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Anno 10 - n 64 - Giugno 2016 - euro 6,00

COME CAMBIA
LA CITT
larchitettura al tempo di internet
e della sharing economy

Andrea Oliva
POST & SOFT
Elements
PAVIMENTI E RIVESTIMENTI

FONT Srl - Via Siusi 20/a 20132 Milano - Poste Italiane SpA Sped. in abb. postale 45% D.L. 353/2003 (conv. in. 27.02.2004 n. 46) Art. 1 Comma 1 DCB Milano
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Design Dante O. Benini & Luca gOnzO

Composizione libera di forme,nuova ispirazione di decorazione,


TESO, gi disponibile in oltre 200 varianti colore, oggi pu essere richiesto anche
con il maniglione colorato, per composizioni personali e sempre differenti.
TESO pu essere installato sia in orizzontale sia in verticale, e in entrambi i casi pu
anche essere utilizzato come elegante scaldasalviette.
Costituito da un elemento largo 25 cm, installato singolarmente oppure a due o a tre
elementi, pu avere unaltezza variabile di 150, 170 o 200 cm.
TESOcaldo compagno di viaggio: presenza discreta, accomodante, al servizio
dellordine, ma gancio provvidenziale al presunto e insospettato disordine.

Radiatore in alluminio riciclabile


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AntrAx It srl
Via BOscaLtO 40 _ 31023 Resana tV
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teL. +39 0423 7174 fax +39 0423 717474
www.antRax.it antRax@antRax.it
36

59
ARCHITETTURA E CONDIVISIONE
Recentemente, monitorando i segnali bluetooth e WiFi degli
smartphone, un gruppo di ricercatori ha ricostruito i ussi,
le percorrenze e i tempi di sosta dei visitatori del Louvre.
Immaginiamo di poter fare lo stesso per comprendere
i ussi della citt. Ne deriverebbero ambienti essibili,
come gi avviene nellorganizzazione dei luoghi di lavoro,

48
e la razionalizzazione delluso di beni e servizi come il car
sharing. Purch le piattaforme e i big data non ci facciano
perdere di vista il gioco magnico dei volumi composti sotto

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la luce che era larchitettura per Le Corbusier.

24 29

6 IMPRONTA ITALIANA 29 DESIGN ITALIANO IN LIBANO


Caputo Partnership international L22 e DEGW

11 SHARING ARCHITECTURE 36 POST & SOFT


Osiamo immaginare Andrea Oliva Studio per il Tecnopolo di Reggio Emilia

12 IL FUTURO DELLE CITT 48 AL CENTRO DELLISOLA


Intervista a due voci con Robin Chase e Carlo Ratti Residenza privata a Caltanissetta

15 LUOGHI DELLA CONDIVISIONE 54 IL CAMPUS DEL CAFF


Carlo Ratti Associati Arkispazio per la sede Cimbali a Binasco

foto di copertina 24 TRAME URBANE 59 ELEMENTS


DOING / luciceriani / 2014 Lola Domnech a Barcellona Pavimenti e Rivestimenti

Direttore responsabile Contributi Editore Abbonamenti (6 numeri) Reg. Tribunale di Milano


IOARCH Costruzioni e Impianti n. 64

Sonia Politi Francesco Camanzi Font srl, via Siusi 20/a Italia euro 36,00 - Europa euro 84,00 n. 822 del 23/12/2004.
Grazia Gamberoni 20132 Milano resto del mondo euro 144,00
Comitato di direzione Moreno Maggi T. 02 2847274 Spedizione in abbonamento
Myriam De Cesco Pietro Mezzi redazione@ioarch.it Pagamento online su www.ioarch.it postale 45% D.L. 353/2003
Carlo Ezechieli o bonifico a Font Srl - Unicredit Banca (convertito in legge 27.02.2004
Antonio Morlacchi Marketing e Pubblicit www.ioarch.it IBAN IT 68H02 008 01642 00000 4685386 n.46) art. 1, comma 1
Elena Riolo DCB Milano
Graca e impaginazione elenariolo@ioarch.it
Alice Ceccherini Prezzo di copertina euro 6,00 T. 02 2847274
Valentina Venturi Fotolito e stampa Errestampa arretrati euro 12,00 abbonamenti@ioarch.it

Diritti di riproduzione riservati. La responsabilit degli articoli firmati degli autori. Materiali inviati alla redazione salvo diversi accordi non verranno restituiti. IOARCH_64 [3]
DESIGNCAF
SEMINARI
VENEZIANI
NUOVI PUNTI DI VISTA
PER UNA CRITICA
XV MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA
DELLA RAGIONE ARTISTICA
Dal trattato alla teoria alle Patrik Schumacher gi nel 2014 scriveva
pretese di apertura al diverso Stop politic correctness in architecture:
dellodierna ideologia dellanti- gli architetti si occupano della forma
ideologia: nei seminari tenuti dellambiente costruito, non dei suoi
allIUAV e raccolti in questo contenuti. Anche Alejandro Aravena,
volume, solo allapparenza agile, curatore di questa Biennale, afferma
Vittorio Gregotti prende in che larchitettura si occupa di dare
esame le forme della tradizione forma ai luoghi in cui viviamo. N pi
teorica dellarchitettura e il n meno. Questi spazi comprendono
modo in cui si sono evolute case, scuole, uffici, fermate dellautobus,
nel tempo giungendo alla piazze, parchi, parcheggi e lintera serie
conclusione che, soprattutto di programmi e parti che costituiscono
in architettura Ogni opera il nostro ambiente costruito. Ma,
darte concreta propone non solo prosegue la forma di questi luoghi non
un punto di vista sulla realt ma definita solo dalla tendenza estetica del
soprattutto le ragioni e le necessit momento o dal talento di un architetto. al prendersi cura del bene comune,
di una modificazione del suo Essi sono la conseguenza di regole, dallaccogliere lo svolgimento delle attivit
assetto per mezzo stesso della interessi, economie e politiche, o forse quotidiane al favorire lespansione delle
propria presenza, e in altre parole, anche della mancanza di coordinamento, frontiere della civilizzazione. Fino al 27
si fa teoria per mezzo della prassi. dellindifferenza e della semplice casualit. novembre a Venezia, tra Arsenale e
Lexcursus fa da premessa Le forme che assumono possono Giardini, 88 studi e professionisti e 65
alle ultime tre lezioni in cui migliorare o rovinare la vita delle persone. partecipazioni nazionali sviluppano il tema. Il Leone dOro alla
il professore si occupa del Ne consegue che migliorare la qualit Larchitettura politica anche quando non carriera questanno
stato assegnato a Paulo
presente, quando la necessit dellambiente edificato una sfida si vorrebbe, come dimostra la carriera di Mendes da Rocha,
che preme sullintenzionalit che va combattuta su molti fronti, dal Paulo Mendes da Rocha, Leone dOro nella foto con Alejandro
soprattutto quella prodotta garantire standard di vita pratici e concreti di questanno: una carriera forzatamente Aravena e Paolo Baratta,
presidente della Biennale
dalla globalizzazione e, allinterpretare e realizzare desideri interrotta per dieci anni dallostracismo (foto Giorgio Zucchiatti,
nel passaggio da polis a umani, dal rispettare il singolo individuo della dittatura brasiliana. courtesy Biennale di Venezia).
metropolis scompare la
dialettica tra natura e cultura e
cresce il senso di provvisoriet. LHOUSING SOCIALE DI ELEMENTAL
Contro il relativismo cinico e
complice con cui oggi si trasforma Il libro di Alejandro Aravena e Andrs Iacobelli, raccoglie
la constatazione dello sviluppo le esperienze di Elemental, iniziativa creata per progettare
infinito in valore comunque infrastrutture, spazi pubblici e alloggi sociali (lesperienza,
positivo Gregotti propone il denominata Do Tank, sostenuta dalluniversit Cattolica
ritorno a un nuovo realismo del Cile e dalla compagnia petrolifera cilena). Inizialmente
critico: citando Benjamin, non nata come operazione accademica volta a migliorare la qualit
farsi illusioni sul presente ma degli alloggi sociali, Elemental si poi trasformata in attivit
pronunciarsi criticamente per professionale che opera alla scala urbana in molte citt del mondo.
esso. La pubblicazione accompagna la storia personale e la pratica
professionale dei protagonisti, il contesto politico e le differenti
Elemental
Incremental Housing forme che liniziativa ha adottato per sostenere le strategie della
and Partecipatory Design Manual progettazione partecipata. Allinizio, le definizioni di ci che
Alejandro Aravena e Andrs Iacobelli attualmente significa edilizia sociale e, alla fine, una sintesi dei
Editore Hatje Cantz
509 pp lavori realizzati: tutto ci che sta in mezzo solo dettaglio, il pi
edizione italiana ISBN 978-3-7757-4142-2 onesto possibile, del percorso che ci ha condotti fin qui.

GIOVANI ARCHITETTI CILENI CONTRO LA MAREA


Il padiglione del Cile, presente alla 15a mostra internazionale
di architettura della Biennale di Venezia di questanno, mette
in mostra i lavori di una generazione di giovani architetti che
hanno concepito, finanziato, progettato e costruito piccoli opere
di architettura. I lavori presentati sono stati realizzati con poche
risorse e con lutilizzo degli scarti dei processi di lavorazione
Against the Tide agricoli e di materiali locali presenti e disponibili nellambiente
Lezioni veneziane Pavillon of Chile at the 15th International Architecture agricolo. Il catalogo raccoglie 15 progetti scelti appositamente
Vittorio Gregotti Exhibition - La Biennale di Venezia per la presenza alla Biennale di Venezia, con la quale si vuole
Skira Editore Editore Hatje Cantz
136 pp 60 pp mostrare la direzione intrapresa da queste esperienze tutte
edizione italiana ISBN 978-88-572-3094-8 edizione italiana ISBN 978-3-7757-4189-7 quante orientate a migliorare la qualit dellambiente costruito.

[4] IOARCH_64
COPPO DEL BORGO
Bellezza a prova di tempo

Classica come un coppo tradizionale,


funzionale come Wierer. Garantita 50 anni.
Apparentemente identico a un coppo in cotto, ma sostanzialmente diverso nella materia
e nel design, Coppo del Borgo rappresenta lalternativa ideale per interventi architettonici
finalizzati al recupero di edifici situati nei centri storici e nuove realizzazioni.
Lesperienza Wierer, maturata in oltre 50 anni di attivit, permette di garantire
la tegola Coppo del Borgo per 50 anni e lintero sistema di copertura per 15 anni.
Wierer, un unico interlocutore per il tetto. Una tranquillit impagabile.
Per maggiori informazioni vai su www.wierer.it
CITT DI FONDAZIONE

CAPUTO PARTNERSHIP INTERNATIONAL AD ABU DHABI

Impronta italiana
Un progetto italiano per la smart city del futuro: case, ville, uffici, negozi e alberghi. Ma anche luoghi
di cultura e spazi collettivi. Il masterplan porta la firma di Caputo Partnership International

Si chiama Renaissance City. Una smart city di mila in totale), uffici (260 mila mq), una galle- italiana e richiamare i valori del Rinascimen-
50 mila abitanti (pi di 10 mila utenti quotidia- ria commerciale - The Gallery, 300 mila mq, al- to italiano e di quello arabo dei secoli passati,
ni) che dovrebbe sorgere ad Abu Dhabi, la ca- berghi (160 mila mq) e, al centro dellimpianto oltre al ruolo degli stessi Emirati nel mondo.
pitale degli Emirati Arabi Uniti. un progetto urbano, la grande moschea di diecimila metri Limpianto della citt si basa su un reticolo ur-
italiano, che porta la firma di Sirei, societ di quadrati. Il masterplan prevede anche un cen- bano di blocchi regolari di diverse dimensioni
real estate, e Caputo Partnership Internatio- tro culturale dedicato allarte, al design e alla che ospitano varie funzioni. A sua volta il reti-
nal, lo studio di progettazione di architettura moda - il Performing Art Design and Fashion colo ricompreso in un grande anello circolare.
e design fondato da Paolo Caputo. Center - una scuola, teatri, un centro commer- Allesterno del reticolo trovano spazio una piat-
Una nuova citt che, una volta ricevuto il bene- ciale, una biblioteca, un auditorium e una serie taforma marina, il Sea Tower Gate+Marina, il
stare delle autorit locali, sorger su 300 ettari di spazi per eventi pubblici. Beach District, la darsena Il Mare Piccolo, il
di terreno per unoperazione che prevede di Il concept progettuale intende proiettare nel Campus universitario, lItalian Garden, il Golf
realizzare numerose ville e appartamenti (13 futuro i caratteri e lidentit storica della citt Course &Villas e due Energy Park
[6] IOARCH_64
CITT DI FONDAZIONE

Nelle immagini,
il masterplan di Renaissance
City; a destra dallalto render
del Museo, della Moschea
e della piazza centrale, con
un mall ispirato alla Galleria
Vittorio Emanuele II di Milano

Luogo Emirati Arabi Uniti


Promotore Sirei
(Stile italiano real estate industry)
Ceo Massimo Mazzi
Progetto
Caputo Partnership International
Superficie urbana 300 ha
Superficie territoriale 900 ha
Residenti 50 mila
Utenti giornalieri 10 mila

IOARCH_64 [7]
DESIGNCAF
URBANPROMO IN AUTUNNO A TORINO E MILANO
Urbanpromo, il tradizionale appuntamento organizzato
dallIstituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit dedicato
alla rigenerazione urbana, sar di nuovo di scena a
Torino e a Milano. Nel capoluogo piemontese, negli
spazi del Polo del 900, il 6 e 7 ottobre si terr la sesta
edizione dedicata allabitare sociale Urbanpromo
social housing. La due giorni torinese promossa dal
programma di housing della Compagnia di San Paolo,
dalla Fondazione Crt, dalla Fondazione della Cassa di
Risparmio di Cuneo, dalla Fondazione Housing Sociale e
dalla Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr.
Dall8 all11 novembre, a Miano, negli spazi della
Triennale, si svolger invece Urbanpromo Progetto
Paese: un appuntamento articolato in seminari,
convegni, workshop e incontri, che si articoler in
sei sezioni: social housing, trasformazione urbana,
sostenibilit energetica, smart city, programmazione
europea 2020, marketing urbano e territoriale.
Oltre al tradizionale programma di convegni, verr
allestita una mostra multimediale di progetti, consultabile
su www.urbanpromo.it.
Confermati i tradizionali concorsi: il Premio Urbanistica e
Urban-promogiovani.

ARCHITECTURE IN DEVELOPMENT
UNA PIATTAFORMA COLLABORATIVA
Il mondo dellarchitettura si trova ad affrontare
sempre nuove sfide. Tra queste, due fenomeni stanno
caratterizzando lattuale fase economica: la crescita di
numero degli edifici cittadini vuoti o abbandonati e la
sospensione o il rinvio di nuovi progetti di trasformazione
urbana. In questo difficile contesto economico gli
architetti sono chiamati a rivedere il loro ruolo, anche
per dare risposta a una forte contrazione di mercato che
ha colpito il mondo della progettazione. Per contro, la
societ, alle diverse latitudini, alle prese con nuovi e
pressanti problemi economici, sociali, culturali e ambientali.
Siamo insomma di fronte a due mondi paralleli, che solo
occasionalmente si incontrano.
Da qui parte la riflessione e liniziativa di Architecture
in Development (Aid), una piattaforma aperta creata
in Olanda, attiva da alcuni anni, dedicata ad architetti,
professionisti, addetti ai lavori che consente di scambiare
informazioni, conoscenze e idee sullo stato delle
trasformazioni urbane e delle operazioni immobiliari e
urbanistiche in attesa di rilancio. Liniziativa si rivolge
soprattutto ai professionisti meno noti al largo pubblico,
ma che rappresentano unampia fetta del mondo della
progettazione mondiale.
Scopo delloperazione quello di collegare le iniziative
e i talenti locali con i problemi di carattere generale e le
soluzioni da mettere concretamente in atto.
La piattaforma Aid, rigorosamente open-source, un luogo
virtuale in cui condividere informazioni e scambiare idee su
come risolvere casi simili in diverse parti del mondo.
www.architectureindevelopment.org

[8] IOARCH_64
DEKTON. UNLIMITED.

PRIVATE VILLA SWEDEN


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COLORI UNLIMITED
PRESTAZIONI UNLIMITED
FORMATO UNLIMITED

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ANNI

G
AR IA
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Il grande formato delle superfici Dekton nasce per offrire un ampio


ventaglio di opportunit progettuali per il mondo del design
e dellarchitettura.

Dekton si presenta in una variet di colori e finiture con spessori


di 8, 12 e 20mm. Adatto per spazi interni ed esterni,
Dekton rivela una notevole resistenza e stabilit nel tempo,
rendendo il tuo progetto illimitato.

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INGLESE TORK ELEVATION
PER LARCHITETTURA LA LINEA DI DISPENSER TORK DAL DESIGN
COMPATTO, ELEGANTE E FUNZIONALE

Tork Elevation una linea di dispenser frutto di ricerche


condotte a livello globale che combina design e
funzionalit per offrire sistemi di asciugatura igienici
e convenienti. La linea semplice e rigorosa di questi
dispenser, disponibili in bianco e nellelegante versione
nera, conferisce ai bagni dei locali pubblici una chiara
immagine di pulizia e igiene.
Un esempio di design universale capace di elevare il
livello di qualit percepita degli ambienti in cui viene
inserito. Stile e funzionalit per ambienti pubblici
confermata dai numerosi premi ricevuti dalle linee di
dispenser Tork: Red Dot Award, IF Products Design
Se volete dire al vostro interlocutore Award e Purus Award.
che avete gi segnato lappuntamento
in agenda dite diary, perch lagenda www.tork.it
lordine del giorno, mentre il
conservatory non laccademia di
musica ma una serra. Sbagliarsi pu SKETCHUP SketchUp non ha bisogno di presentazioni: uno dei pi
essere divertente o costoso, dipende da
chi abbiamo di fronte, e comunicare in
PER LA PROGETTAZIONE famosi e utilizzati software di modellazione tridimensionale
e vanta centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo.
inglese con una terminologia appropriata TRIDIMENSIONALE Grazie al suo sistema di lavoro molto intuitivo, facile da
indispensabile per architetti, ingegneri, apprendere sia per i professionisti sia per gli studenti; dopo
geometri, costruttori, agenti immobiliari, poco tempo si possono produrre modelli di edifici molto
avvocati (e giornalisti). Paolo Bulletti, dettagliati e rendering di ottimo livello. Ma molti utenti
autore di questo utilissimo volume, non vanno oltre le basi del suo utilizzo, di conseguenza una
architetto ed stato docente di inglese parte della modellazione avanzata viene affrontata con
scientifico alla Facolt di Architettura di altri software, spesso con risultati mediocri. SketchUp
Firenze. Una garanzia per un dizionario in realt uno strumento molto potente per la progettazione
che traduce da e verso linglese arricchito e la modellazione 3D. Alcune delle sue caratteristiche
da sezioni come appunto i false friends, principali, come lespandibilit con le estensioni, i componenti
una tavola di conversione delle misure dinamici e lo scripting Ruby lo rendono abbastanza flessibile
e un supporto per luso corretto delle da essere utile in diversi settori, compreso quello della
preposizioni. Un solo appunto: leccessiva stampa 3D e della fabbricazione digitale. Il libro si rivolge
segmentazione in categorie, che rende allutente principiante e a quello medio, insegnandogli
meno immediata la consultazione. a fare il salto dalla creazione di un oggetto 3D semplice
alluso come un potente strumento per larchitettura e il
SketchUp design. Le spiegazioni contenute nella pubblicazione sono
Inglese per larchitettura Applicazioni per architettura e design pienamente compatibili con le versioni italiane di SketchUp
Autore Paolo Bulletti Autore Alexander C. Schreyer Make e SketchUp Pro, per Windows e per Mac. Nel booksite
Editore Tecniche Nuove Editore Tecniche Nuove / AM4 Educational
362 pp - 18,90 euro 416 pp - 39,90 euro delleditore (www.educational.am4.it/booksite) sono
ISBN 978-88-4813-089-9 edizione italiana ISBN 978-88-4813-181-0 disponibili tutorial, aggiornamenti e implementazioni.

