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Botta e risposta III, che la poetessa e traduttrice greca Margherita

Dalmati, che fu amica di Cristina Campo. Ecco perch, scrive Verdino,


quella poesia montaliana anche una testimonianza civile sulla Grecia
dei Colonnelli, che suscit varia reattiva stampa in Italia (tra cui una
misconosciuta poesia di Ungaretti, Grecia 1970, molto cara ad Elio
Fiore).

Auga era il re degli Epei, e le sue stalle erano stracolme di sterco per la
sistematica trascuratezza con cui erano tenute. Provvide Ercole a ripulirle
deviando il corso del fiume Alfeo, e fu la sua settima fatica. In Montale,
precisa la Vailati, le stalle di Auga possono reggere lallusione al clima
spiritualmente devastato dellanteguerra e - dopo il periodo di stupefatta
fiducia della Resistenza - alla delusione dinanzi a una societ che si illude
di un attivismo senza mete, in colloqui apparenti tra uomini che non hanno
riacquistato una dignit umana, tra apparenti miraggi luminosi che sono
soltanto luci fatue di materiale corrotto.
Infatti, nella lirica montaliana che subito dopo ricapitola celebrati luoghi
poetici (dal ricordato Arsenio degli Ossi, alla Gerti e alla Liuba delle
Occasioni, alla Clizia della Bufera, alla serva zoppa di Monghidoro di
Farfalla di Dinard) rivissuti come possibili punti di un riscatto che non
venne, Ercole non riesce a compiere il miracolo: le acque distolte
dallAlfeo non trovano sbocco e aggravano, impaludandosi nei cunicoli, la
situazione delle stalle in cui i badilanti sono risospinti alla loro diuturna
fatica. Da qui la sconsolata conclusione:
(Penso
che forse non mi leggi pi. Ma ora
tu sai tutto di me,
della mia prigionia e del mio dopo;
ora sai che non pu nascere laquila
dal topo).
La dittatura per anche preludio della societ di massa, nonch
lespressione dell esigenza di razionalizzazione di un mondo caotico. Il
passaggio espresso nella poesia Botta e risposta I , in cui lio-lirico passa
dalle stalle dAugia al regno del fango dei nati-morti, che gi si delinea in
Fuori di casa. Capita per che tra le maglie della rete a strascico
qualcuno si salvi: sono gli errori del Proto, coloro che possono tirarsi
fuori dalla contingenza odierna.