandiera da seguire in
cento combattimenti, sub da ogni occasione. Innovatore, futurista, rivoluzionario
vecchio laggressione dellin- nel mondo delle forze armate, idealista, stratega: tanti
vidia che non si placa, della sono gli appellativi usati per la sua figura che non si
calunnia che si nasconde e piegata nemmeno davanti al Duce del Fascismo e che,
con il passo che aveva misu- anzi, in tempi non sospetti, ben prima dello scoppio
rato la vastit del campo, percorse nel breve spazio della Seconda guerra mondiale, aveva messo nero su
di una cella la distanza dal coraggio alla pazienza, bianco in una lettera indirizzata a Benito Mussolini i
con queste parole Carlo Delcroix, militare italiano timori per un conflitto che ci avrebbe trovati impre-
decorato e tra i fondatori dellAssociazione nazio- parati. E di pi, aveva anche previsto una guerra in cui
nale mutilati e invalidi di guerra, piangeva la morte ci sarebbe stata lAmerica e che trover luniverso in
di Federico Baistrocchi nel 1947. due campi opposti per una lotta senza quartiere e per-
ci lunga, lunghissima e allultimo sangue.
Il 1 maggio di questanno sono passati settantanni
dalla scomparsa di un uomo dallo sguardo fiero che Raccontare Federico Baistrocchi solo per questa
nella sua vita ha fatto del coraggio, dellintraprenden- missiva al capo del Fascismo sarebbe a dir poco ri-

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to presto che le tecniche di guerra
cambieranno molto in fretta e che
la guerra di posizione, di trincea,
non sar pi la protagonista dei fu-
turi campi di battaglia. Non a caso
fu uno di quegli ufficiali che si di-
stinsero nei momenti critici di Ca-
poretto e durante la resistenza sul
Piave. Oltre allamore per lItalia e
lesercito e il mettersi al loro ser-
vizio, c un altro filo conduttore
nella vita di Baistrocchi che bene
iniziare a raccontare prima di con-
tinuare il viaggio nella sua carriere
e arrivare al periodo del Fascismo.
Fin dai tempi della Nunziatella,
Pietro Badoglio (1871-1956), a sinistra in uniforme pre-riforma Baistrocchi, discute con
Rodolfo Graziani (1882-1955) durante la campagna dEtiopia del 1935-36. Badoglio
cera qualcuno che non vedeva di
detestava Baistrocchi, di cui era stato compagno di corso in accademia alla Nunziatella buon occhio il giovane Baistrocchi.
Si trattava di un suo compagno di
duttivo. Classe 1871, napoletano, quaranta batterie circa, dalla Bain- corso, che durante tutta la sua vita
prima allievo del Collegio militare sizza fino al fiume Tagliamento. ha temuto di essere messo in om-
della Nunziatella di Napoli e poi Alla fine per gli armamenti ven- bra dallastro nascente delle Forze
allAccademia militare di Torino, gono abbandonati, ma solo perch armate italiane. Stiamo parlando
dove nel 1889 consegue la nomina anche lultimo ponte era stato fatto di Pietro Badoglio (1871-1956), che
di sottotenente di artiglieria. Nel saltare in aria. Gli austro-ungarici, guarder sempre con timore e in-
1896 combatte in Eritrea, mentre intanto, gli avevano riservato il so- vidia al pluridecorato Baistrocchi.
nel 1911-12 partecipa alla guerra prannome di Diavolo rosso. Pi Non solo, far ogni cosa nella sua
italo-turca, meritandosi la croce di volte promosso per merito di guer- carriera per oscurare la stella del
Cavaliere dellOrdine Militare di ra, decorato con tre medaglie dar- suo compagno di corso. Addirittu-
Savoia e la promozione a maggiore gento al valore militare, al termine ra, si scoprir che Badoglio aveva
per meriti di guerra. Nella Prima del conflitto mondiale gli affida- bloccato la proposta di premiare il
vittorioso ufficiale della Bainsizza
Pietro Badoglio guarder sempre con timore con la promozione sul campo al
grado superiore e con la conces-
e invidia al pluridecorato Baistrocchi. sione della medaglia doro al valor
Non solo, far di tutto nel corso della sua carriera militare. Quando mio padre era
diventato, diciamo cos, ministro
per oscurare la stella del suo compagno di corso della guerra per le Forze armate
terresti raccontava molti anni
guerra mondiale in Albania al to, col grado di generale di brigata, dopo alla stampa la figlia, Adriana
comando di un raggruppamento il comando di tutta lartiglieria de- Baistrocchi gli si era presentato
dartiglieria fino al 1916. Rientrato stinata alle operazioni in Libia. un ufficiale dello Stato Maggiore:
in Italia col grado di tenente co- Eccellenza, guardi cosa abbiamo
lonnello, opera in Vallarsa e sul Alla fine della Prima guerra mon- trovato!. Il documento era una
Pasubio, dove affida al matema- diale, la carriera di Federico Bai- proposta di promozione sul campo
tico Mauro Picone il compito di strocchi dunque in ascesa conti- e di medaglia doro al valor milita-
redigere nuove tavole di tiro per le nua e le testimonianze raccontano re per la battaglia della Bainsizza,
artiglierie pesanti in montagna. In di un uomo che conosce bene la bocciata da Badoglio. Badoglio era
seguito assegnato al fronte dellI- psicologia del soldato e le fatiche a un essere disgustoso. Mise a terra
sonzo. Durante la ritirata di Capo- cui sottoposto: pronto e deciso nel tutte le persone che gli stavano vi-
retto compie, secondo i testi delle- comando, conquista popolarit e cine e che potevano fargli ombra.
poca, unopera davvero titanica: i ascendente sulle truppe combatten- Con mio padre alla Nunziatella
suoi artiglieri si distinguono perch ti. Baistrocchi un visionario, uno era stato nello stesso corso, per
riescono a far ripiegare i loro pezzi, stratega militare che capisce mol- Badoglio, sin dallora abile a farsi

