Sei sulla pagina 1di 10

Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.

266/91

STATUTO

GRUPPO ARCHEOLOGICO GeLOI

1
Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.266/91

ART. 1
Denominazione e sede

costituita, nel rispetto del codice civile e delle vigenti leggi e successive modifiche,
lAssociazione denominata: <<Gruppo Archeologico Geloi>> - (acronimo G.A.G.) assume la
forma giuridica di associazione apartitica e aconfessionale.

LAssociazione non ha scopo di lucro e la durata illimitata.

Lorganizzazione ha sede legale in viale Corte Maggiore n.80 nel comune di Gela (CL)

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma lobbligo di


comunicazione agli uffici competenti.

Il Gruppo Archeologico Gloi aderisce ai Gruppi Archeologici d'Italia (sede a Roma),


associazione nazionale ONLUS che promuove la tutela e la valorizzazione del patrimonio
storico, archeologico, artistico e naturalistico presente sul territorio nazionale.

ART. 2
Statuto

Lorganizzazione di volontariato <<Gruppo Archeologico Geloi>> - (acronimo G.A.G.)


disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, delle
leggi regionali di attuazione e dei principi generali dellordinamento giuridico.

Lassemblea delibera leventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina


degli aspetti organizzativi pi particolari.

ART. 3
Efficacia dello statuto

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione; esso costituisce la
regola fondamentale di comportamento dellattivit della organizzazione stessa.

ART. 4
Interpretazione dello statuto

Lo statuto interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i


criteri dellarticolo 12 delle preleggi al codice civile.

ART. 5
Finalit

LAssociazione non ha fini di lucro e ha lo scopo di individuare, accertare, tutelare e


valorizzare il patrimonio dei Beni Culturali e Ambientali (ambientali, archeologici,
architettonici, artistici, storici, archivistici, librari, demo etno antropologici e
geologici, paesaggisitici e subacquei),collaborando con le Autorit preposte.

In tale ambito lAssociazione persegue fini solidaristici, erogando con continuit prestazioni
dirette alla generalit della popolazione e avvalendosi in modo determinante e prevalente
delle attivit personali,volontarie e gratuite dei Soci.

2
Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.266/91

LAssociazione collabora altres con le strutture della Protezione Civile per le attivit
conformi alle norme statutarie.

Per la realizzazione dei suoi scopi, lAssociazione si propone di:

a) sensibilizzare lopinione pubblica italiana e straniera ai problemi riguardanti la tutela e la


valorizzazione del patrimonio dei Beni Culturali ed Ambientali;
b) stimolare lapplicazione delle leggi vigenti, promuovere lemanazione di norme legislative
e di provvedimenti amministrativi allo scopo di proteggere ed accrescere il patrimonio dei
Beni Culturali ed Ambientali;
c) collaborare con tutte le associazioni, enti preposti e privati che perseguano gli stessi fini
in Italia e allestero;
d) svolgere attivit statutaria anche allestero, previi accordi con i governi interessati;
e) assicurare la tutela e la valorizzazione di aree archeologiche, ambientali, monumentali,
parchi, collezioni, raccolte e complessi museali anche attraverso la loro gestione e/o acquisto
da parte dellAssociazione;
f) gestire e promuovere campi archeologici, esposizioni, mostre, convegni, iniziative di
studio e ricerca e manifestazioni per favorire la pi larga partecipazione dei cittadini alla
conoscenza e alla valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale;
g) partecipare attivamente, nellambito delle strutture pubbliche di protezione civile, alle
iniziative promosse per la salvaguardia del patrimonio culturale;
h) favorire, promuovere e organizzare iniziative di turismo sociale e giovanile nel campo dei
Beni Culturali e Ambientali;
i) promuovere la compilazione, la pubblicazione, ledizione e la diffusione di riviste e
notiziari, di guide e monografie, di relazioni di ricerca, di audiovisivi, di supporti informatici,
prodotti multimediali, di carte archeologiche, di fotografie e di disegni, di rilievi e quantaltro
riguardante i Beni Culturali e Ambientali;
l) promuovere e organizzare attivit di formazione culturale e professionale per gli associati
nellambito dei Beni Culturali e Ambientali;
m) promuovere ed organizzare corsi di aggiornamento, formazione ed addestramento
professionale nellambito dei Beni Culturali e Ambientali, anche in collaborazione con altre
organizzazioni ed enti pubblici e privati;
n) promuovere la fruizione, da parte dei cittadini, dei Beni Culturali e Ambientali oggetto
dellattivit della Associazione tramite mostre, esposizioni, convegni e conferenze;
o) favorire e promuovere nel mondo della scuola attivit didattiche e di sensibilizzazione nel
campo dei Beni culturali e Ambientali.
ART. 6
Ammissione

Sono aderenti dellorganizzazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalit e,


mosse da spirito di solidariet, si impegnano concretamente per realizzarle.

a) Lammissione allorganizzazione deliberata dal Consiglio Direttivo.


b) Lammissione a socio a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
c)Si pu perdere la qualifica di Socio singolo per dimissioni o per mancato rinnovo
delliscrizione.