HOUZZ AIUTA A PROGETTARE ONLINE


Fondata negli Stati Uniti da Adi Tatarko e Alon Cohen, Houzz (www.houzz.
it) mette in contatto milioni di proprietari di case con i progettisti di tutto il
mondo. In pochi anni, la societ, che ha sede a Palo Alto e uffici internazionali
a Londra, Berlino, Sydney, Mosca e Tokyo, diventata un punto di riferimento
per chi desidera trovare idee e soluzioni progettuali e ricevere consigli per
acquistare prodotti e arredi di interni ed esterni. A oggi la community conta 40
milioni di utenti mensili, un milione di professionisti attivi e dieci milioni di foto
professionali di progetti di arredo. In breve tempo, Houzz, presente in Italia
da poco pi di un anno, riuscita ad attivare investimenti per 213 milioni di
dollari. Da un recente studio, sulla base di un campione di 8.700 professionisti
di 13 Paesi, emerge che in Italia il 42% dei professionisti intervistati iscritti alla
piattaforma ha registrato un aumento del reddito lordo, mentre il 29% del
campione ha avuto un aumento dei guadagni.
www.houzz.it

[ 10 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE

OSIAMO
IMMAGINARE
QUALE IMPATTO AVRANNO SULLARCHITETTURA E SULLE CITT INTERNET E LECCEDENZA
DI RISORSE? IN QUESTO NUMERO ABBIAMO RACCOLTO ESEMPI DI RIQUALIFICAZIONE DI
SPAZI APERTI PUBBLICI INNESCATI DA CAMBIAMENTI NELLA STRUTTURA DELLA MOBILIT
E CASI DI RADICALE RIPENSAMENTO DEGLI SPAZI DEL LAVORO IN RAPPORTO ALLA CITT
Carlo Ezechieli

Tre fondamentali condizioni stanno influenzando il modo di vivere realt dove tutto gi formato e configurato. Dove la vera azione
dei principali paesi industrializzati. La prima la consapevolezza progettuale e trasformativa sia quella di liberare questo potenziale,
che a partire dal dopoguerra e nel corso di circa 50 anni abbiamo di inserirlo in un sistema, di migliorarlo, di farlo funzionare
prodotto beni sufficienti per i prossimi 500. Esiste una capacit in mettendo al primo posto la qualit dei luoghi e il benessere degli
eccesso senza precedenti di beni di tutti i tipi e anche, ovviamente, abitanti. Osiamo immaginare citt perfettamente efficienti, con
di edificato. La seconda che lo sviluppo di piattaforme Internet, meno del 20% delle auto oggi circolanti e, al posto dei parcheggi,
inquadrate allinterno di sistemi meticolosamente normati parchi, viali alberati, giardini e strade bellissime recuperate al
e automatizzati, permette di mettere in condivisione questa traffico e al loro utilizzo iniziale dove giocare, passeggiare e sostare.
sovrabbondanza secondo schemi in precedenza inimmaginabili. Osiamo immaginare la sbalorditiva moltitudine di edifici sfitti o
La terza lormai diffusa tendenza al risparmio - e pertanto ad semiabbandonati trasformata in architetture stupende e in luoghi
una maggiore razionalit ed efficienza nellutilizzo di risorse - che vitali, in nodi di un sistema. E spazi ibridi, di nuovo tipo, adatti e
si venuta affermando successivamente al credit crunch del 2008. adattabili a utilizzi multipli, se non addirittura aperti a rotazione
Insieme, questi tre fattori stanno dando origine a trasformazioni ad utenti diversi dai residenti, in base a schemi scrupolosamente
di portata epocale e alla nascita, non solo delle nuove forme di
attivit e di impresa denominate sharing economy, ma anche di
Dato che la capacit in eccesso la realt nella quale
gli architetti operano, osiamo immaginare di liberare questo
nuovi modelli di abitare. Solo un paio di esempi. Robin Chase
potenziale e farlo funzionare mettendo al primo posto la qualit
nel libro Peers Inc (sottotitolo: Come le persone e le piattaforme dei luoghi e il benessere degli abitanti
stanno creando leconomia della collaborazione e reinventando
il capitalismo) - la prima e con ogni probabilit pi brillante contabilizzati, gestiti e normati simili a quelli di utilizzo di unauto
analisi della nuova economia - descrive un caso emblematico nel in car-sharing.
settore immobiliare alberghiero. Nel 2000 lIntercontinental Hotel Oltre ad esempi di riqualificazione di spazi aperti pubblici innescata
Group aveva raggiunto il tetto di 645.000 camere: un impero da cambiamenti nella struttura della mobilit, abbiamo raccolto
distribuito in pi di 100 Paesi e pazientemente costruito nel corso le opinioni a confronto di pionieri come Carlo Ratti e, appunto,
di 65 anni comprando terreni, facendo progetti, realizzandoli, Robin Chase. Casi di radicale ripensamento di spazi di lavoro in
arredandoli, assumendo personale. Un successo notevole, dato che rapporto alla citt. Il tutto nellottica di porre basi concrete per
il secondo classificato, il gruppo Hilton, per ammassarne 610.000 osare e per liberare, insieme alla capacit in eccesso, anche la nostra
aveva impiegato 90 anni. Ma che dire di Airbnb che, sbloccando immaginazione progettuale e costruttiva
la capacit in eccesso, ne ha ottenute altrettante in soli 4 anni?
Forse non si tratta di alberghi intesi in senso convenzionale,
ma il risultato unofferta che soddisfa la domanda e ribalta
completamente non solo i profili di investimento, ma anche
lobiettivo di attenzione a livello di progetto di strutture ed edifici.
Altro esempio. In un articolo pubblicato nel 2014 su Repubblica,
emerge che dal 1990 al 2014 il numero di automobili a Milano si
ridotto di oltre 200 mila unit. Questo dipende da vari fattori come
la congestione, linutilit del possesso di unauto in citt a fronte
del costo da sostenere per acquistarla, da sistemi di controllo del
traffico, ma anche, innegabilmente, da alternative offerte da mezzi
in condivisione, come il car-sharing o il bike sharing. Una riduzione
della presenza di auto di questa entit ha liberato complessivamente
una quantit di spazi aperti pubblici pari a quasi 6 volte il Parco
Sempione, il principale parco nel centro della citt: 38 ettari. Ettari
di strade, marciapiedi, slarghi e piazze che sono potenzialmente
un tema di architettura del paesaggio. Dato che la capacit in
eccesso la realt nella quale gli architetti, in Europa come in molti
altri paesi, si trovano ormai a operare, osiamo immaginare una

IOARCH_64 [ 11 ]
SHARING ARCHITECTURE

Robin Carlo
Chase Ratti
ROBIN CHASE
Nel 2000 Robin Chase ha fondato Zipcar: il primo, rivoluzionario e
diffuso sistema di car-sharing su piattaforma internet, dal quale sono
CARLO RATTI
Architetto e ingegnere, Carlo Ratti dirige il Senseable City Lab del
Massachusetts Institute of Technology. Pionere e teorico delle
in seguito derivati i popolari car2go, Enjoy e molti altri. Pioniere e Smart Cities, il suo lavoro noto in tutto il mondo. Nominato da
guru della sharing economy, Robin ha profondamente e ampiamente Fast Company uno dei 50 Most Influential Designers in America e
descritto il potenziale di un nuovo modello economico basato sulla incluso da Wired nella Smart List 2012: 50 people who will change
condivisione di risorse nel suo ultimo libro Peers Inc. the world.

PROGETTARE IL CAMBIAMENTO
Infrastrutture, mobilit, lavoro. Citt e architettura al tempo di Internet e della sharing economy
in unintervista parallela a due personaggi che hanno grandi progetti per il futuro

di Carlo Ezechieli

Oggi a Milano ci sono circa 200.000 auto private in meno rispetto a 10 anni fa. Questo corrisponde a una quantit complessiva
di spazi restituiti alla citt pari ad almeno 200.000 volte lingombro di ogni auto. Pensate che alcuni fondamentali cambiamenti
a livello tecnologico ed economico, non solo il car-sharing, ma anche la sharing/net economy, possano avere un impatto sulla
forma delle nostre citt? E se si come?

RC: Quando penso a come rendere felice la gente riducendo il CR: Direi di s, e almeno a due livelli. Innanzitutto pensiamo
numero di automobili mi vengono in mente due cose. La prima alla mobilit. Lurbanistica del Novecento stata condiziona-
il parcheggio. Hai sottostimato limpatto della riduzione del ta dallautomobile. Oggi i nuovi sistemi di condivisione come
numero di auto. Ogni automobile richiede almeno tre spazi di il car-sharing ad esempio Zipcar, fondato proprio da Robin
parcheggio: a casa, al lavoro e per fare la spesa. Pertanto non si Chase ci permette di usare meglio linfrastruttura di mobi-
tratta solo dello spazio occupato da 200mila vetture, ma lequi- lit di una citt.
valente di 600-800.000 posti auto che si liberano. Senza contare
che nelle citt spesso ci lamentiamo dellalto costo delle abita- Lurbanistica del Novecento stata condizionata
zioni. Rendere obbligatorio un posto auto (o pi di uno) per ogni dallautomobile. Oggi i nuovi sistemi di condivisione come
il car-sharing ad esempio Zipcar, fondato proprio da Robin
abitazione ne aumenta il costo anche del 25%. Il secondo lo
Chase ci permette di usare meglio linfrastruttura di mobilit
spostamento in auto. Mi colpisce il fatto che quando i residenti
di una citt
o i funzionari di una qualsivoglia municipalit richiedono pi
spazi di parcheggio, raramente ne comprendono le conseguen- stato calcolato che ogni vettura in car sharing pu rimpiazzare
ze. Ogni auto parcheggiata unauto guidata! E questo non fa fino a 30 auto in circolazione sulle nostre strade. Qualcosa di
altro che aumentare il traffico e la congestione. Bisognerebbe simile vale per il ride-sharing, la condivisione dei viaggi come
smettere di costruire parcheggi. E se proprio indispensabi- proposto ad esempio da Uber Pool. Mettendo insieme questi due
le, occorre renderli accessibili da coloro che vivono al di fuori aspetti car-sharing e ride-sharing possiamo immaginare
delledificio e che il loro utilizzo sia convertibile (in spazi di ven- una citt che funziona con molte meno automobili di quelle che
dita, uffici o perfino abitazioni). abbiamo oggi. La differenza sarebbe notevole, con un sistema
pi efficiente di utilizzo delle risorse e con la rifunzionalizzazio-
Prevedo un futuro molto gramo per i parcheggi, questo proprio ne di molti spazi oggi occupati da parcheggi che potrebbero
perch nel futuro useremo sempre pi auto in condivisione essere trasformati in aree pubbliche o verdi.
Ma c anche un altro aspetto forse pi profondo. Le stesse
Prevedo un futuro molto gramo per i parcheggi, questo proprio dinamiche di condivisione si possono applicare agli spazi co-
perch nel futuro useremo sempre di pi auto in condivisione. struiti, con ritorni sia in termini economici, sia relativi alle di-
Nelle citt gli spazi fisici sono una risorsa scarsa e preziosa. Fare namiche sociali.
in modo che i beni immobili possano essere condivisi, utilizzati Partendo dalla lezione di AirBnb, possiamo immaginare un fu-
in modo efficiente estraendone il maggiorevalore possibile, in turo di co-living, co-working e co-making.

[ 12 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE
termini economici ha assolutamente senso. Ma esiste un incre- Alcune nostre recenti ricerche presso il MIT dimostrano che
dibile eccesso di capacit dovunque. Le citt del futuro daranno sarebbe virtualmente possibile soddisfare la domanda di mobilit
via libera a questa sovrabbondanza, rendendola facilmente di- di una citt come Milano, Torino, New York o Singapore con una
sponibile per utilizzi multipli. minima percentuale delle auto oggi in circolazione, circa il 20%.

Se Zipcar era un inizio, cosa dire sulle auto driverless? Pensate esista qualche ulteriore sviluppo, caratterizzato da un potenziale
innovativo dirompente?

RC: La velocit con cui le auto senza conducente si stanno af- CR: S, credo che la rivoluzione delle driverless car porter con s
fermando mi ha colto di sorpresa. Credo che realisticamente trasformazioni dirompenti in ambito urbano, proprio perch per-
assisteremo a seri casi pilota nelle citt prima del 2020 e una mette un ulteriore aumento delle dinamiche di condivisione. Oggi
diff usa adozione di AV nelle citt entro il 2025. Il loro impatto devo andare a cercare unauto in car-sharing, tipo Zipcar in citt
sar ampio e profondo. Resta il dubbio se positivo o negativo. domani verr lei a cercarmi quando la prenoto tramite unapp.
Con una giusta regolamentazione potremmo avere citt con Una macchina che si guida da sola potr darci un passaggio al
solo il 10% delle auto attualmente in circolazione, e capaci di mattino quando andiamo al lavoro e poi, invece di restare ferma
mettere a disposizione una mobilit da punto a punto al prez- in un parcheggio, portare a scuola i miei figli o quelli del vicino
zo di un biglietto di autobus. Immaginatevi come potremmo
riconfigurare le nostre citt se non fossero intasate da auto in Oggi in citt devo andare a cercare unauto in car-sharing
sosta e congestionate dal traffico. Immaginatevi spazio per gli domani verr lei a cercarmi quando la prenoto tramite unapp
alberi, ampi marciapiedi e piste ciclabili e spazi verdi o abitazio-
ni senza parcheggi a prezzi ragionevoli. o chiunque altro nel quartiere o nella citt. Non si tratta di cam-
Tuttavia, per raggiungere questo nirvana, le citt devono oggi biamenti che avverranno in un futuro distante: in questi mesi
definire piani di priorit e criteri su come acquisire questi di- stiamo lavorando con Singapore per sperimentare entro fine
ritti di intervento. Naturalmente gli AV saranno elettrici. Non 2016 un sistema di trasporti basato sulle auto senza guidatore.
avremo neppure tariffari per la sosta, n multe per eccesso di Un sistema simile elimina la distinzione tra trasporto pubblico
e privato. Alcune nostre recenti ricerche presso il MIT dimo-
Con la rivoluzione delle auto senza conducente potremmo strano che in linea assolutamente teorica - sarebbe possibile
correggere storture ed errori che oggi af iggono le nostre soddisfare la domanda di mobilit di una citt come Milano,
citt. Tuttavia, se non prendiamo controllo da subito di questi Torino, New York o Singapore con una minima percentuale del-
cambiamenti potremmo nire con il peggiore degli scenari le auto oggi in uso, circa il 20% .

velocit, patenti e pedaggi incoraggiando viaggi condivisi in


auto comuni rimpiazzando metodi di tassazione obsoleti con
altri basati su tipo di combustibile, peso del veicolo, congestione
e distanza percorsa. Ma se non prendiamo controllo da subito
dei cambiamenti potremmo finire con il peggiore degli scenari:
citt ancor pi congestionate a causa di auto zombie senza
conducente che ingombrano le strade, dato che farle circolare
coster meno che tenerle parcheggiate. Avremo perso la base di
finanziamento per le infrastrutture di trasporto, per non parlare
dellonda durto dei posti di lavoro perduti, dei minori consumi
e dei mancati ricavi fiscali per via dei nuovi disoccupati.
Uno scenario infernale ma verosimile: per la maggioranza della
La ciclovia di Bogot in Av. Chile. La domenica mattina Bogot chiude 130 km di strade dove
gente che vive in citt un sedile su un AV sar pi economico, si riversano 1,5 milioni di pedoni e ciclisti. Le piazze sono sempre state concepite come luoghi
facile e conveniente che possedere unauto propria. destinati a molteplici funzioni: mercati, manifestazioni, luoghi di appuntamento (foto CC Lombana).

Come vedete levoluzione del lavoro? Pensate che un approccio di tipo Zipcar possa essere applicato anche in questo campo?

RC: Zipcar ha proposto un uso molto pi efficiente dellautomo- CR: S, come dicevamo prima qualcosa di simile sta avvenendo
bile imbrigliando una capacit in eccesso in una piattaforma. La con gli spazi di vita e di lavoro. Lufficio non pi lunico posto
stessa trasformazione sta avvenendo nel lavoro. Lyft, UpWork, dove lavorare possiamo lavorare dappertutto grazie alle reti
99Designs, Etsy sono tutte piattaforme di lavoro che ci permet- wireless e ai dispositivi mobili che portiamo sempre con noi
tono una flessibilit di impiego molto maggiore. Per unanalisi (smartphone, tablet, laptop).
pi approfondita raccomando il mio nuovo libro Peers Inc: How Non allora il luogo fisico a defi nire lambiente lavorativo,
People and Platforms are Inventing the Collaborative Economy ma il network. Gli spazi di coworking, come quelli di Talent
and Reinventing Capitalism. Questo nuovo paradigma econo- Garden, per cui abbiamo realizzato la nuova sede di Milano
mico che combina le migliori capacit individuali e azienda- Calabiana, ci danno la possibilit di essere in contatto con una
li sta trasformando ogni settore delleconomia, anche quello comunit e di avere un ufficio dove e quando ci necessario.
degli architetti! Un ambiente flessibile che si adegua alle nostre esigenze, anche
temporanee, e alle nostre idee e ci permette di discuterle e rea-
lizzarle in modo collaborativo.
Entro il 2100 (tra 85 anni) il pianeta sar di 5-6C pi caldo
rispetto alle medie dellepoca pre-industriale. Lultima era In maniera simile, negli spazi di smart working degli hub che
glaciale era di 4C pi fredda della attuale, il Nord America e abbiamo progettato per Unicredit, tramite una app possibile
lEuropa erano sotto chilometri di ghiaccio. Era 20.000 anni fa prenotare una postazione di lavoro, una sala meeting, uno spa-
e con solo 4 gradi di differenza. Prova solo a immaginare cosa zio di incontro. lo stesso sistema di ZipCar, applicato allam-
possa signicare un aumento di 5-6C in 85 anni bito lavorativo.

IOARCH_64 [ 13 ]
SHARING ARCHITECTURE
Una nuova economia basata sulla condivisione di beni e su una logica di tipo reticolare: come potrebbe avere un impatto
diretto o indiretto sullarchitettura?

RC: Lintero ambiente costruito dovrebbe essere modellato in CR: La citt del ventesimo secolo non era basata sulla condi-
modo da facilitare e permettere il multipurposing ovvero lalter- visione bens sulla separazione. Nella Carta dAtene allinizio
nanza di differenti modalit di utilizzo. degli anni Trenta, Le Corbusier e il CIAM scrivevano che per
migliorare le condizioni di esistenza nella citt moderna, bisogna
Un nuovo paradigma economico sta trasformando ogni dividere e migliorare lo svolgersi armonioso delle quattro funzio-
settore delleconomia, anche quello degli architetti! ni umane: abitare, lavorare, divertirsi e spostarsi.

Palestre e auditorium scolastici dovrebbero avere ingressi, alter- La direzione in cui andare quella di una citt in cui
nativi ai corridoi interni, permettendo laccesso dal quartiere. tutto condiviso e di conseguenza una citt in cui usiamo
Le pareti dovrebbero essere mobili. Fino a che punto lo spazio lo spazio costruito in maniera pi efciente.
dovrebbe essere privato quando potrebbe funzionare in modo
anche migliore per un utilizzo condiviso? Non sempre i proprie- Ma a ben pensarci quellidea, figlia del sistema economico
tari coincidono con gli occupanti. Possibili combinazioni future dellera industriale, era assurda: significava costruire pezzi in-
di spazi interni dovrebbero essere pensate quando inseriamo i teri di citt che sarebbero stati vuoti durante la notte o durante
corpi scale, le tubazioni e i servizi. Non si dovrebbero mai co- il giorno e creare notevoli flussi di traffico da una parte allaltra.
struire uffici con enormi Slp, tali da rendere impossibile qual- La direzione in cui andare esattamente lopposto: una citt in
siasi tentativo di conversione in residenza. Ogni spazio per uffici cui tutto condiviso e di conseguenza una citt in cui usiamo
poi dovrebbe avere finestre apribili. lo spazio costruito in maniera pi efficiente.