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+++88 95 baistrocchi.indd 3 11/07/17 19.21


Due foto di Baistrocchi al tavolo di lavoro, prima e dopo lintroduzione della giacca che porta il suo nome. La nuova
giubba, col petto aperto, di taglio moderno e senzaltro pi comoda del modello 1909 col colletto rigido (a sinistra)
venne inizialmente indossata in maniera informale (anzi, in polemica coi regolamenti) dai reparti dassalto nella Grande
Guerra e da questi pass agli squadristi e quindi alla MVSN. Baistrocchi guid la commissione che la fece estendere
al Regio Esercito fra 1931 e 1934, mandando anche in pensione il vecchio chep, sostituito dal nuovo berretto piatto

largo, laveva sopravanzato ed era Verona. Durante il suo cursus ho- tosegretario di Stato, con lobietti-
diventato suo superiore. Lo stesso norum, Baistrocchi, amico perso- vo di iniziare un programma di
fece con Cadorna e con Caviglia. nale di Gabriele DAnnunzio che ammodernamento delle Forze Ar-
Ma la paura e linvidia di Badoglio in una lettera lo chiama Mio Ge- mate. Baistrocchi si mette subito
non si sono fermate con la fine nerale, capofila dei modernisti allopera per rivoluzionare il Regio
della Prima guerra mondiale. contro i passatisti, ovvero tra chi Esercito, convinto soprattutto che
pensa a nuove tecniche e tattiche la preparazione fosse fondamen-
Rimpatriato nel 1919, Baistrocchi per la guerra del futuro e si con- tale per i conflitti a venire. Nella
nominato comandante dellarti- trappone invece a chi resta arroc- visione rivoluzionaria di Baistroc-
glieria del corpo darmata di Na- cato su una concezione di scontro chi, ci sono la motorizzazione e
poli. Promosso generale di divi- armato del passato. Dopo lespe- la meccanizzazione, la creazione
sione nel 1926, assume il comando rienza della Prima guerra mon- delle divisioni celeri e dei reparti
della divisione militare di Napoli. diale, aveva ben capito quanto la autotrasportati, lammoderna-
Nellottobre 1922, in prossimit velocit e lutilizzo del motore a mento delle artiglierie e delle armi
della marcia su Roma, assicura a scoppio fossero due priorit per gli individuali. Oltre a tutto questo,
Mussolini che la piazza di Napoli scenari futuri. Insieme a questo, Baistrocchi tenta di risolvere la
non avrebbe ostacolato ladunata anche la scelta rigorosa di ufficiali questione della stagnazione del-
fascista nella citt partenopea. Nel selezionati in base al merito e alla le carriere degli ufficiali, con una
1924 primo degli eletti in Cam- preparazione e non solo allanzia- legge che tendeva a mettere da
pania alla Camera dei deputati nit e allessere ben introdotti in parte gli ufficiali di scarse attitu-
nella XXVII legislatura nelle lista certi ambienti. Proprio per questo, dini per valorizzare i pi merite-
del Partito Nazionale Fascista. il suo arrivo nelle stanze del potere voli. Tutto questo programma fu
Viene confermato nelle seguen- viene vissuto da una certa nomen- attuato solo in parte, un po per-
ti legislature nel 1929 e nel 1934. clatura, Badoglio in testa, come un ch troppo ambizioso, un po per-
Promosso Generale di corpo dar- pericolo. Nel luglio 1933 Mussolini ch il mondo militare dei passa-
mata nel 1931, viene poi nominato assume anche il ministero della tisti non guardava positivamente
comandante del corpo darmata di Guerra e nomina Baistrocchi sot- alle troppe novit. Il 14 novembre

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91 STORIA IN RETE

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rit delle forze, attaccare con deci-
sione, sfondare e portare la guerra
in territorio nemico. La nuova
dottrina scrive sempre Matucci
introduceva novit anche per la
difesa; sanzion infatti un concetto
molto importante e cio il rifiuto
dellimportanza data alla conser-
vazione del territorio fine a se stes-
sa: non si deve esitare alla rinuncia
di parte di ci che si conquistato
se da ci si avvantaggia la difesa.
Nel 36 Baistrocchi perfeziona il
suo lavoro dottrinale con le Nor-
me per il combattimento della di-
visione, dove si stabiliscono criteri
per la collaborazione tra le armi e
viene previsto limpiego di aerei e
di carri dassalto. Si ha dimostra-
zione della validit e dellattualit
della nuova dottrina Baistrocchi
durante la campagna tedesca in
Polonia nel 1939.

