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PROGETTARE

PER LE
COMPETENZE

Emanuela Botta
Il concetto di competenza
CONCETTO DI COMPETENZA
Il concetto di competenza ha numerose sfaccettature difficilmente riconducibili ad una sintetica
definizione.
Nel tempo comunque si giunti, a livello di Unione Europea, a dare una definizione condivisa,
adottata in genere dalla legislazione italiana.
OCSE 2003, competenza la capacit di adempiere alle richieste complesse in un particolare
contesto attivando prerequisiti psicosociali (incluse le facolt cognitive e non cognitive);
dunque possedere una competenza significa non solo avere le risorse che la compongono,
ma anche essere capaci di attivare adeguatamente tali risorse e di orchestrarle, al momento
giusto, in una situazione complessa. [D.S. Rychen L.H. Salganik, Agire le competenze chiave [traduzione italiana delle conclusioni del
progetto DeSeCo], Franco Angeli, Milano 2007, p.85]

UNIONE EUROPEA 2006 , le competenze sono definite come una combinazione di conoscenze,
abilit e atteggiamenti appropriati al contesto [Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006
relativa a competenze chiave per lapprendimento permanente (2006/962/CE)]

UNIONE EUROPEA 2008 , la competenza la comprovata capacit


di utilizzare conoscenze, abilit e capacit personali, sociali e/o
metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo
personale e professionale [Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 sulla costituzione del
Quadro europeo delle qualifiche per lapprendimento permanente (2008/C111/01)]
CONCETTO DI COMPETENZA

La competenza non si manifesta se non in situazione, in


rapporto ad un problema particolare e allinterno di un
contesto specifico di riferimento:

Non esiste competenza che non sia competenza in atto


[Lucio Guasti]

La competenza la capacit di far fronte a un compito, o


a un insieme di compiti, riuscendo a mettere in moto e a
orchestrare le proprie risorse interne, cognitive, affettive e
volitive, e a utilizzare quelle esterne disponibili in modo
coerente e fecondo.
[Pellerey, 2004]
MALINTESI
Qualunque definizione si scelga di adottare bene sgombrare il campo da alcuni malintesi di fondo:

Per sviluppare le competenze non necessario, anzi sarebbe dannoso, rinunciare a trasmettere
conoscenze, ma chiaro che per lavorare sullacquisizione delle competenze a scuola necessario
sottrarre del tempo alla semplice trasmissione delle conoscenze.

Come pure sarebbe riduttivo pensare alle competenze esclusivamente come frutto di una specifica
esperienza professionale, ma altres vero che possiamo considerare competente colui che in grado
di valutare rapidamente una situazione e richiamare consapevolmente le conoscenze necessarie per
fronteggiarla, se essa nota, o capace di riorganizzare i suoi schemi dazione per affrontarla se la
situazione completamente nuova.

Le competenze non sono necessariamente pluridisciplinari o interdisciplinari, vi sono infatti situazioni


che richiedono risorse provenienti prevalentemente da ununica disciplina, altre che richiedono
lutilizzo di conoscenze e abilit riconducibili a pi discipline ben identificabili e altre ancora che non
utilizzano alcuna conoscenza disciplinare specifica.

Una competenza non mai la pura e semplice messa in pratica razionale di


conoscenze, di modelli dazione, di procedure. Mirare allo sviluppo delle
competenze non vuol dire girare le spalle allassimilazione delle conoscenze.
Tuttavia, lappropriarsi di conoscenze non si traduce, ipso facto, in un loro utilizzo
in situazioni reali. [Philippe Perrenoud, Costruire competenze a partire dalla scuola, Anicia 2010, p.9]
DA DOVE VIENE?
QUADRO EUROPEO
COMPETENZE DISCIPLINARI
CONCETTO DI CONOSCENZA