Sono previste 03 categorie di soci:


ordinari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dallAssemblea)
sostenitori (oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie)
onorari (persone nominate tali dallAssemblea per meriti particolari acquisiti a favore
dellAssociazione)
simpatizzanti (Sono Simpatizzanti le persone che partecipano a non pi di due
iniziative di turismo sociale allanno e per questo sono tenuti a versare una quota

3
Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.266/91

minima, dietro rilascio di una tessera mensile non pi rinnovabile. Non hanno diritto di
voto n essere presenti alle convocazioni generali.)

ART. 7
Diritti e doveri degli aderenti

Gli aderenti allorganizzazione hanno il diritto di:

a) eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;


b) essere informati sulle attivit dellassociazione e controllarne landamento;
c) essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute per lattivit prestata, ai sensi di
legge;
d) tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri
dellassociazione, previa autorizzazione degli organi dirigenti presso la sede sociale;

e) partecipare alle iniziative promosse dallAssociazione, in modo personale, volontario e


gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e delle disponibilit personali dichiarate;
f) rivestire cariche negli organi nazionali e periferici dei Gruppi Archeologici d'Italia secondo
le norme del Regolamento Generale;
g) ricevere la tessera sociale unitamente alla copia dello Statuto e del Regolamento;
h) ricevere gratuitamente le riviste ufficiali edite dallAssociazione Nazionale in ragione di
almeno una copia, di ogni numero, per nucleo familiare;
i) tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto

I Soci singoli hanno il dovere di:

l) rispettare Statuto e Regolamento dellAssociazione


m) versare annualmente le quote sociali e di contribuire con pensiero o attivit alla
realizzazione degli scopi sociali;
n) osservare le direttive impartite dagli Organi Centrali e Periferici dellAssociazione;
o) rinunciare in favore dellAssociazione a tutti i diritti professionali quando si svolga attivit
di volontariato, fatta salva la paternit intellettuale;
p) il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed allesterno dellAssociazione deve
essere animato da spirito di solidariet ed attuato con correttezza, buona fede, onest,
probit e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche
approvate.

La quota sociale intrasmissibile e non rivalutabile.

ART. 8
Perdita della qualifica di socio

Il socio pu recedere dallAssociazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio


direttivo.

Il recesso ha effetto dalla data di restituzione della tessera sociale.


Il socio pu essere escluso dallassociazione in caso di inadempienza dei doveri previsti
dallart. 7 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale
allAssociazione stessa

Lesclusione del socio deliberata dal Collegio dei Probiviri. Deve essere comunicata a mezzo

4
Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.266/91

lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo allesclusione e ratificata
dallassemblea dei soci nella prima riunione utile.

Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere allassociazione, non possono
richiedere la restituzione dei contributi versati, n hanno diritto alcuno sul patrimonio
dellassociazione.

ART. 9
Gli organi sociali

Sono organi dellorganizzazione:

Assemblea dei soci


Consiglio direttivo
Presidente
Direttore
Collegio dei Probiviri
Collegio dei Revisori contabili

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

ART. 10
Lassemblea

Lassemblea composta da tutti gli aderenti allorganizzazione ed lorgano sovrano.


Rappresenta tutti i Soci in regola con il versamento delle quote sociali e nei cui confronti non
sia intervenuto provvedimento di decadenza, di sospensione o espulsione.

Lassemblea presieduta dal Presidente dellassociazione o, in sua assenza, dal Direttore.

Gli aderenti possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri aderenti, conferendo
delega scritta. Non sono ammesse pi di tre deleghe per ciascun aderente.

I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.

Delle riunioni dellassemblea redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente o dal Direttore e
dal verbalizzante e conservato presso la sede dellassociazione, in libera visione a tutti i soci.