Baistrocchi durante la visita dellesponente fascista austriaco Ernst Rdiger Oltre agli sforzi dottrinali, il sot-
Starhemberg nel marzo 1936. A destra, il capo di Stato Maggiore della Milizia Luigi tosegretario Baistrocchi non ha
Russo. Baistrocchi volle la costituzione di divisioni di Camicie Nere sottoposte
tuttavia a ufficiali del Regio Esercito, provocando cos malumori fra i fascisti remore, nel 1935, ad avanzare tutte
le sue perplessit per la prossima
campagna dEtiopia, giudicandola
1933 viene emanata la cosiddetta stata quella in campo dottrinale, pericolosa a causa degli imprevisti
Riforma Baistrocchi su unifor- quando nel 1935 emana le direttive di una guerra cos lontana dallI-
mi, gradi ed equipaggiamento del per limpiego delle grandi unit. talia, con lincognita del ruolo in-
Regio Esercito, della Milizia e dei Tali norme scrive Matucci se- glese nelleventuale chiusura del
Reali Carabinieri. Intanto, nel gnarono una decisa differenza con Canale di Suez che avrebbe tagliato
34 mobilita in pochi giorni otto la dottrina precedente, specialmen- le vie di rifornimento. Nonostante
divisioni mandate durgenza al te per la parte relativa allazione of- tutto, per, Baistrocchi mobilita in
confine con lAustria per fermare fensiva. Egli spazz via i concetti pochissimo tempo pi del doppio
uneventuale annessione tedesca, che avevano informato le direttive delle divisioni chieste da Mussoli-
ni, grazie a un immenso sforzo lo-
gistico e un gigantesco impiego di
Nella visione rivoluzionaria di Baistrocchi mezzi che sbalordisce i pi esper-
ci sono la motorizzazione e la meccanizzazione, ti, e rinomati, strateghi coloniali
le divisioni celeri e lammodernamento di Londra e Parigi. Pur essendo
contrario allintervento in Africa
delle artiglierie e delle armi individuali orientale, Baistrocchi si impegna
al massimo per preparare la spedi-
dopo lassassinio del cancelliere Badoglio e Bonzani, iniziando con zione. Pochi mesi prima, nellestate
austriaco, amico di Mussolini, il considerare che la guerra di posi- del 35, il sottosegretario organizza
Engelbert Dolfuss. zione che cerchi, o anche realizzi, la in Alto Adige, regione montuo-
vittoria, con lo sgretolamento lento sa proprio come lEtiopia, grandi
Lattivit pi incisiva per, come e progressivo dellavversario, pro- manovre di addestramento che
riportato anche nel libro di Pao- strerebbe materialmente e moral- destano grande stupore in Italia e
lo Matucci proprio sulla figura di mente una nazione come la nostra. allestero per la preparazione dei
Baistrocchi (Pagnini editore, 2006), preferibile realizzare la superio- reparti operativi italiani. Durante

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STORIA IN RETE 92 Luglio-Agosto 2017

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Federico Baistrocchi

la guerra in Etiopia, Baistrocchi dellesercito, non come nella guer-


esterna le sue considerazioni e pre- ra di Spagna dove le milizie fasciste
occupazioni senza alcun problema, erano slegate dalle gerarchie delle-
arrivando al punto, nel novem- sercito. Intanto, la carriera di Bai-
La voce
bre 35, di rimproverare al genera- strocchi andava avanti, comunque: Federico Baistrocchi
le Emilio De Bono, quadrumviro gi segretario dellOrdine militare esiste su Wikipedia solo in italiano
della Marcia su Roma e primo co- di Savoia, sar il primo capo di Sta- e sloveno
mandante del corpo di spedizione to Maggiore non piemontese del Accuratezza
italiano in Africa orientale, di aver Regio Esercito, dal 1 ottobre 1934 Fonti e note
messo in campo unorganizzazio- al 7 ottobre 1936. Il 23 maggio 1936
ne pesante, alla vecchia maniera, raggiunse il grado di generale dar- Bibliografia
non idonea a operazione ardite e mata. Nel settembre 1936, il sotto- Controversie
rapide come richiedeva quel tipo di segretario Baistrocchi, con unaltra
guerra. Ancora una volta la critica chiara visione strategica del futuro, Vetrina in nessuna lingua
ai passatisti, mentre i modernisti decide di scrivere una nota a Mus-
Gendarmi
sono portati ad esempio: Baistroc- solini che gli varr lesonero dalla della Memoria

chi loda il generale Graziani che si carica. Nella notte tra il 17 e il 18
muoveva velocemente e con effica- settembre, il sottosegretario scri- minimo massimo
cia nel fronte sud (Somalia) grazie ve una lettera che riporta in alto a
alle colonne leggere e molto mobili sinistra, come si legge sulla minuta
che aveva saputo organizzare. Mus- originale, riservatissimo subito lattenzione del Duce su una scelta
solini concorda con Baistrocchi e copiare e portare al Duce. Con la che sguarnirebbe lAfrica orientale
richiama a Roma De Bono, sosti- consueta franchezza, Baistrocchi e soprattutto darebbe un messag-
tuendolo con Badoglio che per sottolinea tutta la sua contrarie- gio sbagliato alle altre potenze ne-
rimane fermo esattamente come t nel riportare in Patria armi e miche, in cui annovera con grande
il suo predecessore. Chiede due
divisioni di rinforzo e Baistrocchi
ne invia tre, ma Badoglio rimane
Per lEtiopia Baistrocchi mobilita in pochissimo
fermo, mentre Graziani continua tempo pi del doppio delle divisioni chieste
ad avanzare. Ancora una volta la da Mussolini. Il suo sforzo sbalordisce i pi esperti
strategia moderna contro il passa-
tismo dellattesa. Badoglio viene a e rinomati strateghi coloniali di Londra e Parigi
sapere che Mussolini lo vorrebbe
sostituire proprio con Baistrocchi materiali vari dallEtiopia, ordi- lucidit anche gli Stati Uniti. Io,
e decide di muoversi verso lAmba ne che secondo il sottosegretario invece, considero che Inghilterra,
Aradam e poi Addis Abeba: resta sarebbe esiziale per lesistenza di Francia e anche lAmerica (per-
da chiedersi se lo avrebbe mai fatto, quellImpero che Voi avete voluto ch ritengo che anche lAmerica
se quella voce di corridoio non fos- e fondato. In vista di un conflit- sar contro di noi) vorranno farci
se arrivata al suo quartier generale. to mondiale, Baistrocchi richiama scontare il nostro grande successo