UNIONE EUROPEA 2008

Conoscenze: risultato dellassimilazione di informazioni


attraverso lapprendimento. Le conoscenze sono un insieme
di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settore di
lavoro o di studio.
Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le
conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche;
CONCETTO DI ABILITA

UNIONE EUROPEA 2008

Abilit: indicano le capacit di applicare conoscenze e di


utilizzare know-how per portare a termine compiti e risolvere
problemi.
Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le abilit
sono descritte come cognitive (comprendenti luso del
pensiero logico, intuitivo e creativo) o pratiche (comprendenti
labilit manuale e luso di metodi, materiali, strumenti);
CONCETTO DI RISULTATO DI APPRENDIMENTO

UNIONE EUROPEA 2008

Risultati dellapprendimento: descrizione di ci che un


discente conosce, capisce ed in grado di realizzare al termine
di un processo dapprendimento.
I risultati sono definiti in termini di conoscenze, abilit e
competenze;
Le competenze chiave
Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio adottata il 18 Dic. 2006

1. Comunicazione nella madrelingua


2. Comunicazione nelle lingue straniere
3. Competenza matematica e competenze di
base in scienza e tecnologia
4. Competenza digitale
5. Imparare ad imparare
6. Competenze sociali e civiche
7. Spirito di iniziativa e imprenditorialit
8. Consapevolezza ed espressione culturale
1. Comunicazione nella madrelingua (EU 2008)
La comunicazione nella madrelingua la capacit di esprimere e interpretare concetti, pensieri,
sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale,
comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul
piano linguistico in unintera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione,
lavoro, vita domestica e tempo libero.
Conoscenze, abilit e attitudini essenziali legate a tale competenza:
La competenza comunicativa risulta dall'acquisizione della madrelingua, che intrinsecamente connessa con
lo sviluppo della capacit cognitiva dellindividuo di interpretare il mondo e relazionarsi con gli
altri. La comunicazione nella madrelingua presuppone che una persona sia a conoscenza del vocabolario, della
grammatica funzionale e delle funzioni del linguaggio. Ci comporta una conoscenza dei principali tipi di
interazione verbale, di una serie di testi letterari e non letterari, delle principali caratteristiche dei diversi stili e
registri del linguaggio nonch della variabilit del linguaggio e della comunicazione in contesti diversi.
Le persone dovrebbero possedere le abilit per comunicare sia oralmente sia per iscritto in tutta una serie di
situazioni comunicative e per sorvegliare e adattare la propria comunicazione a seconda di come lo richieda la
situazione.
Questa competenza comprende anche labilit di distinguere e di utilizzare diversi tipi di testi, di cercare,
raccogliere ed elaborare informazioni, di usare sussidi e di formulare ed esprimere le argomentazioni in modo
convincente e appropriato al contesto, sia oralmente sia per iscritto.
Un atteggiamento positivo nei confronti della comunicazione nella madrelingua comporta la
disponibilit a un dialogo critico e costruttivo, la consapevolezza delle qualit estetiche e la volont di