LAssemblea convocata in via ordinaria almeno una volta allanno per lesame e
lapprovazione dei bilanci e dei programmi di attivit, modifica dello statuto.

straordinaria lassemblea convocata per la modifica dello Statuto, lo scioglimento


dellAssociazione, varie ed eventuali.

Lassemblea ordinaria valida in prima convocazione con la presenza di un numero di


delegati che rappresenti almeno la met pi uno di tutti i Soci; in seconda convocazione,
indipendentemente dal numero dei Soci rappresentati.

In via straordinaria, viene convocata ogni qualvolta lo richieda il Presidente o il Direttore,


oppure su richiesta motivata di almeno 1/10 dei Soci come da Regolamento Generale.
LAssemblea straordinaria valida in prima convocazione con la presenza di un numero di
delegati che rappresenti la met pi 1 di tutti i Soci; in seconda convocazione alla presenza di
almeno 1/3 dei Soci rappresentati e di 4/5 in caso di scioglimento dellassociazione.

5
Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.266/91

Le deliberazioni dellAssemblea ordinaria e dellAssemblea straordinaria saranno prese con il


voto favorevole della maggioranza assembleare.

Lassemblea deve:

approvare il conto consuntivo;


fissare limporto della quota sociale annuale;
determinare le linee generali programmatiche dellattivit dellassociazione;
approvare leventuale regolamento interno;
eleggere e revocare il Presidente, il Direttore, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei
Probiviri ed il Collegio dei Revisori;
deliberare su quantaltro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo
esame dal Consiglio direttivo.

ART. 11
Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo lorgano direttivo dellAssociazione e ha una durata di 3 anni.


Esso ha il compito di disporre lesecuzione delle decisioni dellAssemblea, di determinare le
iniziative da assumere e i criteri da seguirsi nellattuazione degli scopi sociali, di curare
losservanza dello Statuto, di provvedere allamministrazione straordinaria in conformit alle
norme stabilite dallo Statuto e dal codice civile e di compiere tutti gli atti che nel presente
Statuto non siano attribuiti alla competenza di altri organi.

Il Consiglio Direttivo inoltre:

1. compie tutti gli atti di straordinaria amministrazione;


2. redige e presenta allAssemblea il rapporto annuale sulle attivit dellAssociazione;
3. presenta allAssemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto
economico;
4. ammette nuovi soci;

Il consiglio direttivo validamente costituito quando presente la maggioranza dei


componenti di cui il 50% pi uno.

Il presidente dellorganizzazione il presidente del Consiglio Direttivo ed nominato


dallassemblea assieme agli altri componenti il Consiglio.

Il Consiglio Direttivo si compone di numero 9 membri di cui:

1 Presidente
1 Direttore
1 Segretario
1 Tesoriere
1 Direttore sez. Teatro
1 Direttore Nucleo Archeologico Subacqueo
1 Gran Cerimoniere
2 Consiglieri a cui vengono affidate dal Presidente altre mansioni.

Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.

6
Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.266/91

ART. 12
Il Presidente

Il Presidente il rappresentante legale dellAssociazione di fronte a terzi e in giudizio, con


potere di firma su tutti gli atti ufficiali e sociali.

il coordinatore amministrativo contabile di tutte le attivit poste in essere


dallAssociazione; conferisce deleghe e incarichi sia ai membri del direttivo che ai singoli soci
secondo le specifiche capacit di cui ritiene opportuno servirsi per la crescita culturale
dellAssociazione; ha poteri di rappresentanza nazionale ed internazionale presso Ministeri,
Enti, Associazioni ed Istituzioni nazionali e sopranazionali sia nelle attivit che nelle
manifestazioni a cui lAssociazione chiamata a partecipare. Il Presidente eletto a
maggioranza dallAssemblea, dura in carica tre anni e pu essere rieletto.

Il presidente dura in carica quanto il consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per
dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall assemblea, con la maggioranza dei
presenti.

Almeno un mese prima della scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il presidente
convoca lassemblea per la elezione del nuovo presidente e del Consiglio Direttivo.

Il presidente convoca e presiede lAssemblea e il Consiglio Direttivo, svolge lordinaria


amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo al Consiglio Direttivo in
merito allattivit compiuta.

Il Direttore sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia


impossibilitato nellesercizio delle sue funzioni.

Art. 13
Il Direttore

Il Direttore si occupa di coordinare, su mandato del Presidente, del Direttivo e dell'Assemblea,


le iniziative riguardanti attivit di tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio storico,
archeologico, artistico e naturalistico presente sul territorio nazionale e regionale, con
particolare riferimento alla Citt di Gela.