Durante la guerra dEtiopia Bai-


strocchi introdusse unaltra novi-
t che gli mise contro ancora altri
ambienti, questa volta legati non
allesercito ma allapparato fasci-
sta. Baistrocchi favor infatti la co-
stituzione di divisioni di camicie
nere, comandate per da ufficiali

Lentusiasmo dei mitraglieri


del DXXIV battaglione in partenza
per la guerra in Abissinia. Il successo
della campagna fu largamente dovuto
alla preparazione logistica
voluta da Baistrocchi

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in Africa, considerato che lIm- vedere alla creazione in Colonia vi enorme discrepanza di forze
pero, in caso di conflagrazione di stabilimenti di produzione per [] Ma nella guerra mondia-
generale, rappresenta per noi non disimpegnare lImpero dalla Ma- le, che trover luniverso in due
una forza, ma un grave pericolo, dre Patria. Il sottosegretario alla campi opposti per una lotta senza
soprattutto per la difficolt anzi Guerra, per, non finisce cos la quartiere e perci lunga lunghis-
sima a ultimo sangue, trionfer
chi ha saputo e, soprattutto, po-
Nel settembre 1936 decide di scrivere una nota tuto meglio prepararsi, resistere,
a Mussolini che gli varr lesonero dalla carica: alimentarsi. 2) che il Mediterra-
Inghilterra, Francia e anche lAmerica vorranno neo non nostro: lInghilterra lo
domina e perci in considerazio-
farci scontare il nostro grande successo in Africa, ne di quella politica di grande po-
tenza che Voi avete deciso debba
limpossibilit di rifornirlo attra- sua missiva che sembra aver gi seguire lItalia, occorre preparar-
verso il mare e laria. Baistrocchi previsto il futuro. Baistrocchi in- ci a tutti gli eventi, perch oggi
nella missiva ribadisce a Musso- fatti sottolinea altri due punti: 1) siamo impreparati [] Caso con-
lini limpegno di completare nel che la guerra che prevedete, sar trario, Duce, lImpero che avete
pi breve tempo possibile il ri- lunga, assai lunga quella lampo creato lo perderete.
fornimento di dotazioni per 18 cui fanno accenno gli strateghi da
mesi, onde far fronte alle esigenze strapazzo, gli utopisti, una gra- Mussolini, invece di seguire i
belliche e allalimentazione dei ci- dita aspirazione di tutti, realizza- consigli di un fine stratega, lo
vili. Nel contempo occorre prov- bile sol quando tra i belligeranti sostituisce. Lex sottosegretario
si allontana dalla vita pubblica.
Il 7 ottobre 1937 Baistrocchi, con
regio decreto, diventa Conte. Il
25 marzo 1939, forse a riparazio-
ne dei torti subiti, viene nomi-
nato senatore del Regno dItalia.
Sicuramente laver previsto con
grande anticipo gli eventi, gli fa
vivere con sofferenza quegli anni.
Otto giorni prima della caduta di
Mussolini, il 17 luglio 1943, scrive
un forte appello al Capo di Stato
maggiore Ambrosio scongiuran-
dolo di prodigarsi per far sgan-
ciare lItalia dallalleanza con la
Germania. Nel 1944 collocato in
riserva per raggiunti limiti det.
Ma linvidia e la vendetta di Ba-
doglio ancora lo inseguono. Il 18
aprile 1945 Baistrocchi viene ar-
restato, con una serie di accuse,
tra cui quella di fascistizzazione
dellesercito: in totale ventitr
capi dimputazione tra cui nove
che avrebbero potuto condurre
alla pena capitale. Baistrocchi,
allora settantacinquenne, viene

La lettera scritta il 18 settembre 1936


a Mussolini con cui Federico Baistrocchi
lo metteva in guardia dalla guerra
mondiale che egli prevedeva oramai
inevitabile allorizzonte

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STORIA IN RETE 94 Luglio-Agosto 2017

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portato come un delinquente co-
Le Guerre Improbabili
mune a Regina Coeli, dove subi- a cura di Enrico Petrucci
r una carcerazione durissima
per un anno e cinque mesi. Ne-
gli ultimi due mesi di carcere, in
condizioni fisiche pessime dopo
aver perso ventuno chili, viene
Castelli in acqua
ricoverato in infermeria e succes- 1918, il Progetto M-N, quando Sua Maest prov
sivamente, negli ultimi sessanta a chiudere lo stretto di Dover agli u-boot del Kaiser
giorni prima del processo, viene