Partendo dal presupposto che durante gli ultimi 50 anni, almeno nel mondo industrializzato, abbiamo costruito a sucienza
per i prossimi 500, fino a che punto pensate sia ancora necessario realizzare nuovi edifici? E, di fronte allobiettivo di migliorare
la qualit dei luoghi che abitiamo, dove dovrebbe essere indirizzata la maggior parte degli investimenti?

RC: Le infrastrutture che costruiremo nei prossimi quattro CR: Non ho nessun problema a dire che non dovremmo costruire
anni determineranno il destino dellumanit. In questa inter- pi nulla di nuovo, almeno in quelle parti di mondo in cui gi esi-
vista non abbiamo ancora parlato dei cambiamenti climatici, ste uno sviluppo urbano elevato. Prendiamo il caso dellItalia. In
ma questo il solo fondamentale argomento. Nellaccordo di un Paese in cui la popolazione non cresce e gli standard abitativi
Parigi, fi rmato solo due mesi fa, 195 nazioni hanno concordato non cambiano, non si pu pi pensare a espandere le aree urbane
un obiettivo di zero emissioni di CO2 entro il 2050. Ovvero come nel secolo scorso: oltre a consumare inutilmente territorio
entro i prossimi 35 anni. Ogni singolo edificio, strada o pezzo vergine, ci si traduce inevitabilmente nello svuotamento delle
di infrastruttura dovrebbe essere costruita tenendo presente aree gi edificate, esposte cos al rischio del degrado.
questa realt. A questo ritmo il nostro pianeta sar capace di Credo che la sfida dei prossimi anni per noi progettisti sia tri-
sostenere solo una frazione degli abitanti che oggi in grado plice. Primo, la valorizzazione del patrimonio costruito, con la
di sostenere. Di certo non 9 miliardi di persone, n 7,5 e forse correzione degli errori urbanistici del secolo scorso. In questo
nemmeno un miliardo. senso c molto da lavorare sul brownfield, ossia sullesistente.
Il modo migliore con cui posso spiegare la scala di riscaldamen- Secondo, avvantaggiarsi delle nuove tecnologie dellInternet
to climatico prefigurata da studiosi di tutto il mondo quello delle Cose per usare meglio le infrastrutture che gi esistono.
di confrontarla col passato. Entro il 2100 (tra 85 anni) il pianeta La tecnologia digitale leggera e pu adattarsi facilmente a ogni
sar di 5-6C pi caldo rispetto alle medie dellepoca pre-indu- ambiente costruito, come un layer invisibile. Terzo, credo si
striale. Lultima era glaciale era di 4C pi fredda dellattuale, il debba investire sul coinvolgimento dei cittadini nei processi di
Nord America e lEuropa, e casa mia a Boston, erano sotto chi- trasformazione, grazie alle reti digitali. Ho molta fiducia nelle
lometri di ghiaccio. Era 20.000 anni fa e con solo 4 gradi di diffe- dinamiche dal basso; credo che a noi designer e alle municipa-
renza. Prova solamente a immaginare cosa possa significare un lit spetti il compito di dare alle persone i giusti strumenti per
aumento di 5-6C in 85 anni. Se vogliamo raggiungere lobiet- poter cambiare e gestire lo spazio urbano. Come discutiamo nel
tivo zero entro il 2050 (per sopravvivere) significa che ogni cosa libro Architettura Open Source (Einaudi, 2014), mi piace lidea
che costruiamo a partire da questo preciso istante deve allinear- di un architetto corale, che non impone idee e progetti, ma
si su quellobiettivo armonizza le voci e guida il processo, dandogli inizio e fine

Per Chase, leconomia al tempo di una rifl essione sullidea di autorialit


internet si basa su un modello incentrato in architettura dopo lavvento di
su una piattaforma web e pochi Internet. Il saggio si pone in modo
dipendenti. Attorno a questi, una larga critico rispetto alla fi gura dellarchistar
parte di lavoratori e imprese che offrono e si dedica a una ricostruzione delle
servizi ai clienti della piattaforma. tappe dellopen source.
Peers Inc Architettura Open Source
How People and Platforms are Inventing Verso una progettazione aperta
the Collaborative Economy and Reinventing (contributi di Matthew Claudel)
Capitalism Giulio Einaudi Editore
PublicAffairs - 304 pp - 29,52 euro 144 pp - euro 11,00
ISBN-10 1610395549 ISBN 9788806214272

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SHARING ARCHITECTURE

CO-WORKING A MILANO

LUOGHI DELLA CONDIVISIONE


Il progetto del Talent Garden Calabiana nel capoluogo milanese porta la firma di Carlo Ratti Associati.
uno spazio di lavoro che vede assieme professionisti, startup e societ che operano nel campo
delle applicazioni digitali e tecnologiche. Un network europeo che conta gi undici campus in Italia

Nella zona sud di Milano, presso lex-scalo- le, dove potessero coesistere, oltre agli spazi
merci di Porta Romana, sorgono molti edifici aperti e a quelli condivisi, anche alcune aree
gi industriali che oggi stanno assumendo riservate. Nel complesso, allinterno del Ta-
nuove funzioni. Come quello dove lo scorso lent Garden milanese possono essere ospitati
ottobre stato inaugurato il Talent Garden fino a 400 professionisti. Ma Tag non solo
(Tag) Calabiana di Milano, non lontano dalla spazi di lavoro: anche caffetteria, area ape-
sede della Fondazione Prada. Da questa ex- ritivi, terrazza, piscina e mini-cinema, oltre a
tipografia, nel 1842 usciva la prima copia dei una zona eventi; un insieme di spazi che pu
Promessi Sposi. ospitare circa mille persone.
Il Tag un luogo dellinnovazione in cui Il piano terra ha una struttura a travi ribassate
gli spazi vengono condivisi da singoli pro- e pilastri. Nel progetto, attenzione particolare
fessionisti, startup innovative e societ che stata data alla talent assembly line: una linea
operano nel mondo digital e hi-tech. Sempre di colore che separa larea di co-working dagli
pi spesso, infatti, chi lavora autonomamen- altri spazi; un segno che continua nellarea re-
te preferisce, non appena ne ha loccasione, lax e nella cucina condivisa. questo il luogo
condividere spazi e idee con altri colleghi: in principale di incontro al piano terra, dove si
cambio chiesto un luogo di lavoro conforte- concentrano la maggior parte delle installa-
vole e stimolante. Il progetto di Carlo Ratti e zioni e dei piccoli eventi giornalieri. In base
del suo team ha pensato a uno spazio lavora- alle esigenze, langolo delle proiezioni o del
tivo sostenibile dal punto di vista ambienta- photoshooting viene trasformato in spazi di

IOARCH_64 [ 15 ]
SHARING ARCHITECTURE

meeting informale, aree di svago e making.


Il controllo dellacustica un fattore fon-
damentale per la qualit dellambiente di
lavoro: limiti di spazio e di budget hanno
consentito la sola installazione di elementi
fonoassorbenti (non fonoisolanti). I pannelli
sospesi a soffitto, in schiuma poliuretanica
e a geometria piramidale, contribuiscono
al controllo acustico generale, permettendo
allo stesso tempo la schermatura del getto
daria degli aerotermi.
Il primo piano del Calabiana caratterizzato
da una struttura a travi reticolari in calce-
struzzo, che definisce un piano libero di circa
1200 mq di superficie. SCHEDA
La zona centrale costituisce il cuore del co-
working, verso il quale tutte le funzioni co-
muni convergono. Si tratta di uno spazio
Localit Milano
Committente Talent Garden Srl
Il network europeo
caratterizzato da una struttura in legno che
Anno di realizzazione 2015
Progetto architettonico Carlo Ratti Associati
dei professionisti del digitale
svolge una doppia funzione: alla quota del pa-
vimento un luogo di incontro, rappresenta- Design team Carlo Ratti, Giovanni de Niederhausern, Fondato da un gruppo di amici appassionati di
Andrea Cassi, Chiara Morandini, Sangeun Lee
zione, scambio e lavoro; al primo livello, inve- digitale sul modello della californiana Wework,
Progetto illuminotecnico e verifica impianti
ce, sospeso tra le capriate, diventa uno spazio il primo Talent Garden nasce a Brescia, in
Carlo Micono
per meeting informali. collaborazione con Il Giornale di Brescia, nel 2011.
Superficie 8.500 mq
La pianta libera del Tag stata suddivisa con Ad oggi il network conta 16 campus in 5 Paesi
quinte opache e traslucide, collocate in base europei (11 in Italia da nord a sud).
al ritmo delle travi; ci ha consentito la visibi- Talent Garden mette in connessione realt
lit e la flessibilit di tutti gli spazi. In questo diverse (professionisti, start-up e aziende) che
modo, la disposizione delle partizioni ha defi- operano nel settore digitale e ogni campus
nito un percorso pubblico su cui si affacciano a sua volta connesso con gli altri Tag europei.
tutte le attivit comuni. Con 8.500 mq di superficie, quello di Milano,
Lo spazio di co-working del primo piano si In alto, uno dei numerosi spazi di condivisione del inaugurato lo scorso ottobre, il Tag pi ampio.
Talent Garden Calabiana a Milano. attualmente
completa con sette meeting-room in grado di il campus pi grande del network.Subito sotto, un
ospitare, nel complesso, fino a 30 persone render degli spazi (foto Pietro Leoni).

[ 16 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE

Carlo Ratti - CRA


CRA (Carlo Ratti Associati) lo studio di
progettazione fondato da Carlo Ratti nel 2004;
ha sede a Torino e filiali a Boston e Londra. Carlo
Ratti - architetto, ingegnere e inventore - direttore
quinte traslucide del Senseable City Lab al Massachusetts Institute
of Technology e lavora su numerosi progetti di
quinte opache innovazione in tutto il mondo. Tra le sue opere
pi recenti il masterplan dellhub creativo della
piazza centrale citt di Gudalajara, il Future Food District a Expo
meeting room 2015 di Milano e il Digital Water Pavilion allExpo
di Saragozza (la miglior invenzione dellanno,
secondo la rivista Time Magazine). Dal 2014,
Carlo Ratti Associati ha avviato due startup:
Superpedestrian (la Copenhagen Wheel, la ruota
in grado di trasformare una bicicletta in una bici
elettrica a pedalata assistita) e Makr Shakr, il
primo sistema di bar robotizzato al mondo
www.carloratti.com

Sopra, una delle meeting-room del Tag Calabiana;


sotto, il render della caffetteria e una vista
assonometrica del complesso, che pu arrivare a
ospitare fino a 400 professionisti e mille persone
(foto Pietro Leoni).

IOARCH_64 [ 17 ]
SHARING ARCHITECTURE

FONDAZIONE AGNELLI HQ, TORINO

PARAMETRI
PERSONALIZZATI
A Torino, sempre Carlo Ratti Associati rivoluziona i sistemi di climatizzazione e di illuminazione della sede di
Fondazione Agnelli. Una bolla ambientale, creata su misura grazie allInternet delle cose, segue i movimenti umani
e fa risparmiare il 40 per cento di energia. Da poco iniziati, i lavori si concluderanno nella prossima primavera

Una delle ultime invenzioni in ordine di dono ai cambiamenti in modo dinamico re- applicazioni ai posti di lavoro, incoraggian-
tempo di Carlo Ratti ha trovato applicazione golando lilluminazione, il riscaldamento e do la creativit e migliorando il comfort
a Torino, con un design rivoluzionario per laria condizionata in tempo reale. Sono gli nellambiente ufficio.
gli spazi ufficio della Fondazione Agnelli. stessi utilizzatori dei diversi ambienti che Gli spazi di lavoro della Fondazione saranno
Si tratta di un sistema personalizzato di ri- fissano le temperature desiderate mediante caratterizzati da ampie vetrate trasparenti,
scaldamento, raff rescamento e illuminazio- una applicazione dal proprio smartphone; pareti fonoassorbenti e partizioni di pan-
ne in grado seguire gli occupanti che si muo- poi, la bolla termica che segue gli sposta- nelli di legno, permettendo cos nel tempo
vono allinterno dello spazio lavorativo: una menti delle persone allinterno delledificio di riconfigurare gli ambienti interni secon-
bolla ambientale creata su misura di ciascun ad attivare, in automatico, le unit impian- do esigenze del momento. Un grande open
occupante, che consente di ridurre i consu- tistiche collocate nel controsoffitto. Abban- space pu facilmente ritornare a essere uno
mi di energia di circa il 40 per cento. donato un determinato spazio lavorativo, spazio composto di tante piccole sale di riu-
I progettisti e i ricercatori dello studio tori- limpianto ritorna nella sua condizione di nione, ciascuna delle quali equipaggiata con
nese hanno equipaggiato la struttura in cui stand-by, risparmiando energia, cos come la propria personale bolla termica.
ha sede la Fondazione con sensori Iot (Inter- avviene per un normale computer. Questo tipo di flessibilit essenziale anche
net of Things, lestensione di Internet al mon- I sensori Iot di raccolta dati possono essere per la sede centrale della Fondazione, in cui
do degli oggetti; ndr), che hanno il compito utilizzati per unampia gamma di controlli troveranno spazio non solo gli uffici dellhe-
di monitorare differenti serie di dati, inclusi ambientali e per una variet di altre funzio- adquarter, ma anche spazi di co-working,
i livelli di occupazione dei luoghi, le tempe- ni. Come si sa, nellultimo decennio le ap- una Fab-Lab, aree workshop per studenti e
rature, la concentrazione di CO2 e la con- plicazioni mobili hanno cambiato il nostro imprese e, infine, una caffetteria.
dizione ambientale delle sale riunioni. A modo di vivere gli spazi urbani aperti: il I lavori sono iniziati i primi di giugno; la
partire da questi dati, grazie a un building progetto per la Fondazione Agnelli intende nuova sede verr inaugurata nella primave-
management system (Bms), gli spazi rispon- trasferire lapproccio bottom-up di queste ra del 2017
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SHARING ARCHITECTURE
SCHEDA
Localit Torino
Committente Fondazione Agnelli
Anno di realizzazione 2016-2017
Progetto architettonico Carlo Ratti Associati
Progettazione meccanica, microclimatica e Bms
design Paolo Lazzerini (Studio Lazzerini)
Progetto strutturale ed esecutivo Studio Ferraresi
Progettazione illuminotecnica Roberto Pom

PUBBLICO

Sezione della Fondazione


Agnelli e uno schema di
funzionamento delledificio
in relazione al grado di
occupazione degli spazi da
parte dei collaboratori.
Nella pagina accanto,
rendering dellesterno; sotto,
un esempio del funzionamento
del sistema di rilevamento della
presenza delle persone nei vari
ambienti di lavoro
(disegni e render courtesy CRA).

IOARCH_64 [ 19 ]
SHARING ARCHITECTURE
MILANO, IL CASO UNICREDIT

RELAZIONI DINAMICHE
Migliorare le interazioni tra lufficio e la citt con lo smart working e ripensare
gli spazi di lavoro apprendendo dallorganizzazione delle funzioni urbane
di Carlo Ezechieli

interessante notare come i principi fonda- esclusivo dei dipendenti. Negli spazi com- terazione e collaborazione (aree comuni)
tivi della sharing economy, nati in contesti merciali che affacciano su Piazza Gae Aulenti raggiunge il 40% del totale della superficie
informali, stiano trovando ampia applica- si insediato Feltrinelli con il format Red a delledificio, promuove uno stile di lavoro
zione anche nel mondo corporate. Ed que- servizio delledificio e della citt. mobile - in base a criteri di ampiezza e re-
sto il caso del gruppo bancario UniCredit, La combinazione tra piattaforme Internet, ciproca vicinanza dei gruppi di lavoro - ed
importante sia per i risvolti in termini di or- dispositivi mobili e principi di condivisio- emula lo schema di appropriazione e fre-
ganizzazione degli spazi, affidati allo studio ne favorisce un ulteriore importante cam- quentazione dei luoghi proprio di una citt
di architetti del calibro di Michele De Luc- biamento che coinvolge direttamente il identificando gli ambiti di block, district e
chi, Matteo Thun, Carlo Ratti e DEGW, sia progetto degli spazi di lavoro. Partendo nel city (v. diagramma in questa pagina).
per il ripensamento del ruolo dellazienda in 2011 dallosservazione del lavoro di diverse UniCredit ha poi esteso il modello di lavo-
rapporto alla citt. strutture interne al gruppo si notato che ro smart al sistema citt. infatti possibile
Partendo da una situazione in cui le strutture su un campione di 1.500 scrivanie assegnate lavorare da casa e da city hub, spazi di co-
direzionali erano frammentate su numero- in modo permanente, mediamente nel corso working pi vicini a casa, soluzione che,
si poli, collocati prevalentemente nel centro di una giornata-tipo solo il 72% veniva oc- nella sola Milano, con circa mille dipendenti
delle citt e caratterizzati da uffici chiusi, cupato e solo il 45% risultava effettivamente coinvolti ha permesso un risparmio di oltre
molti dei quali singoli, e lunghi corridoi, utilizzato. Il Gruppo ha pertanto deciso di 150 mila km allanno di spostamenti.
UniCredit ha avviato nel 2008 un progetto introdurre un criterio di desk-sharing con I city hub sono concepiti come spazi ibridi
Nelle immagini, alcuni di razionalizzazione e rilocalizzazione delle un fattore 1:1,20 (ossia 100 postazioni per e multiutente, disponibili sia come spazi di
spazi della UniCredit proprie sedi in zone pi funzionali delle citt. 120 colleghi), trasformando lassegnazione lavoro collocati in modo strategico al fine
Tower a Milano: la tree A Milano per esempio si passati da 26 edifici esclusiva della scrivania in accesso libero di ridurre la distanza casa-ufficio, sia per
house e, a destra, uno
spazio esterno e lorto a 5, per un rilascio totale di 50.000 mq. alle postazioni attraverso un criterio deno- incontri con clienti e partner. In modo del
aziendale Lesempio pi eclatante di insediamento in un minato Activity Based Worksetting, ovvero tutto simile ad un veicolo in car-sharing,
(foto Marco Puoti).
nuovo modello di tessuto urbano la UniCre- massima libert di scelta dello spazio me- attraverso piattaforme Internet e sistemi
Nel diagramma a destra,
la rappresentazione dit Tower a Porta Nuova. Con oltre il 30% de- glio configurato per il lavoro individuale o mobili sar possibile utilizzare i city hub,
concettuale dellufficio dicato a spazi comuni, ospita un mini-caf di gruppo. verificandone la disponibilit, prenotando-
distribuito (Unicredit
smart working guidelines
al piano 11, il ristorante The Garden, lorto Con lintroduzione del nuovo modello li e interagendo direttamente con gli utenti
by DEGW). aziendale sul terrazzo e la palestra ad uso Smart Working, lo spazio dedicato allin- in caso di necessit

[ 20 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE

THE BLOCK THE DISTRICT THE CITY

phone booth lockers

homebase focus area out of the box

flexi room office and meet meeting rooms

informal meeting project area

IOARCH_64 [ 21 ]
SHARING ARCHITECTURE

Cristiana Cutrona
Architetto e designer, una decina di anni fa
con altri colleghi architetti Cristiana Cutrona
ha fondato la societ di progettazione
Revalue. Numerose le sue realizzazioni, tra
le pi recenti il nuovo HQ di Microsoft Italia,
la sede del Gruppo Axa, la sede italiana di
Facebook, gli HQ di Samsung sempre in
Italia, oltre a interventi specifici in ambienti
lavorativi di importanti aziende (Twitter, Sisal,
Fincantieri, Glaxo, Unicredit). Attualmente
Revalue impegnata in progetti di smart
working come la sede Unicredit di Verona
e Santeria Social Club, un nuovo modello
di intrattenimento con finalit culturali e
ricreative a Milano.
www.revalue.it

IL WORKPLACE DI DOMANI
MUTEVOLE, POROSO, TRASVERSALE, RESILIENTE: QUESTE LE CARATTERISTICHE DEL POSTO
DI LAVORO DEL FUTURO IMMAGINATO DA CRISTIANA CUTRONA PER IL SALONE UFFICIO 2017

Per il SaloneUfficio 2017 Federlegnoarredo/ smArt, luogo identitario e mutevole legato