perseguirle nonch un interesse a interagire con gli altri. Ci comporta la consapevolezza dell'impatto della lingua
sugli altri e la necessit di capire e usare la lingua in modo positivo e socialmente responsabile.
2. Comunicazione in lingue straniere (EU 2008)
La comunicazione nelle lingue straniere condivide essenzialmente le principali abilit richieste
per la comunicazione nella madrelingua: essa si basa sulla capacit di comprendere, esprimere
e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta
comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta in una gamma
appropriata di contesti sociali e culturali istruzione e formazione, lavoro, casa, tempo libero a
seconda dei desideri o delle esigenze individuali. La comunicazione nelle lingue straniere richiede anche abilit
quali la mediazione e la comprensione interculturale. Il livello di padronanza di un individuo varia
inevitabilmente tra le quattro dimensioni (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed
espressione scritta) e tra le diverse lingue e a seconda del suo background sociale e culturale, del suo ambiente
e delle sue esigenze e/o dei suoi interessi.
Conoscenze, abilit e attitudini essenziali legate a tale competenza:
La competenza in lingue straniere richiede la conoscenza del vocabolario e della grammatica funzionale e una
consapevolezza dei principali tipi di interazione verbale e dei registri del linguaggio. importante anche la
conoscenza delle convenzioni sociali, dellaspetto culturale e della variabilit dei linguaggi.
Le abilit essenziali per la comunicazione in lingue straniere consistono nella capacit di comprendere
messaggi di iniziare, sostenere e concludere conversazioni e di leggere, comprendere e produrre testi
appropriati alle esigenze individuali. Le persone dovrebbero essere anche in grado di usare
adeguatamente i sussidi e di imparare le lingue anche in modo informale nel contesto
dell'apprendimento permanente.
Un atteggiamento positivo comporta l'apprezzamento della diversit culturale nonch
linteresse e la curiosit per le lingue e la comunicazione interculturale.
3. Competenza matematica e competenze di base in
campo scientifico e tecnologico. (EU 2008)
La competenza matematica labilit di sviluppare e applicare il pensiero matematico per
risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle
competenze aritmetico-matematiche, l'accento posto sugli aspetti del processo e dellattivit oltre che su
quelli della conoscenza. La competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacit e la disponibilit a
usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti,
grafici, carte).
La competenza in campo scientifico si riferisce alla capacit e alla disponibilit a usare l'insieme delle
conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda sapendo
identificare le problematiche e traendo le conclusioni che siano basate su fatti comprovati. La competenza in
campo tecnologico considerata lapplicazione di tale conoscenza e metodologia per dare risposta ai desideri o
bisogni avvertiti dagli esseri umani. La competenza in campo scientifico e tecnologico comporta la
comprensione dei cambiamenti determinati dallattivit umana e la consapevolezza della responsabilit di
ciascun cittadino.