A
trasferito nel carcere militare.
Il processo dura in tutto dodi- llinizio del 1917 le sorti della per consentire ai sommergibili di minac-
ci giorni, seguito costantemente Grande guerra erano in bili- ciare la rotta atlantica. Nonostante le forze
da una folla che riempie laula di co. La dichiarazione di guerra messe in campo da Sua Maest il passaggio
tribunale e dai cronisti dellepo- degli Stati Uniti alla Germania della Manica rimaneva un agevole corrido-
ca che ne danno notizia quoti- sarebbe arrivata solo il 6 apri- io per le operazioni sottomarine. Lo stretto
le, quasi due anni dopo il tragico aonda- misura 33 chilometri per una profondit
dianamente. Molti dei testimoni mento del Lusitania. La propaganda aveva media di 30 metri. Lammiragliato valut
dellaccusa, non a caso militari fatto della tragica vicenda del transatlanti- che potesse essere controllato dislocando
del gruppo passatista-badoglia- co (che pure trasportava materiale bellico una serie di forti a distanza fissa tra i tre
no, tuttavia ritrattano le accuse o milioni di cartucce di fucile per lInghil- e i quattro chilometri. Ognuno dotato di
non si presentano, mentre grandi terra) in cui perirono quasi 1.200 persone, generatori, riflettori, 100 uomini di guarni-
nomi delle Forze Armate, come i una pietra angolare della propaganda, gione, due cannoni, idrofoni e la possibilit
e tra le motivazioni dellentrata in guer- di stendere reti antisiluro tra una torre e
generali Cadorna e Caracciolo, il ra degli Stati Uniti cera proprio la ripresa laltra. Non potendo costruire i forti diret-
maresciallo Messe e il grandam- della guerra indiscriminata da parte de- tamente in sito, li si sarebbe rimorchiati e
miraglio Thaon di Revel, testimo- gli u-boot austro-tedeschi. Indiscriminata poi fatti aondare. Torri cilindriche alte 52
niano a suo favore. Poco prima perch gli u-boot potevano attaccare il na- metri per un diametro di 12 metri. La met
che i giudici si ritirassero per la viglio mercantile di un paese nemico senza superiore, la torre difensiva vera e propria,
camera di consiglio, Baistrocchi, prima emergere ed intimare la resa, come
avrebbero previsto le vecchie regole della La due torri in costruzione
dopo aver parlato per cinque ore, guerra di corsa. Guerra indiscriminata che a Shoreham nel 1918
conclude il suo intervento dicen- la Germania aveva sospeso solo nellaprile
do: Rifiuto ogni forma di con- del 1916, molto dopo il caso del Lusitania e
dono o di amnistia. Alla fine, il dellAncona. Questultimo era un piroscafo
tribunale lo assolve con formula italiano aondato nel novembre del 1915
piena da tutte le accuse, risultate da un u-boot tedesco battente bandiera au-
stro-ungarica visto che lItalia ancora non
infondate e pretestuose. La sen- aveva dichiarato guerra alla Germania. Ma
tenza viene accolta da un lungo gli Imperi Centrali non potevano pi rinun-
applauso della folla. ciare alla guerra sottomarina, a fronte, inol-
tre, del blocco inglese. Anche se riprendere
Tornato a casa, provato dallon- la guerra totale avrebbe causato linterven-
ta della carcerazione, si vede re- to degli Stati Uniti i comandi tedeschi rite-
nevano che aondando naviglio mercanti- in acciaio, quella inferiore in celle di cemen-
capitare lingiunzione a pagare 7 le per almeno 600 mila tonnellate di stazza to armato: prima sarebbe servita per il gal-
milioni e 800 mila lire per non mensili si sarebbe riusciti a strangolare lIn- leggiamento, poi riempita dacqua sarebbe
meglio specificati profitti di re- ghilterra prima che il blocco inglese stran- diventata le fondamenta della torre. Incre-
gime. Pochi giorni dopo, il 31 golasse gli Imperi centrali. Lobiettivo dei dibilmente la costruzione delle prime due
maggio 1947, il suo cuore smet- tedeschi fu superato nellaprile 1917 (860 torri si avvi nella localit di Shoreham nel
te di battere. Resta da chiedersi mila tonnellate) ma lorganizzazione di giugno del 1918, quando ormai la minaccia
convogli protetti per il naviglio mercantile degli u-boot era un ricordo. La costruzione
cosa sarebbe successo se Musso- si rivel in grado di compensare le perdite. continu per i restanti mesi di guerra coin-
lini avesse seguito i consigli di Eppure le riserve di granaglie erano scese a volgendo migliaia di persone. Alla fine del
Baistrocchi, invece di affidarsi ai poche settimane e Londra inizi a tremare. conflitto ne erano state completate due.
tanti che non lo avrebbero mai cri- Fu cos approvata unoperazione di larga Ma a dierenza delle cattedrali nel deser-
ticato pubblicamente, solo per non scala per fermare gli u-boot: sbarrare fisica- to nostrane, lammiragliato nel 1920 trov
perdere le rendite di posizione. mente lo stretto di Dover. Una trovata de- il modo di usarne una per rimpiazzare un
gna di Herbert G. Wells che and ben oltre i faro al largo dellIsola di Wight. Trainata
tavoli da disegno. Per gli u-boot il porto pi sul posto per 50 km e ivi aondata, usa-
Marcello De Angelis avanzato era Bruges in Belgio. Lo stretto di ta tuttora come faro. La seconda torre fu
Dover era quindi un passaggio obbligato smantellata nel 1924. n

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Storia in Rete vi risponde | a cura di Luciano Garibaldi