Assufficio ha affidato a Revalue, lo studio mi- alle pratiche dellarte che, attraverso il fare,
lanese di Cristiana Cutrona, un progetto di genera pensiero. Il termine pu assumere di-
ripensamento dello spazio ufficio. Il senso versi significati: intelligente, rapido, flessibi-
felice del lavoro il titolo del concept che Re- le, attuale, contemporaneo. Ma quale cultura
value ha realizzato per linstallazione creata in contemporanea sottesa a questo luogo? Un
occasione dellultima edizione del Salone del ambiente in cui luomo protagonista atti-
Mobile di Milano, quale preview del Workpla- vo in un contesto che lo mette in condizio-
ce 3.0 del SaloneUfficio 2017. ne di accendere e usare la mente.
Secondo larchitetto siamo di fronte a una Se questa rivoluzione culturale, che pone la
Alcune immagini della preview
nuova sfida: oggi scopriamo che diventa- progettazione al servizio delluomo, trasforma dellinstallazione per il SaloneUfficio 2017
no nuovamente vitali la lettura e lascolto il consumatore in consumAutore, nel work- presentata da Revalue allultimo Salone
dei bisogni reali, tra i quali la fantasia, le place il lavoratore sar lavorAutore e il co- del Mobile di Milano. Installazione video
di Filippo Riniolo e sculture site-specific
ansie, lurgenza espressiva, elementi vitali working verr amplificato dalla co-creativit, di Studio Quantica (Roberta Maddalena
permetteranno alla progettazione il supe- dalla coprogettazione e dalla con-divisione. e Tommaso Melideo.
ramento delle regole e la definizione del
nuovo workplace come organismo adattivo,
che si confronta con la realt reale.
Per Cristiana il workplace deve uscire dalle
rigide regole fin qui adottate per essere ri-
condotto a vero luogo di aggregazione dove
il mood flessibile, poroso, mutevole generi un
tessuto vibrante di azioni e reazioni originate
dallinterazione tra ambiente e utenti.
Le parole chiave diventano cos porosit, tra-
sversalit, resilienza. Il territorio dellufficio
sar quindi scomposto in regioni. Ci saranno
le regioni chiuse, ovvero gli spazi privati, de-
stinati al lavoro individuale, e quelle della so-
sta transitoria, gli spazi per la collaborazione
e la condivisione. Nellufficio del futuro ci sar
spazio per una nuova regione, quella dei con-
tro-spazi: spazi della confidenza creativa che
tensione al superamento del limite, innova-
zione, invenzione.
Nel progetto si tratta anche il tema delluf-
ficio smart, che Cutrona preferisce definire

[ 22 ] IOARCH_64
FONT Srl - illustrazione di Jochen Schittkowski / Germany

Il pavimento
incontra il progetto
Pavimenti tecnici vinilici e in PVC di ultima generazione
in legno prefinito, in laminato, in gomma, linoleum e
moquettes. Soluzioni specifiche per pavimenti ad uso
residenziale, sportivo, industriale, per la nautica, per il
settore scolastico, ospedaliero e contract.
virag.com
evolution-virag.com
SHARING ARCHITECTURE

MOBILIT DOLCE A BARCELLONA 2015 Premio Catalunya Construccin


Menzione Speciale Paesaggio

TRAME URBANE
2013 Premio Muestra De Arquitectura
de Barcelona
Menzione Speciale Spazio Pubblico

Moderazione del traffico come opportunit per unarchitettura degli


spazi aperti nella ristrutturazione del Passeig de Sant Joan di Lola Domnech
Unefficace La progressiva riduzione del numero di au- valore sociale dello spazio urbano. La rigida pedonale. La nuova sezione stradale, simme-
differenziazione di trame
e materiali identifica
tomobili nelle citt apre incredibili oppor- e isotropa maglia del Piano Cerd del 1859, trica, aumenta larea pedonale portandola da
vere e proprie stanze tunit per il progetto architettonico di spazi caratterizzata da strade larghe 20 metri, pre- 12,5 a 17 m per lato e affiancando ai centena-
e definisce i rapporti aperti pubblici. Ed proprio un nuovo im- vedeva alcuni tratti con sezioni anche di 50 ri platani esistenti altre due file di alberi per
visuali con lintorno.
(foto Adri Goula). pulso orientato verso la pedonalizzazione e metri, come il Passeig de St Joan: una fortu- lato. La continuit fondamentale per chia-
Sotto, inquadramento la riappropriazione da parte dei cittadini di nata anomalia. rire il ruolo delle alberature lungo il percorso.
su scala urbana (prima unimportante parte della citt che ha portato Due gli obiettivi dellintervento: la pedona- In secondo luogo il progetto assegna una fun-
fase) e pianta delle
pavimentazioni. Ogni allintervento di Lola Domnech sul Passeig lizzazione del tracciato e la realizzazione di zione alle nuove aree pedonali. Dei 17 metri a
campitura, caratterizzata de Sant Joan a Barcellona. Un progetto con- un nuovo asse verde del Parc de la Ciutadella. disposizione, 6 rimangono per la libera circo-
dallutilizzo dello stesso traddistinto da grande coerenza, da princi- A tal fine il progetto si fonda su tre basilari lazione pedonale mentre la rimanente parte
schema ripetuto e
composto secondo pi chiari e precisi, da un utilizzo misurato e criteri urbanistici. In primo luogo fonda- allombra della fascia alberata attrezzata con
trame differenziate. sapiente di trame e materiali che recupera il mentale garantire la continuit del percorso panchine, aree di gioco e dehors per i bar.

[ 24 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE

Studi sul traffico hanno permesso la riduzio- Passeig de Sant Joan passando per lArc De glioramento della gestione sostenibile del ciclo Il progetto assegna una
ne del numero di corsie carraie. Larea attrez- Triomf.Nuovi filari di alberi lungo entrambi delle acque in ambito urbano. Questo attra- funzione alle nuove aree
pedonali. Dei 17 metri
zata con panchine e la creazione di una pista i lati delle alberature esistenti formano zone verso trame differenziate di pavimentazione e a disposizione 6 metri
ciclabile che corre al centro della carreggiata di ombra con aree dove sostare, aree di gioco di trattamento del verde al piede degli alberi. rimangono per la libera
diventano cos la chiave del rinnovamento per i bambini e i dehors dei bar. Le copertu- In particolare, il sistema di pavimentazione si circolazione pedonale
mentre la rimanente
urbano che incentiva la mobilit lenta senza re di piante arbustive e tappezzanti ai piedi compone si elementi prefabbricati distanziati parte allombra della
ridurre la funzionalit stradale. degli alberi arricchiscono la complessit ar- tramite separatori biodegradabili ed elementi fascia alberata
Infine, premessa fondamentale del progetto chitettonica e visuale. di allettamento in plastica riciclata che ne ga- attrezzata con panchine,
aree di gioco e dehors
il potenziamento dellasse verde che par- Il progetto pone particolare attenzione al rantiscono la totale stabilit e fruibilit, richie- (foto Adri Goula).
tendo dal Parc de la Ciutadella giunge fino al tema, ormai di importanza cruciale, del mi- dendo un minimo apporto manutentivo

LEGENDA
1-6. pavimentazione
in lastre prefabbricate
fissate meccanicamente
al suolo con profili
in acciaio galvanizzato,
intervallate da
terra vegetale.
8. lastre di cemento
9. linea bianca
di separazione
10. base di cemento
11-12. cordolo in granito
13-14. pali per
illuminazione altezza
di 7 e 12 metri
15. canalina di drenaggio
in acciaio galvanizzato
16. nuova piantumazione
koelreuteria paniculata
17. alberature
esistenti: platani
18. arbusti
19-20. protezioni
in lamiera dacciaio
degli impianti radicali
21. griglie di drenaggio
22. arredi urbani
23. segnaletica
orizzontale
24. pavimentazione
drenante sopra
fondo cementizio
25. pavimentazione
in asfalto

IOARCH_64 [ 25 ]
SHARING ARCHITECTURE

THE COCA-COLA HBC ITALIA HEADQUARTERS, SESTO SAN GIOVANNI

COMFORT E FLESSIBILIT
Nel progetto di Degw, lufficio inteso come luogo dove si condivide la cultura
dellazienda. Riconoscibile come proprio da coloro che vi lavorano

Per la progettazione della nuova sede mi- Il progetto ha puntato sulla razionalit del cassa delle bottiglie). Da qui nasce un motivo
lanese di Coca-Cola Hbc Italia a Sesto San layout, sulla possibilit di effettuare future grafico che si sviluppa in differenti forme nei
Uno degli spazi della
sede milanese di Coca- Giovanni - realizzata dalla divisione Degw espansioni, sulla continuit territoriale con diversi ambienti della sede.
Cola Hbc Italia. Sotto, di Lombardini 22 - si rivelata determi- la sede precedente e, nella configurazione dei Attorno a questa idea si sviluppa lidentit del
la timeline dellazienda nante lattenzione alle esigenze del cliente e nuovi spazi, su alcune leve fondamentali: tec- marchio attraverso una fascia di lamiera verni-
in una grafica a parete e
la ricostruzione storica del personale: dalla ricerca delledificio pi nologia, flessibilit, comunicazione. ciata di rosso che marca tutti i profili e le soglie
della farmacia dove fu adatto in cui trasferire le nuove attivit allo Il concept progettuale fa convergere le due at- di nicchie e meeting room, pellicole a parete o
inventata la bevanda. space planning, dalla progettazione esecuti- tivit essenziali di Coca-Cola Hbc (la produ- gigantografie su alluminio che personalizzano
Nella pagina accanto,
il ristorante aziendale va al coinvolgimento dei trecento addetti da zione e imbottigliamento e la distribuzione) in le sale riunioni, un dispositivo studiato ad hoc
(foto Dario Tettamanzi). trasferire nei nuovi spazi. un frame che ne sintetizza le icone (il tappo e la che racconta i prodotti.

IOARCH_64 [ 26 ]

[ 26 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE

KASTEL MILLIKEN
Sedute monoblocco Kicca one Comfort sostenibile grazie alla tecnologia

Kicca one una seduta impilabile in polipropilene rinforzato in fibra Equilibrio perfetto di comfort, design e qualit per la moquette
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verde, lava, tortora, turchese, lilla e giallo. Kastel opera con successo dal Il cuore della serie Laylines qui utilizzata il sottofondo integrato
1983 nel settore dellarredo con produzioni diversificate di sedute per ufficio, ComfortPlus in materiale riciclato, innovazione Milliken che garantisce
contract e casa. Comfort e design: questo il principio che guida ogni step ottima ergonomia e fino a 37 dB di assorbimento acustico, migliora la
dellattivit produttiva. Le proposte Kastel nascono da unapprofondita analisi resistenza allusura e la qualit dellaria, come confermano i 15 anni
in termini di ergonomia, rapporto spazio e forma, selezione dei materiali, di garanzia commerciale e il contributo fino a 7 punti Leed. Il tutto con
scelta dei colori e marketing di prodotto. Kastel progetta con professionalit infinite possibilit in termini di design e personalizzazione. Milliken
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IOARCH_64 [ 27 ]
SHARING ARCHITECTURE

Il direttore di Degw Alessandro Adamo

DEGW
Fondata nel 1973 da Duffy, Eley, Giffone e
Worthington, Degw presente in Italia dal 1985.
Dal 2015 il brand dI Lombardini 22 SpA dedicato
alla progettazione integrata di ambienti per il
lavoro. Con un approccio fondato sulla ricerca e
losservazione diretta, fornisce servizi di consulenza
e progettazione di spazi di lavoro che aiutano
le aziende a migliorare la propria performance,
ottimizzando i rapporti tra ambienti fisici e bisogni
delle persone, comportamenti organizzativi,
strategie aziendali. Tra i progetti italiani pi recenti
le sedi Nestl, Barclays e Vodafone a Milano,
Alcatel Lucent a Vimercate e la sede Nokia Siemens
Network a Cassina de Pecchi (Milano).
www.degw.it

SCHEDA
Localit Sesto San Giovanni (MI)
Anno di realizzazione 2013 - 2015
Committente Coca-Cola HBC Italia
Progetto Lombardini 22-DEGW
Superficie 4.600 mq
Tipologia uffici

La logica espositiva inizia dalla lobby dingres-


so al piano terra: uno spazio espositivo e di co-
municazione di prodotti storici. Questa forma
di rappresentazione si ripete fino al settimo e
ultimo piano delledificio, dove collocato il
ristorante aziendale. Una scelta significativa
che rovescia le gerarchie degli spazi lavorativi:
al piano pi alto, quello nobile, sono collocati
la mensa, gli spazi per i collaboratori, una sala
giochi, linfermeria, gli spogliatoi per i runner
e una caffetteria. Gli uffici, che si sviluppano
con un impianto semplice e lineare lungo il pe-
rimetro delledificio e occupano tre piani (dal
quarto al sesto), sono open-space sia per i col-
laboratori sia per i dirigenti.
I supporti tecnologici sono distribuiti e accor-
pati modularmente in diverse combinazioni,
secondo le funzioni: phone-booth minimali
insonorizzati con tessuto acustico; meeting
room pi grandi con tavoli circolari per riu-
nioni; pareti realizzate con casse di bottiglie
che delimitano il ricevimento clienti nella
zona marketing; board room e sale di dimen-
sioni minori differenziate e flessibili nelluso.
Ricca e flessibile anche la dotazione di sale
riunioni e quella tecnologica: monitor co-
municativi presenti ovunque, smart wor-
king diffuso e area training completamente
riconfigurabile

Dallalto, lo sbarco ascensori al sesto piano, larea


marketing delimitata da casse di bottiglie Coca Cola e
una board room (foto Dario Tettamanzi).

[ 28 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE

HOLCOM HEADQUARTER, BEIRUT

DESIGN ITALIANO IN LIBANO


Il quartier generale della holding delle telecomunicazioni raggruppa in ununica sede pi di venti societ
del gruppo. Due grandi blocchi distinti, di sette piani fuori terra, su una pianta quadrangolare, sono collegati
da un corpo centrale arretrato. Il tutto in un gioco di volumi articolato che consente la distribuzione
diversificata delle funzioni e degli spazi. Il progetto di L22 e Degw diventa un nuovo landmark della citt

Beirut, la citt che non muore mai, oggi to, in un luogo particolarmente interessante. processi, mission, valori e sogni, in un luogo
uno dei centri finanziari e culturali pi attivi Come spiegano i progettisti, il concept fortemente identitario e curato in ogni detta-
del Medio Oriente. Nella sua parte orienta- delledificio racchiude un sistema architet- glio, funzionale e bello da vivere.
le, tra Corniche Pierre Gemayel e Rue Emile tonico pulsante che unisce realt, persone, (segue a pagina 32)
Lahoud, due grandi arterie che tagliano la
citt da nord a sud, in una zona interessata
da unintensa riqualificazione urbanistica,
sorge lHolcom Headquarter, un grande edi-
ficio rivolto verso la citt e le sue alture. Si
tratta di un edificio che rappresenta un nuo-
vo landmark per la citt e ricrea, con la sua
forte identit, il dialogo tra differenti culture
e modernit e tradizione.
Lintervento di Beirut opera del gruppo
Lombardini 22, che ha lavorato sia alla pro-
In alto, una delle corti gettazione architettonica e alla direzione ar-
interne dellHolcom tistica sia, attraverso il proprio brand Degw,
Headquarter, il centro
direzionale progettato da
per la consulenza strategica sulliterazione
L22 e Degw tra spazio fisico e performance aziendali, per
A destra, i piani interrati lo space planning e linterior design. Una
delledificio ospitano
lautorimessa aziendale
storia dellItalia che ha successo allestero,
(foto Ieva Saudargait). capace di fare sistema su un grande proget-

IOARCH_64 [ 29 ]
SHARING ARCHITECTURE

L22
Con sede a Milano, L22 il brand del Gruppo
Lombardini22 dedicato allarchitettura e allingegneria,
specializzato nella progettazione per i mercati retail,
office, hospitality e data center. Opera in Italia e
nellarea mediterranea. L22 ha sviluppato un sistema
di gestione coerente per unimpresa di servizi,
puntando su progetti di qualit, rispetto dei tempi Le sezioni delledificio,
e dei costi di intervento. L22, che conta circa 120 un prospetto e la pianta
collaboratori, specializzata nel settore del risparmio di un piano-tipo. Alla
sommit del complesso
energetico, nella progettazione del sistema edificio e
sono collocate due aree
nei processi di certificazione Leed e Breeam. top manager, collegate
www.L22.it da unampia terrazza.

SCHEDA
Localit Beirut
Anno di realizzazione 2011-2015
Committente Holcom Sal
Progetto architettonico e direzione artistica L22
Capoprogetto Marco Amosso
Architect on site Domenico Ghirotto
Space planning, interior design DEWG
Tipologia Terziario
Superficie 35.000 mq

[ 30 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE

Dallalto in senso orario, unimmagine della facciata


esterna con la schermatura metallica che dona unit
allintero complesso; la doppia pelle delledificio
(curtain-wall e schermatura); una vista notturna del
complesso di Beirut (foto Ieva Saudargait).

IOARCH_64 [ 31 ]
SHARING ARCHITECTURE

LHolcom HQ nasce dallidea di unire nello matura esterna. tificiale e proteggendo al contempo dallirrag- Sopra, alcune aree di
stesso edificio pi di venti societ appar- Flessibilit e tecnologia sono la chiave di volta giamento solare diretto. Limpianto fotovol- lavoro e di ricevimento
ospiti e. sotto, la parete
tenenti alla holding. Il progetto interpreta del business concept. Le sottrazioni e triparti- taico produce 110 kW e copre oltre un quinto vegetale ricavata in una
lidentit di Holcom con un concept denso zioni dei volumi, oltre a dare luminosit e vi- delle esigenze energetiche. Per ottimizzare co- corte interna che porta
e allo stesso tempo diversificato, basato su vibilit allo spazio interno, definiscono anche sti e consumi, lintero edificio gestito da due luce al primo piano
interrato. A destra,
una serie di layer che ai vari livelli sviluppano i flussi pubblici e privati, in un sistema in cui sistemi: uno di Building management system e in alto, lo schema di
diverse funzioni: dalle warehouse agli spazi spazi di lavoro e di relazione sono allo stesso laltro di Lighting control system. suddivisione delle aree
ufficio avanzati; il tutto avvolto in una dop- tempo distinti e comunicanti a ogni piano. I La sostenibilit ambientale dellintervento lavorative e delle relazioni
funzionali. In basso, la
pia pelle che, con gli spazi interni, forma un nuclei di supporto sono il tessuto connettivo anche garantita dallutilizzo prevalente di pianta del complesso
unico sistema coordinato e coerente. delle diverse funzioni aziendali. materiali locali. Grande rilevanza ha il proget- che mette in evidenza i
La nuova sede Holcom pu accogliere fino a Lo stesso principio di flessibilit nel tempo ha to del verde: piante di bamboo, alberi di alto due blocchi delledificio,
collegati da un corpo
mille persone e diverse organizzazioni con- governato lo stacking plan, mirato a valorizza- fusto, un bosco di agrumi e un muro vegetale arretrato (foto Ieva
temporaneamente, grazie a un progetto che re tutti gli spazi delledificio. creano unatmosfera rilassante e unica Saudargait).

punta su una virtuosa combinazione di fattori: Al piano terra unampia e accogliente area
equilibrio; gestione razionale dei flussi interni della lobby il primo accesso alla societ. Una
ed esterni; ottimizzazione degli aspetti energe- informal meeting room e una caffetteria sono i
tici e ambientali; flessibilit degli spazi interni luoghi pensati per ricevere gli ospiti. Una pic-
e rappresentativit architettonica. cola area di vendita al dettaglio, costituita da
A pianta quadrangolare con un lato obli- due negozi, rafforza lidentit del gruppo.
quo che si adatta alla pendenza del terreno, Le aree ufficio, pensate secondo i criteri del la-
ledificio si sviluppa su unarea di 35mila voro contemporaneo per flessibilit e comfort,
metri quadrati, sette piani fuori terra e due sono prevalentemente organizzate in open
piani interrati, ed formato da due grandi space. Al culmine delledificio sono collocate
blocchi distinti, posti in collegamento da le due aree top manageriali, collegate tra loro
un corpo centrale arretrato. Il tutto in un da una terrazza panoramica.
gioco di volumi articolato che permette la Il progetto ha disposto le client area nei cor-
distribuzione diversificata delle funzioni e pi di collegamento di ciascun livello, connet-
degli spazi. tendole agli spazi ufficio attraverso i nuclei di
La facciata il primo forte segno caratte- supporto.
rizzante, in cui la schermatura dona unit a Il tema ambientale di primaria importanza
tutto ledificio e il cui carattere la sua dop- nella progettazione: a partire dallinvolucro,
pia pelle, progettata secondo due sistemi: un che studiato per massimizzare lapporto di
curtain wall vetrato e continuo e una scher- luce naturale riducendo il ricorso a quella ar-