Unattitudine positiva in relazione alla matematica si basa sul rispetto della verit e
sulla disponibilit a cercare motivazioni e a determinarne la validit.
Questa competenza comprende unattitudine di valutazione critica e curiosit, un
interesse per questioni etiche e il rispetto sia per la sicurezza sia per la sostenibilit, in
particolare per quanto concerne il progresso scientifico e tecnologico in relazione
all'individuo, alla famiglia, alla comunit e alle questioni di dimensione globale.
4. Competenza digitale (EU 2008)
La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie
della societ dellinformazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa
supportata da abilit di base nelle TIC: luso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare
e scambiare informazioni nonch per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet.
Conoscenze, abilit e attitudini essenziali legate a tale competenza
La competenza digitale presuppone una solida consapevolezza e conoscenza della natura, del ruolo e delle
opportunit delle TSI nel quotidiano: nella vita privata e sociale come anche al lavoro. In ci rientrano le principali
applicazioni informatiche come trattamento di testi, fogli elettronici, banche dati, memorizzazione e gestione
delle informazioni oltre a una consapevolezza delle opportunit e dei potenziali rischi di Internet e della
comunicazione tramite i supporti elettronici (e-mail, strumenti della rete) per il lavoro, il tempo libero, la
condivisione di informazioni e le reti collaborative, lapprendimento e la ricerca. Le persone dovrebbero anche
essere consapevoli di come le TSI possono coadiuvare la creativit e linnovazione e rendersi conto delle
problematiche legate alla validit e all'affidabilit delle informazioni disponibili e dei principi giuridici ed etici che
si pongono nelluso interattivo delle TSI.
Le abilit necessarie comprendono: la capacit di cercare, raccogliere e trattare le informazioni e di
usarle in modo critico e sistematico, accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal
virtuale pur riconoscendone le correlazioni. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare strumenti
per produrre, presentare e comprendere informazioni complesse ed essere in grado di accedere ai servizi basati
su Internet, farvi ricerche e usarli. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare le TSI a sostegno del
pensiero critico, della creativit e dellinnovazione.
Luso delle TSI comporta un'attitudine critica e riflessiva nei confronti delle informazioni disponibili
e un uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi. Anche un interesse a impegnarsi in
comunit e reti a fini culturali, sociali e/o professionali serve a rafforzare tale competenza.
5. Imparare a imparare (EU 2008)
Imparare a imparare labilit di perseverare nellapprendimento, di organizzare il proprio
apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello
individuale che in gruppo. Questa competenza comprende la consapevolezza del proprio processo di
apprendimento e dei propri bisogni, l'identificazione delle opportunit disponibili e la capacit di
sormontare gli ostacoli per apprendere in modo efficace. Questa competenza comporta lacquisizione,
lelaborazione e lassimilazione di nuove conoscenze e abilit come anche la ricerca e luso delle opportunit di
orientamento[]
Le abilit per imparare a imparare richiedono anzitutto lacquisizione delle abilit di base come la lettura, la
scrittura e il calcolo e luso delle competenze TIC necessarie per un apprendimento ulteriore. A partire da tali
competenze una persona dovrebbe essere in grado di acquisire, procurarsi, elaborare e assimilare nuove
conoscenze e abilit. Ci comporta una gestione efficace del proprio apprendimento, della propria carriera e dei
propri schemi lavorativi e, in particolare, la capacit di perseverare nellapprendimento, di concentrarsi per periodi
prolungati e di riflettere in modo critico sugli obiettivi e le finalit dellapprendimento. Una persona dovrebbe
essere in grado di consacrare del tempo per apprendere autonomamente e con autodisciplina, ma anche
per lavorare in modo collaborativo quale parte del processo di apprendimento, di cogliere i vantaggi che possono
derivare da un gruppo eterogeneo e di condividere ci che ha appreso. Le persone dovrebbero inoltre essere in
grado di organizzare il proprio apprendimento, di valutare il proprio lavoro e di cercare consigli, informazioni e
sostegno, ove necessario.
Unattitudine positiva comprende la motivazione e la fiducia per perseverare e riuscire
nellapprendimento lungo tutto larco della vita. Unattitudine ad affrontare i problemi per risolverli serve
sia per il processo di apprendimento stesso sia per poter gestire gli ostacoli e il cambiamento. Il desiderio di
applicare quanto si appreso in precedenza e le proprie esperienze di vita nonch la curiosit di cercare nuove
opportunit di apprendere e di applicare lapprendimento in una gamma di contesti della vita sono elementi
essenziali di unattitudine positiva.
6. Competenze sociali e civiche (EU 2008)