IL CAPO DEI GAP SEPOLTO NEL FAMEDIO DEI MILANESI ILLUSTRI


GIOVANNI PESCE: UNA FIGURA CHIAVE DEL LA
E
sattamente dieci nella battaglia di Brunete e
anni fa, su proposta al passaggio dellEbro, port
dellallora sindaco sempre nel corpo le schegge
Letizia Moratti, furono della ferita pi grave. Rientra-
tumulati nel Famedio dei to in Italia nel 1940, Pesce fu
milanesi illustri i resti di arrestato ed inviato al confino
Giovanni Pesce, il capo a Ventotene. Nel settembre
partigiano Visone, mor- del 1943 fu tra gli organiz-
to il 28 luglio di quel 2007. zatori dei GAP a Torino; dal
Eppure, i GAP (Gruppi di maggio del 1944 assunse a
azione patriottica) di cui Milano, sino alla Liberazione,
Pesce fu comandante, il comando del 3 GAP Rubini.
applicarono un modello di Nella motivazione della Me- Giovnni Pesce decorato con la
guerriglia fatto anche di daglia doro al valor militare MOVM da Umberto Terracini
agguati e di esecuzioni alle concessa a Visone (questo il
spalle, e non solo di scontri nome di battaglia di Giovanni di nazifascisti che apriva aprile. Il 4 gennaio 1944 Pesce
a viso aperto. vero? Pesce), si legge tra laltro intenso fuoco contro di lui, uccise a pistolettate, dopo
possibile avere una sintesi Ferito ad una gamba in riuscendo a porsi in salvo averli affrontati vis--vis,
delle imprese che valsero unaudace e rischiosa impresa incolume.... La sua prima quattro ufficiali tedeschi in
a Pesce la medaglia doro contro la radio trasmittente di azione sulla piazza di Torino via Gioberti. Seguirono dure
della Resistenza? Torino fortemente guardata fu luccisione di Aldo Morej, rappresaglia tedesche, alle
ACHILLE CINGOLANI da reparti tedeschi e fascisti, noto fascista torinese, titolare quali Pesce rispose con una
Milano riusciva miracolosamente a di un negozio di orologeria e serie di eliminazioni di espo-
sfuggire alla cattura portan- amico personale di Mussolini. nenti fascisti. Tra questi, il 31
Giovanni Pesce, che mor do in salvo un compagno Un mese dopo, il padre di marzo 1944, Ather Capelli,
nella sua abitazione milanese gravemente ferito... In pieno Morej mor di crepacuore. direttore della Gazzetta
allet di 89 anni, era stato vo- giorno nel cuore della citt di Tre mesi dopo, la mamma del Popolo e noto come gior-
lontario con le Brigate Inter- Torino affrontava da solo due di Morej si impicc dispe- nalista pacifista e moderato.
nazionali comuniste durante ufficiali tedeschi e dopo averli rata. Il PFR (Partito Fascista A fine maggio 1944 gli venne
la guerra di Spagna nel 36. abbattuti a colpi di pistola, ne Repubblicano) pretese una affidato il comando del 3
Fu tra i pi giovani combat- uccideva altri due accorsi in rappresaglia, ma il capo della GAP di Milano, dove Pesce si
tenti italiani inquadrati nella aiuto dei primi e, sopraffatto Provincia Zerbino e il federale trasfer assumendo il nome di
Brigata Garibaldi. Ferito tre e caduto a terra, fronteggiava Solaro rifiutarono. Saranno battaglia Visone. Seguiro-
volte, sul fronte di Saragozza, coraggiosamente un gruppo entrambi fucilati dopo il 25 no le esecuzioni capitali di

ZINGARI. CHI SONO, deriva questo fatto? Come vive in Italia sono i rom e i sinti, discendenti da quei lontani mi-
DA DOVE VENGONO iniziato? uniti dalla stessa lingua, un granti, uniti soprattutto dalla
GIUSEPPE GISSI misto di indiano e di latino, lingua roman, in base alla
Sono abbonato a Storia in e-mail chiamata roman (con quale la definizione zingaro
Rete e il vostro periodico laccento sulla i). Ma attenzio- considerata offensiva. Tra
mi ha aperto gli occhi su Gli zingari sono una etnia ne perch non sono affatto gli Stati europei, la Romania
molti fatti che mi risultavano originaria dellIndia settentrio- nomadi, bens, ormai da secoli, ne ospita il maggior numero:
oscuri nel loro svolgimento. nale che, durante il Medio Evo, sedentari e regolarmente in circa 500 mila, pari al 2,5%
Se non vado errato, non ho abbandon le proprie terre possesso di certificati di cittadi- della popolazione. Seguono
mai letto come e perch per emigrare verso lEuropa. nanza e di residenza in Italia. Il Bulgaria, Spagna, Ungheria.
gli zingari (in senso lato) La parola zingaro deriva dal Parlamento europeo affront In Italia, i rom e i sinti sono
possano andare ovunque, greco-bizantino tsingani la questione zingaresca nel circa 200 mila, met dei
fermarsi ovunque, non far (intoccabili). I due gruppi etnici 2006, accertando la presenza quali in possesso di regolare
nulla (come lavoro). Da che principali della comunit che in Europa di circa 12 milioni di cittadinanza italiana. La

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degli stereotipi, oltre la met di struzione parlano di un 30%