[ 32 ] IOARCH_64
REBUILD 2016
CIRCOLARE, DIGITALE, SOCIALE LEDILIZIA DEL FUTURO

Giunta alla sua quinta edizione, Rebuild 2016, manifestazione


organizzata da Habitech e Re-Lab, si conclusa con un bilancio
positivo in termini di presenze e di contenuti. Questi ultimi
incentrati sullinnovazione e sui temi che stanno iniziando ad
attraversare anche lindustria delle costruzioni del nostro Paese.
Tre i nodi attorno ai quali ruotato il dibattito della due giorni
di Riva del Garda: economia circolare, digitale e sociale. Lo
sviluppo verso la rigenerazione deve essere governato e
non subto - afferma Ezio Micelli, docente allo Iuav di Venezia
e presidente del comitato scientifico di Rebuild. Per questo
il settore deve affrontare la sfida di un nuovo percorso di
industrializzazione sfruttando le opportunit offerte dal
digital manufacturing. Anche il settore delle costruzioni deve
cogliere le opportunit delle tecnologie dellinformazione,
ormai elemento centrale della catena del valore industriale.
I processi di nuova industrializzazione delle costruzioni
sono gi avviati - sostiene Thomas Miorin, fondatore di Rebuild
e presidente di Re-Lab. Da pi parti si stanno costruendo
edifici smontabili e riutilizzabili, grandi aziende del settore
dellilluminazione stanno passando dalla produzione
e vendita di lampade alla fornitura di un servizio di
illuminazione ad hoc e per questo investono su prodotti
disassemblabili e riutilizzabili, diverse imprese del Nord
Europa negli ultimi anni hanno intrapreso un percorso di
innovazione radicale. Insomma, sono sempre di pi coloro
che scommettono su un nuovo processo edilizio fortemente
caratterizzato da un approccio industriale, in cui la
prefabbricazione digitale viene abilitata da una potente
infrastruttura di ingegneria. Percorsi che fanno emergere
una serie di ambiti nuovi per lindustria delle costruzioni:
logistica, produzione lean e offsite, assemblaggio e
manutenzione, manifattura digitale, robotica e realt
aumentata.
Ad aprire i lavori, uninteressante confronto di due esperti di
gestione sostenibile delle risorse idriche, Riccardo Bresciani, di
Iridra, societ di Firenze specializzata in interventi di risparmio
delle risorse idriche, e del paesaggista inglese Andy Clayden,
che hanno presentato numerosi casi di come dovrebbero essere
gestite le acque reflue delle nostre citt. A moderare la sessione
(dal titolo Acqua: da minaccia a oro blu) il nostro direttore
scientifico e docente del PoliMi Carlo Ezechieli.
Rebuild stato anche loccasione per il lancio, a un anno dalla
presentazione del modello olandese di riqualificazione del
costruito, di Energiesprong Italia.

Se conviene allambiente
conviene a tutti
Climagrn la sua impresa specializzata per tetti verdi,
facciate vegetali, sistemi di anticaduta dallalto e
impianti fotovoltaici integrati nel verde pensile.

Rebuild 2016: un momento della sessione acqua: da minaccia a oro blu. Da


sinistra Riccaro Bresciani, Carlo Ezechieli e Andy Clayden.

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IOARCH_64 [ 33 ]
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SHARING ARCHITECTURE

IL TECNOPOLO DI REGGIO EMILIA

POST & SOFT


Ieri ospitava la grande industria pesante, oggi start-up giovanili, centri di ricerca e laboratori high-tech.
Il progetto di Andrea Oliva valorizza larcheologia industriale con unoperazione di restauro conservativo
e rifunzionalizzazione con nuovi volumi collocati in modo autonomo, indipendente e reversibile
Il Tecnopolo di Reggio
Emilia. Nella pagina Le Officine Reggiane appartengono alla questo servizio. Un luogo di ricerca legato storica delle fronti (sulle quali sono stati
accanto, uno degli storia industriale manifatturiera di Reg- alle competenze e al saper fare del territorio recuperati i murales dellartista Blu).
accessi al nuovo edificio. gio Emilia. Nascono nel 1904 per produrre e destinato a richiamare nuove imprese, e Lapproccio progettuale valorizza le arche-
In alto, la struttura in
ferro dellex fabbrica; materiale ferroviario. Con lavvento della startup giovanili, unite nel nome dellam- ologie industriali attraverso il restauro e il
al centro, un vista Prima guerra mondiale le Officine vengono biente e dellinnovazione. Il progetto di ri- recupero conservativo del fabbricato indu-
esterna del complesso riconvertite per costruire velivoli da guer- conversione dello studio di Andrea Oliva, striale, collocando le nuove funzioni su tre
recuperato; in basso,
una sezione con indicati ra. Segu una lunga occupazione, alcune giovane architetto di Reggio Emilia. livelli allinterno di edifici indipendenti e
i volumi realizzati riconversioni industriali e poi labbando- Il progetto consiste nel mantenimento della autonomi: se da un lato la vecchia fabbrica
allinterno dellex no e il silenzio, alcuni anni fa partito il grande copertura, che funziona da media- funge da collettore delle singole attivit in
capannone industriale
(foto Kai-Uwe progetto di trasformazione dellintera area, zione tra fabbrica e contesto, e che racchiu- un unico spazio pubblico, dallaltro lin-
Schulte-Bunert). gi avviato con il Capannone 19 oggetto di de i nuovi volumi nel rispetto della sagoma serimento dei nuovi edifici funziona come

[ 34 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE

2016 Biennale Architettura - Padiglione Italia


Progetto selezionato ed esposto
2015 Premio Mies van der Rohe
Nella rosa dei 40 selezionati
2014 Premio RIUSO 03 - Rigenerazione
Urbana Sostenibile
2 classificato

una macchina architettonica sostenibile.


Allinterno, sempre nel rispetto della strut-
tura originaria, gli ambienti sono suddivisi
in moduli indipendenti: una soluzione che
attraverso i percorsi, allineati sul retro e ar-
ticolati in galleria, valorizza lo spazio pub-
blico interno e la storia del luogo.
Il lavoro di Oliva ha inteso sottolineare la
reciprocit tra vuoto e pieno, tra gli ele-
menti lineari e quelli volumetrici, tra forma
(segue a pagina 38)

IOARCH_64 [ 35 ]
SHARING ARCHITECTURE
REGGIO EMILIA
CAMBIA VOLTO
Reggio Emilia smette i panni di centro
dellindustria meccanica per diventare
luogo dellinnovazione produttiva e creativa.
Nei vecchi stabilimenti delle ex Officine
Meccaniche Reggiane verranno ospitati
centri di ricerca, servizi per giovani talenti,
startup e spin-off di nuove imprese. il
Parco dellInnovazione, alla cui definizione
concorrono il centro internazionale Loris
Malaguzzi (laboratorio di ricerca del
sistema educativo reggiano, aperto nel
2011) e il Tecnopolo (ospitato negli spazi
del capannone 19): a questi due importanti
presidi si aggiunger la riqualificazione di
altri due capannoni, il 17 e il 18, che daranno
vita a una piattaforma logistico-tecnologica
capace di potenziare la collaborazione tra
imprese e ricerca.

A B

[ 36 ] IOARCH_64
SHARING ARCHITECTURE
SISTEM COSTRUZIONI
Moduli autoportanti in legno

Sistem Costruzioni, che da quasi


quarantanni realizza strutture ed edifici
in legno in Italia e allestero, partner del
progetto di riqualificazione dellArea ex-
Officine Reggiane.
In particolare, allinterno dei 3.500 metri
Andrea Oliva - Studio Cittaarchitettura quadrati del Capannone 19 sono stati
stato coordinatore delle ricerche Progetto inseriti moduli autoportanti realizzati
R.E.T.E. Reggio Emilia Territorio Esteso completamente in legno, firmati
e Riqualificazione della Via Emilia per il Sistem, con pareti e solai a telaio. Per la
Dipartimento di Ingegneria e Architettura struttura sono state realizzate le platee
dellUniversit degli Studi di Parma, presso il
di fondazione con le intercapedini per il
quale stato professore a contratto dal 2001 al
2011. Andrea Oliva attualmente professore a passaggio della rete impiantistica, e le
contratto presso il Dipartimento di Architettura platee di pavimentazione, oltre al restauro
dellUniversit degli Studi di Ferrara. della grande struttura metallica e delle
Nel 2000 fonda lo studio cittarchitettura, parti murarie e la rimozione, ad inizio
occupandosi di ricerca e progettazione a diverse
lavori, della vecchia copertura. Inoltre,
scale e su vari temi, dallarchitettura sostenibile
allinterior design, dallurbanistica al landscape sono state costruite le sottostrutture
design, per committenze sia pubbliche sia private. laterali che adempiono alle funzioni
Le sue opere sono state pubblicate, esposte e tecnologiche e una nuova copertura
premiate in numerosi contesti, sia nazionali che delledificio.
internazionali.
Il sistema di costruzione a secco permette
www.cittaarchitettura.it di realizzare interventi reversibili e non
invasivi, che salvaguardano lautenticit
dei luoghi, la percezione visiva e la natura
dello spazio, consentendo al contempo
linserimento di funzioni complesse
quali quelle qui previste per i laboratori
dellUniversit di Modena e Reggio Emilia
SCHEDA e Crpa Lab.

Localit Reggio Emilia


Anno di realizzazione 2011 - 2013 SISTEM COSTRUZIONI SRL
Committente Comune di Reggio Emilia Via Montegrappa 18/20
41014 Solignano di Castelvetro MO
Progetto Andrea Oliva, Studio Cittarchitettura T. 059 797477
Progetto strutture in legno Marco Pio Lauriola info@sistem.it | www.sistem.it
Progetto strutturale Leonardo Berni
Sviluppo progetto architettonico Giacomo Fabbi,
Marinella Soliani
Strutture in legno Sistem Costruzioni
Superficie 4.600 mq
Tipologia uffici polo per la ricerca industriale

Accanto, piante del


capannone 19 con i
tre nuovi livelli interni.
Nella pagina di sinistra,
il masterplan dellarea
(in rosso il profilo del
capannone 19) e
unimmagine di dettaglio
dellinterno (foto
Kai-Uwe Schulte-Bunert).

IOARCH_64 [ 37 ]
SHARING ARCHITECTURE

e funzione e consente di percepire come un


unicum sia le funzioni specialistiche, come
i laboratori e gli uffici, sia la struttura e le
pareti originali del capannone negli spazi
pubblici, come il foyer, la sala conferenze
e i corridoi. Spazi, questi ultimi, ricavati
con luso di partizioni sia trasparenti sia
opache. Gli ambienti dei laboratori invece
sono realizzati mediante la composizione
di volumi lignei: unastrazione formale e
un uso di elementi naturali che conferisce
allarchitettura grande valore materico.
Il Tecnopolo di Reggio Emilia, costato 5
milioni e mezzo di euro sulla base di un fi-
nanziamento del Comune e della Regione,
parte di un network di dieci strutture per
linnovazione che stanno sorgendo in Emi-
lia Romagna

I nuovi volumi allinterno del Capannone 19 delle


ex-Reggiane che ospiteranno start-up, laboratori di
ricerca universitari e per i settori dellagroalimentare,
dellambiente e dellenergia. Accanto, sezione
(foto Kai-Uwe Schulte-Bunert).

[ 38 ] IOARCH_64
Per informazioni contattare RESIN FLOORING TEAM: resinflooring@mapei.it

IOARCH_64 [ 39 ]
OPERARE SUL COSTRUITO

SPALVIERI/DEL CIOTTO, CASA E STUDIO

ARREDARE CON SEMPLICIT


Il restyling in pochi gesti di un appartamento + studio in un edificio degli anni Settanta
a Tolentino, nel cuore delle Marche. Materiali e dettagli che fanno la differenza

I proprietari di casa, e in questo caso an- Grande attenzione stata dedicata alle mq totali suddiviso in cucina e zona li-
che progettisti, sono Valentina Del Ciotto fonti di luce naturale, dividendo gli spazi ving, tre camere da letto, due bagni e una
e Simone Spalvieri, coppia nella vita e nel in modo da favorire lilluminazione natu- stanza lavanderia. Molti degli elementi
lavoro. Entrambi laureati al Politecnico di rale durante il giorno. esistenti e caratterizzanti, come gli infissi
Milano, hanno vissuto nove anni nel capo- Esposto su tre lati, lappartamento di 130 e gli stucchi a soffitto, sono stati mantenu-
luogo lombardo per poi avere una signifi-
cativa esperienza di vita a Londra.
Quasi tre anni fa sono tornati in Italia e
hanno scelto Tolentino come base per la
vita e il lavoro: una scelta fatta per avvici-
narsi alla natura, per dedicare pi tempo e
concentrazione ai progetti e per agevolare
gli spostamenti verso i loro clienti (Simone
In alto, lingresso lavora anche allinterno dellInnovazione
allabitazione al primo Prodotto di Poltrona Frau).
piano delledificio
Varcato il corridoio, Lappartamento e lo studio del servizio
gli ambienti sono sono situati allinterno di un edificio degli
caratterizzati dal anni 70, rispettivamente al primo piano e
contrasto tra pareti
bianche e nere, con il al piano terra. Il progetto non ha previsto
soffitto contornato dagli pesanti stravolgimenti architettonici, lin-
stucchi originari; sotto, al tenzione stata quella di lasciare gli am-
piano terra lo studio dei
due architetti bienti in equilibrio con larchitettura e lo
(foto Federico Villa). spazio circostante.

[ 40 ] IOARCH_64
OPERARE SUL COSTRUITO

Spalvieri / Del Ciotto Design Studio


Nati entrambi nel 1982, hanno vissuto e lavorato a
Milano, Londra e ora nelle Marche a Tolentino.
Dopo varie esperienze lavorative in studi e aziende
del settore, nel 2009 hanno aperto il loro studio.
Spalvieri / Del Ciotto Design Studio un luogo
dove si fondono idee, ricerca e sperimentazione. Il
lavoro dello studio caratterizzato dalla semplicit
formale e funzionale unita a unintensa componente
emotiva basata sulla convinzione che ogni oggetto
di design deve essere una testimonianza della nostra
esperienza, qualcosa che conserva e porta con s
una parte della nostra storia. Lintento quello di
umanizzare le nuove tecnologie e i nuovi materiali,
creando oggetti innovativi e funzionali.
Nel 2013 lo studio stato selezionato da Massimo
Vignelli e ha vinto il Top Young Italian Design Prize.
I lavori di Valentina Del Ciotto e Simone Spalvieri
sono stati esposti allIstituto della Cultura Italiana
di New York.
www.spalvieridelciotto.com

In questa pagina il soggiorno con il rendering di


progetto. Sotto, la pianta dellappartamento
(foto Federico Villa).

SCHEDA
Localit Tolentino
Progetto Spalvieri / Del Ciotto Design Studio
Realizzazione 2015-2016
Committenza privata
Pavimentazione in legno Bernabei parquet
Superficie appartamento 130 mq

BERNABEI PARQUET
Il sapere artigiano

Pi di trentanni di esperienza nella realizzazione di pavimenti


artigianali in legno fanno di Bernabei il partner ideale degli architetti
in interventi di riqualificazione dellesistente, consapevole che ogni
progetto di interni frutto di una visione complessiva degli ambienti, in
cui ogni elemento contribuisce a completare una visione unitaria della
residenza disegnata su misura di chi lo abita,
In questo progetto il pavimento in legno di rovere a tre strati, applicato
in tutti gli ambienti, stato finito e protetto in opera con olio naturale.
La posa stata eseguita flottante su tappetino in fibra vegetale. Il
rivestimento delle superfici verticali con spessore 2 mm e una texture
setosa e morbida al tatto contribuisce alla purezza formale del box
che segna e separa la zona notte dellappartamento.
Eco-compatibile e a ridotto impatto ambientale, il legno selezionato
pu essere utilizzato anche per le pavimentazioni e i rivestimenti
di ambienti bagno e cucina grazie alle sue doti di resistenza,
inassorbibilit e facilit di manutenzione.

BERNABEI
Via Betti 2 - Belforte del Chienti, Tolentino MC
T. 0733 905771
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IOARCH_64 [ 41 ]
OPERARE SUL COSTRUITO

ti e restaurati. originale. Le pareti sono state spalmate in


La funzionalit della casa concepita sul- micro cemento, mentre la rubinetteria
le esigenze e sui desideri di una famiglia un progetto dei proprietari di casa per la
dinamica e contemporanea: si entra in storica azienda italiana Mamoli.
unampia zona giorno dominata dal colore Lintero progetto incentrato sullessenzia-
bianco, ma quello che colpisce, una volta lit e liconicit dello spazio e degli elemen-
varcato lingresso, un parallelepipedo ti darredo, dove icone del design contem-
nero al centro dello spazio attraverso cui, poraneo si mescolano a pezzi del passato.
varcando una porta montata a filo, si passa Lattenzione verso una dettagliata defi ni-
nella zona notte. zione degli interni documentata anche dai
Una volta nel corridoio ci si trova in un disegni prodotti dagli architetti in un mix
ambiente quasi metafisico, caratterizzato singolare di tratti e fotoinserimenti
dal contrasto tra pareti bianche e nere e il
soffitto contornato dagli stucchi originari.
Allinterno della camera da letto tutto
allinsegna di una misurata pacatezza,
nelle tinte scelte, nelle linee essenziali del
letto, della sedia e dei piani in marmo che
fungono da comodini, nel bianco morbido
delle pareti e dellarmadio.
Ad esclusione dei due bagni, dove sono
state montate cementine esagonali, su tut-
ta la superficie a terra dellappartamento
stato utilizzato legno di rovere natura-
le con finitura a olio/cera. Lattenzione
allaspetto ecologico ha indirizzato i pro-
gettisti verso la scelta di uninstallazione
flottante con incastro a secco.
Anche i bagni sono caratterizzati dalles- In questa pagina, la
senzialit: completamente ripensati, han- camera da pranzo, il
bagno con il rendering
no conservato comunque il sapore origina- di progetto, la cucina
le degli spazi puri e asciutti dellimpianto (foto Federico Villa).