Queste includono competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme


di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla
vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in societ sempre pi diversificate, come anche a risolvere i
conflitti ove ci sia necessario. La competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla
vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture sociopolitici e allimpegno a una partecipazione
attiva e democratica.
Per unefficace partecipazione sociale e interpersonale essenziale comprendere i codici di comportamento e
le maniere generalmente accettati in diversi ambienti e societ (ad esempio sul lavoro).
La base comune di questa competenza comprende la capacit di comunicare in modo costruttivo in ambienti
diversi, di mostrare tolleranza, di esprimere e di comprendere diversi punti di vista, di negoziare con la
capacit di creare fiducia e di essere in consonanza con gli altri.
La competenza civica si basa sulla conoscenza dei concetti di democrazia, giustizia, uguaglianza,
cittadinanza e diritti civili, []
7. Senso di iniziativa e di imprenditorialit (EU 2008)
Il senso di iniziativa e limprenditorialit concernono la capacit di una persona di tradurre le idee in
azione. In ci rientrano la creativit, l'innovazione e l'assunzione di rischi, come anche la capacit di
pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. una competenza che aiuta gli individui, non
solo nella loro vita quotidiana, nella sfera domestica e nella societ, ma anche nel posto di lavoro, ad avere
consapevolezza del contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunit che si offrono ed un punto di
partenza per le abilit e le conoscenze pi specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono
ad unattivit sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il
buon governo.
Conoscenze, abilit e attitudini essenziali legate a tale competenza:
La conoscenza necessaria a tal fine comprende l'abilit di identificare le opportunit disponibili per attivit
personali, professionali e/o economiche, comprese questioni pi ampie che fanno da contesto al modo in cui le
persone vivono e lavorano, come ad esempio una conoscenza generale del funzionamento delleconomia, delle
opportunit e sfide che si trovano ad affrontare i datori di lavoro o unorganizzazione. Le persone dovrebbero
essere anche consapevoli della posizione etica delle imprese e del modo in cui esse possono avere un effetto
benefico, ad esempio mediante il commercio equo e solidale o costituendo unimpresa sociale.
Le abilit concernono una gestione progettuale proattiva (che comprende ad esempio la capacit di
pianificazione, di organizzazione, di gestione, di leadership e di delega, di analisi, di comunicazione, di
rendicontazione, di valutazione e di registrazione), la capacit di rappresentanza e negoziazione efficaci e la
capacit di lavorare sia individualmente sia in collaborazione all'interno di gruppi. Occorre anche la capacit di
discernimento e di identificare i propri punti di forza e i propri punti deboli e di soppesare e assumersi rischi
all'occorrenza.
Unattitudine imprenditoriale caratterizzata da spirito di iniziativa, capacit di anticipare gli eventi,
indipendenza e innovazione nella vita privata e sociale come anche sul lavoro. In ci rientrano la motivazione
e la determinazione a raggiungere obiettivi, siano essi personali, o comuni con altri, anche sul
lavoro.
8. Consapevolezza ed espressione culturali (EU 2008)

Consapevolezza dellimportanza dellespressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in


unampia variet di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la
letteratura e le arti visive.
Conoscenze, abilit e attitudini essenziali legate a tale competenza:
La conoscenza culturale presuppone una consapevolezza del retaggio culturale locale, nazionale ed europeo e
della sua collocazione nel mondo. Essa riguarda una conoscenza di base delle principali opere culturali, comprese
quelle della cultura popolare contemporanea. essenziale cogliere la diversit culturale e linguistica in Europa e
in altre parti del mondo, la necessit di preservarla e limportanza dei fattori estetici nella vita quotidiana.
Le abilit hanno a che fare sia con la valutazione sia con lespressione: la valutazione e l'apprezzamento delle
opere darte e delle esibizioni artistiche nonch lautoespressione mediante unampia gamma di mezzi di
comunicazione facendo uso delle capacit innate degli individui. Tra le abilit vi anche la capacit di correlare i
propri punti di vista creativi ed espressivi ai pareri degli altri e di identificare e realizzare opportunit sociali ed
economiche nel contesto dellattivit culturale. L'espressione culturale essenziale nello sviluppo delle abilit
creative, che possono essere trasferite in molti contesti professionali.
Una solida comprensione della propria cultura e un senso di identit possono costituire la base di
un atteggiamento aperto verso la diversit dellespressione culturale e del rispetto della stessa.
Un atteggiamento positivo legato anche alla creativit e alla disponibilit a coltivare la capacit estetica tramite
lautoespressione artistica e la partecipazione alla vita culturale.
Competenze di cittadinanza
Regolamento sullobbligo di istruzione (D.M. 22 agosto 2007)

1. Imparare ad imparare
2. Progettare
3. Comunicare
4. Collaborare e partecipare
5. Agire in modo autonomo e responsabile
6. Risolvere problemi
7. Individuare collegamenti e relazioni
8. Acquisire ed interpretare linformazione
Un curriculo scolastico deve dunque essere espressione e concretizzazione di percorsi
efficaci di apprendimento, di strategie e di scelte didattiche significative, di un quadro
di integrazione trasversale dei saperi disciplinari in rapporto al profilo finale dello
studente, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di
apprendimento specifici di ogni disciplina.