DEL LA RESISTENZA
loro italiana. Molti lo sono da dei bambini che frequentano
generazioni, alcuni addirittura la scuola, ma, tra questi, solo
da secoli. Da rivedere anche la uno su cinque riesce ad arri-
numerosi esponenti fascisti. Il dOro di corso Garibaldi, leggenda che vuole gli zingari vare fino al diploma di scuola
9 agosto si verific lattentato mensa della Legione Muti, ma tutti di origine rumena. Non superiore. Rom e sinti sono a
forse pi tremendo di tutta la bomba esplose prima del sono pi del 30 per cento tutti gli effetti una minoranza
la guerra civile a Milano, at- tempo e morirono i quattro quelli giunti dalla Romania. italiana, ma non sono mai stati
tentato sicuramente attuato attentatori pi altre otto per- Come pure va rivista la tesi che riconosciuti come tale. La legge
da forze partigiane, ma al sone. Ripresero poi le uccisioni vuole gli zingari tutti accasati 482 del 1999, che identifica 12
quale, tuttavia, Pesce afferm singole di militari ed esponen- nei campi nomadi. Secondo gruppi linguistici minoritari da
sempre di essere stato estra- ti fascisti per la strada, con il unindagine della Commissione tutelare nella Penisola - tra cui
neo. Una bomba a scoppio colpo alla schiena. Ogni gior- Diritti umani del Senato, sono il catalano parlato ad Alghero
ritardato fu piazzata su un no, almeno un fascista venne non pi di 40 mila i rom e i (in Sardegna), il greco, lalba-
camion tedesco dal quale un abbattuto mentre rincasava sinti distribuiti nei vari campi nese non include lidioma
popolare maresciallo, detto o mentre usciva per recarsi al nomadi in Italia. E anche il roman, parlato indifferente-
el Carln, distribuiva viveri lavoro. Pesce raccont le sue termine nomadi, ormai, mente sia dai rom sia dai sinti.
e generi di prima necessit azioni in due libri: Soldati superato. Dopo secoli in peren- Come sottolinea Lettera 43, il
alla popolazione. Rimasero senza uniforme, edizioni di ne movimento per sfuggire a nomadismo dei due gruppi, or-
uccisi cinque soldati tedeschi Cultura Sociale, e soprattutto carestie, guerre e persecuzioni, mai quasi inesistente nei fatti,
e cinque civili italiani. Il Senza tregua, diventato le popolazioni zingare sono stato la giustificazione della
comando tedesco ordin un classico della memoria- ormai diventate sedentarie. loro esclusione dalla normativa
che, per rappresaglia, fossero listica partigiana, nonch Ciononostante, il nomadismo che ha attuato la convenzione-
fucilati 100 prigionieri politici: uno dei rari documenti sul rimane nella loro cultura e quadro per la protezione delle
dieci a uno, come previsto ruolo svolto dai GAP nella nella loro filosofia di vita. per minoranze nazionali, appro-
dagli usi di guerra. Interven- Resistenza, Senza tregua questo motivo come rileva vata dal Parlamento europeo
ne Mussolini che ottenne la fu pubblicato per la prima lindagine di Lettera 43 che il primo febbraio 1995. La
riduzione del numero delle volta da Feltrinelli nel 1967. Il alcuni di essi continuano a strada da percorrere per una
vittime: quindici. Furono i volume, che ha il ritmo della vivere in baracche e roulotte, piena integrazione degli
15 martiri di Piazzale Loreto, scrittura narrativa, restituisce organizzati in gruppi costruiti zingari nella nostra realt
fucilati il 10 agosto 1944. La i dettagli pi drammatici sulla base della famiglia allar- nazionale dunque ancora
risposta dei GAP: intensifi- della guerriglia urbana, il fitto gata, in condizione di costante lunga e irta di ostacoli. n
cazione degli attentati. Tra calendario delle azioni isolate, precariet, pronti a fare i baga-
gli altri, fu fatto saltare, alla la tensione degli agguati, la gli e partire al primo sgombero.
Stazione Centrale, un posto lotta contro il nemico armato La maggioranza, invece, ha DOV FINITO IL REGNO
di ristoro militare tedesco. e, al contempo, contro spie, optato per case e condomini DI SARDEGNA?
Il 4 febbraio 1945 si verific delatori e combattenti del verticali, integrandosi nel
lattentato alla trattoria Leon franante regime fascista. n tessuto abitativo del paese Caro Luciano Garibaldi, sono
ospitante, e spesso sono restii a un vostro affezionato lettore
definirsi rom o sinti per via dei nonch abbonato. Vorrei
maggior parte sono stanziali presenza rom e sinti in Italia, pregiudizi che continuano a conoscere il suo giudizio sul
e vivono in aree attrezzate o ha annotato che gli zinga- sussistere sulle due etnie. Quan- libro del professor Casla Il
in case popolari realizzate dai ri italiani si differenziano to ai livelli occupazionali della grande inganno. Credo che
Comuni in aree specifiche. Nei principalmente per dialetto, comunit, secondo dati raccolti un po di ragione labbiamo
campi nomadi autorizzati dai provenienza geografica e dalla Fondazione Casa cari- anche noi sardi. O no?
Comuni, abitano in container, occupazione. I rom, arrivati t, sono ancora bassi. Solo FRANCESCO PISANO
roulottes, tende, baracche. In prevalentemente dallEst Eu- il 34,7% degli intervistati ha e-mail
generale, studiano, lavorano e ropa, si sono tradizionalmente dichiarato di avere un lavoro.
conducono unesistenza come dedicati al commercio di rame Per lo pi si tratta di lavoratori Caro Pisano, lei si riferisce al
quella di ogni altro cittadino, e ferro; i sinti, originari delle autonomi. Solo il 6,7% ha un libro Italia. Il grande inganno,
italiano o straniero che sia, regioni del Nord e dellOvest rapporto di lavoro dipendente. (Carlo Delfino, Sassari) dellil-
residente in Italia. Su Lettera43. del Vecchio Continente, hanno Non migliore la situazione lustre storico Francesco Cesare
it, Gabriele Lippi, autore di una una lunga tradizione come che riguarda lintegrazione a Casla, docente universitario
approfondita indagine sulla giostrai e circensi. A dispetto partire dallinfanzia. I dati sulli- e gi consulente culturale del