[ 42 ] IOARCH_64
BE
INSPIRED
LE COSE SPECIALI INIZIANO SEMPRE CON UN'IDEA

Rovere Honey, collezione Finesse

Rappresentanti per l'Italia :


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OPERARE SUL COSTRUITO

ANTONIO GIUMMARRA, APPARTAMENTO A RAGUSA

IL BIANCO E LA LUCE
Posizione invidiabile e qualit degli ambienti. Un intervento misurato trasforma un comune appartamento
in una casa che avrebbe successo sul catalogo di Airbnb

Tra i numerosi fattori che influenzano le tra- rappresentava un serio limite alla percezio- Labitazione si sviluppa ora su due livelli in-
In questa pagina e nella
successiva, la creazione sformazioni degli spazi, le tecniche con cui ne della luce. Un secondo limite era rappre- torno a uno spazio centrale a doppia altezza.
di uno spazio a doppia ledificio oggetto dellintervento stato co- sentato dallangustia degli spazi esistenti, Questo volume, vero e proprio cuore della
altezza, linserimento di struito sono certo le pi rilevanti. mentre si rendeva disponibile un sottotetto casa, inondato di luce naturale proveniente
una finestra in copertura
e luso di colori chiari Nel caso in questione, che riguarda un ap- inutilizzato. sia lateralmente che dallalto. La percezione
hanno dato respiro partamento di circa 115 mq in un palaz- Un attento recupero di questo spazio, unito viene ampliata dalla scelta di colori chiari,
e luminosit a un zetto signorile nel centro storico di Ragu- allappartamento sottostante da una leggera mentre la scelta di utilizzare pochissimi ma-
appartamento di vecchia
concezione sa superiore, la modesta dimensione delle scala in ferro realizzata su disegno e posta teriali (rovere, ferro, intonaco) sottolinea la
(foto Antonio Giummarra). aperture esistenti nelle murature portanti ad angolo, ha risolto entrambe le criticit. pulizia formale dellintervento

pianta secondo piano pianta soppalco secondo piano

[ 44 ] IOARCH_64
OPERARE SUL COSTRUITO

Antonio Giummarra
Antonio Giummarra (Ragusa, 1970) si laurea in
architettura a Firenze nel 1994 col massimo dei
voti e dopo un periodo di tirocinio presso alcuni
studi del capoluogo toscano intraprende la libera
professione aprendo il proprio studio a Ragusa
nel 1996. Nello stesso anno vince il primo
Premio Europeo di Architettura per gli impianti
sportivi bandito dal Coni. Particolarmente
attivo anche nel campo del disegno dinterni
e dellallestimento, lo studio dellarchitetto
Giummarra unisce lattitudine sperimentale
progettuale alle competenze professionali di una
consolidata rete di consulenti specialistici per
realizzare strutture commerciali, uffici e numerosi
interventi di riuso e riadattamento di edilizia
esistente.
www.antoniogiummarra.com

SCHEDA
Localit Ragusa
Realizzazione 2011-2015
Committente privato
Progetto architettonico arch. Antonio Giummarra
Strutture ing. Giambattista Antoci
Superficie netta 115 mq
Importo dei lavori euro 100.000,00

due foto di cantiere che documentano lo stato di fatto


dellabitazione su cui stato sviluppato lintervento (foto
Antonio Giummarra).

IOARCH_64 [ 45 ]
LA LEGGE, BELLEZZA
ACCESSO CIVICO: PROVE TECNICHE DI TRASPARENZA DELLA PA
Avv. Alessandro Ezechieli documenti detenuti dalle pubbliche (tra cui la privacy e la tutela della propriet
amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli intellettuale e industriale).
La cosiddetta riforma Madia della Pubblica oggetto di pubblicazione nel rispetto Le limitazioni al diritto di accesso civico
Amministrazione ha visto la luce con la legge dei limiti relativi alla tutela di interessi sono ineccepibili ai fini del rispetto dei
7 agosto 2015 n. 124 che, al momento della sua giuridicamente rilevanti, e ci allo scopo diritti costituzionali dei soggetti diversi
entrata in vigore (28 agosto 2015), non certo di favorire forme diffuse di controllo sul dal richiedente, ma il punto cruciale che
stata accolta come una rivoluzione, visto e perseguimento delle funzioni istituzionali tali limitazioni non divengano nei fatti lo
considerato che la maggior parte delle novit e sullutilizzo delle risorse pubbliche. strumento improprio per frustrare il principio
era solo preannunciata e rinviata ad una serie di Avremo pertanto un nuova regola per cui ispiratore dellintera novella, quello cio di
decreti legislativi da emettersi successivamente. chiunque, senza dover motivare le ragioni della rendere lItalia un Paese pi simile ai sistemi
Nel corso del Consiglio dei Ministri del 16 propria richiesta, potr ottenere copia, al solo anglosassoni, dove la trasparenza della
maggio 2016 il Governo giunto finalmente costo di riproduzione, di tutti i documenti in Pubblica Amministrazione una conquista
alla definitiva approvazione del decreto di possesso della Pubblica Amministrazione. sociale consolidata da tempo nel Freedom of
attuazione in materia di trasparenza che ci Ma se questa sar la regola, ci sar pur sempre information act.
si augura verr presto pubblicato in Gazzetta uneccezione: laccesso civico potr infatti I Pubblici Uffici avranno a disposizione 6 mesi
Ufficiale acquistando forza di legge. essere rifiutato se il diniego necessario per di tempo per adeguarsi alla nuova normativa
La nuova normativa riscrive profondamente evitare un pregiudizio concreto alla tutela a decorrere dallentrata in vigore del decreto:
il D.Lgs. n. 33/2013, modificando e ampliando di taluni interessi pubblici (tra cui la sicurezza staremo a vedere.
listituto dellaccesso civico, ossia il diritto di pubblica, la sicurezza nazionale, le relazioni
chiunque di accedere ai dati e ai internazionali) o di taluni interessi privati alessandro.ezechieli@studiolegalebelvedere.com

SINTESI DELLE NOVIT DEL CODICE DEGLI APPALTI


Avv. Pietro G. Bembo

Il nuovo Codice degli appalti incide notevol- congruo premio, con lintroduzione dellap- a quelle che saranno le nuove prescrizioni.
mente sul tema della progettazione, ritenuto plicazione delle medesime disposizioni previ- Per ora le nuove linee guida gi pubblicate
dal legislatore delegato uno dei temi centrali ste per gli incarichi di progettazione. Sul pun- il 3 maggio 2016 e in corso di consultazione
di inefficienza, sia dal lato della committen- to la novit consiste nella possibilit che al paiono molto fumose e senza particolari no-
za che da quello dei progettisti. Le soluzioni vincitore la stazione appaltante possa anche vit. Nel frattempo, restano validi i requisiti
individuate dal nuovo Codice sono volte a riconoscere nel bando del concorso laffida- vigenti.
garantire ruoli di professionalit e di qualit mento della realizzazione dei successivi livelli Cambiano invece la terminologia e i nuovi
a tutto vantaggio di un mercato pi compe- di progettazione, o in alternativa prevedere la livelli di progettazione, che pur restando
titivo. Partendo dallaspetto delle stazioni divisione della realizzazione dei successivi li- tre, affermano il principio che ogni gara per
appaltanti, si registrano novit che operano velli di progettazione in due fasi concorsuali: lavori o servizi si fonder solo sul progetto
nel senso di favorirne le aggregazioni per in- una per la fattibilit e laltra per il definitivo esecutivo, con lintroduzione del divieto
centivare la concentrazione di risorse, la ca- architettonico con valore di fattibilit per le dellappalto integrato (art. 59, comma 1).
pacit organizzativa e manageriale (articolo strutture e limpiantistica (articolo 156). An- Questi i nuovi livelli di progettazione: il
37), introdurre il rating di qualificazione progetto di fattibilit tecnica ed economica;
delle stazioni appaltanti (articolo 38), opera- il progetto definitivo; il progetto esecutivo
re limitazioni nella indizione di gare in base (art. 23). Tuttavia, per conoscerne i dettagli
al valore della commessa (articolo 37, com- e gli specifici contenuti si dovr attendere
mi 1 e 2) e, infine, operare prevalentemente un emanando decreto del ministro delle In-
con il criterio dellofferta economicamente frastrutture. Per ora resta rilevante il fatto
vantaggiosa per la selezione dellaggiudica- che la nuova progettazione dovr assicurare
tario (articolo 95; eccezione fatta per i casi le dieci esigenze fissate dal primo comma
di bandi di gara per un valore fino a 40.000 dellarticolo 23 - innovando in parte quanto
euro per i quali resta il criterio del maggior emergeva dal combinato disposto dellar-
ribasso tramite un procedimento di selezio- ticolo 93 del decreto legislativo 163/06 e
ne diretta). dallarticolo 15 del Dpr 207/10 - tra le quali
Le procedure e le modalit di gara per laf- che in questo caso ci potranno essere sistemi
fidamento degli incarichi di progettazione premianti del punteggio attribuito in caso di Ogni gara per lavori o servizi si fonder
sono solo quelle previste dallarticolo 157 con presenza di uno o pi giovani professionisti solo sul progetto esecutivo, con lintroduzione
rimando alle disposizioni degli articoli 60 e nel gruppo concorrente. del divieto dellappalto integrato
61, che rispettivamente disciplinano la pro- Per quanto concerne le soluzioni diretta-
cedura aperta e quella ristretta. Alla stazione mente impattanti il tema della progetta- compare lindicazione di ridurre il consumo
appaltante data facolt di inserire criteri zione, si evidenziano quelle relative alla del suolo. Limitando lesame al progetto ese-
premiali per valorizzare il rating di legalit ridefinizione dei requisiti dei progettisti cutivo, che potrebbe anche sostituire i livelli
dei concorrenti e per agevolare la partecipa- annunciati dallart. 24 nel senso di consen- precedenti, a condizione che contenga tutti
zioni di piccole e nuove imprese e di giovani tire il riconoscimento delle esperienze per i i contenuti dei livelli omessi (comma 4, art.
professionisti (articolo 95, comma 13). soli servizi cosidetti di punta nellattesa che 23), esso deve determinare ogni dettaglio dei
Il nuovo codice disciplina in modo pi detta- vengano definiti i precisi e completi requi- lavori da realizzare, il relativo costo, il cro-
gliato i concorsi di idee (articolo 156), definiti siti da un decreto del ministro delle Infra- noprogramma coerente con il definitivo.
come concorsi finalizzati allacquisizione di strutture e trasporti da emanarsi entro il 19
una proposta ideativa da remunerare con un luglio 2016 sentita lAnac, quindi attenzione www.studiolegalebembo.it

[ 46 ] IOARCH_64
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IOARCH_64 [ 47 ]
TRA CITT E CAMPAGNA

RESIDENZA UNIFAMILIARE A CALTANISSETTA

AL CENTRO DELLISOLA
La residenza progettata da Giuseppe Di Vita volge le spalle alla citt
Sopra il titolo, dalla
terrazza affacciata a
e apre viste inattese sulle colline circostanti e sulle cime delle Madonie ovest la vista arriva fino
alle cime delle Madonie.
A soli 2 km dalla citt,
Qual il ruolo dellarchitetto quando si per combattere la rassegnazione. te semplicit che riduce al minimo gli spazi la residenza (nella foto
tratta di dare forma a un programma molto Il progetto di questa residenza unifamiliare, sprecati e adotta alcune originali soluzio- sotto la facciata nord)
sorge in un contesto di
semplice? Si tratta solo di seguire le richieste adagiata su un lotto in declivio che si apre ni per sfruttare al meglio le superfici utili: aperta campagna (foto
del committente, in questo caso un nucleo su una vallata, si distingue per una elegan- prevede ad esempio un originale solaio sul Santo Eduardo Di Miceli).
familiare di cinque persone che chiede uno
spazio informale da vivere con gli amici, una
cucina abitabile, un piccolo studio? Forse
solo un piccolo ruolo, come quello di Giu-
seppe Di Vita (Itinera studio associato) che
si limitato qui ad aggiungere due mate-
riali se cos possiamo chiamarli: la luce e
il paesaggio, ma come quel piccolo passo di
Armstrong sulla Luna un intervento che
cambia le cose.
Il paesaggio quello dellinterno collinare
della Sicilia, oggi pi verde rispetto agli Ap-
punti siciliani di Franco Fontana ma in estate
forte come allora, e come la luce che invece
diventa mite con i colori del cielo in inver-
no. Insieme, luce e paesaggio danno conto
di unautenticit dei luoghi che nessuna con-
traddizione isolana o malintesa retorica turi-
stica pu cambiare. Luce e paesaggio che for-
mano quella bellezza a cui la gente andrebbe
educata, come scriveva Peppino Impastato,

[ 48 ] IOARCH_64
TRA CITT E CAMPAGNA

DOMUS LABORATORIO DARREDO EDILFOR


Interni tailor made Soluzioni complete per gli interni
Domus Laboratorio DArredo specializzata nella realizzazione su EdilFor nasce nel 1980 con un magazzino edile e sala mostre a Mussomeli,
misura di arredi dedicati a spazi domestici e commerciali. Dotata dei cui presto si aggiunge la sede di Caltanissetta, con unesposizione
pi moderni impianti per la lavorazione e la finitura sia del legno sia dei organizzata su due piani. Lazienda, che alla consulenza e progettazione
nuovi materiali compositi come Fenix e Corian, Domus sinonimo di bagni e cucine in muratura aggiunge il servizio di consegna diretta
di alta qualit, efficienza e flessibilit nella produzione di arredamenti in cantiere, offre una gamma completa di soluzioni di interni che vanno
per interno. Domus pu contare su un ufficio tecnico interno, per dalle pavimentazioni in ceramica o parquet agli idrosanitari e rubinetteria,
poter eseguire anche i progetti pi complessi, e una selezionata rete vasche idromassaggio, caminetti e rivestimenti. Per questo progetto Edilfor
di partners per la fornitura di vetri, metalli, elettrodomestici, soluzioni ha fornito tra laltro le lastre in grs porcellanato di grande formato della
dilluminazione per fornire il prodotto completo di tutto. collezione Base di Fap Ceramiche utilizzate nelle pavimentazioni.

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Contrada Grotticelli, zona Industriale San Cataldo CL Via A. Musco 26/32, Caltanissetta
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IOARCH_64 [ 49 ]
TRA CITT E CAMPAGNA

Giuseppe Di Vita - Itinera Studio Associato


Fondato nel 1993 dallarchitetto Giuseppe Di
Vita e dagli ingegneri Filippo Maria Vitale e
Cataldo Pilato, Itinera Studio Associato si occupa
di progettazione, restauro e consulenza. Lo
studio si avvale di collaboratori fissi interni e
di collaborazioni specialistiche esterne. Alcuni
progetti dello studio hanno ricevuto riconoscimenti
di livello nazionale e internazionale, tra cui il
Complesso parrocchiale Santa Maria di Nazareth
in San Cataldo che ha ricevuto una menzione nel
concorso internazionale Abitare il Mediterraneo
2013 nella sezione luoghi di culto. Attualmente
Itinera allopera su impegnativi lavori di restauro
e progettazione.
www.itinera.org

SCHEDA
Localit Caltanissetta
Anno di realizzazione 2015
Progetto architettonico
Giuseppe Di Vita, Itinera Studio Associato
Committente privato
Impresa costruttrice Edilgi
Interni Edilfor
Opere su misura in legno Domus laboratorio darredo
Opere a verde Sberna Michele

corridoio della zona notte, nellultimo livel-


lo, che diventa soppalco per le tre camere da
pianta piano terra pianta primo piano pianta copertura
letto dei ragazzi.
Il progetto appare chiaro, pulito e senza inu-
tili decorazioni: i tre livelli in cui si artico-
la la casa assolvono a tre diverse funzioni:
al primo livello lo spazio da vivere con gli
amici, al secondo livello la zona giorno con
la cucina e la sala da pranzo e al terzo livello
la zona notte. Parzialmente protetta, la ter-
razza mette in comunicazione gli ambienti
prospetto sud - ovest prospetto sud - est interni con il paesaggio, particolarmente go-
dibile al calar del sole.
Mediterranea nella sua compattezza e
nellequilibrio tra parti opache e trasparenti,
larchitettura si completa con un attento con-
trollo delle prestazioni energetiche: isolamen-
to a cappotto, riscaldamento con superfici
radianti, caldaia a biomassa con integrazione
di pannelli solari termici e utilizzo dellacqua
piovana per usi irrigui.
Tuttora in corso il completamento degli spazi
prospetto nord - ovest prospetto nord - est esterni con la realizzazione di una piscina

In alto, il corridoio della zona notte ricavato nel


solaio al secondo piano. Accanto, piante e prospetti
dellabitazione (foto Santo Eduardo Di Miceli).

[ 50 ] IOARCH_64
acqua
TuTTe le
forme
Dell'

dal 1980 piscine


e wellness blue pool

GramaGlia
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FLAGSHIP STORE POLTRONA FRAU, MILANO metri quadri, molto articolato e si snoda

LEZIONI DI STORIA
in modo mai prevedibile nel cuore del Pa-
lazzo attraverso un susseguirsi di sale, gal-
lerie, corti interne che invitano alla scoperta
e stupiscono il visitatore. Alcune sale sono
di particolare interesse artistico. Ne sono un
Poltrona Frau apre il suo secondo flagshipstore a Milano allinterno di esempio la sala con soffitto a cassettoni del
Palazzo Gallarati Scotti, edificio dei primi del Settecento in stile tardo 700 e la Sala del Camino totalmente affre-
barocco milanese dalle linee architettoniche sobrie e raffinate scata da Carlo Innocenzo Carloni intorno
alla prima met del 700, gi sala di lettura
Lapertura di Poltrona Frau Via Manzoni, mento finalizzata ad accentuare la visibilit del Circolo del Convegno tra gli anni 20 e
che si affianca allesistente showroom di Via del brand nel mercato italiano e internazio- 30 del secolo scorso, dove artisti, letterati,
Durini, rientra in una strategia di consolida- nale. Lo spazio, che si sviluppa su pi di 800 musicisti cosmopoliti si incontravano per
offrire conferenze, letture e corsi con obiet-
tivi di interscambio culturale.
La ristrutturazione stata fatta in modo sa-
piente nel rispetto del valore storico e archi-
tettonico delledificio e in armonia con i va-
lori della marca. I colori neutri e i materiali
caldi creano unatmosfera intima e acco-
gliente in cui si raccontano leccellenza e la
storia centenaria di Poltrona Frau attraverso
i prodotti, dal divano Chester datato 1912,
fino a Nivola del 2014, e attraverso immagini
di archivio, disegni e fotografie della produ-
zione che valorizzano lheritage e il contenu-
to di alta artigianalit di tutta la produzione.
Nella sala principale si alternano diversi am-
bienti sobri ,dal living al dining, dallo studio
alla zona letto, con pezzi storici e contempo-
ranei accostati con coerenza ed equilibrio:
dalla poltrona Vanity Fair del 1930 al divano
GranTorino di Jean-Marie Massaud, vinci-
tore del Wallpaper Award nel 2014, dal let-
to Mamy Blue di Roberto Lazzeroni a Lyra,
poltroncina del 1934 dalle linee morbide e

[ 52 ] IOARCH_64
RETAIL DESIGN

femminili. E poi ancora il tavolo Sangirola- nella Galleria dellintelligenza delle mani: Da qui attraverso unapertura molto ampia
mo di Achille e Pier Giacomo Castiglioni e ciascuno dei sei monitor racconta una del- si accede alla grande Sala a cassettoni che
la poltrona Dezza di Gio Ponti disegnata dal le principali fasi di produzione di Poltrona invita allingresso nella Sala del Camino,
maestro nel 1964. Frau. Un susseguirsi di gesti antichi, lenti area di collegamento tra il flagshipstore di
Nella Saletta della Leathership due librerie e attenti che si ripetono in un ritmo senza Poltrona Frau e quello della nuova boutique
delle pelli, in cui sono accuratamente riposte tempo. La spazio prosegue nella Galleria Home di Bottega Veneta che si sviluppa al
120 pelli nei colori pi innovativi di una pa- delle icone ispirata ai tradizionali circoli di l di tale spazio. Qui vengono presenta-
lette che conta circa 150 nuance, inducono a anglosassoni con una selezione di sedute da ti, insieme a John-John e T904 di Poltrona
vivere unesperienza tattile e ad assaporare il lettura e da relax dai colori caldi e a volte Frau, anche Meta e Tassello, realizzati da Gli ambienti del flagship
calore del materiale che racchiude la passio- inaspettati. Poltrona Frau in esclusiva per Bottega Ve- store Poltrona Frau di
via Manzoni a Milano,
ne e il know-how dellazienda. La galleria si apre nella Sala delle colonne, neta, seguendo gli stessi valori legati allar- ricavati allinterno di
Filmati suggestivi come quadri animati che prende luce da due piccole corti interne. tigianalit, alleccellenza e alla qualit Palazzo Gallarati Scotti.

BERNABEI
Pavimenti in legno
La realizzazione del pavimento in legno
allinterno dello show-room stata affidata
ai Bernabei: maxi-tavole in rovere europeo
naturalizzato, un classico di questa azienda
artigiana. La finitura, come previsto dal
progetto, esalta le sfumature naturali e coniuga
lesigenza di praticit nella manutenzione.
La posa flottante su sottofondo a secco
realizzato in opera per riportare in quota
ed eliminare una molteplicit di pendenze
che caratterizzavano il vecchio sottofondo.
La scala interna (struttura e rivestimento)
in legno rovere europeo e realizzata
completamente in opera.