[Perini e Puricelli, Didattica per competenze, Anicia 2013]


[Marco Rossi Doria, Seminario Invalsi, Napoli , 13 settembre 2016]
[Marco Rossi Doria, Seminario Invalsi, Napoli , 13 settembre 2016]
IL COSTRUTTO DELLA COMPETENZA
Ogni persona vuole progettare e avere una vita propria e vuole aiuto al proprio
sviluppo individuale, al proprio progetto di vita.
Amatrya Sen

Prestazioni osservabili
del soggetto

Componente
Liceberg della latente che
competenza* richiede
unesplorazione
di dimensioni
interiori connesse
ai processi
motivazionali,
volitivi,
socioemotivi

*Castoldi,2009 (riadattato da Spencer e Spencer 1993)


Le competenze
nella normativa italiana
ASSE CULTURALE
(D.M. 22/8/2007, n. 139)
MATEMATICO definito e declinato in
COMPETENZE DI BASE
DEI LINGUAGGI
STORICO SOCIALE
SCIENTIFICO - TECNOLOGICO
ripresi in

LINEE GUIDA PER GLI ISTITUTI


INDICAZIONI NAZIONALI PER I LICEI
TECNICI E PROFESSIONALI

PROFILO EDUCATIVO CULTURALE E PROFILO EDUCATIVO CULTURALE E


PROFESSIONALE DELLO STUDENTE (PECUP, dgls PROFESSIONALE DELLO STUDENTE (PECUP, dgls
17 ottobre 2005, n. 226, allegato A ) 17 ottobre 2005, n. 226, allegato A )
PROFILO GENERALE RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DI OGNI RISULTATI DI APPRENDIMENTO PECULIARI DI
DISCIPLINA DECLINATI IN CONOSCENZE E CIASCUN PERCORSO
ABILITA E RIFERIBILI ALLE COMPETENZE DI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DI
BASE OGNI DISCIPLINA
LE COMPETENZE ALLA FINE DELLOBBLIGO IL MODELLO
LE COMPETENZE DELLASSE MATEMATICO

M1 - Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo


aritmetico ed algebrico rappresentandole anche
sotto forma grafica.
M2 - Confrontare ed analizzare figure geometriche,
individuando invarianti e relazioni.
M3 - Individuare strategie appropriate per la
risoluzione dei problemi.
M4 - Analizzare dati e interpretarli sviluppando
deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
lausilio di rappresentazioni grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialit offerte da applicazioni specifiche di
tipo informatico.
LE COMPETENZE ALLA FINE DELLOBBLIGO - LIVELLI

Livelli relativi allacquisizione delle competenze di ciascun asse:


Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note,
mostrando di possedere conoscenze ed abilit essenziali e di saper
applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, riportata
lespressione livello base non raggiunto, con lindicazione della
relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi
complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di
saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note, mostrando padronanza nelluso delle
conoscenze e delle abilit. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni
e assumere autonomamente decisioni consapevoli
LE COMPETENZE ALLA FINE DELLOBBLIGO TECNICI E PROFESSIONALI
LE COMPETENZE ALLA FINE DELLOBBLIGO TECNICI E PROFESSIONALI
LE COMPETENZE ALLA FINE DELLOBBLIGO LICEI

LA STRUTTURA DELLE INDICAZIONI


NAZIONALI IMPONE UNATTENTA
DISAMINA DELLE LINEE GENERALI E
DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI DI
APPRENDIMENTO PER TRARNE
ABILITA E CONOSCENZE.
LE COMPETENZE RESTANO PERO
QUELLE PREVISTE DAL MODELLO DI
CERTIFICAZIONE.
LE COMPETENZE ALLA FINE DELLOBBLIGO LICEI
OBIETTIVI SPECIFICI DI
APPRENDIMENTO

CONOSCENZA

ABILITA