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presidente della Repubblica prima capitale dello Stato ita- non possibile sottovalutare ossia mongole e cinesi, acqui-
Francesco Cossiga. Nel sotto- liano, ma senza risultato. Idem il lavoro di Angelo Paratico, standole in Crimea. Gli abusi
titolo dellinteressante e docu- quando ha invitato la regione a scrittore, storico e romanziere domestici erano allordine del
mentato saggio storico, si legge dichiarare la Sardegna matrice italiano che dal 1983 risiede giorno, e la schiava Caterina
che lItalia lunico Stato al dello Stato sardo-italiano. E a Hong Kong e collabora con scrive sempre Giannella una
mondo che non vuole sapere soltanto due parlamentari diverse riviste e giornali italiani volta ingravidata dal notaio ser
quando nato, dove nato e sardi, Delogu e Fantola, rispo- e stranieri. Tra i suoi molti libri, Piero da Vinci nella casa dun
qual la sua storia. Difficile sero nel 2011 alla sua richiesta, Leonardo da Vinci. A chine- suo cliente, per nascondere lo
dargli torto. In effetti, lattuale rivolta a tutti i senatori e i se scholar lost in Renaissan- scandalo, fu portata a Vinci. E
Stato italiano non altro che deputati sardi, di destra e di ce Italy (Lascar Publishing, fu a Vinci che partor uno degli
lantico Regno di Sardegna am- sinistra, di presentare una Hong Kong, 2016), ora tradotto uomini pi misteriosi e geniali
pliato nei suoi confini. Quindi, mozione al Parlamento per e pubblicato in Italia con il mai esistiti. Tutto questo senza
come argomenta Casla, non linserimento della Sardegna titolo Leonardo da Vinci. Un considerare che Leonardo da
c mai stata ununit dItalia nelle celebrazioni del cento- intellettuale cinese nel Rinasci- Vinci era mancino e, come i
ma uno Stato, chiamato Regno cinquantesimo anniversario mento italiano, pubblicato da cinesi, scriveva da destra a
di Sardegna, nato in Sardegna, dellunit dItalia. n Gingko Edizioni, con prefazione sinistra; era vegetariano e il ve-
a Cagliari-Bonaria, il 19 giugno di Salvatore Giannella. Il libro getarianismo era una caratte-
1324, che, per annessione, ha di Angelo Paratico non certo ristica orientale. Gi Nietzsche
incamerato, dal 1848 al 1861, QUALCOSA DI CINESE passato inosservato. Ne hanno aveva parlato dellocchio
tutti gli Stati della Penisola IN LEONARDO C parlato i giornali pi impor- orientale, interiore ed esteriore,
italiana. Da quella mattina del tanti di tutto il mondo. Un po di Leonardo. E Sigmund Freud
17 marzo 1861, infatti, la storia Sul fascicolo di giugno della meno e questo curioso in aveva scritto, della Gioconda:
dello Stato non pi la storia rivista avete dato notizia del Italia. Ad esempio, La Pravda Altro non che limmagine
del Regno di Sardegna, ma la libro scritto dallo storico ha scritto: La teoria di Paratico onirica di sua madre Caterina.
storia della penisola italiana, inglese Martin Kemp e dallo sullorigine orientale della ma- storicamente accertato che
dagli etruschi ai romani, dai studioso italiano Giuseppe dre di Leonardo ha provocato la madre di Leonardo mor a
longobardi ai normanni, dai Pallanti, intitolato Mona Lisa: una tempesta mediatica in Milano nelle braccia del figlio
veneziani, toscani, napoletani the people and the painting, tutto il mondo. Ampi servizi e vi fu sepolta in uno dei tanti
ai piemontesi. Per cui, a scuola, dedicato alla misteriosa figura sono usciti sul Daily Mail, cimiteri estinti della citt, forse
dove si plasma e sindirizza la della madre di Leonardo da sul Telegraph, sul South in prossimit del Fopponino
societ del domani, sinsegna- Vinci, quella giovanissima China Morning Post, su Die di Porta Vercellina. Caterina fu
no la battaglia di Legnano o Caterina, che lo concep allet Welt, su Le Figaro, su El dunque una schiava tartara
la disfida di Barletta, ben poco di appena 15 anni in seguito Mundo, su China Daily, o addirittura cinese, come
influenti nella formazione dello ad un rapporto amoroso con eccetera. Nella prefazione, suggerisce Paratico? A quel
Stato, ma non la battaglia di ser Piero da Vinci. Sulla base scritta dal noto giornali- tempo la distinzione fra Tarta-
Lucocisterna o la battaglia di di documenti trovati in Italia, sta, scrittore e critico darte ria e Cina era tenue. dunque
Sanluri. Senza le quali rubo i due studiosi contestano la Salvatore Giannella, si legge: chiaro che la tesi di Paratico
ancora le parole al professor versione secondo cui la ra- La schiavit domestica si svi- non campata in aria. Peraltro,
Casla oggi non ci sarebbe gazza era una schiava giunta lupp nel Mediterraneo dopo intervistato dal quotidiano
quellentit per la quale tutti dallOriente, versione soste- il devastante passaggio della on line venetidelmondo.it, lo
noi, insulari e peninsulari, lavo- nuta da ricercatori altrettanto peste nera nel 1347: proveniva scrittore italiano di Hong Kong
riamo, preghiamo, combat- scrupolosi e documentati. Chi dalla Crimea e si diffuse in tutta ha tenuto a sottolineare il di-
tiamo e paghiamo le tasse. A ha ragione? Europa provocando, nel giro di sprezzo che Leonardo nutr nei
quanto pare, per, a nessuno MARIANGELA SCATTINI pochi anni, la morte di circa il confronti del padre, ser Piero da
importa questo richiamo alla Firenze 60 per cento della popolazione Vinci, e al contrario lamore
realt storica. Mi risulta infatti europea. Le citt vennero spo- per la madre Caterina, un
che il professor Casla abbia Dare un giudizio tranciante polate dal morbo e nessuno pi amore cos forte che lo port,
sollecitato il sindaco di Cagliari sulla vexata quaestio non lavorava la terra. Fu allora che una volta vedova e malata, a
a far votare in consiglio la semplice, e soprattutto non genovesi e veneziani presero ad chiederle di seguirlo a Milano,
dichiarazione della citt come consigliabile. Sta di fatto che importare delle schiave tartare, dove poi lei mor. n

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