BERNABEI
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IOARCH_64 [ 53 ]
I LUOGHI DEL LAVORO

RIQUALIFICAZIONE DELLA SEDE CIMBALI A BINASCO

IL CAMPUS DEL CAFF


Dopo il Mumac allo studio milanese Arkispazio stata affidata anche la progettazione del nuovo
ingresso con showroom e reception dello storico produttore di macchine per il caff espresso

Il progetto per la ristrutturazione e lamplia- storico gruppo di produzione di macchinari e dalle raffinate citazioni architettoniche pre-
mento degli edifici reception e showroom per il caff ha sede da pi di centanni. Una sto- senti nel progetto di ristrutturazione.
del gruppo Cimbali va necessariamente ap- ria, quella del gruppo di Binasco, di innovazio- Lintervento interessa larea di esposizione dei
prezzato in continuit con il vicino Mumac, ne al servizio della tradizione, un dialogo tra prodotti e la reception del complesso, veri e
anchesso a firma dello studio di progettazione valori antichi e nuove tecnologie, degnamente propri landmark della sede di Cimbali. Su di
Arkispazio con ling. Valerio Cometti, dove lo rappresentato dallo scintillio della nuova sede essi stata operata unattenta selezione di ele-
menti architettonici, finalizzata a sostituire i
pi antiquati e a valorizzare quelli pi in linea
con la contemporaneit e con lo spirito inno-
vativo dellazienda. Cos i corpi di fabbrica
esistenti sono stati ricoperti da una pelle in la-
miera di rame preossidato, lavorato a graffatu-
re per rendere la superficie metallica estrema-
mente vibrante a contatto con la luce artificiale.
La preesistente struttura in vetro del centralino
ha acquistato in tal modo nuova identit, inca-
stonata in una prua metallica che dialoga con il
Sopra, esterno e interno rivestimento del vicino showroom.
dellingresso e reception Larea espositiva si riappropriata del fronte
dello stabilimento
Cimbali. Accanto, il stradale grazie alla demolizione di unimpo-
passo del serramento nente quinta curvilinea che ne impediva la
coincide con quello del percezione. Una pensilina a sbalzo, anchessa
rivestimento in lamiera
di rame (foto Germano rivestita in rame, segnala lingresso principa-
Borrelli). le che d accesso a un volume vetrato a tutta

[ 54 ] IOARCH_64
I LUOGHI DEL LAVORO

13
11 13
12
12 11
1 facciata intonacata beige
14 1 facciata intonacata beige
15 14
10 15 2 pavimentazione in autobloccanti
10 2 pavimentazione in autobloccanti
16 3 pavimentazione in pietra esistente
16 3 pavimentazione in pietra esistente
4 mantenimento vegetazione esistente
4 mantenimento vegetazione esistente
5 ingresso reception con pensilina
5 ingresso reception con pensilina
9 9
6 edificio esistente ricerca
edificio e sviluppo
esistente ricerca e sviluppo
6
7 cubo vetrato cubo
esistente
vetrato esistente
8 7
8 raccordo tra quote differenti condifferenti con
7 7 8 raccordo tra quote
8 inpavimento
pavimento porfido in porfido

2 2 9 ingresso 9showroom
ingressocon rampa incon
showroom porfido
rampa in porfido
3 3
1 1 10 nuova porzione
10 nuovadi pavimentazione in porfido in porfido
porzione di pavimentazione
5 5
4 4
11 pensilina11
esistente
pensilina esistente

12 edificio 12 edificio
esistente esistente produzione
produzione

13 pavimentazione
13 pavimentazione in porfido esistente
in porfido esistente

14 14 nuovo
nuovo percorso percorso di uscita
di uscita
nuova
nuova fascia di fascia di pavimentazione
pavimentazione in in
6 15 porfido 15 porfido per
per raccordo raccordo quote
quote
6
nuova fascia nuova fascia di pavimentazione in
16 16 di pavimentazione in
porfido (larghezza 80 cm)
porfido (larghezza 80 cm)

9 8 7 6 5 4 3 2

rivestimento in lastre di rame pre-ossidato


graffatura passo 42 cm KME_Tecu, Oxid rivestimento in lastre di rame pre-ossidato
graffatura passo 42 cm KME_Tecu, Oxid fascia in rame microforato

D D

+ 4.80

+ 3.15

Planimetria e prospetti
C C
dellintervento (disegni
0.00
courtesy Arkispazio).

PROSPETTO OVEST PROSPETTO SUD

IOARCH_64 [ 55 ]

rivestimento in lastre di rame pre-ossidato


graffatura passo 42 cm KME_Tecu, Oxid

nuovo logo Gruppo Cimbali

B B
I LUOGHI DEL LAVORO

Paolo Balzanelli - Arkispazio


Paolo Balzanelli si laurea in architettura nel 1990
al Politecnico di Milano, dove per alcuni anni
assistente del Prof. Gianni Ottolini.
Nel 2000 fonda lo studio di architettura Arkispazio:
ristruttura numerosi appartamenti, negozi e uffici,
progetta allestimenti fieristici e museali, architetture
alla piccola e alla grande scala, fino al masterplan
di unarea industriale di 130.000 mq. I suoi progetti
degli ultimi anni, tra i quali il Mumac, la nuova
sede del Gruppo Cimbali e alcuni allestimenti
realizzati in ambiti prestigiosi in Italia e allestero,
sono pubblicati su riviste e libri di architettura.
Nel maggio 2016 stata pubblicata la prima
monografia dei suoi lavori dal titolo Spazi pensati:
15 progetti da 10 a 100.000 mq.
www.arkispazio.it

Valerio Cometti - V12 Design


Valerio Cometti, classe 1975, laureato in Ingegneria
Meccanica al Politecnico di Milano, nel 2005 fonda
a Milano lo studio Valerio Cometti+V12 Design, che
elabora design industriale, grafica e nuovi brand.
In breve tempo, unendo la sensibilit del designer
e la visione dellingegnere, Cometti intraprende
importanti collaborazioni: dai televisori per Brionvega
alle lampade per Leucos, dalle macchine per il caff
per Cimbali e Faema ai mobili per Riva1920, dal
vetro per Fiam Italia allelettronica per Mediaset fino
alleyewear di Feb 31st.
Attualmente in corso collaborazioni con un marchio
automobilistico e i brand dellItalian Design De Majo,
MyYour, Zava e Tera, e collaborazioni internazionali
in India, Stati Uniti e Cina.
www.v12design.com

altezza. La progettazione degli interni, pur dallo stile vintage in un contesto dal sapore
distinta da un uso variegato dei materiali, industriale. Gli espositori sono rivestiti con top SCHEDA
in perfetta sintonia con lestetica degli esterni. e doghe in massello di rovere spazzolato color
Localit Binasco
Gli spazi principali sono le due aree espositive antracite, lilluminazione risolta da una serie
Realizzazione Maggio 2015
di La Cimbali e Faema, marchi di punta del di sospensioni in tinta con la palette di colori
Committente Gruppo Cimbali Spa
gruppo, distinti per linguaggio e trattamento utilizzata in tutto lambiente, il marrone scu-
Progetto architettonico Arch. Paolo Balzanelli con
architettonico. Lo showroom di La Cimbali ro del caff e loro. Il pezzo forte del progetto
Ing. Valerio Cometti
rispecchia il credo del brand, dando forma al indubbiamente il bancone del lounge bar Cim-
Progetto strutture Ing. Francesco Terreni
In questa pagina, il binomio tradizione-innovazione da sempre bali, rivestito da tremila lamelle di rame che
Progetto impianti Ing. Antonio Bozino, Bre Enginering Srl
bar di Cimbali, il cui caro al gruppo di Binasco. Gli espositori mo- assumono il tipico colore arancione dellincan-
bancone rivestito da nolitici sono di color rosso Cimbali e rivestiti descenza a contatto con i backlight. Il riman- Impresa Edilpietro Srl
tremila lamelle in rame Realizzazione facciate Rtek
di colore arancione, e lo in gres color sabbia cos come i pavimenti, gli do chiaro: il rame un tributo alle origini
showroom del marchio. apparecchi illuminanti sono discretamente in- dellazienda. Il suggestivo effetto di incande- Materiale per le facciate Tecu oxid
Nella pagina a destra tegrati nella controsoffittatura. scenza, invece, una citazione dei processi di Superficie netta 1.400 mq
una vista dinsieme
dellintervento (foto Lo showroom di Faema, al contrario, un di- funzionamento delle macchine per caff
Germano Borrelli). chiarato inserimento di elementi e accessori Francesco Camanzi

[ 56 ] IOARCH_64
I LUOGHI DEL LAVORO

Laureato in Ingegneria Civile nel 1992 al


FRANCESCO TERRENI
Politecnico di Milano e con un diploma di
Studio di ingegneria specializzazione in costruzioni in cemento
armato conseguito nel 1996, Francesco
Terreni inizia lattivit di progettista strutturale
in Venezuela. Nel 1996 fonda lo Studio
di Ingegneria Francesco Terreni, che si
occupa principalmente di strutture in
carpenteria metallica e in cemento armato
per la realizzazione di edifici residenziali,
commerciali e di infrastrutture strategiche
quali impianti di telecomunicazione. Prima
dellintervento per la nuova sede del Gruppo
Cimbali, lingegner Terreni aveva gi curato la
progettazione strutturale del Mumac.

FRANCESCO TERRENI
Piazza Europa 10, 20025 - Legnano Mi una fase del cantiere: le
T. 03311613487 strutture in carpenteria
www.ftingegneria.it | info@ftingegneria.it metallica (foto Terreni).

BRE ENGINEERING SRL Costituita nel 1991, nel corso degli anni un sistema a 4 tubi con terminali di tipo pensile
Progettazione impiantistica BRE Engineering Srl ha potenziato la sua a controsoffitto pi aria primaria che immettono
organizzazione e oggi opera su tutto il territorio laria in ambiente tramite diffusori lineari ad alta
nazionale e allestero, prestando consulenza induzione, cos da adeguare le condizioni ambiente
specialistica nei settori impiantistici, meccanico alle variazioni dei carichi dovute ai flussi
ed elettrico, nei quali sviluppa e integra le di persone e alle ampie superfici vetrate.
specifiche competenze di progettazione, Per le sale riunioni, gli show room e il lounge bar
direzione lavori e collaudi di impianti tecnologici stato progettato un sistema a tuttaria con Uta
in ambito civile e industriale con esperienze di con inverter e cassette di regolazione di portata
general project management, due diligence e comandate da regolatore in ambiente. Sulla
piani di manutenzione. Particolare esperienza e diramazione principale stato previsto uno stacco
Ing. Antonio attenzione viene posta, sin dalla progettazione, montante che alimenta i diffusori a micro-ugelli per
Bozino Resmini, il trattamento della zona ingresso a doppia altezza.
alle problematiche energetiche con servizi di
amministratore
di Bre Engineering consulenza e certificazione e collaborando con Particolare cura stata posta al sistema di
societ estere e italiane per la certificazione Leed. illuminazione identificando con gli architetti
Lintervento per Cimbali, affrontato in sistemi e corpi illuminanti che pur garantendo
collaborazione con gli architetti, aveva i valori illuminotecnici di legge riuscissero a
BRE ENGINEERING SRL
per obiettivo la realizzazione di impianti a valorizzare limmagine degli ambienti.
Via Michele Barozzi 6, 20122 Milano
funzionamento flessibile, di ridotta manutenzione Per Cimbali Bre Engineering aveva gi
T. 02.76003383
www.bre-engineering.it e di elevata efficienza energetica. Per reception, collaborato alla progettazione impiantistica
bre@bre-engineering.it sale riunioni e aule di formazione si progettato del Mumac.

IOARCH_64 [ 57 ]
DESIGNCAF
MARMOMACC LA PIETRA E IL DESIGN
Il mercato mondiale della pietra e del marmo New marble generation
vale 23 miliardi di euro e la pi importante Prototipi di componenti darredo ed elementi
MARMOMACC 51
manifestazione internazionale si svolge a seriali del design architettonico progettati
Verona: in programma dal 28 settembre all1 VERONA
da Giorgio Canale, Giuseppe Fallacara,
ottobre la 51esima edizione di Marmomacc, 29 settembre Massimo Iosa Ghini, Vittorio Longheu, Marcello
che coinvolge pi di 1.500 espositori 1 ottobre 2016 Morandini, Philippe Nigro, Marco Piva, Denis
provenienti da 55 nazioni. Da diversi anni la Santachiara e Paolo Ulian. Mostra a cura di
manifestazione veronese dedica unattenzione Raffaello Galiotto e Vincenzo Pavan.
crescente alle relazioni tra la pietra e il
progetto. Questanno laccento verr posto
in particolare sul design, sulla possibilit di The power of stone
realizzare oggetti darredo e prodotti duso con Le superfici complesse e i dettagli di altissima
il marmo, grazie alle possibilit offerte dalla precisione delle installazioni disegnate e
tecnologia, che consente di realizzare superfici
realizzate da Raffaello Galiotto presso i laboratori
complesse e particolari di altissima precisione.
e con gli strumenti di aziende italiane mettono
Da segnalare anche un convegno organizzato
in collaborazione con Architectural Record
in luce le potenzialit della tecnologia e dei
dal titolo Global trends in design and processi di lavorazione applicati alla pietra
sustainability e listituzione del nuovo e la riduzione dellimpatto ambientale con
premio Stone Award, assegnato da una giuria lottimizzazione degli scarti di lavorazione.
internazionale tra i progetti di maggior pregio
realizzati con materiale lapideo presentati 50 years of living marble
a Marmomacc: la premiazione avverr in
Una rassegna storico-antologica di oggetti in
occasione della ArchMarathon 2018.
marmo progettati da grandi nomi del design
Si rinnova anche lappuntamento di
Marmomacc and the city, con allestimenti e come i fratelli Castiglioni, Gae Aulenti, Angelo
installazioni di architetti e progettisti nelle Mangiarotti, Tobia Scarpa, Enzo Mari, Mario
piazze della citt. Bellini o Zaha Hadid e messi in produzione da
marchi fondamentali del Made in Italy come
www.marmomacc.com Agape, Cassina, Flos.

PROGETTO99 IL MARMO DIVENTA HIGH-TECH


ENERGIA SENZA FILI

Progetto99 una societ di progettazione che opera nel settore del


marmo da oltre trentanni. Niccol Garbati ha ideato e realizzato due
interessanti soluzioni high-tech per la conduzione di energia e la ricarica
di apparecchi telefonici.
Due i brevetti. Il primo costituito da barre elettriche di lunghezza
variabile (da 30 cm a 2 m) da collocare nella parte retrostante del marmo
cos da renderle invisibili; la superficie risulta liscia, con una sottile fuga
dove si inseriscono prese removibili e universali. Laltro costituito da
un piatto di marmo porta smartphone con caricatore wi-fi, anche questo
da posizionare allinterno delle lastre. Queste soluzioni possono essere
impiegate per top di negozi e per tavoli, scrivanie e mensole di uffici e
abitazioni, coniugando estetica e funzionalit.

charger wifi
alloggio disco
marmo
foro
passacavi
PROGETTO 99
Via Venezia, 2 - 50033 Carrara MS
T. 329 8799963
info@progetto99.com | www.progetto99.com

[ 58 ] IOARCH_64
elements
pavimenti e rivestimenti
Una crescente diffusione del legno anche in applicazioni outdoor; il ritorno della pietra,
che la tecnologia rende leggera e polivalente nelluso; le metamorfosi della ceramica,
prodotto tipicamente italiano frutto di unintensa collaborazione tra industria e progetto;
levoluzione degli HDF, che alle doti di praticit e convenienza uniscono qualit estetiche
prima inarrivabili; la stampa digitale capace di trasgurare gli ambienti interni: nelle
pagine che seguono, introdotti da brevi considerazioni di progettisti che ne hanno
approfondito i dettagli e le possibili implicazioni progettuali, una carrellata delle soluzioni
pi recenti in materia di pavimenti e rivestimenti per larchitettura.

Legno Matteo Thun & Partners, Binder wood Center (foto Yens Weber) Pietra AlvisiKirimoto + partners, Teatro di Corato

Ceramica 5+1 AA, Docks di Marsiglia Nuovi Materiali Studio Albini, Metropolitana Milanese
elements_pavimenti e rivestimenti

LEGNO
I l legno. Non c materiale che abbia
caratteristiche che siano tanto
straordinarie. Lutilizzo del legno
Il legno conserva le sue propriet
straordinarie e col tempo ne assume
altre, raccontando. Il legno racconta,

MATTEO una scelta contemporanea. una risorsa


naturale e rinnovabile, motivo per cui la
sensoriale, il legno ha patina. Usare il
legno vuol dire avere coraggio, coraggio di

THUN
scelta del legno diventato un elemento accettare il divenire voluto dalla natura,
imprescindibile nellarchitettura attuale. dal sole, dalla pioggia, dal gelo. Coraggio
Il legno offre comfort, possiede qualit di far raccontare al legno.
di flessibilit, di leggerezza, di longevit Tutto ci rende il legno un materiale
e di naturalezza. versatile pu essere straordinario, ci offre un campo di utilizzo
MATTEO THUN morbido oppure duro, liscio o flessibile e molto ampio e poi semplicemente
& PARTNERS d tantissime possibilit di impiego. bellissimo.
La mia filosofia dei tre Zeri zero km,
zero Co2 , zero waste si sposa
perfettamente con tutte le propriet del
legno: nella maggior parte dei casi
reperibile nelle vicinanze, facilmente
riciclabile, flessibile e anche sostenibile.

PIETRA
H o imparato nel corso degli anni a
pensare ai materiali come qualcosa di
vivo e cangiante e usare soprattutto
del Teatro di Corato, le facciate di Casa B
a Trani, il pavimento del Museo Sinopoli
a Roma o le facciate e i pavimenti della
MASSIMO quelli che invecchiano, che cambiano con
il tempo e con luso e che sono in grado di
Villa a Roddino o ancora il nuovo Teatro
Alexandrinsky a San Pietroburgo.

ALVISI
descrivere lo spazio anche a seconda di chi La pietra legata al luogo e alla sua
li ha posati, oltre che di chi li ha pensati. storia in modo unico e i progetti
La pietra ha di unico che vive tante vite: che ci costruiamo sopra diventano
sfondo dei nostri paesaggi, massa informe immediatamente pi ricchi.
prima di essere tagliata e poi lavorata per
ALVISIKIRIMOTO passare dallo stato di materia a quello di
+ PARTNERS materiale, superficie che cambia colore e
densit.
La pietra viva e imperfetta come noi
che progettiamo, ed per questo che
cos spesso presente nei nostri lavori, per
segnare il tempo e trasformare i luoghi
continuamente, come per la piazza e il foyer

CERAMICA
U na materia pu essere tante materie.
Pu essere storia e richiamare
personaggi lontani. Pu mettere
Da quellidea nato il viaggio che ci ha
portato ai sette blu e alle foglie dei Docks di
Marsiglia, alle residenze Life di Brescia e di

ALFONSO in atto un dialogo con i diversi attori del


progetto. Pu essere identit collettiva e
intima. Una materia pu essere luce ancor
Asnires-sur-Seine a Parigi, alle cornici del
Palazzo del Ghiaccio di Milano e del Jardin de
Gabriel a Parigi con lartista Danilo Trogu.

FEMIA prima che colore e forma.


Ricercando la luce, la sua capacit di cambiare
nasce la sfida della terza dimensione di
un materiale che da troppi decenni si era
Esiste una materia che capace di parlare di
citt, luce, storia, tecnologia, di rimettere in
dialogo artista/artigiano/azienda/impresa,
che riesce a far volgere lo sguardo verso
5+1 AA annullato dentro una natura bidimensionale lalto innescando un sorriso perch in essa ci
senza anima e corpo. Creare figure ritroviamo. Oggi questa materia che ricerca
diamantate a geometria variabile, tradurle la luce e racconta un percorso, una storia, ha
in volumi, riportarli nella dimensione ricominciato ad abitare le citt.
dellarchitettura, della storia e della citt, Questa materia la ceramica. Questa materia
mettendoli in rapporto con le altre materie, la sono mani, corpo, anima, visioni, sogni, arte e
sfida messa in campo e vinta. tecnologia. Questa materia architettura.