Il Direttore coordina tali attivit e comunica le iniziative promosse dai Gruppi Archeologici
d'Italia ONLUS di cui il Gruppo Archeologico Geloi aderente.

Il Direttore pu sostituire in sua vece il Presidente qualora quest'ultimo non fosse disponibile
in particolari impegni associativi o istituzionali.

Il Direttore eletto a maggioranza dallAssemblea, dura in carica tre anni e pu essere


rieletto

7
Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.266/91

Art. 14
Collegio dei Revisori contabili

Il Collegio dei Revisori Contabili composto da tre membri, eletti dallAssemblea, di cui un
membro assume a maggioranza la carica di Presidente.

Durano in carica tre anni e possono essere rieletti.


Al Collegio dei Revisori Contabili spetta il controllo dellamministrazione dellAssociazione.
Il Collegio dei Revisori Contabili pu avvalersi della consulenza di un professionista iscritto
allAlbo dei Revisori Contabili.
La carica di Revisore Contabile incompatibile con le altre cariche del direttivo

Art. 15
Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri composto di tre membri effettivi, eletti dallAssemblea di cui un
membro assume a maggioranza la carica di Presidente.

I Probiviri durano in carica tre anni e possono essere rieletti.


Il Collegio dei Probiviri, oltre ad avere le funzioni di carattere disciplinare stabilite dallo
statuto e dal Regolamento interno, decide sulle controversie fra gli organi dellAssociazione e
si pronuncia, insindacabilmente, sullinterpretazione dello Statuto e del Regolamento.

La carica di componente del Collegio Nazionale dei Probiviri incompatibile con le altre
cariche nazionali.

ART. 16
Risorse economiche

Le risorse economiche dellorganizzazione sono costituite da:

dalle quote versate dai Soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e
ratificata dallAssemblea;

dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone, soci e/o enti le
cui finalit non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Consiglio Direttivo si riserva di
respingere donazioni che non siano a norma di legge;

da iniziative promozionali;

ogni mezzo, che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato
Italiano, potr essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti allAssociazione e
arricchire il suo patrimonio

8
Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.266/91

ART. 17
I beni

I beni dellorganizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni
immobili ed i beni registrati mobili possono essere acquistati dallorganizzazione, e sono ad
essa intestati.

I beni immobili, i beni registrati mobili, nonch i beni mobili che sono collocati nella sede
dellorganizzazione sono elencati nellinventario, che depositato presso la sede
dellorganizzazione e pu essere consultato dagli aderenti.

ART. 18
Divieto di distribuzione degli utili

Lassociazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione


nonch fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la
distribuzione non siano imposte per legge.

Lassociazione ha lobbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la


realizzazione delle attivit istituzionali.

ART. 19
Proventi derivanti da attivit marginali

I proventi derivanti da attivit produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio
dellorganizzazione;

Lassemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia
con le finalit statutarie dellorganizzazione e con i principi della L. 266/91.

ART. 20
Bilancio

I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di
ogni anno.

Il conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative allanno
trascorso.

Il bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo e viene approvato dallassemblea ordinaria


entro 4 mesi dalla chiusura dellesercizio cui si riferisce il consuntivo.

ART. 21
Convenzioni

9
Esente da imposta di bollo e di registro ai sensi art.8 L.266/91

Le convenzioni tra lorganizzazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dal
Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalit di attuazione, e sono stipulate dal
Presidente dellassociazione, quale suo legale rappresentante.

Copia di ogni convenzione custodita, a cura del presidente, presso la sede


dellorganizzazione.

ART. 22
Responsabilit ed assicurazione degli aderenti

Gli aderenti che prestano attivit di volontariato sono assicurati per infortunio, e per la
responsabilit civile verso i terzi ai sensi dellart. 4 della L. 266/91.

ART. 23
Responsabilit della organizzazione

Lorganizzazione di volontariato risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati
per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

ART. 24
Assicurazione dellorganizzazione

Lorganizzazione di volontariato pu assicurarsi per i danni derivanti da responsabilit


contrattuale ed extra contrattuale della organizzazione stessa.

ART. 25
Devoluzione del patrimonio

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dellorganizzazione, i beni che residuano


dopo lesaurimento della liquidazione saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato
operanti in identico o analogo settore, sentito lorganismo di controllo di cui allarticolo 3,
comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla
legge.

ART. 27
Disposizioni finali

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in
materia ed ai principi generali dellordinamento giuridico.

10