NUOVI MATERIALI
L e pavimentazioni resilienti sono
unottima scelta per i luoghi di
grande traffico pedonale, come la
di Amendola Fiera. Il tipo di lastra si
presenta con il disegno a bolli appositamente
disegnato e studiato per Milano. Il

FRANCESCO Metropolitana Milanese, e il mercato offre


oggi numerose possibilit di superfici e
pavimento fu prodotto dalla Linoleum. La
colorazione nera uniforme sia per il piano

ALBINI
colori che lasciano spazio alla creativit. banchine che per il mezzanino, i singoli
Lesperienza pi significativa del nostro moduli quadrati hanno il lato di 60 cm;
studio sicuramente il progetto per le linee la presenza dei bolli facilita la giuntura
1 e 2 della Metropolitana Milanese. Tra i tra i moduli e il deflusso dellacqua per il
tanti materiali ideati espressamente per la lavaggio e per i fenomeni atmosferici.
STUDIO ALBINI Linea 1, infatti, quello di maggior successo Fu scelta la tinta nera perch garantiva una
ASSOCIATI commerciale senzaltro il pavimento in mescola pi resistente allusura dei tacchi
gomma. A distanza di 50 anni possiamo e per far risaltare sul fondo scuro i colori
ancora calpestarlo in diciotto delle ventuno dei pannelli di rivestimento a muro e della
stazioni originali del 1964. Il pavimento a segnaletica. Le caratteristiche peculiari
bolli stato progettato da Studio Albini/ di questo pavimento sono la resistenza
Helg per la Linea Rossa, dove fu installato e il potere fonoassorbente oltre ad una
per la prima volta nella stazione campione sostanziale economicit.

[ 60 ] IOARCH_64
elements_pavimenti e rivestimenti

COOP. CERAMICA DIMOLA


COLLEZIONE WATERFRONT
Camaleontico nel suo apparire
contemporaneamente cotto e cemento.
Due stili in un unico progetto, la tradizione
e il calore del cotto che vive e condivide le
proprie peculiarit con il cemento, minimal
e moderno per eccellenza. Una dicotomia KRONOS PRIMA MATERIA
avvincente che riveste gli ambienti di stile
Prima Materia sviluppa le suggestioni materiche della superficie
modernamente classico ed essenziale.
cemento per interni e outdoor, pubblico e residenziale. 3 colori neutri, 3
finiture: naturale, cerato e grip per personalizzare un progetto completo.
www.leonardoceramica.it
Campiture omogenee a pavimento, trame leggere per il rivestimento di
interni, esagono e lisca, ma anche una spiccata sensibilit per loutdoor
con i pavimenti in 2 cm e i nuovi muri in 3D.
MUTINA PUZZLE E MISTRAL www.kronosceramiche.com
Geometrie, variet cromatiche, pattern
e versatilit sono alla base delle nuove
collezioni di piastrelle di grs porcellanato
Puzzle e Mistral, create da Edward Barber
& Jay Osgerby per Mutina. Le due collezioni
possono essere usate indoor e outdoor. Le
piastrelle sono realizzate in dimensioni di
25 x 25 cm e 14 mm di spessore. Le otto
famiglie cromatiche di Puzzle sono composte
di sei pattern grafici, tre fondi a tinta unita
e due pattern edge speculari. Mistral un
modulo tridimensionale di terracotta estrusa DIESEL LIVING WITH IRIS CERAMICA
e smaltata che pu essere impiegato per Ispirazioni industriali e atmosfere metropolitane per le cinque collezioni
costruire schermi di ventilazione, di riparo firmate dallufficio stile di Diesel e sviluppate dal reparto R&D di Iris
dalla luce e pareti divisorie per interni. Pu Ceramica. Concrete, Industrial Glass, Camp, Stage e Hard Leather, linee
anche assumere differenti configurazioni: ideate per la posa a pavimento e rivestimento che esplorano cinque
orizzontale, verticale, chiusa e aperta, adatte diversi mood dialogando con tessuti come la tela e la juta e con finiture
sia per interne sia per esterni. vissute di sapore vintage.
www.mutina.it www.irisceramica.it

BERNABEI
LA NATURA
DELLA QUERCIA
ALTO ARTIGIANATO NELLA SCELTA
LAVORAZIONE E POSA DEL LEGNO MASSELLO

Un progetto architettonico di interni che impiega legno massello di


quercia sia come elemento di rivestimento sia come pavimentazione.
Articolata su due livelli, questa abitazione-studio impiega legno
massello di quercia in prima patina sia come rivestimento verticale,
che caratterizza in modo teatrale lambito residenziale, sia come
pavimentazione negli spazi del lavoro. Qui il legno, in tavole massello
di diverse dimensioni, presenta le caratteristiche di una lunga
esposizione agli agenti atmosferici. Sole, pioggia e vento ne disegnano
lessenza, protetta da una finitura naturale realizzata in opera. Un
lavoro di selezione reso possibile da una conoscenza trentennale del
settore e dalla cura della messa in opera, tipica della grande tradizione
artigianale italiana.

BERNABEI PARQUET
Pavimenti artigianali in legno
T. 0733.905771
info@bernabeiparquet.it
www.bernabeiparquet.it

IOARCH_64 [ 61 ]
elements_pavimenti e rivestimenti

BOEN PLANCE
DI ROVERE MASSELLO
Per pavimentare i circa 300 mq di una casa
privata pluripiano a Grieskirchen in Austria,
Alexander Oberndorfer (Innenarchitektur) e
Frohring Ablinger Architekten hanno utilizzato
le plance Boen in Rovere massello Antique da
20 mm di spessore. Le plance, disponibili nelle
larghezze 137, 162 e 187 mm, sono state
anticate mediante lutilizzo di speciali tinte
e miscele di olii e cere. Otto sono le varianti
di colori disponibili nella collezione Rovere
massello, tutte realizzate con la nuova finitura
a olio/cera Live Natural a ossidazione naturale.
Il colore anticato della pavimentazione crea un
suggestivo contrasto con le architetture della
moderna abitazione.

BOEN
Rappresentante per lItalia Interwood srl
T. 0321 393360
interwood@interwoodsrl.it
www.boen.com/it/

WALLPEPPER GEOMETRIC
La carta per rivestimenti murali Geometric di Wallpepper viene stampata
con inchiostri pigmentati in sospensione con un polimero in lattice, sicuri,
ecologici e resistenti ai raggi UV. Certificata in classe B1 per la resistenza
al fuoco inodore, traspirante, anallergica e idrorepellente. Removibile a
secco, non rovina lintonaco e si stacca facilmente.

www.wallpepper.it

MARGARITELLI GROUP MARAZZI MATERIKA


LISTONE GIORDANO PUNTA
La collezione Materika di Marazzi
SUL PARQUET INCISO un rivestimento effetto cemento
Undici nasce dalla collaborazione tra satinato a spessore sottile (6 mm). Il
Listone Giordano e Inkiostro Bianco nuovo formato 40x120 garantisce una
Lab, il laboratorio creativo dellazienda maggiore continuit visiva alle pareti,
di Sassuolo nota per la sua produzione mentre la gamma cromatica si ispira ai
di carte da parati artigianali. Si tratta di colori dei cementi grezzi. Le strutture
una nuova collezione di pavimenti in cui il tridimensionali e i decori completano
parquet viene inciso con una tecnica laser il progetto e sono adatti per il bagno
FIEMME 3000 DAI BOSCHI DI FIEMME ideata da Inkiostro Bianco. Il legno (rovere la cucina o il soggiorno. La collezione,
Lessenza Rifugio della serie Boschi di Fiemme, disponibile nelle di 14 per 120 cm e 12 mm di spessore) grazie alla sua decorazione 3D, si
scelte senza nodi, variegato o ndoso (nella foto), accende nel rovere diventa in questo modo un bassorilievo a aggiudicata il Ceramic Design Awards
il colore del legno con una colorazione noce brillante. pavimento. 2015 conferito da ADI, Associazione
Trattamento oliato Fiemme 3000 Bioplus. per il Disegno Industriale.
www.listonegiordano.com
www.emme300.it www.marazzi.it

[ 62 ] IOARCH_64
elements_pavimenti e rivestimenti

FLORIM PIETRE/3
I valore dellessenziale allorigine delleleganza slegata dalle mode e che resiste al
passare del tempo della collezione Pietre/3 di Casa dolce casa. Una cifra stilistica
raffinata contraddistingue la scelta delle sfumature naturali. Inconsuete geometrie
arricchiscono la collezione donandole un diffuso senso di equilibrio e simmetria.

www.florim.it

FAEDO MARMI PER LARCHITETTURA


Da oltre 50 anni Marmi Faedo opera nel settore lapideo applicato
allarchitettura e alledilizia coniugando esperienza professionale e innovazione
tecnologica. Punta di diamante tra le numerose tipologie di marmo offerte IDEALWORK ARCHITOP
il Marmo Grolla, estratto nella cava di Cornedo Vicentino e particolarmente Architop il sistema cementizio-polimerico che con soli 3-4 mm. di spessore
resistente alla salsedine e agli agenti atmosferici, una pietra che si distingue consente di rinnovare le superfici orizzontali senza dover rimuovere quelle preesistenti
per le sue qualit tecnico-meccaniche certificate e per le caratteristiche e di ottenere una nuova pavimentazione continua e con un effetto cemento di
estetiche di pregio. Nella foto, parete in marmo Grolla Beige finitura Talia e tipo moderno e ultra resistente. Pu essere impiegato per rinnovare le superfici
pavimento in marmo Fossil Grey finitura Levigata. in calcestruzzo, ceramica, marmo o anche sui massetti in sabbia-cemento,
trasformando le superfici continue con finitura nuvolata o acidificata.
www.marmifaedo.com
www.idealwork.it

MAPEI
ULTRATOP LOFT
LA PASTA CEMENTIZIA
PER PAVIMENTI E PARETI

Nel campo delle superfici cementizie, Mapei


propone una soluzione che unisce affidabilit e
prestazioni. Si tratta di Ultratop Loft, una nuova
pasta cementizia per rivestire pavimenti e
pareti e garantire superfici continue, innovative
e dal forte effetto materico. possibile
realizzare rivestimenti e pavimentazioni
decorative, anche in zone a intenso traffico
pedonale. una pasta cementizia spatolabile,
applicabile in verticale e orizzontale dello
spessore di circa 2 mm. Si compone di due
prodotti specifici: Ultratop Loft F, una pasta
spatolabile a grana grossa, e Ultratop Loft W,
una pasta pi fine. Entrambi sono forniti nei
colori bianco e natural.

MAPEI
T. 02 376731
mapei@mapei.it
www.mapei.com

IOARCH_64 [ 63 ]
elements_pavimenti e rivestimenti

COSENTINO DEKTON XGLOSS


LA SUPERFICIE ULTRACOMPATTA BRILLANTE E PERFORMANTE

Con il lancio di tre anni fa Dekton di


Cosentino ha inaugurato una nuova categoria
di superfici per larchitettura. Lelevata
compattezza conferisce alle superfici Dekton
propriet tecniche che rendono le lastre
di grande formato applicabili in interni e
in esterno, sia per pavimentazioni sia per
rivestimenti e facciate ventilate.
Con un trattamento basato sulla
nanotecnologia abbinato a un processo
di lucidatura meccanica oggi nasce
DektonXGloss, che alle prestazioni di
Dekton aggiunge una eccezionale lucentezza,
sempre pi richiesta nel mondo del design e
dellarchitettura. Nella collezione Solid, XGloss
disponibile in cinque colori (bianco pieno
Halo, grigio pieno Splendor, grigio scuro
metallico Blaze, marrone Lumina, nero pieno
Spectra), in lastre di grande formato (144 x
320 cm) e due spessori: 12 e 20 mm.

COSENTINO
T. 041 5103096
www.cosentino.com
www.dekton.com

3D SURFACE
IL TESSUTO COME ISPIRAZIONE DI
NUOVE TEXTURE TRIDIMENSIONALI
Tre nuove creazioni ispirate al tema sartoriale del
tessuto. Pizzo e Tartan sono uninterpretazione
macroscopica di decori e trame tessili, disegnate
da Jacopo Cecchi. Citymap (nella foto), creata
dallarchitetto Andrea Castrignano, si ispira al tessuto
urbano della citt. Superfici vibranti, tridimensionali e
flessibilit progettuale dei materiali, pensati sia per gli
interni che per gli esterni, permette al progettista di
disegnare e concepire soluzioni di ogni genere.

www.3dsurface.it

DE CASTELLI
PAVIMENTO COPYCAT
Su disegno di Cino Zucchi, il sistema di rivestimento per pavimenti
Copycat si basa sulla composizione di ciottoli di forma esagonale,
di ferro acidato, in diverse tonalit. I ciottoli sono realizzati con
taglio laser con uno spessore che varia da 5 a 10 mm. Il mosaico di
Copycat disponibile in diversi materiali e finiture: rame, ottone, ferro, BRUNO SALOON
acciaio delabr e corten (i materiali possono essere mixati durante Le plance Saloon, leggermente spazzolate e bisellate, sono disponibili in due spessori
la composizione del mosaico). Copycat disponibile in moduli con (10 e 15 mm) e fornite in diverse larghezze, idonee anche per posa flottante. Le peculiarit della
dimensioni di formato quadrato di 33 cm di lato e 2,5 mm di spessore. scelta rustica, caratterizzata da fiamme ampie, nodi stuccati e colorazione non omogenea,
I moduli possono essere posati su pavimenti esistenti e fissati con colla. rendono gli elementi Saloon adatti anche alle nuove colorazioni dai moderni riflessi metallizzati.

www.decastelli.com www.brunoparquet.it

[ 64 ] IOARCH_64
elements_pavimenti e rivestimenti

FRIUL MOSAIC
GLI ELEMENTI PIMAR DIAMANTE
Mosaici smart nel progetto Il set di rivestimenti Diamante trae
firmato dallo studio Nespoli e ispirazione dalle residenze di rango
Novara: listelli in pietra e marmo delle principali citt italiane della
(Taijia, Lipica Fiorito, Grigio seconda met del XIV secolo,
Oriente) mescolati tra loro con impreziosite da modelli geometrici a
tonalit di colori diverse. Formelle punta di diamante, che mette in risalto
di 3 cm e multipli (fino a 30 cm) il forte valore plastico dellarchitettura
composte da filagne alte 1 cm a italiana dellepoca. Le cinque differenti
lunghezza variabile permettono interpretazioni si tramutano in una
di comporre combinazioni e raffinata fattura chiaroscurale costituita
geometrie diverse replicabili da cunei e piramidi la cui disposizione
allinfinito. irregolare si alterna a rigide simmetrie.

www.friulmosaic.com www.pimardesign.com

ALFALUX MATERIKA
CASALGRANDE PADANA
Le resine decorative, ultima
EARTH BY PININFARINA generazione nellevoluzione
Loriginalit del progetto risiede dellarchitettura e del design, sono
nella grande versatilit del sistema materiali contemporanei, innovativi,
che permette di combinare una dal sapore moderatamente industriale
piastrella e lessenzialit del suo che lasciano molto spazio creativo.
disegno con decori ricchi di Materika ripresenta in grs porcellanato
suggestioni che rimandano al con colorazione in massa sia calde
mondo automotive. La texture con i colori della sabbia, del deserto
della lastra in grs porcellanato e della terra, sia fredde con i colori
concettualmente frutto della della pietra e della roccia scura, sono
fusione di tre materiali: vetro, pelle delicatamente tono su tono e danno
e tessuto e genera un potente allambiente una profondit unica,
effetto multisensoriale. elegante e contemporanea.

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QUICK-STEP
IMPRESSIVE ULTRA
LAMINATI NATURALI E IMPERMEABILI

Disponibile in 16 varianti, tra cui il bianco e


il cemento, naturali nellaspetto e al tatto,
il nuovo laminato Quick-Step Impressive
Ultra segna un importante passo avanti
nellevoluzione dei pavimenti HDF (fibra ad
alta densit): le venature tridimensionali del
legno sono riprodotte perfettamente anche
nei giunti del pavimento; doghe di spessore
maggiorato (12 mm invece di 8) e la posa in
combinazione co un sottofondo Quick-Step
producono un suono pieno e gradevole;
la protezione superficiale Scratch Guard lo
rende fino a dieci volte pi resistente agli
urti e ai micrograffi e lesclusivo rivestimento
superficiale Hydroseal fa di Impressive Ultra il
laminato pi impermeabile mai prodotto. Posa
facilitata anche negli angoli pi angusti grazie
al sistema brevettato a incastro Uniclic.

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T. 02 9 29071
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LITHEA TRAME MEDITERRANEE MARGRAF IL MARMO A TRE DIMENSIONI BUDRI PAPIRO COLLECTION
Presentata al recente Salone del Bagno, la collezione Con la lavorazione cub (foto), disegnata da Luigi Se prima del papiro si scriveva su tavole rigide come il
Trame Mediterranee di Lithea trasforma la pietra siciliana Siard, Margraf rende il marmo tridimensionale, marmo, Patricia Urquiola trasforma il marmo in carta da
con incisioni tecnologiche che riproducono geometrie offrendo inedite suggestioni per il progetto di parati. La collezione Papiro, premiata lo scorso anno a
ispirate al tessile, alla natura fossile e alle forme architettura di spazi residenziali di pregio, ambienti Marmomacc, si presenta in forma di lastre intarsiate di soli
barocche. Lavorazioni disegnate dalla stilista Marella commerciali e spazi destinati allospitalit. Sempre 0,8 cm di spessore che nellinstallazione della Urquiola si
Ferrera e dallarchitetto Fabio Fazio e rese possibili nei toni del bianco e sempre su disegno di Siard srotolano fino a diventare un piano che ricopre un tavolo.
dalle tecnologie a controllo numerico dellazienda di anche le nuove lavorazioni petali, tricot e sable. Levoluzione progettuale di superfici a intarsio in materiali
Patti e dal talento manuale di maestranze specializzate, Da pi di un secolo al fianco egli architetti, la sotrica policromi, resa possibile dalle tecnologie di Budri, alterna
secondo lantica tradizione italiana. azienda veronese opera oggi in tutto il mondo. grafismi in toni pastello nei diversi pattern della collezione.

www.lithea.it www.margraf.it www.budri.com

STONE ITALIANA
JUTA DAL TESSILE ALLA PIETRA
Nuovi colori per Juta, collezione di
superfici in quarzo con una texture goffrata
nata dallincontro tra Stone Italiana e
Jannelli&Volpi. Il progetto, trasposizione di
texture dal tessile alla pietra Stone Italiana
attraverso le preziose goffrature e le cromie
della carta da parati Jannelli&Volpi, di
Lorenzo Palmeri.
Juta il primo gesto del progetto micro
3d, che indaga e vuole dare senso ed
espressione ai pi piccoli movimenti delle
superficie, a volte evidenti, a volte quasi
invisibili e percepibili solo attraverso il tatto.

www.stoneitaliana.com

PAVER LED LISTOTECH


PIETRE LUMINOSE PER PAVIMENTAZIONI ESTERNE Listotech il primo sistema di
Le pietre luminose Paver LED per pavimentazioni esterne pavimentazione e rivestimento in adaxite,
hanno funzione scenografi ca ed estetica, per cortili e una miscela di quarzo, marmo e resina
piazze, percorsi panoramici e giardini; e segnaletica, per rinforzata da trecce di acciaio armonico
rotatorie, attraversamenti pedonali, parcheggi, piste ciclabili che comprimono e compattano la materia.
e marciapiedi. Listotech assicura stabilit nel tempo,
Realizzate con un composto polimerico speciale, non torce, non modifica le sue lunghezze,
riproducono la superfi cie delle pietre Paver, ma nascondono non si deforma. La pregiata selezione di
una sorgente a luce Led. Quando sono accese la luce fi ltra ossidi minerali, utilizzata per pigmentare
attraverso linvolucro esterno come se fosse traslucido, Listotech, offre un naturale effetto dlav e i
diffondendosi nellambiente. pigmenti inorganici di alta qualit assicurano
colorazioni stabili nel tempo.
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